IO

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ROCCO
l'autobiografia di Rocco Siffredi

“È più forte di me…”

Ingrandimenti

Rocco Siffredi

IO, ROCCO

MONDADORI

.a Parigi Da Denise a Supersex La scuola americana e la scuola francese Attore porno. ISBN 88-04-55995-0 Copyright © Adcan. vent'anni di passione Dall'altra parte della camera Gabriele. oggi e domani Vent’anni di carriera.A.. ove non diversamente specificato.p. un mestiere a rischio Una parentesi nella mia vita di attore Alla conquista degli States H caro prezzo della gloria I miei rapporti con i fan Rocco's style L'ipocrisia dei media I misteri della legislazione Fantasticherie e realtà II porno e le sue metamorfosi Rocco e le sue sorelle Ieri. .Indice Le fotografie contenute nell'inserto. © 2006 Arnoldo Mondadori Editore S. Milano Titolo dell'opera originale: Rocco par Rocco I edizione settembre 2006 11 13 23 31 41 45 51 59 65 71 77 83 87 91 95 101 109 117 133 141 145 Premessa Da Ortona. 2006 Rocco par Rocco This hook is published by arrangement with the French Publishing House Michel Lafon Publishing S.. il mio alter ego Rocco e i fantasmi .. appartengono alla collezione privata di Rocco Siffredi.A..

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CINEMA e cinema Che fortuna avere dei genitori fantastici Gennaro, il mio fan più sfegatato La mia tribù: la mia ragione di vita Domani è ora

Io, Rocco

Ho iniziato a fare film porno più di vent'annifa, e quando mi hanno offerto l'opportunità di parlare di me attraverso un libro l'ho accolta con entusiasmo, perché sicuramente è la migliore occasione che potessi immaginare. Dedico, dunque, questo libro a tutti i miei fan con i quali, purtroppo, anche quando li incontro durante i miei viaggi, non ho mai il tempo di parlare con calma. A tutti voi che avete sempre seguito e apprezzato il mio lavoro. Intendo darvi qui un'immagine franca e sincera dell'ambiente della pornografia e, al tempo stesso, offrimene una descrizione meno caricaturale di quella che abita le fantasie dell'immaginario comune. Voglio trasmettervi la mia passione e la mia energia, ma soprattutto era da tempo che cercavo il momento per ringraziarvi di essermi stati accanto per vent'anni: tutti ifilm che ho fatto, che mi hanno dato piaceri ed emozioni che non dimenticherò mai, sono tanto miei quanto vostri. Spero di cuore di esserci riuscito.

Premessa

Da sempre la pornografia è oggetto delle più diverse riflessioni da parte dell'umanità. Che cosa è pornografico, e che cosa non lo è? Che cosa è perverso, e cosa no? Sono domande che portano le persone a confrontarsi e a scontrarsi tra loro. Questo mi ha sempre incuriosito. Il modo in cui le persone si accalorano su questi argomenti e come difendono affermazioni parziali con un convincimento assoluto mi ha fatto sempre sospettare che in fondo a ognuno di noi queste domande restino sospese come in un ammasso nebuloso di contraddizioni e grandi conflitti intimi.

a Ortona. mi fa sorridere. Com'è stata la mia infanzia? Normale. il più piccolo. Vìvevamo nel complesso delle case popolari dove i bambini giocano tutti per la strada. in Abruzzo. Oggi. come la maggior parte delle donne in quel periodo. le .. C'erano due bande. ho vissuto la mia infanzia insieme ai miei due amici Claudio e Luciano. il 4 maggio. quando mi capita di incontrarlo in paese. ancora oggi. mangiavano cose diverse da quelle che stavano nei nostri piatti. quando cercavano di non farci capire che i soldi erano già finiti e che loro. E non è solo questo. che sono un uomo adulto. una cittadina sulla costa adriatica. Mio padre faceva il cantoniere e mia madre. faceva la moglie e la madre di cinque maschietti e una femmina. eravamo rivali. Ciò che ancora mi emoziona è il ricordo della loro delicatezza e generosità di modi nei confronti di noi bambini. I giochi erano sempre gli stessi. mi rendo conto di quante e quali rinunce abbiano dovuto fare i miei per darci una vita dignitosa.. *** Io sono il penultimo dei figli e con Antonio. Sono nato nel 1964. naturalmente.Da Ortona. che so cosa vuol dire essere padre. per esempio. Io ed Ernesto. una la comandavo io e l'altra Ernesto. E questa cosa.

Quando lei usciva di casa. Rocco Da Ortona. Mio nonno è morto perché. e senz'altro questo lavoro ha fatto sì che la potessi liberare nel corso degli anni in modo sempre più forte. Una delle poche cose che un bambino sa da subito è cos'è un capo! Il personaggio della mia famiglia che più di tutti mi incuriosiva era un uomo che in realtà io non ho mai conosciuto.. Mi sono masturbato per la prima volta a dieci anni. ciononostante. per me il più grande attore della commedia brillante italiana. le nostre armi erano archi fatti con le stecche degli ombrelli. E così. e questo..! C'è stato un momento. avevo un bell'aspetto e per lei sarebbe stata una soddisfazione enorme vedermi vestito con una tunica nera lunga fino ai piedi. E non soltanto andavo in chiesa. Ci teneva tantissimo. Ma la mia è una scelta personale. Io. Ho avuto una sessualità precoce. Una sensazione di piacere e di libertà insieme! Da quel . in tutto questo tempo. Ma il mio destino non ha previsto per me che prendessi i voti! Oggi il mio rapporto con la religione è ben più consapevole di allora. C'e- ra stata una grande carestia di vacche da monta e i tori erano molto nervosi. in cui questo lavoro ha avuto una grande crisi. dipendeva solo da me. Non si accoppiavano da diversi giorni e cominciavano. intimorito. subito le ho detto di sì. potevo farlo ogni volta che volevo. A casa di Donato. che mi conduce a una spiritualità intima e mi porta a non riconoscermi nei dettami dei rappresentanti della Chiesa. mentre cercava di rinforzare gli attacchi di uno di questi tori irrequieti. ma è la pura e semplice verità.. in totale autonomia. sua moglie. come fanno le vedove che restano sposate anche nel lutto. Era il mio nonno materno.. regolare come un orologio svizzero. e più mi raccontava e più quest'uomo. siccome il nonno di mogli ne ha avute due. che incoscienza. Non cederete mica alla tentazione di risatine allusive. come si dice dalle mie parti. ho i brividi quando ci ripenso! La nostra era una banda rispettabile. da solo.14 Io. a quell'epoca. tra quelli della prima e quelli della seconda. Una risposta che può sembrare banale. Naturalmente il motivo sembra essere troppo evidente per essere credibile: il piacere di fare sesso con tantissime donne belle e diverse. Ci allenavamo a tirare su uno dei ragazzi scelto a sorte. a fare cattivo sangue. Una volta la mamma di un bambino è venuta a dirmi di lasciare che anche suo figlio qualche volta facesse il capo. Mia nonna. *** I miei genitori erano credenti e praticanti. non ne ha saltato uno. la catena si è spezzata e il toro l'ha incornato. più d'una volta ho dovuto riportare qualche bambino dalla madre con una freccia in un orecchio. si metteva di spalle. in cui si parla della "grande moria delle vacche"? Ecco. ha avuto ventiquattro figli! L'Italia era ancora un Paese rurale e la famiglia di mia madre viveva dell'allevamento di tori da monta. nella sua astrattezza. Uno di noi la cui madre non aveva più marito e perciò doveva andare a lavorare. Ma il nostro gioco preferito era costruire le capanne sugli alberi e bruciare quelle della banda avversaria. La domanda che mi sono sentito porre più volte. è stata sicuramente perché ho scelto di fare l'attore porno. noi prendevamo possesso del territorio. avevamo perfino il nostro quartier generale. La prima eiaculazione è stata come scoprire il paradiso! Potevo godere semplicemente accarezzandomi. diventava per me una figura fantastica. interiore. ma appena se n'è andata ho dato al figlio due giorni di rigore. di tutto il mondo. per non prendersi una freccia in un occhio. Sono andato a messa tutte le domeniche mattina fino a quindici anni. Distribuivo le mie guardie sulle mura del fortino e con i miei ufficiali aprivo il consiglio di guerra. Ve lo ricordate quel film di Totò. Eravamo una ventina. Mia nonna ha sfornato un figlio all'anno. il periodo era quello. Ero il più alto dei suoi figli. non faceva che parlarmene.. ma dovevo anche fare il chierichetto.. 15 bande si battono o per il territorio o per il semplice gusto di battersi. Mia madre avrebbe voluto che io diventassi prete della comunità della parrocchia di San Giuseppe.

. dopo la scuola. mi chiamava per la cena: «Hai finito? La pasta si raffredda». però. a volte. Io impazzivo. la finestra della terrazza dava proprio sul bagno e. Sentivo la voce di mia madre che.16 Io. Accada quel che deve accadere! Ho preso un gran respiro e sono uscito. mentre me ne stavo lì tutto intento. mentre prendeva il sole. si era accorta di me e mi stava guardando! Sono rimasto impietrito dalla vergogna. Mia madre non ha detto niente. sperando almeno che mi desse il bacio che mi aveva fatto desiderare. un giorno. Mi sentivo strano. 17 momento. nella beatitudine di questi anni. Naturalmente. più mi bruciava e più mi masturbavo. All'epoca non si parlava di sesso. lasciasse intravedere qualche pelo pubico dal costume. dopo circa due settimane di controlli minuziosi. giù di nuovo. un giorno il medico venne nella mia stanza e mi disse discretamente all'orecchio: «Ragazzo. portavo le sdraio. dopo che ho fatto oltre mille film! La mia libido si stava sviluppando in modo imbarazzante. La domenica pomeriggio tutti i miei amici restavano incollati alle radioline ad ascoltare le partite di calcio. mi sembrava di essere l'unico a sentire questa spinta in mezzo alle gambe.. Non sapevo esattamente che tipo di reazione mi sarei dovuto aspettare. Per qualche ora mi sentivo appagato e poi. Una volta ho lanciato l'idea del torneo di seghe. Quando marinavamo la scuola. Rocco Da Ottona. Mi fece ricoverare e. mi sono masturbato così tanto. E restarci per delle ore. muovendosi. La cistite mi provocava un forte bruciore dentro il pene che io scambiavo per voglia di sesso e così continuavo a masturbarmi. Dovevo tuffarmi subito in acqua. ricominciavano forti bruciori. ma a quel tempo io ho perso sette o otto diottrie per occhio! *** . facevamo varie stronzate per passare il tempo. Mia madre era preoccupata per i miei bruciori all'uretra. Era diventato un circolo senza fine. Bastava che una ragazza mi stringesse la mano o mi lanciasse uno sguardo ammiccante. correvo a masturbarmi dentro una cabina o dietro la rimessa delle sdraio. Il mio record all'epoca rimase imbattuto: undici eiaculazioni in sei ore. che accavallasse le gambe. da procurarmi una cistite cronica all'uretra. A scuola ho immaginato le insegnanti in qualsiasi situazione erotica. mi ha guardato e nei suoi occhi ho visto una malizia delicata: si era accorta che suo figlio era diventato grande. diverso. crescendo le cose sono peggiorate. Tuttora non so se corrisponda a verità quella storia che se ti masturbi troppo perdi la vista. D'estate. ho alzato la testa. evidentemente nemmeno lei. In ogni caso. lavoravo come ragazzo di spiaggia: aprivo gli ombrelloni. Non avevo un termine di paragone. Vinceva chi veniva più volte. e davo per scontato che la mia sessualità fosse come quella di tutti gli altri. e mi ritrovavo con un'erezione immediata e incontrollabile. ho aperto gli occhi e chi c'era dall'altra parte di fronte a me? Mia madre! Stava facendo il bucato.. Ve li ricordate quei costumi degli anni Ottanta a pantaloncino così stretti. non ci si confidava su argomenti del genere. Le fantasie erotiche che avevo a quel tempo mi sorprendono ancora oggi. Purtroppo. a prescindere dalla loro età e dalla loro bellezza. Sono riapparso in cucina e lei ha fatto finta di niente.. ho avuto su di loro fantasie improbabili. finché la ragazza non se ne andava! Se capitava che una ragazza. Cominciavo a rendermi conto che tutto il mio vigore sessuale poteva essere davvero troppo ingombrante in un paese piccolo come Ortona. Non ne ho risparmiata nessuna. Facevo anche tre ore di autobus per andare a trovare una ragazza. Sono rimasto in bagno per altre due ore. bisogna che smetti di masturbarti se vuoi guarire». o meglio non si parlava della propria sessualità. ho cominciato a chiudermi in bagno sempre più di frequente. Non avevo il coraggio di uscire e affrontare il suo sguardo. pulivo la spiaggia. come se nulla fosse. Alla fine mi sono detto che non potevo restare lì per tutto il giorno.

sudare e balbettare e. ma poi cos'è successo? Perché nel 235 subentra quel personaggio che non ho mai visto prima e che vuole farla fuori. Il cameriere lo riconosce.. una rockstar.. 19 Ho scoperto la pornografia a tredici anni. tanto per darvi un'idea di fino a che punto il suo personaggio fosse capace di coinvolgere i lettori. o non so cosa. Sembrava uscire dal giornale e materializzarsi nella realtà.. Questo attore aveva un impatto fortissimo sull'immaginario erotico dei lettori. Cos'è successo?». quella di sopravvivere al proprio figlio. Comincia a tremare. come se i personaggi mi si materializzassero davanti.18 Io. compreso Gabriel Pontello. mi ricordo che nel 232 lei era sceso sul pianeta Terra e aveva recuperato le due fiche che l'avevano aiutato a fuggire. Quel giorno nella mia camera c'erano dei palloncini che avevo portato a casa da una festa: li ho scoppiati tutti dalla rabbia. Voglio raccontare un episodio. Ogni ragazzo ha i suoi eroi. ne sono rimasto subito ammaliato. avrebbero dato la loro stessa vita. Quando ho scoperto Supersex. Il protagonista era una specie di supereroe che veniva da un altro pianeta e viveva avventure sul genere dell'heroic fantasy.. I miei genitori hanno fatto di tutto per salvarlo.. è stata la scoperta di Gabriel Pontello e dell'universo della pornografia a cambiare la mia vita. Sarà stato per il modo di fotografare in bianco e nero. me la guardavo avidamente. Claudio. Mia madre è sprofondata nel dolore. posso farle una domanda? Siccome ho mancato l'uscita dei numeri 233-234 che ero influenzato. Le pagine erano appiccicate dallo sperma.. con attenzione. Rocco Da Ortona. energica. Prima dei sei anni non ho alcun ricordo. quando finalmente si rilassa un attimo. muore a soli dodici anni. È stato il dramma di tutta la mia infanzia. La sua frase celebre. La scoperta di queste riviste ha avuto un'importanza assoluta. In ogni modo. Entriamo in un ristorante in compagnia di Gabriel Pontello.. durante il pranzo. Grazie al suo fluido erotico. ma dentro quelle immagini c'era un realismo avvincente. Ogni volta che trovavo per la strada una rivista con lui. Per sei o sette anni l'hanno portato da ogni specialista che sembrava prospettare una via di salvezza. Gabriel Pontello era così carismatico! Aveva una personalità poderosa. Io avevo Gabriel Pontello! L'attore che interpretava Supersex. Tra questi giornalini quello che mi aveva completamente sedotto era "Supersex". Mio fratello maggiore. Le donne che vi trovavo erano le mie fidanzate. mi davano orgasmi inimmaginabili. conosceva le storie che interpretava. Sta quasi per svenire. accaduto in un paesino di montagna vicino L'Aquila. tutte le donne si sentivano irresistibilmente attratte da lui. Un pomeriggio è andato a dormire come faceva di solito e non si è più risvegliato. Io sono stato mandato per qualche mese a Milano da una . un campione sportivo. Ma lui si era ammalato di una malattia incurabile. Io ne avevo sei. All'interno della mia famiglia. Immaginatevi la faccia di Pontello! Che ne sapeva lui delle storie che l'impaginatore costruiva intorno alle sue scene di sesso? E immaginatevi pure la faccia del cameriere che in quell'istante aveva intuito che nessuno di quegli attori. per non rovinare le fotografie. e le conservavo gelosamente nascoste in cantina.. tranne questo. gli si avvicina e gli chiede: «Mi scusi. È stata la mia prima vera tristezza. *** Accade qualcosa un giorno a casa mia. Andavo al mare a piedi e lungo la strada statale trovavo le riviste pornografiche gettate via dai camionisti e le raccoglievo. il dolore di chi subisce la peggiore maledizione. Pensavo: "Che fortuna! Scopa tutte le donne più belle del mondo e magari lo pagano pure!". Un'emozione violenta come un terremoto che sconquassa tutti i nostri equilibri. un attore del cinema. era "ifix tcen tcen" che rimane tuttora la parola d'ordine fra gli affezionati. io le staccavo piano piano. ogni volta che aveva un orgasmo. Era come se ognuna di loro mi regalasse un pezzo del proprio corpo e io me ne prendessi cura.

Era disgustoso. Rocco Da Ortona. perché mia madre obbligò il marito a spalare la strada. e con il massimo dei voti. mi guardava e ansimava forte. come se stesse ancora con noi.20 Io. Ed ero orgoglioso di poter contribuire in qualche modo. ma mia madre si è ostinata.. di farmi un libretto di navigazione. dopo aver preso l'attestato di tecnico elettronico. volevo partecipare ai sacrifici dei miei genitori. Da quel momento in poi. a cercare di sedurre qualcuna delle clienti! Ho lavorato anche in cantiere. «Masturbati!» Mentre io mi facevo questa sega lui mi si è piazzato davanti. Il primo ufficiale ha avuto pietà di me e mi ha trasferito nella sala macchine. la cucina e servire ai tavoli. poi. dieci anni. e i marinai l'avevano preso di mira con scherzi davvero pessimi. dovevo camminare per tutto il tempo che ero in servizio con un secchio in mano. Questo è stato un periodo di grande sofferenza che mi ha lasciato troppi ricordi tristi. *** Ho smesso di studiare a sedici anni. Un anno a Ortona ci fu una nevicata particolarmente abbondante. come la metà dei miei coetanei. e lì ho scoperto che costruire case è molto faticoso. senza mai distogliere lo sguardo dal mio pene. Ma quando ho visto mia madre che apparecchiava la tavola e serviva tutti. Tuttavia.. Purtroppo. E ogni giorno è andata con mio padre al cimitero. in sala macchine. E lui: «Certo. la percezione che appena cominciavo ad avere di me stesso nella realtà è cambiata. Parlando con gli altri ragazzi. togliere loro qualche responsabilità. La Vespetta era il solo mezzo di cui disponeva. Mi sentivo grande. di riportarla alla realtà. anche solo in rrrinima parte. perciò mi hanno fatto tornare a Ortona. Questo zio mi aveva promesso che mi avrebbe fatto entrare in azienda con lui se mi fossi impegnato a terminare i tre anni di studio. e spesso mia madre si è fatta male. «Ma come dello sperma?» faccio io. con l'odore di benzina. mio zio non mi ha mai trovato lavoro. Sono andato dal medico che rilasciava il certificato di idoneità. faticosamente. Dopo la visita. Devi andare per mare. dovevo pulire i bagni. in Vespetta. anche Claudio. per me è stato uno shock brutale. dopo qualche settimana. In stanza con me dormiva un ragazzo nero. Se mi hanno sbarcato in Sicilia. E mi ha allungato un giornalino porno.. Ma. benché ci fossi riuscito. Più di una volta sono caduti per la pioggia o sul ghiaccio. come manovale. giorno dopo giorno. altrimenti ora starei ancora a piazzare telefoni e. Il lavoro si limitava al controllo dei macchinari. E dunque ho pensato. come mozzo per tre mesi su una piccola petroliera. Parto. la mensa. A . ma loro riuscirono comunque a fare la loro visita quotidiana al cimitero. Cinque o sei mesi dopo le cose cominciavano a migliorare. con la speranza che il mio stato migliorasse. responsabile. andavo a lavorare in spiaggia. Quando Claudio è morto si è vestita di nero e ha continuato a vestire il lutto ogni giorno. era ancora peggio e. L'elettronica non era nemmeno mai stata una mia passione! Be'. 21 zia. le mie condizioni erano peggiorate: ero debilitato fisicamente a causa del troppo dar di stomaco. Mio padre ha dovuto tentare.. In un certo senso. ho scoperto che tutti erano passati per la perversione di quel medico. tuttavia. È stata un'esperienza terribile. perché prima di allora non lo sapevo mica che soffrivo di mal di mare! Per tutti e tre i mesi ho vomitato pure l'anima! Il lavoro non era male.. no?».. Mio padre rientrò a casa bestemmiando. Oggi mi capita spesso di sentirmi dire che nei miei occhi c'è sempre un leggero velo di malinconia. a riempire questo piatto davanti al posto che sarebbe rimasto vuoto per sempre. Durante la navigazione facevo turni di lavoro di due ore e quattro di riposo. il medico mi ha detto che aveva bisogno dell'esame dello sperma. dunque. È stato per questo che sin dall'età di nove. molto probabilmente. la mentalità dell'epoca prevedeva una formazione professionale e io avevo uno zio che lavorava alla SIP. lo devo ringraziare. appena lasciavo la cuccetta. durante le vacanze scolastiche. non è stato a causa del mal di mare.

E stato uno dei più bei periodi della mia vita. Adoravo fare sport. Ero nel bel mezzo di questa spensieratezza quando ho conosciuto Claudia.. Ero libero. Rotta per Parigi. non so perché. potevo esprimere tutto il vigore delle mie energie. Finiva così la mia carriera marinaresca. Quando ho servito Claudia i nostri sguardi si sono incrociati e in quell'attimo. Armando mi trova da lavorare con lui come cameriere. È stato quell'episodio che mi ha fatto finire dal capitano assieme al marinaio stesso e.22 Io. Finito di lavorare.. Ho diciassette anni. mio fratello. mi ritrovo in Francia e sono. L'idea di fare lavoretti per guadagnarmi da vivere non era entusiasmante. ma stava per iniziare la prima più grande avventura della mia vita. Per sei mesi ho lavorato e mi sono adattato alla lingua e alla vita francesi senza alcun problema. indipendente e vivevo a Parigi. . questi ci ha sbarcati entrambi.. Una volta mi sono deciso e ho assaggiato il suo pasto.. senza nemmeno cercare di capire chi avesse torto o ragione. Rocco pranzo vedevo spesso che non mangiava o addirittura rimetteva tutto. Mio fratello era il direttore di un ristorante della catena Casa Nostra. avevo mille domande nella testa. perciò cosa avrei avuto da perdere se avessi tentato di andare a fare qualcos'altro da qualche altra parte? Telefono ad Armando. Era immangiabile. D. Una classe di studenti tedeschi era venuta a mangiare nel ristorante dove lavoravo. disgustosamente salato. Nei pomeriggi d'estate andavo a rimorchiare le ragazze alla Place Trocadéro. Qualche giorno dopo sono salito di proposito in sala mensa prima degli altri e ho sorpreso uno dei marinai mentre svuotava l'intera saliera nel piatto del ragazzo. Finalmente mi sentivo a mio agio nel pieno della mia giovinezza. . Mi sono avventato su di lui e ci siamo riempiti di pugni. filavo dritto alla palestra Gymnase Club di Porte Maillot. felice. e tu pensi sempre che non esiste.a Parigi Tornato a casa.. mille dubbi. colpo di fulmine! Proprio come te lo raccontano. che lavora in un ristorante a Parigi.. ho saputo subito che io e questa sconosciuta ci saremmo innamorati.

e non sapevo cosa fare per rivederla. È ripartita per la Germania due giorni dopo e per due settimane circa non ho più saputo nulla di lei. il matrimonio e così via. Le ragazze che incontravo rimandavano continuamente con le solite scuse: l'amore vero. mi dicevo: "Sei un coglione". Ero bloccato a Parigi. di fare qualcosa per non perderla. Ero costretto soprattutto a praticare il cosiddetto "petting". Era dolce e mi comunicava molta complicità. Io e lei eravamo una coppia. Ho fatto di tutto. all'improvviso. ha ricominciato a farmi stare molto male! Riesco a farmi spedire all'ospedale militare di Genova per gli esami. Era bagnata. sono venuto subito. ma sembravo più grande. credo. Non è stato come la "prima volta". Non potevo pensarci. e si è presa cura di me come avrebbe fatto una professoressa che istruisce uno studente all'amore.24 Io. Questa notte costò a Claudia qualche problemuccio. non siamo stati a pensare ai modi. ma questa volta. calda e avvolgente! Dopo tre o quattro colpi. Stava per finire i suoi studi e abitava in un appartamento con altre quattro amiche. In qualche modo è riuscita a spiegarmi che aveva trovato un escamotage per restare fuori tutta la notte. inquino perfino il flacone degli esami dell'urina lasciando che qualche goccia di sangue ci cada dentro. Ovviamente. così giovane. Volevo essere riformato. poi. Rocco . Era stata perfino avvertita la polizia. Accadde a Pescara con una studentessa che avevo incrociato sull'autobus e che aveva. Anche Claudia si era innamorata esattamente come me e.. Era felicità pura e spensierata. nemmeno due settimane dopo. Non siamo stati a cercare le parole. Il suo coraggio mi ha fatto sentire un uomo. Non ho realizzato che stava per ripartire finché questo non è accaduto. Passiamo insieme ancora gli ultimi dieci giorni prima della mia partenza e poi insieme andiamo alla stazione. ventitré anni. Ingenuamente. Non era straordinariamente bella. La sera sono tornato al lavoro e lei era lì davanti al ristorante e stava aspettando me. Alla terza avevi ormai la reputazione di essere un porco. lei se ne torna a casa in Germania e io mi dirigo alla caserma di Albenga. ma già alla seconda dovevi cominciare a fare attenzione. Io ero nervoso. Io avevo diciassette anni e lei quindici. Mi sono trovato cresciuto tutto a un tratto. Mi rifa l'esame.. non di più. ma l'idea che per un anno avrei dovuto interrompere la quotidianità con Claudia mi era assolutamente insopportabile. Ma. Da quella volta. Perché in hotel si erano accorti che lei non c'era. il fidanzamento. Quella è stata la prima volta che ho passato una notte intera con una donna stretta addosso a me. a fare l'amore. non potevo dirle una sola parola. ma spesso con scarso successo. E divenne la mia prima storia sentimentale seria. e io non conoscevo né il tedesco né l'inglese. Poi mi sono ricordato della mia cistite cronica. Allora decido di portare Claudia a Ortona: voglio che i miei genitori la conoscano. aveva cancellato in una sola notte tutta questa frustrazione. Per la prima volta lo mettevo dentro una donna. Non ho pensato di darle un numero. non posso usare la lama del rasoio. quel dottore ne ha viste più di quante io ne possa immaginare. Naturalmente. di punto in bianco ha fatto le valigie e lasciato la sua famiglia e il suo Paese per venire da me. a Parigi 25 Lei non parlava né francese né italiano. ci siamo stretti. l’ammiravo e basta. urinando davanti a lui. E cominciavamo a fare i nostri progetti per il futuro. ho solo cercato di rifarlo. Claudia. Vivere in un paesino era così. una vera coppia. e. arriva la cattiva notizia dall'Italia: ricevo la cartolina di chiamata al servizio militare. Non sono riuscito a smettere di guardarla per tutto il tempo. E basta.. anche se vivevamo da mio fratello. e così può accertare che i valori sono assoluta- .. forse sarà stata l'incoscienza dei suoi quindici anni. e lei aveva una pelle bianca con un pube peloso e nero. Il servizio militare in sé non mi creava alcun problema. Ero innamorato. Avrò avuto più o meno quattordici anni. a Ortona frequentare una ragazza era normale.

Per un po' abbiamo vissuto una storia d'amore molto tenera. è innamorata di lui. davanti alla porta del ristorante: è Claudia. Lei mi rispondeva sempre. E saperlo così. ma ora qualcosa era cambiato. ma lo rifiutavo. con o senza Claudia. L'ho tolta io dall'imbarazzo e ho scelto per lei. senza motivo. Ero su un set. avremmo un'amica in comune. Scende dal taxi. davanti al ristorante. ma sapevo che quella era l'ultima volta. magica.. in realtà. Lavoravo tutto il giorno. direttamente da lei. e vivevo nella speranza che non fosse quella la ragione. Andiamo a cena insieme. poi tutto a un tratto non ho più ricevuto niente. Il fatto che io fossi diventato ormai un pornostar l'ha fatta ridere così tanto! Tutti gli incontri con Claudia erano stati dettati dal destino. Lei nel frattempo si era sposata con un altro ragazzo ed era mamma di due bambini. accade una cosa incredibile. ininterrottamente. E. ovviamente. In questo caso. Io lavoravo in un ristorante di Rue de Bellefeuille. Viveva insieme a sua madre. mi dice. Ho trovato facilmente un nuovo lavoro. Claudia.. Di Sylvie.. Mi ha sedotto la sua dolcezza. . Ho affittato un appartamentino su Rue de la Pompe. non ce ne sarebbero state altre. Forse io ero deluso. preso dalla forte nostalgia salgo sulla metro per tornare nel posto dove l'ho incontrata la prima volta. Sono appena uscito dalla metro e un taxi si ferma alle mie spalle. Piangevamo come bambini per esserci nuovamente ritrovati.. mi rendevo conto che era la cosa più naturale da immaginare. era stato un segno del destino e che dovevamo rimanere insieme.26 Io. Mi è crollato addosso il mondo intero. Non so perché. lei mi dice che non mi ha più scritto perché si è innamorata di un altro ragazzo.. ma non riesce a togliersi me dalla testa. Parigi mi sembrava brutta: senza Claudia non era più la stessa. Era vero che c'era stato del magico. Grazie a questa ragazza. Lei è scoppiata in lacrime e lui. conservo ancora un ricordo molto dolce. però. dopo il primo periodo di addestramento. Ma. in un altro ristorante. Dopo il servizio militare sono tornato a Parigi. me lo presenta e lui. era simpatica. La cosa più sorprendente di questa storia era che lei era venuta a Parigi con il suo nuovo ragazzo nella speranza di incon- trarmi e chiarire tutto. E non sarei mai più tornato a Ortona. Mi stupii di come la madre accettasse con estrema naturalezza quella convivenza a tre. come se qualcuno avesse voluto esaudire i miei desideri. io e Claudia ci siamo rivisti. Non può scegliere. Un giorno. Quasi subito mi ha proposto di andare a stare da lei. Quando abbiamo ripreso fiato. La vedevo diversa. Lei veniva a pranzo da noi tutti i giorni. Avevo deciso che Parigi sarebbe stata comunque la mia città. volevo divertirmi e trovavo deprimente l'idea che per tutta la vita sarei andato a letto solo con Sylvie. agli Champs-Elysées. a Parigi 27 mente nella norma. mi stava già guarendo dalla cotta. *** Sylvie l'ho incontrata dopo che Claudia se n'era andata. senza motivo. Io e Claudia ci siamo rincontrati sette anni dopo. Ho cominciato a tradirla e mi sentivo giustificato. era stata trasferita a Cremona. prendendomi in disparte. Non l'avrei mai più rivista. ha continuato a ripeterci che quell'incontro casuale. Ci siamo guardati sbalorditi e ci siamo abbracciati. ma dopo due settimane mi sono ritrovato coinvolto in una rissa e il direttore mi ha cacciato. Il solo problema per me. ma non smettevo mai di pensare a Claudia. Claudia ha smesso di scrivermi. L'avevo anche pensato. cerca di spiegarmi che lei non ci sta più capendo niente. Una truccatrice con molta discrezione mi chiede se non sono mica quel Rocco che viveva a Parigi. Lavoravo da Pizza Pino. tutti i giorni. era la mia età. Per cinque mesi Claudia e io ci siamo scritti lettere interminabili. lei non c'era e. abbiamo cenato insieme. Non potevo immaginare che si fosse stancata di me.. un giovane generoso. Rocco . irreale. al tempo stesso. Siamo rimasti per più di mezz'ora senza parlare. Ero giovane. L'ultima speranza era che Claudia fosse andata da mio fratello. Un'altra coincidenza fortuita. mi faceva male forte ma. per la prima volta. Ora che me lo diceva. solare. Sono stato subito rimandato alla mia unità che.

riconosce l'agente immobiliare incaricata di mostrare il suo appartamento in vendita. Era una sollecitazione continua. Io mi sono letteralmente squagliato dalla vergogna. Ha spostato i suoi esercizi su questa parte del mio corpo e da quel giorno ogni seduta è iniziata sempre così. Ha avuto la classe di non dire niente e di aspettare che ci rivestissimo. completamente nudo. nuda nel suo letto sotto di me.. la mia fisioterapista e mia cliente al ristorante. Una sera che ero sulla scala del 106.. ma poi l'ha trovato divertente. Mi sono sorpreso di vederlo lì. Lui sembrava quasi in imbarazzo per me. ma non troppo. trovavo ogni volta nuove scuse per non vederla.. infoiati. Credo che Geneviève abbia avuto non pochi problemi con il suo lavoro in seguito. Lui ci vede. Siamo usciti insieme e mi ha proposto di salire nell'appartamento che diceva essere suo. ancora oggi. c'era qualcosa che non andava. vorrei ricordare anche la mia breve relazione con Rita.». per esempio. un locale per scambisti attraverso cui mi sono avvicinato al mondo della pornografia.. Ho notato subito che mi guardava allarmato. non sapevo dove scappare. Qualche settimana dopo mi ha chiamato per dirmi. e io vedo soltanto il buco del suo culo! Avrei voluto infilarmici di testa e sparire. Ci andavo senza di lei. Rocco .28 Io. Il primo giorno di seduta.. Geneviève era un'agente immobiliare conosciuta sempre al ristorante. si è trovata al centro di un aneddoto che. ridendo: «Oh! Jean-Claude! Come stai? Stasera è uno sballo qui! Vedrai che. io. Per l'esattezza abbiamo sentito il padrone di casa. in tono ironico. il mio sesso si è svuotato di qualsiasi desiderio. Gli ho detto. Il suo braccio sfiorava il mio sesso . me ne accorgevo. Questa donna. Non aveva né la mia follia né la mia passione per il sesso. disgustato. All'inizio. Ero lì. Rita però era troppo saggia e troppo quadrata per me. era Jean-Claude. Non avevo ancora finito la frase quando. uno degli amici di mio fratello. aveva lo studio proprio sopra al ristorante. Tutti i giorni lei pranzava al ristorante e ogni volta. In verità. È stato allora che abbiamo sentito qualcuno entrare. si era offerta "gentilmente" di seguirmi nella riabilitazione degli "arti". di carnagione chiara con le lentiggini su tutto il viso. E con me non si è mai più fatta viva! . mi guarda completamente ignara di quello che stava accadendo dietro al suo sedere. alta. Ci siamo spogliati veloci. Julienne. vedo Rita! Lei mi ha lanciato uno sguardo freddo e duro. a Parigi 29 A proposito dei miei amori parigini. prima di andarsene. l'unico nudo come un verme. con questa ragazza china davanti a me che si gira. molto nordica. Non ho mai chiesto a Rita di accompagnarmi. mi sono steso sul lettino e lei ha cominciato a lavorarmi il gomito per cercare di piegarlo. Una ragazza molto particolare con una gran parlantina. una ragazza che. anche lui aveva abitudini libertine. che ora almeno aveva capito perché io ero sempre molto stanco! A Parigi mi sono davvero divertito.indossavo dei pantaloncini corti -. Mi sono voltato.. Bionda. E con la stessa compostezza mi salutava quando terminavamo la terapia. sebbene non abbia avuto una grande importanza nella mia vita sentimentale. e resta pietrificato. ma stava accadendo tutto così velocemente che non ho fatto nemmeno in tempo a staccarmi dalla ragazza. mi diceva in tono professionale e distaccato: «Ci vediamo dopo per la seduta». con i bambini che scorrazzavano per il corridoio. davo per scontato che non avrebbe capito. Rita non ha detto niente. Io uscivo sempre più di rado con lei. e ci siamo buttati sul letto.. Ma a ogni suo movimento il suo corpo sfiorava il mio. il suo corpo premeva sul mio e il mio sesso è uscito fuori. dopo un incidente in moto in cui mi ero rotto entrambi i gomiti. Dapprima Julienne è sembrata imbarazzata. elegante e raffinata. appena finivo di lavorare scappavo al 106. dopo più di vent'anni. stavo prendendo da dietro una ragazza quando ho sentito una mano sulla spalla.. Ha girato i tacchi e se n'è andata. mi provoca un forte imbarazzo. Rita e io abbiamo vissuto una bella storia come quella che possono avere dei ragazzi che stanno in una città tanto romantica come Parigi. dietro di lui.

Avevo appena vent'anni. Tu puoi accompagnarmi?» Mi ha risposto di sì. poi. persone selezionate con cura. «Ma. era una donna di gran classe e femminilità. perché i suoi locali prendevano il nome dal numero civico della via. Denise. Le sono subito piaciuto. un posto in . Le ho risposto che non conoscevo nessuno. in seguito. tu conosci i locali di scambisti?» Lei ha riso: che c'entravano ora questi locali? «Vorrei andarci e si può entrare solo in coppia. che il suo ex marito li conosceva e che mi avrebbe accompagnato. Lei diceva che avrei dovuto smettere di sprecare il mio tempo al ristorante. è diventato il 41. celebre pornostar degli anni Ottanta. Riuscire finalmente a entrare in uno di quei locali! Ero come un bambino sotto l'albero con i regali che ha tanto desiderato. piuttosto.Da Denise a Supersex La prima volta che sono andato da Denise il suo locale si chiamava 106. Aveva aperto questo club con l'intenzione di limitarlo a una piccola cerchia di habitué. ero uscito con una donna di quaranta ed eravamo finiti a letto insieme. alta e bionda. Il giorno dopo è stato uno dei momenti più eccitanti della mia vita. La proprietaria ci ha ricevuti personalmente. ero un bel ragazzo e avrei dovuto senz'altro cercare di fare fortuna come modello.

una produttrice. negli anni a seguire. Rovesciavo acqua e cibo "accidentalmente" sulle loro gambe e li servivo alla velocità della luce. mano nella mano con Denise. finito di lavorare. Senza esagerare. e Patty Rhodes. Una sera come tante passate al 106 è successa una cosa magica. Ho fatto l'amore con entrambe. Questo non succedeva nel periodo d'oro del 106. Ero lusingato dalla fortuna di iniziare con lei! . Le due ragazze erano Barbara Dare. forse anche un po' arrogante. Quello di Eva era interpretato invece dalla più bella star dell'hard che io abbia mai incontrato in Francia. ero eccitato come non lo ero mai stato. gli ho espresso la mia più grande ammirazione. Oggi sono diventati troppi: appena un locale è in crisi viene automaticamente trasformato in un club per scambisti.. che poi ho ritrovato nel corso della mia carriera e che è diventata una delle mie più grandi amiche. ma all'epoca ci si divertiva davvero. A quel tempo la tradizione voleva che nei locali per scambisti si iniziasse semplicemente col togliersi la giacca: arrivando. Fremevo. saresti tu? Si dice in giro che tu abbia un cazzo enorme. una grande pornostar degli anni Ottanta. nel rispetto della privacy. ma lui mi ha guardato dall'alto in basso con fare snob. Io. per non perdere tempo lasciavo direttamente tutti i vestiti al guardaroba e iniziavo a girare nudo. in un certo senso. Con la mera illusione di arricchirsi velocemente. e ogni notte c'erano orge incredibili! Locali di questo tipo. sono stati aperti un po' dappertutto. con l'intenzione di prendersela comoda in coccole. soprattutto con le coppie più timide. Era davvero pieno di sé. Si trattava di una serie di fotoromanzi di cui il primo. gli ha parlato all'orecchio e mi ha accontentato. usando tutta la sua discrezione. Una bionda sensuale con seni e forme perfetti e un fascino irresistibile. Io interpretavo il ruolo di Adamo. Allora. Rocco Da Denise a Supersex 33 cui si ritrovava il jet set francese che. quello che riscaldava l'ambiente.32 Io. Ho visto materializzarsi davanti a me. non nominerò. Facevo di tutto per farli sentire a disagio e tutt'altro che in un posto romantico per mandarli via il prima possibile. A loro va la mia più sincera gratitudine. affettuosità e moine.. Servivo gli ultimi clienti a velocità impressionante! Soprattutto se arrivavano coppiette di innamorati.». accompagnato da due fulgide ragazze com'era sua abitudine. Mi ha detto in tono freddo davanti a tutti: «Allora. Supersex. conosciuta anche come Platinette. Si è acceso un enorme sigaro e mi ha ceduto le sue ragazze. pagate apposta per far divertire i single che sborsano almeno il triplo del prezzo dell'entrata se non sono accompagnati. indimenticabile.. il mio mito adolescenziale. e poi sono tornato da lui. Fammi vedere quello che sai fare. lei rimane unica e incomparabile: era Marilyn Jess. perché grazie a loro ho cominciato a fare sesso con tutte quelle meravigliose donne che li accompagnavano. per un paio d'ore con immenso piacere. Emozionato dal fatto di poter parlare con Gabriel Pontello. era Adam et Ève.. Mi ha sorriso. L'AIDS in quegli anni non era ancora conosciuto. Ero diventato. i clienti lasciavano borse o giacche. i gestori inseriscono coppie finte. Lei. come un allievo che attende il voto dal suo professore. mettendo a dura prova la pazienza di mio fratello. in carne e ossa. Per me. quello che dava il la all'orgia. andavo nel suo locale. invece. Aspettavo con ansia che il tempo volasse. Malgrado avessi dovuto essere in imbarazzo per la situazione e per la presenza di Supersex. Ho chiesto a Denise che me lo presentasse. Dentro di me sapevo che quella era un'occasione da non perdere. facendo l'apertura con le coppie che si sentivano pronte. tutti la definivano all'epoca la "Marilyn Monroe dell'hard". Quella sera Denise mi promise che mi avrebbe fatto entrare lo stesso in seguito anche se fossi stato da solo. mi ha dato l'indirizzo del suo studio a Montrouge e mi ha detto di presentarmi il mattino dopo alle nove. tutte le notti.

