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ISTITTUTO TECNICO ECONOMICO

“P.F. Calvi"
BELLUNO

PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA

Anno Scolastico 2010/2011

Deliberato dal Collegio dei Docenti il 6 ottobre 2010


Adottato dal Consiglio d’Istituto il 27/10/2010 - Delibera N.141

ISTITUTO TECNICO ECONOMICO " PIER FORTUNATO CALVI"


VIA MARCHESI N° 73 LOCALITÀ MIER
CAP 32100 - BELLUNO
TELEFONO 0437 94 40 47 FAX 0437 94 46 59 e-mail: bltd020002@istruzione.it

WWW.istitutocalvibelluno.it
INDICE
Dati generali pag. 2

PRIMA PARTE pag. 3

Nota storica pag. 3


Il territorio in cui opera l’Istituto pag. 4
Mappa organizzativa pag. 5
Organigramma pag. 6
Competenze delle figure strumentali pag. 9
Competenze dei responsabili di funzioni specifiche pag. 10
Elenco dei docenti per l’anno scolastico 2010-11 pag. 13
Personale A.T.A. pag. 15
Elenco Personale A.T.A. pag. 16
Risorse materiali pag. 17
Collaborazioni con altri istituti scolastici e/o con docenti di altri istituti pag. 17

SECONDA PARTE pag. 20

Patto educativo di corresponsabilità tra scuola e famiglia pag. 20


I principi fondamentali e i valori guida che caratterizzano l’erogazione del servizio pag. 20
Orizzonte valoriale pag. 21
L’integrazione degli alunni “diversamente abili” pag. 22
L’accoglienza e l’integrazione degli alunni stranieri pag. 23
Obiettivi formativi del biennio pag. 26
Obiettivi formativi del triennio pag. 26
Introduzione al nuovo ordinamento pag. 27
Profili secondo il curricolo nazionale nuovo ordinamento pag. 28
Quadri orario pag. 30
Profili del vecchio ordinamento pag. 35
Valutazione dello studente pag. 35
Iniziative per il recupero e il sostegno pag. 37

TERZA PARTE pag. 40

Gestione della qualità pag. 40


Obbligo formativo e orientamento pag. 41
Accoglienza pag. 42
Educazione alla salute pag. 43
Attività motorie pag. 44
Educazione ambientale pag. 45
L’educazione ai diritti universali e alla solidarietà pag. 45
Approfondimento umanistico e letterario pag. 46
Apprendimento delle lingue straniere pag. 47
Approfondimento scientifico pag. 54
Approfondimento tecnologico pag. 54
Approfondimento tecnico/professionale pag. 55
Attività destinate all’utenza esterna pag. 57
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ISTITUTO TECNICO ECONOMICO
“P.F. CALVI"
Piano dell’Offerta Formativa
Anno scolastico 2010-2011

Il Piano dell’Offerta Formativa (P.O.F.) nella scuola dell’autonomia é la carta d’identità dell’Istituto.
Esso delinea la filosofia della formazione che l’istituto intende perseguire e rende pubbliche le attività
e le offerte formative aggiuntive attraverso le quali esso intende caratterizzare i curricoli e la qualità dei
servizi erogati.

Il P.O.F. é uno strumento flessibile che permette:


• di rispondere alla complessità e peculiarità delle richieste formative del territorio;
• di creare curricoli che rispondano ai nuovi profili professionali;
• di far conoscere e rendere trasparenti i principi ispiratori del servizio, i progetti d’Istituto, le
opportunità formative aggiuntive, le risorse disponibili, l’organizzazione; le modalità di
monitoraggio e la valutazione.

ISTITUTO TECNICO ECONOMICO " PIER FORTUNATO CALVI"


VIA MARCHESI N° 73 LOCALITÀ MIER
CAP 32100 - BELLUNO
TEL 0437 94 40 47 FAX 0437 94 46 59
C.F. 80004230258
Indirizzi: Amministrazione, Finanza e Marketing
Sistemi Informatici Aziendali
Turismo
Giuridico economico aziendale, Programmatori, Perito per il Turismo (Progetto ITER)

E-MAIL : bltd020002@istruzione.it

DATI DELLA SCUOLA

Anno scolastico 2010/2011

Numero allievi 569

Numero classi 25

Numero corsi ordinari 4

Numero docenti 61

Numero unità personale ATA 18

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PRIMA PARTE

Anno scolastico 2010-2011

NOTA STORICA

L’ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE "PIER FORTUNATO CALVI" venne


inaugurato il 7 novembre 1954, dopo un triennio di pressanti richieste e trattative con i Ministri
interessati, da parte di esponenti locali della scuola, della pubblica amministrazione e della vita politica.
Il corso, ad indirizzo amministrativo, iniziò con 72 alunni e 5 classi e concluse il primo anno di vita
con 5 diplomati. Il primo preside fu il professore Giuseppe Borruso.
Nel corso di un decennio l’Istituto triplicò il numero degli iscritti e raddoppiò il numero delle classi,
triplicando anche il numero dei diplomati. Negli anni successivi il numero degli iscritti si accrebbe
notevolmente sino a raggiungere nell’a.s. 88/89 n. 1042 alunni frequentanti, il massimo dell’utenza.
Nell’anno scolastico 77/78 vennero attivate le sezione staccate a San Vito di Cadore e a Santo
Stefano per rendere più agevole la frequenza della scuola agli studenti del Cadore. Tali sezioni
divennero successivamente un Istituto autonomo.
A partire dal 1° settembre 1984 si affiancò al corso per ragioniere amministrativo l’indirizzo per
ragioniere e perito commerciale e programmatore, specializzazione questa prevista dal D.P.R. 123/72.
Il corso riscosse sin dai primi anni di vita notevole apprezzamento sul territorio , tanto da raggiungere
nell’anno scolastico 88/89 il numero di 3 sezioni .
Negli anni ’70 e ‘80 venne attivato anche un corso serale per ragioniere e perito commerciale.
Il 1° settembre 1994 ebbe avvio anche il Corso sperimentale denominato "BROCCA", per il nome del
sottosegretario alla Pubblica Istruzione che coordinò i lavori per la sperimentazione di nuovi curricoli
e programmi.
Nell’anno scolastico 1997/98 iniziò su disposizione ministeriale per tutti gli istituti tecnici commerciali
ad indirizzo amministrativo del territorio nazionale, il nuovo indirizzo a carattere giuridico,
economico, aziendale I.G.E.A che sostituisce l’indirizzo amministrativo esauritosi nell’anno scolastico
1999/2000. Dall’anno scolastico 2006/07 è stato introdotto il corso di Perito per il Turismo (Progetto
ITER).
Infine, in attuazione della Riforma delle scuole superiori, dall’anno scolastico 2010/11, a partire dalla
classe prima, è stato introdotto il nuovo ordinamento che prevede i seguenti l’indirizzi e articolazioni:
Amministrazione Finanza e Marketing, Sistemi Informativi Aziendali e Turismo.

IL NOME "PIER FORTUNATO CALVI"

Pier Fortunato Calvi nacque a Briana in provincia di Venezia nel 1817. Fu educato nel collegio militare
di Neustadt in Austria e vi apprese in forma molto brillante l’arte militare. Si appassionò, però, alle
idee di Mazzini e quindi lasciò l’esercito austro-ungarico e si pose al servizio della causa italiana. In
particolare é ricordato per aver organizzato la resistenza del Cadore all’esercito austriaco dove fu
inviato nel 1848 dalla Repubblica Veneta appena formatasi. Egli costituì in Cadore 5 Corpi Franchi di
100 uomini ciascuno , selezionandovi ex soldati, cacciatori, guardie boschive o uomini capaci che
dessero miglior affidamento della eterogenea Guardia Civica ivi esistente.
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Pier Fortunato Calvi riuscì a tenere in scacco le preponderanti forze austriache che accerchiarono il
Cadore dal 2 maggio fino al 4 giugno, quando l’esercito nemico, entrato dalla Carnia, occupò
completamente tutta la zona cadorina.
Calvi allora ritornò a Venezia per vie traverse e poi si rifugiò successivamente in Grecia, in Piemonte e
in Svizzera. Quando nel 1853 credette giunto il momento di sollevare la Lombardia contro la
dominazione austriaca, egli cercò di ritornare a Venezia, ma il 18 settembre fu catturato nel Trentino
e, dopo due anni passati nella fortezza di Mantova, in quella città fu impiccato il 4 luglio 1855.

IL TERRITORIO IN CUI OPERA L’ISTITUTO

L’area territoriale di utenza che fa riferimento all’Istituto é costituita dal capoluogo Belluno, nonché
da gran parte della provincia. Molti allievi raggiungono la sede scolastica con percorsi che talora hanno
una durata anche superiore all’ora.
Il territorio si caratterizza per un livello medio di benessere, garantito dallo sviluppo commerciale, in
parte turistico, dalla diffusa piccola industria e artigianato, nonché dalla presenza, nei distretti
dell’occhialeria e della produzione meccanica di grandi industrie che operano nei mercati
internazionali.
Il diffuso benessere della popolazione non nasconde situazioni di disagio che coinvolgono una fetta
sempre più consistente di giovani; e, inoltre, si profila, ormai, il fenomeno migratorio con le
ineludibili questioni di carattere sociale e potenziali elementi di emarginazione della popolazione
immigrata.
Il tessuto socio economico di questa provincia, come sopra descritto, ha dimostrato di saper reagire
con prontezza ai cambiamenti richiesti dai mercati nazionale e internazionale, aumentando
produzione, investimenti e occupazione e sperimentando forme di consorzio o di fusione per
affrontare i problemi della globalizzazione dei mercati.
In questo contesto economico gli amministratori locali e i rappresentanti del mondo industriale
bellunese sia della piccola che della grande industria si stanno rivolgendo alla scuola dell’autonomia e,
come mai prima d’ora, a tutti gli istituti superiori, per realizzare progetti formativi integrati, atti a
creare diplomati con una solida cultura generale, ma soprattutto capaci di "flessibilità" e di elasticità di
adattamento alle esigenze mutanti dell’impresa.
Da un lato si punta a collaborare alla formazione di conoscenze e competenze di base, come le
conoscenze informatiche e linguistiche; dall’altro si chiede di formare individui capaci di lavorare in
equipe, con comportamenti non individualistici e competitivi.

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MAPPA ORGANIZZATIVA

Dirigente scolastico

Staff di direzione:
Collaboratori
Funzioni Strumentali
Direttore Servizi Generali Amministrativi

AUTONOMIA DIDATTICA AUTONOMIA ORG.


Dirigente scolastico
Consiglio di Istituto
Uffici Amministrativi

COLLEGIO DOCENTI

A-Funzioni didattiche B-Servizi

Dirigente scolastico Dirigente scolastico


Coordinatori biennio Uffici amministrativi
Coordinatori triennio Responsabili laboratori e
Coordinatori di dipartimento biblioteca
Coordinatori di classe Responsabile sicurezza
Responsabili dei progetti
Commissione POF
Commissione di scopo

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ORGANIGRAMMA

DIRIGENTE
SCOLASTICO

CONSIGLIO DI ISTITUTO

COLLEGIO DOCENTI

COLLABORATORI
DEL PRESIDE

DIRETTORE SERVIZI
GEN.LI AMM.VI
RESPONSABILE
LABORATORI E
BIBLIOTECA CONSIGLI DI
FUNZIONI CLASSE
STRUMENTALI

RAPPRESENTANTE COORDINATORI
LAVORATORI DI CLASSE
SICUREZZA
RESPONSABILI FUNZIONI
COMMISSIONE SPECIFICHE E PROGETTI COORDINATORI
P.O.F. BIENNIO

COORDINATORI
DIPARTIMENTO COORDINATORI
TRIENNIO

PERSONALE ATA

PERSONALE DOCENTE

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DETTAGLIO DELLE FUNZIONI STRUMENTALI E DEI
COLLEGAMENTI TRA LE STESSE E GLI ORGANI PREPOSTI A
SVOLGERE FUNZIONI DIDATTICHE SPECIFICHE

Dirigente scolastico: Tiziana Bolla

Collaboratori: Baldovino Sponga – Claudia Greggio– Daniela Teso

Funzioni Strumentali:

 Funzione strumentale per il coordinamento progetti P.O.F. : Annamaria Pernechele

Si avvale della collaborazione di:


 Commissione POF
 Coordinatori di classe
 Coordinatori di dipartimento
 Coordinatori biennio e triennio
 Responsabile “Progetto Qualità”
 Responsabili dei diversi progetti

 Funzione strumentale per la gestione dell’utilizzo didattico delle nuove tecnologie:


Daniela Teso

Si avvale della collaborazione di:


 Tecnici di laboratorio
 Docenti in classe (Ecdl)
 Collaboratori del Dirigente

 Funzione strumentale per l’ Orientamento : Stefano Lotto

Si avvale della collaborazione di :


 Gruppo docenti per i rapporti Istituto Calvi e Scuole Medie
 Un docente per i rapporti Istituto Calvi e Università

