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B

scrivere con...

Carlo Collodi
LABORATORIO
DI ESERCIZI
A cura di Francesca Macchioni
Marco Moschitta

EDITORE BULGARINI
FIRENZE

EDITORE BULGARINI FIRENZE


Copyright 2003
Prima edizione marzo 2003

2008

Ristampe
1 2 3 4 5 6
2007 2006 2005 2004

2003

Finito di stampare
per i tipi della tipolitografia Stiav s.r.l.
in Firenze

Laboratorio di esercizi a cura di


Francesca Macchioni
Marco Moschitta
Editing
Marco Moschitta
Redazione
Francesca Macchioni
Progetto grafico
Paolo Lecci
Videoimpaginazione
PLAN srl

Disegni originali
PLAN srl Anna Gangale

Testo conforme
alle norme e avvertenze
tecniche previste
dal D.M. 7-12-99 n. 547

Copertina
Paolo Lecci
Studio DCM

Editore Bulgarini Firenze Via Petrolini, 8/10 50137 Firenze


Tel. 055 61611 Fax. 055 6161230
www.bulgarini.it
info@bulgarini.it

SISTEMA QUALITA CERTIFICATO


UNI EN ISO 9001: 00 - CERT. SQ00503

Il Sistema Qualit
della Casa Editrice
Bulgarini S.p.A.
certificato secondo
la norma
UNI EN ISO 9001:2000

PREMESSA

Premessa

Questo filo di inchiostro, come lho lasciato correre per pagine e pagine, zeppo di cancellature, di
rimandi, di sgorbi nervosi, di macchie, di lacune, che a momenti si sgrana in grossi acini chiari, a momenti si infittisce in segni minuscoli come semi puntiformi, ora si ritorce su se stesso, ora si biforca,
ora collega grumi di frasi con contorni di foglie o di nuvole, e poi sintoppa e poi ripiglia a attorcigliarsi, e corre corre e si dipana e avvolge un ultimo grappolo insensato di parole idee sogni ed finito.
Con queste parole lo scrittore italiano Italo Calvino comunica la complessit ma anche la creativit e la libert della sua scrittura. Ma in che modo si apprendono i segreti della scrittura? E cosa significa imparare a scrivere? Si tratta di una tecnica? Un po come conoscere i movimenti o i gesti di
uno sport? E cos che guida la scrittura, la ragione, la fantasia, lintelligenza? Potremmo continuare a
porci altre mille domande e certo non troveremmo una risposta univoca. Siamo soliti dire ai ragazzi:
leggete, leggete tanto, perch questo vi aiuter nella scrittura. Dunque si suppone che la lettura, passando attraverso il filtro della nostra mente, si trasformi quasi miracolosamente in abilit di scrittura.
E altre volte si dice: quel ragazzo sa scrivere, laltro non portato. Allora il segreto della scrittura, oltre
che nel leggere tanto, starebbe in una sorta di predisposizione genetica. Come vedete dietro il mondo dello scrivere esistono tante verit, tante opinioni, tanti preconcetti. Dunque il senso di questo laboratorio proprio quello di avviare alla scrittura tenendo conto di alcuni punti fermi.
Leggere serve e serve molto, serve leggere e rileggere e analizzare il testo dautore secondo molteplici punti di vista. Ecco perch in ogni unit di questo laboratorio sono stati riportati interi brani descrittivi, o narrativi o dialogati, sui quali operare con diverse tipologie di esercizio.
Scrivere unoperazione concreta, che deve essere affrontata concretamente. Lo studente dunque sollecitato costantemente a lavorare con le categorie della sintassi, della grammatica, del lessico. chiamato a comporre frasi o a scomporle, a grafizzare, a disegnare sulla pagina con le parole, a
visualizzare.
Scrivere unoperazione creativa, libera, che si lega profondamente alla psicologia dellautore.
Ogni autore propone un suo stile, un modo di scrivere che il riflesso del suo mondo interiore. Ogni
studente che si avvicini alla scrittura deve sapere che tutti i suoi testi, con le rispettive scelte di vocaboli
e la combinazione degli stessi in un discorso, devono essere espressione della propria personalit.
Esistono tecniche che possono facilitare la stesura di certi testi e di queste viene dato esempio.
Tecniche universali e tecniche che nascono dallesame di un testo: in altre parole, lopera di uno
scrittore pu diventare un modello da seguire, una volta che al suo interno si siano individuate delle
regole che ne sottendano lorganizzazione della scrittura.
Per tornare alle parole di Calvino, questo laboratorio, sia pure in modo semplice e modesto, intende rendere conto di quel correre per le pagine cui accenna lo scrittore, di quegli sgorbi, di quei
contorcimenti, di quelle foglie e nuvole, di quelle idee e sogni, di tutto ci insomma che partecipa al mestiere straordinario della scrittura.

Laboratorio Capitoli 1 - 2

CONOSCERE IL SIGNIFICATO DEI VOCABOLI

1 Ricerca sul vocabolario il significato dei seguenti termini e trascrivilo sul tuo quaderno. Prova poi a comporre una frase che preveda luso di ciascuno dei vocaboli menzionati.
catasta
sbatacchiare

paonazzo
bizza

lustro
sbertucciarsi

pialla
cagione

pizzicorino
impresciuttito

IL PLURALE

IMPARIAMO A UTILIZZARE IL DIZIONARIO

1 Controlla sul dizionario le forme plurali dei seguenti nomi e poi utilizza ciascuna di esse per costruire
nuove frasi.
mascherone = ......................................................
banco = ..............................................................
scossone = ..........................................................
bocca = ................................................................

ascia = ................................................................
viso = ..................................................................
abbaco = ..............................................................
parrucca = ............................................................

SINONIMI

LAVORIAMO SUL LESSICO

1 Per ciascuna delle parole elencate segna con una croce i termini sinonimi, ovvero quelli che hanno lo
stesso significato della parola data e con ciascuno di essi costruisci una frase.
contentezza
favore
acciuffarsi
rizzarsi
scossone
bottega

gioia
piacere
parlarsi
andarsene
dolore
ufficio

ESPRESSIONI FIGURATE

simpatia
cortesia
incontrarsi
alzarsi
calcio
negozio

felicit
fedelt
azzuffarsi
impennarsi
scuotimento
cantina

sorriso
danno
picchiarsi
muoversi
spintone
casa

SIGNIFICATO DENOTATIVO E CONNOTATIVO

1 Il linguaggio utilizzato da Collodi molto ricco di espressioni figurate, ovvero di espressioni in cui le parole si allontanano dal loro significato comune (denotativo) e si caricano di un significato pi soggettivo (connotativo) assumendo cos una maggiore efficacia espressiva. Le frasi che seguono contengono ciascuna una o pi espressioni figurate: sottolineale e poi trascrivile sul tuo quaderno.
Es.

Mi hai tanto stupito che sono rimasto con un palmo di naso.

a. Questo legno capitato a tempo; voglio servirmene per fare una gamba di tavolino.
b. Questa volta maestro Ciliegia rest di stucco, cogli occhi fuori del capo per la paura []
c. Ma da dove sar uscita questa vocina che ha detto ohi? Eppure qui non c anima viva.
d. ma i ragazzi del vicinato, quando lo volevano far montare su tutte le furie, lo chiamavano con il soprannome di Polendina.
e. Il pezzo di legno dette uno scossone e sgusciandogli violentemente dalle mani, and a battere con forza negli stinchi impresciuttiti del povero Geppetto.

Le avventure di Pinocchio

5
LE DOMANDE AL TESTO

IMPARIAMO A SCRIVERE UN RIASSUNTO

1 Per scrivere un riassunto pu essere utile porre una serie di domande al testo che stiamo leggendo, seguendo le principali informazioni che ci comunica. Una volta poste le domande, rintraccia e sottolinea nel
testo le informazioni principali e in base a queste prova a rispondere. Dallinsieme delle risposte si pu costruire un riassunto. Vediamo come:
a. Chi il primo personaggio presentato da Collodi?
b. Che lavoro fa?
c. Cosa vuol fare con il pezzo di legno che trova
nella bottega?
d. Cosa accade non appena cerca di scolpirlo?
e. Come reagisce maestro Ciliegia?
f. Cosa succede quando maestro Ciliegia tenta
nuovamente di lavorare il suo legno?
g. Quale sentimento coglie allora maestro Ciliegia?

h. Cosa decide di fare?


i. Come si comporta questa volta il ciocco?
l. Come reagisce questa volta maestro Ciliegia?
m. Quale personaggio fa la sua entrata a questo
punto della storia?
n. Cosa vuole da maestro Ciliegia?
o. Perch i due cominciano a litigare?
p. Come termina il capitolo?
q. Chi porta a casa il pezzo di legno?

2 Abbiamo provato a rispondere alle domande sopra formulate, anche se non completamente. Completa
le frasi puntinate aiutandoti con le parole riportate sotto al testo.
(a, b) Il falegname ................................., da tutti conosciuto come maestro Ciliegia per il colore rosso del suo
................................., (c) decide di costruire una gamba di ................................. sfruttando un semplicissimo
pezzo di ................................. che gli capitato in bottega. (d) Ma non appena il falegname impugna lascia per
sbozzare il ciocco ecco che una ................................. interrompe il suo lavoro pregandolo di non
................................. tanto forte. (e) Sulle prime maestro Ciliegia rimane sbigottito, non riuscendo a
................................. chi stia parlando, ma poco dopo, facendosi ................................. e pensando di essersi
................................. tutto, riprende lascia in mano. (f) Ma la vocina torna a ................................. non appena
il falegname colpisce il pezzo di legno (g) e questa volta, maestro Ciliegia, viene assalito da un forte senso di
................................. e comincia a guardare con timore il ciocco che sta scolpendo. (h) Decide, ancora una volta, di non cedere allo spavento e, ................................., impugna la pialla per continuare il lavoro: (i) ma quando, ridendo, la vocina lo accusa addirittura di fargli il ................................., (l) il povero falegname, vinto dallo
spavento, cade a terra ................................. (m) Proprio in quel momento entra nella sua bottega lamico
................................. (n) che chiede a maestro Ciliegia, ancora privo di forze, un pezzo di legno per costruire un
bel .................................: un burattino speciale, con il quale girare il mondo e ................................. da mangiare. (o) Non appena Geppetto ha finito di esporre il suo ................................. la solita vocina interviene prendendosi gioco di lui e facendo nascere dapprima un equivoco, poi una vera e propria ................................. tra questi litigiosi vecchietti. (p) Terminata la baruffa, che riprende pi volte, i due amici fanno ................................. e
maestro Ciliegia, ben ................................. di liberarsi dallo strano pezzo di legno che gli aveva provocato tanto
spavento, (q) lo cede allamico.
immaginato

Geppetto

solletico

progetto

pace

tramortito

mastrAntonio

legno

burattino

picchiarlo

contento

capire

lamentarsi

paura

canticchiando

coraggio

tavolino

vocina

guadagnarsi

rissa

naso

Laboratorio Capitoli 1 - 2

6
IMPARIAMO A SCRIVERE

TROVIAMO GLI SPAZI

1 Leggi attentamente i brani che seguono. Ad una prima occhiata li troverai molto confusi poich sono
stati tolti tutti gli spazi tra una parola e laltra. Prova a distinguere i singoli termini e riscrivi i passi che ti
sono stati proposti aggiungendo gli spazi che ritieni adeguati. Lesercizio gi avviato:

Noneraunlegnodilusso,maunsemplicepezzodacatasta,diquellichedinvernosimettononellestufeeneicaminettiperaccendereilfuocoeperriscaldarelestanze.Nonsocomeandasse,mailfattoglicheunbelgiornoquestopezzodilegnocapitnellabottegadiunvecchiofalegname,ilqualeavevanomeMastrAntonio,senonchetuttilochiamavanomaestroCiliegia,perviadellapuntadelsuonaso,cheerasemprelustraepaonazza,comeunaciliegiamatura.
Non era un legno di lusso, ................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................

Girgliocchismarritiintornoallastanzapervederedidovemaipotevaessereuscitaquellavocina,enonvidenessuno!Guardsottoilbanco,enessuno;guarddentrounarmadiochestavasemprechiuso,enessuno;guardnelcorbellodeitrucioliedellasegatura,enessuno;aprlusciodibottegaperdareunocchiataanchesullastrada,enessuno.Odunque?...
Gir gli occhi smarriti intorno alla stanza ...........................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................

Alloraentrinbottegaunvecchiettotuttoarzillo,ilqualeavevanomeGeppetto;mairagazzidelvicinato,quandolovolevanofarmontaresututtelefurie,lochiamavanocolsoprannomediPolendina,a motivodellasuaparruccagialla,chesomigliavamoltissimoallapolendinadi granturco.Geppettoerabizzosissimo.GuaiachiamarloPolendina!Diventavasubitounabestia,enoncerapiversoditenerlo.


Allora entr in bottega un vecchio ....................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................

Le avventure di Pinocchio
PUNTEGGIATURA

INSERIRE I SEGNI DINTERPUNZIONE

1 Per saper scrivere in modo corretto fondamentale saper utilizzare la punteggiatura. Qui sotto ti riassumiamo il significato e luso di tutti quei segni che abitualmente utilizzi scrivendo e che trovi in tutti i testi che leggi: libri, giornali, fumetti... Aiutandoti con questo schema prova ad inserire la giusta punteggiatura nelle frasi che seguono. Una volta completato lesercizio rileggi le frasi ai tuoi compagni mettendo in evidenza, per mezzo dellintonazione, il ruolo della punteggiatura allinterno di esse. Verifica infine sul testo (capitolo 2) se la tua punteggiatura corrisponde a quella utilizzata da Collodi.
. punto fermo

indica la conclusione di una frase o di un periodo.

, virgola

indica una pausa breve; il suo uso spesso regolato dal gusto personale di chi scrive, ma dobbligo per isolare un inciso e per separare parole usate in successione,
mentre un errore metterla allinterno di una frase tra il soggetto e il verbo.

: due punti

introducono un discorso diretto, o un elenco, o una frase che spiega la precedente.

; punto e virgola

rappresenta una pausa un po pi lunga di una virgola, ma pi breve del punto.

( ) parentesi tonde

isolano un inciso, in sostituzione delle virgole.

! punto esclamativo

indica unesclamazione, un grido, un ordine.

virgolette
o lineette ...

le prime si usano allinizio e alla fine di un discorso diretto, le seconde, talvolta,


solo allinizio.

... puntini di
sospensione

si usano per indicare una sospensione momentanea.

a. I due vecchietti dopo aver ripreso ognuno di loro la propria parrucca si strinsero la mano e giurarono di rimanere buoni amici per tutta la vita
b. Ah gli con questo bel garbo, mastrAntonio, che voi regalate la vostra roba
quasi azzoppito /

Mavete

c. Vorrei un po di legno per fabbricare il mio burattino me lo date /


d. Geppetto non mi offendete se no vi chiamo Polendina /
e. Ma quando fu l per consegnarlo allamico il pezzo di legno dtte uno scossone e sgusciandogli violentemente dalle mani and a battere con forza negli stinchi impresciuttiti del povero Geppetto.
f. A sentirsi chiamar Polendina compar Geppetto divent rosso come un peperone dalla bizza e voltandosi verso il falegname gli disse imbestialito
Perch mi offendete
g. Dunque, compar Geppetto / disse il falegname in segno di pace fatta qual il piacere che volete da me
h. A battaglia finita mastrAntonio si trov due graffi di pi sul naso e quellaltro due bottoni di meno
al giubbetto

Laboratorio Capitolo 3

CONOSCERE IL SIGNIFICATO DEI VOCABOLI

1 Ricerca sul vocabolario il significato dei seguenti termini e trascrivilo sul tuo quaderno. Prova poi a comporre una frase che preveda luso di ciascuno dei vocaboli menzionati.
arnese
barricare

impermalito
collottola

birba
principiare

aggranchito
bighellone

avvedersi
tiranno

IL PLURALE

IMPARIAMO AD UTILIZZARE IL DIZIONARIO

1 Controlla sul dizionario le forme plurali dei seguenti nomi e poi utilizza ciascuna di esse per costruire
nuove frasi.
ginocchio = ..........................................................
fiasco = ................................................................
braccio = ..............................................................
calcio = ................................................................

paio = ..................................................................
gente = ................................................................
orecchio = ............................................................
galantuomo = ......................................................

SINONIMI

LAVORIAMO SUL LESSICO

1 Per ciascuna delle parole elencate segna con una croce i termini sinonimi, ovvero quelli che hanno lo
stesso significato della parola data e con ciascuno di essi costruisci una frase.
impermalito
melanconico
birba
scappare
schiamazzo

offeso
pigro
noioso
camminare
rumore

sfacciato
triste
capriccioso
andare
chiacchericcio

ESPRESSIONI FIGURATE

arrogante
comprensivo
disonesto
fuggire
fracasso

indeciso
aggressivo
discolo
raggirare
borbottio

SIGNIFICATO DENOTATIVO E CONNOTATIVO

1 Come gi abbiamo osservato il linguaggio utilizzato da Collodi molto ricco di espressioni figurate.
Nelle seguenti coppie di frasi troverai la stessa parola utilizzata in senso proprio, ovvero con significato
denotativo (d) e in senso figurato, ovvero con significato connotativo (c). Per ciascuna frase indica
con una croce a quale delle due categorie appartiene. Lesercizio gi avviato.
a. E Pinocchio, invece di rendergli la parrucca se la messe in capo per s rimanendovi sotto mezzo affogato.
Pinocchio, essendo fatto di legno non rischia mai di affogare.

D
D

C
C

D
D

C
C

D
D

C
C

b. Ma Pinocchio, quando si avvide da lontano del carbiniere, [...] singegn di passargli


per sorpresa frammezzo le gambe e invece fece fiasco.
In casa di Geppetto non cera proprio nulla: non un po di pane, non un fiasco di vino.
c. ...accanto al fuoco cera dipinta una pentola [...] e mandava fuori una nuvola di fumo,
che pareva fumo davvero.
Pinocchio vuole fuggire dal carabiniere, ma i suoi progetti vanno in fumo.

Le avventure di Pinocchio

9
LE DOMANDE AL TESTO

IMPARIAMO A SCRIVERE UN RIASSUNTO

1 Come gi abbiamo osservato, per scrivere un riassunto pu essere utile porre una serie di domande al testo che leggiamo. Le risposte a tali domande, dalle quali dovranno emergere le notizie pi importanti che
il testo vuole comunicarci, ci serviranno a ricostruire le tappe principali del brano letto e dunque a riassumerlo senza tralasciare passaggi e informazioni indispensabili per capire la storia. Vediamo come:
a. Dove ambientato inizialmente il capitolo 3?
b. Cosa intende costruire Geppetto?

h. Cosa accade non appena Pinocchio si sgranchito


un po le gambe?

c. Cosa fa Geppetto prima di iniziare a scolpire il suo


pezzo di legno?

i. Dove corre il burattino?

d. Secondo quale ordine Geppetto costruisce le singole parti del suo burattino?

m. A chi viene riconsegnato il burattino?

e. Cosa accade non appena Geppetto ha scolpito gli


occhi a Pinocchio?

o. Come reagisce la folla di fronte a ci che sta accadendo al burattino?

f. E dopo avergli scolpito il naso?

p. Al termine del capitolo cosa accade a Pinocchio?

g. E dopo avergli scolpito la bocca?

q. Cosa accade a Geppetto?

l. Chi riesce a fermarlo?


n. Come reagisce Pinocchio?

2 Abbiamo provato a rispondere alle domande sopra formulate, anche se non completamente. Completa
le frasi negli spazi puntinati aiutandoti con le parole riportate sotto al testo.
(a) ................................., tornato nella sua piccola e ................................. casa, prende tutti gli arnesi e si mette
................................. allopera (b) per costruire il suo burattino di legno e, (c) ................................. averne deciso il ................................., comincia a lavorarlo con grande entusiasmo. (d) Il suo lavoro procede per gradi: dapprima ne scolpisce i ................................., poi la ................................. e quindi

gli occhi. Ma le

................................. per il povero Geppetto non si fanno ................................. perch (e) gli occhi del burattino, appena sbozzati, iniziano a ................................., (f) il naso comincia a ................................. (g) e la bocca
a ................................. Pinocchio mostra subito la sua ................................. e, sgranchite le gambe, (h) fugge
di casa e (i) imbocca la ................................. correndo come un puledro e creando un sacco di
................................. (l) Un carabiniere, sentendo tanto fracasso, decide di intervenire, riesce a fermare Pinocchio mentre gli passa tra le gambe (m) e lo ................................. al padre. (n) Ma il burattino, sentendosi
................................. dal padre e sapendo che dovr fare i ................................. con lui una volta tornato a casa, ................................. a terra disperato, (o) attirando in questo modo lattenzione e la .................................
della ................................. che si schiera dalla sua parte influenzando ovviamente il carabiniere. Alla fine, dunque, (p) questultimo ................................. Pinocchio e (q) conduce in ................................. il povero Geppetto
che gi si pente di non aver ................................. prima a quali ................................. andava incontro
................................. un burattino.
libera
fissarlo
fare versacci
sorprese
rimproverato

Geppetto
nome
costruendosi
dopo
conti

carcere
si getta
pensato
riconsegna

povera
conseguenze
fronte
subito

strada
crescere
capelli
piet

folla
disubbidienza
attendere
confusione

Laboratorio Capitolo 3

10

UN AMBIENTE INTERNO

IMPARIAMO A DESCRIVERE

1 Rileggiamo la descrizione che Collodi ci offre della piccola e umile dimora di Geppetto.

La casa di Geppetto era una stanzina terrena, che pigliava luce da un sottoscala. La
mobilia non poteva essere pi semplice: una seggiola cattiva, un letto poco buono, e
un tavolino tutto rovinato. Nella parete di fondo si vedeva un caminetto col fuoco acceso; ma il fuoco era dipinto, e accanto al fuoco cera dipinta una pentola che bolliva allegramente e mandava fuori una nuvola di fumo, che pareva fumo davvero.

La descrizione che Collodi ci presenta della casa di Geppetto molto significativa: lautore, infatti, non
si limita ad elencare gli oggetti che si trovano allinterno della piccola dimora, ma per ognuno di essi
mette in evidenza un particolare importante che ci aiuta a capire la condizione di miseria e povert in cui
si trova a vivere il vecchio falegname. Per questo motivo possiamo affermare che in questa descrizione
compaiono numerosi elementi soggettivi, ovvero aggettivi ed espressioni di cui lautore si serve per
suggerire al lettore uno stato danimo e per esprimere un suo giudizio, un commento, nei confronti di
ci che sta descrivendo. Allinterno del testo queste espressioni sono state evidenziate in neretto. Prova
adesso, eliminando appunto queste parti del testo, a riscrivere semplicemente tutti i luoghi e gli oggetti
che in essa sono citati:
1. stanzina

7. parete

2. sottoscala

8. ...........................

3. mobilia

9. ...........................

4. ...........................

10. ...........................

5. ...........................

11. fumo

6. ...........................

2 Prova adesso a riscrivere una diversa presentazione della casa di Geppetto utilizzando solo i termini che
abbiamo scelto ed elencato nellesercizio precedente. Inseriscili negli spazi puntinati in corrispondenza
dei loro numeri e poi rileggi interamente la descrizione. Ti accorgerai che questa descrizione divenuta
molto meno vivace ed espressiva perch si limita ad elencare ci che possiamo vedere allinterno della
casa senza dirci nientaltro sulle qualit degli oggetti che vi si trovano e sulle emozioni che tali oggetti
possono provocare.
La casa di Geppetto era una (1) ................................. che prendeva luce da un (2) ................................. . La (3)
................................. era composta di una (4) ................................., un (5) .................................
................................. e un (6) ................................. . Nella (7) ................................. si vedeva un (8)
................................. con il (9) ................................. acceso, ma era dipinto. Accanto ad esso era di
pinta una (10) ................................. , da cui usciva del (11) ................................. .

Le avventure di Pinocchio
3 Prova adesso a costruire due differenti descrizioni della tua camera sullesempio degli esercizi precedenti. Nel primo caso, rispondendo alle domande che ti verranno poste, dovrai presentare la tua stanza e gli
oggetti in essa contenuti, facendo attenzione ad esporne le qualit, le caratteristiche, i sentimenti che ad
esse ti legano (descrizione soggettiva). Nel secondo caso, rispondendo a domande ovviamente diverse, dovrai semplicemente elencare ci che possibile osservare nella tua camera senza lasciar trapelare
giudizi, commenti, o sentimenti nei confronti delle cose citate (descrizione oggettiva).
descrizione soggettiva:
1. Qual la prima cosa che ti viene in mente pensando alla tua camera?
2. Quali colori prevalgono in essa?
3. Quali mobili la compongono?
4. Ti piacciono?
5. Le pareti sono bianche o tappezzate di poster?
6. Cosa, della tua camera, rispecchia la tua personalit?
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................

descrizione oggettiva:
1. Da quanto tempo dormi in quella stanza?
2. Accanto a quale altra stanza si trova la tua camera?
3. Come fatto il tuo letto?
4. Quali mobili possiamo osservare allinterno di essa?
5. Quante finestre ci sono?
6. Cosa vedi guardando fuori?
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
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Laboratorio Capitoli 4 - 5

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CONOSCERE IL SIGNIFICATO DEI VOCABOLI

1 Ricerca sul vocabolario il significato dei seguenti termini e trascrivilo sul tuo quaderno. Prova poi a comporre una frase che preveda luso di ciascuno dei vocaboli menzionati.
grinfia
caldano

spicciarsi
tegamino

mestiere
scodellare

chetare
riverenza

uggiolina
caritatevole

PAROLE ALTERATE E SINONIMI

LAVORIAMO SUL LESSICO

1 Ti riportiamo una serie di parole alterate utilizzate in questi capitoli. Per ciascuna di esse ricerca sul
vocabolario il significato e specifica il tipo di alterazione (diminutivo, vezzeggiativo, accrescitivo, peggiorativo o dispregiativo).
Es.

stradina = piccola via (diminutivo di strada)

sospirone = ..........................................................

