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INFINITO

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Ecco il libro Infinito.

Vale la pena di parlare dell’Infinito, se è irraggiungibile? Ma esiste; e tutto ciò che è


grande, anche se invisibile, costringe a pensare alle vie che vi adducono. Meditiamo quindi
sin d’ora sulle vie dell’Infinito; poiché esiste, ed è terrificante se non è conosciuto. Anche
durante la vita terrena lo si può avvicinare, temprando lo spirito ad accettare l’insondabile.
Molto ci rimane ignoto, eppure superiamo l’ignoranza. Se anche non comprendiamo il
significato dell’Infinito, pure ci rendiamo conto che è inevitabile e che merita, quindi,
adeguata attenzione. Come altrimenti imporre la giusta commensura ai pensieri e alle
azioni? In verità, il confronto con l’Infinito restituisce reali dimensioni alle nostre pene e ai
nostri trionfi.
Proprio ora in molti paesi sarebbe necessario assestare i livelli del pensiero, poiché il
monito dell’Infinito è specialmente importante là dove le menzogne si affermano e vengono
discusse.
Offriamo pertanto lo splendore irradiante dell’Infinito, che porta seco non solo lo spirito,
ma anche la pietra, in una sorta di mescolanza fra la creazione più elevata e la materia più
grossa. Ma nel vortice dell’Eternità pietra e spirito sono imponderabili entrambi, in quanto
attratti allo stesso magnete. La stessa consapevolezza del magnete ne aumenta la forza,
poiché la concentra e intensifica le correnti. Questi stessi vortici vincono lo spazio, e non
sapete da quali sfere vi giunge l’elettrone indivisibile - nucleo di Tamas e di Teros.

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Verificate sino a che punto riuscite a capire il Mio linguaggio, ed esprimetelo nel vostro.
Cercate di capire nello stesso modo i vostri sentimenti reciproci, e diteli con il cuore. Questo
linguaggio di comprensione e di simpatia aprirà i primi Cancelli dell’Infinito.

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INFINITO

1 - L’umanità è in pericolo per le correnti perdute, ma per spiegare gli spostamenti


terrestri e le perturbazioni cosmiche ricorre alla geologia. Ciononostante l’evidenza
netta, cioè le correnti ignee sotterranee e ultraterrestri, rivela al mondo il concetto
di Infinito. I raggi delle sfere supramondane penetrano nella crosta terrestre e
inducono in ogni parte del pianeta un magnetismo intenso che evoca correnti
sotterranee.
I vostri astronomi si occupano solo delle misure degli astri, ma quanto più vi
arricchirebbero la scienza dei raggi del fuoco e l’Infinito! Anche l’occhio emette
raggi che creano e colpiscono! La data prestabilita avvicina un nuovo pianeta
dall’Infinito. Dunque osservate le perturbazioni terrestri. Ma le dimensioni dei
corpi planetari non hanno importanza, giacché l’intensità dei raggi cosmici
dall’Infinito, per la Nostra relatività e con la vostra energia psichica e il concorso
delle sfere, può creare un regno terrestre pari a quello dei mondi più elevati.

2 - Dove la crosta terrestre termina per il geologo, per Noi comincia. Pregna delle
emanazioni dei vostri atti e satura dei cristalli di oscurità del pensiero umano, essa
offre una resistenza anche maggiore che la selce. Ma con lo sforzo incessante del
pensiero questa sfera densa che tiene la Terra stretta fra gli artigli può essere
dispersa come tenue vapore. Perché non dissolvere questi cumuli, se la scelta si
pone fra il sentiero dell’Infinito e un ammasso di ostruzioni?
È tanto difficile per la conoscenza volgersi a quella fonte dal getto perenne? Sono
gli ostacoli davvero così resistenti, se l’Insegnamento afferma che è facile sollevare
il velo del futuro? Risolvete di applicarlo alla vita, sì che l’uso dei Nostri consigli
non si limiti a esclamazioni o futili assensi, e lasciate che lo spirito dica in voi: “La
saggezza del Signore è la potenza dei mondi lontani. Il fuoco dell’Infinito e la
Stella radiante della Madre del Mondo affermano l’essere!”.
Se un solo pensiero spaziale può elevare i popoli, se un solo pensiero spaziale
applicato a un consueto modello terrestre può dare al pianeta una scienza
preziosa, quelli che riducono la saggezza delle età in grani di polvere non
potranno negare che, se ieri il sole brillava, domani il flusso dei suoi raggi potrebbe
esaurirsi.
In verità, il Mio consiglio è che siate pervasi di realizzazione dell’Infinito. Il prana è
saturo di potere; cercate di estrarre i suoi doni! Con un solo sospiro si può
scavalcare un lavoro di epoche intere, ma basta un solo sguardo di rifiuto per
cancellare un disegno previsto da millenni.

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3 - Nella coscienza umana è presente un concetto che è del tutto estraneo a quello
del cosmo: il vuoto. Ma come si può pensare circondata di vuoto l’opera evolutiva,
la creazione ardente del vostro pianeta! Non è difficile rendersi conto che ogni
anche minimo inizio è concepito fra certi limiti. Allora perché non ammettere che
sia proprio lo sconfinato che permette i mutamenti fisici? Chi mai saprebbe
diminuirne la manifestazione? Il concetto di Illimitato non significa complessità;
raffiguratevi semplicemente il terrestre che si trasfigura in uno stadio superiore.
Non c’è limite allo sforzo verso l’alto. Ciò vuol dire che l’idea di continuità in tutte
le cose e in ogni dimensione non è complessa. Non ponete limiti alle
manifestazioni!
È difficile capire che il filo del Fuoco spaziale si estende all’Infinito, ma è bello il
pensiero di chi aderisce a questo concetto. L’umanità non sa neppure cosa
comporti l’azione di spegnere. Ma voi sapete che l’estinzione di un getto di fuochi
accende torce ultraterrene. Se per il bene o per il male, dipende da voi: si riceve ciò
che si è mandato. Si può creare una pioggia di emissioni luminose, ma anche
riempire lo spazio di locuste. Tale è la legge di cooperazione fra spazio e pensiero.
Considerate il pensiero come un creatore. La gioia sta nel realizzare l’incipiente
manifestarsi dei Nostri Decreti, svelati all’umanità.
Se si rinuncia all’ignoranza, si comprende l’intera bellezza dell’Infinito!

4 - È possibile indirizzare la coscienza umana a disciplinare i pensieri sfrenati e


inconsci. Ma è rischioso impartire troppo proprio quando tante menti producono
caos. Lo sviluppo della conoscenza-diretta aiuterà il genere umano. Quando essa,
infallibile, mostrerà chiaro dove sia il caos e dove l’Infinito, quando distinguerà
una manifestazione cosmica da una arbitraria, l’umanità avrà la chiave del sapere.
Noi apprezziamo il telescopio prodotto dalla scienza, ma quello della conoscenza-
diretta esplora l’Infinito. Il vostro impone spesa e fatica, mentre la sensibilità del
Nostro apparato penetra dovunque.
Il controllo dei pensieri inconsci porterà a comprendere le dimensioni dell’Infinito.
La corrente del pensiero non ha limiti! In verità, dico, le possibilità che fluiscono
dai luminari sono infinite. Gli astri delle sfere visibili ed invisibili si battono per
affermare la Verità. I raggi possono guarire, creare, proteggere come uno scudo,
manifestare la fiamma del Calice.
Spesso si ode questo grido, questo lamento: “Perché la lebbra, perché le calamità,
perché l’evidenza del bello viene offuscata da un sorriso contorto?” Povera
umanità: quelle sofferenze sono per Noi la sua stessa progenie. L’evoluzione non
ha bisogno di tutti quegli impedimenti. La scala dell’ascesa non necessita di tanti
gradi superflui. Al Nostro Scudo non occorre il vostro riconoscimento, ma voi
avete bisogno del Nostro Scudo.

5 - Avete mai pensato alla potenza creativa dello spirito su pianeti futuri? Possibile
che tutto abbia avuto inizio e debba finire con voi? C’è forse un termine a qualsiasi
processo? La catena dei mondi è infinita; per un pianeta che si frantuma, un altro

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nasce. La verità combatte la morte, e quando gli scettici dicono: “È la fine”, Noi
affermiamo: “È l’inizio!”. L’evoluzione, una volta che sia intesa, rivelerà il trionfo
della verità. Perché non prendervi parte? Perché sigillare i nostri vasi ancora vuoti?
Perché non accettare la trasmissione del potere della coscienza? Quando dico di
utilizzare i raggi, di riempire il calice della conoscenza, di disegnare le creazioni
migliori in base alla conoscenza-diretta, quando dico che la forza sta nell’infinità
del sapere, significa di prestare orecchio attento ai vortici cosmici, di cercare la
radiazione di Fohat e di comprendere la musica delle sfere.
Abbiamo sul vostro pianeta la Nostra eletta, che ha vuotato il calice di esperimenti
sublimi. È inviata come testimone di manifestazioni cosmiche, a portare le Mie
Missioni, a profetare il vostro futuro. Ecco perché il concetto di Redentore ha tale
importanza: proprio il fatto che quegli esperimenti eccelsi sono stati compiuti,
questo è convincente. L’umanità deve imparare da esperienze simili, come quella
che emana dalle sfere più alte e si vive in Terra.
In verità, avete l’infimo e il sublime!

6 - La comprensione dell’Infinito non distacca l’uomo dalla Terra. L’aprirsi di


possibilità nuove non lo separa da essa. Ciò che si dice del Samyama degli yogi
non è solo fantasia: è un metodo scientifico che conferma le forze cosmiche.
Il grande uso di metalli nella medicina indiana è frutto del contatto con il Fuoco
spaziale. La coscienza degli yogi comunica con i luminari. È possibile percepire, in
vita, gli effetti indotti dalle sfere. L’attitudine umana verso il lavoro e la riluttanza
a cambiare le tendenze mentali sono veri e propri ceppi.
E stato forse prescritto dagli Dei di degradare il concetto di Cosmo in quella vostra
idea di ciclo limitato? La portata della comprensione determina i lineamenti delle
possibilità. Ogni cosa, nella sua sostanza, trae alimento dalla stessa fonte, il Prana,
potere cosmico manifesto. Voi accettate senza discutere l’affermazione di questa
esigenza: fate altrettanto per l’influsso psichico esercitato dai raggi. Se accoglierete
la saggezza eterna secondo le Nostre Indicazioni con tutto l’essere vostro, il vortice
delle calamità andrà a infrangersi contro un muro di luce. La portata delle vostre
possibilità dipende dall’accettare o rifiutare lo Scudo.
Non ricusate quel grado di Fuoco spaziale che apre la via ai mondi lontani: vi è
contenuto lo scudo del futuro. Nubi, venti e pioggia irrigano il pianeta; ma
l’affermarsi delle forze cosmiche non si può concepire come un semplice fenomeno
atmosferico.
Sulla soglia della notte non brillano luci. Accendete le torce!

7 - Accogliete nello spirito l’idea di Infinito. Affermatela nella coscienza. Pensate


sempre in grande scala La leva del Fuoco spaziale è presente dovunque. La Mano
del Signore agisce nell’infinità della coscienza: impegnatevi nello stesso modo.
Dove non arde il Fuoco dell’Infinito? L’idea di Creatore non sgorga forse per
conoscenza-diretta, nella primavera dell’amore sempre ricorrente? Ecco il simbolo:
la primavera dell’amore. Non è infinito il lavoro, nell’Eternità e nelle opere del

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Cosmo? Non abbiamo forse piantato il seme eterno del Nostro impegno per
soccorrere l’umanità?
In moto perenne, sempre in lotta, eternamente tesi alle vette, sempre vigili,
proclamando la Verità, mostrando il filo radiante della Madre del Mondo con
l’armatura della bellezza infinita, distruggendo le tenebre dell’ignoranza,
promettendo per dimora all’umanità la gloria delle stelle: così procedete, dicendo:
“Mondo, accetto tutti i tuoi doni; voglio riempire fino all’orlo il calice della vittoria;
berrò, o Signore, fino all’ultima goccia il calice della Saggezza dei Tuoi Precetti!”.
Dateci modo di manifestare il Nostro potere, di tendere la mano in soccorso. Tutti
conoscono la legge di gravità. Perché non adattare questa stessa semplice
condizione alla vita? La gioia attira magneticamente gioia dallo spazio. Ma il
pensiero tenebroso genera strati di nubi minacciose. Noi attestiamo la realtà della
gravitazione del pensiero.
Quando il pensiero umano non tende allo spirito, l’evoluzione non accelera.

8 - L’evoluzione del tutto non è distinta da quella di ogni singolo spirito: è come
una sola spirale in moto perpetuo. La coscienza spirituale diretta alle Nostre alture
accumula tesori e li offre in dono allo Spazio; arricchisce il pianeta. Il materialismo,
invece, non promuove l’evoluzione. La coscienza materialistica, che tende
all’immobile, alimenta le zanzare delle acque stagnanti. Orrenda è la causa del
ristagno. Non esiste un riposo continuo. Quindi non attardatevi in uno stesso
luogo; o collaborate alla rivoluzione cosmica, o verrete inghiottiti dal
rinnovamento. Base di ogni cosa è la spirale, ed è necessario comprendere
l’essenza dell’eterno Fuoco spaziale.
Molti temono il pensiero dell’Eternità, ma quanto è meraviglioso realizzarne la
grandezza! Solo quello spirito che ha avuto contatto con il Fuoco sa tutta la
bellezza della sua radianza. Ma senza il potere che fluisce dai luminari è privo
dell’essenza del Fuoco Cosmico e isolato dalla corrente manifesta di Fohat. Solo
nella coscienza vive la definizione di Eterno. Quanto più vasta è la coscienza, tanto
più vivido splende il suo raggio; e tanto più chiaro suona il Nostro appello per chi
ha capito la bellezza di evolvere.
In verità, ciò che si è detto del pensiero universale si deve applicare alla vita.

9 - Sovente gli uomini si domandano, perplessi, se mai qualcosa esista oltre la


coscienza. Certo nella loro comprensione il concetto di coscienza è limitato, perché
ammette il, solo mondo visibile. La conoscenza resta vincolata e ristretta se non si
estendono i confini del visibile. Ma guardiamo oltre le frontiere della conoscenza e
del sapere umani; cerchiamo un granello di comprensione cosmica. Com’è bello il
grande orizzonte! Com’è potente il pensiero che si affolla nello Spazio! Quali
nuove vie si aprono, per la comunione con l’Infinito! Cercate questi tesori: sono la
garanzia del vostro progresso. A che serve una conoscenza che mena a cancelli
chiusi, con l’insegna: “Altro non si sa”? Un sapere così costretto è una tomba.

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Scandagliamo dunque l’Infinito! La limitazione della coscienza è la morte dello
spirito.
Non i costumi dei popoli sono da studiare, ma la sostanza della loro coscienza.
Quando avranno Imparato a percepire la corrente dell’Infinito, gli uomini, anziché
pregare, comanderanno agli elementi. Invece di starsene contenti di un Dio che
lavora per loro, con le loro proprie fatiche e con l’energia psichica aiuteranno se
stessi.
Perché sono soliti rivolgersi alle potenze cosmiche nei momenti di disperazione?
Perché solo allora sono attratti dall’Infinito? Perché solo allora riconoscono le forze
che chiamano sovrannaturali? Consiglio di pronunciare il Nome della Madre del
Mondo non come simbolo, ma come sorgente di potere. Consiglio di invocare la
Fonte dell’Infinito non come simbolo, ma come espressione di Eternità, come
perpetua Generatrice di bellezza e Creatrice del firmamento.

10 - Il Respiro cosmico della Madre del Mondo pervade ogni cosa. In verità, tutto
ne è impregnato: dai granelli infinitesimi di polvere alle grandiosità
immensurabili, la vita muove e respira di quel Soffio. Perché dunque non
conoscere il potere che muove l’Universo! Perché non meditare sull’essenza
dell’Essere! Scandagliate il ritmo dell’energia cosmica, e capite quello evolutivo.
Inalterabile in essenza è l’evoluzione, e la si misura dalle manifestazioni
dell’Infinito.
Voi che paventate una fine, esponete la faccia ai raggi della Madre del Mondo e
stabilitevi nella comprensione dell’evoluzione. Dalle Montagne si trasmette senza
limiti. I mondi lontani sono garanzie perenni. Inesauribili sono i tesori naturali
delle sfere visibili e invisibili.
Voi che paventate una fine, rivolgetevi alle quattro direzioni spaziali, dicendo:
“Realizziamo l’Infinito!”. Le vette e i recessi della Terra sono le vostre fonti, e le
loro correnti sono illimitate. Se solo gli uomini sapessero raccogliere le correnti
eterne dell’Infinito, in verità, avrebbero compreso il laboratorio della vita.
L’Era del Fuoco si avvicina. Siate così saggi e coraggiosi da accettarla. Il serpente
che si afferra la coda simboleggia il cerchio e i processi evolutivi. La spirale si
applica invece al sentiero dell’ascesa.
Voi che paventate una fine, siate saldi nel potere della spirale di Luce e del Fuoco
spaziale. Diciamo: “Come mirabilmente respira il Cosmo!”.

11 - Chi conosce il futuro va nel senso dell’evoluzione. Chi teme l’evoluzione va al


passo con la morte. Perché ci sono alti e bassi? - domanderanno, perplessi dal corso
evolutivo. Lo si spiega quando si comprendono le onde cosmiche. Se pensate che
perfino dalle ceneri può spuntare un bel fiore, la distruzione farà paura solo alle
coscienze vili. Il moto cosmico agisce per onde. C’è da dire che le valli profonde
possono essere evitate, così accelerando l’evoluzione. L’umanità, apatica, non
discerne il vero progresso; si crogiola a una fioritura momentanea e non si avvede
di ciò che un giorno potrebbe distruggere il pianeta.

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Voi che costruite per il presente, sappiatelo, voi lavorate per il vortice che
distrugge! Grandi imprese, le vostre! Quanto inutili, i vostri castelli! Che spese
ingenti! E come siete incapaci di avanzare lungo la catena delle azioni! Ma
guardiamo quelli che marciano diritto, che affermano la bellezza dell’Infinito.
Invece della codardia, che nega le reazioni dello Spazio, vi scorgiamo l’ardore del
conseguimento, la severità dell’impegno, la grandiosità delle conquiste. Diciamo
dunque:
“Le manifestazioni cosmiche non hanno limiti!”.

12 - Vibrare con il ritmo del Cosmo significa realizzare tutta la grandiosità


dell’Infinito. Tre sono i principi che si affermano lungo il corso dell’evoluzione.
Cominciate con il dar prova di sapervi impegnare. Non restate indifferenti alla
Fonte che nutre voi e tutto ciò che esiste! Non fatelo! Pensateci bene, e vedrete che i
Grandi che hanno lavorato e sofferto per l’umanità hanno alimentato la loro
energia psichica immergendosi nell’Infinito. La loro estasi, mirante alla bellezza
suprema, non ebbe limiti, né conobbe restrizioni il loro slancio verso il Decreto
manifesto! Ripeto che l’immersione nel ritmo cosmico sintetizza l’Essere totale, nel
visibile e nell’invisibile.
Tutti i culti, ad uno ad uno, hanno indicato i simboli della sintesi, ma con la
mutilazione di quel concetto sono rimaste solo le distorsioni degli antichi misteri.
Non si può predeterminare una manifestazione cosmica, ma è possibile evocare
una tempesta cosmica; nello stesso modo, si possono evocare dallo spazio elementi
necessari al pianeta.
Avete già avuto esperienza di due centri sensibili,toccando la regione delle
scapole, e parimenti si possono aprire i centri dei polmoni, che controllano il
prana. Noi inviamo questi raggi solo agli spiriti più elevati. Quell’esperienza è
inaccessibile a chi non ha realizzato, in tutta la loro portata, la bellezza e la potenza
del Cosmo. Solo la conoscenza-diretta serve in questa esperienza cosmica. Dite
dunque: “In verità, io affermo la bellezza dell’Infinito! Voglio, Signore, sentir
pulsare la grandezza maestosa del Cosmo!”.

13 - Con che semplice naturalezza gli uomini accettano l’inevitabile ritmo del
giorno e della notte! Perché non applicare lo stesso concetto alla base del ciclo
umano? Macro e microcosmo riflettono una sola e identica realtà. Perché allora gli
uomini si convincono della notte eterna, quando sanno attendere con tanta
semplicità il giorno successivo? Accogliete le correnti del moto incessante. Vi
adatterete con la stessa naturalezza della pulsazione del Cosmo. Dolore e angoscia
non servono! Dovrete accettare la vera vita del Cosmo, se volete davvero
contemplare l’Infinito.
La rotazione delle stagioni è per voi cosa normale, e vi aspettate i frutti del ritmo
della natura. Esplorate i giacimenti metalliferi e costruite dighe per ricavare
elettricità. Volgetevi invece ai tesori nascosti nelle sfere invisibili, a quel creato
manifesto oltre i limiti della vostra comprensione. Il campo di lavoro è immenso!

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Percepite dunque il ritmo dell’Infinito e prendetevi parte.
Dove sarà allora la notte? Quando vi sembrerà di udirne il silenzio, iniziano i canti
alla Madre del Mondo. Né giorno, né notte: solo la Sua radianza!

14 - Allorché la vita planetaria sarà coordinata con le sfere superiori, le possibilità


umane saranno migliori. Il ritmo delle nostre forze sarà triplicato e la ragione
accetterà questo potere. Allora il Patto dei Saggi sarà adempiuto.
L’intima mescolanza tra sfere visibili e invisibili è indissolubile: capite dunque che
anche la vostra vita è indivisibile. Il respiro del Cosmo è il medesimo in ogni cosa.
I periodi planetari dipendono dalle onde cosmiche; quindi chi nega ogni legame
tra lo spirito e i vortici cosmici non è sulla via della conoscenza. È ammissibile che
dell’Esistenza totale si percepisca un solo punto essenziale, e si pretenda di isolare
un minuscolo granello dal Grande Intero? Come tracciare confini ristretti senza
nuocere con ciò al proprio sviluppo? Solo il folle pone limiti a se stesso. Solo chi
non sa cosa sia la Bellezza dice: “Ciò che esiste mi basta”.
L’asserzione delle forze cosmiche e infinite è chiara ;il processo eterno e vivificante
agisce in ogni cosa. Una breve favilla accende il Fuoco cosmico. In verità: la
scintilla del desiderio accende la torcia della conoscenza. Non ostruite il vostro
sentiero. Basterà che vi impegnate a fondo, e l’essere vostro verrà inondato dalla
radianza dell’Infinito.

15 - Bisogna scegliere fra l’oscurità dell’errore e la grandezza maestosa del Vero.


Sarà lo spirito a determinare il grado di comprensione maturato nei millenni. È
sconveniente descrivere un arco molto basso, partendo da un punto infimo per
farvi ritorno. Perché sprecare energia, per poi ritrovarsi dinanzi ai cancelli
inferiori? Preparate allo spirito un bel giardino, non nel deserto riarso, ma sulle
altitudini della conquista.
A ciascuno è prescritto di adornare il sentiero evolutivo. Per ciascuno è
predisposto il soccorso dei pensieri spaziali. Il tesoro dell’Infinito è aperto a
chiunque avanzi nel comprendere le forze cosmiche.
Non è certo piacevole scoprire di cosa sono saturi gli strati del pianeta. Su un
piatto della bilancia mettiamo le espressioni di tutti i vizi: collera, codardia,
tradimento, pregiudizio, ipocrisia, compiacenza di sé. Sull’altro, la forza
propulsiva dell’energia psichica, la conoscenza-diretta, l’asserzione dell’Alleanza
dei Saggi, l’inviolabilità delle Origini, la gratitudine per lo Scudo, il sapere
conseguito, la perseveranza sul sentiero aperto dall’Infinito.
Poiché fu il Buddha che definì l’essenza dell’Ego umano come processo, possiamo
accettare la formula del “Leone”: nella vita quotidiana abituatevi al pensiero del
moto eterno e non indugiate in oscuri recessi. La creatività attira il potere creativo.
Osservate dunque le scintille del Cosmo.
Scegliete fra l’ignoranza e la radiosità dell’Infinito!

16 - L’umanità comincerà a capire che realtà e illusione vengono da una stessa

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origine quando avrà compreso che il vaso datore di vita è uno solo. Se si adotta
l’idea di separare il mondo visibile dall’invisibile, l’universo resta privo di senso.
Se si accetta che il sentiero sia casuale e termini nel vuoto, si dà prova di una ben
misera immaginazione! Illusorio è solo ciò che non esiste; e il concetto di realtà va
ampliato. Tutto vive e tutto si propaga. Lo Spazio porta in sé tutto ciò che generate.
Sfruttiamone l’intera forza creativa!
Una fissità immaginaria, con il vuoto oltre certi confini, è da Noi chiamata “oasi”,
perché contiene la fonte della vostra saggezza. Invero, si può ben dire che !’idea
illusoria di vuoto sia del tutto irrazionale!
Raffiguratevi lo Spazio intero che irradia Fuoco, con occhi non viziati da
pregiudizio. Immaginate lo Spazio che contiene il Prana e l’Akasha. Non è il
“Creatore”, né il “Grande Costruttore”: è l’Infinito! All’avvicinarsi del Satya Yuga
queste forze spaziali saranno utilizzate. Nella coscienza degli ignoranti auto-
incoronati prevale ancora però la frigidità dell’età della pietra.

17 - Avete ragione di parlare di una sola Origine. Proprio qui sta il nucleo centrale
dell’evoluzione. Questa cognizione è il massimo conseguimento dell’Arhat in
Terra. Quando l’umanità avrà compreso la grande unione fra Infinito e particelle e
conoscerà il mutuo rapporto fra luce e tenebre, si potrà svelare il sentiero del
“Leone del Deserto”. Quante cose vengono attribuite ai fuochi cosmici, senza
tuttavia riconoscerli. Dove gli uomini vedono una distinzione fra due principi,
l’Arhat non scorge che una sola, grande Origine.
La relatività è stata accolta come verità matematica, e tutti i calcoli precedenti si
sono dimostrati inesatti. Una relatività simile esiste anche nel campo
dell’evoluzione. Anche le idee di luce e tenebra, di felicità e dolore, di lavoro e
riposo sono soggette a quella legge. Quando parliamo di progresso nel pensiero,
prevediamo la necessità di accettarla. In effetti, l’idea di gradualità dell’ascesa è
mirabile. Lo spirito realizza che l’ascesa è la pagina della saggezza sulla quale si
leggono sia il potere del Cosmo che le manifestazioni del moto. Il progresso non
può affermarsi al livello più basso della grande Origine. Nei santuari
dell’Atlantide si sapeva di quel grande principio.

18 - Come una fiamma onni-avvolgente, il Cuore del Cosmo tutto racchiude: cosa
invero mirabile! Dal piccolo al grande tutto si rifrange in quel cristallo. Poiché tutte
le possibilità cosmiche imprimono una direzione a qualsiasi sviluppo manifesto,
poiché ogni principio ha sue correnti propulsive, e poiché è imperativo realizzare
la grandiosità del Cosmo, raduniamo tutta la potenza dello spirito per
comprenderlo. Non esistono deviazioni, né rinuncia, né ripulsa, né dinieghi, ma
solo contenimento. Il Maestro esplica l’importanza di questo concetto.
Come la creatività del Cosmo è inesauribile, così la comprensione dell’Infinito sia
irrevocabile. Il succedersi dei millenni nell’Eternità, le trasformazioni degli oceani
e dei continenti illustrano il moto eterno.
Non avete adempiuto l’arduo compito; e ancora non attribuite la tenebrosità

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umana ai prototipi delle vostre azioni. Non c’è ragione di riversare sui vortici
cosmici la colpa delle devastazioni; non è questione di male, ma di necessità.
Qualsiasi manifestazione del Cosmo ha la sua applicazione nell’Eternità. E, come
la devastazione, anche l’accumulo segue il ritmo che è indissolubile dal corso
stabilito degli eventi terrestri. La differenza sta in questo: che Zeus, con una
tempesta cosmica, riempie lo spazio di ozono, mentre lo Zeus terrestre, creatore di
collera, riempie il pianeta di fumo soffocante. In ciò, l’infimo e il supremo non si
incontrano.
In verità, la bellezza dello sforzo per contenere l’illimitato farà apparire uno
splendido arcobaleno, e diremo: “O Madre del Mondo, che tutto dai e tutto
avvolgi: noi vogliamo abbellire il firmamento lontano!”.

19 - Perché gli uomini subiscono in tal misura il fascino di Maya? La vita è piena di
fantasmi, di fenomeni illusori; l’esistenza è affollata di immagini inutili. Lo spirito
che conosce l’Eternità si lancia verso la grande Origine e contiene in germe la
comprensione del Cosmo. Ma lo spirito ricettivo alle sole consuetudini si compiace
della misera realtà di Maya: infatti lo attirano soltanto le parvenze della vita
ordinaria. Per difetto di capacità di contenimento non riesce ad aprire il libro della
vita.
Esiste poi una categoria di uomini la cui sorte è deplorevole. Sono le coscienze che,
pur avendo il seme della comprensione, oscurate dai loro dinieghi, non scorgono il
ciclo seguito dal Cosmo e quindi ritardano l’evoluzione. Il predestinato sarà
compiuto, ma chi ritarda i tempi dell’avanzata si condanna al regresso. Chi non
vuole realizzare il futuro fa come il gambero: va a ritroso. O la spada della
conquista o l’emulazione del granchio. L’arroganza intenzionale è come un appello
all’ignoranza. L’ammasso dei fuochi cosmici può facilmente spazzare via questa
polvere. Ma, amici, il vostro progresso sta nell’impugnare la spada del futuro.
Accettate queste verità plasmate dai millenni, e pensateci!
Come si innesca l’inizio della comprensione? Lo spirito insegna a riconoscere i
segni della conoscenza-diretta, ma che il tesoro sia riempito! Basta voler entrare nel
ritmo della danza cosmica!

20 - Si è soliti considerare il karma come quel volere e quella ricompensa che


decidono il corso della vita, e anche come retribuzione. Ma nel suo vero significato
il karma è lavoro. Non limitate l’attività del laboratorio dello spirito e ne vedrete i
risultati.
Quando lo spirito è sedotto da Maya e si compiace di sé, occorrono un martello e
lo sviluppo della conoscenza-diretta. Quando esso è affascinato dalla ricchezza
senza capirne la precarietà, e crede che un lingotto d’oro basti a fare felici, è il caso
di rammentare che malattia e disastri incombono.
Ma il guerriero dello spirito splende come una luce; lo illuminano i raggi dei
fuochi dell’Infinito. Il responso deve essere capito, e bisogna tendere al Cosmo con.
tutte le forze, tutti i fuochi e tutti i fiori.

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Dalla vetta della coscienza parte il sentiero del Signore. Su quella cima, vittoria ed
evoluzione vibrano all’unisono. Eterno e infaticabile è il lavoro dell’ascesa! Questo
moto perenne è il vostro karma!
È vero: soltanto correnti di volontà lo dirigono. Ma arrestare il corso del karma è
pericoloso come invocare la notte eterna. Di che riempirete il Calice dell’Amrita se
affondate nello stagno delle tenebre? Diremo che l’oceano delle azioni è molto più
bello!

21 - Sappiate che la legge del principio vitale ha un potere invincibile. La tensione


della spirale dell’energia suprema pone in azione tutti gli elementi. L’accumularsi
dell’energia nelle sfere del mondo dona varietà alla sostanza e suscita la facoltà
creativa.
Il Cosmo non conosce periodi inattivi. Non c’è rifiuto, ma solo l’invito che l’uomo
accetti tutti i doni dello Spazio. Perché dunque non usare l’energia cosmica per il
massimo compito, per la gloriosa conquista di nuovi tesori? Il progresso della
coscienza nella cognizione della volontà rivelerà l’Infinito.
Nella nostra sfera esistono testimonianze delle manifestazioni cosmiche. Questa è
una formula da ripetere, perché l’evoluzione si dischiude allo spirito impavido che
conosce l’intero mistero e tutta la gravitazione verso l’Infinito. L’accendersi dei
fuochi del Loto è la più alta espressione del Fuoco cosmico. In verità, quando
l’energia cosmica si afferma in sintesi sulla Terra, si può dire: “Il pianeta è avvolto
da una spirale, lungo la quale si può anche scendere, ma com’è glorioso lo spirito
che sale e trasforma la vita nella radianza dell’Infinito!”. Questo portatore di
sviluppi sopramondani scopre l’ingresso alle sfere superiori, e offre alle inferiori la
chiave per realizzare l’Infinito.

22 - La conoscenza spirituale fiorisce nella coscienza del vero Agni Yogi. La


coscienza che include le correnti dello Spazio e comprende la formula dell’energia
psichica può entrare nel vortice di Kundalini.
Quando l’umanità imparerà a intendere e coordinare gli eventi con le complessità
del Cosmo, la visione si farà più penetrante. Il concatenarsi degli avvenimenti e la
perfetta comprensione di ciò che, come retaggio dei secoli, procede di periodo in
periodo, può sospingere la coscienza a capire l’Infinito cosmico.
Spirito, guarda indietro! Dove ti ha condotto il sapere del passato? Dove vedi
confini, interruzioni, permanenza? E dove vedi sottomissione? Si risponde: “Non
vedo nulla di tutto ciò; vedo solo il Regno sconfinato che ha creato l’essere
nostro!”.
Tu, spirito che tendi al Creatore, rivolgiti alla Madre del Mondo. Proclama ciò che
vedi. Lo Spazio si svela come espressione della massima capacità creativa. La sua
immensità e le irrinunciabili forze cosmiche arricchiscono il nucleo dell’essere.
Leve dell’evoluzione sono energie sottilissime che l’uomo può usare.
Se accetterete il predestinato, l’effetto immediato vi condurrà avanti. Quando
saprete volare nel nucleo dello spirito, comunicherete con i mondi superiori.

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Realizzate in tutta la sua bellezza il volo nel nucleo dello spirito!

23 - Donde venne l’ondata che sommerse la coscienza, oscurandola? “Religare”, si


diceva anche in antico. Il principio di causa ed effetto, cioè la legge di
concatenazione dell’Universo, vale anche per lo stesso legame con l’Infinito.
L’umanità è connessa al Cosmo da vincoli inscindibili. Non è difficile individuare
quel punto immutabile dove tutte le cose si incrociano, dove gli accumuli terrestri
si congiungono agli strati delle sfere superiori. Per volere del Cosmo tutte le cose
mutuamente si attraggono. Tutto tende a una creazione reciproca. All’umanità è
concesso “religare” in forma di religione unificante, per il progresso della
comunità, per l’ammissione della Fonte prima che contiene tutti i principi
dell’Essere e crea tutte le sostanze per il suo bene.
La concatenazione universale di tutte le sfere superiori dovrebbe essere intesa
dalla coscienza come un’ancora di salvezza, mentre si gettano basi migliori per il
futuro. Gli scienziati hanno ormai scoperto le proprietà più evidenti, ma molto
ancora sfugge alla loro percezione. Nulla impedisce all’umanità di attingere dallo
Spazio, ma il pregiudizio è deleterio. Chiunque ammette l’azione del magnetismo
terrestre su una mela, ma la comprensione del massimo Magnete dell’infinito
viene sommersa dall’ignoranza. L’ozono dello Spazio e i raggi dei mondi lontani
forniranno la sostanza planetaria per l’accumulo di nuove energie.

24 - La causalità è il motore dell’Universo. Sarebbe incongruo attendersi che il Loto


della Benevolenza fiorisse per un atto di male. È comprensibile che l’effetto di una
qualsiasi azione rifletta in modo diretto il proprio principio. Tutti ammettono che il
germe della sfortuna venga facilmente destato da un ritmo identico. Una
concezione, se è falsa, avvelena elementi inattivi. Ma l’elemento infuriato
intensifica il ritmo del Cosmo.
Quando la radiazione dirige all’assimilazione cosciente di tutti i disegni delle onde
cosmiche, accettateli. Le energie inutilizzate filano nello spazio come palle di
cannone.
Osservate che prima di tutto bisogna imbrigliare l’oceano del mondo; l’effetto
deciderà poi l’esperimento.
Il firmamento terrestre ha gran bisogno che si sanino le sue crepe. Molte fontane
hanno versato le formule divine. Con lo Scudo dell’Insegnamento si è prestato
aiuto molte volte, ma i tesori inestimabili dello spirito sono andati dispersi in
frantumi nello spazio. Ma lo spazio accumula e raccoglie tutte le cose preziose che
gli uomini scartano. Nulla si perde nel Cosmo, e la riserva è protetta. Quando lo
avrete capito, scintille di conoscenza vi sveleranno tutti i misteri dell’Esistenza.
Il Fuoco è temuto da chi conosce solo la putredine della vita contemporanea. Ma
chi capisce e accetta la causalità come ragione degli effetti è un chiaro seguace
dell’evoluzione.
Le emissioni invisibili del Cosmo sono luminose per l’occhio di chi cerca. Ma il
mondo di chi crede che tutto si estingua con la propria fine non ha il minimo

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barlume.

25 - La rinascita di un paese è sempre dovuta a influenze cosmiche. L’agglomerato


dei pensieri lanciati attira dallo Spazio quei filoni di emissioni che gli occorrono.
Modelli di grandi scoperte fluttuano nello spazio. Chi riesce a intensificare la
propria energia psichica con il ritmo delle energie cosmiche assimila tesori nella
coscienza. Il dilatarsi della consapevolezza sospinge lungo la catena che connette
fra loro tutte le forze creative del Cosmo.
Un paese che abbia già molto accumulato dal tesoro comune declina quando
prende a negare la causalità delle azioni cosmiche. Quando l’orgoglio umano
trascina la coscienza al punto di inversione, e l’Ego diviene un idolo, i Cancelli si
chiudono. La personalità riflette il sorriso dell’azione cosmica quando si considera
parte inseparabile del Cosmo manifesto, esistente.
In verità, l’uomo è la suprema espressione del Cosmo. In verità, è l’eletto
predestinato a costruire e raccogliere tutti i tesori dell’Universo. In verità, “uomo”
significa essere creativo. Tanto tempo fa la chiave gli fu affidata, ma quando la
rivelazione lo illuminò, apparvero quelli che spengono i fuochi.
Diciamo che quando i vostri sentieri convergeranno nel sole capirete l’intera
grandiosità del Cosmo. Concepite il sole come garanzia di una nuova scienza.
Accettate il Fuoco dell’Infinito come illuminazione, come espressione della Nostra
presenza reale. Accettate ciò che abbiamo predisposto.

26 - Tutto ciò che contribuisce al compiersi del progresso umano nella catena
evolutiva coordina la propria direttiva terrestre con l’Infinito. Il compito stesso
presume che pensieri creativi indaghino nel reame dello Spazio. Grave è la perdita
quando gli schemi prevedono l’esclusione di ciò che perfeziona tutte le forme. Solo
infatti quando ci si arrenderà all’evidenza di tutte le ricchezze spaziali si potranno
perfezionare le forme terrestri. L’Essere si affermò prima che l’umanità
compiutamente lo realizzasse, e allora tutte le forme di vita erano in stadi diversi.
Nell’Infinito esistono tanti stadi quanti sono i livelli della conoscenza. Tutte le cose
sono in mutua relazione. Tutte reciprocamente si attirano e tutto si riflette
nell’oceano insondabile della creatività.
Lo spirito capace di assimilare il supremo sul pianeta e consapevole
dell’incompiutezza di una sola esistenza, come aquila sale libero in volo nella vita,
verso il sole di conoscenza, sopra il deserto.
Allo spirito è dato di conoscere i fuochi del Cosmo!

27 - L’incommensura con il fine non trova posto negli annali del moto evolutivo.
Le antiche affermazioni simboliche circa il fuoco esprimono nel modo migliore la
verità che non esiste dissoluzione nel vuoto. Le antiche scritture asseriscono che il
fuoco, consumato il combustibile, non si annienta, ma torna allo stato primario, in

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forma invisibile, cioè alla sua più elevata espressione spaziale. Così è della nostra
vita.
Quando il corpo si è disfatto, sul sentiero della vita, chi può dire se si è dissolto nel
nulla? Se una qualsiasi catena di azioni viene utilizzata dal Cosmo, e qualunque
trasformazione comporta un susseguirsi di altri mutamenti, come non percepire le
infinite catene dell’ascesa spirituale?
Il fuoco è un segno che nella sua forma suprema e invisibile contiene tutti gli
elementi. Lo spirito che lascia la Terra e quello che vi ritorna portano in sé
l’asserzione di tutti i principi. Differiscono solo per la misura degli accumuli. E
dunque su, verso le vette irraggiungibili dell’Infinito!

28 - La Mente del Cosmo è onnipresente. In tutto lo Spazio la sua legge governa.


Incalcolabili ne sono gli effetti e le combinazioni sempre nuove. Dal chimismo dei
luminari alle funzioni delle espressioni vitali essa regola il principio dell’Essere. È
una questione che ha turbato molte coscienze. È arduo negare la Mente cosmica
onnipotente, che impregna tutti gli strati del firmamento col suo Respiro. Ma gli
uomini usano allontanarsi di proposito dalla verità. Quando lo spirito illuso da
Maya brama un riposo momentaneo, dissipa le luci migliori del Cosmo.
L’illuminazione atterrisce chi non la vuole.
Avete ragione a dire che il Buddha dovette dare al mondo l’idea di Nirvana perché
pochi sono disposti a lavorare In eterno per creare forme nuove. Il Nirvana non è
che una tappa degli infiniti periodi cosmici. I nostri discepoli, che ammassano il
retaggio terrestre, possono rallegrarsi, e lanciarsi in coscienza verso i mondi
superiori. Non è meglio servire la grande, perenne trasformazione dall’infimo al
sublime, anziché vivere schiavi del ristagno?
Notate che anche barriere di poco conto sono causa di putrefazione. Molti sono gli
esempi di relitti che, perdurando, distrussero certe sfere. Qual è l’effetto della stasi
di volontà e di coscienza? Il ristagno può generare la più terribile esplosione. Ma
una sola scintilla del fuoco di uno spirito all’unisono con il Cosmo può pacificare
una nazione intera. Lo spirito risoluto a lavorare senza soste trascina seco quelli
che lottano con impegno. Così il pensiero ardente accende un ponte nello spazio e
il magnete dello spirito splende per impulso del Cosmo.

29 - Il mondo superiore pare talora agli uomini un’allucinazione o un’illusione.


Ciascuno lo intende a modo suo e ciascuno teme di confessarlo. Dalla concezione
degli elementi a quella del
“Creatore onnipotente”, l’uomo non esita a creare fantasmagorie, né la smette di
costruire strutture inutili. Lo spirito umano è gravato da molti fardelli, il che
spiega la difficoltà di accedere alla sfera più elevata.
Il riordino della vita per mezzo dei fuochi cosmici darà la salvezza, ma gli uomini
tremano al pensiero di riorganizzare l’esistenza. Le forme vecchie e superate li
attraggono, e così nascono le tradizioni. Se la tradizione è intesa come mezzo che

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conduce a una base sicura, può essere una concezione benefica, perché la coscienza
espansa è un fattore di saggezza. Ma le tradizioni contemporanee non permettono
allo spirito di protendersi verso l’alto. La chiesa ha i suoi dogmi; le famiglie sono
chiuse fra i muri innalzati dagli avi; i popoli hanno leggi che privano
dell’indipendenza. Senza lo spirito della bellezza, come potranno mai percepire
l’infinito?
È giusto voler insegnare ai bambini che l’attività creativa è illimitata. Perché
rimettere a nuovo gli indumenti del nonno? Siate costruttori di nuovi ponti
poderosi, e lanciatevi verso le luci dei mondi superiori. Non fantasie mutevoli, ma
vita!

30 - Il sentiero migliore non viene indicato apertamente. Si afferma che esiste, e si


accorda protezione; ma nella sua essenza tale sentiero deve essere scoperto
dall’uomo, e ciò deciderà le conseguenze. Quando sentite le calunnie gettate contro
i Nostri Ordinamenti,che aprono prospettive illimitate alle espressioni dello spirito
in cerca di bellezza, come potreste crederle ispirate dalla vera bellezza? Quando
incomprensibilmente si schermisce lo spirito, come potreste accodarvi a quelli che
non sanno procedere con il ritmo del Cosmo?
Noi rispettiamo il libero arbitrio, e innumerevoli sono le sue vie. Quindi, non
costrizione, ma libero volo dello spirito in lotta! Il guerriero possente, costruttore
della vita, avanza con impeto sotto questa bandiera.

31 - L’uso di tutte le espressioni delle formule primarie del Loto cosmico dovrebbe
guidare l’evoluzione umana. Quando lo spirito si servirà del Fuoco spaziale e il
soffio della Verità toccherà la Fonte della Vita, si potrà attestare un cambiamento
di coscienza. La trottola, che gira attorno al proprio asse, simboleggia il destino
dell’uomo dissociatosi dal moto eterno. Chi porta il Loto, chi è pronto a unirsi al
Cosmo e presenta ben diversificate le luci dei centri incarna il costruttore della vita
e commensura la contrazione dei centri con la loro apertura. Definiamo con
esattezza il principio vitale. Il Loto aperto avvolge ogni cosa; le luci differenziate
dei suoi petali fiammeggianti ruotano e si protendono in tutte le direzioni. Quando
il Fuoco sacro, che rappresenta lo spirito, è in contatto con l’Essere totale, l’anello
cosmico e la ruota della vita muovono congiunti.
La trottola dalla punta aguzza non corrisponde allo spirito raffinato. Lo spirito che
alla superficie liscia o poco mossa preferisce le grandi ondate cosmiche in verità
conosce l’Infinito.
La formula che offriamo muove avanti, verso i molteplici fuochi spaziali. Quando
l’umanità accetterà l’Infinito, il destino verrà compreso non come punizione ma
come espansione cosmica. La bellezza della vastità della vita si valuta in base alla
coscienza della capacità creativa.
Noi parliamo ripetutamente del Fuoco per amore dell’umanità. Sapete fino a che
punto il pensiero umano necessiti di una nuova fiaccola!

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32 - L’atto di dividere il mondo in esistente e non esistente limita il pensiero.
Respingere l’invisibile e negare l’intera ampiezza del Cosmo sono causa dell’uso
meschino che ne fa l’uomo. L’Infinito prescrive per la via della vita, lo spazio
universale.
Nei tempi antichi i simboli delle religioni erano tratti dal tesoro del Cosmo. I vari
culti assegnavano un proposito al suo “Creatore”. Il degenerare delle più elevate
immagini cosmiche è rappresentato dai dinieghi. Ma là dove il principio del Fuoco
è ancora venerato la coscienza dello spirito primordiale si è già affermata. Solo la
conoscenza e l’accettazione razionale delle forze cosmiche illimitate mostreranno
all’umanità come applicarle.
Gotama, il Buddha, insegnò che la luce non teme le tenebre. La luce vittoriosa
sommerge tutte le cose. Nello stesso modo tutto è pervaso dal Fuoco cosmico,
onnipresente, dal potere infinito.

33 - Nell’assimilare i fuochi cosmici tutto l’organismo si rigenera e gli elementi


estranei vengono eliminati dalla sua stessa fiamma. Lo spirito armato vince di suo
proprio impeto; perciò l’Infinito indica il Fuoco onnipervadente come il segno
prescritto che risana.
Ad ognuno è commessa la ricerca della via al mondo superiore; ma quando
l’umanità si illude che la trasmutazione prescritta dello spirito e di tutti gli
accumuli possa avvenire per azione dall’esterno, la leva del Cosmo scende ad
annientarli. Solo di propria mano, di volontà propria, di proprio sforzo e lavoro lo
spirito può farsi collaboratore cosciente dell’Infinito. La leva calerà sugli orizzonti
ristretti per demolire ciò che oscura il corso evolutivo; Ma la leva delle azioni di
tutta la vita, intesa come unione con la sfera superiore, scenderà come Fuoco che
rigenera.
Esprimere l’unità indivisibile e realizzare il nucleo dello spirito come creatore: ecco
la formula migliore del principio dell’Essere.

34 - Sì, sì, sì! Le date cosmiche possono coincidere con i moti planetari, e questo
combinarsi dà la formula più bella dell’Esistenza. È giusto affermare che lo spirito
crea l’Universo. La sommissione agli elementi naturali pone l’uomo in un angolo,
all’agguato, come in attesa dei nemici. Nella sua coscienza non vive ancora la vera
comprensione degli elementi. Il cosiddetto “castigo di Dio” mostra con vivida
evidenza quanto si diffami il Fuoco cosmico. I sacrifici non servono. Per evolvere
basta accelerare il passo. L’imprevisto scatenarsi degli elementi non è per castigo,
ma solo perché non si utilizza l’afflusso di gigantesche forze universali, e ciò sia
nel piccolo che nel grande. Si trova modo, in misura maggiore o minore, di
imbrigliare gli elementi. Ma che freni insignificanti! Tuttavia, essi mostrano chiara
una direzione. Perché dunque non andare in senso opposto? Il risultato sarebbe
mirabile. Anziché una perdita, ci si accorgerebbe di una propulsione della
coscienza. È una legge immutabile, inseparabile dal processo universale.
Noi suoniamo la sveglia alla coscienza.

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35 - È l’uniformità dell’esistenza che priva di bellezza l’essenza della vita. Come
può la vita umana indossare un manto così grigio e monotono, quando la
molteplicità cosmica è a tal punto ricca di bellezza! Le combinazioni universali
sono così varie! Il Cosmo dovrebbe riverberare e riflettersi nel pianeta. Come può
radicarsi in Terra un’esistenza così monotona, se ogni spirito è unico, e qualsiasi
manifestazione può assumere forme diverse? Donde vengono queste alluvioni?
Micro- e macrocosmo sono uniti insieme e sono uno, con il potere di un solo e
identico Respiro.
L’umanità conosce tutte le forme visibili del Cosmo e ne utilizza le combinazioni
per fertilizzare la propria esistenza. Se ammettesse anche l’aspetto invisibile
dell’Universo, potrebbe arricchire la vita in misura incalcolabile, e la coscienza
impiegherebbe tutte le innumerevoli forme dei fuochi cosmici. L’Universo fu
creato, così come il genere umano, e quando questo tornerà ad accettare il Fuoco
puro come origine dell’Essere, comprenderà l’Infinito.
Non considerate il Fuoco come un’astrazione. Noi non vi chiamiamo al rogo, e
neppure vi distacchiamo dalla vita quotidiana. In verità, Noi vediamo il Fuoco
anche nell’operaio più umile, se nel suo spirito canta la gioia infinita del lavoro.
Noi apprezziamo qualsiasi espressione del vero lavoro, diretto a evolvere. Cercate
questa identità, e sarete identici al superiore.

36 - Se considerassimo le manifestazioni dal punto di vista opposto, ci stupiremmo


per le loro conseguenze. Sia quelle degli elementi che della nostra vita
porterebbero a una sola conclusione: causa ed effetto. Nella morte di un uomo, nel
carbonizzarsi di un albero, nell’evaporare dell’acqua, tutto ritorna al proprio seme
originario. Cercate dunque la vera origine di tutte le cose. Quando avrete esaurito
le scoperte dell’energia psichica potrete forgiare dalla fornace umana un grande
disegno cosmico. Sappiate che la più meschina esistenza umana può essere
trasformata in una vita irradiante di fuochi cosmici. Se applicassimo
nell’impetuosa corrente del karma quanto ci è dato, i segni dell’Infinito manifesto
apparirebbero non come labili fantasie, ma come realtà.
Il velo rilucente della Madre del Mondo coronerà il nostro sforzo.
“Spirito, nella tua essenza sta rivelata la bellezza della sacra sapienza. Perché allora
temi tanto la derisione dei tuoi fratelli? Perché, servile verso gli insignificanti,
nascondi il seme sacro che porti in te?”.
Osserviamo l’uomo che di proposito scruta con impegno il velo della Madre del
Mondo. Vedremo che, fra tutte le inesauribili e innumerevoli coscienze, questo
guerriero, acceso di fuochi cosmici, viene generato là dove arde il potere
dell’Infinito. Ma in Terra egli porta un calice colmo fino all’orlo. Mirabile è
trasporre questo concetto là, nella vera vita! In verità, soltanto la cognizione
dell’Infinito unirà tutti gli elementi. L’espressione della vita cosmica sarà rivelata
come una formula nel pensiero cosciente.

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37 - Da una cosa nasce l’altra, nella trasmutazione e nel moto eterno delle forze
universali della vita manifesta. Lo spirito, malgrado le sue innumerevoli forme,
sovente si incatena a una sola delle sue espressioni. Questa adesione molto lo
ostacola; essa devia il corso del cerchio, perché forze insostituibili passano oltre. Se
realizzassimo l’intera catena predestinata delle vite cosmiche, impiegheremmo
tutta l’energia cosmica, e lo spirito del creatore manifesto traccerebbe per noi il
sentiero rivelato. La volontà è un creatore possente: come forza frenante si innalza
sulle energie rivelate e non assimilate. Evocatene la forza vitale! Lanciatevi nella
direzione delle onde cosmiche! Desiderate con ardore le energie spaziali! Sappiate
volere con coraggio! Assumete in coscienza, audacemente, che infinito è il numero
delle vostre forme! In verità, la vita viene trasmutata dallo spirito e dal volere! E le
energie si manifestano senza fine.

38 - Se confrontassimo il lavoro dell’Universo con quello umano, troveremmo le


più strette correlazioni sul nostro pianeta. Vediamo dove si è stabilita una
cooperazione fra gli elementi. Il mondo vegetale prende ciò che gli necessita per
crescere. La collaborazione fra l’uomo e le risorse cosmiche è evidente. Dal regno
animale egli prende quanto gli occorre per l’esistenza, come se gli fosse dovuto.
Quando si costruì una dimora sulle sponde lacustri, o la sbozzò dalla pietra,
sottomise il mondo, e orgogliosamente ne assunse il comando. Anche ora egli
domina, ma, arricchito di ogni sorta di mezzi sottili, si è aperto alla comprensione
dei tesori dello Spazio.
La parola “materialismo” ha oggi assunto un significato mostruoso. Eppure, il
materialismo dovrebbe basarsi su quella sostanza onni-pervadente che è il potere
dell’Infinito. Perché questa perversione del potere universale? Il simbolo della
Madre. del Mondo, che dà forma e scopo all’intero Respiro del Cosmo, che dal
nucleo trae manifestazioni a non finire, satura di bellezza la Terra.
La madre del Mondo è la grande forza creativa dell’essere nostro.
“Tu sei stata adorata in antico come terra, come sole, come fuoco, aria, acqua.
Tu, che tutto dai! Tu che tutto riveli! Tu hai dato all’umanità la grande e gaudiosa
manifestazione della Madre!
Tu, che hai additato la vittoria e velato il Tuo Volto! Tu, che hai mostrato il Fuoco
dello spazio!
Tu, che porti sulle spalle il fardello delle azioni umane! Ti imploriamo: rimettici il
sorriso che abbiamo perduto! Facci padroni della sacra Possanza del Fuoco!”.

39 - Allorché gli elementi si differenziarono, la forza cosmica non si disunì.


