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ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE G.B.Cerletti


I.T.A. G.B. Cerletti I.P.A.A. G. Corazzin

PIANO DELLOFFERTA FORMATIVA


Anno Scolastico 2012/2013

I.T.A. G.B.Cerletti di Conegliano (TV) e I.P.A.A. G.Corazzin di Conegliano (TV) tel. 0438/61525-61421 fax 0438/450403 I.P.A.A. G.Corazzin di Piavon di Oderzo (TV) tel. 0422/752151 fax 0422/753922

e-mail: scuolaenologica@isisscerletti.it

Il documento stato approvato / rettificato con delibera del Consiglio dIstituto del 13 settembre 2012

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Indice 1 Introduzione La scuola e il territorio I nostri alunni 2 3 4 Principi ispiratori dellattivit formativa Obiettivi formativi e profili professionali Struttura del Piano dellOfferta Formativa 4.1 Attivit curricolare Percorsi formativi Visite e viaggi Stage Insegnamento individualizzato Rapporti scuola famiglia Istruzione domiciliare 4.2 Attivit integrative finalizzate allampliamento dellofferta formativa Area tecnica e professionale Area culturale Area prevenzione e integrazione Convitto Progetti generali Attivit promosse dagli Alunni Attivit proposte da Enti Esterni 4.3 Attivit di supporto e recupero Corsi di recupero Sportello didattico Tutoraggio didattico C.I.C. Rete di supporto educativo 5 6 Criteri di valutazione e autovalutazione Organizzazione scolastica Strutture e laboratori Orario scolastico Risorse umane e professionali pg. 03 03 04 05 06 08 09 09 13 13 14 15 16 17 17 18 19 20 23 24 24 25 25 26 26 26 27 27 29 29 32 32

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1 Introduzione
LIstituto Statale dIstruzione Secondaria Superiore G.B. Cerletti di Conegliano, con ordinamento speciale per la viticoltura e lenologia, ha origini che risalgono al 1876 quando, il re dItalia Vittorio Emanuele II, ne decret listituzione. LIstituto, storicamente conosciuto come Scuola Enologica, offre percorsi formativi che comprendono sia lIstruzione Tecnica (Istituto Tecnico Agrario Cerletti) che lIstruzione Professionale (Istituto Professionale per lAgricoltura e lAmbiente Corazzin). Lofferta formativa si completa con: lIstruzione Tecnica Superiore attraverso il corso biennale post diploma per il conseguimento del titolo di Tecnico superiore delle filiere agrarie, agroalimentari e agroindustriali, una specializzazione nellambito del controllo e della gestione della qualit e della sicurezza degli alimenti; i corsi universitari della Facolt dAgraria dellUniversit di Padova per il conseguimento della Laurea di primo livello in Scienze e Tecnologie Viticole ed Enologiche, della Laurea specialistica di secondo livello in Viticoltura, Enologia e Mercati Vitivinicoli e infine il Dottorato di Ricerca

Lattivit dellIstituto si svolge in due sedi:

Conegliano (TV), viale XXVIII Aprile 20

Istruzione Tecnica e Professionale, Presidenza e Uffici amministrativi, Convitto, Cantina e Azienda Agraria, Segreteria dei corsi di Laurea. Piavon di Oderzo (TV) Via Maggiore

Istruzione Professionale, Cantina e Azienda Agraria.

La scuola e il territorio Il comparto agrario e vitivinicolo dellarea Coneglianese-Opitergina riveste un ruolo di primaria importanza non solo a livello regionale ma anche nazionale ed internazionale. La storia dell'Istituto ha le sue radici nella proficua collaborazione fra scuola e territorio che ha consentito agli studenti di avere maggiori opportunit formative e un sicuro orientamento nel mondo del lavoro. Anche per questo, e per la presenza del convitto, l'Istituto richiama studenti da tutta Italia e dall'estero. Da anni poi la Scuola si adopera per far fronte alla crescente richiesta dei

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nostri giovani di acquisire una preparazione anche nel settore delle scienze ambientali. Per questo motivo lattivit formativa si differenziata con nuove figure professionali, perito agrario agroambientale, perito agrario agro-territoriale, operatore agroambientale, che hanno permesso di rendere ancora pi stretto il collegamento fra scuola e territorio. Le attivit di stage in azienda, la ricerca applicata, i convegni, le mostre, la partecipazione a fiere, le sperimentazioni e lattivit divulgativa, i rapporti con Enti pubblici e Universit, sono solo alcuni dei punti di forza che fanno della nostra scuola una realt completamente integrata nel tessuto socio-produttivo. Ma lindicatore pi importante certamente la facilit con cui i nostri studenti, diplomati o laureati, trovano lavoro. La scuola ha istituzionalizzato, tramite apposite convenzioni, rapporti con: reti e Consorzi di Scuole, Enti di formazione pubblici e privati, Universit di Padova (Facolt di Agraria), Veneto Agricoltura, Istituto Grappa Veneta, Associazioni varie (Unione Ex-Allievi, Collegio Periti Agrari, Assoenologi ecc.).

I nostri alunni Agli alunni che siscrivono la scuola offre, non solo conoscenze ma anche abilit orientate al saper fare. I nostri allievi chiedono che la scuola tenga loro aperte tutte le possibilit per il futuro: il lavoro o la continuazione degli studi e che sia attenta alla loro crescita complessiva, non solo al rendimento scolastico. Vivono la scuola come luogo di apprendimento ma anche di socializzazione. Per questo la scuola offre loro, oltre a validi piani di studio, spazi di discussione, occasioni per sviluppare amicizie, momenti dove poter sperimentare la propria responsabilit, stimoli culturali e modelli di riferimento che permettano di maturare una propria identit ed autonomia. Ragazzi e ragazze che amano vivere allaria aperta, in quella natura che vogliono conoscere, proteggere e che sperano un domani possa offrire loro occasioni di lavoro nel settore che pi interessa: la protezione ambientale e del territorio, le produzioni vegetali, le produzioni animali, le trasformazioni agroalimentari e viticolo-enologiche, le scienze veterinarie e le scienze forestali.

2 Principi ispiratori dellattivit formativa


Lattivit formativa dellIstituto sispira ad alcuni principi fondamentali: 1. la modificabilit cognitiva delle persone;

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2. 3. 4.

la stretta relazione fra istruzione e educazione; la complementariet fra educazione e autoeducazione; la consapevolezza che si pu apprendere facendo e studiando.

Riteniamo che lintelligenza sia modificabile (intelligenti non si nasce ma si diventa) perci conoscenze, competenze e capacit possono essere apprese da tutti, in modo progressivo, attraverso la volont, limpegno e lacquisizione di strategie dapprendimento efficaci. Pertanto il nostro istituto mira alla formazione della persona nella sua completezza e non si preoccupa solo degli apprendimenti disciplinari ma offre una gran variet di occasioni formative prestando particolare attenzione ai bisogni espressi dagli alunni. Il processo educativo diventa cos uno scambio fra persone perci la nostra scuola si pone come comunit educante ed autoeducante le cui iniziative sono rivolte alla crescita di tutte le componenti della comunit (alunni, genitori, personale docente e non docente). Siamo convinti che si possa apprendere studiando sui libri o si possa apprendere facendo esperienza. Il nostro Istituto mette insieme queste due modalit offrendo ai propri alunni percorsi formativi dove teoria e pratica si compenetrano in modo da rendere pi stabili gli apprendimenti.

