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I.

LA MEDICINA TRADIZIONALE CINESE

Perch separare la scienza dei medici da quella dei filosofi? Perch distinguere due studi che si confondono per origine e destinazione comuni? Charles-Louis Dumas1

1.1. Una questione di punti di vista: co t"adi$iona#e cinese%

e !ua"da"e a##a

edicina

La trattazione di un argomento vasto e cronologicamente stratificato come quello della medicina tradizionale cinese presenta non poche difficolt sia a livello concettuale sia a livello metodologico! Cosa intendere con il termine medicina tradizionale? "uale valore attri#uire all$insieme di pratiche e conoscenze che vanno a formare il corpus di sapere teorico e pratico che inseriamo nel sopracitato campo semantico? %l rigore che si richiede a una trattazione di carattere non divulgativo rende necessario l$utilizzo di una serie di accorgimenti tali da non far deviare la natura del testo! &on ' dunque nei proponimenti e nelle intenzioni che sottendono alla redazione di questo lavoro fare un$apologia di un sistema medico ( penalizzandone un altro! )li approcci possi#ili alla trattazione della materia sono molteplici! *n$analisi troppo fiduciosa e ingenua degli argomenti proposti dalla letteratura e dalla pratica medica cinesi si pu+ rivelare inefficace tanto quanto una disamina che si fondi interamente su #asi etnocentriche che guardino alla medicina occidentale, o pi1 Citazione tratta da Discours sur les progrs futurs, riportata in Michel FOUCAULT, Nascita della clinica, una archeologia dello sguardo medico, Torino, Einaudi, 1969, p.118. 2 Arthur LE!"MA", #Alcuni concetti e un $odello per la co$parazione dei %i%te$i $edici inte%i co$e %i%te$i culturali&, in 'UA(A"TA, !)o *a cura di+, Antropologia medica I testi fondamentali, Milano, (a,,aello Cortina Editore, 2--6, p... Utilizzando il ter$ine #sistema medico& adottia$o una de,inizione /en preci%a propria del ca$po di %tudi dell0antropolo1ia $edica. Arthur lein$an e pi2 1eneral$ente la 3cuola di 4ar)ard riconducono a tale ter$ine un %i%te$a culturale e %ociale che ,orni%ca ri%po%te a i%tanze concernenti lo %tato di %alute e lo %tato di $alattia po%te da un indi)iduo o da una co$unit5.

precisamente alla #iomedicina., come a una pietra di paragone dalla quale non ' possi#ile prescindere! /olti studiosi sono stati in grado di intraprendere lo studio della medicina tradizionale cinese con un approccio il pi- possi#ile oggettivo, affrancandosi, nella loro indagine, da una serie di presupposti e preconcetti che spesso caratterizzano quello che potremmo definire un sistema di pesiero di matrice eurocentrica! 0i rivela necessario fare riferimento all$opera di autori come Paul *nschuld, /anfred Por1ert, 2rthur 3leinman, i quali, insieme ad altri, hanno saputo dare un apporto necessario all$approfondimento delle tematiche che ci accingeremo a trattare! L$eterogeneit degli approcci seguiti si rivela una caratteristica essenziale del metodo di indagine che ' necessario adottare affinch si riesca a fornire un quadro al contempo sintetico e il meno approssimativo possi#ile della vasta materia che ' la medicina tradizionale cinese! Diverse forme di sapere concorrono infatti a costituire la complessa struttura di un sistema medico che ha iniziato a svilupparsi verosimilmente dal quinto secolo avanti Cristo4, apportando influenze decisive e sviluppandosi in seno alla materia spesso in maniera indipendente, con gradi di raffinatezza che non sono riscontra#ili in altri contesti specifici 5! 6ediamo dunque nozioni riconduci#ili al relativamente limitato campo della conoscenza anatomica del

6 Chri% 7A( E(, Cultural Studies, Theory and Practice, London, Thou%and Oa8%, "e9 :elhi, 3a1e ;u/lication%, 2--6, p. 162. Chri% 7ar8er d5 una de,inizione calzante del ter$ine. La parola biomedicine < intendi/ile co$e cra%i di biologically based medicine, il %i%te$a $edico principale condi)i%o dalla $a11ior parte dei pae%i occidentali. La /io$edicina concepi%ce il corpo u$ano co$e un0entit5 ,i%%a caratterizzata da nece%%it5 uni)er%ali che e%i%tono a priori del retroterra culturale. = Tali %ono le conclu%ioni a cui %ono 1iunti i due ,ilo%o,i di epoca 3on1 >hu ?i *116-@12--+ e Chen1 4ao *1-62@1-8A+ ri1uardo la datazione dello uangdi nei!ing. :elli$portanza capitale del te%to per lo %)iluppo e il con%olida$ento della pratica $edica in Cina a)re$o $odo di di%cutere a$pia$ente in %e1uito. ;aul U"3C4UL:, uang Di nei !ing su "en Nature, #no"ledge, Imagery in an Ancient Chinese $edical Te%t, 7er8eleB, Uni)er%itB o, Cali,ornia ;re%%, 2--6, p.1. A Lo %tudio di tale tendenza < ri%contra/ile nel la)oro di Man,red ;or8ert, do)e la ta%%ono$ia delle )arie ,or$e che l0ener1ia &i a%%u$e nel conte%to della ,i%iolo1ia u$ana non ha corri%pondenze o ri,eri$enti in altri ca$pi del %apere, co%C co$e la %ottocate1orizzazione a ,ini de%critti)i del /ino$io yinyang ! Man,red ;O( E(T, The Theoretical 'oundations of Chinese $edicine( Systems of Correspondence, Ma%%achu%ett% !n%titute o, Technolo1B, Ca$/rid1e, Ma%%achu%ett%, 19.=, pp. =6, 16.@1.6.

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corpo umano inscindi#ilmente legate a connotazioni derivanti dall$astronomia, dalla meteorologia e dalla geografia, sino a giungere ai fondamenti del pensiero cinese! L$analisi delle fonti antiche si rivela perci+ un passaggio fondamentale per tentare di giungere a una comprensione sufficientemente ampia e soddisfacente della medicina tradizionale cinese!

1.&. I testi antic'i.


La letteratura medica cinese ' paragona#ile a un mare magnum nel quale ' apparentemente impossi#ile orientarsi sia per la quantit di volumi e fonti reperi#ili, sia per la longevit che tale tipo di fachprosa pu+ vantare! 7iportando quanto esposto da Paul *nschuld8 ' corretto affermare che la maggior parte dei testi medici tramandati attraverso copie a stampa ' stata oggetto di attenzione costante da parte degli studiosi9 al contrario i testi pervenuti sottoforma di manoscritto hanno ricevuto la de#ita considerazione soltanto da alcuni decenni a questa parte! &onostante lo studio dei manoscritti si sia dunque intensificato soltanto in tempi recenti ' necessario rammentare che il corpus di testi ai quali ' possi#ile accedere appartiene ad una tradizione lunga due millenni:! La scelta delle fonti operata in questo specifico contesto tiene conto non solo della fortuna dei testi scelti ma dell$autorit che tali scritti hanno avuto in epoca passata e presente! ;ltre ad una selezione di testi curata da Paul *nschuld, concepita come un$antologia di letture consigliate per chi a##ia intenzione di avvicinarsi all$argomento<, un altro testo si ' rivelato essenziale= lo Huang Di nei jing ! L$importanza dell$opera, a livello contenutistico, ' tale da far s> che il testo
6 ;aul U"3C4UL:, >4E"D Ein%hen1, #Manu%cript% and 3ource% in the 4i%torB o, Chine%e Medicine& in LO, Fi)ienne, CULLE" Cri%topher, $edie)al Chinese $edicine, the Dunhuang $edical $anuscripts, London, "e9 Gor8, (outled1e Curzon, 2--A, pp. 19@==. . U"3C4UL:, >4E"D, #Manu%cript%...&, cit., p.18. 8 ;aul U"3C4UL:, Introductory *eadings in Classical Chinese $edicine, :ordrecht, lu9er Acade$ic pu/li%her%, 1988.

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venga ancor oggi considerato da molti uno dei capisaldi per la formazione di chi esercita la professione medica tanto dal punto di vista teorico quanto da quello pratico?9 se questo presupposto non fosse sufficiente a giustificare almeno una succinta e sintetica presentazione del testo ' giusto evidenziare che la quantit di informazioni tratte dall$opera che verranno proposte in questo e nel prossimo capitolo risulter struttura e i essere particolarmente ampia! Ci concentreremo pertanto sulla contenuti dell$opera9 sulla controversa questione inerente

all$identificazione di uno o pi- autori9 sulla datazione e sull$origine delle varie fonti che costituiscono il testo9 sulla lunga teoria di commentari all$opera che ne hanno plasmato l$aspetto dando ad essa la forma che oggi conosciamo!1@ %l testo ' diviso in due sezioni intitolate Huang Di nei jing su wen A%l classico interno dell$%mperatore )iallo - Domande sempliciB e Huang Di nei jing ling shu A%l classico interno dell$%mperatore )iallo C %l cardine spiritualeB! &ella forma in cui esse sono giunte a noi attraverso una cospicua quantit di emendamenti, arricchimenti e tagli, ognuna consta di ottantuno pian o capitoli! La prima sezione illustra, attraverso il dialogo in forma diretta tra Duang Di e "i Eo ,i fondamenti del sistema medico tradizionale cinese, utilizzando una sistematizzazione e una schematizzazione che ancora oggi si rivelano funzionali, facendo risultare superflua l$ideazione di nuovi stratagemmi organizzativi! La seconda parte, sempre mediante uno scam#io di domande e risposte tra il sovrano e il suo ministro, presenta dissertazioni di carattere pi- specifico inerenti terapie che prevedono l$impiego di tecniche curative come agopuntura e moFi#ustione! La questione dell$autore e della datazione del testo non possono essere

9 U"3C4UL:, uang Di nei !ing(((, cit. p. iH. ;O( E(T, The Theoretical 'oundations(((, cit. p. =. 1- ;er una trattazione pi2 a$pia e e%au%ti)a delle Iue%tioni e)idenziate < po%%i/ile con%ultare il 1i5 citato )olu$e di ;aul Un%chuld, uang Di nei !ing su "en Nature, +no"ledge, imagery in an ancient chinese medical te%t, nella %ua parte introdutti)aJ pp. 1@.A.

