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CRONACA CRONACA Rapinò una donna 22enne rinviato a giudizio Rubati i palchi per i comizi
CRONACA
CRONACA
Rapinò una donna
22enne rinviato
a giudizio
Rubati i palchi
per i comizi
elettorali
a pagina sette
a pagina quattro
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Id dIANO dELLA PROVINCIA dI SIRACuSA
IANO dELLA
PROVINCIA d
I SIRACuSA
www.libertasicilia.com
e mail redazione@libertasicilia.com
sabato 17 marzo 2012 • anno XXV •
Venerdì 14 giugno 2013 • anno XXVi • n.
n. 64 • direzione amministrazione e redazione: via Mosco 51 tel. 0931 46.21.11 - faX 0931 / 60.006 - puBBlicità: Poligrafica S.r.l. via Mosco 51 Tel. 0931 46.21.11 - Fax 0931 / 60.006 • € 0,50
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fondato nel 1987 da Giuseppe Bianca

Il voto nei quartieri

Ecco i presidenti delle circoscrizioni

uno per uno tutti i voti di preferenza nei nove organismi

PROVINCIA

Gli ultimi numeri di Bono

Il presidente della Provincia Regionale ha presentato la Rela- zione di fine mandato, alla pre- senza di numerose autorità ci- vili e militari del capoluogo, del Presidente del Consiglio pro- vinciale Michele Mangiafico, dell’attuale giunta, di numerosi ex assessori, consiglieri provin- ciali nonché di tanti dipendenti dell’Ente. Il Presidente Bono, prima di presentare il bilancio di questi suoi cinque anni alla gui- da dell’Ente, ha voluto spiegare che considera questo periodo trascorso da amministratore lo- cale, come un’esperienza estre- mamente formativa perché gli ha permesso di conoscere a fon- do la macchina amministrativa degli Enti locali e capire anche dove sono da ricercare molte delle cause.

a pagina quattro

dove sono da ricercare molte delle cause. a pagina quattro D opo i risultati del Consiglio

Dopo i risultati del Consiglio comunale, tocca adesso pub-

blicare quelli relativi alle cir- coscrizioni. Nelle pagine sei e otto di questo giornale, trove- rete tutti i voti di preferenza

a partire da quello per i presi-

denti delle circoscrizioni, per

proseguire con quelli delle liste

in

ognuno dei nove quartieri

di

cui si compone la città di

Siracusa. Erano tanti i candida-

ti in lizza, soprattutto in alcuni

quartieri popolosi della città. Le premesse sono state man- tenute. E’ stato un voto molto

combattuto soprattutto in alcu-

ne circoscrizioni.

a pagina sei e otto

Ex Asi dipendenti in agitazione

Permane lo stato di preoc- cupazione dei dipendenti ex Asi di Sicilia che, rilanciano l’allarme alla classe politica Regionale, Nazionale.

a pagina cinque

alla classe politica Regionale, Nazionale. a pagina cinque Cronaca La Polizia sventa un furto di rame
Cronaca

Cronaca

Cronaca
Cronaca
Cronaca
politica Regionale, Nazionale. a pagina cinque Cronaca La Polizia sventa un furto di rame N uova

La Polizia sventa un furto di rame

Nuova operazione di polizia a contrasto della crimina- lità minuta, dedita al commercio del cosiddetto oro ros- so, il rame che frutta parecchi soldi ma che arreca non pochi danni alle aziende che ne vengono colpite e disagi alla popolazione per l’interrompersi di servizi importanti come l’energia elettroca e le comunicazioni telefoniche.

A pagina sette

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2 14 GiuGno 2013, venerdì di Arturo Messina Da anni a Siracusa si è persa la

14 GiuGno 2013, venerdì

di Arturo Messina

Da anni a Siracusa si è persa la memoria di cosa

siano la stagione lirica e la stagione teatrale ufficiale.

Di ciò molti maligni vanno

dicendo che l’unico motivo

sia perché gli esimi ammini-

stratori che si sono succeduti nel tempo non sono riusciti

o non sono stati propensi

a organizzare le stagioni

liriche e le stagioni teatrali d’un tempo, avendo ritenuto più adeguato offrire ai loro concittadini- e senza spesa- il teatro che essi hanno fatto nei Consigli Comunali e Provinciali … Ma non è così! Non è così perché ci sono state e ci sono ancora, anche più valide e numerose, le benemerite compagnie teatrali, le asso- ciazioni musicali e le scuole

di danza, che in certo qual

modo tentano di sopperire

alle carenze pubbliche, al- meno sotto questo aspetto:

e lo fanno con i migliori

risultati!

Una delle Scuole di Danza più note e benemerite è la

Tersite, fondata da Dina Cul- trera, una delle benemerite allieve, assieme a quella

di Francesca Scacco ( la

“libellula farmacista dan- zante”), assieme quella di

Lucia e diAngela Spicuglia,

a quella della Capodieci,

a quella della Campisi, a

quella della Bonnici, di altre allieve dell’indimenticabile Bice Carta, per non dire di Grazia Mollica, la giovane Insegnante e Coreografa di Modern jazz-sbarra a terra-

Thepaulamorgantechnique

, nipote del grande baritono siracusano Carmelo Mol- lica, che da anni affianca, come assistente, il noto Coreografo Steve Lachan- ce, fondatore, tra l’altro, dell’omonima Compagnia Lachance Ballet, a Roma.

E proprio con Steve La-

chance e Dina Cultrera è stato istituito il connubio artistico Roma – Siracusa che comincerà con il nuovo anno accademico a Settem-

bre nella sede della Scuola

di danza “Tersicore”, in via

Monte Catuso n.4.

Ce ne ha parlato proprio la

in via Monte Catuso n.4. Ce ne ha parlato proprio la Connubio artistico Roma-Siracusa Al teatro
in via Monte Catuso n.4. Ce ne ha parlato proprio la Connubio artistico Roma-Siracusa Al teatro

Connubio artistico Roma-Siracusa

Al teatro Cannata “Città della notte” l’annuale saggio-spettacolo della Scuola di danza “Tersicore” di Dina Cultrera

coreografa siracusana, che

Francesca Sagula e Vero-

accademy. Alla televisione

Ma ha riscosso il più stra-

abbiamo intervistato duran-

nica Varani che, con la loro

italiana è approdato a 25

ordinario successo anche la

si

è esibito il centinaio di

te

l’intervallo dell’annuale

eccezionale bravura hanno

anni, dove fra l’altro ha

seconda parte dello straor-

saggio-spettacolo svoltosi sabato scorso al teatro

gremito di un migliaio di

letteralmente sbalordito esi- bendosi in due balletti:”Una

preso parte alla sesta e alla nona edizione di “Fantasti-

dinario spettacolo, quando

Cannata “Città della notte”

stoppablecoreografia”della stessa Ilaria Dima ed “Eva-

co”, a “Sandra Milo Show”, a “Stasera Lino”, a “Serata

elementi della scuola di Danza Tersicore, interpre-

Narnia” una fiaba stupenda

spettatori, “assetati di spet- tacoli d’altissimo livello”,

mescenz Coreografia” dello stesso Steve La Chance.

d’Onore”, “La sai l’ultima” e a tanti altri spettacoli

tando “Il magico regno di

pervenuti da tutte le parti

Dello stesso coreografo e

televisivi popolari, spesso

in

danza liberamente ispira-

della provincia aretusea,

Insegnante di Modern jazz

accanto a Heather Parisi.

ta

al racconto di C.S. Lewis,

da

intasare letteralmente il

ci ha brevemente parlato

Per la consegna degli Oscar

sceneggiata e diretta dalla

pur così vasto spiazzale an-

tenitore d’arte. Il motivo di

Dina stessa.

1991ètornatoaLosAngeles

stessa Dina Cultrera Min-

tistante al meraviglioso con-

“ E’ nato nelle Filippine, vive in Californi,a Los

come primo ballerino. E’nel 2008 che ha fondato la sua

niti, con la collaborazione coreografica di Giorgio

tale afflusso di spettatori, tra parenti, amici e conoscenti,

Angeles e già a 15 anni ha partecipato ai famosissimi

prima Scuola di Danza in Italia, a Formello (Roma).

Napolitano (per la morte di Aslam), di Stefania Bongio-

è

a

stato, sì, quello di vedere

Siracusa; ma ad esso si è

musicals “Dancing” e “Alla

televisivi e a diversi films,

Attualmente è stato impe-

vanni (per la recitazione),

esibirsi coloro che hanno

that Jazz” di Bob Fosse,

gnato tutte le Domeniche su

di

Elena Ranieri,(assistente

seguito l’anno accademico

nonché a numerosi shows

“Mattino in famiglia” come Coreografo nei balletti oper

alle coreografie) e di Maria Teresa Cultrera (per le sce-

aggiunto quello di vedere

tra cui “Breaking” “Girls

passi a due, su musiche di

nografie). Interessante, per

esibirsi per la prima volta

just have fun” e Dance

grandi cantautori italiani.

la

prima volta, nel contesto

i danzatori e le danzatrici

provenienti da Roma:

“Il motivo della nostra compagnia è la divulgazione della danza come propria e unica espressione del corpo attraverso movimenti tec-

nici e stile, movimenti che i coreografi stessi hanno

acquisito nel loro percorso professionale”.

E la dimostrazione della

straordinaria valenza della scuola romana è stata data dagli otto ballerini rappre-

sentanti del Lachance Ballet

di Steve LaChance e del

Centro Danza di Ilaria Dima:

Alessia Bellanza, Danilo Calabrese, Giusy Iantorno, Giorgia LaChance, Mattia Politi, Alessandro Ruffo,

Iantorno, Giorgia LaChance, Mattia Politi, Alessandro Ruffo, del balletto, l’inserimento recitativo di Sarha e Tiziana

del balletto, l’inserimento recitativo di Sarha e Tiziana Diana di Giorgia Digrandi, Vittoria Giudice, Sabrina Maltese, Lorena Nastasi, Giulia e Gabriele Scatà, Sara Spicuglia e Sara Reale diretti da Stefania Bongio- vanni. Sarebbe interessante riferire anche la trama della bellissima fiaba e sarebbe anche doveroso citare il nome di tutti gli altri ele- menti; ma ci vorrebbe un’al- tra pagina di giornale! Aggiungeremo soltanto i piùcalorosinostriapplausie l’augurio che laTersicore da questo “connubio artistico Roma-Siracusa” ne tragga superlativamente i frutti più soddisfacenti e ambiziosi.

SIRACUSA

e-mail redazione@libertasicilia.com Cronaca di Siracusa online nel mondo

14 GiuGno 2013, venerdì

G i u G n o 2 0 1 3 , v e n e r

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Siracusa volta pagina opta per Garozzo sindaco

Il leader, ha riunito l’assemblea del movimento che ha deciso di proseguire la linea politica dichiarata

idoneo per la ns città e per il suo sviluppo futuro. Ho quindi ferma- mente voluto, a ra- gion di democrazia, far assumere qualsia- si decisione al comi- tato direttivo allarga- to che, pressoché in maniera plebiscita- ria, ieri 12 giugno a tarda sera ha indivi- duato nella coalizio- ne del centro-sinistra l’opzione piu’ con- facente ai bisogni della gente comune, della gente che sof- fre e che non ha piu’ un lavoro; l’opzio- ne piu’ confacente alla gestione ed al controllo dei servizi essenziali erogati ai cittadini da parte del- le Istituzioni; l’op- zione piu’ confacen- te per una Citta’ piu’ vivibile che si possa anche sviluppare in maniera sostenibile. Ciò per il Movimen- to Siracusa Volta Pa- gina, che non perderà comunque la propria identità ed autono- mia - conclude l’in- gegnere Pucci La Torre - significherà dare pieno appoggio al candidato sindaco Giancarlo Garozzo.

Mentre Gianni

Briante ha deciso di appoggiare la can- didatura a sindaco

di Ezechia Reale, al

ballottaggio il lea-

der della lista civica

Siracusa Volta Pagi-

na, Puccio La Torre,

ha optato per appog-

giare il candidato

di centro sinistra,

Giancarlo Garozzo.

Una scelta meditata e

discussa con la base del movimento. Ecco

la sua dichiarazione.

