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NOMENCLATURA CHIMICA

Gli elementi sono caratterizzati da simboli internazionali.


Attorno al simbolo di un elemento possono essere disposti 4 indici che rappresentano:
Indice superiore a sinistra ..il numero di massa
Indice inferiore a sinistra il numero atomico
Indice inferiore a destra.. il numero di atomi
Indice superiore a destra..la carica ionica

32
16

2+

S2

Tutti gli isotopi di un elemento, eccetto lidrogeno, hanno lo stesso nome. Un isotopo viene indicato
utilizzando solo il numero di massa: per esempio ossigeno-18 indicato con 18O.
Per lidrogeno vengono usati rispettivamente i nome di Prozio, Deuterio e Trizio con i simboli 1H, 2H o D, 3H
o T.
I nuovi elementi (caratterizzati da alti numeri atomici) hanno nomi provvisori, fino al momento della loro
completa caratterizzazione ed accettazione da parte della comunit scientifica. Il nome provvisorio si ottiene
a partire dal numero atomico, le cui cifre vengono descritte con opportune radici seguite dal suffisso ium:
0 1 2 3
4
5
6 7
8
9
nil un bi tri quad pent hex sept oct enn
Esempio: il nome dellelemento 106 risulta unnilhexium con simbolo provvisorio Unh

La tavola periodica viene ottenuta ordinando gli elementi in funzione della loro struttura elettronica
(quindi in funzione del loro numero atomico).
La tavola periodica viene suddivisa in periodi (orizzontali) e gruppi (verticali).
Gli elementi di alcuni gruppi hanno un nome collettivo:
metalli alcalini (I gruppo)
metalli alcalino-terrosi (II gruppo)
calcogeni (VI gruppo)
alogeni (VII gruppo)
gas nobili (VIII gruppo)
elementi di transizione (per gli elementi i cui atomi presentano un livello d
incompleto o che danno origine a cationi con un livello d
incompleto)
metalli delle terre rare (per gli elementi scandio e ittrio e per gli elementi lantanio e lutezio e per quelli
tra essi compresi)
lantanoidi o lantanidi (per gli elementi dal cerio al lutezio)
attinoidi o attinidi (per gli elementi dal torio al laurenzio)

La TAVOLA PERIODICA

Le regole della nomenclatura in chimica sono redatte dalla

International Union of Pure and Applied Chemistry (IUPAC)


Scopo: razionalizzare i nomi dei composti in modo che vi sia una correlazione univoca fra la formula
e il nome del composto stesso.

La nomenclatura IUPAC utilizza la definizione di numero di ossidazione e il concetto di


elettronegativit.
Elettronegativit : misura della tendenza di un atomo ad attrarre su di s gli elettroni di legame.
Numero di ossidazione : rappresenta la carica che formalmente un atomo acquisterebbe se gli
elettroni di legame venissero attribuiti allatomo pi elettronegativo nei composti covalenti. Nei
composti ionici (monoatomici) il numero di ossidazione dellatomo coincide in valore e in carica con
la sua carica ionica.

Composti covalenti

H-H

H H

HF

H: n.o. +1 F: n.o. -1

H2O

H: n.o. +1 O: n.o. -2

H: n.o. 0

H F

H-F

H2

H-O-H

Composti ionici
Na: n.o. +1

Cl: n.o. -1

MgCl2

Mg: n.o. +2

Cl: n.o. -1

H O H

Cl

Mg

(2+)

(-)

Cl

(-)

Cl

Na

(+)

NaCl

(-)

Ioni monoatomici
Ioni positivi (cationi)
Nomenclatura IUPAC: Ione+ nome del metallo + numero di ossidazione, se necessario,
indicato come numero romano fra parentesi (notazione di Stock)
Nomenclatura tradizionale: suffisso oso (n.o. pi basso) o ico (n.o. pi alto)
Cu2+
Cu+
Fe3+
Fe2+
Na+
Ca2+
Zn2+

Ione rame (II)


Ione rame (I)
Ione ferro (III)
Ione ferro (II)
Ione sodio
Ione calcio
Ione zinco

Ione rameico
Ione rameoso
Ione ferrico
Ione ferroso
Ione sodio
Ione calcio
Ione zinco

Ioni negativi (anioni)


Ione+ nome dellelemento + desinenza uro
BrIone bromuro
F
Ione fluoruro
S2Ione solfuro
P3Ione fosfuro
Eccezioni:

O2HN3C4-

Ione ossido
Ione idruro
Ione nitruro
Ione carburo

(non ossigenuro)
(non idrogenuro)
(non azoturo)
(non carboniuro)

COMPOSTI
Sono sostanze chimiche, a composizione costante, formate da 2 o pi specie elementari e vengono
dette composti binari, ternari, ecc.

