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Nomi di dominio della Pubblica Amministrazione


di
Pasquale Costanzo
1. Indirizzi IP e nomi a dominio.
Il discorso sui nomi a dominio della Pubblica Amministrazione richiede preliminarmente alcune
indicazioni di base.
Sembra infatti opportuno fornire una succinta panoramica sui nomi a dominio in generale prima
daddentrarsi nella realt italiana, occupandosi sia delle regole per lassegnazione dei nomi a
dominio allinterno del ccTL!it! "Italia# con riferimento agli standard IPS "Internet Protocol
Suite#, sia delle procedure di registrazione.
$ortunatamente il compito % reso abbastanza age&ole dallesistenza di un corpo di norme
denominato 'Regolamento di assegnazione e gestione dei nomi a dominio nel ccTLD
it "&ersione (.).* del *+ gennaio del *)),#, dora in poi -egolamento, cui accede anche il
'Regolamento per la risoluzione delle dispute nel ccTLD it..
Anche, per/, rispetto a 0uesta prospetti&a, non sembra inutile rammentare come la 1rete! Internet
sia nella realt costituita dallinsieme di innumere&oli reti telematiche, che, a loro &olta, collegano
tra loro un numero ormai difficilmente calcolabile di elaboratori. La connessione a tale 1rete! si
realizza grazie allintermediazione di un Internet Service Provider "ISP#, cui spetta anche
lattribuzione ai suoi 1utenti! di un numero didentificazione.
2uestultimo, detto pi3 propriamente indirizzo IP "Internet Protocol Address# % idoneo ad
indi&iduare lelaboratore sulla rete in modo uni&oco
1
4li indirizzi IP &engono assegnati in modo
statico, cio% resta il medesimo ogni &olta che ci si collega, o dinamico, se si assegna un nuo&o e
di&erso indirizzo ogni &olta che ci si collega alla -ete.
5a da s6 che solo un indirizzo statico % in grado di assol&ere ad unutilizzazione della -ete in
maniera professionale, sia dal punto di &ista pri&atistico, sia da 0uello pubblicistico, e, dun0ue, con
le particolari finalit della Pubblica Amministrazione.
Peraltro, Internet ha una struttura gerarchica che si riflette sulla gerarchia degli indirizzi sicch6
esistono di&erse classi di indirizzi, identificate dalla configurazione dei primi bit
*
.
LAutorit internazionale preposta assegna un pacchetto di indirizzi IP con lo stesso prefisso
"0uello che identifica la rete#, ad esempio, alla 1rete! italiana7 poi il gestore di essa "il -egistro# si
incarica di assegnare gli indirizzi del pacchetto ai propri nodi "fissando i restanti bit#
Tutta&ia fa parte dellesperienza comune anche il fatto che non % a tali indirizzi numerici che
normalmente noi facciamo riferimento, sibbene ai cd. nomi di dominio, rappresentati da caratteri
alfanumerici. Pi3 esattamente, un nome a dominio % costituito da una serie di stringhe separate da
punti, ad esempio www.regione.liguria.it
8
.
1
LIP % composto da + numeri interi decimali separati da un punto9 ognuno di 0uesti numeri rappresenta il &alore
decimale del corrispondente b:te "un b:te % lunit di misura dellinformazione, % composto da otto bit e rappresenta la
dimensione di memoria occupata da un carattere#.
*
4li indirizzi di classe A, ; e < dedicano un numero fisso di bit allidentificazione di una sottorete, e i restanti bit
allidentificazione di un host allinterno della sottorete9
classe A ) ")# net=or> "1?@# host ",?81#
classe ; 1) ")?1# net=or> "*?1(# host "1A?81#
classe < 11) ")?*# net=or> "8?*8# host "*+?81#
classe 111) ")?8# multicast address "+?81#
classe B 1111 ")?8# reser&ed for future use "+?81#
Ad es., un indirizzo di classe A riser&a @ bit che identificano la rete e *+ bit che identificano lhost9 0uindi si capisce
come &i siano poche reti di classe A le 0uali per/ hanno moltissimi nodi.
8
A differenza degli indirizzi IP, do&e la parte pi3 importante, come s% detto, % la prima partendo da sinistra, in un
nome a dominio la parte pi3 importante % la prima partendo da destra.
*
Cn nome a dominio pu/ dun0ue considerarsi un codice mnemonico la cui funzione % 0uella di
facilitare laccesso ad una o pi3 risorse di -ete di per s6 caratterizzate da un indirizzo numerico, nel
senso che la sua memorizzazione % di solito pi3 facile che 0uella di una stringa di numeri.
Lassociazione biuni&oca e costante tra IP e nome a dominio % assicurata dal DS "Domain
ame S!stem#
+
, una &olta che lIP sia stato attribuito dal proprio Internet Provider.
Il tutto pu/ essere cosE schematizzato9
In altri termini, 0uando un utente scri&e www.regione.liguria.it , il ser&izio inizia la ricerca
partendo dalla radice e segue la gerarchia9 0uindi dapprima &iene ricercato il ser&er che contiene le
informazioni sul dominio di primo li&ello 1it!7 contattato 0uesto, il ser&izio cerca i dati relati&i al
secondo li&ello 1.liguria! e cosE &ia fino ad arri&are allindirizzo IP della macchina che si sta
cercando
(
.
5i sono dun0ue nomi a dominio di &ario li&ello.
I li&elli sono separati tra loro da un 1.!. Partendo sempre da destra dellindirizzo si a&ranno9
+
Il omain Dame S:stem % un ser&izio di director: utilizzato per la risoluzione di nomi di host in indirizzi IP e
&ice&ersa e per il controllo dellinoltro della posta elettronica. Il ser&izio di director: DS consiste di dati DS, ser&er
DS che &engono interpellati ogni &olta si renda appunto necessaria la con&ersione degli indirizzi alfanumerici nel
corrispondente indirizzo IP "e &ice&ersa# e protocolli Internet per recuperare dati dai ser&er. La corrispondenza tra nome
di dominio ed indirizzo IP &iene in pratica tenuta in un database distribuito sulla rete e suddi&iso per zone, e ciascun
ser&er DS contiene i dati della mappatura delle zone di sua competenza.
(
F importante notare che al posto del nome di dominio % sempre possibile utilizzare direttamente lindirizzo IP
associato "a meno che il dominio non sia ospitato su un ser&er =eb come host &irtuale con IP condi&iso#. ato un nome
a dominio9 es, ===.regione.liguria.it si pu/ tro&are il suo indirizzo IP facendo una richiesta al DS utilizzando lo
specifico comando di sistema operati&o.
IPS o
Pro&ider
Gaintainer
IP
,8.1)8.,+.+8
assegna
Il DS
associa a
0uesto IP
un
nome a dominio
es.
regione.liguria.it
8
domini di primo li&ello9 identificati dalletichetta TL
A
7 sono cosE chiamati perch6 sono
immediatamente al di sotto della root. Del nostro caso rile&a 1.it!, e, a &oler essere precisi, anche
0uesti li&elli presentano dietro loro un 1.! separatore cio% 1.it.!, punto che li separa dalla root7
domini di secondo li&ello9 identificati dalletichetta SL9 si tro&ano subito sotto il ccTL 1it! e
possono essere il nome della regione, della pro&incia, la sigla della -egione, la sigla della pro&incia7
domini di terzo li&ello ha un separatore 1.! rispetto al dominio di 0uarto li&ello7
domini di 0uarto li&ello ha un separatore 1.! rispetto al dominio del li&ello successi&o e cosE &ia
fino ad arri&are al 1===! che % definito come 1host!.
5olendo fare un esempio concreto per 0uanto riguarda gli enti territoriali9
===.comune.chiusa&ecchia.imperia.it primo livello
===.comune.chiusa&ecchia.imperia.it secondo livello "dominio pro&inciale#
A
I TL si suddi&idono in9
A# nazionali
;# generici che a sua &olta si suddi&idono in9
?generici sponsorizzati
?generici non sponsorizzati
<# infrastrutturali
A#omini di primo li&ello nazionali"countr: code top?le&el domain o ccTL#9 usati da uno Stato o una dipendenza
territoriale.
Letichetta TL identifica in maniera uni&oca il suffisso assegnato ad una Dazione in base alla codifica ISH?81AA
nellalbero dei nomi a dominio Internet.
Hgni ccTl ha una struttura delegata che gestisce il dominio in accordo con le politiche locali del paese o territorio
coin&olto. F costituito da due lettere, per esempio
u> identifica in modo uni&oco lInghilterra
it identifica in modo per lItalia,
eu identifica in modo uni&oco lCnione Buropea "che non % una nazione#9 0uestultimo % il nuo&o dominio di
primo li&ello nazionale dellCnione europea, delle imprese e dei cittadini degli stati membri. Le registrazioni aperte dal
@ febbraio *))A solo per i possessori di marchi registrati e le istituzioni sono state estese a tutti a partire dal @ aprile
*))A. Il dominio % gestito dallBC-id. Interessante notare come 0uesto suffisso sia stato appro&ato non per una nazione
ma per unorganizzazione internazionale di tipo intergo&ernati&o e so&ranazionale. Don % 0uesto,comun0ue, lunico
esempio9 si pensi infatti al suffisso .nato che era stato creato alla fine degli anni ottanta appositamente per 0uellente
non nazionale7 suffisso che tra laltro % stato cancellato nel 1IIA in 0uanto la Dato ora rientra nel suffisso .int.
;#omini di primo li&ello generici "generic top?le&el domain o gTL#9 usati "almeno in teoria# da particolari classi
di aziende o di organizzazioni "per esempio, .com per organizzazioni commerciali#. Tale suffisso % di tre o pi3 lettere.
Del 1I,( i gTL erano9
.arpa9 il primo dominio creato, in seguito ritirato e utilizzato solamente per pseudodomini "ad esempio, 0uello
per associare un dominio al suo indirizzo IP#
.com9 commerciali
.edu9 enti educati&i "inizialmente generici, poi solamente statunitensi#
.go&9 enti go&ernati&i statunitensi
.net9 enti che si occupano della rete, come gli ISP
.mil9 forze militari statunitensi
.org9 altre organizzazioni non meglio categorizzabili nei top le&el domain.
In origine i domini .com .net e .org do&e&ano rappresentare,solo negli Csa, rispetti&amente le imprese commerciali,
le imprese che la&ora&ano in Internet e le organizzazioni nel senso pi3 ampio.In seguito alla grande diffusione di
Internet hanno perso la loro connotazione originale e sono di&enuti i suffissi internazionali per antonomasia ma,al
contrario, per ragioni storiche, .go&, .mil e .edu sono riser&ati rispetti&amente al 4o&erno, allBsercito e agli Bnti
educati&i statunitensi.
