Sei sulla pagina 1di 16

Casa - Residenza - Politiche Sociali - Immigrazione - Diritti - Dal 1993, il giornale di strada di Bologna fondato dalle persone senza

dimora

DI CHI SI TRATTA
L’inchiesta 1 marzo 1 marzo Spalle
del mese sciopero dei migranti sciopero dei migranti alla porta
pag. 4 - 7 pag. 8 pag. 8 pag. 12

Prostituzione e sfruttamento mo che possono fare. Le donne, che spesso no muovere verso la parte ricca del Vecchio tamento sessuale, è la riapertura delle case
non sono altro che ragazzine, anche minoren- Continente. Molte di loro, nei paesi d’origine, chiuse. Il progetto di regolarizzazione della
Vengono dalle campagne o dai sobborghi ni, partono spontaneamente, oppure vengono lavorano in fabbriche, in cui guadagnano an- prostituzione prevede di far entrare e fisca-
delle grandi città, vengono da situazioni che vendute dai genitori ai trafficanti di donne, che 100 o 150 € al mese, una cifra che non lizzare le prestazioni sessuali di quelle donne
non offrono niente, non hanno via d’uscita e vengono rapite, o comprano un viaggio in una permette loro di mantenere se stesse e la loro che si prostituiscono e che vengono prosti-
nessuna prospettiva di fronte a loro. Sono le normalissima agenzia turistica. famiglia. tuite. L’iniziativa è ammirevole ma non tiene
donne che popolano i marciapiedi delle città Alcune di loro decidono “liberamente” di bat- A Bologna il mercato del sesso è molto svilup- conto delle difficoltà che si incontrerebbero
europee. E di Bologna. tere, il vero problema è che non hanno scel- pato, nel 2009, le associazioni che offrivano cercando di inquadrare ragazzine minorenni e
to il regime di schiavismo e di violenza in cui il servizio di unità mobile notturna, stima- donne clandestine che costituiscono una buo-
Nessuna di loro viene dalla Francia o dalla sono poi costrette a vivere. vano che le donne prostituite si aggirassero na parte delle presenze in strada, questo se-
Germania, vengono tutte da paesi dove la sulle 600 utenti, in maggioranza provenienti condo i dati raccolti dalle unità di strada delle
miseria è grave da paesi in via di sviluppo o Tante donne vivono tutta la vita in una qual- dall’Est Europa e dall’Africa. associazioni di Bologna. Di questo problema,
con gravi problemi sociali come la Romania, la che provincia dal nome esotico, cercando di così grave, se ne parla davvero poco e solo
Moldavia e la Nigeria. Ingannarle o promette- arrivare alla fine della giornata, della setti- Una delle proposte più quotate per risolvere in occasioni particolari, come un arresto o un
re loro che in Italia avranno un lavoro è dav- mana, di riempire la pancia alla famiglia. Non questo problema, che viene identificato prima omicidio.
vero semplice. Non hanno niente da perdere, c’è tempo per niente altro: la ricerca di soldi di tutto come degrado urbano e poi come pro-
tentare di cambiare la propria sorte è il mini- e la sopravvivenza sono i motori che le fan- stituzione e tratta di donne a scopo di sfrut- - segue a pag 2 -

PRODURRE QUESTO GIORNALE COSTA 0,75 EURO • QUELLO CHE DATE IN PIU’ E’ IL GUADAGNO DEL DIFFUSORE
QUALSIASI RICHIESTA AL DI LA’ DELL’OFFERTA LIBERA NON E’ AUTORIZZATA
Poste Italiane Spa Spedizione in abbonamento postale D.L. 353/2003 (conv. in L27/02/2004 N.46) ART.1 comma 2 DCB - Bo (Num. 1) per Poste Spa)
AI LETTORI la prostituzione in strada, in nome di un
basso moralismo, e di tollerare la prosti- SOMMARIO
Grande
tuzione in casa. Nel caso una legge simile
- Editoriale
venisse approvata le donne finirebbero di
piazza Il primo numero dell’anno è dedicato ad pag 1
fatto “murate” vive, lontane si dagli occhi
un tema che abbiamo spesso toccato ne-
Giornale di strada di Bologna dei perbenisti, ma anche da quelli dei vo- - Ai lettori
gli ultimi anni: la tratta e lo sfruttamento
fondato dalle persone senza dimora lontari delle associazioni. Staremo a vede- pag 2
della prostituzione, fenomeni diffusissimi
re, in caso di novità non mancheremo di
ma non troppo conosciuti e che spesso
tenervi aggiornati. - Accade davvero
“Tendere un giornale è meglio vengono trattati con sufficienza e appros-
pag 3
che tendere una mano” simazione dai media e dalla politica.
Nelle pagine successive all’inchiesta tro-
- L’inchiesta del mese
vate le consuete rubriche su immigrazio- pag 4, 5, 6, 7, 8
Per approfondire questi argomenti abbia-
*** ne, cultura e cittadinanza, e l’agenda sugli
mo intervistato operatori di associazioni
eventi culturali che si terranno a Bologna - La città migrante
Proprietà che lavorano in strada e abbiamo raccolto
il prossimo mese. pag 9
Associazione Amici storie autentiche di chi lo sfruttamento lo
La redazione
di Piazza Grande Onlus subisce sulla propria pelle. - Giornalismo d’asfalto
pag 10
Direttore Responsabile Quello che è emerso è un quadro desolan-
Bruno Pizzica - La cultura è nelle strade
te, fatto di numeri giganteschi e di violen-
pag 11
Direttore Editoriale ze senza fine. Le ragazze, fatte venire con
Ciao Andrej
Leonardo Tancredi l’inganno dall’Africa o dall’est europa, fini-
- Spalle alla porta
scono nelle mani di bande criminali e vio- pag 12
Caporedattore lente. Prive di conoscenze e di reti di pro-
Jacopo Fiorentino tezione non hanno la possibilità di curarsi - La pagine dell’associazione
e di far valere i propri diritti fondamentali pag 13
***
e soprattutto non possono chiedere aiuto.
- On the road.
Redazione Le uniche, remote, possibilità di fuga sono
pag 14, 15
Via Corazza 7/8 40128 Bologna date dalle associazioni di volontariato e
Tel. 051 4222046 dalle attività che vengono svolte in stra-
Fax 051 4216961 Questo numero è dedicato ad Andrej, uno - Ultima
da. Questo, naturalmente, finchè non si
degli animatori del blog Asfalto e del la- pag 16
avvererà quanto anticipato dal Governo in
*** boratorio d’informatica di Via del Porto,
carica, che sembra intenzionato a proibire
scomparso troppo presto.

www.piazzagrande.it

redazione@piazzagrande.it

***

Distribuzione
Redazione Piazza Grande

***

Grafica
Jacopo Fiorentino

***

Immagini
La foto in prima pagina
è di Italo Rondinella

***
In Redazione
Giuseppe Mele, Ilaria Giupponi,
Erika Casali, Eva Brugnettini,
Simone Jacca, Chiara Gregoris
Giulio Centamore, Salvatore Pio

***
Foto di Chiara Gregoris
Hanno collaborato a questo numero
Gianni De Vincentis, Vincenzo Conte,
- segue da pag 1 - ne, come prostitute e come vittime. ma nemmeno di quella del loro paese a cui
Gabriella Penna, Mauro Picciaiola
non potranno fare ritorno se non marchia-
Per questa ragione Piazza Grande si con- Tutto ciò accade anche perché il traffico di te per sempre come prostitute, costrette a
centra ulteriormente sul problema della esseri umani a scopo di sfruttamento ses- tornare alla povertà da cui avevano cerca-
*** strada e dell’emarginazione sociale in cui suale, ricopre il terzo posto, subito dopo il to di scappare.
si trovano le vittime di tratta. Invisibili, narcotraffico e il commercio di armi, per
Bologna benché in mostra lungo i lati delle strade, quanto riguarda i guadagni della malavita di Erika Casali
01.02.2010 rientrano in pochissimi ambiti d’interven- organizzata, questo secondo studi e ricer- erikacasali@gmail.com
Anno XVII - Numero 161 to; in questo numero cerchiamo di dare che svolti sia da organismi non governativi
16 pagine voce alle storie e alle problematiche che che governativi. Persone che non rientra-
queste donne affrontano come clandesti- no negli schemi della vita sociale italiana
Tipografia Nuova Cesat Firenze

Registrato presso il Tribunale


di Bologna il 15/09/1995 n°6474 Abbonati a Piazza Grande
Per abbonarsi e ricevere ogni mese il giornale a casa propria, basta un versamento sul c/c postale n. 54400320, intestato all’Associazione
Amici di Piazza Grande Onlus. Causale: “Abbonamento giornale”. Potete anche telefonare allo 051 342328 dalle 9 alle 13 alla Redazione del
giornale. Per i privati la quota indicativa di sottoscrizione è di 31 euro annue. Per enti, biblioteche e associazioni 51 euro.

2 piazza grande • n°161 • 02.10


Accade
d@vvero
Dal nostro sito, una rubrica che parla di casa, nuove povertà, diritti, immigrazione. A Bologna e non solo

28.12.09 sul territorio nazionale è compreso Le richieste sono, invece, perve- l’assessore. Tra l’altro, nella nuova
Trento. Ex impiegato delle Po- fra i 90 mila e i 100 mila. Negli nute da “neosenzatetto”, cioè da via, ancorchè virtuale, non ”abita” 12.11.09
ste licenziato due anni fa muo- ultimi tempi, fra le persone che mariti separati, con esperienze chi ha occupato abusivamente un “Le viscere della citta” storie
re di freddo in strada cercano un aiuto per integrare il di notti passate all’addiaccio, in alloggio. «In quel caso, in base di senza tetto a Milano
magro reddito entrando in contat- macchina o per terra, perché non alla normativa, la polizia muni-
Un uomo è stato trovato morto to ad esempio con mense, centri in grado di pagare l’affitto per un cipale accerta che la persona sta Esce per la casa editrice Mursia
questa mattina a Trento a cau- di accoglienza, unità di strada – ri- proprio appartamento. I destina- nel luogo indicato nella richiesta “Le viscere della città di, storie di
sa del freddo, in un parcheggio ferisce il presidente della Fiopsd, tari, neo homeless, sono uomini di iscrizione all’anagrafe – spiega un barbone emerito” di Mario De
a Trento Nord. Secondo le prime Paolo Pezzana – ci sono soprat- comuni, lavoratori con redditi che l’assessore Morsolin -. È quanto è Nicolais. E’ il libro autobiografico
notizie apprese da fonti della Que- tutto gli anziani (”in aumento in oscillano da mille a millecinque- accaduto anche con gli occupanti di un clochard milanese, morto nel
stura, il corpo senza vita è stato modo vertiginoso”), quelli cosid- cento euro mensili, che si trovano di casa Mazzoli in via Don Bosco. 97 all’età di 80 anni.
notato nei pressi di una casetta in detti ’stabilizzati’, che hanno una a pagare somme mensili di note- Che poi l’occupazione sia illegale
legno situata nel parcheggio ester- pensione e che magari possiedono vole rilievo in relazione al numero e faccia scattare provvedimenti di Figlio del questore di Milano nel
no del negozio di bricolage Obi in una casa popolare ma che non ri- dei figli, in relazione al tenore di sgombero ed eventuali denuncie è primo dopoguerra, Mario è per
via Brennero. In base agli accer- escono a far fronte all’acquisto dei vita condotto durante il matrimo- un’altra questione». lunghi anni un imprenditore. A
tamenti effettuati finora dalla po- farmaci, al pagamento del riscal- nio, in relazione al reddito e non causa di un fallimento vive in stra-
lizia, l’uomo, che pare avesse pro- damento o delle bollette. riescono a pagare un affitto. da quattro anni. A sessant’anni
blemi di alcolismo, sarebbe stato @@@ inizia a fare volontariato nella par-
colto da un malore e deceduto in “Sono persone – osserva Pezzana @@@ rocchia di san Carlo al Corso e si
seguito ad assideramento. – che non avremmo mai pensato 06.01.10 rende promotore di numerose ini-
di vedere”. In crescita anche le ri- 08.01.10 Germania: morti 7 senza tetto ziative a favore degli emarginati.
Nel pomeriggio si è scoperto chieste di sostegno da parte di pa- Anche Monfalcone istituisce la per congelamento a causa del
che era stato licenziato dalle Po- dri e madri separati pur con lavo- via fittizia per i senzatetto freddo
ste dove lavorava come autista. ro; “anche qui le richieste servono @@@
L’uomo, Carmelo Frioli, era nato a pagare le bollette e il mangiare. Il Comune di Monfalcone cancella Sono almeno 7 finora i senza tetto
a Trento 54 anni fa, e dal 2007, E’ la categoria che di solito, senza i senzatetto. Almeno sulla carta. morti per congelamento in Ger- 01.02.2010
anno del suo licenziamento, era interventi pubblici, precipita nel Dai documenti di identità, infatti, mania in questo inverno, dice l’As- La Provincia di Roma dona 500
di fatto senza fissa dimora. Non e’ giro di qualche mese”. scomparirà la dizione ”senza fis- sociazione di soccorso per i senza coperte per i senza tetto
ancora chiaro a quando risalga il sa dimora” che sarà sostituita da tetto. Sono tutti uomini, in eta’ tra
decesso: l’uomo pare che da alcu- Altra categoria che spicca fra i via Natale Morea, un senza tetto i 42 e i 62 anni, in maggioranza La Provincia di Roma ha consegna-
ni giorni avesse trovato riparo fra nuovi clochard, alcune comunità romano che nel 2003 non esitò deceduti in cittadine piccole e me- to alla Comunita’ di S. Egidio 500
alcune casette in legno da giardi- di immigrati fra i quali i cinesi (per a mettere repentaglio la propria die, dove le attivita’ di assistenza coperte destinate ai numerosi sen-
no, nel parcheggio di un negozio lo più a Milano, Torino, Roma) che vita, rimanendo ferito, per sottrar- sono insufficienti. I decessi sono za fissa dimora che in questi giorni
che è rimasto chiuso da venerdì hanno vissuto finora in microco- re due ragazze a un’aggressione. avvenuti nelle 2 ultime settimane di emergenza freddo non riescono
scorso, giorno di Natale. smi isolati ma che la crisi per via L’uomo, che ricevette dall’allora di dicembre. Alcuni sono avvenuti a trovare posto nelle strutture di
della perdita del lavoro ha messo presidente Ciampi la medaglia ai bordi della strada, altri in sta- accoglienza presenti in citta’ e nel-
E’ probabile che con la pioggia de- in difficoltà facendo perdere loro d’oro al valor civile, è poi decedu- zioni non riscaldate o in edifici ab- la provincia. Nei giorni successivi,
gli ultimi giorni e con il gelo delle anche legami familiari. Intanto, to nel 2006. Il periodo di 10 anni bandonati. grazie all’impegno degli assesso-
ultime due notti, il fisico dell’uomo, un’indagine in corso dalla metà dalla scomparsa richiesto per pro- ri provinciali Claudio Cecchini ed
già debilitato, non abbia resistito. del 2008 (la conclusione è prevista cedere all’intitolazione di una via a Ezio Paluzzi, verranno consegnate
Stamane, alla riapertura del nego- per l’anno) realizzata da ministero una persona questa volta non ha @@@ altre 350 coperte agli operatori
zio, alcuni clienti hanno notato il del welfare, dalla Caritas Italiana però rappresentato un ostacolo: della Comunita’ che prestano as-
suo corpo esanime e hanno chia- e dalla stessa Fiopsd sta predi- la via non esiste, non ha numeri sistenza ai clochard nelle strade di
mato la polizia. Addosso la vittima sponendo una mappa sui servizi e civici, e quindi la prefettura ha for- 11.01.10 Roma’’. E’ quanto dichiarato in una
aveva una tessera della Cisl, gra- sul numero dei senza fissa dimora nito in tempi molto rapidi il proprio Da senzatetto a guardiani del- nota il presidente della Provincia
zie alla quale è stato identificato. presenti nel nostro paese. parere favorevole. la spiaggia di Roma, Nicola Zingaretti.

