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Lavoro, qualit e sicurezza: il ruolo dei Comuni esperienze a confronto.

Nell'ambito della Campagna europea 2008 - 2009 sulla valutazione dei rischi. Ambienti di lavoro sani e sicuri.

23 ottobre 2008 TRIESTE, Molo IV Giuseppe Napoli, Presidente Federsanit ANCI FVG E assurdo e inaccettabile che i convegni su questi temi debbano sempre aprirsi con un minuto di silenzio per le vittime del lavoro, perch, purtroppo, la strage quotidianaI moniti non mancano anche dalle pi alte cariche dello Stato e ogni giorno, purtroppo, si verificano queste tragedie per gli individui, le loro famiglie, la societ e le istituzioni. E tempo di passare dalle parole ai fatti. Purtroppo, quello avvenuto una settimana fa sulla nave, a Monfalcone, un evento che dimostra ancor pi la validit della proposta del presidente dellANCI FVG, Pizzolitto, sindaco di Monfalcone e di tutto lANCI FVG di inaugurare la XXV Assemblea nazionale dei Comuni in una importantissima realt lavorativa anche per testimoniare, in modo tangibile, la vicinanza delle istituzioni al mondo del lavoro, ai cittadini e alle loro famiglie. Il tragico lutto ha doverosamente sconvolto quel progetto, ma non le sue alte motivazioni che faranno ricordare per sempre nei nostri cuori la nave e tutti coloro che, anche a rischio della loro vita (speriamo mai pi), consentono di realizzarla e da qui dovrebbe partire da noi tutti un forte impegno per trovare gli strumenti idonei
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affinch n incidenti, n morti, n malattie siano pi da collegarsi al lavoro. Questo non un problema di Monfalcone, Torino, o Venezia, o altre localit in Italia e allestero, n di piccole, o grandi aziende, private o pubbliche, succede in diversi contesti, seppure con diverse condizioni e responsabilit, proprio per questo importante ampliare il nostro orizzonte, confrontarci per migliorare la situazione e fornire le risposte pi adeguate. Proprio per questo, partendo dal basso, dal nostro territorio e dalle comunit che qui vivono e lavorano (tema della XXV Assemblea), oltre a presentare lesperienza del Forum permanente e guardare alla realt di altre regioni, abbiamo voluto in qualche modo collegarci anche a quello anche alla Campagna europea 2008-2009 sulla valutazione dei rischi. Ambienti di lavoro sani e sicuri. Non ci sono parole veroe anche le fredde statistiche servono solo come stimolo, o per verificare qualche auspicabile miglioramentoRitengo sia fondamentale agire insieme, confrontandoci anche apertamente, ma sempre in modo propositivo, senza farci frenare da inutili e pericolose divisioni di parte Penso che ormai siamo tutti convinti che importante rafforzare la consapevolezza dei rischi, la responsabilizzazione e gli impegni, ciascuno per il proprio ruolo, per un elevato obiettivo comune: limitare al massimo e, auspicabilmente, azzerare i dati di questa assurda strage.

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Certo, conosciamo tutti i limiti delle risorse, ancor pi scarse in tempi di crisi, ma sappiamo bene che quando un obiettivo ritenuto prioritario anche queste si possono trovare, analoga volont auspicabile da parte pubblica e privata per favorire la migliore attuazione delle normative. Tutti noi abbiamo impegni e responsabilit importanti per le parti che rappresentiamo (imprese, istituzioni, lavoratori, esperti, etc.), proprio per questo importante prenderci il carico che ci compete e rafforzare la consapevolezza del comune obiettivo di assicurare adeguate garanzie ai diritti fondamentali alla salute e al lavoro. Al riguardo dalla fine del 2006 Anci, Federsanit ANCI FVG insieme allUnione province e alle organizzazioni sindacali CGIL, CISL e UIL FVG hanno iniziato ad approfondire questi temi e avviare un confronto propositivo che ha portato, nel febbraio di questanno, alla sigla di un protocollo congiunto e successivamente alla nascita del Forum permanente Lavoro:qualit e sicurezza sulla cui attivit, proposte e risultati interverr il coordinatore del Gruppo di lavoro, direttore Roberto Ferri, compenente del Direttivo di Federsanit ANCI, che un esperto di questi temi. Certo, non sempre facile trovare posizioni comuni, soprattutto quando i problemi sono particolarmente complessi, quali ad esempio gli appalti, le risorse umane ed economiche, la formazione e gli investimenti, solo per citarne alcuni che portano troppo spesso anche a posizioni
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differenziateMa sicuramente i punti di incontro ci sono ed opportuno partire proprio da questi per proporre una strategia adeguata e ampia come necessita il tema di oggi I punti di partenza da noi individuati, tramite il Forum permanente Lavoro: qualit e sicurezza sono : la volont e limpegno, ognuno per il suo ruolo e competenza, di investire di pi nella cultura della prevenzione e della promozione della cultura della sicurezza, sia in termini di risorse umane che economiche, fondamentali naturalmente lattuazione e losservanza delle leggi, il migliore coordinamento di politiche e interventi (decreto reg. 6 agosto istitutivo del Comitato regionale di coordinamento in materia di sicurezza e salute sul lavoro). E ancora rafforzare e migliorare le iniziative e progetti di formazione, anche mirati, al fine di coinvolgere nel modo pi adeguato il maggior numero di lavoratori e non solo i new entry favorire lo scambio delle informazioni utili e, in generale, fare tutto il possibile per prevenire i rischi e creare ambienti di lavoro pi sani e sicuri, come peraltro indica la campagna europea 2008 2009. Questi sono alcuni spunti per migliorare, ma nessuno di noi, purtroppo, ha la bacchetta magica, siamo alla ricerca degli strumenti pi efficienti ed efficaci per una battaglia di civilt A tal fine la XXV Assemblea nazionale dellANCI, per la prima volta in Friuli Venezia Giulia costituisce una grande occasione per evidenziare lattenzione degli amministratori locali su questo tema e scambiarci proposte
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ed esperienze. Un sentito ringraziamento va, quindi al presidente Gianfranco Pizzolitto che oltre ad aver promosso il Forum permanente anche in qualit di coordinatore delle ANCI regionali ha reso possibile ampliare il confronto tra anche al vicino Veneto, allEmilia Romagna e al Lazio, tramite i presidenti e i rappresentanti delle ANCI regionali che interverranno nella tavola rotonda. Confidiamo che anche gli amministratori di altre regioni oggi presenti partecipino insieme a noi. Altri ringraziamenti sono per la Regione Friuli Venezia Giulia con la quale tramite il diretto interessamento del Presidente, Renzo Tondo e degli assessori alla Salute e Protezione sociale, Vladimiro Kosic e al Lavoro, Alessia Rosolen stiamo promuovendo una strategia comune. Infine, in questo nostro percorso abbiamo incontrato anche il direttore regionale dellINAIL FVG, Maria Ines Colombo, istituto con il quale, come Federsanit e ANCI FVG, avvieremo alcune sperimentazioni, partendo dai piccoli Comuni e dal territorio per poi rafforzare le sinergie con tutti i soggetti interessati A conclusione del mio intervento ritengo che come uomini, padri di famiglia e amministratori locali il tema di oggi rappresenti un alto dovere morale e un impegno costante e permanente che dovrebbe accompagnarci in tutti i diversi contesti e funzioni in cui siamo impegnati oggi, come domani, per una societ pi vivibile e istituzioni sempre pi attente ai problemi reali della gente
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