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Lama Kubi Rinpoce La ricerca dellequilibrio interiore: riconoscere le afflizioni mentali e luso dei loro antidoti 29 febbraio 2004

Centro ScenPhen GiamTse Ling Parma

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Prima di tutto la cosa pi importante la postura di meditazione Perch la nostra mente correlata al nostro corpo fisico E specialmente alle aree sottili che vi sono contenute Queste arie corrono scorrono nei nostri canali interiori Il fatto di renderle capaci di muoversi dipende dalla nostra posizione fisica La cosa pi importante che siamo seduti in terra o su una sedia avere la schiena diritta Laltra cosa che il nostro corpo non sia contratto altrimenti anche la nostra mente diventa contratta occorre avere una posizione rilassata La ns schiena due cose sono impostare la schiena diritta e il corpo rilassato e anche la mente rilassata Laltra cosa che il capo non deve essere spinto indietro ma appoggiato in avanti Dovete considerare queste tre posizioni la ns. schiena diritta, corpo non contratto soprattutto se sentiamo contratture le spalle non devono essere sollevate per troppo tempo Ci sediamo e osserviamo con attenzione la ns posizione se sentiamo contratture possiamo muovere il corpo finch non siamo rilassati e comodi Stare seduti e sedersi senza prima controllare la posizione ci si pu passare il tempo in una posziione non corretta, questo non buono Si pu comprendere con la mente, ma non con il corpo Quindi dobbiamo utilizzare la nostra mente per concentrarci sul nostro. corpo per analizzare come si posiziona Tre cose su cui concentrarci, schiena diritta corpo rilassato e testa non troppo indietro n davanti n tesa, lasciarla cadere leggermente in avanti La prima cosa che osserviamo il ns. respiro, nientaltra considerazione com lentrare e luscire dellaria Non lasciamo che la mente osservi nientaltro che il respiro Il fermare le arie ci permette di meditare in maniera pi efficace E utile x la nostra meditazione, tra il meditare un oggetto esterno e il ns. proprio respiro, la seconda + efficace Gli insegnamenti budda suddivisi in 2 categoria mostra le afflizioni e il modo in cui si possono vincere tali afflizioni Presentati nel sutra mostrano come riconoscere le menti afflitte il modo in cui queste vanno vinte, come non fare azioni negative, come fare le positive e come soggiogare queste menti che sono afflitte Questo il xxx di Budda Le azioni sono cons. negative se non vogliamo sperimentare sofferenza non dobbiamo agire in maniera negativa. Il punto di vista filosofico principale da osservare che le azioni negative portano sofferenza legge causa/effetto, e comprenderla ci mette nella condizione di non agire per non portarci sofferenze. Nessun essere vuole la sofferenza, noi non la desideriamo per le ns. azioni ci portano a soffrire, anche se non lo vogliamo ci portano a soffrire., questo a causa dellignoranza che non ci fa vedere la radice della sofferenza. Questo il motivo x cui una parte degli insegnamenti si preoccupa di mostrare quali sono le menti afflitte e ci sconfigge lignoranza . . .

Ci sono molte azioni negative non virtuose che sono solitamente suddivisi in 10 un numero simile dai crisitani, ma sono molte diverse e per esemplificare la molteplicit, prender come esempio la prima sulluccidere. Lazione delluccidere negativa, non negativa perch lha detto Budda, non infrangere un comandamento, ma la ragione principale che questazione la causa della sofferenza, e quindi unazione non virtuosa. la natura dellazione non che qualcuno lha resa tale come se accendiamo un fuoco scalda gli oggetti, li brucia idem lazione delluccidere provoca sofferenza, questo quello che chiamiamo legge causa-effetto e quindi ora occorre una prova, perch lazione delluccidere ha un tale effetto. La prima cosa che dobbiamo fare capire che cos lazione delluccidere, come si produce. Per completare lazione delluccidere abbiamo 4 fasi: - 1 la base - 2 la attitudine - 3 lazione effettiva - 4 la conclusione per avere lazione abbiamo bisogno di queste 4 fasi la prima loggetto da uccidere, Budda dice che un essere vivente, il definirlo vivente significa che un oggetto che sperimenta sensazioni, un oggetto che non desidera soffrire e vuole la felicit esattamente come noi se quelloggetto