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analizzate separatamente! %l titolo e il contenuto dell$opera suggerire##ero un$attri#uzione #en precisa= lo Huang Di nei jing sare##e stato scritto dall$%mperatore )iallo in persona11! Gale affermazione non ' tuttavia da ritenersi attendi#ile= almeno sin dall$epoca 0ong, storici, critici, letterati e filosofi cinesi furono concordi sia sulla paternit sia sulla datazione storica del testo! L$opera ' composta da frammenti spesso eterogenei tra loro per stile e composizione= da ci+ ' possi#ile dedurre che ' corretto parlare non di uno ma di una folta schiera di autori! 2 tale riguardo l$affermazione dello storico 0ima )uang A1@1?-1@<8B riportata da Paul *nschuld ' particolarmente puntuale=
%f someone Here to saI that the Suwen Here indeed a Hor1 Hritten #I Duang Di, this, % presume, Hould #e inaccurate! ! ! ! Dis name Has adopted #I medical people during the Jhou and Dan eras to lend KhisL Height Kto their fieldL! 1(

L$attri#uzione a una figura eminente, non importa se essa sia realmente esistita o meno, non ' una pratica desueta per quello che riguarda testi che sono frutto di una lunga stratificazione cronologica1.! Gale tendenza non ' riscontra#ile nel solo contesto cinese= in diverse epoche storiche, anche recenti, e in diversi luoghi sono presenti altri esempi di utilizzo di uno pseudonimo comune! Per quanto riguarda la datazione delle fonti che concorrono alla costituzione dell$opera ' possi#ile affermare che le fondamenta del testo risalgono a un periodo storico che spazia dal quinto secolo avanti Cristo al terzo secolo dopo Cristo, con una maggioranza di scritti data#ili posteriormente al secondo secolo! M altres> corretto

11 !l pri$o dei cinIue %o)rani predina%tici, %e1uendo Iuanto a,,er$ato nello Shi!i da 3i$a 'ian *1=A a.C. circa K 86 a.C. circa+. E1li a)re//e re1nato dal 2698 a.C. al 2A99 a.C. 12 U"3C4UL:, uang Di nei !ing(((, cit. p. 1. 16 A titolo di e%e$pio < opportuno citare il %a11io introdutti)o di Maurizio 3carpari ,ao-i e il ,ao-i contenuto in Attilio A":(E!"!, ,ao-i .enesi del /Daode!ing0, Torino, Einaudi, 2--=, pp. Hi@H).

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presumere che le varie versioni giunte sino a noi non siano aderenti a quelle risalenti all$epoca Dan14! %l lavoro dei commentatori, soprattutto in epoca antica, si ' rivelato decisivo nella plasmazione della struttura e dei contenuti dell$opera! Lo Huang Di nei jing ' stato oggetto di studio e commento da parte di una folta schiera di letterati e esperti con competenze pi- specifiche9 in molti casi i compilatori dei commentari, attraverso un$opera di confronto e collazione dei materiali a disposizione, hanno modificato sensi#ilmente la struttura dell$opera! Presteremo particolare attenzione alla storia editoriale dello Huang Di nei jing su wen, contenendo tale sezione la maggior parte delle nozioni mediche necessarie a una esaustiva trattazione dei principi fondamentali della medicina tradizionale cinese! La prima edizione commentata risale al sesto secolo dopo Cristo e viene attri#uita a "uan Nuanqi159 su tale versione si #as+ il commentario dell$anno :51 ad opera di Oang Eing18, il quale apport+ notevoli modifiche ed ampliamenti del testo dal punto di vista sia strutturale sia contenutistico! Pntram#e le versioni continuarono ad essere diffuse, in quanto ritenute le pi- attendi#ili e complete, fino all$anno 1@5:, quando venne costituito un ufficio editoriale imperiale allo scopo di recuperare testi di medicina antichi1:! La versione dello Huang Di nei jing su wen che fu il risultato del lavoro dell$quipe nominata in epoca 0ong ' ritenuta a tutt$oggi la pi- completa e attendi#ile= data la sua autorevolezza nessuno dei commentatori successivi ha potuto da un lato utilizzare altri testi come punto di partenza, dall$altro arrivare a risultati capaci di porre in om#ra il lavoro di )ao Eaoheng, il principale responsa#ile dell$edizione dell$undicesimo secolo, e dei suoi colla#oratori1<!
1= 1A 16 1. 18 :i tale a))i%o < :a)id ee1an, citato in ;aul U"3C4UL:, uang Di nei !ing(((, cit. p. 6. U"3C4UL:, uang Di nei !ing(((, cit. p. 2=. Ibid(, p. 69. Ibid(, p. A9. Ibid., p.66.

1=

1.(. )onda

enti p"incipa#i de##a

edicina t"adi$iona#e cinese.

Per affrontare e cercare di comprendere le caratteristiche principali del sistema medico tradizionale cinese ' necessario innanzitutto fare alcune considerazioni di carattere generale, tentando di associare a tale sistema alcune coordinate di natura connotativa! *n #uon punto di partenza ci viene ancora una volta suggerito da 2rthur 3leinman= partendo dal presupposto che la medicina tradizionale cinese sia un sistema medico e che come tale sottenda a determinate influenze di tipo culturale e sociale ' possi#ile riconoscere in esso le caratteristiche proprie di un /odello Psplicativo A/PB! Con questo termine si intende un insieme di nozioni condivise e riconosciute da chi si sottopone allo sguardo medico= eziologia, sintomi iniziali, patofisiologia, decorso e terapia sono determinate alla luce di un insieme di idee che varia da sistema medico a sistema medico!1? "uali sono dunque le caratteristiche distintive del sistema medicina tradizionale cinese? Gorniamo per un attimo a un concetto gi menzionato in

precedenza e utilizziamolo per im#astire un #reve confronto= con questo stratagemma giungeremo a conclusioni che riveleranno quali non sono caratteristiche della medicina tradizionale cinese e potremo in seguito definirne i tratti salienti! %l termine di paragone per il confronto sar il nostro sistema medico principale, il pidiffuso nei paesi industrializzati, la sovracitata #iomedicina! Le caratteristiche di tale modo di rapportarsi alla questione della salute e della malattia rappresentano al contempo i suoi maggiori punti di forza e le sue principali lacune! L$approccio riduzionista della medicina #asata sulla #iologia prevede l$avvicinamento

all$organismo umano in termini tendenzialmente oggettivi ed empirici! 0e da un lato tale modus operandi ha consentito il raggiungimento, tra gli altri, di traguardi

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LE!"MA", #Alcuni concetti...&, cit. p. 16.

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rimarchevoli nel campo della lotta alle malattie endemiche e la nascita dell$epidemiologia, da una diversa prospettiva la pretesa di non essere legata a nessun retroterra culturale ha reso la #iomedicina inadatta a fornire risposte a domande che ricevono invece un riscontro soddisfacente da sistemi medici meno preponderanti! La medicina tradizionale cinese pu+ essere al contrario intesa come un metodo di approccio olistico e funzionale(@ alla patologia, #asandosi su criteri di analisi induttivi e sintetici(1! /anfred Por1ert ripropone le considerazioni fatte da Carl )ustav Qung e Qoseph &eedham inerenti a tale tipo di connotazione del pensiero e della scienza in Cina= il primo guarda alla #ase del pensiero cinese coniando il termine sincronicit Asynchronizitt), il secondo si serve del concetto di risonanza allo scopo di definire ci+ che egli chiama correlative thin ing((! La sincronia alla quale si fa riferimento ' identifica#ile nella fitta rete di rapporti e correlazioni che viene descritta dalle dimensioni microcosmica e macrocosmica individua#ili rispettivamente nell$organismo umano e nel contesto in cui esso ' inserito, sia esso identifica#ile pi- specificatamente con l$am#iente naturale in cui l$uomo vive o piampiamente con il cosmo intero! M legittimo affermare che #ase fondante del sistema medico tradizionale cinese sia un fitto e particolareggiato sistema di

corrispondenze(.! 0i tratta di una tradizione curativa razionale, empirica, e oggetto di una sintesi sistematica(4, che si #asa su un sistema esplicativo strutturato e #asato su criteri valutativi e quantitativi specifici, tanto che ancora oggi, data la sua efficacia terapeutica, ' considera#ile come una disciplina fiorente e largamente praticata(5! Le
2- L!" eh@Min1, #Traditional Chine%e Medical 7elie,% and Their (ele)ance ,or Mental !llne%% and ;%BchiatrB&, in LE!"MA", Arthur, L!", T%un1@Gi *a cura di+, Normal and Abnormal 1eha)iour in Chinese Culture, :ordrecht, :. (eidel, 1981, p. 1-1. 21 ;O( E(T, The Theoretical 'oundations(((, cit. p. 1( 22 Ibid(, p. 2. 26 Marcel D(A"ET, Il pensiero cinese, Milano, Adelphi, 199A, pp. 296. 2= L!", #Traditional Chine%e...&, cit., p. 96. 2A ;O( E(T, The Theoretical 'oundations(((, cit., p. A.

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connotazioni sovrannaturali o non propriamente considera#ili come scientifiche possono essere intese come un$eredit della temperie culturale in cui la medicina tradizionale cinese si ' sviluppata9 con il filtro fornitoci dal concetto di /odello Psplicativo in precendenza citato ' possi#ile guardare a tali caratteristiche connotative come a un insieme di tecniche di quantificazione e sintesi #asate su osservazioni causali e analitiche, rese con una terminologia derivata da un humus culturale condiviso(8! L$oggetto di questa specifica ricerca sar dunque questo sistema di convenzioni e punti di vista costituito allo scopo di dare una misurazione quantitativa e qualitativa, una risposta e una definizione ai vari stati in cui il corpo del paziente pu+ versare!