Grillaccio= ............................................................

grullerello = ..........................................................

uccellini = ............................................................

crosterello = ........................................................

ragazzacci = ........................................................

tegamino = ..........................................................

paesello = ............................................................

2 Per ciascuna delle parole elencate segna con una croce i termini sinonimi, ovvero quelli che hanno lo
stesso significato della parola data e con ciascuno di essi costruisci una frase.
condotto

portato

pilotato

vissuto

indotto

colpa

crimine

scorrettezza

responsabilit

peccato

monello

pigro

discolo

bambino

piccolo

furia

ira

cattiveria

collera

fretta

uscio

passaggio

buco

porta

battente

ESPRESSIONI FIGURATE

ONOMATOPEA

1 Lonomatopea consiste nella riproduzione dei suoni naturali per mezzo del suono delle parole. Leggi le
seguenti frasi: sottolinea le onomatopee che trovi e riscrivi quale suono intendono imitare.
a. Forse non credeva nemmeno di colpirlo; ma disgraziatamente lo colse per lappunto nel capo, tanto che il
povero Grillo ebbe appena il fiato di fare cr-cr-cr, e poi rimase l stecchito e appiccicato alla parete.
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
b. Detto fatto pose un tegamino sopra un caldano pieno di brace accesa: messe nel tegamino, invece dolio e
burro, un po dacqua: e quando lacqua principi a fumare, tac!...spezz il guscio delluovo, e fece latto di
scodellarvelo dentro.
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................

Le avventure di Pinocchio

13
RICONOSCERE LE SEQUENZE

IMPARIAMO A SCRIVERE UN RIASSUNTO

1 Nelle unit precedenti abbiamo visto come rivolgere una serie di domande al testo per ottenere le risposte
essenziali a realizzare un riassunto. Ma per giungere a una suddivisione pi precisa del testo, entro la quale porre le nostre domande, opportuno saper riconoscere le sequenze di cui costituito: operazione non
sempre facile perch occorre tener presenti molte considerazioni. Una sequenza comprende una unit narrativa, ovvero un blocco di testo coerente, in cui si inizia e si conclude una narrazione riguardante un argomento definito. A cosa possono corrispondere le sequenze?
una descrizione
la rappresentazione
di unemozione,
di unatmosfera,
di uno stato danimo

un dialogo

una riflessione
dello scrittore

LA SEQUENZA
PU ESSERE

la narrazione
di un evento

Rileggiamo il capitolo 4 delle Avventure di Pinocchio e seguendo lo schema proposto cerchiamo di individuarne
le sequenze:
Dal rigo 1 al rigo 10: Pinocchio entra in casa e, molto stanco, si getta a sedere per terra. (Si tratta di una sequenza breve in cui viene trattato un unico argomento: il ritorno a casa del burattino).
Dal rigo 11 al rigo 63: Pinocchio fa la conoscenza del Grillo-parlante, litiga con lui e infine, pur non volendo, lo
ammazza. (Questa sequenza facilmente riconoscibile perch si tratta di un lungo dialogo tra il burattino e il
Grillo).

2 Prova a riordinare le sequenze che compongono il capitolo 5. A sinistra troverai in ordine sparso il brevissimo riassunto di ciascuna di esse, a destra i righi che corrispondono alle singole sequenze. Collega
con una freccia ciascuno dei riassunti con le suddivisioni sotto riportate e poi, sul tuo quaderno, riscrivi
le sequenze secondo lordine corretto aggiungendo i collegamenti che ritieni necessari e ricomponendo
in questo modo il riassunto.
a. Pinocchio comincia a rimpiangere di non aver ubbidito al Grillo-parlante e si dispera.

r. 1 - 6

b. notte e Pinocchio comincia ad avvertire i primi morsi della


fame. Ma in breve tempo la sua fame diventa fame da lupi.

r. 7 - 21

c. Pinocchio, dopo la brutta esperienza col pulcino, decide allora


di andare in paese per chiedere un po di pane.

r. 22 - 25

d. Finalmente dopo tante ricerche intravede un uovo pronto per


essere mangiato. Ma da questo esce inaspettatamente un pulcino complimentoso che lo ringrazia dellaiuto e se ne va.

r. 26 - 47

e. Il burattino, disperato, comincia a frugare in tutta la casa alla


ricerca di un po di cibo... ma senza risultato.

r. 48 - 58

Laboratorio Capitoli 4 - 5

14

IL DIALOGO

IMPARIAMO A SCRIVERE

1 La narrazione a volte pu procedere in forma dialogata, riportando la conversazione tra due o pi persone.
Il discorso diretto, con cui vengono riportate le parole dei vari personaggi, cos come vengono pronunciate nella forma scritta, sempre introdotto dai due punti ( : ) e racchiuso entro le virgolette basse
( ) o le lineette (-.........-). Inoltre segnalato da verbi dichiarativi che indicano lazione del parlare
(es. dire, affermare, rispondere, dichiarare ecc.).
Qui di seguito abbiamo riportato un dialogo tratto dal capitolo 4 (r. 13-45), dal quale sono stati tolti i
due punti, le lineette e i verbi dichiarativi: aiutandoti con i verbi riportati nel riquadro grigio in basso
(da inserire dove le linee sono continue) e ricordandoti di introdurre la punteggiatura mancante (dove
le linee sono puntinate), prova a completarlo.

...... Cr-cr-cr!
...... Chi che mi chiama? ...... _________ Pinocchio tutto impaurito.
...... Sono io! ......
Pinocchio si volt, e vide un grosso grillo che saliva lentamente su su per il muro.
...... Dimmi, Grillo, e tu chi sei?
...... Io sono il Grillo-parlante, e abito in questa stanza da pi di centanni.
...... Oggi per questa stanza mia ...... _________ il burattino ...... e se vuoi farmi un
vero piacere, vattene subito, senza nemmeno voltarti indietro.
...... Io non me ne ander di qui, ...... _________ il Grillo ...... se prima non ti avr
detto una gran verit.
...... Dimmela e spicciati.
...... Guai a quei ragazzi che si ribellano ai loro genitori, e che abbandonano capricciosamente la casa paterna. Non avranno mai bene in questo mondo; e prima o poi dovranno pentirsene amaramente.
...... Canta pure, Grillo mio, come ti pare e piace: ma io so che domani, allalba, voglio andarmene di qui, perch se rimango qui, avverr a me quel che avviene a tutti gli
altri ragazzi, vale a dire mi manderanno a scuola, e per amore o per forza mi toccher a
studiare; e io, a dirtela in confidenza, di studiare non ne ho punto voglia, e mi diverto pi
a correre dietro alle farfalle e a salire su per gli alberi a prendere gli uccellini di nido.
...... Povero grullerello! Ma non sai che, facendo cos, diventerai da grande un bellissimo somaro, e che tutti si piglieranno gioco di te?
...... Chetati, Grillaccio del malaugurio! ...... _________ Pinocchio.
Ma il Grillo, che era paziente e filosofo, invece di aversi a male di questa impertinenza, continu con lo stesso tono di voce:
...... E se non ti garba di andare a scuola, perch non impari almeno un mestiere,
tanto da guadagnarti onestamente un pezzo di pane?
...... Vuoi che te lo dica? ...... _________ Pinocchio, che cominciava a perdere la pazienza ...... Fra i mestieri del mondo non ce n che uno solo che veramente mi vada a genio.
replic

grid

disse

disse

rispose

Le avventure di Pinocchio
LA PUNTEGGIATURA

INSERIRE I SEGNI DI INTERPUNZIONE

1. Aiutandoti con lo schema presente nella prima unit inserisci la punteggiatura corretta in tutti gli spazi
bianchi che seguono allinterno di questo brano. Ricorda che il discorso diretto introdotto dalle lineette e che ogni volta che incontri una lettera maiuscola ci significa che il discorso precedente terminato: o con un punto interrogativo, o con un punto esclamativo, o con un punto fermo. Una volta completato lesercizio confrontalo, insieme ai tuoi compagni, con il testo di Collodi (capitolo 5, r. 23-58).

..... Il Grillo-parlante aveva ragione ..... Ho fatto male a rivoltarmi al mio babbo e a
fuggire di casa ..... ..... Se il mio babbo fosse qui ..... ora non mi troverei a morire di sbadigli ..... Oh ..... che brutta malattia che la fame .....
Quandecco che gli parve di vedere nel monte della spazzatura qualche cosa di tondo e di bianco ..... che somigliava tutto a un uovo di gallina ..... Spiccare un salto e gettarvisi sopra ..... fu un punto solo ..... Era un uovo davvero .....
La gioia del burattino impossibile descriverla: bisogna sapersela figurare ..... Credendo quasi che fosse un sogno ..... si rigirava questuovo fra le mani ..... e lo toccava e lo
baciava ..... e baciandolo diceva .....
..... E ora come dovr cuocerlo ..... Ne far una frittata ..... ..... No, meglio cuocerlo nel piatto ..... ..... O non sarebbe pi saporito se lo friggessi in padella ..... O se invece
lo cuocessi a uso uovo a bere ..... No ..... la pi lesta di tutte di cuocerlo nel piatto o nel
tegamino ..... ho troppo voglia di mangiarmelo ..... .....
Detto fatto ..... pose un tegamino sopra un caldano pieno di brace accesa ..... messe
nel tegamino ..... invece dolio o di burro ..... un po dacqua ..... e quando lacqua principi a fumare ..... tac ..... ..... spezz il guscio delluovo ..... e fece latto di scodellarvelo
dentro .....
Ma invece della chiara e del torlo scapp fuori un pulcino tutto allegro e complimentoso ..... il quale facendo una bella riverenza disse .....
..... Mille grazie, signor Pinocchio ..... davermi risparmiata la fatica di rompere il guscio! Arrivedella, stia bene e tanti saluti a casa! .....
Ci detto ..... distese le ali ..... e ..... infilata la finestra che era aperta ..... se ne vol
via a perdita docchio .....
Il povero burattino rimase l ..... come incantato ..... cogli occhi fissi ..... colla bocca
aperta e coi gusci delluovo in mano ..... Riavutosi ..... peraltro ..... dal primo sbigottimento, cominci a piangere ..... a strillare ..... a battere i piedi in terra per la disperazione, e
piangendo diceva .....
..... Eppure il Grillo-parlante aveva ragione ..... Se non fossi scappato di casa e se il
mio babbo fosse qui ..... ora non mi troverei a morire di fame ..... Oh ..... che brutta malattia che la fame .....
E perch il corpo gli seguitava a brontolare pi che mai ..... e non sapeva come fare
a chetarlo ..... pens di uscir di casa e di dare una scappata al paesello vicino ..... nella
speranza di trovare qualche persona caritatevole ..... che gli facesse lelemosina di un po
di pane .....

15

Laboratorio Capitoli 6 - 7

16

CONOSCERE IL SIGNIFICATO DEI VOCABOLI

1 Ricerca sul vocabolario il significato dei seguenti termini e trascrivilo sul tuo quaderno. Prova poi a comporre una frase che preveda luso di ciascuno dei vocaboli menzionati.
stizzito
luccioloni

moina
rompicollo

caldano
abboccato

LAVORIAMO SUL LESSICO

stropicciarsi
sofistico

ruzzolare
avvezzare

AGGETTIVI, AVVERBI E SINONIMI

1 rabbia, paura, rumore, tenerezza: per ciascuno dei seguenti termini scrivi laggettivo e lavverbio che
presentano la stessa radice, evidenziala e poi controlla lesattezza della tua risposta sul vocabolario. Lesercizio avviato:
NOME

AGGETTIVO

AVVERBIO

rabbia

rabbioso

rabbiosamente

paura

rumore

tenerezza

2 Rileggi attentamente le prime dieci righe del capitolo 6 e poi trova uno o pi sinonimi che possano sostituire le parole sotto elencate allinterno del testo.
Es.

immenso (r. 3) = grandissimo

rabbiosamente (r. 3) =.......................................................................................................................................


sollevando (r. 3) = .............................................................................................................................................
paura (r. 5) =.....................................................................................................................................................
accost (r. 6) =..................................................................................................................................................
ESPRESSIONI FIGURATE

SIGNIFICATO DENOTATIVO E CONNOTATIVO

1 Nelle seguenti frasi mancano alcune parole usate con valore connotativo e altre con valore denotativo: inseriscile nel testo scegliendole tra i vocaboli riportati nel riquadro grigio e infine specifica, nello
spazio che segue ciascuna frase, il valore della parola inserita e nel caso sia connotativo il significato
dellespressione:
Es.

Le botteghe erano chiuse; le porte di casa chiuse, le finestre chiuse, e nella strada nemmeno un cane.

La parola cane ha un valore connotativo e significa che non cera nessuno.


1. () sent pioversi addosso unenorme catinellata dacqua che lo ............................... tutto dalla testa ai piedi,
come fosse un vaso di geranio appassito.
...............................................................................................................................................................
2. Oh! Povero me! povero me, che mi toccher camminare coi ginocchi per tutta la ...............................!
...............................................................................................................................................................
3. E il povero Pinocchio cominci a piangere e berciare cos ..............................., che lo sentivano da cinque chilometri lontano.
...............................................................................................................................................................
bene - vita - innaffi - forte - prese - esistenza - grande

Le avventure di Pinocchio
IMPARIAMO A SCRIVERE

17
PER IMMAGINI

1 Abbiamo gi avuto modo di notare che lo stile di Collodi si distingue per la forte carica espressiva presente nella sua narrazione: una narrazione vivace, brillante, che sembra sempre costruirsi per immagini.
Ma perch importante riuscire ad ottenere uno stile di scrittura espressivo? A cosa serve saper scrivere? E come si pu migliorare il nostro stile?
Quando scriviamo o quando parliamo, le nostre parole non sono niente altro, talvolta, che la traduzione
di immagini che abbiamo in mente e che vogliamo comunicare a chi ci ascolta o a chi legge i nostri scritti: quanto pi sapremo essere chiari ed espressivi, quanto pi sapremo trovare le parole giuste per comunicare le immagini che abbiamo nella nostra mente o le emozioni che proviamo, tanto pi saremo capiti!
Facciamo un esempio: rileggi il capitolo 6 (r. 27-30), e osserva come pu essere visualizzato un periodo,
quali immagini pu aver avuto lautore nella sua mente o anche quali immagini ci formiamo noi nel leggere le sue parole.

Pinocchio si lev subito il suo cappelluccio;

sent pioversi addosso unenorme


catinellata dacqua

ma mentre faceva latto di pararlo,

che lo annaffi tutto dalla testa ai piedi,


come fosse un vaso di giranio appassito.

Come vedi la scrittura di Collodi consente un percorso visivo definito. In questo caso abbiamo ricostruito per immagini il modo in cui Pinocchio, chiedendo un po di elemosina, finisce per trovarsi innaffiato
da una catinellata dacqua; ma quasi tutti gli episodi di questo romanzo potrebbero essere narrati in tal
modo... Prova ora a ripetere lesercizio sul tuo quaderno scegliendo una parte del capitolo 6 o del capitolo 7 che ritieni particolarmente adatta a questo tipo di rappresentazione e quindi confronta i tuoi disegni con quelli dei compagni.

Laboratorio Capitoli 6 - 7
IL PAESAGGIO

IMPARIAMO A DESCRIVERE

1 La descrizione che segue ha come soggetto una piovosa notte invernale vista con gli occhi di Pinocchio,
fortemente intimorito da questo spettacolo, ma costretto dalla fame ad uscire di casa in cerca di un po di
pane

Per lappunto era una nottataccia dinferno. Tonava forte forte, lampeggiava
come se il cielo pigliasse fuoco, e un ventaccio freddo e strapazzone, fischiando
rabbiosamente e sollevando un immenso nuvolo di polvere, faceva stridere e cigolare tutti gli alberi della campagna.
Si tratta dunque di una descrizione prevalentemente soggettiva che porta in primo piano, attraverso la
rappresentazione di un paesaggio esterno, gli stati danimo del protagonista, che infatti vengono esplicitati subito dopo

Pinocchio aveva una gran paura dei tuoni e dei lampi: se non che la fame era pi
forte della paura: motivo per cui accost luscio di casa, e presa la carriera, in un centinaio di salti arriv fino al paese, colla lingua fuori e col fiato grosso, come un cane da
caccia.
Come avrai notato abbiamo segnalato in neretto tutti i termini della descrizione che lasciano trasparire
i commenti dellautore, nonch i sentimenti e le paure del burattino e in corsivo i verbi che indicano le
azioni del temporale. Prova a riempire lo schema che segue inserendo nel primo ovale le azioni
prodotte dal temporale e rese, come detto, attraverso luso dei verbi, nel secondo queste stesse azioni
arricchite di aggettivi, similitudini, avverbi che rappresentano nei dettagli questo spettacolo. Lesercizio
gi avviato.

i de l tempora
ion
le
z
a

azio ne del te m
ent
s
po
e
ra
pr
le

ra
p

18

tonava .....................................

una nottataccia .......................

................................................

................................................

................................................

................................................

................................................

................................................

................................................

................................................

................................................

................................................

................................................

................................................

................................................

................................................

................................................

................................................

................................................

................................................

Le avventure di Pinocchio
3 La descrizione precedente, come abbiamo potuto osservare, lascia trasparire attraverso le parole del narratore, le emozioni di Pinocchio, estremamente intimorito dal temporale. Ma se invece che la paura Collodi avesse voluto far emergere dalla rappresentazione di una notte piovosa un sentimento di meraviglia, di tristezza, o addirittura di gioia, cosa avrebbe potuto scrivere? Prova tu a farlo riempiendo i due
schemi che seguono e sostituendo, agli spazi vuoti, aggettivi, avverbi, similitudini o altre espressioni
che lascino emergere questi stati danimo:
MERAVIGLIA:
Per lappunto era una notte serena. Il cielo era pieno di ...................................................................................
....................................... come se .................................................................................................. e un vento
.............................................................................. correndo tra le foglie .........................................................
..................................................................................................................................................... e sollevando
faceva ..............................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................

TRISTEZZA:
Per lappunto era una notte grigia. Il cielo era ..................................................................................................
............................................................................................................................................ non rischiarato da
........................................................................... come se ................................................................................
...................................................... e un vento .................................................................................................
fischiando ........................................................................................................................................................
e alzando ..........................................................................................................................................................
................................................................................................................................................ faceva piangere
.........................................................................................................................................................................
GIOIA:
Per lappunto era una notte stellata. Il cielo luminoso........................................................................................
.................................................................................................................................................... lampeggiava
come se .......................................................................................................................................... e un vento
.............................................................................. risuonando ........................................................................
.............................................................................. e alzando ..........................................................................
.........................................................................................................................................................................
faceva cantare...................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................

19

Laboratorio Capitoli 8 - 9

20

CONOSCERE IL SIGNIFICATO DEI VOCABOLI

1 Ricerca sul vocabolario il significato dei seguenti termini e trascrivilo sul tuo quaderno. Prova poi a comporre una frase che preveda luso di ciascuno dei vocaboli menzionati.
stagionato

risoluzione

pavoneggiarsi

grancassa

baraccone

ritegno

interlocutore

rivenditore

spallucciata

IMPARIAMO A UTILIZZARE IL DIZIONARIO

1 Controlla sul dizionario se le seguenti parole sono nomi, verbi, aggettivi, avverbi, preposizioni o congiunzioni e con ciascuno dei termini cercati componi una frase.
fame = ................................................................

nemmeno = ........................................................

disperarsi = ..........................................................

specchiarsi = ........................................................

pezzetto = ............................................................

per = ....................................................................

artista = ..............................................................

sebbene = ............................................................

volentieri = ..........................................................

piccolo = ..............................................................

CONTRARI

LAVORIAMO SUL LESSICO

1 Per ciascuna delle parole elencate segna con una croce i termini antonimi, ovvero quelli che hanno un significato contrario rispetto alla parola data e con ciascuno di essi costruisci una frase.
piangere

scherzare

ridere

giocare

lamentarsi

buono

dolce

dispettoso

cattivo

insistente

svelto

lento

pigro

noioso

scatenato

triste

allegro

buono

sano

saporito

freddo

tiepido

caldo

lucido

fuoco

volentieri

sempre

giustamente

mai

malvolentieri

ESPRESSIONI FIGURATE

SIGNIFICATO DENOTATIVO E CONNOTATIVO

1 Trasforma le espressioni di significato figurato, segnalate in corsivo, in espressioni di significato letterale e poi riscrivi interamente le frasi sul tuo quaderno assicurandoti che il loro significato sia rimasto immutato.
Es.

Non voglio metterti i bastoni tra le ruote = Non voglio crearti problemi

1. Vi prometto, babbo, che imparer unarte, e che sar la consolazione e il bastone della vostra vecchiaia.
2. Pinocchio cap questa risposta al volo, e non potendo frenare limpeto del suo buon cuore, salt al collo di
Geppetto
3. Detto fatto, infil gi per la strada traversa e cominci a correre a gambe.
4. Pinocchio, che aveva addosso la febbre della curiosit, perse ogni ritegno e disse, senza vergognarsi [].
5. E il libro fu venduto l su due piedi.

Le avventure di Pinocchio

21
LA COERENZA

IMPARIAMO A SCRIVERE

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P

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do

1 In questo esercizio abbiamo scomposto alcuni periodi presenti nel testo di Collodi e li abbiamo mescolati dentro la ruota: a partire dalla freccia ricostruisci le varie frasi e i vari periodi servendoti della coerenza e della logica delle successioni. Dopo aver individuato le singole frasi ponile nel giusto ordine e ricostruisci interamente il brano.

me
nem no il s

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gli a

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s
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l
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pie

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b

g li

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l oro posto,

va

no
eg

ura
cat
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he si finge
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e
n
E
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non si ve
de
che

to con un
ppet
po

Ge

de

E Pinocchio chiuse.............................................................................................................................................
..........................................................................................................................................................................
..........................................................................................................................................................................
..........................................................................................................................................................................
..........................................................................................................................................................................
..........................................................................................................................................................................
..........................................................................................................................................................................
..........................................................................................................................................................................
..........................................................................................................................................................................
..........................................................................................................................................................................

Laboratorio Capitoli 8 - 9

22

SOSTANTIVAZIONE E ATTRIBUZIONE

IMPARIAMO A SCRIVERE

1 Nel seguente brano abbiamo eliminato gli aggettivi usati da Collodi e, in ordine sparso, li abbiamo riportati nella barra grigia in fondo alla pagina. Rimettili nella giusta posizione, facendo attenzione alle
concordanze e alla coerenza del discorso.

Ma io non sono come gli altri ragazzi! Io sono pi ................................. di tutti, e


dico sempre la verit. Vi prometto, babbo, che imparer unarte, e che sar la consolazione e il bastone della vostra vecchiaia.
Geppetto che, sebbene facesse il viso di tiranno, aveva gli occhi
................................. di pianto e il cuore ................................. dalla passione nel vedere il
suo ................................. Pinocchio in quello stato ................................., non rispose altre
parole: ma, presi in mano gli arnesi del mestiere e due pezzetti di legno
................................. , si pose a lavorare di ................................. impegno.
E in meno dunora, i piedi erano belle fatti: due piedini .................................,
................................. e ................................., come se fossero modellati da un artista di genio.
Allora Geppetto disse al burattino:
Chiudi gli occhi e dormi!
[...] Appena il burattino si accrse di avere i piedi, salt gi dalla tavola dove stava
................................., e principi a fare mille sgambetti e mille caprile, come se fosse
ammattito dalla gran contentezza.
Per ricompensarvi di quanto avete fatto per me disse Pinocchio al suo babbo
voglio subito andare a scuola.
Bravo ragazzo.
Ma per andare a scuola ho bisogno dun po di vestito.
Geppetto, che era ................................. e non aveva in tasca nemmeno un centesimo, gli fece allora un vestituccio di carta ................................., un paio di scarpe di scorza dalbero e un berrettino di midolla di pane.
Pinocchio corse subito a specchiarsi in una catinella ................................. dacqua e
rimase cos ................................. di s, che disse pavoneggiandosi:
Paio proprio un signore!
Davvero, replic Geppetto perch, tienlo a mente, non il vestito
................................. che fa il signore, ma piuttosto il vestito ................................. .
A proposito, soggiunse il burattino per andare alla scuola mi manca sempre
qualcosa: anzi mi manca il pi e il meglio.
Cio?
Mi manca lAbbecedario.
Hai ragione: ma come si fa per averlo?
facilissimo: si va da un libraio e si compra.
grosso
povero
compassionevole
fiorita

povero

nervosi

pulito

disteso

pieni
piena
contento

bello
svelti

grandissimo
buono

stagionato
asciutti

Le avventure di Pinocchio
2 Nella colonna di sinistra sono riportati alcuni sostantivi tratti dal brano utilizzato nellesercizio precedente, mentre nella colonna di destra sono riportati in ordine sparso gli aggettivi ma anche altre
espressioni attributive ad essi collegati. Unisci con una freccia le attribuzioni scelte dal Collodi per ciascun sostantivo.
buono
Pinocchio

pulito

viso

pieni di pianto

occhi

bello

cuore

grosso

stato

da tiranno

impegno

asciutti

piedini

disteso

burattino

grandissimo

Geppetto

nervosi

catinella

svelti

vestito

compassionevole
piena

3 Utilizzando i sostantivi e gli aggettivi dellesercizio precedente crea delle nuove combinazioni (es: viso
bello) e con ciascuna di esse scrivi una frase.

4 Collodi, ovviamente, ha cercato per ciascun nome un aggettivo o comunque unattribuzione che esprimesse al meglio il suo messaggio. Ma ciascun sostantivo pu essere accompagnato da uninfinit di attributi. Poni accanto ai sostantivi sotto elencati e utilizzati da Collodi almeno tre nuovi aggettivi che potrebbero definirli.
viso ........................................................................................................................................................
occhi ......................................................................................................................................................
cuore .....................................................................................................................................................
stato ......................................................................................................................................................
impegno ................................................................................................................................................
piedini ...................................................................................................................................................
colla ......................................................................................................................................................
burattino ...............................................................................................................................................
catinella .................................................................................................................................................
vestito ...................................................................................................................................................

