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CAD UNIGRAPHICS NX7.

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MANUALE DI AGGIORNAMENTO

COMANDI DI ASSEMBLY
LIGHTWEIGHT MANAGEMENT E CARICAMENTO DEL COMPLESSIVO
La rappresentazione Lightweight non pi controllata mediante il Reference Set REP. Nuovi controlli permetto di stabilire se i componenti sono caricati lightweight (il vecchio REP: rappresentazione tassellata) oppure esatti (rappresentazione solida dellelemento). Durante il caricamento dellassieme nelle Assembly Load Option selezionare il flag Use Lightweight Representations per caricare lassieme tassellato. Due comandi permettono poi di passare da una modalit allaltra dopo il caricamento dellassieme: 1. Show Exact 2. Show Lightweight Il comando AssembliesContext ControlShow Lightweight/Show Exact permette di eseguire il cambio. NellAssembly Navigator disponibile la colonna Representation per percepire quale modalit attiva. Con questa nuova gestione il reference set REP non esister pi, inoltre verr automaticamente rimosso dalle parti esistenti. Comunque per garantire che il reference set REP sia rimosso sempre e comunque, la seguente personalizzazione deve essere attiva: Lightweight Reference Set Removal nel Customer default impostata a Remove All. Nota: ora con questa nuova gestione qualunque reference set presente nel file pu essere visualizzato con ciascuna di queste due modalit. Limmagine seguente mostra che REP sparisce dai Reference Set disponibili.

GESTIONE TRASPARENTE DELLA MODALITA LIGHTWEIGHT


E ora possibile operare direttamente sulle geometrie solide dei componenti caricati in modalit tassellata senza dovere attivare la modalit esatta. Questo avviene a patto che tale funzionalit sia stata impostata nella personalizzazione di NX come segue: Per verificarne la disponibilit aprire FileUtilitiesCustomer Defaults Se la seguente opzione spuntata allora la funzionalit risulta disponibile: AssembliesSite StandardsLightweight Representations tabLoad Smart Lightweight Data. Nota: Le parti generate da versioni precedenti alla 7.5 per sfruttare appieno questa miglioria possono essere risalvate con il comando esterno Refile_part.

GESTIONE LAYERS E VISUALIZZAZIONE


Una novit introdotta in NX 7.5 riguarda la possibilit di gestire modifiche layer e visive a livello di assieme e di registrarle anche nei componenti. Le seguenti due opzioni sono disponibili: 1. Apply Move to Layer to Owning parts disponibile in FormatLayer Settings: a. Se selezionata, il comando move to layer opera sia sulla parte visualizzata (lassieme) che sui componenti dei quali si selezionata la geometria b. Se deselezionata il cambio layer avviene solo nella parte visualizzata.

2. Apply Changes to Owning Parts disponibile in EditObject Display: questa opzione determina il comportamento relativo alle propriet di visualizzazione (colore, trasparenza, impostazioni layer) a. Se selezionata, il cambio delle propriet di visualizzazione sulla geometria opera sia sulla parte visualizzata (lassieme) che sui componenti contenenti la geometria coinvolta. b. Se deselezionata, il cambio delle propriet di visualizzazione sulla geometria opera solo sulla parte visualizzata.

Nellesempio la faccia colorata a livello di assembly vene riportata anche nel componente

RIPRISTINO DELLA SESSIONE


La funzione FileSave Bookmark pu essere utilizzata per salvare localmente le seguenti informazioni: Lo stato di caricamento delle parti. La configuration rule attiva Lo stato di espansione dellalbero nellassembly navigator.

Queste informazioni vengono salvate localmente sia che si lavori con Teamcenter, sia che si lavori in nativo. Questa funzionalit pu anche essere automatizzata tramite impostazione (non disponibile allutente) nei customer defaults. In questo modo si pu riaprire il giorno dopo lassieme nello stesso stato nel quale ci si trovava il giorno precedente mediante il comando FileOpen Bookmark in Teamcenter Integration for NX.

