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Castelfiorentino

PRIMARIE DEL PARTITO DEMOCRATICO PER LE ELEZIONI AMMINISTRATIVE DEL 2014 Cornice Programmatica
In questa fase di primarie del PD fondamentale elaborare un'idea di citt di ampio respiro, una visione larga e prospettica che non tenga conto solo della contingenza e del senso comune. Saper costruire un progetto strategico di lungo periodo utile anche per affrontare il quotidiano, limmediato, lurgente. Subito dopo verr il momento in cui elaborare una piattaforma programmatica con proposte di governo, piattaforma che sar adeguatamente approfondita e condivisa. Per gestire ogni fase al meglio dobbiamo darci un metodo e far si che ogni nostra azione sia ispirata a principi di trasparenza e partecipazione. Rendere pubblici con regolarit i lavori, gli atti e ogni tipo di spesa, sia in ambito politico che in ambito amministrativo, deve rappresentare la normalit. 1. Lavoro: dal parlare al fare. In ambito lavorativo le regole sono decise ben al si sopra dellambito comunale. Qualcosa si sta muovendo, si parla finalmente di un nuovo codice di lavoro. Le necessit sono sotto gli occhi di tutti: occorre creare posti di lavoro e occorre farlo subito. Non solo per i giovani che un lavoro non lhanno mai avuto, ma anche per chi il lavoro lo ha perso o ce lha appeso ad un filo. Occorre cambiare i centri per limpiego e il sistema di formazione professionale, che servono a poco. Il Job act di cui si discute in questi giorni individua i settori strategici su cui costruire piani industriali: Cultura, turismo, agricoltura e cibo; Made in Italy; ICT; Green Economy; Nuovo Welfare; Edilizia; Manifattura. Su ognuno di questi settori possiamo e dobbiamo dire la nostra come Castelfiorentino, ma anche come area pi vasta, come empolese, ma soprattutto come Valdelsa. 2. Lo sviluppo di unintera area La priorit di Castelfiorentino e dellintera Valdelsa certamente quella di far ripartire leconomia, anche grazie allultimazione delle nuove infrastrutture e lammodernamento delle vecchie. La 429 in fase avanzata di lavori e dobbiamo far s che procedano spediti, dialogando continuamente con i diversi attori che a vario titolo concorrono alla realizzazione dellopera. Lo stesso dicasi per il raddoppio del tratto ferroviario tra Granaiolo e Empoli. Infrastrutture fisiche, ma anche tecnologiche. Dobbiamo rilanciare i settori tradizionali, senza rinunciare allinnovazione e investire in cultura, turismo, commercio agroalimentare, creando sinergie ancora maggiori, valorizzando le filiere, semplificando e sburocratizzando le procedure.

Castelfiorentino 3. Un territorio che tutti ci invidiano Il nostro ambiente e il nostro territorio ci sono invidiati ovunque. Siamo davvero il cuore della Toscana, un cuore da tutelare, secondo la logica della prevenzione e non dellemergenza grazie agli attori gi presenti, coloro che operano in agricoltura e nel turismo che preservano i nostri luoghi e che promuovono il vivere bene. Lambiente da salvaguardare anche quello urbano, sia il centro storico - alto e basso - che le frazioni, che hanno dimostrato di saper essere comunit vivaci e vitali. 4. La salute dei cittadini La salute dei cittadini passa attraverso molte cose, ma sicuramente il mantenimento degli impegni presi sul presidio ospedaliero del Santa Verdiana una nostra priorit, sia sul piano del completamento della ristrutturazione dellesistente, che a buon punto, anche se non del tutto completato e ancora migliorabile, che sulla nuova costruzione del blocco che ospiter la medicina di continuit. E necessario un coordinamento con i medici di famiglia, la case della salute nella predisposizione di servizi che siano utili e di facile accesso per i cittadini a partire dal punto di primo soccorso. 5. Sociale e famiglie Lassistenzialismo e i contributi a pioggia hanno da tempo mostrato i loro limiti, occorrono azioni che mirino al recupero di autonomia di chi ha pi bisogno. Lavorare per il mantenimento degli alti standard dei servizi, anche attraverso una riprogettazione complessiva e il controllo di chi abusa anche attraverso il coordinamento con le forze dellordine. Le famiglie hanno composizioni differenziate e bisogni diversissimi dalla famiglia monocomponente a nucleo monoparentali o ricomposte. Occorre partire da dati precisi per mettere in atto strategie innovative che realizzino servizi integrati (cohousing e non solo per fronteggiare lemergenza abitativa). 6. A scuola di vita La scuola una vera ricchezza del nostro territorio. Abbiamo un polo scolastico da mantenere vitale e che dobbiamo sviluppare in sinergia con i territori in una logica che sia davvero di rete. Rete con i comuni della Valdelsa e dellEmpolese, ma anche rete con gli istituti scolastici in unottica di specializzazione dellofferta formativa che tenga conto della vocazione specifica dei territori, in primis della Valdelsa. Ma la formazione non finisce a scuola, dura anche oltre, mettendo in atto politiche educative e formative per le diverse fasce det.

