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Rocco Siffredi - Io Rocco (2)

Rocco Siffredi - Io Rocco (2)

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IO

,

ROCCO
l'autobiografia di Rocco Siffredi

“È più forte di me…”

Ingrandimenti

Rocco Siffredi

IO, ROCCO

MONDADORI

2006 Rocco par Rocco This hook is published by arrangement with the French Publishing House Michel Lafon Publishing S. un mestiere a rischio Una parentesi nella mia vita di attore Alla conquista degli States H caro prezzo della gloria I miei rapporti con i fan Rocco's style L'ipocrisia dei media I misteri della legislazione Fantasticherie e realtà II porno e le sue metamorfosi Rocco e le sue sorelle Ieri. ISBN 88-04-55995-0 Copyright © Adcan.. il mio alter ego Rocco e i fantasmi .A. Milano Titolo dell'opera originale: Rocco par Rocco I edizione settembre 2006 11 13 23 31 41 45 51 59 65 71 77 83 87 91 95 101 109 117 133 141 145 Premessa Da Ortona.a Parigi Da Denise a Supersex La scuola americana e la scuola francese Attore porno.. ove non diversamente specificato..A. .Indice Le fotografie contenute nell'inserto. appartengono alla collezione privata di Rocco Siffredi. oggi e domani Vent’anni di carriera. © 2006 Arnoldo Mondadori Editore S.p... vent'anni di passione Dall'altra parte della camera Gabriele.

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CINEMA e cinema Che fortuna avere dei genitori fantastici Gennaro, il mio fan più sfegatato La mia tribù: la mia ragione di vita Domani è ora

Io, Rocco

Ho iniziato a fare film porno più di vent'annifa, e quando mi hanno offerto l'opportunità di parlare di me attraverso un libro l'ho accolta con entusiasmo, perché sicuramente è la migliore occasione che potessi immaginare. Dedico, dunque, questo libro a tutti i miei fan con i quali, purtroppo, anche quando li incontro durante i miei viaggi, non ho mai il tempo di parlare con calma. A tutti voi che avete sempre seguito e apprezzato il mio lavoro. Intendo darvi qui un'immagine franca e sincera dell'ambiente della pornografia e, al tempo stesso, offrimene una descrizione meno caricaturale di quella che abita le fantasie dell'immaginario comune. Voglio trasmettervi la mia passione e la mia energia, ma soprattutto era da tempo che cercavo il momento per ringraziarvi di essermi stati accanto per vent'anni: tutti ifilm che ho fatto, che mi hanno dato piaceri ed emozioni che non dimenticherò mai, sono tanto miei quanto vostri. Spero di cuore di esserci riuscito.

Premessa

Da sempre la pornografia è oggetto delle più diverse riflessioni da parte dell'umanità. Che cosa è pornografico, e che cosa non lo è? Che cosa è perverso, e cosa no? Sono domande che portano le persone a confrontarsi e a scontrarsi tra loro. Questo mi ha sempre incuriosito. Il modo in cui le persone si accalorano su questi argomenti e come difendono affermazioni parziali con un convincimento assoluto mi ha fatto sempre sospettare che in fondo a ognuno di noi queste domande restino sospese come in un ammasso nebuloso di contraddizioni e grandi conflitti intimi.

E non è solo questo. *** Io sono il penultimo dei figli e con Antonio.. che so cosa vuol dire essere padre. eravamo rivali. ancora oggi. che sono un uomo adulto. I giochi erano sempre gli stessi. Oggi. E questa cosa. naturalmente. mi rendo conto di quante e quali rinunce abbiano dovuto fare i miei per darci una vita dignitosa. le . quando mi capita di incontrarlo in paese. per esempio. a Ortona. C'erano due bande. come la maggior parte delle donne in quel periodo.. mangiavano cose diverse da quelle che stavano nei nostri piatti. Mio padre faceva il cantoniere e mia madre. mi fa sorridere. quando cercavano di non farci capire che i soldi erano già finiti e che loro.Da Ortona. una cittadina sulla costa adriatica. Io ed Ernesto. ho vissuto la mia infanzia insieme ai miei due amici Claudio e Luciano. in Abruzzo. Vìvevamo nel complesso delle case popolari dove i bambini giocano tutti per la strada. Ciò che ancora mi emoziona è il ricordo della loro delicatezza e generosità di modi nei confronti di noi bambini. Com'è stata la mia infanzia? Normale. una la comandavo io e l'altra Ernesto. il 4 maggio. Sono nato nel 1964. il più piccolo. faceva la moglie e la madre di cinque maschietti e una femmina.

! C'è stato un momento. ma è la pura e semplice verità. ha avuto ventiquattro figli! L'Italia era ancora un Paese rurale e la famiglia di mia madre viveva dell'allevamento di tori da monta. che mi conduce a una spiritualità intima e mi porta a non riconoscermi nei dettami dei rappresentanti della Chiesa. le nostre armi erano archi fatti con le stecche degli ombrelli. il periodo era quello. tra quelli della prima e quelli della seconda.. ciononostante. Era il mio nonno materno.. a fare cattivo sangue. La domanda che mi sono sentito porre più volte. Io. avevo un bell'aspetto e per lei sarebbe stata una soddisfazione enorme vedermi vestito con una tunica nera lunga fino ai piedi. Sono andato a messa tutte le domeniche mattina fino a quindici anni. *** I miei genitori erano credenti e praticanti. e senz'altro questo lavoro ha fatto sì che la potessi liberare nel corso degli anni in modo sempre più forte. Ma il mio destino non ha previsto per me che prendessi i voti! Oggi il mio rapporto con la religione è ben più consapevole di allora. la catena si è spezzata e il toro l'ha incornato. La prima eiaculazione è stata come scoprire il paradiso! Potevo godere semplicemente accarezzandomi. nella sua astrattezza. regolare come un orologio svizzero. subito le ho detto di sì. 15 bande si battono o per il territorio o per il semplice gusto di battersi. Una volta la mamma di un bambino è venuta a dirmi di lasciare che anche suo figlio qualche volta facesse il capo. Mia nonna. non faceva che parlarmene. mentre cercava di rinforzare gli attacchi di uno di questi tori irrequieti. Ma il nostro gioco preferito era costruire le capanne sugli alberi e bruciare quelle della banda avversaria. sua moglie. ma appena se n'è andata ho dato al figlio due giorni di rigore. che incoscienza. Ci allenavamo a tirare su uno dei ragazzi scelto a sorte. E così. per me il più grande attore della commedia brillante italiana. intimorito. Non cederete mica alla tentazione di risatine allusive. C'e- ra stata una grande carestia di vacche da monta e i tori erano molto nervosi. Mio nonno è morto perché. Naturalmente il motivo sembra essere troppo evidente per essere credibile: il piacere di fare sesso con tantissime donne belle e diverse. potevo farlo ogni volta che volevo. in cui si parla della "grande moria delle vacche"? Ecco. siccome il nonno di mogli ne ha avute due. è stata sicuramente perché ho scelto di fare l'attore porno. si metteva di spalle. ma dovevo anche fare il chierichetto. Mia nonna ha sfornato un figlio all'anno. da solo. E non soltanto andavo in chiesa.. Una risposta che può sembrare banale. e questo. avevamo perfino il nostro quartier generale. interiore. per non prendersi una freccia in un occhio.. Ma la mia è una scelta personale. Eravamo una ventina. dipendeva solo da me. Una delle poche cose che un bambino sa da subito è cos'è un capo! Il personaggio della mia famiglia che più di tutti mi incuriosiva era un uomo che in realtà io non ho mai conosciuto. in tutto questo tempo.. in totale autonomia. come si dice dalle mie parti. A casa di Donato.14 Io. Mi sono masturbato per la prima volta a dieci anni. di tutto il mondo. Distribuivo le mie guardie sulle mura del fortino e con i miei ufficiali aprivo il consiglio di guerra. Non si accoppiavano da diversi giorni e cominciavano. Mia madre avrebbe voluto che io diventassi prete della comunità della parrocchia di San Giuseppe. Rocco Da Ortona. Ho avuto una sessualità precoce. come fanno le vedove che restano sposate anche nel lutto. e più mi raccontava e più quest'uomo. a quell'epoca. diventava per me una figura fantastica. Ve lo ricordate quel film di Totò. più d'una volta ho dovuto riportare qualche bambino dalla madre con una freccia in un orecchio. Ci teneva tantissimo. in cui questo lavoro ha avuto una grande crisi.. noi prendevamo possesso del territorio. Quando lei usciva di casa. Uno di noi la cui madre non aveva più marito e perciò doveva andare a lavorare. Ero il più alto dei suoi figli. ho i brividi quando ci ripenso! La nostra era una banda rispettabile. Una sensazione di piacere e di libertà insieme! Da quel . non ne ha saltato uno.

Il mio record all'epoca rimase imbattuto: undici eiaculazioni in sei ore. D'estate. Ve li ricordate quei costumi degli anni Ottanta a pantaloncino così stretti.. In ogni caso. Non avevo un termine di paragone. lavoravo come ragazzo di spiaggia: aprivo gli ombrelloni. Le fantasie erotiche che avevo a quel tempo mi sorprendono ancora oggi. ho alzato la testa. e davo per scontato che la mia sessualità fosse come quella di tutti gli altri. non ci si confidava su argomenti del genere. All'epoca non si parlava di sesso. E restarci per delle ore. Facevo anche tre ore di autobus per andare a trovare una ragazza. Mi fece ricoverare e. o meglio non si parlava della propria sessualità. 17 momento. ricominciavano forti bruciori. che accavallasse le gambe. Accada quel che deve accadere! Ho preso un gran respiro e sono uscito. Mia madre era preoccupata per i miei bruciori all'uretra. a volte. facevamo varie stronzate per passare il tempo.. correvo a masturbarmi dentro una cabina o dietro la rimessa delle sdraio. ho cominciato a chiudermi in bagno sempre più di frequente. Non avevo il coraggio di uscire e affrontare il suo sguardo.16 Io. ho avuto su di loro fantasie improbabili. mentre me ne stavo lì tutto intento. A scuola ho immaginato le insegnanti in qualsiasi situazione erotica. Sono rimasto in bagno per altre due ore.. però. Alla fine mi sono detto che non potevo restare lì per tutto il giorno. dopo che ho fatto oltre mille film! La mia libido si stava sviluppando in modo imbarazzante. più mi bruciava e più mi masturbavo. evidentemente nemmeno lei. la finestra della terrazza dava proprio sul bagno e. nella beatitudine di questi anni. da procurarmi una cistite cronica all'uretra. La cistite mi provocava un forte bruciore dentro il pene che io scambiavo per voglia di sesso e così continuavo a masturbarmi. Dovevo tuffarmi subito in acqua. un giorno il medico venne nella mia stanza e mi disse discretamente all'orecchio: «Ragazzo. Tuttora non so se corrisponda a verità quella storia che se ti masturbi troppo perdi la vista. come se nulla fosse. mentre prendeva il sole. Quando marinavamo la scuola. diverso. ma a quel tempo io ho perso sette o otto diottrie per occhio! *** . giù di nuovo. crescendo le cose sono peggiorate. si era accorta di me e mi stava guardando! Sono rimasto impietrito dalla vergogna. Vinceva chi veniva più volte. Una volta ho lanciato l'idea del torneo di seghe. Sono riapparso in cucina e lei ha fatto finta di niente. Per qualche ora mi sentivo appagato e poi. mi sembrava di essere l'unico a sentire questa spinta in mezzo alle gambe. un giorno. dopo circa due settimane di controlli minuziosi. portavo le sdraio. sperando almeno che mi desse il bacio che mi aveva fatto desiderare. Rocco Da Ottona. finché la ragazza non se ne andava! Se capitava che una ragazza. Bastava che una ragazza mi stringesse la mano o mi lanciasse uno sguardo ammiccante. mi ha guardato e nei suoi occhi ho visto una malizia delicata: si era accorta che suo figlio era diventato grande. Non ne ho risparmiata nessuna. lasciasse intravedere qualche pelo pubico dal costume. Mia madre non ha detto niente. a prescindere dalla loro età e dalla loro bellezza. La domenica pomeriggio tutti i miei amici restavano incollati alle radioline ad ascoltare le partite di calcio. mi sono masturbato così tanto.. Mi sentivo strano. Io impazzivo. mi chiamava per la cena: «Hai finito? La pasta si raffredda». bisogna che smetti di masturbarti se vuoi guarire». e mi ritrovavo con un'erezione immediata e incontrollabile. Non sapevo esattamente che tipo di reazione mi sarei dovuto aspettare. ho aperto gli occhi e chi c'era dall'altra parte di fronte a me? Mia madre! Stava facendo il bucato. Era diventato un circolo senza fine. Naturalmente. pulivo la spiaggia. Sentivo la voce di mia madre che. Cominciavo a rendermi conto che tutto il mio vigore sessuale poteva essere davvero troppo ingombrante in un paese piccolo come Ortona. muovendosi. dopo la scuola. Purtroppo.

Grazie al suo fluido erotico. Sarà stato per il modo di fotografare in bianco e nero. Tra questi giornalini quello che mi aveva completamente sedotto era "Supersex". Immaginatevi la faccia di Pontello! Che ne sapeva lui delle storie che l'impaginatore costruiva intorno alle sue scene di sesso? E immaginatevi pure la faccia del cameriere che in quell'istante aveva intuito che nessuno di quegli attori. ma dentro quelle immagini c'era un realismo avvincente.18 Io. Le donne che vi trovavo erano le mie fidanzate. tranne questo. Claudio. me la guardavo avidamente. Entriamo in un ristorante in compagnia di Gabriel Pontello. Andavo al mare a piedi e lungo la strada statale trovavo le riviste pornografiche gettate via dai camionisti e le raccoglievo. Un'emozione violenta come un terremoto che sconquassa tutti i nostri equilibri. gli si avvicina e gli chiede: «Mi scusi. Sembrava uscire dal giornale e materializzarsi nella realtà.. Questo attore aveva un impatto fortissimo sull'immaginario erotico dei lettori. Comincia a tremare. mi ricordo che nel 232 lei era sceso sul pianeta Terra e aveva recuperato le due fiche che l'avevano aiutato a fuggire. All'interno della mia famiglia. Rocco Da Ortona. Per sei o sette anni l'hanno portato da ogni specialista che sembrava prospettare una via di salvezza. Ogni ragazzo ha i suoi eroi. accaduto in un paesino di montagna vicino L'Aquila.. Ogni volta che trovavo per la strada una rivista con lui. È stato il dramma di tutta la mia infanzia. quando finalmente si rilassa un attimo. Era come se ognuna di loro mi regalasse un pezzo del proprio corpo e io me ne prendessi cura. mi davano orgasmi inimmaginabili. Voglio raccontare un episodio. Mio fratello maggiore. conosceva le storie che interpretava. durante il pranzo. compreso Gabriel Pontello. Io avevo Gabriel Pontello! L'attore che interpretava Supersex. un campione sportivo. La sua frase celebre. tanto per darvi un'idea di fino a che punto il suo personaggio fosse capace di coinvolgere i lettori. con attenzione. avrebbero dato la loro stessa vita. ogni volta che aveva un orgasmo. In ogni modo. come se i personaggi mi si materializzassero davanti. tutte le donne si sentivano irresistibilmente attratte da lui. ne sono rimasto subito ammaliato. per non rovinare le fotografie. ma poi cos'è successo? Perché nel 235 subentra quel personaggio che non ho mai visto prima e che vuole farla fuori. sudare e balbettare e. Il cameriere lo riconosce. è stata la scoperta di Gabriel Pontello e dell'universo della pornografia a cambiare la mia vita. io le staccavo piano piano. Gabriel Pontello era così carismatico! Aveva una personalità poderosa.. Quando ho scoperto Supersex. quella di sopravvivere al proprio figlio. era "ifix tcen tcen" che rimane tuttora la parola d'ordine fra gli affezionati. Quel giorno nella mia camera c'erano dei palloncini che avevo portato a casa da una festa: li ho scoppiati tutti dalla rabbia. il dolore di chi subisce la peggiore maledizione. una rockstar. posso farle una domanda? Siccome ho mancato l'uscita dei numeri 233-234 che ero influenzato.. Sta quasi per svenire. Io sono stato mandato per qualche mese a Milano da una . o non so cosa.. Un pomeriggio è andato a dormire come faceva di solito e non si è più risvegliato. Ma lui si era ammalato di una malattia incurabile. Il protagonista era una specie di supereroe che veniva da un altro pianeta e viveva avventure sul genere dell'heroic fantasy. e le conservavo gelosamente nascoste in cantina. I miei genitori hanno fatto di tutto per salvarlo. Le pagine erano appiccicate dallo sperma. *** Accade qualcosa un giorno a casa mia. energica. La scoperta di queste riviste ha avuto un'importanza assoluta. un attore del cinema. È stata la mia prima vera tristezza. Mia madre è sprofondata nel dolore. Io ne avevo sei. Pensavo: "Che fortuna! Scopa tutte le donne più belle del mondo e magari lo pagano pure!". 19 Ho scoperto la pornografia a tredici anni... Cos'è successo?». muore a soli dodici anni.. Prima dei sei anni non ho alcun ricordo.

E lui: «Certo. Il lavoro si limitava al controllo dei macchinari. È stato per questo che sin dall'età di nove. Questo zio mi aveva promesso che mi avrebbe fatto entrare in azienda con lui se mi fossi impegnato a terminare i tre anni di studio. ma mia madre si è ostinata. perciò mi hanno fatto tornare a Ortona. come se stesse ancora con noi. *** Ho smesso di studiare a sedici anni. di farmi un libretto di navigazione. E ogni giorno è andata con mio padre al cimitero. e spesso mia madre si è fatta male. dopo qualche settimana. Da quel momento in poi. A . «Masturbati!» Mentre io mi facevo questa sega lui mi si è piazzato davanti. con la speranza che il mio stato migliorasse. la mentalità dell'epoca prevedeva una formazione professionale e io avevo uno zio che lavorava alla SIP.. È stata un'esperienza terribile. Ma quando ho visto mia madre che apparecchiava la tavola e serviva tutti. per me è stato uno shock brutale. In un certo senso. faticosamente. poi. di riportarla alla realtà. Dopo la visita. Mi sentivo grande. L'elettronica non era nemmeno mai stata una mia passione! Be'. Un anno a Ortona ci fu una nevicata particolarmente abbondante. senza mai distogliere lo sguardo dal mio pene. Devi andare per mare. molto probabilmente. «Ma come dello sperma?» faccio io. 21 zia. ho scoperto che tutti erano passati per la perversione di quel medico. dunque. Cinque o sei mesi dopo le cose cominciavano a migliorare. a cercare di sedurre qualcuna delle clienti! Ho lavorato anche in cantiere. Tuttavia.. Se mi hanno sbarcato in Sicilia. Più di una volta sono caduti per la pioggia o sul ghiaccio. come manovale. durante le vacanze scolastiche. come mozzo per tre mesi su una piccola petroliera. Era disgustoso. Ed ero orgoglioso di poter contribuire in qualche modo. In stanza con me dormiva un ragazzo nero. le mie condizioni erano peggiorate: ero debilitato fisicamente a causa del troppo dar di stomaco.20 Io. dieci anni. tuttavia. Mio padre rientrò a casa bestemmiando. Quando Claudio è morto si è vestita di nero e ha continuato a vestire il lutto ogni giorno. volevo partecipare ai sacrifici dei miei genitori. Ma. in Vespetta. E mi ha allungato un giornalino porno. il medico mi ha detto che aveva bisogno dell'esame dello sperma. Rocco Da Ortona.. andavo a lavorare in spiaggia.. Durante la navigazione facevo turni di lavoro di due ore e quattro di riposo. anche Claudio. la percezione che appena cominciavo ad avere di me stesso nella realtà è cambiata. come la metà dei miei coetanei. e lì ho scoperto che costruire case è molto faticoso. lo devo ringraziare. perché prima di allora non lo sapevo mica che soffrivo di mal di mare! Per tutti e tre i mesi ho vomitato pure l'anima! Il lavoro non era male. appena lasciavo la cuccetta. la mensa. togliere loro qualche responsabilità. non è stato a causa del mal di mare. ma loro riuscirono comunque a fare la loro visita quotidiana al cimitero. Parlando con gli altri ragazzi. e i marinai l'avevano preso di mira con scherzi davvero pessimi. La Vespetta era il solo mezzo di cui disponeva. in sala macchine. e con il massimo dei voti. responsabile. Purtroppo. la cucina e servire ai tavoli. Questo è stato un periodo di grande sofferenza che mi ha lasciato troppi ricordi tristi. mi guardava e ansimava forte. Oggi mi capita spesso di sentirmi dire che nei miei occhi c'è sempre un leggero velo di malinconia. era ancora peggio e. Il primo ufficiale ha avuto pietà di me e mi ha trasferito nella sala macchine. a riempire questo piatto davanti al posto che sarebbe rimasto vuoto per sempre. mio zio non mi ha mai trovato lavoro. E dunque ho pensato. benché ci fossi riuscito. altrimenti ora starei ancora a piazzare telefoni e. Sono andato dal medico che rilasciava il certificato di idoneità. con l'odore di benzina.. Parto. giorno dopo giorno. anche solo in rrrinima parte. dopo aver preso l'attestato di tecnico elettronico. perché mia madre obbligò il marito a spalare la strada. no?». Mio padre ha dovuto tentare. dovevo pulire i bagni. dovevo camminare per tutto il tempo che ero in servizio con un secchio in mano..

Era immangiabile. L'idea di fare lavoretti per guadagnarmi da vivere non era entusiasmante.. Mio fratello era il direttore di un ristorante della catena Casa Nostra. felice. avevo mille domande nella testa. Rocco pranzo vedevo spesso che non mangiava o addirittura rimetteva tutto. potevo esprimere tutto il vigore delle mie energie. filavo dritto alla palestra Gymnase Club di Porte Maillot. che lavora in un ristorante a Parigi. mio fratello.a Parigi Tornato a casa. Mi sono avventato su di lui e ci siamo riempiti di pugni.. Qualche giorno dopo sono salito di proposito in sala mensa prima degli altri e ho sorpreso uno dei marinai mentre svuotava l'intera saliera nel piatto del ragazzo. ho saputo subito che io e questa sconosciuta ci saremmo innamorati. Ero nel bel mezzo di questa spensieratezza quando ho conosciuto Claudia. Ero libero. Nei pomeriggi d'estate andavo a rimorchiare le ragazze alla Place Trocadéro. . Adoravo fare sport. e tu pensi sempre che non esiste. Una classe di studenti tedeschi era venuta a mangiare nel ristorante dove lavoravo.22 Io. mille dubbi. D. Quando ho servito Claudia i nostri sguardi si sono incrociati e in quell'attimo... perciò cosa avrei avuto da perdere se avessi tentato di andare a fare qualcos'altro da qualche altra parte? Telefono ad Armando. Armando mi trova da lavorare con lui come cameriere. mi ritrovo in Francia e sono. Ho diciassette anni. . Rotta per Parigi. colpo di fulmine! Proprio come te lo raccontano. non so perché. È stato quell'episodio che mi ha fatto finire dal capitano assieme al marinaio stesso e. Finalmente mi sentivo a mio agio nel pieno della mia giovinezza. E stato uno dei più bei periodi della mia vita.. indipendente e vivevo a Parigi. ma stava per iniziare la prima più grande avventura della mia vita.. disgustosamente salato. Finiva così la mia carriera marinaresca. senza nemmeno cercare di capire chi avesse torto o ragione. Finito di lavorare. questi ci ha sbarcati entrambi. Una volta mi sono deciso e ho assaggiato il suo pasto. Per sei mesi ho lavorato e mi sono adattato alla lingua e alla vita francesi senza alcun problema.

e non sapevo cosa fare per rivederla. Passiamo insieme ancora gli ultimi dieci giorni prima della mia partenza e poi insieme andiamo alla stazione. così giovane.. Io avevo diciassette anni e lei quindici. Allora decido di portare Claudia a Ortona: voglio che i miei genitori la conoscano. Era stata perfino avvertita la polizia. Ero bloccato a Parigi. Avrò avuto più o meno quattordici anni. Claudia. inquino perfino il flacone degli esami dell'urina lasciando che qualche goccia di sangue ci cada dentro. ha ricominciato a farmi stare molto male! Riesco a farmi spedire all'ospedale militare di Genova per gli esami. Quella è stata la prima volta che ho passato una notte intera con una donna stretta addosso a me. Volevo essere riformato. di fare qualcosa per non perderla. lei se ne torna a casa in Germania e io mi dirigo alla caserma di Albenga. Ma. La sera sono tornato al lavoro e lei era lì davanti al ristorante e stava aspettando me. Rocco . Ovviamente. ma sembravo più grande. Era bagnata. credo. calda e avvolgente! Dopo tre o quattro colpi. aveva cancellato in una sola notte tutta questa frustrazione. quel dottore ne ha viste più di quante io ne possa immaginare. una vera coppia. urinando davanti a lui. ma già alla seconda dovevi cominciare a fare attenzione. ma l'idea che per un anno avrei dovuto interrompere la quotidianità con Claudia mi era assolutamente insopportabile. Non è stato come la "prima volta". Perché in hotel si erano accorti che lei non c'era. all'improvviso. e lei aveva una pelle bianca con un pube peloso e nero. di punto in bianco ha fatto le valigie e lasciato la sua famiglia e il suo Paese per venire da me. Per la prima volta lo mettevo dentro una donna. ventitré anni. E basta. l’ammiravo e basta. Io e lei eravamo una coppia. Mi sono trovato cresciuto tutto a un tratto. Le ragazze che incontravo rimandavano continuamente con le solite scuse: l'amore vero. il matrimonio e così via. Naturalmente. arriva la cattiva notizia dall'Italia: ricevo la cartolina di chiamata al servizio militare. Non siamo stati a cercare le parole. ci siamo stretti. Io ero nervoso. Anche Claudia si era innamorata esattamente come me e. poi. ma questa volta. Ero costretto soprattutto a praticare il cosiddetto "petting". non posso usare la lama del rasoio. Non era straordinariamente bella. Alla terza avevi ormai la reputazione di essere un porco. Ingenuamente. Vivere in un paesino era così. anche se vivevamo da mio fratello. a fare l'amore. Stava per finire i suoi studi e abitava in un appartamento con altre quattro amiche. Era felicità pura e spensierata. mi dicevo: "Sei un coglione". In qualche modo è riuscita a spiegarmi che aveva trovato un escamotage per restare fuori tutta la notte. e. Non potevo pensarci. nemmeno due settimane dopo. Da quella volta. È ripartita per la Germania due giorni dopo e per due settimane circa non ho più saputo nulla di lei. Accadde a Pescara con una studentessa che avevo incrociato sull'autobus e che aveva. Ero innamorato. Il suo coraggio mi ha fatto sentire un uomo. il fidanzamento.. non siamo stati a pensare ai modi. Il servizio militare in sé non mi creava alcun problema.. E cominciavamo a fare i nostri progetti per il futuro. Questa notte costò a Claudia qualche problemuccio. ho solo cercato di rifarlo. non di più.. forse sarà stata l'incoscienza dei suoi quindici anni. sono venuto subito. e si è presa cura di me come avrebbe fatto una professoressa che istruisce uno studente all'amore. e così può accertare che i valori sono assoluta- . Ho fatto di tutto. Non ho pensato di darle un numero. ma spesso con scarso successo. Mi rifa l'esame. e io non conoscevo né il tedesco né l'inglese. a Ortona frequentare una ragazza era normale. Non sono riuscito a smettere di guardarla per tutto il tempo. Era dolce e mi comunicava molta complicità. E divenne la mia prima storia sentimentale seria. non potevo dirle una sola parola. Non ho realizzato che stava per ripartire finché questo non è accaduto. Poi mi sono ricordato della mia cistite cronica.24 Io. a Parigi 25 Lei non parlava né francese né italiano.

Lei è scoppiata in lacrime e lui.. mi stava già guarendo dalla cotta. e vivevo nella speranza che non fosse quella la ragione. conservo ancora un ricordo molto dolce. mi rendevo conto che era la cosa più naturale da immaginare. La cosa più sorprendente di questa storia era che lei era venuta a Parigi con il suo nuovo ragazzo nella speranza di incon- trarmi e chiarire tutto. Io e Claudia ci siamo rincontrati sette anni dopo. *** Sylvie l'ho incontrata dopo che Claudia se n'era andata. Mi è crollato addosso il mondo intero. La vedevo diversa. ha continuato a ripeterci che quell'incontro casuale. davanti alla porta del ristorante: è Claudia. mi faceva male forte ma. Avevo deciso che Parigi sarebbe stata comunque la mia città. Non so perché. In questo caso. ma ora qualcosa era cambiato. agli Champs-Elysées. Ero giovane. abbiamo cenato insieme. E. Quando abbiamo ripreso fiato. ma non smettevo mai di pensare a Claudia. Ho affittato un appartamentino su Rue de la Pompe. Lei nel frattempo si era sposata con un altro ragazzo ed era mamma di due bambini.. Per un po' abbiamo vissuto una storia d'amore molto tenera. ovviamente. dopo il primo periodo di addestramento. poi tutto a un tratto non ho più ricevuto niente. Mi stupii di come la madre accettasse con estrema naturalezza quella convivenza a tre. era simpatica. per la prima volta. direttamente da lei. Lavoravo da Pizza Pino. Ho cominciato a tradirla e mi sentivo giustificato. era la mia età. Mi ha sedotto la sua dolcezza. cerca di spiegarmi che lei non ci sta più capendo niente. era stata trasferita a Cremona. me lo presenta e lui. ma lo rifiutavo. Rocco . Piangevamo come bambini per esserci nuovamente ritrovati. solare. ma sapevo che quella era l'ultima volta. L'avevo anche pensato. Forse io ero deluso. però. senza motivo. Lei veniva a pranzo da noi tutti i giorni. tutti i giorni. Per cinque mesi Claudia e io ci siamo scritti lettere interminabili. ma non riesce a togliersi me dalla testa. . mi dice. Parigi mi sembrava brutta: senza Claudia non era più la stessa. avremmo un'amica in comune. Una truccatrice con molta discrezione mi chiede se non sono mica quel Rocco che viveva a Parigi. Ho trovato facilmente un nuovo lavoro. volevo divertirmi e trovavo deprimente l'idea che per tutta la vita sarei andato a letto solo con Sylvie. Grazie a questa ragazza. lei mi dice che non mi ha più scritto perché si è innamorata di un altro ragazzo. ininterrottamente. in un altro ristorante. Sono stato subito rimandato alla mia unità che. Ero su un set. ma dopo due settimane mi sono ritrovato coinvolto in una rissa e il direttore mi ha cacciato. Era vero che c'era stato del magico. Dopo il servizio militare sono tornato a Parigi. Il solo problema per me. Lavoravo tutto il giorno. Scende dal taxi. preso dalla forte nostalgia salgo sulla metro per tornare nel posto dove l'ho incontrata la prima volta. senza motivo. Il fatto che io fossi diventato ormai un pornostar l'ha fatta ridere così tanto! Tutti gli incontri con Claudia erano stati dettati dal destino. al tempo stesso. accade una cosa incredibile. in realtà. E non sarei mai più tornato a Ortona. era stato un segno del destino e che dovevamo rimanere insieme. non ce ne sarebbero state altre. Lei mi rispondeva sempre. Ora che me lo diceva.26 Io. a Parigi 27 mente nella norma. Ci siamo guardati sbalorditi e ci siamo abbracciati. Quasi subito mi ha proposto di andare a stare da lei. Viveva insieme a sua madre. Un'altra coincidenza fortuita. magica. L'ultima speranza era che Claudia fosse andata da mio fratello. irreale. Non l'avrei mai più rivista. Andiamo a cena insieme. davanti al ristorante. io e Claudia ci siamo rivisti. Sono appena uscito dalla metro e un taxi si ferma alle mie spalle. Ma.. un giovane generoso. è innamorata di lui. Siamo rimasti per più di mezz'ora senza parlare. Io lavoravo in un ristorante di Rue de Bellefeuille. L'ho tolta io dall'imbarazzo e ho scelto per lei. lei non c'era e. con o senza Claudia.. prendendomi in disparte. Non può scegliere. Claudia.. Non potevo immaginare che si fosse stancata di me.. Di Sylvie. Claudia ha smesso di scrivermi. Un giorno. E saperlo così. come se qualcuno avesse voluto esaudire i miei desideri.

non sapevo dove scappare. Rita e io abbiamo vissuto una bella storia come quella che possono avere dei ragazzi che stanno in una città tanto romantica come Parigi. Ha avuto la classe di non dire niente e di aspettare che ci rivestissimo. completamente nudo. si era offerta "gentilmente" di seguirmi nella riabilitazione degli "arti". nuda nel suo letto sotto di me. E con la stessa compostezza mi salutava quando terminavamo la terapia. Non avevo ancora finito la frase quando.28 Io. Io mi sono letteralmente squagliato dalla vergogna. mi diceva in tono professionale e distaccato: «Ci vediamo dopo per la seduta». il mio sesso si è svuotato di qualsiasi desiderio. c'era qualcosa che non andava.. e io vedo soltanto il buco del suo culo! Avrei voluto infilarmici di testa e sparire. me ne accorgevo. dopo un incidente in moto in cui mi ero rotto entrambi i gomiti. Per l'esattezza abbiamo sentito il padrone di casa. molto nordica. e resta pietrificato. Il primo giorno di seduta. io. sebbene non abbia avuto una grande importanza nella mia vita sentimentale. È stato allora che abbiamo sentito qualcuno entrare. trovavo ogni volta nuove scuse per non vederla. Siamo usciti insieme e mi ha proposto di salire nell'appartamento che diceva essere suo. si è trovata al centro di un aneddoto che. ma poi l'ha trovato divertente. Ho notato subito che mi guardava allarmato. alta. di carnagione chiara con le lentiggini su tutto il viso. mi sono steso sul lettino e lei ha cominciato a lavorarmi il gomito per cercare di piegarlo. con questa ragazza china davanti a me che si gira. Questa donna. stavo prendendo da dietro una ragazza quando ho sentito una mano sulla spalla. Ma a ogni suo movimento il suo corpo sfiorava il mio. All'inizio. In verità. e ci siamo buttati sul letto.. uno degli amici di mio fratello. una ragazza che.indossavo dei pantaloncini corti -. mi guarda completamente ignara di quello che stava accadendo dietro al suo sedere. Ero lì. Il suo braccio sfiorava il mio sesso . Ha girato i tacchi e se n'è andata... Rita non ha detto niente. a Parigi 29 A proposito dei miei amori parigini. Dapprima Julienne è sembrata imbarazzata. per esempio. Io uscivo sempre più di rado con lei.. Ci siamo spogliati veloci. era Jean-Claude. vedo Rita! Lei mi ha lanciato uno sguardo freddo e duro. ma stava accadendo tutto così velocemente che non ho fatto nemmeno in tempo a staccarmi dalla ragazza. mi provoca un forte imbarazzo. ancora oggi. Una sera che ero sulla scala del 106. ma non troppo. Ha spostato i suoi esercizi su questa parte del mio corpo e da quel giorno ogni seduta è iniziata sempre così.. Qualche settimana dopo mi ha chiamato per dirmi. Mi sono sorpreso di vederlo lì. ridendo: «Oh! Jean-Claude! Come stai? Stasera è uno sballo qui! Vedrai che. l'unico nudo come un verme. con i bambini che scorrazzavano per il corridoio. Julienne. il suo corpo premeva sul mio e il mio sesso è uscito fuori. Mi sono voltato. prima di andarsene. davo per scontato che non avrebbe capito. un locale per scambisti attraverso cui mi sono avvicinato al mondo della pornografia. Geneviève era un'agente immobiliare conosciuta sempre al ristorante. Lui ci vede. Una ragazza molto particolare con una gran parlantina. la mia fisioterapista e mia cliente al ristorante. Rita però era troppo saggia e troppo quadrata per me. Non ho mai chiesto a Rita di accompagnarmi.. che ora almeno aveva capito perché io ero sempre molto stanco! A Parigi mi sono davvero divertito. dietro di lui. Era una sollecitazione continua. Credo che Geneviève abbia avuto non pochi problemi con il suo lavoro in seguito.. Gli ho detto. vorrei ricordare anche la mia breve relazione con Rita. disgustato. Bionda. infoiati. Non aveva né la mia follia né la mia passione per il sesso. E con me non si è mai più fatta viva! . aveva lo studio proprio sopra al ristorante. anche lui aveva abitudini libertine. riconosce l'agente immobiliare incaricata di mostrare il suo appartamento in vendita. Lui sembrava quasi in imbarazzo per me. in tono ironico.». elegante e raffinata. dopo più di vent'anni. appena finivo di lavorare scappavo al 106. Tutti i giorni lei pranzava al ristorante e ogni volta. Rocco . Ci andavo senza di lei.

ero un bel ragazzo e avrei dovuto senz'altro cercare di fare fortuna come modello. Avevo appena vent'anni. Tu puoi accompagnarmi?» Mi ha risposto di sì. Il giorno dopo è stato uno dei momenti più eccitanti della mia vita. tu conosci i locali di scambisti?» Lei ha riso: che c'entravano ora questi locali? «Vorrei andarci e si può entrare solo in coppia. Aveva aperto questo club con l'intenzione di limitarlo a una piccola cerchia di habitué. un posto in . Le ho risposto che non conoscevo nessuno. alta e bionda. Lei diceva che avrei dovuto smettere di sprecare il mio tempo al ristorante. ero uscito con una donna di quaranta ed eravamo finiti a letto insieme. era una donna di gran classe e femminilità. in seguito. è diventato il 41. La proprietaria ci ha ricevuti personalmente.Da Denise a Supersex La prima volta che sono andato da Denise il suo locale si chiamava 106. poi. piuttosto. che il suo ex marito li conosceva e che mi avrebbe accompagnato. persone selezionate con cura. «Ma. perché i suoi locali prendevano il nome dal numero civico della via. Riuscire finalmente a entrare in uno di quei locali! Ero come un bambino sotto l'albero con i regali che ha tanto desiderato. celebre pornostar degli anni Ottanta. Denise. Le sono subito piaciuto.