non ha vita, sensazioni non sarebbe la base. Un essere vivente dallinsetto allumano. Occorre dare una definizione della vita cos vita, cos vivente e cosa no. La prima cosa che questo essere, oggetto materiale ha una mente; per definire che loggetto ha una mente occorre verificare se ha sensazioni, anche neutre, che sono collegate alla mente, quindi quelloggetto ha la mente In questo mondo anche un essere vivente ha il respiro E anche linalare e espirare connesso alla mente, normalmente diciamo che se una persona smette di respirare morta. I buddisti la cosa ancora + sottile, anche se il respiro fermo possono esserci le arie interne che si muovono e quindi ancora vivente Loggetto vivente che sperimenta senza, quando agiamo x ucciderlo con rabbia, generiamo sofferenza nelloggetto. Parlare della vita un argomento vasto e abbiamo definito che la base dellazione delluccidere un essere vivente. Pi o meno abbiamo capito se un animale respira un essere vivente. Normalmente i buddisti non definiscono una pianta un essere vivente possibile che un essere vivente abbia un aspetto esteriore di pianta, ma non tutte, il fatto che crescano in un vaso non significa che siano vive. Dal punto di vista biologico c similitudine dal corpo umano e le piante, entrambe vengono nutrite e crescono ma come esseri viventi abbiamo unindividualit anche se la ns. mente divisibile in vari momenti e aspetti, per la possiamo considerare come un unico se vediamo questo, ci ci definisce dotati di mente, ma su una pianta proviamo a tagliare un ramo e a ripiantarlo esso ricresce, e quindi difficile denominarlo essere vivente, per la famiglia un figlio non pu rinascere con le caratteristiche di un altro figlio. Cera un dibattito ai tempi di budda, si sosteneva che le piante avessero mente perch durante la notte si risvegliavano al nascere del sole. In ogni caso la base dellazione delluccidere un essere vivente. Il secondo punto diviso in tre percezione, afflizione mentale e motivazione. Questo un punto veramente importante. La percezione deve essere corretta, se vogliamo uccidere un gatto dobbiamo riconoscerlo come gatto e non uccidere un pesce riconoscendolo come gatto. Unaltra corretta percezione valida se un cacciatore spara a qualsiasi oggetto vede muoversi, in ogni caso deve esserci una percezione corretta. Se una persona ha delle disabilit mentali e non riesce a riconoscere che sta uccidendo un essere vivente, ma pensa di uccidere un cuscino, non accumulata lazione delluccidere. Questo il motivo x cui necessario avere una percezione corretta. Bambini: dipende dalla saggezza dei bambini. Ne parleremo successivamente. Questo un effetto dellazione che si rappresenta con il ripetere lazione delluccidere. Dipende dai bambini ci sono bambini che riconoscono e amano animali, se il bambino consapevole che un essere vivente, una percezione corretta. Quanto pesante lazione delluccidere dipende dal punto successivo che lafflizione mentale che guida quellazione. Generalmente le afflizioni mentali che guidano lazione sono tre Odio 2

Attaccamento Ignoranza Tutte le azioni negative si generano da queste tre. Per aiutare a capire, se si va a pescare, lazione non motivata dallodio, ma dallattaccamento nel piacere di pescare o nel piacere di gustare il pesce. In questo caso la mente afflitta che genera lazione lattaccamento che la causa principale delle nostre azioni. Prima abbiamo visto la base che esterna a noi, sia che lo vogliamo o non vogliamo uccidere, mentre lattitudine qualcosa che riguarda noi. Lattitudine divisa in percezione corretta e afflizione mentale, questultima produce lazione di uccidere. Del peso dellazione che compiamo dipende dallattitudine nel quale interno dipende dallafflizione mentale, nel pescare la nostra afflizione grande, la nostra azione produrr effetti pi vasti. Non necessariamente lazione + pesante perch si uccidono + pesci, ma perch abbiamo un afflizione + grande dovuta dallattaccamento. Lafflizione mentale dellodio la seconda che osserviamo, la peggiore che produce anche la guerra. Pu essere anche il prodotto dellodio di una o due persone, della voglia di dedicarsi, questo genera unazione che porta alla morte di molte persone. Se al posto dellodio ci fosse lamore, la guerra non potrebbe prodursi, questa una certezza. La saggezza effettiva ha