Pontello è scoppiato a ridere. da quando mi masturbavo con "Supersex" fino alle donne con le quali facevo sesso al 106. Pontello mi ha detto: «Rocco. mi sono eccitato ancora e più di prima. al momento di riprendere. come se la fortuna mi stesse inseguendo. e c'ero io. Non so se vi riesce minimamente di immaginare la sensazione che ho potuto provare quando ho finalmente aperto la porta di quell'appartamento nel quinzième arrondissement di Parigi. Era più o meno quello che guadagnavo in quindici giorni al ristorante! Subito dopo Pontello ha ricevuto una telefonata dal produttore Marc Dorcel. mi trovavo veramente tra le delizie del giardino dei desideri. ringraziandomi. Poi. molto diverso dal portare piatti. Davanti a me. Poi. stavo realizzando quello che era il mio più grande sogno. si stavano materializzando all'improvviso! Si stava decidendo della mia vera vita. il regista più famoso del momento. e c'era Michel Ricaud. Tremavo di gioia. fino a quel giorno le avevo viste solo in fotografia! Lavorare in quell'ambiente significava per me iniziare a vivere in un mondo che fino a quell'istante avevo solo immaginato. ma infinitamente più divertente. Pontello mi si è avvicinato con tre o quattro biglietti da cinquecento franchi. dalla mattina alla sera. desiderato e sognato di toccare con mano. Belle d'amour. ma quando lei si è spostata per cambiare posizione e ho sentito il suo odore e il suo respiro sulla spalla. Tutti i miei desideri. «Normalmente. si infilavano abiti sexy. Ricordo di essere arrivato sul set con la valigia piena di vestiti. lo sento confermarmi che il venerdì successivo ci sarebbe stato posto per me in un film diretto da Michel Ricaud. fottuto di emozioni. coperti solo da una foglia di fico. All'inizio è andato tutto bene e ha cominciato a bersagliarci di flash. Io stavo dietro Platinette e. vicino alla Tour Eiffel. truccate come star. quella che volevo: sarei stato in grado di recitare in un film hard? C'era Pontello. le luci. dell'amore e dei profumi delle donne. e io mi sono detto: "Che figata mi pagano pure!". E grazie a Gabriel Pontello. facendo la figura del tipico italiano che ogni volta che si sposta porta con sé tutto l'armadio! Camminavo dentro un appartamento lussuosissimo. infatti. mi sono detto che. piena di tutto: del sesso. senza nemmeno toccarla. Era la prima volta che vedevo dal vivo ragazze incredibilmente belle in giarrettiere e tacchi a spillo. le macchine fotografiche: mi affascinava tutto. Platinette. avevo il fiatone e le tempie che esplodevano. Ero soggiogato dalla bellezza di tutte quelle donne e dall'atmosfera del tutto particolare tipica dei set cinematografici. questa volta. ingenuo: «Ma come si fa? Voi avete una tecnica o qualcosa?». L'ho guardato e. ho chiesto sinceramente preoccupato.. ho avuto un'erezione e la foglia si è staccata completamente. teso. con aria stupita. Il giorno di inizio riprese ero veramente tanto emozionato. Io. il produttore.. mi sono ritrovato a girare il mio primo porno. stavo per realizzare il mio sogno. Puoi tenerlo buono per cinque minuti?». Era duro.34 Io. nudi. Ero come un bambino meravigliato che ha gli occhi spalancati. abbiamo fatto una piccola pausa e sono rimasto solo in camerino per circa venti minuti. c'era Marc Dorcel. ancora estasiato per la mia prestazione. ho chiesto a Pontello di mettermi davanti a Platinette questa volta. mi vedevo intorno una decina di ragazze che si muovevano nude. Io non stavo nella pelle. Nello studio c'è stato uno scoppio di risate e così Pontello ha dovuto decidere di passare direttamente alle foto hard. noi abbiamo semmai il problema opposto con gli attori!» Per risolvere l'impasse. Rocco Da Denise a Supersex 35 Varcando per la prima volta la soglia dello studio di Gabriel Pontello. Queste sedute fotografiche sono durate quattro giorni. La sera dell'ultimo giorno. a Parigi! Eravamo pronti. ma non imbarazzato perché. mi ha proposto immediatamente a Marc. alla fine. dobbiamo fare soft. disinvolte e naturali. Ero assolutamente sicuro che se le fossi rimasto dietro mi sarei eccitato di nuovo. L'atmosfera era carica. Il mio cervello è andato subito in tilt. mi sono sentito travolge- . l'atmosfera. che venivo da un paesino italiano.

nonostante tutto. ho sentito Dorcel che gridava a Pontello: «Di' un po'. con il tono di chi detta legge. e ho ascoltato molto attentamente le indicazioni di Michel Ricaud. con un gran fisico prestante. impedendo ai nuovi di accedere a questa cricca. La mia scena era con un'austriaca bruna. Una vera e propria lobby: era dura entrarci e ancora di più rimanerci. Non aveva per niente l'aria molto convinta. lui non riuscisse ad avere un'erezione naturale. Avevo il cervello in ebollizione. perché per ogni nuovo attore uno dei vecchi sarebbe dovuto uscire. Ai giorni nostri. e sfoggiavo già un'erezione orgogliosa. qualcuno riusciva a passare le maglie di una rete così serrata. Sono sceso di sotto al bar. avevo i brividi in tutto il corpo. Mi sono chiuso in bagno a masturbarmi perché avevo paura che mi chiamassero subito in scena. on tourne». Alla fine sono riuscito a farla quella scena. Io invece me ne stavo in piedi. non sarei venuto troppo in fretta. ed ero già riuscito a mandare tutto a puttane? Mi sono fatto coraggio e sono andato a chiedere a Ricaud di darmi solo cinque minuti. al momento di cominciare a recitare. quando lui mi ha consigliato di cominciare a farmelo succhiare. Per me era un'assurdità che. Ho salutato tutti. Rocco Da Denise a Supersex 37 re da un'eccitazione inebriante. E un uomo. Erano sempre gli stessi cinque o sei a lavorare. come facciamo ora?» Sentivo Dorcel. Non sono riuscito a trattenermi e. Mi è crollato il mondo addosso. che si era messo a gridare: «Dai. solidali e gestendo così le date di inizio di ogni film. Ci stavo da così poco. soprattutto considerato quanto l'ambiente non brillasse in generosità. Gli attori si muovevano dall'Italia alla Francia. ha detto: «Allez. Senza mai guardare le donne. davanti a due splendide ragazze così.. Pontello! Lascialo perdere il tuo italiano». i veterani non gli rendevano certo la vita facile. ero solo un debuttante troppo emozionato. a loro interessava avere la sicurezza di un cazzo che potesse garantire l'erezione. ci sono riviste specializzate e . Gli stessi produttori erano molto restii al ricambio degli attori.36 Io. Erano sempre gli stessi attori a tenere la situazione sotto controllo. ma me li ha concessi. André Vinus. Toccava a me. ho creduto che mi stesse dando un "gentile" suggerimento tecnico. cinque inutili minuti per ricompormi e per tentare di rifare la scena. poi. cercando di rilassarmi. All'epoca l'ambiente del porno era ancora molto maschilista. di distendere i nervi. ingenuamente. L'ho accettato. non capisco. Gabriel.. e una biondina francese molto. te lo giuro! Me lo succhiava talmente bene che non sono riuscito a trattenermi!» «E per la scena. Così. soprattutto per l'epilogo. «E allora? Che cosa ti succede?» «Non so. Quando ci ripenso mi considero fortunato che mi abbiano dato una seconda occasione. La professionalità di un attore si misurava limitando al massimo l'utilizzazione fisica del corpo femminile: meno toccava la donna e più aveva credito di essere un ottimo professionista. c'eravamo. molto sexy. è venuto dritto da me. il regista. molto donna. la pornografia è un'industria enorme. Nel pieno del silenzio che nel frattempo era sceso sul set. una grande star all'epoca. Mi hanno chiamato. ho bevuto almeno tre camomille. E se. Mi ricordo che prima di iniziare la scena si inginocchiò e prese a masturbarsi. E la scuola francese lo era più di ogni altra: l'uomo non aveva bisogno di toccare la donna per avere un'erezione o un orgasmo. Gabriel! È lui il tuo italiano? Il tuo animale da letto che riesce a non venire per otto ore filate?». cercando di dissimulare il mio imbarazzo di debuttante. Pontello non gli ha risposto. Volevo essere assolutamente certo che. compatti. André non faceva eccezione alla regola. ma non è stato niente di eccezionale. spostandosi da un set all'altro. Le due ragazze continuavano a praticarmi questo doppio meraviglioso pompino. indimenticabile. il protagonista del film. ho intravisto che André mi scrutava e come un lampo si alzava in piedi con un'erezione mantenuta con molta abilità. senza rendermi conto che dietro la sua proposta si nascondeva una serpe velenosa che voleva solo vedermi "capitolare" in fretta sulla scena e screditarmi agli occhi del regista. mentre me ne stavo venendo.

con tutti i giochetti che lui e i suoi amici continuavano a fare. come le pale di un elicottero. Sì. prima o poi qualcuno sarebbe venuto a incassare il mio ticket d'ingresso in quel mondo. Io non ho avuto dubbi.» Avevo accumulato troppo stress. aspettando che la macchina si spostasse su di me. Avrà eseguito più di venti posizioni. gli altri mi servivano per gli spostamenti da un set all'altro. nella speranza che fallissi. Ricordo che quando mi sono presentato a Jean-Pierre Armand e gli ho teso la mano. soprattutto perché su quel set c'erano tutti i più grandi attori dell'epoca e ho potuto dimostrare a ognuno di loro che non era facile farmi fuori.. la lobby feroce degli attori con cui non mi ero ancora confrontato. loro malgrado. dalla mattina. per il quale ho la massima stima.. la mia entrata ufficiale nell'ambiente. Le proporzioni del mio sesso li infastidivano. Christopher Clark. E da lì è iniziato un lungo e divertentissimo periodo. l'ho preso per il collo e l'ho attaccato al muro. mi consideravano un potenziale concorrente. e la sua combriccola. La sua prestazione più che una scena di sesso sembrava un esercizio di ginnastica artistica alla Juri Che- chi. Mi si è avvicinato roteando il pene. ma anche il mio aspetto fisico. Vi lascio immaginare il clima. Pontello ha deciso di darmi una seconda opportunità e mi ha chiesto se volevo andare in Italia con lui per il primo film di un'italiana esordiente. e lui mi ha obbligato a scegliere: o il ristorante o il porno. quando. il numero uno incontrastato tra gli attori dell'hard francesi. Finita la scena sono corso a rivestirmi velocemente. però. Karin Schubert se n'è accorta e gli ha detto: «Jean-Pierre. l'ho minacciato. mi sono alzato di colpo. è molto facile per le persone che desiderano entrarci incontrare registi e produttori. Ho accettato le scuse. Quello che non sapevano. irrevocabilmente. ho scelto il porno. Ero finalmente in una vera full immersion di sesso. venticinque giorni al mese. . Giravo in media venti. Ho perso il controllo. senza dire niente. rasentandomi la spalla. Questo episodio ha segnato. Rocco Da Denise a Supersex 39 festival dell'hard in tutto il mondo. Ne ho parlato con mio fratello. Armand si è reso conto che la sua dimostrazione non mi aveva impressionato. lui l'ha scansata infastidito. e quindi. mi ero masturbato un'infinità di volte su di lei. Io ero in ginocchio davanti a Karin Schubert. né psicologicamente né fisicamente. Le proposte fioccavano a una velocità pazzesca. se finora non avevo trovato il bigliettaio all'entrata. Tutti i giorni giravo su set differenti. allora è passato alla mossa di riserva. avevo messo in conto che. e Jean-Pierre è venuto da me scusandosi e cercando di farmi credere che era la prima volta che ne combinava una del genere. E lui: «Ti sta scopando bene il lattante?» mentre si avvicinava sempre più al mio viso. Dovevamo girare la scena di un'orgia e gli attori avevano fatto in modo che io avessi l'attrice più vecchia. Jean-Pierre era il più temuto fra gli attori. ho incontrato il branco. Arrivato in Italia. Era iniziato il mio periodo d'oro. L'accoglienza pertanto è stata decisamente glaciale.38 Io. è finita la pellicola. Karin Schubert. mi stavano facendo un gran bel regalo! Jean-Pierre aveva due ragazze straordinarie e ha fatto di tutto per destabilizzarmi. dicendomi di correre a casa da mamma a farmi togliere la merda dal pannolino. Moana Pozzi. «Ora ti dimostro che non sono un frocio come te! Aspetta che finisca la scena e poi ti spacco la faccia. *** Sul set del film Moana.. tutte complicate e all'insegna della performance. smetti di fare il tuo giochino!». Aveva una reputazione terrificante e si diceva che nessun attore debuttante che avesse lavorato al suo fianco fosse riuscito ad avere un'erezione. Hanno interrotto le riprese per cambiarla. pieno di rispetto per questa superdonna. Eric Drée eccetera. la bella di giorno ho immediatamente capito che Jean-Pierre Armand. fino a toccarmi l'orecchio. in produzioni e Paesi diversi.. era che questa attrice aveva fatto parte del mio immaginario erotico adolescenziale.

La scuola francese è stata. non fui sorpreso dal suo comportamento. Loro facevano dei veri e propri film in trentacinque millimetri. Loro erano i più vicini al cinema.fuck me. con registi di grande calibro quali Gerard Damiano. si dava molto più spazio alla trama che al sesso. due mondi che avevano del resto pochissime cose in comune. La sua performance era così caricaturale che mi stava facendo perdere l'erezione. JeanPierre ha sfidato tutti a dargli un tempo per eiaculare. La caratteristica principale della scuola francese era che gli attori non avevano bisogno dell'aiuto della donna né per avere un'erezione. more more fuck me!» A un certo punto ho dovuto fermarla e chiederle: «Ashlyn. E infatti credo che il loro modo di lavorare abbia molto turbato il mondo di Hollywood che ha deciso di chiamare questo genere. già. È altresì vero che gli attori davano maggior prova di professionalità nelle loro prestazioni e quindi appassionavano e coinvolgevano molto di più lo spettatore.40 Io. Un'altra volta. si era seduta su di me e si muoveva su e giù freneticamente. ma non aveva alcuna rilevanza per la performance del pornostar. Agli inizi del cinema hard. "proibito".. X-rated. A questo proposito. in un ristorante di Roma. ma stai sentendo davvero qualcosa?»... Di conseguenza il porno era tutto incentrato sull'uomo. erano interessati alla narrazione prima che al sesso. La scuola americana e la scuola francese Bisogna dire che in quel momento c'erano solo due scuole di cinema hard: quella americana e quella francese. e Jean-Pierre Armand che. Le Gitan. Henry Pachard. due e tre?"» e mentre lo dice si tira tre volte il cazzo ed eiacula sul tavolo. e più io la perdevo più lei aumentava il ritmo e la foga. per citarne alcuni tra i più importanti. ora io dico uno. Alban Ceray. Le attrici s'impegnavano a tal punto per far sembrare vera la scena che spingevano gli atteggiamenti all'esagerazione estrema. per tre generazioni di attori. cioè quella in cui è la donna che cavalca l'uomo. due e tre e tu vieni?». Lui era impressionante! Devo ammettere che dai francesi ho imparato molte cose. L'importanza della trama nel film hard si notava soprattutto nelle produzioni americane. Ora il sesso è il novanta per cento se non il cento per cento del film per una produzione. insieme agli attori di una superproduzione americana. in piedi a capotavola. Rocco Dopo quella sua esibizione. rispetto alla francese. André Vinus. credendolo ubriaco perché era già con il cazzo fuori. era perfettamente in linea con la mentalità di tutta la sua generazione. «Yes. Debbo dire. Jean-Pierre Armand mi ha sempre rispettato. L'attrice era solo un gran bell'oggetto. Richard Lemieuvre. al contrario di oggi. Uno degli americani. E lui: «Come hai detto? "Uno. che fino ad allora era stato definito underground. né per avere un orgasmo. nel 1985. c'erano Gabriel Pontello. La scuola americana. eccetto qualche appassionato. Quando ho iniziato. Yeah. Alex Derenzi. mi ricordo per esempio l'episodio di Ashlyn Gere.. runica incontrastata d'Europa. Anthony Spinelli. nessuno più ricorda. Eric Drée. . una superstar americana che durante una scena in posizione da cowgirl. aveva una visione completamente diversa del sesso. gli ha risposto: «Eh.

Urlava: «Disgraziato! Ti ammazzo! Smetti. nel momento in cui ti trovi davanti una macchina da presa devi recitare. per esserne all'altezza.42 Io. L'antitesi fra la scuola francese-europea e quella americana potrebbe essere ridotta all'opposizione fra "meccanica mancanza di sensualità" e "appassionata professionalità". È importantissimo. a differenza che in Europa. la tecnica per affrontare al meglio ogni eventuale impasse sul set e. ho capito il grosso vantaggio del doppiaggio! Tutti i suoi insulti e improperi erano diventati: «Oh. mi fai godere». Me ne frego di cosa dirà. sensazioni. tuttavia. fammi male. l'incoerenza. l'uno. tu sai che stai davanti all'obiettivo. Ciò che intendo dire è che. non soltanto psicologicamente ma anche empiricamente: le sperimenti proprio sulla tua reazione fisica. devi attingere dentro di te a una gamma infinita di sentimenti. motivazioni. Perché questo tipo di lavoro ti espone nudo. a una serie di contraddizioni che ti mettono in difficoltà. mi pare il caso di dirlo. l'inconciliabilità fra i vari aspetti della tua vita. Il produttore. oh. disperato. anche se sono il primo a sostenere che il sesso non si può recitare. scopami forte. Per quanto questi due metodi possano essere massimamente antitetici. . nel caso in cui si lavori con una partner che dimostri una totale mancanza di partecipazione. Rocco. convincimenti. Allora io ho ricominciato la scena daccapo. Una volta. se non altro. Perché se non le analizzi continuamente in modo consapevole non potrai andare avanti per molto. Mi hanno dato. il fatto che i film vengano doppiati rappresenta una salvezza. salvami questo film. L'attrice non apprezzava per niente questo mio modo di fare sesso e ha preso a inveire contro di me. ricordi. solo per raccontarvi l'assoluta immedesimazione nella parte dell'attrice americana! Bisogna anche precisare che in America si gira in presa diretta. la passionalità emotiva per comunicare con i partner e con il pubblico. delle categorie esemplari. e vuoi farlo bene. mi dice: «Rocco. giravo una scena molto forte con un'attrice che non dava nessun segno di vita. Non mi piacciono le classificazioni. Quando ho visto il film finito. entrambi mi sono stati estremamente utili. sì. tuttavia talvolta sono utili per distinguere. al punto che ne ho fatto il mio motto. E per sostenere questo paradosso. in Europa appunto. Se vuoi fare questo lavoro. non puoi mai permetterti di scansare la contraddizione. e. Rocco La scuola americana e la scuola francese 43 E questo. con molta più energia e foga. non puoi farmi questo!». Non puoi continuare a essere completamente te stesso. ma tirale fuori un minimo di espressione». sì. in genere le trovo sempre delle forzature. l'altro.

di rimanere concentrato. in un inglese molto approssimativo. la scena risultava terribilmente comica e bizzarra. Io. nell'88. quella di facchino dell'hotel. Tutte le persone del set. La protagonista era Alicia Monet. Io cercavo. ma siccome nemmeno lei conosceva la lingua. che quel mattino.. prima delle riprese. come al solito. una grande star americana. mi sono sentito un extraterrestre atterrato da un altro pianeta. amore mio.. un mestiere a rischio H mestiere dell'attore è estraneo a ogni concezione classica di lavoro. con le gambe spalancate. Mi trovavo in Germania. lasciare le valigie e dire: "Good morning. rientrando nell'ordinaria quotidianità.. si era buttata giù. perché allora non parlavo ancora bene questa lingua. lady. A quel punto lei ha lanciato un peto raccapricciante! Un fetore terrificante ha invaso tutta la stanza." in italiano. Più di una volta. hanno stretto i denti per . Come da copione. avevo avuto solo una parte minore.". a Dusseldorf. mi sono inginocchiato davanti a lei per cominciare a leccarla. come europeo.. gli attori americani avevano l'esclusiva su tutti i ruoli principali. Lei avrebbe dovuto rispondermi: "Oh. e io dovevo semplicemente entrare. ancora non ne colgo il vero motivo. almeno per fare una buona scena di sesso. sul set di un film americano diretto da Freddy Lincoln e. you're very beautiful. E tutto ciò. comunque. un miscuglio di droghe e alcol.Attore porno. Nella scena lei si trovava distesa sul letto. imbarazzate.

A tutta la troupe è venuta una ridarella incontenibile.. ha mollato un peto ancora più assordante e nauseabondo del primo! Mi chiedevo perché mi stesse facendo questo.. il dottore mi ha medicato e messo i punti attorno al glande. e nella manovra lei aveva sbattuto la testa contro il tetto del van. completamente nuda e sporca di sangue. portava me di corsa all'ospedale di Dusseldorf.46 Io. me lo avrebbe letteralmente strappato. Quando è riuscito a ricomporsi. torno in albergo con una medicazione tale che mi impedisce di camminare normalmente. Questo accadeva mentre io ero ancora in ospedale e non ne . e il regista. Però l'atmosfera era ormai degenerata. senza sapere una parola né di inglese né di tedesco. io ho guardato Freddy. baby. l'assurdo non era ancora finito. su di me. l'assistente. era così instabile che dovevo sorreggerla perché non mi cadesse sopra. Amore mio. Rocco Attore porno. e trovo il marito di Alicia che mi aspetta sulla porta della mia camera. come se fosse nel copione. non capivo e in più non sapevo del cocktail che aveva ingollato. C'era sangue dappertutto.». mentre lei cercava di cavalcarmi. can you. Quando ha ripreso fiato. Per non soffocare. vedrete che ogni mia disavventura ha sempre avuto retroscena grotteschi. e io sono rientrato. ci ha chiesto di restare ancora sul set per fare qualche foto da utilizzare per la copertina della videocassetta. do it again?». Era completamente stordita dal miscuglio che si era fatta. ma lei mi ha spinto sul letto e. A quel punto Alicia mi ha preso il cazzo in mano e. Alicia era completamente in barca e non si rendeva conto di niente. in preda a una crisi di nervi. il coproduttore europeo. mi ha fatto cenno di continuare. cercando di restare serio.. Per la cronaca. please.. Intanto Ziggie. nessuno l'aveva picchiata. è scesa in strada. Alicia continuava a stringere a più non posso e. Hans Moser. Stando al copione io avrei dovuto possederla. all'improvviso. di nuovo silenzio sul set. inimmaginabili! Insomma. subito dopo. senza alcuna ragione. andando avanti. nel rispetto di non so cosa. Alcuni secondi dopo.. Alicia ha iniziato a gridare... ha iniziato a morderlo con tutta la forza dei denti! Il dolore è stato indescrivibile: in un lampo ho capito che. il dottore è scoppiato a ridere come un matto e continuava a ripetere: «Ja. che era riuscito a riacciuffarla per le strade di Dusseldorf. lei ha dovuto lasciarmi e poi ha cominciato a sputare. ma lui.. Poi si è messa voracemente il mio cazzo in bocca e. l'aveva prelevata velocemente e molto energicamente per non avere grane con la polizia. La scena è durata un'ora buona e. un mestiere a rischio 47 non ridere. pietrificato dal dolore. «Sei tu che hai picchiato mia moglie?» In realtà. ja!» in quel modo tipico dei tedeschi quando trovano qualcosa divertente. se l'avessi spinta via. mi ha detto: «I wanna fuck you. sperando che desse lo stop. ho visto il sangue colarmi sulle gambe. e se n'è andata a spasso per le vie della città come se niente fosse! Immaginate lo scandalo che ha provocato in pochi secondi nel quartiere. era doloroso come avere ancora i denti di Alicia conficcati nella carne. è successo che Alicia è scappata eludendo la sorveglianza dell'equipe..». Solo che il sangue era vero ed era il mio! Ero allucinato. Mi sono messo di nuovo in ginocchio con la faccia sotto il suo sedere e dopo l'ennesimo "amore mio" Alicia. Avevo una tovaglia intorno al pene insanguinato e cercavo disperatamente di spiegare al dottore cosa mi era successo. sembrava di stare dentro un film horror. mi chiedevo come avessero fatto gli americani a conquistarsi la fama di migliori professionisti. prima di succhiarlo. Sputava sangue. E io mi sono riportato i bagagli dietro la porta aspettando di nuovo l'azione. Quando siamo arrivati all'ospedale. con lo sguardo torbido da ubriaca. ja. Quando abbiamo finito di girare. Ma non è finita lì! Del resto.. il ciak. con un ghigno. sulle lenzuola. ja. ja. mi ha lanciato un altro sguardo torvo e ha farfugliato: «Rocco. Ziggie ha parlato per me e. mentre io soffrivo terribilmente. mi ha chiesto: «Rocco. ma lo staff della produzione. Per lei era tutto normale e intanto i macchinisti aprivano le finestre. Non credete che sia stato uno scherzetto. A quel punto l'ho presa per la gola e le ho premuto le dita sulla glottide.

era estate e faceva un caldo torrido. Cominciavamo a sentire tutti troppo caldo. Alicia e quello psicopatico di suo marito sono totalmente scomparsi dal mondo dell'hard. puoi ritornare negli Stati Uniti». al ristorante. malgrado la sua fama di grande professionista. Cercavamo di proteggerci alla bell'e meglio. perché la zanzara capo del plotone tedesco mi ha punto per primo e ha sputato subito il mio sangue con disgusto. Comunque. Alla fine Nathalie ha accettato e siamo andati tutti sul set quello stesso pomeriggio.48 Io. Si è accorta che sono ebreo americano. Credo che nessun attore abbia mai più voluto rischiare di rimetterle l'uccello in bocca. e le vedo fare un'espressione agghiacciata. Non so cosa fare. sempre in Germania. in meno di cinque secondi questi insetti ci hanno attaccati e divorati completamente. A questo punto lui ha tirato fuori un coltello e mi si è scagliato contro. Ne avevo una ventina intorno al glande. eravamo pronti per la scena di sesso. Allora io ho replicato immediatamente: «Guarda che le zanzare condividono i gusti delle attrici!». lui aveva una sola puntura in tutto in corpo. perciò gli ho semplicemente risposto: «No. Ron avrebbe preferito essere morto! Dopo tutto lo sforzo.». Poi ha visto Rocco. Ma io sono stato fortunato. «Non c'è problema. Le riprese erano già iniziate da una settimana e Ron ogni giorno andava a trovare Teresa Orlowsky. Facevano un rumore assordante. Sto per spostare Nathalie per mettermela sopra. stava gridando come una pazza! C'era un nugolo nero e denso di grosse zanzare. La settimana successiva ho dovuto girare diverse scene e ho . un'abbondante e maleodorante sudorazione e un sesso di dimensioni davvero impressionanti. che ancora non so dire se fossero veramente zanzare. Ero ricoperto di punture su tutto il corpo. Credo che sia l'attore più anziano ancora in attività! Purtroppo... Se vuoi. io non ho picchiato Alicia. un altro di quegli attori che ha segnato la storia della pornografia. Jeremy ha raccontato al resto del cast la sua versione della storia. e siccome avevo un buon feeling con Nathalie. Avevo una paura fottuta. Ron. quando all'improvviso una coppia di attori che aveva finito di girare un attimo prima è venuta da noi corren- do e gridando: «Via! Scappate! È pericolosissimo qui! È pieno zeppo di zanzare giganti!». avevo una sensazione di congelamento. «Questo pomeriggio ci siamo dati in pasto alle zanzare. che è italiano e non è ebreo. Dopo questa storia. ci mancavano pure le zanzare a impedirgli di lavorare! L'ho visto sprofondare nello sconforto. Non sapevo cosa pensare e ignoravo che tipo di pericolo stessi correndo. «E ora tu e quella puttana di tua moglie ve ne andate immediatamente via! Sparite!» Il giorno stesso sono stati riportati in aeroporto e imbarcati per gli Stati Uniti. *** Un'altra volta. ma ciò che mi preoccupava di più erano quelle sul sesso. nel '92. un mestiere a rischio 49 sapevo nulla. tutto il veleno che gli insetti mi avevano iniettato cominciava a fare effetto. A me Ron stava troppo simpatico. Il regista stava per dare l'azione. Eravamo su un laghetto. incredibile ma vero. Quando siamo riusciti a chiuderci dentro. Siamo scappati verso il van della produzione. non saranno mica un po' di zanzare a fermarci!» ho detto. La sera. Io avevo il ruolo dell'amante e lui quello del voyeur che veniva a sbirciare di nascosto. le ragazze avevano il terrore di lavorare con lui perché aveva una pancia enorme e peli dappertutto. tutte le attrici si rifiutano di lavorare con te. Ma penso che lo farò ora. dalla quale riceveva sempre la stessa risposta: «Ron. dopo un attimo. la produttrice. ho lavorato in un film il cui protagonista era Ron Jeremy. E ci siamo sistemati per riprendere con le scene. e ha gridato alle sue truppe di buttarsi tutte su di lui!» E. Rocco Attore porno. un'attrice francese. l'ho supplicata di cercare di fare uno sforzo. Lui era disperato. In quell'istante ho visto Ziggie arrivare da dietro e torcergli il braccio fino quasi a romperglielo. ho dovuto stendermi. Con gli occhi spalancati guardava in lontananza e. mi dispiace.

e ricoperto di piccoli crateri aperti. Ho fatto i test a Roma e i medici mi hanno confermato un'allergia alle graminacee. In altre parole. e non intramuscolari.. Dovevo prendere un aereo la sera stessa e per nulla al mondo potevo permettermi di perderlo. eravamo a letto. È stato quando ho incontrato Tina. E. dopo due ore che aspettavo. Cinque anni fa. ovviamente. and I have to do some photos. Ma dovevo tenere duro ancora per una settimana! Le mani. tutte le domeniche mattina. Me ne stavo andando dallo studio romano di un fotografo perché. nel giro di tre mesi mi sono ritrovato sfinito: l'allergia era considerevolmente aumentata. But l'm late. per ovvie ragioni avremmo dovuto immediatamente annullare le riprese! Quando non mi sono capitati incidenti sul lavoro. non di rado sono stato io stesso a favorirli. come un idiota. Scendendo le scale. alla stessa ora. Sarebbe dovuta andare come sempre: corteggiarla. mi ero iniettato prodotti allergizzanti ad altissime dosi. non potevo grattare via perché mi sarebbe venuta un'infezione. Ci siamo guardati e io ho provato la sensazione fortissima di ricevere un colpo in pieno stomaco! Un po' com'era successo con Claudia. non mi era stato detto che si trattava di iniezioni sottocutanee. Quella sera Maurizio e l'amica di Tina hanno fatto l'amore come pazzi sul divano di casa mia. Se ciò fosse accaduto oggi. alla stessa ora e soprattutto da un allergologo. la modella non si era ancora presentata. incrocio una biondina trafelata e sfinita. Mi hanno prescritto un vaccino. magari anche una cosetta a quattro. «l'm a model. prima che sparisse per le scale. Sono rimasto lì e la sera l'ho invitata a cena. Purtroppo. la bocca. dopo un periodo abbastanza stressante. quindi. ma che. che mi prudevano. tanto che i miei figli mi chiamano Robocop per la quantità di viti e placche di metallo chirurgico che ho in corpo! Una parentesi nella mia vita di attore C'è stato un momento nella mia carriera. Per non parlare di tutte le fratture che ho riportato a causa della mia sconsiderata passione per la moto e per la velocità. Rocco sofferto come un cane perché il mio sesso era gonfio e dolorante.50 lo. tutto mi faceva terribilmente male. in più sono abituato a farmi le iniezioni da solo e quindi ho deciso che potevo provvedere autonomamente. il sesso delle attrici. Con questo ritmo. mi facevo una bella puntura sulla spalla. Ma per me era impossibile rimanere per tre mesi nello stesso posto. come se inconsciamente desiderassi autodistruggermi. in cui ho dovuto smettere con questo lavoro. Invece io e Tina niente. Queste iniezioni avrebbero dovuto essermi somministrate in un lasso di tempo di tre mesi. via via. lei mi è passata davanti e. che mi accompagnava. questi crateri si sono trasformati in croste. nello stesso giorno della settimana. in quel periodo l'AIDS non era ancora così diffuso. portarla nel mio studio e poi farci sesso. l'm late!» L'ho accompagnata in studio. Per fortuna.. . ho cominciato a sviluppare delle allergie. but who are you?». già paralizzati da un sentimento fortissimo e incapaci di fare qualsiasi cosa davanti agli altri due. circa tre anni dopo che avevo iniziato. Io ero con il mio amico Maurizio. e lei con la sua amica inglese. le ho chiesto: «Excuse me. elevando il mio grado di sensibilità dalle quindici alle venti volte! E sfortunatamente da quando ho fatto questa stronzata mi è successo più di una volta di dover ricorrere a punture di cortisone per crisi allergiche molto forti. che continua a ripetere: «l'm late! l'm late!». Le ho tenuto la porta aperta.

Eravamo proprio al verde. tanto eravamo affamati! Ma i nostri stomaci si erano ristretti a forza di non ingerire alimenti e abbiamo potuto mangiare poco più di un piatto e mezzo a testa. Nel giro di poco tempo i soldi erano finiti. Ho risposto immediatamente.. La prima volta è stata una cosa strana. quella di modello. Non era possibile proseguire in quel modo. Occorre che il modello stia bene all'abito e non il contrario. in tre mesi ho lavorato un solo giorno. Andava un po' meglio che a Londra. Tina. Io e Tina abbiamo deciso di trasferirci a Londra. Tina e io non volevamo dividere con nessun altro la nostra notte d'amore. né della dolcezza dei sentimenti. bisogna assolutamente avere delle misure standard. Cominciavo a perdermi d'animo. i Grandi Magazzini ed El Cortes Inglés mi avevano scelto come testimonial. anzi. senza pensarci nemmeno un secondo: «Io voglio te». come mai prima di allora. allora l'ho colpita con il lato più duro della mano. però. Ma Tina mi aveva subito fatto capire. Incontravo molte difficoltà come modello. mi sono spaventato. Stavamo facendo l'amore e. E io non ero così speciale perché mi facessero dei vestiti su misura! Se riuscivo ad arrivare a fine mese era soprattutto per qualche lavoretto nella pubblicità in televisione. Purtroppo. sostanzialmente. mi ha dato uno schiaffone fortissimo in pieno viso. Per quasi un mese ci siamo nutriti solo di spaghetti in bianco con un filo di olio di oliva. invece. e non era certo il mio caso. la nostra prima notte d'amore. Non sapevo che fare. nessuno mi spiegava perché. che aveva capito tutto. mi ripeteva sottovoce: «No. che il suo piacere era anche fatto di violenza. Fare l'amore davanti a un'altra coppia avrebbe sciupato tutto. Sono andato subito a propormi da Gavin's Models. Abbiamo rimandato alla notte successiva. ma quando queste erano d'accordo! Quella notte. Siamo partiti per la Grecia. volevamo conservarla tutta per noi. senza mezzi termini. Non avevo mai provato. Io e Tina siamo partiti per Madrid. l'ho abbracciata. Questa violenza amorosa è aumentata sempre di più nel corso della nostra storia. Eravamo al tempo stesso puri e violenti come animali. diventa pericoloso!» E la gamma delle emozioni legate alla mia sessualità è cresciuta. all'improvviso. ma proprio in quei giorni si è fatta viva un'agenzia madrilena con una proposta. Con Tina ho avuto una relazione di sesso eccezionale. Con Maurizio eravamo abituati a scambiarci sempre le ragazze. Una volta mi facevano male le mani a forza di schiaffeggiarla e lei continuava a implorarmi perché non riusciva a venire. era qualcosa che ci isolava e che ci rendeva distanti da tutto e tutti. ma eravamo felici! . di scegliere tra il porno e lei. qualcosa del genere. Ma Tina non amava il mio lavoro.52 Io. Rocco Una parentesi nella mia vita di attore 53 A un certo punto Maurizio mi ha detto: «Cazzo. Appena ho preso la prima paga. D'istinto gliel'ho restituito e l'ho sentita venire sotto di me. Avevo un corpo troppo muscoloso. siamo andati dritti al ristorante e abbiamo ordinato dieci piatti in due. un'agenzia per modelli molto famosa. Abbastanza presto mi ha chiesto di tagliare i rapporti con tutto quanto avevo intorno e. prima che con Tina. Se si vuole lavorare in questo settore. Io ero confuso e Tina. non avevo mai schiaffeggiato una ragazza. Facevamo l'amore di continuo senza mai perdere il desiderio.». Ho provato una sensazione di complicità assoluta. né l'eccitazione. Rocco! I don't want. Rocco! È una bomba 'sta piccoletta! Una vera troietta! E la tua? Me la passi che la provo un po'?». Non avevamo nemmeno il denaro per comprare da mangiare. che aveva bisogno di essere dominata con la forza e che questo non era la negazione dell'amore. Ero molto giovane e non avevo ancora la consapevolezza di quello che volevo fare. «Basta. Ha iniziato lei. Dopo vari casting ho cominciato ad accorgermene da solo. Ho tentato così un'altra strada. ma non era abbastanza. Le ho fatto sanguinare il labbro. troppo strutturato. Prima di lei.