COMPONENTI NON GEOMETRICI


E possibile ora gestire anche componenti non geometrici (ad esempio sigillature, solventi, ecc.) che appariranno nellassembly navigator. Anche la quantit pu essere gestita tramite la colonna disponibile. Questa funzione disponibile nelle due modalit nativa e integrata con Teamcenter.

ASSEMBLY CONSTRAINTS
Le Mating conditions per il posizionamento associativo dei componenti allinterno dellassembly lasciano il posto agli Assembly constraints che le sostituiscono. Il nuovo comando AssembliesComponent PositionsAssembly Constraints I nuovi tipi di vincolo sono

Fix Blocca il componente nella posizione in cui si trova. Touch Align Sostituisce Mate, Align, and Tangent. Touch Align il vincolo pi usato. Fit Fa combaciare due componenti della stessa dimensione. Bond Salda I componenti insieme facendoli muovere come un corpo unico rigido. Concentric Rende concentrici due componenti riferendosi a fori (anche ellittici).

Le Mating Conditions esistenti possono essere convertite in Assembly constrains con il comando Convert Mating Conditions. AssembliesComponentsConvert Mating Conditions Lassembly navigator permette di capire se la gestione attiva quella precedente oppure quella nuova. Nella colonna Position: il simbolo indica lutilizzo di Mating Conditions, mentre il simbolo indica lutilizzo di Assembly Constraints.

Lassembly Navigator mostra ora una cartella Constraints contenente i nuovi vincoli associativi definiti nellassieme. Inoltre qualora la colonna Position mostri il punto interrogativo, che significa limpossibilit di risolvere i vincoli, col tasto di destra si pu forzare il caricamento delle geometrie necessarie col comando Load Related Geometry.

Qualora si voglia rimuovere gli assembly constraints dallassieme questo pu essere ottenuto agevolmente come nella figura seguente:

E possibile inoltre visualizzate graficamente i gradi di libert di componenti gestiti con gli Assembly Constraints mediante: AssembliesComponent PositionShow Degrees of Freedom

VARIABLE POSITIONING
Nota: Nel caso si voglia ridefinire la posizione di un componente in un assieme di livello superiore (mediante il variable positioning col comando Override Position) e, questo componente abbia un vincolo Fix, tale vincolo viene convertito in un vincolo Bond nellassieme superiore.

RITARDATO AGGIORNAMENTO DEI VINCOLI


E ora possibile decidere di gestire laggiornamento ritardato dei vincoli attivi di un assieme. In questo modo possibile modificare una serie di vincoli e chiedere laggiornamento dellassieme al termine della modifica complessiva. Per abilitare la funzione: ToolsUpdateInterpart UpdateDelay Assembly Constraints I vincoli non aggiornati sono evidenziati nella colonna Position dellAssembly Navigator con licona . Per aggiornare manualmente i vincoli va quindi eseguito il comando: ToolsUpdateInterpart UpdateUpdate Assembly Constraints Nota: questo comando potrebbe essere utile attivarlo di default, soprattutto per prevenire aggiornamenti indesiderati su assiemi rilasciati (anche se c da sottolineare che i vincoli in ambito FIAT possono s essere utilizzati per produrre il posizionamento desiderato, ma devono poi essere rimossi per avere un posizionamento esplicito).

RIPOSIZIONAMENTO
Anche il comando Reposition cambia nome in Move Component e permette una gestione dinamica dello spostamento pi intuitiva e con la nuova opzione By Constraints che permette di utilizzare il metodo di posizionamento associativo allinterno del comando esplicito.

Il comando si arricchisce inoltre della possibilit di duplicare i componenti nello spazio grazie alle opzioni di Copy con tre modalit:

1. No Copy : come in precedenza si sposta solo il componente. 2. Copy : lo spostamento produce una copia singola del componente nella posizione di destinazione. 3. Manual copy : si possono eseguire copie multiple in maniera manuale tramite apposita icona Create Copy

SOSTITUZIONE COMPONENTE
Il comando AssembliesComponentsReplace Component sostituisce le precedenti modalit di sostituzione (Open Component e Open Component As.) di un componente aumenta le sue potenzialit con uninterfaccia pi completa. Ora possibile una sostituzione in maniera pi ponderata diminuendo le possibilit di errore. stata inoltre integrata la funzionalit di sostituzione globale dei componenti istanziati in una volta sola con la possibilit di conservare le relazioni interne dellAssembly.