3 Obiettivi formativi e profili professionali


Lattivit dellIstituto orientata a fornire agli alunni competenze utili per: la vita sociale (obiettivi formativi), la prosecuzione degli studi (obiettivi formativi), linserimento nel mondo del lavoro (profili di indirizzo).

Gli obiettivi formativi che la scuola persegue sono i seguenti: sviluppare un comportamento socialmente corretto, rispettoso degli altri, delle cose e delle regole stabilite nel regolamento scolastico; educare alla disponibilit, al rispetto dellaltro e al confronto; sviluppare la conoscenza di s e delle proprie attitudini; acquisire un metodo di studio efficace; sviluppare lo spirito di responsabilit e di collaborazione; favorire la consapevolezza della propria modificabilit legando i risultati allimpegno; acquisire strumenti in grado di accrescere lautostima e la motivazione ad apprendere; esprimersi in modo chiaro e personale;

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possedere una manualit sicura; maturare la capacit di pensiero logico deduttivo.

I merito ai profili di indirizzo, il diploma di istruzione professionale, nellindirizzo servizi per lagricoltura e lo sviluppo rurale permette di di: gestire il riscontro di trasparenza, tracciabilit e sicurezza nelle diverse filiere produttive; individuare soluzioni tecniche di produzione e trasformazione, idonee a conferire ai prodotti i caratteri di qualit previste dalle normative; utilizzare tecniche di analisi costi/benefici e costi/opportunit, relative ai progetti di sviluppo, e ai processi di produzione e trasformazione; assistere singoli produttori e strutture associative nellelaborazione di piani e progetti concernenti lo sviluppo rurale; organizzare e gestire attivit di produzione e marketing dei prodotti agrari e agroindustriali; rapportarsi agli enti territoriali competenti per la realizzazione di opere di riordino fondiario, miglioramento ambientale, valorizzazione delle risorse paesaggistiche e naturalistiche; gestire interventi per la prevenzione del degrado ambientale e nella realizzazione di strutture a difesa delle zone a rischio; intervenire in progetti per la valorizzazione del turismo locale e lo sviluppo dellagriturismo, anche attraverso il recupero degli aspeti culturali delle tradizioni locali e dei prodotti tipici; gestire interventi per la conservazione e il potenziamento di parchi, aree protette e ricreative.

Il diploma di istruzione tecnica nellindirizzo agraria, agroalimentare e agroindustria, permette di: collaborare alla realizzazione di processi produttivi ecosostenibili, vegetali e animali, applicando i risultati dele ricerche pi avanzate; controllare la qualit delle produzioni sotto il profilo fisico-chimico, igienico e organolettico;

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individuare esigenze locali per il miglioramento dellambiente mediante controlli con opportuni indicatori e intervenire nella protezione dei suoli e delle strutture paesaggistiche, a sostegno degli insediamenti e della vita rurale;

intervenire nel settore della trasformazione dei prodotti attivando processi tecnologici e biotecnologici per ottenere qualit ed economicit dei risultati e gestire, inoltre, il corretto smaltimento e riutilizzazione dei reflui e dei residui;

controllare con metodi contabili ed economici le predette attivit, redigendo documenti contabili, preventivi e consuntivi, rilevando indici di efficienza ed emettendo giudizi di convenienza;

esprimere giudizi i valore su beni, diritti e servizi; effettuare operazioni catastali di rilievo e di conservazione; interpretare carte tematiche e collaborare in attivit di gestione del territorio; rilevar condizioni i disagio ambientale e progettare interventi a protezione dell zone di rischio; collaborare nella gestione delle attivit di promozione e commercializzazione dei prodotti agari e agroindustriali; collaborare alla pianificazione delle attivit aziendali facilitando riscontri di trasparenza e tracciabilit.

Tutti i percorsi formativi danno diritto alliscrizione a qualsiasi corso di Laurea o alla frequenza dei corsi di formazione integrata superiore.

4 Struttura del piano dellofferta formativa


Lofferta formativa dellIstituto formata da: 1) attivit curricolare; 2) attivit integrativa; 3) attivit di recupero e supporto.

Lattivit curricolare riguarda i percorsi disciplinari, pluridisciplinari e interdisciplinari che concorrono al raggiungimento degli obiettivi ministeriali. Lattivit curricolare orientata, dal punto di vista didattico e metodologico, a favorire il successo formativo degli allievi. Lattivit integrativa rappresenta quanto la scuola offre, in aggiunta allattivit curricolare, per ampliare le occasioni formative per i nostri allievi.

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Le attivit di recupero e orientamento riguardano tutte le iniziative che la scuola mette a disposizione degli alunni per relazionale. aiutarli a superare situazioni di disagio cognitivo, affettivo e

Attivit curricolari:

percorsi formativi, visite e viaggi,

stage,

insegnamento

individualizzato, rapporti scuola famiglia. Attivit integrative: attivit nell'area tecnica, culturale, della prevenzione ed integrazione, formativa. Attivit di supporto e recupero: corsi di recupero, sportello didattico, tutoraggio,CIC finalizzate allampliamento dellofferta

4.1 Attivit curricolare Percorsi formativi


Istruzione Tecnica Lidentit degli istituti tecnici si caratterizza per una solida base culturale di carattere scientifico e tecnologico, in linea con le indicazioni dellUnione europea, costruita attraverso lo studio, lapprofondimento e lapplicazione di linguaggi e metodologie di carattere generale e specifico con lobiettivo di far acquisire agli studenti saperi e competenze necessari per un rapido inserimento nel mondo del lavoro e per laccesso allUniversit e allistruzione e formazione tecnica superiore. Il percorso formativo ha una durata quinquennale al termine del quale lalunno consegue il diploma di istruzione secondaria superiore nellindirizzo Agraria, Agroalimentare e Agroindistria . Il percorso prevede un primo biennio con funzione orientativa finalizzato al conseguimento dellobbligo di istruzione e in cui prevalgono le discipline dellarea generale, un secondo biennio dove prevalgono le discipline dellarea di indirizzo e un quinto anno finalizzato ad acquisire adeguate competenze professionali idonee anche alla prosecuzione degli studi. Gli ultimi tre anni del corso di studio costituiscono una articolazione in cui vengono approfonditi ambiti specifici e che lalunno dovr scegliere. Le articolazioni disponibili sono tre: produzioni e trasformazioni, gestione dellambiente e del territorio, viticoltura ed enologia.

