Testo di rif.
to:
[Congiu] - 3.1, 3.2 (pg. 8093)
Struttura di un elaboratore
01.b
Blocchi funzionali
La memoria centrale
Suddivisione in blocchi funzionali
24
I blocchi funzionali di un elaboratore
Architettura degli Elaboratori
2013
Organizzazione dei bus
24
Calcolatore con due bus (memoria e periferiche)
2013
Architettura degli Elaboratori
Organizzazione dei bus
24
Calcolatore con bus unico
Architettura degli Elaboratori
2013
Caratteristiche della memoria centrale
Ogni locazione (tipicamente byte) individuata da un
indirizzo.
24
Con un indirizzo da N bit sono indirizzabili un totale di
2N locazioni (nota: 210 = 1024 = 1K, 220 = 1M, 230 = 1G).
In realt quasi sempre solo una parte di queste corrisponde a
memoria effettivamente presente e quindi indirizzabile.
Per motivi di efficienza, le singole operazioni di lettura e
di scrittura interessano unit pi ampie:
16 bit: word
(halfword),
...
32 bit: longword
(word),
...
64 bit: quadword
(doubleword).
...
nomi usati nel testo:
ora sostituiti da:
in futuro:
2013
Architettura degli Elaboratori
Classificazione delle memorie
Principio di funzionamento:
STATICHE (SRAM) il bit memorizzato in un latch o flip-flop
24
pi veloci (memorie cache), dissipano poca potenza (dispositivi portatili),
non richiedono refresh, pi costose (almeno 4 transistor per bit);
DINAMICHE (DRAM) il bit la carica di un condensatore (refresh)
meno veloci, richiedono refresh, ma meno costose (1 transistor per bit).
Funzioni:
RAM (rwm)
ROM
PROM
read-write
read-only
programmable ROM
tipi di prom
erase time
write
EPROM
E2PROM
FLASH
20 m (chip)
5 ms (byte)
100 ms 200 ns bios, monitor,
5 ms 35 ns cellulari, sintonizzatori,
1 s (sector)
100 ms 200 ns foto digitali, mp3, bios,
Architettura degli Elaboratori
read
esempi duso
2013
Ordinamento dei byte in memoria
Big-endian e Little-endian sono i termini che
descrivono l'ordine con cui una elaboratore
immagazzina i byte in una parola da 16 o 32 bit. 24
Big-endian l'ordine per cui la parte pi significativa
(BIG END) viene memorizzata per prima (all'indirizzo pi
basso di memoria).
Little-endian l'ordine per cui la parte meno significativa
(LITTLE END) viene memorizzata per prima.
Jonathan Swift, nel libro I viaggi di Gulliver, racconta
che i Big Endians erano una fazione conservatrice che
rompeva le uova sode dalla parte pi larga del guscio, in
contrapposizione al re dei Lillipuziani che richiedeva ai
suoi sudditi (i Little Endians) di aprire le uova dalla punta.
In realt, come per le uova, anche nelle memorie le due
alternative sono equivalenti.
2013
Architettura degli Elaboratori
Ordinamento dei byte: little endian
7
15
8 7
0 0
24
$1D
$2C
$1D
$2C
$4A
$3B
$3B
$4A
$4A
$3B
$2C
$1D
byte
Word
31
16 15
Long-word
Organizzazione little endian: numero $4A3B2C1D E STRINGA CIAO
Architettura degli Elaboratori
2013
Ordinamento dei byte: big endian
7
15
8 7
0 0
24
$1D
$1D
$2C
$2C
$3B
$4A
$3B
$4A
$1D
$2C
$3B
$4A
byte
Word
31
16 15
Long-word
Organizzazione big endian: numero $1D2C3B4A E STRINGA CIAO
Architettura degli Elaboratori
2013
Ordinamento dei byte: little o big endian?
I computer IBM370, molti RISC e i processori Motorola
usano il metodo big-endian.
24
Dell'altro partito sono i processori INTEL e i computer
DEC Alpha che preferiscono usare il little-endian, ritenuto
pi conveniente nella trasmissione dei dati, ove trasmessa
per prima la parte meno significativa.
Il PowerPC e l'ARM possono funzionare in tutte e due le
modalit.
Windows NT stato progettato per la architettura Little
Endian.