“Ci siamo appe- na messi alle spalle l’esperienza, indi- menticabile ed esal-

tante al tempo stesso, della mia candidatu-

ra a sindaco e della

candidatura di tanti amici a consiglieri Comunali e di Quar-

tiere. Tutti noi, tengo sempre a sottoline- are, ci siamo messi

in

gioco consapevoli

di

essere alla prima

esperienza politica

in quanto non facenti

parte di alcun partito politico e mai candi- dati precedentemen- te in altre elezioni amministrative. “Non è andata come speravamo - conti- nua l’ingegnere La Torre - in quanto non abbiamo raggiunto il quorum dello sbar- ramento minimo del

5%, ma l’entusiasmo

e le simpatie riscosse ovunque tra la gen-

te

per il messaggio

di

radicale rinnova-

mento del sistema

che opprime da tan-

ti

anni la ns Citta’,

e

che abbiamo tutti

fortemente voluto dare, riecheggiano

ancora per le strade. Ringrazio quindi con

il cuore tutti coloro

per le strade. Ringrazio quindi con il cuore tutti coloro In foto, Pucci La Torre e

In foto, Pucci La Torre e Giancarlo Garozzo.

che hanno creduto in me e nel nostro pro- getto e li rassicuro circa il fatto che il movimento Siracusa volta pagina natu-

ralmente continuerà con rinnovato vigo- re. Ora, però, siamo mo- ralmente chiamati in causa per continuare

però, siamo mo- ralmente chiamati in causa per continuare a dare il ns concreto contributo alla

a dare il ns concreto contributo alla ripre- sa etica e civile della ns Città. Ora, siamo chiamati ad una par- tecipazione concreta,

seppure in appoggio, al progetto dei candi- dati sindaco arrivati al ballottaggio che riteniamo essere re- alisticamente il più

Autosport s.r.l. c.da targia 18 siracusa tel.0931 759918 autosport.toyota.it
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4 14 GiuGno 2013, venerdì Rubati i palchi per i comizi elettorali H anno dato il

14 GiuGno 2013, venerdì

Rubati i palchi per i comizi elettorali

Hanno dato il tempo di concludere la campagna

elettorale e, a qualche gior- no di distanza, qualcuno ha pensato bene di rimuovere

i palchi dalle piazze in cui erano stati collocati per consentire lo svolgimento dei comizi. La sgradita sorpresa è avvenuta questa mattina, quando, ad una verifica,

il personale addetto del

Comune di Siracusa ha notato l’assenza di ben

quattro palchi e delle rela- tive strutture di proprietà del Comune, utilizzati per

i comizi elettorali. Ignoti

ladri si sono messi all’ope- ra nottetempo per smonta-

re i palchetti dai siti che li ospitavano in piazza XXV Luglio a Siracusa, in piazza della Repubblica a Cassibi- le e l’altro a Belvedere. Un atto vandalico messo

a segno da persone senza

scrupoli e che hanno anche sfidato le forze dell’ordine, atteso che hanno dovuto perdere tempo e provocare rumori molesti nello smon- tare i tre palchi in questio- ne. Eppure, sembra che abbiano agito in maniera indisturbata, forse perché i passanti li avranno scam- biati per operai del Comu- ne, che avrebbero dovuto ritirare i palchi. Ma non è tutto. Sempre la scorsa notte, ignoti malvi- venti hanno preso di mira gli uffici dell’assessorato alle Politiche sociali di via Italia 103. I soliti ignoti sono riusciti a penetra- re all’interno degli uffici da dove hanno asportato diverso materiale informa- tico. Il Comune di Siracusa ha sporto denuncia alle Forze dell’Ordine per entrambe le circostanze. Sono sta- te avviate le indagini per cercare di fare luce sui due episodi che fanno il paio con l’aggressione subita dalla dirigente del servizio Politiche sociali Rosaria Garufi avvenuta qualche settimana addietro che la dice lunga sullo stato di tensione vissuto nella no- stra città per vari motivi da approfondire.

Provincia: il commiato del presidente

Ripercorsi i cinque anni di amministrazione

Il Presidente della Provincia Re-

gionale ha presentato la Relazio- ne di fine mandato, alla presenza

di numerose autorità civili e mi-

litari del capoluogo, del Presi-

dente del Consiglio provinciale Michele Mangiafico, dell’attuale giunta, di numerosi ex assessori,

consiglieri provinciali nonché di tanti dipendenti dell’Ente.

Il Presidente Bono, prima di pre-

sentare il bilancio di questi suoi

cinque anni alla guida dell’En- te, ha voluto spiegare che con- sidera questo periodo trascorso da amministratore locale, come un’esperienza estremamente for- mativa perché gli ha permesso di

conoscere a fondo la macchina amministrativa degli Enti locali e capire anche dove sono da ricer-

care molte delle cause dell’attua-

le crisi.

Come primo atto della presen- tazione della Relazione di fine mandato, il Presidente Bono ha

descritto le cinque linee guida ed

i principi base del suo programma amministrativo che sono stati: la Trasparenza e legalità della ge- stione, il Risanamento finanziario dell’Ente, il Recupero dell’effi- cienza della macchina ammini- strativa, l’adozione rigorosa nel governo dell’Ente degli strumen-

ti di programmazione e il Recu-

pero della centralità della Provin- cia regionale. Sulla Trasparenza

centralità della Provin- cia regionale. Sulla Trasparenza 2013, si è passati da 67 milioni di euro

2013, si è passati da 67 milioni di euro ad appena 39 milioni e 800

mila ero circa, con una minore ca- pacità di spesa del 40 per cento. Ma noi non abbiamo fronteggia-

to tali riduzioni ricorrendo a tagli

lineari, ma piuttosto razionaliz- zando risparmi ed eliminando gli sprechi. Per questo abbiamo ridotto i dirigenti da 19 a 11, atti-

vato i tetti fotovoltaici, ridotto le indennità ai dirigenti di “Siracusa Risorse”, istituito l’Albo di fidu- cia degli avvocati e l’Avvocatura interna, e varato un potente Piano

di dismissione degli affitti, fat-

to diventare on line la rassegna

stampa risparmiando così, com-

tati nei confronti dello Stato per

il mancato versamento dei trasfe-

rimenti. Il Presidente Bono ha ri-

cordato quindi tutti i Piani varati:

Territoriale,Trasporti e mobilità, Sviluppo economico, per la Va - lorizzazione dei Beni culturali, ambientali e paesaggistici, per

la Localizzazione di opere e im-

pianti sovra comunali e di Svilup-

po Culturale e sociale. Una buona

parte della relazione è stata dedi- cata all’istituzione della Cabina

di regia sul turismo e gli sforzi

che l’Ente ha fatto per fornire le linee guida in questo fondamen- tale settore agli operatori . Il Pre- sidente Bono ha quindi ricordato i successi ottenuti con l’operazione “Tolleranza zero alle discariche abusive”, giunta ormai alla sua quarta edizione, e concluso ci- tando i brillanti risultati ottenuti nel campo delle opere pubbliche:

“Sono stati finanziati, in corso di

realizzazione e inaugurati lavori

per complessivi 140 milioni di euro, ma soprattutto sono stati progettati, 72 milioni di euro di

parco progetti di opere da realiz- zare, e cioè un’ eredità importan-

te per chi subentrerà ,soprattutto

alla luce di quelle opere pubbli- che che sono giunte ormai al tra- guardo come: il circuito automo-

bilistico, la Prefettura, l’Ostello

della Gioventù, e il Nodo di Noto

e molte altre ancora”.

e

legalità il Presidente ha citato

plessivamente, alcuni milioni di

A conclusione della lunga e ar-

alcuni dei provvedimenti più im-

euro. Inoltre è con orgoglio che

ticolata relazione, il presiden-

portanti che ha varato la sua giun-

dichiaro che siamo la sola Pro-

te

Bono ha voluto fare anche il

ta: la rotazione continua degli

vincia siciliana, ed una delle po-

punto sul suo futuro politico:

incarichi dirigenziali, l’informa-

che italiane, a non avere aumen-

“Ringrazio, senza alcuna ironia,

zione costante su ogni atto attra-

tate le aliquote dei tributi, perché

il

Presidente Crocetta e l’ARS

verso il nuovo sito web istituzio- nale della Provincia, l’attuazione

sono sempre stato contrario al principio di governare mettendo

per avere disposto un commissa- riamento che personalmente mi

anticipata della Legge anticorru-

le

mani nelle tasche dei cittadini.

toglie dall’imbarazzo di dove-

zione. Tutti questi provvedimen-

Invece abbiamo attivato fonti di

re

respingere le tante avances di

ti

hanno cambiato radicalmente

finanziamento alternative come

amici, sostenitori e alleati che mi

il

volto dell’Ente e contribuito

quelle dei fondi europei e devo

sollecitavano a ricandidarmi. Già

al

suo attuale livello di legalità.

ringraziare il nostro consulente,

da

oltre un anno avevo dichiarato

Al momento dell’insediamento,

il dottor Antonuzzo, che per due

la

mia indisponibilità non certo

l’Ente si trovava in un situazione grave. “La Provincia aveva sfora-

anni ha lavorato gratis, e poi per cifre ben al di sotto dei parame-

dovuta all’importanza di un ruolo istituzionale cui resterò per sem-

to

per due anni consecutivi (2006

tri

nazionali, che ci ha permesso

pre legato per la bellissima espe-

e 2007) il Patto di stabilità, quindi

di

attingere, 21 milioni di euro ,

rienza che ho vissuto, ma unica-

era stata sanzionata pesantemen- te, sia finanziariamente, con una

più disporre altri 5 milioni e 100

mila euro di parco progetti, a quel

mente perché non c’è al momento alcun partito che possa suscitare

penalizzazione di ben 22 milioni

fondamentale campo di approvvi-

il

mio interesse rispetto ai valori,

di

euro complessivi nel triennio,

gionamento finanziario”.

alle idee, ai programmi e, soprat-

sia per il fatto che per un anno

Il Presidente Bono ha quindi ri-

tutto in relazione alle capacità di

e

mezzo non si erano potuti no-

cordato come la Provincia abbia

farsi carico dei reali bisogni del

minare i nuovi dirigenti di tutti i settori organizzativi – ha spiegato

emesso decreti ingiuntivi nei con- fronti della Regione che negli ul-

Paese. Piuttosto che a caccia di candidature, ritengo prioritario

il

Presidente Bono -. Dal punto di

timi due anni, non ha corrisposto

lavorare alla costruzione di nuo-

vista finanziario, per avere chiaro

il sessanta per cento degli stipen-

ve

strategie e strumenti capaci di

cosa abbiano significato i tagli di

di

del personale ex articolista, per

fare analisi corrette dei problemi

trasferimenti e le varie leggi sulla Spending review, tra il 2008 e il

un totale 15 milioni di euro e di 16 milioni di euro di decreti van-

dei bisogni della società ed ela- borare le giuste soluzioni”.

e

14 GiuGno 2013, venerdì

borare le giuste soluzioni”. e 14 GiuGno 2013, venerdì 5 Ex consorzio Asi Personale in agitazione

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Ex consorzio Asi Personale in agitazione

I dipendenti siracusani hanno il timore che vengano smantellate le sedi periferiche dell’Irsap

Permane lo stato di preoccupa- zione dei dipendenti ex Asi di

Sicilia che, rilanciano l’allarme alla classe politica Regionale, Nazionale e ai Sindacati. L’Irsap, Ente che ha sostituito

i Consorzi ASI in liquidazio-

ne, ha deciso di smantellare le strutture provinciali, definite periferiche, e organizzare una sede operativa a Caltanisset-

ta e quella legale a Palermo.

L’ultimo provvedimento vede

smantellare, ancora una volta,

le sedi periferiche con il trasfe-

rimento della cassa alla sede di Palermo, la consegna dell’auto

di servizio all’Istituto regionale

(provocando, cosi, una totale

paralisi all’ufficio tecnico che, non potendo disporre dell’auto

in

dotazione, non sarà in grado

di

espletare il controllo nella

zona industriale e negli acque- dotti), la vendita delle sedi, compresa quella di viale Scala Greca, che sarà sostituita da un

presidio nella zona industriale e

il trasferimento del personale a

Caltanissetta. Una decisione che favorirà lo scollamento tra l’imprenditore

siracusana e l’Ente che gestisce

lo

sviluppo industriale in Sici-

lia

e nella provincia di Siracusa.

