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Argomento: I disturbi alimentari

Dott. Maria Concetta Cirrincione, psicologa Bellezza fa rima con magrezza, ma non con salute. Nel tentativo di raggiungere lideale estetico proposto con insistenza dai media, infatti, il controllo del peso diventato una vera ossessione per le donne. Numerosi studi hanno dimostrato che questo atteggiamento un fattore di rischio per i disturbi dellalimentazione, primo tra tutti lanoressia nervosa. Ma cosa succede negli uomini? Da tempo si sa che questo tipo di malattia interessa anche i maschi. Gi nel 1689 Richard Morton descrisse alcuni casi di anoressia nervosa; due secoli dopo, diversi autori osservarono che questo disturbo pu presentarsi anche nel sesso forte. Tuttavia, tale consapevolezza si sta affermando solo negli ultimi anni.

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La diagnosi di anoressia nervosa nei maschi ancora problematica: i medici, spesso, non si aspettano di trovarsi di fronte un uomo anoressico e associano i sintomi del paziente ad altre patologie. Inoltre, i criteri diagnostici dellanoressia sono stati finora incentrati sulla donna; basti pensare che uno dei pi importanti sintomi della malattia considerata lalterazione del ciclo mestruale. Molti casi di anoressia maschile, quindi, non sono riconosciuti come tali; lincidenza di questa malattia, pertanto, ancora molto sottostimata. Tuttavia solo negli Stati Uniti si calcola che, su 9 milioni di persone che soffrono di disturbi alimentari, circa 1 milione siano di sesso maschile. Pi specificamente, il 5-10 % dei pazienti che soffrono di Anoressia Nervosa sarebbero maschi, come pure maschi sarebbero il 10-15% dei pazienti affetti da Bulimia Nervosa. I casi maschili sono spesso sottovalutati e/o diagnosticati in ritardo . Questo anche perch un maschio che a tavola si abbuffa accettato socialmente (a differenza di quanto accade per le femmine) e quindi all'inizio non si considera il suo un possibile problema. Tutto questo fa si che in media quando un maschio che soffre di disturbi alimentari arriva in terapia siano trascorsi circa 7 anni dall'esordio del problema, mentre per le donne il tempo medio di latenza soltanto di circa 4 anni. Nonostante ci i disturbi alimentari nei maschi sono una realt epidemiologica in aumento.

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Pare che l'et di esordio dei disturbi alimentari maschili sia da collocarsi intorno all'adolescenza nel momento in cui gli individui si pongono di fronte al problema di come strutturare la propria identit di adulti. Limmagine del corpo un importante predittore dei DCA nei maschi. Wertheim et al trovarono che il desiderio di essere magri un importante predittore dei comportamenti di perdita del peso ancor pi delle variabili psicologiche e di quelle familiari sia negli uomini che nelle donne adolescenti. Kearney-Cooke trovarono che la maggior parte degli uomini con DCA riferiscono reazione negative nei confronti dei loro coetanei. Essi sostengono di avere avuto meno possibilit di entrare nella squadra sportiva e riferiscono di essere stati spesso presi in giro per il loro corpo nel periodo in cui essi provavano vergogna della loro fisicit. l'arte terapia
Potrebbe aiutare a comunicare i nostri disagi. Ci sentiamo meglio ma esaspera l'esibizionismo Pu essere un alternativa E' utile per essere consci, abbatere le resistenze Non funziona per tutti e non siamo tutti artisti. Le si prova tutte e capiamo cosa ci pi utile

Ginnasti, atleti, body builders, ballerini, nuotatori sono alcuni delle professioni pi vulnerabili ai DCA, poich il loro lavoro necessita di forti restrizioni. Yates confront un gruppo di maratoneti con un gruppo di maschi anoressici e trov similitudini socioculturali e caratteristiche di personalit simili. I maratoneti mostravano una bizzarra preoccupazione per il cibo e anche quando essi raggiungevano una massa corporea del 95% con solo 5% di grasso nel corpo, continuavano ad essere insoddisfatti. E importante tuttavia considerare che il dimagrimento funzionale di certi atleti differente dai soggetti che soffrono di DCA poich non vi presenza di psicopatologia. Un altro importante fattore da considerare, linfluenza dei mass-media sullimmagine del corpo, che viene continuamente trasmessa a uomini e donne di tutte le et. Limmagine mediatica del maschio ideale non incentrata sulla magrezza come succede nelle donne; ma punta soprattutto sulla forma fisica e ai muscoli a tutti i costi. Non sorprende, quindi, che la principale causa di perdita di peso nei maschi anoressici sia leccesso di esercizio fisico.

