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PROGETTO DI VIABILIT IN SOTTERRANEO

CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN


INGEGNERIA CIVILE
Classe

Ingegneria Civile

Laurea Specialistica
in Ingegneria Civile

Insegnamento:

Progetto di Viabilit
in Sotterraneo

ICAR/04

Docente

Dott. Ing. Berloco Nicola

Numero di
crediti:

Conoscenze
preliminari

Non ci sono propedeuticit.

INGEGNERIA CIVILE ED AMBIENTALE

PROGETTO DI VIABILIT IN
SOTTERRANEO
dott. ing. Nicola Berloco
n.berloco@poliba.it
Corso di:
Progetto di
viabilit in sotterraneo

Corso di:
Progetto di
viabilit in sotterraneo

Dott. Ing. Nicola Berloco

PROGETTO DI VIABILIT IN SOTTERRANEO

Dott. Ing. Nicola Berloco

INTRODUZIONE
STRUTTURA DEL CORSO

Obiettivi
formativi:

Il corso vuole fornire gli strumenti


metodologici e gli elementi
conoscitivi per una corretta
impostazione delle problematiche
relative alla progettazione,
costruzione e gestione delle
infrastrutture viarie in
sotterraneo.

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Progetto di
viabilit in sotterraneo

Dott. Ing. Nicola Berloco

Quadro Normativo Progettuale e Ambientale


Geologia e Geotecnica delle Opere in Sotterraneo
I Cantieri delle Opere in Sotterraneo
Progetto di Gallerie Extraurbane
Progetto di Gallerie Urbane e Metropolitane
Impianti e Sicurezza

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PROGETTO DI VIABILIT IN SOTTERRANEO

INTRODUZIONE

PROGRAMMA SINTETICO

PUNTI DI VISTA
Pianificatore
Progettista Geotecnico
Progettista Stradale
Ingegnere di Impresa

N.B.:questo non significa che progettare


una galleria comporti la presenza di tante
figure diverse, ma una figura che abbia le
conoscenze adeguate. Solo per grandi
progetti si richiede aiuto degli specialisti.

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Progetto di
viabilit in sotterraneo

Quadro normativo progettuale e ambientale.


Problemi inerenti la valutazione dimpatto ambientale delle gallerie.
Criteri di valutazione e decisione per linserimento di una galleria
nel territorio.
Gallerie e ambiente. Tipi di gallerie e di imbocco.
Metodi tradizionali di scavo. Metodo belga. Metodo delle scudo.
Scudi moderni. Scudi ad aria compressa. Nuovo metodo austriaco.
Tecniche di consolidamento dei terreni: iniezioni, micropali,
jetgrouting, congelamento, Cutter Soil Mixing.
Spritz-beton. Bullonatura ed ancoraggio.
Gli esplosivi. Brillamento elettrico delle mine. Schemi di volata.
Martelli perforatori pneumatici. Norme di sicurezza da adottarsi in
galleria.
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PROGETTO DI VIABILIT IN SOTTERRANEO


PROGRAMMA SINTETICO
Metodi di calcolo delle strutture in galleria. Comportamento statico
delle gallerie. Il metodo delle linee caratteristiche e curve
caratteristiche. Studio tridimensionale dello scavo di una galleria.
Problematiche relative alla progettazione di gallerie urbane in
sotterraneo. Metodo Milano. Spingitubo. Directional Drilling.
Pretunnel, Arco cellulare.
Le fasi della progettazione in sotterraneo (gallerie urbane ed
extraurbane). Andamento planimetrico e altimetrico, sezione
trasversale, intersezioni, rotatorie. Normativa di riferimento.
Misure di sicurezza nelle gallerie stradali di nuova costruzione
(progettazione ed esercizio). Normativa tecnica. Il problema
dellincendio in galleria. Vie di fuga e piazzole di emergenza.
Segnaletica e dispositivi di sicurezza. Ventilazione.
Tecniche di illuminazione in galleria.
Tecniche di ventilazione in galleria
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Conoscenze e
abilit attese

Articolazione
tipologie
didattiche
Supporti
didattica

Al termine del modulo gli allievi conosceranno la


valutazione dimpatto ambientale delle gallerie, le
problematiche relative alla progettazione, costruzione
e gestione delle infrastrutture viarie in sotterraneo, la
normativa tecnica relativa alla sicurezza stradale, i
diversi metodi di calcolo delle strutture in galleria e
saranno in grado di scegliere la migliore metodologia
di scavo in rapporto al contesto di riferimento.
in Il corso comprende 46 ore di lezioni teoriche; non sono
previste attivit di laboratorio.
alla Videoproiettore, dispense in formato
relative agli argomenti del corso.

