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Le dichiarazioni presentate dopo la scadenza del termine, ma

entro i 90 giorni successivi, sono valide, anche se il ritardo comporta lapplicazione di


una sanzione pecuniaria; quelle presentate oltre i 90 giorni successivi si considerano
omesse, tuttavia costituiscono per lAmministrazione finanziaria titolo per pretendere il
pagamento delle imposte in esse indicate.

in precedenza dichiarato.
dichiarazione di scienza), ma soggiace a dei vincoli temporali.
omissioni, presentando una nuova dichiarazione entro lo stesso termine di cui
A
F
inizialmente presentata dal contribuente con la procedura di accertamento.
a) corr

precedenza dichiarato; e
b) correzioni che determinano un aumento rispetto a quanto in precedenza
dichiarato.
Nel primo caso
dic

Nel secondo caso, invece, la correzione di errori determina un aumento rispetto a

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DPR

n. 322 del 1998, prevede che il contribuente possa integrare la dichiarazione dei
redditi per correggere errori od o

R
tto di
integrazione) il contribuente aveva commesso una violazione, in quanto aveva
dichiarato e versato di meno rispetto a quanto dovuto.

contribuente si attiva per porvi rimedio median

termini e le prescrizioni stabilite dalla legge.


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meccanismo

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riduzione della sanzione.


Questa r

entro 30 giorni dall

maggiore: la sanzione viene abbattuta ad 1/8 del minimo.


A

stata commessa la violazione.

IL SITEMA SANZIONATORIO
Al fine di spingere i contribuenti ad adempiere correttamente agli obblighi

Nel caso in cui un contribuente non adempia ai propri obblighi fiscali, dunque, se
A
tributo evaso maggiorato degli interessi, ma anche a sottostare alle relative
sanzioni. Vi sono sanzioni amministrative e sanzioni penali.
I principi generali in materia di sanzioni amministrative sono rinvenibili nel
D.Lgs. n. 472 del 1997. Ed ancora, previsto il principio del favor rei.
La violazione, per essere sanzionabile, deve essere animata da colpa o da dolo.
Procedure di irrogazione delle sanzioni amministrative.
evidenziato, le sanzioni amministrative in materia tributaria vengono
A
E
che riguarda i tributi locali).
U
' ccertamento
del tributo cui le violazioni si riferiscono.
Il primo riguarda le sanzioni riferite e collegate ad un tributo accertato in capo al
soggetto destinatario della sanzione. In questo caso,

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D
472
997

.
Negli altri casi si rende necessario seguire un secondo procedimento, dettato

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D
472
997
Tale disposizione prevede che l'Ufficio notifichi un apposito atto, chiamato atto

elementi probatori, le norme applicate e le sanzioni che intende applicare.

a) definire la vertenza versando le sanzioni contestate, ridotte ad un quarto;


)

azione entro sessanta giorni dalla sua ricezione;


c) proporre le proprie deduzioni difensive.
N
A
sanzionabili sono:
a) quelle relative agli obblighi strumentali
b) quelle relative ai dati dichiarati
c) quelle relative ai versamenti
IL CONTENZIOSO TRIBUTARIO
Passiamo ora ad affrontare il tema delle controversie tra contribuenti e
Amministrazione finanziaria concernenti i tributi.
La tutela del contribuente nei
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P
diritti e degli interessi legittimi.
D.Lgs. n. 546 del 1992 e, per quanto da esso non disposto e con esso compatibili,
dalle norme del codice di procedura civile.
Il contenzioso tributario viene gestito dalle Commissioni Tributarie Provinciali
(primo grado di giudizio) e dalle Commissioni Tributarie Regionali (secondo
grado di giudizio).
e Commissioni Tributarie sono competenti per le controversie in materia di IRPEF
e relative addizionali (comunale e regionale), IRES, IVA, IRAP, ICI, imposta di
registro, dazi doganali, accise, ecc.


provvedimento.
A
U cio/Ente impositore elevi un
provvedimento e che il contribuente lo impugni.
. 19 del D.Lgs. n. 546 del 1992.
Gli atti diversi da quelli espressamente previsti dal legislatore (quali, ad esempio,
il processo verbale di constatazione) non sono impugnabili autonomamente.