2uindi sono solo gli Csa a poter usare il suffisso 1go&! come dominio di primo li&ello.
al 1I,( ad oggi alcuni nuo&i domini di primo li&ello sono stati aggiunti ed altri sono stati proposti9
Tra i primi si &edano ad esempio9
.aereo
.biz
che sono stati introdotti per far fronte al so&raffollamento del suffisso .com infatti9
.aero mira a creare in Internet una comunit di aziende, societ e organizzazioni legate al mondo della&iazione. Per
registrare un dominio .aero bisogna infatti dimostrare di essere un membro della comunit aeronautica.
.biz % il primo Top le&el domain interamente dedicato al mondo del commercio ed % unestensione che non ha
nessun legame con larea geografica dappartenenza ma solo con la destinazione duso ";usiness di cui biz % la forma
+
===.comune.chiusavecchia.imperia.it terzo livello
===.comune.chiusa&ecchia.imperia.it quarto livello
www.comune.chiusa&ecchia.imperia.it host
Altri esempi9 per 0uanto riguarda lIstituto Dazionale di Pre&idenza per i ipendenti
dellAmministrazione Pubblica9
===.inpdap.go&.it , do&e 1.it! % un dominio di primo li&ello, e 1.go&! % un dominio di secondo
li&ello, mentre 1.inpdap! % un dominio di terzo li&ello.
2. Il ccTLD it.
contratta#
Tra i secondi9 .>id per contenuti adatti ai minori tra i secondi e .sco per siti in lingua scozzese.
I nomi a dominio corrispondenti agli attuali e futuri I<ADDgTL "&edi documento Cnsponsored TL Agreement
AppendiJ K del *A aprile *))1# sono presenti nella struttura ad albero del nostro ccTL!it! do&e possono essere
assegnati o meno come SL 1Second Le&el omain! e come nomi a dominio secondo i criteri adottati dal -egistro.
I gTL possono essere suddi&isi in due generi9 gli 1sponsored! TLs "sTLs# e 1unsponsored! TLs "uTLs#.
a# sTL "sponsored TL9dominio sponsorizzato#9 tali TL hanno una Sponsored TL <ommunit: e un <harter
Sono cio% gTLs gestiti da uno sponsor che di solito % 0uello che richiede latti&azione del dominio stesso e che
rappresenta la comunit con la 0uale dimostra di a&ere affinit9ad esso % affidata la responsabilit di un 1dominio
sponsorizzato!.a parte sua I<ADD appro&a un charter che fornisce lo scopo che de&e a&ere 0uesto sTL e anche il
modo in cui de&e essere gestito. $anno parte degli sTL i suffissi9
aereo, per lindustra dei trasporti aerei
asia, per la comunit dellAsia 7infatti chiun0ue abbia una presenza o un Admin?c locale "sede della societ o
residenza della persona fisica# in un Paese asiatico o in Australia e Duo&a Lelanda potr richiedere un
dominio .asia
cat, per la lingua e la cultura catalana
coop per le cooperati&e e gli organi operanti nel settore cooperati&o
Mobs, per siti sullimpiego
museum, la cui registrazione % riser&ata ai musei, alle organizzazioni che supportano i musei e ai professionisti
che la&orano nel settore.
mobi, per siti dedicati ai dispositi&i mobili
tra&el, per le agenzie di &iaggio, gli uffici turistici, gli alberghi, ecc La registrazione di un dominio .Tra&el
pre&ede unattenta &erifica sulleffetti&a appartenenza del richiedente al settore turistico. Il .Tra&el permetter
0uindi alle aziende turistiche di essere immediatamente riconosciute online distinguendosi cosE dagli operatori
non ufficiali..
tel, per i ser&izi relati&i a connessioni tra una rete telefonica a Internet
edu, per siti di educazione scolastica superiore negli CSA
go&, per siti go&ernati&i e le loro agenzie in CSA
mil, per le forze armate CSA
int, per le organizzazioni internazionali
Il -egolamento ccTL!it! stabilisce che tutte le etichette sopra elencate "ad eccezione del sTL.asia # sono sE
assegnabili ma solo ad entit presentate al -egistro dai competenti organi di Stato e 0uindi preposte
istituzionalmente alla gestione del settore di competenza e 0uindi anchessi saranno inseriti nel -egistro ma la
loro etichetta sar 1-B4IST-N?GDT! e per loro lo status sar 1-BSB-5B!.
b# uTL "unsponsored TL9dominio non sponsorizzato#9 sono 0uei gTLs non sponsorizzati "uTLs#, che
operano direttamente secondo le politiche stabilite dalla comunit Internet globale e pi3 in particolare tramite
le procedure di I<ADD ma non hanno restrizioni sulle registrazione. $anno parte degli uTL i suffissi9
com, per le organizzazioni commerciali
net, per le infrastrutture di rete
org, per le organizzazioni
info, per i siti informati&i
biz, per business
name, per le famiglie e i singoli
pro, per alcune professioni
Il -egolamento del ccTL!it!stabilisce che le etichette sopra citate non sono assegnabili come nome a dominio eOo
SL .2uesti nomi a dominio sono inseriti nel ata;ase dei DomiAssegnati del -egistro che % mantenuto presso il
(
opo 0uesta generale panoramica, con&iene soffermarsi sulla struttura del nostro ccTL, sotto il
0uale sono registrati i nomi a dominio della P.A., cercando di metterne a fuoco, come gi
preannunciato, le procedure tecniche di registrazione, cosE come le specifiche regole per
lassegnazione dei nomi a dominio.
La registrazione del nome a dominio sotto il ccTL!it!
Per la natura stessa del DS in Internet % possibile utilizzare un nome a dominio solo se % stato
regolarmente registrato allinterno della gerarchia internazionale dei nomi a dominio.
La registrazione dei nomi a dominio sotto il ccTL 1it! a&&iene sulla base di 0uanto riportato
nel Regolamento gi" menzionato e nelle correlate #uideline.
Il Regolamento fissa i principi per lassegnazione dei nomi a dominio allinterno del ccTL 1it!,
tra cui9
un nome a dominio non % prenotabile7
i nomi a dominio &engono assegnati dal -egistro in uso ai -egistranti, seguendo lordine
cronologico di arri&o presso il -egistro delle lettere di assunzione di responsabilit "la
registrazione sotto il ccTL!it!, permessa solo a soggetti che abbiano cittadinanza, residenza
o sede nellCnione Buropea non attribuisce 0uindi alcun diritto proprietario sul nome #7
alcuni nomi a dominio sono riser&ati e non assegnabili liberamente7
la procedura di assegnazione di un nome a dominio si conclude 0uando a&&iene il suo
caricamento nel database dei nomi a dominio assegnati sotto il ccTL 1it!, detto anche
;DA.
F al -egistro che &anno indirizzare le richieste di registrazione dei nomi di dominio sotto il
ccTL 1it!. Ad esso spetta il compito di s&olgere tutte le operazioni necessarie a garantire la
funzionalit del ser&izio di registrazione attra&erso unadeguata infrastruttura tecnica e
amministrati&a e ad esso spetta il compito di analizzare le richieste in base al principio 1first $
come%&irst %served!
4li intermediari tra il -egistrante "1colui che richiede la registrazione o colui che ha ottenuto
lassegnazione in uso di un nome a dominio P e unico soggetto responsabile non solo della
richiesta ma anche delluso del nome a dominio nonch6 dei ser&izi su esso atti&ati.# e il -egistro
sono i Gaintainer e i -egistrar riconosciuti dal -egistro cio% 0uelle organizzazioni che hanno con
esso un contratto atti&o
@
.
La P.A. do&r o&&iamente compilare il modulo della lettera di assunzione della responsabilit
LA- pre&ista per soggetti di&ersi dalle persone fisiche.
Cna &olta assegnato un nome a dominio al richiedente, il -egistro, dopo a&er &erificato la
funzionalit dei nameserver autoritati&i del nome a dominio stesso, lo rende atti&o
,
.
-egistro del ccTL!it!e che conser&a e gestisce tutti i dati relati&i ai nomi a dominio.In esso gli uTL hanno letichetta
1-B4IST-N?GDT! e status chiaramente 1CDASSI4DA;LB!
<# omini di primo li&ello infrastrutturali"infrastructure top?le&el domain#9 il dominio di primo li&ello .arpa %
lunico esistente ma spesso esso rientra nei domini di 1Q li&ello generici.
@
La registrazione pu/ a&&enire in due modalit operati&e9
1# in modalit sincrona "le operazioni sono s&olte in tempo reale dal -egistrar 7tale modalit % introdotta per un
primo periodo in modo transitorio e con carattere sperimentale e i -egistrar potranno accedere a tale sistema una &olta
superato il process di accreditamento definito dal registro#7
*# in modalit asincrona "a&&iene con linoltro al registro da parte dei Gantainer di documentazione cartacea eOo
moduli tecniciOelettronici tramite email?template.# Il Gantainer in&ia al -egistro la lettera di assunzione della
responsabilit "LA-# compilata e firmata dal -egistrante secondo i modelli predefiniti con la 0uale il richiedente si
assume la piena responsabilit ci&ile e penale delluso del nome a dominio richiesto.
Hgni richiesta di registrazione do&r essere con&alidata9
? dalla notifica di ricezione da parte del -egistro"entro dieci giorni#
? dal necessario 1modulo elettronico! inoltrato a cura del Gantainer.
Il registro,una &olta rice&uti correttamente sia la LA- che il relati&o modulo elettronico &erifica la congruenza tra
gli stessi e notifica lesito al Gantainer, pro&&edendo e&entualmente alla registrazione del nome a dominio richiesto.
,
In conformit alle norme contrattuali di accreditamento per i gestori dei TL dettate dalla Internet<orporation for
Assigned Dames and Dumbers "I<ADD# ed alle norme tecniche della Internet Bngineering Tas> $orce R IBT$
"http9OO===.ietf.org# il -egistro % tenuto a garantire che i dati relati&i alla titolarit del nome a dominio, o&e assegnato,
A
B ancora il -egistro che garantisce linfrastruttura tecnica ed amministrati&a per il ser&izio di
risoluzione dei nomi a dominio nel ccTL!it!.
Il -egistro ha al suo interno un organo tecnico e consulti&o che % la <ommissione -egole che ha
il compito di formulare le regole e le procedure tecniche per lassegnazione e gestione dei nomi a
dominio nellambito del ccTL!it!.
"rganizzazione e struttura dei nomi assegnabili nel ccTL!it!
