Sei sulla pagina 1di 8

Il 6 ottobre sar una giornata memorabile per la dura ed eterna battaglia portata avanti per la salvaguardia dellambiente: a Colleferro

si terr una manifestazione volta a gridare il suo NO forte e deciso, al trattamento di 425.000 tonnellate di rifiuti nei nuovi impianti di Trattamento Meccanico Biologico(TMB), prevista dalle fonti evinte dal memorandum del Ministero dellAmbiente, tra Colleferro e Paliano. La manifestazione stata preparata con dedizione dallorganizzazione CVS (Coordinamento Valle del Sacco) in cui ognuno pu far sentire la propria voce, contro la scelte scellerate di unindustrializzazione fuori dai parametri di sostenibilit sia economica che ambientale. Negli ultimi anni ripetute segnalazioni e disagi riscontrati a livello sanitario, non lasciano dubbi riguardo il tasso di inquinamento trovato nel bestiame, acqua e aria allinterno della Valle della Morte. La protesta rivolta anche nei confronti del piano rifiuti regionale che prevede due fasi : la prima pianificava lo sversamento in discarica di rifiuti, ed il loro incenerimento, oltre quello previsto per gli pneumatici e biomasse; la seconda fase aprirebbe le porte allipotesi succitata di creazione di impianti TMB. Senza dubbio una giornata interessante, in cui poter capire pi da vicino le problematiche, avere dei confronti, constatare personalmente i gravi disagi che sono derivati da anni di continui e ripetuti stupri della Valle del Sacco. Il Ve(T)ro, sensibile a tale tematica, ha voluto portare allattenzione di tutti i cittadini, questo gravoso problema, in quanto linteresse ambientale non conosce confini, poich la sicurezza e il futuro delle generazioni pi giovani non possono essere oggetto di compromessi di alcun tipo.

Valle di lacrime

Anno 1 - Numero 9

Il Ve(T)ro
Periodico intramurario dinformazione trasparente
30-09-2012
Il Ve(T)ro posa in un ambiente salubre

Azzeccagarbugli
CRONACA
pagina 2-3

Il Ve(T)ro posa in un ambiente inquinato

ATTUALIT pagina 4-5

CULTURA & POLITICA pagina 6-7

RUBRICHE pagina 8

Seguici su Facebook : http://www.facebook.com/ilvetro1 per controllare e commentare i nostri articoli

