IO

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ROCCO
l'autobiografia di Rocco Siffredi

“È più forte di me…”

Ingrandimenti

Rocco Siffredi

IO, ROCCO

MONDADORI

un mestiere a rischio Una parentesi nella mia vita di attore Alla conquista degli States H caro prezzo della gloria I miei rapporti con i fan Rocco's style L'ipocrisia dei media I misteri della legislazione Fantasticherie e realtà II porno e le sue metamorfosi Rocco e le sue sorelle Ieri. ove non diversamente specificato.. Milano Titolo dell'opera originale: Rocco par Rocco I edizione settembre 2006 11 13 23 31 41 45 51 59 65 71 77 83 87 91 95 101 109 117 133 141 145 Premessa Da Ortona. ISBN 88-04-55995-0 Copyright © Adcan..A.Indice Le fotografie contenute nell'inserto.A. 2006 Rocco par Rocco This hook is published by arrangement with the French Publishing House Michel Lafon Publishing S. appartengono alla collezione privata di Rocco Siffredi. vent'anni di passione Dall'altra parte della camera Gabriele.a Parigi Da Denise a Supersex La scuola americana e la scuola francese Attore porno... il mio alter ego Rocco e i fantasmi . © 2006 Arnoldo Mondadori Editore S.p. oggi e domani Vent’anni di carriera. ..

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CINEMA e cinema Che fortuna avere dei genitori fantastici Gennaro, il mio fan più sfegatato La mia tribù: la mia ragione di vita Domani è ora

Io, Rocco

Ho iniziato a fare film porno più di vent'annifa, e quando mi hanno offerto l'opportunità di parlare di me attraverso un libro l'ho accolta con entusiasmo, perché sicuramente è la migliore occasione che potessi immaginare. Dedico, dunque, questo libro a tutti i miei fan con i quali, purtroppo, anche quando li incontro durante i miei viaggi, non ho mai il tempo di parlare con calma. A tutti voi che avete sempre seguito e apprezzato il mio lavoro. Intendo darvi qui un'immagine franca e sincera dell'ambiente della pornografia e, al tempo stesso, offrimene una descrizione meno caricaturale di quella che abita le fantasie dell'immaginario comune. Voglio trasmettervi la mia passione e la mia energia, ma soprattutto era da tempo che cercavo il momento per ringraziarvi di essermi stati accanto per vent'anni: tutti ifilm che ho fatto, che mi hanno dato piaceri ed emozioni che non dimenticherò mai, sono tanto miei quanto vostri. Spero di cuore di esserci riuscito.

Premessa

Da sempre la pornografia è oggetto delle più diverse riflessioni da parte dell'umanità. Che cosa è pornografico, e che cosa non lo è? Che cosa è perverso, e cosa no? Sono domande che portano le persone a confrontarsi e a scontrarsi tra loro. Questo mi ha sempre incuriosito. Il modo in cui le persone si accalorano su questi argomenti e come difendono affermazioni parziali con un convincimento assoluto mi ha fatto sempre sospettare che in fondo a ognuno di noi queste domande restino sospese come in un ammasso nebuloso di contraddizioni e grandi conflitti intimi.

per esempio. Oggi. mangiavano cose diverse da quelle che stavano nei nostri piatti. a Ortona. E questa cosa. Io ed Ernesto. I giochi erano sempre gli stessi. una cittadina sulla costa adriatica. mi fa sorridere. le . ho vissuto la mia infanzia insieme ai miei due amici Claudio e Luciano. mi rendo conto di quante e quali rinunce abbiano dovuto fare i miei per darci una vita dignitosa. come la maggior parte delle donne in quel periodo. il 4 maggio. E non è solo questo. in Abruzzo. Ciò che ancora mi emoziona è il ricordo della loro delicatezza e generosità di modi nei confronti di noi bambini. una la comandavo io e l'altra Ernesto. eravamo rivali.Da Ortona. Com'è stata la mia infanzia? Normale. ancora oggi. che sono un uomo adulto. quando cercavano di non farci capire che i soldi erano già finiti e che loro. C'erano due bande. naturalmente. *** Io sono il penultimo dei figli e con Antonio.. Vìvevamo nel complesso delle case popolari dove i bambini giocano tutti per la strada. quando mi capita di incontrarlo in paese. faceva la moglie e la madre di cinque maschietti e una femmina. il più piccolo. che so cosa vuol dire essere padre.. Sono nato nel 1964. Mio padre faceva il cantoniere e mia madre.

avevo un bell'aspetto e per lei sarebbe stata una soddisfazione enorme vedermi vestito con una tunica nera lunga fino ai piedi. come fanno le vedove che restano sposate anche nel lutto. Uno di noi la cui madre non aveva più marito e perciò doveva andare a lavorare. Rocco Da Ortona. a fare cattivo sangue. Distribuivo le mie guardie sulle mura del fortino e con i miei ufficiali aprivo il consiglio di guerra.14 Io. nella sua astrattezza. Ma il mio destino non ha previsto per me che prendessi i voti! Oggi il mio rapporto con la religione è ben più consapevole di allora. Mio nonno è morto perché. Ma il nostro gioco preferito era costruire le capanne sugli alberi e bruciare quelle della banda avversaria. Ero il più alto dei suoi figli. E così. Ci teneva tantissimo. Io. che mi conduce a una spiritualità intima e mi porta a non riconoscermi nei dettami dei rappresentanti della Chiesa. diventava per me una figura fantastica. Mia nonna ha sfornato un figlio all'anno. si metteva di spalle. Una delle poche cose che un bambino sa da subito è cos'è un capo! Il personaggio della mia famiglia che più di tutti mi incuriosiva era un uomo che in realtà io non ho mai conosciuto. Ci allenavamo a tirare su uno dei ragazzi scelto a sorte. E non soltanto andavo in chiesa. avevamo perfino il nostro quartier generale. in tutto questo tempo. e più mi raccontava e più quest'uomo. il periodo era quello. sua moglie.. 15 bande si battono o per il territorio o per il semplice gusto di battersi. ma dovevo anche fare il chierichetto. noi prendevamo possesso del territorio. Ho avuto una sessualità precoce. ma appena se n'è andata ho dato al figlio due giorni di rigore. subito le ho detto di sì. La prima eiaculazione è stata come scoprire il paradiso! Potevo godere semplicemente accarezzandomi. Ma la mia è una scelta personale.. a quell'epoca. la catena si è spezzata e il toro l'ha incornato.. Mi sono masturbato per la prima volta a dieci anni. dipendeva solo da me. è stata sicuramente perché ho scelto di fare l'attore porno. interiore. per non prendersi una freccia in un occhio. Sono andato a messa tutte le domeniche mattina fino a quindici anni. ha avuto ventiquattro figli! L'Italia era ancora un Paese rurale e la famiglia di mia madre viveva dell'allevamento di tori da monta. Quando lei usciva di casa.. tra quelli della prima e quelli della seconda. da solo. di tutto il mondo. potevo farlo ogni volta che volevo. Una volta la mamma di un bambino è venuta a dirmi di lasciare che anche suo figlio qualche volta facesse il capo.. più d'una volta ho dovuto riportare qualche bambino dalla madre con una freccia in un orecchio. ma è la pura e semplice verità. Non si accoppiavano da diversi giorni e cominciavano. non ne ha saltato uno. Era il mio nonno materno.! C'è stato un momento. *** I miei genitori erano credenti e praticanti. Una sensazione di piacere e di libertà insieme! Da quel . Eravamo una ventina.. le nostre armi erano archi fatti con le stecche degli ombrelli. Naturalmente il motivo sembra essere troppo evidente per essere credibile: il piacere di fare sesso con tantissime donne belle e diverse. Una risposta che può sembrare banale. Mia nonna. in cui questo lavoro ha avuto una grande crisi. che incoscienza. siccome il nonno di mogli ne ha avute due. ho i brividi quando ci ripenso! La nostra era una banda rispettabile. e senz'altro questo lavoro ha fatto sì che la potessi liberare nel corso degli anni in modo sempre più forte. A casa di Donato. ciononostante. in totale autonomia. Non cederete mica alla tentazione di risatine allusive. intimorito. come si dice dalle mie parti. mentre cercava di rinforzare gli attacchi di uno di questi tori irrequieti. C'e- ra stata una grande carestia di vacche da monta e i tori erano molto nervosi. in cui si parla della "grande moria delle vacche"? Ecco. La domanda che mi sono sentito porre più volte. regolare come un orologio svizzero. e questo. Mia madre avrebbe voluto che io diventassi prete della comunità della parrocchia di San Giuseppe. non faceva che parlarmene. per me il più grande attore della commedia brillante italiana. Ve lo ricordate quel film di Totò.

bisogna che smetti di masturbarti se vuoi guarire».. Rocco Da Ottona. nella beatitudine di questi anni. Mia madre era preoccupata per i miei bruciori all'uretra. mentre me ne stavo lì tutto intento. si era accorta di me e mi stava guardando! Sono rimasto impietrito dalla vergogna. Sentivo la voce di mia madre che. ma a quel tempo io ho perso sette o otto diottrie per occhio! *** . più mi bruciava e più mi masturbavo. un giorno. crescendo le cose sono peggiorate. Il mio record all'epoca rimase imbattuto: undici eiaculazioni in sei ore. la finestra della terrazza dava proprio sul bagno e. finché la ragazza non se ne andava! Se capitava che una ragazza. Era diventato un circolo senza fine. 17 momento. e mi ritrovavo con un'erezione immediata e incontrollabile. Naturalmente. ho alzato la testa. pulivo la spiaggia. diverso. lasciasse intravedere qualche pelo pubico dal costume. Mi fece ricoverare e. o meglio non si parlava della propria sessualità. ho cominciato a chiudermi in bagno sempre più di frequente. a volte. Una volta ho lanciato l'idea del torneo di seghe.. che accavallasse le gambe. dopo che ho fatto oltre mille film! La mia libido si stava sviluppando in modo imbarazzante. D'estate. non ci si confidava su argomenti del genere. portavo le sdraio. La cistite mi provocava un forte bruciore dentro il pene che io scambiavo per voglia di sesso e così continuavo a masturbarmi.. Cominciavo a rendermi conto che tutto il mio vigore sessuale poteva essere davvero troppo ingombrante in un paese piccolo come Ortona. evidentemente nemmeno lei. come se nulla fosse. giù di nuovo. Io impazzivo. Ve li ricordate quei costumi degli anni Ottanta a pantaloncino così stretti. dopo la scuola.. Vinceva chi veniva più volte. Tuttora non so se corrisponda a verità quella storia che se ti masturbi troppo perdi la vista. Bastava che una ragazza mi stringesse la mano o mi lanciasse uno sguardo ammiccante. A scuola ho immaginato le insegnanti in qualsiasi situazione erotica. Alla fine mi sono detto che non potevo restare lì per tutto il giorno. sperando almeno che mi desse il bacio che mi aveva fatto desiderare. Purtroppo. Sono riapparso in cucina e lei ha fatto finta di niente. ricominciavano forti bruciori. Accada quel che deve accadere! Ho preso un gran respiro e sono uscito.16 Io. muovendosi. Quando marinavamo la scuola. Per qualche ora mi sentivo appagato e poi. e davo per scontato che la mia sessualità fosse come quella di tutti gli altri. facevamo varie stronzate per passare il tempo. In ogni caso. a prescindere dalla loro età e dalla loro bellezza. un giorno il medico venne nella mia stanza e mi disse discretamente all'orecchio: «Ragazzo. mi ha guardato e nei suoi occhi ho visto una malizia delicata: si era accorta che suo figlio era diventato grande. Mi sentivo strano. mi sembrava di essere l'unico a sentire questa spinta in mezzo alle gambe. Non avevo un termine di paragone. mentre prendeva il sole. Non sapevo esattamente che tipo di reazione mi sarei dovuto aspettare. correvo a masturbarmi dentro una cabina o dietro la rimessa delle sdraio. Non avevo il coraggio di uscire e affrontare il suo sguardo. da procurarmi una cistite cronica all'uretra. All'epoca non si parlava di sesso. Facevo anche tre ore di autobus per andare a trovare una ragazza. lavoravo come ragazzo di spiaggia: aprivo gli ombrelloni. dopo circa due settimane di controlli minuziosi. Sono rimasto in bagno per altre due ore. ho aperto gli occhi e chi c'era dall'altra parte di fronte a me? Mia madre! Stava facendo il bucato. Non ne ho risparmiata nessuna. Mia madre non ha detto niente. però. mi sono masturbato così tanto. Le fantasie erotiche che avevo a quel tempo mi sorprendono ancora oggi. Dovevo tuffarmi subito in acqua. mi chiamava per la cena: «Hai finito? La pasta si raffredda». ho avuto su di loro fantasie improbabili. E restarci per delle ore. La domenica pomeriggio tutti i miei amici restavano incollati alle radioline ad ascoltare le partite di calcio.

ma dentro quelle immagini c'era un realismo avvincente. Le pagine erano appiccicate dallo sperma. mi ricordo che nel 232 lei era sceso sul pianeta Terra e aveva recuperato le due fiche che l'avevano aiutato a fuggire. Le donne che vi trovavo erano le mie fidanzate. quella di sopravvivere al proprio figlio... Comincia a tremare. Gabriel Pontello era così carismatico! Aveva una personalità poderosa. con attenzione. tutte le donne si sentivano irresistibilmente attratte da lui. Rocco Da Ortona. Sta quasi per svenire. ogni volta che aveva un orgasmo. Sarà stato per il modo di fotografare in bianco e nero. Il protagonista era una specie di supereroe che veniva da un altro pianeta e viveva avventure sul genere dell'heroic fantasy. La scoperta di queste riviste ha avuto un'importanza assoluta.. In ogni modo. Io sono stato mandato per qualche mese a Milano da una . Grazie al suo fluido erotico. Ogni volta che trovavo per la strada una rivista con lui. tranne questo. Andavo al mare a piedi e lungo la strada statale trovavo le riviste pornografiche gettate via dai camionisti e le raccoglievo. accaduto in un paesino di montagna vicino L'Aquila. Per sei o sette anni l'hanno portato da ogni specialista che sembrava prospettare una via di salvezza. I miei genitori hanno fatto di tutto per salvarlo.. Cos'è successo?».. La sua frase celebre. Voglio raccontare un episodio. Mia madre è sprofondata nel dolore. come se i personaggi mi si materializzassero davanti. tanto per darvi un'idea di fino a che punto il suo personaggio fosse capace di coinvolgere i lettori. io le staccavo piano piano. Entriamo in un ristorante in compagnia di Gabriel Pontello. All'interno della mia famiglia. ne sono rimasto subito ammaliato. mi davano orgasmi inimmaginabili. Ogni ragazzo ha i suoi eroi. Un pomeriggio è andato a dormire come faceva di solito e non si è più risvegliato. energica. Ma lui si era ammalato di una malattia incurabile. una rockstar. Sembrava uscire dal giornale e materializzarsi nella realtà. È stata la mia prima vera tristezza.. compreso Gabriel Pontello.18 Io. Tra questi giornalini quello che mi aveva completamente sedotto era "Supersex". era "ifix tcen tcen" che rimane tuttora la parola d'ordine fra gli affezionati. muore a soli dodici anni. Mio fratello maggiore. un attore del cinema. È stato il dramma di tutta la mia infanzia. Prima dei sei anni non ho alcun ricordo. Io avevo Gabriel Pontello! L'attore che interpretava Supersex. è stata la scoperta di Gabriel Pontello e dell'universo della pornografia a cambiare la mia vita. durante il pranzo. sudare e balbettare e. 19 Ho scoperto la pornografia a tredici anni. Questo attore aveva un impatto fortissimo sull'immaginario erotico dei lettori. Pensavo: "Che fortuna! Scopa tutte le donne più belle del mondo e magari lo pagano pure!". Immaginatevi la faccia di Pontello! Che ne sapeva lui delle storie che l'impaginatore costruiva intorno alle sue scene di sesso? E immaginatevi pure la faccia del cameriere che in quell'istante aveva intuito che nessuno di quegli attori. ma poi cos'è successo? Perché nel 235 subentra quel personaggio che non ho mai visto prima e che vuole farla fuori. avrebbero dato la loro stessa vita. Un'emozione violenta come un terremoto che sconquassa tutti i nostri equilibri. Claudio.. posso farle una domanda? Siccome ho mancato l'uscita dei numeri 233-234 che ero influenzato. Quel giorno nella mia camera c'erano dei palloncini che avevo portato a casa da una festa: li ho scoppiati tutti dalla rabbia. Il cameriere lo riconosce. Io ne avevo sei. Era come se ognuna di loro mi regalasse un pezzo del proprio corpo e io me ne prendessi cura. il dolore di chi subisce la peggiore maledizione. conosceva le storie che interpretava. quando finalmente si rilassa un attimo.. me la guardavo avidamente. e le conservavo gelosamente nascoste in cantina. per non rovinare le fotografie. un campione sportivo. *** Accade qualcosa un giorno a casa mia. gli si avvicina e gli chiede: «Mi scusi. Quando ho scoperto Supersex. o non so cosa.

Questo zio mi aveva promesso che mi avrebbe fatto entrare in azienda con lui se mi fossi impegnato a terminare i tre anni di studio. volevo partecipare ai sacrifici dei miei genitori. Quando Claudio è morto si è vestita di nero e ha continuato a vestire il lutto ogni giorno. Purtroppo. ma loro riuscirono comunque a fare la loro visita quotidiana al cimitero. Devi andare per mare. Dopo la visita. mio zio non mi ha mai trovato lavoro. perciò mi hanno fatto tornare a Ortona. la percezione che appena cominciavo ad avere di me stesso nella realtà è cambiata. no?». Era disgustoso. a cercare di sedurre qualcuna delle clienti! Ho lavorato anche in cantiere. come se stesse ancora con noi. molto probabilmente. ho scoperto che tutti erano passati per la perversione di quel medico. È stato per questo che sin dall'età di nove. la cucina e servire ai tavoli. Questo è stato un periodo di grande sofferenza che mi ha lasciato troppi ricordi tristi. mi guardava e ansimava forte. Più di una volta sono caduti per la pioggia o sul ghiaccio. dovevo camminare per tutto il tempo che ero in servizio con un secchio in mano. anche solo in rrrinima parte. Sono andato dal medico che rilasciava il certificato di idoneità. Cinque o sei mesi dopo le cose cominciavano a migliorare. dopo aver preso l'attestato di tecnico elettronico. come la metà dei miei coetanei. lo devo ringraziare. tuttavia. di riportarla alla realtà. faticosamente. appena lasciavo la cuccetta. e spesso mia madre si è fatta male. Mi sentivo grande. dovevo pulire i bagni. e con il massimo dei voti. Ma quando ho visto mia madre che apparecchiava la tavola e serviva tutti. Rocco Da Ortona. dopo qualche settimana. la mentalità dell'epoca prevedeva una formazione professionale e io avevo uno zio che lavorava alla SIP. L'elettronica non era nemmeno mai stata una mia passione! Be'. per me è stato uno shock brutale. Tuttavia. La Vespetta era il solo mezzo di cui disponeva.. giorno dopo giorno. In stanza con me dormiva un ragazzo nero. E mi ha allungato un giornalino porno. A . *** Ho smesso di studiare a sedici anni. e lì ho scoperto che costruire case è molto faticoso. la mensa. con l'odore di benzina. E lui: «Certo. Durante la navigazione facevo turni di lavoro di due ore e quattro di riposo. le mie condizioni erano peggiorate: ero debilitato fisicamente a causa del troppo dar di stomaco. in sala macchine. E dunque ho pensato. altrimenti ora starei ancora a piazzare telefoni e. dunque. Il lavoro si limitava al controllo dei macchinari. Mio padre ha dovuto tentare. Il primo ufficiale ha avuto pietà di me e mi ha trasferito nella sala macchine. non è stato a causa del mal di mare. Un anno a Ortona ci fu una nevicata particolarmente abbondante. anche Claudio. È stata un'esperienza terribile. come manovale. perché prima di allora non lo sapevo mica che soffrivo di mal di mare! Per tutti e tre i mesi ho vomitato pure l'anima! Il lavoro non era male. di farmi un libretto di navigazione... come mozzo per tre mesi su una piccola petroliera. 21 zia. andavo a lavorare in spiaggia.. il medico mi ha detto che aveva bisogno dell'esame dello sperma.. Se mi hanno sbarcato in Sicilia. poi. benché ci fossi riuscito. togliere loro qualche responsabilità. Parto. Ma. Parlando con gli altri ragazzi. Mio padre rientrò a casa bestemmiando. Oggi mi capita spesso di sentirmi dire che nei miei occhi c'è sempre un leggero velo di malinconia. Da quel momento in poi. «Masturbati!» Mentre io mi facevo questa sega lui mi si è piazzato davanti. e i marinai l'avevano preso di mira con scherzi davvero pessimi. in Vespetta. responsabile. a riempire questo piatto davanti al posto che sarebbe rimasto vuoto per sempre.. E ogni giorno è andata con mio padre al cimitero.20 Io. perché mia madre obbligò il marito a spalare la strada. durante le vacanze scolastiche. dieci anni. ma mia madre si è ostinata. con la speranza che il mio stato migliorasse. In un certo senso. era ancora peggio e. Ed ero orgoglioso di poter contribuire in qualche modo. senza mai distogliere lo sguardo dal mio pene. «Ma come dello sperma?» faccio io.

È stato quell'episodio che mi ha fatto finire dal capitano assieme al marinaio stesso e.. mi ritrovo in Francia e sono. Una classe di studenti tedeschi era venuta a mangiare nel ristorante dove lavoravo. avevo mille domande nella testa. filavo dritto alla palestra Gymnase Club di Porte Maillot. felice. Per sei mesi ho lavorato e mi sono adattato alla lingua e alla vita francesi senza alcun problema. Ho diciassette anni. non so perché. potevo esprimere tutto il vigore delle mie energie. E stato uno dei più bei periodi della mia vita. disgustosamente salato. Adoravo fare sport..22 Io. Qualche giorno dopo sono salito di proposito in sala mensa prima degli altri e ho sorpreso uno dei marinai mentre svuotava l'intera saliera nel piatto del ragazzo. questi ci ha sbarcati entrambi. D. che lavora in un ristorante a Parigi. Ero libero.. . colpo di fulmine! Proprio come te lo raccontano. Finiva così la mia carriera marinaresca. Una volta mi sono deciso e ho assaggiato il suo pasto. senza nemmeno cercare di capire chi avesse torto o ragione.a Parigi Tornato a casa. e tu pensi sempre che non esiste. ho saputo subito che io e questa sconosciuta ci saremmo innamorati. Rocco pranzo vedevo spesso che non mangiava o addirittura rimetteva tutto.. Nei pomeriggi d'estate andavo a rimorchiare le ragazze alla Place Trocadéro. Finalmente mi sentivo a mio agio nel pieno della mia giovinezza. . perciò cosa avrei avuto da perdere se avessi tentato di andare a fare qualcos'altro da qualche altra parte? Telefono ad Armando. Rotta per Parigi. Armando mi trova da lavorare con lui come cameriere. mio fratello. indipendente e vivevo a Parigi. Ero nel bel mezzo di questa spensieratezza quando ho conosciuto Claudia. Era immangiabile. Finito di lavorare.. Mio fratello era il direttore di un ristorante della catena Casa Nostra. Mi sono avventato su di lui e ci siamo riempiti di pugni. ma stava per iniziare la prima più grande avventura della mia vita. mille dubbi. Quando ho servito Claudia i nostri sguardi si sono incrociati e in quell'attimo.. L'idea di fare lavoretti per guadagnarmi da vivere non era entusiasmante.

Quella è stata la prima volta che ho passato una notte intera con una donna stretta addosso a me.. In qualche modo è riuscita a spiegarmi che aveva trovato un escamotage per restare fuori tutta la notte. credo. Il suo coraggio mi ha fatto sentire un uomo. non potevo dirle una sola parola. Ero bloccato a Parigi. così giovane. Non ho realizzato che stava per ripartire finché questo non è accaduto. urinando davanti a lui. Non era straordinariamente bella. ci siamo stretti. Non siamo stati a cercare le parole. Non sono riuscito a smettere di guardarla per tutto il tempo. Io avevo diciassette anni e lei quindici. a Parigi 25 Lei non parlava né francese né italiano. E cominciavamo a fare i nostri progetti per il futuro. Io e lei eravamo una coppia.. Alla terza avevi ormai la reputazione di essere un porco. Naturalmente. e. Vivere in un paesino era così. aveva cancellato in una sola notte tutta questa frustrazione. sono venuto subito. a fare l'amore. quel dottore ne ha viste più di quante io ne possa immaginare. e lei aveva una pelle bianca con un pube peloso e nero. inquino perfino il flacone degli esami dell'urina lasciando che qualche goccia di sangue ci cada dentro. Ovviamente. una vera coppia. di fare qualcosa per non perderla. forse sarà stata l'incoscienza dei suoi quindici anni. ma spesso con scarso successo. ho solo cercato di rifarlo. Questa notte costò a Claudia qualche problemuccio. di punto in bianco ha fatto le valigie e lasciato la sua famiglia e il suo Paese per venire da me. Io ero nervoso. mi dicevo: "Sei un coglione". il fidanzamento. Mi rifa l'esame. La sera sono tornato al lavoro e lei era lì davanti al ristorante e stava aspettando me. Era bagnata. Volevo essere riformato. Passiamo insieme ancora gli ultimi dieci giorni prima della mia partenza e poi insieme andiamo alla stazione. Allora decido di portare Claudia a Ortona: voglio che i miei genitori la conoscano. all'improvviso. calda e avvolgente! Dopo tre o quattro colpi. Era dolce e mi comunicava molta complicità. Per la prima volta lo mettevo dentro una donna. a Ortona frequentare una ragazza era normale. Ho fatto di tutto. ha ricominciato a farmi stare molto male! Riesco a farmi spedire all'ospedale militare di Genova per gli esami. Non potevo pensarci. il matrimonio e così via. Claudia. E basta.24 Io.. Era felicità pura e spensierata. Era stata perfino avvertita la polizia. non siamo stati a pensare ai modi. Non ho pensato di darle un numero. ma già alla seconda dovevi cominciare a fare attenzione. non di più. Stava per finire i suoi studi e abitava in un appartamento con altre quattro amiche. ma questa volta. Ero innamorato. Poi mi sono ricordato della mia cistite cronica. Rocco . Perché in hotel si erano accorti che lei non c'era. arriva la cattiva notizia dall'Italia: ricevo la cartolina di chiamata al servizio militare. Ingenuamente. anche se vivevamo da mio fratello. ventitré anni. Anche Claudia si era innamorata esattamente come me e. lei se ne torna a casa in Germania e io mi dirigo alla caserma di Albenga. Non è stato come la "prima volta". e si è presa cura di me come avrebbe fatto una professoressa che istruisce uno studente all'amore. Accadde a Pescara con una studentessa che avevo incrociato sull'autobus e che aveva. Mi sono trovato cresciuto tutto a un tratto. È ripartita per la Germania due giorni dopo e per due settimane circa non ho più saputo nulla di lei. Avrò avuto più o meno quattordici anni.. ma sembravo più grande. non posso usare la lama del rasoio. l’ammiravo e basta. e così può accertare che i valori sono assoluta- . Da quella volta. e io non conoscevo né il tedesco né l'inglese. poi. E divenne la mia prima storia sentimentale seria. Ma. e non sapevo cosa fare per rivederla. Ero costretto soprattutto a praticare il cosiddetto "petting". nemmeno due settimane dopo. ma l'idea che per un anno avrei dovuto interrompere la quotidianità con Claudia mi era assolutamente insopportabile. Il servizio militare in sé non mi creava alcun problema. Le ragazze che incontravo rimandavano continuamente con le solite scuse: l'amore vero.

Lei è scoppiata in lacrime e lui. abbiamo cenato insieme. ma dopo due settimane mi sono ritrovato coinvolto in una rissa e il direttore mi ha cacciato. era simpatica. *** Sylvie l'ho incontrata dopo che Claudia se n'era andata. Andiamo a cena insieme. Avevo deciso che Parigi sarebbe stata comunque la mia città. Lei veniva a pranzo da noi tutti i giorni. magica. L'avevo anche pensato. conservo ancora un ricordo molto dolce. Un giorno.. davanti alla porta del ristorante: è Claudia. davanti al ristorante. in realtà. direttamente da lei. Claudia ha smesso di scrivermi. Io lavoravo in un ristorante di Rue de Bellefeuille. Mi è crollato addosso il mondo intero. In questo caso. ma non riesce a togliersi me dalla testa. Un'altra coincidenza fortuita. E non sarei mai più tornato a Ortona. Il solo problema per me. per la prima volta. Lavoravo da Pizza Pino. avremmo un'amica in comune. Dopo il servizio militare sono tornato a Parigi. Ho affittato un appartamentino su Rue de la Pompe. Non potevo immaginare che si fosse stancata di me. è innamorata di lui. mi faceva male forte ma. Una truccatrice con molta discrezione mi chiede se non sono mica quel Rocco che viveva a Parigi. Siamo rimasti per più di mezz'ora senza parlare.. Ci siamo guardati sbalorditi e ci siamo abbracciati. in un altro ristorante. Forse io ero deluso. come se qualcuno avesse voluto esaudire i miei desideri. Claudia. Sono appena uscito dalla metro e un taxi si ferma alle mie spalle. Ero su un set. Ora che me lo diceva. Io e Claudia ci siamo rincontrati sette anni dopo. volevo divertirmi e trovavo deprimente l'idea che per tutta la vita sarei andato a letto solo con Sylvie. dopo il primo periodo di addestramento. L'ho tolta io dall'imbarazzo e ho scelto per lei. ovviamente. senza motivo. tutti i giorni. non ce ne sarebbero state altre. Piangevamo come bambini per esserci nuovamente ritrovati.. era la mia età. al tempo stesso. solare. Ho trovato facilmente un nuovo lavoro. senza motivo. accade una cosa incredibile. Sono stato subito rimandato alla mia unità che. Scende dal taxi. mi rendevo conto che era la cosa più naturale da immaginare. Rocco . Lei nel frattempo si era sposata con un altro ragazzo ed era mamma di due bambini. Per un po' abbiamo vissuto una storia d'amore molto tenera. ma lo rifiutavo. Mi stupii di come la madre accettasse con estrema naturalezza quella convivenza a tre. ma ora qualcosa era cambiato. con o senza Claudia. irreale. L'ultima speranza era che Claudia fosse andata da mio fratello. lei mi dice che non mi ha più scritto perché si è innamorata di un altro ragazzo. . prendendomi in disparte.. Non può scegliere. Il fatto che io fossi diventato ormai un pornostar l'ha fatta ridere così tanto! Tutti gli incontri con Claudia erano stati dettati dal destino. lei non c'era e. agli Champs-Elysées. un giovane generoso. Per cinque mesi Claudia e io ci siamo scritti lettere interminabili. Mi ha sedotto la sua dolcezza. La cosa più sorprendente di questa storia era che lei era venuta a Parigi con il suo nuovo ragazzo nella speranza di incon- trarmi e chiarire tutto. Non l'avrei mai più rivista. La vedevo diversa. ininterrottamente. ma sapevo che quella era l'ultima volta. Parigi mi sembrava brutta: senza Claudia non era più la stessa. Ho cominciato a tradirla e mi sentivo giustificato. ma non smettevo mai di pensare a Claudia. Era vero che c'era stato del magico. poi tutto a un tratto non ho più ricevuto niente. Ma. Grazie a questa ragazza. Quasi subito mi ha proposto di andare a stare da lei. Viveva insieme a sua madre. Lavoravo tutto il giorno. a Parigi 27 mente nella norma. preso dalla forte nostalgia salgo sulla metro per tornare nel posto dove l'ho incontrata la prima volta. però. cerca di spiegarmi che lei non ci sta più capendo niente. mi stava già guarendo dalla cotta. Lei mi rispondeva sempre. mi dice. ha continuato a ripeterci che quell'incontro casuale. Di Sylvie. E. era stata trasferita a Cremona. Ero giovane... e vivevo nella speranza che non fosse quella la ragione.26 Io. era stato un segno del destino e che dovevamo rimanere insieme. io e Claudia ci siamo rivisti. me lo presenta e lui. Non so perché. E saperlo così. Quando abbiamo ripreso fiato.

Non avevo ancora finito la frase quando. mi provoca un forte imbarazzo. Questa donna. Io mi sono letteralmente squagliato dalla vergogna. Ha avuto la classe di non dire niente e di aspettare che ci rivestissimo. molto nordica. a Parigi 29 A proposito dei miei amori parigini. e resta pietrificato. disgustato. completamente nudo. trovavo ogni volta nuove scuse per non vederla. la mia fisioterapista e mia cliente al ristorante. Siamo usciti insieme e mi ha proposto di salire nell'appartamento che diceva essere suo. aveva lo studio proprio sopra al ristorante. davo per scontato che non avrebbe capito. Rocco . c'era qualcosa che non andava.indossavo dei pantaloncini corti -. con questa ragazza china davanti a me che si gira. si è trovata al centro di un aneddoto che. ma non troppo. Tutti i giorni lei pranzava al ristorante e ogni volta. Ci siamo spogliati veloci. io. dopo un incidente in moto in cui mi ero rotto entrambi i gomiti. era Jean-Claude. mi diceva in tono professionale e distaccato: «Ci vediamo dopo per la seduta».. ma poi l'ha trovato divertente. Una ragazza molto particolare con una gran parlantina. nuda nel suo letto sotto di me. In verità. Gli ho detto. un locale per scambisti attraverso cui mi sono avvicinato al mondo della pornografia.. l'unico nudo come un verme. Il primo giorno di seduta. Ha girato i tacchi e se n'è andata.. Lui ci vede. di carnagione chiara con le lentiggini su tutto il viso. non sapevo dove scappare. Geneviève era un'agente immobiliare conosciuta sempre al ristorante. stavo prendendo da dietro una ragazza quando ho sentito una mano sulla spalla. elegante e raffinata. È stato allora che abbiamo sentito qualcuno entrare. che ora almeno aveva capito perché io ero sempre molto stanco! A Parigi mi sono davvero divertito. vedo Rita! Lei mi ha lanciato uno sguardo freddo e duro.. una ragazza che. Bionda. e ci siamo buttati sul letto. ancora oggi. mi sono steso sul lettino e lei ha cominciato a lavorarmi il gomito per cercare di piegarlo. Rita non ha detto niente. ma stava accadendo tutto così velocemente che non ho fatto nemmeno in tempo a staccarmi dalla ragazza. con i bambini che scorrazzavano per il corridoio. anche lui aveva abitudini libertine. Non aveva né la mia follia né la mia passione per il sesso. Una sera che ero sulla scala del 106. vorrei ricordare anche la mia breve relazione con Rita..28 Io. mi guarda completamente ignara di quello che stava accadendo dietro al suo sedere. Credo che Geneviève abbia avuto non pochi problemi con il suo lavoro in seguito. per esempio. uno degli amici di mio fratello. Il suo braccio sfiorava il mio sesso . Mi sono voltato. Ho notato subito che mi guardava allarmato. prima di andarsene. Ma a ogni suo movimento il suo corpo sfiorava il mio. e io vedo soltanto il buco del suo culo! Avrei voluto infilarmici di testa e sparire. Mi sono sorpreso di vederlo lì. il suo corpo premeva sul mio e il mio sesso è uscito fuori. riconosce l'agente immobiliare incaricata di mostrare il suo appartamento in vendita. dopo più di vent'anni. Rita e io abbiamo vissuto una bella storia come quella che possono avere dei ragazzi che stanno in una città tanto romantica come Parigi. Rita però era troppo saggia e troppo quadrata per me. Dapprima Julienne è sembrata imbarazzata. Julienne. All'inizio. Ha spostato i suoi esercizi su questa parte del mio corpo e da quel giorno ogni seduta è iniziata sempre così.. E con la stessa compostezza mi salutava quando terminavamo la terapia.. alta. E con me non si è mai più fatta viva! . Non ho mai chiesto a Rita di accompagnarmi. ridendo: «Oh! Jean-Claude! Come stai? Stasera è uno sballo qui! Vedrai che. me ne accorgevo. dietro di lui. Era una sollecitazione continua. Qualche settimana dopo mi ha chiamato per dirmi. sebbene non abbia avuto una grande importanza nella mia vita sentimentale. Lui sembrava quasi in imbarazzo per me. si era offerta "gentilmente" di seguirmi nella riabilitazione degli "arti". Per l'esattezza abbiamo sentito il padrone di casa. appena finivo di lavorare scappavo al 106.». Ero lì. il mio sesso si è svuotato di qualsiasi desiderio. Ci andavo senza di lei. Io uscivo sempre più di rado con lei. in tono ironico. infoiati..

Le sono subito piaciuto. perché i suoi locali prendevano il nome dal numero civico della via. ero uscito con una donna di quaranta ed eravamo finiti a letto insieme. Il giorno dopo è stato uno dei momenti più eccitanti della mia vita. La proprietaria ci ha ricevuti personalmente. un posto in . celebre pornostar degli anni Ottanta. è diventato il 41.Da Denise a Supersex La prima volta che sono andato da Denise il suo locale si chiamava 106. «Ma. Avevo appena vent'anni. era una donna di gran classe e femminilità. in seguito. tu conosci i locali di scambisti?» Lei ha riso: che c'entravano ora questi locali? «Vorrei andarci e si può entrare solo in coppia. che il suo ex marito li conosceva e che mi avrebbe accompagnato. persone selezionate con cura. Le ho risposto che non conoscevo nessuno. poi. Tu puoi accompagnarmi?» Mi ha risposto di sì. Riuscire finalmente a entrare in uno di quei locali! Ero come un bambino sotto l'albero con i regali che ha tanto desiderato. Denise. piuttosto. Lei diceva che avrei dovuto smettere di sprecare il mio tempo al ristorante. alta e bionda. Aveva aperto questo club con l'intenzione di limitarlo a una piccola cerchia di habitué. ero un bel ragazzo e avrei dovuto senz'altro cercare di fare fortuna come modello.

Con la mera illusione di arricchirsi velocemente.. mi ha dato l'indirizzo del suo studio a Montrouge e mi ha detto di presentarmi il mattino dopo alle nove.. L'AIDS in quegli anni non era ancora conosciuto. invece. per un paio d'ore con immenso piacere. Era davvero pieno di sé.32 Io.. ero eccitato come non lo ero mai stato. usando tutta la sua discrezione. Emozionato dal fatto di poter parlare con Gabriel Pontello. Ho visto materializzarsi davanti a me. Facevo di tutto per farli sentire a disagio e tutt'altro che in un posto romantico per mandarli via il prima possibile. tutte le notti. sono stati aperti un po' dappertutto. Quella sera Denise mi promise che mi avrebbe fatto entrare lo stesso in seguito anche se fossi stato da solo. Si trattava di una serie di fotoromanzi di cui il primo. indimenticabile. Ho chiesto a Denise che me lo presentasse. Io interpretavo il ruolo di Adamo. Senza esagerare. Le due ragazze erano Barbara Dare. i clienti lasciavano borse o giacche. facendo l'apertura con le coppie che si sentivano pronte. per non perdere tempo lasciavo direttamente tutti i vestiti al guardaroba e iniziavo a girare nudo. ma lui mi ha guardato dall'alto in basso con fare snob. perché grazie a loro ho cominciato a fare sesso con tutte quelle meravigliose donne che li accompagnavano. negli anni a seguire. Supersex. il mio mito adolescenziale.». lei rimane unica e incomparabile: era Marilyn Jess. e Patty Rhodes. Fammi vedere quello che sai fare. A loro va la mia più sincera gratitudine. Oggi sono diventati troppi: appena un locale è in crisi viene automaticamente trasformato in un club per scambisti. conosciuta anche come Platinette. quello che riscaldava l'ambiente. finito di lavorare. in un certo senso. tutti la definivano all'epoca la "Marilyn Monroe dell'hard". Servivo gli ultimi clienti a velocità impressionante! Soprattutto se arrivavano coppiette di innamorati. Mi ha sorriso. Per me. Questo non succedeva nel periodo d'oro del 106. Dentro di me sapevo che quella era un'occasione da non perdere. Una sera come tante passate al 106 è successa una cosa magica. in carne e ossa. andavo nel suo locale. Si è acceso un enorme sigaro e mi ha ceduto le sue ragazze. nel rispetto della privacy.. mettendo a dura prova la pazienza di mio fratello. e ogni notte c'erano orge incredibili! Locali di questo tipo. affettuosità e moine. Rovesciavo acqua e cibo "accidentalmente" sulle loro gambe e li servivo alla velocità della luce. Fremevo. era Adam et Ève. accompagnato da due fulgide ragazze com'era sua abitudine. Rocco Da Denise a Supersex 33 cui si ritrovava il jet set francese che. Ho fatto l'amore con entrambe. i gestori inseriscono coppie finte. Allora. gli ha parlato all'orecchio e mi ha accontentato. non nominerò. Ero lusingato dalla fortuna di iniziare con lei! . soprattutto con le coppie più timide. forse anche un po' arrogante. quello che dava il la all'orgia. Io. pagate apposta per far divertire i single che sborsano almeno il triplo del prezzo dell'entrata se non sono accompagnati. ma all'epoca ci si divertiva davvero. Malgrado avessi dovuto essere in imbarazzo per la situazione e per la presenza di Supersex. Ero diventato. gli ho espresso la mia più grande ammirazione. A quel tempo la tradizione voleva che nei locali per scambisti si iniziasse semplicemente col togliersi la giacca: arrivando. Lei. Quello di Eva era interpretato invece dalla più bella star dell'hard che io abbia mai incontrato in Francia. come un allievo che attende il voto dal suo professore. Una bionda sensuale con seni e forme perfetti e un fascino irresistibile. Aspettavo con ansia che il tempo volasse. mano nella mano con Denise. e poi sono tornato da lui. una grande pornostar degli anni Ottanta. una produttrice. Mi ha detto in tono freddo davanti a tutti: «Allora. saresti tu? Si dice in giro che tu abbia un cazzo enorme. che poi ho ritrovato nel corso della mia carriera e che è diventata una delle mie più grandi amiche. con l'intenzione di prendersela comoda in coccole.