Ho visto materializzarsi davanti a me. con l'intenzione di prendersela comoda in coccole. quello che dava il la all'orgia. per un paio d'ore con immenso piacere. ero eccitato come non lo ero mai stato. come un allievo che attende il voto dal suo professore. Quella sera Denise mi promise che mi avrebbe fatto entrare lo stesso in seguito anche se fossi stato da solo.. soprattutto con le coppie più timide. una produttrice. tutti la definivano all'epoca la "Marilyn Monroe dell'hard". pagate apposta per far divertire i single che sborsano almeno il triplo del prezzo dell'entrata se non sono accompagnati. A quel tempo la tradizione voleva che nei locali per scambisti si iniziasse semplicemente col togliersi la giacca: arrivando. conosciuta anche come Platinette. sono stati aperti un po' dappertutto. saresti tu? Si dice in giro che tu abbia un cazzo enorme. Fremevo. Le due ragazze erano Barbara Dare. ma lui mi ha guardato dall'alto in basso con fare snob. i gestori inseriscono coppie finte. mano nella mano con Denise. Io. andavo nel suo locale. usando tutta la sua discrezione. in un certo senso.32 Io. Una sera come tante passate al 106 è successa una cosa magica. ma all'epoca ci si divertiva davvero. Quello di Eva era interpretato invece dalla più bella star dell'hard che io abbia mai incontrato in Francia. Con la mera illusione di arricchirsi velocemente. invece. e poi sono tornato da lui. finito di lavorare. Si è acceso un enorme sigaro e mi ha ceduto le sue ragazze.. e Patty Rhodes. Per me. Mi ha sorriso. Supersex. Mi ha detto in tono freddo davanti a tutti: «Allora. e ogni notte c'erano orge incredibili! Locali di questo tipo. Senza esagerare.. Io interpretavo il ruolo di Adamo. non nominerò. affettuosità e moine. mettendo a dura prova la pazienza di mio fratello. Allora. L'AIDS in quegli anni non era ancora conosciuto. Emozionato dal fatto di poter parlare con Gabriel Pontello. Ho chiesto a Denise che me lo presentasse. mi ha dato l'indirizzo del suo studio a Montrouge e mi ha detto di presentarmi il mattino dopo alle nove. Oggi sono diventati troppi: appena un locale è in crisi viene automaticamente trasformato in un club per scambisti. tutte le notti. Questo non succedeva nel periodo d'oro del 106. gli ho espresso la mia più grande ammirazione. Ero lusingato dalla fortuna di iniziare con lei! . accompagnato da due fulgide ragazze com'era sua abitudine. in carne e ossa. una grande pornostar degli anni Ottanta. Facevo di tutto per farli sentire a disagio e tutt'altro che in un posto romantico per mandarli via il prima possibile. Ero diventato. Ho fatto l'amore con entrambe. gli ha parlato all'orecchio e mi ha accontentato. era Adam et Ève. A loro va la mia più sincera gratitudine. Malgrado avessi dovuto essere in imbarazzo per la situazione e per la presenza di Supersex. Una bionda sensuale con seni e forme perfetti e un fascino irresistibile. Lei. indimenticabile. Si trattava di una serie di fotoromanzi di cui il primo. forse anche un po' arrogante. che poi ho ritrovato nel corso della mia carriera e che è diventata una delle mie più grandi amiche. Aspettavo con ansia che il tempo volasse. negli anni a seguire. Rocco Da Denise a Supersex 33 cui si ritrovava il jet set francese che. perché grazie a loro ho cominciato a fare sesso con tutte quelle meravigliose donne che li accompagnavano. facendo l'apertura con le coppie che si sentivano pronte. Servivo gli ultimi clienti a velocità impressionante! Soprattutto se arrivavano coppiette di innamorati.». i clienti lasciavano borse o giacche. nel rispetto della privacy. Era davvero pieno di sé. lei rimane unica e incomparabile: era Marilyn Jess. per non perdere tempo lasciavo direttamente tutti i vestiti al guardaroba e iniziavo a girare nudo. il mio mito adolescenziale. Fammi vedere quello che sai fare. quello che riscaldava l'ambiente. Rovesciavo acqua e cibo "accidentalmente" sulle loro gambe e li servivo alla velocità della luce.. Dentro di me sapevo che quella era un'occasione da non perdere.

c'era Marc Dorcel. Davanti a me. al momento di riprendere. molto diverso dal portare piatti. Rocco Da Denise a Supersex 35 Varcando per la prima volta la soglia dello studio di Gabriel Pontello. L'atmosfera era carica. stavo realizzando quello che era il mio più grande sogno. ho chiesto a Pontello di mettermi davanti a Platinette questa volta. Era la prima volta che vedevo dal vivo ragazze incredibilmente belle in giarrettiere e tacchi a spillo.. alla fine. Ero soggiogato dalla bellezza di tutte quelle donne e dall'atmosfera del tutto particolare tipica dei set cinematografici. mi vedevo intorno una decina di ragazze che si muovevano nude. mi sono eccitato ancora e più di prima. dalla mattina alla sera. il regista più famoso del momento. mi ha proposto immediatamente a Marc.. abbiamo fatto una piccola pausa e sono rimasto solo in camerino per circa venti minuti. con aria stupita. Pontello mi si è avvicinato con tre o quattro biglietti da cinquecento franchi. Poi. questa volta.34 Io. dobbiamo fare soft. il produttore. Tutti i miei desideri. L'ho guardato e. Il giorno di inizio riprese ero veramente tanto emozionato. E grazie a Gabriel Pontello. La sera dell'ultimo giorno. ma infinitamente più divertente. Belle d'amour. Era più o meno quello che guadagnavo in quindici giorni al ristorante! Subito dopo Pontello ha ricevuto una telefonata dal produttore Marc Dorcel. fino a quel giorno le avevo viste solo in fotografia! Lavorare in quell'ambiente significava per me iniziare a vivere in un mondo che fino a quell'istante avevo solo immaginato. avevo il fiatone e le tempie che esplodevano. piena di tutto: del sesso. senza nemmeno toccarla. Pontello è scoppiato a ridere. ma quando lei si è spostata per cambiare posizione e ho sentito il suo odore e il suo respiro sulla spalla. Ricordo di essere arrivato sul set con la valigia piena di vestiti. lo sento confermarmi che il venerdì successivo ci sarebbe stato posto per me in un film diretto da Michel Ricaud. l'atmosfera. e c'era Michel Ricaud. teso. le luci. si infilavano abiti sexy. ho avuto un'erezione e la foglia si è staccata completamente. mi sono detto che. a Parigi! Eravamo pronti. infatti. Queste sedute fotografiche sono durate quattro giorni. mi sono sentito travolge- . e c'ero io. mi trovavo veramente tra le delizie del giardino dei desideri. come se la fortuna mi stesse inseguendo. ringraziandomi. Poi. da quando mi masturbavo con "Supersex" fino alle donne con le quali facevo sesso al 106. ma non imbarazzato perché. All'inizio è andato tutto bene e ha cominciato a bersagliarci di flash. «Normalmente. Ero come un bambino meravigliato che ha gli occhi spalancati. Io stavo dietro Platinette e. Nello studio c'è stato uno scoppio di risate e così Pontello ha dovuto decidere di passare direttamente alle foto hard. disinvolte e naturali. Tremavo di gioia. noi abbiamo semmai il problema opposto con gli attori!» Per risolvere l'impasse. Era duro. Ero assolutamente sicuro che se le fossi rimasto dietro mi sarei eccitato di nuovo. coperti solo da una foglia di fico. fottuto di emozioni. Non so se vi riesce minimamente di immaginare la sensazione che ho potuto provare quando ho finalmente aperto la porta di quell'appartamento nel quinzième arrondissement di Parigi. le macchine fotografiche: mi affascinava tutto. Puoi tenerlo buono per cinque minuti?». ingenuo: «Ma come si fa? Voi avete una tecnica o qualcosa?». Pontello mi ha detto: «Rocco. vicino alla Tour Eiffel. ho chiesto sinceramente preoccupato. mi sono ritrovato a girare il mio primo porno. Il mio cervello è andato subito in tilt. che venivo da un paesino italiano. Io. Platinette. dell'amore e dei profumi delle donne. nudi. e io mi sono detto: "Che figata mi pagano pure!". Io non stavo nella pelle. stavo per realizzare il mio sogno. ancora estasiato per la mia prestazione. facendo la figura del tipico italiano che ogni volta che si sposta porta con sé tutto l'armadio! Camminavo dentro un appartamento lussuosissimo. si stavano materializzando all'improvviso! Si stava decidendo della mia vera vita. desiderato e sognato di toccare con mano. quella che volevo: sarei stato in grado di recitare in un film hard? C'era Pontello. truccate come star.

con un gran fisico prestante. ha detto: «Allez. Gabriel! È lui il tuo italiano? Il tuo animale da letto che riesce a non venire per otto ore filate?». Rocco Da Denise a Supersex 37 re da un'eccitazione inebriante. al momento di cominciare a recitare. quando lui mi ha consigliato di cominciare a farmelo succhiare. nonostante tutto. Erano sempre gli stessi attori a tenere la situazione sotto controllo. cercando di dissimulare il mio imbarazzo di debuttante. perché per ogni nuovo attore uno dei vecchi sarebbe dovuto uscire. compatti. ero solo un debuttante troppo emozionato. Per me era un'assurdità che. André non faceva eccezione alla regola. Alla fine sono riuscito a farla quella scena. L'ho accettato. di distendere i nervi. Gabriel. Le due ragazze continuavano a praticarmi questo doppio meraviglioso pompino. ma non è stato niente di eccezionale. Pontello! Lascialo perdere il tuo italiano».. Sono sceso di sotto al bar. Toccava a me. Gli stessi produttori erano molto restii al ricambio degli attori. on tourne». che si era messo a gridare: «Dai. André Vinus. il protagonista del film. lui non riuscisse ad avere un'erezione naturale. avevo i brividi in tutto il corpo. solidali e gestendo così le date di inizio di ogni film. davanti a due splendide ragazze così. una grande star all'epoca. ho creduto che mi stesse dando un "gentile" suggerimento tecnico. cercando di rilassarmi. non capisco. poi. ho bevuto almeno tre camomille. a loro interessava avere la sicurezza di un cazzo che potesse garantire l'erezione. e sfoggiavo già un'erezione orgogliosa. Ai giorni nostri. i veterani non gli rendevano certo la vita facile. E se. senza rendermi conto che dietro la sua proposta si nascondeva una serpe velenosa che voleva solo vedermi "capitolare" in fretta sulla scena e screditarmi agli occhi del regista. molto donna. soprattutto per l'epilogo. indimenticabile. e ho ascoltato molto attentamente le indicazioni di Michel Ricaud. è venuto dritto da me. c'eravamo. Io invece me ne stavo in piedi. e una biondina francese molto.36 Io. Mi hanno chiamato. E un uomo. ho sentito Dorcel che gridava a Pontello: «Di' un po'. Non sono riuscito a trattenermi e. con il tono di chi detta legge. All'epoca l'ambiente del porno era ancora molto maschilista. cinque inutili minuti per ricompormi e per tentare di rifare la scena. La professionalità di un attore si misurava limitando al massimo l'utilizzazione fisica del corpo femminile: meno toccava la donna e più aveva credito di essere un ottimo professionista. ma me li ha concessi. ed ero già riuscito a mandare tutto a puttane? Mi sono fatto coraggio e sono andato a chiedere a Ricaud di darmi solo cinque minuti. La mia scena era con un'austriaca bruna. Senza mai guardare le donne. «E allora? Che cosa ti succede?» «Non so. Volevo essere assolutamente certo che. Ci stavo da così poco. ci sono riviste specializzate e . spostandosi da un set all'altro. E la scuola francese lo era più di ogni altra: l'uomo non aveva bisogno di toccare la donna per avere un'erezione o un orgasmo. impedendo ai nuovi di accedere a questa cricca. Ho salutato tutti. soprattutto considerato quanto l'ambiente non brillasse in generosità. Avevo il cervello in ebollizione. Mi è crollato il mondo addosso. molto sexy. Erano sempre gli stessi cinque o sei a lavorare. ingenuamente. non sarei venuto troppo in fretta. ho intravisto che André mi scrutava e come un lampo si alzava in piedi con un'erezione mantenuta con molta abilità. Mi ricordo che prima di iniziare la scena si inginocchiò e prese a masturbarsi. Gli attori si muovevano dall'Italia alla Francia. la pornografia è un'industria enorme. Pontello non gli ha risposto. Mi sono chiuso in bagno a masturbarmi perché avevo paura che mi chiamassero subito in scena. te lo giuro! Me lo succhiava talmente bene che non sono riuscito a trattenermi!» «E per la scena. qualcuno riusciva a passare le maglie di una rete così serrata. Così. Una vera e propria lobby: era dura entrarci e ancora di più rimanerci. Non aveva per niente l'aria molto convinta. il regista.. mentre me ne stavo venendo. Nel pieno del silenzio che nel frattempo era sceso sul set. come facciamo ora?» Sentivo Dorcel. Quando ci ripenso mi considero fortunato che mi abbiano dato una seconda occasione.

Moana Pozzi. per il quale ho la massima stima. soprattutto perché su quel set c'erano tutti i più grandi attori dell'epoca e ho potuto dimostrare a ognuno di loro che non era facile farmi fuori. Questo episodio ha segnato. Ricordo che quando mi sono presentato a Jean-Pierre Armand e gli ho teso la mano. Era iniziato il mio periodo d'oro.. gli altri mi servivano per gli spostamenti da un set all'altro. Eric Drée eccetera. venticinque giorni al mese. se finora non avevo trovato il bigliettaio all'entrata. allora è passato alla mossa di riserva. Le proposte fioccavano a una velocità pazzesca. E lui: «Ti sta scopando bene il lattante?» mentre si avvicinava sempre più al mio viso. Arrivato in Italia. Tutti i giorni giravo su set differenti. l'ho minacciato. Jean-Pierre era il più temuto fra gli attori. senza dire niente. è molto facile per le persone che desiderano entrarci incontrare registi e produttori.38 Io. . Le proporzioni del mio sesso li infastidivano. «Ora ti dimostro che non sono un frocio come te! Aspetta che finisca la scena e poi ti spacco la faccia. Giravo in media venti. pieno di rispetto per questa superdonna. dicendomi di correre a casa da mamma a farmi togliere la merda dal pannolino. Karin Schubert. dalla mattina. e quindi. era che questa attrice aveva fatto parte del mio immaginario erotico adolescenziale. Ho perso il controllo. con tutti i giochetti che lui e i suoi amici continuavano a fare. Ho accettato le scuse. l'ho preso per il collo e l'ho attaccato al muro. la lobby feroce degli attori con cui non mi ero ancora confrontato. mi sono alzato di colpo. loro malgrado. e la sua combriccola. mi ero masturbato un'infinità di volte su di lei. ma anche il mio aspetto fisico. ho incontrato il branco. Pontello ha deciso di darmi una seconda opportunità e mi ha chiesto se volevo andare in Italia con lui per il primo film di un'italiana esordiente. *** Sul set del film Moana. aspettando che la macchina si spostasse su di me. Hanno interrotto le riprese per cambiarla.» Avevo accumulato troppo stress. E da lì è iniziato un lungo e divertentissimo periodo.. la bella di giorno ho immediatamente capito che Jean-Pierre Armand.. Io ero in ginocchio davanti a Karin Schubert. Rocco Da Denise a Supersex 39 festival dell'hard in tutto il mondo. smetti di fare il tuo giochino!». e Jean-Pierre è venuto da me scusandosi e cercando di farmi credere che era la prima volta che ne combinava una del genere. come le pale di un elicottero. Karin Schubert se n'è accorta e gli ha detto: «Jean-Pierre. fino a toccarmi l'orecchio. irrevocabilmente. Sì. mi consideravano un potenziale concorrente. la mia entrata ufficiale nell'ambiente. nella speranza che fallissi. Dovevamo girare la scena di un'orgia e gli attori avevano fatto in modo che io avessi l'attrice più vecchia. è finita la pellicola. La sua prestazione più che una scena di sesso sembrava un esercizio di ginnastica artistica alla Juri Che- chi. prima o poi qualcuno sarebbe venuto a incassare il mio ticket d'ingresso in quel mondo. Avrà eseguito più di venti posizioni. rasentandomi la spalla. Finita la scena sono corso a rivestirmi velocemente. e lui mi ha obbligato a scegliere: o il ristorante o il porno. Vi lascio immaginare il clima. L'accoglienza pertanto è stata decisamente glaciale. il numero uno incontrastato tra gli attori dell'hard francesi. Ero finalmente in una vera full immersion di sesso. Mi si è avvicinato roteando il pene. avevo messo in conto che. Christopher Clark. quando. Ne ho parlato con mio fratello. in produzioni e Paesi diversi. Io non ho avuto dubbi. ho scelto il porno. lui l'ha scansata infastidito. Aveva una reputazione terrificante e si diceva che nessun attore debuttante che avesse lavorato al suo fianco fosse riuscito ad avere un'erezione. tutte complicate e all'insegna della performance. però.. Armand si è reso conto che la sua dimostrazione non mi aveva impressionato. mi stavano facendo un gran bel regalo! Jean-Pierre aveva due ragazze straordinarie e ha fatto di tutto per destabilizzarmi. Quello che non sapevano. né psicologicamente né fisicamente.

La sua performance era così caricaturale che mi stava facendo perdere l'erezione. La scuola americana e la scuola francese Bisogna dire che in quel momento c'erano solo due scuole di cinema hard: quella americana e quella francese. Un'altra volta. Lui era impressionante! Devo ammettere che dai francesi ho imparato molte cose. Richard Lemieuvre. per citarne alcuni tra i più importanti. in un ristorante di Roma. con registi di grande calibro quali Gerard Damiano. Jean-Pierre Armand mi ha sempre rispettato. gli ha risposto: «Eh. due e tre e tu vieni?». E infatti credo che il loro modo di lavorare abbia molto turbato il mondo di Hollywood che ha deciso di chiamare questo genere. cioè quella in cui è la donna che cavalca l'uomo. insieme agli attori di una superproduzione americana. Uno degli americani.40 Io. una superstar americana che durante una scena in posizione da cowgirl. Di conseguenza il porno era tutto incentrato sull'uomo. c'erano Gabriel Pontello. due mondi che avevano del resto pochissime cose in comune. Ora il sesso è il novanta per cento se non il cento per cento del film per una produzione. Anthony Spinelli. Alban Ceray. nessuno più ricorda. E lui: «Come hai detto? "Uno. Le attrici s'impegnavano a tal punto per far sembrare vera la scena che spingevano gli atteggiamenti all'esagerazione estrema. Quando ho iniziato. che fino ad allora era stato definito underground. Henry Pachard. André Vinus. "proibito". L'attrice era solo un gran bell'oggetto. X-rated. per tre generazioni di attori. Rocco Dopo quella sua esibizione. L'importanza della trama nel film hard si notava soprattutto nelle produzioni americane. non fui sorpreso dal suo comportamento. si era seduta su di me e si muoveva su e giù freneticamente. Yeah. ma non aveva alcuna rilevanza per la performance del pornostar. eccetto qualche appassionato. rispetto alla francese. La scuola americana. La scuola francese è stata. A questo proposito. Loro facevano dei veri e propri film in trentacinque millimetri. Agli inizi del cinema hard. Loro erano i più vicini al cinema. Debbo dire. credendolo ubriaco perché era già con il cazzo fuori. già. due e tre?"» e mentre lo dice si tira tre volte il cazzo ed eiacula sul tavolo. e Jean-Pierre Armand che. more more fuck me!» A un certo punto ho dovuto fermarla e chiederle: «Ashlyn. «Yes. runica incontrastata d'Europa. aveva una visione completamente diversa del sesso. È altresì vero che gli attori davano maggior prova di professionalità nelle loro prestazioni e quindi appassionavano e coinvolgevano molto di più lo spettatore. nel 1985. JeanPierre ha sfidato tutti a dargli un tempo per eiaculare.. Alex Derenzi. ma stai sentendo davvero qualcosa?». e più io la perdevo più lei aumentava il ritmo e la foga. al contrario di oggi.. era perfettamente in linea con la mentalità di tutta la sua generazione.. si dava molto più spazio alla trama che al sesso. Le Gitan. La caratteristica principale della scuola francese era che gli attori non avevano bisogno dell'aiuto della donna né per avere un'erezione. ora io dico uno. Eric Drée. erano interessati alla narrazione prima che al sesso.fuck me. in piedi a capotavola. né per avere un orgasmo. . mi ricordo per esempio l'episodio di Ashlyn Gere..

Urlava: «Disgraziato! Ti ammazzo! Smetti. entrambi mi sono stati estremamente utili. e vuoi farlo bene. non puoi mai permetterti di scansare la contraddizione. in genere le trovo sempre delle forzature. mi dice: «Rocco. mi pare il caso di dirlo. solo per raccontarvi l'assoluta immedesimazione nella parte dell'attrice americana! Bisogna anche precisare che in America si gira in presa diretta. E per sostenere questo paradosso. a una serie di contraddizioni che ti mettono in difficoltà. Se vuoi fare questo lavoro. Allora io ho ricominciato la scena daccapo. nel momento in cui ti trovi davanti una macchina da presa devi recitare. tuttavia talvolta sono utili per distinguere. oh. Rocco. tu sai che stai davanti all'obiettivo. convincimenti. nel caso in cui si lavori con una partner che dimostri una totale mancanza di partecipazione. scopami forte. È importantissimo. l'incoerenza. Perché questo tipo di lavoro ti espone nudo. sì. l'inconciliabilità fra i vari aspetti della tua vita. delle categorie esemplari. in Europa appunto. Per quanto questi due metodi possano essere massimamente antitetici. fammi male. e. Non mi piacciono le classificazioni. Quando ho visto il film finito. non puoi farmi questo!». con molta più energia e foga. giravo una scena molto forte con un'attrice che non dava nessun segno di vita. . L'attrice non apprezzava per niente questo mio modo di fare sesso e ha preso a inveire contro di me. la passionalità emotiva per comunicare con i partner e con il pubblico. l'uno. Rocco La scuola americana e la scuola francese 43 E questo. non soltanto psicologicamente ma anche empiricamente: le sperimenti proprio sulla tua reazione fisica. ricordi. la tecnica per affrontare al meglio ogni eventuale impasse sul set e. Il produttore. salvami questo film. il fatto che i film vengano doppiati rappresenta una salvezza. Mi hanno dato. l'altro. Perché se non le analizzi continuamente in modo consapevole non potrai andare avanti per molto. anche se sono il primo a sostenere che il sesso non si può recitare. L'antitesi fra la scuola francese-europea e quella americana potrebbe essere ridotta all'opposizione fra "meccanica mancanza di sensualità" e "appassionata professionalità". sì. Una volta. se non altro. ho capito il grosso vantaggio del doppiaggio! Tutti i suoi insulti e improperi erano diventati: «Oh. tuttavia. per esserne all'altezza. sensazioni. devi attingere dentro di te a una gamma infinita di sentimenti. a differenza che in Europa. ma tirale fuori un minimo di espressione». motivazioni. Non puoi continuare a essere completamente te stesso.42 Io. mi fai godere». disperato. Me ne frego di cosa dirà. Ciò che intendo dire è che. al punto che ne ho fatto il mio motto.

perché allora non parlavo ancora bene questa lingua. che quel mattino. Più di una volta. a Dusseldorf. A quel punto lei ha lanciato un peto raccapricciante! Un fetore terrificante ha invaso tutta la stanza. come al solito. comunque. nell'88. prima delle riprese. si era buttata giù. con le gambe spalancate. almeno per fare una buona scena di sesso. lasciare le valigie e dire: "Good morning. E tutto ciò. avevo avuto solo una parte minore. Lei avrebbe dovuto rispondermi: "Oh." in italiano. La protagonista era Alicia Monet. come europeo.Attore porno. Tutte le persone del set. imbarazzate. una grande star americana. Io cercavo. mi sono inginocchiato davanti a lei per cominciare a leccarla. ma siccome nemmeno lei conosceva la lingua. un mestiere a rischio H mestiere dell'attore è estraneo a ogni concezione classica di lavoro. sul set di un film americano diretto da Freddy Lincoln e.. mi sono sentito un extraterrestre atterrato da un altro pianeta.. lady. e io dovevo semplicemente entrare.. di rimanere concentrato. you're very beautiful.". un miscuglio di droghe e alcol. gli attori americani avevano l'esclusiva su tutti i ruoli principali. ancora non ne colgo il vero motivo. Mi trovavo in Germania. Nella scena lei si trovava distesa sul letto. quella di facchino dell'hotel. la scena risultava terribilmente comica e bizzarra. Io. amore mio. rientrando nell'ordinaria quotidianità. Come da copione. in un inglese molto approssimativo.. hanno stretto i denti per .

con un ghigno. andando avanti. Ma non è finita lì! Del resto. mi chiedevo come avessero fatto gli americani a conquistarsi la fama di migliori professionisti. con lo sguardo torbido da ubriaca. subito dopo. senza alcuna ragione. senza sapere una parola né di inglese né di tedesco. ma lo staff della produzione. era così instabile che dovevo sorreggerla perché non mi cadesse sopra. e se n'è andata a spasso per le vie della città come se niente fosse! Immaginate lo scandalo che ha provocato in pochi secondi nel quartiere. e trovo il marito di Alicia che mi aspetta sulla porta della mia camera.. l'assurdo non era ancora finito. Alicia ha iniziato a gridare. cercando di restare serio. Quando è riuscito a ricomporsi. Per lei era tutto normale e intanto i macchinisti aprivano le finestre. do it again?». Poi si è messa voracemente il mio cazzo in bocca e. Rocco Attore porno.. vedrete che ogni mia disavventura ha sempre avuto retroscena grotteschi.». in preda a una crisi di nervi. Però l'atmosfera era ormai degenerata. Stando al copione io avrei dovuto possederla. su di me. Hans Moser. ho visto il sangue colarmi sulle gambe. mi ha lanciato un altro sguardo torvo e ha farfugliato: «Rocco. La scena è durata un'ora buona e. baby. se l'avessi spinta via. Quando siamo arrivati all'ospedale. please. Avevo una tovaglia intorno al pene insanguinato e cercavo disperatamente di spiegare al dottore cosa mi era successo. Solo che il sangue era vero ed era il mio! Ero allucinato. l'assistente. ja. ma lei mi ha spinto sul letto e. di nuovo silenzio sul set.. il dottore mi ha medicato e messo i punti attorno al glande. Ziggie ha parlato per me e. era doloroso come avere ancora i denti di Alicia conficcati nella carne. ha iniziato a morderlo con tutta la forza dei denti! Il dolore è stato indescrivibile: in un lampo ho capito che. Per non soffocare.. A quel punto l'ho presa per la gola e le ho premuto le dita sulla glottide. che era riuscito a riacciuffarla per le strade di Dusseldorf. lei ha dovuto lasciarmi e poi ha cominciato a sputare. mentre lei cercava di cavalcarmi. Questo accadeva mentre io ero ancora in ospedale e non ne . io ho guardato Freddy. mentre io soffrivo terribilmente. nessuno l'aveva picchiata. nel rispetto di non so cosa. ha mollato un peto ancora più assordante e nauseabondo del primo! Mi chiedevo perché mi stesse facendo questo. il dottore è scoppiato a ridere come un matto e continuava a ripetere: «Ja. can you.. Intanto Ziggie. A quel punto Alicia mi ha preso il cazzo in mano e. Alcuni secondi dopo. pietrificato dal dolore. Quando ha ripreso fiato. il ciak. come se fosse nel copione. Per la cronaca.46 Io. ja.. Sputava sangue. ci ha chiesto di restare ancora sul set per fare qualche foto da utilizzare per la copertina della videocassetta. un mestiere a rischio 47 non ridere. ja!» in quel modo tipico dei tedeschi quando trovano qualcosa divertente.. A tutta la troupe è venuta una ridarella incontenibile. e il regista.». sembrava di stare dentro un film horror. sperando che desse lo stop. Era completamente stordita dal miscuglio che si era fatta.. Quando abbiamo finito di girare. Alicia continuava a stringere a più non posso e. ma lui. il coproduttore europeo. torno in albergo con una medicazione tale che mi impedisce di camminare normalmente. completamente nuda e sporca di sangue. Amore mio. è scesa in strada. mi ha fatto cenno di continuare. ja. Mi sono messo di nuovo in ginocchio con la faccia sotto il suo sedere e dopo l'ennesimo "amore mio" Alicia. portava me di corsa all'ospedale di Dusseldorf. mi ha chiesto: «Rocco. Non credete che sia stato uno scherzetto. sulle lenzuola. e io sono rientrato. prima di succhiarlo. mi ha detto: «I wanna fuck you.. Alicia era completamente in barca e non si rendeva conto di niente. e nella manovra lei aveva sbattuto la testa contro il tetto del van. C'era sangue dappertutto. «Sei tu che hai picchiato mia moglie?» In realtà. l'aveva prelevata velocemente e molto energicamente per non avere grane con la polizia. inimmaginabili! Insomma.. me lo avrebbe letteralmente strappato. all'improvviso. E io mi sono riportato i bagagli dietro la porta aspettando di nuovo l'azione. non capivo e in più non sapevo del cocktail che aveva ingollato. è successo che Alicia è scappata eludendo la sorveglianza dell'equipe.

puoi ritornare negli Stati Uniti». Comunque. Quando siamo riusciti a chiuderci dentro. A me Ron stava troppo simpatico. ho dovuto stendermi. dopo un attimo.. La settimana successiva ho dovuto girare diverse scene e ho . Credo che nessun attore abbia mai più voluto rischiare di rimetterle l'uccello in bocca. io non ho picchiato Alicia. avevo una sensazione di congelamento. ci mancavano pure le zanzare a impedirgli di lavorare! L'ho visto sprofondare nello sconforto. perciò gli ho semplicemente risposto: «No. perché la zanzara capo del plotone tedesco mi ha punto per primo e ha sputato subito il mio sangue con disgusto. Cercavamo di proteggerci alla bell'e meglio. E ci siamo sistemati per riprendere con le scene. mi dispiace. Non so cosa fare. un mestiere a rischio 49 sapevo nulla. Con gli occhi spalancati guardava in lontananza e. la produttrice. Eravamo su un laghetto. in meno di cinque secondi questi insetti ci hanno attaccati e divorati completamente. lui aveva una sola puntura in tutto in corpo. «E ora tu e quella puttana di tua moglie ve ne andate immediatamente via! Sparite!» Il giorno stesso sono stati riportati in aeroporto e imbarcati per gli Stati Uniti. un'attrice francese. Facevano un rumore assordante. Io avevo il ruolo dell'amante e lui quello del voyeur che veniva a sbirciare di nascosto. ho lavorato in un film il cui protagonista era Ron Jeremy. eravamo pronti per la scena di sesso. Lui era disperato. e le vedo fare un'espressione agghiacciata. tutto il veleno che gli insetti mi avevano iniettato cominciava a fare effetto. Siamo scappati verso il van della produzione. e siccome avevo un buon feeling con Nathalie. La sera. le ragazze avevano il terrore di lavorare con lui perché aveva una pancia enorme e peli dappertutto. nel '92. *** Un'altra volta. e ha gridato alle sue truppe di buttarsi tutte su di lui!» E. Jeremy ha raccontato al resto del cast la sua versione della storia. A questo punto lui ha tirato fuori un coltello e mi si è scagliato contro. Non sapevo cosa pensare e ignoravo che tipo di pericolo stessi correndo.48 Io. Ron avrebbe preferito essere morto! Dopo tutto lo sforzo. Si è accorta che sono ebreo americano. Allora io ho replicato immediatamente: «Guarda che le zanzare condividono i gusti delle attrici!». Il regista stava per dare l'azione. Credo che sia l'attore più anziano ancora in attività! Purtroppo. un altro di quegli attori che ha segnato la storia della pornografia. dalla quale riceveva sempre la stessa risposta: «Ron. Avevo una paura fottuta. tutte le attrici si rifiutano di lavorare con te. In quell'istante ho visto Ziggie arrivare da dietro e torcergli il braccio fino quasi a romperglielo. Dopo questa storia. Ma io sono stato fortunato. Sto per spostare Nathalie per mettermela sopra. quando all'improvviso una coppia di attori che aveva finito di girare un attimo prima è venuta da noi corren- do e gridando: «Via! Scappate! È pericolosissimo qui! È pieno zeppo di zanzare giganti!». un'abbondante e maleodorante sudorazione e un sesso di dimensioni davvero impressionanti. sempre in Germania. Alicia e quello psicopatico di suo marito sono totalmente scomparsi dal mondo dell'hard. Cominciavamo a sentire tutti troppo caldo. che è italiano e non è ebreo. malgrado la sua fama di grande professionista. era estate e faceva un caldo torrido. Rocco Attore porno. non saranno mica un po' di zanzare a fermarci!» ho detto. «Questo pomeriggio ci siamo dati in pasto alle zanzare. Se vuoi. Alla fine Nathalie ha accettato e siamo andati tutti sul set quello stesso pomeriggio. incredibile ma vero. al ristorante. Le riprese erano già iniziate da una settimana e Ron ogni giorno andava a trovare Teresa Orlowsky. Ero ricoperto di punture su tutto il corpo. Ma penso che lo farò ora.. Ron. che ancora non so dire se fossero veramente zanzare. l'ho supplicata di cercare di fare uno sforzo. stava gridando come una pazza! C'era un nugolo nero e denso di grosse zanzare. ma ciò che mi preoccupava di più erano quelle sul sesso. Poi ha visto Rocco.». Ne avevo una ventina intorno al glande. «Non c'è problema.

e lei con la sua amica inglese.. tutto mi faceva terribilmente male. la bocca. But l'm late. tanto che i miei figli mi chiamano Robocop per la quantità di viti e placche di metallo chirurgico che ho in corpo! Una parentesi nella mia vita di attore C'è stato un momento nella mia carriera. Purtroppo. mi ero iniettato prodotti allergizzanti ad altissime dosi. già paralizzati da un sentimento fortissimo e incapaci di fare qualsiasi cosa davanti agli altri due. Invece io e Tina niente. Per fortuna. via via. ma che. alla stessa ora. and I have to do some photos. per ovvie ragioni avremmo dovuto immediatamente annullare le riprese! Quando non mi sono capitati incidenti sul lavoro. in quel periodo l'AIDS non era ancora così diffuso. Per non parlare di tutte le fratture che ho riportato a causa della mia sconsiderata passione per la moto e per la velocità. Dovevo prendere un aereo la sera stessa e per nulla al mondo potevo permettermi di perderlo. Rocco sofferto come un cane perché il mio sesso era gonfio e dolorante. prima che sparisse per le scale. Ho fatto i test a Roma e i medici mi hanno confermato un'allergia alle graminacee. la modella non si era ancora presentata. Io ero con il mio amico Maurizio. il sesso delle attrici. Me ne stavo andando dallo studio romano di un fotografo perché. lei mi è passata davanti e. dopo due ore che aspettavo. questi crateri si sono trasformati in croste. In altre parole.50 lo. Ci siamo guardati e io ho provato la sensazione fortissima di ricevere un colpo in pieno stomaco! Un po' com'era successo con Claudia. Ma per me era impossibile rimanere per tre mesi nello stesso posto. dopo un periodo abbastanza stressante. non di rado sono stato io stesso a favorirli. non potevo grattare via perché mi sarebbe venuta un'infezione. Mi hanno prescritto un vaccino. Ma dovevo tenere duro ancora per una settimana! Le mani. E. come se inconsciamente desiderassi autodistruggermi. but who are you?». Scendendo le scale. Quella sera Maurizio e l'amica di Tina hanno fatto l'amore come pazzi sul divano di casa mia. nello stesso giorno della settimana. Queste iniezioni avrebbero dovuto essermi somministrate in un lasso di tempo di tre mesi. . le ho chiesto: «Excuse me. È stato quando ho incontrato Tina. come un idiota. quindi. che mi accompagnava. portarla nel mio studio e poi farci sesso. mi facevo una bella puntura sulla spalla. che continua a ripetere: «l'm late! l'm late!». l'm late!» L'ho accompagnata in studio. e ricoperto di piccoli crateri aperti. che mi prudevano. in cui ho dovuto smettere con questo lavoro. Le ho tenuto la porta aperta. Con questo ritmo. ovviamente. nel giro di tre mesi mi sono ritrovato sfinito: l'allergia era considerevolmente aumentata. «l'm a model. Sarebbe dovuta andare come sempre: corteggiarla.. non mi era stato detto che si trattava di iniezioni sottocutanee. e non intramuscolari. magari anche una cosetta a quattro. ho cominciato a sviluppare delle allergie. incrocio una biondina trafelata e sfinita. Sono rimasto lì e la sera l'ho invitata a cena. alla stessa ora e soprattutto da un allergologo. tutte le domeniche mattina. Se ciò fosse accaduto oggi. in più sono abituato a farmi le iniezioni da solo e quindi ho deciso che potevo provvedere autonomamente. circa tre anni dopo che avevo iniziato. Cinque anni fa. elevando il mio grado di sensibilità dalle quindici alle venti volte! E sfortunatamente da quando ho fatto questa stronzata mi è successo più di una volta di dover ricorrere a punture di cortisone per crisi allergiche molto forti. eravamo a letto.

volevamo conservarla tutta per noi. Se si vuole lavorare in questo settore. l'ho abbracciata. Non avevamo nemmeno il denaro per comprare da mangiare. Non avevo mai provato. Non era possibile proseguire in quel modo. allora l'ho colpita con il lato più duro della mano. Fare l'amore davanti a un'altra coppia avrebbe sciupato tutto. Rocco! I don't want. Con Tina ho avuto una relazione di sesso eccezionale. qualcosa del genere. non avevo mai schiaffeggiato una ragazza. che aveva capito tutto. Avevo un corpo troppo muscoloso. né l'eccitazione. mi sono spaventato. Siamo partiti per la Grecia. che il suo piacere era anche fatto di violenza. ma non era abbastanza. Abbiamo rimandato alla notte successiva. all'improvviso. ma quando queste erano d'accordo! Quella notte. sostanzialmente. Prima di lei. quella di modello. Questa violenza amorosa è aumentata sempre di più nel corso della nostra storia. né della dolcezza dei sentimenti. Stavamo facendo l'amore e. Andava un po' meglio che a Londra.52 Io. Appena ho preso la prima paga. era qualcosa che ci isolava e che ci rendeva distanti da tutto e tutti. tanto eravamo affamati! Ma i nostri stomaci si erano ristretti a forza di non ingerire alimenti e abbiamo potuto mangiare poco più di un piatto e mezzo a testa. diventa pericoloso!» E la gamma delle emozioni legate alla mia sessualità è cresciuta. Dopo vari casting ho cominciato ad accorgermene da solo. anzi. invece. che aveva bisogno di essere dominata con la forza e che questo non era la negazione dell'amore. Purtroppo. nessuno mi spiegava perché. mi ha dato uno schiaffone fortissimo in pieno viso. Rocco! È una bomba 'sta piccoletta! Una vera troietta! E la tua? Me la passi che la provo un po'?». un'agenzia per modelli molto famosa. Io e Tina siamo partiti per Madrid. Con Maurizio eravamo abituati a scambiarci sempre le ragazze. Ho provato una sensazione di complicità assoluta. Ma Tina non amava il mio lavoro. Cominciavo a perdermi d'animo. Rocco Una parentesi nella mia vita di attore 53 A un certo punto Maurizio mi ha detto: «Cazzo. come mai prima di allora. Eravamo proprio al verde. Le ho fatto sanguinare il labbro. ma eravamo felici! . senza mezzi termini. di scegliere tra il porno e lei. Una volta mi facevano male le mani a forza di schiaffeggiarla e lei continuava a implorarmi perché non riusciva a venire.. Nel giro di poco tempo i soldi erano finiti. «Basta. Ma Tina mi aveva subito fatto capire. Non sapevo che fare. bisogna assolutamente avere delle misure standard. La prima volta è stata una cosa strana. E io non ero così speciale perché mi facessero dei vestiti su misura! Se riuscivo ad arrivare a fine mese era soprattutto per qualche lavoretto nella pubblicità in televisione. Occorre che il modello stia bene all'abito e non il contrario. Ha iniziato lei. Eravamo al tempo stesso puri e violenti come animali. Sono andato subito a propormi da Gavin's Models. ma proprio in quei giorni si è fatta viva un'agenzia madrilena con una proposta. D'istinto gliel'ho restituito e l'ho sentita venire sotto di me. però. Ho risposto immediatamente. Facevamo l'amore di continuo senza mai perdere il desiderio. Tina. siamo andati dritti al ristorante e abbiamo ordinato dieci piatti in due. Ero molto giovane e non avevo ancora la consapevolezza di quello che volevo fare. Io ero confuso e Tina. Ho tentato così un'altra strada. Tina e io non volevamo dividere con nessun altro la nostra notte d'amore. mi ripeteva sottovoce: «No. e non era certo il mio caso.». Incontravo molte difficoltà come modello. la nostra prima notte d'amore. i Grandi Magazzini ed El Cortes Inglés mi avevano scelto come testimonial. prima che con Tina. Io e Tina abbiamo deciso di trasferirci a Londra. Abbastanza presto mi ha chiesto di tagliare i rapporti con tutto quanto avevo intorno e. Per quasi un mese ci siamo nutriti solo di spaghetti in bianco con un filo di olio di oliva. in tre mesi ho lavorato un solo giorno. senza pensarci nemmeno un secondo: «Io voglio te». troppo strutturato.

