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13.

- OSSERVAZIONI FINALI Per i fatti evidenziati, per la documentazione richiamata, per le risultanze focalizzate nella presente relazione tecnica, a parere di questi CC.TT. risultano fondati i capi di imputazione formulati dal Pubblico Ministero Dr. Riccardo Ghio con la richiesta di rinvio a giudizio degli mputati nel presente procedimento penale. n particolare, nella presente relazione tecnica sono documentati i seguenti fatti! a) Che molte delle controversie emerse ai Tavoli Tecnici e delle prescrizioni ulteriori da parte delle Conferenze di "ervizio per la definizione dei piani di caratterizzazione, dei progetti di messa in sicurezza e bonifica, sono derivate dalle diverse interpretazioni date al modello geologico del sottosuolo! errato negli studi del #$$% dei Proff.ri &ortolami e Di Molfetta, fatti propri per la predisposizione del PdC, rispettivamente da 'usimont nel ())# e da "olva* nel ())+ ,cfr. Capitolo #-, rispetto al modello idrogeologico corretto presentato dall.'RP' sin dal #$$$ ,cfr. Capitolo (-, influenzando in tal modo negativamente le attivit/ di monitoraggio, prolungando i tempi di conoscenza della situazione reale e in definitiva favorendo l.ulteriore espandersi dell.inquinamento. 'ncora negli anni ())0, ())+, ())1, ())2, ())%, ())3 il modello idrogeologico presentato da "olva* "ole4is agli 5nti 6 7per esempio, si veda per tutti! 58"R nternational. Piano complessivo della Caratterizzazione del sito ubicato in Piazzale Donegani 5/6, Spinetta Marengo (AL !Attivit" integrative di indagine# $elazione %ecnica. "ettembre ())+9 6 ricalca pari pari quello precedentemente definito dai Proff.ri &ortolami e Di Molfetta ,cfr. Capitoli # e ( cit.-. &isogner/ pertanto attendere l.anno ())$ ,fonte! 5nviron tal*. Piano di Caratterizzazione &ntegrativo ai sensi del D#Lgs# n# '5(/())6# Stabilimento di Spinetta Marengo (AL . Gennaio ())$-, per avere un modello concettuale condiviso che ricalchi quello proposto da 'RP' gi/ nel #$$$. nfatti, nel predetto documento 5nviron tal*, si afferma! ::gli studi geologici reperiti, nonc*+ l,interpretazione dei numerosi log stratigra-ici delle per-orazioni eseguite nell,area dello Stabilimento *anno permesso di valutare una struttura idrogeologica c*e di--erisce da .uella presentata dai Pro-#ri /ortolami!Di Mol-etta nella relazione da loro predisposta nel '001 e presa in considerazione per la predisposizione dei PdC del ())' (eseguito da Ausimont e del ())2 (eseguito da Solva3 ;;. "ul punto, sempre 'RP' ,cfr. 'RP'6Protocollo n< #($+3+ del #$.#(.()#( =Monitoraggio presso il sito Solva3 Specialit3 Pol3mers &tal3 s#p#a# %rasmissione $apporti di Prova relativi ai campionamenti di Agosto ()'(# %rasmissione dei $apporti di Prova relativi agli anni ()'' e ()'(>-, nella propria Relazione Tecnica definisce correttamente la struttura geologica del sottosuolo, e precisamente! :: &n merito alla ricostruzione geologica del sottosuolo, al di l" dei materiali di riporto, -ino alla pro-ondit" di '5,5 4 (' m dal p#c#, *a sede la porzione super-iciale dell,ac.ui-ero, delimitato alla base da un livello 4 argilloso 4 limoso localmente discontinuo (a.uitard superiore # 5elle aree in cui tale livello 6 assente, l,a.uitard superiore risulta in continuit" idraulica con la porzione intermedia dell,ac.ui-ero# &l