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D
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992

Provinciale.
dalla data di notificazione dell'atto impugnato.
Una volta notificato il ricorso alla propria controparte, il ricorrente, entro trenta
giorni dalla proposizione del ri
alla Commissione Tributaria il fascicolo della causa, contenente copia del ricorso

U
E )

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992
elementi utili per la decisione.

organi tecnici dell'Amministrazione dello Stato o di altri Enti pubblici, ovvero


richiedere consulenze tecniche a soggetti privati.
In terzo luogo, le Commissioni Tributarie hanno il potere di disapplicare i
regolamenti e gli atti generali rilevanti ai fini della decisione, qualora li ritengano
illegittimi.

Quello
documentali. Sono ammesse anche le prove presuntive.
Lo svolgimento del processo.
Il processo tributario segue un rito piuttosto snello.
Una volta notificato il ricorso, depositato il fascicol
P

trattazione della controversia entro il termine di trenta giorni liberi.


abbia chiesto che la discussione avvenga in pubblica udienza.
La Commissione Tributaria adotta la propria decisione con una sentenza
contenente:

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;
'
difensori;

le parti;

P
del contribuente, ovvero accoglierlo, in tutto o in parte.
Le sentenze delle Commissioni Tributarie Provinciali possono essere appellate
innanzi alle Commissioni Tributarie Regionali.

a) 6

dalla ricezione della sentenza);

b) 1 anno dalla pubblicazione della sentenza, in caso contrario.


Qualora la parte soccombente in primo
P
)
P

zione in giudizio si
applicano le stesse norme in materia di ricorso in Commissione Tributaria
Provinciale.

ACCERTAMENTO SINTETICO
La caratteristica peculiare di tale metodo sta nella possibilit di determinare
il reddito complessivo, non basandosi sulle singole e specifiche fonti
produttive, ma assoggettando a tassazione anche redditi di fonte sconosciuta.
Il metodo sintetico, a differenza di quello analitico, si concretizza in un iter
conoscitivo che ha come punto di part

via presuntiva, di un maggior reddito da imputare a tassazione.

sintetico, una prima riflessione si pone sulla funzionalit dello stesso, e, sul
modo di determinare il maggior reddito occultato dal contribuente.
A tale proposito evidenziamo:
- La funzione essenziale ad esso riconosciuta dalla dottrina, cio di scoprire

contribuente.
- La ricostruzione del reddito in base alle spese e ai coefficienti presuntivi che
esprimono una capacit di reddito. Per cui, caratteristica propria della
determinazione sintetica del reddito complessivo delle persone fisiche,

sa, in modo da poter giungere

ACCERTAMENTO CON ADESIONE


L'accertamento con adesione uno strumento che permette al contribuente
di prevenire le vertenze con il fisco o di chiuderle dopo che sono iniziate.

In particolare, quando si riceve un accertamento o anche prima di averlo


ricevuto, prevista la facolt di ricorrere all'istituto dell'accertamento con
adesione (detto anche "concordato") che permette di patteggiare l'imponibile
e di ottenere uno "sconto" sulle sanzioni irrogate che saranno rideterminate
nella misura di 1/3 del minimo previsto dalla legge, a partire dal 1 febbreio
2011.
Fanno eccezione a tale regola le sanzioni applicate in sede di liquidazione
delle dichiarazioni dei redditi o dell'Iva e quelle che sono state irrogate a
causa dell'omessa, inesatta o incompleta risposta ad una richiesta avanzata
dall'ufficio.
La possibilit di concordare estesa a tutti i contribuenti persone fisiche,
societ di persone, associazioni professionali, societ di capitali, enti,
compresi i sostituti d'imposta.

IMPOSTA DI REGISTRO
Che cosa

dei cittadini, di annotare ogni atto scritto (contratti, scritture private,


costituzione di enti o di societ, sentenze, decreti, ecc.) presso un registro
pubblico, allo scopo di non poterne pi modificare la data e il contenuto.

U
A
E
riporta in ordine cronologico tutti gli atti sotto

che deriva da queste operazioni colpisce pertanto, quali trasferimenti di


ricchezza, i valori venali (ossia i valori di mercato dei beni) o patrimoniali
contenuti negli atti, come la vendita o la locazione di un immobile.
E

