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ISTOLOGIA I principali costituenti della cellula:

Le proteine: le proteine assum


ono diverse disposizioni spaziali in base alla presenza di legami particolari ?
problema per il preparato istologico, in quanto per prepararlo cambiamo la reale
conformazione proteica (ad esempio con la denaturazione), tuttavia conoscendo g
li effetti delle sostanze utilizzate, quale alterazione viene prodotta, si pu com
unque studiare il preparato istologico. Le proteine le troviamo anche libere nei
liquidi circolanti, oppure complessate per dare una funzione particolare (forma
= struttura)
I lipidi: i trigliceridi sono la costituente principale delle membrane cellulari
, barriere altamente selettive e dinamiche, che non sono solo l involucro della ce
llula ma ne mantengono una composizione chimica specifica, diversa dall ambiente e
xtracellulare ? i lipidi contribuiscono a mantenere questa differenza tra ambien
te intracellulare e extracellulare. vi sono differenti classi di lipidi (la sfin
gomielina in particolare si trova soprattutto nelle membrane cellulari dei neuro
ni) ? la differente concentrazione e presenza di lipidi nelle membrane cellulari
caratterizza le differenti cellule. I glucidi: vi sono differenti tipi di zucch
eri (ad esempio glucosio, galattosio e fruttosio); il principale il glucosio, pr
esente nel sangue, viaggia da un ambiente all altro ed la principale fonte di ener
gia per tutte le cellule del nostro organismo (al secondo posto i lipidi e al te
rzo le proteine ? il glucosio pu passare da un ambiente all altro con estrema facil
it, contrariamente ad altre possibili fonti di energia che sarebbero disponibili
in tempi molto pi lunghi). Talvolta si formano delle strutture intermedie: glicop
roteine, glicolipidi ecc ? variabilit delle strutture chimiche molto elevata.
Gli acidi nucleici: DNA e RNA, caratterizzati soprattutto dal diverso tipo di zu
cchero (desossiribosio e ribosio); vengono chiamati acidi nucleici in quanto il
DNA esclusivamente situato all interno nel nucleo, salvo una piccola quantit presen
te nei mitocondri, che hanno un DNA proprio; l RNA lo si pu trovare sia nel nucleo
sia nel citoplasma (nella cellula abbiamo due
ambienti: l ambiente del nucleo e l ambiente extracellulare, separati da una membran
a simile a quella che circonda la cellula); l RNA quindi in grado di superare la m
embrana del nucleo per passare nel citoplasma e svolgere le sue funzioni. il DNA
ci su cui la cellula basa le sue attivit vitali.
acqua: componente indispensabile
per la vita sali e ioni: come il sodio, il cloro e il potassio (cloro carico ne
gativamente, sodio e potassio positivamente), lo zinco, il rame, il calcio (fond
amentale per la trasmissione dell impulso nervoso, per la contrazione muscolare, f
ondamentale costituente delle ossa > calcio tipico di alcuni tessuti) Organizzazi
one della materia vivente: virus e fagi: privi di vita autonoma ? hanno bisogno di
altri per la loro replicazione e sopravvivenza. procarioti: sono in grado di vit
a autonoma, possono svolgere da soli il loro ciclo vitale completo; sono a volte
presenti in ospiti ma possono farne a meno. eucarioti: sono in grado di vita aut
onoma e abbiamo una cellula compartimentata, con strutture organizzate > salto di
qualit rispetto ai procarioti, struttura pi complessa -pluricellulari (metozoi e
metafiti): Nb i batteri non si assemblano tra di loro a creare strutture pi compl
esse -unicellulari (protozoi e protofiti) Le cellule quindi possono assemblarsi
fino a costituire tessuti, che si assemblano a formare organi, che si assemblano
a formare sistemi e apparati (gli organi hanno funzioni diverse ma tutti collab
orano a uno stesso fine).
Le cellule La cellula una minima quantit di materia vivente capace di vita autono
ma; la pi piccola unit gerarchica, strutturale e funzionale che costituisce gli or
ganismi viventi (NB i globuli rossi non sono cellule). Il tessuto il secondo liv
ello di organizzazione gerarchica, formato da cellule strutturalmente identiche
tra di loro (ad esempio muscolo formato da fibre muscolari). i tessuti poi si as
semblano tra loro (tessuti diversi) a formare organi (anche tessuti identici ma
in quantit diversa danno vita a organi diversi). gli organi si assemblano infine
a formare apparati, che poi danno luogo all organismo. Unit di misura utilizzate in
microscopia ottica ed elettronica: millimetro
1mm
10^-3 m
micrometro
1?

10^-6 m
millimicron o nanometro
1nm
10^-9 m
Angstrom
1A
10^-10 m
Dimensioni nell ambito biologico DIMENSIONI
CAMPO
STRUTTURA
METODO DI STUDIO
0.1 mm e oltre
anatomia
organi
occhio e lente
da 100 a 10 ?
istologia
tessuti
diversi tipi di microscopio ottico
da 10 a 0.2 ?
citologia
cellule
inferiore a 0.2 ?
ultrastruttura
organuli cellulari
inferiore a 1 ?
struttura molecolare e atomica
microscopio elett...