Yin e Yang
% concetti di yin e yang sono a tal punto radicati nel pensiero e nella realt pragmatica cinesi da rendere difficile una loro definizione! "uesto ' vero per diversi motivi= un approccio categorizzante e rigoroso come quello della filosofia o in senso pi- lato del pensiero occidentale inevita#ilmente portere##e all$esclusione di una serie di caratterizzazioni e sfumature che sono proprie del #inomio! "uasi ogni sistema di pensiero #asato sul dualismo prevede infatti che una delle due parti sia in netto contrasto con l$altra, negandone l$esistenza e rendendo quindi impossi#ile la presenza di entram#i gli elementi contemporaneamente! 6edremo in seguito che una visione manichea della questione si riveli poco funzionale nell$indagine che ci apprestiamo a compiere! 7isulta necessario fare una considerazione preliminare su come intendere yin e yang= la questione ' stata affrontata approfonditamente da /arcel )ranet(:! Pssi possono essere intesi come forze, sottese alla regolamentazione di ogni aspetto
26 Ibid, p. 6. 2. D(A"ET, Il pensiero(((, cit., pp. 8.@11-.

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dell$esistenza, sia essa analizzata sotto lo spettro del particolare o dell$universale= nel !ai yi sheng shui e nel Daode jing a tali forze viene attri#uito un ruolo decisivo nella cosmogonia9 molti studiosi, soprattutto occidentali, trovando troppo anacronistico o astratto il riferimento a yin e yang come a due forze hanno preferito attri#uirvi la natura di sostanze! "uesta definizione risulta tuttavia troppo limitante, tale ' l$ampiezza delle accezioni che i due termini in questione possono assumere! 2lla luce di queste considerazioni risulta facile a##racciare

l$interpretazione della natura di yin e yang data da )ranet, che preferisce la definizione di em"lemi, ru"riche#guida, o meglio ancora princ$pi! %in e yang sono infatti intendi#ili come termini elementari che convogliano la polarit di ogni effetto e campo dell$esistenza, utilizzati in astronomia, nella teoria musicale, nella suddivisione calendariale del tempo, nella scansione delle ore della giornata, nell$indicazione delle zone in om#ra e le zone di luce di un rilievo montuoso, sino ad arrivare a suddivisioni di tipo sociale, determinate e descritte dai due termini(<! "uesto ' dunque il motivo per il quale risulta difficile dare una definizione univoca e circostanziata della coppia di principi= essi possono essere applicati a molteplici contesti, tra i quali il sistema medico tradizionale cinese! %l dualismo yinyang si rivela uno strumento efficace nella descrizione delle leggi naturali che sottendono alla genesi, alle attivit , alle trasformazioni e alla scomparsa di ogni creatura, cos> come nell$osservazione delle interazioni tra diverse entit
(?

2 tali leggi naturali l$uomo non pu+ sottrarsi, essendo anch$esso incluso nel novero delle diecimila cose, wan wu = esse regolano la sua fisiologia e l$andamento del

28 ;O( E(T, The Theoretical 'oundations(((, cit., pp. 9@1=. D(A"ET, Il pensiero..., cit., pp. 88@89. 29 U"3C4UL:, uang Di nei !ing(((, cit. p. 86.

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suo stato di salute! Come gi accennato in precedenza la dottrina dello yinyang ha avuto un ampio sviluppo! Per quanto riguarda il contenuto dello Huangdi nei jing ' doveroso ricordare che il testo ' stato redatto in un arco di tempo considerevolmente ampio= lo sviluppo dell$opera ' stato per secoli parallelo a quello del consolidamento della dottrina e nessuno dei vari autori che ha concorso alla formazione dell$opera ha sentito la necessit di esporne per intero i capisaldi! Diversi #rani ne fanno accenno, tra gli altri ' doveroso segnalare l$incipit del quinto capitolo dello Huangdi nei jing su wen& = , ! , "#$% ,

&'(, )*+, ,-./0'1K!!!L.@


Cos> parl+ Duangdi= yin e yang sono il dao di cielo e terra, ci+ che regola le diecimila cose, i fautori dell$evoluzione, l$origine di nascita e morte, il palazzo delle divinit , per curare le malattie ' necessario ricercarne i principi!

*na prima distinzione che ' possi#ile attuare prevede che del corpo umano si riconoscano una parte esterna yang e una parte interna yin! Gale corrispondenza si estende dunque anche alla schiena e all$addome! Per maggiore chiarezza viene di seguito riportato un passo del quarto capitolo dello Huangdi neijing suwen= K!!!L234 , 567 , 79 348 , 59 7 , :7 1K!!!L.1
6olendo discutere dello yin e dello yang dell$uomo, la parte esterna ' yang, la parte interna ' yin9 la schiena ' yang, l$addome ' yin!
6- >4A"D :en1/en ;<', 3U" Lizhun =>? *a cura di+, 2uan-hu &uanyi uangdi nei!ing 3shang%ia4 @ A@BCD*EF+ *!l cla%%ico interno dell0!$peratore Diallo con note e traduzione co$plete *pri$a e %econda parte++, 7eiLin1 GH, ?in%hiLie chu/an%he IJKLMN, 2--8, parte pri$a, p.2A. 61 Ibid, p.21.

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La semplice ripartizione in due categorie complementari non risulta tuttavia sufficiente allo scopo di dare una descrizione soddisfacente dell$organismo nella sua complessit ! &el contesto della medicina tradizionale cinese l$applicazione della dottrina dello yinyang ha dato adito allo sviluppo di almeno due

sottocategorizzazioni alle quali ' possi#ile trovar riferimenti attendi#ili.(! La dislocazione di ogni organo all$interno del tronco dell$individuo propone un interessante esempio di quadruplice sottocategorizzazione= un organo yang situato nella zona yang del tronco, la schiena, dar come risultato yang in yang9 un organo yin situato nella zona yang del tronco dar invece come risultato yin in yang! Lo stesso principio vale per la descrizione delle caratteristiche terapeutiche dei sapori.. che richiede un approfondimento analogo a quello utilizzato nella sopracitata procedura di classificazione! La connotazione quantitativa delle varie tipologie di yin e yang ha perci+ reso necessario l$impiego di suffissi che ne caratterizzino l$intensit = shaoyin O, taiyin , shaoyang O, taiyang .4! L$individuazione di dodici canali attraverso i quali scorre l$energia all$interno del corpo umano e la necessit di produrre una precisa eziologia delle patologie che possono interessare l$organismo alla quale consegue una corretta scelta delle terapie richiedono un$ulteriore specificazione della tassonomia di yin e yang' Le ipotesi sulla necessit di un$ulteriore specializzazione, questa volta a #ase sei, che porta alla creazione delle sottocategorie di jueyin P e mingyang * .5, sono diverse= tale tripartizione potre##e essere il frutto di un$istanza di simmetria numerologica tra il numero pari frutto della com#inazione delle sei ripartizioni quantitative di yin e

62 66 6= 6A

U"3C4UL:, uang Di nei !ing(((, cit. pp. 89@96. Ibid, p. 91. ;O( E(T, The Theoretical 'oundations(((, cit., p66. U"3C4UL:, uang Di nei !ing(((, cit. p. 92.

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yang e il numero dispari rappresentato dalle cinque fasi evolutive.89 un$altra possi#ile motivazione ' la necessit di dare una descrizione e determinare una corretta

gerarchia degli gli organi e dei canali attraversati dall$energia qi, operazione per la quale la sottocategorizzazione a #ase quattro o il semplice dualismo yinyang non sare##ero risultati sufficientemente esaustivi.: ! Ganto ' onnipresente e fondante la polarizzazione yinyang all$interno del sistema medico tradizionale cinese che non ' stato possi#ile evitare di menzionare alcune delle altre componenti cardinali di tale sistema! 2nalogamente, nell$affrontare i prossimi argomenti, non sar quanto fin qui esposto! possi#ile esimerci dal fare continui riferimenti a

Wuxing QR
*n altro strumento applicato contestualmente alla medicina cinese con lo scopo di munirsi di un sistema di corrispondenze utile alla descrizione degli stati del corpo umano in rapporto alla realt macrocosmica all$interno della quale esso '

inserito ' la dottrina wu(ing! 6ale la pena spedere alcune parole sul significato dei due caratteri che formano tale #inomio e su come essi siano stati tradotti da sinologi e studiosi in generale! *na delle traduzioni che pi- comunemente ' possi#ile incontrare dei due termini ', in varie lingue occidentali, cinque elementi! Gale ' l$accezione del carattere (ing utilizzata dallo stesso /arcel )ranet.<! "uesto ' un punto di vista condiviso da molti studiosi, ma tale traduzione si rivela soltanto parzialmente efficace9 ' necessario infatti considerare la natura stessa degli elementi presi in considerazione e le relazioni che tra di essi intercorrono= esse sono infatti di tipo
66 ;O( E(T, The Theoretical 'oundations(((, cit., p6=@6A. 6. U"3C4UL:, uang Di nei !ing(((, cit. p. 92@9=. 68 Dranet, all0interno del %uo #il pensiero cinese&, pur dando una connotazione e%au%ti)a di co%a %ia po%%i/ile intendere per dottrina dei cinIue ele$enti predili1e proprio Iue%t0ulti$o ter$ine.

