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Lezione 7

GEOTECNICA
Docente: Ing. Giusy Mitaritonna
e-mail: g.mitaritonna@poliba.it
- Lezione 7
A. Compressibilit dei terreni: considerazioni generali ed applicazioni
B. Ledometro
C. La pressione di preconsolidazione e lO.C.R.
D. Calcolo dei cedimenti
E. Il metodo edometrico per il calcolo dei cedimenti
F. Calcolo dei cedimenti in terreni a grana grossa
G. Analisi dei cedimenti
7.A
Compressibilit dei terreni:
considerazioni generali ed applicazioni
Per COMPRESSIBILITA di una terra si intende la relazione tra la
variazione delle tensioni efficaci e la conseguente variazione di
volume, seguendo percorsi di carico che non producono fenomeni
di rottura
Sperimentalmente, queste condizioni possono essere ottenute sia
impiegando una cella triassiale (prova di compressione) sia, pi
comunemente, impiegando ledometro (prova di compressione
edometrica)
La valutazione della compressibilit di una terra fondamentale
per lo studio del comportamento in esercizio di unopera, in
particolare per il CALCOLO DEI CEDIMENTI (abbassamenti
verticali) delle fondazioni
I cedimenti di una fondazione sono prodotti dalle variazioni delle
tensioni efficaci, ' , in seguito alla costruzione dellopera o da
altri eventi intervenuti successivamente (esempio: costruzione di
altre opere nelle zone circostanti, variazioni della quota della falda
freatica, variazioni dei carichi nellopera, ecc)
Consolidazione e cedimenti
Consolidazione e cedimenti
MONODIMENSIONALI
MONODIMENSIONALI
t = 0
-
t = 0
+
t =
Il terreno inizialmente saturo
Allapplicazione del carico, lacqua non ha il
tempo di uscire ed il volume non pu quindi
cambiare. Lacqua si oppone alla variazione di
volume incrementando la sua pressione
A causa dello squilibrio di pressione interstiziale
tra linterno e l esterno del provino, lacqua
fuoriesce dal provino e si registrano cedimenti.
Il provino termina di consolidare quando la
pressione interstiziale nel provino ripristina
lequilibrio con la pressione esterna

Nel tempo, lacqua interstiziale


fuoriesce lentamente e si misurano
cedimenti

v
, u
w
t

v
t

u
w
F/A

v
Inizialmente, lacqua interstiziale non ha
il tempo di fuoriuscire e la pressione
dellacqua si incrementa
Una situazione particolarmente semplice quella di cedimento
monodimensionale relativa al caso di un carico sufficientemente
esteso rispetto allo strato che subisce il cedimento
La prova edometrica riproduce in laboratorio le condizioni di
cedimento monodimensionale
7.B
Ledometro
Ledometro un anello metallico nel quale viene inserito il provino di terreno
(altezza H
0
= 2.5 cm e diametro D = 5 cm). Le due facce del provino sono a
contatto con due pietre porose, che consentono il libero drenaggio
dellacqua contenuta nel provino, delle quali una almeno pu scorrere come
un pistone dentro il cilindro senza apprezzabili attriti. L'insieme provino-
anello rigido-pietre porose posto in un contenitore (cella edometrica) pieno
d'acqua, in modo da garantire la totale saturazione del provino durante la
prova
Trasduttore di spostamento
assiale
Testa di carico
(pistone)
Il provino pu deformarsi solo assialmente;
Negli edometri convenzionali;
Lunica sollecitazione applicabile al provino la
compressione assiale;
La deformazione assiale viene ottenuta misurando lo
spostamento relativo alle basi del provino;
0 = =
r radiale

