IO

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ROCCO
l'autobiografia di Rocco Siffredi

“È più forte di me…”

Ingrandimenti

Rocco Siffredi

IO, ROCCO

MONDADORI

a Parigi Da Denise a Supersex La scuola americana e la scuola francese Attore porno....A... Milano Titolo dell'opera originale: Rocco par Rocco I edizione settembre 2006 11 13 23 31 41 45 51 59 65 71 77 83 87 91 95 101 109 117 133 141 145 Premessa Da Ortona. un mestiere a rischio Una parentesi nella mia vita di attore Alla conquista degli States H caro prezzo della gloria I miei rapporti con i fan Rocco's style L'ipocrisia dei media I misteri della legislazione Fantasticherie e realtà II porno e le sue metamorfosi Rocco e le sue sorelle Ieri. © 2006 Arnoldo Mondadori Editore S. oggi e domani Vent’anni di carriera. ove non diversamente specificato. appartengono alla collezione privata di Rocco Siffredi.A. ISBN 88-04-55995-0 Copyright © Adcan. 2006 Rocco par Rocco This hook is published by arrangement with the French Publishing House Michel Lafon Publishing S. vent'anni di passione Dall'altra parte della camera Gabriele.p. il mio alter ego Rocco e i fantasmi .Indice Le fotografie contenute nell'inserto. .

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CINEMA e cinema Che fortuna avere dei genitori fantastici Gennaro, il mio fan più sfegatato La mia tribù: la mia ragione di vita Domani è ora

Io, Rocco

Ho iniziato a fare film porno più di vent'annifa, e quando mi hanno offerto l'opportunità di parlare di me attraverso un libro l'ho accolta con entusiasmo, perché sicuramente è la migliore occasione che potessi immaginare. Dedico, dunque, questo libro a tutti i miei fan con i quali, purtroppo, anche quando li incontro durante i miei viaggi, non ho mai il tempo di parlare con calma. A tutti voi che avete sempre seguito e apprezzato il mio lavoro. Intendo darvi qui un'immagine franca e sincera dell'ambiente della pornografia e, al tempo stesso, offrimene una descrizione meno caricaturale di quella che abita le fantasie dell'immaginario comune. Voglio trasmettervi la mia passione e la mia energia, ma soprattutto era da tempo che cercavo il momento per ringraziarvi di essermi stati accanto per vent'anni: tutti ifilm che ho fatto, che mi hanno dato piaceri ed emozioni che non dimenticherò mai, sono tanto miei quanto vostri. Spero di cuore di esserci riuscito.

Premessa

Da sempre la pornografia è oggetto delle più diverse riflessioni da parte dell'umanità. Che cosa è pornografico, e che cosa non lo è? Che cosa è perverso, e cosa no? Sono domande che portano le persone a confrontarsi e a scontrarsi tra loro. Questo mi ha sempre incuriosito. Il modo in cui le persone si accalorano su questi argomenti e come difendono affermazioni parziali con un convincimento assoluto mi ha fatto sempre sospettare che in fondo a ognuno di noi queste domande restino sospese come in un ammasso nebuloso di contraddizioni e grandi conflitti intimi.

eravamo rivali. che so cosa vuol dire essere padre. Mio padre faceva il cantoniere e mia madre.. Vìvevamo nel complesso delle case popolari dove i bambini giocano tutti per la strada. le . Com'è stata la mia infanzia? Normale. ancora oggi.Da Ortona.. una la comandavo io e l'altra Ernesto. I giochi erano sempre gli stessi. mi fa sorridere. il più piccolo. a Ortona. Oggi. che sono un uomo adulto. naturalmente. *** Io sono il penultimo dei figli e con Antonio. mi rendo conto di quante e quali rinunce abbiano dovuto fare i miei per darci una vita dignitosa. quando cercavano di non farci capire che i soldi erano già finiti e che loro. una cittadina sulla costa adriatica. Sono nato nel 1964. mangiavano cose diverse da quelle che stavano nei nostri piatti. per esempio. faceva la moglie e la madre di cinque maschietti e una femmina. in Abruzzo. C'erano due bande. E questa cosa. E non è solo questo. Ciò che ancora mi emoziona è il ricordo della loro delicatezza e generosità di modi nei confronti di noi bambini. il 4 maggio. Io ed Ernesto. come la maggior parte delle donne in quel periodo. ho vissuto la mia infanzia insieme ai miei due amici Claudio e Luciano. quando mi capita di incontrarlo in paese.

La domanda che mi sono sentito porre più volte.. intimorito. per me il più grande attore della commedia brillante italiana.14 Io. Ci teneva tantissimo. A casa di Donato.! C'è stato un momento. le nostre armi erano archi fatti con le stecche degli ombrelli. dipendeva solo da me. Io. siccome il nonno di mogli ne ha avute due. Una volta la mamma di un bambino è venuta a dirmi di lasciare che anche suo figlio qualche volta facesse il capo. 15 bande si battono o per il territorio o per il semplice gusto di battersi.. nella sua astrattezza. Sono andato a messa tutte le domeniche mattina fino a quindici anni. ho i brividi quando ci ripenso! La nostra era una banda rispettabile. in cui si parla della "grande moria delle vacche"? Ecco. Mia nonna. Quando lei usciva di casa.. noi prendevamo possesso del territorio. Non cederete mica alla tentazione di risatine allusive. Naturalmente il motivo sembra essere troppo evidente per essere credibile: il piacere di fare sesso con tantissime donne belle e diverse. Ma la mia è una scelta personale. Rocco Da Ortona.. come si dice dalle mie parti. Mia nonna ha sfornato un figlio all'anno. da solo. Ho avuto una sessualità precoce. regolare come un orologio svizzero. il periodo era quello. Una sensazione di piacere e di libertà insieme! Da quel . come fanno le vedove che restano sposate anche nel lutto. Ma il mio destino non ha previsto per me che prendessi i voti! Oggi il mio rapporto con la religione è ben più consapevole di allora. Mia madre avrebbe voluto che io diventassi prete della comunità della parrocchia di San Giuseppe. Mi sono masturbato per la prima volta a dieci anni. Ve lo ricordate quel film di Totò.. in totale autonomia. tra quelli della prima e quelli della seconda. interiore. avevamo perfino il nostro quartier generale. E così. Non si accoppiavano da diversi giorni e cominciavano. si metteva di spalle. che mi conduce a una spiritualità intima e mi porta a non riconoscermi nei dettami dei rappresentanti della Chiesa. La prima eiaculazione è stata come scoprire il paradiso! Potevo godere semplicemente accarezzandomi. a quell'epoca. potevo farlo ogni volta che volevo. ma è la pura e semplice verità. sua moglie. Eravamo una ventina. che incoscienza. è stata sicuramente perché ho scelto di fare l'attore porno. Distribuivo le mie guardie sulle mura del fortino e con i miei ufficiali aprivo il consiglio di guerra. C'e- ra stata una grande carestia di vacche da monta e i tori erano molto nervosi. non faceva che parlarmene. in cui questo lavoro ha avuto una grande crisi. e più mi raccontava e più quest'uomo. Una risposta che può sembrare banale. Mio nonno è morto perché. Uno di noi la cui madre non aveva più marito e perciò doveva andare a lavorare. la catena si è spezzata e il toro l'ha incornato. ciononostante. e senz'altro questo lavoro ha fatto sì che la potessi liberare nel corso degli anni in modo sempre più forte. Una delle poche cose che un bambino sa da subito è cos'è un capo! Il personaggio della mia famiglia che più di tutti mi incuriosiva era un uomo che in realtà io non ho mai conosciuto. e questo. ha avuto ventiquattro figli! L'Italia era ancora un Paese rurale e la famiglia di mia madre viveva dell'allevamento di tori da monta. diventava per me una figura fantastica. più d'una volta ho dovuto riportare qualche bambino dalla madre con una freccia in un orecchio. Ma il nostro gioco preferito era costruire le capanne sugli alberi e bruciare quelle della banda avversaria. ma dovevo anche fare il chierichetto. avevo un bell'aspetto e per lei sarebbe stata una soddisfazione enorme vedermi vestito con una tunica nera lunga fino ai piedi. *** I miei genitori erano credenti e praticanti. di tutto il mondo. E non soltanto andavo in chiesa. subito le ho detto di sì. in tutto questo tempo. per non prendersi una freccia in un occhio. Ci allenavamo a tirare su uno dei ragazzi scelto a sorte. non ne ha saltato uno.. mentre cercava di rinforzare gli attacchi di uno di questi tori irrequieti. Era il mio nonno materno. a fare cattivo sangue. ma appena se n'è andata ho dato al figlio due giorni di rigore. Ero il più alto dei suoi figli.

Mi fece ricoverare e. finché la ragazza non se ne andava! Se capitava che una ragazza. Era diventato un circolo senza fine. La cistite mi provocava un forte bruciore dentro il pene che io scambiavo per voglia di sesso e così continuavo a masturbarmi. Ve li ricordate quei costumi degli anni Ottanta a pantaloncino così stretti. E restarci per delle ore. dopo circa due settimane di controlli minuziosi. bisogna che smetti di masturbarti se vuoi guarire». Mi sentivo strano.. dopo la scuola. Non avevo un termine di paragone. mi sembrava di essere l'unico a sentire questa spinta in mezzo alle gambe. In ogni caso. portavo le sdraio. lasciasse intravedere qualche pelo pubico dal costume. correvo a masturbarmi dentro una cabina o dietro la rimessa delle sdraio..16 Io. lavoravo come ragazzo di spiaggia: aprivo gli ombrelloni. evidentemente nemmeno lei. ricominciavano forti bruciori. 17 momento. Non ne ho risparmiata nessuna. ho avuto su di loro fantasie improbabili. Non sapevo esattamente che tipo di reazione mi sarei dovuto aspettare. La domenica pomeriggio tutti i miei amici restavano incollati alle radioline ad ascoltare le partite di calcio. Facevo anche tre ore di autobus per andare a trovare una ragazza. Rocco Da Ottona. mi chiamava per la cena: «Hai finito? La pasta si raffredda». ho cominciato a chiudermi in bagno sempre più di frequente. Le fantasie erotiche che avevo a quel tempo mi sorprendono ancora oggi. Naturalmente. ho aperto gli occhi e chi c'era dall'altra parte di fronte a me? Mia madre! Stava facendo il bucato. Alla fine mi sono detto che non potevo restare lì per tutto il giorno. e davo per scontato che la mia sessualità fosse come quella di tutti gli altri. un giorno. un giorno il medico venne nella mia stanza e mi disse discretamente all'orecchio: «Ragazzo. Cominciavo a rendermi conto che tutto il mio vigore sessuale poteva essere davvero troppo ingombrante in un paese piccolo come Ortona. da procurarmi una cistite cronica all'uretra. Non avevo il coraggio di uscire e affrontare il suo sguardo. a volte. dopo che ho fatto oltre mille film! La mia libido si stava sviluppando in modo imbarazzante. Dovevo tuffarmi subito in acqua. Io impazzivo. crescendo le cose sono peggiorate. giù di nuovo. mi ha guardato e nei suoi occhi ho visto una malizia delicata: si era accorta che suo figlio era diventato grande. Il mio record all'epoca rimase imbattuto: undici eiaculazioni in sei ore. Bastava che una ragazza mi stringesse la mano o mi lanciasse uno sguardo ammiccante.. come se nulla fosse. All'epoca non si parlava di sesso. nella beatitudine di questi anni. ma a quel tempo io ho perso sette o otto diottrie per occhio! *** . più mi bruciava e più mi masturbavo. Quando marinavamo la scuola. Accada quel che deve accadere! Ho preso un gran respiro e sono uscito. diverso. ho alzato la testa. mentre me ne stavo lì tutto intento. Per qualche ora mi sentivo appagato e poi. la finestra della terrazza dava proprio sul bagno e. non ci si confidava su argomenti del genere. Mia madre non ha detto niente.. o meglio non si parlava della propria sessualità. A scuola ho immaginato le insegnanti in qualsiasi situazione erotica. Mia madre era preoccupata per i miei bruciori all'uretra. si era accorta di me e mi stava guardando! Sono rimasto impietrito dalla vergogna. però. Sono rimasto in bagno per altre due ore. Vinceva chi veniva più volte. Sentivo la voce di mia madre che. Tuttora non so se corrisponda a verità quella storia che se ti masturbi troppo perdi la vista. e mi ritrovavo con un'erezione immediata e incontrollabile. Sono riapparso in cucina e lei ha fatto finta di niente. sperando almeno che mi desse il bacio che mi aveva fatto desiderare. a prescindere dalla loro età e dalla loro bellezza. pulivo la spiaggia. facevamo varie stronzate per passare il tempo. Purtroppo. D'estate. Una volta ho lanciato l'idea del torneo di seghe. mentre prendeva il sole. muovendosi. che accavallasse le gambe. mi sono masturbato così tanto.

Sta quasi per svenire.. Ogni volta che trovavo per la strada una rivista con lui. Le pagine erano appiccicate dallo sperma. *** Accade qualcosa un giorno a casa mia. un attore del cinema. Quando ho scoperto Supersex. Sembrava uscire dal giornale e materializzarsi nella realtà. io le staccavo piano piano. Claudio. accaduto in un paesino di montagna vicino L'Aquila. Un pomeriggio è andato a dormire come faceva di solito e non si è più risvegliato. Prima dei sei anni non ho alcun ricordo.. Il cameriere lo riconosce. Andavo al mare a piedi e lungo la strada statale trovavo le riviste pornografiche gettate via dai camionisti e le raccoglievo. È stato il dramma di tutta la mia infanzia. Gabriel Pontello era così carismatico! Aveva una personalità poderosa. Voglio raccontare un episodio. durante il pranzo. è stata la scoperta di Gabriel Pontello e dell'universo della pornografia a cambiare la mia vita. I miei genitori hanno fatto di tutto per salvarlo. Immaginatevi la faccia di Pontello! Che ne sapeva lui delle storie che l'impaginatore costruiva intorno alle sue scene di sesso? E immaginatevi pure la faccia del cameriere che in quell'istante aveva intuito che nessuno di quegli attori. come se i personaggi mi si materializzassero davanti. La scoperta di queste riviste ha avuto un'importanza assoluta. con attenzione.. compreso Gabriel Pontello. Tra questi giornalini quello che mi aveva completamente sedotto era "Supersex". sudare e balbettare e. tutte le donne si sentivano irresistibilmente attratte da lui.. e le conservavo gelosamente nascoste in cantina. Io ne avevo sei. Grazie al suo fluido erotico. avrebbero dato la loro stessa vita. Rocco Da Ortona. Quel giorno nella mia camera c'erano dei palloncini che avevo portato a casa da una festa: li ho scoppiati tutti dalla rabbia. 19 Ho scoperto la pornografia a tredici anni.18 Io.. ma poi cos'è successo? Perché nel 235 subentra quel personaggio che non ho mai visto prima e che vuole farla fuori. il dolore di chi subisce la peggiore maledizione. Ogni ragazzo ha i suoi eroi. Il protagonista era una specie di supereroe che veniva da un altro pianeta e viveva avventure sul genere dell'heroic fantasy. ma dentro quelle immagini c'era un realismo avvincente. Mia madre è sprofondata nel dolore. una rockstar. All'interno della mia famiglia. Io sono stato mandato per qualche mese a Milano da una . Un'emozione violenta come un terremoto che sconquassa tutti i nostri equilibri.. per non rovinare le fotografie. posso farle una domanda? Siccome ho mancato l'uscita dei numeri 233-234 che ero influenzato. Comincia a tremare. quando finalmente si rilassa un attimo. tanto per darvi un'idea di fino a che punto il suo personaggio fosse capace di coinvolgere i lettori. In ogni modo. Questo attore aveva un impatto fortissimo sull'immaginario erotico dei lettori. È stata la mia prima vera tristezza. muore a soli dodici anni.. Mio fratello maggiore. Cos'è successo?». mi davano orgasmi inimmaginabili. Ma lui si era ammalato di una malattia incurabile. Io avevo Gabriel Pontello! L'attore che interpretava Supersex. mi ricordo che nel 232 lei era sceso sul pianeta Terra e aveva recuperato le due fiche che l'avevano aiutato a fuggire. energica. quella di sopravvivere al proprio figlio. era "ifix tcen tcen" che rimane tuttora la parola d'ordine fra gli affezionati. Entriamo in un ristorante in compagnia di Gabriel Pontello. gli si avvicina e gli chiede: «Mi scusi.. conosceva le storie che interpretava. La sua frase celebre. tranne questo. ogni volta che aveva un orgasmo. Era come se ognuna di loro mi regalasse un pezzo del proprio corpo e io me ne prendessi cura. Pensavo: "Che fortuna! Scopa tutte le donne più belle del mondo e magari lo pagano pure!". un campione sportivo. ne sono rimasto subito ammaliato. me la guardavo avidamente. Le donne che vi trovavo erano le mie fidanzate. o non so cosa. Sarà stato per il modo di fotografare in bianco e nero. Per sei o sette anni l'hanno portato da ogni specialista che sembrava prospettare una via di salvezza.

È stata un'esperienza terribile. andavo a lavorare in spiaggia. Oggi mi capita spesso di sentirmi dire che nei miei occhi c'è sempre un leggero velo di malinconia. In un certo senso. 21 zia. E lui: «Certo. come la metà dei miei coetanei. *** Ho smesso di studiare a sedici anni. Ed ero orgoglioso di poter contribuire in qualche modo. volevo partecipare ai sacrifici dei miei genitori. in sala macchine. In stanza con me dormiva un ragazzo nero. Mio padre ha dovuto tentare. appena lasciavo la cuccetta. benché ci fossi riuscito. senza mai distogliere lo sguardo dal mio pene. «Ma come dello sperma?» faccio io. dopo qualche settimana. dovevo camminare per tutto il tempo che ero in servizio con un secchio in mano. mi guardava e ansimava forte. Rocco Da Ortona. ma mia madre si è ostinata. Questo zio mi aveva promesso che mi avrebbe fatto entrare in azienda con lui se mi fossi impegnato a terminare i tre anni di studio. Da quel momento in poi. ma loro riuscirono comunque a fare la loro visita quotidiana al cimitero. come mozzo per tre mesi su una piccola petroliera. Sono andato dal medico che rilasciava il certificato di idoneità. Quando Claudio è morto si è vestita di nero e ha continuato a vestire il lutto ogni giorno. per me è stato uno shock brutale. anche Claudio.20 Io. L'elettronica non era nemmeno mai stata una mia passione! Be'. ho scoperto che tutti erano passati per la perversione di quel medico. tuttavia. di farmi un libretto di navigazione. Il lavoro si limitava al controllo dei macchinari. Era disgustoso. Il primo ufficiale ha avuto pietà di me e mi ha trasferito nella sala macchine. le mie condizioni erano peggiorate: ero debilitato fisicamente a causa del troppo dar di stomaco. la mentalità dell'epoca prevedeva una formazione professionale e io avevo uno zio che lavorava alla SIP. e spesso mia madre si è fatta male. in Vespetta.. e i marinai l'avevano preso di mira con scherzi davvero pessimi. giorno dopo giorno. Parlando con gli altri ragazzi. a cercare di sedurre qualcuna delle clienti! Ho lavorato anche in cantiere.. Devi andare per mare. Mi sentivo grande. Se mi hanno sbarcato in Sicilia. con l'odore di benzina. e con il massimo dei voti. poi. la mensa. La Vespetta era il solo mezzo di cui disponeva. la percezione che appena cominciavo ad avere di me stesso nella realtà è cambiata. Dopo la visita. lo devo ringraziare. Ma. E mi ha allungato un giornalino porno. perciò mi hanno fatto tornare a Ortona. Durante la navigazione facevo turni di lavoro di due ore e quattro di riposo.. era ancora peggio e. dopo aver preso l'attestato di tecnico elettronico. Cinque o sei mesi dopo le cose cominciavano a migliorare. Ma quando ho visto mia madre che apparecchiava la tavola e serviva tutti. come manovale.. la cucina e servire ai tavoli. Un anno a Ortona ci fu una nevicata particolarmente abbondante. di riportarla alla realtà. il medico mi ha detto che aveva bisogno dell'esame dello sperma. dunque. durante le vacanze scolastiche. anche solo in rrrinima parte. faticosamente. molto probabilmente. È stato per questo che sin dall'età di nove. e lì ho scoperto che costruire case è molto faticoso.. togliere loro qualche responsabilità. Più di una volta sono caduti per la pioggia o sul ghiaccio. Purtroppo. dovevo pulire i bagni. A . Mio padre rientrò a casa bestemmiando. responsabile. «Masturbati!» Mentre io mi facevo questa sega lui mi si è piazzato davanti. Parto. no?». dieci anni. come se stesse ancora con noi. Tuttavia. altrimenti ora starei ancora a piazzare telefoni e. perché mia madre obbligò il marito a spalare la strada. mio zio non mi ha mai trovato lavoro. Questo è stato un periodo di grande sofferenza che mi ha lasciato troppi ricordi tristi. E dunque ho pensato. con la speranza che il mio stato migliorasse.. E ogni giorno è andata con mio padre al cimitero. perché prima di allora non lo sapevo mica che soffrivo di mal di mare! Per tutti e tre i mesi ho vomitato pure l'anima! Il lavoro non era male. non è stato a causa del mal di mare. a riempire questo piatto davanti al posto che sarebbe rimasto vuoto per sempre.

Ero libero. mio fratello. Nei pomeriggi d'estate andavo a rimorchiare le ragazze alla Place Trocadéro. L'idea di fare lavoretti per guadagnarmi da vivere non era entusiasmante. e tu pensi sempre che non esiste. felice. indipendente e vivevo a Parigi.. Finito di lavorare. Mio fratello era il direttore di un ristorante della catena Casa Nostra. non so perché. Rocco pranzo vedevo spesso che non mangiava o addirittura rimetteva tutto.22 Io. Quando ho servito Claudia i nostri sguardi si sono incrociati e in quell'attimo. Rotta per Parigi. perciò cosa avrei avuto da perdere se avessi tentato di andare a fare qualcos'altro da qualche altra parte? Telefono ad Armando. Armando mi trova da lavorare con lui come cameriere. Per sei mesi ho lavorato e mi sono adattato alla lingua e alla vita francesi senza alcun problema. . filavo dritto alla palestra Gymnase Club di Porte Maillot. Ho diciassette anni. Era immangiabile. Qualche giorno dopo sono salito di proposito in sala mensa prima degli altri e ho sorpreso uno dei marinai mentre svuotava l'intera saliera nel piatto del ragazzo.. Una classe di studenti tedeschi era venuta a mangiare nel ristorante dove lavoravo.. potevo esprimere tutto il vigore delle mie energie. che lavora in un ristorante a Parigi. . Finiva così la mia carriera marinaresca. avevo mille domande nella testa. mi ritrovo in Francia e sono. Ero nel bel mezzo di questa spensieratezza quando ho conosciuto Claudia. D. ma stava per iniziare la prima più grande avventura della mia vita... Finalmente mi sentivo a mio agio nel pieno della mia giovinezza.a Parigi Tornato a casa. questi ci ha sbarcati entrambi. disgustosamente salato. senza nemmeno cercare di capire chi avesse torto o ragione. E stato uno dei più bei periodi della mia vita. ho saputo subito che io e questa sconosciuta ci saremmo innamorati. colpo di fulmine! Proprio come te lo raccontano. Adoravo fare sport. Mi sono avventato su di lui e ci siamo riempiti di pugni. È stato quell'episodio che mi ha fatto finire dal capitano assieme al marinaio stesso e. Una volta mi sono deciso e ho assaggiato il suo pasto. mille dubbi..

non siamo stati a pensare ai modi. ma l'idea che per un anno avrei dovuto interrompere la quotidianità con Claudia mi era assolutamente insopportabile. Naturalmente. Mi sono trovato cresciuto tutto a un tratto. Ero costretto soprattutto a praticare il cosiddetto "petting". Rocco . Era dolce e mi comunicava molta complicità. E basta. Passiamo insieme ancora gli ultimi dieci giorni prima della mia partenza e poi insieme andiamo alla stazione. Io avevo diciassette anni e lei quindici. La sera sono tornato al lavoro e lei era lì davanti al ristorante e stava aspettando me. ma sembravo più grande. sono venuto subito. ma questa volta. Poi mi sono ricordato della mia cistite cronica. e lei aveva una pelle bianca con un pube peloso e nero. In qualche modo è riuscita a spiegarmi che aveva trovato un escamotage per restare fuori tutta la notte. Volevo essere riformato. non di più. calda e avvolgente! Dopo tre o quattro colpi. Accadde a Pescara con una studentessa che avevo incrociato sull'autobus e che aveva. Non era straordinariamente bella. Alla terza avevi ormai la reputazione di essere un porco. E divenne la mia prima storia sentimentale seria. Vivere in un paesino era così. all'improvviso. Questa notte costò a Claudia qualche problemuccio. arriva la cattiva notizia dall'Italia: ricevo la cartolina di chiamata al servizio militare. Il servizio militare in sé non mi creava alcun problema. E cominciavamo a fare i nostri progetti per il futuro. e. e si è presa cura di me come avrebbe fatto una professoressa che istruisce uno studente all'amore. di punto in bianco ha fatto le valigie e lasciato la sua famiglia e il suo Paese per venire da me. Ingenuamente. nemmeno due settimane dopo. così giovane. Avrò avuto più o meno quattordici anni. Non è stato come la "prima volta". anche se vivevamo da mio fratello. Non potevo pensarci. Da quella volta.. poi. Io ero nervoso.. Ho fatto di tutto. lei se ne torna a casa in Germania e io mi dirigo alla caserma di Albenga. a Parigi 25 Lei non parlava né francese né italiano. aveva cancellato in una sola notte tutta questa frustrazione. urinando davanti a lui. ma già alla seconda dovevi cominciare a fare attenzione. Non sono riuscito a smettere di guardarla per tutto il tempo. Per la prima volta lo mettevo dentro una donna. Non ho pensato di darle un numero. non potevo dirle una sola parola. Ma. Perché in hotel si erano accorti che lei non c'era. Le ragazze che incontravo rimandavano continuamente con le solite scuse: l'amore vero. Ero innamorato. Allora decido di portare Claudia a Ortona: voglio che i miei genitori la conoscano. Quella è stata la prima volta che ho passato una notte intera con una donna stretta addosso a me. Non siamo stati a cercare le parole. Stava per finire i suoi studi e abitava in un appartamento con altre quattro amiche.24 Io. Non ho realizzato che stava per ripartire finché questo non è accaduto. ha ricominciato a farmi stare molto male! Riesco a farmi spedire all'ospedale militare di Genova per gli esami. ci siamo stretti. a Ortona frequentare una ragazza era normale. inquino perfino il flacone degli esami dell'urina lasciando che qualche goccia di sangue ci cada dentro. e non sapevo cosa fare per rivederla. Ovviamente. il fidanzamento. di fare qualcosa per non perderla. forse sarà stata l'incoscienza dei suoi quindici anni. Mi rifa l'esame. Anche Claudia si era innamorata esattamente come me e. Ero bloccato a Parigi. ma spesso con scarso successo. Io e lei eravamo una coppia. e io non conoscevo né il tedesco né l'inglese. ho solo cercato di rifarlo. Era felicità pura e spensierata. e così può accertare che i valori sono assoluta- . Era stata perfino avvertita la polizia. l’ammiravo e basta. È ripartita per la Germania due giorni dopo e per due settimane circa non ho più saputo nulla di lei.. Il suo coraggio mi ha fatto sentire un uomo. credo. mi dicevo: "Sei un coglione". ventitré anni. il matrimonio e così via. quel dottore ne ha viste più di quante io ne possa immaginare. una vera coppia.. non posso usare la lama del rasoio. Era bagnata. a fare l'amore. Claudia.

E non sarei mai più tornato a Ortona. Non so perché. ma sapevo che quella era l'ultima volta.. volevo divertirmi e trovavo deprimente l'idea che per tutta la vita sarei andato a letto solo con Sylvie. davanti alla porta del ristorante: è Claudia. E.. Non può scegliere. Siamo rimasti per più di mezz'ora senza parlare. ma ora qualcosa era cambiato. Mi stupii di come la madre accettasse con estrema naturalezza quella convivenza a tre. Ero su un set. Scende dal taxi. mi stava già guarendo dalla cotta. Una truccatrice con molta discrezione mi chiede se non sono mica quel Rocco che viveva a Parigi. accade una cosa incredibile. prendendomi in disparte. L'ultima speranza era che Claudia fosse andata da mio fratello. Lei è scoppiata in lacrime e lui. Andiamo a cena insieme. Rocco . Forse io ero deluso. Lei veniva a pranzo da noi tutti i giorni. Dopo il servizio militare sono tornato a Parigi. Mi ha sedotto la sua dolcezza. In questo caso. Per cinque mesi Claudia e io ci siamo scritti lettere interminabili. e vivevo nella speranza che non fosse quella la ragione. era simpatica. in un altro ristorante. Claudia. era la mia età. E saperlo così. Il fatto che io fossi diventato ormai un pornostar l'ha fatta ridere così tanto! Tutti gli incontri con Claudia erano stati dettati dal destino. lei non c'era e. Viveva insieme a sua madre. io e Claudia ci siamo rivisti. Il solo problema per me. come se qualcuno avesse voluto esaudire i miei desideri.. L'ho tolta io dall'imbarazzo e ho scelto per lei. ininterrottamente. Era vero che c'era stato del magico. Ora che me lo diceva. ma dopo due settimane mi sono ritrovato coinvolto in una rissa e il direttore mi ha cacciato. Io e Claudia ci siamo rincontrati sette anni dopo. un giovane generoso. La vedevo diversa. poi tutto a un tratto non ho più ricevuto niente. cerca di spiegarmi che lei non ci sta più capendo niente. Lavoravo da Pizza Pino. in realtà. irreale. conservo ancora un ricordo molto dolce. davanti al ristorante. Sono appena uscito dalla metro e un taxi si ferma alle mie spalle. lei mi dice che non mi ha più scritto perché si è innamorata di un altro ragazzo. Ma. per la prima volta. Claudia ha smesso di scrivermi. a Parigi 27 mente nella norma. Ci siamo guardati sbalorditi e ci siamo abbracciati. Parigi mi sembrava brutta: senza Claudia non era più la stessa. La cosa più sorprendente di questa storia era che lei era venuta a Parigi con il suo nuovo ragazzo nella speranza di incon- trarmi e chiarire tutto. senza motivo. ma lo rifiutavo. Di Sylvie. mi rendevo conto che era la cosa più naturale da immaginare. era stata trasferita a Cremona. mi dice. L'avevo anche pensato. tutti i giorni. era stato un segno del destino e che dovevamo rimanere insieme. Piangevamo come bambini per esserci nuovamente ritrovati. Grazie a questa ragazza.. Ero giovane. Lei mi rispondeva sempre. Quasi subito mi ha proposto di andare a stare da lei. Quando abbiamo ripreso fiato. non ce ne sarebbero state altre. avremmo un'amica in comune. Un giorno. Lavoravo tutto il giorno. Lei nel frattempo si era sposata con un altro ragazzo ed era mamma di due bambini. è innamorata di lui. al tempo stesso. *** Sylvie l'ho incontrata dopo che Claudia se n'era andata.. ma non riesce a togliersi me dalla testa. Ho trovato facilmente un nuovo lavoro. direttamente da lei. Ho affittato un appartamentino su Rue de la Pompe. .. agli Champs-Elysées. ovviamente. Avevo deciso che Parigi sarebbe stata comunque la mia città. solare. preso dalla forte nostalgia salgo sulla metro per tornare nel posto dove l'ho incontrata la prima volta. Non l'avrei mai più rivista. Ho cominciato a tradirla e mi sentivo giustificato. magica. Un'altra coincidenza fortuita. ma non smettevo mai di pensare a Claudia. mi faceva male forte ma. ha continuato a ripeterci che quell'incontro casuale. Per un po' abbiamo vissuto una storia d'amore molto tenera.26 Io. con o senza Claudia. me lo presenta e lui. però. dopo il primo periodo di addestramento. Mi è crollato addosso il mondo intero. senza motivo. Non potevo immaginare che si fosse stancata di me. Sono stato subito rimandato alla mia unità che. Io lavoravo in un ristorante di Rue de Bellefeuille. abbiamo cenato insieme.

ancora oggi. mi provoca un forte imbarazzo. Questa donna.. Lui ci vede. in tono ironico.. Geneviève era un'agente immobiliare conosciuta sempre al ristorante. una ragazza che. e resta pietrificato. appena finivo di lavorare scappavo al 106. con i bambini che scorrazzavano per il corridoio. completamente nudo. Qualche settimana dopo mi ha chiamato per dirmi. All'inizio. Il primo giorno di seduta. molto nordica.. me ne accorgevo. Mi sono voltato. a Parigi 29 A proposito dei miei amori parigini. nuda nel suo letto sotto di me. per esempio. Gli ho detto. mi diceva in tono professionale e distaccato: «Ci vediamo dopo per la seduta». aveva lo studio proprio sopra al ristorante. Rita però era troppo saggia e troppo quadrata per me. In verità.. e io vedo soltanto il buco del suo culo! Avrei voluto infilarmici di testa e sparire. Io uscivo sempre più di rado con lei. Una sera che ero sulla scala del 106. Ha avuto la classe di non dire niente e di aspettare che ci rivestissimo. Credo che Geneviève abbia avuto non pochi problemi con il suo lavoro in seguito. il suo corpo premeva sul mio e il mio sesso è uscito fuori. Io mi sono letteralmente squagliato dalla vergogna. Tutti i giorni lei pranzava al ristorante e ogni volta.28 Io. Non aveva né la mia follia né la mia passione per il sesso. si è trovata al centro di un aneddoto che. mi guarda completamente ignara di quello che stava accadendo dietro al suo sedere. Una ragazza molto particolare con una gran parlantina. sebbene non abbia avuto una grande importanza nella mia vita sentimentale. la mia fisioterapista e mia cliente al ristorante. e ci siamo buttati sul letto. Mi sono sorpreso di vederlo lì.. l'unico nudo come un verme. Ci andavo senza di lei. Ma a ogni suo movimento il suo corpo sfiorava il mio. disgustato. ma poi l'ha trovato divertente. uno degli amici di mio fratello. con questa ragazza china davanti a me che si gira. si era offerta "gentilmente" di seguirmi nella riabilitazione degli "arti". stavo prendendo da dietro una ragazza quando ho sentito una mano sulla spalla.. alta. ma non troppo. vedo Rita! Lei mi ha lanciato uno sguardo freddo e duro.indossavo dei pantaloncini corti -. non sapevo dove scappare. mi sono steso sul lettino e lei ha cominciato a lavorarmi il gomito per cercare di piegarlo.. Ci siamo spogliati veloci. trovavo ogni volta nuove scuse per non vederla. Rocco . ma stava accadendo tutto così velocemente che non ho fatto nemmeno in tempo a staccarmi dalla ragazza. c'era qualcosa che non andava. prima di andarsene. dietro di lui. che ora almeno aveva capito perché io ero sempre molto stanco! A Parigi mi sono davvero divertito. dopo un incidente in moto in cui mi ero rotto entrambi i gomiti. Ha girato i tacchi e se n'è andata. È stato allora che abbiamo sentito qualcuno entrare. Non avevo ancora finito la frase quando.. anche lui aveva abitudini libertine. Ha spostato i suoi esercizi su questa parte del mio corpo e da quel giorno ogni seduta è iniziata sempre così. davo per scontato che non avrebbe capito. di carnagione chiara con le lentiggini su tutto il viso. Per l'esattezza abbiamo sentito il padrone di casa.». E con me non si è mai più fatta viva! . dopo più di vent'anni. Non ho mai chiesto a Rita di accompagnarmi. infoiati. Siamo usciti insieme e mi ha proposto di salire nell'appartamento che diceva essere suo. Il suo braccio sfiorava il mio sesso . Julienne. Rita non ha detto niente. E con la stessa compostezza mi salutava quando terminavamo la terapia. Dapprima Julienne è sembrata imbarazzata. Era una sollecitazione continua. riconosce l'agente immobiliare incaricata di mostrare il suo appartamento in vendita. elegante e raffinata. era Jean-Claude. Rita e io abbiamo vissuto una bella storia come quella che possono avere dei ragazzi che stanno in una città tanto romantica come Parigi. Ho notato subito che mi guardava allarmato. Bionda. il mio sesso si è svuotato di qualsiasi desiderio. vorrei ricordare anche la mia breve relazione con Rita. io. Ero lì. un locale per scambisti attraverso cui mi sono avvicinato al mondo della pornografia. ridendo: «Oh! Jean-Claude! Come stai? Stasera è uno sballo qui! Vedrai che. Lui sembrava quasi in imbarazzo per me.

perché i suoi locali prendevano il nome dal numero civico della via. persone selezionate con cura. è diventato il 41. Le sono subito piaciuto. poi. celebre pornostar degli anni Ottanta. Tu puoi accompagnarmi?» Mi ha risposto di sì. Riuscire finalmente a entrare in uno di quei locali! Ero come un bambino sotto l'albero con i regali che ha tanto desiderato. La proprietaria ci ha ricevuti personalmente. era una donna di gran classe e femminilità. piuttosto. Il giorno dopo è stato uno dei momenti più eccitanti della mia vita. in seguito. un posto in . Avevo appena vent'anni. Lei diceva che avrei dovuto smettere di sprecare il mio tempo al ristorante. Le ho risposto che non conoscevo nessuno. che il suo ex marito li conosceva e che mi avrebbe accompagnato. tu conosci i locali di scambisti?» Lei ha riso: che c'entravano ora questi locali? «Vorrei andarci e si può entrare solo in coppia. alta e bionda. «Ma. ero uscito con una donna di quaranta ed eravamo finiti a letto insieme. Denise.Da Denise a Supersex La prima volta che sono andato da Denise il suo locale si chiamava 106. ero un bel ragazzo e avrei dovuto senz'altro cercare di fare fortuna come modello. Aveva aperto questo club con l'intenzione di limitarlo a una piccola cerchia di habitué.

per non perdere tempo lasciavo direttamente tutti i vestiti al guardaroba e iniziavo a girare nudo. Io interpretavo il ruolo di Adamo. il mio mito adolescenziale. indimenticabile. quello che dava il la all'orgia. lei rimane unica e incomparabile: era Marilyn Jess.. L'AIDS in quegli anni non era ancora conosciuto. Rovesciavo acqua e cibo "accidentalmente" sulle loro gambe e li servivo alla velocità della luce. pagate apposta per far divertire i single che sborsano almeno il triplo del prezzo dell'entrata se non sono accompagnati. nel rispetto della privacy. e ogni notte c'erano orge incredibili! Locali di questo tipo. ma all'epoca ci si divertiva davvero. una produttrice. Una sera come tante passate al 106 è successa una cosa magica. Ho chiesto a Denise che me lo presentasse. gli ho espresso la mia più grande ammirazione. Per me. finito di lavorare. Quello di Eva era interpretato invece dalla più bella star dell'hard che io abbia mai incontrato in Francia. A quel tempo la tradizione voleva che nei locali per scambisti si iniziasse semplicemente col togliersi la giacca: arrivando. i clienti lasciavano borse o giacche. tutti la definivano all'epoca la "Marilyn Monroe dell'hard". mi ha dato l'indirizzo del suo studio a Montrouge e mi ha detto di presentarmi il mattino dopo alle nove. una grande pornostar degli anni Ottanta. mano nella mano con Denise. affettuosità e moine. Ho visto materializzarsi davanti a me. Si è acceso un enorme sigaro e mi ha ceduto le sue ragazze. perché grazie a loro ho cominciato a fare sesso con tutte quelle meravigliose donne che li accompagnavano. come un allievo che attende il voto dal suo professore. invece. gli ha parlato all'orecchio e mi ha accontentato. ma lui mi ha guardato dall'alto in basso con fare snob. Allora. Quella sera Denise mi promise che mi avrebbe fatto entrare lo stesso in seguito anche se fossi stato da solo. quello che riscaldava l'ambiente. tutte le notti. Facevo di tutto per farli sentire a disagio e tutt'altro che in un posto romantico per mandarli via il prima possibile. Con la mera illusione di arricchirsi velocemente. Si trattava di una serie di fotoromanzi di cui il primo. usando tutta la sua discrezione. in un certo senso. i gestori inseriscono coppie finte. Fammi vedere quello che sai fare. Dentro di me sapevo che quella era un'occasione da non perdere. saresti tu? Si dice in giro che tu abbia un cazzo enorme. Lei. Questo non succedeva nel periodo d'oro del 106. mettendo a dura prova la pazienza di mio fratello. Era davvero pieno di sé. Le due ragazze erano Barbara Dare. negli anni a seguire.32 Io. ero eccitato come non lo ero mai stato. Mi ha detto in tono freddo davanti a tutti: «Allora.. andavo nel suo locale. sono stati aperti un po' dappertutto. Io. Aspettavo con ansia che il tempo volasse. in carne e ossa. accompagnato da due fulgide ragazze com'era sua abitudine. Ho fatto l'amore con entrambe.. conosciuta anche come Platinette. non nominerò. che poi ho ritrovato nel corso della mia carriera e che è diventata una delle mie più grandi amiche. era Adam et Ève. Ero diventato. Rocco Da Denise a Supersex 33 cui si ritrovava il jet set francese che. Ero lusingato dalla fortuna di iniziare con lei! . Malgrado avessi dovuto essere in imbarazzo per la situazione e per la presenza di Supersex. Servivo gli ultimi clienti a velocità impressionante! Soprattutto se arrivavano coppiette di innamorati. facendo l'apertura con le coppie che si sentivano pronte. Fremevo. e Patty Rhodes. con l'intenzione di prendersela comoda in coccole.. soprattutto con le coppie più timide. Emozionato dal fatto di poter parlare con Gabriel Pontello. Mi ha sorriso. A loro va la mia più sincera gratitudine. Supersex. per un paio d'ore con immenso piacere. Una bionda sensuale con seni e forme perfetti e un fascino irresistibile.». e poi sono tornato da lui. Oggi sono diventati troppi: appena un locale è in crisi viene automaticamente trasformato in un club per scambisti. Senza esagerare. forse anche un po' arrogante.