Quando l'ho raggiunta in hotel. lui approfittò subito della mia situazione precaria e mi disse che con Tina avrebbe potuto fare solo un set. Non c'erano alternative. Tina era molto cambiata. in realtà.. ma che se io avessi accettato di lavorare con un'altra modella avrebbe avuto più giorni per me. almeno per qualche giorno. Senza dire una parola Tina se n'è andata. la sua pelle sulla mia. una bella ragazza ungherese che Riccardo stava cercando di convincere da molto tempo a fare foto hard. Ma lei non mi ha mai creduto. Speravo che con il tempo saremmo riusciti a ritrovare serenità. Non avevo più un lavoro e da quasi due anni non avevo contatti con il mondo del porno. Se metti qualcuno di guardia all'entrata dello studio. ora ero costretto a masturbarmi in bagno. nonostante si rendesse conto di tutti i nostri problemi. sai?». abbiamo rimesso ancora tutto in discussione e siamo partiti per Roma. Ho cercato di farla ragionare. era perché avevo messo da parte la mia carriera di attore porno per lei. tutto quello che sai fare nella vita è abbassarti i pantaloni e scopare». A quel tempo. fino a che lei non ha cominciato seriamente a delirare e a dirmi cose assurde. perché Tina dovrebbe raggiungermi qui fra poco». posso solo fare simulazione».54 Io. Siamo ritornati ad Atene. ho avuto voglia di lei. ma solo che mi avrebbero dato la possibilità di uscire dalla tensione della crisi economica. Nella mia condizione. Tina non aveva visto niente di quella seduta. Questo fotografo era Riccardo Schicchi e.. Era un desiderio animale. istinto allo stato puro. Tina. pallida come un fantasma. alla fine.. se ci trovavamo in tutte quelle difficoltà. Ne hai già fatte migliaia. non conoscevo granché della psicologia femminile. «Per un fotografo mio amico a Roma con il quale ho già lavorato. invece. che avevo fatto sesso con Magica. Me lo ha letto negli occhi.. Non ho pensato minimamente a quanto quelle foto avrebbero influito sul mio rapporto con Tina. com'era immaginabile. perché lui è di una perversità naturale e quella situazione lo divertiva. solo qualche foto hard. dovevo lasciarla. E questo è stato l'inizio della fine con Tina. ho continuato a negare.». Io mi sono aggrovigliato tra scuse e bugie e Riccardo è scoppiato a ridere. E lui ha insistito: «Dai. però. non voleva che lavorassi con altre modelle. Ho cercato di fare l'amore con lei tutte le notti.». Non è stato un bel periodo. perché tutta la mia passione e il mio amore. di ricordarle che se avevamo tutti quei problemi. Prima non smettevamo mai un attimo di fare l'amore. io. Non appena l'ho sentita contro di me. Mi ha subito chiesto: «Che cos'hai fatto con quella ragazza?».. prenderai tre volte tanto quanto ti spettava. Lui insisteva. conoscendolo. di sedurla nuovamente. mi dimostrava indifferenza e non perdeva occasione per dirmi: «Sta' zitto.» Era l'89. ero sinceramente molto tentato. e ho trovato nel guadagno quello che mi sembrava un buon motivo per accettare. Ma ormai era andato tutto in frantumi. si metteva a gridare in mezzo alla gente che volevo picchiarla e spesso ho rischiato che le persone intorno mi spaccassero la faccia. E la risposta era sempre la stessa: «Sono stanca. a cercare di convincerla che non l'avevo tradita. guardandola leggere i suoi libri a letto. sessuale. L'ha annusato nell'aria. Tra una ripresa e l'altra. Schicchi mi ha detto sottovoce: «Rocco. Accettò. E qui ho incontrato Magica. Gli ho risposto immediatamente: «Ma a una sola condizione. E io gli ho risposto: «Può darsi. questa ragazza è pronta per fare delle foto hard. Sono tornato a Ortona.. appena è arrivata. ma ha sentito. Rocco Una parentesi nella mia vita di attore 55 «Che ne dici di tornare a fare foto di nudo insieme?» le ho detto. «Ero la più bella modella del nudo e tu mi hai letteralmente sfondato la fica! Guardala adesso! È tutta allargata! È colpa tua!» Creava ogni occasione per mettermi in difficoltà. chi vuoi che se ne accorga! Inoltre. Non era facile. solo perché obbligata dalla situazione. Oggi so che le donne hanno un intuito fenomenale. Tina mi cercava al telefono e io non le parla- . erano solo per Tina. ma io non posso ora.

e se Tina avesse potuto amarmi con un sentimento lucido e non fosse stata ossessionata dal sangue che le annebbiava il cervello. soffrivo molto. Non sentivo altro che uomini che mi davano e si davano tra loro consigli estetici del tipo: "Dovresti annerire le ciglia per mettere in risalto lo sguardo. di non avere più vergogna del lavoro che avevo scelto. È stato l'istinto di autoconservazione che mi ha sempre salvato. che sarebbero rimaste incrollabili. Compromessi. durante tutta la carriera. Ero felicissimo. All'inizio della carriera. l'esperienza con Tina mi aveva definitivamente fatto crescere. Non ho dormito per tutta la notte. Quando Teresa mi rispose al telefono. ma volevo evitare di cadere di nuovo nella sua trappola. per la mia vita. supertecnologico. Sono tredici anni che viviamo felicemente insieme. Comunque. stavano lì per fare sesso. Io ne fui lusingato. Mi disse subito di questa nuova produzione. era quello della pornografia e dei film hard. dopo essere stato a lungo lontano. nella stanza dell'hotel. A questo punto. perché con lei non ho mai dovuto essere qualcun altro. sono andato a Monaco dov'ero stato chiamato da un'agenzia per fare un servizio fotografico. che sapevo controllare. presi immediatamente il primo treno per Hannover. E la mattina avevo preso quelle serie decisioni. Il mio mondo. Con Tina avevo commesso troppi errori. Rosa. La parte razionale di me. non mi avrebbe mai messo davanti a una tale decisione. Ho telefonato subito a Teresa Orlowsky. ma mi sentivo un uomo solo. anche nel mio lavoro. quando conoscevo una ragazza e mi chiedeva che mestiere facessi. dovevo rientrare nell'ambiente. E visto che io ero già in Germania. Era dura. La forza di respingere la persona che amavo mi ha dato tanta sicurezza in me stesso. ma già dalla prima notte con gli altri modelli. Su quel set mi sono veramente sentito rinascere. Dopo alcune settimane ho ultimato pazientemente il mio percorso di ricostruzione per tornare di nuovo a essere finalmente il vero Rocco Siffredi. Ed è proprio questa passione per la pornografia che mi ha salvato e ha permesso la metamorfosi. Rocco Una parentesi nella mia vita di attore 57 vo. il mio cervello. Finalmente ritornavo a essere me stesso. io rispondevo sempre che facevo il modello. e di quella persona che era esistita al mio posto per due anni non era rimasto più nulla. mi ha impedito di riallacciare i rapporti con Tina. Finalmente. quello in cui sentivo di poter crescere con spontaneità e piacere. l'avevo completamente smantellata. aveva rivoluzionato la produzione della pornografia creando uno studio gigantesco. Come se in un cielo completamente nero alla fine ricominciassi a intravedere qualche raggio di sole. mezze verità.56 Io. ero nuovamente in un universo di cui conoscevo tutti gli ingranaggi. Ora era tutto estremamente chiaro nella mia testa. Mi sono imposto che non mi sarei mai più innamorato sul lavoro. assieme al marito. Questo lavoro è dentro di me. fece un grido di felicità nel sentirmi. sacrifici. Quando ho trovato la forza di reagire. mia moglie. come me. mi sentivo di nuovo a casa. Mi serviva quell'emozione. nello studio tutto nuovo. Volevo diventare un vero professionista. E a ciò che rende fondamentale lo sviluppo e la salute della nostra vita non si può rinunciare. Eravamo in quattro. Basta! Avevo deciso di fare davvero l'attore porno. Di fronte a me c'erano belle ragazze truccate e vestite in modo molto sexy che. come se mi fosse arrivata una boccata di ossigeno che mi riportava a respirare a pieni polmoni. l'ha capito e l'ha accettato. E soprattutto che non avrei mai più anteposto nulla e nessuno alla mia professione. Conoscevo le regole del gioco in quell'ambiente. Non dovevo truccarmi. è impossibile. Da lì ho preso l'importante decisione di non indossare più nessuna maschera nelle scelte che avrei fatto nella vita di tutti i giorni. dovresti usare la cipria per farti più emaciato" e stronzate del genere. non dovevo adulare nessuno per ottenere sfilate o sedute fotografiche. ho capito subito che davvero l'universo della moda non faceva per me. Le persone non si possono cambiare. E . una grande pornostar tedesca che. costato all'epoca cinquanta milioni di marchi.

Semmai era il contrario. Furono Patty Rhodes. Vali molto di più. Io ero libero e felice. Mi diceva: «Rocco. Alex Derenzi e molti altri. Ecco perché ho cominciato a sognare una cosa che. Fino a quel momento nessuno dall'Europa ci aveva ancora provato. italiano. Tom Byron. Sono cresciuto in un ambiente in cui l'influenza della Chiesa sulla mentalità della gente rende l'idea di famiglia inconciliabile con la scelta di un lavoro di questo genere. molto vero. come faccio abitualmente nella vita. diceva che ero molto passionale. e ho potuto constatare che i lati positivi erano superiori a quelli negativi. lo stesso dicasi per John Leslie. Joe Silvera e John Stagliano. sapevo di dover fare i conti con un universo che mi sarebbe stato ostile. Vieni in America. E di ciò che la società intorno avesse voluto credere di me non mi sarebbe più importato nulla. se si vuol diventare una star del porno. erano gli americani che venivano in Europa e al loro confronto noi eravamo considerati dei dilettanti. Ora potevo trovare il coraggio di presentarmi come attore porno. E. ed essere riconosciuti come tale. Freddy era sempre stato affascinato dal mio modo di fare sesso. Vent'anni fa un attore di film hard. infatti. attori di seconda categoria. Nemmeno se avessi vissuto altre cento vite a Ortona. mi aiutava a restare vivo. Loro credevano in me. era semplicemente impensabile: andare direttamente sul territorio americano. avrei ottenuto la metà di ciò che ho avuto da questo lavoro! E ho anche deciso in piena consapevolezza di rinunciare a sposarmi un giorno e ad avere una famiglia. ho messo sul piatto della bilancia gli aspetti positivi e quelli negativi di questa scelta. Quando sono arrivato negli Stati Uniti per lavorare. senza paura. ti aiuteremo noi a farti un nome». una delle due ragazze che incontrai al 106 la sera che conobbi Pontello. bisogna prima affermarsi negli Stati Uniti. a quel tempo. Non ho mai più mentito sul mio mestiere. sei sprecato per rimanere in Europa. Ho iniziato a rivendicarlo senza più vergognarmene. e suo marito Freddy Lincoln a incitarmi a intraprendere l'avventura negli States. Al mio arrivo. Ma più venivo apprezzato come modello. più mi sentivo a disagio. non era considerato migliore di un ex carcerato o di una prostituta. Ma avevo . nell'immaginario collettivo.58 Io. Il suo vero cognome è. Il mio lavoro mi appassionava. Alla conquista degli States Tanto oggi quanto in passato. e quando aveva saputo che ero italiano si era entusiasmato. Rocco vedevo nascere nella sua espressione un sorriso lusingato. sono rimasto loro ospite per tre mesi e mi hanno presentato a tutti i loro amici produttori e registi.

Eravamo su un letto e. tipo: se inizio a succhiarglielo prima del ciak pensano che io sia una troia. Le foto dovevano essere solo erotiche e per questo motivo il mio sesso non doveva assolutamente comparire. All'epoca Zara era una classica modella di soft. Il tempo di ricontattare i produttori e i registi che mi avevano cercato. se vuoi. giusto per rifarmi finanziariamente. . In Europa ho girato qualche film..60 Io. mi rispondevano: «Se mi vede qualcuno che conosco. Più di una volta mi è capitato che le attrici non si concedessero completamente nemmeno durante la scena e. Ma la fortuna ha voluto che la fotografa Suze Randall mi chiamasse per un servizio per la rivista "Penthouse" con la modella olandese Zara Whites. Per quasi tre mesi. se non riesci a non eccitarti. L'avevo conosciuto a Roma. In seguito abbiamo lavorato molto insieme. Ed è stato unicamente grazie alla scena con Zara Whites che John Stagliano ha lasciato correre il mio cattivo inglese. puoi nasconderlo dentro di me. give me your big code». così il giorno dopo ci siamo incontrati con John Stagliano e lei ha puntualizzato che la scena di sesso l'avrebbe fatta solo con me. Rocco Alla conquista degli States 61 questo grosso problema della lingua. prima ancora di iniziare le riprese. quando gliene chiedevo la ragione. ma mi disse di tornare quando avessi saputo parlare meglio in inglese. Rocco! Dobbiamo fare del soft. il mio visto stava per scadere e dovevo rientrare subito in Europa. Io cercavo in tutti i modi di distrarmi. e poi sono ripartito per gli States. l'attrice non ti toccava neanche con un dito. avevo lavorato solo pochi giorni e solo per Freddy e Party. se il regista non dava l'azione. un regista fra i più affermati negli Stati Uniti. C'era una sorta di strana mentalità. qualche anno prima. ovviamente. Ma la lingua era ancora una difficoltà! Lo stesso John Stagliano. Era veramente difficile convincere gli americani che qualcuno che non fosse dei loro potesse comunque far parte del loro sistema. se può esserti d'aiuto. la durata del permesso di soggiorno turistico. con il film Buttman Ultimate Workout la mia carriera negli States ha preso il volo. una biondina pimpante. Io non sapevo che fare. mi graffiava le gambe e mi diceva con una voce arrapante: «Oh baby. E così. con un sorriso malizioso. da noi non si usavano). donna di grande humour e simpatia. Nessun altro mi aveva dato una possibilità. ma il mio accento italiano era ancora troppo marcato e le parole che dicevo spesso non si capivano bene. che nel frattempo era diventato uno dei registi più ambiti del momento. E mi proponeva un ruolo. Dopo quel rifiuto ero completamente afflitto. rinunciando a queste offerte. trova almeno un buco per nascondere il tuo cazzo!». da noi.». mi fece fare un casting. Come se nel ciucciare bene un cazzo o nel godere come una troia ci fosse qualcosa di sbagliato! Una settimana prima che scadesse il visto ho ricevuto una telefonata da John Leslie. Adesso stava iniziando a girare un film dal titolo Catwoman. si è voltata e mi ha detto: «Rocco. Suze era una perfezionista e i suoi servizi duravano anche cinque o sei ore! Mi adorava come modello. Sfortunatamente. mi ha detto: «Merda. A quel punto Zara. con la quale poi ho legato tantissimo. Quello è stato il primo semaforo verde al mio successo negli Stati Uniti. però. non ero abituato a tanta enfasi. Non appena i produttori americani hanno saputo che John mi aveva fatto lavorare nel suo film. la mia segreteria ha cominciato a registrare proposte di lavoro. il mio problema è sempre quello di riuscire a tenerlo a bada. Zara quella sera mi ha confessato che avrebbe voluto provare anche lei a fare l'attrice porno. e la fotografa. il più grande pornostar degli anni Ottanta insieme a John Holms. E il servizio è stato straordinariamente realistico. almeno non mi prende per una troia». lei era in ginocchio davanti a me con le sue unghie finte (era la prima volta che le vedevo. Con l'inglese riuscivo a cavarmela un po'.. ero tanto imbarazzato quanto eccitato. Ma. La mia prima scena in America fu con Britney Morgan.

E meno male che lui era uno di quelli che mi dicevano: «When you'll come to USA. Gli americani non erano abituati a vedere un attore europeo recitare tra loro e quindi si mostravano molto diffidenti. probabilmente non credevano che sarei davvero arrivato negli States. Quando ho iniziato a girare anche per altri registi. un famoso attore di cinema tradizionale che sguinzagliava il suo amico cameraman John per andare a scovare donne con bei sederi... you'll he my guest. Dario. Rocco Alla conquista degli States 63 Con John ho girato tutta la serie di Buttman negli Stati Uniti ma anche in Inghilterra.. Nella mia carriera ho lavorato con tutti i più grandi registi di porno al mondo. in Australia e nei Paesi Bassi. E stato duro riuscire a convincerli e provar loro che valevo davvero. in Ungheria. Jerry Butler. ma perché questo significava che ero stato definitivamente accolto dal grande circo del porno americano. man»l Senza presunzione posso dire che se oggi gli attori europei sono molto più rispettati e accettati negli Stati Uniti il merito è sicuramente in gran parte mio. Ma poi. ero davvero commosso nel tenere tra le mani questo trofeo.62 Io. . In quegli anni di lavoro con John Stagliano ho avuto la fortuna di vedere e testare i più bei culi del mondo. e con alcuni di loro era nata una forte amicizia. una volta là. come Billy D. l'immigrato otteneva finalmente la sua rivincita e tutto ciò mi riempiva davvero di soddisfazione. Quelli un po' più nazionalisti mi hanno reso il lavoro estremamente difficile. Avevo conosciuto diversi attori americani in Europa. in Italia. ma quando i miei fan mi incontrano mi riconoscono soprattutto per il ruolo fìsso che interpretavo nei film di John Stagliano. Si sono ritrovati a percorrere una strada già spianata. Ricordo un set teso e imbarazzante dove Randy West spesso gridava contro il regista di spiegargli per quale cazzo di motivo si ostinava a lavorare con un immigrato italiano: «What a fuck! Why have you gotta work with these silly immigrants?».! John Stagliano ha una passione sconfinata per i culi.. a Las Vegas nel 1991. Randy West. Quando ho ricevuto il mio primo Oscar. ecco il perché del nome Buttman. la mia vita si è complicata ulteriormente. in Francia. Dopo aver incontrato così tanti ostacoli. le cose sono cambiate molto. Era come se non mi avessero mai conosciuto prima. perché lui era troppo conosciuto e non poteva esporsi in pubblico direttamente. in Canada. non solo perché è il più prestigioso di tutti..

soprattutto. Quando la fama è arrivata agli inizi degli anni Novanta. Mi rattristava. È stato allora che ho capito che il divertimento puro. attori e attrici. Mi vedevano più come una star che come un loro collega. Da un lato c'erano la pressione delle aspettative mediatiche e quella di gestire così tanti problemi di carattere produttivo che prima di allora non avevo mai affrontato. era finito. poiché. otto anni di vita da attore sono stati i più divertenti e i più spensierati. oltre a essere attore. sessualmente par- . mi dicevano. «Ti rendi conto? Lavori con Rocco Siffredi!» Venivo continuamente contattato da attrici che desideravano lavorare con me solo perché. E i registi non facevano che appesantire questa situazione. E. ormai. Le ragazze che dovevano girare con me mi avevano in qualche modo messo sul piedistallo e i rapporti umani erano mutati. visto che io me lo accaparravo ormai tutti gli anni. Tutto era diventato meno spontaneo. inevitabilmente. erano cambiati tutti i piani di relazione con gli altri colleghi. quella leggerezza d'animo con cui avevo iniziato è scomparsa e mi sono ritrovato in una situazione molto più delicata e complicata da gestire. volevano vincere l'Oscar per "la miglior scena di sesso". Questa cosa mi deprimeva moltissimo. avevo deciso di passare dall'altro lato della camera ed ero diventato regista e produttore. l'atteggiamento delle attrici nei miei confronti. meno naturale.Il caro prezzo della gloria Oggi mi rendo conto che i miei primi sette. dall'altro.

Tuttavia. ti prego. e altri. con una tale reputazione. che mai come oggi predomina nell'esistenza dell'uomo . all'epoca era già tanto se se ne parlava. Mi riferisco. mi hai detto che volevi suicidarti!» Allora ho iniziato a capire. ostinata. a odiarmi nel senso più stretto del termine. il minimo dolore. Una volta ha chiamato un mio distributore. «Ma che dici? Di che parli?» «Rocco.. che si trattava di un attore francese. mi ha visto immediatamente come quello che avrebbe messo in seria crisi la sua carriera e si è accanito contro di me fin dall'inizio... non ti preoccupare. agli attori che miravano a prendere il mio posto. Erano circa le tre del mattino. Potete immaginare il mio stato d'animo quando una ragazza veniva sul set e mi chiedeva il referto del test dell'HIV. E lui. e per me era diventato davvero molto faticoso dover affrontare una tale sporca menzogna. con regolarità. convinta..». ma anche per la mia famiglia. figuratevi se comincia a girare la voce che ha contratto il virus dell’HIV! Per dieci anni.. Oggi presentare il test dell'HIV a ogni ripresa è obbligatorio e sono convinto che sia giustissimo. Alcuni dicevano che dietro questa storia di cattivo gusto c'era un produttore tedesco...66 Io. Mi hai appena chiamato tu. Quando io ho cominciato lui era considerato la star dell'epoca. «Cosa? Ma era la tua voce. minando la mia incrollabilità. Erano riusciti a colpire il mio punto debole. non è il massimo se fai questo lavoro con l'obiettivo di dare il meglio di te. ero scioccato. Capisco che è molto dura per te. so che la vita può essere crudele. Ma fatti forza. Basta appena un mal di denti per pensare male di un attore di film porno. Rocco Il caro prezzo della gloria 67 lando. raffreddore o malessere sembra subito accreditare le voci che corrono nei corridoi. Mi avevano colpito nell'intimo! Fino a quella notte non avevo dato troppo peso alle dicerie e alle cattiverie Ma a quel punto ho cominciato a fare delle ricerche. Capisco la competizione. ora si può curare!» Ma la volta che in assoluto mi sono incazzato davvero è stato quando hanno toccato la mia famiglia. non ho più chiuso occhio. una belva feroce. Il mio ingresso in questo mondo lo aveva oscurato. hanno fatto circolare queste simpatiche dicerie sul mio conto.. ma credo che i miei colleghi non abbiano avuto alcun ritegno. «Pronto Rocco! Abbiamo appena saputo da Internet che hai contratto L'AIDS. ma bisogna che tu sia forte. ancora più convinto di prima: «Te lo giuro. Credo di essere riuscito appena a sospirare: «Ma sei ubriaco? Se è uno scherzo è di cattivo gusto». soprattutto. Sii forte.. Ovviamente.. invece. Un direttore di produzione tedesco mi ha chiamato in piena notte e mi ha detto: «Rocco. non solo per me. un attimo fa al telefono. con cattiverie reiterate e gratuite che avevano l'intento di demolirmi psicologicamente. Era diventato l'eterno secondo. Ma essendo lui un lucidissimo . coalizzati contro di me.» «Ma che cazzo dici? Come facevo a chiamarti se stavo dormendo!» E lui è caduto dalle nuvole. Mi sono chiesto se la fonte di questa meschinità fosse direttamente lui o qualcun altro. Rocco! Mi hai appena detto che volevi suicidarti perché avevi saputo di aver trasmesso l'AIDS a tua moglie e a tuo figlio!». Lui aveva debuttato nel cinema porno uno o due anni prima di me. Ho iniziato a indagare per conto mio e alla fine ho scoperto che erano entrambi coinvolti. con ogni mezzo che avevano a disposizione. Alcuni di loro hanno veramente fatto di tutto per mettermi fuori gioco. Io ero furioso. Ho ricevuto telefonate da amici e produttori che si preoccupavano. il sangue mi è arrivato fulmineo al cervello. Solo che l'attore francese lo faceva con molta più cattiveria. addirittura. Un'altra tristissima conseguenza del passaggio nei ranghi delle star internazionali è stata che alcuni miei colleghi hanno iniziato a invidiarmi e certi. ero in pieno sonno e non capivo assolutamente quello che voleva dirmi.sei obbligato a rincorrere la posizione di numero uno altrimenti sei tagliato fuori -. Questa storia me la sono portata dietro per qualche anno. e che è ingiusto.

quando ha visto che niente faceva veramente presa su di me e sulle mie prestazioni sessuali. che poi. Durante il periodo in cui aveva lavorato per lui avevano parlato soprattutto di come eliminarmi. fingendo di masturbarsi. cosa ben peggiore. Era come se riuscissi a prendere le loro energie e a metabolizzarle a mio vantaggio. si spacciava per il mio migliore amico per entrare nella mia intimità e potermi osservare da vicino. profondamente disgustato da tutte le voci che facevano circolare su di me e. Rocco Il caro prezzo della gloria 69 stratega. Ho tentato di fargli capire la gravità di quello che aveva intenzione di fare. L'invidia è stata una componente costante della mia carriera. qualcosa di più diabolico. Rocco. io non capivo perché ostentasse tanta generosità nei miei confronti. ho sempre cercato di spingermi oltre e tentare di vedere il lato positivo. Oppure: «È importante che tu lavori con Rocco. ne sono assolutamente convinto. più mi rendevano forte. certo. ha reclutato alcuni maghrebini armati di coltello per spaventare un altro attore. era davvero capace di arrivare a tanto. Una volta. ti avverto. divertiamoci» e pagava sempre lui.». a una cosuccia raffinata per mandarmi in galera. ritenendola troppo pericolosa perché palesemente riconducibile a lui nell'ambiente. È paradossale. sarebbe andata subito a sporgere denuncia contro di me. ci sarà l'ambulanza fuori dal set ad aspettarti».. dopo le riprese. Poi. più io mi creavo una barriera di protezione contro le loro bassezze. Ha cominciato a far circolare quelle voci ignobili di cui parlavo prima. E poi non dimenticare che tutti dicono che ha l'AIDS». Oggi immagino che lo facesse nella speranza che il giorno successivo sul set avrei avuto prestazioni scarse. Un giorno un ex legionario che gli aveva fatto da guardia del corpo per tre anni. con il quale non avevo rapporti da più di tre o quattro anni. Aveva pensato. di affossarmi. dalla situazione in cui veniva trascinata anche la mia famiglia. L'invidia è davvero il peggiore tra i sentimenti. Non capivo perché mentre io avevo rapporti completi lui si limitava a toccare i seni delle donne. Io conoscevo la sua perfidia e il suo carattere ossessivo. più a effetto. ha cominciato dapprima facendo di tutto per conquistare la mia amicizia. Ci sono state delle ragazze che si sono messe in competizione con me. Perfino alcune donne. una volta finito di girare. ti farà del male. In un certo senso più mi invidiavano. Più loro cercavano di tirarmi verso il basso. e con il quale aveva finito per rompere ogni rapporto. Non ti aiuta a crescere ma semmai a sprofondare. piuttosto. veniva da me dicendomi: «Hai visto quella che ti devi scopare tu? Ha le unghie nere e putride. È violento. quello che ha fatto in seguito è stato degno di un serpente velenoso. a Parigi. prima di tornare a casa lui si fermava sempre davanti a un locale pieno di prostitute e mi diceva: «Dai. D'altra parte non sono stato né il primo né il solo che ha cercato di togliere di mezzo.. come immaginavo. La loro crudeltà forgiava ancora di più la mia forza di volontà. ma il francese aveva bocciato questa soluzione. ha negato tutto. no? Per una donna non dovrebbe essere visto come . Il legionario stesso si era proposto per spezzarmi le gambe. sarebbe stata una soluzione definitiva! Aveva offerto al legionario un sacco di soldi per attuare questo piano. Si trattava di introdurre sui miei set una minorenne con documenti falsi. Andava anche dalle attrici per dir loro: «Non lavorare con Rocco. Pensavo soltanto: se questo progetto fosse andato in porto e fossi finito in prigione. Tentare di non farmi avere un'erezione sembrava l'ultima specialità sportiva in voga. Ma poi. Secondo me non si lava neppure. Ma se fin qui qualcuno potrebbe ritenerla pura competizione. Altre volte. è venuto a confessarmi tutto quello che sapeva. Quando uscivamo la sera. è passato ad altro. Nella mia ingenuità da ventenne. Se questo piano gli fosse riuscito. non mi hanno certo risparmiato.68 Io. Sebbene spesso sia rimasto veramente senza parole. È dura quando comincia a creartisi intorno questo genere di ambiente. seppure fortunatamente un'esigua minoranza. è il numero uno. Ho preso il telefono e ho chiamato questo psicopatico. che cosa ne sarebbe stato di mia moglie e di mio figlio? Lui. per mettermi in difficoltà. Mi ha spiegato che era ossessionato da questo desiderio.

Le regole del gioco sono dure. Io sono uno che ama stare a casa. ha ringraziato frettolosamente ed è scesa! Per fortuna non ha ringraziato mamma e papà come ho visto fare altre volte. normalmente. non è un cambiamento della tua vita che affronti e gestisci in modo facile. questa manifestazione è durata soltanto un anno… Credo che gli Oscar siano serviti a fare di questo lavoro un mondo un po' più dignitoso. dall'oggi al domani. Abbiamo un rapporto importantissimo. l'anno successivo. era l'unica manifestazione di premiazione. a Cannes ho ricevuto l'Hot d'Or come miglior attore del cinema hard. Senz'altro hanno motivato attori e registi a impegnarsi in produzioni più laboriose. e sono piuttosto sereno. Rocco qualcosa di positivo non riuscire a eccitare il proprio partner! Nel caso di queste attrici. Una volta. però. ma il prezzo da pagare è stato alto. la più divertente. con la moglie e i figli. I miei rapporti con i fan Diventare una celebrità. In seguito ne sono fiorite molte altre in Europa. mi ricordo che un bambino. un po' imbarazzata. perché quello che ricevo da loro è l'energia che restituisco con il mio lavoro. di cui sono stato protagonista indiretto è il Best Wide Ass (cioè "il miglior culo aperto"). Era come se riuscire a non fare avere un'erezione a Rocco Siffredi dovesse essere qualcosa di cui vantarsi! Quando ripenso a tutte queste grane. sponsorizzata dall'omonima rivista. che il culo non era il mio. Sono arrivato al punto che purtroppo non vado più nemmeno a ritirare i premi che mi vengono assegnati. Ci sono momenti in cui vorresti diventare invisibile. Sua madre è diventata rossa come un peperone e si è dileguata col figlio in mezzo alla folla. era una sfida. durante il Festival di Cannes. Comunque. Ricevo costantemente inviti. ma quello dell'attrice. mamma! È Rocco Siffredi! L'uomo col cazzo più grande del mondo!». Ci tengo a puntualizzare. Ma quando gli impegni di lavoro sono davvero molti. ma anche la più imbarazzante. di profondo e reciproco rispetto. per la promozione del film Romance. Da allora a oggi. e se ero imbarazzato io. Fra tutte le premiazioni. Sicuramente quel bambino non . cerchi di ritagliare più tempo possibile per stare anche con la tua famiglia. ma mi è impossibile presenziare a tutte le manifestazioni. così. E lo è tuttora. da sempre. partecipare alle cene di gala.70 Io. che è durata meno di dieci anni. tutto il pubblico rideva e lei. il fatto è che l'unico modo che hai per impararle è giocare. come uno qualsiasi. e ancora oggi resta la più attendibile. riconosco che effettivamente sono cominciate quando ho vinto il mio primo Oscar a Las Vegas e quando. Con le persone che mi cercano sono disponibile. All'inizio l'Adult Video News di Las Vegas. figuratevi lei che ha dovuto ritirare il premio davanti a qualche migliaio di persone. per potersi mostrare sugli schermi televisivi. non avrà avuto più di dieci o undici anni. mi è passato davanti con sua madre. Io adoro stare in mezzo alla gente. parlare alla radio. Ora fa parte di me. ma è un lusso che a un certo punto puoi concederti di rado. So che alcune persone pagherebbero oro per essere al mio posto. non mi sono mai sottratto ai miei fan. Quando siamo saliti sul palco. sponsorizzata dalla rivista francese di settore "Hot Vìdeo". prima fra tutte l'Hot d'Or di Cannes. ho ricevuto più di cento riconoscimenti! Vi state chiedendo se li danno con i punti del supermarket? Il fatto è che ci sono numerose manifestazioni in tutto il mondo. vedersi sui giornali. si è bloccato indicandomi e ha gridato: «Guarda. nella mia sfera privata.

ma che sembrava non arrivare mai. Pian piano. ma la televisione sì.. il pubblico entusiasta ed elettrizzato. Questo per me era molto toccante.. E aggiunse: «Quel che deve succedere.» C'era poi un'altra fan che voleva fare a tutti i costi sesso con me. il più delle volte. e forse aveva semplicemente registrato e ripetuto quello che i media dicono di me. Mi ricordo che un ricco gioielliere di Napoli mi contattò per passare un paio di settimane con lui. Io non volevo. con mia moglie e mio figlio appena nato. poi mi ha chiesto di parlarle in italiano e io ho imparato qualche parola per compiacerla. e l'altro mi ha scritto una seconda lettera in cui esprimeva tutta la sua disperazione. Infatti. stesse ori- . l'organizzazione aveva assolutamente voluto darmi delle guardie del corpo. Una delle lettere più curiose che ho ricevuto è stata quella che è arrivata da Kansas City. Però. In vent'anni di carriera ho incontrato molte ragazze che hanno iniziato a fare le attrici dopo essere state prima mie fan. li avrebbero visti insieme e solo quelli in cui recitavo io. non riuscivano a rilassarsi mai completamente per la troppa emozione.. Alcuni miei fan mi chiedevano cosa avrei fatto. quando mi è capitato di lavorare con alcune di loro. le cose si sono complicate. perché si trattava non più solo di sesso. mi sentivo a disagio per un uomo che nemmeno conoscevo. Quando ho deciso di smettere di fare l'attore. in cui mi si chiedeva quanto costasse una prestazione di sesso privata. Ci siamo incontrati a Parigi per le riprese e alcuni mesi dopo mi hanno mandato un'email in cui mi ringraziavano moltissimo perché questo episodio aveva fatto nascere tra di loro una maggiore complicità e ora finalmente aspettavano un figlio che avevano desiderato da tempo. la moglie e altre coppie di amici sul loro yacht privato. è stata quella di un ragazzo australiano di Melbourne che mi invitava a casa sua e mi diceva di non preoccuparmi dei soldi del biglietto perché li stava mettendo da parte lui per comprarmelo. erano riusciti a trovare un compromesso. i fan che ci sono letteralmente saltati addosso. Rocco I miei rapporti con i fan 73 guardava i miei film. «Se sua moglie vuole questa cosa gliela dia. non ne hanno più bisogno. sempre in Abruzzo. Quando l'hanno ottenuta. altri mi invitavano a continuare. come guest star delle mogli. Ricevo migliaia di lettere e soprattutto di e-mail dai fan di tutto il mondo. ma la cosa davvero divertente era la foto che mi aveva inviato della sua ragazza abbracciata ai nonni materni. Il suo uomo aveva escogitato di farle girare un film porno con me.72 Io. In quell'occasione. di un ragazzo di un paesino simile a Ortona. ho avuto paura per il piccolo e ho accettato la sicurezza dei bodyguard. succeda!». Ma quando mi sono trovato in mezzo alla folla. Aveva una fidanzata di diciotto anni che era una mia grandissima fan e lui aveva deciso di farmela conoscere. All'inizio le bastava chiamarmi Rocco mentre facevamo l'amore. perché non è nella mia mentalità. Ma qui c'è un ragazzo con i tuoi stessi sogni. quando casualmente lei si era imbattuta in uno dei miei film. L'e-mail che mi ha fatto più tenerezza in assoluto. ho ricevuto delle e-mail davvero commoventi. Ho risposto che non ne facevo. Ce n'è stata una in particolare.. e poi la situazione è degenerata. come regalo di San Valentino. quella particolare forma di "affetto" che si sviluppa quando si proietta il sentimento di fiducia e di stima sul proprio idolo. Alcune di loro a quindici anni avevano la mia foto sui diari di scuola e la loro speranza era di incontrarmi sul set. A volte sono davvero sbalorditive! Ci sono mariti che mi offrono soldi per fare sesso con le loro mogli. Lui era un habitué dei film porno e la moglie ne era molto seccata. che mi diceva: "Rocco! Pensa tu quanta ne hai avuta se hai deciso di smettere! Oggi tu lasci tutto. Essere te mi creava troppa confusione. Mi è sembrato incredibile. però. invece. Non ha pensato nemmeno per un attimo che avrei potuto dire di no. Sono andato da uno psicologo e lui mi ha detto che il rimedio più efficace era lo stesso che funzionava con i bambini che fanno i capricci per qualcosa. ma di qualcosa di più profondo.

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gini e stesse problematiche di vita che potrebbe cominciare a sognare davvero solo se tu gliene dessi l'occasione". Mi ha sbalzato immediatamente indietro di venticinque anni, a quando al suo posto c'ero io... Mi ha fatto riflettere su quanti ragazzi ci siano, sparsi in questi paesini, ragazzi con sogni, speranze, voglio dire in ogni campo, che non sanno davvero da che parte prendere il proprio sogno per poter cominciare a costruirlo. Tra le cose che avrei dovuto conservare, sicuramente ci sono tutti i messaggi registrati sulla mia segreteria telefonica. Ce ne sono stati di tutti i colori, generi e specie. Una volta il mio ufficio è rimasto chiuso per ferie due settimane. Quando la mia segretaria è rientrata ha trovato più di cento messaggi della stessa ragazza lasciati a decine ogni giorno. Dove lo trova uno il tempo di lasciare cento messaggi? E la cosa più incredibile di quella storia è che nonostante mi avesse lasciato cento volte il suo numero di telefono, quando ho deciso di richiamarla, mi ha risposto un operatore automatico che diceva che il numero non era più attivo! Rispondo sempre a tutte le e-mail che ricevo. A tanti ho dato l'occasione di lavorare nei miei film, credo di essere stato uno dei pochissimi registi a utilizzare ragazzi non professionisti. Spesso inserivo scene di gruppo proprio nella speranza di individuare nuovi talenti, ho perfino fatto interi film con attori non professionisti, ma nel momento in cui dovevano lavorare da soli con le partner femminili, per loro diventava impossibile. La presenza della camera li inibiva completamente! Naturalmente, ne uscivano molto delusi, e non era sempre semplice spiegare a questi ragazzi che fare sesso davanti a una telecamera non è cosa da poco. Spesso dicevo loro: «Ragazzi siete voi quelli normali, gli anormali siamo noi!». In uno dei miei ultimi film ho voluto dare un'opportunità a due fratelli che avevo incontrato a un salone dell'erotismo a Tolosa. Insistevano di voler fare dei film con me, si erano già trovati perfino il nome d'arte, i Barbarian Brothers, per la loro presunta "bestialità" sessuale. Mi hanno così tanto tartassato di

e-mail che li ho fatti venire a Budapest. Ma appena si sono ritrovati sul set, si sono trasformati in due ragazzetti pietrificati dalla timidezza. A un certo punto, uno dei due ha avuto un'erezione e, non appena l'attrice glielo ha preso in bocca, è venuto immediatamente. Allora l'altro mi ha chiesto di mostrargli come l'avrei fatta io quella scena! Avevo messo in conto che sarebbe finita così, avevo previsto il loro fallimento. Sono entrato in scena, ma ho lasciato comunque che assistessero. Ho consigliato loro di cominciare da produzioni più modeste e meno impressionanti. E giusto qualche mese fa mi hanno chiamato dicendo che nel frattempo hanno lavorato molto in Francia e sono pronti a girare un film con me. Nella maggior parte dei casi questo tipo di esperienze si rivela un fiasco, è molto rischioso dal punto di vista economico, puoi buttare via l'allestimento di un set. Ciò non giova né agli attori né alla produzione. Per questo continuerò sempre a ripetere che quello dell'attore porno è un vero e proprio lavoro. Non puoi improvvisarlo. Vorrei davvero poter trovare il modo per insegnare questo mestiere a qualcuno. Se il lavoro può ancora riservarmi una grandissima soddisfazione, potrebbe essere proprio questa! Mi frulla in testa da un po' l'idea di aprire una scuola per attori di cinema porno, esattamente come quelle di arte drammatica. Chi lo sa! Comunque ho in progetto di fare molto presto un film didattico, utilizzando aspiranti attori o, se vogliamo, "studenti", mettendoli insieme ad attori professionisti affinché possano imparare tutte le tecniche e le difficoltà che si incontrano in questo lavoro.