A
A

di Registro, salvo quanto previsto in materia di locazione e cessione di


fabbricati da imprese costruttrici.
Come si effettua la registrazione
U

ossia quelli redatti davanti ad un pubblico ufficiale quale ad es. un notaio - o


le scritture private autenticate: sono tali quelle rese davanti ad un pubblico

li estremi della avvenuta


registrazione. Per i contratti di locazione ed altri atti relativi agli immobili
stata attivata una procedura di registrazione telematica, che sostituisce, con
U
Termini per la registrazione
Il termine per effettuare la registrazione varia a seconda del tipo di atto. Sono
sottoposti a registrazione obbligatoria:
tutti gli atti scritti compiuti in Italia;
i contratti, anche verbali, aventi per oggetto locazioni, trasferimenti di
azienda, trasferimento di propriet o di diritti reali (es: il diritto di
abitazione);

indicati.
La legge prevede i casi di registrazione entro un termine fisso ed esso
generalmente fissato in 20 giorni. I contratti di locazione e gli altri atti relativi
a diritti sugli immobili dispongono invece di 30 giorni, mentre gli atti formati

Sono invece sottoposti a registrazione sol

temporale del contratto.

ficacia

IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO (IVA)


L'IVA, imposta sul valore aggiunto, una imposta indiretta, gravante cio sui
consumi (cio una cessione di beni o una prestazione di servizi) e non sulle
persone e sotto il profilo quantitativo, come gettito a favore dello Stato,
rappresenta la principale fonte di entrate tributarie.
L'IVA un'imposta generale sui consumi, il cui calcolo si basa solo
sull'incremento di valore che un bene o un servizio acquista ad ogni passaggio
economico (valore aggiunto), a partire dalla produzione fino ad arrivare al
consumo finale del bene o del servizio stesso. Nel valore aggiunto sono
comprese eventuali accise, ossia tasse sulla produzione o fornitura che il
venditore rigira al consumatore finale.
Mediante un sistema di detrazione e rivalsa, l'imposta grava sul consumatore
finale, invece per il soggetto passivo d'imposta ad esempio l'imprenditore o
il professionista l'IVA resta neutrale. Infatti il soggetto passivo d'imposta,
cio colui che cede beni o servizi, detrae l'imposta pagata sugli acquisti di beni
e servizi effettuati nell'esercizio d'impresa, arte o professione, dall'imposta
addebitata (a titolo di rivalsa) agli acquirenti dei beni o dei servizi prestati.
L'IVA pertanto rappresenta un costo solo per i soggetti che non possono
esercitare il diritto alla detrazione e quindi, in generale, per i consumatori
finali.

IRPEF
Che cos'.
L'Irpef (imposta sul reddito delle persone fisiche) nata con la riforma
tributaria del 1973. Un'altra riforma approvata nel 2003 stabilisce la sua
sostituzione con l'Ire (imposta sul reddito): in realt per il cambiamento di
nome non mai divenuto effettivo e tutti documenti ufficiali, compresi i
modelli di dichiarazione, continuano a parlare di Irpef. Sono soggette all'Irpef
le persone fisiche e in alcuni casi le societ, che per la versano attraverso i
soci. Chi risiede in Italia paga sui redditi prodotti in patria o all'estero, mentre
i non residenti pagano per i redditi prodotti nel territorio italiano. Il gettito
Irpef complessivo di circa 150 miliardi di euro l'anno, oltre un terzo del
totale delle entrate tributarie complessive.
Come funziona.
L'Irpef un'imposta progressiva: la percentuale del prelievo aumenta in base
al reddito. In passato questa progressivit era ottenuta con aliquote e
scaglioni. In seguito sono stati inseriti altri elementi come le detrazioni e pi
recentemente il sistema di deduzioni noto come "no tax area". Nel 2007 si
tornati alle detrazioni. La conseguenza di queste continue innovazioni che
anche in casi relativamente semplici non facilissimo farsi un'idea
dell'imposta dovuta mediante un semplice calcolo con carta e penna. Ad
esempio con il sistema in vigore nel 2006 le aliquote venivano applicate su un
imponibile ridotto dalla deduzione (tanto maggiore quanto pi il reddito
basso): proprio determinare l'importo della deduzione risulta un po'
laborioso. Dall'anno seguente invece le detrazioni, variabili, riducono
l'imposta calcolata in base alle aliquote.