Se selezionato corrisponde al vecchio Mantain mating, altrimenti corrisponde al vecchio Remove and Add

Possibilit di sostituzione globale di un componente ripetuto nellassieme

MODELLAZIONE NEL CONTESTO DELLASSIEME. LEGAMI INTERPARTE: NOVITA


E ora disponibile una nuova modalit operativa di progettazione nel contesto dellassieme, che permette di selezionare direttamente la geometria passiva dellassieme, per poterla utilizzare nella work part. In questo modo quando ci si riferisce a geometria esterna per realizzare feature nella parte attiva, si pu ottenere la creazione automatica delle features wave geometry linker corrispondenti, oppure, la copia automatica della geometria sparametrizzata. La figura successiva mostra le seguenti novit nella selezione in NX:

1. E possibile attivare la selezione anche dal passivo impostando dalla lista a discesa Entire assembly (nel caso la parte attiva sia un componente di un assieme, si in grado di selezionare geometrie dal passivo: altri componenti o lassieme stesso. 2. Within Work Part and Components: utile se la parte attiva attiva un sottoassieme e si vogliono selezionare solo le geometrie dei componenti del sottoassieme. 3. Within Work Part Only: Si pu selezionare geometria solo dalla parte attiva.

Una nuova icona della toolbar di Selection, Create interpart Link creazione di feature wave geometry linker al volo.

permette

la

Ora, se lopzione Entire Assembly selezionata, attivando un comando di modellazione, risulta possibile selezionare geometria dal passivo. A questo punto ci sono due possibilit a. Se si clicca licona Create interpart Link il risultato sar la creazione di features wave geometry linker corrispondenti alle selezioni dal passivo.

La feature di estrusione stata generata nel componente con la creazione della feature linked Composite Curve relativa al bordo selezionato per compiere lestrusione.

b. Se licona Create interpart Link deselezionata le geometrie selezionate dal passivo saranno copiate sparametrizzate nella parte attiva.

La feature di estrusione stata generata nel componente senza la creazione di features wave geometry linker. Nota: Con lopzione Within Work Part and Components licona non si attiva. Altra novit riguarda il numero di feature wave geometry linker generate: ora grazie ad una migliore integrazione con la funzione di Selection Intent, la multiselezione di geometria dello stesso tipo (ad esempio curve) da origine ad una unica feature.

RELATIONS BROWSER
Questo strumento permette di avere a disposizione un pannello col quale navigare, verificare, modificare le relazioni associative attive o broken nellassieme e nei suoi componenti. Per attivarlo AssembliesWaveRelations Browser Con questo strumento si possono visualizzare i link wave geometry attivi e, selezionandoli, visualizzarli nellarea grafica. La selezione permette anche di rompere i legami e di modificarli.

MOTION ENVELOPE
Questa funzione disponibile nellambiente Assembly Sequencing risulta pi performante e precisa nella realizzazione di volumi di inviluppo. Per eseguire il calcolo si devono essere preventivamente creati alcuni punti di movimentazione (motion steps). Per eseguire il calcolo: ToolsMotion Envelope Procedura: 1. Creazione dei Motion Steps sul componente.

2. Motion Steps registrati e visibili nel Sequence Navigator.

3. Eseguire ToolsMotion Envelope e selezionare il componente del quale si desidera generare il volume di inviluppo. Il risultato pu essere salvato nella parte attiva, oppure in un file esterno che verr aggiunto automaticamente al complessivo.

MIRROR ASSEMBLY
Alcuni miglioramenti a questo comando permettono ora di creare un piano di simmetria al volo durante lesecuzione del comando, per ottenere un assieme speculare non associativo.