( )
0
0 0
0 0 0 0
0
0
0
0
0
1
1
: Quindi
essendo
1
e e
e
e
v
v

V
V
v
v
v
V
V
V
V
V
V
A H
A H
H
H H
H
H H
H
H
a v
S
v
S
S
a
a assiale
+ =
+

=
= = =

= =



0
0
= u
A
F
a
a
=
Una prova edometrica convenzionale viene eseguita
incrementando a gradini il carico assiale, normalmente
eseguendo una progressione geometrica:
Ogni gradino di carico viene mantenuto costante per un tempo
sufficiente a far terminare il processo di consolidazione
1 =
a
a
F
F



= = =
> = < >
= = =
' , u t per
u ' , u t t per
0 ' , u t t per
0
0
0
0
Nelledometro, lunica grandezza fisica misurabile direttamente
laccorciamento (o allungamento) assiale del provino:
La variazione nel tempo di e la manifestazione del fenomeno di
consolidazione
Per meglio individuare la fine del processo di consolidazione,
opportuno rappresentare le variazioni di e in funzione del
logaritmo del tempo
e
c
log t
e
consolidazione primaria
(dissipazione pressioni interstiziali)
t
100
consolidazione secondaria
(deformazioni viscose scheletro solido)
Consolidazione primaria: dissipazione delle pressioni interstiziali (u
w
>0)
Consolidazione secondaria: deformazioni viscose (u
w
0)
Per ogni incremento di carico nel corso della prova edometrica
dunque possibile ottenere una coppia di valori:
Tutte le coppie di valori ('
a
, e
c
) possono essere riportate su un
unico piano semilogaritmico
'
a
a a
c
F
A
e

= =

Nel ramo A-B il terreno relativamente rigido


Superato il punto B il terreno risulta pi deformabile
Se, a partire da C, si riduce il carico la risposta torna ad essere
pi rigida (ramo C-D). Cos anche nel ramo D-E di ricarico
Raggiunto C, il terreno torna ad essere pi deformabile
C
C
: Indice di compressione
C
S
: Indice di scarico-ricarico
Parametri di compressibilit
C
C
C
S
C
S
C
C
C
S
C
S
Per il ramo B-C (carico):
Per il ramo C-D o D-E (scarico o ricarico):
0
0
'
log
'
v
f C
v
e e C


=


0
0
'
log
'
v
f S
v
e e C


=


C
C
C
S
C
S
C
C
C
S
C
S
0
2
0
4
0
6
0
0
2
0
0
0
4
0
0
0
6
0
0
0
8
0
0
0

a
ed
a
'
E

a
(%)

a
(kPa)
E
ed
E
ed
Il MODULO EDOMETRICO
Dipendente dal campo di
tensione cui si riferisce.
7.C
La pressione di preconsolidazione e
lO.C.R.
'
p
= pressione di preconsolidazione
E la massima tensione di consolidazione cui stato sottoposto il
terreno durante la sua storia geologica
Se
V0
= '
p
il terreno detto normalconsolidato
Se '
V0
< '
p
il terreno detto sovraconsolidato
Si definisce GRADO DI SOVRACONSOLIDAZIONE
0 v
p
'
'
. R . C . O