Anche per una banale autorizza- zione, una richiesta, una conces- sione, una impresa siracusana dovrà rivolgersi a Palermo che opererà attraverso la sede ope-

rativa di Caltanissetta, con il ri- sultato di tempi lunghi e incerti.

“ tale incertezza nei tempi e nel-

le risposte – dice il portavoce

dei dipendenti Asi di Siracusa, Pino La Rocca – allontanerà

l’investitore da Siracusa e dal-

la Sicilia. Abbiamo vissuto, di

già, tale inconveniente che, per lungaggine e incertezza di tem-

pi, ha fatto fuggire da Siracusa

una grossa azienda del settore nautico che aveva deciso di in-

vestire capitali importanti nella nostra provincia, garantendo un’impresa, assolutamente eco- logica, in grado di occupare

un gran numero di lavoratori.

Lo smantellamento delle Asi

e il concentramento dei poteri

a Palermo non favorirà lo svi-

luppo di un’area industriale tra

le più importanti d’Europa che

ha ricevuto un fiume di dena-

ro pubblico per svilupparsi. La

classe politica siracusana dovrà

per svilupparsi. La classe politica siracusana dovrà In foto, riunione dei dipendenti ex Asi. sindaCato

In foto, riunione dei dipendenti ex Asi.

sindaCato

Dipendenti Marconi Italia Avviato contratto solidarietà

Dipendenti Marconi Italia Avviato contratto solidarietà I l ministero del Lavoro con decreto n° 373 del

Il ministero del Lavoro con decreto n° 373 del 30 aprile 2013, ha emanato il decreto che autorizza il contratto di solidarietà sottoscritto dalle organizzazioni sindacali con accordo del 13 novembre 2012 con la Marconi Italia che gestisce l’Hotel Eureka presso l’ippodromo del Mediterraneo. Il decreto emanato prevede un contributo di 606 mila euro per il pe- riodo 1 gennaio 2013 – 31 dicembre 2014, contributo che sarà inte- ramente destinato ai lavoratori avendo la Marconi Italia nell’accordo sindacale sottoscritto rinunciato a beneficio dei lavoratori, della quota ad essa spettante. “Nella crisi che travolge anche le strutture turistiche, l’adozione del contratto di solidarietà è un ammortizzatore sociale che può dare respi-

ro alle imprese ed ai lavoratori - afferma Stefano Gugliotta segretario

generale Filcams Cgil di Siracusa - La trasformazione degli hotel nella provincia di Siracusa a strutture stagionali, è una mortificazione della

vocazione turistica della città di Siracusa che sulla valorizzazione dei beni culturali e turistici può trovare la soluzione alla crescente crisi occupazionale. Auspichiamo che altre strutture alberghiere seguano il percorso tracciato dal Eureka Hotel dell’ippodromo del Mediterraneo.

Limitazione di velocità su autostrada

L’Anas comunica che a partire da domani venerdì 14 giugno entreranno in vigore

limitazioni al traffico su alcu-

ni tratti stradali e autostradali

nelle province di Trapani, Ca- tania e Siracusa

In particolare a partire dalle

ore 7 di domani venerdì 14

giugno e fino al 20 dicembre

2013 sul tratto dell’autostra-

da A29 “Palermo-Mazara del

Vallo” in direzione Palermo- Mazara del Vallo saranno chiuse alternativamente la

corsia di emergenza, di marcia

e di sorpasso nel tratto com-

preso tra il km 44,800 e il km 48,139 nel comune di Alcamo

in provincia di Trapani.

La limitazione al traffico è ne-

cessaria per consentire i lavori

di posa della segnaletica nel

tratto autostradale interessato. Sempre a partire da domani venerdì 14 giugno e fino al giorno 29 ottobre 2013, nella fascia oraria compresa tra le ore 9 e le ore 18 saranno chiu-

se

alternativamente la corsia

di

emergenza, di marcia e di

sorpasso nei seguenti tratti:

sul tratto del Raccordo Auto- stradale 15 “Tangenziale di Catania” compreso tra il km 0,000 e il km 24,000;

sul tratto dell’autostrada A18 Dir compreso tra il km 0,000 e

il km 3,700, comprese le ram-

pe di svincolo, in provincia di

Catania; sul tratto dell’auto- strada Catania-Siracusa com- preso tra il km 0,000 e il km 25,136 nelle province di Ca-

tania e Siracusa; sul tratto del-

la strada statale 114 “Orien-

tale Sicula” compreso tra il km 130,650 e il km 154,660

in provincia di Siracusa; sul

tratto della strada statale 193 “di Augusta” compreso tra

il km 0,000 e il km 5,250, in

provincia di Siracusa. La limi-

tazione al traffico è necessaria per consentire la manutenzio-

ne della segnaletica verticale.

L’Anas raccomanda agli auto-

mobilisti prudenza nella gui-

da e ricorda che l`evoluzione

della situazione del traffico

in tempo reale è consultabile

sul sito web http://www.stra- deanas.it/traffico oppure su

tutti gli smartphone e i tablet, grazie all`applicazione `VAI Anas Plus`, disponibile gra- tuitamente in “App store” e in “Play store”. Gli utenti hanno poi a disposizione la web tv www.stradeanas.tv e il nume-

ro 841-148 ‘Pronto Anas’ per informazioni.

6

6 14 GiuGno 2013, venerdì Quartiere per quartiere il voto di preferenza In questa pagina spazio

14 GiuGno 2013, venerdì

Quartiere per quartiere il voto di preferenza

In questa pagina spazio a tre circoscrizioni: Ortigia, Nepolis ed Epipoli con i rispettivi presidenti e i voti delle singole liste

E’ maturo il risultato dell’ele- zione diretta dei presidenti delle nove circoscrizioni e quella dei consigli di quartiere. Vediamo nel dettaglio qual’è la nuova geogra- fia gterritoriale. Ortigia:

Presidente circoscrizione:

Salvatore Scarso 651 voti; Giu- seppe Giunta 428, Francesco Mica 223, Rosario Messina 96, Roberto Giardina 23. Consiglio di quartiere:

Lista Mangiafico 57 voti:

Canonico 0, Gambuzza 3, Giar- dina 3, Lo Presti 0, Morreale 28,

Riccioli 10, Strazzulla 9, Violante

0.

Ortigia Missione Possibile 402:

Carpinteri 69, Garfì 72, La Runa

64, Scarso 51, Garofalo 2, Grienti 95, Lantieri 14, Caruso 35. Siracusa Democratica 167 voti:

Boscarino 42, Ingallina 9, Miceli 54, Romano 0, Sciacca 12, Zito 19, Latina 17. Partito Democratico 147:

Barcio 16, Bianca 11, D’Angelo 17, Foti 4, Zanti 99. Movimento cinque stelle 40:

Messina 10, Paparo 7, Rosano 9, Fazzino 2, Bondì 0, Santoro 10, Bombaci 2. Itaca 5 voti:

Accolla 1, Fidelio 0, Fiorente 0, Giannone 2, Incorvaia 2, Miano 0, Pagliaro 0, Parentignoti 0. Popolo della Libertà 56 voti:

Campanella 3, Cassia 2, Lombar- do 1, Longo 0, Romano 37, Sal- loicano 13, Scatà 0. Siracusa Risvegliati 54 voti:

Cannata 23, Catinella 0, Corsico 13, Drago 4, Pulvirenti 7, Roma- no A. 1, Sipala 6, Ventura 0. Rinnoviamo Siracusa 36 voti Costa 0, D’Amico 5, Genovese 1, Giardina 0, Lentini 9, Milana 1, Moscuzza 10, Ruma 10. Progetto Siracusa 92 voti:

Acevedo 10, Amati 21, Bianca

C. 25, Burruano 1, Campailla 5,

Guarnaccia 8, Paparella 2, Tinè

20.

Con Edy per Siracusa 389 voti:

Bianca A. 25, Carrubba 59, Di

Gregori 33, Fede 36, Frataccia 2, Gibilisco 93, Iacono 99, Urso S.

42.

Siracusa Protagonista 84 voti:

Brancato 2, Di Stefano 9, Greco

A. 26, Lo Bello 27, Putignano 14,

Veneziano 6, Sirugo 0.

Epipoli Presidente circoscrizione: Salva-

6, Sirugo 0. Epipoli Presidente circoscrizione : Salva- In foto, urna elettorale. tore Russo 974 voti,

In foto, urna elettorale. tore Russo 974 voti, Santo Gen- naro 668, Giuseppe Marabita 299, Luciano Spicuglia 173, Ta- nia Urzì 169, Giuseppe Raimondi 162, Paola La Torre 74. Consiglio di quartiere:

Popolo delle libertà 111 voti:

Amodio 15, Antonelli 0, Caschet-

to 18, Eral 3, Marino 4, Santuccio

23, Silvestro 34, Ternullo 14. Con Edy per Siracusa 195 voti:

Gigliotti 33, Guarino 6, Mallia 4, Minniti 12, Modica 6, Sessa 55, Torres 31, Veneziano 48. Democratici riformisti 12 voti:

Armaro 7, Capodieci 0, Cavarra

5, Di Lorenzo 0, Genovese M 0,

Lentini 0, Sarto 0. Insieme per Epipoli 582 voti:

Azzaro 68, Baggieri 72, Lo Turco 125, Macca 84, Noto 38, Romano 135, Santacroce 59, Pianeta 1. Siracusa Risvegliati 199 voti:

Barbagallo 52, Cappuccio 10, D’Orio 29, Fava 1, Fontana 7,

Gibilisco 35, Pugliara 38, Vacan-

te 27.

Rinnoviamo Siracusa 205 voti:

Accolla A. 29, Bottaro 58, Car-

rubba G. 19, Conte 11, Di Pietro

59, Fortuna 26, Spoto 0, Spuria 3. Lista Mangiafico 244 voti:

Caruso S. 50, Foti A. 1, Giuliana 45, Indelicato 12, Lciano 0, Mili-

ci 102, Pannuzzo 5, Urzì 29.

Movimento 5 stelle 139 voti:

Raimondi G. 16, Battaglia 14, Verderame 9, Nocito 18, Ferro 32, Russo N. 5, De Francesco 8, Bonadonna 37. Centro Democratico 164 voti:

Bazzano 5, Capozio 13, Fiore 42,

La Gioia 46, Lo Bello 21, Portue- si 13, Santacroce 0, Zito C. 24. Per Siracusa Garozzo 64 voti Carcione 0, Ciarcià 3, Cobuzio 6, Fortuna 14, Mangiafico 7, Mon- talto 11, Riscica 22, Salvo 1. Il Megafono 218 voti:

Alessi 75, Anzalone 45, Calleri 2, Catinella 21, D’Angelo 17, Mata- razzo 46, Melilli 11, Midolo 1, Itaca 1 voto:

Brocca 1, Di Benedetto 0, Fortu- na F. 0, Garofalo 0, Greco 0, Lic- ciardello 0, Maltese 0, Pisano 0. Progetto Siracusa 172 voti:

Baldini 1, Bellassai 16, Fangano

40, Gallettini 36, Giarratana 30, Lantieri 0, Pisano D. 5, Rodante

44.

Siracusa Protagonista 216 voti:

Alota 64, Attardo 26, Caruso G. 10, Marchese 9, Mita 5, Mossuto 10, Montuoro 92, Tomasello 0. Siracusa Volta pagina 66 voti:

Barbieri 7, Cutli 2, Li Noce 3, Gardali 13, Spicuglia 41.

Partito Democratico 465 voti:

Castelluccio 41, Rubino 7, Sacco 71, Tidona 73, Tiralongo 69, Toro 111, Vasta 0, Zanghì 93. Neapolis Presidente circoscrizione:

Giuseppe Culotti 1256, Giovan- ni Di Lorenzo 1249, Dario Spada

756, Stefania Sicuso 394 e Ales- sandro Altamore 67. Consiglio di quartiere:

Con Edy per Siracusa 292 voti Amato 36, Bighi 5, Cannizzo 19, Caruso A. 35, Melluzzo 26, Muià 41, Napoli 6, Previti 7, Romano G. 72, Sparatore 45.

