Sei sulla pagina 1di 1

Luned 25 febbraio 2013 il Giornale dellUmbria

welfare&COM.

57

Il diabete, meglio prevenirlo in tempo


A colloquio con il professor Paolo Brunetti, presidente dellAild, in prima fila contro la malattia
di SILVANA LEONI

Perugia l diabete? Unepidemia da combattere sotto tutti gli spetti, dalla prevenzione alla cura, senza dimenticare il sostegno alla ricerca scientifica. Una battaglia, questa, che, accanto alle Istituzioni sanitarie, vede in prima fila anche lAild, l(Associazione Italiana Lions per il Diabete), recentemente iscritta al Cesvol Perugia e presieduta dal professor Paolo Brunetti. Professore, il diabete cresce a ritmo elevato. Qual lincidenza in Italia e nel mondo? Questa malattia, in alcuni casi subdola, coinvolge circa 4 milioni di italiani e 285 milioni di persone nel mondo che, secondo stime attendibili, supereranno i 400 milioni entro il 2025. Per questo, per af-

fiancare le istituzioni sanitarie nella lotta ad una epidemia che cresce a ritmo esponenziale, nel 1990, un gruppo di soci Lions ha fondato lAssociazione Italiana Lions per il Diabete Onlus. Come la vostra associazione contribuisce a combattere la malattia?

Una patologia che coinvolge circa 4 milioni di italiani e 285 milioni di persone nel mondo Linformazione gioca un ruolo fondamentale per arginare il fenomeno

Linverno dei disvalori ci induca a partecipare


nata a Torchiagina di Assisi una nuova associazione culturale
PERUGIA - A molti di noi sicuramente piacerebbe poter vivere in una grande comunit in cui morale, etica e deontologia fossero la vera guida della vita di tutti. Ma quanti di noi seguono in ogni azione i princpi delletica che noi stessi sottoscriviamo? Eppure una cosa dovrebbe essere chiara: lo smarrimento degli interessi generali va a scapito di tutti. Ci si giustifica dicendo: sono caduti i punti di riferimento, non si sa che cosa sia bene che cosa sia male. Da una parte il dogmatismo indissolubilmente connesso con la morale cattolica ha fatto il suo tempo: chiede alluomo di rinunciare al bene del giudizio, che alla fine ci che lo fa essere uomo. Dallaltra la logica del successo, economico, di potere, di fama, e cos via, alimenta il materialismo, imperante, o meglio, il relativismo che tutto giustifica, in assenza di un riferimento assoluto. Su questi dati di fatto preoccupanti nasce a Torchiagina di Assisi una nuova associazione culturale che si proposta allattenzione dei cittadini con un primo convegno intitolato appunto Per una verit senza dogmi (Perugia, Facolt di Lettere e Filosofia, 17 novembre 2012). Si sa che oggi la parola verit evoca reazioni multiformi e irrita diverse sensibilit. Ma lintento dellassociazione quello di evidenziare che la verit non pu venir negata, contro ogni prospettiva relativistica, anche se non pu venire determinata, contro ogni prospettiva dogmatica. Solo in virt di un progetto ideale, volto a superare dogmatismo e relativismo, si potr configurare un orizzonte nel quale si affermi il dialogo, che sappia andare oltre la particolarit dei punti di vista, pur preservandoli, per approdare al bene comune. Lassociazione, che ha gi propaggini allestero e per questo ha voluto scegliere un nome internazionale, si chiama di Assisi Spring of Conscience, dove linglese spring vale tanto primavera quanto sorgente e slancio. Oggi nessuno si sente responsabile di ci che fa, considerandosi totalmente condizionato da fattori biologici, esistenziali, culturali e ambientali, che finiscono per negare la libert personale. E allora dobbiamo ridestare la coscienza di tutti e riportare il senso della responsabilit al centro di ogni dibattito. necessario filosoficamente, eticamente, moralmente, socialmente. Ma forse si pu arrivare allo stesso risultato anche muovendoci su un terreno pi modesto, se solo si pensa che ognuno di noi membro di organismi strutturali, piccoli, grandi e immensi, e che la teoria dei sistemi ci dice che non si pu muovere un dito senza che i sistemi di cui facciamo parte non ne siano influenzati. E allora dobbiamo renderci conto del fatto che ogni nostra scelta, per quanto piccola e apparentemente insignificante sia, ha un effetto globale e che quindi, indipendentemente dalla nostra idea di etica o di interesse generale, siamo responsabili tutti di quello che ci succede intorno. Dopo linverno dei disvalori torner una nuova primavera della coscienza?
AUGUSTO ANCILLOTTI