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dinamico! 2ltre possi#ili rese del termine (ing vengono offerte da pi- di un autore, queste si rivelano spesso pi- aderenti a ci+ a cui il secondo carattere del #inomio fa riferimento! Paul *nschuld predilige il termine agenti)*, etimologicamente pi- affine sia alla natura delle cinque categorie che vengono poste in relazione tra di loro sia ai molti significati che il carattere (ing assume! Come gi precendetemente affermato, infatti, la dottrina dei wu(ing descrive come gli elementi influenzino il campo dell$esistenza in uno spettro sia macrosmico sia microcosmico, determinando tanto il naturale susseguirsi delle stagioni4@ quanto lo stato di salute o di malattia dell$organismo! 2lla luce di ci+ traspare una sta#ile ciclicit nel susseguirsi di tali agenti, tanto che non solo ad ognuno di essi ' attri#ui#ile, in uno stato naturale delle cose, una precisa collocazione rispetto agli altri, ma ' altres> possi#ile determinare l$ordine, a seconda del contesto, secondo il quale ogni elemento seguir e preceder l$altro! %l carattere (ing, ad ogni modo, ' foriero del concetto di movimento, oltre che di quello di condotta o azione! Considerando perci+ la precisa schematizzazione alla quale si ' giunti nel descrivere il susseguirsi, il generarsi e l$annullarsi degli elementi o agenti ' possi#ile ritenere valida la traduzione data da /anfred Por1ert41= egli fa riferimento infatti a cinque fasi evolutive! Come nel caso della dottrina che osserva e descrive l$alternarsi di yin e yang anche il sistema atto a dare una rappresentazione degli andamenti delle cinque fasi evolutive trova un$ampia applicazione nel contesto del pensiero e della cultura cinese, tanto da essere stato pro#a#ilmente utilizzato anche come instrumentum regni nel passaggio da una dinastia imperiale alla seguente4(! 2nalogamente a quanto '

69 ==1 =2

U"3C4UL:, uang Di nei !ing(((, cit. p. 99. ;O( E(T, The Theoretical 'oundations(((, cit., p. =.. Ibid, p. =6. U"3C4UL:, uang Di nei !ing(((, cit. p. 1-=.

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possi#ile osservare per quel che riguarda l$utilizzo dei concetti di yin e yang, anche il modello descrittivo che si occupa del susseguirsi preciso di terra Atu S B, metallo Ajin TB, acqua Ashui B, legno Amu UB e fuoco Ahuo VB ha avuto in seno al contesto della medicina tradizionale cinese uno sviluppo indipendente e originale riscontra#ile solo in questo specifico contesto scientifico! L$elemento terra, solitamente ritenuto neutrale, ' usualmente collocato al centro di un circolo che vede ai quattro vertici gli altri elementi, associati ognuno a un punto cardinale e a una stagione= corrispondono al fuoco il 0ud e l$Pstate, al metallo l$;vest e l$2utunno, all$acqua il &ord e l$%nverno, al legno l$Pst e la Primavera! 7itroviamo applicata anche in questo contesto la quadruplice sottocategorizzazione di yin e yang= legno e fuoco sono caratterizzati da potenzialit di tipo shaoyang e taiyang, mentre a metallo e acqua si attri#uiscono analogie con energie shaoyin e taiyin+)! Per quanto riguarda invece l$applicazione della dottrina dei cinque elementi in am#ito scientifico, troviamo che l$elemento terra perde la connotazione di neutralit e viene inserito funzionalmente tra fuoco e metallo oppure tra acqua e legno44! Per ovviare alla mancata attri#uzione di una stagione al quinto nuovo elemento viene introdotta quella che ' defini#ile come tarda estate,, ji (ia W X +-' L$applicazione della dottrina delle cinque fasi evolutive in contesto medico svolge due funzioni principali= da un lato fornisce un raggruppamento di fenomeni generici che riguardano sia l$organismo e le pro#lematiche che nel funzionamento di esso si possono presentare sia una serie di relazioni la cui conoscenza risulta imprescindi#ile al fine di una corretta eziologia e scelta di un trattamento9 dall$altro ' essenziale per fornire una corretta descrizione delle dinamiche che intercorrono tra le unit
=6 ;O( E(T, The Theoretical 'oundations(((, cit. =8@=9. == Ibid, pp. A-@A1. =A FE!T4, The 5ello" 6mperor7s Classic(((, cit., p. 2-.

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morfologiche dell$organismo, legate tra di loro da una fitta rete di rapporti! 2lla luce di quanto precedentemente affermato risulta necessario esplicitare i rapporti che intercorrono tra i cinque elementi e alcune altre categorie che sono da ritenersi fondamentali per il tipo di indagine che stiamo svolgendo9 ad ognuno di essi vengono associati un organo interno, un sapore, un organo sensorio, una parte del corpo, un tipo di qi, un$emozione e un suono prodotto dall$uomo! &ell$enumerazione che seguir ci serviremo dell$analisi e della schematizzazione condotte da Paul

*nschuld nel suo studio sullo Huang Di nei jing su wen48!


Le!no )uoco Te""a Acqua fegato cuore milza reni acido amaro dolce salato occhi lingua #occa naso tendini vasi e canali pelle e capelli vento calore siccit ra##ia gioia angoscia dolore paura urlo riso canto lamento gemito

carne e muscoli umidit

Meta##o polmoni acre

orecchie ;ssa e midollo freddo

Le fasi di transizione e alternazione normative che intercorrono tra i cinque elementi e che regolano dunque gli equili#ri interni all$organismo sono principalmente di due tipi! &el primo caso assistiamo a quella che viene definita sequenza di produzione, (iangsheng (u Y Z , in cui il rapporto che intercorre tra l$elemento che segue e quello che precede ' di tipo madre-figlio, muzi % ! L$ordine delle cinque fasi evolutive, in questo caso, comincia dal legno, che genera il fuoco, che a sua volta produce la terra, la quale ' madre del metallo, la cui fase evolutiva figlia sar l$acqua4:! La sequenza di secondo tipo ' invece nominata di controllo o contenzione, (iangsheng(u Y[Z oppure (iang e(u Y\Z, in cui un elemento ' atto al #locco di un altro! La sequenza auspica#ile, in questo contesto, '= legno, terra, acqua, fuoco,

=6 U"3C4UL:, uang Di nei !ing(((, cit., pp( 11-@112. =. ;O( E(T, The Theoretical 'oundations(((, cit., p.A-.

2=

metallo4<! %n entram#i i casi ci troviamo di fronte a un avvicendamento delle fasi evolutive tale da determinare il funzionamento di un organismo= nella prima sequenza uno stimolo di tipo yang sottende al corretto andamento delle funzioni corporee e a un regolare flusso che interessa i condotti energetici9 la seconda sequenza ' invece prevalentemente appannaggio di energie di tipo yin, le quali fanno s> che le funzioni fisiologiche garantite dal primo tipo di sequenza non sovrastimolino gli organi e non diano adito a patologie di sorta! "uando tale funzione di controllo non ha luogo assistiamo a una sequenza di violazione, (iangwu(u Y]Z, che pu+ essere causata da influenze negative di natura sia esterna sia interna che di fatto invertono il regolare susseguirsi delle fasi evoultive garantito dalla seconda sequenza! % tipi di squili#rio fisiologico principali sono riassumi#ili in due categorie e possono essere diagnosticati come insufficienze o ritenzioni energetiche4?! Partendo da questi presupposti risulta necessario approfondire la questione della rappresentazione dell$anatomia interna propria della medicina cinese, del complesso sistema costituito dai condotti energetici che pongono in relazione l$uno con l$altro gli organi e del tipo di energie che fluisce all$interno di questa complessa rete!

La st"uttu"a *isica e !#i o"!ani inte"ni


Lo studio della struttura anatomica del corpo umano ' stato con #uona pro#a#ilit praticato in Cina almeno dal terzo secolo avanti Cristo5@, sino ad arrivare ad un consolidamento dell$utilizzo e a una cristallizzazione tali dei termini

=8 Ibid, p. A2. =9 Ibid, p. A6. A- U"3C4UL:, Introductory *eadings..., cit. p.=6.

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specialistici da poter essi essere considerati retroterra culturale condiviso da chi si interessasse di medicina in un periodo che spazia dal primo secolo avanti Cristo al primo secolo dopo Cristo51! Per quanto sia possi#ile risalire a fonti piuttosto dettagliate che attestino un impegno di tipo empirico e pi- aderente a una definizione scientifica occidentale nello studio soprattutto della struttura interna dell$organismo umano5(, sono altre le #asi su cui si fonda il sistema di descrizione anatomica proprio della medicina tradizionale cinese9 il termine stesso utilizzato per designare tale tipo di disciplina, zang(iang ^ _ , ' composto nella sua prima parte da zang, termine utilizzato per descrivere un determinato tipo di organi interni che verr de#itamente approfondito in seguito, e nella sua seconda parte da (iang, che nelle varie accezioni proprie del carattere ha anche quella di immagine e rappresentazione! *n$attenzione particolare ' perci+ dedicata allo studio degli organi non nella loro isolata realt morfologica e tissulare, quanto piuttosto alla funzione che essi esercitano all$interno del sistema fisiologico considerato come un insieme di parti strettamente connesse le une alle altre, alle influenze che essi hanno specificatamente su altre parti del corpo, alla loro natura riconduci#ile alle dottrine di yin e yang e delle cinque fasi evolutive5.! Ganto ' astratta dalla sua controparte fisica la descrizione delle funzioni che dei vari componenti della sturuttura interna viene data che alcuni studiosi hanno hanno optato per la sostituzione del termine organi con il meno concreto e pi- versatile or"s, sfere, data la loro natura trascendente! 2 titolo di esempio ' possi#ile affermare che prima di fare riferimento al fegato in quanto realt concreta si presta attenzione all$insieme di corrispondenze e connessioni che lo

A1 U"3C4UL:, uang Di nei !ing(((, cit. p. 12=. A2 U"3C4UL:, Introductory *eadings..., cit. p..A. FE!T4, The 5ello" 6mperor7s Classic(((, cit., p. 2A. A6 U"3C4UL:, uang Di nei !ing(((, cit. p. 129.