Il -egolamento di assegnazione e gestione dei nomi a dominio nel ccTL!it! alla Sezione 8
tratta9
1# delle limitazioni a cui $ soggetto un nome a dominio nel ccTL!it!%
? sui caratteri utilizzabili 9 i caratteri ammessi sono cifre ")?I#, lettere "A?L# e trattino. il 0uale
per/ non pu/ essere posto n6 allinizio n6 alla fine del dominio. Inoltre i primi 0uattro caratteri del
nome non possono essere la stringa 1Jn? ? 1. <ome sintuisce facilmente, si tratta di una scelta non
obbligata e che rispecchia opzioni legate alle origini della -ete9 si ragiona infatti da tempo di nomi
di dominio internazionalizzati "ID#. I domini multilingua "cosE sono definiti gli ID# sono legati a
codici di scrittura di&ersi che permettono la registrazione di nomi che hanno caratteri speciali propri
dellalfabeto della lingua corrispondemte a 0uel TL. <ome &iene rile&ato, fortunatamente in Italia
non c%, almeno per il momento una necessit estrema dellID e in ogni caso si tratterebbe di
0uestioni da decidersi da parte della competente Autorit di -egistrazione nel rispetto delle
specifiche tecniche internazionale. Ad es., di&ersamente dal nostro Paese la Spagna dal 1*
dicembre*))@ ha liberalizzato le registrazioni dei domini ID.BS .contenenti tutti i caratteri
dellalfabeto spagnolo ad esempio &ocali accentate "S, , 6,%, T, U, /, V# le &ocali 1u! e 1i! con dieresi
"W X # ed ancora il carattere Y, il carattere Z e l[l7
? di lunghezza 9 se il nome a dominio % direttamente sotto il dominio ccTL!it! de&e a&ere una
lunghezza minima di 8 caratteri "es. ===.nic.it # Ga se una certa combinazione di lettere
corrisponde alla sigla di una pro&incia, allora % permesso registrare domini al di sotto di 0uella
estensione, nella forma 1dominio.siglapro&incia.it!. "0ualche esempio &alido9 nomehotel.im.it .
nomehotel.do.it 7 e 0ualche esempio non &alido9 nomeristorante.to.it. rapallo.ge.it in 0uanto 0uesto
dominio % riser&ato allBnte <omune#7 e una lunghezza massima di A8 "esclusa lestensione.it#7 per
ciascuna altra componente del nome a dominio % fissata la sola lunghezza massima che % di A8 "nel
caso di indirizzo del tipo9 ===.comunechiusa&ecchia.imperia.it9 ===.\lunghezza maJ A8 caratteri
\.\lunghezza da 8 a A8 \.it#. In ogni caso il $2D address e 0uindi la somma dei caratteri di tutti i
nomi delimitati dai punti compreso 1it!, non pu/ superare i *(( caratteri
I
.
2# dello &status! del nome a dominio%
Per 1stato! si intende la condizione nella 0uale si tro&a un nome a dominio. B possibile
&erificare lo stato in cui si tro&a un nome a dominio tramite una interrogazione ]^HIS sul sito
ufficiale del -egistro. Per fare alcuni esempi9
status 1A<TI5B! significa9 nome a dominio atti&o ed % attribuito di default a tutti i domini al
momento della registrazione7
possano essere resi accessibili al pubblico &ia Internet tramite interrogazione del database ]hois dei nomi a dominio
assegnati. In osser&anza del principio di cui allart. 8 del <odice per la protezione dei dati personali il -egistro ha
definito una politica per cui, senza consenso espresso del -egistrante, sul database ]hois risulter &isibile la sola
associazione nome a dominio, stato, nome e cognome del -egistrante, Gaintainer e dati tecnici "contactI, data di
registrazione, data di eJpire, data di ultimo aggiornamento e nameser&ers#.
I
Cn $ull: 2ualified omain Dame "$2D# % un particolare domain name che include tutti i domini di li&ello
superiore che interessano il nome di unentit. Si % detto che il DS ha una struttura ad albero, ciascuna diramazione
"nodo# ha una propria etichetta ebbene il $ull: 2ualified omain Dame di un certo nodo sarebbe la sua etichetta seguita
dalle etichette di tutti gli altri nodi situati tra di esso e la radice dellalbero. Per esempio, nel caso di un host, il $2D
comprende la stringa che identifica lhost, pi3 tutti i domini cui lhost appartiene, fino a 0uello massimo "il dominio
radice % sempre nullo#. Del numero totale di *(( do&rebbe essere ricompreso il punto finale "0uello che nella -$< *1,1
dellIBT$ &iene definito come 1zero length full name!# e tutti i punti presenti. In tal modo9
===.comune.chiusa&ecchia.imperia.it. % formato da 8A caratteri. Ga secondi altri sarebbe formato da 8( poich6 non
conteggiano il punto iniziale e 8@ secondo altri i 0uali contano anche il punto iniziale da&anti a .===.
@
status 1ACTH?-BDB]! significa che il nome a dominio % atti&o e che il suo rinno&o alla fine
del corrente periodo di mantenimento a&&err in modo automatico e ci/ % attribuito di default a tutti
i nomi a dominio nel momento della registrazione.
status 1CDASSI4DA;LB! significa che il nome a dominio non % assegnabile ad alcun
registrante7
status 1-BSB-5B! significa che il dominio non % assegnato ed % riser&ato a fa&ore di un
determinato -egistrante7
status 14BH4-AP^I<AL! significa che il nome a dominio fa parte della struttura geografica
predefinita "-egioni, Pro&ince, <omuni# e dun0ue non assegnabile a terze parti7
status 1BLBTB! significa che il nome a dominio % stato cancellato dal registro e che 0uindi %
disponibile per libera assegnazione.
Hgni nome a dominio pu/ passare da uno stato ad un altro e ad ogni nome a dominio possono
essere associati uno o pi3 stati il cui &alore ne caratterizza la condizione operati&a attuale e le
possibili transazioni future.
Ad es., i nomi a dominio con cui sono identificate le denominazioni delle -egioni italiane,delle
Pro&ince italiane e dei <omuni italiani sono inseriti nel ;DA con lo status 1-BSB-5B!, ma nel
momento in cui il -egistro inserisce opportuni record nei files di zona "cio% il -egistro inserisce una
1delega DS! nei files del DS master del ccTL!it!#, permettendo latti&azione del nome a
dominio sulla rete Internet, ecco che il nome a dominio cambier status e assumer 0uello di
1A<TI5B, ACTH?-BDB], 4BH4-AP^I<AL! con i significati sopra descritti.
'# della struttura ad albero dei nomi a dominio%
In tale struttura si tro&ano &incoli discendenti dalla assegnabilit o meno del nome. Si pu/
trattare di9
? non assegnabilit assoluta &ale&ole per alcuni nomi a dominio appartenenti al gruppo a# e
0uelli appartenenti al gruppo b#
? non assegnabilit relati&a , concernente specificamente alcuni nomi a dominio del punto a# e
0uelli del punto c# cio% 0uelli riser&ati ad alcune categorie particolari "es., -egioni,
Pro&ince,<omuni.#
un0ue nella struttura ad albero dei nomi a dominio sotto ccTL!it! tro&iamo9
a# i nomi a dominio corrispondenti a I<ADDgTL nei termini &isti precedentemente7
b# i nomi a dominio riser&ati non assegnabili ad alcuna entit al di fuori del -egistro, elencati
nellAllegato del -egolamento.
Tra essi tro&iamo non solo termini che definiscono alcuni degli 1stati! dei nomi a dominio
elencati e definiti alla sezione 8.* del -egolamento e &isti sopra, ma anche altri termini generici
legati alla rete 0uali9 e?mail.it, ping.it, internet.it ed altri termini legati pi3 da &icino al -egistro
stesso "si pensi. ad es.. a =hois.it o a registrationauthorit:.it.. H&&iamente si capisce lo scopo di
riser&are tali nomi a dominio al -egistro.
c# nomi a dominio che seguono una gerarchia di tipo geografico la cd struttura geografica
predefinita -egioni Pro&ince<omuni.
-egioni
Del -egolamento allAppendice A sono elencati i nomi a dominio con cui sono identificate le
denominazioni delle -egioni Italiane .
Si &a dai due semplici nomi a dominio riser&ati ad alcune -egioni come ad esempio la -egione
Liguria, Lazio,Puglia e cio%
Liguria.it 7 Lazio.it7 Puglia.it7
LI4.it7 LAL.it 7 PC4.it,
,
ai tre nomi a dominio riser&ati ad altre -egioni come ad esempio Piemonte, Bmilia -omagna,
Sicilia e cio%9
Piemonte.it7 Bmilia?-omagna.it7 Sicilia.it,
Piedmont.it7 Bmilia-omagna.it7 Sicil:.it
PGD.it7 BG-.it7 SI<.it7
per arri&are alle situazioni limite della -egione $riuli 5enezia 4iulia, la 0uale, a moti&o del suo
nome composto, si &ede riser&ati 18 nomi a dominio, e di altre due -egioni, la 5alle dAosta e il
Trentino?Alto Adige, le 0uali non solo presentano un nome composto, ma sono connotate anche dal
bilinguismo, per cui per entrambe % pre&ista anche la traduzione dei loro nomi rispetti&amente in
lingua francese e in lingua tedesca "la -egione5alle dAosta si &ede riser&ati 1A nomi a dominio e
la -egione Trentino Alto Adige ben *1 nomi#.
Al di sotto di 0uesti domini geografici si possono registrare domini geografici di terzo li&ello del
tipo9
nomeristorante.piemonte.it7 turismo.liguria.it .
Singolarmente, con 0uestultimo nome a dominio "===.turismo.liguria.it sono registrate le
Bdizioni di Paolo e Leo di Salerno, che pubblicizzano ^otel della <ostiera amalfitana e del 4olfo
di Dapoli.
Alcune estensioni di -egioni potranno essere degli alias9 ad es., i domini del tipo
nomeristorante.liguria.it % un alias di nomeristorante.lig.it, per cui un nome a dominio, anche se
risulta disponibile sotto una certa estensione, potr essere non assegnato dallAut'orit!, se 0uesto %
gi registrato sotto uno dei suoi alias.
Pro&ince
Del -egolamento, allAppendice ;, si tro&a lelenco dei nomi a dominio con cui sono
identificate le denominazioni delle Pro&ince italiane. Tale elenco &iene aggiornato a seguito di ogni
modifica istituzionale9per es. nella &ersione (.).* del -egolamento in 0uestione tra le modifiche
apportate alla &ersione (.) &i % appunto linserimento in tale Appendice di alcune sigle di Pro&incia
recentemente istituite.
Anche 0ui, come per le -egioni, la maggioranza delle Pro&ince ha * o 8 nomi riser&ati, ad
eccezione di alcuni nomi composti 0uali Gedio <ampidano, Pesaro e Crbino, <arbonia Iglesias,
Gassa <arrara, $orlE?<esena, che se ne &edono riser&ati + ciascuna. Sono ( i nomi riser&ati a Hlbia?