livello / (porzione intermedia dell,ac.ui-ero 6 presente a pro-ondit" comprese tra (5 e 55 4 65 m dal p#c# ed 6 separato da un a.uitard in-eriore dalla porzione pi7 pro-onda dell,ac.ui-ero (livello C , c*e si trova a partire dai 65 4 16 m e risulta in pressione;;. ,Cfr. Capitolo ( cit.-. n altri termini, gli imputati e le societ/ 'usimont e "olva* ,quest.ultima, ora "olva* "pecialit* Pol*mers tal* ".p.'.-, fermi i capi di imputazione formulati dal Pubblico Ministero nel presente procedimento, sono altres? responsabili di aver quantomeno omesso di considerare, reiteratamente, per un decennio 6 ,#$$$ @ ())$, cfr. i predetti documenti 'RP' ed 5nviron tal*- 6 il corretto modello geologico del sottosuolo, determinando cos? negativamente le attivit/ di monitoraggio, prolungando i tempi di conoscenza della situazione reale, causando cos? l.ulteriore espandersi dell.inquinamento. b) Che, nonostante le predette societ/ e gli imputati del presente procedimento fossero a conoscenza da diversi anni della presenza di un alto piezometrico ,o duomo piezometrico-, hanno taciuto tale fatto, comunicandolo agli 5nti preposti solo nel settembre ())+. "ul punto si veda! 58"R. =Piano Complessivo di Caratterizzazione del sito ubicato in Piazzale Donegani 5/6 Spinetta Marengo (AL # Attivit" integrative di indagine# $elazione %ecnica> del "ettembre ())+, richiamato da questi CC.TT. nel Capitolo 0. 8on vi A chi non veda che questi gravi comportamenti omissivi degli imputati abbiano altres? aggravato e diffuso ancor piB l.inquinamento , rectius, l.avvelenamento- delle falde acquifere sottostanti le aree interne ed esterne dello stabilimento di "pinetta Marengo in questione, determinando, fra l.altro, la migrazione di inquinanti tossici e cancerogeni provenienti dal predetto stabilimento verso il suo confine meridionale, interessando anc*e il Pozzo =/olla> ad uso potabile della rete 'M'G, che, proprio per questo, A stato chiuso dallo stesso gestore il (( gennaio ()#0. n proposito, si sottolinea che l.accertata migrazione dei predetti inquinanti dallo stabilimento ha pure interessato l.area dove A infisso il Pozzo =8erraio> ad uso potabile della rete 'M'G. "u questa cruciale problematica si veda il Capitolo 0 ed i suoi sub 0.# e 0.(. n proposito, si sottolinea che il bene =ac.ua sotterranea> ha subito un gravissimo danno per l.inquinamento causato da sostanze che non esistono in natura tanto che, allo stato, lo rende inservibile per tempi non attualmente definibili ma certamente molto lunghi. c) Che le cause del predetto gravissimo danno del =bene ac.ua sotterranea A stato certamente provocato dalla diffusione di inquinanti tossici e cancerogeni provenienti dal predetto stabilimento nell.ambiente e, segnatamente, nella idros-era ,sul punto, si veda il Capitolo + e suoi sub +.# e +.(-. d) Che quanto precede trova puntuale riscontro in quanto documentato ed illustrato nel Capitolo 1 relativo alla Cascina Pederbona e all.inquinamento delle falde. "ul punto, si vedano i dati ivi riportati nelle tabelle e nelle figure e, segnatamente, nella Cigura 1.+ ove si mostra la traccia di un profilo idrochi ico tra lo "tabilimento e la Cascina Pederbona, utilizzando i dati del rapporto 'RP' ()#(, ovvero le analisi

relative allo stesso ()#( per i pozziDpiezometri scelti lungo una direttrice "tabilimento6Cascina Pederbona ,cfr. Capitolo 1 e sub 1.# cit.-. e) Che l.inquinamento di grande magnitudo del cancerogeno Cromo ,E - dei terreni e delle acque sotterranee ha interessato un vasta area interna ed esterna allo stabilimento di "pinetta Marengo di cui A processo. n particolare tale inquinamento ,rectius, avvelenamentoF- ha interessato i pozzi della rete idrica 'M'G, nonchG altri pozzi privatiH in proposito, si vedano la Tabella 2.# e l.'llegato 2.# relativo alla planimetria ,denominata piezometri 'M'G, scala #!1)))-, ove sono riportate! !)- le discariche e i terreni contaminati da Cromo ,E - all.interno dello stabilimentoH !!)- la direzione del flusso della faldaH !!!)- le posizioni dei pozziH !!!!)- le concentrazioni di Cromo ,E - nelle acque dei pozzi ,rappresentate con cerchi proporzionali al valore della concentrazione. ,Cfr. Capitolo 2 e suoi sub 2.#, 2.(, 2.0, 2.