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Geobiofisica Quantistica- Il Campo del Punto Zero e la ricerca biofisica delle falde acquifere confinate

Sergio Dr. Ing. Berti Marco Dr. Geologo Zanicchi Vice Presidente Associazione Architettura e Geobiologia Studi Integrati Libero Professionista La Spezia

Abstract
Alcune nostre ricerche idriche sotterranee di una certa complessit, effettuate negli ultimi tre anni,hanno richiesto la necessit di sovrapposizione di pi metodologie di indagine per ridurre notevolmente il margine di errore nella ubicazione del pozzo contraddistinto dalla migliore produttivit. Allo scopo, sono state utilizzate contemporaneamente metodologie strumentali geofisiche classiche,metodologie strumentali biofisiche e metodologie biofisiche dirette, mediante lutilizzo di persone addestrate a rilevare, attraverso le reazioni del loro sistema psico-fisico, la presenza e la localizzazione in profondit di acquiferi confinati destinati alla captazione mediante pozzi. Lutilizzo di metodologie biofisiche non strumentali ha permesso di risparmiare molto tempo ed stato di notevole aiuto per l affidabilit delle informazioni fornite. Lesperienza positiva sperimentata ha stimolato la presente ricerca che ha lobiettivo di esaminare se possibile giustificare,in via preliminare, le abilit di indagine del sottosuolo di alcune persone, appositamente addestrate, facendo riferimento alla Fisica Quantistica,al Campo del Punto Zero,alla Coerenza dell acqua,alla Consapevolezza umana ed alla emergente Biologia Quantistica.

Premessa
Le ricerche idriche complesse per la perforazione di pozzi ,per ridurre il margine di errore,nellubicazione del punto ottimale in termini di produttivit del nuovo pozzo, richiedono la sovrapposizione di pi metodologie di ricerca classiche strumentali ( ad esempio :geoelettriche, geomagnetiche,elettromagnetiche passive VLF ).Nelle ricerche idriche effettuate da noi nel 2010 e 2011 ( vedere fig. 1 ) stata adottata una metodologia di indagine pi estesa, comprendente anche rilievi biofisici strumentali ( misura ed analisi dell Heart Rate Variability ).

Figura 1- Perforazione di un pozzo a seguito di ricerca con metodologia integrata biofisica e strumentale

La metodologia integrata biofisica e strumentale, sperimentata positivamente in pi casi , stata presentata il 10 Dicembre 2010 al Workshop in Geofisica (dal tema : Geofisica e micro geofisica:strumenti per l approccio e la risoluzione di problematiche non standard ) organizzato dal Museo Civico di Rovereto a Trento ed stata pubblicata negli atti relativi ( pag. 117-Sergio Berti,Alessandro Monacchi ,Marco Zanicchi Metodologia di ricerca idrica per la perforazione di un pozzo,con sovrapposizione di indagini geofisiche e geobiofisiche strumentali ).Nelle ultime nostre ricerche idriche ,a seguito delle esperienze maturate, stata utilizzata una nuova metodologia di indagine integrata in cui gioca un ruolo determinante anche il rilievo biofisico diretto da parte di persone addestrate a rilevare, attraverso la percezione del proprio sistema psico-fisico, la presenza e la localizzazione in profondit di acquiferi confinati per la perforazione di pozzi .Il nuovo approccio ha permesso di risparmiare molto tempo ed stato di notevole aiuto per l affidabilit delle informazioni fornite. Le misure strumentali classiche e quelle biofisiche strumentali ( HRV ) sono diventate subordinate alle indicazioni derivanti sia dall accurato studio idrogeologico dell area di interesse che dai rilievi effettuati per via biofisica diretta. Infatti una volta individuate , tramite uno studio accurato idrogeologico,foto geologico e geologico strutturale dell area di interesse della committenza, le sub aree potenzialmente idonee per lo sfruttamento delle risorse idriche sotterranee si esaminano le stesse creando delle linee di riferimento ( denominate steseche sono approssimativamente perpendicolari alle direzioni di flusso sotterraneo ricostruite con l indagine idrogeologica) con una metodologia di rilievo biofisica diretta. La persona addestrata indicher per ogni stesa i tratti interessati dagli scorrimenti idrici sotterranei,la profondit stimata relativa e la potenziale portata idrica a regime. Successivamente saranno eseguiti sulle stesse stese i rilievi magnetometrici o ,in alternativa,tomografie elettriche (qualora particolari situazioni locali ,dovute a presenza di masse metalliche naturali o artificiali ,rendano inapplicabile la metodologia magnetometrica ) ed i rilievi tramite ricevitore VLF. L elaborazione dei dati relativi e l incrocio con quelli biofisici diretti permetter di stilare una classifica degli acquiferi sotterranei potenzialmente produttivi ;tra quelli indicati ,verranno individuati quelli potenzialmente pi produttivi in accordo con la committenza. La scelta finale dell acquifero idoneo per la trivellazione di un pozzo verr effettuata dopo le misure e analisi HRV effettuate, per ogni acquifero scelto , su di un soggetto di sesso maschile e su di un soggetto di sesso femminile ancora in et fertile. E da evidenziare che le due metodologie di indagine (geofisica tradizionale e biofisica ) sono state condotte nei vari casi singolarmente e separatamente,senza condizionamenti reciproci,giungendo a risultati specifici che solamente in fase intermedia sono stati sovrapposti per ottenere un elaborato di sintesi. Le previsioni ottenute dalla sovrapposizione delle due metodologie di indagine sono risultate realistiche in fase di perforazione dei pozzi e ,fino ad oggi,la metodologia globale sperimentata ha mostrato una elevata affidabilit di previsione. Nei paragrafi a seguire, saranno illustrate pi dettagliatamente le metodologie strumentali di rilievo e la metodologia di rilievo biofisico diretta. Successivamente ,verranno illustrate le caratteristiche principali del Campo del Punto Zero,la Coerenza dell acqua e le implicazioni relative con la Biologia e la Consapevolezza umana, alla luce delle ricerche effettuate in tutto il mondo negli ultimi 30 anni. Lesperienza positiva, sperimentata sul campo, dell utilizzo della percezione biofisica diretta ha stimolato la presente ricerca con lobiettivo di esaminare se possibile giustificare,in via preliminare, le abilit di indagine del sottosuolo di alcune persone, appositamente addestrate ,facendo riferimento alla Fisica Quantistica,al Campo del Punto Zero,alla Coerenza dell acqua ,alla Consapevolezza umana ed alla emergente Biologia Quantistica.

Metodologia di ricerca idrica adottata per ridurre il margine di errore


Nelle ricerche idriche complesse necessario ridurre il margine di errore e contenere notevolmente ,per ragioni di costi, il tempo richiesto per effettuare una ricerca di successo. Per fare ci, necessario mettere a confronto metodologie di ricerca di varia natura in modo da evidenziare le correlazioni possibili tra i vari risultati di ogni metodo. La nostra esperienza di ricerca idrica dell ultimo biennio, ha messo in evidenza che, oltre ad un serio studio idrogeologico dell area di ricerca idrica di interesse ,sono di determinante aiuto le metodologie biofisiche dirette e strumentali. Normalmente, nelle ricerche idriche complesse, si espleta un dettagliato programma di indagini idrogeologiche,geobiofisiche e geofisiche secondo la metodologia a seguire: -ricerca bibliografica dei dati di carattere geologico,geomorfologico idrogeologico dell area di intervento. -rilevamento geolitologico ,formazionale e strutturale dei terreni su di una superficie congrua nell intorno dell area di intervento. -analisi delle foto aeree stereoscopiche relative all area di interesse -individuazione dell ubicazione dei percorsi di ricerca idrica ( Stese )in accordo con l indagine idrogeologica effettuata e con la committenza ed in compatibilit con le metodologie di indagine geofisica adottate( vedere Fig. 2 )

Figura 2 Ubicazione dei percorsi di ricerca biofisica e strumentale (linee graduate rosse )

-individuazione sui percorsi di ricerca,riportati sul campo mediante rotelle metriche,attraverso metodologia biofisica diretta delle zone lineari rispettive interessate da presunte circolazioni idriche confinate,con indicazioni addizionali delle profondit e portate probabili. -mappatura delle presunte circolazioni idriche ricavate per via biofisica ( vedere Figura 3 )

Figura 3- Circolazioni idriche ricavate per via biofisica diretta

-esecuzione di prospezioni magnetometriche con relativa analisi delle micro variazioni indotte sul CMT dalle presunte circolazioni idriche e stesura dellandamento delle variazioni relative ( positive e negative ) ( vedere figura 4 )

Figura 4 Stesura delle variazioni indotte sulla componente verticale del CMT

-esecuzione delle prospezioni radioelettriche VLF per ricerca di circolazioni idriche profonde in situazioni tettoniche particolari -confronto dei rilievi effettuati con metodologia biofisica diretta,magnetometrica e con il ricevitore VLF ( vedere figura 5 )

Figura 5 Confronto dei rilievi effettuati con metodologia di indagine biofisica diretta e radioelettrica VLF

-individuazione dei presunti acquiferi coerenti con la sovrapposizione delle metodologie di indagine adottate e stesura della lista relativa in funzione delle portate e profondit predeterminate per via biofisica diretta. -Esame degli acquiferi presunti mediante la tecnica biofisica sperimentale di misura ed analisi HRV su soggetti, sia di sesso maschile che femminile, e stesura della lista relativa in funzione del livello di bilanciamento delle due componenti del sistema nervoso autonomo. Gli acquiferi confinati con maggiore portata e turbolenza incrementano l attivit simpatica nei soggetti di sesso femminile , in et fertile, mentre riducono notevolmente l attivit simpatica nei soggetti di sesso maschile ( vedere fig. 6 ).