Poi. Pontello è scoppiato a ridere. Era duro. desiderato e sognato di toccare con mano. alla fine.. dobbiamo fare soft. nudi. Nello studio c'è stato uno scoppio di risate e così Pontello ha dovuto decidere di passare direttamente alle foto hard. mi sono sentito travolge- . ho avuto un'erezione e la foglia si è staccata completamente. Ricordo di essere arrivato sul set con la valigia piena di vestiti. Pontello mi si è avvicinato con tre o quattro biglietti da cinquecento franchi. che venivo da un paesino italiano. c'era Marc Dorcel. Ero assolutamente sicuro che se le fossi rimasto dietro mi sarei eccitato di nuovo. Belle d'amour. facendo la figura del tipico italiano che ogni volta che si sposta porta con sé tutto l'armadio! Camminavo dentro un appartamento lussuosissimo. Queste sedute fotografiche sono durate quattro giorni. ancora estasiato per la mia prestazione. e c'ero io. Io non stavo nella pelle. Rocco Da Denise a Supersex 35 Varcando per la prima volta la soglia dello studio di Gabriel Pontello. teso. avevo il fiatone e le tempie che esplodevano. vicino alla Tour Eiffel. ho chiesto a Pontello di mettermi davanti a Platinette questa volta. disinvolte e naturali. il produttore. Io stavo dietro Platinette e. mi ha proposto immediatamente a Marc. noi abbiamo semmai il problema opposto con gli attori!» Per risolvere l'impasse. Tremavo di gioia. L'atmosfera era carica. dell'amore e dei profumi delle donne. le macchine fotografiche: mi affascinava tutto. Era più o meno quello che guadagnavo in quindici giorni al ristorante! Subito dopo Pontello ha ricevuto una telefonata dal produttore Marc Dorcel. si stavano materializzando all'improvviso! Si stava decidendo della mia vera vita. piena di tutto: del sesso. mi sono ritrovato a girare il mio primo porno. molto diverso dal portare piatti. mi sono detto che. infatti. ma non imbarazzato perché. l'atmosfera. da quando mi masturbavo con "Supersex" fino alle donne con le quali facevo sesso al 106. Il giorno di inizio riprese ero veramente tanto emozionato. mi trovavo veramente tra le delizie del giardino dei desideri. stavo realizzando quello che era il mio più grande sogno. le luci. ingenuo: «Ma come si fa? Voi avete una tecnica o qualcosa?». come se la fortuna mi stesse inseguendo. Davanti a me. truccate come star. abbiamo fatto una piccola pausa e sono rimasto solo in camerino per circa venti minuti. quella che volevo: sarei stato in grado di recitare in un film hard? C'era Pontello. Tutti i miei desideri. L'ho guardato e. Poi. e c'era Michel Ricaud. e io mi sono detto: "Che figata mi pagano pure!". All'inizio è andato tutto bene e ha cominciato a bersagliarci di flash. si infilavano abiti sexy. stavo per realizzare il mio sogno. fottuto di emozioni. Io. con aria stupita. Era la prima volta che vedevo dal vivo ragazze incredibilmente belle in giarrettiere e tacchi a spillo. mi vedevo intorno una decina di ragazze che si muovevano nude. ma quando lei si è spostata per cambiare posizione e ho sentito il suo odore e il suo respiro sulla spalla. il regista più famoso del momento. ringraziandomi.34 Io. senza nemmeno toccarla. Ero soggiogato dalla bellezza di tutte quelle donne e dall'atmosfera del tutto particolare tipica dei set cinematografici. ma infinitamente più divertente. Platinette. dalla mattina alla sera. E grazie a Gabriel Pontello. Puoi tenerlo buono per cinque minuti?». mi sono eccitato ancora e più di prima.. Ero come un bambino meravigliato che ha gli occhi spalancati. a Parigi! Eravamo pronti. coperti solo da una foglia di fico. Pontello mi ha detto: «Rocco. Il mio cervello è andato subito in tilt. questa volta. La sera dell'ultimo giorno. lo sento confermarmi che il venerdì successivo ci sarebbe stato posto per me in un film diretto da Michel Ricaud. Non so se vi riesce minimamente di immaginare la sensazione che ho potuto provare quando ho finalmente aperto la porta di quell'appartamento nel quinzième arrondissement di Parigi. ho chiesto sinceramente preoccupato. al momento di riprendere. fino a quel giorno le avevo viste solo in fotografia! Lavorare in quell'ambiente significava per me iniziare a vivere in un mondo che fino a quell'istante avevo solo immaginato. «Normalmente.

che si era messo a gridare: «Dai. ha detto: «Allez. poi. ho creduto che mi stesse dando un "gentile" suggerimento tecnico. senza rendermi conto che dietro la sua proposta si nascondeva una serpe velenosa che voleva solo vedermi "capitolare" in fretta sulla scena e screditarmi agli occhi del regista. ho bevuto almeno tre camomille. non capisco. E la scuola francese lo era più di ogni altra: l'uomo non aveva bisogno di toccare la donna per avere un'erezione o un orgasmo. Avevo il cervello in ebollizione. Nel pieno del silenzio che nel frattempo era sceso sul set. Ai giorni nostri. cercando di dissimulare il mio imbarazzo di debuttante. Mi è crollato il mondo addosso. Mi hanno chiamato. Alla fine sono riuscito a farla quella scena. ho sentito Dorcel che gridava a Pontello: «Di' un po'. L'ho accettato. André Vinus. Gli attori si muovevano dall'Italia alla Francia. ed ero già riuscito a mandare tutto a puttane? Mi sono fatto coraggio e sono andato a chiedere a Ricaud di darmi solo cinque minuti. Toccava a me. Mi sono chiuso in bagno a masturbarmi perché avevo paura che mi chiamassero subito in scena. ma non è stato niente di eccezionale. ingenuamente. c'eravamo. Mi ricordo che prima di iniziare la scena si inginocchiò e prese a masturbarsi. il protagonista del film. cercando di rilassarmi. qualcuno riusciva a passare le maglie di una rete così serrata. molto sexy. solidali e gestendo così le date di inizio di ogni film. Volevo essere assolutamente certo che. Gabriel. spostandosi da un set all'altro.. soprattutto considerato quanto l'ambiente non brillasse in generosità. il regista. ci sono riviste specializzate e . con il tono di chi detta legge. davanti a due splendide ragazze così. cinque inutili minuti per ricompormi e per tentare di rifare la scena. impedendo ai nuovi di accedere a questa cricca. Ho salutato tutti. ho intravisto che André mi scrutava e come un lampo si alzava in piedi con un'erezione mantenuta con molta abilità. a loro interessava avere la sicurezza di un cazzo che potesse garantire l'erezione. Gli stessi produttori erano molto restii al ricambio degli attori. al momento di cominciare a recitare. Non aveva per niente l'aria molto convinta. come facciamo ora?» Sentivo Dorcel. i veterani non gli rendevano certo la vita facile. ero solo un debuttante troppo emozionato. Così. Erano sempre gli stessi cinque o sei a lavorare. di distendere i nervi. e ho ascoltato molto attentamente le indicazioni di Michel Ricaud. André non faceva eccezione alla regola. Senza mai guardare le donne. avevo i brividi in tutto il corpo. quando lui mi ha consigliato di cominciare a farmelo succhiare. è venuto dritto da me. Sono sceso di sotto al bar. Una vera e propria lobby: era dura entrarci e ancora di più rimanerci. molto donna. indimenticabile. una grande star all'epoca. perché per ogni nuovo attore uno dei vecchi sarebbe dovuto uscire. «E allora? Che cosa ti succede?» «Non so. Quando ci ripenso mi considero fortunato che mi abbiano dato una seconda occasione. on tourne». Non sono riuscito a trattenermi e. e sfoggiavo già un'erezione orgogliosa. te lo giuro! Me lo succhiava talmente bene che non sono riuscito a trattenermi!» «E per la scena. Le due ragazze continuavano a praticarmi questo doppio meraviglioso pompino. Ci stavo da così poco. non sarei venuto troppo in fretta. lui non riuscisse ad avere un'erezione naturale. mentre me ne stavo venendo.36 Io. E un uomo. La mia scena era con un'austriaca bruna. Rocco Da Denise a Supersex 37 re da un'eccitazione inebriante. ma me li ha concessi. e una biondina francese molto. compatti. soprattutto per l'epilogo. nonostante tutto. Gabriel! È lui il tuo italiano? Il tuo animale da letto che riesce a non venire per otto ore filate?». Per me era un'assurdità che. la pornografia è un'industria enorme. All'epoca l'ambiente del porno era ancora molto maschilista. con un gran fisico prestante. Io invece me ne stavo in piedi. Pontello! Lascialo perdere il tuo italiano».. Pontello non gli ha risposto. La professionalità di un attore si misurava limitando al massimo l'utilizzazione fisica del corpo femminile: meno toccava la donna e più aveva credito di essere un ottimo professionista. Erano sempre gli stessi attori a tenere la situazione sotto controllo. E se.

mi ero masturbato un'infinità di volte su di lei. «Ora ti dimostro che non sono un frocio come te! Aspetta che finisca la scena e poi ti spacco la faccia. *** Sul set del film Moana. Ne ho parlato con mio fratello. Le proposte fioccavano a una velocità pazzesca. Finita la scena sono corso a rivestirmi velocemente. E da lì è iniziato un lungo e divertentissimo periodo. soprattutto perché su quel set c'erano tutti i più grandi attori dell'epoca e ho potuto dimostrare a ognuno di loro che non era facile farmi fuori. Christopher Clark. era che questa attrice aveva fatto parte del mio immaginario erotico adolescenziale. La sua prestazione più che una scena di sesso sembrava un esercizio di ginnastica artistica alla Juri Che- chi.. Tutti i giorni giravo su set differenti. dalla mattina. in produzioni e Paesi diversi. pieno di rispetto per questa superdonna. lui l'ha scansata infastidito. Aveva una reputazione terrificante e si diceva che nessun attore debuttante che avesse lavorato al suo fianco fosse riuscito ad avere un'erezione. Hanno interrotto le riprese per cambiarla. L'accoglienza pertanto è stata decisamente glaciale. però. con tutti i giochetti che lui e i suoi amici continuavano a fare. è molto facile per le persone che desiderano entrarci incontrare registi e produttori. Mi si è avvicinato roteando il pene. quando. né psicologicamente né fisicamente.» Avevo accumulato troppo stress. Ero finalmente in una vera full immersion di sesso. Sì. senza dire niente. gli altri mi servivano per gli spostamenti da un set all'altro. Io ero in ginocchio davanti a Karin Schubert. ma anche il mio aspetto fisico. Armand si è reso conto che la sua dimostrazione non mi aveva impressionato. ho scelto il porno.. come le pale di un elicottero.38 Io. e lui mi ha obbligato a scegliere: o il ristorante o il porno. Ricordo che quando mi sono presentato a Jean-Pierre Armand e gli ho teso la mano. il numero uno incontrastato tra gli attori dell'hard francesi. Le proporzioni del mio sesso li infastidivano. Giravo in media venti. avevo messo in conto che. e quindi. smetti di fare il tuo giochino!». mi sono alzato di colpo. Pontello ha deciso di darmi una seconda opportunità e mi ha chiesto se volevo andare in Italia con lui per il primo film di un'italiana esordiente. rasentandomi la spalla. nella speranza che fallissi. Era iniziato il mio periodo d'oro. aspettando che la macchina si spostasse su di me. l'ho preso per il collo e l'ho attaccato al muro. tutte complicate e all'insegna della performance. l'ho minacciato. Avrà eseguito più di venti posizioni. fino a toccarmi l'orecchio. Karin Schubert se n'è accorta e gli ha detto: «Jean-Pierre. mi stavano facendo un gran bel regalo! Jean-Pierre aveva due ragazze straordinarie e ha fatto di tutto per destabilizzarmi. se finora non avevo trovato il bigliettaio all'entrata. Dovevamo girare la scena di un'orgia e gli attori avevano fatto in modo che io avessi l'attrice più vecchia. irrevocabilmente. Ho accettato le scuse. venticinque giorni al mese. Vi lascio immaginare il clima. dicendomi di correre a casa da mamma a farmi togliere la merda dal pannolino. e Jean-Pierre è venuto da me scusandosi e cercando di farmi credere che era la prima volta che ne combinava una del genere. . Arrivato in Italia. Jean-Pierre era il più temuto fra gli attori. E lui: «Ti sta scopando bene il lattante?» mentre si avvicinava sempre più al mio viso. loro malgrado. la bella di giorno ho immediatamente capito che Jean-Pierre Armand. prima o poi qualcuno sarebbe venuto a incassare il mio ticket d'ingresso in quel mondo. Quello che non sapevano. Rocco Da Denise a Supersex 39 festival dell'hard in tutto il mondo. ho incontrato il branco.. Questo episodio ha segnato. allora è passato alla mossa di riserva. la mia entrata ufficiale nell'ambiente. per il quale ho la massima stima. Io non ho avuto dubbi. mi consideravano un potenziale concorrente. Karin Schubert. Moana Pozzi. e la sua combriccola. Eric Drée eccetera. Ho perso il controllo. è finita la pellicola. la lobby feroce degli attori con cui non mi ero ancora confrontato..

che fino ad allora era stato definito underground. e più io la perdevo più lei aumentava il ritmo e la foga. Uno degli americani. Agli inizi del cinema hard. Lui era impressionante! Devo ammettere che dai francesi ho imparato molte cose. erano interessati alla narrazione prima che al sesso. Quando ho iniziato. due mondi che avevano del resto pochissime cose in comune. X-rated. Alex Derenzi. Di conseguenza il porno era tutto incentrato sull'uomo. La scuola americana. E lui: «Come hai detto? "Uno. Loro facevano dei veri e propri film in trentacinque millimetri. era perfettamente in linea con la mentalità di tutta la sua generazione. gli ha risposto: «Eh. si dava molto più spazio alla trama che al sesso. nessuno più ricorda. È altresì vero che gli attori davano maggior prova di professionalità nelle loro prestazioni e quindi appassionavano e coinvolgevano molto di più lo spettatore. ma stai sentendo davvero qualcosa?». due e tre e tu vieni?». Yeah. Ora il sesso è il novanta per cento se non il cento per cento del film per una produzione. Le Gitan. ora io dico uno.40 Io. due e tre?"» e mentre lo dice si tira tre volte il cazzo ed eiacula sul tavolo. E infatti credo che il loro modo di lavorare abbia molto turbato il mondo di Hollywood che ha deciso di chiamare questo genere. Loro erano i più vicini al cinema. nel 1985. in piedi a capotavola. Richard Lemieuvre.. al contrario di oggi.. una superstar americana che durante una scena in posizione da cowgirl. L'importanza della trama nel film hard si notava soprattutto nelle produzioni americane. c'erano Gabriel Pontello. credendolo ubriaco perché era già con il cazzo fuori. e Jean-Pierre Armand che. Un'altra volta. "proibito". «Yes. JeanPierre ha sfidato tutti a dargli un tempo per eiaculare. Anthony Spinelli. aveva una visione completamente diversa del sesso. per tre generazioni di attori. . né per avere un orgasmo. La scuola americana e la scuola francese Bisogna dire che in quel momento c'erano solo due scuole di cinema hard: quella americana e quella francese. cioè quella in cui è la donna che cavalca l'uomo. ma non aveva alcuna rilevanza per la performance del pornostar. La scuola francese è stata. Henry Pachard. more more fuck me!» A un certo punto ho dovuto fermarla e chiederle: «Ashlyn. Debbo dire. Rocco Dopo quella sua esibizione. non fui sorpreso dal suo comportamento. L'attrice era solo un gran bell'oggetto. runica incontrastata d'Europa. rispetto alla francese. si era seduta su di me e si muoveva su e giù freneticamente. già. La sua performance era così caricaturale che mi stava facendo perdere l'erezione. Eric Drée. eccetto qualche appassionato.fuck me.. Alban Ceray.. mi ricordo per esempio l'episodio di Ashlyn Gere. Jean-Pierre Armand mi ha sempre rispettato. André Vinus. Le attrici s'impegnavano a tal punto per far sembrare vera la scena che spingevano gli atteggiamenti all'esagerazione estrema. con registi di grande calibro quali Gerard Damiano. per citarne alcuni tra i più importanti. La caratteristica principale della scuola francese era che gli attori non avevano bisogno dell'aiuto della donna né per avere un'erezione. insieme agli attori di una superproduzione americana. A questo proposito. in un ristorante di Roma.

l'inconciliabilità fra i vari aspetti della tua vita. sì. E per sostenere questo paradosso. L'antitesi fra la scuola francese-europea e quella americana potrebbe essere ridotta all'opposizione fra "meccanica mancanza di sensualità" e "appassionata professionalità". nel momento in cui ti trovi davanti una macchina da presa devi recitare. Perché se non le analizzi continuamente in modo consapevole non potrai andare avanti per molto. non puoi mai permetterti di scansare la contraddizione. Urlava: «Disgraziato! Ti ammazzo! Smetti. sì. giravo una scena molto forte con un'attrice che non dava nessun segno di vita. Il produttore. oh. Rocco La scuola americana e la scuola francese 43 E questo. mi fai godere». l'altro. mi pare il caso di dirlo. in genere le trovo sempre delle forzature. convincimenti. . la tecnica per affrontare al meglio ogni eventuale impasse sul set e. scopami forte. motivazioni. salvami questo film. fammi male. Non puoi continuare a essere completamente te stesso. se non altro. a differenza che in Europa. ricordi. per esserne all'altezza. Ciò che intendo dire è che. anche se sono il primo a sostenere che il sesso non si può recitare. L'attrice non apprezzava per niente questo mio modo di fare sesso e ha preso a inveire contro di me. il fatto che i film vengano doppiati rappresenta una salvezza. Perché questo tipo di lavoro ti espone nudo. ma tirale fuori un minimo di espressione». tuttavia talvolta sono utili per distinguere. e. in Europa appunto. disperato. mi dice: «Rocco. sensazioni. solo per raccontarvi l'assoluta immedesimazione nella parte dell'attrice americana! Bisogna anche precisare che in America si gira in presa diretta. Me ne frego di cosa dirà. e vuoi farlo bene. Mi hanno dato. entrambi mi sono stati estremamente utili. non soltanto psicologicamente ma anche empiricamente: le sperimenti proprio sulla tua reazione fisica. È importantissimo. la passionalità emotiva per comunicare con i partner e con il pubblico. al punto che ne ho fatto il mio motto.42 Io. con molta più energia e foga. non puoi farmi questo!». Non mi piacciono le classificazioni. tu sai che stai davanti all'obiettivo. ho capito il grosso vantaggio del doppiaggio! Tutti i suoi insulti e improperi erano diventati: «Oh. nel caso in cui si lavori con una partner che dimostri una totale mancanza di partecipazione. Se vuoi fare questo lavoro. a una serie di contraddizioni che ti mettono in difficoltà. delle categorie esemplari. l'uno. Per quanto questi due metodi possano essere massimamente antitetici. l'incoerenza. devi attingere dentro di te a una gamma infinita di sentimenti. Allora io ho ricominciato la scena daccapo. Rocco. Quando ho visto il film finito. tuttavia. Una volta.

lasciare le valigie e dire: "Good morning. hanno stretto i denti per .. you're very beautiful. avevo avuto solo una parte minore. Mi trovavo in Germania. in un inglese molto approssimativo. si era buttata giù. almeno per fare una buona scena di sesso. ma siccome nemmeno lei conosceva la lingua. gli attori americani avevano l'esclusiva su tutti i ruoli principali. con le gambe spalancate." in italiano.. nell'88. ancora non ne colgo il vero motivo. imbarazzate. rientrando nell'ordinaria quotidianità. quella di facchino dell'hotel. comunque. La protagonista era Alicia Monet. E tutto ciò. Tutte le persone del set. Più di una volta. che quel mattino. amore mio. di rimanere concentrato. un miscuglio di droghe e alcol. Come da copione.. sul set di un film americano diretto da Freddy Lincoln e.. a Dusseldorf. A quel punto lei ha lanciato un peto raccapricciante! Un fetore terrificante ha invaso tutta la stanza. Io cercavo. prima delle riprese.". lady. un mestiere a rischio H mestiere dell'attore è estraneo a ogni concezione classica di lavoro. e io dovevo semplicemente entrare. mi sono inginocchiato davanti a lei per cominciare a leccarla. Nella scena lei si trovava distesa sul letto. come al solito. Lei avrebbe dovuto rispondermi: "Oh. perché allora non parlavo ancora bene questa lingua. Io. la scena risultava terribilmente comica e bizzarra. mi sono sentito un extraterrestre atterrato da un altro pianeta.Attore porno. una grande star americana. come europeo.

lei ha dovuto lasciarmi e poi ha cominciato a sputare. E io mi sono riportato i bagagli dietro la porta aspettando di nuovo l'azione. io ho guardato Freddy. l'aveva prelevata velocemente e molto energicamente per non avere grane con la polizia. e se n'è andata a spasso per le vie della città come se niente fosse! Immaginate lo scandalo che ha provocato in pochi secondi nel quartiere. A tutta la troupe è venuta una ridarella incontenibile. Per lei era tutto normale e intanto i macchinisti aprivano le finestre. Poi si è messa voracemente il mio cazzo in bocca e. è successo che Alicia è scappata eludendo la sorveglianza dell'equipe. il dottore mi ha medicato e messo i punti attorno al glande. ja.. me lo avrebbe letteralmente strappato. Per non soffocare. ho visto il sangue colarmi sulle gambe. mi ha fatto cenno di continuare. se l'avessi spinta via. Era completamente stordita dal miscuglio che si era fatta. mentre lei cercava di cavalcarmi. di nuovo silenzio sul set.». Amore mio. mi chiedevo come avessero fatto gli americani a conquistarsi la fama di migliori professionisti. l'assistente. mi ha lanciato un altro sguardo torvo e ha farfugliato: «Rocco. è scesa in strada. che era riuscito a riacciuffarla per le strade di Dusseldorf. Avevo una tovaglia intorno al pene insanguinato e cercavo disperatamente di spiegare al dottore cosa mi era successo.. il ciak. torno in albergo con una medicazione tale che mi impedisce di camminare normalmente.. do it again?». Intanto Ziggie. portava me di corsa all'ospedale di Dusseldorf. Però l'atmosfera era ormai degenerata. Quando siamo arrivati all'ospedale.. Alicia era completamente in barca e non si rendeva conto di niente. il dottore è scoppiato a ridere come un matto e continuava a ripetere: «Ja. baby. all'improvviso. C'era sangue dappertutto. ha iniziato a morderlo con tutta la forza dei denti! Il dolore è stato indescrivibile: in un lampo ho capito che. ci ha chiesto di restare ancora sul set per fare qualche foto da utilizzare per la copertina della videocassetta. mi ha detto: «I wanna fuck you. mentre io soffrivo terribilmente. ma lui.. su di me. Questo accadeva mentre io ero ancora in ospedale e non ne . sembrava di stare dentro un film horror. vedrete che ogni mia disavventura ha sempre avuto retroscena grotteschi.. ja. ja!» in quel modo tipico dei tedeschi quando trovano qualcosa divertente. l'assurdo non era ancora finito. cercando di restare serio.46 Io. La scena è durata un'ora buona e. e trovo il marito di Alicia che mi aspetta sulla porta della mia camera. Ma non è finita lì! Del resto.». mi ha chiesto: «Rocco. ha mollato un peto ancora più assordante e nauseabondo del primo! Mi chiedevo perché mi stesse facendo questo. e il regista. Alicia ha iniziato a gridare. era così instabile che dovevo sorreggerla perché non mi cadesse sopra. inimmaginabili! Insomma. non capivo e in più non sapevo del cocktail che aveva ingollato. e nella manovra lei aveva sbattuto la testa contro il tetto del van. Mi sono messo di nuovo in ginocchio con la faccia sotto il suo sedere e dopo l'ennesimo "amore mio" Alicia. un mestiere a rischio 47 non ridere. Solo che il sangue era vero ed era il mio! Ero allucinato. prima di succhiarlo. ma lei mi ha spinto sul letto e. sulle lenzuola. nel rispetto di non so cosa. era doloroso come avere ancora i denti di Alicia conficcati nella carne.. Per la cronaca. Quando è riuscito a ricomporsi. come se fosse nel copione. Quando abbiamo finito di girare. ja. in preda a una crisi di nervi. Quando ha ripreso fiato. senza sapere una parola né di inglese né di tedesco. andando avanti.. il coproduttore europeo. «Sei tu che hai picchiato mia moglie?» In realtà. Hans Moser. Alicia continuava a stringere a più non posso e.. Ziggie ha parlato per me e. subito dopo. Alcuni secondi dopo. Stando al copione io avrei dovuto possederla.. Sputava sangue. please. can you. pietrificato dal dolore. A quel punto l'ho presa per la gola e le ho premuto le dita sulla glottide. con lo sguardo torbido da ubriaca. e io sono rientrato. senza alcuna ragione. nessuno l'aveva picchiata. completamente nuda e sporca di sangue. ma lo staff della produzione. Rocco Attore porno. Non credete che sia stato uno scherzetto. A quel punto Alicia mi ha preso il cazzo in mano e. sperando che desse lo stop. con un ghigno.

l'ho supplicata di cercare di fare uno sforzo. Ne avevo una ventina intorno al glande. avevo una sensazione di congelamento. ho lavorato in un film il cui protagonista era Ron Jeremy. e le vedo fare un'espressione agghiacciata. al ristorante. Comunque. Io avevo il ruolo dell'amante e lui quello del voyeur che veniva a sbirciare di nascosto. le ragazze avevano il terrore di lavorare con lui perché aveva una pancia enorme e peli dappertutto. In quell'istante ho visto Ziggie arrivare da dietro e torcergli il braccio fino quasi a romperglielo. Sto per spostare Nathalie per mettermela sopra. Non sapevo cosa pensare e ignoravo che tipo di pericolo stessi correndo. Ma penso che lo farò ora. Cominciavamo a sentire tutti troppo caldo. sempre in Germania. ci mancavano pure le zanzare a impedirgli di lavorare! L'ho visto sprofondare nello sconforto. stava gridando come una pazza! C'era un nugolo nero e denso di grosse zanzare. era estate e faceva un caldo torrido. *** Un'altra volta. Se vuoi. A questo punto lui ha tirato fuori un coltello e mi si è scagliato contro. tutto il veleno che gli insetti mi avevano iniettato cominciava a fare effetto. un'abbondante e maleodorante sudorazione e un sesso di dimensioni davvero impressionanti. quando all'improvviso una coppia di attori che aveva finito di girare un attimo prima è venuta da noi corren- do e gridando: «Via! Scappate! È pericolosissimo qui! È pieno zeppo di zanzare giganti!». Dopo questa storia. Cercavamo di proteggerci alla bell'e meglio. e siccome avevo un buon feeling con Nathalie. «Questo pomeriggio ci siamo dati in pasto alle zanzare.. «Non c'è problema. Siamo scappati verso il van della produzione. Eravamo su un laghetto. Facevano un rumore assordante. che ancora non so dire se fossero veramente zanzare. Credo che nessun attore abbia mai più voluto rischiare di rimetterle l'uccello in bocca. incredibile ma vero.. dalla quale riceveva sempre la stessa risposta: «Ron. Ron avrebbe preferito essere morto! Dopo tutto lo sforzo. un'attrice francese. io non ho picchiato Alicia. ho dovuto stendermi.48 Io. Ron. perché la zanzara capo del plotone tedesco mi ha punto per primo e ha sputato subito il mio sangue con disgusto. Quando siamo riusciti a chiuderci dentro. che è italiano e non è ebreo. E ci siamo sistemati per riprendere con le scene. Poi ha visto Rocco. malgrado la sua fama di grande professionista. non saranno mica un po' di zanzare a fermarci!» ho detto. lui aveva una sola puntura in tutto in corpo. tutte le attrici si rifiutano di lavorare con te. la produttrice. mi dispiace. un altro di quegli attori che ha segnato la storia della pornografia. Alicia e quello psicopatico di suo marito sono totalmente scomparsi dal mondo dell'hard. Rocco Attore porno. A me Ron stava troppo simpatico. Allora io ho replicato immediatamente: «Guarda che le zanzare condividono i gusti delle attrici!». «E ora tu e quella puttana di tua moglie ve ne andate immediatamente via! Sparite!» Il giorno stesso sono stati riportati in aeroporto e imbarcati per gli Stati Uniti. Ma io sono stato fortunato. Con gli occhi spalancati guardava in lontananza e. Avevo una paura fottuta. perciò gli ho semplicemente risposto: «No. Credo che sia l'attore più anziano ancora in attività! Purtroppo. Il regista stava per dare l'azione. La sera. Non so cosa fare. un mestiere a rischio 49 sapevo nulla. Jeremy ha raccontato al resto del cast la sua versione della storia. dopo un attimo. ma ciò che mi preoccupava di più erano quelle sul sesso. eravamo pronti per la scena di sesso. Lui era disperato. Si è accorta che sono ebreo americano. Le riprese erano già iniziate da una settimana e Ron ogni giorno andava a trovare Teresa Orlowsky. in meno di cinque secondi questi insetti ci hanno attaccati e divorati completamente. La settimana successiva ho dovuto girare diverse scene e ho .». e ha gridato alle sue truppe di buttarsi tutte su di lui!» E. puoi ritornare negli Stati Uniti». Ero ricoperto di punture su tutto il corpo. nel '92. Alla fine Nathalie ha accettato e siamo andati tutti sul set quello stesso pomeriggio.

Scendendo le scale. circa tre anni dopo che avevo iniziato. nello stesso giorno della settimana. magari anche una cosetta a quattro. alla stessa ora e soprattutto da un allergologo. non mi era stato detto che si trattava di iniezioni sottocutanee. mi ero iniettato prodotti allergizzanti ad altissime dosi. Ci siamo guardati e io ho provato la sensazione fortissima di ricevere un colpo in pieno stomaco! Un po' com'era successo con Claudia. Invece io e Tina niente. lei mi è passata davanti e. come un idiota. e non intramuscolari. come se inconsciamente desiderassi autodistruggermi. Con questo ritmo. la bocca. la modella non si era ancora presentata. In altre parole. Quella sera Maurizio e l'amica di Tina hanno fatto l'amore come pazzi sul divano di casa mia. Le ho tenuto la porta aperta. questi crateri si sono trasformati in croste. prima che sparisse per le scale. Sarebbe dovuta andare come sempre: corteggiarla. Me ne stavo andando dallo studio romano di un fotografo perché. per ovvie ragioni avremmo dovuto immediatamente annullare le riprese! Quando non mi sono capitati incidenti sul lavoro. «l'm a model. non di rado sono stato io stesso a favorirli. che continua a ripetere: «l'm late! l'm late!». alla stessa ora. eravamo a letto. mi facevo una bella puntura sulla spalla. elevando il mio grado di sensibilità dalle quindici alle venti volte! E sfortunatamente da quando ho fatto questa stronzata mi è successo più di una volta di dover ricorrere a punture di cortisone per crisi allergiche molto forti. But l'm late. l'm late!» L'ho accompagnata in studio. E. tanto che i miei figli mi chiamano Robocop per la quantità di viti e placche di metallo chirurgico che ho in corpo! Una parentesi nella mia vita di attore C'è stato un momento nella mia carriera. e lei con la sua amica inglese. dopo due ore che aspettavo. and I have to do some photos. Purtroppo. Ma dovevo tenere duro ancora per una settimana! Le mani. ovviamente. but who are you?». incrocio una biondina trafelata e sfinita. Per fortuna. Ho fatto i test a Roma e i medici mi hanno confermato un'allergia alle graminacee. Cinque anni fa.. Rocco sofferto come un cane perché il mio sesso era gonfio e dolorante. tutte le domeniche mattina.50 lo. Per non parlare di tutte le fratture che ho riportato a causa della mia sconsiderata passione per la moto e per la velocità. le ho chiesto: «Excuse me. tutto mi faceva terribilmente male. in cui ho dovuto smettere con questo lavoro. portarla nel mio studio e poi farci sesso. e ricoperto di piccoli crateri aperti. Se ciò fosse accaduto oggi. quindi. ma che. Ma per me era impossibile rimanere per tre mesi nello stesso posto. già paralizzati da un sentimento fortissimo e incapaci di fare qualsiasi cosa davanti agli altri due. il sesso delle attrici. Queste iniezioni avrebbero dovuto essermi somministrate in un lasso di tempo di tre mesi. in quel periodo l'AIDS non era ancora così diffuso. È stato quando ho incontrato Tina. dopo un periodo abbastanza stressante. non potevo grattare via perché mi sarebbe venuta un'infezione.. Sono rimasto lì e la sera l'ho invitata a cena. Dovevo prendere un aereo la sera stessa e per nulla al mondo potevo permettermi di perderlo. . Io ero con il mio amico Maurizio. che mi accompagnava. in più sono abituato a farmi le iniezioni da solo e quindi ho deciso che potevo provvedere autonomamente. che mi prudevano. nel giro di tre mesi mi sono ritrovato sfinito: l'allergia era considerevolmente aumentata. ho cominciato a sviluppare delle allergie. via via. Mi hanno prescritto un vaccino.