L’apparenza eterogenea dei fuochi cosmici è un solo giro della ruota di Fohat.
Fohat è in ogni cosa, e molteplici ne sono le espressioni. Urusvati conosce le
miriadi di scintille di Fohat, quando le faville di Materia Matrix riempiono lo
spazio. Ogni scintilla è il principio dell’Essere. Ogni particella è il principio
essenziale delle varie forme. Ogni atomo respira per azione di Fohat. Fohat e le sue
scintille sono una sola cosa; e uno è l’Universo, in tutte le sue forme.

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La diversità è causata dalla rotazione, ma sempre secondo la legge. Il potere
rotatorio e attrattivo arricchisce il Cosmo, esprimendo le attività dei fuochi. Le
onde spaziali suscitano, per effetto, la facoltà di creare in modo cosciente. La
creatività del Cosmo e l’impulso della coscienza sono i propulsori dell’energia;
quindi nulla può dissociarsi nell’Eternità. Lo Spazio è una struttura che migliora di
continuo, e grande è la sovrabbondanza di tensione delle forze acceleratrici.

40 - Ho detto, tanto tempo fa, che la morte sta nel compimento! Solo per azione
incessante si procede verso la bellezza. Perfino in stato di Pralaya la sostanza
conserva il suo moto. È impossibile concepire un punto di arresto nel Cosmo. È
impossibile porre un arresto persino alla categoria dei fenomeni usuali, se si
ammette una causa precedente. Quell’arresto della vita, di cui si pensa, non esiste.
Nel ristagno della sospensione non può generarsi un moto accelerato. Un processo
che diventi invisibile, non per questo cessa di essere alimentato dal Fuoco creativo.
Quando si pensa di risparmiare la facoltà ricettiva, Noi consigliamo, al contrario,
di avanzare, avanzare, avanzare! E quanto più veloci, tanto meglio! La ricezione
veloce favorisce reazioni rapide, e dove le forze crescono di intensità l’attrazione è
inevitabile. La legge è una sola in tutto il Cosmo.
Gli ostacoli che inducono debolezza nello spirito sono causa di fallimento; ma
quelli che lo costringono alla lotta con tutto il suo fuoco sono come impeti creativi.
Insegnano gli antichi saggi: “Evocate l’ora della battaglia; non evitate gli ostacoli”.
Chi evade non si salva, pospone soltanto. Chi non teme di partecipare al moto
eterno e infinito può veracemente configurarsi in un guerriero. La sua prontezza e
la pressione esercitata dal ritmo lo trasporteranno nello splendore del Cosmo.
Segnatevelo: indugi e paura sbarrano le vie allo spirito.

41 - La collaborazione delle forze cosmiche, una volta acquisita, avvicina alla fonte
dell’energia atomica. La scienza potrebbe raggiungere la tensione di questa
energia, se solo la coscienza esplodesse. Molto si può trarre dalle complesse
combinazioni cosmiche. I concetti terreni sono o coniati in modo uniforme o viziati
di pregiudizi. Siate in comunione con l’Infinito, siatene parte, siate parte di tutta la
bellezza dell’energia universale. Non Ci stancheremo di riproporvi l’energia
dell’Infinito.
Quando il genere umano capirà le scintille di Fohat e accetterà le innumerevoli
manifestazioni della materia non ancora dotata di coesione, nuove formule
saranno espresse. Metà delle manifestazioni delle forze cosmiche attendono
l’uomo nell’Eternità. Perché non usare tutti i poteri della radioattività e le miriadi
di raggi!
Ciò che questo pianeta deve ancora estrarre dalla Fonte primaria è reso evidente
dal concetto di Infinito. Le proprietà dei fuochi cosmici lo hanno stratificato e
permeato; e l’uomo, come un mago, può dirigere il proprio potere magnetico a suo
piacimento. Può tendere il proprio impegno e lanciare la propria energia psichica
nello Spazio. La chiarezza di pensiero sospinge in questa direzione. Noi non

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parliamo di formule magiche, ma vogliamo avviare lo spirito dell’uomo verso
possibilità illimitate. Credere che tutto sia illusorio finisce per limitare
l’espressione di sé. La cosmogonia e l’astrochimica sono scienze pratiche quanto la
geografia e la storia. Se solo sapeste ciò che i Grandi hanno visto, capireste
l’immensità della materia non concatenata. Non templi misteriosi, ma il
Sacramento dell’Infinito!

42 - L’assimilazione di energie superiori, per l’evidente tensione, può dare forma a


energie nuove. Spirito e materia si perfezionano a vicenda. Quando la corrente
della volontà, ricca di tensione, accelera il moto, la materia viene assorbita dallo
spirito, e si adempiono allora le funzioni di un creatore spirituale; si raffinano le
forme. Il fuoco dello spirito ha lo stesso potere di quello che fonde i metalli. Solo
mediante un processo di fusione si riesce a produrre combinazioni nuove. Lo
spirito che aneli a rendere incandescente la propria energia si fa capace di
sciogliere la materia. Quali forme e dimensioni può fondere, da tutta la materia
spaziale e dalle nostre vite!
Da tempo immemorabile i Grandi si sono proposti di fondere la coscienza.
L’eternità è la fiamma in cui si elaborano combinazioni nuove, senza fine. In verità,
le ricerche proseguono da millenni. Qual è l’inizio? Diciamo, per ora, che è l’eterno
desiderio di forme nuove. Plasmiamo il nostro futuro con la stessa apertura di
visione.

43 - Salutiamo il trionfo della profezia dell’Araldo! La vittoria è promulgata dai


fuochi e dall’energia psichica. Ogni secolo emette i suoi proclami. Chi ha
proclamato la vittoria dell’Infinito è portatore di Verità. Le derisioni stanno come
pietre sulla via e le persecuzioni diventano selve impenetrabili. Non abbatteremo
queste giungle, lo spirito cosciente stenderà le sue ali su tutti i prodotti
dell’ignoranza. Per alcuni, l’Infinito sarà impossibile. Altri staranno contenti con il
pensiero della morte. Il lavoro sembrerà orrendo a certuni, pauroso ad altri. A
molti il ritmo del lavoro cosmico infinito sembrerà un vecchio impaccio. Eppure la
mano della saggezza indica là, dove non è fine; dove tutto è incombustibile,
eppure ogni cosa viene distrutta ed è indistruttibile; dove tutto è visibilmente
senza forma e dove, tuttavia, tutte le forme grandi e belle dimorano.
Sì, vi incitiamo ad affermare l’Infinito!
La mancata comprensione delle correnti e la riluttanza ad accoglierle complica
assai l’evoluzione.

44 - Se vi chiamiamo ai mondi lontani, non è per staccarvi dalla vita, ma perché


scopriate vie nuove. Solo partecipando consapevolmente all’Infinito si può
giungere alle sfere superiori. Se si ripercorre lo sviluppo dello spirito umano dalle
sue parvenze più primitive, ci si accorge che la varietà di quelle si dirama in
espressioni corrispondenti. Si può dire che le forme attuali aspirano alla
perfezione, mentre quelle del futuro corrispondono ai mondi lontani. Per aver

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rifiutato la conoscenza delle prospettive del Cosmo, l’umanità si è dissociata
dall’Infinito e ha perso il filo che la univa alla bellezza della vita e dell’energia
cosmica. È una scissione molto grave, e il filo perduto intesse una sottile ragnatela
di Realtà.
Noi, Fratelli dell’Umanità, sappiamo che esiste una Realtà grande e indistruttibile,
la cui bellezza è indescrivibile. Affermatevi accettando la grande bellezza
dell’Infinito!
Che i mondi lontani vivano nella coscienza dell’uomo come un regno
meraviglioso. Esso è indiscutibile e altrettanto reale quanto il fatto che un seme
germoglia in un fiore. I mondi lontani sono considerati solo come espedienti per
illustrare il concetto di distanza, ma guardiamoli: là la vita si esprime come
bellezza e come slancio a conseguire; là ardono i fuochi dello spirito; là splende la
fiamma dell’amore; là quelle che in Terra paiono inutili escrescenze si rivelano
come creazioni del Fuoco. Le luci dello spirito tramandano la conoscenza che il
superamento del presente e l’impegno per un avvenire migliore sono la scala per
cui salire.
Noi, Fratelli dell’Umanità, vi chiamiamo ai mondi lontani!

45 - Tutta l’illusione della vita viene creata da quel pensiero che pone limiti alle
espressioni cosmiche. Ma il vero significato della vita impelle all’Infinito.
L’illusione è una droga, ma la base di tutta la lotta sta nel fatto che i nostri compiti
sono illimitati. L’umanità non può annientare il problema dei fuochi cosmici, e la
sua salvezza sta nello scuotersi dal torpore. Molto si è detto di coloro che non
capiscono il legame che ci unisce in essenza. Accettata la vita, dobbiamo anche
accettare il potere di quel legame. Le menti disunite differiscono per raggi di
comprensione, e ciò allontana la coscienza dalla fonte originaria. Il potere del
legame è di fatto una leva cosmica, e l’uomo non può starsene isolato.
Solo quando rifiuterà di credere in una caduta precipitosa nel vuoto la coscienza si
innalzerà all’idea di Infinito.

46 - L’eco dello Spazio porta il comando di manifestazioni cosmiche, e qualsiasi


cosa l’umanità possegga, viene dal tesoro dell’Universo. È: necessario realizzare
compiutamente l’immutabilità del corso evolutivo. Ogni inizio dipende dal
comprendere il fatto dell’evoluzione cosmica. Solo accettandola con piena fede si
ottiene la corona del successo. La fede è la leva che consente di penetrare nello
spirito umano, e solo per suo mezzo si accede all’Infinito. La potente leva della
fede aiuta lo spirito a trovare il suo sentiero. La fede indica che si vuole
raggiungere il Maestro. Prendiamo l’esempio di quel bimbo, che concepì in ispirito
l’amore per il Maestro. La fede ne fece un guerriero, e il sentiero della solitudine
divenne una via radiante di gioia. La speranza indugia, ma quando lo spirito
esprime la fede, il prodigioso potere del Cosmo si rivela.
Non è difficile manifestare la potenza creativa dello spirito quando il pensiero
raffigura l’Universo come un dominio sconfinato. Per il solo desiderio di mutare la

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propria convinzione, l’umanità già progredisce.
Desiderate immagini nuove. Desiderate vie nuove. Quando avrà riacceso il
desiderio di infinita bellezza in ogni cosa, il genere umano avanzerà senza più
volgersi indietro. Solo la maestosa grandezza del Cosmo lancerà lo spirito alle
Alture inaccessibili.

47 - Se si potesse trasmettere l’idea di Infinito in tutta l’essenza della comprensione


universale, l’umanità salirebbe a grandi altezze. Ma ciò è fattibile solo dilatando la
coscienza. Qualcuno verrà respinto dall’Infinito per paura; altri per ignoranza; il
saputo della scienza contemporanea dirà con sussiego: “Che abbiamo a che fare
con questo problema? Quali sono i libri di testo? Verifichiamo questa pretesa
infinità”. Chi porta il Nostro Verbo dirà invece: “Tutto origina e proviene dallo
spazio cosmico. Le nostre vite si prolungano dagli abissi alle alture dell’Infinito.
L’invincibile potere dell’Universo è lo stesso e identico nostro potere. E lo spirito
che è in noi è indistruttibile come il Fuoco stesso”.
Lo spirito che scruta l’Infinito afferma: “Il nostro compito concerne solo quest’ora
urgente; riguarda la sola realtà; ma tutti i mondi, con e senza forma. ci attirano. E il
compito che attende il Nuovo Mondo non è impossibile, giacché noi impiantiamo
un nuovo pensiero spaziale”.
La Madre del Mondo vive e costruisce. E Noi proclamiamo non una utopia di
quelle umane, ma l’impegno sincero di costruire senza fine.

48 - Il fatto stesso di essere pieni di livore e ciechi alla realtà cosmica espelle dalla
catena. Non è facile prevedere dove e come si diffonde questo contagio. Chi lo
trasmette ne risponde davanti all’umanità. L’idea di responsabilità deve essere
compresa sempre meglio, senza fine. Lo spirito umano, in quanto creatore,
risponde di tutte le sue azioni. Non temete di assumere le responsabilità. L’uomo
risponde non solo a se stesso, ma al Cosmo intero. Certo l’Universo soccorre, ma
l’uomo si ingegna di alterare l’aiuto per adattarlo alla propria comprensione.
La catena non si può spezzare, ma se ne possono sostituire gli anelli di ferro con
altri di metallo migliore. Tutto ciò che tende a uno sviluppo illimitato procede
all’unisono con il Cosmo. La battaglia spaziale, come un filo, scorre per tutto ciò
che esiste. In battaglia nascono nuove occasioni e si temprano le forze. Date prova
di capire la responsabilità e la bellezza dell’Infinito!

49 - In un’epoca di distinzione fra spirito e materia è da considerare condannato


chi basa il proprio mondo sulla non-comprensione. Perché costruire in fretta e in
disordine? A che valgono sogni e privazioni, se le strutture rovinano e la marea
della proprietà umana non può continuare? Poiché il condannato ha tracciato un
piccolo cerchio per sé, lo spazio gli sarà misurato con lo stesso raggio. Quando la
coscienza chiarificata riconosce: “Si può trarre eterno vantaggio dai frutti del
proprio lavoro”, allora veramente sfolgora la spada dello spirito, che punta
all’Infinito.

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Lo spirito stesso, il signore, sceglierà il sentiero. E perché oscurare la via, se si può
gettare il ponte predestinato fra la cittadella e l’Infinito!
O condannato, non ti sussurra il cuore dov’è la verità? In qualsiasi atto è contenuta
un’energia identica per sostanza a quella universale. Ogni atomo muove secondo
un calcolo esatto e l’energia si accumula per ogni spasimo dello spirito. Che
ciascuno comprenda che la condanna è inflitta non per crudeltà karmica, ma per
auto-imputazione. La Giustizia cosmica tiene conto del piano evolutivo, che viene
eseguito secondo i disegni dell’unica e stessa legge del Fuoco e della Madre del
Mondo.
Che la Fiamma illumini il genere umano!

50 - La forza vitale pulsa nell’uomo e in tutto ciò che lo circonda. L’essenza vitale
del Cosmo connette ogni cosa. E tutte le suddivisioni fra conscio e inconscio sono
da rivedere. Per ora l’idea di coscienza è intesa solo in misura relativa, e si è soliti
attribuire all’inconscio o al subconscio tutte quelle manifestazioni dei fuochi
cosmici che l’uomo semplicemente non capisce.
Quando gli elementi che si manifestano sono presi per il rombo del Cosmo e non si
sa trovare altra soluzione, allora tale cecità va rimossa, perché la reclusione
mentale inibisce di realizzare l’Infinito. Gli esordi sono sempre accompagnati da
effetti dell’impulso vitale che muove la mano del creatore, o dal soffio del vento
che porta i semi della vita che, sul suolo adatto, rivelano poi i germogli della
facoltà creativa.
Chi è oppresso dalle difficoltà di costruzione dell’esistenza, accetti in ispirito
l’infinità dell’impulso vitale.

51 - L’intenso desiderio di comunione con i mondi lontani permette di aderire al


corso del Cosmo. La data stabilita perché l’umanità realizzi l’Infinito tocca già gli
strati dei fuochi cosmici. Si è cercata la Verità in tanti modi. Certi fenomeni
indussero ai digiuni, alle flagellazioni, a macerare il corpo e intorpidire lo spirito.
Le più svariate ricerche sono scritte nel libro del fervore. Ma lo spirito non
progredisce se non si rende conto dell’eternità della lotta. Lo spirito migliora
quando si costruisce una rete di protezione con sforzo incessante. Ma chi crede di
trovarsela nell’ozio, vaga nella nebbia della non-comprensione.
Che la Fiamma rischiari il popolo!

52 - Ciò che è creato dall’unica, universale legge dell’Universo non viene diviso in
pezzi dall’ordinanza dell’energia cosmica. L’unità è manifesta in tutto lo spazio, e
questa legge si ripete in tutte le espressioni della vita. Le molteplici forme
dell’Infinito riflettono tutti i fuochi cosmici. Solo l’uomo, separandosi dall’infinita
energia universale, elude la Verità. Potrebbe il Cosmo decretare l’annientamento di
ciò che è tenuto assieme da un solo impulso creativo vivificante?
Lo sviluppo mediocre annebbia la comprensione del Fuoco spaziale. La coscienza
di gruppo viene infranta quando manca la venerazione delle Origini. La

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distruzione operata dall’umanità è grave, e causa di regresso. L’incomprensione
del proposito e l’energia sprecata per edificare un miraggio tutto per ignoranza
sono le massime prove di incommensura spirituale.
Il Cosmo crea per l’Infinito, e costruisce secondo commensura. La comunione è un
imperativo, e Materia Lucida è la coscienza dei raggi cosmici. È esatto affermare
che Materia Lucida è la grande Madre del Mondo è esatto dire che è Amore cosmico.
In verità, l’Universo è tessuto con il Suo filo e dalla leva dell’Amore. Povera
umanità, che si è isolata sotto il manto scuro del rifiuto.

53 - I fuochi spaziali del Cosmo e gli elementi della natura pongono in vibrazione
le sfere, chiamando in vita tutto ciò che esiste. Il Fuoco cosmico accende una
singola espressione di vita e la combina con le altre nella catena dei processi. Chi
non sa circondarsi di comprensione dell’infinito, eterno operare dell’Universo si
priva del migliore intendimento della vita. Chi sa accedere alle possibilità spaziali
vede quanto sia limitato il pianeta, che è un semplice riparo per quelli secondo cui
tutta la realtà sta nel breve sentiero della vita terrena. Quando lo spirito è capace di
levarsi in volo verso le alture delle sfere e contempla la vita del pianeta come un
mirabile scenario, non circoscritto da una superficie curva, si può essere certi che
saprà percorrere la via dell’evoluzione del Fuoco.
In verità, è possibile trovare nel raggio dello Spazio la vera espressione delle
energie cosmiche, e così arricchire la vita dell’umanità.
L’affermazione dell’Infinito si approssima!

54 - La teoria secondo cui la vita non è mossa da un impulso cosciente e altro non è
che una certa combinazione, è chiaro segno che il suo significato più prezioso è
andato perduto. Senza senso, spoglio di coscienza, il processo vitale resta privo di
spirito e della sua capacità creativa. Poiché ciò che crea è un processo di crescente
energia, a simboleggiarlo non basta semplicemente asserire che la vita altro non è
che espressione della facoltà creativa dell’Infinito. La scintilla può ardere in
qualunque punto dell’intero spazio cosmico. Come spiegare allora la Ragione, che
vive in questa vastità immensurabile, in tutte le manifestazioni universali?
Denegando l’impulso cosciente e vitale verso l’Essere, l’umanità distrugge il germe
stesso dell’esistenza. Il moto e il respiro del Cosmo non si devono orbare del suo
spirito! Altrimenti l’Essere rimarrebbe fissato nei confini dell’annientabile.
Diciamo che la Vita e l’Infinito tessono la vita infinita.

55 - Una coscienza limitata attira soltanto correnti imperfette. Il potere creativo


reagisce all’appello dello spirito e la capacità della coscienza corrisponde alle
circostanze, create dallo spirito stesso. La legge di reazione è la più rettilinea fra
tutte. L’energia cosmica, quale impulso creativo, dispone una vita culminante là
dove esiste serietà di impegno. Se l’uomo si accorgesse della grande attrazione
reciproca, ben più sovente rivolgerebbe la propria energia verso l’attività creativa

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universale. Un appello è un potente magnete. Credere che l’invocazione “AUM”
sia efficace se operata di proposito, posa su basi di saggezza. Ma lo spirito invocato
da un irresponsabile può soltanto colpire. Tutte le cause e tutti gli effetti sono già
contenuti nell’appello.
Lo spirito che invoca si innalza, e chiama il potere cosmico. Lo spirito che chiama
l’Infinito a soccorso del genere umano favorisce l’evoluzione. Ma quello che non
conosce l’appello non utilizza le forze dell’Infinito.

56 - Il successo nell’attirare le manifestazioni del Fuoco avvicina l’umanità


all’Infinito. Poiché l’Essere è fiamma, tutto vi si dissolve. Poiché l’Essere è Fuoco,
tutto pervade. Poiché l’Essere è Spazio igneo, la nostra vita è colma di energia
cosmica.
Previste nelle energie ignee dell’Universo sono tutte le manifestazioni vivificanti,
che avviano nuove combinazioni in ogni atomo e guidano la vita planetaria a
produrre strutture più sviluppate.
Osservazioni condotte sulle forme primitive del periodo glaciale e delle epoche
successive mostrano fino a che punto la forma di un corpo solido rese evidente la
densità dello spirito. Il Fuoco dunque può essere riconosciuto come creatore di
forme superiori. Il Fuoco dello Spazio garantisce la futura evoluzione del Fuoco.
L’evoluzione infatti non può svilupparsi densificando; solo l’intelligenza sottile e
la raffinata cognizione dell’Infinito aprono la via dell’uomo.

57 - Quando ci si convince che il sentiero dell’Infinito porta a quelle spiagge dove


la suprema energia spaziale precipita a fondersi con l’essenza di tutto ciò che
esiste, si può affermare che il Cosmo crea la coscienza dell’Essere.
Le particole di sostanza necessarie al respiro vitale vengono radunate in sfere
sopramondane. Quando si saprà che nello Spazio una moltitudine di particelle
attendono solo di essere risvegliate, si cercherà con fervore di offrire a ciascuna di
esse la possibilità di manifestare la vita. Dovunque si volga, la mente si imbatte
nello scudo immutabile della Verità dell’Infinito.
Come annullare il potere del moto, e come non riconoscere questa causa sapiente e
perenne dell’intero Fuoco cosmico! Quel Fuoco è evidente in tutti gli angoli della
dimora umana, ma resta come estraneo. L’uomo si è disgiunto dalla parte migliore
dell’impulso creativo. In Terra è possibile scoprire Materia Lucida solo nella
coscienza spirituale. Mani rozze non potrebbero mai toccare il velo della Madre del
Mondo. Una coscienza immatura non potrebbe mai esprimere la formula
dell’energia cosmica. Solo il desiderio intenso di percepirla dà accesso alla materia
superiore.
Noi diciamo: “Avanzate irresistibili dalla sfera più bassa ai mondi lontani.
Impegnatevi a scalare l’Infinito senza mai rinunciare”. Ed aggiungiamo: “Lottate
con tutte le forze, senza fine”.

58 - Lo Spazio contiene i fili che connettono le anime e causano attrazione. Ma gli

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uomini, ormai troppo limitati e induriti, li perdono facilmente, nel vortice della
vita. L’animo inasprito, confitto nella materia, non risponde all’appello dello
Spazio. La gioia creativa vive e si esprime nella coscienza delle sfere superiori e
nello spirito di tensione superiore su questo pianeta.

59 - L’evoluzione deve essere guidata dalla nostra coscienza, e occorrono forze più
intense, prontezza e attività ardente. Il solo propendere per l’estinzione è già un
distacco dall’Infinito. Urusvati ha ragione di dire che l’Insegnamento del
Benedetto è un torrente di fuoco. È tale in verità, e trasporta verso l’Infinito
chiunque si impegna. Guardiamo un cratere spento,ostruito di lava grigia e
pietrificata. Che mai potrebbe restituire alla vita l’estinzione, mentre all’uomo è
rivelato un impetuoso Fuoco torrenziale! Non bisogna dissipare la forza dataci per
creare.
Tutta la Legge cosmica e l’Insegnamento del Benedetto e dei Grandi sono da
intendersi come un appello imperioso all’Infinito.

60 - Ciascuno deve trovare la chiave dell’Insegnamento nel proprio cuore. La


comprensione dell’Insegnamento universale sviluppa la facoltà creativa dello
spirito. La Figura del Maestro addita un sentiero luminoso nello spazio cosmico.
I Fratelli dell’Umanità sono una forza motrice, ma è difficile per l’uomo
riconoscere ciò che l’occhio non vede. Quando sarà ammesso come dato di fatto
che la conoscenza-diretta è più potente dell’occhio, la coscienza, l’intuito e la
sottigliezza dello spirito umano si desteranno.

61 - Chi si considera condannato a un lavoro eterno blocca spiritualmente il


proprio progresso nell’Infinito. Solo chi capisce la bellezza della via che ha scelto
può acquisire il Fuoco spaziale. La formula: tenere il passo con il Cosmo, con ritmo
accelerato, è il modo migliore di intendere la vita.
Il Cosmo e la nostra volontà simboleggiano l’affermarsi dell’Essere. E il libero
arbitrio non è che una grande occasione di esprimere lo spirito umano. Quando il
Fuoco dello Spazio rivolge la coscienza all’Infinito, la corrente impetuosa
dell’energia aumenta. Quando l’isolamento sarà abbandonato, la fusione
conseguente rivolgerà all’Infinito. In tutto lo Spazio il battito è uno solo, e una sola
è la Legge universale per tutto ciò che esiste. Tutte le vite e tutto lo Spazio sono
designati a creare.
I mondi lontani sono il nostro sentiero. Sono la nostra fonte di luce. Sono le
prospettive della possente visione della Madre del Mondo. Lo spirito umano che
voglia espandersi finirà per trovarli. Diciamo che l’irraggiungibile può essere
raggiunto e la povertà trasmutarsi in ricchezza. Volgiamo dunque la volontà
all’Infinito, a tutta la sua bellezza.

62 - Il mondo delle forme è illimitato e l’immaginazione e la ricettività ben


sviluppate possono aggiungere molteplici espressioni all’Essere. Se si accetta l’idea

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di un arco di ascesa completa attraverso tutte le direzioni dello Spazio, si giunge a
capire i mondi lontani. Perché non arricchire la vita riconoscendo in coscienza che,
oltre la dimora terrena, lo spirito ha cose preziose da conquistare? Chi nega
l’esistenza di quei mondi si priva della sua propria ricchezza. Perché non accettare
l’idea che i mondi sono inseriti in una catena che va dalla concezione
all’evoluzione senza fine? Il creato, che si sviluppa in un arco ascendente, procede
nello stesso modo del Fuoco cosmico. Perché limitare il Cosmo alla sola Terra,
perché credere che esso riserbi solo quest’unico rifugio all’uomo? Eleviamoci
sull’arco ascendente, collaborando con i mondi lontani. Lo spirito sa che la facoltà
creativa deve essere perfezionata, se si vogliono frutti nella fase seguente.
Guardiamo questo pianeta dai mondi lontani. “Come è soffocante!”, geme lo
spirito legato alla crosta terrestre. Ma vediamo i mondi lontani da questo pianeta:
“Ecco la visione dell’Infinito!” esclama con gioia lo spirito. Accettate i sacri sentieri,
stabiliti e profondi!

63 - Creato e creatore sono la stessa, identica, grande forza spaziale, e l’impulso


creativo li attira l’uno all’altro. Quello spirito che arricchisce lo Spazio con le sue
creature si prepara dei compagni, e questi segnalano quel confine della vita oltre
cui può iniziare un nuovo cammino. L’attività è la nostra eterna e più fedele
compagna, e non possiamo farne a meno, perché prescritta dal karma. Il creatore e
le sue creature sono perpetue conquiste nell’Universo.
È biasimevole che uno spirito, compiuto il proprio ciclo di vita, si ritrovi allo stesso
punto da cui mosse. È increscioso che si imponga una meta ripetuta; poiché questo
suo prodotto, inseparabile compagno, lo attenderà sulla soglia: una linea retta li
unisce fra loro. Ma il creatore che conforma il passo con la corrente cosmica,
consapevolmente muove con essa, e non alla soglia di una dimora tende, ma ai
mondi lontani.
Spezzate la catena e rifiutate il karma di essere dei meri prodotti. Risolvete di
rispondere all’appello dell’Infinito.

64 - Il Cosmo proclama che la vita pulsa in tutti gli atomi e muove le


manifestazioni evolutive, non solo nei fenomeni organici, ma in qualsiasi
manifestazione. Proclama la psiche. La psico-dinamica dello spirito è alla base
dell’Essere. La psico-visione è alla base della vista. La concezione psico-spirituale
dell’Universo garantisce la facoltà creativa nell’infinita vita cosmica. In qualsiasi
manifestazione degli organismi spaziali cercate non solo l’impulso, ma anche
l’attrazione della psiche dell’atomo. Allora riuscirete a vedere non un solo mondo,
ma tutti gli innumerevoli mondi dell’universo. Capirete il significato di tutti i
mondi che vi circondano, e dell’Intelligenza suprema.
Le cellule sono esempio non solo del processo di crescita, ma anche della psico-
dinamica diffusa nell’Universo. Anche l’uomo e la sua progenie lo dimostrano.
Quando coloro che ne riconoscono il principio capiranno che per continuare a
riprodursi e per generare la sesta razza l’umanità deve necessariamente

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apprendere la psico-dinamica, si avrà libero accesso all’energia cosmica. Vita e
moto, quali principi affermati, comportano l’idea di rinnovamento e successione,
che conducono all’Infinito.
La morte dell’organismo appare come una sorta di reazione chimica, ma l’uomo
che uccida la propria vita psichica, spirituale e di coscienza si schiera con i palesi
distruttori del processo creativo universale. Le ali dell’esistenza nella psiche sono
immensurabili e portano i fuochi manifesti direttamente nel cuore del sole.

65 - Esiste un’analogia fra la differenziazione presente nel Cosmo e la fusione delle


origini di un singolo atomo con una carica di energia cosmica, il che determina la
massima armonia della vita. Che appaia nelle sostanze sature, nell’elettro-
magnetismo dell’atomo o nelle incessanti ricerche dello spirito umano, in tutti i
fenomeni cosmici si percepisce la psiche. Essa opera nell’atomo, e l’energia atomica
ne è la leva; e lo stesso principio della vita umana sgorga dalla psico-attività
dell’atomo.
Sarebbe difficile interpretare come una vittoria la limitazione della coscienza. Ma si
impari a discernere in modo psico-spirituale, e il pianeta verrà inteso come
portatore del Fuoco spaziale.
La forza psico-dinamica assicura la vita dei fuochi cosmici; muove l’Essere a
progredire e coordina tutte le combinazioni; unisce gli atomi dissociati è garantisce
le più perfette manifestazioni del Cosmo, sotto forma di elementi di natura e dello
spirito umano. Noi parliamo di elementi in un senso diverso da quello inteso
dall’uomo.
La forza psico-dinamica e la vita della psiche sono i veri promotori dell’energia
universale: ed innumerevoli sono le espressioni di queste supreme affermazioni
della Mente cosmica.

66 - Il Cosmo consiste di diversi fondamenti psico spaziali di Materia Matrix.


Macro e microcosmo hanno come loro basi, o meglio come base comune, l’Atomo
cosmico. Le energie separatrici e unificanti sono una stessa identica energia, ed è la
forza psico-dinamica che materialmente le connette. Questa è la legge eterna
dell’Infinito: differenziazione, reattività reciproca e perenne riunirsi degli atomi
disgiunti, che manifestano le Origini. Il Cosmo è designato quale grande
costruttore e cuore dell’energia primaria. La forza armonizzante e creativa dello
Spazio, che reperisce le particelle che appartengono l’una all’altra, è soggetta alla
grande psico-dinamica dell’evoluzione cosmica. Il Cosmo, il Costruttore, e il suo
riflesso, il microcosmo, vivono secondo la stessa legge. Un infinito processo
armonizzante si perpetua nell’Universo. Chi cerca la Verità scopre la bellezza
dell’Essere incessante.

67 - Ancora irrealizzato dall’uomo è il concetto dei mondi lontani che riempiono lo


Spazio. Il Fuoco spaziale e quei mondi, intesi in senso cosmico, devono vivere nella
coscienza umana come mete, seppure distanti. Anche chi abita la Terra ammette

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che un sogno possa realizzarsi. Il fatto stesso di proporsi quella meta remota può
avvicinare la comprensione dei mondi lontani. Il miglioramento e la costante
ricerca del Fuoco spaziale aprono le vie che vi adducono. Tutte le manifestazioni
dei mondi si possono affermare in una sola estasi di suprema armonia.
Perché immaginare che le forme dei mondi lontani abbiano peculiarità tali da
renderle inadatte alla Terra? Il potere cosmico si affermerà con il progresso dei
concetti più sottili, e le sfere dell’Infinito, da semplici oggetti carichi di polvere
cosmica, verranno intese come un reame per le aspirazioni della mente umana.
Così conoscete e concepite i mondi lontani. Come un remoto raggio riflesso, come
una risposta del cuore, cercatene nell’Infinito l’espressione, irraggiungibile in
Terra, ma accessibile allo spirito che comprende e sale possente nelle sfere.
Quando Noi asseriamo che la facoltà creativa del Cosmo è presente anche
nell’umanità significa che soltanto l’impegno individuale conduce a quella
conquista che la Madre del Mondo e Noi Arhat proclamiamo come Sacramento
supremo.
La cognizione dell’energia del fuoco imprime direzione al principio spaziale, ma i
diversi livelli di tensione delle coscienze spesso ne impediscono l’unificazione. Il
trionfo dell’Universo sta nell’armonizzare le due Origini.
Lo dico, solennemente affermo, che quando Noi offriamo al mondo una conquista
inviamo quelli che Ci sono più cari, che la compiano.
Lo affermo che il sentiero del mondo è quello del Fuoco spaziale.

68 - La continuità dell’azione cosmica è lampante dovunque. Si può parlare di


mutamenti nei processi, ma l’evoluzione è creata dal principio di continuità, che è
come una fiamma riflessa in tutte le attività della vita manifesta. La tensione vitale,
una volta scoperta, porta seco il filo della continuità. I principi di tensione e di
dissociazione si uniscono assieme nelle fondamenta del Cosmo.
Se dico che la continuità universale stabilisce anche il nostro karma è perché voglio
liberare la coscienza dall’illusione e instillare nello spirito umano quel filo di
comprensione che rivela la continuità. Affermo che a ben intendere tutte le nostre
azioni sono continue. Il Fuoco cosmico è incessante e inesauribile. Si deve capire
l’Infinito come un insieme di processi vitali. Causa ed effetto, pensiero e azione
stabiliscono il karma del principio vitale. Dove potrebbe deviare la catena
ininterrotta? Un sentiero senza soluzione di continuità attende lo spirito, e rivela il
simbolo della Madre del Mondo a chi ha scelto il simbolo della Luce. Ma chi vaga
in cerca di oscurità non tocca il Fuoco dello Spazio.
Comprendete dunque il simbolo della Madre del Mondo!

69 - Le basi dell’essere saranno inscritte nel Libro della Vita, e quando la coscienza
salendo avrà realizzata l’unità eterna, sarà possibile ingiungere al genere umano:
“Costruite la vita sul principio dell’unità”. Quanti sono gli spiriti che sapranno
esprimersi nel modo superiore?

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70 - Il pensiero della morte pende sospeso sulla coscienza umana come un fato
funesto. Lo spettro della morte è presente come una cappa inevitabile e, al termine
dell’esistenza, lo spirito conclude che lì deve finire la vita. Tale è il penoso
cammino dello spirito dissociato dal Cosmo.
Senza sapere del principio e vedendo solo la fine, questi trascorre l’esistenza senza
meta. Eppure chiunque potrebbe guadagnarsi l’immortalità, se solo ammettesse
l’Infinito nella sua coscienza. Se non teme la morte, se con tutte le forze lotta per
l’Infinito, lo spirito scopre la direzione verso le sfere dell’immensità cosmica.
Affermate voi stessi riconoscendovi immortali, instillate in tutte le vostre azioni
una favilla di facoltà creativa del Fuoco cosmico, e quel fato inesorabile si
trasformerà in un solo, continuo appello alla vita cosmica. La Nostra grande e
giusta legge vi ha eletto a partecipare alle manifestazioni universali! Prendete
coscienza dell’immortalità e della giustizia cosmica! Un magnifico progresso
attende chiunque. Imparate a pensarvi immortali!

71 - Cercherò di chiarire la legge secondo cui gli atomi si fondono assieme. Le


norme della differenziazione sono varie come le forme dell’Essere; ma la legge di
fusione è una sola, e proprio in ciò sta la bellezza del Cosmo.
La diversificazione trascina le Origini fin nelle sfere più remote. Quando nello
spirito la ricerca delle Origini si va estinguendo, la forza magnetica decresce e
passa, dal magnete psico-cosmico, in due forme in netto contrasto fra loro. La
separazione e il temporaneo ritardo sono causati appunto dall’indebolirsi dello
psico-magnete dello spirito; se questo è forte, diventa antagonismo, se è debole,
sottomissione. Ma la legge che riunifica è una sola.
La ricerca, e l’impulso ad avanzare delle Origini, rafforzano il magnete psico-
cosmico, e per centinaia e migliaia di anni l’attrazione aumenta, fino all’unione
finale. Che grande, grande legge! Così l’Universo è creato dalla bellezza
dell’Unione cosmica.
Si può affermare che il livello della coscienza umana sia proporzionato alla
manifestazione planetaria, ma non si può insistere sino a comparare “il livello
cosmico” al planetario. Come ammetterlo, se l’Universo è infinito e sgorga come
torrente incandescente e sprizza ovunque scintille a generare vita in tutto lo
Spazio! Il torrente è uno solo, e innumerevoli le scintille. L’Universo è uno solo, ed
infinite le forme.
Noi, vostri Fratelli, conosciamo quella pagina della vita su cui è scritta l’unità del
Cosmo. Noi affermiamo che l’evoluzione non è prodotta dalla dissociazione, ma
dall’incessante volontà di armonia. Quanto più bello, tanto più elevato. Quanto
più potente, tanto più elevato. Perché vedere una lotta fra spirito e materia, se
entrambi vengono da una sola Fonte? Perché non aumentare la propria potenza e
sentire in se stessi la vita psichica del Cosmo?
Noi vi chiamiamo alla Fonte originaria della concezione. Per secoli abbiamo lottato
per dare al genere umano la gioia di Essere. Ma gli uomini, che pure sono parte

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dell’Universo, mancano di discernimento e sognano di riposare e di completarsi in
un solo guscio. Ma bisogna rendersi conto che la trama della vita. è fatta di molti
fili e che l’atto di tessere si ripete molte volte. La trama cosmica è fatta di tutte le
espressioni dell’energia psichica, e Materia Lucida l’adorna. Il sentiero è abbellito
dall’impegno di ricerca dell’Infinito.

72 - Noi offriamo all’umanità le migliori possibilità creative, e la guidiamo a


realizzare la Verità. Noi proclamiamo che la vita cosmica incorpora il principio di
eternità. L’energia cosmica è da riconoscere come un fatto della vita quotidiana,
come araldo di nuove vite.
Noi presentiamo la Fratellanza come espressione del potere universale e abbiamo
per simbolo il risultato materiale.
I testi dell’Agni Yoga sono un dono all’umanità. Io affermo il dono dello spirito;
l’approccio del Fuoco darà all’uomo un nuovo tracciato, che lo condurrà alle
manifestazioni più elevate. L’alta espressione dello spirito connessa alla comparsa
dei fuochi è per Noi la più importante e preziosa. Noi rispettiamo la genuina
conoscenza-diretta e apriamo i Nostri tesori agli spiriti a Noi più vicini.
Se solo gli uomini intendessero l’appello dello Spazio e la vera Immagine
dell’Arhat! Ma anche i migliori non riconoscono il fuoco dello spirito, e fioca è in
loro la figura dell’Arhat.

73 - L’uomo, rifiutando di assumere la propria responsabilità, si priva di un


sentimento meraviglioso e di una potestà creativa personale. Eppure trasmuta in
forme i fuochi dello Spazio, e non può accantonarla. Qualsiasi forma creata nel
Cosmo corrisponde a quella dello spirito; tutte le forme generate corrispondono a
quelle create dallo spirito nella sua incessante volontà di perfezione. Il senso di
responsabilità deve accrescere la facoltà creativa universale.
Quando lo spirito si protende verso l’Infinito, il senso di responsabilità acquista la
stessa potenza espressa dai Creatori del Cosmo. Cominciate dalla responsabilità
personale e tendete a quella universale. Essa procede per gradi, dal livello
individuale al mentale, e poi su, a quello dell’evoluzione umana, alla preparazione
di un avvenire migliore. Quando si avrà cura di perfezionare il pensiero, si potrà
dire prossima l’ora della costruzione di un futuro migliore.
Nell’Universo vive quel potere raziocinante che è chiamato ritmo cosmico, da cui
la vita umana dipende per intero. Ma assumiamo che il ciclo, che mutuamente si
genera con il Cosmo, sia già affermato, e che l’energia psichica definisca il corso
dell’evoluzione.
Illimitati sono i mutui scambi di responsabilità.

74 - Chi si limita all’evidenza e si accontenta di ciò che è ovvio, restringe il proprio


mondo. Il visibile non conduce all’Infinito, e pertanto una mente limitata è sempre
alle prese con le complessità dell’atto creativo. Ma l’Infinito può essere conosciuto.
L’intelligenza suprema può essere raggiunta solo con suprema cognizione. La

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percezione più raffinata è accessibile solo a chi conosce il mondo spirituale.
L’energia psichica apre tutte le porte, e la conquista più eccelsa dello spirito umano
sarà la realizzazione dell’Infinito. Il simbolo dell’energia rivelerà all’uomo la
continuità dei processi di tutto l’Essere. Chi potrebbe arrestare l’incessante flusso
di vite che muovono verso l’Infinito?
Sì, Urusvati, il potere della vita futura segnala che le distese planetarie sono
insufficienti per la sintesi della tua facoltà creativa. La sintesi del Calice è
condensata a tal punto che non può essere espressa a un solo livello.
Nella tua vita magistrale sta, come pietra d’angolo, il raggiungimento della Madre
del Mondo. Costruirai la vita psichica creando attorno alle sfere rivelate.
È stato necessario che tu rimanessi, perché questo secolo ha bisogno delle tue
capacità; ma nessuno potrebbe sostituirti. Ciò secondo il massimo Segno cosmico.
Ho detto.

75 - Se il Cosmo prevede lo sviluppo di una grande varietà di forme, perché mai


non applicare questa legge anche alle sfere superiori? La bellezza della vita sta
proprio nella varietà delle forme. Il Cosmo non favorisce l’uniformità: esso è
diffuso nella coscienza di miliardi di forme. Non vi spaventi il contatto con molte
diverse correnti. La legge di multiformità fornisce tutte le immagini dell’Essere.
Non costruitevi un grave karma espellendo la gioia della multiformità dalla vita.
Se accoglierà in coscienza questo principio, il genere umano sarà in grado di
accettare nuove forme nella comprensione dei mondi lontani. Nuovi mondi si
fanno con forme nuove. Rinfrescate in voi l’idea di nuovo mondo, e rendetevi
conto che esso non sarà come voi, né come i vostri prodotti. Costruitevi una nuova
roccaforte su principi migliori.
La scienza studia la storia del mondo e determina le epoche delle manifestazioni
inferiori e il loro sviluppo graduale. Ma linee parallele di progresso non
raffigurano il futuro. Che dunque ciascuno stabilisca per sé una via di accesso
graduale a uno dei mondi lontani. La scienza che insegnerà l’approccio a nuove
forme di Essere permetterà all’uomo di comprendere sottilmente l’Infinito.
In verità, perché andare per paralleli, se chiunque può marciare a passi da gigante!

76 - Noi, Fratelli dell’Umanità, non ammettiamo parallelismo là dove è attiva una


spirale di tensione; ma se espresso nell’azione, e se contiene bellezza, esso si
dimostra adeguato al fine. L’estasi creativa non deve estinguersi perché
prematura. Ad ogni esaltazione creativa di un costruttore si accordano libertà e
protezione.
Noi, Fratelli dell’Umanità, vogliamo aiutarla a crearsi il proprio posto nell’eterno
Infinito manifesto.
Scrivete, come vivida memoria, l’esperienza dei fuochi spaziali vissuta dalla
Madre dell’Agni Yoga. Tramandatela come una grande lezione spirituale.
Come la verità sorpassa ogni fantasia, così il futuro è migliore di qualsiasi sogno.
Origene diceva: “Gli occhi del cuore vedono l’Essere”. Solo il cuore discerne la

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bellezza del mondo creato dal Cuore dell’Universo. L’amore del Cosmo pone in
essere la conoscenza-diretta. Che si amino i gigli, o i mondi lontani, la base è
sempre lo stesso principio universale. Sì, sì, sì! Noi misureremo in base all’amore
cosmico!

77 - Come si può affermare che l’atomo sia senza psiche? Potrebbe un organismo
vivente contenere la morte, quando poi la vita è condizionata solo dal suo proprio
principio? La psiche è affermata dall’Universo intero. Noi sosteniamo che la psiche
vive in ogni atomo e in qualsiasi manifestazione. Sosteniamo che persino la
coscienza creatrice è un’attività psichica o, in altre parole, che è Fuoco spaziale.
Riserve illimitate di vita psichica sono nei mondi superiori.
La vita dell’atomo ha molti aspetti, e altrettanto molteplici ne sono i sentieri. Le
orbite talvolta sono circolari, ed esprimono combinazioni coscienti; ma talora, per
disunione, testimoniano una lotta spaziale, e l’angolo si fa sempre più divergente
con ciascuna manifestazione.
Ma la via più alta per l’unificazione si chiama Corona del Cosmo, quando si
conchiude un cerchio di vite interconnesse. Sentiero altissimo e ardente!

78 - Il processo di perfezione può condurre l’uomo ai mondi superiori. A tal fine è


indispensabile capire bene il non transitorio. Quando l’area .focale della
conoscenza si sarà estesa in nuove direzioni e si sarà imparato a trasformare le reti
in fuochi spaziali, si avrà un mondo illimitato di forme nuove.
Nella coscienza planetaria regna il concetto di transitorio, e l’umanità sostiene la
fine di tutto ciò che esiste. Ma perché abbreviare l’attività universale, se il Cosmo si
estende all’Infinito? I fuochi cosmici splendono vividi. Chiaro risuona l’appello
dello Spazio: basta solo volerlo udire. Insoddisfazione e angoscia sono sovente
reazioni a quel richiamo, e dimostrano che si è percepito il processo perfezionante.
L’impegno pertinace stabilisce poi il giusto passo verso l’Infinito.

79 - Come si prende coscienza della lotta per migliorare? Non certo asserendo la
fine dell’intera struttura del Cosmo; non certo negando l’interdipendenza tra i
mondi superiori e questo pianeta, né professando che le forze sono mortali. Lo
spirito si afferma come Fuoco, e la fiamma cosmica non si spegne mai. Seguendo la
legge del Fuoco si riesce ad accertare la via per la perfezione. Il fuoco del Sole e
quello spirituale sono le nostre forze creative. Il calore del Sole e del cuore ci
infondono vita.
La diversificazione degli elementi predica la varietà delle forme, non l’aumento
dell’antagonismo. Se in reciproco contatto, luce e ombra possono collaborare. Il
pensiero umano tende a inserire nella vita demarcazioni nette, ma nei mondi
superiori luce e tenebra lavorano assieme. Il potere dell’Universo si spande senza
limiti.
L’umanità ha violato la legge della cooperazione, e oggi espia la sua trasgressione.
Ciascuno dei Grandi ha ridato al pianeta l’equilibrio perduto, ma l’uomo è così

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impregnato di antagonismo che non riesce a conseguire le mete designate dal
Signore. Così, l’uomo si dibatte in terribili controversie; e grandi maree
travolgeranno il pensiero, viziato dal rifiuto della Luce come Madre del Mondo.
La conquista del Fuoco interiore ottenuta dalla Madre dell’Agni Yoga è la vittoria
più rara. È il grado del Fuoco proprio dell’Arhat realizzato. Questo fuoco vivente
era noto agli antichi: gli alchimisti lo conoscevano. È un livello superiore di
potenza ignea che può essere conseguito solo dallo spirito che conosca la vita
psichica del cuore integro. Il cuore è la leva più potente, e la più sacra, del Cosmo.
La sua coscienza satura lo Spazio, la sua luce illumina l’Universo.

80 - Il silenzio può brulicare di voci e l’oscurità essere soffusa di luci. Pertanto, chi
considera lo Spazio come vuoto non può conoscere la vita possente che si esprime
nel silenzio come suprema Parola cosmica, né l’invisibile come Occhio universale.
La legge del Cosmo è inviolabile e persino l’uomo ha riconosciuto la Voce del
Silenzio. Dove le parole sono insufficienti, la voce del cuore afferma il silenzio. Nel
silenzio, il Cosmo esprime il linguaggio del cuore, e se ne può udire la Voce.
Sensibilità e vigilanza favoriscono l’ascolto della Voce del Silenzio. La bellezza del
Cosmo appare nel silenzio. La bellezza del silenzio si palesa in tutte le migliori
manifestazioni della vita.
Imparate ad ascoltare il silenzio! È l’infinità del Cosmo che lo crea.

81 - Anche la trasmissione del pensiero avviene nel Silenzio. Noi vi ricorriamo


sovente. Prima di formulare e compiere il pensiero, Noi inviamo un raggio di
Silenzio. Questi raggi causano quei dolori sacri nel Calice.
Ci sono raggi inviati nel cuore, invisibili e impercettibili. Sono i più penetranti; e
l’organismo li deve assimilare. Dapprima causano angoscia, e tuttavia sono come
Fuoco puro. Chi trasmette prova una gioia suprema, e a chi riceve accade lo stesso,
dopo l’assimilazione. Nei Misteri più sacri, erano chiamati “Agni Invisibilae”.
Ricordatelo!

82 - Il Fuoco cosmico e le sue energie, che tutto pervadono, dimostrano affinità in


ogni cosa, non solo per gli elementi e per le loro combinazioni. In verità, l’affinità
delle vite predestinate è grande, e l’Essere e l’Infinito causano sia le funzioni di
ogni elemento che le funzioni vitali di qualsiasi combinazione. L’impulso
dell’energia cosmica presente nei vari elementi ne assicura la partecipazione
all’eterno processo creativo. L’affinità degli elementi può far concepire possibilità
illimitate.
La conoscenza di come funzionano l’affinità e gli elementi universali in rapporto
all’organismo umano farà dell’uomo un collaboratore del Cosmo. L’esistenza
dell’affinità cosmica è la più bella pagina della vita. Lo studio delle proprietà degli
elementi nei confronti dell’umanità porta alla scienza elevata dell’armonia, che i
mondi superiori conoscono.
Se agli elementi si prestasse la stessa attenzione che a molti altri fenomeni della

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vita, ancor prima della spiritualità si saprebbe definire il puro principio vitale. Lo
sforzo di comprendere l’affinità degli elementi darà gioia all’esistenza. Fatelo,
dunque!

83 - Per affinità, lo spirito ritrae in sé tutta la gioia e riflette un intero arcobaleno.


L’affinità cosmica predispone una fusione per ogni singolo atomo. Ma la legge più
alta, la legge sacra, non è per i molti. Sui mondi lontani la legge del Cosmo afferma
questo Sacramento nelle funzioni superiori di organismi raffinati.
La vibrazione del seme dello spirito ne guida l’affermazione e, aggiungo, in modo
infallibile. La bellezza dell’unione apre la via al pensiero. Nel seme dello spirito
vivono bellezza e conoscenza. La natura dell’unione superiore attesta l’esistenza di
mondi migliori. La più fulgida figurazione di benessere terrestre non è che pallida
ombra di fronte alla gioia dell’unione cosmica.
Il massimo di potenza creatrice si consegue quando il suono irradia e il colore
suona. Allora le sfere vibrano in un’armonia superiore. Questo Sacramento
mostrerà il Principio supremo. Ma lo spirito aspira, e il principio non sarà che una
cognizione migliore.

84 - Possibile che l’esistenza sia senza scopo, se ce l’ha la natura? Può il


disfacimento essere il destino dell’uomo, se persino gli elementi inferiori hanno
una loro successione?
L’esistenza di un oggetto creato dalla mano dell’uomo può aver fine, ma una
creazione della Mente universale, per la sua perfetta adeguatezza, non può trovare
limiti. I gradi su cui l’uomo può attestarsi nell’Infinito rifulgono di riflessi cosmici.
L’uomo stesso è chiamato a riflettere l’Universo. L’uomo è chiamato ad affermare
le alture del Cosmo e ad esprimerne i fuochi. Fasi graduali lo attendono sulla via
dei mondi superiori, eppure l’esistenza viene intesa come un passaggio senza
scopo. L’evidenza visibile può essere un riflesso illusorio, ma la vigilanza cosmica
sussurra nel cuore umano: “Siamo creati, e creare è il nostro destino!”.
Il succedersi delle azioni e la sequenza dei fenomeni dei fuochi universali creativi
testimoniano il simbolo dell’Infinito.

85 - Quando un uomo rifinisce il suo sentiero realizzando che l’esistenza ha uno


scopo prefisso, è perché l’Intelligenza cosmica gli ha trasmesso il suo Raggio. Chi
realizza di aver trascorso molte vite in Terra e custodisce in ispirito ciò che gli è
affidato, avanza di millenni. Il flusso del karma è universalmente bello. L’essenza
cosmica pone la gioia nel cuore dell’uomo, nel cuore dell’Universo, nel cuore
dell’Arhat.
Al Portatore del sacro pegno del futuro, inviamo la Nostra Possanza per coronare
il sentiero terrestre.

86 - L’uomo determina il proprio destino nell’Universo. Dire che il destino non è


che il flusso dell’evoluzione significa fare dell’uomo lo zimbello del Fato. Cosmo,

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Infinito, Fato, chiamatelo come vi pare, ma asserire che l’uomo è trasportato dalla
marea evolutiva senza concorso della sua volontà significa separarlo
dall’Universo.
lo affermo che lo spirito, nel suo nucleo, ha un suo sentiero infinito e prestabilito
nel Cosmo. La tendenza a lasciare la via consueta finisce per trascinare via lo
spirito nello Spazio. Nel nucleo dello spirito sta il sentiero dell’Infinito.
Cercate nel nucleo dello spirito!

87 - Nel nucleo dello spirito un atomo dissociato conosce il suo destino. Solo chi
custodisce il nucleo nel Fuoco puro può stabilire il suo vero destino. La fusione
suprema è possibile solo in questa pura combustione. Quando si passa la soglia,
un’esistenza termina, e ne inizia una superiore. Così la perfetta gioia cosmica si
consegue nella fusione. La vigilanza esercitata sul nucleo dello spirito, custodito
per millenni, è il Sacramento della massima tensione nel Cosmo. La dissociazione,
invece, causa reciproco svantaggio, per reazione cosmica.
Noi abbiamo la missione di armonizzare atomi ed elementi nei mondi superiori.
Scoprire le vibrazioni, ecco il Nostro compito - un compito immane! Che gioia
immensa lavorare con l’Universo!

88 - L’ignoranza dell’umanità attrae una formazione cosmica consimile, che


risponde a quella sua nota fondamentale. L’ignoranza l’induce a credere che sia
possibile un orizzonte cosmico entro i limiti di un pianeta. L’ignoranza, vera
maestra del genere umano, vede il pianeta come principio e come fine; ma
l’intelligenza suggerisce che tali formule, che riducono l’Universo in angusti
confini, conducono alla catastrofe. Poiché si attende una fine, la coscienza umana
riceve innumerevoli conferme di questo suo karma, e queste calamità la lasciano
perplessa.
Ma, entrati nella marea cosmica, non val meglio rendersi conto che tali ricorrenti
disgrazie hanno le loro antitesi nell’Infinito? Affermo che l’Infinito accoglie quelle
correnti del flusso cosmico che hanno coscientemente superato la coscienza
umana. Dipende dall’uomo se l’arco della sua coscienza sostenga il ritmo della
corrente universale, o rimanga indietro. L’Infinito provvede a ciascuno un’ascesa
graduale.