e c'ero io.34 Io. coperti solo da una foglia di fico. mi sono ritrovato a girare il mio primo porno. Platinette. avevo il fiatone e le tempie che esplodevano. Tutti i miei desideri. ma infinitamente più divertente. Era più o meno quello che guadagnavo in quindici giorni al ristorante! Subito dopo Pontello ha ricevuto una telefonata dal produttore Marc Dorcel. mi sono eccitato ancora e più di prima. Io non stavo nella pelle. Il mio cervello è andato subito in tilt. mi sono detto che. vicino alla Tour Eiffel. al momento di riprendere. c'era Marc Dorcel. Ero assolutamente sicuro che se le fossi rimasto dietro mi sarei eccitato di nuovo. ho chiesto a Pontello di mettermi davanti a Platinette questa volta. senza nemmeno toccarla. Rocco Da Denise a Supersex 35 Varcando per la prima volta la soglia dello studio di Gabriel Pontello. nudi. dalla mattina alla sera. come se la fortuna mi stesse inseguendo. Pontello è scoppiato a ridere. Poi. truccate come star. lo sento confermarmi che il venerdì successivo ci sarebbe stato posto per me in un film diretto da Michel Ricaud. «Normalmente. E grazie a Gabriel Pontello. infatti. piena di tutto: del sesso. alla fine. noi abbiamo semmai il problema opposto con gli attori!» Per risolvere l'impasse. teso. Ero come un bambino meravigliato che ha gli occhi spalancati. il regista più famoso del momento. da quando mi masturbavo con "Supersex" fino alle donne con le quali facevo sesso al 106. fino a quel giorno le avevo viste solo in fotografia! Lavorare in quell'ambiente significava per me iniziare a vivere in un mondo che fino a quell'istante avevo solo immaginato. Pontello mi si è avvicinato con tre o quattro biglietti da cinquecento franchi. ancora estasiato per la mia prestazione. L'atmosfera era carica. stavo per realizzare il mio sogno. si stavano materializzando all'improvviso! Si stava decidendo della mia vera vita.. molto diverso dal portare piatti. Poi. le macchine fotografiche: mi affascinava tutto. e c'era Michel Ricaud. stavo realizzando quello che era il mio più grande sogno. il produttore. Io stavo dietro Platinette e. Pontello mi ha detto: «Rocco. Puoi tenerlo buono per cinque minuti?». Non so se vi riesce minimamente di immaginare la sensazione che ho potuto provare quando ho finalmente aperto la porta di quell'appartamento nel quinzième arrondissement di Parigi. e io mi sono detto: "Che figata mi pagano pure!". Il giorno di inizio riprese ero veramente tanto emozionato.. le luci. dell'amore e dei profumi delle donne. desiderato e sognato di toccare con mano. mi vedevo intorno una decina di ragazze che si muovevano nude. Io. questa volta. All'inizio è andato tutto bene e ha cominciato a bersagliarci di flash. ingenuo: «Ma come si fa? Voi avete una tecnica o qualcosa?». Queste sedute fotografiche sono durate quattro giorni. Davanti a me. La sera dell'ultimo giorno. Era la prima volta che vedevo dal vivo ragazze incredibilmente belle in giarrettiere e tacchi a spillo. ho avuto un'erezione e la foglia si è staccata completamente. mi trovavo veramente tra le delizie del giardino dei desideri. ma non imbarazzato perché. Era duro. che venivo da un paesino italiano. Ricordo di essere arrivato sul set con la valigia piena di vestiti. ringraziandomi. quella che volevo: sarei stato in grado di recitare in un film hard? C'era Pontello. si infilavano abiti sexy. disinvolte e naturali. Nello studio c'è stato uno scoppio di risate e così Pontello ha dovuto decidere di passare direttamente alle foto hard. con aria stupita. mi ha proposto immediatamente a Marc. Tremavo di gioia. facendo la figura del tipico italiano che ogni volta che si sposta porta con sé tutto l'armadio! Camminavo dentro un appartamento lussuosissimo. ma quando lei si è spostata per cambiare posizione e ho sentito il suo odore e il suo respiro sulla spalla. L'ho guardato e. Ero soggiogato dalla bellezza di tutte quelle donne e dall'atmosfera del tutto particolare tipica dei set cinematografici. a Parigi! Eravamo pronti. mi sono sentito travolge- . fottuto di emozioni. abbiamo fatto una piccola pausa e sono rimasto solo in camerino per circa venti minuti. dobbiamo fare soft. Belle d'amour. ho chiesto sinceramente preoccupato. l'atmosfera.

c'eravamo.. Ci stavo da così poco. quando lui mi ha consigliato di cominciare a farmelo succhiare.. Pontello non gli ha risposto. molto donna. al momento di cominciare a recitare. Erano sempre gli stessi cinque o sei a lavorare. cercando di dissimulare il mio imbarazzo di debuttante. e una biondina francese molto. come facciamo ora?» Sentivo Dorcel. Mi ricordo che prima di iniziare la scena si inginocchiò e prese a masturbarsi. ho creduto che mi stesse dando un "gentile" suggerimento tecnico. davanti a due splendide ragazze così. lui non riuscisse ad avere un'erezione naturale. Gabriel. Le due ragazze continuavano a praticarmi questo doppio meraviglioso pompino. Nel pieno del silenzio che nel frattempo era sceso sul set. ci sono riviste specializzate e . non sarei venuto troppo in fretta. Una vera e propria lobby: era dura entrarci e ancora di più rimanerci. la pornografia è un'industria enorme. Sono sceso di sotto al bar. Così. La mia scena era con un'austriaca bruna. con un gran fisico prestante. ho bevuto almeno tre camomille. i veterani non gli rendevano certo la vita facile. ha detto: «Allez. cercando di rilassarmi. ero solo un debuttante troppo emozionato. Gabriel! È lui il tuo italiano? Il tuo animale da letto che riesce a non venire per otto ore filate?». a loro interessava avere la sicurezza di un cazzo che potesse garantire l'erezione. Io invece me ne stavo in piedi. senza rendermi conto che dietro la sua proposta si nascondeva una serpe velenosa che voleva solo vedermi "capitolare" in fretta sulla scena e screditarmi agli occhi del regista. una grande star all'epoca. con il tono di chi detta legge. ed ero già riuscito a mandare tutto a puttane? Mi sono fatto coraggio e sono andato a chiedere a Ricaud di darmi solo cinque minuti. Mi hanno chiamato. mentre me ne stavo venendo. André Vinus. compatti. solidali e gestendo così le date di inizio di ogni film. Erano sempre gli stessi attori a tenere la situazione sotto controllo. Ho salutato tutti. Quando ci ripenso mi considero fortunato che mi abbiano dato una seconda occasione. e sfoggiavo già un'erezione orgogliosa. di distendere i nervi.36 Io. Non sono riuscito a trattenermi e. poi. L'ho accettato. ingenuamente. on tourne». e ho ascoltato molto attentamente le indicazioni di Michel Ricaud. perché per ogni nuovo attore uno dei vecchi sarebbe dovuto uscire. è venuto dritto da me. ho intravisto che André mi scrutava e come un lampo si alzava in piedi con un'erezione mantenuta con molta abilità. molto sexy. Per me era un'assurdità che. E la scuola francese lo era più di ogni altra: l'uomo non aveva bisogno di toccare la donna per avere un'erezione o un orgasmo. te lo giuro! Me lo succhiava talmente bene che non sono riuscito a trattenermi!» «E per la scena. soprattutto per l'epilogo. qualcuno riusciva a passare le maglie di una rete così serrata. Alla fine sono riuscito a farla quella scena. indimenticabile. che si era messo a gridare: «Dai. il protagonista del film. Gli stessi produttori erano molto restii al ricambio degli attori. non capisco. La professionalità di un attore si misurava limitando al massimo l'utilizzazione fisica del corpo femminile: meno toccava la donna e più aveva credito di essere un ottimo professionista. Senza mai guardare le donne. Mi è crollato il mondo addosso. E un uomo. spostandosi da un set all'altro. ho sentito Dorcel che gridava a Pontello: «Di' un po'. Mi sono chiuso in bagno a masturbarmi perché avevo paura che mi chiamassero subito in scena. Gli attori si muovevano dall'Italia alla Francia. impedendo ai nuovi di accedere a questa cricca. Avevo il cervello in ebollizione. Non aveva per niente l'aria molto convinta. All'epoca l'ambiente del porno era ancora molto maschilista. Rocco Da Denise a Supersex 37 re da un'eccitazione inebriante. ma non è stato niente di eccezionale. soprattutto considerato quanto l'ambiente non brillasse in generosità. «E allora? Che cosa ti succede?» «Non so. avevo i brividi in tutto il corpo. cinque inutili minuti per ricompormi e per tentare di rifare la scena. Volevo essere assolutamente certo che. André non faceva eccezione alla regola. ma me li ha concessi. il regista. Toccava a me. Ai giorni nostri. E se. Pontello! Lascialo perdere il tuo italiano». nonostante tutto.

tutte complicate e all'insegna della performance. soprattutto perché su quel set c'erano tutti i più grandi attori dell'epoca e ho potuto dimostrare a ognuno di loro che non era facile farmi fuori. Ho perso il controllo. avevo messo in conto che. in produzioni e Paesi diversi. mi sono alzato di colpo. Io ero in ginocchio davanti a Karin Schubert. e quindi. Ne ho parlato con mio fratello. Questo episodio ha segnato. Karin Schubert se n'è accorta e gli ha detto: «Jean-Pierre.. Eric Drée eccetera. con tutti i giochetti che lui e i suoi amici continuavano a fare. dicendomi di correre a casa da mamma a farmi togliere la merda dal pannolino. L'accoglienza pertanto è stata decisamente glaciale. Ho accettato le scuse. mi stavano facendo un gran bel regalo! Jean-Pierre aveva due ragazze straordinarie e ha fatto di tutto per destabilizzarmi. la lobby feroce degli attori con cui non mi ero ancora confrontato. nella speranza che fallissi. Finita la scena sono corso a rivestirmi velocemente. pieno di rispetto per questa superdonna. ho scelto il porno. Tutti i giorni giravo su set differenti. la mia entrata ufficiale nell'ambiente. Le proposte fioccavano a una velocità pazzesca. aspettando che la macchina si spostasse su di me. era che questa attrice aveva fatto parte del mio immaginario erotico adolescenziale. l'ho minacciato. mi ero masturbato un'infinità di volte su di lei. è molto facile per le persone che desiderano entrarci incontrare registi e produttori. Karin Schubert. e lui mi ha obbligato a scegliere: o il ristorante o il porno. senza dire niente. Avrà eseguito più di venti posizioni. Pontello ha deciso di darmi una seconda opportunità e mi ha chiesto se volevo andare in Italia con lui per il primo film di un'italiana esordiente. è finita la pellicola. Dovevamo girare la scena di un'orgia e gli attori avevano fatto in modo che io avessi l'attrice più vecchia. Hanno interrotto le riprese per cambiarla. Le proporzioni del mio sesso li infastidivano. prima o poi qualcuno sarebbe venuto a incassare il mio ticket d'ingresso in quel mondo. venticinque giorni al mese. l'ho preso per il collo e l'ho attaccato al muro. la bella di giorno ho immediatamente capito che Jean-Pierre Armand. e la sua combriccola. se finora non avevo trovato il bigliettaio all'entrata. fino a toccarmi l'orecchio. Arrivato in Italia. dalla mattina. Mi si è avvicinato roteando il pene. «Ora ti dimostro che non sono un frocio come te! Aspetta che finisca la scena e poi ti spacco la faccia. . E da lì è iniziato un lungo e divertentissimo periodo. rasentandomi la spalla.» Avevo accumulato troppo stress. *** Sul set del film Moana. irrevocabilmente. smetti di fare il tuo giochino!». E lui: «Ti sta scopando bene il lattante?» mentre si avvicinava sempre più al mio viso. Quello che non sapevano. per il quale ho la massima stima. Christopher Clark. Moana Pozzi. Era iniziato il mio periodo d'oro. loro malgrado. mi consideravano un potenziale concorrente. quando. allora è passato alla mossa di riserva. ho incontrato il branco. il numero uno incontrastato tra gli attori dell'hard francesi.. La sua prestazione più che una scena di sesso sembrava un esercizio di ginnastica artistica alla Juri Che- chi. ma anche il mio aspetto fisico. però. Io non ho avuto dubbi. Jean-Pierre era il più temuto fra gli attori. Vi lascio immaginare il clima. e Jean-Pierre è venuto da me scusandosi e cercando di farmi credere che era la prima volta che ne combinava una del genere. Aveva una reputazione terrificante e si diceva che nessun attore debuttante che avesse lavorato al suo fianco fosse riuscito ad avere un'erezione.. Armand si è reso conto che la sua dimostrazione non mi aveva impressionato.38 Io. Sì. gli altri mi servivano per gli spostamenti da un set all'altro. come le pale di un elicottero.. Ricordo che quando mi sono presentato a Jean-Pierre Armand e gli ho teso la mano. Ero finalmente in una vera full immersion di sesso. lui l'ha scansata infastidito. né psicologicamente né fisicamente. Rocco Da Denise a Supersex 39 festival dell'hard in tutto il mondo. Giravo in media venti.

X-rated. Rocco Dopo quella sua esibizione. con registi di grande calibro quali Gerard Damiano. due mondi che avevano del resto pochissime cose in comune. E infatti credo che il loro modo di lavorare abbia molto turbato il mondo di Hollywood che ha deciso di chiamare questo genere. due e tre e tu vieni?». insieme agli attori di una superproduzione americana.. more more fuck me!» A un certo punto ho dovuto fermarla e chiederle: «Ashlyn. erano interessati alla narrazione prima che al sesso. non fui sorpreso dal suo comportamento. «Yes. già. eccetto qualche appassionato. JeanPierre ha sfidato tutti a dargli un tempo per eiaculare. rispetto alla francese. ora io dico uno. Ora il sesso è il novanta per cento se non il cento per cento del film per una produzione. due e tre?"» e mentre lo dice si tira tre volte il cazzo ed eiacula sul tavolo. che fino ad allora era stato definito underground. È altresì vero che gli attori davano maggior prova di professionalità nelle loro prestazioni e quindi appassionavano e coinvolgevano molto di più lo spettatore. aveva una visione completamente diversa del sesso.fuck me. La scuola americana. gli ha risposto: «Eh. Lui era impressionante! Devo ammettere che dai francesi ho imparato molte cose. una superstar americana che durante una scena in posizione da cowgirl. in piedi a capotavola. E lui: «Come hai detto? "Uno. e più io la perdevo più lei aumentava il ritmo e la foga. c'erano Gabriel Pontello. cioè quella in cui è la donna che cavalca l'uomo. Loro facevano dei veri e propri film in trentacinque millimetri. si era seduta su di me e si muoveva su e giù freneticamente. "proibito". Agli inizi del cinema hard.. . Alban Ceray. Anthony Spinelli. né per avere un orgasmo. La sua performance era così caricaturale che mi stava facendo perdere l'erezione. Debbo dire. Quando ho iniziato. nel 1985. Richard Lemieuvre. Loro erano i più vicini al cinema. L'importanza della trama nel film hard si notava soprattutto nelle produzioni americane. Uno degli americani. in un ristorante di Roma. era perfettamente in linea con la mentalità di tutta la sua generazione. La scuola americana e la scuola francese Bisogna dire che in quel momento c'erano solo due scuole di cinema hard: quella americana e quella francese.. si dava molto più spazio alla trama che al sesso. Le attrici s'impegnavano a tal punto per far sembrare vera la scena che spingevano gli atteggiamenti all'esagerazione estrema. Di conseguenza il porno era tutto incentrato sull'uomo. Un'altra volta. Jean-Pierre Armand mi ha sempre rispettato. per citarne alcuni tra i più importanti. André Vinus. per tre generazioni di attori. La caratteristica principale della scuola francese era che gli attori non avevano bisogno dell'aiuto della donna né per avere un'erezione. ma non aveva alcuna rilevanza per la performance del pornostar. L'attrice era solo un gran bell'oggetto. Le Gitan. runica incontrastata d'Europa. credendolo ubriaco perché era già con il cazzo fuori.40 Io. Alex Derenzi. e Jean-Pierre Armand che. ma stai sentendo davvero qualcosa?». mi ricordo per esempio l'episodio di Ashlyn Gere. nessuno più ricorda. al contrario di oggi.. Yeah. Henry Pachard. La scuola francese è stata. Eric Drée. A questo proposito.

Per quanto questi due metodi possano essere massimamente antitetici. L'attrice non apprezzava per niente questo mio modo di fare sesso e ha preso a inveire contro di me. oh. sensazioni. se non altro. solo per raccontarvi l'assoluta immedesimazione nella parte dell'attrice americana! Bisogna anche precisare che in America si gira in presa diretta. a una serie di contraddizioni che ti mettono in difficoltà. non puoi farmi questo!». ricordi. con molta più energia e foga. motivazioni. anche se sono il primo a sostenere che il sesso non si può recitare. Quando ho visto il film finito. il fatto che i film vengano doppiati rappresenta una salvezza. E per sostenere questo paradosso. Il produttore. scopami forte. ma tirale fuori un minimo di espressione». in genere le trovo sempre delle forzature. l'altro. sì. L'antitesi fra la scuola francese-europea e quella americana potrebbe essere ridotta all'opposizione fra "meccanica mancanza di sensualità" e "appassionata professionalità". non soltanto psicologicamente ma anche empiricamente: le sperimenti proprio sulla tua reazione fisica. Mi hanno dato. l'incoerenza. sì. a differenza che in Europa. mi pare il caso di dirlo. tuttavia talvolta sono utili per distinguere. in Europa appunto. tu sai che stai davanti all'obiettivo. disperato. Rocco. Allora io ho ricominciato la scena daccapo. Perché se non le analizzi continuamente in modo consapevole non potrai andare avanti per molto. delle categorie esemplari. fammi male. giravo una scena molto forte con un'attrice che non dava nessun segno di vita. Urlava: «Disgraziato! Ti ammazzo! Smetti. Non puoi continuare a essere completamente te stesso. la passionalità emotiva per comunicare con i partner e con il pubblico. al punto che ne ho fatto il mio motto. l'inconciliabilità fra i vari aspetti della tua vita. devi attingere dentro di te a una gamma infinita di sentimenti. per esserne all'altezza. la tecnica per affrontare al meglio ogni eventuale impasse sul set e. mi dice: «Rocco. Ciò che intendo dire è che. tuttavia. .42 Io. È importantissimo. salvami questo film. Non mi piacciono le classificazioni. entrambi mi sono stati estremamente utili. Se vuoi fare questo lavoro. convincimenti. Me ne frego di cosa dirà. nel caso in cui si lavori con una partner che dimostri una totale mancanza di partecipazione. mi fai godere». Una volta. nel momento in cui ti trovi davanti una macchina da presa devi recitare. e vuoi farlo bene. non puoi mai permetterti di scansare la contraddizione. l'uno. Rocco La scuola americana e la scuola francese 43 E questo. ho capito il grosso vantaggio del doppiaggio! Tutti i suoi insulti e improperi erano diventati: «Oh. e. Perché questo tipo di lavoro ti espone nudo.

E tutto ciò. come al solito. mi sono inginocchiato davanti a lei per cominciare a leccarla. avevo avuto solo una parte minore. Mi trovavo in Germania. lasciare le valigie e dire: "Good morning.. La protagonista era Alicia Monet. a Dusseldorf. Più di una volta. Lei avrebbe dovuto rispondermi: "Oh. you're very beautiful. come europeo. una grande star americana. sul set di un film americano diretto da Freddy Lincoln e.. Come da copione. amore mio. di rimanere concentrato.. Io. in un inglese molto approssimativo. quella di facchino dell'hotel. con le gambe spalancate. la scena risultava terribilmente comica e bizzarra. perché allora non parlavo ancora bene questa lingua. un mestiere a rischio H mestiere dell'attore è estraneo a ogni concezione classica di lavoro. un miscuglio di droghe e alcol. mi sono sentito un extraterrestre atterrato da un altro pianeta. gli attori americani avevano l'esclusiva su tutti i ruoli principali. comunque. Nella scena lei si trovava distesa sul letto. A quel punto lei ha lanciato un peto raccapricciante! Un fetore terrificante ha invaso tutta la stanza. lady. Tutte le persone del set. rientrando nell'ordinaria quotidianità. ma siccome nemmeno lei conosceva la lingua." in italiano. nell'88. che quel mattino. si era buttata giù. hanno stretto i denti per . e io dovevo semplicemente entrare. prima delle riprese. almeno per fare una buona scena di sesso. ancora non ne colgo il vero motivo.".. Io cercavo. imbarazzate.Attore porno.

Solo che il sangue era vero ed era il mio! Ero allucinato. Questo accadeva mentre io ero ancora in ospedale e non ne . «Sei tu che hai picchiato mia moglie?» In realtà. Avevo una tovaglia intorno al pene insanguinato e cercavo disperatamente di spiegare al dottore cosa mi era successo. era così instabile che dovevo sorreggerla perché non mi cadesse sopra. can you. ja. su di me. l'aveva prelevata velocemente e molto energicamente per non avere grane con la polizia. io ho guardato Freddy. Poi si è messa voracemente il mio cazzo in bocca e. me lo avrebbe letteralmente strappato. baby.. completamente nuda e sporca di sangue. A quel punto l'ho presa per la gola e le ho premuto le dita sulla glottide. Intanto Ziggie. mi chiedevo come avessero fatto gli americani a conquistarsi la fama di migliori professionisti. e io sono rientrato. con lo sguardo torbido da ubriaca. ci ha chiesto di restare ancora sul set per fare qualche foto da utilizzare per la copertina della videocassetta. mi ha chiesto: «Rocco. come se fosse nel copione. era doloroso come avere ancora i denti di Alicia conficcati nella carne. mi ha fatto cenno di continuare.». mi ha detto: «I wanna fuck you. vedrete che ogni mia disavventura ha sempre avuto retroscena grotteschi. mentre lei cercava di cavalcarmi. portava me di corsa all'ospedale di Dusseldorf. La scena è durata un'ora buona e. e il regista. senza sapere una parola né di inglese né di tedesco. l'assurdo non era ancora finito. in preda a una crisi di nervi. all'improvviso. Alcuni secondi dopo. torno in albergo con una medicazione tale che mi impedisce di camminare normalmente. è successo che Alicia è scappata eludendo la sorveglianza dell'equipe.». il dottore è scoppiato a ridere come un matto e continuava a ripetere: «Ja. Hans Moser. un mestiere a rischio 47 non ridere. e se n'è andata a spasso per le vie della città come se niente fosse! Immaginate lo scandalo che ha provocato in pochi secondi nel quartiere. inimmaginabili! Insomma. ja!» in quel modo tipico dei tedeschi quando trovano qualcosa divertente. sperando che desse lo stop. Ma non è finita lì! Del resto.. do it again?». non capivo e in più non sapevo del cocktail che aveva ingollato. Mi sono messo di nuovo in ginocchio con la faccia sotto il suo sedere e dopo l'ennesimo "amore mio" Alicia. Alicia ha iniziato a gridare. A quel punto Alicia mi ha preso il cazzo in mano e.. Per non soffocare. e nella manovra lei aveva sbattuto la testa contro il tetto del van. ma lei mi ha spinto sul letto e. ha iniziato a morderlo con tutta la forza dei denti! Il dolore è stato indescrivibile: in un lampo ho capito che. C'era sangue dappertutto. nessuno l'aveva picchiata. A tutta la troupe è venuta una ridarella incontenibile. Rocco Attore porno. sembrava di stare dentro un film horror. lei ha dovuto lasciarmi e poi ha cominciato a sputare. Amore mio. Sputava sangue. Alicia era completamente in barca e non si rendeva conto di niente. ja. subito dopo. Alicia continuava a stringere a più non posso e. Non credete che sia stato uno scherzetto. ha mollato un peto ancora più assordante e nauseabondo del primo! Mi chiedevo perché mi stesse facendo questo. mentre io soffrivo terribilmente. di nuovo silenzio sul set. è scesa in strada. please. Ziggie ha parlato per me e.46 Io. il coproduttore europeo.. che era riuscito a riacciuffarla per le strade di Dusseldorf. Quando è riuscito a ricomporsi. sulle lenzuola. ja.. Quando abbiamo finito di girare. e trovo il marito di Alicia che mi aspetta sulla porta della mia camera. ma lui. l'assistente. senza alcuna ragione. mi ha lanciato un altro sguardo torvo e ha farfugliato: «Rocco. nel rispetto di non so cosa. se l'avessi spinta via. ho visto il sangue colarmi sulle gambe. Per lei era tutto normale e intanto i macchinisti aprivano le finestre. Era completamente stordita dal miscuglio che si era fatta. andando avanti. Stando al copione io avrei dovuto possederla. Quando siamo arrivati all'ospedale. ma lo staff della produzione.. prima di succhiarlo.. con un ghigno. pietrificato dal dolore. Per la cronaca. Però l'atmosfera era ormai degenerata.. il dottore mi ha medicato e messo i punti attorno al glande. il ciak. E io mi sono riportato i bagagli dietro la porta aspettando di nuovo l'azione. cercando di restare serio.. Quando ha ripreso fiato..

eravamo pronti per la scena di sesso. Rocco Attore porno. Cercavamo di proteggerci alla bell'e meglio. tutte le attrici si rifiutano di lavorare con te. dalla quale riceveva sempre la stessa risposta: «Ron. In quell'istante ho visto Ziggie arrivare da dietro e torcergli il braccio fino quasi a romperglielo. un'abbondante e maleodorante sudorazione e un sesso di dimensioni davvero impressionanti. Poi ha visto Rocco. Ne avevo una ventina intorno al glande. Le riprese erano già iniziate da una settimana e Ron ogni giorno andava a trovare Teresa Orlowsky. Alicia e quello psicopatico di suo marito sono totalmente scomparsi dal mondo dell'hard. Ron avrebbe preferito essere morto! Dopo tutto lo sforzo. Ma io sono stato fortunato. e siccome avevo un buon feeling con Nathalie. era estate e faceva un caldo torrido. sempre in Germania. «Non c'è problema. che ancora non so dire se fossero veramente zanzare. che è italiano e non è ebreo. ma ciò che mi preoccupava di più erano quelle sul sesso. dopo un attimo.48 Io. Avevo una paura fottuta. la produttrice. Non sapevo cosa pensare e ignoravo che tipo di pericolo stessi correndo. perché la zanzara capo del plotone tedesco mi ha punto per primo e ha sputato subito il mio sangue con disgusto. Con gli occhi spalancati guardava in lontananza e. Sto per spostare Nathalie per mettermela sopra. Quando siamo riusciti a chiuderci dentro. «E ora tu e quella puttana di tua moglie ve ne andate immediatamente via! Sparite!» Il giorno stesso sono stati riportati in aeroporto e imbarcati per gli Stati Uniti. in meno di cinque secondi questi insetti ci hanno attaccati e divorati completamente. A questo punto lui ha tirato fuori un coltello e mi si è scagliato contro. A me Ron stava troppo simpatico. E ci siamo sistemati per riprendere con le scene.. Non so cosa fare. Si è accorta che sono ebreo americano. nel '92. avevo una sensazione di congelamento. tutto il veleno che gli insetti mi avevano iniettato cominciava a fare effetto. stava gridando come una pazza! C'era un nugolo nero e denso di grosse zanzare. io non ho picchiato Alicia. al ristorante. un altro di quegli attori che ha segnato la storia della pornografia. *** Un'altra volta. malgrado la sua fama di grande professionista. Il regista stava per dare l'azione. Facevano un rumore assordante. Siamo scappati verso il van della produzione. «Questo pomeriggio ci siamo dati in pasto alle zanzare. Credo che sia l'attore più anziano ancora in attività! Purtroppo. e ha gridato alle sue truppe di buttarsi tutte su di lui!» E. lui aveva una sola puntura in tutto in corpo. Lui era disperato. puoi ritornare negli Stati Uniti». Eravamo su un laghetto. La settimana successiva ho dovuto girare diverse scene e ho . Allora io ho replicato immediatamente: «Guarda che le zanzare condividono i gusti delle attrici!». ho lavorato in un film il cui protagonista era Ron Jeremy. non saranno mica un po' di zanzare a fermarci!» ho detto. Ero ricoperto di punture su tutto il corpo. Alla fine Nathalie ha accettato e siamo andati tutti sul set quello stesso pomeriggio.. Ron. un mestiere a rischio 49 sapevo nulla. Credo che nessun attore abbia mai più voluto rischiare di rimetterle l'uccello in bocca. La sera. Ma penso che lo farò ora. Se vuoi. Comunque. ci mancavano pure le zanzare a impedirgli di lavorare! L'ho visto sprofondare nello sconforto. e le vedo fare un'espressione agghiacciata. le ragazze avevano il terrore di lavorare con lui perché aveva una pancia enorme e peli dappertutto. quando all'improvviso una coppia di attori che aveva finito di girare un attimo prima è venuta da noi corren- do e gridando: «Via! Scappate! È pericolosissimo qui! È pieno zeppo di zanzare giganti!». incredibile ma vero. Dopo questa storia. ho dovuto stendermi. Cominciavamo a sentire tutti troppo caldo.». l'ho supplicata di cercare di fare uno sforzo. Jeremy ha raccontato al resto del cast la sua versione della storia. mi dispiace. perciò gli ho semplicemente risposto: «No. Io avevo il ruolo dell'amante e lui quello del voyeur che veniva a sbirciare di nascosto. un'attrice francese.

come un idiota. portarla nel mio studio e poi farci sesso. alla stessa ora e soprattutto da un allergologo... e non intramuscolari. dopo due ore che aspettavo. Ma dovevo tenere duro ancora per una settimana! Le mani. non di rado sono stato io stesso a favorirli. incrocio una biondina trafelata e sfinita. e ricoperto di piccoli crateri aperti. in più sono abituato a farmi le iniezioni da solo e quindi ho deciso che potevo provvedere autonomamente. quindi. elevando il mio grado di sensibilità dalle quindici alle venti volte! E sfortunatamente da quando ho fatto questa stronzata mi è successo più di una volta di dover ricorrere a punture di cortisone per crisi allergiche molto forti. Io ero con il mio amico Maurizio. Quella sera Maurizio e l'amica di Tina hanno fatto l'amore come pazzi sul divano di casa mia. But l'm late. che mi accompagnava. alla stessa ora.50 lo. Per fortuna. . Dovevo prendere un aereo la sera stessa e per nulla al mondo potevo permettermi di perderlo. il sesso delle attrici. «l'm a model. Con questo ritmo. tutto mi faceva terribilmente male. in quel periodo l'AIDS non era ancora così diffuso. in cui ho dovuto smettere con questo lavoro. tutte le domeniche mattina. Purtroppo. Sono rimasto lì e la sera l'ho invitata a cena. mi ero iniettato prodotti allergizzanti ad altissime dosi. Ma per me era impossibile rimanere per tre mesi nello stesso posto. e lei con la sua amica inglese. ma che. Ci siamo guardati e io ho provato la sensazione fortissima di ricevere un colpo in pieno stomaco! Un po' com'era successo con Claudia. and I have to do some photos. non mi era stato detto che si trattava di iniezioni sottocutanee. In altre parole. come se inconsciamente desiderassi autodistruggermi. la bocca. non potevo grattare via perché mi sarebbe venuta un'infezione. Invece io e Tina niente. Me ne stavo andando dallo studio romano di un fotografo perché. mi facevo una bella puntura sulla spalla. magari anche una cosetta a quattro. Mi hanno prescritto un vaccino. l'm late!» L'ho accompagnata in studio. nel giro di tre mesi mi sono ritrovato sfinito: l'allergia era considerevolmente aumentata. che continua a ripetere: «l'm late! l'm late!». dopo un periodo abbastanza stressante. Per non parlare di tutte le fratture che ho riportato a causa della mia sconsiderata passione per la moto e per la velocità. Le ho tenuto la porta aperta. eravamo a letto. ho cominciato a sviluppare delle allergie. che mi prudevano. la modella non si era ancora presentata. Rocco sofferto come un cane perché il mio sesso era gonfio e dolorante. Ho fatto i test a Roma e i medici mi hanno confermato un'allergia alle graminacee. lei mi è passata davanti e. Scendendo le scale. già paralizzati da un sentimento fortissimo e incapaci di fare qualsiasi cosa davanti agli altri due. prima che sparisse per le scale. Queste iniezioni avrebbero dovuto essermi somministrate in un lasso di tempo di tre mesi. via via. nello stesso giorno della settimana. questi crateri si sono trasformati in croste. circa tre anni dopo che avevo iniziato. È stato quando ho incontrato Tina. le ho chiesto: «Excuse me. per ovvie ragioni avremmo dovuto immediatamente annullare le riprese! Quando non mi sono capitati incidenti sul lavoro. E. Cinque anni fa. Se ciò fosse accaduto oggi. but who are you?». ovviamente. Sarebbe dovuta andare come sempre: corteggiarla. tanto che i miei figli mi chiamano Robocop per la quantità di viti e placche di metallo chirurgico che ho in corpo! Una parentesi nella mia vita di attore C'è stato un momento nella mia carriera.

invece. Facevamo l'amore di continuo senza mai perdere il desiderio. Non avevo mai provato. che il suo piacere era anche fatto di violenza. senza mezzi termini. Abbiamo rimandato alla notte successiva. nessuno mi spiegava perché. Rocco! I don't want. i Grandi Magazzini ed El Cortes Inglés mi avevano scelto come testimonial. mi sono spaventato. ma eravamo felici! . D'istinto gliel'ho restituito e l'ho sentita venire sotto di me. Purtroppo. Se si vuole lavorare in questo settore.. Nel giro di poco tempo i soldi erano finiti. Ho risposto immediatamente. all'improvviso. di scegliere tra il porno e lei. Cominciavo a perdermi d'animo. mi ripeteva sottovoce: «No. Eravamo al tempo stesso puri e violenti come animali. Abbastanza presto mi ha chiesto di tagliare i rapporti con tutto quanto avevo intorno e. Rocco! È una bomba 'sta piccoletta! Una vera troietta! E la tua? Me la passi che la provo un po'?». bisogna assolutamente avere delle misure standard. e non era certo il mio caso. quella di modello. anzi. né l'eccitazione. Stavamo facendo l'amore e. ma non era abbastanza. che aveva capito tutto. volevamo conservarla tutta per noi. Una volta mi facevano male le mani a forza di schiaffeggiarla e lei continuava a implorarmi perché non riusciva a venire. come mai prima di allora. un'agenzia per modelli molto famosa. non avevo mai schiaffeggiato una ragazza. Non era possibile proseguire in quel modo. Rocco Una parentesi nella mia vita di attore 53 A un certo punto Maurizio mi ha detto: «Cazzo.52 Io. che aveva bisogno di essere dominata con la forza e che questo non era la negazione dell'amore. Questa violenza amorosa è aumentata sempre di più nel corso della nostra storia. Tina e io non volevamo dividere con nessun altro la nostra notte d'amore. Avevo un corpo troppo muscoloso. Con Tina ho avuto una relazione di sesso eccezionale. sostanzialmente. Eravamo proprio al verde. allora l'ho colpita con il lato più duro della mano. però. tanto eravamo affamati! Ma i nostri stomaci si erano ristretti a forza di non ingerire alimenti e abbiamo potuto mangiare poco più di un piatto e mezzo a testa. Ma Tina non amava il mio lavoro. Le ho fatto sanguinare il labbro. Siamo partiti per la Grecia. Non sapevo che fare. la nostra prima notte d'amore. Occorre che il modello stia bene all'abito e non il contrario. Andava un po' meglio che a Londra. Ma Tina mi aveva subito fatto capire. Io ero confuso e Tina. diventa pericoloso!» E la gamma delle emozioni legate alla mia sessualità è cresciuta.». mi ha dato uno schiaffone fortissimo in pieno viso. ma proprio in quei giorni si è fatta viva un'agenzia madrilena con una proposta. Con Maurizio eravamo abituati a scambiarci sempre le ragazze. senza pensarci nemmeno un secondo: «Io voglio te». né della dolcezza dei sentimenti. Incontravo molte difficoltà come modello. E io non ero così speciale perché mi facessero dei vestiti su misura! Se riuscivo ad arrivare a fine mese era soprattutto per qualche lavoretto nella pubblicità in televisione. Io e Tina siamo partiti per Madrid. Ha iniziato lei. «Basta. Prima di lei. ma quando queste erano d'accordo! Quella notte. Fare l'amore davanti a un'altra coppia avrebbe sciupato tutto. Appena ho preso la prima paga. Ero molto giovane e non avevo ancora la consapevolezza di quello che volevo fare. l'ho abbracciata. Non avevamo nemmeno il denaro per comprare da mangiare. La prima volta è stata una cosa strana. Ho tentato così un'altra strada. era qualcosa che ci isolava e che ci rendeva distanti da tutto e tutti. qualcosa del genere. in tre mesi ho lavorato un solo giorno. troppo strutturato. Sono andato subito a propormi da Gavin's Models. siamo andati dritti al ristorante e abbiamo ordinato dieci piatti in due. Dopo vari casting ho cominciato ad accorgermene da solo. Io e Tina abbiamo deciso di trasferirci a Londra. prima che con Tina. Ho provato una sensazione di complicità assoluta. Per quasi un mese ci siamo nutriti solo di spaghetti in bianco con un filo di olio di oliva. Tina.