+, 2.1, 2.2-. noltre, si tenga presente che il Cromo ,E - non A l.unico inquinante! dalla stessa indagine 'RP' ,=&n.uinamento da cromo e solventi clorurati, polo c*imico industriale di Alessandria, stato di avanzamento dei lavori, (' ottobre ())9 >- risulta che sono stati superati i limiti per le acque sotterranee in molteplici altri pozziDpiezometri, e nei seguenti pozzi ad uso domestico e agricolo! Ca"ci#a $ederbo#a% &romoformio, Cloroformio, Tricloroetilene, #,(6 DicloroetanoH Ca"ci#a Fala era% CloroformioH $1&' (ia )o**a++i 1! Cloroformio, Tetracloroetilene, sommatoria organo alogenatiH $1,' (ia -a++i#i 1.% &romodiclorometano, &romoformio, Cloroformio, Dibromoclorometano, #,#,( 6Tricloroetano, sommatoria organo alogenatiH $1/' (ia Sa#*a A0di#a 1% &romodiclorometano, &romoformio, Cloroformio, Dibromoclorometano, #,#,( 6Tricloroetano, #,(6 Dicloroetilene, sommatoria organo alogenatiH $12 (ia )arbo**a &% 6 Cloroformio, Tetracloroetilene, Tricloroetilene, #.#6 Dicloroetilene, sommatoria organo alogenati. ' quest.ultimo riguardo, oltre a quanto documentato nel commento alla Tabella 2.#, si veda quanto illustrato anche nella Tabella %.# del Capitolo %. f) Che la presenza di discariche nella sede dello "tabilimento A nota da molto tempo ,per l.ubicazione delle stesse si veda la planimetria presentata nella Cigura 3.#-, cos? come A altrettanto noto che, nelle stesse, siano stati tumulati rifiuti tossico6nocivi, e non di tipo speciale come sostenuto in modo non veritiero dalla propriet/ dello stabilimento in questione. n proposito, si sottolinea che le predette discariche sono state realizzate con modalit/ diverse ,cfr. Capitolo 3-, per esempio! risulta che solo le discariche '# e '( presentano una protezione con teli impermeabili ,peraltro di gomma butilica dello spessore di solo # mmF- sul fondo delle stesse, mentre tutte le altre ne sono prive. Pertanto, si ritiene che il fondo delle discariche non sia stato realizzato con adeguate protezioni nei confronti della migrazione di sostanze 6 inquinanti ,nel caso di specie tossiche e cancerogene- 6 in profondit/, verso la falda acquifera. noltre, il grave inquinamento dei terreni, fra l.altro, A stato documentato

dall.'RP', Dipartimento di 'lessandria. Monitoraggio ambientale della :ona 8rasc*etta. 'nni dal ())) al ())+H per esempio, si vedano le carte di isoconcentrazione del Cromo ,cfr. Cigure 3.0 e 3.+-, dalle quali appare evidente che le maggiori concentrazioni si rilevano negli immediati dintorni dello "tabilimento "olva*. ,Cfr. Capitolo 3, sub 3.#-. 3) Che le sostanze inquinanti, segnatamente della idros-era e della litos-era, indicate nei capi di imputazione 6 ,e quelle originate dalla biotrasformazione nel terreno dai rispettivi composti precursori- 6 sono altamente tossiche e cancerogene. "ul punto, si vedano i Capitoli $ e #). h) Che per le predette sostanze ed elementi metallici cancerogeni sono inattendibili, ai fini della tutela della salute, i limiti di esposizioneH inoltre tale inattendibilit/ A pacifica, sia a livello scientifico che legale ,cfr. Capitolo ##, e sub ##.#-. i) Che nel caso che ci occupa, nel Capitolo #( si documentano puntualmente i molteplici rischi cui sono state e sono esposte le persone @ ,per via cutanea, per inalazione e per ingestione- @ di "pinetta MarengoD'lessandria, con l.assunzione dell.acqua contenente Cromo ,E -, per usi domestici, alimentari ,e agricoli-. Per le altre sostanze ed elementi tossi6cancerogeni, si veda quanto documentato ed illustrato nei Capitoli $ e #). Per quanto qui non esplicitamente richiamato, si rimanda ai temi affrontati nella relazione che precede. &usto 'rsizioDMilanoDMantovaD'lessandria, #+ gennaio ()#+ Con osservanza. Dr. Geologo Culvio &'R'ID Dr. &iologo Iuigi M'R' ng. &runo TJ 5M5