IO

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ROCCO
l'autobiografia di Rocco Siffredi

“È più forte di me…”

Ingrandimenti

Rocco Siffredi

IO, ROCCO

MONDADORI

. Milano Titolo dell'opera originale: Rocco par Rocco I edizione settembre 2006 11 13 23 31 41 45 51 59 65 71 77 83 87 91 95 101 109 117 133 141 145 Premessa Da Ortona.A.p.. ove non diversamente specificato.. 2006 Rocco par Rocco This hook is published by arrangement with the French Publishing House Michel Lafon Publishing S. ISBN 88-04-55995-0 Copyright © Adcan.. un mestiere a rischio Una parentesi nella mia vita di attore Alla conquista degli States H caro prezzo della gloria I miei rapporti con i fan Rocco's style L'ipocrisia dei media I misteri della legislazione Fantasticherie e realtà II porno e le sue metamorfosi Rocco e le sue sorelle Ieri. appartengono alla collezione privata di Rocco Siffredi.A. il mio alter ego Rocco e i fantasmi . vent'anni di passione Dall'altra parte della camera Gabriele.Indice Le fotografie contenute nell'inserto.. © 2006 Arnoldo Mondadori Editore S.. oggi e domani Vent’anni di carriera.a Parigi Da Denise a Supersex La scuola americana e la scuola francese Attore porno.

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CINEMA e cinema Che fortuna avere dei genitori fantastici Gennaro, il mio fan più sfegatato La mia tribù: la mia ragione di vita Domani è ora

Io, Rocco

Ho iniziato a fare film porno più di vent'annifa, e quando mi hanno offerto l'opportunità di parlare di me attraverso un libro l'ho accolta con entusiasmo, perché sicuramente è la migliore occasione che potessi immaginare. Dedico, dunque, questo libro a tutti i miei fan con i quali, purtroppo, anche quando li incontro durante i miei viaggi, non ho mai il tempo di parlare con calma. A tutti voi che avete sempre seguito e apprezzato il mio lavoro. Intendo darvi qui un'immagine franca e sincera dell'ambiente della pornografia e, al tempo stesso, offrimene una descrizione meno caricaturale di quella che abita le fantasie dell'immaginario comune. Voglio trasmettervi la mia passione e la mia energia, ma soprattutto era da tempo che cercavo il momento per ringraziarvi di essermi stati accanto per vent'anni: tutti ifilm che ho fatto, che mi hanno dato piaceri ed emozioni che non dimenticherò mai, sono tanto miei quanto vostri. Spero di cuore di esserci riuscito.

Premessa

Da sempre la pornografia è oggetto delle più diverse riflessioni da parte dell'umanità. Che cosa è pornografico, e che cosa non lo è? Che cosa è perverso, e cosa no? Sono domande che portano le persone a confrontarsi e a scontrarsi tra loro. Questo mi ha sempre incuriosito. Il modo in cui le persone si accalorano su questi argomenti e come difendono affermazioni parziali con un convincimento assoluto mi ha fatto sempre sospettare che in fondo a ognuno di noi queste domande restino sospese come in un ammasso nebuloso di contraddizioni e grandi conflitti intimi.

come la maggior parte delle donne in quel periodo. E non è solo questo. *** Io sono il penultimo dei figli e con Antonio. faceva la moglie e la madre di cinque maschietti e una femmina. quando mi capita di incontrarlo in paese. mi fa sorridere. in Abruzzo. Io ed Ernesto. Mio padre faceva il cantoniere e mia madre. Ciò che ancora mi emoziona è il ricordo della loro delicatezza e generosità di modi nei confronti di noi bambini. ancora oggi. ho vissuto la mia infanzia insieme ai miei due amici Claudio e Luciano. Sono nato nel 1964. I giochi erano sempre gli stessi. eravamo rivali. Vìvevamo nel complesso delle case popolari dove i bambini giocano tutti per la strada. Oggi. il 4 maggio.Da Ortona. quando cercavano di non farci capire che i soldi erano già finiti e che loro. naturalmente. mangiavano cose diverse da quelle che stavano nei nostri piatti.. una cittadina sulla costa adriatica. a Ortona. le . che sono un uomo adulto. Com'è stata la mia infanzia? Normale. C'erano due bande. mi rendo conto di quante e quali rinunce abbiano dovuto fare i miei per darci una vita dignitosa.. una la comandavo io e l'altra Ernesto. che so cosa vuol dire essere padre. il più piccolo. per esempio. E questa cosa.

che mi conduce a una spiritualità intima e mi porta a non riconoscermi nei dettami dei rappresentanti della Chiesa. Una sensazione di piacere e di libertà insieme! Da quel . Una volta la mamma di un bambino è venuta a dirmi di lasciare che anche suo figlio qualche volta facesse il capo. Mia nonna. Rocco Da Ortona. avevo un bell'aspetto e per lei sarebbe stata una soddisfazione enorme vedermi vestito con una tunica nera lunga fino ai piedi.14 Io. la catena si è spezzata e il toro l'ha incornato. Non cederete mica alla tentazione di risatine allusive. Ma il mio destino non ha previsto per me che prendessi i voti! Oggi il mio rapporto con la religione è ben più consapevole di allora. potevo farlo ogni volta che volevo. La domanda che mi sono sentito porre più volte. a quell'epoca. Ho avuto una sessualità precoce. e questo. regolare come un orologio svizzero. Ve lo ricordate quel film di Totò. Mia nonna ha sfornato un figlio all'anno.. il periodo era quello. in cui questo lavoro ha avuto una grande crisi. le nostre armi erano archi fatti con le stecche degli ombrelli. Uno di noi la cui madre non aveva più marito e perciò doveva andare a lavorare. C'e- ra stata una grande carestia di vacche da monta e i tori erano molto nervosi. per non prendersi una freccia in un occhio. Ma il nostro gioco preferito era costruire le capanne sugli alberi e bruciare quelle della banda avversaria. Mio nonno è morto perché. più d'una volta ho dovuto riportare qualche bambino dalla madre con una freccia in un orecchio. subito le ho detto di sì. Naturalmente il motivo sembra essere troppo evidente per essere credibile: il piacere di fare sesso con tantissime donne belle e diverse. dipendeva solo da me. interiore. come si dice dalle mie parti.. Ma la mia è una scelta personale. ho i brividi quando ci ripenso! La nostra era una banda rispettabile. Era il mio nonno materno. avevamo perfino il nostro quartier generale. sua moglie. ha avuto ventiquattro figli! L'Italia era ancora un Paese rurale e la famiglia di mia madre viveva dell'allevamento di tori da monta. di tutto il mondo. ma è la pura e semplice verità. A casa di Donato.. Mi sono masturbato per la prima volta a dieci anni. siccome il nonno di mogli ne ha avute due. a fare cattivo sangue. non faceva che parlarmene. che incoscienza. da solo. Ci teneva tantissimo. Sono andato a messa tutte le domeniche mattina fino a quindici anni. in tutto questo tempo. E non soltanto andavo in chiesa. mentre cercava di rinforzare gli attacchi di uno di questi tori irrequieti. nella sua astrattezza. come fanno le vedove che restano sposate anche nel lutto.. intimorito. 15 bande si battono o per il territorio o per il semplice gusto di battersi. Quando lei usciva di casa. per me il più grande attore della commedia brillante italiana. ma appena se n'è andata ho dato al figlio due giorni di rigore. si metteva di spalle.. e senz'altro questo lavoro ha fatto sì che la potessi liberare nel corso degli anni in modo sempre più forte. è stata sicuramente perché ho scelto di fare l'attore porno. ciononostante.! C'è stato un momento. e più mi raccontava e più quest'uomo. Una risposta che può sembrare banale. Non si accoppiavano da diversi giorni e cominciavano. in cui si parla della "grande moria delle vacche"? Ecco. Eravamo una ventina. noi prendevamo possesso del territorio. E così. La prima eiaculazione è stata come scoprire il paradiso! Potevo godere semplicemente accarezzandomi. tra quelli della prima e quelli della seconda. Una delle poche cose che un bambino sa da subito è cos'è un capo! Il personaggio della mia famiglia che più di tutti mi incuriosiva era un uomo che in realtà io non ho mai conosciuto. in totale autonomia. Distribuivo le mie guardie sulle mura del fortino e con i miei ufficiali aprivo il consiglio di guerra. Io. Ci allenavamo a tirare su uno dei ragazzi scelto a sorte. *** I miei genitori erano credenti e praticanti. non ne ha saltato uno. Mia madre avrebbe voluto che io diventassi prete della comunità della parrocchia di San Giuseppe. Ero il più alto dei suoi figli. diventava per me una figura fantastica. ma dovevo anche fare il chierichetto..

nella beatitudine di questi anni. Mi sentivo strano. Il mio record all'epoca rimase imbattuto: undici eiaculazioni in sei ore. evidentemente nemmeno lei. non ci si confidava su argomenti del genere. ricominciavano forti bruciori. Sentivo la voce di mia madre che. Non sapevo esattamente che tipo di reazione mi sarei dovuto aspettare. Cominciavo a rendermi conto che tutto il mio vigore sessuale poteva essere davvero troppo ingombrante in un paese piccolo come Ortona. lasciasse intravedere qualche pelo pubico dal costume. 17 momento. o meglio non si parlava della propria sessualità. Alla fine mi sono detto che non potevo restare lì per tutto il giorno.. mentre prendeva il sole. però. si era accorta di me e mi stava guardando! Sono rimasto impietrito dalla vergogna. Sono riapparso in cucina e lei ha fatto finta di niente. Mia madre non ha detto niente. ma a quel tempo io ho perso sette o otto diottrie per occhio! *** . Era diventato un circolo senza fine. La cistite mi provocava un forte bruciore dentro il pene che io scambiavo per voglia di sesso e così continuavo a masturbarmi. Non ne ho risparmiata nessuna. facevamo varie stronzate per passare il tempo. ho alzato la testa. bisogna che smetti di masturbarti se vuoi guarire». ho avuto su di loro fantasie improbabili. più mi bruciava e più mi masturbavo. un giorno il medico venne nella mia stanza e mi disse discretamente all'orecchio: «Ragazzo. Quando marinavamo la scuola.. come se nulla fosse. Vinceva chi veniva più volte. diverso. la finestra della terrazza dava proprio sul bagno e. finché la ragazza non se ne andava! Se capitava che una ragazza. che accavallasse le gambe. Non avevo un termine di paragone. dopo la scuola. ho aperto gli occhi e chi c'era dall'altra parte di fronte a me? Mia madre! Stava facendo il bucato. correvo a masturbarmi dentro una cabina o dietro la rimessa delle sdraio. Mia madre era preoccupata per i miei bruciori all'uretra. mi sono masturbato così tanto. Accada quel che deve accadere! Ho preso un gran respiro e sono uscito. ho cominciato a chiudermi in bagno sempre più di frequente. muovendosi.. Purtroppo. a prescindere dalla loro età e dalla loro bellezza.16 Io. Dovevo tuffarmi subito in acqua. a volte. mi chiamava per la cena: «Hai finito? La pasta si raffredda».. Ve li ricordate quei costumi degli anni Ottanta a pantaloncino così stretti. D'estate. Tuttora non so se corrisponda a verità quella storia che se ti masturbi troppo perdi la vista. Una volta ho lanciato l'idea del torneo di seghe. Le fantasie erotiche che avevo a quel tempo mi sorprendono ancora oggi. Bastava che una ragazza mi stringesse la mano o mi lanciasse uno sguardo ammiccante. mentre me ne stavo lì tutto intento. Io impazzivo. da procurarmi una cistite cronica all'uretra. Non avevo il coraggio di uscire e affrontare il suo sguardo. In ogni caso. pulivo la spiaggia. giù di nuovo. mi ha guardato e nei suoi occhi ho visto una malizia delicata: si era accorta che suo figlio era diventato grande. lavoravo come ragazzo di spiaggia: aprivo gli ombrelloni. un giorno. Mi fece ricoverare e. dopo circa due settimane di controlli minuziosi. sperando almeno che mi desse il bacio che mi aveva fatto desiderare. e mi ritrovavo con un'erezione immediata e incontrollabile. portavo le sdraio. All'epoca non si parlava di sesso. mi sembrava di essere l'unico a sentire questa spinta in mezzo alle gambe. Sono rimasto in bagno per altre due ore. La domenica pomeriggio tutti i miei amici restavano incollati alle radioline ad ascoltare le partite di calcio. crescendo le cose sono peggiorate. Facevo anche tre ore di autobus per andare a trovare una ragazza. Per qualche ora mi sentivo appagato e poi. dopo che ho fatto oltre mille film! La mia libido si stava sviluppando in modo imbarazzante. Rocco Da Ottona. E restarci per delle ore. Naturalmente. e davo per scontato che la mia sessualità fosse come quella di tutti gli altri. A scuola ho immaginato le insegnanti in qualsiasi situazione erotica.

tutte le donne si sentivano irresistibilmente attratte da lui. All'interno della mia famiglia. Immaginatevi la faccia di Pontello! Che ne sapeva lui delle storie che l'impaginatore costruiva intorno alle sue scene di sesso? E immaginatevi pure la faccia del cameriere che in quell'istante aveva intuito che nessuno di quegli attori. quando finalmente si rilassa un attimo. Io avevo Gabriel Pontello! L'attore che interpretava Supersex. Ogni volta che trovavo per la strada una rivista con lui. Cos'è successo?». il dolore di chi subisce la peggiore maledizione. ma poi cos'è successo? Perché nel 235 subentra quel personaggio che non ho mai visto prima e che vuole farla fuori.. La sua frase celebre. è stata la scoperta di Gabriel Pontello e dell'universo della pornografia a cambiare la mia vita.. In ogni modo. energica. Prima dei sei anni non ho alcun ricordo. Un pomeriggio è andato a dormire come faceva di solito e non si è più risvegliato. 19 Ho scoperto la pornografia a tredici anni. Era come se ognuna di loro mi regalasse un pezzo del proprio corpo e io me ne prendessi cura. Ma lui si era ammalato di una malattia incurabile. durante il pranzo. posso farle una domanda? Siccome ho mancato l'uscita dei numeri 233-234 che ero influenzato.. con attenzione. *** Accade qualcosa un giorno a casa mia. Mia madre è sprofondata nel dolore. Quel giorno nella mia camera c'erano dei palloncini che avevo portato a casa da una festa: li ho scoppiati tutti dalla rabbia. Io ne avevo sei. Io sono stato mandato per qualche mese a Milano da una . mi davano orgasmi inimmaginabili. una rockstar. ogni volta che aveva un orgasmo. Quando ho scoperto Supersex. era "ifix tcen tcen" che rimane tuttora la parola d'ordine fra gli affezionati. I miei genitori hanno fatto di tutto per salvarlo. gli si avvicina e gli chiede: «Mi scusi. Il protagonista era una specie di supereroe che veniva da un altro pianeta e viveva avventure sul genere dell'heroic fantasy. Il cameriere lo riconosce. Le pagine erano appiccicate dallo sperma. Un'emozione violenta come un terremoto che sconquassa tutti i nostri equilibri. È stato il dramma di tutta la mia infanzia.. un campione sportivo. come se i personaggi mi si materializzassero davanti. Andavo al mare a piedi e lungo la strada statale trovavo le riviste pornografiche gettate via dai camionisti e le raccoglievo.. Per sei o sette anni l'hanno portato da ogni specialista che sembrava prospettare una via di salvezza. un attore del cinema. ne sono rimasto subito ammaliato.. Rocco Da Ortona. muore a soli dodici anni. io le staccavo piano piano. La scoperta di queste riviste ha avuto un'importanza assoluta. Entriamo in un ristorante in compagnia di Gabriel Pontello. quella di sopravvivere al proprio figlio. Sarà stato per il modo di fotografare in bianco e nero. Pensavo: "Che fortuna! Scopa tutte le donne più belle del mondo e magari lo pagano pure!". Sembrava uscire dal giornale e materializzarsi nella realtà. Gabriel Pontello era così carismatico! Aveva una personalità poderosa. e le conservavo gelosamente nascoste in cantina. me la guardavo avidamente. Mio fratello maggiore. compreso Gabriel Pontello. Tra questi giornalini quello che mi aveva completamente sedotto era "Supersex".. Grazie al suo fluido erotico. accaduto in un paesino di montagna vicino L'Aquila. Le donne che vi trovavo erano le mie fidanzate. ma dentro quelle immagini c'era un realismo avvincente. tanto per darvi un'idea di fino a che punto il suo personaggio fosse capace di coinvolgere i lettori. conosceva le storie che interpretava. Sta quasi per svenire. sudare e balbettare e. Ogni ragazzo ha i suoi eroi. È stata la mia prima vera tristezza. Voglio raccontare un episodio. tranne questo. avrebbero dato la loro stessa vita. o non so cosa. Questo attore aveva un impatto fortissimo sull'immaginario erotico dei lettori. Comincia a tremare.18 Io. Claudio.. per non rovinare le fotografie. mi ricordo che nel 232 lei era sceso sul pianeta Terra e aveva recuperato le due fiche che l'avevano aiutato a fuggire.

perciò mi hanno fatto tornare a Ortona. la cucina e servire ai tavoli. Parlando con gli altri ragazzi. Purtroppo. In stanza con me dormiva un ragazzo nero. ho scoperto che tutti erano passati per la perversione di quel medico. Mio padre ha dovuto tentare. come se stesse ancora con noi. Oggi mi capita spesso di sentirmi dire che nei miei occhi c'è sempre un leggero velo di malinconia. lo devo ringraziare. dopo qualche settimana. Se mi hanno sbarcato in Sicilia. E mi ha allungato un giornalino porno. Quando Claudio è morto si è vestita di nero e ha continuato a vestire il lutto ogni giorno. Mi sentivo grande. era ancora peggio e. Da quel momento in poi. benché ci fossi riuscito. dieci anni. dovevo pulire i bagni. le mie condizioni erano peggiorate: ero debilitato fisicamente a causa del troppo dar di stomaco. mio zio non mi ha mai trovato lavoro. a cercare di sedurre qualcuna delle clienti! Ho lavorato anche in cantiere. con l'odore di benzina. Un anno a Ortona ci fu una nevicata particolarmente abbondante. come mozzo per tre mesi su una piccola petroliera. Mio padre rientrò a casa bestemmiando. togliere loro qualche responsabilità.. A . L'elettronica non era nemmeno mai stata una mia passione! Be'. con la speranza che il mio stato migliorasse. In un certo senso. Più di una volta sono caduti per la pioggia o sul ghiaccio. dovevo camminare per tutto il tempo che ero in servizio con un secchio in mano. responsabile. altrimenti ora starei ancora a piazzare telefoni e. perché mia madre obbligò il marito a spalare la strada. di farmi un libretto di navigazione. Parto. la percezione che appena cominciavo ad avere di me stesso nella realtà è cambiata. dopo aver preso l'attestato di tecnico elettronico. perché prima di allora non lo sapevo mica che soffrivo di mal di mare! Per tutti e tre i mesi ho vomitato pure l'anima! Il lavoro non era male. Cinque o sei mesi dopo le cose cominciavano a migliorare.. «Masturbati!» Mentre io mi facevo questa sega lui mi si è piazzato davanti. Durante la navigazione facevo turni di lavoro di due ore e quattro di riposo. poi. il medico mi ha detto che aveva bisogno dell'esame dello sperma. e spesso mia madre si è fatta male. Questo è stato un periodo di grande sofferenza che mi ha lasciato troppi ricordi tristi. anche Claudio. andavo a lavorare in spiaggia. durante le vacanze scolastiche. e lì ho scoperto che costruire case è molto faticoso.. Il primo ufficiale ha avuto pietà di me e mi ha trasferito nella sala macchine. È stata un'esperienza terribile. ma loro riuscirono comunque a fare la loro visita quotidiana al cimitero. È stato per questo che sin dall'età di nove. *** Ho smesso di studiare a sedici anni. Ed ero orgoglioso di poter contribuire in qualche modo. non è stato a causa del mal di mare. no?». La Vespetta era il solo mezzo di cui disponeva. Era disgustoso. Ma quando ho visto mia madre che apparecchiava la tavola e serviva tutti.. la mentalità dell'epoca prevedeva una formazione professionale e io avevo uno zio che lavorava alla SIP. in Vespetta. molto probabilmente. «Ma come dello sperma?» faccio io. come la metà dei miei coetanei. ma mia madre si è ostinata. a riempire questo piatto davanti al posto che sarebbe rimasto vuoto per sempre. in sala macchine. volevo partecipare ai sacrifici dei miei genitori. 21 zia. E dunque ho pensato. tuttavia. senza mai distogliere lo sguardo dal mio pene.20 Io. dunque. giorno dopo giorno. la mensa. Devi andare per mare. come manovale. Il lavoro si limitava al controllo dei macchinari. Rocco Da Ortona. appena lasciavo la cuccetta. faticosamente. anche solo in rrrinima parte. per me è stato uno shock brutale.. di riportarla alla realtà.. Sono andato dal medico che rilasciava il certificato di idoneità. Tuttavia. Questo zio mi aveva promesso che mi avrebbe fatto entrare in azienda con lui se mi fossi impegnato a terminare i tre anni di studio. mi guardava e ansimava forte. Ma. e i marinai l'avevano preso di mira con scherzi davvero pessimi. e con il massimo dei voti. Dopo la visita. E lui: «Certo. E ogni giorno è andata con mio padre al cimitero.

a Parigi Tornato a casa. che lavora in un ristorante a Parigi. Ero nel bel mezzo di questa spensieratezza quando ho conosciuto Claudia. senza nemmeno cercare di capire chi avesse torto o ragione. Mi sono avventato su di lui e ci siamo riempiti di pugni.. e tu pensi sempre che non esiste. ma stava per iniziare la prima più grande avventura della mia vita. potevo esprimere tutto il vigore delle mie energie.. Mio fratello era il direttore di un ristorante della catena Casa Nostra. felice. Finito di lavorare.. perciò cosa avrei avuto da perdere se avessi tentato di andare a fare qualcos'altro da qualche altra parte? Telefono ad Armando. Rocco pranzo vedevo spesso che non mangiava o addirittura rimetteva tutto. Armando mi trova da lavorare con lui come cameriere. L'idea di fare lavoretti per guadagnarmi da vivere non era entusiasmante. ho saputo subito che io e questa sconosciuta ci saremmo innamorati. Finalmente mi sentivo a mio agio nel pieno della mia giovinezza. Quando ho servito Claudia i nostri sguardi si sono incrociati e in quell'attimo. Ho diciassette anni. Rotta per Parigi. Per sei mesi ho lavorato e mi sono adattato alla lingua e alla vita francesi senza alcun problema.22 Io. D. disgustosamente salato. Una classe di studenti tedeschi era venuta a mangiare nel ristorante dove lavoravo. È stato quell'episodio che mi ha fatto finire dal capitano assieme al marinaio stesso e. Qualche giorno dopo sono salito di proposito in sala mensa prima degli altri e ho sorpreso uno dei marinai mentre svuotava l'intera saliera nel piatto del ragazzo. avevo mille domande nella testa. mi ritrovo in Francia e sono. E stato uno dei più bei periodi della mia vita.. Adoravo fare sport. Era immangiabile. . indipendente e vivevo a Parigi. questi ci ha sbarcati entrambi. colpo di fulmine! Proprio come te lo raccontano. non so perché. mille dubbi. Finiva così la mia carriera marinaresca. filavo dritto alla palestra Gymnase Club di Porte Maillot. Ero libero. Nei pomeriggi d'estate andavo a rimorchiare le ragazze alla Place Trocadéro. mio fratello.. Una volta mi sono deciso e ho assaggiato il suo pasto.. .

poi. Il suo coraggio mi ha fatto sentire un uomo. Ero bloccato a Parigi. urinando davanti a lui. l’ammiravo e basta. e lei aveva una pelle bianca con un pube peloso e nero. aveva cancellato in una sola notte tutta questa frustrazione. Mi sono trovato cresciuto tutto a un tratto. Allora decido di portare Claudia a Ortona: voglio che i miei genitori la conoscano. ho solo cercato di rifarlo. arriva la cattiva notizia dall'Italia: ricevo la cartolina di chiamata al servizio militare. ma già alla seconda dovevi cominciare a fare attenzione.24 Io. Ma. quel dottore ne ha viste più di quante io ne possa immaginare. Non potevo pensarci. non posso usare la lama del rasoio. a Ortona frequentare una ragazza era normale.. ma sembravo più grande. di punto in bianco ha fatto le valigie e lasciato la sua famiglia e il suo Paese per venire da me. Ovviamente. credo. Era dolce e mi comunicava molta complicità. Da quella volta. Stava per finire i suoi studi e abitava in un appartamento con altre quattro amiche. calda e avvolgente! Dopo tre o quattro colpi. Le ragazze che incontravo rimandavano continuamente con le solite scuse: l'amore vero. Alla terza avevi ormai la reputazione di essere un porco. ci siamo stretti. Io e lei eravamo una coppia. È ripartita per la Germania due giorni dopo e per due settimane circa non ho più saputo nulla di lei. non potevo dirle una sola parola. e non sapevo cosa fare per rivederla. Non è stato come la "prima volta". Ero costretto soprattutto a praticare il cosiddetto "petting". Non siamo stati a cercare le parole. a Parigi 25 Lei non parlava né francese né italiano. Naturalmente. Io avevo diciassette anni e lei quindici. Ero innamorato. Anche Claudia si era innamorata esattamente come me e. e così può accertare che i valori sono assoluta- . Il servizio militare in sé non mi creava alcun problema. mi dicevo: "Sei un coglione". Mi rifa l'esame. ma questa volta. Passiamo insieme ancora gli ultimi dieci giorni prima della mia partenza e poi insieme andiamo alla stazione. Non ho realizzato che stava per ripartire finché questo non è accaduto. Questa notte costò a Claudia qualche problemuccio. Perché in hotel si erano accorti che lei non c'era.... sono venuto subito. Per la prima volta lo mettevo dentro una donna. Non era straordinariamente bella. Era felicità pura e spensierata. anche se vivevamo da mio fratello. di fare qualcosa per non perderla. il fidanzamento. E cominciavamo a fare i nostri progetti per il futuro. Volevo essere riformato. Accadde a Pescara con una studentessa che avevo incrociato sull'autobus e che aveva. La sera sono tornato al lavoro e lei era lì davanti al ristorante e stava aspettando me. nemmeno due settimane dopo. Poi mi sono ricordato della mia cistite cronica. Io ero nervoso. Claudia. Non ho pensato di darle un numero. Quella è stata la prima volta che ho passato una notte intera con una donna stretta addosso a me. una vera coppia. Avrò avuto più o meno quattordici anni. forse sarà stata l'incoscienza dei suoi quindici anni. In qualche modo è riuscita a spiegarmi che aveva trovato un escamotage per restare fuori tutta la notte. Ingenuamente. inquino perfino il flacone degli esami dell'urina lasciando che qualche goccia di sangue ci cada dentro. a fare l'amore. e. e si è presa cura di me come avrebbe fatto una professoressa che istruisce uno studente all'amore. ma spesso con scarso successo. così giovane. Non sono riuscito a smettere di guardarla per tutto il tempo. ma l'idea che per un anno avrei dovuto interrompere la quotidianità con Claudia mi era assolutamente insopportabile. Ho fatto di tutto. Vivere in un paesino era così. lei se ne torna a casa in Germania e io mi dirigo alla caserma di Albenga. ha ricominciato a farmi stare molto male! Riesco a farmi spedire all'ospedale militare di Genova per gli esami. ventitré anni. E divenne la mia prima storia sentimentale seria. non siamo stati a pensare ai modi. non di più. Era bagnata. E basta. Rocco . il matrimonio e così via. e io non conoscevo né il tedesco né l'inglese. all'improvviso. Era stata perfino avvertita la polizia.

Sono appena uscito dalla metro e un taxi si ferma alle mie spalle. irreale. magica. tutti i giorni. ma lo rifiutavo... conservo ancora un ricordo molto dolce. L'avevo anche pensato. Il solo problema per me. Parigi mi sembrava brutta: senza Claudia non era più la stessa. senza motivo. Ci siamo guardati sbalorditi e ci siamo abbracciati. Lei nel frattempo si era sposata con un altro ragazzo ed era mamma di due bambini. Lei veniva a pranzo da noi tutti i giorni. io e Claudia ci siamo rivisti. avremmo un'amica in comune. Ho trovato facilmente un nuovo lavoro. agli Champs-Elysées. era stata trasferita a Cremona. Io e Claudia ci siamo rincontrati sette anni dopo. ma ora qualcosa era cambiato. mi stava già guarendo dalla cotta. accade una cosa incredibile. Quando abbiamo ripreso fiato. dopo il primo periodo di addestramento.. ininterrottamente. solare.. direttamente da lei. lei mi dice che non mi ha più scritto perché si è innamorata di un altro ragazzo. volevo divertirmi e trovavo deprimente l'idea che per tutta la vita sarei andato a letto solo con Sylvie. Viveva insieme a sua madre. ma non riesce a togliersi me dalla testa. Dopo il servizio militare sono tornato a Parigi. Non può scegliere. Sono stato subito rimandato alla mia unità che. al tempo stesso. era simpatica. davanti alla porta del ristorante: è Claudia. poi tutto a un tratto non ho più ricevuto niente. In questo caso. *** Sylvie l'ho incontrata dopo che Claudia se n'era andata. Era vero che c'era stato del magico. E non sarei mai più tornato a Ortona. . ma non smettevo mai di pensare a Claudia. Ero su un set. Grazie a questa ragazza. in un altro ristorante. Scende dal taxi.. Non l'avrei mai più rivista. abbiamo cenato insieme. davanti al ristorante. Forse io ero deluso. Andiamo a cena insieme. Una truccatrice con molta discrezione mi chiede se non sono mica quel Rocco che viveva a Parigi. è innamorata di lui. Claudia. senza motivo. Mi ha sedotto la sua dolcezza. Il fatto che io fossi diventato ormai un pornostar l'ha fatta ridere così tanto! Tutti gli incontri con Claudia erano stati dettati dal destino. ovviamente. ma dopo due settimane mi sono ritrovato coinvolto in una rissa e il direttore mi ha cacciato. Lei mi rispondeva sempre. un giovane generoso. me lo presenta e lui. Lavoravo da Pizza Pino. Io lavoravo in un ristorante di Rue de Bellefeuille. Non potevo immaginare che si fosse stancata di me. Mi è crollato addosso il mondo intero. La vedevo diversa. mi rendevo conto che era la cosa più naturale da immaginare. Lei è scoppiata in lacrime e lui. mi dice. Ho cominciato a tradirla e mi sentivo giustificato. L'ultima speranza era che Claudia fosse andata da mio fratello. Lavoravo tutto il giorno.. Rocco . Mi stupii di come la madre accettasse con estrema naturalezza quella convivenza a tre. però. Un'altra coincidenza fortuita. non ce ne sarebbero state altre. Ora che me lo diceva. e vivevo nella speranza che non fosse quella la ragione. Per un po' abbiamo vissuto una storia d'amore molto tenera. Per cinque mesi Claudia e io ci siamo scritti lettere interminabili. Ho affittato un appartamentino su Rue de la Pompe. Un giorno. preso dalla forte nostalgia salgo sulla metro per tornare nel posto dove l'ho incontrata la prima volta. Non so perché. per la prima volta. E. Avevo deciso che Parigi sarebbe stata comunque la mia città. in realtà. era la mia età. Siamo rimasti per più di mezz'ora senza parlare. ha continuato a ripeterci che quell'incontro casuale. lei non c'era e. Ma. era stato un segno del destino e che dovevamo rimanere insieme. mi faceva male forte ma. Ero giovane. E saperlo così. Claudia ha smesso di scrivermi.26 Io. Quasi subito mi ha proposto di andare a stare da lei. cerca di spiegarmi che lei non ci sta più capendo niente. Di Sylvie. L'ho tolta io dall'imbarazzo e ho scelto per lei. come se qualcuno avesse voluto esaudire i miei desideri. a Parigi 27 mente nella norma. con o senza Claudia. Piangevamo come bambini per esserci nuovamente ritrovati. ma sapevo che quella era l'ultima volta. La cosa più sorprendente di questa storia era che lei era venuta a Parigi con il suo nuovo ragazzo nella speranza di incon- trarmi e chiarire tutto. prendendomi in disparte.

trovavo ogni volta nuove scuse per non vederla. dopo un incidente in moto in cui mi ero rotto entrambi i gomiti. a Parigi 29 A proposito dei miei amori parigini. Non avevo ancora finito la frase quando... dietro di lui. mi diceva in tono professionale e distaccato: «Ci vediamo dopo per la seduta». All'inizio. Ci siamo spogliati veloci. ma poi l'ha trovato divertente. disgustato. una ragazza che. vorrei ricordare anche la mia breve relazione con Rita. e resta pietrificato.. ma non troppo.. me ne accorgevo. Lui sembrava quasi in imbarazzo per me. Ci andavo senza di lei. molto nordica. appena finivo di lavorare scappavo al 106. Julienne. completamente nudo. Mi sono sorpreso di vederlo lì. Ma a ogni suo movimento il suo corpo sfiorava il mio.indossavo dei pantaloncini corti -. vedo Rita! Lei mi ha lanciato uno sguardo freddo e duro. Rocco . Una ragazza molto particolare con una gran parlantina. con questa ragazza china davanti a me che si gira. ancora oggi. uno degli amici di mio fratello. Credo che Geneviève abbia avuto non pochi problemi con il suo lavoro in seguito. sebbene non abbia avuto una grande importanza nella mia vita sentimentale. di carnagione chiara con le lentiggini su tutto il viso. ma stava accadendo tutto così velocemente che non ho fatto nemmeno in tempo a staccarmi dalla ragazza. era Jean-Claude. Tutti i giorni lei pranzava al ristorante e ogni volta. davo per scontato che non avrebbe capito. aveva lo studio proprio sopra al ristorante. e ci siamo buttati sul letto. Io uscivo sempre più di rado con lei. Qualche settimana dopo mi ha chiamato per dirmi. Gli ho detto. io. È stato allora che abbiamo sentito qualcuno entrare. Dapprima Julienne è sembrata imbarazzata. riconosce l'agente immobiliare incaricata di mostrare il suo appartamento in vendita. per esempio. c'era qualcosa che non andava. Ha girato i tacchi e se n'è andata. Mi sono voltato. mi guarda completamente ignara di quello che stava accadendo dietro al suo sedere. Questa donna. alta. un locale per scambisti attraverso cui mi sono avvicinato al mondo della pornografia. mi sono steso sul lettino e lei ha cominciato a lavorarmi il gomito per cercare di piegarlo. in tono ironico. Ero lì. Per l'esattezza abbiamo sentito il padrone di casa. prima di andarsene. E con me non si è mai più fatta viva! . Lui ci vede. Io mi sono letteralmente squagliato dalla vergogna. e io vedo soltanto il buco del suo culo! Avrei voluto infilarmici di testa e sparire.. Ha spostato i suoi esercizi su questa parte del mio corpo e da quel giorno ogni seduta è iniziata sempre così. In verità. che ora almeno aveva capito perché io ero sempre molto stanco! A Parigi mi sono davvero divertito. non sapevo dove scappare.. infoiati. Il primo giorno di seduta. l'unico nudo come un verme. si è trovata al centro di un aneddoto che. Era una sollecitazione continua. il suo corpo premeva sul mio e il mio sesso è uscito fuori.28 Io. con i bambini che scorrazzavano per il corridoio. Siamo usciti insieme e mi ha proposto di salire nell'appartamento che diceva essere suo. Bionda. Rita non ha detto niente. nuda nel suo letto sotto di me. E con la stessa compostezza mi salutava quando terminavamo la terapia. si era offerta "gentilmente" di seguirmi nella riabilitazione degli "arti". anche lui aveva abitudini libertine.. Rita e io abbiamo vissuto una bella storia come quella che possono avere dei ragazzi che stanno in una città tanto romantica come Parigi. elegante e raffinata. Una sera che ero sulla scala del 106.». Il suo braccio sfiorava il mio sesso . Geneviève era un'agente immobiliare conosciuta sempre al ristorante. la mia fisioterapista e mia cliente al ristorante. Non aveva né la mia follia né la mia passione per il sesso. Rita però era troppo saggia e troppo quadrata per me.. ridendo: «Oh! Jean-Claude! Come stai? Stasera è uno sballo qui! Vedrai che. Ha avuto la classe di non dire niente e di aspettare che ci rivestissimo. stavo prendendo da dietro una ragazza quando ho sentito una mano sulla spalla. Ho notato subito che mi guardava allarmato. il mio sesso si è svuotato di qualsiasi desiderio. mi provoca un forte imbarazzo. dopo più di vent'anni. Non ho mai chiesto a Rita di accompagnarmi.

tu conosci i locali di scambisti?» Lei ha riso: che c'entravano ora questi locali? «Vorrei andarci e si può entrare solo in coppia. alta e bionda. è diventato il 41. Aveva aperto questo club con l'intenzione di limitarlo a una piccola cerchia di habitué.Da Denise a Supersex La prima volta che sono andato da Denise il suo locale si chiamava 106. Tu puoi accompagnarmi?» Mi ha risposto di sì. un posto in . Le ho risposto che non conoscevo nessuno. celebre pornostar degli anni Ottanta. persone selezionate con cura. poi. che il suo ex marito li conosceva e che mi avrebbe accompagnato. Denise. «Ma. ero un bel ragazzo e avrei dovuto senz'altro cercare di fare fortuna come modello. in seguito. Le sono subito piaciuto. piuttosto. Il giorno dopo è stato uno dei momenti più eccitanti della mia vita. perché i suoi locali prendevano il nome dal numero civico della via. La proprietaria ci ha ricevuti personalmente. Riuscire finalmente a entrare in uno di quei locali! Ero come un bambino sotto l'albero con i regali che ha tanto desiderato. Lei diceva che avrei dovuto smettere di sprecare il mio tempo al ristorante. era una donna di gran classe e femminilità. Avevo appena vent'anni. ero uscito con una donna di quaranta ed eravamo finiti a letto insieme.