La struttura del corso di studio, con il relativo quadro orario, la seguente:

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Istruzione Professionale Lidentit degli istituti professionali connotata dallintegrazione tra una solida base di istruzione generale e la cultura professionale che consente agli studenti di sviluppare i saperi e le competenze necessari ad assumere ruoli tecnici operativi nei settori produttivi e di servizio. Lofferta formativa dellIstituto si articola quindi in una area di istruzione generale costituita da discipline comuni per tutti gli istituti professionali e in una area di indirizzo con insegnamenti specifici. Il percorso formativo ha una durata quinquennale e prevede un primo biennio con funzione orientativa finalizzato al conseguimento dellobbligo di istruzione e in cui prevalgono le discipline dellarea generale, un secondo biennio dove prevalgono le discipline dellarea di indirizzo e un quinto anno finalizzato ad acquisire competenze idonee allesercizio delle professioni tecniche. Nel 4 e 5 anno la preparazione degli allievi completata con la frequenza di 132 ore di attivit in alternanza scuola-lavoro. Al termine del quinquennio lalunno consegue il diploma di istruzione secondaria superiore nellindirizzo servizi per lagricoltura e lo sviluppo rurale utile per l inserimento nel mondo del lavoro e per laccesso allUniversit e allistruzione e formazione tecnica superiore. Per lanno scolastico 2012/13, nellambito dellindirizzo servizi per lagricoltura e lo sviluppo rurale sar attivata, a partire dalla classe terza, lopzione Valorizzazione e commercializzazione dei prodotti agricoli del territorio ed allo studio la possibilit di attivare, per lanno scolastico successivo, anche lopzione gestione delle risorse forestali e montane

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Indirizzo - Servizi per lagricoltura e lo sviluppo rurale Opzione Valorizzazione e commercializzazione dei prodotti agricoli del territorio

ATTIVIT E INSEGNAMENTI OBBLIGATORI NELLAREA DI INDIRIZZO Quadro orario ORE ANNUE Secondo biennio 3 4

Discipline

Primo biennio 1 2
66 66* 66 66* 66 99 99** 66 99 99** 66

5 anno 5

Scienze integrate (Fisica) di cui in compresenza Scienze integrate (Chimica) di cui in compresenza Tecnologie dellinformazione e della comunicazione Ecologia e Pedologia Laboratori tecnologici ed esercitazioni

66

OPZIONE VALORIZZAZIONE E COMMERCIALIZZAZIONE DEI PRODOTTI AGRICOLI DEL TERRITORIO


Biologia applicata Chimica applicata e processi di trasformazione Tecniche di allevamento vegetale ed animale Agronomia territoriale ed ecosistemi forestali Economia agraria e dello sviluppo territoriale Valorizzazione delle attivit produttive e legislazione nazionale e comunitaria 99 99 99 66 132 132

132 66

66 132

66 99

66

99

132

Sociologia rurale e storia dellagricoltura Economia dei mercati e marketing agroalimentare ed elementi di logistica Ore totali di cui in compresenza 396 132* 396

66 561 396*

66 66 561 198*

561

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Visite e viaggi
Rappresentano un momento qualificante del percorso formativo degli allievi in quanto: favoriscono la socializzazione allinterno dei gruppi classe; permettono agli allievi di verificare quanto appreso in classe; sono unoccasione per conoscere realt diverse dal proprio quotidiano; permettono di ampliare gli stimoli formativi offerti agli alunni.

Le visite e i viaggi sono selezionati ed organizzati in modo da permettere una verifica della loro validit ai fini formativi. LIstituto ha da tempo privilegiato questattivit rendendola parte integrante del piano di studi. Per questo motivo la scuola si dotata di di un pullman nuovo, che a tutti gli effetti pu essere considerato aula mobile

Stage e alternanza scuola-lavoro


Sono attivit di formazione in ambiente lavorativo. Sono pianificate con particolare cura per offrire agli studenti momenti qualificanti e di aggiornamento in aziende esterne e nelle cantine della zona. Sono momenti formativi che concorrono allacquisizione delle competenze specifiche del corso di studio. Alcuni insegnanti, in qualit di tutor, seguono gli studenti durante il periodo di tirocinio. Altri tutor aziendali al termine dellesperienza esprimono un giudizio scritto e motivato sullallievo in merito allimpegno.. Sono previsti:

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Settore professionale

due settimane di alternanza scuola-lavoro per le classi terze; 132 ore di alternanza scuola-lavoro distribuite nel biennio finale del percorso quinquennale.

Settore tecnico quattro settimane di stage per le classi seste; due settimane di stage per le classi quinte terminali.

Insegnamento individualizzato

LIstituto, da tempo si attrezzato per fornire occasioni formative a tutti gli alunni compresi quelli diversamente abili attraverso una fattiva collaborazione tra la scuola, le famiglie e gli Operatori socio-sanitari. Nelle classi dove sono necessari interventi pi mirati, al fine di assicurare a tutti gli alunni il diritto allintegrazione e alla crescita culturale e personale, accanto ai Docenti delle varie discipline c anche la presenza del Docente specializzato.La sua funzione primaria quella di fornire un supporto agli alunni in maggiore difficolt operando allinterno del gruppo classe. Il Docente specializzato (Insegnante di Sostegno) , infatti, a tutti gli effetti Docente dellintera classe in quanto: assume la contitolarit nelle classi in cui opera, partecipa alla programmazione educativa e didattica e allelaborazione e verifica di attivit di competenza dei Consigli di Classe e del Collegio dei docenti (art.13, comma 6, L. 104/92), e partecipa a pieno titolo alle operazioni di valutazione, con diritto di voto per tutti gli alunni della classe (art. 15, comma 10, O.M. 90/2001). Il Consiglio di Classe in collaborazione con le famiglie degli alunni certificati (L.104/92) gli operatori socio-sanitari competenti, partendo dallanalisi delle capacit attuali e potenziali

dellalunno, provvede alla progettazione di percorsi formativi individualizzati allo scopo di favorire la crescita culturale, comunicativa, relazionale e di autonomia dellallievo. I percorsi formativi, deliberati in seno al Consiglio di Classe, potranno essere strutturati con due tipologie: 1) una programmazione globalmente riconducibile agli obiettivi minimi previsti dai programmi ministeriali (art.15, comma 3, O.M. 90/2001) al termine del quale lalunno conseguir la qualifica o il diploma quinquennale. Le prove di verifica saranno

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predisposte dal Docente di ogni singola disciplina in collaborazione con lInsegnante di Sostegno.

2)

una programmazione differenziata attraverso un Piano Educativo Individualizzato (PEI), finalizzata al raggiungimento di obiettivi formativi non riconducibili ai programmi ministeriali. In questo caso lalunno al termine del percorso formativo otterr un attestato di frequenza con relativi crediti formativi validi per linserimento nel mondo del lavoro. Le prove di verifica saranno predisposte dallInsegnante di Sostegno, in collaborazione con il Docente di ogni disciplina e in relazione agli obiettivi previsti dal PEI.

Gli alunni che seguono una programmazione differenziata potranno essere coinvolti in attivit di stage prolungato finalizzate a favorire linserimento in ambiente lavorativo. Il Consiglio di Classe potr, sulla base di valutazioni concordate con la famiglia e gli operatori socio-sanitari, modificare in corso danno scolastico la tipologia di percorso formativo per meglio rispondere alle esigenze dellalunno. In particolare (art.15, comma 4, O.M. 90/2001) possibile che lalunno segua un percorso differenziato nei primi anni di scuola e qualora il Consiglio di Classe riscontri il raggiungimento di una preparazione globale tale da poter essere rapportata agli obiettivi minimi ministeriali, prosegua con un percorso scolastico non differenziato senza necessit di prove didoneit relative alle discipline dellanno o degli anni precedenti. La scuola, infine, garantisce ed esplicita, nei confronti di alunni e studenti con Disturbi Specifici di Apprendimento, interventi didattici individualizzati e personalizzati, anche attraverso la redazione di un Piano didattico personalizzato, ai sensi del decreto attuativo della legge 170/2010.