La Valle del Secchio


Un problema serio che riguarda anche noi
Ogni giorno vediamo cosa succede in Italia e nel mondo: la politica va male, leconomia va male, c la crisi, Il sig. Renzi sale sul palco a Bologna e spara a zero su tutti, lo spread pi o meno in ribasso, Berlusconi torna in politica , lo spread in rialzo, il Movimento 5 stelle in crisi perch stato scoperto che dietro Grillo c un certo Casaleggio (ma chi sarebbe!?!) che da un paio danni fa girare su youtube un video quantomeno bizzarro. Poi ci sono i manifesti in paese, c lamministrazione, ci siamo noi, ci sono le mucche. Poi si scopre che un po pi in l (ma neanche troppo) sta succedendo un macello: La Valle del Sacco presenta una situazione fortemente compromessa sotto il profilo ambientale e noi non possiamo non sapere. Il nostro territorio rischia di diventare la pattumiera di Roma: 425.000 tonnellate di rifiuti, questa la quantit complessiva che, da quanto si evince nel Memorandum del Ministero dellAmbiente, dovr essere trattata nei previsti nuovi impianti di Trattamento Meccanico Biologico (TMB). I conti tornano! 125.000 sono le tonnellate che si vorrebbero trattare a Colle Fagiolara (Colleferro); 300.000 quelle indicate da AMA-ACEA per limpianto simile di Castellaccio (Paliano). In sintesi, se si attueranno questi progetti, nel raggio di circa 7,5 Km del nostro territorio vedremmo concentrati: una discarica di rifiuti, due impianti di TMB, due linee di incenerimento rifiuti, una linea di incenerimento pneumatici, una linea di incenerimento biomasse, due discariche di rifiuti tossici, una linea di produzione cemento. (da Facebook: Coordinamento Valle del Sacco) Non so se avete presente 425 mila tonnellate di rifiuti(!), sono lequivalente di Una gigantesca montagna di merda. Questi rifiuti non faranno altro che aggravare una situazione gi critica. Gi nel passato la valle del Sacco stata flagellata dalle esondazioni del fiume che, carico dei residui dei rifiuti della Snia BPD, ha regalato alla valle grosse quantit di sostanze altamente tossiche. Il Beta esaclorocicloesano (-HCH) un prodotto di sintesi del Lindano, un fitofarmaco bandito nel 2001 perch potenzialmente nocivo per la salute umana e animale e altamente inquinante. Il -HCH ha una vita lunga, solubile nei grassi e non pu essere metabolizzato dal corpo umano, tranne che nelle donne durante lallattamento mettendo comunque a rischio la salute del bambino. Unacuta esposizione al -HCH pu provocare gravi danni al sistema nervoso centrale e molti studi correlano lesposizione a questa sostanza allinsorgere di diabete, di problemi funzionali alla tiroide e allapparato riproduttivo. Il -HCH stato per anni accumulato-smaltito in depositi a cie lo aperto o tramite interramento causando un grave inquinamento dellaria, dellacqua e del terreno. Lesondazione del fiume nel 2005 ha costretto allabbattimento di bestiame, alla distruzione di prodotti agricoli e alla chiusura di alcune aziende. Nel 2006 stato dichiarato lo stato di emergenza socio-economicoambientale per la Valle del Sacco e in particolare per i comuni di Colleferro, Gavignano, Segni, Paliano, Anagni, Sgurgola, Morolo, Supino, Ferentino, poi prorogato a pi riprese fino ad oggi. (Wikipedia) Lemergenza confermata dai dati della Commissione Sanit della Regione Lazio, che nel 2009 rende noto come il -HCH sia risultato presente tra i 246 campioni di sangue prelevato dagli abitanti della zona (Pietroalvitis weblog) Il CVS (Coordinamento Valle del Sacco), unorganizzazione territoriale che racchiude realt locali di ogni genere, si fa promotore della manifestazione del 6 ottobre a Colleferro, fulcro del disastro ambientale, per affrontare tematiche finora trattate con troppa superficialit. Ci che ho raccontato solo una minima parte del macello accennato allinizio. giusto che anche a Carpineto le persone siano informate su ci che sta succedendo. importante porsi domande, possibile farne il 6 Ottobre 2012 a Colleferro.

Cabusta Peddesta

NEWSLETTER : Scrivici a ilvetroposta@gmail.com per ricevere le prossime uscite in anticipo e in digitale