». andavo nel suo locale. Ero diventato. Ho fatto l'amore con entrambe. Rovesciavo acqua e cibo "accidentalmente" sulle loro gambe e li servivo alla velocità della luce. conosciuta anche come Platinette. Facevo di tutto per farli sentire a disagio e tutt'altro che in un posto romantico per mandarli via il prima possibile. Servivo gli ultimi clienti a velocità impressionante! Soprattutto se arrivavano coppiette di innamorati. Ero lusingato dalla fortuna di iniziare con lei! . ero eccitato come non lo ero mai stato. Ho visto materializzarsi davanti a me. per un paio d'ore con immenso piacere. perché grazie a loro ho cominciato a fare sesso con tutte quelle meravigliose donne che li accompagnavano. indimenticabile. invece. nel rispetto della privacy. Quella sera Denise mi promise che mi avrebbe fatto entrare lo stesso in seguito anche se fossi stato da solo. Rocco Da Denise a Supersex 33 cui si ritrovava il jet set francese che. Fammi vedere quello che sai fare. che poi ho ritrovato nel corso della mia carriera e che è diventata una delle mie più grandi amiche. una grande pornostar degli anni Ottanta. mi ha dato l'indirizzo del suo studio a Montrouge e mi ha detto di presentarmi il mattino dopo alle nove. Io interpretavo il ruolo di Adamo. pagate apposta per far divertire i single che sborsano almeno il triplo del prezzo dell'entrata se non sono accompagnati. Allora. negli anni a seguire. tutti la definivano all'epoca la "Marilyn Monroe dell'hard". non nominerò. Oggi sono diventati troppi: appena un locale è in crisi viene automaticamente trasformato in un club per scambisti. Si trattava di una serie di fotoromanzi di cui il primo. Supersex. mettendo a dura prova la pazienza di mio fratello. Fremevo. e poi sono tornato da lui. Senza esagerare.. Mi ha sorriso. saresti tu? Si dice in giro che tu abbia un cazzo enorme. Emozionato dal fatto di poter parlare con Gabriel Pontello. per non perdere tempo lasciavo direttamente tutti i vestiti al guardaroba e iniziavo a girare nudo. quello che riscaldava l'ambiente. Io. Dentro di me sapevo che quella era un'occasione da non perdere. Quello di Eva era interpretato invece dalla più bella star dell'hard che io abbia mai incontrato in Francia. ma lui mi ha guardato dall'alto in basso con fare snob. Lei. soprattutto con le coppie più timide. mano nella mano con Denise. Malgrado avessi dovuto essere in imbarazzo per la situazione e per la presenza di Supersex. sono stati aperti un po' dappertutto. era Adam et Ève. facendo l'apertura con le coppie che si sentivano pronte. gli ho espresso la mia più grande ammirazione. lei rimane unica e incomparabile: era Marilyn Jess. e Patty Rhodes. Aspettavo con ansia che il tempo volasse. Questo non succedeva nel periodo d'oro del 106. tutte le notti. Con la mera illusione di arricchirsi velocemente. Una bionda sensuale con seni e forme perfetti e un fascino irresistibile. A quel tempo la tradizione voleva che nei locali per scambisti si iniziasse semplicemente col togliersi la giacca: arrivando.32 Io. ma all'epoca ci si divertiva davvero. quello che dava il la all'orgia. in carne e ossa. con l'intenzione di prendersela comoda in coccole. accompagnato da due fulgide ragazze com'era sua abitudine. Una sera come tante passate al 106 è successa una cosa magica. finito di lavorare. il mio mito adolescenziale. forse anche un po' arrogante. Per me. in un certo senso. Si è acceso un enorme sigaro e mi ha ceduto le sue ragazze.. una produttrice. Ho chiesto a Denise che me lo presentasse. come un allievo che attende il voto dal suo professore. L'AIDS in quegli anni non era ancora conosciuto.. A loro va la mia più sincera gratitudine. i gestori inseriscono coppie finte. Mi ha detto in tono freddo davanti a tutti: «Allora. Era davvero pieno di sé. e ogni notte c'erano orge incredibili! Locali di questo tipo. usando tutta la sua discrezione.. gli ha parlato all'orecchio e mi ha accontentato. Le due ragazze erano Barbara Dare. i clienti lasciavano borse o giacche. affettuosità e moine.

ho chiesto sinceramente preoccupato. mi sono detto che. Era più o meno quello che guadagnavo in quindici giorni al ristorante! Subito dopo Pontello ha ricevuto una telefonata dal produttore Marc Dorcel.. mi trovavo veramente tra le delizie del giardino dei desideri. L'atmosfera era carica. ancora estasiato per la mia prestazione. nudi. Rocco Da Denise a Supersex 35 Varcando per la prima volta la soglia dello studio di Gabriel Pontello. vicino alla Tour Eiffel. Era la prima volta che vedevo dal vivo ragazze incredibilmente belle in giarrettiere e tacchi a spillo. mi ha proposto immediatamente a Marc. mi vedevo intorno una decina di ragazze che si muovevano nude. piena di tutto: del sesso. Io stavo dietro Platinette e. e c'ero io. che venivo da un paesino italiano. Pontello mi si è avvicinato con tre o quattro biglietti da cinquecento franchi. ho avuto un'erezione e la foglia si è staccata completamente. Pontello mi ha detto: «Rocco. All'inizio è andato tutto bene e ha cominciato a bersagliarci di flash.34 Io. ma infinitamente più divertente. facendo la figura del tipico italiano che ogni volta che si sposta porta con sé tutto l'armadio! Camminavo dentro un appartamento lussuosissimo. molto diverso dal portare piatti. dobbiamo fare soft. Tremavo di gioia. da quando mi masturbavo con "Supersex" fino alle donne con le quali facevo sesso al 106. Belle d'amour. Io. Io non stavo nella pelle. c'era Marc Dorcel. le macchine fotografiche: mi affascinava tutto. disinvolte e naturali. Ero soggiogato dalla bellezza di tutte quelle donne e dall'atmosfera del tutto particolare tipica dei set cinematografici. questa volta. E grazie a Gabriel Pontello. Non so se vi riesce minimamente di immaginare la sensazione che ho potuto provare quando ho finalmente aperto la porta di quell'appartamento nel quinzième arrondissement di Parigi. teso. Queste sedute fotografiche sono durate quattro giorni. Ero come un bambino meravigliato che ha gli occhi spalancati. quella che volevo: sarei stato in grado di recitare in un film hard? C'era Pontello. truccate come star. al momento di riprendere. Platinette. Pontello è scoppiato a ridere. a Parigi! Eravamo pronti. lo sento confermarmi che il venerdì successivo ci sarebbe stato posto per me in un film diretto da Michel Ricaud. Era duro. avevo il fiatone e le tempie che esplodevano. il regista più famoso del momento. fino a quel giorno le avevo viste solo in fotografia! Lavorare in quell'ambiente significava per me iniziare a vivere in un mondo che fino a quell'istante avevo solo immaginato. Il mio cervello è andato subito in tilt. stavo per realizzare il mio sogno. ma quando lei si è spostata per cambiare posizione e ho sentito il suo odore e il suo respiro sulla spalla. noi abbiamo semmai il problema opposto con gli attori!» Per risolvere l'impasse. infatti. ho chiesto a Pontello di mettermi davanti a Platinette questa volta. si infilavano abiti sexy. fottuto di emozioni. dalla mattina alla sera. l'atmosfera. ringraziandomi. il produttore. Ricordo di essere arrivato sul set con la valigia piena di vestiti. dell'amore e dei profumi delle donne. come se la fortuna mi stesse inseguendo. abbiamo fatto una piccola pausa e sono rimasto solo in camerino per circa venti minuti. mi sono eccitato ancora e più di prima. stavo realizzando quello che era il mio più grande sogno. Ero assolutamente sicuro che se le fossi rimasto dietro mi sarei eccitato di nuovo. Poi. ingenuo: «Ma come si fa? Voi avete una tecnica o qualcosa?». con aria stupita.. Il giorno di inizio riprese ero veramente tanto emozionato. si stavano materializzando all'improvviso! Si stava decidendo della mia vera vita. Puoi tenerlo buono per cinque minuti?». Davanti a me. mi sono ritrovato a girare il mio primo porno. La sera dell'ultimo giorno. Poi. ma non imbarazzato perché. coperti solo da una foglia di fico. L'ho guardato e. Tutti i miei desideri. e c'era Michel Ricaud. e io mi sono detto: "Che figata mi pagano pure!". alla fine. Nello studio c'è stato uno scoppio di risate e così Pontello ha dovuto decidere di passare direttamente alle foto hard. senza nemmeno toccarla. mi sono sentito travolge- . «Normalmente. desiderato e sognato di toccare con mano. le luci.

Volevo essere assolutamente certo che. Nel pieno del silenzio che nel frattempo era sceso sul set. Non sono riuscito a trattenermi e. Avevo il cervello in ebollizione. ingenuamente. soprattutto per l'epilogo. Mi ricordo che prima di iniziare la scena si inginocchiò e prese a masturbarsi. ha detto: «Allez. E un uomo. André Vinus. Mi sono chiuso in bagno a masturbarmi perché avevo paura che mi chiamassero subito in scena.36 Io. con un gran fisico prestante. L'ho accettato. solidali e gestendo così le date di inizio di ogni film. Mi è crollato il mondo addosso. Erano sempre gli stessi cinque o sei a lavorare. al momento di cominciare a recitare. E se. Erano sempre gli stessi attori a tenere la situazione sotto controllo.. e sfoggiavo già un'erezione orgogliosa. a loro interessava avere la sicurezza di un cazzo che potesse garantire l'erezione. E la scuola francese lo era più di ogni altra: l'uomo non aveva bisogno di toccare la donna per avere un'erezione o un orgasmo. i veterani non gli rendevano certo la vita facile. Gabriel. Pontello non gli ha risposto. c'eravamo. Gabriel! È lui il tuo italiano? Il tuo animale da letto che riesce a non venire per otto ore filate?». cercando di rilassarmi. Gli stessi produttori erano molto restii al ricambio degli attori. che si era messo a gridare: «Dai. poi. Sono sceso di sotto al bar. Per me era un'assurdità che. è venuto dritto da me. il regista. ma me li ha concessi. Ai giorni nostri.. André non faceva eccezione alla regola. la pornografia è un'industria enorme. molto donna. Non aveva per niente l'aria molto convinta. avevo i brividi in tutto il corpo. ci sono riviste specializzate e . La professionalità di un attore si misurava limitando al massimo l'utilizzazione fisica del corpo femminile: meno toccava la donna e più aveva credito di essere un ottimo professionista. Mi hanno chiamato. davanti a due splendide ragazze così. ho creduto che mi stesse dando un "gentile" suggerimento tecnico. perché per ogni nuovo attore uno dei vecchi sarebbe dovuto uscire. Una vera e propria lobby: era dura entrarci e ancora di più rimanerci. di distendere i nervi. molto sexy. Pontello! Lascialo perdere il tuo italiano». «E allora? Che cosa ti succede?» «Non so. Rocco Da Denise a Supersex 37 re da un'eccitazione inebriante. una grande star all'epoca. Io invece me ne stavo in piedi. ho intravisto che André mi scrutava e come un lampo si alzava in piedi con un'erezione mantenuta con molta abilità. Quando ci ripenso mi considero fortunato che mi abbiano dato una seconda occasione. non capisco. on tourne». cinque inutili minuti per ricompormi e per tentare di rifare la scena. La mia scena era con un'austriaca bruna. il protagonista del film. mentre me ne stavo venendo. ero solo un debuttante troppo emozionato. Ho salutato tutti. Ci stavo da così poco. soprattutto considerato quanto l'ambiente non brillasse in generosità. spostandosi da un set all'altro. come facciamo ora?» Sentivo Dorcel. Toccava a me. compatti. cercando di dissimulare il mio imbarazzo di debuttante. ho bevuto almeno tre camomille. Alla fine sono riuscito a farla quella scena. indimenticabile. non sarei venuto troppo in fretta. Gli attori si muovevano dall'Italia alla Francia. e ho ascoltato molto attentamente le indicazioni di Michel Ricaud. impedendo ai nuovi di accedere a questa cricca. quando lui mi ha consigliato di cominciare a farmelo succhiare. ho sentito Dorcel che gridava a Pontello: «Di' un po'. Le due ragazze continuavano a praticarmi questo doppio meraviglioso pompino. nonostante tutto. Così. e una biondina francese molto. All'epoca l'ambiente del porno era ancora molto maschilista. senza rendermi conto che dietro la sua proposta si nascondeva una serpe velenosa che voleva solo vedermi "capitolare" in fretta sulla scena e screditarmi agli occhi del regista. con il tono di chi detta legge. lui non riuscisse ad avere un'erezione naturale. te lo giuro! Me lo succhiava talmente bene che non sono riuscito a trattenermi!» «E per la scena. qualcuno riusciva a passare le maglie di una rete così serrata. ma non è stato niente di eccezionale. ed ero già riuscito a mandare tutto a puttane? Mi sono fatto coraggio e sono andato a chiedere a Ricaud di darmi solo cinque minuti. Senza mai guardare le donne.

avevo messo in conto che. Eric Drée eccetera. Karin Schubert. Quello che non sapevano. Le proporzioni del mio sesso li infastidivano. l'ho preso per il collo e l'ho attaccato al muro. E da lì è iniziato un lungo e divertentissimo periodo. il numero uno incontrastato tra gli attori dell'hard francesi. Le proposte fioccavano a una velocità pazzesca. è molto facile per le persone che desiderano entrarci incontrare registi e produttori. Tutti i giorni giravo su set differenti. Dovevamo girare la scena di un'orgia e gli attori avevano fatto in modo che io avessi l'attrice più vecchia. Moana Pozzi. venticinque giorni al mese. e la sua combriccola. allora è passato alla mossa di riserva. dalla mattina. Hanno interrotto le riprese per cambiarla. *** Sul set del film Moana. Ho accettato le scuse. soprattutto perché su quel set c'erano tutti i più grandi attori dell'epoca e ho potuto dimostrare a ognuno di loro che non era facile farmi fuori. era che questa attrice aveva fatto parte del mio immaginario erotico adolescenziale. Ricordo che quando mi sono presentato a Jean-Pierre Armand e gli ho teso la mano. gli altri mi servivano per gli spostamenti da un set all'altro. loro malgrado.. Sì. irrevocabilmente. Arrivato in Italia. è finita la pellicola. aspettando che la macchina si spostasse su di me. però. in produzioni e Paesi diversi. mi consideravano un potenziale concorrente. «Ora ti dimostro che non sono un frocio come te! Aspetta che finisca la scena e poi ti spacco la faccia.38 Io. Aveva una reputazione terrificante e si diceva che nessun attore debuttante che avesse lavorato al suo fianco fosse riuscito ad avere un'erezione. dicendomi di correre a casa da mamma a farmi togliere la merda dal pannolino.. lui l'ha scansata infastidito. prima o poi qualcuno sarebbe venuto a incassare il mio ticket d'ingresso in quel mondo. come le pale di un elicottero. l'ho minacciato. la mia entrata ufficiale nell'ambiente.. né psicologicamente né fisicamente. Avrà eseguito più di venti posizioni. Io ero in ginocchio davanti a Karin Schubert. senza dire niente. . Jean-Pierre era il più temuto fra gli attori. mi ero masturbato un'infinità di volte su di lei. la bella di giorno ho immediatamente capito che Jean-Pierre Armand. Giravo in media venti. Ero finalmente in una vera full immersion di sesso. ho scelto il porno. Karin Schubert se n'è accorta e gli ha detto: «Jean-Pierre. L'accoglienza pertanto è stata decisamente glaciale. Armand si è reso conto che la sua dimostrazione non mi aveva impressionato. Ho perso il controllo. con tutti i giochetti che lui e i suoi amici continuavano a fare. e Jean-Pierre è venuto da me scusandosi e cercando di farmi credere che era la prima volta che ne combinava una del genere. La sua prestazione più che una scena di sesso sembrava un esercizio di ginnastica artistica alla Juri Che- chi. e lui mi ha obbligato a scegliere: o il ristorante o il porno. nella speranza che fallissi. rasentandomi la spalla. e quindi. fino a toccarmi l'orecchio. Christopher Clark. Pontello ha deciso di darmi una seconda opportunità e mi ha chiesto se volevo andare in Italia con lui per il primo film di un'italiana esordiente. Era iniziato il mio periodo d'oro. tutte complicate e all'insegna della performance. ho incontrato il branco. per il quale ho la massima stima. Ne ho parlato con mio fratello. Questo episodio ha segnato.» Avevo accumulato troppo stress.. mi stavano facendo un gran bel regalo! Jean-Pierre aveva due ragazze straordinarie e ha fatto di tutto per destabilizzarmi. E lui: «Ti sta scopando bene il lattante?» mentre si avvicinava sempre più al mio viso. pieno di rispetto per questa superdonna. Mi si è avvicinato roteando il pene. ma anche il mio aspetto fisico. smetti di fare il tuo giochino!». la lobby feroce degli attori con cui non mi ero ancora confrontato. Rocco Da Denise a Supersex 39 festival dell'hard in tutto il mondo. quando. Vi lascio immaginare il clima. se finora non avevo trovato il bigliettaio all'entrata. Io non ho avuto dubbi. Finita la scena sono corso a rivestirmi velocemente. mi sono alzato di colpo.

X-rated. Uno degli americani. André Vinus. La caratteristica principale della scuola francese era che gli attori non avevano bisogno dell'aiuto della donna né per avere un'erezione. "proibito". ma non aveva alcuna rilevanza per la performance del pornostar. Quando ho iniziato. A questo proposito. non fui sorpreso dal suo comportamento. né per avere un orgasmo. Eric Drée. Un'altra volta. Henry Pachard. Richard Lemieuvre. gli ha risposto: «Eh. due e tre?"» e mentre lo dice si tira tre volte il cazzo ed eiacula sul tavolo. Rocco Dopo quella sua esibizione. Agli inizi del cinema hard. due e tre e tu vieni?». credendolo ubriaco perché era già con il cazzo fuori. che fino ad allora era stato definito underground. in piedi a capotavola. Le attrici s'impegnavano a tal punto per far sembrare vera la scena che spingevano gli atteggiamenti all'esagerazione estrema. erano interessati alla narrazione prima che al sesso. La scuola americana e la scuola francese Bisogna dire che in quel momento c'erano solo due scuole di cinema hard: quella americana e quella francese. cioè quella in cui è la donna che cavalca l'uomo. aveva una visione completamente diversa del sesso. Jean-Pierre Armand mi ha sempre rispettato. si era seduta su di me e si muoveva su e giù freneticamente. Le Gitan. JeanPierre ha sfidato tutti a dargli un tempo per eiaculare. Yeah. E lui: «Come hai detto? "Uno. e Jean-Pierre Armand che. ma stai sentendo davvero qualcosa?». rispetto alla francese. eccetto qualche appassionato. È altresì vero che gli attori davano maggior prova di professionalità nelle loro prestazioni e quindi appassionavano e coinvolgevano molto di più lo spettatore. insieme agli attori di una superproduzione americana. per citarne alcuni tra i più importanti. era perfettamente in linea con la mentalità di tutta la sua generazione.. nel 1985. in un ristorante di Roma. al contrario di oggi..40 Io. Alex Derenzi. per tre generazioni di attori. . Loro facevano dei veri e propri film in trentacinque millimetri. Debbo dire. Loro erano i più vicini al cinema. già..fuck me. mi ricordo per esempio l'episodio di Ashlyn Gere. Anthony Spinelli. Di conseguenza il porno era tutto incentrato sull'uomo.. si dava molto più spazio alla trama che al sesso. L'importanza della trama nel film hard si notava soprattutto nelle produzioni americane. «Yes. Ora il sesso è il novanta per cento se non il cento per cento del film per una produzione. ora io dico uno. Lui era impressionante! Devo ammettere che dai francesi ho imparato molte cose. Alban Ceray. una superstar americana che durante una scena in posizione da cowgirl. nessuno più ricorda. runica incontrastata d'Europa. L'attrice era solo un gran bell'oggetto. La scuola americana. c'erano Gabriel Pontello. more more fuck me!» A un certo punto ho dovuto fermarla e chiederle: «Ashlyn. con registi di grande calibro quali Gerard Damiano. due mondi che avevano del resto pochissime cose in comune. E infatti credo che il loro modo di lavorare abbia molto turbato il mondo di Hollywood che ha deciso di chiamare questo genere. e più io la perdevo più lei aumentava il ritmo e la foga. La scuola francese è stata. La sua performance era così caricaturale che mi stava facendo perdere l'erezione.

Perché questo tipo di lavoro ti espone nudo. tuttavia. e. Per quanto questi due metodi possano essere massimamente antitetici. tuttavia talvolta sono utili per distinguere. la tecnica per affrontare al meglio ogni eventuale impasse sul set e. devi attingere dentro di te a una gamma infinita di sentimenti. Se vuoi fare questo lavoro. a differenza che in Europa. disperato. Non puoi continuare a essere completamente te stesso. . Quando ho visto il film finito. l'altro. Urlava: «Disgraziato! Ti ammazzo! Smetti. Perché se non le analizzi continuamente in modo consapevole non potrai andare avanti per molto. non soltanto psicologicamente ma anche empiricamente: le sperimenti proprio sulla tua reazione fisica. in genere le trovo sempre delle forzature. se non altro. nel momento in cui ti trovi davanti una macchina da presa devi recitare. convincimenti. anche se sono il primo a sostenere che il sesso non si può recitare. non puoi mai permetterti di scansare la contraddizione. l'uno. giravo una scena molto forte con un'attrice che non dava nessun segno di vita. il fatto che i film vengano doppiati rappresenta una salvezza. scopami forte.42 Io. È importantissimo. L'attrice non apprezzava per niente questo mio modo di fare sesso e ha preso a inveire contro di me. mi pare il caso di dirlo. Rocco. Rocco La scuola americana e la scuola francese 43 E questo. Il produttore. ricordi. a una serie di contraddizioni che ti mettono in difficoltà. salvami questo film. nel caso in cui si lavori con una partner che dimostri una totale mancanza di partecipazione. entrambi mi sono stati estremamente utili. ma tirale fuori un minimo di espressione». Ciò che intendo dire è che. Me ne frego di cosa dirà. tu sai che stai davanti all'obiettivo. l'inconciliabilità fra i vari aspetti della tua vita. Non mi piacciono le classificazioni. oh. l'incoerenza. e vuoi farlo bene. L'antitesi fra la scuola francese-europea e quella americana potrebbe essere ridotta all'opposizione fra "meccanica mancanza di sensualità" e "appassionata professionalità". sì. Una volta. motivazioni. delle categorie esemplari. sì. con molta più energia e foga. mi dice: «Rocco. la passionalità emotiva per comunicare con i partner e con il pubblico. E per sostenere questo paradosso. mi fai godere». Allora io ho ricominciato la scena daccapo. sensazioni. per esserne all'altezza. in Europa appunto. non puoi farmi questo!». ho capito il grosso vantaggio del doppiaggio! Tutti i suoi insulti e improperi erano diventati: «Oh. fammi male. Mi hanno dato. solo per raccontarvi l'assoluta immedesimazione nella parte dell'attrice americana! Bisogna anche precisare che in America si gira in presa diretta. al punto che ne ho fatto il mio motto.

Mi trovavo in Germania. ma siccome nemmeno lei conosceva la lingua. Più di una volta." in italiano. lasciare le valigie e dire: "Good morning.. mi sono sentito un extraterrestre atterrato da un altro pianeta. Io. un miscuglio di droghe e alcol. di rimanere concentrato. nell'88. Io cercavo. imbarazzate. A quel punto lei ha lanciato un peto raccapricciante! Un fetore terrificante ha invaso tutta la stanza. E tutto ciò. prima delle riprese.. mi sono inginocchiato davanti a lei per cominciare a leccarla. Lei avrebbe dovuto rispondermi: "Oh. Nella scena lei si trovava distesa sul letto.". La protagonista era Alicia Monet. hanno stretto i denti per . Tutte le persone del set. con le gambe spalancate.. rientrando nell'ordinaria quotidianità. lady. in un inglese molto approssimativo. perché allora non parlavo ancora bene questa lingua. quella di facchino dell'hotel. e io dovevo semplicemente entrare. you're very beautiful. sul set di un film americano diretto da Freddy Lincoln e. comunque.. a Dusseldorf. che quel mattino. gli attori americani avevano l'esclusiva su tutti i ruoli principali. la scena risultava terribilmente comica e bizzarra.Attore porno. si era buttata giù. avevo avuto solo una parte minore. almeno per fare una buona scena di sesso. come europeo. una grande star americana. amore mio. ancora non ne colgo il vero motivo. un mestiere a rischio H mestiere dell'attore è estraneo a ogni concezione classica di lavoro. Come da copione. come al solito.

mi ha lanciato un altro sguardo torvo e ha farfugliato: «Rocco. E io mi sono riportato i bagagli dietro la porta aspettando di nuovo l'azione. baby... ja. Quando siamo arrivati all'ospedale. e io sono rientrato. me lo avrebbe letteralmente strappato. nel rispetto di non so cosa. ma lui. Alicia era completamente in barca e non si rendeva conto di niente. l'assistente. Ziggie ha parlato per me e. con un ghigno. ci ha chiesto di restare ancora sul set per fare qualche foto da utilizzare per la copertina della videocassetta. Intanto Ziggie. il ciak. Questo accadeva mentre io ero ancora in ospedale e non ne . Per non soffocare. La scena è durata un'ora buona e. prima di succhiarlo. Quando abbiamo finito di girare. ja. Rocco Attore porno.. Quando ha ripreso fiato.. e trovo il marito di Alicia che mi aspetta sulla porta della mia camera. era così instabile che dovevo sorreggerla perché non mi cadesse sopra. senza alcuna ragione. senza sapere una parola né di inglese né di tedesco. subito dopo. portava me di corsa all'ospedale di Dusseldorf. inimmaginabili! Insomma. ha iniziato a morderlo con tutta la forza dei denti! Il dolore è stato indescrivibile: in un lampo ho capito che. sembrava di stare dentro un film horror. io ho guardato Freddy. vedrete che ogni mia disavventura ha sempre avuto retroscena grotteschi. il coproduttore europeo. ha mollato un peto ancora più assordante e nauseabondo del primo! Mi chiedevo perché mi stesse facendo questo. Ma non è finita lì! Del resto. A quel punto l'ho presa per la gola e le ho premuto le dita sulla glottide. mi ha chiesto: «Rocco.. lei ha dovuto lasciarmi e poi ha cominciato a sputare. all'improvviso. il dottore mi ha medicato e messo i punti attorno al glande. se l'avessi spinta via.. ma lo staff della produzione. Amore mio. nessuno l'aveva picchiata. do it again?». mentre lei cercava di cavalcarmi. Hans Moser. Alcuni secondi dopo. Alicia ha iniziato a gridare. mentre io soffrivo terribilmente.. ma lei mi ha spinto sul letto e. mi chiedevo come avessero fatto gli americani a conquistarsi la fama di migliori professionisti. Era completamente stordita dal miscuglio che si era fatta. un mestiere a rischio 47 non ridere. era doloroso come avere ancora i denti di Alicia conficcati nella carne. è successo che Alicia è scappata eludendo la sorveglianza dell'equipe. sulle lenzuola. Poi si è messa voracemente il mio cazzo in bocca e. torno in albergo con una medicazione tale che mi impedisce di camminare normalmente. e nella manovra lei aveva sbattuto la testa contro il tetto del van. sperando che desse lo stop. Mi sono messo di nuovo in ginocchio con la faccia sotto il suo sedere e dopo l'ennesimo "amore mio" Alicia. è scesa in strada. di nuovo silenzio sul set. mi ha detto: «I wanna fuck you. Quando è riuscito a ricomporsi. che era riuscito a riacciuffarla per le strade di Dusseldorf. l'assurdo non era ancora finito. Per lei era tutto normale e intanto i macchinisti aprivano le finestre.. andando avanti. A tutta la troupe è venuta una ridarella incontenibile. come se fosse nel copione. cercando di restare serio. Per la cronaca. mi ha fatto cenno di continuare. e se n'è andata a spasso per le vie della città come se niente fosse! Immaginate lo scandalo che ha provocato in pochi secondi nel quartiere. su di me. non capivo e in più non sapevo del cocktail che aveva ingollato. ja. please. Non credete che sia stato uno scherzetto. A quel punto Alicia mi ha preso il cazzo in mano e.. C'era sangue dappertutto. Avevo una tovaglia intorno al pene insanguinato e cercavo disperatamente di spiegare al dottore cosa mi era successo. can you. con lo sguardo torbido da ubriaca.». Solo che il sangue era vero ed era il mio! Ero allucinato. ho visto il sangue colarmi sulle gambe. pietrificato dal dolore.». il dottore è scoppiato a ridere come un matto e continuava a ripetere: «Ja. completamente nuda e sporca di sangue. Però l'atmosfera era ormai degenerata. e il regista. in preda a una crisi di nervi. Alicia continuava a stringere a più non posso e. Stando al copione io avrei dovuto possederla. «Sei tu che hai picchiato mia moglie?» In realtà. Sputava sangue..46 Io. ja!» in quel modo tipico dei tedeschi quando trovano qualcosa divertente. l'aveva prelevata velocemente e molto energicamente per non avere grane con la polizia.

e ha gridato alle sue truppe di buttarsi tutte su di lui!» E. «Non c'è problema. incredibile ma vero. Credo che sia l'attore più anziano ancora in attività! Purtroppo. Allora io ho replicato immediatamente: «Guarda che le zanzare condividono i gusti delle attrici!». «E ora tu e quella puttana di tua moglie ve ne andate immediatamente via! Sparite!» Il giorno stesso sono stati riportati in aeroporto e imbarcati per gli Stati Uniti. lui aveva una sola puntura in tutto in corpo. malgrado la sua fama di grande professionista. che è italiano e non è ebreo. La sera. Lui era disperato. Ma io sono stato fortunato. mi dispiace. quando all'improvviso una coppia di attori che aveva finito di girare un attimo prima è venuta da noi corren- do e gridando: «Via! Scappate! È pericolosissimo qui! È pieno zeppo di zanzare giganti!». «Questo pomeriggio ci siamo dati in pasto alle zanzare. e le vedo fare un'espressione agghiacciata..48 Io. Alla fine Nathalie ha accettato e siamo andati tutti sul set quello stesso pomeriggio. la produttrice. Ron avrebbe preferito essere morto! Dopo tutto lo sforzo. Avevo una paura fottuta. stava gridando come una pazza! C'era un nugolo nero e denso di grosse zanzare. un altro di quegli attori che ha segnato la storia della pornografia. Se vuoi. al ristorante. Si è accorta che sono ebreo americano. perché la zanzara capo del plotone tedesco mi ha punto per primo e ha sputato subito il mio sangue con disgusto. E ci siamo sistemati per riprendere con le scene. in meno di cinque secondi questi insetti ci hanno attaccati e divorati completamente. perciò gli ho semplicemente risposto: «No. Alicia e quello psicopatico di suo marito sono totalmente scomparsi dal mondo dell'hard. Non sapevo cosa pensare e ignoravo che tipo di pericolo stessi correndo. Cominciavamo a sentire tutti troppo caldo. Comunque. un'abbondante e maleodorante sudorazione e un sesso di dimensioni davvero impressionanti. Il regista stava per dare l'azione. tutte le attrici si rifiutano di lavorare con te.. Dopo questa storia. Non so cosa fare. Con gli occhi spalancati guardava in lontananza e. Ero ricoperto di punture su tutto il corpo. sempre in Germania. Sto per spostare Nathalie per mettermela sopra. A me Ron stava troppo simpatico. le ragazze avevano il terrore di lavorare con lui perché aveva una pancia enorme e peli dappertutto. ci mancavano pure le zanzare a impedirgli di lavorare! L'ho visto sprofondare nello sconforto. io non ho picchiato Alicia. ma ciò che mi preoccupava di più erano quelle sul sesso. avevo una sensazione di congelamento. Eravamo su un laghetto. l'ho supplicata di cercare di fare uno sforzo. Jeremy ha raccontato al resto del cast la sua versione della storia. Rocco Attore porno. un mestiere a rischio 49 sapevo nulla. Ron. Io avevo il ruolo dell'amante e lui quello del voyeur che veniva a sbirciare di nascosto. Quando siamo riusciti a chiuderci dentro. ho dovuto stendermi. In quell'istante ho visto Ziggie arrivare da dietro e torcergli il braccio fino quasi a romperglielo. La settimana successiva ho dovuto girare diverse scene e ho . *** Un'altra volta. un'attrice francese. Le riprese erano già iniziate da una settimana e Ron ogni giorno andava a trovare Teresa Orlowsky. A questo punto lui ha tirato fuori un coltello e mi si è scagliato contro. dalla quale riceveva sempre la stessa risposta: «Ron. Cercavamo di proteggerci alla bell'e meglio. Poi ha visto Rocco. Facevano un rumore assordante.». eravamo pronti per la scena di sesso. e siccome avevo un buon feeling con Nathalie. ho lavorato in un film il cui protagonista era Ron Jeremy. Ne avevo una ventina intorno al glande. puoi ritornare negli Stati Uniti». tutto il veleno che gli insetti mi avevano iniettato cominciava a fare effetto. Credo che nessun attore abbia mai più voluto rischiare di rimetterle l'uccello in bocca. Siamo scappati verso il van della produzione. nel '92. che ancora non so dire se fossero veramente zanzare. dopo un attimo. non saranno mica un po' di zanzare a fermarci!» ho detto. Ma penso che lo farò ora. era estate e faceva un caldo torrido.

«l'm a model. dopo un periodo abbastanza stressante. Cinque anni fa. la modella non si era ancora presentata. ovviamente. Con questo ritmo. alla stessa ora e soprattutto da un allergologo. questi crateri si sono trasformati in croste. in cui ho dovuto smettere con questo lavoro. che mi prudevano. . in più sono abituato a farmi le iniezioni da solo e quindi ho deciso che potevo provvedere autonomamente. quindi. Invece io e Tina niente. non potevo grattare via perché mi sarebbe venuta un'infezione. È stato quando ho incontrato Tina. Per fortuna. but who are you?». mi ero iniettato prodotti allergizzanti ad altissime dosi. già paralizzati da un sentimento fortissimo e incapaci di fare qualsiasi cosa davanti agli altri due.. Me ne stavo andando dallo studio romano di un fotografo perché. e non intramuscolari. non mi era stato detto che si trattava di iniezioni sottocutanee. come se inconsciamente desiderassi autodistruggermi.50 lo. Io ero con il mio amico Maurizio. il sesso delle attrici. circa tre anni dopo che avevo iniziato. Ho fatto i test a Roma e i medici mi hanno confermato un'allergia alle graminacee. magari anche una cosetta a quattro. Per non parlare di tutte le fratture che ho riportato a causa della mia sconsiderata passione per la moto e per la velocità. eravamo a letto. non di rado sono stato io stesso a favorirli. Sono rimasto lì e la sera l'ho invitata a cena. Sarebbe dovuta andare come sempre: corteggiarla. alla stessa ora. ho cominciato a sviluppare delle allergie. che mi accompagnava. Ci siamo guardati e io ho provato la sensazione fortissima di ricevere un colpo in pieno stomaco! Un po' com'era successo con Claudia. incrocio una biondina trafelata e sfinita. tutte le domeniche mattina. elevando il mio grado di sensibilità dalle quindici alle venti volte! E sfortunatamente da quando ho fatto questa stronzata mi è successo più di una volta di dover ricorrere a punture di cortisone per crisi allergiche molto forti. Rocco sofferto come un cane perché il mio sesso era gonfio e dolorante. l'm late!» L'ho accompagnata in studio. Ma per me era impossibile rimanere per tre mesi nello stesso posto. per ovvie ragioni avremmo dovuto immediatamente annullare le riprese! Quando non mi sono capitati incidenti sul lavoro. e lei con la sua amica inglese. But l'm late. le ho chiesto: «Excuse me. E. e ricoperto di piccoli crateri aperti.. Dovevo prendere un aereo la sera stessa e per nulla al mondo potevo permettermi di perderlo. che continua a ripetere: «l'm late! l'm late!». Scendendo le scale. in quel periodo l'AIDS non era ancora così diffuso. la bocca. Se ciò fosse accaduto oggi. lei mi è passata davanti e. via via. come un idiota. In altre parole. tanto che i miei figli mi chiamano Robocop per la quantità di viti e placche di metallo chirurgico che ho in corpo! Una parentesi nella mia vita di attore C'è stato un momento nella mia carriera. Quella sera Maurizio e l'amica di Tina hanno fatto l'amore come pazzi sul divano di casa mia. mi facevo una bella puntura sulla spalla. ma che. Queste iniezioni avrebbero dovuto essermi somministrate in un lasso di tempo di tre mesi. Ma dovevo tenere duro ancora per una settimana! Le mani. and I have to do some photos. Le ho tenuto la porta aperta. Purtroppo. dopo due ore che aspettavo. Mi hanno prescritto un vaccino. tutto mi faceva terribilmente male. nello stesso giorno della settimana. portarla nel mio studio e poi farci sesso. nel giro di tre mesi mi sono ritrovato sfinito: l'allergia era considerevolmente aumentata. prima che sparisse per le scale.

e non era certo il mio caso. prima che con Tina. un'agenzia per modelli molto famosa. Ho provato una sensazione di complicità assoluta. Purtroppo. Siamo partiti per la Grecia. Prima di lei.. troppo strutturato. Incontravo molte difficoltà come modello. Occorre che il modello stia bene all'abito e non il contrario. Rocco Una parentesi nella mia vita di attore 53 A un certo punto Maurizio mi ha detto: «Cazzo. Io ero confuso e Tina. né l'eccitazione. Andava un po' meglio che a Londra. mi ha dato uno schiaffone fortissimo in pieno viso. Ma Tina mi aveva subito fatto capire. in tre mesi ho lavorato un solo giorno. però. tanto eravamo affamati! Ma i nostri stomaci si erano ristretti a forza di non ingerire alimenti e abbiamo potuto mangiare poco più di un piatto e mezzo a testa. la nostra prima notte d'amore. Ma Tina non amava il mio lavoro. Io e Tina siamo partiti per Madrid. senza pensarci nemmeno un secondo: «Io voglio te». ma non era abbastanza. né della dolcezza dei sentimenti. bisogna assolutamente avere delle misure standard. Dopo vari casting ho cominciato ad accorgermene da solo. sostanzialmente. Abbastanza presto mi ha chiesto di tagliare i rapporti con tutto quanto avevo intorno e. E io non ero così speciale perché mi facessero dei vestiti su misura! Se riuscivo ad arrivare a fine mese era soprattutto per qualche lavoretto nella pubblicità in televisione. Cominciavo a perdermi d'animo. Non era possibile proseguire in quel modo. Non avevamo nemmeno il denaro per comprare da mangiare. come mai prima di allora. di scegliere tra il porno e lei. i Grandi Magazzini ed El Cortes Inglés mi avevano scelto come testimonial. all'improvviso. nessuno mi spiegava perché. diventa pericoloso!» E la gamma delle emozioni legate alla mia sessualità è cresciuta. Io e Tina abbiamo deciso di trasferirci a Londra. mi ripeteva sottovoce: «No. Tina. Questa violenza amorosa è aumentata sempre di più nel corso della nostra storia. Ha iniziato lei. Ero molto giovane e non avevo ancora la consapevolezza di quello che volevo fare. che aveva bisogno di essere dominata con la forza e che questo non era la negazione dell'amore. Facevamo l'amore di continuo senza mai perdere il desiderio. Fare l'amore davanti a un'altra coppia avrebbe sciupato tutto. La prima volta è stata una cosa strana. Per quasi un mese ci siamo nutriti solo di spaghetti in bianco con un filo di olio di oliva. Non avevo mai provato. siamo andati dritti al ristorante e abbiamo ordinato dieci piatti in due. quella di modello. D'istinto gliel'ho restituito e l'ho sentita venire sotto di me. ma proprio in quei giorni si è fatta viva un'agenzia madrilena con una proposta. Se si vuole lavorare in questo settore. Nel giro di poco tempo i soldi erano finiti. Non sapevo che fare. non avevo mai schiaffeggiato una ragazza. Rocco! I don't want. Le ho fatto sanguinare il labbro. Una volta mi facevano male le mani a forza di schiaffeggiarla e lei continuava a implorarmi perché non riusciva a venire. ma eravamo felici! . anzi. Rocco! È una bomba 'sta piccoletta! Una vera troietta! E la tua? Me la passi che la provo un po'?». Eravamo proprio al verde. Appena ho preso la prima paga.». «Basta. Ho risposto immediatamente. Avevo un corpo troppo muscoloso. che il suo piacere era anche fatto di violenza. ma quando queste erano d'accordo! Quella notte. senza mezzi termini. Stavamo facendo l'amore e. Abbiamo rimandato alla notte successiva. l'ho abbracciata. Ho tentato così un'altra strada. mi sono spaventato. volevamo conservarla tutta per noi. Sono andato subito a propormi da Gavin's Models. allora l'ho colpita con il lato più duro della mano. Tina e io non volevamo dividere con nessun altro la nostra notte d'amore. che aveva capito tutto. qualcosa del genere. Eravamo al tempo stesso puri e violenti come animali. invece. era qualcosa che ci isolava e che ci rendeva distanti da tutto e tutti.52 Io. Con Tina ho avuto una relazione di sesso eccezionale. Con Maurizio eravamo abituati a scambiarci sempre le ragazze.