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interessano e che non sono percepi#ili con la semplice dissezione54, ' possi#ile perci+ attri#uire al singolo elemento preso in analisi funzioni di tipo sia fisiologico sia spirituale55, va infatti ricordato che alcuni tipi di organi sono sedi delle emozioni e dal loro stato di salute dipende l$esternazione pi- o meno regolare e accetta#ile di tale tipo di sentimento umano! &ella letteratura medica classica cinese il corpo viene ripartito in testa, tronco, arti superiori e arti inferiori! La testa, oltre a contenere il cervello, ' supporto fondamentale per la maggior parte degli organi sensorii589 gli arti nella loro interezza sono l$estensione pi- distante dal tronco in cui si sviluppano i canali energetici e sono spesso oggetto di mali di #assa o media gravit , spesso riconduci#ili a disordini piprofondi che hanno la loro sede principale all$interno degli organi5:! Gali organi sono custoditi all$interno del tronco, che come a##iamo gi visto ' suddivisi#ile in due sezioni principali= schiena e addome! La prima suddivisione teorica degli organi interni della quale ' necessario tenere conto ' quella in cui sono presenti gli organi propriamente detti, zang ^ , e quelli che vengono definiti visceri, fu ` 5<! 2d ognuna di queste macrocategorie corrispondono parti interne dell$organismo alle quali ' attri#ui#ile una precisa connotazione yin o yang, la quale a sua volta determina le caratteristiche, le funzioni e il tipo di patologie che possono interessare i due sottoinsiemi! 7ientrano nel novero degli organi zang= il fegato, gan a 9 il cuore, (in b 9 la milza, pi c9 i polmoni, fei d9 i reni, shen e! Per ragioni di simmetria rispetto sia alla presenza di sei visceri sia alla presenza di dodici canali energetici principali nel

A= AA A6 A. A8

;O( E(T, The Theoretical 'oundations(((, cit., p.1-.. FE!T4, The 5ello" 6mperor7s Classic(((, cit., p. 28. U"3C4UL:, uang Di nei !ing(((, cit., p. 126. Ibid., p.12.. Ibid, p. 16-.

2.

novero degli organi zang rientra anche il pericardio, (in"aoluo bfg 5?, nonostante la vicinanza al cuore propriamente detto ne determini di fatto l$annessione come facente parte di un$unica entit ! Gali organi sono accomunati da caratteristiche di tipo yin, la loro funzione principale ' quella di trattenere e conservare diversi tipi di energie ! *n #uono stato di salute sia dell$intero organismo sia del singolo organo prevede che esso sia pieno, man h , ma non in maniera eccessiva= si presentere##e infatti uno stato di pienezza patogena, shi i , foriero di malattia8@! *no stato patologico degli organi zang determiner un inde#olimento delle zone cel corpo a cui essi sono direttamente correlati, vicendevolmente una lesione grave di tali sezioni pisuperficiali dell$organismo porteranno a un inde#olimento dell$organo a cui sono associate81! %l compito di trasformare, rendendoli assimila#ili dall$organismo, e di eliminare i residui di liquidi e ci#i solidi ' la prerogativa principale dei sei visceri fu= la cistifellea, dan j9 l$intestino tenue, (iaochang kl9 lo stomaco, wei m9 l$intestino crasso, dachang nl 9 la vescica, pangguang op 9 il sanjiao qr ! Gali organi, in condizioni normali, non sono in grado di trattenere liquidi o energie= il loro stato ideale ' la vacuit , ong s ! 2nalogamente agli organi zang, uno stato eccessivo di vuotezza, definito con il carattere (u t, ' sinonimo di disagio e cattiva salute8(! Contrariamente a tutti gli organi zang e ai visceri fu, facilmente riconduci#ili a organi presenti e riconosciuti anche dal sistema anatomico descrittivo occidentale, uno dei visceri sfugge a qualsiasi tipo di individuazione 8.= il sanjiao' La sua collocazione ' minuziosamente descritta all$interno del trentunesimo capitolo del &anjing u = la parte superiore dell$organo ' sita dietro il cuore e si sviluppa fino al
A9 661 62 66 ;O( E(T, The Theoretical 'oundations(((, cit., p.1=.. Ibid., p.11-. 3i con,ronti a Iue%to propo%ito lo %che$a riportato a p. 2=. ;O( E(T, The Theoretical 'oundations(((, cit., pp.11-@111. Ibid., p. 1A9.

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plesso solare9 la sede della parte mediana ' identifica#ile con il dotto centrale dello stomaco9 l$ultima parte si colloca in prossimit dell$apertura superiore della

cistifellea84! Diverse sono le ipotesi che sono state formulate per comprendere l$inclusione di tale organo all$interno del sistema fisiologico descritto dalla medicina tradizionale cinese in rapporto al sistema medico sviluppato dalla #iomedicina= tra le molte annoveriamo quella secondo la quale la viscera in questione potre##e essere in realt uno strato di grasso che ospita l$insieme di organi e visceri859 due medici

moderni, Eachmann e 0chmitt, credettero di individuare in esso un corrispettivo del sistema endocrino, nonostante le patologie e i canali energetici correlati dalla tradizione medica al sanjiao smentiscano con una certa facilit tale teoria88! *na terza categoria di organi viene descritta nel sistema medico tradizionale cinese= la definizione data da /anfred Por1ert ' quella di paraorgani./' Con l$utilizzo del prefisso para- si attri#uisce, in campo medico, un$affinit , una somiglianza o una similitudine con l$oggetto descritto dal sostantivo o dall$aggettivo a cui l$elemento liguistico viene applicato! %l termine con cui tali organi vengono menzionati nell$undicesimo capitolo dello Huang Di nei jing su wen ' qihengzhifu vw ` 8<, letteralmente organi straordinari! Pssi sono= il cervello, nao x9 il midollo, sui y9 le ossa, gu z9 il sistema circolatorio o, pi- letteralmente, i vasi, mai { 9 la cistifellea, dan j 9 l$utero, n0zi"ao |} ! Gali paraorgani sono generati dalla terra e di conseguenza possiedono una configurazione di tipo yin= il loro compito ' simile a quello dei sovracitati organi zang= la loro funzione ' di tipo contenitivo nei confronti di umori, liquidi, forme di energia e ai fini della salute dell$organismo di cui fanno parte non devono presentarsi eccessivamente
6= 6A 66 6. 68 U"3C4UL:, Introductory *eadings..., cit. p.69@.-. FE!T4, The 5ello" 6mperor7s Classic(((, cit., p. 28. ;O( E(T, The Theoretical 'oundations(((, cit., p.161. Ibid., p. 162. >4A"D, 3U", *a cura di+, 2uan-hu &uanyi uangdi nei!ing(((, cit., parte pri$a, p. .-.

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pieni, pur non essendo in grado di essere mai completamente vuoti8?! L$apparente contraddizione che vede la cistifellea ascritta sia alla categoria dei visceri fu sia alla categoria dei paraorgani ' risolvi#ile tenendo conto del fatto che pur essendo essa direttamente coinvolta con l$assimilazione e la trasformazione del ci#o non partecipa di fatto al trattenimento diretto di liquidi o solidi durante il processo di trasformazione:@! % paraorgani appena descritti, nonostante sia #en chiara la specifica collocazione temporale secondo la quale essi vengono generati:1, non rientrano nella precisa scala gerarchica che ad ogni organo attri#uisce una carica e una conseguente serie di mansioni paragona#ili a quelle dell$organizzazione amministrativa di uno stato:(! 2l termine dell$enumerazione, che costituisce l$incipit dell$ottavo capitolo dello Huang Di nei jing su wen, L$%mperatore )iallo auspica che tali organiRfunzionari non perdano contatto tra di loro:.! 2ttraverso tale metafora risulta evidente la concezione dell$organismo come una fitta rete di connessioni, i cui singoli componenti sono strettamente interrelati l$uno con l$altro= la disfunzione di una singola parte del corpo prota al cattivo funzionamento delle altre, quindi a un aggravarsi della malattia! 2ndremo ora ad analizzare in quale maniera e attraverso quali canali gli organi interni e le altre parti del corpo umano sono collegati!

I cana#i ene"!etici+ i vasi san!ui!ni e i punti sensi,i#i.


Le discipline che si occupano rispettivamente dello studio dei canali energetici e dei punti sensi#ili che corrispondono al termine della fitta rete formata dai primi

69 ..1 .2 .6

Ibid., pp. 69@.-. ;O( E(T, The Theoretical 'oundations(((, cit., pp.1A2@1A6. FE!T4, The 5ello" 6mperor7s Classic(((, cit., p. 28. U"3C4UL:, uang Di nei !ing(((, cit., p. 166. >4A"D, 3U", *a cura di+, 2uan-hu &uanyi uangdi nei!ing(((, cit., parte pri$a p. A1.

6-

vengono odiernamente definite jingluo(ue D~ e shu(ue(ue , letteralmente studio delle reti di canali e studio dei punti dell$agopuntura:4! 2nticamente i termini utilizzati allo scopo di designare sia le teorie sia lo stesso oggetto di studio erano jingluo g , Singmai { e shu(ue ! %l termine jingluo definisce i canali attraverso i quali scorre la multiforme e invisi#ile energia qi, mentre il concetto di jingmai ' accosta#ile a quello dei vasi sanguigni, percepi#ili ad occhio nudo:5! M possi#ile individuare nello Huang Di nei jing, e specialmente all$interno del decimo capitolo della sezione ling shu, la prima fonte scritta in cui sia reperi#ile la sistematizzazione delle teorie riguardanti la funzione e la dislocazione dei canali energetici e dei punti sensi#ili9 tale cristallizzazione di concetti e pratiche ' cronologicamente colloca#ile in un arco di tempo che spazia dal terzo al primo secolo avanti Cristo, ad opera di studiosi e specialisti che sentirono il #isogno di rettificare conoscenze condivise ma non ancora unificate da una redazione scritta! La necessit di dare una serie di strumenti e conoscenze in grado di definire cosa fosse lo stato di malattia dell$organismo, contrapponendolo cos> allo stato di salute, fu una delle istanze principali che sottesero all$operazione, supportata dal #isogno di costituire un linguaggio medico, una vera e propria oin1, che sostituisse terminologie sviluppate a livello regionale le quali con differenti nomi chiamavano le medesime cose! 2ncora una volta ' possi#ile scorgere, in #ase alle osservazioni di Paul *nschuld, un$aperta e dichiarata ricerca di analogie tra l$universale e il particolare= gli organi interni sono i reggenti di uno stato che deve poter contare su un sistema di vie di comunicazione e canali idrici ramificato e perfettamente funzionante, #asandosi esso su di un modello economico di tipo prettamente agrario:8! %l complesso sistema di condotti energetici che percorrono capillarmente il
.= ;O( E(T, The Theoretical 'oundations(((, cit., p. 2--. .A U"3C4UL:, uang Di nei !ing(((, cit., p. 1.-. .6 Ibid., pp. 16.@168.

