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CALCOLATORI ELETTRONICI – PROVA I – 29/06/2010 – II FACOLTA’ DI INGEGNERIA (CESENA)

COGNOME NOME MATRICOLA CFU POSTO


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Esercizio 1: Sintesi di una rete sequenziale asincrona


Si vuole realizzare una rete sequenziale asincrona (PARITY), avente 1 ingresso (I) e 1 uscita (O), il cui funzionamento deve
rispettare le seguenti specifiche: l’uscita della rete si deve attivare se in ingresso viene riconosciuto un numero dispari di impulsi e
disattivare non appena il numero di impulsi in ingresso risulta pari. L’attivazione e disattivazione dell’uscita deve avvenire
rispettivamente nel seguente modo: sul fronte positivo dell’impulso che indica un numero dispari e sul fronte negativo dell’impulso
che porta il conteggio ad essere pari. Un esempio del funzionamento atteso è mostrato nel seguente diagramma temporale:

Si segua il procedimento classico di sintesi, mettendo in evidenza i vari passaggi seguiti e verificando l’assenza di alee statiche che
possono compromettere il funzionamento della rete stessa.

Più precisamente si mostrino:


1. il diagramma degli stati
2. la tabella di flusso
3. la tabella delle transizioni (mettendo in evidenza come si è deciso di codificare gli stati)
4. il procedimento di sintesi delle variabili di stato e di uscita
5. le espressioni SP ottenute per le variabili di stato e di uscita
6. la rete logica ottenuta (si consideri in questo caso di poter disporre solamente di porte AND e OR a due ingressi)

Esercizio 2: Analisi di una rete sequenziale sincrona


Considerando la rete ottenuta nell’esercizio 1, si inserisca sul ramo di retroazione un registro per le variabili di stato comandato da
un segnale di clock (C), ottenendo quindi una rete sequenziale sincrona.

1) Considerando i seguenti tempi relativi ai componenti utilizzati:


o TANDmax = 20 nsec (ritardo massimo porta AND)
o TORmax = 30 nsec (ritardo massimo porta OR)
o TNOTmax = 5 nsec (ritardo massimo porta NOT)
o TSUmin = 10 nsec (tempo di set-up del registro)
o TRmax = 15 nsec (tempo di risposta del registro)

si calcoli il periodo minimo del clock tale da garantire il corretto funzionamento della rete. Si mettano in evidenza le espressioni
utilizzate per il calcolo ed il procedimento seguito.

2) Si completi il seguente diagramma temporale, riportando lo stato presente (y), lo stato futuro (Y) e l’uscita (O). Come stato
iniziale si consideri lo stato in cui la rete è stabile con ingresso 0 e riporta in uscita 0.