Rapporti scuola famiglia


L'Istituto riconosce nel rapporto con le famiglie un momento fondamentale per favorire la crescita umana e professionale degli allievi. Per questo motivo il dialogo scuola-famiglia considerato parte integrante del percorso formativo e ci viene espresso anche attraverso la firma congiunta del patto di corresponsabilit. Il patto di corresponsabilit un documento previsto dal nuovo Statuto delle studentesse e degli studenti, firmato dallalunno/a, dai genitori e dal Dirigente Scolastico, che pone le basi per una fattiva collaborazione anche attraverso la condivisione dei principi formativi, a cui la scuola si rif, e la dichiarazione dei diritti e dei doveri di tutte le componenti coinvolte.

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Le forme di informazione per le famiglie sono: Lora settimanale di ricevimento dei docenti. Con lentrata in vigore dellorario definitivo viene inviato ai genitori il programma dellora di ricevimento che comunque sar su appuntamento. I ricevimenti collettivi dei genitori. Sono previsti due incontri generali dei genitori con i docenti nel mese di novembre e nel mese di aprile. Le comunicazioni scritte o telefoniche che possono riguardare landamento della presenza a scuola, la qualit del profitto e le informative disciplinari. Inoltre, i genitori potranno sempre rivolgersi alla segreteria didattica per verificare, sulla base del registro generale delle assenze e dei permessi, la situazione reale della frequenza dei propri figli. Positivi rapporti fra scuola e famiglia non sono funzionali solo agli apprendimenti disciplinari ma anche al rinforzo di comportamenti centrati sul rispetto della persona. A tal proposito un discorso particolare merita il regolamento di disciplina che ha proprio come obiettivo quello aiutare i ragazzi ad acquisire comportamenti che si ispirino al rispetto della legalit e della persona attraverso leventuale irrogazione di sanzioni che siano proporzionate allinfrazione disciplinare, che favoriscano una riflessione personale e che si ispirino al principio della riparazione del danno anche attraverso attivit socialmente utili.

A seguito delladozione del nuovo Statuto delle studentesse e degli studenti, stata inserita nel regolamento di disciplina , inoltre, la possibilit di applicare sanzioni disciplinari che prevedono lallontanamento dalla comunit scolastica per pi di 15 giorni, lesclusione dallo scrutinio finale o la non ammissione allesame di stato quando lalunno/a manifesti comportamenti che costituiscono reato contro la dignit e il rispetto della persona umana o che determinino pericolo per lincolumit delle persone.

Istruzione domiciliare
La scuola, qualora, lallievo sia impossibilitato alla frequenza per un lasso di tempo non inferiore a 30 giorni pu a seguito della richiesta da parte della famiglia attivare il servizio di istruzione domiciliare ai sensi della Legge 440/97. Tale servizio potr essere erogato soltanto qualora la patologia non preveda il ricovero ospedaliero ma impedisca la frequenza della scuola. Il periodo temporale non inferiore a 30 giorni

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potr essere non continuativo solo nel caso in cui siano previsti cicli di cura ospedaliere alternati a cicli di cura domiciliare. La patologia e il periodo di impedimento alla frequenza dovranno essere oggetto di idonea certificazione medica.

4.2 Attivit integrative finalizzate allampliamento dellofferta formativa Area tecnica e professionale
Sicurezza in agricoltura: il progetto intende favorire lapplicazione del D.L. 626/94 per prevenzione e riduzione degli infortuni nelle aziende agrarie. Nella.s. 2012/13 sar realizzato un corso per la guida sicura del trattore. Pratica agricola estiva Stage estivo lavorare a scuola: organizzazione di attivit formative durante il periodo estivo finalizzate allapprendimento sul campo delle principali tecniche colturali di specie presenti in azienda. Sedi di Piavon e Conegliano. Il giardino delle rose e delle api: progettazione e realizzazione di aiuole per losservazione delle api e la raccolta varietale di rose al fine di arricchire il percorso didattico allinterno della sede di Piavon. Didattica e Azienda agraria: progetto che prevede lorganizzazione dellAzienda Agrarie e della Cantina con finalit didattiche. Sedi di Conegliano e Piavon. Progetto giardinaggio e gestione del verde: applicazione guidata in campo delle principali tecniche di gestione del verde utilizzabili nella cura dei giadini Percorso Ecologico: realizzazione di un percorso didattico-divulgativo allinterno dellazienda della sede di Piavon. Fattoria didattica: organizzazione didattica dellazienda agraria con apertura alle scolaresche. Allevamento didattico di animali di bassa corte, ovini, caprini, suini ed equini. Serra e parco: gestione delle produzioni della serra e manutenzione del parco e delle piante ornamentali, sedi di Conegliano e Piavon. Frutteto: gestione di un piccolo arboreto con diverse tipologie dallevamento e di frutti. Apicoltura: gestione di alcune arnie per lallevamento delle api e produzione del miele. Parco della rimembranza: riqualificazione del Parco della Rimembranza con indicazione in planimetria delle piante presenti e con posa di cartellini botanici identificativi

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Fauna omeoterma: progetto svolto in collaborazione con lAmministrazione Provinciale di Treviso, mira a fornire agli allievi una conoscenza teorica e sul campo delle specie faunistiche di maggior interesse presenti nel territorio trevigiano. Green School - Comitato Ambiente In collaborazione con la provincia di Treviso il Progetto ha come obiettivo leducazione alla sostenibilit delle azioni che le diverse componenti esercitano nellambiente scolastico, favorire il risparmio energetico, sensibilizzare e coinvolgere gli studenti nelle problematiche ambientali planetarie. Corsi monotematici di approfondimento: corsi pomeridiani rivolti agli alunni per lacquisizione di competenze specifiche nei vari settori delle scienze naturali, agrarie, economiche ed informatiche (apicoltura, potatura dellulivo e analisi sensoriale dellolio doliva, riconoscimento erbe infestanti, guidare il trattore in sicurezza, erbario fossile, ECDL, corstechiometria, valutazione immobiliare, buone pratiche agricole, ecc.).

Area culturale
Enocoro: rivalutazione repertorio musicale del mondo agricolo attraverso organizzazione gruppo corale strumentale. Scambi culturali e rapporti con lestero: iniziativa mirata a promuovere linserimento della scuola in una rete europea ed extraeuropea di esperienze culturali ed umane. Gli scambi riguarderanno gli alunni interessati, appartenenti alle classi 3^ e 4^, ai quali verr data lopportunit di effettuare esperienze formative allestero. Primo soccorso, Protezione Civile e Sicurezza: il progetto prevede un corso di primo soccorso per gli allievi delle classi quarte e uno di protezione civile e sicurezza per le classi prime. I corsi vengono tenuti da operatori della C.R.I. e da esperti del settore. LIstituto aderisce inoltre alla rete di agenzie per la sicurezza della Provincia di Treviso, finalizzati allinserimento delle tematiche della sicurezza allinterno delle discipline curricolari. Giornalino dIstituto: organizzazione e realizzazione di un giornalino fatto dai ragazzi della Scuola sia per la sede centrale che per la sede di Piavon di Oderzo. Centro Sportivo Scolastico: iniziative per favorire lavvicinamento degli alunni a varie attivit sportive, attraverso corsi e/o manifestazioni. Il piacere di leggere: partecipazione torneo lettura e promozione della lettura come strumento di comprensione della realt. Quotidiano in classe: attivit finalizzata a rendere abituale la lettura di un quotidiano.