@@@ @@@ “Abbiamo accolto molto volentie- Due senzatetto palermitani di- ‘’Sono d’accordo con Andrea Ric-
ri la proposta di andare a questa ventano guardiani della spiaggia cardi - aggiunge Zingaretti - Non
intitolazione che è stata avanza- dove abitano da tempo, all’interno dobbiamo assuefarci all’idea
04.01.10 05.01.10 ta dalla responsabile del servizio di una vecchia roulotte. Succede che sia normale che una perso-
Fiopsd. In Italia 100 mila clo- Roma, pronta una casa per anagrafe” – spiega l’assessore alle a Magaggiari di Cinisi, in provin- na muoia di freddo nelle nostre
chard, anziani in aumento papà senzatetto separati Politiche sociali e servizi demogra- cia di Palermo: i protagonisti sono strade. Il nostro e’ solo un picco-
fici Cristiana Morsolin. “Il nome di Salvatore Barcellona, 50 anni e lo gesto concreto che va incon-
Solo stime, nessun dato certo per A Roma, zona Pratolungo, verrà via dei Senza fissa dimora poteva Domenico Raccuglia, 60 anni. tro all’urgenza di queste ore. Ora
i clochard in Italia il cui numero, attivata dall’assessorato alle po- andare bene fino a qualche anno dobbiamo concentrarci sull’emer-
però – assicurano gli addetti ai litiche sociali un’iniziativa speri- fa, quando chi si trovava in questa Nel corso dell’intera estate Salvo genza freddo che, presumibilmen-
lavori sulla base dei contatti che mentale, che mette a disposizio- condizione erano di fatto solo i no- e Mimmo hanno dormito in una te, durera’ ancora qualche giorno
ricevono quotidianamente – è in ne una struttura abitativa con 22 madi, che non avevano interesse tenda montata sulla sabbia. In e poi, tutte le istituzioni insieme,
forte aumento, soprattutto fra gli miniappartamenti, destinati ad a radicarsi sul territorio”. La situa- autunno hanno iniziato a pulire la organizzare un valido sistema che
anziani. altrettanti papà separati, con figli zione è cambiata in questi ultimi spiaggia, che al di fuori del perio- permetta ai senza fissa dimora di
minorenni. anni, quando a trovarsi senza casa do balneare è molto trascurata. affrontare con meno disagi i pros-
Secondo la Fiopsd (Federazione sono state e sono persone che già Per questa loro iniziativa son riu- simi inverni’’.
italiana organismi per persone È prevista l’assistenza di psicologi risiedevano a Monfalcone e si sono sciti a conquistare la simpatia dei
senza fissa dimora), che raggrup- ed altri operatori per consentire trovate, per vari motivi, senza più residenti della zona ed è iniziata
pa una settantina di organizzazio- agli uomin di ricostruirsi un’identi- un’abitazione stabile. «Poteva una gara di solidarietà grazie alla a cura di Jacopo Fiorentino
ni fra i quali 32 Caritas Diocesane tà quotidiana. In un primo tempo, quindi essere lesivo per la loro di- quale i due senzatetto riceveranno jacopofiorentino@gmail.com
ed amministrazioni comunali come la struttura era destinata ai clo- gnità e discriminatorio trovarsi con in dono la roulotte dove vivono.
Roma, Torino, Genova, Brescia, chards, agli homeless. quell’indirizzo, perché sarebbero
Firenze, il numero degli homeless stati subito etichettati», sottolinea @@@

piazza grande • n°161 • 12.10 3


L’inchiesta del mese - Di chi si tratta

LE DIFFERENZE TRA LA TRATTA E LA PROSTITUZIONE

LO SFRUTTAMENTO NON SI SCEGLIE


Prosituzione e tratta sono due feno-
meni distinti. E’ necessario cogliere
questa differenza per tracciare i con-
torni di un problema sociale

Prostitute? O vittime di tratta? Chi sa


qual’è la differenza? Alla domanda “Tu
lo sai chi sono quelle donne che stanno
lungo le strade?”, uomini e donne, gio-
vani e anziani, ricchi e poveri, laureati e
non, rispondono: “Prostitute”. Ma ne sie-
te proprio sicuri? Vediamo un dizionario:
«una prostituta è una donna che decide
liberamente di fare commercio del pro-
prio corpo». Alla voce “tratta” troviamo
una definizione completamente opposta:
«anche chiamato traffico di esseri uma-
ni per diversi scopi, quali lo sfruttamento
sessuale, la schiavitù e la compravendita
di organi».

La prostituzione non costituisce reato,


ognuno di noi è libero di vendere il pro-
prio corpo in cambio di soldi. Le prostitute
sono ben organizzate, lavorano nelle loro
case, climatizzate e al sicuro. Decidono
da sole i loro clienti e le loro tariffe, pub-
blicizzano le loro prestazioni e i servizi
offerti su internet e sui giornali. Sono im-
prenditrici di loro stesse.

È reato invece guadagnare sul corpo di Foto di Italo Rondinella


altre persone che non si prostituiscono
liberamente. Costituisce reato sfruttare
PARADOSSI
saranno i loro figli o genitori a pagare le no, spesso sono analfabete e non hanno
sessualmente una persona per arricchir- conseguenze del suo gesto. Se la donna o nessuna possibilità di comunicare con
si. ragazza protesta verrà picchiata, violen-
tata, tenuta senza cibo e senza possibilità
qualcuno che non sia la loro maman.
LEGALI
L’Italia è un Paese dove il traffico di esse- di comunicare con nessuno che non sia il È difficile a questo punto capire come sia
ri umani viene praticato con regolarità, il suo carceriere. Verrà accompagnata sulla possibile che queste donne non scappi- L’attuale legge sull’immigrazione limita
risultato lo vediamo tutti i giorni sui mar- strada e tenuta d’occhio da una persona no alla prima possibilità, come facciano l’intervento sociale in favore delle donne
ciapiedi e lungo le strade delle nostre cit- armata fino al momento in cui non dimo- ad innamorarsi dei loro stessi aguzzini, vittime di tratta. Per entrare a carico dei
tà. Le ragazze e le donne vittime di tratta strerà di avere capito che non ha alcuna a difenderli e a chiamarli fidanzati. Ma servizi sociali, è necessario il permesso di
sono moltissime e sono ben in vista sotto possibilità di scappare. Le verrà spiegato succede spesso. Questo perché il sistema soggiorno. Grazie all’art.18 del Testo Uni-
gli occhi di tutti: vengono dalla Romania, che è sola, che nessuno la capisce per- legislativo italiano che si occupa di tratta, co (D.Lgs.286/98 a integrazione della leg-
dalla Bulgaria, dalla Moldavia, dall’Ucrai- ché non parla la lingua del paese in cui è uno dei migliori in Europa, troppo spesso ge Turco Napolitano n.40/98), è possibile
na, dalla Nigeria, dall’Albania. Vengono appena arrivata e che il suo unico punto non trova un’applicazione pratica al pro- previa denuncia di uno sfruttamento (se ri-
per lavorare e poter mantenere se stesse di riferimento è il suo magnaccia. Le ver- blema: l’articolo 18 del decreto legge del conosciuta affidabile in seguito ad indagini
e le loro famiglie, provengono da situazio- rà spiegato che è assolutamente inutile ‘98, Soggiorno per motivi di protezione preliminari), ottenere il permesso. Permes-
ni di povertà molto spesso estrema che le che provi a scappare o a dirlo a qualcu- sociale, prevede che le vittime di tratta so che decade qualora la ragazza abbando-
costringe a fare delle scelte azzardate. no, perché tanto non gliene frega niente ricevano protezione e il permesso di sog- nasse il programma di inserimento sociale.
a nessuno di lei. Ce ne sono tante lungo giorno o il rimpatrio assistito attraverso E che per ottenere può dover attendere an-
Nessuna delle donne che vediamo per la strada e sono solo “mignotte”, non val- progetti statali. Il problema è che, oltre a che un anno e mezzo.
strada è libera. Vendere il proprio corpo gono niente. non garantire l’incolumità dei parenti del- Con l’introduzione del reato di clandestinità
sulla pubblica via significa dover pagare le vittime, molto spesso le forze dell’or- istituito dalla legge n.92/2008 della riforma
per il posto di lavoro: quasi sempre sono i Le donne nigeriane quando partono non dine utilizzano il permesso di soggiorno Maroni, nel momento della denuncia, la ra-
magnaccia a occuparsi di questo e le zone sanno quasi mai quale sarà il mestiere come merce di scambio per ottenere in- gazza passa automaticamente da vittima a
sono ben suddivise tra le nazionalità delle che faranno in Italia. Credono di anda- formazioni utili ai fini delle indagini; que- criminale. La sua presenza sul territorio per
ragazze che vengono prostituite. re a lavorare in fabbriche o come baby sto succede soprattutto con le ragazze cause indipendenti dalla sua volontà, anche
Esiste una netta distinzione tra le donne sitter. Quando arrivano nelle città italiane di origine nigeriana che sono quelle che se per riduzione in schiavitù, non basta ad
di origine africana e quelle che vengono invece vengono picchiate e minacciate, meno di tutte si azzardano a denunciare. annullarle il reato. Allo stesso modo, aven-
dall’Europa Orientale, a partire dal me- vengono vestite e fornite di tutto quello Un’altra ragione che rende più difficile la do validità retroattiva, la legge prevedereb-
todo di reclutamento che viene utilizzato di cui possono avere bisogno in strada, situazione delle ragazze provenienti dal be la punibilità anche per aver soggiornato
dai magnaccia: le ragazze dell’Est spesso tra cui preservativi e kleenex, dopodiché continente africano e che molto spesso illegalmente nel nostro territorio. Di fatto
arrivano in Italia consapevoli di venire per vengono accompagnate al loro posto di l’artefice del loro viaggio non si trova in però, spesso le Questure sospendono i pro-
prostituirsi, quello che ignorano sono le lavoro e tenute d’occhio fino a che non di- Italia e loro non conoscono con precisio- cedimenti di espulsione immediata grazie
modalità con cui dovranno svolgere que- mostreranno di aver capito che non pos- ne la sua identità. Per questo motivo, non dell’attivazione dell’art.18, oppure le ragaz-
sto lavoro. sono scappare e che devono guadagnare fornendo elementi utili al fine di un’inda- ze la “scampano” perché non ci sono i fondi
vendendo il loro corpo. gine delle forze dell’ordine, hanno difficol- per attuare il fatidico 10bis del pacchetto
Gli accordi che prendono sono molto di- tà a essere prese in considerazione e di sicurezza.
versi da quella che sarà poi la loro realtà Le ragazze nigeriane devono risarcire conseguenza a poter usufruire dei benefi- Altrimenti:CIE.
quotidiana: le donne migranti sanno di debiti che negli ultimi tempi si aggirano ci dell’articolo 18. Va considerato anche che l’art.18 non è una
andare in Europa a prostituirsi ma credo- intorno agli 80.000 euro; prima di parti- sanatoria, ma un permesso rilasciato di volta
no che svolgeranno questo lavoro in una re dalla Nigeria vengono sottoposte a riti Molto spesso il parere degli italiani e dei in volta alla persona: finché non ottengono
casa, in un appartamento o in un locale voodoo con i quali promettono fedeltà al bolognesi che vedono queste ragazze lun- il permesso di soggiorno, oltre all’esposizio-
notturno, per un tempo che può variare loro aguzzino e soprattutto promettono di go le strade, è sprezzante, colpevolizzan- ne al ricatto, queste schiave si trovano in un
dai 6 mesi a un anno. Nessuna di queste restituire fino all’ultimo centesimo che è te e quando qualcuna di loro viene uccisa, limbo drammatico. Aggravato dal fatto che
ragazze e donne sa che una volta partita stato “investito” nel loro viaggio o saran- o aggredita e i mass media lo mettono non esiste, a Bologna, un centro di prima
il suo corpo non sarà più di sua proprietà no i genitori a pagarne le conseguenze, in evidenza, il commento generale è qua- accoglienza che faccia da ponte tra la strada
e che le verranno ritirati i documenti ap- spesso con la vita. si sempre: “Se decidono di fare questo e i centri di accoglienza a lungo periodo.
pena arrivata. mestiere devono essere pronte ai pericoli
Le donne di origine nigeriana che arriva- della strada, è logico, se la vanno a cer- Il MIT insieme ad altre 116associazioni ha
Le regole da seguire sono davvero sem- no a prostituirsi sulle nostre strade, oltre care…”. realizzato un documento presentato con-
plici: dovrà uscire tutte le sere per strada, a vivere una delle esperienze più brutali Bisognerebbe chiedersi se sono state giuntamente ai Ministeri di Pari Opportu-
non importa che tempo faccia come non e violente che possa capitare ad un esse- davvero loro a scegliere. nità, Salute, Interni e Giustizia, proprio ai
importano le sue condizioni fisiche, andrà re umano, sono anche sottoposte ad uno fini di regolare il rischio di criminalizzazione
a lavorare e ripagherà il debito contratto shock culturale molto profondo in quanto, di Erika Casali proprio di chi invece avrebbe maggiore bi-
senza lamentarsi e non scapperà, se no oltre a non parlare assolutamente l’italia- erikacasali@gmail.com sogno di tutele.

4 piazza grande • n°161 • 02.10


L’inchiesta del mese - Di chi si tratta

LA STORIA per sé cercando di arrivare al giorno dopo lavorano sulla strada; ultimamente però i
senza essere violentate, picchiate, inve- guadagni si sono fatti sempre più esigui,

ANKA E IL stite o semplicemente insultate come se


fossero delle bambole gonfiabili senza un
cuore e una testa, in piedi agli angoli delle
allontanando questa prospettiva dal futu-
ro di molte, che si trovano a passare anni
sulla strada, nella stessa condizione di di-

