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Nella prima lettera ai Corinzi, Paolo, cronologicamente primo, annota la verit sulla risurrezione di Cristo: Vi ho trasmesso...

quello che anch'io ho ricevuto: che cio Cristo mor per i nostri peccati secondo le !critture, "u sepolto ed risuscitato secondo le !critture e che apparve a Ce"a e quindi ai #odici...$ %&Cor &',()'*. !i tratta, come si vede, di una verit trasmessa, ricevuta, e di nuovo trasmessa. +es, rivel- gradualmente questa verit nel suo insegnamento prepasquale. .ssa trov- poi attuazione concreta negli eventi della Pasqua di Cristo, storicamente accertati. +li annunci e i "atti e//ero la loro con"erma soprattutto negli incontri del Cristo risorto, che i Vangeli e Paolo riportano. Possiamo osservare anzitutto che, dopo la risurrezione, +es, si presenta alle donne e ai discepoli col suo corpo tras"ormato, reso spirituale e partecipe della gloria dell'anima: ma senza alcuna caratteristica trion"alistica. +es, si mani"esta con grande semplicit. Parla da amico ad amici, con i quali s'incontra nelle circostanze ordinarie dell'esistenza terrena. .gli non ha voluto a""rontare i suoi avversari, assumendo l'atteggiamento del vincitore, non si preoccupato di mostrar loro la sua superiorit$, ancor meno ha inteso "ulminarli. Non risulta neppure che ne a//ia incontrati. 0utto ci- che dice il Vangelo porta a escludere che sia apparso, per esempio, a Pilato, che lo aveva consegnato ai sommi sacerdoti perch1 "osse croci"isso %c". +v &2,&3* o a Cai"a, che si era stracciato le vesti per l'a""ermazione della sua divinit %c". 4t 53,3()33*. 6i privilegiati delle sue apparizioni, +es, si lascia conoscere nella sua identit "isica: quel volto, quelle mani, quei lineamenti che /en conoscevano, quel costato che avevano visto tra"itto7 quella voce, che tante volte avevano udito. !olo nell'incontro con !aulo nei pressi di #amasco, la luce che circonda il 8isorto quasi acceca l'ardente persecutore dei cristiani e lo atterra %c". 4t 2,()9*: ma una mani"estazione della potenza di colui che, gi salito in cielo, colpisce un uomo di cui vuol "are uno strumento eletto$ %6t 2,&'*, un missionario del Vangelo. :. !i noti pure un "atto signi"icativo: +es, Cristo appare prima alle donne, sue "edeli seguaci, che non ai discepoli e agli stessi apostoli, che pure aveva scelto come portatori del suo Vangelo nel mondo. 6lle donne per prime a""ida il mistero della sua risurrezione, rendendole prime testimoni di questa verit. ;orse vuol premiare la loro delicatezza, la loro sensi/ilit al suo messaggio, la loro "ortezza che le aveva spinte "ino al Calvario. ;orse vuol mani"estare un tratto squisito della sua