Tempio, A alla Pro&incia di Gonza e ;rianza, e ben 1) alla Pro&incia di ;arletta?Andria?Trani.
Sotto i domini geografici possono essere registrati domini pro&inciali di terzo li&ello del tipo9
ristorante.to.it, associazione.bs.it, tuonome.im.it, pizzataJi.imperia.it
Alcune estensioni di pro&incia possono essere degli 1alias!. Ad esempio il dominio
nome.(rescia.it % un alias di nome.(s.it) e 0uindi un nome a dominio, anche se risulta disponibile
sotto una certa estensione, potr, come gi detto, essere non assegnato dallAut'orit!, se 0uesto %
gi registrato sotto uno dei suoi alias.
Comuni
Del -egolamento, nellAppendice <, si tro&a lelenco dei nomi a dominio con cui sono
identificate le denominazioni dei <omuni italiani, Tale elenco &iene aggiornato a seguito di ogni
modifica istituzionale.
ata la lunghezza di tale elenco esso,per semplicit, % disponibile su un apposito file presente sul
sito we( del -egistro "ad es., 5alsa&arenche.Aoste.it, omusno&as.<A.it#
d# nomi a dominio riser&ati ed assegnabili solo a specifiche categorie
nomi a dominio riser&ati e dun0ue assegnabili solo alla ()*+"N)
I
In 0uesto paragrafo si useranno ai fini dellesplicazione dei 1tipi! di dominio in 0uestione delle
sigle e sono9
N*)"( _nome geografico della -egione presente nellelenco nellAppendiceA
",*)"(_dominio geografico della -egione presente nellelenco nellAppendice A
-igla(_ sigla della -egione presente nellelenco nellAppendice A
&regione!_ il termine puro e semplice
&.regione! _ il termine puro e semplice posto allinizio del nome a dominio
/(_si intende la enominazione Cfficiale dellBnte -egione "con 0uesto si intende 1-egione
5alle dAosta! 1-egione autonoma della Sardegna! 1-egione siciliana!#
Ncorr/(_nome corrispondente alla C- con o senza il carattere separatore 1?! o 1di!
A 0ueste sigle 0uando si parler di Pro&ince o <omuni baster sostituire la 1-! finale con la 1P!
che sta per Pro&incia o 1<! che sta per <omune e al termine 1regione! i termini 1pro&incia! o
1comune! e le Appendici di riferimento saranno rispetti&amente la < e la .
2ui di seguito &erranno dapprima scritti i nomi a dominio nella regola generale tra parentesi
&err messa lesplicazione testuale presente nel -egolamento e poi &erranno fatti esempi pratici che
riflettono la regola.
Sono dun0ue riser&ati allBnte -egione i nomi a dominio seguenti9
A1# &regione!.",*)"( "1il nome 1regione! al di sotto del nome a dominio geografico
corrispondente ad una regione elencato in Appendice A!#
Bsempio9
regione.Trentino?Sud?Tirol.it do&e 1regione! % un dominio di terzo li&ello ma anche un
sottodominio del dominio geografico Trentino?Sud?Tirol e .it
regione.toscana.it
oppure &regione!.-igla( "il nome 1regione! al di sotto della sigla della -egione elencata in
Appendice A#, che in pratica sarebbe9
regione.TAA.it
regione.LI4.it
A*# &.regione!N*)"( "nome a dominio che inizia con il termine 1regione! seguito con o
senza il separatore 1?! o 1di! dal relati&o nome geografico elencato in Appendice A # un es pratico9
regioneTrentino?Stirol.it
regione?Trentino?Stirol.it "es.con il separatore 1?!#
regionediTrentino?Stirol.it "es.con il separatore 1di!#
oppure9 &.regione!-igla( "nome a dominio che inizia con il termine 1regione! seguito dalla sua
sigla elencata in Appendice A#
Bsempio9
regioneTAA.it
A8# ogni Bnte -egione ha una sua denominazione ufficiale intesa come 1-egione siciliana!
1-egione autonoma della Sardegna!,oppure 1-egione5alle dAostaO5all6e dAoste! I nomi
corrispondenti a tale denominazione ufficiale sono riser&ati alla -egione.
2uindi ad es.,
Ncorr/(.it "1i nomi corrispondenti con o senza il separatore `?` o `di! alla denominazione
ufficiale dellBnte -egione aldisotto del ccTL!it!1# considerando come C- es 1-egione5alle
dAosta! o 1-egione siciliana!9
regione&alledaosta.it
regionesiciliana.it
oppure
regione&alle?daosta.it "es con separatore 1?!#
regione?siciliana.it
1)
A+# Ncorr/(.",*)".it "nomi corrispondenti alla denominazione ufficiale con o senza il
separatore 1?! o 1di! aldisotto del nome a dominio geografico elencato nellAppendice A#.
2uindi ad es.,
regionesiciliana. Sicilia.it
regioneautonoma?dellasardegna.Sardegna.it "es con separatore 1?!#
oppure ancora Ncorr/(.-igla(.it e "nomi corrispondenti alla denominazione ufficiale con o
senza il separatore 1?! o 1di! aldisotto della sigla elencata nellAppendice A#
-egionesiciliana.SI<.it
regione&alledaosta.5A.it
regioneautonomadellasardegna.SA-.it
regione&alle?daosta.5AH.it "es con separatore 1?!# ecc..
In base a 0uanto descritto, do&rebbe essere 0uasi superfluo ritenere che9
regionesardegna.it sia registrato dalla -egione autonoma della Sardegna
regionetoscana.it sia registrato dalla -egione Toscana e cosE &iaP
In realt cosE non %, poich6 na&igando in Internet, ci si pu/ imbattere in alcuni casi da&&ero
curiosi, come9
===.regioneliguria.it , che % registrato dal 0uotidiano Secolo *I*9 sito al 0uale peraltro non ci si
riesce a collegare7 c% poi ancora il caso gi osser&ato di ===.turismo.liguria.it 7
===.regionecalabria.it , che appartiene in&ece ad una societ di telecomunicazioni sarda la
Bnerg.it. F interessante notare come, semplicemente ricercando con il motore di ricerca #oogle, le
parole regioneacalabria, 0uesto sito appare per secondo. subito dopo il sito ufficiale della regione
<alabria. Supponendo in&ece che lutente decida di digitare lindirizzo ===.regionecalabria.it, egli
si ritro&er in un sito, che, lungi dal precisare di non essere il sito ufficiale della -egione <alabria,
effettua, tra laltro, &endite on line di prodotti tipici, ideo di !ou tu(e), elenchi di aziende e ser&izi,
sponsors e banners, news ed e?mail di lettori "una fra tutte9!Gi ri&olgo a &oi perch% non saprei a chi
altro chiedere, magari se ho sbagliato ente &oi sapete a chi mi do&rei ri&olgere &i pregherei di
aiutarmi.!#. Tralasciando il problema nel caso specifico si pu/ notare senza dubbio la difficolt da
parte dellutente a capire se il suo interlocutore sia 0uello giusto "egli parla di Bnte#
Alla ricerca su *oogle esce tra i primi dopo il sito ufficiale, anche ===.regionecampania.it , che
risulta in&ece registrato a nome di una Srl di Dapoli, la!Bssestampa!. In tal caso, andando sul sito
non % specificato da nessuna parte che il sito non % 0uello ufficiale, ma in modo un p/ s&iante per
un utente non particolarmente smaliziato &iene indicato nella testata il lin> a 0uello ufficiale. Inutile
dire che il banner pubblicitario principale % della Bssestampa. Impossibile aprire "almeno fino a
tutto il mese di aprile *)),# il 1chi siamo! "in realt % scritto molto piccolo in basso9 % 1un periodico
di informazione online! il cui editore % esse stampa#. Anche 0ui itinerari turistici, sagre, e a sinistra
un elenco di De=s con un elenco del tipo9 Ambiente,Turismo,Trasporti,$ormazione e la&oro. Alla
ricerca in 4oogle esce come (Q sito.
===.regioneemiliaromagna.it
% stato in&ece registrato da un certo P.<. .Si riporta la schermata della homepage9
11
Ga non si era &isto sopra che 1-BSB-5B! % un termine utilizzato dal -egistro per indicare lo
stato di un nome a dominio non assegnato riser&ato a fa&ore di un determinato registrantebb
Bd infatti tale dominio nel ]^HIS non risulta 1-BSB-5B! ma al contrario 1A<TI5B!.
<i si tro&a nella bizzarra situazione che un nome a dominio % A<TI5B per il -egistro e nello
stesso tempo 1-BSB-5B!9 0ualcosa non torna P..
Ancora9
===.regionesicilia.it risulta essere Acti&e e il registrante % un pri&ato di -agusa un certo $.L.
anche 0uesto sito % 1under construction!7
===.regionebasilicata.it % di nuo&o di Bssestampa e il sito non % raggiungibile
===.regionepuglia.it % di nuo&o di Bssestampa
2ueste situazioni possono generare confusione tra gli utentib possono far perdere tempo
allutente che % alla ricerca del sito ufficiale della -egioneb Sarebbe bene che le -egioni
recuperassero tali nomi a dominiob
I nomi a dominio del tipo seguente9
consiglioregionaleliguria.it
giuntaregionaleliguria.it
giuntadellaregioneliguria.it
sono riser&ati o possono essere registrati da chiun0ueb
;# nomi a dominio riser&ati e dun0ue assegnabili solo alla P("0+NC+A
Le considerazioni s&olte per la -egione sono le medesime con la differenza che nelle sigle
utilizzate si user la P 0uindi D4BHP, HG4BHP. eccP.