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Spesso nella mia carriera mi sono ritrovato a dovermi difendere da critiche sulla mia cosiddetta "esuberante energia" o "troppa violenza". La scena che viene sempre tirata in ballo dai media quando vogliono discutere di questo argomento è quella famosa del bagno nel film Sandy l'insaziabile, in cui, durante un rapporto anale, io infilo la testa dell'attrice francese Sidonie nella tazza del cesso e tiro l'acqua. Ho incontrato questa ragazza a Parigi, me l'ha presentata Alban Ceray, un grande pornostar degli anni Ottanta, che mi ha detto: «Rocco, conosco una parrucchiera che adora il sesso a trecentosessanta gradi, adora essere dominata e il suo sogno è fare un film con te». Io stavo preparando il mio nuovo film a Roma e le ho proposto una parte. Prima della scena le ho chiesto, come faccio in genere con tutte le attrici, se c'erano cose particolari che voleva o non voleva fare. Lei con un gran sorriso mi ha detto: «Fammi tutto quello che vuoi, sono tua». La scena nel bagno era una scena molto passionale, con un crescendo di energia molto forte. Durante il rapporto anale con Sidonie mi sono reso conto, appena l'ho penetrata, che ero entrato nella sua testa. Lei si è girata e, con quello sguardo tipico della donna che ti si sta sottomettendo, che non puoi non riconoscere se almeno una volta l'hai già visto, mi ha autoriz-

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zato a fare di lei qualunque cosa! La scena ha avuto un crescendo forte e passionale, e quando ho visto il suo volto appoggiato sull'orlo della tazza, istintivamente le ho infilato la testa dentro e ho tirato lo sciacquone sui suoi lunghissimi e bellissimi capelli biondi. E lì, per un attimo, il dubbio che potesse avere una reazione incazzata mi è venuto, ma niente di tutto questo: lei si è girata e mi ha abbracciato e baciato. Da quel momento, per quasi un anno, ho avuto difficoltà a lavorare con questa ragazza, perché si era completamente invaghita. Ma questo non sarebbe stato un problema se non fosse diventata una maniaca ossessiva che mi ha perseguitato, che ha cercato di intrufolarsi nella mia famiglia in ogni modo per poter avere informazioni su di me. Faceva praticare riti di magia su di noi e soprattutto su mia moglie. Siamo stati vittime della sua ossessione morbosa per diverso tempo. Dopo questo episodio i colleghi e i media che non hanno particolare simpatia nei miei confronti si sono serviti della storia per cucirmi addosso l'immagine di personaggio violento. Non ho avuto la benché minima voglia di lasciarmi trascinare in una querelle del genere. Cosa avrei dovuto fare? Smentire con sottotitoli, o inserire didascalie esplicative nei miei film? Ma per favore! Io odio il politically correct e non renderei mai il sesso meno animalesco di quanto lo è stato in scena. Dall'esterno, alcune scene possono sembrare violente, è vero. Ma, nel tempo, ho potuto constatare che queste accuse mi venivano rivolte o da chi aveva bisogno di strumentalizzarle, o da chi manifestava chiare inibizioni rispetto alla propria sessualità! Tutti i miei più grandi detrattori, e parlo di registi, attori e produttori che fino a qualche anno fa trovavano che la mia sessualità fosse troppo violenta, oggi sono tutti, e quando dico tutti non esagero, passati a fare film per cui la parola "hard" non è più esaustiva! Io ho sempre tratto l'ispirazione per la mia sessualità da una ricerca pura infinita, senza sottostare ad alcun cliché formale, e soprattutto l'ho sempre vissuta con la mia partner, cercando

con lei nuove emozioni e sensazioni. C'è un momento speciale in cui la propria partner, sul set così come nella vita, si concede a tutte le fantasie immaginabili. I miei colleghi che invece hanno visto nel sesso estremo solo un'opportunità economica, l'hanno fatto dimenticando dettagli fondamentali che motivano questo tipo di sessualità, senza capire che, soprattutto in casi simili, si richiede molta più sensibilità. La maggior parte delle scene è senza coinvolgimento o, ancor peggio, il coinvolgimento è maldestramente simulato, e la violenza è forzata e gratuita. Non è possibile che, a scena appena iniziata, le attrici si ritrovino un paio di schiaffoni o qualche sputo in faccia invece di un bacio passionale! Come si può essere credibili? Come si può entrare in sintonia con la psicologia femminile? Io credo che fare semplicemente l'attore porno, senza avere passione per la ricerca del piacere, non sia sufficiente a capire le donne. Io adoro veder godere le donne, godo a essere il mezzo che utilizzano per conoscere di più la propria sessualità, mi piace che tirino fuori, attraverso di me, aspetti della loro sessualità che fino a quel momento erano rimasti sconosciuti e inappagati. Spesso molti attori, anche affermati, mi hanno raccontato che i registi chiedevano loro di guardare i miei film per spiegare come volevano che la scena venisse fatta. Dicevano: «Do it like Rocco's style». Per un verso, oggi mi fa piacere sapere che per molti il mio stile è considerato innovativo e ha contribuito a cambiare l'aspetto della pornografia classica. Sono stato copiato ed emulato in centinaia di film, mi dispiace solo che forse non tutti mi abbiano saputo capire, per quanto io abbia cercato di rimarcare quella sottile linea che separa la passione e il coinvolgimento dalla violenza gratuita. La carica sessuale che si trova nei miei film proviene direttamente dalla mia passione per il sesso. Piacere e finzione sono due concetti che non frequentano gli stessi luoghi. Spesso nei miei film si ha l'impressione che io abbia sempre il ruolo di macho. Tuttavia sono stato anche pesantemente criticato quella volta che cinque ragazze inglesi erano venute da

Ecco. Il mio pubblico è abituato a vedermi fare sul serio. Piuttosto sono sempre stati preferiti quei film dalle scene di sesso composte e "morigerate". La rivista "Hot Video" per le nomination degli Hot d'Or a Cannes. sei il nostro incontrastato Rocco Siffredi. infilato tacchi a spillo e poi legato a una croce. I primi moralisti stanno proprio nel porno: qui dominano categorie molto rigide. dagli attori con i quali lavoro sono abituata a sentirmi dire "questo lo faccio e questo no". quelle di una libertà sessuale canalizzata dentro uno schema ben preciso. nel cinema tradizionale. un genere che. non per niente. Non mi hanno detto cosa mi avrebbero fatto. è un sottile meccanismo inconscio che posso capire. Tuttavia. il ruolo di un omosessuale. Ne sa qualcosa. la regista francese con la quale ho girato Romance. libero. mi aveva detto: «Okay. Queste cinque ragazze mi hanno cosparso il corpo di cioccolato e marmellata e mi si sono avventate addosso barbaramente. mi aveva guardato. truccato. uno di quei film che ti scuote dentro e che devi vedere da solo perché in compagnia ti provoca imbarazzo.. Fammi godere adesso. un giorno mi ha chiesto di farmi fare un pompino da un uomo. Nonostante questi film avessero l'approvazione non solo della critica del pubblico ma anche delle vendite. e lei si è messa a ridere. Questo piccolo episodio fa riflettere su quanto. Ma lei senza dire niente. a me tornava in mente quella mia amica americana che. Rocco Rocco's style 81 me a dirmi che avevano una fantasia "proibita" in comune. A che cazzo ti è servito vestirti da donna e farti dominare?». passionale. perfino nel nostro ambiente. avevo gambe e piedi a pezzi a causa dei tacchi a spillo! Il mio amico regista Pierre Woodman mi ha detto: «Cazzo. ma c'è ancora molta gente che cerca di darsi risposte sulla sessualità. sei il simbolo della virilità. «Cosa?» le avevo risposto. Peter North. sorridendo maliziosa. estremo. invece. ha fatto film gay". mi hanno liberato. ma sentirlo da Rocco Siffredi mi pare inconcepibile». si è dimostrato un fallimento e ora è completamente morto. E così pure sono stato criticato per aver interpretato. Io conosco bene Peter. si era tolta il sesso dalla vagina e se l'era messo dietro. è stata creata appositamente per il sesso. Mi hanno leccato e dominato per diverse ore. pormi una domanda come questa significa cercare di limitarmi in quello che amo di più: fare sesso. La cosa mi ha eccitato moltissimo e quindi ho accettato. la sua sfortuna è stata solo quella di iniziare la sua carriera con un film gay. Ero sicurissimo che fosse già venuta più di una volta. dopo ore di sesso. non a vedermi fingere. dicendo: «Nel mio ambiente. Rocco. quella di dominarmi. Sono arrivato da loro. E gli omosessuali allora? Sono tutti pervertiti? E le donne alle quali piace il rapporto anale più di quello vaginale? Mentre questa conduttrice parlava di cose che nemmeno conosceva. al contrario.80 Io. non ha mai fatto concorrere un film che mostrasse scene di sesso vero. Avevo lingue dappertutto. Soprattutto degli altri! La presentatrice di un'emittente televisiva italiana mi ha fatto un'intervista in cui ha sostenuto per tutto il tempo che il sesso anale è sbagliato e mi ha accusato di praticare sodomia sulle attrici. ma il mio stesso ambiente.. Vi sembrerà assurdo. .. per esempio. per ovvi motivi. per esempio..». senza dubbio per me è stato uno dei ruoli più belli che abbia mai interpretato. eppure in tutto questo tempo ha dovuto sopportare di sentirsi ripetere sempre la stessa storia: "È frocio. mi hanno travestito da donna. Per me è stata comunque un'esperienza straordinaria! Quando. ho risposto di no. Io. Io non ho mai avuto problemi di identità e perciò entrare nella parte dell'omosessuale non mi creava alcun fastidio. un vero mito del porno americano in auge da più di venticinque anni. la libertà sessuale sia più presunta che effettiva. finalmente sfinite. Rocco! Tu sei il nostro eroe. La stessa Catherine Breillat. Secondo lei l'ano serve solo per andare di corpo e la vagina. Il punto è che a criticarmi è stato non il pubblico.

E come pure ogni forma di esaltazione di uno qualsiasi degli aspetti più istintuali della nostra natura se trattati con morbosità strumentale. di molto intimo. Non mi piace la paura preconcetta della televisione degli ultimi anni di perdere l'audience. su una cosa eravamo d'accordo. Diventi un prodotto televisivo e non importa più quello che sei. il pene si poteva usare.82 Io. Se evito di espormi ai media. Ma. Eppure la televisione. Stando a quanto la conduttrice sosteneva. o vedo qualcuno che mi indica.. Rocco Dopo qualche minuto l'avevo sentita godere come raramente ho sentito godere una donna. ma limitando le apparizioni televisive favorisco una sorta di riluttanza ad avvicinarmi. devi mettere in conto che qualcosa di tuo. Dal momento in cui appari in televisione. . dove vivo.. questa per me è l'unica forma di volgarità possibile. e non tirarlo fuori solo per pisciare! L'ipocrisia dei media Ho costruito tutta la mia vita all'insegna del coraggio e della libertà di essere me stesso. Questo comportamento non lo considero nemmeno vigliacco. Per fortuna. la mia amica era senz'altro da denunciare all'Inquisizione. Esattamente come la violenza. limitando all'indispensabile le mie apparizioni televisive. In Italia non posso certo dire di non essere conosciuto. sia in Italia sia in Ungheria. nega ciò che mostra mentre lo mostra. spudoratamente. è perduto. è senz'altro per proteggere la riservatezza della mia famiglia e per poter vivere il più possibile in mezzo alla gente. se entro in un ristorante sento gli occhi addosso. assumendo un atteggiamento pregiudiziale che la assolve preventivamente dal parteggiare per qualsivoglia contenuto. attenzione! Il porno in TV fa alzare l'audience. ti trasformi immediatamente in un messaggio massificato. Se sei un pornostar sei quotidianamente bombardato da richieste mediatiche di ogni genere.

ora è il più grande strumento di potere. invece. Gli ospedali stavano registrando un certo numero di ricoveri in pronto soccorso di adolescenti femmine con l'ano sfondato! La motivazione di questi fatti era che i loro compagni maschietti. E poi mi vengono a dire che il porno è diseducativo! . impedendone lo sfogo se non attraverso l'aggressività. Mi ricordo il caso di quei due fratellini americani: il più grande aveva sparato con la pistola del padre al più piccolo e poi si era sorpreso che questi non si rialzasse come succedeva nel gioco! Da quando nascono. L'audience. è piuttosto un bombardamento generale quello a cui i ragazzi sono sottoposti. ha omologato i gusti. dal linguaggio che sentono usare intorno a loro. Nella maggior parte delle poche trasmissioni che ho frequentato la domanda che mi è stata rivolta più frequentemente è: «Rocco. Il programma avrebbe usato questo esempio per dimostrare che il porno è diseducativo nella formazione sessuale degli adolescenti. per esempio. poi. Rocco L'ipocrisia dei media 85 Una volta mi ha chiamato un giornalista scandinavo per un reportage riguardo a una certa storia che si stava verificando in Svezia. di guerra. come lo è Internet. vedendo fare la penetrazione anale nei film porno. le ambizioni. Non credo che la maggior parte dei ragazzi contemporanei possa anche solo immaginare alcuni momenti di dolcezza infinita che era possibile vivere ancora fino a un paio di generazioni fa! In più la PlayStation li ha abituati a credere che la violenza sia solo virtuale. Ha annullato le peculiarità individuali. Certamente il porno può essere diseducativo. ma quanto è grosso il tuo pene?». si alza ogni volta che viene posta una domanda di questo genere! La televisione fino a pochi anni fa era un meraviglioso mezzo d'intrattenimento per le famiglie. assorbono comportamenti e atteggiamenti aggressivi dagli ambienti che li circondano. quanto Internet abbia trasformato non solo le forme e la fruizione della pornografia. Le misure del mio uccello sono sempre le stesse. Ha modificato i comportamenti naturali della gente. nemmeno a furia di chiedermelo sono aumentate. ma le vedono in TV e per loro sono virtuali! Senza considerare. come lo è la PlayStation. la falsità delle loro domande mal poste è sempre più smascherabile. Subiscono dosi massicce di immagini violente. i bambini vedono scene di guerra in giro per il mondo. non essendone capaci. non credo che il caso degli adolescenti svedesi si possa spiegare individuandone le ragioni soltanto nella fruizione di prodotti pornografici. volevano rifarla con loro. esattamente come lo è il cinema tradizionale. ma.84 Io. L'ipocrisia dei nostri mezzi di comunicazione è ormai plateale. le rovinavano. ma anche il modo di comunicare la sessualità: penso alle chat. come lo sono le emittenti radiofoniche e soprattutto la stessa televisione. Intendo dire. i desideri.

nessuno sa però che proprio i Paesi scandinavi. In Italia. Che significa? I Paesi nordici sono sempre stati più emancipati per quanto riguarda la pornografia. Comitati di censura visionano ogni film che deve essere immesso nei canali distributivi e tagliano tutte le scene che vengono ritenute fuori dal loro personale concetto di morale. come un qualsiasi altro lavoro. Una volta mi sono visto ridurre un film di oltre due ore a poco più di trenta minuti. non è per niente chiaro se girare film porno significhi rischiare davvero condanne! Però la distribuzione non è vietata! Come a dire: purché non siamo noi a farli. e da allora la mia distribuzione nei Paesi scandinavi è diventata un disastro perché per riuscire a fargli montare un film di durata decente. Considerate che. no. a parte le incongruenze insite nello stesso corpo di leggi. forse tra i pionieri in questo ambito . regolato . per una durata complessiva di oltre sei ore! L'avreste mai immaginato! Secondo me. molto spesso la normativa è in contraddizione da Paese a Paese. dovevo dargliene tre. la cui legislazione è la più chiara in assoluto e il porno è. per esempio.ve li ricordate. il Paese più libero. cioè almeno novanta minuti.I misteri della legislazione La legislazione nell'ambito di questo lavoro è quanto di più fittizio si possa immaginare. non ipocrita. i film con le svedesine? . potete comunque vederli.oggi sono i più duri nei confronti del porno. con un'apertura sincera è la Spagna.

passando per la pedofilia più atroce. corde. e che era stupido limitare le vere emozioni che due persone stanno vivendo per un cavillo legale. Infilare quattro dita nella vagina di una donna è permesso. La Vivid è l'unica al mondo che utilizza preservativi e fa molta attenzione che il tipo di sesso praticato sia particolarmente soft. dal filmato più soft. il sesso fra bianchi e neri. addirittura. E non come in certi Paesi europei dove fingono ancora di sorprendersi che il porno esista. La società di produzione americana forse più attenta a questi problemi è senz'altro la Vivid. per esempio. magari proprio per questo motivo. ma non deve esserci penetrazione. È successo addirittura che il cameraman mettesse la camera a terra rifiutandosi di continuare a filmare quando le ragazze chiedevano di essere soffocate per raggiungere l'orgasmo. anche il sesso! Tutta questa confusione lascia gli addetti ai lavori disorientati e molto frustrati. E ci sono tanti altri piccoli cavilli simili che è importantissimo conoscere se non si vuole finire invischiati in problemi giudiziari molto gravi. anche nei Paesi in cui la pornografia è vietata e se ti trovano un film porno ti tagliano l'uccello. Rocco I misteri della legislazione 89 da doveri e diritti. e ogni genere di devianza inumana. è possibile collegarsi a Internet e accedere a qualsiasi tipo di contenuto. Se si vogliono fare scene di bondage. in America. Purché l'urina non finisca addosso a qualcuno! Senza dimenticare che in molti Stati americani è ancora vietato il rapporto anale e. Negli Stati Uniti la legislazione a riguardo è ben più trasparente che nella maggior parte dei Paesi europei. almeno fino a oggi. L'era di Internet ha realisticamente vanificato in questo settore. È quella che da sempre scrittura le più belle ragazze del porno americano. Non dimentichiamoci che gli americani prendono tutto sul serio. La società stessa è coerente nell'uso che ne fa. tra cui due delle più grandi multinazionali: International Film Group e Private Pictures. ma se ti scappa il quinto dito il distributore e il produttore se ne vanno dritti in galera! Perché il fisiing è vietato. «Mettevi d'accordo e fatemi sapere!» dicevo in questi casi. Così se davo uno schiaffo sul sedere venivo richiamato. è molto frustrante. Per me è un'assurdità interrompere il feeling intimo che si sta creando fra due attori. con cui ho spesso lavorato. è un pubblico coerente e aperto che non si vergogna di manifestare pubblicamente il proprio apprezzamento per questo genere di spettacolo. enorme paradosso è che poi da qualsiasi casa. cioè quella pratica di dominazione con strumenti vari. Anche duramente. Il Festival dell'hard di Barcellona è l'unico al mondo in cui puoi assistere a scene di sesso dal vivo e a spettacoli hard senza alcun tipo di censura. Ho cercato spesso di spiegare al regista che poteva riprendere tutto e poi regolarsi in montaggio. La cosa bellissima da vedere è il popolo spagnolo che partecipa al festival con massima compostezza e grandissimo rispetto nei nostri confronti. Tuttavia. qui hanno sede molte società europee. in nessun'altra parte del mondo è praticato il fìsting domestico come in America! Il pissing si può praticare in un film porno. Non a caso. Tutte le volte che facevo un film con loro avevo lo stesso problema: le ragazze si aspettavano da me un sesso più forte. Ma sono sempre state parole inutili con la Vivid. rapporti sessuali con gli animali. in qualsiasi posto del mondo. fino agli snuff movies. ogni tipo di categoria giuridico-morale precedente all'avvento della Rete. E soprattutto non è un pubblico menzognero.88 Io. ma alcune regole sono davvero assurde e chi non le segue paga. la violenza può oltrepassare i limiti. genitori che vendono sessualmente i propri figli. fruste eccetera. se la prendevo un po' più energicamente il regista veniva puntualmente a interromperci e a ricordarci che eravamo su un set della Vivid. Pochissimi registi americani sono riusciti a mantenere la lo- . Mi piacerebbe poter chiedere a chi ha scritto queste leggi qual è stata la discriminante su cui si sono basati quando hanno dovuto legiferare su questi argomenti! Ma il vero.

chiedo di essere adulti e responsabili. qualunque sia il mercato delle vendite. i diritti SIAE. Non desidero fare il punto definitivo sulla pornografia contemporanea. né come lavoratore. e senza aver biso- . hanno diritti simili a quelli di cui godono le persone che lavorano nel cinema tradizionale. qualsiasi cosa loro facciano. ma vorrei invece parlare con semplicità degli aspetti positivi e negativi di questo lavoro. La sua voglia di fare sesso senza regole e senza limitazioni era troppo forte. Sto lì non per vietare. che nella vita faceva anche l'avvocato. Quest'ultimo mi chiamò. Ho iniziato a giocare con questa donna. E questo non è tutto! I film vengono fatti uscire e venduti. utilizzare spezzoni non sfruttati. io non darò mai lo stop all'azione. né come imprenditore.90 Io. Sono un regista. Un regista. Rocco ro integrità artistica senza limitazioni. Quando lavori nell'ambiente dell'hard hai la sensazione di essere considerato una sottospecie di donna e di uomo. Viene pagato solo per la scena! Ho recitato in oltre milletrecento film e non ho mai preso un centesimo per i diritti d'autore. a causa della troppa censura. ma sapeva che solo se ci fosse stato lui come regista avrebbe potuto essere se stessa. rimontarli. Sul set. sempre. a farle domande perverse. in bocca» mentre continuava a toccarsi la fica e a bagnarsi sempre di più. una volta riscosso il suo cachet. ai miei attori. infatti. a provocarla con cose del tipo: «E se ti piscio addosso». in tutti i Paesi di distribuzione dei film. Poi. e lei mi rispondeva: «No. per favore. ma per spingerli a oltrepassarsi. i produttori possono tagliarli. se decidi di lavorare in questo settore. non un censore. devi ricordarti che non hai alcun diritto. Idem per l'attore. se fosse rimasta lì sarebbe stato veramente duro per lei continuare a lavorare nel porno americano! Io mi ritengo molto fortunato ad avere l'opportunità di lavorare senza dover sottostare a costrizioni così rigide. diceva che il suo sogno era girare in Europa perché in America. Né i registi né gli attori. rinominarli con un altro titolo e rimetterli sul mercato senza versare un soldo né ai registi né agli attori. a lasciarsi totalmente andare quando fanno sesso. per alcune riprese con una sua amica che voleva assolutamente girare con me. però. Fra questi John Stagliano e Joe Silvera. nessuno la faceva scopare come voleva. Il sesso non dovrebbe avere alcun tipo di limitazione e se è praticato fra maggiorenni consenzienti. La ragazza. un giorno. capaci d'intendere e volere. Fantasticherie e realtà Nel nostro ambiente esistono tante verità quante fantasie. non prende più alcun compenso per il film che ha realizzato. nonostante si versino allo Stato. Come ho appena detto.

Vorrei che qualcuno mi spiegasse un giorno qual è il metro di comparazione su cui si basano. Inoltre le persone che sono sul set non escono certamente dalle scuole di arte drammatica. non può sapere cosa ci troverà dentro. e che non si ha nemmeno diritto a una percentuale sugli incassi. il cliente sceglie forse attratto dalla copertina. Fanno eccezione pochissimi Paesi. Un altro dei più gravi handicap di questo settore è l'impossibilità di usare i media per pubblicizzare i film. questi giudizi.92 Io. me ne fosse rubata la paternità. ma la società. con tanta forza d'animo e utilizzando al massimo l'arte del risparmio. i film prodotti in questo settore non sono minimamente comparabili con quelli prodotti dal cinema tradizionale. sceneggiatori e dialoghisti. Reservoir Dogs. a volte. su quali introiti una produzione dovrebbe contare per montare un'operazione degna di questo nome? Insomma. che si svolgeva in concomitanza con quello tradizionale. in cui sono presenti organismi di Stato che si occupano di garantire la legittimità anche in questo ambito. comunque. il nostro ambiente sarebbe attorniato di professionisti. Perché se è quello adottato per il cinema tradizionale. Se uno dei miei film venisse piratato o. Si sorprese. una piccola produzione low budget. . E lui. ma come si fa a trovare un buon film nel tuo settore?». non ci siamo proprio! Nell'hard non abbiamo un budget sufficiente per pagare scenografi. mentre passeggiavo insieme all'amico Ron Jeremy ho incontrato un regista debuttante che veniva dagli Stati Uniti per presentare il suo film. Se l'hard fosse riconosciuto come un vero e proprio settore di intrattenimento. nel suo insieme. Questa mancanza di un orizzonte giuridico nel settore che garantisca i lavoratori e il prodotto ha molteplici ripercussioni perfino su quest'ultimo. io non avrei concretamente alcun mezzo per convincere il giudice in un tribunale che quel film è mio. Così l'utente finale che entra in un videonoleggio o in un sexy shop non ha alcuno strumento che lo orienti nella scelta. Il più delle volte. né tanto meno per garantire tutte le voci di produzione del cinema tradizionale. o soggetta a una regolamentazione molto severa. lo fa tuttora in termini sprezzanti e svilenti. e due settimane di prove in cui tutti hanno lavorato gratis perché non c'erano soldi». in genere. Tutti si rifiutano di promuovere film pornografici su mezzi di informazione. quando parla di noi. Sulla base di quanto ho detto e sapendo che la diffusione di film pornografici nelle sale è vietata. Rocco Fantasticherie e realtà 93 gno di alcuna autorizzazione. all'epoca un emerito sconosciuto. invece siamo costretti a lavorare con l'arte dell'improvvisazione. sebbene nel complesso tutto ciò che ruota attorno a questo lavoro generi fatturati di milioni di euro e di dollari. talvolta per la star del cast. o per il genere che lo appassiona. Durante il Festival dell'Hot d'Or a Cannes. Lui era Quentin Tarantino. vedendomi. Si sente spesso accusare i film pornografici di essere poveri a livello di trama e di dialoghi o comunque molto approssimativi. ma fino a che non porta a casa il film. e mi fermò. Tarantino è molto sensibile alle immagini emotive. La nostra è un'industria di intrattenimento e spettacolo a tutti gli effetti. viene in buona sostanza negata la possibilità di formare all'interno del settore delle vere categorie di professionisti. Non affrontando in modo chiaro e sotto i più diversi punti di vista l'esistenza del nostro lavoro. anche quando sono ottimi prodotti. Lo capii in quell'attimo. Le armi sono impari e le regole sono diverse. infatti. Tuttavia. Nessun reparto escluso. «Quanti giorni ha impiegato John Leslie a fare quel film?» E io: «Cinque giorni. «Ma tu non sei l'italiano in The Chameleon?» E io: «Sei un appassionato di porno?». sbalordito: «John è un genio». riusciamo a produrre qualcosa che comunque si distingue. È capitato spesso che i miei fan mi abbiano chiesto: «Rocco.

Gli anni di esperienza accumulati davanti alla camera mi permettono di garantirvi che le attrici e gli attori di film pornografici meritano in assoluto più rispetto di tutte le altre persone che gravitano nell'ambiente dell'hard. Ed è per questo che mi sento molto più vicino agli attori che ai registi o ai produttori. ma non c'è niente di più razzista del concetto di tolleranza! Il porno e le sue metamorfosi Nel nostro settore si dice "intelligence is not requested!" per diventare attori di film hard. quando però le si dovesse prospettare un'opportunità di affermarsi. le attrici fanno solo una brevissima carriera e poi scompaiono. L'abito non fa il monaco. però il posto del mio cuore è senza alcun dubbio davanti alla telecamera. si scontrerà con non pochi problemi: il disprezzo della società. È per questo motivo che.94 Io. ma incontrandole e imparando a conoscerle. per non parlare di un rapporto stabile. la solitudine. ma nemmeno essere idioti è obbligatorio! Ho conosciuto attori porno che erano tanto intelligenti quanto oneste e degne persone. Allo stesso modo. la difficoltà di avere una vita sentimentale. le emozioni che ho provato trovandomi davanti bellissime ragazze con le quali avrei fatto sesso non le ho mai sperimentate facendo il regista. nella stragrande maggioranza dei casi. o in condizioni . produttore e regista. ma che si sono rivelate dei perfetti farabutti e dei truffatori. La mia passione per il sesso me la sono vissuta in prima persona. Il nostro ambiente è tollerato dalla legge. o una famiglia. Rocco Una ragazza può fare dell'hard il suo mestiere finché non viene troppo notata. ho incrociato persone fuori dal mio settore che hanno la reputazione di essere onesti lavoratori. È sicuramente bello avere la possibilità di lavorare facendo sesso. Ma a volte ci si ritrova sul set sbagliato. e molto tempo fa mi sono imposto di non farmi opinioni sulle persone per sentito dire. Nella mia carriera sono stato attore.

E la pellicola non consentiva. alcune di loro anche la tripla. Vent'anni fa. è stato completamente soppiantato. che utilizza attori professionisti. Perché magari le ragazze o i tecnici che avete di fronte non hanno nessuna voglia di fare notte per colpa vostra. cioè uno nella vagina e uno nell'ano. sia sul piano psicologico sia su quello fisico. né di dialoghi scritti. ma sul set questo tipo di escamotage non si può usare. you get money. ricopre contemporaneamente quasi tutti i ruoli. I ritmi sono diventati massacranti. la dignità di un uomo subisce un duro colpo. riprese lunghe. La ripresa è la sua stessa soggettiva. come nello sport. Inoltre. in occasioni come questa. era raro che i film avessero più di tre o quattro scene di sesso. oggi. i ritmi del lavoro di un attore porno si sono adeguati alla frenesia della vita che facciamo tutti. sia per gli uomini. per esempio davanti alla propria fidanzata o moglie. quando ho cominciato. Credetemi. Inoltre. Vi siete mai chiesti cosa significhi per un'attrice arrivare sul set e avere in programma una scena anale multipla. e quindi induce nello spettatore l'illusione che lo stia facendo direttamente con lui. magari con attori superdotati. quello che una volta veniva dalla televisione. per le donne. ovvero una via di mezzo tra il professionale. . e non essere proprio nello stato d'animo giusto per affrontare la situazione.96 Io. Per non parlare delle posizioni che erano molto standard: insomma corrispondevano alla realtà del sesso casalingo. Ha iniziato a prendere piede circa dieci anni fa. in cui il cameraman interagisce direttamente con la scena di sesso. dal cameraman al regista. Ciò ha comportato. Oggi il lavoro di attore porno è diventato molto più impegnativo. e l'amatoriale. Sono persuaso che ormai sia un lavoro molto logorante. Si viene pagati a prestazione e non si ha alcuna assicurazione per disoccupazione o malattia. è presa da altre preoccupazioni? Ma deve farlo comunque. oggi è la regola per una ragazza che voglia diventare attrice porno. sia. Le scene hard si sono adeguate alla moda dell'estremo. Questa tecnica fa sembrare che l'attrice faccia sesso con la telecamera. Il classico cameraman professionista. Per un uomo non è molto diverso. talvolta. soprattutto in seguito all'avvento della "tecnica del gonzo". in caso di influenza o per la slogatura di una caviglia. così come può capitare nella vita di rutti i giorni. una naturale trasformazione dell'attore che. detta anche "Pro-Am". la base è l'improvvisazione. oggi. Oltretutto. perché quel giorno lei. Sono soprattutto scene di sesso. a togliere di mezzo tutte le inquadrature classiche. inventi un mal di testa. Fino ad arrivare. Un detto napoletano che mi trova estremamente d'accordo dice: "Un cazz' nun vo' pensier". totali: non c'è alcun bisogno né di scene recitate. senza considerare l'imbarazzo e il nervosismo che si creano. Anche per l'influenza di una semplicissima regola che si applica a tutte le attrici e gli attori: every day you work. soprattutto. Il tempo concesso per avere o riprendere un'erezione è minimo. oltretutto le riprese duravano poco perché si girava in pellicola. Il suo ruolo non è più soltanto quello di semplice operatore. via via. si dà sempre più spazio a scene esclusivamente di sesso e meno al racconto della storia. Questo è un mestiere particolarmente faticoso. con l'avvento della videocamera i costi di ripresa sono diventati irrisori e i registi hanno la possibilità di girare senza stop di camera per almeno un'ora. che è una persona come tutti. che allude al video casalingo. Pensate per un attimo a come ci si può sentire nudi davanti a una donna e a una troupe cinematografica quando c'è totale assenza di coinvolgimento sessuale. campo-controcampo. e tutt'a un tratto ogni cosa viene rimessa in discussione. a vederlo entrare in scena per fare sesso: la sua mano entra nell'inquadratura per toccare il corpo dell'attrice. sia per le limitazioni tecniche sia per i costi. fino ad arrivare. è démodé. limitandosi a riprese in soggettiva. Una volta le attrici che facevano penetrazione anale erano una rarità. La vecchia DP. La grande differenza è che con la fidanzata prendi tempo. Si è sottoposti a uno sfruttamento fisico che una volta era impensabile. l'inquadratura si abbassa in soggettiva sull'attrice mentre lei gli fa un pompino. Rocco Il porno e le sue metamorfosi 97 fisiche non favorevoli. ma quello di tenere propriamente le fila della regia di tutto il set. Già la maggior parte delle attrici pratica la doppia penetrazione anale.

avendo ridotto al minimo i costi di produzione. per l'altro. spesso hanno problemi a causa di scene di sesso troppo faticose in tempi molto serrati e continuati. intendo la complessità di tutta questa serie di fattori. E se poi si fanno delle buone scelte strategiche. Dopo una settimana. si possono guadagnare anche un sacco di soldi. con tutte le conseguenze che questo comporta. ha permesso a chiunque di fare il produttore. Ho conosciuto diverse ragazze che hanno dovuto farsi ricucire l'ano per non aver capito quando era il caso di fermarsi. Le ragazze quasi mai arrivano sul set al cento per cento della propria condizione fisica. bastano poche migliaia di euro. si arriva a girare anche due film in una sola giornata! Se oggi dovessi definire in tre parole cosa si richiede agli attori porno direi solo: FUCK FUCK FUCK. chiuso dentro l'elettrodomestico televisivo. Io di cronicità ne so qualcosa. questa tecnica è geniale e sfrutta fino in fondo. forse perché vogliono guadagnare molto e subito. Oggi molto più che qualche anno fa. Ormai è adottato dal novanta per cento dei produttori di film porno e ha incrementato del mille per cento il numero di prodotti sul mercato. Negli Stati Uniti. E fatene buon uso! Insomma. Se. in un'illusione accessibile di cui lo spettatore si sente protagonista. che hanno la loro production. una contraddizione tipica del moderno pubblico televisivo. La depressione è dietro l'angolo e la sovraesposizione è un pericolosissimo boomerang. l'identificazione catartica. al massimo delle sue potenzialità. perché non si ha il tempo di curarle. che vogliono guadagnare denaro facile. due banane e un po' di proteine in polvere. venticinque giorni al mese! Come la maggior parte dei veterani del porno. È facile produrre un film a queste condizioni. con zero esperienza. Per non parlare di come abbia agevolato l'intrusione nell'ambiente di molti loschi individui. qualche ragazza e un appartamento per girare le scene. quando parlo della gestione che gli attori porno devono avere di se stessi. e bevete l'intruglio tutte le mattine prima di fare colazione. si trasforma. in entrambi i casi. anche attori con solo tre film alle spalle. e vengono diffuse di continuo. però. si lanciano sul mercato con prodotti che sono vere e proprie schifezze. I tempi di riproduzione dello sperma sono molto più lenti di quelli richiesti dalla produzione cinematografica! Se state fremendo per conoscere la ricetta per riuscire a sostenere un ritmo simile. per un verso. su un altro set una doppia vaginale il pomeriggio. Senza contare la trasmissione di tutte le malattie sessuali che si cronicizzano. Dopo aver fatto una doppia penetrazione anale la mattina e. Attori stanchi e depressi per i ritmi troppo serrati. soffro di problemi alla prostata legati all'eccessiva sollecitazione a cui i nostri ritmi ci sottopongono. Questa tecnica ha favorito progressivamente lo sviluppo del genere Ali Sex che negli ultimi due o tre anni è diventato il più guardato. cinque uova. ve l'immaginate come arrivano il giorno succes- sivo? Ma continuano a lavorare. sotto ogni punto di vista. Rocco II porno e le sue metamorfosi 99 Il gonzo ha cambiato il porno come il reality show ha cambiato la televisione: il prodotto preconfezionato. Per questa ragione molti truffatori.98 Io. facendo leva contemporaneamente sia sull'aspetto voyeuristico sia su quello esibizionistico. che sono stati i primi a introdurre il concetto del low cost. sono fuori uso. magari. . eccovi accontentati: mescolate un litro di latte. mediamente per venti. con questo ritmo. dopo aver lavorato per oltre dieci anni a una media di due orgasmi al giorno. considerata nella sua interezza.

io credo. Moana era una persona molto riservata nella vita e soprattutto sul set. con i capelli lunghissimi biondo naturale. il panorama italiano non è mai più riuscito a rimpiazzarla. molto alta. dotata di portamento e femminilità da lasciare senza fiato. sinceramente. la più grande pornostar italiana di tutti i tempi. Con Moana è nato subito un bel rapporto. Era l'inizio dell'86 e lei era a Roma per il suo primo film. appena rientrata. Perché da quando questa magnifica ragazza è venuta a mancare. In seguito. All'inizio della carriera era molto timida. Facevamo grandi chiacchierate sul volo e sullo sport in generale. fisico atletico. e io ero l’unico al quale permetteva di entrare. dopo i suoi primi film negli States. condividevamo le stesse passioni sportive. Durante le pause delle riprese se ne stava sempre nel suo camerino. e su che tipo di lavoro doveva fare su se stessa per riuscire al meglio. Non si lasciava andare davanti alla troupe. aveva quasi vergogna. Una ragazza dolcissima. e in tutti i suoi film successivi lei ha continuato a volermi come suo partner fisso. tipico delle attrici italiane. Moana era completamente cambiata. è diventata da subito. .Rocco e le sue sorelle Quando ho iniziato questo mestiere ho avuto la fortuna di lavorare con tante pornostar che dovevano il loro successo alla grande esperienza accumulata in anni di lavoro. La prima tra queste è stata Moana. Per me era la seconda esperienza. un grande feeling. Aveva capito molto di più sul suo mestiere. Così. con la sua bellezza. che resterà insostituibile.

