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FASCINO PUGLIESE

A UN MEDICO IN FAMIGLIA
INTERVISTA A MICHELE VENITUCCI
FERMENTO
IN CITT
PER LE ELEZIONI
QUALE SAR
IL DESTINO
DELL ARSENALE?
ORGOGLIOSO
DI ESSERE
PUGLIESE
LA RINASCITA
CALCISTICA
DI MARTINA
E TARANTO
ORMAI SIAMO
ALLA... FRUTTA,
ANZI NEANCHE
QUELLA
TARANTO
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SPORT
CHIARELLI
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diretto da Antonio Rubino
www.settimanalepugliapress.it
canale196
In tutta la Puglia
In settimana si parlato di quote rosa in
Parlamento. Ebbene, sono state bocciate.
Figuratevi se i parlamentari uomini avreb-
bero accettato che molti di loro rinuncias-
sero alla propria poltrona in favore del
gentil sesso. Per la verit, sarebbe stata
una riforma a danno delle donne, piuttosto
che in favore. Sarebbe riduttivo per le la-
dies avere di diritto un posto in parlamen-
to solo grazie al proprio sesso, piuttosto
che per il merito. Mi direte che ce ne sono
diverse che devono la loro permanenza in
politica grazie al loro sesso, ma questa
unaltra storia e riguarda solo alcune di
loro. E opportuno che le liste elettorali,
di ogni competizione, prevedano il 50%
dei candidati donna. Sono sicuro che que-
ste ultime, per capacit, sensibilit, com-
petenze e merito, potrebbero avere anche
pi rappresentanza, rispetto agli stessi
uomini. La donna pu raggiungere le pi
alte cariche dello Stato, certo non come
la Boldrini, Presidente della Camera dei
Deputati, che tra i suoi trascorsi vanta
anche una esperienza da velina, la qua-
le ha assunto questa carica senza essere
passata dal giudizio degli elettori. Non
lunica, purtroppo. Ci sono donne intelli-
genti e meno intelligenti. Nella stessa pro-
porzione degli uomini. E fuori discussione
che ce ne sono alcune che probabilmente
superano anche le migliori menti maschili.
Se fossero passate le quote rosa avrem-
mo visto nelle varie istituzioni o enti, tan-
ti di pi signor e signora Mastropasqua,
Mastella, Boccia, ecc. Oppure, tante pi
amanti di Presidenti del Consiglio o di
semplici Consiglieri comunali che si fan-
no eleggere insieme alla comare (dicono
in Puglia), per incontrarsi senza desta-
re i sospetti della moglie becca. Grande
rispetto delle donne, dunque, alle quali
una Bibbia maschilista ha sottratto la ma-
ternit della nascita dellumanit. Infatti
impensabile che il primo ad esistere,
piuttosto che Eva, sia stato Adamo. E in-
concepibile che una donna sia nata dalla
costola di un uomo, quanto un uomo, vice-
versa, da una donna attraverso il parto pi
naturale al mondo. Se fosse passata quella
riforma, prima o poi, avremmo dovuto far-
ne una ulteriore. Ovvero, creare una terza
categoria fatta di omosessuali, trans, ecc.
Una divisione netta al 33,3% ciascuna,
mentre ora, questa categoria fortunata-
mente, si confonde in entrambi i generi.
Antonio Rubino
SOMMARIO
Anno 2 - N7
16 Marzo 2014
Donne, non danno
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Ormai siamo alla... frutta, anzi neppure quella
Chiarelli: Quale sar il destino dellArsenale?
Solfrizzi: Orgogliosi di essere pugliesi
Offcine tarantine Ultimo atto
Marzo, tempo di primavera e cultura a Martina
Sterilizzazione dei cani, c tempo fno a giugno
Parcheggi rosa e per disabili
Fermendo ad Ostuni in vista delle elezioni
Scuola, orientamento e lavoro
Ragazzi, studiate in Puglia
Venitucci, Quel viaggio in auto con Sergio Rubini
In collaborazione con:
Inarrestabile Martina, tre vittorie consecutive
Michelangelo Volpe a Sanremo
Il Taranto ad un passo dal Matera
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SATIRA 4
dice siamo alla frutta,
solitamente lultima
portata di un pasto, per
indicare una situazione
che ha raggiunto ormai un livello
estremo di gravit. In Italia di situazioni
in cui si presenta tale circostanza ve ne
sono in abbondanza; a Taranto poi.....
In alcuni ambienti si dice che la colpa
tutta di taluni giornalisti disfattisti (non
tutti per!), che evidenziano le cose
che vanno male. Sar cos, vuol dire
che ci rassegneremo anche a questo.
Parcheggi, trasporti pubblici, pulizia
della citt, strade, impianti sportivi,
luoghi di aggregazione, per non parlare
ovviamente di ambiente e lavoro.
Saremo pure disfattisti ma ci pare un
dato oggettivo che, a prescindere dalle
cause e dalle responsabilit (ognuno poi
ha le sue valutazioni), pi di qualcosa in
citt non funzioni. E negli ultimi mesi,
in assenza del sindaco, ci sembrato che
tutta la macchina amministrativa abbia
subito un certo rallentamento. Come si
diceva tante le emergenze da affrontare,
mentre il dibattito bloccato sul
possibile rimpasto di giunta, piuttosto
che sulla nomina del vice sindaco.
Lultima grana scoppiata nelle scorse
settimane in tema di mercati. Prima un
blitz al mercato di via Lucania; Sono
state elevate sanzioni per complessivi
30mila euro e sequestrati 400 chili di
frutta e verdura. Giusto! parafrasando
la livella di Tot: la legge legge e va
s rispettata; meglio per se a rispettarla
fossero tutti! Non sfugge ad alcuno, ad
esempio, che in molte zone della citt
si siano organizzati dei veri e propri
suk! Poi una vera e propria serrata degli
operatori del mercato Fadini, in pieno
centro. Un mercato tra i pi frequentati
e allo stesso pi gravati da una serie
di problematiche. Problematiche che
vengono da lontano, tanto per non
ingenerare equivoci. Nel tempo sono
stati effettuati lavori di sistemazione
parziale; oggi lintera area richiede
nuovi e pi importanti interventi.
Come si detto i commercianti hanno
incrociato le braccia ottenendo larrivo
in via Principe Amedeo dei due
assessori Lonoce e Zaccheo. Il giorno
dopo la protesta ci siamo recati nel
mercato assistendo, occasionalmente,
ad un vivace diverbio tra il personale
incaricato della pulizia. La sicurezza
uno dei problemi che gli operatori hanno
rappresentato alla amministrazione.
Ce lha confermato Vito D Alconzo,
commerciante che ha un box macelleria
in piazza. Siamo arrivati allo sciopero
perch esasperati; c un problema
parcheggi, pochi disponibili, che limita
ovviamente le potenzialit in termini
di consumatori. C una questione
igienica; una struttura che richiede
interventi di manutenzione e, soprattutto
abbiamo bisogno di sicurezza. Tutto ci
messo insieme ci mette in condizioni di
lavorare male, con ricadute negative sia
sugli operatori sia sulla utenza. In tema
di parcheggi la questione sicuramente
particolarmente grave. Il paradosso
che nelle immediate vicinanze ci sono
aree abbandonate da decenni (alcune
rientranti nelle famose aree dismesse
dalla Marina Militare). Circondare il
mercato con nuove strisce blu (due lati
lo sono gi) con un pagamento ridotto
(50 centesimi/ora), una soluzione
possibile ma sicuramente parziale. Una
soluzione che potrebbe penalizzare
ancora i residenti. Fino a qualche
anno fa il parcheggio ex Upim, nelle
immediate vicinanze della Fadini,
offriva un adeguato supporto. Oggi non
si sa che ine debba fare quellulteriore
monumento allabbandono. Per capire
come stanno le cose abbiamo ascoltato
lassessore Cisberto Zaccheo che si
occupa delle attivit produttive: gi la
mattina di mercoled 26 marzo alcuni
tecnici comunali hanno effettuato
controlli in relazione alle condizioni
strutturali del mercato; Il collega
Lonoce ha parlato con il sindaco per
la questione parcheggi. Sar coinvolto
il comandante dei Vigili Urbani che ha
chiesto qualche giorno per veriicare ci
che sia possibile fare nellimmediato.
Purtroppo le condizioni generali fanno
s che si sommino tante emergenze.
Lamministrazione comune orientata
a risolvere in tempi rapidi le questioni
pi urgenti.
Ormai siamo alla...
frutta, anzi neppure
quella!
Serrata al mercato Fadini a Taranto
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ATTUALIT 7
on.le Gianfranco Chiarelli ha depositato una interrogazione
parlamentare alMministro della Difesa per chiedere se intenda
sospendere il provvedimento (DECRETO LEGISLATIVO
28 gennaio 2014, n.7 pubblicato in G.U. l11 febbraio 2014
che reca Disposizioni in materia di revisione in senso riduttivo dellassetto
strutturale ed organizzativo delle Forze armate ai sensi dellarticolo 2, comma
1, lettere a), b) e d) della legge 31 dicembre 2012, n. 244) al ine di rivedere
e non mutare le attribuzioni funzionali e lassetto dellArsenale M.M. di
Taranto, nonch di deinire la Tabella Organica in ragione della missione e
del ruolo che storicamente caratterizza e assicura lo stabilimento, grazie alle
proprie maestranze, a garanzia della difesa e sicurezza nazionale nonch
delle missioni internazionali.
Di seguito il testo integrale della interrogazione, a
risposta scritta, rivolta al Ministro della Difesa.
Per chiedere, premesso che:
Il DECRETO LEGISLATIVO 28 gennaio 2014,
n.7 pubblicato in G.U. l11 febbraio 2014 reca
Disposizioni in materia di revisione in senso riduttivo
dellassetto strutturale ed organizzativo delle Forze
armate ai sensi dellarticolo 2, comma 1, lettere a), b)
e d) della legge 31 dicembre 2012, n. 244.
I provvedimenti prevedono, tra laltro,
che il Comando servizi base di Taranto, entro il
31 marzo 2014, sia riconigurato in Comando stazione navale Taranto
(MARISTANAV), in ragione della rideterminazione e razionalizzazione
delle relative attribuzioni conseguenti allaccorpamento e allassorbimento
delle funzioni della Direzione del Supporto Diretto (DSD) dellArsenale
militare marittimo di Taranto.
- La citata DSD interviene per la manutenzione/riparazione delle unit navali
pronte, attivit svolte con lausilio di altri reparti di lavorazione dellArsenale
(DSC e DSN) che concorrono per migliaia di ore di lavoro lanno.
- LArsenale Militare Marittimo di Taranto, entro il 31 dicembre 2015,
riconigurato in ragione del nuovo assetto ordinamentale e quindi operer
esclusivamente su unit navali a programma.
- La Tabella organica dellArsenale provvisoria risale a maggio 2013 e non
tiene conto del successivo DPCM che recupera nella dotazione organica
complessiva del personale civile del Ministero difesa i dipendenti della
Prima Area (circa 70 dipendenti da inserire nellorganico dellArsenale
M.M. di Taranto attualmente ancora esclusi) oltre a non essere noti gli
effetti sulla dotazione organica in riduzione a causa del prospettato transito
della DSD al MARISTANAV.
- Lorganizzazione sindacale UGL-INTESA in sede di consultazione locale
con il Dipartimento Militare Marittimo ha rappresentato allamministrazione
che a seguito di tale riconigurazione lArsenale di Taranto, perdendo
una sua peculiare funzione, sarebbe inevitabilmente declassato e che con
simile disposizione non si persegua la maggiore produttivit; la stessa
organizzazione sindacale ha paventato il rischio che in siffatto contesto
le attivit della DSD possano essere esternalizzate con maggiori oneri a
carico della inanza pubblica e che la probabile ennesima contrazione
dellorganico Arsenale non consentir loramai improcrastinabile turn-
over con conseguenti ricadute negative sul territorio anche in riferimento ai
riordini in chiave restrittiva che riguardano altri enti delle difesa.
Il parlamentare martinese chiede al Ministro se intenda sospendere il
provvedimento disposto entro il 31 marzo 2014 al ine di rivedere e non
mutare le attribuzioni funzionali e lassetto dellArsenale M.M. di Taranto
nonch di deinire la Tabella Organica in ragione della missione e del
ruolo che storicamente caratterizza e assicura lo stabilimento, grazie alle
proprie maestranze, a garanzia della difesa e sicurezza nazionale nonch
delle missioni internazionali.
Quale sar
il destino
dellArsenale?
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POLITICA 9
Lo chiede
il parlamentare
Gianfranco Chiarelli,
con uninterrogazione
a risposta scritta al
Ministero della Difesa
ebutter in prima europea il 17 marzo prossimo a
Brindisi, Emilia, lultimo lavoro di Claudio Tolcachir,
fondatore e direttore della casa-teatro di Buenos Aires,
Teatro Timbre 4, spettacolo che ha debuttato a Buenos
Aires lanno scorso, con una tappa il 17 gennaio scorso in Cile al
Festival Santiago a Mil.
Tolcachir, ammirato regista creativo, chiamato a Parigi e alla
Biennale di Venezia per laboratori e workshop, dopo la Puglia
sar ad Udine e poi per un mese in Francia, ha riportato il teatro
ad una dimensione pi essenziale, a cominciare forse anche dalla
nascita della sua compagnia, generata tra le mura di casa sua a
Buenos Aires, e dagli attori che sceglie, quasi tutti con una propria
vita professionale altra. Tolcachir, dopo La omision de la familia
Coleman, Tercer cuerpo, El viento en un violin, tre produzioni che
hanno girato i pi grandi festival internazionali, propone ora un
altro torbido spaccato famigliare al quale come sempre sembra di
guardarci dentro dal buco di una serratura.
Prima assoluta europea a Brindisi, dunque, al Teatro Verdi, tra le
azioni che la Regione Puglia ha afidato al Teatro Pubblico Pugliese
nellambito del PO FESR 2007-13 Internazionalizzazione
della scena (intervento a titolarit regionale). Lo scopo della
realizzazione di questo intervento quello di coniugare sviluppo
culturale e attrattivit territoriale, favorire le coproduzioni tra artisti
pugliesi e internazionali; incrementare la programmazione di
spettacoli internazionali allinterno degli spazi teatrali pugliesi per
ampliare lofferta culturale del territorio e incidere sullattrattivit
complessiva del sistema Puglia, favorire gli incontri tra le
realt produttive pugliesi ed eccellenze registiche, coreograiche,
drammaturgiche ed attoriali internazionali per stimolare la
crescita professionale e produttiva delle prime e la loro pi ampia
competitivit sul mercato nazionale ed internazionale.
Lappuntamento internazionale, con repliche il 18 e 19 marzo,
propone limpegno a far dialogare il territorio con le pi importanti
realt della scena internazionale. Un piccolo showcase (sono
previsti incontri e conferenze) dedicato al giovane protagonista
del fermento delle scene di Buenos Aires, drammaturgo, regista e
attore che al Verdi presenta il nuovo lavoro ispirato ad una storia
personale che mette in scena la storia di un uomo di fronte agli
affetti ritrovati della sua infanzia e nel contesto di una nuova
famiglia.