=
7.D
calcolo dei cedimenti
Sistema terreno-fondazione-sovrastruttura
Fondazioni Superficiali: Analisi dei cedimenti
Il comportamento della struttura di fondazione dipende:
dalle sue caratteristiche;
dal terreno;
dalla sovrastruttura.
Lanalisi della interazione tra terreno e
sovrastruttura pu essere svolta con diverse finalit
e gradi di approfondimento:
calcolo dei cedimenti;
interazione terreno-fondazione;
interazione terreno-fondazione- sovrastruttura.
CAUSE DEI CEDIMENTI (W) DELLE FONDAZIONI SUPERFICIALI
Carichi applicati alla fondazione stessa o a fondazioni adiacenti
( w)
Scavi a cielo aperto o in sotterraneo
( w)
Variazioni della distribuzione di pressioni interstiziali
(u w)
Variazioni del grado di saturazione o del contenuto dacqua
(e w)
Vibrazioni ambientali o antropiche, superficiali o profonde
(def. distorsionali
hv
u; def. di volume
v
w)
Fondazioni Superficiali: Analisi dei cedimenti
Fondazioni Superficiali: Analisi dei cedimenti
( )
0
= + +
c visc
w w U w w t
w = cedimento totale (finale, a t )
w
0
= cedimento immediato o non drenato o distorsionale (a t = 0)
w
c
= cedimento di consolidazione primaria o drenato o volumetrico (si sviluppa nel
tempo - t>0 - per effetto della graduale disspazione delle sovrappressioni
interstiziali e della conseguente variazione di tensioni efficaci)
U = grado di consolidazione (0 U 1)
w
visc
(t) = cedimento secondario (viscoso per U = 1)
FASI DEI METODI DI CALCOLO TRADIZIONALI
1) Analisi dei carichi in esercizio
2) Calcolo delle tensioni litostatiche
3) Calcolo degli incrementi di tensione totale indotti dai carichi (teoria dellelasticit)
4) Determinazione dei legami costitutivi tensioni:deformazioni:tempo (prove di
laboratorio per terreni a grana fine e prove in sito per terreni a grana grossa)
5) Calcolo e integrazione delle deformazioni, con determinazione delle aliquote del
cedimento (w
0
istantaneo, w
c
di consolidazione per grana fine; w
0
istantaneo per gran
grossa)
6) Valutazione del decorso nel tempo (significativa solo per in alcuni casi)
Utilizzando le condizioni di equilibrio, di congruenza e un legame costitutivo
possibile determinare tensioni e deformazioni indotte da sollecitazioni esterne.
Nel 1885 il matematico Boussinesq trova la soluzione analitica per un caso di
particolare rilievo:
forza verticale concentrata P sulla superficie (orizzontale) di un semispazio
costituito da un materiale linearmente elastico, omogeneo ed isotropo.
CALCOLO DEGLI INCREMENTI DI TENSIONE
TOTALE INDOTTI DAI CARICHI



= +

+


=

+

=

= +
3
z 5
2
r 2 3
2
2
rz 5
2 2 2
3P z
2 R
P 3r z (1 2 ) R
2 R R R z
(1 2 ) P z R
2 R R R z
3P z r
2 R
con R r z
P
R
z
r

CALCOLO DEGLI INCREMENTI DI TENSIONE


TOTALE INDOTTI DAI CARICHI

Valori di
z
/q lungo la verticale per uno spigolo di unarea rettangolare di lati B
e L sotto un carico uniformemente distribuito di intensit q (Steinbrenner).
( )
netta es v cls fond r int erro w w v
z D z D
N
q q h D h z
BL

= =
= = + +
N.B.: q la pressione netta!
Abaco di Steinbrenner
2 2
1 1
2
z
q LB LBz
arctg
cz c m n



= + +




2 2 2 2 2 2 2 2 2
; ; m L z n B z c L B z = + = + = + +
CALCOLO DEGLI INCREMENTI DI TENSIONE

2 2 2 2 2 2 2 2 2
; ; m L z n B z c L B z = + = + = + +
CALCOLO DEGLI INCREMENTI DI TENSIONE
7.E
Il metodo edometrico per
il calcolo dei cedimenti
Nota
Nello schema edometrico il cedimento istantaneo (w
0
) risulta nullo.
Infatti, se e allora e .
Il cedimento istantaneo si considera incluso in quello di consolidazione.
CALCOLO DEI CEDIMENTI: TERRENI A GRANA FINE
IL METODO EDOMETRICO
Il metodo basato sullipotesi di espansione laterale impedita (condizioni
edometriche: ).
Questa ipotesi tanto pi attendibile quanto maggiore il rapporto H/B fra
lo spessore dello strato deformabile (H) e la larghezza in pianta della
fondazione (B).
0 e = =
r a v
0 =
r
2 0 = + =
v a r
0 =
a 0
0
0 = =

