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MAGIS Newsletter 3-2012

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Il MAGIS visto con gli occhi di Paolo

C tutto un mondo dentro lo scatolone di Renato Colizzi SJ Questo numero della Newsletter raggiunger il suo scopo se riusciremo a farvi scorgere, anche se solo per un istante, le sfide che si nascondono dietro quel gesto, cos semplice e banale, di tirare fuori un cellulare che sonnecchia nel cassetto e di gettarlo nello scatolone dei punti raccolta del MAGIS. In effetti, se noi conoscessimo la biografia del nostro cellulare, la tecnologia che lo rende tanto utile e da dove vengono i suoi componenti, resteremmo meravigliati nel vedere che la stessa immagine di mondo globalizzato e la missione che in esso siamo chiamati a perseguire, cambierebbero sotto i nostri occhi. Il documento della Task Force dei gesuiti sullecologia Ricomporre un mondo frantumato ci dice che il modello dominante di sviluppo fino ad oggi pone degli interrogativi pesanti sulla sua sostenibilit. Tutti siamo chiamati ad interrogarci su quali conseguenze hanno i nostri stili di

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vita, le nostre abitudini e lentit dei nostri consumi. Quello che noi facciamo in un angolo della nostra Terra ha ripercussioni globali: Siamo perfettamente consapevoli dellimportanza di riflettere sulla nostra missione e sulle sfide di natura ambientale quali il cambiamento climatico e lassenza di una buona governance nello sfruttamento delle risorse naturali e minerali. Una riflessione cruciale per interpretare i segni dei tempi, tenuto conto che ci si pone una questione che mette in discussione il futuro stesso dellumanit. In questo contesto planetario lenorme pressione sulla ricerca e sfruttamento delle risorse naturali e minerarie, se lasciata a se stessa, capace di scatenare delle vere e proprie rapine di dimensioni internazionali, generando a sua volta conflitti e instabilit politica. Il coltan, materiale indispensabile alle nuove micro-tecnologie dei cellulari, un esempio lampante e drammatico di come intere zone dellAfrica sub-sahariana, possono venire destabilizzate e sfruttate per pagare il tributo ad un consumismo sfrenato. Ora, solo se volessimo fermarci a queste due tendenze, globalit dei processi di distruzione dellambiente e aumento della pressione sulle risorse naturali, dovremmo fare un serio esame di coscienza su come invertire la tendenza sempre pi consumistica dei paesi sviluppati, fra cui il nostro, e su come ritrovare una maniera nuova di abitare la nostra casa comune, la Terra. La Compagnia di Ges invita perci tutti coloro che vogliono collaborare alla missione di instaurare una nuova e pi giusta relazione con il creato, a non stornare lo sguardo dalle ingiustizie e dalle sofferenze di quelle comunit che, pi di tutte, pagano il prezzo di questi cambiamenti. Per questo motivo, la raccolta dei cellulari legata dal MAGIS al progetto di costruzione ed utilizzo di cucine solari nel Ciad, dove famiglie e villaggi devono far fronte alla desertificazione che minaccia il loro territorio, attraverso uneducazione allo sviluppo che parte dalle loro abitudini quotidiane come il cucinare. Chi riesce a cogliere il legame intrinseco fra cambiamento di stile di vita, uso del cellulare e solidariet ambientale con le comunit pi minacciate, ha colto la complessit che si nasconde dietro questo semplice gesto della Campagna del MAGIS. Ma cogliere il legame fra stile di vita e riconciliazione con la creazione non pu restare una semplice constatazione di ordine tecnico e scientifico sullinquinamento ambientale. La nostra stessa fede deve aiutarci ad aprirci al mistero della creazione e a muoverci in ascolto rispettoso di questo dono divino. Le comunit cristiane, in occidente come nel sud del mondo, non sono forse chiamate ad uno sguardo contemplativo per cercare e trovare le ferite e la guarigione della Pasqua di Ges nelle profondit del nostro mondo frantumato? Cos