Il debutto di Tolcachir rappresenta lapice di una pi ampia
azione dedicata allAmerica latina, allArgentina e al Cile. Un
momento di incontro e conoscenza sotto il titolo PugliAmerica
del Sud che a Brindisi, Bari e Lecce ha visto diversi momenti
a cominciare dal 10 marzo, con incontri, seminari, milonghe
clandestine e spettacoli, conferenze in collaborazione anche con
lAssessorato alle risorse agroalimentari della Regione Puglia, e
limportante irma di un protocollo di intenti tra la Puglia, Teatro
Pubblico Pugliese e il Festival Santiago a Mil (luned 17 marzo,
ore 11.00, Brindisi, Palazzo Granafei Nervegna, alla presenza del
Direttore del festival cileno, Carmen Romero).
Aspettando Claudio, la Puglia si prepara quindi con un calendario
itto di incontri: marted 18 quasi a mezzanotte, dopo lo spettacolo,
lesibizione straordinaria di Miguel Angel Zotto e Daiana Guspero
con musica dal vivo dei Tango Sonos. Azioni urbane nel centro di
Brindisi iniziate dall8 marzo. Tango Argentino ino al 19 marzo
nelle vie del centro storico, milonghe urbane, musiche e danze
della tradizione ma anche mostre itineranti; videoproiezioni sulle
facciate degli ediici e concerti.
Grazia Grassi
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PugliAmericadelSud
waiting for lArgentina di Claudio Tolcachir
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SPETTACOLO 10
milio Solfrizzi e Lunetta Savino, attori entrambi
pugliesi, un paio dore prima di andare in scena con
Due di noi, rappresentazione teatrale con la regia
del martinese Leo Muscato, hanno visitato le sale
nobili del Palazzo Ducale, cos come era accaduto per tutti gli
altri protagonisti della stagione teatrale in corso. E poi, al posto
della consueta conferenza-incontro con stampa e cittadini, sono
stati invitati dallassessore alla cultura Scialpi a portare un saluto
in sala consiliare, dovera in corso la presentazione del libro
Google Marketing di Daniele Salamina, iniziativa promossa
dalITIS Majorana, in occasione del III raduno annuale degli ex
studenti, in collaborazione con il Comune di Martina Franca
Assessorato alle Attivit Culturali e il Presidio del libro.
Il motivo di questo blitz? Il regista Leo Muscato stato
alunno proprio di quella scuola, e loccasione sembrata
propizia per un saluto veloce. Emilio Solfrizzi e la stessa
Lunetta Savino hanno puntato tutto sullorgoglio di essere
pugliesi. Le compagnie turistiche americane considerano la
Puglia un delle cinque regioni al mondo che vanno visitate
almeno una volta nella vita ha sottolineato il popolare attore,
partito dalla Puglia poco prima che ci fosse il boom turistico
e cinematograco di questa nostra terra. Ricordando gli anni
novanta e il suo Teledurazzo, quando su Tele Norba lo sbarco
degli albanesi sulle terre pugliesi era il pretesto per fare ironia,
perch a livello nazionale ci si accorgeva della Puglia grazie
proprio a questi eventi, adesso si parla della nostra terra in altri
termini. La Puglia sempre pi apprezzata e oggi merita un
Oscar per le sue bellezze, per laccoglienza rispetto al diverso
e per quella luce straordinaria che lha resa la meta prescelta di
molti registi, ha aggiunto Solfrizzi, dichiarandosi felice anche
del fatto che si stiano valorizzando pugliesi di valore: artisti,
registi, scrittori ed attori. Orgoglioso di questa mia terra,
orgoglioso di essere pugliese, ha concluso, prima di dar vita
a un divertente siparietto con lAssessore Scialpi, diventato suo
malgrado spalla dellEmilio comico. Nel ritirare la pergamena
con leditto di Filippo dAngi Solfrizzi ha commentato: Una
cosa pi nuova no, eh?, suscitando ovviamente lilarit di
ragazzi e presenti, e dolendosi del fatto di non conoscere il
latino. Alla ne, ha congedato lassessore dicendo Beh, poteva
essere un buon professore, coraggio.
Orgogliosi di essere pugliesi
Incontro-show di Emilio Solfrizzi e Lunetta Savino.
Lassessore Scialpi messo in mezzo simpaticante da un Emilio scatenato
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SPETTACOLO 11
a cura di Matteo Gentile
bbiamo parlato a lungo della vicenda Oficine
Tarantine. Registriamo ora la conclusione,
a dire il vero inattesa: i ragazzi, in presenza
di una ordinanza di sgombero hanno deciso
responsabilmente di abbandonare la struttura occupata
da qualche mese. Le Oficine Tarantine, preso atto
dellordinanza di sgombero e dopo essersi riunite in
assemblea, hanno deciso di lasciare gli ex Baraccamenti
Cattolica entro una settimana a partire da oggi. La
tempistica dovuta al fatto che essendo numerose le
donazioni ricevute dei cittadini (intese sotto forma di
materiale, attrezzature varie), riteniamo necessario
portare via tutto quello che stato realizzato in oltre tre
mesi di attivit. La decisione di uscire paciicamente
dagli ex Baraccamenti Cattolica precisa volont delle
Oficine, in quanto si vogliono evitare inutili scontri con
le forze dellordine peraltro mai perseguite da tutti coloro
che in questi mesi hanno aderito a questa partecipazione
sociale e collettiva di riappropriazione di luoghi della citt
sottratti alla cittadinanza per decenni per motivi a tuttoggi
incomprensibili. Il nostro un atto di responsabilit sociale
non certo di resa al comportamento delle istituzioni che
continuano a perseguire irresponsabilmente la via della
repressione, invece di cercare il dialogo con le Oficine
e offrire alla cittadinanza una reale progettualit per
gli spazi di cui questa citt ha assolutamente bisogno.
Tutto ci premesso, le Oficine Tarantine passano
la palla al Comune, chiedendo allAmministrazione
Comunale di trovare immediatamente uno o pi spazi
che possa soddisfare le nostre esigenze. Finale, come
si detto, decisamente inatteso, anche alla luce della
ferma opposizione al precedente tentativo di sgombero,
andato a vuoto nonostante il dispiegamento di un
numero signiicativo di forze dellordine. Una decisione
responsabile che arriva qualche giorno dopo il rientro del
sindaco Stefno a Taranto. Se effettivamente c il rischio
di crolli giusto che i ragazzi vadano via. Continuiamo
a chiederci come mai non si sia provveduto prima. E ci
chiediamo anche ora cosa accadr di quella struttura e
dove ora andranno i ragazzi delle Oficine Tarantine.
E un inale che non ci piace per nulla. E forse non ci
convince neppure.
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Oficine Tarantine
ulTimO aTTO
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CRONACA 12
Martina Franca ogni mese si respira aria di cultura con il
cartellone proposto dallamministrazione comunale e marzo,
da poco iniziato, si fa ricco di appuntamenti da non perdere.
Venerd, 14 marzo 2014 alle ore 18.00 presso l Auditorium
V. Cappelli, il Lions Club Martina Franca Host presenter Testimone
di un mistero, il libro di Don Pasquale Barone basato sulla vita della
mistica Natuzza Evolo. Nella stessa ora a Palazzo Ducale, nella Sala degli
Uccelli, si discuter sul tema: La citt sensibile e digitale con l architetto
Filippo Ferraris allinterno del progetto Se una sera dinverno, a cura
del Comune di Martina Franca Assessorato alle Attivit Culturali in
collaborazione con lOrdine degli Architetti. La giornata prosegue a teatro
con lo spettacolo George Dandin, a cura del Teatro dellAltopiano di
Carlo Formigoni.
Domenica 16 marzo alle ore 18.00 ritorna, a Palazzo Ducale, il Concerto a
cura de il Parnaso delle Muse.
La giornata di luned 17 marzo si tinge di storia: a partire dalle ore 18.00 presso
lAuditorium Cappelli, gli studenti dell I.C. Giovanni XXII presenteranno
Italia, il Sogno nato per unire 153 anniversario dellUnit dItalia.
A seguire la presentazione del libro di Domenico Notarangelo, a cura di
Umanesimo della Pietra: La rivoluzione napoletana del 1799 in Puglia
e Basilicata. La serata si concluder con lo spettacolo La parola padre
dei Cantieri Teatrali Koreja ed il giorno successivo sar proposto La bella
addormentata, in diretta dal Royal Ballet per Martina Danza in Teatro.
Come di consueto, proseguir gioved 20 marzo il Laboratorio di cinema
della Fondazione Paolo Grassi, in cui si svilupper il terzo incontro dal tema
Frammenti di vita viaggio nel cinema dei sentimenti e delle passioni
umane. Nella stessa serata in scena Chitarre comiche, lo spettacolo
comico a cura dellAssociazione Sirio.
Di grande importanza sociale sar la giornata di venerd 21 marzo, in cui
si celebra la Giornata della memoria e dellimpegno contro la maia. A tal
proposito lAmministrazione provveder allintitolazione di aule scolastiche
alle vittime della maia in collaborazione con lAssessorato al Diritto allo
Studio e gli Istituti Scolastici di Martina Franca. Alle ore 17.00 presso il
Palazzo Ducale, Cosimo Laneve presenter il libro:Raccontare dalla
cattedra e dal banco a cura de Il Parnaso delle Muse e della Universit
dellEt Libera. Seguir lincontro dal titolo EuroDisastro Una catastrofe
annunciata, con lautore Cosimo Massaro e la partecipazione di Antonio
Cecere e d Aldo Leggieri (Presidente Commissione Consiliare Cultura).
Luned 24 marzo Cronache martinesi proporr I(r)rispettabili Il
consenso sociale della maia, in cui la cittadinanza incontrer lautore
Alfredo Mantovano. Mercoled 26 marzo si fa carico di altri eventi,
in particolar modo si discuter nel pomeriggio a Palazzo Ducale sul
tema:Riuso della citt, in un seminario con gli architetti Gianfranco
Bombaci e Matteo Costanzo, fondatori dello studio di architettura
2A+P/A di Roma. Liniziativa rientra nella rassegna culturale Se una
sera dinverno, a cura del Comune di Martina Franca Assessorato
alle Attivit Culturali in collaborazione con lOrdine degli Architetti. La
giornata proseguir con lincontri dautore, in particolar modo il martinese
Davide Simeone presenter, presso lAuditorium Cappelli, il suo libro
Rewind in collaborazione con Nuove Proposte. La giornata si concluder
con lo spettacolo Io sono wonder woman.. ma anche no, in cui sar
protagonista assoluta Angela Calefato; attrice nazionale gi ospite, nei mesi
scorsi, a Martina Franca.
Gioved 27 marzo nella Basilica di San Martino, il biblista Massimo Pazzini
presenzier la conferenza: Ges della storia e Ges della fede. Ancora il
teatro sar protagonista di questo mese: venerd 28 marzo alle ore 21.00
presso il Cinema Teatro Nuovo andr in scena Altro di me, lo spettacolo
musicale con Katia Ricciarelli in cui la soprano veneta si racconta attraverso
un tour itinerante che attraversa lItalia intera.
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A MARZO,
tempo
di primavera
e di cultura
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CULTURA 13
ritorna a parlare di randagismo, ma non in termini
negativi. Il comune di Martina Franca ha diffuso
una nota stampa in cui si comunica la scadenza del
bando per la sterilizzazione dei cani padronali. Si
fa, in particolar modo, riferimento allavviso pubblico Lotta al
randagismo canino, pubblicato nellalbo pretorio il 20 dicembre
2013 con numero di registro generale 40138, che prevede un
contributo pari a 100 euro per cittadino per la sterilizzazione dei
cani padronali.
Per coloro che desiderano fare richiesta ed usufruire del
contributo economico posto dal Comune, c tempo ino a
giugno 2014.
Invito tutti i proprietari dei cani che ne avessero i requisiti ad
utilizzare questa possibilit messa a disposizione dal Comune
dichiara lassessore allAmbiente, Stefano Coletta -. Sterilizzare
i cani di propriet aiuta ad arginare il problema del randagismo,
come stato anche evidenziato in una nota della Fondazione
Mondo Animale, organizzazione italo tedesca, che ha inviato
una email al Comune di Martina Franca complimentandosi per
questa azione.
Nella missiva la Fondazione sottolinea che lunica soluzione per
il problema del randagismo sia il controllo delle nascite attraverso
la sterilizzazione e che tale procedura debba essere estesa anche
ai cani privati dal momento che il problema randagismo
alimentato dalla presenza in strada di cani padronali (dunque non
propriamente randagi) che non sono sterilizzati e che hanno la
possibilit di vagare incontrollati. LEnte, inoltre, si congratula
con lAmministrazione comunale per la sensibilit dimostrata
verso gli animali e per lintelligenza, la razionalit e leficacia
con cui si deciso di affrontare il problema del randagismo.
Le informazioni relativi al bando sono consultabili sul sito del
Comune www.comunemartinafranca.gov.it, nella sezione Bandi
ed esiti di gara anno 2013 oppure presso luficio ambiente al
numero di telefono 080-4836233. I soggetti interessati potranno
richiedere la sterilizzazione ad uno dei veterinari convenzionati
con il Comune.
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a cura di Aurelia Simeone
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AMBIENTE 14
Sterilizzazione dei cani
c tempo ino a giugno
una proposta sociale che sta dilagando in molti
comuni italiani, si tratta dellistituzione dei
parcheggi rosa dedicati alle donne in gravidanza
e alle neomamme.
La proposta, gi concreta in molte citt, arriva
anche a Martina Franca. Allinizio lidea fu del gruppo facebook
Vox Populi, che in maniera ironica (ma non troppo) discuteva
sulla probabilit di attuare i parcheggi di cortesia a Martina.
Lo spunto, a quanto pare, stato accolto dal consigliere Aldo
Leggieri che, in sede di Consiglio Comunale dello scorso 6
marzo 2014, ha proposto allordine del giorno la decisione di
istituire i posti auto.
Il consigliere, in una nota stampa, ha affermato: Listituzione
dei parcheggi rosa rappresenta un gesto simbolico, di sensibilit
nei confronti delle problematiche e delle esigenze delle famiglie,
che riconosce la natalit come un valore non solo personale ma
anche sociale.
Gli indirizzati di questa proposta sono (ovviamente) donne
gestanti e mamme con bambini ino a due anni di et. I
parcheggi saranno situati nei luoghi affollati e di maggior lusso
di auto come ufici comunali, strutture sanitarie e ospedaliere,
supermercati, ufici postali, farmacie, strutture di servizio in
genere, chiese, patronati, enti previdenziali. Si prevede, inoltre,
il rilascio di un pass distintivo a cura della Polizia Locale: E
necessario pertanto creare unapposita segnaletica orizzontale
e verticale sulle strisce adibite a parcheggio e/o rilasciare dei
pass alle donne gestanti e alle mamme continua Leggieri -
per il rispetto dei quali ci si afida esclusivamente alla sensibilit
dei cittadini, non potendo elevare contravvenzioni nei confronti
di eventuali trasgressori. Infatti, sebbene si tratti di un
diritto per le donne, i parcheggi rosa non sono uficialmente
riconosciuti dal Codice della Strada e pertanto non si prevede
un atto sanzionatorio in caso di infrazione. Insomma, per far
rispettare questa legge ci si dovrebbe afidare solo al buon senso
dei cittadini.