Prova finale:

elettronico

Lesame finale consiste in una prova orale su


argomenti trattati nel corso.

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Testi di riferimento
principali

- M. Tanzini: Gallerie, aspetti geotecnici nella


progettazione e costruzione, Palermo: Flaccovio, 2001;
- Public Roads Administration: Norwegian Design
Guide, Road Tunnels, Oslo, 1990;
- AIPCR (quad.), XXIII Convegno Nazionale Stradale:
Gallerie stradali, Verona, 1998;
- Circolare del Ministro dei lavori pubblici 6 dicembre
1999, n. 7938, inerente la sicurezza della circolazione
nelle gallerie stradali con particolare riferimento ai
veicoli che trasportano materiali pericolosi;
-Direttiva CEE 29/04/2004 n. 2004/54/CE (requisiti minimi
sicurezza);
-DLGS 264 05/01/2006: Attuazione della direttiva
2004/54/CE in materia di sicurezza per le gallerie della
rete stradale transeuropea.
- Norma UNI 11095/2003 - Illuminazione delle gallerie
stradali.

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LE OPERE IN SOTTERRANEO
Le opere in sotterraneo non sono solo di
viabilit (es. ci sono anche acquedotti).
Le nazioni nordiche per vivibilit tendono a
realizzare nel sottosuolo attivit che in altre
nazioni sono allaperto per es. in Canada ci
sono delle citt sotterranee perch lassenza
di luce solare rende pi vantaggiosa la vita
in sotterraneo.
In nord Europa sono pi avanti in tale
ambito, inoltre trasferire alcune attivit in
sotterraneo libera aree in superficie quindi
si sfruttano al meglio gli spazi e si
abbassano i costi delle aree.
Di solito le opere sotterranee sono
pubbliche.
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Ulteriori
suggeriti

testi - AIPCR (quaderni), XXIV Convegno Nazionale


Stradale: Traduzione in lingua italiana delle Norme
Francesi, Tedesche ed Austriache per la Sicurezza
nelle gallerie stradali, Saint Vincent, 2001;
- AIPCR C5 (quaderni) , XXIV Convegno Nazionale
Stradale: Sicurezza e ventilazione delle gallerie
stradali, Saint Vincent, 2001;
- P. Colonna, O. Tragni: Il Directional drilling: la
tecnica, i campi di impiego, le nuove possibilit
applicative, in: Atti del Convegno: Stato dellarte
e nuove possibilit applicative del directional
drilling, Bari, 1998.

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CONDIZIONI DI DIVERSITA RISPETTO


AI TRATTI IN SUPERFICIE
Nessuna attivit laterale
Diverse condizioni atmosferiche (es. problemi
in uscita se fuori c ghiaccio e dentro no)
Condizioni costanti di illuminazione (di notte
si vede meglio in galleria di giorno meglio fuori;
oggi esistono impianti che variano lintensit
della luce in base allilluminazione esterna)
Difficolt di percepire salite e discese, non c
visibilit delle linee di riferimento
Diverse condizioni per sicurezza, servizi di
emergenza, sicurezza modificata in modo rigido
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CONDIZIONI DI DIVERSITA RISPETTO


AI TRATTI IN SUPERFICIE

LA DISCIPLINA ITALIANA SUI LAVORI PUBBLICI


LEGGE 12 aprile 2006, N. 163
La nuova legge quadro in materia di lavori
pubblici

NECESSITA DI PROGETTAZIONE
DIFFERENZIATA

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Dott. Ing. Nicola Berloco

D.P.R. 21 DICEMBRE 1999, N. 554


Regolamento di attuazione della legge quadro in
materia di lavori pubblici 11 febbraio 1994, n.
109, e successive modificazioni

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LA DISCIPLINA ITALIANA
SUI LAVORI PUBBLICI

LA DISCIPLINA ITALIANA
SUI LAVORI PUBBLICI

IL PRINCIPIO

LO STRUMENTO GUIDA FONDAMENTALE


E RAPPRESENTATO DALLO

COME SCEGLIERE COSA


PRIORITARIAMENTE REALIZZARE?

STUDIO DI FATTIBILITA

QUALE OPERA PUBBLICA E NECESSARIA?