. perché tutta la mia passione e il mio amore. Tra una ripresa e l'altra. Nella mia condizione. però. Non c'erano alternative. Me lo ha letto negli occhi. una bella ragazza ungherese che Riccardo stava cercando di convincere da molto tempo a fare foto hard. alla fine.. chi vuoi che se ne accorga! Inoltre. Ne hai già fatte migliaia. solo qualche foto hard. nonostante si rendesse conto di tutti i nostri problemi. tutto quello che sai fare nella vita è abbassarti i pantaloni e scopare». la sua pelle sulla mia. non conoscevo granché della psicologia femminile. Quando l'ho raggiunta in hotel.. fino a che lei non ha cominciato seriamente a delirare e a dirmi cose assurde. lui approfittò subito della mia situazione precaria e mi disse che con Tina avrebbe potuto fare solo un set. com'era immaginabile. posso solo fare simulazione». Gli ho risposto immediatamente: «Ma a una sola condizione. sai?». prenderai tre volte tanto quanto ti spettava. Tina era molto cambiata. erano solo per Tina. ero sinceramente molto tentato. Speravo che con il tempo saremmo riusciti a ritrovare serenità. Senza dire una parola Tina se n'è andata. «Ero la più bella modella del nudo e tu mi hai letteralmente sfondato la fica! Guardala adesso! È tutta allargata! È colpa tua!» Creava ogni occasione per mettermi in difficoltà. pallida come un fantasma. Non avevo più un lavoro e da quasi due anni non avevo contatti con il mondo del porno. mi dimostrava indifferenza e non perdeva occasione per dirmi: «Sta' zitto. ora ero costretto a masturbarmi in bagno. che avevo fatto sesso con Magica. ma che se io avessi accettato di lavorare con un'altra modella avrebbe avuto più giorni per me. ho avuto voglia di lei. di ricordarle che se avevamo tutti quei problemi..54 Io. io. se ci trovavamo in tutte quelle difficoltà. E qui ho incontrato Magica. Ho cercato di fare l'amore con lei tutte le notti. Oggi so che le donne hanno un intuito fenomenale. L'ha annusato nell'aria. Schicchi mi ha detto sottovoce: «Rocco. Accettò. Ma ormai era andato tutto in frantumi. di sedurla nuovamente. sessuale.». appena è arrivata. Lui insisteva. Ho cercato di farla ragionare. invece. Tina mi cercava al telefono e io non le parla- . a cercare di convincerla che non l'avevo tradita. Io mi sono aggrovigliato tra scuse e bugie e Riccardo è scoppiato a ridere. ma solo che mi avrebbero dato la possibilità di uscire dalla tensione della crisi economica. abbiamo rimesso ancora tutto in discussione e siamo partiti per Roma. istinto allo stato puro. era perché avevo messo da parte la mia carriera di attore porno per lei. Questo fotografo era Riccardo Schicchi e. E questo è stato l'inizio della fine con Tina.». solo perché obbligata dalla situazione. almeno per qualche giorno.. Era un desiderio animale. E lui ha insistito: «Dai. Non era facile. Non appena l'ho sentita contro di me. A quel tempo. Tina non aveva visto niente di quella seduta. Se metti qualcuno di guardia all'entrata dello studio. dovevo lasciarla. si metteva a gridare in mezzo alla gente che volevo picchiarla e spesso ho rischiato che le persone intorno mi spaccassero la faccia. ma io non posso ora. ho continuato a negare. Mi ha subito chiesto: «Che cos'hai fatto con quella ragazza?». perché Tina dovrebbe raggiungermi qui fra poco». Siamo ritornati ad Atene. e ho trovato nel guadagno quello che mi sembrava un buon motivo per accettare. E io gli ho risposto: «Può darsi. ma ha sentito. Sono tornato a Ortona. Prima non smettevamo mai un attimo di fare l'amore. Ma lei non mi ha mai creduto.» Era l'89. in realtà. non voleva che lavorassi con altre modelle. Rocco Una parentesi nella mia vita di attore 55 «Che ne dici di tornare a fare foto di nudo insieme?» le ho detto. guardandola leggere i suoi libri a letto. «Per un fotografo mio amico a Roma con il quale ho già lavorato. perché lui è di una perversità naturale e quella situazione lo divertiva. Non ho pensato minimamente a quanto quelle foto avrebbero influito sul mio rapporto con Tina. conoscendolo.. Tina. Non è stato un bel periodo. E la risposta era sempre la stessa: «Sono stanca. questa ragazza è pronta per fare delle foto hard.

Mi sono imposto che non mi sarei mai più innamorato sul lavoro. Come se in un cielo completamente nero alla fine ricominciassi a intravedere qualche raggio di sole. È stato l'istinto di autoconservazione che mi ha sempre salvato. durante tutta la carriera. dovevo rientrare nell'ambiente. Rosa. Non dovevo truccarmi. costato all'epoca cinquanta milioni di marchi. non dovevo adulare nessuno per ottenere sfilate o sedute fotografiche. E a ciò che rende fondamentale lo sviluppo e la salute della nostra vita non si può rinunciare. E . nello studio tutto nuovo. nella stanza dell'hotel. Ho telefonato subito a Teresa Orlowsky. Finalmente. aveva rivoluzionato la produzione della pornografia creando uno studio gigantesco.56 Io. presi immediatamente il primo treno per Hannover. l'ha capito e l'ha accettato. Sono tredici anni che viviamo felicemente insieme. dopo essere stato a lungo lontano. Quando ho trovato la forza di reagire. Ero felicissimo. E la mattina avevo preso quelle serie decisioni. era quello della pornografia e dei film hard. Conoscevo le regole del gioco in quell'ambiente. come me. mezze verità. sacrifici. io rispondevo sempre che facevo il modello. Con Tina avevo commesso troppi errori. E visto che io ero già in Germania. Ed è proprio questa passione per la pornografia che mi ha salvato e ha permesso la metamorfosi. fece un grido di felicità nel sentirmi. dovresti usare la cipria per farti più emaciato" e stronzate del genere. assieme al marito. l'esperienza con Tina mi aveva definitivamente fatto crescere. ho capito subito che davvero l'universo della moda non faceva per me. e se Tina avesse potuto amarmi con un sentimento lucido e non fosse stata ossessionata dal sangue che le annebbiava il cervello. Quando Teresa mi rispose al telefono. A questo punto. Le persone non si possono cambiare. quando conoscevo una ragazza e mi chiedeva che mestiere facessi. Da lì ho preso l'importante decisione di non indossare più nessuna maschera nelle scelte che avrei fatto nella vita di tutti i giorni. non mi avrebbe mai messo davanti a una tale decisione. Rocco Una parentesi nella mia vita di attore 57 vo. Di fronte a me c'erano belle ragazze truccate e vestite in modo molto sexy che. di non avere più vergogna del lavoro che avevo scelto. Finalmente ritornavo a essere me stesso. per la mia vita. che sapevo controllare. Comunque. mia moglie. anche nel mio lavoro. E soprattutto che non avrei mai più anteposto nulla e nessuno alla mia professione. mi sentivo di nuovo a casa. Ora era tutto estremamente chiaro nella mia testa. Il mio mondo. che sarebbero rimaste incrollabili. Era dura. è impossibile. il mio cervello. ma già dalla prima notte con gli altri modelli. La forza di respingere la persona che amavo mi ha dato tanta sicurezza in me stesso. La parte razionale di me. Non ho dormito per tutta la notte. come se mi fosse arrivata una boccata di ossigeno che mi riportava a respirare a pieni polmoni. soffrivo molto. Non sentivo altro che uomini che mi davano e si davano tra loro consigli estetici del tipo: "Dovresti annerire le ciglia per mettere in risalto lo sguardo. Basta! Avevo deciso di fare davvero l'attore porno. Questo lavoro è dentro di me. una grande pornostar tedesca che. perché con lei non ho mai dovuto essere qualcun altro. Su quel set mi sono veramente sentito rinascere. ma volevo evitare di cadere di nuovo nella sua trappola. All'inizio della carriera. quello in cui sentivo di poter crescere con spontaneità e piacere. Dopo alcune settimane ho ultimato pazientemente il mio percorso di ricostruzione per tornare di nuovo a essere finalmente il vero Rocco Siffredi. Eravamo in quattro. Mi disse subito di questa nuova produzione. Io ne fui lusingato. l'avevo completamente smantellata. ma mi sentivo un uomo solo. Compromessi. supertecnologico. Volevo diventare un vero professionista. mi ha impedito di riallacciare i rapporti con Tina. stavano lì per fare sesso. sono andato a Monaco dov'ero stato chiamato da un'agenzia per fare un servizio fotografico. e di quella persona che era esistita al mio posto per due anni non era rimasto più nulla. ero nuovamente in un universo di cui conoscevo tutti gli ingranaggi. Mi serviva quell'emozione.

non era considerato migliore di un ex carcerato o di una prostituta. mi aiutava a restare vivo. Vent'anni fa un attore di film hard. Ma più venivo apprezzato come modello. Ora potevo trovare il coraggio di presentarmi come attore porno.58 Io. Ho iniziato a rivendicarlo senza più vergognarmene. Rocco vedevo nascere nella sua espressione un sorriso lusingato. nell'immaginario collettivo. sono rimasto loro ospite per tre mesi e mi hanno presentato a tutti i loro amici produttori e registi. Mi diceva: «Rocco. E. Ma avevo . Il suo vero cognome è. era semplicemente impensabile: andare direttamente sul territorio americano. ho messo sul piatto della bilancia gli aspetti positivi e quelli negativi di questa scelta. Quando sono arrivato negli Stati Uniti per lavorare. sei sprecato per rimanere in Europa. come faccio abitualmente nella vita. Fino a quel momento nessuno dall'Europa ci aveva ancora provato. senza paura. diceva che ero molto passionale. e quando aveva saputo che ero italiano si era entusiasmato. Io ero libero e felice. E di ciò che la società intorno avesse voluto credere di me non mi sarebbe più importato nulla. Il mio lavoro mi appassionava. italiano. erano gli americani che venivano in Europa e al loro confronto noi eravamo considerati dei dilettanti. Joe Silvera e John Stagliano. Furono Patty Rhodes. Vali molto di più. Nemmeno se avessi vissuto altre cento vite a Ortona. avrei ottenuto la metà di ciò che ho avuto da questo lavoro! E ho anche deciso in piena consapevolezza di rinunciare a sposarmi un giorno e ad avere una famiglia. ti aiuteremo noi a farti un nome». infatti. Loro credevano in me. Alex Derenzi e molti altri. e suo marito Freddy Lincoln a incitarmi a intraprendere l'avventura negli States. Non ho mai più mentito sul mio mestiere. Al mio arrivo. Sono cresciuto in un ambiente in cui l'influenza della Chiesa sulla mentalità della gente rende l'idea di famiglia inconciliabile con la scelta di un lavoro di questo genere. a quel tempo. Alla conquista degli States Tanto oggi quanto in passato. sapevo di dover fare i conti con un universo che mi sarebbe stato ostile. Semmai era il contrario. ed essere riconosciuti come tale. più mi sentivo a disagio. molto vero. Tom Byron. una delle due ragazze che incontrai al 106 la sera che conobbi Pontello. Freddy era sempre stato affascinato dal mio modo di fare sesso. e ho potuto constatare che i lati positivi erano superiori a quelli negativi. Vieni in America. Ecco perché ho cominciato a sognare una cosa che. bisogna prima affermarsi negli Stati Uniti. attori di seconda categoria. se si vuol diventare una star del porno. lo stesso dicasi per John Leslie.

Quello è stato il primo semaforo verde al mio successo negli Stati Uniti. il mio visto stava per scadere e dovevo rientrare subito in Europa. Ma. Ma la lingua era ancora una difficoltà! Lo stesso John Stagliano. Rocco! Dobbiamo fare del soft. con il film Buttman Ultimate Workout la mia carriera negli States ha preso il volo. mi ha detto: «Merda. La mia prima scena in America fu con Britney Morgan. che nel frattempo era diventato uno dei registi più ambiti del momento. Suze era una perfezionista e i suoi servizi duravano anche cinque o sei ore! Mi adorava come modello. Eravamo su un letto e. Sfortunatamente. e la fotografa. mi graffiava le gambe e mi diceva con una voce arrapante: «Oh baby. lei era in ginocchio davanti a me con le sue unghie finte (era la prima volta che le vedevo. mi rispondevano: «Se mi vede qualcuno che conosco. mi fece fare un casting. se può esserti d'aiuto. il più grande pornostar degli anni Ottanta insieme a John Holms. quando gliene chiedevo la ragione. se il regista non dava l'azione. ma mi disse di tornare quando avessi saputo parlare meglio in inglese. ma il mio accento italiano era ancora troppo marcato e le parole che dicevo spesso non si capivano bene.». Rocco Alla conquista degli States 61 questo grosso problema della lingua. A quel punto Zara. da noi non si usavano). C'era una sorta di strana mentalità. così il giorno dopo ci siamo incontrati con John Stagliano e lei ha puntualizzato che la scena di sesso l'avrebbe fatta solo con me. e poi sono ripartito per gli States. tipo: se inizio a succhiarglielo prima del ciak pensano che io sia una troia. la mia segreteria ha cominciato a registrare proposte di lavoro. Io non sapevo che fare. trova almeno un buco per nascondere il tuo cazzo!». Dopo quel rifiuto ero completamente afflitto. Con l'inglese riuscivo a cavarmela un po'. non ero abituato a tanta enfasi. Era veramente difficile convincere gli americani che qualcuno che non fosse dei loro potesse comunque far parte del loro sistema. qualche anno prima. ero tanto imbarazzato quanto eccitato. si è voltata e mi ha detto: «Rocco. Ma la fortuna ha voluto che la fotografa Suze Randall mi chiamasse per un servizio per la rivista "Penthouse" con la modella olandese Zara Whites. una biondina pimpante. Come se nel ciucciare bene un cazzo o nel godere come una troia ci fosse qualcosa di sbagliato! Una settimana prima che scadesse il visto ho ricevuto una telefonata da John Leslie. con la quale poi ho legato tantissimo. E mi proponeva un ruolo. giusto per rifarmi finanziariamente. da noi.. In Europa ho girato qualche film. Ed è stato unicamente grazie alla scena con Zara Whites che John Stagliano ha lasciato correre il mio cattivo inglese. l'attrice non ti toccava neanche con un dito. All'epoca Zara era una classica modella di soft. se non riesci a non eccitarti. give me your big code». il mio problema è sempre quello di riuscire a tenerlo a bada. Le foto dovevano essere solo erotiche e per questo motivo il mio sesso non doveva assolutamente comparire. se vuoi. Io cercavo in tutti i modi di distrarmi.. però. con un sorriso malizioso. donna di grande humour e simpatia. Il tempo di ricontattare i produttori e i registi che mi avevano cercato. puoi nasconderlo dentro di me. Adesso stava iniziando a girare un film dal titolo Catwoman. prima ancora di iniziare le riprese. Non appena i produttori americani hanno saputo che John mi aveva fatto lavorare nel suo film. Per quasi tre mesi. E così. ovviamente. Zara quella sera mi ha confessato che avrebbe voluto provare anche lei a fare l'attrice porno. almeno non mi prende per una troia». Nessun altro mi aveva dato una possibilità. . rinunciando a queste offerte. un regista fra i più affermati negli Stati Uniti. L'avevo conosciuto a Roma.60 Io. In seguito abbiamo lavorato molto insieme. Più di una volta mi è capitato che le attrici non si concedessero completamente nemmeno durante la scena e. avevo lavorato solo pochi giorni e solo per Freddy e Party. la durata del permesso di soggiorno turistico. E il servizio è stato straordinariamente realistico.

in Ungheria. Ricordo un set teso e imbarazzante dove Randy West spesso gridava contro il regista di spiegargli per quale cazzo di motivo si ostinava a lavorare con un immigrato italiano: «What a fuck! Why have you gotta work with these silly immigrants?». Dopo aver incontrato così tanti ostacoli. Era come se non mi avessero mai conosciuto prima. la mia vita si è complicata ulteriormente. E stato duro riuscire a convincerli e provar loro che valevo davvero. ero davvero commosso nel tenere tra le mani questo trofeo.62 Io. Quando ho ricevuto il mio primo Oscar. un famoso attore di cinema tradizionale che sguinzagliava il suo amico cameraman John per andare a scovare donne con bei sederi. ecco il perché del nome Buttman. Gli americani non erano abituati a vedere un attore europeo recitare tra loro e quindi si mostravano molto diffidenti. Quando ho iniziato a girare anche per altri registi.. . non solo perché è il più prestigioso di tutti... Si sono ritrovati a percorrere una strada già spianata. ma quando i miei fan mi incontrano mi riconoscono soprattutto per il ruolo fìsso che interpretavo nei film di John Stagliano. Ma poi. in Canada. Jerry Butler. In quegli anni di lavoro con John Stagliano ho avuto la fortuna di vedere e testare i più bei culi del mondo. le cose sono cambiate molto. you'll he my guest. E meno male che lui era uno di quelli che mi dicevano: «When you'll come to USA. probabilmente non credevano che sarei davvero arrivato negli States. Dario.. Rocco Alla conquista degli States 63 Con John ho girato tutta la serie di Buttman negli Stati Uniti ma anche in Inghilterra. Quelli un po' più nazionalisti mi hanno reso il lavoro estremamente difficile. in Francia.. come Billy D. Randy West. man»l Senza presunzione posso dire che se oggi gli attori europei sono molto più rispettati e accettati negli Stati Uniti il merito è sicuramente in gran parte mio. a Las Vegas nel 1991. in Italia. l'immigrato otteneva finalmente la sua rivincita e tutto ciò mi riempiva davvero di soddisfazione. una volta là. in Australia e nei Paesi Bassi. perché lui era troppo conosciuto e non poteva esporsi in pubblico direttamente.! John Stagliano ha una passione sconfinata per i culi. e con alcuni di loro era nata una forte amicizia. Nella mia carriera ho lavorato con tutti i più grandi registi di porno al mondo. Avevo conosciuto diversi attori americani in Europa. ma perché questo significava che ero stato definitivamente accolto dal grande circo del porno americano.

Quando la fama è arrivata agli inizi degli anni Novanta. otto anni di vita da attore sono stati i più divertenti e i più spensierati.Il caro prezzo della gloria Oggi mi rendo conto che i miei primi sette. quella leggerezza d'animo con cui avevo iniziato è scomparsa e mi sono ritrovato in una situazione molto più delicata e complicata da gestire. Mi vedevano più come una star che come un loro collega. attori e attrici. sessualmente par- . E i registi non facevano che appesantire questa situazione. era finito. soprattutto. volevano vincere l'Oscar per "la miglior scena di sesso". Questa cosa mi deprimeva moltissimo. oltre a essere attore. mi dicevano. Da un lato c'erano la pressione delle aspettative mediatiche e quella di gestire così tanti problemi di carattere produttivo che prima di allora non avevo mai affrontato. E. Le ragazze che dovevano girare con me mi avevano in qualche modo messo sul piedistallo e i rapporti umani erano mutati. Tutto era diventato meno spontaneo. avevo deciso di passare dall'altro lato della camera ed ero diventato regista e produttore. meno naturale. visto che io me lo accaparravo ormai tutti gli anni. erano cambiati tutti i piani di relazione con gli altri colleghi. dall'altro. ormai. poiché. l'atteggiamento delle attrici nei miei confronti. «Ti rendi conto? Lavori con Rocco Siffredi!» Venivo continuamente contattato da attrici che desideravano lavorare con me solo perché. È stato allora che ho capito che il divertimento puro. Mi rattristava. inevitabilmente.

ora si può curare!» Ma la volta che in assoluto mi sono incazzato davvero è stato quando hanno toccato la mia famiglia. figuratevi se comincia a girare la voce che ha contratto il virus dell’HIV! Per dieci anni. che mai come oggi predomina nell'esistenza dell'uomo . ostinata. ma anche per la mia famiglia. e che è ingiusto.sei obbligato a rincorrere la posizione di numero uno altrimenti sei tagliato fuori -. Una volta ha chiamato un mio distributore. Ovviamente. con cattiverie reiterate e gratuite che avevano l'intento di demolirmi psicologicamente. addirittura. non è il massimo se fai questo lavoro con l'obiettivo di dare il meglio di te. Capisco la competizione. «Ma che dici? Di che parli?» «Rocco.». ancora più convinto di prima: «Te lo giuro. non ho più chiuso occhio. ero in pieno sonno e non capivo assolutamente quello che voleva dirmi. invece. Rocco! Mi hai appena detto che volevi suicidarti perché avevi saputo di aver trasmesso l'AIDS a tua moglie e a tuo figlio!». all'epoca era già tanto se se ne parlava. Io ero furioso. Un'altra tristissima conseguenza del passaggio nei ranghi delle star internazionali è stata che alcuni miei colleghi hanno iniziato a invidiarmi e certi. coalizzati contro di me. Solo che l'attore francese lo faceva con molta più cattiveria. una belva feroce. un attimo fa al telefono. Ma fatti forza. Alcuni di loro hanno veramente fatto di tutto per mettermi fuori gioco... Erano circa le tre del mattino. mi hai detto che volevi suicidarti!» Allora ho iniziato a capire. «Pronto Rocco! Abbiamo appena saputo da Internet che hai contratto L'AIDS. Lui aveva debuttato nel cinema porno uno o due anni prima di me. Rocco Il caro prezzo della gloria 67 lando. e altri... e per me era diventato davvero molto faticoso dover affrontare una tale sporca menzogna. Quando io ho cominciato lui era considerato la star dell'epoca. il minimo dolore. minando la mia incrollabilità.. che si trattava di un attore francese.66 Io. Credo di essere riuscito appena a sospirare: «Ma sei ubriaco? Se è uno scherzo è di cattivo gusto». con regolarità. Ma essendo lui un lucidissimo . a odiarmi nel senso più stretto del termine. Mi hai appena chiamato tu. so che la vita può essere crudele. ti prego. Mi riferisco. con una tale reputazione. Potete immaginare il mio stato d'animo quando una ragazza veniva sul set e mi chiedeva il referto del test dell'HIV. Ho ricevuto telefonate da amici e produttori che si preoccupavano. con ogni mezzo che avevano a disposizione.» «Ma che cazzo dici? Come facevo a chiamarti se stavo dormendo!» E lui è caduto dalle nuvole. il sangue mi è arrivato fulmineo al cervello. Sii forte.. Un direttore di produzione tedesco mi ha chiamato in piena notte e mi ha detto: «Rocco. Tuttavia. ma credo che i miei colleghi non abbiano avuto alcun ritegno. ma bisogna che tu sia forte. E lui. hanno fatto circolare queste simpatiche dicerie sul mio conto. mi ha visto immediatamente come quello che avrebbe messo in seria crisi la sua carriera e si è accanito contro di me fin dall'inizio. Mi avevano colpito nell'intimo! Fino a quella notte non avevo dato troppo peso alle dicerie e alle cattiverie Ma a quel punto ho cominciato a fare delle ricerche.. Il mio ingresso in questo mondo lo aveva oscurato. Alcuni dicevano che dietro questa storia di cattivo gusto c'era un produttore tedesco. «Cosa? Ma era la tua voce. soprattutto. agli attori che miravano a prendere il mio posto.. Oggi presentare il test dell'HIV a ogni ripresa è obbligatorio e sono convinto che sia giustissimo. Questa storia me la sono portata dietro per qualche anno. Ho iniziato a indagare per conto mio e alla fine ho scoperto che erano entrambi coinvolti. non solo per me. Erano riusciti a colpire il mio punto debole. Era diventato l'eterno secondo. Basta appena un mal di denti per pensare male di un attore di film porno. Capisco che è molto dura per te. non ti preoccupare.. Mi sono chiesto se la fonte di questa meschinità fosse direttamente lui o qualcun altro. convinta.. ero scioccato. raffreddore o malessere sembra subito accreditare le voci che corrono nei corridoi.

Aveva pensato. Ha cominciato a far circolare quelle voci ignobili di cui parlavo prima. È paradossale. è venuto a confessarmi tutto quello che sapeva. L'invidia è davvero il peggiore tra i sentimenti. io non capivo perché ostentasse tanta generosità nei miei confronti. Secondo me non si lava neppure. Un giorno un ex legionario che gli aveva fatto da guardia del corpo per tre anni. Durante il periodo in cui aveva lavorato per lui avevano parlato soprattutto di come eliminarmi. Ma poi. è il numero uno. Non capivo perché mentre io avevo rapporti completi lui si limitava a toccare i seni delle donne. per mettermi in difficoltà. quando ha visto che niente faceva veramente presa su di me e sulle mie prestazioni sessuali. Perfino alcune donne. veniva da me dicendomi: «Hai visto quella che ti devi scopare tu? Ha le unghie nere e putride. E poi non dimenticare che tutti dicono che ha l'AIDS». sarebbe andata subito a sporgere denuncia contro di me. cosa ben peggiore. Sebbene spesso sia rimasto veramente senza parole. certo. La loro crudeltà forgiava ancora di più la mia forza di volontà. Ho preso il telefono e ho chiamato questo psicopatico. Se questo piano gli fosse riuscito. ritenendola troppo pericolosa perché palesemente riconducibile a lui nell'ambiente.. ma il francese aveva bocciato questa soluzione. che poi. prima di tornare a casa lui si fermava sempre davanti a un locale pieno di prostitute e mi diceva: «Dai. ha negato tutto. qualcosa di più diabolico. Nella mia ingenuità da ventenne. D'altra parte non sono stato né il primo né il solo che ha cercato di togliere di mezzo. ti farà del male. ci sarà l'ambulanza fuori dal set ad aspettarti». piuttosto. Ci sono state delle ragazze che si sono messe in competizione con me. Mi ha spiegato che era ossessionato da questo desiderio. seppure fortunatamente un'esigua minoranza. ne sono assolutamente convinto. Ho tentato di fargli capire la gravità di quello che aveva intenzione di fare.68 Io. era davvero capace di arrivare a tanto. ti avverto. no? Per una donna non dovrebbe essere visto come . Oppure: «È importante che tu lavori con Rocco. come immaginavo. fingendo di masturbarsi. Pensavo soltanto: se questo progetto fosse andato in porto e fossi finito in prigione. Altre volte. Tentare di non farmi avere un'erezione sembrava l'ultima specialità sportiva in voga. di affossarmi. È violento. Oggi immagino che lo facesse nella speranza che il giorno successivo sul set avrei avuto prestazioni scarse. è passato ad altro.». Il legionario stesso si era proposto per spezzarmi le gambe. ho sempre cercato di spingermi oltre e tentare di vedere il lato positivo. una volta finito di girare. con il quale non avevo rapporti da più di tre o quattro anni. Io conoscevo la sua perfidia e il suo carattere ossessivo. Ma se fin qui qualcuno potrebbe ritenerla pura competizione. quello che ha fatto in seguito è stato degno di un serpente velenoso. Una volta. Era come se riuscissi a prendere le loro energie e a metabolizzarle a mio vantaggio. Non ti aiuta a crescere ma semmai a sprofondare. e con il quale aveva finito per rompere ogni rapporto. Rocco. Più loro cercavano di tirarmi verso il basso. più io mi creavo una barriera di protezione contro le loro bassezze. ha cominciato dapprima facendo di tutto per conquistare la mia amicizia. dopo le riprese. In un certo senso più mi invidiavano. a una cosuccia raffinata per mandarmi in galera. Rocco Il caro prezzo della gloria 69 stratega. profondamente disgustato da tutte le voci che facevano circolare su di me e. sarebbe stata una soluzione definitiva! Aveva offerto al legionario un sacco di soldi per attuare questo piano. si spacciava per il mio migliore amico per entrare nella mia intimità e potermi osservare da vicino. a Parigi. Poi. dalla situazione in cui veniva trascinata anche la mia famiglia. Si trattava di introdurre sui miei set una minorenne con documenti falsi. L'invidia è stata una componente costante della mia carriera. più a effetto. È dura quando comincia a creartisi intorno questo genere di ambiente. divertiamoci» e pagava sempre lui. non mi hanno certo risparmiato. Quando uscivamo la sera.. che cosa ne sarebbe stato di mia moglie e di mio figlio? Lui. ha reclutato alcuni maghrebini armati di coltello per spaventare un altro attore. più mi rendevano forte. Andava anche dalle attrici per dir loro: «Non lavorare con Rocco.

Sua madre è diventata rossa come un peperone e si è dileguata col figlio in mezzo alla folla. Sono arrivato al punto che purtroppo non vado più nemmeno a ritirare i premi che mi vengono assegnati. Io sono uno che ama stare a casa. ma mi è impossibile presenziare a tutte le manifestazioni. non avrà avuto più di dieci o undici anni. da sempre. partecipare alle cene di gala. normalmente. ma il prezzo da pagare è stato alto. per potersi mostrare sugli schermi televisivi. figuratevi lei che ha dovuto ritirare il premio davanti a qualche migliaio di persone. si è bloccato indicandomi e ha gridato: «Guarda. tutto il pubblico rideva e lei. Io adoro stare in mezzo alla gente. mamma! È Rocco Siffredi! L'uomo col cazzo più grande del mondo!». So che alcune persone pagherebbero oro per essere al mio posto. e sono piuttosto sereno. nella mia sfera privata. Comunque. sponsorizzata dall'omonima rivista. a Cannes ho ricevuto l'Hot d'Or come miglior attore del cinema hard. che è durata meno di dieci anni. dall'oggi al domani. Fra tutte le premiazioni. Ci tengo a puntualizzare. ma è un lusso che a un certo punto puoi concederti di rado. Quando siamo saliti sul palco. era una sfida. cerchi di ritagliare più tempo possibile per stare anche con la tua famiglia. mi ricordo che un bambino. All'inizio l'Adult Video News di Las Vegas. vedersi sui giornali. Rocco qualcosa di positivo non riuscire a eccitare il proprio partner! Nel caso di queste attrici. non è un cambiamento della tua vita che affronti e gestisci in modo facile. era l'unica manifestazione di premiazione. Da allora a oggi. Ci sono momenti in cui vorresti diventare invisibile. Con le persone che mi cercano sono disponibile. sponsorizzata dalla rivista francese di settore "Hot Vìdeo". ha ringraziato frettolosamente ed è scesa! Per fortuna non ha ringraziato mamma e papà come ho visto fare altre volte. questa manifestazione è durata soltanto un anno… Credo che gli Oscar siano serviti a fare di questo lavoro un mondo un po' più dignitoso. l'anno successivo. che il culo non era il mio. Era come se riuscire a non fare avere un'erezione a Rocco Siffredi dovesse essere qualcosa di cui vantarsi! Quando ripenso a tutte queste grane. però. Una volta. e ancora oggi resta la più attendibile. Ora fa parte di me. Ricevo costantemente inviti. la più divertente. In seguito ne sono fiorite molte altre in Europa. il fatto è che l'unico modo che hai per impararle è giocare. ma anche la più imbarazzante. Senz'altro hanno motivato attori e registi a impegnarsi in produzioni più laboriose. Abbiamo un rapporto importantissimo. di profondo e reciproco rispetto. Ma quando gli impegni di lavoro sono davvero molti. Le regole del gioco sono dure. come uno qualsiasi. mi è passato davanti con sua madre. un po' imbarazzata. I miei rapporti con i fan Diventare una celebrità. di cui sono stato protagonista indiretto è il Best Wide Ass (cioè "il miglior culo aperto"). durante il Festival di Cannes. riconosco che effettivamente sono cominciate quando ho vinto il mio primo Oscar a Las Vegas e quando. parlare alla radio. non mi sono mai sottratto ai miei fan. Sicuramente quel bambino non . ho ricevuto più di cento riconoscimenti! Vi state chiedendo se li danno con i punti del supermarket? Il fatto è che ci sono numerose manifestazioni in tutto il mondo. perché quello che ricevo da loro è l'energia che restituisco con il mio lavoro. E lo è tuttora. per la promozione del film Romance. così. ma quello dell'attrice. con la moglie e i figli. e se ero imbarazzato io. prima fra tutte l'Hot d'Or di Cannes.70 Io.

«Se sua moglie vuole questa cosa gliela dia. In vent'anni di carriera ho incontrato molte ragazze che hanno iniziato a fare le attrici dopo essere state prima mie fan. A volte sono davvero sbalorditive! Ci sono mariti che mi offrono soldi per fare sesso con le loro mogli. però. sempre in Abruzzo. come regalo di San Valentino. Pian piano.. le cose si sono complicate. perché si trattava non più solo di sesso.72 Io. mi sentivo a disagio per un uomo che nemmeno conoscevo. E aggiunse: «Quel che deve succedere. Il suo uomo aveva escogitato di farle girare un film porno con me.. di un ragazzo di un paesino simile a Ortona. come guest star delle mogli. e l'altro mi ha scritto una seconda lettera in cui esprimeva tutta la sua disperazione. non riuscivano a rilassarsi mai completamente per la troppa emozione. Lui era un habitué dei film porno e la moglie ne era molto seccata. Mi ricordo che un ricco gioielliere di Napoli mi contattò per passare un paio di settimane con lui. Io non volevo. Aveva una fidanzata di diciotto anni che era una mia grandissima fan e lui aveva deciso di farmela conoscere. quella particolare forma di "affetto" che si sviluppa quando si proietta il sentimento di fiducia e di stima sul proprio idolo. ho ricevuto delle e-mail davvero commoventi. In quell'occasione. Essere te mi creava troppa confusione. Però. Quando l'hanno ottenuta. Una delle lettere più curiose che ho ricevuto è stata quella che è arrivata da Kansas City. Non ha pensato nemmeno per un attimo che avrei potuto dire di no. Ci siamo incontrati a Parigi per le riprese e alcuni mesi dopo mi hanno mandato un'email in cui mi ringraziavano moltissimo perché questo episodio aveva fatto nascere tra di loro una maggiore complicità e ora finalmente aspettavano un figlio che avevano desiderato da tempo. e poi la situazione è degenerata.» C'era poi un'altra fan che voleva fare a tutti i costi sesso con me. non ne hanno più bisogno. Ma qui c'è un ragazzo con i tuoi stessi sogni. Rocco I miei rapporti con i fan 73 guardava i miei film. ma di qualcosa di più profondo. erano riusciti a trovare un compromesso. Ricevo migliaia di lettere e soprattutto di e-mail dai fan di tutto il mondo. Ho risposto che non ne facevo. Alcuni miei fan mi chiedevano cosa avrei fatto. stesse ori- . All'inizio le bastava chiamarmi Rocco mentre facevamo l'amore. Quando ho deciso di smettere di fare l'attore. che mi diceva: "Rocco! Pensa tu quanta ne hai avuta se hai deciso di smettere! Oggi tu lasci tutto. e forse aveva semplicemente registrato e ripetuto quello che i media dicono di me. il più delle volte. succeda!». Infatti. li avrebbero visti insieme e solo quelli in cui recitavo io. poi mi ha chiesto di parlarle in italiano e io ho imparato qualche parola per compiacerla. Ce n'è stata una in particolare.. è stata quella di un ragazzo australiano di Melbourne che mi invitava a casa sua e mi diceva di non preoccuparmi dei soldi del biglietto perché li stava mettendo da parte lui per comprarmelo. in cui mi si chiedeva quanto costasse una prestazione di sesso privata. la moglie e altre coppie di amici sul loro yacht privato. i fan che ci sono letteralmente saltati addosso. ma la cosa davvero divertente era la foto che mi aveva inviato della sua ragazza abbracciata ai nonni materni. altri mi invitavano a continuare. l'organizzazione aveva assolutamente voluto darmi delle guardie del corpo. con mia moglie e mio figlio appena nato. ma la televisione sì. L'e-mail che mi ha fatto più tenerezza in assoluto. quando casualmente lei si era imbattuta in uno dei miei film. ma che sembrava non arrivare mai. perché non è nella mia mentalità. Sono andato da uno psicologo e lui mi ha detto che il rimedio più efficace era lo stesso che funzionava con i bambini che fanno i capricci per qualcosa.. Alcune di loro a quindici anni avevano la mia foto sui diari di scuola e la loro speranza era di incontrarmi sul set. Questo per me era molto toccante. il pubblico entusiasta ed elettrizzato. invece. ho avuto paura per il piccolo e ho accettato la sicurezza dei bodyguard. Ma quando mi sono trovato in mezzo alla folla. Mi è sembrato incredibile. quando mi è capitato di lavorare con alcune di loro.

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gini e stesse problematiche di vita che potrebbe cominciare a sognare davvero solo se tu gliene dessi l'occasione". Mi ha sbalzato immediatamente indietro di venticinque anni, a quando al suo posto c'ero io... Mi ha fatto riflettere su quanti ragazzi ci siano, sparsi in questi paesini, ragazzi con sogni, speranze, voglio dire in ogni campo, che non sanno davvero da che parte prendere il proprio sogno per poter cominciare a costruirlo. Tra le cose che avrei dovuto conservare, sicuramente ci sono tutti i messaggi registrati sulla mia segreteria telefonica. Ce ne sono stati di tutti i colori, generi e specie. Una volta il mio ufficio è rimasto chiuso per ferie due settimane. Quando la mia segretaria è rientrata ha trovato più di cento messaggi della stessa ragazza lasciati a decine ogni giorno. Dove lo trova uno il tempo di lasciare cento messaggi? E la cosa più incredibile di quella storia è che nonostante mi avesse lasciato cento volte il suo numero di telefono, quando ho deciso di richiamarla, mi ha risposto un operatore automatico che diceva che il numero non era più attivo! Rispondo sempre a tutte le e-mail che ricevo. A tanti ho dato l'occasione di lavorare nei miei film, credo di essere stato uno dei pochissimi registi a utilizzare ragazzi non professionisti. Spesso inserivo scene di gruppo proprio nella speranza di individuare nuovi talenti, ho perfino fatto interi film con attori non professionisti, ma nel momento in cui dovevano lavorare da soli con le partner femminili, per loro diventava impossibile. La presenza della camera li inibiva completamente! Naturalmente, ne uscivano molto delusi, e non era sempre semplice spiegare a questi ragazzi che fare sesso davanti a una telecamera non è cosa da poco. Spesso dicevo loro: «Ragazzi siete voi quelli normali, gli anormali siamo noi!». In uno dei miei ultimi film ho voluto dare un'opportunità a due fratelli che avevo incontrato a un salone dell'erotismo a Tolosa. Insistevano di voler fare dei film con me, si erano già trovati perfino il nome d'arte, i Barbarian Brothers, per la loro presunta "bestialità" sessuale. Mi hanno così tanto tartassato di

e-mail che li ho fatti venire a Budapest. Ma appena si sono ritrovati sul set, si sono trasformati in due ragazzetti pietrificati dalla timidezza. A un certo punto, uno dei due ha avuto un'erezione e, non appena l'attrice glielo ha preso in bocca, è venuto immediatamente. Allora l'altro mi ha chiesto di mostrargli come l'avrei fatta io quella scena! Avevo messo in conto che sarebbe finita così, avevo previsto il loro fallimento. Sono entrato in scena, ma ho lasciato comunque che assistessero. Ho consigliato loro di cominciare da produzioni più modeste e meno impressionanti. E giusto qualche mese fa mi hanno chiamato dicendo che nel frattempo hanno lavorato molto in Francia e sono pronti a girare un film con me. Nella maggior parte dei casi questo tipo di esperienze si rivela un fiasco, è molto rischioso dal punto di vista economico, puoi buttare via l'allestimento di un set. Ciò non giova né agli attori né alla produzione. Per questo continuerò sempre a ripetere che quello dell'attore porno è un vero e proprio lavoro. Non puoi improvvisarlo. Vorrei davvero poter trovare il modo per insegnare questo mestiere a qualcuno. Se il lavoro può ancora riservarmi una grandissima soddisfazione, potrebbe essere proprio questa! Mi frulla in testa da un po' l'idea di aprire una scuola per attori di cinema porno, esattamente come quelle di arte drammatica. Chi lo sa! Comunque ho in progetto di fare molto presto un film didattico, utilizzando aspiranti attori o, se vogliamo, "studenti", mettendoli insieme ad attori professionisti affinché possano imparare tutte le tecniche e le difficoltà che si incontrano in questo lavoro.