SEZIONI DINAMICHE
Il vecchio comando delle sezioni dinamiche viene sostituito da un nuovo comando pi completo.

Inoltre le sezioni realizzate vengono ora salvate allinterno dellassembly navigator nella cartella Sections, dalla quale possono essere richiamate e gestite.

Inoltre possibile:

Avere una serie di sezioni spaziate tra loro di una determinata quota. Visualizzare la sezione separatamente in una finestra. Accendere o spegnere velocemente le sezioni con lapposito comando. Gestire facilmente le sezioni tramite la finestra di Edit section.

Ritrovare la lista di sezioni effettuate nellAssembly Navigator.

ViewClip Work Section

/Edit Work Section

/New Section

ViewOperationClip Work SectionEdit Work SectionNew Section Assembly Navigatorright-click the Section folderNew Section

COMANDI DI MESSA IN TAVOLA


In generale linterfaccia del drafting stata razionalizzata per offrire dei sottogruppi logici di comandi. Le toolbars Centerline, Drafting Preferences e Drafting Toggles sono state rimosse.

TOOLBARS PRINCIPALI
ANNOTATION Contiene i comandi di inserimento testi, simboli, assi, immagini

Simboli di finitura superficiale Frame GD&T

Simboli di saldatura Immagini Custom Symbols

Testi

Datums

ID

Assi / punti riferimento

di

DRAFTING Contiene tutti i principali comandi di messa in tavola gestibili in creazione e modifica. Quotature Annotazioni Gestione componenti

Modifiche

Tabelle

CREAZIONE NUOVO FOGLIO


E ora possibile creare un nuovo foglio partendo da eventuali squadrature salvate. E sufficiente selezionare Use Template allatto della creazione del foglio.

CREAZIONE AUTOMATICA VISTE STANDARD


Il comando InsertViewStandard permette di creare direttamente una serie di viste sul foglio. Esistono diversi layout da cui scegliere.

GESTIONE DEGLI ASSI


Il comando Utility Symbol viene sostituito dal Men InsertCenterlines

Le dimensioni grafiche degli assi possono essere modificate dinamicamente tramite manipolatori (1) e selezionando il centro del simbolo si pu gestirne lassociativit (2).

Lopzione Set Extensions individually permette di estendere ciascuna estremit degli assi in maniera indipendente Due nuovi comandi sono disponibili: 3D Centerline: permette la creazione dellasse 3d in una vista.

2D Centerline: permette la creazione di un asse mediano tra due curve selezionate.

COPY/PASTE DI OGGETTI DI MESSA IN TAVOLA


Con il comando copia incolla si possono copiare diverse tipologie di oggetti 2d da una vista ad unaltra vista, sul foglio e nella parte. Si possono copiare: Curve Curve sketch con vincoli e quote Extracted edge associativi e non. Silhouettes Note e simboli non associativi Premendo il tasto Apply e spostandosi si possono eseguire copie multiple.
.

COPY TO 3D
Questa funzione permette di copiare nel 3d le drawing view disegnare nel 2d. Gli sketch definiti nel 2d possono cos essere trasportati integralmente nel 3d con la creazione di features sketch corrispondenti. Le opzioni di copie permettono di copiare le curve nel file attivo o in un altro file e di definire il piano sul quale deve avvenire la copia in modo automatico o manuale. Al termine dellesecuzione del comando avviene automaticamente il passaggio allambiente di Modeling.

La figura successiva mostra il risultato ottenuto copiando la vista Front e quella Top nel 3d.

QUOTATURA
Le seguenti novit riguardano la quotatura: Disponibilita allinterno della Toolbar dellicona di inserimento quote derivate da parametri di features. Possibilit di inserire parametri di adattamento (ad es. H7) di fori e perni. Quotatura smussi con maggiori opzioni. Quotatura della lunghezza arco. Linserimento di quota parallela permette di selezionare un riferimento parallelo esterno con lopzione Use Measurement Direction

Aggiunti i seguenti simboli di GD&T conformi alla norma ASME Y14.52009: Indica che non richiesta una forma di dimensioni Indipendency perfette nella condizioni di MMC o LMC. Continuous Feature Spot Face Indica che un gruppo di 2 o pi feature agisce come una singola feature. Indica una spotface.