 Funzione strumentale suppletiva per l’ Orientamento nell’ambito del progetto in rete


“Orientare-Orientarsi”: Domenico D’auria
Si avvale della collaborazione di :
 Gruppo docenti per i rapporti Istituto Calvi e Scuole Medie
 Un docente per i rapporti Istituto Calvi e Università

Inoltre:

 Responsabile per i progetti formativi d’intesa con Enti ed Istituzioni esterne alla Scuola:
Claudia Greggio

Si avvale della collaborazione di:


 Responsabile progetto alternanza

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 Docenti di classe coinvolti nei diversi progetti
 Tutor per gli stage estivi
 Responsabile POF
 Commissione POF

 Responsabile per il Progetto Qualità: Baldovino Sponga

Si avvale della collaborazione di:


 Docenti in classe
 Responsabile POF
 Commissione POF

• Responsabile per il coordinamento e supporto attività informatiche: Daniela Teso


Si avvale della collaborazione di:
 Tecnici di laboratorio
 Collaboratori del Dirigente

 Responsabile per la gestione dell’ obbligo formativo

Si avvale della collaborazione di:


 Docenti di classe
 Responsabile orientamento
 Docenti scuola media
 Soggetti esterni ( enti e istituzioni pubbliche )

Commissione POF: vi appartengono i responsabili delle funzioni strumentali, i collaboratori


ed i coordinatori di Dipartimento,nonché i responsabili di Progetto di volta in volta coinvolti

COORDINAMENTO E COLLEGAMENTI

Dirigentescolastico
Dirigente scolastico

F.S. POF
F.S. RISORSE TECNOLOGICHE
F.S. ORIENTAMENTO
RESP. PROGETTI SCUOLA E TERRITORIO
RESP. PROGETTO QUALITA’
RESP. COORDINAMENTO E SUPPORTO ATTIVITÀ INFORMATICHE
RESP. OBBLIGO FORMATIVO
COORDINATORI DI DIPARTIMENTO
COORDINATORI DEL BIENNIO E TRIENNIO
COMMISSIONE POF

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COMPETENZE DELLE FIGURE STRUMENTALI
GESTIONE DEL PIANO DELL’ OFFERTA FORMATIVA

Il responsabile POF coordina i coordinatori di classe, i quali devono fornire i dati richiesti alle
scadenze convenute. Tale documentazione permette di :

 Fornire dati al responsabile qualità


 Collegare i progetti in corso avendo una mappa chiara dei tempi di realizzazione
 Programmare l’attività delle singole classi in un’ottica complessiva
 Programmare le attività di recupero con maggior efficienza
 Collegare le diverse funzioni strumentali
 Controllare attraverso strumenti vari (es. schematizzazioni da esporre) lo svolgimento effettivo
delle attività e dei tempi previsti sulla base di quanto programmato nel POF

GESTIONE E UTILIZZO DIDATTICO DELLE NUOVE TECNOLOGIE

Il responsabile assolve le seguenti funzioni:

 Svolgere tutte le attività organizzative inerenti al progetto ECDL base e Advanced


 Sovrintendere e coordinare le attività per il funzionamento dei laboratori.
 Redigere i regolamenti d’uso e gli orari di utilizzo dei laboratori
 Redigere ed aggiornare gli orari delle lezioni
 Produrre, in collaborazione con lo staff dirigenziale i supporti informatici a carattere
divulgativo sull’istituto

GESTIONE DELL’ ORIENTAMENTO

Il responsabile dell’orientamento assolve le seguenti funzioni:

 Essere responsabile delle attività inerenti all’orientamento.


 Progettare, realizzare e coordinare le attività di orientamento in entrata (informazioni presso
la scuola media e sul territorio)
 Coordinare le attività di accoglienza e di orientamento nel biennio
 Elaborare con altri docenti progetti didattici per favorire il passaggio ad altri istituti
(passerelle)
 Collaborare con il referente del monitoraggio per interventi orientativi presso gli studenti del
biennio, in particolare per orientare le scelte del triennio
 Mantenere contatti e informare le famiglie sull’ orientamento
 Collaborare per produrre e aggiornare il materiale informativo e pubblicitario presso la
scuola media e nel territorio
 Progettare, realizzare e coordinare le attività di orientamento degli studenti in uscita (lavoro,
imprese, Università)
 Collaborare con il referente del monitoraggio per migliorare gli interventi di orientamento.
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COMPETENZE DEI RESPONSABILI DI FUNZIONI
SPECIFICHE
GESTIONE DELLA QUALITA’
Il responsabile assolve alle seguenti funzioni:

 Essere responsabile del Progetto Qualità dell’istituto.


 Curare il monitoraggio dell’ efficienza ed efficacia dell’attività didattica con diversi strumenti
di indagine
 Collaborare con i docenti per la misurazione degli apprendimenti.
 Collaborare con il referente per il POF per il monitoraggio del POF presso alunni e famiglie.
 Collaborare per il monitoraggio del POF con eventuali referenti istituzionali (Istituto nazionale
di valutazione, IRRE… )

COORDINAMENTO E SUPPORTO ATTIVITÀ INFORMATICHE


Il responsabile assolve alle seguenti funzioni:

 Essere responsabile dell’area informatica e delle relative attività


 Produrre, in collaborazione con lo staff dirigenziale i supporti informatici a carattere divulgativo
sull’istituto
 Collaborare con lo staff dirigenziale.

GESTIONE DEI PROGETTI SCUOLA E TERRITORIO


Il responsabile assolve alle seguenti funzioni :

 Essere coordinatore e collaboratore con la dirigenza della promozione, organizzazione e


realizzazione dei progetti di alternanza scuola – lavoro;
 Promuovere e mantenere contatti con i referenti del territorio: Regione, Provincia, associazioni
di categoria, aziende;
 Coordinare l’attività di tutoraggio;
 Sovrintendere alla verifica e valutazione dei risultati;

GESTIONE DELL’OBBLIGO FORMATIVO


Il responsabile assolve alle seguenti funzioni:

 Curare l’accoglienza e la rilevazione delle situazioni d’ingresso sulla base del curriculum
personale dell’allievo fornito dal precedente ordine di studi;
 Promuovere attività per favorire la realizzazione dei percorsi personali dei giovani
nell’assolvimento del diritto-dovere allo studio;
 Favorire iniziative per la prevenzione dell’abbandono e dell’insuccesso scolastico;
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 Promuovere attività per l’integrazione di allievi extracomunitari, diversamente abili, ecc.;
 Collaborare con il referente dell’orientamento relativamente alla possibilità di cambiare indirizzo
all’interno del sistema scolastico ( passerelle);

I RESPONSABILI DI ATTIVITA’ ORGANIZZATIVE PARTICOLARI


I responsabili di queste attività vengono nominati ogni anno dal Collegio docenti

 Accoglienza ed Educazione alla salute (Attività di prevenzione e progetti antidispersione, C.I.C.);


 Educazione ambientale
 Apprendimento e certificazioni nelle Lingue straniere
 Approfondimento umanistico e letterario
 Approfondimento tecnico-professionale
 Approfondimento scientifico e tecnologico
 Attività motorie
 Prove interregionali di verifica dell’apprendimento

COORDINATORI DEI GRUPPI DISCIPLINARI

 Lettere e geografia economica (Biennio e triennio)


 Lingue straniere ( biennio e triennio)
 Discipline giuridico/economiche ( biennio e triennio)
 Economia aziendale (biennio e triennio); ragioneria e tecnica aziendale
 Matematica ( biennio e triennio)
 Scienze della materia e scienze della natura
 Educazione fisica
 Informatica

LE COMPETENZE DEL COORDINATORE DEI GRUPPI DISCIPLINARI


 Presiede le riunioni di dipartimento;
 Convoca il dipartimento sentito il capo d’istituto;
 Si adopera affinché, nell’ambito dei dipartimenti:
o si progetti la programmazione disciplinare;
o si definiscano le competenze disciplinari che l’alunno deve acquisire;
o si individuino criteri e metodi di valutazione per classi parallele;
o si cerchino soluzioni unitarie per l’adozione dei libri di testo;
o si individuino gli obiettivi propri della disciplina per le varie classi e la loro correlazione con gli
obiettivi educativi generali ;
o si individuino aree critiche della disciplina e si prospettino soluzioni;
 Promuove l’intesa fra i docenti della stessa disciplina per la stesura di prove comuni;
 Cura la raccolta e l’archiviazione dei materiali didattici;
 Opera per garantire, all’interno della stessa area disciplinare, omogeneità di scelte metodologiche,
didattiche e di procedure;
 Elabora proposte per l’adeguamento dei programmi e per l’organizzazione dell’area di progetto;
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 Promuove lo scambio di informazioni su iniziative di aggiornamento, pubblicazioni, sviluppi della
ricerca, ecc.
 Raccoglie le prove comuni riguardanti la classe per consegnarle al responsabile POF (o al
responsabile “progetto qualità”)

COMPETENZE DEL COORDINATORE DI CLASSE


Il coordinatore di classe oltre ad attenersi a quanto stabilito nel POF e collaborare di conseguenza
con il rispettivo responsabile nei tempi prestabiliti .è soggetto di iniziativa sia per i colleghi di classe,
sia per i coordinatori di dipartimento che dovranno a loro volta collaborare per la realizzazione di
quanto è stato previsto nei rispettivi Consigli di Classe.

Il coordinatore della classe pertanto :

 Organizza il lavoro del consiglio di classe e lo presiede su delega del Dirigente;


 Coopera con il responsabile POF,ed eventualmente con i responsabili delle altre funzioni
strumentali, per la raccolta di informazione sulla cui base compilare, alle scadenze prefissate, i
moduli predisposti sulle attività della classe;
 Coordina le operazioni di valutazione intermedia;
 Organizza la preparazione del documento del consiglio di classe e coordina il lavoro per
preparare nuclei tematici per la terza prova scritta e per l’orale nelle classi quinte, per gli esami di
stato;
 Collabora con il referente per l’Educazione alla salute per le attività antidispersione;
 Si fa portavoce delle esigenze dei componenti del consiglio di classe cercando di armonizzarle,
soprattutto per quanto riguarda i carichi di lavoro domestico e in classe;
 E’ il punto di riferimento all’interno della classe per gli alunni e i nuovi docenti, per cui opera
per favorire la coesione della classe e la sinergia dell’azione educativa genitori docenti;
 Raccoglie informazioni sui problemi più significativi della classe, soprattutto per quanto riguarda
le situazioni di anomalia dei comportamenti , di profitto e di frequenza e ne informa i colleghi,
la dirigenza e i collaboratori del Dirigente;
 Mantiene il contatto con i genitori.

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ELENCO DEI DOCENTI PER L’ANNO SCOLASTICO 2010/2011

N. COGNOME E NOME MATERIA CLASSI


2^T (storia) 3^F – 4^B (Italiano e storia)
1 ADAMI Giovanni Italiano e storia
5^T (Italiano e storia)
2 AGNOLI Carlo Ec.Aziendale - Ragioneria 2^A - 2^D (Ec. Az.le) 4^F 5^F 5^G (Rag.)
3 AGUANNO Laura Geografia economica 1^A
4 ARQUILLA Idea Tedesco 1^T – 2^T – 3^T – 4^TR -3^B - 5^AB
3^A (Italiano) 2^B (Italiano storia)
5 BACCHETTI Francesca Italiano e storia
4^F (Italiano e storia)
2^D–2^R (sc. Nat.) 1^C–1^R–1^T–2^C (sc.
6 BARADEL Alessandra Sc. Natura + Sc. Materia
Mat.)
7 BEE Adriano Ed. Fisica 1^2^3^4^B 3^4^5^F 5^G 2^D
8 BELLEVILLE Mireille conversazione - francese 4^RT 2^T - 3^T
9 BELLINI Mariella Italiano e storia 2^C-2^T (It. 4h) 5^F-5^G (Italiano e storia)
10 BONOTTO Paola Sc. Natura 1^A-1^B-1^C-2^A-2^B
11 BUA CORONA Gianni Informatica 4^F
12 BUONO Mariel Sandra Conver.ling.spagnolo 3^ T 4^RT 5^T
1^B – 1^C (Italiano e storia)
13 CANTON Tiziana Italiano e storia
2^A – 2^C – 3^A (storia)
14 CAPRARO Elena Ed. Fisica 1^2^3^4^5^ T
15 CARPENE Dora Geografia economica 3^A-3^B-4^A-4^B-5^A-5^B-5^T
16 CARRARI Paolo Matematica applicata 1^C-2^C-3^B 5^B-2^T
17 CASAGRANDE Carla conversazione - inglese 2^RT 4^RT
18 CHIAPPIN Sergio Matematica applicata 1^T - 2^D - 3^T- 4^T- 5^A - 5^T
19 CORONA Antonella Tedesco 2^D - 5^T – 1^C
1^C-1^R-2^A-2^R (diritto) 3^A-3^B-4^A
20 CREPAZ Paola Diritto ed economia
(economia)
1^ABC-2^ACBD - 3^4^5^AB 3^F -4^F -
21 CURTI Francesca Religione
5^FG-2^T
22 DA ROLD Antonio Inglese 1^C-2^C-3^F-4^F-5^F-5^G
1^B–1^C- 2^B–2^C - 3^B (Ec. Az.le)
23 D’AURIA Domenico Ec. Aziendale - Ragioneria
3^F (Rag.)
24 DE BASTIANI Cristina Geografia economica 1^B-1^C-1^T
1^B-2^B-2^C-2^D (diritto) 4^B – 3^F
25 DELLA VECCHIA Mirco Diritto ed economia
(diritto ed economia)
1^A-1^T-2^T (diritto) 4^R- 4^T (Leg.
26 DE STEFANI Paolo Diritto ed economia
turistica) 5^B (diritto ed economia)
27 DE TOFFOL Ivana Ec. Aziendale - Ragioneria 1^R-2^R 5^B (Ec. Az.le) 4^F (Tecnica)
28 EUFORBIO Flavia Ec. Aziendale - 3^A 4^R
3^T-5^T (Leg.tur.) 3^A-3^B-4^A (diritto)
29 FAORO Flavio Diritto ed economia
5^A (Diritto ed Economia)
30 FREGONA Gabriella Sc. Materia 2^R - 2^T
31 GABAS Antonella Francese 1^AC-2^B-2^C-3^AB-4^B-5^AB
32 GREGGIO Claudia Ec. Aziendale 2^T 3^T 4^A 5^T