23

Laboratorio Capitoli 10 - 11

24

CONOSCERE IL SIGNIFICATO DEI VOCABOLI

1 Ricerca sul vocabolario il significato dei seguenti termini e trascrivilo sul tuo quaderno. Prova poi a comporre una frase che preveda luso di ciascuno dei vocaboli menzionati.
platea
infreddato

vituperio
burbero

quinta
rantoloso

arruffio
supplichevole

zuccata

IMPARIAMO A UTILIZZARE IL DIZIONARIO

1 Controlla sul dizionario se le seguenti parole sono nomi, verbi, aggettivi, avverbi, preposizioni o congiunzioni e con ciacuno dei termini cercati componi una fase.
rivoluzione = ........................................................

davvero = ............................................................

schizzare = ..........................................................

con = ..................................................................

spaventoso = ......................................................

uggia = ................................................................

piangente = ........................................................

fieramente = ........................................................

CONTRARI

LAVORIAMO SUL LESSICO

1 Per ciascuna delle parole elencate segna con una croce i termini antonimi, ovvero quelli che hanno un significato contrario rispetto alla parola data e con ciascuno di essi costruisci una frase.
incominciare

finire

lasciare

dividere

ricominciare

ragionevole

buono

tranquillo

cattivo

irragionevole

accendere

iniziare

riscaldare

spengere

chiudere

asciutto

finito

secco

bagnato

bruciato

afflitto

felice

triste

annoiato

incantato

crudo

scaldato

bollito

cotto

fritto

compassione

pena

rispetto

simpatia

compagnia

LE ESPRESSIONI FIGURATE

SIGNIFICATO DENOTATIVO E CONNOTATIVO

1 Trasforma le espressioni di significato figurato, segnalate in corsivo, in espressioni di significato letterale e poi riscrivi interamente le frasi sul tuo quaderno assicurandoti che il loro significato sia rimasto immutato.
1.
2.
3.
4.
5.

accadde un fatto che dest una mezza rivoluzione.


... minacciavano da un momento allaltro di scambiarsi un carico di schiaffi e di bastonate.
proprio lui! strilla la signora Rosaura, facendo capolino di fondo alla scena.
poi, con un salto, dai posti distinti monta sulla testa del direttore dorchestra, e di l schizza sul palcoscenico.
impossibile figurarsi gli abbracciamenti, gli strizzoni di collo, i pizzicotti dellamicizia e le zuccate della vera e
sincera fratellanza [].
6. La platea, tutta attenta, si mandava a male dalle grandi risate.
7. Allapparizione inaspettata del burattinaio, ammutolirono tutti: []. Si sarebbe sentito volare una mosca.

Le avventure di Pinocchio

25
IL PERSONAGGIO

IMPARIAMO A DESCRIVERE

1 La descrizione di Mangiafoco realizzata dal punto di vista di Pinocchio e dunque la scelta di aggettivi,
sostantivi, espressioni figurate, rispettano le emozioni del burattino. Lo scopo di questa descrizione non
dunque quello di informare semplicemente il lettore sulle caratteristiche oggettive del burattinaio (altezza, peso, colore degli occhi...) quanto piuttosto quello di trasmettere lo stato danimo di Pinocchio di
fronte a questo personaggio appena conosciuto. La descrizione di Mangiafoco dunque, a tutti gli effetti, una descrizione soggettiva.

Allora usc fuori il burattinaio, un omone cos brutto, che metteva paura soltanto
a guardarlo. Aveva una barbaccia nera come uno scarabocchio dinchiostro, e tanto
lunga che gli scendeva dal mento fino a terra: basta dire che, quando camminava, se la
pestava coi piedi. La sua bocca era larga come un forno, i suoi occhi parevano due lanterne di vetro rosso, col lume acceso di dietro; e con le mani schioccava una grossa
frusta, fatta di serpenti e di code di volpe attorcigliate insieme.

Completa lo schema che segue ponendo accanto a ciascun tratto fisico di Mangiafuoco gli aggettivi, e
tutte le espressioni che mettono in rilievo il carattere soggettivo della descrizione:
uomo: un omone cos brutto che metteva paura soltanto a guardarlo...............................................................
barba: ...............................................................................................................................................................
bocca: ...............................................................................................................................................................
occhi: ................................................................................................................................................................
mani: ................................................................................................................................................................

2 I tratti fisici su cui si sofferma lo sguardo di Pinocchio sono gli stessi che molto spesso ci troviamo a descrivere. Pu dunque esserci utile riuscire ad associare a un solo nome una pi ampia quantit di aggettivi, magari diversi da quelli che utilizziamo solitamente. Sulla sinistra troverai i sostantivi gi presenti
nella descrizione collodiana, sulla destra una serie di aggettivi. Unisci con una freccia nomi e aggettivi e
riscrivi negli spazi a fine di pagina tutte le combinazioni che hai trovato.
attribuzioni

oggettiv
tratti
i
barba

carnosa
inquieti

bocca
occhi
mani

vellutate

lunghe
brizzolata
affusolate

curata

ridente

cangianti
incolta
austeri

barba ................................................................................................................................................................
bocca ................................................................................................................................................................
occhi .................................................................................................................................................................
mani .................................................................................................................................................................

Laboratorio Capitoli 10 - 11

26

1 Riuscire a visualizzare limmagine di un personaggio prima di descriverlo ci pu essere molto utile soprattutto per riuscire a scegliere i tratti pi significativi della figura che vogliamo ritrarre e per non dimenticare alcuni particolari importanti.
...un omone cos brutto che metteva paura soltanto a
i suoi occhi pareva-

guardarlo...

no due lanterne di
vetro rosso col lume
acceso di dietro...

Aveva una barbaccia


nera come uno scarabocchio dinchiostro, e tanto lunga
che gli scendeva dal
mento fino a terra...

la sua bocca
era larga come
un forno...

Seguendo lo schema della pagina accanto e scegliendo a tuo piacimento tra i tratti che ti vengono indicati, prova a descrivere un personaggio che ti fa una gran paura mettendo ben in evidenza quali parti del
suo aspetto ti fanno rabbrividire. Qui sotto ti suggeriamo tutta una serie di aggettivi e di espressioni attributive che potrai riutilizzare, se lo credi opportuno, per ritrarre il tuo personaggio.
capelli: corti, lunghi, crespi, riccioli, rossi, biondi, castani, brizzolati, lisci, nodosi, a cespuglio
occhi: castani, grandi, storti, azzurri, cattivi, allampanati, sgranati
fronte: rugosa, larga, spaziosa, stretta, grinzosa, alta
sopracciglia: arcuate, folte, nere, grosse, curate, sottili
naso: adunco, grosso, a patata, aquilino, proporzionato, storto
bocca: grande, piccola, sorridente, aperta, chiusa
viso: regolare, interessante, inquietante, irregolare, asimmetrico
collo: lungo, affilato, corto, grosso, taurino
mani: lunghe, tozze, affusolate, grandi, nodose
fisico: asciutto, imponente, robusto, grosso, atletico
gambe: lunghe, tozze, dritte, storte, robuste, forti
piedi: piatti, lunghi, storti, piccoli, magri, a papera, deformi

Le avventure di Pinocchio
fronte
................................
................................

sopracciglia
......................
......................
......................

27
capelli
......................
......................

naso

occhi

......................
......................

......................
......................
......................
......................

bocca
......................
......................
......................

collo
......................................
......................................

gambe

mani

......................................
......................................
......................................

..................................
..................................
..................................
..................................

piedi
..................................
..................................
..................................

2 Dopo aver indicato nelle singole caselle le caratteristiche fisiche del personaggio da te ritratto, riutilizzale per costruire una descrizione in piena regola: collega tra loro tutte le informazioni che hai gi indicato
cercando di creare un testo vivace ed espressivo.
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................

Laboratorio Capitolo 12

28

CONOSCERE IL SIGNIFICATO DEI VOCABOLI

1 Ricerca sul vocabolario il significato dei seguenti termini e trascrivilo sul tuo quaderno. Prova poi a comporre una frase che preveda luso di ciascuno dei vocaboli menzionati.
piaga
appollaiarsi

sguaiato
bordone

canzonatore
lampante

IMPARIAMO A UTILIZZARE IL DIZIONARIO

rattrappito
sdegnarsi

lanterna

VERBI TRANSITIVI E INTRANSITIVI

1 Controlla sul dizionario se i seguenti verbi sono transitivi (cio ammettono il complemento oggetto) o
intransitivi e con ciacuno di essi componi una frase.
chiamare = ..........................................................
incontrare = ........................................................
tremare = ............................................................
comprare = ..........................................................

giungere = ..........................................................
tornare = ..............................................................
diventare = ..........................................................
ricoprire = ............................................................
CONTRARI

LAVORIAMO SUL LESSICO

1 Rileggi attentamente il capitolo 12 dal rigo 80 al rigo 90 e poi scegli, tra i vari antonimi (o contrari),
quello che ritieni pi corretto rispetto alla parola data allinterno del testo. Costruisci infine una nuova
frase con il termine contrario da te scelto.
vicino
vecchio
cattivo
ragione
disobbedienti

differente
giovane
dolce
follia
remissivi

sconosciuto
recente
onesto
torto
sottomessi

ESPRESSIONI FIGURATE

lontano
novello
buono
pazzia
ubbidienti

separato
intatto
perfetto
pregiudizio
rispettosi

SIGNIFICATO DENOTATIVO E CONNOTATIVO

1 Ti forniamo alcune parole usate da Collodi in questo capitolo che possono essere utilizzate sia in senso
proprio che in senso figurato. Completa lesercizio che segue inserendo, di volta in volta, la frase che
manca, riutilizzando, se vuoi, le espressioni suggerite nel riquadro grigio.
Es.

naso

uso letterale: Mi sanguina il naso


uso figurato: Mi venuta la mosca al naso.
1. bocca.
uso letterale: La bocca, una delle prime cose che Geppetto scolpisce a Pinocchio.
uso figurato:...........................................................................................................................................
2. grappolo
uso letterale: Pinocchio ruba un grappolo di uva moscatella ad un contadino.
uso figurato:...........................................................................................................................................
3. cieco
uso letterale: ..........................................................................................................................................
uso figurato: Pinocchio si trova spesso in vicoli ciechi da cui non riesce pi ad uscire.
un gatto cieco - la bocca dello stomaco - idee a grappolo

Le avventure di Pinocchio
IMPARIAMO A SCRIVERE UN RIASSUNTO

29
RICONOSCERE LE SEQUENZE

1 Come gi abbiamo osservato un testo pu essere scomposto in sequenze, ovvero in parti che contengono informazioni omogenee. A sinistra troverai in ordine sparso il brevissimo riassunto delle singole sequenze che compongono il capitolo 12, a destra i righi che corrispondono alle singole sequenze. Cerca
di ricostruire lordine degli avvenimenti e poi collega con una freccia ciascuno dei riassunti con le suddivisioni sotto riportate.
1. Sulla strada Pinocchio incontra il Gatto e la Volpe a cui confessa immediatamente di
avere con s un po di soldi. Pinocchio precisa che quelle monete serviranno al padre
per ricomprarsi una giacca e a lui per studiare. Il Gatto e la Volpe cercano di distoglierlo da questi suoi buoni propositi.
2. Mangiafuoco regala a Pinocchio cinque monete doro da portare al povero padre.
Pinocchio ringrazia con affetto il burattinaio, abbraccia tutti i suoi compagni e si rimette in viaggio verso casa.

r. 1 - 17

r. 18 - 69

3. Pinocchio, convinto dalla Volpe, mostra tutta la sua gioia di fronte alla possibilit di
moltiplicare a dismisura il suo denaro. Tanta la sua gioia che promette ai due furfanti di regalare loro una buona parte del guadagno. I due, negando ogni interesse,
affermano di lavorare solo per il bene altrui e cos partono insieme al burattino.

r. 70 - 116

4. La Volpe, che tra i due furfanti la pi furba, propone a Pinocchio di moltiplicare le


cinque monete doro che ha in tasca. Di fronte alle perplessit e alla curiosit del burattino la Volpe gli spiega che al Campo dei Miracoli i soldi crescono sui rami e gli
racconta con precisione cosa deve fare affinch ci accada.

r. 117 - 129

2 Prova adesso a riscrivere nel giusto ordine i riassunti delle sequenze inserendo i collegamenti che ritieni
necessari e ampliandone i contenuti dove ritieni opportuno. In tal modo ricomporrai interamente il riassunto del capitolo 12.
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................

Laboratorio Capitolo 12

30
IMPARIAMO A SCRIVERE

IL DIALOGO

1 Rileggi queste parti di dialogo in cui si ripropone una fase della lunga discussione tra il Gatto, la Volpe e
Pinocchio:

Povero Merlo! disse Pinocchio al Gatto perch lhai trattato cos male?
Ho fatto per dargli una lezione. Cos unaltra volta imparer a non metter bocca
nei discorsi degli altri. [...]
Vuoi tu, di cinque miserabili zecchini, farne cento, mille, duemila?
Magari! e la maniera?
La maniera facilissima. Invece di tornartene a casa tua, dovresti venir con
noi.[...]
Dunque disse la Volpe vuoi proprio andare a casa tua? Allora va pure, e
tanto peggio per te.
Tanto peggio per te! ripet il Gatto.[...]
Sicch dunque disse Pinocchio sempre pi sbalordito se io sotterrassi in
quel campo i miei cinque zecchini, la mattina dopo quanti zecchini ci troverei?
un conto facilissimo rispose la Volpe un conto che puoi farlo sulla punta delle dita. Poni che ogni zecchino ti faccia un grappolo di cinquecento zecchini:
moltiplica il cinquecento per cinque, e la mattina dopo ti trovi in tasca duemilacinquecento zecchini lampanti e sonanti.
Oh che bella cosa! grid Pinocchio, ballando dallallegrezza.

2 Nel dialogo vengono spesso usate le interiezioni, ovvero parole invariabili o vere e proprie trascrizioni di
suoni, usate anche nella lingua parlata, che rendono con maggiore espressivit sensazioni e stati danimo. Mentre nel parlato questi stati danimo si deducono dallintonazione della voce o dai gesti che accompagnano la conversazione, nel dialogo scritto il tono reso dal punto esclamativo posto dopo lesclamazione o alla fine della frase.
Es. oh, che sorpresa!
Ehi, come ti va?

oh = esprime meraviglia
ehi = serve a richiamare lattenzione

In base alla forma le interiezioni possono essere:


proprie: espressioni generalmente invariabili, costituite da suoni resi con ah!, aaah!, eh!, ehi!, mah!, uffa, ahim
ecc.
improprie: nomi, aggettivi, avverbi che pur avendo un loro significato assumono lo stesso ruolo delle interiezioni proprie, ed esprimono stupore, sdegno o vengono usate per salutare, esortare, ad esempio evviva!, peccato!, basta!, forza!, ciao!, salve! ecc.
locuzioni interiettive: gruppi di parole o brevi proposizioni usate in forma esclamativa, es. per amor del cielo!,
per carit!, al diavolo!, povero me! ecc.
Rileggi il dialogo e riporta qui di seguito tutte le interiezioni presenti dividendole per tipo, poi, per ciascuna di esse, indica che tipo di stato danimo esprime.
INTERIEZIONI IMPROPRIE
..................... = ................................................................................................................................................
LOCUZIONI INTERIETTIVE
..................... = ................................................................................................................................................
..................... =.................................................................................................................................................
..................... = ................................................................................................................................................

Le avventure di Pinocchio
PUNTEGGIATURA

CORREGGERE I SEGNI DINTERPUNZIONE

1 Nel brano riportato qui sotto la punteggiatura stata volutamente modificata in modo scorretto: alcuni
segni di interpunzione sono stati messi al posto giusto, altri invece sono errati. Intervieni laddove ritieni
di aver individuato un errore e poi ricontrolla lesercizio sul testo. (Gli errori da trovare sono 14).

Il giorno dipoi Mangiafoco chiam in disparte Pinocchio e gli domand;


Come si chiama tuo padre!
Geppetto.
E che mestiere fa?
Il povero.
Guadagna molto?
Guadagna tanto quanto ci vuole per non aver mai un centesimo in tasca. Si figuri
che per comprarmi lAbbecedario della scuola dov vendere lunica casacca che aveva
addosso: una casacca che, fra toppe e rimendi, era tutta una piaga.
Povero diavolo? Mi fa quasi compassione. Ecco qui cinque monete doro. Va subito a portargliele e salutalo tanto da parte mia.
Pinocchio, com facile immaginarselo, ringrazi mille volte il burattinaio: abbracci,
a uno a uno, tutti i burattini della compagnia, anche i giandarmi; e fuori di s dalla contentezza: si mise in viaggio per ritornarsene a casa sua.
Ma non aveva fatto ancora mezzo chilometro, che incontr per la strada una Volpe
zoppa da un piede e un Gatto cieco da tutte due gli occhi che se ne andavano l l, aiutandosi fra di loro, da buoni compagni di sventura... La Volpe, che era zoppa, camminava
appoggiandosi al Gatto: e il Gatto, che era cieco, si lasciava guidare dalla Volpe.
Buon giorno, Pinocchio gli disse la Volpe, salutandolo garbatamente;
Com che sai il mio nome? domand il burattino.
Conosco bene il tuo babbo.
Dove lhai veduto?
Lho veduto ieri sulla porta di casa sua.
E che cosa faceva?
Era in maniche di camicia e tremava dal freddo:
Povero babbo! Ma, se Dio vuole, da oggi in poi non tremer pi!...
Perch?
Perch io sono diventato un gran signore.
Un gran signore tu? disse la Volpe? e cominci a ridere di un riso sguaiato e
canzonatore: e il Gatto rideva anche lui, ma per non darlo a vedere, si pettinava i baffi
colle zampe davanti.
C poco da ridere grid Pinocchio impermalito. Mi dispiace davvero di farvi venire lacquolina in bocca, ma queste qui, se ve ne intendete; sono cinque bellissime
monete doro.
E tir fuori le monete avute in regalo da Mangiafoco:
Al simpatico suono di quelle monete, la Volpe per un moto involontario allung la
gamba che pareva rattrappita, e il Gatto spalanc tutte due gli occhi che parvero due lanterne verdi: ma poi li richiuse subito, tant vero che Pinocchio non si accrse di nulla.
E ora gli domand la Volpe che cosa vuoi farne di codeste monete!

31

Laboratorio Capitoli 13 - 14

32

CONOSCERE IL SIGNIFICATO DEI VOCABOLI

1 Ricerca sul vocabolario il significato dei seguenti termini e trascrivilo sul tuo quaderno. Prova poi a comporre una frase che preveda luso di ciascuno dei vocaboli menzionati.
indisposto
uggioso

spelluzzicare
salamelecco

cibreino
pantomima

pernice
incappare

starna
ciarla

gelone
fastello

VERBI TRANSITIVI E INTRANSITIVI

IMPARIAMO A UTILIZZARE IL DIZIONARIO

1 Controlla sul dizionario se i seguenti verbi sono transitivi (cio ammettono il complemento oggetto) o
intransitivi e con ciacuno di essi componi una frase.
mangiare = ..........................................................
aspettare = ..........................................................
sentire = ..............................................................
saltare = ..............................................................

andare = ..............................................................
spalancare = ........................................................
correre = ..............................................................
grondare = ..........................................................

CONTRARI

LAVORIAMO SUL LESSICO

1 Rileggi attentamente il capitolo 14 dal rigo 1 al rigo 16 e poi scegli, tra i vari antonimi (o contrari),
quello che ritieni pi corretto rispetto alla parola data allinterno del testo. Costruisci infine una nuova
frase con il termine contrario da te scelto.
sgridare
disgraziati
uggioso
paura
gridare

elogiare
ricchi
divertente
coraggio
sussurrare

complimentarsi
fortunati
piacevole
audacia
lodare

ESPRESSIONI FIGURATE

esaltare
benestanti
interessante
sangue freddo
elogiare

congratularsi
buoni
stimolante
certezza
encomiare

SIGNIFICATO DENOTATIVO E CONNOTATIVO

1 Nelle frasi che seguono troverai alcune espressioni figurate. Spiegane il significato e poi, con ciascuna
delle parole in corsivo, costruisci una frase che mantenga il significato figurato e una frase che restituisca il significato letterale.
Es.

Sei un uomo di polso = Sei una persona autorevole

significato figurato: Una persona di polso pi rispettata.


significato letterale: Giulia si rotta il polso.
1. Fermiamoci un po qua disse la Volpe tanto per mangiare un boccone.
2. Prima di ripartire schiaccieremo un sonnellino.
3. cos dov contentarsi di una semplice lepre dolce e forte con un leggerissimo contorno di pollastre ingrassate e di galletti di primo canto.
4. Nella campagna non si sentiva alitare una foglia.
5. A lasciarli dire, tutti si metterebbero in capo di essere i nostri babbi e i nostri maestri.

Le avventure di Pinocchio
IMPARIAMO A SCRIVERE UN RIASSUNTO

33
RICONOSCERE LE SEQUENZE

1 Come gi abbiamo osservato un testo pu essere scomposto in sequenze, ovvero in parti che contengono informazioni omogenee. A sinistra troverai in ordine sparso il brevissimo riassunto delle singole sequenze che compongono il capitolo 13, a destra i righi che corrispondono alle singole sequenze. Cerca
di ricostruire lordine degli avvenimenti e poi collega con una freccia ciascuno dei riassunti con le suddivisioni sotto riportate.
1. Loste interrompe il sonno di Pinocchio, lo avverte che i suoi amici sono gi partiti per
unurgenza non prevista, e che hanno lasciato da pagare il conto.

r. 1 - 24

2. Pinocchio riprende allora il suo viaggio nella notte, questa volta da solo. Il fantasma
del Grillo parlante gli compare davanti e lo consiglia di tornare a casa dal padre e di
non seguire i due furfanti. Ma Pinocchio vuole fare di testa propria e non si arrende
alle parole sagge del Grillo.

r. 25 - 37

3. La Volpe chiede alloste due camere e lo prega di svegliarli a mezzanotte. Pinocchio,


preso dallemozione, si addormenta e sogna un albero colmo di zecchini.

r. 38 - 55

4. Pinocchio, il Gatto e la Volpe, dopo un lungo cammino, si fermano allOsteria del


Gambero Rosso. I due furfanti mangiano a saziet, Pinocchio, invece, col pensiero
fisso al Campo dei Miracoli, non riesce a buttare gi quasi nulla.

r. 56 - 93

2 Nella colonna di destra ti viene ora proposta la divisione in sequenze del capitolo 14. Accanto ai righi
corrispondenti prova a scrivere il riassunto della sequenza. Rileggi infine i tuoi riassunti uno dopo laltro
assicurandoti che siano ben collegati tra loro e che ricostruiscano interamente la storia.
1 ......................................................................................................................................
.........................................................................................................................................
.........................................................................................................................................

r. 1 - 17

.........................................................................................................................................
.........................................................................................................................................

2 .....................................................................................................................................
.........................................................................................................................................
.........................................................................................................................................

r. 18 - 61

.........................................................................................................................................
.........................................................................................................................................

3 .....................................................................................................................................
.........................................................................................................................................
.........................................................................................................................................
.........................................................................................................................................
.........................................................................................................................................

r. 62 - 91

Laboratorio Capitoli 13 - 14

34

COORDINAZIONE E SUBORDINAZIONE

IMPARIAMO A SCRIVERE

1 In questo esercizio ti proponiamo un gioco: il periodo collodiano stato inserito dentro un labirinto. A
partire dalla freccia prova a ricostruirlo tenendo presente che nel percorso ci sono dei vicoli ciechi che
corrispondono alle frasi subordinate, che le parole nel girare possono presentarsi in ordine rovesciato, che le frasi principali e quelle coordinate seguono lunica via duscita. Ti accorgerai che i vicoli ciechi, ovvero le subordinate, sono poche e che tutta la narrazione si svolge secondo lordine imposto dalle
principali. Ti proponiamo inizialmente un esempio semplice. Dopo aver osservato con attenzione il labirinto riscrivi il periodo nello spazio a fin di pagina.

vide sul tronco

mentre camminava

o p aca, come un limino da n

p allida e

ampada di porcellana traspa r e

otte dentro una l

tto
che riluceva di una luc e

d i u n a l b e r o u n a n i m ale

USCITA

n te

intanto

.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................

Le avventure di Pinocchio
2 Prova adesso a ricostruire questo periodo, che certamente pi complesso e riscrivilo nello spazio apposito.

.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................

3 Dopo aver letto la frase riportata, prova adesso a completare tu il labirinto inserendo in esso le frasi subordinate che non sono state inserite. Potrai facilmente notare che in questo modo la frase si arricchisce
di numerose informazioni!

Il povero Gatto, sentendosi gravemente indisposto di stomaco, non pot mangiare


altro che trentacinque triglie con salsa di pomodoro e quattro porzioni di trippa alla
parmigiana: e perch non gli pareva condita abbastanza, si rifece tre volte a chiedere il
burro e il formaggio grattato!

35

Laboratorio Capitolo 15

36

CONOSCERE IL SIGNIFICATO DEI VOCABOLI

1 Ricerca sul vocabolario il significato dei seguenti termini e trascrivilo sul tuo quaderno. Prova poi a comporre una frase che preveda luso di ciascuno dei vocaboli menzionati.
cupo
raccomandarsi
cagionare

candido
balenare
scrollone

trafelato
giuntura
garbato

persecutore
affilato

IMPARIAMO A UTILIZZARE IL DIZIONARIO

1 Per ciascuna delle seguenti parole controlla quale voce deve essere cercata sul dizionario e riutilizzala
per costruire una frase.
incrociate = ..........................................................
arriv = ................................................................
calci = ..................................................................
persecutori = ........................................................
soffiando = ..........................................................

rasoi = ..................................................................
torneremo = ........................................................
pianta = ..............................................................
apr = ..................................................................
sentisse = ............................................................