Anche nei formati grafici vi sono scelte diverse:
GIF -- Little Endian
JPEG -- Big Endian
Architettura degli Elaboratori
2013
Accesso alla memoria
24
Architettura degli Elaboratori
2013
Tempo di accesso
24
Tempo di accesso (ta ):
tempo necessario per completare unoperazione
di lettura o scrittura
Il tempo misurato a partire dallistante in cui
lindirizzo fornito dalla CPU valido (i livelli di
tensione nelle linee indirizzi si sono stabilizzati).
Tale istante corrisponde allattivazione del
segnale denominato address strobe (AS)
(il segnale MA nel nostro schema semplificato)
Architettura degli Elaboratori
2013
Temporizzazione: READ da SRAM
24
Lettura dei dati
I dati saranno pronti
tra un periodo di clock
Tempo di accesso ta
Lettura senza stati di attesa
2013
Architettura degli Elaboratori
READ da SRAM lenta
24
Lettura dei
dati
I dati non saranno pronti
tra un periodo di clock
I dati saranno pronti
tra un periodo di clock
Lettura con stati di attesa
Architettura degli Elaboratori
2013
Sincronizzazione degli accessi
24
Temporizzazione della CPU per listruzione Incremento diretto della memoria
Architettura degli Elaboratori
2013
Tempi di accesso
Memorie statiche (SRAM):
1.4 15 ns (high speed)
35 100 ns (low power)
24
Memorie dinamiche (DRAM):
50 70 ns (DRAM asincrone)
7 12 ns (SDRAM sincrone)
(+ latenza: per il primo dato ci vuole un tempo
4-5 volte quello per i dati successivi)
Architettura degli Elaboratori
2013
Accesso ad un chip SRAM da 128 byte
24
128x8
(1Kb)
Architettura degli Elaboratori
2013
Accesso ad un chip SRAM da 1KB
24
Architettura degli Elaboratori
2013
Accesso ad una SRAM da 4KB
24
2013
Architettura degli Elaboratori
Elemento di memoria dinamica: write
row select
24
transistor
condensatore
bit line
Operazione di scrittura:
1- imposta il valore (H o L) nella bit line (bit da memorizzare),
2- seleziona la riga (attiva row select): il transistor diventa un
interruttore chiuso e la tensione della bit line si trasferisce ai
capi del condensatore (caricandolo o scaricandolo);
quando il row select viene disattivato, il transistor diventa un
interruttore aperto e il condensatore conserva la carica
(mantiene memorizzato il bit).
Architettura degli Elaboratori
2013
Elemento di memoria dinamica: read
row select
24
transistor
condensatore
bit line
Operazione di lettura:
1- precarica la bit line a circa met della tensione H,
2- seleziona la riga (attiva row select): il transistor diventa un
interruttore chiuso e la corrente che circola tra condensatore
e la bit line rivela il bit memorizzato (se il condensatore
memorizzava un valore H o L); cos per viene alterata la
carica del condensatore;
3- memorizza in un latch il valore (H o L) letto e lo riscrive
(ripristina la carica del condensatore).
2013
Architettura degli Elaboratori
Elemento di memoria dinamica: refresh
rowselect
24
transistor
condensatore
bit line
Operazione di refresh:
1- esegue unoperazione di lettura su tutte le celle
della stessa riga (tutti i bit della riga vengono letti,
memorizzati in altrettanti latch e poi riscritti).
Architettura degli Elaboratori
2013
Accesso ad un chip DRAM da 64Kb
24
Chip di memoria dinamica da 64K x 1 bit
Architettura degli Elaboratori
2013
Refresh
DRAM 64Kx1 (256 righe x 256 colonne)
Periodo di refresh di ciascun bit = 4 ms
ta = 60ns
24
Refresh di un bit alla volta
tr = 4 ms / (64210) 61 ns
Impegno percentuale 100%
Refresh di unintera riga alla volta
tr = 4 ms / 256 16 s
Impegno percentuale=(60 ns/16 s)*100 0.4%
Architettura degli Elaboratori
2013
Accesso ad una DRAM da 1MB
24
Memoria dinamica da 1MB ottenuta con 16 banchi da 8 chip da 64Kx1
Architettura degli Elaboratori
2013
Fine
01.b
Struttura di un elaboratore