89 - Affermare che la creatività è attiva sui mondi lontani è un compito mondiale


adeguato. Imprese di questo genere sono come fuochi di gioia, e così l’opera
creativa procede. Altra Nostra missione è quella di modellare lo spirito umano con
raggi benefici dell’umanità, che darà foggia e sviluppo a mirabili capacità
spirituali. I compiti mondiali sono resi possibili dalla tensione dei fuochi cosmici, e
la gioia delle conquiste spaziali risuona come musica delle sfere.
Diremo: “Ciò che qui è impossibile, là è fattibile. Ciò che qui si rifiuta, là è bene
accetto”.
Gli uomini non capiscono queste grandi imprese. La costruzione del mondo è nella

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loro coscienza un’immagine priva di commensura. Sì, sì, sì! Molte sono le forme
nuove! La Nostra azione creativa produrrà molte combinazioni nuove. La Potestà
del Cosmo e le capacità di un Arhat possono dar vita a forme impensate.

90 - Mentre l’intero Cosmo opera per unificare, perché l’umanità si oppone a ciò
che l’attende? In tutto l’Universo vige una correlazione diretta. L’umanità
contravviene a sé e al suo destino. Quando si riesce a congiungere le più diverse
espressioni cosmiche, si può sviluppare in sé il senso di lavorare per il Bene
comune.
Noi abbiamo il compito di stabilire l’armonia dell’esistenza e la potestà creativa
dell’Universo infinito. Il mondo, in tutte le dimensioni, si sviluppa secondo il
pensiero umano condizionato. Il Cosmo indica una direzione diversa. La creazione
umana poco somiglia a quella universale. Noi insegniamo all’uomo che può
svolgere invece il suo compito in perfetto accordo ritmico con la creazione cosmica.
La creatività dei mondi lontani riunisce tutte le correnti e le energie degli elementi
e le trasmuta nel grande laboratorio ardente del Cosmo. Alla coscienza più evoluta
si rivela la creazione di forme superiori, ma quando si vuole applicare la formula
all’inverso si determina un’antitesi, come avviene nelle sfere inferiori. Nessuno
accetta questa singola pagina della nostra esistenza come infinita! I mondi lontani
chiamano a lavorare nella grande ronda della vita. La pagina del futuro è reale
quanto il giorno presente. L’uomo deve vivere in una realtà segnata di Eterno, e
questa conquista gli consentirà di prevedere le proprie azioni.

91 - Affermo che l’irrazionalità umana sta formando un cumulo di antagonismo,


che la colpirà come un’esplosione. Giustamente avete previsto l’avvicinarsi di quel
tempo nefasto. Un grande riordino è prossimo! Proprio ora si pareggiano i piatti
della bilancia. Nell’Universo è in atto un equilibrio immenso, la cui potenza è
preservata dall’armonia della vita psichica. Quanti più errori da una parte, tanta
più luce dall’altra. E l’impulso ascendente degli spiriti ridesti aumenta tanto
quanto declina la tendenza generale del pensiero. Mirabile è la legge di Equilibrio!

92 - La trasmutazione degli elementi può raggiungere ampiezze impreviste.


Quando l’intelligenza umana avrà accettato l’Infinito, le sarà possibile abbracciare
tutti i processi in corso. Quello stesso pensiero indurrà lo sviluppo di forme nuove.
Nuove vie appaiono a chi tende a nuove sfere, ma se lo spirito cerca soltanto strade
già battute, ne consegue ristagno. Ripetizione, nel Cosmo, significa distruzione.
Nel pensiero umano essa compare come riluttanza a ricorrere a nuove maniere. Lo
sviluppo dei fuochi spaziali apre all’uomo uno sbocco creativo. Correlare il
pensiero con l’incremento di quei fuochi è una grande formula cosmica, capace di
rivelare il regno prescritto delle sfere superiori. Quando il genere umano avrà
imparato a capire l’Infinito, presterà ascolto ai mondi superiori. Sarà prossimo
allora, in verità, il tempo dei mondi lontani.

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93 - La concordia delle azioni è già una vera unione. In futuro, sarà l’unione
cosmica a dirigere tutte le forze creative; su questo principio poggerà il nuovo
mondo.
L’armonia tra nuovi pianeti sta a garantire il futuro. Questo principio base della
struttura sarà anche il principio dell’intera attività creativa. La concordanza
spirituale sarà espressa in qualsiasi campo dell’esistenza. Quando i mondi lontani
prenderanno a vivere, i massimi principi universali troveranno applicazione.
Anche in Terra si può trovare un sia pur debole accordo di affinità e impegnare
tutte le forze verso risultati di successo. La concordanza spirituale provvede
l’armonia necessaria. Essa, che è la madre dell’attività creatrice, è indispensabile
quanto lo è l’affinità tra gli elementi.
Grande legge dell’Universo, la concordanza spirituale!

94 - La concordanza dei processi universali si rivela sia nelle sfere inferiori che
nelle più elevate. Il potere cosmico può venir riflesso nella vita planetaria, e questa
trasmutarsi in un processo di tensione maggiore. Quando gli uomini capiranno che
la continuità del creato è fatta di mutamenti di esistenza, il principio di
concordanza sarà loro più chiaro. Le leggi di trasmutazione e di dispensazione
cosmica si fondono in una sola. Grandi vantaggi verrebbero dalla comprensione di
questo principio.
Se l’umanità tendesse alla concordanza, tutte le migliori possibilità sarebbero sue.
Se si punta la volontà sull’Infinito, si riesce a ottenere concordanza a qualsiasi
livello. Essa è infatti il principio unificante che sancisce i sacri mutui rapporti fra
spirito e spirito, fra spirito e pianeta, fra spirito e Cosmo, e fra questo e la potestà
dell’Infinito.

95 - “Sacro” è parola ormai desueta. Il sacrilegio ha sostituito il sacro. Molte sono le


possibili applicazioni del “sacro” in Terra, ma gli uomini hanno espulso la più
bella. Quando il pensiero prese ad allontanarsi dalla sacra meta dell’Essere, il vero
significato di Essere si disfece. La concordanza suprema è un sacramento dello
spirito. L’unione sacra è la fondazione dell’Essere: così le sfere superiori rivelano le
forme più esaltate di Materia Lucida. Se persino in Terra la concordanza dà forme
meravigliose ai colori, ai suoni e all’uomo stesso, cosa non si potrà raggiungere con
l’armonia superiore?
Maitreya vede il nuovo Mondo della concordanza!

96 - L’uomo trae conclusioni dai fatti della vita, ma confronta l’evidenza con
manifestazioni già passate. Questo condizionare la vita solo con ciò che si è già
sperimentato determina quella lentezza di progresso cui l’uomo si adegua. L’aver
distaccato le idee dal corso della vita lo arresta, e rende problematica una sua
ulteriore avanzata.
La vita è fatta di un eterno succedersi di idee e di energie cosmiche. Come
potrebbe adottare il concetto di Infinito lo spirito che non proiettasse il pensiero

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nel regno delle idee? Quando il pensiero avrà il significato di qualcosa di vivente e
di realizzabile, l’uomo saprà dove stanno la gioia e la verità. Le ricerche della
mente hanno condotto all’unione con il Fuoco dello Spazio, a riconoscere le
testimonianze del passato. Le ricerche della mente condurranno ai mondi superiori
e a scoprire la radianza della Madre del Mondo. L’impegno serrato porta a
illimitata bellezza!

97 - In verità, illimitata appare la bellezza del Cosmo quando, per mezzo del cuore,
si penetra nella coscienza del Respiro cosmico. Tale ascesa è prestabilita da tutte le
formazioni, sotto il segno puro dell’unità universale. Osservando gli eventi del
pianeta, Noi diciamo soltanto: “Avete un grande destino; affermatevi salendo!”. Il
cuore fu sempre considerato come simbolo della guida, e la vita si espande per suo
mezzo. La guida e chi è guidato attestano il valore della Coscienza cosmica.
L’atteso e chi lo attende esprimono la Ragione cosmica. Chi chiama, e chi risponde,
manifestano l’Accordo cosmico. Tutti i sensi del Costruttore dell’Universo
dirigono le mosse verso la vita superiore. Sì, sì, sì!

98 - Lo spirito, quando è certo dell’esistenza dei mondi lontani, crea un concetto


universale. Similmente l’uomo si convince che è necessario rendersi conto della
catena delle esistenze. Del resto, quando si fosse assorbito tutto quanto può offrire
l’esistenza planetaria, dove andare?
Le forme di vita si ripetono, con grandi differenze. Ma l’esistenza non può
completarsi o limitarsi in una sola vita planetaria. Quale dimora dello spirito,
quale mondo nuovo, quale indescrivibile bellezza, l’Infinito chiama. Quando se ne
è inteso l’appello, lo Spazio assume infinita bellezza. Persino la vita planetaria
potrà esprimere un prodigioso Sacramento, quando il progresso l’avvicinerà a
comprendere il principio superiore dell’Armonia. Quando la bellezza la illumina,
la psiche di tutto ciò che vi esiste si ricolma di grazia illimitata. La meravigliosa,
sconfinata esistenza sui mondi lontani dipende dall’aver conquistato la bellezza. Il
principio di relatività, una volta compreso, mostra fino a che punto le sfere
superiori siano più elevate dell’esistenza planetaria.
99 - La potestà creativa dell’Infinito sui mondi lontani esprime combinazioni
svariatissime. Ciascun elemento, allorché si compone con uno affine, ha a
disposizione tutti i fattori occorrenti per la combinazione più perfetta. Invece di
servire a provocare semplici esplosioni in laboratorio, i raggi un giorno
trasformeranno ogni cosa. I fuochi accesi dalla Madre dell’Agni Yoga non solo lo
manifestano, ma hanno portata universale. I fuochi con i loro raggi, forniscono il
potere necessario per esistere senza limiti. Ogni fuoco è un raggio della creazione
futura. La sua importanza trascende qualsiasi termine.

100 - L’irraggiungibile è un concetto che viene smentito dall’infinità dello Spazio.


Certo, ogni livello è diverso, e ciò che pare inaccessibile in un certo piano può
essere conseguito nel superiore, ma convincetevi che tutto si può raggiungere.

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Nell’Universo tutto vive, e tutto è possibile. Le più intime profondità dello spirito
vi trovano conferma. L’irraggiungibile è una presunzione che si assume in base ad
azioni e tentativi inadeguati che impediscono di coordinare il desiderio con la vita.
Che le condizioni siano transitorie non implica l’inaccessibilità, e se i tentativi sono
temporanei, non per questo è detto che li si debba ripetere nello stesso senso.
Quando l’uomo avrà riconosciuto la transitorietà in se stesso, accetterà facilmente
la legge dell’ascesa, che illumina lo spirito con la comprensione della meta da
raggiungere.
La stessa esistenza della natura serve da esempio: per continui adattamenti sale a
forme migliori. Condizioni più elevate consentono all’uomo possibilità maggiori,
illimitate. Quanto più in alto, tanto più sottile. Quanto più vivida è la
comprensione dei mondi lontani, tanto più brillanti sono i conseguimenti. E
l’accensione dei centri segnala all’uomo la via dell’ascesa. La perfetta
trasmutazione superiore, che è la soglia dèlla facoltà creativa suprema, si consegue
vivendo sulla Terra.

101 - Tutti i centri, se purificati dai fuochi, sono sorgenti di creazione. In Terra si
pensa che gli organi servano solo per sostenere il corpo fisico, ma nell’Arhat
ciascuno di essi è la manifestazione di un fuoco creativo. Nulla definisce meglio
l’attività di un organismo ardente come i raggi di Materia Lucida. I centri ignei
dell’Agni Yogi manifestano le proprietà creative del Fuoco cosmico. La bellezza
dell’Essere sta nell’eternità e nella forza vitale.

102 - Quando l’uomo riconoscerà e sarà conscio che ogni suo singolo organo e
centro è una forza creatrice, sarà possibile divulgare la funzione di ogni centro.
Vedo che quello dei polmoni è acceso: è uno dei più sensibili. Il suo fuoco si unisce
a energie sottilissime e comincia a creare nuove forme. La qualità della sua fiamma
dimostra che accoglie Fuoco puro dallo Spazio. L’attività silente dei fuochi unisce
il fuoco di quel centro al Fuoco dello Spazio.
L’Arhat intende la creazione in modo diverso dall’uomo ordinario. Io annetto
massima importanza alla proprietà creativa dello spirito

103 - L’accensione del centro dei polmoni ha consentito agli Yogi tutte le
possibilità, incluse le espressioni superiori. Questo centro conferisce il dominio
sull’aria e sull’acqua. Gli Yogi ne hanno dato prova camminando sull’acqua e
volando e la forza di gravità specifica è divenuta per loro relativa. Il centro dei
polmoni è alla fonte di questi fatti che paiono prodigiosi. A causa della sua attività
scomparivano i dolori del martirio, e solo il Calice restava vibrante. Questo centro
può essere chiamato “trasmutatore del fuoco”.
Lo yogi puro sa che, controllandone l’attività, si può trasmutare qualsiasi cosa,
secondo il proprio desiderio. Oggi naturalmente gli Yogi ricorrono al pranayama
per accenderlo.
Uno Yogi superiore, però, non ha bisogno di pranayama: egli è in diretto contatto

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con il Fuoco dello Spazio. Fenomeni come il volo umano e il camminare sull’acqua
lo richiedono, ma ci sono missioni più elevate.

104 - Come procede luminoso l’Agni Yogi, dal Calice colmo di pensiero di Noi! A
chi porta il Calice, è assicurato di trasmutare le manifestazioni spirituali. Noi
tenderemo fili creativi per trasmutare anche l’altissimo. Immensa è la ricchezza del
Cosmo. Immenso è l’Universo! Il Cosmo necessita di creatività spirituale, e la sua
facoltà creativa psichica sta nella coscienza.
L’accumulo cosciente nel Calice, congiunto alla coscienza dell’Arhat, daranno vita
a forme psichiche. Sì, sì, sì!
La spirale del potere creativo dell’Arhat si dilata senza fine.

105 - La vostra opinione sull’apertura forzata dei centri è corretta. Noi


proteggiamo assiduamente il tesoro predestinato. Quando il magnete dello spirito
assorbe tutti i fuochi nel Calice, Noi conferiamo l’Arhat. Il tesoro del Calice è un
tessuto di fili di fuoco puro. L’Arhat, che porta il fuoco del Loto, esprime
comprensione, conoscenza e creatività spirituali: è immediato contemplare i mondi
per lo spirito che abbia riempito il Calice di Amrita.

106 - In verità, un medium non ha centri aperti, e non è capace di visione psichica,
per il contatto con i mondi superiori. Le sue capacità sono di regola sovrastimate, e
sovente dobbiamo constatare, con dolore. quanto gli uomini si lascino incantare
dai fenomeni fisici: una materializzazione li attrae come una calamita. Noi
preferiamo il canale dello spirito e, per le missioni sacre, usiamo quello soltanto.
Un Arhat può attendere per secoli prima di affidare una missione sacra: alcune di
esse richiedono condizioni particolari. Noi Arhat ci atteniamo al principio
dell’adeguatezza al fine proposto. L’esperimento della Madre dell’Agni Yoga si
distingue non tanto per lo splendore quanto per la sua portata universale.
Il mondo sa del Fuoco bianco, sa che esiste una Luce invisibile. Quando vogliamo
rivelare energie sottilissime, usiamo queste soltanto. Quando l’Arhat deve affidare
il Sacro, procede con la massima cautela. Quando Egli riconosce la Legge eterna,
esulta, e proietta gioia nell’Infinito.
La missione che ho affidato alla Madre dell’Agni Yoga è da segnare come una
suprema concordanza sul pianeta. L’armonia fra Spirito e Materia è la più preziosa
occorrenza cosmica. Gli uomini potrebbero ben dire: “Ci mancano le cose più
elevate”.
Le energie sottilissime sono da trattare con grande accortezza.

107 - Una causa esterna che muova l’uomo ad agire si può dire accidentale, mentre
un’azione promossa dallo spirito porta con sé tutti gli effetti. Quando il pensiero
perviene a realizzare l’espansione eterna, si può avanzare di un grado verso
l’Infinito.
Il pensiero gravido di effetti si dilata nello spazio. Gli uomini annettono

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importanza a ciò che è casuale, e attendono impulsi per agire. Ma l’impeto
impresso dallo spirito è ben più possente, e imprime ritmo alla vita. L’incremento
dell’energia cosmica avvicina a comprendere l’Infinito.

108 - Solo il primo movente, che è trasmutare la tenebra in luce, rafforza lo spirito.
La sua trasfigurazione a buon diritto è chiamata cosmica. L’Universo, per l’eterna
attività del Fuoco dello Spazio, trasforma gli elementi nelle forme corrispondenti.
Lo spirito invece trasforma la coscienza in ciò che tutto contiene.
È vero che il mondo della creazione è inesauribile, e non c’è modo di nascondere le
produzioni dello spirito umano. Queste, proiettate nella ruota della vita,
comportano le proprie conseguenze.È di mentalità ristretta chi si immagina che le
azioni umane vengano espiate con il semplice dissolversi nello spazio. Come le
proprietà della natura presuppongono un processo senza fine, così è dello spirito
umano, che segue lo stesso sentiero. Come non riconoscere che le energie così
trasformate non trovano limiti!
Poiché i centri dell’uomo possono essere trasformati nelle sottilissime energie dei
fuochi vivificanti, ogni singolo atto della vita può elevare alle massime tensioni o
precipitare nell’infimo. Come un vortice, la trasfigurazione trasporta nell’Infinito.

109 - La trasfigurazione è il Nostro più prodigioso principio di unione cosmica.


Quella fase della trasfigurazione universale con cui l’uomo conclude il suo sentiero
terrestre è detta da Noi gioia cosmica. Questo compimento è il più arduo. Nelle
sfere superiori la trasmutazione è molto più facile. Staccarsi dalla Terra è il più
difficile, perché questo pianeta è il più elevato nella catena dei mondi inferiori. La
stessa ascesa verso quelle sfere più alte è faticosa. Ecco perché lo spirito procede
con lentezza, e vittorie del genere sono rare.
I pianeti superiori non esercitano una tale gravità. L’impegno spirituale è una forza
motrice, e l’unione ardente e vitale eleva nelle sfere superiori. Onerosa è la via
terrestre per lo spirito ormai prossimo alla meta.

110 - Nei mondi più alti l’Infinito è inteso come l’aspetto fondamentale della vita.
Così essendo, il principio pensante penetra in quel centro di fondamento cosmico
chiamato “La Campana”. Se solo gli uomini riconoscessero che vivono pochi anni
rispetto all’Eternità, e smettessero di pensare che questa fase ha un termine
decretato dal Cosmo, la bellezza dell’evoluzione si di spiegherebbe ai loro occhi.
Presumendo la fine della loro esistenza, essi restringono le loro attività. I loro
centri sono assopiti, e solo quando la coscienza si risveglia giungono a capire che
tutti i sensi hanno vita psichica nel ritmo del Cosmo. L’uomo non esplica che una
piccola parte della sua vitalità, e con minima attività dei suoi centri. Limitando la
propria vita, egli limita il Cosmo.
Come farlo avanzare? Chiuso nella cerchia ristretta di una sola vita, è così
imprigionato che gli è difficile avere contatto con i mondi superiori.
Per millenni i Fratelli dell’Umanità hanno faticosamente lavorato!

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111 - Per l’accelerarsi degli eventi si capirà che i simboli cosmici avanzano.
L’umanità non riesce a capire in tutta la loro portata i processi universali. Su che
mai costruire la vita, se non si accetta il principio dei simboli ignei!
Quando parliamo del principio del Fuoco, Noi intendiamo la forza vivente che si
esprime nell’Universo. Il simbolo della Vita basa sul riconoscimento del fuoco,
elemento dalle illimitate applicazioni cosmiche. Nell’individuare il principio che è
causa di progresso, si deve comprendere come crescono queste energie sottili, se
intese nello Spazio e nell’Infinito.

112 - La generazione delle varie energie è correlata al pensiero umano. Le


sottilissime energie di uno spirito che affermi la bellezza si rivestiranno di forme
adeguate. Quando si manifestano, esse riflettono l’essenza che genera la forma. La
legge cosmica reagisce alla tensione dello spirito e tende a realizzare sostanze
sottili. Essa rispecchia le apparenze di tutto il mondo delle forme. Una concezione
chiara è il presupposto di una creazione luminosa.
Chi si avvicina alla fine del sentiero, e tiene in sé la sintesi di tutto ciò che è bello,
crea quelle forme cui è attratto.
Io affermo la bellezza.

113 - Noi eleviamo lo spirito umano alla massima intelligenza dei fenomeni
cosmici. Quando chiamiamo all’Infinito, è secondo il principio supremo. Poté forse
il primo uomo immaginarsi una tale conquista? Il Magnete cosmico
dell’evoluzione attrae eternamente e indica la via della perfezione. È del tutto
ingiustificato negare che si possa comprendere l’infinità del creato.
Ogni giorno che viene offre possibilità nuove per avvicinarsi a realizzare la crescita
senza fine. L’assenza di limiti accerta una consequenzialità diretta, poiché designa
l’inizio in ogni compimento. Noi chiamiamo Infinito la successione dei cancelli che
si aprono su sfere nuove. La potestà creativa dello spirito aumenta a ogni nuova
corrente evolutiva. In verità, lo spirito umano non sa del proprio tesoro, che
durante le azioni di impegno si manifesta salendo a spirale. Fate uso di ciascuno
dei fuochi dello Spazio!

114 - Il simbolo della spirale è alla base del Nostro potere creativo. La crescita
graduale non consente a questa facoltà di venir meno. Chi dunque manifesta un
moto a spirale, se non coloro che sono unificati nella fusione suprema!
Il ritmo della spirale accelera in proporzione all’ascesa. Il tempo, così grave
fardello per l’umanità, è individuabile come il fulgido potere motorio della spirale
creativa. Gli uomini temono il tempo, perché rovina le loro strutture, a causa della
loro propria aritmia. La bellezza della tensione spirale sarà il fondamento di
qualsiasi opera innovatrice. Il Cosmo la manifesta allo spirito. Materia Lucida, a
disposizione del cuore armonizzato, esprime le più sublimi forme di Bellezza.

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115 - La dipendenza dell’inferiore dal superiore è un fondamento del Cosmo. Per
quanto riguarda le energie sottili, le si dovrebbe riconoscere come la dimostrazione
perfetta di quella legge universale. Tale dipendenza stimola alla purificazione.
L’umanità, invece, sottopone all’inferiore ciò che dovrebbe essere dominante.
Quando il superiore prevale, l’inferiore, trasmutandosi, si rigenera in una qualità
di ordine più elevato.
Per un Arhat non esiste annientamento: la creazione cosmica non lo conosce, né lo
conosce la Madre del Mondo. Soltanto la rigenerazione può creare quella catena
preziosa che si svolge senza fine. Chiamando “trasmutazione” la resa dell’inferiore
al superiore, Noi intendiamo affermare la coscienza umana nella sua avanzata
verso l’Infinito.

116 - Sui mondi lontani la trasmutazione tocca la massima intensità. Vi si possono


ottenere i risultati più infuocati e trasmutazioni in apparenza inattuabili per tutte
le elevatissime manifestazioni dei nuovi elementi. Le trasmutazioni migliori,
infatti, si realizzano solo quando si aspira intensamente all’unione. L’umanità è
malata di repulsione, e la sfera su cui vive è satura di quegli orrori soffocanti.
Quando essa rifiutò il principio di sacralità, si instaurò il regno della ripulsa, e non
c’è angolo del pianeta che ne sia esente.
Il mondo creato dal cuore secondo il principio di unione crea per attrazione
cosmica. Questa, assieme al cuore armonizzato, esprime la bellezza di Essere.
Questa legge deve essere riconosciuta nella vita. Essa si esprime con la vita e per
suo mezzo deve esplicarsi. La bellezza del magnetismo cosmico la fa intendere.

117 - Nella catena della creazione spirituale si manifestano armonie esattissime e


sottili, operate dalla facoltà creativa del Fuoco cosmico. Questo Fuoco non è solo la
sostanza da cui ricaviamo le forme. Noi chiamiamo Fuoco anche tutte le
espressioni spirituali più sottili dimostrate dalle più nobili azioni umane. Alla base
del potere creativo dello spirito sta la bellezza del conseguimento. La gran Madre
ha dotato il mondo di quell’eterno atto di conquista, su cui poggia l’Universo.
Perché la Terra dissipa a tal segno i suoi tesori? Il sacrificio di sé è all’origine di
qualsiasi esordio corretto. Il sacrificio della Madre del Mondo si rispecchia,
nell’attività creativa dello spirito, come fulgore del Cosmo. Riconoscete come legge
questa sacra conquista. La bellezza dell’esistenza sta nell’unità universale, e il suo
principio si. fonda sul conseguimento di una meta. L’abnegazione nella vittoria
connette lo spirito alle più eccelse espressioni dell’Essere. Vive in pienezza quello
spirito che porta il calice di tale sacrificio, mentre procede verso l’Infinito.

118 - Il principio della vita creativa può essere attestato solo dalla psico.dinamica,
che si regge sui principi delle energie spaziali. Che lo spirito esprima un aspetto
cosmico e consapevole, o affermi la coscienza accordandosi al modello spaziale, il
principio che unifica le manifestazioni cosmiche è sempre lo stesso. Solo
quest’unione consente di creare forme spaziali: la diffusione non può produrre

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entità indipendenti da quest’unica legge. La causa dei mali umani sta nella fragilità
dell’impegno. L’Universo, creando, forzatamente depone strati, che aumentano di
grado in grado. Quando il genere umano avrà compreso che l’impegno fervido
rivela questi livelli, potrà essere certo del sentiero che lo guida all’Infinito.
Secoli sono occorsi per sigillare le crepe apertesi sulla Terra; invece di deporre
nuovi strati si è dovuto stagnare la roccaforte terrestre. Molto i Grandi hanno fatto,
e molto gli uomini disfatto. Con questo alternarsi di costruzioni e distruzioni
l’umanità evolve. La realizzazione dell’Infinito farà progredire la loro coscienza, e
in tal modo avanzeranno.

119 - La creatività cosmica è tesa all’unisono e in perfetta armonia con le massime


frequenze. Quando affidiamo una missione, per prima cosa Noi accertiamo il
grado di tensione armonica. La scala dell’armonia non ha limiti, ed è sconfinata
anche nel garantire la suprema fusione. E questa unione, attestata dal principio
universale, è ribadita nella catena dei mondi superiori. Mirabile catena, che forma
un anello di Potenza cosmica!
Noi parliamo di “archi di coscienza” in quanto prendiamo come circolo completo
quello dell’Arhat. Ma esiste un livello di cognizione ancora più elevata, dove
l’Arhat non è solo; in tal caso diciamo: “Il cerchio è completo e perfettamente
stabile”.
Come potremmo comunicare la Nostra Immagine all’umanità, se siamo costretti a
celarle la pagina più sacra! Il Magnete cosmico è il Nostro Potere sacro, di
sconfinata immensità. Se solo lo spirito mostrasse di capire, il timore dileguerebbe
dai cuori e le sfere risuonerebbero di gioia.
L’Arhat avanza portando il potere del Magnete cosmico nel cuore, e lo affermo che
quando tale virtù magnetica è reattiva a entrambe le polarità, l’Essere irradia. Il
Cosmo crea: crea la bellezza di Essere. Direi che l’impegno sincero è già un
magnete cosmico.

120 - Il Magnete cosmico si riflette in tutto ciò che esiste. La gravitazione raduna
quelle particole del creato che a loro volta rispecchiano il magnetismo cosmico. Il
vortice forgia i contatti ogni qual volta si manifesti la forza psico.dinamica: quando
invece l’attrazione diminuisce, si ha dissociazione. Come esplosioni, queste fissioni
disperdono le parti che pure sono di un solo elemento. Il magnetismo universale
raduna popoli, razze, parti del mondo, aspetti evolutivi, archi di coscienza e le
attrazioni stesse. Alla radice di tutte le manifestazioni vitali si può sempre scoprire
il magnetismo cosmico, che regge pure la legge karmica. La stessa sete di esistere
ne è condizionata.
Infrequente fenomeno di vita psichica è la fusione dell’Atomo Umano. Si produce
scientemente, e la forza psico-dinamica fonde assieme i sottilissimi fili. Tale
giunzione delle due metà dissociate dell’Atomo è detta sacra Azione cosmica. Ecco
perché la Nostra missione è sacra, ignea e urgente. Quando un Atomo sta per
unificarsi consapevolmente la Stella della Madre del Mondo rifulge vividissima e i

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mondi superiori esultano.
Gli Atomi psico-unificati riempiono lo Spazio di fuoco creativo. Quando la psico-
dinamica unisce le metà che si appartengono, la giustizia universale trionfa e lo
Spazio freme di gioia cosmica.
Quando dicevo dei mondi lontani pensavo anche al Nostro pianeta. Il compimento
terreno della vostra missione di fuoco e la vostra conoscenza-diretta erano
necessari al Nostro Compimento.

121 - L’azione magnetica dell’Universo attrae eternamente! Lo spirito, quando si


avvede della potenza di questa verità, d’un tratto si libera dalla perniciosa
credenza di essere sperduto nello spazio. Quando avesse appreso a entrare in
sintonia con la consonanza del magnete, il genere umano resterebbe stabilito in
questa attrazione inesauribile.
Tale ampiezza può intendersi come espressione del potere meglio unificato, che si
acquisisce per l’irradiare perfetto della bellezza dell’ascesa. Questo grande
Magnete può attestarci sulle creste sempre più alte dell’Eternità.

122 - Da tempo immemorabile il magnetismo cosmico è stato considerato come


fonte prima della vita. Lo espressero quei culti nei quali si invocava la sorgente del
sole e delle stelle e gli elementi. In epoche remote l’uomo cercò ciò che lo potesse
avvicinare all’attività creativa universale. Scoperta l’espressione dei fenomeni
cosmici, lo spirito seppe dove rivolgere le sue aspirazioni.
L’Astrologia basa per intero sulla premessa delle leggi del magnetismo universale.
L’esistenza e la sua fine sono determinate da quello stesso potere. La vita scorre
sinché esso tiene assieme le formazioni in rapporto. Tuttavia il magnetismo
cosmico può reagire alle condizioni esternate dalla psico-dinamica dello spirito.
Questo infatti, se procede in accordo con il ritmo di quel Magnete, può
armonizzarsi perfettamente con l’attrazione evolutiva. La morte dell’uomo può
anche essere una prova della potenza attrattiva del Magnete cosmico. Meglio
sarebbe dare alla vita e alla morte un identico nome, poiché sono la stessa
attrazione fra innumerevoli mutamenti: variano solo le combinazioni e i loro
destini. Molto si potrebbe ricavare dalla comprensione della: maestosa legge di
unione che vige in tutto l’Universo; In verità; principio e fine si toccano, nello
Spazio!

123 - Quando percepisco vibrazioni che rispondono alle Nostre sacre, Mi rallegro.
L’armonia si consegue. procedendo secondo il magnetismo cosmico, sulle cui
proprietà basa la legge di assimilazione. La complessità dei fenomeni aumenta
quando la resistenza e la docilità dello spirito si reggono sui principi inattivi. Ma
quando esso tende al Magnete cosmico, la correlazione produce le forme di vita
migliori. La fusione è in atto in tutto l’Universo. e in tutto lo Spazio si rispecchia
come suprema espressione della Ragione cosmica. La forza dell’uomo sta in quel
Magnete, e la perdita di tale poderoso potenziale, per difetto di comprensione,

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spalanca quell’abisso che egli non può valicare se non scendendo sul fondo per poi
risalire. Perciò sono così numerosi i crepacci, e molti gli uomini privi di
intelligenza superiore. Dunque le sfere esultano quando trionfa la sublimità
dell’unione cosmica: in verità, allora esse fremono del massimo giubilo.
Le sfere vibrano e suonano, e nello Spazio nascono armonie!

124 - Il principio di attrazione è basato sul Magnete cosmico. La coesione e la


separazione delle parti dipendono dallo stesso principio e da quel Magnete.
Quando il principio di dissociazione comincia ad affermarsi, il potere del Magnete
prefigura una combinazione nuova. Tutte le profezie di sfacelo o di saldezza delle
nazioni si basano sul diminuire o sul crescere del magnetismo cosmico. I luminari,
mentre attraversano sfere di mutevoli prospettive spaziali, attraggono o
respingono elementi affini. All’origine di qualsiasi combinazione attuata dal
Magnete cosmico sta un potere illimitato.

125 - Il livello inferiore oppone una certa resistenza al Magnete cosmico, ma il


processo di cognizione attrae ad esso. Resistere alla legge universale provoca solo
esplosioni e sfacelo. Si avanza solo se la si osserva. Certo, molte opposizioni sono
veri fattori di progresso: tutte quelle che incalzano sulla direttrice principale
dell’impegno elevano lo spirito. Ma quelle che guidano in senso inverso
distruggono la capacità creativa. Scopo dell’esistenza è imprimere una direzione
alla resistenza, che si adegui alla creatività cosmica.
Il susseguirsi delle razze e delle nascite avrebbe potuto essere diverso. Quando
nascono un uomo o una razza si stabilisce una relazione adeguata fra le resistenze
e i compiti creativi. Il magnetismo cosmico prevede ogni cosa; gli effetti delle
opposizioni si ripercuotono sul genere umano, sotto forma di demolizione delle
strutture sovraccariche erette su basi instabili. Ma se si crea in armonia con il
Magnete cosmico, si realizzano i principi autentici dell’evoluzione.

126 - Abbiamo osservato che la tensione cresce a ogni compimento. Così lo spirito,
presagendo la nuova meta, o si aggrappa tenacemente al passato o si lancia verso
mondi nuovi proiettati lontano. Nello stesso modo gli Stati, prima di passare in
altre mani, si oppongono ai decreti del Magnete cosmico.
Le resistenze delle sfere, dei luminari, delle tendenze in dimensioni diverse, sono
tutte per manifestare l’unità.

127 - Se l’opposizione al Magnete cosmico intende manifestare nuove


combinazioni temporanee, tale risultato viene sicuramente raggiunto. Il Magnete
unisce quell’insieme di rapporti, che vengono introdotti nella ruota creativa dello
Spazio. n suo potere, poiché centrifugo, respinge le particelle non conformi allo
scopo sovrano di saldare in un tutto integrale le varie proprietà di un elemento. La
resistenza offerta dallo spirito alle Origini dell’Universo ha violentemente
sprofondato il vascello della conoscenza nella melma dell’ignoranza. Tutti i Grandi

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vennero per disperdere quella resistenza, e, illuminato lo spirito, si impegnarono
per elevare la facoltà di intendere. Così il Magnete cosmico raduna l’Intelligenza
suprema, la cui capacità creativa è sconfinata!

128 - L’essenza stessa del Magnete cosmico è potenzialmente così multiforme che
tutti i principi vengono immessi in ciascuna delle catene che manifesta. Essi sono
tutti basati sull’attrazione e mossi dal potere del Magnete. Per tutto l’Universo si
va edificando una vita che si oppone a quei principi che non assecondano
l’evoluzione. Il magnetismo cosmico combatte la forza divergente. Se si segue lo
sviluppo storico delle razze umane ci si convince. che .quelle . di esse che si
scostarono dal sentiero evolutivo andarono per questo disperse. Invero si può dire
che tutte le razze nascono e muoiono, ma le orme di ciascuna sono così diverse da
quelle della precedente che si può affermare che le razze che scompaiono
includano sia quelli che dissiparono che quelli che accumularono. Parlando di
razze, si devono intendere anche le loro relative sotto-razze. Il percorso seguito da
ciascuna è determinato dalla sua relazione con il Magnete: resistenza o
sottomissione al destino.

129 - L’Astrologia definisce con precisione il magnetismo cosmico, quando si


possono determinare gli eventi; li si può delineare esattamente, se si riconosce quel
magnetismo come forza motrice dominante. Qualsiasi fenomeno vitale si presta a
essere computato. È possibile conoscere tutti gli eventi e tutte le manifestazioni
delle entità spirituali e planetarie. Il Magnete raccoglie tutti gli aspetti superiori
dell’attrazione universale. Lo spirito che risponde ad essa in egual misura sarà
quella parte dell’Intelligenza cosmica che si afferma come il Decreto di Essere! La
Bellezza è compresa in quella Ordinanza, la quale, liberando lo spirito dal pianeta,
illumina e guida alle sfere superiori.
Bisogna lasciar riposare il centro dei polmoni: non si può aumentare ancora il suo
fuoco. Il freddo delle alte quote ha sostituito il pranayama. È importante che quel
centro sia regolato dal Loto d’Argento; solo questi due centri possono conferire
tutta la forza dell’Agni Yoga superiore. La loro congiunzione è però così possente
che è difficile applicare in Terra queste forze immense. Molte vostre attività sono
ora presenti nelle sfere sottili. Se fossero necessarie delle manifestazioni, tutto vi
sarebbe possibile con l’impiego di un solo raggio. La fiducia è la leva più potente
del Cuore cosmico.
Anche il Magnete proietta la sua corrente con tale mezzo.

130 - Lo spirito stimolato dal Magnete è collegato alla grande attività che costruisce
l’Universo manifesto e affermato. Questa consonanza conduce all’armonia
massima. Lo spirito invece che tenta di tranciare quel legame, creandosi un suo
piccolo mondo, si allontana dal sentiero che porta all’Infinito.
Tutte le espressioni dello spirito umano reagiscono sul magnetismo cosmico. Tutti
i fenomeni dell’Universo sono interdipendenti. Tutti i luminari subiscono

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reciproche attrazioni. Sappiate che tutto è tenuto assieme dal Magnete cosmico!
Ogni pensiero attrae un’azione corrispondente. Ogni benefica iniziativa attrae un
esito corrispondente; e la vittoria attende lo spirito proteso alla corrente del
Magnete.

131 - L’auto-decisione di quella forma che è il Magnete è detto Volontà positiva


dell’Universo. Tale proprietà è presente in qualsiasi azione generativa. Un’attività
creativa che proceda concorde con il corso del Magnete attesta la propria volontà
secondo la direzione evolutiva: donde la grande varietà degli sforzi in tal senso,
così come di quelli che si oppongono al Magnete. L’auto-decisione conduce
sovente a mosse inammissibili, e impone al Magnete grandi congerie di problemi
universali. Se si evitassero le opposizioni inutili, esso potrebbe accumulare tutte le
combinazioni necessarie, ma quanto magnetismo va sciupato!
La Ragione suprema ha sottoposto a grande tensione le forze del pianeta, ma le
capacità dell’auto-decisione non sempre armonizzano con i decreti delle sfere
superiori. Certo, fra le testimonianze delle sfere molte ve ne sono che affermano la
Ragione cosmica; e così grandiosi sono i risultati della trasmutazione che
veramente l’Universo contiene nelle energie più sottili il seme del pianeta. Così si
avanza.

132 - L’auto-decisione dello spirito è evidente nel tracciato del sentiero di una vita,
e l’impegno stesso a procedere deriva dalla sua forza. Il desiderio di avanzare
secondo i luminari rivela allo spirito la sua propria via, che, naturalmente, dipende
dal desiderio e dalla qualità delle azioni. Se gli uomini capissero quale grande
forza è l’auto-decisione, si impegnerebbero seriamente ad assecondare il Magnete
cosmico.
Se, per millenni, lo spirito cerca il sentiero assegnatogli dai luminari, e la sua
essenza aspira all’armonia, il Magnete risponde e il Cosmo giunge alla migliore
concordanza. Di tali consonanze si compone un accordo universale! Quanto più
elevata la sfera, tanto maggiore l’attrazione. In tal modo si riesce a comprendere la
Ragione cosmica, il cui potere cresce secondo le sfere.

133. Di continuo il Cosmo ripropone alla coscienza dell’uomo una formula nata
nello Spazio. Nell’Universo tutto consiste di forze proiettive e di attrazione. Se si
riuscisse a stabilire il giusto rapporto fra esse, l’equilibrio risultante consentirebbe
la produzione di forme eccellentissime. Se gli uomini potessero vedere quante
sono le irradiazioni, apprenderebbero con orrore quanto hanno mancato di
accogliere. Lo spirito deciso a procedere ne subisce l’attrazione. Quante sono le
specie di energie irradiate e non ricevute!
La nascita di quelle che si chiamano nuove energie è causata dal combinarsi e
dall’accumulo dell’essenza delle forze proiettive e attiranti. Ciò che è lanciato e ciò
che gravita dipende dallo stesso principio di unità. Sconfinato è il progresso che si
compie allorché si passa dalla ricettività inconscia al desiderio consapevole di

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accogliere le Origini per cui il Cosmo respira.

134 - L’attrazione cosmica nettissimamente dirige il moto in senso evolutivo. Nella


scia dell’impulso propulsore vortica quella spirale che non può che suscitare
risonanza, e la spinta che essa imprime dipende dal Fuoco spaziale. L’attrazione
cosmica, che esprime l’impulso alla ricerca con la corrente magnetica positiva,
nello stesso tempo genera anche la negativa; quest’unico principio sussiste in tutto
l’Universo. Il Magnete, secondo una sola ed eterna Legge, è per il mondo
immagine di infinita attività creativa. Il mondo dunque può osservare la Legge.
Il progresso dell’evoluzione mondiale si può dire prodotto del Magnete. La
creazione avanza per suo mezzo. .
Sento il bruciore dei dolori sacri. Nell’antichità le sacerdotesse dovevano osservare
lunghi periodi di quiete. Erano riconosciute come esseri alati. Perciò il fuoco di
Urusvati è molto intenso, e acutissima la percezione del colore e del suono. Ogni
tensione conferma la vostra capacità creativa. Ogni mossa garantisce il futuro.
Questo è un grande passo nell’assimilare le manifestazioni dei mondi lontani.

135 - Le energie sottili radunano le loro cariche elementari per l’azione del
Magnete cosmico. Esse sono attratte primariamente in ragione delle loro diverse
qualità. Naturalmente le cause di attrazione sono molte, e ogni nuova
combinazione ha la propria. Quando le particelle di un’energia sottile aderiscono a
quelle di un’altra, è perché il Magnete ha unito fra loro cariche elementari di una
sola e medesima proprietà. Ma accade talora che un’energia ne fagociti un’altra, e
ciò provoca uno squilibrio nella materia risultante. Quale potere creativo dispiega
la spirale, che con moto perpetuo accumula e consuma!
La Ruota del Cosmo segnala quando l’accumulo è saturo e afferma le energie
sottili. L’esistenza dell’uomo in una forma spirituale e materiale manifesta quella
forza chiamata spirale del principio vitale. Prolungate questa linea all’Infinito, e
acquisirete la conoscenza spirituale.

136 - La conoscenza spirituale è quel principio che rivela all’uomo la via a


diventare cosciente. Quando questi si disgiunge dalle forze del Magnete riconosce
soltanto i fenomeni dell’esistenza fisica: non più unito spiritualmente alle energie
superiori, letteralmente distrugge le sue migliori possibilità. Solo quando riconosce
consapevolmente l’esistenza del Magnete, che unisce lo spirito alle supreme
energie, torna a inserirsi nella legge del magnetismo cosmico. La formula che
accentra l’uomo sul pianeta non corrisponde alla realtà. Fondamento dell’Essere è
l’unione dei corpi celesti con il fuoco dello spirito.

137 - Anche la forza che determina il karma dipende dal Magnete. Si chiama
destino una combinazione di forze variamente composte. Gli uomini stentano a
rendersi conto che sono loro stessi a provocare le confluenze delle combinazioni
cosmiche. Ciò che producono rispecchia tutte le idiosincrasie delle loro vite. Molto

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sovente il potere del Magnete tende tutte le correnti per radunare quel determinato
composto dovuto all’uomo per la sua attività creativa. Tale è il potere di questa
facoltà che il concorrere dei flussi e delle forze può generare una formula di
inestinguibile energia. Naturalmente si deve ricorrere all’essenza del Magnete
consapevolmente.
La comprensione del potere attirante del Magnete introduce in una sconfinata
creatività spirituale.

138 - I centri di un Agni Yogi possono vibrare in sintonia con il Magnete. Quando
la scienza scoprirà il nesso fra i centri e le correnti del Magnete, una nuova pagina
si aprirà all’uomo: così interconnessi sono tutti i fenomeni universali!
Trasmutare i fuochi è tanto difficile in Terra perché l’uomo, con i suoi dinieghi, ha
avvolto il pianeta in una specie di coltre. Quelle ripulse pungono come aghi, e a
livello astrale si accendono molte battaglie. Ecco perché le conquiste dell’Agni Yogi
hanno tanto valore. Quando ogni centro non solo accoglie il fuoco, ma si trasmuta
per il progresso del genere umano, si può veramente affermare che quel portatore
di fuoco serve l’evoluzione. Chi sacrifica se stesso per fondere il pianeta con il
Fuoco dello Spazio è tramite vivente fra quello e i mondi lontani.

139 - Il Magnete riunisce le parti predestinate a costituire un tutto, che si immette


nella catena evolutiva. È difficile dire quali delle combinazioni da esso composte
aderiscano direttamente, e quali in modo indiretto al corso dell’evoluzione. Dal
momento che il globo terrestre accoglie solo una minima parte di flusso, una
grande eccedenza di energia resta inutilizzata. Il potere creativo è inesauribile, e
quando solo una parte della forza viene recepita, la rimanente, che continua il suo
moto di ricerca, deve prima o poi trovare uno sbocco.
Sui mondi lontani le condizioni sono proprio l’opposto di ciò; pertanto l’umanità,
una volta scoperto il potere della proprietà di ricezione, potrà impegnarsi in
un’ascesa ulteriore. La vita si basa sul principio di unione: unione fra spirito e
materia; unione delle Origini; unione comprovata da tutto l’Universo. L’unità è il
fondamento del Magnete, e quando si manifesta un dissolvimento vedetevi
soltanto la prova della legge di perfezione.
Applicatevi a capire la bellezza dei mutamenti di esistenza. Tendete con tutte le
forze a unirvi al Magnete cosmico!

140 - Se dicessimo agli uomini che ogni forma che se ne va porta con sé la
succedente, saremmo considerati come scienziati paradossali. Nondimeno, questa
continuità è meravigliosa. Quando l’atomo si scinde, il centro, che è il seme dello
spirito, trova il Magnete cosmico. Questi centri non sono particelle vaganti, ma
forze razionali; e quando il potere del seme dello spirito raduna le forze di un
atomo, si realizza una fusione cosmica. Mirabili sono la potenza e l’espressione
delle facoltà delle parti. All’uomo questa legge potrebbe sembrare troppo
complessa, ma l’Arhat riconosce: “Stupenda è la legge del Magnete”. L’Essere

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superiore si raggiunge con misure superiori. Il creato è così grande, nella sua
interezza, che la temporanea esistenza sulla crosta terrestre ne esprime solo una
minima parte. E la fusione cosmica è chiamata la sintesi dell’Essere.
Si costruisce assai più in ispirito che con le mani. Con il pensiero si può costruire
un impero. Con il pensiero si può distruggere ciò che ha richiesto millenni per
essere edificato. Ci si può affermare sulla crosta terrestre tanto quanto sui mondi
lontani.

141 - La creazione universale riunisce quegli aggregati che si possono confermare


come facoltà dell’essenza suprema. L’essenza della forza superiore si palesa
sempre con un intenso moto a spirale e con formazioni manifeste e concordanti. Il
Magnete cosmico può riunire le proprietà dei vari costituenti di un solo elemento
di natura. Esso collabora appieno con gli elementi e riunisce con esattezza le varie
energie. Se vedete formazioni vitali povere di bellezza, sappiatele intendere come
manifestazioni che si oppongono al Magnete. L’Universo prescrive che la forma
corrisponda all’impegno; si può dunque affermare che il prossimo futuro e
l’attrazione del Magnete produrranno forme nuove.
L’uomo dimostra molto sovente di non saper capire i problemi dell’auto-
espressione: poiché non si considera responsabile, egli genera forme adatte a una
coscienza di opposizione.

142 - Tra queste forme di resistenza Noi poniamo quelle che mostrano espressioni
solo parzialmente coscienti. Esse sono create soltanto come parti, e solo una
coscienza personale può guidarle alla forma voluta. Pertanto in questo caso, come
in tutto l’Universo, se la ricezione delle forze inviate dal Magnete è solo parziale ne
risulta una combinazione disarmonica. Quando lo spirito assimila per millenni le
forze del Magnete diviene esso stesso armonia suprema.
Legittimo è il vigore dello spirito che procede verso la bellezza, e le forze cedono
alla potestà creativa di quel magnete cosciente. Esso si congiunge al Magnete
universale e si pone come potere magnetico diretto all’evoluzione.

143 - Come non vedere che esiste un processo vitale in eterno movimento, se tutte
le energie vengono non soltanto trasmutate, ma compongono nuove fusioni? In
verità, non ci sono istanti di tregua nell’Universo. Tutto è percorso da flussi
incessanti. Le energie hanno moto ondulatorio, per cui forze apparentemente
annientate risorgono rinnovate. Quando nuove correnti espellono vecchie
ostruzioni, è in atto uno scambio di energie veramente immenso.
È giusto considerare la morte come uno scambio generatore di vita. Come alleviare
quell’ora, la più ardua? Appunto realizzando che si tratta di uno scambio di
energie. Questa è una grande legge, ed è l’uomo stesso che impone la direzione del
suo proprio destino. L’Editto cosmico dispone per ciascuno fasi graduali
successive, e lo spirito decide se accettarle o no; ma gli scambi di energie e di
sostanza non hanno fine.

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144 - Lo scambio energetico è la più mirabile potestà del Magnete cosmico. Con
esso nell’Universo si manifesta l’insopprimibile tendenza alla perfezione. La
comunione fra spirito e spirito si rivela come un intreccio di sottilissime energie; ne
risulta un filo che conduce al Magnete. Su ogni unità la Mano della Ragione
assoluta pone il proprio crisma, e raduna la forza elementale necessaria al Cosmo.
Così il Fuoco si unisce ai flussi dello Spazio. Quindi lo spirito, quando si amalgama
con l’Intelligenza universale, può veramente manifestare quell’elemento, il quale,
fondendo assieme tutti i contenuti del seme cosmico, diviene una forza direttiva
universale. Tutto ciò che di proposito tende all’unione può dirigere le forze
cosmiche. La stessa legge regola l’attività creativa sui mondi lontani.

145 - Tutta la vita universale è permeata di energie sottili. La forza motrice della
creazione appresta le forme dell’Essere in perenne vibrazione. L’Universo scintilla
di tesori - e sprigiona quel flusso che benedice ogni spirito in lotta. Le energie
sottili richiedono quella fine intelligenza che eccita la risonanza con il Magnete, cui
lo spirito si unisce, creando. Gli strati del Fuoco spaziale determinano quelli
terrestri, ma si deve intendere che questa è altra cosa che l’assorbimento vero e
proprio. Se una verità affermata asseconda il piano dei Grandi Esseri, se ne può
discernere ogni vibrazione cosmica; ma se è solo un’asserzione dell’irrazionalità
umana la ricezione di energia si risolve in una forma di opposizione.
Quando compare una coscienza rigorosamente individuale, generalmente si
produce un concorso di elementi cosmici. La tensione vigile e l’impegno senza
restrizioni garantiscono le azioni creative del Magnete. E alla base di tutto
l’Universo cercate il Cuore!

146 - Quando il cuore chiede di creare forme più elevate, il Magnete attrae tutte le
possibilità. Potentissimo magnete è il cuore! Gli uomini sono stati privati di un
altissimo concetto: quello di Arhat. Se questo principio non ispira il cuore e l’atto
creativo, la comprensione si offusca e non ne risulta una costruzione vivente, ma
un pensiero mediocre.
L’uomo deve imparare a offrire in sacrificio se stesso. Come una fiamma, l’Arhat
porta nel cuore tutti i fuochi della vita. Egli afferma che lo Spazio è pieno,
evocante, bello!
Certo non possiamo trasmettere all’umanità la bellezza dell’ascesa dell’Arhat.
L’altissimo solo all’altissimo.
Davanti a Me, come un raggio, sfolgora il Sacramento dell’Essere: è quel raggio che
riduce a un punto il sentiero di millenni, e li trasforma in un solo istante, prima di
un nuovo sentiero; che trasmuta gli enigmi terrestri in leggi sublimi; che dissolve il
fardello della vita terrena nella radiante bellezza del Cosmo. Sì, sì, sì!
Molte cose si mostrano irresolubili in Terra. Quando ciò risulta chiaro allo spirito, e
questo lascia il pianeta, tale azione è giudicata saggia nel Cosmo. Sì! Molti sono i
misteri dell’Universo!

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147 - La legge espressa dal Cosmo è immutabile. Durante la creazione è in atto uno
scambio di energie. Alla natura e allo spirito dell’uomo si può assegnare sempre e
soltanto un medesimo compito: tendere con tutte le forze alla capacità di creare.
Questa facoltà non fiorisce senza il fattore della coscienza, che gradualmente
acquista potere e sormonta le resistenze. Il Magnete attrae a prendere coscienza del
Fuoco creativo tutto ciò che gli è simile. La Ragione cosmica è attiva come un
costruttore operoso, e l’uomo deve servire l’Universo nello stesso modo. Egli sa
quale impeto viene impresso alla corrente vitale dall’Intelligenza infinita.
L’azione costruttiva che non ostacola il Magnete può cominciare a esprimere le
nuove forme. Il Magnete certo non opera a caso; solo il tocco della Ragione attira la
forza costruente che manifesta la vita. Le correnti che raccolgono le energie sottili
trasportano fuochi incendiari in tutto lo Spazio.

148 -Non può essere il caso a guidare il progresso dell’umanità, ma questa non
capisce la legge che edifica la vita universale. L’antico Insegnamento secondo cui i
resti mortali appartengono alla Terra, indicava l’affinità dell’uomo con gli
elementi. Ma il grande Insegnamento sapeva che la separazione degli elementi non
prelude che alla loro riunione definitiva.
Il Magnete costruisce nel corso di millenni e più la materia è pura, più elevata si
manifesta la nuova destinazione. L’Agni Yogi crea in ispirito un percorso
ascendente preordinato dalla Ragione cosmica.
Quando lo spirito sa collaborare con le energie superiori Noi diciamo che ha
accolto la vita del Magnete. Se invece non recepisce l’energia creativa del Fuoco,
diciamo che respinge la vita. È precisamente la vita quella che viene rifiutata, e Noi
Arhat sommamente apprezziamo questo fuoco interiore che avvolge ogni cosa.
Con il Fuoco da Noi irradiato si può accendere qualsiasi fiamma creativa. Molte e
grandi sono le leggi del Cosmo: una catena complicata, ma bella. Complessità e
progresso vanno di pari passo. Solo con eterna tensione si raggiungono i livelli
prescritti, e allora il dolore genera gioia.

