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0.1

Complemento diretto

Dato U V , un complemento diretto di U e un sottospazio W V tale che

U W = {0}

U + W = V
cioe la somma di U con il suo complemento diretto e diretta, e da tutto lo spazio
vettoriale V .
Come trovo un complemento diretto per un sottospazio vettoriale U di V ((K))?
1. trovo una base BU di U ;
2. trovo un completamento B di BU . Il completamento e un insieme libero di
vettori che uniti a quelli della base di U trovata, sono una base per tutto lo
spazio V .
3. il complemento diretto di U e la chiusura del completamento B della sua base
BU .
Esercizio 0.1.1. Dato

+1 ++1

W =C
M at2 (R)|, R

0
1
Determina
a) una base BW e la dim(W );
b) un completamento B di BW ;
c) un complemento diretto di W .
Svolgimento:
a)

a+c a+b+c

M at2 (R)|a, b R
W =

0
bc

2
Linsieme



1 1
1 1
0 1

,
,
S=
0 0
0 1
0 1
e un insieme di generatori per W . E anche una base? Verifico che i vettori
sono linearmente indipendenti, dunque

1 1
0 1
1 1

,
,
BW =
0 1
0 1
0 0
e dim(W ) = 3.
b) Cerco un completamento della base BW cioe un insieme di vettori che uniti
ai vettori di BW siano una base per lo spazio vettoriale M at2 (R). So che
dim(W ) = 3 e che dim(M at2 (R)) = 4, dunque devo aggiungere ai vettori di
BW un vettore linearmente indipendente con essi. Posso sceglierlo tra quelli
della base canonica di M at2 (R). Osservo che i vettori di BW generano matrici
di M at2 (R) che hanno 0 in posizione a2,1 , dunque mi servir
a un vettore che
utilizzato nella combinazione lineare generi anche quella posizione per potere
ottenere una generica matrice di M at2 (R). Il vettore della base canonica che
posso scegliere e dunque

e3 =

0 0
1 0

Verifico che i vettori di BW con e3 sono linearmente indipendenti, allora un


completamento B di BW e

0 0
.
B =
1 0
c) Per trovare un complemento diretto W di W faccio la chiusura del
completamento B di BW :

0 0

M at2 (R)|a R
W =< B >=
a 0

3
Esercizio 0.1.2. Dato

2 1+a

M at2 (R)|a R
U =C
a

1
Determina un complemento diretto di U . Svolgimento:
a)

2b a + b
M at2 (R)|a, b R
U=

a
b
Linsieme

2 1
0 1
,

S=
0 1
1 0
e un insieme di generatori per U . E anche una base? Non essendo i due
vettori uno multiplo dellaltro, s, dunque

BU =

2 1
0 1

0 1
1 0

e dim(U ) = 2.
b) Cerco un completamento della base BU cioe un insieme di vettori che uniti
ai vettori di BU siano una base per lo spazio vettoriale M at2 (R). So che
dim(U ) = 2 e che dim(M at2 (R)) = 4, dunque devo aggiungere ai vettori di
BU due vettori linearmente indipendente con essi. Posso sceglierli tra quelli
della base canonica di M at2 (R), ma come li scelgo? Ho a disposizione i vettori

1 0
0 1
0 0
0 0
, e2 =
, e3 =
, e4 =

e1 =
0 0
0 0
1 0
0 1
Osservo che il secondo vettore v2 della base BU e la somma di e2 con e3 , dunque
non sceglier
o questi due vettori come vettori del completamento, perche non
saranno linearmente indipendenti con i vettori della base di U . Posso scegliere

4
ad esempio e1 ed e2 e poi controllo se sono linearmente indipendenti con i
vettori di BU (posso scegliere anche altre coppie di vettori di BC purche siano
linearmente indipendenti con i vettori di BU ). Dato che e1 e e2 sono l.i. con
i vettori di BU , allora un completamento B di BU e

0 1
1 0

,
B =
0 0
0 0
c) Per trovare un complemento diretto U di U faccio la chiusura del
completamento B di BU :

a b

M at2 (R)|a, b R
U =< B >=
0 0

0.2

I sistemi lineari

Un sistema lineare di m equazioni e n incognite

a1,1 x1 + a1,2 x2 + a1,3 x3 + ...a1,n xn = b1

a2,1 x1 + a2,2 x2 + a2,3 x3 + ...a2,n xn = b2

...