le radici nellamore e nella compassione, se non ci sono non una saggetta effettiva ma visione erronea. Lesempio delle zanzare che ci pizzicano e proviamo a mandarla via, e se continua ci provoca odio che ci induce ad ucciderle. Azioni di vendetta spinta dalla mente dellodio. Il terzo tipo di afflizione lignoranza, come nel caso dei bambini, i sacrifici animali, credere che offrire il sangue di animale possa condurre a raggiungere posizioni elevate, . . . La motivazione che il terzo aspetto dellattitudine si genera sulla base di queste afflizioni mentali, odio attaccamento e ignoranza. La motivazione si riferisce al desiderio di uccidere, la spinta di uccidere. Viene la terza parte dellazione, lazione effettiva di uccidere. Tale azione, la forza dellazione dipende dalla forza della nostra motivazione dipende dalla forza dellafflizione mentale. Lazione effettiva e qualunque mezzo mettiamo in atto per ottenere il risultato, possono essere armi, medicine e lo spingere altri a compiere lazione. Nellesempio di 10 persone che decidono di uccidere qualcuno, funziona in questo modo, la presenza di tutte le parti dellazione in comune di tutte le persone che decidono di uccidere, c la base, lattitudine e anche se va solo una persona a compiere lazione, essa messa in atto da tutti che compiono qualsiasi forma di attivit dal parlarne a compiere qualcosa di fisico. Lultima parte per completare lazione il fatto che loggetto muoia prima del soggetto. La conclusione, la morte avviene se abbiamo compreso che la vita e lunione di un essere vivente con un corpo, la morte avviene quando c questa separazione. La conclusione che la base della nostra azione muore prima del soggetto. In questo modo abbiamo completato lazione negativa delloggetto. Perch unazione negativa? Tutto questo processo compreso nellazione delluccidere. Abbiamo osservato il dettaglio dellazione e anche se cos complessa, pu avvenire in un istante, come uccidere la zanzare (base, percezione, odio, azione effettiva e conclusione) non c pi la zanzara ma il corpo. Perch negativa, non lo perch lo ha detto Budda, dobbiamo usare la ns. mente analitica per capire il perch, per primo negativo perch generiamo in noi una mente afflitta. E questa mente afflitta non positiva per gli altri ma tanto meno per noi. La prova che questa mente afflitta genera una sofferenza nella base. Come ci sentiremmo se fossimo al posto della zanzara o del pesce che abbiamo ucciso? Come ci sentiremmo se ci fosse un animale grandissimo che ci schiaccia? E quella sofferenza proviene dalla mente afflitta, che sia odio che attaccamento che ignoranza. Questo genera sofferenza negli altri. Se pensiamo che generare sofferenza negli altri sia un problema altrui, allora non c problema, non c motivo per preoccuparsi. Le cose non funzionano cos, siccome esiste la legge causa-effetto, quando noi accumuliamo una causa abbiamo gi pronto leffetto. Ci sono tre effetti, per ogni azione 1 effetto della fruizione 2 effetto simile alla causa 3

3 ambiente ogni azione genera o spinge questi tre effetti, per spiegare il primo effetto dobbiamo spiegare il punto di vista della reincarnazione, quando generiamo unazione si deposita nella mente che continua anche nella vite successive. Quanto limpronta forte nella nostra mente dipende dalla forza dellafflizione mentale, + forte + profonda. Se abbiamo bambini piccoli possiamo vedere che alcuni hanno molta familiarit nelluccidere o al contrario nel salvare gli animali. Questo il secondo effetto , la similarit della causa. Pi le azioni sono pesanti ci spingono in . Inferiori. Non si riferisce solo alle azioni negative, ma anche positive: leffetto simile alla causa porta ad un risultato per cui c facilit nelluccidere. Anche in questa stessa vita una persona abituata ad uccidere sar portata pi facilmente ad uccidere. Questo era il secondo, il terzo quello dellambiente. La lunghezza della ns. vita un effetto simile alla causa se uccidiamo avremo una vita pi breve. Non necessariamente una vita breve un effetto, ma lazione delluccidere ha come effetto una vita + breve. Leffetto dellambiente quello relativo al luogo dove rinasciamo, alla famiglia, agli amici e se viviamo in un luogo dove ci sono molte morti, abbiamo un risultato di sofferenza. Nascere in luoghi dove c guerra questo un effetto