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N. COGNOME E NOME MATERIA CLASSI
33 INTERDONATO Nadia Sc. Materia 2^B - 2^D
34 LATTARULO Antonietta Inglese 1^T - 1^R- 2^R
1^A - 4^A(Italiano) 2^D - 5^A (Italiano e
35 LISE Laura Italiano e storia
storia)
36 LOTTO STEFANO Italiano e storia 1^R – 2^R – 4^R
37 MAGAGNIN Amalia Tedesco 1^A-2^A-3^A-4^A – 1^R-2^R
Francese 1^B
38 MARCON Emanuela Angela
Geografia economica 1^R - 3^T - 4^T - 4^R
39 MARIO Anna Spagnolo 3^T - 4^R - 4^T - 5^T
1^A – 4^A (storia) 2^A – 3^B (Italiano)
40 OLIVOTTO Massimiliano Italiano e storia
5^B (Italiano e storia)
41 ORSINGHER Dennis Educazione Fisica 1^2^3^4^5^A 1^2^4^R 1^C-2^C 5^B
42 PALAZZIN Flavia Inglese 2^T-3^T-4^T-5^T
43 PAMPOLINI Rosa Inglese 1^B-2^B-2^D-3^A-4^A-5^A
44 PERI Federica Sostegno 2^ T + 5^A
45 PERNECHELE Annamaria Italiano e storia 1^T – 3^T – 4^T
46 PONTORIERO Gisella Ec. Aziendale - tecnica 5^F – 5^G (tecnica) 4^B (Ec. Az.le)
47 ROLDO Luisa Francese 1^RT 2^RT 3^T 4^R
48 SACCOL Lorella Diritto ed economia 4^F–5^F–5^G
49 SANTORO Antonella ITP Lb. inf. 3^F - 4^F – 5^F – 5^G
1^R-2^C-1^T-2^T (sc. Nat) 1^A-1^B-2^A
50 SITTA Arianna Sc. Natura + Sc. Materia
(Sc.mat.)
1^A - 1^T- 4^T 5^A (Ec. Az.le) –
51 SOLIDORO Idrusa Ec. Aziendale - Ragioneria
3^F(tecnica)
52 SPERL Iris-Gabriele conversazione - tedesco 2^R 2^T 3^T 4^RT 5^T
53 SPONGA Baldovino Matematica applicata 3^F - 4^F-5^F-5^G
54 TESO Daniela Informatica 1^T-1^R – 3^F-5^F-5^G
55 TOLLARDO Rodolfo Matematica applicata 1^B-2^B-1^R - 2^R - 4^R
56 TORMEN Gianluca Storia dell'arte 2^T - 2^R – 3^T – 4^R- 4^T – 5^T
57 TRANI Jennifer Conversazione - inglese 3^T - 5^T
58 VEDANA Teresa Inglese 1^A -2^A-3^B-4^B-5^B – 4^R
59 VENDRAMINELLI Giuseppe Matematica applicata 1^A-2^A-3^A - 4^A-4^B
1^A 1^B 1^C 2^A 2^B 2^C 2^D 2^R –
60 VIEL Diego Trattamento testi
2^T
61 WALICKI Andrzej Religione 1^RT-2^R - 3^T- 4^RT – 5^T

14
PERSONALE A.T.A.

UFFICI E FUNZIONI DI SEGRETERIA


Il lavoro di segreteria si fonda sulla trasparenza, l'uguaglianza e il rispetto delle libertà degli alunni e dei
docenti, escludendo qualsiasi discriminazione geografica, sociale o di razza.
Ogni operatore, agendo con obiettività ed equità, garantisce regolarità e continuità nell'erogazione del
servizio e, in caso di sciopero, in ossequio delle norme sancite dalla legge, i servizi minimi.
Tutto il personale in servizio nell'Istituto, nel rispetto dei diritti e degli interessi dello studente,
garantisce il proprio impegno nel favorire l'inserimento degli allievi nell'istituzione scolastica, con
particolare riguardo agli alunni delle prime classi, degli stranieri e dei portatori di handicap anche
momentaneo.
L'ufficio di segreteria si suddivide in tre settori (didattica, personale, contabilità) coordinati tra loro al
fine di semplificare il più possibile qualsiasi iter e per dare informazioni uniformi, complete e
trasparenti.
Ogni atto amministrativo e contabile con l'ausilio delle attrezzature informatiche esistenti è reso
pubblico nella sua completezza e può essere verificato al momento su richiesta nel rispetto della
normativa vigente.
Ogni componente adotta un orario flessibile nell'organizzazione dei servizi amministrativi, poiché si
uniforma e collabora all'organizzazione dell'attività didattica e dell'offerta formativa integrativa.
Da tutto ciò si può desumere che la segreteria dell'Istituto "P.F. Calvi" è completamente rivolta
all'utenza; accelera le procedure, elimina al massimo i tempi di attesa per soddisfare le richieste dei
fruitori dei servizi.

ORARIO DI APERTURA AL PUBBLICO


DOCENTI: Tutti i giorni dalle ore 9 alle ore 11
In ogni altro orario previa richiesta

ALUNNI: Tutti i giorni dalle 7,45 alle 7,55 e dalle ore 10 alle 11.

GENITORI: Tutti i giorni, sabato compreso, dalle ore 9 alle ore 11.
In ogni altro orario su richiesta.

La scuola assicura inoltre all'utente la tempestività del contatto telefonico. L'operatore incaricato del
centralino, oltre a rispondere a nome dell'Istituto, si qualifica e provvede a stabilire il contatto con la
persona o l'ufficio in grado di fornire le informazioni richieste.

15
ELENCO DEL PERSONALE A.T.A.

COGNOME E NOME FUNZIONE

1 BELLA Mariagrazia Direttore Servizi Gen.li Amm.vi

2 BOGO Mirca Assistente amministrativo

3 CUGNACH Alice Assistente amministrativo

4 DA ROLD Barbara Assistente amministrativo

5 MATTIUZ Silvia Assistente amministrativo

6 PURPORA Vincenza Assistente amministrativo

7 ZANON Norma Assistente tecnico

8 SICILIANO Luigi Assistente tecnico

9 PANELLA Vincenzo Assistente tecnico

10 AGNOLETTO Moreno Collaboratore scolastico

11 COSTANTINI Ivan Collaboratore scolastico

12 DALLA RIVA Fiorella Collaboratore scolastico

13 FANT Carla Collaboratore scolastico

14 FIABANE Oliva Collaboratore scolastico

15 GERACITANO Salvatore Collaboratore scolastico

16 MORREALE Francesco Collaboratore scolastico

17 PIAZZA Giuseppe Collaboratore scolastico

18 SPECIALE Alfonsina Collaboratore scolastico

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RISORSE MATERIALI

L’Istituto dispone dei seguenti laboratori:


• n. 4 Laboratori multimediali collegati in rete e a Internet, di cui uno dotato di un doppio sistema
operativo Windows e Linux ;.tutti i laboratori hanno 30 postazioni ciascuno e sono dotati di
videoproiettore.
• La scuola è dotata, inoltre, all’interno del sito Internet di una piattaforma per l’e-learning
(formazione online) utilizzata anche per il progetto “Qualità” dell’Istituto.
• n. 1 Laboratorio di chimica - scienze
• n. 1 Biblioteca con più di 10000 volumi
• n. 1 Palestra ad uso esclusivo dell'Istituto con parete attrezzata per arrampicata sportiva
• Aula Magna attrezzata con supporti multimediali
• Aula dotata di Lavagna Interattiva Multimediale (LIM)

RISORSE FINANZIARIE

A. Finanziamenti per la piena realizzazione dell’autonomia;


B. Finanziamenti per le attività di formazione;
C. Fondo dell’Offerta Formativa;
D. Finanziamenti del MIUR
E. Finanziamenti per l’obbligo formativo;
F. Finanziamenti Regionali per particolari progetti
G. Finanziamenti provinciali
H. Finanziamenti FSE
I. Finanziamenti di privati.

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COLLABORAZIONI CON ALTRI ISTITUTI SCOLASTICI
E/O CON DOCENTI DI ALTRI ISTITUTI
L’Istituto attua forme di collaborazione ai fini didattici con altri Istituti e scuole della provincia e di
altre province della Regione, in particolare con gli Istituti Polo, per l’aggiornamento e l’innovazione
didattica, con gli istituti in rete per il “Progetto Qualità” e quelli per il progetto “Rete di scuole per un
Mondo di Solidarietà e Pace”.

COLLABORAZIONI PER L'AGGIORNAMENTO


L'Istituto attiva iniziative di formazione e aggiornamento per il personale docente, amministrativo,
tecnico e ausiliario, compatibilmente con le risorse finanziarie destinate dall’amministrazione centrale a
queste attività. Le proposte si muovono secondo le seguenti direttrici:
 Aggiornamento riguardante i contenuti disciplinari, in particolar modo con riferimento alle nuove
direttive ministeriali;
 Aggiornamento riguardante l’alternanza scuola-lavoro;
 Aggiornamento su questioni di carattere metodologico-didattico;
 Aggiornamento sulle possibili innovazioni, con particolare riferimento all’autonomia organizzativa,
didattica, di ricerca e sviluppo;
 Aggiornamento sull’introduzione di sussidi tecnologici (con particolare riferimento a quelli
informatici nella didattica di tutte le discipline).

ACCORDI DI PROGRAMMA, PROTOCOLLI DI INTESA, CONVENZIONI


E CONTRATTI
L’Istituto attua programmi e progetti in collaborazione con Enti e associazioni che operano sul
territorio. Per l’anno scolastico 2010/11 sono previste collaborazioni e accordi con le seguenti
istituzioni:

1) A.I.C.A. (Associazione italiana per l’informatica ed il Calcolo Automatico) per il


conseguimento della "patente europea per l’uso del computer" per i propri alunni e per
soggetti esterni alla scuola: ECDL.

2) ASSINDUSTRIA DI BELLUNO ( Associazione Giovani Industriali della Provincia di


Belluno: Progetto “Alternanza scuola – lavoro”)

3) PROVINCIA: Centro per l’impiego: stage aziendali; Provincia spettacolo;

4) COMUNE DI BELLUNO

5) REGIONE VENETO / MIUR

6) ENTI ED ASSOCIAZIONI VARIE

7) UNIVERSITA’

8) ALTRI ISTITUTI SCOLASTICI

18
SISTEMI INFORMATIVI E DI COMUNICAZIONE CON IL TERRITORIO
La scuola si é dotata da qualche anno di un sito Internet per pubblicizzare il POF e per diffondere
informazioni relative a tutte le iniziative dell’Istituto. Anche l’Associazione degli ex allievi dell’Istituto
ha un suo sito Internet in cui vengono pubblicate regolarmente, oltre alle notizie dell’Associazione
anche quelle dell’Istituto.
Altri referenti per le comunicazioni esterne sono la radio e la televisione locali e le testate di zona:
Gazzettino, Corriere delle Alpi e Amico del Popolo.