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Nemeroff, e al. suggerisce che gli uomini possono ricevere dai media messaggi che riguardano la dieta e gli ideali di mascolinit e informazioni riguardanti la chirurgia plastica. DiDomenico e Andersen trovarono che i giornali indirizzati principalmente alle donne includevano articoli e avvertimenti su come aiutare a perdere peso ( per es. diete, conteggio delle calorie) mentre quelli indirizzati agli uomini davano molto minor spazio ai problemi delle diete mentre davano maggior spazio a consigli sulle tecniche di allenamento e di sviluppo della massa muscolare ( per es. fitness, body building e tonificazione dei muscoli) Leziologia dellanoressia maschile poco chiara ma Crisp and Burns ipotizzarono che essa sia correlata a problemi nellidentit di genere in una personalit premorbosa per cui il maschio desidera essere pi grande e pi forte rispetto alle donne che preferiscono essere minute. Herzog trov che i pazienti anoressici maschi sperimentano isolamento sessuale, inattivit sessuale e conflitti omosessuali. Egli ipotizza che le pressioni culturali e lomosessualit maschile possono essere fattori di rischio per sviluppare DCA.

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06/11/2012

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Lomosessualit sembra essere fattore determinante: quasi il 50% dei soggetti anoressici dichiara, infatti, di essere incerto circa la propria identit sessuale. inquietante notare che molti di questi pazienti affermano di sentirsi meglio una volta che il digiuno prolungato li ha debilitati a tal punto da annullarne le pulsioni sessuali: la malattia, quindi, diventa un modo per risolvere dolorosi conflitti interiori legati alla sessualit. Gli uomini anoressici mostrano un considerevole grado di ansiet che riguardano le attivit sessuali. Fichter and Daser confrontarono maschi e femmine che soffrivano di anoressia e trovarono che i maschi mostravano pi ansia sessuale delle femmine. Gli autori notarono che l80% dei maschi nel loro studio erano cresciuti in famiglie che consideravano il sesso come un tab. Gli uomini con DCA sono profondamente differenti dalle donne con DCA in termini di esperienze sessuali in uno studio condotto da Herzog et al . Negli uomini con DCA era significativamente meno probabili relazioni sessuali morbose rispetto alle donne. I maschi bulimici, tuttavia, appaiono pi attivi sessualmente dei maschi anoressici.
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Quando un maschio contrae una Anoressia o una Bulimia, i fattori predisponenti e scatenanti di tipo familiare e psicologico sono simili a quelli dei disturbi alimentari femminili. Anche in questo caso sono presenti sentimenti di bassa autostima, scarsa consapevolezza agli stimoli corporei, ansia di accettazione sociale, disturbi dell'umore, incapacit ad affrontare le emozioni ed i problemi personali, problematiche nei rapporti familiari. Molti anoressici presentano tratti ossessivi e di perfezionismo e Vandereycken and Van den Broucke notarono unalta incidenza di tratti schizoidi ( 30%) ossessivi ( 29%), passivi/dipendenti (15%) e antisociali (18%). Un confronto con le donne anoressiche mostra unalta percentuale di immaturit ( 30% contro 4%) tratti isterici/istrionici ( 25% contro 4%) e tratti antisociali ( 18% contro 1%) ma un uguale numero di tratti schizoidi ( 28%) Il tipico uomo anoressico un soggetto depresso, ipersensibile, con forti sensi di colpa e scarsa autostima. Lambiente familiare nel quale egli cresce ha un ruolo centrale nello sviluppo della malattia. Un padre poco presente e una madre dominante e iperprotettiva sono quasi una costante nella vita degli anoressici. La figura paterna, in particolare, spesso caratterizzata da atteggiamenti culturali di mascolinit molto stereotipata (per esempio leccessiva indulgenza sul consumo di alcolici). Kearney-Cooke trovarono che gli uomini con DCA tendono ad essere introversi e chiusi sia con la madre che con il padre. Questi autori conclusero che nella loro cultura valori quali laggressione fisica, la competizione, lessere atletici e lindipendenza sono considerati desiderabili nei ragazzi, mentre la dipendenza, la passivit, linibizione dellaggressione fisica, lessere minuti sono pi appropriate per le ragazze. I ragazzi che successivamente svilupperanno i DCA non risultano essere conformi alle aspettative per la mascolinit, essi sono pi dipendenti, passivi, e non atletici, tratti che possono portare a sentimenti di isolamento e disprezzo per il corpo. Hall analizzando la storia familiare di un gruppo di 9 pazienti anoressici, not che questa attenzione spasmodica verso il corpo era causata dallessere stati sovrappeso o obesi, ed essere stati per questo derisi( 2 su 9) identificarsi con un membro della famiglia magro ( 2 su 9) avere curato lacne attraverso una dieta ferrea ( 2 su 9) e avere paura di morire di cancro ( 1 su 9) Le persone a rischio possono condurre anche una esistenza normale, senza sviluppare disturbi. Ma, in presenza di un evento scatenante, possono sviluppare un Disturbo del Comportamento Alimentare. I fattori che scatenano i DCA rientrano spesso nelle normali crisi del ciclo di vita che ogni individuo deve affrontare, ma che, per le persone a rischio, possono essere affrontate solo con grande difficolt e sovente con lo sviluppo di sintomi. Tra i fattori scatenanti troviamo: fallimenti relazionali, cambiamenti del ruolo sociale e lavorativo, perdite affettive, malattie personali o di un familiare, etc. Il trattamento dellanoressia maschile, cos come in quella femminile, deve procedere per obiettivi intermedi, in relazione alla fase sintomatologica e al grado di insight. Ziesat and Ferguson utilizzano un approccio multidisciplinare che include la terapia cognitiva e la psicoterapia dinamica. Un'altra forma di psicoterapia che ha dato ottimi risultati con questi tipi di pazienti stata quella familiare. Per quanto riguarda la prognosi pu essere negativa per: comportamenti violenti durante linfanzia, assenza nelladolescenza di fantasie e comportamento sessuale, lunga durata della malattia e forte perdita di perso durante la malattia.