sullambiente dellazione di uccidere. Queste quindi sono le ragioni per cui le azioni delluccidere da considerare negativa e non perch lha detto Budda. Budda ha detto che lodio non pu esser distrutto dallodio o dalla rabbia, ma solo dallamore. La prova sta in questo se la nostra azione motivata dallodio ci porta a generare sofferenza negli altri e inoltre col fatto che riamane nella mente genera sofferenza in noi. Io non penso che dopo unazione motivata da rabbia ci sia felicit nella nostra mente. Spinti a cercare vendetta cerchiamo di vincere con la rabbia, ma non credo che possa funzionare. Io penso che se al posto dellafflizione mentale la rabbia, ponessimo lamore, sarebbe tutto molto diverso. Questo era per vedere le azioni afflitte e poi vengono le azioni virtuose e il modo in cui possiamo purificare le azioni negative. Eutanasia: dal punto di vista buddista difficile, se terminare la sofferenza fosse terminare definitivamente quella sofferenza, potrebbe essere positivo, ma noi non pensiamo che bloccarla significhi toglierlo dalla sofferenza, ma solo posticiparlo dalla sofferenza che avr nella prossima vita. Se una persona non crede nella reincarnazione e pensa che non ci sia niente dopo, in quel momento pu avere qualche significato. Se chiedete a me, il mio punto di vista x quello che conosco, che uccidere un essere che soffre, animale o persona, anche se il desiderio di questo essere morire, non credo che sia positivo. Dipende dalla motivazione, un altro esempio in proposito dellaborto. Il dalailama ha detto Se da considerare un azione negativa, se la motivazione non il fare soffrire lessere che nasce, ma non fargli sperimentare sofferenze dovute al prendere malattie, potrebbe essere considerato unazione positive. Unazione delluccidere diversa dallazione completa delluccidere. Quando si vuole uccidere una persona ma non ci si riesce . . Un drogato che fa un incidente e uccide qualcuno: lazione di uccidere non spinta da una motivazione. Espianto degli organi da un corpo che apparentemente morto: questo dipende se la coscienza mentale ha effettivamente lasciato il corpo o no. Se non si muove il corpo difficile che la coscienza mentale si a ancora li. Uccidere qualcuno per difesa: dipende dallafflizione mentale di quel momento. Per esempio se vogliamo uccidere una persona per salvarne unaltra, stiamo dando pi importanza ad una piuttosto che ad allaltrla. Non positivo perch si creano due carma negativi. Se il soggetto muore prima o simultaneamente alloggetto, lazione non completa. Il motivo per cui lazione non completa se il soggetto muore prima perch il soggetto cambia posizione non c tempo per il soggetto di accumulare limpronta dellazione perch avendo preso una rinascita in un altro luogo, non c il modo per cui lazione si depositi nella mente. Ogni azione compiuta da un essere vivente. Le morti create accidentalmente dallambiente non sono considerate negative. molto difficile e improbabile che un azione delluccidere sia motivata da amore e compassione e non necessario avere effetti della mente. Linsegnamento del carma buddista dice che la nostra felicit e sofferenza dipendono da noi e non da altri. Ce la prendiamo sempre con gli altri per i nostri guai e non guardiamo effettivamente dentro di noi. Le esperienze che sperimentiamo dipendono dalle azioni passate, ma questo no significa che sia finito tutto qua, il futuro dipende da ci che compiamo adesso. Abbiamo parlato della prima delle dieci azioni 4

Ci sono altre azioni negative in totale abbiamo tre negative del corpo uccidere rubare e azione sessuale scorretta, quattro azioni verbali che sono mentire, le parole che dividono, dure e parlare a vanvera poi ce ne sono tre della mente bramosia, malevolenza e visioni erronee. Anche per le alte nove come abbiamo visto stamattina per ogni azione base, attitudine, percezione, lafflizione mentale e la motivazione, azione effettiva e conclusione. Per tutte le altre nove per completare le azioni sono necessari questi 4 aspetti. E tutte hanno similmente gli effetti, leffetto simile alla causa, effetto della fluizione e dellambiente. Di queste dieci azioni le prime sette sono effettivamente azioni, le ultime tre sono pi motivazioni. Sono pi delle menti afflitte che creano e spingono allazione. Queste azioni sono non virtuose perch