Per Siracusa Garozzo 346 voti

Aglianò 27, Cannata 5, Carrubba

6,

Ciurcina 107, Di Pasquale 29,

Di

Vita 22, Frassica 61, Racioppo

78, Santagati 0, Zito L. 11. Partito Democratico 689 voti Agnello 47, Blandino 23, Brac-

ciante 72, Carella 124, Cucè 115, Formica 75, Giambusso 68, Len- tini D. 59, Zappulla R. 106. Lista Mangisfico 110 voti:

Aucello 1, Burrello 28, Caccamo

0,

Luciano M. 0, Manca 0, Rizza

4,

Rubino 61, Smedile 1, Sozzi

15, Urzì M. 0. Siracusa protagonista 383 voti:

Fidelio 96, Basile 43, Di Luciano 9, Franza 64, Iacono V. 58, Mari-

no 23, Mosto 61, Ranno 0, Sirugo

10, Tarascio 19. Popolo delle Libertà 312 voti:

Agnello L 28, Consolino 116, Cucè 21, Eral 17, Magnano 34, Mancarella 5, Muscarello 38, Norcia 40, Scollo 7, Zammitti 6. Itaca 63 voti:

Cutrufo 32, Accolla S. 1, Cori- glione 0, Floridia 0, Garofalo L.

0, Lantieri 0, Licciardello 0, Lon-

zi 1, Mastgronardo 29, Zito S. 0.

Rinnoviamo Siracusa 394 voti:

Arena 0, Bandiera 20, Bufalino 67, Capodieci 43, Giaramida 5,

Giardina 1, Italia D. 134, Maltese 30, Morreale 2, Strana 92. Siracusa Democratica 559 voti:

Bonaccorso 3, Ciccio 43, Garofa- lo M. 30, Piccione 52, Russo 107, Santarosa 30, Scala 252, Scalora 7, Sesta 35. Siracusa Risvegliati 97 voti:

Altamore 18, De Simone 2, Er- rante 9, Gambino 0, Manni 26, Marsanopoli 0, Privizzini 42, Sole 0, Trigilio 0, Storaci 0. Megafono 530 voti:

Baldacchin 26, Campo 152, Dugo 45, Greco 113, Miceli 12, Plane-

ta 28, Randazzo 29, Rubino 118,

Santacereoce 7. Centro Democratico 260 voti:

Arcidiacono 59, Brogna 20, Co- ledi 0, Di Natale 18, Franzò 37, Ganci 48, Gintoli 35, Lantieri 20, Scrofani 0, Vazzana 23. Progetto Siracusa 476 voti:

Abela 77, Arpaia 3, Arsì 57, Boc- cadifuoco 54, Bordone 95, Cam- panile 5, Figura 10, Maiolino 51, Spriveri 57, Torricelli 67. Movimento5 stelle 198 voti Sicuso 39, Raimondi 35, Fazzino 23, Battaglia 11, Fiorito 9, Viglia- nisi 16, Orefice 25, De Francesco 10, Santoro 23, Guglielmino 7. Segue a pagina 8

14 GiuGno 2013, venerdì

Guglielmino 7. Segue a pagina 8 14 GiuGno 2013, venerdì 7 Sventato il furto di cavi

7

Sventato il furto di cavi da impianto fotovoltaico

I poliziotti del commissariato di Priolo su segnalazione di un istituto di vigilanza hanno recuperato settecento metri di rame

Nuova operazione

di polizia a con-

trasto della crimi- nalità minuta, de- dita al commercio del cosiddetto oro rosso, il rame che

frutta parecchi sol-

di ma che arreca

non pochi danni

alle aziende che ne vengono colpite e disagi alla popola- zione per l’inter- rompersi di servizi importanti come l’energia elettrica

e le comunicazioni telefoniche.

La scorsa notte, a

seguito di una se- gnalazione da par- te dell’operatore della sala operativa

dell’istituto di vi- gilanza “Security Trust” che gesti- ste il servizio di

video-sorveglianza In foto, i cavi di rame recuperati dai poliziotti.

presso l’impianto

fotovoltaico preso

dai poliziotti. presso l’impianto fotovoltaico preso 700 metri di cavi in rame, dallo spesso di 95

700 metri di cavi in

rame, dallo spesso

di

95 millimetri,

per

un peso com-

plessivo di circa

650 chilogrammi, che gli ignoti mal- fattori avevano già trascinato fuori dal campo attraverso il

foro praticato nella rete di recinzione all’atto dell’intru- sione. Sono in corso atti-

vità d’indagine al fine di addivenire agli autori del rea- to.

R.L.

di

mira dagli igno-

ti

ladri Agenti del

Commissariato di

pubblica sicurezza

di Priolo Gargallo

sono intervenuti nel campo fotovoltaico EDS Augusta dove

si erano introdotti 5

individui.

Gli Agenti, giunti

sul posto, si porta-

vano presso il citato campo fotovoltaico sorprendendo i la- dri nella flagranza

di reato. Quest’ul-

timi, alla vista degli Agenti, si davano

a precipitosa fuga

saltando la rete di recinzione posta a delimitazione con

la vicina cava de-

nominata “Time”, ove vi è il diru- po dell’area della

cava, alto circa 40 metri, completa- mente immerso nel buio. Nella circostan-

za si è recuperata

l’intera refurtiva consistente in circa

Rapinatore rinviato a giudizio

L’ avolese Gianluigi Caruso, 22 anni, è stato rinviato a giu-

dizio, perché deve ri- spondere del reato di rapina, consumata in- sieme ad un complice rimasto non identifi- cato, ai danni di una donna. Il giovane, assistito dall’avvo- cato Junio Celesti, è comparso dinanzi al Gup del tribunale, Michele Consiglio, che ha disposto nei suoi confronti il de- creto del giudizio.

I fatti oggetto della

contestazione si rife- riscono al 27 agosto del 2011 a Siracusa. Secondo quanto ri- costruito dagli in- vestigatori, Caruso avrebbe avvicinato una malcapitata co- stringendola a con- segnargli la borset- ta contenente, oltre

agli effetti personali, anche la somma di 80 euro. Le hanno consentito agli inve- stigatori di chiudere

il cerchio attorno al

presunto rapinato- re. Adesso il Caruso dovrà comparire al

cospetto del tribuna-

le penale di Siracusa

per l’udienza del 4 novembre prossimo.

Autosport s.r.l. c.da targia 18 siracusa tel.0931 759918 autosport.toyota.it
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8

8 14 GiuGno 2013, venerdì T iche Presidente circoscrizione : Alberto Ciccullo 1671, Ales- sandro Cotzia

14 GiuGno 2013, venerdì

Tiche Presidente circoscrizione:

Alberto Ciccullo 1671, Ales- sandro Cotzia 1265, Alessandro

Grillo 1132, Silvia Russoniel- lo 531, Carmelo Messana 200, Antonio Terranova 154, Roberto Giuffrida 103, Simone Patanè

77.

Consiglio circoscrizione:

Movimento 5 stelle 425 voti Russoniello 82, Aprile 61, Dell’Albani 59, Frisa 15, Mazzo- la 13, Tarascio 35, Vasile 84, La Spada 41, Dresda 33, Bombaci 2. Centro Democratico 410 voti Agnello 33, Alma, 1, Auteri 8, Corallo 26, Costantino 72, Diana 75, Ferrini 131, La Gioia 4, Ro- mano 37, Urso V. 23. Siracusa Risvegliati 432 voti:

Bufardeci 48, Caia 160, Gian- siracusa 74, Leone 10, Maida 6, Moscuzza 29, Quadarella 21, Rizza 31, Spadaccino 6. Siracusa Protagonista 775 voti:

Cotzia 205, Bisicchia 164, Ale-

scio 21, Casella 78, Gurciullo 58, Hekmat 51, Iacono 113, Lena 24, Moscuzza 54, Trinca 7. Siracusa volta pagina 53 voti Fontana 8, Girotti 12, Iannì 6, Nicotra 5, Orecchia 17, Salemi 1, Vasques 4. Con Edy per Siracusa 468 voti Arfò 19, Campisi A. 220, Cati- nella 23, Giallanza 17, Guidi 13, Pappalardo 43, Salerno 19, Spa- da M. 53, Susini 61, Carpitano 0. Cantiere Popolare 192 voti Amendola 34, Burgo 13, Chiara- monte 39, De Caro 16, Geluardi 13, la Magna 37, Mendalà 3, Na- poleone 0, Perna 2, Spriveri M.

35.

Democratici riformisti 303 voti Amato 36, Armaro 0, Capozio 42, Cortese 95, Fisicaro 22, Ge- novese 0, Greco 0, Pantano 53, Privizzini 51, Voi 4. Per Siracusa Garozzo 533 voti Abbruzzo 51, Addario 1, Con- tino 15, Dugo 50, Golisano 75, Lopes 15, Minniti 27, Romano 152, Viola 75. Siracusa Democratica 452 voti Assenza 45, Bravato 48, Carbo-

ne 85, De Carolis 14, Denaro 64, Garro 27, Gianfala 56, Lanzafa- me 60, Musco 35, Pisano 18. Il Megafono 840 voti Nicastro 58, Di Natale 11, La Rosa 76, Timpanaro 66, Giannì 46, Guarneri 198, Tiralongo 94, Leonti 33, Zerbino 60, Buccheri

198.

Itaca 179 voti Bottaro 3, Calvo 6, Campisi 23, Corsaro 9, Greco 0, Giannone 11, Lauretta 21, Pagliaro 54, Sa- lemi 24, Schiavone 28. Popolo delle libertà 489 voti. Amico 54, Cannata 21, Carrabi- no 3, Caruso S. 113, Cucuzza 80, Giuliano 6, Guidi 12, Pignata 48, Rubera 30, Scollo 122. Lista Mangiafico 406 voti Augello 41, De Grande 9, Garro 23, Giannì 6, la Fauci 22, Latina 34,m Ragusa 74, Sacco 61, Sara-

Il voto al consiglio di quartiere tiche

Alla presidenza del Consiglio di circoscrizione ha avuto la meglio Alberto Ciccullo

di circoscrizione ha avuto la meglio Alberto Ciccullo In foto, Alberto Ciccullo. ceno 77, Zirone 59.

