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VERBALE RIUNIONE DEL 25 febbraio 2014 Lanno 2014, il giorno 25 febbraio, alle ore 9.

30, nella sala riunioni della U.O.S. Formazione dellARES 118 - Via Portuense 332, Roma si incontrata , giusta convocazione protocollo n. 439 del 18 febbraio 2014, la Delegazione Trattante di parte Pubblica e la delegazione di parte sindacale del comparto, per discutere il seguente ordine del giorno: Contratto integrativo aziendale sistema premiante del comparto.

Sono presenti, per la parte sindacale, la RSU e le Organizzazioni sindacali rappresentative di cui al foglio firma allegato. Sono presenti, per la parte pubblica, i componenti che hanno sottoscritto il foglio firma allegato. E altres presente il dirigente per le Relazioni sindacali, dott.ssa Maria Antonietta Cervellini. Verbalizza la signora Anna Maria Abbondanza, Collaboratore amministrativo della U.O.C. Stato Giuridico. Alle ore 10.00, apre la riunione il neo Direttore Generale, dott.ssa Maria Paola Corradi, rivolgendo un saluto ai presenti e auspicando che si stabiliscano rapporti leali tra le parti. Affinch ci possa realizzarsi fondamentale che lAzienda non faccia promesse impossibili da mantenere in quanto difformi dalle norme e dalle disposizioni Regionali. Quando alcune problematiche non potranno trovare una soluzione interna sar necessario ricorrere alle corrette interlocuzioni (ad esempio, con la Regione Lazio), portando il problema sui tavoli giusti. Il Direttore Generale, quindi, chiede ai presenti di rappresentare i vari punti che necessitano essere risolti, sottolineando, tuttavia, limportanza di addivenire ad una soluzione condivisa per un nuovo sistema premiante. Lipotesi precedentemente presentata dallAzienda deve essere analizzata tenendo conto delle ricadute ed occorre individuare un percorso di attuazione che, partendo dalla situazione precedente, non pi sostenibile, basata sulla sola presenza in servizio, arrivi ad una situazione maggiormente rispondente alle norme contrattuali e di legge. Per questo sar necessario individuare un sistema di attuazione il cui studio potrebbe richiedere qualche tempo. In ogni caso sar necessario identificare un termine perch la trattativa non pu protrarsi sine die. Potr quindi essere conveniente trovare un percorso di mediazione creando una zona di relazione tra le parti utile alla risoluzione delle problematiche. Interviene il Sig. Primo Trinca, coordinatore della RSU, il quale, con riferimento al sistema premiante, ravvisa la necessit di rivedere il metodo della ripartizione economica, fermo restando la consistenza del fondo, senza per questo voler discutere i principi di fondo. Sempre il Sig. Primo Trinca, in qualit di responsabile CISL, condivide la necessit di agire nel totale rispetto delle norme. La divergenza con lAzienda non tanto su questo punto quanto sulla diversa interpretazione delle norme stesse. Spesso linterpretazione data dallARES 118 diversa da quella del sindacato. Si aspetta quindi dallAzienda una visione ampia, non di chiusura, in modo che si possa trovare un punto di incontro. Sottolinea poi la perdita dellaspetto identitario dellARES 118, causato dal fenomeno della privatizzazione dei mezzi di soccorso; mentre il livello qualitativo del personale ARES infatti alto, la qualit di alcuni di questi servizi scarsa e questo va a discapito dellAzienda e della sua immagine. Chiede quindi una verifica, da parte dellAzienda, sulla qualit di tali servizi. 1