E a proposito di buona civilt; accanto alla proposta dei
parcheggi rosa in pronta attuazione, si parla di un altro posto
auto da riservare a persone altrettanto speciali: il parcheggio
per i disabili. Si tratta di una questione molto scottante, perch
spesso si ricorre nellincivilt di alcune persone che abusano
di tale diritto. Una citt per essere vivibile in toto deve abolire
qualsiasi barriera architettonica, per agevolare il pi possibile il
passaggio di tutti cittadini e soprattutto di quelli con problemi
motori. Dopo la polemica di Via Toniolo, dove si sono veriicati
dei problemi di accessibilit nei pressi del nuovo uficio postale,
arriva dallAmministrazione una prima risposta.
Nei giorni scorsi il dirigente della Polizia Locale ha, infatti,
ordinato listituzione di uno stallo per la sosta di autovettura
al servizio di persone diversamente abili nelle immediate
vicinanze di tutte le chiese esistenti nel centro urbano. La
decisione arriva sulla base della considerazione che agli spazi
pubblici esistenti in prossimit dei centri di attrazione cittadina
come le chiese, devono essere apportati tutti quelli accorgimenti
che possono migliorarne la fruibilit sulla base delle norme
contenute nel decreto del Presidente della Repubblica n.503
del 24/07/1996, rubricato Regolamento recante le norme per
leliminazione delle barriere architettoniche negli ediici, spazi
e servizi pubblici.
Si deve riconoscere che un passo decisivo stato compiuto;
ma come si vuole intendere in queste occasioni: siamo ancora
allinizio di una scalata verso la parit sociale.
Aurelia Simeone
PARCHEGGI ROSA
E POSTI AUTO
PER DISABILI
la rivoluzione
sociale inizia cos
E
rande fermento ad
Ostuni in vista delle
primarie che si terranno
il 30 marzo prossimo, e
che sceglieranno chi nel centrosinistra
ostunese sar il candidato Sindaco che
sider le altre coalizioni. Nonostante
limpegno di tutti per cercare di
realizzare una coalizione vincente,
continua le polemiche tra i vari
schieramenti a suon di comunicati
e offese. Il Movimento 17 Marzo
infatti, in merito all allarticolo
pubblicato su una testata giornalistica
locale qualche giorno fa, e che mette
sotto accusa Francioso, attuale
assessore alle politiche giovanili,
si dissocia dalle critiche attribuite
alla persona indicata in quanto si
ritengono infondate e strumentali.
LAssessore Francioso, infatti,
continua il Movimento iscritto al PD
e nella sua funzione di amministratore
in carica, conseguentemente eletto
nelle liste di questo partito, non ha
incompatibilit con lappartenenza al
Movimento 17 marzo Liberi perch,
per statuto, detto Movimento esclude
a priori ogni riferimento ideologico
che, se pur esistente, si ritiene solo
ed esclusivamente come esperienza e
cultura strettamente personale per ogni
iscritto. Intanto i movimenti civici
Ostuni Bene Comune e Ostuni Citt
Nuova hanno convocato nei locali
di Ostuni Citt Nuova, lassemblea
costitutiva della Rete civica dei
movimenti, aperta a chiunque sia
interessato. I due movimenti auspicano
che al progetto politico di sviluppo
della partecipazione civica nella citt
prendano parte e contribuiscano altri
gruppi, movimenti ed associazioni,
sia in riferimento al momento
elettorale che allimpegno pi ampio
che si intende assumere nei prossimi
anni allinterno della vita cittadina.
Con lassemblea prender avvio una
campagna elettorale di grande serenit
e civilt, ma anche forte e determinata
Fermento in citt in vista delle elezioni
G
Operaio muore sul
lavoro colto da infarto
stato colto da un malore mentre lavorava, Antonio
Angelelli, operaio sanvitese, stato stroncato da
un infarto. Luomo un cinquantenne era un operaio
che lavorava presso il consorzio dei Rosa Marina
ad Ostuni. Non sono serviti i soccorsi lanciati dai
colleghi di lavoro, Angelelli, si accasciato su se
stesso. Sul posto sono intervenuti i medici del 118,
che non hanno potuto far altro che constatare il
decesso del cinquantenne.
Sul caso indagano i Carabinieri della stazione di
Ostuni.
nel contrastare mistiicazioni, bugie, atteggiamenti
rissosi che nulla hanno a che vedere con il bene
comune di quella citt nuova che la stragrande
maggioranza degli ostunesi auspica. Il Movimento
politico Ostuni Ora intanto, uficializza il
suo appoggio al candidato Sindaco Gianfranco
Coppola.
Giuseppe Argese
OSTUNI
Il centrosinistra, intanto, si prepara alle primarie
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POLITICA 16
amministrazione comunale di Ostuni con un
intervento di somma urgenza di manutenzione
straordinaria stradale provveder ad asfaltare parte
della SS. 16 per Fasano nel tratto di strada che va
dallincrocio per la strada dei colli, antistante lex mattatoio
comunale sino a contrada Li Cuti per complessivi 570 metri.
I lavori si svolgeranno nelle giornate di gioved 13 e venerd
14 marzo e saranno curati dalla ditta AMG Costruzioni srl di
Ceglie Messapica. Lintervento consister nella bitumazione
del tratto di strada che la Provincia ha passato alle competenze
del Comune e che versa in critiche condizioni, con tratti di
asfalto saltati che hanno provocato buche con problemi per la
circolazione. A seguito delle numerose segnalazioni da parte
dellutenza per il critico stato di conservazione del fondo stradale,
la giunta comunale ha incaricato lUficio tecnico di predisporre
gli elaborati per intervenire urgentemente per risistemare il
fondo stradale. Chiediamo scusa per il ritardo e per il disagio
che si creer per lesecuzione dei lavori spiega lassessore
Antonio Blasi ma i tempi strettamente tecnico-burocratici per
lespletamento della gara dappalto ha comportato un certo
ritardo nellesecuzione dellintervento. Ora, inalmente, si
asfalta il tratto di strada eliminando ogni problema e pericolo
per la circolazione e riportando alla normalit il transito.
Dopo i tempi tecnici per bandire la procedura di gara e lattesa
del miglioramento del tempo atmosferico necessario perch
lasfalto possa avere presa, limpresa aggiudicataria gi da
gioved inizier i lavori di bitumazione. Il Comandante della
Polizia Municipale, dott. Lutrino, stato incaricato di porre in
essere tutti i provvedimenti della segnaletica orizzontale del
tratto di strada comunale Ostuni Fasano (ex S.S. 16 oggetto
dei lavori in questione).
G.A.
Lamministrazione comunale
interviene per la manutenzione
stradale sulla SS16 per Fasano
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POLITICA 17
OSTUNI
svolto nei giorni scorsi un convegno
dedicato aScuola, Orientamento e
Lavoro. Lincontro, che ha visto
un notevole aflusso di pubblico
soprattutto studenti interessati alla tematica ha avuto
luogo in Sala Consiliare di Palazzo Ducale ed servito
a fare il punto sullorientamento post-scolastico, sullo
stato dellarte della situazione del lavoro in Puglia e
sulle effettive possibilit lavorative.
Tra i relatori, infatti, le dirigenti scolastiche Roberta
Leporati e Adele Quaranta, che hanno preso la parola
dopo i saluti del Sindaco Franco Ancona e prima
della neuropsicologa Vitalba Pasculli e dellAssessore
regionale al Lavoro Leo Caroli. La manifestazione,
organizzata dallIstituto Comprensivo A.R. Chiarelli,
dallI.T.C.G. L. DaVincie dallI.P.S.S. A. Motolese
con la collaborazione dellamministrazione comunale
di Martina Franca, ha messo in luce lofferta formativa
del 1 Ciclo scolastico e della scuola secondaria che,
attraverso degli stage aziendali e extranazionali,
permettono agli alunni di acquisire competenze
trasversali e linguistiche. Nel nostro Istituto ha
commentato infatti la Dirigente Leporati del Motolese
abbiamo istituito il russo come quarta lingua, per
permettere ai nostri ragazzi di ambire ad un futuro
lavorativo ricco di opportunit.
Linteresse si rivolge sia a chi decide di proseguire gli
studi con laccesso allUniversit, sia per che sceglie di
immergersi subito nel mondo del lavoro.
La Dott.ssa Vitalba Pasculli, Neuropsicologa clinica
dello sviluppo e delle relazioni, ha affrontato la tematica
da un punto di vista relazionale ed emotivo nella propria
relazione incentrata su I ragazzi e la scuola: dalla
motivazione allinsuccesso, focalizzando lattenzione
sul fatto che gli studenti devono fare delle scelte oculate
per quanto riguarda il proprio percorso formativo, non
lasciandosi inluenzare dalle mode, ma inseguendo i
propri obiettivi. Le mode, infatti, dopo due o tre anni
rischiano di decadere e gli studenti rischiano di essere
invischiati in un percorso in cui non si riconoscono,
con la concreta possibilit di rimanere vittime degli
insuccessi. La motivazione eficace, invece, quella
che permette ai ragazzi di avere ben presente quello
che sono e quello che vorrebbero diventare, aprendo la
prospettiva ad un futuro, sia lavorativo che scolastico,
interessante e propenso al successo.
Le conclusioni dellincontro sono state afidate
allAssessore al lavoro della Regione Puglia Leo
Caroli, che ha relazionato su Puglia e lavoro: lo
stato dellarte, sottolineando alcune eficaci politiche
lavorative portate avanti dalle aziende del territorio,
che permettono agli studenti di inserirsi facilmente
nel mondo del lavoro, in un ambiente dinamico nel
quale possono mettere e frutto le competenze imparate
durante gli anni scolastici e dove possono continuare ad
apprendere nozioni fondamentali per la propria carriera.
Siamo soddisfatti dellesito dellincontro ha
commentato la Dirigente Leporati e mi dispiace per
tutte quelle persone che purtroppo non sono riuscite ad
entrare in Sala Consiliare, visto laltissimo numero di
presenze.
Si
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SCUOLA 18
Scuola
Orientamento
Lavoro,
Lo Stato dellarte
Attenzioni alle esigenze dei ragazzi,
digitalizzazione, informazione e pari opportunit.
Queste, in grandi linea, le richieste che i ragazzi
hanno avanzato nei confronti delle istituzioni nel
corso del convegno organizzato a Martina Franca dalla Consulta
Giovani. Introdotto dal presidente della consulta, lassessore
Stefano Coletta, il convegno consentito ai rappresentanti delle
universit pugliesi di toccare con mano le esigenze dei ragazzi
per una scelta fondamentale per il futuro proprio e della societ.
Il consigliere regionale Laddomada ha ribadito la necessit
Taranto non sia una seconda scelta, ma ottenga le attenzioni del
governo regionale con inanziamenti e offerta formativa. Aldo
Leggieri, presidente della commissione cultura, ha ricordato
alcuni interventi attuati sul territorio, come la concessione del
permesso di elettriicazione del tratto cittadino della ferrovia
sud-est, al ine di consentire il miglioramento dei collegamenti
con i centri universitari regionali. Progetto, questo, che dovrebbe
essere terminato entro la ine del 2015, come ha evidenziato
il consigliere regionale Donato Pentassuglia, presidente della
commissione trasporti. Molto sentito il tema dellanticipazione
dei test di ammissione alle facolt e il concetto stesso di test,
che i ragazzi hanno deinito penalizzante e mortiicante. Qui
hanno trovato il pieno appoggio degli assessori cittadino e
regionale, Antonio Scialpi e Alba Sasso. Il primo ha affermato
che si tratta di una scorrettezza aver sottratto gli studenti
alla scuola prima che abbiano terminato il percorso di studi:
un impazzimento della burocrazia. La Sasso ha rimarcato
come le scelte operate sullistruzione siano state negli ultimi
anni calate dallalto senza aver ascoltato i veri protagonisti.
Il numero chiuso da rivedere ha ribadito bisogna al
contrario investire sull istruzione. Cosa che in Puglia sta
avvenendo attraverso fondi stanziati contro la dispersione,
borse di studio universitarie, inanziamenti di progetti giovanili
di ricerca. Nella scelta della facolt universitaria, trattandosi di
una scelta di vita, lassessore ha detto ai ragazzi: seguite le
vostre passioni. Il delegato allorientamento della facolt del
Salento, Patisso, ha fatto presente che lUniversit di Lecce
ha unampia copertura di banda larga ed ha informatizzato
i processi legati alliscrizione e agli esami. Luniversit offre
un sostegno in ingresso attraverso progetti che coinvolgono
gli stessi studenti, e poi strutture che consentono di rimanere
sul territorio e al contempo di creare scambi internazionali
culturali, come Erasmus, e i collegamenti con 80 paesi esteri.
Il rettore delluniversit di Bari, Auricchio, ha sottolineato la
ramiicazione sul territorio delluniversit barese, con lintento
di offrire sempre maggiori possibilit. Ribadendo che le facolt
pugliesi sono tra le migliori in Italia, Auricchio ha precisato di
non voler affatto ridurre lofferta formativa, anche se bisogna
lottare contro le restrizioni governative. Uno degli obbiettivi
immediati che si vuole perseguire quello di creare un maggior
legame tra lavoro e universit, proponendo e inanziando stage
presso le aziende perch le competenze acquisite si possano
confrontare con le esigenze professionali. A conclusione, con
la promessa di essere sempre pi presenti con lorientamento,
i rappresentanti delle istituzioni hanno affermato ad una sola
voce che le universit pugliesi sono tra le migliori, e che vale
la pena rimanere sul territorio per contribuire insieme alla
costruzione della societ.
Matteo Gentile
Sterilizzazione dei cani
Ragazzi, studiate
in Puglia
Un convegno per ascoltare le esigenze dei ragazzi e illustrare lofferta formativa
c tempo ino a giugno
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SOCIET 19
Bruno Simeone
designer Rossorame
ROSSORAME
equilibrio tra design e sogno
asce dal connubio tra creativit ed unicit
il brand Rossorame icona di stile per una
donna che ama vestire in modo ricercato e
femminile. Rossorame, allapparenza una
semplice tonalit cromatica, rappresenta la storia del
percorso formativo che Bruno Simeone, giovane stilista
di Martina Franca, ha pazientemente ricucito nel tempo
inseguendo un progetto tanto ambizioso quanto difcile,
ma non privo di soddisfazioni. Ammirando le creazioni
che scaturiscono dalla mente e dalla mano di Bruno, si
ha netta la percezione di quanto forte sia la passione per
il suo lavoro. Ogni abito, ricercato nei dettagli, diventa
stile per la donna che lo indossa. Bruno inizia a
disegnare da bambino, per gioco,
assistendo alle creazioni che
sua zia, sarta eccellente,
realizzava. Sar infatti
proprio la gura di
questa donna, il suo sapere, il suo abile cucire ad ispirarlo,
come egli stesso ci spiega: da piccolo mi divertivo a
ricopiare i modelli dai gurini, avevo appena dieci anni,
sognavo gi di realizzare abiti belli, importanti come
quelli che dalla sartoria di mia zia venivano fuori; lei
abilissima nel suo lavoro stata un punto di riferimento
per me ed attualmente lavora al mio anco mettendo a
nostra disposizione i suoi saperi e la sua maestranza.