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LA DISCIPLINA ITALIANA
SUI LAVORI PUBBLICI
SULLA BASE SOPRATTUTTO DEGLI SDF SI
REDIGONO I:
PROGRAMMMI TRIENNALI DEI LAVORI PUBBLICI
DEFINITI ALLART. 14 CO.2
IL MOMENTO ATTUATIVO DI STUDI DI FATTIBILITA E DI
IDENTIFICAZIONE E QUANTIFICAZIONE DEI PROPRI
BISOGNI

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CONSIDERAZIONI GENERALI
La reazione dei potenziali utenti di fronte al dover affrontare un tratto in
galleria sono di due tipi:
COMPORTAMENTO AGGRESSIVO: Lutente tende ad aumentare la sua
velocit per uscire il prima possibile dal tratto in galleria
COMPORTAMENTO PRUDENTE: Lutente diminuisce notevolmente la sua
velocit in quanto disorientato dalla diversit della situazione
Entrambi questi comportamenti risultano dannosi ai fini della sicurezza e ne
sono la prova le tragedie del S.Gottardo e del Monte Bianco

CONSIDERAZIONI GENERALI
In Italia ci sono 4000 km di gallerie, di cui 1200 per ferrovie, 900 per
strade, 150 per metropolitane ed i rimanenti per opere idrauliche

TRATTI FUTURI:

Le future linee ferroviarie ad alta velocit


Variante autostradale Firenze-Bologna
Potenziamento reti metropolitane
Attraversamento aree montuose
Nelle aree urbane per migliorare e ottimizzare i collegamenti

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Progetto di
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Dott. Ing. Nicola Berloco

GEOLOGIA E PROGETTAZIONE
Aspetti tecnici ad oggi carenti:
1. Redazione del modello geologico-tecnico del sottosuolo
2. Interazione tra opere e faglie capaci di produrre dislocazioni in superficie
Lelaborazione di un modello attendibile indispensabile per evitare di
condurre lo scavo in condizioni non previste:

1.MGR:Modello geologico di riferimento


Considera tutti gli aspetti riguardanti geologia, geotecnica e
idrogeologia,ed una elaborazione concettuale della configurazione
spaziale e della successione temporale dei processi che definiscono
lassetto di una determinata porzione di crosta terrestre.

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Corso di:
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GEOLOGIA E PROGETTAZIONE
Le metodologie di avanzamento attualmente impiegate prevedono fasi di:

Argomenti:stratigrafia,geomorfologia,
tettonica,neotettonica,geotermia,geofisica,
idrogeologia,cartografia tematica,
sondaggi esistenti

Dott. Ing. Nicola Berloco

Modello geologico tecnico


del sottosuolo ed analisi preliminari

Rilievi geologico-tecnici di dettaglio

Studio di tutti gli affioramenti presenti


attraverso
lanalisi di campioni

Studio idrogeologico ed idrologico

Elementi tettonici presenti e loro


caratterizzazione,
Contatti stratigrafici,
Presenza di frane

Classificazione degli ammassi


rocciosi sulla base delle caratteristiche
geologico-tecniche emerse

Definizione di un modello della circolazione


idrica superficiale e sotterranea dellarea
e interfernzeCon la struttura in progetto

Elaborazione di un modello geologico-tecnico


del sottosuolo preliminare
Corso di:
Progetto di
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Individuazione e caratterizzazione
delle strutture geologiche regionali
Coinvolte direttamente
o indirettamente nellopera
Delimitazione dellarea di interesse
sulla quale eseguire la
raccolta bibliografica ed analisi
del tracciato in scala pi grande

Definizione dellestensione dellarea per lo studio delle foto aeree, per lacquisizione delle
carte topografiche,elaborazione di modelli morfologici tridimensionali.
Individuazione dellarea su cui effettuare i rilievi geologico-tecnici di dettaglio

N.B. le opere in sotterraneo hanno livelli di incertezza di gran lunga


maggiori rispetto a qualunque altra opera di ingegneria

Verifica di quanto emerso nelle


analisi precedenti attraverso un rilevamento
geologico-tecnico di dettaglio esteso
a tutta la struttura interessata

Studi bibliografici ed analisi preliminari


Analisi del tracciato in
piccola scala

Consolidamento
Scavo
Smarino
Posa in opera del rivestimento
provvisorio
Rivestimento definitivo