Figura 6-Rilievi del bilanciamento delle componenti del sistema nervoso autonomo su acquifero confinato trivellato nel comune di Nepi a Viterbo (Pozzo San Bernardo con portata dell ordine di 15 litri/secondo ) di un soggetto Maschio ( grafico a Sx ) e di un soggetto Femmina in et fertile ( grafico a Dx)

-Stesura della lista finale dei presunti acquiferi con evidenza di quelli pi idonei a rispondere alle esigenze della committenza per una successiva trivellazione di pozzi.

Descrizione della metodologia di ricerca biofisica diretta utilizzata


Per la ricerca biofisica diretta degli acquiferi confinati, necessario ricorrere alla collaborazione di persone, particolarmente addestrate allo scopo, che utilizzano il proprio sistema psico-fisico come sensore di rilievo, senza l aiuto di nessun tipo di bacchette o di metodologie normalmente impiegate dai rabdomanti . Le persone da utilizzare devono essere capaci di avere una percezione globale istantanea dello stato del proprio sistema psico-fisico che si pu apprendere ed esercitare attraverso quotidiani esercizi di meditazione. Devono essere capaci tenendo sotto controllo, senza eccessivo sforzo di concentrazione mentale ,il proprio stato di attivit psico-fisica al fine di comprendere tutti i cambiamenti che lo stesso subisce durante gli spostamenti che si possono effettuare sul terreno. Questo presuppone una notevole cooperazione, senza forzature, tra corpo e mente. Il soggetto rilevante deve avere un rapporto naturale con lo stato del proprio sistema psico-fisico nella stessa maniera con cui senza sforzo utilizza la vista o l udito. La persona ,con queste capacit di rilevare rapidamente queste variazioni del proprio stato, viene successivamente addestrata alla percezioni dei fattori di interazione ambientali naturali ( acquiferi confinati,fratture,contatti stratigrafici,contatti tettonici,etc. ), in modo ,da potere correlare il comportamento statistico pi comunemente riscontrato nei soggetti provati( indicato da ora in poi con il termine : sensazioni ) derivante dal cambiamento di stato dei vari fattori di interazione. Per ottenere questa capacit, la persona viene messa in relazione con situazioni ambientali ben definite e controllate ( addestramento in campi provadove sono presenti,ad esempio, scorrimenti idrici sotterranei certi ), in modo da poter effettuare un apprendimento delle sensazioni che si provano in condizioni ambientali certe,cos da creare una sorta di banca dati di riferimento da utilizzare poi nei rilievi pratici. Una persona, con le caratteristiche e l addestramento sopracitati ed una esperienza pluriennale, pu essere di notevole aiuto, durante la ricerca di falde acquifere confinate per la perforazione di pozzi,fornendo le seguenti informazioni predittive : a) Una volta stabilite le stese di ricerca ( vedere ad esempio fig. 2 ), identificare i tratti interessati da acquiferi confinati. b) Effettuare una correlazione tra gli acquiferi individuati sulle varie stese di ricerca in modo da identificare i probabili scorrimenti ( vedere ad esempio fig. 3 ). c) Dopo l identificazione degli scorrimenti,pu effettuare previsioni di profondit sugli acquiferi ( anche multipli ) che concorrono agli scorrimenti rilevati che sono stati confermati anche dai rilievi strumentali magnetometrici , radioelettrici VLF e HRV. d) Pu,inoltre, effettuare previsioni di portata ( litri/minuto) degli eventuali pozzi definitivi relativi agli scorrimenti selezionati ,come potenzialmente idonei ,dopo l incrocio di tutti i dati di ricerca ricavati da tutte le metodologie utilizzate.

Lidentificazione dei tratti interessati da probabili acquiferi confinati viene effettuata direttamente sulle stese poste nel terreno,secondo il piano di ricerca predisposto,e poi riportata sulla mappa relativa di ricerca. Dalle varie prove eseguite,in situazioni idrogeologiche differenti ,si evidenziato che ,se loperatore di sesso maschile,la sensazione pi comunemente riscontrata ( in termini statistici ),in corrispondenza della zona verticale di azione dell acquifero confinato, di una sorta di sollecitazione non gradevole alla bocca dello stomaco che sembra anche leggermente vibrare;questa sensazione permane nella zona di interazione ed ha un valore pi intenso quasi sempre verso il centro della zona lineare rilevata. Loperatore ,inoltre, in grado di memorizzare la sensazione specifica dell acquifero rilevato da utilizzare successivamente, per effettuare le correlazioni relative alle altre stese, al fine di individuare i probabili scorrimenti. Sugli scorrimenti confermati da tutte le metodologie applicate e prescelti come potenziali acquiferi da sfruttare,loperatore biofisico diretto effettua delle previsioni di profondit delle falde acquifere che formano lo scorrimento. Allo scopo, si pone fisicamente in piedi al centro dello scorrimento,dove l interazione maggiore,e tenendo gli occhi semichiusi inizia mentalmente a scendere con l attenzione in profondit ,con sequenza ordinata metro dopo metro, tenendo sotto controllo le variazioni dello stato del proprio sistema psicofisico e le sensazioni riflesse sul suo piano fisico ma mano che scende. Durante la discesa trover delle zone con sensazioni riflesse sullo stomaco simili a quelle provate durante la ricerca sulle stese ( ad esempio da 15 metri a 20 metri );annoter mentalmente le zone trovate in discesa che dovr ritrovare,con sensazioni simili, anche durante il percorso contrario di risalita ( di solito non si va a percepire oltre 130-:-150 metri ).In questa maniera stabilisce una dislocazione predittiva degli acquiferi che si possono incontrare sullo scorrimento durante la perforazione ,a partire dalla quota di campagna, fino alla quota sotterranea massima esplorata. Effettua ,successivamente, sugli scorrimenti prescelti, come potenziali da trivellare, le previsioni di portata degli eventuali pozzi definitivi ,di cui pu non conoscere la tecnologia di realizzazione ed il dimensionamento relativo. Si pone al centro dello scorrimento interessato, con le stesse modalit utilizzate per le previsioni di profondit, e mentalmente inizia a scandire in modo crescente e discreto il livello di portata ,in sequenza, in litri al minuto (ad esempio : inizia con 1 litro/minuto,2 litri /minuto e cosi via ).Mentre pronuncia mentalmente la sequenza,presta attenzione al suo stato psicofisico ed, in particolare, al valore della sequenza per cui percepisce un attraversamento per tutto il corpo di una sorta non sgradevole di circolazione di micro correnti elettriche , tendenti ad interessare quasi tutti gli organi. Ci avviene solamente al livello di portata della previsione ;se lo si supera o se si ritorna a livelli pi bassi la sensazione indicata non possibile. Come si nota ,l attivit espletata dall operatore biofisico diretto nella ricerca idrica non potrebbe avere posto in una realt basata solamente sulla Meccanica di Newton,una filosofia deterministica dove lUniverso inteso come un gigantesco orologio con ticchettio perfettamente regolato e prevedibile. Solo la Fisica Quantistica ci pu aiutare a comprendere le modalit e l operato di un rivelatore biofisico umano. A livello subatomico lUniverso,infatti, non funziona pi come una macchina newtoniana ma come un gioco di probabilit. I Sempre ed i Mai della filosofia deterministica sono stati sostituiti dagli Spesso e Raramente.Non si pu pi dare nulla per

scontato!Come riporta Tiziano Cantalupi ( La teoria quantistica:una rivoluzione scientifica e filosofica passata sotto silenzio- tratta dal sito Global view project ) : LUniverso non pu pi essere considerato una mera collezione di oggetti,ma una inseparabile reti di modelli di energia vibrante,nei quali nessun componente ha realt indipendente dal tutto Per tentare di comprendere meglio l operato del rilevatore biofisico umano nelle ricerche idriche, necessario ricorrere alla Fisica Quantistica,al Campo del Punto Zero,alla Coerenza dellAcqua,alla Consapevolezza Umana ed alla Biologia Quantistica.

La Fisica Quantistica ed il Campo del Punto Zero


I fisici ,quando si rivolsero allo studio degli atomi e delle particelle subatomiche, si accorsero che le leggi meccanicistiche ,che dopo Newton erano state utilizzate per descrivere la maggior parte dei comportamenti del macrocosmo, non erano adatte per essere applicate al mondo del microcosmo. Negli atomi e all interno degli atomi gli eventi non fluiscono in modo armonico e graduale con il tempo ma si modificano in modo brusco e discontinuo. L energia liberata o assorbita a livello atomico possibile solamente sotto forma di pacchetti discreti chiamati Quanti, da cui i termini Meccanica Quantistica e Fisica Quantistica. In questo ambito nulla certo e dato per scontato; pu essere solamente probabile e non vale pi la filosofia casuale ; siamo,in effetti, nel mondo della filosofia non casuale nel quale non valgono pi le ferree relazioni tra causa ed effetto della meccanica Classica Newtoniana. I fondamenti della Fisica Quantistica indicano che : a) Le dinamiche alla base del mondo atomico e subatomico sono caratterizzate dalla non casualit. b) La materia non esiste come realt obiettiva ma in realt di volta in volta create dalle osservazioni dell uomo. c) La materia ,sotto determinate condizioni pu comunicare a distanza . d) Che la materia pu emergere dal nulla. e) Lo stato oggettivo della materia caratterizzato da una sovrapposizione di pi stati. f) A livello quantistico la Natura non funziona pi come una macchina ma come un gioco di probabilit. Di conseguenza si pu affermare che : La luce e le particelle che costituiscono gli atomi e cio gli elementi fondamentali che compongono la materia sono costituite da minuscoli concentrati di energia detti QUANTI, che hanno una duplice natura: ondulatoria e corpuscolare.