il loro risultato sofferenza per noi e per gli altri. Queste azioni che creano sofferenza sono per questo motivo dette non virtuose. Delle azioni la causa principale lattitudine e di questa la parte pi importante la mente afflitta. Possiamo anche parlare dal punto di vista positivo di dieci azioni virtuose. Le dieci azioni virtuose sono lopposto delle non virtuose, questo non difficile da capire. Per esempio lazione del non uccidere, o meglio evitare lazione di uccidere. C una grossa differenza nel semplice evitare di uccidere e nellavere la moralit di non uccidere. In questo momento nessuno di noi impegnato nellazione di uccidere e quindi . . . Per qualcuno di noi ha la moralit del non uccidere. Questo fa differenza. Avere la moralit del non uccidere significa impegnarsi in una sorta di promessa in cui si pone le propie azioni nel non uccidere. Similmente la base un essere vivente, lattitudine come prima per quel che riguarda la percezione mentre al posto della mente afflitta abbiamo una mente di amore e compassione che inducono anzich una motivazione ad uccidere, ad una motivazione ad astenersi. Lazione che ne consegue quella di salvare gli essere da essere uccisi anche dicendo a chi sta per uccidere di evitare di farlo. Azioni per evitare luccisione. Poniamo che abbiamo la comprensione della azione negativa delluccidere e la positiva del non uccidere per abbiamo un comportamento per cui c famigliare uccidere. Bench abbiamo questa attitudine ad uccidere nel momento in cui cerchiamo di mettere in pratica lazione interviene la moralit del non uccidere che ci fa comprendere ci che stiamo per fare la mente afflitta e la motivazione che esistevano in precedenza mutano in amore e compassione comprendendo la sofferenza che deriverebbe dallazione delluccidere e la nostra azione muta, lazione negativa viene fermata e lazione positiva dellastenersi alluccidere completata. Questa lazione virtuosa del non uccidere. Questa azione pu prendere atto anche nel caso siano altri che voglio uccidere, e cerchiamo di impedirlo. Quanto forte ed efficace lazione virtuosa dipende da quanto profonda la nostra comprensione dellazione non virtuosa del non uccidere, limportanza della moralit nel ricordarci nel non impegnarci in azioni non virtuose. Lazione del non uccidere in qui c lazione delluccidere e noi ci impegniamo per far si che lazione non si compi, il fatto di essere qui a non far nulla non significa che non siamo nellazione di uccidere. Lazione virtuosa del non uccidere unazione effettiva che ci pone nel salvare qualcuno che sta per uccidere ed motivata da amore e compassione. Il Dalailama dice che lessenza del buddismo se possibile aiutare gli altri e al minimo danneggiarli. Il maianas si impegna ad ottenere la felicit per poter aiutare gli altri e dallaltro lato l .. . . levitare di danneggiare gli altri per evitare di sperimentare la sofferenza. Al minimo quello che dobbiamo avere questa motivazione di immoralit di evitare di danneggiare gli altri e evitando di danneggiare abbiamo la moralit del non uccidere. La cosa migliore sarebbe avere amore e compassione, se no cercare di avere questa mente che non vuole danneggiare gli altri. Tutto questo per chiarire il punto riguardante lattitudine, basta avere amore e compassione o lattitudine al non danneggiare gli altri, in questo modo abbiamo compiuto lazione virtuosa del non uccidere. Limpronta generata da questa azione ci porta a sperimentare come effetto di fruizione la rinascita come essere umani. Come esseri ordinari non siamo in grado di vedere il risultato preciso delle ns. azioni, le azioni negative ci condurranno a rinascite negative e viceversa. Solo le rinascite sono in grado di vedere il risultato preciso di ogni azione. Ai tempi dei Budda cera un monaco molto povero e magro e faceva fatica a studiare, lento e gli altri lo deridevano, qualcuno chiese qualera la causa che aveva condotto il monaco ad una rinascita umana e rispose che in una vita precedente era una formica che si trovava su una cacca di mucca secca e in quel momento venne uninondazione che la port a circoambulare intorno a una stufa. Questa azione virtuosa bench non fosse supportata da nessuna intenzione, fece in modo che rinascesse come un essere umano., se unazione cos piccola porta alla rinascita cos grande . . .