Dopo il diploma Bruno rintraccia il percorso accademico
pi vicino alle sue attitudini, laureatosi allAccademia
di costume e moda a Roma, dopo concorsi, stage, borse
di studio e importanti collaborazioni come quella con
Alessandro DellAcqua, vola in Cina dove per unazienda
italo-cinese progetta collezioni da
vendere a grandi gruppi affermati
in tutto il mondo. Rientrato nel
Bel Paese, Bruno assieme a
Daniele Del Genio danno
N
a cura di Evelina Romanelli
avvio a Calceviva un ufcio stile di progettazione
stilistica, modellistica e prototipia per labbigliamento.
Daniele, si avvicina alla moda e ne carpisce i segreti
sul campo, divenendo in breve tempo valido supporto,
dalla fusione dellestro di Bruno e dellimpeccabile
strategia dazienda di Daniele nasce il marchio
Rossorame presentato ufcialmente sul mercato
con la collezione 2010. Chiediamo a Daniele come
si approda nel campo della moda dopo gli studi
scientici, di cosa ti occupi? Egli ci sorride e risponde
Io e Bruno coltivavamo questo progetto gi negli
anni universitari, le esperienze lavorative post laurea
ci hanno condotto qui consolidando, migliorandole
ovviamente, le nostre capacit. Personalmente mi
occupo dellaspetto manageriale, con una visione fresca
e innovativa, allontanandomi da stereotipi tradizionali.
Quotidianamente poniamo a fattor comune le nostre doti,
si collabora spesso scambiandosi le parti, pur lasciando
fermi i conni entro il quale ognuno di noi si esprime. Le
capacit stilistiche di Bruno vengono intercettate e poste
in evidenza nel 2010. In quellanno Dolce & Gabbana
scelse latelier nostrano, selezionandolo tra venticinque
partecipanti mondiali, nellambito del progetto Spiga2.
Da allora il brand presente presso il multibrand store
in via della Spiga a Milano. Esso sotto i riettori negli
ultimi anni, tenuto in gran considerazioni da molte
donne dello spettacolo conquistate dalla femminilit
delle collezioni sempre eleganti, rafnate, mai dozzinali
o scontate. Tra i volti noti che vestono Rossorame
abbiamo: Federica Panicucci, Caterina Balivo lattrice
Francesca Cavallin e tante altre. Apprezzato anche
molto allestero, nei Paesi economicamente emergenti
attenti alla qualit dei prodotti Made in Italy - Made
in Puglia per essere precisi- Rossorame incontra
i gusti delle clientele della Russia, Kazakistan,
Azerbaijan. Cosa differenzia un capo della
vostra collezione dalle produzioni dei
vostri colleghi? Indubbiamente un mixer
di lavorazioni e materiali che diventano
decorazioni, abiti completati opportunamente
da pizzi o accessori che donano quel quid in
pi, unico ed esclusivo. La magia vera delle creazioni
la creativit insita nel saper combinare materiali,
materiali comuni alla portata di tutti, ma che Bruno
accosta a disegni unici tirando fuori dei capolavori.
Gli abiti di Rossorame rientrano in una collezione
prt--couture, con una linea da indossare durante il
giorno e unaltra che riguarda abiti di lusso. Assieme
agli stilisti affrontiamo poi un argomento delicato:
moda e anoressia, problematica che dilaga dalle
passerelle e arriva nelle nostre case riproponendo un
esempio di donna esile. Bruno e Daniele ci precisano
per che limmagine delle slate, il lavoro delle
modelle, hanno il solo ne di porre in risalto il capo,
essere una bella donna invece unaltra cosa e non
dipende dalla taglia indossata, ma dalla personalit
di ognuna. Cosa occorre per raggiungere obiettivi
in questo lavoro? Semplice direi: determinazione,
chiarezza, innovazione e collaborazione. Questo
quello che nel tempo occorrer sempre, uno sforzo
di investimenti che va fatto per direttamente sulle
persone con la formazione per qualicare un settore
che identica lintera moda italiana.
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MODA 21
RAME
sogno
Daniele Del Genio
fondatore Rossorame
Lattore barese Michele Venitucci sar uno dei
nuovi protagonisti della nona edizione della iction
di successo Un medico in Famiglia: le avventure
di Nonno Libero tornano in tv da domenica 16
marzo su Raiuno. Michele sar Stefano, un giovane
imprenditore, fascinoso terzo incomodo tra Lorenzo
(il nuovo medico che arriver direttamente dagli
Stati Uniti e interpretato da Flavio Perenti) e Sara.
Felice di questa nuova avventura? Si, avevo voglia
di fare tv perche era un po di tempo che mancavo
dal piccolo schermo. Un medico in Famiglia un
classico, un prodotto onesto e coerente; quest
anno, poi, hanno modernizzato la sceneggiatura e
ci saranno tante novit. Mi sono trovato molto bene
con i colleghi e con il mio personaggio. La passione
per la recitazione si manifesta gi da adolescente,
anche se i tuoi genitori avevano per te altri progetti,
giusto? Essendo lunico iglio maschio, mio padre
sperava che io lavorassi nellattivit commerciale
di famiglia. Ma ma per uno come me, che non
riesce a star fermo in un posto, quel lavoro dietro
una scrivania mi stava troppo stretto Complice un
seminario di recitazione al teatro Kismet di Bari,
Quel viaggio
in macchina
con Sergio
Rubini
Lattore, nel cast della nuova serie
di Un medico in famiglia ricorda
a cura di Claudia Caradonna
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SPETTACOLO 22
Michele capisce sin da subito che quella, forse, pu essere la
strada della vita. Ma bisogna lasciar terra e famiglia e andar
via. La famiglia non daccordo. Michele vorrebbe studiare
psicologia a Roma e coltivare la sua passione in una citt che
offre sicuramente molte pi possibilit di una piccola provincia
del sud. Dopo il servizio militare, una esperienza non solo
formativa ma anche introspettiva, non ci sono pi dubbi. E cosi
la svolta: Roma e lAccademia al teatro Sistina sono i punti di
partenza per cominciare a costruire un sogno Strapparsi dalla
terra e dalla famiglia e andare da soli nel mondo un modo per
osservare meglio le cose che ti appartengono. Andare vi era
una necessit, avevo voglia di allontanarmi dalla mia famiglia;
stato doloroso ma solo cosi ho avuto un punto di vista nuovo
da dove osservare le dinamiche con la mia famiglia e con la
mia terra. Ti si potrebbe deinire luomo con la valigia: hai
vissuto, giusto per citarne alcune, a New York, in Messico, a
Barcellona, ora a Roma . Ti manca la tua terra? Penso che il
viaggio sia un momento fondamentale di ricerca personale ed
artistica. Credo pi in un viaggio che in un seminario. Certo la
mia terra mi manca. Sar banale, ma la prima cosa che faccio
quando torno a casa quella di andare a vedere il mare. Perche
noi baresi abbiamo un rapporto viscerale con il mare e con i suoi
frutti. un legame fatto di profuno e di gusto. E poi mi manca
il dialetto: come un odore, mi fa sentire subito aria di casa! Le
battute con gli amici o anche solo ascoltarlo per strada una
cosa che posso fare solo gi e che mi fa sentire immediatamente
nel mio posto di origine. Michele, facciamo un salto indietro nel
tempo. E parliamo del tuo esordio cinematograico. Lincontro
con Sergio Rubini e il ruolo di Nicola in Tutto lamore che
c. Era il 2000. Come and? Finita laccademia, un giorno
il mio agente mi chiam per dirmi che Sergio Rubini cercava
ragazzi per un nuovo ilm. Per me Rubini era un punto di
riferimento, ancor prima di incontrarlo e conoscerlo. Allora
cera il palazzo della Cecchi Gori, a Roma, che era il tempio
del cinema...Andai per il provino e in ascensore incontrai Carlo
Verdone e Margherita Buy...mi sentii un po come Rubini ne
Intervista (1987) con Fellini: improvisamente catapultato
nel mondo del cinema, quello vero. Incontrai il casting del ilm
e tra i tanti ragazzi scelse me ed un ragazzo di Foggia e ci
disse di tornare il pomeriggio per incontrare il regista. Quando
lo incontrammo, Rubini stava provinando una ragazza per cui
ci conged in pochi minuti. La cosa fu molto frustrante tanto
che mi madre, sentendomi giu di morale, mi disse << Non ti
avvelenare, torna a casa>> Era quasi primavera e cosi feci. Il
mare guarisce tutto. Poi che cosa succede? Arrivato a Bari,
una mattina, stavo accompagnando mio nipote allasilo quando
squill il telefono << Il sig. Rubini vuole incontrarla!>>
<<No!>> dissi << sono in Puglia, tornero lunedi..>> la
ragazza dallaltra parte del telefono mi disse << Perfetto, Il
sig Rubini a Bari, le va bene oggi pomeriggio?>> Impazzii
completamente, non lasciai neanche il bambino allasilo,
e tornai a casa. Abbozzai su un foglio volante un monologo
sul mio neo, perch una volta, durante un provino, qualcuno
ebbe da ridire su esso .Ero convinto di aver un appuntamento
e invece, arrivato nel luogo dellincontro, trovai un centinaio
di persone in coda davanti a me...rimasi deluso, ovviamente.
Facendomi spazio verso lingresso per registrare il mio nome
e aspettare il mio turno, un uomo apr una porta, mi guard e
mi disse <<Tu sei Michele Venitucci? Ti ho riconosciuto dal
Neo. Entra!>> Nella stanza Rubini sembrava stanco, forse
annoiato..non so cosa mi spinse ma gli dissi << Ho scritto una
cosa, non lho mai fatta ma mi andrebbe di improvvisarla qui
>> << Bene! Interessante.>> e cambi subito atteggiamento.
Cosi cominciai quel breve monologo e lui ne fu entusiasta!
Da quel momento non mi fece piu uscire dalla stanza: mi fece
assistere a tutti gli altri provini addirittura chiedendo un mio
parere. Fu per me una giornata incredibile!! Verso sera mi
disse << Bene, ci vediamo domani allo stesso orario..>> E chi
dorm quella notte!!!! Il giorno dopo stessa storia e al momento
di salutarci mi disse: << Quando torni a Roma, Michele?>>
<< Lunedi >> risposi. E poi mi disse << Io di Bari conosco
solo la stazione. Ci vediamo domani alluna e mezza l, Ti vengo
a prendere con la macchina, ti va se ci facciamo un viaggio
insieme a Roma?>> Ero senza parole!! Il viaggio fu una lunga
intervista su tutto cio che mi riguardava. Arrivati a Roma mi
chiese se avessi voglia di andare a cena con un suo amico
e cos mi ritrovai a cenare, quella sera, con Sergio Rubini e
Gabriele Salvatores. Li, a quel tavolo, Rubini mi presento come
il protagonista del suo nuovo ilm! Un sogno che si realizza con
delle modalit tuttaltro che usuali, insomma! E non inita
qui! c un altro aneddoto che in pochi sanno. Tre giorni dopo
Rubini mi chiam con una voce cupa: << C un problema!>>
mi disse << Sai che il ilm ambientato negli anni 70? Tu hai
capelli corti e questo potrebbe essere un problema, Michele.>>
Mi si gel il sangue. Il parrucchiere disse che non era possibile
intervenire con le extension perch i miei capelli erano troppo
corti e cos decidemmo di andare a provare delle parrucche.
Nel tragitto in macchina mi disse una cosa agghiacciante: <<
Sappi che se queste parrucche non ti calzeranno bene, non
potrai fare il ilm con me. Il perosnaggio che ho in mente deve
avere i capelli lunghi>> Quei minuti di attesa sembrarono
eterni, ma poi per fortuna and tutto bene anzi, quella parrucca,
per me assurda quando la provai, stata la chiave di volta
del mio personaggio. E cos il fortunato esordio di Michele
Venitucci, con un lavoro che, anche Rubini stesso, deinisce
come una esperienza unica, diversa e forse irripetibile. Questa
una storia che meritava di essere raccontata, anche se
metter nero su bianco tutte le emozioni che Michele Venitucci
trasmette rievocando quanto accaduto, non cosa facile. Ci
ho provato perch emozionante raccontare come i sogni, a
volte in maniera davvero imprevedibile, diventano realt.
Grazie Michele per la bella chiacchierata e un grande in bocca
al lupo per tutti i lavori che verranno da parte dei lettori di
PugliaPress! Intanto lappuntamento per domenica 16 marzo
su Raiuno con la prima di Un medico in Famiglia.
Il bilancio della partecipazione di dieci aziende olearie fasanesi
alla iera internazionale sullolio extra-vergine doliva Olio
capitale, svoltasi a Trieste dal 7 al 10 marzo scorsi pu
deinirsi, senzalcun dubbio, eccellente afferma Renzo De
Leonardis, assessore alle Attivit produttive che ha presenziato
alla kermesse triestina-; devo dire che il risultato stato al di l di
ogni nostra pur rosea aspettativa e lAmministrazione comunale
continuer a supportare le imprese locali in ogni campo, poich
solo dalla forte sinergia pubblico-privato si pongono le basi per
lo sviluppo del nostro territorio. La recente adesione del Comune
alla rete nazionale Citt dellolio, promotrice e organizzatrice
della partecipazione delle imprese pugliesi allevento ieristico
triestino, stata una scelta azzeccata sottolinea lassessore De
Leonardis e di questo siamo convinti oggi pi che mai. Una
rete crea unazione combinata tra tutti i protagonisti che,
quindi, raggiunge sempre il positivo risultato. Occorre continuare
su questa strada. Perci, ringrazio gli imprenditori oleari che
hanno risposto al nostro invito, con lauspicio che lo spirito di
collaborazione prosegua con ancora maggiore convinzione:
insieme sottolinea De Leonardis - possiamo e dobbiamo vincere
le side che ci ritroviamo dinanzi.
Le 10 aziende fasanesi che hanno partecipato a Olio
capitale sono state Masseria Pezze Galere, Masseria Salamina,
la cooperativa Co.pa.pe., lazienda agricola F.lli Savoia, la
masseria Il Capitolo, la cooperativa LAgricola Montalbanese,
lazienda agricola Adriatica Vivai Olio Profumi di Castro, la
Masseria Narducci, loleiicio Giovanni Petruzzi e la societ
agricola Agricoltura Fanizza.
Olio capitale, eccellente bilancio
Lassessore Renzo De Leonardis
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ENOGASTRONOMIA 26
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CRONACA 27
Lassemblea dei sindaci nomina il difensore
Un incontro a cura dellassociazione Flavio Arconzo
Vittime della strada e della giustizia
a ditta Avvenire s.r.l., che gestisce
il sistema di raccolta e smaltimento
dei riiuti nel Comune di Noci,
non si arrende. Vistasi respinto
il ricorso effettuato presso il
Tribunale Amministrativo per la Puglia
contro il bando di gara per lafidamento del
servizio di raccolta e smaltimento dei riiuti
solidi urbani e di igiene ambientale per lAro
Ba/6, pubblicato sulla Gazzetta Uficiale
n.151 del 27 dicembre 2013, ha presentato il
17 febbraio scorso ricorso in Appello contro
il Consiglio di Stato. Lo scopo quello,
ancora una volta, di ottenere lannullamento
o la modiica dellordinanza del Tar.