In foto, Alberto Ciccullo.

ceno 77, Zirone 59. Progetto Siracusa 476 voti Bascetta 55, Callari 30, Cappuc- cio 117, Caruso 29, Parentigno- ti 30, Pincio 17, Sapienza 84, Sciacca 58, Tartaglia 7, Tromba- tore 49. Pronti al cambiamento 155 voti. Corsaro 12, Messana 93, Mido- lo 10, Mirabella 3, Paganucci 4, Pane 13, Pilade 10, Sarta 10. Partito democratico 1185 voti Allegrezza 122, Belfiore 145, Caruso S. 81, Cavarra 54, Cur- cio 82, Denaro S. 238, Garro 82, Giommarresi 130, Magnano 217, Nobile 34. Italiani in Movimento 132 voti Fossi 93, Italia L. 7, Giuffrida 15, D’Arrigo 0, Altomare 2, Co- sta 4, Cornello 11. Rinnoviamo Siracusa 256 voti Crisafulli 11, Fangano 21, Ga- rofalo 52, Greco 10, Milani 13, Palumbo 13, Petruzzelli 39, Sanzaro 82, Spoto G. 13, Toro 2. Per questioni tecniche siamo costrtetti a rinviarre la pub- blicazione degli altri quartieri all’edizione di domani.

regione siCiLia

Polo sanitario augustano verso una soluzione definitiva

“Dopo le promesse mai mantenute dello scor- so governo e dell’assessore al Ramo Massimo Russo, finalmente la vicenda del polo ospedalie-

ro di Augusta e degli altri siti con la popolazione maggiormente a rischio, a causa delle industrie che vi insistono, Gela e Milazzo,

volge alla volta di una soluzione positiva” lo dice il deputato del Pdl Vincenzo Vinciullo, il quale ha depositato emendamenti ag- giuntivi a una mozione d’Aula, prettamente indirizzati al presi- dio ospedaliero della cittadina del Siracusano, anche per il ripristino del punto nascita “facendo bene attenzione – specifica Vinciullo – a non depotenziare per questo di altre strutture operative nell’am- bito del distretto o dell’Asp8 di

Siracusa.”. All’assessore alla Sanità, Rita Borsellino. Vinciullo chiedeva “ veramente un atto di corag- gio. Tutto deve avvenire senza pregiudicare gli altri presìdi ospedalieri che, già nella provincia di Siracusa, sono martoriati; noi abbiamo un ospe- dale a Siracusa degli anni ’70, non abbiamo un ospedale nuovo, non ci sono i posti necessari per

quella che è veramente l’esigenza del territorio. Se andiamo a depotenziare un ospedale che insiste in una zona veramente martoriata questo è un qualcosa che non possiamo accettare”. “L’assessore Borsellino ha specificato in Aula che l’attenzione sua e del suo staff si

focalizza anche sul potenziamen- to del presidio di Augusta, al di là del recente riconoscimento di tale presidio come centro di riferimento regionale per l’asbestosi, grazie al convincimento che una riqualifica- zione di questo presidio in sempli- ce presidio territoriale di assistenza non può rispondere da solo alle esi- genze di salute della popolazione. E per questa dichiarazione mi posso dire al momento soddisfatto, in at- tesa di conoscere i termini esatti di

questa rimodulazione che ho fiducia possa essere una riqualificazione, quella di cui i citta- dini dell’areale hanno bisogno”. Quindi, Vinciullo chiede anche un incontro dell’as- sessorato con la cittadinanza di Augusta “perché i tanti problemi che insistono su questo territorio ven- gano esposti chiaramente e possano trovare soluzio- ne definitiva”:

chiaramente e possano trovare soluzio- ne definitiva”: vita di Quartiere 14 GiuGno 2013, venerdì 9 Sobrietà

vita di Quartiere

14 GiuGno 2013, venerdì

definitiva”: vita di Quartiere 14 GiuGno 2013, venerdì 9 Sobrietà anche per l’odierna giornata mondiale della

9

Sobrietà anche per l’odierna giornata mondiale della donazione e giorno 16 alle 9,30 sub volontari poseranno uno striscione sul fondale di Ognina

sub volontari poseranno uno striscione sul fondale di Ognina Festa in tono minore per l’Avis di

Festa in tono minore per l’Avis di via Von Platen

L’ Avis Comunale di

no

sentito il bisogno

mondiale del donatore

al radicamento nel ter-

viene analizzato in la-

Siracusa, quest’anno

di

dare una rispo-

di

sangue proclamata

ritorio di una o più as-

boratorio per verifica-

festeggerà oggi, ve-

sta

affermativa (non

dalla Organizzazione

sociazioni locali, si è

re il gruppo sanguigno

nerdì 14 giugno, la

l’hanno data neanche

mondiale della sanità.

raggiunta una raccolta

ed escludere le tra-

“Giornata Mondia-

negativa), e la Fonta-

Il

14 giugno è stato

ancora maggiore. In

smissioni di malattie

le del donatore” in

na continua a versare

scelto in quanto gior-

numerose regioni, tut-

infettive. Dopo ogni

modo gioioso. Visti i

in pietose condizioni

no

di nascita di Karl

tavia, la raccolta è an-

donazione, il donatore

tempi austeri che stia-

così come può evin-

Landsteiner, scoprito-

cora insufficiente, e il

riceve il risultato del-

mo attraversando, gli

cersi dalle foto allega-

re

dei gruppi sangui-

fabbisogno viene sod-

le

analisi e può age-

stessi soci non se la

te. Domenica 16 alle

gni e coscopritore del

disfatto con trasferi-

volmente tenere sotto

sentono di festeggia-

9:30 un gruppo di do-

fattore Rhesus. Si sti-

menti da altre regioni.

controllo il suo stato

re

in modo roboante.

natori di sangue, som-

ma normalmente che

Nonostante la sempre

di

salute. I campioni

“Stasera alle 18:00”

mozzatori, porranno

vi

sia bisogno di 40

più attenta e ponde-

vengono in seguito

spiegano “dal terraz-

uno striscione in fon-

unità di sangue l'an-

rata utilizzazione del

centrifugati e separati

zo

della di Siracusa in

do al mare di Ognina,

no

ogni 1000 persone,

sangue, il fabbisogno

in

sacche di globuli

via A. Von Platen, 40,

chiare l’azzurro cielo.

per delle riprese su-

cioè circa 2 milioni,

è

costantemente in au-

rossi, globuli bianchi

cercheremo di mac-

Invitiamo i genitori

bacquee e, contempo- raneamente la nostra autoemoteca sosterà

400 mila unità per la sola Italia. Nel 2000 l'Italia ha raggiunto

mento, per l'aumento dell'età media della popolazione e per i

e buffy-coat (leucociti e piastrine). Il sangue delle donazioni viene

a

portare i bambi-

nella strada antistante

l'autosufficienza a li-

progressi della medi-

usato in svariati cam-

ni

c/o la nostra sede.

lo specchio d’acqua,

vello nazionale. La

cina, che rendono pos-

pi medici e chirurgici,

Era nostra intenzione rendere un servizio

un nostro medico sarà sul posto in modo che

maggior parte di noi può donare il sangue

sibile interventi anche su pazienti anziani, un

tra

cemie, tumori, intos-

cui la cura di leu-

alla città , pulendo la

chi

vuole può donare

e

molti, almeno una

sicazioni da farmaci,

bellissima “Fontana degli Schiavi”, sita al Foro Siracusano, ma sia il Presidente

se già idoneo, o ef- fettuare un controllo prenotazione. Questo a noi sembra il modo

volta nella vita, po- trebbero averne biso- gno. Alcune regioni sono autosufficienti,

tempo non operabili. La donazione da dona-

tori volontari, periodi- ci, responsabili, ano- nimi, e non retribuiti

anemie, emorragie, malattie emorragiche, ustioni, tumori del fegato, anemia medi-

che il Direttore della

migliore per celebra-

ad esempio l'Emilia-

è

la migliore garanzia

terranea, ipoalbumi-

SAI 8, ai quali ab-

re la “Giornata Mon-

Romagna ha raggiun-

per la qualità e la si-

nemia, emofilia A e B,

biamo fatto istanza

diale del donatore di

to

il livello di 60 unità.

curezza delle terapie

operazioni di primo

in data 14/05/2013

sangue”. Dal 2004 il

Vi

sono inoltre alcune

trasfusionali. Prima di

soccorso, in partico-

e da loro ricevuta il 15/05/2013, non han-

14 giugno viene fe- steggiata la Giornata

isole felici, cioè sin- gole città dove, grazie

qualsiasi utilizzo, ogni campione di sangue

lare incidenti stradali, trapianti.

Grottasanta

stasera

alle18,00

iLions

presentano

“Archimede

in latomia”

Il nome di Siracusa è legato soprattutto ad Archimede e alle sue invenzioni. A parte la scoperta del principio della Leva e del gal- leggiamento dei corpi, Archimede si rese fa- moso per la costruzio- ne di macchinari che resero la città invinci- bile. Durante l'assedio romano, Archimede terrorizzò gli eserciti del Console Marcello con gli specchi usto- ri, le manus ferrea e le catapulte. La Latomia dei Cappuccini è la più grande delle cinque cave di pietra calcarea scavate nell'area urba- na dell'antica Siracusa a partire dal VI secolo a. C. La pietra, utilizza- ta per costruire la città nelle sue successive espansioni da Ortigia fino alla Neapolis, Tiche e Akradina, fu ricavata dai calcari miocenici che carat- terizzano dal punto di vista geologico l'area del Siracusano. L'atti- vità di cava interessava

gli strati più profondi e teneri di calcare che venivano asportati rea-

lizzando delle profon- de cavità sostenute da pilastri. Nel corso dei

secoli, l'azione di ero- sione e di dissoluzio- ne dei calcari ad opera delle acque meteoriche, come pure vari eventi sismici, hanno deter- minato il crollo di gran parte delle volte, dando origine a spettacolari cavità, note come Lato- mie. Esse costituiscono un sistema ampliato nel tempo a partire dalla Latomia dei Cappucci- ni verso Ovest, con la realizzazione delle La- tomie di Novanteri, del Casale, Santa Venera, dell'Intagliatella e del Paradiso.

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10 14 GiuGno 2013, venerdì Il conferimento della nuova benemerenza in agenda per il 16 novembre

14 GiuGno 2013, venerdì

Il conferimento della nuova benemerenza in agenda per il 16 novembre

Eventi: Premio a don Di Noto

L’ Associazione "Tu

es Petrus" annuncia

i premiati: da Scola

a don Di Noto, pas-

sando per monsignor Becciu. Il Consiglio Direttivo - (presie- duta ad honorem dai cardinali José Sa- raiva Martins, Kurt Koch e Salvatore De Giorgi e coordinato da Gianluca Bari- le, presidente di Tu es Petrus) nonché il Comitato Scien- tifico e la Consulta Generale nella sedu- ta straordinaria del maggio 2013, ‘ha conferito, all’una- nimità, l’Edizione Speciale del Premio Internazionale ‘Tu es Petrus’, - si legge nella lettera - per la Sua opera esemplare in difesa dell’Infan-

zia, dei più piccoli e indifesi, quale Pre- sidente dell’Asso- ciazione ‘Meter’. La premiazione si terrà il 16 novembre 2013

a Battipaglia. La ce-

rimonia di consegna avrà luogo a Battipa- glia, in provincia di

di consegna avrà luogo a Battipa- glia, in provincia di In foto, don Fortunato Di Noto.

In foto, don Fortunato Di Noto.

Salerno, il 16 novem- bre prossimo, alla presenza di almeno

uno, se non di tutti e

tre,

gli Em.mi e Rev.

mi

Signori Cardinali

Presidenti Onorari.

Il Premio, realizzato

dallo scultore Miche-

le Monaco, è stato

presentato e donato

a Sua Santità Papa

Francesco lo scor-

segretario particola-

re di papa Benedetto

XVI e oggi Prefetto

della Casa Pontificia,

nella categoria “Ope-

ratori di Pace”. “È

una grande gioia, per

me, ricevere il pre-

mio 'Tu es Petrus'”,

dice don Di Noto, che aggiunge: “Il qua-

si venticinquennale impegno di Meter

ci spinge a fare sem-

pre più e sempre me-

glio”, conclude. Don Fortunato Di Noto, oltre che fondatore

dell'Associazione

Meter ed è noto per

la sua lotta contro la

pedofilia e la tutela

dell'infanzia in Italia

e nel mondo. Don

Fortunato Di Noto entra in seminario diocesano di Noto nel settembre del 1984.

Successivamente stu-

dia filosofia e teolo- gia presso la Facoltà "San Paolo" di Cata- nia, quindi completa la sua formazione alla Pontificia Uni- versità Gregoriana di Roma, laureandosi in Storia della Chiesa.

Il 3 settembre 1991

è ordinato sacerdote

so

25 Marzo. Esso

nella

Chiesa e per la

nella Cattedrale di

professore di storia

consiste in un basso-

rilievo in bronzo, raf- figurante San Pietro e

Chiesa viene ancora una volta apprezzato Un cammino faticoso

Noto. Nel 1992 diventa

la

Basilica vaticana.

ma possibile in dife-

che e di risorse a cui

della Chiesa presso

Don Fortunato Di

sa dei piccoli. Ed è

la

sezione distaccata

Noto ha ricevuto il

questo, malgrado le

di

Noto della Ponti-

Premio, assegnato peraltro con una men-

difficoltà economi-

ficia Università Teo- logica di Santa Croce

zione speciale a don

ci

sta sottoponendo la

di Roma. Nel 1995

Georg Gaenswein,

Regione Sicilia, che

è nominato parroco

Gaenswein, Regione Sicilia, che è nominato parroco della Madonna del Carmine ad Avola. Nel 1996 fonda

della Madonna del Carmine ad Avola. Nel 1996 fonda l'as- sociazione Meter, iniziando la sua bat- taglia contro la pe- dofilia. Attività che l'ha reso noto a li-

vello internazionale.