Sporchi da morire
Un film che tutti devono vedere
Sporchi da morire un film documentario del giovane regista Marco Carlucci che racconta Le inchieste del giornalista Carlo Martigli nel mondo degli inceneritori e polveri sottili. Lo scopo del film quello di rispondere ad alcune domande: vero che gli inceneritori fanno male? Perch in Italia si continuano a costruire questi impianti mentre nel resto del mondo si stanno smantellando? Quali sono i rischi concreti per la salute? Quali sono i danni provocati dalle micro e nano-particelle? Quali sono le possibili alternative? Tramite questi input si sviluppano i numerosi reportage che costituiscono il film, accompagnati da altrettanti numerosi video scovati in rete. Personaggio centrale del film lo scienziato prof. Stefano Montanari che, insieme a sua moglie, la dottoressa Gatti, ha scoperto le nano-particelle, cio delle particelle dellordine del miliardesimo di metro. scientificamente testato che queste nano-particelle vengono prodotte dagli inceneritori, cio impianti utilizzati per lo smaltimento dei rifiuti mediante un processo di combustione ad alta temperatura che hanno come prodotti finali ceneri e polveri sottili. Queste particelle sono altamente patogeniche ( cio causano tumori) in quanto non sono bio-degradabili dal nostro organismo. gli inceneritori non sono degli annichilatori della materia, e ci implica lindistruttibilit delle nano-particelle, ergo sono dei mostruosi strumenti di morte. Fermamente critica la posizione verso i mass-media che troppo spesso divulgano fandonie su questi impianti mortali. Ad esempio loncologo Umberto Veronesi, considerato uno dei luminari dellarte medica afferma in diretta nazionale nella puntata del 25/01/2008 di che tempo che fa, che i termovalorizzatori hanno un rischio di produrre cellule tumorali pari a zero. La sua affermazione non ha alcuna evidenza scientifica. Altro esempio che nella puntata dell11/08/00 di Superquark Piero Angela, un nume della divulgazione scientifica, addirittura loda il termovalorizzatore di Barcellona. La domanda che Carlucci si pone se veramente queste grandi personalit della scienza siano cosi ignoranti o se qualcuno che sta in alto paghi per diffondere queste false informazioni. Inoltre il Prof. Montanari dimostra linefficacia dellincenitore di Vienna, al quale il rampollo della politica italiana Renzi vuole ispirarsi per costruirne uno identico a Firenze. Inoltre i termovalorizzatori di Colleferro vengono indicati tra i pi pericolosi in Italia e ci sicuramente un nota dolente per noi abitanti di un paese limitrofo. Ma in Sporchi da morire non vi solo critica ma alternative vere e proprie, come la strategia zero rifiuti dello scienziato Paul Connet. Si tratta di un metodo che ha come scopo quello di raggiungere il riciclaggio del 100 per 100 dei rifiuti, ritirando dal commercio tutti quei prodotti che non sono riciclabili. una strategia che funziona e San Francisco ne lesempio. Infatti nella citt californiana si superata nel 2010 la soglia del 75 per cento di differenziazione dei rifiuti. Altra esempio il neonato centro rifiuti nato a Colleferro, a poca distanza dal termovalorizzatore, che in grado di soddisfare le pi recenti tendenze pianificatorie ambientali in tema di recupero di materiali di rifiuti. Nel XVIII secolo Lavoisier afferm che nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma, questo deve essere il paradigma da seguire per la raccolta e la differenziazione dei rifiuti.

Spider Jerusalem

Seguici su Facebook : http://www.facebook.com/ilvetro1 per controllare e commentare i nostri articoli