Il sito ufficiale della scuola è:

http://www.istitutocalvibelluno.it

19
SECONDA PARTE

Anno scolastico 2010-2011

PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITÀ TRA


SCUOLA E FAMIGLIA

Il Patto Educativo di Corresponsabilità previsto dal D.P.R. n. 235 del 21/XI/2007, intende
definire, in maniera condivisa, l’impegno reciproco di costruire una alleanza educativa nel rapporto tra
l’Istruzione scolastica, gli studenti e le famiglie.
L’Istituto chiede ai genitori, all’atto dell’iscrizione o all’inizio dell’anno scolastico, di sottoscrivere il
Patto.
La sottoscrizione del Patto implica il rispetto dello Statuto delle Studentesse e degli Studenti, del
Regolamento di Istituto e del Piano dell’Offerta Formativa.
Con la sottoscrizione, i genitori accettano e condividono i valori, le finalità e le scelte educative
proposte nel POF e si impegnano a seguire regolarmente la crescita dei figli e il percorso formativo in
collaborazione con la scuola, tramite relazioni costanti e interventi coerenti.

I PRINCIPI FONDAMENTALI E I VALORI GUIDA CHE


CARATTERIZZANO L’EROGAZIONE DEL SERVIZIO

L’I.T.C. "P.F. Calvi", attraverso i suoi organi collegiali, opera nel rispetto dei seguenti principi
fondamentali:

UGUAGLIANZA :

Nell’attuazione del servizio, nessuna discriminazione può essere fatta per motivi riguardanti sesso,
razza, lingua, religione, opinioni politiche, condizioni psico-fisiche e socio-economiche.

IMPARZIALITÀ E REGOLARITÀ :

l’Istituto agisce secondo criteri di obiettività ed equità. Garantisce regolarità e continuità del servizio,
compatibilmente con le condizioni, le risorse economiche e professionali dell’Istituto.

DIRITTO ALLO STUDIO:

L’Istituto tutela il diritto allo studio e favorisce il completamento degli studi superiori, assicurando
interventi di orientamento, di sostegno - recupero, di accoglienza per gli studenti ed i genitori (con
particolare riguardo alla fase di ingresso alle classi iniziali e alle situazioni di rilevante necessità), di
integrazione, di prevenzione della dispersione scolastica.
20
LIBERTÀ DI INSEGNAMENTO:

L’istituto persegue la libertà di insegnamento intesa come scelta di metodologie e percorsi educativi
che, nel rispetto delle norme generali sull’istruzione, garantiscono il miglior esito formativo per ogni
studente.

PARTECIPAZIONE, EFFICIENZA, TRASPARENZA:

Tutte le componenti scolastiche sono consapevoli e responsabili dei principi di cui sopra nello
svolgimento del proprio ruolo. Esse, in sinergia con le istituzioni locali, collaborano affinché la scuola
sia effettivo centro di promozione culturale, sociale e civile.
L’Istituto inoltre si impegna nel perseguire i seguenti obiettivi:
 l’apertura alle istanze del "territorio" e alle collaborazioni interistituzionali;
 una sempre più chiara identità di istituto;
 la cultura della "documentazione" e del monitoraggio dei servizi resi;
 l‘attenzione all’innovazione e alla "qualità" del servizio scolastico;
 l’accoglienza, il sostegno, il recupero, l’orientamento, l’integrazione e la prevenzione del disagio e
dell’abbandono scolastico.

ORIZZONTE VALORIALE

L’offerta formativa che l’ITC "P.F. Calvi" propone i profili Amministrazione, finanza e marketing,
Turismo e Sistemi informativi aziendali che si differenziano nei curricoli per i diversi saperi e
competenze previsti; l’offerta risulta unitaria sia sul piano dei valori di riferimento e degli obiettivi di
educazione che per favorire la crescita integrale della persona, e si ispira ai seguenti diritti - doveri da
perseguire gradualmente nel quinquennio:

 Responsabilità;
 Rispetto di ogni persona e dialogo tra generazioni, etnie e culture diverse;
 Rispetto dei beni comuni e altrui;
 Solidarietà;
 Partecipazione democratica;
 Autonomia;
 Analisi critica della realtà;
 Cittadinanza attiva
 Legalità;
 Flessibilità;
 Progettualità;
 Impegno.

21
L’INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI
“DIVERSAMENTE ABILI”
L’Istituto, adeguandosi agli sviluppi sia dal punto di vista legislativo sia al cambiamento socio-
culturale, operando per l’integrazione degli alunni sia diversamente abili sia coloro che presentano
“difficoltà” (DSA- Disturbi dell’Apprendimento , Disagio Familiare, Allievi Stranieri…), favorisce la
socializzazione, l’acquisizione di autonomia rispetto alla gestione di sé e il miglioramento nella sfera
cognitiva secondo le possibilità di ciascuno, nel rispetto del diritto all’integrazione, all’istruzione e
all’educazione unitamente ai loro pari.

TRA LE ATTIVITÀ INERENTI VI SONO:


• collaborare alle iniziative educative ed integrative predisposte nel Piano Educativo (L.104/92,
art.15 comma 2);
• analizzare la situazione complessiva nell’ambito della scuola di competenza (numero di alunni
diversamente abili e con difficoltà, tipologia dell’handicap, classi coinvolte);
• analizzare le risorse umane e materiali di Istituto al fine di predisporre interventi volti
all’integrazione;
• formulare proposte per la formazione e l’aggiornamento (art.14, comma 7 della L.104/92);
• proporre ai coordinatori dei Consigli di classe materiali e sussidi didattici necessari agli allievi con
difficoltà di apprendimento.

Inoltre, il Dirigente Scolastico costituisce il GLHO (Gruppo di Lavoro per l’Handicap Operativo sul
singolo allievo) che si riunisce almeno 2 volte nell’anno scolastico per la stesura, l’aggiornamento e la
verifica del PDF e del PEI.

L’Offerta Formativa della scuola presenta il seguente piano:


FINALITÀ'
• favorire l'integrazione, con particolare riferimento al diritto all'educazione e all'istruzione;
• riconoscere la variabilità individuale esistente nei ritmi e nei tempi dello sviluppo, negli stili
cognitivi, nelle sequenze cognitive e nell’acquisizione di abilità particolari;
• ritenere indispensabile il riconoscimento delle difficoltà cognitive, delle esigenze emotive di
ciascuno;
• utilizzare criteri di flessibilità, integrazione e responsabilità che consentano un’idonea
organizzazione oraria, una variabile struttura delle classi e modalità di lavoro adeguabili caso per
caso all’allievo disabile.
STRATEGIE DIDATTICHE ADOTTATE
Le strategie sono adottate secondo un criterio di assoluta centralità dell’individualizzazione dei
percorsi e l’attività didattico-educativa è volta al raggiungimento del successo scolastico e, pertanto, si
avvale di tutti i metodi e gli strumenti atti a favorire la piena realizzazione della personalità, partendo
dall’analisi dei bisogni educativi speciali dell’allievo e delle potenzialità e risorse individuali.
Per ciascun dei ragazzi si definisce una programmazione educativa individualizzata (PEI) basata
sull'analisi del profilo dinamico funzionale dell'alunno (PDF), sempre in linea con quella specifica delle
singole discipline previste nei corsi attivati dell'istituto.
INIZIATIVE DI CONTINUITÀ FRA CICLI SCOLASTICI
In collaborazione con le scuole medie di provenienza si attuano progetti di continuità, stabilendo i
primi contatti con gli alunni quando essi frequentano il secondo quadrimestre della classe seconda
media, allo scopo di esplicitare la tipologia e le aree di intervento possibili.
Successivamente, dopo la preiscrizione effettuata in terza media, si attivano percorsi di accoglienza
articolati in incontri con i docenti, la famiglia, l'alunno ed eventualmente gli operatori esterni
interessati.

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RAPPORTI CON L’ESTERNO
Durante l’anno scolastico vi sono regolari incontri con le famiglie, che possono essere intensificati per
esigenza di una delle parti, insegnanti o famiglie. Inoltre, come attività programmate annualmente
oppure semplicemente in funzione di necessità temporanee, hanno luogo momenti informativi e/o di
aggiornamento con neuropsichiatri, ULSS, Ufficio Scolastico Provinciale e Gruppo di Coordinamento
Provinciale, ed eventuali enti disponibili.
Conseguentemente al riconoscimento al livello normativo da parte del MIUR (Circolare del 05-10-
2004- Prot. N. 4099/A/4) e delle Regione Veneto (Legge n. 16 de 04 marzo 2010) dei Disturbi
dell’Apprendimento, si è attivato un progetto di collaborazione con l’ “Associazione Disturbi
dell’Apprendimento”- A.D.S.A.- di Belluno con le seguenti attività:
Formazione e consulenza di esperti esterni per gli insegnanti;
Eventuali rilevazioni e diagnosi di alunni “sospetti” DSA.

L’ACCOGLIENZA E L’INTEGRAZIONE
DEGLI ALUNNI STRANIERI
1. L’ISCRIZIONE
Per l’iscrizione degli alunni stranieri la normativa vigente (D.P.R. 394/99) prevede quanto segue:
 I minori stranieri hanno diritto all’istruzione indipendentemente dalla regolarità della
posizione in ordine al loro soggiorno e sono soggetti all’obbligo scolastico
 L’iscrizione dei minori stranieri può essere richiesta in qualunque periodo dell’anno
scolastico
 I minori stranieri privi di documentazione anagrafica ovvero in possesso di
documentazione irregolare sono iscritti con riserva; ciò non pregiudica il conseguimento
dei titoli conclusivi dei corsi di studio di ogni ordine e grado
Nell’ambito dell’Istituto ogni anno il Collegio docenti individua al proprio interno almeno due docenti
incaricati dell’accoglienza/integrazione degli alunni stranieri, possibilmente appartenenti a diversi
ordini scolastici nei comprensivi.
Analogamente anche la Segreteria individua un proprio referente per l’iscrizione degli alunni stranieri.
All’atto dell’iscrizione questi contatta gli insegnanti incaricati per fissare un incontro di accoglienza tra gli
stessi, l’alunno straniero e i suoi genitori
In questa fase vengono richiesti i documenti di tipo scolastico e fiscale necessari per l’iscrizione.
La Segreteria e l’insegnante referente del CTI avranno cura , se necessario e nei limiti delle risorse
disponibili, di contattare anche un mediatore linguistico.
All’incontro potrebbe, se possibile e previsto, partecipare anche un operatore dell’Ufficio Servizi
Sociali del Comune.
Il giorno dell’incontro di accoglienza verrà anche perfezionata l’iscrizione a cura della Segreteria.
2. L’INCONTRO DI ACCOGLIENZA DELL’ALUNNO E DELLA SUA FAMIGLIA
Durante l’incontro gli insegnanti incaricati dell’accoglienza:
 Si informano sulla situazione familiare, il progetto migratorio, ecc.
 Si informano sulla storia personale e scolastica, la situazione linguistica e le competenze,
abilità, livelli di preparazione dell’alunno, compilando le schede informative predisposte
nell’ambito dell’Istituto
 Presentano all’alunno e alla sua famiglia la scuola (organizzazione, docenti, orari, regolamento,
responsabilità delle famiglie…) consegnando, se necessario, l’opuscolo informativo nella
lingua d’origine redatto dal CTI (albanese, cinese, arabo, portoghese, russo)
 Concordano con la famiglia la data dell’inserimento a scuola.
L’inserimento avverrà dopo alcuni giorni, il tempo strettamente necessario (e non comunque
superiore ai dieci giorni) per:
- decidere la classe in cui l’alunno verrà inserito (secondo i criteri elencati al paragrafo
successivo)
23
- permettere agli insegnanti di classe di preparare l’accoglienza.
L’operatore dei SERVIZI SOCIALI, se presente, informa sui servizi collegati al mondo scolastico
stesso: trasporto, mensa, servizio sanitario, attività pomeridiane.
3. L’INSERIMENTO NELLA CLASSE
L’alunno viene iscritto in linea generale alla classe corrispondente all’età anagrafica, ma può essere
inserito anche in una classe immediatamente inferiore rispetto a quella corrispondente all’età
anagrafica sulla base dei seguenti criteri:
 Accertamento delle competenze, abilità e livelli di preparazione dell’alunno (che non
riguarderà tanto il livello di padronanza della lingua italiana, quanto l’area logico-matematica e
altre abilità trasversali, anche grafico-pittoriche e manipolative…)
 Ordinamento degli studi del Paese di provenienza dell’alunno
 Corso di studi eventualmente seguito dall’alunno nel Paese di provenienza (scolarizzazione
regolare oppure irregolare, mancata scolarizzazione…)
 Titolo di studio eventualmente posseduto dall’alunno
 Eventuale trasferimento non da un altro Paese, ma da un’altra scuola italiana
 Data di iscrizione: in particolare, se l’iscrizione avviene dal secondo quadrimestre, l’alunno può
essere inserito nella classe inferiore rispetto a quella corrispondente all’età anagrafica e
verranno valutati i progressi rispetto alla situazione di partenza per quello specifico periodo,
che verrà considerato prioritariamente come “percorso di accoglienza e di integrazione”.
Qualora vi siano più sezioni, per la scelta della classe si dovranno tenere presenti i seguenti
criteri:
 Numero totale degli alunni della classe
 Numero di alunni stranieri già inseriti
 Numero di alunni con certificazione di handicap e in situazione di svantaggio
 Dinamiche relazionali all’interno della classe
È auspicabile non separare a priori alunni della stessa lingua madre.
Sulla base di tali criteri la Commissione accoglienza decide la classe di inserimento.