149 - Dove deve andare l’uomo? Dove deve puntare le forze accumulate? Dove
mirare, con il processo di perfezione? Possibile che una esistenza poderosa
semplicemente scompaia? Lo spirito deve riconoscere che alle sue gesta non basta
l’arco di una vita, ma gli occorre tutto un ciclo, concesso dall’Infinito. La sua
impresa è troppo ardua per una sola esistenza. Le sue capacità sono troppo vaste
per dimostrarle in sì breve tempo.
Inizio e fine sono fusi assieme e lo sostengono. Quando lo spirito conclude
un’esistenza, ne assimila tutta la sostanza. Sforzatevi di imparare che la fine è un
inizio. Così si consegue l’Infinito.

150 - Quando dico che la fine è un inizio, penso al simbolo cosmico dell’Esistenza.
Quando dico che il dolore è il supporto della gioia, intendo mostrare una pagina,
della vita di un Arhat, che nessuno conosce. L’Arhat viene chiamato saggio;

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martire; lo si dice misericordioso e compassionevole. Molti sono gli attributi che
portiamo. Ma gli uomini non riescono a concepire l’Arhat investito dell’ardente
impegno di intagliare un grado nuovo, più elevato. Il coronamento della sua
impresa non si oppone certo al Magnete cosmico! Quanto più alto, tanto più
potente!

151 - L’abbandono dei principi cosmici conduce a quel risultato che l’umanità ben
dimostra. Non ci si può opporre alle Origini dell’Infinito. La corrente che ne
scaturisce, con il suo ritmo, pone in essere il processo di perfezione; e il Cosmo ha
armato l’uomo della capacità indispensabile per dominare le forze. L’impegno a
oltranza è l’impeto di tutto l’Essere. Ma l’umanità odia e disprezza il martello
affidatole per le sue opere espressive, le parole divine dispensate per l’attività
creativa spirituale e l’affermazione delle Origini.
È vero che essa ha lottato strenuamente e con ardore per millenni. Lo
riconosciamo, ma gli atti evidenti di distruzione hanno sopraffatto quelle altre sue
imprese. Il vero ritmo vitale si manifesta con un moto incessante.
Nessuno udì la preghiera del Cristo quando lasciò la Terra. Nessuno udì quella
pronunciata dal Buddha. La preghiera che sarà proferita da Maitreya percuote
come un fulmine i cancelli dello spirito umano. Così la Terra viene stratificata e si
crea la coscienza dello spirito.
Quando le date sono imminenti, si può dare inizio all’opera creativa. Le Origini
costruiscono con ritmo costante che non accelera né ritarda.
L’edificazione delle sfere superiori procede contemporanea a quella della vita
planetaria. La capacità costruttiva dispiegata dallo spirito al termine del suo ciclo
planetario è così complessa che veramente la si può dire “duale”, ed esso si
afferma come guida. Nell’ultima tappa lo spirito non riesce a esplicarsi con le
forme esistenti; l’impegno a realizzarne delle nuove pervade esso e la coscienza.
Le forme esistenti hanno poco da spartire con la bellezza del futuro. So per
esperienza che nella vita dell’Arhat perfetto i misteri sono numerosi.

152 - Quando i mondi lontani si palesano alla coscienza umana, le dimensioni


vengono concepite in altro modo. Se persino su questo pianeta si possono scorgere
forme costruite da energie più fini, come non riconoscere che le forme si
perfezionano? Un continuo processo di tal genere sale nell’Infinito, e il suo ritmo è
potentemente attratto a quello del Magnete! Quest’attività non è esteriore, ma
procede dalla vita psichica.
Sappiamo di casi in cui l’operosità creativa non fu evidente, e tuttavia lo spirito si
elevò e produsse. Nello sforzo di esplicare la capacità creativa della psiche, esso
può generare tutto un sistema evolutivo. È così, in verità, che lo spirito delle
manifestazioni superiori penetra nelle sfere. Ma se non concorda con il Magnete lo
spirito può produrre solo forme di opposizione. In chi afferma in sé il Fuoco dello
Spazio fluiscono le correnti delle sfere superiori.
Questa fase delle Nostre opere può dirsi dedicata a intensificare la forza del

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Magnete. Se riconosce quest’ultimo e la sua attività accresciuta, l’umanità deve
anche ammetterne il continuo incremento della forza, rivelato dalla Mano di Dio.
Circa l’atto creativo, dico che ogni spirito lo compie individualmente. La sua
capacità creativa, se la memoria non lo limita, è tanto potente da assicurare il
successo alle imprese più ardue.
In verità, voi vi sacrificate, voi lavorate con gran fatica. Sovente apparite come Tara
e la nuova immagine desta stupore. Dicono: “Ecco la nuova Tara”. In alto è nato il
modello e lo Spazio vibra di gioia! Come non agire per mezzo dello spirito, che da
millenni è teso dall’attività creativa!

153 - Una forza in azione o sottomette altre forze o suscita una corrente di attività
in quegli elementi che devono generare altra energia. Entrambi i processi si
combinano in modo molto complesso.
Il Magnete, operando, raccoglie quella proprietà degli elementi che contiene il
massimo ammontare di energie identiche. Il mondo oscilla nel succedersi perenne
della sommersione e della raccolta. Quando l’umanità avrà adottato il ritmo che
procede di pari passo con l’Eternità, il Fuoco spaziale avrà sbocchi più facili. Il
Magnete è ancora troppo estraneo e non riconosciuto. Solo quando la coscienza ne
avrà saggiata la potenza, di cui può fare uso costruttivo, potrà manifestarsi
appieno la sua creatività universale, l’uomo avendo il ruolo di collaboratore. Così
si modellano le forme nuove.

154 - L’azione del Magnete si applica ad una formazione designata. Alla base
dell’atto creativo sta non solo la semplice attrazione, ma anche il principio di
affinità, e in tutta la sua sottigliezza viene controllato dall’Intelligenza suprema. Le
forze del principio magnetico vengono armonizzate in tutte le manifestazioni e in
tutte le forme più evolute. Lo spirito intravvede, in modo indistinto, la bellezza
dell’unione cosmica. Quel grande Sacramento viene sperimentato tramite una
potente realizzazione spirituale. Questa è una Verità che fu attestata sin dal tempo
in cui la coscienza seppe unirsi al Massimo Principio, liberamente espandendo le
sue mansioni. Mirabili fili sgorgano dal seme di un solo spirito! Di essi è intessuto
il tesoro che, per Decreto degli Dei, conduce a Loro!
Così si afferma la vita.

155 - L’umanità, in varie fasi del suo sviluppo, ha conosciuto il potere del Magnete.
Antichissime rivelazioni hanno attestata l’interdipendenza fra tutte le forze
cosmiche e l’uomo. Questi infatti è parte dell’energia cosmica, parte
dell’Intelligenza universale, parte della coscienza della sostanza superiore.
Pertanto, quando si infonde potere in un’immagine che agisce ed emerge dal seme
cosmico, l’Universo attende la trasmutazione che deve trasfigurare lo spirito. Per
certo, lo considero il Fuoco spaziale come massimo fattore trasfigurante.
L’umanità deve comprendere che cambiare di esistenza non è un semplice mutare
di involucri. La trasfigurazione non implica di per sé che l’immagine sia ormai

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compiuta. E quando il Magnete intima un cambiamento, è per indurre una nuova
fase del processo trasfigurante. Quando vorrà l’uomo risolversi a capire che la
Verità attrae al Magnete, e questo afferma il principio di Bellezza? La legge
dell’esistenza terrestre delle Origini è sempre valida.
Manifestato il nucleo positivo e la spirale trasfiguratrice, il sentiero culmina, ed
afferma la potestà creativa della psiche. Non stancatevi di cercare quel punto!

156 - È vero quanto si dice del potere dell’amore per l’umanità. Si può amare il
giardino e disprezzarne i fiori? Come venerare la bellezza senza rispettare l’amore?
Affermo che il potere che adorna l’Universo è la Madre del Mondo, l’Origine
femminile! Molti argomenti scientifici si potrebbero citare a sostegno della
missione creativa della donna. Chi ne nega l’evidenza, si ricordi che la donna è
spontanea nel donare. Non è detto che chi ha i diritti sia quello che li esercita. Ecco
perché il sentiero della donna è chiamato dell’offerta volontaria. Certo nel Cosmo
tutto è interconnesso, ma il genere umano trasgredisce le leggi della Ragione
suprema. In verità, l’Origine femminile è bellissima! In verità, la vetta dell’Essere
non potrebbe esistere senza quella. Come orrendamente l’uomo ha mutilato le
leggi dell’Universo! Quanto si è allontanato dalla Verità!
Chi ha il Calice colmo è chiamato da Noi donatore volontario.

157 - La sostanza del principio vitale è così complessa, che costringe l’umanità a
riflettere sulla legge del Magnete cosmico. Tanto è complessa, che il concetto di
sostanza si ricollega strettamente al proposito stesso dell’Essere. Quando si sarà
accertata una correlazione razionale tra la forza differenziante e quella riunificante
del Magnete si sarà scoperto il legame che tiene assieme l’Universo. Sia chiaro che
qualsiasi dissonanza provoca una catena di distruzione nello spazio. Ogni
esplosione lo fa tremare, e sovente le possibilità che si raccolgono attorno allo
spirito sono disperse dalle onde di ripercussione. Esattamente il contrario avviene
se si esegue un’opera armonica. Come un’onda magnetica raccoglie correnti
diverse, così lo spirito armonizzato ha la capacità di riunire quei flussi che guidano
all’eterno potere dell’Essere.

158 - L’Universo non tende di proposito alla distruzione. Si è soliti considerare


l’uomo come vittima degli sfaceli operati dal Cosmo, e gli elementi e i cataclismi
come flagelli, cause di tante miserie, ma bisogna distinguere, e vedere quando le
catastrofi sono manifestazioni karmiche e quando sono inseparabili dal Cosmo.
Ogni atomo che, per il suo moto, trae alla catena del Magnete riporta ritmo
nell’Universo. Ogni atomo, con il suo moto, eccita tutto un succedersi di altri moti.
Se l’umanità si accorgesse di quella pulsazione sottile che tende tutte le forze
spaziali non penserebbe più all’esistenza di forze predestinate a rovinare e
terminare la vita umana. Il ritmo è visto nel Cosmo come un rinnovo razionale.
Intendete con saggezza questo genere di mutamento.
L’afflusso di nuove energie, mentre le condizioni presenti se ne vanno, rinnova la

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vita. Accogliete con gioia questo eterno movimento. Quando il Magnete è in azione
e potentemente trasmuta le forze necessarie ad evolvere, rallegratevi per il
ricambio.

159 - Noi intendiamo l’opera creativa del Magnete come rinnovamento dei corpi
spaziali. Vediamo come chiaramente acque e terre si ricambino. Vediamo quanto
siano benefici i rinnovamenti nelle razze umane e in tutti i processi evolutivi.
Perché non accoglierli con gioia? Stupendo è per lo spirito mutare l’esistenza
terrena in quella delle sfere superiori! Quei mondi che categoricamente si
definiscono inaccessibili possono davvero essere raggiunti. Il rinnovamento
cosmico e il magnete umano stabiliscono l’intensità delle nuove forme. Il
rinnovamento ha dunque la stessa facoltà creativa del Magnete!

160 -La ricostruzione del mondo non dipende dalle capacità creative umane, ma
d’altronde non si può dire che l’umanità sia esclusa dall’espandersi del potere
spaziale. Il legame che la unisce al Cosmo è infrangibile. Ciò che esiste è dunque
espresso in forme previste dal Magnete. Ma anche l’uomo è un’esistenza, e quindi
si dispone o come una forza che muove secondo il Magnete, o come un simbolo di
ostruzione. Ciò che si genera come opera creativa troverà un suo canale per
esprimersi; ma la forma di tale attività dipende dal karma umano. Poiché la
Ragione suprema ha posto il rinnovamento come atto elementale, si deve pensare
che questo è indispensabile. Ma, oltre ad esso, esiste anche la materia che riceve la
missione costruttiva affidata. Quando il Fuoco spaziale scende negli strati terrestri
si deve intendere bene cosa sia la vera cooperazione. Il Cosmo è una cosa sola, e la
più bella aspirazione dell’uomo è di esserne parte. Non separare, dunque, ma
unire. In tal modo, o il predestinato si compirà secondo la misura del Magnete, o la
parte assunta dall’uomo stabilirà il canale. Cosi le grandi forze mutuamente si
tendono.
Noi abbiamo sperimentato che il prevalere di un solo canale turba l’equilibrio; di
conseguenza, il potere non sta nell’imporre con la forza, ma nell’unire le forze!
161 - Soltanto quando è reciproco lo sviluppo trova completo consenso nel Cosmo.
Quando lo Spazio chiama al compimento, il Magnete avvicina ciò che è
indifferibile. Accade sovente che il richiamo raduni parti che sono affini ma non
appartengono alla stessa progenie. La manifestazione quindi in tal caso è solo
parzialmente unitaria. Quando lo Spazio invita al grande Sacramento, l’Essere
freme con tutte le correnti. Ma l’espressione più eccelsa appare là dove il Magnete
ha accumulato per millenni.

162 - Il ritardo causato dalla distruzione non porta a risultati benefici. Come sono
ritmiche le sequenze del Magnete! Ritardo del predestinato significa solo ritardo
della data stabilita. Il Magnete, infatti, non sospende l’azione nemmeno in tempo
di quiete apparente. Il rinnovamento prescritto non tarda, quindi, ma si produce
secondo il ritmo del Magnete.

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Le migrazioni dei popoli avvennero in accordo con la sua azione, e anche oggi tutti
gli spostamenti rispettano la stessa grande legge, che conta moltissimi magneti
attivi. E lo spirito si volge là dove indica l’ago. Sono precisamente il moto perenne
e il rinnovamento che stabiliscono la forza magnetica attiva. Si può accertare con
esattezza in quale direzione e per quale scopo si produsse un qualsiasi ricambio.
Le correnti che fissano la direzione riguardano il futuro; quelle che determinano lo
spostamento, sono conformi alle condizioni del presente.
Si può trovare, scorrendo la storia, la chiave delle migrazioni dei popoli. Tanto
numerose sono le cause e così varie le missioni dell’umanità, che le loro condizioni
danno solo una pallida idea della potenza di quei rinnovamenti.
La tendenza del pensiero non riesce a stabilire uno sviluppo se non si adegua al
perpetuo ricambio del Magnete cosmico.

163 - Il rinnovamento dello spirito è regolato dalla stessa legge. La tensione e la


volontà lo sospingono là dove deve andare, e la scelta non è casuale, ma decisa da
un’attrazione prestabilita. Così, esso è attirato al mondo fisico dal Magnete. Le
corde vibrano, suonano e riuniscono le parti in armonia con quell’unica legge. Un
cambiamento che proceda di proposito è sempre attribuibile al Magnete. E lo
spirito che ne conosca sia lo spostamento che la direzione definisce il potere del
Magnete. Se da millenni esso sa di essere chiamato da quello, il suo pensiero
esprime solo comprensione spirituale.

164 - Il Magnete cosmico regola i rapporti tra le forze di quei corpi che salgono ai
mondi superiori. La correlazione tra le sfere viene disciplinata dall’attrazione
magnetica, e le forze vengono indirizzate all’attività creativa. La forza planetaria si
può giudicare in base a queste tensioni.
Scintille dei mondi lontani raggiungono la Terra, e le possibilità di studiarne le
radiazioni brillano con speciale fulgore. La comunione con i fuochi spaziali darà
origine a una scienza illuminante. È impossibile concepire tutto ciò che può essere
offerto dal potere di quei mondi! La vita psichica si è affermata come azione del
Magnete. La psiche guida qualsiasi espressione dell’esistenza e non vi è possibile
separare l’ombra dalla luce. Se gli uomini soltanto capissero quella forza luminosa
che dà impulso a ogni azione, quanto sarebbero solleciti verso le fonti creative!
Il riconoscimento delle energie sottili come sorgenti di tutti i fenomeni ispirerebbe
l’uomo a concepire il potere della luce, e a non sottostare a quello delle tenebre.
Quando apparirà evidente al genere umano l’era delle manifestazioni riflesse, avrà
inizio l’epoca della Luce.

165 - Quando si sa usare di proposito il principio di riflessione, si genera un flusso


di operatività creativa cosciente. Quando vediamo che i raggi da Noi emessi si
riflettono in tutte le azioni del discepolo, Noi diciamo: “Ecco, egli rispecchia la
Verità”. Molti raggi vengono riflessi solo debolmente, ecco perché tanto Ci
rallegriamo quando coloro che Ci sono prossimi emettono raggi loro propri.

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Pertanto Noi manifestiamo la piena radiosità della luce a chi afferma il Nostro
raggio in tutta la sua espressione.
Siete stati voi a chiamare luminoso l’arduo Sentiero. Siete stati voi ad accettare il
“calice dei fuochi”, esultando a ogni nuova affermazione. Siete stati voi ad
accettare una missione che nessun altro avrebbe saputo eseguire, per le sue insolite
condizioni. Di norma questo esperimento si compie nella cella appartata di un
monastero, o in alta montagna, o in solitudine. Ma il vostro spirito in lotta ha
raccolto questo calice. Se poteste vedere i disegni di certi eventi passati, e le
testimonianze delle vostre imprese ardenti, capireste il motivo di questa offerta.
Ciò che è più puro e sottile, è invisibile. Molte cose poi esistono, nella vita di un
Arhat, che non sono rivelate!

166 - L’evidenza del Magnete stesso pone in tensione le forze produttrici di


ricambio. Quando è necessario conservare, può essere necessario un passo
indietro. L’attrazione poi agisce per risonanza su certe forze, e si genera la spirale
del progresso. I rinnovamenti non avvengono a caso, né si distrugge senza
possibilità di un chiaro restauro. I modelli dei ricambi necessari esistono a tutti i
livelli. Certo talora le sfere sussultano, e si scatenano vorticosi uragani
sopramondani, ma le cause di tali perturbazioni stanno nei tentativi discordanti
con il Magnete cosmico.
È proprio la forza creativa dell’Intelligenza che dispone i vari elementi a formare
delle dighe contro tali energie disarmoniche. L’Universo attinge a questo potere
per tutti i suoi fenomeni. Così le razze si raccolgono e si uniscono.

167 - Le correnti dell’elemento magnetico vengono molto intensificate. Quando i


flussi di un’energia spaziale decadente si condensano, e si approssima una nuova
energia, il rinnovamento è percepito chiaramente. Le linee di demarcazione si
fanno nette e i nuovi flussi tendono lo spazio. L’accostarsi delle nuove energie si
ripercuote in certe sensazioni del cuore e di tutti i centri in fiamme.
L’Agni Yogi risponde a tutte le correnti. Ogni mutamento esterno causa una
reazione nei suoi centri, poiché la sostanza è una sola, e le correnti, nel rinnovo,
agiscono su tutti gli elementi sensibili. Ecco perché le sacerdotesse dei tempi
antichi venivano segregate e protette con un velo isolante. È il Fuoco che trasmuta
l’energia. La Terra è soffusa di correnti nuove. Come descrivere l’energia
trasformata? L’Agni Yogi sperimenta una vivida attività creativa quando la
Corona dell’Essere è ormai prossima.

168 - Ogni impegno positivo si misura dalla tensione. Questa dimostra il grado di
volontà che lo sorregge. L’altra proprietà dell’impegno è la sua direzione, e per
progredire bisogna rivolgere l’energia secondo il Magnete cosmico. L’evoluzione
avanza solo perché esiste un’attività magnetica, e le complessità del suo decorso
corrispondono a quelle della dinamica del Magnete. L’evoluzione, nel suo insieme,
è poi condizionata dallo sforzo umano. Quanto più teso è quest’ultimo, tanto

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maggiore è la potenza. L’uomo non si avvede di quale potere distruttivo porta in
sé!
La potenza creativa del rinnovo è in misura pari alla forza che contrasta
l’evoluzione. Pertanto il Magnete raccoglie quelle parti che tendono all’infinito
processo evolutivo.
L’uomo lotta strenuamente per condizioni di esistenza adeguate, ma considera
inaccessibile ciò cui pure deve aspirare per un’esistenza spaziale. Queste due
condizioni sono in eterno conflitto. Impegnatevi dunque con indomita tensione in
senso evolutivo.

169 - Quanto raramente l’umanità dà segno di capire cosa sia il vero impegno!
Quanta energia si sciupa! Quanti tentativi inutili si stratificano sulle sfere! Quante
manifestazioni sono incompatibili con l’evoluzione!
Ricordiamo la parabola della fanciulla che in ispirito conobbe il Maestro come
corona della sua vita. Un tale sentiero si può considerare come un salto irresistibile
verso il sole. Ma qualsiasi spirito può apprestare a se stesso un sentiero
ininterrotto, purché il ritmo principale sia il desiderio del Bene comune. Così la sua
via conduce senza deviare alla meta predestinata.
Noi consideriamo con sacro rispetto lo spirito che porta il calice del dono dei
fuochi cosmici. Così si forgia il legame che lo unisce al Magnete.
Avete detto giustamente che l’intelligenza produce intelligenza: è una formula che
può elevare lo spirito ai cancelli della conoscenza. Aggiungerò: “Di Ragione in
Ragione, e la bellezza dell’Essere sta nel tendere con vigore a quello scopo”.
Sì, sì, sì! Solo l’intreccio reciproco crea la catena necessaria. Il parallelismo può
elevare alquanto, ma la catena è ribadita solo dal magnete della coscienza.
Il calice del cuore contiene tutto. Il nucleo è uno solo. Sono gli uomini che
suddividono ciò che per l’Arhat è una cosa sola.

170 - L’attrazione delle varie parti di un unico principio si esercita tramite il


Magnete, donde la varietà di espressione di tutti i principi a livelli diversi. Un
nucleo di Intelligenza è evidente in qualsiasi Fuoco spaziale. Poiché procede dalla
medesima origine, il Magnete porta in sé il principio creativo del Fuoco, e la
Ragione crea la sostanza adatta a ogni sfera. Per conseguenza, ovunque
nell’Universo è diffusa l’omogeneità, e questa appunto può fornire all’uomo la
chiave per comprendere l’esistenza ulteriore e afferrare i massimi principi.
Quando il genere umano avrà raffinato tutte le sue concezioni dei principi, sarà
possibile affermare l’omogeneità “ad infinitum”. Così si costruiscono tutti gli strati
dell’Essere; non per deviazione dal principio inerente del Magnete universale, ma
per contributi sottilissimi. Quindi le Origini devono essere riconosciute come
principi-guida. Accolto che sia l’Essere come espressione dell’Intelligenza
suprema, il Magnete si rivela come potestà della Madre del Mondo. Questo
concetto può fare comprendere veramente l’esistenza della Nostra Fratellanza, i
mondi lontani e quei principi che consacrano l’uomo come creatore.

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171 - Omogeneo e consustanziale sono sinonimi. Solo così si può intendere
l’Essere. Il mondo è creato come un solo Cuore, che batte per l’unica pulsazione
del Magnete cosmico. Quindi il principio di omogeneità di tutte le cose è quello
stesso di unità, e il principio di fusione è prescritto dall’Intelligenza creatrice.
Pertanto affermo che intendere la bellezza dell’Essere favorisce l’evoluzione
universale. Molti e mirabili sono i misteri del Cosmo!

172 - Nel primo stadio del suo sviluppo l’uomo giunse a conoscere gli elementi
naturali come forze creative, e lo attestò con il culto di divinità inquietanti, non
solo, ma anche per istinto naturale. Noi ora riconosciamo quello stesso potere, ma,
guidati dalla conoscenza, sappiamo attingere da tutti i principi. Come gli elementi
determinano la natura dell’uomo, così possiamo applicare la conoscenza delle
energie sottili. Sapere che quelli agiscono in congiunzione con i luminari può
delineare il corso del Magnete. La scienza degli elementi e delle energie sottili è
l’essenza stessa dell’evoluzione.
Con il fuoco si può distruggere, ma si può anche usufruire senza limiti della sua
forza per costruire. Dalla fonte del Fuoco sgorga un getto inesauribile.
Le vibrazioni si intrecciano nello stesso modo dei raggi. Possiamo dire che tale
intreccio è la fusione operata dal Magnete, ed è un intreccio di forze, perché
entrambe le Origini esprimono la massima potenzialità. L’eterno propendere verso
una sola polarità serve come corrente di tensione. Il suo potenziale dirige le parti
che appartengono a un solo atomo. Quanta bellezza in questo!
In effetti non possiamo comunicare questa grande formula all’umanità senza
rischio che ne risulti una concezione troppo unilaterale. Solo gli eletti possono
affermarsi in questo grande principio.
Qualsiasi concezione unilaterale è terribile! Persino la chimica riconosce la purezza
della sostanza. Chi è motivato dalla vita psichica non esulti quando sceglie un
potere puro!
Torniamo al parallelismo. In effetti, l’Intelligenza cosmica raduna le singole cariche
della sua forza magnetica, ma il parallelismo non sempre procede secondo le
Origini.
Quando il Magnete conferma una fusione delle Origini, questo è chiamato vera
Incoronazione. Così l’Universo raduna la sua Ragione. Urusvati realmente viene
affermata non dalle leggi planetarie, ma da quelle divine. I Grandi Esseri vedono e
sanno.
La legge di intreccio è la massima fra tutte. Certe separazioni si prolungano per
millenni. Ottenere quella Corona è molto difficile!

173 - Le vie del Fuoco spaziale sono così ben coordinate con i processi evolutivi che
si può dire che è il Fuoco il produttore dell’evoluzione: bisogna intenderlo come
leva del Magnete cosmico. E ogni atto umano ha in sé il Fuoco spaziale in potenza.
Quando lo spirito accende le sue torce, e l’uomo pone in fiamme i suoi centri, e il

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rinnovo della razza umana e tutte le energie procedono da uno stesso e identico
Fuoco spaziale, ecco allora l’Epoca del Fuoco.
La causa dell’estinguersi della coscienza è il declino nel riflettere il potere del
Magnete. È difficile individuare le leve di relazione che danno impeto all’azione.
Né si possono naturalmente impedire le oscillazioni della volontà spirituale.
Qualsiasi virtù o difetto umano può essere misurato dall’intensità propulsiva degli
atti. La precisione è molto indicativa e si riesce in tal modo a determinare le forze
motrici, siano esse evolutive o contrarie alla corrente in afflusso. Che dunque
ciascuno determini da sé l’intensità della quantità del suo fuoco. Solo con tali
misure si apprende l’Infinito.

174 - Un incremento di tensione pone su un nuovo livello di capacità creativa. Le


vite trascorse a bassa tensione spandono ben poca luce sul sentiero terreno. Eppure
abbiamo visto uragani di volontà: Noi apprezziamo molto la tensione del volere.
Accetteremo l’affermarsi del vero principio vitale come l’offerta del “calice dei
fuochi”.
Ogni centro assorbe un suo proprio fuoco, e tutti questi fuochi possono agire a
distanza. Le funzioni dei centri sono psico-creative, e ciascuno di essi può
dissolvere o integrare, come un creatore. Abbiamo testimonianze autentiche di
Agni Yogi, e si può affermare che la Tara.Bianca ha creato molto. Numerosi sono
gli esempi di trasfigurazione; in tal modo chiamiamo il potere trasmutante
dell’Agni Yoga. Quindi la Tara compare nel bel mezzo della vita. Il passo che
immette nella sfera superiore è radiante!

175 - Quando l’attività creativa è sorretta da una tensione incessante, nasce la


forma migliore. Il comportamento dell’Agni Yogi è ben diverso da quello
dell’uomo ordinario: il fuoco, nelle sue azioni, è invisibile e incomprensibile per la
mente che ammette solo il tangibile. Per questo nelle varie epoche il grande Fuoco
cosmico fu chiamato con nomi diversi. Quando lo spirito esercita la volontà per
penetrare i misteri della fusione cosmica assimila le virtù delle energie universali.
La forza invisibile gli diventa chiara, e tramite il flusso del Magnete percepisce la
bellezza.
Quando gli uomini si convinceranno che le prime potenze del Cosmo creano
invisibilmente si impegneranno a percepire il Magnete. Così il Fuoco costruisce
invisibilmente l’Universo, e inavvertibili sono sovente anche i risultati: ciò accade
naturalmente nella scia di altissime correnti. Se gli uomini si dessero la pena di
riflettere sulla verità che solo gli effetti sono loro visibili, mentre il processo resta
inavvertito, capirebbero il significato dell’Invisibile.
Ricordate che ogni sfera ha aspetti visibili e altri invisibili. In tal modo tutto
procede verso l’Infinito.

176 - A beneficio dell’umanità si potrebbe fare un completo raffronto fra l’attività


medianica e quella di un Agni Yogi. Essa si accorgerà presto di quanto sbagli nel

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ritenere il medium come esponente delle massime forze cosmiche, e di quanto
invece la sua propria esistenza sia arricchita dagli Agni Yogi. In verità, il Fuoco
delle sfere superiori sta per irrompere! Noi confermiamo che il conseguimento
della Madre dell’Agni Yoga è un radioso simbolo di guida!
Le emanazioni delle immagini luminose danno gioia e sostegno allo spirito. Noi,
Fratelli dell’Umanità, le chiamiamo correnti vitali di fuoco. Questi flussi sono
potentissime creazioni dello spirito e l’opera dell’Agni Yogi è la più infuocata. Il
suo spirito ardente fonde austeramente gli ostacoli che si parano sul cammino, e
crea con la sua propria luce. Ogni suo gesto attesta l’auto-sacrificio della creatività
spirituale.

177 - L’invisibilità dei processi più sottili può affermare il concetto dei mondi
lontani. Quando le energie cosmiche stanno per agire, entra in tensione una spirale
di cooperazione, secondo il ritmo del Magnete. Di solito è possibile valutare tale
tensione in base agli effetti dell’opera creativa; ma la catena del processo stesso
non può essere misurata dall’uomo. Naturalmente le misure di psico-dinamica si
devono esprimere soltanto in termini di dimensioni di Fuoco spaziale.
Qualunque processo psichico può sprigionare un’attività tesa e invisibile. Le
energie possono essere percepite solo da chi conosce la psico-dinamica spirituale,
la cui creatività è accessibile a chi ha trasmutato le sue energie fisiche in fuochi
cosmici. Quando lo spirito percorre questo sentiero ardente, quei processi gli
divengono visibili, e gli si apre dinnanzi la via della Verità.

178 - Urusvati ha ragione: la bellezza contiene una verità meravigliosa. L’Universo


costruisce l’evoluzione in base a questa formula, e insegna alle creature la maestria
della bellezza.. Sì, certo, la Madre del Mondo detiene il Magnete della Bellezza. E
dovunque il Fuoco spaziale abbia raccolto l’ardente affermazione delle sue forme,
il fuoco dello spirito si apprende. Quando il processo invisibile si svela allo spirito
infuocato, si può asserire che la trasmutazione creativa ha ricevuto conferma.
Quindi la psico-dinamica dello spirito trasmuta quanto il fuoco più saturo.
Quando i centri rispecchiano nel loro fuoco il volere del Magnete essa unisce il
pianeta ai livelli superiori.

179 - L’analogia fra creatore e creatura è così chiara che è impossibile non vedere la
linea che li unisce. Quando l’uomo primitivo prese ad esprimere il potere del
proprio spirito, tutte le immagini che costruì manifestarono la sua essenza. Certo,
essa viene dimostrata ancor oggi. Ma il prossimo passo, nel progresso spirituale
umano, annuncia una netta avanzata verso le sfere superiori, e l’impegno è tanto
infuocato da condurre dal visibile all’invisibile. L’analogia dunque specifica
sempre il corso evolutivo; l’Universo risponde al Magnete.

180 - Il principio di analogia si applica a tutto ciò che esiste. La vita diverge lungo i
raggi del cuore, poiché essi sono correlati al Magnete. Quegli spiriti che procedono

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intrecciandosi l’un l’altro sono così ben accordati, che la loro analogia compone
armonie eccellenti e purissime. L’opera creativa degli spiriti sul pianeta prenderà
la forma di un nuovo accordo, composto da queste armoniche. Tali concetti sono di
grande bellezza, perché si rifanno alle armonie delle sfere superiori.
Quando l’attività creativa spirituale tende alla radianza della Madre del Mondo, il
sistema delle massime tensioni viene fedelmente riflesso. E l’analogia porta
all’eterno tendere verso le sfere, che il Magnete manifesta.
La data di un approccio futuro prossimo è indicata dal magnete delle Origini.
L’azione creativa degli elementi è in grande tensione. Proprio oggi molti inizi si
sono unificati, e si sono avviate molte missioni. Il Magnete è in stato di tensione e
le correnti sono sature in vario modo. L’Agni Yogi lo percepisce nettamente, e il
Fuoco dello spazio si palesa con evidenza. Così ogni mutamento cosmico tende il
fuoco dell’Agni Yogi. Sì, sì, sì! La Nostra Urusvati avrà la gioia delle sfere
superiori. Pertanto, consapevoli del trionfo cosmico dell’Intelligenza e della
corrente del Magnete, Noi diciamo: “Il Cosmo è rivelato dal cuore, e sentiamo tutte
le grandi forze del Magnete”.

181 - La distribuzione delle forze cosmiche dipende dal Magnete, mentre la scelta
delle formule è condizionata dalle Origini. Quando una combinazione richiede un
.netto squilibrio per una certa azione, una corrente destituibile viene rimossa, per
realizzare un associato migliore.
Naturalmente gli uomini sono così assuefatti alla loro particolare interpretazione
dell’equilibrio che ragionano nello stesso modo anche a proposito della
distribuzione delle forze. Ma nel Cosmo esse non sono distribuite in tal modo: se lo
fossero, si annienterebbero a vicenda! Il Magnete, che agisce razionalmente, non
può certo creare per una mutua distruzione. La creazione nell’Universo è
immensa, e vi soffia un turbine costante, che trasporta all’Infinito.

182 - In questa legge si affermano tutte le vite. La bellezza dell’Essere sta nel
principio-guida del Magnete creativo. È.difficile, per chi ha mente ristretta, capirlo
in tutta la sua bellezza: lo può solo uno spirito elevato. Il principio-guida del
Magnete si fonde alla perfezione con la sua forza unificante: così il suo potere
afferma la capacità creativa. È lo stesso principio che sospinge l’uomo ad evolvere
e guida lo spirito designato alla maestosa radianza del compimento. In verità, lo
spirito predestinato e manifesto avanza con il Magnete cosmico. Quindi Noi
diciamo che l’Essere riflette allora le leggi superiori.
Le correnti sono molto pesanti: i turbini cosmici si conformano alle stratificazioni
umane. I lampi del Fuoco spaziale e della coscienza umana sono fra loro connessi,
e lo spirito infuocato dell’Agni Yogi sopravvive a tutto. Abbiate cura della vostra
salute.
Urusvati rispecchia i massimi Principi, ecco perché le sfere terrestri sono così gravi.
In verità, dico che l’ora è vicina.

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183 - Il principio-guida del Magnete è così potente che anche le forze che non
rispondono all’attrazione tuttavia ne dipendono. Si può dire che il potere e lo
spirito del Magnete creatore sono la forza che regola l’Universo. Tale concetto di
forza reggente ben si applica alla sua possanza, e anche la distruzione dipende dal
suo imperio. Così viene edificato l’Universo, e il vortice costruttivo appare come
legge illuminante. All’idea di dissolvimento si dovrebbe pertanto sostituire quella
di trasmutazione. Questo processo, infatti, manifesta la facoltà creativa, e in tutto il
Cosmo funge da principio-guida. Il vortice-guida raccoglie tutti i fuochi cosmici,
inghiotte e sommerge le opposizioni e rende adatte allo scopo le forme. Così è
modellato l’Infinito creativo!

184 - La tensione cosmica viene evocata da un getto di esplosione planetaria. Sia il


rinnovamento che la nuova tensione reagiscono sui fuochi dello Spazio. Del pari si
può dire che il fuoco dell’Agni Yogi risponde alle perturbazioni cosmiche.
L’aggregato di tutte le combinazioni trasmuta il pianeta, ed energie superiori si
raccolgono per un mondo nuovo. Così il flusso della vita è incessante, e queste
leggi sono così belle! In verità, rallegratevi per la sacra forza del Cosmo!

185 - Quando lo spirito riesce a sollevarsi sull’afflusso di correnti migliori,


raggiunge le sfere superiori, che detengono il potere necessario per aderire alla
vita, quello stesso potere il cui flusso governa lo spirito alla data dell’arrivo. La
legge della dipartita governa la forza inversa, e il Magnete unisce i due poli.
Se gli uomini sapessero del Magnete e della proprietà di ricevere date ricche di
correnti, il loro. modo di ragionare sarebbe molto più chiaro. La data connette lo
spirito all’ordinamento prestabilito, e alla sua dipartita gli conferma il sentiero. Ma
lo Spazio non è semplicemente una distesa in cui aggirarsi in cerca di uno sbocco.
Lo spirito avanza su una pista designata. Così si affermano le vie fissate. È il Fuoco
che attesta il nuovo destino. Molti sono i misteri dell’Universo!

186 - Ora si appronta il Patto, e il Magnete cosmico intensifica le sue correnti. :È


prescritto che i popoli in decadenza costruiscano i loro nuovi domini. Le forze
morenti di un elemento sono sostituite da altre. Lo spirito in partenza si appresta
una nuova forma. Ecco perché la conferma della data di trasmutazione riveste la
massima importanza.

187 - Il potere dello Spazio pervade tutte le creature. L’unità dei fenomeni è
dovunque evidente. Le catene dello Spazio racchiudono in sé tutte le espressioni
della vita. Una proprietà attiva in un regno garantisce se stessa in un altro, e non è
che l’ombra di questa. La luce spaziale presuppone lo sviluppo perfetto degli
elementi e la materia solidificata presuppone gli altri suoi propri stati. Diciamo
dunque che qualsiasi proprietà di qualunque manifestazione dipende da un’altra
ed è il risultato di un’attività precedente. L’espansione deve indurre negli uomini
la sicura convinzione della loro responsabilità. La correlazione tra forma e

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aspirazione è immutabile. Quando si formano combinazioni è imperativo saperlo.
Le creazioni umane portano lo stampo della discordia, e con ciò intendiamo la
differenza tra il sentiero prescritto e tracciato verso le sfere superiori e quello
seguito invece dall’uomo. Le ostruzioni sulla via del progresso sono segno che
l’avanzata è molto lenta. Le vie superiori sono sconfinate, e comprendono i fuochi
creativi.

188 - Quando i fuochi della Terra infuriano, il fuoco dell’Agni Yogi risponde.
Quando lo spirito reagisce a tutte le manifestazioni universali, si può dire stabilita
una confluenza cosmica. Le vibrazioni allora assorbono le correnti che fluiscono
parallele a quelle intensificate dello stesso Agni Yogi.
Noi raduniamo adesso gli spiriti della sesta razza, e l’Agni Yoga è l’Appello! E la
sintesi del Loto testimonia una nuova fase creativa.

189 - Com’è poco compreso dall’umanità il mondo degli effetti! Non esiste caso nel
Cosmo. Chi prende a sostegno il caso, aderisce solo debolmente alla catena
dell’energia vitale. La stessa energia che chiama alla vita decide dove rivolgere lo
sforzo. Da un pensiero casuale quindi discendono decisioni indistinte. Un tale
pensiero è campo adatto alla distruzione, mentre l’impegno riveste di forma anche
un’espressione disordinata. Tra le forme presenti in Terra, molte sono vittime
dell’arbitrarietà. Come un’azione può far tremare le sfere, così questa scuote il
mondo degli effetti. La legge è così immutabile che si può dire che assottigliando il
pensiero sarà possibile cambiare coscientemente la forma.
Figuratevi i mondi come campi di principi purificati e in tutta la loro illimitata
bellezza.

190 - Quando si va radunando una nuova razza, l’Adepto che vive nel mondo
viene riconosciuto come grande operatore spirituale a prò del genere umano. Così
si conferma la formazione del nucleo della nuova razza. Il fuoco di quel Portatore
di Luce accende gli spiriti degli eletti. Quando infatti il suo spirito trasmuta i
propri fuochi incendia simultaneamente altre torce. Poiché nel Cosmo tutto si
trasmette, rivelando sfere iridescenti, così quel Grande sparge semi di arcobaleno.
Gettate le fondazioni, la struttura si eleva. L’opera creativa del Portatore di Luce
avvicina il mondo superiore. La sintesi del Calice è il magnete del cuore. La
conoscenza-diretta gli conferisce il simbolo di Portatore del calice di Bellezza.

191 - Manifestare i fuochi cosmici, impercettibili all’uomo: ecco l’azione principale


del Magnete. Individuare il Magnete nella vita è ormai una scienza per l’ulteriore
sviluppo umano. Il nesso fra il Magnete e la vita consente la correlazione con
l’intero ciclo cosmico.
Noi eleviamo l’umanità dalle condizioni delle sfere inferiori ai domini del pensiero
infinito. Le limitazioni imprigionano lo spirito con catene ribadite, che escludono
le migliori correnti cosmiche. Il pensiero sconfinato investe tutta l’attività

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universale, e Fohat crea agendo su Materia Lucida. È bello sapere che lo spirito
può compiere i processi più infuocati e che la trasmutazione dei fuochi ispira ad
altri sviluppi ancora. Così l’insieme concatenato delle lotte e delle imprese
conferma il mondo infinito della creazione reciproca.

192 - Il pensiero illimitato abbraccia tutte le conquiste umane! Così il forte


principio di crescita deve applicarsi a tutte le cose.
Una razza umana si raduna secondo la legge del Magnete e alla sua base sta il
pensiero senza limiti. Se l’uomo manifestasse il fuoco, come suo compito
consapevole e spirituale per il futuro, riunire la razza sarebbe facile; ma le
condizioni in cui Noi ora operiamo in tal senso richiedono molto lavoro e fatica.
L’Agni Yogi deve fondere nella coscienza i vecchi residui e dirigere il genere
umano verso una nuova consapevolezza. La coscienza del futuro è così protesa ad
affermare i fuochi cosmici, che è necessario selezionare i giovanissimi se si vuole
manifestare una nuova generazione.
Noi vigorosamente scrolliamo le coscienze, che si destino. L’ora è vicina. Sì, sì, sì!
193 - È impossibile concepire l’esistenza umana come indipendente, dal momento
che le manifestazioni cosmiche così strettamente dipendono dalla sostanza del
Magnete. Questo solo può inserire in una catena, a scopo creativo, una esistenza.
Il combinarsi di tutti gli elementi è così complicato che l’uomo non riesce a
discernere tutti i fenomeni vitali. L’Universo è in fiamme e il Fuoco dello Spazio
splende. È facile osservare che da un legame se ne produce un altro, che
un’escrescenza ne induce un’altra, che una vita presuppone la seguente. Ma
all’uomo non è facile ammettere questa sua dipendenza. La catena delle esistenze
non si può infrangere, né è possibile uscire dalla corrente o arrestarla. Tutto
l’Universo è come un solo flusso!
La libertà, tanto seducente per l’uomo, è un’illusione. Ma all’Infinito esiste libertà
di scelta, e qui sta tutta la bellezza. Questa facoltà afferma l’uomo, e questi
determina per sé il mondo degli effetti. Così si crea la vita dipendente. Le esistenze
sono innumerevoli, e fra loro connesse dall’operato costruttivo.

194 - È la dipendenza di pensiero che fa credere all’uomo di non poter avanzare da


solo. Eppure, ciascuno traccia il proprio sentiero. Lo sforzo strenuo è creatore di
vita. Che dunque ogni spirito trovi la sua via. Noi teniamo in gran conto il diritto
di ciascuno di rinunciare a se stesso. Quando lo spirito conosce la sua meta e vi è
proteso, malgrado ogni evidenza, si crea una grande catena.
Se potessimo mostrare all’umanità le testimonianze delle sue azioni, ne resterebbe
atterrita! È quindi molto difficile comporre la nuova razza. L’immersione nel
profondo delle tenebre esige una grande tensione. Noi dunque assumiamo il fuoco
come simbolo manifesto di autentico impegno.
Nel vostro cuore portate la Luce. Il Leone del Deserto sopporta molto. Tara del
Cuore, Tara della Luce; così nella Fratellanza chiamiamo Urusvati. Affermo che
potete sentire la Nostra vicinanza.

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195 - La divergenza di opinioni circa l’Universo rivela l’approccio a sfere diverse.
Qual è la visione dell’umanità? L’occhio di un terrestre non vede oltre il piano
fisico. Naturalmente la ricerca di fenomeni materiali conduce ad aspirare solo a ciò
che è visibile a occhio nudo, escludendo quindi le sfere superiori. Ma la visione
mondana coglie l’opera creativa del Magnete, e l’uomo può salire di livello e
raggiungere la verità predestinata dal Cosmo. Quando questa visione esplora lo
Spazio, prende coscienza di tutte le leggi. Ma essa ha le sue mete e i suoi confini; i
suoi orizzonti restano contenuti nella sfera più prossima alla Terra. Ma il Fuoco
dello Spazio può essere percepito dalla visione dell’Infinito, e allo spirito che vi si
sia accostato è concesso di vedere senza limiti. La psiche del Fuoco spaziale cinge
le sfere assimilando l’energia psichica. Lo spirito che abbia abbracciato quel Fuoco
vive per la forza creativa di Materia Lucida.
Il mondo spirituale non ha confini; e la mente concreta non può conoscere
l’Infinito. Solo dunque la psicodinamica spirituale conduce l’uomo alle sfere
superiori. La vista illimitata apre la via del Cuore universale.

196 - Quando la visione mostra il significato dell’Universo, le vie dell’esistenza


infinitamente manifesta divengono chiare. La vista mondana percepisce le cose
della vita, ma quella senza limiti vede l’Essere sconfinato. L’opera creativa del
Cosmo è incessante, e là dove il mondo vede confini, la visione illimitata scopre
nuovi orizzonti.
Il Sacramento che attesta il Magnete è la visione universale dell’Intelligenza
superiore. Così la complessa legge si dispiega come grande potere primario del
Cuore cosmico. La sua chiarezza svela all’uomo la bellezza del Creato.
Urusvati, il Nostro-Sacramento attira l’azione creativa di Materia Lucida. Il Mio
Appello fa reagire il vostro cuore. Così si foggiano nuovi mondi.
Quando la Tara di Luce illuminerà la Terra con rivelazioni dai mondi lontani,
verrà riconosciuta come la manifestazione della Bellezza. Quando la Tara del
Cuore illumina il mondo con il cuore, viene riconosciuta come la manifestazione
della Bellezza.

197 - La vista senza limiti è caratteristica dell’Agni Yogi. Il cuore in tal caso tanto
percepisce il Magnete, che anche il suono più remoto si ripercuote nei suoi centri.
Il Magnete e il Fuoco dello Spazio li pongono in tensione, e quando essi vibrano,
entrando in risonanza con le correnti dello Spazio, l’Agni Yogi veramente è scosso
da tremito. Molta forza si spende per trasmettere e magnetizzare gli spiriti della
sesta razza. Certo, le forze creative già attestate devono essere difese. Affermo che i
centri dell’Agni Yogi sono un vero e proprio torrente di fuoco!

198 - Perché l’umanità è tanto frenetica? L’Universo è percorso da brividi per le


opere dell’uomo. E come ci si può attendere che questi progredisca, se non osserva
il Magnete? Per armonia, a forma deve corrispondere forma. L’evoluzione sarà più

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evidente solo quando l’uomo darà prova di conformarsi allo sviluppo universale.
O egli avanzerà, dimostrando con molta chiarezza di immergersi nella corrente
evolutiva, e di seguirla, migliorando se stesso per salire a livelli di tensione
maggiore nel Cosmo, o il suo regno dovrà essere distrutto. Nessuna delle sue
imprese asseconda decisamente l’evoluzione. Se il suo impegno non è consono con
l’Universo, per migliorare, per unire, per il Bene comune, la catena delle sue gesta
è indegna.
Noi restiamo stupiti a tutte quelle strutture, a tutte quelle battaglie. Quanti
germogli cosmici vengono annientati, senza sosta! Ma l’Universo è illimitato, e la
razza futura esprimerà il Fuoco cosmico con forme elevatissime.

199 - I mondi lontani possiedono l’energia atomica. L’Universo, che è basato sul
moto eterno, si afferma in tutti i processi mediante il fremito della vita, che
differenzia e unifica. La vita vibrante pervade lo Spazio e il suo impulso genera le
esistenze.
Quando il principio creativo si manifestò, Fohat creò con il concorso di Materia
Lucida, e questa granulazione dell’Essere sparse la vita nello Spazio.
La coscienza umana deve essere trasmutata, se si vuole comprendere la
distribuzione delle sfere. I granuli dei mondi non rappresentano le scintille di
Fohat, ma esprimono vitalità a varia tensione. La vita palpita in ogni sfera a
tensione diversa, e con ciascuna pulsazione deve elevarsi nell’Infinito.
Quando gli atomi sono differenziati il fremito vitale porta le particelle verso mete
diverse, e la forza del Fuoco le combina continuamente fra loro. Invece il processo
di fusione degli atomi è soggetto alla legge naturale del Magnete. La coscienza si
riunifica nello stesso modo che la forza del Magnete: Durante la separazione
l’istinto guida la tensione di ogni esordio come una nuova forza cosmica.
L’esistenza terrestre dell’atomo e della sua coscienza è la vita psichica stessa.

200 - I centri del Cosmo sono identici a quelli umani.


L’uomo ha in sé tutte le manifestazioni dell’Universo. Assai evidenti sono in lui le
funzioni stesse del Cosmo, e quando le rispecchia tutte in sé, si erge a misura delle
possibilità esternate nell’Universo.
L’Agni Yogi - il Leone del Deserto - tiene nel cuore tutte le sofferenze umane.
Sopporta tutte le esplosioni del Cosmo, percepisce tutti i mutamenti di coscienza, e
sente qualsiasi fluttuazione delle correnti. Egli dispone di quella conoscenza
sintetica che unisce gli spiriti manifesti per rigenerare la coscienza. Quando opera
la sintesi fra i fuochi cosmici e la psiche del cuore si può dire all’uomo che i suoi
centri sono analoghi a quelli cosmici, che questa relazione parallela può consentire
una vita migliore e che il principio creativo si instaura come fuoco infinito, come
infinita visione, come cuore che tutto contiene.
Lottate con ogni forza, per attestare il Fuoco dell’Infinito!

201 - È molto difficile stabilire nel Cosmo il confine tra attivo e passivo, così

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chiamati. Se dicessimo che tutte le forze sono attive, per gli uomini sarebbe
paradossale. Ma una coscienza superiore può capire che per Noi tutte le forze delle
Origini sono positive. Quella distinzione è così grossolana che è difficile
comunicare all’uomo il principio che sorregge il potere manifesto di Mulaprakriti.
D’altronde non si può affermare il principio vitale se non si riconosce l’Origine
femminile. Come l’Universo, Mulaprakriti è un principio generale. Le Origini non
si possono concepire come in mutua competizione, poiché solo dall’unione delle
forze si genera la vita. E Noi, a livello superiore, nutriamo profonda venerazione
per quella di esse che l’umanità chiama passiva. Sì, sì, sì! La coscienza più elevata
conosce la Verità, e Noi siamo pronti a proc1amarla al genere umano, ma questo,
per ottenerla, deve elevarsi di un grado. Sì, sì, si! Se ogni grande Maestro dovette
nascere al mondo da una madre, come non venerarTi, Madre del Mondo! Se tutti i
Fuochi spaziali si devono manifestare in una forma, come non adorare Colei che
dona a vita! Sì, si, si. Come non riconoscere quale suprema presenza cosmica il
potere intenso del simbolo della Madre!
Quando Tara si affermò in Terra, i tre raggi dei Signori vibrarono. Gli aspetti dei
fuochi cosmici si possono scorgere in Lei, se l’occhio è sensibile. Essi si mostrano
così chiari che la loro radianza fonde qualsiasi ostacolo. Si può dire, in verità, che
questa Immagine effulgente conferirà una comprensione migliore.

202 - La spirale dell’impegno sussiste in tutto il Cosmo. Dovunque si lanci


combattendo lo spirito, là nascono le volute delle sue vite. Egli stesso pertanto
determina l’esatta spirale della sua ascesa. Se lotta per manifestazioni grossolane o
per altre, più elevate, traccia una curva corrispondente nell’Universo. Questa legge
vale per qualsiasi fenomeno. Quando parliamo dei centri del Cosmo, intendiamo
anche quelli correlati dell’Agni Yogi. Le potenze energetiche si distribuiscono
secondo l’identità, e le più sottili sono assorbite dagli organismi sensibili.
Quindi l’assorbimento di queste ultime è segnalato da un cerchio coincidente con
quello cosmico. La sintesi dell’Agni Yogi produce pertanto una spirale cilindrica.
L’umanità dovrebbe pensare molto attentamente alla formazione della propria
spirale. L’Universo è popolato da tali mondi. L’uomo è un mondo. Le sue lotte
creano un mondo; e il karma deve redimere l’uno e l’altro, finché non si fondano in
un impegno puro. Il mondo senza confini regge il corso evolutivo.

203 - La perla del cuore è la tensione più sottile. Con questa sola Noi creiamo
mondi. L’insieme globale degli sforzi costruisce il futuro. La fonte dell’amore
unifica tutto ciò che esiste!

204 - L’umanità non può dirigersi verso una meta qualsiasi senza prima prendere
una decisione, condizionata dagli aneliti che l’hanno guidata. La potenza di tale
decisione dipende, in proporzione diretta, dagli stessi impulsi e da quella forza che
costringe la vita a muovere. Così si genera la causa fondamentale della condotta
umana. Il pensiero e lo sforzo per decidere imprimono una direzione all’intero

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flusso delle sue attività.
È impossibile capire che si possa sprofondare nella tenebrosa coscienza che nega
ogni legame con il Magnete, se tutto, nell’Universo, è retto dal giungersi e saldarsi
di fili magnetici. La leggenda della doppia forza in una sola immagine basa su
questa giunzione. La forza che dispone le combinazioni è illimitata. Le due Origini
e i mondi superiori e inferiori sono i principi dell’Universo. Tutto viene fuso
assieme dalla forza creante dell’attrazione magnetica.

205 - La forza cosmica muove a spirale. Con la sua possanza fondamentale il


Magnete proietta secondo la spirale del potenziale creativo dell’energia. Il moto
circolare è sottoposto a grande tensione quando la fonte generatrice esercita la sua
attrazione, la quale poi lancia verso i mondi lontani. Lo sforzo stesso di elevarsi di
grado in grado pone in atto la legge della spirale. E il moto circolare si tende, come
una forza magnetica, quando l’inizio è un punto che, al completarsi del cerchio,
coinciderà con il punto d’azione.
Perché non salire a spirale, se questa è la pista che immette nell’Infinito?
L’evidenza del potere magnetico è chiamata principio creativo.

206 - La vita dipende dal moto dei fili che congiungono i due mondi. Una corrente
magnetizzata da un solo fuoco si affianca ad una parallela. Si conferma così
l’evidente legame fra l’Agni Yogi e il mondo superiore.
Tutte le grandi energie si devono rivelare come anelli di una sola catena. Il fuoco di
un Agni Yogi si manifesta sia in Terra che nelle sfere superiori; egli è quindi un filo
che tutte le connette.