Composti binari tra un metallo e un non metallo


Nome dellelemento pi elettronegativo + desinenza uro + nome dellelemento meno elettronegativo
invariato
Nelle formule, il costituente meno elettronegativo deve essere posto per primo
NaCl
NaF
AlN

Cloruro di sodio
Fluoruro di sodio
Nitruro di alluminio

KI
LiH
CdSe

Ioduro di potassio
Idruro di litio
Seleniuro di cadmio

In presenza di composti diversi, costituiti dagli stessi elementi, ma con uno di essi in un diverso stato
di ossidazione:
la nomenclatura IUPAC precisa il numero di atomi di ciascuna specie utilizzando i prefissi: (mono),
di, tri, tetra, penta, esa, epta, ecc.;
la nomenclatura tradizionale ricorre ai suffissi oso (per il pi basso stato di ossidazione) e ico (per il
pi alto stato di ossidazione).
Esempi:
SnCl2
Dicloruro di stagno
Cloruro stannoso
SnCl4
Tetracloruro di stagno
Cloruro stannico
FeCl2
FeCl3

Dicloruro di ferro
Tricloruro di ferro

Cloruro ferroso
Cloruro ferrico

Composti binari tra non metalli


Nel caso di composti binari tra non metalli la desinenza uro viene assunta dallelemento che compare
dopo nel seguente elenco:
B, Si, C, Sb, As, P, N, H, Te, Se, S, At, I, Br, Cl, O, F.

H
H
BB

N
N

Si
Si

PP

SS

Cl
Cl

As
As

Se
Se

Br
Br

Sb
Sb

Te
Te

II

Nella formula chimica il


costituente a cui spetta la
desinenza uro deve essere posto
per secondo:
perci

FF

CC

SiC
GaAs
Si3N4
AsH3
OF2

Carburo di silicio
Arseniuro di gallio
Tetranitruro di trisilicio
Triidruro di arsenico
Difluoruro di ossigeno

At
At

NH3 e non H3N

Per alcuni composti il nome tradizionale radicato nelluso corrente e tuttora mantenuto :
NH3
ammoniaca
B2H6
diborano
PH3
fosfina
SiH4
silano
AsH3
arsina

I composti binari con lossigeno vengono chiamati ossidi


CaO
Ossido di calcio
CO
Ossido di carbonio
CO2
Diossido di carbonio
SO2
Diossido di zolfo
SO3
Triossido di zolfo
NO
Ossido di azoto
NO2
Diossido di azoto
Nomenclatura tradizionale
I composti fra metallo e ossigeno sono detti ossidi basici.
I composti fra non metallo e ossigeno sono detti anidridi.
Negli ossidi basici i diversi stati di ossidazione, e quindi le diverse sostanze, sono differenziati usando i
suffissi OSO e ICO.
Nelle anidridi vengono utilizzati i suffissi OSA e ICA e i prefissi IPO e PER nel caso di pi di 2 stati di
ossidazione.
FeO

Ossido ferroso

Fe2O3 Ossido ferrico

Cl2O Anidride ipoclorosa

CO2 Anidride carbonica

Cl2O3 Anidride clorosa

SO2 Anidride solforosa

Cl2O5 Anidride clorica

SO3 Anidride solforica

Cl2O7 Anidride perclorica


Per il composto H2O di uso corrente il nome tradizionale acqua; poco usato il nome IUPAC ossido di
diidrogeno.

