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Approfondimento su approssimazioni di numeri reali

Area di un rettangolo di lati 2 u , 3 u

Leggere con attenzione, cercando di capire bene i passaggi (senza fretta di capire tutto al volo), i
quali dovrebbero essere tutti fondamentali (se non specificato altrimenti) e scritti con
linguaggio elementare. Le parti in grassetto indicano in modo riassuntivo le problematiche
che vengono affrontate poi nel dettaglio.
Consideriamo uno degli angoli del rettangolo (diciamo in basso a sinistra), che sar quindi racchiuso da due
semirette su cui possiamo segnare i multipli positivi di u, eventualmente anche reali (costruzione fatta a
lezione). Diciamo dunque che uno dei vertici sar sulla semiretta di sotto corrispondente al punto 3 u e
un altro sulla semiretta a sinistra corrispondente al punto 2 u . Ricordando la nozione di prodotto
cartesiano, possiamo pensare al rettangolo come l'insieme dei punti del prodotto di due segmenti (intervalli)
[0, 3][0, 2] , che forse pu essere compreso pi facilmente se pensiamo ai punti del piano cartesiano
che soddisfano x [0, 3] y[0, 2] (pensandoci un po', questa proprio la definizione di prodotto
cartesiano!). Vorremmo dare all'area del rettangolo una misura che sia maggiore delle misure dei
rettangoli contenuti e minore di quelli che lo contengono. Per fissare le idee supponiamo u=m (metri).
Non dovrebbe essere troppo difficile vedere che possiamo considerare i seguenti rettangoli 1, di cui
calcoliamo l'area in funzione di un quadrato con una certa unit di misura:

Rettangoli contenuti in [0, 3][0, 2]


Base e altezza

Area

[0,1][ 0,1]

11 m

[0,1.7][0, 1.4]

1714 dm 2

[0,1.73][0, 1.41]

173141 cm

[0,1.732][0, 1.414]

17321414 mm

2
2

Rettangoli che contengono [0, 3][0, 2]


Base e altezza

Area

[0, 2][0, 2]

22 m2

[0,1.8][0, 1.5]

1815 dm 2

[0,1.74][0, 1.42]

174142 cm

[0,1.733][0,1.415]

17331415 mm

2
2

Nulla di strano: i lati sono le solite approssimazioni per difetto e per eccesso di 3 e di 2 . Le aree di
2
2
questi rettangoli sono commensurabili con u =m : ad esempio il terzo rettangolo della prima riga
2
2
2
173141 cm mentre facile vedere che ci sono diecimila cm nel quadrato m tagliandolo in 100
2
righe e 100 colonne; dunque cm un divisore comune, e possiamo riscrivere le aree nel modo
seguente:

Base e altezza

Area
2

Base e altezza

Area

[0, 2][0, 2]

22 m2

[0,1][ 0,1]

11 m

[0,1.7][0, 1.4]

1714 2
m
100

[0,1.8][0, 1.5]

1815 2
m
100

[0,1.73][0, 1.41]

173141 2
m
10000

[0,1.74][0, 1.42]

174142 2
m
10000

[0,1.732][0, 1.414]

17321414 2
m
1000000

[0,1.733][0,1.415]

17331415 2
m
1000000

1 Attenzione: l'elenco, come anche nelle tabelle seguenti, si deve supporre continuare indefinitamente.

Di quanto differiscono le aree di rettangoli sulla stessa riga? Se provate a fare il disegno vi accorgete che
resta una sola fila di quadratini, che possiamo contare facilmente:

Rettangoli

Differenza delle aree

[0,1][0,1] e [0, 2][0, 2]

1+1+1 m2=1.5+1.5 m2
(17+14+1) dm2 =

[0,1.7][0, 1.4] e [0,1.8][0, 1.5]

[0,1.73][0, 1.41] e [0,1.74][0, 1.42]


[0,1.732][0, 1.414] e [0,1.733][0,1.415]

(173+141+1)cm =
2

1.75+1.45 2
m
10
1.735+1.415 2
m
100

(1732+1414+1) mm =

1.7325+1.4145 2
m
1000

Il quadratino d'angolo stato suddiviso a met tra la fila a destra e quella in alto, in modo che nella somma a
destra abbiamo la somma dei punti medi dei soliti segmenti:

Segmenti per

Segmenti per

[1, 2 ] 1.5

[1, 2 ]1.5

[1.4, 1.5]1.45

[1.7, 1.8]1.75

[1.41,142] 1.415

[1.73, 1.74] 1.735

[1.414,1415] 1.4145

[1.732, 1.733]1.7325

Curiosit: si pu suddividere l'insieme dei quadratini differenza in due trapezi tracciando la diagonale del
quadratino d'angolo e i punti medi appena visti corrispondono proprio a met della somma delle basi di
tali trapezi.
Tornando al problema di partenza, vediamo che in prima approssimazione la differenza tra le
approssimazioni per difetto e per eccesso trovate dell'area del rettangolo [0, 3][0, 2] si avvicina
molto al valore

3+ 2 m2
10

o, per restare nei numeri razionali,

1.75+1.45 2
m (confronta colonna
n
10

differenza delle aree nella tabella in cima alla pagina e le ultime due colonne della tabella seguente), e
quindi queste differenze diventano piccole quanto vogliamo. Dunque il seguente elenco di intervalli (di
2
misure d'area in m ) soddisfa le condizioni viste a lezione per contenere uno e un solo numero reale,
che sar proprio 3 2 :

[
[

Intervallo

Ampiezza

Ampiezza approssimata

[11, 22]

1.5+1.5

3+ 23.2
3+ 2 3.2

1714 1815
,
100
100

173141 174142
,
10000
10000

1.75+1.45
10

17321414 17331415
,
1000000
1000000

10

10

1.735+1.415
100

3+ 2 3.2

1.7325+1.4145
1000

3+ 2 3.2

100

1000

100

1000

Si pu provare con una calcolatrice a vedere che gli estremi di tali intervalli elevati al quadrato approssimano
(il primo per difetto, il secondo per eccesso) il numero 6, il che concorda con l'affermazione fatta in
precedenza del fatto che il numero reale che dovremmo ottenere 3 2= 6 , ovvero base per
altezza.

Conclusione
Ci crediamo che un rettangolo di lati bu e hu ha area
bh u 2 anche se b e h sono numeri reali qualsiasi?
Abbiamo capito cosa vuol dire classi contigue (vedi libro)
di misure d'area e quindi come approssimare per difetto e
per eccesso un'area?