E questo è stato l'inizio della fine con Tina.54 Io. non voleva che lavorassi con altre modelle. Ne hai già fatte migliaia.. ma solo che mi avrebbero dato la possibilità di uscire dalla tensione della crisi economica. conoscendolo. si metteva a gridare in mezzo alla gente che volevo picchiarla e spesso ho rischiato che le persone intorno mi spaccassero la faccia. solo qualche foto hard. di ricordarle che se avevamo tutti quei problemi. Accettò. erano solo per Tina. dovevo lasciarla. guardandola leggere i suoi libri a letto. Era un desiderio animale. Senza dire una parola Tina se n'è andata. Tina era molto cambiata. Oggi so che le donne hanno un intuito fenomenale. E qui ho incontrato Magica. ma ha sentito. nonostante si rendesse conto di tutti i nostri problemi. com'era immaginabile. Non appena l'ho sentita contro di me. Tra una ripresa e l'altra. ho avuto voglia di lei. Me lo ha letto negli occhi. perché lui è di una perversità naturale e quella situazione lo divertiva. E io gli ho risposto: «Può darsi. questa ragazza è pronta per fare delle foto hard. Tina non aveva visto niente di quella seduta. E lui ha insistito: «Dai. Sono tornato a Ortona. sessuale.. e ho trovato nel guadagno quello che mi sembrava un buon motivo per accettare. abbiamo rimesso ancora tutto in discussione e siamo partiti per Roma. Tina. ero sinceramente molto tentato.. ma io non posso ora. Ma lei non mi ha mai creduto. A quel tempo.. prenderai tre volte tanto quanto ti spettava. ho continuato a negare. era perché avevo messo da parte la mia carriera di attore porno per lei. Prima non smettevamo mai un attimo di fare l'amore. «Per un fotografo mio amico a Roma con il quale ho già lavorato. Siamo ritornati ad Atene. Non c'erano alternative. pallida come un fantasma. se ci trovavamo in tutte quelle difficoltà. di sedurla nuovamente. sai?». perché tutta la mia passione e il mio amore. fino a che lei non ha cominciato seriamente a delirare e a dirmi cose assurde. Ho cercato di fare l'amore con lei tutte le notti. Io mi sono aggrovigliato tra scuse e bugie e Riccardo è scoppiato a ridere.. Se metti qualcuno di guardia all'entrata dello studio. Lui insisteva. posso solo fare simulazione». in realtà. Speravo che con il tempo saremmo riusciti a ritrovare serenità. Rocco Una parentesi nella mia vita di attore 55 «Che ne dici di tornare a fare foto di nudo insieme?» le ho detto. almeno per qualche giorno. Non è stato un bel periodo. ora ero costretto a masturbarmi in bagno. ma che se io avessi accettato di lavorare con un'altra modella avrebbe avuto più giorni per me. E la risposta era sempre la stessa: «Sono stanca. perché Tina dovrebbe raggiungermi qui fra poco». invece. a cercare di convincerla che non l'avevo tradita. chi vuoi che se ne accorga! Inoltre.. Ho cercato di farla ragionare. Non era facile. mi dimostrava indifferenza e non perdeva occasione per dirmi: «Sta' zitto. Non avevo più un lavoro e da quasi due anni non avevo contatti con il mondo del porno. Mi ha subito chiesto: «Che cos'hai fatto con quella ragazza?». Gli ho risposto immediatamente: «Ma a una sola condizione. appena è arrivata. Quando l'ho raggiunta in hotel. solo perché obbligata dalla situazione. una bella ragazza ungherese che Riccardo stava cercando di convincere da molto tempo a fare foto hard. Non ho pensato minimamente a quanto quelle foto avrebbero influito sul mio rapporto con Tina. Questo fotografo era Riccardo Schicchi e. Schicchi mi ha detto sottovoce: «Rocco. Nella mia condizione. Ma ormai era andato tutto in frantumi. però.».». tutto quello che sai fare nella vita è abbassarti i pantaloni e scopare». la sua pelle sulla mia. Tina mi cercava al telefono e io non le parla- . «Ero la più bella modella del nudo e tu mi hai letteralmente sfondato la fica! Guardala adesso! È tutta allargata! È colpa tua!» Creava ogni occasione per mettermi in difficoltà. non conoscevo granché della psicologia femminile. che avevo fatto sesso con Magica. io.» Era l'89. istinto allo stato puro. lui approfittò subito della mia situazione precaria e mi disse che con Tina avrebbe potuto fare solo un set. alla fine. L'ha annusato nell'aria.

E visto che io ero già in Germania. il mio cervello. come me. Volevo diventare un vero professionista. E a ciò che rende fondamentale lo sviluppo e la salute della nostra vita non si può rinunciare. Rocco Una parentesi nella mia vita di attore 57 vo. presi immediatamente il primo treno per Hannover. soffrivo molto. mezze verità. costato all'epoca cinquanta milioni di marchi. non mi avrebbe mai messo davanti a una tale decisione. Non ho dormito per tutta la notte. Non dovevo truccarmi. l'avevo completamente smantellata. A questo punto. l'esperienza con Tina mi aveva definitivamente fatto crescere. La forza di respingere la persona che amavo mi ha dato tanta sicurezza in me stesso. anche nel mio lavoro. di non avere più vergogna del lavoro che avevo scelto. quando conoscevo una ragazza e mi chiedeva che mestiere facessi. nella stanza dell'hotel. mi sentivo di nuovo a casa. perché con lei non ho mai dovuto essere qualcun altro. non dovevo adulare nessuno per ottenere sfilate o sedute fotografiche. Da lì ho preso l'importante decisione di non indossare più nessuna maschera nelle scelte che avrei fatto nella vita di tutti i giorni. stavano lì per fare sesso. Basta! Avevo deciso di fare davvero l'attore porno. ero nuovamente in un universo di cui conoscevo tutti gli ingranaggi. Ho telefonato subito a Teresa Orlowsky. Quando Teresa mi rispose al telefono. Le persone non si possono cambiare. Mi sono imposto che non mi sarei mai più innamorato sul lavoro. ma mi sentivo un uomo solo. Eravamo in quattro. Era dura. È stato l'istinto di autoconservazione che mi ha sempre salvato. sacrifici. supertecnologico.56 Io. ma già dalla prima notte con gli altri modelli. Non sentivo altro che uomini che mi davano e si davano tra loro consigli estetici del tipo: "Dovresti annerire le ciglia per mettere in risalto lo sguardo. come se mi fosse arrivata una boccata di ossigeno che mi riportava a respirare a pieni polmoni. Conoscevo le regole del gioco in quell'ambiente. che sapevo controllare. Il mio mondo. Sono tredici anni che viviamo felicemente insieme. quello in cui sentivo di poter crescere con spontaneità e piacere. e se Tina avesse potuto amarmi con un sentimento lucido e non fosse stata ossessionata dal sangue che le annebbiava il cervello. per la mia vita. dopo essere stato a lungo lontano. Io ne fui lusingato. assieme al marito. Dopo alcune settimane ho ultimato pazientemente il mio percorso di ricostruzione per tornare di nuovo a essere finalmente il vero Rocco Siffredi. mia moglie. è impossibile. Di fronte a me c'erano belle ragazze truccate e vestite in modo molto sexy che. Compromessi. Rosa. ho capito subito che davvero l'universo della moda non faceva per me. ma volevo evitare di cadere di nuovo nella sua trappola. durante tutta la carriera. io rispondevo sempre che facevo il modello. sono andato a Monaco dov'ero stato chiamato da un'agenzia per fare un servizio fotografico. era quello della pornografia e dei film hard. Su quel set mi sono veramente sentito rinascere. Mi disse subito di questa nuova produzione. E la mattina avevo preso quelle serie decisioni. E soprattutto che non avrei mai più anteposto nulla e nessuno alla mia professione. una grande pornostar tedesca che. l'ha capito e l'ha accettato. Ora era tutto estremamente chiaro nella mia testa. Comunque. Quando ho trovato la forza di reagire. Ero felicissimo. Con Tina avevo commesso troppi errori. dovresti usare la cipria per farti più emaciato" e stronzate del genere. Come se in un cielo completamente nero alla fine ricominciassi a intravedere qualche raggio di sole. La parte razionale di me. All'inizio della carriera. nello studio tutto nuovo. dovevo rientrare nell'ambiente. mi ha impedito di riallacciare i rapporti con Tina. fece un grido di felicità nel sentirmi. Questo lavoro è dentro di me. Mi serviva quell'emozione. Finalmente. e di quella persona che era esistita al mio posto per due anni non era rimasto più nulla. Ed è proprio questa passione per la pornografia che mi ha salvato e ha permesso la metamorfosi. aveva rivoluzionato la produzione della pornografia creando uno studio gigantesco. che sarebbero rimaste incrollabili. Finalmente ritornavo a essere me stesso. E .

infatti. Mi diceva: «Rocco. Il suo vero cognome è. italiano. sei sprecato per rimanere in Europa. E. Sono cresciuto in un ambiente in cui l'influenza della Chiesa sulla mentalità della gente rende l'idea di famiglia inconciliabile con la scelta di un lavoro di questo genere. Nemmeno se avessi vissuto altre cento vite a Ortona. e ho potuto constatare che i lati positivi erano superiori a quelli negativi. Il mio lavoro mi appassionava. una delle due ragazze che incontrai al 106 la sera che conobbi Pontello. Tom Byron. bisogna prima affermarsi negli Stati Uniti. e quando aveva saputo che ero italiano si era entusiasmato. Loro credevano in me.58 Io. e suo marito Freddy Lincoln a incitarmi a intraprendere l'avventura negli States. ho messo sul piatto della bilancia gli aspetti positivi e quelli negativi di questa scelta. nell'immaginario collettivo. diceva che ero molto passionale. era semplicemente impensabile: andare direttamente sul territorio americano. Vali molto di più. più mi sentivo a disagio. sono rimasto loro ospite per tre mesi e mi hanno presentato a tutti i loro amici produttori e registi. a quel tempo. Rocco vedevo nascere nella sua espressione un sorriso lusingato. molto vero. Non ho mai più mentito sul mio mestiere. Furono Patty Rhodes. Ho iniziato a rivendicarlo senza più vergognarmene. come faccio abitualmente nella vita. Joe Silvera e John Stagliano. Ecco perché ho cominciato a sognare una cosa che. non era considerato migliore di un ex carcerato o di una prostituta. Ora potevo trovare il coraggio di presentarmi come attore porno. Io ero libero e felice. Alex Derenzi e molti altri. Alla conquista degli States Tanto oggi quanto in passato. Vieni in America. avrei ottenuto la metà di ciò che ho avuto da questo lavoro! E ho anche deciso in piena consapevolezza di rinunciare a sposarmi un giorno e ad avere una famiglia. sapevo di dover fare i conti con un universo che mi sarebbe stato ostile. attori di seconda categoria. mi aiutava a restare vivo. Freddy era sempre stato affascinato dal mio modo di fare sesso. Semmai era il contrario. Quando sono arrivato negli Stati Uniti per lavorare. Al mio arrivo. senza paura. ti aiuteremo noi a farti un nome». Ma più venivo apprezzato come modello. Fino a quel momento nessuno dall'Europa ci aveva ancora provato. Vent'anni fa un attore di film hard. se si vuol diventare una star del porno. ed essere riconosciuti come tale. Ma avevo . lo stesso dicasi per John Leslie. E di ciò che la società intorno avesse voluto credere di me non mi sarebbe più importato nulla. erano gli americani che venivano in Europa e al loro confronto noi eravamo considerati dei dilettanti.

tipo: se inizio a succhiarglielo prima del ciak pensano che io sia una troia. All'epoca Zara era una classica modella di soft. Con l'inglese riuscivo a cavarmela un po'. mi ha detto: «Merda. da noi non si usavano). Ma la fortuna ha voluto che la fotografa Suze Randall mi chiamasse per un servizio per la rivista "Penthouse" con la modella olandese Zara Whites. L'avevo conosciuto a Roma. donna di grande humour e simpatia. si è voltata e mi ha detto: «Rocco. se può esserti d'aiuto. lei era in ginocchio davanti a me con le sue unghie finte (era la prima volta che le vedevo. Rocco! Dobbiamo fare del soft. Le foto dovevano essere solo erotiche e per questo motivo il mio sesso non doveva assolutamente comparire. il mio problema è sempre quello di riuscire a tenerlo a bada. che nel frattempo era diventato uno dei registi più ambiti del momento. Nessun altro mi aveva dato una possibilità. mi rispondevano: «Se mi vede qualcuno che conosco. mi graffiava le gambe e mi diceva con una voce arrapante: «Oh baby. se non riesci a non eccitarti. ovviamente. A quel punto Zara. Il tempo di ricontattare i produttori e i registi che mi avevano cercato. un regista fra i più affermati negli Stati Uniti. così il giorno dopo ci siamo incontrati con John Stagliano e lei ha puntualizzato che la scena di sesso l'avrebbe fatta solo con me. Ma. Io cercavo in tutti i modi di distrarmi.». il più grande pornostar degli anni Ottanta insieme a John Holms. Io non sapevo che fare. Più di una volta mi è capitato che le attrici non si concedessero completamente nemmeno durante la scena e. Era veramente difficile convincere gli americani che qualcuno che non fosse dei loro potesse comunque far parte del loro sistema. Per quasi tre mesi. e la fotografa. con la quale poi ho legato tantissimo. Adesso stava iniziando a girare un film dal titolo Catwoman. giusto per rifarmi finanziariamente. Zara quella sera mi ha confessato che avrebbe voluto provare anche lei a fare l'attrice porno. Dopo quel rifiuto ero completamente afflitto.. Ed è stato unicamente grazie alla scena con Zara Whites che John Stagliano ha lasciato correre il mio cattivo inglese. almeno non mi prende per una troia». se vuoi. con un sorriso malizioso. In seguito abbiamo lavorato molto insieme. prima ancora di iniziare le riprese. la mia segreteria ha cominciato a registrare proposte di lavoro. Ma la lingua era ancora una difficoltà! Lo stesso John Stagliano. qualche anno prima. da noi. ero tanto imbarazzato quanto eccitato. Suze era una perfezionista e i suoi servizi duravano anche cinque o sei ore! Mi adorava come modello. con il film Buttman Ultimate Workout la mia carriera negli States ha preso il volo. però. l'attrice non ti toccava neanche con un dito. quando gliene chiedevo la ragione. give me your big code». non ero abituato a tanta enfasi. La mia prima scena in America fu con Britney Morgan. Non appena i produttori americani hanno saputo che John mi aveva fatto lavorare nel suo film. Come se nel ciucciare bene un cazzo o nel godere come una troia ci fosse qualcosa di sbagliato! Una settimana prima che scadesse il visto ho ricevuto una telefonata da John Leslie. avevo lavorato solo pochi giorni e solo per Freddy e Party. trova almeno un buco per nascondere il tuo cazzo!». E il servizio è stato straordinariamente realistico. Quello è stato il primo semaforo verde al mio successo negli Stati Uniti. Rocco Alla conquista degli States 61 questo grosso problema della lingua. In Europa ho girato qualche film. Sfortunatamente.60 Io. C'era una sorta di strana mentalità. rinunciando a queste offerte. E mi proponeva un ruolo. mi fece fare un casting. il mio visto stava per scadere e dovevo rientrare subito in Europa. . se il regista non dava l'azione. ma mi disse di tornare quando avessi saputo parlare meglio in inglese. E così. la durata del permesso di soggiorno turistico. e poi sono ripartito per gli States. una biondina pimpante. puoi nasconderlo dentro di me. Eravamo su un letto e. ma il mio accento italiano era ancora troppo marcato e le parole che dicevo spesso non si capivano bene..

. Era come se non mi avessero mai conosciuto prima. Quando ho ricevuto il mio primo Oscar. Quelli un po' più nazionalisti mi hanno reso il lavoro estremamente difficile. E meno male che lui era uno di quelli che mi dicevano: «When you'll come to USA. una volta là. you'll he my guest. in Francia. la mia vita si è complicata ulteriormente. man»l Senza presunzione posso dire che se oggi gli attori europei sono molto più rispettati e accettati negli Stati Uniti il merito è sicuramente in gran parte mio. . e con alcuni di loro era nata una forte amicizia. ma quando i miei fan mi incontrano mi riconoscono soprattutto per il ruolo fìsso che interpretavo nei film di John Stagliano.. ecco il perché del nome Buttman. in Canada. ero davvero commosso nel tenere tra le mani questo trofeo.. E stato duro riuscire a convincerli e provar loro che valevo davvero. in Ungheria. in Australia e nei Paesi Bassi. Randy West. probabilmente non credevano che sarei davvero arrivato negli States. Nella mia carriera ho lavorato con tutti i più grandi registi di porno al mondo. come Billy D. perché lui era troppo conosciuto e non poteva esporsi in pubblico direttamente. Avevo conosciuto diversi attori americani in Europa.. Quando ho iniziato a girare anche per altri registi. Ma poi. in Italia. Jerry Butler. non solo perché è il più prestigioso di tutti. un famoso attore di cinema tradizionale che sguinzagliava il suo amico cameraman John per andare a scovare donne con bei sederi.. Si sono ritrovati a percorrere una strada già spianata. a Las Vegas nel 1991. l'immigrato otteneva finalmente la sua rivincita e tutto ciò mi riempiva davvero di soddisfazione. Gli americani non erano abituati a vedere un attore europeo recitare tra loro e quindi si mostravano molto diffidenti. In quegli anni di lavoro con John Stagliano ho avuto la fortuna di vedere e testare i più bei culi del mondo.! John Stagliano ha una passione sconfinata per i culi. ma perché questo significava che ero stato definitivamente accolto dal grande circo del porno americano. Rocco Alla conquista degli States 63 Con John ho girato tutta la serie di Buttman negli Stati Uniti ma anche in Inghilterra. Dario. Ricordo un set teso e imbarazzante dove Randy West spesso gridava contro il regista di spiegargli per quale cazzo di motivo si ostinava a lavorare con un immigrato italiano: «What a fuck! Why have you gotta work with these silly immigrants?». Dopo aver incontrato così tanti ostacoli. le cose sono cambiate molto.62 Io.

oltre a essere attore. inevitabilmente. sessualmente par- . visto che io me lo accaparravo ormai tutti gli anni. È stato allora che ho capito che il divertimento puro. era finito. ormai. l'atteggiamento delle attrici nei miei confronti. Tutto era diventato meno spontaneo.Il caro prezzo della gloria Oggi mi rendo conto che i miei primi sette. «Ti rendi conto? Lavori con Rocco Siffredi!» Venivo continuamente contattato da attrici che desideravano lavorare con me solo perché. soprattutto. Mi rattristava. poiché. E. Mi vedevano più come una star che come un loro collega. attori e attrici. quella leggerezza d'animo con cui avevo iniziato è scomparsa e mi sono ritrovato in una situazione molto più delicata e complicata da gestire. dall'altro. otto anni di vita da attore sono stati i più divertenti e i più spensierati. Le ragazze che dovevano girare con me mi avevano in qualche modo messo sul piedistallo e i rapporti umani erano mutati. avevo deciso di passare dall'altro lato della camera ed ero diventato regista e produttore. volevano vincere l'Oscar per "la miglior scena di sesso". Questa cosa mi deprimeva moltissimo. E i registi non facevano che appesantire questa situazione. Quando la fama è arrivata agli inizi degli anni Novanta. Da un lato c'erano la pressione delle aspettative mediatiche e quella di gestire così tanti problemi di carattere produttivo che prima di allora non avevo mai affrontato. meno naturale. mi dicevano. erano cambiati tutti i piani di relazione con gli altri colleghi.

Ovviamente. e altri. Lui aveva debuttato nel cinema porno uno o due anni prima di me. il minimo dolore. minando la mia incrollabilità.. mi hai detto che volevi suicidarti!» Allora ho iniziato a capire. Sii forte. soprattutto..sei obbligato a rincorrere la posizione di numero uno altrimenti sei tagliato fuori -.66 Io. Tuttavia.» «Ma che cazzo dici? Come facevo a chiamarti se stavo dormendo!» E lui è caduto dalle nuvole... un attimo fa al telefono.. «Pronto Rocco! Abbiamo appena saputo da Internet che hai contratto L'AIDS. «Cosa? Ma era la tua voce. non ti preoccupare.. mi ha visto immediatamente come quello che avrebbe messo in seria crisi la sua carriera e si è accanito contro di me fin dall'inizio. Mi sono chiesto se la fonte di questa meschinità fosse direttamente lui o qualcun altro. Erano circa le tre del mattino. hanno fatto circolare queste simpatiche dicerie sul mio conto. Mi riferisco. e che è ingiusto. Io ero furioso. invece. Era diventato l'eterno secondo. una belva feroce.». con cattiverie reiterate e gratuite che avevano l'intento di demolirmi psicologicamente. all'epoca era già tanto se se ne parlava. Alcuni dicevano che dietro questa storia di cattivo gusto c'era un produttore tedesco. Il mio ingresso in questo mondo lo aveva oscurato. Rocco Il caro prezzo della gloria 67 lando. non è il massimo se fai questo lavoro con l'obiettivo di dare il meglio di te. ora si può curare!» Ma la volta che in assoluto mi sono incazzato davvero è stato quando hanno toccato la mia famiglia. Un'altra tristissima conseguenza del passaggio nei ranghi delle star internazionali è stata che alcuni miei colleghi hanno iniziato a invidiarmi e certi. Rocco! Mi hai appena detto che volevi suicidarti perché avevi saputo di aver trasmesso l'AIDS a tua moglie e a tuo figlio!». Ma fatti forza. Oggi presentare il test dell'HIV a ogni ripresa è obbligatorio e sono convinto che sia giustissimo. con ogni mezzo che avevano a disposizione. raffreddore o malessere sembra subito accreditare le voci che corrono nei corridoi. Una volta ha chiamato un mio distributore. Mi avevano colpito nell'intimo! Fino a quella notte non avevo dato troppo peso alle dicerie e alle cattiverie Ma a quel punto ho cominciato a fare delle ricerche. il sangue mi è arrivato fulmineo al cervello. che si trattava di un attore francese. e per me era diventato davvero molto faticoso dover affrontare una tale sporca menzogna. Ma essendo lui un lucidissimo . Ho iniziato a indagare per conto mio e alla fine ho scoperto che erano entrambi coinvolti. Solo che l'attore francese lo faceva con molta più cattiveria. figuratevi se comincia a girare la voce che ha contratto il virus dell’HIV! Per dieci anni. Capisco la competizione. ti prego. Questa storia me la sono portata dietro per qualche anno. Erano riusciti a colpire il mio punto debole. Mi hai appena chiamato tu. Un direttore di produzione tedesco mi ha chiamato in piena notte e mi ha detto: «Rocco.. «Ma che dici? Di che parli?» «Rocco. ero in pieno sonno e non capivo assolutamente quello che voleva dirmi. ma bisogna che tu sia forte. convinta.. Quando io ho cominciato lui era considerato la star dell'epoca. ma credo che i miei colleghi non abbiano avuto alcun ritegno. Potete immaginare il mio stato d'animo quando una ragazza veniva sul set e mi chiedeva il referto del test dell'HIV. con regolarità. che mai come oggi predomina nell'esistenza dell'uomo .. agli attori che miravano a prendere il mio posto. ero scioccato. a odiarmi nel senso più stretto del termine. Credo di essere riuscito appena a sospirare: «Ma sei ubriaco? Se è uno scherzo è di cattivo gusto». non ho più chiuso occhio. ma anche per la mia famiglia. Basta appena un mal di denti per pensare male di un attore di film porno. Alcuni di loro hanno veramente fatto di tutto per mettermi fuori gioco. non solo per me. Ho ricevuto telefonate da amici e produttori che si preoccupavano. ostinata. ancora più convinto di prima: «Te lo giuro. addirittura. coalizzati contro di me.. so che la vita può essere crudele. E lui. Capisco che è molto dura per te. con una tale reputazione.

Ma se fin qui qualcuno potrebbe ritenerla pura competizione. dalla situazione in cui veniva trascinata anche la mia famiglia. E poi non dimenticare che tutti dicono che ha l'AIDS». e con il quale aveva finito per rompere ogni rapporto. Ci sono state delle ragazze che si sono messe in competizione con me. Non capivo perché mentre io avevo rapporti completi lui si limitava a toccare i seni delle donne. In un certo senso più mi invidiavano. una volta finito di girare. Una volta. che poi. con il quale non avevo rapporti da più di tre o quattro anni. D'altra parte non sono stato né il primo né il solo che ha cercato di togliere di mezzo. ha cominciato dapprima facendo di tutto per conquistare la mia amicizia.. Più loro cercavano di tirarmi verso il basso. Il legionario stesso si era proposto per spezzarmi le gambe. Tentare di non farmi avere un'erezione sembrava l'ultima specialità sportiva in voga. certo. non mi hanno certo risparmiato. qualcosa di più diabolico. di affossarmi. ti avverto. Secondo me non si lava neppure.». Un giorno un ex legionario che gli aveva fatto da guardia del corpo per tre anni.68 Io. è passato ad altro. È paradossale. no? Per una donna non dovrebbe essere visto come . ha negato tutto.. Durante il periodo in cui aveva lavorato per lui avevano parlato soprattutto di come eliminarmi. profondamente disgustato da tutte le voci che facevano circolare su di me e. è il numero uno. Perfino alcune donne. Non ti aiuta a crescere ma semmai a sprofondare. ritenendola troppo pericolosa perché palesemente riconducibile a lui nell'ambiente. ha reclutato alcuni maghrebini armati di coltello per spaventare un altro attore. Pensavo soltanto: se questo progetto fosse andato in porto e fossi finito in prigione. cosa ben peggiore. Aveva pensato. ci sarà l'ambulanza fuori dal set ad aspettarti». dopo le riprese. Quando uscivamo la sera. quando ha visto che niente faceva veramente presa su di me e sulle mie prestazioni sessuali. ho sempre cercato di spingermi oltre e tentare di vedere il lato positivo. Rocco Il caro prezzo della gloria 69 stratega. Oggi immagino che lo facesse nella speranza che il giorno successivo sul set avrei avuto prestazioni scarse. Altre volte. Mi ha spiegato che era ossessionato da questo desiderio. a Parigi. Io conoscevo la sua perfidia e il suo carattere ossessivo. che cosa ne sarebbe stato di mia moglie e di mio figlio? Lui. più io mi creavo una barriera di protezione contro le loro bassezze. La loro crudeltà forgiava ancora di più la mia forza di volontà. Se questo piano gli fosse riuscito. È dura quando comincia a creartisi intorno questo genere di ambiente. più a effetto. ne sono assolutamente convinto. È violento. Ho tentato di fargli capire la gravità di quello che aveva intenzione di fare. piuttosto. quello che ha fatto in seguito è stato degno di un serpente velenoso. L'invidia è stata una componente costante della mia carriera. Nella mia ingenuità da ventenne. come immaginavo. Era come se riuscissi a prendere le loro energie e a metabolizzarle a mio vantaggio. seppure fortunatamente un'esigua minoranza. Poi. Oppure: «È importante che tu lavori con Rocco. fingendo di masturbarsi. prima di tornare a casa lui si fermava sempre davanti a un locale pieno di prostitute e mi diceva: «Dai. Ma poi. Andava anche dalle attrici per dir loro: «Non lavorare con Rocco. Ho preso il telefono e ho chiamato questo psicopatico. divertiamoci» e pagava sempre lui. è venuto a confessarmi tutto quello che sapeva. Sebbene spesso sia rimasto veramente senza parole. L'invidia è davvero il peggiore tra i sentimenti. era davvero capace di arrivare a tanto. ti farà del male. ma il francese aveva bocciato questa soluzione. io non capivo perché ostentasse tanta generosità nei miei confronti. sarebbe stata una soluzione definitiva! Aveva offerto al legionario un sacco di soldi per attuare questo piano. Si trattava di introdurre sui miei set una minorenne con documenti falsi. a una cosuccia raffinata per mandarmi in galera. Ha cominciato a far circolare quelle voci ignobili di cui parlavo prima. si spacciava per il mio migliore amico per entrare nella mia intimità e potermi osservare da vicino. per mettermi in difficoltà. più mi rendevano forte. veniva da me dicendomi: «Hai visto quella che ti devi scopare tu? Ha le unghie nere e putride. Rocco. sarebbe andata subito a sporgere denuncia contro di me.

un po' imbarazzata. cerchi di ritagliare più tempo possibile per stare anche con la tua famiglia. prima fra tutte l'Hot d'Or di Cannes. che è durata meno di dieci anni. Senz'altro hanno motivato attori e registi a impegnarsi in produzioni più laboriose. mi è passato davanti con sua madre. Io sono uno che ama stare a casa. Le regole del gioco sono dure. non avrà avuto più di dieci o undici anni. I miei rapporti con i fan Diventare una celebrità. In seguito ne sono fiorite molte altre in Europa. per la promozione del film Romance. ma anche la più imbarazzante. e sono piuttosto sereno. E lo è tuttora. ha ringraziato frettolosamente ed è scesa! Per fortuna non ha ringraziato mamma e papà come ho visto fare altre volte. dall'oggi al domani. Ricevo costantemente inviti. Ora fa parte di me. Rocco qualcosa di positivo non riuscire a eccitare il proprio partner! Nel caso di queste attrici. ho ricevuto più di cento riconoscimenti! Vi state chiedendo se li danno con i punti del supermarket? Il fatto è che ci sono numerose manifestazioni in tutto il mondo. figuratevi lei che ha dovuto ritirare il premio davanti a qualche migliaio di persone. Ci sono momenti in cui vorresti diventare invisibile. si è bloccato indicandomi e ha gridato: «Guarda. sponsorizzata dall'omonima rivista. parlare alla radio. Era come se riuscire a non fare avere un'erezione a Rocco Siffredi dovesse essere qualcosa di cui vantarsi! Quando ripenso a tutte queste grane. So che alcune persone pagherebbero oro per essere al mio posto. di cui sono stato protagonista indiretto è il Best Wide Ass (cioè "il miglior culo aperto"). non è un cambiamento della tua vita che affronti e gestisci in modo facile. il fatto è che l'unico modo che hai per impararle è giocare. la più divertente. normalmente. l'anno successivo. Con le persone che mi cercano sono disponibile. che il culo non era il mio. con la moglie e i figli. nella mia sfera privata. da sempre. come uno qualsiasi. perché quello che ricevo da loro è l'energia che restituisco con il mio lavoro. Fra tutte le premiazioni. partecipare alle cene di gala. Sua madre è diventata rossa come un peperone e si è dileguata col figlio in mezzo alla folla. di profondo e reciproco rispetto. vedersi sui giornali. Una volta. Sicuramente quel bambino non .70 Io. Io adoro stare in mezzo alla gente. Comunque. ma quello dell'attrice. mi ricordo che un bambino. tutto il pubblico rideva e lei. Abbiamo un rapporto importantissimo. questa manifestazione è durata soltanto un anno… Credo che gli Oscar siano serviti a fare di questo lavoro un mondo un po' più dignitoso. riconosco che effettivamente sono cominciate quando ho vinto il mio primo Oscar a Las Vegas e quando. a Cannes ho ricevuto l'Hot d'Or come miglior attore del cinema hard. sponsorizzata dalla rivista francese di settore "Hot Vìdeo". Da allora a oggi. era una sfida. Quando siamo saliti sul palco. Ma quando gli impegni di lavoro sono davvero molti. All'inizio l'Adult Video News di Las Vegas. durante il Festival di Cannes. e se ero imbarazzato io. ma il prezzo da pagare è stato alto. però. ma è un lusso che a un certo punto puoi concederti di rado. non mi sono mai sottratto ai miei fan. Ci tengo a puntualizzare. e ancora oggi resta la più attendibile. ma mi è impossibile presenziare a tutte le manifestazioni. era l'unica manifestazione di premiazione. mamma! È Rocco Siffredi! L'uomo col cazzo più grande del mondo!». Sono arrivato al punto che purtroppo non vado più nemmeno a ritirare i premi che mi vengono assegnati. così. per potersi mostrare sugli schermi televisivi.

. l'organizzazione aveva assolutamente voluto darmi delle guardie del corpo. Ho risposto che non ne facevo. Però. Questo per me era molto toccante. è stata quella di un ragazzo australiano di Melbourne che mi invitava a casa sua e mi diceva di non preoccuparmi dei soldi del biglietto perché li stava mettendo da parte lui per comprarmelo. perché si trattava non più solo di sesso. come regalo di San Valentino. Rocco I miei rapporti con i fan 73 guardava i miei film. Ci siamo incontrati a Parigi per le riprese e alcuni mesi dopo mi hanno mandato un'email in cui mi ringraziavano moltissimo perché questo episodio aveva fatto nascere tra di loro una maggiore complicità e ora finalmente aspettavano un figlio che avevano desiderato da tempo. Alcuni miei fan mi chiedevano cosa avrei fatto. Mi ricordo che un ricco gioielliere di Napoli mi contattò per passare un paio di settimane con lui. «Se sua moglie vuole questa cosa gliela dia. Infatti. A volte sono davvero sbalorditive! Ci sono mariti che mi offrono soldi per fare sesso con le loro mogli. Ricevo migliaia di lettere e soprattutto di e-mail dai fan di tutto il mondo. li avrebbero visti insieme e solo quelli in cui recitavo io. invece. L'e-mail che mi ha fatto più tenerezza in assoluto. stesse ori- . e poi la situazione è degenerata. e l'altro mi ha scritto una seconda lettera in cui esprimeva tutta la sua disperazione. ma la televisione sì. In quell'occasione. con mia moglie e mio figlio appena nato. Quando l'hanno ottenuta. il pubblico entusiasta ed elettrizzato.. sempre in Abruzzo. il più delle volte.72 Io. altri mi invitavano a continuare. che mi diceva: "Rocco! Pensa tu quanta ne hai avuta se hai deciso di smettere! Oggi tu lasci tutto. succeda!». mi sentivo a disagio per un uomo che nemmeno conoscevo. Alcune di loro a quindici anni avevano la mia foto sui diari di scuola e la loro speranza era di incontrarmi sul set. quando casualmente lei si era imbattuta in uno dei miei film. e forse aveva semplicemente registrato e ripetuto quello che i media dicono di me. Aveva una fidanzata di diciotto anni che era una mia grandissima fan e lui aveva deciso di farmela conoscere. in cui mi si chiedeva quanto costasse una prestazione di sesso privata. la moglie e altre coppie di amici sul loro yacht privato. E aggiunse: «Quel che deve succedere. Mi è sembrato incredibile.. perché non è nella mia mentalità. Una delle lettere più curiose che ho ricevuto è stata quella che è arrivata da Kansas City. Ma quando mi sono trovato in mezzo alla folla. ma che sembrava non arrivare mai. non ne hanno più bisogno. Il suo uomo aveva escogitato di farle girare un film porno con me. In vent'anni di carriera ho incontrato molte ragazze che hanno iniziato a fare le attrici dopo essere state prima mie fan. quando mi è capitato di lavorare con alcune di loro. non riuscivano a rilassarsi mai completamente per la troppa emozione. Quando ho deciso di smettere di fare l'attore. Essere te mi creava troppa confusione. erano riusciti a trovare un compromesso. quella particolare forma di "affetto" che si sviluppa quando si proietta il sentimento di fiducia e di stima sul proprio idolo. All'inizio le bastava chiamarmi Rocco mentre facevamo l'amore. Pian piano. le cose si sono complicate. i fan che ci sono letteralmente saltati addosso. Non ha pensato nemmeno per un attimo che avrei potuto dire di no. poi mi ha chiesto di parlarle in italiano e io ho imparato qualche parola per compiacerla. però. ho ricevuto delle e-mail davvero commoventi. ma la cosa davvero divertente era la foto che mi aveva inviato della sua ragazza abbracciata ai nonni materni.» C'era poi un'altra fan che voleva fare a tutti i costi sesso con me. Io non volevo. Lui era un habitué dei film porno e la moglie ne era molto seccata.. di un ragazzo di un paesino simile a Ortona. ma di qualcosa di più profondo. ho avuto paura per il piccolo e ho accettato la sicurezza dei bodyguard. Ce n'è stata una in particolare. Ma qui c'è un ragazzo con i tuoi stessi sogni. come guest star delle mogli. Sono andato da uno psicologo e lui mi ha detto che il rimedio più efficace era lo stesso che funzionava con i bambini che fanno i capricci per qualcosa.

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gini e stesse problematiche di vita che potrebbe cominciare a sognare davvero solo se tu gliene dessi l'occasione". Mi ha sbalzato immediatamente indietro di venticinque anni, a quando al suo posto c'ero io... Mi ha fatto riflettere su quanti ragazzi ci siano, sparsi in questi paesini, ragazzi con sogni, speranze, voglio dire in ogni campo, che non sanno davvero da che parte prendere il proprio sogno per poter cominciare a costruirlo. Tra le cose che avrei dovuto conservare, sicuramente ci sono tutti i messaggi registrati sulla mia segreteria telefonica. Ce ne sono stati di tutti i colori, generi e specie. Una volta il mio ufficio è rimasto chiuso per ferie due settimane. Quando la mia segretaria è rientrata ha trovato più di cento messaggi della stessa ragazza lasciati a decine ogni giorno. Dove lo trova uno il tempo di lasciare cento messaggi? E la cosa più incredibile di quella storia è che nonostante mi avesse lasciato cento volte il suo numero di telefono, quando ho deciso di richiamarla, mi ha risposto un operatore automatico che diceva che il numero non era più attivo! Rispondo sempre a tutte le e-mail che ricevo. A tanti ho dato l'occasione di lavorare nei miei film, credo di essere stato uno dei pochissimi registi a utilizzare ragazzi non professionisti. Spesso inserivo scene di gruppo proprio nella speranza di individuare nuovi talenti, ho perfino fatto interi film con attori non professionisti, ma nel momento in cui dovevano lavorare da soli con le partner femminili, per loro diventava impossibile. La presenza della camera li inibiva completamente! Naturalmente, ne uscivano molto delusi, e non era sempre semplice spiegare a questi ragazzi che fare sesso davanti a una telecamera non è cosa da poco. Spesso dicevo loro: «Ragazzi siete voi quelli normali, gli anormali siamo noi!». In uno dei miei ultimi film ho voluto dare un'opportunità a due fratelli che avevo incontrato a un salone dell'erotismo a Tolosa. Insistevano di voler fare dei film con me, si erano già trovati perfino il nome d'arte, i Barbarian Brothers, per la loro presunta "bestialità" sessuale. Mi hanno così tanto tartassato di

e-mail che li ho fatti venire a Budapest. Ma appena si sono ritrovati sul set, si sono trasformati in due ragazzetti pietrificati dalla timidezza. A un certo punto, uno dei due ha avuto un'erezione e, non appena l'attrice glielo ha preso in bocca, è venuto immediatamente. Allora l'altro mi ha chiesto di mostrargli come l'avrei fatta io quella scena! Avevo messo in conto che sarebbe finita così, avevo previsto il loro fallimento. Sono entrato in scena, ma ho lasciato comunque che assistessero. Ho consigliato loro di cominciare da produzioni più modeste e meno impressionanti. E giusto qualche mese fa mi hanno chiamato dicendo che nel frattempo hanno lavorato molto in Francia e sono pronti a girare un film con me. Nella maggior parte dei casi questo tipo di esperienze si rivela un fiasco, è molto rischioso dal punto di vista economico, puoi buttare via l'allestimento di un set. Ciò non giova né agli attori né alla produzione. Per questo continuerò sempre a ripetere che quello dell'attore porno è un vero e proprio lavoro. Non puoi improvvisarlo. Vorrei davvero poter trovare il modo per insegnare questo mestiere a qualcuno. Se il lavoro può ancora riservarmi una grandissima soddisfazione, potrebbe essere proprio questa! Mi frulla in testa da un po' l'idea di aprire una scuola per attori di cinema porno, esattamente come quelle di arte drammatica. Chi lo sa! Comunque ho in progetto di fare molto presto un film didattico, utilizzando aspiranti attori o, se vogliamo, "studenti", mettendoli insieme ad attori professionisti affinché possano imparare tutte le tecniche e le difficoltà che si incontrano in questo lavoro.