INCLUSIONE

LAVORIAMO SUL LESSICO

1 Leggi attentamente le seguenti coppie di parole e sottolinea il termine che ha un significato pi ampio
e che include perci il significato dellaltra parola. Riutilizza infine entrambi i termini costruendo con
esse ununica frase.
1. albero / bosco
...............................................................................................................................................................
2. porta / casa
...............................................................................................................................................................
3. bocca / lingua
...............................................................................................................................................................
4. ramo / pianta
...............................................................................................................................................................

ESPRESSIONI FIGURATE

SIGNIFICATO DENOTATIVO E CONNOTATIVO

1 Nella colonna di sinistra troverai espressioni di significato letterale che possono essere comunicate in
modo pi efficace attraverso le espressioni di significato figurato poste nella colonna di destra. Congiungi con una freccia le espressioni che si equivalgono nel significato e costruisci una frase utilizzando
unicamente il linguaggio figurato.
scoraggiarsi

gli occhi gli si appannarono

correre a gran velocit

prendere la porta a zuccate

colpire la porta con la testa

correre a carriera

cominci a non vedere pi bene

respiro grosso

respiro affaticato

perdersi danimo

Le avventure di Pinocchio
IMPARIAMO A SCRIVERE UN RIASSUNTO

LA TECNICA DELLA CANCELLAZIONE

1 Individuare gli argomenti principali di ciascuna sequenza. Nelle precedenti unit abbiamo visto
come rivolgere domande al testo per seguire il filo della storia, per individuare delle unit di testo
omogenee e quindi per individuare le singole sequenze. Facciamo un ulteriore passo avanti per cercare di
riassumere nel migliore dei modi ciascuna sequenza e proviamo dunque a segnalare, allinterno di essa,
quali informazioni sono principali e quali secondarie.
Prendiamo ad esempio la prima sequenza del capitolo 15 (r. 1-31) e proviamo a cancellare tutte le informazioni
che non sono strettamente indispensabili, ovvero tutte quelle informazione che pur arricchendo la storia non risultano essenziali per ricostruire la trama.

Allora il burattino, perdutosi danimo, fu proprio sul punto di gettarsi in terra e di


darsi per vinto, quando, nel girare gli occhi allintorno, vide fra mezzo al verde cupo
degli alberi biancheggiare in lontananza una casina candida come la neve.
Se io avessi tanto fiato da arrivare fino a quella casa, forse sarei salvo! disse
dentro di s.
E senza indugiare un minuto, riprese a correre per il bosco a carriera distesa. E gli
assassini sempre dietro.
Dopo una corsa disperata di quasi due ore, finalmente, tutto trafelato, arriv alla
porta di quella casina e buss.
Nessuno rispose.
Torn a bussare con maggior violenza, perch sentiva avvicinarsi il rumore dei
passi e il respiro grosso e affannoso de suoi persecutori. Lo stesso silenzio.
Avvedutosi che il bussare non giovava a nulla, cominci per disperazione a dare
calci e zuccate nella porta. Allora si affacci alla finestra una bella Bambina, coi capelli turchini e il viso bianco come unimmagine di cera, gli occhi chiusi e le mani incrociate sul petto, la quale, senza muover punto le labbra, disse con una vocina che pareva venisse dallaltro mondo:
In questa casa non c nessuno. Sono tutti morti.
Aprimi almeno tu! grid Pinocchio piangendo e raccomandandosi.
Sono morta anchio.
Morta? e allora che cosa fai cost alla finestra?
Aspetto la bara che venga a portarmi via.
Appena detto cos, la Bambina disparve, e la finestra si richiuse senza far rumore.
O bella Bambina dai capelli turchini, gridava Pinocchio aprimi per carit.
Abbi compassione di un povero ragazzo inseguito dagli assass...

2 Prova a riassumere questa sequenza utilizzando solo le informazioni che non sono state cancellate. Ti accorgerai che riassumere sar molto pi semplice!
...........................................................................................................................................................................
...........................................................................................................................................................................
...........................................................................................................................................................................
...........................................................................................................................................................................
...........................................................................................................................................................................

37

Laboratorio Capitolo 15

38

I VERBI

IMPARIAMO A SCRIVERE

1 Riscrivi lo stesso periodo collodiano riportando prima al presente e poi al futuro i tempi verbali delle
principali (che per comodit ti abbiamo evidenziato in neretto), facendo attenzione ai cambiamenti dei
tempi e dei modi dei verbi nelle subordinate. Questo esercizio ti sar utile per imparare ad osservare e
mantenere le concordanze fra i modi e i tempi verbali, soprattutto nella subordinazione.

Testo originario delle Avventure di Pinocchio (r. 50-55)

Detto fatto, gli legarono le mani dietro le spalle, e, passatogli un nodo scorsoio
intorno alla gola, lo attaccarono penzoloni al ramo di una grossa pianta detta la
Quercia grande.
Poi si posero l seduti sullerba, aspettando che il burattino facesse lultimo
sgambetto: ma il burattino, dopo tre ore, aveva sempre gli occhi aperti, la bocca
chiusa e sgambettava pi che mai.

PRESENTE (oggi)

Detto fatto, gli .................................... le


mani dietro le spalle, e, passatogli un
nodo scorsoio intorno alla gola, lo
.................................... penzoloni al ramo
di una grossa pianta detta la Quercia
grande.
Poi .................................... l seduti sullerba, aspettando che il burattino
.................................... lultimo sgambetto: ma il burattino, dopo tre ore,
.................................... sempre gli occhi
aperti, la bocca chiusa e .........................
........... pi che mai.

FUTURO (domani)

Detto fatto, gli .................................... le


mani dietro le spalle, e, passatogli un
nodo scorsoio intorno alla gola, lo
.................................... penzoloni al ramo
di una grossa pianta detta la Quercia
grande.
Poi .................................... l seduti sullerba, aspettando che il burattino
.................................... lultimo sgambetto: ma il burattino, dopo tre ore,
.................................... sempre gli occhi
aperti, la bocca chiusa e .........................
........... pi che mai.

Le avventure di Pinocchio

39
LA COERENZA

IMPARIAMO A SCRIVERE

1 Nel seguente esercizio alcuni periodi scritti da Collodi sono stati frantumati, per cos dire, nei loro
componenti (frasi o parti di frasi) e questi componenti sono stati a loro volta mescolati. Secondo la tua
logica e osservando la coerenza del discorso, prova a ricostruire i periodi, mettendo nel giusto ordine i
vari componenti. Lo svolgimento dellesercizio aiutato dai numeri che indicano linizio di ogni nuovo
periodo. Controlla infine ai righi 15-23 del capitolo.

nd

coma

e rac

si.
ando

ca
are
d
a
ta.
por

coi capelli turchini e il viso


bianco come unimmagine di
cera,

lci

ca
zuc

ell
te n

Aprim

i almen

o tu!

1. Avvedutosi che il bussare

esoonnccnnesn
a
s
n
a
c
a
esta cas ortiti. .
IInnqquuestoa tutttitim
or
on tu m
ssuunnoo. .SSono

reva
ina che pa
c
o
v
a
n
u
disse con
do:
altro mon
ll
a
d
e
s
is
ven

gli occ
hi
crociat chiusi e le m
ani ine sul p
etto,

za
e, sen

vere

muo

o le
punt

a,

labbr

al

la qu

grid Pinocchio piangendo

cominc

i per

tra
alla fines

i
c
c
a
ff
a
si
2. Allora a Bambina,
ll
e
b
a
n
u

dispera

zione

non giovava a nulla,

(1) Avvedutosi che il bussare ............................................................................................................................


.........................................................................................................................................................................
(2) Allora si affacci alla finestra una bella Bambina, ......................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................

Laboratorio Capitoli 16 - 17

40

CONOSCERE IL SIGNIFICATO DEI VOCABOLI

1 Ricerca sul vocabolario il significato dei seguenti termini e trascrivilo sul tuo quaderno. Prova poi a comporre una frase che preveda luso di ciascuno dei vocaboli menzionati.
trescone
pariglia

tramontana
convulso

foga
crepacuore

livrea
travagliare

gallonato
piagnisteo

cremisi
ricusare

IMPARIAMO A UTILIZZARE IL DIZIONARIO

1 Per ciascuna delle seguenti parole controlla quale voce deve essere cercata sul dizionario e riutilizzala
per costruire una frase.
tramontana = ......................................................

arrivarono = ..........................................................

vicinanze = ..........................................................

amara = ..............................................................

prendi = ..............................................................

prometti = ............................................................

bella = ..................................................................

giubba = ..............................................................

acquaccia = ..........................................................

scarpini = ..............................................................

INCLUSIONE

LAVORIAMO SUL LESSICO

1 Leggi attentamente i seguenti gruppi di parole e poi trova, per ciascuno di essi, una parola generica che
includa nel suo significato tutti i termini del gruppo e con tutte e quattro le parole costruisci ununica
frase.
1. collo, mani, gola: ................................................................................................................................
...............................................................................................................................................................
2. Can Barbone, Falco, Corvo: ................................................................................................................
...............................................................................................................................................................
3. giubba, livrea, calzoni: ........................................................................................................................
...............................................................................................................................................................
4. seta, raso, fodera: ...............................................................................................................................
...............................................................................................................................................................
5. panna montata, crema, savoiardi: .......................................................................................................
...............................................................................................................................................................
ESPRESSIONI FIGURATE

SIGNIFICATO DENOTATIVO E CONNOTATIVO

1 Le frasi che seguono contengono espressioni letterali, evidenziate in corsivo, che potrebbero essere
espresse in modo pi personale ed efficace attraverso espressioni figurate. Prova dunque a trasformarle.
Es.

stata una giornata terribile = stata una giornata dinferno.

1. La Fata abitava nel bosco da moltissimo tempo.


2. Pinocchio, grazie allaiuto della bambina dai capelli turchini, riesce a salvarsi.
3. Pinocchio viene salvato dalla Fata e i progetti del Gatto e della Volpe falliscono.
4. Pinocchio ha la febbre altissima.
5. I conigli neri, giunti a prendere Pinocchio, hanno fatto un viaggio per niente.

Le avventure di Pinocchio
IMPARIAMO A SCRIVERE UN RIASSUNTO

LA TECNICA DELLA CANCELLAZIONE

1 Nellunit precedente abbiamo gi visto come riassumere nel migliore dei modi ogni singola sequenza:
possiamo cancellare tutte le informazioni di secondaria importanza e rielaborare solo quelle che rimangono. Ripetiamo lo stesso esercizio per riassumere la II sequenza del capitolo 16. Questa volta, per, dovrai portare a termine tu la cancellazione delle parti di testo non indispensabili.

Non era ancora passato un quarto dora, che la carrozzina torn e la Fata, che
stava aspettando sulluscio di casa, prese in collo il povero burattino, e portatolo in
una cameretta che aveva le pareti di madreperla, mand subito a chiamare i medici
pi famosi del vicinato.
E i medici arrivarono subito uno dopo laltro: arriv, cio, un Corvo, una Civetta
e un Grillo-parlante.
Vorrei sapere da lor signori disse la Fata, rivolgendosi ai tre medici riuniti
intorno al letto di Pinocchio vorrei sapere da lor signori se questo disgraziato burattino sia vivo o morto!...
A questinvito, il Corvo, facendosi avanti per il primo, tast il polso a Pinocchio,
poi gli tast il naso, poi il dito mignolo dei piedi: e quandebbe tastato ben bene, pronunzi solennemente queste parole:
A mio credere il burattino belle morto: ma se per disgrazia non fosse morto, allora sarebbe indizio sicuro che sempre vivo!
Mi dispiace disse la Civetta di dover contraddire il Corvo, mio illustre
amico e collega: per me, invece, il burattino sempre vivo; ma se per disgrazia non
fosse vivo, allora sarebbe segno che morto davvero.
E lei non dice nulla? domand la Fata al Grillo-parlante.
Io dico che il medico prudente, quando non sa quello che dice, la miglior cosa
che possa fare, quella di stare zitto. Del resto quel burattino l, non m fisonomia
nuova: io lo conosco da un pezzo!
Pinocchio, che fin allora era stato immobile come un vero pezzo di legno, ebbe
una specie di fremito convulso, che fece scuotere tutto il letto.
Quel burattino l seguit a dire il Grillo-parlante una birba matricolata...
Pinocchio apr gli occhi e li richiuse subito.
un monellaccio, uno svogliato, un vagabondo...
Pinocchio si nascose la faccia sotto i lenzuoli.
Quel burattino l un figliuolo disubbidiente, che far morire di crepacuore il
suo povero babbo!...
A questo punto si sent nella camera un suono soffocato di pianti e di singhiozzi.

2 Prova adesso a riassumere questa sequenza utilizzando solo le informazioni che non sono state cancellate.
...........................................................................................................................................................................
...........................................................................................................................................................................
...........................................................................................................................................................................
...........................................................................................................................................................................

41

42

Laboratorio Capitoli 16 - 17
IMPARIAMO A DESCRIVERE

IL PERSONAGGIO

Nella descrizione del Can-barbone lo scopo di Collodi non quello di esprimere un giudizio su questo
personaggio quanto piuttosto quello di informarci, in modo oggettivo, sul suo abbigliamento. Per questo motivo la descrizione pu essere definita oggettiva. Dopo aver letto attentamente la descrizione
completa gli esercizi che seguono.

Il Can-barbone era vestito da cocchiere in livrea di gala. Aveva in capo un nicchiettino a tre punte gallonato doro, una parrucca bianca coi riccioli che gli scendevano gi per il collo, una giubba color di cioccolata coi bottoni di brillanti e con due grandi tasche per tenervi gli ossi, che gli regalava a pranzo la padrona, un paio di calzoni
corti di velluto cremisi, le calze di seta, gli scarpini scollati, e di dietro una specie di fodera da ombrelli, tutta di raso turchino, per mettervi dentro la coda, quando il tempo
cominciava a piovere.

1 Poni accanto a ciascun nome elencato, le informazioni oggettive che Collodi ci fornisce:
1. nicchiettino: ..................................................................................................................................................
2. parrucca:.......................................................................................................................................................
3. giubba: .........................................................................................................................................................
4. bottoni:.........................................................................................................................................................
5. calzoni: .........................................................................................................................................................

6. scarpini: ...............................................................................................................................................
7. fodera: .........................................................................................................................................................

2 Immagina adesso di dover trasformare questa descrizione oggettiva in una descrizione soggettiva che
lasci trasparire giudizi, commenti e sentimenti nei confronti del Can-barbone. Inserisci dunque negli
spazi bianchi osservazioni, metafore ed espressioni non presenti nella descrizione di Collodi. Lesercizio
gi avviato.

Il Can-barbone, un cane astuto e dallo sguardo intelligente, era vestito da cocchiere in livrea di gala. Sembrava .............................................................................................
.............................................................................................................................................
Aveva in capo un nicchiettino a tre punte gallonato doro, una parrucca bianca coi riccioli che gli scendevano gi per il collo, che erano ..........................................................
.............................................................................................................................................
indossava una giubba color di cioccolata coi bottoni di brillanti e con due grandi tasche per tenervi gli ossi, che gli regalava a pranzo la padrona, e si comportava come
.............................................................................................................................................
.............................................................................................................................................

Le avventure di Pinocchio

43

3 Rileggi con attenzione la descrizione del Can-barbone prestando una particolare attenzione allordine seguito dallautore per ritrarre ogni particolare di questo simpatico personaggio. Il disegno che segue ti
aiuter a ricostruire il percorso visivo seguito da Collodi.

1 Aveva in capo
un nicchiettino a
tre punte gallonato doro,

4 coi bottoni di brillanti

6 un paio di calzoni
corti di velluto cremisi,

8 gli scarpini scollati,

2 una parrucca bianca coi riccioli che


gli scendevano gi
per il collo,

3 una giubba color di cioccolata

5 e due grandi tasche


per tenervi gli ossi,
che gli regalava a
pranzo la padrona

7 le calze di seta,

9 e di dietro una specie di fodera da


ombrelli, tutta di raso turchino, per
mettervi dentro la coda, quando il
tempo cominciava a piovere.
4 Come avrai potuto notare questa descrizione segue un ordine ben preciso: dallalto verso il basso. Prova
anche tu a descrivere con molta precisione un parente, un amico, o un personaggio immaginario, soffermandoti sul suo abbigliamento e procedendo secondo lo stesso ordine.
1 ...................................................................................................................................................................
2 ...................................................................................................................................................................
3 ...................................................................................................................................................................
4 ...................................................................................................................................................................
5 ...................................................................................................................................................................
6 ...................................................................................................................................................................
7 ...................................................................................................................................................................
8 ...................................................................................................................................................................
9 ...................................................................................................................................................................

Laboratorio Capitolo 18

44

CONOSCERE IL SIGNIFICATO DEI VOCABOLI

1 Ricerca sul vocabolario il significato dei seguenti termini e trascrivilo sul tuo quaderno. Prova poi a comporre una frase che preveda luso di ciascuno dei vocaboli menzionati.
trasfigurato
bargiglio

spropositato
scodato

sperdere
accattone

infame
gora

sdigiunare
malanno

tosare

IMPARIAMO A UTILIZZARE IL DIZIONARIO

1 Per ciascuna delle seguenti parole controlla quale voce deve essere cercata sul dizionario e riutilizzala
per costruire una frase.
urlasse = ..............................................................

malanni =..............................................................

piet = ................................................................

parve = ................................................................

simbrogli = ........................................................

fratellino = ..........................................................

saltando = ............................................................

unghioli = ............................................................

vergognosi = ........................................................

beccarglielo =........................................................

PAROLE ALTERATE

LAVORIAMO SUL LESSICO

1 Ti riportiamo una serie di parole alterate utilizzate in questo capitolo. Per ciascuna di esse ricerca sul
vocabolario il significato e specifica il tipo di alterazione (diminutivo, vezzeggiativo, accrescitivo, peggiorativo).
uccellaccio = ........................................................

sorellina = ............................................................

fratellino = ..........................................................

lupaccio = ............................................................

cameretta = ........................................................

erbaccia = ............................................................

zampetto = ..........................................................

nasone = ..............................................................

SIMILITUDINE

ESPRESSIONI FIGURATE

1 Collodi ricorre spesso alle similitudini, ovvero a paragoni espliciti, per dare vivacit al suo racconto.
Unisci le frasi che trovi a sinistra con le espressioni che trovi a destra creando dei paragoni di senso
compiuto.
La Fata, con Pinocchio, premurosa
Pinocchio corre

come una lepre

Il Gatto e la Volpe, dopo aver ingannato Pinocchio, sono contenti

come larcobaleno

La coda dei pavoni, prima di essere derubati nel paese


degli Acchiappa-citrulli colorata

come un bambino piccolo

Pinocchio, credendo alle promesse del Gatto e della Volpe,


mostra di essere ingenuo

come pasque
come una vera mamma

Le avventure di Pinocchio
IMPARIAMO A SCRIVERE

COORDINAZIONE E SUBORDINAZIONE

1 Qui di seguito ti riportiamo una serie di frasi indipendenti: cerca di costruire un unico periodo, utilizzando la coordinazione e la subordinazione:
Es.

Pinocchio part.
Pinocchio appena entrato nel bosco cominci a correre come un capriolo.
Pinocchio part e appena entrato nel bosco cominci a correre come un capriolo.
E Pinocchio accenn la Quercia grande.
La Quercia grande era l a due passi.
E Pinocchio accenn la Quercia grande che era l a due passi.

Ora tocca a te: costruisci un solo periodo unendo tutte le varie frasi, e poi confronta con il testo (r. 92-100). Lesercizio gi avviato:
a. Appena entrato in citt, Pinocchio vide tutte le strade
Le strade erano popolate di cani spelacchiati
I cani spelacchiati sbadigliavano dallappetito
le strade erano popolate di pecore tosate
Le pecore tosate tremavano dal freddo
le strade erano popolate di galline
le galline erano rimaste senza cresta e senza bargigli
le galline chiedevano lelemosina dun chicco di granturco
le strade erano popolate di grosse farfalle
le grosse farfalle non potevano pi volare
le grosse farfalle avevano venduto le loro bellissime ali
le strade erano popolate di pavoni
i pavoni erano scodati
i pavoni si vergognavano a farsi vedere
le strade erano popolate di fagiani
i fagiani zampettavano cheti cheti
i fagiani rimpiangono le loro scintillanti penne doro e dargento
le loro scintillanti penne doro e dargento sono perdute per sempre.

Appena entrato in citt, Pinocchio vide tutte le strade popolate di cani spelacchiati, che sbadigliavano dallappetito, di pecore tosate che tremavano dal freddo ................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................

45

Laboratorio Capitolo 18

46

IL PAESAGGIO

IMPARIAMO A DESCRIVERE

Il paese di Acchiappa-citrulli viene descritto come se avesse ununica caratteristica, ovvero quella di
ospitare molti abitanti citrulli, che a causa della loro ingenuit sono stati derubati, e pochi furbi,
che approfittando disonestamente dei primi si sono arricchiti alle loro spalle. La descrizione del paese
nasce dunque dalla descrizione di chi lo popola.

Dopo aver camminato una mezza giornata arrivarono a una citt che aveva nome
Acchiappa-citrulli. Appena entrato in citt, Pinocchio vide tutte le strade popolate
di cani spelacchiati, che sbadigliavano dallappetito, di pecore tosate, che tremavano
dal freddo, di galline rimaste senza cresta e senza bargigli, che chiedevano lelemosina
dun chicco di granturco, di grosse farfalle, che non potevano pi volare, perch avevano venduto le loro bellissime ali colorite, di pavoni tutti scodati, che si vergognavano a farsi vedere, e di fagiani che zampettavano cheti cheti, rimpiangendo le loro scintillanti penne doro e dargento, oramai perdute per sempre.
In mezzo a questa folla di accattoni e di poveri vergognosi, passavano di tanto in
tanto alcune carrozze signorili con dentro o qualche Volpe, o qualche Gazza ladra, o
qualche uccellaccio di rapina.

1 Dopo aver letto attentamente la descrizione completa lo schema che segue precisando quali animali popolano la citt, quali qualit possiedono (se viene specificato), e le loro azioni.

qualit

animali

cani
..............................
..............................
..............................
..............................
..............................
..............................
..............................
..............................
..............................
..............................
..............................
..............................
..............................

spelacchiati ....................................................
......................................................................
......................................................................
......................................................................
......................................................................
......................................................................
......................................................................

azioni compiute
che sbadigliavano per lappetito................
.................................................................
.................................................................
.................................................................
.................................................................
.................................................................
.................................................................

Le avventure di Pinocchio
2 Prova adesso a descrivere tu un paese attraverso losservazione dei suoi abitanti. Seguendo lo schema
proposto da Collodi cerca di ritrarli in modo preciso e accurato e in relazione alla caratteristica predominante della citt che ti viene suggerita. Nel primo caso dovrai descrivere un paese che ospita unicamente abitanti eleganti, nel secondo caso un paese in cui vivono solo persone buffe.
Il paese degli eleganti
Dopo aver camminato una mezza giornata arrivarono a una citt che aveva nome .........................................
....................................................................... Appena entrato in citt, Pinocchio vide tutte le strade popolate di ................................................................................................................................................................
........................................................................................................................................................................
che .................................................................................................................................................................
........................................................................................................................................................................
di ....................................................................................................................................................................
perch .............................................................................................................................................................
........................................................................................................................................................................
.................................................................................................................................. In mezzo a questa folla di .................................................................................................................................................................
passavano di tanto in tanto .............................................................................................................................
........................................................................................................................................................................
........................................................................................................................................................................

Il paese dei buffi


Dopo aver camminato una mezza giornata arrivarono a una citt che aveva nome .........................................
....................................................................... Appena entrato in citt, Pinocchio vide tutte le strade popolate di ................................................................................................................................................................
........................................................................................................................................................................
che .................................................................................................................................................................
........................................................................................................................................................................
di ....................................................................................................................................................................
perch .............................................................................................................................................................
........................................................................................................................................................................
.................................................................................................................................... In mezzo a questa folla di .................................................................................................................................................................
passavano di tanto in tanto .............................................................................................................................
........................................................................................................................................................................
........................................................................................................................................................................

47

Laboratorio Capitoli 19 - 20

48

CONOSCERE IL SIGNIFICATO DEI VOCABOLI

1 Ricerca sul vocabolario il significato dei seguenti termini e trascrivilo sul tuo quaderno. Prova poi a comporre una frase che preveda luso di ciascuno dei vocaboli menzionati.
baloccare
pillacchere

scioccheria
struggersi

persuadere
cappa

iniqua
conficcare

pantano
faina

flagello

LAVORIAMO SUL LESSICO

1 Nelle coppie di frasi che ti presentiamo troverai degli omonimi, ovvero termini che pur avendo la stessa forma, e pur essendo pronunciate nello stesso modo, hanno un significato diverso. Sottolinea queste
parole e poi spiega il significato che la parola assume nei due diversi casi.
Es.

Il burattino, ritornato in citt, cominci a contare i minuti a uno a uno [...] (contare = enumerare).
Puoi contare su di me, lo sai (contare = fare affidamento)

1. Preso dalla disperazione, torn di corsa in citt e and di filato in tribunale, per denunziare al giudice i due
malandrini che lo avevano derubato.
2. Il suo atteggiamento potrebbe denunziare una grande paura nei confronti dei compagni.
1. Pinocchio, alla presenza del giudice, raccont per filo e per segno liniqua frode di cui era stato vittima []
2. Per rammendare questa maglia devi usare un filo che sia dello stesso colore.
1. tanto, poveruomo, che non lo vedo pi, che mi struggo fargli mille carezze e di finirlo di baci!
2. Il compito? Devi finirlo in tutti i modi!

ESPRESSIONI FIGURATE

SIMILITUDINE E SPIEGARE IL SIGNIFICATO

1 Rileggi attentamente i capitoli 19 e 20 e poi completa le seguenti similitudini riportando le parole utilizzate da Collodi:
a. Il cuore gli batteva forte e gli faceva tic tac come ...........................................................................................
b. (Pinocchio) correva a salti come .....................................................................................................................
c. (il serpente) aveva la coda appuntata, che gli fumava come ...........................................................................
d. Il Serpente si rizz allimprovviso come ..........................................................................................................