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Spesso nella mia carriera mi sono ritrovato a dovermi difendere da critiche sulla mia cosiddetta "esuberante energia" o "troppa violenza". La scena che viene sempre tirata in ballo dai media quando vogliono discutere di questo argomento è quella famosa del bagno nel film Sandy l'insaziabile, in cui, durante un rapporto anale, io infilo la testa dell'attrice francese Sidonie nella tazza del cesso e tiro l'acqua. Ho incontrato questa ragazza a Parigi, me l'ha presentata Alban Ceray, un grande pornostar degli anni Ottanta, che mi ha detto: «Rocco, conosco una parrucchiera che adora il sesso a trecentosessanta gradi, adora essere dominata e il suo sogno è fare un film con te». Io stavo preparando il mio nuovo film a Roma e le ho proposto una parte. Prima della scena le ho chiesto, come faccio in genere con tutte le attrici, se c'erano cose particolari che voleva o non voleva fare. Lei con un gran sorriso mi ha detto: «Fammi tutto quello che vuoi, sono tua». La scena nel bagno era una scena molto passionale, con un crescendo di energia molto forte. Durante il rapporto anale con Sidonie mi sono reso conto, appena l'ho penetrata, che ero entrato nella sua testa. Lei si è girata e, con quello sguardo tipico della donna che ti si sta sottomettendo, che non puoi non riconoscere se almeno una volta l'hai già visto, mi ha autoriz-

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zato a fare di lei qualunque cosa! La scena ha avuto un crescendo forte e passionale, e quando ho visto il suo volto appoggiato sull'orlo della tazza, istintivamente le ho infilato la testa dentro e ho tirato lo sciacquone sui suoi lunghissimi e bellissimi capelli biondi. E lì, per un attimo, il dubbio che potesse avere una reazione incazzata mi è venuto, ma niente di tutto questo: lei si è girata e mi ha abbracciato e baciato. Da quel momento, per quasi un anno, ho avuto difficoltà a lavorare con questa ragazza, perché si era completamente invaghita. Ma questo non sarebbe stato un problema se non fosse diventata una maniaca ossessiva che mi ha perseguitato, che ha cercato di intrufolarsi nella mia famiglia in ogni modo per poter avere informazioni su di me. Faceva praticare riti di magia su di noi e soprattutto su mia moglie. Siamo stati vittime della sua ossessione morbosa per diverso tempo. Dopo questo episodio i colleghi e i media che non hanno particolare simpatia nei miei confronti si sono serviti della storia per cucirmi addosso l'immagine di personaggio violento. Non ho avuto la benché minima voglia di lasciarmi trascinare in una querelle del genere. Cosa avrei dovuto fare? Smentire con sottotitoli, o inserire didascalie esplicative nei miei film? Ma per favore! Io odio il politically correct e non renderei mai il sesso meno animalesco di quanto lo è stato in scena. Dall'esterno, alcune scene possono sembrare violente, è vero. Ma, nel tempo, ho potuto constatare che queste accuse mi venivano rivolte o da chi aveva bisogno di strumentalizzarle, o da chi manifestava chiare inibizioni rispetto alla propria sessualità! Tutti i miei più grandi detrattori, e parlo di registi, attori e produttori che fino a qualche anno fa trovavano che la mia sessualità fosse troppo violenta, oggi sono tutti, e quando dico tutti non esagero, passati a fare film per cui la parola "hard" non è più esaustiva! Io ho sempre tratto l'ispirazione per la mia sessualità da una ricerca pura infinita, senza sottostare ad alcun cliché formale, e soprattutto l'ho sempre vissuta con la mia partner, cercando

con lei nuove emozioni e sensazioni. C'è un momento speciale in cui la propria partner, sul set così come nella vita, si concede a tutte le fantasie immaginabili. I miei colleghi che invece hanno visto nel sesso estremo solo un'opportunità economica, l'hanno fatto dimenticando dettagli fondamentali che motivano questo tipo di sessualità, senza capire che, soprattutto in casi simili, si richiede molta più sensibilità. La maggior parte delle scene è senza coinvolgimento o, ancor peggio, il coinvolgimento è maldestramente simulato, e la violenza è forzata e gratuita. Non è possibile che, a scena appena iniziata, le attrici si ritrovino un paio di schiaffoni o qualche sputo in faccia invece di un bacio passionale! Come si può essere credibili? Come si può entrare in sintonia con la psicologia femminile? Io credo che fare semplicemente l'attore porno, senza avere passione per la ricerca del piacere, non sia sufficiente a capire le donne. Io adoro veder godere le donne, godo a essere il mezzo che utilizzano per conoscere di più la propria sessualità, mi piace che tirino fuori, attraverso di me, aspetti della loro sessualità che fino a quel momento erano rimasti sconosciuti e inappagati. Spesso molti attori, anche affermati, mi hanno raccontato che i registi chiedevano loro di guardare i miei film per spiegare come volevano che la scena venisse fatta. Dicevano: «Do it like Rocco's style». Per un verso, oggi mi fa piacere sapere che per molti il mio stile è considerato innovativo e ha contribuito a cambiare l'aspetto della pornografia classica. Sono stato copiato ed emulato in centinaia di film, mi dispiace solo che forse non tutti mi abbiano saputo capire, per quanto io abbia cercato di rimarcare quella sottile linea che separa la passione e il coinvolgimento dalla violenza gratuita. La carica sessuale che si trova nei miei film proviene direttamente dalla mia passione per il sesso. Piacere e finzione sono due concetti che non frequentano gli stessi luoghi. Spesso nei miei film si ha l'impressione che io abbia sempre il ruolo di macho. Tuttavia sono stato anche pesantemente criticato quella volta che cinque ragazze inglesi erano venute da

Sono arrivato da loro. Peter North. a me tornava in mente quella mia amica americana che. per esempio. uno di quei film che ti scuote dentro e che devi vedere da solo perché in compagnia ti provoca imbarazzo. per esempio. un giorno mi ha chiesto di farmi fare un pompino da un uomo. finalmente sfinite. è un sottile meccanismo inconscio che posso capire. la regista francese con la quale ho girato Romance. ho risposto di no. al contrario. quella di dominarmi. dicendo: «Nel mio ambiente. Ecco. un genere che. dopo ore di sesso. non a vedermi fingere. ma il mio stesso ambiente.».. Il mio pubblico è abituato a vedermi fare sul serio. Piuttosto sono sempre stati preferiti quei film dalle scene di sesso composte e "morigerate".80 Io. infilato tacchi a spillo e poi legato a una croce. Io non ho mai avuto problemi di identità e perciò entrare nella parte dell'omosessuale non mi creava alcun fastidio. dagli attori con i quali lavoro sono abituata a sentirmi dire "questo lo faccio e questo no". Fammi godere adesso. Ma lei senza dire niente. per ovvi motivi. A che cazzo ti è servito vestirti da donna e farti dominare?». ma c'è ancora molta gente che cerca di darsi risposte sulla sessualità. mi aveva guardato. Soprattutto degli altri! La presentatrice di un'emittente televisiva italiana mi ha fatto un'intervista in cui ha sostenuto per tutto il tempo che il sesso anale è sbagliato e mi ha accusato di praticare sodomia sulle attrici. Nonostante questi film avessero l'approvazione non solo della critica del pubblico ma anche delle vendite. Questo piccolo episodio fa riflettere su quanto. mi hanno travestito da donna. estremo. Io.. sorridendo maliziosa. truccato. Ne sa qualcosa. «Cosa?» le avevo risposto. Rocco Rocco's style 81 me a dirmi che avevano una fantasia "proibita" in comune. Mi hanno leccato e dominato per diverse ore. ha fatto film gay". Avevo lingue dappertutto. Rocco! Tu sei il nostro eroe. la libertà sessuale sia più presunta che effettiva. libero. invece. il ruolo di un omosessuale. Ero sicurissimo che fosse già venuta più di una volta. Queste cinque ragazze mi hanno cosparso il corpo di cioccolato e marmellata e mi si sono avventate addosso barbaramente. La stessa Catherine Breillat. mi hanno liberato. Non mi hanno detto cosa mi avrebbero fatto. I primi moralisti stanno proprio nel porno: qui dominano categorie molto rigide. quelle di una libertà sessuale canalizzata dentro uno schema ben preciso. la sua sfortuna è stata solo quella di iniziare la sua carriera con un film gay.. Io conosco bene Peter. nel cinema tradizionale. Per me è stata comunque un'esperienza straordinaria! Quando. si è dimostrato un fallimento e ora è completamente morto. Rocco. . E gli omosessuali allora? Sono tutti pervertiti? E le donne alle quali piace il rapporto anale più di quello vaginale? Mentre questa conduttrice parlava di cose che nemmeno conosceva. non ha mai fatto concorrere un film che mostrasse scene di sesso vero. La cosa mi ha eccitato moltissimo e quindi ho accettato. pormi una domanda come questa significa cercare di limitarmi in quello che amo di più: fare sesso. si era tolta il sesso dalla vagina e se l'era messo dietro. La rivista "Hot Video" per le nomination degli Hot d'Or a Cannes. mi aveva detto: «Okay. un vero mito del porno americano in auge da più di venticinque anni. senza dubbio per me è stato uno dei ruoli più belli che abbia mai interpretato. eppure in tutto questo tempo ha dovuto sopportare di sentirsi ripetere sempre la stessa storia: "È frocio. Vi sembrerà assurdo. sei il nostro incontrastato Rocco Siffredi. E così pure sono stato criticato per aver interpretato. Il punto è che a criticarmi è stato non il pubblico. avevo gambe e piedi a pezzi a causa dei tacchi a spillo! Il mio amico regista Pierre Woodman mi ha detto: «Cazzo. è stata creata appositamente per il sesso. passionale. non per niente. ma sentirlo da Rocco Siffredi mi pare inconcepibile». e lei si è messa a ridere. perfino nel nostro ambiente.. sei il simbolo della virilità. Tuttavia. Secondo lei l'ano serve solo per andare di corpo e la vagina.

Eppure la televisione. Ma. nega ciò che mostra mentre lo mostra. Dal momento in cui appari in televisione. Questo comportamento non lo considero nemmeno vigliacco. questa per me è l'unica forma di volgarità possibile. la mia amica era senz'altro da denunciare all'Inquisizione. è senz'altro per proteggere la riservatezza della mia famiglia e per poter vivere il più possibile in mezzo alla gente. Non mi piace la paura preconcetta della televisione degli ultimi anni di perdere l'audience. Esattamente come la violenza. Per fortuna. Se sei un pornostar sei quotidianamente bombardato da richieste mediatiche di ogni genere. ma limitando le apparizioni televisive favorisco una sorta di riluttanza ad avvicinarmi. dove vivo. sia in Italia sia in Ungheria. è perduto. . di molto intimo. Se evito di espormi ai media. o vedo qualcuno che mi indica. spudoratamente. E come pure ogni forma di esaltazione di uno qualsiasi degli aspetti più istintuali della nostra natura se trattati con morbosità strumentale. In Italia non posso certo dire di non essere conosciuto. Stando a quanto la conduttrice sosteneva. limitando all'indispensabile le mie apparizioni televisive.. devi mettere in conto che qualcosa di tuo. ti trasformi immediatamente in un messaggio massificato. Diventi un prodotto televisivo e non importa più quello che sei.82 Io.. se entro in un ristorante sento gli occhi addosso. assumendo un atteggiamento pregiudiziale che la assolve preventivamente dal parteggiare per qualsivoglia contenuto. su una cosa eravamo d'accordo. Rocco Dopo qualche minuto l'avevo sentita godere come raramente ho sentito godere una donna. attenzione! Il porno in TV fa alzare l'audience. e non tirarlo fuori solo per pisciare! L'ipocrisia dei media Ho costruito tutta la mia vita all'insegna del coraggio e della libertà di essere me stesso. il pene si poteva usare.

Gli ospedali stavano registrando un certo numero di ricoveri in pronto soccorso di adolescenti femmine con l'ano sfondato! La motivazione di questi fatti era che i loro compagni maschietti. esattamente come lo è il cinema tradizionale. i bambini vedono scene di guerra in giro per il mondo. ma quanto è grosso il tuo pene?». Nella maggior parte delle poche trasmissioni che ho frequentato la domanda che mi è stata rivolta più frequentemente è: «Rocco. ma. ma le vedono in TV e per loro sono virtuali! Senza considerare. volevano rifarla con loro. vedendo fare la penetrazione anale nei film porno. nemmeno a furia di chiedermelo sono aumentate. Ha annullato le peculiarità individuali. ma anche il modo di comunicare la sessualità: penso alle chat. E poi mi vengono a dire che il porno è diseducativo! . i desideri. Ha modificato i comportamenti naturali della gente. L'audience. le rovinavano. invece. Certamente il porno può essere diseducativo. le ambizioni. si alza ogni volta che viene posta una domanda di questo genere! La televisione fino a pochi anni fa era un meraviglioso mezzo d'intrattenimento per le famiglie. L'ipocrisia dei nostri mezzi di comunicazione è ormai plateale. Mi ricordo il caso di quei due fratellini americani: il più grande aveva sparato con la pistola del padre al più piccolo e poi si era sorpreso che questi non si rialzasse come succedeva nel gioco! Da quando nascono. di guerra. quanto Internet abbia trasformato non solo le forme e la fruizione della pornografia. non essendone capaci.84 Io. Il programma avrebbe usato questo esempio per dimostrare che il porno è diseducativo nella formazione sessuale degli adolescenti. come lo sono le emittenti radiofoniche e soprattutto la stessa televisione. impedendone lo sfogo se non attraverso l'aggressività. Le misure del mio uccello sono sempre le stesse. è piuttosto un bombardamento generale quello a cui i ragazzi sono sottoposti. come lo è Internet. per esempio. non credo che il caso degli adolescenti svedesi si possa spiegare individuandone le ragioni soltanto nella fruizione di prodotti pornografici. ora è il più grande strumento di potere. come lo è la PlayStation. dal linguaggio che sentono usare intorno a loro. poi. Non credo che la maggior parte dei ragazzi contemporanei possa anche solo immaginare alcuni momenti di dolcezza infinita che era possibile vivere ancora fino a un paio di generazioni fa! In più la PlayStation li ha abituati a credere che la violenza sia solo virtuale. Rocco L'ipocrisia dei media 85 Una volta mi ha chiamato un giornalista scandinavo per un reportage riguardo a una certa storia che si stava verificando in Svezia. la falsità delle loro domande mal poste è sempre più smascherabile. ha omologato i gusti. Subiscono dosi massicce di immagini violente. Intendo dire. assorbono comportamenti e atteggiamenti aggressivi dagli ambienti che li circondano.

cioè almeno novanta minuti. e da allora la mia distribuzione nei Paesi scandinavi è diventata un disastro perché per riuscire a fargli montare un film di durata decente. per esempio. no. nessuno sa però che proprio i Paesi scandinavi.oggi sono i più duri nei confronti del porno. dovevo dargliene tre. In Italia. il Paese più libero. per una durata complessiva di oltre sei ore! L'avreste mai immaginato! Secondo me. come un qualsiasi altro lavoro. non è per niente chiaro se girare film porno significhi rischiare davvero condanne! Però la distribuzione non è vietata! Come a dire: purché non siamo noi a farli. con un'apertura sincera è la Spagna. non ipocrita.ve li ricordate. i film con le svedesine? . Comitati di censura visionano ogni film che deve essere immesso nei canali distributivi e tagliano tutte le scene che vengono ritenute fuori dal loro personale concetto di morale. potete comunque vederli. la cui legislazione è la più chiara in assoluto e il porno è. forse tra i pionieri in questo ambito . molto spesso la normativa è in contraddizione da Paese a Paese. a parte le incongruenze insite nello stesso corpo di leggi.I misteri della legislazione La legislazione nell'ambito di questo lavoro è quanto di più fittizio si possa immaginare. regolato . Considerate che. Una volta mi sono visto ridurre un film di oltre due ore a poco più di trenta minuti. Che significa? I Paesi nordici sono sempre stati più emancipati per quanto riguarda la pornografia.

tra cui due delle più grandi multinazionali: International Film Group e Private Pictures. almeno fino a oggi. La cosa bellissima da vedere è il popolo spagnolo che partecipa al festival con massima compostezza e grandissimo rispetto nei nostri confronti. rapporti sessuali con gli animali. Non a caso. Infilare quattro dita nella vagina di una donna è permesso. ogni tipo di categoria giuridico-morale precedente all'avvento della Rete. è un pubblico coerente e aperto che non si vergogna di manifestare pubblicamente il proprio apprezzamento per questo genere di spettacolo. è possibile collegarsi a Internet e accedere a qualsiasi tipo di contenuto. e ogni genere di devianza inumana. cioè quella pratica di dominazione con strumenti vari. Se si vogliono fare scene di bondage. Pochissimi registi americani sono riusciti a mantenere la lo- . Negli Stati Uniti la legislazione a riguardo è ben più trasparente che nella maggior parte dei Paesi europei. enorme paradosso è che poi da qualsiasi casa. se la prendevo un po' più energicamente il regista veniva puntualmente a interromperci e a ricordarci che eravamo su un set della Vivid. È successo addirittura che il cameraman mettesse la camera a terra rifiutandosi di continuare a filmare quando le ragazze chiedevano di essere soffocate per raggiungere l'orgasmo. per esempio. in qualsiasi posto del mondo. in America. fruste eccetera. magari proprio per questo motivo. È quella che da sempre scrittura le più belle ragazze del porno americano. Ma sono sempre state parole inutili con la Vivid. Purché l'urina non finisca addosso a qualcuno! Senza dimenticare che in molti Stati americani è ancora vietato il rapporto anale e. è molto frustrante. Rocco I misteri della legislazione 89 da doveri e diritti. Anche duramente. E ci sono tanti altri piccoli cavilli simili che è importantissimo conoscere se non si vuole finire invischiati in problemi giudiziari molto gravi. e che era stupido limitare le vere emozioni che due persone stanno vivendo per un cavillo legale. Tutte le volte che facevo un film con loro avevo lo stesso problema: le ragazze si aspettavano da me un sesso più forte. corde. «Mettevi d'accordo e fatemi sapere!» dicevo in questi casi. E soprattutto non è un pubblico menzognero. anche il sesso! Tutta questa confusione lascia gli addetti ai lavori disorientati e molto frustrati. ma se ti scappa il quinto dito il distributore e il produttore se ne vanno dritti in galera! Perché il fisiing è vietato. E non come in certi Paesi europei dove fingono ancora di sorprendersi che il porno esista. addirittura.88 Io. ma alcune regole sono davvero assurde e chi non le segue paga. Per me è un'assurdità interrompere il feeling intimo che si sta creando fra due attori. con cui ho spesso lavorato. Mi piacerebbe poter chiedere a chi ha scritto queste leggi qual è stata la discriminante su cui si sono basati quando hanno dovuto legiferare su questi argomenti! Ma il vero. la violenza può oltrepassare i limiti. L'era di Internet ha realisticamente vanificato in questo settore. qui hanno sede molte società europee. Tuttavia. genitori che vendono sessualmente i propri figli. La società stessa è coerente nell'uso che ne fa. La Vivid è l'unica al mondo che utilizza preservativi e fa molta attenzione che il tipo di sesso praticato sia particolarmente soft. Non dimentichiamoci che gli americani prendono tutto sul serio. anche nei Paesi in cui la pornografia è vietata e se ti trovano un film porno ti tagliano l'uccello. dal filmato più soft. ma non deve esserci penetrazione. Il Festival dell'hard di Barcellona è l'unico al mondo in cui puoi assistere a scene di sesso dal vivo e a spettacoli hard senza alcun tipo di censura. fino agli snuff movies. il sesso fra bianchi e neri. Ho cercato spesso di spiegare al regista che poteva riprendere tutto e poi regolarsi in montaggio. in nessun'altra parte del mondo è praticato il fìsting domestico come in America! Il pissing si può praticare in un film porno. Così se davo uno schiaffo sul sedere venivo richiamato. passando per la pedofilia più atroce. La società di produzione americana forse più attenta a questi problemi è senz'altro la Vivid.

infatti. utilizzare spezzoni non sfruttati. rimontarli. in bocca» mentre continuava a toccarsi la fica e a bagnarsi sempre di più. e lei mi rispondeva: «No. a lasciarsi totalmente andare quando fanno sesso. ma sapeva che solo se ci fosse stato lui come regista avrebbe potuto essere se stessa. Come ho appena detto. Rocco ro integrità artistica senza limitazioni. Sul set. E questo non è tutto! I film vengono fatti uscire e venduti. La ragazza. ai miei attori. per alcune riprese con una sua amica che voleva assolutamente girare con me. a farle domande perverse. Il sesso non dovrebbe avere alcun tipo di limitazione e se è praticato fra maggiorenni consenzienti. Né i registi né gli attori. e senza aver biso- . qualunque sia il mercato delle vendite. devi ricordarti che non hai alcun diritto. ma vorrei invece parlare con semplicità degli aspetti positivi e negativi di questo lavoro. né come lavoratore. Sto lì non per vietare. La sua voglia di fare sesso senza regole e senza limitazioni era troppo forte. nonostante si versino allo Stato. a provocarla con cose del tipo: «E se ti piscio addosso». Ho iniziato a giocare con questa donna. Poi. che nella vita faceva anche l'avvocato. sempre. Quest'ultimo mi chiamò. Sono un regista. qualsiasi cosa loro facciano. se fosse rimasta lì sarebbe stato veramente duro per lei continuare a lavorare nel porno americano! Io mi ritengo molto fortunato ad avere l'opportunità di lavorare senza dover sottostare a costrizioni così rigide. per favore.90 Io. ma per spingerli a oltrepassarsi. a causa della troppa censura. diceva che il suo sogno era girare in Europa perché in America. rinominarli con un altro titolo e rimetterli sul mercato senza versare un soldo né ai registi né agli attori. Fra questi John Stagliano e Joe Silvera. nessuno la faceva scopare come voleva. una volta riscosso il suo cachet. io non darò mai lo stop all'azione. se decidi di lavorare in questo settore. un giorno. chiedo di essere adulti e responsabili. Un regista. né come imprenditore. in tutti i Paesi di distribuzione dei film. i diritti SIAE. però. Viene pagato solo per la scena! Ho recitato in oltre milletrecento film e non ho mai preso un centesimo per i diritti d'autore. non prende più alcun compenso per il film che ha realizzato. capaci d'intendere e volere. Quando lavori nell'ambiente dell'hard hai la sensazione di essere considerato una sottospecie di donna e di uomo. hanno diritti simili a quelli di cui godono le persone che lavorano nel cinema tradizionale. i produttori possono tagliarli. Non desidero fare il punto definitivo sulla pornografia contemporanea. non un censore. Fantasticherie e realtà Nel nostro ambiente esistono tante verità quante fantasie. Idem per l'attore.

. sebbene nel complesso tutto ciò che ruota attorno a questo lavoro generi fatturati di milioni di euro e di dollari. Se uno dei miei film venisse piratato o. il cliente sceglie forse attratto dalla copertina. Lo capii in quell'attimo. Tutti si rifiutano di promuovere film pornografici su mezzi di informazione. lo fa tuttora in termini sprezzanti e svilenti. non ci siamo proprio! Nell'hard non abbiamo un budget sufficiente per pagare scenografi. talvolta per la star del cast. a volte. e mi fermò. Questa mancanza di un orizzonte giuridico nel settore che garantisca i lavoratori e il prodotto ha molteplici ripercussioni perfino su quest'ultimo. non può sapere cosa ci troverà dentro. con tanta forza d'animo e utilizzando al massimo l'arte del risparmio. Non affrontando in modo chiaro e sotto i più diversi punti di vista l'esistenza del nostro lavoro. Rocco Fantasticherie e realtà 93 gno di alcuna autorizzazione. sbalordito: «John è un genio». È capitato spesso che i miei fan mi abbiano chiesto: «Rocco. Reservoir Dogs. in genere. io non avrei concretamente alcun mezzo per convincere il giudice in un tribunale che quel film è mio. mentre passeggiavo insieme all'amico Ron Jeremy ho incontrato un regista debuttante che veniva dagli Stati Uniti per presentare il suo film. ma la società. ma fino a che non porta a casa il film. riusciamo a produrre qualcosa che comunque si distingue. Sulla base di quanto ho detto e sapendo che la diffusione di film pornografici nelle sale è vietata. infatti. o per il genere che lo appassiona. Si sente spesso accusare i film pornografici di essere poveri a livello di trama e di dialoghi o comunque molto approssimativi. La nostra è un'industria di intrattenimento e spettacolo a tutti gli effetti. quando parla di noi. Inoltre le persone che sono sul set non escono certamente dalle scuole di arte drammatica. Tuttavia. Il più delle volte. e due settimane di prove in cui tutti hanno lavorato gratis perché non c'erano soldi». una piccola produzione low budget. Vorrei che qualcuno mi spiegasse un giorno qual è il metro di comparazione su cui si basano. «Quanti giorni ha impiegato John Leslie a fare quel film?» E io: «Cinque giorni. Si sorprese. o soggetta a una regolamentazione molto severa. Un altro dei più gravi handicap di questo settore è l'impossibilità di usare i media per pubblicizzare i film. Perché se è quello adottato per il cinema tradizionale. Così l'utente finale che entra in un videonoleggio o in un sexy shop non ha alcuno strumento che lo orienti nella scelta.92 Io. Se l'hard fosse riconosciuto come un vero e proprio settore di intrattenimento. vedendomi. il nostro ambiente sarebbe attorniato di professionisti. E lui. i film prodotti in questo settore non sono minimamente comparabili con quelli prodotti dal cinema tradizionale. viene in buona sostanza negata la possibilità di formare all'interno del settore delle vere categorie di professionisti. ma come si fa a trovare un buon film nel tuo settore?». Lui era Quentin Tarantino. anche quando sono ottimi prodotti. questi giudizi. su quali introiti una produzione dovrebbe contare per montare un'operazione degna di questo nome? Insomma. in cui sono presenti organismi di Stato che si occupano di garantire la legittimità anche in questo ambito. nel suo insieme. invece siamo costretti a lavorare con l'arte dell'improvvisazione. né tanto meno per garantire tutte le voci di produzione del cinema tradizionale. Le armi sono impari e le regole sono diverse. all'epoca un emerito sconosciuto. che si svolgeva in concomitanza con quello tradizionale. sceneggiatori e dialoghisti. e che non si ha nemmeno diritto a una percentuale sugli incassi. Tarantino è molto sensibile alle immagini emotive. «Ma tu non sei l'italiano in The Chameleon?» E io: «Sei un appassionato di porno?». comunque. Fanno eccezione pochissimi Paesi. me ne fosse rubata la paternità. Durante il Festival dell'Hot d'Or a Cannes. Nessun reparto escluso.

È sicuramente bello avere la possibilità di lavorare facendo sesso. L'abito non fa il monaco. o in condizioni . però il posto del mio cuore è senza alcun dubbio davanti alla telecamera. le attrici fanno solo una brevissima carriera e poi scompaiono. o una famiglia. ma che si sono rivelate dei perfetti farabutti e dei truffatori. e molto tempo fa mi sono imposto di non farmi opinioni sulle persone per sentito dire. ma nemmeno essere idioti è obbligatorio! Ho conosciuto attori porno che erano tanto intelligenti quanto oneste e degne persone. ma incontrandole e imparando a conoscerle. Il nostro ambiente è tollerato dalla legge. le emozioni che ho provato trovandomi davanti bellissime ragazze con le quali avrei fatto sesso non le ho mai sperimentate facendo il regista. ho incrociato persone fuori dal mio settore che hanno la reputazione di essere onesti lavoratori. per non parlare di un rapporto stabile. Allo stesso modo. Ma a volte ci si ritrova sul set sbagliato. La mia passione per il sesso me la sono vissuta in prima persona.94 Io. Gli anni di esperienza accumulati davanti alla camera mi permettono di garantirvi che le attrici e gli attori di film pornografici meritano in assoluto più rispetto di tutte le altre persone che gravitano nell'ambiente dell'hard. la difficoltà di avere una vita sentimentale. Ed è per questo che mi sento molto più vicino agli attori che ai registi o ai produttori. ma non c'è niente di più razzista del concetto di tolleranza! Il porno e le sue metamorfosi Nel nostro settore si dice "intelligence is not requested!" per diventare attori di film hard. si scontrerà con non pochi problemi: il disprezzo della società. Rocco Una ragazza può fare dell'hard il suo mestiere finché non viene troppo notata. nella stragrande maggioranza dei casi. Nella mia carriera sono stato attore. È per questo motivo che. produttore e regista. la solitudine. quando però le si dovesse prospettare un'opportunità di affermarsi.

Sono soprattutto scene di sesso. quello che una volta veniva dalla televisione. . perché quel giorno lei. Inoltre. riprese lunghe. così come può capitare nella vita di rutti i giorni. Già la maggior parte delle attrici pratica la doppia penetrazione anale. è démodé. Sono persuaso che ormai sia un lavoro molto logorante. è presa da altre preoccupazioni? Ma deve farlo comunque. ovvero una via di mezzo tra il professionale. E la pellicola non consentiva. La ripresa è la sua stessa soggettiva. inventi un mal di testa. ma sul set questo tipo di escamotage non si può usare. è stato completamente soppiantato. Vi siete mai chiesti cosa significhi per un'attrice arrivare sul set e avere in programma una scena anale multipla. Questa tecnica fa sembrare che l'attrice faccia sesso con la telecamera. e non essere proprio nello stato d'animo giusto per affrontare la situazione. Oggi il lavoro di attore porno è diventato molto più impegnativo. e quindi induce nello spettatore l'illusione che lo stia facendo direttamente con lui. dal cameraman al regista. una naturale trasformazione dell'attore che. talvolta. oggi è la regola per una ragazza che voglia diventare attrice porno. detta anche "Pro-Am". l'inquadratura si abbassa in soggettiva sull'attrice mentre lei gli fa un pompino. che allude al video casalingo. soprattutto in seguito all'avvento della "tecnica del gonzo". via via. sia per le limitazioni tecniche sia per i costi. sia. la base è l'improvvisazione. you get money. per esempio davanti alla propria fidanzata o moglie. Vent'anni fa. che è una persona come tutti. si dà sempre più spazio a scene esclusivamente di sesso e meno al racconto della storia. per le donne. cioè uno nella vagina e uno nell'ano. Le scene hard si sono adeguate alla moda dell'estremo. Una volta le attrici che facevano penetrazione anale erano una rarità. Questo è un mestiere particolarmente faticoso. Si viene pagati a prestazione e non si ha alcuna assicurazione per disoccupazione o malattia. Un detto napoletano che mi trova estremamente d'accordo dice: "Un cazz' nun vo' pensier". Fino ad arrivare. in caso di influenza o per la slogatura di una caviglia. Pensate per un attimo a come ci si può sentire nudi davanti a una donna e a una troupe cinematografica quando c'è totale assenza di coinvolgimento sessuale. né di dialoghi scritti. Inoltre. totali: non c'è alcun bisogno né di scene recitate. limitandosi a riprese in soggettiva. La grande differenza è che con la fidanzata prendi tempo. alcune di loro anche la tripla. Oltretutto. che utilizza attori professionisti. Per non parlare delle posizioni che erano molto standard: insomma corrispondevano alla realtà del sesso casalingo. oltretutto le riprese duravano poco perché si girava in pellicola. era raro che i film avessero più di tre o quattro scene di sesso.96 Io. oggi. senza considerare l'imbarazzo e il nervosismo che si creano. Il classico cameraman professionista. I ritmi sono diventati massacranti. campo-controcampo. Si è sottoposti a uno sfruttamento fisico che una volta era impensabile. Ha iniziato a prendere piede circa dieci anni fa. magari con attori superdotati. come nello sport. sia sul piano psicologico sia su quello fisico. Il tempo concesso per avere o riprendere un'erezione è minimo. in cui il cameraman interagisce direttamente con la scena di sesso. fino ad arrivare. quando ho cominciato. sia per gli uomini. in occasioni come questa. a vederlo entrare in scena per fare sesso: la sua mano entra nell'inquadratura per toccare il corpo dell'attrice. la dignità di un uomo subisce un duro colpo. con l'avvento della videocamera i costi di ripresa sono diventati irrisori e i registi hanno la possibilità di girare senza stop di camera per almeno un'ora. Anche per l'influenza di una semplicissima regola che si applica a tutte le attrici e gli attori: every day you work. e l'amatoriale. oggi. ricopre contemporaneamente quasi tutti i ruoli. Per un uomo non è molto diverso. Perché magari le ragazze o i tecnici che avete di fronte non hanno nessuna voglia di fare notte per colpa vostra. e tutt'a un tratto ogni cosa viene rimessa in discussione. ma quello di tenere propriamente le fila della regia di tutto il set. Il suo ruolo non è più soltanto quello di semplice operatore. soprattutto. Rocco Il porno e le sue metamorfosi 97 fisiche non favorevoli. Ciò ha comportato. La vecchia DP. Credetemi. a togliere di mezzo tutte le inquadrature classiche. i ritmi del lavoro di un attore porno si sono adeguati alla frenesia della vita che facciamo tutti.

I tempi di riproduzione dello sperma sono molto più lenti di quelli richiesti dalla produzione cinematografica! Se state fremendo per conoscere la ricetta per riuscire a sostenere un ritmo simile. chiuso dentro l'elettrodomestico televisivo. considerata nella sua interezza. ha permesso a chiunque di fare il produttore. eccovi accontentati: mescolate un litro di latte. Senza contare la trasmissione di tutte le malattie sessuali che si cronicizzano. una contraddizione tipica del moderno pubblico televisivo. si possono guadagnare anche un sacco di soldi. spesso hanno problemi a causa di scene di sesso troppo faticose in tempi molto serrati e continuati. Per questa ragione molti truffatori. mediamente per venti. cinque uova. E fatene buon uso! Insomma. Se. si trasforma. perché non si ha il tempo di curarle. sotto ogni punto di vista. È facile produrre un film a queste condizioni. dopo aver lavorato per oltre dieci anni a una media di due orgasmi al giorno. Negli Stati Uniti. si arriva a girare anche due film in una sola giornata! Se oggi dovessi definire in tre parole cosa si richiede agli attori porno direi solo: FUCK FUCK FUCK. Rocco II porno e le sue metamorfosi 99 Il gonzo ha cambiato il porno come il reality show ha cambiato la televisione: il prodotto preconfezionato. Dopo aver fatto una doppia penetrazione anale la mattina e. quando parlo della gestione che gli attori porno devono avere di se stessi. e vengono diffuse di continuo. l'identificazione catartica. Attori stanchi e depressi per i ritmi troppo serrati. La depressione è dietro l'angolo e la sovraesposizione è un pericolosissimo boomerang. Ho conosciuto diverse ragazze che hanno dovuto farsi ricucire l'ano per non aver capito quando era il caso di fermarsi. con zero esperienza. avendo ridotto al minimo i costi di produzione. per l'altro. Le ragazze quasi mai arrivano sul set al cento per cento della propria condizione fisica. forse perché vogliono guadagnare molto e subito. Per non parlare di come abbia agevolato l'intrusione nell'ambiente di molti loschi individui. . con questo ritmo. sono fuori uso. Oggi molto più che qualche anno fa. venticinque giorni al mese! Come la maggior parte dei veterani del porno. Io di cronicità ne so qualcosa.98 Io. che hanno la loro production. anche attori con solo tre film alle spalle. in un'illusione accessibile di cui lo spettatore si sente protagonista. al massimo delle sue potenzialità. che sono stati i primi a introdurre il concetto del low cost. Dopo una settimana. soffro di problemi alla prostata legati all'eccessiva sollecitazione a cui i nostri ritmi ci sottopongono. si lanciano sul mercato con prodotti che sono vere e proprie schifezze. facendo leva contemporaneamente sia sull'aspetto voyeuristico sia su quello esibizionistico. due banane e un po' di proteine in polvere. Ormai è adottato dal novanta per cento dei produttori di film porno e ha incrementato del mille per cento il numero di prodotti sul mercato. in entrambi i casi. ve l'immaginate come arrivano il giorno succes- sivo? Ma continuano a lavorare. con tutte le conseguenze che questo comporta. E se poi si fanno delle buone scelte strategiche. Questa tecnica ha favorito progressivamente lo sviluppo del genere Ali Sex che negli ultimi due o tre anni è diventato il più guardato. intendo la complessità di tutta questa serie di fattori. questa tecnica è geniale e sfrutta fino in fondo. magari. su un altro set una doppia vaginale il pomeriggio. e bevete l'intruglio tutte le mattine prima di fare colazione. per un verso. che vogliono guadagnare denaro facile. bastano poche migliaia di euro. però. qualche ragazza e un appartamento per girare le scene.

Con Moana è nato subito un bel rapporto. sinceramente. che resterà insostituibile. condividevamo le stesse passioni sportive. Facevamo grandi chiacchierate sul volo e sullo sport in generale. La prima tra queste è stata Moana. e su che tipo di lavoro doveva fare su se stessa per riuscire al meglio. tipico delle attrici italiane. con la sua bellezza. molto alta. con i capelli lunghissimi biondo naturale. è diventata da subito.Rocco e le sue sorelle Quando ho iniziato questo mestiere ho avuto la fortuna di lavorare con tante pornostar che dovevano il loro successo alla grande esperienza accumulata in anni di lavoro. . e io ero l’unico al quale permetteva di entrare. Una ragazza dolcissima. dotata di portamento e femminilità da lasciare senza fiato. Durante le pause delle riprese se ne stava sempre nel suo camerino. Moana era completamente cambiata. Per me era la seconda esperienza. un grande feeling. appena rientrata. e in tutti i suoi film successivi lei ha continuato a volermi come suo partner fisso. fisico atletico. Era l'inizio dell'86 e lei era a Roma per il suo primo film. aveva quasi vergogna. dopo i suoi primi film negli States. Così. In seguito. io credo. Moana era una persona molto riservata nella vita e soprattutto sul set. Aveva capito molto di più sul suo mestiere. Non si lasciava andare davanti alla troupe. All'inizio della carriera era molto timida. la più grande pornostar italiana di tutti i tempi. Perché da quando questa magnifica ragazza è venuta a mancare. il panorama italiano non è mai più riuscito a rimpiazzarla.

soprattutto. Pochissimi attori hard hanno la capacità di dare una levatura al personaggio mentre fanno sesso. Rocco Rocco e le sue sorelle 103 Kelly Stafford è una meravigliosa inglesina con la quale ho girato alcuni dei film più belli degli ultimi anni. che adorava i giochetti strani. Questo suo modo troppo avanti per i nostri set creava problemi. basta». riusciva a dare un'anima. Il prezzo medio di una scena va da cinquecento a mille dollari. Durante le riprese di un film in cui faceva il ruolo di una teenager (nella vita e nel ruolo aveva solo diciotto anni) che veniva adescata da un signore di mezza età. Per me lei rappresenta il massimo dell'interpretazione delle scene di sesso. pensavo che avesse qualche problema di stabilità psichica. ma lei ha risposto semplicemente: «È fuori questione: mi sono talmente divertita sul set che non accetterò una sola sterlina!». la persona meno gestibile su un set. E io: «Kelly. che andarono a frantumarsi contro la parete. si alza di scatto. era ora. invece. Ma. le ho chiesto di reagire. Una volta era seduta sull'attore in penetrazione anale. Lei odiava comportarsi come la classica pornostar. Il suo carisma era fuori del comune. Lei mi rispose: «Ma non lo capisci che lo faccio apposta? Io godo così. In seguito abbiamo girato insieme ancora quattro o cinque film e. era terrorizzato. I film con Kelly resteranno tra i più originali della mia filmografia e lei rimarrà un personaggio del tutto anomalo nella storia della pornografìa. ma che in assoluto è stata la più grande nel darmi emozioni dall'altra parte dell'obiettivo. faceva una quantità di capricci impressionanti.102 Io. E lei: «Mica è colpa mia se non sento nulla!». l'attore. L'attore. lei mi ha domandato: «Quale vuoi fra quelle tipiche da pornostar?». se la toglie di dosso. Kelly era assolutamente imprevedibile. ma se ne stava come annoiata e con le braccia conserte. sono stati pochissimi gli attori capaci di lavorare con lei. al tempo stesso. finalmente sorridente e soddisfatta: «Oh. . offeso nella sua dignità di uomo. gli fece schizzare via gli occhiali. le ho inviato un assegno di quindicimila sterline. rifiutava i soldi che le offrivo. Quando le ho prospettato la prima volta di recitare con me. Con Kelly abbiamo girato film davvero pazzeschi. ma quando ha ricevuto l'assegno non ha voluto essere pagata. ogni volta. ha accettato. Lei faceva parte di quella categoria di attrici assolutamente atipiche. Fu una situazione davvero assurda. e Kelly. nel corso della scena interpretò la "perversione" del suo partner con una tale intensità da sconvolgere l'attore stesso e tutto il resto del set. Destabilizzare il set nutriva le sue energie sessuali. Kelly sfondava l'obiettivo. ma se lei avesse spiegato alla troupe le sue intenzioni avrebbe perso spontaneità e vigore. assolutamente non convenzionali. Le ho spiegato che il film sarebbe stato venduto in diversi Paesi. una profondità. please». quella sera stessa lasciò il mio set. Tutto ciò continuando a fare sesso con lui e. ma all'inizio. Aveva bisogno di creare attorno a sé un ambiente in cui tutti gli equilibri cominciavano a saltare. finché una volta persi le staffe e dissi: «Tutti a casa. io giravo. comincia a succedere qualcosa d'interessante». lavorare sul planning strutturato: faceva di tutto per distruggere la concentrazione del gruppo. Alain Poudensan. abbiamo gli stessi gusti sessuali. che ci avrei fatto dei soldi e che era dunque logico che lei venisse remunerata. a insultarlo e ad aggredirlo. e io mi sono fatto un punto d'onore di darle mille sterline a scena. l'afferra per i capelli e la trascina per tutta la stanza. A chi sostiene che Kelly era una psicopatica voglio dire che lei è. Tra noi c'era un rapporto davvero incredibile. Per me ogni lavoro deve essere pagato. Lei era una vera passionale e una ragazza molto imprevedibile nel senso più stretto del termine. quando l'ho conosciuta. dicendo che in tutta la sua carriera non gli era mai capitata una cosa simile e che non avrebbe più lavorato per me. Prima di ogni scena si comportava come se tutto a un tratto non capisse più perché stava lì. lo prese a schiaffi sul volto. mi sono accorto. ai suoi personaggi con la forza della sua interpretazione. Lo aggredì fisicamente. di darmi espressioni in camera. finito di girare. dopo. sì. nel sentirmi costretta». Allora. diceva frasi come: «A me fanno schifo questi attori che mi scopano in modo professionale». Quando sono tornato a Budapest.