La Commissione accoglienza è composta dal Dirigente scolastico o dal Collaboratore vicario e dagli
insegnanti incaricati dell’accoglienza/integrazione alunni stranieri. (vedi art.1)
Gli insegnanti che curano l’ accoglienza, compatibilmente con il proprio orario di servizio, hanno il
compito di:
 Redigere il verbale dell’incontro
 Comunicare la data di ingresso in classe del nuovo alunno e presentare ai docenti (team,
consiglio di classe..) il nuovo inserimento con le motivazioni della decisione
 Dare consulenza per la preparazione dell’accoglienza
 Essere presenti per accogliere l’alunno e i suoi genitori il primo giorno di scuola
 Incontrare di nuovo gli insegnanti dopo un mese dall’inserimento.
4. L’INSERIMENTO NELLA CLASSE: suggerimenti operativi
1. Preparare gli alunni ad accogliere il nuovo compagno. Ricordare che i compagni sono i
protagonisti dell’accoglienza, non comparse.
2. Predisporre il banco con un segno di benvenuto (il suo nome, un disegno dei compagni, un
messaggio nella lingua madre…)
3. Prestare molta attenzione alla comunicazione non verbale
4. Utilizzare un linguaggio chiaro e semplificato, avvalendosi anche del tono di voce e dei gesti
nel proporre le varie attività
5. Indicare l’inizio e la fine delle attività in modo da fornire punti di riferimento chiari
6. Privilegiare, quando è possibile, la comunicazione a due o in piccoli gruppi
7. Rispettare la fase del silenzio, non forzare i tempi della comunicazione
8. Non sommergere l’alunno di messaggi, ma utilizzare poche espressioni ricorrenti e ben scelte
che favoriscono l’interazione.

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Un’ accoglienza “amichevole” si può anche concretizzare nell’individuazione per ogni nuovo alunno
straniero di un bambino italiano – o immigrato di vecchia data - che svolga la funzione di tutor, di
“compagno di viaggio” specialmente nei primi tempi.
5. LA PROGRAMMAZIONE E LA VALUTAZIONE
La normativa vigente prevede che i docenti possano definire “il necessario adattamento dei
programmi di insegnamento” (D.P.R. 394/99) sulla base delle osservazioni e delle prove d’ingresso
somministrate durante il primo periodo di frequenza scolastica.
Ciascun docente nella programmazione individualizzata dovrà indicare:
 gli obiettivi minimi non generici e coerenti con la situazione di partenza dell’alunno (es. non
“saper leggere”, ma “saper leggere una frase semplice”);
 i contenuti essenziali
 i criteri di valutazione
Alla programmazione individualizzata consegue una valutazione individualizzata.
Per i neo- arrivati è opportuno considerare l’eventualità di sospendere per un periodo le materie che
richiedono la conoscenza di un linguaggio specifico e l’uso dell’italiano come lingua dello studio come
ad esempio storia, scienze, diritto, economia….
Per gli alunni inseriti da più anni è necessario provvedere all’organizzazione di laboratori per la
lingua dello studio nelle varie discipline perché la conoscenza della lingua della comunicazione non è
prerequisito sufficiente.
Per gli alunni iscritti dal secondo quadrimestre in poi la valutazione potrà essere espressa con il
solo giudizio, relativo alla rilevazione dei progressi ottenuti nel periodo di effettiva frequenza.
6. IL DOCENTE – IL TEAM – IL CONSIGLIO DI CLASSE
 Favorisce l’integrazione nella classe con attività intenzionali e programmate
 Utilizza metodi e strumenti che favoriscono la cooperazione e l’intercultura
 Individua modalità di semplificazione o facilitazione linguistica per ogni disciplina
 Rileva i bisogni specifici di apprendimento, ed elabora una programmazione individualizzata
 Diversifica i materiali da utilizzare ricorrendo ai materiali a disposizione e anche alla rete
internet
 Utilizza materiale a disposizione nell’Istituto senza chiedere alla famiglia l’immediato acquisto
dei testi scolastici: l’adozione dei testi NECESSARI potrà avvenire in tempi successivi
 Rivede e aggiorna gli obiettivi nel corso dell’anno
 Nella valutazione finale considera i processi di apprendimento, il raggiungimento degli
obiettivi personalizzati e le valutazioni intermedie.
È opportuno provvedere alla nomina di un docente “tutor” , facente parte della classe, che
accoglie l’alunno straniero e che si occupi di coordinare l’inserimento (rapporti con la famiglia,
definizione di obiettivi, coordinamento delle attività di alfabetizzazione linguistica, ecc.). La scelta di
un tutor risulta necessaria per evitare la “frammentazione” di molteplici interventi ed offrire
all’alunno, nel suo percorso, una figura di riferimento.
È auspicabile l’uso di un’agenda/registro di lavoro per ogni alunno al quale venga proposto un
percorso individualizzato, nel quale gli insegnanti, che offrono ore di disponibilità per
l’insegnamento dell’italiano, registrino sinteticamente contenuti e tipo di attività svolti giorno per
giorno. Tale strumento consente agli insegnanti di operare in un’unica direzione e di far conoscere
agli insegnanti di classe il percorso fatto al fine di una valutazione finale più completa e obiettiva.

7. LA COMMISSIONE INTEGRAZIONE – INTERCULTURA


Nell’Istituto è costituita la Commissione Integrazione-Intercultura, che si occupa dell’accoglienza ed
integrazione degli alunni stranieri e dell’educazione interculturale.
La Commissione:
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 Negli Istituti Comprensivi e nelle Direzioni Didattiche è composta dalla Funzione
Strumentale, dal Referente del CTI e dai docenti rappresentanti i vari plessi scolastici (che
diventano referenti di plesso per l’intercultura)
 Nelle scuole secondarie di primo e secondo grado è composta dalla funzione Strumentale, dal
Referente del CTI ed è auspicabile la partecipazione di un insegnante per area disciplinare
 Programma specifici interventi di insegnamento dell’italiano come L2 e di recupero delle
difficoltà scolastiche, utilizzando le risorse interne e i finanziamenti a disposizione
 Opera un monitoraggio costante della situazione numerica e della validità dei progetti avviati
 Programma l’Educazione interculturale per tutti gli alunni
 Attua un percorso di autoformazione relativamente a tecniche e metodologie per
l’insegnamento dell’italiano come L2
 Analizza e propone materiale didattico-operativo per facilitare l’inserimento e l’integrazione
nelle attività della classe di appartenenza e nel plesso/Istituto
 Mantiene un collegamento con gli insegnanti del plesso/Istituto di appartenenza mettendo a
disposizione di tutti i materiali condivisi e creando in ogni scuola uno “scaffale interculturale”

OBIETTIVI FORMATIVI DEL BIENNIO


 Conoscere ed utilizzare progressivamente il lessico specifico delle singole discipline;
 Collegare argomenti della stessa disciplina o di discipline diverse e coglierne le relazioni
semplici;
 Comprendere un testo ed individuarne le informazioni fondamentali;
 Saper produrre appunti e schemi;
 Sapersi orientare nell’esaminare una consegna;
 Applicare principi, regole e modelli;
 Porsi in relazione con gli altri in modo corretto;
 Rispettare le regole di comportamento, le consegne e le scadenze;
 Cominciare a lavorare autonomamente;
 Educarsi alla flessibilità.
 Sviluppare competenze varie, in particolare di costituzione e cittadinanza

OBIETTIVI FORMATIVI DEL TRIENNIO


Classe terza:
 Comunicare efficacemente utilizzando appropriati linguaggi tecnici;
 Leggere, redigere ed interpretare testi e documenti;
 Analizzare fenomeni complessi;
 Ricercare, comprendere, classificare, verificare l’attendibilità e la provenienza di dati e
informazioni.
Classe quarta:
 Utilizzare e produrre documentazione;
 Lavorare su progetti semplici e saper organizzare il lavoro individuale e di gruppo.
Classe quinta:
 Valutare processi e prodotti;
 Elaborare strategie;
 Acquisire un atteggiamento interculturale capace di potenziare i processi di comunicazione e di
interazione di gruppo.

26
INTRODUZIONE AL NUOVO ORDINAMENTO
Nelle direttive generali della riforma, introducendo il Profilo educativo, culturale e professionale dello studente a
conclusione del secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione per gli Istituti Tecnici, il documento
ministeriale specifica che: “L’identità degli istituti tecnici è connotata da una solida base culturale a carattere
scientifico e tecnologico in linea con le indicazioni dell’Unione Europea. Costruita attraverso lo studio,
l’approfondimento, l’applicazione di linguaggi e metodologie di carattere generale e specifico, tale identità è espressa da un
numero limitato di ampi indirizzi, correlati a settori fondamentali per lo sviluppo economico e produttivo del Paese”

Il richiamo fa riferimento a quel proliferare di indirizzi e sperimentazioni che aveva finito per
frammentare l’offerta formativa. Questa situazione non ha mai riguardato il nostro Istituto che ora
trova confermate dall’organizzazione ministeriale, le scelte già avviate negli anni precedenti, con poche
variazioni significative.

In particolare trovano conferma i due indirizzi, precedentemente indicati come Indirizzo Igea e
Indirizzo Programmatori, confluiti entrambi nell’indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing
- Sistemi informativi aziendali.

Queste denominazioni chiariscono che entrambi i corsi di studio hanno le stesse finalità, precisate nel
documento sopra citato, quelle di far conoscere “le tematiche relative ai macrofenomeni economico-aziendali,
nazionali ed internazionali, alla normativa civilistica e fiscale, ai sistemi aziendali, anche con riferimento alla previsione,
organizzazione, conduzione e controllo della gestione, agli strumenti di marketing”.
Il diplomato ha perciò le caratteristiche di un operatore che si può introdurre nel mondo del lavoro
con competenze linguistiche (due lingue straniere), giuridiche, economico aziendali, tali da
permettergli l’inserimento in tutti i rami dell’amministrazione, dal settore privato a quello pubblico,
dal settore bancario a quello commerciale.

L’opzione Sistemi informativi aziendali, costituisce all’interno dello stesso quadro di riferimento
una competenza aggiuntiva; in particolare, se tutti i diplomati devono, secondo le indicazioni
ministeriali, essere in grado di “gestire il sistema delle rilevazioni aziendali con l’ausilio di programmi di
contabilità integrata” e “utilizzare i sistemi informativi aziendali e gli strumenti di comunicazione integrata d’impresa,
il diplomato con l’opzione Sistemi informativi aziendali, presenta in questi ambiti la capacità di
operare con autonomia, non solo di utilizzare, ma anche di predisporre programmi aziendali.
Si tratta di un ulteriore indirizzo, non di una opzione, vengono perciò mantenute le specificità del
corso, che rimane comunque sempre integrato nell’area del settore economico. Di conseguenza il
diplomato deve, come gli altri diplomati del settore economico, possedere “competenze generali nel campo
dei macrofenomeni economici nazionali ed internazionali, della normativa civilistica e fiscale, dei sistemi aziendali”.
Questi requisiti lo rendono in grado di operare in tutti i settori del terziario, ma lo preparano in modo
specifico per l’inserimento nel settore del turismo. Di conseguenza viene potenziata l’area delle
competenze linguistiche (tre lingue straniere) e vengono proposte discipline specifiche che gli
consentano di collaborare alla “valorizzazione integrata e sostenibile del patrimonio culturale, artistico, artigianale,
enogastronomico, paesaggistico ed ambientale”.

Va comunque sottolineato che il biennio è comune ad entrambi gli indirizzi, consentendo il


passaggio senza difficoltà da un settore all’altro.

Ultima considerazione, come evidenziato nel documento ministeriale, “I risultati di apprendimento attesi a
conclusione del percorso quinquennale consentono agli studenti di inserirsi direttamente nel mondo del lavoro, di
accedere all’università, al sistema dell’istruzione e formazione tecnica superiore, nonché ai
percorsi di studio e di lavoro previsti per l’accesso agli albi delle professioni tecniche secondo le norme vigenti in materia.”.

27
L’istruzione tecnica è perciò concepita con una duplice identità: formazione culturale
nell’ambito di una cultura prevalentemente tecnico-scientifica e tecnologica, e formazione
professionale.
Il bagaglio dello studente è di conseguenza formato sia “da conoscenze teoriche e applicative” sia da “abilità
cognitive idonee per risolvere problemi, sapersi gestire autonomamente in ambiti caratterizzati da innovazioni continue”,
competenze spendibili di conseguenza sia nel mondo del lavoro sia nella prosecuzione degli studi.