IRES
L'IRES, acronimo di Imposta sul reddito delle societ una imposta
proporzionale e personale con aliquota del 27,50%.
Ai sensi dell'articolo 73 del Testo Unico delle Imposte sui Redditi sono
soggetti passivi dell'imposta sul reddito delle societ:
Societ di capitali, societ cooperative e societ di mutua
assicurazione residenti nel territorio dello Stato;
enti pubblici ed enti privati, diversi dalle societ, nonch i trust,
residenti nel territorio dello Stato che hanno, come oggetto esclusivo o
principale, l'esercizio di attivit commerciale;
enti pubblici ed enti privati, diversi dalle societ, nonch i trust,
residenti nel territorio dello Stato, che non hanno come oggetto
l'esercizio di attivit commerciale;
societ ed enti di qualsiasi tipo, compresi i trust, con o senza
personalit giuridica, non residenti nel territorio dello Stato.
L'IRES, istituita col decreto legislativo n. 344/2003, ha sostituito l'IRPEG ed
entrata effettivamente in vigore il primo gennaio 2004. Il legislatore ha voluto
modernizzare il regime fiscale dei capitali e delle imprese facendo riferimento
al modello prevalente nei Paesi dell'Unione Europea.
IL SOSTITUTO DIMPOSTA
Il sostituto d'imposta il soggetto obbligato per legge (Decreto Presidente
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'
le imposte dovute su salari, stipendi, pensioni, compensi o altri redditi erogati
e, successivamente, nel versarle allo Stato. Il sostituto d'imposta pu
identificarsi a seconda dei casi nel datore di lavoro, nell'Istituto previdenziale
erogante pensioni, nel committente di un lavoratore autonomo, nella societ
erogante dividendi, nel curatore fallimentare, nel condominio, eccetera.
La sostituzione a titolo dimposta:
viene attuata dal soggetto che eroga determinati tipi di reddito (ad
esempio: vincite e premi - ritenuta del 10, 20, 25% a seconda dei casi).
In tale ipotesi il sostituto trattiene e versa tutta l'imposta ed il
beneficiario di tale reddito libero da qualsiasi altro adempimento.
La sostituzione a titolo dacconto:
N

per un versamento commisurato alle ritenute operate. La misura di queste e

nel momento in cui corrisponde le somme soggette a ritenuta, ha dirittodovere di trattenere una quota.
La posizione del sostituito, nei confronti del fisco, quella di qualsiasi
percettore di reddito. Le somme che percepisce sono componenti del suo
reddito complessivo ma, per effetto delle ritenute, acquista il diritto di

PRO RATA TEMPORIS


Pro rata temporis una locuzione latina che significa "in proporzione al
tempo".
La tassazione sulle rendite finanziarie pu essere calcolata con metoodologie
diverse, che considerano o il momento della formazione degli interessi o
quello del loro pagamento. Il metodo pro rata temporis, o pro rata, non
prende in considerazione l'aliquota in vigore al momento del pagamento degli
interessi ma quella in vigore al momento della loro formazione, calcolata per
la durata di applicazione. Nell'ipotesi di un conto di deposito della durata di
un anno, firmato il primo luglio e scadente il 30 giugno successivo, se nel
primo anno l'aliquota del 20% e in quello successivo del 15%, gli interessi
formati nei primi sei mesi saranno tassati al 20% e quelli nei sei mesi
successivi al 15% indipendentemente da data e numero di rate in cui
verranno pagati. L'aliquota media finale sar del 17,5%.
PARTICIPATION EXEMPTION
La "participation exemption" (abbreviata in Pex) il criterio utilizzato nel
nostro ordinamento, come in molti altri sistemi fiscali europei, per coordinare
la tassazione delle societ con quella dei soci, nell'intento di evitare una
doppia tassazione della medesima capacit economica.
La necessit di coordinamento non riguarda solo i redditi di periodo, cio utili
per la societ e successivamente dividendi per i soci, ma anche plusvalenze e
minusvalenze su partecipazioni societarie. Vengono, quindi, parzialmente
esclusi dal reddito del percettore i dividendi, per tener conto dell'imposizione
fiscale sulle societ eroganti. La tassazione maggiore quando i dividendi
sono attribuiti a persone fisiche, imprese individuali e societ di persone, per
definizione "beneficiari finali" del reddito.Allo stesso modo, le plusvalenze e le
minusvalenze realizzate dalle imprese sulle partecipazioni societarie vengono
fiscalmente sterilizzate, cio rese non imponibili, se plusvalenze, o

indeducibili, se minusvalenze. Le perdite delle societ controllate potranno


essere riconosciute solo attraverso il consolidato fiscale.Nonostante il nome,
l'exemption non un'esenzione, ma uno strumento tecnico per coordinare i
livelli di tassazione di un unico flusso di capacit economica, obiettivo fino al
2003 raggiunto attraverso il sistema del credito di imposta.