Rocco A parte Kelly. però. almeno dalla mia esperienza diretta. Olanda e Francia. sanno prendere l’iniziativa e non hanno bisogno di indicazioni. credo comunque che le inglesi. siano molto portate per questo lavoro. L'Italia è in assoluto la meno rappresentativa mentre la Spagna. Qualcuna arrivava sul set. mi commuovevo sinceramente. Forse non saranno le più carine. Ho visto molte attrici dall'anima lacerata e la mente confusa a causa di questa influenza. In dieci anni di produzioni negli States ho assistito un'infinità di volte a scene che rasentavano il patetico. i media enfatizzano questo atteggiamento. magari voleva più uomini alla volta. sono la via di mezzo fra le ragazze americane e le ragazze dell'Est. non si possono definire in blocco. ma sono quelle che sprigionano più energia sessuale davanti a una telecamera. Gli americani vivono tutto in maniera molto conflittuale.104 Io. Recitano con una tale facilità. e voleva smettere con questo lavoro. e in scene al limite della legalità. Ciononostante bisogna fare una considerazione importante. in generale. con le stesse dinamiche. Le pornostar americane degli anni Settanta. soprattutto. come Germania. Per certi versi. Le europee. hanno registrato qualche presenza in alcuni momenti. Sono sempre state fra le ragazze più belle del mondo. Non abbiamo mai avuto un vero e proprio flusso di ragazze europee in questo ambiente. per . Il peso della considerazione sociale è molto forte e. arrivava in lacrime perché desiderava una famiglia. Negli Stati Uniti il pensiero delle persone è schiacciato da un fortissimo provincialismo. come dire. Il giorno successivo. La sessualità non rappresenta un problema per loro. assistendo però alla stessa situazione ripetuta. Certi Stati più liberi. hanno tutte qualcosa di diverso. ma comunque non di rilievo. All'inizio prendevo tali reazioni come moti dell'anima autentici. da Linda Lovelace a oggi. tutt'altro. mi sono accorto che era il loro modo di sfogare la conflittualità esasperata fra la propria personalità e i modelli comportamentali imposti dalla società. aveva una voglia forte di sesso estremo. ho sempre sostenuto che fare film con loro è uno spasso sia per il regista sia per l'attore: fanno tutto loro. hanno fatto la storia del pomo. sono molto reattive. non devi nemmeno dare indicazioni.

Non interviene alcun altro fattore di carattere morale o psicologico nella valutazione di questo tipo di lavoro. in caso di bisogno. Dipendeva solo da me saperglielo porgere in modo che potessero accettare. rumene e qualche polacca. Da più di tredici anni filmo ungheresi. ma la maggior parte non parlava inglese e senza . Subito dopo la caduta del Muro di Berlino. L'agenzia aveva detto che sarebbero venute molte ragazze al casting. A contatto con queste culture ho constatato una differenza sorprendente tra il loro atteggiamento mentale e il nostro. ucraine. le ragazze dell'Est invadono il mercato. chiedevo se potevano mostrarsi nude e loro senza nessun tipo di inibizione si spogliavano subito. a parte mia moglie. ho un legame emotivo particolare perché qui ho girato il primo film come attore. abituate a fare servizi di nudo o di moda. Il film è stato girato nel gennaio del '93. per migliorare il tenore di vita proprio e della propria famiglia. regista e produttore Rocco e le storie vere (1 e 2). ma che comunque il porno nessuna di loro lo aveva mai fatto prima. Con l'Ungheria.esempio. Praticamente. sapevo che non avrei potuto immaginare le parole che avrei usato con ognuna di loro finché non le avessi avute davanti. tra Budapest e Praga. ceche. A mano a mano che entravano. e il titolo nasce per sottolineare il fatto che quello che io voglio vedere e far vedere in un film porno è solo il "sesso vero". Questa condizione mi rendeva un po' teso. Il porno nell'Est è considerato solo un mezzo pratico e divertente per fare soldi in fretta e pagarsi gli studi o. ha molte più attrici. la vera svolta il porno la ottiene negli anni Novanta. oggi vengono impiegate per il novanta per cento delle produzioni europee e per un buon quaranta-cinquanta per cento di quelle americane. Sarà un'inibizione dovuta al fatto di ospitare lo Stato del Vaticano? Tuttavia.

Non so da dove venga questo loro approccio al sesso. perché. Volevo sapere qualcosa di più della loro vita e perché avessero accettato di partecipare al film visto che non erano attrici porno. Sono tornato in Italia. Argomentavano senza cercare quei sotterfugi strani. O dicevano di sì o annuivano con la testa. mi sono detto. verso le ultime scene il mio viso era così scavato che non era più raccordabile con quello delle prime! Nella Repubblica Ceca. è qualcos'altro. Con i ragazzi. Forse sarà perché sotto i regimi comunisti il sesso era una delle cose meno controllate. così io e Claudio ce ne siamo andati in un night a farci una bevuta. invece. quasi imbarazzante a volte per l'estraniazione che comunica: non si tratta nemmeno di libertà sessuale in senso proprio. Andavo a trovare il mio amico Claudio. mi sento abbastanza un pioniere. I proprietari mi hanno aiutato con le ragazze e dato gratis il locale in cambio della pubblicità che facevo loro riprendendo le insegne. perché delle oltre cinquanta ragazze incontrate quel giorno. nessuna disse di no. Ero a Praga per un casting e. ho parlato molto con le ragazze. . non si era presentata nemmeno una ragazza. Oppure perché. La risposta era la stessa per tutte. indicandomi il suo parterre: «Prendi quelle che vuoi». tipici delle società ipocrite. non credevo che facessero tutte sul serio.106 Io. È stato incredibile. così nel dubbio ne ho scelte più di trenta. Durante le riprese. Mi fa preparare una stanza e comincia a mandarmi una dopo l'altra cinque ragazze. La cosa mi lasciò alquanto perplesso. vennero tutte e trentatré. se la maggior parte non verrà almeno quattro o cinque ci saranno. come dicono molte persone che sono state giovani sotto i regimi. Io naturalmente gli rispondo: «E le ragazze?». oggi titolare della più grande agenzia di modelle porno. invece. Nessuno di quelli scelti riuscì a girare delle scene convincenti. "era l'unico divertimento che avevamo!". ma molto duro. E lui. La cosa che mi affascinava era la loro assoluta naturalezza nell'affrontare l'argomento. Le riprese sono durate otto lunghissime giornate in cui sono dimagrito sette chili. ma senza dubbio è un modo di pensare molto distante dal nostro. Non ero per niente fiducioso. Rocco Rocco e le sue sorelle 107 dilungarmi troppo chiedevo solo: «Ti va di fare sesso davanti alla telecamera?». ho organizzato il materiale per la produzione e sono ripartito per Praga a realizzare Praga by Night. A quel punto ho dovuto accollarmi tutte le scene dei due film. È stato divertente. Il problema fu inverso. tuttavia gli ho proposto di girare la sera stessa e sono corso in albergo a prendere la telecamera. dopo quattro ore di attesa. Il proprietario del night mi riconosce e mi propone di girare un film nel suo locale. un film ambientato in cinque diversi locali. ho avuto più problemi. non mi hanno mai dato l'impressione di essere a disagio. la Bohème Agency.

basti pensare che nell'arco di tutti questi anni il numero di pornostar di sesso maschile non è certamente cresciuto. le uniche preoccupazioni mie e di mio cugino Gabriele. oggi e domani La concorrenza si è fregata le mani quando ho deciso di interrompere la mia carriera! E tuttavia. il problema che affligge ancora oggi il settore del porno è la mancanza di attori affidabili e professionisti. Sfortunatamente. al mio fianco da più di dieci anni. non sono la trama. Quando recitavo io.Ieri. spesso mi giungeva il suono di un'altra campana: «I tuoi film funzionano perché ci sei tu. di aspettarmi che provassero le stesse emozioni e sensazioni che provavo io quando stavo davanti alla telecamera. Questo vi sembrerà esagerato. A dimostrazione di quanto sia difficile fare bene questo lavoro. perché la gente vuole vedere te!». Ogni volta che faccio un film. Gli altri non mi preoccupavano. Poi ho cominciato a lavorare sulla loro vera personalità ritagliando per loro ruoli su misura. Tuttavia. ma gli attori! Sono diventati un'incognita. le ragazze o l'ambientazione. cercare di fare film competitivi senza Rocco è stata la mia nuova sfida. perché avevo sulle mie spalle tutto il peso della produzione. questi problemi mi toccavano marginalmente. . All'esordio nella regia ho commesso il grave errore di cercare me stesso negli attori. da quando mi sono ritirato. perché le scene importanti le facevo io. ma bisogna che gli attori siano affidabili per arrivare al termine delle riprese.

Appena arrivato. c'è ancora chi. usa il vecchio metodo: nei momenti in cui perdi la concentrazione non c'è niente di meglio di un bel sedere a novanta gradi tutto da leccare finché i livelli di pressione non tornano stabili. Se ne restava in disparte. L'ho conosciuto molti anni fa al Bagdad.110 Io. tutti i produttori hanno cominciato a chiamare Nacho. mi piacciono ancora alcune cose di ieri. uno strano locale di Barcellona. dotato di una concentrazione fuori del comune. era uno di quelli giusti. La società basata sulla performance ha contagiato anche il nostro settore. che si dilettava a far sesso con due bellissime giovani gigantesse. oggi è sicuramente più dura fisicamente. Quando io ho iniziato era forse più difficile psicologicamente. In ogni caso. non vale per tutti. a un ragazzo madrileno che passava tutte le notti con una bombola di gas attaccata all'uccello. Insomma. non si mischiava con gli altri e non mi fece vedere nulla di straordinario. prescindendo dallo stimolo. infatti. Per fortuna. Salire in vetta. Rocco Ieri. Gli proposi di venire con me a Budapest. non gli era mai successo prima. era carismatico. resta perennemente in erezione senza flessioni. Sono atteggiamenti nuovi che in vent'anni di mestiere non avevo mai visto. fino alla sera in cui lo conobbi. Oggi purtroppo non si ha più una situazione di naturalezza sul set. Me ne accorgo subito se qualcuno ha preso qualcosa. come me. o la bevanda. cioè la totale mancanza di passione da parte dell'attore che. Ero sicuro che non mi aveva ancora mostrato quello che valeva.. la sigaretta. Ma io non avevo bisogno di spiegazioni. lavora in modo meccanico e automatico. molto felliniani. È frustrante non poter vivere certe scene se non dall'esterno. ha preso fiducia in sé e ha tirato fuori tutte le qualità che fanno di un attore un vero pornostar. Nacho era passionale. ma le conseguenze. Singolari personaggi. lavoravano al Bagdad. non saprei dirlo. Sostanzialmente la cosa che mi infastidisce non è un'erezione aiutata. ma se dovessi decidere quale periodo preferire. a diversi altri insoliti personaggi. oppure lo usava come arco per tirare le frecce. Ogni volta andava a lavarsi e poi ricominciava come se niente fosse successo e senza mai perdere l'erezione. In questi vent'anni ho assistito alla trasformazione delle problematiche. in questo circo per adulti incontrai Nacho. venne fuori rabbioso. Non ha mai mollato. lei non era nemmeno più imbarazzata. La mia presenza lo inibì. lui arrivò con la sua fidanzata e girò la sua prima scena timidissimo.. chi ce l'ha duro dall'inizio alla fine e anche durante la pausa. oppure chi continua a interrompere per andare al bagno portandosi dietro la pochette e uscendo con il sesso estremamente rinvigorito. La scena era un'orgia. ma restarci è un'altra cosa. Dopo appena due anni passati con me. Così. Mi ricordo una scena di sodomia di quattro o cinque ore con una ragazza che continuava ad avere perdite fecali. piaceva alle donne e agli uomini. Un attore che rappresenta al meglio il presente con un po' del passato è Nacho Vidal. Lavorava di continuo fra gli States e l'Europa. per esempio. C'è un grosso giro di doping e l'ansia da prestazione è il sentimento predominante. ma sarei ipocrita a dire che oggi non trovo più niente di interessante. ma soprattutto per la nuovissima generazione di attori porno. E di lì a poco è diventato la star più richiesta al mondo. a mano a mano che i film uscivano. quando si hanno le qualità che ha Nacho. quando non sono necessari. è senz'altro più facile. e potevi dargli qualsiasi ruolo che lui lo calzava alla perfezione. che faceva sesso dal vivo da due anni senza mai una défaillance. ma purtroppo devo conviverci. È talmente . cercando di giustificarsi. si vedeva che aveva carisma. Io sono contrario agli aiuti chimici associati all'atto sessuale. lì mi dimostrò che non avevo avuto torto. dopo lo spettacolo. ma devo ammettere che all'inizio è stata dura. E. Ci sono vari dettagli da cui lo posso capire: c'è. dal nano italiano Only One. oggi e domani 111 Dirigere è una grande soddisfazione. perché Nacho continuava a fare battute e a farla ridere. Non se lo fece ripetere due volte e la mattina dopo venne sul set dove giravo il mio film Rocco Never Die. uno di quelli che hanno talento e gli chiesi se voleva provare a fare un film. o chi ha bisogno di masturbarsi ancora per mezz'ora prima di avere un orgasmo dopo magari due o tre ore di sesso.

meglio cinque minuti prima che dopo. La cosa si complica quando le partner sono più di una. fin dall'inizio della carriera. È importante non far sentire alla vostra partner che una parte di voi è obbligatoriamente altrove. Ma soprattutto. di preliminari: fate sentire loro che siete presenti. anche se non incontra il vostro gusto o se è antipatica e sgarbata. Non c'è niente di meglio e di più efficace che eccitarsi per davvero.112 Io. Ovviamente mi è capitato di provare un'attrazione straordinaria per alcune attrici con cui ho fatto l'amore: con loro avrei potuto vivere molto più di una scena di sesso sul set. I cameraman dicono che un grande cazzo è più fotogenico da riprendere e i registi dicono che crea di più l'illusione del piacere. Era subentrata una grande confusione e ha deciso di smettere. di eccitarvi con un'altra sul set che non sia la vostra partner: è il peggior sbaglio che possiate fare! Anche perché l'eccitazione dura poco e nel momento in cui tornerete sulla partner avrete un grosso problema. ma non cercate di strafare. Naturalmente. Conoscere qualche lingua. il vero segreto per evitare ciò che è capitato a Nacho è l'equilibrio psicofisico. Se non avete umiltà non potrete mai imparare nulla. Chi pensa che il successo di un attore porno sia direttamente proporzionale alle dimensioni del suo cazzo. Durante il rapporto stringetele sia con le gambe sia con le braccia. E ancor peggio è se avete l'uccello duro e vi fermate a discutere con il regista per screditare la ragazza con frasi come: "Io sto facendo il mio lavoro. ma quando si inizia pensate solo a concedere il cento per cento di voi stessi. anche questo aiuta. Riuscire a coinvolgere più donne richiede molta esperienza. oggi e domani 113 impegnativo essere sempre performanti a ogni ripresa che la pressione a cui si viene sottoposti diventa molto pesante se non si è capaci di gestirla. evidentemente non ha abbastanza immaginazione per capire di che lavoro stiamo parlando. . In ognuna di queste occasioni. è quello che vi frega se non sapete gestirvi. Ma questo non è tutto. e a loro concedetevi senza risparmiarvi: verrete ripagati con gli interessi. prendete l'iniziativa. come in tutte le cose della vita. però. guardatele negli occhi. cosa inevitabile davanti alla telecamera. che è quello che fa la differenza: non aspettate che sia il regista a dirvi quello che dovete fare. invece. Se avete problemi di erezione non è mai colpa della vostra partner. Imparate a scegliere le persone giuste che vi possono insegnare qualcosa. Il restante venti per cento è rappresentato dal vostro serbatoio di energie di scorta e dal vostro dispositivo di controllo su tutto quello che state facendo. un po' come nelle discipline orientali. Tutto quello che dovete fare per voi fatelo prima della scena. Non sopportava più la pressione mediatica a cui era sottoposto. Imparate a conoscere voi stessi e i vostri limiti per la programmazione del vostro lavoro. Tuttavia. ma non mi sono mai innamorato di nessuna di loro. affinché possiate corrispondere a qualsiasi indicazione del regista o risolvere qualsiasi problema senza mai perdere il controllo della situazione. Io sono concentrato per il cinquanta per cento sulla partner. mi dedico al lato artistico. cioè non ancora lavati o senza aver imparato le battute. un attore messicano naturalizzato USA. cercate di non farvi mai trovare impreparati. Purtroppo questo è quello che è successo a Nacho Vidal. ho cercato di reprimere la sensazione di affinità e il sentimento di trasporto. Le donne sono diverse da noi. Per il trenta per cento. anche per imparare questo mestiere ci vuole umiltà. è il punto cruciale. Evitate. Anticipate i tempi. è importantissimo che la vostra partner si senta sempre e solo con voi. Se la scena sta per iniziare. hanno bisogno di attenzione. Ho avuto profondi rapporti di amicizia con alcune ragazze. perché sicuramente lui era destinato ad avere una splendida carriera. è non innamorarsi mai delle proprie partner. se si vuole fare il pornostar. non vedi che ce l'ho duro! È lei che non sa fare un cazzo". Durante le scene hard è importante saper suddividere il pensiero. se si è superdotati si parte già con qualche punto in più. che prima di eiaculare metteva un giornalino porno giapponese sulla faccia della sua partner! Altra regola d'oro. Peccato. Rocco Ieri. meglio se l'inglese. Fatevi questo viaggio insieme alla vostra partner alla ricerca del piacere. a meno che non facciate come Don Fernando.

consigli per un "perfetto pornostar". ognuno si ritrova molto solo e pieno di dubbi. Se riuscirete a praticare parte di questi miei.114 Io. dopo aver girato una scena molto bella con lei. potrebbe rivelarsi il vostro peggior nemico. *** mere. Un attore porno deve riuscire a fare sesso senza innamorarsi. Bisogna essere psicologicamente forti. le persone non si vergognano di fermarti per la strada a salutarti o a chiederti un autografo. Una volta spenti i riflettori e riposte le teleca- . unicamente per desiderio sessuale. Oggi la riconoscenza del pubblico comincia a spuntare. però. Sul set vi serve soltanto la parte più lucida del vostro buonsenso e della vostra morale. La regola numero uno è: il regista conta solo su di voi per portare a casa la scena. Quindi. vero?». la razionalità e la dignità. Ovviamente sul set ci si diverte molto. ma il giorno successivo. intendo dire. Ma questo non vuol dire non utilizzare l'intera gamma dei sentimenti! Per essere un vero professionista bisogna riuscire a non portare sul set la propria personalità. Nella società odierna un attore di film pornografici è brutalizzato dalla solitudine. dovendo recitare con lei e un'altra ragazza. in certe circostanze. Rocco Ieri. perché. sarete sulla buona strada. anche se sarebbe quasi antierotico parlare di atleti del sesso. Allora ho capito che mischiare lavoro e vita privata è un errore madornale. Un'altra difficoltà concerne il senso di responsabilità che bisogna assumersi di fronte alla condizione stessa di essere un pornostar. Da quando faccio questo lavoro ho incontrato molte attrici e diversi attori che si sono lasciati andare fino a spegnersi. Tuttavia. Il resto della vostra personalità. chiamiamoli. con tutto quanto questo comporta. sul set. abbastanza per non farsi distruggere. Il fisico. non dobbiamo cedere a facili entusiasmi: nell'immaginario collettivo resteremo ancora a lungo persone fuori del normale e non per forza in senso positivo. oggi e domani 115 Ho sempre separato la vita affettiva dal lavoro. fa la sua parte. invece. poi. almeno una volta nella loro vita. tantissimi uomini e una percentuale non indifferente di donne si sono masturbati guardando un film pornografico. lei mi diceva: «Sei un porco! Quella ti piace più di me. avrete capito che la parola da tenere sempre presente è: generosità. sono arrivati i problemi. Mentre facevo l'amore con l'altra. Personalmente posso dire che si finisce facilmente fuori fiato o indolenziti se non si è sufficientemente allenati a sostenere i ritmi del vero pornostar. All'inizio della carriera mi è capitato di uscire con un'attrice francese. a prescindere dal tempo e dal luogo in cui ci si trova.

Effettivamente. io già immaginavo di cosa intendesse parlarmi. Non capivano le mie scelte. Carmela. ma vent'anni fa era davvero scandaloso. chi per biasimarla.. e soprattutto quello di mia madre. magari potessimo farlo noi.. e tanto meno riuscivano a capire come mia madre avesse potuto lasciarmelo fare. Il consenso di tutti gli altri non era fondamentale per le scelte della mia vita. poi un giorno.Ventanni di carriera. l'unica. A cominciare dal medico di famiglia.» Al terzo "sarai" me ne sono andato. ventanni di passione Non fu affatto semplice prendere la decisione di diventare attore di film porno. all'ennesimo squillo di campanello. per un periodo di tempo è rimasta zitta ad ascoltare tutte le loro chiacchiere. sarai escluso. Quando ho avuto il consenso dei miei genitori.. «Sarai ghettizzato. gli ho fatto un cazzo così (indicando la misura con le .» e poi sparlavano alle mie spalle. in verità. che avrebbe potuto mettermi in seria crisi se non mi avesse approvato. ci sono stati non pochi attriti. Oggi sarebbe un po' più semplice. ha aperto la porta e ha detto: «Senti. a questo punto ero tranquillo. sarai. chi per rincuorarla..» Per non parlare dell'ipocrisia degli amici che mi dicevano: «Fai bene. Alcuni dei miei fratelli la presero molto negativamente. «Buona giornata. dottore. Mi fece chiamare. mia madre. I condomini venivano in processione da mia madre.

doveva risalire di una dozzina di metri di altezza.». Come ha fatto? È cieca?. che. un chiacchierone. senza alcuna protezione. per primo. Ovviamente non ero agganciato e ogni tanto l'elicottero. che perdeva un po' di quota. Ora ci rido. una vera prima donna. un gran giocatore. E si è accomodato. Lavorare per Pontello per me era un onore e davo tutto me stesso per cercare di soddisfarlo. Nei ristoranti aveva l'abitudine di tirarselo fuori e farsi masturbare dalle sue accompagnatrici davanti a tutti. ma io lo adoro. Pontello. il cuore mi si riempie di ricordi e di emozioni. Il primo pensiero che ho avuto è stato: «Ma che schifo! È disgustoso. Un'altra scena che mi torna in mente è quella in cui ho rischiato di essere bruciato insieme alle due ragazze che facevano sesso con me per l'esplosione dei fusti di benzina che servivano per la simulazione pirotecnica di un incendio.. Ma lei ha commesso un errore terribile a sposarsi con lui. Lui assume immediatamente un'aria rammaricata. Ancora oggi. La sera a cena. dopo un bicchiere di troppo. Gabriel a terra riprendeva con la telecamera gridando: «Vai Rocco! Più forte! Più forte!». ho il dovere di citare innanzitutto Gabriel Pontello. sarei voluto morire di vergogna e di rabbia. Fra tutte le persone significative nella mia carriera. Per non parlare di quando abbiamo lavorato insieme come attori: se c'era una ragazza sul set. quando lo vedo. E. Avevamo benzina infuocata tutt'intorno. ma dimostrare a Pontello la mia gratitudine. i glutei e l'ano che si muovevano freneticamente. Una volta ho fatto sesso con una ragazza sui pattini di un elicottero che volava in overing. con i testicoli. fin da subito.. la prima volta che mi sono visto sullo schermo. come dicevo. ma mio fratello Giorgio mi ha tranquillizzato e ha detto solo: «Lascia stare. lui ci aspettava contento di accoglierci.». Lui era un esibizionista senza pari! Una volta mi ha messo in una situazione davvero imbarazzante. presento mio fratello a Gabriel. dopo tanti anni.. Da quel giorno non si è più visto nessuno sul nostro pianerottolo per compiangere la mia povera mamma. ho provato una vergogna terrificante perché tutti i tabù radicati nella mia mentalità d'origine sono improvvisamente riaffiorati in quel momento..». Uno stunt passava con una macchina sulla rampa sopra le nostre teste e colpendo i fusti di benzina doveva creare una pioggia di fuoco su di noi. e tu eri obbligato a masturbarti per il resto della scena. mi ha fatto rischiare la pelle più di una volta! Gabriel è un fetente. ha alluso molto esplicitamente al fatto che mia cognata avesse sposato il fratello sbagliato! Che figura! Quando l'ho sentito. Dopo le riprese di un film avevo prenotato trenta posti al ristorante di mio fratello. da dietro. . ha creduto in me. Entriamo. per la fiducia che aveva riposto in me. a tre. era uguale. come al suo solito non ha perso occasione di ricordarci che la scena sarebbe potuta venire senz'altro meglio se invece di merdine come noi ci fosse stato lui come attore. o magari due o tre. verso il terzo film. Non sapevo se cacciarlo o spaccargli la faccia per aver messo mio fratello e sua moglie in una situazione così sgradevole. stando fermo sul posto. Poi. Non vale la pena. al cinema. se le prendeva tutte. vent'anni di passione 119 mani!) e lui ci fa quello che gli pare!». questi lo guarda dall'alto in basso e mi dice: «È tuo fratello questa mezza cartuccia?».. Rocco Vent'anni di carriera. e se ne esce così: «Oh. indicando me. Questo Supersex è davvero un personaggio speciale. Rocco. ed eravamo completamente nudi. alias Supersex. Mi vedevo tutto d'un tratto come pochi uomini si possono vedere in vita loro. Io ero di un imbarazzo glaciale... Perfino io. Per lui ho fatto di tutto. quattro metri dal suolo.118 Io. Non nascondo che tutte queste critiche mi hanno fatto vivere un po' male l'inizio del mio lavoro. Lui è fatto così.. o quasi. questo fastidio e questa vergogna sono scomparsi. uno che ama mettersi in mostra e che farebbe qualsiasi cosa per farsi notare. In quel momento arriva la moglie di mio fratello e io la presento a Pontello.

120 Io. Prima che lasciasse questo ambiente. era anche una donna appassionata del suo lavoro di attrice. Una sera sono stato invitato a cena dal suo ex marito. durante i servizi fotografici dopo le riprese. le gridava: «Teresa! Teresa! Smettila!». C'erano tantissimi problemi. Nel momento in cui sono entrato. Michel Ricaud e Alain Paillet. estremamente sensuale. vuol dire che non lavorerai più nel porno».» E via via cominciavano ad abbandonare il set. lui si è alzato in piedi e ha gridato davanti a tutti: «Rocco. e il marito di Teresa ci faceva ripetere la stessa scena all'infinito. Rocco Vent'anni di carriera. Quando si sono separati (ma non per colpa mia!) hanno creato due case di produzione distinte. Teresa e Tom. Io la considero. senza mai utilizzare una goccia di lubrificante. Da quel giorno lui iniziò la sua campagna contro di me. All'epoca avevo poco più di vent'anni e dopo le riprese lei veniva a passarmi il sapone sotto la doccia. Teresa voleva che mentre la sodomizzavo continuassi a muovermi mentre lei si masturbava e aveva orgasmi a ripetizione. era una scena di doppia penetrazione. né dietro. e me ne andai scegliendo. si prendeva cura di me come se fossi suo figlio. oltre alla sua provocante bellezza da mora e la sua eleganza. iniziammo le riprese verso le dieci del mattino e. Teresa. fuori della grazia di Dio. La scena più indimenticabile della mia vita professionale con Teresa fu all'inaugurazione del suo nuovo superstudio di Hannover: era un'orgia con le star americane degli anni Ottanta. la più grande che sia mai esistita in Europa. avevamo un rapporto di amicizia molto stretto: ero il suo attore preferito. Gli americani. e i produttori Ugo Matera e Carlo Reali: con . incazzati neri. Nella mia carriera sono state tante le presenze significative che mi hanno fatto crescere sia dal lato umano sia da quello professionale. La scena fu incredibilmente lunga. una volta per tutte. Suo marito. C'era il fior fiore degli attori che lui era riuscito a convincere a lavorare solo per lui e non con Teresa. «Lub. Allora lei mi guardava con i suoi occhioni neri e mi mormorava sottovoce: «Non smettere. vedendola in quello stato di eccitazione. io sicuramente clonerei lei. ininterrottamente. Ma se scegli lei. e con il grande Tom Byron. Tracy Adams. vent'anni di passione 121 Un'altra persona che occupa un posto rilevante nella mia carriera è Teresa Orlowsky. di lavorare solo con Teresa. finché il marito non ci ha dato lo stop. Entrambi persone autentiche e passionali. fuck more lub. please. Lui mi conosceva e sapeva che non sono il tipo che lascia correre un tono così sgradevole. spargendo la voce che avevo l'AIDS. Restammo soltanto io. Erika Boyer. io e Tom continuavamo a prenderla. Lei è rimasta bagnata tutto il tempo. Suo marito. Se esistesse un modo per clonare la perfetta pornostar. more lub. Barbara Dare. aveva la fica e il culo paragonabili alle cascate del Niagara. andammo avanti fino a tarda sera. continuavano a chiedere lubrificante. e la cosa che più mi faceva impazzire di lei è che restava bagnata per ore e ore. se ti siedi a questo tavolo significa che hai deciso di non lavorare più con Teresa. un'attrice tedesca di origine polacca. tuttavia mi limitai a prendere definitivamente atto della sua idiozia. Fu una cosa incredibile. Li ho sempre ammirati per la loro professionalità e voglia di portare il nostro lavoro a un livello superiore. Teresa è una di quelle donne dalla grande femminilità. più di una volta ha preso la macchina fotografica e l'ha sbattuta per terra. che emana erotismo animale. Spesso. Non l'ho mai vista usare un tubetto di lubrificante né davanti. Non diceva mai basta. che hanno dato tantissimo al settore. Porche Linn. che sto per venire». Si annoverano tra questo genere di persone anche i registi Giorgio Grande e Mario Bianchi. E il debole per me le è costato numerosi litigi con suo marito. legati all'inesperienza dei tecnici sulle nuove apparecchiature. Un corpo da vera femmina. secondo la mia personale visione di come dovrebbe essere la perfetta pornostar. Tra queste vorrei ricordare i registi francesi con cui ho iniziato.

Ron Jeremy. vent'anni di passione 123 loro ho fatto il mio debutto quando il cinema era ancora in pellicola. Lo considero uno dei miei migliori. I magnifici 7. Ho conosciuto tante persone in questo settore. È sicuramente grazie a lui che ho cominciato a crescere dal punto di vista sia professionale sia umano. ma mai nessuno tanto onesto e generoso quanto lui. un grande caratterista. Era un vero artista. o più semplicemente Teo. John Do. anche se avrebbe potuto avere un grande futuro nel calcio! . Con John c'è sempre stato un rapporto di grande complicità fin dal primo film. fotografo e agente di tutte le più grandi pornostar italiane e per il quale nutro grandissima stima e ammirazione. quelli più conosciuti al mondo. John Leslie. con i suoi primi film ambientati nella comunità napoletana in stile neorealista. I due registi con i quali ho avuto un feeling straordinario e che mi hanno permesso di fare i film più belli e di stare dove mi trovo sono stati John Stagliano e Joe D'Amato. aveva una grandissima esperienza. Dico "era" perché. Ho un ricordo affettuoso di Alex Derenzi. aveva gira- to Apocalypse Now. cinque film diversi dallo stesso set. Abbiamo girato negli stessi posti dove anni prima il mio mito.122 Io. e per i quali nutro un profondo sentimento di rispetto. con il suo sigaro. non mi ha mai lasciato fuori da nessuna produzione fino al suo ultimo lavoro. è venuto a mancare troppo presto e con lui il cinema ha perso un grande rappresentante. Purtroppo. In seguito. Pensate. Joe mi ha insegnato molto. è uno di quelli che hanno fatto la storia del porno italiano. divertente e alquanto imprevedibile come pochi ne ho conosciuti nella mia vita. è stato a lungo l'unico attore nero professionista in Europa. più cari amici. Rocky X. ma resta comunque una delle persone che stimo di più in questo settore. Per esempio. io amo definirlo il Robert De Niro del porno. con i quali sono nate delle belle amicizie. E poi vorrei parlare degli attori con i quali ho diviso giornate di puro divertimento e di piacere. E Mario Salieri. nella mia carriera di regista e produttore. Ricordo che mi diceva sempre: «Rocco. e non solo. Con John tutto è nato negli Stati Uniti. Joe era quello che si diceva un vero regista. Rocco Vent'anni di carriera. regista di grande passione che ha cercato di introdurre nel cinema porno un'originalità che prima non esisteva. Roberto Malone e io abbiamo iniziato a lavorare nello stesso anno. Henry Pachard. dotato di grande tecnica. Ricordo con molto affetto il periodo passato accanto a Riccardo Schicchi. c'è stata una lunga serie di film: Tarzan X. Era decisamente il più conteso dai produttori. Fashionistas. Zenza Raggi. per movimentare la scena. utilizzando parte della stessa troupe tecnica di filippini. è stato forse il più grande esperto di cinema di genere a trecentosessanta gradi conosciuto in tutto il mondo. Era analitico. semplicemente giocando con le luci. il protagonista in Le avventure erotiche di Marco Polo prodotto dal regista e produttore Luca Damiano. dotato di una capacità di semplificazione che non ho mai visto in nessun altro regista. che mi ha sempre supportato con la sua esperienza e con il suo consiglio. Paul Thomas. Un personaggio ambiguo. Poteva tirare fuori quattro. purtroppo. è senz'altro il più simpatico. per il quale ha ricevuto più di dieci Oscar negli Stati Uniti. veniva dal cinema tradizionale. il dolce gigante nero. adorato e contemplato da tutte le più belle ragazze del porno. sia come attore sia come amante: sono sicuro che non avrebbe alcun problema a recitare nel cinema tradizionale. la differenza tra te e gli altri è che con loro devo usare la camera a spalla. Anthony Spinelli. Dopo il successo di Buttman Ultimate Workout è iniziata una lunga serie di film che mi ha permesso di girare il mondo. Marlon Brando. Franco Roccaforte. Mi sembra ancora di vederlo seduto dietro la sua macchina da presa. e con te invece uso solo lo zoom». un'esperienza di grandissimo impatto emotivo. Torero. o meglio Karim. TT Boy. Grazie a Joe D'Amato ho avuto la gioia d'interpretare i più grandi ruoli storici. Con Joe c'era un rapporto bellissimo. per incompatibilità caratteriale non abbiamo più lavorato insieme. Il Marchese de Sade.

A me piaceva moltissimo passare da una scena tenera e romantica a una scena molto forte. Per riuscire a fare bene questo lavoro occorre essere molteplici. e così è come se fossimo diventati due amici di ventura (e. la loro anima. Non saprei bene come spiegarlo. per stare nell'angolo giusto della camera. se un'attrice mi chiedeva una scena piena di romanticismo e di carezze. perché è il momento in cui gli attori concedono la loro intimità. Non si può avere un tipo di donna predefinito: devi poter esprimere la stessa passione. che mi ha supportato per tutti questi anni senza mai chiedermi di andarcene in vacanza. Ma il Giappone è un Paese molto strano! Per esempio. È per questo che. al direttore della fotografia. come a dirmi: «Rocco. a volte. ma anche da quello artistico. un sesso troppo grande per le attrici porno giapponesi. disponibile a qualsiasi ora del giorno e della notte. tanto che io. Tranne che in Giappone. non sono mai stato relegato a un solo ruolo. Quando ci ripenso. ma nessuno che avesse il cuore di Patty Rhodes. Rocco Vent'anni di carriera. *** come viene. Con lui ho dato sfogo a quel lato del mio carattere che solo in pochi conoscono. ma che cazzo mi fai fare. Quando poi ho lavorato con le asiatiche negli Stati Uniti mi sono reso conto che era un'assurdità monumentale. indipendentemente dalle caratteristiche fisiche che preferisci e dai tuoi gusti sessuali. di fatto. mi dicevano. Senz'altro entrambi mi hanno formato. per prendere la luce giusta. ma nutro sinceramente un sentimento che definirei di grande stima per lui. ho cominciato a pensarlo dotato di vita propria. perché mi metti in queste situazioni!». Immaginatevi un attore di cinema tradizionale. a un certo punto. Dal runner all'elettricista. mi hai fregato un'altra volta. Questa tavolozza di sfumature per un regista era sicuramente interessante tant'è che. Questo genere di lavoro ti fa arrivare a una sorta di estraniazione dal tuo corpo e soprattutto dal tuo pene. stanno tutti lì. perché il coproduttore In tutta la mia carriera ho sempre cercato di dare il piacere prima ancora di riceverlo. vent'anni di passione 125 Ma l’attore che in questi ventanni è stato il mio più caro amico e soprattutto il mio "compagno di battaglia". non ho mai avuto il minimo problema. per muoversi con spostamenti misurati. senza esagerazioni nei gesti. cercando di essere il più naturale possibile sul set per vivere e far vivere a pieno la scena che viene filmata. Ho girato film in tutti i Paesi dove il porno è legale. la produttrice alla quale devo l'inizio della mia avventura americana. indipendente da me e ho provato addirittura pietà per lui. al regista. Bisogna però intendersi sul concetto di "naturale". si dice che più è naturale più è bravo. ma poi ho preso a seguire semplicemente il mio istinto. e più di una volta anche dove non lo è. mi è capitato di girare davanti a un parterre di giapponesi. esistono. con il quale ho girato in tutti i Paesi del mondo è Joe Silvera. Ne abbiamo combinate di tutti i colori! Ho conosciuto tante persone durante i miei viaggi negli Stati Uniti. mi rendo conto di aver avuto veramente una vita incredibile. ero capace anche di quello per farle raggiungere il piacere. viste le situazioni incresciose in cui lo mettevo. anche di sventure). Questo è importante dal punto di vista tecnico. Ma c'è un momento in cui devono scomparire dalla sua mente e. come ho detto. mai completamente. eppure utilizza delle tecniche molto complesse per arrivare a dare quell'illusione della realtà. Lei e il suo compagno Freddy Lincoln sono i miei più grandi amici americani. che non vuol dire fare tutto . Dolce. Accanto alla versatilità dell'attore. se una donna mi diceva che amava il sesso molto forte. lo stesso entusiasmo e la stessa eccitazione con qualsiasi tipo di partner con la quale ti trovi a lavorare. Altre volte mi sembrava che avesse un'anima e che mi guardasse con un grande occhio al posto del glande. la facevo in quel modo. Lì mi è stato vietato di recitare perché avevo. a Los Angeles. un attore se li vede intorno. due stili che qualificano il cinema porno professionale: quello americano e quello europeo. tuttavia.124 Io.

speriamo che si diverta pure qualcuno a casa così avrò la possibilità di continuare!».126 Io. invece. ne ho lette e sentite di cotte e di crude. Ho una tale passione per il mio lavoro che non valuto mai quanta energia un regista mi chiede. Mi diverte molto. non ho sentito . mi sono sentito mancare. Rocco Vent'anni di carriera. So che ho fatto divertire più di qualche persona. ADORO VOLARE. bevendo Coca-Cola e mangiando patatine. Mi sono guardato indietro. Penso che valga per tutti. ed è giunto il momento che io mi dedichi a lei completamente. È stata soprattutto una decisione che ho preso come uomo nei confronti di mia moglie. Una frase che mi sono ripetuto spesso. Mi ci è voluta una buona mezz'ora per "tornare in superficie". semplicemente c'eravate. vado a pilotare. Erano già parecchie volte che venivo ed ero stremato. Si è fermato. Non mi avete fatto domande. qualsiasi cosa tu faccia. Metto in conto che dare un taglio improvviso e netto a una vita così intensa di sesso potrebbe avere delle ripercussioni sulle mie abitudini fisiologiche. calmo e rilassante. la mia sarebbe stata veramente una vita del cazzo! Se ho deciso di concludere la carriera a quarant'anni non è stato per ragioni di vecchiaia né per difficoltà fisiologiche. non importava per quante ore e per quanti giorni fossi stato sul set. vent'anni di passione 127 del film era giapponese e aveva invitato una decina di amici sul set a vedere le riprese. soprattutto i media e Internet. Di una cosa sono certo però: nell'ottanta per cento dei casi ho provato molto piacere nel girare. alcune davvero commoventi. è dieci volte più gradevole e benefico. in tutta la mia carriera. appena uscito cercavo di fare sesso il più possibile in privato. E tutto ciò che vola. facendo i miei film. Se ti costringi a fare una cosa del genere è per la considerazione che hai di questo mestiere. È stata tutta colpa mia: nel momento in cui venivo. Un orgasmo nella vita privata. A un certo punto ti trovi a un capolinea. specialmente quelle da fuoristrada. Nella mia vita ho avuto anche altre passioni che gli impegni di lavoro non mi hanno dato la possibilità di sviluppare come avrei voluto. mi sento appagato per tutto quello che ho avuto. Però il regista ha avuto tutto quello che voleva dalla giornata di lavoro. Io ho sentito la necessità di uscire di scena. Certo che se la percentuale fosse invertita. Un orgasmo di fronte alla telecamera è sempre un orgasmo angosciato. ma non pensavo che da questo potessero nascere dei sentimenti così belli come quelli che mi avete manifestato.che stavo superando i miei limiti. ho mosso la mia partner e la telecamera non ha potuto riprendere l'eiaculazione. per il restante venti per cento è stata una vera e propria sofferenza. in cui avrei compiuto i quarant'anni. In quel momento ho capito quanto i miei fan mi fossero vicini. Una volta ero sul punto di avere un infarto. senza farmi troppe domande. Appena la notizia si è diffusa ho cominciato a ricevere lettere di fan molto amichevoli da tutto il mondo. della produzione! In casi simili sottoponi il tuo corpo a una vera e propria tortura. Il mio corpo ha ceduto di colpo. Hanno passato tutto il tempo seduti in fila a guardarmi fare sesso. Il regista mi ha dunque chiesto se fossi in grado di farlo di nuovo. Mi sono masturbato spingendo sulla prostata come un pazzo e. è stata la situazione più assurda e insolita in cui mi sia trovato! La cosa più difficile per un attore è trovare l'energia per poter ancora eiaculare quando ha dato fondo a tutta la forza fisica e mentale per raggiungere l'orgasmo. nel momento in cui sono venuto. sarebbe stato il mio ultimo anno di lavoro come attore. Vi giuro che. ma ho comunque ricominciato. duro da vivere. sono passati vent'anni. forse. naturale. Ho un debole per l'elicottero. non mi avete chiesto giustificazioni. Così pos- . Ed è per questa ragione che. Come se dopo una ventina d'anni di onorato servizio avessi bisogno di scuse per smettere! Già qualche tempo fa avevo deciso che il 2004. In quel caso. durante una ripresa. è: «Io mi diverto. Rosa non ha mai lasciato che il mio lavoro influenzasse il nostro rapporto. La mia è stata una decisione senza stress. Appena posso. come qualcuno ha ipotizzato. Tutto ciò che può librarsi in aria mi affascina. sia fisicamente sia psicologicamente. nel senso più violento del termine. E poi le moto.o non ho voluto sentire .