PROFILI SECONDO IL CURRICOLO NAZIONALE


NUOVO ORDINAMENTO

L’INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING E


ARTICOLAZIONE SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI

L’indirizzo Amministrazione, finanza e marketing offre una solida base culturale e persegue lo
sviluppo di competenze tecniche per operare nel sistema aziendale, utilizzare gli strumenti del
marketing, gestire prodotti assicurativi e finanziari e lavorare nel settore dell’economia sociale.
Si impara ad applicare i principi generali della programmazione e del controllo di gestione, ad
orientarsi ed operare nei mercati finanziari, ad operare nel sistema delle rilevazioni aziendali con una
visione di insieme.
Il perito in Amministrazione, finanza e marketing saprà:
 utilizzare competenze specifiche nel campo dei macro fenomeni nazionali ed internazionali,
della normativa civilistica e fiscale, dei sistemi aziendali (organizzazione, pianificazione,
programmazione, amministrazione, finanza e controllo;
 gestire l’attività di marketing nel ciclo di vita dell’azienda, riconoscendone le articolazioni e
realizzando applicazioni con riferimento a specifiche tipologie di aziende
 orientarsi ad operare nei mercati finanziari contribuendo all’elaborazione di proposte per
individuare migliori soluzioni rispetto ad una situazione data;
 utilizzare le competenze per riconoscere il Bilancio Sociale ed Ambientale ed i fattori che
caratterizzano la responsabilità dell’impresa
 integrare le competenze dell’ambito professionale con quelle linguistiche ed informatiche per
operare nel sistema informativo dell’azienda, contribuendo sia all’innovazione sia al
miglioramento organizzativo e tecnologico dell’impresa.
Inoltre al termine del Corso degli studi sarà in grado di:
• partecipare al lavoro organizzato e di gruppo con responsabilità e contributo personale;
• operare con flessibilità in vari contesti;
• operare per obiettivi e progetti;
• documentare opportunamente il proprio lavoro;
• individuare, selezionare e gestire le fonti di informazione
• operare con una visione trasversale e sistemica;
• comunicare con linguaggi appropriati e con codici diversi:
• comunicare in due lingue straniere anche su argomenti tecnici.

28
L’INDIRIZZO TURISMO

Il Diplomato nel Turismo ha competenze specifiche nel comparto delle imprese del settore turistico e
competenze generali nel campo dei macrofenomeni economici nazionali ed internazionali, della
normativa civilistica e fiscale, dei sistemi aziendali.
Interviene nella valorizzazione integrata e sostenibile del patrimonio culturale, artistico, artigianale,
enogastronomico, paesaggistico ed ambientale. Integra le competenze dell’ambito professionale
specifico con quelle linguistiche e informatiche per operare nel sistema informativo dell’azienda e
contribuire sia all’innovazione sia al miglioramento organizzativo e tecnologico dell’impresa turistica
inserita nel contesto internazionale.
E’ in grado di:
 gestire servizi e/o prodotti turistici con particolare attenzione alla valorizzazione del
patrimonio paesaggistico, artistico,
 culturale, artigianale, enogastronomico del territorio;
 collaborare a definire con i soggetti pubblici e privati l’immagine turistica del territorio e i piani
di qualificazione per lo
 sviluppo dell’offerta integrata;
 utilizzare i sistemi informativi, disponibili a livello nazionale e internazionale, per proporre
servizi turistici anche innovativi;
 promuovere il turismo integrato avvalendosi delle tecniche di comunicazione multimediale;
 intervenire nella gestione aziendale per gli aspetti organizzativi, amministrativi, contabili e
commerciali.
Inoltre al termine del Corso degli studi sarà in grado di:
• Riconoscere e interpretare le tendenze dei mercati locali, nazionali, globali anche per coglierne
le ripercussioni nel contesto turistico, i macrofenomeni socio-economici globali in termini
generali e specifici dell’impresa turistica, i cambiamenti dei sistemi economici nella dimensione
diacronica attraverso il confronto tra epoche e nella dimensione sincronica attraverso il
confronto tra aree geografiche e culturali diverse.
• Individuare e accedere alla normativa pubblicistica, civilistica, fiscale con particolare
riferimento a quella del settore turistico.
• Interpretare i sistemi aziendali nei loro modelli, processi di gestione e flussi informativi.
• Riconoscere le peculiarità organizzative delle imprese turistiche e contribuire a cercare
soluzioni funzionali alle diverse tipologie.
• Gestire il sistema delle rilevazioni aziendali con l’ausilio di programmi di contabilità integrata
specifici per le aziende del settore turistico.
• Analizzare l’immagine del territorio sia per riconoscere la specificità del suo patrimonio
culturale sia per individuare strategie di sviluppo del turismo integrato e sostenibile.
• Contribuire a realizzare piani di marketing con riferimento a specifiche tipologie di imprese o
prodotti turistici.
• Progettare, documentare e presentare servizi o prodotti turistici.
• Individuare le caratteristiche del mercato del lavoro e collaborare alla gestione del personale
dell’impresa turistica.
• Utilizzare il sistema delle comunicazioni e delle relazioni delle imprese turistiche.

29
QUADRI ORARIO

AMMINISTRAZIONE, FINANZA MARKETING


Attività e insegnamenti generali comuni agli indirizzi del settore economico

DISCIPLINE 1° biennio 2° biennio 5° anno


secondo biennio e quinto anno
costituiscono un percorso formativo
unitario
1^ 2^ 3^ 4^ 5^
Lingua e letteratura italiana 4 4 4 4 4
Lingua inglese 3 3 3 3 3
Storia, Cittadinanza e
2 2 2 2 2
Costituzione
Matematica 4 4 3 3 3
Diritto ed economia 2 2
Scienze integrate (Scienze
2 2
della Terra e Biologia)
Scienze motorie e sportive 2 2 2 2 2
RC o attività alternative 1 1 1 1 1
Totale ore settimanali di
attività e insegnamenti 20 20 15 15 15
generali
Attività e insegnamenti obbligatori dell’indirizzo
Amministrazione Finanza e Marketing
Scienze integrate (Fisica) 2
Scienze integrate (Chimica) 2
Seconda lingua comunitaria 3 3 3 3 3
Geografia 3 3
Informatica 2 2 2 2
Economia aziendale 2 2 6 7 8
Diritto 3 3 3
Economia politica 3 2 3
Totale ore settimanali di
attività e insegnamenti di 12 12 17 17 17
indirizzo
Totale complessivo ore
32 32 32 32 32
settimanali

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SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI
Attività e insegnamenti generali comuni agli indirizzi del settore economico

DISCIPLINE 1° biennio 2° biennio 5° anno


secondo biennio e quinto anno
costituiscono un percorso formativo
unitario
1^ 2^ 3^ 4^ 5^
Lingua e letteratura italiana 4 4 4 4 4
Lingua inglese 3 3 3 3 3
Storia, Cittadinanza e
2 2 2 2 2
Costituzione
Matematica 4 4 3 3 3
Diritto ed economia 2 2
Scienze integrate (Scienze
2 2
della Terra e Biologia)
Scienze motorie e sportive 2 2 2 2 2
RC o attività alternative 1 1 1 1 1
Totale ore settimanali di
attività e insegnamenti 20 20 15 15 15
generali
Attività e insegnamenti obbligatori dell’articolazione Sistemi Informativi
Aziendali
Seconda lingua comunitaria 3
Informatica 4 5 5
Economia Aziendale 4 7 7
Diritto 3 3 2
Economia Politica 3 2 3
Totale ore settimanali di
attività e insegnamenti di 17 17 17
indirizzo

Totale complessivo ore


32 32 32
settimanali

31
INDIRIZZO TURISMO
Attività e insegnamenti generali comuni agli indirizzi del settore economico

DISCIPLINE 1° biennio 2° biennio 5° anno


secondo biennio e quinto anno
costituiscono un percorso formativo
unitario
1^ 2^ 3^ 4^ 5^
Lingua e letteratura italiana 4 4 4 4 4
Lingua inglese 3 3 3 3 3
Storia, Cittadinanza e
2 2 2 2 2
Costituzione
Matematica 4 4 3 3 3
Diritto ed economia 2 2
Scienze integrate (Scienze
2 2
della Terra e Biologia)
Scienze motorie e sportive 2 2 2 2 2
RC o attività alternative 1 1 1 1 1
Totale ore settimanali di
attività e insegnamenti 20 20 15 15 15
generali
ATTIVITÀ E INSEGNAMENTI OBBLIGATORI
INDIRIZZO TURISMO
Scienze integrate (Fisica) 2
Scienze integrate (Chimica) 2
Geografia 3 3
Economia aziendale 2 2
Informatica 2 2
Seconda lingua comunitaria 3 3 3 3 3
Terza lingua straniera 3 3 3
Discipline turistiche aziendali 4 4 4
Geografia turistica 2 2 2
Diritto e Legislazione 3 3 3
turistica
Arte e Territorio 2 2 2
Totale ore settimanali di
attività e insegnamenti di 12 12 17 17 17
indirizzo
Totale complessivo ore
32 32 32 32 32
settimanali

32
QUADRO ORARIO DI RACCORDO TRA VECCHIO E NUOVO
ORDINAMENTO
BIENNIO COMUNE

MATERIE ORARIO
CURRICOLARE

CLASSI II^

RELIGIONE 1
LINGUA ITALIANA 4
STORIA 2
1^LINGUA STRANIERA 3
2^LINGUA STRANIERA 3
MATEMATICA E LAB. 4
SCIENZA DELLA MATERIA E 4
LAB.
SCIENZA DELLA NATURA 3
DIRITTO ED ECONOMIA 2
ECONOMIA AZIENDALE 2
TRATTAMENTO TESTI 2
EDUCAZIONE FISICA 2

TOTALE ORE 32

TRIENNIO IGEA
MATERIE ORARIO CURRICOLARE

CLASSI III^ IV^ V^

RELIGIONE 1 1 1
LINGUA ITALIANA 3 3 3
STORIA 2 2 2
1^LINGUA STRANIERA 3 3 3
2^LINGUA STRANIERA 3 3 3
MATEMATICA E 4 3 3
LABOR.
GEOGRAFIA ECON.CA 3 2 3
ECONOMIA 6 8 9
AZIENDALE E LAB.
DIRITTO 3 3 3
ECONOMIA POLITICA 2 2 -
SCIENZA DELLE - - 3
FINANZE
EDUCAZIONE FISICA 2 2 2

TOTALE ORE 32 32 35

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TRIENNIO RAGIONIERE PROGRAMMATORE
MATERIE ORARIO CURRICOLARE
CLASSI III^ IV^ V^
?
RELIGIONE 1 1 1
LINGUA ITALIANA 3 3 3
STORIA 2 2 2
LINGUA INGLESE 3 3 3
MATEMATICA 5 4 4
RAGIONERIA E 4 4(1) 6(2)
LABORATORIO
TECNICA E ORG.NE AZ.LE + 3(1) 3(2) 5(2)
LAB.
ECONOMIA POLITICA 2 2 2
DIRITTO 3 3 3
INFORMATICA E APPL 4(2) 5(3) 5(3)
GESTIONALI
EDUCAZIONE FISICA 2 2 2

TOTALE ORE 32 32 36

INDIRIZZO TURISTICO
Ore settimanali per anno di corso
MATERIE II^ III^ IV^ V^
Religione/Attività 1 1 1 1
Italiano 4 4 4 4
Storia 2 2 2 2
Lingua straniera 1* 4 4 3 4
Lingua straniera 2* 3 3 3 4
*
Lingua straniera 3 - 3 3 4
Arte e territorio 2 2 2 2
Matematica e Informatica 3 3 3 3
Laboratorio
Fisica/Chimica 2 - - -
Scienza della natura e del
territorio 3 - - -
Geografia del turismo - 2 2 2
Economia aziendale 2 - - -
Discipline turistiche e
aziendali - 3 4 5
Diritto ed Economia 2 - - -
Diritto e legislazione
turistica - 3 3 3
Trattamento testi e dati 2 - - -
Educazione Fisica 2 2 2 2
TOTALE ORE 32 32 32 36

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PROFILI DEL VECCHIO ORDINAMENTO
Si danno qui delle informazioni sintetiche sui diversi profili in uscita degli alunni a partire dall’attuale
secondo anno di corso.

RAGIONIERE PERITO AZIENDALE (IGEA)

II ragioniere, esperto in problemi di economia aziendale, possiederà una adeguata cultura generale
accompagnata da capacità linguistico-espressive e logico-interpretative; avrà conoscenze adeguate dei
processi che caratterizzano la gestione aziendale sotto il profilo economico, organizzativo, contabile.
In particolare egli dovrà essere in grado di analizzare i rapporti fra l’azienda e l’ambiente in cui opera
per proporre soluzioni a problemi specifici.

RAGIONIERE E PERITO COMMERCIALE NELL’INDIRIZZO


PROGRAMMATORE
Il ragioniere perito commerciale e programmatore possiederà una adeguata cultura generale,
accompagnata da capacità linguistico-espressive, logico-interpretative e sistematiche conoscenze di
gestione aziendale sotto il profilo economico, giuridico, organizzativo e contabile; sarà un tecnico
orientato verso la programmazione ed il trattamento informatico dei dati, con riferimento ai problemi
aziendali. In particolare avrà conoscenze avanzate per l’utilizzo dei principali pacchetti applicativi
informatici per la gestione aziendale e l’automazione d’ufficio e competenze specifiche nell’utilizzo
della lingua inglese anche in ambito informatico.