Ioni poliatomici
Ioni positivi
Tra i cationi poliatomici sono importanti quelli formati da elementi non metallici con idrogeno.
Ione+ nome dellelemento legato allidrogeno + desinenza onio

Eccezione:

H3O+
PH4+
NH4+

Ione ossonio
Ione fosfonio
Ione ammonio (non azotonio)

Ioni negativi
Per alcuni anioni si usa la desinenza uro tipica dei monoatomici:
Ione+ nome dellelemento + desinenza uro
S22CNN3O3-

Ione disolfuro
Ione cianuro
Ione azoturo
Ione ozonuro

OHO22-

Ione idrossido
Ione perossido

Eccezioni rilevanti:

Composti importanti:

NaOH
H2O2

(non ossidrile)

idrossido di sodio
perossido di idrogeno

acqua ossigenata

Di regola, gli anioni poliatomici si considerano formati da un elemento centrale il cui nome assume la
desinenza ato; si precisa il numero degli altri atomi legati allelemento centrale con i prefissi di, tri, tetra,
ecc., eventualmente indicando con la notazione di Stock il numero di ossidazione dellelemento centrale.
Esempi:

BF4
2SiF6

ione tetrafluoroborato (III)


ione esafluorosilicato (IV)

Tra gli anioni poliatomici costituiscono una classe molto importante gli OSSOANIONI, cio gli anioni in cui
lossigeno legato allatomo centrale.
Il numero di atomi di ossigeno viene precisato con i prefissi: (mono)osso, diosso, triosso, tetraosso, ecc.
Esempi:

NO3
2SO4
MnO4
2MnO4

ione triossonitrato (V)


ione tetraossosolfato (VI)
ione tetraossomanganato (VII)
ione tetraossomanganato (VI)

Nomenclatura tradizionale: se lelemento centrale pu avere 2 diversi stati di ossidazione, si adottano


i suffissi ato per il numero di ossidazione pi alto e ito per il numero di ossidazione pi basso.
Esempi:

NO2

NO3

2-

SO3

2-

SO4

ione nitrito

ione diossonitrato (III)

ione nitrato

ione triossonitrato (V)

ione solfito

ione triossosolfato (IV)

ione solfato

ione tetraossosolfato (VI)

Se lelemento centrale ha pi di 2 stati di ossidazione, si usano i prefissi ipo con desinenza ito per
indicare lossoanione che ha un numero di ossidazione pi basso rispetto allossoanione indicato con la
desinenza ito; per con desinenza ato per indicare lossoanione che ha un numero di ossidazione pi
alto rispetto allossoanione indicato con la desinenza ato.
Esempi:

ClO

ClO2

ClO3

ClO4

ione ipoclorito

ione (mono)ossoclorato (I)

ione clorito

ione diossoclorato (III)

ione clorato

ione triossoclorato (V)

ione perclorato

ione tetraossoclorato (VII)

Acidi
Gli acidi possono essere suddivisi in:
-acidi binari o pseudo-binari (idracidi)
-acidi derivanti dagli anioni poliatomici
Acidi binari o pseudo-binari
Sono composti formati dallidrogeno con elementi non metallici del VI e VII gruppo.
La nomenclatura IUPAC usa le regole descritte per i composti binari.
La nomenclatura tradizionale usa acido + nome dellelemento non metallico + suffisso idrico.
Esempi:

HCl
HBr
HF
H2S
HCN

Cloruro di idrogeno
Bromuro di idrogeno
Fluoruro di idrogeno
Solfuro di diidrogeno
Cianuro di idrogeno

Acido cloridrico
Acido bromidrico
Acido fluoridrico
Acido solfidrico
Acido cianidrico

Acidi derivanti dagli anioni poliatomici


Gli acidi pi comuni sono quelli che derivano dagli ossoanioni e sono chiamati OSSOACIDI.
La nomenclatura IUPAC utilizza il nome del corrispondente ossoanione variando la desinanza ato in
ico e premettendo la parola acido.
Alternativamente pu essere mantenuto il suffisso ato specificando il numero di ossidazione
dellelemento centrale e precisando il numero di atomi di idrogeno.
Esempi:

HNO2
HNO3

Acido diossonitrico (III)


Acido triossonitrico (V)