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Relazione esterne: attivit finalizzata alla gestione dei comunicati stampa della scuola. Accoglienza e rapporti con lesterno: Le attivit previste sono laccoglienza dei visitatori dellIstituto in gruppi e singoli, delle delegazioni italiane, straniere e degli operatori del giornalismo e della tv. Laccoglienza viene affidata a docenti e studenti appositamente preparati. Inoltre fanno parte del rapporto con lesterno la partecipazione della nostra Scuola con classi o gruppi di studenti a diverse manifestazioni e fiere di settore anche con proprio stand. Le iniziative favoriscono i rapporti con il territorio e scambi multi culturali e linguistici.

Area della prevenzione ed integrazione

Da questanno scolastico verr attivato in via sperimentale, allinterno dellIstituto, un gruppo di lavoro che si far carico delle situazioni di disagio o di difficolt gravi negli apprendimenti anche attraverso il collegamento con gli enti territoriali a carattere specialistico. Progetto sperimentale di arricchimento strumentale - DSA: progetto rivolto ad alunni in situazioni di svantaggio al fine di potenziare gli strumenti cognitivi a disposizione Sicurezza stradale: il progetto mira a diffondere nei giovani la conoscenza del Codice della Strada e dei pericoli che comporta linosservanza di alcune semplici regole di sicurezza del traffico. (Collaborazione con ULSS n.7, esperti della Motorizzazione, Provincia). Si organizzano, secondo quanto stabilito dalle norme vigenti, corsi gratuiti per il conseguimento del Certificato di Idoneit alla guida del ciclomotore. Promozione e supporto allo sviluppo giovanile e alle molteplici forme di disagio: Per lanno scolastico 2012/2013 il progetto si articola in attivit coordinate da una funzione strumentale che si occupa della promozione e supporto allo sviluppo giovanile anche attraverso ladesione alle rete interistituzionale del benessere. Prevenzione ed educazione alla salute che ogni scuola elabora in attuazione della Legge 162 nellambito della programmazione didattico-educativa dellIstituto. Musicoterapia: attivit finalizzata ad accompagnare in modo creativo gli allievi nel loro processo di crescita attraverso tecniche che attraverso la musica favoriscono lo sviluppo di abilit motorie ed espressive. Educazione alla Legalit: La funzione strumentale preposta organizza incontri con rappresentanti delle forze dellordine ed esperti sul tema della legalit per promuovere tra gli studenti il rispetto delle regole condivise.

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Progetto Orientamento: si propone di fornire agli alunni delle classi prime i punti di riferimento fondamentali per orientarsi all'interno dell'Istituto, le informazioni di base sugli organi collegiali della scuola nonch i loro diritti e doveri. La scuola aderisce ad un progetto che coinvolge pi scuole del territorio per rendere efficace lattivit di orientamento scolastico fornendo agli allievi un sostegno nel metodo di studio e nell'approccio con alcune discipline considerate problematiche.

Si forniscono inoltre agli allievi le informazioni utili al fine della prosecuzione degli studi e/o dell'inserimento nel mondo del lavoro. Il progetto si concretizza attraverso: lorganizzazione di stage presso aziende (sono coinvolte le classi terminali); lorganizzazione di stage estivi, presso aziende, in collaborazione con la Provincia di Treviso su finanziamento Regionale; lorganizzazione di stage-ricerca estivi con borse di studio; lorganizzazione di incontri, di sportelli informativi per lorientamento in entrata e in itinere la distribuzione di materiale informativo sugli studi universitari e i corsi post diploma. la partecipazione ad incontri, seminari promossi dall'Universit e dal mondo del lavoro.

Per rendere pi efficaci i propri interventi nell'area dellintegrazione, la scuola aderisce: a una rete interistituzionale per lintegrazione degli alunni portatori di handicap (capofila I.S.I.S.S. Marco Fanno di Conegliano); ad una rete per lintegrazione degli alunni stranieri (capofila lITT Da Collo di Conegliano). alla rete interistituzionale del benessere

Convitto
Il convitto nasce per garantire ai ragazzi il diritto allo studio inteso non solo come semplice possibilit di frequentare la scuola, ma come strumento per raggiungere con pi facilit il successo scolastico Il progetto educativo si pone lobiettivo concreto, prioritario di una significativa

integrazione tra la scuola e il convitto valorizzando compiutamente le potenzialit dellautonomia e gli spazi formativi propri di questarea; esso promuove la maturazione emotiva ed affettiva, entrambe necessarie allo sviluppo della socialit. In questo contesto solo modelli positivi, in

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ambienti rassicuranti, possono favorire un armonico sviluppo del s. Questo progetto concorre alla formazione dello studente per una sua completa crescita. Gli Educatori in stretta collaborazione con la scuola e la famiglia, partecipano al progetto di crescita degli allievi. A tal fine si intende lavorare nellambito cognitivo, nellambito socio-relazionale e nellambito igienico - alimentare definendo, in ciascuno di questi tre aspetti, obbiettivi specifici che possono sintetizzarsi nella promozione: -del benessere; -delle relazioni; -dellacquisizione di limiti e regole; -dellacquisizione di un senso di responsabilit; -del confronto con gli adulti; -dellapprendimento; - delleducazione alla salute. Per lattuazione di questi obbiettivi si far riferimento ad interscambiabili, correlati e trasversali metodi educativi, che prediligono una pedagogia di tipo dinamico relazionale. I mezzi di cui intendiamo avvalerci possono essere sintetizzati: nel dialogo interpersonale; nella mediazione; nel dialogo di gruppo; nelluso di materiali a valenza culturale e multimediale; nel piano delle attivit che viene approvato ogni anno dal Collegio Istitutori; Le attivit principali sono: Il progetto accoglienza Favorire linserimento degli studenti nella nuova realt del convitto con lobiettivo di far conoscere lambiente-convitto; instaurare la relazione educatori-studenti; far conoscere il POF; offrire una vita scolastica serena. Destinatari sono i convittori e semiconvittori di nuovo ingresso. Il progetto andiamo al cinema Per soddisfare le richieste dei ragazzi, svolgere attivit pomeridiane e serali al di fuori del convitto con la possibilit di partecipare alla visione di films di recentissima uscita in sala. Lobiettivo quello di creare momenti di riflessione per contribuire alla crescita umana, sociale e culturale degli allievi. Destinatari sono tutti gli allievi convittori e semiconvittori. Il progetto invito a teatro Contribuisce a fornire un modello pedagogico e uno strumento formativo per sviluppare le conoscenze e gli interessi dei ragazzi. Utilizzare il teatro come forma di apprendimento di sistemi di vita, valori, culture, diversi dai nostri. Sono coinvolti gli allievi convittori e semiconvittori, gli allievi della scuola. Il progetto attivit ludico ricreative sportive
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Per facilitare la relazione tra i convittori, la socializzazione, il rispetto reciproco creando momenti di svago al di fuori dellambiente del convitto incentivando la pratica di alcuni sport e la costituzione di gruppi spontanei esistenti nel tempo. Destinatari tutti gli allievi convittori e semiconvittori. Il progetto scopriamo il territorio Far conoscere agli studenti le realt culturali, sociali e didattiche del territorio con lobiettivo di integrare le acquisizioni scolastiche con informazioni utili al percorso formativo. Destinatari sono tutti gli allievi convittori e semiconvittori, e altri allievi della scuola interessati Il progetto schools-swap Favorire lincontrare con altre realt scolastiche e lo scambio di esperienze tra studenti di diversi Istituti. Promuovere quindi il confronto, la circolazione di informazioni ed idee. Destinatari sono i convittori delle classi 4^- 5^- 6^. Assistenza allo studio Istitutori referenti: Lattivit organizzata per gruppi di studio ciascuno dei quali prevede lassistenza ed il sostegno di un Istitutore. Lobiettivo quello di fornire un valido supporto didattico agli allievi in collaborazione con i docenti, promuovere lacquisizione di un efficace metodo di studio e

prevenire la dispersione scolastica. Coinvolti tutti gli allievi convittori e semiconvittori. Le osservazioni per ogni allievo sono riportate costantemente sul fascicolo personale di ciascun convittore/semiconvittore. La verifica degli obbiettivi viene sintetizzata per ogni periodo

scolastico sulla scheda di valutazione/osservazione, consegnata alle famiglie a fine anno.