Si

è fatto promotore

di

diverse iniziative

tra

cui la giornata in

memoria dei bambini

vittime dello sfrutta- mento, della violenza

e dell'indifferenza e

la moratoria inter- nazionale contro la pedofilia. Secondo

alcune sue dichiara- zioni, don Fortunato

si

sarebbe avvicina-

to

al dramma della

pedofilia a partire dal 1995 in seguito

ad alcuni eventi ac-

caduti nella sua par- rocchia di Avola: tra cui il tentato omici- dio di una bambina

di 11 anni che fece

emergere gli abusi che aveva subito e il suicidio di un quat- tordicenne, anch'egli vittima di violenze.

Un tradizionale appuntamento di pellegrinaggio devozionale

La comunità diocesana di Noto, ha vissuto il tradizionale appuntamento del Pellegrinaggio al Santuario di Maria Santissima, Scala del

Paradiso, Patrona della Diocesi, giunto alla

XXXII edizione. Nel pomeriggio, radunati

all’inizio della cosiddetta “via sacra”, il vesco- vo mons. Antonio Staglianò, con i numerosi

presbiteri convenuti, insieme alle rispettive comunità parrocchiali, si sono mossi lungo il percorso, in direzione del Santuario, recitando

il S. Rosario in onore della Madonna. Sulla

spianata del sacro Tempio, resa quest’anno più

accogliente per i lavori di sistemazione delle ultime settimane, ha avuto luogo, con inizio

alle 18,30, la solenne Celebrazione Eucaristica, presieduta dal Vescovo Staglianò, alla presenza

di più di mille fedeli, provenienti dai 9 comuni

della Diocesi. L’omelia del Vescovo, esortava

a riscoprire “la concretezza di Dio” nel corpo

mistico della Chiesa, che più che una dottrina

o un’idea, è fondamentalmente “corpo” che si è

reso a noi visibile, offerto nell’Eucaristia e nella Parola fatta carne; mons. Staglianò indicava altresì ai presenti l’esempio di Maria, il cui

“corpo” è diventato” segno” della presenza di

Cristo, che nel grembo della madre, ha trovato

la dimora e il mezzo per farsi incontro ad ogni

uomo. Momento centrale e significativo della Celebrazione è stato, puntuale come ogni anno, l’atto di affidamento della Diocesi alla Vergine, per mano del Vescovo. La Celebrazione ha visto pure la partecipazione di una delegazione della

Chiesa di Calabria, rappresentante il Santuario

della Madonna greca; questa delegazione ha

preso parte, in mattinata, alla posa della “prima pietra” dell’erigenda Chiesa di Portopalo, che

sarà dedicata alla suddetta Madonna. Così la

presenza di questi amici calabresi, ha raffor- zato il devoto e comune sentimento di fede e

di devozione a Maria, tanto amata dal popolo

cristiano.Al termine della Celebrazione, quando

ormai il sole era tramontato, la numerosa folla

di

fedeli, grata e commossa nell’essere ritornata

ai

piedi di Maria a rinnovarle l’annuale omaggio

di amore, defluiva verso le varie destinazioni della Diocesi, non prima di essersi ripromessa

di tornare ancora, con l’entusiasmo di sempre,

l’anno venturo.

Epipoli: 11° memorial Salvo D’Agostino”

Epipoli: 11° memorial Salvo D’Agostino” A l centro sportivo Aurora di villaggio Miano, si è svolto

A l centro sportivo Aurora di villaggio Miano, si è svolto il 11° Memorial «Salvo

D’Agostino», “Albatros torna a volare”. I ragazzi del Gruppo «Einaudi: un ruggito

da via Pitia» hanno organizzato, come ogni

anno, la partita per ricordare Salvo D’Ago- stino. Erano presenti gli insegnanti, i compa-

gni di classe, gli amici di Salvo, i familiari. La rappresentativa degli studenti del Liceo Einaudi, dopo tante vittorie consecutive, quest’anno ha dovuto cedere la coppa alla squadra dei “D’Agostino Friends” composta

da un

vo. Pippo e Giovanna D’Agostino durante

la consegna della coppa, al capitano Stefano

Sciacca, hanno voluto ringraziare le tante

ragazze e i ragazzi

anno numerosi a partecipare all’avvenimen-

to. Hanno anche portato

di tanti ragazzi che gli studi e gli esami

all’università hanno tenuto lontani. Il piace-

re di ritrovarsi e non voler mancare a questo

il pensiero e i saluti

professore, compagni e amici di Sal-

che continuano ogni

appuntamento divertente e gioioso testimo- nia il lascito di memoria e di passione con i quali Salvo ha vissuto la sua esperienza di vita ed ha saputo trasmetterla a noi.

14 GiuGno 2013, venerdì

ed ha saputo trasmetterla a noi. 14 GiuGno 2013, venerdì 11 Neapolis: Un incontro scientifico Per

11

Neapolis: Un incontro scientifico

Per fornire alcune risposte chiare e fondamentali a chi viene colpito dalla sclerosi multipla

“Appuntamento per sabato prossimo presso il salone parrocchiale di via Necropoli Grotticelle”

Un incontro scientifi-

co per fornire alcune ri-

sposte alle persone con sclerosi, uno sguardo alle possibilità che oggi hanno le persone con sclerosi multipla della provincia di Siracusa, chiarendo alcuni aspetti

sotto il profilo della ri- abilitazione. Avrà luo- go sabato prossimo, 15 giugno, alle 10.00, nel salone "Paolo VI" della chiesa di San Salvatore

in via Necropoli Grot-

ticelle a Siracusa, l'in- contro scientifico viene organizzato dalla sezio- ne di Siracusa dell'Ai- sm, Associazione Ita- liana Sclerosi Multipla. Gli scenari attuali e fu-

turi della sclerosi multi- pla al centro del conve- gno nel corso del quale

si parlerà anche dell'an-

nuncio fatto dall'asses- sore regionale alla Sa- lute, Lucia Borsellino, a Palermo in merito alla realizzazione di centri

Borsellino, a Palermo in merito alla realizzazione di centri Coordinamento regio- nale Aism, interverran- no Roberto

Coordinamento regio-

nale Aism, interverran- no Roberto Conigliaro, Rosario Vecchio, Seba- stiano Bucello, Valen- tina Cascio, Giuseppa Degliangioli e Oreste

500. La malattia viene loro diagnosticata tra i 20 e i 30 anni, proprio nell’età più ricca di pro- getti, quando si investe

nella vita familiare e la- vorativa, nei sogni, nei progetti, negli affetti. Cronica, imprevedibile ed invalidante la scle- rosi multipla è una del-

le più gravi malattie del

sistema nervoso centra- le. Ogni anno vengono diagnosticati 2000 nuo-

vi casi: uno ogni 4 ore.

di

eccellenza in Sicilia

Risi.

e

di un Registro della

L'incontro sarà mode-

patologia.

rato da Antonio Cap-

I lavori saranno intro-

dotti dal presidente della sezione Aism di Siracusa, Paolo Bat- taglia. Dopo i saluti di Caterina Micalizzi del

pellani. In Italia sono 65 mila le persone con sclerosi multipla, ma circa 43 mila sono donne. In Sicilia oltre 5 mila ed a Siracusa circa

Di questi nuovi casi,

ogni anno, 1.200 perso- ne sono donne. L’Associazione Italiana Sclerosi Multipla, in- sieme con la sua Fon-

dazione (Fism), è l’uni- ca organizzazione che

in Italia interviene a

360° sulla sclerosi mul- tipla per indirizzare, promuovere, finanziare

la ricerca scientifica, promuovere ed erogare

servizi sanitari e sociali nazionali e locali, rap- presentare e afferma- re i diritti dei 65 mila italiani colpiti dalla malattia affinché siano pienamente partecipi e autonomi. La sclerosi multipla (Sm), chiamata anche sclerosi a placche, scle-

rosi disseminata o poli-

sclerosi, è una malattia autoimmune cronica demielinizzante, che

colpisce il sistema ner- voso centrale causando un ampio spettro di se-

gni e sintomi.

La malattia ha una pre- valenza che varia tra i 2 e 150 casi per 100 mila individui. È stata descritta per la prima volta da Jean-Martin Charcot nel 1868.

La sclerosi multipla

colpisce le cellule ner- vose rendendo difficol- tosa la comunicazione tra cervello e midollo spinale. Le cellule ner- vose trasmettono i se-

gnali elettrici, definiti potenziale d'azione, attraverso lunghe fibre chiamate assoni, i qua-

li sono ricoperti da una

sostanza isolante, la guaina mielinica. Nella malattia, le difese im- munitarie del paziente attaccano e danneg- giano questa guaina. Quando ciò accade, gli assoni non sono più in

grado di trasmettere ef- ficacemente i segnali.

Il nome sclerosi multi-

pla deriva dalle cicatrici (sclerosi, meglio note come placche o lesio- ni) che si formano nella materia bianca del mi- dollo spinale e del cer- vello. Anche se il meccani- smo con cui la malat- tia si manifesta è stato ben compreso, l'esatta eziologia è ancora sco- nosciuta. Le diverse te- orie propongono cause sia genetiche, sia infet- tive; inoltre sono state evidenziate delle cor- relazioni con fattori di rischio ambientali.

Conferenza insieme all’associazione “Mary Astell” in agenda per il pomeriggio di oggi alla sala Randone

S. Lucia: “Le verità nascoste del benessere”

Nuovo appuntamento con l’asso- ciazione Mary Astell, che invita a partecipare tutti coloro fossero in-

teressati alla conferenza medica dal

Le verità na-

titolo “Benessere

scoste”. Un team di esperti come il dottor Gaetano Landolina, speciali-

sta

in chirurgia generale, agopunto-

re,

presidente Amasc, la dottoressa

Aurelia Spagnolo, psicologa-psico- terapeuta, naturopata e Florencia Avocedo, insegnate yoga condur- ranno alla scoperta del nostro corpo e dei misteri e delle verità che esso custodisce. Questa nuova conferenza - appun- tamento con l’associazione Mary Astell si terrà nel pomeriggio di oggi, venerdì 14 giugno alle ore 17.30 presso la sala Randone sita in Via Malta angolo via Bixio. Inter- verranno inoltre il dottor Michele

angolo via Bixio. Inter- verranno inoltre il dottor Michele Mangiafico, presidente del Consi - glio Provinciale

Mangiafico, presidente del Consi- glio Provinciale e la dottoressa Lia Reale presidente dell’associazione Mary Astell. Il concetto di benessere nel corso degli anni ha subito numerose mo- difiche e ampliamenti, che hanno condotto ad una visione del termi- ne più ampia e completa, non più incentrata sull’idea di assenza di patologie, ma come uno stato com- plessivo di buona salute fisica, psi- chica e mentale.

Questa visione è punto cardine di molte discipline e correnti di pen- siero filosofico, occidentali e orien- tali, con recenti conferme in campo medico- scientifico. Comunemente il benessere viene percepito come una condizione di armonia tra uomo e ambiente, risultato di un processo di adattamento a molteplici fattori che incidono sullo stile di vita. An- che nel rapporto della Commissione Salute dell'Osservatorio europeo su sistemi e politiche per la salute (a

cui partecipa il distaccamento euro-

peo dell'Oms) è stata proposta defi-

nizione di benessere come "lo stato emotivo, mentale, fisico, sociale

e spirituale di ben-essere che con-

sente alle persone di raggiungere

e mantenere il loro potenziale per-

sonale nella società". Come si leg-

ge nel Rapporto, tutti e cinque gli

aspetti sono importanti, ma ancora più importante è che questi siano

tra loro equilibrati per consentire

agli individui di migliorare il loro

benessere. Il concetto di benessere è una nozione in costante evoluzione:

seguendo la piramide di Maslow, col passare del tempo la realizza- zione dei bisogni fondamentali e

di alcuni desideri considerati un

tempo difficilmente raggiungibili porta alla nascita di altri bisogni e desideri.