Gli essere viventi e la realt a noi manifesta sono componenti integrati nella Natura quantistica dellUniverso.

A livello subatomico, la materia presenta le caratteristiche tipiche delle onde e solo all'atto dell'osservazione assume un comportamento corpuscolare.

Non possibile conoscere simultaneamente la velocit e la posizione di una particella quantistica, poich quanto maggiore l'accuratezza nel determinarne la posizione tanto minore la precisione con la quale si pu accertarne la velocit e viceversa ( Principio dIndeterminazione di Heisenberg ) .

L'indeterminazione rappresenta una caratteristica intrinseca della materia che

non

dipende dai limiti dei nostri strumenti, che comportano necessariamente una interazione pi o meno grande con l'oggetto da sottoporre a misurazione.

Che il principio di indeterminazione pone limiti anche alla misura simultanea di altre grandezze come ad esempio l'energia e il tempo: se si cerca di determinare con

precisione l'energia di una particella, diminuir inevitabilmente il grado di accuratezza con cui conosciamo la sua durata, e viceversa. Che il grado di indeterminazione esistente tra energia e tempo fa si che delle particelle (ad esempio una coppia elettrone-positrone), possano emergere dal nulla per una frazione infinitesimale di secondo (inferiore a 10-20 secondi), prima di svanire nuovamente. Se due particelle si fanno interagire per un certo periodo e quindi vengono separate, quando si sollecita una delle due in modo da modificarne lo stato, istantaneamente si manifesta sulla seconda una analoga sollecitazione a qualunque distanza si trovi rispetto alla prima ( Fenomeno dell Entanglement ).

-Il fenomeno dell'Entanglement viola il principio di localit per il quale ci che accade in un luogo NON pu influire immediatamente su ci che accade in un altro.

Anche il Campo del Punto Zero ,definito dai fisici anche come il vuoto, uno degli attori principali della natura quantistica del Cosmo. Questo Campo era stato chiamato zero in

quanto le fluttuazioni del campo sono ancora rilevabili alla temperatura dello zero assoluto che il minimo stato di energia,quando tutta la materia stata rimossa,e niente rimasto che apparentemente possa essere in grado di creare qualsiasi moto. Di seguito, sono riportate una serie di propriet e di considerazioni riguardanti il Campo del Punto Zero tratte dal libro di Lynne Mc Taggart dal titolo The Field - Il Campo del Punto Zero Macro Edizioni : Il Campo di Punto ZERO un oceano di vibrazioni microscopiche presenti nello spazio esistente tra tutte le cose ed il vero sostegno del nostro Universo,un mare di energia pulsante,un vasto campo quantistico. Al livello pi fondamentale,gli esseri viventi,incluso quelli umani,sono pacchetti di energia quantistica che scambiano costantemente informazioni con il Campo di Punto ZERO. Nessuno isolabile . Noi siamo ,infatti,uniti,connessi ed indivisibili dal nostro Universo e la nostra unica verit fondamentale la nostra relazione con esso. Tutte le particelle subatomiche dell Universo,compreso quelle degli esseri viventi, sono in continuo scambio di energia con il Campo di Punto ZERO che fa da sostegno. L esistenza del Campo di Punto Zero implica che tutta la materia dell Universo sia interconnessa da onde che si estendono attraverso il Tempo e lo Spazio e continuano all infinito,legando ogni parte dell Universo a ogni altra parte. Nel mondo quantistico,i campi quantistici non sono mediati da forze ma da uno scambio di energia che costantemente ridistribuita in una configurazione dinamica . Questo scambio costante una propriet intrinseca delle particelle e ,quindi,anche le particelle reali non sono altro che un piccolo nodulo di energia,la quale emerge brevemente per scomparire di nuovo nel campo sottostante . L entit individuale transiente e priva di solidit . Le particelle non possono essere separate dallo spazio vuoto intorno ad esse. Lo stato stabile della materia dipende per la sua stessa esistenza da questo interscambio dinamico di particelle subatomiche con il Campo di Punto Zero che fa da sostegno Nella fisica quantistica,coerenza quantistica indica che le particelle subatomiche sono capaci di cooperare . Queste onde o particelle subatomiche non solo si conoscono,ma sono anche concatenate da bande di campi elettromagnetici comuni in modo da poter comunicare tra di loro . Sono come una moltitudine di diapason che iniziano a risuonare tutti insieme . Quando le onde entrano in fase,o sincronia,iniziano ad agire come ununica particella gigante . Diventa difficile distinguerle e ci che viene fatto ad una di loro avr effetto sulle altre . La coerenza stabilisce comunicazione. Sia la Mente Inconscia - un mondo prima del pensiero e delle intenzioni consapevoli- che lInconscio della Materia (Il Campo del Punto ZERO ) esistono in uno stato probabilistico di tutte le possibilit.

Il Campo di Punto ZERO quindi la Memoria del Passato,del Presente e del Futuro dell Universo e la Matrice di Tutto. E arrivato ,dunque ,il momento di rimettere Newton e Cartesio al loro posto ,come profeti di una visione storica che ormai stata superata !

La Coerenza dell Acqua


Lacqua liquida semplice molto importante perch la matrice di ogni essere vivente ed ha la propriet della Coerenza e ,di conseguenza, le molecole relative, facenti parte del dominio di coerenza, oscillano tutte quante alla stessa frequenza oscillatoria e fase del campo responsabile di questa coesione. Questo campo non limitato solamente all interno del dominio di coerenza ma pu avere anche un influenza ai bordi del dominio e quindi pu attrarre anche altre molecole diverse, ma con frequenze oscillatorie prossime a quella del dominio di coerenza, in grado di dare cos origine a forma di coerenza diversa, con frequenze di campo diverse, e quindi con la possibilit di attrarre nuove molecole con frequenze di oscillazione concordanti con il nuovo campo coerente che si creato. Ai bordi del dominio di coerenza ,si possono svolgere ,tra le molecole attratte, anche reazioni chimiche con sviluppo di energia e la formazione di nuovi composti ,cambiando cos la loro natura , e di conseguenza anche le frequenze elettromagnetiche del campo di coerenza risultante. Le molecole ,quindi,non interagiscono casualmente ,come affermato nella fisica classica, ma si incontrano per un principio di risonanza elettromagnetica se le loro frequenze di oscillazione rispetto al campo coerente si accordano. Come afferma Emilio Del Giudice INFN- Milano - nel suo articolo L acqua alla luce della fisica quantistica-( www.progettomeg.it ) : La chimica e l elettromagnetismo si incastrano l una con laltro,nel senso che le molecole non interagiscono casualmente,ma si incontrano per un principio di risonanza elettromagnetica,se le frequenze di oscillazione rispetto al campo si accordano .Per cui ci sono attrazioni privilegiate che daranno luogo a reazioni chimiche favorite rispetto ad altre. L energia emessa da queste reazioni chimiche pu trasformarsi in alimentazione di eccitazioni elettromagnetiche,che a loro volta portano il gioco pi lontano .. Questa pu essere una della strade per capire come emerge la coscienza della materia. Lacqua liquida ha le seguenti caratteristiche principali per quanto riguarda gli aspetti particolari della nostra ricerca : -Tendenza ad assumere uno stato coerente ed una configurazione di minima energia; tutto ci per il principio della fisica quantistica che afferma che un sistema fisico tende ad assumere la configurazione di minima energia ad esso accessibile. -Loscillazione molecolare alla base dello stato coerente dell acqua compiuta da un elettrone oscillante tra lo stato di minima energia della molecola ed uno stato le cui energia di eccitazione 12 eV.

-Il livello di energia di 12 eV molto vicino alla soglia di ionizzazione,di conseguenza facile estrarre l elettrone e farlo saltare nelle molecole vicine. -E possibile quindi creare stati eccitati dei domini di coerenza dell acqua dove possono circolare correnti elettriche interne ai domini ,in grado di creare campi magnetici statici di intensit proporzionale alla velocit di rotazione degli elettroni all interno del dominio di coerenza. Del Giudice e Talpo nel loro articolo Basi materiali dellunit psico- fisica-emotiva dellessere vivente affermano che il fatto che gli elettroni possono muoversi all interno del dominio di coerenza dell acqua : apre almeno due linee di ricerca : 1- Consente di affrontare lo studio degli strani fenomeni di magnetismo che si manifestano nell acqua turbolenta e che hanno dato luogo a molteplici applicazioni pratiche,in cui la capacit dell acqua come solvente viene modificata dall applicazione di campi magnetici esterni. 2- Consente di affrontare su nuove basi i problemi energetici posti dall esistenza di electron transferallinterno delle soluzioni Uno scorrimento idrico ,all interno di una falda acquifera confinata in pressione , caratterizzato da moti anche turbolenti e questo significa che durante lo scorrimento i livelli di coerenza dei domini si ridurranno per poi di nuovo aumentare, nei tratti di scorrimento meno turbolento, e cosi via. Gli elettroni che si libereranno nei domini di coerenza, in una determinato tratto lineare dell acquifero confinato, avranno una concentrazione variabile con il tempo in funzione della pressione,della velocit di scorrimento e del livello di turbolenza presente nel tratto. Questa situazione originer correnti variabili nel tempo nei diversi domini di coerenza non stabili, presenti nella sezione lineare dell acquifero ,con la conseguenza della creazione di campi magnetici variabili in grado di influenzare il Campo Magnetico Terrestre Locale e produrre anche componenti variabili relative nellintervallo di frequenza a partire da 0 Hz fino a 10 Hz. Questo stato delle cose giustificherebbe il fatto che sopra gli acquiferi confinati possibile misurare strumentalmente microvariazioni della componente verticale del Campo Magnetico Terrestre (CMT),in assenza di fattori di disturbo naturali o antropici, in grado di mascherare tali variazioni ( i fattori di disturbo possono contribuire con variazioni di entit di gran lunga superiori,mascherando cos quelle pi piccole dovute agli scorrimenti idrici ) e che,inoltre, si possano avere influenze rilevabili, per via biofisica, sia da persone opportunamente addestrate ma anche da persone comuni non informate, a causa delle implicazioni relative legate all effetto Zhadin .