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corpo umano si #asa su una divisione dello stesso in zone di polarit yin e yang9 tali condotti sono generalmente dislocati simmetricamente lungo un asse verticale che viene a sua volta suddiviso in diverse zone, determinate anch$esse tenendo conto dell$imprescindi#ile #inomio! P$ perci+ possi#ile suddividere ulteriormente

l$organismo, evidenziando e differenziando tra di loro zone quali la testa, il tronco, le estremit 9 a sua volta il tronco si divide in un sopra yang e un sotto yin, al diaframma, ge , ' attri#uita la funzione di confine tra queste due parti! L$u#icazione su un dorso o sull$altro della singola parte presa in esame e la direzione in cui il canale permette il flusso di energia rappresentano ulteriori discrimini nella particolareggiata mappatura del percorso dei condotti energetici::! La #ase di questo sistema ' costituita dai dodici canali cardinali jingmai { , ad ognuno di essi ' associato uno dei principali organi interni , dal nome dei quali ' mutuato il termine con cui viene designato ogni singolo condotto9 i canali jingmai sono perci+ suddivisi, in #ase alla loro corrispondenza con un dato organo, in canali yinjing , se posti in correlazione con un organo zang, oppure yangjing , se in stretta relazione con un organo fu' ;gni organo dotato di polarit yin ' connesso quindi tramite i canali a un organo yang e tale legame forma un giogo funzionale che si estende ad una parte esterna dell$organismo/2! 2 sostegno e rinforzo dei dodici canali cardinali sono preposti altrettanti canali defini#ili come paracardinali, jing"ie ! Gali condotti rendono possi#ile la moltiplicazione delle interconnessioni tra yinjing e yangjing' M necessario menzionare inoltre l$esistenza di otto canali straordinari, qijing"amai v { , i quali pur trovandosi nella parte interna dell$organismo non sono connessi a nessun organo e non hanno una controparte speculare, al contrario di quanto riscontra#ile

.. ;O( E(T, The Theoretical 'oundations(((, cit., p. 2-=. .8 Ibid(, pp. 2-=@2-9.

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nella disposizione dei canali cardinali e paracardinali! %l loro corso non ' soggetto a regole generali di sorta! La funzione principale attri#uita a tali canali ' quella di servire da deposito temporaneo di energia che viene rilasciata nei casi in cui sia necessario ri#ilanciare i flussi di qi all$interno del sistema di condotti cardinali e paracardinali:?! %l ruolo di connessione tra la porzione dl sistema circolatorio appena descritta e la sua parte pi- superficiale ' svolto da quelli che vengono definiti canali reticolari, luo g ! Pssi si suddividono in quindici luomai g{ , che si ramificano sino ai punti sensi#ili shu(ue dei canali cardinali che affiorano verso l$esterno del corpo! La loro funzione amplificatrice e moltiplicatrice ' supportata da un numero non precisato, nei testi classici, di "ieluo g o condotti parareticolari, i quali arrivano a coprire le .85 giunture del corpo umano identificate dalla medicina tradizionale cinese<@! La parte esterna del sistema di canali energetici, pi- esposta quindi all$influenza degli agenti patogeni esterni, ' costituita da due particolari tipi di condotti! Le funzioni motorie sono garantite da un sistema di dodici jingjin , canali muscolari, che hanno la particolarit di essere dislocati su tutta la superficie del corpo e di essere collegati direttamente ai dodici canali cardinali, pur non essendo connessi direttamente a loro volta a un particolare organo! La superficie cutanea ' divisa in dodici pi"u , zone di pelle a loro volta associate ai dodici condotti cardinali e ai dodici organi<1! Lo studio dei condotti energetici e dei punti sensi#ili attraverso i quali ' possi#ile stimolare ed eventualmente correggere o eliminare flussi di energia che scorrono nell$organismo ' pro#a#ilmente l$aspetto del sistema medico tradizionale
.9 Ibid(, pp. 212@216. 8- Ibid(, p.21=. 81 Ibid(, p.21A@216.

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cinese che pi- ha affascinato gli specialisti e i praticanti della medicina occidentale, tanto da essere oggetto di indagine empirica e applicazione pratica! M tuttavia necessario ricordare che i presupposti di ogni sistema medico sono quelli di fornire interpretazioni, soluzioni e pi- genericamente risposte a situazioni pro#lematiche attraverso la creazione di /odelli Psplicativi che sono il frutto di molteplici influenze che spesso esulano dal consueto campo di indagine della #iomedicina <(! Gale tendenza si ' concretizzata in epoca contemporanea nella conduzione di ricerche nel tentativo di trovare l$u#icazione dei vari tipi di condotti energetici descritti in precedenza e dei corrispondenti punti sensi#ili! "uesto tipo di investigazione ha spesso dato risultati infruttuosi, fatta eccezione per alcune analisi inerenti la configurazione elettrica e termica della superficie del corpo umano che hanno permesso di individuare la collocazione dei punti shu(ue, individuati gi nel contesto della medicina tradizionale cinese attraverso l$osservazione empirica e la pratica! Lo stesso non pu+ essere detto per quanto riguarda i canali, che sono il frutto di speculazioni astratte<.! 7imane ancora un aspetto importante da affrontare del sistema medico tradizionale cinese, strettamente correlato a quello appena preso in considerazione= non ' infatti possi#ile prescindere dall$analisi dei vari tipi di energie che scorrono all$interno della complessa rete di condotti, vasi e organi fino a qui descritta!

I# qi , i# san!ue+ #e a#t"e *o"

e di ene"!ia

&ell$approccio allo studio delle varie forme di energia e dei liquidi che fluiscono in maniera pi- o meno armonica all$interno dell$organismo ' possi#ile riscontrare, nell$am#ito della medicina tradizionale cinese, alcune analogie con la medicina greca antica! Gale tipo di confronto non ' finalizzato al tracciare paralleli
82 LE!"MA", #Alcuni concetti...& in 'UA(A"TA, Antropologia medica(((, cit., p.1=. 86 ;O( E(T, The Theoretical 'oundations(((, cit., p. 198.

6=

diretti e #iunivoci tra i due sistemi medico-filosofici, si tratta tuttavia di un tipo di paragone che pu+ risultare un valido aiuto nel comprendere la vasta gamma di significati e funzioni proprie delle varie forme di essenza vitali presenti nel corpo umano! La medicina greca prevedeva la presenza, nell$organismo, di pneuma, TUVWXY, e aima, YXY9 l$analogia con la medicina tradizionale cinese ' forte= qi e sangue, (ue , sono le sostanze che garantiscono, quando equili#rate e correttamente distri#uite, lo stato di salute dell$uomo<4! %l significato di pneuma risulta particolarmente affine a ci+ che pu+ essere inteso sia nella medicina sia nella filosofia cinese con il concetto di qi, se consideriamo il pensiero di 2nassimene di /ileto A6% sec! avanti CristoB e di Diogene di 2pollonia A6 sec! avanti CristoB' 2nassimene considerava l$aria come ar 1, ovvero principio fondante di ogni cosa9 Diogene di 2pollonia appoggi+ le posizioni del filosofo presocratico arrivando a identificare con l$aria, che tutto pervade e come anima e soffio crea negli animali la vita, il movimento, il pensiero, il pneuma, presente perci+ anche all$interno dell$organismo<5! L$attenzione dedicata allo studio del flusso di sangue e qi all$interno del corpo umano ' attestata per la prima volta nei manoscritti rinvenuti a /aHangdui= ' possi#ile osservare come, in epoca precendente alla redazione e sistematizzazione di questo tipo di nozioni nello Huang Di nei jing, al sangue venisse attri#uita la medesima importanza che in seguito sare##e diventata appannaggio dello studio del qi, campo di indagine attualmente molto pi- sviluppato e approfondito nel contesto della medicina tradizionale cinese ! %n virt- di questa originaria equazione tra le due forme di energia ' possi#ile affermare che non sia possi#ile affrontare un discorso sul

8= U"3C4UL:, uang Di nei !ing(((, cit., p. 1=A. 8A "icola A77AD"A"O, Storia della filosofia 8olume primo, Torino, UTET, 1969. p.19.

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qi senza tenere conto delle analogie tra esso e il sangue<8! 6olendo evidenziare le analogie tra qi e (ue ' possi#ile affermare che entram#i vengono generati dall$insieme degli organi zang che corrispondono alla nozione #iomedica di apparato digerente e risultano essere il prodotto della trasformazione di ci#i e #evande, il ruolo principe di dispensatore di energia all$interno dell$organismo ' ricoperto dallo stomaco<:9 sia nel caso del qi sia nel caso del sangue l$organo preposto alla regolamentazione del loro flusso ' il cuore= che tale convinzione possa essere #asata sulla raccolta di dati e osservazioni empiriche non ' un dato certo, essendo la corrispondenza tracciata gi in principio dal sistema di corrispondenze che associa a un determinato organo ad altre parti dell$organismo! *n argomento a favore di questa convinzione potre##e essere la natura stessa del flusso di questo tipo di energie= infatti a entram#e viene attri#uito un movimento ondivago all$interno del corpo umano, modello #en distante dal flusso circolatorio osserva#ile per quanto riguarda il sangue<<! Pntram#e le forme di energia sono responsa#ili del corretto funzionamento dell$organismo e al contempo si rivelano responsa#ili dello stato di malattia che pu+ presentarsi nel caso in cui il loro percorso sia ostacolato o contrario alla direzione prevista= episodi di #locco, ristagnazione, eccessiva o insufficiente quantit portano a stati patologici! Gali anomalie sono dovute a cause sia dipendenti sia indipendenti dalla condotta dell$individuo= ' di vitale importanza che il soggetto in questione osservi un regime alimentare e comportamentale non contrastante con le regole determinate dal contesto in cui esso ' inserito! Contravvenire all$ordine macrocosmico, foriero di precise configurazioni di equili#rio tra yin e yang che si alternano in differenti periodi dell$anno e in differenti luoghi, porter quasi

86 U"3C4UL:, uang Di nei !ing(((, cit., p. 1=9. 8. ;O( E(T, The Theoretical 'oundations(((, cit., p. 18A. 88 U"3C4UL:, uang Di nei !ing(((, cit., p. 1=..