Estate carpinetana
Analisi e rendiconto
Archiviata lestate, arriva lora dei bilanci. Il mese di settembre solitamente mese di consuntivi: le famiglie si trovano a fare i conti con i libri scolastici, con le spese sostenute per le vacanze estive piuttosto che con la quota di iscrizione alla scuola calcio o la retta universitaria da pagare al figlio. I giovani invece hanno altri problemi ( let bellezza, ognuno ha i suoi): fine delle ferie, fine delle giornate al mare e fine dei fal sulla spiaggia, si ricomincia con gli esami universitari, con il lavoro e con quella parsimonia che li accompagner per i successivi 11 mesi. I bambini invece diranno addio alla televisione fino a tardi ed alla uscita serale (che solitamente dinverno non consentita), per rimettersi lo zainetto in spalla e tornare tra i banchi di scuola. Infine le Amministrazioni Comunali che dopo aver allietato le serate estive dei propri cittadini con concerti, manifestazioni e spettacoli, si trovano a dover liquidare le relative fatture. Se si va sullAlbo pretorio del sito istituzionale del Comune di Carpineto Romano infatti, si pu trovare la Determinazione del settore socio-culturaleeducativo n. 122 del 09/08/2012. Cos? Semplicemente un provvedimento che ha ad oggetto Carpineto Estate 2012. Liquidazione di spesa. In pratica le spese che sono pervenute al nostro Comune relativamente ai mesi di Luglio ed Agosto. Se andiamo nel dettaglio scopriamo che sono stati spesi: 2.000 per lAssociazione Culturale Archivio Aurunco per il concerto della Notte di san Lorenzo; 400 per lanticipo allUfficio Stampa per il Busker; 4.300 allAssociazione Culturale Navigatori per lorganizzazione del Lepini Blues Festival; 484 destinate alla societ Puparo Music Srl per il noleggio di un pianoforte; 1.000 al Consorzio i Castelli della Sapienza. Un contributo per lorganizzazione dei Castelli in Musica; 500 allAssociazione Muay Thai per la Notte dello sport; 400 per lorganizzazione dellevento Ricordandoci allomonima associazione; 470 al Foto Ottica di Luca Campagna per la mostra fotografica 7.683,50 per il noleggio dellimpianto audio e luci, per la messa in opera e per lassistenza tecnica a tutti gli spettacoli dellEstate Carpinetana 2012. A conti fatti il totale delle spese ammonta a 17.237,50 . In questo elenco non pu non saltare agli occhi lassenza della nota spese per i cosiddetti fiori allocchiello dellEstate Carpinetana: in ordine cronologico lesibizione degli artisti di strada (in arte Buskers) di Sabato 25 agosto ed il concerto tenutosi in Piazza Regina Margherita il 29 agosto da parte della semi-sconosciuta Naif Herin. Spese sostenute direttamente dal Comune (magari attraverso qualche associazione facente da filtro) oppure eventi finanziati da sponsor? Non dato sapersi. Resta il fatto che ad eccellere e a gremire la piazza, non sono stati gli ospiti donore bens gli artisti locali: i Popularia in primis con i loro tradizionali e travolgenti canti popolari, e i chitarristi esibitesi nella Notte della chitarra che tanto hanno fatto spellare le mani a forza di applausi. Carpineto da sempre il paese della musica e non un mistero, visti i numerosi gruppi che lo popolano. Ma questa stata la conferma (lennesima) che varrebbe la pena sostenere ed incentivare maggiormente e con pi convinzione quella che rappresenta una risorsa importante per il nostro paese: la musica. Numerosi infatti sono i bambini che si cimentano in questa esperienza e numerosi sono i ragazzi che vi danno continuit nel tempo continuando a coltivare il sogno di potersi affermare un giorno. I sogni, quelli almeno, non si pagano.

Chacun son got

NEWSLETTER : Scrivici a ilvetroposta@gmail.com per ricevere le prossime uscite in anticipo e in digitale