MERCATO DEL SESSO strade, pronte per essere usate e poi ri-
poste secondo la volontà del cliente o del
magnaccia.
sperazione e miseria, inseguendo sempre
lo stesso desiderio di tornare a casa ed es-
sere finalmente libere.
Anka, 32 anni, nata in Serbia, professione strada ma funge da controllo e spia.
prostituta di strada, ha una storia diver- Il mercato del sesso rappresenta una no- di Erika Casali
sa dalle altre donne, dalle altre vittime di Anka sostiene di non avere nessun ma- tevole valvola di sicurezza nella diversifica- erikacasali@gmail.com
tratta, che lavorano di notte per le vie di gnaccia, nessuno a cui rendere conto dei zione degli investimenti perché costa poco:
Bologna e provincia. guadagni e dei suoi spostamenti. Facciamo le ragazze hanno un costo davvero basso e
fatica a crederci. Dopo aver parlato a lungo soprattutto, sono riutilizzabili, i rischi sono
Anka ha deciso di lasciare il suo Paese e con operatori di strada e con associazioni pochi considerando le pene brevi e la diffi-
venire in Italia per prostituirsi, non ha nes- di volontariato che svolgono un’azione di cile applicazione delle leggi, mentre i gua-
suna voglia di fare la badante e perdere riduzione del danno sulle strade di Bolo- dagni sono da capogiro. Una sola ragazza La nuova associazione
tutta la giornata, lei vuole avere del tempo gna, lavorando insieme alle vittime di trat- può far guadagnare in una sera anche più
da dedicare a se stessa e vendere il suo ta, siamo giunti alla conclusione che per di 500 euro. Noi non trattiamo!
corpo per raggiungere questo scopo non strada nessuna prostituta è veramente li-
la disturba particolarmente. È un mestiere bera, perché in ogni caso bisogna pagare La spesa più grossa da affrontare è quella In questi giorni a Bologna sta nascendo una
come un altro. il marciapiede ma non solo, non ci si può di affitto della camera d’albergo dove an- nuova associazione che si occuperà di ridu-
assentare troppo a lungo dal posto di la- drà insieme al cliente. Praticamente tutta zione del danno sulle vittime di tratta a scopo
“Avrei fatto questo lavoro anche nel mio voro. “Quando sono tornata dalle vacanze la via Emilia Ponente da Bologna fino a Mo- di sfruttamento sessuale.
paese se avessi potuto” ci racconta Anka l’estate scorsa” ci spiega Anka, “ho trova- dena è costeggiata da piccoli hotel e alber-
una notte che ci siamo fermati a parlare to il mio posto occupato da Laura, una ra- ghetti; le ragazze pagano una camera per La nuova associazione si chiama “Non si trat-
con lei alla fermata dell’autobus dove la- gazza italiana che aveva un magnaccia di tutta la notte e ci portano i loro clienti. Per ta” ed è composta da persone che hanno già
vora, “ma non è possibile e in più la Serbia Bologna e che non voleva più restituirmi lo dare meno nell’occhio passano dai garage esperienza in questo campo del volontariato.
è un paese povero dove non si guadagna spazio dove lavoro ormai da tre anni”. sotterranei, così da non mettere il perso-
bene”. nale dell’hotel nella condizione di doversi I volontari stanno lavorando per ottenere
Anka ha dovuto combattere per riavere la chiedere continuamente come mai queste un’unità mobile che copra le zone maggior-
In Italia invece Anka riesce a lavorare ab- sua panchina alla fermata dell‘autobus, ci donne entrino ed escano tante volte per mente colpite dal fenomeno della tratta e
bastanza per mantenere la sua famiglia e ha provato prima con le buone e poi anche notte e sempre accompagnate da un uomo della prostituzione su strada: i viali, Borgo
se stessa. È in strada tutte le notti e con con le cattive. Finalmente un giorno Laura diverso. Beata ingenuità. Panigale e via Rigosa, la via Emilia fino a Ca-
tutte le stagioni. “Dall’ultimo omicidio che è scomparsa e Anka è tornata a lavorare vazzona in provincia di Modena, zona Corti-
c’è stato a novembre però ho paura, faccio tranquilla. La tratta di donne a scopo di sfruttamento cella e la zona fiera.
molta più attenzione ora con chi salgo in sessuale ha delle cause molto forti e ben
macchina” spiega. La circolazione delle ragazze da un luogo radicate nel tessuto sociale dei Paesi di “Non si tratta” si occuperà di prendere con-
all’altro viene gestito dalle organizzazioni provenienza delle ragazze; il fattore sca- tatti con le ragazze per aiutarle a raggiungere
A novembre una ragazza di 22 anni, rume- criminali che sono alle loro spalle: le donne tenante in primis è sempre la povertà, le le strutture sanitarie o ad avere assistenza
na, è stata accoltellata ed è morta in segui- vengono scambiate e vendute a seconda difficili condizioni economiche e sociali in legale e indirizzarle verso enti che possano
to alle ferite riportate. Non lavorava lonta- della domanda o dei problemi giudiziari in cui vivono queste donne fa sì che la pro- dare loro accoglienza.
no dalla fermata in cui è solita stare Anka. cui incorrono i magnaccia o loro stesse. Le stituzione diventi un elemento di emanci-
Quando una ragazza della strada viene uc- zone sono ben suddivise, a seconda del pazione: il denaro da gestire per cambiare L’attività della nuova associazione si svolge-
cisa, tutte le altre tremano: vivono costan- Paese di provenienza delle ragazze e a se- il proprio destino e quello dei propri figli rà nella piena collaborazione con associazioni
temente con la consapevolezza che quello conda del genere di prostituzione offerta, rende accettabili molte cose che in altre e organizzazioni medico sanitarie, contro la
che è successo a Christina Ionela Tepuru, femminile, maschile o transessuale. circostanze non lo sarebbero. violenza sulle donne e altre che si occupano
la ragazza accoltellata a novembre, è ciò del problema tratta a scopo di sfruttamento
che può succedere anche a loro se doves- La competitività in strada è molto alta e Anka per ora si è rassegnata alla sua situa- sessuale in Italia e all’estero.
sero mai abbassare la guardia. “Prima di tra di loro le ragazze sono fortemente cri- zione attuale, ma è sicura che non starà a
entrare nella macchina di un cliente si de- tiche e piene di pregiudizi anche razzisti, Bologna ancora a lungo. La sua speranza di Erika Casali
vono controllare tante cose, non sali con il la tolleranza o la complicità non esistono, è quella di raccogliere soldi a sufficienza erikacasali@gmail.com
primo che si ferma e ti chiede sesso”, Anka i gruppi sono ben distanziati tra di loro e per cominciare una vita e un lavoro in cui
è irremovibile sulla questione sicurezza. sempre pronti a screditare le “colleghe”. correre meno rischi per tornare nel suo Pa-
Benché sulla strada sembrino parte di ese e aprire un’attività. Questa è l’aspira-
Esistono delle regole quindi: bisogna con- gruppi numerosi, loro sono sole, ognuna zione della maggior parte delle ragazze che
trollare sempre che l’uomo in macchina sia
uno solo, secondo Anka ci sono stati molti Foto di Chiara Gregoris
casi in cui alcune ragazze sono state carica-
te da un cliente e appena la macchina par-
tiva, dal sedile posteriore sbucava un’altra
persona. La ragazza ormai era in trappola
e non aveva più possibilità di scendere dal
veicolo in movimento. “Questa mia amica”,
racconta Anka, “è stata portata in mezzo ai
campi, vicino ad un casolare, è stata vio-
lentata e picchiata, da tutti e due gli uo-
mini. Le hanno anche rubato la borsa con
tutti i soldi”.

Un’altra regola d’oro per le ragazze che la-


vorano in strada è quella di non salire mai
in auto con uomini di origine albanese. An-
cora oggi infatti la maggior parte del traf-
fico delle donne provenienti dell’Est Euro-
pa, viene gestito dalla mafia albanese che
lavora in stretta collaborazione con quella
italiana.
Quella albanese si è rivelata un’organizza-
zione abile e capace, che opera attraver-
so dinamiche sofisticate; per esempio sin
dall’inizio hanno adottato l’affetto come
arma di dominio, molto spesso infatti la
vittima è anche la moglie o la fidanzata
ufficiale del suo proprio magnaccia. Il rap-
porto affettivo di dipendenza permette di
controllare meglio le altre ragazze attra-
verso la propria che comunque lavora in

piazza grande • n°161 • 12.10 5


L’inchiesta del mese - Di chi si tratta
PER I TRANS LA STRADA RIMANE L’UNICO LAVORO POSSIBILE IL LAVORO DELLE ASSOCIAZIONI IN STRADA

PROSTITUTE ASCOLTO
E NIENT’ALTRO E PROTEZIONE
Per cercare di capire in cosa consiste material- tà mobile, che come ci spiega l’operatrice, per
Una delle associazioni più attive nel stata la prostituzione.” È introiettato, uno mente l’attività di contrasto allo sfruttamen- quanto faciliti il contatto, non riesce a selezio-
panorama della lotta per il rispet- scotto da pagare. Anche se non si capisce to della prostituzione, abbiamo chiesto a due nare il target di ragazze che potenzialmente
to dei diritti umani di chi pratica la esattamente quale debito abbiano con- diverse associazioni che operano sul territorio sarebbero disposte ad uscire dalla tratta, anzi:
prostituzione, è il MIT, Movimento tratto queste persone per essere escluse bolognese di raccontarci la loro attività. il fine dell’unità di strada è proprio quello di
Identità Transessuale. La loro attivi- dal circuito “civile” con tale normalità. Con avere un contatto con quelle decine di ragazze
tà è in genere rivolta alla tutela delle una rassegnazione di cui la nostra società La prima è “La casa delle Donne”, che insieme che continuano a vivere la realtà del marcia-
persone che appartengono all’identi- dovrebbe farsi carico: perché una trans a Caritas e Papa Giovanni XXIII, fa parte del piede.
tà Transgender (Travestiti e Transes- non può che essere una prostituta? progetto in convenzione col Comune di Bolo- Escludendo invece la possibilità di una sepa-
suali). Ma a prescindere dal genere Nel mercato umano, sono diventati i livel- gna “Oltre la strada”. razione tra la prostituzione e la condizione di
al quale si appartiene, prostituirsi è li di coazione più che la coazione stessa vittima, opera “L’albero di Cirene”. Ritenendo
una cosa, essere merce sessuale al- a fare la differenza. Nel “settore” trans, i La seconda è L’albero di Cirene, un’associazio- transitorio la condizione di prostituzione, di-
trui, un’altra. papponi “classici” hanno sempre “rispet- ne di volontariato d’ispirazione cristiana, che venta centrale l’accompagnamento di queste
tato” la prostituzione transessuale in base attraverso un’unità mobile cerca di instaurare nel percorso di fuoriuscita – che può durare
Così, oltre al “Progetto Artemide” ad una perversa pseudo-etica per cui un un contatto umano con le ragazze. anche anni. Determinante in questo, sono il
improntato sulla “riduzione del dan- uomo non sfrutta un altro uomo. Lo sfrut- Modi operativi e obiettivi sono chiaramente di- contatto e la fiducia, che i volontari cercano
no”, che il MIT gestisce per il Comu- tamento, anche se gestito dall’interno, è versi. d’instaurare andando in strada e svolgendo
ne (vedi box), anche la questione altrettanto attivo e segue le medesime qui la loro attività, cioè sul luogo dello sfrutta-
della tratta è apparsa recentemente dinamiche dell’usura, con i relativi peri- “Oltre la strada” , nello specifico la “Casa delle mento. Le richieste delle ragazze possono an-
nell’orizzonte operativo del movi- coli d’inasprimento. Il silenzio nel quale è Donne”, punta su un percorso lungo e struttu- dare dal semplice ascolto, fino alla sottrazione
rato, in accordo con i servizi sociali, attraverso all’inganno e all’estorsione.
mento. Un nuovo tipo sfruttamento immerso il mondo transessuale, ancor più
case di accoglienza (il gruppo appartamento
della prostituzione sta emergendo: di quello della prostituzione, e ancor di
della C.d.D. Ospita 9 donne, ora in prevalen- Sebbene, come spiega Bruno, non sia pen-
quello transessuale. più se clandestino, spiega Porpora, rende
za nigeriane) e una relazione quotidiana delle sabile disgiungere intervento in strada e ac-
molto difficile sapere di quale matrice sia
operatrici con le ragazze, basata sulla presen- coglienza, e nonostante possiedano una casa
Propora Marcasciano, sociologa e attivista la violenza che le colpisce. “E la violenza
za in appartamento e accompagnamenti di d’accoglienza con 5 posti (“Casa Magdala”), in
del Movimento, ci racconta. Sullo sfondo, è incontestabilmente in aumento. Il caso
vario genere. I fondi provengono dal Ministe- generale il loro lavoro termina con l’affidamen-
spiega, c’è un mutamento nelle tipologie Marrazzo insegna.” La prostituzione in
ro (messi a disposizione annualmente da un to delle ragazze alle associazioni preposte, in
di controllo della tratta e della prostitu-
possesso delle strutture e competenze neces-
zione; il sistema si è “evoluto”, passando
sarie. Incluse le forze dell’ordine. Il sostegno
dallo sfruttamento coatto e violento, ad
include dunque tutti i tipi di accompagnamen-
uno più sottile, che lascia alle donne una to, incluso quello alla denuncia.
maggiore libertà di movimento. “È una Aspetto inscindibile, è la sensibilizzazione del
sorta di pagamento del pizzo. Tu eserci- tessuto sociale rispetto a questo dramma, so-
ti e mi dai un tot, che può variare, poi prattutto dei giovani: “anzitutto perché sono
tu ti gestisci la tua vita e fai quello che loro coetanee, poi perché sono donne”, ci ri-
vuoi”. Naturalmente ogni caso è a se, ma vela Marco Bruno, coordinatore volontario
in questo modo i vantaggi sono evidenti: dell’Albero di Cirene: “vittime, non criminali”.
minori l’esposizione e i rischi dello sfrut- Già. La sensazione che siano queste donne a
tatore, e soprattutto migliore la risposta doversi nascondere, che siano loro a fare qual-
delle persone che in questo modo aumen- cosa di male, è generalizzata, e tralascia di ri-
tano la loro capacità di accettazione verso levare i responsabili: schiavisti di corpi e digni-
la loro condizione. tà. Nondimeno: chi ne usufruisce. Persone che
con i loro soldi dovrebbero – e così non è – es-
Nel caso dello sfruttamento transessuale, sere passibili del reato di favoreggiamento.
ormai completamente composto da suda-
mericane, tutto avviene senza aguzzini di Ilaria Giupponi
esterni: sempre più brasiliane, colombia- i.giupponi@gmail.com
ne, peruviane, equadorene, usufruiscono

PROGETTO
di “colleghe” precedentemente inseritesi Foto di Giovanni Cocco
nel tessuto italiano, che si occupano di
organizzare per loro viaggio e sistema-
zione completa – comprendente lavoro e casa specialmente, resta completamente
bando: il che comporta l’obbligo di riformulare
il progetto ogni anno con conseguenti limiti
ARTEMIDE
appartamento. sottratta alla visibilità. “In strada tutto è
nella possibilità di programmazione), e dalla Il Comune di Bologna ha affidato al MIT la
più visibile. Sia quello che ci sta in strada,
Regione che garantisce un finanziamento sulla gestione del progetto Artemide, che si inse-
Una volta raggiunto il Belpaese, le pre- sia chi ci sta dietro; vedi chi controlla e
base delle persone accolte. La cifra totale si risce nella politica in materia di prostituzione
stazioni serviranno a pagare la cifra ri- chi è controllato.
aggira intorno ai 50.000 euro e serve a co- attiva in città dal 1997.
chiesta, che in genere si aggira intorno
prire: stipendi, affitti, utenze, mantenimento e Il progetto è finalizzato alla “riduzione del
ai 15.000-20.000 euro. Per le trans lati- Ma in casa? Dietro ad un telefono potreb-
assegni di sostegno alle ragazze – che nel frat- danno”: serve cioè a prevenire ed informa-
noamericane dunque, la prostituzione è bero esserci anche quattro persone.” No-
tempo cercano, aiutate dai servizi e da altre re in merito ai rischi connessi alla prostitu-
parte integrante e consapevole della loro nostante sia dunque, al contrario di quan-
cooperative che offrono borse lavoro, la chiave zione, per le ragazze come per i clienti; ed
migrazione: “è quasi scontato, è una ri- to si pensi, più pericoloso, negli ultimi due principale del loro affrancamento: un lavoro. eventualmente contenere o arginare il disa-
chiesta quasi personale: loro vengono in o tre anni la tendenza è comunque quella Calcolando ogni anno venti nuove ragazze, e gio provocato da quest’attività al cittadino,
Europa per esercitare la prostituzione.”, di spostarsi al chiuso: risulta dall’aumen- tenendo presente che ognuna di loro può ri- in quanto si usufrisce degli stessi territori. Il
racconta Porpora. Ovvero: eserciteranno to degli annunci sui giornali, come dalle manere a carico anche per due anni, e che campo d’azione dell’associazione, non coin-
la prostituzione per venire in Europa. Una mappature tracciate dal MIT. Anche qui, anche il servizio mobile del MIT (vedi “proget- volge la fuoriuscita dalla prostituzione, ma
specie di contemporanea, cinica, tassa sul come per qualsiasi tipo di prostituzione,se to Artemide”) è compreso nel budget, risulta i delicati aspetti connessi allo svolgimento di
viatico. Questo meccanismo si fonda su c’è un’offerta, c’è una domanda. che la cifra a disposizione è esigua. Ciò rende questa attività
una realtà che sembra non essere consi- necessaria un’attenta selezione delle ragazze, Attraverso linee verdi in diverse lingue e un
derata dall’opinione pubblica: la prostitu- Ma il fatto non emerge, perché “l’Italia che si baserà sulla certezza della loro motiva- servizio di unità mobile, gli operatori (uno
zione come unica forma di sostentamento è il paese del si fa e non si dice”. Già. zione. Stando alla testimonianza di Elsa An- dei quali è sempre un mediatore culturale)
possibile per una persona transessuale. È meglio non parlare delle azioni che nel tonioni (coordinatrice per la C.d.D.), le donne cercano di porsi come contatto e punto di
privato la maggior parte degli italiani che arrivano da loro – tramite le forze dell’or- riferimento per le esigenze delle ragazze,
“Per loro è implicito il fatto di essere compiono. Perché “di chi sono allora tutti dine o a seguito di interventi dei clienti stes- fungendo in questo modo da trade-union tra
trans ed essere prostituta. Lo prendono quei mariti, padri, fratelli, figli, fidanza- si – sono fermamente intenzionate a sottrarsi le strutture preposte per convenzione all’ac-
in considerazione proprio quando iniziano ti?”. Forse i nostri. all’estorsione: “se una ragazze viene qua, vuol coglienza (As sociazione “Oltre la strada”) e
il percorso. Era così anche in Italia negli dire che vuole uscire”. Nella quasi totalità dei il marciapiede.
anni ‘50: quando iniziavi il tuo percorso di Ilaria Giupponi casi, non tornano in strada: 1 donna all’anno Accompagnamenti e assistenza, sono i punti
del transessualismo, era insito nella tua i.giupponi@libero.it su 350 interventi attivati dal 1995, anno di ini- cardine attraverso i quali è anche possibile
scelta che l’unica porta aperta sarebbe zio della collaborazione. un monitoraggio della realtà effettiva di chi
Il progetto non prevede però il servizio di uni- vive la strada.