2 Nelle frasi che seguono ci sono alcune espressioni figurate segnalate in corsivo: spiegane il significato
sul tuo quaderno e per ciascuna di esse costruisci una frase.
a. Anchio lho creduto una volta, e oggi ne porto le pene.
b. Il burattino, sentendosi dare questa sentenza fra capo e collo []
c. Ma lungo la strada, non potendo pi reggere ai morsi terribili della fame []
d. Le faine erano il flagello di tutti i pollai del vicinato.

Le avventure di Pinocchio
IMPARIAMO A SCRIVERE UN RIASSUNTO

49
RICONOSCERE LE SEQUENZE

1 Nelle unit precedenti abbiamo esaminato alcune tecniche che ci possono aiutare a scrivere un un riassunto (divisione in sequenze, informazioni principali ecc.). Esercitiamoci ancora nellesame delle sequenze del capitolo 19 che ti visualizziamo qui di seguito in forma schematica.
Il giudice scimmione, dopo
aver ascoltato Pinocchio, lo dichiara
innocente e lo fa arrestare
per quattro mesi.
Pinocchio torna al
Campo dei miracoli e non
vedendo segni di ricchezza
diventa pensieroso.

Il burattino, aspettando che


le monete crescano, sogna
grandi ricchezze.

Un pappagallo ride di
Pinocchio e gli spiega cosa
accaduto nel campo in sua
assenza.

Pinocchio torna in citt e si


reca in tribunale.

Pinocchio, dopo quattro


mesi, riesce astutamente a farsi
liberare e a uscire di prigione.

2 Prova a mettere nel giusto ordine cronologico le sequenze riportate nello schema (lesercizio avviato):
1 il burattino, aspettando che i soldi crescano, sogna grandi ricchezze
2 ......................................................................................................................................................................
3 ......................................................................................................................................................................
4 ......................................................................................................................................................................
5 ......................................................................................................................................................................
6 ......................................................................................................................................................................

3 Servendoti del contenuto delle sequenze che nellesercizio precedente hai riscritto nel giusto ordine di
successione, cerca di ottenere un brevissimo riassunto: avrai bisogno solo di aggiungere qualche piccola frase per collegare una sequenza allaltra.
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................

Laboratorio Capitoli 19 - 20

50

COORDINAZIONE E SUBORDINAZIONE

IMPARIAMO A SCRIVERE

1 Dopo aver letto attentamente i passi che seguono, completa lesercizio inserendo le frasi subordinate
nel labirinto.

E mentre camminava con passo frettoloso, il cuore gli batteva forte e gli faceva
tic, tac, tic, tac, come un orologio da sala, quando corre davvero.

orologio da sala

come un

USCITA

aceva tic, tac,

il cuore gli batteva forte e gli f

tic, tac

Il giudice era uno scimmione della razza dei Gorilla: un vecchio scimmione rispettabile per la sua grave et, per la sua barba bianca e specialmente per i suoi occhiali
doro, senza vetri, che era costretto a portare continuamente, a motivo di una flussione docchi, che lo tormentava da parecchi anni.
Il giudice era uno scimmione

grave
rispettabile
un vecchio scimmione

occhiali doro senza vetri

USCITA

e specialmente per i suoi

per la sua

della razza dei Gorilla:

et, per la sua barba bianca

Le avventure di Pinocchio
Alla vista di quel burattino, che sgambettava a capofitto con una velocit incredibile, il Serpente fu preso da una tal convulsione di risa, che ridi, ridi, ridi, alla fine, dallo
sforzo del troppo ridere, gli si strapp una vena sul petto; e quella volta mor davvero.

51

Laboratorio Capitoli 21 -22

52

CONOSCERE IL SIGNIFICATO DEI VOCABOLI

1 Ricerca sul vocabolario il significato dei seguenti termini e trascrivilo sul tuo quaderno. Prova poi a comporre una frase che preveda luso di ciascuno dei vocaboli menzionati.
attanagliare
carnivoro
principiare

appropriarsi
estro
lanterna

pastrano
puntello
ottone

incollerito
badare

accovacciato
sfacciataggine

INCLUSIONE E PAROLE OMONIME

LAVORIAMO SUL LESSICO

1 Riordina i seguenti gruppi di parole in modo che la parola di significato pi generale preceda quella di
significato pi specifico.
gamba, stinco, corpo
mammifero, faina, animale
casa, porta, stanza
gallina, pollaio, becco
vite, acino, grappolo

stinco, gamba, corpo

2 Nelle coppie di frasi che ti presentiamo troverai degli omonimi, ovvero termini che, pur avendo la stessa forma, hanno un significato diverso. Sottolinea queste parole, e indica la diversa funzione grammaticale che svolgono allinterno della frase.
Es.

1. ...ma erano pianti e grida inutili, perch l intorno non si vedevano case e dalla strada non passava anima viva.

nome
aggettivo
verbo
2. Marta grida sempre quando vuole attirare lattenzione della madre.
nome
aggettivo
1. I nostri conti li aggiusteremo domani.

verbo

nome
aggettivo
2. Conti fino a dieci o fino a venti?

verbo

nome
aggettivo
verbo
1. Messa fuori la punta del naso dalla buca del casotto, vide riunite a consiglio quattro bestiuole []
nome
aggettivo
2. Il cane punta la sua preda.

verbo

nome

verbo

ESPRESSIONI FIGURATE

aggettivo

ONOMATOPEA

1 Come abbiamo gi visto lonomatopea consiste nella riproduzione dei suoni naturali per mezzo del
suono delle parole. Leggi le seguenti frasi, sottolinea le onomatopee presenti e riscrivi quale suono intendono imitare.
1. Ed era gi pi di due ore che dormiva saporitamente; quando verso la mezzanotte fu svegliato da un bisbiglio
e da un pissi-pissi di vocine strane, che gli parve di sentire nellaia.
...............................................................................................................................................................
2. E poi cominci ad abbaiare: e, abbaiando proprio come se fosse un cane di guardia, faceva colla voce: bu-bubu-bu.
...............................................................................................................................................................

Le avventure di Pinocchio
IMPARIAMO A SCRIVERE UN RIASSUNTO

53

INFORMAZIONI PRINCIPALI E SECONDARIE

1 Prova a riassumere lintera vicenda di Pinocchio e delle faine (capitolo 22) utilizzando le informazioni
principali presenti nel testo, ovvero quelle informazioni indispensabili per seguire il filo della storia e per
riassumerla. Qui di seguito abbiamo riportato alcune informazioni tratte dal brano: segna con una croce
quelle che secondo te possono essere considerate principali ( P ) e quelle che invece ritieni secondarie
( S ), ovvero di minor importanza.
a. Pinocchio viene svegliato da un bisbiglio e da un pissi pissi di vocine.

b. Pinocchio mette fuori la punta del naso dal casotto.

c. Pinocchio si accorge che ci sono delle faine che stanno confabulando.

d. Una faina si avvicina a Pinocchio e questultimo le spiega di essere un burattino, non


un cane.

e. La faina propone a Pinocchio gli stessi patti che aveva col defunto Melampo.

f. Le faine, sicure del fatto loro, entrano dentro il pollaio per portarsi via, come loro abitudine, un po di prede.

g. Il pollaio rimaneva vicinissimo al casotto in cui dormiva Pinocchio.

h. Le faine non sono ancora finite di entrare che Pinocchio le chiude dentro mettendo
addirittura un puntello alla porta.

i. Il burattino chiude la porta del pollaio con estrema violenza.

l. Pinocchio, allora, abbaia per richiamare il contadino.

m. Il contadino a quel rumore salta dal letto.


n. Il contadino cattura le faine e le mette in un sacco.
o. Il contadino decide che il giorno successivo porter le quattro bestiole alloste del vicino paese per farle cucinare.
p. Il contadino, grato a Pinocchio, decide di liberarlo.

2 Ora prendi tutte le frasi principali che hai selezionato, e creando i collegamenti necessari e aggiungendo
eventualmente altre informazioni che ritieni indispensabili, ricostruisci un breve riassunto dellintera vicenda.
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Laboratorio Capitoli 21 -22

54
IMPARIAMO A SCRIVERE

RACCONTARE IN 1 PERSONA

1 Il brano qui riportato narrato dalla voce dello scrittore che racconta le vicende di Pinocchio in 3a persona. Prova a rileggere lo stesso brano, pensandolo in 1a persona, come se fosse lo stesso burattino a raccontare la sua storia: per aiutarti sono state sottolineate tutte quelle parti che subiranno una trasformazione. Lesercizio avviato.

Quando le quattro faine si credettero sicure del fatto loro, andarono difilato al pollaio, che rimaneva appunto vicinissimo al casotto del cane (al mio casotto); e aperta a
furia di denti e di unghioli la porticina di legno, che ne chiudeva lentrata, vi sgusciarono
dentro, una dopo laltra. Ma non erano ancora finite dentrare, che sentirono la porticina
richiudersi con grandissima violenza.
Quello che laveva richiusa era Pinocchio (ero io); il quale (che), non contento di
averla richiusa, vi pos (......................) davanti per maggior sicurezza una grossa pietra, a guisa di puntello.
E poi cominci (......................) ad abbaiare: e, abbaiando proprio come se fosse
(......................) un cane di guardia, faceva (......................) colla voce: bu-bu-bu-bu.
A quellabbaiata, il contadino salt il letto, e preso il fucile e affacciatosi alla finestra,
domand:
Che c di nuovo?
Ci sono i ladri! rispose Pinocchio (......................).
Dove sono?
Nel pollaio.
Ora scendo subito.
E difatti, in men che si dice amen, il contadino scese: entr di corsa nel pollaio, e
dopo avere acchiappate e rinchiuse in un sacco le quattro faine, disse loro con accento
di vera contentezza:
Alla fine siete cascate nelle mie mani! Potrei punirvi, ma s vil non sono! Mi contenter, invece, di portarvi domani alloste del vicino paese, il quale vi speller e vi cuciner a
uso lepre dolce e forte. un onore che non vi meritate, ma gli uomini generosi, come me,
non badano a queste piccolezze!...
Quindi, avvicinatosi a Pinocchio (......................), cominci a fargli (......................)
molte carezze, e, fra le altre cose, gli (......................) domand:
Comhai fatto a scoprire il complotto di queste quattro ladroncelle? E dire che
Melampo, il mio fido Melampo, non sera mai accorto di nulla!...
Il burattino (......................), allora, avrebbe (......................) potuto raccontare quel che
sapeva (......................); avrebbe potuto (......................), cio, raccontare i patti vergognosi
che passavano fra il cane e le faine: ma ricordatosi (......................) che il cane era morto,
pens (......................) subito dentro di s (......................): A che serve accusare i morti? I morti son morti, e la miglior cosa che si possa fare quella di lasciarli in pace!
Allarrivo delle faine sullaia, eri sveglio o dormivi? continu a chiedergli
(......................) il contadino.
Dormivo rispose Pinocchio (......................) ma le faine mi hanno svegliato
coi loro chiacchiericci, e una venuta fin qui al casotto per dirmi: Se prometti di non
abbaiare, e di non svegliare il padrone, noi ti regaleremo una pollastra belle pelata!...
Capite, eh? Avere la sfacciataggine di fare a me una simile proposta! Perch bisogna sapere che io sono un burattino, che avr tutti i difetti di questo mondo: ma non avr mai
quello di star di balla e di reggere il sacco alla gente disonesta!

Le avventure di Pinocchio

55
I VERBI

IMPARIAMO A SCRIVERE

1 Nel brano riportato sotto abbiamo sostituito ai modi e tempi verbali corretti utilizzati da Collodi, la forma del verbo allinfinito. Adesso prova tu a inserire i verbi giusti facendo attenzione alle frasi subordinate e alla concordanza tra i verbi.

(essere) ............................................

il padrone del campo che (venire)

............................................ in punta di piedi a (vedere) ........................................... se


qualcuna di quelle faine, che gli (mangiare) ............................................ di nottetempo
i polli, (rimanere) ........................................... (prendere) ............................................
al trabocchetto della tagliuola.
E la sua maraviglia (essere) ............................................ grandissima quando, (tirare)
............................................ fuori la lanterna di sotto al pastrano, (accorgersi)
............................................

che,

invece

di

una

faina,

(rimanere)

............................................ (prendere) ............................................ un ragazzo.


Ah, ladracchiolo! (dire) ............................................ il contadino incollerito
dunque sei tu che mi (portare) ............................................ via le galline?
Io no, io no! (gridare) ............................................ Pinocchio, (singhiozzare)
............................................. Io (entrare) ............................................ nel campo per
(prendere) ............................................ soltanto due grappoli duva!
Chi ruba luva (essere) ............................................ capacissimo di (rubare)............................................ anche i polli (lasciar fare) .............................................
a me, che ti (dare) ............................................ una lezione da (ricordare)
............................................ per un pezzo.
E aperta la tagliuola, (afferrare) ............................................ il burattino per la collottola e lo (portare) ............................................ di peso fino a casa, come si (portare) ............................................ un agnellino di latte.
(arrivare) ............................................ che fu sullaia dinanzi alla casa, lo (scaraventare) ............................................ in terra: e (tenere) ............................................ gli un
piede sul collo, gli (dire) ............................................:
Oramai tardi e voglio (andare) ............................................ a letto. I nostri conti
li (aggiustare) ........................................... domani. Intanto, siccome oggi m
(morire) ............................................ il cane che mi (fare) ............................................
la guardia di notte, tu (prendere) ............................................subito il suo posto. Tu
mi (fare) ............................................ da cane da guardia.
Potresti esercitarti usando diversi tempi e modi verbali e verificare come il periodo cambia. Confronta
poi la tua stesura con il testo di Collodi ai righi 25-44 del capitolo 21.

Laboratorio Capitolo 23

56

CONOSCERE IL SIGNIFICATO DEI VOCABOLI

1 Ricerca sul vocabolario il significato dei seguenti termini e trascrivilo sul tuo quaderno. Prova poi a comporre una frase che preveda luso di ciascuno dei vocaboli menzionati.
presentimento
cavallerizzo
cavallone

patire
aire
moccichino

spuntino
colombaia
impeto

straziante
vecce
flutto

PAROLE POLISEMICHE E CAMPO SEMANTICO

LAVORIAMO SUL LESSICO

1 Le parole polisemiche segnalate in corsivo sono termini che hanno pi significati. La stessa parola assume cio significati del tutto diversi a seconda del contesto in cui si trova. Spiega il significato che i seguenti termini assumono in ciascuna frase:
Es.

1. a. e le sue grida e i suoi lamenti erano cos strazianti e acuti, che tutte le colline allintorno ne ripetevano leco (acuti = forti)

b. La Volpe per definizione un animale acuto e furbo (acuto = ..........................).


c. In un triangolo rettangolo abbiamo due angoli acuti e un angolo retto (acuto = ..........................).
2. a. e dopo ci rimetteremo in viaggio, per essere domattina allalba sulla spiaggia del mare [] (rimetteremo
= ..........................).
b. Se non troviamo una soluzione a questo problema ci rimetteremo tutti quanti (rimetteremo =
..........................).
c. Devi rimetterti da questa malattia (rimetteremo = ..........................).

2 Nella fascia grigia sono riportate disordinatamente alcune parole: inseriscile nel comune campo semantico di appartenenza, ovvero larea di significato che le accomuna e poi, per ciascun termine, aggiungine altre due.
Es.

VENDEMMIA: vigna, tralci, uva, grappoli, filari, lavoratori, campi ecc.

SPIAGGIA: .......................................................................................................................................................
CAMPO: ..........................................................................................................................................................
fiori
spaventapasseri

sabbia
scogli

ESPRESSIONI FIGURATE

mare
granchi

acqua
erba

fieno
contadino

bulbi

METAFORA

1 La metafora un paragone abbreviato e descrive un oggetto o una persona attraverso un altro che ha
con il primo un rapporto di similitudine. Dopo aver letto attentamente le frasi che seguono sottolinea le
espressioni metaforiche contenute in ogni frase. Lesercizio gi avviato.
1. Pinocchio, diretto verso la Casina Bianca, riconosce ad occhio nudo il bosco in cui stato im..piccato.
2. Libero dalle grinfie del contadino Pinocchio torna a casa della Fata.
3. Dopo aver letto le parole sulla tomba della Fata, Pinocchio inizia a belare disperato.
4. Quando Pinocchio si getta in acqua alla ricerca del padre mostra di essere un vero pesciolino.
5. Un raggio di speranza ricompare in Pinocchio dopo lincontro con il Colombo.

Le avventure di Pinocchio
PUNTEGGIATURA

INSERIRE E CORREGGERE I SEGNI DINTERPUNZIONE

1 Prova a leggere il brano riportato di seguito da cui abbiamo tolto ogni segno di punteggiatura.

Arrivato sulla strada maestra si volt in gi a guardare nella sottoposta pianura e vide benissimo a occhio nudo il bosco dove disgraziatamente aveva incontrato la Volpe e il
Gatto vide fra mezzo agli alberi innalzarsi la cima di quella Quercia grande alla quale era
stato appeso ciondoloni per il collo ma guarda di qui guarda di l non gli fu possibile di
vedere la piccola casa della bella Bambina dai capelli turchini
Allora ebbe una specie di tristo presentimento e datosi a correre con quanta forza
gli rimaneva nelle gambe si trov in pochi minuti sul prato dove sorgeva una volta la Casina bianca. Ma la Casina bianca non cera pi. Cera invece una piccola pietra di marmo
sulla quale si leggevano in carattere stampatello queste dolorose parole
QUI GIACE
LA BAMBINA DAI CAPELLI TURCHINI
MORTA DI DOLORE
PER ESSERE STATA ABBANDONATA DAL SUO
FRATELLINO PINOCCHIO
Come avrai notato, molto difficile seguire il senso del discorso senza laiuto della punteggiatura. Prova a reinserire i segni di interpunzione che reputi necessari e quindi controlla con il testo di Collodi (capitolo 23, r. 5-21).

2 Abbiamo riscritto alcune frasi tratte dal brano riportato, inserendo volutamente uno o pi errori di punteggiatura: individuali, correggili e spiega perch si tratta di un errore.
a. Arrivato sulla strada maestra: si volt in gi a guardare nella sottoposta pianura; e vide benissimo, a occhio
nudo, il bosco, dove disgraziatamente aveva incontrato la Volpe e il Gatto [...]
1 errore ......................................................................................................................................................
2 errore ......................................................................................................................................................
b. ... vide, fra mezzo agli alberi, innalzarsi la cima di quella Quercia grande; alla quale era stato appeso ciondoloni per il collo. ma guarda di qui guarda di l non gli fu possibile di vedere la piccola casa della bella
Bambina dai capelli turchini.
1 errore ......................................................................................................................................................
2 errore ......................................................................................................................................................
c. Allora ebbe una specie di tristo presentimento, e datosi a correre con quanta forza gli rimaneva nelle gambe,
si trov in pochi minuti sul prato: dove sorgeva una volta la Casina bianca.
1 errore ......................................................................................................................................................
Ricorda che:
la virgola non si mette mai allinterno di una frase semplice, tra soggetto e predicato; inoltre va sempre usata
nei casi in cui lomissione genera confusione;
il punto deve concludere una frase o un periodo di senso compiuto e dopo il punto fermo si usa sempre liniziale maiuscola.

57

Laboratorio Capitolo 23

58
IMPARIAMO A SCRIVERE

DISCORSO DIRETTO E DISCORSO INDIRETTO

1 I due passi riportati qui sotto sono esempi di discorso diretto, il primo, e di discorso indiretto, il secondo. Prova a tradurli, nella parte segnalata in grigio, ciascuno nel suo opposto. Lesercizio avviato.

dal discorso diretto


Dimmi soggiunse allora il Colombo non conosci per caso fra i tuoi compagni, un burattino, che ha nome Pinocchio?
Pinocchio?... Hai detto Pinocchio? ripet il burattino saltando subito in piedi. Pinocchio sono io!
Il Colombo, a questa risposta, si cal velocemente e venne a posarsi a terra. Era
pi grosso di un tacchino.
Conoscerai dunque anche Geppetto! domand al burattino.
Se lo conosco! il mio povero babbo! Ti ha forse parlato di me? Mi conduci da
lui? ma sempre vivo? rispondimi per carit; sempre vivo?
Lho lasciato tre giorni fa sulla spiaggia del mare.
Che cosa faceva?
Si fabbricava da s una piccola barchetta, per traversare lOceano. Quel poveruomo sono pi di quattro mesi che gira per il mondo in cerca di te: e non avendoti potuto mai trovare, ora si messo in capo di cercarti nei paesi lontani del nuovo
mondo.

dal discorso indiretto


Il burattino, in tempo di vita sua, non aveva mai potuto patire le vecce: a sentir
lui, gli facevano nausea, gli rivoltavano lo stomaco; ma quella sera ne mangi a strippapelle e quando lebbe quasi finite, si volt al Colombo e gli disse che non avrebbe mai
creduto che le vecce fossero cos buone. Il Colombo replic paternamente che quando
la fame dice davvero e non c altro da mangiare anche le vecce diventano squisite, aggiungendo che la fame non ha capricci n ghiottonerie. Fatto alla svelta un piccolo
spuntino, si riposero in viaggio, e via! La mattina dopo arrivarono sulla spiaggia del
mare.[...]
Pinocchio domand a una vecchina cosa fosse accaduto. Lei rispose che un povero babbo, avendo perduto il figliolo, era voluto entrare in una barchetta per andare a
cercarlo di l dal mare e aggiunse che essendo il mare molto cattivo quel giorno la barchetta stava per andare sottacqua. Pinocchio chiese dove fosse la barchetta e la vecchina, puntando col dito, disse che era dritta ad esso ed accenn a una piccola barca
che, veduta a quella distanza, pareva un guscio di noce con dentro un omino piccino
piccino. Pinocchio appunt gli occhi dalla parte indicata, e dopo aver guardato attentamente cacci un urlo acutissimo gridando due volte che quello era il su babbo.

Le avventure di Pinocchio

al discorso indiretto
Il Colombo soggiunse allora se non conoscesse per caso tra i suoi compagni un
certo Pinocchio. Il burattino, dopo aver ripetuto il suo nome chiese al Colombo
se avesse detto Pinocchio e poi, saltando, aggiunse che Pinocchio era lui. ......
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al discorso diretto
Il burattino, in tempo di vita sua, non aveva mai potuto patire le vecce: a sentir
lui, gli facevano nausea, gli rivoltavano lo stomaco; ma quella sera ne mangi a strippapelle e quando lebbe quasi finite, si volt al Colombo e gli disse:
Non avrei mai creduto che le vecce fossero cos buone!
Bisogna persuadersi, ragazzo mio, replic il Colombo che quando la fame dice davvero e non c altro da mangiare, anche le vecce diventano squisite! La fame non ha capricci n ghiottonerie!
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Laboratorio Capitoli 24 - 25

60

CONOSCERE IL SIGNIFICATO DEI VOCABOLI

1 Ricerca sul vocabolario il significato dei seguenti termini e trascrivilo sul tuo quaderno. Prova poi a comporre una frase che preveda luso di ciascuno dei vocaboli menzionati.
crocchiare

bastimento

sterminio

desolazione

incomodo

trafelato

rosolio

benefattrice

bighellone

mutare

LAVORIAMO SUL LESSICO

foga

FAMIGLIE SEMANTICHE E PAROLE POLISEMICHE

1 Per ognuna delle parole evidenziate nella colonna di sinistra sottolinea quelle che, oltre ad appartenere
allo stesso campo semantico, appartengono anche alla stessa famiglia semantica, ovvero sono formate dalla stessa radice, con laggiunta di prefissi o suffissi.
Es.

prigione: guardie prigionia celle detenzione sbarre carcere prigioniero

dolore:

doloroso addolorato lacrime dolorosamente disperazione pianto

pesce:

pescatore amo pescare lenza nuotare lische pesca

paese:

case abitanti paesano compaesano strade palazzo piazza

mangiare: mangiatore cibo cena tavola posate appetito mangione

1 Le parole che ti suggeriamo sono polisemiche. Pensa ai vari significati che possono assumere in contesti diversi e per ciascun termine costruisci tutte le frasi che ti vengono in mente.
Es.

Non vorrei essere nei tuoi panni


Hai steso i panni al sole?

2. mangiare
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..........................................................................................................................................................................
3. faccende
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ESPRESSIONI FIGURATE

METAFORA

1 Sottolinea le metafore presenti nelle seguenti frasi e spiegane il significato sul tuo quaderno:
1. Pinocchio, determinato a ritrovare Geppetto, passa una nottata dinferno tra tuoni, lampi e grandine.
2. Il cielo, imbronciato, lentamente si rasserena e Pinocchio coglie loccasione per asciugare i suoi panni al sole.
3. Il Delfino parla a Pinocchio del Pesce-cane e il burattino comincia a correre a rotta di collo per allontanarsi
dalla costa.
4. Pinocchio, giungendo al Paese delle Api industriose, rimane di sasso: tutti lavorano e nessuno si concede un
po di riposo.
5. La buona donna che sfama Pinocchio nel Paese delle Api industriose, trovandosi con lacqua alla gola, confessa al burattino di essere la sua Fatina.

Le avventure di Pinocchio
IMPARIAMO A SCRIVERE

61
TROVIAMO LERRORE

1 In questi due brani sono stati inseriti alcuni gravi errori che riguardano luso della punteggiatura, la coerenza del discorso, la concordanza tra i verbi e altro ancora. Gareggia con i tuoi compagni a chi riesce ad
individuarne di pi, poi verifica sul testo originale. (capitolo 24, r. 1-14; capitolo 25, r. 1-19)

Pinocchio: animato dalla speranze di arrivare in tempo a dare aiuto al suo povero
babbo, nuotasse tutta quanta la notte.
E che orribili nottata fu quella! Diluvio, grandin, tuon spaventosamente e con
certi lampi, che parevano di giorno.
Sul far del mattino, gli riusci di vedere poco distante una lunga striscia di terra.
Era unisola in mezzo al mare.
Allora fece di tutto per arrivare a quella spiaggia: ma inutilmente. Le onde, rincorrendosi e accavallandosi, se li abballottavano fra di loro, come se fosse stato un fuscello o un filo di paglia. Alla fine, e per sua buona fortuna, venne un ondata tanto prepotente e impetuose, che lo scaravent di peso sulla rena del lido.
Il colpo fu cos forte che, battendo in terra, gli crocchiassero tutte le costole e tutte le congiunture: ma si consol subito col dicendo:
Anche per questa volta lho scampata bella!