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Spesso nella mia carriera mi sono ritrovato a dovermi difendere da critiche sulla mia cosiddetta "esuberante energia" o "troppa violenza". La scena che viene sempre tirata in ballo dai media quando vogliono discutere di questo argomento è quella famosa del bagno nel film Sandy l'insaziabile, in cui, durante un rapporto anale, io infilo la testa dell'attrice francese Sidonie nella tazza del cesso e tiro l'acqua. Ho incontrato questa ragazza a Parigi, me l'ha presentata Alban Ceray, un grande pornostar degli anni Ottanta, che mi ha detto: «Rocco, conosco una parrucchiera che adora il sesso a trecentosessanta gradi, adora essere dominata e il suo sogno è fare un film con te». Io stavo preparando il mio nuovo film a Roma e le ho proposto una parte. Prima della scena le ho chiesto, come faccio in genere con tutte le attrici, se c'erano cose particolari che voleva o non voleva fare. Lei con un gran sorriso mi ha detto: «Fammi tutto quello che vuoi, sono tua». La scena nel bagno era una scena molto passionale, con un crescendo di energia molto forte. Durante il rapporto anale con Sidonie mi sono reso conto, appena l'ho penetrata, che ero entrato nella sua testa. Lei si è girata e, con quello sguardo tipico della donna che ti si sta sottomettendo, che non puoi non riconoscere se almeno una volta l'hai già visto, mi ha autoriz-

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zato a fare di lei qualunque cosa! La scena ha avuto un crescendo forte e passionale, e quando ho visto il suo volto appoggiato sull'orlo della tazza, istintivamente le ho infilato la testa dentro e ho tirato lo sciacquone sui suoi lunghissimi e bellissimi capelli biondi. E lì, per un attimo, il dubbio che potesse avere una reazione incazzata mi è venuto, ma niente di tutto questo: lei si è girata e mi ha abbracciato e baciato. Da quel momento, per quasi un anno, ho avuto difficoltà a lavorare con questa ragazza, perché si era completamente invaghita. Ma questo non sarebbe stato un problema se non fosse diventata una maniaca ossessiva che mi ha perseguitato, che ha cercato di intrufolarsi nella mia famiglia in ogni modo per poter avere informazioni su di me. Faceva praticare riti di magia su di noi e soprattutto su mia moglie. Siamo stati vittime della sua ossessione morbosa per diverso tempo. Dopo questo episodio i colleghi e i media che non hanno particolare simpatia nei miei confronti si sono serviti della storia per cucirmi addosso l'immagine di personaggio violento. Non ho avuto la benché minima voglia di lasciarmi trascinare in una querelle del genere. Cosa avrei dovuto fare? Smentire con sottotitoli, o inserire didascalie esplicative nei miei film? Ma per favore! Io odio il politically correct e non renderei mai il sesso meno animalesco di quanto lo è stato in scena. Dall'esterno, alcune scene possono sembrare violente, è vero. Ma, nel tempo, ho potuto constatare che queste accuse mi venivano rivolte o da chi aveva bisogno di strumentalizzarle, o da chi manifestava chiare inibizioni rispetto alla propria sessualità! Tutti i miei più grandi detrattori, e parlo di registi, attori e produttori che fino a qualche anno fa trovavano che la mia sessualità fosse troppo violenta, oggi sono tutti, e quando dico tutti non esagero, passati a fare film per cui la parola "hard" non è più esaustiva! Io ho sempre tratto l'ispirazione per la mia sessualità da una ricerca pura infinita, senza sottostare ad alcun cliché formale, e soprattutto l'ho sempre vissuta con la mia partner, cercando

con lei nuove emozioni e sensazioni. C'è un momento speciale in cui la propria partner, sul set così come nella vita, si concede a tutte le fantasie immaginabili. I miei colleghi che invece hanno visto nel sesso estremo solo un'opportunità economica, l'hanno fatto dimenticando dettagli fondamentali che motivano questo tipo di sessualità, senza capire che, soprattutto in casi simili, si richiede molta più sensibilità. La maggior parte delle scene è senza coinvolgimento o, ancor peggio, il coinvolgimento è maldestramente simulato, e la violenza è forzata e gratuita. Non è possibile che, a scena appena iniziata, le attrici si ritrovino un paio di schiaffoni o qualche sputo in faccia invece di un bacio passionale! Come si può essere credibili? Come si può entrare in sintonia con la psicologia femminile? Io credo che fare semplicemente l'attore porno, senza avere passione per la ricerca del piacere, non sia sufficiente a capire le donne. Io adoro veder godere le donne, godo a essere il mezzo che utilizzano per conoscere di più la propria sessualità, mi piace che tirino fuori, attraverso di me, aspetti della loro sessualità che fino a quel momento erano rimasti sconosciuti e inappagati. Spesso molti attori, anche affermati, mi hanno raccontato che i registi chiedevano loro di guardare i miei film per spiegare come volevano che la scena venisse fatta. Dicevano: «Do it like Rocco's style». Per un verso, oggi mi fa piacere sapere che per molti il mio stile è considerato innovativo e ha contribuito a cambiare l'aspetto della pornografia classica. Sono stato copiato ed emulato in centinaia di film, mi dispiace solo che forse non tutti mi abbiano saputo capire, per quanto io abbia cercato di rimarcare quella sottile linea che separa la passione e il coinvolgimento dalla violenza gratuita. La carica sessuale che si trova nei miei film proviene direttamente dalla mia passione per il sesso. Piacere e finzione sono due concetti che non frequentano gli stessi luoghi. Spesso nei miei film si ha l'impressione che io abbia sempre il ruolo di macho. Tuttavia sono stato anche pesantemente criticato quella volta che cinque ragazze inglesi erano venute da

truccato. Questo piccolo episodio fa riflettere su quanto. Piuttosto sono sempre stati preferiti quei film dalle scene di sesso composte e "morigerate". invece. Ero sicurissimo che fosse già venuta più di una volta. Fammi godere adesso. si era tolta il sesso dalla vagina e se l'era messo dietro. E gli omosessuali allora? Sono tutti pervertiti? E le donne alle quali piace il rapporto anale più di quello vaginale? Mentre questa conduttrice parlava di cose che nemmeno conosceva. dagli attori con i quali lavoro sono abituata a sentirmi dire "questo lo faccio e questo no". Mi hanno leccato e dominato per diverse ore. per esempio. Il mio pubblico è abituato a vedermi fare sul serio. Rocco. non a vedermi fingere. Per me è stata comunque un'esperienza straordinaria! Quando. uno di quei film che ti scuote dentro e che devi vedere da solo perché in compagnia ti provoca imbarazzo. sei il simbolo della virilità. mi aveva guardato. Io non ho mai avuto problemi di identità e perciò entrare nella parte dell'omosessuale non mi creava alcun fastidio. Io. Ma lei senza dire niente. Nonostante questi film avessero l'approvazione non solo della critica del pubblico ma anche delle vendite. perfino nel nostro ambiente. Rocco Rocco's style 81 me a dirmi che avevano una fantasia "proibita" in comune. Soprattutto degli altri! La presentatrice di un'emittente televisiva italiana mi ha fatto un'intervista in cui ha sostenuto per tutto il tempo che il sesso anale è sbagliato e mi ha accusato di praticare sodomia sulle attrici. Peter North. ma sentirlo da Rocco Siffredi mi pare inconcepibile». ha fatto film gay"... Non mi hanno detto cosa mi avrebbero fatto. passionale. ma c'è ancora molta gente che cerca di darsi risposte sulla sessualità. mi hanno liberato. non ha mai fatto concorrere un film che mostrasse scene di sesso vero. la libertà sessuale sia più presunta che effettiva. libero. A che cazzo ti è servito vestirti da donna e farti dominare?». senza dubbio per me è stato uno dei ruoli più belli che abbia mai interpretato. pormi una domanda come questa significa cercare di limitarmi in quello che amo di più: fare sesso. sorridendo maliziosa. mi aveva detto: «Okay. si è dimostrato un fallimento e ora è completamente morto. Vi sembrerà assurdo. Avevo lingue dappertutto. e lei si è messa a ridere. infilato tacchi a spillo e poi legato a una croce. ho risposto di no. non per niente. eppure in tutto questo tempo ha dovuto sopportare di sentirsi ripetere sempre la stessa storia: "È frocio. Rocco! Tu sei il nostro eroe. dopo ore di sesso. ma il mio stesso ambiente. Il punto è che a criticarmi è stato non il pubblico. è stata creata appositamente per il sesso. un vero mito del porno americano in auge da più di venticinque anni. quelle di una libertà sessuale canalizzata dentro uno schema ben preciso. E così pure sono stato criticato per aver interpretato. . il ruolo di un omosessuale. un giorno mi ha chiesto di farmi fare un pompino da un uomo.». Tuttavia. per ovvi motivi. la sua sfortuna è stata solo quella di iniziare la sua carriera con un film gay. Sono arrivato da loro. un genere che. Ne sa qualcosa. la regista francese con la quale ho girato Romance. è un sottile meccanismo inconscio che posso capire.. quella di dominarmi. finalmente sfinite. avevo gambe e piedi a pezzi a causa dei tacchi a spillo! Il mio amico regista Pierre Woodman mi ha detto: «Cazzo. mi hanno travestito da donna. sei il nostro incontrastato Rocco Siffredi. per esempio.. «Cosa?» le avevo risposto. La rivista "Hot Video" per le nomination degli Hot d'Or a Cannes. Ecco. Io conosco bene Peter. estremo. La cosa mi ha eccitato moltissimo e quindi ho accettato. al contrario. I primi moralisti stanno proprio nel porno: qui dominano categorie molto rigide. Secondo lei l'ano serve solo per andare di corpo e la vagina. a me tornava in mente quella mia amica americana che. nel cinema tradizionale. La stessa Catherine Breillat.80 Io. Queste cinque ragazze mi hanno cosparso il corpo di cioccolato e marmellata e mi si sono avventate addosso barbaramente. dicendo: «Nel mio ambiente.

Diventi un prodotto televisivo e non importa più quello che sei.. e non tirarlo fuori solo per pisciare! L'ipocrisia dei media Ho costruito tutta la mia vita all'insegna del coraggio e della libertà di essere me stesso. è perduto. In Italia non posso certo dire di non essere conosciuto. di molto intimo. attenzione! Il porno in TV fa alzare l'audience. assumendo un atteggiamento pregiudiziale che la assolve preventivamente dal parteggiare per qualsivoglia contenuto. la mia amica era senz'altro da denunciare all'Inquisizione. o vedo qualcuno che mi indica. limitando all'indispensabile le mie apparizioni televisive. Per fortuna. . devi mettere in conto che qualcosa di tuo. Questo comportamento non lo considero nemmeno vigliacco. se entro in un ristorante sento gli occhi addosso. Esattamente come la violenza. E come pure ogni forma di esaltazione di uno qualsiasi degli aspetti più istintuali della nostra natura se trattati con morbosità strumentale. ti trasformi immediatamente in un messaggio massificato. Non mi piace la paura preconcetta della televisione degli ultimi anni di perdere l'audience. nega ciò che mostra mentre lo mostra. su una cosa eravamo d'accordo. questa per me è l'unica forma di volgarità possibile. ma limitando le apparizioni televisive favorisco una sorta di riluttanza ad avvicinarmi. dove vivo.82 Io. il pene si poteva usare. sia in Italia sia in Ungheria. Dal momento in cui appari in televisione. Eppure la televisione.. Se evito di espormi ai media. spudoratamente. Ma. è senz'altro per proteggere la riservatezza della mia famiglia e per poter vivere il più possibile in mezzo alla gente. Stando a quanto la conduttrice sosteneva. Rocco Dopo qualche minuto l'avevo sentita godere come raramente ho sentito godere una donna. Se sei un pornostar sei quotidianamente bombardato da richieste mediatiche di ogni genere.

come lo è Internet. Mi ricordo il caso di quei due fratellini americani: il più grande aveva sparato con la pistola del padre al più piccolo e poi si era sorpreso che questi non si rialzasse come succedeva nel gioco! Da quando nascono. le ambizioni. non credo che il caso degli adolescenti svedesi si possa spiegare individuandone le ragioni soltanto nella fruizione di prodotti pornografici. i bambini vedono scene di guerra in giro per il mondo. vedendo fare la penetrazione anale nei film porno. quanto Internet abbia trasformato non solo le forme e la fruizione della pornografia. ma quanto è grosso il tuo pene?». poi. ora è il più grande strumento di potere. è piuttosto un bombardamento generale quello a cui i ragazzi sono sottoposti. ma anche il modo di comunicare la sessualità: penso alle chat. per esempio. non essendone capaci. L'audience. di guerra. Rocco L'ipocrisia dei media 85 Una volta mi ha chiamato un giornalista scandinavo per un reportage riguardo a una certa storia che si stava verificando in Svezia. assorbono comportamenti e atteggiamenti aggressivi dagli ambienti che li circondano. impedendone lo sfogo se non attraverso l'aggressività. nemmeno a furia di chiedermelo sono aumentate. invece. Ha annullato le peculiarità individuali. dal linguaggio che sentono usare intorno a loro. come lo sono le emittenti radiofoniche e soprattutto la stessa televisione. Le misure del mio uccello sono sempre le stesse. Nella maggior parte delle poche trasmissioni che ho frequentato la domanda che mi è stata rivolta più frequentemente è: «Rocco. Gli ospedali stavano registrando un certo numero di ricoveri in pronto soccorso di adolescenti femmine con l'ano sfondato! La motivazione di questi fatti era che i loro compagni maschietti. Non credo che la maggior parte dei ragazzi contemporanei possa anche solo immaginare alcuni momenti di dolcezza infinita che era possibile vivere ancora fino a un paio di generazioni fa! In più la PlayStation li ha abituati a credere che la violenza sia solo virtuale. Intendo dire. Subiscono dosi massicce di immagini violente. L'ipocrisia dei nostri mezzi di comunicazione è ormai plateale. volevano rifarla con loro. le rovinavano. ma le vedono in TV e per loro sono virtuali! Senza considerare. ha omologato i gusti. ma. i desideri. si alza ogni volta che viene posta una domanda di questo genere! La televisione fino a pochi anni fa era un meraviglioso mezzo d'intrattenimento per le famiglie. Ha modificato i comportamenti naturali della gente. Il programma avrebbe usato questo esempio per dimostrare che il porno è diseducativo nella formazione sessuale degli adolescenti. Certamente il porno può essere diseducativo. come lo è la PlayStation. esattamente come lo è il cinema tradizionale.84 Io. E poi mi vengono a dire che il porno è diseducativo! . la falsità delle loro domande mal poste è sempre più smascherabile.

il Paese più libero. In Italia. dovevo dargliene tre. la cui legislazione è la più chiara in assoluto e il porno è. i film con le svedesine? . a parte le incongruenze insite nello stesso corpo di leggi. non ipocrita. forse tra i pionieri in questo ambito .oggi sono i più duri nei confronti del porno. Comitati di censura visionano ogni film che deve essere immesso nei canali distributivi e tagliano tutte le scene che vengono ritenute fuori dal loro personale concetto di morale. come un qualsiasi altro lavoro.ve li ricordate. cioè almeno novanta minuti. per una durata complessiva di oltre sei ore! L'avreste mai immaginato! Secondo me. non è per niente chiaro se girare film porno significhi rischiare davvero condanne! Però la distribuzione non è vietata! Come a dire: purché non siamo noi a farli. molto spesso la normativa è in contraddizione da Paese a Paese. Che significa? I Paesi nordici sono sempre stati più emancipati per quanto riguarda la pornografia. con un'apertura sincera è la Spagna. nessuno sa però che proprio i Paesi scandinavi. Una volta mi sono visto ridurre un film di oltre due ore a poco più di trenta minuti. e da allora la mia distribuzione nei Paesi scandinavi è diventata un disastro perché per riuscire a fargli montare un film di durata decente. per esempio. potete comunque vederli.I misteri della legislazione La legislazione nell'ambito di questo lavoro è quanto di più fittizio si possa immaginare. regolato . no. Considerate che.

in qualsiasi posto del mondo. E non come in certi Paesi europei dove fingono ancora di sorprendersi che il porno esista. è un pubblico coerente e aperto che non si vergogna di manifestare pubblicamente il proprio apprezzamento per questo genere di spettacolo. Se si vogliono fare scene di bondage. La società stessa è coerente nell'uso che ne fa. anche il sesso! Tutta questa confusione lascia gli addetti ai lavori disorientati e molto frustrati. Ho cercato spesso di spiegare al regista che poteva riprendere tutto e poi regolarsi in montaggio. Rocco I misteri della legislazione 89 da doveri e diritti. La cosa bellissima da vedere è il popolo spagnolo che partecipa al festival con massima compostezza e grandissimo rispetto nei nostri confronti. Per me è un'assurdità interrompere il feeling intimo che si sta creando fra due attori. magari proprio per questo motivo. Il Festival dell'hard di Barcellona è l'unico al mondo in cui puoi assistere a scene di sesso dal vivo e a spettacoli hard senza alcun tipo di censura. Non a caso. la violenza può oltrepassare i limiti. ogni tipo di categoria giuridico-morale precedente all'avvento della Rete. «Mettevi d'accordo e fatemi sapere!» dicevo in questi casi. se la prendevo un po' più energicamente il regista veniva puntualmente a interromperci e a ricordarci che eravamo su un set della Vivid. E ci sono tanti altri piccoli cavilli simili che è importantissimo conoscere se non si vuole finire invischiati in problemi giudiziari molto gravi. enorme paradosso è che poi da qualsiasi casa. almeno fino a oggi. corde. anche nei Paesi in cui la pornografia è vietata e se ti trovano un film porno ti tagliano l'uccello. passando per la pedofilia più atroce. tra cui due delle più grandi multinazionali: International Film Group e Private Pictures. Pochissimi registi americani sono riusciti a mantenere la lo- . per esempio. ma se ti scappa il quinto dito il distributore e il produttore se ne vanno dritti in galera! Perché il fisiing è vietato. L'era di Internet ha realisticamente vanificato in questo settore. Mi piacerebbe poter chiedere a chi ha scritto queste leggi qual è stata la discriminante su cui si sono basati quando hanno dovuto legiferare su questi argomenti! Ma il vero. e che era stupido limitare le vere emozioni che due persone stanno vivendo per un cavillo legale. fino agli snuff movies. dal filmato più soft. La Vivid è l'unica al mondo che utilizza preservativi e fa molta attenzione che il tipo di sesso praticato sia particolarmente soft. Così se davo uno schiaffo sul sedere venivo richiamato. ma alcune regole sono davvero assurde e chi non le segue paga. Infilare quattro dita nella vagina di una donna è permesso. è possibile collegarsi a Internet e accedere a qualsiasi tipo di contenuto.88 Io. è molto frustrante. ma non deve esserci penetrazione. È successo addirittura che il cameraman mettesse la camera a terra rifiutandosi di continuare a filmare quando le ragazze chiedevano di essere soffocate per raggiungere l'orgasmo. Tuttavia. cioè quella pratica di dominazione con strumenti vari. con cui ho spesso lavorato. Purché l'urina non finisca addosso a qualcuno! Senza dimenticare che in molti Stati americani è ancora vietato il rapporto anale e. rapporti sessuali con gli animali. il sesso fra bianchi e neri. La società di produzione americana forse più attenta a questi problemi è senz'altro la Vivid. Non dimentichiamoci che gli americani prendono tutto sul serio. Anche duramente. genitori che vendono sessualmente i propri figli. addirittura. È quella che da sempre scrittura le più belle ragazze del porno americano. E soprattutto non è un pubblico menzognero. in America. Ma sono sempre state parole inutili con la Vivid. qui hanno sede molte società europee. Tutte le volte che facevo un film con loro avevo lo stesso problema: le ragazze si aspettavano da me un sesso più forte. in nessun'altra parte del mondo è praticato il fìsting domestico come in America! Il pissing si può praticare in un film porno. fruste eccetera. e ogni genere di devianza inumana. Negli Stati Uniti la legislazione a riguardo è ben più trasparente che nella maggior parte dei Paesi europei.

sempre. Né i registi né gli attori. Ho iniziato a giocare con questa donna. i diritti SIAE. utilizzare spezzoni non sfruttati. io non darò mai lo stop all'azione. a farle domande perverse. La sua voglia di fare sesso senza regole e senza limitazioni era troppo forte. Sto lì non per vietare. Fantasticherie e realtà Nel nostro ambiente esistono tante verità quante fantasie. a lasciarsi totalmente andare quando fanno sesso. capaci d'intendere e volere. diceva che il suo sogno era girare in Europa perché in America. Rocco ro integrità artistica senza limitazioni. se decidi di lavorare in questo settore. e senza aver biso- . però. che nella vita faceva anche l'avvocato.90 Io. e lei mi rispondeva: «No. Viene pagato solo per la scena! Ho recitato in oltre milletrecento film e non ho mai preso un centesimo per i diritti d'autore. qualunque sia il mercato delle vendite. in bocca» mentre continuava a toccarsi la fica e a bagnarsi sempre di più. ma sapeva che solo se ci fosse stato lui come regista avrebbe potuto essere se stessa. nonostante si versino allo Stato. Fra questi John Stagliano e Joe Silvera. in tutti i Paesi di distribuzione dei film. nessuno la faceva scopare come voleva. hanno diritti simili a quelli di cui godono le persone che lavorano nel cinema tradizionale. rinominarli con un altro titolo e rimetterli sul mercato senza versare un soldo né ai registi né agli attori. a causa della troppa censura. Non desidero fare il punto definitivo sulla pornografia contemporanea. Quando lavori nell'ambiente dell'hard hai la sensazione di essere considerato una sottospecie di donna e di uomo. Quest'ultimo mi chiamò. ma per spingerli a oltrepassarsi. per favore. ai miei attori. Come ho appena detto. La ragazza. una volta riscosso il suo cachet. chiedo di essere adulti e responsabili. a provocarla con cose del tipo: «E se ti piscio addosso». Sul set. Sono un regista. E questo non è tutto! I film vengono fatti uscire e venduti. non prende più alcun compenso per il film che ha realizzato. né come imprenditore. né come lavoratore. devi ricordarti che non hai alcun diritto. non un censore. ma vorrei invece parlare con semplicità degli aspetti positivi e negativi di questo lavoro. infatti. un giorno. Il sesso non dovrebbe avere alcun tipo di limitazione e se è praticato fra maggiorenni consenzienti. i produttori possono tagliarli. Idem per l'attore. rimontarli. per alcune riprese con una sua amica che voleva assolutamente girare con me. Poi. qualsiasi cosa loro facciano. Un regista. se fosse rimasta lì sarebbe stato veramente duro per lei continuare a lavorare nel porno americano! Io mi ritengo molto fortunato ad avere l'opportunità di lavorare senza dover sottostare a costrizioni così rigide.

il cliente sceglie forse attratto dalla copertina. non può sapere cosa ci troverà dentro. né tanto meno per garantire tutte le voci di produzione del cinema tradizionale. i film prodotti in questo settore non sono minimamente comparabili con quelli prodotti dal cinema tradizionale. Non affrontando in modo chiaro e sotto i più diversi punti di vista l'esistenza del nostro lavoro. questi giudizi. sbalordito: «John è un genio». all'epoca un emerito sconosciuto. quando parla di noi. in genere. con tanta forza d'animo e utilizzando al massimo l'arte del risparmio. La nostra è un'industria di intrattenimento e spettacolo a tutti gli effetti. che si svolgeva in concomitanza con quello tradizionale. il nostro ambiente sarebbe attorniato di professionisti. Fanno eccezione pochissimi Paesi. «Ma tu non sei l'italiano in The Chameleon?» E io: «Sei un appassionato di porno?». talvolta per la star del cast. mentre passeggiavo insieme all'amico Ron Jeremy ho incontrato un regista debuttante che veniva dagli Stati Uniti per presentare il suo film. Così l'utente finale che entra in un videonoleggio o in un sexy shop non ha alcuno strumento che lo orienti nella scelta. Tuttavia. Tarantino è molto sensibile alle immagini emotive. anche quando sono ottimi prodotti. Sulla base di quanto ho detto e sapendo che la diffusione di film pornografici nelle sale è vietata. Vorrei che qualcuno mi spiegasse un giorno qual è il metro di comparazione su cui si basano. su quali introiti una produzione dovrebbe contare per montare un'operazione degna di questo nome? Insomma. una piccola produzione low budget. E lui. Si sorprese. Si sente spesso accusare i film pornografici di essere poveri a livello di trama e di dialoghi o comunque molto approssimativi. Durante il Festival dell'Hot d'Or a Cannes. «Quanti giorni ha impiegato John Leslie a fare quel film?» E io: «Cinque giorni. infatti. ma come si fa a trovare un buon film nel tuo settore?». o soggetta a una regolamentazione molto severa. vedendomi. Nessun reparto escluso. o per il genere che lo appassiona. Se l'hard fosse riconosciuto come un vero e proprio settore di intrattenimento. io non avrei concretamente alcun mezzo per convincere il giudice in un tribunale che quel film è mio.92 Io. non ci siamo proprio! Nell'hard non abbiamo un budget sufficiente per pagare scenografi. Le armi sono impari e le regole sono diverse. lo fa tuttora in termini sprezzanti e svilenti. sceneggiatori e dialoghisti. sebbene nel complesso tutto ciò che ruota attorno a questo lavoro generi fatturati di milioni di euro e di dollari. È capitato spesso che i miei fan mi abbiano chiesto: «Rocco. Lo capii in quell'attimo. e che non si ha nemmeno diritto a una percentuale sugli incassi. e due settimane di prove in cui tutti hanno lavorato gratis perché non c'erano soldi». Perché se è quello adottato per il cinema tradizionale. Inoltre le persone che sono sul set non escono certamente dalle scuole di arte drammatica. Se uno dei miei film venisse piratato o. comunque. Reservoir Dogs. riusciamo a produrre qualcosa che comunque si distingue. . ma fino a che non porta a casa il film. ma la società. Rocco Fantasticherie e realtà 93 gno di alcuna autorizzazione. Il più delle volte. Un altro dei più gravi handicap di questo settore è l'impossibilità di usare i media per pubblicizzare i film. viene in buona sostanza negata la possibilità di formare all'interno del settore delle vere categorie di professionisti. nel suo insieme. in cui sono presenti organismi di Stato che si occupano di garantire la legittimità anche in questo ambito. Tutti si rifiutano di promuovere film pornografici su mezzi di informazione. Questa mancanza di un orizzonte giuridico nel settore che garantisca i lavoratori e il prodotto ha molteplici ripercussioni perfino su quest'ultimo. Lui era Quentin Tarantino. invece siamo costretti a lavorare con l'arte dell'improvvisazione. e mi fermò. me ne fosse rubata la paternità. a volte.

la solitudine. Ma a volte ci si ritrova sul set sbagliato. Rocco Una ragazza può fare dell'hard il suo mestiere finché non viene troppo notata. le emozioni che ho provato trovandomi davanti bellissime ragazze con le quali avrei fatto sesso non le ho mai sperimentate facendo il regista. È per questo motivo che. Nella mia carriera sono stato attore. ma che si sono rivelate dei perfetti farabutti e dei truffatori. o una famiglia. quando però le si dovesse prospettare un'opportunità di affermarsi. però il posto del mio cuore è senza alcun dubbio davanti alla telecamera. La mia passione per il sesso me la sono vissuta in prima persona. si scontrerà con non pochi problemi: il disprezzo della società. L'abito non fa il monaco. nella stragrande maggioranza dei casi. le attrici fanno solo una brevissima carriera e poi scompaiono. ho incrociato persone fuori dal mio settore che hanno la reputazione di essere onesti lavoratori. la difficoltà di avere una vita sentimentale. Gli anni di esperienza accumulati davanti alla camera mi permettono di garantirvi che le attrici e gli attori di film pornografici meritano in assoluto più rispetto di tutte le altre persone che gravitano nell'ambiente dell'hard. Ed è per questo che mi sento molto più vicino agli attori che ai registi o ai produttori. Il nostro ambiente è tollerato dalla legge. ma incontrandole e imparando a conoscerle. ma nemmeno essere idioti è obbligatorio! Ho conosciuto attori porno che erano tanto intelligenti quanto oneste e degne persone. per non parlare di un rapporto stabile.94 Io. o in condizioni . ma non c'è niente di più razzista del concetto di tolleranza! Il porno e le sue metamorfosi Nel nostro settore si dice "intelligence is not requested!" per diventare attori di film hard. e molto tempo fa mi sono imposto di non farmi opinioni sulle persone per sentito dire. Allo stesso modo. È sicuramente bello avere la possibilità di lavorare facendo sesso. produttore e regista.

alcune di loro anche la tripla. con l'avvento della videocamera i costi di ripresa sono diventati irrisori e i registi hanno la possibilità di girare senza stop di camera per almeno un'ora. l'inquadratura si abbassa in soggettiva sull'attrice mentre lei gli fa un pompino. campo-controcampo. Sono persuaso che ormai sia un lavoro molto logorante. totali: non c'è alcun bisogno né di scene recitate. Inoltre. Per non parlare delle posizioni che erano molto standard: insomma corrispondevano alla realtà del sesso casalingo. sia. oggi. perché quel giorno lei. che utilizza attori professionisti. Perché magari le ragazze o i tecnici che avete di fronte non hanno nessuna voglia di fare notte per colpa vostra. come nello sport. detta anche "Pro-Am". Già la maggior parte delle attrici pratica la doppia penetrazione anale. La ripresa è la sua stessa soggettiva. è démodé. I ritmi sono diventati massacranti. soprattutto. e l'amatoriale. oggi. per esempio davanti alla propria fidanzata o moglie. in cui il cameraman interagisce direttamente con la scena di sesso. Si è sottoposti a uno sfruttamento fisico che una volta era impensabile. la dignità di un uomo subisce un duro colpo. ma sul set questo tipo di escamotage non si può usare. sia per gli uomini. era raro che i film avessero più di tre o quattro scene di sesso. ricopre contemporaneamente quasi tutti i ruoli. Per un uomo non è molto diverso. Fino ad arrivare. i ritmi del lavoro di un attore porno si sono adeguati alla frenesia della vita che facciamo tutti. oggi è la regola per una ragazza che voglia diventare attrice porno. La grande differenza è che con la fidanzata prendi tempo. Questa tecnica fa sembrare che l'attrice faccia sesso con la telecamera. via via. per le donne. Oltretutto. Si viene pagati a prestazione e non si ha alcuna assicurazione per disoccupazione o malattia. ovvero una via di mezzo tra il professionale. dal cameraman al regista. è presa da altre preoccupazioni? Ma deve farlo comunque. Ciò ha comportato. talvolta. ma quello di tenere propriamente le fila della regia di tutto il set. che allude al video casalingo. né di dialoghi scritti. a togliere di mezzo tutte le inquadrature classiche. Rocco Il porno e le sue metamorfosi 97 fisiche non favorevoli. limitandosi a riprese in soggettiva. cioè uno nella vagina e uno nell'ano. riprese lunghe. si dà sempre più spazio a scene esclusivamente di sesso e meno al racconto della storia. la base è l'improvvisazione. che è una persona come tutti. Le scene hard si sono adeguate alla moda dell'estremo. Una volta le attrici che facevano penetrazione anale erano una rarità. una naturale trasformazione dell'attore che. La vecchia DP. you get money. e quindi induce nello spettatore l'illusione che lo stia facendo direttamente con lui. Credetemi. e non essere proprio nello stato d'animo giusto per affrontare la situazione. Vi siete mai chiesti cosa significhi per un'attrice arrivare sul set e avere in programma una scena anale multipla. e tutt'a un tratto ogni cosa viene rimessa in discussione. sia per le limitazioni tecniche sia per i costi. Sono soprattutto scene di sesso. Il classico cameraman professionista. Oggi il lavoro di attore porno è diventato molto più impegnativo. a vederlo entrare in scena per fare sesso: la sua mano entra nell'inquadratura per toccare il corpo dell'attrice. quello che una volta veniva dalla televisione. è stato completamente soppiantato. Pensate per un attimo a come ci si può sentire nudi davanti a una donna e a una troupe cinematografica quando c'è totale assenza di coinvolgimento sessuale. oltretutto le riprese duravano poco perché si girava in pellicola. E la pellicola non consentiva.96 Io. . in occasioni come questa. magari con attori superdotati. Vent'anni fa. inventi un mal di testa. Anche per l'influenza di una semplicissima regola che si applica a tutte le attrici e gli attori: every day you work. quando ho cominciato. fino ad arrivare. sia sul piano psicologico sia su quello fisico. Inoltre. Un detto napoletano che mi trova estremamente d'accordo dice: "Un cazz' nun vo' pensier". soprattutto in seguito all'avvento della "tecnica del gonzo". Questo è un mestiere particolarmente faticoso. Il tempo concesso per avere o riprendere un'erezione è minimo. così come può capitare nella vita di rutti i giorni. senza considerare l'imbarazzo e il nervosismo che si creano. in caso di influenza o per la slogatura di una caviglia. Il suo ruolo non è più soltanto quello di semplice operatore. Ha iniziato a prendere piede circa dieci anni fa.

E se poi si fanno delle buone scelte strategiche. Attori stanchi e depressi per i ritmi troppo serrati. spesso hanno problemi a causa di scene di sesso troppo faticose in tempi molto serrati e continuati. eccovi accontentati: mescolate un litro di latte. avendo ridotto al minimo i costi di produzione. che vogliono guadagnare denaro facile. ve l'immaginate come arrivano il giorno succes- sivo? Ma continuano a lavorare. in entrambi i casi. Ormai è adottato dal novanta per cento dei produttori di film porno e ha incrementato del mille per cento il numero di prodotti sul mercato. magari. al massimo delle sue potenzialità. qualche ragazza e un appartamento per girare le scene. Questa tecnica ha favorito progressivamente lo sviluppo del genere Ali Sex che negli ultimi due o tre anni è diventato il più guardato. venticinque giorni al mese! Come la maggior parte dei veterani del porno. con questo ritmo. Senza contare la trasmissione di tutte le malattie sessuali che si cronicizzano. soffro di problemi alla prostata legati all'eccessiva sollecitazione a cui i nostri ritmi ci sottopongono. considerata nella sua interezza. Per non parlare di come abbia agevolato l'intrusione nell'ambiente di molti loschi individui.98 Io. sono fuori uso. chiuso dentro l'elettrodomestico televisivo. per l'altro. si lanciano sul mercato con prodotti che sono vere e proprie schifezze. l'identificazione catartica. forse perché vogliono guadagnare molto e subito. Dopo aver fatto una doppia penetrazione anale la mattina e. che hanno la loro production. mediamente per venti. intendo la complessità di tutta questa serie di fattori. E fatene buon uso! Insomma. È facile produrre un film a queste condizioni. I tempi di riproduzione dello sperma sono molto più lenti di quelli richiesti dalla produzione cinematografica! Se state fremendo per conoscere la ricetta per riuscire a sostenere un ritmo simile. Per questa ragione molti truffatori. che sono stati i primi a introdurre il concetto del low cost. e bevete l'intruglio tutte le mattine prima di fare colazione. questa tecnica è geniale e sfrutta fino in fondo. si arriva a girare anche due film in una sola giornata! Se oggi dovessi definire in tre parole cosa si richiede agli attori porno direi solo: FUCK FUCK FUCK. su un altro set una doppia vaginale il pomeriggio. si trasforma. Oggi molto più che qualche anno fa. Se. Negli Stati Uniti. La depressione è dietro l'angolo e la sovraesposizione è un pericolosissimo boomerang. ha permesso a chiunque di fare il produttore. sotto ogni punto di vista. Le ragazze quasi mai arrivano sul set al cento per cento della propria condizione fisica. cinque uova. Rocco II porno e le sue metamorfosi 99 Il gonzo ha cambiato il porno come il reality show ha cambiato la televisione: il prodotto preconfezionato. quando parlo della gestione che gli attori porno devono avere di se stessi. in un'illusione accessibile di cui lo spettatore si sente protagonista. si possono guadagnare anche un sacco di soldi. per un verso. Ho conosciuto diverse ragazze che hanno dovuto farsi ricucire l'ano per non aver capito quando era il caso di fermarsi. due banane e un po' di proteine in polvere. con zero esperienza. una contraddizione tipica del moderno pubblico televisivo. perché non si ha il tempo di curarle. però. dopo aver lavorato per oltre dieci anni a una media di due orgasmi al giorno. Io di cronicità ne so qualcosa. e vengono diffuse di continuo. anche attori con solo tre film alle spalle. Dopo una settimana. facendo leva contemporaneamente sia sull'aspetto voyeuristico sia su quello esibizionistico. con tutte le conseguenze che questo comporta. bastano poche migliaia di euro. .

Per me era la seconda esperienza. All'inizio della carriera era molto timida. tipico delle attrici italiane. dopo i suoi primi film negli States. sinceramente. Era l'inizio dell'86 e lei era a Roma per il suo primo film.Rocco e le sue sorelle Quando ho iniziato questo mestiere ho avuto la fortuna di lavorare con tante pornostar che dovevano il loro successo alla grande esperienza accumulata in anni di lavoro. La prima tra queste è stata Moana. fisico atletico. la più grande pornostar italiana di tutti i tempi. Facevamo grandi chiacchierate sul volo e sullo sport in generale. Perché da quando questa magnifica ragazza è venuta a mancare. Aveva capito molto di più sul suo mestiere. In seguito. che resterà insostituibile. Moana era una persona molto riservata nella vita e soprattutto sul set. e in tutti i suoi film successivi lei ha continuato a volermi come suo partner fisso. un grande feeling. appena rientrata. Così. con i capelli lunghissimi biondo naturale. Una ragazza dolcissima. Con Moana è nato subito un bel rapporto. è diventata da subito. . dotata di portamento e femminilità da lasciare senza fiato. Moana era completamente cambiata. molto alta. e io ero l’unico al quale permetteva di entrare. e su che tipo di lavoro doveva fare su se stessa per riuscire al meglio. aveva quasi vergogna. Non si lasciava andare davanti alla troupe. Durante le pause delle riprese se ne stava sempre nel suo camerino. il panorama italiano non è mai più riuscito a rimpiazzarla. condividevamo le stesse passioni sportive. io credo. con la sua bellezza.

gli fece schizzare via gli occhiali. Una volta era seduta sull'attore in penetrazione anale. a insultarlo e ad aggredirlo. rifiutava i soldi che le offrivo. che andarono a frantumarsi contro la parete. Allora. che ci avrei fatto dei soldi e che era dunque logico che lei venisse remunerata. Lei odiava comportarsi come la classica pornostar. ha accettato. Alain Poudensan. sono stati pochissimi gli attori capaci di lavorare con lei. lavorare sul planning strutturato: faceva di tutto per distruggere la concentrazione del gruppo. ma lei ha risposto semplicemente: «È fuori questione: mi sono talmente divertita sul set che non accetterò una sola sterlina!». Lei era una vera passionale e una ragazza molto imprevedibile nel senso più stretto del termine. lo prese a schiaffi sul volto. Rocco Rocco e le sue sorelle 103 Kelly Stafford è una meravigliosa inglesina con la quale ho girato alcuni dei film più belli degli ultimi anni. Lo aggredì fisicamente. dopo. l'afferra per i capelli e la trascina per tutta la stanza. ma che in assoluto è stata la più grande nel darmi emozioni dall'altra parte dell'obiettivo. era ora. Con Kelly abbiamo girato film davvero pazzeschi. Il suo carisma era fuori del comune. Questo suo modo troppo avanti per i nostri set creava problemi. quella sera stessa lasciò il mio set. Destabilizzare il set nutriva le sue energie sessuali. io giravo. Quando le ho prospettato la prima volta di recitare con me. Prima di ogni scena si comportava come se tutto a un tratto non capisse più perché stava lì. Ma. Fu una situazione davvero assurda. ma se ne stava come annoiata e con le braccia conserte. L'attore. ma se lei avesse spiegato alla troupe le sue intenzioni avrebbe perso spontaneità e vigore. ma quando ha ricevuto l'assegno non ha voluto essere pagata. se la toglie di dosso. ai suoi personaggi con la forza della sua interpretazione. ma all'inizio. invece. offeso nella sua dignità di uomo. A chi sostiene che Kelly era una psicopatica voglio dire che lei è. le ho chiesto di reagire. mi sono accorto. E io: «Kelly. Il prezzo medio di una scena va da cinquecento a mille dollari. Per me ogni lavoro deve essere pagato. Lei mi rispose: «Ma non lo capisci che lo faccio apposta? Io godo così. che adorava i giochetti strani. Le ho spiegato che il film sarebbe stato venduto in diversi Paesi. Tra noi c'era un rapporto davvero incredibile. e Kelly. le ho inviato un assegno di quindicimila sterline. basta». E lei: «Mica è colpa mia se non sento nulla!». pensavo che avesse qualche problema di stabilità psichica. soprattutto. In seguito abbiamo girato insieme ancora quattro o cinque film e. Tutto ciò continuando a fare sesso con lui e. finalmente sorridente e soddisfatta: «Oh. riusciva a dare un'anima. nel corso della scena interpretò la "perversione" del suo partner con una tale intensità da sconvolgere l'attore stesso e tutto il resto del set. abbiamo gli stessi gusti sessuali. di darmi espressioni in camera. ogni volta. Quando sono tornato a Budapest. faceva una quantità di capricci impressionanti. assolutamente non convenzionali. Kelly era assolutamente imprevedibile. finché una volta persi le staffe e dissi: «Tutti a casa. nel sentirmi costretta». la persona meno gestibile su un set. Kelly sfondava l'obiettivo. diceva frasi come: «A me fanno schifo questi attori che mi scopano in modo professionale». si alza di scatto. l'attore. Per me lei rappresenta il massimo dell'interpretazione delle scene di sesso.102 Io. Durante le riprese di un film in cui faceva il ruolo di una teenager (nella vita e nel ruolo aveva solo diciotto anni) che veniva adescata da un signore di mezza età. sì. era terrorizzato. quando l'ho conosciuta. please». . dicendo che in tutta la sua carriera non gli era mai capitata una cosa simile e che non avrebbe più lavorato per me. comincia a succedere qualcosa d'interessante». Lei faceva parte di quella categoria di attrici assolutamente atipiche. una profondità. al tempo stesso. finito di girare. I film con Kelly resteranno tra i più originali della mia filmografia e lei rimarrà un personaggio del tutto anomalo nella storia della pornografìa. e io mi sono fatto un punto d'onore di darle mille sterline a scena. lei mi ha domandato: «Quale vuoi fra quelle tipiche da pornostar?». Aveva bisogno di creare attorno a sé un ambiente in cui tutti gli equilibri cominciavano a saltare. Pochissimi attori hard hanno la capacità di dare una levatura al personaggio mentre fanno sesso.

credo comunque che le inglesi. Gli americani vivono tutto in maniera molto conflittuale. hanno fatto la storia del pomo. come Germania. per . In dieci anni di produzioni negli States ho assistito un'infinità di volte a scene che rasentavano il patetico. hanno registrato qualche presenza in alcuni momenti. Il giorno successivo. Ciononostante bisogna fare una considerazione importante. magari voleva più uomini alla volta. non si possono definire in blocco. aveva una voglia forte di sesso estremo. hanno tutte qualcosa di diverso. come dire. Il peso della considerazione sociale è molto forte e. L'Italia è in assoluto la meno rappresentativa mentre la Spagna. con le stesse dinamiche. Negli Stati Uniti il pensiero delle persone è schiacciato da un fortissimo provincialismo. assistendo però alla stessa situazione ripetuta. almeno dalla mia esperienza diretta. i media enfatizzano questo atteggiamento.104 Io. non devi nemmeno dare indicazioni. tutt'altro. Forse non saranno le più carine. soprattutto. però. mi sono accorto che era il loro modo di sfogare la conflittualità esasperata fra la propria personalità e i modelli comportamentali imposti dalla società. Sono sempre state fra le ragazze più belle del mondo. Olanda e Francia. sono la via di mezzo fra le ragazze americane e le ragazze dell'Est. All'inizio prendevo tali reazioni come moti dell'anima autentici. Rocco A parte Kelly. e voleva smettere con questo lavoro. e in scene al limite della legalità. ma sono quelle che sprigionano più energia sessuale davanti a una telecamera. mi commuovevo sinceramente. La sessualità non rappresenta un problema per loro. Per certi versi. siano molto portate per questo lavoro. Non abbiamo mai avuto un vero e proprio flusso di ragazze europee in questo ambiente. Le pornostar americane degli anni Settanta. sono molto reattive. Recitano con una tale facilità. Ho visto molte attrici dall'anima lacerata e la mente confusa a causa di questa influenza. sanno prendere l’iniziativa e non hanno bisogno di indicazioni. da Linda Lovelace a oggi. ma comunque non di rilievo. arrivava in lacrime perché desiderava una famiglia. Le europee. Qualcuna arrivava sul set. in generale. ho sempre sostenuto che fare film con loro è uno spasso sia per il regista sia per l'attore: fanno tutto loro. Certi Stati più liberi.

