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LEURO ALLA NEURO LEuro alla neuro(deliri).

Di qui a mille anni, i Nostri discendenti continueranno a raccontare ai loro nipotini la favola della Lira bambina e dellOrco euro. Nello spazio di un mattino, infatti, il mostro ha divorato una bella fetta di PIL nazionale, grazie ad una conversione che ha fatto felici milioni di furbi, armati di registratore di cassa. Accadde, infatti, in quel 1 gennaio 2002, che i reddito-fisso (vittime designate dei bravi della partita IVA) non poterono opporre la bench minima resistenza, sopraffatti dalla voracit e dallegoismo di una moltitudine di venditori al minuto ed allingrosso, che aveva deciso nottetempo di fare pari e patta, togliendo le migliaia alla Lira e lasciando la cifra intera, cos rimasta, in euro (cio, traducendo nei fatti la famosa equazione 1 = mille lire). Avremmo sperato, Noi inermi, che intervenisse un Lancillotto, anche attempato, facendo rotolare dalla collina i Nostri incubi monetari da risveglio. E invece No. Come quando piove sul bagnato, allinganno s aggiunta la beffa degli indici Istat, che hanno pervicacemente continuato a stimare linflazione 2002-2003 di poco superiore al 2%. Per poi accorgersi che, di colpo, i nuovi poveri erano aumentati di milioni di unit, stando alle loro stesse statistiche. Lo credo bene: gli stipendi, quelli s, che hanno rispettato rigorosamente, al centesimo, il cambio Lira-Euro! Solo che, per colpa di tanti furbi incoscienti, il potere di acquisto, con la nuova moneta, si ridotto, in molti casi, del 30%. Anche quello di chi Vi scrive, data la mia dieta vegetariana, che ha visto schizzare alle stelle i prezzi in euro di frutta e verdura. Di chi la colpa? In primo luogo, del centro-sinistra, che non ha preso i provvedimenti essenziali, al momento in cui ha portato lItalia nella Moneta Unica. Oggi, molti dei governanti di allora si dispiacciono che non sia stata introdotta la banconota da 1 che, a detta degli psicologi, avrebbe funzionato da deterrente, dando pi valore simbolico agli acquisti in moneta. Gi, ma loro doverano quando si prendevano le decisioni vincolanti, in proposito? Perch i vari Dini, Amato, Visco, Bersani e Spaventa, che fanno mostra di sapere sempre tutto, non hanno allora messo a punto gli strumenti normativi di deterrenza, per scoraggiare qualunque comportamento speculativo di chicchessia, sul cambio Lira-Euro? Sarebbero, infatti, bastati rimedi di basso profilo, per dare una lezione del tipo: colpiscine uno per educarne centomila. Esempi pratici: introdurre la difesa collettiva del consumatore, copiando il modello anglosassone della class action, che d diritto a tutti i consumatori, vittime di truffe, ai risarcimenti collettivi, da parte delle Aziende infedeli, o degli istituti di credito che rifilano bidoni obbligazionari ai propri clienti; prevedere mille euro di multa, per ogni dieci centesimi di rialzo ingiustificato del prezzo di listino di un determinato prodotto, bene o servizio; imporre la chiusura coatta, per un periodo non inferiore ai tre mesi, degli esercizi commerciali in cui stato violato, oltre un margine di oscillazione compatibile, larrotondamento nel cambio Lira-Euro; etc.. Non serve, infatti, riempire le galere: basta colpire nel portafoglio, al momento e nel modo pi giusto. Solo che le gattine frettolose, lo si sa, fanno i gattini ciechi. Cos, pur di mettersi il fiore allocchiello, per essere entrati nel Club esclusivo dei dodici Paesi delleuro, i traghettatori del centro-sinistra hanno pensato esclusivamente a farsi propaganda politica, dimenticando tutto il resto. Nessun controllo nelle varie filiere dei prezzi, che vanno dalla fabbrica al consumatore; nessun rimedio ex-post, per cercare di realizzare un minimo di giustizia sociale. Non averlo fatto quando si era, forse, in tempo, significa oggi portare sulle piazze milioni di lavoratori a reddito fisso, che si

vedono dissanguati da un tasso elevato di inflazione reale, che ha determinato il crollo dei risparmi delle famiglie, in quanto il reddito disponibile deve, necessariamente, essere impiegato integralmente per il sostentamento del singolo nucleo familiare. Ma il centro-destra ha le sue grandissime responsabilit, avendo mostrato la pi colpevole delle inerzie, nel reprimere gli abusi ripetutamente denunciati dalle organizzazioni nazionali e locali dei consumatori. Oggi, grazie ad un giudice di pace e ad un pensionato coraggioso, si apre la possibilit di farsi giustizia da soli (cio, a livello individuale, producendo singoli ricorsi, con la necessaria documentazione fiscale). Tutto ci non servir, ovviamente, a recuperare nemmeno uno 0,001% dellinflazione reale. Mi sono sempre chiesto, e giro la palla rovente a Tremonti, perch mai teniamo in piedi un carrozzone come lIstat che, di per s, oltre ad essere un insulto al buon senso, anche dannoso. Riflettiamo: ne abbiamo davvero bisogno? Io dico di no, almeno cos come appare oggi. Una riflessione per tutte. Tutti noi frequentiamo regolarmente supermercati, iper-superfici, etc., che ci fanno risparmiare, offrendoci con i loro scaffali super-forniti tutto quello che ci serve. Al momento di pagare alla cassa, i codici a barre ci restituiscono sullo scontrino, in tempo reale, tutto ci che abbiamo acquistato, per tipo di merce e relativo prezzo pagato (da Noi consumatori finali). Domandina: che fine fanno tutti quei miliardi di informazioni superpreziose, immagazzinate nelle memorie dei computer dei registratori di cassa, che vengono conservate ed elaborate da qualche parte, a cura delle aziende, per gestire le scorte di magazzino e le strategie degli acquisti? Se quellimmenso volume di dati venisse, per legge, convogliato in un unico warehouse (contenitore globale), a livello nazionale, quanto ci vorrebbe (o ci sarebbe voluto) ai Nostri burosauri per scoprire limpatto sulleconomia del cambio Lira-Euro? E che dire, poi, della possibilit di stabilire, senza colpo ferire, la variazione quotidiana, giorno per giorno, del caro-vita? Caro Presidente Berlusconi, perch non sguinzaglia qualcuno dei suoi sondaggisti, a farsi un giretto sugli autobus, per dare voce al popolo minuto, a quella Maggioranza Silenziosa che lavora e soffre e non tutelata da nessuno? Ne sentir delle belle. Proprio come me, che li frequento quotidianamente, senza scorta, n macchina di servizio. A tutti costoro, mi creda, del Lodo Schifani non interessa assolutamente nulla e delle beghe di cortile di questa politica dei galli di Renzo ne farebbero volentieri a meno. Sinceramente Suo: Maurizio Bonanni Roma, gennaio 2004