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facendo le nostre risorse spirituali diventeranno capaci di muoverci allazione e alla sequela di Ges che, nello Spirito, r icompone la creazione ferita e ci chiama a fare altrettanto. Quale Quaresima pi profonda, pi luminosa e pi impegnata di questo conversione nel modo di concepire la nostra missione e il nostro servizio? A scuola di cucina, con un cellulare di Grazia Salice Proviamo a pensare alle bambine di oggi, che sognano davere, gi in tenera et, un cellulare, scimmiottando le loro mamme. Proviamo a far loro scoprire, invece, a che cosa possa servire un cellulare, anche usato, anche un po desueto. Proviamo a capovolgere la situazione e proviamo a pensare a delle bambine che diventano un modello di comportamento per le loro mamme: a scuola di cucina. Andiamo in Ciad, nel Gura, dove il focus delleducazione proprio sulle bambine e sulle buone pratiche che possono apprendere a scuola, per essere loro le artefici in positivo del cambiamento della societ di appartenenza, nel coltivare e custodire quella terra, una terra sempre pi deprivata delle sue risorse. Andiamo in questo paese dove solo il 30% delle bambine accede allistruzione. Perch a scuola di cucina? Perch, attraverso il loro apprendimento sulluso di una cucina solare, si mira a sensibilizzare anche le mamme, ancora restie ad avventurarsi nella nuova esperienza: una vera rivoluzione culturale in termini di sicurezza, salute, economia, convenienza, ma che ha un tallone dAchille, perch rappresenta una violenza radicale alla cultura femminile tradizionale. La donna, infatti, cucina allinterno del suo cortile, uno spazio quasi sacro, in cui luomo non pu entrare. La cucina solare , invece, fuori da questo spazio, al centro del villaggio; la costringe ad uscire, la obbliga ad andare e venire, privandola della sua libert! Le tre pietre del focolare tradizionale, sulle quali le donne, accoccolate attorno al fuoco, mettono a cuocere il pasto giornaliero per la famiglia, stanno avendo un costo non pi sostenibile, ma rappresentano la stabilit rispetto ad un mondo che cambia troppo rapidamente, che sembra sfumare ai loro occhi. Ecco allora il progetto: introducendo le parabole delle cucine solari nelle scuole, le bambine imparano a familiarizzare con quello strano,

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magico, lucente oggetto che non costringe a rubare alla loro terra quella legna gi cos scarsa, che non fa fumo, non fa lacrimare gli occhi e non toglie il respiro quando devi soffiare sulle braci, che non costringe a spezzarti la schiena, accoccolata sul focolare, che non rende schiava del tempo la donna costringendola a spostarsi lontano dal villaggio per raccogliere la legna. Una bambina che scopre lacqua calda, e non una battuta, sapr migliorare ligiene personale e quella della sua famiglia, sperimenter che i lunghi tempi di cottura dei legumi possono essere pi che dimezzati, migliorando cos lalimentazione e lapporto di calorie. Perch non ci proviamo? ECOnsigliamoci Non basta pi donare il cellulare al MAGIS, non buttare la carta per terra o prendere i mezzi pubblici per recarsi al lavoro. Il rispetto per la nostra Terra passa oggi per tanti altri piccoli gesti quotidiani, apparentemente inutili, che possono davvero aiutarci a migliorare lambiente in cui viviamo. Questi sono i nostri ECOnsigli, tu puoi inviarci i tuoi a econsiglio@magisitalia.org Costruiremo insieme uno stile di vita rispettoso della Terra che, come recita un famoso proverbio, non riceviamo in eredit dai nostri genitori, ma in prestito dai nostri figli. Ogni cosa ha il suo tempo La natura ci fornisce tutto ci di cui abbiamo bisogno al momento giusto. Proviamo allora a consumare pi frutta e verdura di stagione: impiega pochissimo ad arrivare sulle nostre tavole e mantiene un buon contenuto di vitamine rispetto ad un alimento che deve attraversare loceano prima di finire nella nostro piat to. Avremo cos una dieta sana e varia ed eviteremo prodotti fuori stagione coltivati in serra con la necessit di forzare la concimazione per ottenere buoni risultati. Tra la frutta di stagione, quella biologica quasi sempre pi buona. Diventare verdi per non essere al verde Preferiamo i prodotti a chilometro zero. Sono pi freschi, costano meno perch la merce per arrivare al consumatore non deve essere trasportata, imballata e posta su uno scaffale. Ci risparmi tu e lambiente.

