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libri

antonio calabr

storie racconti di gestione manageriale ed evoluzione aziendale. nel segno continuo del cambiamento

Quellumanesimo industriale

n libro di management per par- que non solo i singoli guru, ma la cultulare del crepuscolo del mana- ra stessa delle business school americane, gement. Un paradosso, a dirla le pratiche della consulenza e soprattutto cos. Di sicuro, a scriverlo, Mat- quella vera e propria ideologia che negli thew Stewart si divertito moltissimo, fin anni ha ispirato le teorie di matrice Usa dal titolo delledizione americana, Twilight sulla gestione delle imprese. Solo dissacramanager, perch quel vocabolo indica sia zione? Naturalmente no. Semmai, unutila scarsa luce che resta dopo il tramonto le critica, severa e puntuale, sulle logiche sia, metaforicamendistorte che hanno te, la stagione del guidato un capitaliva ripensata graduale declino. smo rampante, feroUn gestore del dece e cinico, per cerlorganizzazione stessa clino, dunque? O il care invece di dare delle societ, cercando declino di una funspazio a una nuova zione, quella del tracultura economica nelle reti dimpresa dizionale manager che aiuti a dare alle la risposta ai bisogni dimpresa? Lambistesse imprese una guit apre la strada dimensione e una di crescita delle pmi al gioco dellintergestione pi adatpretazione. Stewart te ai tempi di crisi ha fatto per anni il consulente dazien- e metamorfosi che stiamo vivendo. Bisoda. Adesso se ne sta comodamente a San- gna ridefinire anche i modelli culturali di ta Barbara, in California, e sappassiona guida delle societ e delle persone, come a disvelare i retroscena del suo vecchio suggeriscono Maurizio Decastri e Zvetan mestiere, a mettere in piazza i codici di Anton Lilov in Leadership. Dalla letteratuquella che ritiene unimpostura. Ledizio- ra alla teoria manageriale, cercando stimoli ne italiana del volume ha come sottotitolo nelle pagine di Omero e Dante, ShakePerch gli esperti di business continuano speare (insuperabile osservatore critico dei a guadagnare milioni e a sbagliare tutto? meccanismi perversi del potere) e Kafka, ed arricchita da una dissacrante prefa- Dostoevskij e Borges, Milton e Manzoni zione di Domenico De Masi. Le teorie di (grande leader, lInnominato dei Promessi Taylor e Mayo, Drucker e Porter, Peters e sposi), Musil, Orwel, Pasolini e tanti altri Nalebuff sono analizzate, smontate e mes- ancora. Ma va ripensata anche lorganizse alla berlina. E la critica ai santoni e ai zazione stessa delle aziende, cercando nelsantuari del management investe dun- le Reti dimpresa la risposta ai bisogni di

crescita delle piccole imprese italiane, con schemi di cooperazione per stimolare linnovazione e una migliore competizione nazionale e internazionale, come suggeriscono cinque esperti (De Rossi, Favretti, Penitenti, Nurzia ed Ermocida). La sfida generale: rielaborare una vera e propria nuova cultura dimpresa. Come succede nelle stagioni di cambiamento, rileggere la storia aiuta a trovare nelle radici indicazioni interessanti per il futuro. Lo fanno bene Giorgio Bigatti e Carlo Vinti curando il volume Comunicare limpresa. Cultura e strategie dellimmagine nellindustria italiana (1945-1970). I saggi degli autori (oltre i curatori, Lavista, Rinauro, Riccini, Lupo, Crepax, Pezzi, Guizzi e Bricco) ricostruiscono le storie esemplari di Finmeccanica e della sua rivista Civilt delle macchine, della Pirelli, dellOlivetti e dellEni, buoni esempi di una comunicazione innovativa e lungimirante che afferma una originale strategia italiana della qualit industriale, innovativa nella ricerca, nelle relazioni industriali, nellorganizzazione produttiva, nei rapporti con societ, cultura e territorio. Nel tempo, limpresa italiana ha mostrato di avere una sapienza economica che pu far parlare di un umanesimo industriale, di una cultura politecnica molto pi ricchi e complessi dei modelli di business di ispirazione Usa, appunto al loro twilight. Una lezione che oggi, per fortuna, di strettissima attualit.

in libreria per capire il bUsiness


matthew stewart twilight manager Fazi, 442 pagine, 18 euro giorgio bigatti carlo vinti (a cura di) comunicare limpresa guerini, 265 pagine, 25 euro d. Favretti, r. nurzia g. de rossi, g. Penitenti, v. ermocida le reti dimpresa, buffetti, 110 pagine, 18 euro

recensioni
maurizio decastri zvetan anton lilov leadership, guerini, 355 pagine, 28 euro

88 . IL MONDO 14 ottobre 2011