207 - La rete degli eventi è condizionata dal Magnete cosmico. È una vera e propria
rete, perché la forza creativa agisce su tutte le onde del loro flusso. Se quindi nel
suo moto la rete incontra elementi antagonisti all’armonia del Magnete, trascina
nel campo universale effetti di imperfezione. Sovente queste forze intercorrenti
intralciano il fluire del fervore.
La rete degli eventi può spezzare la catena in elementi di varia composizione. Una
circostanza sopraggiunta può a tal punto modificare il flusso che, per la legge del
Magnete, possono essere attratte forze che finiscono per aprire canali differenti. Lo
stesso avviene per le azioni umane. Tra la rete degli eventi disposti dall’uomo e
quella degli accadimenti stabiliti dal Magnete pende una nube minacciosa.
L’uomo, con la sua coscienza, distrugge la rete cosmica. Quando invece la
coscienza tende con forza al Magnete, si salda il legame con l’Infinito.

208 - Un Arhat riunisce tutte le reti degli eventi e tutti i fili dei popoli. Da questi
intrecci si genera una nuova razza, e ciò contribuisce a formare la sintesi genetica
umana. Per quanto grande sia l’azione dello spirito in una data sfera, non basta per
radunare una razza umana; soltanto la sintesi del Calice è benevolmente
magnetica. La comparsa di fuochi più intensi sulla sfera terrestre può evocare

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l’irrompere di varie correnti, e in tal modo opera l’Agni Yogi.
La Tara della Conoscenza magnetizza chi vuole apprendere. La Tara della Bellezza
chiama chi aspira al bello. La Tara della Vittoria raduna chi lotta per vincere. La
Tara della Sintesi raccoglie gli spiriti unitari. Quindi il Cuore unificato osserva il
Precetto dell’Intelligenza cosmica. Sì, sì, sì!

209 - La coscienza del Magnete crea forme occulte. Tanto si è detto


dell’invariabilità della sua legge che è ovvia una semplice deduzione. Quella fissità
della legge è percepita nell’Universo intero. La coscienza umana deve assimilarne
la semplicità, e troverà la formula ignea della purezza quando avrà appreso il
Fuoco dello Spazio. Solo l’essenza della ragione può comprendere quella
semplicità. Questa legge disciplina tutto l’insieme delle tensioni ignee dell’Essere.
Quando per difficoltà di comprensione lo spirito devia verso sfere appesantite da
accumuli di leggi contrarie, dà origine a un complicato processo cosmico.
Un’inevitabile ritorsione è implicita in quel carico. La legge del Magnete procede
immutabile, mentre si intreccia con tutte le energie: tutti i fenomeni si sviluppano
per l’attrazione delle energie. È vero, sovente si parla anche del principio di
repulsione, ma Noi affermiamo che la forza agente è l’attrazione.

210 - L’invariabiltà della legge guida il Magnete in tutte le sfere, ed è anche alla
base del compimento. La medesima legge opera attraendo gli atomi per unificarli.
L’impegno posto nel progredire ed evolvere tende le energie, e per conseguenza
anche gli strati delle correnti cosmiche. Così è anche dell’opera dell’Agni Yogi:
immerso nelle debite sfere egli tende le sue energie e trasmette allo spirito tutta
l’imperfezione degli strati così ispezionati.
Mio Fratello soggiornò un tempo nelle sfere terrestri e Gli costò caro. Noi Arhat
sosteniamo che la grandezza di un’impresa spirituale non è sempre assimilata
senza danno dalla coscienza.

211 - La forza del Magnete tende la psico-vita degli elementi. Esso riunisce
combinazioni di fuochi eterogenei che, nella fusione, forniscono la struttura per
una forma spaziale, corporea. L’immutabilità della legge operativa di Materia
Lucida procura qualsiasi forma che compaia nell’Universo, e costituisce la psiche
come seme della forma. Quindi tutto ciò che interviene è soggetto alla forza
reciproca. Tale battaglia è insita nell’uomo, e il seme dello spirito risponde sempre
al Magnete cosmico. Tutti gli altri impegni creativi dello spirito o concorrono alla
destinazione del seme o la trasgrediscono. Ogni singolo uomo deve adeguarsi alla
legge del seme spirituale.
Se gli uomini riflettessero sulla legge della psiche vivente, che ha come premessa il
fuoco di quel seme, constaterebbero l’evidenza della perla inestimabile che
ciascuno porta seco, e, invece di tendere agli aspetti esteriori, cercherebbero
assiduamente quel tesoro.

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212 - Si è affermato, in verità, che l’Adepto, mentre avanza, dirige tutto il flusso
evolutivo del fuoco. L’Adepto che viene a Noi potrà manifestarsi solo quando
l’ordinamento della nuova Epoca di Maitreya sarà instaurato.
Nella loro coscienza gli uomini devono imparare a distinguere bene fra uno
strumento manifesto per fini diversi e un Promotore dell’evoluzione. Quando
parliamo di trasmutare i fuochi, lo si deve intendere come asserzione del Fuoco
più intenso del Magnete. E quando l’umanità si sarà accorta del potere spirituale e
creativo dell’Agni Yogi sarà possibile insegnarle come i centri vibrano in risposta
agli eventi cosmici. L’apparecchio usato per una semplice fotografia non si può
certo paragonare ad un altro che rifletta ogni palpito dell’Universo. Che dunque
tutti coloro che si impegnano nell’Agni Yoga approfondiscano la comprensione dei
centri aperti. Molti spiriti evoluti furono consunti perché incapaci di contenere
tutti i fuochi in un guscio terreno. La via dell’Arhat non è facile!
Prodigioso e sensibile è il potere creativo dell’Agni Yogi.

213 - La sostanza universale che pervade lo Spazio reagisce all’attrazione esercitata


dal Magnete. La coscienza che risponde ai fuochi dell’Universo può realmente
comprendere le leggi dell’Essere. Quindi si può trasmettere la formula del potere
creativo solo a chi ha spontaneamente aderito alla Ragione suprema e riempito il
Calice fino all’orlo. Ecco perché non la si può affermare su questo pianeta.
Le trasmissioni di forze magnetizzate, da parte dei Grandi e dell’Adepto, tanto
oltrepassano la capacità ricettiva umana che il loro afflusso altera l’equilibrio, e la
loro potenza si frange in scintille che restano nelle mani dell’uomo.
La sostanza universale che riempie lo Spazio non sarebbe accessibile allo spirito
senza l’attrazione del Magnete. Inalando, esalando, trasmutando e creando con
l’Universo si scopre la vera formula del Fuoco conduttore.
Infinite sono le possibilità e illimitati i mezzi!

214 - Durante la fusione degli elementi, così chiamati, reattivi all’attrazione


esercitata dal Magnete cosmico, è importante sia mantenuta la condizione o di
assoluta identità o di composizione armonica. Durante la raccolta di una nuova
razza umana, lo stesso principio assume grande rilievo. Quando infatti si allestisce
una razza, l’accolta si effettua in base ai principi migliori. Il Magnete eccita il seme,
e attorno a questo si sviluppa una monade poderosa. Ogni seme ha un suo ciclo,
che procede secondo un principio generale. Se l’elemento primario è igneo, il
principio di quella nuova razza sarà basato sul Fuoco.
L’Astrologia, la più antica delle scienze, conosce le tendenze di ogni razza e di ogni
popolo. Allorché si concepisce una nuova stirpe genetica umana, il principio
fondamentale ne guida tutti gli aspetti evolutivi. Quindi, così come si possono
computare i popoli con calcoli astrologici, si riesce anche a determinare il carattere
della razza nascitura. Questo processo ha sfumature così delicate, però, che occorre
una profondissima conoscenza per fondere assieme queste reti di Materia Lucida.

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215 - Il potere creativo di Colui che appresta la nuova razza umana attrae tutti gli
elementi, che si raccolgono nel “loto” della sintesi. I fili creativi sono direttamente
connessi all’impeto positivo del Calice: ecco perché l’indirizzo dell’attrazione è così
lampante. Per conseguenza, il “loto” attira e gli spiriti reagiscono. Le condizioni si
fanno difficili se il tracciato dello sforzo si suddivide. Lo spirito che possieda il
Fuoco del Magnete può imprimere impulso a qualsiasi corrente ignea. La sintesi
dunque intensifica il tendere predestinato della catena verso l’Infinito.

216 - La qualità del Fuoco è stabilita dalla tensione del Magnete. Il grado che può
essere manifestato dipende invece dal magnete dello spirito. Quando questo si
allea con le sfere superiori, assimila le correnti del Magnete cosmico. Lo stesso
fuoco dello spirito così attestato stabilisce i fuochi del pianeta. Naturalmente,
parlando di questi ultimi Noi intendiamo solo quelli che l’umanità può assimilare.
Non c’è corrispondenza fra le trasmissioni e le parti assimilate, tanto sono ampie le
altre sfere. È molto difficile, quindi, conseguire l’unione mentre si allestisce una
nuova razza. Le stirpi genetiche umane si affermano come correnti di forze nuove,
e, mentre il canale viene eternato dal moto evolutivo, ogni nuovo flusso ha una sua
propria nota cosmica.
Non si può dunque porre limiti all’azione creativa universale del Magnete.

217 - Gli stessi principi governano l’accensione dei centri. Lo spirito non può, nelle
sfere inferiori, mettere in fiamme i centri superiori. In verità, solo il sublime attrae
il sublime. E dove l’impegno è di natura esclusivamente fisica, la capacità ricettiva
è quella corrispondente. Nell’epoca dell’approccio dell’Agni Yoga si dovrebbe
conoscere il principio delle manifestazioni forzosamente trasmesse.
Anche la Natura mostra una correlazione diretta, che ne fissa i limiti. Solo il sottile
assimila il sottile. Solo il purissimo aspira al purissimo, e anche in ciò vige il
principio del Magnete. Come le energie sottili sono inerenti solo all’altissimo Agni
Yogi, la ricettività fisica attrae i fenomeni corrispondenti. Tutto ciò che è forzoso,
grossolano, ostentato, fisicamente evidente è subordinato al principio sottile.
Pertanto l’inizio della nuova razza dipende dall’affermarsi del principio igneo in
Terra.
Dunque la sintesi creativa solleva le coscienze. La nuova razza è affermata dal
Fuoco, acceso dall’attività creativa della sintesi del Loto d’Argento. Ogni nuova
forma cosmica viene trasmessa. Sl, si, si! Così una nuova forza penetra invisibile
nella vita umana. La Tara crea. Sì sì, sì!

218 - La correlazione universale accoglie tutte le manifestazioni del Magnete.


L’attività creativa è accompagnata dall’apparire di un gran numero di energie,
traenti e attratte dal Magnete. Quando esso agisce come forza in rapporto con la
crosta terrestre, e le attira, il loro manifestarsi dipende dal fatto che il Magnete
esprime quelle forze che la crosta del pianeta è in grado di assorbire. Se queste ne

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superassero le capacità assimilative, non potrebbero affermarsi come forze
costruttive. Esplosioni e devastazioni colpirebbero il pianeta. Pertanto la tensione
ignea si approssima solo quando esso necessita di una trasmutazione finale. Tra i
fenomeni cosmici si stabilisce dunque una correlazione generale, che conferma le
reciproche azioni tra le energie. L’affermazione della totalità delle energie sancisce
le formule del Magnete.

219 - La reciprocità dei rapporti è così completa che si può dire che l’uno afferma
l’altro. Quindi l’apparire del Fuoco attesta la razza futura. Chi con il suo proprio
fuoco trae assieme ogni cosa, è agente di correlazione per la sua stessa presenza.
Certo, quando questo simbolo di collettività prende forma di portatore di fuoco a
tensione maggiore, anche tutte le energie si manifestano a tensione più elevata.
Io, Maitreya, attesto la tensione cosmica ignea della Madre dell’Agni Yoga.
La correlazione tra il fuoco dello spirito e quello spaziale afferma una nuova vita.
Si può dunque dire che la Tara opera la redenzione dell’umanità. La via del
sacrificio di sé conduce al compimento!

220 - La correlazione universale stabilisce l’equilibrio di tutta la catena delle


manifestazioni. L’indivisibilità del processo cosmico globale esige precisione nella
reciprocità dei rapporti. Più quel processo è potente, maggiore è la forza che
gravita verso il Magnete, la cui attrazione è tanto più intensa quanto maggiore e
rigida è la resistenza. In tal modo la sua potenza attrattiva è correlata al processo
universale. Come la tensione esercitata dal Magnete è la forza agente, così la
gravitazione della reciprocità generale è ciò che raccoglie le energie necessarie.
L’umanità subisce lo stesso processo del Magnete, quello della correlazione
universale. Tutte le azioni umane, in quanto elementi consci, vi concorrono, e
quindi l’uomo può turbare l’equilibrio dell’Universo.
Vediamo come ciò accade: in ogni epoca, in tutta la storia, si osserva l’intenso
confluire di circostanze resistenti che produssero squilibri.
Il fattore creativo, forza destinata a stabilire l’equilibrio cosmico, sarà sempre
stimolato dal Magnete. Solo l’affermarsi delle Origini può tenere in equilibrio la
correlazione universale, mentre il moto di continua agitazione lo impedisce. Le
Origini, e il loro culto, saranno i fattori che l’umanità dovrà affermare come
salvezza del mondo.

221 - La correlazione viene istituita non solo dalle attività di gruppo, ma anche da
un singolo spirito. Questi si palesa sempre come il precursore delle operazioni
d’insieme. Tutti i movimenti cui l’umanità diede impulso per manifestare
consapevolmente l’Essere furono suscitati da uno spirito solo. Così, l’azione
spirituale costruttiva di un Compositore di razze umane solleva la marea con la
sua sola e propria sintesi.
L’equilibrio più elevato è quello dell’Agni Yogi, perché l’opera creativa e l’auto-
sacrificio dello spirito suo conducono allo stato di equilibrio della correlazione

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universale: lo scompenso e le disarmonie dei centri si trasformano in equilibrio.
L’Insegnamento sovente ripropone queste sottili differenze; quindi per salire di
livello occorre comprendere lo stato di squilibrio delle manifestazioni inferiori e
l’armonia delle superiori.
Poiché abbiamo affidato alla Nostra eroica compagna di elevare l’umanità al
nuovo livello, la manifestazione di quella Portatrice di fuoco è così eccelsa che
volerla considerare alla stregua di qualsiasi fenomeno medianico è come gettare
fango in un calice igneo. Dico pertanto che quando si sono realmente compresi i
fuochi superiori si è giunti al livello del Fuoco puro.
Colei che porta il “calice dei fuochi” darà al genere umano un nuovo grado.

222 - L’onnipotenza del Magnete corrisponde al potere psico-dinamico dello


Spazio. Le energie sono attratte secondo la tensione del Magnete. Il principio di
attrazione è insito in ogni gesto dell’uomo. L’intensità dell’impulso dà la formula
occorrente per determinare; così si afferma qualsiasi atto nonché la qualità della
sua attrazione. In effetti, un’azione forzosa e coercitiva attrae processi instabili. La
trazione esercitata dal Magnete suscita una reazione corrispondente; ecco perché è
tanto importante che si affermi il Magnete cosmico, che unisce le forze stabili.
Qualunque fluttuazione induce onde che turbano il flusso magnetico.
Dunque la qualità dell’attrazione influisce magneticamente sui risultati.

223 - È molto difficile magnetizzare gli aneliti umani. La Tara sa come sia ardua
questa impresa. Le basi più ignee sono la saturazione dello spazio e l’attività
magnetica del cuore. La Nostra opera creativa è un tale propellente che il Magnete
sormonta qualunque ostacolo. Tutte le opposizioni, come vortici, sono spazzate via
dal Nostro potere. Quindi Noi introduciamo un rinnovo, e la nuova razza si
raduna. Le conquiste umane e la perturbazione del flusso magnetico si combinano
nella formula della destinazione terrestre. L’epoca è cruciale! Noi avanziamo a
cuori uniti. Senza la Nostra Guida, le azioni umane non hanno frutto.

224 - Quando le nazioni si rivolsero a politiche di squilibrio, avviarono il principio


di auto-distruzione, cui si può resistere solo con misure di equilibrio. L’umanità
crea senza commensura e quindi turba i fondamenti dell’Essere. Secondo la legge
del Magnete, l’inferiore è subordinato al superiore, ma ciò riguarda soltanto quelle
energie la cui essenza necessita di essere trasmutata. Ma poiché le Origini sono
preposte alla creazione della vita, non si creda di poter fare a meno di una di esse
senza auto-distruggersi; l’umanità aspirerà a un progresso cosciente solo quando
le riconoscerà entrambe. Qualsiasi norma operativa che trascuri le due Origini può
solo aumentare lo stato di squilibrio. L’umanità deve comprovare di aver
compreso la legge del Magnete. Molto si progredisce nella catena evolutiva
quando si realizza la grandiosa potestà delle due Origini come basi dell’Esistenza.

225 - Il Magnete congiunge i due poli delle Origini per generare la forza

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vivificante. Se questi non reagiscono alla sua trazione, l’energia si consuma
inutilmente. In molti casi da ciò nacque un potere divoratore che distrusse i tessuti.
Molta distruzione e molte malattie furono effetto di tale squilibrio.
L’umanità consegue perché aspira. Fintanto che lo spirito cercherà uno sbocco
senza realizzare la propria aspirazione, le manifestazioni supreme non potranno
certo essere raggiunte che raramente. Noi quindi impregniamo lo Spazio con
l’appello al Fuoco puro. La beltà dell’Essere è così mirabile e saggia. Tutti i grandi
principi creativi sono misurati in dimensioni superiori. Il massimo si misura con il
massimo! Sì, sì, sì!

226 - La conquista dell’equilibrio è di tale prevalenza in ogni questione, che a tal


fine il Magnete esercita la massima trazione. Il ritmo evidente in tutto il Cosmo
rivela questo grande principio che presiede a qualsiasi attività in natura, e dal
quale dipende anche l’operatività costruttiva. Come non avvedersi di questo
processo naturale? E lo stesso principio inevitabilmente dirige l’edificazione della
vita. Ritmo, esplosioni, trazione magnetica: tutte queste forze devono essere
convertite nel principio di equilibrio.
Se la razza umana moritura ha trasgredito la legge delle Origini, la nuova, per
l’equilibrio cosmico, dovrà confermare il loro potere. È vero: il principio del
Magnete induce il progresso a spirale, ed è impossibile disgiungere le maestose
spire cosmiche dell’elevazione evolutiva. Quando la nuova razza avrà affermato il
potere delle Origini, l’equilibrio cosmico sarà realmente raggiunto.

227 - Noi, Fratelli dell’Umanità, Ci battiamo strenuamente per l’equilibrio e per


inculcare il Principio della Madre del Mondo. Quando si sarà compreso l’atto
creativo sarà possibile mostrare all’umanità la potenza generativa del Fuoco.
L’uomo ha talmente violato il Magnete dell’Essere che occorre costruire una vita
nuova. Solo così si può arrestare la produzione di quelle correnti che ora così
totalmente lo sommergono. Noi, Fratelli dell’Umanità, lottiamo per il Magnete
cosmico e per il principio vitale. Tempi complessi, questi, ma grandi! Nella
tensione, fra la mostruosa incomprensione umana del principio dell’Essere, Noi
promulghiamo un nuovo Accordo, e invitiamo a comprenderlo. In questo Accordo
vige il principio dell’Essere. Noi diciamo all’uomo: “Venera le Origini; venera la
Madre del Mondo; venera il grande Sistema del Magnete cosmico!” Sì, sì, sì! Così
parla Maitreya!

228 - Pensa l’umanità al legame che la connette alla vita universale? Il flusso degli
eventi è inesorabile e incessante nel mondo. Il nesso fra l’uomo e i fenomeni
universali risulta come correlazione di un’attività magnetica. L’uomo dunque non
può isolarsi, come unità a sé stante, dall’insieme del processo cosmico.
Quando la vita universale si dirigeva secondo l’attrazione cosmica, tutti gli
elementi catturati dal Magnete agivano come forze vitalizzanti. Questa è dunque
una attrazione reciproca ed è la formula del magnetismo cosmico. Così il Magnete

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attira senza sosta, e la vita universale conduce l’uomo all’Infinito.

229 - L’Agni Yogi si immerge nel ritmo della corrente universale, così dirigendo le
tendenze di pensiero del mondo, e, permeando lo spazio con la propria essenza,
attrae spiriti alle affermazioni nuove e predestinate. L’attività creativa generale è
complicatissima, e vi si intrecciano le energie più sottili. Il Fuoco dello Spazio è un
propellente, generatore di correnti cosmiche. Il principio del Fuoco imprime
direzione a tutti i nuovi flussi. La fusione risulterà quindi essere una chiave per la
sesta razza. Le correnti inserite alla base della vita ne dispongono il nuovo corso.
Così Noi confermiamo questo grande sentiero e apprestiamo la grande, stupenda
fase della vita universale.

230 - L’umanità non ha mai pensato quanto costi il suo progresso evolutivo al
Propulsore dell’energia. Si ritiene solitamente che l’energia stessa impiegata per
evolvere determini l’ascesa di grado in grado. Ma si dovrebbe riflettere alla causa
prima motoria. Il Magnete cosmico indica la via e la meta. In tutto il processo è
imperativo cercare questa destinazione e accertare quale ne sia il centro. La forza
propellente non è l’ascesa in sé: il nucleo di tutta l’attività cosmica è il centro
dell’evoluzione. Gli eventi si concatenano alla sua periferia, e se non si compone
un equilibrio fra le tendenze umane a evolvere e devolvere, è impossibile che si
instauri una fase superiore. Il centro dell’evoluzione stabilisce l’equilibrio, e il
centro del pensiero umano lo infrange. Nell’epoca dunque di scompenso tra bene e
male, preludio al Satya Yuga, l’umanità deve sapersi dirigere con precisione. Gli
appelli al Fuoco le danno la direzione. Il centro evolutivo, da cui sgorga un flusso
incessante, mantiene le basi delle origini.

231 - La nuova razza che si va affermando deve aspirare al centro dell’evoluzione.


Lo squilibrio ora in atto sul pianeta deve inevitabilmente provocare un rinnovo: o
partecipazione continua dell’energia psichica, o distruzione. Pertanto la
continuazione dell’esistenza dipende da questa forza. Così la Madre dell’Agni
Yoga offre un calice di salvezza all’umanità. Così l’Arhat e la Tara salvano
costruendo un futuro migliore. Il genere umano può salvarsi se compone le Origini
in un accordo armonioso. Così Noi gettiamo le basi di una nuova razza e la
premessa della fusione suprema.

232 - Le leve psico-spirituali dell’uomo sveleranno le verità proprie della vita. Le


correnti di queste energie sono insite in lui, ma la grossolanità della materia gli
impedisce di assimilarle. Come l’umanità assorba i flussi del Fuoco spaziale si può
vedere proprio osservando quelle leve. Le sacre manifestazioni previste possono
esprimersi come impegno di assimilare il fuoco.
Le leve psico-spirituali creano tutti i fenomeni vitali. Se l’umanità seguisse a
dovere le leggi del moto del Magnete, riconoscerebbe senza dubbio la realtà dello
psico-spirituale: come negare il potere da cui sgorga tutto l’impulso vitale?

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L’impulso psico-spirituale abbraccia tutti gli aspetti dell’Universo.
In verità, la legge è immutabile!

233 - Esiste una relazione diretta fra L’Agni Yogi e i fenomeni cosmici; il legame fra
questi ultimi è tanto teso che disegna una linea retta. Esiste anche un rapporto
diretto fra l’Agni Yogi e gli eventi mondiali. Il pensiero del mondo si riflette anche
sui fuochi della Tara. Quando la sintesi dispiega il proprio potere, tutti gli eventi
cosmici si ripercuotono sull’organismo, che è il migliore e più esatto indicatore
delle manifestazioni universali e planetarie. Se gli uomini fossero consapevoli di
tutti i segni di fuoco in Terra, la durata della vita sarebbe breve. La Nostra
Urusvati ha osservato le emanazioni della Terra, che trema per la densità
dell’atmosfera. La crosta terrestre sussulta e l’unificazione creativa appronta una
nuova fase. Le leve psico-spirituali daranno impulso alla sesta razza. Come sono
tempestosi i corsi delle energie! I fuochi sfolgorano a torrenti. Dunque il cuore
della Tara porta tutti i flussi vitali e rispecchia tutte le manifestazioni umane.

234 - Le forze d’attrazione dei fuochi cosmici corrispondono ai raggi solari diretti
più intensi. La capacità creativa umana eguaglia per potenza i raggi del Fuoco
spaziale. Si può dire quindi che la forza vivificante emessa dall’uomo si misura
dalla sua propria radiazione. La misura della creatività spirituale sprigionata
fornisce una scala per valutare l’aderenza al corso evolutivo o la divergenza da
esso. La misura delle azioni può servire, ad accertare il grado di precisa
correlazione con i principi, altrimenti detti verità cosmiche.
L’attrazione energetica dei raggi solari si pareggia con quella del suolo su cui
incidono. I fuochi cosmici sono attratti in modo simile allo spirito umano. Lo
Spazio pullula di magneti e l’aura umana è sottoposta a molti influssi magnetici. È
accertato che il Cosmo crea mediante il Magnete, la cui attrazione dà la vita
all’uomo. La facoltà creativa discende da questo principio.
Una legge immutabile!

235 - La fonte è l’impulso creativo energetico del Magnete, che nasce nello Spazio;
infrangere la legge significa distruzione. La Fonte prima, generando l’impulso di
Essere, guida il corso di tutti i Fuochi cosmici; pertanto tutti i fenomeni universali
dipendono dal Fuoco. Una goccia non può deviare dal proprio corso; quindi solo
l’adozione cosciente del Magnete può dirigere lo spirito a congiungersi alle
correnti delle energie più sottili.
L’attività costruttiva cosmica tende all’unione con quelle e con tutti i processi del
Fuoco invisibile!

236 - La psico-spiritualità è propria di tutti gli aspetti del Magnete. L’infinità delle
manifestazioni psico-spirituali genera i mondi cosmici. È impossibile affermare
nella coscienza la potestà creativa del Magnete senza conoscere profondamente
l’evoluzione. La coscienza allora afferma così nettamente la leva del Magnete che è

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difficile non applicarla. Il principio causale dà impulso alla vita e sviluppa
l’energia psico-spirituale, che dipende dall’impulso vitale, mentre l’attrazione
pone in rapporto con il principio causale. Dunque l’impulso vitale si afferma in
base allo psico-spirituale.
Quando le Origini saranno affermate nella coscienza umana come le forze
equilibrantesi del Magnete, la vita sarà intesa come effetto della grande legge.

237 - Lo psico-spirituale si dispiega con il magnetismo cosmico. Quando lo spirito


riesce ad assimilare i fuochi delle sfere superiori magnetizza i fuochi cosmici. La
psico-spiritualità muove tutte le energie e stabilisce tutte le conformità. Lo spirito e
i fuochi manifesti sono sicuramente correlati. Qualsiasi azione, in quanto effetto di
una causa, riflette l’essenza dell’intero contenuto psico.spirituale. Pertanto l’Agni
Yogi si afferma come legame diretto con i mondi lontani. La sintesi operata dal
fuoco agisce immutabile; Noi diciamo quindi che le correnti dei mondi superiori si
possono trasmettere solo lungo i flussi dei fuochi superiori.
Esiste la possibilità di una trasmissione - cosi chiamata - mediante gli involucri
degli spiriti disincarnati, ma si deve sempre ricordare che l’inferiore attrae
l’inferiore. Per questa ragione Noi diciamo che il Fuoco è nobilissimo e che la
trasmutazione si opera al livello più alto. La Portatrice del Calice del Fuoco sacro
darà al pianeta la purificazione del fuoco. Cosi lo psico-spirituale si impianta nel
nuovo grado. Quando la forza del Magnete manifesterà i Fuochi, sarà giusto dire
che l’Era nuova è prossima. Così dico!

238 - Nel mondo terrestre lo psico-spirituale, quale aspetto di una sfera superiore,
si può esprimere con il Fuoco. L’Agni Yogi connette la Terra ai mondi superiori. La
missione di dispensare al pianeta le energie predestinate si affida solo a uno spirito
che sappia esprimere i fuochi superiori. Illimitate sono le sfere e le correnti che
manifestano i fuochi!
In verità, l’Agni Yogi vive in due mondi e si immerge nelle sfere invisibili. Solo la
ricerca accurata trova una conferma sottile. Così il magnetismo del Fuoco puro trae
l’Agni Yogi alle sfere superiori. Pertanto il principio del Fuoco puro pone in
rapporto fra loro i mondi visibili e gli invisibili.

239 - L’umanità, durante le manifestazioni, insiste soprattutto sulle più crude


materializzazioni, poiché questa è la maniera con cui cerca di penetrare nelle sfere
inaccessibili all’occhio. L’attrazione di fenomeni spaziali densificati è causata dal
movente umano. Naturalmente, nel voler densificare la forma per poterla vedere,
l’uomo smarrisce l’impegno suo migliore; pertanto la trasmutazione per mezzo dei
fuochi è il processo più elevato.
Il fuoco del processo vitale si rivela come ciò che dà impulso all’uomo. Ecco perché
Noi tanto apprezziamo l’auto-sacrificio della Madre dell’Agni Yoga. L’impeto
della forza trasmutatrice, nella tensione del Fuoco puro, porta seco tutti i mezzi
creativi, e quindi eleva la sfera circostante. Così la tensione dei fuochi afferma i

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nuovi livelli.

240 - L’impianto del Magnete per i principi cosmici segue rigorosamente la legge, e
condizioni simili governano l’attività umana. L’atto che precede una qualsiasi
manifestazione, come un magnete, attira ciò che segue. Quindi l’atto creativo che
precede la funzione del Magnete è quella Fonte Prima che inonda lo Spazio.
L’opera creativa del Magnete è indicata come Sorgente delle azioni umane. Le
imprese che si dicono fallite sono da intendere come impianti magnetici che non
producono la corrente necessaria all’effetto voluto. Se l’umanità seguisse il corso di
ogni sua azione certamente scoprirebbe le cause degli insuccessi e le loro
conseguenze dirette. La creatività cosmica reagisce immediatamente al disegno di
qualsiasi legge della Madre del Mondo.

241 - Nell’opera dell’Agni Yogi, in verità, il risultato insito in qualsiasi gesto si


afferma ardentissimo quando il fuoco prende a irradiarne il colore. La forza
sintetizzata splende intensamente. L’energia dell’Agni Yogi si immette in vari
canali creativi: come forza che trasmuta, che integra, che penetra e sblocca il
sentiero, dove tutti i passi sono chiusi. Tale è l’opera creativa della Tara.

242 - L’energia universale correla a tutto ciò che esiste; quindi distinguere fra
materiale e immateriale è frutto di ignoranza. Così il potere dell’energia può
affermarsi in tutto il Cosmo. La materia non si pone come forza indipendente,
poiché per qualunque fenomeno sono necessarie energie attive.
Le energie sono anche necessarie come propellenti per la vita. Noi le chiamiamo
motrici dell’essenza. In modo speciale si dovrebbe osservare come agisce l’energia
psico,spirituale, che è un’energia motrice crescente, alimentata dal potere
dell’impegno.
Su questo pianeta l’uomo dispone di energie capaci di portare la vita a corpi
spaziali, ma solo nella misura dell’impegno. Così questi corpi predestinati devono
proiettarsi fuori, nello spazio. La formula del potere in continuo aumento è come
l’attrazione fondamentale del Magnete. Così lo spazio è inondato di processi
aformali e di impegni illimitati.

243 - Quando il tempo stabilito si approssima, le forme non accettate sono rinviate
in altre sfere o si manifestano come corpi spaziali detti accidentali. L’azione
creativa che compone queste combinazioni contingenti rispetta il principio di
corrispondenza. Ma esiste anche una densificazione perfettamente legittima che
conduce a catene di forme migliori, composte delle energie in attesa. La capacità
creativa opera in tutto ciò che esiste, e queste energie trovano dunque applicazione
in altri cicli o in altri mondi e forme.
Pertanto il fuoco dell’Agni Yogi crea sue proprie forme, trasmutando le forze
circostanti. Quindi la Tara trascina la corrente e dirige l’opera creativa dell’Ordine
nuovo.

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244 - Le vibrazioni, quando ricevono un’espressione del Fuoco, lo attestano.
Quando si invia un raggio, l’aspirazione, in risposta, assimila il Fuoco dello Spazio.
Le correnti di tutti i Fuochi spaziali creano i propri veicoli. La vibrazione cosmica
identifica tutte le energie. Molto si è detto sulle vibrazioni molecolari, ma si deve
aggiungere che gli elementi vibranti sono tanto numerosi che il Fuoco dello Spazio
vibra in tutto l’Universo evocando correnti di risposta. Si può affermare in
definitiva che il potere vibratorio dell’energia creativa corrisponde alla forza del
flusso del Magnete.
Tutti gli esordi creativi umani riflettono la vibrazione cosmica e ogni singolo
mondo causale si intreccia con l’altro; così si può unire il passato al futuro. Se
infatti si pone la realtà come vibrazione di risposta si può capire la correlazione
karmica.

245 - L’Agni Yogi è sensibile alle vibrazioni del Cosmo, ciascuna delle quali ne
stimola i centri, mentre ogni suo atto di impegno suscita una vibrazione nel
Cosmo. Questa risonanza è da Noi chiamata psico-attività. Pertanto l’Agni Yogi si
impegna in risposta a una vibrazione cosmica, e si stabilisce una psico-attività. Nei
mondi superiori la tensione, in quanto forza cosmica, aumenta.
È giusto insistere sulla psico-dinamica. Quello che viene chiamato il Respiro
cosmico è il potere psico-dinamico che chiama alla vita. Il risveglio alla vita è da
intendersi come l’energia psico-dinamica dell’impulso impresso da Materia
Matrix. Così la manifestazione suprema tende al proprio fine e il filo si volge alla
costruzione. La Nostra opera creativa è connessa alla vibrazione cosmica, e il
raggio della Tara stabilisce sul pianeta la vibrazione del fuoco.

246 - La vibrazione cosmica attesta tutte le creazioni. Quella consonanza stabilisce


un mutuo rapporto fra emittente e ricevente e risolve l’aggregato di Materia
Lucida, che modella i corpi manifestati dall’uomo. Le testimonianze delle razze
estinte si sono così deposte come strati di effetti e hanno lasciato segni di sequenze.
Dunque tutte le forze creative si trasmettono per vibrazione. Una consonanza di
accumuli solleva le energie in una marea, una marea di formazioni corporee. Chi
tende alla consonanza può diventare sonoro. Così si favorisce l’armonia, creando
forme senza limite.

247 - Alla ricezione di una corrente spaziale si scopre una tonalità di consonanza
superiore. Ma la corrente cosmica viene percepita solo quando l’impegno ottiene la
conferma del Fuoco, alla quale si accompagna. I suoi flussi compongono una
catena ben definita, che comprende una manifestazione confermata. Il processo
spaziale è rivelato solo quando l’impegno è ardentissimo. Solo l’elevatissimo Agni
Yogi ha accesso alla corrente spaziale; ecco perché le informazioni trasmesse dai
medium sono così povere di verità. Quindi le conquiste dell’Agni Yogi sono
stupende.

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Riconoscendo la vibrazione cosmica come legge creativa del Magnete si afferma la
coscienza. Così Noi creiamo, mediante la consonanza di quella vibrazione.

248 - La reciprocità di rapporti fra le vibrazioni rivela la forza creativa espressa in


forma di corpo spaziale. La vibrazione cosmica è correlata all’attrazione del
Magnete. L’energia della consonanza si comporta come una tensione creativa, che
corrisponde all’attività del Magnete, e sgorga dalla tensione delle due Origini.
La polarità è il potere delle psico-spiritualità. La vibrazione cosmica è intensificata
dall’attrazione del Magnete e dall’energia fondamentale del Fuoco. Pertanto la
polarità evoca una reciproca capacità ricettiva. Quando lo psico-spirituale guida la
trazione del Magnete, l’energia si incanala nel Fuoco spaziale. Le correnti psico-
spirituali dirigono la coscienza umana al suo destino. Accettare questo principio
significa aderire alla catena evolutiva; rifiutarlo vuol dire disastro.

249 - La psico,attività diretta a formulare esordi migliori è implicita nei fuochi


sottili dell’Agni Yogi. Se quelli vengono distrutti l’umanità è tratta a salvamento
dalla creatività proiettata dal Fuoco. Allora infatti le è inviata la predestinata
manifestazione del Fuoco. Le energie sottili dispongono possibilità nuove, diretta
conseguenza della rigenerazione tramite il Fuoco creativo. Quelle energie
sospingono i corpi in nuove sfere, trasmutano la facoltà creativa umana, e la
comparsa dell’Agni Yogi propone una nuova aspirazione. Così, in modo invisibile
e potente, l’opera creativa della Tara agisce nella vita. Così il Suo raggio chiama ai
mondi lontani. Sì, sì, sì! Ora il suo raggio è molto più potente.

250 - L’Universo è impegnato in un’indiscutibile, incessante trasmutazione. Il


mondo degli effetti trascina l’uomo in una corrente che lo porta alla sua meta. La
catena dei corpi spaziali è tratta al nucleo centrale dell’azione; pertanto tutti gli
inizi rimasti incompiuti vanno a congiungersi alla catena della tensione superiore.
Gli esordi richiedono grande intensità e consonanza perfetta. È vero, il mondo
degli effetti può essere così repellente che queste manifestazioni possono sembrare
disarmoniche. Consideriamo quindi la terrifica catena degli impulsi umani.
Dovunque la forza vitale eserciti il suo impulso si tende al Magnete cosmico.
Dovunque agisca una forza non conforme ad esso, si constata una tendenza alla
base opposta. Soppesando queste tendenze si riesce facilmente a definire il mondo
degli effetti.

251 - Mediante il mondo delle cause, poste in essere dalle aspirazioni, si valuta la
qualità del mondo degli effetti. Vediamo come l’Agni Yogi crea e trasmuta. Il fuoco
del Calice è la psico.dinamica che incendia le energie circostanti. Tramite la sintesi
del Calice qualsiasi fuoco, in grado diverso, è richiamato e diretto a riempire il
Calice di Amrita. Il fuoco dello spirito trae tutte le energie. In tal modo l’opera
creativa dell’Agni Yogi viene fortemente stimolata. Così la Tara trasmuta in
bellezza. L’umanità capirà un giorno il potere della trasmutazione. In verità,

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mirabile è la potenza creatrice dell’Essere!

252 - Il rinnovo delle energie avviene durante l’estrema rarefazione di una data
sostanza. La loro adattabilità a formare un nuovo corpo è determinata
dall’attrazione. La forza propulsiva è data dall’affinità degli elementi. Il Fuoco
dello Spazio proiettato crea quella catena, che ne stabilisce la forza traente, e
l’affinità intensifica il principio formativo posto in atto. Su questo principio si
costruiscono tutte le azioni. L’umanità è attratta alla catena del Fuoco manifesto.
Quando avrà compreso che la sua salvezza dipende dall’azione del Fuoco
proiettato, l’affinità con le energie sottili la innalzerà a un nuovo livello.

253 - L’affinità con le energie sottili si intensifica se è armonizzata con chi le porta.
La corrente si genera quando tutto si unifica con il Fuoco. Perciò l’opera creativa
del Fuoco è così precipitante. La facoltà creativa è prodotta dalla strenua tendenza
all’affinità. Il reciproco tendere conferisce alla forma la qualità psico-spirituale. In
verità, molte sono le combinazioni che danno vita alle forme.
L’infusione della psico-dinamica in un nuovo pianeta può compiersi solo tramite
un Atomo unificato. Una base cosmica, per essere tale, deve essere impregnata
dell’energia che tutto contiene. Perciò Noi siamo uniti in una sintesi cosmica.
Solo la sintesi di una coscienza perfettamente ignea, contenente tutti i fuochi dello
spirito e del cuore, può affermare la psico-spiritualità e la vita psichica.

254 - Il Magnete cosmico intensifica il Fuoco dello Spazio. La costruzione produce


formazioni cosmiche differenti, e l’attrazione le tende: così il Magnete controlla le
energie. L’unione illimitata di tutte le energie è una formula indicibile, e l’energia
universale tende tutta l’evoluzione. L’umanità lotta per padroneggiare le forze del
Fuoco, ma la manifestazione superiore può essere dispensata solo quando la psico-
spiritualità sia espressa con impegno.
Si è tentato di scoprire la vibrazione del Magnete, ma se ne sono rinvenuti dei
semplici flussi scorrelati. La concordanza si rivela solo a chi aderisce al Magnete.
Quando il genere umano avrà operato nella vita la sintesi della creatività spirituale
gli si daranno le energie superiori. Oggi i fili più sottili non possono essere
assimilati; non resta dunque che o salire bruscamente o precipitare. L’umanità,
invero, assimila certi raggi proiettati dalla trazione ardente del Magnete, ma per
salire bisogna che ciò avvenga di proposito.

255 - Il Fuoco dello Spazio inviato alla Terra l’avvolge in un turbine, ma la crosta
terrestre vi si oppone con la propria inerzia, come un muro. Lo sviluppo della
conoscenza spirituale farà comprendere le finalità di queste energie. Quando
diciamo di affermare le energie sottili Noi le intendiamo come capacità creative
spirituali.
La nuova razza umana viene preparata in base a tali qualità. Il principio delle
energie sottili riposa nel seme dello spirito, e chiunque sia in contatto con la

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corrente spaziale cade sotto l’influsso di Colui che raduna la razza futura. Perciò la
vibrazione della Tara chiama la coscienza, che si desti ai mondi superiori. Sì, Sì, Sì.

256 - L’invarianza del Magnete cosmico appare in quelle catene creative che
collegano il passato al futuro. Ciò stabilisce l’equilibrio fra le manifestazioni della
vita. La catena cosmica delle vite regola quelle espressioni umane immesse nello
spazio con tendenza a evolvere o a regredire. Il grado dell’impegno umano è
mostrato dai limiti delle sue conquiste. Nel progresso universale esiste un flusso
magnetico creativo, intensificato dalle forze del Magnete, e questo tende una
spirale in cui confluiscono tutte le manifestazioni della vita. L’immutabile unità del
tutto dimostra il magnetismo dell’azione creativa del Cosmo.
Le correnti degli atti umani non sono mai annientate; da esse derivano le attrazioni
delle origini creative. Tutte le azioni umane si affermano secondo questa legge.

257 - Questa legge sta alla base delle forze espresse nell’Universo. Poiché il
magnetismo suscita l’impulso a evolvere, si può affermare che la creatività, che
genera attrazione, opera magnetizzando, in quanto correla con la forza già
inerente. Pertanto il magnetismo, attivo nei secoli, crea l’energia futura, e operando
di vita in vita conduce inevitabilmente alle scadenze previste.
Il mondo delle cause diviene impulso creativo. Si può dire quindi che l’intrecciarsi
delle vite porta infallibilmente al compimento. Il Magnete si impianta nei millenni
e la legge immutabile unifica. Tra i mondi si instaura una sfera effulgente, in cui si
nasce quando si afferma il Magnete.

258 - Funzione dei raggi è di fondere tutte le energie con il Fuoco dello Spazio. Se
si scindesse il Raggio solare nei suoi elettroni, vi si scoprirebbero tutti gli elementi
contenuti nei raggi cosmici manifesti. L’azione creatrice di questi ultimi sta
nell’attirare e disintegrare le energie. Se si potessero estrarne le particelle
molecolari se ne potrebbe utilizzare la forza attrattiva. Si devono pertanto disporre
in modo adeguato le forze ricettive. Solo impegnandosi da entrambi gli estremi si
ottiene la tensione necessaria. Le esplosioni si verificano appunto perché le energie
non vengono coordinate. Qualsiasi manifestazione di caos è prova di carenza nel
coordinamento. Si può dunque asserire che il potere tensorio del raggio cosmico è
attratto alla Terra, ma non vi trova vibrazione di risposta. Eppure, tutte le azioni
creative si impostano su queste basi. L’affermazione del raggio cosmico intensifica
qualsiasi attività.

259 - L’accensione dei centri dipende proprio da tale vibrazione di risposta.


Quando la forza del raggio cosmico si intensifica, la vibrazione di risonanza attira
il fuoco corrispondente. L’attività creativa sottopone sempre a tensione i centri.
Quando la vibrazione ristabilisce la correlazione fra essi, il coordinamento è
compiuto; ma è impossibile ottenerla se non c’è vibrazione di risonanza.
La creatività dell’Agni Yogi dipende dalla sua capacità di vibrare. I suoi centri

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fremono come corde sensibilissime, che ogni cosa tocca, che ogni cosa fa suonare e
che trasmutano ogni cosa.
Quando Noi, Fratelli dell’Umanità, dovemmo immergerci nelle emanazioni
umane, incontrammo correnti fortissime. I fuochi tendono tutti i centri. Le energie
sottili sono serrate nel centro del Calice, e quindi qualunque cambiamento è
percepito in modo acutissimo. Si può affermare che tutti gli avvenimenti, manifesti
o no, giocano sulle correnti dei fuochi dell’Agni Yogi.

260 - Le correnti della volontà possono impegnare gli uomini a salire in sfere
superiori: le correnti possono alterare qualsiasi evento. Quando la sua rotta punta
ai mondi superiori, lo spirito deve guidare il flusso della volontà alla ricerca della
via. Il cambiamento affermerà la nuova razza; le correnti della volontà ne
assecondano lo sviluppo. Quando nello spirito vive l’impegno per un impulso
cosciente, si manifestano forme migliori. Ma se le correnti non sono coordinate, le
forme non corrispondono. Il Magnete cosmico, che agisce di proposito, è come una
legge immutabile.
L’attrazione esercitata dalle correnti della volontà conferisce consonanza all’opera
creativa e ai fuochi spaziali, che dirigono il flusso di tutte le correnti. L’energia ha
la ricettività necessaria per assimilare le correnti della volontà; le forze quindi si
intonano con il Magnete. I fuochi spaziali mostreranno all’umanità tutte le vie
dell’Infinito.

261 - Le correnti della volontà dell’Agni Yogi in tensione creano in conformità al


processo evolutivo. Quando le forze dei fuochi sono così assimilate, si può dire che
i fuochi emessi sono trasmutati dal Fuoco spaziale.
Si può vedere come agiscono quelle correnti. L’impegno le sospinge alla
trasmutazione del Fuoco dello Spazio, che è così precipitante che quel processo si
innesca sicuramente. Così Noi indirizziamo le forze alla coscienza, e la Tara crea.
Si approssima un destino migliore. Lo affermo.

262 - Le correnti magnetiche tendono a unirsi. La facoltà creativa del Magnete


raccoglie i flussi delle correnti cosmiche. Quando le correnti sotterranee e
sopraterrene sono fra esse correlate, si armonizzano, così come le sfere terrestri e
supermondane. Quando le azioni dell’uomo affermeranno l’attrazione delle sfere
sarà possibile stabilire uno stato di armonia basato sul Magnete cosmico. Tutti i
rinnovamenti e le perturbazioni che avvengono sulla Terra sono causati dalle
correnti delle sfere. Come dunque non capire che lo Spazio è vivo, quando tutte le
correnti sono così tese? Quelle di esse che sgorgano da un solo polo portano
soltanto distruzione. Le leggi della psico-dinamica si convalidano reciprocamente.

263 - Certamente la psico-dinamica di uno spirito infuocato intensifica tutte le


forze circostanti. Solo l’attrazione esercitata dallo spirito evoca l’impegno
deliberato. Solo l’attrazione del cuore evoca consonanza. Solo l’attrazione del

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Calice suscita la creatività cosciente. Solo l’attrazione della sintesi evoca l’opera
costruttiva deliberata. Così i centri dell’Agni Yogi veramente costruiscono la
creatività del Magnete cosmico. Infatti egli collabora con quelle correnti che
tendono tutte le forze. In verità, l’altissimo Agni Yogi crea instancabile in ispirito.
La fatica, e sovente l’angoscia, si spiegano con la suddivisione dello spirito. Spesso,
con la tensione dei centri, egli crea nel mondo psichico. Un grosso volume si
potrebbe scrivere sulla capacità di suddividersi dello spirito. L’Agni Yogi è conscio
di molti misteri cosmici.
L’evoluzione è così lenta! L’idea di azione è tutta da rivedere: milioni di uomini
dormono mentre agiscono! Grandiosa e stupenda è l’opera creativa dello spirito!

264 - Tutte le forme cosmiche sono affermate dalla trasmutazione del Fuoco
spaziale. Questo complicato processo si definisce come una spirale, le cui correnti
sono tese dal Magnete. Pertanto la qualità della trasmutazione dipende
dall’attrazione esercitata dall’energia che la opera. I fuochi dello Spazio e dello
spirito insieme formano questa catena infinita. L’evoluzione di tali qualità dipende
dall’impulso manifestato, e il potere creativo risponde al minimo segno di
impegno. Così la sua attrazione dà vita alla forma. La legge dell’energia creativa è
immutabile, e il simbolo dell’Essere può essere definito come attrazione. Il
Magnete cosmico dunque opera con l’attrazione massima.

265 - Il Magnete più efficace è l’attrazione esercitata dai raggi, sulla quale si fonda
la facoltà creativa dello spirito. I raggi del Magnete cosmico e dell’impegno sincero
possono generare le energie più pure. La creazione mediante raggi trasmuta le
forme in altre, superiori. Il loro potere attira le correnti necessarie. Solo quando i
raggi pervengono ai centri, per via della proprietà ricettiva di questi, le correnti
risuonano di incrollabile consonanza, e ciò genera reciproca tensione nelle energie
più sottili. In verità, la consonanza fra spirito e cuore può operare la sintesi di
Materia Lucida.

266 - La grande legge dell’unicità della vita unifica tutto l’Essere, ed è espressa
dall’impulso infuocato. La psico-dinamica si afferma come forza unificante del
Respiro cosmico, la cui creatività è evidente nella tensione delle forme. Le correnti
psico,dinamiche guidano tutto ciò che esiste, come fa il Fuoco dello Spazio. Il
Respiro cosmico genera le forze necessarie al processo creativo delle forme.
L’Essere, poiché sconfinato, si può identificare con l’Infinito. Le correnti di tutte le
energie, quando congiunte, danno la formula del Magnete. La vita una, nel suo
potere manifesto, stabilisce la catena dei fenomeni, tutti fra loro connessi.
L’interminabile processo di concatenazione si conferma nella tensione dell’atto
creativo. L’elemento unificante della vita è il principio del Magnete: in qualsiasi
cosa è lampante il suo potere inesauribile.

267 - L’unità elementale dei centri infuocati esprime vividamente l’ignea ricettività

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dell’Agni Yogi. Quando il mondo invisibile rivela le forze in tensione, si consegue
l’unione con le manifestazioni delle sfere superiori. Quando esso si riflette sulle
purissime energie ignee dell’Agni Yogi, si afferma l’unione con i mondi superiori.
La potenza dell’impegno creativo dell’Agni Yogi si riveste dunque di Materia
Lucida. L’aspirazione prismatica è l’armatura del suo spirito intensivo, e il raggio
prismatico stabilisce la ricezione spirituale. In tal modo il raggio dello spirito
rifrange tutte le vibrazioni, manifestando il Fuoco, e si conferma la massima
ricettività prismatica. La Tara, quando indica la direzione, vede l’inizio e la fine del
processo.

268 - La trasmutazione è una legge inevitabile che opera in tutti i fenomeni del
Cosmo. Quando la fusione degli elementi crea le proprie formule la tensione della
trasmutazione è potentissima. Nei suoi aspetti spirituali e fisici, la vita è molto
intensiva, sia scegliendo le energie vitali che inalando le esaurite. Le energie
indotte dalla trasmutazione danno vita agli elementi; l’essenza di quel processo si
sviluppa in rapporto alle varie energie dell’Universo. Gli atti della trasmutazione
testimoniano il potere evolutivo, dovuto al Fuoco dello Spazio. La sostanza
dell’impulso vitale altro non è che trasmutazione del Fuoco.
Noi, Fratelli dell’Umanità, affermiamo che il Magnete cosmico unisce tutte le
energie. Dove si ignorano le Origini, la distruzione prevale. Dov’è la fine, e dov’è
l’inizio? Terminiamo con questa formula: nell’infinita catena dell’armonia.

269 - Nell’armonia senza limiti sta tutta l’opera creativa dell’Universo. Essa sola
rivela al pianeta le sfere superiori. Solo l’armonia stabilisce la catena delle
aspirazioni ai mondi lontani. Questo concetto, dei mondi lontani, è da applicarsi a
tutto ciò che lotta per la perfezione. Ecco perché le Nostre armonie sono così
potenti. Il fuoco dei centri è armonia; il fuoco dello spirito è armonia; il fuoco del
cuore è armonia.

270 - La coordinazione tra l’impegno e i suoi effetti definisce la forma risultante


dalla massima tensione. L’affinità tra impegno e attrazione rivela una formula che
corrisponde alla forza vibratoria del Fuoco spaziale. Assimilazione e fenomeno
sono interdipendenti. Quindi il potere usato per esprimere l’energia dimostra la
correlazione.
Se l’umanità riconoscesse che soltanto la creatività soffonde lo spazio, il suo
fervore verrebbe moltiplicato dal fuoco cosciente. Solo una simile grandiosità può
trarsi dalla potestà creativa del Magnete. Soltanto le correnti, tese come corde
vibranti cosmiche, danno la formula del Magnete manifesto dell’Infinito.

271 - Le sfere sotterranee sono conformi a ciò che l’uomo produce. Ogni suo gesto,
ogni suo pensiero hanno i loro semi, che attirano elementi corrispondenti. Pertanto
tutti i suoi prodotti equivalgono esattamente ai suoi pensieri terreni, e le sfere
inferiori ricordano fortemente le aspirazioni degli oscuri. Avete visto la progenie

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terrestre e i giganti pietrificati che simboleggiano lo sforzo umano. La sfera delle
produzioni umane è suddivisa in strati, e per visitarla è necessaria una corazza di
fuoco. Le sfere sotterranee riproducono i pensieri umani. Il fuoco potente dello
spirito è quel martello che quando è impugnato trasforma l’Universo.
Dunque il martello è simbolo dello sviluppo di nuove tensioni. I sostegni della
Terra rovinano, e si gettano nuove fondamenta. In verità, il potere del Fuoco
costruisce il fervore umano.

272 - Un calo di energie segna l’allontanarsi delle correnti del Magnete. Quando
invece la tensione aumenta in uno dei poli, cresce l’afflusso dell’energia. I semi
psichici vengono accumulati dalla potente trazione del Magnete. Tutte le correnti
di volontà rispondono alla sua tensione. La volontà dell’uomo risponde alle
correnti di energia psichica. Si può affermare che quando i semi psichici sono
disseminati su tutto l’orizzonte cosmico, entrano in risonanza solo quegli spiriti
che lottano ardentemente per evolvere. Chi non ha in sé la scintilla spirituale non
può certo sentire la vibrazione emessa da quei semi. Una delle funzioni del Fuoco,
diffuso in tutto l’Universo, è dislocare, tramite appunto le scintille di essenza
spirituale, tutti i semi psichici. Cosi le energie sottili aderiscono al Magnete.

273 - Come concepire i semi psichici? Queste energie creative vanno intese come
vettori di emanazioni vitali, che si generano quando le forze tendono a esprimere
la vita. Il pensiero li lancia nello spazio. La facoltà creativa dell’Agni Yogi, quando
è tesa, li dirige in tal modo. Ciò che gli uomini chiamano ispirazione sovente è
l’effetto di uno di tali semi, lanciato da un portatore di Fuoco: lo spirito dell’Agni
Yogi è un tale seminatore. La Madre dell’Agni Yoga sparge semi psichici creativi.