La storia era molto liberamente ispirata a quella di 81/2 di Federico Fellini. che mi ha confessato. Quando ha ripreso fiato. Ho capito subito dalla sua violenza che aveva perso il controllo della situazione. e io ero molto fiero d'interpretare il ruolo di Marcello Mastroianni. Quando sono arrivato sulla pista da cross. Amo il contatto così selvaggio con la natura. ma rovinandogli gravemente i genitali. una superstar americana. sicuramente inizio a invecchiare perché gli ultimi due anni li ho passati tra il set e l'ospedale a farmi riparare le mille fratture che mi sono provocato soprattutto cadendo con la moto. Brianna aveva molte parti dialogate ma. Rocco Vent'anni ài carriera. la più recente proprio sul set del mio ultimo film. sbalordito. quindi per rilassarsi non aveva trovato soluzione migliore che bersi tre o quattro bicchieri di vino già alle nove del mattino. è stato un concentrato di sfighe personali! Paul mi ha fatto una corte spietata per lunghi mesi e alla fine ho accettato di salutare il mio lavoro con quest'ultimo progetto. vent'anni ài passione 129 so trovare quel tempo. A contatto con la terra. e sono andato in bagno. che altrimenti non riuscirei a ritagliarmi. Non so cosa sta accadendo ultimamente. poveretta. Dunque. senza ucciderlo. prodotto da Vivid e diretto da Paul Thomas. immerso nella natura. Mi sono visto allo specchio. mi spunta davanti a tut- . Nel fango. Allora l'ho fermata. Forse ho voluto dare alla mia carriera un epilogo molto doloroso! Purtroppo non riesco a limitarmi. ma non volevo fare la parte di quello che si lamenta per un paio di schiaffi ben assestati! Solo che lei continuava a picchiarmi sempre più forte e con una mira così precisa che ho cominciato a sentire che la palpebra mi si gonfiava tutta di un colpo rendendomi difficile tenere l'occhio aperto. Nelle scene successive. Il mio ultimo film The Emperor. dopo l'incidente. ma con una forza e un vigore che la sceneggiatura non prevedeva. Non appena ci siamo trovati davanti alla telecamera. lei accumulava le mie. Il suo ex ragazzo le aveva rotto la mascella con una mazza da baseball qualche mese prima durante un litigio molto violento. ero come un pugile malmenato. ho deciso di limitarmi a spianare la pista con una ruspa. All'improvviso. E sono ripartito. Il secondo giorno dovevo fare una scena con Brianna Banks. Sono a tutt'oggi convinto di aver fatto in assoluto il film più maledetto della mia carriera! E magari beccherò anche qualche Oscar! Il primo giorno di riprese la mia partner americana era molto tesa perché doveva lavorare con Rocco Siffredi.128 Io. ho avuto la netta sensazione che non avrei dovuto correre. un fastidioso sibilo che sul set stuzzicava la voglia di ridere. Sembra che. poi. Ma è successa una catastrofe! Le si è disarticolata una mascella. l'ultimo anno sia stato il peggiore in quanto a sfighe. Io ascoltavo. è andata a trovare il suo ex fidanzato e mi ha detto di averlo schiacciato con la macchina contro il muro. con voce molto emozionata. come da copione lei ha cominciato a schiaffeggiarmi. dopo essere uscita dall'ospedale. Avevo bisogno di stare solo. Non mi era mai capitato niente di simile in vita mia. per due ore. mi ha spiegato che non dovevo sentirmi in colpa. Le riprese non erano iniziate proprio nel migliore dei modi. Quando ho finito ero soddisfatto e molto rilassato. Eravamo tutti preoccupati perché un film in sedici millimetri costa molto caro e ripetere le scene troppe volte è un lusso parecchio costoso. E per provarmelo me le ha portate sul set! Quando abbiamo iniziato. Dopo questi due incidenti eravamo quasi a metà film. Il giorno successivo sono arrivato sul set con un occhio nero. che aspettava quel giorno da cinque o sei anni e che questo desiderio risaliva alla sua adolescenza: mentre le sue compagne di classe collezionavano le foto di Tom Cruise. e ho deciso di approfittare del primo giorno libero per fare un po' di motocross e scaricare la tensione. Ho pensato ai rischi per il film se solo mi fossi fatto male. e non so fino a che punto c'entri il mio carattere. qualsiasi cosa faccia. per stare su prati e colline. Urlava dal dolore. dietro l'unica curva. non riusciva a parlare senza emettere un fischio. lei si è buttata sul mio cazzo perché la scena prevedeva un pompino assolutamente incredibile. Brianna. scegliendo un percorso di strade solitamente deserte. per esempio. quella storia delirante.

garantita. E di episodi come questo ce ne sono stati tantissimi in una carriera così lunga. sono rimasto per cinque ore sulla pavimentazione ghiacciata di una piazza. Lì. In Jekyll and Hyde. Dovevamo fare una ripresa in morphing per la scena in cui Mister Hyde. tirandola verso di me. mi sono calato nel personaggio del vecchio senza il minimo sforzo. Non potevo assolutamente permettermi di non presentarmi sul set. in quella frazione di millesimo di secondo. una Trabant. Rocco Vent'anni di carriera. era solo l'effetto del potente spray antalgico. con la camicia aperta. mi sono visto davanti la faccia di Paul Thomas. Sono rimasto impietrito! Quando ho dovuto girare scene con esplosivi. Ma mi era sfuggito che nella scena successiva il vecchio Rocco tornava a poco a poco giovane e forte e faceva l'amore con molta foga. soprattutto per una produzione come quella. non esistono tutte le pianificazioni che trovi su un set di cinema tradizionale. faceva molto caldo. inizio anni Novanta. HO conosciuto quello che nella box si chiama "la lampadina spenta"! Eppure la scena l'avevamo ripetuta tante volte. Il regista ci dice le scene che avremmo girato: io avrei avuto tutto il periodo della vecchiaia di Rocco. Quando decidi di lavorare nel porno. anche abbastanza gravi. così come non ci sono tutte quelle figure professionali indispensabili per girare scene un po' pericolose. perché sapevo che avrei avuto i soliti problemi. con tre telecamere posizionate sul set. Lei è crollata sul pavimento e ha battuto la te- . Mentre afferravo la mano di una di loro. Tuttora a causa di ciò soffro di tendinite alla spalla. se al suo posto ci fosse stato un vero stunt. devi sapere che stai accettando di lavorare nell'improvvisazione pura. per una scena di omicidio. Durante le riprese del film Rocco. Forse. ma al momento del ciak quel ragazzo di centotrenta chili ha fatto un po' di confusione. è stata portata sul set una pistola che sarebbe dovuta essere a salve. Budapest. Mi sono rifiutato di andare in ospedale. non sentiva più tutta la parte superiore del corpo. Allora la tecnica non era ancora così all'avanguardia. ritorna Doctor Jekyll. non doveva avere paura. lo stallone italiano (remake hard di Rocky. ragazze e la gente del set hanno riportato brutte ustioni. Be'. ero contento. Un'altra volta. "Wow!" mi sono detto. è accaduto di tutto: attori. In quell'attimo l’unica mia preoccupazione era il film. Mi sono rialzato subito. Quando i miei muscoli si sono raffreddati e mi sono spogliato. Là. Evidentemente non avevo niente di rotto. ho visto che potevo stare in piedi. ho veramente vissuto l'inferno. ho avuto l'impressione che il mio corpo fosse finito sotto uno schiacciasassi. Al termine di queste riprese non riuscivo ad alzarmi e hanno dovuto portarmi in ospedale. "La fortuna è dalla mia!" Dopo una lunghissima seduta al trucco. vent'anni di passione 131 ta velocità una vecchia auto russa. il programma era preciso. guidata da due ragazzi che stavano facendo rally. La cassa toracica mi faceva troppo male e non potevo respirare. con il grande Sylvester Stallone) ho incassato da un ragazzo nero di oltre centotrenta chili un uppercut indimenticabile che mi ha mandato KO. E molto doloroso. Il giorno dopo mi sono imbottito di antidolorifici e sono andato a lavorare. Qui. oggi si usa la computer grafica per questo tipo di effetti speciali. E qui viene il bello! L'attrice che mi stava addosso a un certo punto ha spalancato gli occhi atterrita. quella pistola ha prodotto un foro di 22 mm su un cartone. per sbloccare la spalla mi hanno fatto due iniezioni di cortisone.130 Io. Lo schianto è stato inevitabile. i suoi tacchi a spillo sono partiti come due saponette. dopo la morte. Almeno a caldo! Il tempo di arrivare a casa e la situazione si era notevolmente aggravata. temperatura sotto zero. Purtroppo nei budget dei nostri film non si hanno mai soldi a sufficienza da permettere di sacrificare giorni di lavorazione. Forse la volta che ho veramente sentito il mio cuore fermarsi è stato quando giravo una scena con due ragazze: era estate. e che solo per un purissimo caso è stata provata prima della scena. perciò ho dovuto accontentarmi di un po' di ghiaccio in testa per tre ore e poi ho continuato a girare per tutta la notte. Il ginocchio era praticamente inutilizzabile. L'ho tranquillizzata subito. Mi sono cosparso con un potente antidolorifico. la maggior parte delle volte. Nel momento in cui ho scorto la macchina. non si sarebbe verificato un inconveniente così. Credeva di avere qualche grave problema.

ha cominciato ad avere spasmi con gli occhi rovesciati. ma successivamente il mio corpo si è adattato al nuovo stile di vita. durante tutto il giorno. nel nostro settore no. io stesso sono stato scoraggiato da una serie di cavilli burocratici che mi ha indotto a lasciar perdere. Il denaro che hai ti serve soprattutto per curare gli aspetti scenografici e per i mezzi tecnici di ripresa. visto il nostro mestiere? Quando qualche anno fa mi è venuto in mente di assicurarmi il "pene". Scopare di meno mi portava a riflettere di più! In principio tutti gli altri attori e registi pensavano che sarei arrivato al massimo alla fine della prima produzione e poi sarei tornato a fare il mio lavoro di attore.132 Io. quale compagnia sarebbe disposta ad assumersi i rischi legati alla salute. perciò in questo momento mi sto sforzando di capire come poter trasferire la stessa soddisfazione che trovavo nel lavoro di attore in quello di regista. Questa decisione è stata il frutto di una riflessione ponderata. non è così facile. perché fino ad allora. ho smesso per un po' di fare l'attore. avevo fatto sesso sul set in media per venti. e sono passato a uno stop totale. per anni. Quello fu un periodo molto difficile. non di rado in totale incoscienza. spesso. oltre a questo. l'attore hard. D'ora in avanti non sarò mai più il leader di un gruppo musicale. Su un set di cinema tradizionale puoi almeno essere coperto da una polizza assicurativa. Quando nel '92 ho deciso di iniziare la mia carriera di regista. innanzitutto per le questioni riguardanti la legittimità giuridica su cui ci siamo già soffermati e. Avevo erezioni improvvise. non puoi permetterti sprechi. Dall'altra parte della camera Dimenticarmi di Rocco Siffredi. anche senza provocazioni. Dovevo masturbarmi e. nel quale ho dovuto analizzare e metabolizzare la mia dipendenza dal sesso prepararmi ad affrontare le conseguenze di un distacco netto. andare in cerca di prostitute. ma il direttore d'orchestra. devi prevedere gli inconvenienti che si possono verificare e risolverli già prima che diventino un problema. venticinque giorni al mese. Mentre mi chinavo su di lei "ho visto il film della mia vita". Rocco sta sul marmo. I primi cinque o sei mesi sono stati il periodo peggiore. Che paura! Quando devi realizzare un grande film con pochi soldi sei costretto a cercare di risparmiare al massimo su tutto. che mi ha portato anche a un lavoro di maggiore approfondimento su me stesso. responsabilità rischiose. I loro dubbi non erano . Sul set non è possibile avere garanzie di copertura. Molto spesso sei costretto ad assumerti. per dedicarmi completamente alla preparazione della mia prima produzione.

ho costruito i ruoli sulle loro personalità. Naturalmente. Uno può pensare che basti pagare di più. soprattutto americano. Infatti. la componente psicologica ha un'influenza del cento per cento. il cuore e la testa. La differenza è straordinaria quando vedi due che stanno scopando con l'anima. creare la troupe e capire a quale progetto stai mirando. Ma per ottenere il loro desiderio e la loro passione devi passare per la testa! Sento sempre dire che i film porno sono tutti uguali. ma quando oltre a quello devi preparare il resto del casting. prima devi mettere insieme gli attori giusti. quattro giorni. è meglio metterlo in conto e imparare fin da subito che per risolvere i problemi ci vuole prontezza. Sfiori l'anima della gente da troppo vicino. si ride. senza finzione. Con i soldi puoi comprare la carne degli attori. per me il casting è uno dei momenti clou della produzione. Quando ero solo attore dovevo limitarmi a gestire il mio lavoro. visto che trattiamo il desiderio. se potessi reinventarmi un lavoro. più di una volta ho provato a delegare. seguo tutto in prima persona. ti interessa filmare dei bei momenti di sesso. Tutto può sempre cambiare fino a un attimo prima. ma ho dovuto rimetterci le mani. le più diverse. Magari fino al giorno prima hai dovuto discutere di soldi con tutti. E. bisogna entrare e uscire dai ruoli con attenta e sottile psicologia. però perché una persona possa aprirti l'anima hai bisogno di cercare le chiavi giuste. a volte al limite del borderline! La psicologia in questo lavoro è tutto. Io faccio questo lavoro con una mentalità da artigiano. Nel cinema tradizionale. ma molte volte ho scartato ragazze bellissime perché non mi ispiravano . era una bomba e l'ho presa.134 Io. poi come regista discuti con qualcuno per i suoi atteggiamenti sul set. sì. oltre poi a tutto il resto. soprattutto se è la sessualità vera che stai cercando. Cerco sempre di attorniarmi di persone positive. La mia condotta professionale potrebbe dunque riassumersi in: fare le cose seriamente. Quando realizzo un film. Anche fare l'attore diventa molto più complicato quando sei nel contempo il regista e il produttore. È il difetto delle persone perfezioniste. Ho sempre dato il meglio di me. è tutto lì il segreto. conta molto anche l'aspetto fisico. come a me. capire a colpo d'occhio i gusti e i limiti delle persone. Sui miei set ci si diverte. questo sarebbe quello dello psicologo. cioè due corpi che danno sfogo a un sesso puro. perché alla fine la sola cosa che mi sta a cuore è che gli spettatori siano soddisfatti e non delusi. Non è vero. Il fallimento lo davano quasi per scontato. Perché. Specialmente se sei un venditore di illusioni sessuali. Rocco Dall'altra parte della camera 135 del tutto infondati: non era mai accaduto prima che un attore europeo decidesse di passare alla regia e alla produzione. Contrariamente a quello che pensano numerosi registi. è vero che con il dio denaro ti si aprono tutte le porte (o quasi). Un regista deve essere molto reattivo. magari proprio con la stessa attrice che qualche minuto dopo sarà la tua partner in una scena di sesso. all'inizio è stato tutt'altro che facile. Se. Ma si è rivelata una delusione totale!». la cosa più importante è quello che è contenuto nella telecamera. per lo più lavora con persone che ha visto una volta in fotografia. senza lesinare né sui sacrifici né sui mezzi. alla fine. quasi sempre prima si scrive il copione e poi si scelgono gli attori. trovare le location. Io ho fatto per lo più il contrario (a parte qualche eccezione): ho deciso e improntato i progetti sulle qualità e sui talenti delle ragazze e dei ragazzi che incontravo. e il tempo a disposizione per realizzare un film nella maggior parte dei casi non supera i tre. ma senza mai prendersi troppo sul serio. perché non ho mai cercato di ingannarli. ma anche nel porno. lo faccio sempre dando tutto me stesso. Mi è capitato più volte che qualche collega regista mi abbia detto: «Ho visto quell'attrice nei tuoi film. ho maturato una grande esperienza grazie a questi vent'anni passati sui set porno con tante persone. È tutto molto più complicato. tento di creare un'atmosfera che renda leggero il lavoro anche se tutti ci impegniamo molto. la storia si complica alquanto. Oggi posso guardarmi allo specchio con serenità. onestamente. Anche se non ho fatto studi teorici. cioè che tipo di film vuoi fare.

ha un talento non comune. anche se più difficili da gestire. senza spiacevoli sorprese per nessuno. del tipo "basta che mi paghi e puoi farmi fare tutto quello che vuoi". la mia prima domanda è sempre: «Perché vuole fare questo lavoro?». ho ricevuto pareri negativi su ragazze che mi incuriosivano molto: "È pazza" o "È rompicoglioni" e così via. faccio di tutto per soddisfarle. sono quelle in grado di darti le interpretazioni più sorprendenti e coinvolgenti. Io le incontravo lo stesso. questo e quell'altro!». Se questa alchimia funziona. *** In quest'ultimo anno di lavoro ho conosciuto tre attori. È un momento emozionante ineguagliabile quando. se vengono da me dicendomi che vorrebbero provare questa o quella cosa. a causa della mia curiosità per le personalità estreme. Mi cadono le braccia. È importante che sentano che si possono fidare di me e ancora di più lo è non tradire il sentimento di fiducia. Pornografico. Ho sentito molto spesso attori lamentarsi che nei miei film ci sono scene troppo lunghe. Ho bisogno di parlare con loro. si può veramente sperare di ottenere immagini straordinarie. smontarne tutte le costruzioni artificiose per riuscire a entrare nella sua anima e tirare fuori qualcosa di autentico. Il problema è che a volte una scena diventa interessante solo dopo un'ora . Le ragazze che preferisco sono quelle che desiderano conoscere emozioni nuove. Con queste attrici mi preoccupo particolarmente che il passaggio all'atto sia positivo. Come regista non sono impositivo. e faccio: l'anale. voglio che le scene nascano dagli attori. D'altra parte quando qualcuno mi scrive o viene da me per chiedermi di diventare un attore o un'attrice. le persone se ne vanno ringraziandoti. Invece. vedere il loro sguardo. osservare come si muovono. Occorre che mi si rivelino un po' psicologicamente. . Rocco Dall'altra parte della camera 137 nulla dal punto di vista creativo. quando si sentono inappagate per un desiderio che non sanno ancora di avere. a lavoro finito. In certi casi purtroppo è vero. che mi dicano perché sono venute al casting e che cosa le spinge a fare sesso davanti a una telecamera. Da lei ho imparato che per realizzare una scena magica è assolutamente indispensabile che gli attori offrano la loro anima. pissing. Considero questo il mio modo per essere onesto con me stesso e con il mio pubblico. Rispetto le loro scelte. non solo al regista. da parte di altri colleghi.. che aprono la porta e prima ancora di salutare ti dicono freddamente: «My name is. e dicono di sì a tutto. Il suo metodo è infatti quello di spersonalizzare l'attore. ma anche al film. un ragazzo nero di New York che vive da anni a Budapest facendo il deejay. tre ragazzi particolarmente singolari che mi hanno permesso di realizzare alcuni dei film più belli degli ultimi tempi. quanti minuti di DP?" eccetera. con una vuota tranquillità. Ma soprattutto. che vogliono vivere cose che non hanno ancora provato tranne che nei loro sogni proibiti. Mike Chapman.! Oppure ci sono quelle che se ne stanno sedute davanti a te prive di espressione. e quasi mai il mio intuito mi ha deluso. Sono particolarmente allergico al sesso finto. indovinare i gusti. Non vi nascondo che ho una sorta di rigetto per le "professioniste" del porno.. E sono in grado di garantirlo solo se ho un feedback da loro. se non hanno voglia di fare qualcosa non le forzo mai. Se la scena non parte. le tendenze. Spesso. e forse nemmeno salutati..non dimentichiamo che spesso gli attori si sono appena presentati. Sono sempre stato convinto che questo tipo di persone. Questo stile di lavoro l'ho ritrovato anche sul set di Catherine Breillat. preferisco provocare il set finché non riesco a ottenere qualcosa di vero.. Peggio ancora quelle che con l'orologio alla mano ti chiedono: "Quanti minuti di anale. Senza passione. quello che più mi eccita è sorprenderle un attimo prima della consapevolezza. cerco di far capire loro che è una scelta di cui potrebbero pentirsi amaramente. Se mi rispondono che è per soldi o perché hanno bisogno di lavorare.136 Io. dallo sguardo spesso vuoto e dal sorriso di plastica. doppio anale.

le dico. e da Angelo. mi ha risposto che lei non l'aveva mai fatta una gang bang. trenta per volta. Amicizie nate e consolidate in più di dieci anni. Me la sono vista. È considerato dai miei fan. Finito di girare lei era ancora sotto adrenalina. da Massimo. Ho fatto anche un film soltanto con attrici amatoriali. ma quando sei in ginocchio sono tutti belli!». una ragazza svizzera di diciotto anni. dal . che è una delle produzioni che preferisco perché la trama mi riguarda molto da vicino. è formata dal mio grande amico Daniele. quando seleziono i miei attori. Laetitia. e la sua emozione si sarebbe trasmessa immediatamente agli spettatori. Lei mi ha risposto: «Hai ragione. con cazzi grossi e piccoli». Una cosa che non avevo mai preso in considerazione prima. Effettivamente.138 Io. ma per il desiderio di farlo. ed è grazie alla loro professionalità che i miei film sono sempre risultati vincenti. e poi oltre cento ragazzi per le strade e nei parchi. A proposito di attrici. Trovo che nella sincronicità ci sia una magia eccitante. ricevo tantissime richieste dai fan che vogliono recitare nei miei film. Ha interpretato tutti i miei ultimi film da protagonista. Jazz mi segue un po' dappertutto in giro per il mondo. facendomi divertire ed emozionandomi. ho immaginato le scene che avrebbe girato. belli. doti rarissime in questo ambiente. brutti. È stato divertente. vorrei parlarvi di Mai dire mai a Rocco. parla di tutto quello che mi piace fare. Quanto all'equipe tecnica. il mio montatore. Le ho detto: «Allora com'è stato? Certo. Innanzitutto. c'era di tutto. il mio film più bello. siamo molto affiatati. Tra una scena e l'altra. né per l'aspetto fisico. non è che fossero tutti belli. Jazz Duro. Una era ambientata in una sala da boxe. ti presento mia moglie. un amico sincero e fedele. ovvero aprire le porte della sessualità alla mia partner. pensate a Eddie Murphy! Omar Galanti è un ragazzo italiano di Vercelli che ha un cuore più grande del suo uccello (per altro di dimensioni considerevoli!). né per le dimensioni del pene. Rocco. Se volete avere un'immagine più precisa di Mike. Allora Laetitia. alti. musicista di tutti i miei film. con gli occhi che le brillavano. sono partito da solo con la telecamera e la mia jeep e ho percorso tutta l'Italia. tutti membri del mio fan club. Capite perché detesto i pornostar che hanno dimenticato che in questo lavoro per trasmettere il piacere bisogna innanzitutto provarlo? Ho scritto il film per Laetitia. un simpatico italo-irlandese. Rocco Dall'altra-parte della camera 139 la pura arte dell'improvvisazione è dentro di lui. in cui lei era circondata da una cinquantina di bianchi. È un team supercollaudato. non faccio alcuna discriminazione. una grande generosità e un umorismo incredibile. Credo che chiunque debba avere il diritto di realizzare il suo sogno. e io sono d'accordo. Il motivo è semplice. è venuta da me e mi ha chiesto come mai nei miei film ci fossero così tante scene di gang bang (cioè scene di più uomini con una donna). tutte le scene erano basate su gang bang faraoniche. Grazie a lui e a Mike ho cambiato la mia idea sull'ironia nel porno: con le loro performance mi hanno convinto che a volte ridere durante il sesso può anche essere divertente. Sul set del Marchese de Sade avevo incontrato una giovane attrice. ne prendo venti. ma che le sarebbe piaciuto moltissimo provare. lo avrebbe fatto non per soldi. Siccome sono tanti e non professionisti. un'altra in un antico rudere con altri bianchi e tanti neri. Sono come un bambino: mi elettrizzo tutto quando i desideri e la possibilità di realizzarli si incontrano. Non hanno mai mancato di dimostrarmi la loro stima e con la loro presenza hanno rappresentato un valido supporto per la mia crescita professionale e artistica. segretario di produzione. è un attore di grande professionalità. invece. bassi.

per chiedermi di incontrarci immedia- . Da giovanissimo si è distinto dagli altri membri della famiglia per il suo carattere bisbetico e imprevedibile. era considerato la pecora nera della famiglia per i suoi modi di fare sempre al limite del concepibile. All'epoca. Gabriele. Lo sconquasso che avevo portato in famiglia. Ricordo che conduceva perfino un programma televisivo in cui parlava di esoterismo e religioni. Gabriele mi telefonò quasi subito. Gli uomini potevano tenere la telecamera mentre io facevo sesso con le loro donne. ci fu un'esplosione e si bruciò il naso e una mano. Dopo un'infanzia divertente le nostre vite si sono separate e per circa dieci anni non ci siamo più visti. ma con un fascino verace. aveva raggiunto anche lui. Mi sono incontrato con una dozzina di coppie e ho chiesto loro di fare solo quello che volevano. lui si occupava di magia nera. Gabriele è il mio alter ego professionale e il mio più grande amico. Sapevo che si era fatto una famiglia. non di una bellezza perfetta. per andare a girare le scene. di due anni più grande di me. viveva a Milano e lavorava in banca. Sin da quando era bambino era diverso da tutti. Avevo pubblicato un annuncio sulle riviste specialistiche per incontri amatoriali e su trecento risposte ne avevo selezionate una cinquantina. Gabriele. il mio alter ego Sono sempre stato attratto dalla gente un po' fuori dagli schemi. Rocco Nord al Sud. pieno di iniziative geniali. ma qualcosa non funzionò come doveva. tutto era assolutamente libero. Potevo essere attivo con loro. Avevo scelto anche ragazze semplici. Devo dire che questo film è stata un'esperienza incredibile. appena tutti avevano saputo del mio nuovo lavoro.140 Io. o semplicemente regista. Ricordo quel giorno che mi chiamò tutto eccitato perché aveva inventato una soluzione per sintetizzare un composto chimico. ma credo che mio cugino Gabriele sia in assoluto la persona più speciale con la quale ho condiviso le passioni e le emozioni di questi ultimi dieci anni.

Ovviamente. soprattutto. Io cercavo di spiegargli che non era un lavoro facile quello dell'attore porno e che la sua reazione era del tutto normale. tuttavia era sempre più difficile per lui. E un giorno è semplicemente scomparso dalla circolazione. A Milano aveva lasciato la stabilità e ogni sicurezza. il mio alter ego 143 tamente da lui a Milano. e tutti i giorni mi diceva: «Lascio il mio lavoro in banca e parto con te». Poi decidiamo». perché sapevo quanta fatica gli era costato quel lavoro. Tutto. magari stando dietro le quinte. Era sbalordito. ha parlato con tanta passione della possibilità di una nuova vita che. Era affascinato. Era diventato fotoreporter di guerra. sia in Francia sia in Italia. abbiamo lo stesso modo di vedere le cose. i ricordi e tutti i suoi affetti. Era stato in Afghanistan.142 Io. Gabriele possedeva in realtà tutto quello che un uomo può desiderare. elettrizzato. Ma una volta in porto. ma gli sarebbe piaciuto tornare nell'ambiente. e io mi sentivo in colpa. quaranta ore di fila senza interruzione. a Milano. Rocco Gabriele. si rifa vivo. Ha cominciato a essere sempre più sconfortato. Attraverso di me. e gli urlo di lasciare il set. ma anche per evitare il linciaggio definitivo del resto della famiglia. deluso. ha avuto la possibilità di tentare più volte. E questo rapporto non si è più interrotto. Io cercavo di dissuaderlo. è stato fotografo di scena. Rocco. alla fine. Così facendo si è attirato anche le antipatie di molte persone che lavoravano sui miei set. non se n'è saputo più nulla. L'universo della pornografia gli era sembrato l'occasione deale per questo. Siamo così complementari che molto spesso uno compensa la stanchezza dell'altro. discutiamo e a volte litighiamo. Io ero contento di ricominciare a lavorare insieme a lui. Via. In alcuni film complicati. Insieme abbiamo realizzato più di cento film. come per esempio Ass Collector. La cosa fantastica è che io e mio cugino è come se fossimo un'unica persona. sparito. principalmente perché abbiamo lo stesso temperamento mediterraneo. assistente. e tutto avrebbe potuto immaginare di me tranne una cosa del genere! Mi confidò senza indugio che la vita che io avevo scelto era sempre stata anche il suo sogno. Ho telefonato dappertutto. prima di ripartire per una nuova avventura. così come ha sempre fatto lui in tutte le nostre produzioni. Gabriele crede in quello che fa e vuole che tutti diano il massimo. sorpreso. Quando mi capita di perdere le staffe. Lui mi conosceva come un ragazzino timido. sceneggiatore e regista. Ci siamo rivisti e mi ha spiegato che si era preso tutto quel tempo per cercare di trovare un senso alla sua vita. non ne avevamo mai parlato. come tutte le coppie. ma sono sempre litigi che così come iniziano finiscono. ho ceduto e ho accettato di portarlo con me a Parigi. con produzioni e film differenti. Purtroppo Gabriele ha un temperamento troppo emotivo per essere un attore porno affidabile sul set. È capitato spesso che Gabriele si sia preso delle grane che sicuramente sarebbero spettate a me. in cui abbiamo lavorato per trenta. ma nessuno l'aveva visto. a torto o a ragione. come vecchi marinai. Siamo rimasti insieme una settimana. mi risponde sempre: «Siamo sulla stessa barca. tranne l'essenziale: la sensazione di vivere la vita con intensità. riportiamola in porto. per esempio. gli attori se la prendevano con lui perché non avevano il coraggio di venire a lamentarsi da me. Tre anni dopo. andiamo al bar a berci un bicchiere insieme. Era stanco di fotografare morte e distruzione. dal punto di vista della ricerca e dello stile dell'immagine sessuale. L'ho visto anche con la lingua a penzoloni per la stanchezza! . improvvisamente. sia dal punto di vista tecnico-cinematografico sia. Si era convinto che non era tagliato per fare l'attore hard. Ha così insistito. Gabriele ha ricoperto tanti ruoli in questi anni. confuso. abbastanza introverso. in Kashmir e in altri Paesi mediorientali.

e ho un incidente. Lei non ci fece caso! Sei mesi prima di compiere i quarant'anni ho cominciato a . Non so se questo sia vero. non so perché. gridandogli che mai. sarei passato dalla sua parte. Sono stato atterrito da questa figura per moltissimi anni. non volevo un amico così brutto e cattivo. Rocco e Gabriele. nonostante l'età.144 Io. Questo sconosciuto è tornato nei miei sogni fino a poco tempo fa. che mi farà restare vivo se vorrò diventare suo amico. ricchezza e benessere. combattevo contro l'idea di essere suo amico. anche se non era un incubo ricorrente. assolutamente mai. sforzandomi. non riesco a dirgli sì. bambino. Io. Dipende solo da me. aveva consolidato in me la certezza che sarei morto entro i quarant'anni. Rocco e i fantasmi Questa storia prima d'ora l'avevo raccontata solo a mia moglie. Sono bloccato dentro il sogno. ma io l'ho respinto con tutte le mie forze e con tutta l'anima. parliamo la stessa lingua: quella della passione. Quando ho conosciuto Rosa ho sentito il dovere morale di avvertirla che avrebbe potuto capitarmi una disgrazia. In altre parole. Rocco Tutti i fan che hanno amato i miei film devono sapere che sono sempre stati frutto della fusione di due persone. devo morire ma mi si materializza davanti una strana figura che mi dice che può aiutarmi a dimenticare tutta questa brutta avventura. ma tra noi esistono una complementarità e una complicità sorprendenti. Ogni volta lui si presentava chiedendomi di confermargli la mia fiducia e promettendomi felicità. ha continuato a ritornare nei miei sogni. Negli anni questo sogno. non posso parlare e lui continua a ripetermi sempre la stessa domanda finché. Da piccolo facevo un sogno pazzesco: sto guidando un'auto. John Stagliano dice che noi due siamo uno dei migliori team al mondo.

ho avuto finalmente l'opportunità di cominciare a capire. ma mi chiese se fossi interessato a fare una parte nel film che avrebbe voluto realizzare se fosse riuscita a trovare i soldi. Per alcuni di loro il porno è un genere come un altro e. Rocco preoccuparmi di cosa avrebbe fatto la mia famiglia senza di me. Ho discusso spesso.146 Io. Circa una decina di anni fa. per altri. la sola idea di paragonare i due filoni pareva offenderli. sulla scorta delle spiegazioni che sia l’immaginario religioso. che non mi disse immediatamente il suo nome. questo tema con i registi di cinema tradizionale che incontravo. lo ammetto. invece. Attraverso di lei. Ho assillato fino allo sfinimento mia moglie su come avrebbe dovuto organizzarsi dopo la mia morte. Ho tentato di interpretare questa figura da adulto. Dopo questa telefonata non l'ho più sentita. Due giorni dopo. ma questa volta il film è pronto a partire. in questo sogno. ero titubante. invece. ricevetti una telefonata da una regista francese. Ma Rosa mi prendeva in giro. Quando ho chiesto a Catherine per quale motivo aveva scelto me e cosa la rendeva sicura che sarei riuscito a soddisfarla. L'immagine di quest'uomo. CINEMA e cinema In tutti questi anni davanti all'obiettivo mi sono spesso chiesto in cosa il cinema tradizionale e il cinema pornografico fossero diversi. lei mi ha dato una risposta che mi ha lasciato senza parole: «Sono sicura che sei un bravo attore. Più di cinque anni fa ricevo un'altra telefonata dalla stessa regista e mi fa di nuovo la stessa domanda. sia quello psicanalitico possono offrire. Le ho chiesto di inviarmi il copione anche se. negli anni. ho ricevuto a casa la sceneggiatura del film. è vero che ti ho visto . e attraverso l'esperienza che lei mi ha messo in condizione di fare. Quella regista è Catherine Breillat e il film era Romance. mi fa paura ancora oggi.

E chiunque. e non abituarcisi come se fosse qualcosa di scontato. lo faccio io». tutto il resto. e che. nascoste nel magma della complessità interiore. come un cameriere in un bar. Dopo il film ho avuto bisogno di un po' di tempo prima di dimenticarmelo completamente. invece. Ho attinto al ricordo del mio caro amico Franco. Più di una volta mi sono sentito dire che il nostro lavoro di attori hard ha più a che fare con la prostituzione che con la recitazione perché siamo pagati per fare sesso. poi. fragile e disperato. mi ha aiutato molto nella ricerca di un intimismo omosessuale profondo. però quando lo fai ci metti tutto te stesso. Il set ci dà la possibilità di sperimentare una gamma così vasta di combinazioni sessuali. e viceversa. e immediatamente tutte le loro inibizioni sono saltate. con tantissime partner bellissime. Immaginatevi uno di quei film le cui riprese durano sei o sette mesi e anche oltre: trovo che sia straordinario vivere per un tempo così lungo dentro la vita e la personalità di qualcun altro. In Anatomie de l'enfer il mio impegno di attore è durato circa un mese. ho riflettuto con lui. Alla fine delle riprese mia moglie mi ha trovato molto turbato. talvolta. e vedrete che trasformazione! Vi chiederà quello che non vi ha mai chiesto prima e. per gli scacchi o per la musica. Una persona comune. provate a vestire la vostra donna con accessori fetish. Per diverse settimane ho dovuto ospitare dentro di me un'altra persona. bensì consiste proprio in quella particolare fortuna che hai di interpretare ruoli che nella vita di tutti i giorni non potresti impersonare e. Quest'affermazione perde di vista che su un set porno i protagonisti vengono pagati per esibire un rapporto sessuale destinato a raggiunge- re un vasto pubblico. può avere un hobby o una passione per il football. Anatomie de l'enfer. Era una cosa assolutamente inimmaginabile per me! Non volevo dare un'interpretazione che fosse una caricatura formale. E posso assicurarvi che ciò funziona anche nella vita privata. hai dentro di te. dopo il lavoro. Quando si interpreta profondamente un ruolo. Dopo tanti anni ho imparato a riconoscere immediatamente la natura di una donna. I metodi. E a me importa solo che un attore sia disposto a darmi l’anima.148 Io. la metamorfosi le darà il coraggio di farlo. al tempo stesso. Per me è stata un'esperienza molto importante e non mi sono certo risparmiato. in questo modo. un'altra esperienza in Italia. gli attori dovrebbero mantenere sempre viva questa emozione nella loro carriera. può essere tutto. regalatele scarpe alla Betty Page. l'abito può fare il monaco! Ho avuto a che fare con ragazze che non erano mai state davanti a una telecamera e perciò erano intimidite: è bastato truccarle e metterle davanti a uno specchio. credo che avesse ragione. un professore o un muratore. Un attore. in qualche modo. Rocco CINEMA e cinema 149 solo fare sesso. di fare sesso nei modi più diversi. ma non sono nulla rispetto a tutte le emozioni che potrebbe vivere. Non credo che fosse una sua esagerazione. sono convinto che raramente un attore di film pornografici possa anche essere un attore capace di recitare nel cinema tradizionale. Ho dedotto che il bello di essere attore non sta tanto nelle soddisfazioni economiche o nella celebrità. esattamente come gli attori di cinema tradizionale quando mettono in gioco i loro sentimenti e le loro emozioni nel compimento delle esigenze di sceneggiatura. e poi. ho dormito con lui. con un abito che esaltava il loro corpo. di nuovo con Catherine Breillat. Per esempio. Ho vissuto con il mio personaggio. esattamente come lo è per noi attori hard. Amore estremo di Maria Martinelli. ho mangiato con lui. che non sarebbe possibile vivere in dieci vite da uomo comune. Può provare qualsiasi cosa. Nel film Anatomie de l'enfer io interpretavo il ruolo di un omosessuale. insomma trasformare il loro look. mille fantasie. Dopo Romance. Tuttavia. Non lo trovate straordinario? È eccezionale. i tempi di ripresa e . un autista di taxi. di far uscire sfumature di personalità che sostanzialmente non ti appartengono ma che. non te lo togli di dosso solo perché hai finito di girare le scene che stavano sul piano di lavorazione della giornata. è un regalo concesso a pochi fortunati.