Praticamente. ho un legame emotivo particolare perché qui ho girato il primo film come attore. Il film è stato girato nel gennaio del '93. e il titolo nasce per sottolineare il fatto che quello che io voglio vedere e far vedere in un film porno è solo il "sesso vero". ceche. A mano a mano che entravano. oggi vengono impiegate per il novanta per cento delle produzioni europee e per un buon quaranta-cinquanta per cento di quelle americane. per migliorare il tenore di vita proprio e della propria famiglia. abituate a fare servizi di nudo o di moda. A contatto con queste culture ho constatato una differenza sorprendente tra il loro atteggiamento mentale e il nostro. tra Budapest e Praga. rumene e qualche polacca. le ragazze dell'Est invadono il mercato. ma la maggior parte non parlava inglese e senza . Questa condizione mi rendeva un po' teso.esempio. Dipendeva solo da me saperglielo porgere in modo che potessero accettare. Non interviene alcun altro fattore di carattere morale o psicologico nella valutazione di questo tipo di lavoro. sapevo che non avrei potuto immaginare le parole che avrei usato con ognuna di loro finché non le avessi avute davanti. ucraine. Con l'Ungheria. Sarà un'inibizione dovuta al fatto di ospitare lo Stato del Vaticano? Tuttavia. a parte mia moglie. ma che comunque il porno nessuna di loro lo aveva mai fatto prima. Da più di tredici anni filmo ungheresi. in caso di bisogno. regista e produttore Rocco e le storie vere (1 e 2). Il porno nell'Est è considerato solo un mezzo pratico e divertente per fare soldi in fretta e pagarsi gli studi o. Subito dopo la caduta del Muro di Berlino. ha molte più attrici. la vera svolta il porno la ottiene negli anni Novanta. L'agenzia aveva detto che sarebbero venute molte ragazze al casting. chiedevo se potevano mostrarsi nude e loro senza nessun tipo di inibizione si spogliavano subito.

Non ero per niente fiducioso. Andavo a trovare il mio amico Claudio. dopo quattro ore di attesa. come dicono molte persone che sono state giovani sotto i regimi. È stato incredibile. mi sento abbastanza un pioniere. . La cosa che mi affascinava era la loro assoluta naturalezza nell'affrontare l'argomento. Io naturalmente gli rispondo: «E le ragazze?». Il problema fu inverso. ho parlato molto con le ragazze. A quel punto ho dovuto accollarmi tutte le scene dei due film. Le riprese sono durate otto lunghissime giornate in cui sono dimagrito sette chili. Oppure perché. ho organizzato il materiale per la produzione e sono ripartito per Praga a realizzare Praga by Night. tipici delle società ipocrite. ma molto duro. invece. Volevo sapere qualcosa di più della loro vita e perché avessero accettato di partecipare al film visto che non erano attrici porno. la Bohème Agency. ho avuto più problemi. è qualcos'altro. ma senza dubbio è un modo di pensare molto distante dal nostro. Ero a Praga per un casting e. E lui. così nel dubbio ne ho scelte più di trenta. Sono tornato in Italia. quasi imbarazzante a volte per l'estraniazione che comunica: non si tratta nemmeno di libertà sessuale in senso proprio. I proprietari mi hanno aiutato con le ragazze e dato gratis il locale in cambio della pubblicità che facevo loro riprendendo le insegne. così io e Claudio ce ne siamo andati in un night a farci una bevuta. Con i ragazzi. non mi hanno mai dato l'impressione di essere a disagio. vennero tutte e trentatré. Forse sarà perché sotto i regimi comunisti il sesso era una delle cose meno controllate. Mi fa preparare una stanza e comincia a mandarmi una dopo l'altra cinque ragazze. O dicevano di sì o annuivano con la testa. non credevo che facessero tutte sul serio. La cosa mi lasciò alquanto perplesso. se la maggior parte non verrà almeno quattro o cinque ci saranno. nessuna disse di no. "era l'unico divertimento che avevamo!". La risposta era la stessa per tutte. indicandomi il suo parterre: «Prendi quelle che vuoi». oggi titolare della più grande agenzia di modelle porno. Rocco Rocco e le sue sorelle 107 dilungarmi troppo chiedevo solo: «Ti va di fare sesso davanti alla telecamera?». Argomentavano senza cercare quei sotterfugi strani. mi sono detto. Durante le riprese. un film ambientato in cinque diversi locali. verso le ultime scene il mio viso era così scavato che non era più raccordabile con quello delle prime! Nella Repubblica Ceca. Non so da dove venga questo loro approccio al sesso. non si era presentata nemmeno una ragazza. invece. tuttavia gli ho proposto di girare la sera stessa e sono corso in albergo a prendere la telecamera. Il proprietario del night mi riconosce e mi propone di girare un film nel suo locale. perché delle oltre cinquanta ragazze incontrate quel giorno. perché. È stato divertente.106 Io. Nessuno di quelli scelti riuscì a girare delle scene convincenti.

perché le scene importanti le facevo io. questi problemi mi toccavano marginalmente. cercare di fare film competitivi senza Rocco è stata la mia nuova sfida. Sfortunatamente. All'esordio nella regia ho commesso il grave errore di cercare me stesso negli attori. Questo vi sembrerà esagerato. spesso mi giungeva il suono di un'altra campana: «I tuoi film funzionano perché ci sei tu. le ragazze o l'ambientazione. al mio fianco da più di dieci anni. Gli altri non mi preoccupavano. Quando recitavo io. ma bisogna che gli attori siano affidabili per arrivare al termine delle riprese. Tuttavia. ma gli attori! Sono diventati un'incognita. . Ogni volta che faccio un film. le uniche preoccupazioni mie e di mio cugino Gabriele. di aspettarmi che provassero le stesse emozioni e sensazioni che provavo io quando stavo davanti alla telecamera. Poi ho cominciato a lavorare sulla loro vera personalità ritagliando per loro ruoli su misura. A dimostrazione di quanto sia difficile fare bene questo lavoro. da quando mi sono ritirato. non sono la trama.Ieri. perché avevo sulle mie spalle tutto il peso della produzione. oggi e domani La concorrenza si è fregata le mani quando ho deciso di interrompere la mia carriera! E tuttavia. perché la gente vuole vedere te!». il problema che affligge ancora oggi il settore del porno è la mancanza di attori affidabili e professionisti. basti pensare che nell'arco di tutti questi anni il numero di pornostar di sesso maschile non è certamente cresciuto.

era carismatico. a mano a mano che i film uscivano. Gli proposi di venire con me a Budapest. fino alla sera in cui lo conobbi. Non ha mai mollato. L'ho conosciuto molti anni fa al Bagdad. per esempio. che faceva sesso dal vivo da due anni senza mai una défaillance. Se ne restava in disparte. piaceva alle donne e agli uomini. La scena era un'orgia. ma soprattutto per la nuovissima generazione di attori porno. oppure lo usava come arco per tirare le frecce. non saprei dirlo.110 Io. o chi ha bisogno di masturbarsi ancora per mezz'ora prima di avere un orgasmo dopo magari due o tre ore di sesso. infatti. E. ma le conseguenze. prescindendo dallo stimolo. e potevi dargli qualsiasi ruolo che lui lo calzava alla perfezione. dal nano italiano Only One. Ci sono vari dettagli da cui lo posso capire: c'è. è senz'altro più facile. oppure chi continua a interrompere per andare al bagno portandosi dietro la pochette e uscendo con il sesso estremamente rinvigorito. cercando di giustificarsi. In questi vent'anni ho assistito alla trasformazione delle problematiche. ma sarei ipocrita a dire che oggi non trovo più niente di interessante. Mi ricordo una scena di sodomia di quattro o cinque ore con una ragazza che continuava ad avere perdite fecali. Me ne accorgo subito se qualcuno ha preso qualcosa. La mia presenza lo inibì. quando non sono necessari. La società basata sulla performance ha contagiato anche il nostro settore. Quando io ho iniziato era forse più difficile psicologicamente. non si mischiava con gli altri e non mi fece vedere nulla di straordinario. Ma io non avevo bisogno di spiegazioni. Dopo appena due anni passati con me. C'è un grosso giro di doping e l'ansia da prestazione è il sentimento predominante. cioè la totale mancanza di passione da parte dell'attore che. lavora in modo meccanico e automatico. dopo lo spettacolo. ma purtroppo devo conviverci. Ogni volta andava a lavarsi e poi ricominciava come se niente fosse successo e senza mai perdere l'erezione. usa il vecchio metodo: nei momenti in cui perdi la concentrazione non c'è niente di meglio di un bel sedere a novanta gradi tutto da leccare finché i livelli di pressione non tornano stabili. quando si hanno le qualità che ha Nacho. in questo circo per adulti incontrai Nacho. E di lì a poco è diventato la star più richiesta al mondo. mi piacciono ancora alcune cose di ieri. In ogni caso. a un ragazzo madrileno che passava tutte le notti con una bombola di gas attaccata all'uccello. tutti i produttori hanno cominciato a chiamare Nacho. non vale per tutti. Per fortuna. Lavorava di continuo fra gli States e l'Europa. chi ce l'ha duro dall'inizio alla fine e anche durante la pausa. che si dilettava a far sesso con due bellissime giovani gigantesse. Appena arrivato. Così. era uno di quelli giusti. Insomma. Non se lo fece ripetere due volte e la mattina dopo venne sul set dove giravo il mio film Rocco Never Die.. Ero sicuro che non mi aveva ancora mostrato quello che valeva. lì mi dimostrò che non avevo avuto torto. lavoravano al Bagdad. Sono atteggiamenti nuovi che in vent'anni di mestiere non avevo mai visto. oggi è sicuramente più dura fisicamente. Rocco Ieri. ma restarci è un'altra cosa. lei non era nemmeno più imbarazzata. oggi e domani 111 Dirigere è una grande soddisfazione. uno di quelli che hanno talento e gli chiesi se voleva provare a fare un film. o la bevanda. non gli era mai successo prima. ha preso fiducia in sé e ha tirato fuori tutte le qualità che fanno di un attore un vero pornostar. resta perennemente in erezione senza flessioni.. molto felliniani. lui arrivò con la sua fidanzata e girò la sua prima scena timidissimo. Un attore che rappresenta al meglio il presente con un po' del passato è Nacho Vidal. si vedeva che aveva carisma. Oggi purtroppo non si ha più una situazione di naturalezza sul set. come me. ma devo ammettere che all'inizio è stata dura. dotato di una concentrazione fuori del comune. È frustrante non poter vivere certe scene se non dall'esterno. uno strano locale di Barcellona. Salire in vetta. c'è ancora chi. la sigaretta. ma se dovessi decidere quale periodo preferire. Io sono contrario agli aiuti chimici associati all'atto sessuale. perché Nacho continuava a fare battute e a farla ridere. a diversi altri insoliti personaggi. venne fuori rabbioso. Singolari personaggi. È talmente . Nacho era passionale. Sostanzialmente la cosa che mi infastidisce non è un'erezione aiutata.

mi dedico al lato artistico. Se non avete umiltà non potrete mai imparare nulla. è non innamorarsi mai delle proprie partner. Io sono concentrato per il cinquanta per cento sulla partner. cercate di non farvi mai trovare impreparati. È importante non far sentire alla vostra partner che una parte di voi è obbligatoriamente altrove. ma non mi sono mai innamorato di nessuna di loro. il vero segreto per evitare ciò che è capitato a Nacho è l'equilibrio psicofisico. guardatele negli occhi. come in tutte le cose della vita. ma non cercate di strafare. Imparate a scegliere le persone giuste che vi possono insegnare qualcosa. a meno che non facciate come Don Fernando. Durante le scene hard è importante saper suddividere il pensiero. fin dall'inizio della carriera. anche questo aiuta. è quello che vi frega se non sapete gestirvi. però. se si è superdotati si parte già con qualche punto in più. Chi pensa che il successo di un attore porno sia direttamente proporzionale alle dimensioni del suo cazzo. Anticipate i tempi. Se la scena sta per iniziare. di eccitarvi con un'altra sul set che non sia la vostra partner: è il peggior sbaglio che possiate fare! Anche perché l'eccitazione dura poco e nel momento in cui tornerete sulla partner avrete un grosso problema. Naturalmente. Rocco Ieri. Se avete problemi di erezione non è mai colpa della vostra partner. I cameraman dicono che un grande cazzo è più fotogenico da riprendere e i registi dicono che crea di più l'illusione del piacere. che è quello che fa la differenza: non aspettate che sia il regista a dirvi quello che dovete fare. Non c'è niente di meglio e di più efficace che eccitarsi per davvero. meglio se l'inglese. meglio cinque minuti prima che dopo. Purtroppo questo è quello che è successo a Nacho Vidal. anche per imparare questo mestiere ci vuole umiltà. hanno bisogno di attenzione. affinché possiate corrispondere a qualsiasi indicazione del regista o risolvere qualsiasi problema senza mai perdere il controllo della situazione. Era subentrata una grande confusione e ha deciso di smettere. è importantissimo che la vostra partner si senta sempre e solo con voi. un po' come nelle discipline orientali. ma quando si inizia pensate solo a concedere il cento per cento di voi stessi. Riuscire a coinvolgere più donne richiede molta esperienza. La cosa si complica quando le partner sono più di una. di preliminari: fate sentire loro che siete presenti. Non sopportava più la pressione mediatica a cui era sottoposto. Tuttavia. Ma questo non è tutto. Ho avuto profondi rapporti di amicizia con alcune ragazze. Evitate. perché sicuramente lui era destinato ad avere una splendida carriera. cioè non ancora lavati o senza aver imparato le battute. E ancor peggio è se avete l'uccello duro e vi fermate a discutere con il regista per screditare la ragazza con frasi come: "Io sto facendo il mio lavoro. che prima di eiaculare metteva un giornalino porno giapponese sulla faccia della sua partner! Altra regola d'oro. invece. è il punto cruciale.112 Io. un attore messicano naturalizzato USA. evidentemente non ha abbastanza immaginazione per capire di che lavoro stiamo parlando. prendete l'iniziativa. Peccato. Per il trenta per cento. . oggi e domani 113 impegnativo essere sempre performanti a ogni ripresa che la pressione a cui si viene sottoposti diventa molto pesante se non si è capaci di gestirla. Fatevi questo viaggio insieme alla vostra partner alla ricerca del piacere. Imparate a conoscere voi stessi e i vostri limiti per la programmazione del vostro lavoro. e a loro concedetevi senza risparmiarvi: verrete ripagati con gli interessi. anche se non incontra il vostro gusto o se è antipatica e sgarbata. Il restante venti per cento è rappresentato dal vostro serbatoio di energie di scorta e dal vostro dispositivo di controllo su tutto quello che state facendo. Le donne sono diverse da noi. ho cercato di reprimere la sensazione di affinità e il sentimento di trasporto. In ognuna di queste occasioni. se si vuole fare il pornostar. Durante il rapporto stringetele sia con le gambe sia con le braccia. non vedi che ce l'ho duro! È lei che non sa fare un cazzo". Ovviamente mi è capitato di provare un'attrazione straordinaria per alcune attrici con cui ho fatto l'amore: con loro avrei potuto vivere molto più di una scena di sesso sul set. cosa inevitabile davanti alla telecamera. Ma soprattutto. Conoscere qualche lingua. Tutto quello che dovete fare per voi fatelo prima della scena.

tantissimi uomini e una percentuale non indifferente di donne si sono masturbati guardando un film pornografico. vero?». Quindi. almeno una volta nella loro vita. *** mere. Personalmente posso dire che si finisce facilmente fuori fiato o indolenziti se non si è sufficientemente allenati a sostenere i ritmi del vero pornostar. Allora ho capito che mischiare lavoro e vita privata è un errore madornale. Nella società odierna un attore di film pornografici è brutalizzato dalla solitudine. La regola numero uno è: il regista conta solo su di voi per portare a casa la scena. Una volta spenti i riflettori e riposte le teleca- . unicamente per desiderio sessuale. Tuttavia. in certe circostanze. Il resto della vostra personalità. Il fisico. potrebbe rivelarsi il vostro peggior nemico. Rocco Ieri. Ovviamente sul set ci si diverte molto. Da quando faccio questo lavoro ho incontrato molte attrici e diversi attori che si sono lasciati andare fino a spegnersi. le persone non si vergognano di fermarti per la strada a salutarti o a chiederti un autografo. Mentre facevo l'amore con l'altra. abbastanza per non farsi distruggere. intendo dire. dopo aver girato una scena molto bella con lei. chiamiamoli. Sul set vi serve soltanto la parte più lucida del vostro buonsenso e della vostra morale. Oggi la riconoscenza del pubblico comincia a spuntare. perché. a prescindere dal tempo e dal luogo in cui ci si trova. però. consigli per un "perfetto pornostar". Se riuscirete a praticare parte di questi miei. non dobbiamo cedere a facili entusiasmi: nell'immaginario collettivo resteremo ancora a lungo persone fuori del normale e non per forza in senso positivo. con tutto quanto questo comporta. dovendo recitare con lei e un'altra ragazza. Un'altra difficoltà concerne il senso di responsabilità che bisogna assumersi di fronte alla condizione stessa di essere un pornostar. invece. lei mi diceva: «Sei un porco! Quella ti piace più di me. oggi e domani 115 Ho sempre separato la vita affettiva dal lavoro. Un attore porno deve riuscire a fare sesso senza innamorarsi. poi. Bisogna essere psicologicamente forti. Ma questo non vuol dire non utilizzare l'intera gamma dei sentimenti! Per essere un vero professionista bisogna riuscire a non portare sul set la propria personalità. All'inizio della carriera mi è capitato di uscire con un'attrice francese. sarete sulla buona strada. ognuno si ritrova molto solo e pieno di dubbi. la razionalità e la dignità. anche se sarebbe quasi antierotico parlare di atleti del sesso. fa la sua parte.114 Io. sono arrivati i problemi. avrete capito che la parola da tenere sempre presente è: generosità. sul set. ma il giorno successivo.

all'ennesimo squillo di campanello. Carmela.Ventanni di carriera. ventanni di passione Non fu affatto semplice prendere la decisione di diventare attore di film porno. sarai. Il consenso di tutti gli altri non era fondamentale per le scelte della mia vita. ha aperto la porta e ha detto: «Senti. Mi fece chiamare. Alcuni dei miei fratelli la presero molto negativamente. Quando ho avuto il consenso dei miei genitori. per un periodo di tempo è rimasta zitta ad ascoltare tutte le loro chiacchiere. Oggi sarebbe un po' più semplice. ma vent'anni fa era davvero scandaloso. mia madre. A cominciare dal medico di famiglia. poi un giorno. magari potessimo farlo noi. Non capivano le mie scelte. in verità.» Per non parlare dell'ipocrisia degli amici che mi dicevano: «Fai bene. io già immaginavo di cosa intendesse parlarmi.. chi per rincuorarla.. I condomini venivano in processione da mia madre. sarai escluso. e tanto meno riuscivano a capire come mia madre avesse potuto lasciarmelo fare. ci sono stati non pochi attriti. «Sarai ghettizzato. dottore.. Effettivamente. a questo punto ero tranquillo.» Al terzo "sarai" me ne sono andato. l'unica.» e poi sparlavano alle mie spalle. e soprattutto quello di mia madre. chi per biasimarla. gli ho fatto un cazzo così (indicando la misura con le . che avrebbe potuto mettermi in seria crisi se non mi avesse approvato.. «Buona giornata.

fin da subito. presento mio fratello a Gabriel. Ovviamente non ero agganciato e ogni tanto l'elicottero. quando lo vedo. e tu eri obbligato a masturbarti per il resto della scena. ho il dovere di citare innanzitutto Gabriel Pontello. sarei voluto morire di vergogna e di rabbia. una vera prima donna. a tre. i glutei e l'ano che si muovevano freneticamente.». Poi. Un'altra scena che mi torna in mente è quella in cui ho rischiato di essere bruciato insieme alle due ragazze che facevano sesso con me per l'esplosione dei fusti di benzina che servivano per la simulazione pirotecnica di un incendio. stando fermo sul posto. E. In quel momento arriva la moglie di mio fratello e io la presento a Pontello. Ancora oggi. Uno stunt passava con una macchina sulla rampa sopra le nostre teste e colpendo i fusti di benzina doveva creare una pioggia di fuoco su di noi.. Perfino io. Questo Supersex è davvero un personaggio speciale. per la fiducia che aveva riposto in me. un gran giocatore. vent'anni di passione 119 mani!) e lui ci fa quello che gli pare!». ha alluso molto esplicitamente al fatto che mia cognata avesse sposato il fratello sbagliato! Che figura! Quando l'ho sentito. Io ero di un imbarazzo glaciale. Rocco Vent'anni di carriera. verso il terzo film. ma io lo adoro. Mi vedevo tutto d'un tratto come pochi uomini si possono vedere in vita loro. Lui assume immediatamente un'aria rammaricata. questi lo guarda dall'alto in basso e mi dice: «È tuo fratello questa mezza cartuccia?». dopo tanti anni. Dopo le riprese di un film avevo prenotato trenta posti al ristorante di mio fratello. al cinema. mi ha fatto rischiare la pelle più di una volta! Gabriel è un fetente. Gabriel a terra riprendeva con la telecamera gridando: «Vai Rocco! Più forte! Più forte!». come al suo solito non ha perso occasione di ricordarci che la scena sarebbe potuta venire senz'altro meglio se invece di merdine come noi ci fosse stato lui come attore.». Lui è fatto così.. Il primo pensiero che ho avuto è stato: «Ma che schifo! È disgustoso. Non nascondo che tutte queste critiche mi hanno fatto vivere un po' male l'inizio del mio lavoro. per primo. Per non parlare di quando abbiamo lavorato insieme come attori: se c'era una ragazza sul set. Ma lei ha commesso un errore terribile a sposarsi con lui. uno che ama mettersi in mostra e che farebbe qualsiasi cosa per farsi notare. E si è accomodato. La sera a cena. un chiacchierone. ed eravamo completamente nudi. da dietro. lui ci aspettava contento di accoglierci. ma dimostrare a Pontello la mia gratitudine. doveva risalire di una dozzina di metri di altezza.. o magari due o tre. indicando me. Da quel giorno non si è più visto nessuno sul nostro pianerottolo per compiangere la mia povera mamma.. se le prendeva tutte. Una volta ho fatto sesso con una ragazza sui pattini di un elicottero che volava in overing. Rocco. che. Avevamo benzina infuocata tutt'intorno. senza alcuna protezione. questo fastidio e questa vergogna sono scomparsi. Ora ci rido. Lavorare per Pontello per me era un onore e davo tutto me stesso per cercare di soddisfarlo. ma mio fratello Giorgio mi ha tranquillizzato e ha detto solo: «Lascia stare. che perdeva un po' di quota. . o quasi. Lui era un esibizionista senza pari! Una volta mi ha messo in una situazione davvero imbarazzante. Per lui ho fatto di tutto.. Nei ristoranti aveva l'abitudine di tirarselo fuori e farsi masturbare dalle sue accompagnatrici davanti a tutti. la prima volta che mi sono visto sullo schermo. alias Supersex. ho provato una vergogna terrificante perché tutti i tabù radicati nella mia mentalità d'origine sono improvvisamente riaffiorati in quel momento. Pontello. il cuore mi si riempie di ricordi e di emozioni. Come ha fatto? È cieca?.. Non vale la pena. era uguale. ha creduto in me. Fra tutte le persone significative nella mia carriera...118 Io. come dicevo.». con i testicoli. quattro metri dal suolo. e se ne esce così: «Oh. dopo un bicchiere di troppo. Non sapevo se cacciarlo o spaccargli la faccia per aver messo mio fratello e sua moglie in una situazione così sgradevole. Entriamo.

e i produttori Ugo Matera e Carlo Reali: con . Da quel giorno lui iniziò la sua campagna contro di me. iniziammo le riprese verso le dieci del mattino e. andammo avanti fino a tarda sera. Se esistesse un modo per clonare la perfetta pornostar. si prendeva cura di me come se fossi suo figlio. Io la considero. se ti siedi a questo tavolo significa che hai deciso di non lavorare più con Teresa. di lavorare solo con Teresa. Tra queste vorrei ricordare i registi francesi con cui ho iniziato. Spesso. continuavano a chiedere lubrificante. Una sera sono stato invitato a cena dal suo ex marito. più di una volta ha preso la macchina fotografica e l'ha sbattuta per terra. Entrambi persone autentiche e passionali. fuori della grazia di Dio. era una scena di doppia penetrazione. ininterrottamente. Ma se scegli lei. durante i servizi fotografici dopo le riprese. Suo marito. Allora lei mi guardava con i suoi occhioni neri e mi mormorava sottovoce: «Non smettere. All'epoca avevo poco più di vent'anni e dopo le riprese lei veniva a passarmi il sapone sotto la doccia. e me ne andai scegliendo. Lui mi conosceva e sapeva che non sono il tipo che lascia correre un tono così sgradevole.120 Io. una volta per tutte. aveva la fica e il culo paragonabili alle cascate del Niagara. vuol dire che non lavorerai più nel porno». e con il grande Tom Byron. Fu una cosa incredibile. le gridava: «Teresa! Teresa! Smettila!». Suo marito. Erika Boyer. vedendola in quello stato di eccitazione. estremamente sensuale. Teresa è una di quelle donne dalla grande femminilità. Gli americani. Restammo soltanto io. Teresa. Nel momento in cui sono entrato. Un corpo da vera femmina. Rocco Vent'anni di carriera. un'attrice tedesca di origine polacca. io sicuramente clonerei lei. fuck more lub. che emana erotismo animale. finché il marito non ci ha dato lo stop. legati all'inesperienza dei tecnici sulle nuove apparecchiature. C'era il fior fiore degli attori che lui era riuscito a convincere a lavorare solo per lui e non con Teresa. oltre alla sua provocante bellezza da mora e la sua eleganza. e il marito di Teresa ci faceva ripetere la stessa scena all'infinito. io e Tom continuavamo a prenderla. lui si è alzato in piedi e ha gridato davanti a tutti: «Rocco. tuttavia mi limitai a prendere definitivamente atto della sua idiozia. please. Si annoverano tra questo genere di persone anche i registi Giorgio Grande e Mario Bianchi. Non diceva mai basta. more lub.» E via via cominciavano ad abbandonare il set. C'erano tantissimi problemi. che sto per venire». La scena più indimenticabile della mia vita professionale con Teresa fu all'inaugurazione del suo nuovo superstudio di Hannover: era un'orgia con le star americane degli anni Ottanta. Li ho sempre ammirati per la loro professionalità e voglia di portare il nostro lavoro a un livello superiore. E il debole per me le è costato numerosi litigi con suo marito. era anche una donna appassionata del suo lavoro di attrice. Prima che lasciasse questo ambiente. la più grande che sia mai esistita in Europa. «Lub. avevamo un rapporto di amicizia molto stretto: ero il suo attore preferito. Michel Ricaud e Alain Paillet. Tracy Adams. Teresa e Tom. Non l'ho mai vista usare un tubetto di lubrificante né davanti. incazzati neri. Lei è rimasta bagnata tutto il tempo. vent'anni di passione 121 Un'altra persona che occupa un posto rilevante nella mia carriera è Teresa Orlowsky. spargendo la voce che avevo l'AIDS. Quando si sono separati (ma non per colpa mia!) hanno creato due case di produzione distinte. Barbara Dare. Nella mia carriera sono state tante le presenze significative che mi hanno fatto crescere sia dal lato umano sia da quello professionale. che hanno dato tantissimo al settore. Porche Linn. Teresa voleva che mentre la sodomizzavo continuassi a muovermi mentre lei si masturbava e aveva orgasmi a ripetizione. senza mai utilizzare una goccia di lubrificante. secondo la mia personale visione di come dovrebbe essere la perfetta pornostar. e la cosa che più mi faceva impazzire di lei è che restava bagnata per ore e ore. né dietro. La scena fu incredibilmente lunga.

divertente e alquanto imprevedibile come pochi ne ho conosciuti nella mia vita. Joe era quello che si diceva un vero regista. Joe mi ha insegnato molto. Dico "era" perché. è stato a lungo l'unico attore nero professionista in Europa. Roberto Malone e io abbiamo iniziato a lavorare nello stesso anno. non mi ha mai lasciato fuori da nessuna produzione fino al suo ultimo lavoro. Con John tutto è nato negli Stati Uniti. È sicuramente grazie a lui che ho cominciato a crescere dal punto di vista sia professionale sia umano. e per i quali nutro un profondo sentimento di rispetto. o meglio Karim. o più semplicemente Teo. un grande caratterista. dotato di una capacità di semplificazione che non ho mai visto in nessun altro regista. Ho un ricordo affettuoso di Alex Derenzi. Un personaggio ambiguo. Franco Roccaforte.122 Io. che mi ha sempre supportato con la sua esperienza e con il suo consiglio. Mi sembra ancora di vederlo seduto dietro la sua macchina da presa. Era analitico. è uno di quelli che hanno fatto la storia del porno italiano. Pensate. Rocco Vent'anni di carriera. aveva una grandissima esperienza. il dolce gigante nero. Ron Jeremy. adorato e contemplato da tutte le più belle ragazze del porno. John Do. fotografo e agente di tutte le più grandi pornostar italiane e per il quale nutro grandissima stima e ammirazione. cinque film diversi dallo stesso set. è stato forse il più grande esperto di cinema di genere a trecentosessanta gradi conosciuto in tutto il mondo. Torero. Con Joe c'era un rapporto bellissimo. Fashionistas. Marlon Brando. per incompatibilità caratteriale non abbiamo più lavorato insieme. per il quale ha ricevuto più di dieci Oscar negli Stati Uniti. è senz'altro il più simpatico. ma mai nessuno tanto onesto e generoso quanto lui. con i suoi primi film ambientati nella comunità napoletana in stile neorealista. Il Marchese de Sade. utilizzando parte della stessa troupe tecnica di filippini. Purtroppo. Rocky X. John Leslie. Grazie a Joe D'Amato ho avuto la gioia d'interpretare i più grandi ruoli storici. è venuto a mancare troppo presto e con lui il cinema ha perso un grande rappresentante. con il suo sigaro. Anthony Spinelli. Ho conosciuto tante persone in questo settore. Ricordo con molto affetto il periodo passato accanto a Riccardo Schicchi. aveva gira- to Apocalypse Now. In seguito. Poteva tirare fuori quattro. vent'anni di passione 123 loro ho fatto il mio debutto quando il cinema era ancora in pellicola. Dopo il successo di Buttman Ultimate Workout è iniziata una lunga serie di film che mi ha permesso di girare il mondo. veniva dal cinema tradizionale. Henry Pachard. Paul Thomas. purtroppo. anche se avrebbe potuto avere un grande futuro nel calcio! . Con John c'è sempre stato un rapporto di grande complicità fin dal primo film. Era un vero artista. Ricordo che mi diceva sempre: «Rocco. Abbiamo girato negli stessi posti dove anni prima il mio mito. ma resta comunque una delle persone che stimo di più in questo settore. I due registi con i quali ho avuto un feeling straordinario e che mi hanno permesso di fare i film più belli e di stare dove mi trovo sono stati John Stagliano e Joe D'Amato. E poi vorrei parlare degli attori con i quali ho diviso giornate di puro divertimento e di piacere. io amo definirlo il Robert De Niro del porno. Zenza Raggi. TT Boy. regista di grande passione che ha cercato di introdurre nel cinema porno un'originalità che prima non esisteva. Lo considero uno dei miei migliori. la differenza tra te e gli altri è che con loro devo usare la camera a spalla. semplicemente giocando con le luci. più cari amici. e non solo. dotato di grande tecnica. sia come attore sia come amante: sono sicuro che non avrebbe alcun problema a recitare nel cinema tradizionale. Per esempio. il protagonista in Le avventure erotiche di Marco Polo prodotto dal regista e produttore Luca Damiano. I magnifici 7. per movimentare la scena. c'è stata una lunga serie di film: Tarzan X. nella mia carriera di regista e produttore. con i quali sono nate delle belle amicizie. E Mario Salieri. un'esperienza di grandissimo impatto emotivo. quelli più conosciuti al mondo. e con te invece uso solo lo zoom». Era decisamente il più conteso dai produttori.

tanto che io. un sesso troppo grande per le attrici porno giapponesi. tuttavia. Rocco Vent'anni di carriera. viste le situazioni incresciose in cui lo mettevo. Per riuscire a fare bene questo lavoro occorre essere molteplici. che mi ha supportato per tutti questi anni senza mai chiedermi di andarcene in vacanza. lo stesso entusiasmo e la stessa eccitazione con qualsiasi tipo di partner con la quale ti trovi a lavorare. Quando ci ripenso. esistono. a un certo punto. Dolce. come a dirmi: «Rocco. Questo è importante dal punto di vista tecnico. Non si può avere un tipo di donna predefinito: devi poter esprimere la stessa passione. Lì mi è stato vietato di recitare perché avevo. Quando poi ho lavorato con le asiatiche negli Stati Uniti mi sono reso conto che era un'assurdità monumentale. Ma il Giappone è un Paese molto strano! Per esempio. mi dicevano. al regista. Accanto alla versatilità dell'attore. per muoversi con spostamenti misurati. A me piaceva moltissimo passare da una scena tenera e romantica a una scena molto forte. non sono mai stato relegato a un solo ruolo. Altre volte mi sembrava che avesse un'anima e che mi guardasse con un grande occhio al posto del glande. non ho mai avuto il minimo problema. Bisogna però intendersi sul concetto di "naturale". di fatto. Tranne che in Giappone. ma nessuno che avesse il cuore di Patty Rhodes. perché il coproduttore In tutta la mia carriera ho sempre cercato di dare il piacere prima ancora di riceverlo. Dal runner all'elettricista. e così è come se fossimo diventati due amici di ventura (e. Ne abbiamo combinate di tutti i colori! Ho conosciuto tante persone durante i miei viaggi negli Stati Uniti. ma anche da quello artistico. mi rendo conto di aver avuto veramente una vita incredibile. *** come viene. ho cominciato a pensarlo dotato di vita propria. se un'attrice mi chiedeva una scena piena di romanticismo e di carezze. a Los Angeles. indipendente da me e ho provato addirittura pietà per lui. ero capace anche di quello per farle raggiungere il piacere. ma poi ho preso a seguire semplicemente il mio istinto. stanno tutti lì. cercando di essere il più naturale possibile sul set per vivere e far vivere a pieno la scena che viene filmata. Senz'altro entrambi mi hanno formato. senza esagerazioni nei gesti. al direttore della fotografia. Questa tavolozza di sfumature per un regista era sicuramente interessante tant'è che. mi hai fregato un'altra volta. perché mi metti in queste situazioni!». Lei e il suo compagno Freddy Lincoln sono i miei più grandi amici americani. la produttrice alla quale devo l'inizio della mia avventura americana. indipendentemente dalle caratteristiche fisiche che preferisci e dai tuoi gusti sessuali. a volte. anche di sventure). Non saprei bene come spiegarlo. Questo genere di lavoro ti fa arrivare a una sorta di estraniazione dal tuo corpo e soprattutto dal tuo pene. Immaginatevi un attore di cinema tradizionale. la loro anima. Con lui ho dato sfogo a quel lato del mio carattere che solo in pochi conoscono. disponibile a qualsiasi ora del giorno e della notte. mi è capitato di girare davanti a un parterre di giapponesi. eppure utilizza delle tecniche molto complesse per arrivare a dare quell'illusione della realtà. vent'anni di passione 125 Ma l’attore che in questi ventanni è stato il mio più caro amico e soprattutto il mio "compagno di battaglia". la facevo in quel modo.124 Io. due stili che qualificano il cinema porno professionale: quello americano e quello europeo. per stare nell'angolo giusto della camera. perché è il momento in cui gli attori concedono la loro intimità. come ho detto. ma che cazzo mi fai fare. ma nutro sinceramente un sentimento che definirei di grande stima per lui. e più di una volta anche dove non lo è. Ma c'è un momento in cui devono scomparire dalla sua mente e. per prendere la luce giusta. con il quale ho girato in tutti i Paesi del mondo è Joe Silvera. si dice che più è naturale più è bravo. che non vuol dire fare tutto . se una donna mi diceva che amava il sesso molto forte. un attore se li vede intorno. mai completamente. Ho girato film in tutti i Paesi dove il porno è legale. È per questo che.