Tina. lui approfittò subito della mia situazione precaria e mi disse che con Tina avrebbe potuto fare solo un set. Rocco Una parentesi nella mia vita di attore 55 «Che ne dici di tornare a fare foto di nudo insieme?» le ho detto. Accettò. di ricordarle che se avevamo tutti quei problemi. «Ero la più bella modella del nudo e tu mi hai letteralmente sfondato la fica! Guardala adesso! È tutta allargata! È colpa tua!» Creava ogni occasione per mettermi in difficoltà. la sua pelle sulla mia. solo qualche foto hard. Quando l'ho raggiunta in hotel. «Per un fotografo mio amico a Roma con il quale ho già lavorato.54 Io. Lui insisteva. erano solo per Tina. conoscendolo. Tina era molto cambiata. chi vuoi che se ne accorga! Inoltre. Non c'erano alternative. Non era facile. ma che se io avessi accettato di lavorare con un'altra modella avrebbe avuto più giorni per me.». Speravo che con il tempo saremmo riusciti a ritrovare serenità. perché Tina dovrebbe raggiungermi qui fra poco». sai?». abbiamo rimesso ancora tutto in discussione e siamo partiti per Roma. mi dimostrava indifferenza e non perdeva occasione per dirmi: «Sta' zitto. una bella ragazza ungherese che Riccardo stava cercando di convincere da molto tempo a fare foto hard. pallida come un fantasma. ora ero costretto a masturbarmi in bagno. Era un desiderio animale. se ci trovavamo in tutte quelle difficoltà. Senza dire una parola Tina se n'è andata. Questo fotografo era Riccardo Schicchi e. ero sinceramente molto tentato. io. non conoscevo granché della psicologia femminile. Sono tornato a Ortona. prenderai tre volte tanto quanto ti spettava. ma solo che mi avrebbero dato la possibilità di uscire dalla tensione della crisi economica. alla fine. Non avevo più un lavoro e da quasi due anni non avevo contatti con il mondo del porno. E qui ho incontrato Magica. non voleva che lavorassi con altre modelle. ho continuato a negare. istinto allo stato puro. E lui ha insistito: «Dai. Mi ha subito chiesto: «Che cos'hai fatto con quella ragazza?». si metteva a gridare in mezzo alla gente che volevo picchiarla e spesso ho rischiato che le persone intorno mi spaccassero la faccia. Tina non aveva visto niente di quella seduta. L'ha annusato nell'aria. e ho trovato nel guadagno quello che mi sembrava un buon motivo per accettare.. Gli ho risposto immediatamente: «Ma a una sola condizione. Non ho pensato minimamente a quanto quelle foto avrebbero influito sul mio rapporto con Tina. Schicchi mi ha detto sottovoce: «Rocco. questa ragazza è pronta per fare delle foto hard.. invece. nonostante si rendesse conto di tutti i nostri problemi. com'era immaginabile. dovevo lasciarla. era perché avevo messo da parte la mia carriera di attore porno per lei. perché tutta la mia passione e il mio amore. Non è stato un bel periodo. Oggi so che le donne hanno un intuito fenomenale. posso solo fare simulazione». Ma lei non mi ha mai creduto.» Era l'89. però. a cercare di convincerla che non l'avevo tradita. ma ha sentito. tutto quello che sai fare nella vita è abbassarti i pantaloni e scopare». Ne hai già fatte migliaia. E questo è stato l'inizio della fine con Tina. E la risposta era sempre la stessa: «Sono stanca. Ho cercato di fare l'amore con lei tutte le notti. sessuale. guardandola leggere i suoi libri a letto. ho avuto voglia di lei. Ho cercato di farla ragionare... perché lui è di una perversità naturale e quella situazione lo divertiva. Tina mi cercava al telefono e io non le parla- . che avevo fatto sesso con Magica. Tra una ripresa e l'altra. Ma ormai era andato tutto in frantumi. in realtà.». A quel tempo. Siamo ritornati ad Atene. Se metti qualcuno di guardia all'entrata dello studio.. Me lo ha letto negli occhi. di sedurla nuovamente. ma io non posso ora. almeno per qualche giorno. fino a che lei non ha cominciato seriamente a delirare e a dirmi cose assurde. Prima non smettevamo mai un attimo di fare l'amore.. Io mi sono aggrovigliato tra scuse e bugie e Riccardo è scoppiato a ridere. Non appena l'ho sentita contro di me. solo perché obbligata dalla situazione. Nella mia condizione. E io gli ho risposto: «Può darsi. appena è arrivata.

dovevo rientrare nell'ambiente. Non ho dormito per tutta la notte. ho capito subito che davvero l'universo della moda non faceva per me. Questo lavoro è dentro di me. Le persone non si possono cambiare. Mi disse subito di questa nuova produzione. il mio cervello. come me. Da lì ho preso l'importante decisione di non indossare più nessuna maschera nelle scelte che avrei fatto nella vita di tutti i giorni. mia moglie. E a ciò che rende fondamentale lo sviluppo e la salute della nostra vita non si può rinunciare. Non dovevo truccarmi. Finalmente ritornavo a essere me stesso. Rosa. Finalmente. sono andato a Monaco dov'ero stato chiamato da un'agenzia per fare un servizio fotografico. Compromessi. che sarebbero rimaste incrollabili. E soprattutto che non avrei mai più anteposto nulla e nessuno alla mia professione. durante tutta la carriera. nello studio tutto nuovo. A questo punto. presi immediatamente il primo treno per Hannover. Comunque. ma mi sentivo un uomo solo. Conoscevo le regole del gioco in quell'ambiente. mi ha impedito di riallacciare i rapporti con Tina. Sono tredici anni che viviamo felicemente insieme. era quello della pornografia e dei film hard. Ho telefonato subito a Teresa Orlowsky. l'esperienza con Tina mi aveva definitivamente fatto crescere. Su quel set mi sono veramente sentito rinascere. quello in cui sentivo di poter crescere con spontaneità e piacere. Ora era tutto estremamente chiaro nella mia testa. l'avevo completamente smantellata. come se mi fosse arrivata una boccata di ossigeno che mi riportava a respirare a pieni polmoni. Non sentivo altro che uomini che mi davano e si davano tra loro consigli estetici del tipo: "Dovresti annerire le ciglia per mettere in risalto lo sguardo. Ed è proprio questa passione per la pornografia che mi ha salvato e ha permesso la metamorfosi. Mi serviva quell'emozione. di non avere più vergogna del lavoro che avevo scelto. Volevo diventare un vero professionista. per la mia vita. E . io rispondevo sempre che facevo il modello. mezze verità. costato all'epoca cinquanta milioni di marchi. E visto che io ero già in Germania. Quando ho trovato la forza di reagire. soffrivo molto. una grande pornostar tedesca che. Eravamo in quattro. È stato l'istinto di autoconservazione che mi ha sempre salvato. Come se in un cielo completamente nero alla fine ricominciassi a intravedere qualche raggio di sole. Basta! Avevo deciso di fare davvero l'attore porno. Di fronte a me c'erano belle ragazze truccate e vestite in modo molto sexy che. Il mio mondo. non mi avrebbe mai messo davanti a una tale decisione. La parte razionale di me. assieme al marito. che sapevo controllare. l'ha capito e l'ha accettato. Dopo alcune settimane ho ultimato pazientemente il mio percorso di ricostruzione per tornare di nuovo a essere finalmente il vero Rocco Siffredi. e di quella persona che era esistita al mio posto per due anni non era rimasto più nulla. La forza di respingere la persona che amavo mi ha dato tanta sicurezza in me stesso. aveva rivoluzionato la produzione della pornografia creando uno studio gigantesco. ma già dalla prima notte con gli altri modelli. All'inizio della carriera. supertecnologico. ero nuovamente in un universo di cui conoscevo tutti gli ingranaggi. dopo essere stato a lungo lontano. Io ne fui lusingato. anche nel mio lavoro. e se Tina avesse potuto amarmi con un sentimento lucido e non fosse stata ossessionata dal sangue che le annebbiava il cervello. quando conoscevo una ragazza e mi chiedeva che mestiere facessi. ma volevo evitare di cadere di nuovo nella sua trappola. Quando Teresa mi rispose al telefono. E la mattina avevo preso quelle serie decisioni. è impossibile.56 Io. mi sentivo di nuovo a casa. nella stanza dell'hotel. Era dura. Con Tina avevo commesso troppi errori. perché con lei non ho mai dovuto essere qualcun altro. dovresti usare la cipria per farti più emaciato" e stronzate del genere. fece un grido di felicità nel sentirmi. stavano lì per fare sesso. Rocco Una parentesi nella mia vita di attore 57 vo. sacrifici. Ero felicissimo. non dovevo adulare nessuno per ottenere sfilate o sedute fotografiche. Mi sono imposto che non mi sarei mai più innamorato sul lavoro.

Alex Derenzi e molti altri. sono rimasto loro ospite per tre mesi e mi hanno presentato a tutti i loro amici produttori e registi. senza paura. Il mio lavoro mi appassionava. attori di seconda categoria. Fino a quel momento nessuno dall'Europa ci aveva ancora provato. nell'immaginario collettivo. lo stesso dicasi per John Leslie. come faccio abitualmente nella vita. ho messo sul piatto della bilancia gli aspetti positivi e quelli negativi di questa scelta. Rocco vedevo nascere nella sua espressione un sorriso lusingato. mi aiutava a restare vivo. una delle due ragazze che incontrai al 106 la sera che conobbi Pontello.58 Io. più mi sentivo a disagio. Ma avevo . Il suo vero cognome è. Sono cresciuto in un ambiente in cui l'influenza della Chiesa sulla mentalità della gente rende l'idea di famiglia inconciliabile con la scelta di un lavoro di questo genere. e ho potuto constatare che i lati positivi erano superiori a quelli negativi. Nemmeno se avessi vissuto altre cento vite a Ortona. diceva che ero molto passionale. italiano. Tom Byron. e quando aveva saputo che ero italiano si era entusiasmato. era semplicemente impensabile: andare direttamente sul territorio americano. se si vuol diventare una star del porno. e suo marito Freddy Lincoln a incitarmi a intraprendere l'avventura negli States. Non ho mai più mentito sul mio mestiere. Ma più venivo apprezzato come modello. molto vero. Ho iniziato a rivendicarlo senza più vergognarmene. Ora potevo trovare il coraggio di presentarmi come attore porno. non era considerato migliore di un ex carcerato o di una prostituta. infatti. a quel tempo. Freddy era sempre stato affascinato dal mio modo di fare sesso. ti aiuteremo noi a farti un nome». avrei ottenuto la metà di ciò che ho avuto da questo lavoro! E ho anche deciso in piena consapevolezza di rinunciare a sposarmi un giorno e ad avere una famiglia. ed essere riconosciuti come tale. Joe Silvera e John Stagliano. bisogna prima affermarsi negli Stati Uniti. Vali molto di più. Semmai era il contrario. Alla conquista degli States Tanto oggi quanto in passato. erano gli americani che venivano in Europa e al loro confronto noi eravamo considerati dei dilettanti. sapevo di dover fare i conti con un universo che mi sarebbe stato ostile. Ecco perché ho cominciato a sognare una cosa che. Loro credevano in me. Quando sono arrivato negli Stati Uniti per lavorare. Al mio arrivo. Io ero libero e felice. Mi diceva: «Rocco. Vieni in America. E. Furono Patty Rhodes. sei sprecato per rimanere in Europa. E di ciò che la società intorno avesse voluto credere di me non mi sarebbe più importato nulla. Vent'anni fa un attore di film hard.

Nessun altro mi aveva dato una possibilità. se può esserti d'aiuto. . lei era in ginocchio davanti a me con le sue unghie finte (era la prima volta che le vedevo. Per quasi tre mesi. quando gliene chiedevo la ragione.60 Io. e la fotografa. così il giorno dopo ci siamo incontrati con John Stagliano e lei ha puntualizzato che la scena di sesso l'avrebbe fatta solo con me. Ma. con la quale poi ho legato tantissimo. E mi proponeva un ruolo. ovviamente. rinunciando a queste offerte. l'attrice non ti toccava neanche con un dito. il mio visto stava per scadere e dovevo rientrare subito in Europa. Zara quella sera mi ha confessato che avrebbe voluto provare anche lei a fare l'attrice porno. Eravamo su un letto e. almeno non mi prende per una troia». ma il mio accento italiano era ancora troppo marcato e le parole che dicevo spesso non si capivano bene. Non appena i produttori americani hanno saputo che John mi aveva fatto lavorare nel suo film. Adesso stava iniziando a girare un film dal titolo Catwoman. E così. A quel punto Zara. Era veramente difficile convincere gli americani che qualcuno che non fosse dei loro potesse comunque far parte del loro sistema. L'avevo conosciuto a Roma. da noi. mi rispondevano: «Se mi vede qualcuno che conosco. Suze era una perfezionista e i suoi servizi duravano anche cinque o sei ore! Mi adorava come modello. la mia segreteria ha cominciato a registrare proposte di lavoro. Ed è stato unicamente grazie alla scena con Zara Whites che John Stagliano ha lasciato correre il mio cattivo inglese. avevo lavorato solo pochi giorni e solo per Freddy e Party. con un sorriso malizioso. il più grande pornostar degli anni Ottanta insieme a John Holms. Più di una volta mi è capitato che le attrici non si concedessero completamente nemmeno durante la scena e. non ero abituato a tanta enfasi. Come se nel ciucciare bene un cazzo o nel godere come una troia ci fosse qualcosa di sbagliato! Una settimana prima che scadesse il visto ho ricevuto una telefonata da John Leslie. Io non sapevo che fare. ero tanto imbarazzato quanto eccitato. prima ancora di iniziare le riprese. In Europa ho girato qualche film. La mia prima scena in America fu con Britney Morgan.». che nel frattempo era diventato uno dei registi più ambiti del momento. E il servizio è stato straordinariamente realistico. Con l'inglese riuscivo a cavarmela un po'. donna di grande humour e simpatia. Dopo quel rifiuto ero completamente afflitto. Il tempo di ricontattare i produttori e i registi che mi avevano cercato. il mio problema è sempre quello di riuscire a tenerlo a bada. puoi nasconderlo dentro di me. giusto per rifarmi finanziariamente. Rocco Alla conquista degli States 61 questo grosso problema della lingua. da noi non si usavano). Quello è stato il primo semaforo verde al mio successo negli Stati Uniti. Sfortunatamente. C'era una sorta di strana mentalità. Ma la lingua era ancora una difficoltà! Lo stesso John Stagliano.. un regista fra i più affermati negli Stati Uniti. Io cercavo in tutti i modi di distrarmi. mi fece fare un casting. ma mi disse di tornare quando avessi saputo parlare meglio in inglese. tipo: se inizio a succhiarglielo prima del ciak pensano che io sia una troia. Le foto dovevano essere solo erotiche e per questo motivo il mio sesso non doveva assolutamente comparire. In seguito abbiamo lavorato molto insieme. trova almeno un buco per nascondere il tuo cazzo!». però. mi ha detto: «Merda. si è voltata e mi ha detto: «Rocco. se non riesci a non eccitarti. Rocco! Dobbiamo fare del soft. e poi sono ripartito per gli States.. mi graffiava le gambe e mi diceva con una voce arrapante: «Oh baby. con il film Buttman Ultimate Workout la mia carriera negli States ha preso il volo. All'epoca Zara era una classica modella di soft. se vuoi. Ma la fortuna ha voluto che la fotografa Suze Randall mi chiamasse per un servizio per la rivista "Penthouse" con la modella olandese Zara Whites. give me your big code». una biondina pimpante. se il regista non dava l'azione. la durata del permesso di soggiorno turistico. qualche anno prima.

. Ricordo un set teso e imbarazzante dove Randy West spesso gridava contro il regista di spiegargli per quale cazzo di motivo si ostinava a lavorare con un immigrato italiano: «What a fuck! Why have you gotta work with these silly immigrants?».. Randy West. e con alcuni di loro era nata una forte amicizia. Gli americani non erano abituati a vedere un attore europeo recitare tra loro e quindi si mostravano molto diffidenti. a Las Vegas nel 1991. Si sono ritrovati a percorrere una strada già spianata. In quegli anni di lavoro con John Stagliano ho avuto la fortuna di vedere e testare i più bei culi del mondo. non solo perché è il più prestigioso di tutti. Quando ho ricevuto il mio primo Oscar. you'll he my guest... una volta là. ero davvero commosso nel tenere tra le mani questo trofeo. Dopo aver incontrato così tanti ostacoli. E stato duro riuscire a convincerli e provar loro che valevo davvero.! John Stagliano ha una passione sconfinata per i culi. Dario. in Canada. perché lui era troppo conosciuto e non poteva esporsi in pubblico direttamente. Quando ho iniziato a girare anche per altri registi. Nella mia carriera ho lavorato con tutti i più grandi registi di porno al mondo.62 Io. Rocco Alla conquista degli States 63 Con John ho girato tutta la serie di Buttman negli Stati Uniti ma anche in Inghilterra. Quelli un po' più nazionalisti mi hanno reso il lavoro estremamente difficile. un famoso attore di cinema tradizionale che sguinzagliava il suo amico cameraman John per andare a scovare donne con bei sederi. Era come se non mi avessero mai conosciuto prima. come Billy D. in Francia. in Italia. Jerry Butler. ecco il perché del nome Buttman. Avevo conosciuto diversi attori americani in Europa. . in Ungheria. in Australia e nei Paesi Bassi. Ma poi. le cose sono cambiate molto. E meno male che lui era uno di quelli che mi dicevano: «When you'll come to USA. ma perché questo significava che ero stato definitivamente accolto dal grande circo del porno americano. man»l Senza presunzione posso dire che se oggi gli attori europei sono molto più rispettati e accettati negli Stati Uniti il merito è sicuramente in gran parte mio.. l'immigrato otteneva finalmente la sua rivincita e tutto ciò mi riempiva davvero di soddisfazione. probabilmente non credevano che sarei davvero arrivato negli States. ma quando i miei fan mi incontrano mi riconoscono soprattutto per il ruolo fìsso che interpretavo nei film di John Stagliano. la mia vita si è complicata ulteriormente.

inevitabilmente. Le ragazze che dovevano girare con me mi avevano in qualche modo messo sul piedistallo e i rapporti umani erano mutati. «Ti rendi conto? Lavori con Rocco Siffredi!» Venivo continuamente contattato da attrici che desideravano lavorare con me solo perché. meno naturale. erano cambiati tutti i piani di relazione con gli altri colleghi. otto anni di vita da attore sono stati i più divertenti e i più spensierati. Questa cosa mi deprimeva moltissimo. soprattutto. volevano vincere l'Oscar per "la miglior scena di sesso". Mi rattristava. È stato allora che ho capito che il divertimento puro. Da un lato c'erano la pressione delle aspettative mediatiche e quella di gestire così tanti problemi di carattere produttivo che prima di allora non avevo mai affrontato. Quando la fama è arrivata agli inizi degli anni Novanta. avevo deciso di passare dall'altro lato della camera ed ero diventato regista e produttore. E. quella leggerezza d'animo con cui avevo iniziato è scomparsa e mi sono ritrovato in una situazione molto più delicata e complicata da gestire.Il caro prezzo della gloria Oggi mi rendo conto che i miei primi sette. poiché. dall'altro. l'atteggiamento delle attrici nei miei confronti. Mi vedevano più come una star che come un loro collega. sessualmente par- . oltre a essere attore. E i registi non facevano che appesantire questa situazione. attori e attrici. Tutto era diventato meno spontaneo. era finito. ormai. visto che io me lo accaparravo ormai tutti gli anni. mi dicevano.

Alcuni dicevano che dietro questa storia di cattivo gusto c'era un produttore tedesco. «Ma che dici? Di che parli?» «Rocco. mi hai detto che volevi suicidarti!» Allora ho iniziato a capire. «Cosa? Ma era la tua voce. Basta appena un mal di denti per pensare male di un attore di film porno. con regolarità. non solo per me. ma anche per la mia famiglia. ancora più convinto di prima: «Te lo giuro. hanno fatto circolare queste simpatiche dicerie sul mio conto. Ma essendo lui un lucidissimo .66 Io. Io ero furioso. E lui.» «Ma che cazzo dici? Come facevo a chiamarti se stavo dormendo!» E lui è caduto dalle nuvole. all'epoca era già tanto se se ne parlava. mi ha visto immediatamente come quello che avrebbe messo in seria crisi la sua carriera e si è accanito contro di me fin dall'inizio. ma credo che i miei colleghi non abbiano avuto alcun ritegno. minando la mia incrollabilità. a odiarmi nel senso più stretto del termine. raffreddore o malessere sembra subito accreditare le voci che corrono nei corridoi. con ogni mezzo che avevano a disposizione. Lui aveva debuttato nel cinema porno uno o due anni prima di me. Era diventato l'eterno secondo. Questa storia me la sono portata dietro per qualche anno. ma bisogna che tu sia forte.. coalizzati contro di me. non è il massimo se fai questo lavoro con l'obiettivo di dare il meglio di te. non ti preoccupare. ero in pieno sonno e non capivo assolutamente quello che voleva dirmi. ostinata.. Un direttore di produzione tedesco mi ha chiamato in piena notte e mi ha detto: «Rocco. so che la vita può essere crudele. e che è ingiusto. che si trattava di un attore francese. Mi hai appena chiamato tu. Ho ricevuto telefonate da amici e produttori che si preoccupavano. Mi riferisco. con una tale reputazione. Quando io ho cominciato lui era considerato la star dell'epoca. Capisco che è molto dura per te. invece. Ho iniziato a indagare per conto mio e alla fine ho scoperto che erano entrambi coinvolti. Un'altra tristissima conseguenza del passaggio nei ranghi delle star internazionali è stata che alcuni miei colleghi hanno iniziato a invidiarmi e certi.. Tuttavia. con cattiverie reiterate e gratuite che avevano l'intento di demolirmi psicologicamente. «Pronto Rocco! Abbiamo appena saputo da Internet che hai contratto L'AIDS. Erano riusciti a colpire il mio punto debole. Una volta ha chiamato un mio distributore. convinta. Alcuni di loro hanno veramente fatto di tutto per mettermi fuori gioco.. Credo di essere riuscito appena a sospirare: «Ma sei ubriaco? Se è uno scherzo è di cattivo gusto». ti prego. Sii forte. Erano circa le tre del mattino.. Solo che l'attore francese lo faceva con molta più cattiveria. una belva feroce.sei obbligato a rincorrere la posizione di numero uno altrimenti sei tagliato fuori -. un attimo fa al telefono. e per me era diventato davvero molto faticoso dover affrontare una tale sporca menzogna. addirittura. e altri. Ma fatti forza. il minimo dolore.. agli attori che miravano a prendere il mio posto.. Rocco Il caro prezzo della gloria 67 lando.. Potete immaginare il mio stato d'animo quando una ragazza veniva sul set e mi chiedeva il referto del test dell'HIV. Mi sono chiesto se la fonte di questa meschinità fosse direttamente lui o qualcun altro. soprattutto.. Oggi presentare il test dell'HIV a ogni ripresa è obbligatorio e sono convinto che sia giustissimo. il sangue mi è arrivato fulmineo al cervello. non ho più chiuso occhio.. Capisco la competizione. Il mio ingresso in questo mondo lo aveva oscurato.». ero scioccato. ora si può curare!» Ma la volta che in assoluto mi sono incazzato davvero è stato quando hanno toccato la mia famiglia. che mai come oggi predomina nell'esistenza dell'uomo . Ovviamente. Rocco! Mi hai appena detto che volevi suicidarti perché avevi saputo di aver trasmesso l'AIDS a tua moglie e a tuo figlio!». figuratevi se comincia a girare la voce che ha contratto il virus dell’HIV! Per dieci anni. Mi avevano colpito nell'intimo! Fino a quella notte non avevo dato troppo peso alle dicerie e alle cattiverie Ma a quel punto ho cominciato a fare delle ricerche.

Era come se riuscissi a prendere le loro energie e a metabolizzarle a mio vantaggio. Rocco Il caro prezzo della gloria 69 stratega. no? Per una donna non dovrebbe essere visto come . era davvero capace di arrivare a tanto. quando ha visto che niente faceva veramente presa su di me e sulle mie prestazioni sessuali. con il quale non avevo rapporti da più di tre o quattro anni. è venuto a confessarmi tutto quello che sapeva. e con il quale aveva finito per rompere ogni rapporto. fingendo di masturbarsi. seppure fortunatamente un'esigua minoranza. Quando uscivamo la sera. certo. per mettermi in difficoltà. dopo le riprese. D'altra parte non sono stato né il primo né il solo che ha cercato di togliere di mezzo. ritenendola troppo pericolosa perché palesemente riconducibile a lui nell'ambiente. Pensavo soltanto: se questo progetto fosse andato in porto e fossi finito in prigione. Il legionario stesso si era proposto per spezzarmi le gambe. di affossarmi. Un giorno un ex legionario che gli aveva fatto da guardia del corpo per tre anni. ti avverto.68 Io. La loro crudeltà forgiava ancora di più la mia forza di volontà. Andava anche dalle attrici per dir loro: «Non lavorare con Rocco. sarebbe stata una soluzione definitiva! Aveva offerto al legionario un sacco di soldi per attuare questo piano. Ha cominciato a far circolare quelle voci ignobili di cui parlavo prima. a una cosuccia raffinata per mandarmi in galera. ha negato tutto. cosa ben peggiore. Mi ha spiegato che era ossessionato da questo desiderio. Se questo piano gli fosse riuscito. sarebbe andata subito a sporgere denuncia contro di me. ne sono assolutamente convinto. dalla situazione in cui veniva trascinata anche la mia famiglia. È dura quando comincia a creartisi intorno questo genere di ambiente. ma il francese aveva bocciato questa soluzione. Oppure: «È importante che tu lavori con Rocco. divertiamoci» e pagava sempre lui. qualcosa di più diabolico. Perfino alcune donne. ho sempre cercato di spingermi oltre e tentare di vedere il lato positivo. che poi. a Parigi. ha reclutato alcuni maghrebini armati di coltello per spaventare un altro attore. ci sarà l'ambulanza fuori dal set ad aspettarti». prima di tornare a casa lui si fermava sempre davanti a un locale pieno di prostitute e mi diceva: «Dai. più io mi creavo una barriera di protezione contro le loro bassezze. Più loro cercavano di tirarmi verso il basso. E poi non dimenticare che tutti dicono che ha l'AIDS». Ci sono state delle ragazze che si sono messe in competizione con me. profondamente disgustato da tutte le voci che facevano circolare su di me e.. si spacciava per il mio migliore amico per entrare nella mia intimità e potermi osservare da vicino. In un certo senso più mi invidiavano. piuttosto. io non capivo perché ostentasse tanta generosità nei miei confronti. Ma se fin qui qualcuno potrebbe ritenerla pura competizione. è il numero uno. L'invidia è davvero il peggiore tra i sentimenti. non mi hanno certo risparmiato. Rocco. Tentare di non farmi avere un'erezione sembrava l'ultima specialità sportiva in voga. Ma poi. più mi rendevano forte. Aveva pensato. ti farà del male. ha cominciato dapprima facendo di tutto per conquistare la mia amicizia.. È paradossale. quello che ha fatto in seguito è stato degno di un serpente velenoso. Si trattava di introdurre sui miei set una minorenne con documenti falsi. come immaginavo. una volta finito di girare. L'invidia è stata una componente costante della mia carriera. Sebbene spesso sia rimasto veramente senza parole. Secondo me non si lava neppure.». Durante il periodo in cui aveva lavorato per lui avevano parlato soprattutto di come eliminarmi. Una volta. Oggi immagino che lo facesse nella speranza che il giorno successivo sul set avrei avuto prestazioni scarse. è passato ad altro. Non capivo perché mentre io avevo rapporti completi lui si limitava a toccare i seni delle donne. Ho tentato di fargli capire la gravità di quello che aveva intenzione di fare. più a effetto. Io conoscevo la sua perfidia e il suo carattere ossessivo. È violento. Altre volte. che cosa ne sarebbe stato di mia moglie e di mio figlio? Lui. Ho preso il telefono e ho chiamato questo psicopatico. Poi. Nella mia ingenuità da ventenne. Non ti aiuta a crescere ma semmai a sprofondare. veniva da me dicendomi: «Hai visto quella che ti devi scopare tu? Ha le unghie nere e putride.

non avrà avuto più di dieci o undici anni. riconosco che effettivamente sono cominciate quando ho vinto il mio primo Oscar a Las Vegas e quando. Ricevo costantemente inviti. ma quello dell'attrice. parlare alla radio. ho ricevuto più di cento riconoscimenti! Vi state chiedendo se li danno con i punti del supermarket? Il fatto è che ci sono numerose manifestazioni in tutto il mondo. Ma quando gli impegni di lavoro sono davvero molti. Sicuramente quel bambino non . si è bloccato indicandomi e ha gridato: «Guarda. ha ringraziato frettolosamente ed è scesa! Per fortuna non ha ringraziato mamma e papà come ho visto fare altre volte. sponsorizzata dall'omonima rivista. Abbiamo un rapporto importantissimo. con la moglie e i figli. la più divertente.70 Io. vedersi sui giornali. In seguito ne sono fiorite molte altre in Europa. mi è passato davanti con sua madre. che il culo non era il mio. E lo è tuttora. perché quello che ricevo da loro è l'energia che restituisco con il mio lavoro. Senz'altro hanno motivato attori e registi a impegnarsi in produzioni più laboriose. come uno qualsiasi. per potersi mostrare sugli schermi televisivi. di profondo e reciproco rispetto. era una sfida. Le regole del gioco sono dure. normalmente. il fatto è che l'unico modo che hai per impararle è giocare. non è un cambiamento della tua vita che affronti e gestisci in modo facile. Io adoro stare in mezzo alla gente. ma il prezzo da pagare è stato alto. ma mi è impossibile presenziare a tutte le manifestazioni. era l'unica manifestazione di premiazione. mi ricordo che un bambino. Rocco qualcosa di positivo non riuscire a eccitare il proprio partner! Nel caso di queste attrici. questa manifestazione è durata soltanto un anno… Credo che gli Oscar siano serviti a fare di questo lavoro un mondo un po' più dignitoso. e ancora oggi resta la più attendibile. da sempre. partecipare alle cene di gala. Quando siamo saliti sul palco. tutto il pubblico rideva e lei. prima fra tutte l'Hot d'Or di Cannes. sponsorizzata dalla rivista francese di settore "Hot Vìdeo". non mi sono mai sottratto ai miei fan. Era come se riuscire a non fare avere un'erezione a Rocco Siffredi dovesse essere qualcosa di cui vantarsi! Quando ripenso a tutte queste grane. dall'oggi al domani. Una volta. mamma! È Rocco Siffredi! L'uomo col cazzo più grande del mondo!». che è durata meno di dieci anni. a Cannes ho ricevuto l'Hot d'Or come miglior attore del cinema hard. I miei rapporti con i fan Diventare una celebrità. e se ero imbarazzato io. Sono arrivato al punto che purtroppo non vado più nemmeno a ritirare i premi che mi vengono assegnati. durante il Festival di Cannes. ma anche la più imbarazzante. Ora fa parte di me. Fra tutte le premiazioni. l'anno successivo. So che alcune persone pagherebbero oro per essere al mio posto. Ci tengo a puntualizzare. Da allora a oggi. ma è un lusso che a un certo punto puoi concederti di rado. cerchi di ritagliare più tempo possibile per stare anche con la tua famiglia. All'inizio l'Adult Video News di Las Vegas. un po' imbarazzata. Comunque. Con le persone che mi cercano sono disponibile. Io sono uno che ama stare a casa. per la promozione del film Romance. Sua madre è diventata rossa come un peperone e si è dileguata col figlio in mezzo alla folla. di cui sono stato protagonista indiretto è il Best Wide Ass (cioè "il miglior culo aperto"). nella mia sfera privata. così. Ci sono momenti in cui vorresti diventare invisibile. e sono piuttosto sereno. però. figuratevi lei che ha dovuto ritirare il premio davanti a qualche migliaio di persone.

di un ragazzo di un paesino simile a Ortona. Quando l'hanno ottenuta. Lui era un habitué dei film porno e la moglie ne era molto seccata. Non ha pensato nemmeno per un attimo che avrei potuto dire di no. in cui mi si chiedeva quanto costasse una prestazione di sesso privata. poi mi ha chiesto di parlarle in italiano e io ho imparato qualche parola per compiacerla. l'organizzazione aveva assolutamente voluto darmi delle guardie del corpo. erano riusciti a trovare un compromesso. Questo per me era molto toccante. Aveva una fidanzata di diciotto anni che era una mia grandissima fan e lui aveva deciso di farmela conoscere. Ho risposto che non ne facevo.. quando casualmente lei si era imbattuta in uno dei miei film. Ci siamo incontrati a Parigi per le riprese e alcuni mesi dopo mi hanno mandato un'email in cui mi ringraziavano moltissimo perché questo episodio aveva fatto nascere tra di loro una maggiore complicità e ora finalmente aspettavano un figlio che avevano desiderato da tempo. Ma qui c'è un ragazzo con i tuoi stessi sogni. come guest star delle mogli. Infatti. Ce n'è stata una in particolare. L'e-mail che mi ha fatto più tenerezza in assoluto. ma che sembrava non arrivare mai. Una delle lettere più curiose che ho ricevuto è stata quella che è arrivata da Kansas City. E aggiunse: «Quel che deve succedere. Sono andato da uno psicologo e lui mi ha detto che il rimedio più efficace era lo stesso che funzionava con i bambini che fanno i capricci per qualcosa. quella particolare forma di "affetto" che si sviluppa quando si proietta il sentimento di fiducia e di stima sul proprio idolo. Ma quando mi sono trovato in mezzo alla folla. le cose si sono complicate. non ne hanno più bisogno. Ricevo migliaia di lettere e soprattutto di e-mail dai fan di tutto il mondo. ma la televisione sì. li avrebbero visti insieme e solo quelli in cui recitavo io. e poi la situazione è degenerata. ho avuto paura per il piccolo e ho accettato la sicurezza dei bodyguard. ho ricevuto delle e-mail davvero commoventi..» C'era poi un'altra fan che voleva fare a tutti i costi sesso con me. altri mi invitavano a continuare. Pian piano. il pubblico entusiasta ed elettrizzato.. quando mi è capitato di lavorare con alcune di loro. stesse ori- . come regalo di San Valentino. Però. Quando ho deciso di smettere di fare l'attore. succeda!». i fan che ci sono letteralmente saltati addosso. però. Rocco I miei rapporti con i fan 73 guardava i miei film. Alcuni miei fan mi chiedevano cosa avrei fatto. è stata quella di un ragazzo australiano di Melbourne che mi invitava a casa sua e mi diceva di non preoccuparmi dei soldi del biglietto perché li stava mettendo da parte lui per comprarmelo. Essere te mi creava troppa confusione.72 Io.. con mia moglie e mio figlio appena nato. All'inizio le bastava chiamarmi Rocco mentre facevamo l'amore. il più delle volte. e l'altro mi ha scritto una seconda lettera in cui esprimeva tutta la sua disperazione. Il suo uomo aveva escogitato di farle girare un film porno con me. ma di qualcosa di più profondo. «Se sua moglie vuole questa cosa gliela dia. la moglie e altre coppie di amici sul loro yacht privato. che mi diceva: "Rocco! Pensa tu quanta ne hai avuta se hai deciso di smettere! Oggi tu lasci tutto. e forse aveva semplicemente registrato e ripetuto quello che i media dicono di me. In vent'anni di carriera ho incontrato molte ragazze che hanno iniziato a fare le attrici dopo essere state prima mie fan. non riuscivano a rilassarsi mai completamente per la troppa emozione. invece. Mi ricordo che un ricco gioielliere di Napoli mi contattò per passare un paio di settimane con lui. sempre in Abruzzo. Mi è sembrato incredibile. In quell'occasione. Io non volevo. ma la cosa davvero divertente era la foto che mi aveva inviato della sua ragazza abbracciata ai nonni materni. perché non è nella mia mentalità. perché si trattava non più solo di sesso. mi sentivo a disagio per un uomo che nemmeno conoscevo. A volte sono davvero sbalorditive! Ci sono mariti che mi offrono soldi per fare sesso con le loro mogli. Alcune di loro a quindici anni avevano la mia foto sui diari di scuola e la loro speranza era di incontrarmi sul set.

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gini e stesse problematiche di vita che potrebbe cominciare a sognare davvero solo se tu gliene dessi l'occasione". Mi ha sbalzato immediatamente indietro di venticinque anni, a quando al suo posto c'ero io... Mi ha fatto riflettere su quanti ragazzi ci siano, sparsi in questi paesini, ragazzi con sogni, speranze, voglio dire in ogni campo, che non sanno davvero da che parte prendere il proprio sogno per poter cominciare a costruirlo. Tra le cose che avrei dovuto conservare, sicuramente ci sono tutti i messaggi registrati sulla mia segreteria telefonica. Ce ne sono stati di tutti i colori, generi e specie. Una volta il mio ufficio è rimasto chiuso per ferie due settimane. Quando la mia segretaria è rientrata ha trovato più di cento messaggi della stessa ragazza lasciati a decine ogni giorno. Dove lo trova uno il tempo di lasciare cento messaggi? E la cosa più incredibile di quella storia è che nonostante mi avesse lasciato cento volte il suo numero di telefono, quando ho deciso di richiamarla, mi ha risposto un operatore automatico che diceva che il numero non era più attivo! Rispondo sempre a tutte le e-mail che ricevo. A tanti ho dato l'occasione di lavorare nei miei film, credo di essere stato uno dei pochissimi registi a utilizzare ragazzi non professionisti. Spesso inserivo scene di gruppo proprio nella speranza di individuare nuovi talenti, ho perfino fatto interi film con attori non professionisti, ma nel momento in cui dovevano lavorare da soli con le partner femminili, per loro diventava impossibile. La presenza della camera li inibiva completamente! Naturalmente, ne uscivano molto delusi, e non era sempre semplice spiegare a questi ragazzi che fare sesso davanti a una telecamera non è cosa da poco. Spesso dicevo loro: «Ragazzi siete voi quelli normali, gli anormali siamo noi!». In uno dei miei ultimi film ho voluto dare un'opportunità a due fratelli che avevo incontrato a un salone dell'erotismo a Tolosa. Insistevano di voler fare dei film con me, si erano già trovati perfino il nome d'arte, i Barbarian Brothers, per la loro presunta "bestialità" sessuale. Mi hanno così tanto tartassato di

e-mail che li ho fatti venire a Budapest. Ma appena si sono ritrovati sul set, si sono trasformati in due ragazzetti pietrificati dalla timidezza. A un certo punto, uno dei due ha avuto un'erezione e, non appena l'attrice glielo ha preso in bocca, è venuto immediatamente. Allora l'altro mi ha chiesto di mostrargli come l'avrei fatta io quella scena! Avevo messo in conto che sarebbe finita così, avevo previsto il loro fallimento. Sono entrato in scena, ma ho lasciato comunque che assistessero. Ho consigliato loro di cominciare da produzioni più modeste e meno impressionanti. E giusto qualche mese fa mi hanno chiamato dicendo che nel frattempo hanno lavorato molto in Francia e sono pronti a girare un film con me. Nella maggior parte dei casi questo tipo di esperienze si rivela un fiasco, è molto rischioso dal punto di vista economico, puoi buttare via l'allestimento di un set. Ciò non giova né agli attori né alla produzione. Per questo continuerò sempre a ripetere che quello dell'attore porno è un vero e proprio lavoro. Non puoi improvvisarlo. Vorrei davvero poter trovare il modo per insegnare questo mestiere a qualcuno. Se il lavoro può ancora riservarmi una grandissima soddisfazione, potrebbe essere proprio questa! Mi frulla in testa da un po' l'idea di aprire una scuola per attori di cinema porno, esattamente come quelle di arte drammatica. Chi lo sa! Comunque ho in progetto di fare molto presto un film didattico, utilizzando aspiranti attori o, se vogliamo, "studenti", mettendoli insieme ad attori professionisti affinché possano imparare tutte le tecniche e le difficoltà che si incontrano in questo lavoro.