». Avevo molti dubbi. Dopo Romance. Gli attori di cinema tradizionale si sentono offesi a dover condividere lo stesso set con un attore hard. indignando il ceto perbenista francese. Immaginavo scene molto classiche. ma credo soprattutto per il piacere della provocazione. abituato a scene di sesso ben più complesse. è molto deludente vedere che perfino per gli stessi professionisti del settore non ha la benché minima importanza ciò che si sta recitando. Quando Catherine mi ha spiegato che in Romance avevo una scena di sesso con Caroline Ducey e che la produzione aveva previsto tre giorni per realizzarla. in tutta sincerità. Allora mi sono avvicinato a Max. Nessun set di film hard potrebbe dilungarsi tre giorni su una scena di sesso. e se si muovevano non te ne accorgevi. Mi torna in mente a questo proposito un vecchio film in cui interpretavo il ruolo di Dracula. mi avvicinavo. è stata la mia reazione. Anche se la maggior parte delle critiche sulla mia prestazione al cinema tradizionale era positiva.. Questa è stata la prima grande e bella emozione che ho avuto da quel set. ai tecnici di ogni reparto. i registi mi diceva- . Rocco! Dai. durante rapporti anali. dov'erano finite quelle venti persone che stavano lì fino a un momento fa? Dal capo operatore al direttore delle luci. «Avranno voglia di buttare soldi!» Questa. come è stato fatto invece in Romance. Erano tutti lì in silenzio e concentrati. Come da sceneggiatura. che sono il miglior attore europeo. rido anch'io.». ho dovuto constatare che in molti Paesi europei i pregiudizi. io sono Dracula. era un'esperienza completamente diversa. Il momento prima che la macchina da presa iniziasse a filmare. Mi sono immaginato subito la faccia di tutti quegli attori che hanno passato anni e anni a studiare recitazione nelle accademie di arte drammatica! Lavorando sui set di questi film. le riserve e gli atteggiamenti preconcetti nei confronti degli attori del porno sono ancora molto forti.. macchinisti e di tutti coloro che lavorano nell'hard. non avrebbe a disposizione tutte quelle voci che nel nostro settore non esistono per ragioni di budget e di tempo. il regista. non potrei permettermelo. Dracula sarebbe stato orgoglioso di me. so che non sono la nuova star. niente di eccezionale per uno come me. e pure lui si stava divertendo come un pazzo. Un altro mi ha letteralmente mandato a quel paese: «Cazzo. però. Più di una volta. spaventando le coppiette. Dopo un po' non fai più caso nemmeno ai commenti di tecnici. quando ci ripenso. e non soltanto per ribadire la stima nei miei confronti. tutti lì per realizzare il film nel migliore dei modi. Dovevo apparire nella luce con un gran mantello e dire con voce impostata: «Dracula. erano tutti immobili. mi sono detto: «Cosa? Tre giorni per una scena?». per come l'ho strutturata. "Sarò sufficientemente convincente?" mi domandavo. Io. Jean-Pierre Armand mi ha detto scherzando: «Rocco. È stato in quel preciso istante che mi sono reso conto che una delle più grandi differenze tra il cinema pornografico e quello tradizionale è il rispetto che si ha dell'attore. Ora. non esagerare! Non sono pronto. il produttore accanto a lui rideva più di tutti! Io ero veramente arrabbiato. Rocco CINEMA e cinema 151 soprattutto la preparazione sono completamente diversi. ma degli altri attori non ce n'era uno che recitasse la propria parte come da copione. Sembrava che fosse una cosa seria solo per me. Il primo giorno di riprese sono rimasto veramente impressio- nato. gli uomini sarebbero dovuti scappare e lasciarmi le loro donne.. calatissimo nel ruolo. la Breillat ha annunciato sul quotidiano "Le Monde". Per intraprendere questa carriera dovrei reimpostare tutta la mia vita e. Un attore di film tradizionali non si ritroverebbe nell'ambiente dell'hard per via dei nostri ritmi. All'inizio.. non farmi incazzare!».150 Io. ho sentito scendere un vero e proprio silenzio sul set.

ce l'abbiamo.. avevo bisogno di ritrovarmi. Rocco CINEMA e cinema 153 no da dietro cose del tipo: «Rocco. un attimo dopo.» Sono tornato sul set. non aveva un'espressione per me. Fino ad allora avevo fatto appello a tutta la mia esperienza. è stata la scena più diffìcile e. la situazione non era molto eccitante. E che non dovevo più toccarla. Mi sono accorto della microfonista. Ce l'abbiamo. abbracciandomi. Cominciavo a sentirmi seriamente a disagio. Ce l'abbiamo fatta. La facciamo. Ero arrabbiato. L'attrice non voleva stabilire un feeling con me. ma solo per ricordarmi che lei stava facendo il suo lavoro e io il mio. ma iniziava a essere estremamente difficile continuare a restare con il cazzo in erezione davanti a lei. non voleva dover inserire tagli. era rigida. davanti a una telecamera mi sono sentito perso! Mi sono sentito l'uomo più solo al mondo. in vent'anni. ma lei si è imbarazzata e ha preso a girare gli occhi per aria. Cercavo i suoi occhi. capezzoli. Non sapevo più cosa inventarmi! Ho cercato un appiglio con lo sguardo in giro per il set. era una ragazza. Ogni volta si ricominciava dunque daccapo. È il momento». ho aperto il camerino con un calcio. focalizzando l'attenzione sulle parti del suo corpo. Quello che stava accadendo era davvero irreale. dalle nove di sera d'inizio scena erano circa le tre del mattino successivo! Avevo scartato almeno trenta preservativi. le sue angosce. i suoi dubbi. nuda.. Benvenuti nel club dei poeti! Dopo alcuni ciak. Vedrai. «Ce l'abbiamo cosa?» «Tu.. se ne stava davanti a me intenta a restare fredda. mi sono reso conto che la Breillat non aveva chiamato un attore porno solo perché fosse in grado di penetrare Caroline e di fare sesso con lei davanti all'obiettivo. che io avevo preso alla leggera. Ma. e lei me li scansava. Lei. la smontavo con l'immaginazione dandole delle identità a mio piacimento. Tutti mi guardavano. Questa scena di sesso. pube. ho cercato comunque di adeguarmi. non l'hai vista?. e lei ha avuto la prima reazione.. Per la prima volta. Anzi... Tra un ciak e l'altro. e il suo atteggiamento era alquanto pudico. qui era tutto più asettico.. psicologicamente. Fidati. assolutamente no! A differenza di un set pornografico.. guarda un po' che ha mangiato ieri sera!». Me ne stavo col cazzo di fuori davanti a una troupe di venti persone. ma il mio cazzo è morto. mani. con me stesso.. Ricominciamo. Catherine continuava a bloccare la scena. Non mi guardava. la più dolorosa che abbia girato in tutta la mia carriera. ma qui era molto diver- so.. piedi. mi guarda disgustata! Ma chi cazzo si crede di essere?» Allora Catherine mi ha stretto a lei e mi ha sussurrato: «Ti dico che è magnifico. La ragazza stava sdraiata davanti a me. mi ha detto: «Ci siamo Rocco. ho cominciato a guardarla.» «No! Sono sei ore che sto in erezione aspettando questa stronza e lei non mi degna neanche di uno sguardo. e. È una tecnica che nel porno può aiutarti... Catherine Breillat pretendeva che io mi sentissi veramente nella pelle del personaggio. Ho chiesto a Catherine se potevo allontanarmi e starmene un po' per conto mio.» «Ma di cosa parli? Magico un cazzo! Mi è scomparso e tu lo trovi magico? È questa la tua magia?» «Rocco. per la prima volta. che provassi le sue emozioni. mi ha raggiunto in camerino. mi hanno chiamato per fare un film normale e poi mi fanno stare per sei ore a cazzo duro davanti a una sbronza malefica!». niente. Lei aveva bisogno di un unico piano-sequenza. sarà magico. In questo senso di sospensione rarefatta. un'altra volta perché mi trovava troppo in anticipo o non allineato alle battute. prima di recitare la mia parte. Lei ora piange.». consapevole che non era il mio ambiente. una volta perché l'attrice aveva la voce spezzata per l'ansia di quello che sarebbe dovuto succedere. «Se vuoi andiamo. Catherine..152 Io. ce l'abbiamo. Avere un grande pene e un'erezione a comando qui non bastava. Caroline mi ha guarda- . ansimante. distante. fregandomene. Avevo modificato il mio approccio decine di volte. come uno che è stato trovato con il coltello in mano ma l'aveva solo raccolto! Ho provato a sfiorare un piede dell'attrice. urlando: «Ma non ci credo..

Mi ha spiegato dopo che si era ritirata dalla magia di quella scena e che secondo lei quel momento sarebbe dovuto essere solo per noi. dei propri sentimenti alla scena e al personaggio. ai confini del pianeta. Lei. Avevo capito.. Rocco. Sono strasicuro che se al mio posto ci fosse stato. Ho percepito un brusio. mi ha detto: «Sai. ha deliberatamente recitato male per farmi rigirare quella stessa scena ben otto volte di seguito. Non per vantarmi. ma sarei curioso di sapere come ne sarebbe venuto fuori un attore di cinema tradizionale. Non mi sarebbe bastato interpretare bene il ruolo. sempre della Breillat. È stata lei stessa a infilarmi il preservativo.154 Io. Ha fatto di tutto per mettermi in difficoltà. naturalmente! Perché. Attrice come quelle di Hollywood. nei miei. ho avuto una difficoltà così palese. capisci?». allora io devo essere stato davvero sfortunato. come se credesse di parlare con qualcuno che aveva sempre vissuto in una riserva sperduta. per esempio. si era coperta la testa con un velo nero. sono una scimmia e ho un cervello minuscolo. Lei chi è?». davanti a una troupe di cinema tradizionale. senza nemmeno presentarsi. Le rimprovero l'incoerenza con cui ha accettato il lavoro. sia in Anatomie de l'enfer. sei tu Rocco. in quelli di Catherine e del film. Stavo capendo tutto benissimo. immaginatevi uno che è abituato a recitare vestito! Con la sua dignità al sicuro dentro le sue mutande. senza alcuna correttezza nei suoi stessi confronti. Rocco CINEMA e cinema 155 to dritto negli occhi. Ed è bastato che la sua mano mi sfiorasse i testicoli e il mio sesso era duro come non era mai stato fino ad allora quella sera. Comunque. per quello che posso aver capito. In una sola ripresa abbiamo fatto l'amore e sono venuto nei tempi che la regista avrebbe voluto. Non dimenticarti che ho una controfigura e di tenere il tuo cazzo almeno a tre metri da me!». ma lei mi ha interrotto e. significa dare il massimo del coinvolgimento emotivo. A quel punto ha fatto una risatina da ochetta e io ho creduto che si fosse resa conto di aver esagerato. sia in Amore estremo. se essere una brava attrice. Il direttore della fotografia ha dato lo stop. girato in Italia con Maria Martinelli. E il fondo l'ha toccato quando. durante una scena particolarmente difficile in cui io non dovevo piangere. perché nessuna delle mie partner in questi film mi ha mai concesso nulla! Il primo giorno di riprese di Anatomie de l'enfer ricordo che l'attrice è arrivata sul set cercando e chiedendo in giro chi fosse Rocco Siffredi. Vincent Cassel. Aspettavo che desse lo stop alla scena. La sua voce era diversa. Ho appena finito di girare con Gwyneth Paltrow. Non potevo credere a quello che stavo sentendo! Le ho risposto: «Aspetti. Intorno c'era solo un grande silenzio. in una situazione decontestualizzata com'era quella. Io sono Rocco. Io sono la protagonista del film. Hollywood. Ma non accadeva nulla. Sin dall'inizio mi ha classificato una sottospecie di attore. io sono una vera attrice. Capisci? Un'attrice. e per gentilezza ho cercato di toglierla dall'imbarazzo in cui lei stessa si era cacciata. Come per telepatia. È grazie all'infinita gamma di emozioni che ho dovuto affrontare e metabolizzare durante questa esperienza che ho potuto sopportare altri tipi di conflitti e problemi del genere nei film successivi. si sarebbe aperta in tutti i sensi. Succhiare l'uccello a Vincent Cassel sarebbe stato sicuramente artistico! Se la mia presenza la imbarazzava a tal punto avrebbe dovuto rifiutare quel ruolo. che so. ha detto subito: «Ah. mi sono fatto riconoscere e l'ho salutata. . uno che non sia Marlon Brando o Gerard Depardieu. L'ho sentita. e non avrebbe gradito essere sostituita dalla controfigura. Ogni giorno mi faceva la parte. se perfino io che sono abituato a stare completamente nudo davanti alla telecamera.. con quei suoi sorrisetti sdolcinati. bensì trattenermi sull'orlo delle lacrime. Non sarebbe stato semplice farsi accettare dal mondo del cinema. dovevo anche sopportare il disprezzo degli attori. E mi sono accorto che la Breillat se ne stava in un angolo. Né più né meno. in realtà avrebbe voluto vomitarmi addosso. ricominciamo con le presentazioni. ho visto che davvero era cambiato qualcosa.

Sei solo tu che scegli il livello a cui vuoi fare il tuo mestiere. Non si limita mai a fare un cinema standardizzato e prefabbricato. quando ha visto il risultato alla proiezione. Ha una grande personalità.156 Io. sia nella vita personale sia in quella professionale. e in particolare molti giornalisti. la sua capacità di mettere a nudo la personalità della gente è affascinante. con una sensibilità unica. ma credo che salire i gradini di una crescita. Ci sono stati molti momenti in cui mi ha fatto pena. tutta la sua energia si scontra in modo distruttivo con la loro rigidità. So che tantissime persone. Insomma. Ma. coraggio da vendere e se ne sbatte altamente delle critiche. per entrare e uscire nei diversi stati emotivi. per essere felici. impazziremmo!» E lo diceva come se fosse la portavoce ufficiale del cinema tradizionale. In Anatomie de l'enfer posso dire di aver visto quell'attrice soffrire come poche altre donne nella mia vita. sia sempre uno sforzo doloroso. nonostante tutta la sua contrarietà verso il metodo di Catherine. Rocco CINEMA e cinema 157 Alla fine è venuta a dirmi: «Ma come hai fatto? Cosa hai preso per recuperare quello stato emotivo ogni volta?». «Noi attori prendiamo delle pillole. È proprio per questo che io adoro Catherine. Come se un attore hard dicesse che senza le pillole e le iniezioni sarebbe impossibile avere un'erezione! Le menzogne sono le stesse e le tecniche sono molto simili. il confine mi appariva confuso. E la sua carica di passione è tale che. per come si . per essere depressi. per tutto. ha dovuto ammetterne il grande talento. È vero che i suoi metodi di lavoro sono pesanti. ha aperto la pochette e mi ha mostrato un portapillole. «Che intendi?» Lei mi ha portato nel suo camerino. E io mi sono sentito un seminarista. Per piangere. la dipingono come una strega. Che credi? Se dovessimo davvero fare sul serio ogni volta. dicono di lei che sia troppo dura con gli attori. sono sicuro che. se gli attori non sono pronti ad aprirsi a lei. *** assume la responsabilità delle proprie scelte. Catherine è una grande artista. A volte non capivo se la guardavo da dietro o da davanti la telecamera. lei è una donna che va oltre ogni regolamento. Catherine ha un'intelligenza sbalorditiva. per essere un po' fuori di testa e così via. In realtà quando inizia il suo film ha già davanti la visione completa di cosa vuole realizzare. È anche grazie a questo dono che riesce a tirar fuori il talento dagli attori che dirige.

al limite del morboso. il nostro non faceva mai in tempo perché mia madre lo precedeva. L'educazione è importante ed è anche fatta di regole semplici e chiare che un bambino deve poter capire e affrontare senza difficoltà. mia madre è stata tutto per me. Nessuno è mai rimasto traumatizzato da una sberla! Se è una semplice sberla. Ciò che mi è mancato di più dai miei genitori durante l'infanzia e l'adolescenza è stato il dialogo (con mio padre è arrivato solo qualche anno fa). Era molto impulsiva. un po' perché tutta quella sofferenza l'aveva resa suscettibile. Non li biasimo per questo. i loro padri si precipitavano a difenderli. Quando ci picchiavamo nel cortile con gli altri bambini. né puoi essere sempre lucido di fronte a cosa dare e cosa non dare. Non si fa il suo bene.Che fortuna avere dei genitori fantastici Oggi che sono padre di due meravigliosi maschietti posso dire che educare non è un mestiere facile! Non sai mai cosa è giusto e cosa non lo è. Trovo patetici quei personaggi che vanno a piangere in televisione per aver preso qualche sculacciata da bambini. in cui il bambino è diventato il re della famiglia. Era affettuosa e protettiva. Non mi piace questa era di puritanesimo cieco e stupido. Per tornare alla mia famiglia. L'ho addirittura vista buttar giù vasi dalla finestra e rincorrere uomini con il badile. Quando la faceva- . un po' per carattere. perché credo che loro abbiano avuto a loro volta lo stesso tipo di problema.

È rimasta per un attimo in silenzio. glielo metti veramente dentro?».. Non farò niente per ostacolare le loro ambizioni. giusto il tempo di mormorare: «Se sto bene? Sì e tu? Sì? Allora è tutto a posto. qualsiasi lavoro decideranno di intraprendere. credo abbia spaccato una decina di piatti. di più la seconda. In realtà. anche le più lontane da lei. avrei smesso immediatamente. o che lo sapesse ma che preferisse non affrontare il discorso per pudore. e poi mi ha chiesto: «Disgraziato! Guarda qua! Di' un po'. di conseguenza. mamma. Se mi avesse detto che con il mio mestiere la facevo soffrire. solo per dirle: «Vabbe'. lei si dava il tempo di concepirlo. nella buona e nella cattiva sorte. ci ha rotto più di qualche cucchiarella di legno sulla schiena. vorrei tramandarlo ai miei figli. ho deciso di parlargliene subito. E a volte la richiamavo subito dopo. Se mia madre me l'avesse chiesto. Non ci dicevamo niente e la telefonata durava dieci secondi. in quel momento. tutelando l'integrità a cui mi ha educato. ma che di fronte alla mia felicità si è fatta piccola piccola. tipicamente femminile. in qualunque situazione mi trovassi. Lei era il mio punto di riferimento assoluto. Poi riattaccavamo. ho pensato che lei non sapesse l'esatto significato del termine "pornografico". forse. Ciao. allora ciao. Hanno dedicato tutta la vita ai propri figli e questo basta e avanza per comprendere che tipo di genitori fossero. Il rispetto di se stessi e dell'altro. per le circostanze e le opportunità culturali. le loro reazioni sembravano incontrollate. Non volevo assolutamente che fosse mio fratello a farlo. ma avevo bisogno di sentire la sua voce. a volte.. perché un giorno ho trovato in Un cassetto un giornaletto pornografico con le mie foto. la sua.. dalle spalle larghe. ma solo per lei. «Eh! E dove vuoi che glielo metta?» Allora mi ha rincorso attorno al tavolo della cucina e mi dava delle pacche sulla schiena. Si è fatta carico anche della solitudine per difendere le mie scelte di fronte al resto della famiglia e al paese. ma proprio tutti i giorni. cercando di trovare un'espressione di rimprovero. rovinando la mia vita e. Anche nei mo- menti più difficili non ho mai dubitato della sua capacità di capire. E questo l'ho sempre tenuto ben presente. Quando lavoravo negli Stati Uniti per periodi di tre mesi. So quanto lei soffrisse per la mia lontananza. è l'unico modo che possono avere per superare ostacoli che a volte sembrano insormontabili. una di quelle donne che si assumono tutte le responsabilità e tutte le fatiche. Per nulla al mondo avrei deluso lo sforzo che le era costato accettare la mia scelta. Le condizioni di vita allora erano difficili. solo per emulare il loro padre. quando mi rifiutavo di mangiare. per me era vitale. Ma questo non cambia il bellissimo ricordo che ho di lei. mamma. la chiamavo tutti i giorni. adesso ti interessi di queste cose?». di avvicinarsi alle cose. Solo sulla mia testa. Ho cercato di ricambiare la sua fiducia. Può sembrare ridicolo. Era una donna pudica e forte.». dissimulando la consapevolezza e l'orgoglio per un figlio adulto con la tenerezza di quando ero il suo bambino. Rocco Che fortuna avere dei genitori fantastici 161 mo arrabbiare. Se un giorno decidessero di fare il mio lavoro. qualcosa non le era immediatamente comprensibile. avrei messo una croce sul lavoro di attore porno. Anche solo fumare mi provoca il vomito.». li dissuaderei. Devo confessare che ho una grande fortuna: il mio corpo reagisce molto violentemente a tutto ciò che può alterarlo. infognandomi in storie di droga e roba simile. Ho sempre potuto fare affidamento sul suo modo. Direi. Quando ho cominciato.160 Io. e noi capivamo benissimo i nostri genitori se. Gliel'ho sventolato sotto il naso e le ho detto: «Ma. perché se. in questo caso hanno la fortuna di avere me come padre! .. Ma se invece alla base di questa scelta ci fosse un reale desiderio. Cercherò solo di fargli capire che la cosa più importante nella vita è la passione per quello che si fa. a cui sono stato educato dai miei genitori.

Dopo due settimane esatte. era lei l'autorità. e nel contempo dentro il suo medesimo dolore. una strana tranquillità ingiustificata. ma era lei il pilastro della famiglia. sembrava che avesse finito di soffrire. Volevo cercare il modo per starle vicino il più possibile.. non mi preoccupavo più di nulla. Devo rientrare. ho perso tutti i miei punti di riferimento. non per sorriderti». alle sei del mattino e alle sei della sera. Più stavo male e più volevo stare male. Davanti a lei cercavo di essere forte e di rassicurarla quando aveva paura. Da un mese non poteva mandare giù nulla. Mio padre è un brav'uomo. A un tratto ho provato una sorta di sollievo. all'improvviso ho sentito qualcosa spandersi dentro di me. ma il medico mi tranquillizzò: nel giro di poco tempo l'edema si sarebbe riassorbito. Una settimana. E non si trattava di urina. Al momento ho pensato che me lo avesse detto solo per trattenermi. Il fatto era. che non aveva tutto il materiale necessario e mi ha rimesso i punti senza anestesia. Stavo dentro il dolore della perdita di mia madre. Così ho deciso di partire lo stesso. Da quando è morta ho la costante sensazione che la rivedrò. nostra madre è stata ricoverata in ospedale ed è molto grave. ha lavorato duramente per portare i soldi a casa. Vomitava sangue due volte al giorno. Le stringevo la mano. nella speranza di dimenticare. mi chiedevano perché non sorridessi. Io stavo partendo per gli Stati Uniti.162 Io. Ho visto il suo viso. valore alla vita. Ho pregato con tutta l'anima Gesù Cristo per finire anch'io nello stesso modo.! 1 mattino seguente mi sono svegliato con una strana sensa1 zione di bagnato nella parte bassa del ventre. Quando mia madre è morta. Era dimagrita così tanto che gli infermieri non riuscivano più a trovarle le vene per il prelievo del sangue. Rocco Che fortuna avere dei genitori fantastici 163 Quando mia madre è morta. ho vissuto la vita attimo per attimo in quei giorni. Si metteva il lenzuolo davanti alla bocca e vomitava e poi io lo portavo via. Molto raramente l'ho vista andare dal dottore. Perché? In realtà non lo so. Io mi sono letteralmente gettato sul lavoro. Una sensazione di freddo. e lei mi ha detto: «Vai pure. Piangevo e mi ricomponevo prima di rientrare in camera. ho accettato di girare qualsiasi cosa mi proponessero. non è mai stata una persona che ricorreva con facilità alle cure mediche. tutta la sua energia che se ne stava andando. ogni giorno un po' di più. Io rispondevo: «Sono pagato per scoparti. Sul set ero sgarbato. io dormivo accanto a lei. Tornerai per portarmi i fiori sulla tomba». non ero io. E come ci si può immaginare ricevetti subito l'unica telefonata che proprio non avrei voluto . È una questione di dolore.. Gli ultimi giorni sono stati un inferno. Vi lascio immaginare cosa non ho sofferto. ma si vedeva che non stava più bene. finalmente. ma dovevo raggiungerlo subito in studio. Sono tornato dunque a Pescara per farmi operare e il medico mi ha assicurato che sarei guarito nel giro di una settimana. letteralmente. lei era diventata silenziosa. però. e che non sapevano che cosa mi fosse successo. Fino al punto di decidere di farmi circoncidere. ma di sangue! C'era sangue dappertutto! Dovevo aver avuto un'erezione durante il sonno che mi aveva fatto saltare alcuni punti. Quella ricucitura risultò immediatamente un orrendo racconcio. Accadde durante il periodo di Natale. Ho telefonato subito al dottore: avrebbe sistemato la faccenda. ma sappi che quando rientrerai io non ci sarò già più. L'ho vista morire lentamente. ricevo la telefonata di mia sorella. era bellissimo. Le ragazze che venivano a parlarmi. Non mi importava più di niente. Sono rimasto con lei dal 15 gennaio al 15 marzo del 1993. Rocco. Nessuno di noi figli sapeva cosa realmente le stesse succedendo. Credo che fosse lei. Nel nostro lavoro essere circoncisi è un'accortezza igienica. Era arrivato il momento di farlo. di stordirmi e cancellare le ultime immagini di mia madre. consapevole che da adulti è una cosa sconsigliabile. Quando si è ammalata ho dato per la prima volta. non ero mai stato così. Mio padre non aveva il temperamento del patriarca.

mi è capitato talvolta di scusarmi preventivamente. Un lato del membro faceva pensare a Frankenstein. Ho attaccato e sono corso in farmacia a comprare ogni tipo di potentissimo cicatrizzante. Il mio problema più grande era che ero abituato ad avere erezioni molto spesso. In quelle condizioni. e mi sono messo subito in cerca del miglior chirurgo plastico. nascosto dietro gli scogli. il mio sesso era abituato a irrigidirsi a ogni minimo sfioramento.164 Io. Avrò fatto migliaia di interventi in tutta la mia carriera. rispondevo ogni volta: «Everything is good. non me la sentii di dirgli la verità. Dissimulavo la sofferenza e tentavo di coprire sempre il lato disastrato. Trattenevo le lacrime dal dolore durante le scene. Rocco. Un lavoretto di fino! Ma adesso arriva il bello! H giorno successivo. vieni un paio di giorni prima così ti riposi. Mi capitava naturalmente e non potevo farci niente. All'inizio l'ho nascosto perfino a Rosa. «Durante l'intervento. sottile. È vero che queste situazioni possono far ridere. Ma tu sei incredibile» ha detto il professore. Il professore mi ha esaminato a lungo e ha concluso dicendomi che. il chirurgo mi ha raccomandato di mettere del ghiaccio sul sesso durante il viaggio per impedire alla zona operata di gonfiarsi.». il fuso orario. ero sempre molto teso se dovevo fare una visita un po' più approfondita al basso ventre. everything is good. però avrei dovuto evitare assolutamente l'erezione almeno per i giorni immediatamente successivi. Sono tornato dal medico per farmi togliere i punti.. Rocco Che fortuna avere dei genitori fantastici 165 ricevere in quel momento. come fosse andata l'operazione. Sebbene il mio sesso fosse in uno stato pietoso e soffrissi come un dannato. «Benissimo. con l'uccello esposto al sole. due giorni dopo. I medici sorridevano. ma a me per molto tempo hanno dato considerevolmente fastidio nella realtà di tutti i giorni. «Mi raccomando. avevo come l'impressione che mi tagliassero il glande con lame di rasoio tutt'intorno. Almeno per riuscire a partire. quando mio fratello è venuto a prendermi per portarmi a Ortona. a ogni movimento avanti e indietro. Ci siamo dunque fermati in un bar per prendere il ghiaccio e. Quelle riprese sono state le peggiori della mia carriera. Ho chiesto. Dopo l'operazione. Finito il film. il grande film The Chameleon e mi stava aspettando a Los Angeles. cercando di fare tutto il possibile per cicatrizzare la ferita più in fretta che potevo. mi concentravo fino a sudare freddo nel tentativo di evitare un'erezione. non avrei voluto essere frainteso. allora. sempre irritato e. Avevo il pene orribile. ho preso l'aereo per gli Stati Uniti. otto ore al mare. non so cosa mi abbia somministrato l'anestesista. sai. Il mio vero incubo per lungo tempo è stato andare dal medico. e ho capito che avevo sbagliato tutto. di lì a dieci giorni. completamente anestetizzato. Ero a Ortona. ma una cosa così non mi era mai capitata!» L'operazione in ogni modo era completamente riuscita. sono rientrato di corsa in Italia. restava comunque abbastanza pelle per un nuovo intervento. passavo ogni giorno sette. John Leslie era pronto a iniziare. anche se la cicatrice era davvero terribile. per almeno venti giorni ho avuto l'impressione che il "mio caro amico" mi avesse lasciato! Quando il professore mi è venuto a trovare in stanza con la sua équipe. Sicuramente a causa dei miei ritmi di lavoro piuttosto frenetici. appena abbiamo cominciato a manovrarti l'arnese per prenderti le misure. Proprio come la desideravo. hai avuto immediatamente un'erezione. con cicatrici ignobili e bolle di carne disgustose. anche senza sollecitazione. seguendo alla lettera la pre- .» E io non potei far altro che dirgli di non preoccuparsi.. avevo paura che non capisse. anche se non avevo alcun interesse particolare. Quando John mi chiedeva come stesse andando. pulita. Mi ha rassicurato che l'operazione avrebbe dato ottimi risultati. mi hanno detto che l'avrei trovato all'American Hospital di Roma. tutti cercavano di mantenere un tono serio e professionale ma io ho notato la loro strana euforia. La cicatrice era quasi invisibile.

Il professore e il destino insieme mi hanno salvato da quella che avrebbe potuto essere una soluzione veramente difficile da sopportare. l'ustione sarebbe potuta peggiorare raggiungendo il terzo grado. In seguito mi ha spiegato che il ghiaccio in questi casi è peggio del fuoco perché brucia la carne in maniera indolore. l'unico modo sarebbe stato quello di prendere la pelle da un altro pene. Mi lavavo continuamente. Tento di dare uno strappo appena un po' più energico. mi rendo conto che è incollata.. e vedo i tessuti lacerati. la rete nervosa. c'è stato il silenzio per alcuni interminabili secondi. Insomma. mi si è raggelato il sangue! Ho guardato dritto davanti a me e ho visto la mia vita.. non sento più niente. Mi spiega che se fosse subentrata l'infezione. crollarmi tutta addosso in quell'istante. Vedevo microbi e batteri dappertutto pronti ad attentarmi l'uccello... Qualche settimana prima mi ero augurato di soffrire un po' del dolore di mia madre. E più lui bestemmia più io sono disperato. gli faccio: «Dottore. Per lui era ovvio che avrei dovuto avvolgere il ghiaccio in un panno e non nella plastica prima di applicarlo sul pene! Allora mi ha detto di non fare assolutamente niente e di ritornare a Roma subito. dico a mio fratello: «È passato. «Che significa?» chiedo io.. Vorrà dire che faremo anche quello.» «Sì. saremmo dovuti passare a un'altra fase. «E va bene.. Non ho difficoltà con il concetto di donazione.erano trascorse due ore! . perché la pelle del pene è una pelle particolarmente elastica.. ho lasciato a mia moglie chiare disposizioni in proposito. Mi spalmavo battericidi. vedo i canali cavernosi all'aria. ma non è così semplice. e pregavo che non mi venisse l'infezione. niente. la busta non viene via. e la mia situazione era tanto drammatica quanto quella di un pianista professionista che rischia di perdere le mani. «L'ha detto il dottore! Mica vorrò rovinargli il lavoro!» Dopo circa dieci minuti di lancinante tortura. Mi ci sono abituato». tutto a un tratto non sento più nulla. ho messo i cubetti in una busta di plastica e l'ho appoggiata sul pene nudo. pomate antibiotiche. Un trapianto di pelle. Quando intravedo un attimo di calma. Gli ho spiegato quello che avevo fatto e. ma resistevo. finita. Tremavo di paura finché non ha alzato il ricevitore: era del mio strumento di lavoro che si trattava. I normali gesti quotidiani erano dettati da ossessioni compulsive.siamo arrivati a Ortona.. Ho sentito subito un dolore insopportabile. ma non mi aspettavo che il mio desiderio venisse esaudito così presto! Sono entrato in casa senza salutare nessuno e ho chiamato subito il professore. Ma sarebbe stato difficile condividere la mia intimità con la pelle di qualcun altro. Cerco di staccarla pian piano. In tal caso. Una volta nel suo studio. Credo con convincimento nella donazione. mi dica!». Cioè da un donatore.. speciale e unica in tutto il corpo». sono io stesso donatore di organi.. . Nel frattempo . tutt'altro. Rocco Che fortuna avere dei genitori fantastici 167 scrizione. antibatteriche.. Faccio per togliere la busta del ghiaccio per scendere dalla macchina e.. Avevo un'ustione di secondo grado e dovevamo evitare che diventasse di terzo. antisettiche.166 Io. senza nemmeno avermi salutato. mi fa subito stendere sul lettino e appena me lo scopre comincia a bestemmiare come un turco. Un cadavere! A quel punto ho cominciato ad avere la paranoia delle infezioni. dall'altro capo del telefono.

il tema delle nostre conversazioni era soprattutto il sesso. Parlando con lui. mai violento e sempre gentile con tutti. il mio fan più sfegatato Il rapporto con mio padre era molto diverso da quello che avevo con mia madre. ma se li dovesse fare per una donna gli basterebbe un decimo del tempo! La forza del desiderio.Gennaro. Per fare qualche metro a piedi ci metterebbe mezz'ora. Solo dopo la morte di mia madre abbiamo iniziato a parlare e. ma mentalmente sta benissimo ed è incredibile vedere quale effetto abbia una donna su di lui. Lui è sempre stato una persona garbata. e forse anche un po' troppo. con le donne! I giochi delle carte. ho capito che la mia eccessiva libido era praticamente una questione genetica! Da bambino ogni tanto lo sentivo discutere con mia madre. a quel tempo non potevo capire veramente di cosa parlassero perché certi argomenti non si affrontavano apertamente. Quando è arrivato ai settant'anni mi ha raccontato tutte le storie che aveva vissuto da quando si era ritrovato vedovo. Lui ha sempre mantenuto il suo ruolo di padre di famiglia e tra noi non c'è mai stato un vero dialogo profondo. le boccette e il Lotto non lo interessano affatto. ma oggi so che il problema era l'atteggiamento di mio padre. . ma soprattutto. Da qualche anno è affetto dal morbo di Parkinson. La scomparsa di mia madre gli aveva dato una libertà che non aveva mai avuto. ovviamente.

