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Morning Call

5 APRILE 2013
WEEKLY

I temi della settimana


Settimana corta sui mercati europei dopo le vacanze pasquali, mentre negli Stati Uniti i dati macro diffusi proprio luned davano segni di rallentamento economico. Lottava si caratterizzata per movimenti di assestamento in entrambe le direzioni, in attesa delle decisioni della Bce che si riunita gioved scorso. NellArea euro lattenzione si incentrata anche sulloperazione di salvataggio di Cipro e sulla situazione italiana: oltre al tentativo di formare un nuovo governo, in questi giorni ha tenuto banco anche la questione del pagamento alle imprese dei debiti delle PA che il governo intende effettuare sfruttando la possibilit di utilizzare in modo elastico landamento del rapporto deficit/Pil. Per quanto riguarda Cipro, in settimana si sono conclusi i negoziati con la troika (Bce, Fmi e Unione europea). Laccordo prevede la ristrutturazione del settore bancario, con la chiusura della Laiki Bank e la ristrutturazione della Bank of Cipro; come noto, sono coinvolti pesantemente nel riordino del sistema finanziario gli azionisti, gli obbligazionisti ed anche i depositanti delle banche. A fianco di questo, un piano di risanamento dei conti pubblici di cui si deve garantire la sostenibilit nel lungo periodo e uno di riforma delleconomia. Fra le manovre decise, laumento della tassa societaria al 12,50% dallattuale 10,0% e limposta sugli interessi che passer al 30% dal 15,0%; previsti anche una riforma delle pensioni ed una revisione dellindicizzazione dei salari. Liter per avere il via libera al versamento a Cipro dei 10 miliardi di euro pattuiti (9 miliardi dellEuropean Stability Mechanism e 1 miliardo dal Fondo monetario) prevede che il documento tecnico passi il vaglio dei governi nazionali che dovranno dare il loro benestare. Il prestito sar diluito in tre anni, la prima tranche potrebbe essere erogata il prossimo mese di maggio. Sul fronte italiano, la scelta dei Presidente Napolitano di ricorrere allaiuto delle due commissioni di saggi implica che nei prossimi giorni non vi sar la formazione di alcun governo; quello in carica tuttavia sta tentando di mettere in moto il meccanismo con cui si potr procedere al rimborso almeno parziale dei debiti della Pubblica Amministrazione nei confronti delle aziende: 20 miliardi questanno e 20 lanno prossimo. I margini di manovra sono Spread a 10anni Italia e Spagna contro Germania: limitati sia perch il governo andamento stesso ha peggiorato le stime sul Pil del 2013 (che rendono pi difficile il rispetto dei vincoli di bilancio), sia perch la decisione di aumentare il deficit/Pil dal 2,4% al 2,9% potrebbe secondo alcuni esponenti dellUnione europea impedire la chiusura della procedura di infrazione attualmente aperta. LUe ha anche gi dichiarato che non vi lintenzione di concedere pi tempo per laggiustamento dei conti pubblici ad altri Paesi, oltre a Francia, Spagna e Fonte: Bloomberg Portogallo. Infine la Bce: il Presidente Draghi ha ribadito il quadro di una ripresa a rischio nel 2013 ed ha aperto alla possibilit di un taglio dei tassi. Riguardo alla scelta di tassare i depositi ciprioti, Draghi ha detto che il meccanismo adottato non sar un modello per lArea euro. La sintesi della settimana vede i mercati azionari europei prevalentemente in marginale calo, i rendimenti dei titoli in riduzione con gli spread tra i Paesi dellArea euro e la Germania in restringimento, euro in recupero contro tutte le principali divise.

Settimana di assestamento

Cipro: lesito dei negoziati

Italia: lUe non intende allungare i tempi del risanamento

Bce: la ripresa a rischio I movimenti dei mercati

Divisione Corporate Ufficio Informativa Finanziaria

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Macro
Ism Usa e Pmi Area euro settore dei servizi: andamento I dati definitivi sui Pmi di servizi e manifattura di marzo nellArea euro hanno confermato che leconomia in difficolt e che comunque vi una significativa differenza tra i Paesi: i Pmi pi elevati sono riferiti alla Germania che vanta anche lunico Pmi superiore ai 50 punti, quello dei servizi a 50,9 punti. LArea nel suo complesso vede il Pmi della manifattura a 46,8 (47,9 a febbraio), quello dei servizi a 46,4 (da 47,9) ed il composito a 46,5 (da 47,9). Superiore alle attese il dato sugli ordini di fabbrica tedeschi, che a febbraio sono saliti del 2,3% mese su mese (-1,6% a gennaio) Fonte: Bloomberg risultando invariati su base annua. Come sempre, migliori i numeri Usa: gli Ism di manifattura e servizi relativi a febbraio si mantengono oltre al soglia di 50 punti (rispettivamente a 51,3 ed a 54,4 punti), pur risultando in calo rispetto a gennaio. Il Pmi cinese relativo ai servizi a marzo salito a 55,6 punti (54,5 a febbraio), massimo degli ultimi mesi: la spinta alleconomia proviene dal settore delle costruzioni e da un aumento della domanda dovuto ad un miglioramento della fiducia.

