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Scheda- Marzo 2013 Vino Colline Saluzzesi


Denominazione di Origine Controllata D.M 14 settembre 1996, modificato con D.M. 17 febbraio 1997 Le prime testimonianze sul Pelaverga Saluzzese1 sono datate nel VIII sec d.C. da parte dei frati di San Colombano che fondarono un Monastero a Pagno, vicino a Saluzzo, in cui iniziarono la coltivazione di questo vitigno2. Sul Charneto3 di Giovanni Adrea Saluzzo di Castellar, sono riportate notizie su questo vitigno allinizio del XVI sec d.C.4. Il Pelaverga qui citato attraverso la nomenclatura Pagno, un piccolo comune in Val Bronda, dove veniva prodotto5 (il vitigno anche conosciuto come Pelaverga di Pagno). Nel 1931 la produzione del Pelaverga concentrata nella Val Bronda e intorno ai territori di Saluzzo (Castellar, Pagno, Brondello) 6 . Con questo vitigno si producevano, ancora fino al 19697, modestissime quantit di vino da dessert, come anche per il Quagliano che si produce nelle colline di Costiglione di Saluzzo8 e nella Busca9. La parola Quagliano, in riferimento alluva, si trova per la prima volta nei bandi campestri della citt di Busca pubblicati nel 1721, e in quelli del comune di Costigliole del 174910. Nel 1833 Eandi riporta nella sua Statistica della Provincia di Saluzzo11 notizie sulla presenza suddetto vitigno: ... assai riputato il vino muscato bianco di Costigliole..... Vi sono specie, che hanno pregio per la salubrit dei vini, come in collina il quaiano...12 1 La denominazione Pelaverga pu generare confusione in quanto, in Piemonte, esiste almeno un
atro vitigno chiamato allo stesso modo, coltivato per in una zona distinta. I due si differenziano per le dimensioni dellacino. Si parla di Pelaverga Grosso per il vitigno del saluzzese, di Pelverga Piccolo per la qualit che si trova principalmente a Verduno. 2 Giavedoni. F e Gily. M(2011) (a cura di), Guida ai Vitigni dItalia, Bra, Slow Food Editore Srl, p.356 3 Castellar, G.A. cavalero et signore de Paisana et de lo chastellaro de Crisolo, Oncino et de Ostana Charneto, Charneto (1486-1528). 4 http://www.chiotti.it/storia.php (sito consultato il 29/10/2012) 5Touring Club Italiano, Italia (1931) Guida Gastronomica dItalia, Milano, TCI, p.49 6 ibidem 7 Cunsolo, F. (1969) Guida Gastronomica dItalia, Milano,TCI p.34 8 TCI, (1931) Guida Gastronomica dItalia, p.49 cit. 9 Cunsolo, F. (1969),Guida Gastronomica dItalia, TCI p.34 cit. 10 http://www.consorziocollinesaluzzesi.it/storia.asp (sito consultato il 29/10/2012) 11 Eandi, G (1833) Statistica della Provincia di Saluzzo, Saluzzo, D. Lobetti-Bodoni

Il Quagliano figura anche nel 1878 allinterno dell ampelografia Handbuch der Ampelographie13 di Hermann Goethe, che riferisce come suoi sinonimi le notazioni Quagliano e Quaian e nel 1879 in quella del Ministro per Agricoltura, in cui il Quagliano risulta essere diffuso in tredici comuni della provincia di Cuneo14. Lattestazione del termine Vino Colline Saluzzesi data dallacquisizione della DOC nel 199615. Lottenimento della DOC, unita alla passione di alcuni viticoltori per un lavoro difficile, che rappresenta lenergia di un territorio vocato, ha dato limpulso per la creazione nel dicembre del 2001 di un Consorzio denominato Consorzio Colline Saluzzesi16 .
12 http://www.consorziocollinesaluzzesi.it/storia.asp cit. 13 http://catalogoviti.politicheagricole.it/scheda.php?codice=325 (sito consultato il

27/01/2013) 14 http://www.consorziocollinesaluzzesi.it/storia.asp cit. 15 http://www.consorziocollinesaluzzesi.it/vini/ (sito consultato il 06/03/2013) 16 http://prodottitipici.provincia.cuneo.it/prodotti/vini/collinesaluzzesi/index.jsp (sito consultato il 30/10/2012)

Bibliografia Eandi, G. (1833) Statistica della Provincia di Saluzzo, Saluzzo, D. Lobetti- Bodoni Giavedoni, F. e Gily, M. (2011) (a cura di), Guida ai Vitigni dItalia, Bra, Slow Food Editore Srl Touring Club Italiano, Italia (1931) Guida Gastronomica dItalia, Milano, TCI Cunsolo, F. (1969) Guida Gastronomica dItalia, Milano,TCI Sitografia http://www.chiotti.it/storia.php (sito consultato il 29/10/2012) http://www.consorziocollinesaluzzesi.it/storia.asp (sito consultato il 29/10/2012) http://catalogoviti.politicheagricole.it/scheda.php?codice=325 (sito consultato il 27/01/2013) http://www.consorziocollinesaluzzesi.it/vini/ (sito consultato il 06/03/2013) http://prodottitipici.provincia.cuneo.it/prodotti/vini/collinesaluzzesi/in dex.jsp (sito consultato il 30/10/2012) Bibliografia consultata ma non utilizzata Guarnelleschi, G.M. (2007), Enciclopedia Illustrata della Gastronomia, Milano, Mondadori DOC Rosati, M. e Verrini, L. (2009) (a cura di), Atlante qualivita : i prodotti agroalimentari italiani DOP IGP STG, Milano, Edizioni del Gusto. Schoonmaker, F. 1968, Dizionario Enciclopedico dei Vini, Milano, U.Mursia & C. Scienza, A. (2006) (a cura di), Vitigni tradizionali e Antichi dItalia, C.Vin.