H
a
w
Il calcolo dei cedimenti si articola nelle seguenti fasi:
1. suddivisione del banco di terreno in un numero (i = 1, 2,, n)
conveniente di strati di spessore H;
2. calcolo della tensione efficace litostatica e della tensione di
preconsolidazione , in corrispondenza della mezzeria di ciascuno
strato lungo lasse verticale della fondazione;
3. per ciascuno strato, calcolo degli incrementi di tensione indotti
nel sottosuolo dai carichi applicati in superficie (i.e.: Steinbrenner,
1934) e del conseguente stato tensionale finale:
0

v
0


= +
vf v v

vc
CALCOLO DEI CEDIMENTI: TERRENI A GRANA FINE
IL METODO EDOMETRICO
Calcolo dei cedimenti: terreni a grana fina
Fondazioni Superficiali: Analisi dei cedimenti
Il metodo edometrico
4. per ogni strato, calcolo dellindice dei vuoti finale (e
f
) attraverso i
parametri sperimentali tenso-deformativi del terreno:
0
0
1
'
'
'
'
'
'
lg
lg
lg

= >


>

' '
vf
vf vc f 0 s
v
vc
c 0 s
v
' '
vf vc
vf
f c c
vc
se e e C
e e C OCR
se
e e C
0
1
'
'
lg

= =
vf
f 0 c
v
OCR e e C
0
0
e indice dei vuoti iniziale
indice di compressibilit
indice di rigonfiamento
tensione di preconsolidazione
' ' '
( )

=
c
s
vc vc v
C
C
OCR
5. per ogni strato di altezza H, calcolo delle deformazioni e dei
corrispondenti cedimenti (w
i
):
5. calcolo del cedimento totale della fondazione:
0
0
1

= =
+
f
v i v
e e
w H
e
1 =
=

n
i
i
W w
CALCOLO DEI CEDIMENTI: TERRENI A GRANA FINE
IL METODO EDOMETRICO
Nota
Con questo schema di calcolo si ipotizza che la fondazione sia infinitamente
flessibile.
Padfield & Sharrock (1983), dopo un ampio esame di casi disponibili,
hanno fornito le seguenti indicazioni:
( )
( )
0
0 5 0 6
0 4 0 5
. .
. .
=
=
=
ed
c ed
ed
w w
w w
w w
Per argille sovraconsolidate
Per argille normalconsolidate
0
0 1
1 1
.
.
=
=
=
ed
c ed
ed
w w
w w
w w
CALCOLO DEI CEDIMENTI: TERRENI A GRANA FINE
IL METODO EDOMETRICO
7.F
Calcolo dei cedimenti
nei terreni a grana grossa
Nei terreni incoerenti, la distinzione tra cedimenti distorsivi e volumetrici
decade, dato che queste avvengono contemporaneamente allatto di
applicazione del carico.
In alcuni casi pu verificarsi un effetto secondario (i.e., terreni piroclastici).
Pur essendo materiali molto meno compressibili dei terreni coesivi
(cedimenti delle fondazioni di modesta entit), il loro studio rimane
significativo per due motivi:
1. a causa della pi frequente eterogeneit dei depositi incoerenti, essi
sono suscettibili di cedimenti differenziali in proporzione pi elevati;
2. la rapidit con cui tali cedimenti si verificano fa si che il loro effetto
sulle strutture sia pi dannoso (non si sfruttano gli effetti benefici della
viscosit del calcestruzzo).
CALCOLO DEI CEDIMENTI: TERRENI A GRANA GROSSA
Come per i terreni coesivi, il cedimento dello strato di spessore H risulta:
dove .
=
i v
w H

= =

v
v a
ed
E
Secondo questa ipotesi semplificativa, il modulo di rigidezza edometrica
calcolato con riferimento allipotesi di mezzo isotropo elastico lineare:
( )
2
1
1 2