2uindi alcuni esempi di nomi riser&ati alla Pro&incia saranno9
;1# &provincia!.",*)"P "il nome 1pro&incia! aldisotto del dominio geografico
corrispondente alla regione elencato in Appendice ;#
pro&incia.sassari.it
pro&incia.manto&a.it
o &provincia!.-iglaP 1il nome 1pro&incia! aldisotto della sua sigla elencata in Appendice ;!#es9
pro&incia.<;.it
pro&incia.TP.it
;*#!provincia!N*)"P "i nomi a dominio che iniziano con il termine 1pro&incia! seguito"con
o senza il separatore 1?! o i caratteri separatori 1di!#dal relati&o nome geografico elencato in
Appendice ;#es9
1*
pro&inciabene&ento.it
pro&inciadibene&ento.it "es con separatore 1di!#
pro&incia?bene&ento.it "es con separatore 1?!#
o &provincia!-iglaP 1i nomi a dominio che iniziano con il termine 1pro&incia! seguito"con o
senza il separatore 1?! o i caratteri separatori 1di!# dalla sua sigla elencata in Appendice ;#
pro&inciaSS.it
pro&incia?4B.it "con separatore 1?!#
pro&inciadiTH.it "con separatore 1di!#
;8#Ncorr/P.it "i nomi corrisponemnti con o senza il carattere separatore 1?! o i caratteri
separatori 1di! alla denominazione ufficiale dellBnte Pro&incia al di sotto del ccTL!it!#
Se CP % 1Pro&incia del Gedio <ampidano!gli esempi saranno9
pro&inciadelmediocampidano.it
pro&inciadelmedio?campidano.it "es. con separatore 1?!#
oppure
;+#Ncorr/P.*)"P "i nomi corrispondenti con o senza il carattere separatore 1?! o i
caratteri separatori 1di! alla denominazione ufficiale dellBnte Pro&incia al di sotto del nome a
dominio corrispondente alla Pro&incia elencato in Appendice ;#
Se CP % 1Pro&incia di Pesaro e Crbino! gli esempi saranno9
pro&inciadipesaroeurbino.pesarourbino.it
pro&inciadipesaro?urbino.pesarourbino.it "es con il separatore 1?!#
o Ncorr/P.-iglaP"i nomi corrispondenti con o senza il carattere separatore 1?! o i caratteri
separatori 1di! alla denominazione ufficiale dellBnte Pro&incia al di sotto della sua siglia elencata
in Appendice ;# cio%9
pro&inciadipesaroeurbino.PC.it
pro&inciadipesaro?urbino.PC.it
Don tutti i nomi a dominio contenenti il termine Pro&incia sono riser&ati allAmministrazione
pro&inciale ma solo nelle combinazoni &iste sopra . Infatti, ad es., il nome a dominio
===.pro&incia.it risulta essere registrato a nome di una srl di ;ergamo. per cui se ci si dimentica
di digitare ad esempio la sigla di un indirizzo del tipo ===.pro&incia.im.it, si giunge al sito che ha
come indiriz
<# nomi a dominio riser&ati e dun0ue assegnabili solo al C",/N).
Le sigle utilizzate per -egione e Pro&incia sono le stesse con la differenza che nelle sigle
utilizzate si user la < 0uindi D4BH<, HG4BH<, C<. eccP.
Anche 0ui la logica delle considerazioni do&rebbe seguire 0uelle &iste precedentemente, ma
0ualche discrepanza legata alle espressioni utilizzate nel -egolamento c%.
Anche 0ui tro&iamo9
<1# esempi di nomi a dominio del tipo 1il nome a dominio che inizia con il termine 1 comune! al
disotto del nome a dominio geografico elencato in Appendice <! cio%9!comune!.*)"C
Solo che9
per i comuni capoluoghi il 4BH<. sar coincidente con il nome del capoluogo di Pro&incia
cio%9
comune.Imperia.it
18
Pur non citando il -egolamento la 1sigla!, si pensa che siano da ritenere riser&ati al <omune
anche nomi a dominio del tipo9
comune.IG.it
comune.4B.it
per comuni non capoluoghi il 4BH, non coincide con il nome del capoluogo di pro&incia
"basta guardare lelenco in Appendice <#9 alcuni esempi9
comune.chiusa&ecchia.Imperia.it
comune.chiusa&ecchia.IG.it
comune.rapallo.4eno&a.it
comune.rapallo.4B.it
<8# NCorr/C.*)" "1 i nomi corrispondenti "con o senza il carattere separatore 1?! o i
caratteri separatori 1di!# alla denominazione ufficiale dellBnte <omune, aldisotto del nome
geografico corrispondente al comune elencato in Allegato <# "0ui non c% la sigla perch6 il comune
non ha sigla essendo sempre sotto la pro&incia#
Se C< sono 1<omune di -apallo! e 1<omune di San 4iorgio Gonferrato.! gli esempi saranno9
comunedirapallo.rapallo.geno&a.it
comunedisangiorgiomonferrato.AL.it
comunedisan?giorgiomonferrato.alessandria.it "es con separatore 1?!#
<% poi una frase del -egolamento che pu/ essere scomposta in tre parti le 0uali indi&iduano
altrettanti tipi di nomi a dominio di cui uno non da problemi mentre gli altri due parrebbe di sE.
5ediamo9
a#!comune!*)"C "1i nomi a dominio che iniziano con il termine 1comune! seguito "con o
senza il carattere separatore 1?! o i caratteri separatori 1di!# dal relati&o nome geografico elencato
in Appendice <!#
comuneLa?Gagdeleine.Aosta.it
comunedi<assinelle.Alessandria.it "es con il separatore 1di!#
B 0uesto % in linea con 0uanto detto per -egioni e Pro&ince.
b# 1i nomi a dominio che iniziano con il termine 1comune! seguito "con o senza il carattere
separatore 1?! o i caratteri separatori 1di!# dalla denominazione ufficiale dellBnte <omune 1frase
che do&rebbe essere rappresentata da 0uesto9
&comune!/C "n.b. non % specificato ma si pensa sotto il ccTL!it!#bb el tipo9
comunecomunedelmediocampidano.it
c#!1i nomi a dominio che iniziano con il termine 1comune! seguito "con o senza il carattere
separatore 1?! o i caratteri separatori 1di!# dalla denominazione ufficiale dellBnte <omune e dal
relati&o nome geografico! cio%9
&comune!/C*)"C!
B se per C< si intende 1<omune di -apallo! si a&r un nome a dominio di 0uesto tipo9
comunecomunedirapallorapallo.ge.it.
Prch6 non usare le stesse espressioni utilizzate per le -egioni e le Pro&ince e arri&are a riser&are
al <omune il dominio del tipo9
1+
Ncorr/C.it cio$ dire &i nomi corrispondenti 1con o senza caratteri separatori &2! e
separatori!di!# alla denominazione u33iciale del comune al di sotto del ccTL!it! cio$ del
tipo%
comunedirapallo.it
comunedelmediocampidano.it b
comunedigeno&a.it b
Ai <omuni non capoluogo di Pro&incia "al contrario di 0uelli capoluogo # non sono riser&ati
domini del tipo9 Nomesemplicedel comune.it
chiusa&ecchia.it
rapallo.it
$orse perch6 0ui nascerebbero molti problemi essendo i comuni pi3 numerosi e 0uindi sarebbe
pi3 facile tro&are il cognome di una persona coincidente con il nome del comune, o il nome di una
ditta coincidente con il nome del comune e ci/ costruirebbe un 1accaparramento! da&&ero rile&ante
to da parte della P.Ab
4li esempi di nomi a dominio di 0uesto tipo appartenenti a pri&ati pullulano9
===.ac0uasantaterme.it risulta intestato a una snc di San ;enedetto del Tronto.
===.chiusa&ecchia.it che non % raggiungibile,risulta appartenere ad una srl di <agliari
===.no&asiri.it appartiene ad un pri&ato ed % un sito molto &isitato tanto che alla ricerca su
#oogle appare in cima alla lista. mentre il sito ufficiale del <omune cio%
===.comune.no&asiri.mt.it risulta solo al 0uarto posto.
i nuo&o9 0uesti siti possono creare confusione tra gli utentib sarebbe bene che i <omuni
rientrassero in possesso di tali sitib Sarebbe giusto riser&arli alla Amministrazioni comunalib
Cn caso particolare % 0uello solle&ato da alcune associazioni della 5al di Don che lamenta&ano
un accaparramento da parte di un libero professionista di Trento di molti nomi a dominio sotto il
ccTL!it! del tipo &isto sopra cio% corrispondenti al nome semplice del comune.
Bsempi9
===.amblar.it che non % reperibile
===.bresimo.it che risulta in 1fase di allestimento!
===.brez.it che non % reperibile.
Secondo alcuni tutto ci/ crea confusione tra i cittadini comuni ignari di tutta la regolamentazione
e per i 0uali % molto pi3 intuiti&o digitare il semplice nome del comune .it , mentre secondo altri la
persona potrebbe immettendo dei banners nel sito, sfruttando la &isita del sito.
Le perplessit son state generate non tanto sul fatto che 0ualche pri&ato abbia registrato 0uesti
nomi a dominio. ben comprendendo che possano esserci casi di nomi di societ coincidenti con il
nome del <omune. ma dal fatto che 0uesti nomi a dominio rimangono poi inutilizzati .
Analogamente a 0uanto detto per la Pro&incia. la dimenticanza della sigla del comune capoluogo
di pro&incia, mentre si scri&e lindirizzo "ad es., dimenticare la 1im! nellindirizzo
===.comune.im.it#, porta al sito che ha come indirizzo ===.comune.it che appartiene ad una Sas
di <agliari.
Se in una -egione,Pro&incia o <omune &ige il multilinguismo di&entano nomi riser&ati anche le
traduzioni dei termini -egione
Pro&incia <omune nellaltra lingua es.
Provinz.bz.it
nonch6 1i termini composti il cui inizio % la relati&a traduzione nella lingua in 0uestione! es9
-uedTirol.it "Sudtirol_AltoAI4B#
0alleeAoste.it
1(
Il dubbio che pu/ sorgere % che, ad es., il termine composto 1 Aosta&allee!, poich% non inizia
con traduzione francese e poich6 non compare nellelenco dei nomi riser&ati corrispondenti ai nomi
delle regioni italiane allAppendice A, non sia riser&ato e dun0ue assegnabile alla sola regione
5alle dAosta ed infatti in ]^HIS non risulta a&ere lo stato 4BH4-AP^I<.
a ricordare che tutti i domini geografici corrispondenti ai nomi, alle traduzioni ed alle
abbre&iazioni, agli alias delle regioni italiane, delle pro&ince italiane ed ai nomi dei comuni italiani
sono gestiti direttamente dal -egistro del ccTL 1.it! sui propri ser&er.
Attualmente il nameser&er primario di un dominio geografico &iene atti&ato sul nameser&er
itgeo.nic.it, mentre il nameser&er secondario di un dominio geografico &iene atti&ato sui ser&er
itgeo.tiJ.it e it?geo.miJ?it.net.
# nomi a dominio riser&ati sono anche i nomi a dominio corrispondenti allItalia e la loro
traduzione in tutte le lingue e sono9
it.it
Italia.it
-epubblica?Italiana.it
-epubblicaItaliana.it
-epubblicaItalia.it
-epubblica?Italia.it
<osa singolare % che lindirizzo pi3 logico e intuiti&o che un utente allestero possa cliccar,
cercando notizie sul nostro Paese, cio% ===.Italia.it, il dominio nazionale per eccellenza, % in realt
ad oggi "aprile *)),# non raggiungibile.