Diossonitrato (III) di idrogeno


Triossonitrato (V) di idrogeno

La nomenclatura tradizionale utilizza il nome del corrispondente ossoanione variando la desinenza ato
in ico e ito in oso e mantenendo i prefissi per e ipo se presenti.
Esempi:
H2SO3
Acido triossosolforico (IV)
Acido solforoso
Triossosolfato (IV) di diidrogeno
H2SO4
Acido tetraossosolforico (VI)
Acido solforico
Tetraossosolfato (VI) di diidrogeno

Esempi:

HClO
HClO2
HClO3
HClO4
H2CO3
HIO4
H2CrO4
H3AsO3
H3AsO4

Acido (mono)ossoclorico (I)


(Mono)ossoclorato (I) di idrogeno
Acido diossoclorico (III)
Diossoclorato (III) di idrogeno
Acido triossoclorico (V)
Triossoclorato (V) di idrogeno
Acido tetraossoclorico (VII)
Tetraossoclorato (VII) di idrogeno
Acido triossocarbonico (IV)
Triossocarbonato (IV) di diidrogeno
Acido tetraossoiodico (VII)
Tetraossoiodato (VII) di idrogeno
Acido tetraossocromico (VI)
Tetraossocromato (VI) di diidrogeno
Acido triossoarsenico (III)
Triossoarseniato (III) di triidrogeno
Acido tetraossoarsenico (V)
Tetraossoarseniato (V) di triidrogeno

Acido ipocloroso
Acido cloroso
Acido clorico
Acido perclorico
Acido carbonico
Acido periodico
Acido cromico
Acido arsenioso
Acido arsenico

In alcuni casi lelemento centrale pu formare pi di un ossoacido, pur mantenendo lo stesso numero
di ossidazione, a causa di un diverso grado di idratazione dellanidride. Questo il caso, ad esempio,
del fosforo, che pu dar luogo a 3 ossoacidi corrispondenti al numero di ossidazione (V).
P2O5 + 3 H2O 2 H3PO4
P2O5 + H2O 2 HPO3
P2O5 + 2 H2O H4P2O7
La nomenclatura IUPAC rimane invariata.
La nomenclatura tradizionale utilizza i prefissi:
orto per il maggior grado di idratazione,
meta per il minor grado di idratazione,
piro per il grado di idratazione intermedio.
H3PO4
HPO3
H4P2O7

Acido tetraossofosforico (V)


Tetraossofosfato (V) di triidrogeno
Acido triossofosforico (V)
Triossofosfato (V) di idrogeno
Acido eptaossodifosforico (V)
Eptadiossofosfato (V) di tetraidrogeno

Acido ortofosforico
Acido metafosforico
Acido pirofosforico

Sali
Sono composti formati da uno ione negativo e uno ione positivo.
Sia la nomenclatura IUPAC sia quella tradizionale utilizzano il nome dellanione seguito dalla
preposizione di e dal nome dello ione positivo.
Nella nomenclatura IUPAC si precisa il numero degli atomi con i prefissi (mono), di, tri, ecc.
Nella nomenclatura tradizionale sono mantenuti tutti i prefissi ed i suffissi visti in precedenza.
Esempi:

CaCl2
FeCl3
NaClO
Fe(OH)2
Fe(OH)3
KCN
Na2O2
CaSO4
CaSO3
Na3PO4

dicloruro di calcio
tricloruro di ferro
(mono)ossoclorato (I) di sodio
diidrossido di ferro
triidrossido di ferro
cianuro di potassio
perossido di sodio
tetraossosolfato (VI) di calcio
triossosolfato (IV) di calcio
tetraossofosfato (V) di trisodio

cloruro di calcio
cloruro ferrico
ipoclorito di sodio
idrossido ferroso
idrossido ferrico

solfato di calcio
solfito di calcio
ortofosfato di sodio

Sali che contengono atomi di idrogeno acidi (Sali acidi)


La nomenclatura IUPAC fa precedere al nome dellanione il termine idrogeno, indicando il numero di
atomi di idrogeno attraverso opportuni prefissi, seguito dalla preposizione di e dal nome dellelemento
che costituisce il catione .
La nomenclatura tradizionale fa precedere al nome dellanione il prefisso bi.
Esempi: NaHCO3 idrogeno triossocarbonato (IV) di sodio
KHSO4

idrogeno tetraossosolfato (VI) di potassio

Bicarbonato di sodio
Bisolfato di potassio