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Spesso nella mia carriera mi sono ritrovato a dovermi difendere da critiche sulla mia cosiddetta "esuberante energia" o "troppa violenza". La scena che viene sempre tirata in ballo dai media quando vogliono discutere di questo argomento è quella famosa del bagno nel film Sandy l'insaziabile, in cui, durante un rapporto anale, io infilo la testa dell'attrice francese Sidonie nella tazza del cesso e tiro l'acqua. Ho incontrato questa ragazza a Parigi, me l'ha presentata Alban Ceray, un grande pornostar degli anni Ottanta, che mi ha detto: «Rocco, conosco una parrucchiera che adora il sesso a trecentosessanta gradi, adora essere dominata e il suo sogno è fare un film con te». Io stavo preparando il mio nuovo film a Roma e le ho proposto una parte. Prima della scena le ho chiesto, come faccio in genere con tutte le attrici, se c'erano cose particolari che voleva o non voleva fare. Lei con un gran sorriso mi ha detto: «Fammi tutto quello che vuoi, sono tua». La scena nel bagno era una scena molto passionale, con un crescendo di energia molto forte. Durante il rapporto anale con Sidonie mi sono reso conto, appena l'ho penetrata, che ero entrato nella sua testa. Lei si è girata e, con quello sguardo tipico della donna che ti si sta sottomettendo, che non puoi non riconoscere se almeno una volta l'hai già visto, mi ha autoriz-

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zato a fare di lei qualunque cosa! La scena ha avuto un crescendo forte e passionale, e quando ho visto il suo volto appoggiato sull'orlo della tazza, istintivamente le ho infilato la testa dentro e ho tirato lo sciacquone sui suoi lunghissimi e bellissimi capelli biondi. E lì, per un attimo, il dubbio che potesse avere una reazione incazzata mi è venuto, ma niente di tutto questo: lei si è girata e mi ha abbracciato e baciato. Da quel momento, per quasi un anno, ho avuto difficoltà a lavorare con questa ragazza, perché si era completamente invaghita. Ma questo non sarebbe stato un problema se non fosse diventata una maniaca ossessiva che mi ha perseguitato, che ha cercato di intrufolarsi nella mia famiglia in ogni modo per poter avere informazioni su di me. Faceva praticare riti di magia su di noi e soprattutto su mia moglie. Siamo stati vittime della sua ossessione morbosa per diverso tempo. Dopo questo episodio i colleghi e i media che non hanno particolare simpatia nei miei confronti si sono serviti della storia per cucirmi addosso l'immagine di personaggio violento. Non ho avuto la benché minima voglia di lasciarmi trascinare in una querelle del genere. Cosa avrei dovuto fare? Smentire con sottotitoli, o inserire didascalie esplicative nei miei film? Ma per favore! Io odio il politically correct e non renderei mai il sesso meno animalesco di quanto lo è stato in scena. Dall'esterno, alcune scene possono sembrare violente, è vero. Ma, nel tempo, ho potuto constatare che queste accuse mi venivano rivolte o da chi aveva bisogno di strumentalizzarle, o da chi manifestava chiare inibizioni rispetto alla propria sessualità! Tutti i miei più grandi detrattori, e parlo di registi, attori e produttori che fino a qualche anno fa trovavano che la mia sessualità fosse troppo violenta, oggi sono tutti, e quando dico tutti non esagero, passati a fare film per cui la parola "hard" non è più esaustiva! Io ho sempre tratto l'ispirazione per la mia sessualità da una ricerca pura infinita, senza sottostare ad alcun cliché formale, e soprattutto l'ho sempre vissuta con la mia partner, cercando

con lei nuove emozioni e sensazioni. C'è un momento speciale in cui la propria partner, sul set così come nella vita, si concede a tutte le fantasie immaginabili. I miei colleghi che invece hanno visto nel sesso estremo solo un'opportunità economica, l'hanno fatto dimenticando dettagli fondamentali che motivano questo tipo di sessualità, senza capire che, soprattutto in casi simili, si richiede molta più sensibilità. La maggior parte delle scene è senza coinvolgimento o, ancor peggio, il coinvolgimento è maldestramente simulato, e la violenza è forzata e gratuita. Non è possibile che, a scena appena iniziata, le attrici si ritrovino un paio di schiaffoni o qualche sputo in faccia invece di un bacio passionale! Come si può essere credibili? Come si può entrare in sintonia con la psicologia femminile? Io credo che fare semplicemente l'attore porno, senza avere passione per la ricerca del piacere, non sia sufficiente a capire le donne. Io adoro veder godere le donne, godo a essere il mezzo che utilizzano per conoscere di più la propria sessualità, mi piace che tirino fuori, attraverso di me, aspetti della loro sessualità che fino a quel momento erano rimasti sconosciuti e inappagati. Spesso molti attori, anche affermati, mi hanno raccontato che i registi chiedevano loro di guardare i miei film per spiegare come volevano che la scena venisse fatta. Dicevano: «Do it like Rocco's style». Per un verso, oggi mi fa piacere sapere che per molti il mio stile è considerato innovativo e ha contribuito a cambiare l'aspetto della pornografia classica. Sono stato copiato ed emulato in centinaia di film, mi dispiace solo che forse non tutti mi abbiano saputo capire, per quanto io abbia cercato di rimarcare quella sottile linea che separa la passione e il coinvolgimento dalla violenza gratuita. La carica sessuale che si trova nei miei film proviene direttamente dalla mia passione per il sesso. Piacere e finzione sono due concetti che non frequentano gli stessi luoghi. Spesso nei miei film si ha l'impressione che io abbia sempre il ruolo di macho. Tuttavia sono stato anche pesantemente criticato quella volta che cinque ragazze inglesi erano venute da

passionale. un vero mito del porno americano in auge da più di venticinque anni. si è dimostrato un fallimento e ora è completamente morto. Sono arrivato da loro.. Il mio pubblico è abituato a vedermi fare sul serio. non ha mai fatto concorrere un film che mostrasse scene di sesso vero. ma il mio stesso ambiente. Rocco Rocco's style 81 me a dirmi che avevano una fantasia "proibita" in comune. Piuttosto sono sempre stati preferiti quei film dalle scene di sesso composte e "morigerate". Questo piccolo episodio fa riflettere su quanto. eppure in tutto questo tempo ha dovuto sopportare di sentirsi ripetere sempre la stessa storia: "È frocio. avevo gambe e piedi a pezzi a causa dei tacchi a spillo! Il mio amico regista Pierre Woodman mi ha detto: «Cazzo. per esempio. la regista francese con la quale ho girato Romance. Mi hanno leccato e dominato per diverse ore. mi hanno liberato. ho risposto di no. invece. la libertà sessuale sia più presunta che effettiva. La stessa Catherine Breillat. I primi moralisti stanno proprio nel porno: qui dominano categorie molto rigide. per ovvi motivi. A che cazzo ti è servito vestirti da donna e farti dominare?». La rivista "Hot Video" per le nomination degli Hot d'Or a Cannes. quelle di una libertà sessuale canalizzata dentro uno schema ben preciso. Vi sembrerà assurdo. Per me è stata comunque un'esperienza straordinaria! Quando. Avevo lingue dappertutto. finalmente sfinite. dicendo: «Nel mio ambiente. non a vedermi fingere. sei il nostro incontrastato Rocco Siffredi. dagli attori con i quali lavoro sono abituata a sentirmi dire "questo lo faccio e questo no". Fammi godere adesso.. Io non ho mai avuto problemi di identità e perciò entrare nella parte dell'omosessuale non mi creava alcun fastidio. si era tolta il sesso dalla vagina e se l'era messo dietro. sorridendo maliziosa. al contrario. un giorno mi ha chiesto di farmi fare un pompino da un uomo.. Tuttavia. senza dubbio per me è stato uno dei ruoli più belli che abbia mai interpretato. non per niente. Io conosco bene Peter. la sua sfortuna è stata solo quella di iniziare la sua carriera con un film gay. è stata creata appositamente per il sesso. Secondo lei l'ano serve solo per andare di corpo e la vagina. infilato tacchi a spillo e poi legato a una croce. Il punto è che a criticarmi è stato non il pubblico. estremo. ha fatto film gay". Ero sicurissimo che fosse già venuta più di una volta. mi aveva detto: «Okay. E gli omosessuali allora? Sono tutti pervertiti? E le donne alle quali piace il rapporto anale più di quello vaginale? Mentre questa conduttrice parlava di cose che nemmeno conosceva. . Soprattutto degli altri! La presentatrice di un'emittente televisiva italiana mi ha fatto un'intervista in cui ha sostenuto per tutto il tempo che il sesso anale è sbagliato e mi ha accusato di praticare sodomia sulle attrici.». Nonostante questi film avessero l'approvazione non solo della critica del pubblico ma anche delle vendite. quella di dominarmi. La cosa mi ha eccitato moltissimo e quindi ho accettato. Rocco! Tu sei il nostro eroe. un genere che. ma c'è ancora molta gente che cerca di darsi risposte sulla sessualità. perfino nel nostro ambiente. truccato. dopo ore di sesso. libero. e lei si è messa a ridere. mi hanno travestito da donna. E così pure sono stato criticato per aver interpretato. «Cosa?» le avevo risposto. Peter North. è un sottile meccanismo inconscio che posso capire. il ruolo di un omosessuale. nel cinema tradizionale.. per esempio. Non mi hanno detto cosa mi avrebbero fatto. Ne sa qualcosa. pormi una domanda come questa significa cercare di limitarmi in quello che amo di più: fare sesso. Rocco.80 Io. Io. Ma lei senza dire niente. uno di quei film che ti scuote dentro e che devi vedere da solo perché in compagnia ti provoca imbarazzo. Queste cinque ragazze mi hanno cosparso il corpo di cioccolato e marmellata e mi si sono avventate addosso barbaramente. mi aveva guardato. Ecco. sei il simbolo della virilità. ma sentirlo da Rocco Siffredi mi pare inconcepibile». a me tornava in mente quella mia amica americana che.

Diventi un prodotto televisivo e non importa più quello che sei. limitando all'indispensabile le mie apparizioni televisive. è senz'altro per proteggere la riservatezza della mia famiglia e per poter vivere il più possibile in mezzo alla gente. e non tirarlo fuori solo per pisciare! L'ipocrisia dei media Ho costruito tutta la mia vita all'insegna del coraggio e della libertà di essere me stesso. Esattamente come la violenza. Dal momento in cui appari in televisione. la mia amica era senz'altro da denunciare all'Inquisizione. attenzione! Il porno in TV fa alzare l'audience. Se sei un pornostar sei quotidianamente bombardato da richieste mediatiche di ogni genere. ti trasformi immediatamente in un messaggio massificato. o vedo qualcuno che mi indica. .82 Io. assumendo un atteggiamento pregiudiziale che la assolve preventivamente dal parteggiare per qualsivoglia contenuto. nega ciò che mostra mentre lo mostra. questa per me è l'unica forma di volgarità possibile. spudoratamente. dove vivo. In Italia non posso certo dire di non essere conosciuto. devi mettere in conto che qualcosa di tuo. Non mi piace la paura preconcetta della televisione degli ultimi anni di perdere l'audience.. sia in Italia sia in Ungheria. Rocco Dopo qualche minuto l'avevo sentita godere come raramente ho sentito godere una donna. Eppure la televisione. ma limitando le apparizioni televisive favorisco una sorta di riluttanza ad avvicinarmi. su una cosa eravamo d'accordo.. Ma. se entro in un ristorante sento gli occhi addosso. E come pure ogni forma di esaltazione di uno qualsiasi degli aspetti più istintuali della nostra natura se trattati con morbosità strumentale. il pene si poteva usare. Per fortuna. Stando a quanto la conduttrice sosteneva. Se evito di espormi ai media. di molto intimo. è perduto. Questo comportamento non lo considero nemmeno vigliacco.

ma. per esempio. poi. la falsità delle loro domande mal poste è sempre più smascherabile. ora è il più grande strumento di potere. assorbono comportamenti e atteggiamenti aggressivi dagli ambienti che li circondano. impedendone lo sfogo se non attraverso l'aggressività. L'audience. ma anche il modo di comunicare la sessualità: penso alle chat. Mi ricordo il caso di quei due fratellini americani: il più grande aveva sparato con la pistola del padre al più piccolo e poi si era sorpreso che questi non si rialzasse come succedeva nel gioco! Da quando nascono. E poi mi vengono a dire che il porno è diseducativo! . ha omologato i gusti. Non credo che la maggior parte dei ragazzi contemporanei possa anche solo immaginare alcuni momenti di dolcezza infinita che era possibile vivere ancora fino a un paio di generazioni fa! In più la PlayStation li ha abituati a credere che la violenza sia solo virtuale. Certamente il porno può essere diseducativo. come lo è Internet. Ha annullato le peculiarità individuali. le ambizioni. esattamente come lo è il cinema tradizionale.84 Io. nemmeno a furia di chiedermelo sono aumentate. vedendo fare la penetrazione anale nei film porno. Il programma avrebbe usato questo esempio per dimostrare che il porno è diseducativo nella formazione sessuale degli adolescenti. Intendo dire. non credo che il caso degli adolescenti svedesi si possa spiegare individuandone le ragioni soltanto nella fruizione di prodotti pornografici. le rovinavano. ma quanto è grosso il tuo pene?». di guerra. è piuttosto un bombardamento generale quello a cui i ragazzi sono sottoposti. ma le vedono in TV e per loro sono virtuali! Senza considerare. Ha modificato i comportamenti naturali della gente. Gli ospedali stavano registrando un certo numero di ricoveri in pronto soccorso di adolescenti femmine con l'ano sfondato! La motivazione di questi fatti era che i loro compagni maschietti. i desideri. Nella maggior parte delle poche trasmissioni che ho frequentato la domanda che mi è stata rivolta più frequentemente è: «Rocco. Le misure del mio uccello sono sempre le stesse. quanto Internet abbia trasformato non solo le forme e la fruizione della pornografia. si alza ogni volta che viene posta una domanda di questo genere! La televisione fino a pochi anni fa era un meraviglioso mezzo d'intrattenimento per le famiglie. come lo sono le emittenti radiofoniche e soprattutto la stessa televisione. dal linguaggio che sentono usare intorno a loro. Subiscono dosi massicce di immagini violente. i bambini vedono scene di guerra in giro per il mondo. Rocco L'ipocrisia dei media 85 Una volta mi ha chiamato un giornalista scandinavo per un reportage riguardo a una certa storia che si stava verificando in Svezia. volevano rifarla con loro. invece. non essendone capaci. come lo è la PlayStation. L'ipocrisia dei nostri mezzi di comunicazione è ormai plateale.

dovevo dargliene tre. cioè almeno novanta minuti. per una durata complessiva di oltre sei ore! L'avreste mai immaginato! Secondo me. non è per niente chiaro se girare film porno significhi rischiare davvero condanne! Però la distribuzione non è vietata! Come a dire: purché non siamo noi a farli. non ipocrita. la cui legislazione è la più chiara in assoluto e il porno è.oggi sono i più duri nei confronti del porno. forse tra i pionieri in questo ambito . no. molto spesso la normativa è in contraddizione da Paese a Paese. regolato . per esempio. e da allora la mia distribuzione nei Paesi scandinavi è diventata un disastro perché per riuscire a fargli montare un film di durata decente. il Paese più libero. Comitati di censura visionano ogni film che deve essere immesso nei canali distributivi e tagliano tutte le scene che vengono ritenute fuori dal loro personale concetto di morale. come un qualsiasi altro lavoro. i film con le svedesine? . Considerate che. con un'apertura sincera è la Spagna. Che significa? I Paesi nordici sono sempre stati più emancipati per quanto riguarda la pornografia. potete comunque vederli. In Italia. a parte le incongruenze insite nello stesso corpo di leggi. Una volta mi sono visto ridurre un film di oltre due ore a poco più di trenta minuti. nessuno sa però che proprio i Paesi scandinavi.ve li ricordate.I misteri della legislazione La legislazione nell'ambito di questo lavoro è quanto di più fittizio si possa immaginare.

con cui ho spesso lavorato. L'era di Internet ha realisticamente vanificato in questo settore. almeno fino a oggi. e che era stupido limitare le vere emozioni che due persone stanno vivendo per un cavillo legale. Anche duramente. tra cui due delle più grandi multinazionali: International Film Group e Private Pictures. dal filmato più soft. rapporti sessuali con gli animali. e ogni genere di devianza inumana. è molto frustrante. ma non deve esserci penetrazione. addirittura. E ci sono tanti altri piccoli cavilli simili che è importantissimo conoscere se non si vuole finire invischiati in problemi giudiziari molto gravi. La società stessa è coerente nell'uso che ne fa. E soprattutto non è un pubblico menzognero. anche il sesso! Tutta questa confusione lascia gli addetti ai lavori disorientati e molto frustrati. in America. La società di produzione americana forse più attenta a questi problemi è senz'altro la Vivid. La cosa bellissima da vedere è il popolo spagnolo che partecipa al festival con massima compostezza e grandissimo rispetto nei nostri confronti. genitori che vendono sessualmente i propri figli. Per me è un'assurdità interrompere il feeling intimo che si sta creando fra due attori. ma alcune regole sono davvero assurde e chi non le segue paga. in nessun'altra parte del mondo è praticato il fìsting domestico come in America! Il pissing si può praticare in un film porno. cioè quella pratica di dominazione con strumenti vari. È quella che da sempre scrittura le più belle ragazze del porno americano. passando per la pedofilia più atroce. Se si vogliono fare scene di bondage. se la prendevo un po' più energicamente il regista veniva puntualmente a interromperci e a ricordarci che eravamo su un set della Vivid. «Mettevi d'accordo e fatemi sapere!» dicevo in questi casi. ma se ti scappa il quinto dito il distributore e il produttore se ne vanno dritti in galera! Perché il fisiing è vietato. Non dimentichiamoci che gli americani prendono tutto sul serio. Pochissimi registi americani sono riusciti a mantenere la lo- . in qualsiasi posto del mondo. Ho cercato spesso di spiegare al regista che poteva riprendere tutto e poi regolarsi in montaggio. Tutte le volte che facevo un film con loro avevo lo stesso problema: le ragazze si aspettavano da me un sesso più forte. Non a caso. è possibile collegarsi a Internet e accedere a qualsiasi tipo di contenuto. Rocco I misteri della legislazione 89 da doveri e diritti. il sesso fra bianchi e neri. corde. Tuttavia. La Vivid è l'unica al mondo che utilizza preservativi e fa molta attenzione che il tipo di sesso praticato sia particolarmente soft.88 Io. Purché l'urina non finisca addosso a qualcuno! Senza dimenticare che in molti Stati americani è ancora vietato il rapporto anale e. ogni tipo di categoria giuridico-morale precedente all'avvento della Rete. Infilare quattro dita nella vagina di una donna è permesso. Così se davo uno schiaffo sul sedere venivo richiamato. magari proprio per questo motivo. enorme paradosso è che poi da qualsiasi casa. Mi piacerebbe poter chiedere a chi ha scritto queste leggi qual è stata la discriminante su cui si sono basati quando hanno dovuto legiferare su questi argomenti! Ma il vero. è un pubblico coerente e aperto che non si vergogna di manifestare pubblicamente il proprio apprezzamento per questo genere di spettacolo. qui hanno sede molte società europee. Negli Stati Uniti la legislazione a riguardo è ben più trasparente che nella maggior parte dei Paesi europei. Ma sono sempre state parole inutili con la Vivid. Il Festival dell'hard di Barcellona è l'unico al mondo in cui puoi assistere a scene di sesso dal vivo e a spettacoli hard senza alcun tipo di censura. È successo addirittura che il cameraman mettesse la camera a terra rifiutandosi di continuare a filmare quando le ragazze chiedevano di essere soffocate per raggiungere l'orgasmo. anche nei Paesi in cui la pornografia è vietata e se ti trovano un film porno ti tagliano l'uccello. E non come in certi Paesi europei dove fingono ancora di sorprendersi che il porno esista. fino agli snuff movies. fruste eccetera. la violenza può oltrepassare i limiti. per esempio.

hanno diritti simili a quelli di cui godono le persone che lavorano nel cinema tradizionale. Quest'ultimo mi chiamò. La ragazza. i diritti SIAE. nonostante si versino allo Stato. utilizzare spezzoni non sfruttati. Poi. devi ricordarti che non hai alcun diritto. ma vorrei invece parlare con semplicità degli aspetti positivi e negativi di questo lavoro. a lasciarsi totalmente andare quando fanno sesso. a provocarla con cose del tipo: «E se ti piscio addosso». rinominarli con un altro titolo e rimetterli sul mercato senza versare un soldo né ai registi né agli attori. a causa della troppa censura. in tutti i Paesi di distribuzione dei film. i produttori possono tagliarli. se fosse rimasta lì sarebbe stato veramente duro per lei continuare a lavorare nel porno americano! Io mi ritengo molto fortunato ad avere l'opportunità di lavorare senza dover sottostare a costrizioni così rigide. né come imprenditore. La sua voglia di fare sesso senza regole e senza limitazioni era troppo forte. sempre. ai miei attori. in bocca» mentre continuava a toccarsi la fica e a bagnarsi sempre di più. e senza aver biso- . qualsiasi cosa loro facciano. non prende più alcun compenso per il film che ha realizzato. chiedo di essere adulti e responsabili.90 Io. un giorno. Ho iniziato a giocare con questa donna. diceva che il suo sogno era girare in Europa perché in America. Un regista. non un censore. Sul set. E questo non è tutto! I film vengono fatti uscire e venduti. Fra questi John Stagliano e Joe Silvera. qualunque sia il mercato delle vendite. però. Come ho appena detto. Fantasticherie e realtà Nel nostro ambiente esistono tante verità quante fantasie. né come lavoratore. Viene pagato solo per la scena! Ho recitato in oltre milletrecento film e non ho mai preso un centesimo per i diritti d'autore. e lei mi rispondeva: «No. capaci d'intendere e volere. ma per spingerli a oltrepassarsi. che nella vita faceva anche l'avvocato. rimontarli. Quando lavori nell'ambiente dell'hard hai la sensazione di essere considerato una sottospecie di donna e di uomo. infatti. Il sesso non dovrebbe avere alcun tipo di limitazione e se è praticato fra maggiorenni consenzienti. per alcune riprese con una sua amica che voleva assolutamente girare con me. Rocco ro integrità artistica senza limitazioni. Non desidero fare il punto definitivo sulla pornografia contemporanea. Sto lì non per vietare. Sono un regista. per favore. una volta riscosso il suo cachet. ma sapeva che solo se ci fosse stato lui come regista avrebbe potuto essere se stessa. nessuno la faceva scopare come voleva. io non darò mai lo stop all'azione. a farle domande perverse. se decidi di lavorare in questo settore. Né i registi né gli attori. Idem per l'attore.

il nostro ambiente sarebbe attorniato di professionisti. viene in buona sostanza negata la possibilità di formare all'interno del settore delle vere categorie di professionisti. vedendomi. all'epoca un emerito sconosciuto. Lui era Quentin Tarantino. riusciamo a produrre qualcosa che comunque si distingue. Tutti si rifiutano di promuovere film pornografici su mezzi di informazione. ma la società. «Ma tu non sei l'italiano in The Chameleon?» E io: «Sei un appassionato di porno?». Così l'utente finale che entra in un videonoleggio o in un sexy shop non ha alcuno strumento che lo orienti nella scelta. Nessun reparto escluso. il cliente sceglie forse attratto dalla copertina. a volte. me ne fosse rubata la paternità. Un altro dei più gravi handicap di questo settore è l'impossibilità di usare i media per pubblicizzare i film. e mi fermò. su quali introiti una produzione dovrebbe contare per montare un'operazione degna di questo nome? Insomma. Perché se è quello adottato per il cinema tradizionale. ma fino a che non porta a casa il film. questi giudizi. Si sorprese. comunque. con tanta forza d'animo e utilizzando al massimo l'arte del risparmio. Rocco Fantasticherie e realtà 93 gno di alcuna autorizzazione. nel suo insieme. che si svolgeva in concomitanza con quello tradizionale. non può sapere cosa ci troverà dentro. Non affrontando in modo chiaro e sotto i più diversi punti di vista l'esistenza del nostro lavoro. Vorrei che qualcuno mi spiegasse un giorno qual è il metro di comparazione su cui si basano. sebbene nel complesso tutto ciò che ruota attorno a questo lavoro generi fatturati di milioni di euro e di dollari.92 Io. e due settimane di prove in cui tutti hanno lavorato gratis perché non c'erano soldi». . Reservoir Dogs. Si sente spesso accusare i film pornografici di essere poveri a livello di trama e di dialoghi o comunque molto approssimativi. in cui sono presenti organismi di Stato che si occupano di garantire la legittimità anche in questo ambito. È capitato spesso che i miei fan mi abbiano chiesto: «Rocco. anche quando sono ottimi prodotti. e che non si ha nemmeno diritto a una percentuale sugli incassi. sbalordito: «John è un genio». lo fa tuttora in termini sprezzanti e svilenti. Lo capii in quell'attimo. né tanto meno per garantire tutte le voci di produzione del cinema tradizionale. io non avrei concretamente alcun mezzo per convincere il giudice in un tribunale che quel film è mio. Le armi sono impari e le regole sono diverse. sceneggiatori e dialoghisti. Il più delle volte. ma come si fa a trovare un buon film nel tuo settore?». i film prodotti in questo settore non sono minimamente comparabili con quelli prodotti dal cinema tradizionale. infatti. Se uno dei miei film venisse piratato o. Tuttavia. quando parla di noi. in genere. o per il genere che lo appassiona. mentre passeggiavo insieme all'amico Ron Jeremy ho incontrato un regista debuttante che veniva dagli Stati Uniti per presentare il suo film. Sulla base di quanto ho detto e sapendo che la diffusione di film pornografici nelle sale è vietata. Fanno eccezione pochissimi Paesi. Se l'hard fosse riconosciuto come un vero e proprio settore di intrattenimento. Questa mancanza di un orizzonte giuridico nel settore che garantisca i lavoratori e il prodotto ha molteplici ripercussioni perfino su quest'ultimo. talvolta per la star del cast. La nostra è un'industria di intrattenimento e spettacolo a tutti gli effetti. Durante il Festival dell'Hot d'Or a Cannes. non ci siamo proprio! Nell'hard non abbiamo un budget sufficiente per pagare scenografi. Inoltre le persone che sono sul set non escono certamente dalle scuole di arte drammatica. o soggetta a una regolamentazione molto severa. una piccola produzione low budget. E lui. «Quanti giorni ha impiegato John Leslie a fare quel film?» E io: «Cinque giorni. Tarantino è molto sensibile alle immagini emotive. invece siamo costretti a lavorare con l'arte dell'improvvisazione.

ho incrociato persone fuori dal mio settore che hanno la reputazione di essere onesti lavoratori. e molto tempo fa mi sono imposto di non farmi opinioni sulle persone per sentito dire. Il nostro ambiente è tollerato dalla legge. per non parlare di un rapporto stabile. È per questo motivo che. produttore e regista. Nella mia carriera sono stato attore. le attrici fanno solo una brevissima carriera e poi scompaiono. la solitudine. La mia passione per il sesso me la sono vissuta in prima persona. le emozioni che ho provato trovandomi davanti bellissime ragazze con le quali avrei fatto sesso non le ho mai sperimentate facendo il regista. si scontrerà con non pochi problemi: il disprezzo della società. o una famiglia. È sicuramente bello avere la possibilità di lavorare facendo sesso. Gli anni di esperienza accumulati davanti alla camera mi permettono di garantirvi che le attrici e gli attori di film pornografici meritano in assoluto più rispetto di tutte le altre persone che gravitano nell'ambiente dell'hard. Rocco Una ragazza può fare dell'hard il suo mestiere finché non viene troppo notata. ma incontrandole e imparando a conoscerle. ma non c'è niente di più razzista del concetto di tolleranza! Il porno e le sue metamorfosi Nel nostro settore si dice "intelligence is not requested!" per diventare attori di film hard. nella stragrande maggioranza dei casi. però il posto del mio cuore è senza alcun dubbio davanti alla telecamera. o in condizioni .94 Io. quando però le si dovesse prospettare un'opportunità di affermarsi. Ma a volte ci si ritrova sul set sbagliato. ma che si sono rivelate dei perfetti farabutti e dei truffatori. ma nemmeno essere idioti è obbligatorio! Ho conosciuto attori porno che erano tanto intelligenti quanto oneste e degne persone. L'abito non fa il monaco. la difficoltà di avere una vita sentimentale. Ed è per questo che mi sento molto più vicino agli attori che ai registi o ai produttori. Allo stesso modo.

così come può capitare nella vita di rutti i giorni. che allude al video casalingo. con l'avvento della videocamera i costi di ripresa sono diventati irrisori e i registi hanno la possibilità di girare senza stop di camera per almeno un'ora. quando ho cominciato. ovvero una via di mezzo tra il professionale. . Rocco Il porno e le sue metamorfosi 97 fisiche non favorevoli. limitandosi a riprese in soggettiva. inventi un mal di testa.96 Io. a togliere di mezzo tutte le inquadrature classiche. Si è sottoposti a uno sfruttamento fisico che una volta era impensabile. Oltretutto. detta anche "Pro-Am". Inoltre. ma quello di tenere propriamente le fila della regia di tutto il set. per esempio davanti alla propria fidanzata o moglie. Il tempo concesso per avere o riprendere un'erezione è minimo. Sono soprattutto scene di sesso. Un detto napoletano che mi trova estremamente d'accordo dice: "Un cazz' nun vo' pensier". perché quel giorno lei. in caso di influenza o per la slogatura di una caviglia. you get money. I ritmi sono diventati massacranti. riprese lunghe. Anche per l'influenza di una semplicissima regola che si applica a tutte le attrici e gli attori: every day you work. La grande differenza è che con la fidanzata prendi tempo. oltretutto le riprese duravano poco perché si girava in pellicola. per le donne. fino ad arrivare. Le scene hard si sono adeguate alla moda dell'estremo. sia per le limitazioni tecniche sia per i costi. né di dialoghi scritti. alcune di loro anche la tripla. in cui il cameraman interagisce direttamente con la scena di sesso. cioè uno nella vagina e uno nell'ano. Per non parlare delle posizioni che erano molto standard: insomma corrispondevano alla realtà del sesso casalingo. Il suo ruolo non è più soltanto quello di semplice operatore. è stato completamente soppiantato. Il classico cameraman professionista. sia. campo-controcampo. Vi siete mai chiesti cosa significhi per un'attrice arrivare sul set e avere in programma una scena anale multipla. soprattutto in seguito all'avvento della "tecnica del gonzo". Perché magari le ragazze o i tecnici che avete di fronte non hanno nessuna voglia di fare notte per colpa vostra. Questo è un mestiere particolarmente faticoso. una naturale trasformazione dell'attore che. Sono persuaso che ormai sia un lavoro molto logorante. Oggi il lavoro di attore porno è diventato molto più impegnativo. e quindi induce nello spettatore l'illusione che lo stia facendo direttamente con lui. via via. e tutt'a un tratto ogni cosa viene rimessa in discussione. Si viene pagati a prestazione e non si ha alcuna assicurazione per disoccupazione o malattia. e l'amatoriale. magari con attori superdotati. dal cameraman al regista. era raro che i film avessero più di tre o quattro scene di sesso. soprattutto. l'inquadratura si abbassa in soggettiva sull'attrice mentre lei gli fa un pompino. sia sul piano psicologico sia su quello fisico. Già la maggior parte delle attrici pratica la doppia penetrazione anale. Una volta le attrici che facevano penetrazione anale erano una rarità. come nello sport. quello che una volta veniva dalla televisione. Inoltre. oggi. La ripresa è la sua stessa soggettiva. la dignità di un uomo subisce un duro colpo. Credetemi. Ciò ha comportato. che utilizza attori professionisti. che è una persona come tutti. ricopre contemporaneamente quasi tutti i ruoli. e non essere proprio nello stato d'animo giusto per affrontare la situazione. in occasioni come questa. talvolta. oggi è la regola per una ragazza che voglia diventare attrice porno. è démodé. la base è l'improvvisazione. totali: non c'è alcun bisogno né di scene recitate. ma sul set questo tipo di escamotage non si può usare. è presa da altre preoccupazioni? Ma deve farlo comunque. La vecchia DP. Ha iniziato a prendere piede circa dieci anni fa. Per un uomo non è molto diverso. Fino ad arrivare. sia per gli uomini. si dà sempre più spazio a scene esclusivamente di sesso e meno al racconto della storia. Vent'anni fa. E la pellicola non consentiva. Questa tecnica fa sembrare che l'attrice faccia sesso con la telecamera. a vederlo entrare in scena per fare sesso: la sua mano entra nell'inquadratura per toccare il corpo dell'attrice. i ritmi del lavoro di un attore porno si sono adeguati alla frenesia della vita che facciamo tutti. Pensate per un attimo a come ci si può sentire nudi davanti a una donna e a una troupe cinematografica quando c'è totale assenza di coinvolgimento sessuale. oggi. senza considerare l'imbarazzo e il nervosismo che si creano.

Io di cronicità ne so qualcosa. chiuso dentro l'elettrodomestico televisivo. sono fuori uso. mediamente per venti. Questa tecnica ha favorito progressivamente lo sviluppo del genere Ali Sex che negli ultimi due o tre anni è diventato il più guardato. Per non parlare di come abbia agevolato l'intrusione nell'ambiente di molti loschi individui. Negli Stati Uniti. si lanciano sul mercato con prodotti che sono vere e proprie schifezze. in entrambi i casi. Per questa ragione molti truffatori. magari. soffro di problemi alla prostata legati all'eccessiva sollecitazione a cui i nostri ritmi ci sottopongono. spesso hanno problemi a causa di scene di sesso troppo faticose in tempi molto serrati e continuati. anche attori con solo tre film alle spalle. una contraddizione tipica del moderno pubblico televisivo. . si trasforma. E se poi si fanno delle buone scelte strategiche. I tempi di riproduzione dello sperma sono molto più lenti di quelli richiesti dalla produzione cinematografica! Se state fremendo per conoscere la ricetta per riuscire a sostenere un ritmo simile. cinque uova. Le ragazze quasi mai arrivano sul set al cento per cento della propria condizione fisica. per un verso. Attori stanchi e depressi per i ritmi troppo serrati. Dopo aver fatto una doppia penetrazione anale la mattina e. per l'altro. che vogliono guadagnare denaro facile. Dopo una settimana. ha permesso a chiunque di fare il produttore. quando parlo della gestione che gli attori porno devono avere di se stessi. con tutte le conseguenze che questo comporta. considerata nella sua interezza. Senza contare la trasmissione di tutte le malattie sessuali che si cronicizzano. La depressione è dietro l'angolo e la sovraesposizione è un pericolosissimo boomerang. sotto ogni punto di vista. E fatene buon uso! Insomma. e vengono diffuse di continuo.98 Io. intendo la complessità di tutta questa serie di fattori. qualche ragazza e un appartamento per girare le scene. l'identificazione catartica. Se. Ho conosciuto diverse ragazze che hanno dovuto farsi ricucire l'ano per non aver capito quando era il caso di fermarsi. eccovi accontentati: mescolate un litro di latte. venticinque giorni al mese! Come la maggior parte dei veterani del porno. È facile produrre un film a queste condizioni. su un altro set una doppia vaginale il pomeriggio. questa tecnica è geniale e sfrutta fino in fondo. bastano poche migliaia di euro. in un'illusione accessibile di cui lo spettatore si sente protagonista. si arriva a girare anche due film in una sola giornata! Se oggi dovessi definire in tre parole cosa si richiede agli attori porno direi solo: FUCK FUCK FUCK. Rocco II porno e le sue metamorfosi 99 Il gonzo ha cambiato il porno come il reality show ha cambiato la televisione: il prodotto preconfezionato. due banane e un po' di proteine in polvere. che sono stati i primi a introdurre il concetto del low cost. però. avendo ridotto al minimo i costi di produzione. si possono guadagnare anche un sacco di soldi. al massimo delle sue potenzialità. Ormai è adottato dal novanta per cento dei produttori di film porno e ha incrementato del mille per cento il numero di prodotti sul mercato. con questo ritmo. ve l'immaginate come arrivano il giorno succes- sivo? Ma continuano a lavorare. con zero esperienza. Oggi molto più che qualche anno fa. forse perché vogliono guadagnare molto e subito. che hanno la loro production. dopo aver lavorato per oltre dieci anni a una media di due orgasmi al giorno. e bevete l'intruglio tutte le mattine prima di fare colazione. facendo leva contemporaneamente sia sull'aspetto voyeuristico sia su quello esibizionistico. perché non si ha il tempo di curarle.