E tutto ciò che vola. naturale. qualsiasi cosa tu faccia.o non ho voluto sentire . duro da vivere. Una volta ero sul punto di avere un infarto. Nella mia vita ho avuto anche altre passioni che gli impegni di lavoro non mi hanno dato la possibilità di sviluppare come avrei voluto. La mia è stata una decisione senza stress. Il regista mi ha dunque chiesto se fossi in grado di farlo di nuovo. sarebbe stato il mio ultimo anno di lavoro come attore. per il restante venti per cento è stata una vera e propria sofferenza. della produzione! In casi simili sottoponi il tuo corpo a una vera e propria tortura. in tutta la mia carriera. in cui avrei compiuto i quarant'anni. So che ho fatto divertire più di qualche persona. È stata tutta colpa mia: nel momento in cui venivo. invece. ma non pensavo che da questo potessero nascere dei sentimenti così belli come quelli che mi avete manifestato. Ed è per questa ragione che. senza farmi troppe domande. vado a pilotare. Io ho sentito la necessità di uscire di scena. è stata la situazione più assurda e insolita in cui mi sia trovato! La cosa più difficile per un attore è trovare l'energia per poter ancora eiaculare quando ha dato fondo a tutta la forza fisica e mentale per raggiungere l'orgasmo. appena uscito cercavo di fare sesso il più possibile in privato. Mi ci è voluta una buona mezz'ora per "tornare in superficie". Di una cosa sono certo però: nell'ottanta per cento dei casi ho provato molto piacere nel girare. speriamo che si diverta pure qualcuno a casa così avrò la possibilità di continuare!». Appena la notizia si è diffusa ho cominciato a ricevere lettere di fan molto amichevoli da tutto il mondo. bevendo Coca-Cola e mangiando patatine. è dieci volte più gradevole e benefico. durante una ripresa. Mi diverte molto. è: «Io mi diverto. Non mi avete fatto domande. Ho un debole per l'elicottero. Così pos- . mi sono sentito mancare. In quel caso. forse. vent'anni di passione 127 del film era giapponese e aveva invitato una decina di amici sul set a vedere le riprese. Se ti costringi a fare una cosa del genere è per la considerazione che hai di questo mestiere. ne ho lette e sentite di cotte e di crude. Penso che valga per tutti. Erano già parecchie volte che venivo ed ero stremato. ho mosso la mia partner e la telecamera non ha potuto riprendere l'eiaculazione. sono passati vent'anni. Si è fermato. non mi avete chiesto giustificazioni. facendo i miei film. Il mio corpo ha ceduto di colpo. In quel momento ho capito quanto i miei fan mi fossero vicini. Rosa non ha mai lasciato che il mio lavoro influenzasse il nostro rapporto. Rocco Vent'anni di carriera. Tutto ciò che può librarsi in aria mi affascina. Certo che se la percentuale fosse invertita. come qualcuno ha ipotizzato. Metto in conto che dare un taglio improvviso e netto a una vita così intensa di sesso potrebbe avere delle ripercussioni sulle mie abitudini fisiologiche. non importava per quante ore e per quanti giorni fossi stato sul set. calmo e rilassante. ma ho comunque ricominciato. nel momento in cui sono venuto. Una frase che mi sono ripetuto spesso. Come se dopo una ventina d'anni di onorato servizio avessi bisogno di scuse per smettere! Già qualche tempo fa avevo deciso che il 2004. Hanno passato tutto il tempo seduti in fila a guardarmi fare sesso. Mi sono masturbato spingendo sulla prostata come un pazzo e. non ho sentito . nel senso più violento del termine. soprattutto i media e Internet. Mi sono guardato indietro. la mia sarebbe stata veramente una vita del cazzo! Se ho deciso di concludere la carriera a quarant'anni non è stato per ragioni di vecchiaia né per difficoltà fisiologiche. ed è giunto il momento che io mi dedichi a lei completamente. sia fisicamente sia psicologicamente. A un certo punto ti trovi a un capolinea. Ho una tale passione per il mio lavoro che non valuto mai quanta energia un regista mi chiede. alcune davvero commoventi.che stavo superando i miei limiti. Appena posso.126 Io. Però il regista ha avuto tutto quello che voleva dalla giornata di lavoro. specialmente quelle da fuoristrada. Un orgasmo di fronte alla telecamera è sempre un orgasmo angosciato. Vi giuro che. E poi le moto. Un orgasmo nella vita privata. mi sento appagato per tutto quello che ho avuto. È stata soprattutto una decisione che ho preso come uomo nei confronti di mia moglie. semplicemente c'eravate. ADORO VOLARE.

che aspettava quel giorno da cinque o sei anni e che questo desiderio risaliva alla sua adolescenza: mentre le sue compagne di classe collezionavano le foto di Tom Cruise. ho avuto la netta sensazione che non avrei dovuto correre. Il giorno successivo sono arrivato sul set con un occhio nero. mi ha spiegato che non dovevo sentirmi in colpa. Ma è successa una catastrofe! Le si è disarticolata una mascella. Rocco Vent'anni ài carriera. sicuramente inizio a invecchiare perché gli ultimi due anni li ho passati tra il set e l'ospedale a farmi riparare le mille fratture che mi sono provocato soprattutto cadendo con la moto. e sono andato in bagno. ma non volevo fare la parte di quello che si lamenta per un paio di schiaffi ben assestati! Solo che lei continuava a picchiarmi sempre più forte e con una mira così precisa che ho cominciato a sentire che la palpebra mi si gonfiava tutta di un colpo rendendomi difficile tenere l'occhio aperto. poi. che mi ha confessato. un fastidioso sibilo che sul set stuzzicava la voglia di ridere. dopo l'incidente. lei si è buttata sul mio cazzo perché la scena prevedeva un pompino assolutamente incredibile. Ho capito subito dalla sua violenza che aveva perso il controllo della situazione. Non appena ci siamo trovati davanti alla telecamera. Quando ha ripreso fiato. E per provarmelo me le ha portate sul set! Quando abbiamo iniziato. quella storia delirante. ero come un pugile malmenato. dopo essere uscita dall'ospedale. Brianna aveva molte parti dialogate ma. Avevo bisogno di stare solo. A contatto con la terra. per stare su prati e colline. l'ultimo anno sia stato il peggiore in quanto a sfighe. Le riprese non erano iniziate proprio nel migliore dei modi. E sono ripartito. una superstar americana. qualsiasi cosa faccia. Sono a tutt'oggi convinto di aver fatto in assoluto il film più maledetto della mia carriera! E magari beccherò anche qualche Oscar! Il primo giorno di riprese la mia partner americana era molto tesa perché doveva lavorare con Rocco Siffredi. Il suo ex ragazzo le aveva rotto la mascella con una mazza da baseball qualche mese prima durante un litigio molto violento. Nelle scene successive. dietro l'unica curva. che altrimenti non riuscirei a ritagliarmi. Eravamo tutti preoccupati perché un film in sedici millimetri costa molto caro e ripetere le scene troppe volte è un lusso parecchio costoso. Dunque. e io ero molto fiero d'interpretare il ruolo di Marcello Mastroianni. Amo il contatto così selvaggio con la natura. Quando sono arrivato sulla pista da cross. la più recente proprio sul set del mio ultimo film. Nel fango. sbalordito. con voce molto emozionata. vent'anni ài passione 129 so trovare quel tempo. Sembra che. ho deciso di limitarmi a spianare la pista con una ruspa. ma rovinandogli gravemente i genitali. per due ore. lei accumulava le mie. quindi per rilassarsi non aveva trovato soluzione migliore che bersi tre o quattro bicchieri di vino già alle nove del mattino. per esempio. non riusciva a parlare senza emettere un fischio. Ho pensato ai rischi per il film se solo mi fossi fatto male. Allora l'ho fermata. Non mi era mai capitato niente di simile in vita mia. ma con una forza e un vigore che la sceneggiatura non prevedeva. Io ascoltavo. La storia era molto liberamente ispirata a quella di 81/2 di Federico Fellini. Il secondo giorno dovevo fare una scena con Brianna Banks. Forse ho voluto dare alla mia carriera un epilogo molto doloroso! Purtroppo non riesco a limitarmi. All'improvviso.128 Io. senza ucciderlo. prodotto da Vivid e diretto da Paul Thomas. Il mio ultimo film The Emperor. Mi sono visto allo specchio. Urlava dal dolore. è stato un concentrato di sfighe personali! Paul mi ha fatto una corte spietata per lunghi mesi e alla fine ho accettato di salutare il mio lavoro con quest'ultimo progetto. e ho deciso di approfittare del primo giorno libero per fare un po' di motocross e scaricare la tensione. e non so fino a che punto c'entri il mio carattere. è andata a trovare il suo ex fidanzato e mi ha detto di averlo schiacciato con la macchina contro il muro. Brianna. come da copione lei ha cominciato a schiaffeggiarmi. mi spunta davanti a tut- . Non so cosa sta accadendo ultimamente. Quando ho finito ero soddisfatto e molto rilassato. scegliendo un percorso di strade solitamente deserte. immerso nella natura. Dopo questi due incidenti eravamo quasi a metà film. poveretta.

oggi si usa la computer grafica per questo tipo di effetti speciali. La cassa toracica mi faceva troppo male e non potevo respirare. Lo schianto è stato inevitabile. soprattutto per una produzione come quella. Budapest. ero contento. Quando decidi di lavorare nel porno. ho visto che potevo stare in piedi. è accaduto di tutto: attori. sono rimasto per cinque ore sulla pavimentazione ghiacciata di una piazza. Mi sono rifiutato di andare in ospedale. L'ho tranquillizzata subito. Nel momento in cui ho scorto la macchina. Credeva di avere qualche grave problema. dopo la morte. HO conosciuto quello che nella box si chiama "la lampadina spenta"! Eppure la scena l'avevamo ripetuta tante volte. mi sono visto davanti la faccia di Paul Thomas. Qui. "Wow!" mi sono detto. vent'anni di passione 131 ta velocità una vecchia auto russa. In Jekyll and Hyde. con la camicia aperta. E qui viene il bello! L'attrice che mi stava addosso a un certo punto ha spalancato gli occhi atterrita. i suoi tacchi a spillo sono partiti come due saponette. Mentre afferravo la mano di una di loro. E molto doloroso. con tre telecamere posizionate sul set. Non potevo assolutamente permettermi di non presentarmi sul set. Quando i miei muscoli si sono raffreddati e mi sono spogliato. Il regista ci dice le scene che avremmo girato: io avrei avuto tutto il periodo della vecchiaia di Rocco. se al suo posto ci fosse stato un vero stunt. è stata portata sul set una pistola che sarebbe dovuta essere a salve. Rocco Vent'anni di carriera. ritorna Doctor Jekyll. in quella frazione di millesimo di secondo. faceva molto caldo. ho veramente vissuto l'inferno. ragazze e la gente del set hanno riportato brutte ustioni. così come non ci sono tutte quelle figure professionali indispensabili per girare scene un po' pericolose. Là. anche abbastanza gravi. Evidentemente non avevo niente di rotto. perciò ho dovuto accontentarmi di un po' di ghiaccio in testa per tre ore e poi ho continuato a girare per tutta la notte. guidata da due ragazzi che stavano facendo rally. mi sono calato nel personaggio del vecchio senza il minimo sforzo. garantita. temperatura sotto zero. non si sarebbe verificato un inconveniente così. Al termine di queste riprese non riuscivo ad alzarmi e hanno dovuto portarmi in ospedale. Purtroppo nei budget dei nostri film non si hanno mai soldi a sufficienza da permettere di sacrificare giorni di lavorazione. Lei è crollata sul pavimento e ha battuto la te- . inizio anni Novanta. "La fortuna è dalla mia!" Dopo una lunghissima seduta al trucco. Un'altra volta. una Trabant. Il giorno dopo mi sono imbottito di antidolorifici e sono andato a lavorare. tirandola verso di me. Sono rimasto impietrito! Quando ho dovuto girare scene con esplosivi. E di episodi come questo ce ne sono stati tantissimi in una carriera così lunga. Mi sono rialzato subito. il programma era preciso. quella pistola ha prodotto un foro di 22 mm su un cartone. Allora la tecnica non era ancora così all'avanguardia. In quell'attimo l’unica mia preoccupazione era il film. Lì. per una scena di omicidio.130 Io. e che solo per un purissimo caso è stata provata prima della scena. ho avuto l'impressione che il mio corpo fosse finito sotto uno schiacciasassi. Dovevamo fare una ripresa in morphing per la scena in cui Mister Hyde. Be'. Tuttora a causa di ciò soffro di tendinite alla spalla. Il ginocchio era praticamente inutilizzabile. Forse. non sentiva più tutta la parte superiore del corpo. era solo l'effetto del potente spray antalgico. perché sapevo che avrei avuto i soliti problemi. la maggior parte delle volte. ma al momento del ciak quel ragazzo di centotrenta chili ha fatto un po' di confusione. non esistono tutte le pianificazioni che trovi su un set di cinema tradizionale. Mi sono cosparso con un potente antidolorifico. devi sapere che stai accettando di lavorare nell'improvvisazione pura. Durante le riprese del film Rocco. con il grande Sylvester Stallone) ho incassato da un ragazzo nero di oltre centotrenta chili un uppercut indimenticabile che mi ha mandato KO. non doveva avere paura. Ma mi era sfuggito che nella scena successiva il vecchio Rocco tornava a poco a poco giovane e forte e faceva l'amore con molta foga. per sbloccare la spalla mi hanno fatto due iniezioni di cortisone. Almeno a caldo! Il tempo di arrivare a casa e la situazione si era notevolmente aggravata. Forse la volta che ho veramente sentito il mio cuore fermarsi è stato quando giravo una scena con due ragazze: era estate. lo stallone italiano (remake hard di Rocky.

Dall'altra parte della camera Dimenticarmi di Rocco Siffredi. non puoi permetterti sprechi. e sono passato a uno stop totale. perciò in questo momento mi sto sforzando di capire come poter trasferire la stessa soddisfazione che trovavo nel lavoro di attore in quello di regista. innanzitutto per le questioni riguardanti la legittimità giuridica su cui ci siamo già soffermati e. Sul set non è possibile avere garanzie di copertura. quale compagnia sarebbe disposta ad assumersi i rischi legati alla salute. I primi cinque o sei mesi sono stati il periodo peggiore. devi prevedere gli inconvenienti che si possono verificare e risolverli già prima che diventino un problema. Mentre mi chinavo su di lei "ho visto il film della mia vita". non di rado in totale incoscienza. nel quale ho dovuto analizzare e metabolizzare la mia dipendenza dal sesso prepararmi ad affrontare le conseguenze di un distacco netto. ha cominciato ad avere spasmi con gli occhi rovesciati. Che paura! Quando devi realizzare un grande film con pochi soldi sei costretto a cercare di risparmiare al massimo su tutto. Avevo erezioni improvvise. io stesso sono stato scoraggiato da una serie di cavilli burocratici che mi ha indotto a lasciar perdere. responsabilità rischiose. visto il nostro mestiere? Quando qualche anno fa mi è venuto in mente di assicurarmi il "pene". ma il direttore d'orchestra. Su un set di cinema tradizionale puoi almeno essere coperto da una polizza assicurativa. avevo fatto sesso sul set in media per venti. Dovevo masturbarmi e. D'ora in avanti non sarò mai più il leader di un gruppo musicale. Rocco sta sul marmo. venticinque giorni al mese. andare in cerca di prostitute.132 Io. Quando nel '92 ho deciso di iniziare la mia carriera di regista. non è così facile. perché fino ad allora. che mi ha portato anche a un lavoro di maggiore approfondimento su me stesso. Questa decisione è stata il frutto di una riflessione ponderata. anche senza provocazioni. Molto spesso sei costretto ad assumerti. per anni. I loro dubbi non erano . Quello fu un periodo molto difficile. Scopare di meno mi portava a riflettere di più! In principio tutti gli altri attori e registi pensavano che sarei arrivato al massimo alla fine della prima produzione e poi sarei tornato a fare il mio lavoro di attore. nel nostro settore no. Il denaro che hai ti serve soprattutto per curare gli aspetti scenografici e per i mezzi tecnici di ripresa. ma successivamente il mio corpo si è adattato al nuovo stile di vita. oltre a questo. per dedicarmi completamente alla preparazione della mia prima produzione. l'attore hard. ho smesso per un po' di fare l'attore. durante tutto il giorno. spesso.

Specialmente se sei un venditore di illusioni sessuali. poi come regista discuti con qualcuno per i suoi atteggiamenti sul set. più di una volta ho provato a delegare. seguo tutto in prima persona. conta molto anche l'aspetto fisico. per me il casting è uno dei momenti clou della produzione. ho costruito i ruoli sulle loro personalità. ho maturato una grande esperienza grazie a questi vent'anni passati sui set porno con tante persone. cioè due corpi che danno sfogo a un sesso puro. a volte al limite del borderline! La psicologia in questo lavoro è tutto. la cosa più importante è quello che è contenuto nella telecamera. Rocco Dall'altra parte della camera 135 del tutto infondati: non era mai accaduto prima che un attore europeo decidesse di passare alla regia e alla produzione. La differenza è straordinaria quando vedi due che stanno scopando con l'anima. Ma per ottenere il loro desiderio e la loro passione devi passare per la testa! Sento sempre dire che i film porno sono tutti uguali. il cuore e la testa. perché alla fine la sola cosa che mi sta a cuore è che gli spettatori siano soddisfatti e non delusi. Con i soldi puoi comprare la carne degli attori. cioè che tipo di film vuoi fare. Naturalmente. senza finzione. la storia si complica alquanto. Quando realizzo un film. all'inizio è stato tutt'altro che facile. È il difetto delle persone perfezioniste. creare la troupe e capire a quale progetto stai mirando. e il tempo a disposizione per realizzare un film nella maggior parte dei casi non supera i tre. soprattutto se è la sessualità vera che stai cercando. sì. Sfiori l'anima della gente da troppo vicino. Perché. Io ho fatto per lo più il contrario (a parte qualche eccezione): ho deciso e improntato i progetti sulle qualità e sui talenti delle ragazze e dei ragazzi che incontravo. alla fine. era una bomba e l'ho presa. però perché una persona possa aprirti l'anima hai bisogno di cercare le chiavi giuste. ma senza mai prendersi troppo sul serio. bisogna entrare e uscire dai ruoli con attenta e sottile psicologia. onestamente. soprattutto americano. è tutto lì il segreto. È tutto molto più complicato. per lo più lavora con persone che ha visto una volta in fotografia. Magari fino al giorno prima hai dovuto discutere di soldi con tutti. Un regista deve essere molto reattivo.134 Io. Anche fare l'attore diventa molto più complicato quando sei nel contempo il regista e il produttore. Uno può pensare che basti pagare di più. se potessi reinventarmi un lavoro. Non è vero. Mi è capitato più volte che qualche collega regista mi abbia detto: «Ho visto quell'attrice nei tuoi film. ma molte volte ho scartato ragazze bellissime perché non mi ispiravano . Nel cinema tradizionale. Anche se non ho fatto studi teorici. quattro giorni. trovare le location. Quando ero solo attore dovevo limitarmi a gestire il mio lavoro. Contrariamente a quello che pensano numerosi registi. come a me. visto che trattiamo il desiderio. E. prima devi mettere insieme gli attori giusti. è meglio metterlo in conto e imparare fin da subito che per risolvere i problemi ci vuole prontezza. le più diverse. Sui miei set ci si diverte. Cerco sempre di attorniarmi di persone positive. Il fallimento lo davano quasi per scontato. Ma si è rivelata una delusione totale!». Oggi posso guardarmi allo specchio con serenità. si ride. La mia condotta professionale potrebbe dunque riassumersi in: fare le cose seriamente. Se. oltre poi a tutto il resto. questo sarebbe quello dello psicologo. capire a colpo d'occhio i gusti e i limiti delle persone. perché non ho mai cercato di ingannarli. lo faccio sempre dando tutto me stesso. Io faccio questo lavoro con una mentalità da artigiano. è vero che con il dio denaro ti si aprono tutte le porte (o quasi). senza lesinare né sui sacrifici né sui mezzi. ma quando oltre a quello devi preparare il resto del casting. Ho sempre dato il meglio di me. magari proprio con la stessa attrice che qualche minuto dopo sarà la tua partner in una scena di sesso. ti interessa filmare dei bei momenti di sesso. tento di creare un'atmosfera che renda leggero il lavoro anche se tutti ci impegniamo molto. Infatti. Tutto può sempre cambiare fino a un attimo prima. ma anche nel porno. ma ho dovuto rimetterci le mani. la componente psicologica ha un'influenza del cento per cento. quasi sempre prima si scrive il copione e poi si scelgono gli attori.

! Oppure ci sono quelle che se ne stanno sedute davanti a te prive di espressione. quando si sentono inappagate per un desiderio che non sanno ancora di avere. Ho sentito molto spesso attori lamentarsi che nei miei film ci sono scene troppo lunghe. Con queste attrici mi preoccupo particolarmente che il passaggio all'atto sia positivo. Sono sempre stato convinto che questo tipo di persone. Ma soprattutto. e faccio: l'anale. pissing. Come regista non sono impositivo. D'altra parte quando qualcuno mi scrive o viene da me per chiedermi di diventare un attore o un'attrice. Senza passione. si può veramente sperare di ottenere immagini straordinarie. preferisco provocare il set finché non riesco a ottenere qualcosa di vero. Questo stile di lavoro l'ho ritrovato anche sul set di Catherine Breillat.. che vogliono vivere cose che non hanno ancora provato tranne che nei loro sogni proibiti. Se questa alchimia funziona. Il suo metodo è infatti quello di spersonalizzare l'attore.. dallo sguardo spesso vuoto e dal sorriso di plastica. a causa della mia curiosità per le personalità estreme. da parte di altri colleghi. osservare come si muovono. Sono particolarmente allergico al sesso finto. senza spiacevoli sorprese per nessuno. voglio che le scene nascano dagli attori. vedere il loro sguardo. È un momento emozionante ineguagliabile quando. se vengono da me dicendomi che vorrebbero provare questa o quella cosa. cerco di far capire loro che è una scelta di cui potrebbero pentirsi amaramente. Se la scena non parte. ma anche al film. Mike Chapman. Invece. Il problema è che a volte una scena diventa interessante solo dopo un'ora . doppio anale. e quasi mai il mio intuito mi ha deluso. smontarne tutte le costruzioni artificiose per riuscire a entrare nella sua anima e tirare fuori qualcosa di autentico. Spesso. le tendenze.non dimentichiamo che spesso gli attori si sono appena presentati. anche se più difficili da gestire. del tipo "basta che mi paghi e puoi farmi fare tutto quello che vuoi". ho ricevuto pareri negativi su ragazze che mi incuriosivano molto: "È pazza" o "È rompicoglioni" e così via. quanti minuti di DP?" eccetera. È importante che sentano che si possono fidare di me e ancora di più lo è non tradire il sentimento di fiducia. faccio di tutto per soddisfarle. . a lavoro finito. questo e quell'altro!».. che aprono la porta e prima ancora di salutare ti dicono freddamente: «My name is. In certi casi purtroppo è vero. Pornografico. Se mi rispondono che è per soldi o perché hanno bisogno di lavorare. Mi cadono le braccia. quello che più mi eccita è sorprenderle un attimo prima della consapevolezza.136 Io. *** In quest'ultimo anno di lavoro ho conosciuto tre attori. e forse nemmeno salutati. sono quelle in grado di darti le interpretazioni più sorprendenti e coinvolgenti. E sono in grado di garantirlo solo se ho un feedback da loro. Occorre che mi si rivelino un po' psicologicamente. Da lei ho imparato che per realizzare una scena magica è assolutamente indispensabile che gli attori offrano la loro anima. Io le incontravo lo stesso. se non hanno voglia di fare qualcosa non le forzo mai. che mi dicano perché sono venute al casting e che cosa le spinge a fare sesso davanti a una telecamera. e dicono di sì a tutto. Le ragazze che preferisco sono quelle che desiderano conoscere emozioni nuove. Considero questo il mio modo per essere onesto con me stesso e con il mio pubblico. con una vuota tranquillità. le persone se ne vanno ringraziandoti. indovinare i gusti. Non vi nascondo che ho una sorta di rigetto per le "professioniste" del porno. tre ragazzi particolarmente singolari che mi hanno permesso di realizzare alcuni dei film più belli degli ultimi tempi. non solo al regista. Ho bisogno di parlare con loro.. la mia prima domanda è sempre: «Perché vuole fare questo lavoro?». Peggio ancora quelle che con l'orologio alla mano ti chiedono: "Quanti minuti di anale. un ragazzo nero di New York che vive da anni a Budapest facendo il deejay. ha un talento non comune. Rocco Dall'altra parte della camera 137 nulla dal punto di vista creativo. Rispetto le loro scelte.

Il motivo è semplice. da Massimo. ovvero aprire le porte della sessualità alla mia partner. tutti membri del mio fan club. segretario di produzione. un amico sincero e fedele. una grande generosità e un umorismo incredibile. parla di tutto quello che mi piace fare. Effettivamente. con cazzi grossi e piccoli». brutti. A proposito di attrici. che è una delle produzioni che preferisco perché la trama mi riguarda molto da vicino. Grazie a lui e a Mike ho cambiato la mia idea sull'ironia nel porno: con le loro performance mi hanno convinto che a volte ridere durante il sesso può anche essere divertente. e poi oltre cento ragazzi per le strade e nei parchi. Le ho detto: «Allora com'è stato? Certo. musicista di tutti i miei film. belli. ma quando sei in ginocchio sono tutti belli!». non è che fossero tutti belli. alti. Tra una scena e l'altra. trenta per volta. Sono come un bambino: mi elettrizzo tutto quando i desideri e la possibilità di realizzarli si incontrano. bassi. Jazz mi segue un po' dappertutto in giro per il mondo. il mio film più bello. un'altra in un antico rudere con altri bianchi e tanti neri.138 Io. è un attore di grande professionalità. vorrei parlarvi di Mai dire mai a Rocco. ho immaginato le scene che avrebbe girato. facendomi divertire ed emozionandomi. con gli occhi che le brillavano. Finito di girare lei era ancora sotto adrenalina. in cui lei era circondata da una cinquantina di bianchi. una ragazza svizzera di diciotto anni. è venuta da me e mi ha chiesto come mai nei miei film ci fossero così tante scene di gang bang (cioè scene di più uomini con una donna). ricevo tantissime richieste dai fan che vogliono recitare nei miei film. ti presento mia moglie. lo avrebbe fatto non per soldi. dal . È considerato dai miei fan. mi ha risposto che lei non l'aveva mai fatta una gang bang. non faccio alcuna discriminazione. Sul set del Marchese de Sade avevo incontrato una giovane attrice. e la sua emozione si sarebbe trasmessa immediatamente agli spettatori. Allora Laetitia. e io sono d'accordo. invece. Una cosa che non avevo mai preso in considerazione prima. siamo molto affiatati. pensate a Eddie Murphy! Omar Galanti è un ragazzo italiano di Vercelli che ha un cuore più grande del suo uccello (per altro di dimensioni considerevoli!). ma per il desiderio di farlo. Trovo che nella sincronicità ci sia una magia eccitante. le dico. ed è grazie alla loro professionalità che i miei film sono sempre risultati vincenti. doti rarissime in questo ambiente. Ho fatto anche un film soltanto con attrici amatoriali. né per le dimensioni del pene. c'era di tutto. Una era ambientata in una sala da boxe. Amicizie nate e consolidate in più di dieci anni. un simpatico italo-irlandese. Credo che chiunque debba avere il diritto di realizzare il suo sogno. il mio montatore. ne prendo venti. Quanto all'equipe tecnica. Rocco. Laetitia. Me la sono vista. Ha interpretato tutti i miei ultimi film da protagonista. è formata dal mio grande amico Daniele. e da Angelo. Non hanno mai mancato di dimostrarmi la loro stima e con la loro presenza hanno rappresentato un valido supporto per la mia crescita professionale e artistica. Lei mi ha risposto: «Hai ragione. Jazz Duro. sono partito da solo con la telecamera e la mia jeep e ho percorso tutta l'Italia. quando seleziono i miei attori. Rocco Dall'altra-parte della camera 139 la pura arte dell'improvvisazione è dentro di lui. È un team supercollaudato. Se volete avere un'immagine più precisa di Mike. ma che le sarebbe piaciuto moltissimo provare. È stato divertente. Innanzitutto. tutte le scene erano basate su gang bang faraoniche. Capite perché detesto i pornostar che hanno dimenticato che in questo lavoro per trasmettere il piacere bisogna innanzitutto provarlo? Ho scritto il film per Laetitia. né per l'aspetto fisico. Siccome sono tanti e non professionisti.

di due anni più grande di me. Ricordo quel giorno che mi chiamò tutto eccitato perché aveva inventato una soluzione per sintetizzare un composto chimico. Gabriele. Devo dire che questo film è stata un'esperienza incredibile. ma qualcosa non funzionò come doveva. Sin da quando era bambino era diverso da tutti. aveva raggiunto anche lui. viveva a Milano e lavorava in banca. per andare a girare le scene. appena tutti avevano saputo del mio nuovo lavoro. non di una bellezza perfetta. Lo sconquasso che avevo portato in famiglia. Ricordo che conduceva perfino un programma televisivo in cui parlava di esoterismo e religioni. Avevo pubblicato un annuncio sulle riviste specialistiche per incontri amatoriali e su trecento risposte ne avevo selezionate una cinquantina. tutto era assolutamente libero.140 Io. ci fu un'esplosione e si bruciò il naso e una mano. il mio alter ego Sono sempre stato attratto dalla gente un po' fuori dagli schemi. Gabriele è il mio alter ego professionale e il mio più grande amico. All'epoca. era considerato la pecora nera della famiglia per i suoi modi di fare sempre al limite del concepibile. ma con un fascino verace. Da giovanissimo si è distinto dagli altri membri della famiglia per il suo carattere bisbetico e imprevedibile. lui si occupava di magia nera. Mi sono incontrato con una dozzina di coppie e ho chiesto loro di fare solo quello che volevano. Gabriele mi telefonò quasi subito. Potevo essere attivo con loro. per chiedermi di incontrarci immedia- . o semplicemente regista. Gabriele. Rocco Nord al Sud. ma credo che mio cugino Gabriele sia in assoluto la persona più speciale con la quale ho condiviso le passioni e le emozioni di questi ultimi dieci anni. Sapevo che si era fatto una famiglia. Dopo un'infanzia divertente le nostre vite si sono separate e per circa dieci anni non ci siamo più visti. pieno di iniziative geniali. Avevo scelto anche ragazze semplici. Gli uomini potevano tenere la telecamera mentre io facevo sesso con le loro donne.

Gabriele possedeva in realtà tutto quello che un uomo può desiderare. Si era convinto che non era tagliato per fare l'attore hard. andiamo al bar a berci un bicchiere insieme. E un giorno è semplicemente scomparso dalla circolazione. A Milano aveva lasciato la stabilità e ogni sicurezza. per esempio. Ma una volta in porto. Era sbalordito. magari stando dietro le quinte. in Kashmir e in altri Paesi mediorientali. L'ho visto anche con la lingua a penzoloni per la stanchezza! . Io cercavo di dissuaderlo. Ha così insistito. Così facendo si è attirato anche le antipatie di molte persone che lavoravano sui miei set. Era stanco di fotografare morte e distruzione. Attraverso di me. Ha cominciato a essere sempre più sconfortato. dal punto di vista della ricerca e dello stile dell'immagine sessuale. Ci siamo rivisti e mi ha spiegato che si era preso tutto quel tempo per cercare di trovare un senso alla sua vita. riportiamola in porto. Poi decidiamo». non se n'è saputo più nulla. così come ha sempre fatto lui in tutte le nostre produzioni. Ho telefonato dappertutto. e gli urlo di lasciare il set. in cui abbiamo lavorato per trenta. ma gli sarebbe piaciuto tornare nell'ambiente. a torto o a ragione. Quando mi capita di perdere le staffe. ho ceduto e ho accettato di portarlo con me a Parigi. con produzioni e film differenti. confuso. La cosa fantastica è che io e mio cugino è come se fossimo un'unica persona. quaranta ore di fila senza interruzione. come tutte le coppie. abbiamo lo stesso modo di vedere le cose. assistente. e tutto avrebbe potuto immaginare di me tranne una cosa del genere! Mi confidò senza indugio che la vita che io avevo scelto era sempre stata anche il suo sogno. E questo rapporto non si è più interrotto. ma nessuno l'aveva visto. alla fine. tranne l'essenziale: la sensazione di vivere la vita con intensità. Era diventato fotoreporter di guerra. non ne avevamo mai parlato. Siamo così complementari che molto spesso uno compensa la stanchezza dell'altro. Era stato in Afghanistan. il mio alter ego 143 tamente da lui a Milano. principalmente perché abbiamo lo stesso temperamento mediterraneo. Tutto. Rocco Gabriele. In alcuni film complicati. abbastanza introverso. ma anche per evitare il linciaggio definitivo del resto della famiglia. elettrizzato. i ricordi e tutti i suoi affetti. Io ero contento di ricominciare a lavorare insieme a lui. È capitato spesso che Gabriele si sia preso delle grane che sicuramente sarebbero spettate a me. e io mi sentivo in colpa. prima di ripartire per una nuova avventura. si rifa vivo. come per esempio Ass Collector. sia in Francia sia in Italia.142 Io. sorpreso. ha parlato con tanta passione della possibilità di una nuova vita che. ha avuto la possibilità di tentare più volte. Era affascinato. discutiamo e a volte litighiamo. mi risponde sempre: «Siamo sulla stessa barca. Purtroppo Gabriele ha un temperamento troppo emotivo per essere un attore porno affidabile sul set. Rocco. Insieme abbiamo realizzato più di cento film. e tutti i giorni mi diceva: «Lascio il mio lavoro in banca e parto con te». L'universo della pornografia gli era sembrato l'occasione deale per questo. Io cercavo di spiegargli che non era un lavoro facile quello dell'attore porno e che la sua reazione era del tutto normale. deluso. è stato fotografo di scena. a Milano. Gabriele crede in quello che fa e vuole che tutti diano il massimo. come vecchi marinai. Ovviamente. perché sapevo quanta fatica gli era costato quel lavoro. Tre anni dopo. sceneggiatore e regista. Gabriele ha ricoperto tanti ruoli in questi anni. soprattutto. Siamo rimasti insieme una settimana. Lui mi conosceva come un ragazzino timido. ma sono sempre litigi che così come iniziano finiscono. improvvisamente. gli attori se la prendevano con lui perché non avevano il coraggio di venire a lamentarsi da me. sia dal punto di vista tecnico-cinematografico sia. Via. tuttavia era sempre più difficile per lui. sparito.

Rocco Tutti i fan che hanno amato i miei film devono sapere che sono sempre stati frutto della fusione di due persone. Sono bloccato dentro il sogno.144 Io. non so perché. gridandogli che mai. John Stagliano dice che noi due siamo uno dei migliori team al mondo. ha continuato a ritornare nei miei sogni. non posso parlare e lui continua a ripetermi sempre la stessa domanda finché. assolutamente mai. non volevo un amico così brutto e cattivo. non riesco a dirgli sì. bambino. Negli anni questo sogno. Rocco e Gabriele. combattevo contro l'idea di essere suo amico. nonostante l'età. anche se non era un incubo ricorrente. ma tra noi esistono una complementarità e una complicità sorprendenti. parliamo la stessa lingua: quella della passione. e ho un incidente. ma io l'ho respinto con tutte le mie forze e con tutta l'anima. Sono stato atterrito da questa figura per moltissimi anni. Io. Ogni volta lui si presentava chiedendomi di confermargli la mia fiducia e promettendomi felicità. Dipende solo da me. Questo sconosciuto è tornato nei miei sogni fino a poco tempo fa. Non so se questo sia vero. Rocco e i fantasmi Questa storia prima d'ora l'avevo raccontata solo a mia moglie. Lei non ci fece caso! Sei mesi prima di compiere i quarant'anni ho cominciato a . ricchezza e benessere. In altre parole. Da piccolo facevo un sogno pazzesco: sto guidando un'auto. devo morire ma mi si materializza davanti una strana figura che mi dice che può aiutarmi a dimenticare tutta questa brutta avventura. sarei passato dalla sua parte. Quando ho conosciuto Rosa ho sentito il dovere morale di avvertirla che avrebbe potuto capitarmi una disgrazia. che mi farà restare vivo se vorrò diventare suo amico. aveva consolidato in me la certezza che sarei morto entro i quarant'anni. sforzandomi.

sia quello psicanalitico possono offrire. Circa una decina di anni fa. Quella regista è Catherine Breillat e il film era Romance. e attraverso l'esperienza che lei mi ha messo in condizione di fare. per altri. L'immagine di quest'uomo. Dopo questa telefonata non l'ho più sentita. mi fa paura ancora oggi. ero titubante. Ho tentato di interpretare questa figura da adulto. Due giorni dopo. Ho assillato fino allo sfinimento mia moglie su come avrebbe dovuto organizzarsi dopo la mia morte. questo tema con i registi di cinema tradizionale che incontravo. la sola idea di paragonare i due filoni pareva offenderli. Rocco preoccuparmi di cosa avrebbe fatto la mia famiglia senza di me. invece. ma questa volta il film è pronto a partire.146 Io. lei mi ha dato una risposta che mi ha lasciato senza parole: «Sono sicura che sei un bravo attore. ho ricevuto a casa la sceneggiatura del film. Quando ho chiesto a Catherine per quale motivo aveva scelto me e cosa la rendeva sicura che sarei riuscito a soddisfarla. è vero che ti ho visto . Per alcuni di loro il porno è un genere come un altro e. ma mi chiese se fossi interessato a fare una parte nel film che avrebbe voluto realizzare se fosse riuscita a trovare i soldi. ricevetti una telefonata da una regista francese. Ho discusso spesso. CINEMA e cinema In tutti questi anni davanti all'obiettivo mi sono spesso chiesto in cosa il cinema tradizionale e il cinema pornografico fossero diversi. in questo sogno. Attraverso di lei. lo ammetto. sulla scorta delle spiegazioni che sia l’immaginario religioso. negli anni. ho avuto finalmente l'opportunità di cominciare a capire. Ma Rosa mi prendeva in giro. che non mi disse immediatamente il suo nome. Le ho chiesto di inviarmi il copione anche se. Più di cinque anni fa ricevo un'altra telefonata dalla stessa regista e mi fa di nuovo la stessa domanda. invece.