6 piazza grande • n°161 • 02.10


L’inchiesta del mese - Di chi si tratta

GLI EFFETTI DEL PACCHETTO SICUREZZA SULLE RAGAZZE IN STRADA IL RITORNO DI UNA MALATTIA SOCIALE

PAURA DEL DOTTORE HIV? NO, SIFILIDE

Una sera come un’altra C., una ragazza di prio alle tessere Stp, ha registrato un calo
Sifilide, questa sconosciuta. Magari qual- Il preservativo è sempre il nocciolo della
strada romena (anche l’iniziale è di fan- del 20% negli ultimi mesi. Stessa cifra ri-
cuno pensa agli scrittori e pittori di Otto- questione. Che si tratti di ragazzini o di
tasia), è in compagnia di un cliente, pro- portata da Roberto Morgantini dell’Ufficio
Novecento. Baudelaire aveva la sifilide, donne prostituite, i cui maggiori proble-
babilmente in auto. L’uomo è un medico Stranieri della Cgil.
Oscar Wilde, Karen Blixen, Van Gogh, mi sanitari sono le malattie sessualmen-
e si accorge che c’é qualcosa di anomalo
nel seno della ragazza. Le fa una sorta di In ogni caso, la via principale di accesso Gauguin. La malattia degli artisti. E invece te trasmissibili e le gravidanze. Il fatto è
diagnosi en passant durante l’incontro e la alle cure mediche per le ragazze restano no, malattia di oggi, di Bologna. che gli uomini italiani continuano ad avere
spedisce a fare una mammografia. gli operatori di strada, che le informano o una certa propensione per i rapporti natu-
le portano direttamente. Perché dal 2003 c’è stata un’esplosione re, senza curarsi del fatto che le vittime
Questo è solo uno dei vari modi con cui del virus, che in pochi anni è “aumenta- di tratta non si avvicinano facilmente alle
una vittima di tratta può venire in contatto Uno dei grossi problemi della tratta è che to del 300%”, dice la dott.ssa Antonietta strutture sanitarie, né che possano avere
con la sanità italiana. Certo, alcune ragaz- non si riesce a definirne l’entità. I medici D’Antuono, responsabile dell’ambulato- malattie. Da parte loro le ragazze di stra-
ze hanno direttamente il medico di base, del Sant’Orsola, del Sokos, dell’Ospedale rio Malattie Sessualmente Trasmissibili da sono anche molto severe a riguardo,
soprattutto quelle europee che hanno un Maggiore, non riescono nemmeno a fare
dell’Ospedale Sant’Orsola. ma di fronte a offerte di denaro partico-
contratto con un night club, ad esempio. una stima del numero di donne prosti-
larmente elevate, cedono e rinunciano al
Anche se spesso le stesse ragazze, soprat- tuite che si rivolgono loro. Perciò risulta
Malattia che colpisce moltissime ragazze preservativo. Soprattutto le ragazze nige-
tutto della Romania, preferiscono tornare difficile sapere quali siano i problemi sa-
di strada, soprattutto quelle provenienti riane, le più fragili nel sistema della trat-
nel Paese di provenienza per operazioni nitari, le interruzioni di gravidanza, ma
delicate, come le interruzioni di gravidan- anche più semplicemente quante sono le dall’Est Europa: “E non perché là ci siano ta, perché devono saldare un debito più
za. Eppure il sistema sanitario italiano of- donne prostituite a Bologna. Preziosa è la più prostitute, solo perché probabilmente alto col proprio sfruttatore.
fre diverse soluzioni ai cittadini stranieri, testimonianza della dott.ssa Antonietta è un’area da cui la malattia non è stata
come la tessera Eni e l’Stp. D’Antuono, responsabile dell’ambulato- ancora debellata”. Anche le interruzioni di gravidanza sono un
rio di malattie sessualmente trasmissibili problema per le donne prostituite. Le vitti-
Per le ragazze comunitarie (romene e bul- dell’ospedale Sant’Orsola (Mts), dove con- La sifilide è curabile, e se presa in tempo me di tratta pur di non recarsi in ospedale
gare) basta rivolgersi all’Asl per avere la fluiscono tutte le ragazze prima di qualsia- non porta più a danni cerebrali e fisici im- riescono a procurarsi pillole abortive per
tessera Eni e quindi ricevere gratuitamen- si cura medica. portanti. Basta riconoscerla e curarla. la strada, spesso aumentando il dosaggio
te assistenza medica, grazie a una serie
in modo spropositato, causando intossica-
di accordi che prevedono il rimborso delle Dai dati dell’Mts è emerso che nel 2009
Una sorpresa per chi pensava che fosse zioni o gravi emorragie. Secondo la dott.
spese sanitarie di cui si fa carico l’Italia 93 vittime di tratta hanno fatto analisi
ancora l’Hiv il problema delle strade. In- ssa del Sant’Orsola Eleonora Porcu questi
da parte di Romania e Bulgaria. Che poi i del sangue al Sant’Orsola, compresi i casi
vece, sempre secondo i dati della Dott.ssa casi sono però molto ridotti. “Personal-
conti vengano saldati o meno è una que- “sospetti”. Quelli certi sono 65, cioè le ra-
stione che comunque non interessa le vit- gazze portate direttamente dagli operatori D’Antuono, i casi di sieropositività sono 3 mente mi è capitato solo una volta negli
time di tratta. di strada, e quindi da associazioni come su 93 ragazze di strada, due delle qua- ultimi 7-10 mesi di aver ricevuto in pronto
l’ex Fiori di Strada, la nuova Non si tratta, li transessuali. Anche a causa del boom soccorso una paziente con un’emorragia
Eppure tra l’ondata xenofoba, il pacchetto il centro Zanolini, la Casa delle Donne, e dell’ultimo anno di prostituzione transes- dell’utero imponente. Era sospetto, ma
sicurezza del ministro Maroni del 2009, la la Caritas. Ancora una volta il gruppo più suale nelle periferie bolognesi. Secondo la donna, straniera, diceva di non aver
legge Bossi-Fini del 2002, e il fatto che numeroso di vittime di tratta sono le ru- la dottoressa il problema dell’Hiv sta tor- preso alcun farmaco. A parte questo, non
non ci sia nessuno a informare le ragazze mene (34 su 93) seguite da nigeriane (27) nando pericolosamente a riguardare un ho l’impressione che ci sia un sottobosco
di strada, queste preferiscono semplice- e moldave (13). E queste sono soltanto le altro target: “Giovani omosessuali italia- di clandestinità riguardo alle interruzioni
mente non rivolgersi ad alcun medico e ragazze che si sono rivolte all’ambulato-
ni, studenti, ragazzini, ma anche giovani di gravidanza”. Il problema è ancora una
tenere per sé i propri problemi di salute. A rio del Sant’Orsola, senza contare che la
immigrati rom, afghani o pakistani che si volta la mancanza di informazione, per-
meno che non ci siano emergenze, e solo maggior parte di loro continua a non usu-
prostituiscono dietro la stazione per sol- ché un iter preciso in questo senso esiste,
in questo caso si rivolgono ai pronto soc- fruire di alcuna assistenza medica, sia per
di. I ragazzini italiani sono invece quelli basta passare da un medico.
corsi. La dott.ssa Eleonora Porcu del pron- paura sia per mancanza d’informazione.
to soccorso ginecologico dell’Ospedale Un problema che in qualche modo riguar- alle prime armi, che non si sono ancora
Sant’Orsola conferma il fenomeno: “Metà da anche gli uomini bolognesi. E le loro inseriti nella comunità gay, che non han- di Eva Brugnettini
dei pazienti che arrivano qui sono extra- mogli o amanti. no stabilito contatti, ma provano a fare brgntteva@gmail.com
comunitari, e spesso non hanno una reale esperienze con chi capita”. Anche senza
urgenza ma non sanno dove altro andare”. di Eva Brugnettini precauzioni.
A meno che non si tratti effettivamente di brgntteva@gmail.com
un’urgenza, il pronto soccorso manda i
Foto di Giovanni Cocco
pazienti ai medici dell’associazione Sokos,
che forniscono assistenza sanitaria a chi
non ce l’ha.

Qui forniscono le proprie generalità per


fare richiesta alle Asl del tesserino Stp
(Straniero Temporaneamente Presente).
Il problema apparente del tesserino è che
viene erogato esclusivamente a cittadini
extracomunitari irregolari, e l’irregolarità,
o “clandestinità”, è diventata reato con il
pacchetto sicurezza, che prevede multe
salate e l’arresto per chi non abbia un re-
golare permesso di soggiorno. Il tesserino
però non identifica il paziente (come una
carta d’identità), ma solo le cure mediche
cui è stato sottoposto (un sostituto del co-
dice fiscale). Inoltre, per un operatore sa-
nitario è una violazione della legge denun-
ciare un paziente irregolare. Nonostante
questo, pare che l’afflusso di cittadini sen-
za permesso di soggiorno verso la sanità
sia diminuito, anche se i dati sono discor-
danti. Le infermiere del Pronto soccorso
ginecologico dell’Ospedale Maggiore e del
Sant’Orsola non hanno notato il minimo
cambiamento. Mentre l’Ufficio stranie-
ri dell’Ospedale Maggiore, che si occupa
principalmente di contabilità legata pro-

piazza grande • n°161 • 12.10 7


L’inchiesta del mese - Di chi si tratta

LO STORICO PALAZZO “DIFFICILE” ASPETTA LA RIQUALIFICAZIONE

LA PERIFERIA ESTREMA DEL BOLOGNA 2


La tua casa immersa nel verde, a pochi mi- legate alla micro o macro criminalità.”
nuti dal centro di Bologna. Probabilmente Spaccio e sfruttamento della prostituzio-
pubblicizzavano così nei primi anni Ottanta ne, se si parla di crimini al Bologna 2. Ma
il residence Bologna 2, a Calderara di Reno voler trovare il nesso tra mancanza di titoli
in via Garibaldi, ma in trent’anni il blocco per vivere nel palazzo e attività illegali è
di cemento che si erge ai bordi della pro- sbagliato, anzi, a volte è vero il contrario.
vinciale è diventata una dimora tutt’altro “Non ho dati su questo – dice l’operatore
che appetibile. della cooperativa - ma non c’è dubbio che
ancora oggi ci sono situazioni di spaccio,
Pensato come struttura ricettiva per uten- chiunque passa lo vede, sarebbe sciocco
ti e lavoratori del vicino aeroporto e delle negarlo. Riguardo alla sfruttamento e alla
fabbriche che a fine anni Settanta comin- tratta, alcuni anni fa era altrettanto eviden-
ciano a animare il paesaggio pianeggiante, te, soprattutto donne dell’Est, dopodiché si
diventa in pochi anni il luogo simbolo del è praticamente azzerata. Oggi non lo so,
degrado sociale dell’hinterland bolognese. non metterei la mano sul fuoco, qualche
Sfruttamento della prostituzione e spaccio movimento simile al passato mi sembra di
rendono la vita impossibile a tante fami- percepire, ma non ho elementi.”
glie, soprattutto di immigrati maghrebini e
pakistani, che negli anni popolano lo stabi- La riqualificazione ha acceso i riflettori sul
le trasformato da residence in condominio Bologna 2. Non solo per la presenza degli
nell’86. Difficile ricostruire l’intera storia operai del cantiere, ma soprattutto per le
sociale e urbanistica (la trovate sul sito visite dell’amministrazione comunale e re-
www.bolognadue.it): speculazioni sul ter- gionale, e per l’attivazione degli sportelli
Un interno del Bologna 2. Foto di Chiara Gregoris
ritorio e sul problema abitativo dei lavora- sociali in loco e l’avvio del Pas (Piano di
tori immigrati si intrecciano con malavita e accompagnamento sociale). Il degrado so- L’INTERVISTA

QUANDO SI DICE GHETTO


incuria delle istituzioni. ciale e la criminalità micro e macro pren-
Oggi la situazione appare migliorata, so- dono piede in territorio abbandonati a loro
prattutto riguardo allo sfruttamento della stessi, come era la periferia di Calderara
prostituzione, e parte del merito va al pro- fino a qualche anno fa. Il palazzo era pre-
getto di riqualificazione edilizia, urbanisti- sidiato da sentinelle che garantivano lo Il palazzo di via Garibaldi a Calderara, noto Khaled, oltre a tazze di tè marocchino fumante,

ca e sociale avviato dal comune di Calde- svolgimento di traffici vari: su e giù per i come Bologna 2, è un ghetto per stranieri. I c’è un bollettino per il pagamento in posta. La

rara e dalla Regione. La pensa così Bruno sei piani, lungo i corridoi sempre bui per 120 appartamenti (erano 196 prima dell’avvio cifra è 3.600 euro, la causale spese di condomi-
Boccaleone, operatore sociale di una coo- le lampadine volutamente rotte, il via vai della ristrutturazione) disposti su sei piani nei nio, è l’equivalente delle rate di due anni.
perativa che agisce al Bologna 2 per conto dei clienti era continuo. “Nei primi sopral- due blocchi a L sono occupati in gran parte da
del Comune, dopo quasi quattro anni di luoghi – ricorda Bruno – le uniche persone marocchini, pakistani, bangladesi, romeni che Khaled non ci può credere. “Ma tu hai visto cosa
intervento con gli abitanti dello stabile. che incontravo erano spacciatori e prosti- siano nuclei familiari o lavoratori singoli. Gli c’è qua fuori? – mi chiede – viviamo nello schifo
tute, anche perché gli altri abitanti erano abitanti italiani sono solo 5. e ci chiedono pure di pagare le spese di condo-
Dopo un’attesa di anni, e uno stanziamen- barricati in casa, oggi non è più così, anche 3 case su 4 sono occupate dagli stessi proprie- minio. Non ricevo nessun foglio dove mi spiega-
to di 7 milioni e 600 mila euro tra Comu- se c’è ancora tantissimo da fare.” tari, il resto è dato in affitto, in alcuni casi con no per cosa devo pagare, solo questo bollettino.
ne e Regione, il cantiere è stato aperto a regolare contratto, in altri con un finto comoda- Sono andato a chiedere spiegazioni all’ammini-
maggio del 2008 e dovrebbe chiudersi alla Un ruolo attivo lo hanno avuto anche gli to d’uso gratuito (a cui corrisponde un affitto in stratore, mi ha detto vai a pagare, con calma
fine del 2010. Interessati ai lavori sono per abitanti. Nel momento in cui sono partiti i nero) in altri ancora completamente in nero. I ma paga. E se non pago mi mandano la lettera
il momento solo due dei tre blocchi che si lavori, è nato un comitato dei residenti, se- proprietari italiani sono 20, quindi tolti i 5 che dell’avvocato.”
affacciano sulla strada. La restante parte guito alla preesistente Associazione per la vivono nel palazzo, altri 15 cedono la casa in Khaled fa il barbiere, ha un salone al Pilastro.
della struttura a U comprende altri appar- rinascita del Garbaldi 2, che tra l’altro sarà affitto. Gli affari non vanno bene, anche se vanta un
tamenti sul fianco e sul retro e, sull’altro chiamato a co-gestire un’isola ecologica
È molto difficile trovare un angolo accogliente al maresciallo tra i suoi clienti affezionati. Sua
fianco, l’Hotel Meeting costruito insieme al per ovviare all’accumulo di rifiuti che an-
Bologna 2, i lunghi corridoi con le porte sbarra- moglie e i suoi due figli sono tornati in Marocco
palazzo con cui ha condiviso sorte e fama. cora assedia il palazzo. L’attenzione delle
te degli appartamenti dismessi sembrano quelli da qualche mese, per alleggerire le spese fami-
La parte oggi in ristrutturazione è stata istituzioni, secondo Boccaleoni, ha spinto
di un carcere; i muri sono sporchi e scrostati; le liari. E perché lì staranno meglio. “Una volta alla
rilevata dal Comune che ne farà appar- gli abitanti a alzare la voce e a denunciare
scalinate e l’atrio di ingresso sono ingombri di settimana capita che non c’è riscaldamento. Se
tamenti di edilizia pubblica, assegnati in le situazioni criminose presso il Comune e
rifiuti e masserizie: mobili rotti, televisori, ma- si rompe di venerdì resti al freddo fino a lunedì
futuro con una graduatoria. I proprietari le forze dell’ordine.
terassi, segni di sovraffollamento e di frequenti e con i bambini piccoli come fai?”
e gli affittuari hanno traslocato in appar- Gli abitanti delle case in ristrutturazione
avvicendamenti degli abitanti. In casa ci sono altri ospiti, qualcuno è venuto a
tamenti in permuta finché non saranno ul- erano quasi tutti maghrebini, il loro tra-
Ma se lo scenario è questo, immutato da anni, tagliarsi i capelli. Il barbiere del Bologna 2 è tra
timati i lavori nel secondo blocco, quello sferimento ha rafforzato, almeno numeri-
come mai sono tanti ad aver comprato casa e quelli che hanno comprato casa nel 2001 (un
destinato ai privati e che al momento non camente, i pakistani che oggi sono circa
accettato di vivere in via Garibaldi? mutuo di 80 milioni di lire per 53 mq) con il mi-
è coinvolto nei lavori. Si prevedono tempi il 70%. Questo ha alleviato i problemi di
lunghissimi. convivenza registrati in passato tra le due Tra fine ’80 e inizio ’90 gli stranieri sono arrivati raggio di una riqualificazione promessa da sem-

comunità più numerose, ma senza portare secondo lo schema tipico dell’immigrazione. “La pre, ma che non arriva. Se ne parla in casa, gli