Fu una situazione davvero assurda. ai suoi personaggi con la forza della sua interpretazione. se la toglie di dosso. finito di girare. una profondità. l'attore. Quando sono tornato a Budapest. Aveva bisogno di creare attorno a sé un ambiente in cui tutti gli equilibri cominciavano a saltare. Durante le riprese di un film in cui faceva il ruolo di una teenager (nella vita e nel ruolo aveva solo diciotto anni) che veniva adescata da un signore di mezza età. finché una volta persi le staffe e dissi: «Tutti a casa. E io: «Kelly. si alza di scatto. gli fece schizzare via gli occhiali. e io mi sono fatto un punto d'onore di darle mille sterline a scena. Ma. Kelly era assolutamente imprevedibile. le ho chiesto di reagire. di darmi espressioni in camera. dopo. invece. assolutamente non convenzionali. quando l'ho conosciuta. mi sono accorto. Il prezzo medio di una scena va da cinquecento a mille dollari. Il suo carisma era fuori del comune. ma lei ha risposto semplicemente: «È fuori questione: mi sono talmente divertita sul set che non accetterò una sola sterlina!». al tempo stesso. ma se ne stava come annoiata e con le braccia conserte. E lei: «Mica è colpa mia se non sento nulla!». Questo suo modo troppo avanti per i nostri set creava problemi. ma se lei avesse spiegato alla troupe le sue intenzioni avrebbe perso spontaneità e vigore. ma che in assoluto è stata la più grande nel darmi emozioni dall'altra parte dell'obiettivo. a insultarlo e ad aggredirlo. Lei mi rispose: «Ma non lo capisci che lo faccio apposta? Io godo così. lo prese a schiaffi sul volto. Una volta era seduta sull'attore in penetrazione anale. abbiamo gli stessi gusti sessuali. pensavo che avesse qualche problema di stabilità psichica. nel corso della scena interpretò la "perversione" del suo partner con una tale intensità da sconvolgere l'attore stesso e tutto il resto del set. please». io giravo. Per me lei rappresenta il massimo dell'interpretazione delle scene di sesso. Kelly sfondava l'obiettivo. Rocco Rocco e le sue sorelle 103 Kelly Stafford è una meravigliosa inglesina con la quale ho girato alcuni dei film più belli degli ultimi anni. Lei faceva parte di quella categoria di attrici assolutamente atipiche. la persona meno gestibile su un set. basta». sì. Tutto ciò continuando a fare sesso con lui e. riusciva a dare un'anima. sono stati pochissimi gli attori capaci di lavorare con lei. ma all'inizio. era terrorizzato. Alain Poudensan. Tra noi c'era un rapporto davvero incredibile. Quando le ho prospettato la prima volta di recitare con me. faceva una quantità di capricci impressionanti. I film con Kelly resteranno tra i più originali della mia filmografia e lei rimarrà un personaggio del tutto anomalo nella storia della pornografìa. rifiutava i soldi che le offrivo. ogni volta. Prima di ogni scena si comportava come se tutto a un tratto non capisse più perché stava lì. L'attore. ha accettato. Pochissimi attori hard hanno la capacità di dare una levatura al personaggio mentre fanno sesso.102 Io. che andarono a frantumarsi contro la parete. dicendo che in tutta la sua carriera non gli era mai capitata una cosa simile e che non avrebbe più lavorato per me. le ho inviato un assegno di quindicimila sterline. Le ho spiegato che il film sarebbe stato venduto in diversi Paesi. Lei era una vera passionale e una ragazza molto imprevedibile nel senso più stretto del termine. era ora. lavorare sul planning strutturato: faceva di tutto per distruggere la concentrazione del gruppo. soprattutto. che adorava i giochetti strani. quella sera stessa lasciò il mio set. A chi sostiene che Kelly era una psicopatica voglio dire che lei è. offeso nella sua dignità di uomo. diceva frasi come: «A me fanno schifo questi attori che mi scopano in modo professionale». Destabilizzare il set nutriva le sue energie sessuali. nel sentirmi costretta». Con Kelly abbiamo girato film davvero pazzeschi. finalmente sorridente e soddisfatta: «Oh. comincia a succedere qualcosa d'interessante». In seguito abbiamo girato insieme ancora quattro o cinque film e. Per me ogni lavoro deve essere pagato. Lei odiava comportarsi come la classica pornostar. Allora. ma quando ha ricevuto l'assegno non ha voluto essere pagata. l'afferra per i capelli e la trascina per tutta la stanza. Lo aggredì fisicamente. che ci avrei fatto dei soldi e che era dunque logico che lei venisse remunerata. e Kelly. lei mi ha domandato: «Quale vuoi fra quelle tipiche da pornostar?». .

mi sono accorto che era il loro modo di sfogare la conflittualità esasperata fra la propria personalità e i modelli comportamentali imposti dalla società. assistendo però alla stessa situazione ripetuta. Il peso della considerazione sociale è molto forte e. In dieci anni di produzioni negli States ho assistito un'infinità di volte a scene che rasentavano il patetico. sono la via di mezzo fra le ragazze americane e le ragazze dell'Est. La sessualità non rappresenta un problema per loro. magari voleva più uomini alla volta. con le stesse dinamiche. come dire. Gli americani vivono tutto in maniera molto conflittuale. Forse non saranno le più carine. Qualcuna arrivava sul set. L'Italia è in assoluto la meno rappresentativa mentre la Spagna. hanno fatto la storia del pomo. però. hanno registrato qualche presenza in alcuni momenti. da Linda Lovelace a oggi. almeno dalla mia esperienza diretta. per . Per certi versi. arrivava in lacrime perché desiderava una famiglia. Le pornostar americane degli anni Settanta. Rocco A parte Kelly. non si possono definire in blocco. All'inizio prendevo tali reazioni come moti dell'anima autentici. hanno tutte qualcosa di diverso. Ciononostante bisogna fare una considerazione importante. Ho visto molte attrici dall'anima lacerata e la mente confusa a causa di questa influenza. ho sempre sostenuto che fare film con loro è uno spasso sia per il regista sia per l'attore: fanno tutto loro. sono molto reattive. siano molto portate per questo lavoro. Le europee. Il giorno successivo. sanno prendere l’iniziativa e non hanno bisogno di indicazioni. non devi nemmeno dare indicazioni.104 Io. soprattutto. Certi Stati più liberi. Sono sempre state fra le ragazze più belle del mondo. Recitano con una tale facilità. Olanda e Francia. in generale. e voleva smettere con questo lavoro. tutt'altro. ma comunque non di rilievo. aveva una voglia forte di sesso estremo. i media enfatizzano questo atteggiamento. ma sono quelle che sprigionano più energia sessuale davanti a una telecamera. credo comunque che le inglesi. Non abbiamo mai avuto un vero e proprio flusso di ragazze europee in questo ambiente. e in scene al limite della legalità. mi commuovevo sinceramente. come Germania. Negli Stati Uniti il pensiero delle persone è schiacciato da un fortissimo provincialismo.

ma che comunque il porno nessuna di loro lo aveva mai fatto prima. ucraine. le ragazze dell'Est invadono il mercato. e il titolo nasce per sottolineare il fatto che quello che io voglio vedere e far vedere in un film porno è solo il "sesso vero". Non interviene alcun altro fattore di carattere morale o psicologico nella valutazione di questo tipo di lavoro. Sarà un'inibizione dovuta al fatto di ospitare lo Stato del Vaticano? Tuttavia. Il film è stato girato nel gennaio del '93. rumene e qualche polacca. ha molte più attrici. regista e produttore Rocco e le storie vere (1 e 2). ceche. abituate a fare servizi di nudo o di moda. L'agenzia aveva detto che sarebbero venute molte ragazze al casting. Da più di tredici anni filmo ungheresi. ho un legame emotivo particolare perché qui ho girato il primo film come attore. oggi vengono impiegate per il novanta per cento delle produzioni europee e per un buon quaranta-cinquanta per cento di quelle americane. ma la maggior parte non parlava inglese e senza . per migliorare il tenore di vita proprio e della propria famiglia. Questa condizione mi rendeva un po' teso. A contatto con queste culture ho constatato una differenza sorprendente tra il loro atteggiamento mentale e il nostro. chiedevo se potevano mostrarsi nude e loro senza nessun tipo di inibizione si spogliavano subito. Dipendeva solo da me saperglielo porgere in modo che potessero accettare. la vera svolta il porno la ottiene negli anni Novanta. sapevo che non avrei potuto immaginare le parole che avrei usato con ognuna di loro finché non le avessi avute davanti. Con l'Ungheria. A mano a mano che entravano. Praticamente. tra Budapest e Praga. Subito dopo la caduta del Muro di Berlino. in caso di bisogno.esempio. Il porno nell'Est è considerato solo un mezzo pratico e divertente per fare soldi in fretta e pagarsi gli studi o. a parte mia moglie.

ho organizzato il materiale per la produzione e sono ripartito per Praga a realizzare Praga by Night. ho parlato molto con le ragazze. Io naturalmente gli rispondo: «E le ragazze?». La risposta era la stessa per tutte. la Bohème Agency. perché delle oltre cinquanta ragazze incontrate quel giorno. A quel punto ho dovuto accollarmi tutte le scene dei due film. mi sento abbastanza un pioniere.106 Io. Andavo a trovare il mio amico Claudio. così io e Claudio ce ne siamo andati in un night a farci una bevuta. quasi imbarazzante a volte per l'estraniazione che comunica: non si tratta nemmeno di libertà sessuale in senso proprio. È stato divertente. invece. O dicevano di sì o annuivano con la testa. Nessuno di quelli scelti riuscì a girare delle scene convincenti. Rocco Rocco e le sue sorelle 107 dilungarmi troppo chiedevo solo: «Ti va di fare sesso davanti alla telecamera?». La cosa che mi affascinava era la loro assoluta naturalezza nell'affrontare l'argomento. ma senza dubbio è un modo di pensare molto distante dal nostro. Il problema fu inverso. Le riprese sono durate otto lunghissime giornate in cui sono dimagrito sette chili. Durante le riprese. Il proprietario del night mi riconosce e mi propone di girare un film nel suo locale. se la maggior parte non verrà almeno quattro o cinque ci saranno. nessuna disse di no. vennero tutte e trentatré. non credevo che facessero tutte sul serio. dopo quattro ore di attesa. "era l'unico divertimento che avevamo!". La cosa mi lasciò alquanto perplesso. indicandomi il suo parterre: «Prendi quelle che vuoi». E lui. ho avuto più problemi. Non so da dove venga questo loro approccio al sesso. come dicono molte persone che sono state giovani sotto i regimi. . oggi titolare della più grande agenzia di modelle porno. Non ero per niente fiducioso. Forse sarà perché sotto i regimi comunisti il sesso era una delle cose meno controllate. è qualcos'altro. Argomentavano senza cercare quei sotterfugi strani. mi sono detto. un film ambientato in cinque diversi locali. verso le ultime scene il mio viso era così scavato che non era più raccordabile con quello delle prime! Nella Repubblica Ceca. Volevo sapere qualcosa di più della loro vita e perché avessero accettato di partecipare al film visto che non erano attrici porno. Mi fa preparare una stanza e comincia a mandarmi una dopo l'altra cinque ragazze. Con i ragazzi. perché. Sono tornato in Italia. invece. così nel dubbio ne ho scelte più di trenta. tipici delle società ipocrite. non si era presentata nemmeno una ragazza. tuttavia gli ho proposto di girare la sera stessa e sono corso in albergo a prendere la telecamera. non mi hanno mai dato l'impressione di essere a disagio. I proprietari mi hanno aiutato con le ragazze e dato gratis il locale in cambio della pubblicità che facevo loro riprendendo le insegne. Oppure perché. È stato incredibile. Ero a Praga per un casting e. ma molto duro.

da quando mi sono ritirato. A dimostrazione di quanto sia difficile fare bene questo lavoro. Gli altri non mi preoccupavano. non sono la trama. Ogni volta che faccio un film. al mio fianco da più di dieci anni.Ieri. Tuttavia. basti pensare che nell'arco di tutti questi anni il numero di pornostar di sesso maschile non è certamente cresciuto. Quando recitavo io. Poi ho cominciato a lavorare sulla loro vera personalità ritagliando per loro ruoli su misura. spesso mi giungeva il suono di un'altra campana: «I tuoi film funzionano perché ci sei tu. il problema che affligge ancora oggi il settore del porno è la mancanza di attori affidabili e professionisti. perché la gente vuole vedere te!». questi problemi mi toccavano marginalmente. All'esordio nella regia ho commesso il grave errore di cercare me stesso negli attori. . cercare di fare film competitivi senza Rocco è stata la mia nuova sfida. Sfortunatamente. perché le scene importanti le facevo io. di aspettarmi che provassero le stesse emozioni e sensazioni che provavo io quando stavo davanti alla telecamera. ma bisogna che gli attori siano affidabili per arrivare al termine delle riprese. ma gli attori! Sono diventati un'incognita. le ragazze o l'ambientazione. perché avevo sulle mie spalle tutto il peso della produzione. le uniche preoccupazioni mie e di mio cugino Gabriele. oggi e domani La concorrenza si è fregata le mani quando ho deciso di interrompere la mia carriera! E tuttavia. Questo vi sembrerà esagerato.

Dopo appena due anni passati con me. a mano a mano che i film uscivano. Mi ricordo una scena di sodomia di quattro o cinque ore con una ragazza che continuava ad avere perdite fecali. ma soprattutto per la nuovissima generazione di attori porno. Lavorava di continuo fra gli States e l'Europa. usa il vecchio metodo: nei momenti in cui perdi la concentrazione non c'è niente di meglio di un bel sedere a novanta gradi tutto da leccare finché i livelli di pressione non tornano stabili. ma le conseguenze. L'ho conosciuto molti anni fa al Bagdad. Non se lo fece ripetere due volte e la mattina dopo venne sul set dove giravo il mio film Rocco Never Die. ma sarei ipocrita a dire che oggi non trovo più niente di interessante. la sigaretta. uno strano locale di Barcellona. lavoravano al Bagdad. uno di quelli che hanno talento e gli chiesi se voleva provare a fare un film. molto felliniani. Appena arrivato. lui arrivò con la sua fidanzata e girò la sua prima scena timidissimo. C'è un grosso giro di doping e l'ansia da prestazione è il sentimento predominante.. dopo lo spettacolo. resta perennemente in erezione senza flessioni. È frustrante non poter vivere certe scene se non dall'esterno. non si mischiava con gli altri e non mi fece vedere nulla di straordinario. quando non sono necessari. Insomma. In ogni caso. E di lì a poco è diventato la star più richiesta al mondo. non gli era mai successo prima. mi piacciono ancora alcune cose di ieri. Così. Gli proposi di venire con me a Budapest. Io sono contrario agli aiuti chimici associati all'atto sessuale. tutti i produttori hanno cominciato a chiamare Nacho. lavora in modo meccanico e automatico.110 Io. prescindendo dallo stimolo. Nacho era passionale. Sono atteggiamenti nuovi che in vent'anni di mestiere non avevo mai visto. Salire in vetta. Me ne accorgo subito se qualcuno ha preso qualcosa.. per esempio. venne fuori rabbioso. in questo circo per adulti incontrai Nacho. cercando di giustificarsi. a un ragazzo madrileno che passava tutte le notti con una bombola di gas attaccata all'uccello. oggi e domani 111 Dirigere è una grande soddisfazione. si vedeva che aveva carisma. Per fortuna. La società basata sulla performance ha contagiato anche il nostro settore. oggi è sicuramente più dura fisicamente. La scena era un'orgia. Ma io non avevo bisogno di spiegazioni. ma devo ammettere che all'inizio è stata dura. che faceva sesso dal vivo da due anni senza mai una défaillance. Non ha mai mollato. che si dilettava a far sesso con due bellissime giovani gigantesse. E. a diversi altri insoliti personaggi. dotato di una concentrazione fuori del comune. In questi vent'anni ho assistito alla trasformazione delle problematiche. chi ce l'ha duro dall'inizio alla fine e anche durante la pausa. dal nano italiano Only One. Sostanzialmente la cosa che mi infastidisce non è un'erezione aiutata. Un attore che rappresenta al meglio il presente con un po' del passato è Nacho Vidal. non saprei dirlo. Ero sicuro che non mi aveva ancora mostrato quello che valeva. ma purtroppo devo conviverci. e potevi dargli qualsiasi ruolo che lui lo calzava alla perfezione. perché Nacho continuava a fare battute e a farla ridere. come me. ma se dovessi decidere quale periodo preferire. cioè la totale mancanza di passione da parte dell'attore che. ma restarci è un'altra cosa. ha preso fiducia in sé e ha tirato fuori tutte le qualità che fanno di un attore un vero pornostar. oppure lo usava come arco per tirare le frecce. Se ne restava in disparte. era carismatico. È talmente . quando si hanno le qualità che ha Nacho. oppure chi continua a interrompere per andare al bagno portandosi dietro la pochette e uscendo con il sesso estremamente rinvigorito. Ogni volta andava a lavarsi e poi ricominciava come se niente fosse successo e senza mai perdere l'erezione. Rocco Ieri. lì mi dimostrò che non avevo avuto torto. o chi ha bisogno di masturbarsi ancora per mezz'ora prima di avere un orgasmo dopo magari due o tre ore di sesso. La mia presenza lo inibì. è senz'altro più facile. era uno di quelli giusti. c'è ancora chi. Oggi purtroppo non si ha più una situazione di naturalezza sul set. o la bevanda. lei non era nemmeno più imbarazzata. non vale per tutti. fino alla sera in cui lo conobbi. Ci sono vari dettagli da cui lo posso capire: c'è. piaceva alle donne e agli uomini. infatti. Singolari personaggi. Quando io ho iniziato era forse più difficile psicologicamente.

Il restante venti per cento è rappresentato dal vostro serbatoio di energie di scorta e dal vostro dispositivo di controllo su tutto quello che state facendo. Non sopportava più la pressione mediatica a cui era sottoposto. cioè non ancora lavati o senza aver imparato le battute. evidentemente non ha abbastanza immaginazione per capire di che lavoro stiamo parlando. un attore messicano naturalizzato USA. oggi e domani 113 impegnativo essere sempre performanti a ogni ripresa che la pressione a cui si viene sottoposti diventa molto pesante se non si è capaci di gestirla. Ovviamente mi è capitato di provare un'attrazione straordinaria per alcune attrici con cui ho fatto l'amore: con loro avrei potuto vivere molto più di una scena di sesso sul set. Chi pensa che il successo di un attore porno sia direttamente proporzionale alle dimensioni del suo cazzo. ho cercato di reprimere la sensazione di affinità e il sentimento di trasporto. meglio cinque minuti prima che dopo. di preliminari: fate sentire loro che siete presenti. è il punto cruciale. che è quello che fa la differenza: non aspettate che sia il regista a dirvi quello che dovete fare. come in tutte le cose della vita. è non innamorarsi mai delle proprie partner. Conoscere qualche lingua. Ho avuto profondi rapporti di amicizia con alcune ragazze. I cameraman dicono che un grande cazzo è più fotogenico da riprendere e i registi dicono che crea di più l'illusione del piacere. Durante le scene hard è importante saper suddividere il pensiero. anche questo aiuta. Fatevi questo viaggio insieme alla vostra partner alla ricerca del piacere. ma non mi sono mai innamorato di nessuna di loro. Anticipate i tempi. Per il trenta per cento. . Ma questo non è tutto. cosa inevitabile davanti alla telecamera. È importante non far sentire alla vostra partner che una parte di voi è obbligatoriamente altrove. Tuttavia. fin dall'inizio della carriera. Riuscire a coinvolgere più donne richiede molta esperienza. Purtroppo questo è quello che è successo a Nacho Vidal. ma non cercate di strafare. In ognuna di queste occasioni. guardatele negli occhi. prendete l'iniziativa. Evitate. è importantissimo che la vostra partner si senta sempre e solo con voi. invece. anche se non incontra il vostro gusto o se è antipatica e sgarbata. Se non avete umiltà non potrete mai imparare nulla. Tutto quello che dovete fare per voi fatelo prima della scena. a meno che non facciate come Don Fernando. La cosa si complica quando le partner sono più di una. Naturalmente. Ma soprattutto. Era subentrata una grande confusione e ha deciso di smettere. hanno bisogno di attenzione. perché sicuramente lui era destinato ad avere una splendida carriera.112 Io. Le donne sono diverse da noi. meglio se l'inglese. che prima di eiaculare metteva un giornalino porno giapponese sulla faccia della sua partner! Altra regola d'oro. se si vuole fare il pornostar. Se la scena sta per iniziare. mi dedico al lato artistico. affinché possiate corrispondere a qualsiasi indicazione del regista o risolvere qualsiasi problema senza mai perdere il controllo della situazione. Rocco Ieri. un po' come nelle discipline orientali. cercate di non farvi mai trovare impreparati. Durante il rapporto stringetele sia con le gambe sia con le braccia. di eccitarvi con un'altra sul set che non sia la vostra partner: è il peggior sbaglio che possiate fare! Anche perché l'eccitazione dura poco e nel momento in cui tornerete sulla partner avrete un grosso problema. se si è superdotati si parte già con qualche punto in più. E ancor peggio è se avete l'uccello duro e vi fermate a discutere con il regista per screditare la ragazza con frasi come: "Io sto facendo il mio lavoro. Non c'è niente di meglio e di più efficace che eccitarsi per davvero. il vero segreto per evitare ciò che è capitato a Nacho è l'equilibrio psicofisico. Imparate a conoscere voi stessi e i vostri limiti per la programmazione del vostro lavoro. Se avete problemi di erezione non è mai colpa della vostra partner. Io sono concentrato per il cinquanta per cento sulla partner. Peccato. è quello che vi frega se non sapete gestirvi. e a loro concedetevi senza risparmiarvi: verrete ripagati con gli interessi. Imparate a scegliere le persone giuste che vi possono insegnare qualcosa. anche per imparare questo mestiere ci vuole umiltà. però. non vedi che ce l'ho duro! È lei che non sa fare un cazzo". ma quando si inizia pensate solo a concedere il cento per cento di voi stessi.

*** mere. con tutto quanto questo comporta. intendo dire. Se riuscirete a praticare parte di questi miei. a prescindere dal tempo e dal luogo in cui ci si trova. Personalmente posso dire che si finisce facilmente fuori fiato o indolenziti se non si è sufficientemente allenati a sostenere i ritmi del vero pornostar. Rocco Ieri. però. abbastanza per non farsi distruggere.114 Io. Ma questo non vuol dire non utilizzare l'intera gamma dei sentimenti! Per essere un vero professionista bisogna riuscire a non portare sul set la propria personalità. poi. consigli per un "perfetto pornostar". dopo aver girato una scena molto bella con lei. unicamente per desiderio sessuale. Bisogna essere psicologicamente forti. Sul set vi serve soltanto la parte più lucida del vostro buonsenso e della vostra morale. ognuno si ritrova molto solo e pieno di dubbi. Oggi la riconoscenza del pubblico comincia a spuntare. fa la sua parte. le persone non si vergognano di fermarti per la strada a salutarti o a chiederti un autografo. in certe circostanze. Ovviamente sul set ci si diverte molto. Allora ho capito che mischiare lavoro e vita privata è un errore madornale. anche se sarebbe quasi antierotico parlare di atleti del sesso. oggi e domani 115 Ho sempre separato la vita affettiva dal lavoro. lei mi diceva: «Sei un porco! Quella ti piace più di me. Un attore porno deve riuscire a fare sesso senza innamorarsi. perché. Un'altra difficoltà concerne il senso di responsabilità che bisogna assumersi di fronte alla condizione stessa di essere un pornostar. Mentre facevo l'amore con l'altra. tantissimi uomini e una percentuale non indifferente di donne si sono masturbati guardando un film pornografico. chiamiamoli. La regola numero uno è: il regista conta solo su di voi per portare a casa la scena. Una volta spenti i riflettori e riposte le teleca- . almeno una volta nella loro vita. sul set. ma il giorno successivo. Da quando faccio questo lavoro ho incontrato molte attrici e diversi attori che si sono lasciati andare fino a spegnersi. Il fisico. potrebbe rivelarsi il vostro peggior nemico. All'inizio della carriera mi è capitato di uscire con un'attrice francese. sarete sulla buona strada. sono arrivati i problemi. Il resto della vostra personalità. Tuttavia. Nella società odierna un attore di film pornografici è brutalizzato dalla solitudine. Quindi. dovendo recitare con lei e un'altra ragazza. invece. la razionalità e la dignità. vero?». avrete capito che la parola da tenere sempre presente è: generosità. non dobbiamo cedere a facili entusiasmi: nell'immaginario collettivo resteremo ancora a lungo persone fuori del normale e non per forza in senso positivo.

per un periodo di tempo è rimasta zitta ad ascoltare tutte le loro chiacchiere.. Non capivano le mie scelte. chi per rincuorarla.» Al terzo "sarai" me ne sono andato. Alcuni dei miei fratelli la presero molto negativamente. Mi fece chiamare. Effettivamente. che avrebbe potuto mettermi in seria crisi se non mi avesse approvato. Quando ho avuto il consenso dei miei genitori. chi per biasimarla.. sarai. sarai escluso. «Buona giornata. ma vent'anni fa era davvero scandaloso.Ventanni di carriera. mia madre. «Sarai ghettizzato. a questo punto ero tranquillo. l'unica.. ci sono stati non pochi attriti. A cominciare dal medico di famiglia. Carmela. ventanni di passione Non fu affatto semplice prendere la decisione di diventare attore di film porno. I condomini venivano in processione da mia madre. dottore. magari potessimo farlo noi. gli ho fatto un cazzo così (indicando la misura con le . Oggi sarebbe un po' più semplice.. ha aperto la porta e ha detto: «Senti. Il consenso di tutti gli altri non era fondamentale per le scelte della mia vita.» Per non parlare dell'ipocrisia degli amici che mi dicevano: «Fai bene. poi un giorno. all'ennesimo squillo di campanello. e tanto meno riuscivano a capire come mia madre avesse potuto lasciarmelo fare.» e poi sparlavano alle mie spalle. io già immaginavo di cosa intendesse parlarmi. e soprattutto quello di mia madre. in verità.

ho provato una vergogna terrificante perché tutti i tabù radicati nella mia mentalità d'origine sono improvvisamente riaffiorati in quel momento. Una volta ho fatto sesso con una ragazza sui pattini di un elicottero che volava in overing. che. Entriamo. ha creduto in me. Per lui ho fatto di tutto. Non vale la pena.. quattro metri dal suolo. al cinema. Da quel giorno non si è più visto nessuno sul nostro pianerottolo per compiangere la mia povera mamma. Io ero di un imbarazzo glaciale. alias Supersex. o quasi. da dietro.. La sera a cena. la prima volta che mi sono visto sullo schermo. quando lo vedo. Un'altra scena che mi torna in mente è quella in cui ho rischiato di essere bruciato insieme alle due ragazze che facevano sesso con me per l'esplosione dei fusti di benzina che servivano per la simulazione pirotecnica di un incendio.. Nei ristoranti aveva l'abitudine di tirarselo fuori e farsi masturbare dalle sue accompagnatrici davanti a tutti..». e tu eri obbligato a masturbarti per il resto della scena.. i glutei e l'ano che si muovevano freneticamente. Avevamo benzina infuocata tutt'intorno. per primo. presento mio fratello a Gabriel. mi ha fatto rischiare la pelle più di una volta! Gabriel è un fetente. come dicevo. sarei voluto morire di vergogna e di rabbia. o magari due o tre. doveva risalire di una dozzina di metri di altezza. per la fiducia che aveva riposto in me. Pontello. Questo Supersex è davvero un personaggio speciale. fin da subito. come al suo solito non ha perso occasione di ricordarci che la scena sarebbe potuta venire senz'altro meglio se invece di merdine come noi ci fosse stato lui come attore. lui ci aspettava contento di accoglierci. un chiacchierone. Il primo pensiero che ho avuto è stato: «Ma che schifo! È disgustoso. uno che ama mettersi in mostra e che farebbe qualsiasi cosa per farsi notare. dopo tanti anni. Come ha fatto? È cieca?. stando fermo sul posto. Gabriel a terra riprendeva con la telecamera gridando: «Vai Rocco! Più forte! Più forte!». Perfino io. Lavorare per Pontello per me era un onore e davo tutto me stesso per cercare di soddisfarlo. Rocco Vent'anni di carriera. Lui è fatto così. un gran giocatore. Fra tutte le persone significative nella mia carriera. ha alluso molto esplicitamente al fatto che mia cognata avesse sposato il fratello sbagliato! Che figura! Quando l'ho sentito. senza alcuna protezione. Ancora oggi. Ovviamente non ero agganciato e ogni tanto l'elicottero. ma dimostrare a Pontello la mia gratitudine. con i testicoli. Ora ci rido. E si è accomodato. questo fastidio e questa vergogna sono scomparsi. vent'anni di passione 119 mani!) e lui ci fa quello che gli pare!». ma io lo adoro. ho il dovere di citare innanzitutto Gabriel Pontello. Poi. Rocco. e se ne esce così: «Oh. indicando me. verso il terzo film.118 Io.». a tre. Non nascondo che tutte queste critiche mi hanno fatto vivere un po' male l'inizio del mio lavoro. Non sapevo se cacciarlo o spaccargli la faccia per aver messo mio fratello e sua moglie in una situazione così sgradevole. dopo un bicchiere di troppo.. se le prendeva tutte. ma mio fratello Giorgio mi ha tranquillizzato e ha detto solo: «Lascia stare. E...». Dopo le riprese di un film avevo prenotato trenta posti al ristorante di mio fratello. una vera prima donna. Mi vedevo tutto d'un tratto come pochi uomini si possono vedere in vita loro. era uguale. Uno stunt passava con una macchina sulla rampa sopra le nostre teste e colpendo i fusti di benzina doveva creare una pioggia di fuoco su di noi. Per non parlare di quando abbiamo lavorato insieme come attori: se c'era una ragazza sul set. . Lui era un esibizionista senza pari! Una volta mi ha messo in una situazione davvero imbarazzante. il cuore mi si riempie di ricordi e di emozioni. Lui assume immediatamente un'aria rammaricata. Ma lei ha commesso un errore terribile a sposarsi con lui. che perdeva un po' di quota. In quel momento arriva la moglie di mio fratello e io la presento a Pontello. ed eravamo completamente nudi. questi lo guarda dall'alto in basso e mi dice: «È tuo fratello questa mezza cartuccia?».

Tra queste vorrei ricordare i registi francesi con cui ho iniziato. C'erano tantissimi problemi. Gli americani. Si annoverano tra questo genere di persone anche i registi Giorgio Grande e Mario Bianchi. Se esistesse un modo per clonare la perfetta pornostar. Quando si sono separati (ma non per colpa mia!) hanno creato due case di produzione distinte. io e Tom continuavamo a prenderla. Entrambi persone autentiche e passionali. please. di lavorare solo con Teresa. estremamente sensuale. e la cosa che più mi faceva impazzire di lei è che restava bagnata per ore e ore. se ti siedi a questo tavolo significa che hai deciso di non lavorare più con Teresa. Non diceva mai basta. Tracy Adams. Ma se scegli lei. e i produttori Ugo Matera e Carlo Reali: con . Nel momento in cui sono entrato. incazzati neri. Non l'ho mai vista usare un tubetto di lubrificante né davanti. E il debole per me le è costato numerosi litigi con suo marito. secondo la mia personale visione di come dovrebbe essere la perfetta pornostar. iniziammo le riprese verso le dieci del mattino e. che emana erotismo animale. una volta per tutte. io sicuramente clonerei lei. Un corpo da vera femmina. Li ho sempre ammirati per la loro professionalità e voglia di portare il nostro lavoro a un livello superiore. Erika Boyer. era anche una donna appassionata del suo lavoro di attrice. Restammo soltanto io. e con il grande Tom Byron. Suo marito. Da quel giorno lui iniziò la sua campagna contro di me. più di una volta ha preso la macchina fotografica e l'ha sbattuta per terra. C'era il fior fiore degli attori che lui era riuscito a convincere a lavorare solo per lui e non con Teresa. tuttavia mi limitai a prendere definitivamente atto della sua idiozia. Spesso.» E via via cominciavano ad abbandonare il set. un'attrice tedesca di origine polacca. Nella mia carriera sono state tante le presenze significative che mi hanno fatto crescere sia dal lato umano sia da quello professionale. «Lub. Michel Ricaud e Alain Paillet. lui si è alzato in piedi e ha gridato davanti a tutti: «Rocco. finché il marito non ci ha dato lo stop. e il marito di Teresa ci faceva ripetere la stessa scena all'infinito. spargendo la voce che avevo l'AIDS. Fu una cosa incredibile. Allora lei mi guardava con i suoi occhioni neri e mi mormorava sottovoce: «Non smettere. senza mai utilizzare una goccia di lubrificante. Una sera sono stato invitato a cena dal suo ex marito. che sto per venire». legati all'inesperienza dei tecnici sulle nuove apparecchiature. oltre alla sua provocante bellezza da mora e la sua eleganza. Suo marito. Prima che lasciasse questo ambiente. né dietro. Teresa è una di quelle donne dalla grande femminilità. vent'anni di passione 121 Un'altra persona che occupa un posto rilevante nella mia carriera è Teresa Orlowsky. ininterrottamente. la più grande che sia mai esistita in Europa. Lei è rimasta bagnata tutto il tempo. Barbara Dare. La scena fu incredibilmente lunga. avevamo un rapporto di amicizia molto stretto: ero il suo attore preferito. continuavano a chiedere lubrificante. che hanno dato tantissimo al settore. more lub. andammo avanti fino a tarda sera. Rocco Vent'anni di carriera. Teresa e Tom. le gridava: «Teresa! Teresa! Smettila!». durante i servizi fotografici dopo le riprese. aveva la fica e il culo paragonabili alle cascate del Niagara.120 Io. fuori della grazia di Dio. Teresa voleva che mentre la sodomizzavo continuassi a muovermi mentre lei si masturbava e aveva orgasmi a ripetizione. si prendeva cura di me come se fossi suo figlio. All'epoca avevo poco più di vent'anni e dopo le riprese lei veniva a passarmi il sapone sotto la doccia. Lui mi conosceva e sapeva che non sono il tipo che lascia correre un tono così sgradevole. La scena più indimenticabile della mia vita professionale con Teresa fu all'inaugurazione del suo nuovo superstudio di Hannover: era un'orgia con le star americane degli anni Ottanta. Io la considero. Teresa. Porche Linn. e me ne andai scegliendo. fuck more lub. vedendola in quello stato di eccitazione. vuol dire che non lavorerai più nel porno». era una scena di doppia penetrazione.

quelli più conosciuti al mondo. Marlon Brando. cinque film diversi dallo stesso set. più cari amici. la differenza tra te e gli altri è che con loro devo usare la camera a spalla. E poi vorrei parlare degli attori con i quali ho diviso giornate di puro divertimento e di piacere. è stato a lungo l'unico attore nero professionista in Europa. Era decisamente il più conteso dai produttori. Torero. Abbiamo girato negli stessi posti dove anni prima il mio mito. è stato forse il più grande esperto di cinema di genere a trecentosessanta gradi conosciuto in tutto il mondo. Ron Jeremy. Rocky X. aveva gira- to Apocalypse Now. Paul Thomas. Con John c'è sempre stato un rapporto di grande complicità fin dal primo film. adorato e contemplato da tutte le più belle ragazze del porno. I magnifici 7. dotato di grande tecnica. Il Marchese de Sade. In seguito. c'è stata una lunga serie di film: Tarzan X. regista di grande passione che ha cercato di introdurre nel cinema porno un'originalità che prima non esisteva. purtroppo. Dico "era" perché. Ho conosciuto tante persone in questo settore. I due registi con i quali ho avuto un feeling straordinario e che mi hanno permesso di fare i film più belli e di stare dove mi trovo sono stati John Stagliano e Joe D'Amato. o meglio Karim. e con te invece uso solo lo zoom». fotografo e agente di tutte le più grandi pornostar italiane e per il quale nutro grandissima stima e ammirazione. è senz'altro il più simpatico. Lo considero uno dei miei migliori. Dopo il successo di Buttman Ultimate Workout è iniziata una lunga serie di film che mi ha permesso di girare il mondo. è uno di quelli che hanno fatto la storia del porno italiano. il dolce gigante nero. per il quale ha ricevuto più di dieci Oscar negli Stati Uniti. John Do. Purtroppo. il protagonista in Le avventure erotiche di Marco Polo prodotto dal regista e produttore Luca Damiano. con i suoi primi film ambientati nella comunità napoletana in stile neorealista. È sicuramente grazie a lui che ho cominciato a crescere dal punto di vista sia professionale sia umano. Ho un ricordo affettuoso di Alex Derenzi. ma mai nessuno tanto onesto e generoso quanto lui. per movimentare la scena. Joe mi ha insegnato molto. Roberto Malone e io abbiamo iniziato a lavorare nello stesso anno.122 Io. Un personaggio ambiguo. io amo definirlo il Robert De Niro del porno. Per esempio. John Leslie. e non solo. Era un vero artista. vent'anni di passione 123 loro ho fatto il mio debutto quando il cinema era ancora in pellicola. semplicemente giocando con le luci. Anthony Spinelli. è venuto a mancare troppo presto e con lui il cinema ha perso un grande rappresentante. Con John tutto è nato negli Stati Uniti. nella mia carriera di regista e produttore. e per i quali nutro un profondo sentimento di rispetto. Ricordo con molto affetto il periodo passato accanto a Riccardo Schicchi. divertente e alquanto imprevedibile come pochi ne ho conosciuti nella mia vita. un'esperienza di grandissimo impatto emotivo. Rocco Vent'anni di carriera. Joe era quello che si diceva un vero regista. Mi sembra ancora di vederlo seduto dietro la sua macchina da presa. E Mario Salieri. anche se avrebbe potuto avere un grande futuro nel calcio! . dotato di una capacità di semplificazione che non ho mai visto in nessun altro regista. aveva una grandissima esperienza. ma resta comunque una delle persone che stimo di più in questo settore. TT Boy. per incompatibilità caratteriale non abbiamo più lavorato insieme. con il suo sigaro. non mi ha mai lasciato fuori da nessuna produzione fino al suo ultimo lavoro. Era analitico. sia come attore sia come amante: sono sicuro che non avrebbe alcun problema a recitare nel cinema tradizionale. Con Joe c'era un rapporto bellissimo. veniva dal cinema tradizionale. Grazie a Joe D'Amato ho avuto la gioia d'interpretare i più grandi ruoli storici. utilizzando parte della stessa troupe tecnica di filippini. Franco Roccaforte. Henry Pachard. Zenza Raggi. Fashionistas. che mi ha sempre supportato con la sua esperienza e con il suo consiglio. un grande caratterista. con i quali sono nate delle belle amicizie. Ricordo che mi diceva sempre: «Rocco. Pensate. Poteva tirare fuori quattro. o più semplicemente Teo.