Le implicazioni del Campo del Punto Zero nella Biologia e nella Consapevolezza Umana
Le ricerche di Albert Fritz Popp e di Jaques Benveniste che sono state molto contrastate dalla scienza accademica, e poi le ricerche successive di altri gruppi di scienziati

,provenienti da centri internazionali di tutto il mondo che hanno formato lIstituto Internazionale di Biofisica, hanno messo in evidenza il fatto che il sistema di comunicazione del corpo potrebbe essere una complessa rete di risonanza e di frequenza. Questo ha comportato lingresso della Fisica Quantistica anche nel campo della Biologia classica e del funzionamento del cervello ,rivoluzionando cosi le conoscenze, gi acquisite ed accettate, sui meccanismi di funzionamento dei neuroni e della Biologia in generale. Hal Puthoff,uno degli scienziati che ha dedicato molte delle sue ricerche alla definizione e comprensione del Campo di Punto Zero ,come riportato nel libro,gi citato, di Lynne Mc Taggart dal titolo The Field- Il Campo del Punto Zero Macro Edizioni : Pensava che se la materia non stabile,ma un elemento essenziale in un ambiente di sostrato,un mare di energia casuale,allora dovrebbe essere possibile usare questa energia come una matrice vuota sulla quale potrebbero essere scritti degli schemi coerenti,soprattutto in quanto il Campo di Punto Zero avrebbe impressa,attraverso una codifica di onde di interferenza ogni cosa che mai sia accaduta nellUniverso. Questo tipo di informazione potrebbe spiegare le particelle coerenti e le strutture di campo. Ci potrebbe essere anche una scala ascendente di strutture di possibili informazioni,forse campi coerenti attorno agli organismi viventi. Oppure ci funziona come una memoria nonbiochimica dell Universo. Potrebbe anche essere possibile organizzare queste fluttuazioni in qualche modo attraverso un atto di volont..Il vero fondamento dell Universo potrebbe essere l informazione appresa,impressa in questo fluido,in questo campo mutabile di informazione. Il Campo dimostra che il reale fondamento dell Universo -la vera ragione della sua stabilit- uno scambio di energia. Se siamo tutti connessi attraverso il Campo,allora potrebbe veramente essere possibile attingere a questa vasta riserva di informazione energetica ed estrarre informazione da essa. Con una immensa banca di energia da imbrigliare di questo genere,ogni cosa sarebbe virtualmente possibile -ossia,se gli esseri umani hanno un qualche tipo di struttura quantistica che permetta a loro di averne accesso. Ma qui sta lo scoglio da scavalcare. Ci richiede che i nostri corpi operino in accordo con le leggi del mondo quantistico.. Il pensiero di Hal Puthoff ci da l idea della portata del ruolo degli esseri viventi in questo Universo,roba da fantascienza e di pi potrebbero pensare in molti. Ma i nostri corpi possono operare in accordo con le leggi del mondo quantistico? e perch no? potrebbe essere la risposta!Se il Campo di Punto Zero esiste, ogni cosa pu essere virtualmente possibile e quindi anche la possibilit dei nostri corpi di operare in termini quantistici. Uno stuolo di ricercatori ,a partire da Popp, Benveniste ,dai ricercatori dellIstituto Internazionale di Biofisica,da Pribram,Gabor,Schempp,Hameroff,Yasue,Laszlo,Schmidt, Jahn,Dunne,Turt,Schlitz,Targ e da molti altri, ha operato , anche se spesso indipendentemente, in modo tale che il loro lavoro si presenta oggi come una teoria unificata della mente e della materia e con un Universo inteso come una vasta ragnatela dinamica di scambi di energia,con una sottostruttura di base contenente tutte le versioni di tutte le forme possibili di materia. Come afferma Lynne Mc Taggart nel suo gi citato libro :

La Biologia un processo quantistico. Tutti i processi del corpo,inclusa la comunicazione cellulare,vengono innescati da fluttuazioni quantistiche e tutte le funzioni pi elevate del cervello e la consapevolezza sembrano funzionare a livello quantistico.Dopo le scoperte di Pribram,diversi scienziati,incluso lo studioso di teoria dei sistemi Ervin Laszlo,continuarono a sostenere che il cervello semplicemente il meccanismo di recupero e estrazione del mezzo di memorizzazione fondamentale-Il Campo.Se hanno ragione,il nostro cervello non un mezzo di memorizzazione,ma un meccanismo di ricezione in ogni senso,e la memoria semplicemente un cugino remoto della percezione ordinaria. Il cervello recupera l informazione vecchia nello stesso modo in cui processa l informazione nuova -ovvero attraverso una trasformazione olografica delle configurazioni dell interferenza d onda Alcuni scienziati sono arrivati a suggerire che tutti i nostri processi cognitivi superiori siano il risultato di una interazione con il Campo di Punto Zero.Il fatto che il corpo umano scambi informazioni con un campo mutevole di fluttuazioni quantistiche,suggerisce qualcosa di profondo a proposito dell Universo. D un indizio su come le capacit umane per la conoscenza e la comunicazione siano enormemente pi profonde e pi estese,rispetto a quanto comprendiamo attualmente..Se le cose viventi si riducono a particelle cariche,che interagiscono con un campo e mandano e ricevono informazione quantistica,dove finiamo noi e dove inizia il resto del mondo?Dove la nostra Consapevolezza?Racchiusa nei nostri corpi,o l fuori ,nel Campo?In effetti non esiste pi un l fuorise noi ed il resto dell Universo siamo cos intrinsecamente interconnessi .Le implicazioni di tutto ci sono troppo grandi per potere essere ignorate .Lidea di un sistema di energia modellata e scambiata,e la sua memoria e il suo richiamo nel Campo del Punto Zero,suggeriscono ogni genere di possibilit per gli esseri umani e per la loro relazione con il loro Universo.. Quanto sopra riportato ,quindi ,non dovrebbe farci stupire al riguardo delle capacit introspettive o meglio di osservazione dell Universo di un operatore geobiofisico addestrato nella ricerca di acquiferi confinati. Nella Fisica quantistica molto importante il ruolo dell osservatore;infatti,lUniverso quantistico perfettamente ermetico di puro potenziale e pu essere reso reale e ,in un certo senso meno perfetto,soltanto quando viene interrotto da una entit osservante che si intromette. Come afferma Lynne Mc Taggart nel suo libro : Leffetto dell osservatore suggerisce che la realt emerge soltanto da una zuppa primordiale,come il Campo del Punto Zero,dopo il coinvolgimento della consapevolezza vivente. La conclusione logica che il nostro mondo fisico esiste soltanto nel suo stato concreto mentre noi siamo coinvolti con esso. Le consapevolezze viventi possiedono qualche propriet di tipo campo-quantistico,che permette loro di estendere la loro influenza all esterno del mondo?Se cosi,cosa possibile fare di pi rispetto al semplice osservare?Quanto forte la nostra influenza ?Ci vuole soltanto un piccolo passo logico per concludere che nel nostro atto di partecipazione come osservatori nel mondo quantistico,possiamo anche essere una entit che influenza. E quindi molto determinante la modalit di osservazione dell operatore geobiofisico per avere accesso alle informazioni che sono presenti nel Campo. E molto importante come

relaziona la propria consapevolezza con l ambiente che deve indagare. Come afferma Lynne Mc Taggart,dopo che Jahn e Dunne avevano formulato una loro teoria al proposito, nel gi citato libro : Se la realt derivasse da qualche elaborata interazione della consapevolezza con il suo ambiente,allora la consapevolezza,come la particelle subatomiche di materia,potrebbe ugualmente essere basata su un sistema di probabilit. Uno dei principi centrali della fisica quantistica,proposto per la prima volta da Louis de Broglie , che le entit subatomiche possono comportarsi sia come particelle (una cosa precisa con una locazione nello spazio stabilita),che come onde (regioni dinfluenza diffuse e senza confini,che possono fluire attraverso e interferire con altre onde ).Iniziarono a meditare sul fatto che la consapevolezza avesse dualit analoga. Ogni consapevolezza individuale avrebbe la sua propria separatezza particolata,ma sarebbe anche capace di avere un comportamento di tipo ondoso ,nel quale potrebbe fluire attraverso qualsiasi barriera o distanza,per scambiare informazioni e interagire con il mondo fisico. In alcune occasioni,la consapevolezza subatomica entrerebbe in risonanza con-o pulserebbe alla stessa frequenza di-una certa sostanza subatomica..Sembrava che la mente inconscia avesse la capacit di comunicare con lUniverso sub-tangibile -L Universo quantistico di tutte le possibilit .Questo matrimonio di mente non ancora formata e materia avrebbe quindi assemblato se stesso in qualcosa di tangibile nell Universo manifesto. Questo modello completamente sensato se abbraccia anche le teorie del Campo del Punto Zero e la biologia quantistica proposta da Pribram,Popp e altri. Sia la mente inconscia-un mondo prima del pensiero e dell intenzione consapevole-che linconscio della materia-il campo del Punto Zero-esistono in uno stato probabilistico di tutte le possibilit. La mente subconscia un sottostrato pre-concettuale dal quale emergono i concetti,e il campo del Punto Zero un sottostrato probabilistico dell Universo fisico. Sono mente e materia al livello pi fondamentale. Nella dimensione sub-tangibile ,possibilmente di origine comune,sarebbe sensato dire che c una grande possibilit di interazione quantistica. Braud e Tart hanno effettuato molte sperimentazioni nelle quali hanno messo in evidenza la possibilit di influenzare le persone anche a distanza, a livello inconscio, con ripercussioni a livello fisiologico misurabili strumentalmente ( battito cardiaco,volume del sangue ).Successivamente, Braud ha effettuato tests con la macchina della verit E.D.A. (Electro Dermic Activity ) che misura l attivit elettrodermica ,attraverso la misura della conduttivit elettrica della pelle ,che influenzata dall attivit della componente simpatica del sistema nervoso autonomo in grado di influenzare l attivit delle ghiandole sudoripare. I livelli alti di conduttivit indicano che la componente simpatica,che governa gli stati emozionali, in uno stato di sovra eccitazione correlabile a stress,emozione o cambiamento di umore. Sono risposte dette anche combattimento o fuga dove il cuore batte pi velocemente,le pupille si dilatano,la pelle tende a sudare di pi ed il sangue viene fatto defluire dalle estremit. La disponibilit di questi dati ci fornisce una misura della risposta inconscia,quando la componente simpatica stressata prima ancora che la persona ne diventi consapevole. I livelli bassi di conduttivit indicano lo stato di calma ed un livello di stress minimo. I risultati dei tests hanno messo in evidenza che le persone hanno qualche