Per la crescente diffusione e la gravit delle complicanze, il diabete rappresenta oggi una vera e propria emergenza sanitaria. Per contrastarne la diffusione, lAild sostiene la ricerca scientifica, promuove ogni iniziativa volta a prevenire la patologia e sensibilizza i cittadini sul controllo della malattia. In particolare, la nostra associazione raccoglie fondi da destinare alle universit e ad altri centri qualificati per sviluppare programmi di ricerca e attribuire premi o borse di studio; organizza giornate di screening del diabete per favorire la diagnosi precoce e promuove ladozione di un corretto stile di vita, organizzando incontri, convegni e seminari. Ancora una volta, prevenire meglio che curare. Quali gli accorgimenti da adottare? Attivit fisica e corretta alimentazione sono i principali alleati nella lotta al diabete che, nei Paesi industrializzati, fra le principali cause di morte. Senza dimenticare lelevato costo sociale della malattia che in Italia assorbe oltre il 7% della spesa sanitaria nazionale e che, oggi, non risparmia pi neppure i bambini e gli adolescenti, un tempo non considerati a rischio. Una particolare attenzione va dunque riservata allinformazione e alleducazione dei pi giovani Per questo lAild impegnata in un programma di informazione e di educazione, rivolto in modo particolare ma non esclusivo alle scuole. Lintento di indurre com-

Paziente che si sottopone ad un controllo e nel riquadro il professor Brunetti

portamenti corretti sotto il profilo nutrizionale e motorio. Il progetto Previenigiocando nasce proprio per facilitare il contatto con adulti e ragazzi? Di cosa si tratta esattamente? una piattaforma digitale, predisposta per stabilire un contatto

interattivo con studenti, docenti e genitori. Le caratteristiche di gioco, che ne hanno ispirato lideazione e la realizzazione, facilitano la trasmissione di messaggi corretti dal punto di vista medico e didattico (info: www.previenigiocando.it).

Stranieri nel Mondo, un porto sicuro


Lassociazione di volontariato si pone come ponte per chi arriva in Italia
PERUGIA - Lassociazione Stranieri nel Mondo unassociazione di volontariato senza fini di lucro e si ispira ai principi di solidariet, trasparenza e non violenza. Essa opera per conseguire il fine della solidariet, e la sua struttura di natura democratica. Si tratta di unassociazione multietnica che opera a livello nazionale, che si dedica al sociale ed alle problematiche degli Immigrati sul territorio Italiano. formata da professionisti di varie discipline (avvocati, sociologi, assistenti sociali, commercialisti, mediatori culturali, medici, dottori in lingue, ecc.) sia italiani che stranieri. Gli italiani mettono a disposizione il loro tempo a titolo di volontariato, collaborando nellorganizzazione delle attivit proposte, gli stranieri, immigrati qualificati, si impegnano per contribuire alla crescita della societ Italiana e per favorire la piena Inclusione sociale degli immigrati. Lassociazione inoltre regolata da uno statuto e agisce nei limiti del Codice Civile, delle legge statali e regionali che regolano lattivit del volontariato e dellassociazionismo nonch dei principi generali dellordinamento. Innumerevoli sono le iniziative di Stranieri nel Mondo e tante sono le attivit messe in campo, soprattutto nellambito dellinformazione e della formazione. In particolare, per quanto riguarda linformazione: forniamo consulenza agli immigrati fin dal loro arrivo in Italia, quando lo indirizziamo a registrarsi allufficio anagrafe. Grazie ad un protocollo di collaborazione con il patronato Ital Uil della Regione Umbria (referente Gino Venturi), aiutiamo gli immigrati non solo a reperire informazioni, ma anche a svolgere le pratiche (Permesso di soggiorno, Rinnovo di soggiorno, Ricongiungimento familiare, Cittadinanza, ecc.). Forniamo consulenza anche sulla formazione scolastica spiegando cosa bisogna fare per continuare i propri studi in Italia o per ottenere la convalida di titoli professionali gi conseguiti nel proprio Paese. Ci adoperiamo per aiutare gli immigrati ad inserirsi nel tessuto sociale e lavorativo in Italia. Sul versante specifico della formazione, organizziamo corsi intensivi di lingua Italiana perch riteniamo che il primo paso per linserimento degli immigrati sia proprio quello di capire, parlare, e riuscire ad esprimersi correttamente. Organizziamo corsi di educazione civica, corsi di formazione di pronto soccorso Bls. Infine, organizziamo campagne di prevenzione in ambito sanitario insieme ai nostri partner: corpo internazionale di pronto soccorso Humanitas e associazione Team diabetologica Italiana Atdi Onlus. A questo proposito, in considerazione della vasta diffusione del diabete e delle gravi complicanze indotte da questa patologia, promuoviamo anche corsi di formazione per lassistenza ai pazienti diabetici.
DOTTORESSA ROSA MONDRAGN

I soci Chi aderisce mette a disposizione le proprie competenze

I corsi Fra gli obiettivi c anche la prevenzione

Presidente nazionale dellAssociazione multietnica stranieri nel mondo Onlus Email: rosamondragon75@gmail.com