PERITO PER IL TURISMO


Il Tecnico per il Turismo opera nel settore della produzione, commercializzazione ed effettuazione
dei servizi turistici, all'interno di aziende private e di enti pubblici (Aziende di promozione turistica,
Assessorati al turismo di Regioni, Province e Comuni e ha come interlocutori:

VALUTAZIONE DELLO STUDENTE

In quanto oggetto di "patto formativo" concordato tra docenti e utenti, il livello di raggiungimento
degli obiettivi educativi-formativi é oggetto di discussione, di verifica e di valutazione. La verifica
compete ai singoli docenti e al consiglio di classe.
Gli strumenti di verifica sono molteplici e comprendono: prove disciplinari e interdisciplinari;
l’osservazione dei comportamenti dello studente in classe, in Istituto e durante le attività
extrascolastiche; l’assegnazione di compiti e ruoli in attività progettuali curricolari ed extracurricolari; il
metodo di lavoro e di studio.

La valutazione degli obiettivi educativi spetta al singolo docente e al consiglio di classe. Essa viene
discussa nel consiglio di classe in un giudizio globale sulla classe e in giudizi specifici sui singoli alunni
che presentino particolari difficoltà nel raggiungimento di tali obiettivi.

La valutazione degli obiettivi cognitivo-disciplinari nell’espressione dei saperi e del saper fare spetta al
singolo docente, premesso che compete al dipartimento (organo collegiale costituito da insegnanti
della stessa disciplina) fissare le conoscenze e le competenze minime della disciplina da raggiungere a
35
fine anno per ogni classe di un indirizzo e corrispondenti al livello di "sufficienza". Il singolo docente,
oltre a fare riferimento ai parametri e alla scala di misurazione che il dipartimento ha fissato in
relazione alla specificità della disciplina, deve rispettare le linee generali tracciate dal Collegio docenti .
La valutazione in ogni singola disciplina terrà conto:
 della qualità e quantità delle conoscenze disciplinari: principi teorie, concetti, regole procedure,
metodi, tecniche) (conoscenze);
 delle abilità d’uso delle stesse (competenze);
 della capacità di comunicare in modo chiaro ed efficace (competenze);
 della capacità di impiegare nella comunicazione il lessico specifico (competenze);
 della matura capacità di rielaborare autonomamente i contenuti (capacità);
 della capacità di fare collegamenti e confronti intra e pluridisciplinari (capacità).

La valutazione finale viene espressa nelle singole materie mediante la proposta di un voto da parte del
docente. Il consiglio di classe prima della delibera delle proposte di voto, procede ad una valutazione
globale sulla base di parametri stabiliti preventivamente. Nei casi di non ammissibilità alla classe
successiva o di debiti scolastici (ossia insufficienze presenti a fine anno) o di eventuali crediti scolastici
e formativi, la valutazione sarà verbalizzata con adeguata motivazione. I voti di presentazione allo
scrutinio vengono trasmessi al consiglio di classe dell’anno successivo.
Ogni consiglio di classe adotta le modalità di recupero per gli alunni con debito formativo, deliberate
dal Collegio docenti.
La valutazione finale risulta dai seguenti elementi:
 Correttezza e competenza comunicativa;
 Livelli di sapere raggiunti nella materia;
 Abilità cognitive previste come obiettivi trasversali alle singole discipline;
 Grado di partecipazione dell’allievo al processo formativo;
 Autonomia comportamentale, nel metodo di studio, nel prendere decisioni;
 Grado di responsabilità nelle relazioni personali.

CRITERI DI VALUTAZIONE

Il collegio dei docenti definisce i criteri di valutazione, compreso il voto in condotta, in accordo alla
normativa ministeriale, in particolare facendo riferimento al Decreto del Presidente della
Repubblica, 22 giugno 2009, n. 122.

Il Collegio docenti ha stabilito la decodificazione del voto, ovvero la corrispondenza tra voto e livello
di maturazione come segue:

 NEGATIVO (VOTO 1-2-3): l'allievo non conosce o non comprende gli argomenti proposti;

 GRAVEMENTE INSUFFICIENTE (VOTO 4): l'allievo conosce in modo frammentario e


superficiale gli argomenti fondamentali e commette errori anche in compiti semplici;

 INSUFFICIENTE (VOTO 5): l'allievo conosce in modo incompleto gli argomenti


fondamentali. Pur avendo conseguito parziali abilità, non è in grado di utilizzarle in modo
autonomo e commette errori;

 SUFFICIENTE (VOTO 6): l'allievo presenta una preparazione accettabile dal punto di vista
informativo, esposta con correttezza, ma molto limitata sul piano della rielaborazione personale;

36
 DISCRETO (VOTO 7): l'allievo conosce e comprende gli argomenti affrontati, individuandone
gli elementi costitutivi; la preparazione è precisa, ma non personalmente rielaborata;

 BUONO (VOTO 8): l'allievo conosce e padroneggia gli argomenti proposti; sa rielaborare ed
applicare autonomamente le conoscenze ed eventualmente valutare in modo critico contenuti e
procedure; l'esposizione è adeguata sul piano linguistico;

 OTTIMO (VOTO 9-10): l'allievo ha una preparazione particolarmente organica, critica, sostenuta
da fluidità espressiva, prodotta da sicurezza e autonomia operativa, da spiccate capacità
interpretative e di giudizio, da sicurezza nei collegamenti.

(*) I criteri sopraesposti sono stati adottati con delibera del Collegio docenti del 17.05.2002.

INIZIATIVE PER IL RECUPERO E IL SOSTEGNO


Gli interventi per il recupero e il sostegno possono essere attivati, previa indicazione del Collegio
Docenti per modalità e tempi, su iniziativa del singolo docente, o su richiesta degli studenti e
approvazione del consiglio di classe, a seconda del bisogno dello studente di recuperare contenuti e
abilità o di essere sostenuto nel processo di apprendimento.

Per l’anno scolastico in corso verranno attivate modalità di recupero scelte dal Collegio Docenti tra le
seguenti:
Sostegno in itinere in orario curricolare
Il docente, senza modificare il quadro orario, sospende la normale programmazione didattica e,
attraverso metodi, strumenti e linguaggi diversi, dà ulteriori occasioni di riflessione, di chiarimento o
di approfondimento agli studenti.
Sostegno in orario extracurricolare
Quando in una classe vi sono singoli o gruppi di alunni in difficoltà in una materia, il docente può
istituire gli "Sportelli didattici su chiamata" pomeridiani, alla frequenza dei quali egli stesso può
sollecitare l’alunno/gli alunni; oppure saranno l’alunno/gli alunni stessi a richiedere l’intervento del
docente. Sarà offerta la possibilità di frequentare sportelli didattici anche di docenti della stessa
disciplina diversi dal proprio.
Recupero dei debiti
Durante l’anno scolastico vengono attivate forme di sostegno didattico di vario genere per gli alunni
in difficoltà. Per gli alunni che a fine anno risultano ancora avere insufficienze, il giudizio viene
sospeso. La scuola organizza con varie modalità attività di recupero dopo la conclusione dell’anno
scolastico. Prima dell’inizio dell’anno scolastico successivo l’alunno dovrà sostenere prove di verifica
per accertare il superamento del debito altrimenti non potrà accedere all’anno scolastico successivo.
Classi aperte
Per classi aperte si intende la possibilità di suddividere gli alunni di classi parallele in gruppi distinti per
livello di apprendimento e consentire lo svolgimento di attività diversificate finalizzate al recupero e al
potenziamento delle conoscenze disciplinari.
Ciò é reso possibile organizzando l’orario scolastico in modo che le classi coinvolte abbiano la
materia oggetto dell’attività nella stessa ora.

37
MODALITA’ DI ASSEGNAZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO

CREDITO SCOLASTICO
MEDIA DEI VOTI 3° ANNO 4° ANNO 5° ANNO
M=6 3-4 3-4 4-5
6 < M<= 7 4-5 4-5 5-6
7 < M<= 8 5-6 5-6 6-7
8 < M<= 9 6-7 6-7 7-8
9 < M<= 10* 7-8 7-8 8–9
* Per l’attribuzione del credito di fascia più alta si devono verificare le seguenti condizioni:
media dei voti superiore al 9 e nessuno dei voti riportati deve essere inferiore all’8

Il CREDITO SCOLASTICO va espresso in numero intero


Modalità di assegnazione del CREDITO SCOLASTICO

All’ interno della fascia di punteggio in cui lo studente si colloca, una volta calcolata la media dei voti,
vanno presi in considerazione:
 Assiduità della frequenza, interesse, impegno nella partecipazione al dialogo educativo;
 Partecipazione ad attività complementari e integrative gestite dalla scuola;
 Acquisizione certificata di crediti formativi ( in attività non gestite dalla scuola, vedi
esplicitazione successiva).

CLASSI DEL TRIENNIO

La media dei voti pari o superiore al mezzo punto fa ottenere in modo diretto allo studente il credito
della fascia superiore. Se invece il valore è inferiore al mezzo punto, può essere riconosciuto
all’alunno il credito maggiore se si verificano le seguenti condizioni:
 Ha frequentato con assiduità, impegno e partecipazione
Oppure se:
 Ha partecipato ad attività sportive certificate e valutate dai docenti di educazione fisica;
 Ha conseguito il patentino dell’ECDL (patente europea di informatica);
 Ha partecipate a vacanze studio all’estero (certificate);
 Ha partecipato ad attività lavorative, regolarmente documentate;
 E’ donatore di sangue;
 Svolge attività musicale in complessi stabili (banda e simili);
 Ha partecipato a corsi di formazione culturale organizzati e certificati da soggetti esterni;
 Ha svolto attività di volontariato (la valutazione di queste attività è sottoposta al vaglio del
responsabile dell’Educazione alla salute).

38
Obbligo formativo
Orientamento Valutazione
servizi Educazione
e qualità ai
apprendimento diritti
universali e
Approfondimenti solidarietà
umanistici e
letterari
Apprendimento
Lingue
straniere Approfondimento
scientifico

Accoglienza
Educazione alla
Approfondimento
salute
Tecnico
professionale

Attività
motorie
Approfondimento
tecnologico

Attività Educazione
per ambientale
l’utenza
esterna 39
TERZA PARTE
Anno scolastico 2010-2011

I PROGETTI CHE FORMANO L’IDENTITÀ DELL’ISTITUTO

Queste attività sono la risposta dell’Istituto al bisogno di sostenere, accompagnare e guidare gli
studenti in ingresso e negli anni successivi con le seguenti finalità:
 migliorare l’offerta formativa dell’Istituto;
 adeguare l’ offerta formativa alle esigenze del territorio;
 rispondere ai bisogni dei giovani, offrendo prestazioni didattiche di qualità;
 prevenire la dispersione scolastica;
 recuperare eventuali carenze in ingresso o che emergano in itinere per mezzo di specifiche
attività mirate;
 motivare allo studio ed accrescere l’autostima;
 orientare l’alunno ed eventualmente orientarlo nuovamente, in relazione alle proprie scelte
scolastiche e/o lavorative.

GESTIONE DELLA QUALITÀ

IL MONITORAGGIO PER LA VALUTAZIONE DEI PROCESSI E DEI


SERVIZI PER IL MIGLIORAMENTO CONTINUO

Dall’anno scolastico 2000/2001 l’Istituto ha iniziato a monitorare attività didattiche e progetti specifici
dell’offerta formativa, realizzando una serie di questionari indirizzati a docenti, personale ATA,
studenti e famiglie, i cui dati vengono elaborati , analizzati e resi pubblici con varie modalità.
L’Istituto ha vinto il premio “Qualità scuola del Veneto” per l’anno scolastico 2003/04, elaborando la
sua prima “application”. Ogni anno viene aggiornata l’autoanalisi di Istituto e programmato un piano
di miglioramento che prevede una serie di azioni i cui risultati vengono misurati e analizzati per
valutarne l’efficacia ed effettuare eventuali correzioni. Dal 2006 l’autoanalisi si basa sul Modello CAF.
In quest’ambito l’Istituto pianifica e pone in essere collaborazioni con l’USR Veneto, con il Sistema di
valutazione nazionale, è in rete con altre scuole della provincia, ed effettua attività di benchmarking.
In sintesi gli OBIETTIVI sono i seguenti: fare autoanalisi; promuovere il miglioramento; tenere sotto
controllo il processo di erogazione del servizio nelle varie fasi; confrontare i risultati nel tempo e con
le altre realtà sia a livello locale che regionale e nazionale; "posizionarsi" rispetto agli standard medi e
di eccellenza provinciali e regionali; produrre una “Banca Dati”sulle attività di verifica dell’istituto.