Corso di:
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Modello geologico tecnico


del sottosuolo ed analisi preliminari

Dott. Ing. Nicola Berloco

Elaborazione di un modello geologico bibliografico


Corso di:
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Modello geologico tecnico


del sottosuolo definitivo

Analisi preliminare dei rischi potenziali connesso


al modello elaborato:
1. Instabilit dei versanti
2. Interazione tra lopera e le risorse idriche
3. Incompatibilit degli ambienti sotterranei
gradiente geotermico dellarea
4. Presenza di gas
5. Fragilit degli ammassi
6. Presenza di cavit sotterranee
7. Presenza di minerali radioattivi
8. Intersezione del tracciato con faglie
Corso di:
Progetto di
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con

il

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Analisi geognostiche

Modello geologico tecnico


del sottosuolo definitivo

Indagini dirette
Sondaggi, prove in foro,
prelievo di campioni di roccia,
realizzazione di trincee, ecc.

Indagini indirette
Prospezioni geofisiche, prospezioni
geochimiche, telerilevamento,ecc.

Analisi dei rischi

Modello geologico tecnico


del sottosuolo definitivo

Rischi derivanti dalle


condizioni naturali

Rischi legati al
metodo di scavo

Analisi della probabilit che un determinato evento si verifichi


e quantificazione del danno conseguente

Taratura del modello preliminare e


Valutazioni preliminari sul metodo
di scavo

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Progetto di
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GEOLOGIA E PROGETTAZIONE

Analisi dei costi da sostenere per la mitigazione


del rischio prima dello scavo, con quelli da sostenere
se levento si verifica durante lo scavo

Livelli di rischio valutati


e ritenuti accettabili

Valutare la necessit delle indagini

ELABORAZIONE DEL MODELLO


GEOLOGICO-TECNICO DEL SOTTOSUOLO

Corso di:
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INTERAZIONE TRA OPERE


E FAGLIE CAPACI

ESEMPIO:
Lincidente che si verific
durante i lavori di realizzazione
dellAutostrada Roma-LAquilaTeramo, iniziati nel 1969. Dopo
quasi due anni di lavori
condotti
con
avanzamenti
abbastanza elevati, le due
canne intersecarono una falda
con un livello piezometrico
posto a 200 m sopra il piano
della galleria. Si verific un
colpo dacqua che rivers
terreni detritici finissimi nella
galleria
paralizzando
completamente i lavori
Corso di:
Progetto di
viabilit in sotterraneo

Nelle zone ad elevato rischio


sismico non difficile incontrare
faglie capaci, che posono dar
luogo a dislocazioni e/o a
deformazioni superficiali

foto

Conseguenze delle deformazioni:

1. Danneggiamento delle gallerie, in particolar modo del rivestimento


2. Variazioni permanenti o temporanee del sistema idrogeologico

Dott. Ing. Nicola Berloco

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INTERAZIONE TRA OPERE


E FAGLIE CAPACI

EFFETTI SUL TERRITORIO

ESEMPIO:

Una galleria esercita sullambiente una serie di processi irreversibili:

Loleodotto della Trans-Alaska Pipeline System per ovviare ai


problemi relativi alle deformazioni ha attuato un sistema di giunti di
svincolo dove sono sistemati dei binari che assecondano in caso di
evento sismico le conseguenti deformazioni orizzontali

1.Interferenza con la circolazione idrica


2.Posizionamento dei materiali di risulta
1.

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Interferenza
con
la
circolazione idrica
La presenza dacqua crea una
diminuzione delle caratteristiche
meccaniche dellammasso ed una
variazione del carico gravante sui
rivestimenti provvisori.

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EFFETTI SUL TERRITORIO

EFFETTI SUL TERRITORIO

Cos una falda?

Cos una falda?

Una falda un corpo idrico sotterraneo costituito dall'acqua che occupa un certo quantitativo di
rocce e/o sedimenti, saturando le fessure o i pori tra le particelle.
Una certa quantit d'acqua delle precipitazioni si infiltra nel sottosuolo tramite pori dei granuli
del terreno o tramite fessure e fratture, e per gravit scende a varie profondit sino ad
incontrare una superficie impermeabile

Una falda un corpo idrico sotterraneo costituito dall'acqua che occupa un certo quantitativo di
rocce e/o sedimenti, saturando le fessure o i pori tra le particelle.
Una certa quantit d'acqua delle precipitazioni si infiltra nel sottosuolo tramite pori dei granuli
del terreno o tramite fessure e fratture, e per gravit scende a varie profondit sino ad
incontrare una superficie impermeabile

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viabilit in sotterraneo

Dott. Ing. Nicola Berloco

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viabilit in sotterraneo

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EFFETTI SUL TERRITORIO

L'acqua riempie completamente i meati dell'acquifero sino ad un certo


livello corrispondente alla superficie piezometrica che sottoposta
ovunque alla pressione atmosferica.
Si parla di falda acquifera libera o freatica quando lo strato permeabile
saturo limitato solo alla base da uno strato impermeabile (al letto della
falda). In questo caso se le falde freatiche intersecano il versante di un
rilievo possono originare delle sorgenti (vedi Fig.2).