Dobbiamo ricordare che gi una volta
il bando di gara stato sospeso, in via
cautelare, a causa del ricorso, per poi
essere ripubblicato in seguito alla sentenza
emessa dal Tribunale nella seduta del 12
febbraio scorso. Ci che la ditta contesta la
pregiudiziale, per poter partecipare alla gara,
di unesperienza pregressa in comuni di
almeno 50mila abitanti, inserita per garantire
un servizio il pi eficiente possibile in un
territorio cos vasto. Il Tar, fortunatamente,
aveva respinto il ricorso, ritenendo questa
clausola appropriata.
Il problema per ora si ripresenta, perch
Avvenire non vuole mollare e i Comuni
dellAro Ba/6 (Alberobello, Castellana
Grotte, Noci, Putignano e Locorotondo)
hanno esigenza, invece, di proseguire
speditamente per non perdere la premialit
che la Regione Puglia conceder agli Aro
che espleteranno la gara entro Giugno 2014.
Proprio per questo motivo, lassemblea
dei sindaci, riunitasi il 6 marzo, ha afidato
allAvv. Gennaro Notarnico, che gi si
era occupato della prima fase del ricorso,
lincarico di difendere lAro. Altri 7mila
euro di spese legali (chiaramente ripartite
fra i comuni dellambito), per difendersi da
una ditta che sembra agire solo per ripicca,
perch troppo piccola per poter gestire il
servizio su un territorio cos vasto. Del resto
proprio questo il motivo con cui giustiica
lazione legale.
Alessandra Neglia
Lassociazione Flavio Arconzo
Vittime della strada e della giustizia
ha riproposto, presso la sede centrale
Pieffe di Locorotondo, un interessante
convegno di sensibilizzazione, gi tenuto
la scorsa settimana presso lautoscuola
Pieffe di Fasano.
Un incontro che per circa due ore ha
lasciato i presenti in silenzio assoluto,
attenti e avidi di assorbire ogni immagine
e parola. Circa una cinquantina i giovani
ai quali sono stati proposti diversi
video di sensibilizzazione, supporto
fondamentale che ha li tenuti tutti col
iato sospeso.
Grande la soddisfazione espressa dai
volontari per lalto grado di attenzione
dei ragazzi agli interventi del docente
Francesco Perrini e, in seguito,
decisamente provati dalla drammaticit
delle parole della presidente Katia
Schiavone, che dopo aver presentato
lassociazione, ha portato testimonianza
personale della tragedia che ha colpito
la sua famiglia, con la morte di Flavio,
il iglio diciassettenne. Immancabile
la sottolineatura della presidente
sullimportanza del rispetto delle regole
e accorato lappello a far tesoro di quei
momenti di forte emozione per usarlo
sulla strada, perch basta un attimo, una
telefonata, e la vita va in frantumi! Fate
in modo che vostra madre e vostro padre
non ricevano mai quella telefonata.
Subito dopo si aperto un interessante
dibattito che ha visto gli interventi, oltre
che della Schiavone e del Perrini, anche
di Angela Pugliese, Carmen Pistoia e Vito
Piva, volontari e membri del Direttivo
del sodalizio. Incisivo anche lintervento
di un medico presente in sala, il
Professor Maurizio Gasperi, che ha dato
la sua opinione sullimportanza delle
sanzioni da inliggere ai trasgressori:
Anni fa, fui felice quando a mio iglio
sospesero la patente perch fermato con
tasso alcolemico nel sangue superiore
alla norma. Gli fu impedito di guidare
per diversi mesi e, in seguito, assunse
comportamenti pi responsabili.
Apprezzatissimo questultimo
intervento che ha toccato un altro punto
importante, quello di tanti genitori che
in seguito a questo tipo di accadimento,
cercano in tutti i modi di coprire il
proprio iglio cercando di far annullare
la sanzione inlitta. Un comportamento
molto criticabile e poco costruttivo, che
sicuramente nuoce alleducazione dei
igli e spesso alla loro stessa vita.
I volontari hanno lasciato la sala
congedandosi da tanti occhi lucidi,
con la speranza di aver aperto qualche
breccia in quei giovani cuori.
Aro Ba/6, Avvenire non molla
a presenta ricorso in appello
Sicurezza sulla strada, se ne
parlato a Locorotondo
L
a cura della redazione govalleditria
uestanno a Sanremo si respira
area di martinesit. Dopo il
successo di Renzo Rubino (terzo
nella classiica inale con il brano
Ora e vincitore del premio per il miglior
arrangiamento con Per sempre e poi basta),
un altro concittadino ha vissuto momenti
di gloria nella citt dei iori. Parliamo di
Michelangelo Volpe, ospite del Palaiori,
per BookSprint Edizioni. Lo scrittore noir,
autore, per la casa editrice di Vito Pacelli, di
unaffascinante ed interessante trilogia, stato
intervistato a Sanremo, a conferma delle sue doti
letterarie.
Lo scrittore, che anche funzionario della Corte
di Appello di Potenza, ha presenta lultimo
volume della triade, dal titolo La penna che
sussurra il male (BookSprint Edizioni), che
completa i principi ispiratori delle vicende
narrate nei due libri precedenti: Il numero
perfetto e Lodore del sangue sacro.
Protagonista della storia la Setta delle Anime
Pure, unorganizzazione segreta che ha le sue
origini nel XVI secolo e, percorrendo cinque
secoli, arriva ino al 2012 per ricercare la
perfezione, la purezza e la giustizia, secondo i
suoi parametri. Nellintervista, lautore spiega
le origini di una trama cos accattivante e inattesa
e i motivi che lo hanno spinto a scrivere questa
trilogia, in cui linterpretazione inale libera.
Primo volume della trilogia Il numero
perfetto, Quel numero che lega passato e
presente, che accomuna il destino di innocenti
a menti contorte assetate di vendetta, indotte da
un movente ancestrale. Un count down continuo
e inesorabile, una clessidra che corre verso
la Puglia e poi di nuovo verso i boschi della
Lucania. Sei lunghi mesi...ino al termine
inale, quando un tremendo Passato sta per
compiere lultimo atto gi scritto, gi voluto con
ignobile ardore, gi preannunciato come atto di
rivoluzionario cambiamento.
Lodore del sangue sacro il volume
successivo, e si tratta di un prequel che racconta
delitti atroci, moventi legati ad un passato
remoto, ad un Papa del XVI secolo, a Tre Madri,
a personaggi della storia moderna che hanno
incarnato lidea del Maleico.
Ma La geograia del male non ha limiti ma un sol
nome: Setta delle Anime Pure. Lorganizzazione
segreta tornata a mietere vittime e riprende la
sua trama perversa. Comincia cos lultimo
volume, La penna che sussurra il male. Nel
mentre una penna scrive, direziona le menti,
soggioga le volont e conduce ad un tesoro,
tale se svelato dalla persona giusta. Il tempo
ancora una volta non lascer iato e grider il
sopraggiungere dellapocalisse.
R.S.
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CULTURA 28
Michelangelo
Volpe
al Palaiori
di Sanremo
Ospite dello spazio BookSprint
nella Citt dei Fiori
a cura di Claudia Caradonna
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CRONACA 29
Giuseppe Amatulli, ospite su Rai Uno con Oscar Tv
Il Comitato organizza una nuova manifestazione
ono tanti gli anni di carriera
ormai alle spalle. Pi di 20. E
oltre mille i concerti eseguiti
dal M. Giuseppe Amatulli.
Una bella soddisfazione per
quanti negli anni hanno avuto modo
di apprezzare il talento versatile di
Amatulli che dalla musica Classica al Jazz,
dallimprovvisazione al Pop ino alla guida
(nel ruolo di primo violino) dellOrchestra
di Terra dOtranto, diretta dal M. Antonio
Palazzo, ha saputo dare prova di s.
Ha suonato sui palcoscenici dei festivals
pi prestigiosi: da Umbria Jazz, al MITO
Settembre Musica a Milano, ino alle pi
recenti performance con il suo Vertere
String Quartet con Giuliano Sangiorgi,
leader dei Negramaro, Daniele di
Bonaventura e Paolo Fresu, con il quale
hanno condiviso domenica 2 marzo a
Lecce un grande evento allinsegna della
beneicenza e dellamicizia tra i popoli:
Sardegna chi-ama Puglia.
E lottava volta che mi onoro di condurre
da primo violino per una trasmissione Rai
lOrchestra di Terra dOtranto diretta dal
M. Antonio Palazzo (cittadino martinese),
un progetto in cui ho creduto e investito
molto e che mi auguro possa ancora
crescere e svilupparsi negli anni. Il ruolo
di primo violino mi pone dinanzi ad una
grande responsabilit ma una sida che
ho di nuovo voluto cogliere e che mi ha
dato grandi gioie, come quella di suonare
con Lucio Dalla, Dionne Warwick ,
Antonella Ruggiero o Noa.
Questanno a condurre la trasmissione
Oscar TV dal Teatro Ariston di Sanremo
Fabrizio Frizzi.
Una bella serata, vissuta con un pizzico
di sano orgoglio per tutti i concittadini di
questo meraviglioso angolo di Puglia.
Il Comitato No alla strada dei colli ha
deciso di organizzare una manifestazione
per dire un forte e chiaro NO al progetto
pensato per collegare le citt di Ostuni e
Cisternino.
Il Comitato sta combattendo da mesi
contro questambizioso progetto
considerato superluo dal momento che
ben tre strade, tra cui la SP17 Ostuni-
Cisternino, collegano gi le due cittadine
senza presentare, nemmeno destate,
problemi di alcun genere per il trafico
- si legge in un documento redatto dal
Comitato stesso.
La passeggiata - a difesa dellambienta e
della costruzione di unopera considerata
inutile, dannosa e antieconomica - si
terr il prossimo 27 aprile alle ore 10.00
proprio per tornare a far sentire la propria
voce su questi argomenti.
Il Comitato si occuper di preparare
manifesti, volantini, striscioni e cartelli.
Lappuntamento sar sotto la Torre Civica
a Porta Grande.
Di Alberobello il primo violino di Sanremo
Cisternino, ancora un NO
alla Strada dei Colli
S
a cura della redazione govalleditria
Noiconsut
Europa:
Fare Rete
il primo passo
per la rinascita
Invidiabile il successo
registrato al Park Hotel
San Michele per
il convegno riservato
alle piccole e medie
imprese in dificolt.
Importante la ricerca
di strumenti inanziari
soprattutto allestero.
Il presidente del P.D.I.
Magistro: Creiamo
le condizioni per
rilanciare leconomia
inascita del Paese attraverso le imprese e riduzione
dei costi della politica, con una petizione per
un referendum per richiedere la cancellazione
delle Regioni e del Senato. Questi gli obiettivi
dellassociazione Noiconsut Europa, che nel corso di un
convegno organizzato nei giorni scorsi presso il Park Hotel San
Michele ha posto allattenzione della platea queste idee.
La Noiconsut Europa spiega una nota stampa dellassociazione
- amplia i suoi servizi a tutela dei consumatori nel segno della
qualit. Il successo evidenziato nellultimo convegno Il rilancio
delle imprese dopo la crisi tenutosi presso il Park Hotel San
Michele alla presenza di oltre duecento imprese testimonia come
lapertura a soluzioni innovative volte alla risoluzione delle
diverse problematiche di carattere economico e sociale, stia dando
frutti importanti. In particolar modo il riferimento al matrimonio
coniugale stretto dallassociazione dei consumatori del presidente
Antonio Pepe con lassociazione
Apostles che afianca e sostiene
le imprese nel proprio percorso
di crescita ed il Popolo dItalia
di Antonino Magistro che ha ben
compreso le modalit di intervento
da intraprendere per superare nel
migliore dei modi questo delicato
periodo di congiuntura economica.
La mission di Apostles di
afiancare le imprese piccole e medie,
con una struttura di professionisti,
per supportarle nella gestione di
tutte le attivit strategiche per
la propria crescita e, inoltre, per
assistere le nuove aziende dalla loro
nascita. Si tratta di una tipologia
di attivit che, internamente o
esternamente, dovrebbero essere
pianiicate e sviluppate ma per le
quali, con grande dificolt e costi, limprenditore non sempre
pu investire per reperire risorse manageriali qualiicate. Da
questo scenario ha spiegato il presidente Magistro - emerge la
dificolt delle PMI di poter accedere al credito e la situazione
destinata a diventare sempre pi dificile. In tal senso, lobiettivo
primario del PDI quello di promuovere politiche per la ricerca
di strumenti inanziari in Italia e, soprattutto allestero, per poter
sostenere la nascita e lo sviluppo delle imprese italiane. Il ine
primario , quindi, quello di creare le condizioni per rilanciare
leconomia delle PMI, ridare sviluppo e creare nuovi posto di
lavoro. Il presidente nazionale Noiconsut Antonio Pepe, inoltre,
si soffermato sulla necessit di ridurre i costi della politica
annunciando una petizione pro-referendum per cancellare le
Regioni ed il Senato, e sul bisogno di fare tutti insieme sistema,
rete, al ine di individuare le soluzioni pi opportune per rimettersi
in sesto.
R
tilizzare i ilm come metafore
per realizzare interventi
terapeutici di forte impatto: si
tratta della cinematerapia.
Partito a Taranto nellottobre 2012,
lambizioso progetto portato avanti
dalla dottoressa psicologa umanista
Maria Renzulli, si sta distinguendo
per linteresse e la partecipazione che
caratterizzano gli incontri che che si
tengono a cadenza quindicinale presso
la sede di psicoterapia Psicoumanitas
sita a Taranto in via Dante. Ma in
cosa consiste la cinematerapia? La
cinematerapia una metodologia
speciica applicata in gruppo per
lelaborazione delle emozioni e dei
sentimenti repressi dallindividuo ha
affermato la dottoressa Renzulli - che
utilizza la proiezione di opere ilmiche
inerenti determinate problematiche.
Si avvale pertanto dellevocazione
emozionale stimolata dal ilm sia
per lespressione e lelaborazione di
sentimenti dolorosi, per promuovere la
catarsi delle emozioni riconoscendole,
sia per organizzare nuove competenze
affettive e relazionali, sviluppare
lauto-motivazione, superare la paura
del cambiamento, aumentare la
condivisione e la capacit di identiicare
e usare le abilit di coping. Si tratta
di un approccio creativo, una sorta di
educazione al sentire in una societ
consumistica dove la rilessione su se
stesso e sullaltro appare trascurata,
uninterazione sociale allargata per tutti
coloro che avranno il coraggio di esserci
per uscire dal sequestro emozionale.
La proposta di un progetto di
cineincontri, guidati da professionisti
nelle conseguenti discussioni gruppali,
si pone come momento di incontro e di
sostegno per il raggiungimento di un
sempre maggior benessere psicoisico
ed una adeguata qualit della vita.