Castelfiorentino 7. La cultura come volano di sviluppo. Veniamo da una fase di grandi investimenti culturali, sia in termini di dotazione di infrastrutture fisiche che in termini di gestione. Lofferta delle stagioni teatrali, cinematografiche e delle mostre permanenti e temporanee peculiare per qualit e quantit. La cultura un volano di sviluppo per il nostro territorio ed un tema che pu coniugare qualit e popolarit. Mettere in rete le nostre eccellenze: cinema, teatro, museo, biblioteca, scuola di musica, ma anche le chiese, le ville, i castelli. Valorizzare la Francigena attraverso pacchetti turistici e servizi 8. Cittadinanza attiva: associazionismo, sport, volontariato Lassociazionismo una ricchezza della nostra cittadina e della nostra comunit. Moltissime sono le associazioni culturali, sportive, del volontariato e del terzo settore. Occorre metterle ancora pi in sinergia pur considerando le diverse tipologie di attivit e le differenti vocazioni. Le potenzialit sono molteplici, occorre coadiuvarle per una programmazione efficiente delle iniziative e per una collaborazione non episodica, ma continuativa. 9. Vivibilit dei luoghi, sicurezza e senso di comunit Per vivibilit si possono intendere molte cose. Sicuramente la sicurezza urbana e la cura degli spazi pubblici sono fondamentali. Dobbiamo andare oltre facili e diffuse corrispondenze che legano la tematica della sicurezza solamente a quella dellimmigrazione, ma dobbiamo affrontare il problema seriamente e con concretezza. E essenziale porre in essere azioni tese a tenere insieme l'allargamento dei diritti civili di cittadinanza e la fermezza nell'isolare chi delinque. Dobbiamo far squadra con le forze dellordine, ma occorre tener presente il senso di comunit. Dobbiamo sfidare gli stereotipi ad esempio valorizzando gli esempi positivi di integrazione che ci sono anche a Castelfiorentino. 10. Oltre Castelfiorentino: quali identit e vocazioni per lEmpolese Valdelsa Castelfiorentino ha sempre offerto servizi e visioni che vanno al di l dei propri confini. Per ottimizzare la gestione del territorio necessario unificare e omogeneizzare gli ambiti di azione (regolamenti, servizi, personale, costi e investimenti). LUnione dei Comuni deve rappresentare una cornice generale in cui coesistono le realt locali, un livello di governo che semplifichi e che non si vada ad aggiungere a quelli esistenti. Occorre poi lavorare per lottimizzazione sovracomunale dei servizi pubblici locali. Con la scarsit di risorse imperante necessario ripensare i servizi in maniera diversa, partendo dalla diffusione di quello che c e che funziona, anche attraverso luso di nuove tecnologie. Approvata dallAssemblea dellUnione Comunale di Castelfiorentino del 30/01/2014