Rocco Una parentesi nella mia vita di attore 53 A un certo punto Maurizio mi ha detto: «Cazzo. che aveva capito tutto. Cominciavo a perdermi d'animo. Ha iniziato lei. Ho risposto immediatamente. Per quasi un mese ci siamo nutriti solo di spaghetti in bianco con un filo di olio di oliva. ma proprio in quei giorni si è fatta viva un'agenzia madrilena con una proposta. Io e Tina siamo partiti per Madrid. Abbiamo rimandato alla notte successiva. mi sono spaventato. che aveva bisogno di essere dominata con la forza e che questo non era la negazione dell'amore. Ero molto giovane e non avevo ancora la consapevolezza di quello che volevo fare. mi ha dato uno schiaffone fortissimo in pieno viso. Non avevo mai provato. La prima volta è stata una cosa strana.52 Io. ma quando queste erano d'accordo! Quella notte. Tina. come mai prima di allora. Rocco! È una bomba 'sta piccoletta! Una vera troietta! E la tua? Me la passi che la provo un po'?». ma non era abbastanza. senza pensarci nemmeno un secondo: «Io voglio te». Appena ho preso la prima paga. l'ho abbracciata. Con Tina ho avuto una relazione di sesso eccezionale. Andava un po' meglio che a Londra. troppo strutturato. Non era possibile proseguire in quel modo. Purtroppo. Se si vuole lavorare in questo settore. sostanzialmente. in tre mesi ho lavorato un solo giorno. non avevo mai schiaffeggiato una ragazza. Eravamo proprio al verde. Stavamo facendo l'amore e. però. nessuno mi spiegava perché. un'agenzia per modelli molto famosa. né della dolcezza dei sentimenti.». Io ero confuso e Tina. Sono andato subito a propormi da Gavin's Models. anzi. Avevo un corpo troppo muscoloso. all'improvviso. prima che con Tina. Siamo partiti per la Grecia. invece. Ho provato una sensazione di complicità assoluta. era qualcosa che ci isolava e che ci rendeva distanti da tutto e tutti. di scegliere tra il porno e lei. Con Maurizio eravamo abituati a scambiarci sempre le ragazze. i Grandi Magazzini ed El Cortes Inglés mi avevano scelto come testimonial. D'istinto gliel'ho restituito e l'ho sentita venire sotto di me. Ma Tina non amava il mio lavoro. la nostra prima notte d'amore. Fare l'amore davanti a un'altra coppia avrebbe sciupato tutto. Non sapevo che fare. Una volta mi facevano male le mani a forza di schiaffeggiarla e lei continuava a implorarmi perché non riusciva a venire. Questa violenza amorosa è aumentata sempre di più nel corso della nostra storia. e non era certo il mio caso. Rocco! I don't want. Ho tentato così un'altra strada. «Basta. Le ho fatto sanguinare il labbro. Ma Tina mi aveva subito fatto capire. Eravamo al tempo stesso puri e violenti come animali. quella di modello. Abbastanza presto mi ha chiesto di tagliare i rapporti con tutto quanto avevo intorno e. tanto eravamo affamati! Ma i nostri stomaci si erano ristretti a forza di non ingerire alimenti e abbiamo potuto mangiare poco più di un piatto e mezzo a testa. qualcosa del genere. ma eravamo felici! . Prima di lei. Incontravo molte difficoltà come modello. mi ripeteva sottovoce: «No. allora l'ho colpita con il lato più duro della mano. bisogna assolutamente avere delle misure standard. né l'eccitazione. Occorre che il modello stia bene all'abito e non il contrario. Tina e io non volevamo dividere con nessun altro la nostra notte d'amore. E io non ero così speciale perché mi facessero dei vestiti su misura! Se riuscivo ad arrivare a fine mese era soprattutto per qualche lavoretto nella pubblicità in televisione. siamo andati dritti al ristorante e abbiamo ordinato dieci piatti in due. Facevamo l'amore di continuo senza mai perdere il desiderio. Dopo vari casting ho cominciato ad accorgermene da solo. senza mezzi termini. Io e Tina abbiamo deciso di trasferirci a Londra. che il suo piacere era anche fatto di violenza.. Nel giro di poco tempo i soldi erano finiti. diventa pericoloso!» E la gamma delle emozioni legate alla mia sessualità è cresciuta. Non avevamo nemmeno il denaro per comprare da mangiare. volevamo conservarla tutta per noi.

la sua pelle sulla mia. Era un desiderio animale. ora ero costretto a masturbarmi in bagno. dovevo lasciarla. com'era immaginabile. ma io non posso ora. sessuale. Se metti qualcuno di guardia all'entrata dello studio. Quando l'ho raggiunta in hotel. perché Tina dovrebbe raggiungermi qui fra poco». Lui insisteva. Accettò. era perché avevo messo da parte la mia carriera di attore porno per lei. almeno per qualche giorno. Non era facile. E qui ho incontrato Magica. una bella ragazza ungherese che Riccardo stava cercando di convincere da molto tempo a fare foto hard. Non appena l'ho sentita contro di me. Mi ha subito chiesto: «Che cos'hai fatto con quella ragazza?». non voleva che lavorassi con altre modelle.. di ricordarle che se avevamo tutti quei problemi. a cercare di convincerla che non l'avevo tradita. Siamo ritornati ad Atene. Ma lei non mi ha mai creduto. L'ha annusato nell'aria. conoscendolo. chi vuoi che se ne accorga! Inoltre. io. istinto allo stato puro. solo qualche foto hard. Ho cercato di farla ragionare. ma che se io avessi accettato di lavorare con un'altra modella avrebbe avuto più giorni per me. Me lo ha letto negli occhi. Non è stato un bel periodo. fino a che lei non ha cominciato seriamente a delirare e a dirmi cose assurde. E la risposta era sempre la stessa: «Sono stanca. «Ero la più bella modella del nudo e tu mi hai letteralmente sfondato la fica! Guardala adesso! È tutta allargata! È colpa tua!» Creava ogni occasione per mettermi in difficoltà. Tina era molto cambiata. ma solo che mi avrebbero dato la possibilità di uscire dalla tensione della crisi economica. perché lui è di una perversità naturale e quella situazione lo divertiva.. pallida come un fantasma. si metteva a gridare in mezzo alla gente che volevo picchiarla e spesso ho rischiato che le persone intorno mi spaccassero la faccia.. ho continuato a negare. e ho trovato nel guadagno quello che mi sembrava un buon motivo per accettare. ero sinceramente molto tentato.54 Io. che avevo fatto sesso con Magica. Questo fotografo era Riccardo Schicchi e. perché tutta la mia passione e il mio amore. «Per un fotografo mio amico a Roma con il quale ho già lavorato. abbiamo rimesso ancora tutto in discussione e siamo partiti per Roma. se ci trovavamo in tutte quelle difficoltà. però. posso solo fare simulazione». Non ho pensato minimamente a quanto quelle foto avrebbero influito sul mio rapporto con Tina.». E questo è stato l'inizio della fine con Tina. mi dimostrava indifferenza e non perdeva occasione per dirmi: «Sta' zitto. Tra una ripresa e l'altra. nonostante si rendesse conto di tutti i nostri problemi. Senza dire una parola Tina se n'è andata. Ma ormai era andato tutto in frantumi. invece. prenderai tre volte tanto quanto ti spettava. Tina non aveva visto niente di quella seduta. appena è arrivata. guardandola leggere i suoi libri a letto. Ho cercato di fare l'amore con lei tutte le notti. Sono tornato a Ortona.. di sedurla nuovamente. Nella mia condizione. alla fine. questa ragazza è pronta per fare delle foto hard. tutto quello che sai fare nella vita è abbassarti i pantaloni e scopare». Prima non smettevamo mai un attimo di fare l'amore. lui approfittò subito della mia situazione precaria e mi disse che con Tina avrebbe potuto fare solo un set. ma ha sentito. solo perché obbligata dalla situazione.. Io mi sono aggrovigliato tra scuse e bugie e Riccardo è scoppiato a ridere. E io gli ho risposto: «Può darsi.. erano solo per Tina. A quel tempo. E lui ha insistito: «Dai. Speravo che con il tempo saremmo riusciti a ritrovare serenità. Tina. Tina mi cercava al telefono e io non le parla- . sai?». Oggi so che le donne hanno un intuito fenomenale. Non avevo più un lavoro e da quasi due anni non avevo contatti con il mondo del porno. Ne hai già fatte migliaia. Schicchi mi ha detto sottovoce: «Rocco.» Era l'89. in realtà. Gli ho risposto immediatamente: «Ma a una sola condizione. Non c'erano alternative. non conoscevo granché della psicologia femminile. Rocco Una parentesi nella mia vita di attore 55 «Che ne dici di tornare a fare foto di nudo insieme?» le ho detto. ho avuto voglia di lei.».

che sapevo controllare. La forza di respingere la persona che amavo mi ha dato tanta sicurezza in me stesso. nella stanza dell'hotel. Su quel set mi sono veramente sentito rinascere. io rispondevo sempre che facevo il modello. Finalmente. Mi disse subito di questa nuova produzione. dovevo rientrare nell'ambiente. l'ha capito e l'ha accettato. l'avevo completamente smantellata. per la mia vita. Rocco Una parentesi nella mia vita di attore 57 vo. Le persone non si possono cambiare. Non dovevo truccarmi. costato all'epoca cinquanta milioni di marchi. una grande pornostar tedesca che. assieme al marito. aveva rivoluzionato la produzione della pornografia creando uno studio gigantesco. perché con lei non ho mai dovuto essere qualcun altro. Di fronte a me c'erano belle ragazze truccate e vestite in modo molto sexy che. fece un grido di felicità nel sentirmi. Eravamo in quattro. Basta! Avevo deciso di fare davvero l'attore porno. Ed è proprio questa passione per la pornografia che mi ha salvato e ha permesso la metamorfosi. ma mi sentivo un uomo solo. Ora era tutto estremamente chiaro nella mia testa. nello studio tutto nuovo. di non avere più vergogna del lavoro che avevo scelto. Finalmente ritornavo a essere me stesso. presi immediatamente il primo treno per Hannover. Non ho dormito per tutta la notte. mi ha impedito di riallacciare i rapporti con Tina. Come se in un cielo completamente nero alla fine ricominciassi a intravedere qualche raggio di sole. Compromessi. soffrivo molto. È stato l'istinto di autoconservazione che mi ha sempre salvato. E visto che io ero già in Germania. La parte razionale di me. Io ne fui lusingato. non dovevo adulare nessuno per ottenere sfilate o sedute fotografiche.56 Io. Comunque. Quando ho trovato la forza di reagire. l'esperienza con Tina mi aveva definitivamente fatto crescere. E . Sono tredici anni che viviamo felicemente insieme. ma già dalla prima notte con gli altri modelli. Questo lavoro è dentro di me. e di quella persona che era esistita al mio posto per due anni non era rimasto più nulla. Conoscevo le regole del gioco in quell'ambiente. quello in cui sentivo di poter crescere con spontaneità e piacere. E soprattutto che non avrei mai più anteposto nulla e nessuno alla mia professione. Rosa. sacrifici. Era dura. Ho telefonato subito a Teresa Orlowsky. quando conoscevo una ragazza e mi chiedeva che mestiere facessi. Ero felicissimo. Dopo alcune settimane ho ultimato pazientemente il mio percorso di ricostruzione per tornare di nuovo a essere finalmente il vero Rocco Siffredi. ero nuovamente in un universo di cui conoscevo tutti gli ingranaggi. supertecnologico. Quando Teresa mi rispose al telefono. mezze verità. ma volevo evitare di cadere di nuovo nella sua trappola. Volevo diventare un vero professionista. dopo essere stato a lungo lontano. mi sentivo di nuovo a casa. non mi avrebbe mai messo davanti a una tale decisione. anche nel mio lavoro. Non sentivo altro che uomini che mi davano e si davano tra loro consigli estetici del tipo: "Dovresti annerire le ciglia per mettere in risalto lo sguardo. stavano lì per fare sesso. Con Tina avevo commesso troppi errori. dovresti usare la cipria per farti più emaciato" e stronzate del genere. E la mattina avevo preso quelle serie decisioni. era quello della pornografia e dei film hard. il mio cervello. Il mio mondo. durante tutta la carriera. E a ciò che rende fondamentale lo sviluppo e la salute della nostra vita non si può rinunciare. sono andato a Monaco dov'ero stato chiamato da un'agenzia per fare un servizio fotografico. All'inizio della carriera. mia moglie. e se Tina avesse potuto amarmi con un sentimento lucido e non fosse stata ossessionata dal sangue che le annebbiava il cervello. è impossibile. A questo punto. Mi sono imposto che non mi sarei mai più innamorato sul lavoro. ho capito subito che davvero l'universo della moda non faceva per me. Da lì ho preso l'importante decisione di non indossare più nessuna maschera nelle scelte che avrei fatto nella vita di tutti i giorni. come me. che sarebbero rimaste incrollabili. come se mi fosse arrivata una boccata di ossigeno che mi riportava a respirare a pieni polmoni. Mi serviva quell'emozione.

Il mio lavoro mi appassionava. Fino a quel momento nessuno dall'Europa ci aveva ancora provato. Ho iniziato a rivendicarlo senza più vergognarmene. Non ho mai più mentito sul mio mestiere. lo stesso dicasi per John Leslie. Vent'anni fa un attore di film hard. e suo marito Freddy Lincoln a incitarmi a intraprendere l'avventura negli States. mi aiutava a restare vivo. come faccio abitualmente nella vita. era semplicemente impensabile: andare direttamente sul territorio americano. Sono cresciuto in un ambiente in cui l'influenza della Chiesa sulla mentalità della gente rende l'idea di famiglia inconciliabile con la scelta di un lavoro di questo genere. italiano. sei sprecato per rimanere in Europa. e ho potuto constatare che i lati positivi erano superiori a quelli negativi. E. Nemmeno se avessi vissuto altre cento vite a Ortona. e quando aveva saputo che ero italiano si era entusiasmato. Vali molto di più. Freddy era sempre stato affascinato dal mio modo di fare sesso. Ma avevo . attori di seconda categoria. Ora potevo trovare il coraggio di presentarmi come attore porno. più mi sentivo a disagio. diceva che ero molto passionale. sapevo di dover fare i conti con un universo che mi sarebbe stato ostile. Loro credevano in me. E di ciò che la società intorno avesse voluto credere di me non mi sarebbe più importato nulla. Furono Patty Rhodes. non era considerato migliore di un ex carcerato o di una prostituta. Quando sono arrivato negli Stati Uniti per lavorare. Il suo vero cognome è. Tom Byron. ed essere riconosciuti come tale. Joe Silvera e John Stagliano. a quel tempo. Io ero libero e felice. avrei ottenuto la metà di ciò che ho avuto da questo lavoro! E ho anche deciso in piena consapevolezza di rinunciare a sposarmi un giorno e ad avere una famiglia. Mi diceva: «Rocco. Alla conquista degli States Tanto oggi quanto in passato. Rocco vedevo nascere nella sua espressione un sorriso lusingato. senza paura. se si vuol diventare una star del porno. Al mio arrivo. ho messo sul piatto della bilancia gli aspetti positivi e quelli negativi di questa scelta. Semmai era il contrario. nell'immaginario collettivo. Alex Derenzi e molti altri. infatti. Vieni in America. molto vero. erano gli americani che venivano in Europa e al loro confronto noi eravamo considerati dei dilettanti. Ma più venivo apprezzato come modello. sono rimasto loro ospite per tre mesi e mi hanno presentato a tutti i loro amici produttori e registi. ti aiuteremo noi a farti un nome». una delle due ragazze che incontrai al 106 la sera che conobbi Pontello. Ecco perché ho cominciato a sognare una cosa che.58 Io. bisogna prima affermarsi negli Stati Uniti.

ovviamente. Non appena i produttori americani hanno saputo che John mi aveva fatto lavorare nel suo film. però. Rocco! Dobbiamo fare del soft. ma mi disse di tornare quando avessi saputo parlare meglio in inglese. trova almeno un buco per nascondere il tuo cazzo!». Più di una volta mi è capitato che le attrici non si concedessero completamente nemmeno durante la scena e. prima ancora di iniziare le riprese. con la quale poi ho legato tantissimo. Le foto dovevano essere solo erotiche e per questo motivo il mio sesso non doveva assolutamente comparire. e la fotografa. mi fece fare un casting. A quel punto Zara. il mio problema è sempre quello di riuscire a tenerlo a bada. mi ha detto: «Merda. qualche anno prima. se può esserti d'aiuto. mi graffiava le gambe e mi diceva con una voce arrapante: «Oh baby. C'era una sorta di strana mentalità. con il film Buttman Ultimate Workout la mia carriera negli States ha preso il volo. Nessun altro mi aveva dato una possibilità. E il servizio è stato straordinariamente realistico. quando gliene chiedevo la ragione. Rocco Alla conquista degli States 61 questo grosso problema della lingua. Il tempo di ricontattare i produttori e i registi che mi avevano cercato. Quello è stato il primo semaforo verde al mio successo negli Stati Uniti. In seguito abbiamo lavorato molto insieme. se non riesci a non eccitarti. una biondina pimpante. con un sorriso malizioso.». così il giorno dopo ci siamo incontrati con John Stagliano e lei ha puntualizzato che la scena di sesso l'avrebbe fatta solo con me. avevo lavorato solo pochi giorni e solo per Freddy e Party. Sfortunatamente. Ma la fortuna ha voluto che la fotografa Suze Randall mi chiamasse per un servizio per la rivista "Penthouse" con la modella olandese Zara Whites. non ero abituato a tanta enfasi. Era veramente difficile convincere gli americani che qualcuno che non fosse dei loro potesse comunque far parte del loro sistema. la durata del permesso di soggiorno turistico. ma il mio accento italiano era ancora troppo marcato e le parole che dicevo spesso non si capivano bene. E mi proponeva un ruolo. E così. un regista fra i più affermati negli Stati Uniti. giusto per rifarmi finanziariamente. Ma la lingua era ancora una difficoltà! Lo stesso John Stagliano. donna di grande humour e simpatia. la mia segreteria ha cominciato a registrare proposte di lavoro. da noi non si usavano). Adesso stava iniziando a girare un film dal titolo Catwoman.. La mia prima scena in America fu con Britney Morgan. Zara quella sera mi ha confessato che avrebbe voluto provare anche lei a fare l'attrice porno. e poi sono ripartito per gli States. da noi. l'attrice non ti toccava neanche con un dito.60 Io. Eravamo su un letto e. si è voltata e mi ha detto: «Rocco. Ma. rinunciando a queste offerte. tipo: se inizio a succhiarglielo prima del ciak pensano che io sia una troia. give me your big code». ero tanto imbarazzato quanto eccitato. Per quasi tre mesi. Dopo quel rifiuto ero completamente afflitto. Io cercavo in tutti i modi di distrarmi. puoi nasconderlo dentro di me. se il regista non dava l'azione. L'avevo conosciuto a Roma. Suze era una perfezionista e i suoi servizi duravano anche cinque o sei ore! Mi adorava come modello. Come se nel ciucciare bene un cazzo o nel godere come una troia ci fosse qualcosa di sbagliato! Una settimana prima che scadesse il visto ho ricevuto una telefonata da John Leslie. Con l'inglese riuscivo a cavarmela un po'. Ed è stato unicamente grazie alla scena con Zara Whites che John Stagliano ha lasciato correre il mio cattivo inglese.. mi rispondevano: «Se mi vede qualcuno che conosco. All'epoca Zara era una classica modella di soft. che nel frattempo era diventato uno dei registi più ambiti del momento. . lei era in ginocchio davanti a me con le sue unghie finte (era la prima volta che le vedevo. il mio visto stava per scadere e dovevo rientrare subito in Europa. se vuoi. il più grande pornostar degli anni Ottanta insieme a John Holms. In Europa ho girato qualche film. Io non sapevo che fare. almeno non mi prende per una troia».

e con alcuni di loro era nata una forte amicizia. Dopo aver incontrato così tanti ostacoli. in Francia. la mia vita si è complicata ulteriormente.. Quando ho iniziato a girare anche per altri registi. ma quando i miei fan mi incontrano mi riconoscono soprattutto per il ruolo fìsso che interpretavo nei film di John Stagliano. in Canada. l'immigrato otteneva finalmente la sua rivincita e tutto ciò mi riempiva davvero di soddisfazione. una volta là. Era come se non mi avessero mai conosciuto prima. In quegli anni di lavoro con John Stagliano ho avuto la fortuna di vedere e testare i più bei culi del mondo. le cose sono cambiate molto. man»l Senza presunzione posso dire che se oggi gli attori europei sono molto più rispettati e accettati negli Stati Uniti il merito è sicuramente in gran parte mio. Ma poi. Gli americani non erano abituati a vedere un attore europeo recitare tra loro e quindi si mostravano molto diffidenti. ero davvero commosso nel tenere tra le mani questo trofeo.! John Stagliano ha una passione sconfinata per i culi. Ricordo un set teso e imbarazzante dove Randy West spesso gridava contro il regista di spiegargli per quale cazzo di motivo si ostinava a lavorare con un immigrato italiano: «What a fuck! Why have you gotta work with these silly immigrants?». Quando ho ricevuto il mio primo Oscar. Avevo conosciuto diversi attori americani in Europa. non solo perché è il più prestigioso di tutti. un famoso attore di cinema tradizionale che sguinzagliava il suo amico cameraman John per andare a scovare donne con bei sederi.. in Australia e nei Paesi Bassi. a Las Vegas nel 1991. Jerry Butler. in Italia. . E meno male che lui era uno di quelli che mi dicevano: «When you'll come to USA. Si sono ritrovati a percorrere una strada già spianata.. Rocco Alla conquista degli States 63 Con John ho girato tutta la serie di Buttman negli Stati Uniti ma anche in Inghilterra. probabilmente non credevano che sarei davvero arrivato negli States.62 Io. E stato duro riuscire a convincerli e provar loro che valevo davvero.. Randy West. ma perché questo significava che ero stato definitivamente accolto dal grande circo del porno americano.. Nella mia carriera ho lavorato con tutti i più grandi registi di porno al mondo. Quelli un po' più nazionalisti mi hanno reso il lavoro estremamente difficile. Dario. come Billy D. ecco il perché del nome Buttman. you'll he my guest. perché lui era troppo conosciuto e non poteva esporsi in pubblico direttamente. in Ungheria.

E i registi non facevano che appesantire questa situazione. Mi rattristava. Quando la fama è arrivata agli inizi degli anni Novanta. «Ti rendi conto? Lavori con Rocco Siffredi!» Venivo continuamente contattato da attrici che desideravano lavorare con me solo perché. soprattutto. Mi vedevano più come una star che come un loro collega. meno naturale. Le ragazze che dovevano girare con me mi avevano in qualche modo messo sul piedistallo e i rapporti umani erano mutati. sessualmente par- . oltre a essere attore. volevano vincere l'Oscar per "la miglior scena di sesso". l'atteggiamento delle attrici nei miei confronti. attori e attrici. Da un lato c'erano la pressione delle aspettative mediatiche e quella di gestire così tanti problemi di carattere produttivo che prima di allora non avevo mai affrontato. avevo deciso di passare dall'altro lato della camera ed ero diventato regista e produttore. È stato allora che ho capito che il divertimento puro. inevitabilmente. otto anni di vita da attore sono stati i più divertenti e i più spensierati. visto che io me lo accaparravo ormai tutti gli anni. Questa cosa mi deprimeva moltissimo. erano cambiati tutti i piani di relazione con gli altri colleghi. quella leggerezza d'animo con cui avevo iniziato è scomparsa e mi sono ritrovato in una situazione molto più delicata e complicata da gestire. ormai. mi dicevano. E. dall'altro. era finito. Tutto era diventato meno spontaneo. poiché.Il caro prezzo della gloria Oggi mi rendo conto che i miei primi sette.

Ho ricevuto telefonate da amici e produttori che si preoccupavano.. Solo che l'attore francese lo faceva con molta più cattiveria. una belva feroce. Sii forte. Era diventato l'eterno secondo. che si trattava di un attore francese. Questa storia me la sono portata dietro per qualche anno. Erano circa le tre del mattino.. Mi sono chiesto se la fonte di questa meschinità fosse direttamente lui o qualcun altro. addirittura. «Cosa? Ma era la tua voce. Ho iniziato a indagare per conto mio e alla fine ho scoperto che erano entrambi coinvolti. Io ero furioso..sei obbligato a rincorrere la posizione di numero uno altrimenti sei tagliato fuori -. non solo per me. raffreddore o malessere sembra subito accreditare le voci che corrono nei corridoi. convinta. Capisco che è molto dura per te... hanno fatto circolare queste simpatiche dicerie sul mio conto.» «Ma che cazzo dici? Come facevo a chiamarti se stavo dormendo!» E lui è caduto dalle nuvole. Ma fatti forza.66 Io. non è il massimo se fai questo lavoro con l'obiettivo di dare il meglio di te. ma anche per la mia famiglia. Una volta ha chiamato un mio distributore. con cattiverie reiterate e gratuite che avevano l'intento di demolirmi psicologicamente. ancora più convinto di prima: «Te lo giuro.. Alcuni di loro hanno veramente fatto di tutto per mettermi fuori gioco. all'epoca era già tanto se se ne parlava. con regolarità. soprattutto. minando la mia incrollabilità. ero in pieno sonno e non capivo assolutamente quello che voleva dirmi. Ovviamente. «Pronto Rocco! Abbiamo appena saputo da Internet che hai contratto L'AIDS. Quando io ho cominciato lui era considerato la star dell'epoca. mi hai detto che volevi suicidarti!» Allora ho iniziato a capire. Mi riferisco. Erano riusciti a colpire il mio punto debole. non ti preoccupare. Potete immaginare il mio stato d'animo quando una ragazza veniva sul set e mi chiedeva il referto del test dell'HIV. e che è ingiusto. Ma essendo lui un lucidissimo . agli attori che miravano a prendere il mio posto. non ho più chiuso occhio. con ogni mezzo che avevano a disposizione. Tuttavia. Un direttore di produzione tedesco mi ha chiamato in piena notte e mi ha detto: «Rocco. ma bisogna che tu sia forte. «Ma che dici? Di che parli?» «Rocco. Credo di essere riuscito appena a sospirare: «Ma sei ubriaco? Se è uno scherzo è di cattivo gusto». Oggi presentare il test dell'HIV a ogni ripresa è obbligatorio e sono convinto che sia giustissimo. il sangue mi è arrivato fulmineo al cervello.. Un'altra tristissima conseguenza del passaggio nei ranghi delle star internazionali è stata che alcuni miei colleghi hanno iniziato a invidiarmi e certi. Rocco Il caro prezzo della gloria 67 lando. il minimo dolore. con una tale reputazione. so che la vita può essere crudele. coalizzati contro di me. che mai come oggi predomina nell'esistenza dell'uomo . figuratevi se comincia a girare la voce che ha contratto il virus dell’HIV! Per dieci anni.. ero scioccato.». Alcuni dicevano che dietro questa storia di cattivo gusto c'era un produttore tedesco. Il mio ingresso in questo mondo lo aveva oscurato. E lui. Lui aveva debuttato nel cinema porno uno o due anni prima di me. ostinata. Basta appena un mal di denti per pensare male di un attore di film porno. invece. a odiarmi nel senso più stretto del termine. e per me era diventato davvero molto faticoso dover affrontare una tale sporca menzogna. un attimo fa al telefono. Rocco! Mi hai appena detto che volevi suicidarti perché avevi saputo di aver trasmesso l'AIDS a tua moglie e a tuo figlio!».. Mi avevano colpito nell'intimo! Fino a quella notte non avevo dato troppo peso alle dicerie e alle cattiverie Ma a quel punto ho cominciato a fare delle ricerche. Capisco la competizione. ma credo che i miei colleghi non abbiano avuto alcun ritegno. Mi hai appena chiamato tu.. ti prego. e altri. ora si può curare!» Ma la volta che in assoluto mi sono incazzato davvero è stato quando hanno toccato la mia famiglia. mi ha visto immediatamente come quello che avrebbe messo in seria crisi la sua carriera e si è accanito contro di me fin dall'inizio.

Un giorno un ex legionario che gli aveva fatto da guardia del corpo per tre anni. che cosa ne sarebbe stato di mia moglie e di mio figlio? Lui. Si trattava di introdurre sui miei set una minorenne con documenti falsi. non mi hanno certo risparmiato. In un certo senso più mi invidiavano. io non capivo perché ostentasse tanta generosità nei miei confronti. Io conoscevo la sua perfidia e il suo carattere ossessivo. Il legionario stesso si era proposto per spezzarmi le gambe. Più loro cercavano di tirarmi verso il basso. Aveva pensato. profondamente disgustato da tutte le voci che facevano circolare su di me e. ha cominciato dapprima facendo di tutto per conquistare la mia amicizia. D'altra parte non sono stato né il primo né il solo che ha cercato di togliere di mezzo. certo. Ci sono state delle ragazze che si sono messe in competizione con me. dalla situazione in cui veniva trascinata anche la mia famiglia.». con il quale non avevo rapporti da più di tre o quattro anni. Oggi immagino che lo facesse nella speranza che il giorno successivo sul set avrei avuto prestazioni scarse. La loro crudeltà forgiava ancora di più la mia forza di volontà. È dura quando comincia a creartisi intorno questo genere di ambiente.68 Io. ci sarà l'ambulanza fuori dal set ad aspettarti». Se questo piano gli fosse riuscito. Rocco Il caro prezzo della gloria 69 stratega. seppure fortunatamente un'esigua minoranza. Non capivo perché mentre io avevo rapporti completi lui si limitava a toccare i seni delle donne. L'invidia è davvero il peggiore tra i sentimenti. veniva da me dicendomi: «Hai visto quella che ti devi scopare tu? Ha le unghie nere e putride. ha reclutato alcuni maghrebini armati di coltello per spaventare un altro attore. sarebbe stata una soluzione definitiva! Aveva offerto al legionario un sacco di soldi per attuare questo piano. L'invidia è stata una componente costante della mia carriera. è passato ad altro. Ho preso il telefono e ho chiamato questo psicopatico. quando ha visto che niente faceva veramente presa su di me e sulle mie prestazioni sessuali. Non ti aiuta a crescere ma semmai a sprofondare. Ma se fin qui qualcuno potrebbe ritenerla pura competizione. È violento. dopo le riprese. Secondo me non si lava neppure. più a effetto. a Parigi. Durante il periodo in cui aveva lavorato per lui avevano parlato soprattutto di come eliminarmi. quello che ha fatto in seguito è stato degno di un serpente velenoso. Una volta. ti farà del male. Rocco. Ma poi. Era come se riuscissi a prendere le loro energie e a metabolizzarle a mio vantaggio. qualcosa di più diabolico. più mi rendevano forte. no? Per una donna non dovrebbe essere visto come . sarebbe andata subito a sporgere denuncia contro di me. ti avverto. una volta finito di girare. è il numero uno. ha negato tutto. ritenendola troppo pericolosa perché palesemente riconducibile a lui nell'ambiente. di affossarmi. Pensavo soltanto: se questo progetto fosse andato in porto e fossi finito in prigione. Ho tentato di fargli capire la gravità di quello che aveva intenzione di fare. Nella mia ingenuità da ventenne. Altre volte. Quando uscivamo la sera. Poi. a una cosuccia raffinata per mandarmi in galera. divertiamoci» e pagava sempre lui. ne sono assolutamente convinto. è venuto a confessarmi tutto quello che sapeva. Andava anche dalle attrici per dir loro: «Non lavorare con Rocco. era davvero capace di arrivare a tanto. prima di tornare a casa lui si fermava sempre davanti a un locale pieno di prostitute e mi diceva: «Dai. più io mi creavo una barriera di protezione contro le loro bassezze. ho sempre cercato di spingermi oltre e tentare di vedere il lato positivo. Oppure: «È importante che tu lavori con Rocco. Tentare di non farmi avere un'erezione sembrava l'ultima specialità sportiva in voga. ma il francese aveva bocciato questa soluzione. come immaginavo. Ha cominciato a far circolare quelle voci ignobili di cui parlavo prima. Mi ha spiegato che era ossessionato da questo desiderio.. E poi non dimenticare che tutti dicono che ha l'AIDS». che poi. Sebbene spesso sia rimasto veramente senza parole. si spacciava per il mio migliore amico per entrare nella mia intimità e potermi osservare da vicino. cosa ben peggiore. È paradossale. e con il quale aveva finito per rompere ogni rapporto.. fingendo di masturbarsi. per mettermi in difficoltà. piuttosto. Perfino alcune donne.

sponsorizzata dall'omonima rivista. I miei rapporti con i fan Diventare una celebrità.70 Io. Sono arrivato al punto che purtroppo non vado più nemmeno a ritirare i premi che mi vengono assegnati. parlare alla radio. mi ricordo che un bambino. per la promozione del film Romance. riconosco che effettivamente sono cominciate quando ho vinto il mio primo Oscar a Las Vegas e quando. Senz'altro hanno motivato attori e registi a impegnarsi in produzioni più laboriose. Ci tengo a puntualizzare. Sicuramente quel bambino non . Le regole del gioco sono dure. ho ricevuto più di cento riconoscimenti! Vi state chiedendo se li danno con i punti del supermarket? Il fatto è che ci sono numerose manifestazioni in tutto il mondo. Rocco qualcosa di positivo non riuscire a eccitare il proprio partner! Nel caso di queste attrici. ma il prezzo da pagare è stato alto. ma mi è impossibile presenziare a tutte le manifestazioni. Comunque. la più divertente. da sempre. durante il Festival di Cannes. Ricevo costantemente inviti. Sua madre è diventata rossa come un peperone e si è dileguata col figlio in mezzo alla folla. Io adoro stare in mezzo alla gente. che il culo non era il mio. cerchi di ritagliare più tempo possibile per stare anche con la tua famiglia. Ora fa parte di me. ha ringraziato frettolosamente ed è scesa! Per fortuna non ha ringraziato mamma e papà come ho visto fare altre volte. come uno qualsiasi. con la moglie e i figli. Una volta. perché quello che ricevo da loro è l'energia che restituisco con il mio lavoro. prima fra tutte l'Hot d'Or di Cannes. il fatto è che l'unico modo che hai per impararle è giocare. Abbiamo un rapporto importantissimo. partecipare alle cene di gala. ma anche la più imbarazzante. non avrà avuto più di dieci o undici anni. figuratevi lei che ha dovuto ritirare il premio davanti a qualche migliaio di persone. così. era l'unica manifestazione di premiazione. era una sfida. All'inizio l'Adult Video News di Las Vegas. l'anno successivo. Era come se riuscire a non fare avere un'erezione a Rocco Siffredi dovesse essere qualcosa di cui vantarsi! Quando ripenso a tutte queste grane. normalmente. Fra tutte le premiazioni. dall'oggi al domani. non è un cambiamento della tua vita che affronti e gestisci in modo facile. E lo è tuttora. e sono piuttosto sereno. e ancora oggi resta la più attendibile. nella mia sfera privata. di profondo e reciproco rispetto. So che alcune persone pagherebbero oro per essere al mio posto. Con le persone che mi cercano sono disponibile. sponsorizzata dalla rivista francese di settore "Hot Vìdeo". un po' imbarazzata. vedersi sui giornali. tutto il pubblico rideva e lei. questa manifestazione è durata soltanto un anno… Credo che gli Oscar siano serviti a fare di questo lavoro un mondo un po' più dignitoso. Io sono uno che ama stare a casa. di cui sono stato protagonista indiretto è il Best Wide Ass (cioè "il miglior culo aperto"). In seguito ne sono fiorite molte altre in Europa. ma quello dell'attrice. mamma! È Rocco Siffredi! L'uomo col cazzo più grande del mondo!». Quando siamo saliti sul palco. Ci sono momenti in cui vorresti diventare invisibile. però. si è bloccato indicandomi e ha gridato: «Guarda. e se ero imbarazzato io. Ma quando gli impegni di lavoro sono davvero molti. per potersi mostrare sugli schermi televisivi. a Cannes ho ricevuto l'Hot d'Or come miglior attore del cinema hard. Da allora a oggi. ma è un lusso che a un certo punto puoi concederti di rado. che è durata meno di dieci anni. mi è passato davanti con sua madre. non mi sono mai sottratto ai miei fan.

All'inizio le bastava chiamarmi Rocco mentre facevamo l'amore. quella particolare forma di "affetto" che si sviluppa quando si proietta il sentimento di fiducia e di stima sul proprio idolo. Mi ricordo che un ricco gioielliere di Napoli mi contattò per passare un paio di settimane con lui. Alcuni miei fan mi chiedevano cosa avrei fatto. li avrebbero visti insieme e solo quelli in cui recitavo io. E aggiunse: «Quel che deve succedere. ma di qualcosa di più profondo. Infatti. e poi la situazione è degenerata. Aveva una fidanzata di diciotto anni che era una mia grandissima fan e lui aveva deciso di farmela conoscere. «Se sua moglie vuole questa cosa gliela dia. Pian piano. Alcune di loro a quindici anni avevano la mia foto sui diari di scuola e la loro speranza era di incontrarmi sul set. Ci siamo incontrati a Parigi per le riprese e alcuni mesi dopo mi hanno mandato un'email in cui mi ringraziavano moltissimo perché questo episodio aveva fatto nascere tra di loro una maggiore complicità e ora finalmente aspettavano un figlio che avevano desiderato da tempo. stesse ori- . Non ha pensato nemmeno per un attimo che avrei potuto dire di no. ma la televisione sì. i fan che ci sono letteralmente saltati addosso. come guest star delle mogli. succeda!».. che mi diceva: "Rocco! Pensa tu quanta ne hai avuta se hai deciso di smettere! Oggi tu lasci tutto. quando mi è capitato di lavorare con alcune di loro. altri mi invitavano a continuare. però.. Quando ho deciso di smettere di fare l'attore. come regalo di San Valentino. Il suo uomo aveva escogitato di farle girare un film porno con me.72 Io. quando casualmente lei si era imbattuta in uno dei miei film. ma che sembrava non arrivare mai. Ho risposto che non ne facevo. il più delle volte.. Ce n'è stata una in particolare. Rocco I miei rapporti con i fan 73 guardava i miei film. non riuscivano a rilassarsi mai completamente per la troppa emozione. Essere te mi creava troppa confusione. invece. perché non è nella mia mentalità.. Ma qui c'è un ragazzo con i tuoi stessi sogni. Io non volevo. In vent'anni di carriera ho incontrato molte ragazze che hanno iniziato a fare le attrici dopo essere state prima mie fan. Questo per me era molto toccante. Mi è sembrato incredibile. in cui mi si chiedeva quanto costasse una prestazione di sesso privata. mi sentivo a disagio per un uomo che nemmeno conoscevo. Sono andato da uno psicologo e lui mi ha detto che il rimedio più efficace era lo stesso che funzionava con i bambini che fanno i capricci per qualcosa. A volte sono davvero sbalorditive! Ci sono mariti che mi offrono soldi per fare sesso con le loro mogli. erano riusciti a trovare un compromesso. e l'altro mi ha scritto una seconda lettera in cui esprimeva tutta la sua disperazione. Quando l'hanno ottenuta. di un ragazzo di un paesino simile a Ortona. non ne hanno più bisogno. perché si trattava non più solo di sesso. con mia moglie e mio figlio appena nato. l'organizzazione aveva assolutamente voluto darmi delle guardie del corpo. le cose si sono complicate. ma la cosa davvero divertente era la foto che mi aveva inviato della sua ragazza abbracciata ai nonni materni. la moglie e altre coppie di amici sul loro yacht privato. sempre in Abruzzo. Ricevo migliaia di lettere e soprattutto di e-mail dai fan di tutto il mondo. Ma quando mi sono trovato in mezzo alla folla. è stata quella di un ragazzo australiano di Melbourne che mi invitava a casa sua e mi diceva di non preoccuparmi dei soldi del biglietto perché li stava mettendo da parte lui per comprarmelo. In quell'occasione.» C'era poi un'altra fan che voleva fare a tutti i costi sesso con me. il pubblico entusiasta ed elettrizzato. ho avuto paura per il piccolo e ho accettato la sicurezza dei bodyguard. L'e-mail che mi ha fatto più tenerezza in assoluto. ho ricevuto delle e-mail davvero commoventi. Però. e forse aveva semplicemente registrato e ripetuto quello che i media dicono di me. poi mi ha chiesto di parlarle in italiano e io ho imparato qualche parola per compiacerla. Lui era un habitué dei film porno e la moglie ne era molto seccata. Una delle lettere più curiose che ho ricevuto è stata quella che è arrivata da Kansas City.

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gini e stesse problematiche di vita che potrebbe cominciare a sognare davvero solo se tu gliene dessi l'occasione". Mi ha sbalzato immediatamente indietro di venticinque anni, a quando al suo posto c'ero io... Mi ha fatto riflettere su quanti ragazzi ci siano, sparsi in questi paesini, ragazzi con sogni, speranze, voglio dire in ogni campo, che non sanno davvero da che parte prendere il proprio sogno per poter cominciare a costruirlo. Tra le cose che avrei dovuto conservare, sicuramente ci sono tutti i messaggi registrati sulla mia segreteria telefonica. Ce ne sono stati di tutti i colori, generi e specie. Una volta il mio ufficio è rimasto chiuso per ferie due settimane. Quando la mia segretaria è rientrata ha trovato più di cento messaggi della stessa ragazza lasciati a decine ogni giorno. Dove lo trova uno il tempo di lasciare cento messaggi? E la cosa più incredibile di quella storia è che nonostante mi avesse lasciato cento volte il suo numero di telefono, quando ho deciso di richiamarla, mi ha risposto un operatore automatico che diceva che il numero non era più attivo! Rispondo sempre a tutte le e-mail che ricevo. A tanti ho dato l'occasione di lavorare nei miei film, credo di essere stato uno dei pochissimi registi a utilizzare ragazzi non professionisti. Spesso inserivo scene di gruppo proprio nella speranza di individuare nuovi talenti, ho perfino fatto interi film con attori non professionisti, ma nel momento in cui dovevano lavorare da soli con le partner femminili, per loro diventava impossibile. La presenza della camera li inibiva completamente! Naturalmente, ne uscivano molto delusi, e non era sempre semplice spiegare a questi ragazzi che fare sesso davanti a una telecamera non è cosa da poco. Spesso dicevo loro: «Ragazzi siete voi quelli normali, gli anormali siamo noi!». In uno dei miei ultimi film ho voluto dare un'opportunità a due fratelli che avevo incontrato a un salone dell'erotismo a Tolosa. Insistevano di voler fare dei film con me, si erano già trovati perfino il nome d'arte, i Barbarian Brothers, per la loro presunta "bestialità" sessuale. Mi hanno così tanto tartassato di

e-mail che li ho fatti venire a Budapest. Ma appena si sono ritrovati sul set, si sono trasformati in due ragazzetti pietrificati dalla timidezza. A un certo punto, uno dei due ha avuto un'erezione e, non appena l'attrice glielo ha preso in bocca, è venuto immediatamente. Allora l'altro mi ha chiesto di mostrargli come l'avrei fatta io quella scena! Avevo messo in conto che sarebbe finita così, avevo previsto il loro fallimento. Sono entrato in scena, ma ho lasciato comunque che assistessero. Ho consigliato loro di cominciare da produzioni più modeste e meno impressionanti. E giusto qualche mese fa mi hanno chiamato dicendo che nel frattempo hanno lavorato molto in Francia e sono pronti a girare un film con me. Nella maggior parte dei casi questo tipo di esperienze si rivela un fiasco, è molto rischioso dal punto di vista economico, puoi buttare via l'allestimento di un set. Ciò non giova né agli attori né alla produzione. Per questo continuerò sempre a ripetere che quello dell'attore porno è un vero e proprio lavoro. Non puoi improvvisarlo. Vorrei davvero poter trovare il modo per insegnare questo mestiere a qualcuno. Se il lavoro può ancora riservarmi una grandissima soddisfazione, potrebbe essere proprio questa! Mi frulla in testa da un po' l'idea di aprire una scuola per attori di cinema porno, esattamente come quelle di arte drammatica. Chi lo sa! Comunque ho in progetto di fare molto presto un film didattico, utilizzando aspiranti attori o, se vogliamo, "studenti", mettendoli insieme ad attori professionisti affinché possano imparare tutte le tecniche e le difficoltà che si incontrano in questo lavoro.