Il vetro su facebook
Il periodico sbarca sul social network pi famoso al mondo
Lavventura che accomuna ormai, da un anno a questa parte, la redazione de Il Ve(T)ro, prosegue nel suo percorso affrontando tematiche e adeguandosi a situazioni che toccano o riguardano il nostro interesse da vicino. Lirresistibile avanzata della tecnologia impone anche a noi, ultimi romantici della parola scritta, di stare a passo con i tempi e di conseguenza creare un profilo Facebook, che ci permetta una maggiore visibilit e una divulgazione delle notizie pi veloce. Certamente tutta linformazione del nostro giornale sar contenuta nella versione cartacea distribuita nei consueti punti di smistamento, mentre sul nostro profilo Facebookkiano si possono trovare notizie relative ai numeri successivi, qualche indiscrezione, nonch tutti le vecchie uscite, per chi avesse curiosit o notalgia di leggerle. Lidea di creare un account a nome de Il Ve(T)ro, balen alla mente della redazione gi dai primissimi mesi di vita del periodico, ma essa venne sempre posta in stand-by, poich non erano ancora maturi i tempi per affrontare una simile impresa; invece oggi raccogliamo il guanto di sfida grazie a voi lettori che ci seguite e ci permettete di svolgere il nostro lavoro leggendo e divulgando le notizie, e allo stesso tempo ci gratificate e spronate inviandoci e-mail nella nostra casella postale. Tutti chiari segni che non si poteva attendere oltre per espanderci sul web. Finalmente uninformazione paesa na che possa essere accessibile a tutti, in ogni parte del mondo ed in maniera pi immediata, bastando infatti accedere alla nostra pagina. Ovviamente possibile scrivere commenti, lamentele, critiche, consigli insomma tutto ci che prima veniva fatto solo ed esclusivamente tramite posta elettronica, ora pu essere facilmente realizzabile usando Facebook. Potrete inviare messaggi privati che possono essere pubblicati, sulledizioni cartacee del nostro giornale in forma anonima o pubblica se ne viene espresso il desiderio. Laccount Facebookkiano comunque non sar uno strumento che rimpiazzer la versione cartacea del nostro periodico, (lungi da noi tale esecrabile pensiero!) bens unarma in pi per divulgare le notizie e avvenimenti. In definitiva un passo importante per il nostro periodico, che ha fatto davvero molta strada da quando nato. Al di l delloperato della redazione, sempre bello vedere come molte persone siano sensibili alle tematiche sociali, alle vicende e necessit che il nostro paese affronta ogni anno. La redazione dal canto suo si impegna nuovamente a garantire la trasparenza di informazione e lamore esclusivo per i fatti, anche sul web. Il profilo ancora in fase di completamento, nel frattempo (come molti di voi lettori avranno gi constatato) la redazione si prodigher nellinviare richieste La redazione dal canto suo si impegna nuovamente a garantire la trasparenza di informazione e lamore esclusivo per i fatti, anche sul web. Il profilo ancora in fase di completamento, nel frattempo (come molti di voi lettori avranno gi constatato) la redazione si prodigher nellinviare richieste.

Azzecagarbugli

Seguici su Facebook : http://www.facebook.com/ilvetro1 per controllare e commentare i nostri articoli

Intervista ad Enrico Ciacci


Un pezzo di storia della musica a Carpineto
Il 7 settembre in occasione dellevento Rock Explosion vol. II, si esibito dal vivo Enrico Ciacci, maestro indiscusso dello strumento a sei corde e fratello del pi famoso Little Tony. Tra classici della musica italiana, famosissime colonne sonore di vecchi film, e puro rock nroll, Enrico Ciacci ci ha regalato unora e mezzo di strepitoso spettacolo. Noi del Ve(t) ro siamo riusciti a scambiare due chiacchiere con il maestro, qui sotto riportate. ispiri? Un vero chitarrista ha un proprio modo di suonare,una proprio tocco ed una propria personalit artistica, quindi mi impossibile affermare di ispirarmi a questo o a quello. Ho ascoltato molti chitarristi e da ragazzo, tra i miei preferiti cito pietre miliari come Scottie Moore (chitarrista di Elvis), James Burton (chitarrista di Rickie Nelson ed Elvis) e gli shadows. Quandocrebbi cominciai ad ascoltare chitarristi jazz, sicuramente pi difficili armonicamente e pi completi. Ho suonato in tutte le colonne so nore di film western composte da Morricone, tra cui in quelle di per un pugno di dollari, per qualche dollaro in pi e Il buono il brutto e il cattivo. Duran te gli anni 60 ho collaborato con molto artisti della RCA (famosa casa discografica) tra cui Endrigo ,Paoli,Tenco, Bindi e la Pavone. Ho collaborato anche con Mina, Modugno e Baglioni, nonch con grandi maestri internazionali come Jerry goldsmith

Come nata la passione per la chitarra? Mio padre era un musicista e tra- Con Quali artisti hai collaborato smise a me ed ai miei fratelli que- durante la sua carriera? sta passione ed iniziai a suonare insieme a loro che ero un adolescente. In quel periodo ci fu lesplosione del Rock n Roll e di Elvis Presley e noi fummo travolti da questa moda, per cui ci siamo buttati in questa avventura che dopo 50 anni continua ancora oggi. Qual la tua strumentazione? Attualmente uso una due modelli Fender, cio una stratocaster ed una telecaster. Non sono chitarre vintage, ma sono state costruite appositamente da un liutaio con legni invecchiati e pick-up molto particolari.