Dunque: il gruppo successivo alla
proiezione ha continuato la dottoressa
- risulta essere il luogo privilegiato per
lelaborazione di esperienze cruciali
che possono essere evocate dal
racconto ilmico, per scoprire nuovi
aspetti del S, per fare esperienza delle
relazioni mente-corpo. La scelta della
proiezione del ilm sostenuta dalla
convinzione che durante la visione si
attivano nello spettatore meccanismi
psicologici (identiicazione,
idealizzazione, proiezione) e
neuroisiologici (veglia sognante,
maggior coinvolgimento dellemisfero
destro rispetto allemisfero sinistro,
comparsa di onde). Sulla base di
questo, facendo riferimento anche alla
Psicologia Analitica di Jung, stato
prima ipotizzato e poi testato che un
ilm possa avere valenza terapeutica
e che ci possa essere un ilm per ogni
stato danimo: essi descrivono speranze
e paure umane e dunque possono
aiutarci a capire meglio noi stessi e
i nostri problemi. Il metodo della
cinematerapia va considerato come una
tecnica aggiuntiva ad un vero e proprio
percorso psicoterapico, tuttavia gli
obiettivi che possono essere raggiunti
dai partecipanti sono notevoli: Offrire
uno spazio ove stimolare la rilessione
dei partecipanti, Dare impulso alle
trasformazioni per migliorare le
relazioni, Imparare a lavorare in gruppo
sviluppando la condivisione, Sviluppare
lindividuazione e la comunicazione
delle proprie Emozioni.. In conclusione
le parole della dottoressa: Sono
partita dal presupposto che un ilm,
come strumento di rilessione, pu
permetterci di contattare le nostre
risorse, comprendere i nostri punti
deboli, permetterci di vedere quello
che al momento attuale non riusciamo
o ci riiutiamo di vedere, stimolare
curiosit, di condividere nel gruppo
le nostre emozioni provate, quelle
suscitate proprio dalla visione del ilm
opportunamente scelto. Gli incontri, si
rivolgono ad un background culturale
vasto, a chiunque voglia partecipare
allesperienza, al di l dei titoli ma
equipaggiato del proprio bagaglio di
esperienza di vita.
Le emozioni
in pellicola
La cinematerapia per condividere
lavorando su se stessi
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AMBIENTE 32
a cura di Adriano Conte
stato presentato come uno spartiacque per il
futuro sviluppo dellarea jonica. Il Consiglio
Comunale di Grottaglie, riunitosi marted 4
marzo in seduta monotematica ha approvato
allunanimit il suo ordine del giorno. Lapertura ai voli
civili dallaeroporto Marcello Arlotta di Taranto
Grottaglie una condizione fondamentale che ha trovato
daccordo tutte le autorit intervenute, con precise
richieste ad Aeroporti di Puglia e ai vertici regionali.
In sostanza si chiesto che le Autorit competenti
e la Regione Puglia facciano pressione su Aeroporti
di Puglia per il pieno rispetto della convenzione e del
PTR (Piano Regionale dei Trasporti). Si chiesto
che Adp renda fruibile, da subito lArlotta alle
eventuali richieste di operatori privati; che la stessa
societ promuova ogni azione utile ad attivare vettori
italiani e comunitari e che inine tenga informata
lAmministrazione di ogni richiesta avanzata da
compagnie per lattivazione di voli civili o charter,
oltre che informarla della relazione semestrale da inviare
allEnac secondo Accordo di Programma. Qualora si
dovessero registrare comportamenti da parte di Aeroporti
di Puglia in contrasto con quanto innanzi richiesto,
lAmministrazione Comunale attiver ogni azione
utile ad invocare la rescissione della convenzione con
riferimento alla gestione dellAeroporto di Grottaglie
Taranto. Questa la neanche tanto velataminaccia che
si legge nellordine del giorno, qualora non si rispettino
i patti issati sulla carta. Ma si sa che i patti, per essere
stipulati, hanno bisogno delle due parti. Infatti, pur
essendo stati invitati, non hanno partecipato alla seduta
n i vertici di Adp (Acierno in primis) n lAssessore
Regionale ai Trasporti, Giannini (uficialmente per
precedenti impegni), n tantomeno tutti i Sindaci della
Provincia. Presenti invece i consiglieri regionali Alfredo
Cervellera, Arnaldo Sala (rimasto per poco tempo),
Anna Rita Lemma, il presidente della V Commissione
Regionale Trasporti Donato Pentassuglia, il presidente
della Camera di Commercio di Taranto Luigi Sportelli
e il vice Sindaco di Monteiasi, Salvatore Bucci.
Non potevano mancare, ingiustamente non invitate,
le associazioni pro aeroporto (fra cui Movimento
Aeroporto Taranto e Taranto, voglia di volare) le
quali hanno rimarcato la loro presenza grazie alla lettura,
da parte del presidente del Consiglio Comunale, di una
nota congiunta.
Nonostante le assenze fondamentali dei vertici regionali
su citati si comunque discusso. Tra gli interventi che
hanno spiccato per importanza vi sono stati quelli di
Sportelli e Pentassuglia. Il presidente della Camera di
Commercio di Taranto ha ricordato che fu approvato
gi nel 2010, irmato dai Sindaci della Provincia,
un documento a favore dei voli civili e ha giudicato
intollerabile latteggiamento di Adp nei confronti
dello scalo jonico. Infatti, la non apertura ai voli civili
una ingiustizia incredibile, se si vuole trovare
unalternativa di sviluppo allindustria. Sportelli ha poi
ricordato che i privati non investono perch per lArlotta
hanno triplicato i costi, e per tale motivo Taranto deve
pretendere i voli civili, ma ha comunque evidenziato
il buon lavoro che si sta facendo con Giannini. Della

a cura di Ciro Elia


Tra l Arlotta
e i voli civili c
di mezzo Adp
A Grottaglie, consiglio comunale
monotematico per discutere
lapertura dellaeroporto ai voli civili.
Ecco come andata
stessa opinione Pentassuglia, il quale ha sottolineato che
con larrivo di Giannini il cambio di passo avvenuto e
che si sta lavorando con lEnac per avere anche a Grottaglie
pari garanzie con gli altri aeroporti pugliesi. In chiusura,
Pentassuglia ha annunciato che a breve ci sar un incontro
presso la Camera di Commercio, a cui parteciper anche
Vendola, per deinire le proposte di sviluppo cargo e civile
dellaeroporto. Tra i consiglieri comunali, interessante stato
lemendamento proposto ed inserito nellordine del giorno
nel quale si prescrive che Regione e Adp, in sede di stesura
del contratto di servizio con la Ryanair o altri vettori, preveda
la contestuale e obbligatoria attivazione di voli da e per
laeroporto iniziando con i collegamenti giornalieri per Roma
e Milano. Dure le posizioni di Michele Santoro (Grottaglie
prima di tutto) deluso e mortiicato nel discutere di nuovo
questo problema e Vincenzo Del Monaco (Rinascita Civica)
secondo cui, in questi anni, le uniche cose ad essere volate
sono state le parole, oltre ai patti consumati sulla nostra
pelle a favore dellAlenia nellutilizzo dellaeroporto.
Donatelli (Pd), al quale non andata gi lassenza di Giannini,
ha poi fatto notare la pressione eccessiva nei confronti del
Consiglio Comunale da parte delle associazioni.
Quella dei voli civili rischia di essere, se gi non , una partita
che vede le associazioni contrapposte ai vertici regionali. I
movimenti puntano molto sullinserimento dellArlotta, da
parte del Ministro Lupi, tra gli scali di interesse nazionale
senza per rigettare la cosiddetta vocazione cargo; Adp e
Regione hanno pronti i progetti per lo sviluppo infrastrutturale
e cargo dello scalo, senza escludere, a parole, i voli civili.
Dunque cosa ne rester del Consiglio Comunale che abbiamo
raccontato? I voli civili potrebbero partire, il condizionale
dobbligo e le promesse sono state fatte: condivise, irmate,
e messe nero su bianco, ancora una volta. Lennesima forse.
Al termine della seduta abbiamo intercettato il consigliere
regionale Alfredo Cervellera, ecco cosa ci ha detto: Penso
che qualche passo in avanti lo stiamo facendo, sia da un punto
di vista infrastrutturale dellaeroporto, ma soprattutto nella
consapevolezza a livello barese, quindi dellAssessorato e
di Aeroporti di Puglia, che Taranto non pu rimare isolata
per quanto riguarda la mobilit. Quindi anche i voli civili
sono necessari per rilanciare un turismo di massa su questo
territorio. Dobbiamo fare uno sforzo in pi afinch questa
questione, nel Piano Regionale dei Trasporti, sia sancita.
Il consigliere aggiunge: Sono dalla parte dei cittadini di
Taranto, e se le associazioni stanno facendo i loro interessi,
non posso che essere dalla loro parte.
Certo, se non ci fossero state le associazioni non si sarebbe
arrivati a questo punto: allora cosa manca afinch lArlotta
venga aperto ai voli passeggeri? Il lascia passare dellAdp
si direbbe, accusata pi volte di atteggiamenti ostativi
nei confronti di Taranto, e della Regione (che guarda caso
gestisce Adp). Con la nuova normativa europea sugli aiuti
di Stato e il suddetto ordine del giorno, oltre al progetto di
collegamento viario con laeroporto approvato dallassise
cittadina il 17 febbraio, si dovrebbe scorgere qualche
spiraglio di luce; in caso contrario questa rischia di essere
lennesima occasione persa. Un vecchio proverbio dice
che tra il dire e il fare c di mezzo il mare. Speriamo di
sbagliarci, ovviamente.
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ATTUALIT 35
Il Giuramento
del Bisso
sisteva un tempo un raro
e prezioso materiale
tessile, dai rilessi dorati
e scintillanti, di una
leggerezza impalpabile e dalla
consistenza serica. Mani precise
e rapide, di chi sa di avere un
privilegio tramandato di donna in
donna si spostavano velocemente da
un ilo allaltro per tessere la ibra
doro regalata dal mare. Mestieri che
oggi non ci sono pi, arti e tradizioni
esaurite nel tempo, doni del mare
dimenticati. E questo il caso del
bisso, la seta del mare, che secondo
la leggenda era lavorato solo in due
posti al mondo: a SantAntioco in
Sardegna e a Taranto, in Puglia,
dove era chiamato, lanapinna o
lanapesce. Lo stretto legame tra il
bisso e la citt di Taranto antico
e profondo, presente anche nello
stemma della citt, dove Nettuno, in
sella a un delino, ha in una mano il
forcone e nellaltra un telo di bisso.
Il bisso marino il prodotto della
Pinna nobilis, detta anche nacchera,
oppure parcdd (in dialetto
tarantino) un mollusco appartenente
alla famiglia dei Pinnidae che vive
esclusivamente nel Mediterraneo.
Specie oggi minacciata, con il
suo quasi metro di lunghezza ha
la caratteristica, comune a tutte le
specie della sua famiglia, di scavare
verticalmente con la parte anteriore
della conchiglia a forma di cuspide
nel fondo molle. Il bisso un ciuffo
di lunghi ilamenti prodotto dal
mollusco con il quale lanimale si
ancora al fondale e nel quale inissa
per circa 1/3 della sua luinghezza.
a cura di Vincenzo Lenti
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AMBIENTE 36
foto di Angelo Salvatore
Dal vello doro menzionato nei miti greci, alle cortine del tempio
di Re Salomone, ino ai guanti e alle calze donate a Garibaldi,
sono tante le leggende che nel corso dei secoli si sono intrecciate
attorno al magico ilo doro. Un tessuto che si serve della luce
e con esso gioca, diventa color bronzo al buio, color oro se
illuminato e quasi invisibile se esposto controluce. Per questo
motivo, esso spiritualmente legato allanimo della Donna
che a volte pu sembrare spenta, oscura, smorta, ma lo solo
in apparenza, in realt aspetta solo il raggio di sole che la far
brillare e splendere di vita. La lavorazione del bisso marino era
unoperazione lenta e laboriosa che richiedeva molte tappe di
lavorazione. Tinto solo con erbe raccolte durante il periodo di
luna nuova, steso solo quando tira il libeccio, trattato con latte di
capra e ilato con un fuso di canna e passato poi su telai in legno,
ripetendo allininito gesti di certosina precisione. Questa era la
lavorazione del bisso.
Un processo nato in Mesopotamia pi di diecimila anni f
e praticato esclusivamente dalle Donne Acqua custodi di
profondi saperi arcaici che difendevano a costo della vita. Una
sapienza tramandata di generazione in generazione, donna dopo
donna, ilo dopo ilo, un messaggio dellacqua giunto sino a noi.
Un messaggio che non ha colore, forma, lingua, legami, conini
e che non conosce il denaro, ma si muove libero come il mare
che lo dona. Gi, perch le regole che un maestro di bisso deve
rispettare per tramandare al proprio allievo il lungo e complicato
segreto che trasforma una massa informe in un prezioso materiale
sono molto rigide. Prima fra tutte che il bisso non si vende e
non si compra. Mai. Venderlo signiicherebbe secondo lantica
tradizione merciicare lultimo stralcio della forza primordiale
dellacqua, della donna. Il bisso amore per la propria terra,
cultura, arte, venderlo signiicherebbe dare un costo allamore,
alla cultura, allarte. Testimonianze del bisso e dei suoi Maestri,
le Donne Acqua, si trovano nelle scritture bibliche, dove troviamo
anche il giuramento che i Maestri facevano al mare, quando
sceglieavano liberamente di sacriicare la loro vita e vivere per
tessere e pregare per il mondo.
Questo recita il Giuramento che i Maestri facevano allAcqua:
Ponente, Levante, Maestro e Grecale
Prendi la mia Anima e gettala nel fondale.
Sia la mia Vita per Essere, Pregare e Tessere,
per ogni Gente che da me va e da me viene in Terra di Canai.
Senza Terra, senza Nome, senza Conini, senza Colore e senza
Denaro,
in nome del Leone dellAnima mia e dello Spirito Eterno
Cos Sar.