CUSTOM SYMBOLS LOCALI


Ora il progettista pu creare dei dettagli da ripetere allinterno del singolo disegno. Tali dettagli vengono salvati allinterno del file stesso e non nella libreria generale grazie ad una nuova libreria aggiunta alluopo. Procedura: 1. Si disegna con gli sketch tools il simbolo sul foglio.

2. Si seleziona il comando creazione nuovo simbolo. Qui si definisce il nome, il contenuto, il punto di ancoraggio, eventuali leader, quindi si cattura il simbolo dal foglio e si conferma la creazione.

3. Il simbolo creato stato cos salvato nella parte. Per utilizzarlo eseguire InsertSymbolCustom e aprire la cartella Part Symbols che conterr i simboli precedentemente definiti nel file. Da qui si seleziona il simbolo e lo si applicare sul foglio o in una vista.

Col comando EditSmash Custom Symbol inoltre possibile esplodere il dettaglio. Nota: I simboli salvati sono accessibili anche dalla Palette Reuse Library tramite ricerca.

CAMPITURA MANUALE
Il comando InsertAnnotationCrosshatch risulta pi veloce e efficace nella definizione delle aree da campire: Permette di selezionare un punto allinterno dellarea da campire (Point in Region) ed ottenere un contorno automatico. Qualora si selezioni il contorno c completo supporto dal Selection Intent. Nel caso vi siano pi contorni questi vengono gestiti tramite una lista.

ELEMENTI DA NON SEZIONARE


E ora possibile impostare nella sezione di un complessivo non solo i componenti da non sezionare ma anche i solidi. Il comando EditViewSection view.

SEZIONI RADIALI E BIRADIALI


Allinterno del comando di creazione viste esiste ora questo nuova modalit che permette di eseguire una sezione radiale, biradiale e tangente derivata da un punto sulla curva selezionata nella vista, originando cos la sezione 3d. Caratteristiche della sezione risultante: La sezione viene proiettata ortogonalmente alla vista di partenza. La direzione di proiezione determinata dalla direzione della freccia in relazione alla normale della vista di partenza. La vista in sezione orientata in modo che il taglio giace sul piano della vista. Per creare tale sezione eseguire InsertViewOriented Section View. Cut orientation: si tocca la curva per derivare lorientamento. Arrow Position: definisce la porzione sezionata. Cut position: Posizione del taglio. Importante! La modalit di selezione deve essere punto lungo la curva. 3D cut: Il taglio riferito alla normale alla superficie. L orientamento perpendicolare al vettore tangente alla curva nel punto selezionato (Biradiale). 2D cut: Il taglio riferito alla curva proiettata sul piano di vista. Lorientamento perpendicolare al vettore tangente alla curva nel punto selezionato (Radiale)

La linea di sezione 3d viene rappresentata come una linea di sezione in 2d sulla vista di partenza ma il risultato una sezione 3d reale.

ACTIVE SKETCH VIEW


Alla modalit EXPAND precedentemente utilizzata per disegnare nella vista era gi stata affiancata la modalit sketch. A tale scopo ora disponibile la toolbar di Sketch tools nel drafting. E sufficiente selezionare la vista dallelenco a discesa per definire lintenzione di disegnare allinterno di essa. Nel Part Navigator la vista viene marcata come Active.

E ora possibile disegnare una linea infinita per rappresentare correttamente degli assi disegnati in una drawing view.