Moana era completamente cambiata. tipico delle attrici italiane. sinceramente. che resterà insostituibile. . con la sua bellezza. la più grande pornostar italiana di tutti i tempi. un grande feeling. Così. Una ragazza dolcissima. Non si lasciava andare davanti alla troupe. Aveva capito molto di più sul suo mestiere. La prima tra queste è stata Moana. Con Moana è nato subito un bel rapporto. il panorama italiano non è mai più riuscito a rimpiazzarla. Era l'inizio dell'86 e lei era a Roma per il suo primo film. e su che tipo di lavoro doveva fare su se stessa per riuscire al meglio. Perché da quando questa magnifica ragazza è venuta a mancare. molto alta. appena rientrata. Per me era la seconda esperienza. In seguito. aveva quasi vergogna. e in tutti i suoi film successivi lei ha continuato a volermi come suo partner fisso. è diventata da subito. All'inizio della carriera era molto timida.Rocco e le sue sorelle Quando ho iniziato questo mestiere ho avuto la fortuna di lavorare con tante pornostar che dovevano il loro successo alla grande esperienza accumulata in anni di lavoro. dopo i suoi primi film negli States. con i capelli lunghissimi biondo naturale. dotata di portamento e femminilità da lasciare senza fiato. Moana era una persona molto riservata nella vita e soprattutto sul set. condividevamo le stesse passioni sportive. fisico atletico. Facevamo grandi chiacchierate sul volo e sullo sport in generale. e io ero l’unico al quale permetteva di entrare. io credo. Durante le pause delle riprese se ne stava sempre nel suo camerino.

ma quando ha ricevuto l'assegno non ha voluto essere pagata. abbiamo gli stessi gusti sessuali. diceva frasi come: «A me fanno schifo questi attori che mi scopano in modo professionale».102 Io. Lei faceva parte di quella categoria di attrici assolutamente atipiche. pensavo che avesse qualche problema di stabilità psichica. Questo suo modo troppo avanti per i nostri set creava problemi. al tempo stesso. lei mi ha domandato: «Quale vuoi fra quelle tipiche da pornostar?». dicendo che in tutta la sua carriera non gli era mai capitata una cosa simile e che non avrebbe più lavorato per me. E lei: «Mica è colpa mia se non sento nulla!». ma lei ha risposto semplicemente: «È fuori questione: mi sono talmente divertita sul set che non accetterò una sola sterlina!». Il suo carisma era fuori del comune. nel corso della scena interpretò la "perversione" del suo partner con una tale intensità da sconvolgere l'attore stesso e tutto il resto del set. la persona meno gestibile su un set. Per me lei rappresenta il massimo dell'interpretazione delle scene di sesso. Prima di ogni scena si comportava come se tutto a un tratto non capisse più perché stava lì. Kelly sfondava l'obiettivo. sì. Destabilizzare il set nutriva le sue energie sessuali. Pochissimi attori hard hanno la capacità di dare una levatura al personaggio mentre fanno sesso. dopo. Lei era una vera passionale e una ragazza molto imprevedibile nel senso più stretto del termine. Kelly era assolutamente imprevedibile. Durante le riprese di un film in cui faceva il ruolo di una teenager (nella vita e nel ruolo aveva solo diciotto anni) che veniva adescata da un signore di mezza età. . Ma. Il prezzo medio di una scena va da cinquecento a mille dollari. e io mi sono fatto un punto d'onore di darle mille sterline a scena. ogni volta. lo prese a schiaffi sul volto. Lo aggredì fisicamente. le ho chiesto di reagire. please». quando l'ho conosciuta. assolutamente non convenzionali. se la toglie di dosso. Per me ogni lavoro deve essere pagato. Lei odiava comportarsi come la classica pornostar. e Kelly. l'afferra per i capelli e la trascina per tutta la stanza. ai suoi personaggi con la forza della sua interpretazione. era terrorizzato. quella sera stessa lasciò il mio set. ha accettato. A chi sostiene che Kelly era una psicopatica voglio dire che lei è. Quando le ho prospettato la prima volta di recitare con me. faceva una quantità di capricci impressionanti. l'attore. rifiutava i soldi che le offrivo. ma se ne stava come annoiata e con le braccia conserte. I film con Kelly resteranno tra i più originali della mia filmografia e lei rimarrà un personaggio del tutto anomalo nella storia della pornografìa. finalmente sorridente e soddisfatta: «Oh. si alza di scatto. una profondità. nel sentirmi costretta». offeso nella sua dignità di uomo. ma all'inizio. ma che in assoluto è stata la più grande nel darmi emozioni dall'altra parte dell'obiettivo. di darmi espressioni in camera. mi sono accorto. ma se lei avesse spiegato alla troupe le sue intenzioni avrebbe perso spontaneità e vigore. Aveva bisogno di creare attorno a sé un ambiente in cui tutti gli equilibri cominciavano a saltare. comincia a succedere qualcosa d'interessante». io giravo. soprattutto. lavorare sul planning strutturato: faceva di tutto per distruggere la concentrazione del gruppo. basta». a insultarlo e ad aggredirlo. L'attore. In seguito abbiamo girato insieme ancora quattro o cinque film e. Tutto ciò continuando a fare sesso con lui e. Alain Poudensan. Tra noi c'era un rapporto davvero incredibile. riusciva a dare un'anima. E io: «Kelly. Lei mi rispose: «Ma non lo capisci che lo faccio apposta? Io godo così. invece. finito di girare. era ora. Con Kelly abbiamo girato film davvero pazzeschi. sono stati pochissimi gli attori capaci di lavorare con lei. Fu una situazione davvero assurda. gli fece schizzare via gli occhiali. Una volta era seduta sull'attore in penetrazione anale. che ci avrei fatto dei soldi e che era dunque logico che lei venisse remunerata. Rocco Rocco e le sue sorelle 103 Kelly Stafford è una meravigliosa inglesina con la quale ho girato alcuni dei film più belli degli ultimi anni. che adorava i giochetti strani. finché una volta persi le staffe e dissi: «Tutti a casa. Allora. Quando sono tornato a Budapest. che andarono a frantumarsi contro la parete. Le ho spiegato che il film sarebbe stato venduto in diversi Paesi. le ho inviato un assegno di quindicimila sterline.

mi sono accorto che era il loro modo di sfogare la conflittualità esasperata fra la propria personalità e i modelli comportamentali imposti dalla società. sanno prendere l’iniziativa e non hanno bisogno di indicazioni. sono molto reattive. Per certi versi. hanno fatto la storia del pomo. credo comunque che le inglesi. In dieci anni di produzioni negli States ho assistito un'infinità di volte a scene che rasentavano il patetico. Negli Stati Uniti il pensiero delle persone è schiacciato da un fortissimo provincialismo.104 Io. sono la via di mezzo fra le ragazze americane e le ragazze dell'Est. per . Rocco A parte Kelly. e voleva smettere con questo lavoro. Ciononostante bisogna fare una considerazione importante. ma comunque non di rilievo. e in scene al limite della legalità. Il giorno successivo. Non abbiamo mai avuto un vero e proprio flusso di ragazze europee in questo ambiente. in generale. arrivava in lacrime perché desiderava una famiglia. Ho visto molte attrici dall'anima lacerata e la mente confusa a causa di questa influenza. con le stesse dinamiche. magari voleva più uomini alla volta. tutt'altro. assistendo però alla stessa situazione ripetuta. L'Italia è in assoluto la meno rappresentativa mentre la Spagna. però. Qualcuna arrivava sul set. Il peso della considerazione sociale è molto forte e. almeno dalla mia esperienza diretta. soprattutto. Olanda e Francia. hanno registrato qualche presenza in alcuni momenti. siano molto portate per questo lavoro. mi commuovevo sinceramente. come Germania. non si possono definire in blocco. aveva una voglia forte di sesso estremo. Certi Stati più liberi. La sessualità non rappresenta un problema per loro. Gli americani vivono tutto in maniera molto conflittuale. Le europee. Sono sempre state fra le ragazze più belle del mondo. hanno tutte qualcosa di diverso. Recitano con una tale facilità. come dire. Forse non saranno le più carine. da Linda Lovelace a oggi. ho sempre sostenuto che fare film con loro è uno spasso sia per il regista sia per l'attore: fanno tutto loro. All'inizio prendevo tali reazioni come moti dell'anima autentici. i media enfatizzano questo atteggiamento. Le pornostar americane degli anni Settanta. ma sono quelle che sprigionano più energia sessuale davanti a una telecamera. non devi nemmeno dare indicazioni.

le ragazze dell'Est invadono il mercato. A contatto con queste culture ho constatato una differenza sorprendente tra il loro atteggiamento mentale e il nostro. la vera svolta il porno la ottiene negli anni Novanta. Il porno nell'Est è considerato solo un mezzo pratico e divertente per fare soldi in fretta e pagarsi gli studi o. sapevo che non avrei potuto immaginare le parole che avrei usato con ognuna di loro finché non le avessi avute davanti. in caso di bisogno. Sarà un'inibizione dovuta al fatto di ospitare lo Stato del Vaticano? Tuttavia. abituate a fare servizi di nudo o di moda. Non interviene alcun altro fattore di carattere morale o psicologico nella valutazione di questo tipo di lavoro. ma che comunque il porno nessuna di loro lo aveva mai fatto prima. Da più di tredici anni filmo ungheresi. tra Budapest e Praga. Con l'Ungheria.esempio. Subito dopo la caduta del Muro di Berlino. per migliorare il tenore di vita proprio e della propria famiglia. Praticamente. chiedevo se potevano mostrarsi nude e loro senza nessun tipo di inibizione si spogliavano subito. A mano a mano che entravano. ho un legame emotivo particolare perché qui ho girato il primo film come attore. e il titolo nasce per sottolineare il fatto che quello che io voglio vedere e far vedere in un film porno è solo il "sesso vero". oggi vengono impiegate per il novanta per cento delle produzioni europee e per un buon quaranta-cinquanta per cento di quelle americane. a parte mia moglie. ceche. ucraine. regista e produttore Rocco e le storie vere (1 e 2). Il film è stato girato nel gennaio del '93. ha molte più attrici. rumene e qualche polacca. ma la maggior parte non parlava inglese e senza . Questa condizione mi rendeva un po' teso. L'agenzia aveva detto che sarebbero venute molte ragazze al casting. Dipendeva solo da me saperglielo porgere in modo che potessero accettare.

Non ero per niente fiducioso. mi sono detto. dopo quattro ore di attesa. è qualcos'altro. La cosa che mi affascinava era la loro assoluta naturalezza nell'affrontare l'argomento. ma molto duro. invece. Rocco Rocco e le sue sorelle 107 dilungarmi troppo chiedevo solo: «Ti va di fare sesso davanti alla telecamera?». come dicono molte persone che sono state giovani sotto i regimi. così io e Claudio ce ne siamo andati in un night a farci una bevuta. mi sento abbastanza un pioniere. Mi fa preparare una stanza e comincia a mandarmi una dopo l'altra cinque ragazze. ma senza dubbio è un modo di pensare molto distante dal nostro. E lui. perché. ho parlato molto con le ragazze. ho organizzato il materiale per la produzione e sono ripartito per Praga a realizzare Praga by Night. Le riprese sono durate otto lunghissime giornate in cui sono dimagrito sette chili. vennero tutte e trentatré. se la maggior parte non verrà almeno quattro o cinque ci saranno. . Oppure perché. non mi hanno mai dato l'impressione di essere a disagio. indicandomi il suo parterre: «Prendi quelle che vuoi». Ero a Praga per un casting e. la Bohème Agency. tuttavia gli ho proposto di girare la sera stessa e sono corso in albergo a prendere la telecamera. tipici delle società ipocrite. I proprietari mi hanno aiutato con le ragazze e dato gratis il locale in cambio della pubblicità che facevo loro riprendendo le insegne.106 Io. Io naturalmente gli rispondo: «E le ragazze?». perché delle oltre cinquanta ragazze incontrate quel giorno. Sono tornato in Italia. così nel dubbio ne ho scelte più di trenta. Volevo sapere qualcosa di più della loro vita e perché avessero accettato di partecipare al film visto che non erano attrici porno. A quel punto ho dovuto accollarmi tutte le scene dei due film. La cosa mi lasciò alquanto perplesso. nessuna disse di no. ho avuto più problemi. verso le ultime scene il mio viso era così scavato che non era più raccordabile con quello delle prime! Nella Repubblica Ceca. Nessuno di quelli scelti riuscì a girare delle scene convincenti. "era l'unico divertimento che avevamo!". oggi titolare della più grande agenzia di modelle porno. Il problema fu inverso. È stato incredibile. non credevo che facessero tutte sul serio. Forse sarà perché sotto i regimi comunisti il sesso era una delle cose meno controllate. O dicevano di sì o annuivano con la testa. Non so da dove venga questo loro approccio al sesso. non si era presentata nemmeno una ragazza. È stato divertente. La risposta era la stessa per tutte. Con i ragazzi. Durante le riprese. quasi imbarazzante a volte per l'estraniazione che comunica: non si tratta nemmeno di libertà sessuale in senso proprio. Il proprietario del night mi riconosce e mi propone di girare un film nel suo locale. invece. un film ambientato in cinque diversi locali. Argomentavano senza cercare quei sotterfugi strani. Andavo a trovare il mio amico Claudio.

perché avevo sulle mie spalle tutto il peso della produzione. Sfortunatamente. spesso mi giungeva il suono di un'altra campana: «I tuoi film funzionano perché ci sei tu. A dimostrazione di quanto sia difficile fare bene questo lavoro. al mio fianco da più di dieci anni. Gli altri non mi preoccupavano. perché la gente vuole vedere te!». Ogni volta che faccio un film. oggi e domani La concorrenza si è fregata le mani quando ho deciso di interrompere la mia carriera! E tuttavia. il problema che affligge ancora oggi il settore del porno è la mancanza di attori affidabili e professionisti. perché le scene importanti le facevo io. Questo vi sembrerà esagerato. di aspettarmi che provassero le stesse emozioni e sensazioni che provavo io quando stavo davanti alla telecamera. ma bisogna che gli attori siano affidabili per arrivare al termine delle riprese. cercare di fare film competitivi senza Rocco è stata la mia nuova sfida. Tuttavia. da quando mi sono ritirato. questi problemi mi toccavano marginalmente.Ieri. Quando recitavo io. Poi ho cominciato a lavorare sulla loro vera personalità ritagliando per loro ruoli su misura. le uniche preoccupazioni mie e di mio cugino Gabriele. . le ragazze o l'ambientazione. basti pensare che nell'arco di tutti questi anni il numero di pornostar di sesso maschile non è certamente cresciuto. non sono la trama. ma gli attori! Sono diventati un'incognita. All'esordio nella regia ho commesso il grave errore di cercare me stesso negli attori.

lui arrivò con la sua fidanzata e girò la sua prima scena timidissimo. non vale per tutti. usa il vecchio metodo: nei momenti in cui perdi la concentrazione non c'è niente di meglio di un bel sedere a novanta gradi tutto da leccare finché i livelli di pressione non tornano stabili. c'è ancora chi. In ogni caso. cercando di giustificarsi. dotato di una concentrazione fuori del comune. E di lì a poco è diventato la star più richiesta al mondo. ma restarci è un'altra cosa.110 Io. si vedeva che aveva carisma. lì mi dimostrò che non avevo avuto torto. prescindendo dallo stimolo. Ero sicuro che non mi aveva ancora mostrato quello che valeva. Ma io non avevo bisogno di spiegazioni. Ci sono vari dettagli da cui lo posso capire: c'è. a mano a mano che i film uscivano. dopo lo spettacolo. Nacho era passionale.. non gli era mai successo prima. La scena era un'orgia. venne fuori rabbioso. Non se lo fece ripetere due volte e la mattina dopo venne sul set dove giravo il mio film Rocco Never Die. Non ha mai mollato. per esempio. L'ho conosciuto molti anni fa al Bagdad. resta perennemente in erezione senza flessioni. piaceva alle donne e agli uomini. come me. oggi è sicuramente più dura fisicamente. era uno di quelli giusti. uno strano locale di Barcellona. Rocco Ieri. ma sarei ipocrita a dire che oggi non trovo più niente di interessante. cioè la totale mancanza di passione da parte dell'attore che. o la bevanda. a un ragazzo madrileno che passava tutte le notti con una bombola di gas attaccata all'uccello. ma se dovessi decidere quale periodo preferire. Singolari personaggi. infatti. in questo circo per adulti incontrai Nacho. lei non era nemmeno più imbarazzata. Così. E. Dopo appena due anni passati con me. Oggi purtroppo non si ha più una situazione di naturalezza sul set. o chi ha bisogno di masturbarsi ancora per mezz'ora prima di avere un orgasmo dopo magari due o tre ore di sesso. È talmente . non si mischiava con gli altri e non mi fece vedere nulla di straordinario. Mi ricordo una scena di sodomia di quattro o cinque ore con una ragazza che continuava ad avere perdite fecali. molto felliniani. lavora in modo meccanico e automatico. Per fortuna. ma le conseguenze. mi piacciono ancora alcune cose di ieri. La mia presenza lo inibì. Sostanzialmente la cosa che mi infastidisce non è un'erezione aiutata. oppure lo usava come arco per tirare le frecce. è senz'altro più facile. Lavorava di continuo fra gli States e l'Europa. Appena arrivato. chi ce l'ha duro dall'inizio alla fine e anche durante la pausa. oggi e domani 111 Dirigere è una grande soddisfazione. a diversi altri insoliti personaggi. Insomma. oppure chi continua a interrompere per andare al bagno portandosi dietro la pochette e uscendo con il sesso estremamente rinvigorito. In questi vent'anni ho assistito alla trasformazione delle problematiche. Un attore che rappresenta al meglio il presente con un po' del passato è Nacho Vidal. Io sono contrario agli aiuti chimici associati all'atto sessuale. Salire in vetta. Gli proposi di venire con me a Budapest. uno di quelli che hanno talento e gli chiesi se voleva provare a fare un film. e potevi dargli qualsiasi ruolo che lui lo calzava alla perfezione. È frustrante non poter vivere certe scene se non dall'esterno. tutti i produttori hanno cominciato a chiamare Nacho. Quando io ho iniziato era forse più difficile psicologicamente. non saprei dirlo. fino alla sera in cui lo conobbi. che faceva sesso dal vivo da due anni senza mai una défaillance. perché Nacho continuava a fare battute e a farla ridere. che si dilettava a far sesso con due bellissime giovani gigantesse. ha preso fiducia in sé e ha tirato fuori tutte le qualità che fanno di un attore un vero pornostar. La società basata sulla performance ha contagiato anche il nostro settore. Se ne restava in disparte. quando non sono necessari. la sigaretta. lavoravano al Bagdad. Sono atteggiamenti nuovi che in vent'anni di mestiere non avevo mai visto. ma soprattutto per la nuovissima generazione di attori porno. C'è un grosso giro di doping e l'ansia da prestazione è il sentimento predominante. era carismatico. Me ne accorgo subito se qualcuno ha preso qualcosa. ma devo ammettere che all'inizio è stata dura. Ogni volta andava a lavarsi e poi ricominciava come se niente fosse successo e senza mai perdere l'erezione. dal nano italiano Only One.. ma purtroppo devo conviverci. quando si hanno le qualità che ha Nacho.

Imparate a scegliere le persone giuste che vi possono insegnare qualcosa. un attore messicano naturalizzato USA. però. cosa inevitabile davanti alla telecamera. Ma questo non è tutto. è quello che vi frega se non sapete gestirvi. a meno che non facciate come Don Fernando. anche per imparare questo mestiere ci vuole umiltà. cioè non ancora lavati o senza aver imparato le battute. E ancor peggio è se avete l'uccello duro e vi fermate a discutere con il regista per screditare la ragazza con frasi come: "Io sto facendo il mio lavoro. Se la scena sta per iniziare. meglio cinque minuti prima che dopo. È importante non far sentire alla vostra partner che una parte di voi è obbligatoriamente altrove. è non innamorarsi mai delle proprie partner. Ma soprattutto. il vero segreto per evitare ciò che è capitato a Nacho è l'equilibrio psicofisico. come in tutte le cose della vita. fin dall'inizio della carriera. Io sono concentrato per il cinquanta per cento sulla partner. Conoscere qualche lingua. Durante le scene hard è importante saper suddividere il pensiero. se si vuole fare il pornostar. Non sopportava più la pressione mediatica a cui era sottoposto. Imparate a conoscere voi stessi e i vostri limiti per la programmazione del vostro lavoro. ma non cercate di strafare. Durante il rapporto stringetele sia con le gambe sia con le braccia. ho cercato di reprimere la sensazione di affinità e il sentimento di trasporto. anche questo aiuta. Anticipate i tempi. Chi pensa che il successo di un attore porno sia direttamente proporzionale alle dimensioni del suo cazzo. Era subentrata una grande confusione e ha deciso di smettere. Evitate. un po' come nelle discipline orientali. di preliminari: fate sentire loro che siete presenti. invece. I cameraman dicono che un grande cazzo è più fotogenico da riprendere e i registi dicono che crea di più l'illusione del piacere. perché sicuramente lui era destinato ad avere una splendida carriera. . hanno bisogno di attenzione. Peccato. e a loro concedetevi senza risparmiarvi: verrete ripagati con gli interessi. Naturalmente. cercate di non farvi mai trovare impreparati. è il punto cruciale. Non c'è niente di meglio e di più efficace che eccitarsi per davvero. Il restante venti per cento è rappresentato dal vostro serbatoio di energie di scorta e dal vostro dispositivo di controllo su tutto quello che state facendo. anche se non incontra il vostro gusto o se è antipatica e sgarbata. Rocco Ieri. oggi e domani 113 impegnativo essere sempre performanti a ogni ripresa che la pressione a cui si viene sottoposti diventa molto pesante se non si è capaci di gestirla. affinché possiate corrispondere a qualsiasi indicazione del regista o risolvere qualsiasi problema senza mai perdere il controllo della situazione. La cosa si complica quando le partner sono più di una. se si è superdotati si parte già con qualche punto in più. Per il trenta per cento. Purtroppo questo è quello che è successo a Nacho Vidal. Le donne sono diverse da noi. guardatele negli occhi. Se avete problemi di erezione non è mai colpa della vostra partner. Se non avete umiltà non potrete mai imparare nulla. non vedi che ce l'ho duro! È lei che non sa fare un cazzo".112 Io. Tuttavia. meglio se l'inglese. Riuscire a coinvolgere più donne richiede molta esperienza. che prima di eiaculare metteva un giornalino porno giapponese sulla faccia della sua partner! Altra regola d'oro. Fatevi questo viaggio insieme alla vostra partner alla ricerca del piacere. prendete l'iniziativa. è importantissimo che la vostra partner si senta sempre e solo con voi. Tutto quello che dovete fare per voi fatelo prima della scena. Ovviamente mi è capitato di provare un'attrazione straordinaria per alcune attrici con cui ho fatto l'amore: con loro avrei potuto vivere molto più di una scena di sesso sul set. ma non mi sono mai innamorato di nessuna di loro. mi dedico al lato artistico. di eccitarvi con un'altra sul set che non sia la vostra partner: è il peggior sbaglio che possiate fare! Anche perché l'eccitazione dura poco e nel momento in cui tornerete sulla partner avrete un grosso problema. che è quello che fa la differenza: non aspettate che sia il regista a dirvi quello che dovete fare. In ognuna di queste occasioni. evidentemente non ha abbastanza immaginazione per capire di che lavoro stiamo parlando. ma quando si inizia pensate solo a concedere il cento per cento di voi stessi. Ho avuto profondi rapporti di amicizia con alcune ragazze.

Allora ho capito che mischiare lavoro e vita privata è un errore madornale. Se riuscirete a praticare parte di questi miei. Quindi. Una volta spenti i riflettori e riposte le teleca- . dovendo recitare con lei e un'altra ragazza. almeno una volta nella loro vita. non dobbiamo cedere a facili entusiasmi: nell'immaginario collettivo resteremo ancora a lungo persone fuori del normale e non per forza in senso positivo. potrebbe rivelarsi il vostro peggior nemico. Sul set vi serve soltanto la parte più lucida del vostro buonsenso e della vostra morale. Rocco Ieri. a prescindere dal tempo e dal luogo in cui ci si trova. la razionalità e la dignità. le persone non si vergognano di fermarti per la strada a salutarti o a chiederti un autografo. dopo aver girato una scena molto bella con lei. Mentre facevo l'amore con l'altra. vero?». All'inizio della carriera mi è capitato di uscire con un'attrice francese. Un'altra difficoltà concerne il senso di responsabilità che bisogna assumersi di fronte alla condizione stessa di essere un pornostar. Nella società odierna un attore di film pornografici è brutalizzato dalla solitudine. sarete sulla buona strada. consigli per un "perfetto pornostar".114 Io. Oggi la riconoscenza del pubblico comincia a spuntare. invece. ognuno si ritrova molto solo e pieno di dubbi. sono arrivati i problemi. Ma questo non vuol dire non utilizzare l'intera gamma dei sentimenti! Per essere un vero professionista bisogna riuscire a non portare sul set la propria personalità. avrete capito che la parola da tenere sempre presente è: generosità. perché. abbastanza per non farsi distruggere. intendo dire. Tuttavia. con tutto quanto questo comporta. Il fisico. Ovviamente sul set ci si diverte molto. fa la sua parte. lei mi diceva: «Sei un porco! Quella ti piace più di me. però. Un attore porno deve riuscire a fare sesso senza innamorarsi. in certe circostanze. anche se sarebbe quasi antierotico parlare di atleti del sesso. sul set. Da quando faccio questo lavoro ho incontrato molte attrici e diversi attori che si sono lasciati andare fino a spegnersi. *** mere. Personalmente posso dire che si finisce facilmente fuori fiato o indolenziti se non si è sufficientemente allenati a sostenere i ritmi del vero pornostar. tantissimi uomini e una percentuale non indifferente di donne si sono masturbati guardando un film pornografico. Il resto della vostra personalità. La regola numero uno è: il regista conta solo su di voi per portare a casa la scena. Bisogna essere psicologicamente forti. poi. unicamente per desiderio sessuale. ma il giorno successivo. chiamiamoli. oggi e domani 115 Ho sempre separato la vita affettiva dal lavoro.

Effettivamente.Ventanni di carriera. Mi fece chiamare. in verità.. per un periodo di tempo è rimasta zitta ad ascoltare tutte le loro chiacchiere. Carmela. ha aperto la porta e ha detto: «Senti. che avrebbe potuto mettermi in seria crisi se non mi avesse approvato. Il consenso di tutti gli altri non era fondamentale per le scelte della mia vita. magari potessimo farlo noi. all'ennesimo squillo di campanello. l'unica.» Al terzo "sarai" me ne sono andato. io già immaginavo di cosa intendesse parlarmi.. ma vent'anni fa era davvero scandaloso. dottore. Oggi sarebbe un po' più semplice.» e poi sparlavano alle mie spalle. e tanto meno riuscivano a capire come mia madre avesse potuto lasciarmelo fare. chi per biasimarla. sarai escluso. Alcuni dei miei fratelli la presero molto negativamente.. a questo punto ero tranquillo. gli ho fatto un cazzo così (indicando la misura con le . ci sono stati non pochi attriti. «Sarai ghettizzato. mia madre.. poi un giorno. ventanni di passione Non fu affatto semplice prendere la decisione di diventare attore di film porno. sarai. Non capivano le mie scelte. A cominciare dal medico di famiglia. e soprattutto quello di mia madre. Quando ho avuto il consenso dei miei genitori. «Buona giornata.» Per non parlare dell'ipocrisia degli amici che mi dicevano: «Fai bene. I condomini venivano in processione da mia madre. chi per rincuorarla.

Dopo le riprese di un film avevo prenotato trenta posti al ristorante di mio fratello. lui ci aspettava contento di accoglierci. verso il terzo film. Gabriel a terra riprendeva con la telecamera gridando: «Vai Rocco! Più forte! Più forte!». e se ne esce così: «Oh. Lui è fatto così. Non vale la pena. Pontello. ma dimostrare a Pontello la mia gratitudine. i glutei e l'ano che si muovevano freneticamente.».. Da quel giorno non si è più visto nessuno sul nostro pianerottolo per compiangere la mia povera mamma. La sera a cena. dopo tanti anni. presento mio fratello a Gabriel. un chiacchierone. se le prendeva tutte. che. alias Supersex. Ancora oggi. quando lo vedo.. ho provato una vergogna terrificante perché tutti i tabù radicati nella mia mentalità d'origine sono improvvisamente riaffiorati in quel momento. questo fastidio e questa vergogna sono scomparsi. ed eravamo completamente nudi... il cuore mi si riempie di ricordi e di emozioni..». al cinema. con i testicoli. da dietro. In quel momento arriva la moglie di mio fratello e io la presento a Pontello. come al suo solito non ha perso occasione di ricordarci che la scena sarebbe potuta venire senz'altro meglio se invece di merdine come noi ci fosse stato lui come attore. ha creduto in me. per primo. Lavorare per Pontello per me era un onore e davo tutto me stesso per cercare di soddisfarlo. Uno stunt passava con una macchina sulla rampa sopra le nostre teste e colpendo i fusti di benzina doveva creare una pioggia di fuoco su di noi. Entriamo. Non sapevo se cacciarlo o spaccargli la faccia per aver messo mio fratello e sua moglie in una situazione così sgradevole. indicando me. vent'anni di passione 119 mani!) e lui ci fa quello che gli pare!». Il primo pensiero che ho avuto è stato: «Ma che schifo! È disgustoso. dopo un bicchiere di troppo. Lui assume immediatamente un'aria rammaricata. una vera prima donna. E. Per non parlare di quando abbiamo lavorato insieme come attori: se c'era una ragazza sul set. Rocco. Come ha fatto? È cieca?. Nei ristoranti aveva l'abitudine di tirarselo fuori e farsi masturbare dalle sue accompagnatrici davanti a tutti.. Questo Supersex è davvero un personaggio speciale. o quasi. senza alcuna protezione. questi lo guarda dall'alto in basso e mi dice: «È tuo fratello questa mezza cartuccia?». mi ha fatto rischiare la pelle più di una volta! Gabriel è un fetente. Lui era un esibizionista senza pari! Una volta mi ha messo in una situazione davvero imbarazzante. la prima volta che mi sono visto sullo schermo. Una volta ho fatto sesso con una ragazza sui pattini di un elicottero che volava in overing. Perfino io. doveva risalire di una dozzina di metri di altezza. Ora ci rido. Non nascondo che tutte queste critiche mi hanno fatto vivere un po' male l'inizio del mio lavoro. Poi.». Un'altra scena che mi torna in mente è quella in cui ho rischiato di essere bruciato insieme alle due ragazze che facevano sesso con me per l'esplosione dei fusti di benzina che servivano per la simulazione pirotecnica di un incendio. . uno che ama mettersi in mostra e che farebbe qualsiasi cosa per farsi notare. Rocco Vent'anni di carriera. e tu eri obbligato a masturbarti per il resto della scena. era uguale. Ma lei ha commesso un errore terribile a sposarsi con lui. a tre. Ovviamente non ero agganciato e ogni tanto l'elicottero. fin da subito. un gran giocatore. Mi vedevo tutto d'un tratto come pochi uomini si possono vedere in vita loro. stando fermo sul posto.118 Io. Avevamo benzina infuocata tutt'intorno. Fra tutte le persone significative nella mia carriera. Per lui ho fatto di tutto... per la fiducia che aveva riposto in me. ma io lo adoro. sarei voluto morire di vergogna e di rabbia. Io ero di un imbarazzo glaciale. come dicevo. ho il dovere di citare innanzitutto Gabriel Pontello. o magari due o tre. ha alluso molto esplicitamente al fatto che mia cognata avesse sposato il fratello sbagliato! Che figura! Quando l'ho sentito. E si è accomodato. ma mio fratello Giorgio mi ha tranquillizzato e ha detto solo: «Lascia stare. che perdeva un po' di quota. quattro metri dal suolo.

Non l'ho mai vista usare un tubetto di lubrificante né davanti. durante i servizi fotografici dopo le riprese. E il debole per me le è costato numerosi litigi con suo marito. Spesso. aveva la fica e il culo paragonabili alle cascate del Niagara. Fu una cosa incredibile. C'era il fior fiore degli attori che lui era riuscito a convincere a lavorare solo per lui e non con Teresa. più di una volta ha preso la macchina fotografica e l'ha sbattuta per terra. Quando si sono separati (ma non per colpa mia!) hanno creato due case di produzione distinte. C'erano tantissimi problemi. vuol dire che non lavorerai più nel porno». e me ne andai scegliendo. e con il grande Tom Byron. era anche una donna appassionata del suo lavoro di attrice. Porche Linn. Una sera sono stato invitato a cena dal suo ex marito.» E via via cominciavano ad abbandonare il set. iniziammo le riprese verso le dieci del mattino e. le gridava: «Teresa! Teresa! Smettila!». Gli americani. finché il marito non ci ha dato lo stop. un'attrice tedesca di origine polacca. Lei è rimasta bagnata tutto il tempo. la più grande che sia mai esistita in Europa. more lub. Ma se scegli lei. Tracy Adams.120 Io. Li ho sempre ammirati per la loro professionalità e voglia di portare il nostro lavoro a un livello superiore. Allora lei mi guardava con i suoi occhioni neri e mi mormorava sottovoce: «Non smettere. una volta per tutte. secondo la mia personale visione di come dovrebbe essere la perfetta pornostar. fuori della grazia di Dio. era una scena di doppia penetrazione. Barbara Dare. Teresa e Tom. Da quel giorno lui iniziò la sua campagna contro di me. che emana erotismo animale. please. «Lub. senza mai utilizzare una goccia di lubrificante. Teresa voleva che mentre la sodomizzavo continuassi a muovermi mentre lei si masturbava e aveva orgasmi a ripetizione. e i produttori Ugo Matera e Carlo Reali: con . Prima che lasciasse questo ambiente. Un corpo da vera femmina. Rocco Vent'anni di carriera. e la cosa che più mi faceva impazzire di lei è che restava bagnata per ore e ore. spargendo la voce che avevo l'AIDS. avevamo un rapporto di amicizia molto stretto: ero il suo attore preferito. Suo marito. Entrambi persone autentiche e passionali. ininterrottamente. si prendeva cura di me come se fossi suo figlio. e il marito di Teresa ci faceva ripetere la stessa scena all'infinito. Tra queste vorrei ricordare i registi francesi con cui ho iniziato. Restammo soltanto io. La scena fu incredibilmente lunga. estremamente sensuale. Nel momento in cui sono entrato. Si annoverano tra questo genere di persone anche i registi Giorgio Grande e Mario Bianchi. vedendola in quello stato di eccitazione. continuavano a chiedere lubrificante. se ti siedi a questo tavolo significa che hai deciso di non lavorare più con Teresa. Erika Boyer. Se esistesse un modo per clonare la perfetta pornostar. Michel Ricaud e Alain Paillet. Io la considero. Suo marito. fuck more lub. Lui mi conosceva e sapeva che non sono il tipo che lascia correre un tono così sgradevole. io e Tom continuavamo a prenderla. All'epoca avevo poco più di vent'anni e dopo le riprese lei veniva a passarmi il sapone sotto la doccia. incazzati neri. vent'anni di passione 121 Un'altra persona che occupa un posto rilevante nella mia carriera è Teresa Orlowsky. Nella mia carriera sono state tante le presenze significative che mi hanno fatto crescere sia dal lato umano sia da quello professionale. tuttavia mi limitai a prendere definitivamente atto della sua idiozia. che sto per venire». che hanno dato tantissimo al settore. lui si è alzato in piedi e ha gridato davanti a tutti: «Rocco. né dietro. La scena più indimenticabile della mia vita professionale con Teresa fu all'inaugurazione del suo nuovo superstudio di Hannover: era un'orgia con le star americane degli anni Ottanta. di lavorare solo con Teresa. io sicuramente clonerei lei. legati all'inesperienza dei tecnici sulle nuove apparecchiature. Non diceva mai basta. Teresa. andammo avanti fino a tarda sera. oltre alla sua provocante bellezza da mora e la sua eleganza. Teresa è una di quelle donne dalla grande femminilità.

Abbiamo girato negli stessi posti dove anni prima il mio mito. Marlon Brando. per incompatibilità caratteriale non abbiamo più lavorato insieme. Roberto Malone e io abbiamo iniziato a lavorare nello stesso anno. con i quali sono nate delle belle amicizie. anche se avrebbe potuto avere un grande futuro nel calcio! . con i suoi primi film ambientati nella comunità napoletana in stile neorealista. Rocky X. Con Joe c'era un rapporto bellissimo. vent'anni di passione 123 loro ho fatto il mio debutto quando il cinema era ancora in pellicola. Era analitico. Fashionistas. Ho conosciuto tante persone in questo settore. un grande caratterista.122 Io. con il suo sigaro. veniva dal cinema tradizionale. che mi ha sempre supportato con la sua esperienza e con il suo consiglio. è venuto a mancare troppo presto e con lui il cinema ha perso un grande rappresentante. Dico "era" perché. Era decisamente il più conteso dai produttori. Poteva tirare fuori quattro. Per esempio. il protagonista in Le avventure erotiche di Marco Polo prodotto dal regista e produttore Luca Damiano. e non solo. Joe era quello che si diceva un vero regista. per il quale ha ricevuto più di dieci Oscar negli Stati Uniti. un'esperienza di grandissimo impatto emotivo. John Leslie. divertente e alquanto imprevedibile come pochi ne ho conosciuti nella mia vita. utilizzando parte della stessa troupe tecnica di filippini. Zenza Raggi. È sicuramente grazie a lui che ho cominciato a crescere dal punto di vista sia professionale sia umano. Con John tutto è nato negli Stati Uniti. semplicemente giocando con le luci. In seguito. è uno di quelli che hanno fatto la storia del porno italiano. ma mai nessuno tanto onesto e generoso quanto lui. Il Marchese de Sade. e con te invece uso solo lo zoom». è stato forse il più grande esperto di cinema di genere a trecentosessanta gradi conosciuto in tutto il mondo. più cari amici. la differenza tra te e gli altri è che con loro devo usare la camera a spalla. Grazie a Joe D'Amato ho avuto la gioia d'interpretare i più grandi ruoli storici. Un personaggio ambiguo. è senz'altro il più simpatico. io amo definirlo il Robert De Niro del porno. Mi sembra ancora di vederlo seduto dietro la sua macchina da presa. Torero. adorato e contemplato da tutte le più belle ragazze del porno. Lo considero uno dei miei migliori. Anthony Spinelli. I magnifici 7. sia come attore sia come amante: sono sicuro che non avrebbe alcun problema a recitare nel cinema tradizionale. aveva una grandissima esperienza. dotato di grande tecnica. aveva gira- to Apocalypse Now. fotografo e agente di tutte le più grandi pornostar italiane e per il quale nutro grandissima stima e ammirazione. è stato a lungo l'unico attore nero professionista in Europa. o meglio Karim. e per i quali nutro un profondo sentimento di rispetto. purtroppo. Paul Thomas. Joe mi ha insegnato molto. Ricordo con molto affetto il periodo passato accanto a Riccardo Schicchi. il dolce gigante nero. Era un vero artista. Franco Roccaforte. Pensate. Henry Pachard. Ho un ricordo affettuoso di Alex Derenzi. John Do. dotato di una capacità di semplificazione che non ho mai visto in nessun altro regista. TT Boy. Ricordo che mi diceva sempre: «Rocco. quelli più conosciuti al mondo. cinque film diversi dallo stesso set. Purtroppo. Con John c'è sempre stato un rapporto di grande complicità fin dal primo film. ma resta comunque una delle persone che stimo di più in questo settore. c'è stata una lunga serie di film: Tarzan X. Ron Jeremy. Dopo il successo di Buttman Ultimate Workout è iniziata una lunga serie di film che mi ha permesso di girare il mondo. nella mia carriera di regista e produttore. I due registi con i quali ho avuto un feeling straordinario e che mi hanno permesso di fare i film più belli e di stare dove mi trovo sono stati John Stagliano e Joe D'Amato. non mi ha mai lasciato fuori da nessuna produzione fino al suo ultimo lavoro. regista di grande passione che ha cercato di introdurre nel cinema porno un'originalità che prima non esisteva. E Mario Salieri. Rocco Vent'anni di carriera. E poi vorrei parlare degli attori con i quali ho diviso giornate di puro divertimento e di piacere. per movimentare la scena. o più semplicemente Teo.

Quando poi ho lavorato con le asiatiche negli Stati Uniti mi sono reso conto che era un'assurdità monumentale. al regista. Ne abbiamo combinate di tutti i colori! Ho conosciuto tante persone durante i miei viaggi negli Stati Uniti. e più di una volta anche dove non lo è. se un'attrice mi chiedeva una scena piena di romanticismo e di carezze. che non vuol dire fare tutto . non ho mai avuto il minimo problema. un attore se li vede intorno. Ma c'è un momento in cui devono scomparire dalla sua mente e. indipendentemente dalle caratteristiche fisiche che preferisci e dai tuoi gusti sessuali. Immaginatevi un attore di cinema tradizionale. Questo è importante dal punto di vista tecnico. la produttrice alla quale devo l'inizio della mia avventura americana. mi è capitato di girare davanti a un parterre di giapponesi.124 Io. Rocco Vent'anni di carriera. ma che cazzo mi fai fare. Dolce. A me piaceva moltissimo passare da una scena tenera e romantica a una scena molto forte. perché mi metti in queste situazioni!». come ho detto. Lì mi è stato vietato di recitare perché avevo. per stare nell'angolo giusto della camera. mi rendo conto di aver avuto veramente una vita incredibile. Non saprei bene come spiegarlo. si dice che più è naturale più è bravo. stanno tutti lì. mai completamente. ma nutro sinceramente un sentimento che definirei di grande stima per lui. Ho girato film in tutti i Paesi dove il porno è legale. disponibile a qualsiasi ora del giorno e della notte. Non si può avere un tipo di donna predefinito: devi poter esprimere la stessa passione. la loro anima. che mi ha supportato per tutti questi anni senza mai chiedermi di andarcene in vacanza. ero capace anche di quello per farle raggiungere il piacere. Senz'altro entrambi mi hanno formato. al direttore della fotografia. Per riuscire a fare bene questo lavoro occorre essere molteplici. non sono mai stato relegato a un solo ruolo. senza esagerazioni nei gesti. per muoversi con spostamenti misurati. eppure utilizza delle tecniche molto complesse per arrivare a dare quell'illusione della realtà. ho cominciato a pensarlo dotato di vita propria. È per questo che. la facevo in quel modo. Altre volte mi sembrava che avesse un'anima e che mi guardasse con un grande occhio al posto del glande. mi dicevano. esistono. tuttavia. tanto che io. Lei e il suo compagno Freddy Lincoln sono i miei più grandi amici americani. anche di sventure). *** come viene. Bisogna però intendersi sul concetto di "naturale". con il quale ho girato in tutti i Paesi del mondo è Joe Silvera. indipendente da me e ho provato addirittura pietà per lui. Con lui ho dato sfogo a quel lato del mio carattere che solo in pochi conoscono. ma anche da quello artistico. ma nessuno che avesse il cuore di Patty Rhodes. a un certo punto. Dal runner all'elettricista. due stili che qualificano il cinema porno professionale: quello americano e quello europeo. vent'anni di passione 125 Ma l’attore che in questi ventanni è stato il mio più caro amico e soprattutto il mio "compagno di battaglia". ma poi ho preso a seguire semplicemente il mio istinto. viste le situazioni incresciose in cui lo mettevo. se una donna mi diceva che amava il sesso molto forte. come a dirmi: «Rocco. a Los Angeles. Questa tavolozza di sfumature per un regista era sicuramente interessante tant'è che. perché il coproduttore In tutta la mia carriera ho sempre cercato di dare il piacere prima ancora di riceverlo. Tranne che in Giappone. cercando di essere il più naturale possibile sul set per vivere e far vivere a pieno la scena che viene filmata. lo stesso entusiasmo e la stessa eccitazione con qualsiasi tipo di partner con la quale ti trovi a lavorare. per prendere la luce giusta. mi hai fregato un'altra volta. Accanto alla versatilità dell'attore. Quando ci ripenso. a volte. e così è come se fossimo diventati due amici di ventura (e. un sesso troppo grande per le attrici porno giapponesi. Questo genere di lavoro ti fa arrivare a una sorta di estraniazione dal tuo corpo e soprattutto dal tuo pene. perché è il momento in cui gli attori concedono la loro intimità. di fatto. Ma il Giappone è un Paese molto strano! Per esempio.