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Spesso nella mia carriera mi sono ritrovato a dovermi difendere da critiche sulla mia cosiddetta "esuberante energia" o "troppa violenza". La scena che viene sempre tirata in ballo dai media quando vogliono discutere di questo argomento è quella famosa del bagno nel film Sandy l'insaziabile, in cui, durante un rapporto anale, io infilo la testa dell'attrice francese Sidonie nella tazza del cesso e tiro l'acqua. Ho incontrato questa ragazza a Parigi, me l'ha presentata Alban Ceray, un grande pornostar degli anni Ottanta, che mi ha detto: «Rocco, conosco una parrucchiera che adora il sesso a trecentosessanta gradi, adora essere dominata e il suo sogno è fare un film con te». Io stavo preparando il mio nuovo film a Roma e le ho proposto una parte. Prima della scena le ho chiesto, come faccio in genere con tutte le attrici, se c'erano cose particolari che voleva o non voleva fare. Lei con un gran sorriso mi ha detto: «Fammi tutto quello che vuoi, sono tua». La scena nel bagno era una scena molto passionale, con un crescendo di energia molto forte. Durante il rapporto anale con Sidonie mi sono reso conto, appena l'ho penetrata, che ero entrato nella sua testa. Lei si è girata e, con quello sguardo tipico della donna che ti si sta sottomettendo, che non puoi non riconoscere se almeno una volta l'hai già visto, mi ha autoriz-

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zato a fare di lei qualunque cosa! La scena ha avuto un crescendo forte e passionale, e quando ho visto il suo volto appoggiato sull'orlo della tazza, istintivamente le ho infilato la testa dentro e ho tirato lo sciacquone sui suoi lunghissimi e bellissimi capelli biondi. E lì, per un attimo, il dubbio che potesse avere una reazione incazzata mi è venuto, ma niente di tutto questo: lei si è girata e mi ha abbracciato e baciato. Da quel momento, per quasi un anno, ho avuto difficoltà a lavorare con questa ragazza, perché si era completamente invaghita. Ma questo non sarebbe stato un problema se non fosse diventata una maniaca ossessiva che mi ha perseguitato, che ha cercato di intrufolarsi nella mia famiglia in ogni modo per poter avere informazioni su di me. Faceva praticare riti di magia su di noi e soprattutto su mia moglie. Siamo stati vittime della sua ossessione morbosa per diverso tempo. Dopo questo episodio i colleghi e i media che non hanno particolare simpatia nei miei confronti si sono serviti della storia per cucirmi addosso l'immagine di personaggio violento. Non ho avuto la benché minima voglia di lasciarmi trascinare in una querelle del genere. Cosa avrei dovuto fare? Smentire con sottotitoli, o inserire didascalie esplicative nei miei film? Ma per favore! Io odio il politically correct e non renderei mai il sesso meno animalesco di quanto lo è stato in scena. Dall'esterno, alcune scene possono sembrare violente, è vero. Ma, nel tempo, ho potuto constatare che queste accuse mi venivano rivolte o da chi aveva bisogno di strumentalizzarle, o da chi manifestava chiare inibizioni rispetto alla propria sessualità! Tutti i miei più grandi detrattori, e parlo di registi, attori e produttori che fino a qualche anno fa trovavano che la mia sessualità fosse troppo violenta, oggi sono tutti, e quando dico tutti non esagero, passati a fare film per cui la parola "hard" non è più esaustiva! Io ho sempre tratto l'ispirazione per la mia sessualità da una ricerca pura infinita, senza sottostare ad alcun cliché formale, e soprattutto l'ho sempre vissuta con la mia partner, cercando

con lei nuove emozioni e sensazioni. C'è un momento speciale in cui la propria partner, sul set così come nella vita, si concede a tutte le fantasie immaginabili. I miei colleghi che invece hanno visto nel sesso estremo solo un'opportunità economica, l'hanno fatto dimenticando dettagli fondamentali che motivano questo tipo di sessualità, senza capire che, soprattutto in casi simili, si richiede molta più sensibilità. La maggior parte delle scene è senza coinvolgimento o, ancor peggio, il coinvolgimento è maldestramente simulato, e la violenza è forzata e gratuita. Non è possibile che, a scena appena iniziata, le attrici si ritrovino un paio di schiaffoni o qualche sputo in faccia invece di un bacio passionale! Come si può essere credibili? Come si può entrare in sintonia con la psicologia femminile? Io credo che fare semplicemente l'attore porno, senza avere passione per la ricerca del piacere, non sia sufficiente a capire le donne. Io adoro veder godere le donne, godo a essere il mezzo che utilizzano per conoscere di più la propria sessualità, mi piace che tirino fuori, attraverso di me, aspetti della loro sessualità che fino a quel momento erano rimasti sconosciuti e inappagati. Spesso molti attori, anche affermati, mi hanno raccontato che i registi chiedevano loro di guardare i miei film per spiegare come volevano che la scena venisse fatta. Dicevano: «Do it like Rocco's style». Per un verso, oggi mi fa piacere sapere che per molti il mio stile è considerato innovativo e ha contribuito a cambiare l'aspetto della pornografia classica. Sono stato copiato ed emulato in centinaia di film, mi dispiace solo che forse non tutti mi abbiano saputo capire, per quanto io abbia cercato di rimarcare quella sottile linea che separa la passione e il coinvolgimento dalla violenza gratuita. La carica sessuale che si trova nei miei film proviene direttamente dalla mia passione per il sesso. Piacere e finzione sono due concetti che non frequentano gli stessi luoghi. Spesso nei miei film si ha l'impressione che io abbia sempre il ruolo di macho. Tuttavia sono stato anche pesantemente criticato quella volta che cinque ragazze inglesi erano venute da

Fammi godere adesso. per esempio. Io. Rocco. il ruolo di un omosessuale. Mi hanno leccato e dominato per diverse ore. La cosa mi ha eccitato moltissimo e quindi ho accettato. estremo. ma il mio stesso ambiente. quelle di una libertà sessuale canalizzata dentro uno schema ben preciso. sorridendo maliziosa. Il mio pubblico è abituato a vedermi fare sul serio. avevo gambe e piedi a pezzi a causa dei tacchi a spillo! Il mio amico regista Pierre Woodman mi ha detto: «Cazzo. e lei si è messa a ridere. a me tornava in mente quella mia amica americana che. ho risposto di no. un giorno mi ha chiesto di farmi fare un pompino da un uomo. libero. Io conosco bene Peter. Questo piccolo episodio fa riflettere su quanto. Avevo lingue dappertutto. è un sottile meccanismo inconscio che posso capire. Nonostante questi film avessero l'approvazione non solo della critica del pubblico ma anche delle vendite.. mi hanno travestito da donna.». La rivista "Hot Video" per le nomination degli Hot d'Or a Cannes. passionale. un vero mito del porno americano in auge da più di venticinque anni. quella di dominarmi. E gli omosessuali allora? Sono tutti pervertiti? E le donne alle quali piace il rapporto anale più di quello vaginale? Mentre questa conduttrice parlava di cose che nemmeno conosceva. I primi moralisti stanno proprio nel porno: qui dominano categorie molto rigide. Ero sicurissimo che fosse già venuta più di una volta. per ovvi motivi. si era tolta il sesso dalla vagina e se l'era messo dietro. sei il nostro incontrastato Rocco Siffredi. mi aveva guardato. nel cinema tradizionale. Queste cinque ragazze mi hanno cosparso il corpo di cioccolato e marmellata e mi si sono avventate addosso barbaramente. Rocco! Tu sei il nostro eroe. Rocco Rocco's style 81 me a dirmi che avevano una fantasia "proibita" in comune. perfino nel nostro ambiente. la libertà sessuale sia più presunta che effettiva. pormi una domanda come questa significa cercare di limitarmi in quello che amo di più: fare sesso. Piuttosto sono sempre stati preferiti quei film dalle scene di sesso composte e "morigerate". E così pure sono stato criticato per aver interpretato. Peter North. . La stessa Catherine Breillat. un genere che. Per me è stata comunque un'esperienza straordinaria! Quando. mi hanno liberato. invece. senza dubbio per me è stato uno dei ruoli più belli che abbia mai interpretato. si è dimostrato un fallimento e ora è completamente morto.. Non mi hanno detto cosa mi avrebbero fatto. Vi sembrerà assurdo. non a vedermi fingere. ma c'è ancora molta gente che cerca di darsi risposte sulla sessualità. Ecco. Tuttavia. A che cazzo ti è servito vestirti da donna e farti dominare?». Ma lei senza dire niente. la sua sfortuna è stata solo quella di iniziare la sua carriera con un film gay. la regista francese con la quale ho girato Romance. al contrario. Secondo lei l'ano serve solo per andare di corpo e la vagina. Sono arrivato da loro. mi aveva detto: «Okay. ma sentirlo da Rocco Siffredi mi pare inconcepibile». eppure in tutto questo tempo ha dovuto sopportare di sentirsi ripetere sempre la stessa storia: "È frocio. ha fatto film gay". «Cosa?» le avevo risposto. dopo ore di sesso. infilato tacchi a spillo e poi legato a una croce.80 Io. dicendo: «Nel mio ambiente. Il punto è che a criticarmi è stato non il pubblico. Ne sa qualcosa. non ha mai fatto concorrere un film che mostrasse scene di sesso vero. non per niente. sei il simbolo della virilità. uno di quei film che ti scuote dentro e che devi vedere da solo perché in compagnia ti provoca imbarazzo. Soprattutto degli altri! La presentatrice di un'emittente televisiva italiana mi ha fatto un'intervista in cui ha sostenuto per tutto il tempo che il sesso anale è sbagliato e mi ha accusato di praticare sodomia sulle attrici. Io non ho mai avuto problemi di identità e perciò entrare nella parte dell'omosessuale non mi creava alcun fastidio... finalmente sfinite. dagli attori con i quali lavoro sono abituata a sentirmi dire "questo lo faccio e questo no". truccato. per esempio. è stata creata appositamente per il sesso.

la mia amica era senz'altro da denunciare all'Inquisizione.. spudoratamente. Se evito di espormi ai media. o vedo qualcuno che mi indica. Eppure la televisione. Rocco Dopo qualche minuto l'avevo sentita godere come raramente ho sentito godere una donna. Questo comportamento non lo considero nemmeno vigliacco. devi mettere in conto che qualcosa di tuo. Esattamente come la violenza. Per fortuna. ma limitando le apparizioni televisive favorisco una sorta di riluttanza ad avvicinarmi. è perduto. Non mi piace la paura preconcetta della televisione degli ultimi anni di perdere l'audience. attenzione! Il porno in TV fa alzare l'audience. Diventi un prodotto televisivo e non importa più quello che sei. E come pure ogni forma di esaltazione di uno qualsiasi degli aspetti più istintuali della nostra natura se trattati con morbosità strumentale. su una cosa eravamo d'accordo. In Italia non posso certo dire di non essere conosciuto.. assumendo un atteggiamento pregiudiziale che la assolve preventivamente dal parteggiare per qualsivoglia contenuto. Se sei un pornostar sei quotidianamente bombardato da richieste mediatiche di ogni genere. sia in Italia sia in Ungheria. il pene si poteva usare. di molto intimo. . Ma. dove vivo. questa per me è l'unica forma di volgarità possibile.82 Io. limitando all'indispensabile le mie apparizioni televisive. nega ciò che mostra mentre lo mostra. Stando a quanto la conduttrice sosteneva. Dal momento in cui appari in televisione. se entro in un ristorante sento gli occhi addosso. ti trasformi immediatamente in un messaggio massificato. e non tirarlo fuori solo per pisciare! L'ipocrisia dei media Ho costruito tutta la mia vita all'insegna del coraggio e della libertà di essere me stesso. è senz'altro per proteggere la riservatezza della mia famiglia e per poter vivere il più possibile in mezzo alla gente.

non credo che il caso degli adolescenti svedesi si possa spiegare individuandone le ragioni soltanto nella fruizione di prodotti pornografici. Non credo che la maggior parte dei ragazzi contemporanei possa anche solo immaginare alcuni momenti di dolcezza infinita che era possibile vivere ancora fino a un paio di generazioni fa! In più la PlayStation li ha abituati a credere che la violenza sia solo virtuale. come lo è la PlayStation. invece. Gli ospedali stavano registrando un certo numero di ricoveri in pronto soccorso di adolescenti femmine con l'ano sfondato! La motivazione di questi fatti era che i loro compagni maschietti. ma anche il modo di comunicare la sessualità: penso alle chat. ha omologato i gusti. ma le vedono in TV e per loro sono virtuali! Senza considerare. i desideri. poi. assorbono comportamenti e atteggiamenti aggressivi dagli ambienti che li circondano. come lo è Internet. Intendo dire. non essendone capaci. ma quanto è grosso il tuo pene?».84 Io. Nella maggior parte delle poche trasmissioni che ho frequentato la domanda che mi è stata rivolta più frequentemente è: «Rocco. ma. la falsità delle loro domande mal poste è sempre più smascherabile. Certamente il porno può essere diseducativo. come lo sono le emittenti radiofoniche e soprattutto la stessa televisione. Le misure del mio uccello sono sempre le stesse. vedendo fare la penetrazione anale nei film porno. Ha modificato i comportamenti naturali della gente. le rovinavano. Subiscono dosi massicce di immagini violente. ora è il più grande strumento di potere. si alza ogni volta che viene posta una domanda di questo genere! La televisione fino a pochi anni fa era un meraviglioso mezzo d'intrattenimento per le famiglie. di guerra. L'ipocrisia dei nostri mezzi di comunicazione è ormai plateale. Ha annullato le peculiarità individuali. i bambini vedono scene di guerra in giro per il mondo. dal linguaggio che sentono usare intorno a loro. è piuttosto un bombardamento generale quello a cui i ragazzi sono sottoposti. quanto Internet abbia trasformato non solo le forme e la fruizione della pornografia. per esempio. impedendone lo sfogo se non attraverso l'aggressività. L'audience. E poi mi vengono a dire che il porno è diseducativo! . Il programma avrebbe usato questo esempio per dimostrare che il porno è diseducativo nella formazione sessuale degli adolescenti. Rocco L'ipocrisia dei media 85 Una volta mi ha chiamato un giornalista scandinavo per un reportage riguardo a una certa storia che si stava verificando in Svezia. le ambizioni. volevano rifarla con loro. nemmeno a furia di chiedermelo sono aumentate. esattamente come lo è il cinema tradizionale. Mi ricordo il caso di quei due fratellini americani: il più grande aveva sparato con la pistola del padre al più piccolo e poi si era sorpreso che questi non si rialzasse come succedeva nel gioco! Da quando nascono.

Che significa? I Paesi nordici sono sempre stati più emancipati per quanto riguarda la pornografia. cioè almeno novanta minuti. regolato .I misteri della legislazione La legislazione nell'ambito di questo lavoro è quanto di più fittizio si possa immaginare. non è per niente chiaro se girare film porno significhi rischiare davvero condanne! Però la distribuzione non è vietata! Come a dire: purché non siamo noi a farli. per esempio. nessuno sa però che proprio i Paesi scandinavi. per una durata complessiva di oltre sei ore! L'avreste mai immaginato! Secondo me. Una volta mi sono visto ridurre un film di oltre due ore a poco più di trenta minuti. potete comunque vederli. Considerate che. con un'apertura sincera è la Spagna. il Paese più libero. Comitati di censura visionano ogni film che deve essere immesso nei canali distributivi e tagliano tutte le scene che vengono ritenute fuori dal loro personale concetto di morale. molto spesso la normativa è in contraddizione da Paese a Paese. a parte le incongruenze insite nello stesso corpo di leggi. la cui legislazione è la più chiara in assoluto e il porno è. In Italia. dovevo dargliene tre.oggi sono i più duri nei confronti del porno. come un qualsiasi altro lavoro. i film con le svedesine? .ve li ricordate. e da allora la mia distribuzione nei Paesi scandinavi è diventata un disastro perché per riuscire a fargli montare un film di durata decente. no. forse tra i pionieri in questo ambito . non ipocrita.

Mi piacerebbe poter chiedere a chi ha scritto queste leggi qual è stata la discriminante su cui si sono basati quando hanno dovuto legiferare su questi argomenti! Ma il vero. Rocco I misteri della legislazione 89 da doveri e diritti. enorme paradosso è che poi da qualsiasi casa. ma non deve esserci penetrazione. La Vivid è l'unica al mondo che utilizza preservativi e fa molta attenzione che il tipo di sesso praticato sia particolarmente soft. il sesso fra bianchi e neri. È quella che da sempre scrittura le più belle ragazze del porno americano. E ci sono tanti altri piccoli cavilli simili che è importantissimo conoscere se non si vuole finire invischiati in problemi giudiziari molto gravi. Pochissimi registi americani sono riusciti a mantenere la lo- . Tutte le volte che facevo un film con loro avevo lo stesso problema: le ragazze si aspettavano da me un sesso più forte. in qualsiasi posto del mondo. Non dimentichiamoci che gli americani prendono tutto sul serio. E soprattutto non è un pubblico menzognero. ma alcune regole sono davvero assurde e chi non le segue paga. Ho cercato spesso di spiegare al regista che poteva riprendere tutto e poi regolarsi in montaggio. La società stessa è coerente nell'uso che ne fa. e ogni genere di devianza inumana. anche nei Paesi in cui la pornografia è vietata e se ti trovano un film porno ti tagliano l'uccello. Negli Stati Uniti la legislazione a riguardo è ben più trasparente che nella maggior parte dei Paesi europei. corde. qui hanno sede molte società europee. La cosa bellissima da vedere è il popolo spagnolo che partecipa al festival con massima compostezza e grandissimo rispetto nei nostri confronti. genitori che vendono sessualmente i propri figli. Il Festival dell'hard di Barcellona è l'unico al mondo in cui puoi assistere a scene di sesso dal vivo e a spettacoli hard senza alcun tipo di censura. se la prendevo un po' più energicamente il regista veniva puntualmente a interromperci e a ricordarci che eravamo su un set della Vivid. fruste eccetera. e che era stupido limitare le vere emozioni che due persone stanno vivendo per un cavillo legale. L'era di Internet ha realisticamente vanificato in questo settore. passando per la pedofilia più atroce. Purché l'urina non finisca addosso a qualcuno! Senza dimenticare che in molti Stati americani è ancora vietato il rapporto anale e. La società di produzione americana forse più attenta a questi problemi è senz'altro la Vivid. Infilare quattro dita nella vagina di una donna è permesso. È successo addirittura che il cameraman mettesse la camera a terra rifiutandosi di continuare a filmare quando le ragazze chiedevano di essere soffocate per raggiungere l'orgasmo. Anche duramente. Se si vogliono fare scene di bondage. Così se davo uno schiaffo sul sedere venivo richiamato. in America. dal filmato più soft. è possibile collegarsi a Internet e accedere a qualsiasi tipo di contenuto. magari proprio per questo motivo. Tuttavia. rapporti sessuali con gli animali. «Mettevi d'accordo e fatemi sapere!» dicevo in questi casi. Per me è un'assurdità interrompere il feeling intimo che si sta creando fra due attori. per esempio.88 Io. fino agli snuff movies. ogni tipo di categoria giuridico-morale precedente all'avvento della Rete. è un pubblico coerente e aperto che non si vergogna di manifestare pubblicamente il proprio apprezzamento per questo genere di spettacolo. anche il sesso! Tutta questa confusione lascia gli addetti ai lavori disorientati e molto frustrati. Non a caso. almeno fino a oggi. ma se ti scappa il quinto dito il distributore e il produttore se ne vanno dritti in galera! Perché il fisiing è vietato. è molto frustrante. in nessun'altra parte del mondo è praticato il fìsting domestico come in America! Il pissing si può praticare in un film porno. addirittura. tra cui due delle più grandi multinazionali: International Film Group e Private Pictures. cioè quella pratica di dominazione con strumenti vari. Ma sono sempre state parole inutili con la Vivid. con cui ho spesso lavorato. E non come in certi Paesi europei dove fingono ancora di sorprendersi che il porno esista. la violenza può oltrepassare i limiti.

nessuno la faceva scopare come voleva. ma sapeva che solo se ci fosse stato lui come regista avrebbe potuto essere se stessa. devi ricordarti che non hai alcun diritto. hanno diritti simili a quelli di cui godono le persone che lavorano nel cinema tradizionale. rinominarli con un altro titolo e rimetterli sul mercato senza versare un soldo né ai registi né agli attori. se fosse rimasta lì sarebbe stato veramente duro per lei continuare a lavorare nel porno americano! Io mi ritengo molto fortunato ad avere l'opportunità di lavorare senza dover sottostare a costrizioni così rigide. Né i registi né gli attori. a provocarla con cose del tipo: «E se ti piscio addosso». E questo non è tutto! I film vengono fatti uscire e venduti. capaci d'intendere e volere. Sono un regista. ma vorrei invece parlare con semplicità degli aspetti positivi e negativi di questo lavoro. Fra questi John Stagliano e Joe Silvera. ma per spingerli a oltrepassarsi. Fantasticherie e realtà Nel nostro ambiente esistono tante verità quante fantasie. i diritti SIAE.90 Io. a farle domande perverse. ai miei attori. un giorno. né come lavoratore. nonostante si versino allo Stato. Non desidero fare il punto definitivo sulla pornografia contemporanea. a lasciarsi totalmente andare quando fanno sesso. né come imprenditore. io non darò mai lo stop all'azione. Come ho appena detto. che nella vita faceva anche l'avvocato. Sto lì non per vietare. in tutti i Paesi di distribuzione dei film. qualunque sia il mercato delle vendite. però. Quest'ultimo mi chiamò. Viene pagato solo per la scena! Ho recitato in oltre milletrecento film e non ho mai preso un centesimo per i diritti d'autore. e senza aver biso- . La ragazza. Idem per l'attore. per favore. Un regista. Ho iniziato a giocare con questa donna. non un censore. se decidi di lavorare in questo settore. chiedo di essere adulti e responsabili. per alcune riprese con una sua amica che voleva assolutamente girare con me. utilizzare spezzoni non sfruttati. Sul set. una volta riscosso il suo cachet. diceva che il suo sogno era girare in Europa perché in America. rimontarli. e lei mi rispondeva: «No. a causa della troppa censura. La sua voglia di fare sesso senza regole e senza limitazioni era troppo forte. Quando lavori nell'ambiente dell'hard hai la sensazione di essere considerato una sottospecie di donna e di uomo. Il sesso non dovrebbe avere alcun tipo di limitazione e se è praticato fra maggiorenni consenzienti. in bocca» mentre continuava a toccarsi la fica e a bagnarsi sempre di più. sempre. infatti. Poi. non prende più alcun compenso per il film che ha realizzato. i produttori possono tagliarli. Rocco ro integrità artistica senza limitazioni. qualsiasi cosa loro facciano.

ma come si fa a trovare un buon film nel tuo settore?». Se uno dei miei film venisse piratato o. Si sorprese. e mi fermò. in cui sono presenti organismi di Stato che si occupano di garantire la legittimità anche in questo ambito. a volte. non ci siamo proprio! Nell'hard non abbiamo un budget sufficiente per pagare scenografi. o soggetta a una regolamentazione molto severa. lo fa tuttora in termini sprezzanti e svilenti. quando parla di noi. Se l'hard fosse riconosciuto come un vero e proprio settore di intrattenimento. all'epoca un emerito sconosciuto.92 Io. Le armi sono impari e le regole sono diverse. il nostro ambiente sarebbe attorniato di professionisti. non può sapere cosa ci troverà dentro. infatti. né tanto meno per garantire tutte le voci di produzione del cinema tradizionale. «Ma tu non sei l'italiano in The Chameleon?» E io: «Sei un appassionato di porno?». riusciamo a produrre qualcosa che comunque si distingue. . comunque. Reservoir Dogs. Questa mancanza di un orizzonte giuridico nel settore che garantisca i lavoratori e il prodotto ha molteplici ripercussioni perfino su quest'ultimo. sceneggiatori e dialoghisti. La nostra è un'industria di intrattenimento e spettacolo a tutti gli effetti. ma fino a che non porta a casa il film. e che non si ha nemmeno diritto a una percentuale sugli incassi. o per il genere che lo appassiona. invece siamo costretti a lavorare con l'arte dell'improvvisazione. su quali introiti una produzione dovrebbe contare per montare un'operazione degna di questo nome? Insomma. con tanta forza d'animo e utilizzando al massimo l'arte del risparmio. Non affrontando in modo chiaro e sotto i più diversi punti di vista l'esistenza del nostro lavoro. me ne fosse rubata la paternità. Vorrei che qualcuno mi spiegasse un giorno qual è il metro di comparazione su cui si basano. il cliente sceglie forse attratto dalla copertina. in genere. una piccola produzione low budget. Tarantino è molto sensibile alle immagini emotive. i film prodotti in questo settore non sono minimamente comparabili con quelli prodotti dal cinema tradizionale. Un altro dei più gravi handicap di questo settore è l'impossibilità di usare i media per pubblicizzare i film. talvolta per la star del cast. Inoltre le persone che sono sul set non escono certamente dalle scuole di arte drammatica. vedendomi. sbalordito: «John è un genio». che si svolgeva in concomitanza con quello tradizionale. Così l'utente finale che entra in un videonoleggio o in un sexy shop non ha alcuno strumento che lo orienti nella scelta. Il più delle volte. Nessun reparto escluso. Perché se è quello adottato per il cinema tradizionale. Sulla base di quanto ho detto e sapendo che la diffusione di film pornografici nelle sale è vietata. io non avrei concretamente alcun mezzo per convincere il giudice in un tribunale che quel film è mio. sebbene nel complesso tutto ciò che ruota attorno a questo lavoro generi fatturati di milioni di euro e di dollari. Lo capii in quell'attimo. nel suo insieme. Fanno eccezione pochissimi Paesi. anche quando sono ottimi prodotti. Lui era Quentin Tarantino. Tuttavia. viene in buona sostanza negata la possibilità di formare all'interno del settore delle vere categorie di professionisti. Si sente spesso accusare i film pornografici di essere poveri a livello di trama e di dialoghi o comunque molto approssimativi. mentre passeggiavo insieme all'amico Ron Jeremy ho incontrato un regista debuttante che veniva dagli Stati Uniti per presentare il suo film. Durante il Festival dell'Hot d'Or a Cannes. e due settimane di prove in cui tutti hanno lavorato gratis perché non c'erano soldi». «Quanti giorni ha impiegato John Leslie a fare quel film?» E io: «Cinque giorni. questi giudizi. E lui. Tutti si rifiutano di promuovere film pornografici su mezzi di informazione. ma la società. È capitato spesso che i miei fan mi abbiano chiesto: «Rocco. Rocco Fantasticherie e realtà 93 gno di alcuna autorizzazione.

o in condizioni .94 Io. Nella mia carriera sono stato attore. quando però le si dovesse prospettare un'opportunità di affermarsi. nella stragrande maggioranza dei casi. le emozioni che ho provato trovandomi davanti bellissime ragazze con le quali avrei fatto sesso non le ho mai sperimentate facendo il regista. Ma a volte ci si ritrova sul set sbagliato. Ed è per questo che mi sento molto più vicino agli attori che ai registi o ai produttori. L'abito non fa il monaco. però il posto del mio cuore è senza alcun dubbio davanti alla telecamera. La mia passione per il sesso me la sono vissuta in prima persona. la difficoltà di avere una vita sentimentale. la solitudine. per non parlare di un rapporto stabile. o una famiglia. Allo stesso modo. ma nemmeno essere idioti è obbligatorio! Ho conosciuto attori porno che erano tanto intelligenti quanto oneste e degne persone. Il nostro ambiente è tollerato dalla legge. Rocco Una ragazza può fare dell'hard il suo mestiere finché non viene troppo notata. le attrici fanno solo una brevissima carriera e poi scompaiono. ho incrociato persone fuori dal mio settore che hanno la reputazione di essere onesti lavoratori. ma non c'è niente di più razzista del concetto di tolleranza! Il porno e le sue metamorfosi Nel nostro settore si dice "intelligence is not requested!" per diventare attori di film hard. Gli anni di esperienza accumulati davanti alla camera mi permettono di garantirvi che le attrici e gli attori di film pornografici meritano in assoluto più rispetto di tutte le altre persone che gravitano nell'ambiente dell'hard. ma incontrandole e imparando a conoscerle. produttore e regista. È per questo motivo che. ma che si sono rivelate dei perfetti farabutti e dei truffatori. È sicuramente bello avere la possibilità di lavorare facendo sesso. e molto tempo fa mi sono imposto di non farmi opinioni sulle persone per sentito dire. si scontrerà con non pochi problemi: il disprezzo della società.

magari con attori superdotati. totali: non c'è alcun bisogno né di scene recitate. Oltretutto. Oggi il lavoro di attore porno è diventato molto più impegnativo. ma quello di tenere propriamente le fila della regia di tutto il set. Questa tecnica fa sembrare che l'attrice faccia sesso con la telecamera. sia. inventi un mal di testa. che è una persona come tutti. limitandosi a riprese in soggettiva. ma sul set questo tipo di escamotage non si può usare. Per non parlare delle posizioni che erano molto standard: insomma corrispondevano alla realtà del sesso casalingo. Ciò ha comportato. a vederlo entrare in scena per fare sesso: la sua mano entra nell'inquadratura per toccare il corpo dell'attrice. Credetemi. ovvero una via di mezzo tra il professionale. l'inquadratura si abbassa in soggettiva sull'attrice mentre lei gli fa un pompino. è démodé. soprattutto in seguito all'avvento della "tecnica del gonzo". si dà sempre più spazio a scene esclusivamente di sesso e meno al racconto della storia. La ripresa è la sua stessa soggettiva. I ritmi sono diventati massacranti. sia per gli uomini. Vent'anni fa. e quindi induce nello spettatore l'illusione che lo stia facendo direttamente con lui. Perché magari le ragazze o i tecnici che avete di fronte non hanno nessuna voglia di fare notte per colpa vostra. una naturale trasformazione dell'attore che. La grande differenza è che con la fidanzata prendi tempo. talvolta. Sono soprattutto scene di sesso. oggi. oltretutto le riprese duravano poco perché si girava in pellicola. fino ad arrivare. Il suo ruolo non è più soltanto quello di semplice operatore. La vecchia DP. campo-controcampo. Ha iniziato a prendere piede circa dieci anni fa. oggi è la regola per una ragazza che voglia diventare attrice porno. oggi. in caso di influenza o per la slogatura di una caviglia. Per un uomo non è molto diverso.96 Io. you get money. come nello sport. Anche per l'influenza di una semplicissima regola che si applica a tutte le attrici e gli attori: every day you work. Le scene hard si sono adeguate alla moda dell'estremo. e non essere proprio nello stato d'animo giusto per affrontare la situazione. Una volta le attrici che facevano penetrazione anale erano una rarità. E la pellicola non consentiva. è stato completamente soppiantato. sia sul piano psicologico sia su quello fisico. cioè uno nella vagina e uno nell'ano. Inoltre. alcune di loro anche la tripla. la base è l'improvvisazione. e l'amatoriale. via via. Il classico cameraman professionista. quando ho cominciato. in occasioni come questa. Il tempo concesso per avere o riprendere un'erezione è minimo. con l'avvento della videocamera i costi di ripresa sono diventati irrisori e i registi hanno la possibilità di girare senza stop di camera per almeno un'ora. per esempio davanti alla propria fidanzata o moglie. detta anche "Pro-Am". Rocco Il porno e le sue metamorfosi 97 fisiche non favorevoli. né di dialoghi scritti. riprese lunghe. è presa da altre preoccupazioni? Ma deve farlo comunque. Già la maggior parte delle attrici pratica la doppia penetrazione anale. Pensate per un attimo a come ci si può sentire nudi davanti a una donna e a una troupe cinematografica quando c'è totale assenza di coinvolgimento sessuale. in cui il cameraman interagisce direttamente con la scena di sesso. Vi siete mai chiesti cosa significhi per un'attrice arrivare sul set e avere in programma una scena anale multipla. quello che una volta veniva dalla televisione. sia per le limitazioni tecniche sia per i costi. Inoltre. era raro che i film avessero più di tre o quattro scene di sesso. che allude al video casalingo. Sono persuaso che ormai sia un lavoro molto logorante. Fino ad arrivare. soprattutto. a togliere di mezzo tutte le inquadrature classiche. per le donne. così come può capitare nella vita di rutti i giorni. Questo è un mestiere particolarmente faticoso. senza considerare l'imbarazzo e il nervosismo che si creano. Un detto napoletano che mi trova estremamente d'accordo dice: "Un cazz' nun vo' pensier". ricopre contemporaneamente quasi tutti i ruoli. Si è sottoposti a uno sfruttamento fisico che una volta era impensabile. e tutt'a un tratto ogni cosa viene rimessa in discussione. dal cameraman al regista. . Si viene pagati a prestazione e non si ha alcuna assicurazione per disoccupazione o malattia. perché quel giorno lei. i ritmi del lavoro di un attore porno si sono adeguati alla frenesia della vita che facciamo tutti. la dignità di un uomo subisce un duro colpo. che utilizza attori professionisti.

questa tecnica è geniale e sfrutta fino in fondo. una contraddizione tipica del moderno pubblico televisivo. per l'altro. che hanno la loro production. Ho conosciuto diverse ragazze che hanno dovuto farsi ricucire l'ano per non aver capito quando era il caso di fermarsi. Rocco II porno e le sue metamorfosi 99 Il gonzo ha cambiato il porno come il reality show ha cambiato la televisione: il prodotto preconfezionato. in un'illusione accessibile di cui lo spettatore si sente protagonista. sono fuori uso. Questa tecnica ha favorito progressivamente lo sviluppo del genere Ali Sex che negli ultimi due o tre anni è diventato il più guardato. Attori stanchi e depressi per i ritmi troppo serrati. che sono stati i primi a introdurre il concetto del low cost. E se poi si fanno delle buone scelte strategiche. si possono guadagnare anche un sacco di soldi. perché non si ha il tempo di curarle. si trasforma. con zero esperienza. Dopo una settimana. su un altro set una doppia vaginale il pomeriggio. e vengono diffuse di continuo. Negli Stati Uniti. al massimo delle sue potenzialità. quando parlo della gestione che gli attori porno devono avere di se stessi. ha permesso a chiunque di fare il produttore. e bevete l'intruglio tutte le mattine prima di fare colazione. per un verso. E fatene buon uso! Insomma. Oggi molto più che qualche anno fa. avendo ridotto al minimo i costi di produzione. magari. si lanciano sul mercato con prodotti che sono vere e proprie schifezze. si arriva a girare anche due film in una sola giornata! Se oggi dovessi definire in tre parole cosa si richiede agli attori porno direi solo: FUCK FUCK FUCK. chiuso dentro l'elettrodomestico televisivo. Dopo aver fatto una doppia penetrazione anale la mattina e. Per non parlare di come abbia agevolato l'intrusione nell'ambiente di molti loschi individui. che vogliono guadagnare denaro facile. La depressione è dietro l'angolo e la sovraesposizione è un pericolosissimo boomerang. Senza contare la trasmissione di tutte le malattie sessuali che si cronicizzano.98 Io. Se. Le ragazze quasi mai arrivano sul set al cento per cento della propria condizione fisica. bastano poche migliaia di euro. . considerata nella sua interezza. eccovi accontentati: mescolate un litro di latte. I tempi di riproduzione dello sperma sono molto più lenti di quelli richiesti dalla produzione cinematografica! Se state fremendo per conoscere la ricetta per riuscire a sostenere un ritmo simile. con questo ritmo. anche attori con solo tre film alle spalle. forse perché vogliono guadagnare molto e subito. mediamente per venti. l'identificazione catartica. È facile produrre un film a queste condizioni. però. facendo leva contemporaneamente sia sull'aspetto voyeuristico sia su quello esibizionistico. cinque uova. dopo aver lavorato per oltre dieci anni a una media di due orgasmi al giorno. qualche ragazza e un appartamento per girare le scene. ve l'immaginate come arrivano il giorno succes- sivo? Ma continuano a lavorare. Per questa ragione molti truffatori. venticinque giorni al mese! Come la maggior parte dei veterani del porno. con tutte le conseguenze che questo comporta. soffro di problemi alla prostata legati all'eccessiva sollecitazione a cui i nostri ritmi ci sottopongono. sotto ogni punto di vista. Io di cronicità ne so qualcosa. intendo la complessità di tutta questa serie di fattori. in entrambi i casi. Ormai è adottato dal novanta per cento dei produttori di film porno e ha incrementato del mille per cento il numero di prodotti sul mercato. spesso hanno problemi a causa di scene di sesso troppo faticose in tempi molto serrati e continuati. due banane e un po' di proteine in polvere.

. Facevamo grandi chiacchierate sul volo e sullo sport in generale. e su che tipo di lavoro doveva fare su se stessa per riuscire al meglio. è diventata da subito. che resterà insostituibile. la più grande pornostar italiana di tutti i tempi. fisico atletico. dopo i suoi primi film negli States. All'inizio della carriera era molto timida. Perché da quando questa magnifica ragazza è venuta a mancare. un grande feeling. tipico delle attrici italiane. Così.Rocco e le sue sorelle Quando ho iniziato questo mestiere ho avuto la fortuna di lavorare con tante pornostar che dovevano il loro successo alla grande esperienza accumulata in anni di lavoro. Non si lasciava andare davanti alla troupe. Durante le pause delle riprese se ne stava sempre nel suo camerino. e in tutti i suoi film successivi lei ha continuato a volermi come suo partner fisso. e io ero l’unico al quale permetteva di entrare. Aveva capito molto di più sul suo mestiere. molto alta. Moana era una persona molto riservata nella vita e soprattutto sul set. Per me era la seconda esperienza. Moana era completamente cambiata. con la sua bellezza. La prima tra queste è stata Moana. condividevamo le stesse passioni sportive. il panorama italiano non è mai più riuscito a rimpiazzarla. Era l'inizio dell'86 e lei era a Roma per il suo primo film. Con Moana è nato subito un bel rapporto. aveva quasi vergogna. appena rientrata. dotata di portamento e femminilità da lasciare senza fiato. sinceramente. con i capelli lunghissimi biondo naturale. Una ragazza dolcissima. io credo. In seguito.