Ma chi abita oggi al Bologna 2? “Prima un vero clima di solidarietà. Ciò nonostan- gente ci andava ad abitare - racconta un opera- abitanti chiedono almeno che funzioni l’ascen-
dell’apertura del cantiere erano 196 fami- te l’estate scorsa in via Garibaldi si è gio- tore del Comune – perché ci abitava il paesano sore e che i lavori portino un parco giochi per i
glie – spiega Bruno – con le permute ne cato a cricket, si sono organizzate mostre e con la difficoltà di’integrazione del nostro Pa- bambini, sempre più numerosi nel palazzo.
sono uscite 76. I residenti sono circa 280, fotografiche per iniziative cittadine, grazie ese, si preferiva un posto degradato dove alme- “Dicono che alla fine del 2010 finiranno la prima
in realtà gli abitanti sono quasi il doppio, all’impegno dell’Associazione per la rina- no si stava con persone che ti capiscono.” parte. Dicevano così anche nel 2007, diranno
tra chi non ha la residenza e chi è senza scita del Bologna 2, e dal Comune sono ar- Gli affitti erano alti (ma gli immigrati pagano, così anche nel 2030.”
documenti.” rivati mediatori di lingua urdu per facilitare perché per loro il mercato dell’affitto è ancora Intanto a Khaled, come agli altri proprietari, il
Uno dei problemi dello stabile è il sovraf- i rapporti con l’amministrazione. Si aspetta più difficile) e molti hanno deciso di chiedere un Comune chiederà 12-13 mila per euro per con-
follamento. Negli appartamenti di circa 50 la fine dei lavori per tirare le somme, ma mutuo per acquistare l’appartamento in cui abi- tribuire alla ristrutturazione. Una cifra irrag-
mq (la frammentazione è frutto della spe- pare sarà una lunga attesa. tavano. Le banche hanno nasato l’affare: sono giungibile per molti. Le voci si rincorrono tra i
culazione immobiliare) vivono anche 6-7 stati concessi mutui trentennali a persone di ol- corridoi del Bologna 2, si teme che i proprietari
persone, in sub-affitto o semplicemente di Leonardo Tancredi tre 50 anni, a tassi altissimi, con la speranza di che non riescano a pagare questa somma e a
ospiti. “Una parte di abitanti sono parenti leonardotancredi@gmail.com recuperare gli immobili prima dell’estinzione del mettersi in regola con gli arretrati di condomi-
o amici dei residenti, ospiti che si fanno in nio, possano restare senza casa.
mutuo. Causa morte, ovvio.
quattro per lavorare e mettersi in regola.
Mutui e banche non sono l’unico problema per
Dopo di che ci sono anche altre situazioni
gli abitanti del Bologna 2. Sul tavolo di casa di di L.T

8 piazza grande • n°161 • 02.10


La città migrante

ASTENERSI
LAVORATORI
STRANIERI
Il primo marzo i migranti incroceran-
no le braccia per mostrare il loro peso
sull’economia italiana.

È il 7 gennaio di quest’anno. Nelle campa-


gne di Rosarno (Rc) due lavoratori africani
vengono colpiti dai proiettili di gomma di
una pistola giocattolo mentre lavorano nei
campi. È la classica goccia: poche ore dopo
scoppia la guerriglia urbana. Centinaia di
immigrati, stanchi e umiliati dalla loro con-
dizione di sfruttamento, si ribellano e de-
cidono che non raccoglieranno più arance
e mandarini a 3 euro all’ora (nel migliore
dei casi).

Alcuni cittadini solidarizzano, e a guardare


bene anche alcuni poliziotti. Altri si “muo-
vono”. Tra questi ultimi, i più operativi sem-
brano i membri del movimento Primo Marzo
2010 sciopero degli stranieri, nato mol-
to prima dei “fatti di Rosarno”, ma che da
questi eventi ha tratto un’inevitabile forza
Foto di Chiara Gregoris
d’azione che spera possa concretizzarsi in
un’ampia partecipazione all’evento. Nato da
Roberto Morgantini, (Centro lavoratori stra-
quattro donne, due italiane e due straniere,
due bianche (non le italiane) e due nere, il
nieri della Cgil di Bologna), ci spiega perché
Bologna che «in sé la proposta sarebbe an- ECCO IL NUOVO Vi hanno sostenuto in qualche modo?
Sono sicuro che l’interesse ci sia, ma il pro-
movimento ha riscosso subito un notevo-
le successo in tutte le regioni d’Italia. Ma
che interessante. Va posta al centro la que-
stione dell’immigrazione, che è sottovaluta- BADANDUM blema è organizzativo. Fino ad ora ci è risul-
tato impossibile per le nostre forze gestire
insieme al successo sono arrivati anche i
ta sotto molti aspetti. Il governo ne parla una distribuzione a tappeto per tutti i comuni
dubbi e gli scetticismi degli addetti ai lavori, E’ uscita la terza edizione della guida
spesso, ma solo come un fatto di sicurezza, d’Italia. Per quanto sono convinto che tutti
soprattutto qui a Bologna. per famiglie, anziani e badanti.
trascurando tutti gli altri problemi che sono gli enti avrebbero acquistato volentieri qual-
connessi». E allora cosa vi frena? «Le mo- che copia del nostro Badandum. Speriamo di
Stefania Ragusa, giornalista, presidente e Anche quest’anno, in abbinamento con
dalità della protesta. Occorre una risposta riuscire a farlo negli anni a venire, magari
portavoce nazionale dell’iniziativa ci spiega il Corriere della sera, è uscita la preziosa
comune, forte, ma coesa. Uno sciopero di con l’aiuto di qualche altra forza.
che «l’idea è nata leggendo che Nadia La- guida per badanti Badandum 201 0, al
soli immigrati avrebbe un impatto auto-se-
markbi, giornalista di origine marocchina, prezzo di 7,90 euro. Il manuale è stato
gregante. Bisogna uscirne insieme dal pro- Il manuale, oltre che per gli anziani,
aveva organizzato in Francia una Journe creato dal Centro Studi Cure Domicilia-
blema. Vorrei vedere i lavoratori italiani che vuole essere un valido aiuto anche per
sans immigré, volta a sottolineare l’impor- ri C.S.C.D. ONLUS. Fondato nel 1991 dal
insieme agli stranieri incrociano le braccia le migliaia di badanti che lavorano per
tanza del lavoro immigrato per l’economia dottor Vito Noto, il centro si è prodigato
solidarizzando e partecipando attivamen- loro. Pensa che sia in qualche modo sot-
e gli equilibri sociali francesi. La Journe in questi anni in una serie di progetti e
te. Non si può organizzare uno sciopero in tovalutato il loro valore e il loro contri-
sarebbe stata il 1° marzo 2010. Così, con iniziative volti a tutelare i diritti e i bi-
fretta e in furia. Gli immigrati hanno una buto per il Paese?
il suo entusiasmo, ci siamo “aggregati” e sogni delle persone anziane. Tra gli al-
posizione complicata, sono ricattabili, non La badante non è una figura socialmente
siamo partite». E sono partite molto bene, tri La carta dei diritti dell’anziano non
possono agire sconsideratamente». protetta. Pochi si adoperano per rendere il
l’iniziativa è stata ripresa dalla stampa e autosufficiente, la Senior TV, e le Terze
loro lavoro più sicuro e più funzionale. Non
dai media, soprattutto dopo Rosarno. «Non feste. Abbiamo intervistato il Presidente
Babacar Ndjaie (Coordinamento migran- dimentichiamo che queste giovani hanno a
è stata affatto una sorpresa quello che è del Centro che ci ha illustrato nei detta-
ti Bologna) non ha dubbi: «Uno sciopero, che fare con la parte della popolazione più
successo in Calabria. Bisogna leggere con gli l’ultima delle loro iniziative.
perché funzioni, ha bisogno di molto lavoro fragile e meno autonoma. Loro ci mettono
attenzione le vicende e cercare di capire
dietro. Non lo si può organizzare su Face- tutto il buon cuore e la disponibilità possibi-
le dinamiche che le predicono. Il problema Dottor Noto, quando e perché nasce il
book. Noi, ovviamente, siamo d’accordo sui le, ma sono assolutamente prive di una base
dello sfruttamento del lavoro immigrato va badandum?
principi del primo marzo, ma se i sindacati di conoscenze e informazioni necessarie per
avanti da anni, accompagnato da un’atmo- Nasce nel 2008 da un’idea del CSCD. Senti-
non si associano, non possiamo partecipa- svolgere le loro funzioni. Anche a questo
sfera di razzismo che sempre più si diffonde vamo la necessità di dare un aiuto concreto
re». Temete possa essere un flop? «Sicu- abbiamo pensato quando abbiamo scritto
nel nostro paese». Di qui l’idea dello sciope- alle famiglie, agli anziani e a chi lavora per
ramente sarà un flop. L’unica speranza è la guida e,ultimamente, stiamo cercando di
ro, che forse assomiglia più ad una manife- loro. Così, insieme ad un nutrito gruppo di
che questo evento possa avere un seguito, organizzare dei veri e propri corsi di forma-
stazione: «In realtà bisognerebbe superare professionisti, medici e legali, abbiamo dato
possa essere un punto di partenza per una zione.
questo dualismo. Lo sciopero è uno stru- vita a questa guida, che non vuole avere
mobilitazione più forte, più intensa e più Crede che questa nuova figura sociale
mento forte, che si può presentare sotto alcuna pretesa di esaustività, ma vuole es-
partecipata». sia positiva o possa in qualche modo
varie forme. A noi non interessa la forma, sere solo uno spunto, un piccolo strumento
rappresentare il deterioramento di alcu-
ma la sostanza: cioè mandare un segna- per rendere alcune situazioni più agevoli e
Insomma Bologna tentenna, diffida. Ma il ni valori della nostra società?
le, forte, possibilmente congiunto. L’Italia, meno difficoltose. Gli argomenti sono vari:
comitato Primo Marzo 2010 sciopero degli Sicuramente non è un deterioramento; dicia-
l’Europa devono mobilitarsi insieme. Vivia- l’alimentazione, l’igiene personale, le medi-
stranieri va avanti, e anche in città si è or- mo che si è trattato di un moto spontaneo
mo in un paese multiculturale, non si pos- cazioni, ma anche tutti i consigli necessari
ganizzato. Cécile Kyenge Kashetu, promo- che ha portato queste ragazze a crearsi una
sono fare distinzioni. Io sono senegalese, per evitare le lungaggini burocratiche di chi
trice e coordinatrice bolognese dell’evento, nuova professione, che ora si è tradotta in
bianca, cosa sono italiana o straniera? Chi fa questo mestiere.
è convinta che sarà un successo a prescin- una risorsa insostituibile per le nostre fami-
lavora qui da venti anni cosa è? I bambini di È, ormai, il terzo anno di vita del badan-
dere: «Fino a qualche giorno fa nessuno glie. In Italia ci sono 3 milioni di anziani biso-
seconda generazione cosa sono?» dum, possiamo dire che la guida ha ri-
parlava di migranti come una risorsa per il gnosi, e solo 300 mila sono in case di riposo.
paese. Non si può parlare di fallimento di scosso un notevole apprezzamento tra
Direi che ormai non ne possiamo proprio fare
Il messaggio è chiaro, lo strumento un po’ gli addetti ai lavori?
fronte alla responsabilizzazione e alla presa a meno!
meno. Sembra uno sciopero quello del pri- Sicuramente non si è dimostrato inutile. Il
coscienza da parte dei migranti del loro sta-
mo marzo, ma senza i sindacati che scio- primo anno, il 2008, lo abbiamo distribuito
tus. Gli italiani e gli immigrati sono entram- Ma il badandum è per gli anziani o per
pero sarebbe? «Io non posso fare uno scio- autonomamente, sfruttando le forze dell’as-
bi lavoratori ma con problematiche diverse. le badanti?
pero se non è organizzato, sarebbe folle!», sociazione e di tutti coloro che hanno deciso
Se un italiano perde il lavoro, dopo sei mesi
dice Stefania, consapevole della diffidenza di collaborare e darci una mano. Dal 2009,
non lo rispediscono in Africa. Finché non si Prima di tutto per la famiglie. Il nome è stato
apparente dei sindacati. «Ci farebbe piace- invece, siamo riusciti ad avere la distribuzio-
ammetterà questa differenza, questa se- più che altro una trovata mediatica!
re se si unissero, ma non bisogna spostare ne con i grandi quotidiani. L’anno scorso con
gregazione sarà impossibile combatterla».
l’attenzione dall’obiettivo dell’iniziativa. Se Il Sole 24 ore e quest’anno con Il Corriere
di Simone Jacca
ci sono meglio, se non ci sono troveremo della sera, ovviamente con risultati migliori.
di Simone Jacca simonejacca@gmail.com
altre forme». E sembra che non ci saranno. Le amministrazioni, i comuni, gli enti si
simonejacca@gmail.com
Ma perché? sono dimostrati interessati all’iniziativa?

piazza grande • n°161 • 12.10 9


Giornalismo d’asfalto

VILLA
ALDINI,
UNA
BOCCATA
DI ARIA
PURA
Il Beltrame, simbolo dei dormitori pub-
blici di Bologna, chiude perché infestato
da cimici. Costretti a sloggiare per fare in
modo che tutta la struttura sia bonificata
e che tutto ciò che possa essere causa di
annidamento dalle zecche e dalle proprie
uova sia distrutto; una pulce, sinonimo di
essere piccolo e fastidioso che ha messo
in ginocchio, qualcosa di utile e grande
(ironia della sorte).
Iniziano i lavori, svuotare tutto e disin-
festare i locali, con il massimo della tec-
nologia dei veleni a gas. Cosa che può
essere messa in atto solo con una totale
evacuazione.
Quindi approfittare per ristrutturare il
tutto. Il progetto è rigoroso. Si parte dal L’ingresso di Villa Aldini, dove sono stati temporaneamente trasferiti gli ospiti del Beltrame. Foto di Salvatore Pio
tetto, mansarda, camere, bagni, uffici e
ne propri, libero di andare a comprarsi le Comunicato stampa Fava (Reggio Emilia), Carlo Boso (Parigi) oltre
sotterranei, revisionare tubature dell’ac-
sigarette, un panino, una birra, lo stretto 25 Febbraio 2010, Bologna agli scenografi mascherai Stefano Perocco e Pie-