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Meno trippa per noi Mangiare meno carne aiuta lambiente. Il ciclo di produzione di carne bovina infatti responsabile del 18% delle emissioni mondiali di gas serra, oltre a favorire per il suo sfruttamento intensivo la deforestazione. In media, servono 15 kg di cibi vegetali per ottenere un kg di carne, e questo spiega lo spreco di risorse e l'emissione di gas serra (oltre che altri inquinanti) dovuti al consumo di cibi animali, di qualsiasi genere. Usa e riusa Cerchiamo di limitare al massimo lutilizzo di piatti e bicchieri di plastica o in generale di articoli usa e getta. Torniamo ai tovaglioli di stoffa e facciamo pi attenzione al confezionamento dei prodotti: scegliamo quelli con pochi imballaggi. Una casa a luci rosse? No, grazie Spegniamo il televisore e gli altri apparecchi elettrici e non lasciamoli tutta la notte (o per giorni) in stand-by, cio con la lucetta rossa accesa. Sembra una piccola cosa, ma se lo facessimo in tanti si risparmierebbero migliaia di kiloWatt, risparmio che si traduce in migliaia di tonnellate di petrolio non bruciate per produrre energia elettrica utilizzata per nulla. Fai tu la differenza Fare la raccolta differenziata il contributo pi intelligente e pi importante che puoi dare all'ambiente. Per i cellulari ci sono gli scatoloni del MAGIS. Quando qualcuno non capir le nostre eco-scelte, proviamo a riderci su come per questa barzelletta Due uomini stanno parlando tra di loro. -"Mia moglie mi ha chiesto di andare a comprare delle verdure biologiche". - "E le hai trovate?" - "Beh, sono andato al supermercato e ho chiesto al commesso: "Questa verdura per mia moglie. Per caso stata trattata con prodotti chimici velenosi?" E lui mi ha risposto: - "No, mi spiace...purtroppo ti devi arrangiare da solo!..."

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Un filo che unisce di Maurizio Debanne Fabio e Lorenza non si conoscono. Nel tempo libero fanno per le stesse cose. Jogging? Forse. Raccolgono cellulari? Esatto. Da Vasto a Palermo un filo unisce queste persone per poi estendersi fino in Ciad dove nascono i frutti della campagna cellulari sotto forma di cucine solari. Il clan Shalom del Gruppo Scout Agesci Vasto 1 da anni sensibile al tema della cittadinanza attiva, per loro la campagna cellulari stata loccasione di fare qualcosa di concreto. Abbiamo posizionato in zone strategiche della citt gli scatoloni per la raccolta. Credevamo in una risposta positiva della citt e cos stato. Fino a oggi abbiamo registrato buoni risultati, del resto si tratta soltanto di eliminare un rifiuto con un po di buona volont, racconta Lorenza. Cerchiamo di attenerci il pi possibile alla frase del nostro mitico fondatore Baden Powell: "Lascia il mondo un po' migliore di come lo hai trovato". Noi partiamo da Vasto per farlo. Fabio ha incontrato la campagna cellulari al Centro Pedro Arrupe di Palermo chiacchierando un giorno con P. Angelo Carrara SJ, bibliotecario dellistituto. Lidea mi sembrata subito geniale e si sposava perfettamente con la mia attivit di operatore sociale e scolastico. Da quel giorno partita la sua avventura con il MAGIS portando con s la campagna in numerose scuole di Palermo e provincia, parlandone a dirigenti scolastici e docenti, incontrando personalmente gli studenti. Oggi, come operatore volontario, ho l'opportunit di trasmettere agli alunni delle scuole quei valori educativi in cui credo profondamente e che non possono prescindere dalla solidariet e dall'attenzione verso i meno fortunati. Ed grande la gioia nel vedere la risposta dei bambini, quando, opportunamente sensibilizzati, rispondono con entusiasmo e con la purezza del cuore tipica della loro et, alle nostre iniziative. Oggi sono sicuramente pi ricco dentro. Grazie MAGIS. Fabio, Lorenza e ai tanti volontari della campagna: grazie a voi! Il tuo 5x1000 al MAGIS Donare non mai stato cos facile. Scopri come dare il tuo 5x1000 al MAGIS

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