Alla fine delle riprese mia moglie mi ha trovato molto turbato. talvolta. Era una cosa assolutamente inimmaginabile per me! Non volevo dare un'interpretazione che fosse una caricatura formale. ma non sono nulla rispetto a tutte le emozioni che potrebbe vivere. e vedrete che trasformazione! Vi chiederà quello che non vi ha mai chiesto prima e. Non credo che fosse una sua esagerazione. di nuovo con Catherine Breillat. però quando lo fai ci metti tutto te stesso. poi. l'abito può fare il monaco! Ho avuto a che fare con ragazze che non erano mai state davanti a una telecamera e perciò erano intimidite: è bastato truccarle e metterle davanti a uno specchio. Per me è stata un'esperienza molto importante e non mi sono certo risparmiato. i tempi di ripresa e . Tuttavia. Rocco CINEMA e cinema 149 solo fare sesso. un'altra esperienza in Italia. ho dormito con lui. tutto il resto. Quando si interpreta profondamente un ruolo. gli attori dovrebbero mantenere sempre viva questa emozione nella loro carriera. come un cameriere in un bar. Per esempio. Il set ci dà la possibilità di sperimentare una gamma così vasta di combinazioni sessuali. Un attore. invece. ho mangiato con lui. mille fantasie. Nel film Anatomie de l'enfer io interpretavo il ruolo di un omosessuale. E posso assicurarvi che ciò funziona anche nella vita privata. può essere tutto. con tantissime partner bellissime. Anatomie de l'enfer. fragile e disperato. un autista di taxi. di fare sesso nei modi più diversi. Dopo tanti anni ho imparato a riconoscere immediatamente la natura di una donna. In Anatomie de l'enfer il mio impegno di attore è durato circa un mese. in questo modo. bensì consiste proprio in quella particolare fortuna che hai di interpretare ruoli che nella vita di tutti i giorni non potresti impersonare e. E chiunque. e poi. insomma trasformare il loro look. Dopo il film ho avuto bisogno di un po' di tempo prima di dimenticarmelo completamente. Ho attinto al ricordo del mio caro amico Franco. esattamente come gli attori di cinema tradizionale quando mettono in gioco i loro sentimenti e le loro emozioni nel compimento delle esigenze di sceneggiatura. E a me importa solo che un attore sia disposto a darmi l’anima. al tempo stesso. provate a vestire la vostra donna con accessori fetish. che non sarebbe possibile vivere in dieci vite da uomo comune. di far uscire sfumature di personalità che sostanzialmente non ti appartengono ma che. Ho vissuto con il mio personaggio. Quest'affermazione perde di vista che su un set porno i protagonisti vengono pagati per esibire un rapporto sessuale destinato a raggiunge- re un vasto pubblico.148 Io. Per diverse settimane ho dovuto ospitare dentro di me un'altra persona. regalatele scarpe alla Betty Page. e non abituarcisi come se fosse qualcosa di scontato. Ho dedotto che il bello di essere attore non sta tanto nelle soddisfazioni economiche o nella celebrità. esattamente come lo è per noi attori hard. e che. Più di una volta mi sono sentito dire che il nostro lavoro di attori hard ha più a che fare con la prostituzione che con la recitazione perché siamo pagati per fare sesso. la metamorfosi le darà il coraggio di farlo. e immediatamente tutte le loro inibizioni sono saltate. mi ha aiutato molto nella ricerca di un intimismo omosessuale profondo. Può provare qualsiasi cosa. sono convinto che raramente un attore di film pornografici possa anche essere un attore capace di recitare nel cinema tradizionale. e viceversa. non te lo togli di dosso solo perché hai finito di girare le scene che stavano sul piano di lavorazione della giornata. per gli scacchi o per la musica. nascoste nel magma della complessità interiore. I metodi. è un regalo concesso a pochi fortunati. credo che avesse ragione. Non lo trovate straordinario? È eccezionale. hai dentro di te. dopo il lavoro. Amore estremo di Maria Martinelli. ho riflettuto con lui. un professore o un muratore. lo faccio io». può avere un hobby o una passione per il football. Dopo Romance. Immaginatevi uno di quei film le cui riprese durano sei o sette mesi e anche oltre: trovo che sia straordinario vivere per un tempo così lungo dentro la vita e la personalità di qualcun altro. Una persona comune. con un abito che esaltava il loro corpo. in qualche modo.

macchinisti e di tutti coloro che lavorano nell'hard. per come l'ho strutturata. erano tutti immobili. All'inizio. Allora mi sono avvicinato a Max. È stato in quel preciso istante che mi sono reso conto che una delle più grandi differenze tra il cinema pornografico e quello tradizionale è il rispetto che si ha dell'attore. tutti lì per realizzare il film nel migliore dei modi. gli uomini sarebbero dovuti scappare e lasciarmi le loro donne. Sembrava che fosse una cosa seria solo per me.. Un attore di film tradizionali non si ritroverebbe nell'ambiente dell'hard per via dei nostri ritmi. però. rido anch'io. è molto deludente vedere che perfino per gli stessi professionisti del settore non ha la benché minima importanza ciò che si sta recitando. abituato a scene di sesso ben più complesse. non farmi incazzare!». Io. mi sono detto: «Cosa? Tre giorni per una scena?». Ora. ma credo soprattutto per il piacere della provocazione. durante rapporti anali. Anche se la maggior parte delle critiche sulla mia prestazione al cinema tradizionale era positiva.150 Io. come è stato fatto invece in Romance. io sono Dracula. le riserve e gli atteggiamenti preconcetti nei confronti degli attori del porno sono ancora molto forti. il regista. Dovevo apparire nella luce con un gran mantello e dire con voce impostata: «Dracula. so che non sono la nuova star. il produttore accanto a lui rideva più di tutti! Io ero veramente arrabbiato. Dopo un po' non fai più caso nemmeno ai commenti di tecnici. non avrebbe a disposizione tutte quelle voci che nel nostro settore non esistono per ragioni di budget e di tempo. Il momento prima che la macchina da presa iniziasse a filmare. Per intraprendere questa carriera dovrei reimpostare tutta la mia vita e. Dracula sarebbe stato orgoglioso di me.. che sono il miglior attore europeo. Mi torna in mente a questo proposito un vecchio film in cui interpretavo il ruolo di Dracula. ho dovuto constatare che in molti Paesi europei i pregiudizi. ai tecnici di ogni reparto. e pure lui si stava divertendo come un pazzo. Dopo Romance. indignando il ceto perbenista francese. Mi sono immaginato subito la faccia di tutti quegli attori che hanno passato anni e anni a studiare recitazione nelle accademie di arte drammatica! Lavorando sui set di questi film. mi avvicinavo.». era un'esperienza completamente diversa. i registi mi diceva- . non esagerare! Non sono pronto. Un altro mi ha letteralmente mandato a quel paese: «Cazzo. è stata la mia reazione. in tutta sincerità. Erano tutti lì in silenzio e concentrati..». spaventando le coppiette. ho sentito scendere un vero e proprio silenzio sul set. Avevo molti dubbi. e se si muovevano non te ne accorgevi. Immaginavo scene molto classiche. quando ci ripenso. Rocco! Dai. Questa è stata la prima grande e bella emozione che ho avuto da quel set.. «Avranno voglia di buttare soldi!» Questa. calatissimo nel ruolo. Rocco CINEMA e cinema 151 soprattutto la preparazione sono completamente diversi. e non soltanto per ribadire la stima nei miei confronti. Più di una volta. dov'erano finite quelle venti persone che stavano lì fino a un momento fa? Dal capo operatore al direttore delle luci. "Sarò sufficientemente convincente?" mi domandavo. Quando Catherine mi ha spiegato che in Romance avevo una scena di sesso con Caroline Ducey e che la produzione aveva previsto tre giorni per realizzarla. non potrei permettermelo. Nessun set di film hard potrebbe dilungarsi tre giorni su una scena di sesso. Gli attori di cinema tradizionale si sentono offesi a dover condividere lo stesso set con un attore hard. Come da sceneggiatura. Il primo giorno di riprese sono rimasto veramente impressio- nato. niente di eccezionale per uno come me. Jean-Pierre Armand mi ha detto scherzando: «Rocco. la Breillat ha annunciato sul quotidiano "Le Monde". ma degli altri attori non ce n'era uno che recitasse la propria parte come da copione.

Non sapevo più cosa inventarmi! Ho cercato un appiglio con lo sguardo in giro per il set. la situazione non era molto eccitante. Cominciavo a sentirmi seriamente a disagio. dalle nove di sera d'inizio scena erano circa le tre del mattino successivo! Avevo scartato almeno trenta preservativi. mi guarda disgustata! Ma chi cazzo si crede di essere?» Allora Catherine mi ha stretto a lei e mi ha sussurrato: «Ti dico che è magnifico. mi sono reso conto che la Breillat non aveva chiamato un attore porno solo perché fosse in grado di penetrare Caroline e di fare sesso con lei davanti all'obiettivo. qui era tutto più asettico. E che non dovevo più toccarla. assolutamente no! A differenza di un set pornografico.» «Ma di cosa parli? Magico un cazzo! Mi è scomparso e tu lo trovi magico? È questa la tua magia?» «Rocco. Lei aveva bisogno di un unico piano-sequenza. psicologicamente.. la più dolorosa che abbia girato in tutta la mia carriera. la smontavo con l'immaginazione dandole delle identità a mio piacimento. in vent'anni. È il momento». e lei me li scansava. niente.. Cercavo i suoi occhi. Ricominciamo.» Sono tornato sul set. mani.. davanti a una telecamera mi sono sentito perso! Mi sono sentito l'uomo più solo al mondo. sarà magico. Tutti mi guardavano. Catherine. un'altra volta perché mi trovava troppo in anticipo o non allineato alle battute. ma lei si è imbarazzata e ha preso a girare gli occhi per aria. e.. un attimo dopo.. Per la prima volta. è stata la scena più diffìcile e.. se ne stava davanti a me intenta a restare fredda. Ogni volta si ricominciava dunque daccapo. ho cercato comunque di adeguarmi. prima di recitare la mia parte. con me stesso. non voleva dover inserire tagli. guarda un po' che ha mangiato ieri sera!». ho aperto il camerino con un calcio. piedi. L'attrice non voleva stabilire un feeling con me. focalizzando l'attenzione sulle parti del suo corpo.» «No! Sono sei ore che sto in erezione aspettando questa stronza e lei non mi degna neanche di uno sguardo. Vedrai. Lei. non aveva un'espressione per me. Benvenuti nel club dei poeti! Dopo alcuni ciak. Catherine Breillat pretendeva che io mi sentissi veramente nella pelle del personaggio.. La facciamo.. mi hanno chiamato per fare un film normale e poi mi fanno stare per sei ore a cazzo duro davanti a una sbronza malefica!». Questa scena di sesso. che io avevo preso alla leggera. ce l'abbiamo. non l'hai vista?. Ero arrabbiato. Avevo modificato il mio approccio decine di volte.». Mi sono accorto della microfonista. e il suo atteggiamento era alquanto pudico. Lei ora piange. ansimante.. i suoi dubbi. ma iniziava a essere estremamente difficile continuare a restare con il cazzo in erezione davanti a lei. «Ce l'abbiamo cosa?» «Tu. consapevole che non era il mio ambiente. era rigida.. che provassi le sue emozioni. mi ha detto: «Ci siamo Rocco. ho cominciato a guardarla. Anzi. La ragazza stava sdraiata davanti a me. Non mi guardava. come uno che è stato trovato con il coltello in mano ma l'aveva solo raccolto! Ho provato a sfiorare un piede dell'attrice. «Se vuoi andiamo. Ce l'abbiamo fatta. ma il mio cazzo è morto. Tra un ciak e l'altro. In questo senso di sospensione rarefatta. Caroline mi ha guarda- . e lei ha avuto la prima reazione. Rocco CINEMA e cinema 153 no da dietro cose del tipo: «Rocco. Ma. Ce l'abbiamo.152 Io. urlando: «Ma non ci credo. Quello che stava accadendo era davvero irreale. una volta perché l'attrice aveva la voce spezzata per l'ansia di quello che sarebbe dovuto succedere. mi ha raggiunto in camerino. distante. abbracciandomi. capezzoli. ce l'abbiamo. pube.. le sue angosce. Me ne stavo col cazzo di fuori davanti a una troupe di venti persone. fregandomene.. Ho chiesto a Catherine se potevo allontanarmi e starmene un po' per conto mio. ma qui era molto diver- so.. ma solo per ricordarmi che lei stava facendo il suo lavoro e io il mio. Fidati. per la prima volta. Fino ad allora avevo fatto appello a tutta la mia esperienza. avevo bisogno di ritrovarmi. Catherine continuava a bloccare la scena. nuda. È una tecnica che nel porno può aiutarti. era una ragazza.. Avere un grande pene e un'erezione a comando qui non bastava.

senza nemmeno presentarsi. che so. Non dimenticarti che ho una controfigura e di tenere il tuo cazzo almeno a tre metri da me!». capisci?». In una sola ripresa abbiamo fatto l'amore e sono venuto nei tempi che la regista avrebbe voluto. perché nessuna delle mie partner in questi film mi ha mai concesso nulla! Il primo giorno di riprese di Anatomie de l'enfer ricordo che l'attrice è arrivata sul set cercando e chiedendo in giro chi fosse Rocco Siffredi. Non sarebbe stato semplice farsi accettare dal mondo del cinema. A quel punto ha fatto una risatina da ochetta e io ho creduto che si fosse resa conto di aver esagerato. Aspettavo che desse lo stop alla scena.. ha detto subito: «Ah. bensì trattenermi sull'orlo delle lacrime. Il direttore della fotografia ha dato lo stop. in quelli di Catherine e del film. uno che non sia Marlon Brando o Gerard Depardieu. Ha fatto di tutto per mettermi in difficoltà. . ai confini del pianeta. L'ho sentita. Rocco CINEMA e cinema 155 to dritto negli occhi. Io sono la protagonista del film. girato in Italia con Maria Martinelli. Mi ha spiegato dopo che si era ritirata dalla magia di quella scena e che secondo lei quel momento sarebbe dovuto essere solo per noi. e non avrebbe gradito essere sostituita dalla controfigura. Stavo capendo tutto benissimo. Non per vantarmi. ma lei mi ha interrotto e. io sono una vera attrice. e per gentilezza ho cercato di toglierla dall'imbarazzo in cui lei stessa si era cacciata. mi sono fatto riconoscere e l'ho salutata. dei propri sentimenti alla scena e al personaggio. sono una scimmia e ho un cervello minuscolo. davanti a una troupe di cinema tradizionale. Sono strasicuro che se al mio posto ci fosse stato. Attrice come quelle di Hollywood. Ho appena finito di girare con Gwyneth Paltrow. Avevo capito. Rocco. Io sono Rocco. Ho percepito un brusio. in realtà avrebbe voluto vomitarmi addosso. Ogni giorno mi faceva la parte. si sarebbe aperta in tutti i sensi. Succhiare l'uccello a Vincent Cassel sarebbe stato sicuramente artistico! Se la mia presenza la imbarazzava a tal punto avrebbe dovuto rifiutare quel ruolo. sia in Amore estremo. significa dare il massimo del coinvolgimento emotivo. senza alcuna correttezza nei suoi stessi confronti. È stata lei stessa a infilarmi il preservativo. E il fondo l'ha toccato quando. ho avuto una difficoltà così palese. Vincent Cassel. La sua voce era diversa. naturalmente! Perché. Non mi sarebbe bastato interpretare bene il ruolo. allora io devo essere stato davvero sfortunato. Ed è bastato che la sua mano mi sfiorasse i testicoli e il mio sesso era duro come non era mai stato fino ad allora quella sera. ha deliberatamente recitato male per farmi rigirare quella stessa scena ben otto volte di seguito. Sin dall'inizio mi ha classificato una sottospecie di attore.154 Io. È grazie all'infinita gamma di emozioni che ho dovuto affrontare e metabolizzare durante questa esperienza che ho potuto sopportare altri tipi di conflitti e problemi del genere nei film successivi. ho visto che davvero era cambiato qualcosa. Le rimprovero l'incoerenza con cui ha accettato il lavoro. per quello che posso aver capito. nei miei. Lei. con quei suoi sorrisetti sdolcinati. se essere una brava attrice. mi ha detto: «Sai. se perfino io che sono abituato a stare completamente nudo davanti alla telecamera. Né più né meno. immaginatevi uno che è abituato a recitare vestito! Con la sua dignità al sicuro dentro le sue mutande. sia in Anatomie de l'enfer. Comunque. come se credesse di parlare con qualcuno che aveva sempre vissuto in una riserva sperduta.. Lei chi è?». Intorno c'era solo un grande silenzio. durante una scena particolarmente difficile in cui io non dovevo piangere. Non potevo credere a quello che stavo sentendo! Le ho risposto: «Aspetti. sempre della Breillat. in una situazione decontestualizzata com'era quella. Hollywood. sei tu Rocco. ricominciamo con le presentazioni. E mi sono accorto che la Breillat se ne stava in un angolo. ma sarei curioso di sapere come ne sarebbe venuto fuori un attore di cinema tradizionale. si era coperta la testa con un velo nero. Ma non accadeva nulla. per esempio. dovevo anche sopportare il disprezzo degli attori. Capisci? Un'attrice. Come per telepatia.

Per piangere. Insomma. Catherine ha un'intelligenza sbalorditiva. Come se un attore hard dicesse che senza le pillole e le iniezioni sarebbe impossibile avere un'erezione! Le menzogne sono le stesse e le tecniche sono molto simili. per come si . È proprio per questo che io adoro Catherine. per tutto. per essere un po' fuori di testa e così via. È anche grazie a questo dono che riesce a tirar fuori il talento dagli attori che dirige. quando ha visto il risultato alla proiezione. «Che intendi?» Lei mi ha portato nel suo camerino. se gli attori non sono pronti ad aprirsi a lei. sono sicuro che. sia nella vita personale sia in quella professionale. il confine mi appariva confuso. la sua capacità di mettere a nudo la personalità della gente è affascinante. Ma. e in particolare molti giornalisti. È vero che i suoi metodi di lavoro sono pesanti. impazziremmo!» E lo diceva come se fosse la portavoce ufficiale del cinema tradizionale. coraggio da vendere e se ne sbatte altamente delle critiche. lei è una donna che va oltre ogni regolamento. per essere felici. In Anatomie de l'enfer posso dire di aver visto quell'attrice soffrire come poche altre donne nella mia vita. A volte non capivo se la guardavo da dietro o da davanti la telecamera. Non si limita mai a fare un cinema standardizzato e prefabbricato. In realtà quando inizia il suo film ha già davanti la visione completa di cosa vuole realizzare. con una sensibilità unica. la dipingono come una strega. *** assume la responsabilità delle proprie scelte. sia sempre uno sforzo doloroso. Rocco CINEMA e cinema 157 Alla fine è venuta a dirmi: «Ma come hai fatto? Cosa hai preso per recuperare quello stato emotivo ogni volta?». nonostante tutta la sua contrarietà verso il metodo di Catherine. ma credo che salire i gradini di una crescita. dicono di lei che sia troppo dura con gli attori. Sei solo tu che scegli il livello a cui vuoi fare il tuo mestiere. Ci sono stati molti momenti in cui mi ha fatto pena. E la sua carica di passione è tale che. Ha una grande personalità.156 Io. tutta la sua energia si scontra in modo distruttivo con la loro rigidità. Che credi? Se dovessimo davvero fare sul serio ogni volta. E io mi sono sentito un seminarista. So che tantissime persone. ha aperto la pochette e mi ha mostrato un portapillole. per essere depressi. per entrare e uscire nei diversi stati emotivi. «Noi attori prendiamo delle pillole. ha dovuto ammetterne il grande talento. Catherine è una grande artista.

perché credo che loro abbiano avuto a loro volta lo stesso tipo di problema. L'educazione è importante ed è anche fatta di regole semplici e chiare che un bambino deve poter capire e affrontare senza difficoltà. Quando ci picchiavamo nel cortile con gli altri bambini. Era molto impulsiva. il nostro non faceva mai in tempo perché mia madre lo precedeva. L'ho addirittura vista buttar giù vasi dalla finestra e rincorrere uomini con il badile. Non li biasimo per questo. Era affettuosa e protettiva. un po' perché tutta quella sofferenza l'aveva resa suscettibile.Che fortuna avere dei genitori fantastici Oggi che sono padre di due meravigliosi maschietti posso dire che educare non è un mestiere facile! Non sai mai cosa è giusto e cosa non lo è. un po' per carattere. Nessuno è mai rimasto traumatizzato da una sberla! Se è una semplice sberla. i loro padri si precipitavano a difenderli. Per tornare alla mia famiglia. Ciò che mi è mancato di più dai miei genitori durante l'infanzia e l'adolescenza è stato il dialogo (con mio padre è arrivato solo qualche anno fa). al limite del morboso. Non mi piace questa era di puritanesimo cieco e stupido. Non si fa il suo bene. in cui il bambino è diventato il re della famiglia. né puoi essere sempre lucido di fronte a cosa dare e cosa non dare. mia madre è stata tutto per me. Quando la faceva- . Trovo patetici quei personaggi che vanno a piangere in televisione per aver preso qualche sculacciata da bambini.

adesso ti interessi di queste cose?». perché un giorno ho trovato in Un cassetto un giornaletto pornografico con le mie foto. Se un giorno decidessero di fare il mio lavoro. Hanno dedicato tutta la vita ai propri figli e questo basta e avanza per comprendere che tipo di genitori fossero. tutelando l'integrità a cui mi ha educato. Anche solo fumare mi provoca il vomito. e poi mi ha chiesto: «Disgraziato! Guarda qua! Di' un po'. la chiamavo tutti i giorni. Le condizioni di vita allora erano difficili. ma solo per lei. la sua. solo per emulare il loro padre. mamma. Devo confessare che ho una grande fortuna: il mio corpo reagisce molto violentemente a tutto ciò che può alterarlo.. Quando lavoravo negli Stati Uniti per periodi di tre mesi.. So quanto lei soffrisse per la mia lontananza. Lei era il mio punto di riferimento assoluto. cercando di trovare un'espressione di rimprovero. Era una donna pudica e forte. glielo metti veramente dentro?». infognandomi in storie di droga e roba simile. Si è fatta carico anche della solitudine per difendere le mie scelte di fronte al resto della famiglia e al paese. o che lo sapesse ma che preferisse non affrontare il discorso per pudore. giusto il tempo di mormorare: «Se sto bene? Sì e tu? Sì? Allora è tutto a posto. solo per dirle: «Vabbe'.. le loro reazioni sembravano incontrollate. una di quelle donne che si assumono tutte le responsabilità e tutte le fatiche. per me era vitale. tipicamente femminile. qualsiasi lavoro decideranno di intraprendere. credo abbia spaccato una decina di piatti. Se mi avesse detto che con il mio mestiere la facevo soffrire. Non volevo assolutamente che fosse mio fratello a farlo. a cui sono stato educato dai miei genitori. avrei smesso immediatamente. E questo l'ho sempre tenuto ben presente.160 Io. dalle spalle larghe. vorrei tramandarlo ai miei figli. Quando ho cominciato. di più la seconda. anche le più lontane da lei.». In realtà. dissimulando la consapevolezza e l'orgoglio per un figlio adulto con la tenerezza di quando ero il suo bambino. Direi. è l'unico modo che possono avere per superare ostacoli che a volte sembrano insormontabili. avrei messo una croce sul lavoro di attore porno. Ho sempre potuto fare affidamento sul suo modo. e noi capivamo benissimo i nostri genitori se. Rocco Che fortuna avere dei genitori fantastici 161 mo arrabbiare. È rimasta per un attimo in silenzio. Solo sulla mia testa. in qualunque situazione mi trovassi. Ma se invece alla base di questa scelta ci fosse un reale desiderio. per le circostanze e le opportunità culturali. Poi riattaccavamo.. Può sembrare ridicolo. quando mi rifiutavo di mangiare. ho pensato che lei non sapesse l'esatto significato del termine "pornografico". ma avevo bisogno di sentire la sua voce. di avvicinarsi alle cose. in questo caso hanno la fortuna di avere me come padre! . qualcosa non le era immediatamente comprensibile. Per nulla al mondo avrei deluso lo sforzo che le era costato accettare la mia scelta. ma proprio tutti i giorni. Non ci dicevamo niente e la telefonata durava dieci secondi. Gliel'ho sventolato sotto il naso e le ho detto: «Ma. li dissuaderei. mamma. di conseguenza. Ho cercato di ricambiare la sua fiducia. Ma questo non cambia il bellissimo ricordo che ho di lei. Cercherò solo di fargli capire che la cosa più importante nella vita è la passione per quello che si fa. perché se. allora ciao. Se mia madre me l'avesse chiesto. rovinando la mia vita e.». nella buona e nella cattiva sorte. Ciao. Anche nei mo- menti più difficili non ho mai dubitato della sua capacità di capire. ma che di fronte alla mia felicità si è fatta piccola piccola. Il rispetto di se stessi e dell'altro. «Eh! E dove vuoi che glielo metta?» Allora mi ha rincorso attorno al tavolo della cucina e mi dava delle pacche sulla schiena. lei si dava il tempo di concepirlo. ci ha rotto più di qualche cucchiarella di legno sulla schiena. E a volte la richiamavo subito dopo. in quel momento. forse. Non farò niente per ostacolare le loro ambizioni. ho deciso di parlargliene subito. a volte.

tutta la sua energia che se ne stava andando. non per sorriderti». alle sei del mattino e alle sei della sera. che non aveva tutto il materiale necessario e mi ha rimesso i punti senza anestesia. Fino al punto di decidere di farmi circoncidere. Le ragazze che venivano a parlarmi. Vi lascio immaginare cosa non ho sofferto.. ma di sangue! C'era sangue dappertutto! Dovevo aver avuto un'erezione durante il sonno che mi aveva fatto saltare alcuni punti. ma il medico mi tranquillizzò: nel giro di poco tempo l'edema si sarebbe riassorbito. Volevo cercare il modo per starle vicino il più possibile. E non si trattava di urina. ho perso tutti i miei punti di riferimento. era lei l'autorità. Gli ultimi giorni sono stati un inferno. Da un mese non poteva mandare giù nulla. Al momento ho pensato che me lo avesse detto solo per trattenermi. però. Le stringevo la mano. di stordirmi e cancellare le ultime immagini di mia madre. non ero mai stato così. ho vissuto la vita attimo per attimo in quei giorni. Davanti a lei cercavo di essere forte e di rassicurarla quando aveva paura. ha lavorato duramente per portare i soldi a casa. Io stavo partendo per gli Stati Uniti. non è mai stata una persona che ricorreva con facilità alle cure mediche. Mio padre non aveva il temperamento del patriarca. Io mi sono letteralmente gettato sul lavoro.. finalmente. Ho telefonato subito al dottore: avrebbe sistemato la faccenda. lei era diventata silenziosa. Ho visto il suo viso. consapevole che da adulti è una cosa sconsigliabile. nella speranza di dimenticare. Più stavo male e più volevo stare male. È una questione di dolore. Accadde durante il periodo di Natale. Stavo dentro il dolore della perdita di mia madre. Una sensazione di freddo. Piangevo e mi ricomponevo prima di rientrare in camera. Rocco. Una settimana. Mio padre è un brav'uomo. Quella ricucitura risultò immediatamente un orrendo racconcio. Nessuno di noi figli sapeva cosa realmente le stesse succedendo. ho accettato di girare qualsiasi cosa mi proponessero. una strana tranquillità ingiustificata. Ho pregato con tutta l'anima Gesù Cristo per finire anch'io nello stesso modo. Sono tornato dunque a Pescara per farmi operare e il medico mi ha assicurato che sarei guarito nel giro di una settimana. Nel nostro lavoro essere circoncisi è un'accortezza igienica. all'improvviso ho sentito qualcosa spandersi dentro di me. Io rispondevo: «Sono pagato per scoparti. E come ci si può immaginare ricevetti subito l'unica telefonata che proprio non avrei voluto . ma si vedeva che non stava più bene. Quando mia madre è morta. era bellissimo. Era dimagrita così tanto che gli infermieri non riuscivano più a trovarle le vene per il prelievo del sangue. e che non sapevano che cosa mi fosse successo. A un tratto ho provato una sorta di sollievo. Si metteva il lenzuolo davanti alla bocca e vomitava e poi io lo portavo via. Vomitava sangue due volte al giorno. e lei mi ha detto: «Vai pure. Sono rimasto con lei dal 15 gennaio al 15 marzo del 1993. mi chiedevano perché non sorridessi. Perché? In realtà non lo so. non mi preoccupavo più di nulla. io dormivo accanto a lei. ogni giorno un po' di più. Credo che fosse lei. valore alla vita. ma era lei il pilastro della famiglia. non ero io. e nel contempo dentro il suo medesimo dolore. ricevo la telefonata di mia sorella. sembrava che avesse finito di soffrire. nostra madre è stata ricoverata in ospedale ed è molto grave. Il fatto era. ma dovevo raggiungerlo subito in studio.162 Io. Devo rientrare. ma sappi che quando rientrerai io non ci sarò già più. Tornerai per portarmi i fiori sulla tomba». Dopo due settimane esatte.! 1 mattino seguente mi sono svegliato con una strana sensa1 zione di bagnato nella parte bassa del ventre. Quando si è ammalata ho dato per la prima volta. Sul set ero sgarbato. L'ho vista morire lentamente. Rocco Che fortuna avere dei genitori fantastici 163 Quando mia madre è morta. Era arrivato il momento di farlo. Non mi importava più di niente. Da quando è morta ho la costante sensazione che la rivedrò. Molto raramente l'ho vista andare dal dottore. letteralmente. Così ho deciso di partire lo stesso.

Sicuramente a causa dei miei ritmi di lavoro piuttosto frenetici. La cicatrice era quasi invisibile. sottile. di lì a dieci giorni. tutti cercavano di mantenere un tono serio e professionale ma io ho notato la loro strana euforia. però avrei dovuto evitare assolutamente l'erezione almeno per i giorni immediatamente successivi. Dissimulavo la sofferenza e tentavo di coprire sempre il lato disastrato. ho preso l'aereo per gli Stati Uniti. Ero a Ortona. Quando John mi chiedeva come stesse andando. seguendo alla lettera la pre- . rispondevo ogni volta: «Everything is good. completamente anestetizzato. nascosto dietro gli scogli. cercando di fare tutto il possibile per cicatrizzare la ferita più in fretta che potevo. Quelle riprese sono state le peggiori della mia carriera. Rocco. a ogni movimento avanti e indietro. Avrò fatto migliaia di interventi in tutta la mia carriera. Proprio come la desideravo. Ci siamo dunque fermati in un bar per prendere il ghiaccio e. otto ore al mare. anche se la cicatrice era davvero terribile.». mi è capitato talvolta di scusarmi preventivamente. Mi capitava naturalmente e non potevo farci niente.» E io non potei far altro che dirgli di non preoccuparsi. quando mio fratello è venuto a prendermi per portarmi a Ortona. Ma tu sei incredibile» ha detto il professore. Rocco Che fortuna avere dei genitori fantastici 165 ricevere in quel momento. «Mi raccomando. il chirurgo mi ha raccomandato di mettere del ghiaccio sul sesso durante il viaggio per impedire alla zona operata di gonfiarsi. con cicatrici ignobili e bolle di carne disgustose. ma una cosa così non mi era mai capitata!» L'operazione in ogni modo era completamente riuscita. allora. ma a me per molto tempo hanno dato considerevolmente fastidio nella realtà di tutti i giorni. Finito il film. Sebbene il mio sesso fosse in uno stato pietoso e soffrissi come un dannato. I medici sorridevano. «Durante l'intervento. passavo ogni giorno sette. sono rientrato di corsa in Italia. Il professore mi ha esaminato a lungo e ha concluso dicendomi che. anche se non avevo alcun interesse particolare. il fuso orario. Il mio problema più grande era che ero abituato ad avere erezioni molto spesso. non avrei voluto essere frainteso. Almeno per riuscire a partire. per almeno venti giorni ho avuto l'impressione che il "mio caro amico" mi avesse lasciato! Quando il professore mi è venuto a trovare in stanza con la sua équipe.. Ho attaccato e sono corso in farmacia a comprare ogni tipo di potentissimo cicatrizzante. due giorni dopo. non so cosa mi abbia somministrato l'anestesista. sai. con l'uccello esposto al sole. come fosse andata l'operazione. anche senza sollecitazione. restava comunque abbastanza pelle per un nuovo intervento. e mi sono messo subito in cerca del miglior chirurgo plastico.164 Io. vieni un paio di giorni prima così ti riposi. il grande film The Chameleon e mi stava aspettando a Los Angeles. È vero che queste situazioni possono far ridere. Un lavoretto di fino! Ma adesso arriva il bello! H giorno successivo. John Leslie era pronto a iniziare. Il mio vero incubo per lungo tempo è stato andare dal medico. Sono tornato dal medico per farmi togliere i punti. hai avuto immediatamente un'erezione. appena abbiamo cominciato a manovrarti l'arnese per prenderti le misure. ero sempre molto teso se dovevo fare una visita un po' più approfondita al basso ventre.. pulita. Mi ha rassicurato che l'operazione avrebbe dato ottimi risultati. mi concentravo fino a sudare freddo nel tentativo di evitare un'erezione. Un lato del membro faceva pensare a Frankenstein. «Benissimo. Avevo il pene orribile. everything is good. All'inizio l'ho nascosto perfino a Rosa. In quelle condizioni. Trattenevo le lacrime dal dolore durante le scene. e ho capito che avevo sbagliato tutto. il mio sesso era abituato a irrigidirsi a ogni minimo sfioramento. non me la sentii di dirgli la verità. sempre irritato e. avevo come l'impressione che mi tagliassero il glande con lame di rasoio tutt'intorno. avevo paura che non capisse. mi hanno detto che l'avrei trovato all'American Hospital di Roma. Dopo l'operazione. Ho chiesto.

Qualche settimana prima mi ero augurato di soffrire un po' del dolore di mia madre. Rocco Che fortuna avere dei genitori fantastici 167 scrizione. non sento più niente.. antibatteriche. In tal caso. dico a mio fratello: «È passato.. vedo i canali cavernosi all'aria. ho messo i cubetti in una busta di plastica e l'ho appoggiata sul pene nudo. Mi ci sono abituato».166 Io. e pregavo che non mi venisse l'infezione. Un trapianto di pelle.» «Sì. I normali gesti quotidiani erano dettati da ossessioni compulsive. Avevo un'ustione di secondo grado e dovevamo evitare che diventasse di terzo. . In seguito mi ha spiegato che il ghiaccio in questi casi è peggio del fuoco perché brucia la carne in maniera indolore. ma non mi aspettavo che il mio desiderio venisse esaudito così presto! Sono entrato in casa senza salutare nessuno e ho chiamato subito il professore. Per lui era ovvio che avrei dovuto avvolgere il ghiaccio in un panno e non nella plastica prima di applicarlo sul pene! Allora mi ha detto di non fare assolutamente niente e di ritornare a Roma subito. l'ustione sarebbe potuta peggiorare raggiungendo il terzo grado. Il professore e il destino insieme mi hanno salvato da quella che avrebbe potuto essere una soluzione veramente difficile da sopportare. perché la pelle del pene è una pelle particolarmente elastica. E più lui bestemmia più io sono disperato.. Tremavo di paura finché non ha alzato il ricevitore: era del mio strumento di lavoro che si trattava. l'unico modo sarebbe stato quello di prendere la pelle da un altro pene. ma resistevo. ma non è così semplice. mi fa subito stendere sul lettino e appena me lo scopre comincia a bestemmiare come un turco.siamo arrivati a Ortona.. e la mia situazione era tanto drammatica quanto quella di un pianista professionista che rischia di perdere le mani. ho lasciato a mia moglie chiare disposizioni in proposito.. finita. tutto a un tratto non sento più nulla. Un cadavere! A quel punto ho cominciato ad avere la paranoia delle infezioni.. Cioè da un donatore. Cerco di staccarla pian piano. mi si è raggelato il sangue! Ho guardato dritto davanti a me e ho visto la mia vita. crollarmi tutta addosso in quell'istante. Mi lavavo continuamente. Gli ho spiegato quello che avevo fatto e. Quando intravedo un attimo di calma. tutt'altro. «L'ha detto il dottore! Mica vorrò rovinargli il lavoro!» Dopo circa dieci minuti di lancinante tortura. e vedo i tessuti lacerati. antisettiche..erano trascorse due ore! . Credo con convincimento nella donazione. Faccio per togliere la busta del ghiaccio per scendere dalla macchina e. gli faccio: «Dottore. Tento di dare uno strappo appena un po' più energico.. «E va bene.. Ho sentito subito un dolore insopportabile.. Insomma. Una volta nel suo studio. la rete nervosa.. niente. sono io stesso donatore di organi. «Che significa?» chiedo io. dall'altro capo del telefono. Vorrà dire che faremo anche quello. Mi spiega che se fosse subentrata l'infezione. Non ho difficoltà con il concetto di donazione. mi rendo conto che è incollata. Ma sarebbe stato difficile condividere la mia intimità con la pelle di qualcun altro. Nel frattempo . Vedevo microbi e batteri dappertutto pronti ad attentarmi l'uccello. senza nemmeno avermi salutato. saremmo dovuti passare a un'altra fase. speciale e unica in tutto il corpo».. la busta non viene via. pomate antibiotiche. mi dica!». Mi spalmavo battericidi. c'è stato il silenzio per alcuni interminabili secondi.

Quando è arrivato ai settant'anni mi ha raccontato tutte le storie che aveva vissuto da quando si era ritrovato vedovo. le boccette e il Lotto non lo interessano affatto. a quel tempo non potevo capire veramente di cosa parlassero perché certi argomenti non si affrontavano apertamente. La scomparsa di mia madre gli aveva dato una libertà che non aveva mai avuto. il mio fan più sfegatato Il rapporto con mio padre era molto diverso da quello che avevo con mia madre. Solo dopo la morte di mia madre abbiamo iniziato a parlare e. Per fare qualche metro a piedi ci metterebbe mezz'ora. con le donne! I giochi delle carte. ma mentalmente sta benissimo ed è incredibile vedere quale effetto abbia una donna su di lui.Gennaro. il tema delle nostre conversazioni era soprattutto il sesso. e forse anche un po' troppo. Lui è sempre stato una persona garbata. ovviamente. mai violento e sempre gentile con tutti. Da qualche anno è affetto dal morbo di Parkinson. ma soprattutto. Lui ha sempre mantenuto il suo ruolo di padre di famiglia e tra noi non c'è mai stato un vero dialogo profondo. . ma oggi so che il problema era l'atteggiamento di mio padre. ma se li dovesse fare per una donna gli basterebbe un decimo del tempo! La forza del desiderio. ho capito che la mia eccessiva libido era praticamente una questione genetica! Da bambino ogni tanto lo sentivo discutere con mia madre. Parlando con lui.

davanti al parterre degli invitati. lei è assolutamente deliziosa! E fa il lavoro più bello del mondo. mi hai fatto vivere due momenti . E da quel momento mio padre si è così tanto perso nello spettacolo che non mi ha più visto. Credo che se mio padre mi ha sempre sostenuto è perché io ho avuto la possibilità di vivere la vita che lui avrebbe voluto. ho il piacere di presentarvi stasera il mio più grande fan: mio padre!». in una sola giornata. il padre di Gabriele.». stavamo ancora girando. orgogliosi. ha accettato di venire. Ma dimmi: è questo allora che fai?».. Poi mio padre si è avvicinato ancora una volta ad Anita e le ha detto: «Signorina. una splendida attrice ungherese. ha attraversato il set. ma non sai lo sforzo che ho dovuto fare. «Papà! E tutti i film in cui mi hai visto. Rocco Gennaro. devo confessare. Credo che questo sia stato in assoluto il momento più commovente di tutta la mia carriera. Stava con gli occhi talmente spalancati che sembrava non volersi perdere nemmeno un momento infinitesimale. come avrebbe fatto con qualsiasi persona vestita. impettiti. dunque.. è capitato in una delle scene più calde del film in cui Anita Rinaldi. Poi all'improvviso. lo so! Ma così è tutta un'altra cosa!» Più tardi mio fratello ha accompagnato mio padre a ritirare lo smoking che gli avevo prenotato e lui è tornato all'hotel vestito di tutto punto. Quando è arrivato sul set. e si è messo davanti alle porte del cinema..» «Papà.. Quando siamo tornati a casa. Le mille persone si sono alzate dalle poltrone e si sono messe ad applaudire mio padre per lunghissimi minuti. e ne ho approfittato per portarlo con me. ma se la serata comincia alle undici!» Ha borbottato un po' e alla fine. applaudendo a più non posso e facendo commenti ad alta voce.. Fantastica Moana. ho preso il microfono e ho dichiarato: «Cari amici. Quando siamo andati nella saletta interna. Non posso fare più tardi delle nove. io sono Gennaro. rispettosissimo. ad assistere alla cerimonia di assegnazione degli Hot d'Or a Cannes. Non ero preoccupato della sua reazione. sei stato molto gentile ad avermi invitato. sono salito sul palco per ricevere il mio premio. ma c'era comunque una piccola parte d'incertezza in me. era lo stesso set in cui ho conosciuto Rosa. nel frattempo stavo girando un film. In sala si sono seduti. E il destino ha voluto che venissi premiato per la seconda volta consecutiva con l'Hot d'Or per il miglior attore. Con mio zio Mario. Dopo la morte di mia madre.170 Io. ero io quello che si sentiva in imbarazzo. non hanno pagato il biglietto. aveva visto le mie natiche e il mio sesso sotto ogni angolatura. prendere l'aereo. mi ha fermato e mi ha detto guardandomi negli occhi: «Rocco. perché erano il padre e lo zio di Rocco Siffredi! Ciò li rendeva fieri. Ha continuato. in prima fila. prima di tutti. lo sa?». uomini e donne che cercavano di nascondersi le parti intime imbarazzati da quell'uomo anziano. su Anita Rinaldi presentandosi: «Piacere. venire fino qua. a salutare tutti. Era tutto frizzante e gli è sembrato così naturale presentarsi ad Anita. si sono comportati come veri e propri fan. stretto a lui. Per tutto il film. E lì. Allora me lo sono preso sottobraccio e. il mio fan più sfegatato 171 Quando è uscito il mio primo film in Italia. ma avevo comunque un certo timore. che si chiedevano chi fosse quell'uomo anziano. Ero sicuro che non si sarebbe scandalizzato. perché si rendesse conto realmente del lavoro che faceva suo figlio. sullo stesso slancio. L'ho invitato. è passato davanti alla camera e si è chinato. Mio padre mi aveva visto fare sesso con diverse donne. senza fermarsi. «Figlio mio. ho cercato di fare qualcosa per far uscire mio padre dalla tristezza. nel 1993. Oggi. cos'erano? Cartoni animati?» «Eh. girava una tripla penetrazione (boccavagina-ano).. ti ringrazio. mio padre è arrivato in anticipo. e mi fa tutto male e bisogna che vada a letto alle nove. un retaggio dovuto al riserbo che c'era sempre stato fra noi prima che iniziassimo a parlare più confidenzialmente. Ovviamente. Poi si è girato verso di me e mi ha detto: «E dire che sarei potuto morire senza aver visto tutto questo.

soprattutto perché pensavo a mia madre e avevo paura che mi stesse guardando e che le stessi facendo del male. del tutto arbitrariamente e consapevole che mi sarei messo contro il resto della famiglia. non lo spaventava affatto. Poi ha aggiunto: «E credimi. Ne abbiamo caricata una e mio padre si è voltato e l'ha guardata senza dire nulla. non sentiva più male da nessuna parte e teneva banco con tutti. lui manifestasse una seria e pericolosa ossessione sessuale. Alcuni di noi interpretavano certe esternazioni di nostro padre. Io stesso. ha giurato che non l'avrebbe più fatto e si è messo a piangere. mi sono alzato. Rocco Gennaro. Ma è stato preso. come se fosse la prima cosa che mi veniva in mente: «Sono donne soldato. dal demone dell'amore.» «Cosa?» «Perché non me l'hai fatta scopare?» «Come? Ma se tremi tutto e non ti reggi nemmeno in piedi!» . parlava. più di chiunque altro. Ero convinto che da me sarebbe stato meglio. proprio come me. E allora?». Ovviamente. Mi fermo e chiedo a una di loro se accetta di andare con la persona che è con me. Rocco.. Io. ho sognato tutta la notte la ragazza di ieri. la solitudine. vispo e arzillo. Da un lato lo capivo perfettamente e. L'ho portato sulla strada delle prostitute. anche nei momenti più difficili. come un bambino. Alle cinque e mezzo del mattino mio padre non era affatto stanco. che si mostrasse così tanto affettuoso con le donne delle pulizie e le baby-sitter dei nipotini. Ero combattuto. ero d'accordo con lui. si è scusato. ci diceva. come sintomi di demenza senile o che.172 Io. andiamo a fare un giro». per poterlo osservare e render- mi conto da vicino. Se voleva avere una nuova moglie era solo per farci sesso. Aveva un culo incredibile. al momento. c'era il rispetto per il ricordo di mia madre che un'eventualità del genere mi pareva potesse offendere. ho preso la decisione di accompagnarlo da una donna a pagamento. Dall'altro. L'ho aspettato per almeno quindici minuti e siamo andati a fare colazione. rideva. Era il 1° aprile e gli ho detto: «Papà. e appena le ha viste mi ha chiesto. Ma spiegami una cosa. Quando mia madre se n'è andata. diversamente da mio padre. non sapevo che dire. Mi ha fatto una pena immensa. come se si vergognasse di non riuscire a trattenere le proprie pulsioni. sorridendo. il fatto. fortunatamente Erika l'ha presa piuttosto sul ridere. sai che giorno è oggi?». Devo ammettere che mi sentivo molto in imbarazzo. Quindi. L'ho fatto venire da me a Budapest. stanno qui a scaricare fucili». Solo poco tempo fa mi sono liberato definitivamente di questi dubbi e conflitti interni. è stata quella di poter esternare tutta questa energia sessuale con meno problemi e meno frustrazioni. Lui mi ha guardato un po' perplesso. oggi ho capito le tue scelte. posso capirlo. Io e lui abbiamo la stessa natura ed è per questo che. la famiglia si è spaccata sulla questione se mio padre avesse o no il diritto di prendersi un'altra donna. e ho trovato mio padre sul tapis roulant. E se queste persone ti hanno applaudito così tanto è perché qualcosa di buono l'hai fatto anche per loro. La mattina successiva sono stato svegliato da uno strano rumore. Mio fratello dice che nostro padre quella notte ha imparato a parlare tutte le lingue del mondo! Mio padre è un brav'uomo. e lui. per esempio. E io. beveva. ha subito cominciato a interessarsi alla donna delle pulizie di casa mia. Sono fiero di te». Di gente come lui e come me ce n'è più di quanta possiate immaginare! La fortuna che io ho avuto. Non può vivere senza l'idea di fare l'amore e. Era circondato da sette o otto pornostar di nazionalità diversa. come un bambino che fa finta di non accorgersi che sta per ricevere un regalo: «Che ci fanno qui tutte queste donne?». «Scaricare fucili?» E ha continuato a fissarmi con lo sguardo smarrito. «Sai. gli rispondo: «Allora. in famiglia. anzi. quanto meno. C'è stato un momento in cui abbiamo iniziato a discutere. il mio fan più sfegatato 173 eccezionali che non dimenticherò mai». ho l'impressione che si aggrappi ancora più forte a quest'idea. tutto intento a fare ginnastica. E lui: «Sì.. ma io mi sono sentito in dovere di richiamarlo.