12

12 14 GiuGno 2013, venerdì Si concludono stama- ne le giornate di studio “Dal mare alla

14 GiuGno 2013, venerdì

Si concludono stama- ne le giornate di studio “Dal mare alla montagna. Percorsi medievali fra Siracusa e l’entroterra” promosse e organizzate da SiciliAntica e Bioturismo, con la manifestazione di

chiusura a partire dalle ore 16 all’Eremo “Madonna delle Grazie” di Avola Antica in collaborazione con l’assessorato regionale ai Beni culturali. Siciliantica e Bioturismo, in collaborazione con l’Assessorato al turismo

e ai BB.CC.AA. di Avola,

oggi (14 giugno 2013) dal-

le ore 16, daranno vita alla manifestazione conclusiva delle giornate di studio “Dal mare alla montagna. Percorsi medievali fra Siracusa e l’entroterra”. La tavola rotonda, inau- gurata lo scorso 6 giugno

al museo archeologico

regionale “Paolo Orsi”,

sulle complicate vicende del medioevo siracusano,

si concluderà domani pres-

so l’Eremo della Madonna

delle Grazie di Avola An- tica, puntando l’attenzione sui siti di montagna in cui si delinearono, in maniera

chiara e decisa, i caratteri peculiari della cultura dei dieci secoli del Medioevo. Nella suggestiva cornice delle rovine di Abola antica, Lorenzo Guzzar- di, Francesca Gringeri Pantano, Santino Ales- sandro Cugno, Salvatore

Di Stefano, Vincenzo Bel-

fiore, Marcello Proietto, analizzeranno l’adespota produzione delle città di Noto, Avola, Palazzolo Acreide e Canicattini Ba- gni con un’apertura ai nuovissimi dati emersi dagli archivi siracusani. A seguire l’Eremo aprirà le sue porte per un viaggio

scientifico-ricreativo a ri- troso nel tempo attraverso suoni, segni e sapori della cultura medievale del Val

di Noto.

Reenactament e Archeo-

logia sperimentale ricre- eranno i timbrici ritmi delle performance arabe,

le vicende meno note della

storia aragonese e i ricer- cati piatti delle mense no-

biliari. Guida sarà la voce

di Maria Teresa Di Blasi,

attori Vincenzo Belfiore del Gruppo Cacyparis e l’ensemble Musicale di Ramzi Harrabi. Ospiti d’onore saranno gli scrit- tori in erba dell’Istituto Sacro Cuore di Siracusa, vincitori del primo premio nazionale dell’I.S.I.M.E.,

vincitori del primo premio nazionale dell’I.S.I.M.E., ReenactamenteArcheologiasperimentale “Dal mare alla

ReenactamenteArcheologiasperimentale

“Dal mare alla montagna. Percorsi medievali fra Siracusa e l’entroterra”

Raccontare il Medioevo, e la Fildis, arricchita dalla presenza della delegazione francese. A conclusione dei lavori domenica 16 giugno 2013 Andrea Patti del comitato per la tutela dei Beni Cultu-

rali in Sicilia e SiciliAntica terranno presso il museo “Paolo Orsi” una dimostra- zione pratica di restauro dalle 9.30 alle 12.30. In particolare i restauratori che prenderanno parte all'iniziativa, vincitori del

concorso bandito dalla Regione Sicilia nel 2000 e non ancora assunti, per- metteranno al visitatore di conoscere alcune metodo- logie di restauro relative a beni di varia natura. L’obiettivo dell’iniziativa

è quello di informare e sensibilizzare il visitatore sul ruolo e l’importanza della figura del restaurato- re che permette la fruizione del bene e contribuisce a tramandarlo inalterato alle generazioni future.

Si è conclusa a Portopalo la Summer School dellaVirginia CommonwealthUniversity

una fusione di linguaggi artistici differenti

per un’esibizione brillante, che ha incantato

e divertito il pubblico.

si è tenuta mercoledì sera, nella suggestiva piazzetta dei due Mari di portopalo di capo passero, la lettura scenica del mito d’euro- pa, che ha visto impegnate, in una perfor- mance dove non sono mancati elementi di recitazione e di danza, le undici studentesse della virginia commonwealth university e la loro insegnante Melanie richard, che hanno concluso così la summer school al cumo – consorzio universitario mediterraneo orien- tale - di noto.

l’evento ha rappresentato il frutto del cor- so di lettura espressiva in lingua italiana tenuto al cumo, per le studentesse ameri- cane, dall’attore Michele dell’utri. a noto dallo scorso 16 maggio, le allieve della vir- ginia commonwealth university, in queste settimane, si sono infatti dedicate a lezioni

in aula e ad attività esterne, come visite nei centri più belli della sicilia. Alla performance finale di ieri, cui è segui- ta una visita a Marzamemi, erano presen-

ti i componenti del cda e l’amministratore

delegato del cumo, salvatore cavallo, che ha affermato: “la summer school, giunta

alla terza edizione, rappresenta una formula consolidata e di successo, uno dei fiori all’oc- chiello del cumo, che si afferma sempre più come una realtà di respiro internazionale. il mio augurio è che, dal prossimo anno, que- sto progetto, basato sullo scambio e l’inte- grazione tra realtà accademiche differenti, possa essere esteso anche ad altre univer- sità straniere e italiane, per offrire al maggior numero possibile di studenti l’opportunità di studiare la cultura mediterranea. inoltre, con i rappresentanti della virginia commonwe- alth University si stanno già definendo delle modalità per dare agli studenti del cumo la possibilità di trascorrere un periodo di studi alla vcu”. la summer school rappresenta il risultato di una stretta collaborazione tra il cims - con- sorzio costituito dall’università degli studi di Messina, l’università di cordoba e la virgi- nia commonwealth university - il cumo e la città di noto. nell’ambito di questa colla- borazione the Global Education Office, the school of World studies and the school of the arts della virginia commonwealth uni- versity offrono agli studenti l'opportunità uni- ca di esplorare il cinema del Mediterraneo e la danza contemporanea.

14 GiuGno 2013, venerdì

e la danza contemporanea. 14 GiuGno 2013, venerdì 13 Quei “funghi” pericolosi Un esposto affinché tutti

13

e la danza contemporanea. 14 GiuGno 2013, venerdì 13 Quei “funghi” pericolosi Un esposto affinché tutti

Quei “funghi”

pericolosi

Un esposto affinché tutti quei sedicenti centri antiviolenza e/o antistalking che non rispondono ai requisiti di legge, vengano immediatamente chiusi

Anno 2011 - “In Sicilia si muore / all'Ars si dorme” Con questo ed altri slogan provocatori, esortiamo il parlamento siciliano a svegliarsi e varare il ddl lanciato

di un anno mezzo? Ve lo

diciamo subito. In que-

sto lungo lasso di tempo,

il 3 luglio dello scorso

anno le associazioni che

si spendono su questo

fronte, veniamo con-

dalla nostra Rete e “spo-

vocate per dare inizio

sato” da uno sparuto

al

percorso di attuazione

manipolo di deputati (Vinciullo in testa) che esorta l’Assemblea a

della legge in questione ma alla riunione non fa seguito un bel nulla.

colmare un buco legi-

In

virtù della nostra

slativo per garantire alle vittime il supporto

autoreferenzialità (no- toriamente esercitata

dei

centri antiviolenza e

per scelta) nel corso

delle case-rifugio.

il ddl diventa legge. Si

di

tale convocazione,

Gennaio 2012 - final-

avevamo detto che la

mente la spuntiamo e

chiama “Norme per il contrasto e la preven- zione della violenza

legge era nata per nostra iniziativa. Ma poiché alcune non lo sapevano e altre fingevano di non saperlo, è ovvio che nes-

di

genere” e, come

suna sapesse nemmeno

sempre accade in quei

a

che scopo era nata.

casi, viene accolta con

E

dunque vi diciamo

gioia e con polemiche.

anche questo. La legge

Un’approvazione sof-

è

nata (non sotto un

ferta e seguita da un massacrante tour di conferenze in giro per l’isola per divulgarne la conoscenza. A che scopo questa legge? Semplice: per mettere uno stop al far west regolamentando una

cavolo ma grazie a noi volontarie della Rete siracusana) al preciso scopo di dare vita ad un Albo specifico dei centri antiviolenza dal quale, automaticamen- te, dovrebbe scaturire

una salutare “bonifica” nel devastato settore.

materia ostica e delicata ad un tempo affinché le

un volontariato di

su

E

per meglio spiegar-

vittime possano contare

qualità.

ci, facciamo qualche esempio. Tre mesi fa in provin-

Giugno 2013 - Qualcu-

cia di Messina è nato

no

vuole sapere come

improvvisamente un

stiamo messe a distanza

(sedicente) centro anti-

stalking. Un mese fa in provincia di Agrigento

è nato improvvisamente

un (sedicente) centro antistalking.

Giorni fa, a Catania, è nato improvvisamente un (sedicente) centro

antistalking.

Ieri l’altro a Castellam- mare è nato improvvi- samente un (sedicente) sportello antiviolenza. Signori miei avete capi-

to bene: da noi i centri

antiviolenza nascono così, improvvisamen- te, dall'oggi al doma- ni, come i funghi, per

iniziativa di gruppi di donne (e a volte anche

di uomini e donne) con

zero formazione e zero

esperienza. Non cono- scono la storia delle donne (dal neolitico ai nostri giorni). Non

sanno nulla dell’origine

e della storia dei centri

(per la cronaca, sono una “creazione” del femminismo anni 70). Non ne conoscono i va- lori su cui si fondano e, in una parola, ignorano che i centri sono una au- tentica scuola di pensie- ro. Eppure la legge parla chiaro: “La Regione riconosce la rilevanza

dell’attività svolta dagli operatori socio-sanitari

e dai centri antiviolenza

operanti nel territorio regionale e garantisce la promozione di nuo-

nel territorio regionale e garantisce la promozione di nuo- vi centri avvalendosi delle competenze delle associazioni

vi centri avvalendosi

delle competenze delle associazioni di volon-

tariato, delle organiz- zazioni non lucrative

di utilità sociale e delle

cooperative sociali che hanno come scopo la lotta, la prevenzione e l’assistenza delle donne

vittime di violenza, che dimostrino di disporre

di strutture e personale

adeguato e che operino

nel settore da almeno tre

anni”(art. 7 comma 1.) Avete idea di quante vittime vengono ulte- riormente vittimizzare da questo incessante allarmante selvaggio proliferare di centri che con incredibile prosopopea si dichia-

rano immediatamente

“centri antiviolenza e/o antistalking” ignoran- do perfino l’esistenza

di una legge? Avete

idea del discredito che questi centri gettano su

tutti i centri antiviolen- za, danneggiandone la reputazione e la credi- bilità e gettando nella sfiducia e nella dispe- razione le vittime che chiedono aiuto?