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sicuramente a uno squili#rio nella dimensione microcosmica<?! Guttavia la fortuna letteraria e scientifica ottenuta dallo studio del qi e delle varie specializzazioni e forme a esso attri#uite fa s> che le nozioni e la produzione scritta sviluppate nel contesto del sistema medico tradizionale cinese inerenti alle caratteristiche del sangue non siano n applica#ili ad un contesto medico contemporaneo n altrettanto numerose?@! P$ al contrario necessario approfondire l$ampia sottocategorizzazione operata nello studio delle diverse funzioni che vengono attri#uite all$energia qi9 ' possi#ile fare riferimento al sangue stesso, all$interno di questo sistema tassonomico, con il composto (ueqi ?1! Come gi affermato nei precedenti paragrafi con il termine qi si tende a

identificare un complesso insieme di forze e energie che influiscono positivamente, e talvolta negativamente, sullo stato di salute dell$essere umano! %l gi menzionato qi derivante dall$assunzione e trasformazione di alimenti e liquidi ' identificato dalla coppia di caratteri guqi, , letteralmente qi alimentare! Psiste inoltre un tipo di energia insita nell$essere umano all$atto del concepimento dell$individuo9 tale forma di qi innato non ' rinnova#ile ma soltanto conserva#ile attraverso la #uona condotta e l$ossequio a precise norme igieniche e

comportamentali= a tale energia si fa riferimento con il termine (iantianzhiqi ! Le corrette funzioni del meta#olismo e del sistema immunitario sono sintetizzate dalla presenza di yingqi e weiqi all$interno dell$organismo?(! Pntram#i sono il prodotto di un$ulteriore processo di raffinazione del guqi e conformemente alle

89 Ibid(, pp. 1=9@1A1. 9- Idem( 91 Le de,inizioni e le de%crizioni delle )arie ,unzioni attri/uite al &i ricopre all0interno dell0or1ani%$o u$ano riportate nel para1ra,o %e1uente %ono tratte daJ ;O( E(T, The Theoretical 'oundations(((, cit., pp. 168@1.6. 92 Ibid(, pp. 188@19-.

6.

proprie funzioni scorrono in differenti livelli del sistema circolatorio! 2l primo ' designato il compito di energia strutturale dell$organismo e la sua sede naturale sono i condotti energetici principali e i relativi organi interni9 il secondo invece fluisce all$interno della fitta ramificazione capillare pi- superficiale ed ' perci+ sito nell$intera superficie sottocutanea gi in precedenza menzionata, la cui definizione ' pi"u' Ci+ da cui l$organismo va preservato sono le forme malevole che l$energia qi pu+ assumere= siano esse di natura endogena o esogena! 0i identificano infatti diverse forme di qi patogeno= dal generico liqi , qi perverso, ai pi- specifici duqi , qi tossico o velenoso, una forma di energia di natura prettamente estranea all$organismo atta a sovvertirne l$equili#rio e a minarne lo stato di salute, o (ieqi , al quale ci si espone indulgendo in comportamenti non aderenti alle regole comportamentali previste dal Dao ?.! %l corpo umano, oltre a essere teatro di costante confronto tra energie positive e negative, ' la sede in cui scorrono i fluidi corporei jin e ye ! La loro funzione ' analoga relativamente a quella del weiqi e del yingqi, tuttavia il loro campo di azione ' pi- specifico e ristretto! %l fluido jin colla#ora alla corretta funzione del sistema immunitario garantendo un corretto afflusso di energia alle varie parti del corpo, al pari del gi menzionato weiqi, mentre alla controparte dell$energia yingqi, il fluido ye, ' affidato il compito di consolidare la struttura ossea, la formazione del midollo e del cervello?4! L$esposizione dell$insieme costituito dall$analisi delle varie forme di energia che fluiscono all$interno dell$organismo, dallo studio della sua configurazione anatomica per quanto riguarda l$individuazione e l$enumerazione dei condotti energetici, dei

96 FE!T4, The 5ello" 6mperor7s Classic(((, cit., p. =9. 9= ;O( E(T, The Theoretical 'oundations(((, cit., pp. 19-@191.

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rispettivi punti sensi#ili e degli organi interni a cui tali canali sono collegati, dalla concezione stessa dell$individuo come entit inserita all$interno di un contesto piampio governato dall$alternanza delle cinque fasi evolutive Ache a sua volta ' su#ordinata alla polarizzazione yinyangB, pu+ essere considerata una sintesi dei capisaldi teorici del sistema medico tradizionale cinese! Per completare questa succinta trattazione inerente alla medicina tradizionale cinese ' necessario tuttavia dedicare spazio a come questo complesso costrutto teorico veniva e viene applicato nella pratica medica, i cui o#iettivi principali si possono riassumere nel determinare quali stati siano ascrivi#ili ai concetti di stato di salute e stato di malattia e nell$applicare una strategia terapeutica che permetta di ovviare a questa seconda eventualit !

1.-. ."incipa#i tecnic'e di dia!nosi e te"apia.


Lo scopo principale di una visita medica, nel momento in cui ' accertato uno stato fisiologico non conforme alla norma, ' quello di tradurre i sintomi, percepiti soggettivamente dal malato, in segni, ovvero in un prodotto dello sguardo medico applicato al paziente?5! La traduzione da sintomo a segno ' un$operazione svolta all$interno di ogni /odello Psplicativo! &el contesto specifico della pratica della medicina tradizionale cinese ' necessario ricordare come un sintomo secondario possa essere in realt interpretato come spia di un disagio presente a livello pi- profondo nell$organismo del malato, #asandosi il sistema medico preso in esame su una fitta rete di corrispondenze! %l momento della visita del paziente ' riassumi#ile in quattro punti fondamentali= wangwenwenqie ! "ueste quattro fasi sono= l$osservazione generale dell$aspetto fisico del paziente, wang9 l$analisi olfattiva e auditiva del suo

9A FOUCAULT, Nascita della clinica(((, cit. p.1-A@1-..

69

respiro e del suo alito, wen9 una forma di interrogatorio applicata dal medico al fine di comprendere in quale contesto ' inserito il soggetto e quali potre##ero essere alcune delle eventuali cause della malattia, wen9 l$auscultazione del polso, qie?8! L$osservazione ' legata alla teoria delle cinque fasi evolutive e alla descrizione che della fisiologia interna viene da essa fornita= il colorito delle varie parti del volto, del corpo e dei polsi dell$assistito ' indice dello stato di salute dell$organo al quale ogni specifica zona fa riferimento! La costituzione del paziente, inoltre, ' indice della capacit dell$organismo di trattenere o espellere agenti patogeni esterni e pu+ offrire informazioni sulla natura del flusso di sangue e qi al suo interno?:! % dati forniti dall$analisi dell$alito del paziente e soprattutto dall$ascolto del suo respiro si rivelano fondamentali sia per le informazioni desumi#ili e interpreta#ili sempre in virt- della teoria delle cinque fasi evolutive, sia per il quarto strumento diagnostico preso in esame, l$auscutamento del polso! %l modello di interrogatorio al quale il malato poteva essere sottoposto parte dal presupposto che le caratteristiche geografiche, sociali, e meteorologiche dei luoghi in cui la persona passa la maggiorparte del suo tempo possa influire sul suo stato di salute! *na delle doti che si attri#uiscono al #uon medico ' anche quella di avere la capacit di saper interpretare una determinata casistica predefinita di segni presenti nei sogni dei pazienti, indizi che potre##ero, seguendo le teorie esposte nello Huang Di nei jing, portare alla localizzazione del malessere dell$assistito?<! &el dodicesimo capitolo dello Huang Di su wen si attri#uisce un$importanza fondamentale, oltre che nel produrre una diagnosi anche nella scelta della terapia, all$u#icazione della residenza di chi necessitava di cure, partendo dal presupposto che a differenti zone geografiche corrispondano differenti stili di vita che portano pi96 U"3C4UL:, Introductory *eadings..., cit. pp. 1=9@1A2. 9. U"3C4UL:, uang Di nei !ing(((, cit., pp. 2=.@2=9. 98 ;O( E(T, The Theoretical 'oundations(((, cit., p. 11A.

=-

facilmente al manifestarsi di precisi tipi di malattia??! L$appartenenza a un determinato status sociale, con i comportamenti che sono propri di uno stile di vita o con uno stravolgimento dello stesso in positivo o in negativo, ' a sua volta un$informazione che pu+ aiutare chi pratica l$interrogatorio medico a comprendere quali potre##ero essere alcune delle cause del male che affligge chi vi si rivolge1@@! La tecnica di diagnosi pi- raffinata messa a disposizione dalla medicina tradizionale cinese resta l$auscultazione del polso, definita letteralmente

osservazione dei canali, anmai { 1@1! Gale tecnica di diagnosi ' quella e##e pifortuna e che ricevette pi- attenzione nel contesto sia della letteratura medica in generale sia all$interno dello stesso Huang Di nei jing! P$ possi#ile affermare che l$intero corpus teorico alla #ase del sistema medico tradizionale cinese sia applicato nell$esercizio di questa pratica! %l medico ' tenuto a considerare, durante l$atto dell$esame, le dinamiche dell$alternanza tra yin e yang e come esse regolano le funzioni dell$organismo non soltanto per comprendere quale sia lo stato di salute del paziente= ' infatti consiglia#ile auscultare il polso in determinati momenti della giornata,

prevalentemente durante le prime ore del giorno! &ei due arti superiori sono percepi#ili rispettivamente tre tipi di polso= cun , guan e chi 9 essi sono dislocati a #reve distanza l$uno dall$altro, partendo dalla prossimit dell$articolazione della mano! ;gnuno dei tre #attiti percepi#ili ' a sua volta composto da una frequenza interna ed esterna= si ottengono quindi dodici suddivisioni, quanti sono i canali cardinali! ;gni suddivisione ' riconduci#ile a una connotazione precisa di yin o yang tripartiti1@(!