Il Direttore Generale concorda su quanto detto dal Sig. Primo Trinca riguardo laspetto identitario dellARES118. Interviene il Sig. Angelo Cristini, componente RSU, il quale, riguardo lesternalizzazione dei servizi, evidenzia che se non ci sono fondi per lo straordinario non dovrebbero esserci neppure per le ambulanze esterne, considerato, tra laltro, che lAzienda deve provvedere anche allequipaggiamento dei farmaci. Inoltre, in Azienda, ci sono molti mezzi, come le automediche, che non vengono utilizzati. La Sig.ra Mirella Di Gaetano, rappresentante FIALS, interviene per far presente che in Azienda stata data sempre molta pi importanza al settore sanitario mentre occorre curare anche la parte amministrativa poich i due settori devono andare di pari passo. Prende la parola Sig.ra Patrizia Di Berto, Segretario Sanit CGIL FP, la quale sottolinea che sempre importante il primo incontro perch in questa occasione che si decidono i comportamenti. Nessuno vola o intende violare le norme, anche se in ARES, negli anni, di violazioni lAmministrazione ne ha commesse: non si possono informare le Organizzazioni sindacali relativamente a temi contrattualmente oggetto di trattativa e poi deliberare. Per ci che attiene il sistema premiante, la Sig.ra Di Berto sostiene che vada rivisto e che debba essere legato al modello organizzatorio, a prescindere da quanto previsto dalla legge Brunetta. Infatti alcuni sistemi sono premianti da un lato e penalizzanti da un altro. Ravvisa la necessit di compensare lesigenza dellAzienda di dotarsi di un sistema premiante con quella dei lavoratori di non vedersi penalizzato il salario, soprattutto in un momento di situazione finanziaria cos delicata, dove nei contratti pubblici gi stato eliminato il premio presenza. Linnovazione va bene, ma i comportamenti da primi della classe vanno neutralizzati. Altro ragionamento importante da fare quello sulle criticit allinterno del sistema. Un problema da affrontare, ad esempio, come si instaura il ruolo di organizzatore e referente unico. Interviene il Sig. Ernesto Pascucci, rappresentante FSI, che ringrazia il Direttore Generale per il coraggio mostrato nellentrare nel merito delle problematiche aziendali, sostenendo che dove c passione vi anche la possibilit di fare meglio. Un passaggio importante nel rispetto della norma la certezza del diritto. La norma va interpretata e l dove la norma pu avere spazi di comprensione l deve essere studiata. A proposito di identit dellAzienda e del singolo, il Sig. Pascucci fa presente che molti dei presenti hanno creato lAzienda, che rappresenta il primo anello della catena sanitaria, e che proprio lidentit e lappartenenza sono la leva su cui agire per modificare i comportamenti in modo da ricevere il massimo contributo. Alla nascita, lARES aveva poche attrezzature, ma con il tempo, grazie ad un sistema informatico aziendale interno di valore, si arrivati ad alti livelli professionali. Per quanto riguarda il sistema premiante proposto dallAzienda, lo trova soggettivo e selettivo; ritiene sia necessario invece trovare il giusto equilibrio per una equa ripartizione economica che sia in grado di valorizzare le risorse in campo. Prende la parola il Sig. Augusto Lucaioli, coordinatore regionale UIL, e fa riferimento a due note inviate dalla sua Organizzazione sindacale alla Direzione dellARES, una delle quali precedente allinsediamento della dott.ssa Corradi, con le quali veniva evidenziato un processo discriminatorio nei confronti della UIL FPL, tanto che era stata paventata da parte della predetta Organizzazione sindacale unazione ex art. 28. Ritiene che non si possa partire dal presupposto che le Organizzazioni sindacali non sono ascoltate. Per quanto riguarda in particolare largomento del sistema premiante evidenzia larroganza del potere aziendale che ancora non ha fornito al sindacato le informazioni necessarie per poter dialogare. Infatti non stata fatta menzione della consistenza dei fondi, e, facendo riferimento alla sua nota del 14 febbraio u.s., chiede che la UIL venga informata su detta consistenza, dal 2010 ad oggi. La mancanza di tale informazione pregiudiziale di qualsiasi trattativa. Infine, il Sig. Lucaioli fa presente che nei verbali degli incontri sindacali i suoi interventi non vengono riportati correttamente.