Rocco Vent'anni di carriera. non ho mai avuto il minimo problema. mi hai fregato un'altra volta. ma poi ho preso a seguire semplicemente il mio istinto. come ho detto. mi è capitato di girare davanti a un parterre di giapponesi. Non si può avere un tipo di donna predefinito: devi poter esprimere la stessa passione. e più di una volta anche dove non lo è. al direttore della fotografia. ero capace anche di quello per farle raggiungere il piacere.124 Io. Bisogna però intendersi sul concetto di "naturale". vent'anni di passione 125 Ma l’attore che in questi ventanni è stato il mio più caro amico e soprattutto il mio "compagno di battaglia". la facevo in quel modo. Ho girato film in tutti i Paesi dove il porno è legale. due stili che qualificano il cinema porno professionale: quello americano e quello europeo. tanto che io. per muoversi con spostamenti misurati. ma nutro sinceramente un sentimento che definirei di grande stima per lui. ma che cazzo mi fai fare. Questa tavolozza di sfumature per un regista era sicuramente interessante tant'è che. non sono mai stato relegato a un solo ruolo. se una donna mi diceva che amava il sesso molto forte. e così è come se fossimo diventati due amici di ventura (e. Accanto alla versatilità dell'attore. a volte. *** come viene. mai completamente. ho cominciato a pensarlo dotato di vita propria. tuttavia. indipendentemente dalle caratteristiche fisiche che preferisci e dai tuoi gusti sessuali. senza esagerazioni nei gesti. viste le situazioni incresciose in cui lo mettevo. È per questo che. ma nessuno che avesse il cuore di Patty Rhodes. Lei e il suo compagno Freddy Lincoln sono i miei più grandi amici americani. Tranne che in Giappone. Quando ci ripenso. con il quale ho girato in tutti i Paesi del mondo è Joe Silvera. Con lui ho dato sfogo a quel lato del mio carattere che solo in pochi conoscono. la produttrice alla quale devo l'inizio della mia avventura americana. indipendente da me e ho provato addirittura pietà per lui. Ma il Giappone è un Paese molto strano! Per esempio. disponibile a qualsiasi ora del giorno e della notte. cercando di essere il più naturale possibile sul set per vivere e far vivere a pieno la scena che viene filmata. perché mi metti in queste situazioni!». Ne abbiamo combinate di tutti i colori! Ho conosciuto tante persone durante i miei viaggi negli Stati Uniti. Quando poi ho lavorato con le asiatiche negli Stati Uniti mi sono reso conto che era un'assurdità monumentale. un attore se li vede intorno. a un certo punto. stanno tutti lì. ma anche da quello artistico. si dice che più è naturale più è bravo. per stare nell'angolo giusto della camera. Dolce. lo stesso entusiasmo e la stessa eccitazione con qualsiasi tipo di partner con la quale ti trovi a lavorare. eppure utilizza delle tecniche molto complesse per arrivare a dare quell'illusione della realtà. al regista. mi rendo conto di aver avuto veramente una vita incredibile. Questo è importante dal punto di vista tecnico. Non saprei bene come spiegarlo. Altre volte mi sembrava che avesse un'anima e che mi guardasse con un grande occhio al posto del glande. perché il coproduttore In tutta la mia carriera ho sempre cercato di dare il piacere prima ancora di riceverlo. di fatto. anche di sventure). un sesso troppo grande per le attrici porno giapponesi. mi dicevano. Immaginatevi un attore di cinema tradizionale. la loro anima. che non vuol dire fare tutto . Per riuscire a fare bene questo lavoro occorre essere molteplici. che mi ha supportato per tutti questi anni senza mai chiedermi di andarcene in vacanza. Lì mi è stato vietato di recitare perché avevo. perché è il momento in cui gli attori concedono la loro intimità. a Los Angeles. Ma c'è un momento in cui devono scomparire dalla sua mente e. per prendere la luce giusta. Questo genere di lavoro ti fa arrivare a una sorta di estraniazione dal tuo corpo e soprattutto dal tuo pene. se un'attrice mi chiedeva una scena piena di romanticismo e di carezze. esistono. Dal runner all'elettricista. A me piaceva moltissimo passare da una scena tenera e romantica a una scena molto forte. Senz'altro entrambi mi hanno formato. come a dirmi: «Rocco.

qualsiasi cosa tu faccia. sarebbe stato il mio ultimo anno di lavoro come attore. Mi ci è voluta una buona mezz'ora per "tornare in superficie". La mia è stata una decisione senza stress.o non ho voluto sentire .126 Io. Un orgasmo nella vita privata. In quel caso. duro da vivere. speriamo che si diverta pure qualcuno a casa così avrò la possibilità di continuare!». della produzione! In casi simili sottoponi il tuo corpo a una vera e propria tortura. non importava per quante ore e per quanti giorni fossi stato sul set. invece. è dieci volte più gradevole e benefico. vado a pilotare. sia fisicamente sia psicologicamente. Ho una tale passione per il mio lavoro che non valuto mai quanta energia un regista mi chiede. Rosa non ha mai lasciato che il mio lavoro influenzasse il nostro rapporto. Hanno passato tutto il tempo seduti in fila a guardarmi fare sesso. ed è giunto il momento che io mi dedichi a lei completamente. Mi sono guardato indietro. Certo che se la percentuale fosse invertita. Erano già parecchie volte che venivo ed ero stremato. Il regista mi ha dunque chiesto se fossi in grado di farlo di nuovo. come qualcuno ha ipotizzato. Si è fermato. Rocco Vent'anni di carriera. ADORO VOLARE. E tutto ciò che vola. ho mosso la mia partner e la telecamera non ha potuto riprendere l'eiaculazione. Il mio corpo ha ceduto di colpo. facendo i miei film. alcune davvero commoventi. Mi diverte molto. È stata soprattutto una decisione che ho preso come uomo nei confronti di mia moglie. forse. Mi sono masturbato spingendo sulla prostata come un pazzo e. In quel momento ho capito quanto i miei fan mi fossero vicini. Nella mia vita ho avuto anche altre passioni che gli impegni di lavoro non mi hanno dato la possibilità di sviluppare come avrei voluto. Tutto ciò che può librarsi in aria mi affascina. vent'anni di passione 127 del film era giapponese e aveva invitato una decina di amici sul set a vedere le riprese. Se ti costringi a fare una cosa del genere è per la considerazione che hai di questo mestiere. semplicemente c'eravate. Appena posso. Metto in conto che dare un taglio improvviso e netto a una vita così intensa di sesso potrebbe avere delle ripercussioni sulle mie abitudini fisiologiche. naturale. A un certo punto ti trovi a un capolinea. Non mi avete fatto domande. in tutta la mia carriera. calmo e rilassante. Una volta ero sul punto di avere un infarto. bevendo Coca-Cola e mangiando patatine. per il restante venti per cento è stata una vera e propria sofferenza. Una frase che mi sono ripetuto spesso. appena uscito cercavo di fare sesso il più possibile in privato. Penso che valga per tutti. in cui avrei compiuto i quarant'anni. Io ho sentito la necessità di uscire di scena. Un orgasmo di fronte alla telecamera è sempre un orgasmo angosciato. non mi avete chiesto giustificazioni. ma ho comunque ricominciato. è: «Io mi diverto. So che ho fatto divertire più di qualche persona.che stavo superando i miei limiti. Come se dopo una ventina d'anni di onorato servizio avessi bisogno di scuse per smettere! Già qualche tempo fa avevo deciso che il 2004. Ho un debole per l'elicottero. nel senso più violento del termine. mi sono sentito mancare. Di una cosa sono certo però: nell'ottanta per cento dei casi ho provato molto piacere nel girare. non ho sentito . mi sento appagato per tutto quello che ho avuto. È stata tutta colpa mia: nel momento in cui venivo. sono passati vent'anni. soprattutto i media e Internet. ne ho lette e sentite di cotte e di crude. senza farmi troppe domande. Vi giuro che. specialmente quelle da fuoristrada. E poi le moto. durante una ripresa. la mia sarebbe stata veramente una vita del cazzo! Se ho deciso di concludere la carriera a quarant'anni non è stato per ragioni di vecchiaia né per difficoltà fisiologiche. Però il regista ha avuto tutto quello che voleva dalla giornata di lavoro. nel momento in cui sono venuto. Così pos- . è stata la situazione più assurda e insolita in cui mi sia trovato! La cosa più difficile per un attore è trovare l'energia per poter ancora eiaculare quando ha dato fondo a tutta la forza fisica e mentale per raggiungere l'orgasmo. Ed è per questa ragione che. ma non pensavo che da questo potessero nascere dei sentimenti così belli come quelli che mi avete manifestato. Appena la notizia si è diffusa ho cominciato a ricevere lettere di fan molto amichevoli da tutto il mondo.

per esempio. per due ore. Il giorno successivo sono arrivato sul set con un occhio nero. con voce molto emozionata. A contatto con la terra. Il suo ex ragazzo le aveva rotto la mascella con una mazza da baseball qualche mese prima durante un litigio molto violento. Dunque. dietro l'unica curva. quella storia delirante. e non so fino a che punto c'entri il mio carattere. la più recente proprio sul set del mio ultimo film. Allora l'ho fermata. Quando sono arrivato sulla pista da cross. La storia era molto liberamente ispirata a quella di 81/2 di Federico Fellini. Quando ho finito ero soddisfatto e molto rilassato. mi ha spiegato che non dovevo sentirmi in colpa. poveretta. ero come un pugile malmenato. Urlava dal dolore. ma rovinandogli gravemente i genitali. Ho capito subito dalla sua violenza che aveva perso il controllo della situazione. ho avuto la netta sensazione che non avrei dovuto correre. Dopo questi due incidenti eravamo quasi a metà film. vent'anni ài passione 129 so trovare quel tempo. Rocco Vent'anni ài carriera. prodotto da Vivid e diretto da Paul Thomas. Nel fango. Il secondo giorno dovevo fare una scena con Brianna Banks. qualsiasi cosa faccia. Non appena ci siamo trovati davanti alla telecamera. Mi sono visto allo specchio. Amo il contatto così selvaggio con la natura. Sono a tutt'oggi convinto di aver fatto in assoluto il film più maledetto della mia carriera! E magari beccherò anche qualche Oscar! Il primo giorno di riprese la mia partner americana era molto tesa perché doveva lavorare con Rocco Siffredi. dopo essere uscita dall'ospedale. scegliendo un percorso di strade solitamente deserte. Sembra che. una superstar americana. ma non volevo fare la parte di quello che si lamenta per un paio di schiaffi ben assestati! Solo che lei continuava a picchiarmi sempre più forte e con una mira così precisa che ho cominciato a sentire che la palpebra mi si gonfiava tutta di un colpo rendendomi difficile tenere l'occhio aperto. lei accumulava le mie. e ho deciso di approfittare del primo giorno libero per fare un po' di motocross e scaricare la tensione. Il mio ultimo film The Emperor. E per provarmelo me le ha portate sul set! Quando abbiamo iniziato. è stato un concentrato di sfighe personali! Paul mi ha fatto una corte spietata per lunghi mesi e alla fine ho accettato di salutare il mio lavoro con quest'ultimo progetto. che mi ha confessato. Non mi era mai capitato niente di simile in vita mia. e io ero molto fiero d'interpretare il ruolo di Marcello Mastroianni. è andata a trovare il suo ex fidanzato e mi ha detto di averlo schiacciato con la macchina contro il muro. quindi per rilassarsi non aveva trovato soluzione migliore che bersi tre o quattro bicchieri di vino già alle nove del mattino. lei si è buttata sul mio cazzo perché la scena prevedeva un pompino assolutamente incredibile. non riusciva a parlare senza emettere un fischio. sicuramente inizio a invecchiare perché gli ultimi due anni li ho passati tra il set e l'ospedale a farmi riparare le mille fratture che mi sono provocato soprattutto cadendo con la moto. immerso nella natura. Avevo bisogno di stare solo. che altrimenti non riuscirei a ritagliarmi. ho deciso di limitarmi a spianare la pista con una ruspa. per stare su prati e colline. Ho pensato ai rischi per il film se solo mi fossi fatto male.128 Io. E sono ripartito. All'improvviso. Non so cosa sta accadendo ultimamente. Quando ha ripreso fiato. come da copione lei ha cominciato a schiaffeggiarmi. Nelle scene successive. un fastidioso sibilo che sul set stuzzicava la voglia di ridere. Ma è successa una catastrofe! Le si è disarticolata una mascella. l'ultimo anno sia stato il peggiore in quanto a sfighe. senza ucciderlo. poi. Brianna aveva molte parti dialogate ma. che aspettava quel giorno da cinque o sei anni e che questo desiderio risaliva alla sua adolescenza: mentre le sue compagne di classe collezionavano le foto di Tom Cruise. Io ascoltavo. dopo l'incidente. sbalordito. Brianna. Forse ho voluto dare alla mia carriera un epilogo molto doloroso! Purtroppo non riesco a limitarmi. Le riprese non erano iniziate proprio nel migliore dei modi. Eravamo tutti preoccupati perché un film in sedici millimetri costa molto caro e ripetere le scene troppe volte è un lusso parecchio costoso. e sono andato in bagno. ma con una forza e un vigore che la sceneggiatura non prevedeva. mi spunta davanti a tut- .

Qui. tirandola verso di me. ho visto che potevo stare in piedi. perché sapevo che avrei avuto i soliti problemi. così come non ci sono tutte quelle figure professionali indispensabili per girare scene un po' pericolose. mi sono visto davanti la faccia di Paul Thomas. Nel momento in cui ho scorto la macchina. Be'. inizio anni Novanta. Evidentemente non avevo niente di rotto. Un'altra volta. Credeva di avere qualche grave problema. Là. per una scena di omicidio. e che solo per un purissimo caso è stata provata prima della scena. per sbloccare la spalla mi hanno fatto due iniezioni di cortisone. In quell'attimo l’unica mia preoccupazione era il film. con la camicia aperta. ragazze e la gente del set hanno riportato brutte ustioni. una Trabant. ritorna Doctor Jekyll. E di episodi come questo ce ne sono stati tantissimi in una carriera così lunga. E molto doloroso. Mi sono rialzato subito. non si sarebbe verificato un inconveniente così. non esistono tutte le pianificazioni che trovi su un set di cinema tradizionale. Ma mi era sfuggito che nella scena successiva il vecchio Rocco tornava a poco a poco giovane e forte e faceva l'amore con molta foga. è accaduto di tutto: attori. non doveva avere paura. ho veramente vissuto l'inferno. Budapest. Tuttora a causa di ciò soffro di tendinite alla spalla. vent'anni di passione 131 ta velocità una vecchia auto russa. ero contento. Quando decidi di lavorare nel porno. Lì. in quella frazione di millesimo di secondo. Purtroppo nei budget dei nostri film non si hanno mai soldi a sufficienza da permettere di sacrificare giorni di lavorazione. dopo la morte. Rocco Vent'anni di carriera. garantita. Quando i miei muscoli si sono raffreddati e mi sono spogliato. Forse la volta che ho veramente sentito il mio cuore fermarsi è stato quando giravo una scena con due ragazze: era estate. Sono rimasto impietrito! Quando ho dovuto girare scene con esplosivi. non sentiva più tutta la parte superiore del corpo. Il regista ci dice le scene che avremmo girato: io avrei avuto tutto il periodo della vecchiaia di Rocco. HO conosciuto quello che nella box si chiama "la lampadina spenta"! Eppure la scena l'avevamo ripetuta tante volte. "La fortuna è dalla mia!" Dopo una lunghissima seduta al trucco. ho avuto l'impressione che il mio corpo fosse finito sotto uno schiacciasassi. temperatura sotto zero. era solo l'effetto del potente spray antalgico. Dovevamo fare una ripresa in morphing per la scena in cui Mister Hyde. con tre telecamere posizionate sul set. quella pistola ha prodotto un foro di 22 mm su un cartone. In Jekyll and Hyde. Lo schianto è stato inevitabile. è stata portata sul set una pistola che sarebbe dovuta essere a salve. Mi sono rifiutato di andare in ospedale. faceva molto caldo. Durante le riprese del film Rocco. L'ho tranquillizzata subito. Mentre afferravo la mano di una di loro. soprattutto per una produzione come quella. guidata da due ragazzi che stavano facendo rally.130 Io. La cassa toracica mi faceva troppo male e non potevo respirare. Lei è crollata sul pavimento e ha battuto la te- . il programma era preciso. Mi sono cosparso con un potente antidolorifico. perciò ho dovuto accontentarmi di un po' di ghiaccio in testa per tre ore e poi ho continuato a girare per tutta la notte. ma al momento del ciak quel ragazzo di centotrenta chili ha fatto un po' di confusione. sono rimasto per cinque ore sulla pavimentazione ghiacciata di una piazza. E qui viene il bello! L'attrice che mi stava addosso a un certo punto ha spalancato gli occhi atterrita. devi sapere che stai accettando di lavorare nell'improvvisazione pura. "Wow!" mi sono detto. mi sono calato nel personaggio del vecchio senza il minimo sforzo. se al suo posto ci fosse stato un vero stunt. lo stallone italiano (remake hard di Rocky. Non potevo assolutamente permettermi di non presentarmi sul set. i suoi tacchi a spillo sono partiti come due saponette. con il grande Sylvester Stallone) ho incassato da un ragazzo nero di oltre centotrenta chili un uppercut indimenticabile che mi ha mandato KO. Almeno a caldo! Il tempo di arrivare a casa e la situazione si era notevolmente aggravata. Al termine di queste riprese non riuscivo ad alzarmi e hanno dovuto portarmi in ospedale. anche abbastanza gravi. Forse. Il ginocchio era praticamente inutilizzabile. Allora la tecnica non era ancora così all'avanguardia. oggi si usa la computer grafica per questo tipo di effetti speciali. Il giorno dopo mi sono imbottito di antidolorifici e sono andato a lavorare. la maggior parte delle volte.

ma il direttore d'orchestra. non puoi permetterti sprechi. nel quale ho dovuto analizzare e metabolizzare la mia dipendenza dal sesso prepararmi ad affrontare le conseguenze di un distacco netto.132 Io. che mi ha portato anche a un lavoro di maggiore approfondimento su me stesso. I primi cinque o sei mesi sono stati il periodo peggiore. Dall'altra parte della camera Dimenticarmi di Rocco Siffredi. Quello fu un periodo molto difficile. andare in cerca di prostitute. Avevo erezioni improvvise. durante tutto il giorno. Scopare di meno mi portava a riflettere di più! In principio tutti gli altri attori e registi pensavano che sarei arrivato al massimo alla fine della prima produzione e poi sarei tornato a fare il mio lavoro di attore. Molto spesso sei costretto ad assumerti. I loro dubbi non erano . Sul set non è possibile avere garanzie di copertura. spesso. quale compagnia sarebbe disposta ad assumersi i rischi legati alla salute. e sono passato a uno stop totale. Su un set di cinema tradizionale puoi almeno essere coperto da una polizza assicurativa. non è così facile. devi prevedere gli inconvenienti che si possono verificare e risolverli già prima che diventino un problema. per dedicarmi completamente alla preparazione della mia prima produzione. innanzitutto per le questioni riguardanti la legittimità giuridica su cui ci siamo già soffermati e. Dovevo masturbarmi e. nel nostro settore no. Mentre mi chinavo su di lei "ho visto il film della mia vita". Che paura! Quando devi realizzare un grande film con pochi soldi sei costretto a cercare di risparmiare al massimo su tutto. perciò in questo momento mi sto sforzando di capire come poter trasferire la stessa soddisfazione che trovavo nel lavoro di attore in quello di regista. ma successivamente il mio corpo si è adattato al nuovo stile di vita. oltre a questo. Il denaro che hai ti serve soprattutto per curare gli aspetti scenografici e per i mezzi tecnici di ripresa. avevo fatto sesso sul set in media per venti. anche senza provocazioni. Questa decisione è stata il frutto di una riflessione ponderata. Rocco sta sul marmo. io stesso sono stato scoraggiato da una serie di cavilli burocratici che mi ha indotto a lasciar perdere. perché fino ad allora. per anni. D'ora in avanti non sarò mai più il leader di un gruppo musicale. visto il nostro mestiere? Quando qualche anno fa mi è venuto in mente di assicurarmi il "pene". ho smesso per un po' di fare l'attore. ha cominciato ad avere spasmi con gli occhi rovesciati. Quando nel '92 ho deciso di iniziare la mia carriera di regista. responsabilità rischiose. non di rado in totale incoscienza. venticinque giorni al mese. l'attore hard.

questo sarebbe quello dello psicologo. quattro giorni. conta molto anche l'aspetto fisico. prima devi mettere insieme gli attori giusti. Magari fino al giorno prima hai dovuto discutere di soldi con tutti. Contrariamente a quello che pensano numerosi registi. visto che trattiamo il desiderio. lo faccio sempre dando tutto me stesso. quasi sempre prima si scrive il copione e poi si scelgono gli attori. cioè due corpi che danno sfogo a un sesso puro. Tutto può sempre cambiare fino a un attimo prima. capire a colpo d'occhio i gusti e i limiti delle persone. Quando ero solo attore dovevo limitarmi a gestire il mio lavoro. si ride. trovare le location. la componente psicologica ha un'influenza del cento per cento. all'inizio è stato tutt'altro che facile. La mia condotta professionale potrebbe dunque riassumersi in: fare le cose seriamente. è tutto lì il segreto. Anche fare l'attore diventa molto più complicato quando sei nel contempo il regista e il produttore. il cuore e la testa. Sui miei set ci si diverte. Specialmente se sei un venditore di illusioni sessuali. Oggi posso guardarmi allo specchio con serenità. ho maturato una grande esperienza grazie a questi vent'anni passati sui set porno con tante persone. Perché. perché alla fine la sola cosa che mi sta a cuore è che gli spettatori siano soddisfatti e non delusi. Mi è capitato più volte che qualche collega regista mi abbia detto: «Ho visto quell'attrice nei tuoi film. Sfiori l'anima della gente da troppo vicino. Uno può pensare che basti pagare di più. Ho sempre dato il meglio di me. senza finzione. È tutto molto più complicato. creare la troupe e capire a quale progetto stai mirando. soprattutto se è la sessualità vera che stai cercando. seguo tutto in prima persona. ma quando oltre a quello devi preparare il resto del casting. E. Anche se non ho fatto studi teorici. onestamente. Rocco Dall'altra parte della camera 135 del tutto infondati: non era mai accaduto prima che un attore europeo decidesse di passare alla regia e alla produzione. poi come regista discuti con qualcuno per i suoi atteggiamenti sul set. se potessi reinventarmi un lavoro. ma anche nel porno. ho costruito i ruoli sulle loro personalità. Ma per ottenere il loro desiderio e la loro passione devi passare per la testa! Sento sempre dire che i film porno sono tutti uguali. a volte al limite del borderline! La psicologia in questo lavoro è tutto. ma molte volte ho scartato ragazze bellissime perché non mi ispiravano . per me il casting è uno dei momenti clou della produzione. ma senza mai prendersi troppo sul serio. più di una volta ho provato a delegare. senza lesinare né sui sacrifici né sui mezzi. Con i soldi puoi comprare la carne degli attori. Quando realizzo un film. È il difetto delle persone perfezioniste. Non è vero. magari proprio con la stessa attrice che qualche minuto dopo sarà la tua partner in una scena di sesso.134 Io. però perché una persona possa aprirti l'anima hai bisogno di cercare le chiavi giuste. Il fallimento lo davano quasi per scontato. ti interessa filmare dei bei momenti di sesso. è vero che con il dio denaro ti si aprono tutte le porte (o quasi). Io ho fatto per lo più il contrario (a parte qualche eccezione): ho deciso e improntato i progetti sulle qualità e sui talenti delle ragazze e dei ragazzi che incontravo. alla fine. oltre poi a tutto il resto. cioè che tipo di film vuoi fare. La differenza è straordinaria quando vedi due che stanno scopando con l'anima. per lo più lavora con persone che ha visto una volta in fotografia. Ma si è rivelata una delusione totale!». sì. la storia si complica alquanto. Infatti. tento di creare un'atmosfera che renda leggero il lavoro anche se tutti ci impegniamo molto. Se. Io faccio questo lavoro con una mentalità da artigiano. era una bomba e l'ho presa. Un regista deve essere molto reattivo. Cerco sempre di attorniarmi di persone positive. soprattutto americano. ma ho dovuto rimetterci le mani. perché non ho mai cercato di ingannarli. le più diverse. Nel cinema tradizionale. la cosa più importante è quello che è contenuto nella telecamera. Naturalmente. e il tempo a disposizione per realizzare un film nella maggior parte dei casi non supera i tre. come a me. è meglio metterlo in conto e imparare fin da subito che per risolvere i problemi ci vuole prontezza. bisogna entrare e uscire dai ruoli con attenta e sottile psicologia.

voglio che le scene nascano dagli attori. che mi dicano perché sono venute al casting e che cosa le spinge a fare sesso davanti a una telecamera. non solo al regista. Se la scena non parte. Invece. Sono sempre stato convinto che questo tipo di persone. e quasi mai il mio intuito mi ha deluso. se vengono da me dicendomi che vorrebbero provare questa o quella cosa. e dicono di sì a tutto. a causa della mia curiosità per le personalità estreme. se non hanno voglia di fare qualcosa non le forzo mai. quando si sentono inappagate per un desiderio che non sanno ancora di avere. Le ragazze che preferisco sono quelle che desiderano conoscere emozioni nuove.136 Io. le persone se ne vanno ringraziandoti. Senza passione.. Da lei ho imparato che per realizzare una scena magica è assolutamente indispensabile che gli attori offrano la loro anima. Non vi nascondo che ho una sorta di rigetto per le "professioniste" del porno. si può veramente sperare di ottenere immagini straordinarie. Spesso. *** In quest'ultimo anno di lavoro ho conosciuto tre attori. indovinare i gusti. con una vuota tranquillità. Il problema è che a volte una scena diventa interessante solo dopo un'ora . Se mi rispondono che è per soldi o perché hanno bisogno di lavorare. Come regista non sono impositivo. questo e quell'altro!». doppio anale. Questo stile di lavoro l'ho ritrovato anche sul set di Catherine Breillat. un ragazzo nero di New York che vive da anni a Budapest facendo il deejay. del tipo "basta che mi paghi e puoi farmi fare tutto quello che vuoi". Mi cadono le braccia. da parte di altri colleghi.! Oppure ci sono quelle che se ne stanno sedute davanti a te prive di espressione. Sono particolarmente allergico al sesso finto. In certi casi purtroppo è vero. ho ricevuto pareri negativi su ragazze che mi incuriosivano molto: "È pazza" o "È rompicoglioni" e così via. che vogliono vivere cose che non hanno ancora provato tranne che nei loro sogni proibiti. E sono in grado di garantirlo solo se ho un feedback da loro. Rocco Dall'altra parte della camera 137 nulla dal punto di vista creativo. smontarne tutte le costruzioni artificiose per riuscire a entrare nella sua anima e tirare fuori qualcosa di autentico. le tendenze.. la mia prima domanda è sempre: «Perché vuole fare questo lavoro?». a lavoro finito. senza spiacevoli sorprese per nessuno. È importante che sentano che si possono fidare di me e ancora di più lo è non tradire il sentimento di fiducia.non dimentichiamo che spesso gli attori si sono appena presentati. faccio di tutto per soddisfarle.. Io le incontravo lo stesso. Pornografico. cerco di far capire loro che è una scelta di cui potrebbero pentirsi amaramente. osservare come si muovono. Mike Chapman. e forse nemmeno salutati. quanti minuti di DP?" eccetera. Se questa alchimia funziona. dallo sguardo spesso vuoto e dal sorriso di plastica. Rispetto le loro scelte. Peggio ancora quelle che con l'orologio alla mano ti chiedono: "Quanti minuti di anale. ma anche al film. Il suo metodo è infatti quello di spersonalizzare l'attore. quello che più mi eccita è sorprenderle un attimo prima della consapevolezza. D'altra parte quando qualcuno mi scrive o viene da me per chiedermi di diventare un attore o un'attrice. Occorre che mi si rivelino un po' psicologicamente. Ma soprattutto. . che aprono la porta e prima ancora di salutare ti dicono freddamente: «My name is. ha un talento non comune. tre ragazzi particolarmente singolari che mi hanno permesso di realizzare alcuni dei film più belli degli ultimi tempi. anche se più difficili da gestire. Ho sentito molto spesso attori lamentarsi che nei miei film ci sono scene troppo lunghe. pissing. Considero questo il mio modo per essere onesto con me stesso e con il mio pubblico. preferisco provocare il set finché non riesco a ottenere qualcosa di vero. e faccio: l'anale. Ho bisogno di parlare con loro. vedere il loro sguardo. Con queste attrici mi preoccupo particolarmente che il passaggio all'atto sia positivo. È un momento emozionante ineguagliabile quando. sono quelle in grado di darti le interpretazioni più sorprendenti e coinvolgenti..

trenta per volta. è formata dal mio grande amico Daniele. Effettivamente. né per le dimensioni del pene. ma per il desiderio di farlo. alti. Non hanno mai mancato di dimostrarmi la loro stima e con la loro presenza hanno rappresentato un valido supporto per la mia crescita professionale e artistica. Trovo che nella sincronicità ci sia una magia eccitante. che è una delle produzioni che preferisco perché la trama mi riguarda molto da vicino. musicista di tutti i miei film. pensate a Eddie Murphy! Omar Galanti è un ragazzo italiano di Vercelli che ha un cuore più grande del suo uccello (per altro di dimensioni considerevoli!). Sul set del Marchese de Sade avevo incontrato una giovane attrice. Una era ambientata in una sala da boxe. con cazzi grossi e piccoli». Quanto all'equipe tecnica. in cui lei era circondata da una cinquantina di bianchi. Credo che chiunque debba avere il diritto di realizzare il suo sogno. Amicizie nate e consolidate in più di dieci anni. Innanzitutto. le dico. un amico sincero e fedele. ne prendo venti. il mio montatore. parla di tutto quello che mi piace fare. Allora Laetitia. A proposito di attrici. Capite perché detesto i pornostar che hanno dimenticato che in questo lavoro per trasmettere il piacere bisogna innanzitutto provarlo? Ho scritto il film per Laetitia. Laetitia. tutte le scene erano basate su gang bang faraoniche. Se volete avere un'immagine più precisa di Mike. quando seleziono i miei attori. tutti membri del mio fan club. siamo molto affiatati. doti rarissime in questo ambiente. facendomi divertire ed emozionandomi. un simpatico italo-irlandese. è venuta da me e mi ha chiesto come mai nei miei film ci fossero così tante scene di gang bang (cioè scene di più uomini con una donna). sono partito da solo con la telecamera e la mia jeep e ho percorso tutta l'Italia. Le ho detto: «Allora com'è stato? Certo.138 Io. e poi oltre cento ragazzi per le strade e nei parchi. una grande generosità e un umorismo incredibile. Lei mi ha risposto: «Hai ragione. una ragazza svizzera di diciotto anni. Tra una scena e l'altra. vorrei parlarvi di Mai dire mai a Rocco. non è che fossero tutti belli. non faccio alcuna discriminazione. ma quando sei in ginocchio sono tutti belli!». Ha interpretato tutti i miei ultimi film da protagonista. Il motivo è semplice. Finito di girare lei era ancora sotto adrenalina. Una cosa che non avevo mai preso in considerazione prima. ho immaginato le scene che avrebbe girato. ma che le sarebbe piaciuto moltissimo provare. ovvero aprire le porte della sessualità alla mia partner. Ho fatto anche un film soltanto con attrici amatoriali. lo avrebbe fatto non per soldi. Sono come un bambino: mi elettrizzo tutto quando i desideri e la possibilità di realizzarli si incontrano. il mio film più bello. è un attore di grande professionalità. Jazz mi segue un po' dappertutto in giro per il mondo. invece. mi ha risposto che lei non l'aveva mai fatta una gang bang. Grazie a lui e a Mike ho cambiato la mia idea sull'ironia nel porno: con le loro performance mi hanno convinto che a volte ridere durante il sesso può anche essere divertente. Rocco Dall'altra-parte della camera 139 la pura arte dell'improvvisazione è dentro di lui. Jazz Duro. Rocco. da Massimo. Siccome sono tanti e non professionisti. ed è grazie alla loro professionalità che i miei film sono sempre risultati vincenti. bassi. e la sua emozione si sarebbe trasmessa immediatamente agli spettatori. c'era di tutto. ti presento mia moglie. dal . ricevo tantissime richieste dai fan che vogliono recitare nei miei film. e da Angelo. e io sono d'accordo. Me la sono vista. né per l'aspetto fisico. È un team supercollaudato. segretario di produzione. un'altra in un antico rudere con altri bianchi e tanti neri. brutti. con gli occhi che le brillavano. belli. È considerato dai miei fan. È stato divertente.

pieno di iniziative geniali. Lo sconquasso che avevo portato in famiglia. per andare a girare le scene. ma credo che mio cugino Gabriele sia in assoluto la persona più speciale con la quale ho condiviso le passioni e le emozioni di questi ultimi dieci anni. per chiedermi di incontrarci immedia- . Sapevo che si era fatto una famiglia. Gabriele è il mio alter ego professionale e il mio più grande amico. Gabriele mi telefonò quasi subito. era considerato la pecora nera della famiglia per i suoi modi di fare sempre al limite del concepibile. Rocco Nord al Sud. aveva raggiunto anche lui. Dopo un'infanzia divertente le nostre vite si sono separate e per circa dieci anni non ci siamo più visti. Avevo pubblicato un annuncio sulle riviste specialistiche per incontri amatoriali e su trecento risposte ne avevo selezionate una cinquantina. Gabriele.140 Io. il mio alter ego Sono sempre stato attratto dalla gente un po' fuori dagli schemi. Avevo scelto anche ragazze semplici. non di una bellezza perfetta. ci fu un'esplosione e si bruciò il naso e una mano. Sin da quando era bambino era diverso da tutti. ma con un fascino verace. o semplicemente regista. ma qualcosa non funzionò come doveva. di due anni più grande di me. Potevo essere attivo con loro. Devo dire che questo film è stata un'esperienza incredibile. Ricordo che conduceva perfino un programma televisivo in cui parlava di esoterismo e religioni. Da giovanissimo si è distinto dagli altri membri della famiglia per il suo carattere bisbetico e imprevedibile. Mi sono incontrato con una dozzina di coppie e ho chiesto loro di fare solo quello che volevano. appena tutti avevano saputo del mio nuovo lavoro. Gabriele. lui si occupava di magia nera. All'epoca. Gli uomini potevano tenere la telecamera mentre io facevo sesso con le loro donne. tutto era assolutamente libero. Ricordo quel giorno che mi chiamò tutto eccitato perché aveva inventato una soluzione per sintetizzare un composto chimico. viveva a Milano e lavorava in banca.

e tutti i giorni mi diceva: «Lascio il mio lavoro in banca e parto con te». sia in Francia sia in Italia. il mio alter ego 143 tamente da lui a Milano. Si era convinto che non era tagliato per fare l'attore hard. dal punto di vista della ricerca e dello stile dell'immagine sessuale. E questo rapporto non si è più interrotto. a Milano. mi risponde sempre: «Siamo sulla stessa barca. come vecchi marinai. ha parlato con tanta passione della possibilità di una nuova vita che. Siamo così complementari che molto spesso uno compensa la stanchezza dell'altro. Attraverso di me. Ha così insistito. magari stando dietro le quinte. improvvisamente. ma gli sarebbe piaciuto tornare nell'ambiente. con produzioni e film differenti. perché sapevo quanta fatica gli era costato quel lavoro. prima di ripartire per una nuova avventura. riportiamola in porto. deluso. Purtroppo Gabriele ha un temperamento troppo emotivo per essere un attore porno affidabile sul set. sorpreso. Tre anni dopo. Ci siamo rivisti e mi ha spiegato che si era preso tutto quel tempo per cercare di trovare un senso alla sua vita. Ho telefonato dappertutto. ma nessuno l'aveva visto. Tutto. Via. abbastanza introverso. in cui abbiamo lavorato per trenta. E un giorno è semplicemente scomparso dalla circolazione. Io cercavo di spiegargli che non era un lavoro facile quello dell'attore porno e che la sua reazione era del tutto normale. come tutte le coppie. L'ho visto anche con la lingua a penzoloni per la stanchezza! . Lui mi conosceva come un ragazzino timido. tranne l'essenziale: la sensazione di vivere la vita con intensità. tuttavia era sempre più difficile per lui. elettrizzato. Io cercavo di dissuaderlo. soprattutto. quaranta ore di fila senza interruzione. ha avuto la possibilità di tentare più volte. Era stato in Afghanistan. Era diventato fotoreporter di guerra. L'universo della pornografia gli era sembrato l'occasione deale per questo. Era stanco di fotografare morte e distruzione. e tutto avrebbe potuto immaginare di me tranne una cosa del genere! Mi confidò senza indugio che la vita che io avevo scelto era sempre stata anche il suo sogno. A Milano aveva lasciato la stabilità e ogni sicurezza. Gabriele ha ricoperto tanti ruoli in questi anni. Gabriele possedeva in realtà tutto quello che un uomo può desiderare. Era affascinato. Ha cominciato a essere sempre più sconfortato. ma anche per evitare il linciaggio definitivo del resto della famiglia. ma sono sempre litigi che così come iniziano finiscono. Ovviamente. abbiamo lo stesso modo di vedere le cose. sia dal punto di vista tecnico-cinematografico sia. confuso. i ricordi e tutti i suoi affetti. Rocco Gabriele. Siamo rimasti insieme una settimana. alla fine. non se n'è saputo più nulla. La cosa fantastica è che io e mio cugino è come se fossimo un'unica persona.142 Io. sceneggiatore e regista. per esempio. Quando mi capita di perdere le staffe. Gabriele crede in quello che fa e vuole che tutti diano il massimo. è stato fotografo di scena. È capitato spesso che Gabriele si sia preso delle grane che sicuramente sarebbero spettate a me. Era sbalordito. Io ero contento di ricominciare a lavorare insieme a lui. gli attori se la prendevano con lui perché non avevano il coraggio di venire a lamentarsi da me. come per esempio Ass Collector. Insieme abbiamo realizzato più di cento film. si rifa vivo. Così facendo si è attirato anche le antipatie di molte persone che lavoravano sui miei set. andiamo al bar a berci un bicchiere insieme. e io mi sentivo in colpa. e gli urlo di lasciare il set. principalmente perché abbiamo lo stesso temperamento mediterraneo. non ne avevamo mai parlato. sparito. Ma una volta in porto. Poi decidiamo». così come ha sempre fatto lui in tutte le nostre produzioni. a torto o a ragione. in Kashmir e in altri Paesi mediorientali. assistente. ho ceduto e ho accettato di portarlo con me a Parigi. Rocco. In alcuni film complicati. discutiamo e a volte litighiamo.

non riesco a dirgli sì. Rocco e Gabriele. sforzandomi. che mi farà restare vivo se vorrò diventare suo amico. Quando ho conosciuto Rosa ho sentito il dovere morale di avvertirla che avrebbe potuto capitarmi una disgrazia. Ogni volta lui si presentava chiedendomi di confermargli la mia fiducia e promettendomi felicità. combattevo contro l'idea di essere suo amico. Rocco e i fantasmi Questa storia prima d'ora l'avevo raccontata solo a mia moglie. non posso parlare e lui continua a ripetermi sempre la stessa domanda finché. sarei passato dalla sua parte. non volevo un amico così brutto e cattivo. parliamo la stessa lingua: quella della passione. In altre parole. gridandogli che mai. Lei non ci fece caso! Sei mesi prima di compiere i quarant'anni ho cominciato a . Sono bloccato dentro il sogno. John Stagliano dice che noi due siamo uno dei migliori team al mondo. ricchezza e benessere. Non so se questo sia vero. non so perché. Negli anni questo sogno. bambino. anche se non era un incubo ricorrente. Sono stato atterrito da questa figura per moltissimi anni. e ho un incidente. Io. assolutamente mai. devo morire ma mi si materializza davanti una strana figura che mi dice che può aiutarmi a dimenticare tutta questa brutta avventura. aveva consolidato in me la certezza che sarei morto entro i quarant'anni. nonostante l'età. ha continuato a ritornare nei miei sogni. ma tra noi esistono una complementarità e una complicità sorprendenti. ma io l'ho respinto con tutte le mie forze e con tutta l'anima. Dipende solo da me. Questo sconosciuto è tornato nei miei sogni fino a poco tempo fa.144 Io. Rocco Tutti i fan che hanno amato i miei film devono sapere che sono sempre stati frutto della fusione di due persone. Da piccolo facevo un sogno pazzesco: sto guidando un'auto.

negli anni. ho ricevuto a casa la sceneggiatura del film. Le ho chiesto di inviarmi il copione anche se. la sola idea di paragonare i due filoni pareva offenderli. è vero che ti ho visto . Attraverso di lei. per altri. che non mi disse immediatamente il suo nome. questo tema con i registi di cinema tradizionale che incontravo. Ho assillato fino allo sfinimento mia moglie su come avrebbe dovuto organizzarsi dopo la mia morte. ero titubante.146 Io. Rocco preoccuparmi di cosa avrebbe fatto la mia famiglia senza di me. Quella regista è Catherine Breillat e il film era Romance. Ho tentato di interpretare questa figura da adulto. lo ammetto. CINEMA e cinema In tutti questi anni davanti all'obiettivo mi sono spesso chiesto in cosa il cinema tradizionale e il cinema pornografico fossero diversi. Due giorni dopo. invece. invece. Quando ho chiesto a Catherine per quale motivo aveva scelto me e cosa la rendeva sicura che sarei riuscito a soddisfarla. Dopo questa telefonata non l'ho più sentita. Per alcuni di loro il porno è un genere come un altro e. lei mi ha dato una risposta che mi ha lasciato senza parole: «Sono sicura che sei un bravo attore. in questo sogno. L'immagine di quest'uomo. e attraverso l'esperienza che lei mi ha messo in condizione di fare. Più di cinque anni fa ricevo un'altra telefonata dalla stessa regista e mi fa di nuovo la stessa domanda. ho avuto finalmente l'opportunità di cominciare a capire. Ma Rosa mi prendeva in giro. Ho discusso spesso. Circa una decina di anni fa. ma mi chiese se fossi interessato a fare una parte nel film che avrebbe voluto realizzare se fosse riuscita a trovare i soldi. sulla scorta delle spiegazioni che sia l’immaginario religioso. ma questa volta il film è pronto a partire. ricevetti una telefonata da una regista francese. sia quello psicanalitico possono offrire. mi fa paura ancora oggi.

insomma trasformare il loro look. e vedrete che trasformazione! Vi chiederà quello che non vi ha mai chiesto prima e. in qualche modo. esattamente come gli attori di cinema tradizionale quando mettono in gioco i loro sentimenti e le loro emozioni nel compimento delle esigenze di sceneggiatura. Quando si interpreta profondamente un ruolo. che non sarebbe possibile vivere in dieci vite da uomo comune.148 Io. E posso assicurarvi che ciò funziona anche nella vita privata. Per diverse settimane ho dovuto ospitare dentro di me un'altra persona. tutto il resto. un autista di taxi. e poi. di fare sesso nei modi più diversi. mi ha aiutato molto nella ricerca di un intimismo omosessuale profondo. ho dormito con lui. Dopo Romance. di far uscire sfumature di personalità che sostanzialmente non ti appartengono ma che. bensì consiste proprio in quella particolare fortuna che hai di interpretare ruoli che nella vita di tutti i giorni non potresti impersonare e. può essere tutto. E a me importa solo che un attore sia disposto a darmi l’anima. con tantissime partner bellissime. come un cameriere in un bar. Un attore. non te lo togli di dosso solo perché hai finito di girare le scene che stavano sul piano di lavorazione della giornata. un'altra esperienza in Italia. mille fantasie. la metamorfosi le darà il coraggio di farlo. provate a vestire la vostra donna con accessori fetish. e che. Può provare qualsiasi cosa. di nuovo con Catherine Breillat. con un abito che esaltava il loro corpo. Nel film Anatomie de l'enfer io interpretavo il ruolo di un omosessuale. Dopo tanti anni ho imparato a riconoscere immediatamente la natura di una donna. ho riflettuto con lui. un professore o un muratore. ma non sono nulla rispetto a tutte le emozioni che potrebbe vivere. può avere un hobby o una passione per il football. Ho vissuto con il mio personaggio. Quest'affermazione perde di vista che su un set porno i protagonisti vengono pagati per esibire un rapporto sessuale destinato a raggiunge- re un vasto pubblico. Per esempio. Ho attinto al ricordo del mio caro amico Franco. è un regalo concesso a pochi fortunati. E chiunque. invece. gli attori dovrebbero mantenere sempre viva questa emozione nella loro carriera. Una persona comune. Per me è stata un'esperienza molto importante e non mi sono certo risparmiato. talvolta. Non lo trovate straordinario? È eccezionale. Più di una volta mi sono sentito dire che il nostro lavoro di attori hard ha più a che fare con la prostituzione che con la recitazione perché siamo pagati per fare sesso. hai dentro di te. però quando lo fai ci metti tutto te stesso. Anatomie de l'enfer. poi. e viceversa. Ho dedotto che il bello di essere attore non sta tanto nelle soddisfazioni economiche o nella celebrità. dopo il lavoro. sono convinto che raramente un attore di film pornografici possa anche essere un attore capace di recitare nel cinema tradizionale. l'abito può fare il monaco! Ho avuto a che fare con ragazze che non erano mai state davanti a una telecamera e perciò erano intimidite: è bastato truccarle e metterle davanti a uno specchio. al tempo stesso. ho mangiato con lui. lo faccio io». Alla fine delle riprese mia moglie mi ha trovato molto turbato. fragile e disperato. Immaginatevi uno di quei film le cui riprese durano sei o sette mesi e anche oltre: trovo che sia straordinario vivere per un tempo così lungo dentro la vita e la personalità di qualcun altro. e immediatamente tutte le loro inibizioni sono saltate. in questo modo. Era una cosa assolutamente inimmaginabile per me! Non volevo dare un'interpretazione che fosse una caricatura formale. nascoste nel magma della complessità interiore. Dopo il film ho avuto bisogno di un po' di tempo prima di dimenticarmelo completamente. esattamente come lo è per noi attori hard. Tuttavia. I metodi. per gli scacchi o per la musica. Il set ci dà la possibilità di sperimentare una gamma così vasta di combinazioni sessuali. Non credo che fosse una sua esagerazione. regalatele scarpe alla Betty Page. credo che avesse ragione. Amore estremo di Maria Martinelli. In Anatomie de l'enfer il mio impegno di attore è durato circa un mese. Rocco CINEMA e cinema 149 solo fare sesso. i tempi di ripresa e . e non abituarcisi come se fosse qualcosa di scontato.