Area euro: Pmi sotto i 50 punti

Ism Usa in calo ma sopra i 50 punti

Banche Centrali e Tassi


Tasso Euribor 3mesi: andamento La Banca del Giappone ha modificato i punti di riferimento della propria politica monetaria: obiettivo non pi il tasso di interesse overnight, ma la base monetaria. In proiezione quindi un enorme stimolo monetario da attuare con lacquisto massiccio di Etf e di obbligazioni di qualunque durata. Loperazione dovrebbe portare al raddoppio della base monetaria e del bilancio della banca centrale entro due anni. Questa condotta, che nasce allo scopo di combattere la deflazione, sar seguita fino a quando linflazione non toccher il Fonte: Bloomberg valore obiettivo del 2,0%. La Bce invece ha confermato la propria condotta monetaria; comunque stata discussa lopzione di ridurre i tassi a causa dei rischi al ribasso per la ripresa economica. I tassi di mercato monetario restano stabili. Allultimo fixing della settimana lEuribor ad un mese si colloca allo 0,11% (invariato nellottava), a 3 mesi allo 0,21% (inv.), a 6 mesi allo 0,32% (-1bp), a 12 mesi allo 0,53% (-1bp). Sul mercato dei derivati i tassi impliciti sono scesi: il future giugno 14 tratta un tasso intorno allo 0,30%; il dicembre 2014 scambia poco oltre lo 0,40%; il giugno 2015 in area 0,55%. La BoE ha confermato il tasso allo 0,50% e i fondi a disposizione del QE (375 miliardi).

BoJ: condotta ultra espansiva finch linflazione non sar al 2,0%

Bce ferma, Euribor stabile BoE ferma

Divisione Corporate Ufficio Informativa Finanziaria

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Obbligazionario
Italia, Rendimento Btp 10 anni: andamento Una tendenza allavversione al rischio, i dati macro pi deboli del previsto sia negli Stati Uniti che nellArea euro ed infine i commenti sulla fragilit della ripresa dellArea euro nel 2013 hanno portato ad un generalizzato calo dei rendimenti sui titoli di Stato sia dei Paesi benchmark che sui periferici, concentrata sulla parte lunga delle scadenze. Mediamente ferma la parte pi breve della curva, influenzata dal fatto che le politiche monetarie Fonte:Bloomberg sono stabilizzate da tempo. Gli spread tra i Paesi dellArea euro e la Germania si sono prevalentemente ridotti: il Btp/Bund conclude lottava 25bp sotto i livelli di una settimana fa poco oltre i 320bp, il Bonos/Bund scende un po meno e scambia in area 375bp. Il biennale tedesco scambia ad un rendimento intorno allo zero; il Bund decennale sceso verso l1,20% toccando cos valori che non si vedevano dallo scorso luglio. Landamento dei Treasury continua ad essere influenzato dallabbondante liquidit e da dati macro inferiori alle attese di mercato. In calo il decennale, che si portato all1,70% ed ha rotto al ribasso il range laterale che ha seguito negli ultimi mesi; il biennale, che da tempo ormai segna variazioni marginali, si portato sui livelli pi bassi della stretta fascia laterale che percorre da 5 mesi e che ha come valore pivot lo 0,25%.

In ribasso i rendimenti dei titoli di Stato, in calo gli spread

Spread Btp/Bund a 320bp

Azionario
Indice FtseMib: andamento La settimana non ha visto prevalere in modo netto lavversione al rischio. I listini europei concludono lottava per lo pi in territorio negativo, con lindice FtseMib che risulta il worst performer con un -0,60%. A Wall Street risulta negativa la performance settimanale del Nasdaq (-1,0%), positiva quella del Dow Jones (+0,50%). Il Vix, indice sulla volatilit delle opzioni sulle azioni Usa, sale verso i 14 punti ma si tratta di livelli Fonte: Bloomberg storicamente molto bassi. Il FtseMib tratta intorno allarea dei 15.200 punti, livello di Fibonacci che sta faticosamente svolgendo il ruolo di supporto in un quadro grafico nettamente ribassista caratterizzato da minimi e massimi decrescenti e da medie mobili di breve periodo che mantengono anchesse una configurazione calante. I valori intorno ai 15mila punti rappresentano unarea molto importante di supporto perch sono livelli da cui nel corso del 2012 lindice rimbalzato pi volte: a settembre del 2012 e ancora a novembre ed a dicembre. LRsi resta in posizione di leggero ipervenduto a 40 punti.