Pu parlarmi di Luigi Tenco, visto la tua strana personalit e la sua misteriosa morte? Conobbi Luigi ad una cena insieme a Gino Paoli e devo dire che appariva una persona felice, al contrario di quanto si afferma. Si dice che Luigi era una persona triste e ci lo port al suicidio, ma io lo ricordo come una persona allegra e divertente.

La locandina dellevento in cui si Quali sono i chitarristi che pi ti esibito il maestro. hanno influenzato ed ai quali ti

Spider Jerusalem

NEWSLETTER : Scrivici a ilvetroposta@gmail.com per ricevere le prossime uscite in anticipo e in digitale

La Regione dei balocchi


Piccole conseguenze?
Cari lettori,
potrebbe decidere prima, di ampliare le indagini a tutto il Pdl ed in seguito a tutto il consiglio regionale, in quanto lindagato afferma di aver fornito la documentazione ed i relativi rendiconti ai coordinatori di partito e al Presidente della Regione Renata Polverini. Questultima, consegnando le dimissioni il giorno 24 del mese corrente, afferma inoltre di non essere a conoscenza dei fatti accaduti; dichiarazione inusuale dato che spetta alla Giunta, la predisposizione di atti sia esecutivi che amministrativi (come il bilancio) e di fatto a lei in quanto Presidente, la coordinazione di queste attivit. Ora il riscontro pi grave che si pone in essere, il mancato finanziamento del terzo settore, ovvero quei soggetti che forniscono beni e servizi a carattere pubblico, soldi pubblici usati per finanziare ancora una volta dei mezzi e dei fini, non conformi alla reale esigenza sociale. La conseguenza che ne scaturisce, riguarda i giovani molto da vicino, soprattutto quelle fasce pi deboli del tessuto sociale, che confidano in un sussidio necessario, da parte dellente pi vicino e in questo caso la Regione, che per preferisce utilizzare i suoi fondi in altri modi, non risolvendo ed anzi riducendo proprio per mancanza di fondi ad esempio, il problema delle agevolazioni per luso dei mezzi pubblici per gli studenti under 30. Il servizio Me lo Merito infatti a quanto pare risulta essere proroga to fino al 31 marzo, con la speranza che nel frattempo, vengano date ulteriori notizie. Inoltre, lo sblocco dei pagamenti arretrati per lerogazione delle borse di studio ancora non avviene, in quanto il valore monetario mancante allente Laziodisu, si stima intorno agli 80 milioni di euro. Di fatto gli ultimi a bussare alle porte della Regione, per veder saldati i propri crediti con essa, sono proprio tutti quegli studenti universitari che non hanno potuto contare sulle proprie borse di studio e quindi indirettamente, anche su di un proprio DIRITTO. pochi giorni fa, la Procura della Repubblica sulla base del recepimento di alcune relazioni provenienti da Bankitalia, ha aperto un fascicolo dinchiesta sullo scandalo che sta attraversando la nostra Regione. La vicenda dei conti, dei rimborsi, delle spese e dei relativi bonifici messi in atto da Franco Fiorito, consigliere regionale, ex capogruppo e tesoriere del Popolo delle Libert, arrivata dalle aule politiche a quelle giudiziarie. Quello su cui il procuratore capo, Giuseppe Pignatone indaga, sono somme di altissima rilevanza riscontrabili dai documenti bancari, forniti da Unicredit, presso la cui filiale in consiglio regionale, sono appoggiati i conti Pdl. Con il proseguire delle indagini, si venuta a scatenare una faida interna al partito, la quale ha portato alla luce, oltre che alle varie affermazioni dello stesso Fiorito, che parla di consiglieri che usano i rimborsi per festini, viaggi e macchine come si desume dagli atti, implicando conseguentemente quindi la partecipazione di altri al depauperamento dei soldi pubblici, anche spese e riscossioni, prelevate proprio dai fondi regionali. Ci che si viene a delineare un quadro ben pi ampio, che non riguarda solamente Fiorito ma si al- lex capogruppo del PdL, Franco larga ad altri consiglieri e, stando Fiorito. alle affermazioni della Procura si