Per noi difficile vedere quali sono le cause-effetto che inducono a particolare risultati, ma questo possibile per gli esseri illuminati. Stamattina abbiamo parlato dellazione non virtuosa del uccidere adesso abbiamo visto lazione virtuosa del non uccidere. In maniera simile le altre azioni non virtuose sono rubare, sessualit non corretta, mentire, parole aspre in contrapposizione a queste Non rubare, non avere sessualit scorretta, non mentire, non parlare duramente . . . . Le altre tre azioni mentali che sono la bramosia, malevolenza e le visioni erronee sono hanno in contrapposizione levitare di avere la mente impegnata in queste azioni. Questa bramosia una mente che si afferra agli oggetti ed simile allattaccamento nel senso che quando si osservano interessi importanti quello che succede il desiderio di possederli. Quando entriamo nei supermarket sorge un sacco di bramosia perch tutto ci che vediamo lo vorremmo avere. Ce ne appropriamo, ma il giorno dopo ci accorgiamo che non era cos interessante e chi vende conosce bene questo nostro meccanismo mentale e lo usa con astuzia. Lattaccamento come la nostra spina dorsale che sempre curva in avanti e non pu esser pieno la felicit che proviene dalle cose mondane non ci soddisfa mai la capacit di essere soddisfatti una cosa molto importante. La seconda delle azioni mentali negative la malevolenza che sorge rapidamente dalla nostra mente anche se ci asteniamo da azioni verbali e fisiche. facile che sorga in varie condizioni al lavoro, in giro una qualunque sorta di pensiero negativo verso gli altri. Qualunque pensiero voglia danneggiare gli altri, per esempio a causa dellorgoglio. Se la persona che ci ha danneggiato del nostro stesso livello facilmente entriamo in conflitto se inferiore cerchiamo di schiacciarla se superiore non possiamo agire contro di lei avremo comunque parole o pensieri negativi verso di lei. Tutti desideriamo la pace nel mondo ma il vero nemico questa mente di malevolenza che custodiamo nel nostro cuore come se fosse un tesoro prezioso, se fossimo in grado di controllarla saremmo in grado di trovare la pace e sperimentarla. Se noi possiamo cambiare la nostra mente dalla malevolenza in amore e compassione questo genera pace nellambiente anche se negli altri non immediato il nostro modo di vedere ci permette di vedere pace nellambiente. Se ci avviciniamo verso qualcuno che pratica amore e compassione effettivamente per es . dalailama quando si ha loccasione di parlare con lui si sente una vibrazione una esperienza fisica che possiamo sentire dentro di noi questo perch dentro di noi ci sono amore e compassione verso gli altri, anche se non usa parole alte la sua presenza induce in noi una presenza che possiamo percepire di piacevolezza. Quando sua santit parla della sofferenza degli esseri senzienti facile che sorgano lacrime nei suoi occhi non perch una persona instabile ma perch sente cos in maniera intensa il dolore delle madri le sensazioni dentro di lui sono cos forti che li vive come suoi dolori. La preghiera preferita di sua santit una preghiera tratta da . . . che dice fino a che lo rimarr lo spazio e ci saranno esseri senzienti . . . questa preghiera semplice da recitare ma i suo significato profondo e mettere in pratica un atteggiamento di volersi far carico di un numero cos vasto di esseri senza limite che ic un attitudine cos profonda e non semplice da realizzare. importante praticare amore e compassione in tibetano pratica significa portare lesperienza dentro di noi e famigliarizzarci con una esperienza. Praticare portare qualcosa nellesperienza significa avere una esperienza diretta e profonda, come mettere una mano nel fuoco e sentire il calore. La pratica dellamore non rimane sulle labbra ma occorre sentirla nel proprio cuore. Parleremo della purificazione e il modo in cui i buddisti praticano la purificazione delle azioni negative compiute in passato e che cosa significa. Lunico vantaggio che hanno le azioni non virtuose quello di essere purificabili, che si possono eliminare, quello di esser transitorie, non permanenti. Se fossero permanenti, se una volta accumulate non si potessero eliminare sarebbe tutto finito. Si parla di quattro poteri della purificazione 1 pentimento 2 applicazione dellantidoto 3 promessa di non ripetere lazione 4 base del fondamento il primo potere molto importante senza il pentirci di unazione negativa dopo che abbiamo compreso questo non ci permetter in nessun modo di poterci liberare degli effetti dellazione. Quando , se siamo presi dalla rabbia mettiamo in atto molte azioni negative e violente, con parole e fatti; quando noi guardiamo indietro possiamo renderci conto che sono state non positive ma se non abbiamo una