In seguito abbiamo girato insieme ancora quattro o cinque film e. soprattutto. e io mi sono fatto un punto d'onore di darle mille sterline a scena. l'afferra per i capelli e la trascina per tutta la stanza. dopo. Lei era una vera passionale e una ragazza molto imprevedibile nel senso più stretto del termine. offeso nella sua dignità di uomo. nel sentirmi costretta». Le ho spiegato che il film sarebbe stato venduto in diversi Paesi. Il suo carisma era fuori del comune. abbiamo gli stessi gusti sessuali. di darmi espressioni in camera. rifiutava i soldi che le offrivo. faceva una quantità di capricci impressionanti. finché una volta persi le staffe e dissi: «Tutti a casa. E io: «Kelly. assolutamente non convenzionali. Pochissimi attori hard hanno la capacità di dare una levatura al personaggio mentre fanno sesso. invece. Questo suo modo troppo avanti per i nostri set creava problemi.102 Io. finito di girare. Destabilizzare il set nutriva le sue energie sessuali. sì. ogni volta. Ma. A chi sostiene che Kelly era una psicopatica voglio dire che lei è. Fu una situazione davvero assurda. che adorava i giochetti strani. ma che in assoluto è stata la più grande nel darmi emozioni dall'altra parte dell'obiettivo. ma quando ha ricevuto l'assegno non ha voluto essere pagata. Con Kelly abbiamo girato film davvero pazzeschi. la persona meno gestibile su un set. Prima di ogni scena si comportava come se tutto a un tratto non capisse più perché stava lì. Durante le riprese di un film in cui faceva il ruolo di una teenager (nella vita e nel ruolo aveva solo diciotto anni) che veniva adescata da un signore di mezza età. Una volta era seduta sull'attore in penetrazione anale. Quando sono tornato a Budapest. I film con Kelly resteranno tra i più originali della mia filmografia e lei rimarrà un personaggio del tutto anomalo nella storia della pornografìa. please». sono stati pochissimi gli attori capaci di lavorare con lei. Alain Poudensan. Tra noi c'era un rapporto davvero incredibile. ma lei ha risposto semplicemente: «È fuori questione: mi sono talmente divertita sul set che non accetterò una sola sterlina!». era ora. ma se ne stava come annoiata e con le braccia conserte. Kelly era assolutamente imprevedibile. finalmente sorridente e soddisfatta: «Oh. lo prese a schiaffi sul volto. che andarono a frantumarsi contro la parete. diceva frasi come: «A me fanno schifo questi attori che mi scopano in modo professionale». E lei: «Mica è colpa mia se non sento nulla!». se la toglie di dosso. lavorare sul planning strutturato: faceva di tutto per distruggere la concentrazione del gruppo. ma se lei avesse spiegato alla troupe le sue intenzioni avrebbe perso spontaneità e vigore. era terrorizzato. comincia a succedere qualcosa d'interessante». quella sera stessa lasciò il mio set. Lei mi rispose: «Ma non lo capisci che lo faccio apposta? Io godo così. Aveva bisogno di creare attorno a sé un ambiente in cui tutti gli equilibri cominciavano a saltare. io giravo. Lei faceva parte di quella categoria di attrici assolutamente atipiche. le ho chiesto di reagire. . nel corso della scena interpretò la "perversione" del suo partner con una tale intensità da sconvolgere l'attore stesso e tutto il resto del set. le ho inviato un assegno di quindicimila sterline. Kelly sfondava l'obiettivo. L'attore. una profondità. e Kelly. mi sono accorto. ai suoi personaggi con la forza della sua interpretazione. l'attore. riusciva a dare un'anima. Allora. basta». Rocco Rocco e le sue sorelle 103 Kelly Stafford è una meravigliosa inglesina con la quale ho girato alcuni dei film più belli degli ultimi anni. Per me lei rappresenta il massimo dell'interpretazione delle scene di sesso. Tutto ciò continuando a fare sesso con lui e. Lei odiava comportarsi come la classica pornostar. quando l'ho conosciuta. Per me ogni lavoro deve essere pagato. che ci avrei fatto dei soldi e che era dunque logico che lei venisse remunerata. a insultarlo e ad aggredirlo. pensavo che avesse qualche problema di stabilità psichica. si alza di scatto. Il prezzo medio di una scena va da cinquecento a mille dollari. Lo aggredì fisicamente. gli fece schizzare via gli occhiali. ma all'inizio. lei mi ha domandato: «Quale vuoi fra quelle tipiche da pornostar?». al tempo stesso. dicendo che in tutta la sua carriera non gli era mai capitata una cosa simile e che non avrebbe più lavorato per me. Quando le ho prospettato la prima volta di recitare con me. ha accettato.

per . hanno registrato qualche presenza in alcuni momenti. Olanda e Francia. sono molto reattive. Qualcuna arrivava sul set. come Germania. Recitano con una tale facilità. ho sempre sostenuto che fare film con loro è uno spasso sia per il regista sia per l'attore: fanno tutto loro. almeno dalla mia esperienza diretta. Ho visto molte attrici dall'anima lacerata e la mente confusa a causa di questa influenza. mi sono accorto che era il loro modo di sfogare la conflittualità esasperata fra la propria personalità e i modelli comportamentali imposti dalla società. sanno prendere l’iniziativa e non hanno bisogno di indicazioni. Per certi versi. Il peso della considerazione sociale è molto forte e. Gli americani vivono tutto in maniera molto conflittuale. arrivava in lacrime perché desiderava una famiglia. sono la via di mezzo fra le ragazze americane e le ragazze dell'Est. Forse non saranno le più carine. hanno fatto la storia del pomo. mi commuovevo sinceramente. L'Italia è in assoluto la meno rappresentativa mentre la Spagna. tutt'altro. Le europee. come dire. da Linda Lovelace a oggi. Ciononostante bisogna fare una considerazione importante. magari voleva più uomini alla volta. aveva una voglia forte di sesso estremo. All'inizio prendevo tali reazioni come moti dell'anima autentici. siano molto portate per questo lavoro. Le pornostar americane degli anni Settanta. e in scene al limite della legalità. in generale. non devi nemmeno dare indicazioni. Non abbiamo mai avuto un vero e proprio flusso di ragazze europee in questo ambiente. In dieci anni di produzioni negli States ho assistito un'infinità di volte a scene che rasentavano il patetico. non si possono definire in blocco. credo comunque che le inglesi. Certi Stati più liberi. assistendo però alla stessa situazione ripetuta. con le stesse dinamiche. Rocco A parte Kelly. La sessualità non rappresenta un problema per loro. ma sono quelle che sprigionano più energia sessuale davanti a una telecamera. soprattutto. però. Negli Stati Uniti il pensiero delle persone è schiacciato da un fortissimo provincialismo. e voleva smettere con questo lavoro. Sono sempre state fra le ragazze più belle del mondo.104 Io. i media enfatizzano questo atteggiamento. ma comunque non di rilievo. Il giorno successivo. hanno tutte qualcosa di diverso.

ma la maggior parte non parlava inglese e senza . A contatto con queste culture ho constatato una differenza sorprendente tra il loro atteggiamento mentale e il nostro. Da più di tredici anni filmo ungheresi. Dipendeva solo da me saperglielo porgere in modo che potessero accettare. chiedevo se potevano mostrarsi nude e loro senza nessun tipo di inibizione si spogliavano subito. a parte mia moglie. ma che comunque il porno nessuna di loro lo aveva mai fatto prima. per migliorare il tenore di vita proprio e della propria famiglia. sapevo che non avrei potuto immaginare le parole che avrei usato con ognuna di loro finché non le avessi avute davanti. oggi vengono impiegate per il novanta per cento delle produzioni europee e per un buon quaranta-cinquanta per cento di quelle americane. Con l'Ungheria. Il porno nell'Est è considerato solo un mezzo pratico e divertente per fare soldi in fretta e pagarsi gli studi o. le ragazze dell'Est invadono il mercato.esempio. A mano a mano che entravano. Non interviene alcun altro fattore di carattere morale o psicologico nella valutazione di questo tipo di lavoro. rumene e qualche polacca. e il titolo nasce per sottolineare il fatto che quello che io voglio vedere e far vedere in un film porno è solo il "sesso vero". Il film è stato girato nel gennaio del '93. ceche. ha molte più attrici. ucraine. in caso di bisogno. Praticamente. Questa condizione mi rendeva un po' teso. Sarà un'inibizione dovuta al fatto di ospitare lo Stato del Vaticano? Tuttavia. abituate a fare servizi di nudo o di moda. Subito dopo la caduta del Muro di Berlino. L'agenzia aveva detto che sarebbero venute molte ragazze al casting. tra Budapest e Praga. regista e produttore Rocco e le storie vere (1 e 2). ho un legame emotivo particolare perché qui ho girato il primo film come attore. la vera svolta il porno la ottiene negli anni Novanta.

Ero a Praga per un casting e. Il problema fu inverso. È stato incredibile.106 Io. ho organizzato il materiale per la produzione e sono ripartito per Praga a realizzare Praga by Night. non si era presentata nemmeno una ragazza. Io naturalmente gli rispondo: «E le ragazze?». Rocco Rocco e le sue sorelle 107 dilungarmi troppo chiedevo solo: «Ti va di fare sesso davanti alla telecamera?». è qualcos'altro. se la maggior parte non verrà almeno quattro o cinque ci saranno. ho avuto più problemi. La cosa mi lasciò alquanto perplesso. così nel dubbio ne ho scelte più di trenta. . nessuna disse di no. Non so da dove venga questo loro approccio al sesso. non mi hanno mai dato l'impressione di essere a disagio. dopo quattro ore di attesa. Durante le riprese. non credevo che facessero tutte sul serio. Argomentavano senza cercare quei sotterfugi strani. La risposta era la stessa per tutte. ma senza dubbio è un modo di pensare molto distante dal nostro. vennero tutte e trentatré. I proprietari mi hanno aiutato con le ragazze e dato gratis il locale in cambio della pubblicità che facevo loro riprendendo le insegne. Forse sarà perché sotto i regimi comunisti il sesso era una delle cose meno controllate. Mi fa preparare una stanza e comincia a mandarmi una dopo l'altra cinque ragazze. indicandomi il suo parterre: «Prendi quelle che vuoi». mi sento abbastanza un pioniere. A quel punto ho dovuto accollarmi tutte le scene dei due film. Oppure perché. perché delle oltre cinquanta ragazze incontrate quel giorno. quasi imbarazzante a volte per l'estraniazione che comunica: non si tratta nemmeno di libertà sessuale in senso proprio. Volevo sapere qualcosa di più della loro vita e perché avessero accettato di partecipare al film visto che non erano attrici porno. così io e Claudio ce ne siamo andati in un night a farci una bevuta. Non ero per niente fiducioso. invece. la Bohème Agency. Le riprese sono durate otto lunghissime giornate in cui sono dimagrito sette chili. tipici delle società ipocrite. perché. Andavo a trovare il mio amico Claudio. E lui. Nessuno di quelli scelti riuscì a girare delle scene convincenti. un film ambientato in cinque diversi locali. verso le ultime scene il mio viso era così scavato che non era più raccordabile con quello delle prime! Nella Repubblica Ceca. Il proprietario del night mi riconosce e mi propone di girare un film nel suo locale. È stato divertente. ma molto duro. mi sono detto. Sono tornato in Italia. oggi titolare della più grande agenzia di modelle porno. tuttavia gli ho proposto di girare la sera stessa e sono corso in albergo a prendere la telecamera. come dicono molte persone che sono state giovani sotto i regimi. ho parlato molto con le ragazze. Con i ragazzi. invece. "era l'unico divertimento che avevamo!". La cosa che mi affascinava era la loro assoluta naturalezza nell'affrontare l'argomento. O dicevano di sì o annuivano con la testa.

perché le scene importanti le facevo io. Quando recitavo io. al mio fianco da più di dieci anni. perché la gente vuole vedere te!». Sfortunatamente. basti pensare che nell'arco di tutti questi anni il numero di pornostar di sesso maschile non è certamente cresciuto.Ieri. le ragazze o l'ambientazione. di aspettarmi che provassero le stesse emozioni e sensazioni che provavo io quando stavo davanti alla telecamera. Gli altri non mi preoccupavano. spesso mi giungeva il suono di un'altra campana: «I tuoi film funzionano perché ci sei tu. le uniche preoccupazioni mie e di mio cugino Gabriele. ma gli attori! Sono diventati un'incognita. All'esordio nella regia ho commesso il grave errore di cercare me stesso negli attori. Tuttavia. ma bisogna che gli attori siano affidabili per arrivare al termine delle riprese. non sono la trama. da quando mi sono ritirato. Questo vi sembrerà esagerato. . perché avevo sulle mie spalle tutto il peso della produzione. cercare di fare film competitivi senza Rocco è stata la mia nuova sfida. questi problemi mi toccavano marginalmente. Poi ho cominciato a lavorare sulla loro vera personalità ritagliando per loro ruoli su misura. oggi e domani La concorrenza si è fregata le mani quando ho deciso di interrompere la mia carriera! E tuttavia. A dimostrazione di quanto sia difficile fare bene questo lavoro. Ogni volta che faccio un film. il problema che affligge ancora oggi il settore del porno è la mancanza di attori affidabili e professionisti.

cercando di giustificarsi. perché Nacho continuava a fare battute e a farla ridere. venne fuori rabbioso. Sostanzialmente la cosa che mi infastidisce non è un'erezione aiutata. la sigaretta. o chi ha bisogno di masturbarsi ancora per mezz'ora prima di avere un orgasmo dopo magari due o tre ore di sesso. dotato di una concentrazione fuori del comune. chi ce l'ha duro dall'inizio alla fine e anche durante la pausa. come me. uno strano locale di Barcellona. E di lì a poco è diventato la star più richiesta al mondo. era carismatico. infatti. lì mi dimostrò che non avevo avuto torto. Ci sono vari dettagli da cui lo posso capire: c'è. si vedeva che aveva carisma. La scena era un'orgia. Ma io non avevo bisogno di spiegazioni. c'è ancora chi. Lavorava di continuo fra gli States e l'Europa. quando si hanno le qualità che ha Nacho. Ogni volta andava a lavarsi e poi ricominciava come se niente fosse successo e senza mai perdere l'erezione. tutti i produttori hanno cominciato a chiamare Nacho. usa il vecchio metodo: nei momenti in cui perdi la concentrazione non c'è niente di meglio di un bel sedere a novanta gradi tutto da leccare finché i livelli di pressione non tornano stabili. Non ha mai mollato. Appena arrivato. lei non era nemmeno più imbarazzata. L'ho conosciuto molti anni fa al Bagdad. ma soprattutto per la nuovissima generazione di attori porno.110 Io. Non se lo fece ripetere due volte e la mattina dopo venne sul set dove giravo il mio film Rocco Never Die. Quando io ho iniziato era forse più difficile psicologicamente. uno di quelli che hanno talento e gli chiesi se voleva provare a fare un film. Rocco Ieri. Singolari personaggi. Io sono contrario agli aiuti chimici associati all'atto sessuale. e potevi dargli qualsiasi ruolo che lui lo calzava alla perfezione. È talmente . in questo circo per adulti incontrai Nacho. ma purtroppo devo conviverci.. Salire in vetta. prescindendo dallo stimolo. per esempio. Per fortuna. non si mischiava con gli altri e non mi fece vedere nulla di straordinario. E. ma se dovessi decidere quale periodo preferire.. ma restarci è un'altra cosa. a mano a mano che i film uscivano. La mia presenza lo inibì. che si dilettava a far sesso con due bellissime giovani gigantesse. non saprei dirlo. lui arrivò con la sua fidanzata e girò la sua prima scena timidissimo. fino alla sera in cui lo conobbi. C'è un grosso giro di doping e l'ansia da prestazione è il sentimento predominante. a diversi altri insoliti personaggi. resta perennemente in erezione senza flessioni. quando non sono necessari. Mi ricordo una scena di sodomia di quattro o cinque ore con una ragazza che continuava ad avere perdite fecali. Un attore che rappresenta al meglio il presente con un po' del passato è Nacho Vidal. ha preso fiducia in sé e ha tirato fuori tutte le qualità che fanno di un attore un vero pornostar. lavora in modo meccanico e automatico. oggi è sicuramente più dura fisicamente. ma devo ammettere che all'inizio è stata dura. Ero sicuro che non mi aveva ancora mostrato quello che valeva. Dopo appena due anni passati con me. Insomma. Gli proposi di venire con me a Budapest. oggi e domani 111 Dirigere è una grande soddisfazione. non vale per tutti. oppure lo usava come arco per tirare le frecce. Oggi purtroppo non si ha più una situazione di naturalezza sul set. La società basata sulla performance ha contagiato anche il nostro settore. piaceva alle donne e agli uomini. mi piacciono ancora alcune cose di ieri. era uno di quelli giusti. dal nano italiano Only One. oppure chi continua a interrompere per andare al bagno portandosi dietro la pochette e uscendo con il sesso estremamente rinvigorito. Se ne restava in disparte. dopo lo spettacolo. ma le conseguenze. che faceva sesso dal vivo da due anni senza mai una défaillance. lavoravano al Bagdad. a un ragazzo madrileno che passava tutte le notti con una bombola di gas attaccata all'uccello. molto felliniani. ma sarei ipocrita a dire che oggi non trovo più niente di interessante. Me ne accorgo subito se qualcuno ha preso qualcosa. o la bevanda. cioè la totale mancanza di passione da parte dell'attore che. È frustrante non poter vivere certe scene se non dall'esterno. Sono atteggiamenti nuovi che in vent'anni di mestiere non avevo mai visto. Nacho era passionale. non gli era mai successo prima. Così. In ogni caso. In questi vent'anni ho assistito alla trasformazione delle problematiche. è senz'altro più facile.

oggi e domani 113 impegnativo essere sempre performanti a ogni ripresa che la pressione a cui si viene sottoposti diventa molto pesante se non si è capaci di gestirla. Tuttavia. . Ovviamente mi è capitato di provare un'attrazione straordinaria per alcune attrici con cui ho fatto l'amore: con loro avrei potuto vivere molto più di una scena di sesso sul set. non vedi che ce l'ho duro! È lei che non sa fare un cazzo". Evitate. se si vuole fare il pornostar. Per il trenta per cento. Io sono concentrato per il cinquanta per cento sulla partner. Ma soprattutto. guardatele negli occhi. In ognuna di queste occasioni. un po' come nelle discipline orientali. Anticipate i tempi. invece. Imparate a conoscere voi stessi e i vostri limiti per la programmazione del vostro lavoro. La cosa si complica quando le partner sono più di una. ma non mi sono mai innamorato di nessuna di loro. Peccato. Durante le scene hard è importante saper suddividere il pensiero. Era subentrata una grande confusione e ha deciso di smettere. anche per imparare questo mestiere ci vuole umiltà. che è quello che fa la differenza: non aspettate che sia il regista a dirvi quello che dovete fare. è quello che vi frega se non sapete gestirvi. e a loro concedetevi senza risparmiarvi: verrete ripagati con gli interessi. Riuscire a coinvolgere più donne richiede molta esperienza. fin dall'inizio della carriera. meglio cinque minuti prima che dopo. Le donne sono diverse da noi. ho cercato di reprimere la sensazione di affinità e il sentimento di trasporto. Ma questo non è tutto. perché sicuramente lui era destinato ad avere una splendida carriera. Il restante venti per cento è rappresentato dal vostro serbatoio di energie di scorta e dal vostro dispositivo di controllo su tutto quello che state facendo. Ho avuto profondi rapporti di amicizia con alcune ragazze. Rocco Ieri. che prima di eiaculare metteva un giornalino porno giapponese sulla faccia della sua partner! Altra regola d'oro. Purtroppo questo è quello che è successo a Nacho Vidal. Non sopportava più la pressione mediatica a cui era sottoposto. ma non cercate di strafare. è importantissimo che la vostra partner si senta sempre e solo con voi. Chi pensa che il successo di un attore porno sia direttamente proporzionale alle dimensioni del suo cazzo. Se la scena sta per iniziare. se si è superdotati si parte già con qualche punto in più. Non c'è niente di meglio e di più efficace che eccitarsi per davvero. hanno bisogno di attenzione. un attore messicano naturalizzato USA. prendete l'iniziativa. Se non avete umiltà non potrete mai imparare nulla. Durante il rapporto stringetele sia con le gambe sia con le braccia. anche questo aiuta. Conoscere qualche lingua. come in tutte le cose della vita. di preliminari: fate sentire loro che siete presenti. mi dedico al lato artistico. I cameraman dicono che un grande cazzo è più fotogenico da riprendere e i registi dicono che crea di più l'illusione del piacere. cosa inevitabile davanti alla telecamera. Tutto quello che dovete fare per voi fatelo prima della scena.112 Io. Naturalmente. meglio se l'inglese. cioè non ancora lavati o senza aver imparato le battute. però. a meno che non facciate come Don Fernando. evidentemente non ha abbastanza immaginazione per capire di che lavoro stiamo parlando. E ancor peggio è se avete l'uccello duro e vi fermate a discutere con il regista per screditare la ragazza con frasi come: "Io sto facendo il mio lavoro. anche se non incontra il vostro gusto o se è antipatica e sgarbata. Se avete problemi di erezione non è mai colpa della vostra partner. è il punto cruciale. ma quando si inizia pensate solo a concedere il cento per cento di voi stessi. cercate di non farvi mai trovare impreparati. il vero segreto per evitare ciò che è capitato a Nacho è l'equilibrio psicofisico. È importante non far sentire alla vostra partner che una parte di voi è obbligatoriamente altrove. è non innamorarsi mai delle proprie partner. Fatevi questo viaggio insieme alla vostra partner alla ricerca del piacere. di eccitarvi con un'altra sul set che non sia la vostra partner: è il peggior sbaglio che possiate fare! Anche perché l'eccitazione dura poco e nel momento in cui tornerete sulla partner avrete un grosso problema. Imparate a scegliere le persone giuste che vi possono insegnare qualcosa. affinché possiate corrispondere a qualsiasi indicazione del regista o risolvere qualsiasi problema senza mai perdere il controllo della situazione.

in certe circostanze. intendo dire. poi. consigli per un "perfetto pornostar". La regola numero uno è: il regista conta solo su di voi per portare a casa la scena. Un attore porno deve riuscire a fare sesso senza innamorarsi. Allora ho capito che mischiare lavoro e vita privata è un errore madornale. Il resto della vostra personalità. perché. sarete sulla buona strada. la razionalità e la dignità. lei mi diceva: «Sei un porco! Quella ti piace più di me. Personalmente posso dire che si finisce facilmente fuori fiato o indolenziti se non si è sufficientemente allenati a sostenere i ritmi del vero pornostar. invece. Un'altra difficoltà concerne il senso di responsabilità che bisogna assumersi di fronte alla condizione stessa di essere un pornostar. Ma questo non vuol dire non utilizzare l'intera gamma dei sentimenti! Per essere un vero professionista bisogna riuscire a non portare sul set la propria personalità. Il fisico. Rocco Ieri. abbastanza per non farsi distruggere. chiamiamoli. Se riuscirete a praticare parte di questi miei. oggi e domani 115 Ho sempre separato la vita affettiva dal lavoro. ma il giorno successivo. almeno una volta nella loro vita. sul set. *** mere. con tutto quanto questo comporta. unicamente per desiderio sessuale. All'inizio della carriera mi è capitato di uscire con un'attrice francese. Una volta spenti i riflettori e riposte le teleca- .114 Io. le persone non si vergognano di fermarti per la strada a salutarti o a chiederti un autografo. non dobbiamo cedere a facili entusiasmi: nell'immaginario collettivo resteremo ancora a lungo persone fuori del normale e non per forza in senso positivo. dovendo recitare con lei e un'altra ragazza. a prescindere dal tempo e dal luogo in cui ci si trova. tantissimi uomini e una percentuale non indifferente di donne si sono masturbati guardando un film pornografico. anche se sarebbe quasi antierotico parlare di atleti del sesso. ognuno si ritrova molto solo e pieno di dubbi. fa la sua parte. Oggi la riconoscenza del pubblico comincia a spuntare. Quindi. Mentre facevo l'amore con l'altra. Bisogna essere psicologicamente forti. però. vero?». Sul set vi serve soltanto la parte più lucida del vostro buonsenso e della vostra morale. Ovviamente sul set ci si diverte molto. Tuttavia. dopo aver girato una scena molto bella con lei. Nella società odierna un attore di film pornografici è brutalizzato dalla solitudine. potrebbe rivelarsi il vostro peggior nemico. avrete capito che la parola da tenere sempre presente è: generosità. Da quando faccio questo lavoro ho incontrato molte attrici e diversi attori che si sono lasciati andare fino a spegnersi. sono arrivati i problemi.

gli ho fatto un cazzo così (indicando la misura con le . ha aperto la porta e ha detto: «Senti. I condomini venivano in processione da mia madre. Il consenso di tutti gli altri non era fondamentale per le scelte della mia vita. poi un giorno.. a questo punto ero tranquillo. sarai. magari potessimo farlo noi.. in verità. Quando ho avuto il consenso dei miei genitori.» Al terzo "sarai" me ne sono andato.» e poi sparlavano alle mie spalle. Mi fece chiamare. chi per biasimarla. «Sarai ghettizzato. ma vent'anni fa era davvero scandaloso. mia madre. l'unica. che avrebbe potuto mettermi in seria crisi se non mi avesse approvato. sarai escluso. e soprattutto quello di mia madre. per un periodo di tempo è rimasta zitta ad ascoltare tutte le loro chiacchiere. io già immaginavo di cosa intendesse parlarmi. Non capivano le mie scelte.. «Buona giornata. Effettivamente. A cominciare dal medico di famiglia. all'ennesimo squillo di campanello. Alcuni dei miei fratelli la presero molto negativamente.. chi per rincuorarla. e tanto meno riuscivano a capire come mia madre avesse potuto lasciarmelo fare. Carmela. Oggi sarebbe un po' più semplice.Ventanni di carriera. ci sono stati non pochi attriti. ventanni di passione Non fu affatto semplice prendere la decisione di diventare attore di film porno. dottore.» Per non parlare dell'ipocrisia degli amici che mi dicevano: «Fai bene.

sarei voluto morire di vergogna e di rabbia. o quasi. Poi. Io ero di un imbarazzo glaciale. dopo un bicchiere di troppo. ho provato una vergogna terrificante perché tutti i tabù radicati nella mia mentalità d'origine sono improvvisamente riaffiorati in quel momento. Come ha fatto? È cieca?. la prima volta che mi sono visto sullo schermo. con i testicoli. . vent'anni di passione 119 mani!) e lui ci fa quello che gli pare!». a tre.».118 Io. stando fermo sul posto. Nei ristoranti aveva l'abitudine di tirarselo fuori e farsi masturbare dalle sue accompagnatrici davanti a tutti. per la fiducia che aveva riposto in me. dopo tanti anni. il cuore mi si riempie di ricordi e di emozioni. Dopo le riprese di un film avevo prenotato trenta posti al ristorante di mio fratello. Rocco. doveva risalire di una dozzina di metri di altezza. ma dimostrare a Pontello la mia gratitudine. che perdeva un po' di quota.». Avevamo benzina infuocata tutt'intorno. ho il dovere di citare innanzitutto Gabriel Pontello.. al cinema. alias Supersex. E si è accomodato.. Ma lei ha commesso un errore terribile a sposarsi con lui. ha alluso molto esplicitamente al fatto che mia cognata avesse sposato il fratello sbagliato! Che figura! Quando l'ho sentito. un gran giocatore. Entriamo. uno che ama mettersi in mostra e che farebbe qualsiasi cosa per farsi notare. Da quel giorno non si è più visto nessuno sul nostro pianerottolo per compiangere la mia povera mamma. La sera a cena. In quel momento arriva la moglie di mio fratello e io la presento a Pontello. E. Una volta ho fatto sesso con una ragazza sui pattini di un elicottero che volava in overing. quattro metri dal suolo. come dicevo. Ovviamente non ero agganciato e ogni tanto l'elicottero. ha creduto in me... Perfino io. Lui assume immediatamente un'aria rammaricata. verso il terzo film. indicando me.. una vera prima donna. ma io lo adoro. presento mio fratello a Gabriel. Uno stunt passava con una macchina sulla rampa sopra le nostre teste e colpendo i fusti di benzina doveva creare una pioggia di fuoco su di noi. mi ha fatto rischiare la pelle più di una volta! Gabriel è un fetente. un chiacchierone. che. Questo Supersex è davvero un personaggio speciale. ma mio fratello Giorgio mi ha tranquillizzato e ha detto solo: «Lascia stare. Per non parlare di quando abbiamo lavorato insieme come attori: se c'era una ragazza sul set. questi lo guarda dall'alto in basso e mi dice: «È tuo fratello questa mezza cartuccia?». Il primo pensiero che ho avuto è stato: «Ma che schifo! È disgustoso. era uguale. Per lui ho fatto di tutto. ed eravamo completamente nudi. o magari due o tre. Gabriel a terra riprendeva con la telecamera gridando: «Vai Rocco! Più forte! Più forte!». i glutei e l'ano che si muovevano freneticamente. senza alcuna protezione. quando lo vedo. e tu eri obbligato a masturbarti per il resto della scena. Rocco Vent'anni di carriera. da dietro. per primo. fin da subito. Non sapevo se cacciarlo o spaccargli la faccia per aver messo mio fratello e sua moglie in una situazione così sgradevole. lui ci aspettava contento di accoglierci. se le prendeva tutte.. come al suo solito non ha perso occasione di ricordarci che la scena sarebbe potuta venire senz'altro meglio se invece di merdine come noi ci fosse stato lui come attore. questo fastidio e questa vergogna sono scomparsi.. Pontello. Lavorare per Pontello per me era un onore e davo tutto me stesso per cercare di soddisfarlo. Fra tutte le persone significative nella mia carriera.». Non nascondo che tutte queste critiche mi hanno fatto vivere un po' male l'inizio del mio lavoro. Non vale la pena. Un'altra scena che mi torna in mente è quella in cui ho rischiato di essere bruciato insieme alle due ragazze che facevano sesso con me per l'esplosione dei fusti di benzina che servivano per la simulazione pirotecnica di un incendio.. Lui era un esibizionista senza pari! Una volta mi ha messo in una situazione davvero imbarazzante. Lui è fatto così. Ora ci rido. e se ne esce così: «Oh. Mi vedevo tutto d'un tratto come pochi uomini si possono vedere in vita loro. Ancora oggi.

era una scena di doppia penetrazione. Michel Ricaud e Alain Paillet. Rocco Vent'anni di carriera. C'era il fior fiore degli attori che lui era riuscito a convincere a lavorare solo per lui e non con Teresa. more lub. All'epoca avevo poco più di vent'anni e dopo le riprese lei veniva a passarmi il sapone sotto la doccia. Teresa. Non diceva mai basta. C'erano tantissimi problemi. di lavorare solo con Teresa. vedendola in quello stato di eccitazione. senza mai utilizzare una goccia di lubrificante. secondo la mia personale visione di come dovrebbe essere la perfetta pornostar. Barbara Dare. Io la considero. iniziammo le riprese verso le dieci del mattino e. io e Tom continuavamo a prenderla. Lei è rimasta bagnata tutto il tempo. Tracy Adams. Ma se scegli lei. La scena fu incredibilmente lunga. durante i servizi fotografici dopo le riprese.120 Io. Teresa voleva che mentre la sodomizzavo continuassi a muovermi mentre lei si masturbava e aveva orgasmi a ripetizione. lui si è alzato in piedi e ha gridato davanti a tutti: «Rocco. andammo avanti fino a tarda sera.» E via via cominciavano ad abbandonare il set. Un corpo da vera femmina. e con il grande Tom Byron. Una sera sono stato invitato a cena dal suo ex marito. la più grande che sia mai esistita in Europa. Teresa e Tom. incazzati neri. Prima che lasciasse questo ambiente. io sicuramente clonerei lei. Da quel giorno lui iniziò la sua campagna contro di me. Erika Boyer. Suo marito. Si annoverano tra questo genere di persone anche i registi Giorgio Grande e Mario Bianchi. Entrambi persone autentiche e passionali. «Lub. le gridava: «Teresa! Teresa! Smettila!». Nella mia carriera sono state tante le presenze significative che mi hanno fatto crescere sia dal lato umano sia da quello professionale. si prendeva cura di me come se fossi suo figlio. e me ne andai scegliendo. che hanno dato tantissimo al settore. fuck more lub. estremamente sensuale. tuttavia mi limitai a prendere definitivamente atto della sua idiozia. Gli americani. E il debole per me le è costato numerosi litigi con suo marito. Allora lei mi guardava con i suoi occhioni neri e mi mormorava sottovoce: «Non smettere. Teresa è una di quelle donne dalla grande femminilità. Fu una cosa incredibile. Suo marito. che sto per venire». e la cosa che più mi faceva impazzire di lei è che restava bagnata per ore e ore. spargendo la voce che avevo l'AIDS. ininterrottamente. avevamo un rapporto di amicizia molto stretto: ero il suo attore preferito. Porche Linn. Li ho sempre ammirati per la loro professionalità e voglia di portare il nostro lavoro a un livello superiore. finché il marito non ci ha dato lo stop. Non l'ho mai vista usare un tubetto di lubrificante né davanti. se ti siedi a questo tavolo significa che hai deciso di non lavorare più con Teresa. era anche una donna appassionata del suo lavoro di attrice. un'attrice tedesca di origine polacca. fuori della grazia di Dio. più di una volta ha preso la macchina fotografica e l'ha sbattuta per terra. oltre alla sua provocante bellezza da mora e la sua eleganza. aveva la fica e il culo paragonabili alle cascate del Niagara. Restammo soltanto io. Lui mi conosceva e sapeva che non sono il tipo che lascia correre un tono così sgradevole. Spesso. continuavano a chiedere lubrificante. please. Nel momento in cui sono entrato. Se esistesse un modo per clonare la perfetta pornostar. e il marito di Teresa ci faceva ripetere la stessa scena all'infinito. vuol dire che non lavorerai più nel porno». La scena più indimenticabile della mia vita professionale con Teresa fu all'inaugurazione del suo nuovo superstudio di Hannover: era un'orgia con le star americane degli anni Ottanta. legati all'inesperienza dei tecnici sulle nuove apparecchiature. una volta per tutte. né dietro. e i produttori Ugo Matera e Carlo Reali: con . vent'anni di passione 121 Un'altra persona che occupa un posto rilevante nella mia carriera è Teresa Orlowsky. Tra queste vorrei ricordare i registi francesi con cui ho iniziato. che emana erotismo animale. Quando si sono separati (ma non per colpa mia!) hanno creato due case di produzione distinte.

Ricordo che mi diceva sempre: «Rocco. Ho un ricordo affettuoso di Alex Derenzi. il protagonista in Le avventure erotiche di Marco Polo prodotto dal regista e produttore Luca Damiano. Mi sembra ancora di vederlo seduto dietro la sua macchina da presa. Il Marchese de Sade.122 Io. ma resta comunque una delle persone che stimo di più in questo settore. John Leslie. aveva una grandissima esperienza. per movimentare la scena. un'esperienza di grandissimo impatto emotivo. è senz'altro il più simpatico. Henry Pachard. Zenza Raggi. Fashionistas. utilizzando parte della stessa troupe tecnica di filippini. Lo considero uno dei miei migliori. Pensate. Joe era quello che si diceva un vero regista. è stato forse il più grande esperto di cinema di genere a trecentosessanta gradi conosciuto in tutto il mondo. c'è stata una lunga serie di film: Tarzan X. Anthony Spinelli. In seguito. dotato di grande tecnica. E poi vorrei parlare degli attori con i quali ho diviso giornate di puro divertimento e di piacere. Torero. Dopo il successo di Buttman Ultimate Workout è iniziata una lunga serie di film che mi ha permesso di girare il mondo. I due registi con i quali ho avuto un feeling straordinario e che mi hanno permesso di fare i film più belli e di stare dove mi trovo sono stati John Stagliano e Joe D'Amato. Purtroppo. ma mai nessuno tanto onesto e generoso quanto lui. Ho conosciuto tante persone in questo settore. Ricordo con molto affetto il periodo passato accanto a Riccardo Schicchi. Abbiamo girato negli stessi posti dove anni prima il mio mito. è stato a lungo l'unico attore nero professionista in Europa. e non solo. che mi ha sempre supportato con la sua esperienza e con il suo consiglio. Era un vero artista. un grande caratterista. Per esempio. è venuto a mancare troppo presto e con lui il cinema ha perso un grande rappresentante. Roberto Malone e io abbiamo iniziato a lavorare nello stesso anno. Era decisamente il più conteso dai produttori. È sicuramente grazie a lui che ho cominciato a crescere dal punto di vista sia professionale sia umano. John Do. Con John c'è sempre stato un rapporto di grande complicità fin dal primo film. Dico "era" perché. Marlon Brando. Rocco Vent'anni di carriera. e con te invece uso solo lo zoom». regista di grande passione che ha cercato di introdurre nel cinema porno un'originalità che prima non esisteva. e per i quali nutro un profondo sentimento di rispetto. nella mia carriera di regista e produttore. Franco Roccaforte. per il quale ha ricevuto più di dieci Oscar negli Stati Uniti. Paul Thomas. Con John tutto è nato negli Stati Uniti. divertente e alquanto imprevedibile come pochi ne ho conosciuti nella mia vita. o meglio Karim. più cari amici. Poteva tirare fuori quattro. semplicemente giocando con le luci. è uno di quelli che hanno fatto la storia del porno italiano. Un personaggio ambiguo. fotografo e agente di tutte le più grandi pornostar italiane e per il quale nutro grandissima stima e ammirazione. cinque film diversi dallo stesso set. per incompatibilità caratteriale non abbiamo più lavorato insieme. io amo definirlo il Robert De Niro del porno. I magnifici 7. la differenza tra te e gli altri è che con loro devo usare la camera a spalla. Rocky X. Con Joe c'era un rapporto bellissimo. purtroppo. E Mario Salieri. il dolce gigante nero. adorato e contemplato da tutte le più belle ragazze del porno. Joe mi ha insegnato molto. anche se avrebbe potuto avere un grande futuro nel calcio! . vent'anni di passione 123 loro ho fatto il mio debutto quando il cinema era ancora in pellicola. aveva gira- to Apocalypse Now. veniva dal cinema tradizionale. TT Boy. o più semplicemente Teo. Era analitico. con i quali sono nate delle belle amicizie. Grazie a Joe D'Amato ho avuto la gioia d'interpretare i più grandi ruoli storici. con il suo sigaro. dotato di una capacità di semplificazione che non ho mai visto in nessun altro regista. quelli più conosciuti al mondo. con i suoi primi film ambientati nella comunità napoletana in stile neorealista. Ron Jeremy. non mi ha mai lasciato fuori da nessuna produzione fino al suo ultimo lavoro. sia come attore sia come amante: sono sicuro che non avrebbe alcun problema a recitare nel cinema tradizionale.

eppure utilizza delle tecniche molto complesse per arrivare a dare quell'illusione della realtà. e più di una volta anche dove non lo è. anche di sventure). vent'anni di passione 125 Ma l’attore che in questi ventanni è stato il mio più caro amico e soprattutto il mio "compagno di battaglia". È per questo che. ero capace anche di quello per farle raggiungere il piacere. Altre volte mi sembrava che avesse un'anima e che mi guardasse con un grande occhio al posto del glande. indipendentemente dalle caratteristiche fisiche che preferisci e dai tuoi gusti sessuali. non ho mai avuto il minimo problema. come a dirmi: «Rocco. e così è come se fossimo diventati due amici di ventura (e. la loro anima. mi rendo conto di aver avuto veramente una vita incredibile. per prendere la luce giusta. disponibile a qualsiasi ora del giorno e della notte. Quando ci ripenso. la produttrice alla quale devo l'inizio della mia avventura americana. per stare nell'angolo giusto della camera. Quando poi ho lavorato con le asiatiche negli Stati Uniti mi sono reso conto che era un'assurdità monumentale. al regista. viste le situazioni incresciose in cui lo mettevo. Questo genere di lavoro ti fa arrivare a una sorta di estraniazione dal tuo corpo e soprattutto dal tuo pene. ho cominciato a pensarlo dotato di vita propria. un sesso troppo grande per le attrici porno giapponesi. Accanto alla versatilità dell'attore. stanno tutti lì. di fatto. A me piaceva moltissimo passare da una scena tenera e romantica a una scena molto forte. indipendente da me e ho provato addirittura pietà per lui. *** come viene. a Los Angeles. mi è capitato di girare davanti a un parterre di giapponesi. Ma il Giappone è un Paese molto strano! Per esempio. Con lui ho dato sfogo a quel lato del mio carattere che solo in pochi conoscono.124 Io. con il quale ho girato in tutti i Paesi del mondo è Joe Silvera. Questa tavolozza di sfumature per un regista era sicuramente interessante tant'è che. Rocco Vent'anni di carriera. ma che cazzo mi fai fare. Ne abbiamo combinate di tutti i colori! Ho conosciuto tante persone durante i miei viaggi negli Stati Uniti. cercando di essere il più naturale possibile sul set per vivere e far vivere a pieno la scena che viene filmata. Senz'altro entrambi mi hanno formato. si dice che più è naturale più è bravo. Non si può avere un tipo di donna predefinito: devi poter esprimere la stessa passione. per muoversi con spostamenti misurati. ma nutro sinceramente un sentimento che definirei di grande stima per lui. Non saprei bene come spiegarlo. Ma c'è un momento in cui devono scomparire dalla sua mente e. la facevo in quel modo. non sono mai stato relegato a un solo ruolo. Questo è importante dal punto di vista tecnico. due stili che qualificano il cinema porno professionale: quello americano e quello europeo. al direttore della fotografia. Per riuscire a fare bene questo lavoro occorre essere molteplici. mi hai fregato un'altra volta. esistono. che non vuol dire fare tutto . come ho detto. Ho girato film in tutti i Paesi dove il porno è legale. senza esagerazioni nei gesti. Bisogna però intendersi sul concetto di "naturale". Tranne che in Giappone. se una donna mi diceva che amava il sesso molto forte. a volte. a un certo punto. Immaginatevi un attore di cinema tradizionale. Dolce. perché il coproduttore In tutta la mia carriera ho sempre cercato di dare il piacere prima ancora di riceverlo. ma anche da quello artistico. se un'attrice mi chiedeva una scena piena di romanticismo e di carezze. mi dicevano. un attore se li vede intorno. perché è il momento in cui gli attori concedono la loro intimità. perché mi metti in queste situazioni!». mai completamente. Lei e il suo compagno Freddy Lincoln sono i miei più grandi amici americani. Dal runner all'elettricista. lo stesso entusiasmo e la stessa eccitazione con qualsiasi tipo di partner con la quale ti trovi a lavorare. Lì mi è stato vietato di recitare perché avevo. ma nessuno che avesse il cuore di Patty Rhodes. che mi ha supportato per tutti questi anni senza mai chiedermi di andarcene in vacanza. tuttavia. tanto che io. ma poi ho preso a seguire semplicemente il mio istinto.