In sulle prime, la buona donnina cominciarono col dire che lei non era la piccola
Fata dai capelli turchini: ma poi, vedendosi oramai scoperto e non volendo mandare
pi in lungo la commedia, finr per farsi riconoscere, e disse a Pinocchio:
Birba dun burattino: Come mai ti sei accorto che ero io?
Gli il gran bene che vi voglio! quello che me lha detto.
Ti ricordi, eh? Mi lasciasti bambina, e ora mi ritrovano donna; tanto donna, che
potrei quasi farti da mamma.
E io lho caro dimolto, perch cos, invece di sorellina, vi chiamer la mia mamma. Gli tanto tempo che mi struggo di avere una mamma come tutti gli altri ragazzi!... Ma come avete fatto a crescere cos presto.
un segreto.
Insegnatemelo: vorrei crescere un poco anchio. Non lo vedete? Sono sempre
rimasto alto come un soldi di cacio.
Ma tu non pu crescere replic la Fata.
Perch?
Perch i burattini non crescono mai. Nascono burattini, vivono burattini e
muoiano burattini.

Gli errori inseriti volontariamente sono 12 nel primo brano e 12 nel secondo. Aguzza la vista e cerca
di individuarli.

62

Laboratorio Capitoli 24 - 25
IMPARIAMO A SCRIVERE

DISCORSO DIRETTO E DISCORSO INDIRETTO

1 Riprendiamo lesercizio svolto nella precedente unit e proviamo ancora una volta a trasformare un discorso diretto in indiretto e viceversa.

dal discorso indiretto


Dopo pochi minuti pass per la via un muratore, che portava sulle spalle un corbello di calcina. Pinocchio gli chiese se avesse potuto fare la carit di un soldo a un povero ragazzo che sbadigliava dallappetito. Il muratore gli rispose che lo avrebbe fatto volentieri e che invece dun
soldo gliene avrebbe dati cinque se fosse andato con lui a portare la calcina. Pinocchio replic
che la calcina era pesa e che lui non voleva durar fatica.

al discorso diretto
Dopo pochi minuti pass per la via un muratore, che portava sulle spalle un corbello di calcina. Pinocchio gli chiese:
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dal discorso diretto


Finalmente pass una buona donnina che portava due brocche dacqua.
Vi contentate, buona donna, che io beva una sorsata dacqua dalla vostra brocca?
disse Pinocchio, che bruciava dallarsione della sete.
Bevi pure, ragazzo mio! disse la donnina, posando le due brocche in terra.
Quando Pinocchio ebbe bevuto come una spugna, borbott a mezza voce, asciugandosi la
bocca:
La sete me la son levata! Cos mi potessi levar la fame!...

al discorso indiretto
Finalmente pass una buona donnina che portava due brocche dacqua e Pinocchio, che
bruciava dalla sete le disse se
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Le avventure di Pinocchio
IMPARIAMO A SCRIVERE

63
I REGISTRI LINGUISTICI

1 Quando costruiamo un dialogo dobbiamo sempre ricordare che ognuno di noi parla in modo diverso a
seconda della situazione in cui si trova e della persona a cui si rivolge: il tipo di linguaggio scelto si chiama registro linguistico. Esso pu essere:
formale: in situazioni ufficiali e con persone che non si conoscono bene;
medio: in situazioni normali e con persone che non si conoscono bene;
informale: in casa o con gli amici, con persone con cui si ha confidenza.

In questo efficace dialogo, in cui Pinocchio si trova a chiedere informazioni di vario genere al Delfino,
Collodi mette in evidenza che il burattino, quando vuole, sa sfoggiare anche modi cortesi e degni di una
buona educazione. Prova a rintracciare sul testo e a sottolineare tutte le espressioni di cortesia utilizzate
da Pinocchio nei confronti del suo interlocutore. Lesercizio gi avviato.

Non sapendo come chiamarlo per nome, il burattino gli grid a voce alta, per farsi
sentire:
Ehi, signor pesce, che mi permetterebbe una parola?
Anche due rispose il pesce, il quale era un Delfino cos garbato, come se ne
trovano pochi in tutti i mari del mondo.
Mi farebbe il piacere di dirmi se in questisola vi sono dei paesi dove si possa
mangiare, senza pericolo desser mangiati?
Ve ne sono sicuro rispose il Delfino. Anzi, ne troverai uno poco lontano di
qui.
E che strada si fa per andarvi?
Devi prendere quella viottola l, a mancina, e camminare sempre diritto al naso. Non puoi sbagliare.
Mi dica unaltra cosa. Lei che passeggia tutto il giorno e tutta la notte per il mare, non avrebbe incontrato per caso una piccola barchettina con dentro il mi babbo?
E chi il tuo babbo?
Gli il pi babbo buono del mondo, come io sono il figliuolo pi cattivo che si
possa dare.[...]
Arrivedella, signor pesce: scusi tanto lincomodo e mille grazie della sua garbatezza.

2 Ora leggi una della battute di Pinocchio riscritta pi volte in modo diverso e, per mezzo di una freccia,
collega ciascuna frase al tono che in essa viene utilizzato:
Ehi, signor pesce, che mi permetterebbe una parola?

cortesia

Scusa... pesce... potrei parlarti... giusto per un minuto...

familiarit

Ehi, pesce, devo parlarti e in fretta. Chiaro?

arroganza

Signor pesce, sarei molto lieto di poter parlare un istante con lei.

formalit

Carissimo pesce, vorrei tanto parlare un po con te.

timidezza

Laboratorio Capitoli 26 - 27

64

CONOSCERE IL SIGNIFICATO DEI VOCABOLI

1 Ricerca sul vocabolario il significato dei seguenti termini, trascrivilo sul tuo quaderno e per ciascuno di
essi scrivi una frase.
disinvoltura
smargiasso

tafanare
canzonatura

bazzicare
ardito

dirizzone
cartapecora

ansante
aizzare

sconclusionato

PREFISSI E RAPPORTI DI SIGNIFICATO

LAVORIAMO SUL LESSICO

1 Leggi attentamente i verbi seguenti e, usando prefissi diversi, deriva da essi il maggior numero possibile di altri verbi:
Es.

porre = comporre, sottoporre, disporre

1. vedere = ............................................................................................................................................
2. dire = .................................................................................................................................................
3. fare = .................................................................................................................................................
4. correre = ............................................................................................................................................
5. venire = .............................................................................................................................................

2 Dopo aver analizzato il rapporto di significato che lega i vari termini, completa la sequenza di parole
inserendo nellapposito spazio un termine che sia legato agli altri dallo stesso tipo di rapporto e spiega
poi di che genere di rapporto si tratta.
Es.

fiacchezza
svogliatezza
Le parole sono tra loro sinonimi

a. gentilezza

gentile

spossatezza

debolezza

gentilmente

Le parole appartengono alla stessa


b. libro

scuola

studio

Le parole appartengono allo stesso


c. mare

acqua

sale

Le parole sono legate da un rapporto di


ESPRESSIONI FIGURATE

METAFORA E SIMILITUDINE

1 Le frasi sotto elencate contengono o metafore ( M ) o similitudini ( S ). Leggile attentamente, individua le figure e poi segna con una croce la riposta che ti sembra corretta.
1. Pinocchio va a scuola e si fa in quattro per dimostrare alla Fata di essere diventato
volenteroso.

2. Un giorno, andando a scuola, Pinocchio incontra un branco di compagni diretti verso il mare.

3. Pinocchio segue i compagni e giunge al mare che quel giorno era liscio come un cristallo da specchio.

M
M

S
S

4. I compagni di Pinocchio lo accusano di fare un po troppo il galletto e cos inizia lo


scontro.
5. Pinocchio, sebbene sia solo contro tutti, si difende come un eroe.

Le avventure di Pinocchio
IMPARIAMO A SCRIVERE

65
I VERBI

1 Nel brano riportato abbiamo sostituito ai modi e tempi verbali corretti usati da Collodi la forma del verbo allinfinito. Prova a inserire i verbi giusti scegliendo tra le due possibilit che ti vengono offerte, facendo attenzione alla concordanza tra i verbi e inserendo, se necessario, i pronomi personali inclusi nella forma verbale (prendergli, fargli).

Il giorno dopo Pinocchio (andare) (venire) ............................................ alla


Scuola comunale.
(figurarsi) (vedere) ............................................ quelle birbe di ragazzi, quando
(osservare)
.............................................
(passare)
(entrare)
(vedere)
............................................ nella loro scuola un burattino! (essere) (divenire)
............................................ una risata, che non (bastare) (finire)
............................................ pi. Chi gli (fare) (procurare) ............................................
uno scherzo, chi un altro: chi gli (levare) (alzare) ............................................ il berretto di mano: chi gli (tirare) (prendere) ............................................ il giubbettino di
dietro; chi (provarsi) (tentare) ............................................ a (dare) (fare)
............................................ collinchiostro due grandi baffi sotto il naso, e chi
(attentarsi) (provarsi) ............................................ perfino a (legare) (stringere)
............................................ dei fili ai piedi e alle mani, per (fare) (costringere)
............................................ (ballare) (cantare) .............................................
Per un poco Pinocchio (tenere) (usare) ............................................ disinvoltura e
(tirare) (mandare) ............................................ via; ma finalmente, (vedersi) (sentirsi) ............................................ (fuggire) (scappare) ............................................ via la
pazienza, (rivolgersi) (chiamare) ............................................ a quelli che pi lo (ta(tirare)
............................................
e
(prendersi)
(aversi)
fanare)
............................................ gioco di lui, e (dire) (parlare) ............................................
loro a muso duro:
(badare) (attendere) ..........................................., ragazzi: io non (venire) (andare) ............................................ qui per (essere) (divenire) ............................................ il
vostro buffone. Io (ringraziare) (rispettare) ............................................ gli altri e voglio
(ringraziare) (rispettare)............................................ .
Bravo berlicche! (parlare) (dire) ............................................ come un libro
stampato! (urlare) (esclamare) ............................................ quei monelli, (buttarsi)
(gettarsi) ............................................ via dalle matte risate: e uno di loro, pi impertinente degli altri, (stendere) (allungare) ............................................ la mano collidea di
(prendere) (tirare) ............................................ il burattino per la punta del naso.
Ma non (essere) (fare) ............................................ a tempo: perch Pinocchio
(stendere) (avere) ............................................ la gamba sotto la tavola e gli (consegnare) (fare) ............................................ una pedata negli stinchi.
2 Potresti esercitarti usando diversi tempi e modi verbali e verificare come il periodo cambia. Confronta
poi la tua stesura con il testo di Collodi ai righi 1-18 del capitolo 26.

Laboratorio Capitoli 26 - 27

66

LEGARE LE INFORMAZIONI PRINCIPALI TRA LORO

IMPARIAMO A SCRIVERE

1 Dopo aver individuato le sequenze del capitolo 26, abbiamo riportato qui di seguito il riferimento dei righi del testo corrispondenti a ciascuna di esse. Da ciascuna sequenza, infine, abbiamo tratto una serie di
informazioni: distingui tu quelle principali da quelle secondarie e riutilizza le prime per dare un titolo alla sequenza che riscriverai nello spazio segnalato.

I sequenza

r. 1 - 25

titolo: .................................................................................
..........................................................................................
..........................................................................................

a. Pinocchio va alla scuola comunale.

b. I compagni, inizialmente, gli fanno un mucchio di scherzi.

c. Pinocchio d una pedata negli stinchi a un compagno.

d. Pinocchio impara a farsi rispettare e stimare.

e. Tutti facevano a Pinocchio mille carezze.

II sequenza

r. 26 - 39

titolo: .................................................................................
..........................................................................................
..........................................................................................

a. Il maestro lodava Pinocchio.

b. Il maestro vedeva il burattino attento e studioso.

c. Lunico difetto di Pinocchio era quello di frequentare troppi compagni.

d. Molti compagni non erano un buon esempio per lui.

e. Il maestro e la Fata lo avvertono di fare attenzione ai compagnacci di scuola.

f. Per Pinocchio il problema non esiste.

g. Pinocchio, per rassicurare il Maestro e la Fata che lo avvertono del pericolo, fa


una spallucciata.

III sequenza

r. 40 - 67

titolo: .................................................................................
..........................................................................................
..........................................................................................

a. Pinocchio sta andando a scuola.

b. Un branco di monelli lo ferma e gli dice che alla spiaggia arrivato il gran Pesce-cane.

c. Pinocchio si chiede se quello che ha ingoiato il suo babbo.

d. I compagni insistono perch il burattino vada con loro.

e. I compagni dicono che il maestro pagato apposta per brontolare.

f. Pinocchio inizialmente vuole andare a scuola ma poi cede alla tentazione.

Le avventure di Pinocchio
IV sequenza

r. 68 - 77

67

titolo: .................................................................................
..........................................................................................
..........................................................................................

a. I ragazzi si avviano insieme alla spiaggia.

b. Pinocchio corre pi forte di tutti gli altri compagni.

c. Pinocchio canzona tutti i suoi compagni per la loro lentezza.

2 Riutilizza i titoli che hai indicato per ciascuna sequenza e collegandoli tra loro e aggiungendo i passaggi
che ritieni indispensabili, riscrivi il riassunto del capitolo 26.
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
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.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................

Laboratorio Capitoli 28 - 29

68

CONOSCERE IL SIGNIFICATO DEI VOCABOLI

1 Ricerca sul vocabolario il significato dei seguenti termini e trascrivilo sul tuo quaderno. Prova poi a comporre una frase che preveda luso di ciascuno dei vocaboli menzionati.
ansare

vampa

annaspare

moccolaia

muggine

mortificato

gnorri

risoluto

flemma

languidezza

LAVORIAMO SUL LESSICO

ragnotto

PREFISSI E RAPPORTI DI SIGNIFICATO

1 Forma, con ciascuno dei seguenti prefissi, almeno due parole:


1. iper-

iperattivo, ipertrofico

2. post-

.................................................................................................................

3. pre-

.................................................................................................................

4. anti-

.................................................................................................................

5. ri-

.................................................................................................................

6. infra-

.................................................................................................................

2 Qui di seguito vengono fornite alcune serie o coppie di parole che sono legate tra loro da un rapporto
di significato: definiscilo, scegliendo tra quelli proposti.
a. riconoscenza
gratitudine
ringraziamento
sinonimi
derivati
appartenenti allo stesso campo semantico
b. volto
omonimi
sinonimi
contrari

vlto

c. vergogna
vergognarsi
vergognoso
appartenenti alla stessa famiglia semantica
sinonimi
contrari
ESPRESSIONI FIGURATE

SIMILITUDINE

1 Le similitudini sono dei paragoni espliciti e spesso sono utilizzate dallautore per rendere pi vivo il racconto e pi chiaro al lettore ci che sta descrivendo. Qui di seguito sono riportate due similitudini usate nel
capitolo 28: riscrivile negli spazi puntinati cambiando il secondo termine di paragone e inventandoti una
nuova immagine.
a. il burattino spicc un bellissimo salto come avrebbe potuto fare un ranocchio.
il burattino spicc un bellissimo salto come .............................................................................................
b. (Alidoro) Aveva bevuto, senza volerlo, tantacqua salata che era gonfiato come un pallone
(Alidoro) Aveva bevuto, senza volerlo, tantacqua salata che .......................................................................

Le avventure di Pinocchio
IMPARIAMO A SCRIVERE

69
L ORDINE DELLA FRASE

1 Dopo aver letto i brevi passi riportati, che si susseguono allinterno del capitolo, analizza il modo in cui
Collodi ha disposto i singoli elementi allinterno di ciascuna frase e prova ogni volta a cambiarne lordine di successione senza che venga alterato il significato del periodo. Nellesempio ti mostriamo come
poter cambiare lordine delle parole di una frase, senza mutarne il significato.
Es.

Invece di capelli aveva sulla testa un cespuglio foltissimo di erba verde...


1) Invece di capelli aveva un cespuglio foltissimo di erba verde sulla testa...

Ora prova tu:


A ballare nellolio bollente i primi furono i naselli
I primi a ballare nellolio bollente furono i poveri naselli: ................................................................................
.........................................................................................................................................................................
poi tocc ai ragnotti, poi ai muggini, poi alle sogliole e alle acciughe, .............................................................
.........................................................................................................................................................................
e poi venne la volta di Pinocchio ......................................................................................................................
Il quale fu preso da tanto tremito e da tanto spavento,.....................................................................................
.........................................................................................................................................................................
a vedersi cos vicino alla morte (e che brutta morte),.......................................................................................
.........................................................................................................................................................................
che non aveva pi voce n fiato per raccomandarsi. .........................................................................................
.........................................................................................................................................................................
Il povero figliuolo si raccomandava cogli occhi.................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
Ma il pescatore verde lo avvoltol cinque o sei volte nella farina
.........................................................................................................................................................................
senza badarlo neppure, ....................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
infarinandolo cos bene da capo a piedi, .........................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
che pareva diventato un burattino di gesso......................................................................................................
.........................................................................................................................................................................

1 Prova a riscrivere lintero periodo unendo tutte le singole frasi in cui hai mutato lordine delle parole.
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................

Laboratorio Capitoli 28 - 29

70

IMPARIAMO A DESCRIVERE

IL PERSONAGGIO

1 Nella descrizione del mostro marino, un bruttissimo pescatore che cattura Pinocchio nella sua rete e che
ha tutta lintenzione di mangiarselo come un pesce, il ritratto si arricchisce di numerosi e vivaci elementi soggettivi, ovvero di riferimenti a giudizi, commenti, impressioni e sentimenti che nascono in Pinocchio alla vista di questo personaggio.

E nel tempo stesso vide uscire dalla grotta un pescatore cos brutto, ma tanto
brutto, che pareva un mostro marino. Invece di capelli aveva sulla testa un cespuglio
foltissimo di erba verde; verde era la pelle del suo corpo, verdi gli occhi, verde la barba
lunghissima, che gli scendeva fin quaggi. Pareva un grosso ramarro ritto sui piedi di
dietro.
Nello schema sottostante sono stati riportati da un lato gli elementi oggettivi della descrizione, dallaltro quelli soggettivi. Prova a completare con le frasi del testo le parti segnate con i fili puntinati.

enti oggett
ivi
elem

enti soggettivi
elem

a. pescatore

a. cos brutto, ma tanto brutto, che


pareva un mostro marino

b. ............................................

b. un cespuglio foltissimo di erba verde

c. la pelle

c. .....................................................

d. ............................................

d. .....................................................

e. ............................................

e. .....................................................

2 In questa decrizione, per esprimere il sentimento di paura di Pinocchio, lautore ricorre a due similitudini particolarmente efficaci: nella prima paragona il pescatore a un mostro marino, nella seconda a un ramarro. Perch questo personaggio suggerisce tali immagini nella mente del burattino? Rileggi la descrizione e spiegalo con parole tue.
... pareva un mostro marino:
..................................................................................................................................
..................................................................................................................................

Pareva un grosso ramarro:


..................................................................................................................................
..................................................................................................................................

Le avventure di Pinocchio

71

3 Dopo aver letto con attenzione la descrizione del pescatore verde riempi i fili puntinati inserendo aggettivi, similitudini o altre espressioni che qualifichino le parti del corpo prese in considerazione. Dopo aver
completato lo schema riscrivi interamente la tua descrizione aggiungendo gli opportuni collegamenti tra
le singole parti gi composte.
le sopracciglia ..........
................................
................................

E nel tempo stesso vide uscire dalla


grotta un pescatore cos brutto, ma tanto brutto, che pareva un mostro marino.

il naso ......................
................................
................................

3 verdi gli occhi,


1 Invece di capelli
aveva sulla testa
un cespuglio foltissimo di erba
verde;

2 verde era la pelle


del suo corpo

4 verde la barba
lunghissima, che
gli scendeva fin
quaggi.

le spalle....................
................................
................................

le mani ....................
................................
................................

la pancia .................
................................
................................
i piedi ......................
................................
................................

i polpacci ................
................................
................................

.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................

Laboratorio Capitolo 30

72

CONOSCERE IL SIGNIFICATO DEI VOCABOLI

1 Ricerca sul vocabolario il significato dei seguenti termini e trascrivilo sul tuo quaderno. Prova poi a comporre una frase che preveda luso di ciascuno dei vocaboli menzionati.
prediletto
baloccarsi

allampanato
ginnasiale

invano
soverchio

portico
sibilo

cuccagna
lucignolo

SUFFISSI E SIGNIFICATI

LAVORIAMO SUL LESSICO

1 Indica il significato di ciascun suffisso in questi gruppi di parole:


divertimento avvicinamento impedimento
Il suffisso -mento indica

insieme di

appartenenza

azione

imprudenza pazienza indisponenza

nozione astratta

Il suffisso -enza indica

2 Esamina il termine

svogliato

insieme di

in alcuni suoi aspetti:

a.

svogliato

vuol dire

che non vuole


che non ha voglia
che non vola

b.

svogliato

un pronome
un avverbio
un aggettivo

c. Un sinonimo di

svogliato

provenienza

............................................................................................................

un contrario ......................................................................................................................................
d. In quale delle seguenti espressioni ti sembra appropriato luso di svogliato
Marco talmente svogliato che la mattina non si rif mai il letto.
Il cane svogliato e non mangia.
Sei svogliato perch non ti piace la musica.

ESPRESSIONI FIGURATE

SIGNIFICATO DENOTATIVO E CONNOTATIVO

1 Nelle frasi che seguono ci sono alcune espressioni figurate segnalate in corsivo: spiegane il significato e
per ciascuna di esse riscrivi lequivalente espressione di significato letterale:
Es.

Alcuni accettarono subito di buon cuore. = Alcuni accettarono subito volentieri.

a. Altri da principio, si fecero un po pregare. ...................................................................................................


.....................................................................................................................................................................
b. Che bel paese! disse Pinocchio sentendosi venire lacquolina in bocca. ...................................................
.....................................................................................................................................................................
c. non voglio mancare alla parola. ...............................................................................................................
.....................................................................................................................................................................

Le avventure di Pinocchio

73

INSERIRE I SEGNI DINTERPUNZIONE

PUNTEGGIATURA

1 Nellesercizio che segue il periodo collodiano stato scomposto nei suoi elementi e verticalizzato come se fosse un verso poetico. Alla fine di ogni verso, Collodi ha introdotto un segno di punteggiatura
che stato da noi volutamente soppresso.
Il tuo compito inserire il segno di interpunzione corretto tra quelli indicati tra parentesi: considera che
ad ogni segno corrisponde una pausa (di lettura, di scrittura) diversa a seconda della tua scelta. Confronta con i tuoi compagni e poi verifica la tua stesura con quella originale ai righi 24-35 del capitolo.

Ora bisogna sapere che Pinocchio ( ; ) ( , ) ( ? ) ..........


fra i suoi amici e compagni di scuola ( . ) ( ! ) ( : ) ..........
ne aveva uno prediletto e carissimo ( . ) ( , ) ( ; ) ..........
il quale si chiamava di nome Romeo

( ; ) ( : ) ( ! ) ..........

ma tutti lo chiamavano con il soprannome di Lucignolo

( ) ( , ) ( ? ) ..........

per via del suo personalino asciutto ( , ) ( . ) ( : ) ..........


secco e allampanato ( , ) ( ! ) ( ) ..........
tale e quale come il lucignolo nuovo di un lumino da notte

( ) ( ; ) ( . )....

Lucignolo era il ragazzo pi svogliato e pi birichino di tutta la scuola

(!)(:)

( ; )..........
ma Pinocchio gli voleva un gran bene

( : ) ( . ) ( ? ) ..........

Dove poterlo ripescare ( ! ) ( ? ) ( : ) ..........


Cerca qua
cerca l

( ? ) ( ; ) ( , ) ..........
( : ) ( ; ) ( , ) ..........

finalmente lo vide nascosto sotto il portico di una casa di contadini ( . )


( ) ( ) .........

2 Puoi esercitarti anche narrando una tua esperienza personale, magari un breve episodio, per esempio legato ad una manifestazione sportiva a cui hai partecipato o una avventura paurosa che hai vissuto. Prova a scrivere nello stesso modo, incolonnando dunque le varie azioni e i vari incisi e separandoli per
mezzo della punteggiatura.

Laboratorio Capitolo 30

74

IL DIALOGO

IMPARIAMO A SCRIVERE

1 Abbiamo imparato a distinguere le interiezioni proprie, ovvero espressioni generalmente invariabili


che servono ad esprimere gioia, dolore, noia, le interiezioni improprie, ovvero quei nomi, aggettivi,
avverbi che pur avendo un loro significato assumono lo stesso ruolo delle interiezioni proprie e come
queste ultime esprimono stati danimo (Ecco! Peccato! Coraggio! Evviva! Maledizione!) e infine le locuzioni interiettive, ovvero quei gruppi di parole che hanno una funzione esclamativa (Santo Cielo! Grazie a Dio! Guai a te! Povero te! Che bello!)
Leggi le battute che seguono, sottolinea tutte le interiezioni che trovi e poi inseriscile nello schema sottostante:
- Bada, Pinocchio!
- Uhm! - fece Pinocchio.
- Povera Fata! Che ha paura forse che ti mangino i pipistrelli?
- Eccolo! grid Lucignolo, rizzandosi in piedi.
- Povero Pinocchio, e se la Fata ti grida?
- Pazienza! La lascer gridare.

interiezioni proprie

interiezioni improprie

locuzioni interiettive

...............................................

...............................................

...............................................

...............................................

...............................................

...............................................