Immaginavo scene molto classiche. la Breillat ha annunciato sul quotidiano "Le Monde".. è stata la mia reazione. non farmi incazzare!». "Sarò sufficientemente convincente?" mi domandavo.. Più di una volta. Questa è stata la prima grande e bella emozione che ho avuto da quel set. Un altro mi ha letteralmente mandato a quel paese: «Cazzo. Per intraprendere questa carriera dovrei reimpostare tutta la mia vita e. è molto deludente vedere che perfino per gli stessi professionisti del settore non ha la benché minima importanza ciò che si sta recitando. ma credo soprattutto per il piacere della provocazione. Il momento prima che la macchina da presa iniziasse a filmare. Dopo un po' non fai più caso nemmeno ai commenti di tecnici. che sono il miglior attore europeo. Io. le riserve e gli atteggiamenti preconcetti nei confronti degli attori del porno sono ancora molto forti. All'inizio. Avevo molti dubbi. dov'erano finite quelle venti persone che stavano lì fino a un momento fa? Dal capo operatore al direttore delle luci. so che non sono la nuova star. Nessun set di film hard potrebbe dilungarsi tre giorni su una scena di sesso. mi avvicinavo. rido anch'io. Allora mi sono avvicinato a Max. mi sono detto: «Cosa? Tre giorni per una scena?». Rocco CINEMA e cinema 151 soprattutto la preparazione sono completamente diversi. era un'esperienza completamente diversa. io sono Dracula. durante rapporti anali. e pure lui si stava divertendo come un pazzo. Come da sceneggiatura.150 Io. erano tutti immobili. non esagerare! Non sono pronto. macchinisti e di tutti coloro che lavorano nell'hard. Anche se la maggior parte delle critiche sulla mia prestazione al cinema tradizionale era positiva. indignando il ceto perbenista francese. quando ci ripenso. ho dovuto constatare che in molti Paesi europei i pregiudizi.. calatissimo nel ruolo. È stato in quel preciso istante che mi sono reso conto che una delle più grandi differenze tra il cinema pornografico e quello tradizionale è il rispetto che si ha dell'attore. come è stato fatto invece in Romance. i registi mi diceva- . Dracula sarebbe stato orgoglioso di me. ai tecnici di ogni reparto. «Avranno voglia di buttare soldi!» Questa. tutti lì per realizzare il film nel migliore dei modi. Gli attori di cinema tradizionale si sentono offesi a dover condividere lo stesso set con un attore hard. il regista. il produttore accanto a lui rideva più di tutti! Io ero veramente arrabbiato. niente di eccezionale per uno come me. per come l'ho strutturata. non potrei permettermelo. in tutta sincerità. Mi sono immaginato subito la faccia di tutti quegli attori che hanno passato anni e anni a studiare recitazione nelle accademie di arte drammatica! Lavorando sui set di questi film. Dovevo apparire nella luce con un gran mantello e dire con voce impostata: «Dracula. Erano tutti lì in silenzio e concentrati. Rocco! Dai. Jean-Pierre Armand mi ha detto scherzando: «Rocco. Ora. spaventando le coppiette. Quando Catherine mi ha spiegato che in Romance avevo una scena di sesso con Caroline Ducey e che la produzione aveva previsto tre giorni per realizzarla. gli uomini sarebbero dovuti scappare e lasciarmi le loro donne. e non soltanto per ribadire la stima nei miei confronti. Dopo Romance. Un attore di film tradizionali non si ritroverebbe nell'ambiente dell'hard per via dei nostri ritmi. però..». abituato a scene di sesso ben più complesse. Sembrava che fosse una cosa seria solo per me.». Il primo giorno di riprese sono rimasto veramente impressio- nato. ma degli altri attori non ce n'era uno che recitasse la propria parte come da copione. e se si muovevano non te ne accorgevi. ho sentito scendere un vero e proprio silenzio sul set. non avrebbe a disposizione tutte quelle voci che nel nostro settore non esistono per ragioni di budget e di tempo. Mi torna in mente a questo proposito un vecchio film in cui interpretavo il ruolo di Dracula.

mi hanno chiamato per fare un film normale e poi mi fanno stare per sei ore a cazzo duro davanti a una sbronza malefica!». distante. per la prima volta. Me ne stavo col cazzo di fuori davanti a una troupe di venti persone. e lei me li scansava. mi sono reso conto che la Breillat non aveva chiamato un attore porno solo perché fosse in grado di penetrare Caroline e di fare sesso con lei davanti all'obiettivo. i suoi dubbi. guarda un po' che ha mangiato ieri sera!». è stata la scena più diffìcile e. in vent'anni... La ragazza stava sdraiata davanti a me. piedi.. Ogni volta si ricominciava dunque daccapo. non l'hai vista?. urlando: «Ma non ci credo.. Non mi guardava.. ma iniziava a essere estremamente difficile continuare a restare con il cazzo in erezione davanti a lei.. capezzoli.. davanti a una telecamera mi sono sentito perso! Mi sono sentito l'uomo più solo al mondo. se ne stava davanti a me intenta a restare fredda. ma solo per ricordarmi che lei stava facendo il suo lavoro e io il mio. Avevo modificato il mio approccio decine di volte. avevo bisogno di ritrovarmi. mi ha raggiunto in camerino. un attimo dopo. Fino ad allora avevo fatto appello a tutta la mia esperienza.. che provassi le sue emozioni. era una ragazza. «Ce l'abbiamo cosa?» «Tu. Ricominciamo. Vedrai. Anzi. la smontavo con l'immaginazione dandole delle identità a mio piacimento. Lei aveva bisogno di un unico piano-sequenza. e. E che non dovevo più toccarla. Avere un grande pene e un'erezione a comando qui non bastava.» Sono tornato sul set. le sue angosce. Ce l'abbiamo fatta. ansimante. pube. non aveva un'espressione per me.. come uno che è stato trovato con il coltello in mano ma l'aveva solo raccolto! Ho provato a sfiorare un piede dell'attrice. L'attrice non voleva stabilire un feeling con me. Catherine. e lei ha avuto la prima reazione. Cercavo i suoi occhi. mi guarda disgustata! Ma chi cazzo si crede di essere?» Allora Catherine mi ha stretto a lei e mi ha sussurrato: «Ti dico che è magnifico. Non sapevo più cosa inventarmi! Ho cercato un appiglio con lo sguardo in giro per il set. un'altra volta perché mi trovava troppo in anticipo o non allineato alle battute. assolutamente no! A differenza di un set pornografico. focalizzando l'attenzione sulle parti del suo corpo.». È una tecnica che nel porno può aiutarti. Fidati. Ma. Lei ora piange. Tra un ciak e l'altro. Catherine Breillat pretendeva che io mi sentissi veramente nella pelle del personaggio. Lei. Ho chiesto a Catherine se potevo allontanarmi e starmene un po' per conto mio. sarà magico. psicologicamente. «Se vuoi andiamo. che io avevo preso alla leggera. ma lei si è imbarazzata e ha preso a girare gli occhi per aria. Tutti mi guardavano. ma il mio cazzo è morto.. Caroline mi ha guarda- . abbracciandomi. ho aperto il camerino con un calcio. con me stesso. una volta perché l'attrice aveva la voce spezzata per l'ansia di quello che sarebbe dovuto succedere. ho cercato comunque di adeguarmi.. dalle nove di sera d'inizio scena erano circa le tre del mattino successivo! Avevo scartato almeno trenta preservativi. era rigida. Cominciavo a sentirmi seriamente a disagio. Benvenuti nel club dei poeti! Dopo alcuni ciak. prima di recitare la mia parte. la più dolorosa che abbia girato in tutta la mia carriera. ho cominciato a guardarla. Quello che stava accadendo era davvero irreale.. Ce l'abbiamo. mani. e il suo atteggiamento era alquanto pudico. Ero arrabbiato.. la situazione non era molto eccitante. ce l'abbiamo. qui era tutto più asettico. non voleva dover inserire tagli. nuda. ce l'abbiamo. niente. Rocco CINEMA e cinema 153 no da dietro cose del tipo: «Rocco.152 Io.» «No! Sono sei ore che sto in erezione aspettando questa stronza e lei non mi degna neanche di uno sguardo. Per la prima volta. La facciamo. Questa scena di sesso. Mi sono accorto della microfonista. ma qui era molto diver- so. Catherine continuava a bloccare la scena. fregandomene.. È il momento». consapevole che non era il mio ambiente. mi ha detto: «Ci siamo Rocco.» «Ma di cosa parli? Magico un cazzo! Mi è scomparso e tu lo trovi magico? È questa la tua magia?» «Rocco. In questo senso di sospensione rarefatta.

Sin dall'inizio mi ha classificato una sottospecie di attore. per esempio. come se credesse di parlare con qualcuno che aveva sempre vissuto in una riserva sperduta. Come per telepatia. con quei suoi sorrisetti sdolcinati. sono una scimmia e ho un cervello minuscolo. Le rimprovero l'incoerenza con cui ha accettato il lavoro. sia in Amore estremo. bensì trattenermi sull'orlo delle lacrime. allora io devo essere stato davvero sfortunato. E mi sono accorto che la Breillat se ne stava in un angolo. Attrice come quelle di Hollywood. mi sono fatto riconoscere e l'ho salutata. È stata lei stessa a infilarmi il preservativo. che so. io sono una vera attrice. Ho percepito un brusio. sempre della Breillat. dovevo anche sopportare il disprezzo degli attori. Ed è bastato che la sua mano mi sfiorasse i testicoli e il mio sesso era duro come non era mai stato fino ad allora quella sera. si sarebbe aperta in tutti i sensi. ha detto subito: «Ah. Non mi sarebbe bastato interpretare bene il ruolo. ricominciamo con le presentazioni. Non potevo credere a quello che stavo sentendo! Le ho risposto: «Aspetti. Rocco CINEMA e cinema 155 to dritto negli occhi. Lei chi è?». Stavo capendo tutto benissimo. se perfino io che sono abituato a stare completamente nudo davanti alla telecamera. Avevo capito. Sono strasicuro che se al mio posto ci fosse stato. naturalmente! Perché. per quello che posso aver capito. Capisci? Un'attrice. ma lei mi ha interrotto e. capisci?». ai confini del pianeta. Il direttore della fotografia ha dato lo stop. Ogni giorno mi faceva la parte. ha deliberatamente recitato male per farmi rigirare quella stessa scena ben otto volte di seguito. ma sarei curioso di sapere come ne sarebbe venuto fuori un attore di cinema tradizionale. in realtà avrebbe voluto vomitarmi addosso. si era coperta la testa con un velo nero. Aspettavo che desse lo stop alla scena. in una situazione decontestualizzata com'era quella. Ha fatto di tutto per mettermi in difficoltà. Né più né meno.154 Io. e per gentilezza ho cercato di toglierla dall'imbarazzo in cui lei stessa si era cacciata. in quelli di Catherine e del film. Non per vantarmi. senza nemmeno presentarsi. mi ha detto: «Sai. uno che non sia Marlon Brando o Gerard Depardieu. Io sono Rocco. nei miei. Comunque. È grazie all'infinita gamma di emozioni che ho dovuto affrontare e metabolizzare durante questa esperienza che ho potuto sopportare altri tipi di conflitti e problemi del genere nei film successivi. E il fondo l'ha toccato quando. L'ho sentita. Ho appena finito di girare con Gwyneth Paltrow. ho visto che davvero era cambiato qualcosa. Vincent Cassel. Lei. sia in Anatomie de l'enfer. perché nessuna delle mie partner in questi film mi ha mai concesso nulla! Il primo giorno di riprese di Anatomie de l'enfer ricordo che l'attrice è arrivata sul set cercando e chiedendo in giro chi fosse Rocco Siffredi. se essere una brava attrice. Non dimenticarti che ho una controfigura e di tenere il tuo cazzo almeno a tre metri da me!». A quel punto ha fatto una risatina da ochetta e io ho creduto che si fosse resa conto di aver esagerato. Non sarebbe stato semplice farsi accettare dal mondo del cinema. ho avuto una difficoltà così palese. In una sola ripresa abbiamo fatto l'amore e sono venuto nei tempi che la regista avrebbe voluto. Mi ha spiegato dopo che si era ritirata dalla magia di quella scena e che secondo lei quel momento sarebbe dovuto essere solo per noi.. significa dare il massimo del coinvolgimento emotivo. immaginatevi uno che è abituato a recitare vestito! Con la sua dignità al sicuro dentro le sue mutande. girato in Italia con Maria Martinelli. La sua voce era diversa. e non avrebbe gradito essere sostituita dalla controfigura. Intorno c'era solo un grande silenzio. Rocco. durante una scena particolarmente difficile in cui io non dovevo piangere. dei propri sentimenti alla scena e al personaggio. Ma non accadeva nulla. sei tu Rocco.. senza alcuna correttezza nei suoi stessi confronti. Succhiare l'uccello a Vincent Cassel sarebbe stato sicuramente artistico! Se la mia presenza la imbarazzava a tal punto avrebbe dovuto rifiutare quel ruolo. davanti a una troupe di cinema tradizionale. . Io sono la protagonista del film. Hollywood.

So che tantissime persone. per essere un po' fuori di testa e così via. ha dovuto ammetterne il grande talento. Catherine ha un'intelligenza sbalorditiva. A volte non capivo se la guardavo da dietro o da davanti la telecamera. tutta la sua energia si scontra in modo distruttivo con la loro rigidità. la sua capacità di mettere a nudo la personalità della gente è affascinante.156 Io. la dipingono come una strega. E la sua carica di passione è tale che. quando ha visto il risultato alla proiezione. coraggio da vendere e se ne sbatte altamente delle critiche. Insomma. È vero che i suoi metodi di lavoro sono pesanti. Per piangere. In realtà quando inizia il suo film ha già davanti la visione completa di cosa vuole realizzare. «Noi attori prendiamo delle pillole. dicono di lei che sia troppo dura con gli attori. Sei solo tu che scegli il livello a cui vuoi fare il tuo mestiere. se gli attori non sono pronti ad aprirsi a lei. In Anatomie de l'enfer posso dire di aver visto quell'attrice soffrire come poche altre donne nella mia vita. È anche grazie a questo dono che riesce a tirar fuori il talento dagli attori che dirige. con una sensibilità unica. «Che intendi?» Lei mi ha portato nel suo camerino. impazziremmo!» E lo diceva come se fosse la portavoce ufficiale del cinema tradizionale. per come si . per entrare e uscire nei diversi stati emotivi. Che credi? Se dovessimo davvero fare sul serio ogni volta. ha aperto la pochette e mi ha mostrato un portapillole. lei è una donna che va oltre ogni regolamento. il confine mi appariva confuso. e in particolare molti giornalisti. ma credo che salire i gradini di una crescita. per tutto. nonostante tutta la sua contrarietà verso il metodo di Catherine. Ci sono stati molti momenti in cui mi ha fatto pena. Come se un attore hard dicesse che senza le pillole e le iniezioni sarebbe impossibile avere un'erezione! Le menzogne sono le stesse e le tecniche sono molto simili. *** assume la responsabilità delle proprie scelte. Rocco CINEMA e cinema 157 Alla fine è venuta a dirmi: «Ma come hai fatto? Cosa hai preso per recuperare quello stato emotivo ogni volta?». E io mi sono sentito un seminarista. Ma. Ha una grande personalità. per essere felici. Non si limita mai a fare un cinema standardizzato e prefabbricato. Catherine è una grande artista. sono sicuro che. sia sempre uno sforzo doloroso. per essere depressi. sia nella vita personale sia in quella professionale. È proprio per questo che io adoro Catherine.

Non mi piace questa era di puritanesimo cieco e stupido. Ciò che mi è mancato di più dai miei genitori durante l'infanzia e l'adolescenza è stato il dialogo (con mio padre è arrivato solo qualche anno fa). un po' per carattere. L'ho addirittura vista buttar giù vasi dalla finestra e rincorrere uomini con il badile. Per tornare alla mia famiglia. Quando ci picchiavamo nel cortile con gli altri bambini. L'educazione è importante ed è anche fatta di regole semplici e chiare che un bambino deve poter capire e affrontare senza difficoltà. mia madre è stata tutto per me. i loro padri si precipitavano a difenderli. al limite del morboso. Non si fa il suo bene. in cui il bambino è diventato il re della famiglia. un po' perché tutta quella sofferenza l'aveva resa suscettibile. il nostro non faceva mai in tempo perché mia madre lo precedeva. perché credo che loro abbiano avuto a loro volta lo stesso tipo di problema. né puoi essere sempre lucido di fronte a cosa dare e cosa non dare. Quando la faceva- . Trovo patetici quei personaggi che vanno a piangere in televisione per aver preso qualche sculacciata da bambini. Era affettuosa e protettiva. Non li biasimo per questo. Era molto impulsiva. Nessuno è mai rimasto traumatizzato da una sberla! Se è una semplice sberla.Che fortuna avere dei genitori fantastici Oggi che sono padre di due meravigliosi maschietti posso dire che educare non è un mestiere facile! Non sai mai cosa è giusto e cosa non lo è.

Ma se invece alla base di questa scelta ci fosse un reale desiderio.». Gliel'ho sventolato sotto il naso e le ho detto: «Ma. infognandomi in storie di droga e roba simile.. Ma questo non cambia il bellissimo ricordo che ho di lei. Le condizioni di vita allora erano difficili. quando mi rifiutavo di mangiare. In realtà. in qualunque situazione mi trovassi. Se mia madre me l'avesse chiesto. le loro reazioni sembravano incontrollate. adesso ti interessi di queste cose?». credo abbia spaccato una decina di piatti. ma che di fronte alla mia felicità si è fatta piccola piccola. Lei era il mio punto di riferimento assoluto. Non farò niente per ostacolare le loro ambizioni. giusto il tempo di mormorare: «Se sto bene? Sì e tu? Sì? Allora è tutto a posto. la sua. Anche nei mo- menti più difficili non ho mai dubitato della sua capacità di capire. ma proprio tutti i giorni. Direi. e noi capivamo benissimo i nostri genitori se. Anche solo fumare mi provoca il vomito. tutelando l'integrità a cui mi ha educato. è l'unico modo che possono avere per superare ostacoli che a volte sembrano insormontabili. ma solo per lei.. Si è fatta carico anche della solitudine per difendere le mie scelte di fronte al resto della famiglia e al paese. allora ciao. in questo caso hanno la fortuna di avere me come padre! . qualsiasi lavoro decideranno di intraprendere. anche le più lontane da lei. perché un giorno ho trovato in Un cassetto un giornaletto pornografico con le mie foto. lei si dava il tempo di concepirlo. a cui sono stato educato dai miei genitori. per le circostanze e le opportunità culturali. avrei messo una croce sul lavoro di attore porno.. Ciao. Ho cercato di ricambiare la sua fiducia. Era una donna pudica e forte. di avvicinarsi alle cose. Poi riattaccavamo. È rimasta per un attimo in silenzio. Solo sulla mia testa. una di quelle donne che si assumono tutte le responsabilità e tutte le fatiche. forse. o che lo sapesse ma che preferisse non affrontare il discorso per pudore. ho deciso di parlargliene subito. Hanno dedicato tutta la vita ai propri figli e questo basta e avanza per comprendere che tipo di genitori fossero. glielo metti veramente dentro?». Rocco Che fortuna avere dei genitori fantastici 161 mo arrabbiare. dissimulando la consapevolezza e l'orgoglio per un figlio adulto con la tenerezza di quando ero il suo bambino. Per nulla al mondo avrei deluso lo sforzo che le era costato accettare la mia scelta. vorrei tramandarlo ai miei figli. Può sembrare ridicolo. rovinando la mia vita e. Quando ho cominciato. «Eh! E dove vuoi che glielo metta?» Allora mi ha rincorso attorno al tavolo della cucina e mi dava delle pacche sulla schiena. Se un giorno decidessero di fare il mio lavoro. e poi mi ha chiesto: «Disgraziato! Guarda qua! Di' un po'. ma avevo bisogno di sentire la sua voce. nella buona e nella cattiva sorte. ho pensato che lei non sapesse l'esatto significato del termine "pornografico". qualcosa non le era immediatamente comprensibile. solo per emulare il loro padre. Cercherò solo di fargli capire che la cosa più importante nella vita è la passione per quello che si fa. Non volevo assolutamente che fosse mio fratello a farlo. per me era vitale. Quando lavoravo negli Stati Uniti per periodi di tre mesi. So quanto lei soffrisse per la mia lontananza. mamma. a volte. mamma. perché se. la chiamavo tutti i giorni. Non ci dicevamo niente e la telefonata durava dieci secondi. tipicamente femminile. li dissuaderei. E questo l'ho sempre tenuto ben presente. dalle spalle larghe. solo per dirle: «Vabbe'.. avrei smesso immediatamente.160 Io. Devo confessare che ho una grande fortuna: il mio corpo reagisce molto violentemente a tutto ciò che può alterarlo. Il rispetto di se stessi e dell'altro. di più la seconda. Ho sempre potuto fare affidamento sul suo modo.». E a volte la richiamavo subito dopo. ci ha rotto più di qualche cucchiarella di legno sulla schiena. in quel momento. di conseguenza. Se mi avesse detto che con il mio mestiere la facevo soffrire. cercando di trovare un'espressione di rimprovero.

Nessuno di noi figli sapeva cosa realmente le stesse succedendo. ma il medico mi tranquillizzò: nel giro di poco tempo l'edema si sarebbe riassorbito. nostra madre è stata ricoverata in ospedale ed è molto grave. È una questione di dolore. una strana tranquillità ingiustificata. ho perso tutti i miei punti di riferimento. Da quando è morta ho la costante sensazione che la rivedrò. Così ho deciso di partire lo stesso. Il fatto era. tutta la sua energia che se ne stava andando.! 1 mattino seguente mi sono svegliato con una strana sensa1 zione di bagnato nella parte bassa del ventre. ma dovevo raggiungerlo subito in studio. ha lavorato duramente per portare i soldi a casa. Fino al punto di decidere di farmi circoncidere. non mi preoccupavo più di nulla. Molto raramente l'ho vista andare dal dottore. e nel contempo dentro il suo medesimo dolore. Quando mia madre è morta. Non mi importava più di niente. non ero mai stato così. Accadde durante il periodo di Natale. Sul set ero sgarbato. Vomitava sangue due volte al giorno. era lei l'autorità. Ho visto il suo viso. ma era lei il pilastro della famiglia. Una settimana. io dormivo accanto a lei. Le ragazze che venivano a parlarmi. Era arrivato il momento di farlo. letteralmente. Una sensazione di freddo. di stordirmi e cancellare le ultime immagini di mia madre. mi chiedevano perché non sorridessi. Al momento ho pensato che me lo avesse detto solo per trattenermi. Io rispondevo: «Sono pagato per scoparti. ricevo la telefonata di mia sorella. Ho telefonato subito al dottore: avrebbe sistemato la faccenda. Quella ricucitura risultò immediatamente un orrendo racconcio. Dopo due settimane esatte. Credo che fosse lei. Più stavo male e più volevo stare male. Mio padre è un brav'uomo. consapevole che da adulti è una cosa sconsigliabile. Mio padre non aveva il temperamento del patriarca. Volevo cercare il modo per starle vicino il più possibile. finalmente. ho accettato di girare qualsiasi cosa mi proponessero. Davanti a lei cercavo di essere forte e di rassicurarla quando aveva paura. Tornerai per portarmi i fiori sulla tomba». Sono rimasto con lei dal 15 gennaio al 15 marzo del 1993. che non aveva tutto il materiale necessario e mi ha rimesso i punti senza anestesia. non per sorriderti».. Si metteva il lenzuolo davanti alla bocca e vomitava e poi io lo portavo via. lei era diventata silenziosa. A un tratto ho provato una sorta di sollievo. Piangevo e mi ricomponevo prima di rientrare in camera. Sono tornato dunque a Pescara per farmi operare e il medico mi ha assicurato che sarei guarito nel giro di una settimana. nella speranza di dimenticare. Io stavo partendo per gli Stati Uniti. sembrava che avesse finito di soffrire. ogni giorno un po' di più. Era dimagrita così tanto che gli infermieri non riuscivano più a trovarle le vene per il prelievo del sangue. Rocco. L'ho vista morire lentamente. Ho pregato con tutta l'anima Gesù Cristo per finire anch'io nello stesso modo. Stavo dentro il dolore della perdita di mia madre. Le stringevo la mano.. Perché? In realtà non lo so. Rocco Che fortuna avere dei genitori fantastici 163 Quando mia madre è morta. e lei mi ha detto: «Vai pure. era bellissimo.162 Io. ma sappi che quando rientrerai io non ci sarò già più. però. Devo rientrare. all'improvviso ho sentito qualcosa spandersi dentro di me. e che non sapevano che cosa mi fosse successo. valore alla vita. ho vissuto la vita attimo per attimo in quei giorni. Vi lascio immaginare cosa non ho sofferto. Quando si è ammalata ho dato per la prima volta. ma si vedeva che non stava più bene. ma di sangue! C'era sangue dappertutto! Dovevo aver avuto un'erezione durante il sonno che mi aveva fatto saltare alcuni punti. E come ci si può immaginare ricevetti subito l'unica telefonata che proprio non avrei voluto . Da un mese non poteva mandare giù nulla. Gli ultimi giorni sono stati un inferno. alle sei del mattino e alle sei della sera. non è mai stata una persona che ricorreva con facilità alle cure mediche. Nel nostro lavoro essere circoncisi è un'accortezza igienica. Io mi sono letteralmente gettato sul lavoro. non ero io. E non si trattava di urina.

Dissimulavo la sofferenza e tentavo di coprire sempre il lato disastrato. nascosto dietro gli scogli. e mi sono messo subito in cerca del miglior chirurgo plastico. con cicatrici ignobili e bolle di carne disgustose. Finito il film. mi concentravo fino a sudare freddo nel tentativo di evitare un'erezione. È vero che queste situazioni possono far ridere. ho preso l'aereo per gli Stati Uniti. appena abbiamo cominciato a manovrarti l'arnese per prenderti le misure. Sono tornato dal medico per farmi togliere i punti. sai. Ero a Ortona. Il professore mi ha esaminato a lungo e ha concluso dicendomi che. completamente anestetizzato. per almeno venti giorni ho avuto l'impressione che il "mio caro amico" mi avesse lasciato! Quando il professore mi è venuto a trovare in stanza con la sua équipe. ma a me per molto tempo hanno dato considerevolmente fastidio nella realtà di tutti i giorni. il grande film The Chameleon e mi stava aspettando a Los Angeles. sempre irritato e. pulita. sottile. anche se non avevo alcun interesse particolare. il chirurgo mi ha raccomandato di mettere del ghiaccio sul sesso durante il viaggio per impedire alla zona operata di gonfiarsi. Rocco Che fortuna avere dei genitori fantastici 165 ricevere in quel momento.164 Io. non avrei voluto essere frainteso. Ma tu sei incredibile» ha detto il professore. avevo come l'impressione che mi tagliassero il glande con lame di rasoio tutt'intorno. In quelle condizioni. La cicatrice era quasi invisibile. avevo paura che non capisse. Ho chiesto. seguendo alla lettera la pre- . mi è capitato talvolta di scusarmi preventivamente. Il mio vero incubo per lungo tempo è stato andare dal medico. non me la sentii di dirgli la verità. cercando di fare tutto il possibile per cicatrizzare la ferita più in fretta che potevo. Mi capitava naturalmente e non potevo farci niente. Quelle riprese sono state le peggiori della mia carriera.. Il mio problema più grande era che ero abituato ad avere erezioni molto spesso. Dopo l'operazione. «Benissimo. passavo ogni giorno sette. «Mi raccomando. Trattenevo le lacrime dal dolore durante le scene. ma una cosa così non mi era mai capitata!» L'operazione in ogni modo era completamente riuscita. quando mio fratello è venuto a prendermi per portarmi a Ortona. come fosse andata l'operazione. Quando John mi chiedeva come stesse andando. però avrei dovuto evitare assolutamente l'erezione almeno per i giorni immediatamente successivi. Mi ha rassicurato che l'operazione avrebbe dato ottimi risultati. allora. I medici sorridevano. non so cosa mi abbia somministrato l'anestesista. a ogni movimento avanti e indietro. tutti cercavano di mantenere un tono serio e professionale ma io ho notato la loro strana euforia. Sicuramente a causa dei miei ritmi di lavoro piuttosto frenetici. vieni un paio di giorni prima così ti riposi. ero sempre molto teso se dovevo fare una visita un po' più approfondita al basso ventre. otto ore al mare. sono rientrato di corsa in Italia. con l'uccello esposto al sole. due giorni dopo. Proprio come la desideravo. John Leslie era pronto a iniziare. Rocco. di lì a dieci giorni. anche senza sollecitazione. «Durante l'intervento.. mi hanno detto che l'avrei trovato all'American Hospital di Roma. restava comunque abbastanza pelle per un nuovo intervento. Ci siamo dunque fermati in un bar per prendere il ghiaccio e.». e ho capito che avevo sbagliato tutto. rispondevo ogni volta: «Everything is good. Avrò fatto migliaia di interventi in tutta la mia carriera. Un lavoretto di fino! Ma adesso arriva il bello! H giorno successivo. il mio sesso era abituato a irrigidirsi a ogni minimo sfioramento. anche se la cicatrice era davvero terribile. Almeno per riuscire a partire. Avevo il pene orribile. Ho attaccato e sono corso in farmacia a comprare ogni tipo di potentissimo cicatrizzante. hai avuto immediatamente un'erezione. Sebbene il mio sesso fosse in uno stato pietoso e soffrissi come un dannato. All'inizio l'ho nascosto perfino a Rosa.» E io non potei far altro che dirgli di non preoccuparsi. il fuso orario. Un lato del membro faceva pensare a Frankenstein. everything is good.

Gli ho spiegato quello che avevo fatto e. senza nemmeno avermi salutato. e pregavo che non mi venisse l'infezione. Vedevo microbi e batteri dappertutto pronti ad attentarmi l'uccello. Tento di dare uno strappo appena un po' più energico.erano trascorse due ore! . saremmo dovuti passare a un'altra fase. Faccio per togliere la busta del ghiaccio per scendere dalla macchina e. . speciale e unica in tutto il corpo». In tal caso. mi rendo conto che è incollata. ma resistevo. e la mia situazione era tanto drammatica quanto quella di un pianista professionista che rischia di perdere le mani. Mi lavavo continuamente.. Quando intravedo un attimo di calma. non sento più niente. Avevo un'ustione di secondo grado e dovevamo evitare che diventasse di terzo. tutt'altro. Qualche settimana prima mi ero augurato di soffrire un po' del dolore di mia madre.. In seguito mi ha spiegato che il ghiaccio in questi casi è peggio del fuoco perché brucia la carne in maniera indolore. Per lui era ovvio che avrei dovuto avvolgere il ghiaccio in un panno e non nella plastica prima di applicarlo sul pene! Allora mi ha detto di non fare assolutamente niente e di ritornare a Roma subito. mi fa subito stendere sul lettino e appena me lo scopre comincia a bestemmiare come un turco. Una volta nel suo studio. Vorrà dire che faremo anche quello. Tremavo di paura finché non ha alzato il ricevitore: era del mio strumento di lavoro che si trattava.. mi dica!». Un trapianto di pelle. Il professore e il destino insieme mi hanno salvato da quella che avrebbe potuto essere una soluzione veramente difficile da sopportare. sono io stesso donatore di organi. Cioè da un donatore. gli faccio: «Dottore. niente. ho messo i cubetti in una busta di plastica e l'ho appoggiata sul pene nudo. pomate antibiotiche. Non ho difficoltà con il concetto di donazione. ho lasciato a mia moglie chiare disposizioni in proposito. antisettiche.. Un cadavere! A quel punto ho cominciato ad avere la paranoia delle infezioni. tutto a un tratto non sento più nulla. dico a mio fratello: «È passato. Cerco di staccarla pian piano. Mi ci sono abituato». «E va bene.. e vedo i tessuti lacerati.. mi si è raggelato il sangue! Ho guardato dritto davanti a me e ho visto la mia vita. I normali gesti quotidiani erano dettati da ossessioni compulsive.. «Che significa?» chiedo io.. l'unico modo sarebbe stato quello di prendere la pelle da un altro pene. dall'altro capo del telefono.. Insomma.» «Sì.siamo arrivati a Ortona. Mi spiega che se fosse subentrata l'infezione. crollarmi tutta addosso in quell'istante. finita. Ma sarebbe stato difficile condividere la mia intimità con la pelle di qualcun altro. ma non è così semplice.. E più lui bestemmia più io sono disperato. perché la pelle del pene è una pelle particolarmente elastica. Mi spalmavo battericidi.166 Io. Nel frattempo . «L'ha detto il dottore! Mica vorrò rovinargli il lavoro!» Dopo circa dieci minuti di lancinante tortura. Rocco Che fortuna avere dei genitori fantastici 167 scrizione... c'è stato il silenzio per alcuni interminabili secondi. vedo i canali cavernosi all'aria. l'ustione sarebbe potuta peggiorare raggiungendo il terzo grado. la rete nervosa. Credo con convincimento nella donazione. ma non mi aspettavo che il mio desiderio venisse esaudito così presto! Sono entrato in casa senza salutare nessuno e ho chiamato subito il professore. Ho sentito subito un dolore insopportabile. la busta non viene via. antibatteriche.

ma mentalmente sta benissimo ed è incredibile vedere quale effetto abbia una donna su di lui. il mio fan più sfegatato Il rapporto con mio padre era molto diverso da quello che avevo con mia madre. con le donne! I giochi delle carte. ma soprattutto. a quel tempo non potevo capire veramente di cosa parlassero perché certi argomenti non si affrontavano apertamente. ho capito che la mia eccessiva libido era praticamente una questione genetica! Da bambino ogni tanto lo sentivo discutere con mia madre. La scomparsa di mia madre gli aveva dato una libertà che non aveva mai avuto. mai violento e sempre gentile con tutti. ovviamente. Solo dopo la morte di mia madre abbiamo iniziato a parlare e. Da qualche anno è affetto dal morbo di Parkinson. e forse anche un po' troppo. Parlando con lui. Lui è sempre stato una persona garbata. Lui ha sempre mantenuto il suo ruolo di padre di famiglia e tra noi non c'è mai stato un vero dialogo profondo. ma se li dovesse fare per una donna gli basterebbe un decimo del tempo! La forza del desiderio. il tema delle nostre conversazioni era soprattutto il sesso. le boccette e il Lotto non lo interessano affatto. Per fare qualche metro a piedi ci metterebbe mezz'ora.Gennaro. . Quando è arrivato ai settant'anni mi ha raccontato tutte le storie che aveva vissuto da quando si era ritrovato vedovo. ma oggi so che il problema era l'atteggiamento di mio padre.

. stretto a lui. il padre di Gabriele. Le mille persone si sono alzate dalle poltrone e si sono messe ad applaudire mio padre per lunghissimi minuti. ha accettato di venire.. nel frattempo stavo girando un film. «Figlio mio. mio padre è arrivato in anticipo. che si chiedevano chi fosse quell'uomo anziano. ero io quello che si sentiva in imbarazzo. ho il piacere di presentarvi stasera il mio più grande fan: mio padre!». ha attraversato il set. Poi all'improvviso. ma avevo comunque un certo timore. io sono Gennaro.» «Papà. Mio padre mi aveva visto fare sesso con diverse donne. lo sa?». prendere l'aereo. Dopo la morte di mia madre. sono salito sul palco per ricevere il mio premio. Stava con gli occhi talmente spalancati che sembrava non volersi perdere nemmeno un momento infinitesimale. impettiti. applaudendo a più non posso e facendo commenti ad alta voce. mi hai fatto vivere due momenti . davanti al parterre degli invitati. stavamo ancora girando. e mi fa tutto male e bisogna che vada a letto alle nove. Fantastica Moana. Credo che se mio padre mi ha sempre sostenuto è perché io ho avuto la possibilità di vivere la vita che lui avrebbe voluto. girava una tripla penetrazione (boccavagina-ano). Per tutto il film. senza fermarsi. Non posso fare più tardi delle nove. il mio fan più sfegatato 171 Quando è uscito il mio primo film in Italia. Ma dimmi: è questo allora che fai?». una splendida attrice ungherese. uomini e donne che cercavano di nascondersi le parti intime imbarazzati da quell'uomo anziano. lei è assolutamente deliziosa! E fa il lavoro più bello del mondo. sullo stesso slancio.. ma non sai lo sforzo che ho dovuto fare. devo confessare. mi ha fermato e mi ha detto guardandomi negli occhi: «Rocco. Con mio zio Mario. su Anita Rinaldi presentandosi: «Piacere. era lo stesso set in cui ho conosciuto Rosa. dunque. ho preso il microfono e ho dichiarato: «Cari amici. Credo che questo sia stato in assoluto il momento più commovente di tutta la mia carriera. lo so! Ma così è tutta un'altra cosa!» Più tardi mio fratello ha accompagnato mio padre a ritirare lo smoking che gli avevo prenotato e lui è tornato all'hotel vestito di tutto punto. è capitato in una delle scene più calde del film in cui Anita Rinaldi. E da quel momento mio padre si è così tanto perso nello spettacolo che non mi ha più visto. Quando siamo andati nella saletta interna.». e si è messo davanti alle porte del cinema. L'ho invitato. Ero sicuro che non si sarebbe scandalizzato. in una sola giornata. nel 1993. orgogliosi. cos'erano? Cartoni animati?» «Eh. Ha continuato. a salutare tutti. come avrebbe fatto con qualsiasi persona vestita. è passato davanti alla camera e si è chinato. rispettosissimo. Poi mio padre si è avvicinato ancora una volta ad Anita e le ha detto: «Signorina. Non ero preoccupato della sua reazione.. aveva visto le mie natiche e il mio sesso sotto ogni angolatura. un retaggio dovuto al riserbo che c'era sempre stato fra noi prima che iniziassimo a parlare più confidenzialmente. E il destino ha voluto che venissi premiato per la seconda volta consecutiva con l'Hot d'Or per il miglior attore. Era tutto frizzante e gli è sembrato così naturale presentarsi ad Anita. e ne ho approfittato per portarlo con me. ma se la serata comincia alle undici!» Ha borbottato un po' e alla fine. ti ringrazio. Poi si è girato verso di me e mi ha detto: «E dire che sarei potuto morire senza aver visto tutto questo. «Papà! E tutti i film in cui mi hai visto. Allora me lo sono preso sottobraccio e. in prima fila. Oggi. ho cercato di fare qualcosa per far uscire mio padre dalla tristezza. ad assistere alla cerimonia di assegnazione degli Hot d'Or a Cannes. Ovviamente. prima di tutti. non hanno pagato il biglietto. ma c'era comunque una piccola parte d'incertezza in me. Rocco Gennaro. venire fino qua.. perché erano il padre e lo zio di Rocco Siffredi! Ciò li rendeva fieri. sei stato molto gentile ad avermi invitato. E lì. In sala si sono seduti.170 Io. Quando siamo tornati a casa. Quando è arrivato sul set. perché si rendesse conto realmente del lavoro che faceva suo figlio. si sono comportati come veri e propri fan..