Regole impopolari forse, sorde alle lusinghe del commercio e che
non si conciliano con le leggi di un mercato di una citt come la
nostra. Forse era questo il pensiero della giovane tarantina che,
prima fra tutte nella storia a noi conosciuta, prov a vendere il
bisso. Sebbene la citt di Taranto fosse gi nel periodo greco-
romano, rinomata per le sue iorenti industrie e in particolare
per quella della lavorazione del bisso, questarte, per, non
usc mai dallambito domestico. Si trattava, infatti, di una
lavorazione artigianale, su scala ristretta che non raggiunse mai,
proporzioni tali da poter essere deinita industria nel senso
che noi oggi comunemente attribuiamo a questo termine. Solo
in epoche recenti vi fu chi credette nella possibilit di sviluppo
su scala pi ampia di questa lavorazione per la quale occorreva
una grande disponibilit di materia prima. Infatti, i bioccoli
del bisso, durante il procedimento di trasformazione subivano
una notevole riduzione di peso. Nacque cos a Taranto agli
inizi del secolo scorso la pinnicoltura, lallevamento della
pinna nobilis, che al pari dellostricoltura e della miticoltura era
indispensabile per lapproviggionamento della materia prima. Il
7 ottobre 1936 Rita Del Bene, lultima donna a Taranto capace di
trasformare il ilamento doro ottenne il brevetto, registrato con
il n.343624, relativo al Procedimento per la fabbricazione di
tessuti mediante lutilizzazione dei ilamenti ibrosi della Pinna
Nobilis. Era nata la prima e unica vera industria di bisso. Gli
studi successivi del Cerruti sulla biologia della Pinna nobilis
avevano permesso, nel 1938, mediante una tecnica relativamente
semplice di estrazione, tosatura e reimpianto dei molluschi sul
fondo marino, di effettuare 2-3 raccolte lanno di bisso, senza
sacriicare il mollusco. Il fallimento del tentativo di istituire una
cattedra per linsegnamento della lavorazione del bisso, porter
la Del Bene a crearne una privata, in via Pitagora, frequentata, nel
1940, da 22 alunne. Donna tenace e dal profondo convincimento
sulle possibilit del bisso, con i suoi capelli neri, gli occhi mobili
e scuri e le mani svelte, ha creduto ino in fondo, con tenacia ed
ostinazione, nella lavorazione del bisso e di una sua trasposizione
a livello industriale. Era un giorno di primavera quando Rita
del Bene lasci i suoi 3500 chili di bisso da vendere alle Seterie
Sale di Como. Non riusc ad attraversare il ponte di pietra che
mor a causa di un infarto. Mentre la tenace donna lasciava la
sua Taranto, i padroni delle Seterie Sale di Como, che avevano
iniziato la lavorazione meccanica di quel ilo duro e tenace,
inzuppato nellamido per essere ancora pi rigido, videro tutte le
loro macchine distrutte. Finiva cos, con una morte ed un danno
economico non quantiicabile, la storia del bisso di Taranto.
Un giuramento tradito o mai recitato, un ciclo spezzato, una
porta chiusa. Il suo segreto, cos come vuole la leggenda,
ritornato allacqua ed i suoi formulari non sono stati tramandati
nella cultura tarantina. Il magico ilo doro non perdona chi
vuole trattarlo come una mercanzia; la sua funzione di elevare
lo sguardo verso una sfera di valori alla cui luce soltanto la
storia umana potr trovare un senso. Chiss se in futuro, saremo
nuovamente degni di custodire il suo segreto.
foto di Angelo Salvatore
Ora subentrata anche la consapevolezza. Quella
di poter ambire alla Permanenza che ino a tre
giornate fa sembrava un miraggio. Le tre vittorie
consecutive, ossia nove punti di ila, hanno
cambiato la classiica e messo i biancazzurri nelle
condizioni di crederci nel vero senso della parola. In particolar
modo, lultimo successo esterno sudatissimo ed importantissimo
maturato in casa dellostico ma un po antisportivo Tuttocuoio,
ha permesso ai ragazzi di Napoli di entrare nella griglia play-
out e di insidiare lottava piazza che permetterebbe il salto
diretto nella Lega Pro unica. Il tutto merito di una campagna di
riparazione eccellente, di un gruppo che si cementiicato con il
lavoro e di una qualit che molte squadre in questa seconda parte
di campionato, ad eccezione del Martina, non sembrano poter
offrire. Non di poco conto anche la capacit di saper soffrire
che il Martina sta elargendo in grande quantit. Domenica in
Toscana la squadra del presidente Donato A. Muschio Schiavone
ne ha dato un saggio completo riuscendo a segnare il gol vittoria
in dieci uomini ed a parare un rigore allultimo istante di gara
grazie ad un super Modesti quando poteva materializzarsi una
beffa. Estata la vittoria del cuore, dellorgoglio, di chi sa quello
che vuole e come ottenerla. Nella capitale della valle dItria si
riacceso lentusiasmo perch nei momenti cruciali i biancazzurri
hanno dimostrato di non fallire e di meritare traguardi pi
prestigiosi. Il cammino ancora lungo, per le ultime prestazioni
hanno ridato speranza ad una piazza che sembrava sopita. I
giocatori ci hanno sempre creduto insieme alla dirigenza che
ora sa di aver intrapreso la strada giusta. Domenica al Tursi
contro il Meli che attualmente sopravanza il Martina di qualche
punticino,, occorre calare il poker per consacrare il salto decisivo
nelle zone nobili della classiica. Limpresa fattibile perch la
squadra galvanizzata e sulle ali dellentusiasmo pi facile
giocare bene. Ovviamente bisogner rimanere con i piedi per
terra ma ora anche il pubblico chiamato a fare la differenza
perch la spinta del Tursi pu davvero spostare gli equilibri in
questo rush inale. Ilari, Montalto, Arcidiacono, Modesti, sono
solo alcune delle individualit di spessore che stanno fornendo
un contributo importante alla causa biancazzurra. Di sicuro con
questo organico il Martina non inferiore alle altre antagoniste e
pu giocarsela a viso aperto con tutte. La corsa che sa di impresa
sta entrando nel vivo.
S.C.
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Col Meli i biancazzurri potrebbero calare il poker
Inarrestabile Martina
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Stone Five, vittoria inutile.
Allo spareggio
per la serie A va il Fasano
LC SOLITO
Storica
partecipazione
alla Final Eight
di serie A
Lultima giornata del campionato di calcio a 5 femminile regionale sorride a Stone
Five e Royal, che vincono entrambe contro le due formazioni di Noci, lo United
e il New Team. Ma il sorriso dello Stone Five non limpido, visto che la vittoria
non ha comunque permesso alle ragazze di mister Abbracciavento di chiudere al
primo posto in classiica, a causa della concomitante vittoria del Fasano sullostico
campo del Taviano. Nuova sconitta per la Virtus, che perde 3-15 contro il Taranto.
La classiica inale vede al primo posto il Fasano, con 47 punti, seguito a due
lunghezze dallo Stone Five, mentre il Taviano chiude il podio con 38 punti. La
Royal Martina consolida il quarto posto con 31 punti, mentre la Virtus chiude
il proprio campionato con nove punti. Adesso il Fasano disputer la inale per
laccesso in serie A contro la vincitrice dellaltro girone, la Fovea Foggia, gara che
si giocher il prossimo 19 marzo.
La stagione dello Stone Five, per, non ancora inita, visto che la compagine si
giocher la Supercoppa Puglia il prossimo 9 aprile. La speranza, per la prossima
stagione quella di non assistere pi a polemiche extrasportive tra alcune
societ, che si contendono la supremazia territoriale a Martina Franca. Anzi, noi
siamo dellidea che il motto delle societ vincenti debba essere quello che recita
Lunione fa la forza e non Dividi et impera: lunione delle squadre martinesi
permetterebbe di mettere in campo una squadra davvero competitiva che si
farebbe rispettare in tutti i palazzetti italiani e permetterebbe di ridurre i costi in
un periodo di crisi nel quale la parola che domina spending review in tutti i
settori. Parafrasando il famoso motto di Steve Jobs (Siate affamati, siate folli),
potremmo dire Siate unite, siate forti. Ne trarrebbe vantaggio il prestigio della
citt.
Domenico Fumarola
La LC Solito Martina, dopo lultimo pari
casalingo del campionato contro il Kaos,
pronta a tuffarsi nella prestigiosa Final Eight
che si disputer in Abruzzo dal 13 al 16 marzo.
Si tratta della prima storica partecipazione
per i martinesi di Basile che sono entrati di
diritto nel novero delle otto squadre di futsal
pi forti dItalia. I biancazzurri se la vedranno
ai quarti contro il Napoli in un derby del Sud
che si rinnova costantemente da ormai due
anni.. La separazione consensuale con Sal
ha sicuramente compattato i pugliesi che gi
domenica contro il Kaos hanno sfoderato una
prova collettiva davvero pregevole e messo
in evidenza un invidiabile spirito di gruppo.
I presupposti per battere i partenopei ci sono
tutti. Ventuno le gare previste e oltre 300 gli
atleti coinvolti. Tra i giocatori anche tanti
protagonisti del trionfo della Nazionale italiana
allEuropeo di Anversa. La manifestazione sara
ripresa in diretta dalle telecamere di RaiSport (e
lo streaming della Divisione Calcio a cinque).
Questo il programma completo: i detentori
dellAlter Ego Luparense inaugureranno la Final
Eight 2014 di Coppa Italia di Serie A nella sida
mattutina contro il Real Rieti. LAcqua&Sapone,
lunica formazione abruzzese presente in questa
edizione, se la vedra nella sida serale contro
il Kaos Futsal, in una nuova puntata del duello
tutto pugliese tra i due tecnici Massimiliano
Bellarte e Leopoldo Capurso. In mezzo, le
side Asti-Lazio (ore 15) e appunto LC Solito
Martina-DHS Napoli (ore 18).
Le ragazze di mister Abbracciavento chiudono al secondo
posto il proprio campionato. La Royal ai piedi del podio,
mentre la Virtus chiude ultima
E tutto pronto in Abruzzo per
lattesissima manifestazione regina del
calcio a 5 mazionale. I pugliesi di Basile
affronteranno ai quarti il Napoli
CALCIO A FEMMINILE CALCIO A MASCHILE
re punti pesantissimi, quelli
conquistati dagli jonici, nella
citt delle ceramiche. Lo
stop inaspettato del Matera,
la dura sconitta del Marcianise a San
Severo, completano la giornata pro-
Taranto riaprendo, di fatto, un campionato
che sembrava gi chiuso. Non stata una
partita semplice: se il Grottaglie avesse
chiuso in vantaggio la prima parte della
gara, non ci sarebbe stato nulla da ridire.
I biancazzurri di Pettinicchio (ex che ha
lasciato un buon ricordo), hanno, pi volte,
messo in dificolt i ragazzi di Papagni.
Solo linvenzione del confermatissimo
Balistreri, sul inire del primo tempo, ha
invertito il trend del match. Con i rossobl
in vantaggio, il secondo tempo ha avuto
una storia diversa. I rossobl hanno
compreso che occorreva raddoppiare
quanto prima e, il mago Ciarci, ha
provveduto ad affondare il colpo del ko. Il
Grottaglie, giocando un buon calcio, non
si arreso e, al 30, con El Kamch (un
ottimo centrocampista) ha accorciato le
distanze. A dire il vero, capitan De Toma
aveva pareggiato subito dopo ma, per
fortuna degli jonici, larbitro aveva visto
il netto fuorigioco ed aveva annullato.
Gli ultimi 15 sono stati al cardiopalma
per i tifosi rossobl (giunti in massa al
DAmuri): lespulsione di Migoni (doppio
cartellino giallo) e gli ultimi tentativi
dei grottagliesi di giungere al pareggio,
hanno mantenuto incertezza sino alla
ine del match. Il prossimo avversario del
Taranto, allo Iacovone, quel Gladiator,
molto distratto la settimana scorsa, che
aveva perso per 6-0 con il Matera. Non
sar la stessa squadra e Papagni questo lo
sa: Il nostro futuro si chiama marted per
la seduta dallenamento e poi Gladiator
domenica. I risultati di domenica 9 Marzo
lo dimostrano: quello di questanno un
campionato durissimo. La vittoria netta
del San Severo ai danni del Marcianise
credo che, in questo senso, rivaluti un p
il nostro risultato (0-0 a San Severo).
Balistreri duro: Ho messo a segno un
gol bello e importante perch stavamo
soffrendo con un Grottaglie imbottito
di ex che, in alcuni tratti della gara, ci
stato anche superiore. Voglio lanciare
una provocazione: non so se a Taranto
tutti saranno contenti di questa vittoria.
Ciarci: un vero signore, in campo e
fuori. Il campionato molto dificile,
lo dimostrano i passi falsi di Matera e
Marcianise, noi siamo contenti del nostro
cammino, siamo sulla strada giusta. Aldil
dei gol fatti bisognava continuare questa
striscia positiva, sono molto contento
del gol ma ancora pi bello il Taranto
che porta i 3 punti a casa. Glaciale lex
Pettinicchio (non parla del Taranto come
squadra): Il Grottaglie strappa applausi,
ma torna a casa con unaltra sconitta
sul groppone. Ha vinto la squadra pi
cinica. Insomma: stato un gran derby,
in attesa di riassaporare, si spera, quelli
pi importanti, col Bari, col Lecce e con il
Foggia. Sognare non costa nulla...
Un Taranto
cinico sbaraglia
il DAmuri e
vola a un passo
dal Matera
Il Taranto prima
attende e poi affonda,
con cinismo, un buon
Grottaglie e si porta
ad uno schioppo
dalla vetta. Vanno
in gol, per i rossobl,
Balistreri
e Ciarci, gli uomini
del momento
a cura di Francesco Leggieri
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SPORT
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IL PROSSIMO AVVERSARIO DEL TARANTO
IL GLADIATOR
Domenica prossima il Taranto ritorner a giocare allo stadio Erasmo
Iacovone per affrontare il fanalino di coda Gladiator. I campani han-
no inora raccolto solo 19 punti, gli stessi accumulati dalla Puteolana,
e sono sempre pi a rischio retrocessione diretta. Nellultimo turno di
campionato la compagine di Santa Maria Capua Vetere, che guidata
nuovamente dal tecnico Di Somma, ha subito un pesante ko interno
con il Monopoli (1-3). Questo il pessimo score del Gladiator dopo 25
giornate di campionato: 5 vittorie, 5 pareggi e ben 15 sconitte. 17 le
reti messe a segno dai suoi attaccanti, 40 quelle al passivo. Nessun
bomber nel team casertano: ad una sola rete troviamo: De Falco, Del
Gaudio, Diana, Esposito, Ferraro, Liccardi, Mazza, Prisco e Santa-
niello. Lundici titolare sceso in campo con il Monopoli stato il se-
guente: Munao, Laezza, Diana, Carfagno, Simonetti, Ferrara, Mazza,
Franchini, Santaniello, De Feo, Del Gaudio.
Foto di R. Di Lena
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SPORT 43
Salvati e Savoia
rilanciano la SudEst
La PM si arrende
al Pulsano nel derby
La Sudest torna a vincere, dopo il k.o. di Gallipoli,
con i Quartieri Uniti Bari. Finisce 2 a 0 al Viale
Olimpia di Locorotondo. Con una rete per
tempo, i dorati conquistano la settima vittoria
interna stagionale e si rilanciano a quota 38 punti
in classiica, aggiungendo cos un fondamentale
pezzo nel puzzle chiamato salvezza. DErmilio
recupera Clementini e Faccitondo ma deve far a
meno di Di Bari, De Giosa Giacomo e Fittipaldi.
Parte dal primo minuto Palasciano a centrocampo
mentre si rivede in panchina Capriati. Nel Quartieri
Uniti Bari, mister De Bellis perde per squaliica
Ingrosso e Caringella. Il dinamico Pongo parte
titolare a supporto di Ferri. Somma e Patruno
agiscono a centrocampo.
Il match, sin da subito, stenta a decollare. Al 4,
Schirone prova a rompere gli indugi con un
diagonale potente che Legrottaglie devia in angolo.