am,1 x1 + am,2 x2 + am,3 x3 + ...am,n xn = bm


ammette sempre una rappresentazione matriciale del tipo
Ax=B
dove
A M atm,n (K) e detta matrice incompleta

a1,1

a1,2

...

a1,n

a2,1 a2,2 ... a2,n

...
... ... ...

am,1 am,2 ... am,n


x M atn,1 (K) e la matrice colonna delle incognite

x1



x2


...

xn
B M atm,1 (K) e la matrice colonna dei termini noti

b1



b2


...

bm

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Si ha inoltre che A|B M atm,n+1 (K) e la matrice completa.
Se B = O il sistema si dice omogeneo. Un sistema omogeneo ammette sempre la
soluzione nulla che e detta soluzione banale. Le altre eventuali soluzioni sono dette
autosoluzioni.
Teorema 0.2.1 (di Rouche- Capelli). Un sistema lineare A x = B e compatibile
(ammette soluzioni) se e solo se il rango della matrice completa e il rango della
matrice incompleta coincidono.
Inoltre se il sistema e compatibile con rg(A) = rg(A|B) = r, le soluzioni dipendono
da n r parametri (cioe si hanno nr soluzioni).
Osservazione 0.2.1. Riassumendo:
Se rg(A) = rg(A|B) = r = n massimo, il sistema e compatibile ed ammette
ununica soluzione;
se rg(A) = rg(A|B) = r < n, il sistema e compatibile ed ha nr soluzioni;
se rg(A) 6= rg(A|B), il sistema non ammette soluzioni.

0.2.1

Esercizi: sistemi senza parametro

Esercizio 0.2.1. Risolvere il sistema

2x + 3y + 2z = 0

2x + y 2z = 0

x + 2y + 2z = 0
Svolgimento: Il sistema e omogeneo, dunque compatibile perche r(A) = r(A|B) =
r(A|0). Quante soluzioni ammette? Calcolando il rango di A si ottiene che r(A) = 2,
dunque il sistema ammette 32 = 1 soluzioni, cioe infinite soluzioni dipendenti
da un solo parametro. Cerchiamo linsieme S delle soluzioni risolvendo il sistema:

2x + 3y + 2z = 0

2x + y 2z = 0

x = 2x 2z

2x + 3y + 2z = 0

y = 2z 2(2y 2z)

x = 2y 2z

2x + 3y + 2z = 0

y = 2z + 4y + 4z

x = 2y 2z

0=0

y = 2z

x = 4z 2z = 2z
La soluzione (x, y, z) si pu
o allora scrivere in funzione di z come (2z, 2z, z), dunque


S = (2z, 2z, z) R3 |z R
Esercizio 0.2.2. Risolvere, se

A = 0

possibile, il sistema Ax = B con


0 0 1
0


2 1 0 e B = 1


1 1 0
1

ed esprimere la soluzione come somma di soluzione particolare e soluzione generale.

Svolgimento: Calcoliamo r(A) e r(A|B). Si ha 1 r(A)


3. Se
orlo il minore

1 0 0

1 0

non singolare ottengo un minore M3 =


M2 =
0 2 1 non singolare,

0 2
1 1 1
dunque r(A) = 3. Il rango di A|B e al massimo 3, ma A|B contiene il minore M3
non singolare considerato nel calcolo del rango di A, dunque r(A|B) = 3. Essendo
r(A) = r(A|B) = 3 il sistema e compatibile e ammette 43 = 1 soluzioni.
Calcoliamo linsieme S delle soluzioni risolvendo il sistema Ax = B:

1 0 0 1
0

= 1
0 2 1 0

z

1 1 1 0
1
t
Svolgendo il prodotto si ottiene

x+t=0

2y z = 1

x + y + z = 1

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da cui

x = t

z = 2y 1

t + y + 2y 1 = 1

x = t

z = 2y 1

y = 1 t
3

x = t

z = 23 t 1

y = 1 t
3

Possiamo esprimere la soluzione (x, y, z, t) in funzione di un unico parametro,


dunque linsieme delle soluzioni e
S=



t, 13 t, 23 t 1, t R4 |t R


La generica soluzione t, 13 t, 23 t 1, t pu
o essere scritta come somma di

t, 13 t, 32 t, t e (0, 0, 1, 0) che sono rispettivamente la soluzione generale (la
soluzione del sistema omogeneo associato Ax = 0), e la soluzione particolare.