LIstituto offre inoltre un servizio di semiconvitto che prevede, oltre alluso della mensa, lo studio assistito e la partecipazione ad attivit culturali e sportive, al fine di facilitare la frequenza da parte dei semiconvittori ai corsi dellIstituto, ma anche di contribuire alla loro preparazione umana, sociale e culturale. Lorganizzazione delle attivit di semiconvitto scandita secondo il rispetto delle regole comuni di convivenza civile e delle esigenze dei semiconvittori e si articola come da regolamento del Convitto.

Progetti generali
Progetto Discarico atti darchivio. Ricostruzione archivio. Messa in sicurezza archivio storico.

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Attivit promosse dagli Alunni

La scuola favorisce e stimola negli alunni un ruolo attivo e propositivo allinterno dellIstituzione Scolastica. Per questo scopo oltre alle normali forme di rappresentanza a livello di Istituto e di classe, gli alunni si fanno promotori di varie iniziative a carattere culturale, tecnico e sportivo. Nella scuola sono presenti: 4 rappresentanti degli studenti in Consiglio dIstituto; 2 rappresentanti degli studenti in ogni Consiglio di Classe;

Gli alunni usufruiscono di quattro assemblee di Istituto lanno e di due ore al mese per le assemblee di classe.

Durante lanno scolastico 2011/12 gli alunni, seguiti da alcuni Docenti, hanno promosso la revisione della MAGNA CARTA dIstituto. Si tratta di un patto fra le varie componenti scolastiche (alunni, personale A.T.A., Docenti) per giungere ad una gestione sempre pi ecosostenibile del complesso scolastico con particolare riferimento al riciclaggio dei rifiuti e al risparmio energetico. Il documento individua i comportamenti virtuosi che lintera comunit scolastica si impegna a mettere in atto al fine di giungere agli obiettivi prefissati.

Attivit proposte da e/o in collaborazione con Enti Esterni


Si tratta di iniziative proposte da e/o in collaborazione con Enti Esterni. Tali iniziative, rivolte alle realt produttive del territorio, sono aperte anche alla partecipazione dei nostri allievi per cui costituiscono un altro importante momento di crescita professionale. Si tratta di: seminari ed incontri organizzati dal Corso di Laurea in Scienze e Tecnologie Viticole ed Enologiche dell'Universit degli Studi di Padova; convegni tecnici organizzati da Enti, Associazioni e Societ (Veneto Agricoltura, Unione ex allievi, Collegio Periti Agrari, Collegio Agrotecnici, Associazione Enologi ed Enotecnici, ecc.); manifestazioni tecniche a tema enologico ed agrario (la selezione del Sindaco dell'associazione "Citt del Vino", Calici di Vini ecc.); corsi per sommelier organizzati dalla FISAR;

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corsi ed incontri sulla grappa promossi dall'Accademia della Grappa e delle Acquaviti. partecipazione a mostre, fiere, manifestazioni in ambito agro-ambientale, agro-industriale, viticolo-enologico, ecc. partecipazioni ad attivit eventualmente attivate attraverso progetti nazionali ed internazionali (concorsi, gare, stages o altro nellambito di progetti quali Leonardo ecc.). partecipazione al progetto Green school promosso dalla provincia di Treviso. partecipazione a progetti sulla sicurezza in agricoltura proposti da INAIL, Provincia di Treviso, EBAT. progetto Bere Consapevole.

4.3 Attivit di supporto e recupero Corsi di recupero


Il recupero unattivit curricolare prevista nella progettazione didattica come meccanismo di correzione del rapporto insegnamento/apprendimento. A tal fine lIstituto applica una

programmazione di tipo modulare dove sono gi resi espliciti i tempi da dedicare al recupero in itinere. Si possono per verificare situazioni in cui si rende necessario un intervento pi mirato attraverso la frequenza di corsi di recupero, di sostegno o lo sportello didattico. I corsi di recupero sono attivit didattiche extracurricolari organizzate dalla scuola per far fronte a difficolt emerse negli apprendimenti disciplinari a seguito degli. Qualora le carenze individuate dipendessero da mancanza di impegno o di partecipazione, lattivazione dei corsi sar discrezionale e valutata attentamente dal C.d.C. caso per caso. Il superamento delle carenze emerse in sede di scrutinio sar valutato alla luce della normativa vigente I corsi di sostegno sono invece attivit rivolte agli alunni delle classi prime che a seguito dei risultati ottenuti nelle prove dingresso, hanno manifestato carenze nelle abilit di base (comprensione del testo, abilit di calcolo, metodo di studio, motivazione).

Sportello didattico
Struttura di libero accesso su prenotazione. Lo sportello una struttura informativa e di orientamento per problematiche legate allapproccio disciplinare e al recupero del debito formativo o di temporanea insufficienza.

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I Docenti che si renderanno disponibili per lattivit di sportello fisseranno e comunicheranno agli allievi gli spazi orari per lo svolgimento delliniziativa. Lalunno acceder al servizio solo su prenotazione, di norma in ore pomeridiane. Nella sede di Piavon lalunno potr effettuare il colloquio anche al mattino previa accordo fra il Docente di Sportello e il Docente in classe. Lattivit di sportello si configura come intervento episodico e limitato nel tempo (fino a 4 ore) per gruppi di almeno due o tre allievi.

CIC
Fornisce un servizio, a libero accesso, di ascolto ed orientamento su tematiche legate al disagio personale e relazionale. Il Centro rappresenta un luogo di aggregazione istituzionale per realizzare attivit di promozione della qualit della vita in una scuola aperta alla comunit e si caratterizza come spazio di ascolto e di comunicazione, momento di progettualit condivisa, risorsa di sostegno psicologico, supporto e informazione al fine di prevenire i danni derivanti da atteggiamenti legati al disagio personale e relazionale. Lattivit di Ascolto consiste nel fornire agli allievi la possibilit di colloquiare con un docente di loro fiducia su qualsiasi problema (affettivo, familiare, scolastico, relazionale) insorto o insorgente e che determina atteggiamenti e comportamenti negativi con s stessi e con gli altri. I Docenti che offrono il servizio hanno frequentato appositi corsi di formazione e sono nominati direttamente dal Dirigente Scolastico. Il servizio disponibile in tutte e tre le sedi e il suo funzionamento avviene sulla base di un apposito regolamento approvato dal Collegio Docenti..

Rete di supporto educativo.


La scuola si attivata per la costituzione di una rete di supporto educativo formata dalla scuola stessa e da cooperative o enti che operano nel sociale e nel volontariato. Scopo della rete quello di poter progettare percorsi formativi per alunni che a seguito di intervento disciplinare vengono sospesi dalle lezioni. In questo caso lallontanamento dalle lezioni, non si traduce nello stare a casa ma nellobbligo di frequenza di attivit educative concordate con la famiglia (regolamento di disciplina degli alunni).