è dieci volte più gradevole e benefico. Nella mia vita ho avuto anche altre passioni che gli impegni di lavoro non mi hanno dato la possibilità di sviluppare come avrei voluto. La mia è stata una decisione senza stress. Rosa non ha mai lasciato che il mio lavoro influenzasse il nostro rapporto. ma non pensavo che da questo potessero nascere dei sentimenti così belli come quelli che mi avete manifestato. naturale. Io ho sentito la necessità di uscire di scena. In quel momento ho capito quanto i miei fan mi fossero vicini. nel momento in cui sono venuto. semplicemente c'eravate. vent'anni di passione 127 del film era giapponese e aveva invitato una decina di amici sul set a vedere le riprese. sarebbe stato il mio ultimo anno di lavoro come attore. qualsiasi cosa tu faccia. Metto in conto che dare un taglio improvviso e netto a una vita così intensa di sesso potrebbe avere delle ripercussioni sulle mie abitudini fisiologiche. Rocco Vent'anni di carriera. per il restante venti per cento è stata una vera e propria sofferenza. non ho sentito . ADORO VOLARE. sono passati vent'anni. è stata la situazione più assurda e insolita in cui mi sia trovato! La cosa più difficile per un attore è trovare l'energia per poter ancora eiaculare quando ha dato fondo a tutta la forza fisica e mentale per raggiungere l'orgasmo. sia fisicamente sia psicologicamente. Certo che se la percentuale fosse invertita. Se ti costringi a fare una cosa del genere è per la considerazione che hai di questo mestiere. Non mi avete fatto domande. E tutto ciò che vola. Il regista mi ha dunque chiesto se fossi in grado di farlo di nuovo. in tutta la mia carriera. Erano già parecchie volte che venivo ed ero stremato. duro da vivere. ho mosso la mia partner e la telecamera non ha potuto riprendere l'eiaculazione. Mi sono guardato indietro. Un orgasmo nella vita privata. Ho un debole per l'elicottero. è: «Io mi diverto. bevendo Coca-Cola e mangiando patatine. come qualcuno ha ipotizzato. nel senso più violento del termine. non importava per quante ore e per quanti giorni fossi stato sul set. Appena la notizia si è diffusa ho cominciato a ricevere lettere di fan molto amichevoli da tutto il mondo. Si è fermato. ne ho lette e sentite di cotte e di crude. Un orgasmo di fronte alla telecamera è sempre un orgasmo angosciato. Come se dopo una ventina d'anni di onorato servizio avessi bisogno di scuse per smettere! Già qualche tempo fa avevo deciso che il 2004. non mi avete chiesto giustificazioni. Penso che valga per tutti. Vi giuro che.126 Io. Il mio corpo ha ceduto di colpo. durante una ripresa. della produzione! In casi simili sottoponi il tuo corpo a una vera e propria tortura. Hanno passato tutto il tempo seduti in fila a guardarmi fare sesso. Una volta ero sul punto di avere un infarto. in cui avrei compiuto i quarant'anni. È stata soprattutto una decisione che ho preso come uomo nei confronti di mia moglie. Mi ci è voluta una buona mezz'ora per "tornare in superficie". In quel caso. Di una cosa sono certo però: nell'ottanta per cento dei casi ho provato molto piacere nel girare. Ed è per questa ragione che. facendo i miei film. alcune davvero commoventi. E poi le moto.che stavo superando i miei limiti. specialmente quelle da fuoristrada. Mi diverte molto. senza farmi troppe domande. appena uscito cercavo di fare sesso il più possibile in privato. Così pos- . ma ho comunque ricominciato. ed è giunto il momento che io mi dedichi a lei completamente. Una frase che mi sono ripetuto spesso. A un certo punto ti trovi a un capolinea. calmo e rilassante. speriamo che si diverta pure qualcuno a casa così avrò la possibilità di continuare!». invece. Tutto ciò che può librarsi in aria mi affascina. mi sento appagato per tutto quello che ho avuto. vado a pilotare. So che ho fatto divertire più di qualche persona. Però il regista ha avuto tutto quello che voleva dalla giornata di lavoro. soprattutto i media e Internet. mi sono sentito mancare. forse. È stata tutta colpa mia: nel momento in cui venivo.o non ho voluto sentire . Appena posso. Mi sono masturbato spingendo sulla prostata come un pazzo e. Ho una tale passione per il mio lavoro che non valuto mai quanta energia un regista mi chiede. la mia sarebbe stata veramente una vita del cazzo! Se ho deciso di concludere la carriera a quarant'anni non è stato per ragioni di vecchiaia né per difficoltà fisiologiche.

dietro l'unica curva. E sono ripartito. Non mi era mai capitato niente di simile in vita mia. che altrimenti non riuscirei a ritagliarmi. Quando ho finito ero soddisfatto e molto rilassato. senza ucciderlo. mi ha spiegato che non dovevo sentirmi in colpa. Il suo ex ragazzo le aveva rotto la mascella con una mazza da baseball qualche mese prima durante un litigio molto violento.128 Io. A contatto con la terra. Urlava dal dolore. ho avuto la netta sensazione che non avrei dovuto correre. mi spunta davanti a tut- . Dopo questi due incidenti eravamo quasi a metà film. Brianna. la più recente proprio sul set del mio ultimo film. quindi per rilassarsi non aveva trovato soluzione migliore che bersi tre o quattro bicchieri di vino già alle nove del mattino. Non so cosa sta accadendo ultimamente. Ho capito subito dalla sua violenza che aveva perso il controllo della situazione. La storia era molto liberamente ispirata a quella di 81/2 di Federico Fellini. l'ultimo anno sia stato il peggiore in quanto a sfighe. dopo l'incidente. Ma è successa una catastrofe! Le si è disarticolata una mascella. Le riprese non erano iniziate proprio nel migliore dei modi. ma non volevo fare la parte di quello che si lamenta per un paio di schiaffi ben assestati! Solo che lei continuava a picchiarmi sempre più forte e con una mira così precisa che ho cominciato a sentire che la palpebra mi si gonfiava tutta di un colpo rendendomi difficile tenere l'occhio aperto. Amo il contatto così selvaggio con la natura. ho deciso di limitarmi a spianare la pista con una ruspa. quella storia delirante. Quando ha ripreso fiato. poi. Brianna aveva molte parti dialogate ma. Dunque. Sono a tutt'oggi convinto di aver fatto in assoluto il film più maledetto della mia carriera! E magari beccherò anche qualche Oscar! Il primo giorno di riprese la mia partner americana era molto tesa perché doveva lavorare con Rocco Siffredi. dopo essere uscita dall'ospedale. Il giorno successivo sono arrivato sul set con un occhio nero. vent'anni ài passione 129 so trovare quel tempo. e io ero molto fiero d'interpretare il ruolo di Marcello Mastroianni. lei si è buttata sul mio cazzo perché la scena prevedeva un pompino assolutamente incredibile. è andata a trovare il suo ex fidanzato e mi ha detto di averlo schiacciato con la macchina contro il muro. come da copione lei ha cominciato a schiaffeggiarmi. poveretta. Quando sono arrivato sulla pista da cross. Nel fango. non riusciva a parlare senza emettere un fischio. Sembra che. E per provarmelo me le ha portate sul set! Quando abbiamo iniziato. lei accumulava le mie. Mi sono visto allo specchio. Rocco Vent'anni ài carriera. Ho pensato ai rischi per il film se solo mi fossi fatto male. All'improvviso. ma rovinandogli gravemente i genitali. Avevo bisogno di stare solo. che aspettava quel giorno da cinque o sei anni e che questo desiderio risaliva alla sua adolescenza: mentre le sue compagne di classe collezionavano le foto di Tom Cruise. Non appena ci siamo trovati davanti alla telecamera. scegliendo un percorso di strade solitamente deserte. Io ascoltavo. sbalordito. Il mio ultimo film The Emperor. Nelle scene successive. immerso nella natura. Eravamo tutti preoccupati perché un film in sedici millimetri costa molto caro e ripetere le scene troppe volte è un lusso parecchio costoso. ero come un pugile malmenato. una superstar americana. sicuramente inizio a invecchiare perché gli ultimi due anni li ho passati tra il set e l'ospedale a farmi riparare le mille fratture che mi sono provocato soprattutto cadendo con la moto. prodotto da Vivid e diretto da Paul Thomas. Il secondo giorno dovevo fare una scena con Brianna Banks. con voce molto emozionata. che mi ha confessato. Allora l'ho fermata. Forse ho voluto dare alla mia carriera un epilogo molto doloroso! Purtroppo non riesco a limitarmi. ma con una forza e un vigore che la sceneggiatura non prevedeva. qualsiasi cosa faccia. e sono andato in bagno. per stare su prati e colline. per due ore. e ho deciso di approfittare del primo giorno libero per fare un po' di motocross e scaricare la tensione. un fastidioso sibilo che sul set stuzzicava la voglia di ridere. è stato un concentrato di sfighe personali! Paul mi ha fatto una corte spietata per lunghi mesi e alla fine ho accettato di salutare il mio lavoro con quest'ultimo progetto. e non so fino a che punto c'entri il mio carattere. per esempio.

è accaduto di tutto: attori. "La fortuna è dalla mia!" Dopo una lunghissima seduta al trucco. E molto doloroso. ritorna Doctor Jekyll. non doveva avere paura. soprattutto per una produzione come quella. Ma mi era sfuggito che nella scena successiva il vecchio Rocco tornava a poco a poco giovane e forte e faceva l'amore con molta foga. ho avuto l'impressione che il mio corpo fosse finito sotto uno schiacciasassi. perciò ho dovuto accontentarmi di un po' di ghiaccio in testa per tre ore e poi ho continuato a girare per tutta la notte. HO conosciuto quello che nella box si chiama "la lampadina spenta"! Eppure la scena l'avevamo ripetuta tante volte. mi sono visto davanti la faccia di Paul Thomas. Il giorno dopo mi sono imbottito di antidolorifici e sono andato a lavorare. Dovevamo fare una ripresa in morphing per la scena in cui Mister Hyde. Lei è crollata sul pavimento e ha battuto la te- . Il regista ci dice le scene che avremmo girato: io avrei avuto tutto il periodo della vecchiaia di Rocco. oggi si usa la computer grafica per questo tipo di effetti speciali. L'ho tranquillizzata subito. perché sapevo che avrei avuto i soliti problemi. Lì. Rocco Vent'anni di carriera. Credeva di avere qualche grave problema. Nel momento in cui ho scorto la macchina. Be'. anche abbastanza gravi. Forse. Purtroppo nei budget dei nostri film non si hanno mai soldi a sufficienza da permettere di sacrificare giorni di lavorazione. quella pistola ha prodotto un foro di 22 mm su un cartone. Mi sono cosparso con un potente antidolorifico. Allora la tecnica non era ancora così all'avanguardia. Almeno a caldo! Il tempo di arrivare a casa e la situazione si era notevolmente aggravata. vent'anni di passione 131 ta velocità una vecchia auto russa. è stata portata sul set una pistola che sarebbe dovuta essere a salve.130 Io. E qui viene il bello! L'attrice che mi stava addosso a un certo punto ha spalancato gli occhi atterrita. Forse la volta che ho veramente sentito il mio cuore fermarsi è stato quando giravo una scena con due ragazze: era estate. faceva molto caldo. garantita. la maggior parte delle volte. sono rimasto per cinque ore sulla pavimentazione ghiacciata di una piazza. con il grande Sylvester Stallone) ho incassato da un ragazzo nero di oltre centotrenta chili un uppercut indimenticabile che mi ha mandato KO. Mentre afferravo la mano di una di loro. una Trabant. ero contento. La cassa toracica mi faceva troppo male e non potevo respirare. Lo schianto è stato inevitabile. Sono rimasto impietrito! Quando ho dovuto girare scene con esplosivi. con la camicia aperta. Budapest. Mi sono rifiutato di andare in ospedale. non si sarebbe verificato un inconveniente così. In Jekyll and Hyde. Al termine di queste riprese non riuscivo ad alzarmi e hanno dovuto portarmi in ospedale. così come non ci sono tutte quelle figure professionali indispensabili per girare scene un po' pericolose. ho visto che potevo stare in piedi. guidata da due ragazzi che stavano facendo rally. lo stallone italiano (remake hard di Rocky. Evidentemente non avevo niente di rotto. Mi sono rialzato subito. era solo l'effetto del potente spray antalgico. In quell'attimo l’unica mia preoccupazione era il film. per una scena di omicidio. con tre telecamere posizionate sul set. tirandola verso di me. Non potevo assolutamente permettermi di non presentarmi sul set. Il ginocchio era praticamente inutilizzabile. i suoi tacchi a spillo sono partiti come due saponette. devi sapere che stai accettando di lavorare nell'improvvisazione pura. per sbloccare la spalla mi hanno fatto due iniezioni di cortisone. Un'altra volta. il programma era preciso. Durante le riprese del film Rocco. Quando decidi di lavorare nel porno. ho veramente vissuto l'inferno. E di episodi come questo ce ne sono stati tantissimi in una carriera così lunga. ma al momento del ciak quel ragazzo di centotrenta chili ha fatto un po' di confusione. non esistono tutte le pianificazioni che trovi su un set di cinema tradizionale. ragazze e la gente del set hanno riportato brutte ustioni. temperatura sotto zero. se al suo posto ci fosse stato un vero stunt. dopo la morte. Tuttora a causa di ciò soffro di tendinite alla spalla. "Wow!" mi sono detto. Quando i miei muscoli si sono raffreddati e mi sono spogliato. mi sono calato nel personaggio del vecchio senza il minimo sforzo. non sentiva più tutta la parte superiore del corpo. e che solo per un purissimo caso è stata provata prima della scena. in quella frazione di millesimo di secondo. inizio anni Novanta. Là. Qui.

Quello fu un periodo molto difficile. per anni. andare in cerca di prostitute. Che paura! Quando devi realizzare un grande film con pochi soldi sei costretto a cercare di risparmiare al massimo su tutto. Dovevo masturbarmi e. ha cominciato ad avere spasmi con gli occhi rovesciati. Su un set di cinema tradizionale puoi almeno essere coperto da una polizza assicurativa. Rocco sta sul marmo. non puoi permetterti sprechi. I primi cinque o sei mesi sono stati il periodo peggiore. Avevo erezioni improvvise. l'attore hard. venticinque giorni al mese. devi prevedere gli inconvenienti che si possono verificare e risolverli già prima che diventino un problema. I loro dubbi non erano . quale compagnia sarebbe disposta ad assumersi i rischi legati alla salute. Dall'altra parte della camera Dimenticarmi di Rocco Siffredi. io stesso sono stato scoraggiato da una serie di cavilli burocratici che mi ha indotto a lasciar perdere. non di rado in totale incoscienza.132 Io. avevo fatto sesso sul set in media per venti. per dedicarmi completamente alla preparazione della mia prima produzione. spesso. Molto spesso sei costretto ad assumerti. Sul set non è possibile avere garanzie di copertura. ma successivamente il mio corpo si è adattato al nuovo stile di vita. anche senza provocazioni. che mi ha portato anche a un lavoro di maggiore approfondimento su me stesso. nel quale ho dovuto analizzare e metabolizzare la mia dipendenza dal sesso prepararmi ad affrontare le conseguenze di un distacco netto. non è così facile. visto il nostro mestiere? Quando qualche anno fa mi è venuto in mente di assicurarmi il "pene". Questa decisione è stata il frutto di una riflessione ponderata. oltre a questo. perciò in questo momento mi sto sforzando di capire come poter trasferire la stessa soddisfazione che trovavo nel lavoro di attore in quello di regista. ho smesso per un po' di fare l'attore. durante tutto il giorno. Il denaro che hai ti serve soprattutto per curare gli aspetti scenografici e per i mezzi tecnici di ripresa. Mentre mi chinavo su di lei "ho visto il film della mia vita". Scopare di meno mi portava a riflettere di più! In principio tutti gli altri attori e registi pensavano che sarei arrivato al massimo alla fine della prima produzione e poi sarei tornato a fare il mio lavoro di attore. nel nostro settore no. responsabilità rischiose. perché fino ad allora. innanzitutto per le questioni riguardanti la legittimità giuridica su cui ci siamo già soffermati e. Quando nel '92 ho deciso di iniziare la mia carriera di regista. ma il direttore d'orchestra. e sono passato a uno stop totale. D'ora in avanti non sarò mai più il leader di un gruppo musicale.

ma anche nel porno. Cerco sempre di attorniarmi di persone positive. come a me. La mia condotta professionale potrebbe dunque riassumersi in: fare le cose seriamente. magari proprio con la stessa attrice che qualche minuto dopo sarà la tua partner in una scena di sesso. capire a colpo d'occhio i gusti e i limiti delle persone. è tutto lì il segreto. trovare le location. quattro giorni. Infatti. sì. la componente psicologica ha un'influenza del cento per cento. è vero che con il dio denaro ti si aprono tutte le porte (o quasi). la storia si complica alquanto. soprattutto americano. è meglio metterlo in conto e imparare fin da subito che per risolvere i problemi ci vuole prontezza. Se. Specialmente se sei un venditore di illusioni sessuali. per me il casting è uno dei momenti clou della produzione. a volte al limite del borderline! La psicologia in questo lavoro è tutto. onestamente. Anche se non ho fatto studi teorici. se potessi reinventarmi un lavoro. ti interessa filmare dei bei momenti di sesso. cioè che tipo di film vuoi fare. Perché. perché non ho mai cercato di ingannarli. senza finzione. ho costruito i ruoli sulle loro personalità. Ma si è rivelata una delusione totale!». Rocco Dall'altra parte della camera 135 del tutto infondati: non era mai accaduto prima che un attore europeo decidesse di passare alla regia e alla produzione. seguo tutto in prima persona. più di una volta ho provato a delegare. conta molto anche l'aspetto fisico. poi come regista discuti con qualcuno per i suoi atteggiamenti sul set.134 Io. Il fallimento lo davano quasi per scontato. ma molte volte ho scartato ragazze bellissime perché non mi ispiravano . Ma per ottenere il loro desiderio e la loro passione devi passare per la testa! Sento sempre dire che i film porno sono tutti uguali. senza lesinare né sui sacrifici né sui mezzi. Con i soldi puoi comprare la carne degli attori. prima devi mettere insieme gli attori giusti. E. per lo più lavora con persone che ha visto una volta in fotografia. quasi sempre prima si scrive il copione e poi si scelgono gli attori. creare la troupe e capire a quale progetto stai mirando. perché alla fine la sola cosa che mi sta a cuore è che gli spettatori siano soddisfatti e non delusi. Ho sempre dato il meglio di me. Mi è capitato più volte che qualche collega regista mi abbia detto: «Ho visto quell'attrice nei tuoi film. Un regista deve essere molto reattivo. le più diverse. ma ho dovuto rimetterci le mani. ho maturato una grande esperienza grazie a questi vent'anni passati sui set porno con tante persone. ma quando oltre a quello devi preparare il resto del casting. Naturalmente. bisogna entrare e uscire dai ruoli con attenta e sottile psicologia. Uno può pensare che basti pagare di più. e il tempo a disposizione per realizzare un film nella maggior parte dei casi non supera i tre. cioè due corpi che danno sfogo a un sesso puro. all'inizio è stato tutt'altro che facile. questo sarebbe quello dello psicologo. Nel cinema tradizionale. tento di creare un'atmosfera che renda leggero il lavoro anche se tutti ci impegniamo molto. il cuore e la testa. si ride. ma senza mai prendersi troppo sul serio. Tutto può sempre cambiare fino a un attimo prima. la cosa più importante è quello che è contenuto nella telecamera. Io ho fatto per lo più il contrario (a parte qualche eccezione): ho deciso e improntato i progetti sulle qualità e sui talenti delle ragazze e dei ragazzi che incontravo. visto che trattiamo il desiderio. alla fine. Sui miei set ci si diverte. Magari fino al giorno prima hai dovuto discutere di soldi con tutti. Contrariamente a quello che pensano numerosi registi. Quando ero solo attore dovevo limitarmi a gestire il mio lavoro. È il difetto delle persone perfezioniste. lo faccio sempre dando tutto me stesso. Quando realizzo un film. Non è vero. soprattutto se è la sessualità vera che stai cercando. Io faccio questo lavoro con una mentalità da artigiano. era una bomba e l'ho presa. È tutto molto più complicato. Sfiori l'anima della gente da troppo vicino. Anche fare l'attore diventa molto più complicato quando sei nel contempo il regista e il produttore. però perché una persona possa aprirti l'anima hai bisogno di cercare le chiavi giuste. oltre poi a tutto il resto. Oggi posso guardarmi allo specchio con serenità. La differenza è straordinaria quando vedi due che stanno scopando con l'anima.

Spesso. Sono sempre stato convinto che questo tipo di persone. Le ragazze che preferisco sono quelle che desiderano conoscere emozioni nuove. È importante che sentano che si possono fidare di me e ancora di più lo è non tradire il sentimento di fiducia. ha un talento non comune.. Considero questo il mio modo per essere onesto con me stesso e con il mio pubblico. con una vuota tranquillità. e forse nemmeno salutati.. Ma soprattutto. doppio anale. Da lei ho imparato che per realizzare una scena magica è assolutamente indispensabile che gli attori offrano la loro anima. E sono in grado di garantirlo solo se ho un feedback da loro. ma anche al film. sono quelle in grado di darti le interpretazioni più sorprendenti e coinvolgenti. a lavoro finito. indovinare i gusti. *** In quest'ultimo anno di lavoro ho conosciuto tre attori. Invece. dallo sguardo spesso vuoto e dal sorriso di plastica. cerco di far capire loro che è una scelta di cui potrebbero pentirsi amaramente. se non hanno voglia di fare qualcosa non le forzo mai. la mia prima domanda è sempre: «Perché vuole fare questo lavoro?». ho ricevuto pareri negativi su ragazze che mi incuriosivano molto: "È pazza" o "È rompicoglioni" e così via.136 Io. Io le incontravo lo stesso. quello che più mi eccita è sorprenderle un attimo prima della consapevolezza. Ho sentito molto spesso attori lamentarsi che nei miei film ci sono scene troppo lunghe. anche se più difficili da gestire. Questo stile di lavoro l'ho ritrovato anche sul set di Catherine Breillat. che vogliono vivere cose che non hanno ancora provato tranne che nei loro sogni proibiti. Peggio ancora quelle che con l'orologio alla mano ti chiedono: "Quanti minuti di anale. e dicono di sì a tutto. Rispetto le loro scelte. Occorre che mi si rivelino un po' psicologicamente. È un momento emozionante ineguagliabile quando. si può veramente sperare di ottenere immagini straordinarie.. smontarne tutte le costruzioni artificiose per riuscire a entrare nella sua anima e tirare fuori qualcosa di autentico. Rocco Dall'altra parte della camera 137 nulla dal punto di vista creativo.non dimentichiamo che spesso gli attori si sono appena presentati. senza spiacevoli sorprese per nessuno. . e quasi mai il mio intuito mi ha deluso. le tendenze. da parte di altri colleghi. se vengono da me dicendomi che vorrebbero provare questa o quella cosa. le persone se ne vanno ringraziandoti. quando si sentono inappagate per un desiderio che non sanno ancora di avere. questo e quell'altro!». Il problema è che a volte una scena diventa interessante solo dopo un'ora . Se questa alchimia funziona.! Oppure ci sono quelle che se ne stanno sedute davanti a te prive di espressione. tre ragazzi particolarmente singolari che mi hanno permesso di realizzare alcuni dei film più belli degli ultimi tempi. Se la scena non parte. Come regista non sono impositivo. un ragazzo nero di New York che vive da anni a Budapest facendo il deejay. Il suo metodo è infatti quello di spersonalizzare l'attore. pissing. a causa della mia curiosità per le personalità estreme. Pornografico. D'altra parte quando qualcuno mi scrive o viene da me per chiedermi di diventare un attore o un'attrice. che aprono la porta e prima ancora di salutare ti dicono freddamente: «My name is. preferisco provocare il set finché non riesco a ottenere qualcosa di vero. voglio che le scene nascano dagli attori. Ho bisogno di parlare con loro. Se mi rispondono che è per soldi o perché hanno bisogno di lavorare. Con queste attrici mi preoccupo particolarmente che il passaggio all'atto sia positivo. quanti minuti di DP?" eccetera. e faccio: l'anale. Non vi nascondo che ho una sorta di rigetto per le "professioniste" del porno. Mike Chapman. vedere il loro sguardo. osservare come si muovono. Senza passione. che mi dicano perché sono venute al casting e che cosa le spinge a fare sesso davanti a una telecamera. Sono particolarmente allergico al sesso finto. faccio di tutto per soddisfarle. del tipo "basta che mi paghi e puoi farmi fare tutto quello che vuoi". non solo al regista. Mi cadono le braccia. In certi casi purtroppo è vero..

un simpatico italo-irlandese. il mio film più bello. Trovo che nella sincronicità ci sia una magia eccitante. è un attore di grande professionalità. Tra una scena e l'altra. siamo molto affiatati. segretario di produzione. musicista di tutti i miei film. quando seleziono i miei attori. né per le dimensioni del pene. doti rarissime in questo ambiente. bassi. in cui lei era circondata da una cinquantina di bianchi. Me la sono vista. che è una delle produzioni che preferisco perché la trama mi riguarda molto da vicino. una ragazza svizzera di diciotto anni. invece. è venuta da me e mi ha chiesto come mai nei miei film ci fossero così tante scene di gang bang (cioè scene di più uomini con una donna). Una era ambientata in una sala da boxe. ma quando sei in ginocchio sono tutti belli!». sono partito da solo con la telecamera e la mia jeep e ho percorso tutta l'Italia. e la sua emozione si sarebbe trasmessa immediatamente agli spettatori. da Massimo. Credo che chiunque debba avere il diritto di realizzare il suo sogno. il mio montatore. Il motivo è semplice. Amicizie nate e consolidate in più di dieci anni. e io sono d'accordo. Rocco. Effettivamente. vorrei parlarvi di Mai dire mai a Rocco. c'era di tutto. le dico. Grazie a lui e a Mike ho cambiato la mia idea sull'ironia nel porno: con le loro performance mi hanno convinto che a volte ridere durante il sesso può anche essere divertente. ovvero aprire le porte della sessualità alla mia partner. Siccome sono tanti e non professionisti. una grande generosità e un umorismo incredibile.138 Io. ma per il desiderio di farlo. Sono come un bambino: mi elettrizzo tutto quando i desideri e la possibilità di realizzarli si incontrano. un amico sincero e fedele. brutti. tutti membri del mio fan club. Lei mi ha risposto: «Hai ragione. e da Angelo. Sul set del Marchese de Sade avevo incontrato una giovane attrice. Una cosa che non avevo mai preso in considerazione prima. Se volete avere un'immagine più precisa di Mike. Laetitia. Jazz mi segue un po' dappertutto in giro per il mondo. ma che le sarebbe piaciuto moltissimo provare. e poi oltre cento ragazzi per le strade e nei parchi. Ha interpretato tutti i miei ultimi film da protagonista. non faccio alcuna discriminazione. con gli occhi che le brillavano. belli. è formata dal mio grande amico Daniele. tutte le scene erano basate su gang bang faraoniche. dal . È un team supercollaudato. trenta per volta. un'altra in un antico rudere con altri bianchi e tanti neri. Finito di girare lei era ancora sotto adrenalina. Quanto all'equipe tecnica. ricevo tantissime richieste dai fan che vogliono recitare nei miei film. con cazzi grossi e piccoli». né per l'aspetto fisico. mi ha risposto che lei non l'aveva mai fatta una gang bang. Ho fatto anche un film soltanto con attrici amatoriali. alti. Capite perché detesto i pornostar che hanno dimenticato che in questo lavoro per trasmettere il piacere bisogna innanzitutto provarlo? Ho scritto il film per Laetitia. Allora Laetitia. Jazz Duro. ne prendo venti. Non hanno mai mancato di dimostrarmi la loro stima e con la loro presenza hanno rappresentato un valido supporto per la mia crescita professionale e artistica. ti presento mia moglie. pensate a Eddie Murphy! Omar Galanti è un ragazzo italiano di Vercelli che ha un cuore più grande del suo uccello (per altro di dimensioni considerevoli!). A proposito di attrici. Le ho detto: «Allora com'è stato? Certo. lo avrebbe fatto non per soldi. È stato divertente. ed è grazie alla loro professionalità che i miei film sono sempre risultati vincenti. facendomi divertire ed emozionandomi. È considerato dai miei fan. parla di tutto quello che mi piace fare. Innanzitutto. ho immaginato le scene che avrebbe girato. Rocco Dall'altra-parte della camera 139 la pura arte dell'improvvisazione è dentro di lui. non è che fossero tutti belli.

Da giovanissimo si è distinto dagli altri membri della famiglia per il suo carattere bisbetico e imprevedibile. era considerato la pecora nera della famiglia per i suoi modi di fare sempre al limite del concepibile. Devo dire che questo film è stata un'esperienza incredibile. o semplicemente regista. il mio alter ego Sono sempre stato attratto dalla gente un po' fuori dagli schemi. Potevo essere attivo con loro. Gabriele. Avevo pubblicato un annuncio sulle riviste specialistiche per incontri amatoriali e su trecento risposte ne avevo selezionate una cinquantina. di due anni più grande di me. Gabriele mi telefonò quasi subito. ma con un fascino verace. Avevo scelto anche ragazze semplici. Sin da quando era bambino era diverso da tutti. viveva a Milano e lavorava in banca. Gli uomini potevano tenere la telecamera mentre io facevo sesso con le loro donne. per chiedermi di incontrarci immedia- . aveva raggiunto anche lui. Lo sconquasso che avevo portato in famiglia. Sapevo che si era fatto una famiglia. per andare a girare le scene. Mi sono incontrato con una dozzina di coppie e ho chiesto loro di fare solo quello che volevano. tutto era assolutamente libero. non di una bellezza perfetta. Rocco Nord al Sud. ma qualcosa non funzionò come doveva. Ricordo che conduceva perfino un programma televisivo in cui parlava di esoterismo e religioni. pieno di iniziative geniali. Gabriele.140 Io. Ricordo quel giorno che mi chiamò tutto eccitato perché aveva inventato una soluzione per sintetizzare un composto chimico. Gabriele è il mio alter ego professionale e il mio più grande amico. lui si occupava di magia nera. ci fu un'esplosione e si bruciò il naso e una mano. All'epoca. appena tutti avevano saputo del mio nuovo lavoro. Dopo un'infanzia divertente le nostre vite si sono separate e per circa dieci anni non ci siamo più visti. ma credo che mio cugino Gabriele sia in assoluto la persona più speciale con la quale ho condiviso le passioni e le emozioni di questi ultimi dieci anni.

Ha cominciato a essere sempre più sconfortato. ma nessuno l'aveva visto. si rifa vivo. Gabriele crede in quello che fa e vuole che tutti diano il massimo. Attraverso di me. Era affascinato. soprattutto. Tre anni dopo. Io cercavo di dissuaderlo. è stato fotografo di scena. ma anche per evitare il linciaggio definitivo del resto della famiglia. a Milano. a torto o a ragione. Ci siamo rivisti e mi ha spiegato che si era preso tutto quel tempo per cercare di trovare un senso alla sua vita. È capitato spesso che Gabriele si sia preso delle grane che sicuramente sarebbero spettate a me. Ma una volta in porto. Rocco Gabriele. Si era convinto che non era tagliato per fare l'attore hard. come per esempio Ass Collector. non se n'è saputo più nulla. Lui mi conosceva come un ragazzino timido. Ovviamente. gli attori se la prendevano con lui perché non avevano il coraggio di venire a lamentarsi da me. confuso. tuttavia era sempre più difficile per lui. andiamo al bar a berci un bicchiere insieme.142 Io. Gabriele ha ricoperto tanti ruoli in questi anni. così come ha sempre fatto lui in tutte le nostre produzioni. sia in Francia sia in Italia. Gabriele possedeva in realtà tutto quello che un uomo può desiderare. Così facendo si è attirato anche le antipatie di molte persone che lavoravano sui miei set. sceneggiatore e regista. Tutto. come tutte le coppie. prima di ripartire per una nuova avventura. Siamo così complementari che molto spesso uno compensa la stanchezza dell'altro. in cui abbiamo lavorato per trenta. Io cercavo di spiegargli che non era un lavoro facile quello dell'attore porno e che la sua reazione era del tutto normale. Rocco. perché sapevo quanta fatica gli era costato quel lavoro. alla fine. il mio alter ego 143 tamente da lui a Milano. ma gli sarebbe piaciuto tornare nell'ambiente. E un giorno è semplicemente scomparso dalla circolazione. mi risponde sempre: «Siamo sulla stessa barca. improvvisamente. i ricordi e tutti i suoi affetti. Siamo rimasti insieme una settimana. Ho telefonato dappertutto. assistente. discutiamo e a volte litighiamo. in Kashmir e in altri Paesi mediorientali. come vecchi marinai. e tutto avrebbe potuto immaginare di me tranne una cosa del genere! Mi confidò senza indugio che la vita che io avevo scelto era sempre stata anche il suo sogno. tranne l'essenziale: la sensazione di vivere la vita con intensità. Era sbalordito. elettrizzato. principalmente perché abbiamo lo stesso temperamento mediterraneo. Era diventato fotoreporter di guerra. sia dal punto di vista tecnico-cinematografico sia. L'ho visto anche con la lingua a penzoloni per la stanchezza! . deluso. e io mi sentivo in colpa. per esempio. ha parlato con tanta passione della possibilità di una nuova vita che. abbastanza introverso. sparito. con produzioni e film differenti. magari stando dietro le quinte. dal punto di vista della ricerca e dello stile dell'immagine sessuale. e gli urlo di lasciare il set. riportiamola in porto. In alcuni film complicati. Via. ha avuto la possibilità di tentare più volte. Era stato in Afghanistan. A Milano aveva lasciato la stabilità e ogni sicurezza. Insieme abbiamo realizzato più di cento film. sorpreso. Ha così insistito. Io ero contento di ricominciare a lavorare insieme a lui. ho ceduto e ho accettato di portarlo con me a Parigi. non ne avevamo mai parlato. La cosa fantastica è che io e mio cugino è come se fossimo un'unica persona. quaranta ore di fila senza interruzione. Era stanco di fotografare morte e distruzione. ma sono sempre litigi che così come iniziano finiscono. abbiamo lo stesso modo di vedere le cose. Purtroppo Gabriele ha un temperamento troppo emotivo per essere un attore porno affidabile sul set. Quando mi capita di perdere le staffe. Poi decidiamo». L'universo della pornografia gli era sembrato l'occasione deale per questo. E questo rapporto non si è più interrotto. e tutti i giorni mi diceva: «Lascio il mio lavoro in banca e parto con te».

Non so se questo sia vero. non volevo un amico così brutto e cattivo. Sono stato atterrito da questa figura per moltissimi anni. gridandogli che mai. Dipende solo da me. Rocco e Gabriele. che mi farà restare vivo se vorrò diventare suo amico. John Stagliano dice che noi due siamo uno dei migliori team al mondo. Io. nonostante l'età. assolutamente mai. bambino. ma io l'ho respinto con tutte le mie forze e con tutta l'anima. Rocco Tutti i fan che hanno amato i miei film devono sapere che sono sempre stati frutto della fusione di due persone. ha continuato a ritornare nei miei sogni. Quando ho conosciuto Rosa ho sentito il dovere morale di avvertirla che avrebbe potuto capitarmi una disgrazia. Sono bloccato dentro il sogno. anche se non era un incubo ricorrente. sarei passato dalla sua parte. non posso parlare e lui continua a ripetermi sempre la stessa domanda finché. parliamo la stessa lingua: quella della passione. Rocco e i fantasmi Questa storia prima d'ora l'avevo raccontata solo a mia moglie. sforzandomi. Da piccolo facevo un sogno pazzesco: sto guidando un'auto. ricchezza e benessere. devo morire ma mi si materializza davanti una strana figura che mi dice che può aiutarmi a dimenticare tutta questa brutta avventura. Questo sconosciuto è tornato nei miei sogni fino a poco tempo fa. e ho un incidente. Lei non ci fece caso! Sei mesi prima di compiere i quarant'anni ho cominciato a . non riesco a dirgli sì. In altre parole. ma tra noi esistono una complementarità e una complicità sorprendenti. combattevo contro l'idea di essere suo amico. Ogni volta lui si presentava chiedendomi di confermargli la mia fiducia e promettendomi felicità.144 Io. aveva consolidato in me la certezza che sarei morto entro i quarant'anni. Negli anni questo sogno. non so perché.