Alcuni di noi interpretavano certe esternazioni di nostro padre. ho preso la decisione di accompagnarlo da una donna a pagamento. ho l'impressione che si aggrappi ancora più forte a quest'idea. come un bambino. è stata quella di poter esternare tutta questa energia sessuale con meno problemi e meno frustrazioni. Rocco Gennaro. sorridendo. posso capirlo.. la famiglia si è spaccata sulla questione se mio padre avesse o no il diritto di prendersi un'altra donna. Rocco. «Sai. E se queste persone ti hanno applaudito così tanto è perché qualcosa di buono l'hai fatto anche per loro. Di gente come lui e come me ce n'è più di quanta possiate immaginare! La fortuna che io ho avuto. Ero convinto che da me sarebbe stato meglio. e lui. Io stesso. ero d'accordo con lui. il fatto. Era il 1° aprile e gli ho detto: «Papà. rideva. Ovviamente. come se fosse la prima cosa che mi veniva in mente: «Sono donne soldato. si è scusato. mi sono alzato. gli rispondo: «Allora. Lui mi ha guardato un po' perplesso. ho sognato tutta la notte la ragazza di ieri. non lo spaventava affatto. Devo ammettere che mi sentivo molto in imbarazzo. La mattina successiva sono stato svegliato da uno strano rumore. diversamente da mio padre. Mi fermo e chiedo a una di loro se accetta di andare con la persona che è con me. ha subito cominciato a interessarsi alla donna delle pulizie di casa mia. C'è stato un momento in cui abbiamo iniziato a discutere. Quando mia madre se n'è andata. Era circondato da sette o otto pornostar di nazionalità diversa. dal demone dell'amore. per poterlo osservare e render- mi conto da vicino. anzi. tutto intento a fare ginnastica. non sentiva più male da nessuna parte e teneva banco con tutti. la solitudine. non sapevo che dire. Poi ha aggiunto: «E credimi. il mio fan più sfegatato 173 eccezionali che non dimenticherò mai». come un bambino che fa finta di non accorgersi che sta per ricevere un regalo: «Che ci fanno qui tutte queste donne?». oggi ho capito le tue scelte. e ho trovato mio padre sul tapis roulant. parlava. come sintomi di demenza senile o che. Sono fiero di te». lui manifestasse una seria e pericolosa ossessione sessuale. proprio come me. «Scaricare fucili?» E ha continuato a fissarmi con lo sguardo smarrito. Mio fratello dice che nostro padre quella notte ha imparato a parlare tutte le lingue del mondo! Mio padre è un brav'uomo. vispo e arzillo. che si mostrasse così tanto affettuoso con le donne delle pulizie e le baby-sitter dei nipotini. Dall'altro. fortunatamente Erika l'ha presa piuttosto sul ridere. Quindi. ha giurato che non l'avrebbe più fatto e si è messo a piangere. Da un lato lo capivo perfettamente e. E lui: «Sì. Mi ha fatto una pena immensa. L'ho aspettato per almeno quindici minuti e siamo andati a fare colazione. ci diceva. sai che giorno è oggi?». come se si vergognasse di non riuscire a trattenere le proprie pulsioni.» «Cosa?» «Perché non me l'hai fatta scopare?» «Come? Ma se tremi tutto e non ti reggi nemmeno in piedi!» . Alle cinque e mezzo del mattino mio padre non era affatto stanco. più di chiunque altro. c'era il rispetto per il ricordo di mia madre che un'eventualità del genere mi pareva potesse offendere. E io. L'ho fatto venire da me a Budapest. del tutto arbitrariamente e consapevole che mi sarei messo contro il resto della famiglia. ma io mi sono sentito in dovere di richiamarlo. E allora?».. Ma spiegami una cosa. Non può vivere senza l'idea di fare l'amore e. Aveva un culo incredibile. Ero combattuto. Se voleva avere una nuova moglie era solo per farci sesso. stanno qui a scaricare fucili». Io. Ma è stato preso. soprattutto perché pensavo a mia madre e avevo paura che mi stesse guardando e che le stessi facendo del male. e appena le ha viste mi ha chiesto. in famiglia. al momento. anche nei momenti più difficili. beveva. L'ho portato sulla strada delle prostitute. quanto meno.172 Io. per esempio. andiamo a fare un giro». Io e lui abbiamo la stessa natura ed è per questo che. Ne abbiamo caricata una e mio padre si è voltato e l'ha guardata senza dire nulla. Solo poco tempo fa mi sono liberato definitivamente di questi dubbi e conflitti interni.

che personaggio! Uno dei più inverosimili che abbia mai conosciuto! La mia tribù: la mia ragione di vita Rosa. qualcuno della mia famiglia non ha apprezzato il mio gesto. Ho capito che aveva apprezzato il mio scherzo. Ma crescendo ho imparato ad ascoltare il mio istinto senza farmi troppe domande. che sicuramente si sarebbe sentito molto meglio e ben più felice. ma le donne con gentilezza lo dissuadevano dal continuare a insistere. forse la hostess che distribuiva i miei volantini in cui pubblicizzavo una linea telefonica. alcune sono davvero incredibili! Una volta aveva conosciuto una donna ai giardini pubblici. e dal brillio degli occhi potevo percepire una prontezza sottile. Prima che la malattia lo immobilizzasse. Ho continuato a guardare le altre polaroid.» E siamo scoppiati a ridere. Così si è sentito libero di dirmi proprio tutto. alcune di loro sarebbero servite per le scene soft e altre per le riprese hard. avevo davanti solo l'immagine del viso di questa ragazza. Una settimana dopo questa signora è morta per cause naturali e lui ha commentato: «Pensa te! Appena in tempo!». insomma. entrava nei bar e persino all'ospedale. dopo quindici anni di astinenza. Rocco «Io non mi reggo in piedi? Tu vammela a prendere e ti faccio vedere io se non mi reggo in piedi. era sensualità allo stato puro. È stato spassoso sentirlo entrare nei particolari. In quel momento mi suggeriva di fare qualcosa di concreto per mio padre. l'ho conosciuta nel 1993 e me ne sono innamorato semplicemente guardando una polaroid. Il suo charme mi aveva colpito fulmineo. Sicuramente. Non scorgevo niente di artefatto in lei. Il mio assistente era appena rientrato da Budapest con le polaroid delle ragazze da selezionare. Per le strade. mia moglie. Il suo sguardo era fragile. le dico solo una cosa per rassicurarla: si ricordi che io sono il padre di Rocco Siffredi. Fra tutte le storie che mi ha raccontato. regale. non so se riesco a spiegare esattamente cosa intendo. controlli e visite specialistiche che non gli davano nemmeno lontanamente lo stesso benessere. . piuttosto che spendere centinaia di euro per medicine. subito. Non sapevo ancora che cosa le avrei fatto fare. ma quel tipo di fragilità che non è debolezza. Una postura elegante. perché. Mi ha confessato che la sua felicità sarebbe stata poter fare sesso un paio di volte la settimana. Non era soltanto bellissima. Ci provava con tutte. dove ogni tanto era ricoverato. volevo solo avere una scusa per conoscerla. aveva dimenticato quali sensazioni si provassero in quei momenti! In ogni caso di tutta questa storia il dettaglio pazzesco è l'epilogo. ma ormai non vedevo più niente. Mi sono assicurato personalmente che la chiamassero come avevo espressamente richiesto. e distribuiva le mie foto a tutte le donne che incontrava. Appena mi è passata davanti la foto di Rosa sono rimasto ipnotizzato dai suoi occhi. era esattamente quando mio padre venne a trovarmi a Cannes per gli Hot d'Or. Gennaro. The Body guard. se ne andava in giro con le mie foto per Ortona.174 Io. E non aggiungo altro!». da girare nel Sud della Francia. Stavo iniziando la produzione del mio secondo film. forse il soft. mi raccontava divertito che lei gridava molto quando lui la penetrava. E lui: «Se è per la mia età. ha fatto di tutto per accompagnarla a casa e ha fatto di tutto pure per finirci a letto. le foto delle altre attrici.

non c'è. Ancora mi . ho abbordato l'argomento. la produzione del mio film. Mi sentivo leggero.» «Va bene» fa lui «ma che ti costa chiederglielo?» Così. lungo la strada si è perfino fermato in salita e le ragazze hanno dovuto spingerlo tutte insieme. ci siamo sposati. corro subito a presentarmi. cerco Rosa. ha risposto: «Se è con te sì. Erano solo pochi mesi che mi ero messo a fare anche produzione e non riuscivo a preoccuparmi troppo degli innumerevoli problemi che quel set stava avendo. Avevo già affittato le due ville. Ma ogni sera che andavo a dormire e ogni mattino che mi alzavo avevo lei sempre in testa. un carrozzone che viaggiava a stento. ma ero ossessionato da quella foto. abbiamo avuto due figli. Lei l'ha guardato e ha abbassato gli occhi. Non volevo farlo. ma non ho nessuno per sostituirla. continuava a restare distante. che non era nemmeno un'attrice hard! Durante tutta la realizzazione del film sono stato in una condizione a metà tra l'angoscia e la felicità. e nonostante tutto Rosa continuava a restare sulle sue. Mi ricordo il giorno in cui giravamo le scene in barca e lei vomitava e io. È stato molto romantico. invece di preoccuparmi di dirigere gli attori. Sono disperato. insisteva energicamente affinché le chiedessi di sostituire la protagonista. devo occuparmene in prima persona. di cure per lei. Mi si riaffacciavano alla mente tutti i brutti ricordi del passato in circostanze simili. si distingue per quel suo portamento aristocratico del tutto naturale. Lei. H giorno dell'appuntamento aspettavo eccitato alla stazione di Cannes il pullman con le ragazze che non arrivava mai. ho riscritto le scene per intero. A volte ci ripenso. Mi sono tuffato immediatamente sulla sceneggiatura. Avevo fatto di tutto perché dormisse nella villa dove ero alloggiato io. Mi pare di capire che è sulla difensiva. da solo con me stesso. tipico dell'adolescente innamorato. ma lei risponde al mio spropositato entusiasmo ristabilendo le ovvie distanze tra due estranei. Le ho chiesto se fosse disposta a fare il film. pensavo solo a lei. mi è sembrata un bel po' altezzosa e nemmeno troppo simpatica. Sono in uno stato di confusione totale. Solo in quel momento ritorno con i piedi per terra e mi rendo conto che Betty Gabor. una decina di tecnici. la mia partecipazione all'Hot d'Or. non si è presentata all'appuntamento. ma in privato non volesse avere a che fare con me. Inoltre. assunto una quindicina di attori. Mi sfuggiva la ragione per cui avesse accettato di girare con me scene hard. la campagna promozionale. adattandole a lei. La vedo. e la prima volta che abbiamo fatto l'amore è stato su un set porno. oppresso da tanti problemi la cui risoluzione non posso delegare. Mi dà la mano. non per fare un film hard! Non accetterà mai. molto imbarazzato dalla situazione. nella speranza che si stabilisse un po' d'intimità tra noi. Sentivo che cominciavano a nascere dei sentimenti ed ero combattuto. ma non le saluto nemmeno. Ero pieno di attenzioni. ma lei non mi considerava. Il mio assistente era allarmato. Ho lasciato solo un'unica scena di sesso finale. hanno già lavorato per me. Mi ha lasciato di stucco.176 Io. Rocco La mia tribù: la mia ragione di vita 177 Stava succedendo tutto molto in fretta. Dovevo pensare a organizzare mille cose. Alcune le conosco. perché quello non era certamente il genere di proposta che Rosa doveva aspettarsi. Claudio! È venuta qui per fare altro. ero sicuro che non avrebbe accettato. «Smettila. l'attrice protagonista. e con tutte le precauzioni del caso. Ho dato al film una vera storia d'amore. Il mio assistente aveva notato che per quella ragazza avevo un certo debole. le tenevo la mano. Quando finalmente l'ho avuto di fronte e le ragazze hanno cominciato a scendere. Non potrò mai dimenticare la sua faccia quando l'ho tirato fuori. si gira e se ne va. e lo trovo davvero incredibile: io e Rosa stiamo insieme da tredici anni. si rimproverava di avermi fatto vedere quella polaroid. ma con la testa sono altrove. Lei ha chiamato il traduttore ungherese e. ho subito cercato di individuare Rosa nel gruppo. ma solo con te». Mi ero giurato di non innamorarmi più sul lavoro. guardandomi dritto in faccia.

io m'invento una scusa per farla venire a Roma affinché possa restare con me! Avevo bisogno di chiarirmi con lei. ritagliandosi la possibilità di fare scene solo con me. l'aspettavo da una settimana. Non volevo che questo potesse crearle problemi. mentre diceva qualcosa come: «Rocco. tranne a coloro la cui presenza era realmente indispensabile. Non riesce. Eppure. Le . hai trovato qualcuno che ti insegnerà qualcosa!». Non capivo come potesse accettare il mio lavoro. quale brutto colpo si preparava a giocarmi e. preoccupato. Per circa due anni ho dubitato della sua sincerità. ma io soffrivo di vertigini. Rosa aveva il potere di stupirmi qualsiasi cosa facesse o dicesse. Quando fa una cosa. nemmeno a controllare la mimica corporale di fronte a qualcosa che non le piace. In quel momento non c'era più nessuno sul set.. né tecnici. come due scimmie. c'eravamo io e lei. Per quanto riguarda me. abbiamo davvero fatto l'amore. portarla via con me. Rocky X e il Marchese de Sade. nel panico. i film più importanti in cui abbiamo lavorato insieme sono stati. C'è un aneddoto divertente legato alle riprese di Tarzan. ci mette tutta se stessa. Tarzan X. Mi chiedevo che cosa mi nascondesse. finite generalmente nel disastro. A quel punto avevo una sola idea in testa. Rocco La mia tribù: la mia ragione di vita 179 chiedo se per le dimensioni o perché non si era resa conto di cosa aveva accettato di fare. «Oh. Fra questi. ha fatto di tutto per allontanarla. oltre a The Body guard. fortunatamente io l'ho sempre considerato assai più che un pregio! Io sono uno curioso di tutte le sfumature del sesso. un uomo che proveniva da una famiglia nobile. Lo volevo da quando l'ho vista. Come sono salita» e in un attimo era di nuovo giù. Non le avrei mai fatto scenate di gelosia. e che purtroppo avevo perso da poco. Rosa no. Rocco. mi ero abbarbicato alla base del tronco e non mi spostavo. Mi sono sentito ridicolo davanti a tutta la troupe. e posso anche andare a letto con donne senza provare sentimenti o una forte attrazione per loro. non mi piace nessuno. per esempio. e questo atteggiamento non ti è certo di aiuto nella vita. Lei è incapace di mentire. Rosa ha chiesto a tutti di lasciare il set. Ha accettato.. non mi avrebbe dato fastidio. Io e Rosa dovevamo arrampicarci su un albero. ha continuato a farmi pressioni assillanti.178 Io. A Rosa piaceva molto recitare. Niente. senza altri fini. io non mi fidavo! In ogni caso lei ha cominciato a seguirmi nei miei spostamenti. la sfibravo con i miei dubbi e la mia sfiducia. mostrava troppo pudore. sorridendo e mi ha detto: «Ma non succederà. quando sarebbe successo. avesse l'intelligenza e la generosità di accettare me e la mia vita da pornostar. Allora lei mi ha guardato. ma sapevo che dovevo attendere. quando ho visto volare sopra di me Rosa che leggerissima era già arrivata in cima. aveva esperienza di tante relazioni affettive nate sul set. per film miei o per altre produzioni. Joe D'Amato sghignazzava. Il mio assistente. per starmi vicino si divertiva a interpretare alcuni ruoli. Ma neanche lei me ne avrebbe dovute fare. si impegnava con grande professionalità. di togliermi dubbi e problemi. «E adesso come scendi?» E Rosa: «Così. né cameraman. Le ho detto subito che se voleva stare con me non avrebbe mai dovuto frapporsi fra me e il mio lavoro. sono tutti brutti!». per lei è impossibile. Dall'ingenuità della sua risposta ho avuto conferma che Rosa non era proprio tagliata per fare l'attrice hard. così le ho parlato sinceramente: se avesse voluto fare hard. Come nome d'arte avevo scelto per lei Rosa Caracciolo. io non sarei stato contrario. Lei è la purezza. invece. Durante i nostri viaggi io e Rosa abbiamo avuto non poche discussioni. Mi era difficile credere che questa ragazza. così diversa da me. soprattutto. nel bene e nel male. Eppure. Le ho dato questo nome perché la sua naturale aristocraticità mi faceva pensare al mio grandissimo amico Franco Caracciolo. della quale aveva mantenuto intatti tutti i modi. La scena è stata magica. mio Dio» faccio io. Così.

La notte stessa c'è stato un terribile terremoto! Ero al tredicesimo piano di un hotel. avevo fatto e continuavo a fare sesso con centinaia di altre donne. e subito dopo era anche quella stessa ragazza semplice che era scesa a spingere il pullman per venire alla stazione di Cannes a fare volantinaggio sulla Croisette! In quel periodo della mia vita. sta' sicuro». avrebbe accettato con la stessa naturalezza il mio lavoro? La nostra coppia si è mantenuta compatta. l'avrete capito ormai. io credo ai segni del destino. Rosa non ha mai detto una parola sul fatto che io facessi sesso con tutte quelle attrici. Io sono . Rosa mi ha fatto cominciare a capire le differenze. Del resto. modella e poi giornalista. Mi chiedevo quello che si chiedono tutti. l'ho messa su un aereo e l'ho costretta a tornare in Ungheria. e ogni giorno si è consolidata sempre più. le oscillazioni erano fortissime. soprattutto sul piano sessuale. magari per deformazione professionale. Rocco La mia tribù: la mia ragione di vita 181 proponevo un'esistenza complicata agli occhi della società e lei l'accettava giorno per giorno. Con lei ho riscoperto il lato più naturale dell'umanità. Consapevolmente. oggi me ne dispiaccio. Che questo fosse il mio lavoro. Era stata parrucchiera. e la mia passione. me lo chiedevo anch'io. di non essere all'altezza della varietà delle mie occasioni sessuali. Nel bel mezzo di una grave crisi. Nel pieno di una delle tante crisi. Accadeva di pomeriggio. io ero cambiato. L'idea di una famiglia. prima di lei e dopo di lei. non ho mai più provato alcuna attrazione sentimentale per un'altra donna in questi tredici anni.180 Io. Quando ci siamo conosciuti ero all'apice della mia carriera e. questo mi tranquillizzerà. dice. centinaia di bellissime attrici. Ma come? Erano proprio quelli i motivi che mi tenevano in agitazione! E lei li usava per dissipare ogni mia ansia. ha superato prove difficili. Non riuscivo a non pensare a lei. Tuttavia. Insistevo perché se ne andasse. con il denaro del concorso si era comprata una casetta in città e faceva lavoretti per pochi soldi al giorno. Ecco. Mi sono domandato spesso: se Rosa fosse nata in Italia. e ho veramente avuto paura. da quel momento. invece. talvolta. soprattutto dopo esser stata Miss Ungheria nel '90. quando si decide di diventare un attore di film pornografici la vita sentimentale diventa molto complicata. sotto l'influenza della religione cattolica. non è stato semplice per lei starmi accanto e io non ho fatto niente per facilitarle il compito. Ho rischiato più di mille volte di mandare in pezzi la nostra storia. Mi sono fatto mille domande sulle ragioni del suo amore per me. conoscerne così tante e con ognuna di loro avere lo stesso genere di rapporto ti può dare l'illusione di credere che abbiamo tutte la stessa sessualità. non mi ricordo più per quale motivo specifico. Rosa mi dice che se ci sposiamo i problemi finiranno. una volta a Los Angeles. avevo accettato di costruire la fiducia tra noi. come per magia. lo sapeva già da prima. il terremoto era sicuramente un segno del destino e. C'era qualcosa d'illogico. mi sfuggiva qualcosa che non era immediato da ammettere. Era altera. Mi ha dimostrato che non è così. al contrario. lei insisteva per restare. è diventato tutto perfetto tra noi. La sua idea di famiglia era genuina. nonostante la vedessi preoccupata. Ero stupito di sentirla parlare così. per me le donne erano tutte uguali. Mi ha indotto ad accettare la sua buona fede e. di avere dei figli. per esempio. C'erano tante cose che non mi spiegavo di lei. e non facevo niente per rassicurarla. assolutamente sana. quello stesso che mi faceva pensare che non mi sarei mai potuto sposare. Sarà stato per il retaggio culturale. comunque. ma era successo qualcosa di nuovo. Oltre la porta d'imbarco si è voltata verso di me e mi ha detto: «Tanto ci penserà qualcuno lassù. chiunque appena sa che sono sposato mi domanda: «E tua moglie non ti dice niente?». con il suo corpo avrebbe potuto guadagnare quello che voleva. che io non riuscivo a capire.

Ma Rosa no. sentendo in ogni occasione ciò che è meglio per tutti noi. senza mai farmelo pesare. e il mio personaggio doveva vivere una storia d'amore intensa con la protagonista femminile. che ci fai tu con un uomo come me?». Rosa mi ha sempre sostenuto con sincerità.182 Io. tu non fai mai le cose a metà. All'inizio dello svezzamento ho sofferto enormemente. senza intuire immediatamente e saper individuare i pericoli che ciò avrebbe comportato. fisicamente ma soprattutto psicologicamente. E la sua risposta è la stessa. pensate un po'. da sempre: «Perché in una vita normale. ma a quell'ulteriore risvolto non avevo pensato. sono state la sua purezza e la sua intelligenza a farmi innamorare di lei. Almeno una volta l'anno. sappilo. forse. dagli sguardi maligni e dai pregiudizi. Rosa mi ha detto: «Ti conosco. Del resto mi sono disintossicato dal mio lavoro in pochi mesi: ho ridotto gradatamente il numero di scene in cui dovevo recitare. Sarei dovuto partire per sei settimane di riprese non stop lontano da casa. la sua risposta non è stata: «Ah davvero?» come mi sarei aspettato. mi sarei annoiata a morte!». Sono oltre tredici anni che. Questa è Rosa. a volte. trova ogni giorno la grande dignità di allontanare dalla nostra vita privata quello che per noi non è importante. è rimasta perplessa per tutto il giorno. è stata quando ho fatto un film di cinema tradizionale. quanto saremmo durati noi come famiglia? Ha una forza psicologica che a volte mi fa quasi paura. io so che tu lo farai davvero. Sinceramente mi ero preparato ad affrontare molti aspetti di questa decisione. E sono straconvinto che. a una in cui si vive accanto alla propria donna tutti i giorni. E magari avrei avuto tutti i giorni qualche riga di coca su un tavolo di cristallo! Solo a immagi- . le ho richiesto se c'era qualcosa che non andava nella mia decisione. cinque partner differenti. non potrò accettarlo». con un'intelligenza rara che le permette di condividere con me quello che non so quante donne avrebbero anche solo potuto tollerare. è una ragazza tutta d'un pezzo. Ancora una volta mi metteva di fronte il suo straordinario senso pratico! Oggi posso dire senza ipocrisia che le perplessità di Rosa erano quanto mai realistiche. E agisce per istinto. A cena sono tornato sull'argomento. È per questo. le faccio la stessa domanda: «Rosa. Non ha mai fatto finta di capire e accettare il mio lavoro. con un uomo normale. e che purtroppo gli attori di oggi prendono molto alla leggera . La sensibilità e la grande dedizione che Rosa mi ha dimostrato meritano in questo momento della mia vita la mia più grande attenzione. per abituare il mio corpo e la mia libido a una quantità minore di atti sessuali. E senza la sua integrità che ci ha protetti dai commenti delle amiche e dei conoscenti. magari avrei trasformato la mia vita privata in un set sempre aperto. Riconosco che non è facile. Lei non ha detto nulla. che stiamo insieme da così tanto tempo. Tu sei abituato a fare sesso davvero davanti alla telecamera e se qui dovrai innamorarti. Rocco. E io. al di là della sua bellezza. ogni anno. Se questa volta intuiva un pericolo. Quando le ho detto che intendevo chiudere la mia carriera di attore. senza compromessi. L'unica volta in cui Rosa ha voluto dire la sua sulla mia professione. La maggior parte delle donne si sarebbe rallegrata di vedermi interpretare un ruolo per il cinema tradizionale. Rocco La mia tribù: la mia ragione di vita 183 stato fortunato di aver incrociato sulla mia strada una donna come Rosa. ma faccio comunque il possibile per concentrare ancora di più tutte le mie energie su di lei e sulla mia famiglia. lei ha alzato lo sguardo dal piatto e mi ha risposto: «Ti basterò io da sola?». non è facile passare da una situazione in cui ci si alza e si va sul set per fare l'amore con quattro.è per me un supplizio terrificante! Mi sono chiesto più volte che cosa ne sarebbe stato della mia vita se non avessi incontrato Rosa! Chi lo sa. io dovevo assecondarla. avrei comprato una casa megagalattica a quattro piani e l'avrei riempita di super-fiche. non hanno nemmeno l'erezione o che non sanno preparare la partner -che è una delle fasi fondamentali per la buona riuscita di una scena di sesso. Vedere ragazze bellissime con attori che.

litighiamo e discutiamo per gli stessi motivi per cui lo fanno tutti. Ho capito molto in fretta che non ero tagliato per fare quarant'anni questo tipo di vita. se non ne avessi trovato il senso che mi riguarda intimamente. un impiego sedentario e ripetitivo. di soffrire per correggere un tuo difetto e poter crescere insieme alla donna che ami. La ripetitività avrebbe reso il tutto ordinario. Preferisco che pratichino attività sportive. che era l'esatto contrario di quello che avrei voluto. e ho sempre fatto di tutto per vivere diversamente. Sono stato perennemente accompagnato dalla sensazione che viviamo in una società che non ti lascia il tempo di conoscerti davvero. sorpresa. Ma ciò che ci salva è che non siamo superficiali. Non nasci mica che lo sai già fare. Ho capito che è fondamentale avere la capacità di immaginare soluzioni pratiche per costruire la propria felicità. a meno che tu non sia disposto ad allontanarti da tutto quello che non ti riguarda direttamente e a ragionare con la tua testa. quanto di più estraniante per la persona. Lei mi ha convinto del contrario. Il ruolo dei genitori è fondamentale se non si vuole rovinare l'inizio di un uomo o di una donna. e così ovviamente sbaglierai anche tante volte. non abbiamo paura di af- frontare e approfondire subito qualsivoglia problema e toglierlo di mezzo per poter proseguire. E posso senz'altro dire che il suo ingresso nella mia vita ha rafforzato il mio equilibrio psicologico nell'affrontare questo lavoro. capi lunatici da considerare. insopportabile. rifiutando l'ordine prestabilito delle cose e il politically correct. lo impari intanto che lo fai. io avevo dato per scontato che volendo fare il mio lavoro non avrei potuto concedermi il lusso di una famiglia. Ma oggi sono dodici anni che condividiamo la vita e abbiamo due bambini meravigliosi. Ma anche alla strutturazione di me come uomo adulto. Tuttavia faccio ben attenzione a non confondere i loro veri desideri con i capricci che talvolta fanno. La sfida di sposarmi con Rosa e avere dei figli all'inizio sembrava comunque impossibile da realizzare. noi siamo la prova vivente che è possibile: un pornostar è un uomo come tanti altri. Da quando sono nati Lorenzo e Leonardo mi sono reso conto che essere padre è il mestiere più complicato del mondo. che si innamora e che può tranquillamente assumersi la responsabilità di una paternità in modo sano. quando sa che siamo una coppia sposata e solida. L'infanzia è il periodo più bello. Come si concilia la vita del pornostar con quella di una famiglia che più classica non si potrebbe? Eppure. D'altra parte non ho mai voluto avere nemmeno una vita normale. I bambini sanno sempre tutto. e anche il momento in cui ci si costruisce. Ovviamente siamo come tutte le coppie. senza permetterti di conquistare nessuna vera soddisfazione dal punto di vista umano. ma essere padre ti dà la coscienza che non puoi mai sottrarti al dovere principale di essere un educatore. Per nulla al mondo lascerei Rosa e i bambini. Ha reso la mia esistenza davvero completa. piuttosto che chiudere con la mia famiglia! Ma se un giorno non dovessimo amarci più. sarebbe più facile per me immaginare un mondo nuovo e costruirlo. un'esistenza stereotipata con orari di lavoro da rispettare. Nemmeno facendo questo genere di lavoro avrei potuto usare il sesso come alibi per riempire la vita. La gente spesso spalanca gli occhi. certo non saremmo ipocriti. Tutto quello che faccio è indirizzato a loro: Rosa e i miei bambini sono la cosa più importante della mia vita. Che ti induce a essere duro con te stesso e con gli altri.184 Io. piuttosto che passino quattro. sono già annoiato. Da alcuni anni Lorenzo e Leonardo hanno . ha contribuito alla costruzione stessa del mio lavoro. Rocco La mia tribù: la mia ragione ài vita 185 narmelo. Prima di incontrarla. e la falsità che gli adulti perpetrano ai loro danni è la cosa più deprecabile e denigrante che io possa immaginare. Mia moglie a volte mi dice che vizio troppo i nostri figli. certo non faremmo finta che nulla sia cambiato per salvare le apparenze davanti ai nostri figli. ci si arma per il futuro. cinque ore davanti alla PlayStation. Se si dovesse presentare una situazione di crisi così grave.

ha cominciato a soffocare. ora non aveva più energia. Devo anche riconoscere di essere stato molto favorito dalla sorte per aver incontrato una donna che ha lo stesso mio senso di responsabilità nei confronti dei figli. a pensare. Mi piace fare il padre. Correndo. Conosco tantissimi genitori. il piccolo mi diceva sempre: «Papà. Rocco La mia tribù: la mia ragione di vita 187 scelto di correre in moto. eppure è così tanto di te. e tuttora ringrazio Dio perché mio figlio è salvo. ha interpretato questo come un chiaro segnale su cui indagare. lui aveva preso dal tavolo un pugno di noccioline e le aveva inghiottite senza masticarle. di riflesso. si trascinava lentamente per la casa. in un accenno di sorriso. Rosa credeva che gli fosse andato qualcosa di traverso e. davanti a Rosa. con tutti i problemi che ne conseguono. Sicuramente Rosa. ho iniziato a preoccu- parmi per loro. Ho cercato di educare sia Lorenzo sia Leonardo alla consapevolezza che tutto ha un costo e che bisogna lavorare e anche saper fare dei sacrifici. Dormo solo cinque o sei ore a notte. A volte. al ritorno li riempivo di regali per reprimere il mio senso di colpa. Un giorno.186 lo. A volte mi sveglio nel cuore della notte e resto a letto. Tutte le notti mi alzavo a guardarlo dormire e a controllare che fosse vivo. soprattutto. Del resto. avere la certezza di essere qualcosa di importante per loro è ciò che mi riempie di senso. Per un mese intero non sono riuscito a dormire. per il futuro. i tuoi figli non finiscono mai! Una volta stavamo per perdere Leonardo per una sciocchezza di cui non posso rimproverare nessuno. Leonardo era sempre più debole. Ecco. Da quando sono nati. e. non ci sono più soldi? È per questo che vai a fare sexy vero?». Il primo figlio ti coglie di sorpresa. Osservandolo. che è importante dare un valore a quei sacrifici. è molto più importante cercare di stare con loro il più possibile. ha avuto un attacco di tosse e alcune noccioline gli sono finite nei polmoni. Lo ha addormentato per potergli introdurre una sonda e ha visto subito che aveva sette noccioline incastrate tra l'esofago e i polmoni. Da quando ho avuto i miei figli vivo più di giorno rispetto a prima. mi accorgevo di che razza di miracolo è un figlio! È qualcos'altro da te. sia madri sia padri. un uomo anziano con molta esperienza. né me stesso né Rosa. senza che noi ci accorgessimo di niente. Credo che queste cose siamo il fondamento. un'emozione più forte nella vita: tutto quello che puoi trovare avrà sempre un effetto limitato. quando partivo. io cerco di essere sempre presente alle loro gare. Per un mese non abbiamo saputo quello che gli era successo. Leonardo è diventato improvvisamente pallido e poi si è fatto scuro in volto. Eravamo in Egitto. in questi anni. La gioia incontenibile che mi trasmettono quando mi abbracciano all'uscita non ha prezzo. i diversi medici dai quali lo portavamo diagnosticavano tutti cause differenti: asma. in silenzio. Allora io gli rispondevo: «Ognuno di noi ha il suo lavoro. L'ha portato subito in ospedale e dalla radiografia si sono resi conto che il cuore si era spostato un po' verso il centro del petto. in un dettaglio specifico dei suoi tratti. che se ne fregano delle responsabilità e lasciano tutto il lavoro sulle spalle del coniuge più consapevole. Mi riconoscevo in una sua espressione. quando stavo fuori troppo a lungo. non avrei potuto immaginare uno sballo. L'insegnante di Lorenzo mi dice che si accorge dal suo comportamento se in quel periodo io sono a casa. Adoro andare a prenderli a scuola. . di un rapporto solido tra un padre e un figlio. non ci sei abituato. aveva difficoltà respiratorie sempre maggiori. e mentre prima era un vero e proprio tornado. mi organizzo perché i miei impegni possano combaciare con le loro esigenze. e lui ha ripreso a respirare. gli ha stretto molto forte la cassa toracica. poi ho capito che non funziona così. il vostro è quello di andare a scuola e studiare bene!». soprattutto per il primo. Mi faccio domande che ruotano tutte attorno a questioni esistenziali e ai miei figli. Il medico. adenoidi eccetera. ha messo da parte tutte le sue ambizioni per restare vicina ai suoi figli.

Oggi so che queste due ragazze sono due donne sposate. e ho continuato a fare la pista. Tuttavia. nonostante sia molto soddisfatto dell'educazione che stiamo dando loro. Sono partito per il weekend. Mi ricordo che quando Lorenzo aveva solo tre anni mi aveva piantato una grana perché voleva fare motocross con me. noi non facevamo questo tipo di discorsi con i nostri genitori e ne abbiamo sofferto. Certo. adora i bambini e.188 Io. in una società come la nostra. in perfetta sicurezza. Io. in modo straordinariamente pedagogico e di certo meglio di come avrei potuto fare io. magari. sono abbastanza preoccupato per i miei . con una torcia tascabile. I miei bambini sanno esattamente quello che faccio. Costantino mostrava alle sue bambine delle riviste pornografiche e spiegava loro con le immagini come funzionava la sessualità fra uomo e donna. Io l'ho fatto immediatamente ma. alle sei del mattino quando il sole spuntava. ha inforcato la bici e si è messo ad andare su e giù per la via. invece. ho cominciato a tracciare una piccola pista da motocross con un bobcat su un terreno non lontano da casa. ultimandola con qualche piccolo salto. Niente di straordinario. ma lasciare la gente nell'ignoranza è il modo migliore per sviluppare immense frustrazioni. perché non fa parte del mio carattere far sapere qualcosa che mi riguardi alle persone che contano da un intermediario o. Il silenzio che regna sul tema del sesso. Io e mia moglie cerchiamo di crescerli senza ridicoli tabù sul sesso perché. soprattutto. per non deludere i miei figli. La risposta è sì. Sotto questo aspetto debbo anche riconoscere a Rosa che è una super mamma. e che per alcuni mesi sarei stato tranquillo. Pensavo così di cavarmela. ci sono ritornato tutte le notti per una settimana. Voglio talmente bene ai miei ragazzi che farei tutto per loro. è una mamma che prende dei rischi per assecondarmi nell'educazione che ho scelto per loro. Diceva loro che da lì a qualche anno avrebbero incontrato un ragazzo e che avrebbero cercato di fare questa o quell'altra cosa. Costantino si era spinto senza dubbio un po' oltre. che non hanno alcun problema sul piano sessuale. d'ipocrisia. fra qualche anno. più questo diventa un cosa oscura. Mi hanno ordinato di lasciare subito il posto. via a casa! Purtroppo. Loro sanno perfettamente come un uomo e una donna sono fatti. Rosa ha spiegato loro tutto dal punto di vista anatomico. di menzogne. solo una pista dove i miei figli potessero divertirsi in tutta tranquillità e. Il giorno dopo eravamo al negozio di moto. ho cominciato ad affrontare la questione della sessualità con mio padre quando lui aveva settant'anni! A questo proposito. Mi è sembrato molto importante metterli subito a conoscenza del lavoro che facevo. strana. perfettamente equilibrate. soprattutto. dai loro compagni di classe. alla loro età. preferirei di gran lunga quello di mio zio. Era così piccolo che gli ho detto che gli avrei comprato una moto solo quando fosse stato in grado di andare sulla bicicletta senza le due ruote di sostegno. Mi ricordo che quando sono arrivato a Budapest. dopo aver comprato casa. La gente mi fa spesso questa domanda: «Ma i figli di Rocco Siffredi sanno che lavoro fa il loro padre?». tutto con la torcia e. Aveva due bambine di circa dodici e quattordici anni e un giorno è scoppiato lo scandalo. piena di falsi concetti. Rocco La mia tribù: la mia ragione di vita 189 I miei bambini hanno anche loro un carattere molto forte. Più si tace sull'argomento. è una mamma coraggiosa. e qualche volta diventa difficile gestire le situazioni senza perdere le staffe. qual è la mia professione e come mi guadagno da vivere. per tutti i tabù imposti. mi torna in mente la storia di mio zio Costantino. Mi ha portato in strada con lui. Se dovessi scegliere tra il suo modo di educare le figlie e quello che i miei hanno usato con me. Avevamo fatto un patto. i miei sforzi sono serviti a poco perché da lì a una settimana la forestale è arrivata con la ruspa e l'ha spianata di nuovo. Una follia. Lorenzo aveva rispettato la sua parte e adesso toccava a me. è assolutamente ridicolo oggigiorno. ma al rientro lui mi ha chiesto subito di togliergli le rotelline. Sono arrivati subito gli agenti della forestale per chiedermi che cosa stessi facendo.

E tuttavia. Io non sono un sociologo. La nostra società uccide tutto quanto cerchi di svilupparsi in modo naturale e spontaneo. e che vorrei condividere con voi. è che l'importante è raggiungere dentro di noi il cuore delle nostre passioni più autentiche.190 Io. di avere gli stessi ritmi. Ci sono persone per le quali l'esistenza è un lungo fiume tranquillo. ma mi ricordo che venticinque anni fa un egoismo così generalizzato non esisteva. perché non esisterebbero risposte sbagliate se non esistessero domande mal poste. Per me non è stato così. qualsiasi cosa stiamo cercando. la gente era più generosa e soprattutto era meno stressata. a tutti si chiede di essere performanti. però ho una buona memoria. l'umanità mi piaceva molto di più quando c'erano caratteristiche personali che ci rendevano esseri umani distinguibili. non importa quanta fatica ci costerà. senza falsità né ipocrisie. È il nuovo razzismo. Domani e ora La mia vita è sempre stata un connubio molto violento di felicità e di profonda tristezza. quello che ti fa meritare il rispetto solo per i tuoi soldi. se potessi rinascere e morire di nuovo. Non vorrei nemmeno sembrare nostalgico. Ho la sensazione che ogni volta che mi è successo qualcosa di fantastico ho immediatamente dovuto pagarlo. un caldo e freddo continuo. in cui il valore che emerge è il piccolo ego. senza alti né bassi. rifarei per mille volte esattamente le stesse cose. La felicità è sempre andata di pari passo con il dolore. In ogni settore della vita è in atto una lotta senza quartiere. Perché credo che ciò che vale davvero la pena di comprendere. E poi chiederci quello che vogliamo veramente dalla nostra vita con correttezza. Mi annoia un mondo in cui il pensiero è seriale. Rocco bambini. .

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