Il movimento dell'acqua nel


sottosuolo dipendente dalla
permeabilit della roccia o
sedimento (tempo occorso
all'acqua a passare attraverso una
sezione di materiale), la quale
dipende in gran parte dalla
porosit (volume percentuale dei
vuoti/volume totale della roccia).
L'acqua contenuta in queste rocce
o sedimenti non quasi mai
completamente ferma, ma si
sposta ad opera della gravit e
della permeabilit (gradiente), se
pur lentamente (cm/sec fino a
cm/giorno).

Corso di:
Progetto di
viabilit in sotterraneo

La roccia o sedimento non saturo sovrastante il livello piezometrico


definita zona di aerazione.
Si parla di falda acquifera in pressione quando lo strato permeabile saturo
limitato da due strati impermeabili posti uno sopra (al tetto della falda)
ed uno sotto (al letto della falda).
La falda cos compressa tra due strati impermeabili, le acque sono
sottoposte a pressione (falda artesiana) e potranno zampillare
spontaneamente in presenza di pozzi. I pozzi cos creati vengono chiamati
artesiani e l'acqua che ne fluisce viene spinta al livello piezometrico (livello
di equilibrio); vedi Fig. 1.

Dott. Ing. Nicola Berloco

EFFETTI SUL TERRITORIO

Corso di:
Progetto di
viabilit in sotterraneo

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ASPETTI NORMATIVI
Per limitare limpatto sotto laspetto idrogeologico risulta efficace una
accurata scelta delle alternative. Tale confronto si pu basare su dati
facilmente reperibili presso gli enti preposti (APAT, ARPA, regioni,
province)

CONSEGUENZE:

Cedimenti
Instabilit dei fronti
Diminuzione delle portate
delle sorgenti
Prosciugamento di pozzi
Riduzione dei deflussi dei
corsi dacqua

Spesso la sola analisi di cartografie geologiche, idrogeologiche e degli


acquiferi consente di identificare i vari percorsi alternativi

SOLUZIONI

drenare la falda fino a portare la piezometrica al di sotto del piano di


scavo (dewatering)
Sistemi di captazione che evitino il pi possibile il contatto tra le
acque e le opere

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EFFETTI SUL TERRITORIO

Dott. Ing. Nicola Berloco

Legge Obiettivo (ed il D.Lgs. 190 del 2002 modificato dal D.Lgs. 189
del 17 agosto 2005)
Sposta lo studio di Impatto Ambientale sul
progetto preliminare
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viabilit in sotterraneo

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EFFETTI SUL TERRITORIO

EFFETTI SUL TERRITORIO


2. Posizionamento dei materiali di risulta
Il materiale di risulta (smarino) deve
essere necessariamente ricollocato
altrove

ESEMPIO:

Nel caso del traforo del


Gran Sasso, con il
completamento delle
opere, lacqua captata
dalle gallerie stata
immessa negli acquedotti
che alimentano le
province circostanti

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Progetto di
viabilit in sotterraneo

SOLUZIONE:

- Riutilizzo nella realizzazione di rilevati

N.B. E necessaria una riflessione sulle norme che vanno applicate nel
trattamento di tale materiale (L. 15 dic 2004, n.308)

Dott. Ing. Nicola Berloco

GALLERIE SUPERFICIALI E
GALLERIE PROFONDE
GALLERIE PROFONDE
Con copertura superiore a 100 m
Presentano difficolt diverse rispetto alle superficiali,
crescenti con la profondit:

1. Fenomeni di plasticizzazione anche in materiali rocciosi


2. Colpi di montagna (detensionamenti negli ammassi rocciosi con
possibile violenta proiezione di materiale in galleria)
3. Elevate temperature