Per alcuni di loro il porno è un genere come un altro e. Più di cinque anni fa ricevo un'altra telefonata dalla stessa regista e mi fa di nuovo la stessa domanda. ero titubante. lo ammetto. mi fa paura ancora oggi. sia quello psicanalitico possono offrire. ricevetti una telefonata da una regista francese.146 Io. Circa una decina di anni fa. ho ricevuto a casa la sceneggiatura del film. Due giorni dopo. Ma Rosa mi prendeva in giro. lei mi ha dato una risposta che mi ha lasciato senza parole: «Sono sicura che sei un bravo attore. in questo sogno. Dopo questa telefonata non l'ho più sentita. Quando ho chiesto a Catherine per quale motivo aveva scelto me e cosa la rendeva sicura che sarei riuscito a soddisfarla. Quella regista è Catherine Breillat e il film era Romance. ho avuto finalmente l'opportunità di cominciare a capire. Ho tentato di interpretare questa figura da adulto. Ho discusso spesso. e attraverso l'esperienza che lei mi ha messo in condizione di fare. negli anni. invece. invece. sulla scorta delle spiegazioni che sia l’immaginario religioso. ma mi chiese se fossi interessato a fare una parte nel film che avrebbe voluto realizzare se fosse riuscita a trovare i soldi. Attraverso di lei. che non mi disse immediatamente il suo nome. Rocco preoccuparmi di cosa avrebbe fatto la mia famiglia senza di me. Le ho chiesto di inviarmi il copione anche se. la sola idea di paragonare i due filoni pareva offenderli. ma questa volta il film è pronto a partire. CINEMA e cinema In tutti questi anni davanti all'obiettivo mi sono spesso chiesto in cosa il cinema tradizionale e il cinema pornografico fossero diversi. questo tema con i registi di cinema tradizionale che incontravo. Ho assillato fino allo sfinimento mia moglie su come avrebbe dovuto organizzarsi dopo la mia morte. è vero che ti ho visto . L'immagine di quest'uomo. per altri.

mille fantasie. Quest'affermazione perde di vista che su un set porno i protagonisti vengono pagati per esibire un rapporto sessuale destinato a raggiunge- re un vasto pubblico.148 Io. esattamente come lo è per noi attori hard. Ho vissuto con il mio personaggio. e che. Ho dedotto che il bello di essere attore non sta tanto nelle soddisfazioni economiche o nella celebrità. Dopo il film ho avuto bisogno di un po' di tempo prima di dimenticarmelo completamente. in qualche modo. un professore o un muratore. Amore estremo di Maria Martinelli. e immediatamente tutte le loro inibizioni sono saltate. Quando si interpreta profondamente un ruolo. ho dormito con lui. ho riflettuto con lui. I metodi. per gli scacchi o per la musica. e poi. Può provare qualsiasi cosa. Era una cosa assolutamente inimmaginabile per me! Non volevo dare un'interpretazione che fosse una caricatura formale. ho mangiato con lui. hai dentro di te. di far uscire sfumature di personalità che sostanzialmente non ti appartengono ma che. E chiunque. Non lo trovate straordinario? È eccezionale. mi ha aiutato molto nella ricerca di un intimismo omosessuale profondo. sono convinto che raramente un attore di film pornografici possa anche essere un attore capace di recitare nel cinema tradizionale. in questo modo. Dopo Romance. In Anatomie de l'enfer il mio impegno di attore è durato circa un mese. Per diverse settimane ho dovuto ospitare dentro di me un'altra persona. un autista di taxi. di nuovo con Catherine Breillat. gli attori dovrebbero mantenere sempre viva questa emozione nella loro carriera. però quando lo fai ci metti tutto te stesso. con un abito che esaltava il loro corpo. ma non sono nulla rispetto a tutte le emozioni che potrebbe vivere. i tempi di ripresa e . è un regalo concesso a pochi fortunati. tutto il resto. Dopo tanti anni ho imparato a riconoscere immediatamente la natura di una donna. la metamorfosi le darà il coraggio di farlo. bensì consiste proprio in quella particolare fortuna che hai di interpretare ruoli che nella vita di tutti i giorni non potresti impersonare e. dopo il lavoro. nascoste nel magma della complessità interiore. esattamente come gli attori di cinema tradizionale quando mettono in gioco i loro sentimenti e le loro emozioni nel compimento delle esigenze di sceneggiatura. come un cameriere in un bar. Tuttavia. Più di una volta mi sono sentito dire che il nostro lavoro di attori hard ha più a che fare con la prostituzione che con la recitazione perché siamo pagati per fare sesso. lo faccio io». può essere tutto. invece. Per me è stata un'esperienza molto importante e non mi sono certo risparmiato. poi. l'abito può fare il monaco! Ho avuto a che fare con ragazze che non erano mai state davanti a una telecamera e perciò erano intimidite: è bastato truccarle e metterle davanti a uno specchio. Alla fine delle riprese mia moglie mi ha trovato molto turbato. Ho attinto al ricordo del mio caro amico Franco. Una persona comune. Rocco CINEMA e cinema 149 solo fare sesso. al tempo stesso. regalatele scarpe alla Betty Page. e viceversa. fragile e disperato. e vedrete che trasformazione! Vi chiederà quello che non vi ha mai chiesto prima e. Immaginatevi uno di quei film le cui riprese durano sei o sette mesi e anche oltre: trovo che sia straordinario vivere per un tempo così lungo dentro la vita e la personalità di qualcun altro. provate a vestire la vostra donna con accessori fetish. credo che avesse ragione. con tantissime partner bellissime. Nel film Anatomie de l'enfer io interpretavo il ruolo di un omosessuale. e non abituarcisi come se fosse qualcosa di scontato. non te lo togli di dosso solo perché hai finito di girare le scene che stavano sul piano di lavorazione della giornata. Anatomie de l'enfer. E posso assicurarvi che ciò funziona anche nella vita privata. può avere un hobby o una passione per il football. un'altra esperienza in Italia. Non credo che fosse una sua esagerazione. Per esempio. Un attore. talvolta. che non sarebbe possibile vivere in dieci vite da uomo comune. E a me importa solo che un attore sia disposto a darmi l’anima. Il set ci dà la possibilità di sperimentare una gamma così vasta di combinazioni sessuali. di fare sesso nei modi più diversi. insomma trasformare il loro look.

il produttore accanto a lui rideva più di tutti! Io ero veramente arrabbiato. non esagerare! Non sono pronto. Dracula sarebbe stato orgoglioso di me. ho dovuto constatare che in molti Paesi europei i pregiudizi. Allora mi sono avvicinato a Max. so che non sono la nuova star. ho sentito scendere un vero e proprio silenzio sul set. «Avranno voglia di buttare soldi!» Questa. Un attore di film tradizionali non si ritroverebbe nell'ambiente dell'hard per via dei nostri ritmi. Io. i registi mi diceva- . Rocco CINEMA e cinema 151 soprattutto la preparazione sono completamente diversi. niente di eccezionale per uno come me. Come da sceneggiatura. Quando Catherine mi ha spiegato che in Romance avevo una scena di sesso con Caroline Ducey e che la produzione aveva previsto tre giorni per realizzarla. però. "Sarò sufficientemente convincente?" mi domandavo. Rocco! Dai. Più di una volta. dov'erano finite quelle venti persone che stavano lì fino a un momento fa? Dal capo operatore al direttore delle luci. spaventando le coppiette. tutti lì per realizzare il film nel migliore dei modi.». erano tutti immobili. Gli attori di cinema tradizionale si sentono offesi a dover condividere lo stesso set con un attore hard. è molto deludente vedere che perfino per gli stessi professionisti del settore non ha la benché minima importanza ciò che si sta recitando. e non soltanto per ribadire la stima nei miei confronti. All'inizio. io sono Dracula. non potrei permettermelo. per come l'ho strutturata. non farmi incazzare!». Dopo Romance. mi sono detto: «Cosa? Tre giorni per una scena?». indignando il ceto perbenista francese.».. Avevo molti dubbi. che sono il miglior attore europeo. durante rapporti anali. ma degli altri attori non ce n'era uno che recitasse la propria parte come da copione. ma credo soprattutto per il piacere della provocazione. Ora.. non avrebbe a disposizione tutte quelle voci che nel nostro settore non esistono per ragioni di budget e di tempo. è stata la mia reazione. quando ci ripenso. Per intraprendere questa carriera dovrei reimpostare tutta la mia vita e. mi avvicinavo. Questa è stata la prima grande e bella emozione che ho avuto da quel set. ai tecnici di ogni reparto. era un'esperienza completamente diversa. Il momento prima che la macchina da presa iniziasse a filmare. Il primo giorno di riprese sono rimasto veramente impressio- nato. calatissimo nel ruolo. gli uomini sarebbero dovuti scappare e lasciarmi le loro donne.. rido anch'io. la Breillat ha annunciato sul quotidiano "Le Monde". Un altro mi ha letteralmente mandato a quel paese: «Cazzo. il regista. e se si muovevano non te ne accorgevi. e pure lui si stava divertendo come un pazzo. Jean-Pierre Armand mi ha detto scherzando: «Rocco. Anche se la maggior parte delle critiche sulla mia prestazione al cinema tradizionale era positiva. le riserve e gli atteggiamenti preconcetti nei confronti degli attori del porno sono ancora molto forti. macchinisti e di tutti coloro che lavorano nell'hard. Mi torna in mente a questo proposito un vecchio film in cui interpretavo il ruolo di Dracula. come è stato fatto invece in Romance. Immaginavo scene molto classiche. abituato a scene di sesso ben più complesse. Erano tutti lì in silenzio e concentrati. Mi sono immaginato subito la faccia di tutti quegli attori che hanno passato anni e anni a studiare recitazione nelle accademie di arte drammatica! Lavorando sui set di questi film.. È stato in quel preciso istante che mi sono reso conto che una delle più grandi differenze tra il cinema pornografico e quello tradizionale è il rispetto che si ha dell'attore. Nessun set di film hard potrebbe dilungarsi tre giorni su una scena di sesso. Dovevo apparire nella luce con un gran mantello e dire con voce impostata: «Dracula. in tutta sincerità.150 Io. Dopo un po' non fai più caso nemmeno ai commenti di tecnici. Sembrava che fosse una cosa seria solo per me.

Fidati. Per la prima volta. un attimo dopo. Anzi. e lei ha avuto la prima reazione. Caroline mi ha guarda- . Ogni volta si ricominciava dunque daccapo. La ragazza stava sdraiata davanti a me. La facciamo. Ce l'abbiamo fatta. ansimante. una volta perché l'attrice aveva la voce spezzata per l'ansia di quello che sarebbe dovuto succedere. mi guarda disgustata! Ma chi cazzo si crede di essere?» Allora Catherine mi ha stretto a lei e mi ha sussurrato: «Ti dico che è magnifico. la più dolorosa che abbia girato in tutta la mia carriera. Rocco CINEMA e cinema 153 no da dietro cose del tipo: «Rocco. dalle nove di sera d'inizio scena erano circa le tre del mattino successivo! Avevo scartato almeno trenta preservativi. Mi sono accorto della microfonista. Benvenuti nel club dei poeti! Dopo alcuni ciak. E che non dovevo più toccarla. Ce l'abbiamo. Ma.». è stata la scena più diffìcile e. i suoi dubbi.. mi ha detto: «Ci siamo Rocco. Vedrai. Tutti mi guardavano. ma solo per ricordarmi che lei stava facendo il suo lavoro e io il mio. Avevo modificato il mio approccio decine di volte. Tra un ciak e l'altro. urlando: «Ma non ci credo. come uno che è stato trovato con il coltello in mano ma l'aveva solo raccolto! Ho provato a sfiorare un piede dell'attrice. Ricominciamo. In questo senso di sospensione rarefatta.. ce l'abbiamo. la smontavo con l'immaginazione dandole delle identità a mio piacimento. con me stesso. ma iniziava a essere estremamente difficile continuare a restare con il cazzo in erezione davanti a lei.. sarà magico. «Se vuoi andiamo. guarda un po' che ha mangiato ieri sera!». ho cercato comunque di adeguarmi. mi sono reso conto che la Breillat non aveva chiamato un attore porno solo perché fosse in grado di penetrare Caroline e di fare sesso con lei davanti all'obiettivo. in vent'anni. Questa scena di sesso. le sue angosce. prima di recitare la mia parte.. ce l'abbiamo. Quello che stava accadendo era davvero irreale... che io avevo preso alla leggera. Catherine Breillat pretendeva che io mi sentissi veramente nella pelle del personaggio.. piedi. che provassi le sue emozioni. non l'hai vista?. mi hanno chiamato per fare un film normale e poi mi fanno stare per sei ore a cazzo duro davanti a una sbronza malefica!».» «No! Sono sei ore che sto in erezione aspettando questa stronza e lei non mi degna neanche di uno sguardo.. Fino ad allora avevo fatto appello a tutta la mia esperienza. avevo bisogno di ritrovarmi. Lei ora piange.. pube. ho aperto il camerino con un calcio. era rigida. Avere un grande pene e un'erezione a comando qui non bastava. mani. Lei. la situazione non era molto eccitante. nuda. e il suo atteggiamento era alquanto pudico. non aveva un'espressione per me. L'attrice non voleva stabilire un feeling con me.. per la prima volta.. Cominciavo a sentirmi seriamente a disagio.152 Io. Me ne stavo col cazzo di fuori davanti a una troupe di venti persone. Ho chiesto a Catherine se potevo allontanarmi e starmene un po' per conto mio. ma lei si è imbarazzata e ha preso a girare gli occhi per aria. fregandomene. se ne stava davanti a me intenta a restare fredda. abbracciandomi. Non sapevo più cosa inventarmi! Ho cercato un appiglio con lo sguardo in giro per il set. focalizzando l'attenzione sulle parti del suo corpo. non voleva dover inserire tagli. «Ce l'abbiamo cosa?» «Tu. consapevole che non era il mio ambiente. Catherine continuava a bloccare la scena. davanti a una telecamera mi sono sentito perso! Mi sono sentito l'uomo più solo al mondo. psicologicamente.» «Ma di cosa parli? Magico un cazzo! Mi è scomparso e tu lo trovi magico? È questa la tua magia?» «Rocco. È il momento». un'altra volta perché mi trovava troppo in anticipo o non allineato alle battute. Catherine. ma il mio cazzo è morto. e lei me li scansava. Cercavo i suoi occhi. niente. Ero arrabbiato. Non mi guardava. e. Lei aveva bisogno di un unico piano-sequenza.. ho cominciato a guardarla. distante. ma qui era molto diver- so. assolutamente no! A differenza di un set pornografico.. qui era tutto più asettico.» Sono tornato sul set.. capezzoli. È una tecnica che nel porno può aiutarti. mi ha raggiunto in camerino. era una ragazza.

nei miei. sono una scimmia e ho un cervello minuscolo. si sarebbe aperta in tutti i sensi. Sin dall'inizio mi ha classificato una sottospecie di attore. ma sarei curioso di sapere come ne sarebbe venuto fuori un attore di cinema tradizionale. per esempio. dei propri sentimenti alla scena e al personaggio.. Hollywood. ha deliberatamente recitato male per farmi rigirare quella stessa scena ben otto volte di seguito. Mi ha spiegato dopo che si era ritirata dalla magia di quella scena e che secondo lei quel momento sarebbe dovuto essere solo per noi. se perfino io che sono abituato a stare completamente nudo davanti alla telecamera. capisci?». e non avrebbe gradito essere sostituita dalla controfigura. durante una scena particolarmente difficile in cui io non dovevo piangere. Ma non accadeva nulla. significa dare il massimo del coinvolgimento emotivo. ha detto subito: «Ah. bensì trattenermi sull'orlo delle lacrime. ai confini del pianeta. È grazie all'infinita gamma di emozioni che ho dovuto affrontare e metabolizzare durante questa esperienza che ho potuto sopportare altri tipi di conflitti e problemi del genere nei film successivi. Rocco CINEMA e cinema 155 to dritto negli occhi. ho avuto una difficoltà così palese. senza nemmeno presentarsi. Come per telepatia. Capisci? Un'attrice. Avevo capito. L'ho sentita. io sono una vera attrice. uno che non sia Marlon Brando o Gerard Depardieu. se essere una brava attrice. . Intorno c'era solo un grande silenzio. Aspettavo che desse lo stop alla scena. naturalmente! Perché. Ho percepito un brusio. Io sono la protagonista del film. ho visto che davvero era cambiato qualcosa. Sono strasicuro che se al mio posto ci fosse stato. Le rimprovero l'incoerenza con cui ha accettato il lavoro. in una situazione decontestualizzata com'era quella. come se credesse di parlare con qualcuno che aveva sempre vissuto in una riserva sperduta. Stavo capendo tutto benissimo. Ho appena finito di girare con Gwyneth Paltrow. sia in Amore estremo. Rocco. senza alcuna correttezza nei suoi stessi confronti. con quei suoi sorrisetti sdolcinati. sempre della Breillat. Non per vantarmi.154 Io.. È stata lei stessa a infilarmi il preservativo. Ogni giorno mi faceva la parte. ricominciamo con le presentazioni. ma lei mi ha interrotto e. Il direttore della fotografia ha dato lo stop. E il fondo l'ha toccato quando. La sua voce era diversa. Comunque. Lei chi è?». In una sola ripresa abbiamo fatto l'amore e sono venuto nei tempi che la regista avrebbe voluto. per quello che posso aver capito. Attrice come quelle di Hollywood. immaginatevi uno che è abituato a recitare vestito! Con la sua dignità al sicuro dentro le sue mutande. Succhiare l'uccello a Vincent Cassel sarebbe stato sicuramente artistico! Se la mia presenza la imbarazzava a tal punto avrebbe dovuto rifiutare quel ruolo. che so. sei tu Rocco. Vincent Cassel. mi sono fatto riconoscere e l'ho salutata. si era coperta la testa con un velo nero. perché nessuna delle mie partner in questi film mi ha mai concesso nulla! Il primo giorno di riprese di Anatomie de l'enfer ricordo che l'attrice è arrivata sul set cercando e chiedendo in giro chi fosse Rocco Siffredi. Né più né meno. E mi sono accorto che la Breillat se ne stava in un angolo. Io sono Rocco. Non sarebbe stato semplice farsi accettare dal mondo del cinema. Lei. Non mi sarebbe bastato interpretare bene il ruolo. Non potevo credere a quello che stavo sentendo! Le ho risposto: «Aspetti. in quelli di Catherine e del film. Ha fatto di tutto per mettermi in difficoltà. Non dimenticarti che ho una controfigura e di tenere il tuo cazzo almeno a tre metri da me!». Ed è bastato che la sua mano mi sfiorasse i testicoli e il mio sesso era duro come non era mai stato fino ad allora quella sera. davanti a una troupe di cinema tradizionale. sia in Anatomie de l'enfer. dovevo anche sopportare il disprezzo degli attori. allora io devo essere stato davvero sfortunato. A quel punto ha fatto una risatina da ochetta e io ho creduto che si fosse resa conto di aver esagerato. in realtà avrebbe voluto vomitarmi addosso. mi ha detto: «Sai. girato in Italia con Maria Martinelli. e per gentilezza ho cercato di toglierla dall'imbarazzo in cui lei stessa si era cacciata.

E la sua carica di passione è tale che. sono sicuro che.156 Io. lei è una donna che va oltre ogni regolamento. *** assume la responsabilità delle proprie scelte. la sua capacità di mettere a nudo la personalità della gente è affascinante. ha dovuto ammetterne il grande talento. per essere depressi. per entrare e uscire nei diversi stati emotivi. dicono di lei che sia troppo dura con gli attori. Insomma. sia nella vita personale sia in quella professionale. A volte non capivo se la guardavo da dietro o da davanti la telecamera. Non si limita mai a fare un cinema standardizzato e prefabbricato. È proprio per questo che io adoro Catherine. Catherine è una grande artista. Sei solo tu che scegli il livello a cui vuoi fare il tuo mestiere. Ha una grande personalità. quando ha visto il risultato alla proiezione. «Che intendi?» Lei mi ha portato nel suo camerino. il confine mi appariva confuso. nonostante tutta la sua contrarietà verso il metodo di Catherine. per essere un po' fuori di testa e così via. Come se un attore hard dicesse che senza le pillole e le iniezioni sarebbe impossibile avere un'erezione! Le menzogne sono le stesse e le tecniche sono molto simili. sia sempre uno sforzo doloroso. In realtà quando inizia il suo film ha già davanti la visione completa di cosa vuole realizzare. e in particolare molti giornalisti. Che credi? Se dovessimo davvero fare sul serio ogni volta. per tutto. In Anatomie de l'enfer posso dire di aver visto quell'attrice soffrire come poche altre donne nella mia vita. ma credo che salire i gradini di una crescita. E io mi sono sentito un seminarista. È anche grazie a questo dono che riesce a tirar fuori il talento dagli attori che dirige. con una sensibilità unica. coraggio da vendere e se ne sbatte altamente delle critiche. tutta la sua energia si scontra in modo distruttivo con la loro rigidità. per essere felici. Per piangere. per come si . È vero che i suoi metodi di lavoro sono pesanti. se gli attori non sono pronti ad aprirsi a lei. Ma. la dipingono come una strega. Rocco CINEMA e cinema 157 Alla fine è venuta a dirmi: «Ma come hai fatto? Cosa hai preso per recuperare quello stato emotivo ogni volta?». ha aperto la pochette e mi ha mostrato un portapillole. Ci sono stati molti momenti in cui mi ha fatto pena. «Noi attori prendiamo delle pillole. Catherine ha un'intelligenza sbalorditiva. impazziremmo!» E lo diceva come se fosse la portavoce ufficiale del cinema tradizionale. So che tantissime persone.

Era molto impulsiva. Trovo patetici quei personaggi che vanno a piangere in televisione per aver preso qualche sculacciata da bambini. in cui il bambino è diventato il re della famiglia. il nostro non faceva mai in tempo perché mia madre lo precedeva. un po' per carattere. i loro padri si precipitavano a difenderli. Quando la faceva- . Per tornare alla mia famiglia. Era affettuosa e protettiva. L'ho addirittura vista buttar giù vasi dalla finestra e rincorrere uomini con il badile. mia madre è stata tutto per me. né puoi essere sempre lucido di fronte a cosa dare e cosa non dare.Che fortuna avere dei genitori fantastici Oggi che sono padre di due meravigliosi maschietti posso dire che educare non è un mestiere facile! Non sai mai cosa è giusto e cosa non lo è. Quando ci picchiavamo nel cortile con gli altri bambini. perché credo che loro abbiano avuto a loro volta lo stesso tipo di problema. Non li biasimo per questo. L'educazione è importante ed è anche fatta di regole semplici e chiare che un bambino deve poter capire e affrontare senza difficoltà. al limite del morboso. Non si fa il suo bene. un po' perché tutta quella sofferenza l'aveva resa suscettibile. Nessuno è mai rimasto traumatizzato da una sberla! Se è una semplice sberla. Ciò che mi è mancato di più dai miei genitori durante l'infanzia e l'adolescenza è stato il dialogo (con mio padre è arrivato solo qualche anno fa). Non mi piace questa era di puritanesimo cieco e stupido.

per le circostanze e le opportunità culturali. la chiamavo tutti i giorni. le loro reazioni sembravano incontrollate. di conseguenza. cercando di trovare un'espressione di rimprovero. perché un giorno ho trovato in Un cassetto un giornaletto pornografico con le mie foto. infognandomi in storie di droga e roba simile. quando mi rifiutavo di mangiare. è l'unico modo che possono avere per superare ostacoli che a volte sembrano insormontabili. Ho sempre potuto fare affidamento sul suo modo. tutelando l'integrità a cui mi ha educato. giusto il tempo di mormorare: «Se sto bene? Sì e tu? Sì? Allora è tutto a posto. per me era vitale. qualcosa non le era immediatamente comprensibile. avrei smesso immediatamente. Non ci dicevamo niente e la telefonata durava dieci secondi. Lei era il mio punto di riferimento assoluto. in quel momento. Non farò niente per ostacolare le loro ambizioni. ci ha rotto più di qualche cucchiarella di legno sulla schiena.. Quando lavoravo negli Stati Uniti per periodi di tre mesi. avrei messo una croce sul lavoro di attore porno. ma solo per lei. ma che di fronte alla mia felicità si è fatta piccola piccola. li dissuaderei. a volte. rovinando la mia vita e. ho pensato che lei non sapesse l'esatto significato del termine "pornografico". ma avevo bisogno di sentire la sua voce. Anche nei mo- menti più difficili non ho mai dubitato della sua capacità di capire. Non volevo assolutamente che fosse mio fratello a farlo. Ho cercato di ricambiare la sua fiducia. Gliel'ho sventolato sotto il naso e le ho detto: «Ma. Ma se invece alla base di questa scelta ci fosse un reale desiderio. ho deciso di parlargliene subito. di avvicinarsi alle cose.. E a volte la richiamavo subito dopo. glielo metti veramente dentro?». E questo l'ho sempre tenuto ben presente. Hanno dedicato tutta la vita ai propri figli e questo basta e avanza per comprendere che tipo di genitori fossero. la sua. una di quelle donne che si assumono tutte le responsabilità e tutte le fatiche. a cui sono stato educato dai miei genitori. dalle spalle larghe. Ma questo non cambia il bellissimo ricordo che ho di lei. lei si dava il tempo di concepirlo. Il rispetto di se stessi e dell'altro. solo per emulare il loro padre.». Cercherò solo di fargli capire che la cosa più importante nella vita è la passione per quello che si fa. Solo sulla mia testa. mamma. in qualunque situazione mi trovassi.160 Io. perché se. Ciao. Poi riattaccavamo. Se un giorno decidessero di fare il mio lavoro. e poi mi ha chiesto: «Disgraziato! Guarda qua! Di' un po'. allora ciao. Se mi avesse detto che con il mio mestiere la facevo soffrire.. Si è fatta carico anche della solitudine per difendere le mie scelte di fronte al resto della famiglia e al paese. qualsiasi lavoro decideranno di intraprendere. Rocco Che fortuna avere dei genitori fantastici 161 mo arrabbiare. o che lo sapesse ma che preferisse non affrontare il discorso per pudore.». Anche solo fumare mi provoca il vomito. mamma. nella buona e nella cattiva sorte. Le condizioni di vita allora erano difficili. in questo caso hanno la fortuna di avere me come padre! . Può sembrare ridicolo. anche le più lontane da lei. forse. Devo confessare che ho una grande fortuna: il mio corpo reagisce molto violentemente a tutto ciò che può alterarlo. Per nulla al mondo avrei deluso lo sforzo che le era costato accettare la mia scelta. e noi capivamo benissimo i nostri genitori se. «Eh! E dove vuoi che glielo metta?» Allora mi ha rincorso attorno al tavolo della cucina e mi dava delle pacche sulla schiena. di più la seconda. credo abbia spaccato una decina di piatti. ma proprio tutti i giorni. vorrei tramandarlo ai miei figli. In realtà. È rimasta per un attimo in silenzio. Direi. Quando ho cominciato. adesso ti interessi di queste cose?».. dissimulando la consapevolezza e l'orgoglio per un figlio adulto con la tenerezza di quando ero il suo bambino. solo per dirle: «Vabbe'. Se mia madre me l'avesse chiesto. So quanto lei soffrisse per la mia lontananza. Era una donna pudica e forte. tipicamente femminile.

tutta la sua energia che se ne stava andando. Si metteva il lenzuolo davanti alla bocca e vomitava e poi io lo portavo via. che non aveva tutto il materiale necessario e mi ha rimesso i punti senza anestesia. Quella ricucitura risultò immediatamente un orrendo racconcio. e lei mi ha detto: «Vai pure. Rocco. Sono tornato dunque a Pescara per farmi operare e il medico mi ha assicurato che sarei guarito nel giro di una settimana. ho perso tutti i miei punti di riferimento. e che non sapevano che cosa mi fosse successo. Ho visto il suo viso. Fino al punto di decidere di farmi circoncidere. L'ho vista morire lentamente. È una questione di dolore. all'improvviso ho sentito qualcosa spandersi dentro di me. Ho telefonato subito al dottore: avrebbe sistemato la faccenda. Il fatto era. però. non ero mai stato così. ho vissuto la vita attimo per attimo in quei giorni. Mio padre è un brav'uomo. ma di sangue! C'era sangue dappertutto! Dovevo aver avuto un'erezione durante il sonno che mi aveva fatto saltare alcuni punti. Tornerai per portarmi i fiori sulla tomba». Sul set ero sgarbato. Mio padre non aveva il temperamento del patriarca. Più stavo male e più volevo stare male. Io rispondevo: «Sono pagato per scoparti. Davanti a lei cercavo di essere forte e di rassicurarla quando aveva paura. Perché? In realtà non lo so. Volevo cercare il modo per starle vicino il più possibile. Nessuno di noi figli sapeva cosa realmente le stesse succedendo. ma il medico mi tranquillizzò: nel giro di poco tempo l'edema si sarebbe riassorbito. io dormivo accanto a lei. Non mi importava più di niente. Molto raramente l'ho vista andare dal dottore. Una sensazione di freddo. nella speranza di dimenticare. non mi preoccupavo più di nulla. ogni giorno un po' di più. Da quando è morta ho la costante sensazione che la rivedrò. era lei l'autorità. ricevo la telefonata di mia sorella. Dopo due settimane esatte. Io mi sono letteralmente gettato sul lavoro. Rocco Che fortuna avere dei genitori fantastici 163 Quando mia madre è morta. Al momento ho pensato che me lo avesse detto solo per trattenermi. Stavo dentro il dolore della perdita di mia madre. ma si vedeva che non stava più bene. Piangevo e mi ricomponevo prima di rientrare in camera. Io stavo partendo per gli Stati Uniti. letteralmente. consapevole che da adulti è una cosa sconsigliabile. Così ho deciso di partire lo stesso. lei era diventata silenziosa. finalmente. Quando si è ammalata ho dato per la prima volta. nostra madre è stata ricoverata in ospedale ed è molto grave.! 1 mattino seguente mi sono svegliato con una strana sensa1 zione di bagnato nella parte bassa del ventre. Devo rientrare. era bellissimo. non per sorriderti».162 Io. Era dimagrita così tanto che gli infermieri non riuscivano più a trovarle le vene per il prelievo del sangue. Quando mia madre è morta. A un tratto ho provato una sorta di sollievo.. ha lavorato duramente per portare i soldi a casa. E come ci si può immaginare ricevetti subito l'unica telefonata che proprio non avrei voluto . E non si trattava di urina. Nel nostro lavoro essere circoncisi è un'accortezza igienica. non ero io. Vi lascio immaginare cosa non ho sofferto. Una settimana. ma sappi che quando rientrerai io non ci sarò già più. Le ragazze che venivano a parlarmi. Vomitava sangue due volte al giorno. ho accettato di girare qualsiasi cosa mi proponessero. Ho pregato con tutta l'anima Gesù Cristo per finire anch'io nello stesso modo. non è mai stata una persona che ricorreva con facilità alle cure mediche. sembrava che avesse finito di soffrire. ma dovevo raggiungerlo subito in studio. mi chiedevano perché non sorridessi. Credo che fosse lei. Le stringevo la mano.. alle sei del mattino e alle sei della sera. Da un mese non poteva mandare giù nulla. e nel contempo dentro il suo medesimo dolore. Gli ultimi giorni sono stati un inferno. Accadde durante il periodo di Natale. ma era lei il pilastro della famiglia. una strana tranquillità ingiustificata. di stordirmi e cancellare le ultime immagini di mia madre. Sono rimasto con lei dal 15 gennaio al 15 marzo del 1993. valore alla vita. Era arrivato il momento di farlo.

e mi sono messo subito in cerca del miglior chirurgo plastico. seguendo alla lettera la pre- . ma a me per molto tempo hanno dato considerevolmente fastidio nella realtà di tutti i giorni. e ho capito che avevo sbagliato tutto. sai. avevo come l'impressione che mi tagliassero il glande con lame di rasoio tutt'intorno. anche senza sollecitazione. I medici sorridevano. La cicatrice era quasi invisibile. Sicuramente a causa dei miei ritmi di lavoro piuttosto frenetici. hai avuto immediatamente un'erezione.. sempre irritato e. mi è capitato talvolta di scusarmi preventivamente. sottile. anche se non avevo alcun interesse particolare. Rocco. Ho chiesto. Il professore mi ha esaminato a lungo e ha concluso dicendomi che. due giorni dopo. Avrò fatto migliaia di interventi in tutta la mia carriera. «Durante l'intervento. John Leslie era pronto a iniziare. Il mio problema più grande era che ero abituato ad avere erezioni molto spesso.164 Io.» E io non potei far altro che dirgli di non preoccuparsi. Quando John mi chiedeva come stesse andando. vieni un paio di giorni prima così ti riposi. Ho attaccato e sono corso in farmacia a comprare ogni tipo di potentissimo cicatrizzante. «Mi raccomando. Ma tu sei incredibile» ha detto il professore. tutti cercavano di mantenere un tono serio e professionale ma io ho notato la loro strana euforia. appena abbiamo cominciato a manovrarti l'arnese per prenderti le misure. Un lavoretto di fino! Ma adesso arriva il bello! H giorno successivo. Rocco Che fortuna avere dei genitori fantastici 165 ricevere in quel momento. È vero che queste situazioni possono far ridere. Sebbene il mio sesso fosse in uno stato pietoso e soffrissi come un dannato. Almeno per riuscire a partire. restava comunque abbastanza pelle per un nuovo intervento. Sono tornato dal medico per farmi togliere i punti. con cicatrici ignobili e bolle di carne disgustose. ma una cosa così non mi era mai capitata!» L'operazione in ogni modo era completamente riuscita.». il chirurgo mi ha raccomandato di mettere del ghiaccio sul sesso durante il viaggio per impedire alla zona operata di gonfiarsi. di lì a dieci giorni. Mi ha rassicurato che l'operazione avrebbe dato ottimi risultati. con l'uccello esposto al sole. «Benissimo. Ci siamo dunque fermati in un bar per prendere il ghiaccio e. Dissimulavo la sofferenza e tentavo di coprire sempre il lato disastrato. ero sempre molto teso se dovevo fare una visita un po' più approfondita al basso ventre. anche se la cicatrice era davvero terribile. il fuso orario. mi hanno detto che l'avrei trovato all'American Hospital di Roma. Proprio come la desideravo. allora. Quelle riprese sono state le peggiori della mia carriera. a ogni movimento avanti e indietro.. non so cosa mi abbia somministrato l'anestesista. pulita. sono rientrato di corsa in Italia. Mi capitava naturalmente e non potevo farci niente. per almeno venti giorni ho avuto l'impressione che il "mio caro amico" mi avesse lasciato! Quando il professore mi è venuto a trovare in stanza con la sua équipe. Avevo il pene orribile. quando mio fratello è venuto a prendermi per portarmi a Ortona. otto ore al mare. Ero a Ortona. il grande film The Chameleon e mi stava aspettando a Los Angeles. ho preso l'aereo per gli Stati Uniti. completamente anestetizzato. non avrei voluto essere frainteso. però avrei dovuto evitare assolutamente l'erezione almeno per i giorni immediatamente successivi. come fosse andata l'operazione. il mio sesso era abituato a irrigidirsi a ogni minimo sfioramento. Un lato del membro faceva pensare a Frankenstein. Dopo l'operazione. mi concentravo fino a sudare freddo nel tentativo di evitare un'erezione. All'inizio l'ho nascosto perfino a Rosa. cercando di fare tutto il possibile per cicatrizzare la ferita più in fretta che potevo. nascosto dietro gli scogli. In quelle condizioni. Finito il film. passavo ogni giorno sette. rispondevo ogni volta: «Everything is good. Trattenevo le lacrime dal dolore durante le scene. non me la sentii di dirgli la verità. avevo paura che non capisse. everything is good. Il mio vero incubo per lungo tempo è stato andare dal medico.

l'ustione sarebbe potuta peggiorare raggiungendo il terzo grado. Tremavo di paura finché non ha alzato il ricevitore: era del mio strumento di lavoro che si trattava. la busta non viene via. «Che significa?» chiedo io. c'è stato il silenzio per alcuni interminabili secondi. Faccio per togliere la busta del ghiaccio per scendere dalla macchina e. mi si è raggelato il sangue! Ho guardato dritto davanti a me e ho visto la mia vita.. niente.166 Io. ma non mi aspettavo che il mio desiderio venisse esaudito così presto! Sono entrato in casa senza salutare nessuno e ho chiamato subito il professore. In tal caso.. . Non ho difficoltà con il concetto di donazione. Il professore e il destino insieme mi hanno salvato da quella che avrebbe potuto essere una soluzione veramente difficile da sopportare. saremmo dovuti passare a un'altra fase.» «Sì.. Mi spalmavo battericidi.. «E va bene. ho messo i cubetti in una busta di plastica e l'ho appoggiata sul pene nudo. Cerco di staccarla pian piano.. la rete nervosa. Nel frattempo . e vedo i tessuti lacerati. E più lui bestemmia più io sono disperato. tutto a un tratto non sento più nulla. gli faccio: «Dottore. Quando intravedo un attimo di calma. Una volta nel suo studio. Qualche settimana prima mi ero augurato di soffrire un po' del dolore di mia madre. Vedevo microbi e batteri dappertutto pronti ad attentarmi l'uccello. Un trapianto di pelle. Gli ho spiegato quello che avevo fatto e.siamo arrivati a Ortona.. ma resistevo. Cioè da un donatore. dico a mio fratello: «È passato. Avevo un'ustione di secondo grado e dovevamo evitare che diventasse di terzo. antibatteriche. e la mia situazione era tanto drammatica quanto quella di un pianista professionista che rischia di perdere le mani. speciale e unica in tutto il corpo». antisettiche. Ho sentito subito un dolore insopportabile. Mi spiega che se fosse subentrata l'infezione. Mi lavavo continuamente. vedo i canali cavernosi all'aria. sono io stesso donatore di organi. mi fa subito stendere sul lettino e appena me lo scopre comincia a bestemmiare come un turco.. mi dica!». Insomma. senza nemmeno avermi salutato. tutt'altro. Tento di dare uno strappo appena un po' più energico. Ma sarebbe stato difficile condividere la mia intimità con la pelle di qualcun altro. Un cadavere! A quel punto ho cominciato ad avere la paranoia delle infezioni.. ho lasciato a mia moglie chiare disposizioni in proposito. ma non è così semplice. l'unico modo sarebbe stato quello di prendere la pelle da un altro pene. Mi ci sono abituato». dall'altro capo del telefono... Credo con convincimento nella donazione.. «L'ha detto il dottore! Mica vorrò rovinargli il lavoro!» Dopo circa dieci minuti di lancinante tortura. Vorrà dire che faremo anche quello. pomate antibiotiche. In seguito mi ha spiegato che il ghiaccio in questi casi è peggio del fuoco perché brucia la carne in maniera indolore. perché la pelle del pene è una pelle particolarmente elastica. mi rendo conto che è incollata. finita. Rocco Che fortuna avere dei genitori fantastici 167 scrizione.erano trascorse due ore! .. I normali gesti quotidiani erano dettati da ossessioni compulsive. crollarmi tutta addosso in quell'istante. non sento più niente. e pregavo che non mi venisse l'infezione. Per lui era ovvio che avrei dovuto avvolgere il ghiaccio in un panno e non nella plastica prima di applicarlo sul pene! Allora mi ha detto di non fare assolutamente niente e di ritornare a Roma subito.

Gennaro. Quando è arrivato ai settant'anni mi ha raccontato tutte le storie che aveva vissuto da quando si era ritrovato vedovo. Solo dopo la morte di mia madre abbiamo iniziato a parlare e. il mio fan più sfegatato Il rapporto con mio padre era molto diverso da quello che avevo con mia madre. . ho capito che la mia eccessiva libido era praticamente una questione genetica! Da bambino ogni tanto lo sentivo discutere con mia madre. con le donne! I giochi delle carte. Lui ha sempre mantenuto il suo ruolo di padre di famiglia e tra noi non c'è mai stato un vero dialogo profondo. ma se li dovesse fare per una donna gli basterebbe un decimo del tempo! La forza del desiderio. le boccette e il Lotto non lo interessano affatto. mai violento e sempre gentile con tutti. Parlando con lui. La scomparsa di mia madre gli aveva dato una libertà che non aveva mai avuto. a quel tempo non potevo capire veramente di cosa parlassero perché certi argomenti non si affrontavano apertamente. Per fare qualche metro a piedi ci metterebbe mezz'ora. Da qualche anno è affetto dal morbo di Parkinson. ma soprattutto. ovviamente. Lui è sempre stato una persona garbata. e forse anche un po' troppo. ma mentalmente sta benissimo ed è incredibile vedere quale effetto abbia una donna su di lui. ma oggi so che il problema era l'atteggiamento di mio padre. il tema delle nostre conversazioni era soprattutto il sesso.

Quando è arrivato sul set. ma c'era comunque una piccola parte d'incertezza in me.. davanti al parterre degli invitati. Dopo la morte di mia madre. nel 1993. Fantastica Moana.. perché erano il padre e lo zio di Rocco Siffredi! Ciò li rendeva fieri. Rocco Gennaro. ti ringrazio. Credo che se mio padre mi ha sempre sostenuto è perché io ho avuto la possibilità di vivere la vita che lui avrebbe voluto. lo sa?». il mio fan più sfegatato 171 Quando è uscito il mio primo film in Italia. E lì. «Papà! E tutti i film in cui mi hai visto. su Anita Rinaldi presentandosi: «Piacere. sono salito sul palco per ricevere il mio premio. ho preso il microfono e ho dichiarato: «Cari amici. L'ho invitato. orgogliosi. e ne ho approfittato per portarlo con me. e mi fa tutto male e bisogna che vada a letto alle nove. ho cercato di fare qualcosa per far uscire mio padre dalla tristezza.». mi hai fatto vivere due momenti . ma non sai lo sforzo che ho dovuto fare. si sono comportati come veri e propri fan. ad assistere alla cerimonia di assegnazione degli Hot d'Or a Cannes. ha attraversato il set. è passato davanti alla camera e si è chinato. Ha continuato. prendere l'aereo. mi ha fermato e mi ha detto guardandomi negli occhi: «Rocco. Allora me lo sono preso sottobraccio e. Era tutto frizzante e gli è sembrato così naturale presentarsi ad Anita.. ho il piacere di presentarvi stasera il mio più grande fan: mio padre!». senza fermarsi. a salutare tutti. rispettosissimo.. cos'erano? Cartoni animati?» «Eh. ha accettato di venire. impettiti.. Credo che questo sia stato in assoluto il momento più commovente di tutta la mia carriera. sullo stesso slancio. Poi si è girato verso di me e mi ha detto: «E dire che sarei potuto morire senza aver visto tutto questo. ma avevo comunque un certo timore. un retaggio dovuto al riserbo che c'era sempre stato fra noi prima che iniziassimo a parlare più confidenzialmente. venire fino qua. Ero sicuro che non si sarebbe scandalizzato. stretto a lui. aveva visto le mie natiche e il mio sesso sotto ogni angolatura. Ma dimmi: è questo allora che fai?». Non ero preoccupato della sua reazione. lei è assolutamente deliziosa! E fa il lavoro più bello del mondo. uomini e donne che cercavano di nascondersi le parti intime imbarazzati da quell'uomo anziano. io sono Gennaro. E da quel momento mio padre si è così tanto perso nello spettacolo che non mi ha più visto. devo confessare. Con mio zio Mario. che si chiedevano chi fosse quell'uomo anziano. era lo stesso set in cui ho conosciuto Rosa. Poi all'improvviso. perché si rendesse conto realmente del lavoro che faceva suo figlio. in una sola giornata. Oggi. girava una tripla penetrazione (boccavagina-ano). applaudendo a più non posso e facendo commenti ad alta voce. sei stato molto gentile ad avermi invitato. mio padre è arrivato in anticipo. «Figlio mio. è capitato in una delle scene più calde del film in cui Anita Rinaldi. in prima fila. Quando siamo andati nella saletta interna. Per tutto il film. prima di tutti. stavamo ancora girando. In sala si sono seduti. lo so! Ma così è tutta un'altra cosa!» Più tardi mio fratello ha accompagnato mio padre a ritirare lo smoking che gli avevo prenotato e lui è tornato all'hotel vestito di tutto punto. e si è messo davanti alle porte del cinema.. il padre di Gabriele. nel frattempo stavo girando un film. Mio padre mi aveva visto fare sesso con diverse donne. Le mille persone si sono alzate dalle poltrone e si sono messe ad applaudire mio padre per lunghissimi minuti. Ovviamente. Quando siamo tornati a casa. Poi mio padre si è avvicinato ancora una volta ad Anita e le ha detto: «Signorina. Non posso fare più tardi delle nove. non hanno pagato il biglietto. ma se la serata comincia alle undici!» Ha borbottato un po' e alla fine. come avrebbe fatto con qualsiasi persona vestita.170 Io. una splendida attrice ungherese.» «Papà. dunque. E il destino ha voluto che venissi premiato per la seconda volta consecutiva con l'Hot d'Or per il miglior attore. ero io quello che si sentiva in imbarazzo. Stava con gli occhi talmente spalancati che sembrava non volersi perdere nemmeno un momento infinitesimale.