mezzo per comunicare e rispondere all attenzione a distanza, anche quando non ne sono consapevoli. Braud ha continuato le sue sperimentazioni con la collaborazione dell antropologa Marilyn Schlitz ed insieme hanno effettuato una meta-analisi riunendo i dati di un gran numero di studi individuali spesso disparati che avevano investigato l effetto dell intenzione su altri esseri viventi e Lynne Mc Taggart riporta ,nel suo libro, che : La ricerca condotta in tutto il mondo aveva mostrato che lintenzione umana poteva avere effetto sui batteri e sul lievito,sulle piante,sulle formiche,sui pulcini,sui topi e sui ratti,sui gatti e sui cani,sulle preparazioni cellulari umane e sull attivit enzimatica. Gli studi sugli esseri umani avevano mostrato che un gruppo di persone poteva influenzare con successo i movimenti dellocchio e del complesso motorio,la respirazione e anche i ritmi del cervello di un altro gruppo. Gli effetti erano piccoli,ma accadevano in maniera coerente ed erano stati raggiunti da persone ordinarie che erano state reclutate per mettere alla prova queste capacit per la prima volta in assoluto.Era evidente che delle creature umane comuni avessero l abilit di influenzare altri esseri viventi su molti livelli:l attivit muscolare,l attivit motoria,i cambiamenti cellulari,l attivit del sistema nervoso. Unaltra strana possibilit veniva suggerita da tutti questi studi:l influenza aumentava a seconda di quanto importasse all influenzatore o a quanto lui o lei potessero correlarsi con l oggetto di influenza. Nel caso dell operatore biofisico, l oggetto di influenza l acquifero confinato ( influenzatore ) che va ad influenzare loperatore stesso ( soggetto influenzato ).Se si hanno risultati di influenza certi e coerenti tra esseri umani, perch influenze similari non dovrebbero esserci tra situazioni particolari ambientali e loperatore biofisico addestrato ?Che modalit di relazione ci devono essere tra loperatore e l oggetto di influenza ? in che stato di percezione si deve porre loperatore per ricevere le informazioni inconsce in grado poi di provocare delle variazioni fisiologiche, correlabili alle influenze di particolari fattori ambientali? Negli studi di Tart e di Braud emerso che quando l emisfero sinistro del cer vello ( componente razionale ) era acquietato e quello destro ( componente intuitiva ) predominava ,le persone comuni potevano avere migliore accesso a questa informazione. Il ricevente in ogni caso deve eliminare il bombardamento sensoriale della vita comune in modo da attingere ad una profonda sorgente di ricettivit attenta. La meditazione sembra rendere pi aperte le capacit della percezione umana. Dagli studi ulteriori di Braud , emerso che le strutture mentali e fisiche della consapevolezza della persona che trasmetteva fossero capaci di esercitare una influenza in grado di creare ordine sul ricevente strutturato in maniera meno ordinata o,invece, forse tutto era sempre l in un certo tipo di campo ,come il Campo di Punto Zero, e poteva essere accessibile quando necessario . Lynne Mc Taggart riporta ,nel suo libro, che : Nella percezione ordinaria,la capacit delle reti dendritiche dei nostri cervelli di ricevere informazioni dal Campo del Punto Zero strettamente limitata,come Pribram aveva dimostrato. Siamo sintonizzati soltanto in una gamma limitata di frequenze. Comunque,qualsiasi stato di consapevolezza alterata-meditazione,rilassamento,il ganzfeld ,i sogni-rilassano questa limitazione .In

accordo al teorico dei sistemi Ervin Laszlo, come se noi fossimo una radio e la nostra larghezza di banda si espandesse .I frammenti ricettivi del nostro cervello diventano pi ricettivi verso un numero maggiore di lunghezze d onda del campo del Punto ZeroProprio come le particelle subatomiche che ci compongono non possono essere separate dallo spazio e dalle particelle intorno a loro,cos anche gli esseri umani ( e lambiente che ci circonda,secondo le nostre ipotesi ) non possono essere isolati l uno dall altro. Un sistema vivente di coerenza pi elevata pu scambiare informazioni e creare o ristabilire coerenza in un sistema disordinato,casuale e caotico. Lo stato naturale del mondo vivente sembra essere l ordine-una spinta verso una coerenza pi grandeContinuiamo ad avere un dialogo incessante con il Campo,arricchendolo ed estraendo materiale da esso allo stesso tempo . Una persona addestrata opportunamente per effettuare rilievi biofisici diretti ha,quindi, la capacit di ampliare la propria banda di ricezione e quindi di scambiare una quantit superiori di informazioni con il Campo, rispetto a persone non addestrate. Le pratiche meditative e di rilassamento quotidiane,necessarie per mantenere una banda di ricezione ampia, le consentiranno di avere un livello di coerenza pi elevato sia rispetto alle persone comuni che a particolari situazioni ambientali ( ad esempio : presenza di acquiferi confinati in pressione con moto turbolento ).Di conseguenza,durante lo stazionamento o il movimento sopra acquiferi confinati,del tipo indicato in esempio,si pu ipotizzare che gli operatori biofisici saranno sollecitati ,se nello stato di ricezione ampia,ad effettuare probabilmente una azione di coerenza verso l acqua che scorre nell acquifero che avr sicuramente un livello di coerenza pi basso. Questa azione di coerenza richieder un certo impegno a livello psico-fisico che si tradurr in sensazioni specifiche individuali che in altre occasioni l operatore potr ricondurre alla presenza di acquiferi sotterranei. Quanto ipotizzato non la sola chiave di lettura possibile di come un operatore biofisico possa individuare la presenza di acque sotterranee con moti turbolenti; infatti,potrebbe utilizzare un meccanismo simile a quello che utilizza il cervello a livello quantistico per tradurre le immagini del mondo che ci circonda attraverso il sistema Occhio-Cervello e che lo stesso sistema della tecnica dimmagini in risonanza magnetica ( M.R.I. Magnetic Resonance Imaging) messe a punto da Walter Schempp per ricavare immagini del cervello e dei tessuti molli del corpo. Questa tecnica utilizza le molecole di acqua, disseminate nel cervello o nei tessuti molli ,agendo sui protoni relativi che possono essere influenzati se si applica un campo magnetico. I protoni sottoposti a campo magnetico accelerano la loro rotazione e la rallentano se il campo si riduce. Durante il rallentamento le molecole dell acqua,contenuta nei tessuti , diventano pi visibili perch emanano radiazioni che contengono l informazione codificata relativa al corpo che la macchina rileva ed utilizza per ricostruire una immagine tridimensionale del corpo. Schempp ha chiamato la sua teoria olografia quantistica perch aveva effettivamente scoperto che ogni tipo di informazioni relative agli oggetti,inclusa la loro forma tridimensionale viene portata nelle fluttuazioni quantistiche del campo del Punto Zero e che questa informazione pu essere recuperata e ri assemblata in una immagine tridimensionale. Le macchine M.R.I. ,quindi, attraverso la trasformazione di Fourier , possono prendere l informazione codificata nel Campo del Punto