Per comprendere pienamente la funzione espressiva del dialogo prova adesso a trasformare le frasi che
seguono in forma indiretta in battute di dialogo in forma diretta. Presta molta attenzione ai segni grafici
che devi inserire, ai pronomi personali, agli aggettivi e ai pronomi possessivi di III persona che diventano di I e II persona e aggiungi, se credi, qualche interiezione.
Es.

Pinocchio disse che lavrebbe lasciata gridare e che quando avesse gridato ben bene si sarebbe
chetata.
Pazienza! La lascer gridare. Quando avr gridato ben bene, si cheter.

a. Il burattino replic che nellarco di unora prometteva di essere belle tornato.


...............................................................................................................................................................
...............................................................................................................................................................
...............................................................................................................................................................
b. Lucignolo disse che sarebbe andato ad abitare in un paese che era il pi bello di questo mondo: una
vera cuccagna.
...............................................................................................................................................................
...............................................................................................................................................................
...............................................................................................................................................................
c. Pinocchio disse a Lucignolo che era inutile che lo tentasse. Ormai aveva promesso alla sua buona Fata
di diventare un ragazzo di giudizio e non voleva mancare alla parola.
...............................................................................................................................................................
...............................................................................................................................................................
...............................................................................................................................................................

Le avventure di Pinocchio

75
LA COERENZA

IMPARIAMO A SCRIVERE

1 Lentusiasmo di Lucignolo nei confronti del Paese dei Balocchi reso dalla vivacit con cui ne spiega a
Pinocchio tutte le caratteristiche pi salienti. Il discorso di Lucignolo si compone di pi frasi, quasi tutte
coordinate, che si avvicendano mettendo sempre pi in evidenza le straordinarie caratteristiche del paese in cui si sta recando. Proviamo ora a smontare questi pensieri e a metterli sulla pagina in ordine
sparso, come fossero un grappolo di immagini. Cerca di riunire i periodi smembrati collegando tra loro, con una freccia, i frammenti delle singole frasi secondo logica e coerenza e infine riscrivi il testo nellapposito spazio, e verifica con il testo originale ai righi 59-65.
L non vi sono
scuole:

l non vi
Ecco un paese, come
piace veramente a me!

Figurati che le
vacanze
dellautunno
InInquel
quelpaese
paese
benedetto
benedetto

sono
maestri:
non si fa
scuola:

l non vi
sono libri.
Ecco come
dovrebbero essere
tutti i paesi
civili!...

non si studia
mai.

e ogni settimana
composta di sei gioved e
di una domenica.

cominciano
comincianocol
col
primo
primodidigennaio
gennaio
eefiniscono
finiscono
Il
gioved

con
lultimo di
dicembre.

L non vi sono scuole ........................................................................................................................................


.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................

Laboratorio Capitolo 31

76

CONOSCERE IL SIGNIFICATO DEI VOCABOLI

1 Ricerca sul vocabolario il significato dei seguenti termini e trascrivilo sul tuo quaderno. Prova poi a comporre una frase che preveda luso di ciascuno dei vocaboli menzionati.
pelame
scaraventare

melarosa
intelligibile

disagio
gonzo

ciurlare
sommessamente

LAVORIAMO SUL LESSICO

sgropponata
passeraio

calunniare

SUFFISSI E SINONIMI

1 Il suffisso alterativo -aglia pu dare un valore collettivo (insieme di) o spregiativo: dopo aver verificato
nel dizionario, attribuisci agli esempi qui riportati il giusto valore e con ciacuna delle parole alterate cotruisci una frase.
a. ferro

ferraglia

il suffisso -aglia ha un valore .....................................................................................................................


b. gente

gentaglia

il suffisso -aglia ha un valore .....................................................................................................................

2 Ti riportiamo il passo ai righi 71 - 74 in cui sono state eliminate alcune parole: sostituiscile con i sinonimi appropriati riportati nel riquadro grigio.
Intanto Pinocchio, ..................................... da terra tutto ....................................., schizz con un salto sulla
.....................................

di quel povero animale. E il salto fu cos

..................................... che i

....................................., smesso di ridere, cominciarono a .....................................: viva Pinocchio! e a fare


una smanaccata di applausi, che non ..................................... pi.
gridare - schiena - strabiliante - fanciulli - alzatos - arrabbiato - terminavano

ESPRESSIONI FIGURATE

SPIEGARE IL SIGNIFICATO

1 Nelle frasi che seguono ci sono alcune espressioni figurate segnalate in corsivo: spiegane il significato e
con ciascuna di esse costruisci una frase.
a. Non ti fasciare il capo con tante malinconie. ................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
b. Il burattino cominciava a ciular nel manico. .................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
c. Difatti il carro era gi tutto pieno di ragazzetti fra gli otto e i dodici anni, ammonticchiati gli uni sugli altri come tante acciughe in salamoia. ...................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
d. I ragazzi che smettono di studiare e voltano le spalle ai libri, alle scuole e ai maestri, per darsi interamente ai
balocchi e ai divertimenti, non possono fare altro che una fine disgraziata. ..................................................
.........................................................................................................................................................................

Le avventure di Pinocchio

77
LA COERENZA

IMPARIAMO A SCRIVERE

1 Nel seguente esercizio alcuni periodi collodiani sono stati frantumati, per cos dire, nei loro componenti (frasi o parti di frasi) e questi componenti sono stati a loro volta mescolati. Secondo la tua logica e
osservando la coerenza del discorso, prova a ricostruire i periodi, mettendone nel giusto ordine i vari
frammenti.
Questa volta non troverai i numeri che ti indicano linizio dei periodi presta attenzione, cerca di individuarli da solo, e infine verifica con il testo originale ai righi 1-10.

mm
aad
diid
diiv
veer
rsso
oppe
ttuutti
ti ddeel a
elalam
l
m
maaggra la m
me.
e
m
d
e
e
d
s
e.
rannddez
i
ezzzaa, esi-,

ee arriv
arriv senza
senza fare
fare ilil
pi
pipiccolo
piccolorumore,
rumore,

in
inve
vece
ce ddii es
esse
sere
re
fe
ferr
rraatiti

Lo
Lo tiravano
tiravano dodici
dodici pariglie
pariglie di
di
ciuchini,
ciuchini,
rivv::
rrooaarrri
r
a
c
r
il ca
eennttee il
lm
a
m
l
n
i
a
FFin
di
aasscciiaattee di
f
o
n
f
a
o
r
uotee eeran
le suuee rruot
ppeerrcchh le sencii..
e c nc
ssttooppppaa e ce

ssiinng
gollarre
qquues oa
e eerraa
esttaa::

epee e saaauusosopeppe
sale,
le,

cch
ggli hee qqu
qqu liee, , ueelle
uaat oos le d
ttrro sssiia dood
occi a q diic
iuuc quue cii
chhi eii ppa
ar
inni
i, , vveenn rii-ttiico
com
mee tu
tuttttee lele aaltltre
be
-re
be
st
ie
stieddaatitiro
roooddaaso
som
maa,,

ee aaltri
ltri rig
ggiiaalle e rigaattii ddaa ggrrand
andii sstris
lle ettuurchi
trisccee
rchinnee.
.

avevano
avevano in
in piedi
piedi degli
degli
stivaletti
da
uomo
stivaletti da uomo

i
ltltrri
a
a
i, ,
bbiiggi olalattii
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l
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p
i
e
l
d
l
tti pe
fafatti di

(1) Finalmente arriv: .......................................................................................................................................


.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
(2) ....................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
(3) ....................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................

78

Laboratorio Capitolo 31
IL PAESAGGIO

IMPARIAMO A DESCRIVERE

1 In questo capitolo troviamo una particolare tecnica di descrizione, ovvero quella che, per rappresentare
la scena, si avvale dellelencazione e della ripetizione di costruzioni sintattiche. Vediamo come:

Questo paese non somigliava a nessun altro paese del mondo. La sua popolazione era tutta composta di ragazzi. I pi vecchi avevano quattordici anni: i pi
giovani ne avevano otto appena. Nelle strade, unallegria, un chiasso, uno strillio
da levar di cervello! Branchi di monelli da per tutto:
chi giocava alle noci ,
chi alla palla ,
chi sopra un cavallino di legno :
questi facevano a mosca- cieca ,
quegli altri si rincorrevano :
altri, vestiti da pagliacci, mangiavano la stoppa accesa :
chi recitava ,
chi cantava ,
chi faceva i salti mortali ,
chi si divertiva a camminare con le mani in terra e colle gambe in aria :
chi mandava il cerchio ,
chi passava da generale collelmo di foglio e lo squadrone di cartapesta :
chi urlava ,
chi chiamava ,
chi batteva le mani ,
chi fischiava ,
chi rifaceva il verso alla gallina quando ha fatto lovo :
Insomma un tal pandemonio, un tal passeraio, un tal baccano indiavolato, da
doversi mettere il cotone negli orecchi per non rimanere assorditi.

Le avventure di Pinocchio

79

2 Prova anche tu ad esercitarti con questo tipo di scrittura. Prova a raccontare per esempio luscita da
scuola dei ragazzi o lingresso allo stadio per la partita, oppure immagina di essere appena giunto nel
Paese dei Musicisti e cerca di individuare tutte le azioni dei personaggi che vi abitano e che ti trovi ad
osservare. Prima cerca di elencare personaggi e azioni, come nellesempio della pagina accanto, poi prova a coordinare le singole frasi con la punteggiatura o con le congiunzioni che si ripetono. Ricordati che
ripetere delle costruzioni simili tra loro pu certamente servire ad esprimere con pi forza laspetto predominante di ci che stiamo osservando, ma attenzione a non esagerare...il testo potrebbe diventare
noioso!
.....................................................................................................................................................................
.....................................................................................................................................................................
.....................................................................................................................................................................

chi

chi
chi

questi

,
:

gli altri
altri,

:
,

chi

chi
chi

chi

chi

chi

,
,
:

Insomma ....................................................................................................................................................
.....................................................................................................................................................................
.....................................................................................................................................................................
.....................................................................................................................................................................

Laboratorio Capitolo 32

80

CONOSCERE IL SIGNIFICATO DEI VOCABOLI

1 Ricerca sul vocabolario il significato dei seguenti termini e trascrivilo sul tuo quaderno. Prova poi a comporre una frase che preveda luso di ciascuno dei vocaboli menzionati.
empire
ammiccare

lavamano
sguaiataggini

casigliano
barcollare

zinzino
carponi

spasimare
raglio

SUFFISSI E OMONIMI

LAVORIAMO SUL LESSICO

1 Per ciascuno dei seguenti aggettivi deriva un verbo attraverso un suffisso appropriato:
Es.
acuto
allegro
chiaro
brutto

abbellita = abbellire
= .............................................................
= .............................................................
= .............................................................
= .............................................................

vergognoso = .............................................................
ubbidiente = .............................................................
grande
= .............................................................
malato
= .............................................................

2 Nelle seguenti coppie di frasi ci sono delle parole omonime, ovvero parole che hanno la stessa forma
ma significato diverso: rintracciale e scrivi accanto il significato che ciascuna di esse assume nel contesto della frase. Es.:
Pinocchio svegliandosi, trova una sorpresa
Mia madre rest sorpresa

sorpresa

regalo
stupita

Pinocchio si accorse di essere un asino.

............................................................

La Fata accorse in aiuto di Pinocchio.

............................................................

Pinocchio ha seguito un cattivo consiglio.

............................................................

Il consiglio di classe ha preso delle decisioni.

............................................................

Pinocchio sulla porta e pensa.

...................................................................

Questa strada non porta a nulla.

............................................................

PAROLE ONOMATOPEICHE

ESPRESSIONI FIGURATE

1 Dalle onomatopee, che riproducono suoni e rumori naturali, derivano anche parole (verbi e nomi)
dette onomatopeiche:
Es.

miao = miagolio, miagolare

Le parole onomatopeiche ci permettono di specificare il rumore che si vuole indicare: completa le frasi
con il rumore appropriato utilizzando i termini nel riquadro grigio.
a.
b.
c.
d.

Sentivo lo................della pioggia dalla mia camera.


A quella risposta Pinocchio................qualcosa.
I pesci................nellolio bollente e il pescatore verde si leccava i baffi.
Il vento................nella tempestosa notte invernale.
sibilava - borbott - scroscio - sfrigolavano

Le avventure di Pinocchio
IMPARIAMO A DESCRIVERE

81
IL DISCORSO INDIRETTO

1 Prova a trasformare il seguente dialogo in un discorso indiretto, operando tutte le necessarie trasformazioni. In questo caso si tratta di raccontare un dialogo.
Lesercizio gi avviato:

Levami una curiosit, mio caro


Lucignolo: hai mai sofferto di malattia
agli orecchi?
Mai!... E tu?
Mai! Per altro da questa mattina in poi ho un orecchio che mi fa
spasimare.
Ho lo stesso male anchio.
Anche tu?... E qual lorecchio che ti duole?
Tutti e due. E tu?
Tutti e due. Che sia la medesima malattia?
Ho paura di s.
Vuoi farmi un piacere, Lucignolo?
Volentieri! Con tutto il cuore.
Mi fai vedere i tuoi orecchi?
Perch no? Ma prima voglio
vedere i tuoi, caro Pinocchio.
No: il primo devi essere tu.
No, carino! Prima tu, e dopo io!
Ebbene, disse allora il burattino facciamo un patto da buoni
amici.
Sentiamo il patto.
Leviamoci tutti e due il berretto nello stesso tempo: accetti?
Accetto.
Dunque attenti!
E Pinocchio cominci a contare a
voce alta:
Uno! Due! Tre!
Alla parola tre! i due ragazzi presero i loro berretti di capo e li gettarono in aria.

Pinocchio chiese al suo caro Lucignolo se avesse


mai sofferto di malattie agli orecchi. Lucignolo rispose di no richiedendoglielo a sua volta.
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..............................................................................
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..............................................................................
Lucignolo rispose che temeva di s. .......................
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..............................................................................
..............................................................................
..............................................................................

Laboratorio Capitolo 32

82
IMPARIAMO A SCRIVERE

IL DIARIO

1 La parola diario significa di ogni giorno: una raccolta di testi ricorrenti, che vengono realizzati a scadenze fisse o quando se ne ha voglia, ma in pi occasioni, ed sempre aperto a nuovi interventi.

Scrivere il diario aiuta a riflettere, rende pi familiare luso del linguaggio verbale e della comunicazione scritta,
agevola la ricostruzione di emozioni provate o di momenti vissuti.
Infatti il diario una raccolta di scritti personali realizzati pi per riflettere in quel momento che per comunicare
qualche cosa a qualcuno. Pu essere utile per riesaminare o valutare a distanza di tempo ogni esperienza vissuta.

Ogni volta che si scrive si annoti la data, Iora ed eventualmente qualche altro riferimento temporale pi
concreto (Es. Dopo una interminabile giornata di scuola; prima di partire per; durante linfluenza; ecc.)

Dare un titolo (o pi titoli) alla pagina; in una rilettura pu aiutare a individuare un ricordo particolare; inoltre
il titolo, durante la stesura, aiuta a circoscrivere il tema che si intende affrontare in quelloccasione.

Il diario molto utile quando si sta vivendo una forte emozione (sconforto, rabbia, amore). Scrivendo di s a
se stessi si ha lopportunit di inquadrare meglio una situazione e di vederla un po dal di fuori, recuperando lo spirito critico che in questi casi di solito si attenua.

Nel diario si pu scrivere di tutto, non ci sono limiti; solo per dare un aiuto a chi desidera cominciare da questo momento, diamo alcuni suggerimenti:
descrizioni di oggetti, di persone, di luoghi che hanno meritato la nostra attenzione;
racconti di fatti vissuti in prima persona o ai quali abbiamo assistito, con relative emozioni provate e considerazioni;
espressioni di sentimenti e della loro evoluzione, di stati danimo e di problematiche personali;
riflessioni su problemi esterni a noi (scuola, societ, politica) sui quali si intende riordinare le idee per avere
unopinione pi definita, anche per poterla comunicare al momento opportuno.

Le avventure di Pinocchio

83

2 Nella pagina accanto sono state offerte alcune indicazioni di carattere generale per la compilazione di un
diario. Probabilmente anche tu hai avuto esperienza di scrittura di un diario daltra parte, quotidianamente usi il diario scolastico!
Ti proponiamo adesso un esercizio particolare. Rileggi il capitolo 32, immagina di essere Pinocchio bambino e prova a scrivere il diario delle vicende e delle sofferenze patite dal burattino nei giorni in cui era
costretto a vivere come ciuchino in piena regola.

Data........................., ore 21.30.

COSA VUOL DIRE ESSERE UN CIUCHINO


Caro diario,
non puoi nemmeno immaginare cosa mi successo questa volta Tutto iniziato quando..............................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
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.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
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Laboratorio Capitolo 33

84

CONOSCERE IL SIGNIFICATO DEI VOCABOLI

1 Ricerca sul vocabolario il significato dei seguenti termini e trascrivilo sul tuo quaderno. Prova poi a comporre una frase che preveda luso di ciascuno dei vocaboli menzionati.
fisionomia
cospicuo

greppia
cospetto

affibbiare
torrido

LAVORIAMO SUL LESSICO

galantina
garzone

polca
scorticare

SINONIMI E PAROLE POLISEMICHE

1 Leggi la seguente frase:


Lascio pensare a voi il dolore , la vergogna del povero Pinocchio.
a. Riscrivi la stessa frase, scegliendo, nel riquadro grigio, i sinonimi corretti per i due sostantivi evidenziati.
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
paura - angoscia - imbarazzo - timore - malumore - iracondia
b. Riscrivi la stessa frase, scegliendo, nel riquadro grigio, i contrari corretti per i due sostantivi evidenziati.
...............................................................................................................................................................
...............................................................................................................................................................
tristezza - gioia - imbarazzo - disinvoltura - simpatia - gentilezza

2 E Pinocchio cominci a contare a voce alta...


a. contare una parola polisemica: che significato ha nella frase sopra riportata?
...................................................................................................................................................................
b. Scrivi una frase in cui contare abbia il significato di valere.
...................................................................................................................................................................
c. Scrivi una frase in cui contare abbia il significato di raccontare.
...................................................................................................................................................................

ESPRESSIONI FIGURATE

SIMILITUDINE

1 Nel corso di questo capitolo compaiono numerosi personaggi. Definisci uno stato danimo o unazione
di ciascuno di essi mediante una similitudine inventata da te.
Pinocchio, divenuto un ciuchino, mogio come................................................................................................
Lucignolo ha la coda tra le gambe come ..........................................................................................................
Il direttore della Compagnia malvagio come ..................................................................................................
Lomino di burro falso come ..........................................................................................................................
La Fata fugge via dallo spettacolo di Pinocchio veloce come ............................................................................

Le avventure di Pinocchio
IMPARIAMO A COSTRUIRE UN PERIODO

85

LA COERENZA E LE CONNESSIONI LOGICHE

1 Modifica i seguenti periodi sostituendo i connettivi logici qui


valore e mutando se necessario anche gli elementi sintattici:

evidenziati

con altri aventi lo stesso

a. Lucignolo fu comprato da un contadino, a cui era morto il somaro il giorno avanti e Pinocchio fu venduto al Direttore di una compagnia di pagliacci e di saltatori di corda il quale , lo compr per ammaestrarlo e per farlo poi saltare e ballare insieme con le altre bestie della compagnia.
Lucignolo fu comprato da un contadino, al quale era morto il somaro il giorno avanti e Pinocchio fu venduto al Direttore di una compagnia di pagliacci e di saltatori di corda che lo compr al fine di ammaestrarlo e
al fine di farlo poi saltare e ballare insieme con le altre bestie della compagnia.
b.

Quando

fu condotto alla stalla, il nuovo padrone gli emp la greppia di fieno: ma Pinocchio, dopo

averne assaggiata una boccata, la risput.


c. La mattina dopo il veterinario ossia

il medico delle bestie, quando

lebbe visitato, dichiar che sa-

rebbe rimasto zoppo per tutta la vita.


d. Credi forse, mio bel ciuchino, chio ti abbia comprato per darti da bere e da mangiare? Io ti ho comprato
perch tu lavori e perch tu mi faccia guadagnare molti quattrini
e.

Allora

prese una boccata di paglia tritata;e in quel mentre che la stava masticando ..........................

si rese conto che il sapore della paglia tritata non somigliava punto n al risotto alla milanese n ai maccheroni alla napoletana.
f. Lascia fare, ciuchino bello, che se hai dei capricci per il capo, penser io a levarteli!...
g.

Quando

poi quei poveri ragazzi illusi, a furia di baloccarsi sempre e di non studiare mai, diventavano

tanto ciuchini, allora tutto allegro e contento si impadroniva di loro e li portava a vendere sulle fiere e su
i mercati.
h. Intanto la stalla fu chiusa e Pinocchio rimase solo: e perch erano molte ore che non aveva mangiato,
cominci a sbadigliare dal grande appetito.
i. Alla fine, non trovando altro nella greppia, si rassegn a masticare un po di fieno: e dopo averlo masticato ben bene, chiuse gli occhi e lo tir gi.

Laboratorio Capitolo 33

86
IMPARIAMO A SCRIVERE

SOSTANTIVAZIONE E ATTRIBUZIONE

1 Leggi attentamente il brano che segue prestando particolare attenzione agli aggettivi qualificativi sottolineati.

Vedendo che la porta non si apriva, lOmino la spalanc con un violentissimo


calcio: ed entrato nella stanza, disse col suo solito risolino a Pinocchio e a Lucignolo:
Bravi ragazzi! Avete ragliato bene, e io vi ho subito riconosciuti alla voce. E
per questo eccomi qui.
A tali parole, i due ciuchini rimasero mogi mogi, colla testa gi, con gli orecchi
bassi e con la coda fra le gambe.
Da principio lOmino li lisci, li accarezz, li palpeggi: poi, tirata fuori la striglia, cominci a strigliarli per bene. E quando a furia di strigliarli, li ebbe fatti lustri
come due specchi, allora messe loro la cavezza e li condusse sulla piazza del mercato, con la speranza di venderli e di beccarsi un discreto guadagno.
E i compratori, difatti, non si fecero aspettare.
Lucignolo fu comprato da un contadino, a cui era morto il somaro il giorno
avanti, e Pinocchio fu venduto al Direttore di una compagnia di pagliacci e di saltatori di corda, il quale lo compr per ammaestrarlo e per farlo poi saltare e ballare
insieme con le altre bestie della compagnia.
E ora avete capito, miei piccoli lettori, qual era il bel mestiere che faceva lOmino? Questo brutto mostriciattolo, che aveva la fisonomia tutta di latte e miele,
andava di tanto in tanto con un carro a girare per il mondo: strada facendo raccoglieva con promesse e con moine tutti i ragazzi svogliati, che avevano a noia i libri
e le scuole: e dopo averli caricati sul suo carro, li conduceva nel "Paese dei balocchi" perch passassero tutto il loro tempo in giochi, in chiassate e in divertimenti.
Quando poi quei poveri ragazzi illusi, a furia di baloccarsi sempre e di non studiar
mai, diventavano tanti ciuchini, allora tutto allegro e contento simpadroniva di loro e li portava a vendere sulle fiere e su i mercati. E cos in pochi anni aveva fatto
fior di quattrini ed era diventato milionario.

Le avventure di Pinocchio
2 Nella colonna di sinistra sono riportati alcuni sostantivi tratti dal brano utilizzato nellesercizio precedente, mentre nella colonna di destra sono elencati in ordine sparso gli aggettivi ad essi collegati. Unisci
con una freccia le attribuzioni scelte da Collodi per ciascun sostantivo.
allegro
discreto
solito
calcio
mogi mogi
risolino
milionario
ragazzi
bel
ciuchini
violentissimo
guadagno
lustri
mestiere
brutto
mostriciattolo
poveri
Omino di burro
bravi
lettori
bassi
svogliati
contento
piccoli

3 Crea delle nuove possibili combinazioni tra i sostantivi e gli aggettivi, diverse da quelle usate da Collodi e per ciascuna di esse scrivi una frase.
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................

87

Laboratorio Capitolo 34

88

CONOSCERE IL SIGNIFICATO DEI VOCABOLI

1 Ricerca sul vocabolario il significato dei seguenti termini e trascrivilo sul tuo quaderno. Prova poi a comporre una frase che preveda luso di ciascuno dei vocaboli menzionati.
mariuolo
raccapezzarsi

equestre
voracit

cascata
lena

serbare
buffata

LAVORIAMO SUL LESSICO

scappataggine

INCLUSIONE E CONTRARI

1 Riordina i seguenti gruppi di parole ordinandole da quella con il significato pi generale a quella con il
significato pi particolare, in modo che ogni parola includa quella successiva:
1. occhio, uomo, testa ......................................................................................................................................
2. casa, tegola, tetto ........................................................................................................................................
3. caminetto, fuoco, casa .................................................................................................................................
4. barba, caprettina, muso ...............................................................................................................................
5. cucina, pane, madia ......................................................................................................................................
6. libro, pagina, lettera ......................................................................................................................................

2 Trova il vocabolo con significato contrario rispetto a quello delle parole in corsivo, facendo attenzione
alle frasi in cui si trova e al significato che assumono.
Es.

Il Pesce-cane cattivo = Il Pesce-cane docile.


Sono di cattivo umore = Sono di buon umore.
Questo caff cattivo = Questo caff gustoso.

a. Nel ventre del Pesce-cane tutto scuro = ....................................................................................................


b. Luigi di umore scuro = ..............................................................................................................................
c. Il cielo scuro =...........................................................................................................................................