Di gente come lui e come me ce n'è più di quanta possiate immaginare! La fortuna che io ho avuto. come se si vergognasse di non riuscire a trattenere le proprie pulsioni. ha giurato che non l'avrebbe più fatto e si è messo a piangere. c'era il rispetto per il ricordo di mia madre che un'eventualità del genere mi pareva potesse offendere. il fatto. Non può vivere senza l'idea di fare l'amore e. come un bambino. per poterlo osservare e render- mi conto da vicino. non sentiva più male da nessuna parte e teneva banco con tutti. oggi ho capito le tue scelte. E io. stanno qui a scaricare fucili». E se queste persone ti hanno applaudito così tanto è perché qualcosa di buono l'hai fatto anche per loro. la famiglia si è spaccata sulla questione se mio padre avesse o no il diritto di prendersi un'altra donna.» «Cosa?» «Perché non me l'hai fatta scopare?» «Come? Ma se tremi tutto e non ti reggi nemmeno in piedi!» . dal demone dell'amore. sai che giorno è oggi?». Lui mi ha guardato un po' perplesso. Devo ammettere che mi sentivo molto in imbarazzo. E allora?». al momento. non sapevo che dire. parlava. L'ho aspettato per almeno quindici minuti e siamo andati a fare colazione. Poi ha aggiunto: «E credimi. come se fosse la prima cosa che mi veniva in mente: «Sono donne soldato. Ero convinto che da me sarebbe stato meglio. ma io mi sono sentito in dovere di richiamarlo. anzi. Quindi. e lui. Se voleva avere una nuova moglie era solo per farci sesso. Rocco. Ovviamente. ha subito cominciato a interessarsi alla donna delle pulizie di casa mia. Io. del tutto arbitrariamente e consapevole che mi sarei messo contro il resto della famiglia. Mi ha fatto una pena immensa. «Scaricare fucili?» E ha continuato a fissarmi con lo sguardo smarrito. ho preso la decisione di accompagnarlo da una donna a pagamento. Da un lato lo capivo perfettamente e. ci diceva. mi sono alzato. Era il 1° aprile e gli ho detto: «Papà. Era circondato da sette o otto pornostar di nazionalità diversa. L'ho portato sulla strada delle prostitute. Alle cinque e mezzo del mattino mio padre non era affatto stanco. Mi fermo e chiedo a una di loro se accetta di andare con la persona che è con me. e appena le ha viste mi ha chiesto. il mio fan più sfegatato 173 eccezionali che non dimenticherò mai». diversamente da mio padre. C'è stato un momento in cui abbiamo iniziato a discutere. beveva. anche nei momenti più difficili. in famiglia... Ma spiegami una cosa. «Sai. come sintomi di demenza senile o che.172 Io. L'ho fatto venire da me a Budapest. Ero combattuto. proprio come me. Sono fiero di te». E lui: «Sì. La mattina successiva sono stato svegliato da uno strano rumore. come un bambino che fa finta di non accorgersi che sta per ricevere un regalo: «Che ci fanno qui tutte queste donne?». quanto meno. la solitudine. soprattutto perché pensavo a mia madre e avevo paura che mi stesse guardando e che le stessi facendo del male. gli rispondo: «Allora. Alcuni di noi interpretavano certe esternazioni di nostro padre. che si mostrasse così tanto affettuoso con le donne delle pulizie e le baby-sitter dei nipotini. tutto intento a fare ginnastica. Io e lui abbiamo la stessa natura ed è per questo che. Mio fratello dice che nostro padre quella notte ha imparato a parlare tutte le lingue del mondo! Mio padre è un brav'uomo. rideva. più di chiunque altro. Ma è stato preso. Quando mia madre se n'è andata. Aveva un culo incredibile. ho l'impressione che si aggrappi ancora più forte a quest'idea. si è scusato. Dall'altro. ho sognato tutta la notte la ragazza di ieri. lui manifestasse una seria e pericolosa ossessione sessuale. e ho trovato mio padre sul tapis roulant. è stata quella di poter esternare tutta questa energia sessuale con meno problemi e meno frustrazioni. sorridendo. Ne abbiamo caricata una e mio padre si è voltato e l'ha guardata senza dire nulla. andiamo a fare un giro». per esempio. non lo spaventava affatto. posso capirlo. Rocco Gennaro. fortunatamente Erika l'ha presa piuttosto sul ridere. Solo poco tempo fa mi sono liberato definitivamente di questi dubbi e conflitti interni. ero d'accordo con lui. Io stesso. vispo e arzillo.

se ne andava in giro con le mie foto per Ortona. era esattamente quando mio padre venne a trovarmi a Cannes per gli Hot d'Or. Appena mi è passata davanti la foto di Rosa sono rimasto ipnotizzato dai suoi occhi. Così si è sentito libero di dirmi proprio tutto. insomma. Gennaro. da girare nel Sud della Francia. Mi sono assicurato personalmente che la chiamassero come avevo espressamente richiesto. piuttosto che spendere centinaia di euro per medicine. ma quel tipo di fragilità che non è debolezza. regale. subito. Non scorgevo niente di artefatto in lei. Prima che la malattia lo immobilizzasse. dopo quindici anni di astinenza. Sicuramente. l'ho conosciuta nel 1993 e me ne sono innamorato semplicemente guardando una polaroid. forse il soft. Ho continuato a guardare le altre polaroid. mi raccontava divertito che lei gridava molto quando lui la penetrava. Per le strade. e distribuiva le mie foto a tutte le donne che incontrava.» E siamo scoppiati a ridere. volevo solo avere una scusa per conoscerla. e dal brillio degli occhi potevo percepire una prontezza sottile. che personaggio! Uno dei più inverosimili che abbia mai conosciuto! La mia tribù: la mia ragione di vita Rosa. che sicuramente si sarebbe sentito molto meglio e ben più felice. alcune sono davvero incredibili! Una volta aveva conosciuto una donna ai giardini pubblici. Il suo charme mi aveva colpito fulmineo. controlli e visite specialistiche che non gli davano nemmeno lontanamente lo stesso benessere. non so se riesco a spiegare esattamente cosa intendo. le foto delle altre attrici. le dico solo una cosa per rassicurarla: si ricordi che io sono il padre di Rocco Siffredi. Mi ha confessato che la sua felicità sarebbe stata poter fare sesso un paio di volte la settimana. Una settimana dopo questa signora è morta per cause naturali e lui ha commentato: «Pensa te! Appena in tempo!». alcune di loro sarebbero servite per le scene soft e altre per le riprese hard. Non era soltanto bellissima. perché. aveva dimenticato quali sensazioni si provassero in quei momenti! In ogni caso di tutta questa storia il dettaglio pazzesco è l'epilogo. ma le donne con gentilezza lo dissuadevano dal continuare a insistere. Una postura elegante. Ci provava con tutte. Stavo iniziando la produzione del mio secondo film. E lui: «Se è per la mia età. Il suo sguardo era fragile. È stato spassoso sentirlo entrare nei particolari. The Body guard. Fra tutte le storie che mi ha raccontato. entrava nei bar e persino all'ospedale.174 Io. forse la hostess che distribuiva i miei volantini in cui pubblicizzavo una linea telefonica. qualcuno della mia famiglia non ha apprezzato il mio gesto. Non sapevo ancora che cosa le avrei fatto fare. era sensualità allo stato puro. . E non aggiungo altro!». Ho capito che aveva apprezzato il mio scherzo. Ma crescendo ho imparato ad ascoltare il mio istinto senza farmi troppe domande. avevo davanti solo l'immagine del viso di questa ragazza. mia moglie. dove ogni tanto era ricoverato. In quel momento mi suggeriva di fare qualcosa di concreto per mio padre. Rocco «Io non mi reggo in piedi? Tu vammela a prendere e ti faccio vedere io se non mi reggo in piedi. ha fatto di tutto per accompagnarla a casa e ha fatto di tutto pure per finirci a letto. Il mio assistente era appena rientrato da Budapest con le polaroid delle ragazze da selezionare. ma ormai non vedevo più niente.

H giorno dell'appuntamento aspettavo eccitato alla stazione di Cannes il pullman con le ragazze che non arrivava mai.176 Io. e nonostante tutto Rosa continuava a restare sulle sue. Claudio! È venuta qui per fare altro. Ho dato al film una vera storia d'amore. Quando finalmente l'ho avuto di fronte e le ragazze hanno cominciato a scendere.» «Va bene» fa lui «ma che ti costa chiederglielo?» Così. Alcune le conosco. non c'è. ma con la testa sono altrove. Non potrò mai dimenticare la sua faccia quando l'ho tirato fuori. Mi dà la mano. ma non le saluto nemmeno. ha risposto: «Se è con te sì. Ho lasciato solo un'unica scena di sesso finale. la campagna promozionale. Erano solo pochi mesi che mi ero messo a fare anche produzione e non riuscivo a preoccuparmi troppo degli innumerevoli problemi che quel set stava avendo. devo occuparmene in prima persona. Ancora mi . Le ho chiesto se fosse disposta a fare il film. pensavo solo a lei. da solo con me stesso. ma ero ossessionato da quella foto. un carrozzone che viaggiava a stento. Ero pieno di attenzioni. e con tutte le precauzioni del caso. continuava a restare distante. Mi ricordo il giorno in cui giravamo le scene in barca e lei vomitava e io. Mi ha lasciato di stucco. Lei ha chiamato il traduttore ungherese e. lungo la strada si è perfino fermato in salita e le ragazze hanno dovuto spingerlo tutte insieme. abbiamo avuto due figli. invece di preoccuparmi di dirigere gli attori. non per fare un film hard! Non accetterà mai. molto imbarazzato dalla situazione. corro subito a presentarmi. ho abbordato l'argomento. Avevo già affittato le due ville. cerco Rosa. si distingue per quel suo portamento aristocratico del tutto naturale. ho subito cercato di individuare Rosa nel gruppo. ma solo con te». Ma ogni sera che andavo a dormire e ogni mattino che mi alzavo avevo lei sempre in testa. e la prima volta che abbiamo fatto l'amore è stato su un set porno. perché quello non era certamente il genere di proposta che Rosa doveva aspettarsi. Sentivo che cominciavano a nascere dei sentimenti ed ero combattuto. e lo trovo davvero incredibile: io e Rosa stiamo insieme da tredici anni. non si è presentata all'appuntamento. Mi sono tuffato immediatamente sulla sceneggiatura. ho riscritto le scene per intero. di cure per lei. Lei. Lei l'ha guardato e ha abbassato gli occhi. Il mio assistente era allarmato. ma lei risponde al mio spropositato entusiasmo ristabilendo le ovvie distanze tra due estranei. oppresso da tanti problemi la cui risoluzione non posso delegare. Mi si riaffacciavano alla mente tutti i brutti ricordi del passato in circostanze simili. Rocco La mia tribù: la mia ragione di vita 177 Stava succedendo tutto molto in fretta. La vedo. ero sicuro che non avrebbe accettato. tipico dell'adolescente innamorato. Mi pare di capire che è sulla difensiva. si gira e se ne va. Il mio assistente aveva notato che per quella ragazza avevo un certo debole. Sono disperato. Solo in quel momento ritorno con i piedi per terra e mi rendo conto che Betty Gabor. assunto una quindicina di attori. Mi sfuggiva la ragione per cui avesse accettato di girare con me scene hard. l'attrice protagonista. Mi ero giurato di non innamorarmi più sul lavoro. adattandole a lei. la produzione del mio film. ma in privato non volesse avere a che fare con me. Dovevo pensare a organizzare mille cose. nella speranza che si stabilisse un po' d'intimità tra noi. Avevo fatto di tutto perché dormisse nella villa dove ero alloggiato io. Non volevo farlo. Inoltre. mi è sembrata un bel po' altezzosa e nemmeno troppo simpatica. le tenevo la mano. Sono in uno stato di confusione totale. A volte ci ripenso. si rimproverava di avermi fatto vedere quella polaroid. È stato molto romantico. «Smettila. guardandomi dritto in faccia. ma lei non mi considerava. ci siamo sposati. che non era nemmeno un'attrice hard! Durante tutta la realizzazione del film sono stato in una condizione a metà tra l'angoscia e la felicità. insisteva energicamente affinché le chiedessi di sostituire la protagonista. una decina di tecnici. Mi sentivo leggero. ma non ho nessuno per sostituirla. hanno già lavorato per me. la mia partecipazione all'Hot d'Or.

nel panico. ma sapevo che dovevo attendere. Io e Rosa dovevamo arrampicarci su un albero. e questo atteggiamento non ti è certo di aiuto nella vita. portarla via con me. per lei è impossibile. così diversa da me. si impegnava con grande professionalità. né cameraman. ma io soffrivo di vertigini. avesse l'intelligenza e la generosità di accettare me e la mia vita da pornostar. ritagliandosi la possibilità di fare scene solo con me. Non le avrei mai fatto scenate di gelosia. io non sarei stato contrario. Così. Per quanto riguarda me. come due scimmie. Il mio assistente. Non riesce.. Lo volevo da quando l'ho vista. Joe D'Amato sghignazzava. mio Dio» faccio io. io m'invento una scusa per farla venire a Roma affinché possa restare con me! Avevo bisogno di chiarirmi con lei. ci mette tutta se stessa. preoccupato. ha continuato a farmi pressioni assillanti. Rocco. fortunatamente io l'ho sempre considerato assai più che un pregio! Io sono uno curioso di tutte le sfumature del sesso. i film più importanti in cui abbiamo lavorato insieme sono stati.178 Io. senza altri fini. «E adesso come scendi?» E Rosa: «Così. per starmi vicino si divertiva a interpretare alcuni ruoli. e posso anche andare a letto con donne senza provare sentimenti o una forte attrazione per loro. non mi avrebbe dato fastidio. quando sarebbe successo. c'eravamo io e lei. Lei è la purezza. Allora lei mi ha guardato. Mi era difficile credere che questa ragazza. Eppure. Rosa no. Quando fa una cosa. Dall'ingenuità della sua risposta ho avuto conferma che Rosa non era proprio tagliata per fare l'attrice hard. per esempio. Non volevo che questo potesse crearle problemi. Mi sono sentito ridicolo davanti a tutta la troupe. Tarzan X. Le ho detto subito che se voleva stare con me non avrebbe mai dovuto frapporsi fra me e il mio lavoro. mostrava troppo pudore. Ha accettato. hai trovato qualcuno che ti insegnerà qualcosa!». Niente. la sfibravo con i miei dubbi e la mia sfiducia. aveva esperienza di tante relazioni affettive nate sul set. abbiamo davvero fatto l'amore. della quale aveva mantenuto intatti tutti i modi. soprattutto. l'aspettavo da una settimana. A Rosa piaceva molto recitare. Le . di togliermi dubbi e problemi. così le ho parlato sinceramente: se avesse voluto fare hard. per film miei o per altre produzioni. Per circa due anni ho dubitato della sua sincerità. invece. finite generalmente nel disastro. Rocco La mia tribù: la mia ragione di vita 179 chiedo se per le dimensioni o perché non si era resa conto di cosa aveva accettato di fare. Come sono salita» e in un attimo era di nuovo giù. né tecnici. sono tutti brutti!». Mi chiedevo che cosa mi nascondesse. Come nome d'arte avevo scelto per lei Rosa Caracciolo. ha fatto di tutto per allontanarla. nel bene e nel male. Eppure. un uomo che proveniva da una famiglia nobile.. La scena è stata magica. Le ho dato questo nome perché la sua naturale aristocraticità mi faceva pensare al mio grandissimo amico Franco Caracciolo. non mi piace nessuno. io non mi fidavo! In ogni caso lei ha cominciato a seguirmi nei miei spostamenti. C'è un aneddoto divertente legato alle riprese di Tarzan. nemmeno a controllare la mimica corporale di fronte a qualcosa che non le piace. Non capivo come potesse accettare il mio lavoro. e che purtroppo avevo perso da poco. tranne a coloro la cui presenza era realmente indispensabile. sorridendo e mi ha detto: «Ma non succederà. mi ero abbarbicato alla base del tronco e non mi spostavo. oltre a The Body guard. quando ho visto volare sopra di me Rosa che leggerissima era già arrivata in cima. Lei è incapace di mentire. Rosa ha chiesto a tutti di lasciare il set. mentre diceva qualcosa come: «Rocco. In quel momento non c'era più nessuno sul set. Rocky X e il Marchese de Sade. Ma neanche lei me ne avrebbe dovute fare. Durante i nostri viaggi io e Rosa abbiamo avuto non poche discussioni. Rosa aveva il potere di stupirmi qualsiasi cosa facesse o dicesse. A quel punto avevo una sola idea in testa. quale brutto colpo si preparava a giocarmi e. Fra questi. «Oh.

Consapevolmente. Oltre la porta d'imbarco si è voltata verso di me e mi ha detto: «Tanto ci penserà qualcuno lassù. non è stato semplice per lei starmi accanto e io non ho fatto niente per facilitarle il compito. Mi sono fatto mille domande sulle ragioni del suo amore per me. soprattutto sul piano sessuale. invece. talvolta. una volta a Los Angeles. Non riuscivo a non pensare a lei. Rosa mi dice che se ci sposiamo i problemi finiranno. C'erano tante cose che non mi spiegavo di lei. Nel bel mezzo di una grave crisi. e ogni giorno si è consolidata sempre più. C'era qualcosa d'illogico. non ho mai più provato alcuna attrazione sentimentale per un'altra donna in questi tredici anni. Era altera. io ero cambiato. La notte stessa c'è stato un terribile terremoto! Ero al tredicesimo piano di un hotel. me lo chiedevo anch'io. nonostante la vedessi preoccupata. di avere dei figli. Che questo fosse il mio lavoro. Accadeva di pomeriggio. quando si decide di diventare un attore di film pornografici la vita sentimentale diventa molto complicata. assolutamente sana. Quando ci siamo conosciuti ero all'apice della mia carriera e. Ecco. è diventato tutto perfetto tra noi. e non facevo niente per rassicurarla. Rosa non ha mai detto una parola sul fatto che io facessi sesso con tutte quelle attrici. avevo fatto e continuavo a fare sesso con centinaia di altre donne. Insistevo perché se ne andasse. avrebbe accettato con la stessa naturalezza il mio lavoro? La nostra coppia si è mantenuta compatta. soprattutto dopo esser stata Miss Ungheria nel '90. ha superato prove difficili. Tuttavia. modella e poi giornalista.180 Io. mi sfuggiva qualcosa che non era immediato da ammettere. comunque. l'ho messa su un aereo e l'ho costretta a tornare in Ungheria. quello stesso che mi faceva pensare che non mi sarei mai potuto sposare. Mi ha indotto ad accettare la sua buona fede e. lei insisteva per restare. l'avrete capito ormai. centinaia di bellissime attrici. per esempio. Con lei ho riscoperto il lato più naturale dell'umanità. questo mi tranquillizzerà. non mi ricordo più per quale motivo specifico. le oscillazioni erano fortissime. Rocco La mia tribù: la mia ragione di vita 181 proponevo un'esistenza complicata agli occhi della società e lei l'accettava giorno per giorno. Del resto. Rosa mi ha fatto cominciare a capire le differenze. L'idea di una famiglia. Era stata parrucchiera. La sua idea di famiglia era genuina. ma era successo qualcosa di nuovo. Ho rischiato più di mille volte di mandare in pezzi la nostra storia. Mi sono domandato spesso: se Rosa fosse nata in Italia. conoscerne così tante e con ognuna di loro avere lo stesso genere di rapporto ti può dare l'illusione di credere che abbiamo tutte la stessa sessualità. Mi ha dimostrato che non è così. sotto l'influenza della religione cattolica. magari per deformazione professionale. oggi me ne dispiaccio. dice. con il suo corpo avrebbe potuto guadagnare quello che voleva. sta' sicuro». da quel momento. come per magia. avevo accettato di costruire la fiducia tra noi. io credo ai segni del destino. per me le donne erano tutte uguali. con il denaro del concorso si era comprata una casetta in città e faceva lavoretti per pochi soldi al giorno. Ero stupito di sentirla parlare così. lo sapeva già da prima. Mi chiedevo quello che si chiedono tutti. Nel pieno di una delle tante crisi. al contrario. di non essere all'altezza della varietà delle mie occasioni sessuali. che io non riuscivo a capire. chiunque appena sa che sono sposato mi domanda: «E tua moglie non ti dice niente?». e ho veramente avuto paura. Sarà stato per il retaggio culturale. il terremoto era sicuramente un segno del destino e. Io sono . prima di lei e dopo di lei. e la mia passione. Ma come? Erano proprio quelli i motivi che mi tenevano in agitazione! E lei li usava per dissipare ogni mia ansia. e subito dopo era anche quella stessa ragazza semplice che era scesa a spingere il pullman per venire alla stazione di Cannes a fare volantinaggio sulla Croisette! In quel periodo della mia vita.

Lei non ha detto nulla. Sarei dovuto partire per sei settimane di riprese non stop lontano da casa. E agisce per istinto. al di là della sua bellezza. e il mio personaggio doveva vivere una storia d'amore intensa con la protagonista femminile. E senza la sua integrità che ci ha protetti dai commenti delle amiche e dei conoscenti. ogni anno. fisicamente ma soprattutto psicologicamente. che stiamo insieme da così tanto tempo. per abituare il mio corpo e la mia libido a una quantità minore di atti sessuali. è una ragazza tutta d'un pezzo. Ma Rosa no. sappilo. E la sua risposta è la stessa. è rimasta perplessa per tutto il giorno. Quando le ho detto che intendevo chiudere la mia carriera di attore. Rosa mi ha detto: «Ti conosco. dagli sguardi maligni e dai pregiudizi. avrei comprato una casa megagalattica a quattro piani e l'avrei riempita di super-fiche. e che purtroppo gli attori di oggi prendono molto alla leggera . A cena sono tornato sull'argomento. lei ha alzato lo sguardo dal piatto e mi ha risposto: «Ti basterò io da sola?». pensate un po'. Vedere ragazze bellissime con attori che. La maggior parte delle donne si sarebbe rallegrata di vedermi interpretare un ruolo per il cinema tradizionale. L'unica volta in cui Rosa ha voluto dire la sua sulla mia professione. da sempre: «Perché in una vita normale. senza compromessi. io so che tu lo farai davvero. Non ha mai fatto finta di capire e accettare il mio lavoro. Rocco La mia tribù: la mia ragione di vita 183 stato fortunato di aver incrociato sulla mia strada una donna come Rosa. a una in cui si vive accanto alla propria donna tutti i giorni. Se questa volta intuiva un pericolo. trova ogni giorno la grande dignità di allontanare dalla nostra vita privata quello che per noi non è importante. Tu sei abituato a fare sesso davvero davanti alla telecamera e se qui dovrai innamorarti. Rocco. senza mai farmelo pesare. mi sarei annoiata a morte!». E io. è stata quando ho fatto un film di cinema tradizionale. con un uomo normale. Sono oltre tredici anni che. E sono straconvinto che. forse. quanto saremmo durati noi come famiglia? Ha una forza psicologica che a volte mi fa quasi paura.182 Io. le faccio la stessa domanda: «Rosa. Ancora una volta mi metteva di fronte il suo straordinario senso pratico! Oggi posso dire senza ipocrisia che le perplessità di Rosa erano quanto mai realistiche. Almeno una volta l'anno. io dovevo assecondarla. non hanno nemmeno l'erezione o che non sanno preparare la partner -che è una delle fasi fondamentali per la buona riuscita di una scena di sesso. magari avrei trasformato la mia vita privata in un set sempre aperto. Rosa mi ha sempre sostenuto con sincerità. la sua risposta non è stata: «Ah davvero?» come mi sarei aspettato. All'inizio dello svezzamento ho sofferto enormemente. Sinceramente mi ero preparato ad affrontare molti aspetti di questa decisione.è per me un supplizio terrificante! Mi sono chiesto più volte che cosa ne sarebbe stato della mia vita se non avessi incontrato Rosa! Chi lo sa. non potrò accettarlo». sono state la sua purezza e la sua intelligenza a farmi innamorare di lei. Questa è Rosa. che ci fai tu con un uomo come me?». non è facile passare da una situazione in cui ci si alza e si va sul set per fare l'amore con quattro. sentendo in ogni occasione ciò che è meglio per tutti noi. La sensibilità e la grande dedizione che Rosa mi ha dimostrato meritano in questo momento della mia vita la mia più grande attenzione. ma faccio comunque il possibile per concentrare ancora di più tutte le mie energie su di lei e sulla mia famiglia. con un'intelligenza rara che le permette di condividere con me quello che non so quante donne avrebbero anche solo potuto tollerare. È per questo. Del resto mi sono disintossicato dal mio lavoro in pochi mesi: ho ridotto gradatamente il numero di scene in cui dovevo recitare. a volte. senza intuire immediatamente e saper individuare i pericoli che ciò avrebbe comportato. Riconosco che non è facile. le ho richiesto se c'era qualcosa che non andava nella mia decisione. tu non fai mai le cose a metà. cinque partner differenti. ma a quell'ulteriore risvolto non avevo pensato. E magari avrei avuto tutti i giorni qualche riga di coca su un tavolo di cristallo! Solo a immagi- .

senza permetterti di conquistare nessuna vera soddisfazione dal punto di vista umano. capi lunatici da considerare. Se si dovesse presentare una situazione di crisi così grave. quanto di più estraniante per la persona. ha contribuito alla costruzione stessa del mio lavoro. Per nulla al mondo lascerei Rosa e i bambini. io avevo dato per scontato che volendo fare il mio lavoro non avrei potuto concedermi il lusso di una famiglia. e la falsità che gli adulti perpetrano ai loro danni è la cosa più deprecabile e denigrante che io possa immaginare. Tutto quello che faccio è indirizzato a loro: Rosa e i miei bambini sono la cosa più importante della mia vita. Ma ciò che ci salva è che non siamo superficiali. Rocco La mia tribù: la mia ragione ài vita 185 narmelo. Mia moglie a volte mi dice che vizio troppo i nostri figli. di soffrire per correggere un tuo difetto e poter crescere insieme alla donna che ami. Da quando sono nati Lorenzo e Leonardo mi sono reso conto che essere padre è il mestiere più complicato del mondo. e anche il momento in cui ci si costruisce. noi siamo la prova vivente che è possibile: un pornostar è un uomo come tanti altri. a meno che tu non sia disposto ad allontanarti da tutto quello che non ti riguarda direttamente e a ragionare con la tua testa. quando sa che siamo una coppia sposata e solida. sorpresa. Ho capito molto in fretta che non ero tagliato per fare quarant'anni questo tipo di vita. Preferisco che pratichino attività sportive. Come si concilia la vita del pornostar con quella di una famiglia che più classica non si potrebbe? Eppure. sono già annoiato. Ma anche alla strutturazione di me come uomo adulto. D'altra parte non ho mai voluto avere nemmeno una vita normale. I bambini sanno sempre tutto. Lei mi ha convinto del contrario. rifiutando l'ordine prestabilito delle cose e il politically correct. lo impari intanto che lo fai. che si innamora e che può tranquillamente assumersi la responsabilità di una paternità in modo sano. piuttosto che chiudere con la mia famiglia! Ma se un giorno non dovessimo amarci più. cinque ore davanti alla PlayStation. La ripetitività avrebbe reso il tutto ordinario. piuttosto che passino quattro. ma essere padre ti dà la coscienza che non puoi mai sottrarti al dovere principale di essere un educatore.184 Io. L'infanzia è il periodo più bello. Ovviamente siamo come tutte le coppie. che era l'esatto contrario di quello che avrei voluto. un impiego sedentario e ripetitivo. Prima di incontrarla. La sfida di sposarmi con Rosa e avere dei figli all'inizio sembrava comunque impossibile da realizzare. e così ovviamente sbaglierai anche tante volte. insopportabile. sarebbe più facile per me immaginare un mondo nuovo e costruirlo. Da alcuni anni Lorenzo e Leonardo hanno . un'esistenza stereotipata con orari di lavoro da rispettare. Non nasci mica che lo sai già fare. Sono stato perennemente accompagnato dalla sensazione che viviamo in una società che non ti lascia il tempo di conoscerti davvero. La gente spesso spalanca gli occhi. Ha reso la mia esistenza davvero completa. Ma oggi sono dodici anni che condividiamo la vita e abbiamo due bambini meravigliosi. Tuttavia faccio ben attenzione a non confondere i loro veri desideri con i capricci che talvolta fanno. Nemmeno facendo questo genere di lavoro avrei potuto usare il sesso come alibi per riempire la vita. Ho capito che è fondamentale avere la capacità di immaginare soluzioni pratiche per costruire la propria felicità. se non ne avessi trovato il senso che mi riguarda intimamente. Che ti induce a essere duro con te stesso e con gli altri. e ho sempre fatto di tutto per vivere diversamente. Il ruolo dei genitori è fondamentale se non si vuole rovinare l'inizio di un uomo o di una donna. non abbiamo paura di af- frontare e approfondire subito qualsivoglia problema e toglierlo di mezzo per poter proseguire. litighiamo e discutiamo per gli stessi motivi per cui lo fanno tutti. E posso senz'altro dire che il suo ingresso nella mia vita ha rafforzato il mio equilibrio psicologico nell'affrontare questo lavoro. certo non faremmo finta che nulla sia cambiato per salvare le apparenze davanti ai nostri figli. certo non saremmo ipocriti. ci si arma per il futuro.

e lui ha ripreso a respirare. i tuoi figli non finiscono mai! Una volta stavamo per perdere Leonardo per una sciocchezza di cui non posso rimproverare nessuno. in un dettaglio specifico dei suoi tratti. mi organizzo perché i miei impegni possano combaciare con le loro esigenze. Un giorno. non ci sono più soldi? È per questo che vai a fare sexy vero?». L'insegnante di Lorenzo mi dice che si accorge dal suo comportamento se in quel periodo io sono a casa. di riflesso. Devo anche riconoscere di essere stato molto favorito dalla sorte per aver incontrato una donna che ha lo stesso mio senso di responsabilità nei confronti dei figli. Mi riconoscevo in una sua espressione. Il primo figlio ti coglie di sorpresa. Mi piace fare il padre. e tuttora ringrazio Dio perché mio figlio è salvo. Per un mese intero non sono riuscito a dormire. Conosco tantissimi genitori. soprattutto per il primo. Per un mese non abbiamo saputo quello che gli era successo. ha interpretato questo come un chiaro segnale su cui indagare. soprattutto. ha messo da parte tutte le sue ambizioni per restare vicina ai suoi figli. Da quando ho avuto i miei figli vivo più di giorno rispetto a prima. Correndo. davanti a Rosa. il vostro è quello di andare a scuola e studiare bene!». Rocco La mia tribù: la mia ragione di vita 187 scelto di correre in moto. non ci sei abituato. eppure è così tanto di te. in questi anni. Mi faccio domande che ruotano tutte attorno a questioni esistenziali e ai miei figli. ha avuto un attacco di tosse e alcune noccioline gli sono finite nei polmoni. Dormo solo cinque o sei ore a notte. i diversi medici dai quali lo portavamo diagnosticavano tutti cause differenti: asma. né me stesso né Rosa. ora non aveva più energia. sia madri sia padri. ho iniziato a preoccu- parmi per loro. Eravamo in Egitto. si trascinava lentamente per la casa. con tutti i problemi che ne conseguono. in silenzio. un uomo anziano con molta esperienza. adenoidi eccetera. . senza che noi ci accorgessimo di niente. Leonardo era sempre più debole. Leonardo è diventato improvvisamente pallido e poi si è fatto scuro in volto. La gioia incontenibile che mi trasmettono quando mi abbracciano all'uscita non ha prezzo. non avrei potuto immaginare uno sballo. Tutte le notti mi alzavo a guardarlo dormire e a controllare che fosse vivo. gli ha stretto molto forte la cassa toracica. Sicuramente Rosa. Lo ha addormentato per potergli introdurre una sonda e ha visto subito che aveva sette noccioline incastrate tra l'esofago e i polmoni. Ho cercato di educare sia Lorenzo sia Leonardo alla consapevolezza che tutto ha un costo e che bisogna lavorare e anche saper fare dei sacrifici. quando stavo fuori troppo a lungo. io cerco di essere sempre presente alle loro gare. Adoro andare a prenderli a scuola. e mentre prima era un vero e proprio tornado. Allora io gli rispondevo: «Ognuno di noi ha il suo lavoro. al ritorno li riempivo di regali per reprimere il mio senso di colpa. L'ha portato subito in ospedale e dalla radiografia si sono resi conto che il cuore si era spostato un po' verso il centro del petto. è molto più importante cercare di stare con loro il più possibile.186 lo. per il futuro. mi accorgevo di che razza di miracolo è un figlio! È qualcos'altro da te. Da quando sono nati. di un rapporto solido tra un padre e un figlio. in un accenno di sorriso. Rosa credeva che gli fosse andato qualcosa di traverso e. poi ho capito che non funziona così. A volte. A volte mi sveglio nel cuore della notte e resto a letto. quando partivo. un'emozione più forte nella vita: tutto quello che puoi trovare avrà sempre un effetto limitato. che è importante dare un valore a quei sacrifici. a pensare. Del resto. che se ne fregano delle responsabilità e lasciano tutto il lavoro sulle spalle del coniuge più consapevole. Osservandolo. avere la certezza di essere qualcosa di importante per loro è ciò che mi riempie di senso. Ecco. lui aveva preso dal tavolo un pugno di noccioline e le aveva inghiottite senza masticarle. Credo che queste cose siamo il fondamento. il piccolo mi diceva sempre: «Papà. e. ha cominciato a soffocare. Il medico. aveva difficoltà respiratorie sempre maggiori.

ho cominciato a tracciare una piccola pista da motocross con un bobcat su un terreno non lontano da casa. che non hanno alcun problema sul piano sessuale. Certo. con una torcia tascabile. Più si tace sull'argomento. in una società come la nostra. qual è la mia professione e come mi guadagno da vivere. via a casa! Purtroppo. Mi è sembrato molto importante metterli subito a conoscenza del lavoro che facevo. Niente di straordinario. invece. è una mamma coraggiosa. ha inforcato la bici e si è messo ad andare su e giù per la via. per non deludere i miei figli. nonostante sia molto soddisfatto dell'educazione che stiamo dando loro. perché non fa parte del mio carattere far sapere qualcosa che mi riguardi alle persone che contano da un intermediario o. Sono partito per il weekend. ultimandola con qualche piccolo salto. Diceva loro che da lì a qualche anno avrebbero incontrato un ragazzo e che avrebbero cercato di fare questa o quell'altra cosa. alla loro età. soprattutto. Tuttavia. e qualche volta diventa difficile gestire le situazioni senza perdere le staffe. Oggi so che queste due ragazze sono due donne sposate. noi non facevamo questo tipo di discorsi con i nostri genitori e ne abbiamo sofferto. Io e mia moglie cerchiamo di crescerli senza ridicoli tabù sul sesso perché. Avevamo fatto un patto. ma al rientro lui mi ha chiesto subito di togliergli le rotelline. Mi ricordo che quando sono arrivato a Budapest. in perfetta sicurezza. Voglio talmente bene ai miei ragazzi che farei tutto per loro. è una mamma che prende dei rischi per assecondarmi nell'educazione che ho scelto per loro. in modo straordinariamente pedagogico e di certo meglio di come avrei potuto fare io. i miei sforzi sono serviti a poco perché da lì a una settimana la forestale è arrivata con la ruspa e l'ha spianata di nuovo. per tutti i tabù imposti. e ho continuato a fare la pista. Io. tutto con la torcia e. preferirei di gran lunga quello di mio zio. Costantino mostrava alle sue bambine delle riviste pornografiche e spiegava loro con le immagini come funzionava la sessualità fra uomo e donna. Rocco La mia tribù: la mia ragione di vita 189 I miei bambini hanno anche loro un carattere molto forte. Mi ha portato in strada con lui. soprattutto. Loro sanno perfettamente come un uomo e una donna sono fatti. ho cominciato ad affrontare la questione della sessualità con mio padre quando lui aveva settant'anni! A questo proposito. piena di falsi concetti. perfettamente equilibrate. Era così piccolo che gli ho detto che gli avrei comprato una moto solo quando fosse stato in grado di andare sulla bicicletta senza le due ruote di sostegno.188 Io. e che per alcuni mesi sarei stato tranquillo. dopo aver comprato casa. ma lasciare la gente nell'ignoranza è il modo migliore per sviluppare immense frustrazioni. strana. Il giorno dopo eravamo al negozio di moto. Sotto questo aspetto debbo anche riconoscere a Rosa che è una super mamma. Sono arrivati subito gli agenti della forestale per chiedermi che cosa stessi facendo. La gente mi fa spesso questa domanda: «Ma i figli di Rocco Siffredi sanno che lavoro fa il loro padre?». di menzogne. d'ipocrisia. Il silenzio che regna sul tema del sesso. Mi hanno ordinato di lasciare subito il posto. più questo diventa un cosa oscura. I miei bambini sanno esattamente quello che faccio. solo una pista dove i miei figli potessero divertirsi in tutta tranquillità e. fra qualche anno. ci sono ritornato tutte le notti per una settimana. Rosa ha spiegato loro tutto dal punto di vista anatomico. Costantino si era spinto senza dubbio un po' oltre. alle sei del mattino quando il sole spuntava. Aveva due bambine di circa dodici e quattordici anni e un giorno è scoppiato lo scandalo. La risposta è sì. Io l'ho fatto immediatamente ma. dai loro compagni di classe. adora i bambini e. è assolutamente ridicolo oggigiorno. Mi ricordo che quando Lorenzo aveva solo tre anni mi aveva piantato una grana perché voleva fare motocross con me. mi torna in mente la storia di mio zio Costantino. Una follia. Pensavo così di cavarmela. magari. Lorenzo aveva rispettato la sua parte e adesso toccava a me. Se dovessi scegliere tra il suo modo di educare le figlie e quello che i miei hanno usato con me. sono abbastanza preoccupato per i miei .

e che vorrei condividere con voi. di avere gli stessi ritmi. a tutti si chiede di essere performanti. Per me non è stato così. Domani e ora La mia vita è sempre stata un connubio molto violento di felicità e di profonda tristezza. Ho la sensazione che ogni volta che mi è successo qualcosa di fantastico ho immediatamente dovuto pagarlo. . È il nuovo razzismo. In ogni settore della vita è in atto una lotta senza quartiere. Mi annoia un mondo in cui il pensiero è seriale. Io non sono un sociologo. perché non esisterebbero risposte sbagliate se non esistessero domande mal poste. non importa quanta fatica ci costerà. Rocco bambini. in cui il valore che emerge è il piccolo ego. quello che ti fa meritare il rispetto solo per i tuoi soldi. se potessi rinascere e morire di nuovo. ma mi ricordo che venticinque anni fa un egoismo così generalizzato non esisteva. però ho una buona memoria. La nostra società uccide tutto quanto cerchi di svilupparsi in modo naturale e spontaneo. E tuttavia. senza alti né bassi. l'umanità mi piaceva molto di più quando c'erano caratteristiche personali che ci rendevano esseri umani distinguibili. Perché credo che ciò che vale davvero la pena di comprendere. Non vorrei nemmeno sembrare nostalgico. è che l'importante è raggiungere dentro di noi il cuore delle nostre passioni più autentiche. La felicità è sempre andata di pari passo con il dolore. rifarei per mille volte esattamente le stesse cose. E poi chiederci quello che vogliamo veramente dalla nostra vita con correttezza. Ci sono persone per le quali l'esistenza è un lungo fiume tranquillo. la gente era più generosa e soprattutto era meno stressata.190 Io. senza falsità né ipocrisie. un caldo e freddo continuo. qualsiasi cosa stiamo cercando.