Zero, a seguito di stimolazione attraverso campi magnetici applicati alle molecole di acqua presenti nei tessuti, e trasformarla in immagini. Queste informazioni non sono elaborabili dal sistema Occhio-Cervello per ragioni principalmente di banda di ricezione ma probabilmente sono rilevabili dal sistema Corpo fisico -Cervello e ,quindi, possibile ipotizzare, che nel caso di acquiferi confinati in pressione con moti vorticosi, il livello di coerenza dei domini dell acqua sia continuamente variabile per cui ci saranno circolazioni di correnti intense ,nei domini di coerenza, che in continuazione si formeranno e distruggeranno durante il moto .Queste circolazioni sono in grado di creare sicuramente campi magnetici intensi e variabili nel tempo; per cui ci saranno accelerazioni e rallentamenti della velocit di rotazione dei protoni delle molecole dell acqua, con la formazioni di radiazioni simili a quelle che utilizzano le macchine M.R.I. .Queste radiazioni quantistiche presenti nel Campo del Punto Zero non sono traducibili in immagini dal sistema Occhio- Cervello, per motivi di fuori banda di risonanza, ma sono, probabilmente, traducibili in sensazioni ben precise dal sistema Corpo fisico Cervello di un operatore biofisico addestrato capace di entrare in uno stato di consapevolezza tale da poter ricevere ed elaborare ,sotto forma di sensazioni personali definite, le frequenze relative allo scorrimento dell acqua vorticosa. Dobbiamo ,inoltre,tenere presente che attivit elettrica dei microtubuli,che compongono la parte interna dei dendriti e dei neuroni del cervello deve essere in qualche modo il cuore della Consapevolezza. Del Giudice e Preparata hanno scoperto che alcune delle molecole d acqua delle cellule del nostro cervello sono coerenti e quindi probabile che l acqua che contenuta all interno dei microtubuli sia ordinata e che ,quindi, all interno dei microtubuli sia presente un livello di coerenza quantistica che permette ai nostri cervelli di effettuare scelte quantistiche,prendendo degli stati potenziali e rendendoli effettivi. Fritz Albert Popp ha scoperto che i corpi degli esseri viventi emettono biofotoni e che ,in particolare,il DNA una delle principali fonti di emissione .I fotoni stimolano i processi del corpo come un direttore di orchestra che avvia ogni strumento nel sonoro collettivo . A frequenze diverse essi compiono funzioni diverse . Popp ha scoperto che le molecole delle cellule rispondono a determinate frequenze e che una serie di vibrazioni provenienti dai fotoni causano una variet di frequenze in altre parti del corpo . Queste emissioni biofotoniche costituiscono un meccanismo perfetto per trasferire l informazione a molte cellule ,attraverso l organismo ,e permettono alle molecole di vibrare all unisono , con livelli di coerenza elevati, assumendo determinate qualit della meccanica quantistica incluso la non localit.

Ipotesi preliminari giustificative dei rilievi strumentali e strumentali biofisici in presenza di acquiferi confinati
La falda acquifera che scorre in un acquifero confinato ,normalmente, in pressione ed il suo moto ha una componente turbolenta variabile nel tempo e nello spazio. Abbiamo messo gi in evidenza che in questo caso il livello di coerenza dell acqua in movimento sar ,in una determinata sezione dell acquifero , variabile con il tempo con conseguente cambiamento del livello dei campi magnetici dei domini di coerenza locale che ,per effetto della variabilit della turbolenza, cambiano le loro dimensioni ed il numero di elettroni liberi in grado di circolare negli stessi.

Gli effetti geofisici probabili, nelle condizioni sopracitate, potrebbero,in via preliminare, essere cos ipotizzati : a) Alterazioni del Campo Magnetico Locale, presente nelle varie sezioni dell acquifero confinato ,per effetto della formazione e riduzione del numero e delle dimensioni domini coerenti dell acqua in fase di scorrimento turbolento. b) Formazione di componenti variabili del Campo Magnetico Locale,presente nelle varie sezioni dell acquifero confinato,con componenti anche in banda 0 Hz -:- 10 Hz. c) Accelerazione e rallentamento della rotazione dei protoni dell acqua che scorre, facente parte dei domini di coerenza variabili , per effetto delle forti variazioni del Campo Magnetico Locale dovuto ai quantitativi di elettroni liberi variabili nel tempo, in grado di circolare nei domini di coerenza. Nelle fasi di rallentamento le molecole dell acqua possono emanare radiazione in grado di influenzare le fluttuazioni quantistiche del Campo del Punto Zero. Le alterazioni del Campo Magnetico Locale dell acquifero possono influenzare il Campo Magnetico Terrestre ( CMT ) sulla superficie, nelle aree limitrofe alla proiezione verticale dello scorrimento se non sono presenti in zona importanti fattori di disturbo naturali o antropici,come indicato in precedenza. Queste variazioni del CMT possono essere rilevate con un magnetometro di tipo Fluxgate ,in grado di misurare la componente verticale del CMT stesso (tipo di misura pi semplice e ripetibile da eseguirsi ). A seguito di una serie di misure puntuali della componente verticale del CMT ( oppure con acquisizioni successive in sequenza temporale sulle stese, da effettuare in corrispondenza di intervalli di distanza prestabiliti ), da effettuare a distanze prefissate su delle stese di misura opportunamente predisposte, possibile elaborare dei grafici a curve di livello del CMT dell area di interesse ed evidenziare eventualmente degli scorrimenti idrici ,corrispondenti alle variazioni positive e/o negative della componente verticale del CMT ( vedere esempio di figura 7 ).

Figura 7- Rilievi magnetometrici della componente verticale del CMT per l individuazione di scorrimenti idrici confinati

I rilievi effettuabili tramite un idoneo ricevitore VLF ,come gi indicato nella parte iniziale introduttiva,non sono legati agli effetti geofisici collegabili ai moti turbolenti dell acqua ma alla riflessione in verticale,da parte della falda acquifera confinata, di campi elettromagnetici antropici in banda VLF ,trasmessi nella crosta terrestre per scopi legati ad alcune tipologie di telecomunicazioni militari. Il campo elettromagnetico generato dai ripetitori VLF (ciascuno trasmittente su frequenze definite riconoscibili ) orizzontale con linee equipotenziali circolari che ,dipartendosi dal punto di emissione,corrono sulla superficie terrestre e vengono distorte dalle discontinuit litoidi come le fratture. Quando il campo elettromagnetico citato attraversa una struttura tettonica locale ( beante ) ed ,in pi, sono presenti acqua o marcati fenomeni di rimineralizzazione sulle superfici ,delimitanti la discontinuit, si genera in loco una circolazione di correnti secondarie. Lo strumento ricevitore VLF determina il rapporto percentuale tra le componenti orizzontali e verticali del campo elettromagnetico generato dal trasmettitore. In condizioni non perturbate il campo elettromagnetico primario orizzontale e la relativa componente verticale praticamente nulla; ogni deviazione da questo valore indica presenza di anomalia. Gli effetti geofisici probabili ,dovuti al moto turbolento dell acqua nella falda acquifera confinata,possono influenzare a livello biofisico gli organismi viventi ed in particolare quelli umani. Si pu ipotizzare,in via preliminare, che ci avvenga per effetto di influenze a : a) A livello dei microtubuli delle cellule nervose del sistema neuronale legato al sistema nervoso autonomo. Potrebbe,infatti, variare il livello di coerenza dell ac qua presente all interno dei microtubuli con possibilit di influenza sull attivit delle ghiandole surrenali. b) A livello di assorbimento cellulare, per effetto Zhadin ,a causa delle variazioni statiche e dinamiche del CMT sulla superficie, in corrispondenza della verticale della falda acquifera confinata. c) A livello del sistema Corpo fisico- Cervello,attraverso il rilievo delle fluttuazioni del Campo del Punto Zero dovuto alla scorrimento turbolento dell acqua. Queste influenze geofisiche ,che si trasferiscono a livello biofisico, possono essere rilevabili strumentalmente ed ,in particolare, con metodologie di misura biofisiche come : 1) Tecniche di rilievo di tipo dinamometrico in grado di misurare il livello di forza sviluppato ,in condizioni controllate e ripetibili,dalle braccia con i gomiti accostati al torace. 2) Tecniche di rilievo E.D.A. ( Electro Dermic Activity ) 3) Tecniche di misura e di analisi dell Heart Rate Variability ( HRV ) Nelle nostre metodologie di ricerca idrica stata utilizzata preferenzialmente, con buoni risultati, la tecnica HRV utilizzando, in contemporanea, sia soggetti di sesso maschile che di sesso femminile . In figura 8, sono riportati i grafici riassuntivi relativi ad una ricerca idrica recente dove sono stati messi a confronto tre potenziali acquiferi .

Figura 8 Grafici riassuntivi relativi ai rilievi e analisi HRV su tre potenziali acquiferi confinati

Le misure ed analisi HRV sono state eseguite in contemporanea su due soggetti rispettivamente di sesso femminile ( in et fertile ) e di sesso maschile che sono stati codificati con due lettere come di seguito : Soggetto di sesso femminile codificato con : AD Soggetto di sesso maschile codificato con : ZM

Sono stati confrontati nei vari punti ( P1,P2,P3 ) i livelli nel tempo delle seguenti grandezze relative all attivit cardiaca : Power Tot : serie 1 ( livelli normali compresi tra 7,2 e 9,1 ) Power Vlf : serie 2 ( livelli normali compresi tra 6,6 e 8,8 ) Power Lf : serie 3 ( livelli normali compresi tra 5,9 e 8,0 )- Attivit della componente simpatica Power Hf : serie 4 ( livelli normali compresi tra 3,8 e 7,0 )-Attivit della componente parasimpatica

Dal confronto ,emerge che il punto 1 il punto pi interattivo ed quello che induce maggiori differenze di comportamento tra i due soggetti di sesso differente .Infatti,dall analisi statistica dei dati raccolti emerge che in presenza di acquifero interattivo ,normalmente, un soggetto maschile riduce molto l attivit simpatica e la Power Tot mentre, al contempo, un soggetto femminile incrementa maggiormente l attivit simpatica e la Power Tot. Le prove HRV sono state effettuate per ogni punto in contemporanea sui due soggetti ,con l utilizzo di due sistemi di misura identici.

Il confronto effettuato sulle analisi HRV indica che il punto P1 il punto pi idoneo per la terebrazione di un pozzo ed in figura 10 indicata la fotografia del momento in cui stata intercettata la falda acquifera relativa al punto P1 indagato. Il pozzo relativo in grado di fornire a regime 15 litri / minuto,come da previsioni.