E non aggiungo altro!». mia moglie. controlli e visite specialistiche che non gli davano nemmeno lontanamente lo stesso benessere. e distribuiva le mie foto a tutte le donne che incontrava. che sicuramente si sarebbe sentito molto meglio e ben più felice. ha fatto di tutto per accompagnarla a casa e ha fatto di tutto pure per finirci a letto. mi raccontava divertito che lei gridava molto quando lui la penetrava. perché. se ne andava in giro con le mie foto per Ortona. Sicuramente.» E siamo scoppiati a ridere. Appena mi è passata davanti la foto di Rosa sono rimasto ipnotizzato dai suoi occhi. da girare nel Sud della Francia. dove ogni tanto era ricoverato. le foto delle altre attrici. Ma crescendo ho imparato ad ascoltare il mio istinto senza farmi troppe domande. Non sapevo ancora che cosa le avrei fatto fare. Il suo sguardo era fragile. . avevo davanti solo l'immagine del viso di questa ragazza. ma ormai non vedevo più niente. Mi ha confessato che la sua felicità sarebbe stata poter fare sesso un paio di volte la settimana. È stato spassoso sentirlo entrare nei particolari. ma le donne con gentilezza lo dissuadevano dal continuare a insistere. volevo solo avere una scusa per conoscerla. le dico solo una cosa per rassicurarla: si ricordi che io sono il padre di Rocco Siffredi. dopo quindici anni di astinenza. Così si è sentito libero di dirmi proprio tutto. aveva dimenticato quali sensazioni si provassero in quei momenti! In ogni caso di tutta questa storia il dettaglio pazzesco è l'epilogo. era sensualità allo stato puro. entrava nei bar e persino all'ospedale. Non scorgevo niente di artefatto in lei. Per le strade. Non era soltanto bellissima. Rocco «Io non mi reggo in piedi? Tu vammela a prendere e ti faccio vedere io se non mi reggo in piedi. In quel momento mi suggeriva di fare qualcosa di concreto per mio padre. Ho capito che aveva apprezzato il mio scherzo. Prima che la malattia lo immobilizzasse. alcune sono davvero incredibili! Una volta aveva conosciuto una donna ai giardini pubblici. Il mio assistente era appena rientrato da Budapest con le polaroid delle ragazze da selezionare. The Body guard. Una settimana dopo questa signora è morta per cause naturali e lui ha commentato: «Pensa te! Appena in tempo!». che personaggio! Uno dei più inverosimili che abbia mai conosciuto! La mia tribù: la mia ragione di vita Rosa. l'ho conosciuta nel 1993 e me ne sono innamorato semplicemente guardando una polaroid. Stavo iniziando la produzione del mio secondo film.174 Io. subito. e dal brillio degli occhi potevo percepire una prontezza sottile. era esattamente quando mio padre venne a trovarmi a Cannes per gli Hot d'Or. non so se riesco a spiegare esattamente cosa intendo. forse la hostess che distribuiva i miei volantini in cui pubblicizzavo una linea telefonica. Il suo charme mi aveva colpito fulmineo. ma quel tipo di fragilità che non è debolezza. Ci provava con tutte. insomma. regale. qualcuno della mia famiglia non ha apprezzato il mio gesto. piuttosto che spendere centinaia di euro per medicine. Mi sono assicurato personalmente che la chiamassero come avevo espressamente richiesto. Una postura elegante. E lui: «Se è per la mia età. forse il soft. Gennaro. alcune di loro sarebbero servite per le scene soft e altre per le riprese hard. Fra tutte le storie che mi ha raccontato. Ho continuato a guardare le altre polaroid.

Avevo già affittato le due ville. Mi sentivo leggero. perché quello non era certamente il genere di proposta che Rosa doveva aspettarsi. Mi pare di capire che è sulla difensiva. devo occuparmene in prima persona. Claudio! È venuta qui per fare altro. Ho lasciato solo un'unica scena di sesso finale. abbiamo avuto due figli. ero sicuro che non avrebbe accettato. assunto una quindicina di attori. Mi sono tuffato immediatamente sulla sceneggiatura. ma lei non mi considerava. non si è presentata all'appuntamento. Avevo fatto di tutto perché dormisse nella villa dove ero alloggiato io. Rocco La mia tribù: la mia ragione di vita 177 Stava succedendo tutto molto in fretta. Lei ha chiamato il traduttore ungherese e. lungo la strada si è perfino fermato in salita e le ragazze hanno dovuto spingerlo tutte insieme. e la prima volta che abbiamo fatto l'amore è stato su un set porno. Non volevo farlo.» «Va bene» fa lui «ma che ti costa chiederglielo?» Così. Mi si riaffacciavano alla mente tutti i brutti ricordi del passato in circostanze simili. e con tutte le precauzioni del caso. Non potrò mai dimenticare la sua faccia quando l'ho tirato fuori. ha risposto: «Se è con te sì. Mi ricordo il giorno in cui giravamo le scene in barca e lei vomitava e io. Ma ogni sera che andavo a dormire e ogni mattino che mi alzavo avevo lei sempre in testa. Il mio assistente era allarmato. Lei l'ha guardato e ha abbassato gli occhi. molto imbarazzato dalla situazione. mi è sembrata un bel po' altezzosa e nemmeno troppo simpatica. ma con la testa sono altrove. invece di preoccuparmi di dirigere gli attori. ho subito cercato di individuare Rosa nel gruppo. ma lei risponde al mio spropositato entusiasmo ristabilendo le ovvie distanze tra due estranei. La vedo. oppresso da tanti problemi la cui risoluzione non posso delegare. le tenevo la mano. Mi ero giurato di non innamorarmi più sul lavoro. Dovevo pensare a organizzare mille cose. la mia partecipazione all'Hot d'Or. «Smettila. adattandole a lei. di cure per lei. guardandomi dritto in faccia. si distingue per quel suo portamento aristocratico del tutto naturale. si gira e se ne va. hanno già lavorato per me. H giorno dell'appuntamento aspettavo eccitato alla stazione di Cannes il pullman con le ragazze che non arrivava mai. continuava a restare distante. da solo con me stesso. Ho dato al film una vera storia d'amore. Le ho chiesto se fosse disposta a fare il film. ma ero ossessionato da quella foto. tipico dell'adolescente innamorato. una decina di tecnici. un carrozzone che viaggiava a stento. ma solo con te». ho abbordato l'argomento. e lo trovo davvero incredibile: io e Rosa stiamo insieme da tredici anni. Lei. ho riscritto le scene per intero. l'attrice protagonista. si rimproverava di avermi fatto vedere quella polaroid. A volte ci ripenso. Sentivo che cominciavano a nascere dei sentimenti ed ero combattuto. non c'è. insisteva energicamente affinché le chiedessi di sostituire la protagonista. Il mio assistente aveva notato che per quella ragazza avevo un certo debole. non per fare un film hard! Non accetterà mai. Sono disperato. Mi sfuggiva la ragione per cui avesse accettato di girare con me scene hard. e nonostante tutto Rosa continuava a restare sulle sue.176 Io. ma in privato non volesse avere a che fare con me. È stato molto romantico. la campagna promozionale. pensavo solo a lei. Inoltre. ci siamo sposati. Mi ha lasciato di stucco. Quando finalmente l'ho avuto di fronte e le ragazze hanno cominciato a scendere. nella speranza che si stabilisse un po' d'intimità tra noi. Mi dà la mano. la produzione del mio film. ma non le saluto nemmeno. Ero pieno di attenzioni. Solo in quel momento ritorno con i piedi per terra e mi rendo conto che Betty Gabor. Ancora mi . ma non ho nessuno per sostituirla. Alcune le conosco. cerco Rosa. che non era nemmeno un'attrice hard! Durante tutta la realizzazione del film sono stato in una condizione a metà tra l'angoscia e la felicità. Sono in uno stato di confusione totale. corro subito a presentarmi. Erano solo pochi mesi che mi ero messo a fare anche produzione e non riuscivo a preoccuparmi troppo degli innumerevoli problemi che quel set stava avendo.

Come sono salita» e in un attimo era di nuovo giù. Mi chiedevo che cosa mi nascondesse. Per quanto riguarda me. non mi avrebbe dato fastidio. io non sarei stato contrario. io m'invento una scusa per farla venire a Roma affinché possa restare con me! Avevo bisogno di chiarirmi con lei. Mi era difficile credere che questa ragazza. e questo atteggiamento non ti è certo di aiuto nella vita. Allora lei mi ha guardato. Le . fortunatamente io l'ho sempre considerato assai più che un pregio! Io sono uno curioso di tutte le sfumature del sesso. e che purtroppo avevo perso da poco. senza altri fini. Lei è incapace di mentire. non mi piace nessuno. Lo volevo da quando l'ho vista. Non volevo che questo potesse crearle problemi.178 Io. Per circa due anni ho dubitato della sua sincerità. Durante i nostri viaggi io e Rosa abbiamo avuto non poche discussioni. Così. Non riesce. c'eravamo io e lei. nel panico. tranne a coloro la cui presenza era realmente indispensabile. per starmi vicino si divertiva a interpretare alcuni ruoli. della quale aveva mantenuto intatti tutti i modi. invece. così diversa da me. Rocco. un uomo che proveniva da una famiglia nobile. Rosa no. io non mi fidavo! In ogni caso lei ha cominciato a seguirmi nei miei spostamenti. abbiamo davvero fatto l'amore. Rocky X e il Marchese de Sade. Il mio assistente. ci mette tutta se stessa. mi ero abbarbicato alla base del tronco e non mi spostavo. «Oh. Non capivo come potesse accettare il mio lavoro. ha fatto di tutto per allontanarla. la sfibravo con i miei dubbi e la mia sfiducia. mostrava troppo pudore. C'è un aneddoto divertente legato alle riprese di Tarzan. ha continuato a farmi pressioni assillanti. per film miei o per altre produzioni. preoccupato. In quel momento non c'era più nessuno sul set. ma io soffrivo di vertigini. A quel punto avevo una sola idea in testa. oltre a The Body guard. Rosa aveva il potere di stupirmi qualsiasi cosa facesse o dicesse. Eppure. hai trovato qualcuno che ti insegnerà qualcosa!». per lei è impossibile. Le ho dato questo nome perché la sua naturale aristocraticità mi faceva pensare al mio grandissimo amico Franco Caracciolo. ma sapevo che dovevo attendere. La scena è stata magica. Ma neanche lei me ne avrebbe dovute fare. quale brutto colpo si preparava a giocarmi e. Tarzan X. Quando fa una cosa. soprattutto. Le ho detto subito che se voleva stare con me non avrebbe mai dovuto frapporsi fra me e il mio lavoro. nel bene e nel male. finite generalmente nel disastro. Fra questi. sono tutti brutti!». così le ho parlato sinceramente: se avesse voluto fare hard. mentre diceva qualcosa come: «Rocco. si impegnava con grande professionalità. Rocco La mia tribù: la mia ragione di vita 179 chiedo se per le dimensioni o perché non si era resa conto di cosa aveva accettato di fare. portarla via con me. né cameraman.. per esempio. Niente. ritagliandosi la possibilità di fare scene solo con me. Dall'ingenuità della sua risposta ho avuto conferma che Rosa non era proprio tagliata per fare l'attrice hard. di togliermi dubbi e problemi. Non le avrei mai fatto scenate di gelosia. A Rosa piaceva molto recitare. sorridendo e mi ha detto: «Ma non succederà. Io e Rosa dovevamo arrampicarci su un albero. Rosa ha chiesto a tutti di lasciare il set.. Ha accettato. Eppure. e posso anche andare a letto con donne senza provare sentimenti o una forte attrazione per loro. aveva esperienza di tante relazioni affettive nate sul set. quando ho visto volare sopra di me Rosa che leggerissima era già arrivata in cima. Lei è la purezza. come due scimmie. avesse l'intelligenza e la generosità di accettare me e la mia vita da pornostar. né tecnici. Mi sono sentito ridicolo davanti a tutta la troupe. i film più importanti in cui abbiamo lavorato insieme sono stati. mio Dio» faccio io. «E adesso come scendi?» E Rosa: «Così. quando sarebbe successo. nemmeno a controllare la mimica corporale di fronte a qualcosa che non le piace. Joe D'Amato sghignazzava. Come nome d'arte avevo scelto per lei Rosa Caracciolo. l'aspettavo da una settimana.

soprattutto sul piano sessuale. io ero cambiato. Era stata parrucchiera. Mi sono domandato spesso: se Rosa fosse nata in Italia. Che questo fosse il mio lavoro. quello stesso che mi faceva pensare che non mi sarei mai potuto sposare. non mi ricordo più per quale motivo specifico. nonostante la vedessi preoccupata. e la mia passione. magari per deformazione professionale. chiunque appena sa che sono sposato mi domanda: «E tua moglie non ti dice niente?». Con lei ho riscoperto il lato più naturale dell'umanità. conoscerne così tante e con ognuna di loro avere lo stesso genere di rapporto ti può dare l'illusione di credere che abbiamo tutte la stessa sessualità. al contrario. Rocco La mia tribù: la mia ragione di vita 181 proponevo un'esistenza complicata agli occhi della società e lei l'accettava giorno per giorno. assolutamente sana. Ho rischiato più di mille volte di mandare in pezzi la nostra storia. talvolta. La notte stessa c'è stato un terribile terremoto! Ero al tredicesimo piano di un hotel. Mi sono fatto mille domande sulle ragioni del suo amore per me. lo sapeva già da prima. modella e poi giornalista. Consapevolmente. quando si decide di diventare un attore di film pornografici la vita sentimentale diventa molto complicata. le oscillazioni erano fortissime. come per magia. me lo chiedevo anch'io. Rosa non ha mai detto una parola sul fatto che io facessi sesso con tutte quelle attrici. dice. Rosa mi ha fatto cominciare a capire le differenze. per me le donne erano tutte uguali. di non essere all'altezza della varietà delle mie occasioni sessuali. C'era qualcosa d'illogico. questo mi tranquillizzerà. mi sfuggiva qualcosa che non era immediato da ammettere. Quando ci siamo conosciuti ero all'apice della mia carriera e. non è stato semplice per lei starmi accanto e io non ho fatto niente per facilitarle il compito. non ho mai più provato alcuna attrazione sentimentale per un'altra donna in questi tredici anni. L'idea di una famiglia. e subito dopo era anche quella stessa ragazza semplice che era scesa a spingere il pullman per venire alla stazione di Cannes a fare volantinaggio sulla Croisette! In quel periodo della mia vita. Ecco. Mi ha dimostrato che non è così. ma era successo qualcosa di nuovo. soprattutto dopo esser stata Miss Ungheria nel '90. sta' sicuro». Insistevo perché se ne andasse. Mi chiedevo quello che si chiedono tutti. lei insisteva per restare. Sarà stato per il retaggio culturale. prima di lei e dopo di lei. e ho veramente avuto paura. ha superato prove difficili. con il denaro del concorso si era comprata una casetta in città e faceva lavoretti per pochi soldi al giorno. Nel pieno di una delle tante crisi. Oltre la porta d'imbarco si è voltata verso di me e mi ha detto: «Tanto ci penserà qualcuno lassù. invece. avrebbe accettato con la stessa naturalezza il mio lavoro? La nostra coppia si è mantenuta compatta. Del resto. l'ho messa su un aereo e l'ho costretta a tornare in Ungheria. Nel bel mezzo di una grave crisi.180 Io. comunque. Mi ha indotto ad accettare la sua buona fede e. Accadeva di pomeriggio. il terremoto era sicuramente un segno del destino e. Ero stupito di sentirla parlare così. avevo accettato di costruire la fiducia tra noi. e ogni giorno si è consolidata sempre più. oggi me ne dispiaccio. di avere dei figli. La sua idea di famiglia era genuina. che io non riuscivo a capire. l'avrete capito ormai. con il suo corpo avrebbe potuto guadagnare quello che voleva. per esempio. io credo ai segni del destino. Non riuscivo a non pensare a lei. e non facevo niente per rassicurarla. è diventato tutto perfetto tra noi. Ma come? Erano proprio quelli i motivi che mi tenevano in agitazione! E lei li usava per dissipare ogni mia ansia. Io sono . Tuttavia. Rosa mi dice che se ci sposiamo i problemi finiranno. sotto l'influenza della religione cattolica. avevo fatto e continuavo a fare sesso con centinaia di altre donne. centinaia di bellissime attrici. da quel momento. una volta a Los Angeles. C'erano tante cose che non mi spiegavo di lei. Era altera.

per abituare il mio corpo e la mia libido a una quantità minore di atti sessuali. Ma Rosa no. pensate un po'. con un uomo normale. sentendo in ogni occasione ciò che è meglio per tutti noi. Vedere ragazze bellissime con attori che. io dovevo assecondarla. è una ragazza tutta d'un pezzo. cinque partner differenti. senza intuire immediatamente e saper individuare i pericoli che ciò avrebbe comportato. E sono straconvinto che. sono state la sua purezza e la sua intelligenza a farmi innamorare di lei. La sensibilità e la grande dedizione che Rosa mi ha dimostrato meritano in questo momento della mia vita la mia più grande attenzione. E magari avrei avuto tutti i giorni qualche riga di coca su un tavolo di cristallo! Solo a immagi- . Rocco La mia tribù: la mia ragione di vita 183 stato fortunato di aver incrociato sulla mia strada una donna come Rosa. è rimasta perplessa per tutto il giorno. magari avrei trasformato la mia vita privata in un set sempre aperto. è stata quando ho fatto un film di cinema tradizionale. da sempre: «Perché in una vita normale. Riconosco che non è facile. ogni anno.è per me un supplizio terrificante! Mi sono chiesto più volte che cosa ne sarebbe stato della mia vita se non avessi incontrato Rosa! Chi lo sa. al di là della sua bellezza. a una in cui si vive accanto alla propria donna tutti i giorni. Rosa mi ha sempre sostenuto con sincerità. la sua risposta non è stata: «Ah davvero?» come mi sarei aspettato. non è facile passare da una situazione in cui ci si alza e si va sul set per fare l'amore con quattro. A cena sono tornato sull'argomento. Ancora una volta mi metteva di fronte il suo straordinario senso pratico! Oggi posso dire senza ipocrisia che le perplessità di Rosa erano quanto mai realistiche. Sarei dovuto partire per sei settimane di riprese non stop lontano da casa. mi sarei annoiata a morte!». Rosa mi ha detto: «Ti conosco. Quando le ho detto che intendevo chiudere la mia carriera di attore. E la sua risposta è la stessa. È per questo. E senza la sua integrità che ci ha protetti dai commenti delle amiche e dei conoscenti. con un'intelligenza rara che le permette di condividere con me quello che non so quante donne avrebbero anche solo potuto tollerare. fisicamente ma soprattutto psicologicamente. forse. Se questa volta intuiva un pericolo. ma a quell'ulteriore risvolto non avevo pensato. non hanno nemmeno l'erezione o che non sanno preparare la partner -che è una delle fasi fondamentali per la buona riuscita di una scena di sesso. trova ogni giorno la grande dignità di allontanare dalla nostra vita privata quello che per noi non è importante. E io. senza compromessi. L'unica volta in cui Rosa ha voluto dire la sua sulla mia professione. E agisce per istinto. senza mai farmelo pesare. a volte. e che purtroppo gli attori di oggi prendono molto alla leggera . Rocco. Del resto mi sono disintossicato dal mio lavoro in pochi mesi: ho ridotto gradatamente il numero di scene in cui dovevo recitare. Lei non ha detto nulla. che ci fai tu con un uomo come me?».182 Io. non potrò accettarlo». Almeno una volta l'anno. Questa è Rosa. Sinceramente mi ero preparato ad affrontare molti aspetti di questa decisione. lei ha alzato lo sguardo dal piatto e mi ha risposto: «Ti basterò io da sola?». quanto saremmo durati noi come famiglia? Ha una forza psicologica che a volte mi fa quasi paura. le ho richiesto se c'era qualcosa che non andava nella mia decisione. io so che tu lo farai davvero. avrei comprato una casa megagalattica a quattro piani e l'avrei riempita di super-fiche. All'inizio dello svezzamento ho sofferto enormemente. ma faccio comunque il possibile per concentrare ancora di più tutte le mie energie su di lei e sulla mia famiglia. sappilo. tu non fai mai le cose a metà. e il mio personaggio doveva vivere una storia d'amore intensa con la protagonista femminile. dagli sguardi maligni e dai pregiudizi. La maggior parte delle donne si sarebbe rallegrata di vedermi interpretare un ruolo per il cinema tradizionale. Non ha mai fatto finta di capire e accettare il mio lavoro. Tu sei abituato a fare sesso davvero davanti alla telecamera e se qui dovrai innamorarti. le faccio la stessa domanda: «Rosa. che stiamo insieme da così tanto tempo. Sono oltre tredici anni che.

La sfida di sposarmi con Rosa e avere dei figli all'inizio sembrava comunque impossibile da realizzare. e ho sempre fatto di tutto per vivere diversamente. Ho capito molto in fretta che non ero tagliato per fare quarant'anni questo tipo di vita. quanto di più estraniante per la persona. senza permetterti di conquistare nessuna vera soddisfazione dal punto di vista umano. Mia moglie a volte mi dice che vizio troppo i nostri figli. Tutto quello che faccio è indirizzato a loro: Rosa e i miei bambini sono la cosa più importante della mia vita. ha contribuito alla costruzione stessa del mio lavoro. litighiamo e discutiamo per gli stessi motivi per cui lo fanno tutti. e la falsità che gli adulti perpetrano ai loro danni è la cosa più deprecabile e denigrante che io possa immaginare. Sono stato perennemente accompagnato dalla sensazione che viviamo in una società che non ti lascia il tempo di conoscerti davvero. E posso senz'altro dire che il suo ingresso nella mia vita ha rafforzato il mio equilibrio psicologico nell'affrontare questo lavoro. La ripetitività avrebbe reso il tutto ordinario. D'altra parte non ho mai voluto avere nemmeno una vita normale. Non nasci mica che lo sai già fare. ci si arma per il futuro. che era l'esatto contrario di quello che avrei voluto. un'esistenza stereotipata con orari di lavoro da rispettare. sorpresa. Se si dovesse presentare una situazione di crisi così grave. Prima di incontrarla.184 Io. I bambini sanno sempre tutto. che si innamora e che può tranquillamente assumersi la responsabilità di una paternità in modo sano. piuttosto che chiudere con la mia famiglia! Ma se un giorno non dovessimo amarci più. La gente spesso spalanca gli occhi. rifiutando l'ordine prestabilito delle cose e il politically correct. Nemmeno facendo questo genere di lavoro avrei potuto usare il sesso come alibi per riempire la vita. Preferisco che pratichino attività sportive. non abbiamo paura di af- frontare e approfondire subito qualsivoglia problema e toglierlo di mezzo per poter proseguire. Lei mi ha convinto del contrario. se non ne avessi trovato il senso che mi riguarda intimamente. noi siamo la prova vivente che è possibile: un pornostar è un uomo come tanti altri. Ha reso la mia esistenza davvero completa. ma essere padre ti dà la coscienza che non puoi mai sottrarti al dovere principale di essere un educatore. certo non faremmo finta che nulla sia cambiato per salvare le apparenze davanti ai nostri figli. e così ovviamente sbaglierai anche tante volte. a meno che tu non sia disposto ad allontanarti da tutto quello che non ti riguarda direttamente e a ragionare con la tua testa. Da quando sono nati Lorenzo e Leonardo mi sono reso conto che essere padre è il mestiere più complicato del mondo. Per nulla al mondo lascerei Rosa e i bambini. Ma oggi sono dodici anni che condividiamo la vita e abbiamo due bambini meravigliosi. sarebbe più facile per me immaginare un mondo nuovo e costruirlo. Tuttavia faccio ben attenzione a non confondere i loro veri desideri con i capricci che talvolta fanno. Ho capito che è fondamentale avere la capacità di immaginare soluzioni pratiche per costruire la propria felicità. Rocco La mia tribù: la mia ragione ài vita 185 narmelo. piuttosto che passino quattro. Come si concilia la vita del pornostar con quella di una famiglia che più classica non si potrebbe? Eppure. L'infanzia è il periodo più bello. e anche il momento in cui ci si costruisce. di soffrire per correggere un tuo difetto e poter crescere insieme alla donna che ami. Ma anche alla strutturazione di me come uomo adulto. cinque ore davanti alla PlayStation. Che ti induce a essere duro con te stesso e con gli altri. insopportabile. un impiego sedentario e ripetitivo. io avevo dato per scontato che volendo fare il mio lavoro non avrei potuto concedermi il lusso di una famiglia. Ma ciò che ci salva è che non siamo superficiali. quando sa che siamo una coppia sposata e solida. Il ruolo dei genitori è fondamentale se non si vuole rovinare l'inizio di un uomo o di una donna. lo impari intanto che lo fai. certo non saremmo ipocriti. sono già annoiato. capi lunatici da considerare. Da alcuni anni Lorenzo e Leonardo hanno . Ovviamente siamo come tutte le coppie.

un'emozione più forte nella vita: tutto quello che puoi trovare avrà sempre un effetto limitato. Il medico. ha cominciato a soffocare. Devo anche riconoscere di essere stato molto favorito dalla sorte per aver incontrato una donna che ha lo stesso mio senso di responsabilità nei confronti dei figli. Mi riconoscevo in una sua espressione. quando partivo. lui aveva preso dal tavolo un pugno di noccioline e le aveva inghiottite senza masticarle. Per un mese non abbiamo saputo quello che gli era successo. Dormo solo cinque o sei ore a notte. A volte mi sveglio nel cuore della notte e resto a letto. davanti a Rosa. soprattutto. che se ne fregano delle responsabilità e lasciano tutto il lavoro sulle spalle del coniuge più consapevole. non ci sono più soldi? È per questo che vai a fare sexy vero?». con tutti i problemi che ne conseguono. ora non aveva più energia. senza che noi ci accorgessimo di niente. in questi anni. per il futuro. Rosa credeva che gli fosse andato qualcosa di traverso e. aveva difficoltà respiratorie sempre maggiori. Ecco. Correndo. e lui ha ripreso a respirare. e mentre prima era un vero e proprio tornado. in un accenno di sorriso. La gioia incontenibile che mi trasmettono quando mi abbracciano all'uscita non ha prezzo. Eravamo in Egitto. Del resto. di un rapporto solido tra un padre e un figlio. Conosco tantissimi genitori. Credo che queste cose siamo il fondamento. e tuttora ringrazio Dio perché mio figlio è salvo. Il primo figlio ti coglie di sorpresa. . né me stesso né Rosa. non ci sei abituato.186 lo. che è importante dare un valore a quei sacrifici. poi ho capito che non funziona così. Ho cercato di educare sia Lorenzo sia Leonardo alla consapevolezza che tutto ha un costo e che bisogna lavorare e anche saper fare dei sacrifici. i tuoi figli non finiscono mai! Una volta stavamo per perdere Leonardo per una sciocchezza di cui non posso rimproverare nessuno. Sicuramente Rosa. ho iniziato a preoccu- parmi per loro. Mi faccio domande che ruotano tutte attorno a questioni esistenziali e ai miei figli. Mi piace fare il padre. non avrei potuto immaginare uno sballo. si trascinava lentamente per la casa. Allora io gli rispondevo: «Ognuno di noi ha il suo lavoro. è molto più importante cercare di stare con loro il più possibile. a pensare. Lo ha addormentato per potergli introdurre una sonda e ha visto subito che aveva sette noccioline incastrate tra l'esofago e i polmoni. sia madri sia padri. il piccolo mi diceva sempre: «Papà. un uomo anziano con molta esperienza. mi organizzo perché i miei impegni possano combaciare con le loro esigenze. al ritorno li riempivo di regali per reprimere il mio senso di colpa. eppure è così tanto di te. mi accorgevo di che razza di miracolo è un figlio! È qualcos'altro da te. L'ha portato subito in ospedale e dalla radiografia si sono resi conto che il cuore si era spostato un po' verso il centro del petto. in un dettaglio specifico dei suoi tratti. L'insegnante di Lorenzo mi dice che si accorge dal suo comportamento se in quel periodo io sono a casa. A volte. Rocco La mia tribù: la mia ragione di vita 187 scelto di correre in moto. Un giorno. Da quando sono nati. i diversi medici dai quali lo portavamo diagnosticavano tutti cause differenti: asma. Da quando ho avuto i miei figli vivo più di giorno rispetto a prima. gli ha stretto molto forte la cassa toracica. io cerco di essere sempre presente alle loro gare. avere la certezza di essere qualcosa di importante per loro è ciò che mi riempie di senso. il vostro è quello di andare a scuola e studiare bene!». in silenzio. soprattutto per il primo. ha avuto un attacco di tosse e alcune noccioline gli sono finite nei polmoni. Leonardo era sempre più debole. Tutte le notti mi alzavo a guardarlo dormire e a controllare che fosse vivo. Osservandolo. Adoro andare a prenderli a scuola. e. ha messo da parte tutte le sue ambizioni per restare vicina ai suoi figli. adenoidi eccetera. quando stavo fuori troppo a lungo. Leonardo è diventato improvvisamente pallido e poi si è fatto scuro in volto. Per un mese intero non sono riuscito a dormire. ha interpretato questo come un chiaro segnale su cui indagare. di riflesso.

per tutti i tabù imposti. Più si tace sull'argomento. è assolutamente ridicolo oggigiorno. Tuttavia. Sotto questo aspetto debbo anche riconoscere a Rosa che è una super mamma. perfettamente equilibrate. Rocco La mia tribù: la mia ragione di vita 189 I miei bambini hanno anche loro un carattere molto forte. La risposta è sì. in perfetta sicurezza. alla loro età. solo una pista dove i miei figli potessero divertirsi in tutta tranquillità e. sono abbastanza preoccupato per i miei . ho cominciato ad affrontare la questione della sessualità con mio padre quando lui aveva settant'anni! A questo proposito. soprattutto. ma al rientro lui mi ha chiesto subito di togliergli le rotelline. La gente mi fa spesso questa domanda: «Ma i figli di Rocco Siffredi sanno che lavoro fa il loro padre?». Lorenzo aveva rispettato la sua parte e adesso toccava a me. Avevamo fatto un patto. tutto con la torcia e. per non deludere i miei figli. mi torna in mente la storia di mio zio Costantino. perché non fa parte del mio carattere far sapere qualcosa che mi riguardi alle persone che contano da un intermediario o. che non hanno alcun problema sul piano sessuale. adora i bambini e. qual è la mia professione e come mi guadagno da vivere. è una mamma che prende dei rischi per assecondarmi nell'educazione che ho scelto per loro. fra qualche anno. Certo. Era così piccolo che gli ho detto che gli avrei comprato una moto solo quando fosse stato in grado di andare sulla bicicletta senza le due ruote di sostegno. Io l'ho fatto immediatamente ma. è una mamma coraggiosa. piena di falsi concetti. in una società come la nostra. noi non facevamo questo tipo di discorsi con i nostri genitori e ne abbiamo sofferto.188 Io. Voglio talmente bene ai miei ragazzi che farei tutto per loro. ha inforcato la bici e si è messo ad andare su e giù per la via. dai loro compagni di classe. Oggi so che queste due ragazze sono due donne sposate. Mi è sembrato molto importante metterli subito a conoscenza del lavoro che facevo. d'ipocrisia. I miei bambini sanno esattamente quello che faccio. Pensavo così di cavarmela. nonostante sia molto soddisfatto dell'educazione che stiamo dando loro. e qualche volta diventa difficile gestire le situazioni senza perdere le staffe. soprattutto. Costantino mostrava alle sue bambine delle riviste pornografiche e spiegava loro con le immagini come funzionava la sessualità fra uomo e donna. Se dovessi scegliere tra il suo modo di educare le figlie e quello che i miei hanno usato con me. Rosa ha spiegato loro tutto dal punto di vista anatomico. Mi ha portato in strada con lui. ma lasciare la gente nell'ignoranza è il modo migliore per sviluppare immense frustrazioni. Io e mia moglie cerchiamo di crescerli senza ridicoli tabù sul sesso perché. e che per alcuni mesi sarei stato tranquillo. in modo straordinariamente pedagogico e di certo meglio di come avrei potuto fare io. di menzogne. preferirei di gran lunga quello di mio zio. Mi ricordo che quando sono arrivato a Budapest. Il giorno dopo eravamo al negozio di moto. Sono arrivati subito gli agenti della forestale per chiedermi che cosa stessi facendo. Mi ricordo che quando Lorenzo aveva solo tre anni mi aveva piantato una grana perché voleva fare motocross con me. Loro sanno perfettamente come un uomo e una donna sono fatti. strana. con una torcia tascabile. i miei sforzi sono serviti a poco perché da lì a una settimana la forestale è arrivata con la ruspa e l'ha spianata di nuovo. ultimandola con qualche piccolo salto. dopo aver comprato casa. magari. Niente di straordinario. più questo diventa un cosa oscura. ci sono ritornato tutte le notti per una settimana. invece. e ho continuato a fare la pista. Aveva due bambine di circa dodici e quattordici anni e un giorno è scoppiato lo scandalo. via a casa! Purtroppo. ho cominciato a tracciare una piccola pista da motocross con un bobcat su un terreno non lontano da casa. Una follia. alle sei del mattino quando il sole spuntava. Diceva loro che da lì a qualche anno avrebbero incontrato un ragazzo e che avrebbero cercato di fare questa o quell'altra cosa. Io. Mi hanno ordinato di lasciare subito il posto. Sono partito per il weekend. Il silenzio che regna sul tema del sesso. Costantino si era spinto senza dubbio un po' oltre.

La felicità è sempre andata di pari passo con il dolore. ma mi ricordo che venticinque anni fa un egoismo così generalizzato non esisteva. però ho una buona memoria. Perché credo che ciò che vale davvero la pena di comprendere. Mi annoia un mondo in cui il pensiero è seriale. Rocco bambini. la gente era più generosa e soprattutto era meno stressata. Domani e ora La mia vita è sempre stata un connubio molto violento di felicità e di profonda tristezza. e che vorrei condividere con voi. rifarei per mille volte esattamente le stesse cose. È il nuovo razzismo. E poi chiederci quello che vogliamo veramente dalla nostra vita con correttezza. senza falsità né ipocrisie. Io non sono un sociologo. perché non esisterebbero risposte sbagliate se non esistessero domande mal poste. l'umanità mi piaceva molto di più quando c'erano caratteristiche personali che ci rendevano esseri umani distinguibili.190 Io. un caldo e freddo continuo. Ho la sensazione che ogni volta che mi è successo qualcosa di fantastico ho immediatamente dovuto pagarlo. quello che ti fa meritare il rispetto solo per i tuoi soldi. senza alti né bassi. Non vorrei nemmeno sembrare nostalgico. non importa quanta fatica ci costerà. La nostra società uccide tutto quanto cerchi di svilupparsi in modo naturale e spontaneo. se potessi rinascere e morire di nuovo. di avere gli stessi ritmi. In ogni settore della vita è in atto una lotta senza quartiere. è che l'importante è raggiungere dentro di noi il cuore delle nostre passioni più autentiche. in cui il valore che emerge è il piccolo ego. E tuttavia. Ci sono persone per le quali l'esistenza è un lungo fiume tranquillo. qualsiasi cosa stiamo cercando. Per me non è stato così. a tutti si chiede di essere performanti. .

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