Poco tempo fa era un portale nato dalla collaborazione tra 4o&erno e le -egioni italiane, che sin
dallinizio a&e&a, com% noto, subito dure critiche per la sua impostazione superata, per troppi
contenuti errati e per i costi eccessi&i
1)
.
Hra % &ero che italia.it % il pi3 intuiti&o, ma statoitalia.itb
www.statoitalia.it % registrato a nome di un certo $.A.il 0uale nella home page ci a&&erte che9
www.statoitalia.it + ,nder -onstruction
Ga anche ===. statoitaliano.it % registrato dal *))* dal <B <entro igital BuroIn$oDet che
% una HDLCS e nella home page si legge9 2uesto dominio % stato registrato con <B
<erto che una certa aria di solennit 1europea! in 0uesta registrazione c%c
3. Il dominio .gov.it.
Si + visto precedentemente come il su&&isso gov possa essere usato come TLD solo dagli ,sa.
Si % &isto come il gTL go& possa rientrare nella struttura ad albero del ccTL!it! in 0uanto
assegnato dietro sottoscrizione di contratto specifico di 1SL! da parte del richiedente che pu/
essere solo unentit presentata al -egistro dai competenti organi di Stato e 0uindi preposta
istituzionalmente alla gestione del settore di competenza .
Bbbene nel *))* % stato reso atti&o il dominio di secondo li&ello .go&.it.
1)
opo la notizia della chiusura del portale, il <odacons ha annunciato la presentazione di un esposto alla <orte dei
<onti al fine di aprire unindagine &olta ad accertare e&entuali sprechi di denaro pubblico, mentre anche &icepresidente
del <onsiglio a&rebbe chiesto alla Procura generale presso la <orte dei <onti del Lazio di &erificare gli e&entuali danni
per lerario deri&anti dal caso
1A
Il 8) maggio del *))* % stata emanata dalla Presidenza del <onsiglio una diretti&a " n. *+)+8# al
fine di migliorare la conoscenza e luso del SL 1.go&.it 1 e per rendere efficace linterazione del
portale 1italia.go&.it! con le Pubbliche Amministrazioni e loro diramazioni territoriali.
Lobietti&o finale del dominio .go&.it % 0uello di rendere accessibili i ser&izi erogati dall P.A. in
modo completo e per fare ci/ sono ritenute necessarie9
a# laggregazione9 dei siti e dei portali delle Amministrazioni statali che gi erogano e che
erogheranno ser&izi istituzionali
(# lomogeneit9di 0ualit,di sicurezza,di aggiornamento dei ser&izi
Pertanto, liscrizione al dominio resta condizionata dalla&ere determinate caratteristiche.
Posto che la modalit di assegnazione dei nomi nel dominio 1.go&.it! % analoga a 0uanto ad oggi
a&&iene per la registrazione di nomi nel dominio 1.it! o sotto la sua struttura geografica predefinita.,
la procedura di registrazione pre&ede lin&io da parte del richiedente del nome a dominio di una
lettera di assunzione di responsabilit delluso del dominio stesso al ipartimento
dell4+nnovazione e Tecnologie 1sito www.innovazione.gov.it#5 che effettuer le do&ute &erifiche
formali e tecniche prima di effettuare la registrazione.
Anche ogni altra atti&it relati&a alla gestione dei domini, come cambio di nome, cessazione,
riassegnazione, cambio di provider.mantainer, modifica della delega ecc. do&r essere
tempesti&amente comunicata con lettera al ipartimento
11
.

Caratteristiche generali dei siti 3acenti parte del .gov
-icordando che la diretti&a del *))* % indirizzata a tutte le Amministrazioni centrali dello Stato
ed agli Bnti pubblici sottoposti alla &igilanza ministeriale che offrono ser&izi pubblici di tipo
informati&oOconosciti&o e transazionale ai cittadini ed alle imprese e alla stessa Pubblica
Amministrazione, ai loro siti, facenti parte del dominio .go&, % richiesta la garanzia che le
informazioni e i ser&izi pro&engano direttamente dallBnte e che si presentino in modo9
?chiaro
?organico e
? facilmente raggiungibili rispetto alla pagina we( principale .
I siti appartenenti a .go&.it de&ono pertanto9
/0 avere il nome a dominio breve e autoesplicativo% 0uindi secondo la diretti&a del *))*
sarebbe opportuno non inserire nel nome il suffisso 1ministero, ente, dipartimento..! es9
www.innovazione.gov.it per ipartimento dellInno&azione e Tecnologie,
www.innovazionepa.gov.it per ipartimento -iforme e Inno&azioni nella pubblica amministrazione7
www.me&.gov.it per Ginistero Bconomia e $inanze9 0uestultimo nome a dominio % senza dubbio
un esempio illustre di bre&it, meno di autoesplicati&it.
11
a ricordare che il ipartimento per linno&azione e le tecnologie % la struttura di cui si a&&ale il Ginistro per le
-iforme e le Inno&azioni nella Pubblica Amministrazione nella definizione e nella attuazione delle politiche per lo
s&iluppo della Societ dellinformazione, nonch6 delle connesse inno&azioni tecnologiche per le pubbliche
amministrazioni, i cittadini e le imprese. Tra le sue atti&it9
? Godernizzazione della P.A.
? e4o&ernment ? miglioramento dellefficienza della P.A.
? e4o&ernment ? iniziati&e di alto impatto
? Inno&azione in aree prioritarie
? ePlatform per il Turismo
? I<T e contenuti digitali per le scuole
? I<T d Cni&ersit:
? Piattaforma nazionale per la salute "e^ealth#
? Iniziati&e per linfomobilit Iniziati&e per linfomobilit
? Promozione dellinno&azione tecnologica
? Inno&azione del sistema produtti&o
? -iduzione del digital di&ide
? iffusione delluso delle I<T
? Gigliorare laccesso allistruzione e formazione
? e4o&ernment ed I<T per lo s&iluppo
1@
*# essere accessibili5 cio% la presentazione delle informazioni e dei ser&izi de&e garantire
lutilizzo uni&ersale9 0uindi de&ono a&ere un li&ello A di accessibilit come pre&isto dal ]AI del
<onsorzio ]8<, cosE come ribadito nella comunicazione della <ommissione Buropea del *(
settembre *))1 "1Accessibilit dei siti internet pubblici e loro contenuti!#, e dalla circolare del A
settembre *))1, n. AIPA.-R.12 1<riteri e strumenti per migliorare laccessibilit dei siti we( e delle
applicazioni informatiche a persone disabili! "cfr. S. L345ARD3#.
8# essere &usabili! cio% facilmente na&igabile e strutturato in modo tale da permettere al
na&igatore di reperire facilmente le informazioni richieste. Ad es., essi de&ono9
? a&ere una intestazione in cui siano e&idenziate le principali &oci di riferimento
? a&ere una barra di na&igazione ripetuta in tutte le pagine interne del sito
? a&ere testi che siano leggibili attra&erso i principali motori di ricerca
Se poi il sito % complesso sarebbe bene che a&esse un motore di ricerca interno.
+# essere &e33icaci! cio% a&ere contenuti esausti&i e sempre aggiornati,chiari e affidabili e i
ser&izi offerti on line de&ono essere efficienti e in grado di garantire il pi3 possibile il
completamento della pratica amministrati&a. e&ono essere inoltre pre&isti9
? un minimo informazione della struttura organizzati&a dellAmministrazione pubblica
? informazione sulla sua composizione e le persone responsabili dei di&ersi settori
? comunicati stampa relati&i allatti&it dellAmministrazione
? spazi di interazione con i cittadini "es., forum di discussione moderati#
(# garantire il riconoscimento "identificazione# dell4utente e l4accesso ai servizi mediante la
carta d4identit6 elettronica e la carta nazionale dei servizi 1cfr. L. T(/CC"#, se 0uesti sono gi
diffusi presso i cittadini.
A# prevedere meccanismi di accettazione delle dichiarazioni e delle istanze inviate per via
telematica. A tal fine occorrer distinguere tra 0uelle in cui % necessaria la firma digitale da 0uelle
in cui % sufficiente lidentificazione con la carta didentit elettronica o della carta nazionale dei
ser&izi.
@# prevedere adeguate misure di tutela della privacy e di sicurezza 1cfr. E. BASSOLI#. In
modo particolare, se &engono trattati dati personali e se &i sono ser&izi interatti&i con il cittadino i
siti, 0uesti do&ranno essere conformi con 0uanto pre&isto dal d.lgs. 16 giugno 2661) n. /78, <odice
in materia di protezione dei dati personali.
Inoltre i siti de&ono beneficiare di tutte le atti&it tecniche ed organizzati&e necessarie al fine del
raggiungimento della 1base minima di sicurezza! di cui alla Direttiva del Presidente del -onsiglio
dei 4inistri /8 #ennaio 2662 "1Sicurezza Informatica e delle Telecomunicazioni nelle Pubbliche
Amministrazioni Statali!#. I siti che espongono ser&izi di particolare criticit "ad esempio,
pagamenti in linea, scambi di dati sensibili, ecc.# de&ono garantire ulteriori misure di sicurezza
finalizzate alla protezione della rete, dellinfrastruttura logica e fisica del sito.
,# garantire un sistema di monitoraggio interno per poter &alutare periodicamente sia
lefficienza dei ser&izi sia il grado di soddisfazione degli utenti.
I# permettere la loro 3ruibilit6 3utura attra&erso altri canali di&ersi dalla rete Internet "es.,
tecnologie &ie ca&o,T5 digitale che possono di&entare nuo&i canali per laccesso ai ser&izi della
P.A.#
<erto 0uesta diretti&a pu/ essere un contributo alle determinazioni in materia anche per le
-egioni e gli enti locali territoriali nel rispetto della loro autonomia e anche uno schema di
riferimento per amministrazioni locali, 0uali, ad es. le <omunit montane e loro consorzi e
associazioni, le istituzioni uni&ersitarie, gli Istituti autonomi case popolari, le <amere di
commercio, industria, artigianato e agricoltura e loro associazioni, tutti gli enti pubblici non
economici nazionali, regionali e locali, le amministrazioni, le aziende e gli enti del Ser&izio
sanitario nazionale come elencate nellart. 1, comma *, d.lgs. 16 marzo 266/) n. /89 1Dorme
generali sullordinamento del la&oro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche!
1,
Lappartenenza al dominio.go&.it &iene contrassegnata da un logo che rappresenta graficamente
lo stemma della -epubblica italiana inserito nella pagina iniziale del sito in alto a sinistra ed % atto a
connotare la natura istituzionale del sito stesso.
7. I portali della P.A. L:indice delle Amministrazioni pu((lic'e e delle Aree 3rganizzative
3mogenee.