Bibliografia Andersen, R.E., et al. (1995). Weight loss, psychological and nutritional patterns in competitive male body builders. International Journal of Eating Disorders, 18, 49-57. Crisp AH, Burns T. The clinical presentation of anorexia nervosa in males. Int J Eat D; 1983; 2(4):5-10. DiDomenico, L. & Andersen, A.E. (1988). Sociocultural considerations and sex differences in anorexia nervosa. In A. Andersen (Ed.), Males with eating disorders (p. 31). New York:Brunner/Mazel. Drewnowski Fichter, M.M. & Daser, C. (1987) Symptomatology, psychosexual development and gender identity in 42 anorexic males. Psychological Medicine, 17, 409-418. Hall A, Delahunt JW, Ellis PM. Anorexia nervosa in the male: Clinical features and follow-up of nine patients. J Psychiatr Res, 1985; 19:315-321. Herzog, D.B., et al. (1984). Sexual conflict and eating disorders in 27 males. American Journal of Psychiatry, 141, 989-990. Herzog, D.B., et al. (1984). Sexual conflict and eating disorders in 27 males. American Journal of Psychiatry, 141, 989-990. Kearney-Cooke, A. & Steichen-Asch, P. (1990). Men, Body Image, and Eating Disorders. In A. Andersen (Ed.), Males with eating disorders (p. 47 NY: Brunner/Mazel. Kearney-Cooke, A. & Steichen-Asch, P. (1990). Men, Body Image, and Eating Disorders. In A. Andersen (Ed.), Males with eating disorders (p. 47 NY: Brunner/Mazel Morton R. Phthisiologica: or a treatise of consumptions. London: S. Smith & B. Walford, 1694 Nemeroff, C.J., et al. (1994). From the Cleavers to the Clintons: Role choices and body orientation as reflected in magazine article content. International Journal of Eating Disorders, 16, 167-176. Pope, H.G., et al. (1986). Bulimia in men. A series of fifteen cases. The Journal of Nervous and Mental Disease, 174, 117-119. Sloan G, Leichner P. Is there a relationship between sexual abuse or incest and eating disorders? Can J Psychiatry, 1986; 31:656-60.

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ZiesatNF, Ferguson JM. Three cases of post- traumatic anorexia nervosa. Am J Psychiatry, 1985; 142:362-363. Vandereycken W, Van den Brouke S. Anorexia nervosa in males. Acta Psychiatr Scand, 1984; 70:447454) Wertheim, E.H. et al. (1992). Psychosocial predictors of weight loss behaviors and binge eating in adolescent girls and boys. International Journal of Eating Disorders, 12, 151-160. Yates A, Leehey K, Shisslak CM. Running - An analogue of anorexia? N Engl J Med, 1983; 308:251-255.

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