chiara comprensione delle azione motivate dalla rabbia allora non avremo quel profondo pentimento che fa si che ci allontaniamo dalla familiarit con la fruizione della rabbia. Per avere questo pentimento dobbiamo renderci familiari con gli svantaggi della rabbia, se comprendiamo profondamente quali sono gli svantaggi della rabbia allora avremo il pentimento delle azioni motivate dalla rabbia. Meditazione non respirare, calmarci, la parola gom significa famigliarizzarci e si famigliarizza con gli aspetti positivi e vuol il rendersi conto degli svantaggi della rabbia significa . . . con la pazienza. La se noi ci rendiamo famigliari con gli effetti delle azioni prodotte dalla rabbia e comprendiamo con chiarezza quali sono gli effetti dellazione delluccidere avremo la possibilit che sorga i noi il potere del pentimento che non ha lo scopo di renderci tristi e generare sconforto, ma lo scopo di rendere possibile lastenersi in futuro dal fare tali azioni. Comprendendo quanto sono negativi i risultati possiamo pentirci non solo delle azioni della vita di cui ci ricordiamo, ma di tutte quelle compiute nelle vite precedenti e quelle che faremo in futuro. C un testo che viene recitato (35 budda della confessione) .abbiamo latteggiamento di pentimento delle azioni compiute. Dobbiamo avere il pentimento delle azioni di uccidere gli animali, gli animali soffrono mentre li uccidiamo. E limpronta di quelle azioni negative rimasto nel nostro continuo mentale. Quali saranno i risultati di quelle impronte? Di sicuro sar negativo, non possibile che sia qualcosa di positivo. Se noi osserviamo la causa, lazione e il risultato avremmo pentimento per lazione compiuta. Il secondo il potere dellapplicare lantidoto. Di antidoti ce ne sono tantissimi, per es. se ci pentiamo di unazione dellaver ucciso qualcuno allora un antidoto potrebbe essere salvare la vita di qualcun altro. Il primo era un antidoto pi facile comprensione, in generale ce ne sono 6 Recitazione di sutra Praticare la vacuit Recitaizone di mantra (purificazione di ., 100 sillabe) Creare forme di budda, (statue immagini, dipinti) Fare offerte ai budda, di vario tipo fisico o mentale Recitazione dei nomi di budda Per esempio di recitazione di sutra la recitazione del sutra del cuore che abbiamo recitato stamattina. Potremmo pensare che recitare un sutra sia qualcosa di inconsistente comunque meglio recitare anche se non si comprende il significato che non impegnarci nella pratica del parlare a vanvera motivati da attaccamento, odio o ignoranza. Quindi recitate il sutra. Recitare i sutra anche se noi abbiamo il problema di avere una mente che scorda e fa fatica a comprendere il significato degli insegnamenti perch manchiamo di famigliarit , ci fa si che . . . Inoltre c una benedizione nella trasmissione orale, che la trasmissione della recitazione di un sutra che proviene da NOME che diede questi insegnamenti a qualche discepolo che li trasmisero tramite la loro voce ai discepoli in un viaggio ininterrotto che dura da 2000 anni e porta con se una forma di benedizione. LA BENEDIZIONE CILLAP in tibetano significa mutare nel senso che la nostra mente famigliare con le azioni negativa e si muove naturalmente verso queste, mentre il potere di questa benedizione quello di mutare la direzione e condurla verso quella positiva. Per andare dalla parte negativa non abbiamo bisogno di benedizioni, ci andiamo facilmente. Questo il beneficio che deriva dal recitare i sutra. La cosa pi importante la pratica della vacuit. Non facile da spiegare soprattutto in poco tempo. La vacuit si riferisce alla realt dei fenomeni e il modo in cui esistono. Lodio lattaccamento e lignoranza hanno un oggetto a cui si aggrappano e loggetto completamente diverso da . . . . il modo in cui lavora lattaccamento che esso imputa sulloggetto delle qualit come se queste esistessero unicamente dalla parte delloggetto. Per esempio se un oggetto a cui siamo attaccati si rompe perch soffriamo? Il modo in cui lattaccamento osserva il valore delloggetto apprezzato come se questo valore fosse gi presente nelloggetto e da sempre presente, come se questa qualit fosse nelloggetto per sua natura e permanente. Nel momento in cui loggetto si rompe questa mente si aggrappa alloggetto e non pu accettare la fine perch mette in crisi questi due modi di apparire delloggetto. Es. andiamo al supermercato e vediamo qualcosa che ci piace, lo compriamo e siamo soddisfatti per qualche tempo, ma dopo ci accorgiamo che non c quellinteresse cos forte, quindi capiamo che le qualit 7