Lesigenza di chiarezza ed organicit delle informazioni pubbliche presenti in -ete ha fatto
anche sE che nascessero i c.d.!portali! della PA, ossia siti che consentono, da un unico punto,
laccesso a siti istituzionali, rielaborando informazioni gi presenti in rete secondo le esigenze della
cittadinanza, a prescindere dallintreccio di competenze spesso oscure per il singolo cittadino.
Ad es., il portale www.italia.gov.it % nato con la &olont di essere una 1piazza &irtuale!, un
punto unitario di accesso intuiti&o e rapido per lutente alle informazioni e ai ser&izi resi disponibili
in rete da Amministrazioni ed Bnti centrali e locali.
Italia.go&.it % dedicato ai cittadini italiani, agli italiani allestero, agli stranieri in Italia, alle
persone con disabilit. Golte informazioni e ser&izi che finora richiede&ano la presenza fisica del
cittadino presso lufficio competente possono essere ottenuti on%line. Il portale % infatti predisposto
per essere compatibile con la <arta di Identit Blettronica e con la <arta Dazionale dei Ser&izi, in
modo da offrire anche ser&izi interatti&i.
Le Amministrazioni e gli Bnti sono comun0ue le uniche 1titolari e responsabili! dellerogazione
dei ser&izi e de&ono impegnarsi in continuo aggiornamento delle informazioni e dei ser&izi in linea
di loro competenza.
I responsabili dei singoli siti e portali sono "come specificato nella diretti&a del *))*#
Amministrazioni statali e agli enti pubblici nazionali che offrono ser&izi pubblici di tipo
informati&oOconosciti&o e transazionale ai cittadini ed alle imprese.
La na&igazione in italia.go&.it pu/ a&&enire in &ari modi9
si possono utilizzare il motore di ricerca, lindice del sito o la mappa del sito, che danno una
&isione globale dei contenuti presenti nel portale e anche di&ersi criteri di ricerca "es., parola
chia&e, indice alfabetico, &oci organizzate per sezione# oppure si pu/ scegliere la &oce che interessa
dal menu.
Il menu di na&igazione sempre &isibile "&edi punto 8# sopra elencato# contiene 0ueste &oci9
Io sono9 i contenuti sono organizzati per tipologia di persona9 es., ragazzo, bambino, anziano,
italiano allestero, ecc..
;venti della vita< i contenuti sono organizzati secondo una logica molto &icina alla esperienza
0uotidiana, dalla nascita alla pensione9 es., 1a&ere un figlio!, 1pagare le tasse!, ecc.
Aree tematic'e9 i contenuti sono organizzati per argomenti, in ordine alfabetico9 es.,
alimentazione, arte e cultura, ecc..
4oduli on line< i moduli resi disponibili dalle pubbliche amministrazione, organizzati per
argomento9 es., 1casa!, 1tasse!, 1trasporti!, ecc..
Servizi on line9 i ser&izi che le pubbliche amministrazioni rendono disponibili sui propri siti,
organizzati per argomento9 es., 1giustizia e sicurezza "denunce on line, smarrimenti,furti# o ancora
1casa!"pratiche edilizie,tasse,&isure catastali..#
alla home page si pu/ accedere anche alla seguente area9
Amministrazione dalla A alla L9 do&e tro&are i tutti i siti della pubblica amministrazione, i
numeri &erdi delle PA e i siti delle pro&ince, regioni, comuni italiani.
Della 'omepage nella sezione 1amministrazioni dalla A alla L! lutente pu/ tro&are tre sezioni
cio%9
1# le amministrazioni on line 9 do&e si possono tro&are tutti i siti delle Amministrazioni indicate
in ordine alfabetico es.
1I
A-I % Automo(ile -lu( d:Italia
A#;A % Agenzia per le ;rogazioni in Agricoltura
A#;-3TR3L % Agenzia per i -ontrolli e le Azioni comunitarie nel =uadro del regime di aiuto
all:3lio di oliva
<liccando su ciascun lin> lutente raggiunge i siti ufficiali di tali Amministrazioni 0uindi
rispetti&amente ===.aci.it,===.agea.go&.it,===.agecontrol.it in tal modo sono o&&iati i problemi
che lutente pu/ incontrare durante ricerca del sito ufficiale "es. digitare lindirizzo giusto,
sceglierne uno tra i tanti presenti nel risultato dato dal motore di ricerca, perdita di tempo nel capire
se il sito scelto % 0uello ufficiale, ecc..
*# i numeri verdi della P.A.
8# la tua Reione 9 do&e tro&ate i siti u&&iciali delle regioni) province e comuni italiani "0ui se
lutente clicca su una 0ualsiasi -egione esce una schermata del tipo rappresentato poco sotto.
esempio pratico9lutente sta cercando il sito ufficiale del <omune di Goneglia in Liguria clicca
sulla -egione Liguria e appare 0uesta schermata9
Liguria
5isita il sito della regione
http9OO===.regione.liguria.it "cliccando 0ui si &iene indirizzati al sito ufficiale della -egione#
Le pro&ince e i comuni in rete...
8 4eno&a
8 Imperia
8 La Spezia
8 Sa&ona
Se lutente clicca su 14eno&a! gli appare 0uesta schermata9
cliccando su Provincia di #enova) l:utente + indirizzato al sito u&&iciale della Provincia .
Se l:utente clicca su 4oneglia) giunge al sito u&&iciale del -omune di 4oneglia) cio+
all:indirizzo www.comune.moneglia.ge.it
*)
-erto< se) da una parte) =uesti portali eliminano la con&usione c'e molti a nomi a dominio simili
possono generare) dall:altra parte) non eliminano tanti altri &enomeni di utilizzo a(usivo di un
nome a dominio c'e possono colpire il nome a dominio stesso del portale. In realt" la logica di
accaparramento pu((lico di moltissimi nomi a dominio da parte della P.A. potre((e essere
sostituita da una logica di creazione di portali u&&iciali dove ricevere in&ormazioni e da dove poter
essere reindirizzati ai siti u&&iciali delle Pu((lic'e Amministrazioni.
In tal modo con un:in&ormazione capillare l:utente dovre((e ricordare solo poc'i nomi a
dominio< =uelli corrispondenti ai portali u&&iciali.
el resto, unanaloga iniziati&a % stata fatta per le imprese nel portale www.impresa.gov.it che
nasce per age&olare il rapporto tra gli operatori del sistema economico nazionale e la Pubblica
Amministrazione attra&erso un efficace utilizzo delle tecnologie informatiche e di internet
1*
.
Indirizzo9 ===.indicepa.go&.it
2uesto indice % un punto di riferimento al fine di indi&iduare e di accedere alle strutture
organizzati&e e a i ser&izi telematici offerti sia dalla PA centrale , sia da 0uella locale .
Bstato istituito con il ecreto del Presidente del <onsiglio dei Ginistri del 81 ottobre *))) do&e
sono contenute le regole tecniche per il protocollo informatico nella pubblica amministrazione
Le amministrazioni centrali e locali de&ono prima accreditarsi e poi pubblicano le loro
informazioni su IndicePA.
Bsso riporta la struttura organizzati&a di ciascuna amministrazione accreditata, con
larticolazione gerarchica delle &arie unit o uffici. Per ciascuna unit sono disponibili gli indirizzi
delle caselle di Posta Blettronica <ertificata "P.B.<.# "cfr. B. AL;ADBSI R P. <APPBLLH# atti&e e
di e&entuali ser&izi applicati&i resi disponibili on?line e tal&olta anche le informazioni circa le
atti&it, i bilanci ed il personale.
La ricerca pu/ essere effettuata con di&erse modalit9
? per alfabeto9 si seleziona la lettera con cui inizia lamministrazione che si sta cercando e poi la
si cerca nellelenco che appare7
? per area geografica9 si pu/ selezionare la sola -egione oppure anche la Pro&incia oppure anche
inserire delle parole chia&e per affinare la ricerca7
? per ser&izio9 inserendo nel campo 1cerca! il ser&izio
? per categoria9 si inserisce la categoria a cui appartiene lAmministrazione da cercare9 es., ASL,
<omune, Pro&ince, -egioni, Cni&ersit, <amere di <ommercio,ecc..
Le Aree Hrganizzati&e Hmogenee "AHH#, e&oluzione degli uffici di protocollo delle
amministrazioni pubbliche, sono dun0ue un insieme definito di unit organizzati&e di una
amministrazione, che usufruiscono, in modo omogeneo e coordinato, di comuni ser&izi per la
gestione dei flussi documentali. In particolare, ciascuna AHH mette a disposizione delle unit
organizzati&e clienti il ser&izio di protocollazione dei documenti in entrata ed in uscita, utilizzando
ununica se0uenza numerica, rinno&ata ad ogni anno solare, propria della AHH stessa, coordinata
ai sensi dellarticolo *, comma *, del d.P.-. n. +*,OI,
Bsse sono le &ie principali per instaurare rapporti con le amministrazioni e 0uindi i canali
ufficiali per lin&io di istanze e la&&io di pratiche amministrati&e. Ad ogni AHH % associata una
casella di posta elettronica certificata definita istituzionale. Tale casella costituisce il punto di
accesso telematico a cui in&iare documenti elettronici diretti allamministrazione ed offre la
garanzia della ricezione di 0uanto ad essa in&iato.
1*
4li obietti&i del Portale sono 0uelli di di&entare un punto unitario di accesso organico ad informazioni e ser&izi on
line pubblicati nei siti istituzionali, un indirizzo utile per approfondimenti e ricerche specifiche, nonch6 un ambiente di
la&oro accessibile con le pi3 diffuse smart card per lo s&olgimento di ser&izi integrati in una logica di sportello &irtuale.
Si tratta di uno strumento inno&ati&o, in 0uanto consente di ri&olgersi per &ia telematica a pi3 amministrazioni in forma
integrata.
*1
9. Pro(lemi legati all:utilizzo dei nomi a dominio della P.A.
Cn nome a dominio % unico nel mondo ed % dun0ue uni&ocamente collegato a 0uellBnte e a
0uellIstituzione.
Cn buon nome a dominio della P.A. per essere considerato tale Rlo abbiamo gi sottolineato
?de&e a&ere determinate caratteristiche affinch6 il rapporto utenteOP.A. non parta su una base di
confusione.
Tra 0ueste si potrebbero ancora citare9
a# raggiungibilit o accessibilit9 il nome a dominio de&e poter essere raggiunto da 0ualsiasi
utente o&un0ue egli si tro&i.
b# chiarezza9 il nome a dominio della P.A. de&e essere autoesplicati&o e de&e far ben
comprendere il ser&izio offerto e lIstituzione o lente pubblico al 0uale si riferisce.