274 - Nel mondo delle cause e degli effetti, legge principale è quella di identità. La
predestinazione è una proprietà che stabilisce che la causa si palesi nella catena
degli effetti. L’aggregato degli effetti rivela quello delle cause. Solo l’identità
predetermina la forma in preparazione. Gli elementi esistenti sono pronti a essere
trasmutati, ma prima devono incarnarsi, secondo la legge di identità, o
d’“affinità”, come è anche chiamata. Così dalle vecchie forme ne nascono delle
nuove, in un perpetuo processo evolutivo. La creatività del Magnete afferma la
legge di identità. È verità risaputa che l’atto creativo, nell’attirare gli elementi
occorrenti, si ratifica nell’Infinito.

275 - L’identità inietta il Fuoco dello Spazio nei centri vibranti dell’Agni Yogi. Il
Magnete reagisce solo se l’attrazione è nettamente percepita. Quando i centri
creano psichicamente, si può asserire che l’identità agisce. La psico creatività
dell’Agni Yogi si combina con le manifestazioni del Magnete, e l’uomo deve
accettare l’idea della trasmissione del fuoco. I semi psichici saturano lo Spazio e
testimoniano l’atto creativo.
I Nostri fili conduttori favoriscono la trasmissione dei semi psichici. La divisibilità

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dello spirito è così accentuata che bisogna proteggere i centri e ripararli
dall’infiammazione. Quella proprietà è molto intensiva, quindi occorre proteggere
il cuore. Molta forza occorre per creare spiritualmente.

276 - Quando il Magnete agisce con tutte le forze tese sormonta qualsiasi ostacolo.
Se l’umanità pensasse alle forze che sorreggono l’evoluzione, certamente
seguirebbe la direzione del flusso del Magnete. Una legge immutabile lo governa,
e tutto ciò che vi si oppone viene sommerso. La sua formula crea con una corrente
diretta. La sua creatività è correlata al potere dell’Essere, e invincibile è la legge che
guida a evolvere.

277 - Per rendere stabile l’equilibrio planetario, i luminari si avvicendano con il


concorso del Magnete cosmico, e ciò avviene allorché la forza traente si intensifica
con moto costantemente accelerato. Quando si installa uno stato di squilibrio, la
qualità dell’energia si dirige verso una forza nuova. Si deve pertanto concludere
che solo le energie sottili incalzano alla rigenerazione. Le correnti dello Spazio,
quando lasciano un centro, preludono al sorgere di uno nuovo. Così la creatività
del Magnete intensifica tutte le energie. Il ricambio prepara una rigenerazione
energetica. Tutte le perturbazioni planetarie sono effetti del rinnovarsi delle
energie. Intagliando sempre nuovi gradi si sale lungo la catena evolutiva verso
l’Infinito.

278 - In linea di principio, il ricambio è causato dal venir meno del potere
ascensionale. L’energia cosmica è ascendente o calante. Un’energia sempre
crescente del Magnete suscita di per sé l’impegno a salire. Un’energia decrescente,
invece, si dispone a venire interamente trasmutata. I centri ignei del pianeta sono
avvicendati, per così dire, dal Magnete. Il potere igneo di questo rinnovo è una
forza che attesta un nuovo livello evolutivo.
I fuochi dei centri dell’Agni Yogi registrano tutti i rinnovamenti geologici,
atmosferici e dei popoli; ecco perché le sue sensazioni sono così varie e mutevoli.
La Madre dell’Agni Yoga sperimenta, perciò, sensazioni molto diverse. Sì, sì, sì!

279 - I semi psichici sono governati dalla psico-dinamica dello spirito. La rete dei
semi così raccolti specifica il corso assegnato dal Magnete. Uno di quei semi è
sempre presente all’esordio di ogni coscienza. La rete, che collega fra loro le
coscienze, stabilisce la direzione di quelle forze che si impegnano per l’evoluzione.
I portatori di semi psichici sono sostenuti dal riconoscere le manifestazioni dei
Grandi. Quei semi affermano la coscienza umana e sostengono tutte le energie.
Quelle che si chiamano propensioni non sono che loro energie ancora inutilizzate.
Così il genere umano avanza, a tentoni.

280 - L’evoluzione del Fuoco si afferma manifestando i semi psichici, la cui potestà
creativa combina energie nello spazio. Quando sono lanciati nello spazio, il

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Magnete propulsore raduna le energie affini. Il processo invisibile del seme
psichico è potentissimo; pertanto il fuoco dell’Agni Yogi crea costantemente, e si
capisce perché i suoi centri sono così tesi. La Tara crea per la proprietà di
suddivisione spirituale. L’attività creativa del Fuoco deve dunque essere
assiduamente protetta.

281 - Le correnti si rinnovano in proporzione al campo energetico del Fuoco


spaziale. I flussi emessi dal Magnete intensificano la corrente che deve sostituire la
forza ascensionale. Queste energie sono come particelle di limatura di ferro: se non
sono interconnesse dalla forza del Magnete, si disperdono. Solo quelle di esse che
tendono al seme evolutivo creano e raccolgono energie cosmiche nuove.
Quelle libere, invece, non hanno tensione; se ne deduce che la correlazione fra le
correnti e la forza attrattiva del Magnete compongono la formula di una nuova
energia propellente. Per stabilire il rinnovamento, è necessario conoscere le varie
forze traenti in gioco.

282 - Il rinnovo dei centri di illuminazione spirituale dei popoli è compiuto dal
Magnete nello stesso modo. Quando una nazione è tesa a fondare un centro
psichico, Noi ne guidiamo i semi. In verità, proprio così si dirige la vita planetaria.
I centri dell’Agni Yogi si esplicano nello stesso modo, cioè attirando i fuochi dei
semi psichici, e parimenti essi reagiscono a tutti gli eventi spaziali. Chi conosce il
seme dell’evoluzione porta in sé tutti i principi nel cosmo.

283 - L’attrazione del Magnete dirige l’avvicendarsi di tutte le correnti. Se si tratta


di correnti libere, queste sono attirate da energie di uguale qualità. Qualsiasi
energia diretta ad azioni creative affretta l’evoluzione. Quando le forze premono a
costruire un nuovo grado, il rinnovo consiste nella raccolta di semi psichici. Ma se
l’impulso è dovuto alla opposizione, il potere distruttivo si manifesta come forza
separatrice. Durante l’attrazione magnetica, ogni impegno è gravido di
responsabilità! Dunque lo Spazio è da considerarsi come la tesoreria di tutti gli
inizi vitali. L’Infinito raduna gli esordi creativi.

284 - Le missioni dei portatori del Fuoco dello Spazio sono importantissime. Per
quanto concerne il rinnovo dei centri spirituali cosmici, si può dire che hanno tale
rilevanza da determinare tutto lo sviluppo di un popolo.
Quando la coscienza si rinnova, si afferma un nuovo corso, sotto forma di
decisione karmica. Poiché il seme dello spirito contiene tutte le possibilità, la
creatività ignea nascente si sviluppa assieme alla crescita. Quando l’Agni Yogi, con
la sua azione creativa, tende i flussi del Fuoco spaziale, tra la coscienza e lo Spazio
si instaura uno stato di sintonia. La creatività dei suoi centri è vitale, e i suoi fuochi
incendiano i semi psichici. Così i centri conducono al compimento.

285 - Il principio di attrazione insito nei semi psichici è chiamato tensità magnetica

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cosmica, e deriva dalla corrente spaziale dell’identità. Quel seme che trasmette la
corrente ne eccita una uguale, e il Magnete reagisce vibrando all’energia emessa:
così i semi determinano l’evoluzione futura.
La corrente del Magnete contiene tutti gli elementi necessari per il rinnovamento
spaziale; pertanto gli eventi cosmici restano prevedibili. Chi sparge semi psichici
delinea una catena di eventi, e può raffrenare quelle attività creative volte a
stabilire la tensione opposta. Questa è la ragione per cui il nuovo impegno è così
ardente e intenso. Nell’attività del Magnete, la vibrazione di risposta è l’impulso
principale.
La risonanza suscita l’attrazione, ed è la base dell’unificazione. I due poli generano
una corrente di creatività cosmica che viene posta in forte tensione ed è
magnetizzata per consonanza con l’attrazione universale. La polarità è quella
proprietà che determina l’armonia.
L’Atomo avviato alla fusione è in stato di risonanza con lo Spazio. Questa via è
dunque la più eccelsa nel Cosmo. Chi nega l’esistenza del compimento nega la
radianza dell’Essere. Sì, sì sì! La fusione è una vera forza universale.
Quando gli archi di coscienza si congiungono la volta celeste resta compiuta. La
risonanza costruisce.

286 - Le sfere si distinguono per tensione. Se le si intende come strati di energie


emesse, le si può valutare dalle loro qualità. Una sfera inferiore comprende infatti
elementi attratti da vibrazioni più lente. Tutti gli elementi però sono attirati dal
Magnete. Come accertare dunque la differenza tra i flussi del Fuoco spaziale? La
qualità dell’impegno è rivelata dalla proprietà di attirare correnti identiche.
Quando si afferma Materia Lucida, si può parlare di essenza dell’energia vitale. Se
diciamo di una sfera superiore intendiamo significare che l’impegno manifesta una
tensione maggiore. L’identità di qualità tra questa e l’attrazione lo connette a
quella sfera. Al contrario, quando esiste disparità fra la meta e il propellente il
rapporto conduce alla sfera inferiore. Una battaglia incessante infuria
nell’Universo!

287 - Le sfere sature di Fuoco tendono potentemente ad accumulare correnti di


energie sottilissime. Nella battaglia delle sfere, le energie sono attratte dai flussi del
Fuoco. Chi ha i propri centri armonizzati soffonde di Fuoco la sfera, e solo l’attività
creatrice di questi centri è pari alle attrazioni del Fuoco. Solo chi porta energie
sottili può assimilare la Verità suprema. Pertanto Noi, Fratelli dell’Umanità, la
riveliamo a chi assimila la qualità dell’Essere, e trasmettiamo parte della Verità a
Urusvati. Così dicendo intendo quella dose di essa suscettibile di essere appresa su
questo pianeta. La coscienza della Tara affianca sì bene l’impengno della Nostra
che l’affermo quale centro ricettivo più teso. I Fratelli dell’Umanità hanno molte
sfere da soffondere.

288 - Le correnti del Magnete intensificano tutti i processi dell’Universo. In tutte le

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sfere le forze creative si combinano. Il Magnete stimola gli elementi eterogenei
occorrenti all’unione dei semi psichici, i quali raccolgono attorno a sé i componenti
necessari a comporre una corrente predestinata. In tal modo essi formano una sfera
contenuta nel nucleo. Le correnti delle energie più sottili gravitano intorno al
nucleo, che racchiude innumerevoli esordi in potenza.

289 - Le risonanze indotte tendono il Magnete cosmico, e il Fuoco dello Spazio ne è


saturo. Il Magnete raccoglie quelle particelle ignee indipendenti in cui vibrano
correnti identiche.
Materia Lucida si palesa come forza traente che crea energie sottili, nello stesso
modo che lo spirito. Questo, il grande creatore, genera tutti gli impegni.
Se l’Umanità capisse che la gioia dell’impegno è prodotta dallo spirito, cercherebbe
la conoscenza spirituale, che i suoi Fratelli manifestano come potenza, e che non
trova ostacoli. Lo spirito, che tutto comprende, solleva il velo dell’ignoranza. Chi
nega lo spirito potrebbe del pari sostenere che il Cosmo va in sfacelo; ma chi
riconosce che lo spirito aspira al Magnete può affermare che l’Universo è in stato
di equilibrio.

290 - L’intelligenza spirituale dell’Agni Yogi imprime una direzione ai semi


psichici e ne conferma l’attività creatrice. Qualsiasi vibrazione da lui emessa ha
una qualità sua propria. Quel raggio, allorché tocca l’ambiente, genera varie
tensioni come per un processo chimico. Tali vibrazioni agiscono sulla tensione
delle correnti circostanti; così i suoi centri ardenti dirigono le energie che egli
incontra e conducono una trasmutazione incessante. Tramite la sua divisibilità, lo
spirito crea in sfere diverse, e opera possente e instancabile. Ricordate lo strenuo
impegno creativo dello spirito!

291 - La pulsazione del processo vitale è nota come una manifestazione del
Magnete, e sorregge tutta la materia universale. Che i battiti siano generati da un
certo composto, o dal processo trasmutatorio, la pulsazione stessa ne è la base.
Tutte le forze dell’impegno umano dipendono da essa, e la stessa facoltà creativa
dell’energia psichica ne è una espressione. È impossibile arrestarla! Chi sostiene
che nulla nel Cosmo viene creato per essere distrutto trova convalida in questa
verità. Noi proclamiamo che l’Universo pulsa incessantemente.

292 - La pulsazione stimola i fuochi dei centri. Il fuoco teso dell’Agni Yogi arde
concorde con quello del Magnete cosmico; le correnti pulsano nello stesso modo.
In sfere diverse, le correnti sono deviate dalle pulsazioni. Non si può dire che sfere
differenti siano isolate, ma che agiscono secondo il criterio dell’identità.
Naturalmente i flussi delle forze esaurite vengono eliminati e si generano forze
cosmiche nuove. Così la qualità della pulsazione si preserva in tutte le sfere. Il
fuoco dell’Agni Yogi attesta dunque le nuove forze del Magnete. I suoi fuochi in
verità rischiarano le vie dei mondi lontani.

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293 - Urusvati ha ragione quando afferma che qualsiasi pensiero e qualunque gesto
producono correnti fluide loro proprie. Esse si allargano su tutte le attrazioni del
Magnete, se la mente dirige alla Sorgente. Tali flussi conferiscono sempre al
pensiero una direzione. Se invece l’azione diventa negativa, le correnti fluide si
diffondono ad assecondare energie consimili.
Un’azione prestabilita si affina a una corrente spaziale libera; quindi le correnti
fluide si combinano con quelle libere, attirandole nel proprio flusso propulsivo. La
loro capacità creativa è proporzionale alla corrente generatrice. Dunque lo Spazio è
pervaso di flussi fluidi. Nel Cosmo si combatte una guerra continua!

294 - Le correnti fluide emesse dall’Agni Yogi sono conformi all’evoluzione.


Ciascuna di esse genera il suo seme, che produce un’azione corrispondente. Tutti i
Bodhisattva le hanno usate nelle loro missioni di auto-sacrificio; perciò Noi tanto le
apprezziamo. L’Agni Yogi, con le sue costanti emissioni, crea le sfere fluide.
Grande pregio ha per Noi l’azione creativa del fuoco, allorché si afferma.

295 - La comprensione umana della realtà universale, nonché il concetto di vuoto,


sono incommensurati. Come si può considerare reale solo la superficie? Quando il
dolore provoca spasimo, come negarne la causa? Come non vedere la realtà
confermata da tutti i fenomeni? Le sfere della realtà sono da intendersi come la
sostanza stessa del Cosmo. Non si possono basare leggi sul non-esistente!
L’Infinito è ciò che consente di realizzare la relatività dei concetti umani.
Chiudiamo dunque il cerchio della vita, superando l’idea di vuoto. La realtà,
invero, tende ogni istante dell’esistenza!

296 - Nulla resiste al Fuoco. Nella sfera dell’evoluzione nulla può arrestarlo.
L’invisibile potere del pensiero e le sue manifestazioni sono intensificati dalle sue
energie sottilissime. Nella sfera del Fuoco lo stimolo della tensione genera il
processo creativo. Lo stimolo dell’Essere è il Fuoco che agisce in ogni respiro.
I fuochi astrali e materiali si manifestano fisicamente, ciascuno nella sua sfera. È
impossibile nominare tutte le sfere degli effetti posti in essere dalle energie sottili;
si deve pertanto rintracciare l’esordio di ogni singolo processo.
L’antica disputa circa quale energia sia suprema è risolta dalla legge della
generazione del fuoco.

297 - Quando la forza traente essenziale del fuoco è tesa, anche le correnti fluide
dell’Agni Yogi tendono la facoltà creatrice dell’impulso. Se lo stimolo del fuoco è
proiettato coscientemente, non c’è affermazione, per quanto potente, che vi si
possa opporre. Pertanto la forza traente dei fuochi possenti produce i fenomeni
necessari. Tutto ciò che si è detto del fuoco astrale risponde a verità. Così i fuochi
dell’Agni Yogi, e della Tara, creano le affermazioni necessarie all’evoluzione.

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298 - Molti sono disposti a riconoscere che l’Universo stia per giungere a un punto
dal quale o procederà verso il massimo compimento o sarà distrutto. Non riescono
però ad ammettere in coscienza che la sua potenza va calcolata in base alle energie
dell’impegno totale.
Se solo potessero gettare uno sguardo nel laboratorio vitale ove si stabiliscono tutte
le combinazioni creative, capirebbero le leggi invisibili che governano il Cosmo.
Non separate dunque il mondo invisibile dalla vita. Il potere invisibile è da
intendersi come l’impulso principale dell’azione spirituale creativa.
Così, per impegno illimitato, energie invisibili vengono create, senza tregua.

299 - I centri, con la loro attività spirituale, assimilano le energie più sottili in modo
invisibile. Con la loro collaborazione le energie in tensione si unificano. Così
l’impulso creativo si diffonde in tutte le sfere e il pensiero vigoroso annulla le
distanze. La densità della materia è vinta dalle energie più sottili e la complessità
della creazione intensiva è superata dal manifestarsi del Fuoco spaziale. Così i
centri creano spiritualmente. Quando un impegno o un pensiero ricco di volontà
pervade tutti gli strati dello spazio, i centri agiscono secondo il Magnete.
Grandi mutamenti si producono nelle correnti, la crosta terrestre trema e i fuochi
sotterranei infuriano.

300 - Intelligenza suprema e Cuore perfetto sono una stessa, identica fonte. Se Noi
diciamo che il flusso della vita nasce da questa Essenza, l’umanità può accettarlo
per vero. Il Magnete concentra la propria azione nell’estrarre le emanazioni vitali
dalle energie nascenti. Il potere del Cuore perfetto satura tutte le correnti
universali.
Quelle emanazioni compongono tutti i fenomeni della vita. Le energie inerti
fungono da correnti intermediarie.
La complessità delle formazioni non è dovuta al disegno cosmico. Il Magnete pone
in mutuo rapporto le correnti armoniche, e tende le intermediarie, per sospingerle
all’azione. Anche quelle formazioni che si dicono fortuite sono mosse dalla forza
creatrice universale.
L’elemento proiettato nella creazione dalla forza attrattiva è conforme all’impulso.
Il Cuore perfetto accoglie tutte le energie combattive e le spiritualizza in molteplici
aspetti. L’ostinazione non è la formula giusta per le combinazioni creative.
Così l’Infinito afferma tutte le sorgenti del Cuore perfetto.

301 - Il Cuore perfetto esprime tutte le potenzialità della natura, a tal punto che
qualunque forma può venire alla vita. Esso contiene allo stato nascente tutte le
forze creative.
L’Intelligenza assoluta, dalla quale il genere umano trae il proprio impegno
essenziale, afferma sollecita le manifestazioni creative. Il Cuore perfetto dirige
l’opera costruttiva delle energie universali. La durata dell’azione nel Cosmo si
chiama eternità. Perché non applicare questo concetto all’energia che eleva lo

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spirito di sfera in sfera? Se ci si industria per migliorare persino la vita vegetale,
perché non fare lo stesso per quella umana? Il Cuore perfetto tende tutte le sue
energie per questa elevazione.
Il Fuoco cosmico è in eterno movimento, diretto dall’Intelligenza assoluta e dal
Cuore perfetto.

302 - Le espressioni del Cuore perfetto corrispondono ai fuochi che lo spirito volge
al Bene generale. Quei fuochi vengono intensificati da quelli delle sfere superiori, il
che conferma i reciproci scambi fra lo spirito e quelle sfere. Il Magnete del Cuore
perfetto prevede il rapporto con lo spirito impegnato nella lotta. Dove dirige il suo
raggio illuminante? Qualsiasi rispondenza cosciente è una vibrazione di identità.
Pertanto, a loro volta, anche le emanazioni dei centri imprimono impulso e
suscitano un impegno consapevole. I centri di Fuoco creativo costruiscono le tappe
del cammino umano. I fuochi dell’Agni Yogi sono dunque eccitati in modo
talmente molteplice.

303 - La conoscenza delle leggi superiori attesta i Fratelli dell’Umanità quali Guide
dell’evoluzione. Quando un pianeta sta per nascere tutte le energie si concentrano
per affermare leggi cosmiche nuove. Il sapere sospinge l’umanità verso una
migliore reciprocità di rapporti. Ogni energia deve essere intensificata da un’altra:
quella che dirige e attrae. Le energie sono tese in modo identico sia a livello fisico
che spirituale; quindi le leggi sono fra loro correlate.
I Fratelli dell’Umanità tracciano il piano della sua evoluzione operando con le
energie cosmiche e secondo le orbite dei luminari. Noi riveliamo tutte le vie scelte
per il progresso e affermiamo gli intrecci migliori. L’attrazione del Magnete può
manifestarsi e dirigere l’umanità sulle vie radiose di Materia Lucida. I Fratelli
dell’Umanità sono quei Promotori dell’evoluzione che le insegnano un
atteggiamento responsabile verso il karma del pianeta. Non è dunque impossibile
comprendere che esiste un potere unificante all’opera in tutte le manifestazioni del
Magnete. Considerate quindi i Fratelli dell’Umanità come il legame che vi collega
all’Universo. Accettate l’Alleanza dei Grandi Esseri!

304 - I luminari prevedono esattamente le date della vita e il suo termine. Ma


poiché la fine è anche l’inizio, una nuova vita viene espressa dalla stessa e identica
legge. La data è stabilita dall’unica legge dell’impulso vitale; quindi i luminari
creano secondo la loro attrazione intrinseca. Pertanto, al momento della grande
transizione allo stato cosciente essi prestabiliscono tutto il sentiero; ma in quello
stato non sempre ci si avvede della propria direzione, e con la potenza dei desideri
si attirano raggi di luminari corrispondenti alla tensione dei sensi. Solo quello
spirito che risponde alla massima tensione può impegnarsi verso ciò che lo
attende; ecco perché molto sovente sul sentiero umano le mete migliori non
vengono raggiunte.
I luminari sono le guide designate del genere umano.

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305 - I centri che ruotano dietro la testa rafforzano la chiarudienza. Essi sono situati
proprio all’incrocio dei due canali principali delle correnti vitali ascendenti. Sono i
vettori delle energie necessarie per comunicare con i mondi lontani; tendono il
centro dell’orecchio e sono quindi della massima importanza.
Il moderatore non arresta l’attività dei centri, ma protegge il corpo fisico da una
accensione prematura. L’azione dei centri prosegue come trasmutazione. La loro
creatività ne resta stimolata e il compimento verrà, al momento stabilito.

306 - Un prevalere delle energie sottili e creative consente al Fuoco cosmico di


manifestarsi in tutta la sua forza vivificante. Un prevalere delle sostanze positive
alimenta di quella stessa forza vitalizzante tutti gli esordi. Il Fuoco cosmico è
dunque il collettore generale delle energie. L’affermarsi cosciente di una sostanza
tende tutti i fili conduttori. Come non ammettere allora che l’equilibrio non è una
legge che ripartisce in eguale misura il bene e il male? È lo squilibrio in atto fra
luce e tenebra che dà al genere umano la formula vitale cercata. Certo la vita è
molto squilibrata, lo dimostrano molti esempi in modo evidente. Ma si deve essere
ben consapevoli del mistero della vita per capire che tra le emanazioni soffocanti
del pianeta esiste pur sempre un potere che mantiene il predominio delle correnti
di energia sottile.
In epoche trascorse di maggiore purezza fu possibile dirigerle a costruire un
ordine migliore. Ma nell’epoca attuale Noi, Fratelli dell’Umanità, le usiamo per
mantenere il pianeta.
Nell’universo il bene prevale dunque sul male, e in esso la vita infinita respira
come Fuoco dello Spazio!

307 - Nell’attività del Fuoco compaiono tutti gli sforzi diretti a creare forme più
perfette. In quella dell’Agni Yogi si manifesta l’impegno teso alla conquista delle
realizzazioni massime. I Fratelli dell’Umanità e dell’evoluzione marciano sotto le
insegne di Materia Lucida. Questi fuochi sono identici alle correnti delle energie
più sottili. Il prevalere dell’impegno di perfezione intensifica lo sfolgorio dei raggi
di Materia Lucida.
Sovente ci si domanda come mai l’uomo non resti sommerso da ciò che egli stesso
ingenera. Noi rispondiamo: “Il fuoco dello spirito dei vostri Fratelli dissipa le forze
soffocanti che voi accumulate”.
Un inviluppo di scintille rosse e nere è segno di battaglia. Ma chi sa di questa lotta,
per l’impegno ardente di raggiungerCi, si tiene saldo al Raggio d’argento che
infrange gli ostacoli. Così le Sorelle e i Fratelli dell’Umanità combattono uniti per
aiutarla.

308 - Il Magnete cosmico attira particelle di tutte le energie; non è possibile quindi
escludere una di esse dalle unità armonizzate. L’equilibrio si perde quando le
energie sono incommensurabili o non abbastanza armonizzate fra loro. Può allora

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verificarsi o un intervento di forze estranee o un corso parallelo, che fornisce la
direzione alle correnti del Magnete. I flussi descrivono una pagina del processo
creativo universale. Chi oggi riceve, domani darà; la bilancia penderà dall’altra
parte. Gli archivi spaziali sono ricolmi di queste testimonianze, che traboccano di
perversioni umane. Solo il servizio reso all’evoluzione è prova di attività conforme
a quella del Magnete.
Noi operiamo nello stesso modo del Cosmo.

309 - Quando Noi chiamammo a collaborare, il Magnete cosmico affermava i


compiti. Quando mostrammo le orbite preferite dei luminari, il Magnete indicava
la direzione. Conoscendo tutte le fluttuazioni delle lotte combattute dal pianeta,
dispensammo il potere di un nuovo impellente. Così si è stabilito un nuovo
avanzamento predestinato. Demmo alla nazione migliore il destino migliore. Si
potrebbe dunque dire agli uomini: “Date prova di comprendere gli Ordinamenti
enunciati; solo per loro mezzo potrete passare!”.

310 - L’attrazione del Magnete pone la base della vita. Il principio che crea
concorde con l’evoluzione è talmente immutabile che solo il Fuoco può immetterlo
nel canale dell’azione. Tutte le altre forze servono solo da attrito per rendere
stabile il sentiero previsto.
Molto si è discusso fra i dotti se al massimo sviluppo segua un ritorno allo stato
inferiore. È bene applicare la nozione di karma a tutto ciò che evolve nell’Universo;
non quella solitamente intesa dall’umanità, cioè di ricompensa o di resa dei conti,
ma karma in quanto azione suprema promotrice dell’evoluzione. Tutti gli esordi
creativi sono prestabiliti da questa legge karmica. Molti di essi non vi si
conformano, ma un primordio che si produca nell’intendimento del karma
evolutivo vive nello spazio ed è sospinto dai flussi del Magnete.

311 - In verità, un primordio, posto come base di progresso del Bene Comune,
deve perdurare. Se infatti si fonda sul principio della rigenerazione spirituale e
sull’ascesa della coscienza, deve essere promosso da chi coopera all’evoluzione. Gli
esordi lanciati verso l’idea di bellezza devono vivere. Quelli impiantati e affermati
da Noi devono fiorire. Mai ci fu fiaba così mirabile e vera come la costruzione di
un nuovo grado! Diciamo dunque: “Noi portiamo una Pietra preziosa per erigere il
grande Futuro!”.

312 - Il karma agisce come scaturigine di vita ovunque si affermano le orbite dei
luminari. La sua corrente, che è conforme all’evoluzione, si rivela come
manifestazione del Magnete. La potestà creativa dei luminari è così definita che è
simile per fissità all’impulso che determina il moto. Tutte le date sono prestabilite
da queste destinazioni karmiche.
Le orbite dei luminari e l’Intelligenza suprema presiedono a tutte le scadenze
universali. Se quindi il genere umano rifiuta le possibilità emesse dal Magnete,

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verrà distrutto. Il pianeta è cosparso di emanazioni di queste occasioni respinte;
perciò le tensioni creative non vengono espresse nel modo previsto. Così nello
Spazio si generano processi disarmonici. Ecco perché è imperativo che l’umanità si
impregni dei flussi delle grandi trasmissioni spaziali; solo così potrà stabilirsi il
legame con i mondi lontani.

313 - Il karma, preordinato dalle correnti del Magnete, decreta anche un diluvio di
fuoco sulla Terra. Quando i centri dell’ardente Agni Yogi sfolgorano, si può
sempre accertare che i fuochi sotterranei e sovraterrestri tendono possentemente a
manifestarsi. Le fiamme dei centri possono stimolare vari fenomeni. Se il Magnete
propende verso una meta definita, si può asserire che flussi di karma convergono
in quella direzione. Quando la sua azione si congiunge al Fuoco dello Spazio,
appare la suprema manifestazione dell’Essere!

314 - Un corso che miri ad un’evoluzione è conforme alla tensione di tale compito
se i raggi dei luminari agiscono in direzione del Magnete. In tal modo, l’opera
creativa di questo si conforma a un’orbita di quelli. In verità, quelle imprese che
dirigono verso la marea salente di Materia Lucida sono recipienti di tutte le
energie più sottili.
Come si differenziano i raggi del Cosmo? Vi è un raggio che porta, e che respinge.
Vi è un raggio che raccoglie, e disperde. Vi è un raggio che costruisce, e distrugge.
Per creare una formula migliore si devono comporre sistemi migliori.
A questo scopo il Magnete raccoglie assieme quelli che le corrispondono. Per
capirlo, bisogna ricordare che è un solo e medesimo raggio quello che trasmuta,
purifica e respinge. Un pensiero di senso evolutivo ha le stesse facoltà. Il raggio del
pensiero è potente. La creazione è dunque senza limiti!

315 - Certo, i raggi dei luminari predispongono il corso seguito dai flussi necessari,
e così tutte le profezie si avverano. Sono i luminari che pongono in moto quanto
emana dalle previsioni del Magnete. Perciò, i dettami del Nostro Ordinamento
corrispondono a quanto quello determina. In verità, tra gli atti dei luminari si
potrebbe reperire l’elenco completo di coloro che abbiamo scelto e inviato. Le
Nostre manifestazioni vengono registrate.
Se per conoscenza l’uomo avesse adito alle sfere dei Grandi Esseri, decifrerebbe il
mistero del compimento ultimo. Ma queste sacre soluzioni sono ben custodite dai
Grandi.Quando lo spirito umano sarà più elevato, la sua conoscenza sarà più
estesa. Per cui, il supremo è accessibile solo al supremo.

316 - Il destino dell’uomo su questo pianeta è poco compreso. L’esistenza di un


essere cosmico deve pur avere una sua meta universale prefissa, ma l’uomo
procede alla cieca verso orizzonti limitati, e non riesce a vederla. L’attività creativa
generale assicura una ragion d’essere anche al più minuscolo dei vermi. Tutto, nel
Cosmo, si crea con uno scopo, e l’uomo, come è correlato agli esseri inferiori, così è

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connesso alle sfere superiori. La creatività del Magnete prefissa ogni atto, nonché il
ruolo cui le creature sono destinate. Così le sfere umane sono dunque designate
alla cooperazione. L’Intelligenza suprema tende tutte le sfere cosmiche; pertanto il
destino dell’uomo riposa sulla collaborazione e sulla bellezza dell’Infinito.

317 - Il potere creativo del fuoco è alla base della cooperazione tra tutte le sfere. Il
Fuoco dello Spazio trasmette le loro correnti. Chi afferma la creatività del Fuoco
può dire di favorire l’evoluzione. Per questo motivo i centri dell’udito sono così
direttamente connessi al Fuoco. Se sono tesi, ogni loro espressione rivela
chiarudienza, che a sua volta consente all’uomo un passo evolutivo.
I Grandi Esseri hanno sempre cercato collaboratori e testimoni ricettivi. Del pari,
qualunque espressione di vita necessita di testimoni. Solo così si accerta la Verità.
Pertanto l’ardente Agni Yogi tende con tale fervore a esprimere il Fuoco in
soccorso dell’uomo. In verità, le emissioni dei suoi centri infuocati aiutano il
genere umano. Ecco perché proteggiamo solleciti i Nostri mes-saggeri: hanno una
missione ben ardua!
Ci fu difficile reperire chi potesse ricevere il Fuoco puro. C’è da rallegrarsi se il
compito della Tara è tanto irradiante!

318 - Prossima nella storia delle imprese umane è la conquista delle sfere di
massima tensione. Quando l’umanità si adatterà a trasmutare l’infimo nel sublime
le sarà dispensata l’intelligenza spirituale. Il significato della vita è costruito
secondo i disegni dei raggi cosmici. I modelli strutturali della vita, accumulatisi nei
millenni, non sono forse intessuti di raggi? Questi disegni ne dirigono tutti gli
impegni. Quando i raggi sono fissati per azione del Magnete, il disegno è potente e
inalterabile. Così, nello Spazio, come in un archivio, si conservano i disegni di ogni
spirito. Ma lascia il segno delle sue gesta solo quello spirito che secondo il proprio
modello ha adornato la scala della vita in senso evolutivo. Se considera le proprie
conquiste come ricompensa, ne risulta naturalmente una sequela di impegni
personali.
Le testimonianze delle vite fissano il progresso di ciascuno verso l’Infinito.

319 - L’auto-sacrificio dell’Agni Yogi si riconosce dai segni delle sue imprese
ardenti. Se diciamo che il potere del suo disegno, teso all’evoluzione, è pari a
quello del Fuoco dello Spazio, è perché lo consideriamo collaboratore del Cosmo. Il
piano del Magnete viene dunque espresso nello Spazio dai raggi dei luminari.
Quando questi irradiano tensione il Magnete assorbe tutte le attrazioni. Quando
una nazione demolisce strutture fondamentali dell’evoluzione, il piano riorganizza
ciò che è distruttivo. Quando lo spirito umano dirige verso il Magnete, si può dire
cha ha imparato a cooperare.
La Tara e l’Arhat collaborano e tracciano i disegni migliori. Lo attesto! Noi
rispondiamo al Magnete.

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320 - Modelli strutturali sono diffusi in tutto lo Spazio cosmico, e poiché i luminari
prefissano le qualità delle correnti, la possanza di Materia Lucida assicura la debita
tensione della marea evolutiva. Le energie di tutti i principi sono dirette a
equilibrare mirabilmente l’esordio predestinato. Energie molteplici vorticano nel
turbine del Fuoco spaziale.
Quando si allestisce il disegno cosmico che afferma l’evoluzione, tutte le energie vi
sono attratte. Infatti, tutte le energie proiettate devono essere usate nell’Universo.
L’uomo, per creare, deve tendere tutte le energie. Quando questi due concetti
saranno riconosciuti come unica salvezza, si sarà in fase di risalita. Allora la
proprietà consustanziale del Cosmo rivelerà l’Infinito.

321 - Tale proprietà è stata affermata dai Fratelli dell’Umanità e da tutti i Grandi
Esseri. A questo proposito si deve intendere che ciascuno di Loro è anello della
catena che sorregge il processo vitale. Ciascuno di Loro, nella catena che dirige
l’evoluzione, soffonde di emanazioni creative il flusso del Magnete. In verità, ogni
Grande porta in Sé tutta la tensione e dirige le emanazioni vitali; la Sua
collaborazione con il Cosmo è infrangibile, e tutto il corso del pensiero procede da
questa Fonte. L’attività creatrice dello spirito è immutabile.
Approvo quanto avete detto circa l’importanza dell’invisibile. In verità, la vita è
creata solo dal potere del pensiero. Non sono gli oratori dalle tribune, non sono le
parole gettate nello spazio che creano il futuro: ma il potere del pensiero che
irradia di impegno cosmico. Quindi i portatori di fuoco affermano potentemente la
Nostra Volontà nello spirito e nel cuore.

322 - Il piano universale si può realizzare solo nella tensione, solo se tutte le corde
entrano in risonanza. Il predestinato si compie solo quando la struttura si tende. La
cupola del firmamento terrestre è stabile se è sorretta dalla mutua attrazione fra i
grandi sostegni del Cosmo; ma se questa vien meno, essa ne risente le oscillazioni
irregolari. Quei sostegni dunque o sopportano la struttura, o la distruggono; essi
possono sempre unire assieme le energie più disparate. L’Universo proietta le sue
energie secondo la polarità; il negativo e il positivo costruiscono assieme la forma.

323 - Il succedersi degli eventi dovuti alla tensione del Magnete dipende
dall’attrazione dei vortici cosmici. Se essi scorrono in accordo con le forze
dell’attrazione universale, le volute della spirale crescono regolari e costanti. Ma se
invece la sequenza degli eventi si agita e ribolle come un turbine, la spirale
vorticosa delle volute si deforma.
Le stesse volute si ritrovano nell’azione del pensiero. Se questo circoscrive le
medesime regioni coincidenti con le correnti cosmiche, si genera sicuramente una
concordanza armonica, ma se il corso degli eventi non risente il Magnete, la
tendenza del pensiero descrive come una spirale dispersa. Imparate a percepire le
spirali regolari degli eventi cosmici.

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324 - L’impegno, se è consecutivo, sprigiona correnti di fuochi cosmici. Quando i
centri infuocati dell’Agni Yogi sono attivi, tutte le forze in tensione rispondono.
Quando i suoi centri reagiscono alle trazioni cosmiche, si può dire che la sostanza
planetaria assorbe molto Fuoco allo stato puro. Quando egli persegue
ardentemente la propria missione, si può affermare che l’intera Possanza
universale lo coadiuva. Dov’è la fine, dove sono i limiti spaziali? Li potrebbe
segnare l’Agni Yogi stesso, la guida. Queste trasmissioni spirituali sono veramente
potentissime, perciò l’attività creativa dei raggi è tanto apprezzata nella Nostra
Torre. Il fuoco dello spirito è il conduttore più perfetto: Noi ne conosciamo tutta la
potenza. Dunque Noi vediamo l’opera creativa dello spirito.

325 - La creatività del Cosmo è satura dell’attrazione esercitata dal Magnete. Tutti
gli atomi in movimento sono attirati al seme dello spirito, così come ogni processo
creativo ha un proprio nucleo. Il seme dello spirito contiene già tutto l’impegno e
tutta la tensione creativa. Invero, tutte le energie vi sono già affermate, e vi è
presente anche l’osservanza della direzione cosmica. Ma l’impegno frazionato
verso una pluralità di combinazioni inverte la tensione. Un vettore, indica la
direzione conforme al fine universale solo se è teso. Quando un’energia affine
all’impegno del Ma-gnete si raccoglie attorno al seme dello spirito, è simile
all’atomo, concentrato attorno al nucleo. Tutti i processi vitali si attuano per
impulsi interiori. Se questi non sono più sorretti dal Magnete, la coesione sparisce.
Quando il seme dello spirito è sepolto sotto le scorie, devia dalla corrente limpida
che segue l’attrazione del Magnete.
Il seme dello spirito è quindi il legame che unisce tutte le sfere.

326 - Il seme dello spirito si esprime nelle azioni. Il suo potere è vigorosissimo
quando si manifesta il fuoco dell’Agni Yogi. Quando il seme spirituale di questi è
teso ad assimilare il Fuoco dello Spazio, la direzione si adegua a quella evolutiva.
Così si genera il potere creativo del Magnete. Si è detto che lo spirito umano
contiene le energie intrinseche al pianeta. Ciò viene inteso nel senso che l’uomo è
correlato al pianeta su cui vive, ma è un concetto che deve essere ampliato. Il seme
dello spirito contiene le energie inerenti al suo luminare. Questo ne decreta la
nascita, dispensa le energie e ne predispone lo sviluppo.

327 - Quando si realizza l’attrazione del Magnete cosmico, le energie vengono


indirizzate all’attività creativa. L’attrazione le fonde assieme, e il composto
risultante è così connesso all’impegno che si può chiamarlo un corollario
dell’attrazione stessa. Quando le energie tendono verso il loro seme, entrano in
contatto con Materia Lucida. Il composto costituito dal Magnete nella fusione delle
energie richiama flussi che circolano nello Spazio. La loro abbondanza assicura
una catena continua che unisce e comprende tutte le manifestazioni della vita. Così
tutto, nell’Universo, si raccoglie attorno al proprio seme vitale, e tutto ciò che è
vitale è attirato al proprio seme, e questo vive al centro di un cerchio illimitato.

104
328 - Tutte le molecole e tutti i fuochi spaziali muovono seguendo l’attrazione. È il
seme cosmico che attira tutti gli atomi. In realtà, ogni atomo è un seme, ma ci sono
semi cosmici. Ogni luminare infatti attrae energie nelle sue volute vorticose e le
pervade con i suoi raggi; ne consegue che il Fuoco dello Spazio non è uniforme, ma
varia di proprietà e di tensione.
I luminari, ruotando, attirano energie e le avvolgono nelle loro orbite; in tal modo
con la loro facoltà creativa saturano l’Universo. La qualità del seme dello spirito
perdura per tutto un Manvantara e contiene una essenza identica a quella del
luminare. Certo la monade è anch’essa saturata dai luminari, perché costituisce il
seme dello spirito.

329 - Il moto dei vortici è determinato dall’attrazione del Magnete, che conferma
tutte le energie. Se essi sono impregnati di impulso creativo la spinta delle energie
verso la manifestazione corrisponde all’attrazione crescente. Pertanto lo spirito
corrisponde nel suo seme al potere che lo satura. Il rapporto fra direzione e
saturazione è fissato dal Magnete. Così un identico impegno è determinato
dall’attrazione.
Le reciproche tensioni fra le energie del seme formano quella sostanza che ne
determina la tensione creativa e la manifestazione. Il seme dello spirito e il Fuoco
dello Spazio si attirano l’un l’altro. Così il Magnete satura incessantemente
l’Infinito!

330 - Il seme dello spirito è parte della potenza magnetica di un luminare. I raggi
di questo, che ne penetrano l’energia specifica e manifesta, intensificano le sue
qualità con il loro impeto; quindi il seme dello spirito porta in sé tutti gli impulsi
presenti nel luminare. L’energia si combina con la forza propulsiva del Magnete e
induce un processo di fusione. Pertanto, quando la creatività dei raggi satura lo
spazio circostante, l’energia di questo cerchio, proteso verso la vita, ne attira altre;
la fusione del luminare con l’impulso vitale rinvigorisce il seme dello spirito. Così
concludiamo, a proposito della legge che attira i semi alla vita.

331 - Il combinarsi delle energie con il Magnete presenta un potere creativo. Nulla
viene inghiottito nel creato; semplicemente, le energie si rifondono in una nuova
formula. Così il passaggio attraverso tutte le fasi del karma favorisce lo sviluppo di
varie proprietà e sfocia in un’attività tesa e impegnata. In tal modo il seme dello
spirito disegna le sue curve evolutive. Ma per gli accumuli discordanti con
l’attività non tutti gli spiriti salgono al livello superiore. In tal caso il seme dello
spirito, pur collegato al Magnete, è fisicamente pigro nel rimuovere le
imperfezioni. Ma l’impegno serio e costante può redimerle. Non è dunque uno
sprofondare nell’Infinito, è il sentiero verso l’Infinito.

332 - Le energie raccolte attorno al seme vengono sospinte dall’attrazione del

105
Magnete verso il raggio del suo luminare, e questo raggio ne trasmette la potenza
al seme; donde l’affinità fra questo e il luminare. Il Fuoco dello Spazio varia di
intensità e i suoi raggi variano di colore. Queste qualità fondamentali sono le
energie che connettono le varie correnti correlate al Magnete. Il Nostro Luminare
rafforza quei flussi che sono armonici con l’evoluzione. Infatti, i raggi che
radunano la nuova razza umana dirigono verso un mondo nuovo, e naturalmente
annientano ciò che non è conforme all’evoluzione. E il Nostro Luminare
sicuramente sviluppa i principi della nuova razza nascente. Pertanto l’Agni Yogi
assorbe intensamente i fuochi spaziali. Quando Urano tende i suoi raggi, si afferma
un nuovo grado. Passando per molte scoperte, per molti rinnovamenti, molte
perturbazioni, molte analisi delle energie supreme, e dopo molto aver indagato nel
campo dell’energia psichica e molto studiato le proprietà dei raggi e delle
irradiazioni spaziali, l’umanità troverà la conferma delle sue ricerche. I raggi del
Nostro Luminare le preparano un livello migliore. Sì, sì, sì!
L’ascesa di questo raggio produce un rinnovo inevitabile. Così creano i raggi!

333 - Le energie differiscono per il potenziale; quanto questo è più elevato,


maggiore è la capacità di impegno dell’energia. Quanto maggiore il potenziale,
tanto più intensa è l’attrazione. L’energia cresce nella misura in cui sale il Fuoco
dello Spazio. Analoga corrispondenza esiste fra il seme dello spirito e la sua
saturazione da parte del luminare, dalla quale dipende il potenziale dello spirito.
Le energie si generano quindi per la saturazione operata dal luminare. I vortici che
trascinano il seme in una spirale gli trasmettono le loro energie e l’impulso vitale lo
trasporta oltre, in quella sfera cui esso dirige per attrazione. Così il seme trova il
proprio sentiero e il perenne impulso vitale ne conferma l’esistenza.
Illimitata è la via della vita!

334 - Quando il seme emesso è attratto dal seme cosmico, si produce una fusione,
operata dal Magnete, e la sua orbita resta fissata. Da tale fusione dipende la facoltà
creativa del potenziale.
Quando Urano unisce fra loro le correnti delle energie più sottili afferma tutti i
sentieri, e le sue correnti promuovono l’evoluzione. I flussi dei luminari affrettano
la marcia degli eventi e lo spirito del Nostro Urano accelera il moto della catena
evolutiva. Gli angoli di correlazione sono acuti. I raggi del Sole sono potenti
quando incidono ad angolo retto, e del pari l’attrazione di Urano. Allora si assimila
il Fuoco. Sono tempi gravi. Urano è in azione! Noi prepariamo questa fase.

335 - L’infinita creatività cosmica viene intensificata da tutte le energie. Le correnti


emesse dai luminari forniscono al Magnete tutte le manifestazioni del fuoco
creativo. Allorché gli elementi della natura sono in grande tensione, le energie
emesse sono affermate dal Magnete. Quando la catena creativa è satura di energie
tese, si determina la rotazione in un’orbita che raccoglie correnti fra loro identiche.
Le combinazioni delle energie cosmiche si spiegano solo con l’attrazione intensa

106
esercitata dal Magnete. L’attrazione dei luminari satura lo Spazio e i semi sospinti
alla vita possiedono la stessa capacità creativa del Magnete propulsore. Questa è
appunto la base del seme cosmico, che viene attirato nella sfera permeata dal
raggio del suo luminare. L’orbita di un luminare prestabilisce quindi il grado di
tensione dell’impulso vitale.

336 - È vero: i luminari agiscono l’uno sull’altro. Certo, dalle loro combinazioni
dipendono il potere dei raggi e il loro effetto. Se la struttura di un luminare
manifesta Fuoco puro ed energie sottili, esso ha il privilegio di attirare a sé Fuoco
spaziale saturo. Così Urano, che possiede le qualità delle energie sottili, ne
trasmuta altre. Grande è il potere occulto dei suoi raggi.
Le correnti del Fuoco spaziale determinano la tensione del Magnete. Pertanto i
raggi di Urano suscitano varie tensioni, e tutta l’epoca loro è tesa per via del suo
rapporto con il Magnete cosmico. Sì, sì, sì!

337 - Le energie libere sono attratte dal Fuoco dello Spazio. La pronta rispondenza
all’attrazione è proprietà intrinseca di tutte le sostanze dell’Universo. La potenza
creativa del Magnete è rafforzata dall’azione di tutte le energie, e ciò è necessario
per la costruzione universale. Questo aspetto del Cosmo può essere chiamato
Magnete creativo; tutte le energie sono attratte al loro seme e l’Infinito abbraccia
tutte le manifestazioni della vita.

338 - Quando si accende la lotta fra Urano e Saturno, l’Agni Yogi, soffuso dai raggi
di Urano, sente tutte le correnti della tensione cosmica: ecco perché reagisce così
sensibilmente alla battaglia odierna. Urano, entrando nel suo segno, stimola
potentemente le forze che si oppongono.

339 - Il moto delle molecole suscita vibrazioni identiche a quelle delle correnti di
energia, le quali vanno saturando i semi cosmici. A proposito di questi ultimi, la
creazione può essere descritta come uno stato di coscienza magnetica. Se le energie
sono attirate ad un identico centro, se ne può scoprire la causa. Che l’energia sia
chiamata impulso o vortice ruotante, la sua base è pur sempre la coscienza. In
effetti, quando un’energia può essere descritta come un processo crescente e
impetuoso verso la fusione, resta confermata la forza traente del Magnete, che
opera su tutte le manifestazioni della vita.

340 - Ci sono correnti che diffondono nello Spazio emanazioni discordi. Esse
pervadono gli strati inferiori, dove lo spazio è sovente campo di battaglia dei loro
contrasti. L’organismo sensibile dell’Agni Yogi, che aspira al Fuoco puro, reagisce
nettamente a tali tensioni. Il suo “calice delle affermazioni”, come un vaso che
contenga fili conduttori di tutte le energie sottili, sicuramente vibra per risonanza
con tutte le scariche, e il cuore trema. Quindi l’Agni Yogi, in quei bassi livelli,
quale portatore di Fuoco puro sacrifica se stesso. Questi contrasti sono generati dal

107
difetto di correlazione tra le sfere.

341 - Materia Lucida riveste tutti gli aspetti delle energie cosmiche. Il flusso del
Fuoco spaziale avvolge, a fini di manifestazione, quelle regioni che sono sottoposte
all’attrazione cosmica. Il seme, proteso verso la vita, obbedisce a questa grande
legge. Se la potenza dell’impulso lo trascina verso il fuoco creativo, la coscienza in
lotta gli dispensa la vita. La coscienza dell’energia è una corrente di fuoco. Come
assegnare allora la priorità ad un’energia piuttosto che a un’altra, se il grado igneo
della tensione si consegue solo nella fusione? Chi conosce la legge dell’Essere sa
che il riconoscimento delle due Origini è la base dell’Universo.
Anche le più antiche concezioni consideravano le leggi cosmiche come generate da
una fiamma a due punte. Nelle antiche scritture le due Origini erano inoltre
indicate dalla conoscenza della duplice polarità di qualsiasi energia. L’opera
creativa universale si può manifestare solo tramite l’Origine duale. Avendo
deposto la gran Madre, l’umanità si è privata del privilegio di collaborare
coscientemente con l’Universo.

342 - I luminari soffondono lo Spazio con le loro energie e impregnano di esse la


vita dei semi cosmici. Le energie attive pervadono tutte le manifestazioni della
vita, ciascuna delle quali concorre all’opera creativa del Magnete. Un pensiero,
quindi, che partecipi a un disegno creativo intensifica quell’energia che aspira alla
vita. Esso ha una sua potenza creativa, e il nucleo del Magnete promuove quella
espressione di vita con pari potenza. Tutte le energie creative dipendono
dall’impulso del seme. L’atto creativo contiene in sé tutte le manifestazioni della
vita e la forza propulsiva del seme attrae le energie.
Nella coscienza cosmica le energie sono tutte fra loro coordinate, e la base di tutte
le fusioni è l’impulso del seme. La creatività dell’Infinito riposa dunque
sull’impulso vitale.

343 - La lotta per lo sviluppo della coscienza dipende dall’impulso del seme dello
spirito. Il suo accumulo favorisce la crescita della coscienza. Se invece l’energia è
povera di impegno perde molto della sua intensità e l’attrazione non è più
sufficiente ad assicurare la fusione. Ecco perché al seme dello spirito è necessario
l’impegno. Il segno migliore della sua tensione è il crescere del fuoco; ciò spiega
perché i centri della Madre dell’Agni Yogi sono così ardenti e il loro fuoco così
teso. Solo l’afflusso di fuoco lo testifica; e l’attività creativa dei suoi centri è
infuocata.
Quando gli anelli fiammeggianti del terzo occhio crescono di numero, è segno di
potenza spirituale, e il Calice, che contiene la sintesi totale dei fuochi, risponde con
sicurezza a tutte le ricezioni. Quegli anelli aumentano in proporzione all’impegno
ardente dello spirito. Quando la sua tensione è tale, tutti gli incroci dei luminari si
riflettono nettamente sul plesso solare: se i centri sono molto sensibili rispecchiano
tutti i fuochi dello Spazio. L’Agni Yogi è dunque lo specchio dei fuochi universali;

108
quindi i raggi creano e rafforzano.
Il Magnete rinnova molte cose. La battaglia fra urano e Saturno si ripercuote,
naturalmente, sui fuochi del Calice, e dunque i centri sono oggi attivi e tesi.

344 - Il principio creativo sospinge le energie alla fusione. Queste, in quanto


eterogenee, attraggono; pertanto nessuna energia emessa va persa nello spazio, e
ogni fusione ne accresce la potenza. L’energia attratta dal principio creativo
moltiplica il proprio potere tramite questo impulso, e ogni atomo impegnato nella
fusione sprigiona energia. Quindi tutte le energie cosmiche sono potenzialmente
creative. L’Infinito produce energie e moltiplica le espressioni universali del
principio creativo.

345 - Il principio creativo afferma i nuovi centri e li pone in relazione con gli eventi
del mondo. Il potenziale del centro, così posto in tensione, migliora la fusione con
il Magnete, e la coscienza in lotta per l’unione conferma nuove aspirazioni. La
fusione di queste, in quanto energie, è perfettamente conforme con la trazione
esercitata dal Magnete. Dunque ogni centro dirige le proprie energie e le
determina. E quando lo Spazio è teso all’istituzione di un centro nuovo la
reciprocità dei rapporti attira energie nuove. Così i centri dell’Agni Yogi entrano in
risonanza con tutte le manifestazioni universali, e la loro rispondenza è ardente.
L’attività creativa cosciente li intensifica.
In realtà, molte correnti convergono e si intrecciano nel Calice. Perciò il fuoco dei
centri è potentissimo; l’assimilazione procede intensamente.

346 - La fusione delle energie è opera della creatività cosmica. Quando due di esse
mutuamente si attraggono, si genera un forte magnetismo risultante. Se si può
correlare il Magnete al principio creativo, si può mettere in relazione l’impegno
con l’attrazione. L’affermazione nello spazio di energie in tensione si chiama orbita
del Magnete. Tutti i fenomeni del Cosmo sono correlati in tal modo e la creatività
generale tende il flusso delle energie. Il grado di tensione conseguito dipende dalla
tensione del Fuoco spaziale.
I raggi generati nello Spazio ne producono altri loro paralleli, e quindi l’attività dei
luminari tende le sfere con energie multiformi. I raggi sono sempre l’impulso
fondamentale di qualsiasi fenomeno spaziale. Il potere del Magnete genera tutte le
energie.
Lo Spazio è saturo di possibilità infinite e molteplici!