Ci provano DAlessio e Salvati dalla lunga distanza
ma Legrottaglie fa buona guardia. Al 32, la Sudest
mette la freccia del sorpasso. Schirone scodella
una punizione velenosa che Salvati addomestica
di petto e ribadisce in rete con una torsione da
attaccante di razza. Per il bomber dorato, nono
acuto stagionale. La reazione del Quartieri Uniti
Bari si concretizza, nemmeno un minuto dopo, con
diagonale insidioso dellex Ferri, che per sibila il
palo. Al 37, Salvati sinvola verso Legrottaglie ma
la botta da posizione deilata fa la barba al palo.
Prima del break, Marino calcia dalla distanza senza
per impensierire un inoperoso Portoghese.
Nella ripresa, Schirone sfonda sulla sinistra e
crossa per laccorrente Salvati, la cui conclusione
per sorvola di poco la traversa. E il preludio
al raddoppio. Salvati, questa volta in versione
assist man, taglia in due la retroguardia ospite e
serve Savoia, che con un radente preciso inganna
Legrottaglie sul primo palo. Il Quartieri Uniti Bari
ci prova con una punizione dalla lunga distanza di
Bruno ma Marino manca laggancio sotto porta.
Savoia sinvola sulla destra e serve laccorrente
Salvati, anticipato dallattento Bruno. Al 22, una
punizione di Marino termina abbondantemente
a lato. Stessa sorte per Somma, che manda in
tribuna. Al 33, Salvati penetra in area e serve una
palla doro a Fiume, che a porta sguarnita manda
incredibilmente alto, prendendosi per i meritati
applausi del Viale Olimpia. Nel inale, De Tommaso
innesca ancora Salvati che per sinceppa a tu per
tu con Legrottaglie.
La Sudest fa un ulteriore passo verso la matematica
salvezza. Un successo cruciale per questo inale
di stagione. Nel prossimo turno, le api saranno di
scena a Massafra alle ore 17:00.
Quattrocento spettatori hanno assistito al derby tra Pallavolo Martina e
Pulsano al PalaWojtyla, vinto dagli ospiti con un rotondo 3-0. La PM gioca
per una buona gara, soprattutto nel primo set e deve arrendersi per le
defezioni di Sarpong, Iorno e di Bosco, questultimo a partita in corso. Adesso
due gare dificili per i ragazzi di coach Bisignano, che dovranno affrontare
Casandrino e Alessano, sperando di recuperare gli infortunati. Nella nota
stampa postpartita, la Pallavolo Martina parla di una vittoria meritata degli
ospiti, un rotondo 3-0 iglio della grande esperienza dei rossoblu ma anche
delle defezioni in casa Martina, con tanta buona volont della PM con et
media in campo di 22 anni e un Pulsano che si permette di far ruotare tutti i
suoi effettivi.
Il derby - prosegue la nota stampa - non delude le attese dei 400 e oltre
del PalaWojtyla. Pulsano e Martina giocano punto a punto e i giovanissimi
biancoazzurri appaiono molto carichi. Il block-out di Bosco da il +2 interno
al primo tecnico, il muro di Lerna su Matheus e lattacco out dello stesso
venezuelano portano i locali sul 10-6 ma la Vibrotek recupera sino al 12
pari con un muro di Maiorana su Bosco che in fase di attacco subisce un
infortunio al braccio (5 punti per lui nelle prime battute) ed costretto ad
abbandonare il campo, in un Martina che in campo non vede Sarpong e
Iorno, out per problemi isici e sostituiti dai giovanissimi Ceppaglia e Lerna.
Matheus attacca a segno e apre il varco per gli ospiti (13-16) ma il Martina
lotta contro Pulsano e sfortuna e si esalta sino al 20 pari propiziato da due
attacchi si Siena e un errore di Barbone (MVP con 16 punti). Ceppaglia
mantiene la parit a 21 ma il muro di Matheus su Russo decisivo (21-23)
perch seppure Siena muri il venezuelano (23-24) Lanzolla scaglia in rete
lultimo servizio. 23-25 immeritato per i biancoazzurri. Il secondo parziale
a senso unico gi dal primo tecnico (5-8). Il vantaggio si amplia e il Martina
subisce ancor pi gli scossoni in formazione. Inizia la girandola dei cambi
in casa Pulsano ed Kouznetsov a doppiare la PM (8-16). Saranno solo 14 i
punti concessi dalla Vibrotek sino al termine del secondo parziale. Il terzo set
vede lorgoglio del Martina in campo e una Vibrotek meno puntuale seppure
siano in campo alcune delle seconde linee. Siena mura il suo ex compagno
Lo Re (10-7), Fortunato allunga sul 12-8 ma al secondo tecnico gli uomini
dellex Narracci sono gi in vantaggio con Amato che mura Russo e il block-
out di Kouznetsov (14-16). Passaro e Lo Re danno la scossa decisiva sino al
20-25 inale che chiude i giochi. Pulsano continua la rincorsa verso la zona
play-off, Martina mostra coraggio e deve recuperare gli infortunati in vista
dei prossimi durissimi impegni contro Casandrino e Alessano.
Punti importanti per la salvezza
Finisce 3-0 per gli ospiti, ma i ragazzi di coach Bisignano
recriminano per le assenze di Sarpong, Iorio e Bosco
CALCIO A 11 - LOCOROTONDO PALLAVOLO
Non basta la vittoria. La salvezza
dellASD Cisternino passer dai playout
Richard Smith Cisternino
matematicamente in serie B
ittoria doveva essere e vittoria stata, ma i 3
punti non bastano ai giallorossi, che accedono
cos ai playout in programma domenica 23
marzo.
Una vittoria che lascia lamaro in bocca per
vari motivi: innanzitutto perch leccellente prestazione di
Ancona e compagni non bastata per sfuggire ai playout;
ma soprattutto perch il Cisternino ha dimostrato di aver
raccolto molto meno di quanto in realt avrebbe potuto
raccogliere.
I giallorossi, sia nel primo tempo, che nel secondo, che sotto
di un uomo, sono riusciti a dominare e domare la terza forza
del campionato, in lizza ino a qualche settimana fa anche
per la seconda posizione.
Il campo ha dato un verdetto importantissimo: lorganico
del Cisternino davvero ottimo e la salvezza a portata
di mano, soprattutto quando in squadra si hanno due
inalizzatori eccellenti come Spinosa, in uno stato di forma
sensazionale, e DAmico, che ha aperto le danze al 27 del
primo tempo.
Lo Spinazzola non ha reagito e si rimesso ai giallorossi,
facendo credere a pi di qualcuno che tra le due squadre il
Cisternino era quella che si gioca i playoff e lo Spinazzola
quella che in realt lottava per i playout.
Il destino ha crociisso i giallorossi che ora, per via della
contemporanea vittoria del Martina e del Cellamare,
disputeranno i playout contro il Montalbano.
Siamo felici per la vittoria, nonostante tutto, dice Angelo
Spinosa, il bomber di giornata. Disputeremo i playout,
ma il gruppo in forma e soprattutto unito: ce la faremo.
Proprio dalla prestazione di Angelo Spinosa che pu
ripartire il progetto salvezza, in atto da qualche mese.
La punta di Monopoli ha ben igurato, segnando addirittura
due goal, quando il Cisternino era gi in 10, uno in mezza
sforbiciata, laltro in velocit.
Il bicchiere giallorosso mezzo pieno, nonostante questa
salvezza ancora incerta. Oltre a Spinosa infatti, laltro
attaccante, Andrea DAmico ha dimostrato di avere un
ottimo senso del goal, facendosi trovare pronto durante una
mischia e ribadendo in rete un pallone che vagava nellarea
avversaria.
Oltre ai due marcatori, Giuseppe Convertini sorride per
lottima prova disputata da Sicilia, una vera spina nel ianco
per la difesa avversaria. Il giovane terzino ha dimostrato di
avere dalla sua accelerazione, iato e unottima progressione,
da una di queste nato il rigore per il goal del 2-0 di De
Leonardis.
Finisce con il punteggio di 4-1 la partita tra il Cisternino
e lo Spinazzola, che nonostante questa durissima sconitta
accede ai playoff da terza in classiica e incontrer proprio
il Palese che, perdendo a Martina, ha condannato i
giallorossi ai playout.
Gianluca Bennardi
Questa volta parte la festa: il Cisternino inalmente e matematicamente
in serie B. In realt la promozione era nellaria gi da un po, tanto che i
meno superstiziosi avevano anticipato i festeggiamenti a ben due sabati
fa, post vittoria con il Margherita di Savoia. La matematica fa il suo
corso, +15 sulla seconda a quattro partite dal termine del torneo.
Vittoria del Cisternino e di Cisternino, migliore in campo assieme ai due
senatori Baldassarre e De Matos, entrambi a segno.
Sicuro, solido e autorevole, il giovane portierino non ha di certo fatto
rimpiangere lassenza di Gelsomino, anzi, ha dimostrato di poter ambire
domani, ma forse anche gi da oggi, a un ruolo di primaria importanza
in questa squadra.
Plastico soprattutto nel inale, Cisternino stato traitto solamente due
volte, peraltro una di queste a tempo scaduto, dalle due punte di diamante
del Futsal Capurso, ovvero Albanese prima e Demola poi.
Poco impegnato nel primo tempo, lunder giallorosso ha lasciato spazio
a i cosiddetti big, De Matos e Baldassarre che hanno messo lo zampino
su tutti i goal giallorossi, eccetto quello di Giannuzzi.
Luniversale, per via del ruolo, De Matos, scappa in classiica marcatori
e anche in quella degli assistman; dal suo sinistro sono arrivati gli assist
per le marcature di capitan Baldassarre, in grande spolvero.
Un Capurso timido e poco aggressivo si inchina a un Cisternino orfano di
Fiorentino - peraltro festeggiato dalla curva per via del suo compleanno -
Martellotta e Gelsomino.
Si allontana, per la formazione di Squillace, il sogno playoff adesso
distante 5 punti.
Da segnalare tra le ile del Capurso lottima prova del baby Albanese,
pi distante dalla porta rispetto alle indiscrezione della vigilia, ma in
goal nonostante questo nuovo ruolo.
Il Cisternino dedica la promozione ai Crazy Boys, lodati a ine partita
dalla dirigenza della squadra ospite.
Uficiale la promozione della squadra di futsal
Le concomitanti vittorie di Martina e Cellamare
condannano i giallorossi allultimo atto
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CALCIO A 5 MASCHILE
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SPORT
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Anno 2 N. 7
del 16 Marzo 2014
Reg. Trib. Taranto al
n. 8/2011 del 31/10/2011
Direttore responsabile
Antonio Rubino

Art director e grafca pubblicitaria
Salvo Pumo
salvo.pumo@pugliapress.it
Impaginazione
Giancarlo Basile
grafci@pugliapress.it
A questo numero hanno collaborato:
Domenico Fumarola
Francesco Ruggieri
Francesco Leggieri
Sandro Corbascio
Loredana Galiano
Evelina Romanelli
Paolo Piccione
Matteo Gentile
Alessandra Neglia
Gianluca Bennardi
Vincenzo Lenti
Aurelia Simeone
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Redazione
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OROSCOPO
a cura di Loredana Galiano
Ariete
Toro
Gemelli
Cancro
Leone
Vergine
Bilancia
Capricorno
Scorpione
Acquario
Sagittario
Pesci
Questa settimana dovete ancora pazien-
tare perch Marte, il vostro pianeta gui-
da, ancora opposto, e vi rende stanchi,
stressati e nervosi. tempo di pianiicare
una fuga nella pi incontaminata natura
con un Toro e un Leone da savana.
Non siete dei brontoloni, il vostro senso del
dovere e la seriet con cui lavorate non
cedono nemmeno sotto il peso di Saturno
e qualcuno in uficio se n accorto da
tempo. Siete adagiati su allori che ogni
tanto pungono, eppure dificile spostar-
vi da l.
Mercurio, il vostro pianeta guida, torna
dalla vostra e la fucina di idee che la
vostra mente torna inarrestabile e con-
tagiosa per chi ha la fortuna di avere a
che fare con voi. Fatevi travolgere da un
Cancro a colazione, un Leone animatore
di notti, un Acquario per viaggi mentali.
Finalmente tornerete a riveder le stelle,
soprattutto per le ragioni del cuore, quelle
che latitavano da troppo tempo. Cupido
torna a tirare frecce e a ricongiungere le
coppie stanche e le single che sguazza-
vano nel cinismo pi convinto. Fate pen-
sieri con i Sagittari, noia con le Bilance,
scosse improvvise con Scorpioni e Pesci.
Le stelle consigliano di essere prudenti e
valutare con calma ogni proposta prima
di decidere. Contate ino a 100 prima di
parlare con Acquario, Toro e Scorpione.
Via libera ai contatti con Pesci, Ariete e
Sagittario.
Nulla va lasciato intentato, il vostro iuto
in questo periodo percepisce ogni sfu-
matura e sa riconoscere le persone giu-
ste da frequentare. Se ancora non ar-
rivato quello che cercate, entro luglio ci
sono buone possibilit ma evita azzardi o
polemiche dirette con capo ufici, mariti
e idanzati.
Le preoccupazione esterne potrebbero incupi-
re anche le storie da favola e impensierire chi
avete intorno ma avrete pi voglia di superare
il passato, accogliere il nuovo che avanza so-
prattutto se con Vergine e Scorpione. Punti di
svolta con un Gemelli pi indeciso di voi.
Questa settimana non sar una passeggiata tra
le margherite, tra pensieri per il lavoro, i soldi, le
agitazioni familiari e le polemiche con partner che
chiedono attenzioni. Negli ultimi anni non sono
pochi i Capricorno che hanno rivalutato il senso
dellamore nella propria vita ma la vostra natura
distaccata ogni tanto riemerge e chi vi conosce
- soprattutto se un Scorpione o un Vergine lo sa.
Creativit, intraprendenza e coraggio: quello
che vi serve per conseguire nuove strade e ca-
pire cosa volete dal punto di vista professionale
ed esistenziale. Forse non ve ne siete accorti ma
il lui/la lei del periodo potrebbe avere le carte in
regola per essere quello essere la persona giu-
sta ricordatevelo prima di rovinare tutto!
Accettate nuove proposte, uscite con persone
appena conosciute, allargate il giro: con Venere
che passeggia nel vostro segno, sarete pi pas-
sionali che mai e desiderosi di avventure, lirt e
multiple effusioni, specie se con Pesci e Sagittario
e non per forza di natura sentimentale.
Dopo un anno di fatiche, continuate a fare i
conti con nuove scelte professionali, strascichi
di storie passate e desideri profondi di cambio
vita, casa, partner. La realt vi sempre andata
stretta ma ormai siete pronti a non accettare
compromessi, ad avanzare con coraggio e aria
decisa.
Buon compleanno cari Pesci! Giove, Saturno,
Nettuno, Sole, Mercurio sono allineati e vi festeg-
giano nel migliore dei modi. Anche i pi pessi-
misti del segno dovranno ricredersi e iniziare a
notare quanti cambiamenti positivi sono nella-
ria: nel lavoro le soluzioni sono dietro langolo,
sta solo a voi vederle nel modo giusto.