E allora, visto che le

cose stanno così, e vi-

sto che le fautrici della

legge siamo proprio noi, lanciamo un drastico appello: chiunque abbia notizia di un ennesi- mo centro-fungo, per cortesia ce lo segnali

e noi procederemo ad

inoltrare un esposto agli organi competenti affinché tutti quei se- dicenti centri antivio- lenza e/o antistalking che non rispondono ai

requisiti di legge, ven- gano immediatamente chiusi. Perché non è possibile tollerare tanta improvvisazione, tanta

superficialità, tanta ir- responsabilità di fronte

al gravissimo fenomeno

della violenza di genere

e del femminicidio di-

lagante. Rete Centri antiviolen-

za-antistupro-antistal-

king fondata e diretta da Raffaella Mauceri Protocollata con la Pre- sidenza del Consiglio dei Ministri - Diparti- mento P.O. Capofila Coordinamen-

to Donne Siciliane SOS

24 H per tutta la Sicilia Tel. 0931.492752 -

347.7758401

- Fax

0931.1846186

www.

reteantiviolenzasr.it

14

14 14 GiuGno 2013, venerdì Prima che patriarca e restauratore del culto delle immagini il siracusano

14 GiuGno 2013, venerdì

Prima che patriarca e restauratore del culto delle immagini il siracusano san Metodio festeggiato oggi nella sua parrochia siracusana, fu un contemplativo nell’Egeo.

sua parrochia siracusana, fu un contemplativo nell’Egeo. Acradina: “Quel monaco approdato nell’isola di Chio” Q

Acradina: “Quel monaco approdato nell’isola di Chio”

Q uella di San Metodio è la

figura di un patriarca di Co- stantinopoli ai tempi della Chiesa indivisa, la figura che il calendario liturgico presenta oggi alla venera- zione dei fedeli. Siracusano per origine e formazio- ne, Metodio fu monaco sull'isola di Chio prima di essere chiamato a Costan- tinopoli dal patriarca san Niceforo. Erano quelli gli anni in cui divampava lo scontro sulle icone. Fermo difensore della venerazio- ne delle immagini, quando l'imperatore iconoclasta Leone V l'Armeno depose

il patriarca Niceforo, Me-

todio si recò a Roma per informare papa Pasquale I

dell'accaduto. Alla morte

di Leone, il Papa inviò Me-

todio a Costantinopoli con una lettera in cui chiede- va fosse reinsediato come legittimo patriarca. Ma la

lotta non era ancora finita:

ad attenderlo trovò infatti

il carcere, dove rimase per

anni. Solo con l'avvento dell'imperatrice Santa Teo- dora, verrà la svolta defini- tiva in favore delle icone. E Metodio tornerà sulla sede patriarcale di Costantino- poli. Morirà nell'847. San Metodio, patriarca di Co-

stantinopoli, ebbe un ruolo coraggioso nella sconfitta

definitiva dell'iconoclastia

e dimostrò un'immane for-

za di sopportazione durante la prigionia. Spesso viene

citato con gli appellativi “il Confessore” o “il Grande”.

Di origini sicule, ricevette

un'ottima educazione pres-

so Siracusa. Si trasferì poi

a Costantinopoli per assi-

curarsi un posto a corte, ma poi influenzato da un mona- co decise di entrare nel mo- nastero di Chenolacco. In

seguito egli stesso intrapre- se la fondazione di un mo- nastero sull'isola di Chio,

nel Mar Egeo, dal quale fu

richiamato nella capitale

dal patriarca San Niceforo.

Il movimento iconoclasta, che sin dal tempo dell'im- peratore Leone l'Isaurico (717-741) sosteneva la di-

scruzione delle immagini sacre e l'abrogazione del culto dei santi, nonostante

sconfitto nell'VIII secolo con San Giovanni Dama- sceno, all'inizio del seco- lo successivo trovò nuovo appoggio nell'imperatore Leone V l'Armeno, anche a causa delle pressioni e

delle influenze provenien-

ti dalla nascente dottrina islamica. Alcuni cristiani temevano che la venerazio- ne delle immagini potesse degenerare in pratiche su- perstiziose, ma Metodio argomentò a buon ragio- ne che le statue o le icone costituiscono un aiuto alla devozione, un'eredità della tradizione ecclesiastica. Si oppose dunque coraggio- samente a questo nuovo at- tacco. Dopo la deposizione e la condanna all'esilio del

tacco. Dopo la deposizione e la condanna all'esilio del patriarca Niceforo, Meto- dio fu incaricato da

patriarca Niceforo, Meto- dio fu incaricato da altri vescovo di recarsi a Roma per informare papa San Pa-

squale I dell'accaduto e qui rimase sino alla morte di Leone. Il papa inviò poi una lettera al nuovo imperato-

re, Michele il Balbuziente,

chiedendogli di reinsedia-

re Metodio, legittimo pa-

triarca di Costantinopoli.

Nella città, però, infuriava ancora la controversia ed

al

suo arrivo venne accusa-

to

di aver costretto il papa:

venne allora imprigionato

per circa sette o nove anni.

Fu

dunque costretto a vive-

re

in condizioni disumane,

rinchiuso forse in una grot-

ta

od in una tomba con al-

tri

due compagni, accusati

di

furto. Quando uno dei

due morì, fu miseramente

lasciato imputridire nella cella. Quando venne infi-

ne scarcerato, Metodio era

ormai ridotto ad uno sche- letro, calvo, pallido per i lunghi anni trascorsi nelle

tenebre, abbigliato di sudi-

ci cenci. Era però rimasto

intatto il suo spirito, tanto che quando l'imperatore Teofilo l'Iconoclasta rinno-

vò l'interdetto per le sacre

icone egli coraggiosamen-

te attaccò la venerazione

delle immagini imperiali:

“Se un immagine è così in- degna ai tuoi occhi, come

mai tu che condanni la ve- nerazione delle immagini

di Cristo allo stesso tempo

non condanni quella tribu- tata alle raffigurazioni di te stesso?”. L'imperatore non esitò allora a farlo fu-

stigare e gettare in carcere con una mandibola rotta:

la notte stessa i discepoli

tentarono di farlo fuggire. Teofilo morì fortunatamen-

te poco dopo ed il potere

passò nelle mani della ve- dova, l'imperatrice Santa Teodora, che resse il regno

in nome del figlio minoren-

ne Michele III, dando una

decisiva svolta alla politi-

ca di corte schierandosi in

favore del culto delle im- magini. Cessarono così le

persecuzioni e gli ecclesia- stici esiliati poterono fare ritorno. Nel giro di trenta giorni le icone tornarono

a

comparire nelle chiese

di

Costantinopoli e, depo-

sto il patriarca iconoclasta, Metodio poté nuovamente

fare ritorno alla sua legitti- ma sede, dotato di un ben- daggio atto a sorreggere la mandibola ancora frattura- ta. Il suo episcopato durò quattro anni, in cui convo-

cò con Teodora un sinodo

che ristabilì ufficialmente il culto delle immagini.

SPORT Siracusa

14 GiuGno 2013, venerdì

delle immagini. SPORT Siracusa 14 GiuGno 2013, venerdì 15 tennis. Match Ball Siracusa ad un passo

15

tennis. Match Ball Siracusa ad un passo dalla promozione in A1

La formazione siracusana ha concluso il proprio girone imbattuta con tre vittorie e due pareggi e, perdento lo scontro diretto contro il Tennis Montecchio Maggiore.

Il Tennis Club Match

Ball Siracusa è arri-

vato ad un passo dalla promozione in serie A1 del Campionato Nazionale di Tennis Maschile.

I protagonisti di questa entusiasmante avven- tura sono i giocatori Sammatrice E., Sirin-

go E., Zito E., Massara A. e Caruso S., ragaz-

zi tutti Siracusani che

hanno portato avanti la politica del Tennis Club Match Ball Pa- ola e Sabrina Cortese cioe’ l’esclusione di giocatori stranieri dal- la formazione degli anni passati. Quindi tutta farina del nostro sacco visto che tutti i giocatori sono da sempre allenati presso il T C Match Ball Siracusa. La for-

sempre allenati presso il T C Match Ball Siracusa. La for- mazione siracusana ha concluso il

mazione siracusana ha concluso il proprio girone imbattuta con tre vittorie e due pa- reggi . Nello scontro diretto play off per accedere in A1il Ten- nis Club Match Ball perdeva per 4-2 fuori casa contro il Tennis Montecchio Maggio-

re. Questi i dettagli:

Singolari:

Donati M. batte Caruso S. 6/2 -5/7 -7/6 Balestro M. batte Zito E. 4/6 -6/4-7/5 Siringo E. batte Di Maro L. 6/2-7/5 Massara A. batte Di Maro M. 6/3 – 6/3

Sul punteggio del 2

nis Club Match ball

pari si passava quindi

Siracusa riconquista-

a

giocare gli incontri

va la promozione in

di

doppio cosi’ come

serie “ C” superando

segue:

il

Tennis Club Filari

Doppi:

di

Messina per 4/0 .

Di

Maro M./Di Maro

Gli artefici di questa

L

battono Caruso S. /

promozione sono ra-

Massara S. 6/3-6/1 BalestroM./Donati M.

gazzi giovanissimi che dopo aver subito

battono Zito E./Sirin-

la

retrocessione in se-

go E. 6/4 -6/4

Rimane un grande rammarico visto come sono andati gli incon- tri di singolare dove Caruso sciupava due

match point a sua favo-

re , mentre Zito si tro-

vava in vantaggio per 4/2 nel set decisivo. In pratica l’ incontro po- teva terminare con un punteggio finale di 4/0 per i siracusani. Sempre domenica presso i campi di Via G. Agnello il Ten-

rie D nel campionato

2012, quest’ anno con grande determina-

zione si sono imposti riconquistandosi il

campionato di serie “

C” . Gli stessi sono da sempre allenati dai M° Nico De Simone e Paolo Cannova

Siringo A.,Di Trapani L.,Moncada S.,Alioto

S

della for-

mazione gli istruttori “ Toni Troia “ e “ Ivan Caracciolo”.

Capitani

Calcio a 5 u 21/ L'ASd Augusta non ci sta e ricorre alla Corte di Giustizia Federale

L’ASD Augusta FC non si conforma alle deci- sioni prese dal Giudice Sportivo ed apparse sul Comunicato Ufficiale della Divisione Calcio a 5 pubblicato ieri, è si attivata, rivolgendosi ai propri legali, formulando nei termini previsti dalla

giustizia sportiva il ricor-

so a quanto deliberato dal

Giudice di prime cure . Si confida nella Corte di Giustizia Federale, poi-

ché possa ribaltare la sen- tenza del giudice basata

su conclusioni empiriche

e su costanti vizi di forma

sia nelle dichiarazioni dei testi interpellati, esclusi- vamente della società La-

zio calcio a 5, sia sul fatto che non si sia tenuto conto delle dichiarazioni omo- genee esposte dai direttori

di gara e commissario di

campo, sia su i referti post gara che nelle audizioni

di campo, sia su i referti post gara che nelle audizioni d’ innanzi la procura fe-

d’ innanzi la procura fe- derale, che “costituivano” fonte privilegiata come da

regolamento di Giustizia

Sportiva. Ma se questa sentenza verrà confer- mata in secondo grado si darà adito a quanti lo vo- gliano di poter ribaltare i verdetti decretati rego- larmente dal campo ap- pellandosi a qualcosa che solo loro hanno visto e nessun ufficiale sia in gra- do di testimoniare, dando

uno schiaffo a quanto pre- visto dai regolamenti fede- rali, aprendo una voragine in seno alla FIGC, facile da impugnarsi a quanti si sentano più furbi. Mentre si aspetta l'esito del risor- so, non tardano ad arrivare i primi commenti. Il pri- mo è quello dello storico Capo-Ultrà Sebastiano "Frenky" Di Franco, de- luso per quanto accaduto, che dopo aver ringraziato affettuosamente il Mister

Alfredo Paniccia e tutti i

che più e più volte da

ragazzi, invita la società a non inscriversi al prossi- mo Campionato nel caso

suddetti elementi è stato citato il Medico Sociale neroverde, il Dott. Su-

in

cui questa decisione

ber, non ascoltato poi da

Di

conseguenza, nessu-

non venisse stravolta. La situazione che si è verificata finora, crea un

chi ha condotto questa fantomatica indagine.

precedente unico, che po-

no

della società sicilia-

trebbe risultare nocivo a

na

è stato convocato per

tutto il movimento. Per la prima volta si è deciso di

dare la propria versione dei fatti, come neanche

non omologare un risul-

nessuno della Procura

tato, nonostante sia pre-

si

è recato né presso la

sente un referto arbitrale

sede della società del

chiaro e limpido. Ma non

Presidente Santanello,

è finita qui. La dirigen-

presso il campo di

za

per le modalità utilizzate

megarese è infuriata

gioco per effettuare i so- pralluoghi del caso.

per portare avanti questa

In

parole povere, tutto

indagine: su 5 elementi

ciò

che è stato dichiarato

sentiti della società Lazio

dalla società Capitolina

C/5, c'è concordanza solo

è

stato preso per buo-

quando si fa riferimento al presunto aggressore, per poi diventare discordanti

al momento di spiegare

come si sono svolti i fat- ti. C'è da aggiungere poi,

no senza avere alcuna

controparte, visto che

nessuno dell'Augusta

C/5 ha avuto il piacere

di rispondere a qualche

domanda.

16

16 14 GiuGno 2013, venerdì autosport.toyota.it Autosport s.r.l. c.da targia 18 siracusa tel.0931 759918

14 GiuGno 2013, venerdì

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