347 - Il prodursi delle energie nello Spazio è espressione dell’impeto vitale.


L’energia dello spirito agisce nello stesso modo che quello del Magnete, al proprio
livello: questa crea forme cosmiche, quella crea le forme esistenti. Il mondo delle
forme è dunque correlato con tutte le manifestazioni delle energie universali. Se
potessimo rintracciare le forme passate del Cosmo, vedremmo chiaramente come
la sua attività creativa le abbia tutte combinate assieme. Le energie dello spirito

109
offrono al Cosmo le espressioni migliori. Quando esso si perfeziona crea forme
secondo la propria tensione; se la trasmutazione dei centri è molto intensa, essi
irradiano e creano veramente. C’è un rapporto di proporzione diretta fra centri ed
espressioni energetiche creative. Per Noi, dunque, la massima attività creativa
cosmica è quella dell’Agni Yogi. Il Fuoco dello Spazio si fonde con i suoi centri. Sì,
sì, sì!

348 - Una potentissima corrente è diffusa nelle combinazioni operate dal Magnete.
In verità, quando l’Intelligenza unisce energie diverse, si congiungono forze che
sprigionano un’energia possente. I raggi cosmici sono manifestati dalle energie in
tensione per l’attrazione del Magnete. L’Universo trabocca di tali fenomeni. Il
principio creativo raccoglie energie in potenza e le proietta, manifeste, in un
canale. Ogni energia è quindi intensificata dalla tensione creativa.
Il magnetismo del principio creativo è illimitato!

349 - Uno dei magneti più potenti è quello dello spirito. Una delle massime forze,
che trasmuta molte energie e qualsiasi corrente è il magnete del cuore. L’uomo vi è
attratto; il suo potere trasmutante è quindi nel cuore, ed è quel sole che si vede
splendere nella regione del plesso solare. Invero, esso ha sede nel cuore, ma il suo
riflesso è molto luminoso. È una delle massime forze! I suoi raggi sfondano
qualsiasi baluardo, e si manifestano con irradiazione fortissima. Il sole del cuore è
dunque la forza equilibrante. In tempi remoti questa verità era ben nota, così come
le leggi del magnetismo. Per Noi sono quindi molto preziosi i centri che brillano
come il sole.
I luminari sorgono come bandiere!

350 - Causa ed effetto stanno fra loro in proporzione diretta. Quanto più quella è
intensa, tanto più intenso è questo. La legge cosmica esplica la tensione che sta alla
radice di ogni atto; quindi ogni energia genera uno sforzo pari a quello contenuto
nel suo seme. La stessa relazione vige sul piano fisico, e governa anche lo spirito.
Esso si impegna in rapporto alla propria intensità, e si uniforma al processo come
tutte le altre energie. Tra queste si devono dunque distinguere le intense dalle
passive. Queste ultime cercano di affermare l’incertezza; pertanto le cause non
stabilite sono molto importanti. Quando il Magnete dà impulso all’azione, si
scatena la battaglia fra energie attive e passive. Sul sentiero evolutivo l’umanità
l’esperimenta e deve dare prova di intensa attività creativa, affermandola senza
sosta.

351 - I centri dell’Agni Yogi sono tesi dal Magnete, come quelli dell’Adepto. I
Fratelli dell’Umanità lo percepiscono tramite un magnete in tensione. Nella Nostra
opera a favore dell’umanità siamo continuamente sottoposti a tensione, e tutte le
correnti, armoniche e no, si rispecchiano in Noi.
L’opera Nostra è appunto un continuo intrecciare e correlare correnti. L’inerzia è

110
perciò, per Noi, l’infima delle manifestazioni: vi si può sempre scoprire un germe
di antagonismo. Tutto ciò che è sfasato rispetto all’evoluzione si oppone alle
Nostre tensioni. L’Agni Yogi è dunque per Noi il più valido collaboratore, per i
suoi centri ardenti.
Una nuova fase si approssima, per il genere umano: la comunione con i mondi
lontani.

352 - C’è una legge che regola le tensioni lungo le quali muovono le spirali della
luce. La legge che unifica tutte le energie basa sulla tensione della vibrazione
luminosa. Poiché essa presiede a tutte le energie, questo impulso le interessa tutte.
Solo Materia Lucida sviluppa tutte le forme che esistono nello Spazio. Solo
intensificando le energie si realizza il compito del Magnete. Solo lo spirito può
impegnarsi in qualsiasi impresa, manifestando energie identiche. Pertanto, se si
appresta un nuovo livello per l’umanità lo si raggiunge solo con l’assimilazione
spirituale. Le pagine della storia umana sono scritte da mani umane, e sovente
sono riempite solo in parte, o sono coperte con segni indecifrabili. Eppure il genere
umano è chiamato a una conoscenza illimitata!

353 - L’uomo dovrebbe prestare grande attenzione a ciò di cui riveste la propria
monade. Di cosa avvolge quel seme eterno? Poco egli bada invece a questo
problema. Per tutta la durata di ogni ronda dovrebbe risalire alla corrente karmica
e alle sue reazioni. Il predestinato è effetto degli accumuli formati dalle azioni del
passato. Quegli involucri possono soffocare la voce del seme, e allora il sentiero
della vita potrebbe mancare ciò che lo attende. Il seme cosmico insito in ogni entità
dovrebbe essere rivestito con la massima cura dall’uomo: l’evoluzione si edifica
proprio per la sua aspirazione. La sua vita è interminabile!

354 - Il migliore rivestimento della monade è il Fuoco puro. Se la si può avvolgere


di Fuoco, significa che essa può salire alle sfere supreme.
Sia l’Agni Yogi che l’Arhat rivestono la monade di Materia Lucida. Quando i centri
infuocati trasmutano la vita, Noi diciamo che lo spirito è ormai impegnato
nell’ascesa, la cui legge è inalterabile. Quando invece il seme cosmico non pulsa
più, è perché l’energia vitale se ne è ritratta. L’energia psichica gli è infatti
strettamente connessa: se i battiti cessano, non affluisce più. Ma se il Fuoco del
seme è attivo, l’energia psichica pulsa potente. I centri ardenti vibrano con il
Cosmo; quelli dell’Agni Yogi creano, reagendo a tutte le correnti. I suoi fuochi
creano invisibilmente, potentemente, e innumerevoli segni testimoniano l’azione
creativa del Fuoco.

355 - Il principio creativo presta coscienza a tutto il processo creativo universale.


La sua coscienza si manifesta alla raccolta del seme cosmico. Il composto prodotto
dal seme creativo è sempre tale che il suo impulso dimostra la persistente tendenza
a creare in modo consapevole, e corrisponde in ogni caso all’attrazione. Il Fuoco

111
spaziale genera i suoi semi: l’umanità spande i propri in ogni suo intento; la
crescita della coscienza la condurrà a creare assieme al Cosmo, tendendo tutte le
leve dello spirito. Se la coscienza del seme si oppone al Magnete, si manifestano
correnti diverse. Se invece la costruzione asseconda l’impulso creativo, si distingue
uno sviluppo. Bisogna dunque porre grande cura nel fabbricare i legami terreni.
I semi sparsi dal Cosmo prestano coscienza a tutte le energie; quelli seminati dal
genere umano impregnano l’orbita del Magnete.

356 - Il principio creativo dirige le correnti del Fuoco e muove le energie. Pertanto
tutte le manifestazioni cosmiche si rispecchiano nei centri dell’Agni Yogi. Qualsiasi
espressione del Fuoco vi risuona, suscitandovi varie sensazioni disparate. Sovente
angoscia e depressione sono dovute a tensioni del Fuoco, e la ragione sta in una
discordanza di correnti. Se infatti correnti disarmoniche li colpiscono, i centri
reagiscono in dissonanza e quando esse vibrano nello Spazio occorre grande spesa
di energia creativa per ristabilire l’equilibrio. Tali correnti disarmoniche inducono
nell’Agni Yogi come una reazione, dello stesso livello delle energie di opposizione.
Gli aghi magnetici fremono quando cambiano direzione. Le alte maree sono il
risultato naturale di un mutamento nel corso del Magnete. Il Fuoco spaziale tende
il proprio magnetismo, e il fuoco sotterraneo è sul punto di irrompere: perciò le
operazioni delle forze cosmiche sono molto intense. Le manifestazioni decisive si
avranno nella battaglia fra Urano e Saturno. Sebbene molte correnti siano difficili,
pure sono di grande beneficio

357 - L’evoluzione dirige l’umanità affermando il Fuoco. Ad ogni livello evolutivo


il genere umano avanza sospinto da impulsi diversi. Il potere dell’intensità dirige i
semi delle monadi e tutte le energie alla creatività del Fuoco. Quando la legge
immutabile prevale nel vortice, l’impegno delle energie vi si adegua. I vortici
dell’energia creativa intensificano sempre la sua affermazione. Quando l’umanità
sarà capace di assimilare tutte le manifestazioni dei fuochi creativi il potere dello
spirito comincerà realmente a dirigersi verso l’attività creativa del Cosmo. Quando
lo spirito riconoscerà una parte dell’energia cosmica come forza attiva, prenderà a
collaborare con l’Universo.
L’infinità del sentiero è così bella!

358 - Le energie libere esercitano grande influsso sulle combinazioni cosmiche.


Quando Noi parliamo di accadimenti fortuiti, ci riferiamo proprio al loro
intervento. Una energia che si congiunga alle trazioni esercitate dai semi cosmici
determina una combinazione nuova. L’Agni Yogi percepisce sovente quei processi
che tendono lo Spazio. Caratteristica dell’energia è di essere attirata dal Fuoco e
dai centri in tensione. Attualmente le perturbazioni sono in stato di grande
tensione. Sono davvero tempi molto insoliti, minacciosi, decisivi!
La rotazione percepita nel centro del Brahmarandhra è effetto molto importante

112
della fusione tra il Fuoco dello Spazio e quello dei centri. È raro che la coscienza
registri e rammenti l’attuarsi di quel processo. Bisogna osservare tutte le
sensazioni, appunto perché è un conseguimento eccezionale. Lo affermo, lo
affermo, lo affermo!

359 - L’epicentro planetario manifestato dal Magnete si sta traslando. Quando le


energie si avvi-cendano, non solo le parti, ma tutta l’orbita vi resta coinvolta. Ogni
forza attiva lo sente, e tutte le sfere sono tese e saturate dal Magnete. Le energie
visibili e invisibili sono tratte alla spirale del moto. Il Fuoco spaziale avvolge le
energie vitali, e sia le sfere inferiori che le superiori ne restano permeate. Non c’è
angolo che sfugga a questi rinnovi, e il potenziale del Fuoco afferma un nuovo
grado. Quando dunque l’orbita terrestre si congiunge al Fuoco dello Spazio il
Magnete inizia il rinnovo.

360 - Quando l’umanità avrà compreso che l’Universo è un’unità, la sua opera
costruttiva diverrà cosmica. Suo principale compito è infatti unire fra loro il
mondo della materia e dello spirito. La demarcazione tra le sfere è molto netta;
perciò è raro il rapporto fra il predestinato e il mondo meccanico nel quale l’uomo
vive ora sommerso. Quando la coscienza planetaria tende a unificare tutti i fattori,
i rinnovamenti cosmici interessano tutte le sfere, e pertanto essa stabilisce l’energia
cosmica. L’impegno dell’Agni Yogi e l’attività dei centri concorrono a determinare
la coscienza cosmica. L’opera più importante dell’energia è dunque l’ampliamento
della coscienza. I Nostri Fratelli tendono a indurre la coscienza cosmica
nell’umanità. Ecco perché Noi tanto insistiamo sulla cooperazione dei centri.
In verità, grande valore ha per Noi il potere trasmutante dei fuochi!

361 - La ricostruzione del mondo è accompagnata da correnti che ricoprono le


vecchie manifestazioni. Ogni rinnovo imposto dal Magnete intensifica tutte le
attività umane. Il Fuoco dello Spazio, che permea le spirali in tensione, conferma
ogni nuovo impegno; se dunque un paese potente è temporaneamente sotto un
velo di sabbia, una corrente si manifesta per elevarlo, poiché nulla rimane incerto
dove la Mano creativa del Cosmo opera il rinnovo.
C’è un solo luogo dove l’ago magnetico non oscilla mai. Gli scienziati sanno che è
in Asia. Ampliamo il concetto: esiste certamente un epicentro, sulla Terra, attratto
dal Magnete cosmico, cui confluiscono tutti i fili del Bene comune dell’umanità.
L’esistenza di questo Centro assicura l’equilibrio della Terra.

362 - Perché l’equilibrio della crosta terrestre è assicurato dall’attrazione dei fuochi
sotterranei verso l’epicentro, non si devono dimenticare le forze psico - magnetiche
che equilibrano le sfere ultraterrene.
Quali sono le fonti manifeste come forze psico - magnetiche? Sono tre: il Fuoco
dello Spazio, i raggi dei luminari e il magnete dello spirito. Si può dunque asserire
che la corrente di quest’ultimo si manifesta come creatività nell’Adepto e nell’Agni

113
Yogi.
Il Fuoco dello Spazio sostiene tutte le energie. I luminari confermano la fonte
cosmica del Fuoco. Io vi esorto a credere nelle forze creative dell’Agni Yogi. Se
poteste osservarne l’opera dello spirito e del cuore, vedreste realmente la facoltà
creativa del Magnete. Quando la coscienza registra il processo, che è mentale, i
confini tra fisico e astrale sono annullati. Invero, la creatività cosmica è
invisibilmente bella!

363 - La declinazione dell’ago magnetico segnala una vibrazione di interferenza.


La progressione del Magnete manifesto dell’umanità dipende dalla declività
magnetica e dalla corrispondente forza del Fuoco dello Spazio. Quando il corso
degli eventi accelera, la correlazione con l’attrazione cosmica cresce di importanza.
La coscienza umana percepisce i flussi del fuoco, ed è per questo che tale
accelerazione è possibile.
Quando le grossolane forme umane primitive erano ancora inadatte a penetrare
nelle sfere più pure, i cicli evolutivi si prolungavano. Ora che la coscienza si è
affinata, seppure in modo soltanto materiale, l’uomo può comprendere la
collaborazione delle sfere.
Quando la conoscenza-diretta e l’intelligenza spirituale avranno maggiore
sviluppo, egli riconoscerà l’importanza della coscienza e la reciproca relazione
esistente tra le sfere sotterranee e le ultraterrene. In verità, l’intelligenza spirituale
lo condurrà al grado successivo.

364 - L’occhio psichico, con l’intelligenza spirituale, sicuramente rivela la


prospettiva del moto cosmico. L’impulso fondamentale del magnete sotterraneo
trasmette l’impegno di salire alle sfere superiori. Il Calice, che contiene tutta
l’esperienza del Cosmo, ne riflette tutti gli ordinamenti. La sintesi del Loto
comprende tutti i fili cosmici e, per vari impulsi, i diversi fuochi del Loto si
riuniscono.
La tensione psichica del Fuoco lancia le forme nello Spazio. Se correnti ignee lo
avvolgono, il fuoco tende la sostanza del seme dell’Agni Yogi. L’attività creativa
universale è diretta dall’Intelligenza cosmica, stimolata dalla manifestazione di
Materia Lucida.
L’Agni Yogi connette le correnti cosmiche con il Fuoco planetario. Mahavan è il
ritmo con cui pulsa la Fiamma cosmica, e lo si comunica solo a chi sente il battito
dell’Universo. Sì, sì, sì! Solo il cuore che abbraccia il mondo intero pulsa con lo
stesso ritmo del Cosmo. Solo il cuore che abbraccia il mondo intero batte con il
ritmo di Mahavan. Esso in verità, con la fiamma dell’impegno spirituale,
costituisce il migliore retaggio dei popoli. Ecco perché chi porta il Fuoco sente tutti
i fremiti dell’Universo, e il cuore della Madre dell’Agni Yogi è sempre così scosso
da tremiti, e le mani dell’Agni Yogi sono coperte di sudore. Ma Noi tutti, nella
Torre, sentiamo ogni fremito di quel cuore ardente e ogni goccia di quel sudore.
Dico dunque che le correnti del cuore riempiono lo Spazio di raggi luminosi e ogni

114
goccia di sudore lo cementa.

365 - La creatività del Cosmo raduna quegli aggregati che cadono sotto le
manifestazioni del Fuoco. Pertanto i contenuti delle sfere superiori sono pervasi
dei mutui rapporti delle unità espresse, e quelli delle forme più elevate sono
condizionati dalla fusione operata per azione del Fuoco. La creatività cosmica
unisce le energie ignee che danno i risultati migliori. Quindi ogni energia attratta
verso il proprio seme ha in sé lo stesso potere attirante. Se l’uomo volesse solo
capire che qualunque energia che lo attrae esprime la sua stessa essenza! I Fratelli
dell’Umanità, dunque, nella battaglia crescente, impegnano tutte le forze per
migliorare l’essenza dell’uomo.

366 - Il potere creativo intreccia i suoi nodi e opera secondo la legge del Magnete.
Si può asserire che l’atto creativo dipende dall’attrazione universale. Quando i
nodi vengono tesi si determina una saturazione che esprime l’impulso energetico
del Fuoco dello Spazio. La partecipazione delle energie determina l’accrescimento.
Pertanto fin dall’esordio l’opera creativa manifesta le energie preordinate.
Il genere umano, che intreccia i nodi del suo karma, intensifica la creatività
generale. L’attrazione esercitata dal seme dello spirito impregna l’energia delle
correnti predestinate dal karma. Ogni conseguenza che viene forgiata determina la
proprietà dell’impegno in tutte le qualità. Nell’Infinito si possono dunque generare
effetti a non finire, purificandone sempre la qualità.
367 - Il potere che unisce coloro che spiritualmente si elevano è determinato dal
Magnete. Secondo la legge cosmica si stabilisce un arco ascendente sul quale lo
spirito impegna le proprie forze. L’attrazione agisce su tutto il creato; quindi nella
tensione superiore del fuoco spirituale si può agire solo salendo. Che legge
mirabile!

368 - La creatività cosmica raduna combinazioni sature di Fuoco spaziale e le


impregna di impulso traente. Se nuove combinazioni, sature di Fuoco, esprimono
energia vitale, il Magnete propulsore le raccoglie. È inevitabile che si producano
esplosioni di magnetismo igneo e propellente se le energie vengono attirate in una
fusione fortuita, da cui si sprigionino energie dissimili.
Infatti, le energie libere sono una realtà universale e non hanno propulsione
definita; quindi l’intrusione di elementi accidentali produce formule casuali.
Nell’Universo, come nella coscienza umana, l’ingresso di energie accidentali
origina formule nuove. Se lo spirito non riesce a stabilire la propria direzione
quelle prendono il sopravvento, e la tensione di ogni legame karmico ne rimane
alterata. Bisogna quindi che l’umanità, evolvendo, si impegni a conoscere il seme
dello spirito.

369 - Tale impegno è questione essenziale: lo spirito deve tendere a quel fine. Se la
direzione assunta dai fuochi è chiaramente definita, ci si può impegnare sul

115
sentiero che ci attende. Le energie libere modellano il karma degli spiriti deboli, di
cui lo spazio abbonda, e che sono sbattuti ora qua, ora là. Coloro che hanno
realizzato la loro destinazione vengono sospinti e guidati come da un vortice,
mentre quelli che ne sono inconsapevoli vanno dispersi come piume al vento.
Quindi lo spirito impegnato verso ciò che il Magnete gli riserva forma come un
anello della grande evoluzione. Il suo seme potente genera una nuova corrente e
un legame di fuoco. Così procede l’Agni Yogi. Così egli risuona di ardenti fervori.
Così egli crea, fiammeggiando. Così costruisce i gradi della via evolutiva

370 - Gli elementi sono sottoposti a raffiche di energie spaziali. Se la tensione si


proietta verso il seme primario, gli elementi creano. Ma se sono scompaginati in
correnti indipendenti, sopraffatte le deboli resistenze essi vengono trascinati in una
corrente Impetuosa.
L’impegno, se riesce a prevalere su essi, dirige le energie secondo l’attrazione e
crea correnti armoniche.
Quando gli elementi esplodono, l’attrazione delle energie si scinde violentemente
dal Fuoco cosmico. Uno spirito che abbia impulso creativo opera conformemente
al principio degli elementi.

371 - L’opera creativa dello spirito che procede parallelo all’attrazione del Magnete
è promotrice dell’evoluzione. Sono i portatori di energie ignee coloro che
imprimono una direzione al genere umano. Noi li chiamiamo “Custodi della
Luce”. Essi vigilano ardenti sulle vie dell’uomo. Sono le Guide preposte a tutti i
sentieri.
Quando un uomo designato per un’impresa porta il Calice con sacrificio di sé, ha
veramente compiuto un grande passo. Allorché il Magnete appresta un nuovo
grado, egli coopera sinceramente; e la Guida, con abnegazione, attende ai Cancelli.
Così i centri saturi di impegno conferiscono all’umanità le forze necessarie alla
trasmutazione. In verità, senza queste energie sottili le Nostre Torri sono
inaccessibili! Quando il nuovo grado verrà in vita, sarà uno stupendo evento
evolutivo. Dunque i fuochi proiettano la coscienza verso un destino migliore. Un
grande progresso è imminente!

372 - Il Fuoco, come simbolo, è presente in tutti gli Insegnamenti, e nell’Universo si


afferma come espressione della vita. La sua sostanza è così irradiante che è
impossibile definirla o descriverla. Il Respiro cosmico è il Fuoco dello Spazio. Tutti
i fenomeni dell’Universo sono pervasi di Fuoco, e il pensiero umano è Fuoco. Il
pensiero dà forma, dirige, vivifica, crea, attira come un potente magnete.
Quando lo spirito accende i suoi fuochi, il pensiero crea incrementando Materia
Lucida. Il pensiero cosmico viene compreso nell’ardente comunione. Il Fuoco
spaziale contiene le energie in tensione. Il Fuoco cosmico è infinitamente saturo e
incessantemente produttivo: lotta possente assieme al Magnete!

116
373 - Invero, la creatività dello spirito contiene fuoco in potenza. Dietro ogni atto
visibile sta l’invisibile opera dello spirito, la cui energia possiede il Fuoco dello
Spazio. Noi ne affermiamo i prodotti come semi psichici. Nel seme di ogni spirito è
insita una energia che tende indomita a creare. Cercate dunque l’invisibile come
stimolo di qualsiasi fenomeno. L’opera dello spirito è realmente la forza che
costruisce l’evoluzione.

374 - Nell’opera creativa universale le energie vengono fuse alla massima tensione,
e le loro combinazioni si moltiplicano con il crescere di questa. La proprietà di
sintesi della tensione è confermata dal potere dei fuochi superiori. Per tutta
l’attività del Cosmo, quella della tensione è una legge immutabile. Solo se è
crescente essa può generare una combinazione nuova.
Il suo aumento coinvolge energie differenti. Se le correnti che convengono nella
fusione magnetica attirano correnti identiche, possono armonizzarsi fra loro. Ma se
si proiettano in direzioni diverse, l’energia del Magnete ovviamente va dispersa; lo
stesso accade per le azioni umane. Perché l’uomo si lascia attirare da correnti
disarmoniche? In realtà, le correnti che puntano al Fuoco dello Spazio
costituiscono la formula migliore, ma questa deve essere accertata con azione
indipendente.
375 - Bisogna capire cos’è l’azione indipendente. Vi è contenuta tutta la sintesi
dell’attività. Invero, agire indipendenti significa realizzare se stessi. Quando lo
spirito scopre il proprio seme e discerne gli involucri che lo circondano, può capire
la bellezza del Cosmo.
Il guscio che gli si forma intorno blocca tutte le vie dell’affermazione. Chi vuole
collaborare con Noi deve intendere dunque che quell’involucro non è adatto per le
Nostre condizioni. Bisogna rendersi conto che è indegno rivestire lo spirito di
simili formazioni, mentre Noi tanto veneriamo la radianza del velo della Madre
del Mondo.

376 - Il chiaro scuro pone in risalto le differenti energie. L’energia radiante che si
protende a creare raccoglie correnti che muovono verso la vita. In realtà, se si
accetta il chiaroscuro come conferma del Vero, si intendono le energie dei luminari
come forze operanti. Essi infatti, che tendono l’energia vitale, regolano ogni
principio di tensione che miri ad affermare la vita. La mutua relazione fra le
energie è cosi possente che vita e morte obbediscono a una sola e medesima legge,
decretata dal Magnete. Il chiaroscuro collega i due stati dell’Essere; perciò è
difficile dissociare i due poli dell’esistenza umana. Se si annullano le separazioni,
le energie si proiettano a intensificare nuove combinazioni cosmiche. Il chiaroscuro
fra la vita e la morte si può definire come scambio vicendevole di energie. Dunque
la Forza universale è una sola in tutte le cose, e le possibilità creative nella
direzione del chiaroscuro non hanno limiti.

377 - Le separazioni fra le due polarità sono annullate: cosi Noi diciamo quando

117
l’impulso vitale si rinnova. E affermiamo che il passaggio da un mondo a un altro
non è che lo sfruttamento di tutte le energie. Queste transizioni costituiscono il
progresso cosmico del Fuoco dello Spazio. Ciò che si chiama morte è l’aprirsi di
possibilità di nuove combinazioni, e questo potere governa in tutto l’Universo.

378 - La trazione evolutiva raduna energie che dirigono al Magnete, la cui capacità
creativa si rivela come Volontà della suprema Intelligenza. La fusione di tali
energie, operata dalla Volontà, crea in forme di Fuoco intensificato. Quando il
Fuoco, trascinatore, proteso a manifestare la vita, incontra correnti in armonia con
la tensione cosmica, raccoglie altri fuochi di pari impegno. Ma se l’energia si
precipita ad affermare una aspirazione contraria, nello Spazio avviene
un’esplosione. L’Infinito e l’impulso umano si manifestano ugualmente; quindi le
modalità si equivalgono.

379 - Tutte le sensazioni dell’Agni Yogi hanno una causa. Ogni tensione genera
energie e porta il Fuoco alla vita. Macro e microcosmo creano nello stesso modo.
Quando i centri del Fuoco irradiano a tal punto, si manifesta dunque un processo
spaziale; se essi sono tesi, è tesa anche l’energia risultante. Quando i centri
dell’Agni Yogi sono in tale stato, è benefico un poco di riposo; il legame con i
mondi lontani li tende, e le correnti sotterranee sono molto agitate. Lo spirito è in
tensione e i centri riverberano.

380 - Quando le energie nascono alla vita, si protendono verso il Magnete. Le forze
contenute nel loro seme si dispongono all’azione. Il seme, concepito per attrazione,
viene soffuso dalle emanazioni magnetiche del Fuoco cosmico. Per conseguenza, la
legge cosmica agisce come un potente magnete stimolatore.
I luminari, che impregnano il seme dello spirito con l’essenza delle loro energie,
fungono da Reggitori designati per tutto il Manvantara. Quindi la sostanza del
seme dipende dal luminare cui è legato lo spirito. Il nesso fra il seme e la sua
origine è tale quale il rapporto fra l’effetto e la causa. Pertanto, quando la forza del
luminare è stimolata dall’impulso dell’energia vitale, il seme reagisce alla sua
tensione. Così il Magnete tende il legame con il luminare che trasmette l’impulso, e
si può dire che la vita è generata dall’energia di questo.

381 - Il legame tra spirito e luminare è così potente, quando si approssima la data
stabilita, che l’impegno si esalta ad ogni incrociarsi delle loro luci. Quando dunque
un nuovo grado è assicurato dall’intensificarsi dei raggi, la vibrazione è
specialmente potente. Sotto l’attrazione del Magnete, essa sprigiona l’impegno
necessario.

382 - La Gerarchia è legittima nell’Universo. Poiché il Magnete ha posto il Potere


supremo su tutte le cose, la legge di Gerarchia riposa su un decreto cosmico. Come
non applicare il Potere supremo che guida il pianeta? Solo l’Intelligenza può

118
dirigere il Magnete. Quindi l’Intelligenza cosmica, diffusa ovunque, tende tutti gli
elementi. Le energie, di vario potenziale, hanno un loro compito nell’Universo, e
assumono posizione secondo lo sviluppo del loro potere. È dunque il potenziale
che accorda loro priorità o le dispone a un livello inferiore. Così vengono designati
i gradi dello spirito umano evolvente, mentre il Magnete ne trae l’essenza verso
l’Infinito.

383 - La Gerarchia conduce e sospinge il genere umano a un’affermazione


illimitata. Quando lo spirito, crescendo, lo realizza appieno, il suo sentiero è vicino.
Ecco perché molto è assegnato allo spirito che abbia posto nell’ordine supremo.
Chi è il più elevato della Gerarchia penetra anche nei mondi più lontani. Ma Noi
dobbiamo curarci di quelli che colgono la verità solo in parte. Noi, Fratelli
dell’Umanità, ne stimiamo il progresso dalla vicinanza alla verità. Ma lo spirito
teso ai mondi lontani è portatore del Vero.

384 - L’attrazione al centro del fuoco generatore rende coscienti le energie.


Qualsiasi emissione o attrazione di fuoco, dal o verso il centro, conduce a
esprimere coscienza. Il centro è il nucleo che racchiude l’intero potenziale. Nella
vita, centri si manifestano in tutte le cose. Il Maestro è il nucleo che avvolge tutto il
vostro impegno. Tutto ciò che nell’Universo esiste e vuole progredire viene
intensificato da quel centro, che è impulso igneo. Tutto ciò che vive nel seme dello
spirito e aspira alla luce viene guidato dal Maestro a quel centro che è il Magnete,
con tutte le sue emanazioni. Lo spazio è disseminato di centri. Tutte le energie si
protendono verso il centro dello spirito, capace di neutralizzare qualunque assalto
sferrato contro la purezza dell’impegno. Il fuoco può trasmutare tutte le forze
dirette contro il seme dello spirito. Un getto di pura potenza impregna gli atti che,
per la forza del seme spirituale, respingono i pensieri umani che si insinuano. Il
conflitto delle energie o conferma il trionfo dello spirito o sommerge e inabissa gli
sforzi di scarso impegno.

385 - Come quelli cosmici, anche i centri dell’Agni Yogi.hanno un loro potere
specifico. Agendo con i Nostri raggi sui centri si stabilisce un condotto a due sensi.
L’emittente riceve la vibrazione di risposta e plasma una creazione di fuoco. La
Fonte trasmittente e il centro ricettivo dell’Agni Yogi reciprocamente si tendono.
Quindi il potere del Fuoco può affermarsi solo su correnti armonizzate. I centri
ricevono e trasmettono.

386 - Non è forse il supremo dei processi universali quella trasformazione per cui
le forme, generate in Materia Lucida, si affermano nel Cosmo come massima
creazione? Quella grande operazione trae dalle energie più sottili le espressioni più
elevate. Così si producono le forme dell’Infinito, e su tali modelli si edifica il corso
evolutivo.
Tale complessa trasformazione si attua con il concorso di tutte le energie: le più

119
sottili assecondano le forme più elevate. Anche lo spirito umano esprime un simile
impegno di trasformazione, ma molti sono gli uomini che non favoriscono lo
sviluppo dell’evoluzione. La trasformazione operata dallo spirito intensifica tutto
ciò che promuove il progresso, ma la sua forza dipende dal potenziale del seme.
Dunque tutte le trasformazioni universali sono accentuate come evidenze del
Fuoco dello Spazio. La potestà creativa del Fuoco conferma l’Infinito.

387 - Nell’impegno spirituale il compito supremo è quello di creare uomini. La loro


forma materiale non risponde ancora al disegno evolutivo. La creazione della
forma umana è considerata il massimo compito cosmico. Quando l’umanità, nel
suo complesso, avrà capito che è necessario tendere la facoltà creativa dello spirito,
il pianeta sarà migliore. Solo riconoscendo le sue espressioni come basi, si può
indirizzare alla Luce l’intera corrente umana. A livello spirituale sono applicabili
tutte le manifestazioni sottili di Materia Lucida. La materia ha limiti fisici ben
definiti, ma la forgiatura operata dallo spirito è di tale potenza che riesce a
trasformare anche un involucro grossolano.

388 - La sostanza di cui il pianeta si circonda dipende dalla potenza delle


saturazioni psichiche. Esso, avvolto di gas impregnati dai prodotti delle coscienze
più primitive, cerchia se stesso, e così determina la qualità dell’attrazione che
esercita. Questa può stabilire, per saturazione, quelle condizioni che attirano
l’energia necessaria a nuove affermazioni.
Esiste una legge universale per cui è sempre possibile dirigere l’energia ad
applicazioni migliori. Tutte le energie distruttive hanno anche proprietà creative,
se debitamente applicate. Tutti i gas venefici possono essere vivificanti: tutto
dipende dalla trasformazione. Il Creatore di un centro cosmico prevede ogni
dettaglio, e perfino un fattore all’apparenza insignificante si dimostra utile. Fra le
energie che filano nello Spazio molte e preziose sono quelle che dispensano vita.
Anche fra gli uomini si devono affermare questi agenti vivificanti, ma sovente essi
passano inosservati, o sconosciuti, o sono respinti. Eppure questi Portatori di
Verità e di Legge forgiano sovente nuove fasi evolutive.

389 - La creatività è così multiforme che si può dire che le forme sono create da
altrettante energie quante ne compongono la potenzialità. Ma la creazione è sia
visibile che invisibile. La trasformazione delle forme cosmiche è certamente visibile
nei suoi effetti, ma il processo più elevato e intenso resta invisibile. Se si realizzano
le leve del potere creativo, si possono convocare i fuochi invisibili: allora invero si
afferma la legge suprema. Nel prescrivere 1’Agni Yoga, Noi intendiamo dunque
affermare il Potere invisibile.
Il legame tra il potenziale dello spirito e il suo luminare ne intensifica l’azione.
Pertanto, quando i centri sono tesi il potenziale del fuoco comunica con il fuoco del
luminare. Così Noi ricorderemo la Madre dell’Agni Yoga. Grande è il potenziale
dello spirito!

120
390 - In verità, i costruttori della vita creano senza sosta, cooperando con il
Magnete. Essi sussistono d’impulso creativo, e tendono i loro fuochi per nutrire
l’umanità. Con le loro scintille espandono le coscienze. In verità, essi aiutano la
coscienza a comprendere le leggi cosmiche. Quei costruttori combattono sotto il
Nostro Scudo. Ma dove sono quegli altri che esso protegge? Dalle Nostre Torri si
dipartono fili; si protendono mani in soccorso; si lanciano raggi. Ma gli uomini
preferiscono percorrere il sentiero della vita in solitudine. Come rami spogli nel
vento oscillano impotenti e preferiscono la tenebra di una punizione auto. inflitta
all’aurora dell’Infinito.

391 - Quando si afferma una nuova missione, compaiono sempre aghi pungenti di
antagonismo, che divengono poi semplici intenzioni spuntate. Chi combatte sotto
il Nostro Scudo avanza coraggioso e, accettato il ritmo del Magnete, può davvero
conoscere la vittoria. Certo, voci si leveranno contro la grande Verità dell’Agni
Yoga, ma i bigotti e i servi delle tenebre non prevarranno sulle scintille di Fohat.
Certo, l’affermarsi dell’Agni Yoga demolisce quei cumuli di scorie sotto cui
riparano gli uomini. Quindi l’Agni Yoga sfida i servi delle tenebre. Così si crea la
vera evoluzione. In verità, è difficile per la palpitante Madre dell’Agni Yoga; è
difficile per il guerriero, l’Agni Yogi, ma l’ascesa ne accresce le forze. Coloro che
manovrano il timone del Magnete affermano il punto di attrazione. Chi marcia con
il cuore unificato vincerà sicuramente.

392 - Quando il centro dei polmoni arde con tale potenza, occorrono le massime
precauzioni. Esso è collegato al Calice e al centro della nuca. Ecco perché l’intero
sistema nervoso è in tale tensione. Anche la laringe è compresa in questa regione.
Quindi questo centro deve essere accuratamente protetto dal pericolo di una
conflagrazione.
Occorre cautela.

393 - Il Fuoco dovrebbe essere invocato a trasmutare la vita. L’umanità trascura gli
elementi, suoi compagni di viaggio. Eppure la vita ne è affollata. Perché dunque
non volgersi a loro per conoscerne veramente le qualità? Il Fuoco trasmuta
qualsiasi manifestazione di vita. Ogni raggio afferma la vita e sferza lo spazio.
Quando l’umanità avrà appreso a usare questa materia radiante, il Decreto
cosmico sarà osservato.

394 - Quando i centri dei polmoni ardono così intensamente, si manifestano varie
diramazioni. La visione delle candele accese unite in un cerchio è simbolo
dell’attività di tutti i centri. Quelli dei polmoni sono designati come corde vibranti
che distribuiscono scintille di fuoco in tutti gli altri. I polmoni, naturalmente,
compiono la loro funzione di inalare, trasmutare ed esalare, e con ciò soffondono
di prana i loro centri.

121
Questa triplice attività creativa è così potente che si ripercuote in tutte le altre
funzioni.

395 - La struttura della vita basa sull’impulso del Magnete. In tutte le epoche un
seme viene impiantato che induce un progresso evolutivo. Quel mondo, posto alla
base dell’epoca, coordina le correnti di tutte le energie. Quando i Grandi Esseri
permeavano il seme di ogni epoca, la coscienza di questa era determinata dalla
semplice saturazione dello spirito Loro. Ma l’umanità accolse solo una parte della
Verità, rifugiandosi nella tenebra della negazione. Poiché ha rifiutato le
trasmissioni migliori, il pianeta deve espiare la propria parte di destino.

396 - Naturalmente le sfere inferiori dispongono tutte le loro grandi forze per
precipitare il fato del pianeta. Ma il progresso umano supera talmente i loro sforzi,
affrontando le energie spaziali, che si può dire che la Luce inghiotte le tenebre. Ma
l’asserzione del karma esige libera espressione.

397 - Le date cosmiche sono regolate dall’affermazione di fuochi sotterranei e


ultraterreni, e questa correlazione è in rapporto con le sfere dell’attività umana.
Quando la data è imminente e l’azione comincia, si nota che il rinnovo della
coscienza umana è sempre accompagnato da perturbazioni cosmiche.
L’invariabilità della legge connette tutte le sfere e la reciprocità di relazione fra le
forze cosmiche acquista rilievo quando si afferma un’azione razionale. Così la data
resta infusa di tutti gli effetti e non è confinata a una sola sfera.

398 - Le date cosmiche si riflettono su tutte le energie sottili. La comparsa dei


fuochi sotterranei avviene sotto tale tensione che i centri dell’Agni Yogi entrano in
risonanza. Pertanto il Fuoco, nel manifestarsi, lo agita. In verità, oggi i fuochi di
tutte le sfere sono sommamente tesi e la volontà cosmica manovra gli eventi. I
centri dell’Agni Yogi sentono tutto ciò che accade e tutti gli elementi in cerca di
espressione. A centri accesi, egli percepisce con grande acutezza, e in lui si
manifesta il fuoco. I centri devono essere allora protetti con cura e bisogna dar loro
riposo. Le correnti magnetiche attirano violentemente il fuoco sotterraneo. Oggi
avete assistito a una sua esplosione. Quando ciò avviene, i centri ne danno avviso,
sono indicatori esattissimi.

399 - Gli antichi sapevano dell’unico, infinito elemento. Gli insegnamenti greci ed
egiziani consideravano questa verità come pietra d’angolo della loro fondazione.
L’assimilazione di tale intendimento nasce dall’aver compreso il principio del
fuoco affermato. Mentre gli elementi della natura passano da uno stato all’altro, si
può asserire che la fonte della vita giace nella sfera suprema. Le energie scollegate
vengono attirate da altre combinazioni. Se si osservassero le differenti formazioni
universali, ci si convincerebbe della legge secondo cui si compongono, cioè della
commensura con il fine. Poiché le combinazioni planetarie di tutte le energie

122
circostanti si producono secondo tale legge, si può acquisire una migliore
concezione dell’Infinito realizzando la grande legge dell’azione reciproca.

400 - La commensura con il fine, nella creazione universale, si estende a tutte le


operazioni costruttive. Essa dunque sta alla base dell’azione creativa del Fuoco.
Quando si evoca la fiamma del centro si determina una nuova funzione. Così, ogni
accensione ha una sua meta particolare, che nello stesso tempo la predetermina.
Ogni ardente aspirazione conduce al proprio destino. Perciò il riposo è
indispensabile; le correnti sono molto tese. L’instabilità cosmica e l’equilibramento
del pianeta si risolvono in scariche di correnti disarmoniche, che inevitabilmente si
ripercuotono sull’organismo sensibile.

Accostandoci all’Agni Yoga, tendiamo senza esitare all’Infinito. L’elemento che tutto
pervade conduce ai mondi lontani. È impossibile esprimere la grandiosità dell’Infinito in
un libro. Per prima cosa dobbiamo padroneggiarne la cognizione. Così come l’impegno
ardente conquista lo spazio, la coscienza conduce all’Infinito.
Un tremito, che non è di terrore né di confusione, afferra chi entra nella Dimora di Luce.
Senza ritardi, senza ritorni, ascoltiamo la voce dell’Aurora e gettiamoci verso la soglia della
Trasfigurazione.
Potremo ricevere la chiave di altri Cancelli, ma prima dobbiamo fortificare lo spirito
realizzando la grandiosità dell’Infinito.

123
Serie dei Testi AGNI YOGA

1 - FOGLIE DEL GIARDINO DI MORYA - vol. I – APPELLO 1924


2 - FOGLIE DEL GIARDINO DI MORYA - vol. II - ILLUMINAZIONE 1925
3 - NUOVA ERA - COMUNITA’ 1926
4 - AGNI YOGA 1929
5 - INFINITO I 1930
6 - INFINITO II 1930
7 - GERARCHIA 1931
8 - CUORE 1932
9 - MONDO DEL FUOCO I 1933
10 - MONDO DEL FUOCO II 1934
11 - MONDO DEL FUOCO III 1935
12 - AUM 1936
13 - FRATELLANZA 1936
14 - SOVRAMUNDANO I 1938
15 - SOVRAMUNDANO II 1938
16 - SOVRAMUNDANO III 1938
17 - SOVRAMUNDANO IV 1938

Per informazioni rivolgersi a:


CASA EDITRICE NUOVA ERA
Via Antagora, 10 - 00124 Roma

124
INDICE ANALITICO (al numero del sutra)

Accelerazione - 111, 114, 334, 363.


Accettare. 6, 10, 50, 133
il Magnete Cosmico - 128, 136-7, 142, 148, 153, 390-1, 395.
l’immortalità - 70, 143
l’Infinito - 7, 13, 21-22, 46, 92, 96
Accumuli - 18, 33, 209, 246
delle energie - 21, 23, 135
dello spirito - 8, 27, 318, 343, 353.
nel Calice - 104, 215, 251
Acqua - 38
maestria sull’- 103.
rinnovo - 159
stagnante - 8
Adattamento - 13
Adepto - 190, 212-3, 351, 362
Affinità (Identità) - 82-3, 93, 274-5, 283, 285-6, 289, 292, 3023, 352, 365, 374
Affermazione - 229, 297, 375,383, 391
cosmica 350-1, 367, 388-9,395, 397
del fuoco - 340, 357, 400
“Agni Invisibile” - 81
Agni Yoga - 72, 174, 188, 212,217, 219, 389, 391
Agni Yogi - 22, 200, 202, 210, 233, 245, 351, 391
coscienza - 22, 104, 192
creatività - 101, 174-6, 208, 212,221,229,241,243,249, 251,259,261,263,273,275, 280,
282, 284, 290, 292, 294, 297,302,307,317,319,324, 345, 347, 354, 362, 369, 385
massimo - 129, 247, 263, 340
responsabilità - 138, 148, 167,180, 182, 184, 188, 197,206,237-8, 259, 267, 278, 313,
326,332,338,340,343,356,358, 364, 379, 398
Aiuto - 7, 9, 24, 48, 94
Akasha - 16
Alchimista - 79
Ali - 134
Altissimo (l’) - 26, 106, 146, 315
e infimo - 18, 115, 217, 224-5,318
Alture (vedi Montagne)
Amrita - 20, 105, 251

125
Analogia - 179-80
Anelli
cosmici - 31, 323, 328
del terzo occhio - 343
Angoscia 78, 81, 263, 356
Animale (regno) - 38
Annientamento - 115, 181, 332
Antagonismo - 71, 79, 91, 391
Appello - 8, 188, 196, 225
ardente - 230, 251
dell’Infinito - 58, 63, 70, 73, 78, 97-8, 113, 161
dello spirito - 55, 163
Arbitrarietà - 4, 39, 189
Archivi - 194, 246, 308, 318
degli Agni Yogi - 165, 174, 319, 354
dei luminari - 315
della creatività - 354
delle sfere - 131
Arco
di ascesa - 62, 367
di coscienza - 119, 285
Arcobaleno - 18, 83, 190
Arhat - 67, 72, 85, 89, 106, 115, 140, 146, 148, 169,208,231, 319
coscienza - 17, 104, 119, 210
grado - 79
organi - 101-2, 105, 212, 354
vita - 150-1, 165
Aria - 38, 103
Armatura - 7, 267, 271
Armonia (Accordo) - 65-7, 71, 82-3, 87, 90-1, 93, 98, 117’, 119, 122-3, 125, 130, 132,
142, 154, 157, 180, 198, 213, 221, 231, 253, 262, 268-9, 284-5, 287, 300, 308, 385
assenza di - 207, 312, 400
tensione di - 119, 374, 378
Ascesa - 4, 20, 27, 44, 62, 88, 97, 100, 121, 139, 254, 278,301, 354, 361, 367
dell’Arhat - 146
difficoltà - 29, 109, 391
fasi - 17,221,230,320
spirale di - 10,21, 114, 202, 205, 226.
Ascolto (vedi Udito)
Asia - 361
Aspirazione - 7, 133, 225, 249, 267, 367, 384, 400
ai mondi lontani - 269
degli oscuri - 271

126
forme - 187, 244, 353, 378
Assimilazione - 123, 134, 149, 209, 352
cosciente - 24, 254
del Vero - 287
Astrale
e fisico - 362
fuoco - 296-7
piano - 138
Astro-chimica - 41
Astrologia - 122, 129, 214
Atlantide - 17
Atmosfera - 233
Atomo - 39, 49, 56, 64-5, 328
cosmico - 66
fusione - 71, 83, 120, 140, 172, 210, 253, 285, 325, 344
moto - 158
vita - 77, 87, 199
Atti (Azioni, Attività) - 20, 40, 63, 201, 258, 263, 351, 375
catene di - 11, 25, 27, 48, 68, 78, 84, 9o, 108, 157, 160, 168, 177, 189, 198,205,207.
210, 224, 226, 230, 250, 251, 256, 278, 293, 300-1, 310, 397
dello spirito - 95, 107, 120, 384
del Magnete - 29, 59, 70, 76, 93, 130-1, 152-4, 162, 164, 167, 173, 175-6, 181, 191,
218,228,305,316,331,367, 399
effetti - 24, 33, 132, 222, 353
energia - 49, 350, 389
semi - 271, 282, 294, 326, 373, 380
umani - 2, 18, 38, 110, 117, 173, 194,204,220,234,262, 361
Attrazione - 15, 23, 25-6, 88, 21O, 252, 257, 333, 355
cosmica - 39-40, 58, 63-4, 71, 113, 120-2, 124-5, 128-30, 132-5, 137, 154, 164, 166,
183, 204-5, 209, 213-5, 218, 220, 225-6, 228, 248, 254, 264, 281, 303, 308, 310, 319,
322-9, 334-7,341-2, 344,346, 348, 350, 361, 363-4, 366-8, 371, 381, 391, 399
degli elementi - 274, 300, 370
dei luminari - 304
dei pensieri - 372
dei raggi - 258, 265
del Fuoco - 234, 238, 275, 287, 358, 362, 384
dei semi psichici - 285, 365, 380
delle correnti - 7, 55, 260, 262, 283, 286, 293, 374
dello spirito - 163, 217, 236, 263-4, 349
propulsione - 133
qualità - 222
AUM - 55
Aura - 234

127
Battaglia 198, 227, 307, 365, 390-1
astrale - 138
di energie - 350
infinita - 40, 51, 286-7, 293
spaziale - 48, 338, 340, 343,356
Bellezza - 75-6, 83, 112, 142,155-6, 178, 189, 311
calice di - 190
della conoscenza - 36
dell’Essere - 38, 66, 71, 80, 97, 101, 110, 116, 119, 129, 154,169,171,175,182,225. 251,
362, 367, 375.
dell’Infinito - 3, 7-9, 11-12, 14, 18, 30-1, 40-1, 44, 46, 48, 61, 71, 96, 98, 121, 139, 146,
193, 316.
forme di - 114, 141, 151.
mancanza di - 4, 29, 35, 44, 95.
Bene - 23
e male - 230, 306
generale, comune - 90, 169, 198, 302, 311, 361.
Benevolenza - 24, 150
Bodhisattva - 294
Brahmarandhra - 358
Buddha (il) - 15, 28, 151
insegnamento - 32, 59.

Bambini
educazione - 29
Battaglia. 198, 227, 307, 365, 390-1.
astrale - 138
di energie. 350
infinita - 40, 51, 286-7, 293
spaziale - 48, 338, 340, 343, 356
Bellezza - 75-6, 83, 112, 142, 155-6, 178, 189, 311
calice di - 190
della conoscenza - 36
dell’Essere - 38, 66, 71, 80, 97, 101, 110, 116, 119, 129, 154,169,171,175,182,225. 251,
362, 367, 375
dell’Infinito - 3, 7-9, 11-12, 14, 18, 30-1, 40-1, 44, 46, 48, 61, 71, 96, 98, 121, 139, 146,
193, 316.
forme di - 114, 141, 151
mancanza di - 4, 29, 35, 44, 95.

128
Bene - 23
e male - 230, 306
generale, comune - 90, 169, 198, 302, 311, 361
Benevolenza - 24, 150
Bodhisattva - 294
Brahmarandhra - 358
Buddha (il) - 15, 28, 151
Insegnamento del - 32, 59

Calamità (vedi Disastro)


Calice - 4, 7, 103-4, 215, 259, 263, 340, 364, 371, 392.
centro del - 259, 345, 392.
e Fuoco 81, 105, 165, 169, 174, 221, 237, 251, 343.
pieno - 36, 156, 213
sintesi - 74, 190, 208
Campana - 110
Cambiamenti - 3, 27, 68, 94, 139, 155, 159, 259-60.
Canale (i) - 160, 207, 216, 305, 310, 318, 348, 385.
Candele - 394
Caos - 4, 258
Cataclismi - 158
Catena (e) - 25, 47-8, 117, 128, 148, 157-8, 169, 187, 189, 215, 250, 321.
di armonie - 268-9
di energie - 206, 327, 335
di eventi - 22, 230, 285
di manifestazioni - 220, 243, 247, 252, 264, 266
di processi - 53, 68, 177
evolutive - 26-7, 139, 224, 248, 277, 334
Causa (e) (v. anche Effetti) - 57, 82
ed effetti - 23-5, 36, 40, 55, 68, 107-8, 162, 251, 256-7, 274, 295-6, 350, 365-6- 380.
Cautela - 106
Centri
accensione - 21, 100-2, 108, 174, 190, 217, 259, 263, 269, 275, 278, 280, 290, 292, 299,
305, 324, 339, 343, 345, 347, 349, 354, 371, 379, 389, 392, 400.
apertura - 12, 105-6
cosmici - 31, 110, 138, 167, 173, 178, 197, 200, 202,212, 245, 265, 267, 269, 292, 302,
313, 327, 345,351,356358, 360, 379, 384-5, 388-9, 398.
dei polmoni - 12, 102-3, 129, 392, 394
della testa - 305, 317

129
dell’atomo - 140
ed equilibrio - 167, 221, 277-8, 287
spirituali - 282, 284
sulla Terra - 361
Cerchi - 10,37,49,77, 119,202, 205, 327, 330
nel cosmo - 202, 327, 330
Chiaroscuro - 376
Chiarudienza - 305, 317
Chiesa (la) - 29, 391
Cicli - 212, 214, 243
cosmici - 6, 19, 191
umani - 13, 63, 74, 149
Codardia - 15
Collaboratori
dell’Infinito - 33, 82, 263, 357
Nostri - 221, 317, 351, 375
Colore (i) - 95, 134, 241
Combinazione (i) - 199, 253, 298, 300
accidentali - 243, 300, 368
armonizzate - 122, 187, 211, 219, 314, 325, 327
cosmiche - 41, 97, 124, 131, 133, 137, 139, 141, 153, 181, 184, 193, 254, 288, 291, 306,
322, 335-6, 348, 358, 399.
nuove - 127, 135, 331, 374, 376-7
Commensura - 52, 89.
Compassione - 150
Compiacenza - 15
Compito (vedi Lavoro, Missione)
Complessità - 74, 148, 151, 153,157, 168, 172, 193, 299, 300, 386.
Comprensione - 6, 15, 68, 116, 201, 212
del Cosmo, suprema - 9, 19, 22, 35, 47, 67, 74-5, 113
mancanza di - - 49, 51-2, 123, 141, 295
sottile - 56, 145
spirituale - 119, 163, 289-90, 318
Comunione - 144, 372
con i luminari - 6, 389
con i mondi lontani - 51-2, 164, 305, 351
con l’Infinito - 9, 12, 41
Comunità - 23
Concezione - 62, 71, 214
Concordanza - 93-5, 106, 132-3, 141-2, 254, 260, 310, 323
Conoscenza - 4-5, 9, 14-5,36, 74, 78, 83, 127, 169, 172, 208, 214, 352.
delle leggi superiori - 303
diretta, spirituale - 4, 5, 7, 12, 15, 17, 19-20, 22, 26, 44, 60,72,76,87,105, 120, 1356,

130
190, 195, 200, 255, 315, 318, 363-4, 368-9.
Conseguimento - 1l, 19-20, 38, 44, 63, 67,89, 117, 210, 298.
appello al - 161 208
ardente - 284, 319, 371.
umano - 256, 318
Consigli (Indicazioni) - 2, 6, 89.
dei medium - 247 “
Consumazione - 109, 120, 126, 169, 182, 219, 285, 305, 315
Contagio - 48
Contenimento - 18-9, 108
Continuità - 3, 140
Cooperazione - 3, 79, 160, 309,
316-7, 319, 324, 341, 351, 360, 371
Coordinamento - 258-60, 270,
342, 395
Coraggio - l0, 37, 391
Corpo - 27, 56, 101, 135, 164,
246, 305
generazione - 252
planetario - 1
spaziale - 136, 159, 242-3, 248, 250
Correlazione - 218-22, 234, 314
con i luminari - 326, 334, 336
dell’Agni Yogi - 233, 345
delle correnti - 260, 270, 300, 303, 342, 346-7, 350-1, 365, 386.
karmica - 244, 246
magnetica - 228, 236-8, 248,363.
Corrente (i) - 1, 43, 75, 227
date, eventi - 185, 228
dei luminari, planetarie - 182, 315, 320, 332-4, 335
del karma - 36, 256, 312-3, 353, 366
della volontà - 20, 42, 147, 152, 165, 243, 255, 260-1, 276, 288, 308, 345, 354, 362, 378
dell’Infinito - 9-10, 13, 18, 22, 63, 90, 143, 151, 191, 193, 200,210,229,247, 254, 266,
300, 323, 340.
di Fuoco - 8, 103, 152, 176, 215, 232-3, 235, 237-8, 244, 253, 259, 305-7, 317, 334, 336,
341, 364, 385.
discordanti - 356
fluide - 293-4
evolutive - 73, 113, 221, 248, 250, 334, 361, 369, 395.
intensificazione - 137, 172, 186, 188, 210, 263-4, 270, 276, 290, 338, 351, 379, 400.
magnetiche - 7, 55, 129-30, 138-9, 144, 161-2, 167, 175, 180-1, 197, 206, 208, 216,
240, 262, 265, 272, 285-7, 289,310,325,327,339,348, 370, 374, 376, 398
mutamenti - 207, 259, 281, 283, 299

131
pulsazione - 292
trasmutate - 349
Corrispondenza - 243, 260, 302, 355
Coscienza (e) - 50, 54, 75, 136, 210
archi di - 119-20
cosmica - 6, 57, 75, 97, 201, 247,287,342,358,360.
creativa - 5, 31, 39, 55, 77, 90, 104, 145, 147, 169, 199,207, 209, 213, 253, 260-1, 339,
341, 345, 355, 362, 384.
della materia - 155
di gruppo. 52
ed evoluzione - 11,59,64,311, 395
ed Infinito - 2-3, 7, 9, 20-1, 25-6, 28, 35-6, 44-5, 49, 58-9, 61, 115, 118, 133, 152-3.
espansione - 29, 47, 69, 236, 290, 343.
estinta - 173
rinnovo - 31, 200, 284, 397
risveglio - 34, 41-2, 60, 110, 192, 217, 255, 371
spirituale - 8, 22, 57, 65, 79, 108, 151, 154
umana - 4, 16, 19, 23, 67-8, 70-1, 78, 88-9, 182,204,248, 279, 363, 368
Cosmo - 3, 6, 12, 18-9, 27, 46, 50-3, 62, 66, 77, 80, 97, 104, 156, 190, 295, 341, 384
creatività del - 22, 39, 65-7, 74, 89-90, 118-9, 122, 125, 127, 151,174, 183, 196, 218,
223, 226, 229, 240, 243, 258, 266, 269, 291, 293, 314, 316, 320-1, 325, 335, 337, 341-
2, 344, 346-7, 355, 360-1, 364-5, 367-8, 374, 376, 388.
Cosmogonia - 41
Costrizione - 217, 222
Costruttori - Il, 25, 76
cosmici - 16, 66, 97, 314
della vita - 29-31, 390
Creatività - 15, 21, 26, 31, 50, 76, 114, 131, 137, 139, 146, 160, 172, 200, 234, 260, 283,
308, 366, 390.
cosciente - 39, 147, 165, 263, 355.
dei centri - 101-2, 259, 275, 287, 299, 305, 343, 356, 394.
dei luminari - 304, 312, 328 dei semi psichici - 280, 334.
della donna - 156
Nostra - 89, 223, 245, 360
sui mondi lontani - 89, 99, 144
umana - 25,29, 47,49-50, 118, 147,179,187, 234, 249, 320
Creatore (i) - 7, 16, 29, 215, 388
del cosmo - 9, 22, 32; 73
spirito - 33-4, 37, 48, 174, 289
Creazione - 59, 61-3, 90, 147, 153-4, 164, 179, 205, 213, 224-5, 227, 257, 266, 314, 339,
345, 366, 379, 389.
col pensiero - 3-5, 99, 265, 332
cosmica - 13, 52, 57, 64, 71, 84, 108, 115, 120, 134, 141, 145, 175, 181, 199, 202-3, 234,

132
236, 400.
degli elementi - 370
dell’Agni Yogi - 208, 212, 229, 249, 251, 261, 263, 369
di energie - 298
mutua - 23, 191, 331
Nostra - 203, 247
Cristalli - 2, 18
Cristo (il) - 151
Crosta terrestre (v. anche Terra) - 1-2, 18, 140, 218, 233, 299, 362, 388
Culti - 12, 32, 38, 122
Cuore - 49, 60, 67,79, 84-5, 119, 203, 349, 391
e cosmo - 18, 64, 66, 76, 97, 114, 129, 145, 146, 167, 169, 171, 180, 195-6, 200, 340,
364
e raggi - 81
fuochi del -146, 253, 269, 321 ‘"
linguaggio del - 80
magnetismo del - 146, 198, 263, 265, 275, 349, 362
perfetto - 300-2.
Tara del - 149, 209, 233.