umanit, consistente nel gar/o e nella gentilezza con cui accosta e /ene"ica le persone che contano meno nel gran mondo dei suoi tempi. . ci- che sem/ra risultare da un testo di 4atteo: .d ecco +es, venne incontro %alle donne che correvano a dare l'annunzio ai discepoli* dicendo: !alute a voi< .d esse, avvicinatesi, gli cinsero i piedi e lo adorarono. 6llora +es, disse loro: =Non temete: andate ad annunziare ai miei "ratelli che vadano in +alilea e l mi vedranno=$ %59,2)&>*. 6nche l'episodio dell'apparizione a 4aria di 4agdala %+v 5>,&&)&9* di straordinaria "inezza sia da parte della donna, che rivela tutta la sua appassionata e composta dedizione alla sequela di +es,, sia da parte del maestro che la tratta con squisita delicatezza e /enevolenza. 6 questa precedenza delle donne negli eventi pasquali dovr ispirarsi la Chiesa, che nei secoli ha potuto contare tanto su di esse per la sua vita di "ede, di preghiera e di apostolato. '. 6lcune caratteristiche di questi incontri postpasquali li rendono in certo modo paradigmatici a motivo delle situazioni spirituali, che tanto spesso si creano nel rapporto dell'uomo con Cristo, quando si sente da lui chiamato o visitato$. Vi anzitutto una iniziale di""icolt a riconoscere Cristo da parte di coloro che egli incontra, come si vede nel caso della stessa 4addalena %+v 5>,&:)&3* e dei discepoli di .mmaus %?c 5:,&3*. Non manca un certo sentimento di timore dinanzi a lui. ?o si ama, lo si cerca, ma, al momento in cui lo si trova, si prova qualche esitazione... 4a +es, porta gradualmente al riconoscimento e alla "ede sia la 4addalena %+v 5>,&3*, che i discepoli di .mmaus %?c 5:,53ss*, e analogamente altri discepoli %c". ?c 5:,5'):9*. !egno della paziente pedagogia del Cristo nel rivelarsi all'uomo, nell'attrarlo, nel convertirlo, nel portarlo alla conoscenza delle ricchezze del suo cuore e alla salvezza. 3. . interessante analizzare il processo psicologico che i diversi incontri lasciano intravedere: i discepoli provano una certa di""icolt a riconoscere non solo la verit della risurrezione, ma anche l'identit di colui che sta davanti a loro, e appare come lo stesso ma anche come un altro: un Cristo tras"ormato$. Non "acile per loro operare l'immediata identi"icazione. @ntuiscono, s , che +es,, ma nello stesso tempo sentono che egli non si trova pi, nella condizione di prima e dinanzi a lui sono presi da riverenza e timore.

Auando poi si rendono conto, col suo aiuto, che non si tratta di un altro, ma di lui stesso tras"ormato, scatta in loro una nuova capacit di scoperta, di intelligenza, di carit e di "ede. . come un risveglio di "ede: Non ci ardeva "orse il cuore nel petto mentre conversava con noi lungo il cammino, quando ci spiegava le !crittureB$ %?c 5:,(5*. 4io !ignore e mio #io<$ %+v 5>,59*. Co visto il !ignore<$ %+v 5>,&9*. 6llora una luce assolutamente nuova illumina ai loro occhi anche l'evento della croce7 e d il senso vero e completo di quel mistero di dolore e di morte, che si conclude nella gloria della nuova vita< Auesto sar uno degli elementi principali dell'annuncio di salvezza portato dagli apostoli "in dal principio al popolo e/reo e man mano a tutte le genti. D. En'ultima caratteristica delle apparizioni di Cristo risorto da sottolineare: in esse specialmente nelle ultime, +es, attua il de"initivo a""idamento agli apostoli %e alla Chiesa* della missione di evangelizzare il mondo per portargli l'annuncio della sua parola e il dono della sua grazia. !i ricordi l'apparizione ai discepoli nel cenacolo la sera di Pasqua: Come il Padre ha mandato me, anch'io mando voi...$ %+v 5>,5&*: e concede loro il potere di rimettere i peccati< . nell'apparizione sul mare di 0i/eriade, seguita dalla pesca miracolosa, che sim/oleggia e annuncia la "ruttuosit della missione, evidente che +es, vuole orientare i loro spiriti verso l'opera che li attende %c". +v 5&,&)5(*. ?o con"erma il de"initivo con"erimento della particolare missione a Pietro %+v 5&,&')&9*: 4i vuoi /eneB... 0u lo sai... Pasci i miei agnelli... Pasci le mie pecore...$. +iovanni annota che questa era la terza volta che +es, si mani"estava ai discepoli, dopo essere risuscitato dai morti$ %+v 5&,&:*. Auesta volta essi non avevano soltanto preso atto della sua identit: . il !ignore$ %+v 5&,D*7 ma avevano anche capito che quanto era avvenuto e avveniva in quei giorni pasquali coinvolgeva ciascuno di loro ) e Pietro in modo particolare ) nella costruzione della nuova ra della storia, che aveva avuto il suo principio in quel mattino pasquale.