» «Papà. prendere l'aereo. ma non sai lo sforzo che ho dovuto fare. Quando siamo tornati a casa. mi hai fatto vivere due momenti .. Non posso fare più tardi delle nove. ma avevo comunque un certo timore. dunque. Credo che questo sia stato in assoluto il momento più commovente di tutta la mia carriera. come avrebbe fatto con qualsiasi persona vestita. aveva visto le mie natiche e il mio sesso sotto ogni angolatura. Ha continuato. girava una tripla penetrazione (boccavagina-ano). cos'erano? Cartoni animati?» «Eh. impettiti. «Figlio mio.. ho cercato di fare qualcosa per far uscire mio padre dalla tristezza. orgogliosi. Oggi. su Anita Rinaldi presentandosi: «Piacere. E il destino ha voluto che venissi premiato per la seconda volta consecutiva con l'Hot d'Or per il miglior attore. rispettosissimo. non hanno pagato il biglietto. ho preso il microfono e ho dichiarato: «Cari amici. lo sa?». Poi mio padre si è avvicinato ancora una volta ad Anita e le ha detto: «Signorina. Con mio zio Mario. stavamo ancora girando. Era tutto frizzante e gli è sembrato così naturale presentarsi ad Anita. il mio fan più sfegatato 171 Quando è uscito il mio primo film in Italia. in prima fila. nel frattempo stavo girando un film. uomini e donne che cercavano di nascondersi le parti intime imbarazzati da quell'uomo anziano. è passato davanti alla camera e si è chinato. Per tutto il film. E da quel momento mio padre si è così tanto perso nello spettacolo che non mi ha più visto. Non ero preoccupato della sua reazione. ero io quello che si sentiva in imbarazzo. applaudendo a più non posso e facendo commenti ad alta voce. a salutare tutti. sono salito sul palco per ricevere il mio premio. ma c'era comunque una piccola parte d'incertezza in me. un retaggio dovuto al riserbo che c'era sempre stato fra noi prima che iniziassimo a parlare più confidenzialmente. devo confessare. e si è messo davanti alle porte del cinema. Poi all'improvviso. Mio padre mi aveva visto fare sesso con diverse donne. Ero sicuro che non si sarebbe scandalizzato. perché erano il padre e lo zio di Rocco Siffredi! Ciò li rendeva fieri. Ovviamente. e ne ho approfittato per portarlo con me. Fantastica Moana. «Papà! E tutti i film in cui mi hai visto. nel 1993. prima di tutti.. perché si rendesse conto realmente del lavoro che faceva suo figlio. Quando siamo andati nella saletta interna.. e mi fa tutto male e bisogna che vada a letto alle nove. si sono comportati come veri e propri fan. ti ringrazio. ha attraversato il set. davanti al parterre degli invitati. lo so! Ma così è tutta un'altra cosa!» Più tardi mio fratello ha accompagnato mio padre a ritirare lo smoking che gli avevo prenotato e lui è tornato all'hotel vestito di tutto punto.170 Io.». Le mille persone si sono alzate dalle poltrone e si sono messe ad applaudire mio padre per lunghissimi minuti. ad assistere alla cerimonia di assegnazione degli Hot d'Or a Cannes. Poi si è girato verso di me e mi ha detto: «E dire che sarei potuto morire senza aver visto tutto questo.. venire fino qua. in una sola giornata. Dopo la morte di mia madre. ha accettato di venire. Stava con gli occhi talmente spalancati che sembrava non volersi perdere nemmeno un momento infinitesimale. era lo stesso set in cui ho conosciuto Rosa. sullo stesso slancio. Credo che se mio padre mi ha sempre sostenuto è perché io ho avuto la possibilità di vivere la vita che lui avrebbe voluto. il padre di Gabriele. io sono Gennaro. ma se la serata comincia alle undici!» Ha borbottato un po' e alla fine. In sala si sono seduti. Quando è arrivato sul set. E lì. è capitato in una delle scene più calde del film in cui Anita Rinaldi. mio padre è arrivato in anticipo. sei stato molto gentile ad avermi invitato. senza fermarsi. stretto a lui. Ma dimmi: è questo allora che fai?».. Rocco Gennaro. che si chiedevano chi fosse quell'uomo anziano. Allora me lo sono preso sottobraccio e. lei è assolutamente deliziosa! E fa il lavoro più bello del mondo. L'ho invitato. mi ha fermato e mi ha detto guardandomi negli occhi: «Rocco. una splendida attrice ungherese. ho il piacere di presentarvi stasera il mio più grande fan: mio padre!».

ma io mi sono sentito in dovere di richiamarlo. Lui mi ha guardato un po' perplesso. diversamente da mio padre. Ne abbiamo caricata una e mio padre si è voltato e l'ha guardata senza dire nulla. Io stesso. «Scaricare fucili?» E ha continuato a fissarmi con lo sguardo smarrito. ha giurato che non l'avrebbe più fatto e si è messo a piangere. come un bambino che fa finta di non accorgersi che sta per ricevere un regalo: «Che ci fanno qui tutte queste donne?». Se voleva avere una nuova moglie era solo per farci sesso. il fatto. Mio fratello dice che nostro padre quella notte ha imparato a parlare tutte le lingue del mondo! Mio padre è un brav'uomo. gli rispondo: «Allora. Io.. la famiglia si è spaccata sulla questione se mio padre avesse o no il diritto di prendersi un'altra donna. sorridendo. soprattutto perché pensavo a mia madre e avevo paura che mi stesse guardando e che le stessi facendo del male. Dall'altro. mi sono alzato. L'ho fatto venire da me a Budapest. ero d'accordo con lui. proprio come me. che si mostrasse così tanto affettuoso con le donne delle pulizie e le baby-sitter dei nipotini.» «Cosa?» «Perché non me l'hai fatta scopare?» «Come? Ma se tremi tutto e non ti reggi nemmeno in piedi!» . Devo ammettere che mi sentivo molto in imbarazzo. posso capirlo. Quindi. ho sognato tutta la notte la ragazza di ieri. E io. come sintomi di demenza senile o che. come se si vergognasse di non riuscire a trattenere le proprie pulsioni. la solitudine. Aveva un culo incredibile. ci diceva. fortunatamente Erika l'ha presa piuttosto sul ridere. oggi ho capito le tue scelte. il mio fan più sfegatato 173 eccezionali che non dimenticherò mai». per esempio. Solo poco tempo fa mi sono liberato definitivamente di questi dubbi e conflitti interni. si è scusato. e lui. andiamo a fare un giro». anche nei momenti più difficili. non sapevo che dire. Di gente come lui e come me ce n'è più di quanta possiate immaginare! La fortuna che io ho avuto. Era circondato da sette o otto pornostar di nazionalità diversa. Alle cinque e mezzo del mattino mio padre non era affatto stanco. tutto intento a fare ginnastica. Ero convinto che da me sarebbe stato meglio. più di chiunque altro. «Sai. L'ho aspettato per almeno quindici minuti e siamo andati a fare colazione. come un bambino. Non può vivere senza l'idea di fare l'amore e.. Ma spiegami una cosa. parlava. ho preso la decisione di accompagnarlo da una donna a pagamento. Io e lui abbiamo la stessa natura ed è per questo che. e ho trovato mio padre sul tapis roulant. Da un lato lo capivo perfettamente e. quanto meno. anzi. Era il 1° aprile e gli ho detto: «Papà. dal demone dell'amore. come se fosse la prima cosa che mi veniva in mente: «Sono donne soldato. Ma è stato preso. Rocco. Alcuni di noi interpretavano certe esternazioni di nostro padre. Rocco Gennaro. E allora?». rideva. E se queste persone ti hanno applaudito così tanto è perché qualcosa di buono l'hai fatto anche per loro. Sono fiero di te». ha subito cominciato a interessarsi alla donna delle pulizie di casa mia. sai che giorno è oggi?». del tutto arbitrariamente e consapevole che mi sarei messo contro il resto della famiglia. per poterlo osservare e render- mi conto da vicino. in famiglia.172 Io. beveva. c'era il rispetto per il ricordo di mia madre che un'eventualità del genere mi pareva potesse offendere. è stata quella di poter esternare tutta questa energia sessuale con meno problemi e meno frustrazioni. L'ho portato sulla strada delle prostitute. Mi fermo e chiedo a una di loro se accetta di andare con la persona che è con me. Poi ha aggiunto: «E credimi. non lo spaventava affatto. vispo e arzillo. Quando mia madre se n'è andata. Ero combattuto. Mi ha fatto una pena immensa. La mattina successiva sono stato svegliato da uno strano rumore. E lui: «Sì. e appena le ha viste mi ha chiesto. non sentiva più male da nessuna parte e teneva banco con tutti. Ovviamente. al momento. stanno qui a scaricare fucili». lui manifestasse una seria e pericolosa ossessione sessuale. C'è stato un momento in cui abbiamo iniziato a discutere. ho l'impressione che si aggrappi ancora più forte a quest'idea.

Non sapevo ancora che cosa le avrei fatto fare. Sicuramente. dove ogni tanto era ricoverato. Appena mi è passata davanti la foto di Rosa sono rimasto ipnotizzato dai suoi occhi. E non aggiungo altro!». Non scorgevo niente di artefatto in lei. ma ormai non vedevo più niente. Gennaro. da girare nel Sud della Francia. che personaggio! Uno dei più inverosimili che abbia mai conosciuto! La mia tribù: la mia ragione di vita Rosa. entrava nei bar e persino all'ospedale. avevo davanti solo l'immagine del viso di questa ragazza. alcune di loro sarebbero servite per le scene soft e altre per le riprese hard. forse il soft. Ma crescendo ho imparato ad ascoltare il mio istinto senza farmi troppe domande. che sicuramente si sarebbe sentito molto meglio e ben più felice. Non era soltanto bellissima. piuttosto che spendere centinaia di euro per medicine. Ho continuato a guardare le altre polaroid. alcune sono davvero incredibili! Una volta aveva conosciuto una donna ai giardini pubblici. aveva dimenticato quali sensazioni si provassero in quei momenti! In ogni caso di tutta questa storia il dettaglio pazzesco è l'epilogo.» E siamo scoppiati a ridere. se ne andava in giro con le mie foto per Ortona. Il suo charme mi aveva colpito fulmineo. E lui: «Se è per la mia età. Mi ha confessato che la sua felicità sarebbe stata poter fare sesso un paio di volte la settimana. Ci provava con tutte. regale. Rocco «Io non mi reggo in piedi? Tu vammela a prendere e ti faccio vedere io se non mi reggo in piedi. Una postura elegante. ma le donne con gentilezza lo dissuadevano dal continuare a insistere. l'ho conosciuta nel 1993 e me ne sono innamorato semplicemente guardando una polaroid. perché. e distribuiva le mie foto a tutte le donne che incontrava. Una settimana dopo questa signora è morta per cause naturali e lui ha commentato: «Pensa te! Appena in tempo!». Così si è sentito libero di dirmi proprio tutto. era sensualità allo stato puro. non so se riesco a spiegare esattamente cosa intendo. era esattamente quando mio padre venne a trovarmi a Cannes per gli Hot d'Or. In quel momento mi suggeriva di fare qualcosa di concreto per mio padre. controlli e visite specialistiche che non gli davano nemmeno lontanamente lo stesso benessere. Il mio assistente era appena rientrato da Budapest con le polaroid delle ragazze da selezionare. Per le strade. Prima che la malattia lo immobilizzasse. le dico solo una cosa per rassicurarla: si ricordi che io sono il padre di Rocco Siffredi. . Mi sono assicurato personalmente che la chiamassero come avevo espressamente richiesto. mia moglie. ha fatto di tutto per accompagnarla a casa e ha fatto di tutto pure per finirci a letto. Il suo sguardo era fragile. qualcuno della mia famiglia non ha apprezzato il mio gesto. subito. È stato spassoso sentirlo entrare nei particolari. Fra tutte le storie che mi ha raccontato. le foto delle altre attrici. Stavo iniziando la produzione del mio secondo film. volevo solo avere una scusa per conoscerla. e dal brillio degli occhi potevo percepire una prontezza sottile.174 Io. Ho capito che aveva apprezzato il mio scherzo. forse la hostess che distribuiva i miei volantini in cui pubblicizzavo una linea telefonica. ma quel tipo di fragilità che non è debolezza. dopo quindici anni di astinenza. mi raccontava divertito che lei gridava molto quando lui la penetrava. The Body guard. insomma.

ma con la testa sono altrove. Sono in uno stato di confusione totale. ho riscritto le scene per intero. ma solo con te». Solo in quel momento ritorno con i piedi per terra e mi rendo conto che Betty Gabor. di cure per lei. mi è sembrata un bel po' altezzosa e nemmeno troppo simpatica. ero sicuro che non avrebbe accettato. La vedo. perché quello non era certamente il genere di proposta che Rosa doveva aspettarsi. Mi ero giurato di non innamorarmi più sul lavoro. ma ero ossessionato da quella foto.176 Io. Inoltre. Avevo fatto di tutto perché dormisse nella villa dove ero alloggiato io.» «Va bene» fa lui «ma che ti costa chiederglielo?» Così. ma lei risponde al mio spropositato entusiasmo ristabilendo le ovvie distanze tra due estranei. pensavo solo a lei. Claudio! È venuta qui per fare altro. ci siamo sposati. «Smettila. e la prima volta che abbiamo fatto l'amore è stato su un set porno. tipico dell'adolescente innamorato. cerco Rosa. devo occuparmene in prima persona. abbiamo avuto due figli. Rocco La mia tribù: la mia ragione di vita 177 Stava succedendo tutto molto in fretta. Mi ricordo il giorno in cui giravamo le scene in barca e lei vomitava e io. ma non ho nessuno per sostituirla. Ero pieno di attenzioni. Lei l'ha guardato e ha abbassato gli occhi. Mi pare di capire che è sulla difensiva. oppresso da tanti problemi la cui risoluzione non posso delegare. ho subito cercato di individuare Rosa nel gruppo. H giorno dell'appuntamento aspettavo eccitato alla stazione di Cannes il pullman con le ragazze che non arrivava mai. hanno già lavorato per me. Mi dà la mano. continuava a restare distante. e nonostante tutto Rosa continuava a restare sulle sue. Erano solo pochi mesi che mi ero messo a fare anche produzione e non riuscivo a preoccuparmi troppo degli innumerevoli problemi che quel set stava avendo. invece di preoccuparmi di dirigere gli attori. ho abbordato l'argomento. non c'è. Lei ha chiamato il traduttore ungherese e. Sono disperato. ma lei non mi considerava. e con tutte le precauzioni del caso. assunto una quindicina di attori. Alcune le conosco. si distingue per quel suo portamento aristocratico del tutto naturale. ha risposto: «Se è con te sì. Mi sono tuffato immediatamente sulla sceneggiatura. Il mio assistente era allarmato. la campagna promozionale. guardandomi dritto in faccia. Mi ha lasciato di stucco. Ho dato al film una vera storia d'amore. da solo con me stesso. Ancora mi . Mi si riaffacciavano alla mente tutti i brutti ricordi del passato in circostanze simili. ma non le saluto nemmeno. un carrozzone che viaggiava a stento. Il mio assistente aveva notato che per quella ragazza avevo un certo debole. e lo trovo davvero incredibile: io e Rosa stiamo insieme da tredici anni. l'attrice protagonista. Le ho chiesto se fosse disposta a fare il film. Avevo già affittato le due ville. Mi sentivo leggero. È stato molto romantico. la mia partecipazione all'Hot d'Or. insisteva energicamente affinché le chiedessi di sostituire la protagonista. una decina di tecnici. nella speranza che si stabilisse un po' d'intimità tra noi. molto imbarazzato dalla situazione. corro subito a presentarmi. Ho lasciato solo un'unica scena di sesso finale. le tenevo la mano. la produzione del mio film. adattandole a lei. si rimproverava di avermi fatto vedere quella polaroid. Lei. che non era nemmeno un'attrice hard! Durante tutta la realizzazione del film sono stato in una condizione a metà tra l'angoscia e la felicità. Quando finalmente l'ho avuto di fronte e le ragazze hanno cominciato a scendere. ma in privato non volesse avere a che fare con me. non si è presentata all'appuntamento. lungo la strada si è perfino fermato in salita e le ragazze hanno dovuto spingerlo tutte insieme. Dovevo pensare a organizzare mille cose. non per fare un film hard! Non accetterà mai. Non potrò mai dimenticare la sua faccia quando l'ho tirato fuori. Sentivo che cominciavano a nascere dei sentimenti ed ero combattuto. si gira e se ne va. Mi sfuggiva la ragione per cui avesse accettato di girare con me scene hard. A volte ci ripenso. Ma ogni sera che andavo a dormire e ogni mattino che mi alzavo avevo lei sempre in testa. Non volevo farlo.

. aveva esperienza di tante relazioni affettive nate sul set. soprattutto. A Rosa piaceva molto recitare. così le ho parlato sinceramente: se avesse voluto fare hard. sono tutti brutti!». C'è un aneddoto divertente legato alle riprese di Tarzan. mio Dio» faccio io. Ha accettato. abbiamo davvero fatto l'amore. La scena è stata magica. i film più importanti in cui abbiamo lavorato insieme sono stati. io m'invento una scusa per farla venire a Roma affinché possa restare con me! Avevo bisogno di chiarirmi con lei. nemmeno a controllare la mimica corporale di fronte a qualcosa che non le piace. Come nome d'arte avevo scelto per lei Rosa Caracciolo. non mi piace nessuno. Le ho detto subito che se voleva stare con me non avrebbe mai dovuto frapporsi fra me e il mio lavoro. e questo atteggiamento non ti è certo di aiuto nella vita. ma sapevo che dovevo attendere. portarla via con me. Rocky X e il Marchese de Sade. Lei è incapace di mentire. Non le avrei mai fatto scenate di gelosia. e posso anche andare a letto con donne senza provare sentimenti o una forte attrazione per loro. A quel punto avevo una sola idea in testa. «Oh. finite generalmente nel disastro. senza altri fini. «E adesso come scendi?» E Rosa: «Così. Non capivo come potesse accettare il mio lavoro. Per quanto riguarda me. io non mi fidavo! In ogni caso lei ha cominciato a seguirmi nei miei spostamenti. invece. Mi era difficile credere che questa ragazza. Eppure. l'aspettavo da una settimana. così diversa da me. oltre a The Body guard. Rosa aveva il potere di stupirmi qualsiasi cosa facesse o dicesse. né tecnici. Mi sono sentito ridicolo davanti a tutta la troupe. Rocco La mia tribù: la mia ragione di vita 179 chiedo se per le dimensioni o perché non si era resa conto di cosa aveva accettato di fare. per starmi vicino si divertiva a interpretare alcuni ruoli. si impegnava con grande professionalità. Tarzan X. per lei è impossibile. Eppure. ha fatto di tutto per allontanarla. hai trovato qualcuno che ti insegnerà qualcosa!». c'eravamo io e lei. Mi chiedevo che cosa mi nascondesse. Non volevo che questo potesse crearle problemi. quando ho visto volare sopra di me Rosa che leggerissima era già arrivata in cima. come due scimmie. Le . avesse l'intelligenza e la generosità di accettare me e la mia vita da pornostar. Le ho dato questo nome perché la sua naturale aristocraticità mi faceva pensare al mio grandissimo amico Franco Caracciolo. mi ero abbarbicato alla base del tronco e non mi spostavo. per film miei o per altre produzioni. Io e Rosa dovevamo arrampicarci su un albero. sorridendo e mi ha detto: «Ma non succederà. Lei è la purezza. Fra questi. mentre diceva qualcosa come: «Rocco. io non sarei stato contrario. Joe D'Amato sghignazzava.178 Io. e che purtroppo avevo perso da poco. la sfibravo con i miei dubbi e la mia sfiducia. di togliermi dubbi e problemi. né cameraman. preoccupato. quando sarebbe successo. In quel momento non c'era più nessuno sul set. non mi avrebbe dato fastidio. Così. un uomo che proveniva da una famiglia nobile. Allora lei mi ha guardato. Come sono salita» e in un attimo era di nuovo giù. fortunatamente io l'ho sempre considerato assai più che un pregio! Io sono uno curioso di tutte le sfumature del sesso. Rosa no. Durante i nostri viaggi io e Rosa abbiamo avuto non poche discussioni. Ma neanche lei me ne avrebbe dovute fare. della quale aveva mantenuto intatti tutti i modi. Rocco. per esempio. tranne a coloro la cui presenza era realmente indispensabile.. ritagliandosi la possibilità di fare scene solo con me. Quando fa una cosa. nel bene e nel male. Lo volevo da quando l'ho vista. Non riesce. nel panico. Rosa ha chiesto a tutti di lasciare il set. Niente. Il mio assistente. quale brutto colpo si preparava a giocarmi e. ha continuato a farmi pressioni assillanti. mostrava troppo pudore. Dall'ingenuità della sua risposta ho avuto conferma che Rosa non era proprio tagliata per fare l'attrice hard. ma io soffrivo di vertigini. Per circa due anni ho dubitato della sua sincerità. ci mette tutta se stessa.

non ho mai più provato alcuna attrazione sentimentale per un'altra donna in questi tredici anni. Nel bel mezzo di una grave crisi. con il denaro del concorso si era comprata una casetta in città e faceva lavoretti per pochi soldi al giorno. invece. con il suo corpo avrebbe potuto guadagnare quello che voleva. Sarà stato per il retaggio culturale. sotto l'influenza della religione cattolica. talvolta. conoscerne così tante e con ognuna di loro avere lo stesso genere di rapporto ti può dare l'illusione di credere che abbiamo tutte la stessa sessualità. è diventato tutto perfetto tra noi. Ma come? Erano proprio quelli i motivi che mi tenevano in agitazione! E lei li usava per dissipare ogni mia ansia. questo mi tranquillizzerà. non mi ricordo più per quale motivo specifico. avevo accettato di costruire la fiducia tra noi. soprattutto dopo esser stata Miss Ungheria nel '90. per me le donne erano tutte uguali. Insistevo perché se ne andasse. La sua idea di famiglia era genuina. comunque. di avere dei figli. avrebbe accettato con la stessa naturalezza il mio lavoro? La nostra coppia si è mantenuta compatta. Del resto. e subito dopo era anche quella stessa ragazza semplice che era scesa a spingere il pullman per venire alla stazione di Cannes a fare volantinaggio sulla Croisette! In quel periodo della mia vita. me lo chiedevo anch'io. Ho rischiato più di mille volte di mandare in pezzi la nostra storia. Consapevolmente. di non essere all'altezza della varietà delle mie occasioni sessuali.180 Io. Mi sono domandato spesso: se Rosa fosse nata in Italia. e la mia passione. al contrario. Mi sono fatto mille domande sulle ragioni del suo amore per me. L'idea di una famiglia. Rosa mi ha fatto cominciare a capire le differenze. quando si decide di diventare un attore di film pornografici la vita sentimentale diventa molto complicata. ma era successo qualcosa di nuovo. e ho veramente avuto paura. l'ho messa su un aereo e l'ho costretta a tornare in Ungheria. centinaia di bellissime attrici. io ero cambiato. Era altera. La notte stessa c'è stato un terribile terremoto! Ero al tredicesimo piano di un hotel. avevo fatto e continuavo a fare sesso con centinaia di altre donne. non è stato semplice per lei starmi accanto e io non ho fatto niente per facilitarle il compito. chiunque appena sa che sono sposato mi domanda: «E tua moglie non ti dice niente?». Era stata parrucchiera. Nel pieno di una delle tante crisi. Con lei ho riscoperto il lato più naturale dell'umanità. nonostante la vedessi preoccupata. lei insisteva per restare. che io non riuscivo a capire. Ecco. soprattutto sul piano sessuale. Quando ci siamo conosciuti ero all'apice della mia carriera e. Non riuscivo a non pensare a lei. sta' sicuro». Oltre la porta d'imbarco si è voltata verso di me e mi ha detto: «Tanto ci penserà qualcuno lassù. quello stesso che mi faceva pensare che non mi sarei mai potuto sposare. e non facevo niente per rassicurarla. modella e poi giornalista. assolutamente sana. magari per deformazione professionale. Accadeva di pomeriggio. Mi ha dimostrato che non è così. prima di lei e dopo di lei. Tuttavia. Io sono . Che questo fosse il mio lavoro. mi sfuggiva qualcosa che non era immediato da ammettere. le oscillazioni erano fortissime. io credo ai segni del destino. oggi me ne dispiaccio. Mi ha indotto ad accettare la sua buona fede e. una volta a Los Angeles. Rosa mi dice che se ci sposiamo i problemi finiranno. Rocco La mia tribù: la mia ragione di vita 181 proponevo un'esistenza complicata agli occhi della società e lei l'accettava giorno per giorno. Mi chiedevo quello che si chiedono tutti. l'avrete capito ormai. Ero stupito di sentirla parlare così. C'erano tante cose che non mi spiegavo di lei. e ogni giorno si è consolidata sempre più. dice. come per magia. Rosa non ha mai detto una parola sul fatto che io facessi sesso con tutte quelle attrici. ha superato prove difficili. per esempio. da quel momento. il terremoto era sicuramente un segno del destino e. lo sapeva già da prima. C'era qualcosa d'illogico.

E io. All'inizio dello svezzamento ho sofferto enormemente. lei ha alzato lo sguardo dal piatto e mi ha risposto: «Ti basterò io da sola?». sentendo in ogni occasione ciò che è meglio per tutti noi. Se questa volta intuiva un pericolo. La maggior parte delle donne si sarebbe rallegrata di vedermi interpretare un ruolo per il cinema tradizionale. le ho richiesto se c'era qualcosa che non andava nella mia decisione. sappilo. è una ragazza tutta d'un pezzo. per abituare il mio corpo e la mia libido a una quantità minore di atti sessuali. E senza la sua integrità che ci ha protetti dai commenti delle amiche e dei conoscenti. forse. Lei non ha detto nulla. a volte. Rosa mi ha detto: «Ti conosco. E sono straconvinto che. da sempre: «Perché in una vita normale. è stata quando ho fatto un film di cinema tradizionale. che ci fai tu con un uomo come me?». le faccio la stessa domanda: «Rosa. che stiamo insieme da così tanto tempo. Sinceramente mi ero preparato ad affrontare molti aspetti di questa decisione. Quando le ho detto che intendevo chiudere la mia carriera di attore. dagli sguardi maligni e dai pregiudizi. è rimasta perplessa per tutto il giorno. fisicamente ma soprattutto psicologicamente. non è facile passare da una situazione in cui ci si alza e si va sul set per fare l'amore con quattro. io so che tu lo farai davvero. io dovevo assecondarla. ma a quell'ulteriore risvolto non avevo pensato. e il mio personaggio doveva vivere una storia d'amore intensa con la protagonista femminile. trova ogni giorno la grande dignità di allontanare dalla nostra vita privata quello che per noi non è importante. senza mai farmelo pesare. Rocco La mia tribù: la mia ragione di vita 183 stato fortunato di aver incrociato sulla mia strada una donna come Rosa. con un'intelligenza rara che le permette di condividere con me quello che non so quante donne avrebbero anche solo potuto tollerare. Questa è Rosa.è per me un supplizio terrificante! Mi sono chiesto più volte che cosa ne sarebbe stato della mia vita se non avessi incontrato Rosa! Chi lo sa. pensate un po'. la sua risposta non è stata: «Ah davvero?» come mi sarei aspettato. e che purtroppo gli attori di oggi prendono molto alla leggera . avrei comprato una casa megagalattica a quattro piani e l'avrei riempita di super-fiche. Non ha mai fatto finta di capire e accettare il mio lavoro. Ma Rosa no. A cena sono tornato sull'argomento. con un uomo normale. Vedere ragazze bellissime con attori che. cinque partner differenti.182 Io. tu non fai mai le cose a metà. E magari avrei avuto tutti i giorni qualche riga di coca su un tavolo di cristallo! Solo a immagi- . quanto saremmo durati noi come famiglia? Ha una forza psicologica che a volte mi fa quasi paura. Del resto mi sono disintossicato dal mio lavoro in pochi mesi: ho ridotto gradatamente il numero di scene in cui dovevo recitare. mi sarei annoiata a morte!». magari avrei trasformato la mia vita privata in un set sempre aperto. L'unica volta in cui Rosa ha voluto dire la sua sulla mia professione. E agisce per istinto. Sarei dovuto partire per sei settimane di riprese non stop lontano da casa. Riconosco che non è facile. Rocco. È per questo. La sensibilità e la grande dedizione che Rosa mi ha dimostrato meritano in questo momento della mia vita la mia più grande attenzione. sono state la sua purezza e la sua intelligenza a farmi innamorare di lei. Almeno una volta l'anno. Ancora una volta mi metteva di fronte il suo straordinario senso pratico! Oggi posso dire senza ipocrisia che le perplessità di Rosa erano quanto mai realistiche. al di là della sua bellezza. a una in cui si vive accanto alla propria donna tutti i giorni. Tu sei abituato a fare sesso davvero davanti alla telecamera e se qui dovrai innamorarti. non potrò accettarlo». senza compromessi. non hanno nemmeno l'erezione o che non sanno preparare la partner -che è una delle fasi fondamentali per la buona riuscita di una scena di sesso. senza intuire immediatamente e saper individuare i pericoli che ciò avrebbe comportato. ma faccio comunque il possibile per concentrare ancora di più tutte le mie energie su di lei e sulla mia famiglia. E la sua risposta è la stessa. ogni anno. Sono oltre tredici anni che. Rosa mi ha sempre sostenuto con sincerità.

Che ti induce a essere duro con te stesso e con gli altri. un'esistenza stereotipata con orari di lavoro da rispettare. Mia moglie a volte mi dice che vizio troppo i nostri figli. L'infanzia è il periodo più bello. Per nulla al mondo lascerei Rosa e i bambini. e anche il momento in cui ci si costruisce. Come si concilia la vita del pornostar con quella di una famiglia che più classica non si potrebbe? Eppure. Ma ciò che ci salva è che non siamo superficiali. Il ruolo dei genitori è fondamentale se non si vuole rovinare l'inizio di un uomo o di una donna. ci si arma per il futuro. noi siamo la prova vivente che è possibile: un pornostar è un uomo come tanti altri. non abbiamo paura di af- frontare e approfondire subito qualsivoglia problema e toglierlo di mezzo per poter proseguire. Tuttavia faccio ben attenzione a non confondere i loro veri desideri con i capricci che talvolta fanno. se non ne avessi trovato il senso che mi riguarda intimamente. e così ovviamente sbaglierai anche tante volte. ma essere padre ti dà la coscienza che non puoi mai sottrarti al dovere principale di essere un educatore. rifiutando l'ordine prestabilito delle cose e il politically correct. La ripetitività avrebbe reso il tutto ordinario. Ma anche alla strutturazione di me come uomo adulto. Ho capito che è fondamentale avere la capacità di immaginare soluzioni pratiche per costruire la propria felicità. Preferisco che pratichino attività sportive. cinque ore davanti alla PlayStation. Nemmeno facendo questo genere di lavoro avrei potuto usare il sesso come alibi per riempire la vita. Tutto quello che faccio è indirizzato a loro: Rosa e i miei bambini sono la cosa più importante della mia vita. Ma oggi sono dodici anni che condividiamo la vita e abbiamo due bambini meravigliosi. piuttosto che chiudere con la mia famiglia! Ma se un giorno non dovessimo amarci più. sono già annoiato. lo impari intanto che lo fai. insopportabile. di soffrire per correggere un tuo difetto e poter crescere insieme alla donna che ami. Lei mi ha convinto del contrario. sorpresa. ha contribuito alla costruzione stessa del mio lavoro. che si innamora e che può tranquillamente assumersi la responsabilità di una paternità in modo sano. D'altra parte non ho mai voluto avere nemmeno una vita normale. un impiego sedentario e ripetitivo. litighiamo e discutiamo per gli stessi motivi per cui lo fanno tutti. Ho capito molto in fretta che non ero tagliato per fare quarant'anni questo tipo di vita. certo non saremmo ipocriti. Ovviamente siamo come tutte le coppie. I bambini sanno sempre tutto. La gente spesso spalanca gli occhi. e ho sempre fatto di tutto per vivere diversamente. e la falsità che gli adulti perpetrano ai loro danni è la cosa più deprecabile e denigrante che io possa immaginare. a meno che tu non sia disposto ad allontanarti da tutto quello che non ti riguarda direttamente e a ragionare con la tua testa. Prima di incontrarla. quanto di più estraniante per la persona. sarebbe più facile per me immaginare un mondo nuovo e costruirlo. Da quando sono nati Lorenzo e Leonardo mi sono reso conto che essere padre è il mestiere più complicato del mondo. capi lunatici da considerare. senza permetterti di conquistare nessuna vera soddisfazione dal punto di vista umano. Rocco La mia tribù: la mia ragione ài vita 185 narmelo. Da alcuni anni Lorenzo e Leonardo hanno .184 Io. Sono stato perennemente accompagnato dalla sensazione che viviamo in una società che non ti lascia il tempo di conoscerti davvero. Ha reso la mia esistenza davvero completa. io avevo dato per scontato che volendo fare il mio lavoro non avrei potuto concedermi il lusso di una famiglia. certo non faremmo finta che nulla sia cambiato per salvare le apparenze davanti ai nostri figli. che era l'esatto contrario di quello che avrei voluto. La sfida di sposarmi con Rosa e avere dei figli all'inizio sembrava comunque impossibile da realizzare. E posso senz'altro dire che il suo ingresso nella mia vita ha rafforzato il mio equilibrio psicologico nell'affrontare questo lavoro. quando sa che siamo una coppia sposata e solida. Non nasci mica che lo sai già fare. piuttosto che passino quattro. Se si dovesse presentare una situazione di crisi così grave.

avere la certezza di essere qualcosa di importante per loro è ciò che mi riempie di senso. di un rapporto solido tra un padre e un figlio. L'ha portato subito in ospedale e dalla radiografia si sono resi conto che il cuore si era spostato un po' verso il centro del petto. è molto più importante cercare di stare con loro il più possibile. Dormo solo cinque o sei ore a notte. Un giorno. . La gioia incontenibile che mi trasmettono quando mi abbracciano all'uscita non ha prezzo. Sicuramente Rosa. e mentre prima era un vero e proprio tornado. poi ho capito che non funziona così. Ho cercato di educare sia Lorenzo sia Leonardo alla consapevolezza che tutto ha un costo e che bisogna lavorare e anche saper fare dei sacrifici. Da quando ho avuto i miei figli vivo più di giorno rispetto a prima. A volte. Adoro andare a prenderli a scuola. Conosco tantissimi genitori. aveva difficoltà respiratorie sempre maggiori. Da quando sono nati. non avrei potuto immaginare uno sballo. che è importante dare un valore a quei sacrifici. davanti a Rosa. Leonardo è diventato improvvisamente pallido e poi si è fatto scuro in volto. il vostro è quello di andare a scuola e studiare bene!». il piccolo mi diceva sempre: «Papà. Rosa credeva che gli fosse andato qualcosa di traverso e. al ritorno li riempivo di regali per reprimere il mio senso di colpa. Osservandolo. mi organizzo perché i miei impegni possano combaciare con le loro esigenze. A volte mi sveglio nel cuore della notte e resto a letto. Tutte le notti mi alzavo a guardarlo dormire e a controllare che fosse vivo. e. Correndo. i diversi medici dai quali lo portavamo diagnosticavano tutti cause differenti: asma. in un dettaglio specifico dei suoi tratti. per il futuro. Rocco La mia tribù: la mia ragione di vita 187 scelto di correre in moto. quando partivo. ha interpretato questo come un chiaro segnale su cui indagare. ha avuto un attacco di tosse e alcune noccioline gli sono finite nei polmoni. L'insegnante di Lorenzo mi dice che si accorge dal suo comportamento se in quel periodo io sono a casa. e lui ha ripreso a respirare. non ci sei abituato. quando stavo fuori troppo a lungo. Allora io gli rispondevo: «Ognuno di noi ha il suo lavoro. senza che noi ci accorgessimo di niente. adenoidi eccetera. un uomo anziano con molta esperienza. e tuttora ringrazio Dio perché mio figlio è salvo. Il primo figlio ti coglie di sorpresa. ha messo da parte tutte le sue ambizioni per restare vicina ai suoi figli. un'emozione più forte nella vita: tutto quello che puoi trovare avrà sempre un effetto limitato. si trascinava lentamente per la casa. che se ne fregano delle responsabilità e lasciano tutto il lavoro sulle spalle del coniuge più consapevole. Il medico. in silenzio. non ci sono più soldi? È per questo che vai a fare sexy vero?». di riflesso. soprattutto. Mi faccio domande che ruotano tutte attorno a questioni esistenziali e ai miei figli. con tutti i problemi che ne conseguono. Mi riconoscevo in una sua espressione. Credo che queste cose siamo il fondamento. io cerco di essere sempre presente alle loro gare. né me stesso né Rosa. i tuoi figli non finiscono mai! Una volta stavamo per perdere Leonardo per una sciocchezza di cui non posso rimproverare nessuno. in un accenno di sorriso. ora non aveva più energia. soprattutto per il primo. Lo ha addormentato per potergli introdurre una sonda e ha visto subito che aveva sette noccioline incastrate tra l'esofago e i polmoni.186 lo. Devo anche riconoscere di essere stato molto favorito dalla sorte per aver incontrato una donna che ha lo stesso mio senso di responsabilità nei confronti dei figli. eppure è così tanto di te. Mi piace fare il padre. lui aveva preso dal tavolo un pugno di noccioline e le aveva inghiottite senza masticarle. Del resto. Per un mese non abbiamo saputo quello che gli era successo. ho iniziato a preoccu- parmi per loro. Per un mese intero non sono riuscito a dormire. in questi anni. ha cominciato a soffocare. Ecco. Leonardo era sempre più debole. Eravamo in Egitto. mi accorgevo di che razza di miracolo è un figlio! È qualcos'altro da te. a pensare. gli ha stretto molto forte la cassa toracica. sia madri sia padri.

sono abbastanza preoccupato per i miei . Costantino mostrava alle sue bambine delle riviste pornografiche e spiegava loro con le immagini come funzionava la sessualità fra uomo e donna. Sotto questo aspetto debbo anche riconoscere a Rosa che è una super mamma. Io. soprattutto. Mi ricordo che quando sono arrivato a Budapest. ma lasciare la gente nell'ignoranza è il modo migliore per sviluppare immense frustrazioni. perché non fa parte del mio carattere far sapere qualcosa che mi riguardi alle persone che contano da un intermediario o. Lorenzo aveva rispettato la sua parte e adesso toccava a me. Più si tace sull'argomento. ho cominciato a tracciare una piccola pista da motocross con un bobcat su un terreno non lontano da casa. noi non facevamo questo tipo di discorsi con i nostri genitori e ne abbiamo sofferto. soprattutto. perfettamente equilibrate. fra qualche anno. Io l'ho fatto immediatamente ma. solo una pista dove i miei figli potessero divertirsi in tutta tranquillità e. tutto con la torcia e. per non deludere i miei figli. e qualche volta diventa difficile gestire le situazioni senza perdere le staffe. Mi è sembrato molto importante metterli subito a conoscenza del lavoro che facevo. piena di falsi concetti. ma al rientro lui mi ha chiesto subito di togliergli le rotelline. Mi ha portato in strada con lui. La gente mi fa spesso questa domanda: «Ma i figli di Rocco Siffredi sanno che lavoro fa il loro padre?». Mi hanno ordinato di lasciare subito il posto. Era così piccolo che gli ho detto che gli avrei comprato una moto solo quando fosse stato in grado di andare sulla bicicletta senza le due ruote di sostegno. Pensavo così di cavarmela. invece. dopo aver comprato casa. Tuttavia. ho cominciato ad affrontare la questione della sessualità con mio padre quando lui aveva settant'anni! A questo proposito. Loro sanno perfettamente come un uomo e una donna sono fatti. e che per alcuni mesi sarei stato tranquillo. Se dovessi scegliere tra il suo modo di educare le figlie e quello che i miei hanno usato con me. adora i bambini e. in modo straordinariamente pedagogico e di certo meglio di come avrei potuto fare io. Voglio talmente bene ai miei ragazzi che farei tutto per loro. Certo. Diceva loro che da lì a qualche anno avrebbero incontrato un ragazzo e che avrebbero cercato di fare questa o quell'altra cosa. per tutti i tabù imposti. più questo diventa un cosa oscura. è una mamma coraggiosa. in una società come la nostra. magari. Sono arrivati subito gli agenti della forestale per chiedermi che cosa stessi facendo. Niente di straordinario. ultimandola con qualche piccolo salto. alla loro età. con una torcia tascabile. ha inforcato la bici e si è messo ad andare su e giù per la via. è assolutamente ridicolo oggigiorno. Aveva due bambine di circa dodici e quattordici anni e un giorno è scoppiato lo scandalo. La risposta è sì. mi torna in mente la storia di mio zio Costantino. d'ipocrisia. alle sei del mattino quando il sole spuntava. Il silenzio che regna sul tema del sesso. Rocco La mia tribù: la mia ragione di vita 189 I miei bambini hanno anche loro un carattere molto forte.188 Io. Una follia. strana. ci sono ritornato tutte le notti per una settimana. dai loro compagni di classe. I miei bambini sanno esattamente quello che faccio. qual è la mia professione e come mi guadagno da vivere. di menzogne. via a casa! Purtroppo. è una mamma che prende dei rischi per assecondarmi nell'educazione che ho scelto per loro. Oggi so che queste due ragazze sono due donne sposate. che non hanno alcun problema sul piano sessuale. Io e mia moglie cerchiamo di crescerli senza ridicoli tabù sul sesso perché. i miei sforzi sono serviti a poco perché da lì a una settimana la forestale è arrivata con la ruspa e l'ha spianata di nuovo. in perfetta sicurezza. Rosa ha spiegato loro tutto dal punto di vista anatomico. Costantino si era spinto senza dubbio un po' oltre. Mi ricordo che quando Lorenzo aveva solo tre anni mi aveva piantato una grana perché voleva fare motocross con me. preferirei di gran lunga quello di mio zio. Sono partito per il weekend. e ho continuato a fare la pista. nonostante sia molto soddisfatto dell'educazione che stiamo dando loro. Avevamo fatto un patto. Il giorno dopo eravamo al negozio di moto.

E poi chiederci quello che vogliamo veramente dalla nostra vita con correttezza. Ho la sensazione che ogni volta che mi è successo qualcosa di fantastico ho immediatamente dovuto pagarlo. senza falsità né ipocrisie. Rocco bambini. l'umanità mi piaceva molto di più quando c'erano caratteristiche personali che ci rendevano esseri umani distinguibili. La felicità è sempre andata di pari passo con il dolore. quello che ti fa meritare il rispetto solo per i tuoi soldi. senza alti né bassi. E tuttavia. però ho una buona memoria. . la gente era più generosa e soprattutto era meno stressata. In ogni settore della vita è in atto una lotta senza quartiere. È il nuovo razzismo. Per me non è stato così. in cui il valore che emerge è il piccolo ego.190 Io. a tutti si chiede di essere performanti. Domani e ora La mia vita è sempre stata un connubio molto violento di felicità e di profonda tristezza. di avere gli stessi ritmi. ma mi ricordo che venticinque anni fa un egoismo così generalizzato non esisteva. e che vorrei condividere con voi. Mi annoia un mondo in cui il pensiero è seriale. Perché credo che ciò che vale davvero la pena di comprendere. Io non sono un sociologo. Ci sono persone per le quali l'esistenza è un lungo fiume tranquillo. Non vorrei nemmeno sembrare nostalgico. se potessi rinascere e morire di nuovo. un caldo e freddo continuo. qualsiasi cosa stiamo cercando. rifarei per mille volte esattamente le stesse cose. perché non esisterebbero risposte sbagliate se non esistessero domande mal poste. è che l'importante è raggiungere dentro di noi il cuore delle nostre passioni più autentiche. non importa quanta fatica ci costerà. La nostra società uccide tutto quanto cerchi di svilupparsi in modo naturale e spontaneo.

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