Sei sulla pagina 1di 2

SINTESI DEL RICORSO PRESENTATO IL 16-12-2011 CONTRO LA PROVINCIA DI MB IL 16/12/2011 IL REFERENTE PROVINCIALE DEL COMITATO PROVINCIALE MONZA E BRIANZA

PER LACQUA PUBBLICA, ADERENTE AL FORUM ITALIANO DEI MOVIMENTI PER LACQUA, HA PRESENTATO RICORSO STRAORDINARIO CON ISTANZA DI SOSPENSIONE AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA CONTRO LUFFICIO D'AMBITO TERRITORIALE OMOGENEO PER LA PROVINCIA DI MONZA E BRIANZA; CONTRO E NEI CONFRONTI DI BRIANZACQUE S.R.L.; per la dichiarazione di nullit, ovvero, l'annullamento, previa sospensione, del provvedimento adottato dallUfficio dAmbito Territoriale Omogeneo della Provincia di Monza e Brianza - comunicato tramite nota protocollo 57506/98/2011/275 del 1 dicembre 2011 a tutti i Presidenti delle cosiddette Societ patrimoniali del servizio idrico operanti nel territorio della Provincia di Monza e Brianza - con il quale il Consiglio di amministrazione dellUfficio dAmbito Territoriale Omogeneo della Provincia di Monza e Brianza prende atto della convenzione concordata fra lerogatore-gestore provvisorio Brianzacque srl e la societ AEB SpA, a valere quale schema tipo per tutti gli accordi che le societ in indirizzo (n.d.r. le societ patrimoniali) devono stipulare per vedersi riconoscere ove dovuti i rimborsi tariffari per il servizio idrico integrato dellATO nella fase transitoria. per la dichiarazione di nullit, ovvero, l'annullamento, previa sospensione, dello schema di convenzione allegato alla nota protocollo 57506/98/2011/275 del 1 dicembre 2011 dellUfficio dAmbito Territoriale Omogeneo della Provincia di Monza e Brianza nelle seguenti parti: Art. 2 La convenzione regola la presa in carico da parte di BRIANZACQUE della gestione dei beni e dei mutui del Servizio Idrico Integrato; Art. 3, comma 2 La presente convenzione cesser di avere effetto in caso di trasferimento a BRIANZACQUE del ramo dazienda inerente la propriet delle reti, degli impianti e delle altre dotazioni patrimoniali strumentali al/i segmento/i di servizio oggetto della presente convenzione.; Art. 4, comma 4 Ferma restando la titolarit ed il vincolo di destinazione propria degli impianti e delle altre dotazioni patrimoniali strumentali al/i segmento/i di servizio, saranno di esclusiva propriet di BRIANZACQUE tutte le opere di miglioramento sui beni di XXX realizzate a spese della prima e da questa comunque finanziate.. per la dichiarazione di nullit, ovvero, l'annullamento, previa sospensione, di ogni altro atto presupposto, connesso, collegato e consequenziale, tra i quali la Deliberazione di giunta provinciale di Monza e Brianza n.85 del 25 maggio 2011, nonch di ogni condotta amministrativa relativa agli atti di cui sopra. I provvedimenti impugnati violano, infatti: i principi comunitari in materia di affidamenti in house providing, lart. 48 della L.R. n. 26/2003, lart. 150, comma 3, del D.Lgs. n. 152/2006; i principi espressi dalla Corte costituzionale con Sentenza n. 320/2011.

I PREDETTI PROVVEDIMENTI, ADOTTATI DALLUFFICIO DAMBITO DELLA PROVINCIA DI MONZA E

BRIANZA, RISULTANO, QUINDI, IN CONTRASTO CON IL RISULTATO DELLA CONSULTAZIONE REFERENDARIA DEL 12 E 13 GIUGNO CHE HA SANCITO LA VOLONT POPOLARE DI MANTENERE LACQUA QUALE BENE COMUNE, LONTANO DALLE LOGICHE DI PROFITTO, E DI INTRODURRE NELLIMPIANTO NORMATIVO NAZIONALE REGOLE CHE STABILISCONO LIMPOSSIBILIT PER IL PRIVATO DI ACCEDERE ALLA GESTIONE DEL SERVIZIO. PERTANTO: SI DIFFIDANO I PRESIDENTI DELLE PATRIMONIALI A SOTTOSCRIVERE LIMPUGNATO SCHEMA DI CONVENZIONE CON BRIANZACQUE, IN QUANTO ILLEGITTIMO; SI AMMONISCE LA PROVINCIA DI MONZA E BRIANZA, LUFFICIO DAMBITO E LA CONFERENZA DEI SINDACI CHE QUALSIASI PROVVEDIMENTO DOVESSE ESSERE ASSUNTO, IN CONTRASTO CON I PRINCIPI COMUNITARI IN MATERIA DI AFFIDAMENTI IN HOUSE PROVIDING, CON LART. 150, COMMA 3, DEL D.LGS. N. 152/2006, CON I PRINCIPI ESPRESSI DALLA CORTE COSTITUZIONALE CON SENTENZA N. 320/2011, AGGRAVEREBBE ANCOR PI IL PERCORSO ILLEGITTIMO GI INTRAPRESO NEL DELINEARE IL MODELLO GESTIONALE DEL SERVIZIO IDRICO E VERR SEGNALATO : ALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI; AL DOTT. ANTONIO CATRICAL, SOTTOSEGRETARIO ALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI, CHE HA RECENTEMENTE MANIFESTATO UNA PARTICOLARE SENSIBILIT VERSO LA REGOLARIT DEGLI AFFIDAMENTI DIRETTI DEI SERVIZI PUBBLICI; AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO REGIONALE LOMBARDO; ALL'ASSESSORE ALLAMBIENTE DELLA REGIONE LOMBARDIA; ALL'AUTORIT GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO; ALL'AUTORIT DI VIGILANZA SUI CONTRATTI PUBBLICI. AL SIG. PROCURATORE REGIONALE DELLA CORTE DEI CONTI DELLA LOMBARDIA

Interessi correlati