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5 Criteri di valutazione e autovalutazione


I processi educativi e i bisogni formativi cambiano nel tempo per cui la scuola deve continuamente verificare lefficacia e lefficienza della sua azione didattica. Lefficacia fa riferimento al processo formativo, lefficienza al funzionamento amministrativo. Nel nostro Istituto lefficacia del processo di formazione viene valutato a diversi livelli. Il primo livello si riferisce agli apprendimenti dei singoli alunni sulla base di criteri fissati dal Collegio Docenti. La verifica, operata da ogni Insegnante, si traduce nellassegnazione di un voto. Un secondo livello riguarda lefficacia dei metodi di insegnamento decisi dai Consigli di Classe. La verifica si attua periodicamente nellambito delle riunioni collegiali a cui partecipano anche i rappresentanti dei genitori e degli alunni. Un terzo livello fa riferimento ai processi formativi nel loro complesso. Si valutano tutte le attivit dellIstituto mediante criteri fissati su piano nazionale, integrati da parametri deliberati dal Collegio Docenti. Per fare fronte a questultimo impegnativo livello, la scuola ha delegato ad un Docente, Funzione Strumentale, il compito di individuare i criteri ed i parametri pi idonei per una corretta autovalutazione delle proposte formative. LIstituto ha ottenuto laccreditamento in Regione Veneto come ente formatore.

5.1 Criteri generali per la valutazione degli apprendimenti

Il Collegio Docenti ha deliberato la suddivisione dellanno scolastico in un trimestre e in un pentamestre lobbligo di una valutazione intermedia (pagellina). Gli apprendimenti degli alunni vengono valutati sulla base di un congruo numero di prove di verifica distribuite durante lanno. La frequenza assidua, limpegno e la partecipazione attiva alla vita della scuola sono elementi positivi che concorrono alla valutazione del profitto dellalunno. Alla valutazione finale concorrono anche la progressione degli apprendimenti, il comportamento leventuale esperienza di stage/alternanza e il metodo di lavoro adottato dallallievo. In sede di scrutinio finale ogni Docente esprime la propria proposta di voto ed poi il Consiglio di Classe a deliberare il voto in ogni disciplina. Le proposte di voto devono rispecchiare il giudizio di merito che gli insegnanti si sono fatti in ordine al livello di preparazione dei singoli allievi.

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Criteri di ammissione o non ammissione allEsame di Stato. L ammissione o non ammissione di ogni alunno/a allEsame di Stato sar supportata da una valutazione complessiva dellallievo/a e stabilita sulla base dei criteri previsti dalla normativa vigente e dal Collegio Docenti.

Criteri di promozione Saranno dichiarati promossi gli allievi che: 1. ottengono una valutazione almeno sufficiente (voto 6 ) in tutte le discipline; 2. presentano fino a tre insufficienze non gravi, per le quali il Consiglio di Classe, dopo unattenta valutazione, rilevi che, ai sensi della normativa vigente, le insufficienze sono tali da non pregiudicare il raggiungimento degli obiettivi formativi dellanno successivo e che le carenze emerse possano essere rapidamente colmate dallalunno. In questo caso il Consiglio di Classe sospende il giudizio secondo la normativa vigente Saranno dichiarati non promossi gli allievi che: 1. ottengono una valutazione insufficiente in quattro o pi discipline; 2. dopo attenta e approfondita valutazione del Consiglio di Classe presentano una o pi insufficienze gravi ; 3. presentano insufficienze non gravi fino a tre discipline che dopo unattenta valutazione del Consiglio di Classe, risultino tali (ai sensi della normativa vigente) da pregiudicare il raggiungimento degli obiettivi formativi dellanno successivo e che le carenze non possano essere rapidamente colmate dallalunno.

6 Organizzazione scolastica Strutture e laboratori


Sede di Conegliano Azienda Agraria. Le attivit nellazienda agraria della scuola sono finalizzate ad ampliare lofferta formativa dellIstituto coniugando gli aspetti teorici delle discipline tecnico professionali con le esperienze pratiche. Lazienda si configura quindi come un laboratorio a cielo aperto di circa 7 ha in cui gli alunni possono effettuare esperienze nel settore viticolo, frutticolo, zootecnico e ambientale (nellazienda sono presenti siepi campestri, superfici boscate e zone a prato dove possibile compiere osservazioni ed esercitazioni di ecologia). Lazienda dotata di una serra

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riscaldata e una fredda con coltivazione di piante floricole e orticole e sono presenti un nucleo di pecore di razza alpagota e alcune razze pregiate, autoctone, di galline ovaiole. Osservatorio Meteorologico. La stazione meteorologica raccoglie dati fin dal 1868, che sono a disposizione del pubblico e del privato per i pi diversi scopi applicativi. Laboratori di Scienze, di Chimica, di Zootecnia, di Agronomia, di Topografia e Disegno, Fisica, di Meccanica Agraria e Costruzioni, di Informatica e Laboratorio Linguistico. I laboratori sono dotati di importanti apparecchiature scientifiche difficilmente reperibili in altre scuole superiori. Dipartimento di Lettere. Dispone della biblioteca centrale e viene utilizzato come sala lettura e come centro di attivit curriculare e integrativa. I numerosi e prestigiosi testi di cui dotata vengono utilizzati dagli allievi e dai docenti nonch da personale esterno, nel rispetto del regolamento di prestito. Sala degustazione. Rappresenta una delle aule speciali per eccellenza; vi si svolge attivit particolare per i soli alunni che frequentano il sessennio. Gli allievi effettuano le analisi sensoriali delle caratteristiche dei vini: visiva, olfattiva, gustativa per conoscere e comparare i caratteri di un vino in rapporto al suo standard, evidenziandone i difetti o i pregi. Bottega del vino. E una costruzione realizzata dalling. Bernardino Carpen annessa alla Scuola. Recentemente ristrutturata, punto di ritrovo per gli studenti, i docenti, ed occasione di incontro ex-allievi e operatori viticolo-enologici e per manifestazioni socio-culturali anche per operatori diversi che funzionano da indotto allattivit specifica della Scuola. Cantina. Di recente ristrutturazione, fornisce agli allievi una completa gamma di attrezzature per la vinificazione, la microvinificazione e la distillazione. Il Parco. Fa cornice alledificio centrale dellIstituto ed costituito da una ricca variet di piante arboree e da un ampio viale alberato che conduce allingresso principale. Il Convitto. Ospita circa cinquanta alunni (attualmente ospitati presso la Casa Toniolo di Conegliano in attesa della ristrutturazione del Convitto) provenienti da tutto il bacino di utenza che comprende anche regioni diverse. La nuova Enoteca una costruzione di recente ristrutturazione che accoglie lEnoteca Regionale dei Vini. Oggi utilizzata per convegni, corsi, manifestazioni di vario tipo.