È stata soprattutto una decisione che ho preso come uomo nei confronti di mia moglie. In quel momento ho capito quanto i miei fan mi fossero vicini. In quel caso. Nella mia vita ho avuto anche altre passioni che gli impegni di lavoro non mi hanno dato la possibilità di sviluppare come avrei voluto. naturale. è stata la situazione più assurda e insolita in cui mi sia trovato! La cosa più difficile per un attore è trovare l'energia per poter ancora eiaculare quando ha dato fondo a tutta la forza fisica e mentale per raggiungere l'orgasmo. Mi ci è voluta una buona mezz'ora per "tornare in superficie". Hanno passato tutto il tempo seduti in fila a guardarmi fare sesso. La mia è stata una decisione senza stress. durante una ripresa. ma non pensavo che da questo potessero nascere dei sentimenti così belli come quelli che mi avete manifestato. come qualcuno ha ipotizzato. Ho una tale passione per il mio lavoro che non valuto mai quanta energia un regista mi chiede. alcune davvero commoventi. speriamo che si diverta pure qualcuno a casa così avrò la possibilità di continuare!». Ho un debole per l'elicottero. bevendo Coca-Cola e mangiando patatine. Certo che se la percentuale fosse invertita. mi sono sentito mancare. Mi sono guardato indietro. mi sento appagato per tutto quello che ho avuto. Come se dopo una ventina d'anni di onorato servizio avessi bisogno di scuse per smettere! Già qualche tempo fa avevo deciso che il 2004. ne ho lette e sentite di cotte e di crude. Vi giuro che. Però il regista ha avuto tutto quello che voleva dalla giornata di lavoro. non ho sentito . Erano già parecchie volte che venivo ed ero stremato. sia fisicamente sia psicologicamente. Un orgasmo di fronte alla telecamera è sempre un orgasmo angosciato. ADORO VOLARE. Di una cosa sono certo però: nell'ottanta per cento dei casi ho provato molto piacere nel girare. Ed è per questa ragione che. Non mi avete fatto domande. ed è giunto il momento che io mi dedichi a lei completamente. A un certo punto ti trovi a un capolinea. Rocco Vent'anni di carriera. Mi diverte molto. Così pos- . è: «Io mi diverto. in tutta la mia carriera. qualsiasi cosa tu faccia. vado a pilotare. Mi sono masturbato spingendo sulla prostata come un pazzo e. È stata tutta colpa mia: nel momento in cui venivo. Penso che valga per tutti. nel momento in cui sono venuto. ma ho comunque ricominciato. sono passati vent'anni. la mia sarebbe stata veramente una vita del cazzo! Se ho deciso di concludere la carriera a quarant'anni non è stato per ragioni di vecchiaia né per difficoltà fisiologiche. Il mio corpo ha ceduto di colpo. per il restante venti per cento è stata una vera e propria sofferenza. Un orgasmo nella vita privata. forse. Il regista mi ha dunque chiesto se fossi in grado di farlo di nuovo. ho mosso la mia partner e la telecamera non ha potuto riprendere l'eiaculazione. non importava per quante ore e per quanti giorni fossi stato sul set. Se ti costringi a fare una cosa del genere è per la considerazione che hai di questo mestiere. Metto in conto che dare un taglio improvviso e netto a una vita così intensa di sesso potrebbe avere delle ripercussioni sulle mie abitudini fisiologiche. in cui avrei compiuto i quarant'anni. So che ho fatto divertire più di qualche persona. facendo i miei film. duro da vivere. Rosa non ha mai lasciato che il mio lavoro influenzasse il nostro rapporto. Una frase che mi sono ripetuto spesso. senza farmi troppe domande. appena uscito cercavo di fare sesso il più possibile in privato.o non ho voluto sentire . Appena la notizia si è diffusa ho cominciato a ricevere lettere di fan molto amichevoli da tutto il mondo. specialmente quelle da fuoristrada. semplicemente c'eravate. E tutto ciò che vola. non mi avete chiesto giustificazioni. Appena posso. nel senso più violento del termine. della produzione! In casi simili sottoponi il tuo corpo a una vera e propria tortura. Io ho sentito la necessità di uscire di scena.che stavo superando i miei limiti.126 Io. calmo e rilassante. è dieci volte più gradevole e benefico. Si è fermato. soprattutto i media e Internet. Tutto ciò che può librarsi in aria mi affascina. E poi le moto. Una volta ero sul punto di avere un infarto. invece. sarebbe stato il mio ultimo anno di lavoro come attore. vent'anni di passione 127 del film era giapponese e aveva invitato una decina di amici sul set a vedere le riprese.

mi ha spiegato che non dovevo sentirmi in colpa. mi spunta davanti a tut- . Nel fango. qualsiasi cosa faccia. un fastidioso sibilo che sul set stuzzicava la voglia di ridere. e sono andato in bagno. lei si è buttata sul mio cazzo perché la scena prevedeva un pompino assolutamente incredibile. Il mio ultimo film The Emperor. dopo l'incidente. è andata a trovare il suo ex fidanzato e mi ha detto di averlo schiacciato con la macchina contro il muro. Il giorno successivo sono arrivato sul set con un occhio nero. prodotto da Vivid e diretto da Paul Thomas. lei accumulava le mie. immerso nella natura. Nelle scene successive. scegliendo un percorso di strade solitamente deserte. l'ultimo anno sia stato il peggiore in quanto a sfighe. Dopo questi due incidenti eravamo quasi a metà film. per due ore. Sembra che. e ho deciso di approfittare del primo giorno libero per fare un po' di motocross e scaricare la tensione. ma con una forza e un vigore che la sceneggiatura non prevedeva. Urlava dal dolore. vent'anni ài passione 129 so trovare quel tempo. per esempio. A contatto con la terra. Il secondo giorno dovevo fare una scena con Brianna Banks. Dunque. Allora l'ho fermata. Eravamo tutti preoccupati perché un film in sedici millimetri costa molto caro e ripetere le scene troppe volte è un lusso parecchio costoso. Rocco Vent'anni ài carriera. Non appena ci siamo trovati davanti alla telecamera. sbalordito. Ma è successa una catastrofe! Le si è disarticolata una mascella. Brianna. E sono ripartito. sicuramente inizio a invecchiare perché gli ultimi due anni li ho passati tra il set e l'ospedale a farmi riparare le mille fratture che mi sono provocato soprattutto cadendo con la moto. poveretta. che mi ha confessato. E per provarmelo me le ha portate sul set! Quando abbiamo iniziato. ma rovinandogli gravemente i genitali. Non mi era mai capitato niente di simile in vita mia. e non so fino a che punto c'entri il mio carattere. e io ero molto fiero d'interpretare il ruolo di Marcello Mastroianni. quindi per rilassarsi non aveva trovato soluzione migliore che bersi tre o quattro bicchieri di vino già alle nove del mattino. dietro l'unica curva. poi. Quando ha ripreso fiato. come da copione lei ha cominciato a schiaffeggiarmi. Quando ho finito ero soddisfatto e molto rilassato. che altrimenti non riuscirei a ritagliarmi. dopo essere uscita dall'ospedale. per stare su prati e colline. la più recente proprio sul set del mio ultimo film. senza ucciderlo. All'improvviso. è stato un concentrato di sfighe personali! Paul mi ha fatto una corte spietata per lunghi mesi e alla fine ho accettato di salutare il mio lavoro con quest'ultimo progetto. non riusciva a parlare senza emettere un fischio. con voce molto emozionata. Le riprese non erano iniziate proprio nel migliore dei modi. Avevo bisogno di stare solo. Quando sono arrivato sulla pista da cross. che aspettava quel giorno da cinque o sei anni e che questo desiderio risaliva alla sua adolescenza: mentre le sue compagne di classe collezionavano le foto di Tom Cruise. quella storia delirante. Ho capito subito dalla sua violenza che aveva perso il controllo della situazione. una superstar americana. Forse ho voluto dare alla mia carriera un epilogo molto doloroso! Purtroppo non riesco a limitarmi. Ho pensato ai rischi per il film se solo mi fossi fatto male. ho avuto la netta sensazione che non avrei dovuto correre. Brianna aveva molte parti dialogate ma. ma non volevo fare la parte di quello che si lamenta per un paio di schiaffi ben assestati! Solo che lei continuava a picchiarmi sempre più forte e con una mira così precisa che ho cominciato a sentire che la palpebra mi si gonfiava tutta di un colpo rendendomi difficile tenere l'occhio aperto. Sono a tutt'oggi convinto di aver fatto in assoluto il film più maledetto della mia carriera! E magari beccherò anche qualche Oscar! Il primo giorno di riprese la mia partner americana era molto tesa perché doveva lavorare con Rocco Siffredi. Il suo ex ragazzo le aveva rotto la mascella con una mazza da baseball qualche mese prima durante un litigio molto violento. Mi sono visto allo specchio. ero come un pugile malmenato. Non so cosa sta accadendo ultimamente. ho deciso di limitarmi a spianare la pista con una ruspa. Io ascoltavo.128 Io. Amo il contatto così selvaggio con la natura. La storia era molto liberamente ispirata a quella di 81/2 di Federico Fellini.

ho veramente vissuto l'inferno. lo stallone italiano (remake hard di Rocky. Qui. "La fortuna è dalla mia!" Dopo una lunghissima seduta al trucco. per una scena di omicidio. con tre telecamere posizionate sul set. temperatura sotto zero. era solo l'effetto del potente spray antalgico. oggi si usa la computer grafica per questo tipo di effetti speciali. La cassa toracica mi faceva troppo male e non potevo respirare. per sbloccare la spalla mi hanno fatto due iniezioni di cortisone. mi sono visto davanti la faccia di Paul Thomas. Forse la volta che ho veramente sentito il mio cuore fermarsi è stato quando giravo una scena con due ragazze: era estate. Be'. in quella frazione di millesimo di secondo. perché sapevo che avrei avuto i soliti problemi. E di episodi come questo ce ne sono stati tantissimi in una carriera così lunga. E molto doloroso. Mi sono rifiutato di andare in ospedale. Purtroppo nei budget dei nostri film non si hanno mai soldi a sufficienza da permettere di sacrificare giorni di lavorazione. Nel momento in cui ho scorto la macchina. Rocco Vent'anni di carriera. dopo la morte. perciò ho dovuto accontentarmi di un po' di ghiaccio in testa per tre ore e poi ho continuato a girare per tutta la notte. ho visto che potevo stare in piedi. guidata da due ragazzi che stavano facendo rally. Ma mi era sfuggito che nella scena successiva il vecchio Rocco tornava a poco a poco giovane e forte e faceva l'amore con molta foga. "Wow!" mi sono detto. ho avuto l'impressione che il mio corpo fosse finito sotto uno schiacciasassi. non si sarebbe verificato un inconveniente così. tirandola verso di me. Credeva di avere qualche grave problema. non sentiva più tutta la parte superiore del corpo. anche abbastanza gravi. Mi sono cosparso con un potente antidolorifico. ma al momento del ciak quel ragazzo di centotrenta chili ha fatto un po' di confusione. con il grande Sylvester Stallone) ho incassato da un ragazzo nero di oltre centotrenta chili un uppercut indimenticabile che mi ha mandato KO. è stata portata sul set una pistola che sarebbe dovuta essere a salve. Almeno a caldo! Il tempo di arrivare a casa e la situazione si era notevolmente aggravata. Un'altra volta. ero contento. Lo schianto è stato inevitabile. ritorna Doctor Jekyll. è accaduto di tutto: attori. Mi sono rialzato subito. Quando i miei muscoli si sono raffreddati e mi sono spogliato.130 Io. e che solo per un purissimo caso è stata provata prima della scena. devi sapere che stai accettando di lavorare nell'improvvisazione pura. Durante le riprese del film Rocco. Forse. Budapest. se al suo posto ci fosse stato un vero stunt. Lì. con la camicia aperta. Lei è crollata sul pavimento e ha battuto la te- . Mentre afferravo la mano di una di loro. Evidentemente non avevo niente di rotto. Dovevamo fare una ripresa in morphing per la scena in cui Mister Hyde. la maggior parte delle volte. ragazze e la gente del set hanno riportato brutte ustioni. garantita. L'ho tranquillizzata subito. Quando decidi di lavorare nel porno. In quell'attimo l’unica mia preoccupazione era il film. soprattutto per una produzione come quella. Là. mi sono calato nel personaggio del vecchio senza il minimo sforzo. una Trabant. non doveva avere paura. così come non ci sono tutte quelle figure professionali indispensabili per girare scene un po' pericolose. non esistono tutte le pianificazioni che trovi su un set di cinema tradizionale. i suoi tacchi a spillo sono partiti come due saponette. vent'anni di passione 131 ta velocità una vecchia auto russa. E qui viene il bello! L'attrice che mi stava addosso a un certo punto ha spalancato gli occhi atterrita. Sono rimasto impietrito! Quando ho dovuto girare scene con esplosivi. Il regista ci dice le scene che avremmo girato: io avrei avuto tutto il periodo della vecchiaia di Rocco. il programma era preciso. Non potevo assolutamente permettermi di non presentarmi sul set. In Jekyll and Hyde. sono rimasto per cinque ore sulla pavimentazione ghiacciata di una piazza. Al termine di queste riprese non riuscivo ad alzarmi e hanno dovuto portarmi in ospedale. Tuttora a causa di ciò soffro di tendinite alla spalla. faceva molto caldo. Il giorno dopo mi sono imbottito di antidolorifici e sono andato a lavorare. quella pistola ha prodotto un foro di 22 mm su un cartone. inizio anni Novanta. HO conosciuto quello che nella box si chiama "la lampadina spenta"! Eppure la scena l'avevamo ripetuta tante volte. Il ginocchio era praticamente inutilizzabile. Allora la tecnica non era ancora così all'avanguardia.

132 Io. I primi cinque o sei mesi sono stati il periodo peggiore. che mi ha portato anche a un lavoro di maggiore approfondimento su me stesso. D'ora in avanti non sarò mai più il leader di un gruppo musicale. per dedicarmi completamente alla preparazione della mia prima produzione. ma successivamente il mio corpo si è adattato al nuovo stile di vita. ho smesso per un po' di fare l'attore. Rocco sta sul marmo. avevo fatto sesso sul set in media per venti. Avevo erezioni improvvise. Dall'altra parte della camera Dimenticarmi di Rocco Siffredi. nel nostro settore no. venticinque giorni al mese. responsabilità rischiose. Questa decisione è stata il frutto di una riflessione ponderata. quale compagnia sarebbe disposta ad assumersi i rischi legati alla salute. I loro dubbi non erano . io stesso sono stato scoraggiato da una serie di cavilli burocratici che mi ha indotto a lasciar perdere. durante tutto il giorno. non puoi permetterti sprechi. Sul set non è possibile avere garanzie di copertura. Molto spesso sei costretto ad assumerti. anche senza provocazioni. spesso. devi prevedere gli inconvenienti che si possono verificare e risolverli già prima che diventino un problema. nel quale ho dovuto analizzare e metabolizzare la mia dipendenza dal sesso prepararmi ad affrontare le conseguenze di un distacco netto. Il denaro che hai ti serve soprattutto per curare gli aspetti scenografici e per i mezzi tecnici di ripresa. visto il nostro mestiere? Quando qualche anno fa mi è venuto in mente di assicurarmi il "pene". non è così facile. Su un set di cinema tradizionale puoi almeno essere coperto da una polizza assicurativa. Dovevo masturbarmi e. per anni. Mentre mi chinavo su di lei "ho visto il film della mia vita". andare in cerca di prostitute. Scopare di meno mi portava a riflettere di più! In principio tutti gli altri attori e registi pensavano che sarei arrivato al massimo alla fine della prima produzione e poi sarei tornato a fare il mio lavoro di attore. oltre a questo. ma il direttore d'orchestra. l'attore hard. non di rado in totale incoscienza. ha cominciato ad avere spasmi con gli occhi rovesciati. innanzitutto per le questioni riguardanti la legittimità giuridica su cui ci siamo già soffermati e. Quello fu un periodo molto difficile. Che paura! Quando devi realizzare un grande film con pochi soldi sei costretto a cercare di risparmiare al massimo su tutto. perciò in questo momento mi sto sforzando di capire come poter trasferire la stessa soddisfazione che trovavo nel lavoro di attore in quello di regista. e sono passato a uno stop totale. Quando nel '92 ho deciso di iniziare la mia carriera di regista. perché fino ad allora.

ho maturato una grande esperienza grazie a questi vent'anni passati sui set porno con tante persone. il cuore e la testa. capire a colpo d'occhio i gusti e i limiti delle persone. Nel cinema tradizionale. Non è vero. Sui miei set ci si diverte. Rocco Dall'altra parte della camera 135 del tutto infondati: non era mai accaduto prima che un attore europeo decidesse di passare alla regia e alla produzione. Mi è capitato più volte che qualche collega regista mi abbia detto: «Ho visto quell'attrice nei tuoi film. ti interessa filmare dei bei momenti di sesso. Tutto può sempre cambiare fino a un attimo prima. Perché.134 Io. Se. le più diverse. È il difetto delle persone perfezioniste. seguo tutto in prima persona. lo faccio sempre dando tutto me stesso. è vero che con il dio denaro ti si aprono tutte le porte (o quasi). Con i soldi puoi comprare la carne degli attori. però perché una persona possa aprirti l'anima hai bisogno di cercare le chiavi giuste. per lo più lavora con persone che ha visto una volta in fotografia. oltre poi a tutto il resto. Ho sempre dato il meglio di me. soprattutto americano. la storia si complica alquanto. quattro giorni. ma molte volte ho scartato ragazze bellissime perché non mi ispiravano . Ma per ottenere il loro desiderio e la loro passione devi passare per la testa! Sento sempre dire che i film porno sono tutti uguali. senza lesinare né sui sacrifici né sui mezzi. Un regista deve essere molto reattivo. La differenza è straordinaria quando vedi due che stanno scopando con l'anima. Magari fino al giorno prima hai dovuto discutere di soldi con tutti. Quando realizzo un film. cioè due corpi che danno sfogo a un sesso puro. Naturalmente. conta molto anche l'aspetto fisico. magari proprio con la stessa attrice che qualche minuto dopo sarà la tua partner in una scena di sesso. È tutto molto più complicato. se potessi reinventarmi un lavoro. sì. ho costruito i ruoli sulle loro personalità. si ride. Uno può pensare che basti pagare di più. perché non ho mai cercato di ingannarli. Oggi posso guardarmi allo specchio con serenità. la componente psicologica ha un'influenza del cento per cento. ma ho dovuto rimetterci le mani. Sfiori l'anima della gente da troppo vicino. senza finzione. come a me. bisogna entrare e uscire dai ruoli con attenta e sottile psicologia. questo sarebbe quello dello psicologo. trovare le location. ma quando oltre a quello devi preparare il resto del casting. Ma si è rivelata una delusione totale!». ma senza mai prendersi troppo sul serio. Anche fare l'attore diventa molto più complicato quando sei nel contempo il regista e il produttore. Io faccio questo lavoro con una mentalità da artigiano. e il tempo a disposizione per realizzare un film nella maggior parte dei casi non supera i tre. soprattutto se è la sessualità vera che stai cercando. Il fallimento lo davano quasi per scontato. Infatti. la cosa più importante è quello che è contenuto nella telecamera. per me il casting è uno dei momenti clou della produzione. più di una volta ho provato a delegare. Anche se non ho fatto studi teorici. Io ho fatto per lo più il contrario (a parte qualche eccezione): ho deciso e improntato i progetti sulle qualità e sui talenti delle ragazze e dei ragazzi che incontravo. La mia condotta professionale potrebbe dunque riassumersi in: fare le cose seriamente. è meglio metterlo in conto e imparare fin da subito che per risolvere i problemi ci vuole prontezza. perché alla fine la sola cosa che mi sta a cuore è che gli spettatori siano soddisfatti e non delusi. visto che trattiamo il desiderio. Specialmente se sei un venditore di illusioni sessuali. alla fine. ma anche nel porno. è tutto lì il segreto. quasi sempre prima si scrive il copione e poi si scelgono gli attori. Contrariamente a quello che pensano numerosi registi. prima devi mettere insieme gli attori giusti. creare la troupe e capire a quale progetto stai mirando. cioè che tipo di film vuoi fare. all'inizio è stato tutt'altro che facile. Cerco sempre di attorniarmi di persone positive. Quando ero solo attore dovevo limitarmi a gestire il mio lavoro. tento di creare un'atmosfera che renda leggero il lavoro anche se tutti ci impegniamo molto. poi come regista discuti con qualcuno per i suoi atteggiamenti sul set. E. era una bomba e l'ho presa. a volte al limite del borderline! La psicologia in questo lavoro è tutto. onestamente.

Ho bisogno di parlare con loro. D'altra parte quando qualcuno mi scrive o viene da me per chiedermi di diventare un attore o un'attrice. Ma soprattutto. Sono sempre stato convinto che questo tipo di persone. Invece. È importante che sentano che si possono fidare di me e ancora di più lo è non tradire il sentimento di fiducia. la mia prima domanda è sempre: «Perché vuole fare questo lavoro?». sono quelle in grado di darti le interpretazioni più sorprendenti e coinvolgenti. un ragazzo nero di New York che vive da anni a Budapest facendo il deejay. a lavoro finito. Ho sentito molto spesso attori lamentarsi che nei miei film ci sono scene troppo lunghe. smontarne tutte le costruzioni artificiose per riuscire a entrare nella sua anima e tirare fuori qualcosa di autentico. doppio anale. Se mi rispondono che è per soldi o perché hanno bisogno di lavorare. faccio di tutto per soddisfarle. Spesso. Sono particolarmente allergico al sesso finto. Mike Chapman.! Oppure ci sono quelle che se ne stanno sedute davanti a te prive di espressione. Io le incontravo lo stesso. che mi dicano perché sono venute al casting e che cosa le spinge a fare sesso davanti a una telecamera. preferisco provocare il set finché non riesco a ottenere qualcosa di vero. Considero questo il mio modo per essere onesto con me stesso e con il mio pubblico. senza spiacevoli sorprese per nessuno. quello che più mi eccita è sorprenderle un attimo prima della consapevolezza. Se la scena non parte. . osservare come si muovono. E sono in grado di garantirlo solo se ho un feedback da loro. da parte di altri colleghi. Pornografico. ha un talento non comune. Occorre che mi si rivelino un po' psicologicamente. se non hanno voglia di fare qualcosa non le forzo mai. Non vi nascondo che ho una sorta di rigetto per le "professioniste" del porno.. Senza passione. e quasi mai il mio intuito mi ha deluso. dallo sguardo spesso vuoto e dal sorriso di plastica. quando si sentono inappagate per un desiderio che non sanno ancora di avere. se vengono da me dicendomi che vorrebbero provare questa o quella cosa. Peggio ancora quelle che con l'orologio alla mano ti chiedono: "Quanti minuti di anale. del tipo "basta che mi paghi e puoi farmi fare tutto quello che vuoi". ma anche al film.. In certi casi purtroppo è vero. *** In quest'ultimo anno di lavoro ho conosciuto tre attori. a causa della mia curiosità per le personalità estreme. anche se più difficili da gestire. che vogliono vivere cose che non hanno ancora provato tranne che nei loro sogni proibiti. È un momento emozionante ineguagliabile quando.. Il suo metodo è infatti quello di spersonalizzare l'attore. non solo al regista. vedere il loro sguardo. le tendenze. tre ragazzi particolarmente singolari che mi hanno permesso di realizzare alcuni dei film più belli degli ultimi tempi. Le ragazze che preferisco sono quelle che desiderano conoscere emozioni nuove. Da lei ho imparato che per realizzare una scena magica è assolutamente indispensabile che gli attori offrano la loro anima. Come regista non sono impositivo. e forse nemmeno salutati. Il problema è che a volte una scena diventa interessante solo dopo un'ora . questo e quell'altro!». si può veramente sperare di ottenere immagini straordinarie. che aprono la porta e prima ancora di salutare ti dicono freddamente: «My name is. e faccio: l'anale. Mi cadono le braccia.. Se questa alchimia funziona. Con queste attrici mi preoccupo particolarmente che il passaggio all'atto sia positivo. ho ricevuto pareri negativi su ragazze che mi incuriosivano molto: "È pazza" o "È rompicoglioni" e così via. Questo stile di lavoro l'ho ritrovato anche sul set di Catherine Breillat. voglio che le scene nascano dagli attori. pissing. le persone se ne vanno ringraziandoti.non dimentichiamo che spesso gli attori si sono appena presentati. quanti minuti di DP?" eccetera.136 Io. e dicono di sì a tutto. Rocco Dall'altra parte della camera 137 nulla dal punto di vista creativo. cerco di far capire loro che è una scelta di cui potrebbero pentirsi amaramente. con una vuota tranquillità. indovinare i gusti. Rispetto le loro scelte.

ovvero aprire le porte della sessualità alla mia partner. non è che fossero tutti belli. brutti. ricevo tantissime richieste dai fan che vogliono recitare nei miei film. e poi oltre cento ragazzi per le strade e nei parchi. trenta per volta. Jazz Duro. Una cosa che non avevo mai preso in considerazione prima. non faccio alcuna discriminazione. ho immaginato le scene che avrebbe girato. Trovo che nella sincronicità ci sia una magia eccitante. È un team supercollaudato. una grande generosità e un umorismo incredibile. Se volete avere un'immagine più precisa di Mike. alti. facendomi divertire ed emozionandomi. con gli occhi che le brillavano. Rocco. Amicizie nate e consolidate in più di dieci anni. Laetitia. Credo che chiunque debba avere il diritto di realizzare il suo sogno. e la sua emozione si sarebbe trasmessa immediatamente agli spettatori. e da Angelo. Innanzitutto. ne prendo venti. parla di tutto quello che mi piace fare. bassi. le dico. Jazz mi segue un po' dappertutto in giro per il mondo. Finito di girare lei era ancora sotto adrenalina. un amico sincero e fedele. che è una delle produzioni che preferisco perché la trama mi riguarda molto da vicino. È considerato dai miei fan. pensate a Eddie Murphy! Omar Galanti è un ragazzo italiano di Vercelli che ha un cuore più grande del suo uccello (per altro di dimensioni considerevoli!). Sul set del Marchese de Sade avevo incontrato una giovane attrice. un'altra in un antico rudere con altri bianchi e tanti neri. un simpatico italo-irlandese. segretario di produzione.138 Io. Siccome sono tanti e non professionisti. ma che le sarebbe piaciuto moltissimo provare. Effettivamente. Tra una scena e l'altra. dal . musicista di tutti i miei film. Lei mi ha risposto: «Hai ragione. È stato divertente. Ha interpretato tutti i miei ultimi film da protagonista. è venuta da me e mi ha chiesto come mai nei miei film ci fossero così tante scene di gang bang (cioè scene di più uomini con una donna). siamo molto affiatati. doti rarissime in questo ambiente. ma per il desiderio di farlo. invece. è un attore di grande professionalità. ed è grazie alla loro professionalità che i miei film sono sempre risultati vincenti. Sono come un bambino: mi elettrizzo tutto quando i desideri e la possibilità di realizzarli si incontrano. da Massimo. Grazie a lui e a Mike ho cambiato la mia idea sull'ironia nel porno: con le loro performance mi hanno convinto che a volte ridere durante il sesso può anche essere divertente. sono partito da solo con la telecamera e la mia jeep e ho percorso tutta l'Italia. Rocco Dall'altra-parte della camera 139 la pura arte dell'improvvisazione è dentro di lui. tutti membri del mio fan club. una ragazza svizzera di diciotto anni. Il motivo è semplice. Ho fatto anche un film soltanto con attrici amatoriali. né per le dimensioni del pene. quando seleziono i miei attori. ma quando sei in ginocchio sono tutti belli!». Una era ambientata in una sala da boxe. c'era di tutto. A proposito di attrici. il mio montatore. vorrei parlarvi di Mai dire mai a Rocco. in cui lei era circondata da una cinquantina di bianchi. belli. lo avrebbe fatto non per soldi. Me la sono vista. il mio film più bello. Quanto all'equipe tecnica. Capite perché detesto i pornostar che hanno dimenticato che in questo lavoro per trasmettere il piacere bisogna innanzitutto provarlo? Ho scritto il film per Laetitia. né per l'aspetto fisico. è formata dal mio grande amico Daniele. e io sono d'accordo. tutte le scene erano basate su gang bang faraoniche. Le ho detto: «Allora com'è stato? Certo. ti presento mia moglie. Allora Laetitia. con cazzi grossi e piccoli». mi ha risposto che lei non l'aveva mai fatta una gang bang. Non hanno mai mancato di dimostrarmi la loro stima e con la loro presenza hanno rappresentato un valido supporto per la mia crescita professionale e artistica.

Avevo pubblicato un annuncio sulle riviste specialistiche per incontri amatoriali e su trecento risposte ne avevo selezionate una cinquantina. Rocco Nord al Sud. Sapevo che si era fatto una famiglia. Devo dire che questo film è stata un'esperienza incredibile. di due anni più grande di me. per andare a girare le scene. ma qualcosa non funzionò come doveva. tutto era assolutamente libero. Dopo un'infanzia divertente le nostre vite si sono separate e per circa dieci anni non ci siamo più visti.140 Io. ma con un fascino verace. aveva raggiunto anche lui. All'epoca. Gli uomini potevano tenere la telecamera mentre io facevo sesso con le loro donne. Mi sono incontrato con una dozzina di coppie e ho chiesto loro di fare solo quello che volevano. Da giovanissimo si è distinto dagli altri membri della famiglia per il suo carattere bisbetico e imprevedibile. ma credo che mio cugino Gabriele sia in assoluto la persona più speciale con la quale ho condiviso le passioni e le emozioni di questi ultimi dieci anni. era considerato la pecora nera della famiglia per i suoi modi di fare sempre al limite del concepibile. o semplicemente regista. Gabriele è il mio alter ego professionale e il mio più grande amico. non di una bellezza perfetta. lui si occupava di magia nera. Gabriele mi telefonò quasi subito. Gabriele. appena tutti avevano saputo del mio nuovo lavoro. Potevo essere attivo con loro. Lo sconquasso che avevo portato in famiglia. pieno di iniziative geniali. Avevo scelto anche ragazze semplici. Gabriele. per chiedermi di incontrarci immedia- . Sin da quando era bambino era diverso da tutti. ci fu un'esplosione e si bruciò il naso e una mano. il mio alter ego Sono sempre stato attratto dalla gente un po' fuori dagli schemi. viveva a Milano e lavorava in banca. Ricordo quel giorno che mi chiamò tutto eccitato perché aveva inventato una soluzione per sintetizzare un composto chimico. Ricordo che conduceva perfino un programma televisivo in cui parlava di esoterismo e religioni.

si rifa vivo. Si era convinto che non era tagliato per fare l'attore hard. Lui mi conosceva come un ragazzino timido. alla fine. dal punto di vista della ricerca e dello stile dell'immagine sessuale. sceneggiatore e regista. Ma una volta in porto. Era diventato fotoreporter di guerra. è stato fotografo di scena. Ha così insistito. Poi decidiamo». assistente. a torto o a ragione. A Milano aveva lasciato la stabilità e ogni sicurezza.142 Io. Ha cominciato a essere sempre più sconfortato. a Milano. tuttavia era sempre più difficile per lui. Insieme abbiamo realizzato più di cento film. Io cercavo di spiegargli che non era un lavoro facile quello dell'attore porno e che la sua reazione era del tutto normale. tranne l'essenziale: la sensazione di vivere la vita con intensità. per esempio. Ci siamo rivisti e mi ha spiegato che si era preso tutto quel tempo per cercare di trovare un senso alla sua vita. e io mi sentivo in colpa. Tre anni dopo. discutiamo e a volte litighiamo. Io ero contento di ricominciare a lavorare insieme a lui. abbastanza introverso. perché sapevo quanta fatica gli era costato quel lavoro. Era stato in Afghanistan. andiamo al bar a berci un bicchiere insieme. Attraverso di me. Gabriele crede in quello che fa e vuole che tutti diano il massimo. quaranta ore di fila senza interruzione. Era stanco di fotografare morte e distruzione. Ho telefonato dappertutto. E un giorno è semplicemente scomparso dalla circolazione. Siamo così complementari che molto spesso uno compensa la stanchezza dell'altro. sorpreso. deluso. Gabriele ha ricoperto tanti ruoli in questi anni. L'universo della pornografia gli era sembrato l'occasione deale per questo. così come ha sempre fatto lui in tutte le nostre produzioni. In alcuni film complicati. ma gli sarebbe piaciuto tornare nell'ambiente. L'ho visto anche con la lingua a penzoloni per la stanchezza! . in cui abbiamo lavorato per trenta. ho ceduto e ho accettato di portarlo con me a Parigi. Rocco. ma anche per evitare il linciaggio definitivo del resto della famiglia. i ricordi e tutti i suoi affetti. Quando mi capita di perdere le staffe. ha avuto la possibilità di tentare più volte. come vecchi marinai. sparito. Era sbalordito. ma nessuno l'aveva visto. Via. Rocco Gabriele. come per esempio Ass Collector. ma sono sempre litigi che così come iniziano finiscono. Ovviamente. Così facendo si è attirato anche le antipatie di molte persone che lavoravano sui miei set. E questo rapporto non si è più interrotto. Tutto. in Kashmir e in altri Paesi mediorientali. prima di ripartire per una nuova avventura. gli attori se la prendevano con lui perché non avevano il coraggio di venire a lamentarsi da me. non se n'è saputo più nulla. mi risponde sempre: «Siamo sulla stessa barca. sia in Francia sia in Italia. La cosa fantastica è che io e mio cugino è come se fossimo un'unica persona. e tutto avrebbe potuto immaginare di me tranne una cosa del genere! Mi confidò senza indugio che la vita che io avevo scelto era sempre stata anche il suo sogno. Era affascinato. soprattutto. con produzioni e film differenti. e tutti i giorni mi diceva: «Lascio il mio lavoro in banca e parto con te». elettrizzato. ha parlato con tanta passione della possibilità di una nuova vita che. Io cercavo di dissuaderlo. riportiamola in porto. Purtroppo Gabriele ha un temperamento troppo emotivo per essere un attore porno affidabile sul set. confuso. Siamo rimasti insieme una settimana. improvvisamente. Gabriele possedeva in realtà tutto quello che un uomo può desiderare. il mio alter ego 143 tamente da lui a Milano. non ne avevamo mai parlato. principalmente perché abbiamo lo stesso temperamento mediterraneo. e gli urlo di lasciare il set. magari stando dietro le quinte. È capitato spesso che Gabriele si sia preso delle grane che sicuramente sarebbero spettate a me. come tutte le coppie. abbiamo lo stesso modo di vedere le cose. sia dal punto di vista tecnico-cinematografico sia.

e ho un incidente. Sono bloccato dentro il sogno. Rocco Tutti i fan che hanno amato i miei film devono sapere che sono sempre stati frutto della fusione di due persone. Questo sconosciuto è tornato nei miei sogni fino a poco tempo fa. Lei non ci fece caso! Sei mesi prima di compiere i quarant'anni ho cominciato a . assolutamente mai. ma io l'ho respinto con tutte le mie forze e con tutta l'anima. Rocco e Gabriele. Rocco e i fantasmi Questa storia prima d'ora l'avevo raccontata solo a mia moglie.144 Io. gridandogli che mai. anche se non era un incubo ricorrente. combattevo contro l'idea di essere suo amico. sforzandomi. John Stagliano dice che noi due siamo uno dei migliori team al mondo. nonostante l'età. Negli anni questo sogno. ricchezza e benessere. bambino. non so perché. aveva consolidato in me la certezza che sarei morto entro i quarant'anni. sarei passato dalla sua parte. Io. Sono stato atterrito da questa figura per moltissimi anni. In altre parole. parliamo la stessa lingua: quella della passione. ma tra noi esistono una complementarità e una complicità sorprendenti. ha continuato a ritornare nei miei sogni. Non so se questo sia vero. Quando ho conosciuto Rosa ho sentito il dovere morale di avvertirla che avrebbe potuto capitarmi una disgrazia. Ogni volta lui si presentava chiedendomi di confermargli la mia fiducia e promettendomi felicità. che mi farà restare vivo se vorrò diventare suo amico. Dipende solo da me. Da piccolo facevo un sogno pazzesco: sto guidando un'auto. non posso parlare e lui continua a ripetermi sempre la stessa domanda finché. non volevo un amico così brutto e cattivo. devo morire ma mi si materializza davanti una strana figura che mi dice che può aiutarmi a dimenticare tutta questa brutta avventura. non riesco a dirgli sì.

sia quello psicanalitico possono offrire. ho avuto finalmente l'opportunità di cominciare a capire. Ma Rosa mi prendeva in giro. ma mi chiese se fossi interessato a fare una parte nel film che avrebbe voluto realizzare se fosse riuscita a trovare i soldi. Più di cinque anni fa ricevo un'altra telefonata dalla stessa regista e mi fa di nuovo la stessa domanda. invece. e attraverso l'esperienza che lei mi ha messo in condizione di fare. ho ricevuto a casa la sceneggiatura del film. ero titubante. la sola idea di paragonare i due filoni pareva offenderli. Ho discusso spesso. L'immagine di quest'uomo. sulla scorta delle spiegazioni che sia l’immaginario religioso. ma questa volta il film è pronto a partire. lo ammetto. negli anni. lei mi ha dato una risposta che mi ha lasciato senza parole: «Sono sicura che sei un bravo attore. che non mi disse immediatamente il suo nome. Le ho chiesto di inviarmi il copione anche se.146 Io. questo tema con i registi di cinema tradizionale che incontravo. Attraverso di lei. mi fa paura ancora oggi. Quella regista è Catherine Breillat e il film era Romance. Ho assillato fino allo sfinimento mia moglie su come avrebbe dovuto organizzarsi dopo la mia morte. Dopo questa telefonata non l'ho più sentita. è vero che ti ho visto . Ho tentato di interpretare questa figura da adulto. CINEMA e cinema In tutti questi anni davanti all'obiettivo mi sono spesso chiesto in cosa il cinema tradizionale e il cinema pornografico fossero diversi. Due giorni dopo. per altri. Rocco preoccuparmi di cosa avrebbe fatto la mia famiglia senza di me. invece. Quando ho chiesto a Catherine per quale motivo aveva scelto me e cosa la rendeva sicura che sarei riuscito a soddisfarla. Per alcuni di loro il porno è un genere come un altro e. in questo sogno. ricevetti una telefonata da una regista francese. Circa una decina di anni fa.

con un abito che esaltava il loro corpo. l'abito può fare il monaco! Ho avuto a che fare con ragazze che non erano mai state davanti a una telecamera e perciò erano intimidite: è bastato truccarle e metterle davanti a uno specchio. ma non sono nulla rispetto a tutte le emozioni che potrebbe vivere. talvolta. in questo modo. che non sarebbe possibile vivere in dieci vite da uomo comune. hai dentro di te. fragile e disperato. In Anatomie de l'enfer il mio impegno di attore è durato circa un mese. bensì consiste proprio in quella particolare fortuna che hai di interpretare ruoli che nella vita di tutti i giorni non potresti impersonare e. e poi. ho mangiato con lui. invece. Dopo tanti anni ho imparato a riconoscere immediatamente la natura di una donna. Era una cosa assolutamente inimmaginabile per me! Non volevo dare un'interpretazione che fosse una caricatura formale. Dopo il film ho avuto bisogno di un po' di tempo prima di dimenticarmelo completamente. E a me importa solo che un attore sia disposto a darmi l’anima. di far uscire sfumature di personalità che sostanzialmente non ti appartengono ma che. sono convinto che raramente un attore di film pornografici possa anche essere un attore capace di recitare nel cinema tradizionale. può avere un hobby o una passione per il football. insomma trasformare il loro look. esattamente come gli attori di cinema tradizionale quando mettono in gioco i loro sentimenti e le loro emozioni nel compimento delle esigenze di sceneggiatura. Ho dedotto che il bello di essere attore non sta tanto nelle soddisfazioni economiche o nella celebrità. Ho attinto al ricordo del mio caro amico Franco. lo faccio io». un'altra esperienza in Italia. un autista di taxi. come un cameriere in un bar.148 Io. Il set ci dà la possibilità di sperimentare una gamma così vasta di combinazioni sessuali. Per esempio. la metamorfosi le darà il coraggio di farlo. ho dormito con lui. E posso assicurarvi che ciò funziona anche nella vita privata. Alla fine delle riprese mia moglie mi ha trovato molto turbato. può essere tutto. ho riflettuto con lui. Rocco CINEMA e cinema 149 solo fare sesso. di fare sesso nei modi più diversi. e che. Nel film Anatomie de l'enfer io interpretavo il ruolo di un omosessuale. Più di una volta mi sono sentito dire che il nostro lavoro di attori hard ha più a che fare con la prostituzione che con la recitazione perché siamo pagati per fare sesso. Una persona comune. e viceversa. al tempo stesso. è un regalo concesso a pochi fortunati. Un attore. nascoste nel magma della complessità interiore. di nuovo con Catherine Breillat. provate a vestire la vostra donna con accessori fetish. per gli scacchi o per la musica. credo che avesse ragione. E chiunque. in qualche modo. Tuttavia. Per me è stata un'esperienza molto importante e non mi sono certo risparmiato. Quando si interpreta profondamente un ruolo. Dopo Romance. però quando lo fai ci metti tutto te stesso. non te lo togli di dosso solo perché hai finito di girare le scene che stavano sul piano di lavorazione della giornata. Non credo che fosse una sua esagerazione. e vedrete che trasformazione! Vi chiederà quello che non vi ha mai chiesto prima e. poi. gli attori dovrebbero mantenere sempre viva questa emozione nella loro carriera. e immediatamente tutte le loro inibizioni sono saltate. mi ha aiutato molto nella ricerca di un intimismo omosessuale profondo. Può provare qualsiasi cosa. esattamente come lo è per noi attori hard. Anatomie de l'enfer. Ho vissuto con il mio personaggio. mille fantasie. Per diverse settimane ho dovuto ospitare dentro di me un'altra persona. dopo il lavoro. i tempi di ripresa e . tutto il resto. Non lo trovate straordinario? È eccezionale. Amore estremo di Maria Martinelli. e non abituarcisi come se fosse qualcosa di scontato. I metodi. Quest'affermazione perde di vista che su un set porno i protagonisti vengono pagati per esibire un rapporto sessuale destinato a raggiunge- re un vasto pubblico. regalatele scarpe alla Betty Page. Immaginatevi uno di quei film le cui riprese durano sei o sette mesi e anche oltre: trovo che sia straordinario vivere per un tempo così lungo dentro la vita e la personalità di qualcun altro. un professore o un muratore. con tantissime partner bellissime.