Mercati azionari mediamente in calo

FtseMib: quadro tecnico

Divisione Corporate Ufficio Informativa Finanziaria

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Cambi Euro in apprezzamento contro tutte le divise Yen debole sulle decisioni della BoJ
Nonostante i numerosi problemi dellArea euro che vanno dalla crisi di Cipro, alla situazione politica italiana, ed ancora alle deboli prospettive economiche di cui ha parlato anche il Presidente della Bce Draghi), la divisa unica conclude lottava con buoni recuperi verso tutte le principali divise. Nei confronti dello yen, a 124,20 punti, leuro ha recuperato il 2,80%; contro il dollaro a 1,2930 punti si rafforzato dello 0,75%; contro la sterlina attualmente scambiata a 0,8480 Fonte: Bloomberg salito dello 0,50%. Lo yen ha perso anche nei confronti del dollaro, contro cui scambia oltre i 96 punti, per latteggiamento ultraespansivo annunciato dalla Banca centrale giapponese. Il cross Eur/Usd, che scambia oltre 1,29 punti, si mantiene entro il corridoio discendente che delimita il cambio negli ultimi mesi. Il cross comunque tornato sopra il livello di Fibonacci che rappresenta il 50% del movimento rialzista del periodo luglio 2012/febbraio 2013. Da monitorare leventuale rottura della linea superiore del canale ribassista, il cui deciso superamento dal punto di vista dellanalisi tecnica potrebbe comportare per il cross un miglioramento delle prospettive e potrebbe avviare una fase di consolidamento. Cambio Eur/Usd: andamento

Eur/Usd: quadro tecnico

Performance dei titoli di Stato a 10 anni dei principali Paesi negli ultimi 3 mesi

Fonte: Bloomberg

Divisione Corporate Ufficio Informativa Finanziaria

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Calendario della settimana


Calendario dall'8 al 12 aprile 2013 DATI MACROECONOMICI Luned Marted 8 9 Paese Germania Germania Germania Germania Germania Germania Regno Unito Regno Unito Stati Uniti Francia Francia Italia Italia Stati Uniti Germania Germania Francia Francia Area euro Stati Uniti Stati Uniti Stati Uniti Stati Uniti Italia Italia Italia Italia Area euro Area euro Stati Uniti Stati Uniti Stati Uniti Stati Uniti Stati Uniti Stati Uniti Stati Uniti Stati Uniti Ora 12.00 12.00 8.00 8.00 8.00 8.00 13.00 13.00 16.00 8.45 8.45 10.00 10.00 20.00 8.00 8.00 8.45 8.45 11.00 14.30 14.30 14.30 14.30 10.00 10.00 10.00 10.00 11.00 11.00 14.30 14.30 14.30 14.30 14.30 14.30 15.55 16.00 Dato Produzione industriale Produzione industriale Bilancia commerciale Bilancia partite corenti Importazioni Esportazioni Produzione industriale Produzione industriale Scorte all'ingrosso Produzione industriale Produzione industriale Produzione industriale Produzione industriale Minute della Federal Reserve (20 marzo) Prezzi al consumo indice Ue dato finale Prezzi al consumo indice Ue dato finale Prezzi al consumo indice Ue Prezzi al consumo indice Ue Bollettino mensile Bce Prezzi alle importazioni Prezzi alle importazioni Nuove richieste di disoccupazione Richeste continue Prezzi al consumo indice naz dato finale Prezzi al consumo indice naz dato finale Prezzi al consumo indice Ue dato finale Prezzi al consumo indice Ue dato finale Produzione industriale Produzione industriale Vendite al dettaglio Vendite al dettaglio senza trasporti Prezzi alla produzione Prezzi alla produzione Prezzi alla produzione "core" Prezzi alla produzione "core" Fiducia dei consumatori Univ Michigan Scorte delle societ Periodo feb. feb. feb. feb. feb. feb. feb. feb. feb. feb. feb. feb. feb. mar. mar. mar. mar. mar. mar. 6 apr. 30 mar. mar. mar. mar. mar. feb. feb. mar. mar. mar. mar. mar. mar. apr. feb. % m/m % a/a mld mld % m/m % m/m % m/m % a/a % m/m % m/m % a/a % m/m % a/a % m/m % a/a % m/m % a/a % m/m % a/a 1000 1000 % m/m % a/a % m/m % a/a % m/m % a/a % m/m % m/m % m/m % a/a % m/m % a/a indice % m/m Consensus Precedente 0,3 0,0 -1,1 -1,3 15,6 14,0 0,3 -0,3 0,1 -2,9 0,5 0,5 -3,7 -0,5 0,5 1,8 0,7 1,0 -0,5 360,0 1,8 0,2 -2,6 0,0 0,1 -0,1 1,3 0,2 1,7 78,3 0,4 13,7 11,3 3,3 1,4 -1,2 -2,9 1,2 -1,2 -3,5 0,8 -3,6 0,4 1,8 0,3 1,2 1,1 -0,3 385,0 3063,00 1,8 -0,4 -1,3 1,1 1,0 0,7 1,7 0,2 1,7 78,6 1,0

Mercoled 10

Gioved

11

Venerd

12

Fonte: Bloomberg

Documento completato alle ore 14:00. Fonti Reuters e Bloomberg

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