=


ed
E
E
CALCOLO DEI CEDIMENTI: TERRENI A GRANA GROSSA
7.G
Analisi dei cedimenti
Criteri empirici per la previsione delle distorsioni e loro ammissibilit
Fondazioni Superficiali: Analisi dei cedimenti
La deformata di una fondazione viene definita attraverso i valori di alcune
grandezze caratteristiche:
47
w
max
w
max
Criteri empirici per la previsione delle distorsioni e loro ammissibilit
Fondazioni Superficiali: Analisi dei cedimenti
La deformata di una fondazione viene definita attraverso i valori di alcune
grandezze caratteristiche:
Lo studio delle deformazioni del complesso fondazionesovrastruttura si
articola in due fasi:
1. previsione del cedimento differenziale e delle distorsioni.
2. valutazione della loro ammissibilit.
Criteri empirici per la previsione delle distorsioni e loro ammissibilit
Fondazioni Superficiali: Analisi dei cedimenti
Previsione del cedimento differenziale e delle distorsioni
Un approccio semplice e conveniente alla previsione dei cedimenti
differenziali quello di tipo empirico-probabilistico che pone in relazione la
massima distorsione (
max
) attesa con il massimo cedimento (w
max
)
Criteri empirici per la previsione delle distorsioni e loro ammissibilit
Fondazioni Superficiali: Analisi dei cedimenti
Previsione del cedimento differenziale e delle distorsioni
Grant et al. (1974) hanno invece correlato i valori massimi osservati di
cedimento (w
max
) e distorsione (
max
), distinguendo per tipologia di
fondazione e di terreno:
fondazioni isolate su sabbie 1500
fondazioni continue su sabbie 1800
fondazioni isolate su argille 3050
fondazioni continue su argille 3
max max
max max
max max
max
( )
( )
( )
( )

=
=
=
=
w cm
w cm
w cm
w cm 500
max

Criteri empirici per la previsione delle distorsioni e loro ammissibilit
Fondazioni Superficiali: Analisi dei cedimenti
Valutazione della loro ammissibilit
Polshin & Tokar (1957) hanno indicato un valore massimo ammissibile di
distorsione pari a:
per gli edifici intelaiati in c.a. con pannelli e tompagnature.
In relazione con Grant et al., i cedimenti massimi che risultano sono:
1
500

fondazioni isolate su sabbie 3 cm
fondazioni continue su sabbie 3 6 cm
fondazioni isolate su argille 6 cm
fondazioni continue su argille 7 cm
max
max
max
max
.
=
=
=
=
w
w
w
w
Metodi per ridurre le distorsioni in fondazione
Fondazioni Superficiali: Analisi dei cedimenti
Se i valori delle distorsioni che si ottengono con i procedimenti di
previsione risultano maggiori a quelli ammissibili, necessario:
adottare un diverso tipo di fondazione (i.e., pali);
modificare la sovrastruttura;
modificare la fondazione;
migliorare le caratteristiche dei terreni di fondazione.
Normativa e raccomandazioni
D.M. 14.01.2008 Norme tecniche per le costruzioni.
Circolare interpretativa n. 617 del 2.02.2009 Istruzioni
per l'applicazione delle Nuove norme tecniche per le
costruzioni di cui al decreto ministeriale 14 gennaio 2008.
(GU n. 47 del 26-2-2009 - Suppl. Ordinario n.27) .
Un complesso di raccomandazioni pi specifiche , anche senza
alcun carattere di legge, sono le Linee Guida, pubblicate
dallAssociazione Italiana di Geotecnica (AGI, 2005).
53
Cosa uno Stato Limite?
la condizione superata la quale la struttura non soddisfa pi le esigenze per le
quali stata progettata.
Stato Limite Ultimo (SLU):
crolli, perdite di equilibrio e dissesti gravi, totali o parziali, che possano
compromettere lincolumit delle persone ovvero comportare la perdita di beni,
ovvero provocare gravi danni ambientali e sociali,ovvero mettere fuori servizio
lopera.
Stato Limite di Esercizio (SLE):
tutti i requisiti atti a garantire le prestazioni previste per le condizioni di esercizio.
54
Aspetti normativi
Fondazioni Superficiali: Analisi dei cedimenti
56
(es. Cedimento)