Dopo un po' non fai più caso nemmeno ai commenti di tecnici. Anche se la maggior parte delle critiche sulla mia prestazione al cinema tradizionale era positiva. Rocco CINEMA e cinema 151 soprattutto la preparazione sono completamente diversi. è stata la mia reazione. io sono Dracula. niente di eccezionale per uno come me. è molto deludente vedere che perfino per gli stessi professionisti del settore non ha la benché minima importanza ciò che si sta recitando. mi sono detto: «Cosa? Tre giorni per una scena?». la Breillat ha annunciato sul quotidiano "Le Monde". spaventando le coppiette. È stato in quel preciso istante che mi sono reso conto che una delle più grandi differenze tra il cinema pornografico e quello tradizionale è il rispetto che si ha dell'attore. Questa è stata la prima grande e bella emozione che ho avuto da quel set. durante rapporti anali. Nessun set di film hard potrebbe dilungarsi tre giorni su una scena di sesso. quando ci ripenso. e non soltanto per ribadire la stima nei miei confronti. erano tutti immobili. rido anch'io. indignando il ceto perbenista francese.. non avrebbe a disposizione tutte quelle voci che nel nostro settore non esistono per ragioni di budget e di tempo. che sono il miglior attore europeo. Un altro mi ha letteralmente mandato a quel paese: «Cazzo. mi avvicinavo. dov'erano finite quelle venti persone che stavano lì fino a un momento fa? Dal capo operatore al direttore delle luci. so che non sono la nuova star. non esagerare! Non sono pronto. tutti lì per realizzare il film nel migliore dei modi. abituato a scene di sesso ben più complesse. non farmi incazzare!».. ho sentito scendere un vero e proprio silenzio sul set. Quando Catherine mi ha spiegato che in Romance avevo una scena di sesso con Caroline Ducey e che la produzione aveva previsto tre giorni per realizzarla. macchinisti e di tutti coloro che lavorano nell'hard. Avevo molti dubbi. Jean-Pierre Armand mi ha detto scherzando: «Rocco. però. All'inizio. Mi sono immaginato subito la faccia di tutti quegli attori che hanno passato anni e anni a studiare recitazione nelle accademie di arte drammatica! Lavorando sui set di questi film. Sembrava che fosse una cosa seria solo per me. per come l'ho strutturata. Il primo giorno di riprese sono rimasto veramente impressio- nato. gli uomini sarebbero dovuti scappare e lasciarmi le loro donne. «Avranno voglia di buttare soldi!» Questa. calatissimo nel ruolo. non potrei permettermelo. il regista.. e se si muovevano non te ne accorgevi. Mi torna in mente a questo proposito un vecchio film in cui interpretavo il ruolo di Dracula. "Sarò sufficientemente convincente?" mi domandavo. Il momento prima che la macchina da presa iniziasse a filmare. Rocco! Dai. Dopo Romance. ma credo soprattutto per il piacere della provocazione. Per intraprendere questa carriera dovrei reimpostare tutta la mia vita e. come è stato fatto invece in Romance.». Allora mi sono avvicinato a Max. Ora. Come da sceneggiatura. Gli attori di cinema tradizionale si sentono offesi a dover condividere lo stesso set con un attore hard.». Io. era un'esperienza completamente diversa. Un attore di film tradizionali non si ritroverebbe nell'ambiente dell'hard per via dei nostri ritmi. i registi mi diceva- . Erano tutti lì in silenzio e concentrati. ho dovuto constatare che in molti Paesi europei i pregiudizi. Più di una volta. in tutta sincerità.. e pure lui si stava divertendo come un pazzo. Immaginavo scene molto classiche. le riserve e gli atteggiamenti preconcetti nei confronti degli attori del porno sono ancora molto forti.150 Io. ma degli altri attori non ce n'era uno che recitasse la propria parte come da copione. ai tecnici di ogni reparto. Dovevo apparire nella luce con un gran mantello e dire con voce impostata: «Dracula. il produttore accanto a lui rideva più di tutti! Io ero veramente arrabbiato. Dracula sarebbe stato orgoglioso di me.

mi sono reso conto che la Breillat non aveva chiamato un attore porno solo perché fosse in grado di penetrare Caroline e di fare sesso con lei davanti all'obiettivo. Ricominciamo. pube. È una tecnica che nel porno può aiutarti. L'attrice non voleva stabilire un feeling con me. non l'hai vista?. e. ho cercato comunque di adeguarmi. e lei me li scansava.. Tra un ciak e l'altro. ho aperto il camerino con un calcio. Benvenuti nel club dei poeti! Dopo alcuni ciak. un attimo dopo. una volta perché l'attrice aveva la voce spezzata per l'ansia di quello che sarebbe dovuto succedere. che provassi le sue emozioni. focalizzando l'attenzione sulle parti del suo corpo.. ma lei si è imbarazzata e ha preso a girare gli occhi per aria. mi ha raggiunto in camerino. Fino ad allora avevo fatto appello a tutta la mia esperienza. Catherine Breillat pretendeva che io mi sentissi veramente nella pelle del personaggio. guarda un po' che ha mangiato ieri sera!». Avere un grande pene e un'erezione a comando qui non bastava.. mi ha detto: «Ci siamo Rocco. ma il mio cazzo è morto. Non sapevo più cosa inventarmi! Ho cercato un appiglio con lo sguardo in giro per il set. Mi sono accorto della microfonista.. In questo senso di sospensione rarefatta. se ne stava davanti a me intenta a restare fredda. ansimante.. ma qui era molto diver- so.» Sono tornato sul set. Ce l'abbiamo. che io avevo preso alla leggera. mi hanno chiamato per fare un film normale e poi mi fanno stare per sei ore a cazzo duro davanti a una sbronza malefica!». ma iniziava a essere estremamente difficile continuare a restare con il cazzo in erezione davanti a lei. «Se vuoi andiamo.».. Questa scena di sesso. un'altra volta perché mi trovava troppo in anticipo o non allineato alle battute. Avevo modificato il mio approccio decine di volte. È il momento». ce l'abbiamo.152 Io. La ragazza stava sdraiata davanti a me. era una ragazza. E che non dovevo più toccarla. qui era tutto più asettico. fregandomene. Ogni volta si ricominciava dunque daccapo.. ma solo per ricordarmi che lei stava facendo il suo lavoro e io il mio. Ero arrabbiato. i suoi dubbi. Fidati. niente. ce l'abbiamo. era rigida. Tutti mi guardavano. assolutamente no! A differenza di un set pornografico.. le sue angosce. mani. capezzoli. abbracciandomi. Me ne stavo col cazzo di fuori davanti a una troupe di venti persone. consapevole che non era il mio ambiente. prima di recitare la mia parte. «Ce l'abbiamo cosa?» «Tu. urlando: «Ma non ci credo. in vent'anni. distante. Lei aveva bisogno di un unico piano-sequenza. Anzi. Lei. davanti a una telecamera mi sono sentito perso! Mi sono sentito l'uomo più solo al mondo. è stata la scena più diffìcile e. dalle nove di sera d'inizio scena erano circa le tre del mattino successivo! Avevo scartato almeno trenta preservativi. nuda.. Catherine. e lei ha avuto la prima reazione. Ho chiesto a Catherine se potevo allontanarmi e starmene un po' per conto mio. Ce l'abbiamo fatta. come uno che è stato trovato con il coltello in mano ma l'aveva solo raccolto! Ho provato a sfiorare un piede dell'attrice... mi guarda disgustata! Ma chi cazzo si crede di essere?» Allora Catherine mi ha stretto a lei e mi ha sussurrato: «Ti dico che è magnifico. psicologicamente. ho cominciato a guardarla. la più dolorosa che abbia girato in tutta la mia carriera.. Ma. piedi.» «Ma di cosa parli? Magico un cazzo! Mi è scomparso e tu lo trovi magico? È questa la tua magia?» «Rocco.. Catherine continuava a bloccare la scena. Per la prima volta.. Cominciavo a sentirmi seriamente a disagio. Rocco CINEMA e cinema 153 no da dietro cose del tipo: «Rocco. con me stesso. non aveva un'espressione per me. per la prima volta. la smontavo con l'immaginazione dandole delle identità a mio piacimento. sarà magico. e il suo atteggiamento era alquanto pudico. Non mi guardava. non voleva dover inserire tagli. avevo bisogno di ritrovarmi.» «No! Sono sei ore che sto in erezione aspettando questa stronza e lei non mi degna neanche di uno sguardo. Caroline mi ha guarda- . Cercavo i suoi occhi. Quello che stava accadendo era davvero irreale. Vedrai. La facciamo. Lei ora piange. la situazione non era molto eccitante.

. E il fondo l'ha toccato quando. Comunque. che so. e non avrebbe gradito essere sostituita dalla controfigura. Aspettavo che desse lo stop alla scena. come se credesse di parlare con qualcuno che aveva sempre vissuto in una riserva sperduta. perché nessuna delle mie partner in questi film mi ha mai concesso nulla! Il primo giorno di riprese di Anatomie de l'enfer ricordo che l'attrice è arrivata sul set cercando e chiedendo in giro chi fosse Rocco Siffredi. Il direttore della fotografia ha dato lo stop. naturalmente! Perché. Come per telepatia. capisci?». si sarebbe aperta in tutti i sensi. se essere una brava attrice. Io sono Rocco.. io sono una vera attrice. ho visto che davvero era cambiato qualcosa. Io sono la protagonista del film. in realtà avrebbe voluto vomitarmi addosso. Stavo capendo tutto benissimo. e per gentilezza ho cercato di toglierla dall'imbarazzo in cui lei stessa si era cacciata. Lei. se perfino io che sono abituato a stare completamente nudo davanti alla telecamera. Lei chi è?». senza alcuna correttezza nei suoi stessi confronti. Sin dall'inizio mi ha classificato una sottospecie di attore. sia in Anatomie de l'enfer. Non mi sarebbe bastato interpretare bene il ruolo. La sua voce era diversa. Né più né meno. È stata lei stessa a infilarmi il preservativo. Capisci? Un'attrice. In una sola ripresa abbiamo fatto l'amore e sono venuto nei tempi che la regista avrebbe voluto. dovevo anche sopportare il disprezzo degli attori.. Ha fatto di tutto per mettermi in difficoltà. Ho percepito un brusio. sia in Amore estremo. Ogni giorno mi faceva la parte. mi ha detto: «Sai. Non dimenticarti che ho una controfigura e di tenere il tuo cazzo almeno a tre metri da me!». E mi sono accorto che la Breillat se ne stava in un angolo. ai confini del pianeta. per quello che posso aver capito. Hollywood. dei propri sentimenti alla scena e al personaggio. uno che non sia Marlon Brando o Gerard Depardieu. A quel punto ha fatto una risatina da ochetta e io ho creduto che si fosse resa conto di aver esagerato. per esempio. in una situazione decontestualizzata com'era quella. Attrice come quelle di Hollywood. ma lei mi ha interrotto e. Succhiare l'uccello a Vincent Cassel sarebbe stato sicuramente artistico! Se la mia presenza la imbarazzava a tal punto avrebbe dovuto rifiutare quel ruolo. Ed è bastato che la sua mano mi sfiorasse i testicoli e il mio sesso era duro come non era mai stato fino ad allora quella sera. con quei suoi sorrisetti sdolcinati. È grazie all'infinita gamma di emozioni che ho dovuto affrontare e metabolizzare durante questa esperienza che ho potuto sopportare altri tipi di conflitti e problemi del genere nei film successivi. ha detto subito: «Ah. ma sarei curioso di sapere come ne sarebbe venuto fuori un attore di cinema tradizionale. Rocco CINEMA e cinema 155 to dritto negli occhi. ho avuto una difficoltà così palese. Rocco. allora io devo essere stato davvero sfortunato. Mi ha spiegato dopo che si era ritirata dalla magia di quella scena e che secondo lei quel momento sarebbe dovuto essere solo per noi. sei tu Rocco. immaginatevi uno che è abituato a recitare vestito! Con la sua dignità al sicuro dentro le sue mutande. significa dare il massimo del coinvolgimento emotivo. nei miei. Intorno c'era solo un grande silenzio. Le rimprovero l'incoerenza con cui ha accettato il lavoro. ha deliberatamente recitato male per farmi rigirare quella stessa scena ben otto volte di seguito. girato in Italia con Maria Martinelli. davanti a una troupe di cinema tradizionale. senza nemmeno presentarsi. Vincent Cassel. mi sono fatto riconoscere e l'ho salutata. Non per vantarmi. ricominciamo con le presentazioni. Non potevo credere a quello che stavo sentendo! Le ho risposto: «Aspetti. si era coperta la testa con un velo nero. L'ho sentita. sempre della Breillat. in quelli di Catherine e del film. bensì trattenermi sull'orlo delle lacrime. sono una scimmia e ho un cervello minuscolo. Ho appena finito di girare con Gwyneth Paltrow. Sono strasicuro che se al mio posto ci fosse stato. durante una scena particolarmente difficile in cui io non dovevo piangere. Ma non accadeva nulla.154 Io. Non sarebbe stato semplice farsi accettare dal mondo del cinema. Avevo capito.

per come si . Per piangere. lei è una donna che va oltre ogni regolamento. impazziremmo!» E lo diceva come se fosse la portavoce ufficiale del cinema tradizionale. il confine mi appariva confuso. È vero che i suoi metodi di lavoro sono pesanti. In realtà quando inizia il suo film ha già davanti la visione completa di cosa vuole realizzare. Catherine è una grande artista. quando ha visto il risultato alla proiezione. Ha una grande personalità. per tutto. dicono di lei che sia troppo dura con gli attori. In Anatomie de l'enfer posso dire di aver visto quell'attrice soffrire come poche altre donne nella mia vita. ha aperto la pochette e mi ha mostrato un portapillole. Insomma. per essere depressi. A volte non capivo se la guardavo da dietro o da davanti la telecamera. Sei solo tu che scegli il livello a cui vuoi fare il tuo mestiere. «Noi attori prendiamo delle pillole. la dipingono come una strega. la sua capacità di mettere a nudo la personalità della gente è affascinante. sia sempre uno sforzo doloroso. È anche grazie a questo dono che riesce a tirar fuori il talento dagli attori che dirige.156 Io. e in particolare molti giornalisti. Ma. «Che intendi?» Lei mi ha portato nel suo camerino. Che credi? Se dovessimo davvero fare sul serio ogni volta. È proprio per questo che io adoro Catherine. sia nella vita personale sia in quella professionale. ha dovuto ammetterne il grande talento. con una sensibilità unica. per essere felici. Ci sono stati molti momenti in cui mi ha fatto pena. coraggio da vendere e se ne sbatte altamente delle critiche. E io mi sono sentito un seminarista. E la sua carica di passione è tale che. tutta la sua energia si scontra in modo distruttivo con la loro rigidità. per entrare e uscire nei diversi stati emotivi. ma credo che salire i gradini di una crescita. Non si limita mai a fare un cinema standardizzato e prefabbricato. Come se un attore hard dicesse che senza le pillole e le iniezioni sarebbe impossibile avere un'erezione! Le menzogne sono le stesse e le tecniche sono molto simili. Rocco CINEMA e cinema 157 Alla fine è venuta a dirmi: «Ma come hai fatto? Cosa hai preso per recuperare quello stato emotivo ogni volta?». per essere un po' fuori di testa e così via. se gli attori non sono pronti ad aprirsi a lei. Catherine ha un'intelligenza sbalorditiva. nonostante tutta la sua contrarietà verso il metodo di Catherine. sono sicuro che. So che tantissime persone. *** assume la responsabilità delle proprie scelte.

Era molto impulsiva. al limite del morboso. Per tornare alla mia famiglia. un po' per carattere. i loro padri si precipitavano a difenderli. Trovo patetici quei personaggi che vanno a piangere in televisione per aver preso qualche sculacciata da bambini. Ciò che mi è mancato di più dai miei genitori durante l'infanzia e l'adolescenza è stato il dialogo (con mio padre è arrivato solo qualche anno fa). L'educazione è importante ed è anche fatta di regole semplici e chiare che un bambino deve poter capire e affrontare senza difficoltà. né puoi essere sempre lucido di fronte a cosa dare e cosa non dare. mia madre è stata tutto per me. il nostro non faceva mai in tempo perché mia madre lo precedeva. perché credo che loro abbiano avuto a loro volta lo stesso tipo di problema. Quando ci picchiavamo nel cortile con gli altri bambini. Non li biasimo per questo. Era affettuosa e protettiva. Non mi piace questa era di puritanesimo cieco e stupido. Nessuno è mai rimasto traumatizzato da una sberla! Se è una semplice sberla. un po' perché tutta quella sofferenza l'aveva resa suscettibile. in cui il bambino è diventato il re della famiglia. L'ho addirittura vista buttar giù vasi dalla finestra e rincorrere uomini con il badile. Non si fa il suo bene.Che fortuna avere dei genitori fantastici Oggi che sono padre di due meravigliosi maschietti posso dire che educare non è un mestiere facile! Non sai mai cosa è giusto e cosa non lo è. Quando la faceva- .

dalle spalle larghe. avrei messo una croce sul lavoro di attore porno. forse. ma solo per lei. ma avevo bisogno di sentire la sua voce. Era una donna pudica e forte. li dissuaderei.».160 Io. la sua. in quel momento. quando mi rifiutavo di mangiare. credo abbia spaccato una decina di piatti. Anche solo fumare mi provoca il vomito. E a volte la richiamavo subito dopo.. Le condizioni di vita allora erano difficili. E questo l'ho sempre tenuto ben presente. solo per dirle: «Vabbe'. mamma. rovinando la mia vita e. di conseguenza. giusto il tempo di mormorare: «Se sto bene? Sì e tu? Sì? Allora è tutto a posto. o che lo sapesse ma che preferisse non affrontare il discorso per pudore. ma che di fronte alla mia felicità si è fatta piccola piccola. So quanto lei soffrisse per la mia lontananza. tutelando l'integrità a cui mi ha educato. «Eh! E dove vuoi che glielo metta?» Allora mi ha rincorso attorno al tavolo della cucina e mi dava delle pacche sulla schiena. mamma. Se mia madre me l'avesse chiesto. cercando di trovare un'espressione di rimprovero. una di quelle donne che si assumono tutte le responsabilità e tutte le fatiche. ci ha rotto più di qualche cucchiarella di legno sulla schiena. Anche nei mo- menti più difficili non ho mai dubitato della sua capacità di capire. Quando ho cominciato. Quando lavoravo negli Stati Uniti per periodi di tre mesi. Si è fatta carico anche della solitudine per difendere le mie scelte di fronte al resto della famiglia e al paese. solo per emulare il loro padre. in qualunque situazione mi trovassi. Poi riattaccavamo. ho deciso di parlargliene subito. la chiamavo tutti i giorni. a volte. ho pensato che lei non sapesse l'esatto significato del termine "pornografico". Ma questo non cambia il bellissimo ricordo che ho di lei. dissimulando la consapevolezza e l'orgoglio per un figlio adulto con la tenerezza di quando ero il suo bambino. vorrei tramandarlo ai miei figli. Hanno dedicato tutta la vita ai propri figli e questo basta e avanza per comprendere che tipo di genitori fossero. Solo sulla mia testa. di più la seconda. nella buona e nella cattiva sorte. e noi capivamo benissimo i nostri genitori se. Se un giorno decidessero di fare il mio lavoro. Il rispetto di se stessi e dell'altro. di avvicinarsi alle cose. glielo metti veramente dentro?».. Ho cercato di ricambiare la sua fiducia. Non farò niente per ostacolare le loro ambizioni. Può sembrare ridicolo. È rimasta per un attimo in silenzio. Rocco Che fortuna avere dei genitori fantastici 161 mo arrabbiare. Se mi avesse detto che con il mio mestiere la facevo soffrire. per le circostanze e le opportunità culturali. ma proprio tutti i giorni. Ho sempre potuto fare affidamento sul suo modo. adesso ti interessi di queste cose?». le loro reazioni sembravano incontrollate. Cercherò solo di fargli capire che la cosa più importante nella vita è la passione per quello che si fa. Devo confessare che ho una grande fortuna: il mio corpo reagisce molto violentemente a tutto ciò che può alterarlo. Non volevo assolutamente che fosse mio fratello a farlo.. anche le più lontane da lei. perché un giorno ho trovato in Un cassetto un giornaletto pornografico con le mie foto. a cui sono stato educato dai miei genitori. In realtà. Ciao. Ma se invece alla base di questa scelta ci fosse un reale desiderio.». qualcosa non le era immediatamente comprensibile. in questo caso hanno la fortuna di avere me come padre! . Non ci dicevamo niente e la telefonata durava dieci secondi. lei si dava il tempo di concepirlo. è l'unico modo che possono avere per superare ostacoli che a volte sembrano insormontabili. perché se. allora ciao. per me era vitale. e poi mi ha chiesto: «Disgraziato! Guarda qua! Di' un po'.. tipicamente femminile. Lei era il mio punto di riferimento assoluto. Gliel'ho sventolato sotto il naso e le ho detto: «Ma. avrei smesso immediatamente. qualsiasi lavoro decideranno di intraprendere. Per nulla al mondo avrei deluso lo sforzo che le era costato accettare la mia scelta. Direi. infognandomi in storie di droga e roba simile.

Da quando è morta ho la costante sensazione che la rivedrò. Fino al punto di decidere di farmi circoncidere. non per sorriderti». E non si trattava di urina. una strana tranquillità ingiustificata. all'improvviso ho sentito qualcosa spandersi dentro di me. nostra madre è stata ricoverata in ospedale ed è molto grave. Da un mese non poteva mandare giù nulla. e che non sapevano che cosa mi fosse successo. Sono tornato dunque a Pescara per farmi operare e il medico mi ha assicurato che sarei guarito nel giro di una settimana. Volevo cercare il modo per starle vicino il più possibile. Rocco Che fortuna avere dei genitori fantastici 163 Quando mia madre è morta. Era arrivato il momento di farlo. Tornerai per portarmi i fiori sulla tomba». ho vissuto la vita attimo per attimo in quei giorni. ma sappi che quando rientrerai io non ci sarò già più. ma il medico mi tranquillizzò: nel giro di poco tempo l'edema si sarebbe riassorbito. ogni giorno un po' di più. Nel nostro lavoro essere circoncisi è un'accortezza igienica. Accadde durante il periodo di Natale. Io stavo partendo per gli Stati Uniti. Quella ricucitura risultò immediatamente un orrendo racconcio. che non aveva tutto il materiale necessario e mi ha rimesso i punti senza anestesia. Così ho deciso di partire lo stesso. È una questione di dolore. non mi preoccupavo più di nulla. ha lavorato duramente per portare i soldi a casa. Io mi sono letteralmente gettato sul lavoro. Ho telefonato subito al dottore: avrebbe sistemato la faccenda. Più stavo male e più volevo stare male. io dormivo accanto a lei. Stavo dentro il dolore della perdita di mia madre. ho accettato di girare qualsiasi cosa mi proponessero. Io rispondevo: «Sono pagato per scoparti. Le stringevo la mano. Molto raramente l'ho vista andare dal dottore. tutta la sua energia che se ne stava andando. Mio padre non aveva il temperamento del patriarca. Piangevo e mi ricomponevo prima di rientrare in camera. mi chiedevano perché non sorridessi.162 Io. però. consapevole che da adulti è una cosa sconsigliabile. Una settimana. Una sensazione di freddo. letteralmente. Non mi importava più di niente. Rocco. Vomitava sangue due volte al giorno. Vi lascio immaginare cosa non ho sofferto. valore alla vita. non è mai stata una persona che ricorreva con facilità alle cure mediche.. era lei l'autorità. ma si vedeva che non stava più bene. Ho pregato con tutta l'anima Gesù Cristo per finire anch'io nello stesso modo. era bellissimo. ricevo la telefonata di mia sorella. finalmente. Quando si è ammalata ho dato per la prima volta. Al momento ho pensato che me lo avesse detto solo per trattenermi. ho perso tutti i miei punti di riferimento. Era dimagrita così tanto che gli infermieri non riuscivano più a trovarle le vene per il prelievo del sangue.. Le ragazze che venivano a parlarmi. Gli ultimi giorni sono stati un inferno. di stordirmi e cancellare le ultime immagini di mia madre. Mio padre è un brav'uomo. Davanti a lei cercavo di essere forte e di rassicurarla quando aveva paura. alle sei del mattino e alle sei della sera. non ero mai stato così. Credo che fosse lei. E come ci si può immaginare ricevetti subito l'unica telefonata che proprio non avrei voluto . Il fatto era. Sul set ero sgarbato. ma di sangue! C'era sangue dappertutto! Dovevo aver avuto un'erezione durante il sonno che mi aveva fatto saltare alcuni punti. A un tratto ho provato una sorta di sollievo. nella speranza di dimenticare. non ero io. ma era lei il pilastro della famiglia. Dopo due settimane esatte. Devo rientrare. lei era diventata silenziosa. Quando mia madre è morta. Ho visto il suo viso. L'ho vista morire lentamente. Sono rimasto con lei dal 15 gennaio al 15 marzo del 1993. ma dovevo raggiungerlo subito in studio. Perché? In realtà non lo so. sembrava che avesse finito di soffrire. e nel contempo dentro il suo medesimo dolore.! 1 mattino seguente mi sono svegliato con una strana sensa1 zione di bagnato nella parte bassa del ventre. e lei mi ha detto: «Vai pure. Nessuno di noi figli sapeva cosa realmente le stesse succedendo. Si metteva il lenzuolo davanti alla bocca e vomitava e poi io lo portavo via.

everything is good. non so cosa mi abbia somministrato l'anestesista. di lì a dieci giorni. Un lavoretto di fino! Ma adesso arriva il bello! H giorno successivo. e ho capito che avevo sbagliato tutto. Almeno per riuscire a partire. a ogni movimento avanti e indietro. ero sempre molto teso se dovevo fare una visita un po' più approfondita al basso ventre. Un lato del membro faceva pensare a Frankenstein.». Quando John mi chiedeva come stesse andando.. Proprio come la desideravo. Dissimulavo la sofferenza e tentavo di coprire sempre il lato disastrato. Il mio problema più grande era che ero abituato ad avere erezioni molto spesso. otto ore al mare. Avrò fatto migliaia di interventi in tutta la mia carriera. seguendo alla lettera la pre- . allora. sottile. passavo ogni giorno sette. sono rientrato di corsa in Italia. il chirurgo mi ha raccomandato di mettere del ghiaccio sul sesso durante il viaggio per impedire alla zona operata di gonfiarsi. Ho chiesto. sai. avevo paura che non capisse. cercando di fare tutto il possibile per cicatrizzare la ferita più in fretta che potevo. mi è capitato talvolta di scusarmi preventivamente. Mi ha rassicurato che l'operazione avrebbe dato ottimi risultati. il mio sesso era abituato a irrigidirsi a ogni minimo sfioramento. Quelle riprese sono state le peggiori della mia carriera. I medici sorridevano. anche se la cicatrice era davvero terribile. «Mi raccomando. La cicatrice era quasi invisibile. con cicatrici ignobili e bolle di carne disgustose. vieni un paio di giorni prima così ti riposi. Ci siamo dunque fermati in un bar per prendere il ghiaccio e. In quelle condizioni. Sebbene il mio sesso fosse in uno stato pietoso e soffrissi come un dannato. ma una cosa così non mi era mai capitata!» L'operazione in ogni modo era completamente riuscita.» E io non potei far altro che dirgli di non preoccuparsi. John Leslie era pronto a iniziare. anche senza sollecitazione. È vero che queste situazioni possono far ridere.. All'inizio l'ho nascosto perfino a Rosa. due giorni dopo. il grande film The Chameleon e mi stava aspettando a Los Angeles. Avevo il pene orribile. come fosse andata l'operazione. quando mio fratello è venuto a prendermi per portarmi a Ortona. appena abbiamo cominciato a manovrarti l'arnese per prenderti le misure. non me la sentii di dirgli la verità. rispondevo ogni volta: «Everything is good. Il professore mi ha esaminato a lungo e ha concluso dicendomi che. ho preso l'aereo per gli Stati Uniti. anche se non avevo alcun interesse particolare. hai avuto immediatamente un'erezione. il fuso orario. «Benissimo. Il mio vero incubo per lungo tempo è stato andare dal medico. Rocco Che fortuna avere dei genitori fantastici 165 ricevere in quel momento. restava comunque abbastanza pelle per un nuovo intervento. Dopo l'operazione. non avrei voluto essere frainteso. «Durante l'intervento. per almeno venti giorni ho avuto l'impressione che il "mio caro amico" mi avesse lasciato! Quando il professore mi è venuto a trovare in stanza con la sua équipe. Finito il film. ma a me per molto tempo hanno dato considerevolmente fastidio nella realtà di tutti i giorni. avevo come l'impressione che mi tagliassero il glande con lame di rasoio tutt'intorno. però avrei dovuto evitare assolutamente l'erezione almeno per i giorni immediatamente successivi. completamente anestetizzato.164 Io. e mi sono messo subito in cerca del miglior chirurgo plastico. Rocco. Trattenevo le lacrime dal dolore durante le scene. con l'uccello esposto al sole. mi concentravo fino a sudare freddo nel tentativo di evitare un'erezione. Ero a Ortona. Ho attaccato e sono corso in farmacia a comprare ogni tipo di potentissimo cicatrizzante. sempre irritato e. Ma tu sei incredibile» ha detto il professore. tutti cercavano di mantenere un tono serio e professionale ma io ho notato la loro strana euforia. nascosto dietro gli scogli. Sono tornato dal medico per farmi togliere i punti. Mi capitava naturalmente e non potevo farci niente. pulita. mi hanno detto che l'avrei trovato all'American Hospital di Roma. Sicuramente a causa dei miei ritmi di lavoro piuttosto frenetici.

Mi ci sono abituato». c'è stato il silenzio per alcuni interminabili secondi. ho lasciato a mia moglie chiare disposizioni in proposito. antibatteriche. mi fa subito stendere sul lettino e appena me lo scopre comincia a bestemmiare come un turco. «Che significa?» chiedo io. la rete nervosa. In tal caso. gli faccio: «Dottore. crollarmi tutta addosso in quell'istante.. e vedo i tessuti lacerati. perché la pelle del pene è una pelle particolarmente elastica. In seguito mi ha spiegato che il ghiaccio in questi casi è peggio del fuoco perché brucia la carne in maniera indolore. sono io stesso donatore di organi. la busta non viene via. Il professore e il destino insieme mi hanno salvato da quella che avrebbe potuto essere una soluzione veramente difficile da sopportare. tutto a un tratto non sento più nulla.166 Io. ma non mi aspettavo che il mio desiderio venisse esaudito così presto! Sono entrato in casa senza salutare nessuno e ho chiamato subito il professore. ho messo i cubetti in una busta di plastica e l'ho appoggiata sul pene nudo. E più lui bestemmia più io sono disperato. I normali gesti quotidiani erano dettati da ossessioni compulsive. vedo i canali cavernosi all'aria. Tento di dare uno strappo appena un po' più energico. e pregavo che non mi venisse l'infezione. Quando intravedo un attimo di calma.. Vorrà dire che faremo anche quello. senza nemmeno avermi salutato. Insomma. saremmo dovuti passare a un'altra fase... niente. Nel frattempo . Un cadavere! A quel punto ho cominciato ad avere la paranoia delle infezioni. «L'ha detto il dottore! Mica vorrò rovinargli il lavoro!» Dopo circa dieci minuti di lancinante tortura.. mi dica!». dall'altro capo del telefono. Per lui era ovvio che avrei dovuto avvolgere il ghiaccio in un panno e non nella plastica prima di applicarlo sul pene! Allora mi ha detto di non fare assolutamente niente e di ritornare a Roma subito. mi rendo conto che è incollata. Non ho difficoltà con il concetto di donazione. «E va bene. ma resistevo. l'ustione sarebbe potuta peggiorare raggiungendo il terzo grado. Faccio per togliere la busta del ghiaccio per scendere dalla macchina e. Qualche settimana prima mi ero augurato di soffrire un po' del dolore di mia madre. dico a mio fratello: «È passato..siamo arrivati a Ortona. pomate antibiotiche. Rocco Che fortuna avere dei genitori fantastici 167 scrizione. Una volta nel suo studio. antisettiche. mi si è raggelato il sangue! Ho guardato dritto davanti a me e ho visto la mia vita.. Vedevo microbi e batteri dappertutto pronti ad attentarmi l'uccello. Avevo un'ustione di secondo grado e dovevamo evitare che diventasse di terzo. Cioè da un donatore.» «Sì. Mi lavavo continuamente.. non sento più niente. speciale e unica in tutto il corpo».. l'unico modo sarebbe stato quello di prendere la pelle da un altro pene. Mi spalmavo battericidi. Ho sentito subito un dolore insopportabile. e la mia situazione era tanto drammatica quanto quella di un pianista professionista che rischia di perdere le mani. finita. Ma sarebbe stato difficile condividere la mia intimità con la pelle di qualcun altro. Gli ho spiegato quello che avevo fatto e.. Mi spiega che se fosse subentrata l'infezione. tutt'altro. Tremavo di paura finché non ha alzato il ricevitore: era del mio strumento di lavoro che si trattava. Cerco di staccarla pian piano.. .. Un trapianto di pelle.erano trascorse due ore! . Credo con convincimento nella donazione. ma non è così semplice.

ma se li dovesse fare per una donna gli basterebbe un decimo del tempo! La forza del desiderio. Per fare qualche metro a piedi ci metterebbe mezz'ora. e forse anche un po' troppo. il tema delle nostre conversazioni era soprattutto il sesso. Lui è sempre stato una persona garbata. ma mentalmente sta benissimo ed è incredibile vedere quale effetto abbia una donna su di lui. Quando è arrivato ai settant'anni mi ha raccontato tutte le storie che aveva vissuto da quando si era ritrovato vedovo. il mio fan più sfegatato Il rapporto con mio padre era molto diverso da quello che avevo con mia madre. . ma oggi so che il problema era l'atteggiamento di mio padre. La scomparsa di mia madre gli aveva dato una libertà che non aveva mai avuto. Solo dopo la morte di mia madre abbiamo iniziato a parlare e. Lui ha sempre mantenuto il suo ruolo di padre di famiglia e tra noi non c'è mai stato un vero dialogo profondo. ma soprattutto. con le donne! I giochi delle carte.Gennaro. Parlando con lui. Da qualche anno è affetto dal morbo di Parkinson. ho capito che la mia eccessiva libido era praticamente una questione genetica! Da bambino ogni tanto lo sentivo discutere con mia madre. le boccette e il Lotto non lo interessano affatto. ovviamente. mai violento e sempre gentile con tutti. a quel tempo non potevo capire veramente di cosa parlassero perché certi argomenti non si affrontavano apertamente.