Figura 9-Fase di trivellazione del pozzo relativo alla falda acquifera indagata nel punto P1

Ipotesi preliminari giustificative delle reazioni biofisiche dirette rilevabili da persone addestrate in presenza di acquiferi confinati
Nella parte introduttiva iniziale della presente ricerca sono state evidenziate le modalit operative delloperatore biofisico diretto ,durante la ricerca degli acquiferi confinati,dove : a) Una volta stabilite le stese di ricerca, identifica i tratti interessati da acquiferi confinati e li correla tra le varie stese. b) Una volta identificati gli scorrimenti effettua previsioni sulle profondit relative. c) Effettua previsioni di portata ( in litri/minuto ) degli eventuali pozzi definitivi relativi agli scorrimenti individuati di potenziale interesse. Queste attivit di ricerca e di previsione non potrebbero essere possibili se L Universo che ci circonda ed al quale apparteniamo, rispondesse solamente alla legge di causa ed effetto newtoniana. La Fisica Quantistica,il Campo del Punto Zero,la Coerenza dell Acqua,la Biologia Quantistica ed una innovativa visione della Consapevolezza umana ci possono aiutare a formulare delle ipotesi su come loperatore biofisico diretto,opportunamente addestrato ,possa essere in grado di fare delle

previsioni come sopraindicato. Gli aspetti quantistici dell Universo che ci circonda sono di natura fondamentalmente probabilistica ed in questa realt non esiste il Tempo ed tutto collegato istantaneamente e nulla pu essere isolabile da tutto il resto. Fondamentale,inoltre, la figura dell osservatore e delle modalit di osservazione. Di conseguenza,tra tutti gli stati possibili ,dal punto di vista probabilistico,possiamo isolare quello di nostro interesse se operiamo con delle adeguate modalit di osservazione in grado di interagire con le fluttuazioni del Campo del Punto Zero che una sorta di memoria dell Universo. Il protocollo di osservazione individuale dell operatore biofisico diretto ,quindi, fondamentale per la ricerca delle informazioni di interesse tra tutti gli stati probabilistici possibili presenti nelle fluttuazioni del Campo del Punto Zero. Nella identificazione dei tratti interessati da acquiferi confinati ( rif. Punto a) inizio paragrafo ), si pu ipotizzare che loperatore biofisico diretto possa essere,in qualche maniera, anche sensibile alla variazione della componente verticale del CMT. Il magnetometro riesce a misurare queste variazioni e ,di conseguenza, potrebbe essere,quindi, possibile rilevazioni anche da parte del sistema psico-fisico dell operatore. Non da escludere che loperatore biofisico possa essere influenzato,in modo diretto, dalle componenti variabili d el CMT indotte dal moto turbolento dell acqua che scorre nell acquifero confinato ed ,in modo indiretto, per effetto Zhadin ,attraverso l influenza dell assorbimento cellulare. Tutto ci,per, non va a prendere in considerazione gli eventuali aspetti quantistici presenti dovuti allo scorrimento idrico confinato turbolento. Le variazioni di turbolenza e, di conseguenza, di coerenza dei domini dell acqua vanno sicuramente a creare delle fluttuazioni di natura quantistica nel Campo del Punto Zero .Queste fluttuazioni potrebbero agire a livello dei microtubuli del sistema nervoso neuronale, legato al sistema nervoso autonomo, con possibilit di influenza sull attivit delle ghiandole surrenali ,come evidenziato dalle misure ed analisi HRV. Si potrebbe per ipotizzare,inoltre, anche la capacit da parte del nostro Corpo fisico-Cervello di operare sulle fluttuazioni presenti nel Campo del Punto Zero ,dovute alla presenza dell acquifero confinato con moti turbolenti,come opera il sistema Occhio Cervello con le immagini visive o le tecniche M.R.I. ( Magnetic Resonance Imaging ). L operatore biofisico diretto ha una banda di ricezione delle fluttuazioni quantistiche pi ampia della media normale delle persone non addestrate, per cui sensibile verso delle fluttuazioni del Campo che le persone non addestrate non sono in grado di percepire. Queste fluttuazioni non sono traducibili in immagini dal nostro sistema Corpo fisico-Cervello e, di conseguenza, ipotizzabile che si traducano in sensazioni individuali ben identificabili e correlabili,con l allenamento, alla presenza di acquiferi confinati. Si pu fare anche ad una altra ipotesi, che richiede per un coinvolgimento maggiore delle propriet della Fisica Quantistica e delle peculiarit del Campo del Punto Zero, dove l osservatore biofisico diretto gioca un ruolo determinante, dopo avere messo a punto un protocollo di osservazione dettagliato anche a livello di sensazioni biofisiche da provare in presenza di acquifero confinato. L operatore biofisico essenzialmente stabilisce di muoversi lungo una stesa, mantenendo un certo livello di concentrazione, e di provare una sensazione a livello biofisico ben precisa ( ad esempio,come gi descritto : una sorta di sollecitazione non gradevole allo bocca dello stomaco che sembra anche leggermente vibrare ) quando si viene a trovare sulla verticale di un acquifero confinato. Quanto affermato, potrebbe sembrare non possibile, non reale ma ,quando si

opera in termini quantistici, nulla impossibile e ,come gi evidenziato, anche aggregazioni pi complesse di materia ,incluso anche gli esseri viventi,possono manifestare comportamenti quantistici. Secondo questa ultima ipotesi formulata, l osservatore biofisico diretto entra a fare parte,come uno strumento,della catena di osservazione di un fenomeno che ha componenti di comportamento quantistiche e quindi probabilistiche , senza per le limitazioni di spazio e di tempo di altre osservazioni strumentali del mondo fisico ordinario pi rispondente alla logica newtoniana. Questo strumento vivente,quando si viene a trovare sulla verticale di un acquifero confinato,fornisce come output un sensazione biofisica ben precisa che potrebbe essere diversa da operatore ad operatore. Quanto affermato ha delle implicazioni enormi ed ,in particolare, sulla capacit di un organismo vivente di entrare in empatia con l Universo poich la ricerca potrebbe non limitarsi ad un acquifero confinato ma a qualsiasi altra cosa! Ci darebbe una nuova visione delle capacit degli organismi viventi di entrare in risonanza con tutto quello che ci circonda; la Fisica Quantistica ed i Campo del Punto Zero , in effetti, lo affermano. Queste affermazioni sicuramente rivoluzionarie ,nel secolo scorso, sono state fatte passare in sottordine per le implicazioni e gli impatti che avrebbero potuto avere sui piani Metafisico,Filosofico,Religioso,Etico e Comportamentale .L operatore biofisico diretto in grado di sperimentare nelle sue ricerche questa realt. Tutto quanto detto, per giustificare meglio le ulteriori previsioni che effettua l operatore biofisico al riguardo degli acquiferi confinati. Infatti,per la giustificazione delle previsione di profondit e di portata dei pozzi, si deve ricorrere ,senza ombra di dubbio ,a tirare in ballo i principi della Fisica Quantistica e le propriet del Campo del Punto Zero. Loperatore biofisico diretto ,una volta identificati gli scorrimenti idrici effettua le previsioni di profondit relative ( Rif. Punto b) inizio paragrafo ) ponendosi in piedi ,nella mezzeria della sezione dello scorrimento identificato, e portando la propria Consapevolezza , a partire da quota 0 metri,a scendere in profondit di metro in metro. Mentre scende mentalmente con la Consapevolezza, presta attenzione alle sensazioni sul proprio stomaco in modo da identificare con precisioni i vari intervalli di quota dove queste si presentano con le stesse modalit ,come durante la ricerca dell acquifero sulla verticale. Uno scorrimento pu essere formato da uno o pi acquiferi confinati per cui importante, al fine della trivellazione di un pozzo, stabilire lintervallo di quota delle relative falde. Anche in questo caso, stato stabilito un protocollo ben preciso che porta ad avere un livello di Consapevolezza collegato con la quota e con un output di sensazione biofisica ben determinato. Lorganismo vivente addestrato, analogamente alla fase di ricerca, si comporta come uno strumento che come output fornisce una sensazione predeterminata che permane per tutto lo spessore in quota della falda acquifera relativa. Loperatore biofisico,successivamente,effettua sugli scorrimenti, ritenuti idonei, le previsioni di portata a regime dei pozzi che potrebbero essere realizzati per il loro sfruttamento ( Rif. Punto c) inizio paragrafo ).E da notare che in questa fase loperatore biofisico , normalmente, non conosce la tecnologia di estrazione ed i dimensionamenti che verranno utilizzati per il pozzo che sono di competenza di un Geologo o di un Ingegnere coinvolti nella ricerca idrica. Loperatore biofisico diretto si pone al centro dello scorrimento, nel punto che sar successivamente utilizzato per fare

scendere la trivella da impiegare per la formazione del pozzo, ed inizia a pronunciare livelli crescenti discreti di portata a partire da 1 litro/minuto. Si ferma quando prova la sensazione di avere uno scorrimento di una piccola corrente in tutto il corpo. Questa sensazione vale solamente per un valore di portata; infatti se la supera o torna a valori inferiori di portata la sensazione cessa. Tutto ci pu apparire come una previsione del futuro; in effetti, effettua una previsione futura relativa ad un pozzo di cui non conosce la tecnologia di realizzazione relativa e n il dimensionamento, che sono parte dei piani di progetto dei tecnici competenti che seguiranno la realizzazione. Questa una ipotesi ingombrante e difficilissima da accettare da parte di molti ma non impossibile dal punto di vista della Fisica Quantistica e delle propriet del Campo del Punto Zero; siamo infatti tutti uniti in modo istantaneo senza tempo. Siamo una unica realt dove nessuno si pu isolare e quindi possibile per qualcuno ,liberando la mente dagli affanni quotidiani e lasciando spazio per le componenti intuitive, avere le chiave di accesso a delle realt dimensionali che fanno parte integrante della nostra Natura ma che non siamo capaci di sfruttare se non in minima parte, visto che normalmente utilizziamo solamente una percentuale molto bassa delle nostre capacit cerebrali. Le esperienze condotte nell ultimo biennio hanno messo in evid enza come le previsioni indicate dalloperatore biofisico e quelle geologiche ottenute con i metodi geofisici tradizionali abbiano mostrato ,nella stragrande maggioranza dei casi studiati,una significativa convergenza,ulteriormente verificata nelle fasi di perforazione e di prova dei pozzi realizzati.