Sede di Piavon di Oderzo

Azienda agraria. E costituita da una superficie di 4,5 ha con colture tipiche della zona (vigneto, frutteto, seminativo, orticole, bosco). Gli allievi vi accedono regolarmente per effettuare
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esperienze pratiche in relazione alle esigenze delle diverse colture, sperimentando sul campo le conoscenze apprese. Lazienda dotata di una serra fredda per la coltivazione di piante orticole e floricole e di una sezione dedicata alla coltura dei funghi. Il parco macchine dotato delle attrezzature idonee allesecuzione delle lavorazioni ordinarie: gli allievi vi effettuano le operazioni di manutenzione con lassistenza dei collaboratori tecnici. La presenza delle siepi lungo gli appezzamenti e del bosco rappresenta un mezzo efficace per aumentare la biodiversit in relazione alla lotta biologica delle colture e permette lo studio delle piante autoctone e degli entomofagi che vi sono ospitati. Nel bosco stato creato un percorso ecologico per le visite guidate degli allievi delle scuole elementari e medie del territorio. Laboratorio di biologia: la raccolta entomologica di cui dotato permette lo studio e la classificazione degli insetti utili e dannosi. I microscopi vengono utilizzati dagli allievi per losservazione della struttura delle piante e delle alterazioni di carattere patologico. Laboratorio di chimica. Gli allievi vi accedono per le esercitazioni e le analisi su terreno, vino, latte. Laboratorio di informatica. Presenta una dotazione di computer sufficiente per un lavoro individualizzato. Viene usato dagli allievi per lapprendimento dei principali software applicativi, per ricerche o presentazioni multimediali nelle diverse discipline. Apiario didattico. Si trova presso il Giardino delle api, costituito da una collezione di piante mellifere e pollinifere. Cantina. Presenta le attrezzature idonee alla vinificazione delle uve prodotte in azienda e un impianto per la spumantizzazione secondo il Metodo classico. Biblioteca. Buona la dotazione di testi per ricerche e approfondimenti e di audiovisivi. Laboratorio multimediale. E dotato di videoproiettore e di antenna satellitare con decodificatore digitale.

Orario scolastico
Nelle sedi di Conegliano lorario delle lezioni dalle ore 8,05 alle ore 13,15. Per le classi terminali ITA, a seconda dellorario, il termine alle ore 17,30.

Nella sede di Piavon lorario delle lezioni dalle ore 8.10 alle ore 13.20.

Lora di lezione ha una durata di cinquanta / sessanta minuti a seconda dei giorni.

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Il laboratorio di Informatica della sede di Conegliano aperto dal luned al sabato dalle ore 7,30 alle ore 13,30; il marted e venerd fino alle 17,00.

Risorse umane e professionali


Il Dirigente Scolastico: prof. ssa Tervilli Damiana I Collaboratori del Dirigente Scolastico: proff. Giovanni Follador e Rita Musumeci Il Direttore IPAA Piavon di Oderzo: prof.ssa Rosa Cenari Il Coordinatore IPAA Conegliano: prof. Renato Da Dalt Il Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi: Laura Pezz Il Coordinatore del Convitto: sig. Corrado Capogrosso Referente dell'azienda agraria: il Dirigente Scolastico Referente per la rete delle scuole agrarie del Veneto: prof. Silvano Cattelan

Funzioni Strumentali Sito web e nuove tecnologie - Prof. Giuliano Mocchi Logistica dIstituto e sicurezza Prof Maurizio Coradazzi Qualit, autovalutazione e ampliamento dellofferta formativa - Prof. Renato Da Dalt Promozione e supporto allo sviluppo giovanile - Prof.ssa Paola Coletti Miglioramento dellattivit didattica e applicazione della riforma al tecnico - Prof. Nicola Zanetti Miglioramento dellattivit didattica e applicazione della riforma al professionale - Prof. Gianpaolo Stiz Formazione del Personale - Prof. Daniele Vaccari Educazione alla legalit - Prof.ssa Paola Paolin Coordinamento alunni DSA - Prof.ssa Virginia Palmese Coordinamento per il sostegno - Prof.ssa Daniela Donato

Commissioni: Orientamento (referente prof.ssa Rita Musumeci) Accoglienza e rapporti con lesterno (referente prof.ssa Ornella Santantonio)

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Visite e viaggi (referente prof.ssa Cinzia Talamini) Orario (referente prof.ssa Giovanna Surrenti) Centro Sportivo Scolastico (referente prof.ssa Rui Nicoletta) Scambi culturali ed estero (referente prof. Giovanni Mariani) Comitato ambiente (Prof. Galiazzo Giuseppe)

Listituto in cifre Gli studenti che frequentano lIstituto sono 1291 (a.s. 2012/2013) Le classi sono complessivamente: 57 I docenti sono: 156 Il personale ATA composto da persone 86 Gli Istitutori del Convitto sono: 10

- Lorario di sportello degli uffici della segreteria centrale sia per il pubblico interno che esterno il seguente: dalle ore 7.45 alle ore 8.30 e dalle ore 10.30 alle ore 12.30. - Lufficio magazzino, per consegna materiale, aperto il luned e il gioved dalle ore 11.00 alle ore 12.00.

- Il Convitto aperto dalle ore 7.00 del Luned alle ore 14.00 del sabato. - Il D.S.G.A. riceve su appuntamento il marted e il gioved dalle 10.30 alle 12.30 e il pomeriggio. - Il Dirigente Scolastico a disposizione dei genitori e del pubblico su appuntamento.

La scuola aderisce:

allASAV (Associazione Scuole autonome del Veneto) che ha lo scopo primario di supportare e sviluppare lAutonomia Scolastica; ad una Rete Amministrativa denominata Servizio Scuola che coinvolge una ventina di istituzioni scolastiche del territorio. Essa ha lo scopo di attivare una collaborazione per la migliore e pi efficace gestione delle procedure amministrative.

alla Rete Europea delle scuole enologiche. alla Rete delle Scuole di agricoltura del Veneto; alla Rete di Agenzie per la Sicurezza.

Ha inoltre convenzioni con lAccademia della Grappa e Veneto Agricoltura.

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La gestione dellIstituzione affidata agli Organi Collegiali

Gli Organi Collegiali attivi nellIstituto sono quelli previsti dal D.Lg. 16 Aprile 1994 n 297, ed hanno come principale finalit quella di favorire l'integrazione fra la componente Alunni, Genitori e Docenti nella gestione della scuola.

Fra questi ci sono: il Consiglio di classe, organo che progetta e verifica il percorso didattico degli alunni. Nei Consigli di Classe prevista la presenza di una rappresentanza di genitori e studenti. I Coordinatori dei Consigli di Classe sono punti di riferimento costanti per gli studenti, i genitori, i docenti e il preside al fine di prevenire il disagio giovanile e linsuccesso scolastico. il Collegio dei Docenti ha tra i suoi compiti pi importanti quello di prendersi cura della programmazione dellazione educativa, facendo attenzione alle specifiche esigenze culturali e territoriali dellIstituto. Esso inoltre controlla landamento complessivo dellazione didattica per verificarne lefficacia ed eventualmente proporre intervalli di recupero. il Consiglio dIstituto elabora i criteri generali per la programmazione educativa e per lorganizzazione della vita della scuola, curando gli scambi con le altre scuole e le realt amministrative e lavorative presenti nel territorio; ha durata triennale (salvo per la componente alunni che si rinnova annualmente) ed cos composto: Dirigente Scolastico, n. 4 componenti genitori (di cui uno nominato Presidente del Consiglio dIstituto); n. 2 componenti Personale ATA; n. 8 componenti Docenti; n. 4 componenti Alunni; a titolo consultivo n. 1 rappresentante del Convitto.

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