Rocco Gennaro. orgogliosi. lo sa?». ma c'era comunque una piccola parte d'incertezza in me.» «Papà. è capitato in una delle scene più calde del film in cui Anita Rinaldi. E il destino ha voluto che venissi premiato per la seconda volta consecutiva con l'Hot d'Or per il miglior attore. si sono comportati come veri e propri fan. mi hai fatto vivere due momenti . come avrebbe fatto con qualsiasi persona vestita. Ovviamente. «Figlio mio. Ma dimmi: è questo allora che fai?». impettiti. Non posso fare più tardi delle nove. e mi fa tutto male e bisogna che vada a letto alle nove. Oggi. prima di tutti. su Anita Rinaldi presentandosi: «Piacere. ero io quello che si sentiva in imbarazzo. lei è assolutamente deliziosa! E fa il lavoro più bello del mondo. è passato davanti alla camera e si è chinato. ma se la serata comincia alle undici!» Ha borbottato un po' e alla fine. non hanno pagato il biglietto. davanti al parterre degli invitati.. Ha continuato. e si è messo davanti alle porte del cinema. e ne ho approfittato per portarlo con me.. ha accettato di venire. Quando siamo andati nella saletta interna. perché si rendesse conto realmente del lavoro che faceva suo figlio. dunque. Era tutto frizzante e gli è sembrato così naturale presentarsi ad Anita. Dopo la morte di mia madre. io sono Gennaro. E da quel momento mio padre si è così tanto perso nello spettacolo che non mi ha più visto. Poi si è girato verso di me e mi ha detto: «E dire che sarei potuto morire senza aver visto tutto questo. in una sola giornata. il mio fan più sfegatato 171 Quando è uscito il mio primo film in Italia. senza fermarsi. stavamo ancora girando. applaudendo a più non posso e facendo commenti ad alta voce. uomini e donne che cercavano di nascondersi le parti intime imbarazzati da quell'uomo anziano.. Credo che questo sia stato in assoluto il momento più commovente di tutta la mia carriera. mi ha fermato e mi ha detto guardandomi negli occhi: «Rocco. perché erano il padre e lo zio di Rocco Siffredi! Ciò li rendeva fieri. ho il piacere di presentarvi stasera il mio più grande fan: mio padre!». ho cercato di fare qualcosa per far uscire mio padre dalla tristezza. nel 1993.170 Io. Con mio zio Mario. era lo stesso set in cui ho conosciuto Rosa. in prima fila. Le mille persone si sono alzate dalle poltrone e si sono messe ad applaudire mio padre per lunghissimi minuti. ho preso il microfono e ho dichiarato: «Cari amici. una splendida attrice ungherese. Allora me lo sono preso sottobraccio e. mio padre è arrivato in anticipo. In sala si sono seduti. stretto a lui. ma avevo comunque un certo timore. Credo che se mio padre mi ha sempre sostenuto è perché io ho avuto la possibilità di vivere la vita che lui avrebbe voluto. a salutare tutti. ha attraversato il set. Poi all'improvviso. Fantastica Moana. nel frattempo stavo girando un film.». cos'erano? Cartoni animati?» «Eh. Non ero preoccupato della sua reazione. aveva visto le mie natiche e il mio sesso sotto ogni angolatura. «Papà! E tutti i film in cui mi hai visto. Poi mio padre si è avvicinato ancora una volta ad Anita e le ha detto: «Signorina. devo confessare. Quando siamo tornati a casa.. girava una tripla penetrazione (boccavagina-ano). venire fino qua. rispettosissimo.. Per tutto il film.. ad assistere alla cerimonia di assegnazione degli Hot d'Or a Cannes. Quando è arrivato sul set. un retaggio dovuto al riserbo che c'era sempre stato fra noi prima che iniziassimo a parlare più confidenzialmente. Stava con gli occhi talmente spalancati che sembrava non volersi perdere nemmeno un momento infinitesimale. L'ho invitato. ma non sai lo sforzo che ho dovuto fare. sullo stesso slancio. E lì. prendere l'aereo. ti ringrazio. sei stato molto gentile ad avermi invitato. il padre di Gabriele. lo so! Ma così è tutta un'altra cosa!» Più tardi mio fratello ha accompagnato mio padre a ritirare lo smoking che gli avevo prenotato e lui è tornato all'hotel vestito di tutto punto. Mio padre mi aveva visto fare sesso con diverse donne. sono salito sul palco per ricevere il mio premio. che si chiedevano chi fosse quell'uomo anziano. Ero sicuro che non si sarebbe scandalizzato.

la famiglia si è spaccata sulla questione se mio padre avesse o no il diritto di prendersi un'altra donna. oggi ho capito le tue scelte. Mio fratello dice che nostro padre quella notte ha imparato a parlare tutte le lingue del mondo! Mio padre è un brav'uomo. Alcuni di noi interpretavano certe esternazioni di nostro padre. Rocco. «Sai. come se si vergognasse di non riuscire a trattenere le proprie pulsioni. ho preso la decisione di accompagnarlo da una donna a pagamento. Aveva un culo incredibile. per esempio. come un bambino. L'ho fatto venire da me a Budapest. c'era il rispetto per il ricordo di mia madre che un'eventualità del genere mi pareva potesse offendere. «Scaricare fucili?» E ha continuato a fissarmi con lo sguardo smarrito. come se fosse la prima cosa che mi veniva in mente: «Sono donne soldato. C'è stato un momento in cui abbiamo iniziato a discutere. Ovviamente. vispo e arzillo. Ero convinto che da me sarebbe stato meglio. Ne abbiamo caricata una e mio padre si è voltato e l'ha guardata senza dire nulla. stanno qui a scaricare fucili». anche nei momenti più difficili. Sono fiero di te». L'ho portato sulla strada delle prostitute. Dall'altro. Ero combattuto. fortunatamente Erika l'ha presa piuttosto sul ridere. come sintomi di demenza senile o che. come un bambino che fa finta di non accorgersi che sta per ricevere un regalo: «Che ci fanno qui tutte queste donne?». lui manifestasse una seria e pericolosa ossessione sessuale. L'ho aspettato per almeno quindici minuti e siamo andati a fare colazione.172 Io. non sapevo che dire. quanto meno. il fatto. Poi ha aggiunto: «E credimi. ha giurato che non l'avrebbe più fatto e si è messo a piangere.. Alle cinque e mezzo del mattino mio padre non era affatto stanco. e ho trovato mio padre sul tapis roulant. ci diceva. in famiglia. Mi fermo e chiedo a una di loro se accetta di andare con la persona che è con me. anzi. che si mostrasse così tanto affettuoso con le donne delle pulizie e le baby-sitter dei nipotini. gli rispondo: «Allora. Di gente come lui e come me ce n'è più di quanta possiate immaginare! La fortuna che io ho avuto. Quindi. per poterlo osservare e render- mi conto da vicino. è stata quella di poter esternare tutta questa energia sessuale con meno problemi e meno frustrazioni. Io e lui abbiamo la stessa natura ed è per questo che. sai che giorno è oggi?». Non può vivere senza l'idea di fare l'amore e. ho l'impressione che si aggrappi ancora più forte a quest'idea. Da un lato lo capivo perfettamente e. beveva. Se voleva avere una nuova moglie era solo per farci sesso. parlava. Rocco Gennaro. Io stesso. non lo spaventava affatto. si è scusato. E allora?». Ma è stato preso. dal demone dell'amore. posso capirlo. Mi ha fatto una pena immensa. Solo poco tempo fa mi sono liberato definitivamente di questi dubbi e conflitti interni. E se queste persone ti hanno applaudito così tanto è perché qualcosa di buono l'hai fatto anche per loro. La mattina successiva sono stato svegliato da uno strano rumore. ho sognato tutta la notte la ragazza di ieri. mi sono alzato. rideva. e appena le ha viste mi ha chiesto. Era il 1° aprile e gli ho detto: «Papà. Io. Devo ammettere che mi sentivo molto in imbarazzo. proprio come me. Ma spiegami una cosa. Era circondato da sette o otto pornostar di nazionalità diversa. la solitudine. E io. al momento. il mio fan più sfegatato 173 eccezionali che non dimenticherò mai». E lui: «Sì.. non sentiva più male da nessuna parte e teneva banco con tutti.» «Cosa?» «Perché non me l'hai fatta scopare?» «Come? Ma se tremi tutto e non ti reggi nemmeno in piedi!» . Quando mia madre se n'è andata. sorridendo. ha subito cominciato a interessarsi alla donna delle pulizie di casa mia. soprattutto perché pensavo a mia madre e avevo paura che mi stesse guardando e che le stessi facendo del male. ero d'accordo con lui. tutto intento a fare ginnastica. del tutto arbitrariamente e consapevole che mi sarei messo contro il resto della famiglia. diversamente da mio padre. più di chiunque altro. ma io mi sono sentito in dovere di richiamarlo. e lui. andiamo a fare un giro». Lui mi ha guardato un po' perplesso.

Non scorgevo niente di artefatto in lei. alcune sono davvero incredibili! Una volta aveva conosciuto una donna ai giardini pubblici. mi raccontava divertito che lei gridava molto quando lui la penetrava. avevo davanti solo l'immagine del viso di questa ragazza. Ho capito che aveva apprezzato il mio scherzo. mia moglie. controlli e visite specialistiche che non gli davano nemmeno lontanamente lo stesso benessere. se ne andava in giro con le mie foto per Ortona. Una postura elegante. Sicuramente. era esattamente quando mio padre venne a trovarmi a Cannes per gli Hot d'Or. entrava nei bar e persino all'ospedale. Ma crescendo ho imparato ad ascoltare il mio istinto senza farmi troppe domande. insomma. ma quel tipo di fragilità che non è debolezza. le foto delle altre attrici. Una settimana dopo questa signora è morta per cause naturali e lui ha commentato: «Pensa te! Appena in tempo!». ma ormai non vedevo più niente.» E siamo scoppiati a ridere. Gennaro. dove ogni tanto era ricoverato. aveva dimenticato quali sensazioni si provassero in quei momenti! In ogni caso di tutta questa storia il dettaglio pazzesco è l'epilogo. Stavo iniziando la produzione del mio secondo film. Il suo sguardo era fragile. alcune di loro sarebbero servite per le scene soft e altre per le riprese hard. perché. volevo solo avere una scusa per conoscerla. Non sapevo ancora che cosa le avrei fatto fare. Così si è sentito libero di dirmi proprio tutto. E lui: «Se è per la mia età. dopo quindici anni di astinenza. Il suo charme mi aveva colpito fulmineo. piuttosto che spendere centinaia di euro per medicine. Ho continuato a guardare le altre polaroid. che personaggio! Uno dei più inverosimili che abbia mai conosciuto! La mia tribù: la mia ragione di vita Rosa. ha fatto di tutto per accompagnarla a casa e ha fatto di tutto pure per finirci a letto. E non aggiungo altro!». regale. Prima che la malattia lo immobilizzasse. Non era soltanto bellissima. e distribuiva le mie foto a tutte le donne che incontrava. da girare nel Sud della Francia. e dal brillio degli occhi potevo percepire una prontezza sottile. In quel momento mi suggeriva di fare qualcosa di concreto per mio padre. The Body guard. Per le strade. subito. Mi ha confessato che la sua felicità sarebbe stata poter fare sesso un paio di volte la settimana. . non so se riesco a spiegare esattamente cosa intendo. ma le donne con gentilezza lo dissuadevano dal continuare a insistere. È stato spassoso sentirlo entrare nei particolari. forse la hostess che distribuiva i miei volantini in cui pubblicizzavo una linea telefonica. forse il soft. le dico solo una cosa per rassicurarla: si ricordi che io sono il padre di Rocco Siffredi. era sensualità allo stato puro. Fra tutte le storie che mi ha raccontato. Ci provava con tutte. Appena mi è passata davanti la foto di Rosa sono rimasto ipnotizzato dai suoi occhi.174 Io. che sicuramente si sarebbe sentito molto meglio e ben più felice. l'ho conosciuta nel 1993 e me ne sono innamorato semplicemente guardando una polaroid. Mi sono assicurato personalmente che la chiamassero come avevo espressamente richiesto. Il mio assistente era appena rientrato da Budapest con le polaroid delle ragazze da selezionare. qualcuno della mia famiglia non ha apprezzato il mio gesto. Rocco «Io non mi reggo in piedi? Tu vammela a prendere e ti faccio vedere io se non mi reggo in piedi.

Mi ero giurato di non innamorarmi più sul lavoro. nella speranza che si stabilisse un po' d'intimità tra noi. Solo in quel momento ritorno con i piedi per terra e mi rendo conto che Betty Gabor. Avevo fatto di tutto perché dormisse nella villa dove ero alloggiato io. Ma ogni sera che andavo a dormire e ogni mattino che mi alzavo avevo lei sempre in testa. assunto una quindicina di attori. ma in privato non volesse avere a che fare con me. e la prima volta che abbiamo fatto l'amore è stato su un set porno. insisteva energicamente affinché le chiedessi di sostituire la protagonista. Alcune le conosco. È stato molto romantico. abbiamo avuto due figli. non si è presentata all'appuntamento. continuava a restare distante. da solo con me stesso. ero sicuro che non avrebbe accettato. Mi pare di capire che è sulla difensiva. di cure per lei. cerco Rosa. guardandomi dritto in faccia. l'attrice protagonista. ho abbordato l'argomento. ma lei risponde al mio spropositato entusiasmo ristabilendo le ovvie distanze tra due estranei. Le ho chiesto se fosse disposta a fare il film. Sentivo che cominciavano a nascere dei sentimenti ed ero combattuto. A volte ci ripenso. lungo la strada si è perfino fermato in salita e le ragazze hanno dovuto spingerlo tutte insieme. non per fare un film hard! Non accetterà mai.176 Io. si rimproverava di avermi fatto vedere quella polaroid. Il mio assistente era allarmato. non c'è. le tenevo la mano. Mi dà la mano. pensavo solo a lei. e con tutte le precauzioni del caso. Ho lasciato solo un'unica scena di sesso finale. Mi sentivo leggero. Rocco La mia tribù: la mia ragione di vita 177 Stava succedendo tutto molto in fretta. un carrozzone che viaggiava a stento. tipico dell'adolescente innamorato. Mi sono tuffato immediatamente sulla sceneggiatura. mi è sembrata un bel po' altezzosa e nemmeno troppo simpatica. e lo trovo davvero incredibile: io e Rosa stiamo insieme da tredici anni. perché quello non era certamente il genere di proposta che Rosa doveva aspettarsi. Erano solo pochi mesi che mi ero messo a fare anche produzione e non riuscivo a preoccuparmi troppo degli innumerevoli problemi che quel set stava avendo. Non volevo farlo. ci siamo sposati. si distingue per quel suo portamento aristocratico del tutto naturale. devo occuparmene in prima persona. H giorno dell'appuntamento aspettavo eccitato alla stazione di Cannes il pullman con le ragazze che non arrivava mai. Non potrò mai dimenticare la sua faccia quando l'ho tirato fuori. Mi ricordo il giorno in cui giravamo le scene in barca e lei vomitava e io. ha risposto: «Se è con te sì. hanno già lavorato per me. ho riscritto le scene per intero. la campagna promozionale. Lei l'ha guardato e ha abbassato gli occhi. Sono disperato. Lei. la mia partecipazione all'Hot d'Or. invece di preoccuparmi di dirigere gli attori. Dovevo pensare a organizzare mille cose. Ho dato al film una vera storia d'amore. Avevo già affittato le due ville. Ancora mi . una decina di tecnici. la produzione del mio film. ma non ho nessuno per sostituirla. molto imbarazzato dalla situazione. che non era nemmeno un'attrice hard! Durante tutta la realizzazione del film sono stato in una condizione a metà tra l'angoscia e la felicità. si gira e se ne va. ma con la testa sono altrove. Sono in uno stato di confusione totale. oppresso da tanti problemi la cui risoluzione non posso delegare. ma ero ossessionato da quella foto. Mi ha lasciato di stucco. La vedo. Inoltre. ma lei non mi considerava. Claudio! È venuta qui per fare altro. Mi si riaffacciavano alla mente tutti i brutti ricordi del passato in circostanze simili. Lei ha chiamato il traduttore ungherese e. Il mio assistente aveva notato che per quella ragazza avevo un certo debole. e nonostante tutto Rosa continuava a restare sulle sue. Mi sfuggiva la ragione per cui avesse accettato di girare con me scene hard.» «Va bene» fa lui «ma che ti costa chiederglielo?» Così. adattandole a lei. corro subito a presentarmi. ma solo con te». ho subito cercato di individuare Rosa nel gruppo. «Smettila. Ero pieno di attenzioni. ma non le saluto nemmeno. Quando finalmente l'ho avuto di fronte e le ragazze hanno cominciato a scendere.

nel bene e nel male. Joe D'Amato sghignazzava. Niente. Eppure. non mi avrebbe dato fastidio. «E adesso come scendi?» E Rosa: «Così. mentre diceva qualcosa come: «Rocco. l'aspettavo da una settimana. In quel momento non c'era più nessuno sul set. Non le avrei mai fatto scenate di gelosia. fortunatamente io l'ho sempre considerato assai più che un pregio! Io sono uno curioso di tutte le sfumature del sesso.178 Io. Mi sono sentito ridicolo davanti a tutta la troupe. Mi chiedevo che cosa mi nascondesse. come due scimmie. Lei è la purezza. per film miei o per altre produzioni. Lei è incapace di mentire. Così. Ha accettato. Rosa ha chiesto a tutti di lasciare il set. Quando fa una cosa. quando ho visto volare sopra di me Rosa che leggerissima era già arrivata in cima. per lei è impossibile. la sfibravo con i miei dubbi e la mia sfiducia. Rocky X e il Marchese de Sade. Durante i nostri viaggi io e Rosa abbiamo avuto non poche discussioni. e questo atteggiamento non ti è certo di aiuto nella vita. così le ho parlato sinceramente: se avesse voluto fare hard. ci mette tutta se stessa. quando sarebbe successo. per starmi vicino si divertiva a interpretare alcuni ruoli. sono tutti brutti!». si impegnava con grande professionalità. Mi era difficile credere che questa ragazza. «Oh. ha continuato a farmi pressioni assillanti. per esempio. non mi piace nessuno. Il mio assistente. Come nome d'arte avevo scelto per lei Rosa Caracciolo. Le ho detto subito che se voleva stare con me non avrebbe mai dovuto frapporsi fra me e il mio lavoro. Come sono salita» e in un attimo era di nuovo giù. Io e Rosa dovevamo arrampicarci su un albero. hai trovato qualcuno che ti insegnerà qualcosa!».. ha fatto di tutto per allontanarla. della quale aveva mantenuto intatti tutti i modi. un uomo che proveniva da una famiglia nobile. nemmeno a controllare la mimica corporale di fronte a qualcosa che non le piace. Dall'ingenuità della sua risposta ho avuto conferma che Rosa non era proprio tagliata per fare l'attrice hard. Per circa due anni ho dubitato della sua sincerità. aveva esperienza di tante relazioni affettive nate sul set. Non riesce. avesse l'intelligenza e la generosità di accettare me e la mia vita da pornostar. né tecnici. Tarzan X. e che purtroppo avevo perso da poco. c'eravamo io e lei. sorridendo e mi ha detto: «Ma non succederà. Per quanto riguarda me. mostrava troppo pudore. Ma neanche lei me ne avrebbe dovute fare. Non volevo che questo potesse crearle problemi. Lo volevo da quando l'ho vista. finite generalmente nel disastro. ritagliandosi la possibilità di fare scene solo con me. senza altri fini. soprattutto. Rocco. mi ero abbarbicato alla base del tronco e non mi spostavo. Rosa aveva il potere di stupirmi qualsiasi cosa facesse o dicesse. di togliermi dubbi e problemi. Fra questi. La scena è stata magica. Rocco La mia tribù: la mia ragione di vita 179 chiedo se per le dimensioni o perché non si era resa conto di cosa aveva accettato di fare. i film più importanti in cui abbiamo lavorato insieme sono stati. Le ho dato questo nome perché la sua naturale aristocraticità mi faceva pensare al mio grandissimo amico Franco Caracciolo. io m'invento una scusa per farla venire a Roma affinché possa restare con me! Avevo bisogno di chiarirmi con lei. invece. Rosa no. io non mi fidavo! In ogni caso lei ha cominciato a seguirmi nei miei spostamenti. abbiamo davvero fatto l'amore.. così diversa da me. Allora lei mi ha guardato. né cameraman. mio Dio» faccio io. A Rosa piaceva molto recitare. quale brutto colpo si preparava a giocarmi e. e posso anche andare a letto con donne senza provare sentimenti o una forte attrazione per loro. preoccupato. portarla via con me. oltre a The Body guard. Eppure. nel panico. io non sarei stato contrario. A quel punto avevo una sola idea in testa. ma sapevo che dovevo attendere. tranne a coloro la cui presenza era realmente indispensabile. Non capivo come potesse accettare il mio lavoro. Le . ma io soffrivo di vertigini. C'è un aneddoto divertente legato alle riprese di Tarzan.

comunque. L'idea di una famiglia. sta' sicuro». di non essere all'altezza della varietà delle mie occasioni sessuali. è diventato tutto perfetto tra noi. C'era qualcosa d'illogico. il terremoto era sicuramente un segno del destino e. non mi ricordo più per quale motivo specifico. centinaia di bellissime attrici. Consapevolmente. le oscillazioni erano fortissime. di avere dei figli. Nel bel mezzo di una grave crisi. assolutamente sana. conoscerne così tante e con ognuna di loro avere lo stesso genere di rapporto ti può dare l'illusione di credere che abbiamo tutte la stessa sessualità. magari per deformazione professionale. Sarà stato per il retaggio culturale. per me le donne erano tutte uguali. con il suo corpo avrebbe potuto guadagnare quello che voleva. ha superato prove difficili. e subito dopo era anche quella stessa ragazza semplice che era scesa a spingere il pullman per venire alla stazione di Cannes a fare volantinaggio sulla Croisette! In quel periodo della mia vita. talvolta. mi sfuggiva qualcosa che non era immediato da ammettere. Nel pieno di una delle tante crisi. Mi ha dimostrato che non è così. per esempio. lei insisteva per restare. Insistevo perché se ne andasse. soprattutto sul piano sessuale. avrebbe accettato con la stessa naturalezza il mio lavoro? La nostra coppia si è mantenuta compatta.180 Io. lo sapeva già da prima. modella e poi giornalista. come per magia. Oltre la porta d'imbarco si è voltata verso di me e mi ha detto: «Tanto ci penserà qualcuno lassù. Rocco La mia tribù: la mia ragione di vita 181 proponevo un'esistenza complicata agli occhi della società e lei l'accettava giorno per giorno. e ogni giorno si è consolidata sempre più. prima di lei e dopo di lei. ma era successo qualcosa di nuovo. non ho mai più provato alcuna attrazione sentimentale per un'altra donna in questi tredici anni. avevo accettato di costruire la fiducia tra noi. avevo fatto e continuavo a fare sesso con centinaia di altre donne. me lo chiedevo anch'io. l'ho messa su un aereo e l'ho costretta a tornare in Ungheria. Ho rischiato più di mille volte di mandare in pezzi la nostra storia. e non facevo niente per rassicurarla. questo mi tranquillizzerà. quando si decide di diventare un attore di film pornografici la vita sentimentale diventa molto complicata. Del resto. oggi me ne dispiaccio. Ecco. dice. da quel momento. una volta a Los Angeles. Rosa mi dice che se ci sposiamo i problemi finiranno. Mi sono fatto mille domande sulle ragioni del suo amore per me. e la mia passione. Rosa non ha mai detto una parola sul fatto che io facessi sesso con tutte quelle attrici. Non riuscivo a non pensare a lei. Mi sono domandato spesso: se Rosa fosse nata in Italia. Che questo fosse il mio lavoro. quello stesso che mi faceva pensare che non mi sarei mai potuto sposare. invece. Io sono . Mi chiedevo quello che si chiedono tutti. Quando ci siamo conosciuti ero all'apice della mia carriera e. al contrario. Con lei ho riscoperto il lato più naturale dell'umanità. che io non riuscivo a capire. l'avrete capito ormai. Ero stupito di sentirla parlare così. nonostante la vedessi preoccupata. Mi ha indotto ad accettare la sua buona fede e. Era altera. io credo ai segni del destino. Era stata parrucchiera. non è stato semplice per lei starmi accanto e io non ho fatto niente per facilitarle il compito. Rosa mi ha fatto cominciare a capire le differenze. chiunque appena sa che sono sposato mi domanda: «E tua moglie non ti dice niente?». con il denaro del concorso si era comprata una casetta in città e faceva lavoretti per pochi soldi al giorno. C'erano tante cose che non mi spiegavo di lei. La notte stessa c'è stato un terribile terremoto! Ero al tredicesimo piano di un hotel. Ma come? Erano proprio quelli i motivi che mi tenevano in agitazione! E lei li usava per dissipare ogni mia ansia. soprattutto dopo esser stata Miss Ungheria nel '90. io ero cambiato. sotto l'influenza della religione cattolica. e ho veramente avuto paura. La sua idea di famiglia era genuina. Tuttavia. Accadeva di pomeriggio.

è una ragazza tutta d'un pezzo. Lei non ha detto nulla. cinque partner differenti. è stata quando ho fatto un film di cinema tradizionale. con un uomo normale. E magari avrei avuto tutti i giorni qualche riga di coca su un tavolo di cristallo! Solo a immagi- . per abituare il mio corpo e la mia libido a una quantità minore di atti sessuali. che ci fai tu con un uomo come me?». trova ogni giorno la grande dignità di allontanare dalla nostra vita privata quello che per noi non è importante. Ma Rosa no. E io. È per questo. al di là della sua bellezza. Sinceramente mi ero preparato ad affrontare molti aspetti di questa decisione. da sempre: «Perché in una vita normale. E sono straconvinto che. avrei comprato una casa megagalattica a quattro piani e l'avrei riempita di super-fiche. E la sua risposta è la stessa. fisicamente ma soprattutto psicologicamente. Riconosco che non è facile. Tu sei abituato a fare sesso davvero davanti alla telecamera e se qui dovrai innamorarti. Rocco La mia tribù: la mia ragione di vita 183 stato fortunato di aver incrociato sulla mia strada una donna come Rosa. A cena sono tornato sull'argomento. sono state la sua purezza e la sua intelligenza a farmi innamorare di lei. Del resto mi sono disintossicato dal mio lavoro in pochi mesi: ho ridotto gradatamente il numero di scene in cui dovevo recitare. Non ha mai fatto finta di capire e accettare il mio lavoro. All'inizio dello svezzamento ho sofferto enormemente. la sua risposta non è stata: «Ah davvero?» come mi sarei aspettato. con un'intelligenza rara che le permette di condividere con me quello che non so quante donne avrebbero anche solo potuto tollerare. Questa è Rosa. La maggior parte delle donne si sarebbe rallegrata di vedermi interpretare un ruolo per il cinema tradizionale. e il mio personaggio doveva vivere una storia d'amore intensa con la protagonista femminile. lei ha alzato lo sguardo dal piatto e mi ha risposto: «Ti basterò io da sola?». La sensibilità e la grande dedizione che Rosa mi ha dimostrato meritano in questo momento della mia vita la mia più grande attenzione. senza mai farmelo pesare. quanto saremmo durati noi come famiglia? Ha una forza psicologica che a volte mi fa quasi paura. Sarei dovuto partire per sei settimane di riprese non stop lontano da casa. le faccio la stessa domanda: «Rosa. senza compromessi. io dovevo assecondarla. Ancora una volta mi metteva di fronte il suo straordinario senso pratico! Oggi posso dire senza ipocrisia che le perplessità di Rosa erano quanto mai realistiche. a volte. magari avrei trasformato la mia vita privata in un set sempre aperto. e che purtroppo gli attori di oggi prendono molto alla leggera . Rocco.182 Io. dagli sguardi maligni e dai pregiudizi. non è facile passare da una situazione in cui ci si alza e si va sul set per fare l'amore con quattro. sappilo. che stiamo insieme da così tanto tempo. non potrò accettarlo». E senza la sua integrità che ci ha protetti dai commenti delle amiche e dei conoscenti. sentendo in ogni occasione ciò che è meglio per tutti noi. Se questa volta intuiva un pericolo. ma a quell'ulteriore risvolto non avevo pensato. L'unica volta in cui Rosa ha voluto dire la sua sulla mia professione. io so che tu lo farai davvero. mi sarei annoiata a morte!». pensate un po'. Rosa mi ha detto: «Ti conosco. forse. ma faccio comunque il possibile per concentrare ancora di più tutte le mie energie su di lei e sulla mia famiglia.è per me un supplizio terrificante! Mi sono chiesto più volte che cosa ne sarebbe stato della mia vita se non avessi incontrato Rosa! Chi lo sa. senza intuire immediatamente e saper individuare i pericoli che ciò avrebbe comportato. a una in cui si vive accanto alla propria donna tutti i giorni. Rosa mi ha sempre sostenuto con sincerità. E agisce per istinto. le ho richiesto se c'era qualcosa che non andava nella mia decisione. non hanno nemmeno l'erezione o che non sanno preparare la partner -che è una delle fasi fondamentali per la buona riuscita di una scena di sesso. Quando le ho detto che intendevo chiudere la mia carriera di attore. Sono oltre tredici anni che. tu non fai mai le cose a metà. ogni anno. Almeno una volta l'anno. è rimasta perplessa per tutto il giorno. Vedere ragazze bellissime con attori che.

insopportabile. Ha reso la mia esistenza davvero completa. I bambini sanno sempre tutto. che era l'esatto contrario di quello che avrei voluto. Non nasci mica che lo sai già fare.184 Io. La gente spesso spalanca gli occhi. sorpresa. Ma oggi sono dodici anni che condividiamo la vita e abbiamo due bambini meravigliosi. Che ti induce a essere duro con te stesso e con gli altri. Sono stato perennemente accompagnato dalla sensazione che viviamo in una società che non ti lascia il tempo di conoscerti davvero. Da quando sono nati Lorenzo e Leonardo mi sono reso conto che essere padre è il mestiere più complicato del mondo. io avevo dato per scontato che volendo fare il mio lavoro non avrei potuto concedermi il lusso di una famiglia. noi siamo la prova vivente che è possibile: un pornostar è un uomo come tanti altri. Ho capito che è fondamentale avere la capacità di immaginare soluzioni pratiche per costruire la propria felicità. e ho sempre fatto di tutto per vivere diversamente. un impiego sedentario e ripetitivo. Mia moglie a volte mi dice che vizio troppo i nostri figli. Come si concilia la vita del pornostar con quella di una famiglia che più classica non si potrebbe? Eppure. La sfida di sposarmi con Rosa e avere dei figli all'inizio sembrava comunque impossibile da realizzare. sarebbe più facile per me immaginare un mondo nuovo e costruirlo. cinque ore davanti alla PlayStation. ha contribuito alla costruzione stessa del mio lavoro. D'altra parte non ho mai voluto avere nemmeno una vita normale. Da alcuni anni Lorenzo e Leonardo hanno . e così ovviamente sbaglierai anche tante volte. ma essere padre ti dà la coscienza che non puoi mai sottrarti al dovere principale di essere un educatore. capi lunatici da considerare. e la falsità che gli adulti perpetrano ai loro danni è la cosa più deprecabile e denigrante che io possa immaginare. Ma anche alla strutturazione di me come uomo adulto. certo non faremmo finta che nulla sia cambiato per salvare le apparenze davanti ai nostri figli. litighiamo e discutiamo per gli stessi motivi per cui lo fanno tutti. quando sa che siamo una coppia sposata e solida. di soffrire per correggere un tuo difetto e poter crescere insieme alla donna che ami. Ho capito molto in fretta che non ero tagliato per fare quarant'anni questo tipo di vita. Prima di incontrarla. piuttosto che passino quattro. sono già annoiato. Tutto quello che faccio è indirizzato a loro: Rosa e i miei bambini sono la cosa più importante della mia vita. un'esistenza stereotipata con orari di lavoro da rispettare. Rocco La mia tribù: la mia ragione ài vita 185 narmelo. La ripetitività avrebbe reso il tutto ordinario. ci si arma per il futuro. Per nulla al mondo lascerei Rosa e i bambini. L'infanzia è il periodo più bello. Nemmeno facendo questo genere di lavoro avrei potuto usare il sesso come alibi per riempire la vita. Ma ciò che ci salva è che non siamo superficiali. a meno che tu non sia disposto ad allontanarti da tutto quello che non ti riguarda direttamente e a ragionare con la tua testa. senza permetterti di conquistare nessuna vera soddisfazione dal punto di vista umano. Preferisco che pratichino attività sportive. Tuttavia faccio ben attenzione a non confondere i loro veri desideri con i capricci che talvolta fanno. quanto di più estraniante per la persona. lo impari intanto che lo fai. Lei mi ha convinto del contrario. Se si dovesse presentare una situazione di crisi così grave. Il ruolo dei genitori è fondamentale se non si vuole rovinare l'inizio di un uomo o di una donna. se non ne avessi trovato il senso che mi riguarda intimamente. E posso senz'altro dire che il suo ingresso nella mia vita ha rafforzato il mio equilibrio psicologico nell'affrontare questo lavoro. piuttosto che chiudere con la mia famiglia! Ma se un giorno non dovessimo amarci più. rifiutando l'ordine prestabilito delle cose e il politically correct. e anche il momento in cui ci si costruisce. certo non saremmo ipocriti. Ovviamente siamo come tutte le coppie. non abbiamo paura di af- frontare e approfondire subito qualsivoglia problema e toglierlo di mezzo per poter proseguire. che si innamora e che può tranquillamente assumersi la responsabilità di una paternità in modo sano.

ha interpretato questo come un chiaro segnale su cui indagare. in un dettaglio specifico dei suoi tratti. ha cominciato a soffocare. Allora io gli rispondevo: «Ognuno di noi ha il suo lavoro. si trascinava lentamente per la casa. di riflesso. e tuttora ringrazio Dio perché mio figlio è salvo. Per un mese intero non sono riuscito a dormire. in un accenno di sorriso. mi accorgevo di che razza di miracolo è un figlio! È qualcos'altro da te. il piccolo mi diceva sempre: «Papà. in questi anni. Credo che queste cose siamo il fondamento. mi organizzo perché i miei impegni possano combaciare con le loro esigenze. senza che noi ci accorgessimo di niente. Da quando ho avuto i miei figli vivo più di giorno rispetto a prima. aveva difficoltà respiratorie sempre maggiori. avere la certezza di essere qualcosa di importante per loro è ciò che mi riempie di senso. A volte. soprattutto per il primo. che se ne fregano delle responsabilità e lasciano tutto il lavoro sulle spalle del coniuge più consapevole. Leonardo è diventato improvvisamente pallido e poi si è fatto scuro in volto. e lui ha ripreso a respirare. e mentre prima era un vero e proprio tornado. Eravamo in Egitto. poi ho capito che non funziona così. non avrei potuto immaginare uno sballo.186 lo. A volte mi sveglio nel cuore della notte e resto a letto. Mi riconoscevo in una sua espressione. sia madri sia padri. Adoro andare a prenderli a scuola. soprattutto. L'ha portato subito in ospedale e dalla radiografia si sono resi conto che il cuore si era spostato un po' verso il centro del petto. quando partivo. Per un mese non abbiamo saputo quello che gli era successo. Ho cercato di educare sia Lorenzo sia Leonardo alla consapevolezza che tutto ha un costo e che bisogna lavorare e anche saper fare dei sacrifici. adenoidi eccetera. Rosa credeva che gli fosse andato qualcosa di traverso e. ora non aveva più energia. Mi piace fare il padre. eppure è così tanto di te. La gioia incontenibile che mi trasmettono quando mi abbracciano all'uscita non ha prezzo. in silenzio. Il medico. quando stavo fuori troppo a lungo. a pensare. Devo anche riconoscere di essere stato molto favorito dalla sorte per aver incontrato una donna che ha lo stesso mio senso di responsabilità nei confronti dei figli. Tutte le notti mi alzavo a guardarlo dormire e a controllare che fosse vivo. non ci sei abituato. Un giorno. Del resto. Osservandolo. lui aveva preso dal tavolo un pugno di noccioline e le aveva inghiottite senza masticarle. Conosco tantissimi genitori. né me stesso né Rosa. Correndo. un'emozione più forte nella vita: tutto quello che puoi trovare avrà sempre un effetto limitato. il vostro è quello di andare a scuola e studiare bene!». che è importante dare un valore a quei sacrifici. davanti a Rosa. ha avuto un attacco di tosse e alcune noccioline gli sono finite nei polmoni. Mi faccio domande che ruotano tutte attorno a questioni esistenziali e ai miei figli. L'insegnante di Lorenzo mi dice che si accorge dal suo comportamento se in quel periodo io sono a casa. Ecco. Leonardo era sempre più debole. un uomo anziano con molta esperienza. con tutti i problemi che ne conseguono. i diversi medici dai quali lo portavamo diagnosticavano tutti cause differenti: asma. Sicuramente Rosa. di un rapporto solido tra un padre e un figlio. e. Il primo figlio ti coglie di sorpresa. Da quando sono nati. Rocco La mia tribù: la mia ragione di vita 187 scelto di correre in moto. per il futuro. Dormo solo cinque o sei ore a notte. non ci sono più soldi? È per questo che vai a fare sexy vero?». ho iniziato a preoccu- parmi per loro. Lo ha addormentato per potergli introdurre una sonda e ha visto subito che aveva sette noccioline incastrate tra l'esofago e i polmoni. ha messo da parte tutte le sue ambizioni per restare vicina ai suoi figli. io cerco di essere sempre presente alle loro gare. al ritorno li riempivo di regali per reprimere il mio senso di colpa. gli ha stretto molto forte la cassa toracica. è molto più importante cercare di stare con loro il più possibile. i tuoi figli non finiscono mai! Una volta stavamo per perdere Leonardo per una sciocchezza di cui non posso rimproverare nessuno. .

Io e mia moglie cerchiamo di crescerli senza ridicoli tabù sul sesso perché. soprattutto. tutto con la torcia e. Mi ha portato in strada con lui. perfettamente equilibrate. Certo. solo una pista dove i miei figli potessero divertirsi in tutta tranquillità e. per tutti i tabù imposti. in perfetta sicurezza. più questo diventa un cosa oscura. per non deludere i miei figli. Pensavo così di cavarmela. Tuttavia. Sono arrivati subito gli agenti della forestale per chiedermi che cosa stessi facendo. via a casa! Purtroppo. Diceva loro che da lì a qualche anno avrebbero incontrato un ragazzo e che avrebbero cercato di fare questa o quell'altra cosa. Più si tace sull'argomento. Costantino mostrava alle sue bambine delle riviste pornografiche e spiegava loro con le immagini come funzionava la sessualità fra uomo e donna. di menzogne. Una follia.188 Io. soprattutto. La gente mi fa spesso questa domanda: «Ma i figli di Rocco Siffredi sanno che lavoro fa il loro padre?». piena di falsi concetti. magari. alle sei del mattino quando il sole spuntava. Il giorno dopo eravamo al negozio di moto. Voglio talmente bene ai miei ragazzi che farei tutto per loro. Io l'ho fatto immediatamente ma. Mi hanno ordinato di lasciare subito il posto. con una torcia tascabile. ho cominciato ad affrontare la questione della sessualità con mio padre quando lui aveva settant'anni! A questo proposito. ma al rientro lui mi ha chiesto subito di togliergli le rotelline. dai loro compagni di classe. e ho continuato a fare la pista. e qualche volta diventa difficile gestire le situazioni senza perdere le staffe. Mi ricordo che quando sono arrivato a Budapest. alla loro età. Mi è sembrato molto importante metterli subito a conoscenza del lavoro che facevo. in una società come la nostra. ultimandola con qualche piccolo salto. Era così piccolo che gli ho detto che gli avrei comprato una moto solo quando fosse stato in grado di andare sulla bicicletta senza le due ruote di sostegno. Avevamo fatto un patto. in modo straordinariamente pedagogico e di certo meglio di come avrei potuto fare io. è una mamma coraggiosa. ha inforcato la bici e si è messo ad andare su e giù per la via. adora i bambini e. ci sono ritornato tutte le notti per una settimana. sono abbastanza preoccupato per i miei . ho cominciato a tracciare una piccola pista da motocross con un bobcat su un terreno non lontano da casa. Sono partito per il weekend. Il silenzio che regna sul tema del sesso. Aveva due bambine di circa dodici e quattordici anni e un giorno è scoppiato lo scandalo. fra qualche anno. noi non facevamo questo tipo di discorsi con i nostri genitori e ne abbiamo sofferto. è assolutamente ridicolo oggigiorno. d'ipocrisia. i miei sforzi sono serviti a poco perché da lì a una settimana la forestale è arrivata con la ruspa e l'ha spianata di nuovo. I miei bambini sanno esattamente quello che faccio. Rosa ha spiegato loro tutto dal punto di vista anatomico. invece. e che per alcuni mesi sarei stato tranquillo. Io. Costantino si era spinto senza dubbio un po' oltre. ma lasciare la gente nell'ignoranza è il modo migliore per sviluppare immense frustrazioni. Mi ricordo che quando Lorenzo aveva solo tre anni mi aveva piantato una grana perché voleva fare motocross con me. preferirei di gran lunga quello di mio zio. perché non fa parte del mio carattere far sapere qualcosa che mi riguardi alle persone che contano da un intermediario o. dopo aver comprato casa. Loro sanno perfettamente come un uomo e una donna sono fatti. Se dovessi scegliere tra il suo modo di educare le figlie e quello che i miei hanno usato con me. è una mamma che prende dei rischi per assecondarmi nell'educazione che ho scelto per loro. Sotto questo aspetto debbo anche riconoscere a Rosa che è una super mamma. Rocco La mia tribù: la mia ragione di vita 189 I miei bambini hanno anche loro un carattere molto forte. Oggi so che queste due ragazze sono due donne sposate. strana. che non hanno alcun problema sul piano sessuale. qual è la mia professione e come mi guadagno da vivere. mi torna in mente la storia di mio zio Costantino. La risposta è sì. nonostante sia molto soddisfatto dell'educazione che stiamo dando loro. Lorenzo aveva rispettato la sua parte e adesso toccava a me. Niente di straordinario.

quello che ti fa meritare il rispetto solo per i tuoi soldi. di avere gli stessi ritmi. a tutti si chiede di essere performanti. e che vorrei condividere con voi. un caldo e freddo continuo.190 Io. Non vorrei nemmeno sembrare nostalgico. Rocco bambini. rifarei per mille volte esattamente le stesse cose. Perché credo che ciò che vale davvero la pena di comprendere. se potessi rinascere e morire di nuovo. la gente era più generosa e soprattutto era meno stressata. non importa quanta fatica ci costerà. l'umanità mi piaceva molto di più quando c'erano caratteristiche personali che ci rendevano esseri umani distinguibili. In ogni settore della vita è in atto una lotta senza quartiere. . La nostra società uccide tutto quanto cerchi di svilupparsi in modo naturale e spontaneo. È il nuovo razzismo. Ho la sensazione che ogni volta che mi è successo qualcosa di fantastico ho immediatamente dovuto pagarlo. Mi annoia un mondo in cui il pensiero è seriale. è che l'importante è raggiungere dentro di noi il cuore delle nostre passioni più autentiche. qualsiasi cosa stiamo cercando. senza falsità né ipocrisie. E tuttavia. in cui il valore che emerge è il piccolo ego. Domani e ora La mia vita è sempre stata un connubio molto violento di felicità e di profonda tristezza. Per me non è stato così. ma mi ricordo che venticinque anni fa un egoismo così generalizzato non esisteva. E poi chiederci quello che vogliamo veramente dalla nostra vita con correttezza. senza alti né bassi. Ci sono persone per le quali l'esistenza è un lungo fiume tranquillo. La felicità è sempre andata di pari passo con il dolore. perché non esisterebbero risposte sbagliate se non esistessero domande mal poste. Io non sono un sociologo. però ho una buona memoria.

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