Giornata
qua e impianto elettrico. Dicono che tutto ro Ottusi e agli storici del teatro Roberto Tessari
necessario, in qualsiasi ora del giorno e
verrà risolto nell’arco di tre mesi di la- (Università di Torino) e Gerardo Guccini (Univer-

della Commedia
tornare tranquillamente a “casa” dopo
voro (come riportato dal cartello di fine sità di Bologna), Nuccio Messina (ITI).
pochi minuti. La nuova sede questo non
lavori esposto davanti la struttura). Qual-
che voce, invece, bisbiglia che il tempo
lo permette, quindi risulta molto scomo-
da.
dell’Arte Le iniziative della Giornata sono state pensate
nell’ottica di diffondere la conoscenza di que-
da contratto sia di 18 mesi. Staremo a Nel 2008 diverse compagnie di Commedia
sto genere teatrale: la mattina del 25 febbraio
vedere. dell’Arte sono confluite attraverso il progetto
Via dell’Osservanza che collega il posto si partirà con tre importanti seminari al teatro
“Incommedia” in una Associazione denominata
Tivoli, dedicati a studenti di teatro, allievi attori
alle mura della città all’altezza di porta Sat-incommedia con lo scopo di creare iniziati-
Il trasferimento da via Sabatucci, su ai e uomini di teatro, in sei Istituti superiori di Bo-
San Mamolo, ha un’ inclinazione in alcuni ve di valorizzazione e diffusione della Commedia
colli è stato semplice ed indolore. I pul- logna altrettante compagnie porteranno lezioni
tratti più del 70 per cento, per una di- dell’Arte.
spettacolo sulla Commedia dell’arte raccontando
mini della cooperativa “La Dolce” che ge-
stanza poco più di un chilometro. Questo la Commedia dell’arte a oltre duemila ragazzi,
stisce il Beltrame di Bologna, in due gior- I primi passi di questa Associazione riguardano:
vuol dire che in discesa s’impiegano solo all’Accademia di Belle Arti saranno offerti due
ni hanno accompagnato a destinazione la la costruzione di un archivio video che raccoglie
cinque minuti, ma molti non possono in- seminari sulla maschera e la scena della Com-
le esperienze della quasi totalità di compagnie
maggior parte degli ospiti. A causa della media dell’arte. Nel pomeriggio si attiveranno
traprendere a causa delle proprie condi- della Commedia dell’arte in Italia e all’este-
minoranza dei posti letto a disposizione, tre stage intensivi che dureranno quattro giorni
zioni fisiche. A sua volta la salita è quasi ro, la proposta di candidatura della Commedia
molti sono stati trasferiti in altre strutture e presso il teatro Dehon (alle 17.00) si terrà un
un’impresa, si può percorrerla in quasi del’arte all’Unesco come patrimonio immateriale
forum di discussione sulla Commedia dell’arte
di accoglienza della città. dell’umanità, anche attraverso un appello video,
venti minuti ma come dicevo è molto ri- con la partecipazione di tutti gli artisti e gli at-
realizzato da Enzo Aronica e Luciano Brogi, con
pida. tori intervenuti. La giornata del 25 si concluderà
La sede provvisoria, un’ex casa di ripo- testimonianze di personaggi autorevoli del mon-
con una serata jam session sempre al teatro De-
do della cultura e la proposta di una Giornata
so per congiunti dei caduti e dispersi in hon dove le compagnie si esibiranno in scene di
Per raggiungere villa Aldini si può usare la della Commedia dell’Arte che quest’ anno sarà
guerra, costruita nell’ anno 1935, ma Commedia dell’arte.
navetta dell’Atc, che la collega con piazza organizzata a Bologna con la collaborazione del-
da diversi anni in disuso, è una struttura la Fraternalcompagnia, e che per il 2011 vede
Cavour con tempi di circa un’ora tra una L’evento sarà completato da alcune messe in
affiancata a villa Aldini. Questa è stata già la candidatura di Torino. La giornata della
corsa e l’altra, l’ultima alle 19.50, solo tre scena “Isabella tre caravelle un cacciaballe” dei
costruita agli inizi del XIX secolo per Na- Commedia dell’arte si celebrerà il 25 febbraio di
le corse nei giorni festivi e domenica. Tetes de Bois e “Graziano Furbson alias Escato-
poleone Bonaparte, ma nonostante l’im- ogni anno, data simbolo che racconta la forma-
Ma in caso di neve neanche la navetta lon alias Smurfion” e “Il Cornuto Immaginario”
zione della prima compagnia professionale con
peratore non ci abbia mai messo piede, si della Fraternalcompagnia. Per alcuni giorni gli
dell’Atc, riesce a raggiungere villa Aldini, stipula notarile a Padova nel 1545. La giornata è
narra che di passaggio a Bologna pronun- occhi della Commedia dell’Arte in tutto il mondo
a gennaio alcuni sono stati costretti ad stata pensata per promuovere la conoscenza di
cio la frase “C’est superbe!”per descrive- saranno puntati su Bologna precursore di un
andare a dormire alla stazione (come ai questa tradizione, nata in Italia ma praticata in
evento internazionale destinato ad essere ripe-
re il luogo. tutto il mondo.
vecchi tempi?). A meno che, com’è già tuto negli anni e da entrare negli annali di un
successo, non si prende un passaggio genere che è l’antenato più antico e più auto-
Davvero superba la zona a 225 metri di Così come la Giornata del teatro e quella della
dai mezzi spalaneve. Bisogna aggiungere revole
danza, organizzate dall’ITI (Istituto Internazio-
altezza, quasi a dominare Bologna, uno del teatro moderno. La Giornata della Comme-
che i viaggi extra che l’Atc aveva promes- nale del Teatro), anche questa Giornata vuole
dei migliori posti panoramici, un verde dia dell’Arte è un progetto Sat-incommedia e si
so non si sono ancora visti. essere aperta a tutti coloro che vogliono par-
boschivo che immette ossigeno a vo- avvale del patrocinio del Comune di Bologna,
tecipare organizzando un evento nella propria
della Regione Emilia Romagna, della Provincia di
lontà, una sana boccata d’aria pura che città. Questo appello è stato raccolto anche ne-
La maggior parte degli ospiti non vede Bologna, della Fondazione del Monte, dell’Acca-
viene a mancare appena giunti in città, gli Stati Uniti dove a Washington DC i Faction
l’ora di ritornare al Beltrame, che per- demia di Belle Arti , Legacoop e Alliance Françai-
dove lo smog si contrappone con sapore Fools Theatre Company coordineranno gli eventi
mette anche di poterne usufruirne facil- se, ed è organizzata da Fraternalcompagnia e
che saranno organizzati nel resto del mondo. La
acre nelle vie respiratorie, ma ti ci abitui Teatro Dehon.
mente anche durante l’arco della giorna- Giornata di Bologna vedrà la partecipazione di
subito.
ta, magari solo per un semplice riposo artisti e gruppi d’eccezione: Luciano Brogi (Pre-
Info & partecipazioni
pomeridiano. sidente Sat), Venezia in Scena, Pantakin (Vene-
Fraternalcompagnia Via Libia 69 Bologna
Gli ospiti all’interno, pare non possano zia), Teatro Viaggio (Bergamo), Teatro Ricerche
info@fraternalcompagnia.it
pretendere di meglio, ambiente pulito, (Viterbo), Tetes de Bois (Montpellier),Opera Pri-
di Salvatore Pio www.fraternalcompagnia.it
ordinato, caldo molto accogliente. Ma è ma (Latina), Carro dei Comici (Pesaro), Metate-
Direzione artistica 3387915105
atro (Siena),
una sofferenza per chi è abituato a vive- Organizzazione e amministrazione 3492970142
Santibriganti Teatro (Torino), Fraternalcompa-
re in centro e non ha mezzi di locomozio- Ufficio 051 62 18151
gnia (Bologna), Imago Mundi (Roma), Antonio

10 piazza grande • n°161 • 02.10


La cultura è nelle strade

Una mostra interculturale La rotta del lavoro migrante al femminile

Nove artisti dal mondo Kiev Bologna solo andata


Nove artisti propongono di tornare a Quanti di noi hanno avuto contatti con Gli studi relativi a questi flussi migratori
parlare di cosa abbiamo in comune e L’opera della stessa Luisella gira intorno donne di origine ucraina? Lavorano nelle sono ormai considerevoli, specialmente
non di ciò che ci differenzia. E il mes- a differenze, poche, e somiglianze, tante, nostre case come badanti, in quelle dei quelli che riguardano gli albanesi e i ro-
saggio pare non cada nel vuoto. con i suoi monocromi, ritratti di tre madri nostri vicini, dei nostri parenti. Quante di meni. Invece le ricerche riguardanti le al-
da tre continenti diversi: una giapponese loro fanno ormai parte della nostra vita di tre nazionalità, sono ancora molto scarse,
Sono bianco sono rosso sono nero sono in blu (“Per il forte controllo emotivo”), tutti i giorni? Ormai le consideriamo parte nonostante le donne provenienti da questi
giallo. Quattro ecografie incorniciate da un’africana in giallo (“Un po’ il colore del della nostra famiglia, ormai nessuno più si paesi siano la componente maggioritaria

parole come “La popolazione dell’Italia batik”) e una sudamericana in rosso (“È meraviglia quando per strada la domenica delle straniere presenti in Italia.

la terra del peyote”). L’altra linea comu- incontra interi gruppi di donne di mezza
attuale è nella maggioranza di origine
età che parlano in russo o in ucraino, lin- Lo scorso novembre a Bologna è stato
ariana”, “Gli ebrei non appartengono alla ne è quella degli elementi primordiali, a
gue che sono quasi diventate familiari al organizzato un breve seminario dal tito-
razza italiana” e anche “I caratteri fisici e ricordare la “comune umanità” anche in
nostro orecchio. Tutte queste donne han- lo “Migrando sole” che ha visto l’autrice e
psicologici degli italiani non devono esse- senso storico, come le opere di Nicola e
no compiuto non solo fisicamente un lun- ricercatrice Vianello, dottore di ricerca in
re alterati in nessun modo” (dal Manife- le sculture di Angela.
go viaggio per venire a cercare lavoro in Sociologia presso l’università di Padova,
sto della razza del 1938).
Italia ma hanno anche dovuto scendere a impegnata nella presentazione del suo
Giovanni Zungri, trentenne di Rosarno,
patti con se stesse e con le loro famiglie lavoro e nel dibattito insieme a Maurizio
È l’opera di Ahmed Ait Addi, presentata sarebbe dovuto partire il 10 gennaio ma
per affrontare una scelta difficile come Bergamaschi, docente di Sociologia delle
alla Mostra Interculturale di Bologna, in- stava per rinunciare alla mostra a cau-
abbandonare tutto per permettere ai figli migrazioni e Maurizio Ricciardi, docente
sieme ai dipinti, i disegni, le sculture di sa delle rivolte scoppiate proprio in quei
di vivere con i soldi che spediscono loro. in Sociologia delle relazioni internazionali,
altri otto artisti. Ahmed è marocchino, giorni, dove anche suo cognato è stato entrambi dell’università di Bologna.
Medi Meshka è iraniano, Giovanni Zungri aggredito. Poi ha cambiato idea, ha vo- Migrando sole. Legami transnazionali tra
è di Rosarno. Poi i fumetti di Graziella Az- luto partecipare per il messaggio portato Ucraina e Italia di Francesca Alice Vianello La Vianello ha presentato i risultati della
zolina, i monocromi di Luisella Cignini, i avanti dalla mostra: “Perché gli immigra- (edizioni Franco Angeli, pp. 186, € 21,00) ricerca da lei stessa condotta sia in Ita-
coloratissimi dipinti della giovane Serena ti hanno tutto il diritto di ribellarsi, ma è una ricerca che indaga sulla specificità lia che in Ucraina sulle pratiche migrato-
Ferrari (classe ’89), le sculture di Angela la violenza non porta da nessuna parte”. dei percorsi migratori che percorrono le rie e i legami transnazionali delle donne
Mastropierro, i disegni di Monica Tiazzoldi È così che è riuscito ad arrivare giusto donne ucraine che si trovano in Italia, che che si occupano del lavoro domestico e
e i “primitivi urbani” di Nicola Vitiello. il giorno prima dell’inaugurazione, por- negli ultimi anni sono diventate uno dei della cura presso famiglie italiane. Sono
tando con sé, tra le altre opere, due bel- gruppi più numerosi in termini assoluti. state intervistate madri che hanno com-
È Luisella Cignini a raccontare come la lissimi ritratti di Ylin, figlio di una coppia Attraverso alcune interviste e l’osserva- piuto il viaggio da sole, lasciando in patria
mostra sia nata un po’ per caso, mentre di immigrati che vivono a Rosarno da 19 zione delle pratiche sociali, il lavoro tenta i figli; dalle narrazioni emergono le molte
due delle artiste erano sull’autobus (“Un anni. di comprendere come i legami sociali, la dimensioni dell’esperienza migratoria, il
17 tra l’altro!”) e hanno iniziato a parlare cultura di riferimento, i ruoli e le relazioni binomio donne e denaro che le fa sentire
con quella che è poi diventata la curatri- La mostra ha avuto un’ottima accoglienza, di genere, nonché le condizioni socio-eco- come veri e propri bancomat, cosa di cui si
ce della mostra Maria Grazia Manfredelli. la sola inaugurazione ha raccolto duecen- nomiche, influenzino l’agire delle donne lamentano spesso durante le interviste ri-

L’idea alla base del progetto, perché non to persone: “E non solo per il rinfresco, la migranti. portate nel libro. “Molte volte queste don-
ne hanno una funzione puramente legata
solo di una mostra si tratta, è portare gente si fermava a guardare le opere, a
Nel caso specifico dell’Ucraina, l’implo- al denaro, tutto il resto perde importanza
avanti il dibattito su una “comune uma- discuterne”, dice Luisella. Perciò i giovani
sione del sistema sovietico e l’avvio del- per i loro familiari”, racconta la Vianello
nità: non di denuncia, ma un messaggio artisti sono ancora più motivati a portare
le politiche liberiste di ristrutturazione durante la presentazione del libro.
propositivo”. avanti il discorso sulla “comune umanità
economica hanno inserito anche i paesi
attraverso l’universalità dell’arte”.
dell’Europa centro-orientale nel proces- “La necessità di denaro è la causa ester-
L’albero della vita di Monica Tiazzoldi
so globale della femminilizzazione del- na che le spinge, e spesso costringe, a
(“che è riuscita a portarlo giusto 10 mi-
la povertà che si ripercuote sulla scelta partire: si sacrificano per il bene della fa-
nuti prima dell’inaugurazione”) mostra di Eva Brugnettini
delle donne di spostarsi in un altro pae- miglia, soprattutto per i loro figli, in una
bene questo messaggio: un globo “che brgntteva@gmail.com
se. I complessi processi migratori che si spinta completamente altruista” continua
rappresenta forse anche un utero” da cui
sono avviati in seguito alla dissoluzione la Vianello, sottolineando che la vita pre-
parte un fitto intreccio di uomini e donne dell’Urss e alla caduta dei regimi dell’Eu- caria che conducono in Italia rende diffi-
a formare un albero, con tanti piccoli feti ropa centro-orientale hanno avuto un’im- cile immaginare che possano costruirsi un
in mezzo. portanza specifica in Ucraina e in tutta futuro quando svolgono un tipo di occu-
l’Europa meridionale. pazione che dura 24h su 24 e non lascia
tempo libero.

Per questa ragione le relazioni con il pae-


se d’origine si mantengono molto intense
e, anche se stanno lontane molti anni dai
paesi e dalle famiglie, cercano di essere
sempre presenti nell’assenza, non solo
perché vorrebbero realmente esserci, ma
anche per un senso di colpa di base che le
accompagna inevitabilmente.