Dare - 8, 156
Date - 1, 19, 34, 51, 151, 162, 180, 185-6, 243, 257, 304-5, 312, 381, 395-8.
Decisione - 204, 398
Decreti (v. Leggi)
Densificazione - 106,239,243
Depressione - 356
Desideri - 14, 19, 37, 42, 46, 78, 100, 103, 132, 304
Destino (v. anche Predestinato) 31, 84, 86-7, 90, 97, 137, 185, 194, 230, 248, 261,286,
304, 315-316, 369 -371, 400
della donna - 156
del pianeta - 395-6
Differenziazione - 39, 65-6, 71, 79, 157, 199
Differire - 162
Dimensioni - 4, 152, 216, 225
Diniego - 2, 18-9, 25, 32, 52, 79, 138, 289, 395
Direzione - 204, 229-30, 260, 267, 273, 276, 282-3, 290, 293, 301-4, 306, 308-9, 313-4,
325, 333-4, 345, 357, 368-9, 370-2.
mutamenti - 356
Disastro - 4, 6, 20, 88, 158, 248

133
Discepolo - 165
Disegno (v. Piano)
Dissociazione - 57, 68, 70-2, 86-77, 172
Dissonanza - 157, 356
Distorsione - 12
Distruzione - 11, 18, 52, 118, 125, 151, 157-8, 162, 166, 168, 183, 189, 198, 218, 225,

Effetti (v. anche Cause) - 250, 397


Ego - 15, 25
Egitto - 399
Elementi - 21, 24, 27, 29, 34, 36, 50, 53, 65,84, 120, 122, 172, 187, 258, 398-9
affinità - 82, 93, 99, 124, 141, 244, 252, 271, 286
armonia - 87
comando degli - - 9, 12
del Fuoco - 32, 47, 111, 185, 296, 378
diversificazione - 39, 79
e l’uomo - 38, 148, 155, 158, 393
e Magnete - 125, 127, 141, 144-5, 153, 166, 207, 211, 214-5, 228, 266-7, 286, 288, 300
trasmutazione - 90, 92, 108, 116, 218, 274.
Eletti (gli) - 172, 190, 315
Elettroni - 258
Emanazioni - 273, 286, 300. 321, 380 .
dei Centri - 302, 347
delle immagini - 176
del pianeta - 233, 306
discordi - 340
umane - 2, 234, 259, 312
Energia (e) -. 15, 49, 169, 305, 333
assimilazione - 42, 202
atomica - 41, 65, 140, 199,344
attrazione - 23, 39, 55, 61, 137, 141, 153, 184, 209-10, 217-20, 222, 230, 234, 236-8,
281, 285-6, 293, 308, 320, 328-30, 339, 343, 356, 358, 365, 372, 379-80, 388.
cosmica- l0, 21, 25, 37, 41, 44, 49, 52-3, 55-7, 64-6, 82, 96, 107, 118, 133, 155, 175,
177, 242, 247, 254, 277-8, 300-1, 335-7, 341, 348,360, 368, 370, 382, 388, 396.
coscienti - 355, 384
creativa - 54, 102, 112. 189, 205, 235,241, 243-6, 248-9, 251-3, 257, 264, 268, 273, 280,
283, 291, 298, 303, 325, 327, 331, 342, 346-7, 350, 354,357, 366, 371, 373, 389.
direzione delle - 168, 290
disarmoniche - 166, 225, 356

134
fusione - 206, 258, 260, 322, 334, 344-5, 374, 378
ignea - 67, 173, 296, 362
libere - 24, 34, 139, 243, 337, 358, 368-70, 399
potenziale - 333-4, 345, 373, 382, 384, 386, 389
rinnovo - 277-8, 359, 377
scambi di - 143-4, 147-8, 376
sottili - 22, 106, 111, 115, 131, 135-6, 164, 172, 229, 255, 259, 265, 267, 287-9, 306-7,
314, 336, 340, 386, 398
trasmutazione - 90, 108, 167, 224, 264, 268, 349
Energia psichica - 9, 15, 22, 36, 43, 73-4
e Cosmo - 12,25,41, 195,272, 291, 332, 354
e Terra - 1,231
Epoche (periodi) - 22, 355
cosmiche - 28
di Luce, di Fuoco - 164, 173, 217
di Maitreya - 212
di Urano - 336
glaciali - 56
planetarie - 14
squilibrio - 49, 230, 306
Equilibrio - 160, 213, 220-1,224-7, 230-1, 236, 256, 306, 308, 349.
cosmico - 91, 181, 289, 320, 322, 356, 400.
planetario - 277, 361-2
Errori - 15, 91
Esistenza (v. Vita)
Esperienza cosmica - 5, 12, 96, 364
Esperimenti - 24
della Madre dell’A.Y. - 5, 76, 165
Esplosione (i) - 28, 125, 157,226, 258
cosmiche - 200, 368
degli elementi - 370, 378
planetarie - 184, 218, 398
Essenza
cosmica - 39, 85, 141,242,300, 328.
umana - 179, 365
Essere - 2, l0, 12, 22-3, 26, 28, 33, 35, 39, 54, 56-7, 61-2, 64-5,71,74, 76, 82, 95, 117, 136,
140, 146, 151, 156-7, 161, 167, 170-1, 196, 209, 221, 224,227, 266, 285, 341, 376
base dell’- - 66, 76, 101, 129, 169, 171, 182, 225.
creazione - 235, 251, 296
e Magnete - 119, 276, 313
Estasi - 12, 103
Eternità - 7-9, 18-9, 39,41-2, 90, 101, 110, 121, 153
Eventi - l0, 18, 22, 129, 165, 207-8, 212, 228, 230, 285, 323, 334, 363, 398

135
e centri - 212, 233, 282, 345
e volontà - 260
Evoluzione - 3, 5-8, 17,20-2,27, 34, 46, 49, 62, 64, 66, 68, 110, 113, 120, 125, 128, 131,
134, 139, 168-9, 171-3, 178-9, 226, 230-1, 234, 236, 248, 254,261,268,274,277,310,
320, 351, 355, 359, 378, 386-7.
creazione - 15, 24, 35, 55, 138,152,210,257,272,279, 281-3, 285, 294, 297, 307-8, 310-
12, 314, 317-19, 326, 331, 353, 373, 388, 391,395.
Guide dell’- 59, 212,214, 303, 321, 332, 334, 371
ignea - 53, 56, 173, 280, 296, 357
ritardata - 4, 19,33,43,319
ritmo - 10-12, 158-9
spirituale - 122, 142, 350, 382.

Fallimento. 240
Famiglie. 29
Fasi (Passi, Gradi) - 17, 26, 70, 73, 84, 100, 118, 143, 205, 230,302,320,331,334,357,
369.
grandi - 371
nuove - 63, 150, 155, 174, 188,233,237,239,243,252, 277-8, 283, 309, 311, 332, 351-2,
359
prossime - 62, 221, 363
spirituali - 148, 179
superiori - 119, 201, 231, 306
ultime - 151
Fatica - 263
Fede (v. Fiducia)
Felicità - 17, 20
Fenomeni (v. Manifestazioni)
Fiducia - 129
Filo - 58
creativo - 104, 154, 215, 245
magnetico, cosmico - 204, 206, 208, 361, 364.
nell’Infinito - 2-3,7,44,47,68
Nostro - 275, 390
più sottile - 120, 254, 340
Finalità (adeguatezza al fine) -27,76,84,88, 106, 125, 183, 388, 399-400.
Fine (estinzione) - l0, 22, 24, 59, 78, 84, 88
Firmamento - 9, 18, 24, 28, 322
Fohat - 5, 8, 39, 41, 191, 199, 391

136
Fondazioni - 29, 125, 190, 272
cosmiche - 66, 68, 95, 109-10, 115, 151,224,317,341, 399
Fonte (v. Sorgente)
Forma (e) - 37, 39, 44, 62, 73, 79, 95, 98, 140, 248, 270
cosmiche - 35, 43,52,71,209, 264, 347, 352, 364, 386
creazione delle - - 28, 56, 65, 73, 90, 104, 108, 112, 114, 117-8, 123, 133, 141-2, 145-7,
154, 160, 175, 187, 189, 198, 201, 211, 243-6, 252-3, 260, 266, 274, 301, 322, 365,
372, 378, 389.
dei mondi lontani - 44, 67
densificazione - 239
ignee - 27, 178, 201
nuove - 75, 78, 89, 92, 151, 153, 159, 186
perfezionamento - 26, 42, 100, 152, 265, 307.
superate - 29
umana - 363, 387
Formule - 21-2, 326
cosmiche - 31, 33-4, 36, 88, 92, 133, 178, 218, 228, 254, 266, 268, 281.
creative - 90, 136-7, 172,211, 213,222,242,270,276,300, 321, 374.
dei Grandi - 24, 31
nuove - 41, 314, 368
vitali - 61, 306
Forza (e) - 5, 48, 60, 123, 149, 153, 185, 197,222,230,275, 286, 310, 391, 396
cosmiche - 6, 9, 14-5, 22, 32, 34, 39, 111, 129, 141, 175, 181, 183-5, 201, 217, 245, 259,
276, 285, 282, 356, 376, 397
creative - 16, 25, 38, 63, 73, 79, 93, 101, 133, 135, 144-5, 154, 164, 172, 182, 195, 197,
204, 207, 229, 241-2, 288-9, 300-1, 312, 370, 380.
del Fuoco - 199, 234, 254, 261, 270, 296-7.
intensificazione - 40, 59, 131, 258, 263, 267, 338, 365
magnetiche - 71, 121, 128, 136-7, 142, 152, 157, 162, 180, 204, 211, 220, 228, 362-3.
psico-dinamiche - 65-6, 109, 120, 266
rinnovo - 166, 186, 231, 277-8, 281, 359
ritmo - 14, 158
trasmutatrici - 158, 239, 243, 349, 386
umane - 132, 155, 160, 173, 291, 307
Fratelli dell’Umanità - 44, 60, 72, 76, 110, 170, 194, 210, 227, 259, 268, 287, 289, 303,
306-7, 321, 351, 360, 365, 383
Freddo - 129
Fuoco - 24, 27, 38, 43-4, 47, 176, 185, 194, 296-7
assimilazione - 102-3, 138, 160, 195, 209, 216-8, 232, 237-8, 244, 259-61, 270, 299,
326, 332, 334, 345, 357-8
bianco - 106
creativo - 3, 4, 44, 73, 84, 101, 108, 117, 120, 147-8, 152-3, 170, 172, 174, 187,
208,211,227,229, 239, 241, 243-4, 247, 249, 251-3, 264, 266, 268, 270, 275, 280, 284,

137
294, 296-7, 299, 302, 307, 310, 317, 335, 341, 346-7, 354-5, 365-6, 373-4, 378, 384-6,
389, 400.
dello Spazio, Infinito, cosmico - 2-3, 6-8, 14, 16-7, 19, 20-1, 25-6, 29, 31-6, 38-9, 41,
45, 50-3, 56-7, 59, 61-2, 65, 67-8, 70, 73, 76-8, 82, 89, 92, 96, 101, 111, 113, 134, 145,
155, 164, 169, 173, 175, 177-8, 180, 182-4, 191-3, 195, 197-8, 200-1, 213, 234-5, 248,
254-5, 258, 260-l, 272, 281, 286, 289, 301, 306, 313, 319-20, 324, 328-9, 332-3, 336-7,
343, 356, 359, 361-4, 366, 368, 370, 372, 377, 380, 397-9.
dello spirito - 2, 8, 42, 64, 73, 79, 81, 87, 136, 144, 173, 178, 192, 219,221,225,237-8,
251, 253, 263-4, 267, 269, 271,302,307,343,367,369, 372-3
epoca del- l0, 72, 173,214
magnetico - 206, 215, 287
Fusione - 65, 71, 83, 116, 119, 120-1, 143-4, 148, 171, 172, 199, 229, 231, 345, 347, 365,
385
cosmica - 109, 118, 122-3, 138, 140, 154, 175,253, 285, 327, 330, 334, 378.
degli elementi - 214, 268
di fuochi di energie - 87, 211, 331, 339, 341-6, 358, 368, 378
Futuro (v. anche Passato) - 2, 6, 11, 19, 23, 44, 85, 90, 93, 134, 162.
compiti - 192
creazione del - - 42, 74, 99, 203, 231, 271, 311, 321.
e passato - 244, 256, 353
forme del - - 44, 76, 151
profeti - 5

Gas - 388
Generazione - 205
della vita - 306, 312, 380
di forze, energie - 240, 266,
292-4, 333, 344, 346-8, 368, 379.
di semi - 355
nuova - 192
Gerarchia - 382-3
Germe (v. Seme)
Giganti - 75, 271
Gioia - 3, 7, 46, 81-3, 96, 159, 289
cosmica - 58, 85, 87, 89, 109, 120, 180
del lavoro - 35
dell’Essere - 71
e dolore - 148, 150
Giustizia

138
cosmica - 49, 70, 120
Gradi (v. Fasi)
Grandi Esseri (v. Signori)
Gratitudine - 15
Gravitazione - 7, 103, 120, 133, 220.
Grecia - 399
Guardiani - 371
Guarigione - 4
Guerriero - 20, 30, 36, 40, 46, 391
Guida (e) - 97, 151, 266, 303, 304, 371, 382.

Idee - 96
Identità (v. Affinità)
Ignoranza - 3, 7, 14-6, 19, 23-4,43, 47, 52, 88, 127, 289.
Illuminazione - 25, 28, 49, 51, 61, 91, 129, 283.
Illusione (v. Maya)
Immagine (i) - 19, 176, 179,204
cosmiche - 32, 155
dell’Arhat - 72
del Maestro - 60
Nostra - 119
nuove - 46, 152
radiante - 201.
Immaginazione - 62.
Immortalità - 70.
Immutabilità - 209-11, 256, 310, 312, 397.
Impavidità - 119.
Imperfezioni - 207, 210, 331.
Incarnazione - 274.
Indipendenza - 29, 193.
India - 6,
Indicazioni (v. Consigli)
Infinito - 1, 36, 215, 228, 266, 295, 300-1, 306, 316, 318, 320, 331, 383.
comprensione dell’- 3-4, 6-7, 9-15, 18,20-1, 25, 29, 45-7, 49, 57, 59, 70-1, 75, 78, 92,
96, 100, 149, 175, 191, 196, 200, 331, 390, 399.
magnete dell’-; creatività dell’- 270, 274, 277, 283, 329, 337, 342, 344, 366, 378, 382,
386.
Inizio - 3, 17-8,24,42,46, 117, 134, 180,244,249,306, 310-11, 320, 366.
e fine - 5, 70, 88, 113, 149-50, 268, 304.

139
Insegnamento - 2, 24, 60, 148, 221, 303, 372, 399.
del Buddha - 32, 59
Insoddisfazione - 78
Intelligenza (Ragione) - 92, 209.
cosmica, assoluta - 54, 64, 73, 85, 97, 123, 129, 132, 144, 147-8, 155, 170, 172, 180,
208. 300-1, 348, 364, 382.
creativa - 166, 171.
grande, suprema - 127, 131, 154, 156, 160, 196, 213, 312, 316, 378.
Intensità (v. Tensione)
Integrazione (v. Unità)
Intreccio - 169, 172, 180, 303, 307, 318, 343, 351, 366, 381.
Intuizione - 60.
Invisibile (1’) - 60, 80, 165, 177, 267.
e visibile - 6,9, 12, 14, 32, 35, 74, 175, 179, 195, 238-9. 298, 321, 373, 389.
Invocazione - 55, 393.
Ipocrisia - 15.
Ispirazione - 273.

Karma - 20, 36, 49, 63, 68, 75, 85, 120, 137, 209, 244, 256, 284, 310, 331, 353, 368-9
nel cosmo - 158, 310.
planetario e umano - 88, 160, 202, 303, 312-3, 366, 368, 396.
Kundalini - 22

Laringe - 392
Lavoro (Compito, Missione) - 6, 13, 17, 20, 35, 38, 43,103, 152, 180, 391.
dell’Agni Yogi - 238, 284, 324.
dell’umanità - 160, 162
eterno, illimitato, cosmico - 7, 28, 45, 53, 61, 87, 90, 125, 301, 313, 362.
massimo - 387
Nostro - 3, 42, 87, 89-90, 110, 119-20, 127, 192, 309, 317, 351.
suo proprio - 9, 33, 49
Legame
con il cosmo - 23, 45, 157, 160, 169, 193,204, 207, 228, 266, 303, 325, 327, 332, 354,

140
380-1, 389, 397.
dell’Agni Yogi - 138, 206, 233, 237-8, 267, 364, 379.
del karma - 312, 368
Leggi (Decreti) - 21, 29, 40, 49, 52, 59, 61, 66, 71, 75, 83, 106, 112, 115-8, 122, 125, 134,
143-4, 146-8, 156, 162-3, 181-4, 195-6, 209, 213, 234, 240, 256-7, 266, 295, 303-4,
341, 350, 352, 357, 367, 374, 376, 380, 388-90, 397, 399.
dei Grandi Esseri - 172
Leone (il) - 15
del Deserto - 17, 194, 200.
Leva (e) - 7, 22, 33, 45-6, 52, 65, 79, 133, 232-3, 236, 355, 389.
Libertà - 193
Libri - 263
Agni Yoga - 72.
Infinito - 69.
Limitazioni - 3, 9, 11, 14, 16-7, 22, 37, 45, 49, 74-5, 88, 100, 110, 113, 195-6.
della materia. 387.
eliminazione - 62, 191-2, 362, 376-7.
Loto - 24, 129.
del Cosmo - 31.
fuochi - 21, 105.
sintesi - 188, 215, 217, 364.
Luce - 6, l0, 20, 24, 28, 68, 165, 384, 387.
creazione mediante la - 176, 352, 380-1.
dei centri - 31.
dello Spazio - 187.
epoca di - 164.
invisibile - 106.
portatori di - 190, 364, 371.
Tara di - 194, 196
Luminari (Pianeti) - 1, 4, 5, 6, 8, l0, 23, 28, 44, 51, 57, 61, 62, 63, 67, 75, 76, 83, 89,
90, 92, 93, 98, 99, 100, 109, 116, 126, 134, 138, 139, 140, 144, 152,164, 170,177, 196,
199, 205, 237, 249, 269, 29.2, 305, 312, 328, 346, 349, 351, 379, 383.
e gli elementi - 172
ed il Magnete - 124, 126, 130, 132, 303-4, 309, 312, 314-5, 319-20, 334-6, 362, 376.
e semi dello spirito - 326, 328, 330, 332-3, 335, 342-3, 380-1, 389.
Nostro - 120, 332.
rinnovo - 277

Macro- e Microcosmo - 13, 35, 66, 379


Madre - 201

141
dell’Agni Yoga - 76, 79, 99, 106,176,219,231,237,239, 273, 278, 343, 364, 389, 391.
Madre del Mondo - 7, 9-10, 13, 18, 22, 38, 47, 49, 52, 61, 67-8, 74, 79, 96, 115, 117,
156, 178, 180,201,227,240, 341.
potere della - 170
stella della - 2, 65, 120
velo della - 36, 57, 375
Maestro - 18, 46, 60, 169, 384.
Magnete (i) - 159, 162, 169,265, 363
del cuore - 190, 223, 263, 349 del fuoco - 238.
della Bellezza - 178
psico-cosmico - 71
sotterraneo - 364
Magnete cosmico - 1,23, 119-20, 164,170,179, 185, 196,21~ 220, 231, 257, 260, 266,
268, 286, 302.
correnti del- - 129, 186,207, 244, 272, 281, 288.
creatività - 116, 122-5, 130-1, 134-5, 138-40, 142, 144-8, 152-4, 157, 160-1, 172-3, 175,
177, 181, 183, 191-3, 195, 199, 205, 207, 209-11, 213-6, 218, 222, 224-6, 232, 234-6,
240, 242, 247-8, 254, 256-7,260-1,263-5,270,274-6, 280-1, 283, 285, 289, 293, 300,
308, 316, 321, 325-7, 329-31, 335, 337, 339, 342, 346-8, 351-2, 362, 366, 368, 372,
376, 378, 381-2, 390.
e centri - 178, 197, 278, 282, 299, 345, 351, 361, 384.
e karma - 137,209,310,312-3.
e Urano - 336
fuoco del - 212, 237.
impianto - 240, 257.
indicatore di via - 113, 121, 129, 132-3, 136, 155, 163, 168-9, 180, 182, 223, 228, 230,
232, 237, 250, 279, 303, 309-10, 313, 315-6, 318-9, 321,323, 332, 334, 350, 367, 369,
371, 378, 380, 382, 391, 395.
pulsazioni - 171, 291-2
resistenza al - 126-8, 141, 151, 198, 204, 227, 276, 355-6, 374.
rinnovo - 158-9, 162, 166, 277-8, 281-2, 285, 343, 356, 358, 361.
Magnetica
aghi - 356, 361, 363.
azione - 168, 222, 228.
corrente - 167,256, 261, 398.
forza, attrazione - 71, 162, 164, 204-5, 213, 226, 283, 362, 374.
Maitreya - 95, 151, 212, 219, 227.
Malattia - 4, 20, 225.
Male - 18, 24, 230, 306.
e bene - 230, 306.
Mani (o) - 50, 144, 361.
dell’Agni Yogi - 364.
del Signore - 7, 152, 390.

142
proprie - 33.
Manifestazioni (Fenomeni) - 92, 94, 106, 111, 140, 154, 169, 183, 239, 266, 353, 361.
cosmiche - 4-6, 10-12, 21, 24, 31, 33, 44-6, 54, 65, 67, 70, 88, 106, 118, 122, 127, 129,
134, 143, 161, 166, 188, 193, 198, 218, 221, 228, 233, 247, 254, 268, 291, 302, 344-6,
348, 356, 364, 386.
creative - 246, 258, 294, 325, 342, 367.
dei Grandi Esseri - 279, 303, 315.
dell’energia - 72, 270, 280, 303, 329, 343, 368.
del Magnete - 217, 275, 312.
discernimento - 4, 19, 50, 113, 158, 195, 250, 295.
e fuochi. 39, 56-7, 84, 99, 148, 173, 191, 232-3, 237-8, 244, 248, 259-60, 267, 296-7,
299, 313, 317, 326, 335-6, 341, 357-8, 365, 372, 378, 384, 393, 394, 398.
limiti - 3, 37.
sorgente - 120, 164, 209, 235, 240,242,373.
spirituali -103-5, 116-7, 165, 225, 236, 245, 319, 350, 387.
unicità - 130, 138, 187, 200, 220, 233, 266, 327.
varietà - 35, 38,41,62,90, 123.
Manvantara - 328, 380.
Martiri - 103, 150.
Materia - 40-1, 57-8, 148, 160, 187, 291, 299.
creazione della - 135
radiante - 393
superiore. 155
Materia Lucida - 52, 57, 71, 95, 101, 114, 191, 195-6, 199, 211, 214, 246, 265, 267, 286,
289, 303, 307, 314, 320, 327, 341, 352, 354, 364, 372, 386-7.
Materialismo - 8, 38.
Materia Matrix - 39, 66, 245
Maya (Illusione) - 16, 19-20, 28, 41, 45, 52, 68, 193.
Medicina - 6
Medium - 106, 176,221, 247.
Memoria - 152, 358.
Mente del Cosmo - 28,65, 84
umana, limitata - 67, 74, 175, 195.
Messaggeri - 317.
Metalli - 6.
Mete - 67, 79, 85, 195, 204.
Migrazioni - 162.
Millenni - 110, 140, 148, 151, 161.
sentiero dei - 132, 142, 146, 163, 318.
Miracoli - 103.
Missione (v. Lavoro)
Misteri - 21, 24, 81, 146, 151, 171, 185, 263, 306.
distorsione dei - 12

143
Modello (v. Piano)
Moderatore - 305
Molecole - 258, 328, 339
Monade - 214, 328, 353-4.
Mondi - 7, 47, 64, 67,105, 151, 171, 236, 243, 321, 360.
catena di - 5, 62, 109, 119.
causale - 244, 257.
creazione - 202-3.
dominio - 24, 38.
e Magnete - 120, 160, 361, 395.
e pensiero, effetti - 90, 112, 189, 193, 250-1, 274, 347.
granulazioni - 199.
nuovo - 47, 75, 93, 95, 98, 126, 184, 332.
Ritmo - 153, 364.
salvezza - 220.
visibili e no - 9, 16, 32, 74, 195-6, 238, 267, 376-7.
Mondi lontani - 6, l0, 44, 57, 61, 67, 75-6, 83, 92-3, 98, 100, 120, 139, 140, 152, 170,
177, 196, 205, 249, 269,351, 383.
creatività - 89-90, 99, 116, 144.
energia atomica - 199.
legame con i - 134, 138, 237, 292, 305, 312, 379.
poteri dei - 2, 164.
Mondi superiori - 1, 29, 77-8, 82, 84, 87, 96, 110, 119-20, 190, 201, 204, 255, 260.
contatto con i - 22, 79, 92, 106, 164,206, 237-8.
tensione - 180, 245.
Montagne (Alture) - 8, l0, 46, 84, 129.
Morte - 5, 9, 1l, 13, 36, 40, 43, 64, 70, 122, 139, 143, 148, 183, 185-6, 376-7.
Moto (Movimento) - 17, 57, 64, 173, 220.
disturbante - 220.
eterno, cosmico - 7-8, 1l, 13, 15, 18, 20, 31, 37, 40, 54, 143,151,158, 162, 199, 200 216,
301, 328-9, 339, 364.
planetario - 34.
spirale - 114, 134, 141, 205.

Nascita - 5, 125, 304, 326, 346.


Natura - 84, 100, 108, 147,217, 301.
ritmo della - 13, 226
Nazioni (Popoli) - 2, 28-.9, 120, 161, 208, 214, 224.
centri delle - 282, 284.

144
Nervi - 392.
Nirvana - 28.
Nodi - 366.
Nota cosmica - 216.
Notte e giorno - 13.

Occhio - 1, 60.
del cosmo - 80.
psichico - 364
terzo - 343.
Omogeneità - 170-1, 320-1.
Onde - 79.
cosmiche, spaziali - 1l, 14, 24, 31, 37, 39.
degli eventi - 207.
Ora (1’) - 182, 192.
Orecchio - 305.
Organi - 101-2.
Organismo - 64, 82.
raffinato, sensibile - 33, 83, 101, 202, 233, 340, 400.
Orgoglio - 25.
Origene - 76.
Origine (i) - 15, 52, 66-7, 71, 127, 133, 139, 151,155, 172, 180-1, 204, 220, 224-6, 230,
231, 236, 248, 256, 268, 341.
dell’atomo - 65.
femminile -156, 201.
una, grande - 17, 19.
Ostacoli - 2, 40, 201, 289.
Ozono - 18, 23.

Parallelismo - 75-6, 169, 172, 346.


Passato (v. anche Futuro) - 96.
Passi (v. Fasi)
Passività - 201, 350-1.
Paura - 29, 36, 40, 47, 75.
Pensiero - 4, 6-8, 17,73, 83; 95- 6, 110, 163, 323, 372.

145
creatore - 3, 25-6, 46, 64, 90, 92, 112, 189, 273, 342.
di Noi - 104.
ed azione - 68, 107, 130, 204, 293, 384.
illimitato - 36, 70, 191-2.
mondo del - 229,233
potere del - 140, 296, 314, 328
spaziale - 9, 15, 28, 41, 47, 299
umano - 2, 31-2, 79, 91, 146, 194, 230, 271, 384.
trasmissione - 81.
Percezione - 57, 74, 134.
Perfezione - 139.
sforzo di - 73, 78-9, 113, 144, 149, 151-2, 198, 269.
Persecuzioni - 43.
Personalità - 25.
Perturbazioni - 1, 184, 277, 332, 358, 397.
Pianeti (v. Luminari)
Piani ( Livelli) - 166, 170, 178, 195, 303.
astrale - 138.
creazione - 347, 350, 362 fisico - 163, 238.
inferiori - 125.
Piano (Disegno, Modello) - 36, 49, 145, 303, 318-20, 322, 331.
Pietra - 311.
Polarità (Poli) - 119, 172, 185, 225, 248, 262, 272, 285, 322, 341, 376-7.
Poli (v. Polarità)
Polmoni - 12, 102-3, 129, 392, 394.
Polso (Pulsazioni) - 199, 354.
del Cosmo - 12-3, 19, 61, 158, 171, 291-2.
Ponte (i) - 28-9, 49.
Popoli (v. Nazioni)
Portatori
di Fuoco - 190, 219, 221, 273, 284, 321, 340, 364, 371, 390.
di semi - 279.
di verità - 5, 21, 287, 383, 388.
Possibilità
cosmiche, spaziali - 4, 6, 14, 18, 41, 48, 53, 72, 82, 94, 100, 113, 146, 157, 213, 346.
della natura - 301.
ed i centri - 200, 284, 345, 384.
rifiuto delle - 136, 312.
Potere (i) - 172.
cosmico - 9-10, 12, 14, 17,21, 32, 36, 38, 46-7, 55, 67, 72, 79, 94, 124, 132, 144, 155,
158, 160, 163, 166, 172-3, 182,187, 196, 201, 232, 266, 306, 329.
creativo - 5, 74, 114, 137, 147, 183, 205, 212-3, 215, 227, 234, 244, 264, 344, 346, 356,
377, 384-5, 389.

146
declino del - 278
magnetico - 41, 121, 142, 157, 265-6, 303, 367.
Nostro - 7, 119
superiore - 382.
Pralaya - 40
Prana - 2, 6, 12, 16, 394.
Pranayama - 103, 129
Predestinato (v. anche destino) - 9, 22, 75, 148, 160, 162-3, 182, 274, 312-6, 322, 326,
353, 360.
energie, forze - 158, 166, 320, 335, 366, 400.
verità - 195.
Preghiera (e) - 2, 7, 9, l0, 12, 18, 38, 151.
Pregiudizio - 15, 23, 41.
Presente (il) - 44.
Principi - 12, 23, 27, 75, 136, 170, 172.
cosmici, spaziali - 67, 83, 93, 113, 116, 119, 123, 128, 154, 182-3, 201, 204, 225, 227,
240, 282.
raffinati - 189, 217.
vitali, creativi - 21, 31, 64, 82, 117, 135-6, 157, 174, 199, 201,205,224,252, 310, 344-6,
348, 355-6.
Progresso
cosmico - 148, 256, 274, 279, 303, 318, 383-4, 377, 396.
Profezie - 43, 124, 315
Proprietà - 49
Psichico
occhio - 344.
saturazioni - 388.
vita - 164.
Psico-attività - 245, 249.
creatività - 275.
spiritualità - 232-3, 236-8, 242, 248, 253-4.
Psico-dinamica - 64-6, 118, 120, 177, 222, 245, 251, 253, 262, 266.
dello spirito - 122, 177-8, 195, 263, 279.
Pulsazioni (v. Polso)
Purezza - 172, 209, 306, 384.
Purificazione - 115, 237, 314.

Quiete - 134

147
R

Radiazioni - 2, 24, 41, 234, 332, 376, 379.


Radioattività - 41
Raggi - 4, 45, 67, 146, 265, 393.
dei Luminari - 304,314-5,319, 328, 330, 332, 334-6, 338, 362, 381.
dei Signori - 201, 385, 390.
del Cuore Perfetto - 302.
della coscienza - 8
dell’Agni Yogi - 267, 290
della Tara - 129, 199, 245, 249, 364
dell’Infinito, del Cosmo, dello Spazio - 1, 5-6, 20, 23, 28, 41, 52-3, 172, 254, 258-9,
314, 318, 346, 348.
del sole - 2, 234
di Materia Lucida - 101, 307.
trasmessi - 12, 81, 85, 89, 133, 165, 244, 324, 343.
Ragione (v. Intelligenza)
Raffinamento - 67, 152, 170, 189, 301, 307, 363.
Razze umane - 128, 364
cambiamenti di - 125, 159, 173.
morenti - 226, 246
nuova, sesta - 64, 188, 197-8, 208, 214-7, 219, 226, 229, 231, 233, 260.
raccolta - 120, 166, 190, 192, 194, 208, 214-6, 221, 255, 332.
Realtà - 16, 44, 47-8, 53, 90, 136, 244, 295.
Realizzazione - 105, 307.
Redenzione - 5, 219.
Relatività - 17, 98, 295.
Nostra - 1.
Religione - 23, 32.
Resistenza - 125-7, 131, 141, 147, 220.
Responsabilità - 48, 74,141,187, 283.
Respiro - 57, 213, 296, 394.
cosmico - l0, 14, 28, 35, 38, 54, 97, 133, 212, 245, 266, 306, 372.
Rete
protettiva - 51
di centri - 392
Ricchezze - 20, 61
Ricettività - 40, 62, 133, 139, 213, 217, 248, 258, 260, 265, 267, 385.
della Tara - 287, 317.
Ricerca - 24, 42, 51, 65, 67, 71, 86, 96, 132, 195.
Ricompensa - 20

148
Riflessione - 164-5, 173, 180, 182, 200.
Rigenerazione - 115, 277, 311.
Rinnovo (Spostamenti) - 1, 8, 64, 173, 231, 262, 332, 343.
cosmico, energetico - 158-60, 162, 166, 252, 277-8, 283, 285, 359-61, 377
dello spirito - 163, 282, 284
reazioni al - 167, 180, 184, 200
Rinuncia - 18, 194
Riposo - 8, 17, 28, 71, 129,379, 398, 400
Ripulsa - 18, 116, 209, 314
Ristagno - 28, 92
Ritmo
cosmico - 10-14, 18-9, 24-5, 30, 40, 43, 61, 73, 110, 122, 153, 158, 162, 226, 364, 391.
della spirale - 114, 177
del perfezionamento - 151-2, 169
Rotazione - 39, 328, 335.
nel centro - 358.
Ruota
della vita - 31, 90, 108.
dello Spazio - 127, 135.
di Fohat - 39
S

Sacramento - 67, 83, 87,98, 146, 154, 161, 196.


Sacrificio - 34
di sé - 117, 138, 146, 152, 176, 219,221, 239,294, 319, 340, 371.
Sacrilegio - 95
Saggezza - l0, 16-7, 29, 43, 55, 150, 225.
delle età - 2, 6.
del Signore - 2, 7.
Salute - 182
Salvezza - 29, 40, 45, 220; 231, 249, 252, 320.
Saturno - 238, 343, 356.
Satya Yuga - 16, 230.
Scelta - 15, 193.
Scienza - 1-2,41, 75.
di armonia - 82, 172.
nuova -25, 138, 164, 191.
Scienziati - 23, 47, 361.
Scintille - 213, 390, 394.
dei mondi lontani - 164.
del Cosmo - 15, 54, 71.
di Fohat - 39, 41, 391.

149
rosse e nere - 307.
Scoperte - 25-6, 332.
Scudo
dell’Insegnamento - 24.
Nostro - 4, 6, 15, 390-1
Scuola - 29, 76
Secolo - 43, 74
Segni - 19, 233, 352
cosmici - 74
dell’Infinito - 33, 36
Seme (Germe) - 7, 19, 36, 38, 169, 190, 214, 271, 327, 350-1, 365,370.
cosmico - 144, 155, 328, 334-5, 337, 339, 342, 353-5, 357-8
dello spirito - 22, 33, 83, 86-7, 328-34, 341, 343, 364, 366, 368-9, 373, 375, 380, 384,
386.
del pianeta - 131.
di vita - 50, 54.
evolutivo - 281, 294, 395
psichico - 272-3, 275, 279-80, 282-4, 285, 288, 290, 373.
Semplicità - 209
Sensazioni
dell’Agni Yogi - 278, 356, 358, 379
Sensi - 110, 304
Sensibilità - 80, 202, 212, 340, 343, 400.
Sentiero (Via)- l0, 14, 25, 33, 43, 70, 146, 165, 174, 229, 241, 308, 353, 375, 378
dei mondi lontani - 44, 67, 292, 383.
della donna - 156.
dell’Arhat - 212.
del Fuoco - 66, 173, 177.
dell’Infinito - 9, 16, 57, 60-1, 63, 71, 92, 118, 130, 195, 205, 213, 260, 357.
del “Leone” - 17
dell’uomo - 56, 108, 187, 304, 371
del Signore - 20
evolutivo - 15, 169, 314, 334, 391.
prestabilito - 37, 62, 86, 185, 309-10, 369.
scelta - 30, 46, 49, 68, 132, 194, 260.
ultimo - 77, 85, 109, 112, 155, 219, 285.
Separazione (v. Dissociazione)
Serpente - 10.
Sfera suprema - 21, 53, 67, 95, 98, 131-2, 151-2, 180, 216, 269, 316, 365, 399.
e fuoco - 176,206, 237-8, 267, 302 .
passaggio nella - 159, 174, 185, 315.
progresso verso la - 29, 33, 44, 7o, 75, 92, 109, 129, 179, 187, 191, 260, 301, 354.
Sfere - 4, 6, 71, 113, 124, 126, 169, 175,190, 195,199, 208-10, 243, 257, 288, 290, 295,

150
333, 360.
concordanza, correlazione - 1, 14, 23, 94-5, 131, 164, 166, 189, 217, 262, 267, 316-7,
325, 340, 363, 397.
creazione - 53, 74, 129, 170, 294, 299.
dense, terrestri - 2, 18, 116, 138-9, 182, 316.
distruzione - 28.
fuochi - 216, 239, 287, 396.
inferiori - 90, 108, 191, 271, 396.
musica, gioia delle - 5, 83, 89, 119, 123, 180.
pulsazione - 292.
tensione - 286, 318, 346, 359.
tesori - l0, 13, 21.
Signori (Grandi Esseri) - 2, 6-7, 12, 20, 34, 41-2, 79, 127, 154, 201,213, 279, 303, 315,
321, 395.
collaboratori dei - 317.
Insegnamento - 24, 59, 151.
piano - 145.
Silenzio - 80-1.
Simboli - 9-10, 12, 32, 160, 176, 190, 271, 394.
cosmici - 111, 150, 264.
cuore come - 97.
del Creatore - 7
del Fuoco - 27, 111, 194,372, 386.
della Madre del Mondo - 38, 68, 201.
dell’Infinito - 74, 84
Nostri - 72, 114
Sintesi - 12, 21, 112, 208, 263, 375.
del Calice - 74, 190, 208, 251.
dell’Agni Yogi - 202, 233, 241.
dell’Essere, cosmica - 140,253.
dello spirito - 200, 221, 237, 254, 343, 374.
del Loto - 188, 215, 217, 364.
di Materia Lucida - 265.
Sole - 2, 25, 38, 64, 79, 122, 169, 234.
il cuore come - 349.
Solitudine - 46.
Sorgente (Fonte) - 2, 9-10, 12, 16, 203, 362, 385.
creativa - 164, 205, 321.
della vita - 31, 122, 300, 399.
primaria - 23, 41, 45, 72, 235.
primordiale - 240.
Sostanza(e) - 21, 23, 38, 117, 167,170, 172, 213, 295, 306, 324, 337.
dei semi - 329, 364, 380.

151
del Fuoco - 372.
dell’Umanità - 365.
del Magnete - 193.
di vita - 149, 157.
durante il pralaya - 40.
sature - 65, 388.
scambi - 143.
sottili - 112, 252.
Spazio - 16, 22-3, 38, 46, 52-3, 58, 62, 67, 73, 78, 80, 86, 98, 100, 121-3, 152, 161, 185,
187, 195, 225, 283, 369.
centri - 384.
energia dello - 24,111,133, 144, 167, 222. 229, 262, 340, 356, 378, 388.
e pensiero - 3, 7-9, 11-2, 18, 25-6, 28, 39, 41, 63, 71, 79, 107, 118, 120, 127, 147,
157,187, 199, 213, 234-5, 240, 242, 270, 273, 275, 280, 285, 293, 308, 310, 312, 321,
327, 330, 335, 342, 344-5, 347, 352, 358, 364, 393.
Speranza - 46
Spirale - 8, l0, 21, 76, 104, 113-4, 134-5, 141, 155, 166, 177, 202, 205, 226, 256, 264, 323,
333, 352, 359, 361.
Spiriti - 35, 237.
della sesta razza - 197.
superiori - 12
Spirito - 7, 31-2, 36, 46-7, 49, 54, 76, 85, 105-6, 154, 200, 349.
concordanza - 93-5, 265.
creatività, potere - 5, 18, 42, 46, 55, 60, 62-3, 73, 83, 102, 104, 107, 112-3, 117, 137,
140,147-8,151-2,174-7,180, 190,208-9,212-3,215-7,221, 229, 234, 237, 254-5, 263,
265, 273, 275, 289-90, 298-9, 321, 324, 326, 343, 347, 362, 371, 373, 389.
divisibilità - 263, 275, 280, 290.
e Cosmo - 14, 18, 24, 34, 64, 70-1,94,98, 100, 114, 118-9, 188, 333, 357, 381, 389.
e Magnete - 122-3, 125, 127, 129-30, 136, 142, 144-5, 157, 162-3, 182, 183, 209, 235,
279, 318-9, 352.
e materia - 42, 49, 71, 106, 139, 217, 232, 242, 360, 387.
evoluzione, progresso, ascesa -7-8, 20, 22, 26-8, 30, 33, 37, 44, 51, 53, 55, 62-3, 67-8,
82,89,91-2, 121, 125-6, 132-3, 143, 149, 159, 169, 185, 190-1, 194, 202, 211, 260, 264,
267, 272, 301-2, 304, 311, 315, 325-7, 329, 350, 354, 364, 367-9, 373, 379, 382-3, 386.
magnete dello - 28, 55, 105, 215-6, 349, 362
morte dello - 9.
ostacoli - 40.
trasfigurazione - 33, 108-9, 155.
umano - 48, 52, 56, 61, 65, 68, 78. 89, 113, 179, 225, 234, 326.
Spostamenti (v. Rinnovo)
Stati dell’essere - 310, 376, 399.
Stella(e) - 7, 122.
della Madre del Mondo - 2, 120.

152
Storia - 75, 162, 220, 352.
Strati - 23, 170, 210, 299.
di energia - 286.
del pianeta, terrestri - 15, 145, 151, 160.
inferiori - 271, 340.
Stratificazioni - 118.
umane - 182, 246.
Strutture
dei luminari - 336.
dell’uomo - 114, 125, 198.
Subconscio - 50.
Suono - 83, 95, 134.

Tara - 194, 196, 208, 267, 307


creatività - 152, 174, 217, 241, 243, 251, 261, 280, 297, 319.
fuochi - 201
raggio, vibrazione - 245, 249, 255
ricettività - 233, 287, 317
Tempesta
cosmica - 18 Tempi - 141, 227, 237, 334, 358.
Tenebre - 2, 7, 15, 20, 194, 204, 395.
e Luce - 17, 32, 68, 79-80, 108, 306, 390, 396.
servi delle - 271, 391.
Tensione (Intensità) - 67, 119, 126, 163, 168, 227, 233, 250, 267-8, 271, 295, 361.
cosmica - 39, 68, 89, 166, 172, 184, 211, 219, 245, 254, 258, 291, 306,316, 319, 322,
335-6, 338, 370, 382, 384, 386.
creativa - 114, 134, 145, 148, 174-5, 199, 203, 248, 261, 266, 270, 273, 275, 285, 296-7,
312, 320-1, 325, 329, 331, 345, 350, 355, 357, 365, 387.
dei centri - 280, 282, 305, 351, 358, 379, 385
del fuoco - 218, 239, 302, 313, 341, 346, 356, 364, 369, 390, 398.
delle energie - 21, 41-2, 210, 299-300, 303, 352, 374, 376.
magnetica - 216, 222, 272, 323.
qualità della - 286, 304; 314, 343, 347, 350, 366-7.
superiori, massime - 58, 87, 94, 108, 180, 198, 219-20, 318.
Terra (v. anche Crosta terrestre)
accumuli - 2, 23, 29, 307, 331, 391
concordanza - 93-5, 106
condizioni - 11, 15, 17, 116, 118, 138, 182, 231, 255, 271, 306, 312, 395-6.
creatività sulla - 17, 74, 100, 129, 151, 213
e i mondi superiori - 44, 53, 58, 62, 67, 79, 98, 138, 164, 178, 180, 195, 238, 269, 312.

153
ed Infinito - 1-3, 6, l0, 21, 35. 6, 38, 41, 57, 62, 71, 88, 184, 245, 258, 364, 382.
energie - 242, 253, 326.
enigmi - 146.
esperienza - 5, 53, 85, 140, 316.
evoluzione sulla - 8, 26, 131, 303, 387-8
fuochi - 56, 65, 188, 206, 216- 8, 233, 237-8, 313, 324.
magnetismo - 23, 167, 262, 359, 361.
pianeta - 27, 97, 148, 201, 287.
separazione dalla - 109, 129.
Tesori - 8-10, 13, 21, 24-5, 38, 62, 73,105, 113, 117, 145, 211, 283.
Tessuti
distruzione dei - 225.
Testa - 305.
Tonalità - 246-7.
Torce -6, 31, 190.
supermundane - 3.
Torre
Nostra - 234, 364, 371, 390.
Tradimento - 15.
Tradizioni - 29.
Trasfigurazione - 108-9, 155, 174.
Trasformazione - 3, 28, 99, 386-9.
Trasmissioni - 3, 25, 237.
dalle Montagne - 10.
di forze - 213, 216-17, 249, 255, 261, 275, 280, 285, 293-4, 297, 324.
di raggi - 12, 133, 385.
non accolte - 312, 395 .
Trasmutazione - 90, 92, 94, 100, 104, 108-9, 115-6, 131, 155, 183, 199, 213, 249-50, 268,
274, 290-1, 305, 314, 318, 371.
col Fuoco - 103, 138, 167, 190-1, 212, 224, 237, 239, 241, 251, 259, 261,264,360,384,
393
data della - 186.
dei centri - 347.
di energie - 143, 177-8, 278, 336, 349.
planetaria - 184, 218.
Tremito - 299, 364 160-1, 164, 175, 193, 195, 198, 200, 216-7, 220, 224-5, 228, 236,252,
276, 291, 312, 314, 341, 355, 360, 366, 378, 387, 395.
e gli elementi - 82, 172, 393.
del fuoco - 173.
progresso, evoluzione - 31, 71, 113-5, 118, 148, 168, 182, 191-2, 194, 202, 230, 254,
256-7, 260, 263-4, 276, 279, 303, 317, 332, 352-3, 363, 368, 371, 382, 396
trasmutazione - 108, 349

154
U

Unione (v. Unità)


Unità (Unione, Integrazione) -17, 33, 35, 39, 52, 69, 93-5, 97, 118, 126, 133, 144, 160,
171, 198-9, 203, 208, 210, 216, 257, 266, 367, 391.
col Fuoco - 96.
con le sfere superiori - 33, 36-7.
Cosmica - 71, 83, 90, 139,254, 261, 266, 303, 360, 376.
dei semi psichici - 279, 285, 288.
delle forze, energie - 201, 222, 233, 241, 267-8, 299, 348, 352, 365.
delle manifestazioni - 187, 256.
delle Origini - 172.
parziale - 161.
religione dell’- 23.
Universo - l0, 16, 46, 52, 78, 117, 145, 156, 195, 199, 204, 328, 382.
creazione, origini - 71, 127, 130, 175, 183, 337.
e causalità - 23-4.
e l’uomo - 82, 193, 198, 202, 228, 232, 271, 298.
e Magnete - 157, 179, 288, 348.
forme, fenomeni - 139, 166, 211.
Urano - 332, 334, 336.
e Saturno - 338, 343, 356.
Urusvati - 59, 74, 134, 172, 178, 180, 182, 194, 196,233,287, 293.

Velo
della Madre del Mondo - 36, 38, 57, 375.
isolante - 167.
Verità - 4-5, 15, 19, 28, 31, 43, 49, 52, 66, 96, 145, 154-6, 201, 232, 234, 287, 297, 317,
376, 383, 391, 395, 399.
nella bellezza - 178.
riflesso della - 165.
sentiero della - 7, 51, 72, 177, 195.
Via (v. Sentiero)
Vibrazioni - 87, 161, 172, 222, 270, 363.
dei semi spirituali - 83, 272.
della Tara - 255.
di luce - 352.
di risonanza - 119, 123, 145, 197, 212, 244-6, 248, 254, 258-9, 267, 285, 289, 302, 339-
40, 345, 379, 381, 385, 398.
e l’Agni Yogi - 188, 290.

155
Vigilanza - 7, 80, 84, 87, 145.
Visione,Vista - 195-7, 200, 394.
psico-visione - 64, 106.
Vita (Esistenza) - 10, 19, 24, 26-7, 34, 40, 53-4, 56-8, 61-2, 67, 84, 90, 96-7, 99, 107-8,
110, 117,136, 149, 154,184-5, 196, 231, 233, 300, 305, 310, 395, 399.
bellezza - 44, 75, 98, 41.
cosmica, spaziaIe - 13, 36, 64-5, 70-3, 80, 145, 148, 229, 262, 284.
costruzione - 224, 226-7, 234, 245, 264, 306, 312, 321, 330, 376, 380.
creatività nella - - 63, 118, 147, 151, 254, 298, 390.
culminante - 55, 74, 151.
energia - 189, 242, 268, 286, 388.
fuoco - 111, 146, 219, 239, 372.
impulsi - 50, 199, 236, 250, 268, 304, 325, 330, 333, 335, 341-3, 347, 377.
leggi nella - 116
magnetismo - 120, 122-3, 125, 128, 191, 206, 291
manifestazioni di - 28, 36, 52-3, 68, 80, 82, 129, 187, 232, 256, 300-1, 384.
mutamenti - 87, 94, 155, 158- 9.
psichica - 64-5, 74, 77, 79, 91, 98, 120, 152, 155, 164, 195, 199, 200, 211, 253.
quotidiana - 2, 15.
sentiero - 32, 132, 304, 318, 321, 333, 353.
trasmutazione - 21, 29, 36-7, 146, 354, 393.
unità della - 14, 31, 33, 35, 45, 69, 79, 93-4, 139, 141, 170, 180, 193,228, 266, 295.
Vite (Esistenze) - 42, 72, 85, 149, 174, 199.
accumuli - 137, 318.
catena, corrente di - 37, 47, 74, 77, 87, 94, 98, 115, 125, 193, 202, 256-7.
predestinate - 82.
Vittoria - 43, 130, 391.
Vizi - 15.
Voce del silenzio - 80.
Voli - 22, 30, 53, 103, 383.
Volontà - 20-1, 28, 33, 94, 168.
cosmica - 131, 178, 378.
dello spirito, creativa - 37, 42, 163, 173-5, 260.
e Cosmo - 61, 86, 272.
libera - 30
Nostra - 321
Vortici - 323, 328-9, 333, 357, 339, 369.
cosmici - 5, 14, 18, 182-3.
della vita - 58.
di Kundalini - 22.
sovraterreni - 166.
Vuoto - 3, 16, 27, 45, 295.

156
Y

Yogi - 6, 103.

Zeus - 18.

157