99 FE!T4, The 5ello" 6mperor7s Classic(((, cit., p. A6. 1-- U"3C4UL:, uang Di nei !ing(((, cit., p. 2A1. 1-1 Ibid(, pa1. 2A-. 1-2 FE!T4, The 5ello" 6mperor7s Classic(((, cit., pp. =2@=6.

=1

M perci+ possi#ile dedurre, senza rischio di compiere inferenze inde#ite, che ad ognuno dei polsi elencati corrisponda uno degli organi zang o dei visceri fu e che sia possi#ile determinare lo stato di salute di ogni parte dell$organismo attraverso l$analisi della frequenza ad essa corrispondente! Guttavia, un pi- raffinato sistema di corrispondenze sottende al tipo di informazioni desumi#ile da questo tipo di controllo= il ventesimo capitolo dello Huang Di nei jing ' interamente dedicato all$ulteriore suddivisione del corpo umano defini#ile come tre parti e nove indicatori, san"ujiuhou q 1@.! La concezione cosmologica tripartita di cielo, uomo e terra, si ritrova applicata ad ognuna delle parti attraversate da canali energetici in cui il corpo umano viene idealmente diviso= testa, torace e addome! ;gnuna di queste tre parti ' a sua volta suddivisa in tre distinte zone= gli indicatori del cielo sono collegati a tempie, polmoni, fegato! )li indicatori dell$uomo sono in stretta relazione con occhi, cuore, milza! )li indicatori della terra sono #occa e denti, il qi del torace, i reni! &on vige nessuna gerarchia tra nessuna delle tre sezioni o dei tripartiti indicatori, ma ' possi#ile osservare come ancora una volta la medicina tradizionale si serva di stratagemmi descrittivi che riflettono alcune delle peculiarit del pensiero cinese1@4! L$auscultazione del polso si dimostra uno strumento determinante per la comprensione dello stato di salute degli organi interni, e quindi dell$intero organismo= la conoscenza dei vari tipi di frequenza propria di ognuno dei polsi e delle sue varianti anormali permettono al medico di trarre conclusioni esatte sullo stato di salute generale dell$assistito! La diagnosi si #asa sulla teoria dello yinyang per determinare se il flusso ' regolare o meno e sulla dottrina delle cinque fasi evolutive per comprendere se tale movimento

1-6 U"3C4UL:, uang Di nei !ing(((, cit., p. 2A2. 1-= Ibid., p. 2A6.

=2

' conforme al periodo dell$anno durante il quale ha luogo l$esame1@5! )li esiti di questa operazione sono decisivi al fine di scegliere il trattamento adeguato per correggere lo stato di malattia del paziente, generato da uno squili#rio delle forze che in altri frangenti ne garantiscono lo stato di salute! La necessit della scoperta e dell$invenzione di nuove tecniche di cura sare##e il prodotto di un progressivo im#ar#arimento dei costumi tale da portare gli uomini a essere sempre pi- esposti agli agenti patogeni esterni e sempre pi- predisposti a intaccare l$equili#rio interno del proprio organismo! &el venticinquesimo capitolo dello Huang Di nei jing vengono descritte le principali terapie previste dalla medicina tradizionale cinese, frutto appunto del tentativo dei praticanti dell$arte medica di arginare il crescente numero di patologie1@8' 0e nell$antichit era sufficiente coltivare lo spirito attenendosi a uno stile di vita morigerato e privo di eccessi, questa sorta di terapia preventiva non risult+ pisufficiente in seguito! 6engono previsti sostanzialmente quattro ulteriori tipi di cura= l$utilizzo di medicinali, l$esercizio fisico mirato, la cauterizzazione e l$impiego di tecniche terapeutiche invasive, quali alcune operazioni chirurgiche #asilari, il salasso e l$agopuntura1@:! %l ventiduesimo capitolo dello Huang Di nei jing su wen ' dedicato alla descrizione dei ci#i e di come le loro caratteristiche li rendessero indicati, sulla #ase delle loro caratteristiche e dei loro sapori, per contrastare alcune patologie e sconsigliati in altri casi per evitare l$accentuarsi di condizioni anomale

dell$organismo! Gale tipo di dietologia ante litteram, #asata sul sistema delle cinque fasi evolutive, rappresenta uno dei fondamenti della farmacologia! P$ nel commentario al capitolo
1-A Ibid., p. 266. 1-6 FE!T4, The 5ello" 6mperor7s Classic(((, cit., p. A6. 1-. U"3C4UL:, uang Di nei !ing(((, cit., pp. 26A@266.

=6

redatto da Oang Eing che ritroviamo una precisa e puntuale classificazione delle cinque categorie di sostanze e alimenti1@<= dai farmaci propriamente detti, preparati con ingredienti reperi#ili nel regno animale, vegetale e minerale e utilizzati al fine di contrastare direttamente la malattia, ai cinque cereali, frutti da al#ero, animali domestici e vegetali, tutti necessari a garantire un corretto nutrimento e quindi un corretto funzionamento dell$organismo! )li interventi chirurgici erano previsti quasi esclusivamente nel caso in cui fosse necessario rimuovere ulcere o ascessi, e comunque per fare fronte a pro#lematiche non risolvi#ili con altri metodi1@?! La tendenza al drenaggio del sangue ottiene al contrario una fortuna letteraria maggiore all$interno dello stesso Huang Di nei jing' Come precedentemente affermato non ' possi#ile, nel contesto del sistema medico tradizionale cinese, affrontare come entit nettamente separate il sangue (ue e l$energia qi' %l salasso viene infatti inteso come tecnica applicata per ottenere il riequili#rio e la manipolazione dell$energia fluente all$interno dell$organismo11@! Le pratiche terapeutiche pi- efficaci a tale scopo sono allo stesso tempo quelle la cui conoscenza si ' pi- diffusa anche nell$am#iente medico occidentale, tanto da identificare erroneamente in esse la totalit delle cure offerte dalla medicina
111

tradizionale cinese= agopuntura, zhenci , e moFi#ustione, airongjiu

lo scopo del ricorso ad agopuntura e moFi#ustione, alle quali ' possi#ile fare riferimento con la crasi zhenjiu , ' in sintesi quello di ottenere il ri#ilanciamento

dei flussi energetici che scorrono all$interno corpo umano! Le prime fonti scritte che attestino l$esistenza dell$agopuntura, la pirappresentativa delle quali resta lo Shiji, fanno risalire l$invenzione della tecnica al

1-8 FE!T4, The 5ello" 6mperor7s Classic(((, cit., p. AA. 1-9 Ibid(, p. A8. 11- U"3C4UL:, uang Di nei !ing(((, cit., p. 2.1. 111 FE!T4, The 5ello" 6mperor7s Classic(((, cit., p. .2.

==

secondo secolo avanti Cristo, pur non esistendo prove letterarie o reperti archeologici data#ili a un periodo antecedente al primo secolo avanti Cristo11(! )li aghi utilizzati sono di nove tipi= ne viene fornita un$esauriente descrizione all$interno dello Duang Di nei jing ling shu33)' Possono essere prodotti con metalli gialli, yang, ai quali ' attri#uito un effetto stimolante, o con metalli #ianchi, yin, la cui peculiarit ' garantire un effetto calmante e disperdente nei confronti dei flussi di qi! % punti direttamente interessati da questo tipo di terapia sono gli shu(ue9 gli effetti dell$applicazione giungono poi in profondit interni! % presupposti alla #ase della moFi#ustione, la cauterizzazione dei punti sensi#ili tramite l$applicazione di cartocci di er#e mediche che vengono poi fatti lentamente consumare, sono gli stessi= regolare i disequili#ri tra yin e yang all$interno dell$organismo! Gale pratica ha per+ una minore applica#ilit = ' un tipo di terapia #asata sul calore, e quindi con una forte connotazione yang! M perci+ utilizza#ile nei casi in cui il disagio dell$organismo sia dato da pro#lemi circolatori strettamente correlati a energie con una precisa polarit yin33+! "uanto sino a qui esposto, le caratteristiche teoriche e pratiche peculiari della medicina tradizionale cinese, rappresenta un tentativo di descrizione completa, per quanto sintetica, di uno specifico sistema medico! Come gi in precedenza affermato, ogni sistema medico ' un insieme di conoscenze e pratiche il cui valore ' condiviso intersoggettivamente da una porzione pi- o meno cospicua di popolazione che vede in esso uno strumento valido al fine di fornire una serie di risposte e soluzioni a pro#lemi inerenti a quello che ' stato definito il rapporto tra stato di salute e stato di malattia! Gali stati d$essere non sono perci+ considera#ili come costrutti teorici e
112 U"3C4UL:, Introductory *eadings..., cit. p. 61.. 116 FE!T4, The 5ello" 6mperor7s Classic(((, cit., p. A9. 11= Ibid(, p. 6A.

attraverso i canali, fino agli organi

=A

pratici universali, capaci di mantenere uguale referente a prescindere dalla societ che fornisce loro un contesto d$uso! Proprio in quanto etichette culturaliZ, che a##racciano una serie di situazioni che presentano fra loro differenze sostanziali, queste assumono significato attraverso i modi culturalmente informati di farne esperienza, tra di essi il discorso medico! 2ffinch un sistema medico possa essere ritenuto adatto agli scopi e alle necessit di chi a esso fa riferimento deve essere in grado di produrre un discorso di verit sulla malattia, isolandone le cause e proponendo a esse una soluzione che renda possi#ile il loro annullamento! %l contesto osservato ' dunque sia patogenetico sia patoplastico, ovvero capace di creare Zstati di malattiaZ specifici, che hanno come #ase una determinata cultura che utilizza dei riferimenti altrettanto caratteristici sia nel descrivere i segni, sia nel descrivere i sintomi! 0e fino a questo punto l$argomentazione si ' limitata a una esposizione neutra e generalizzante, ora il suo scopo sar quello di individuare quali sono le risposte a un$isolata e circostanziata serie di questioni, sollevate da un pro#lema altrettanto specifico, per quanto complesso e dalle molte sfaccettature= la malattia mentale! 0i guarder quindi alla medicina tradizionale cinese in quanto discorso e pratica medica nata in un contesto preciso, capace di grande potere descrittivo ed euristico!

=6