delloggetto sono unimputazione della nostra coscienza mentale sulloggetto. Io voglio andare, restare, dormire, fare se questo io completamente presente, se lo analizziamo non lo riusciamo a trovare. Se lo cerchiamo nel nostro corpo di sicuro non lo possiamo cercare fuori, se lo possiamo trovare dobbiamo cercarlo nel nostro corpo. E quindi proviamo a cercarlo. Non possiamo trovare una parte del nostro corpo e identificarla nellio. La nostra mente ha limpressione di un io come qualcosa di solida la base del piacere e della sofferenza, ma se lo cerchiamo e analizziamo le nostre parti del corpo non lo possiamo trovare. Se guardiamo i nostri cinque aggregati che li possiamo vedere in due corpo e mente, e se imputiamo a questi aggregati un nome Ivan, Francesco . . . . Non dobbiamo pensare che il modo in cui esistere sbagliato ma dobbiamo comprendere che il nostro modo di apprendere gli oggetti, i fenomeni erroneo. Il modo in cui lattaccamento li apprende erroneo. per esempio loggetto a cui siamo pi attaccati, il corpo vuoto di cosa? Di un esistenza reale di una vacuit del corpo che il suo essere vuoto di unesistenza reale. Se qualcuno vi dice che siete un asino noi immediatamente ci arrabbiamo. Perch? In che modo sorge la rabbia? La nostra mente si afferra alle parole tu sei somaro, ed in particolare alle parole TU SEI. Non stiamo parlando ad un livello intellettivo ma ad una mente intatta che considera parole esistenti che si afferra al significato della parola e le considera come se fossero realmente esistenti e . . . Dentro di noi c unaltra mente che considera il nostro io come esistente solidamente ed dotato di qualit . . . quando questa viene si confonde con le parole tu sei un somaro, non le pu accettare e non le pu accettare. La rabbia sorge come un guardiano di questa mente che si considera preziosa per contrastare laggressione che sembra venire dallesterno mentre la considera di scarsa qualit e questo un modo di afferrarci a tutti i fenomeni. Se noi effettivamente avessimo la comprensione della vacuit queste cose non avrebbero effetto su di noi perch avremmo la comprensione che questo tipo di cose non sono presenti realmente. Se noi abbiamo la comprensione della vacuit lattaccamento, lodio e lignoranza,, , per questo che la realizzazione della vacuit lantidoto principale alle menti afflitte. Quindi la pratica della vacuit il potere dellantidoto. Poi c la recitazione dei mantra che abbinata alla visualizzazione e la pratica dei . . yoga avere contemporaneamente la profondit e lapparenza, laspetto della divinit ed insieme la comprensione della vacuit Il mantra, la recitazione molto potente e funzione come la recitazione dei sutra. Poi c il creare immagini di budda .. con tre facce sei braccia, ma questo ha un suo significato. C un grave errore nel considerare il ,,,,, come una pratica sessuale. Non abbiamo il tempo di parlare del . Viene nel rispetto a budda, che sorge dallapprezzare le qualit di ci che ci viene insegnato e quindi sulla base di questa comprensione si genera rispetto e inoltre limmagine del budda una rappresentazione dellamore e della compassione. Famigliarizzarci con le immagini di budda ci rende famigliari allamore e alla compassione, e quindi un antidoto. Poi ci sono le offerte che si pongo sullaltare, luci, cibo, incenso che vengono fatte con latteggiamento e la comprensione di avere di fronte un budda un essere illuminato come se ci fosse un ospite di riguardo, in questo modo fare queste offerte ci aiuta a purificarci e dal lato del budda non c bisogno n di acqua n di cibo. Se andiamo in un bel posto e vediamo cose belle che generano attaccamento, se noi offriamo queste sensazioni di piacevolezza al budda, questa unofferta. Possiamo offrire qualsiasi cosa piacevole vediamo nel mondo. Ricordandoci la gentilezza del loro insegnamento. Recitare i nomi dei budda, per es. quel sutra dei 35 budda della confessione, circoambulare oggetti sacri, tutte queste attivit sono il potere di questo antidoto, anche la generosit e salvare la vita degli altri. Il terzo antidoto la promessa di non ripetere nuovamente lazione molto importante e dipende dalla forza del primo, tanto pi forte il pentimento pi sar forte il voler non ripetere lazione. In chi sorge effettivamente limpegno i risultati di quellazione vengono fermati in quel momento. Altrimenti i frutti degli azioni incrementano continuamente, sempre pi grande ogni giorno che passa. Nel potere della base del fondamento si riferisce al prendere rifugio e generare . . . perch tutte le azioni negative si possono dividere in due tipi il danneggiare gli altri o il non rispettare gli esseri santi. Per esseri santi o testi santi, la comunit dei monaci in questo caso lazione non danneggia effettivamente loggetto ma danneggia noi. Avendo generato rispetto nei confronto dei gioielli, prendere rifugio per purificare le azioni dovute alla mancanza di rispetto, mentre generare amore e compassione nei confronti degli essere s ..... Facendo in questo modo possiamo purificare le azioni negative. Avendo generato azione positive, per evitare di danneggiare questo lavoro ..
Traduzione dall'inglese Ivan Zerlotti Trascrizione immediata Claudia Colla