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viabilit in sotterraneo

Dott. Ing. Nicola Berloco

Corso di:
Progetto di
viabilit in sotterraneo

Dott. Ing. Nicola Berloco

RACCOMANDAZIONE DELL ITA (International


Tunnelling Association)
interesse del committente realizzare
una campagna di indagini esaustiva
necessario che il committente affidi la
campagna di indagini ad un gruppo di
esperti
La campagna di indagini va condotta
con mezzi ed in tempi adeguati
La spesa dedicata alle indagini deve
essere pari in media al 3% del costo
totale
Vanno ottimizzate le procedure per
lesecuzione dei sondaggi
Vanno usate indagini geofisiche oltre
alle indagini dirette
Si deve prevedere un sistema di
monitoraggio

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Progetto di
viabilit in sotterraneo

grafico

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10

TECNICHE CONOSCITIVE
Le problematiche da affrontare sono:
Definire lampiezza dellarea da investigare

Le indagini dovranno prevedere una accurata analisi di foto aeree


stereoscopiche e saranno eseguite da adeguati rilievi di campagna

SCELTA METODI DI SCAVO


Solitamente la tecnica metodologia di scavo si sceglie in base alle tecniche
dell Analisi multicriteria che consentono di affrontare una serie di parametri
di natura differente.
Relativamente al parametro tempo/costo, risulta competitiva la soluzione
con scavo meccanizzato, che inoltre fornisce maggiori garanzie nellambito
della sicurezza (effetto scudo).
Lo scavo tradizionale risulta preferibile nel caso ci sia lesigenza di una
maggiore flessibilit

Aspetti geologici e idrogeologici


Rilievi geofisici e geoelettrici correlati da sondaggi
scavo meccanizzato

N.B.

Le possibili condizioni geologiche sono essenzialmente di 2 tipi:


1. Rocce lapidee
2. Terreni sciolti (situazione gravosa)

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TIPOLOGIE DI SCAVO MECCANIZZATO

Corso di:
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-Flessibilit

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SISTEMI PER LEFFETTUAZIONI DELLE INIEZIONI


1.Da Bocca foro:

realizzazione di un foro con successiva iniezione a


partire dalla bocca del foro

-(TBM) Tunnel Boring Machine


-Non scudate, scudate e doppio scudate
-MIXSHIELD (operano sia a fronte
chiuso che a fronte aperto)
-EPB (Earth Pressure Balance)
a fronte chiuso che possono
operare sottofalda

2.Down stage:

esecuzione di un foro in fasi successive procedendo


alliniezione di ciascun tratto di foro

3.Up stage:

esecuzione di un foro per tutta la sua lunghezza e


iniezione mediante otturatore a vari livelli

Attualmente sono in fase di studio e sperimentazione nuove tipologie di


scavo meccanizzato, che consentirebbero il controllo di carichi idraulici
molto elevati

Corso di:
Progetto di
viabilit in sotterraneo

-Competitivit
-sicurezza

scavo tradizionale

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4.MPSP:

esecuzione del foro praticando iniezioni attraverso un tubo

apposito

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GALLERIE ARTIFICIALI E
GALLERIE IN FONDOVALLE
Per le gallerie artificiali, se la falda acquifera a pochi metri dal piano
campagna necessario eseguire un tampone di consolidamento prima dello
scavo (jet-grouting)
E necessario inoltre predisporre sistemi di pompaggio forzato della falda,
ad esempio mediante pozzi (well points)

CONCLUSIONI
VANTAGGI:
-Cantieri non visibili
-Polveri e rumori sono sepolti
-A lavori ultimati si vedono solo gli imbocchi

AMBITI CONOSCITIVI:

Per le gallerie in fondovalle avviene un effetto barriera sulla circolazione


idrica sotterranea, con innalzamento della falda a monte e abbassamento a
valle, rispetto allandamento delle linee di flusso.
Nel transitorio si possono adottare fasi costruttive che prevedano la
realizzazione parzializzata delle opere, con getto delle paratie e scavo del
terreno per campi sfalsati.
A lungo termine leffetto barriera pu essere mitigato attraverso la messa in
opera di sistemi di by-pass definitivi
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viabilit in sotterraneo

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1. Ricostruzione dellassetto geologico, geomorfologico,


idrogeologico e caratterizzazione geotecnica dellarea
di progetto
2. Interferenza con la circolazione idrica sotterranea
3. Materiali di scavo
Una significativa precisione negli studi geologici si ripercuote
direttamente in una elevata efficienza della progettazione
Riduzione della frangia di rischio di insuccesso
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