Dei nostri nomi a dominio abbiamo alcuni es. di dubbia chiarezza9
===.minambiente.it da&&ero ricorda il Ginistero dellambienteb
===.pogas.it da&&ero ricorda in modo intuiti&o il ipartimento di Politiche 4io&anili e Atti&it
sporti&eb
c# rappresentati&it9 il nome a dominio della P.A. rappresenta lidentit di unIstituzione, di un
ente pubblico in Internet "problemi di responsabilit R cfr. $. ;AILH#
d# territorialit9 il nome a dominio della P.A. de&e identificare il territorio do&e si tro&a
lAmministrazione o lIstituzione e il territorio do&e &iene fornito il ser&izio9 es.,
===.impots.gou&.fr identifica lAmministrazione finanziaria in $rancia7 ===.finanze.it
identifica lAmministrazione finanziaria in Italia
e# bre&it e memorizzabilit9 tra i nomi testuali una persona ricorda meglio un testo bre&e
"caratteristica che % richiesta anche per i nomi a dominio sotto il dominio.go&.it diretti&a del *))*#9
es., la&oro.go&.it al posto di ===.ministerodella&oroedellapre&idenzasociale.go&.it7 difesa.it al
posto di ===.ministerodelladifesa.it 7 ma ===.mincomes.it &iene riferito a Ginistero <ommercio
internazionale non % un po troppo ermeticob
f# legalit9 nel senso che per la sua registrazione de&ono essere seguite le regole dettate dal
-egistro

Alcuni fenomeni importanti legati al nome a dominio in generale "tra i 0uali lo c:bers0uatting o
domain grabbing ed il t:pos0uatting# non possono non riguardare anche la P.A.
4i nel marzo *))) il c.d. ddl Passigli, cio% il ddl +(I+ 1isciplina dellutilizzazione di nomi per
lidentificazione di domini Internet e ser&izi in rete,! a&e&a tentato di fissare alcuni punti essenziali
per un adeguato approccio nella regolamentazione della condotta illegale implicante luso della rete,
ma % stato oggetto di forti critiche da tutta la <omunit di Internet.
Bsso a&e&a dettato anche disposizioni riguardanti i soggetti pubblici cercando di arginare i
problemi legati ai nomi di dominio della P.A.
Ad esempio pre&ede&a allart * il di&ieto di registrazione di nomi a dominio 0uando gli stessi
corrispondessero a9
1PPomissis ..
c# nomi che identificano istituzioni dello Stato, loro organi, enti pubblici, corpi ci&ili e militari
dello Stato e ogni altro soggetto che s&olge una pubblica funzione7
d# nomi di comuni, pro&ince e regioni, o&&ero di soggetti o enti che costituiscono il
raggruppamento di essi o che sono da essi finalizzati alliniziati&a comune7
e# sigle o acronimi con cui sono anche altrimenti identificati i soggetti indicati alle lettere c# e
d#!.
**
<hiediamoci allora come 0uesti fenomeni possano manifestarsi nel campo dei nomi a dominio
della P.A. e 0uali altri problemi possano innescare proprio per il fatto di tro&arsi in campo pubblico
e non pri&ato.
Innanzi tutto noi sappiamo che un soggetto potrebbe registrare9
uno o pi3 nomi a dominio che possono essere considerati come collegati a Pubbliche
Amministrazioni, a Bnti, a Istituzioni.
un nome coincidente con 0uello risultante dopo errata digitazione da parte dellutente del
nome a dominio di unAmministrazione "t:pos0uatting#
un domain name che % appartenuto ad unamministrazione e poi abbandonato e non riser&ato
un domain name non ancora registrato, ma che appartiene comun0ue alla P.A. utilizzando in
modo illecito i dati personali della P.A.
Cn soggetto potrebbe inoltre<
utilizzare lo stesso nome a dominio per reindirizzare gli utenti su un 1finto sito
amministrati&o!
utilizzare lo stesso nome a dominio per reindirizzare gli utenti su un sito completamente
differente.
Alcune condotte hanno una sicura rile&anza giuridica es9
? pu/ rile&are linganno dellutente e la sua perdita di tempo per essere entrato in un sito di&erso.
? pu/ rile&are il trattamento illecito dei dati personali dellAmministrazione nel caso in cui lo
c:bers0uatter crei un finto sito amministrati&o9 per 0uesto tipo di comportamento esistono gi
sanzioni pre&iste nel d.lgs 1IAO*))8, <odice in materia di protezione dei dati personali
? pu/ rile&are la lesione di immagine della P.A., scaturente, ad es., da immagini e0ui&oche o da
frasi lesi&e dellonore presenti sul finto sito amministrati&o
-iguardo a 0uestultimo punto infatti la <orte dei <onti ha pi3 &olte riconosciuto come 1la
lesione del &alore costituito dallimmagine e dal prestigio dello Stato "e di un 0ualsiasi ente
pubblico# costituisce danno risarcibile! e 0uindi riconosce come fonte di responsabilit anche la
lesione dellidentit, del buon nome, della reputazione e della credibilit della P.A. "-orte dei
-onti) sez. riunite) n. /6.2661.>4 del 21 aprile 2661#
/1
.
Il -egistro % ostile allaccaparramento sistematico di nomi a dominio.
Pare, daltro canto, assurdo che la P.A. debba ricorrere ad una copertura di tutte le combinazioni
possibili di un nome a dominio relati&o ad unAmministrazione, ad un ente territoriale, ad
unIstituzione9 infatti per 0uanto completo si possa ritenere lelenco, &i saranno sempre dei &uoti
pronti ad essere colmati da altri.
Abbiamo infatti gi potuto notare come risulti complicato sia riser&are ogni possibile
combinazione del nome a dominio, sia come gi molti nomi a dominio collegati alla P.A. e alle
Istituzioni siano stati attribuiti a pri&ati .
Il tutto genera un 0uadro di note&ole confusione si pensi a nomi a dominio di 0uesto tipo9
leggeitaliana.it % un 1dominio in &endita! da parte del registrante 5.P.
marina.it appartiene ad un pri&ato, certo A.P.
aeronautica.it appartiene a Imagic eJplore di 4.<.
aeroaccademia.it appartiene ad una s.r.l. di Salerno
Hsser&ando, poi, in modo specifico i nomi a dominio dei Ginisteri la confusione si fa e&idente.
Prima causa di confusione % il fatto che alcuni Ginisteri sono registrati sotto il ccTL!it! ed altri
sotto il dominio 1.go&.it!,0ualche esempio9
pubblicaistruzione.it Ginistero della Pubblica Istruzione
difesa.it Ginistero della ifesa
18
<fr. anche T. Krasna, omain name e pu((lica amministrazione< alle soglie di un nuovo pro(lema) in
http9OO===.amcorteconti.itOdomainenameeeepubblicaeamministr.htm
*8
al contrario di
Ginistero del La&oro e della Pre&idenza sociale che % la&oro.go&.it
Ginistero delle Politiche Agricole Alimentari e $orestali che % politicheagricole.go&.it
Seconda causa di confusione % la 1scelta del nome a dominio stesso!, che spesso non % 0uello
che in modo intuiti&o pu/ essere associato al Ginistero. ue esempi per tutti9
mincomes.it % il Ginistero del commercio internazionale7 si potrebbe obiettare9 perch% non
scegliere il nome a dominio pi3 esplicati&o ===.commerciointernazionale.it che punta in&ece su
http9OO===.ipsoa.itOArea.aspJbArea_Impresab
pogas.it % il Ginistero delle Politiche gio&anili e atti&it sporti&e ed anche 0ui si potrebbe
chiedere9 come mai non scegliere il nome a dominio pi3 intuiti&o e cio% ===.politichegio&anili.it
attribuito in&ece ad una <ooperati&a di Do&arab
Terza causa di confusione % la mancanza di un approccio algoritmico nella scelta del nome9 ad
esempio, alcuni Ginisteri eliminano il termine 1Ginistero!, altri lo mantengono, altri ancora
mantengono una sua contrazione7 es9
===.difesa.it % il Ginistero della ifesa
===.ministerosalute.it % il Ginistero della salute
===.minambiente.it % il Ginistero dellambiente e della tutela del Territorio e del mare.
Per contro9
===.ambiente.it % registrato a nome di una srl
===.salute.it % registrato da un pri&ato
<he fare realisticamente, tenendo cio% conto di una situazione per molti &ersi difficilmente
re&ersibileb Intanto, una soluzione sarebbe 0uella di registrare i nomi a dominio ancora disponibili
oppure di riser&ano 1a monte! alcuni nomi a dominio solo alla P.A. "lirreperibilit intuiti&a per
difformit di connotazione % stata peraltro denunciata in sedi autore&oli
1+
#, cercando di tornare in
possesso di nomi a dominio gi registrati "innescando e&identemente un complesso ed incerto
contenzioso#. 2uindi bisognerebbe impegnarsi seriamente nella creazione di portali efficienti,
intuiti&i e rapidi per lutente, che cosE &errebbe messo 1ufficialmente! in contatto con i siti ufficiali
delle &arie Amministrazioni Pubbliche e delle Istituzioni.
Del mondo fisico lutente, nel momento in cui &arca la soglia di una porta di uno stabile do&e si
tro&a la -egione, ha la certezza di tro&arsi nel posto giusto9 infatti egli ha un indirizzo preciso un
numero ci&ico che lo conduce in un luogo preciso.
Lo stesso de&e a&&enire 0uando lutente da casa &uole collegarsi al sito della -egione.
La realt di Internet % molto pi3 sfuggente, pi3 poliedrica ed % forse proprio 0uesto che la rende
cosE unica e particolare, ma 0uesta sfugge&olezza e poliedricit per/ giocano a sfa&ore della
chiarezza,della certezza, della sicurezza, che sono caratteristiche fondamentali nel rapporto tra P.A.
e cittadino .
Per il successo delle%government, innanzi tutto la scelta e la regolamentazione
dellorganizzazione e assegnazione dei nomi a dominio della P.A. sotto il ccTL!it! giocano un
ruolo fondamentale, ed % pregiudiziale per ladempimento di 0uanto riconosciuto e prescritto dalla l.
n. 1() del *))) "cfr. <. $ATTA#, che, allart. 1, disciplina la comunicazione esterna ri&olta ai
cittadini, alle colletti&it e ad altri enti attra&erso ogni modalit tecnica ed organizzati&a,
raccomandando pi3 precisamente, nellart. *, il ricorso alle reti ci&iche e ad iniziati&e di
comunicazione integrata e a sistemi telematici multimediali.
1+
<fr. 4. 4iunchi, ,na scelta strategica sui omi a Dominio per la Pu((lica Amministrazione) in 'ttp<..cctld.it.la(.
SLD.34I%PA.pd&