La maniera più facile e diretta per “esser-


ci” è attraverso il denaro inviato a casa.
Se non lo inviassero puntualmente il de-
naro che sono venute a guadagnare in
Italia a scapito della famiglia, verrebbero
etichettate come “non efficienti” e non sa-
rebbero più accettate dal nucleo familiare
e sociale al loro ritorno.

di Erika Casali
erikacasali@gmail.com

piazza grande • n°161 • 12.10 11


Spalle alla porta

“È SOLO
LA VOGLIA DI
ESSERE LÌ”
Riprendono le nostre incursioni tra i tifosi
del Bologna nella curva Bulgarelli. Que-
sta volta parliamo con Claudio. Un tifo-
so “anonimo”, si definisce, ma presente
al Dall’Ara tutte le domeniche da quasi
trent’anni, che riempie pagine di rifles-
sioni sulla vita da tifoso. L’ingresso allo
stadio come educazione sentimentale, la
trasferta come viaggio di formazione, il
tifo come condivisione. Di questo e altro
abbiamo parlato al tavolo di un bar che
più rossoblù non si può: il Bar Ciccio, su
per via San Mamolo.

“Ho cominciato dal fondo Sono entrato al


Dall’Ara la prima volta nella mia vita quando il
Bologna ha giocato la sua prima partita in serie
C. Era il 1983, eravamo reduci da un lutto, il
Bologna era retrocesso l’anno prima in serie B
e poi giù a capocollo in serie C. Il nostro debut-
to nella merda e io e un mio amico pensiamo
bene di presentarci allo stadio. Avevo 15 anni.
Pensammo di essere i soli ad andare allo sta-
dio, anche perché alla fine del campionato pre-
cedente vedevi la gente che, bruciando gli ab-
bonamenti, giurava che allo stadio non sarebbe
più andata. Poi lentamente, quel giorno, con
un silenzio e un magone generale, lo stadio
si è riempito. Si apre uno striscione che copre Foto. Serie C1, 1983. La formazione del Bologna FC
la parte centrale della curva con una scritta
vecchi a un certo punto hanno cominciato a cavalleggeri di Custer o le guardie imperiali di co ti posso dare del cretino, se sei nero no. Poi
«non c’è notte abbastanza buia da impedire al
defilarsi e questi giovani hanno preso le balau- Guerre Stellari e tu Cavallo Pazzo o Han Solo. c’è anche dell’ignoranza in giro, è ovvio, ma a
sole di risorgere». A quella frase, che poi ho
stre, sono diventati i leader, hanno fondato i Quando arrivavi in stazione per le trasferte, eri me fa molta più paura quello che dice Calderoli
scoperto avere reminiscenze del ventennio ma
gruppi. Omogenei per età e per ceto sociale. con i tuoi coetanei in un mondo assolutamente del buu di un tornitore con la terza media, con
in quel momento non era importante, quando
Insomma sembra una banalità ma è gente che libero ed era un gioco. Accetti le regole che ci tutto il rispetto. Tutto viene strumentalizzato
entrarono in campo i vari Sauro Frutti, Livio
è cresciuta insieme. All’epoca era una delle sono nel mondo della curva, accetti che ci sia dai media e poi non si dice che la curva Bulga-
Pin, noi che eravamo abituati a Beppe Savoldi e
curve più giovani d’Italia, adesso è una delle una guida, ma è sicuramente un altrove, bel- relli ha tirato su 15mila euro per i terremotati
Roberto Mancini, è partito il “Bologna-Bologna”
più vecchie, perché siamo sempre gli stessi. lo o brutto che sia, sinceramente col passare dell’Abruzzo in 48 ore.
più forte che abbia mai sentito. Probabilmente
Tu vedi gli stessi volti nel più totale sconforto degli anni, visto anche come stanno le cose in
l’affetto nasce nel momento in cui una cosa la
o abbracciati nella gioia più totale. Penso che questa società, fai fatica a trovarla una realtà Secondo te c’è una forma di controllo so-
incontri, l’attaccamento forte alla città che ho
delle esperienze così le vivi solo con tua mo- così. ciale in curva? Ci sono comportamenti pi-
visto quel giorno ha contribuito a creare questo
glie, perché è difficile che un vicino di casa o lotati?
legame con il Bologna ma anche con l’ambiente
un collega di lavoro lo vedi piangere o saltarti Credi che sia uno “stato mentale” condi- È successo che in corteo in trasferta qualcuno
stadio.
al collo dopo un gol. Sono emozioni banali, in- viso? È lo stesso anche per i nuovi tifosi fa una cagata, si becca due ceffoni e torna in
fantili, ma sicuramente forti che allo stadio vivi di oggi? riga. Una forma di “istruzione” veniva data, ma
In curva c’è una certa geografia di appar-
con uno sconosciuto. No, e credo ci sia un motivo sociale e politico. sto parlando sempre di anni passati. Faccio un
tenenze, tu dove ti posizioni?
Io sono entrato allo stadio nell’’83 e secondo esempio attuale: il poveretto che ha fatto ve-
Io ho una premessa doverosa da fare: non ho
Me ne racconti uno di questi momenti? me in quel momento storico, appena finiti gli dere le natiche a Firenze e si becca un daspo
mai fatto parte di nessun gruppo riconosciuto
A Firenze nell’89. Eravamo in un treno speciale anni di piombo, c’era anche una volontà politi- per due anni, aveva comportato un’onda emo-
di tifosi. Sono un tifoso anonimo, non ho par-
per i tifosi. Era in legno. Al passaggio a livello di ca di fare in modo che lo stadio fosse una terra tiva, tipo con l’Atalanta facciamo vedere tutti il
ticolari rapporti di amicizia coi vecchi che però
Rifredi ci tirano 3 molotov, il treno prende fuo- di nessuno dove sfogare determinate pulsioni. culo. Poi dalla Questura hanno fatto sapere che
alla fine conosci per soprannome o almeno di
co. Ci sono persone che hanno ancora adesso In quegli anni c’era ancora parecchia violenza era meglio non farlo e non si è fatto. Bologna
faccia. Il bello della curva è anche questo che
i segni in faccia delle ustioni. Il treno si ferma, e frustrazione e in curva c’era molta più vio- è una delle curve più ignoranti e più intelligenti
non è frequentata solo da gruppi storici, ma
gli stessi poliziotti perdono il controllo, parte lenza rispetto a oggi, ma non se ne parlava messe insieme.
anche da coppie, da gruppuscoli, o anche da
un corteo da Rifredi a Firenze dove succedono finche non scappava il morto. E quindi a mag-
solitari storici che comunque compongono que-
cose inenarrabili. Al di là dei fatti di cronaca, gior ragione in quegli anni c’era questa libertà. Ultima domanda, Savio Nsereko ce la fa a
sta comunità. Che sono sempre gli stessi. Se tu
lì capimmo che era finito il gioco. Era sempre Piuttosto che andare a rompere i coglioni nei far salvare il Bologna?
vai lì da 30 anni vedi gente di cui magari non
stata una violenza simile alle guerre di corti- cortei politici, vai lì e fai quello che vuoi, giochi Quando ho sentito questo nome ho pensato al
sai il nome, ma sai chi è. Una sorta di tribù,
le, un gioco con dei ruoli, hai un nemico, gli e ti sfoghi. Poi è arrivata la tv a pagamento e lido di Savio, al mare. Va bene tutto, ma farci
un senso di appartenenza dettato dal nulla. Un
prendi la sciarpa… Non erano più i ragazzi della allora quando mandi qualcuno in televisione lo prendere per il culo ogni anno dai viola che an-
nulla dipinto di rosso e di blu. È un catalizzato-
via Paal, ma qualcosa di più grave, quell’epi- devi truccare, devi renderlo telegenico. E così è cora ridono per Osvaldo… posso solo dire che
re fine a se stesso, in realtà non c’è niente, è
sodio ci ha ucciso l’innocenza. Devo dire che successo agli stadi, non è che fai vedere il culo mi da fastidio quando il presidente di turno ti
solo la voglia di esserci che ti fa essere lì.
Bologna è una città fortunata, di episodi gravi in diretta tv…E poi è arrivata l’era facebook, e dice tu parli ma i soldi li metto io. Allora, tu
se ne contano pochissimi. Ho letto Fedeli alla secondo me il messaggio è, come dopo il G8 metti i soldi quest’anno, ma c’è gente che è 60
Vedersi da anni senza conoscersi, questo
tribù di John King, oppure Congratulazioni hai a Genova, non andare in piazza, è pericoloso, anni che sta facendo l’abbonamento, propor-
sa un po’ di provincialismo: la curva ri-
appena incontrato l’Intercity Firm di Pennant stai in casa, meglio se ti attacchi al computer zionalmente non so cosa incide di più, una vita
specchia il clima sociale che c’è in città?
Cass, hooligans che anno scritto dei libri. Là c’è o ti compri sky. È una politica sociale di isola- di abbonamento di un pensionato o di un ope-
In curva non parli perché non ne hai bisogno,
un prendersi molto sul serio, una violenza che mento. raio o i milioni che sta tirando fuori in questo
non ti viene da presentarti, piuttosto uno fa
appartiene più a quel mondo proletario che al momento il presidente. Il Bologna è un patri-
una gag, tutti ridono, canti insieme, è super-
nostro. E soprattutto non c’è ironia, c’è quasi Questa costruzione di un mondo altro, di monio della città, se non sei in grado di gestirlo
fluo presentarsi, di quelli più noti sai il sopran-
un’apologia della prevaricazione, mentre a Bo- una dimensione d’avventura pare antite- nessuno ti chiede di fare il presidente, vai a
nome, comunque c’è una partecipazione che
logna allo stadio prevale il ghignare. tico al razzismo e alla violenza di cui par- fare un altro lavoro.
non è un anonimato da timidezza. A un certo
lano i media.
punto ti confondi in quest’appartenenza. Se tu
Una curva, come quella del Bologna, che Premetto sempre che io parlo di Bologna, non Per finire: il calcio è un bello spettacolo, quello
vai una balera non hai bisogno di sapere come
prende per il culo i propri giocatori non so perché a Verona danno del negro a Balotel- più democratico del mondo. Stanno facendo di
si chiama quella che balla con te perché la cosa
esiste in nessuna parte del mondo. li. Il Bologna ha preso diecimila euro di multa tutto perché non sia più così, l’hanno caricato
importante è quello che stai facendo, ballare. È
Forse sì. Ma attenzione, accanto a questa iro- l’anno scorso per i fischi a Luciano del Chievo. di troppe altre cose. Prima o poi finisce, la gen-
un altro codice.
nia c’è un senso di epico che si respira, quando Io ti posso dire che in curva si dava del cretino te non andrà più allo stadio. A parte me che
fai un racconto da stadio subito si trasforma a Luciano anche se fosse stato bianco. Luciano posso andare avanti anche fino a 80 anni, per
Insisto, quella che descrivi è una socialità
in qualcosa di epico, di narrativo. E non è solo è venuto a Bologna dicendo che si chiamava solitudine e disperazione.
alla bolognese?
una cosa adolescenziale, quando varchi quella Eriberto, poi si è buttato giù dalla Capannina
Qui noi ce la siamo vissuta in una certa manie-
soglia è ancora come arrivare all’Isola che non (nota discoteca locale, ndr) ubriaco rischiando di Leonardo Tancredi
ra anche per una caratteristica storica. A metà
c’è, a Mompracem, nel Far West. Dove non esi- di schiantarsi contro un albero. Attenzione a leonardotancredi@gmail.com
anni ’80 è arrivata una leva di persone, tra cui
stono autorità, e se esistono sono come il 7° non far del razzismo all’incontrario, se sei bian-
anch’io. Eravamo tutti più o meno coetanei. I

12 piazza grande • n°161 • 02.10


Le pagine dell’Associazione
ASSOCIAZIONE AMICI DI PIAZZA GRANDE ONLUS: le attività
L’Associazione Amici di Piazza Grande Onlus è il luogo in cui i cittadini svantaggiati si organizzano per risolvere i propri problemi, per mettere assieme capacità e idee, per costruire occasioni di
reddito, per affrontare il problema della abitazione, per migliorare le prestazione dei servizi della città e per autogestirsi. L’Associazione, in oltre dieci anni di vita ha dato impulso ad una pro-
gettualità ricca di iniziative. Attualmente tra le attività di Piazza Grande ci sono il giornale, il BiciCentro, la Sartoria, il Teatro, il Servizio Mobile di Sostegno e lo Sportello di Avvocato di strada.

Il 5x1000
Avvocato
di strada della tua
Lo sportello legale dichiarazione
al servizio delle persone
senza fissa dimora dei redditi a
Tel. 051397971, Fax 0513370670
Piazza Grande La possibilità di scelta della destinazione cin-
I ricevimenti
Sede di Avvocato di strada La legge finanziaria n. 266/2005 ha intro- que per mille rappresenta un esempio di sus-
Sportello di diritto penale: lunedi ore 15 - 17 dotto la possibilità per tutti i contribuenti di sidarietà fiscale, poiché i finanziamenti versati
Sportello di diritto civile: giovedi ore 15 - 17 destinare una quota pari a cinque per mille dai cittadini con questo meccanismo potranno
Si riceve senza appuntamento. Via Corazza 7/8, Bologna. Bus: 27 dell’imposta sul reddito delle persone fisiche integrare o anche sostituire quelli pubblici.
a enti non profit che abbiano le seguenti fi-
-Casa del riposo notturno “Massimo Zaccarelli”. Sportello di diritto penale e civile: il se- nalità: L’Associazione Amici di Piazza Grande Onlus è
condo e il quarto giovedì del mese. Ore 19 - 20. Si riceve senza appuntamento. tra le organizzazioni non profit idonee a be-
Via del Lazzaretto 15. Bus: 17, 18 a) sostegno del volontariato, delle onlus, del- neficiare del diritto al “cinque per mille”. Dal
le associazioni di promozione sociale e di altre 1993 Piazza Grande Onlus promuove iniziati-
- “Rifugio notturno solidarietà”. Sportello di diritto civile e penale: terzo giovedì del mese fondazioni e associazioni riconosciute; ve concrete per contrastare l’esclusione so-
dalle 20 alle 21. Si riceve senza appuntamento. Via del Gomito 22, Bologna. Bus: 25 b) finanziamento della ricerca scientifica e ciale e affermare i diritti delle persone senza
delle università; fissa dimora. Per aiutare sempre più persone
- Struttura “Madre Teresa di Calcutta”. Sportello di diritto civile e penale: quarto giovedì c) finanziamento della ricerca sanitaria; abbiamo bisogno del sostegno di tutti.
del mese dalle 19.30 alle 20.30. Si riceve su appuntamento. d) attività sociali svolte dal comune di resi- Da quest’anno un modo semplice per soste-
Viale Lenin 20, Bologna. Bus: 25 denza del contribuente; nere l’Associazione è devolvere il 5x1000 del-
la propria dichiarazione dei redditi. La desti-
Il contribuente può decidere di destinare il nazione del 5x1000 è una scelta soggettiva,
Servizi di pulizia e custodia - servizi di accoglienza, cinque per mille dell’IRPEF relativa al periodo che non incide sul tuo reddito. Ti proponiamo
orientamento e accompagnamento di persone disagiate di imposta 2008, apponendo la firma in uno di devolvere il tuo all’Associazione Amici di
dei quattro appositi riquadri che figurano nei Piazza Grande Onlus inserendo nello spazio
modelli di dichiarazione specificando il codice dedicato al 5x1000 il codice fiscale dell’Asso-
fiscale del soggetto preferito. ciazione:

Questa disposizione non è alternativa al mec-


canismo dell’otto per mille, e non rappresenta 92038070378
una spesa ulteriore per il contribuente.
Via Antonio Di Vincenzo 26/F (BO) Tel: 051.372223
Fax: 051.4158361 Sito web: www.cooplastrada.it - Email info@cooplastrada.it

piazza grande • n°161 • 12.10 13


On the road Legenda:

Gli appuntamenti del mese di Piazza Grande = sotto i 10 euro = gratis!