STRUMENTO DI GESTIONE MODIFICHE DEL DISEGNO CORRENTE: TRACK DRAWING CHANGES


Un nuovo men viene messo a disposizione dellutente per permettere la tracciabilit delle modifiche eseguite nella messa in tavola. Lo si pu utilizzare per verificare i cambiamenti nei seguenti casi:
1. Dopo laggiornamento delle viste, 2. Dopo un aggiornamento del modello,

3. Tra modifiche del disegno documentate nella tabella di revisione del disegno

stesso.
4. Ogniqualvolta si voglia validare lo stato attuale del disegno rispetto allultima

versione salvata su disco. I comandi si trovano nel men: AnalysisTrack Drawing Changes

Innanzitutto, per poter sfruttare questo strumento necessario salvare nel file di drawing alcune informazioni necessarie allanalisi mediante il comando AnalysisTrack Drawing ChangesCreate Snapshot Data. E successivamente salvando il disegno con queste informazioni sul disco. E inoltre necessario che il comando AnalysisTrack Drawing ChangesTrack Changes sia selezionato per registrare le modifiche. A questo punto si procede ad eseguire modifiche al modello/disegno. Per evidenziare le differenze si esegue il comando: AnalysisTrack Drawing ChangesExecute Compare Report.

Questo commando confronta lo stato attuale del disegno rispetto allo stato salvato nella snapshot. Si apre una finestra che mostra due aree: 1. Summary: mostra un riepilogo delle entit modificate 2. Detailed Results: si possono controllare e isolare una ad una le modifiche. Si possono scorrere le modifiche dalla lista e queste vengono evidenziate sul disegno. Col tasto destro sullelemento in lista esiste anche la possibilit di zoomare sulla modica con Navigate to Object. Unaltra possibilit offerta dal comando AnalysisTrack Drawing ChangesOverlay CGM. In questo modo si sovrappone il CGM dello stato iniziale al disegno corrente per eseguire una verifica visiva globale.

Nota: Il simbolo triangolare mostra le zone di ciascuna modifica e pu essere controllato mediante AnalysisTrack Drawing ChangesSettings.

Il comando AnalysisTrack Drawing ChangesOpen Compare Report permette la riapertura dellultimo report generato. Il comando AnalysisTrack Drawing ChangesDelete Compare Report elimina I dati salvati nel report. Il comando AnalysisTrack Drawing ChangesDelete Compare Data permette di eliminare I dati create per la comparazione (la snapshot generate allinizio del processo).

LINEE DI INTERSEZIONE
Ora possibile visualizzare le curve di interferenza tra due solidi compenetranti. La curva di interferenza risulta legata al solido
.

Interference curves

Per attivare lopzione: Tasto destro sul frame di una vista per attivare Style. View StyleHidden Lines Interfering Solids Yes, With Interference Curve

COMMAND FINDER

Il Command Finder un nuovo strumento che aiuta lutente a trovare o ricercare e attivare un comando di NX. Funziona esattamente come un motore di ricerca: inserendo una parola possibile trovare una serie di risultati che contengono quella parola nella descrizione. I comandi trovati possono anche appartenere a pacchetti non attivi in quel momento. Partendo dai risultati possiamo: Vedere dove dislocato il commando, quando siamo attivi nellambiente corrispondente. Lanciare il commando se disponibile. Inserire il commando manualmente dopo che il sistema mi evidenzia il percorso.

Accedere allHelp del comando. Riutilizzare le ricerche effettuate

REUSE DATA
Semplificando notevolmente lo strumento del copy/paste e aggiungendovi una libreria notevolmente migliorata rispetto alla esistente UDF, NX aggiunge uno strumento veramente potente che aiuta notevolmente lutente che disegna particolari molto standardizzabili. Nella versione 7.5 infatti semplice salvare template di particolari (anche molto complessi) allinterno dellapposito spazio nellalbero DATA REUSE. I particolari senza genitori possono essere inseriti prelevandoli dalla libreria con il tasto destro-> Insert, i particolari volutamente creati con Genitori (ad esempio gli sketch) possono essere inseriti previa selezione dei corretti riferimenti (genitori) di costruzione. Questo permette alla libreria di diventare uno strumento multiuso e non uno statico strumento dove archiviare elementi disegnati. Reuse Library

Cartella per il salvataggio dei modelli Utente.

Elementi standard

inseriti

Anteprime

Normalizzati dai quali originare i nostri compoennti

Profili sketch preconfezionati