ESPRESSIONI FIGURATE

PAROLE ONOMATOPEICHE

1 Le parole onomatopeiche ci permettono di specificare il rumore che si vuole indicare: completa le


frasi che seguono con il rumore appropriato scegliendo tra le parole indicate nel riquadro grigio. Attenzione! Alcune di esse, pur completando correttamente la frase, non sono parole onomatopeiche!
a. Rimasi sveglio tutta la notte in ascolto del ............................. della pioggia.
b. Pinocchio tent di ............................. qualcosa nellorecchio del Tonno
c. Pinocchio ud ............................. la porta.
d. La capretta, vedendo Pinocchio in grave difficolt, inizi a ............................. disperatamente.
e. Lo ............................. delle onde spostava la barca da una parte allaltra.
rumore - sciabordio - bisbigliare - dire - belare - piangere - spostamento - cigolare - aprire - tintinnio

Le avventure di Pinocchio
IMPARIAMO A SCRIVERE UN RIASSUNTO

LEGARE LE INFORMAZIONI PRINCIPALI TRA LORO

1 Proviamo adesso a comporre un riassunto che sia breve ma esauriente. Qui di seguito ti viene presentata la suddivisione in sequenze del capitolo 34 del romanzo. Per ciascuna sequenza ti stato indicato un
titolo che ne esprime il messaggio principale. Dopo aver indicato i righi che corrispondono a ciascuna
sequenza collega i vari titoli tra loro, aggiungi le precisazioni che ritieni opportune e prova a scrivere un
riassunto del capitolo che non superi le 60 parole.

I sequenza: r. 1 - 9

Il compratore tira su il ciuchino dallacqua e inaspettatamente trova al suo


posto un burattino di legno.

II sequenza: r. 10 - 30

Pinocchio svela al compratore la sua vera identit di burattino.

III sequenza: r. 31 - 90

Pinocchio racconta al compratore tutta la sua storia.

IV sequenza: r. 91 - 104

Pinocchio, burlandosi del compratore, scappa via a nuoto.

V sequenza: r. 105 - 112

Pinocchio, nuotando, vede su uno scoglio una capretta dalla barba turchina e intende raggiungerla.

VI sequenza: r. 113 - 140

Pinocchio si accorge che vicino a lui c un Pesce-cane e prova a fuggire.

VII sequenza: r. 141 - 143

Pinocchio viene ingoiato dal Pesce-cane.

.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
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89

Laboratorio Capitolo 34

90

LORDINE DELLA FRASE

IMPARIAMO A SCRIVERE

1 In questo esercizio proviamo a giocare sullordine dei componenti della frase: giochiamo, cio, a modificarne la loro successione allinterno della proposizione, facendo attenzione a conservare il significato
della frase stessa. Sono stati realizzati dei cerchi concentrici: a partire dal centro, verso lesterno, ogni
anello contiene una frase di un periodo collodiano, secondo lordine scelto dallautore. La frase allinterno di ciascun anello stata smembrata nei suoi singoli elementi: esercitati a ricostruire il periodo nelle varie ipotesi possibili. Come vedi lordine dei componenti allinterno di ogni frase a volte pu cambiare, mantenendo inalterato il significato.

r
ina
c
i
v
i av
d

are

Intanto che
Pinocchio nuotava
alla ventura

ina
ett
capr

allo

Intanto che Pinocchio nuotava alla ventura, vide in mezzo al mare uno scoglio che pareva di
marmo bianco, e su in cima allo scoglio, una
bella caprettina che belava amorosamente e gli
faceva segno di avvicinarsi.

Intanto che Pinocchio nuotava alla ventura, vide uno scoglio in mezzo al mare che pareva di
marmo bianco, e su in cima allo scoglio, una
caprettina bella che amorosamente belava e gli
faceva segno di avvicinarsi.

ez
zo

che pareva

Testo collodiano

1a ipotesi

og
lio

es
u

di
m

sc

che

bianco

osa
me
nt

mo
ar
scoglio
no

m
al

rivide in

fac
eva
segno

in

una bella

a
cim

si

amor

2a ipotesi
Intanto che Pinocchio nuotava alla ventura, vide uno
scoglio che in mezzo al mare pareva di marmo bianco,
e su in cima allo scoglio, una bella caprettina che amorosamente belava e gli faceva segno di avvicinarsi.

belava

e gli

Testo collodiano
Intorno a s cera da ogni parte un gran buio: ma
un buio cos nero e profondo, che gli pareva di essere entrato col capo in un calamaio pieno dinchiostro.

eva
par
i
l
eg
ch
da

ro
c os ne

bu
io

ro
ep

fo
nd
o

pie
no
d

inch
iostro

un

n
gra

re
sse
e
i
d

n calamaio

Intorno a s

in u

a un buio

Cera da ogni parte un gran buio intorno a s:


ma un buio cos nero e profondo, che gli pareva,
col capo, di essere entrato in un calamaio pieno
dinchiostro.

col capo

2a ipotesi

ogni parte

ce
r

1a ipotesi
Intorno a s cera un gran buio da ogni parte:
ma un buio cos profondo e nero, che gli pareva di essere entrato in un calamaio pieno dinchiostro col capo.

e nt
rat
o

Le avventure di Pinocchio

91

Testo collodiano
La cosa pi singolare era questa: che la lana della caprettina, invece di essere bianca, o nera, o pallata di pi colori, come quella delle altre capre, era invece tutta turchina, ma di un turchino cos sfolgorante, che rammentava
moltissimo i capelli della bella Bambina.

che rammenta no

di

sfolgorante
cos

m
Ba

delle belle

o ne ra

tur
chin
o

co
lor
i

un

a
m
della capretta

bi

na

re

questa

di

in

ap

ce

la cosa
pi singolare

ch
ur
at
tutt

a
uell
come q

i ca pelli

che la la

inve

na

era

era

esser
e bianc a,

1a ipotesi
............................................................................
............................................................................
............................................................................
............................................................................
............................................................................
............................................................................
............................................................................
............................................................................
............................................................................

pi

inv
ec
e

delle altre

ta
lla
pa

di

o
im
iss
t
l
mo

2a ipotesi
............................................................................
............................................................................
............................................................................
............................................................................
............................................................................
............................................................................
............................................................................
............................................................................
............................................................................

Laboratorio Capitolo 35

92

CONOSCERE IL SIGNIFICATO DEI VOCABOLI

1 Ricerca sul vocabolario il significato dei seguenti termini e trascrivilo sul tuo quaderno. Prova poi a comporre una frase che preveda luso di ciascuno dei vocaboli menzionati.
brancolare
scaraventare

sconclusionato
quaresima

stearica
dispensa

campare
biascicare

palpitazione

POSSIBILI TRADUZIONI

LAVORIAMO SUL LESSICO

1 Nel corso della sua narrazione Collodi attinge spesso a una terminologia che pu apparirci inconsueta e
strana. Dopo aver letto con attenzione le espressioni che seguono prova a riscriverle con un linguaggio
che ti suona pi familiare.
Es.

A quella vista il povero Pinoccho ebbe unallegrezza cos grande....


A quella vista il povero Pinoccho mostr unallegria cos grande....

1. ...una pozzanghera dacqua grassa e sdrucciolona .......................................................................................


2. ...ci manc un ette che non cadesse in delirio .............................................................................................
3. ...incontrai gli assassini che si messero a corrermi dietro ..............................................................................
4. Ti par egli possibile che un burattino (...) possa aver tanta forza da portarmi sulle spalle?
.........................................................................................................................................................................

ESPRESSIONI FIGURATE

RICONOSCERE LE FIGURE RETORICHE

Questo il momento di scappare bisbigli allora voltandosi al suo babbo. Il Pesce-cane dorme come un
ghiro: il mare tranquillo e ci si vede come di giorno. Venite dunque, babbino, dietro a me, e fra poco saremo
salvi.

1 Pinocchio, per rassicurare il padre e incoraggiarlo a fuggire fa uso, in una frase brevissima, di ben due figure retoriche. Quali? Dopo averle rintracciate sul testo indica a quale categoria di figure retoriche appartiene ciascuna espressione e traducila in linguaggio letterarale.
1. figura = ..................................................................

categoria = ................................................................

significato letterale = ........................................................................................................................................


2. figura = ..................................................................

categoria = ................................................................

significato letterale ............................................................................................................................................

2 Collodi, nel corso di questo capitolo, ricorre pi volte a espressioni figurate. Spiega sul tuo quaderno il
significato di quelle che trovi elencate.
1. Lo inghiott tutto in un boccone

2.(...) ma oggi sono agli ultimi sgoccioli

3. (...) non lavrebbe svegliato nemmeno una cannonata

Le avventure di Pinocchio
IMPARIAMO A SCRIVERE

93
LORDINE E LA COERENZA

Pinocchio, dopo molto tempo, incontra nuovamente Geppetto. Il suo desiderio di raccontare tutte le sue
avventure allamato padre tale che il burattino non riesce a costruire un discorso ordinato, corretto e
comprensibile... Pinocchio rammenta infatti solo gli avvenimenti che lo hanno colpito maggiormente
collegandoli in modo tale che solo lui che ha vissuto la storia pu realmente comprendere.
1 In questo esercizio troverai elencate tutte le singole frasi pronunciate in preda allemozione da Pinocchio. Prova a scrivere in modo corretto il suo racconto, inserendo i giusti connettivi logici, la giusta punteggiatura e ampliando un po le frasi in modo tale da renderle comprensibili. Lesercizio gi avviato.

Figuratevi che il giorno che voi, povero babbino, col vendere la vostra casacca, mi
compraste lAbbecedario per andare a scuola,
io scappai a vedere i burattini,
e il burattinajo mi voleva mettere sul fuoco perch gli cocessi il montone arrosto,
che fu quello poi che mi dtte cinque monete doro, perch le portassi a voi,
ma io trovai la Volpe e il Gatto, che mi condussero allOsteria del Gambero Rosso dove
mangiarono come lupi,
e partito solo di notte incontrai gli assassini che si messero a corrermi dietro, e io via,
e loro dietro, e io via, e loro sempre dietro, e io via,
finch mimpiccarono a un ramo della Quercia Grande,
dovecch la bella Bambina dai capelli turchini mi mand a prendere con una carrozzina,
e i medici, quando mebbero visitato, dissero subito: - Se non morto, segno che
sempre vivo -

Es.

Figuratevi che il giorno in cui voi, povero babbino, vendendo la vostra casacca mi compraste lAbbecedario per andare a scuola io mi recai invece a vedere i burattini. L feci tanta confusione, incontrando i miei vecchi amici che il burattinaio...

Laboratorio Capitolo 35

94

UNA LETTERA

IMPARIAMO A SCRIVERE

1 Come per il diario, ora ci eserciteremo su unaltra tipologia di testo: la lettera. In questa pagina ti ricordiamo i caratteri principali che deve assumere il testo di una lettera. Leggili attentamente.
Il contenuto della lettera
La lettera non pone limiti al suo contenuto: in essa possono trovar posto complesse introspezioni psicologiche
con descrizione minuziosa di emozioni e sentimenti, come pure descrizioni molto tecniche.
Il linguaggio
Analogamente al contenuto, anche il linguaggio pu essere molto vario; esso dipende sia dagli argomenti affrontati sia dalla persona alla quale il testo indirizzato.
Aspetti formali tipici della lettera
Nella lettera ci sono alcuni aspetti formali ricorrenti e consolidati dalluso e riguardano soprattutto lapertura e la
chiusura.
Lapertura
Lapertura prevede sempre la data e il luogo da cui la lettera viene mandata. Segue unespressione che stabilisce
un contatto con il destinatario e che rivela il tipo di relazione che il mittente ritiene di avere con lui.
La chiusura
Dopo la conclusione del messaggio vero e proprio, si usa chiudere la lettera con una formula di saluto, ed eventualmente anche di ringraziamento. Come per lapertura, lespressione cambia a seconda della relazione esistente con linterlocutore.
Segue la firma; se c molta familiarit pu bastare il nome proprio, altrimenti va scritto anche il cognome, ponendo sempre prima il nome.
Dopo la firma, quando il rapporto di conoscenza non molto intenso e certo, bene far seguire lindirizzo completo del mittente, soprattutto se si attende una risposta.
Ti proponamo un semplice esempio:

Lucca, 13/ 1 / 2003

Caro Leonardo,
ti scrivo questa lettera per informarti che presto sar a Venezia per motivi di lavoro.
Se ne hai voglia possiamo cogliere loccasione per andare a mangiare qualcosa insieme e magari per chiacchierare un po e ricordare i vecchi tempi.
Ti telefono nei prossimi giorni per farti sapere con esattezza i miei programmi.
Un caro saluto

Dario

Nella pagina seguente abbiamo schematizzato la successione tipica dei vari elementi di una lettera:

Le avventure di Pinocchio
A

95

(CITT, DATA)

P
E
R

Caro...(nome)

T
U
R
A

CONTENUTO
(introduzione, sviluppo, conclusione)

C
H

(formula di saluto)

I
U
S
U
R

firma

Prova a rileggere il capitolo 35 dal rigo 16 al rigo 63 e immagina che Pinocchio scriva una lettera alla sua
Fata per raccontarle lincontro con Geppetto nel ventre del Pesce-cane.

Cara Fata,
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.........................................................................................................................................................................
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.........................................................................................................................................................................
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.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
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Il tuo Pinocchio

Laboratorio Capitolo 36

96

CONOSCERE IL SIGNIFICATO DEI VOCABOLI

1 Ricerca sul vocabolario il significato dei seguenti termini e trascrivilo sul tuo quaderno. Prova poi a comporre una frase che preveda luso di ciascuno dei vocaboli menzionati.
scemare
rammentare
frontespizio

ciglione
afflitto
indice

intignato
bindolo
calamaio

crusca
ordigno
agghindato

embrico
veglia
compiacenza

LAVORIAMO SUL LESSICO

SINONIMI

1 Riscrivi le seguenti frasi sostituendo le parole in corsivo con sinonimi appropriati.


a. Nelle veglie poi della sera, si esercitava a leggere e a scrivere.
....................................................................................................................................................................
b. Giangio condusse il burattino nellorto e glinsegn la maniera di girare il bindolo.
....................................................................................................................................................................
c. E da quel giorno in poi, continu pi di cinque mesi a levarsi ogni mattina prima dellalba...
....................................................................................................................................................................
d. Quanto allo scrivere, si serviva di un fuscello temperato a uso penna...
....................................................................................................................................................................
e ... ed entrato nella stanza accanto trov il vecchio Geppetto sano, arzillo, di buon umore...
....................................................................................................................................................................

ESPRESSIONI FIGURATE

PROVERBI

1 Nel corso di questultimo capitolo Pinocchio incontra nuovamente il Gatto e la Volpe con i quali scambia
solo poche battute. Latteggiamento del burattino di fronte ai due mascalzoni molto cambiato e ci risulta particolarmente evidente dai tre proverbi che Pinocchio utilizza per rispondere ai due poveri mendicanti. Prova a spiegare con parole tue il significato di ciascuno di essi:
1. I quattrini rubati non fanno mai frutto.
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.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
2. La farina del diavolo va tutta in crusca.
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.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
3. Chi ruba il mantello al suo prossimo per il solito muore senza camicia.
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.........................................................................................................................................................................
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Le avventure di Pinocchio
IMPARIAMO A SCRIVERE

97
UN RIASSUNTO

1 Proviamo ancora una volta a comporre un riassunto che sia breve ma esauriente. Qui di seguito ti viene
presentata la suddivisione in sequenze dellultimo capitolo del romanzo. Per ciascuna sequenza trova un
titolo che ne esprima il messaggio principale. Prova infine, collegando i vari titoli tra loro e aggiungendo le opportune precisazioni, a scrivere un riassunto del capitolo che non superi le 60 parole.

I sequenza: r. 1-22 ............................................................................................................................................


.........................................................................................................................................................................
II sequenza: r. 23-56 .........................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
III sequenza: r. 57-64 ........................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
IV sequenza: r. 65-91........................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
V sequenza: r. 92-142 ......................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
VI sequenza: r. 143-195....................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
VII sequenza: r. 196-210...................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
VIII sequenza: r. 211-256..................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
IX sequenza: r. 257-268 ....................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
X sequenza: r. 269-315 .....................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................

.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
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Laboratorio Capitolo 36

98
IMPARIAMO A SCRIVERE

ESERCIZI DI STILE

1 Seguendo le indicazioni che ti vengono fornite e facendo attenzione a mantenere la coerenza del testo,
riscrivi il seguente brano in tanti modi diversi svolgendo, di volta in volta, lesercizio richiesto.

Allora Pinocchio, offrendo il suo braccio a Geppetto, che aveva appena il fiato di
reggersi in piedi, gli disse:
Appoggiatevi pure al mio braccio, caro babbino, e andiamo. Cammineremo
pian pianino come le formicole, e quando saremo stanchi, ci riposeremo lungo la via.
E dove dobbiamo andare? domand Geppetto.
In cerca di una casa o duna capanna, dove ci diano per carit un boccon di pane e un po di paglia che ci serva da letto.
Non avevano ancora fatti cento passi, che videro seduti sul ciglione della strada
due brutti ceffi, i quali stavano l in atto di chiedere lelemosina.
Erano il Gatto e la Volpe: ma non si riconoscevano pi da quelli di una volta. Figuratevi che il Gatto, a furia di fingersi cieco, aveva finito collaccecare davvero: e la Volpe invecchiata, intignata e tutta perduta da una parte, non aveva pi nemmeno la coda. Cos . Quella trista ladracchiola, caduta nella pi squallida miseria, si trov costretta un bel giorno a vendere perfino la sua bellissima coda a un merciajo ambulante, che la compr per farsene uno scacciamosche.

a. Riscrivi interamente il brano riportandolo tutto dalla III alla I persona singolare.

Allora, offrendo il mio braccio a Geppetto .......................................................................................................


.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
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Le avventure di Pinocchio
b. Riscrivi interamente il brano sostituendo, alle parole sottolineate, dei termini sinonimi che non mutino dunque
il significato del testo.
Allora Pinocchio, offrendo il suo braccio a Geppetto, che aveva appena il fiato di reggersi in piedi, gli disse:
Appoggiatevi pure al mio braccio, caro babbino, e andiamo . ......................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
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.........................................................................................................................................................................
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.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................

c. Riscrivi interamente il brano cambiando a tuo piacimento lordine di successione di parole e frasi ma facendo
attenzione a non mutare il significato del testo.
Pinocchio allora, offrendo il suo braccio a Geppetto, che aveva appena il fiato di reggersi in piedi, gli disse:
Andiamo, caro babbino, e appoggiatevi pure al mio braccio. ......................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
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.........................................................................................................................................................................
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.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................................
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99

100

Indice generale

Premessa

Laboratorio Capitoli 1 - 2

conoscere il significato dei vocaboli


impariamo ad utilizzare il dizionario
lavoriamo sul lessico
espressioni figurate
impariamo a scrivere un riassunto
impariamo a scrivere
punteggiatura

il plurale
sinonimi
significato denotativo e connotativo
le domande al testo
"troviamo gli spazi"
inserire i segni dinterpunzione

Laboratorio Capitolo 3
conoscere il significato dei vocaboli
impariamo ad utilizzare il dizionario
lavoriamo sul lessico
espressioni figurate
impariamo a scrivere un riassunto
impariamo a descrivere

8
il plurale
sinonimi
significato denotativo e connotativo
le domande al testo
un ambiente interno

Laboratorio Capitoli 4 - 5
conoscere il significato dei vocaboli
lavoriamo sul lessico
espressioni figurate
impariamo a scrivere un riassunto
impariamo a scrivere
punteggiatura

8
8
8
8
9
10

12
parole alterate e sinonimi
onomatopea
riconoscere le sequenze
il dialogo
inserire i segni dinterpunzione

Laboratorio Capitoli 6 - 7
conoscere il significato dei vocaboli
lavoriamo sul lessico
espressioni figurate
impariamo a scrivere
impariamo a descrivere

4
4
4
4
5
6
7

12
12
12
13
14
15

16
aggettivi, verbi e sinonimi
significato denotativo e connotativo
per immagini
il paesaggio

16
16
16
17
18

Laboratorio Capitoli 8 - 9

20

conoscere il significato dei vocaboli


impariamo ad utilizzare il dizionario
lavoriamo sul lessico
espressioni figurate
impariamo a scrivere
impariamo a scrivere

20
20
20
20
21
22

contrari
significato denotativo e connotativo
la coerenza
sostantivazione e attribuzione

Laboratorio Capitoli 10 - 11

24

conoscere il significato dei vocaboli


impariamo ad utilizzare il dizionario
lavoriamo sul lessico
espressioni figurate
impariamo a descrivere

24
24
24
24
25

contrari
significato denotativo e connotativo
il personaggio

101

Laboratorio Capitolo 12
conoscere il significato dei vocaboli
impariamo ad utilizzare il dizionario
lavoriamo sul lessico
espressioni figurate
impariamo a scrivere un riassunto
impariamo a scrivere
punteggiatura

28
verbi transitivi e intransitivi
contrari
significato denotativo e connotativo
riconoscere le sequenze
il dialogo
correggere i segni dinterpunzione

Laboratorio Capitoli 13 - 14
conoscere il significato dei vocaboli
impariamo ad utilizzare il dizionario
lavoriamo sul lessico
espressioni figurate
impariamo a scrivere un riassunto
impariamo a scrivere

28
28
28
28
29
30
31

32
verbi transitivi e intransitivi
contrari
significato denotativo e connotativo
riconoscere le sequenze
coordinazione e subordinazione

32
32
32
32
33
34

Laboratorio Capitolo 15

36

conoscere il significato dei vocaboli


impariamo ad utilizzare il dizionario
lavoriamo sul lessico
espressioni figurate
impariamo a scrivere un riassunto
impariamo a scrivere
impariamo a scrivere

36
36
36
36
37
38
39

inclusione
significato denotativo e connotativo
la tecnica della cancellazione
i verbi
la coerenza

Laboratorio Capitoli 16 - 17

40

conoscere il significato dei vocaboli


impariamo ad utilizzare il dizionario
lavoriamo sul lessico
espressioni figurate
impariamo a scrivere un riassunto
impariamo a descrivere

40
40
40
40
41
42

inclusione
significato denotativo e connotativo
la tecnica della cancellazione
il personaggio

Laboratorio Capitolo 18

44

conoscere il significato dei vocaboli


impariamo ad utilizzare il dizionario
lavoriamo sul lessico
espressioni figurate
impariamo a scrivere
impariamo a descrivere

44
44
44
44
45
46

parole alterate
similitudine
coordinazione e subordinazione
il paesaggio

Laboratorio Capitoli 19 - 20

48

conoscere il significato dei vocaboli


lavoriamo sul lessico
espressioni figurate

48
48
48
48
49
50

impariamo a scrivere un riassunto


impariamo a scrivere

similitudine
spiegare il significato
riconoscere le sequenze
coordinazione e subordinazione

102

Indice generale

Laboratorio Capitoli 21 - 22
conoscere il significato dei vocaboli
lavoriamo sul lessico
espressioni figurate
impariamo a scrivere un riassunto
impariamo a scrivere
impariamo a scrivere

52
inclusione e parole omonime
onomatopea
informazioni principali e secondarie
raccontare in prima persona
i verbi

Laboratorio Capitolo 23
conoscere il significato dei vocaboli
lavoriamo sul lessico
espressioni figurate
punteggiatura
impariamo a scrivere

56
parole polisemiche e campo semantico
metafora
inserire e correggere i segni dinterpunzione
discorso diretto e discorso indiretto

Laboratorio Capitoli 24 - 25
conoscere il significato dei vocaboli
lavoriamo sul lessico
espressioni figurate
impariamo a scrivere
impariamo a scrivere
impariamo a scrivere

famiglie semantiche parole polisemiche


metafora
troviamo lerrore
discorso diretto e indiretto
i registri linguistici

prefissi e rapporti di significato


metafora e similitudine
i verbi
legare le informazioni principali tra loro

prefissi e rapporti di significato


similitudine
lordine della frase
il personaggio

68
68
68
69
70

72
suffissi e significati
significato denotativo e connotativo
inserire i segni dinterpunzione
il dialogo
la coerenza

Laboratorio Capitolo 31
conoscere il significato dei vocaboli
lavoriamo sul lessico
espressioni figurate
impariamo a scrivere
impariamo a descrivere

64
64
64
65
66

68

Laboratorio Capitolo 30
conoscere il significato dei vocaboli
lavoriamo sul lessico
espressioni figurate
punteggiatura
impariamo a scrivere
impariamo a scrivere

60
60
60
61
62
63

64

Laboratorio Capitoli 28 - 29
conoscere il significato dei vocaboli
lavoriamo sul lessico
espressioni figurate
impariamo a scrivere
impariamo a descrivere

56
56
56
57
58

60

Laboratorio Capitoli 26 - 27
conoscere il significato dei vocaboli
lavoriamo sul lessico
espressioni figurate
impariamo a scrivere
impariamo a scrivere

52
52
52
53
54
55

72
72
72
73
74
75

76
suffissi e sinonimi
spiegare il significato
la coerenza
il paesaggio

76
76
76
77
78

103

Laboratorio Capitolo 32
conoscere il significato dei vocaboli
lavoriamo sul lessico
espressioni figurate
impariamo a descrivere
impariamo a scrivere

80
suffissi e omonimi
parole onomatopeiche
il discorso indiretto
il diario

Laboratorio Capitolo 33
conoscere il significato dei vocaboli
lavoriamo sul lessico
espressioni figurate
impariamo a costruire un periodo
impariamo a scrivere

84
sinonimi e parole polisemiche
similitudine
la coerenza e le connessioni logiche
sostantivazione e attribuzione

Laboratorio Capitolo 34
conoscere il significato dei vocaboli
lavoriamo sul lessico
espressioni figurate
impariamo a scrivere un riassunto
impariamo a scrivere

inclusione e contrari
parole onomatopeiche
legare le informazioni principali tra loro
lordine della frase

88
88
88
89
90

92
possibili traduzioni
riconoscere le figure retoriche
lordine e la coerenza
una lettera

Laboratorio Capitolo 36
conoscere il significato dei vocaboli
lavoriamo sul lessico
espressioni figurate
impariamo a scrivere
impariamo a scrivere

84
84
84
85
86

88

Laboratorio Capitolo 35
conoscere il significato dei vocaboli
lavoriamo sul lessico
espressioni figurate
impariamo a scrivere
impariamo a scrivere

80
80
80
81
82

92
92
92
93
94

96
sinonimi
proverbi
un riassunto
esercizi di stile

96
96
96
97
98