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Primo Levi

Nasce il 31 luglio 1919 a Torino era di discendenza ebraica. Nel capitolo iniziale del Sistema periodico descriver le abitudini e lo stile di vita della famiglia di cui conserva una memoria che non va al di l di quella dei nonni. Nel 1921 nasce la sorella Anna Maria, cui rester legatissimo per tutta la vita. L'infanzia non molto felice, perch ha una cattiva salute. Nel 1934 si iscrive al Ginnasio-Liceo D'Azeglio di Torino, celebre perch vi insegnavano docenti illustri e oppositori del Fascismo. Gli studi liceali sono diligenti e sereni, ha una certa predilezione per la chimica e la biologia che seguir presso la facolt di Scienze dal 1937 dopo aver superato gli esami di stato di quell'anno a ottobre perch era stato rimandato in italiano. Mentre frequenta l'Universit, il governo fascista emana le leggi razziali, che impediscono ai giovani ebrei di frequentare .Nel 1941 presso l'Universit di Torino, si laurea in chimica. Per ragioni di lavoro, nel 1942 costretto a trasferirsi a Milano. Nel 1943 si rifugia sulle montagne sopra Aosta, unendosi ad altri partigiani, per viene quasi subito catturato dalla milizia fascista e un anno dopo internato nel campo di concentrament ad Auschwitz. Viene liberato il 27 Gennaio 1945 in occasione dell'arrivo dei Russi al campo anche se il suo rimpatrio avverr solo nell'ottobre. Scrive molte raccolte. Muore suicida l'11 Aprile 1987. Non ha una poetica specifica. Egli, tornato dal campo di aushwitz non sente il bisogno di condannare i tedeschi, ma quello di liberarsi interiormente, di raccontare il suo vissuto. Ci che pi conta il ricordo di ci che stato, il non dimenticare le atrocit che un intero popolo ha subito, poich, come dice lui stesso "ci che accaduto potrebbe riaccadere". Si libera dei sentimenti che ha in corpo, racconta gli sforzi per cercare di non perdere la propria identit nel campo di concentramento, ci parla dei metodi dei tedeschi per trasformare un uomo in una macchina da lavoro senza vita e senza sentimenti.