Lionel Hutz

Seguici su Facebook : http://www.facebook.com/ilvetro1 per controllare e commentare i nostri articoli

Storie di Donne Immortali


Ci si avviciner sempre di pi a comprendere la realt, senza mai arrivare a comprenderla veramente.
C chi le stelle le osserva aspettando che cadano, chi invece ne studia ogni particolare tentando di svelarne anche il pi piccolo mistero; lastrofisica Margherita Hack ne la prova. Nacque novantanni fa a Firenze, l avvi studi di natura scientifica, volti allosservazione della natura fisica dei corpi celesti, presto coronati con una laurea in astrofisica. Temeraria e di certo intraprendente, la Hack non si mai spaventata dinanzi ad un universo senza dubbio infinito, consapevole sempre del limite tra il reale e limmaginario, tra il principio e la fine di ogni cosa, dal cosmo alluomo. Nel corso della sua lunga vita non ha mai sentito lesigenza di credere in qualche religione o di pregare un dio, inevitabile probabilmente da una donna che costantemente mette in discussione la materia e la sua natura; ma si dedic completamente alla cosmologia e ancora oggi si batte per la divulgazione scientifica. Oltre al profilo scientifico, la Hack presenta un volto umano: da sempre combatte per la difesa dei diritti civili di ogni essere vivente; convinta vegetariana, dalla parte di chi sceglie la dura strada delleutanasia, lei non ha mai nascosto il suo parere e ha fatto della libert di pensiero il suo punto di forza. Nonostante lincalzare del tempo e dellet, il suo lavoro di ricerca continua, e da autentica scienziata sfida ancora linfinito e le sue forme; la comunit scientifica italiana fiera di avere una donna come lei.

Veritas filia temporis

Pillole di storia
Oggi parliamo del cittadino Carpinetano pi illustre e conosciuto nel mondo: Papa Leone XIII. Sarebbero troppo lunghe da descrivere le sue gesta, ma agli occhi dei meno esperti egli potrebbe risultare solo il Papa della Rerum Novarum; niente di pi sbagliato. La sua azione che si svolse tra il 1878 e il 1903, comprende ben 86 encicliche, di cui la suddetta Rerum Novarum e inoltre il suo pontificato si inserisce in un momento storico che apriva alla laicizzazionedella societ, vedendolo sempre allaltezza della situazione, e temuto e rispettato nelle relazioni internazionali dai sovrani mondiali. Il 30 settembre 1880, egli scrisse lenciclica Grande Munus (5 enciclica), con la quale il pontefice esalta i fratelli santi Cirillo e Metodio di Tessalonica, per aver svolto un prezioso lavoro di apostolato nellEuropa orientale. Prima ancora che uomo di fede, esso fu un uomo, capace di incarnare la forza della volont e della giustizia, forse addirittura anacronistico per il suo tempo, ma oggi andrebbe benissimo, perch di uomini che hanno potere e lo usano con giustizia, ce n un disperato bisogno.

Azzeccagarbugli
Carpineto Romano , 30/09/2012

Responsabile Layout,

Prof. Moriarty

NEWSLETTER : Scrivici a ilvetroposta@gmail.com per ricevere le prossime uscite in anticipo e in digitale

Interessi correlati