Conclusioni
In conclusione ,possiamo prendere atto che le modalit operative di un operatore biofisico diretto ,durante una ricerca idrica ,non dovrebbero essere concepibili e possibili, secondo quello che il modo corrente di concepire la realt del nostro Universo. Nella pratica di tutti i giorni ,siamo portati molto di pi a ragionare secondo la logica newtoniana ,di causa ed effetto, che secondo i canoni della fisica quantistica, che pensiamo valgano solamente per il modo del microscopico. Molti scienziati di frontiera che hanno operato ricerche, per mettere in evidenza comportamenti quantistici anche al di fuori del microcosmo ed ,in particolare, nel comportamento degli esseri viventi ,sia in fase subconscia che conscia,sono convinti che alla base della nostra realt quotidiana e della nostra esistenza ci siano, a livello inconscio, comportamenti essenzialmente quantistici. Come gi citato in precedenza,laffermazione : Sia la Mente Inconscia - un mondo prima del pensiero e delle intenzioni consapevoli- che lInconscio della Materia (Il Campo del Punto ZERO ) esistono in uno stato probabilistico di tutte le possibilit., significa che la dimensione della nostra mente Inconscia ,che alla base del mondo prima del pensiero e delle intenzioni consapevoli, non ha vincoli di Spazio e n di Tempo e che quindi importante come l osservatore ,con il suo protocollo di osservazione,dallo stato probabilistico di tutte le possibilit far emergere la propria realt individuale. Questa una affermazione molto scomoda perch ha delle implicazioni di portata, talmente ampia e sconvolgenti, da mettere in discussione ,a livello basilare ,la nostra concezione che abbiamo della realt con la possibilit di sgretolamento di tutti i dogmi religiosi e filosofici della nostra attuale

societ. La Fisica Quantistica la pi grande rivoluzione scientifica di tutti i tempi ma non stata portata,con termini idonei,alla conoscenza di tutti. Ci per molte ragioni legate alle implicazioni ed agli impatti che potrebbe avere dal punto di vista filosofico ,religioso e sociale. Le implicazioni sono talmente diverse da risultare quasi non credibili agli stessi scienziati che l hanno concepita,in particolare,quando vengono estese alla na tura della realt quotidiana. Come riporta Tiziano Cantalupi nel suo articolo La Teoria Quantistica:una rivoluzione scientifica e filosofica passata sotto silenzio- : La conclusione pi sconvolgente senza dubbio quella che asserisce che la realt tale solo se presente luomo con le sue osservazioni,con i suoi esperimenti. A differenza delle precedenti rivoluzioni scientifiche,le quali avevano confinato lumanit ai margini dell universo,la Teoria Quantistica riporta luomo ( losservatore) al centro della scena. Alcuni eminenti scienziati si sono spinti ad ipotizzare che la Teoria dei Quanti abbia perfino risolto l enigma del rapporto tra Mente e Materia,asserendo che l introduzione nei processi di misura quantistica dell osservazione umana un passo fondamentale per il costruirsi della realt. L osservatore biofisico diretto,dunque, un operatore quantistico che ,mediante un ben definito protocollo di osservazione, fa muovere la sua consapevolezza nello Spazio e nel Tempo , come se fosse uno vero e proprio strumento in grado di fornire un output di rivelazione,a livello di sensazioni psico-fisiche,prestabilito; opera ,quindi ,nello Spazio della Mente Inconscia degli esseri viventi,nello Spazio Fisico dell Universo e nello Spazio dell Inconscio della Materia senza limitazioni anche dal punto di vista temporale. La metodologia di indagine di natura quantistica messa in pratica dall operatore biofisico diretto per la ricerca degli acquiferi confinati ben comprensibile che potrebbe essere estesa anche ad altri settori della Geofisica (ricerca di dislocazioni,fratture,contatti tettonici,contatti stratigrafici,giacimenti di minerali,etc., ) per cui si potrebbe parlare ,quindi,di una nuova vera e propria disciplina scientifica : la Geobiofisica Quantistica . Per concludere ,sarebbe molto gradito che anche altri ricercatori si cimentassero sulle tematiche della nostra ricerca e sulle ipotesi preliminari formulate e ,per terminare ,vogliamo citare una frase significativa, attribuita a Niels Bohr, a proposito della Teoria Quantistica :

Quelli che non sono rimasti scioccati quando si sono imbattuti per la prima volta nella Teoria Quantistica non possono averla capita.

Ringraziamenti
-A tutti gli scienziati e ricercatori che hanno operato e stanno operando nel campo della Fisica Quantistica.

-A tutti quegli scienziati e ricercatori di frontiera che hanno dedicato e stanno dedicando la loro vita professionale ,spesso in controcorrente,per affermare le loro idee e ricerche in disaccordo con quelle della Scienza ufficiale. -A Lynne Mc Taggart per essere stata per molti anni in contatto con gli scienziati e ricercatori operanti sulle frontiere della Scienza ed avere sintetizzato le loro idee e ricerche nell interessantissimo libro The Field-Il Campo del Punto Zero Macro Edizioni spesso citato e riportato anche parzialmente nella presente ricerca. - Al medico Prof. Dott. Franco Fabiano ( Presidente Aimar Liguria ) per il supporto medico avuto in generale ed ,in particolare,in relazione ai rilievi biofisici strumentali ( prove dinamometriche e Heart Rate Variability ). -Ringraziamenti speciali all architetto Donatella Ambrosini per le attivit congiunte di ricerca condotte durante le prospezioni idriche speciali effettuate negli ultimi anni.

Bibliografia principale
L.Mc Taggart- The Field-Il Campo del Punto Zero -Macro Edizioni E.Del Giudice,G. Talpo- Basi materiali dell unit psico-fisica-emotiva dell essere vivente Lezioni per l Associazione GEA E. Del Giudice- L acqua alla luce della fisica quantistica- www.progettomeg.it T.Cantalupi-La Teoria Quantistica :una rivoluzione scientifica e filosofica passata sotto silenzio- Global view project C. Sciumbata-Quantistica:gli strani fondamenti del nostro mondo-Alter Vista S.Berti,A.Monacchi,M.Zanicchi-Hydrogeological investigation for drilling well through geophysical and biophysical instrumental methods-Atti del Workshop in Geofisica 2010-Museo Civico di Rovereto TN S.Berti,M.Zanicchi-Esempio pratico di ricerca idrica per la perforazione di un pozzo con metodologia biofisica e geofisica strumentale-Convegno A&GSI presso Fiera Energiaexp 2010 Sarzana SP S.Berti,M.Zanicchi-Geobiologia e geobioedilizia : metodologie innovative di indagini biofisiche sperimentali e geologico-geobiologico-Dispense delle lezioni tenute per il corso di perfezionamento in Geologia Medica dell Universit degli Studi di Urbino

S.Berti-Misure dellHeart Rate Variability (HRV) come indicatore attendibile dell interazione tra uomo e ambiente - www.architetturageobiologia.it Elemaya srl- Manuale di uso e manutenzione strumento per misura HRV H. Curtis- N.S. Barnes Le scienze biologiche Edizioni Zanichelli S.Berti- Il rilievo geologico-geobiologico del Palazzo Ducale di Urbino:un approccio scientificoConvegno presso lAbbazia Benedettina di Praglia PADOVA 24 Novembre 2007 S.Berti- M.Zanicchi- Metodologie operative per la esecuzione di determinazioni strumentali nell ambito dei rilievi geologico-geobiologici Convegno presso la Fiera ENERGETHICA GENOVA 08 Marzo 2008 S.Berti D.Ambrosini- I rilievi strumentali applicati alla geobiologia - Terzo Convegno Nazionale Bioarchitettura&Geobiologia&Legno Riomaggiore LA SPEZIA 20 Giugno 2008 S . Berti- Misura dellHeart Rate Variability (HRV) come indicatore attendibile delle interazioni tra uomo e ambiente-4 Salone delle energie rinnovabili e sostenibili ENERGETHICA 2009 Fiera Genova S . Berti- Medicion de la variabilidad de la frecuencia cardiaca como indicador fiable de la interaccion del ser humano con el medio ambiente-GEA Asociacion De Estudios Geobiologicos S. Berti Metodologie innovative di indagini biofisiche sperimentali Quarto Convegno Nazionale Bioarchitettura&Geobiologia&Legno EXPO LA SPEZIA 19-20 Giugno 2009

Figure,Fotografie ed Elaborazioni
Fig. 1 ,Fig.9- Foto di Sergio Berti Fig. 2,Fig.4;Fig.5,Fig.7 Figure ed elaborazioni di Marco Zanicchi Fig. 3 ,Fig. 8- Figura ed elaborazioni di Sergio Berti Fig. 6- Foto ed elaborazioni di Sergio Berti