come un laboratorio artistico tistico della compagnia: l’udi- stati usati da ciascuno come musulmani, pur di ‘obbedi-
e musicale e vedranno esi- Teatro San Martino, via bile e il visibile; componenti fonte d’ispirazione. re’ al Besa: l’antico codice
MUSICA birsi sul palco musicisti della Oberdan 25 dell’arte scenica che, nella Ne è scaturita una mappa d’onore del popolo albanese,
scena bolognese e non, che realizzazione degli spettacoli, originale e totalmente nuova profondamente radicato nella
hanno fatto dell’autoprodu- Biglietti: da 5 a 12 euro vivono in felice e ordinata so- rispetto a quelle convenzio- cultura e nelle usanze di que-
4 febbraio zione la loro strada. Saranno vrapposizione. nali, tanto da rappresentare sto popolo. Besa può essere
affiancati dalle performance un nuovo Paese fantastico, tradotto come giuramento, è
dal vivo di giovani creativi, Tutto febbraio ma anche straordinariamen- una nobile promessa morale
Alphaville Suite. Con- illustratori e fumettisti, che Il luogo in cui si svolge l’azio- te reale, quello ricostruito dai vincolata da una scelte basa-
certo inaugurale disegneranno in diretta sulle ne è una cucina: attorno ad Rassegna di teatro dia- dodici autori nelle loro storie te sul senso alto dell’onore e
note delle band. un tavolo si raccolgono i quat- lettale a fumetti: Cartoonia. della giustizia umana.
Nuovo Cinema Nosadella Ospiti della serata El Karma- tro personaggi che, indossato
- Sala Scalo, via lodovico so, three pigs trip e three il grembiule, iniziano a vivere Fino al 13 febbraio
Teatro Tivoli, via massa-
berti 2/7 eyes left. le intricate gesta del pirata renti 418
malese. Perno dell’azione è Anemos
Info prevendita: www.ci- l’ortaggio, in tutte le sue de- biglietti: da 8 a 10 €
netecadibologna.it clinazioni. La cucina è casa Via galliera 31/c
biglietto: 10 € TEATRO di Sandokan, nave dei pirati,
villa di Lord Guillonk, foresta
info date:
orari: dalle 17 alle 20 (do-
www.teatrotivoli.it
malese, spiaggia di Mompra- menica chiuso)
cem. Fedele all’ideale di un Una lunga stagione di spetta-
ironico esotismo quotidia- coli anche quest’anno al Te- Ingresso gratuito
22-24 e 28-29 febbraio no lo spettacolo è un elogio
all’immaginazione, che ri-
atro Tivoli denominato anche
Un viaggio nell’essenza più
CINEMA
Teatro Stabile del Dialetto,
Interscenario schia di naufragare nel blob comprendendo in esso tutte nascosta di tre città, tre sto-
superficiale dei nostri tempi e le manifestazioni che ineri- rie, tre culture. E così pren-
per info: 1 febbraio
al tempo stesso una satira di scono la lingua bolognese: derà forma Anemos. Una
www.teatridivita.it costume. commedie, burattini, mario- mostra in un nuovo concept.
www.teatrocasalecchio.it Alza la testa
nette, musica, cabaret, comi- Focus su Mosca, New York e
Un grande
U d concerto, t iin an- Parigi come non si sono mai
ci, cori, cantastorie, incontri Cinema Lumière - via azzo
teprima assoluta, inaugurerà Dieci compagnie per die- viste prima.
poetici, serate di dibattito gardino 65
‘Jean-Luc Godard: compo- ci spettacoli; quattro teatri Zardini si è divertito ad anda-
e quant’altro può costituire
sitore di cinema’, la grande coinvolti; due dvd; un libro. re a caccia di scorci dimen-
arte, cultura e tradizione in Ingresso gratuito
retrospettiva integrale delle E’ con questi numeri che si ticati, angoli apparentemente
rapporto alla nostra lingua.
opere del regista francese presenta INTERSCENARIO - isolati, ma anche di costru-
promossa da Regione Emilia- Le generazioni del nuovo (22 Alza la testa di Alessandro
zioni simbolo. Il tutto utiliz-
Romagna - Assessorato alla gennaio-21 aprile), giunto Angelini inaugurerà ‘Offici-
zando una tecnica, quella del
Cultura, Cineteca di Bologna alla sua seconda edizione: un nema. Laboratori e incontri
e AngelicA Festival Interna- progetto unico nel territorio MOSTRE ‘mosso fotografico’ che per-
mette all’obiettivo di produr-
con il cinema italiano’.
zionale di Musica, con il so- bolognese, che mostra il me- Angelini ci propone un’altra
re immagini che vanno aldilà
stegno della Fondazione Cas- glio del nuovo teatro italiano riuscita storia di rabbiosa pa-
Fino al 12 febbraio di ciò che è semplice rappre-
sa di Risparmio in Bologna. selezionato dal prestigioso 27 Febbraio
ebbraio ternità: protagonisti un padre
sentazione, arrivando al cuo-
Giovedì 4 febbraio il William Premio Scenario, e che offre ottuso e borgataro deluso
re delle cose.
Parker Double Quartet si esi- un esempio significativo di Saluti da cartoonia dalla vita (abbandonato dalla
Marcido Marcidorjs moglie, ex pugile da quattro
birà, ospite Cristina Zavalloni, collaborazione organizzativa Tutto Novembre
in Alphaville Suite, musiche fra diversi teatri bolognesi Ram Hotel - via san valen- soldi) interpretato da uno
Teatro San Martino, via straordinario Sergio Castellit-
dal vivo sul film Alphaville. (Itc Teatro, La Soffitta, Teatri tino 1/f
Oberdan 25 Besa: un codice d’ono- to e un figlio quindicenne in
Prevendita dal 25 gennaio alle di Vita e Teatro Comunale di
casse del Cinema Lumière Ingresso gratuito re cui vede, attraverso la boxe,
Casalecchio). -Performance: Canzonetta da
Spettacoli di febbraio: la possibilità di realizzare i
I persiani di Eschilo Museo ebraico, via valdo- suoi sogni frustrati. Angelini
5 febbraio, ore 20 - Volevo Dirti di Sabrina Petix Nel progetto Saluti da Carto-
-Colloquio/seminario: Il la- nica 1/5 incontrerà il pubblico in sala
dal 22 al 24 Febbraio presso onia, dodici autori di fumetti,
voro dell’attore nella Marcido al termine della prima proie-
Sottosuono lab 2.0 Teatri di Vita sei provenienti dalla Slovenia
Marcidorjs e Famosa Mimo- Ingresso gratuito zione per poi introdurre quella
- Taniko di Antonio Calone e e sei da altri Paesi europei,
sa. delle ore 22.15. Ingresso li-
TPO - via casarini 17/5 Nicola Laieta il 28 e 29 feb- hanno intessuto un dialogo
Nel corso dell’incontro sa- La mostra raccoglie gli scat- bero (valido per due perdone
braio presso il teatro comu- interculturale il cui risultato è
ranno esaminati gli elementi ti di Norman Gershman; un fino a esaurimento dei posti
ingresso gratuito nale Testoni. una serie di “cartoline” atipi-
che concorrono alla creazione reportage che rende onore disponibili) presentando alla
che di tutti i Paesi coinvolti.
delle produzioni teatrali dei a quegli Albanesi musulmani cassa una stampata dell’invi-
Continua la rassegna dedi- 11-13 febbraio, ore20 Gli autori si sono scambiati
Marcido, elementi che, pur che salvarono gli ebrei du- to da scaricare sul sito della
cata alla musica e al fumetto tra loro degli oggetti che ri-
nella loro continua e vitale rante la Shoah fino al punto Cineteca.
indipendente. Le serate della Sandokan, o la fine tenevano rappresentativi dei
trasformazione, sono parte di donare loro abiti e nomi
Sottosuono sono concepite rispettivi territori e che sono
dell’avventura fondante di ogni progetto ar-

14 piazza grande • n°161 • 02.10


1,8,15 e 22 Febbraio Cinema Lumière, via Azzo potranno entrare nel mondo
Manifestazione dedicata al Gardino 65 Biblioteca Sala Borsa, di fiaba con una serie di spet- TPO, Via Casarini 17/%
Laboratori e incontri cn cinema nazionale con com- Piazza Nettuno tacoli di burattini tradizionali
il cinema italiano petizioni di corto e mediome- Info: www.cinetecadibo- ispirati ad antichi canovacci, Info: www.criticalbookan-
traggi, documentari e visioni logna.it Programma: www.biblio- mentre il sabato sarà dedi- dwine.it
Cinema Lumière, via Azzo di nuovi film indipendenti. tecasalaborsa.it cato a momenti di intratteni-
Gardino 65 Da anni prosegue la propria ingresso gratuito mento culturale.
attività per dare la possibili- Ingresso libero fino a Critical Book & Wine nasce
Info: www.cinetecadibo- tà al cinema italiano di vario James Ellroy presenta il suo esaurimento posti 18 febbraio dal desiderio di connettere
logna.it formato, spesso invisibile, di ultimo romanzo, ‘Il sangue è produzione indipendente di
incontrare il pubblico in sala randagio’ (Mondadori, 2010). Ren con tre qualità di chi fa libri e di chi
Giovani autori italiani, alcuni Interviene con l’autore Carlo OfficinAdolescenti presenta fa vini a momenti di relazione
alle prese con la loro opera Tutti i lunedì, ore 21 Lucarelli. DaQui, progetto musicale a -Accademia delle belle sul tema del consumo critico,
prima. Da Alessandro Angelini cura dei MantriKa, che prende arti, via delle belle arti 54 quindi consapevole, sensibi-
con Alza la testa interpretato Lunedi al Cinema Reno il via da gennaio dando vita -Mambo, via don Minzoni le, intelligente.
da Sergio Castellitto, a Su- a un vero e proprio cantiere 14 Quattro giorni per riflettere
sanna Nicchiarelli che guarda Sala Falcone Borsellino - musicale con laboratori cre- su nuove forme di produzio-
agli anni della guerra fredda Quartiere Reno, via bat- ativi, esercitazioni pratiche e Per info sul programma: ne e di mercato, per cercare
con Cosmonauta, a Claudio tindarno 123 tanta musica per produrre e www.dejavu-bo.it l’uscita dal falso binomio tra
Noce che in Good morning, pubblicare un brano musicale produzione di lusso per pochi
Aman affronta il rapporto ingresso gratuito e un videoclip per Biblioteca ingresso gratuito privilegiati e una massifica-
tra due solitudini, fino alla Salaborsa. zione alimentare priva di gu-
piccola malavita raccontata Continua la rassegna cinema- Déja.vu in collaborazione con sto e nociva.
da Alessandro Di Robilant in tografica gratuita organizzata 5 e 18 febbraio, il MAMbo – Museo d’Arte Mo- Un mercato degli editori con
Marpiccolo. dal Quartiere Reno. derna di Bologna e l’Accade- le novità e i migliori libri in
A febbraio saranno proiettati
‘Mar Nero’, ‘Il matrimonio di
Incontro con gli attori EVENTI mia di Belle Arti di Bologna, catalogo di oltre 30 case edi-
trici indipendenti e libri da
dei Musicol del TEA presenta Ren Con Tre. La ter-
Lorna’, ‘Religiolus’ e ‘Rendi- za edizione propone, oltre ai guardare, sfogliare e anche
fino al 16 febbraio acquistare col 20% di scon-
tion- detenzione illegale’ Galleria Cavour tre consueti incontri di febbra-
io al MAMbo con artisti italiani to.
Burattini a Bologna Un mercato dei vignaioli per
Ingresso gratuito delle ultime generazioni, una
nuova area, realizzata all’Ac- degustare i vini di aziende
Baraccano, via Santo Ste- selezionate di varie regioni e
INCONTRI Ancora 2 incontri con gli attori
dei musical in scena al Teatro
fano 119
cademia di Belle Arti dedicata
a personalità che operano in per incontrare alcuni dei vi-
ambiti quali il graphic design, gnaioli che li hanno prodotti.
europAuditorium: venerdì 5 Programma spettacoli
3 Febbraio, ore 21 l’architettura e le arti visive. Il tutto correlato da even-
Febbraio alle 17 incontro con www.burattinidiriccardo.
Si parte il 14 gennaio al Te- ti culturali, presentazioni di
3 febbraio, ore 18 il cast di “We Will Rock You” it
The age of Stupid - Eco- atro dell’Accademia con una libri, spettacoli teatrali, rea-
in Galleria Cavour, mentre
prima serie di appuntamenti, ding, concerti, degustazioni
cineforum giovedì 18 Febbraio sarà la ingresso gratuito
‘La mia vita con i tra- una vera e propria incursione di vini e di prodotti tipici.
volta della Compagnia della
Cestas, via Ranzani pianti’ Rancia per parlare di “Cats”. nei territori di confine con la
n
13/5/F testimonianza
t iniziale del col-
libreria.coop Ambasciatori 9 febbraio, ore 21 lettivo
l artistico Arabeschi di
Programma: , Via orefici 19 latte,
l si prosegue con France-
www.ecologistispa.it Respingiamo il razzi- sco
s Valtolina, art director di
Ingresso libero Mousse
M e con Alessio Ascari
smo
Mercoledì 3 febbraio, a Bo- fondatore
f e caporedattore di
logna, inizia l’Eco-Cineforum Presentazione del libro ‘La Kaleidoscope.
K
mia vita di trapianti’ di Ales- TPO, via casarini 17/5
(promosso da Cestas, Eco- Il
I 4 febbraio Ren Con Tre
logisti spa, Greenpeace e sandro Nanni Costa, direttore approda
a al MAMbo per con-
del centro nazionale trapian- Ingresso gratuito
WWF) con la proiezione alle tinuare
t invece ciò che si è
ore 21 del film “The age stu- ti. iniziato
i nel 2006: delineare
L’autore illustra in questo Incontro pubblico ‘ Respin-
pid” presso Cestas di via Ran- giamo il razzismo’ con pro- attraverso
a il racconto diretto
zani 13/5/F. volume le opportunità offer- dell’artista
d e della sua ricerca
te dal trapianto d’organo nel iezione di “In Between, nove
The Age of Stupid (L’Era degli Sguardi sulla scena europea” un
u panorama estetico italiano
Stupidi) comprende il periodo nostro paese, oggi ai primi legato
l alle produzioni e alla
posti in Europa nel settore. un documentario di A. Diaco,
che va dall’ascesa dei motori E Teodorani, H. Morango, P. ricerca
r delle ultime genera-
E offre, attraverso il raccon- Torna la mostra “Burattini a
a combustione interna fino al Mota Santos: Genova, Ber- zioni. L’invito anche quest’an- L’agenda “On the Road”, a
to di una esperienza viva di Bologna”, l’imperdibile evento
superamento del limite di 2 lino, Barcellona, Madrid, Li- no è stato rivolto a tre figure
lavoro, relazioni e obiettivi da per tutti gli appassionati che cura di Giuseppe Mele, viene
C° nella corsa al riscaldamen- sbona, Metz, Porto, Utrecht, di rilievo internazionale che
raggiungere, che attraversa nel tempo hanno confermato chiusa in redazione il 25 di
to globale (all’incirca 1850 Roma, nove sguardi sulla operano in Italia a partire da-
gli ultimi dieci anni di attività l’interesse crescente rivolto
- 2020)”. Così è scritto in un vita, i progetti e le scelte del- gli anni 90’: Liliana Moro (4 ogni mese.
di trapianto nel nostro Pae- alle classiche teste di legno e
libro di storia del futuro... le cosidette seconde genera- febbraio), Italo Zuffi (11 feb- Per segnalare eventi e
se, un contributo di grande per tutti coloro che ne sono
zioni di migranti in Europa. braio) e Stefano Arienti (18
interesse alla diffusione del- incuriositi. In questa edizione inviare comunicati scrivere
Dal 24 al 28 febbraio febbraio)
la cultura della donazione di viaggio “Nel Regno della Fan- all’indirizzo email:
organi. tasia” attraverso atmosfere,
Visioni Italiane personaggi, fondali e oggetti Dal 25 al 28 febbraio redazione@piazzagrande.it o

Cinema Lumière, via Azzo


4 febbraio RAGAZZI (e non solo)
di scena appartenenti ad un
piccolo mondo che continua Critical book and
telefonare allo 051 342328.

Gardino 65 a emozionare grandi e piccini


Incontro con James El- wine - Mercato degli
Tutti i martedi, ore 17 e a stupirci con la sua antica
Info: www.cinetecadibo- lroy
semplicità.
editori e dei vignaioli
logna.it
DaQUi La domenica grandi e piccini indipendenti

piazza grande • n°161 • 12.10 15