A questo ultimo proposito il Direttore Generale fa presente che i verbali rappresentano una sintesi dei singoli interventi e non si pu escludere che il funzionario verbalizzante possa interpretare un intervento in modo diverso da quello che si detto o da quello che si pensa si sia detto. Ci non toglie che ciascuno, nel momento in cui riceve il verbale, possa segnalare eventuali difformit. Comunque, qualora si ritenga che una propria dichiarazione debba essere riportata integralmente, opportuno che si formuli una propria dichiarazione da allegare al verbale. Il Direttore Generale comunque prende atto del disagio e ritiene che debba essere predisposto un regolamento condiviso per le relazioni sindacali che, una volta adottato, dovr essere rispettato da entrambe le parti. Per quanto attiene largomento sistema premiante, il Direttore Generale sottolinea che per poter arrivare ad un accordo necessario avere un metodo. Pertanto, a breve, lAzienda invier alle Organizzazioni sindacali un report con la consistenza dei fondi degli anni precedenti ed il loro andamento ed un prospetto con la previsione della consistenza dei fondi per il 2014 che si consolideranno a fine anno. Inoltre, considerato che il documento relativo al sistema premiante consegnato dallAmministrazione alle Organizzazioni sindacali solo una proposta di lavoro, chiede di ricevere le proposte da parte delle varie sigle sindacali o anche da aggregati di sigle, o, ancora meglio, dalla RSU in rappresentanza di tutte le sigle. Tali proposte dovranno pervenire prima del prossimo incontro, che sar fissato tra 15 o 20 giorni. Il coordinatore della RSU Sig. Primo Trinca dice che far pervenire quanto prima le sue osservazioni sul sistema premiante. Il Direttore Generale chiede qualcosa di pi di semplici osservazioni, auspica che venga presentata una proposta alternativa. Il Sig. Primo Trinca, per conto della CISL, chiede che venga fatta una calendarizzazione per la definizione delle code contrattuali. Comprende che lAzienda possa avere delle priorit, ma ci sono code in piedi da anni che ancora devono essere chiuse, quindi, andrebbe stabilito un termine per la loro chiusura. Gradirebbe inoltre la presenza del Direttore Generale al tavolo della trattativa. Il Direttore Generale fa presente di avere un particolare interesse al buon andamento delle relazioni sindacali e, quindi, assicura che sar presente quanto pi possibile al tavolo trattante. Trova infatti che questi incontri siano di grande valore per la costruzione dellAzienda e della sua identit. Per quanto riguarda le pendenze contrattuali propone una calendarizzazione su base annua rivendendo anche i lavori ancora in sospeso. Prima per ha necessit di conoscere quali siano le code ed acquisire dagli uffici competenti la necessaria documentazione. Il Coordinatore regionale UIL Sig. Augusto Lucaioli, chiede al Direttore Generale, se ha intenzione di delegare qualcuno nel caso in cui non possa essere presente ad una delle riunioni sindacali. Il Direttore Generale fa presente che c una delegazione trattante di parte pubblica, la cui composizione stata deliberata dallARES, e che la posizione della delegazione viene preventivamente discussa e condivisa. Il Coordinatore CGIL ARES 118 Sig. Sergio Bussone, fa presente che la RSU dellARES 118 la pi partecipata dItalia e che lAzienda vanta, in percentuale, il numero di iscrizioni sindacali pi alte. Sempre il Sig. Sergio Bussone rinnova la richiesta che vengano corrisposti agli aventi diritto gli arretrati della indennit di terapia intensiva anni 2011 e 2012, e chiede inoltre che venga ripreso liter relativo alla selezione interna per il conferimento degli incarichi di coordinamento, a costo zero per lAzienda, avviato quasi un anno fa ma non ancora concluso, come pure laccordo, sempre a costo zero per lAzienda, per labolizione della categoria A. Per quanto riguarda questi ultimi due punti, Il Direttore Generale pone la domanda se, per una selezione iniziata quasi un anno fa non sia opportuno riaprire i termini in quanto altri operatori potrebbero, nel 3

frattempo, aver maturato i requisiti per parteciparvi. Per quanto riguarda labolizione della categoria A, seppure a costo zero, trattasi sempre di passaggio verticale, quindi una problematica da studiare attentamente in relazione alle disposizioni normative. Il Sig. Sergio Bussone richiama lattenzione dei presenti su una nota del San Camillo, affissa dopo un furto avvenuto allinterno del Pronto Soccorso, che ritiene sia essere molto lesiva nei confronti del personale operante sulle ambulanze. Il Direttore Generale, presa visione della informativa, assicura che metter in atto ogni azione a salvaguardia dellimmagine del 118. Infine, a conclusione della riunione, viene comunicata alle Organizzazioni sindacali lavvenuta certificazione da parte del Collegio Sindacale in merito allipotesi di accordo integrativo sulla inde nnit per particolari condizioni di lavoro. Pertanto detta ipotesi viene sottoscritta in via definitiva. La riunione chiusa alle ore 12.00. Del che redatto il presente verbale.

DELEGAZIONE TRATTANTE DI PARTE SINDACALE: RSU Il Coordinatore Trinca Primo ________________________ Componenti: Di Giorgio Fabio __________________________________ Filipponi Alessandro _______________________________ Orlandi Sergio ___________________________________ Coscia Marco ____________________________________ Flamini Angelo ___________________________________ Grosso Antonio _________________________________ Girardet Cristina_________________________________ Cimino Luca ___________________________________ Cristini Angelo __________________________________ Galotta Teodosio _________________________________

CGIL FP ____________________ ____________________ ____________________ ____________________ 4

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CISL FP ____________________ ____________________ ____________________ ____________________ ____________________ ____________________

UIL FPL ____________________ ____________________ ____________________ ____________________ ____________________ ____________________

FSI ____________________ ____________________ ____________________ ____________________ ____________________ ____________________

FIALS ____________________ ____________________ ____________________ ____________________ ____________________ ____________________

DELEGAZIONE TRATTANTE DI PARTE PUBBLICA: DIRETTORE GENERALE Dr.ssa Maria Paola Corradi _________________________ DIRETTORE AMMINISTRATIVO Dr. Giosu Calabrese ____________________________

DIRETTORE SANITARIO Dr. Domenico Antonio Ientile ______________________ 5

DIRETTORE UOC STATO GIURIDICO Dr. Roberto Bizzocchi ____________________________ DIRETTORE UOC TRATTAMENTO ECONOMICO Dr.ssa Luisa Mariucci _______________________ RESPONSABILE SAI Dr.ssa Silvia Scelsi_____________________________________ DIRIGENTE RELAZIONI SINDACALI Dr.ssa Maria Antonietta Cervellini ________________________