Responsabile: :B. Sponga


Destinatari: Le classi prime e quinte, studenti coinvolti nei progetti.

Obiettivi
Si svolge per le classi prime con un questionario di “accoglienza”, per le seconde e le quinte con verifica in uscita, mentre
per le terze con verifica in entrata. Si monitorano anche corsi e progetti del POF così come aspettative di inizio anno e
customer satisfaction di fine anno per gli insegnanti e il personale ATA, le aspettative e il grado di soddisfazione per i
40
genitori. Particolare attenzione è rivolta alle attività relative ai debiti formativi e al loro recupero; si elaborano statistiche
degli scrutini e risultati degli esami di stato; vengono, inoltre, effettuate rilevazioni statistiche sull’inserimento post-
diploma nel mondo del lavoro o la prosecuzione degli studi.

Tempi e modalità
In buona parte adattando i questionari e le schede standard previsti nei vari modelli per la qualità.

OBBLIGO FORMATIVO E ORIENTAMENTO

ATTIVITÀ DI ORIENTAMENTO (CURRICOLARI ED EXTRACURRICOLARI)

Responsabile: S. Lotto
Destinatari: allievi e allieve di tutte le classi

Obiettivi
Il progetto ha lo scopo di fornire corrette informazioni e dati aggiornati agli studenti delle classi terminali della scuola
media della provincia di Belluno, per una giusta scelta della scuola superiore. L’orientamento è un percorso evolutivo che
deve portare ad un’esperienza di scelta, ecco quindi la particolare importanza che svolge l’istituzione scolastica
nell’accompagnare il giovane a compiere una scelta consapevole, non casuale, motivata e responsabile che si concretizza
prima nella scelta del percorso della scuola secondaria e poi nella scelta lavorativa e/o nella scelta della facoltà
universitaria. Agli allievi dell’Istituto Calvi, durante il loro percorso di studi, vengono proposte una molteplicità di
iniziative (incontri con enti, esperti, associazioni, alternanza, viaggi studio, eventi teatrali, eventi su temi d’attualità,
realizzazione di progetti e partecipazione a concorsi e a fiere sull’orientamento) in modo da consentir loro di fondare le
loro scelte su un approfondita conoscenza di sé e su valori che diano un senso specifico alla loro vita.

Tempi e modalità
Durante il corso dell’anno scolastico, in base alle esigenze.

ORIENTAMENTO CLASSI QUINTE

Responsabile: S. Lotto
Destinatari: Alunni classi quinte

Obiettivi
L’obiettivo principale è quello di orientare gli studenti a una scelta consapevole del percorso universitario fornendo
strumenti, informazioni e materiali anche in vista dei test d’accesso e d’ingresso alle diverse facoltà.

Tempi e modalità
Tre lezioni pomeridiane (dalle 14.00 alle 16.00), non curricolari da svolgersi tra fine primo, inizio secondo
quadrimestre.

41
ACCOGLIENZA
IL PIANO NAZIONALE PER IL BENESSERE A SCUOLA
L’ Istituto, in accordo con le linee guida del ministero per l’anno scolastico in corso e attento ad
evitare la dispersione scolastica, propone una serie di progetti inseriti nell’ambito dell’obbligo
scolastico e formativo.

PROGETTO ACCOGLIENZA

Responsabile: P. Carrari e docenti classi prime


Destinatari: L’attività si rivolge agli alunni delle classi prime. L’attuazione del progetto consiste in
interventi mirati con l’obiettivo di ridurre le forme di disagio che possono manifestarsi negli alunni del
primo anno, oltre a favorire l’accoglienza e l’integrazione degli alunni stranieri

Obiettivi
Orientarsi nell’Edificio: far conoscere agli alunni l’edificio scolastico dal punto di vista fisico (laboratori, biblioteca, uffici,
ecc.), dal punto di vista amministrativo (le norme che lo regolano, l’ organizzazione interna, ecc.), oltre agli aspetti
connessi alla sicurezza.
Orientarsi nella Scuola: favorire la conoscenza tra gli studenti e tra studenti ed insegnanti all’inizio dell’anno scolastico
in modo da creare un’atmosfera socio-affettiva positiva e favorire la conoscenza reciproca.
Orientarsi nello Studio: interventi atti a favorire l’acquisizione di un efficace metodo di studio con l’insegnamento di
tecniche su come seguire una lezione in classe, come prendere appunti, come intervenire in classe, come seguire le
interrogazioni dei compagni, come studiare a casa, come programmare lo studio, ecc.

Tempi e modalità:
L’attività principale si concentra nel primo periodo dell’anno e coinvolge in vario modo tutte le
materie.
Prevede un incontro pomeridiano con i genitori, interventi in aula con i ragazzi, eventuali uscite per le
classi prime ad inizio anno, in modo da favorire un clima positivo.

PROGETTO INTEGRAZIONE STUDENTI STRANIERI


L’Istituto cura con attenzione l’inserimento degli alunni stranieri e favorisce la loro integrazione anche
nel territorio. Inoltre pone tra le proprie finalità educative trasversali l’educazione interculturale. A tal
fine vengono organizzate attività curricolari ed extracurricolari con azioni mirate e personale
qualificato, in collaborazione anche con gli enti territoriali e con altre scuole, in particolare con la rete
CTI di cui è capofila l’istituto “A. Gabelli” e di cui ha ratificato anche il protocollo d’accoglienza.

Responsabile: L. Lise

Obiettivi
Si vedano le indicazioni del protocollo nella seconda parte del Piano dell’offerta Formativa.

Tempi e modalità:
Il progetto si articola in due parti: l’integrazione degli alunni stranieri e l’educazione interculturale.
Entrambe si sviluppano in tutto il corso dell’anno scolastico. Da un lato si cerca di favorire il loro
inserimento in classe e nell’Istituto, di monitorare la loro situazione di partenza e il loro percorso
scolastico e di organizzare interventi ad hoc in orario curricolare e extracurricolare secondo le

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necessità. Dall’altro si elaborano proposte didattiche che favoriscano l’accoglienza e il rispetto
reciproco e la valorizzazione delle differenze. Inoltre si organizzano interventi di formazione dei
docenti perché l’educazione interculturale diventi una modalità costante dell’attività didattica in ogni
ambito disciplinare.

EDUCAZIONE ALLA SALUTE


Il Piano Nazionale di Educazione alla Salute è andato assumendo, nel corso degli anni, significati
sempre più specifici ed inerenti ai bisogni emergenti dal territorio ove la scuola opera ed è sempre più
relativo allo “star bene” nell’ambiente scolastico dove lo studente dovrebbe sentirsi inserito a pieno
titolo, accolto nella sua unicità e partecipe attivo della vita dell’ Istituto. Il senso di appartenenza e di
protagonismo costruttivo di per sé opera di prevenzione contro disagi e devianze sempre più evidenti
nel nostro contesto sociale.

STARE BENE A SCUOLA

Responsabile: F. Curti
Destinatari: Alunni, genitori, insegnanti.

Obiettivi
Questo progetto si pone come scopo la valorizzazione del contesto scolastico come luogo di promozione ed
educazione alla salute, intesa come stato di completo benessere fisico, mentale e sociale. In primo
luogo dunque ci si prefigge di studiare come possa essere modificato l’ambiente scolastico per promuovere il cambiamento
di comportamenti rischiosi per la salute. Da un punto di vista educativo si vuole invece favorire l’apprendimento da parte
degli alunni di stili di vita sani attraverso una corretta informazione, ma anche aiutandoli a sviluppare quelle capacità
socio-comportamentali che permettano loro di fare scelte di vita libere, consapevoli e responsabili, resistendo alle pressioni
interne ed esterne che spingono ad un comportamento non salutare.

Tempi e modalità:
Nel corso di quest’anno scolastico ci si concentrerà sulla prevenzione del tabagismo e sull’educazione
alla sessualità, attraverso attività con le singole classi o con gruppi misti di alunni, incontri tenuti da
esperti, cineforum, altre proposte che si riterranno utili.

CIC: UNO SPAZIO PER CRESCERE INSIEME

Responsabile: F. Curti
Destinatari: tutti gli allievi della scuola

Obiettivi
Il Centro Informazione Consulenza si pone come scopo quello di favorire e sostenere all’interno della scuola il dialogo
educativo, inteso come lo scambio di informazioni, conoscenze, esperienze e azioni che possono aiutare la crescita
personale e sociale degli alunni.
In particolare il Cic si prefigge di: offrire ad alunni e genitori ascolto, informazioni, collegamento ad altri servizi presenti
sul territorio per i giovani e le famiglie; offrire agli alunni esperienze che possano aiutarli a migliorare le relazioni
interpersonali ed aumentare la motivazione allo studio; offrire ai docenti occasioni per elaborare insieme strategie
educative, anche con l’aiuto di esperti esterni. All’interno del progetto si realizzeranno le seguenti attività:
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1) In tutte le classi prime incontro sulla gestione dell’assemblea di classe;
2) Incontro formativo per i rappresentanti degli studenti (con esperti esterni)
3) Per tutte le classi terze incontri per migliorare le dinamiche di classe (promossi e finanziati dal Comune di Belluno e
realizzati dalla Cooperativa Sociale Thauma)
4) Per tutte le classi quinte percorso per la gestione dello stress e delle emozioni (con esperti esterni)

Tempi e modalità
Sportello di ascolto durante l’ora di ricevimento settimanale dei docenti disponibili; attività mirate con
gruppi di alunni o classi, secondo le necessità; incontri periodici tra i docenti interessati.

CONCORSO FOOD 4U

Responsabile: A. Sitta
Destinatari: alunni delle terze che hanno partecipato al concorso lo scorso anno scolastico

Obiettivi
Realizzazione di un video che promuova stili alimentari corretti, e metta in guardia dai messaggi pubblicitari
ingannevoli riguardanti cibi e bevande.

Tempi e modalità:
durante l’anno scolastico. Generalmente a maggio viene promosso un concorso (Food 4U), a cui si
potrebbe partecipare.

CORSO PER IL CONSEGUIMENTO DEL CERTIFICATO DI


ABILITAZIONE ALLA GUIDA DEL CICLOMOTORE-
PATENTINO)(EXTRACURRICOLARE)
Responsabile: M. Della Vecchia
Destinatari: allievi della scuola che ne facciano richiesta.

Obiettivi
1. Educazione alla convivenza civile: fornire nozioni di educazione alla legalità, soprattutto in ordine ai comportamenti
da tenere sulle strade, al fine di promuovere la formazione dei giovani in materia di comportamento stradale e di
sicurezza del traffico e della circolazione.
2. Permettere il conseguimento, senza spese per i destinatari del corso, del certificato di abilitazione alla guida del
ciclomotore, reso obbligatorio dal nuovo Codice della Strada.
conoscenza delle norme del Codice della strada al fine di adottare comportamenti sicuri per sé e per gli altri quando si è
alla guida di un mezzo.
3. Conoscenza delle responsabilità civili e penali del guidatore, per promuovere atteggiamenti consapevoli, anche in caso
di incidenti stradali. Tutte le norme relative al codice della strada; comportamenti atti alla salvaguardia della persona,
della salute e del rispetto dell’ambiente; valore e necessità della regola; rispetto della vita e comportamento solidale;
percezione, decisione e guida.

Tempi e modalità
L’attività si svolge in modalità pomeridiana (20 ore) a esclusione della mattina dell’esame.

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ATTIVITA’ MOTORIE
GRUPPO SPORTIVO

Responsabile: D. Orsingher
Altri docenti che daranno la loro disponibilità
Destinatari: Tutti gli allievi che aderiranno alle varie iniziative

Obiettivi
Incrementare l’offerta di momenti ricreativi e agonistici legati alla pratica sportiva .
Coinvolgere il maggior numero di allievi già praticanti ma anche principianti in attività che possano diventare momento
significativo nel percorso formativo.
Far conoscere ai ragazzi nuove discipline sportive e strutture che operano nel territorio.

Tempi e modalità:
Il progetto durerà per tutto l’anno scolastico

EDUCAZIONE AMBIENTALE
VISITE SUL TERRITORIO
Responsabile: docenti dipartimento di Scienze
Destinatari: allievi del biennio

Obiettivi
Le attività di Scienze nelle classi del biennio, svolte in orario curricolare, prevedono uscite varie per la verifica sul campo
di quanto studiato in classe.

Tempi e modalità
Durante l’anno scolastico. Le uscite sono della durata di un giorno.

L’EDUCAZIONE AI DIRITTI UNIVERSALI E ALLA


SOLIDARIETÁ
SCUOLE IN RETE PER UN MONDO DI SOLIDARIETA E PACE
(ATTIVITÀ IN RETE CON ALTRE SCUOLE BELLUNESI)

Responsabile: A. Pernechele
Destinatari: tutti gli allievi della scuola

Obiettivi
Si svolgeranno attività in rete con scuole di ogni livello della provincia per promuovere il senso di legalità, la
corresponsabilità, l’integrazione, la solidarietà e i diritti umani.

Tempi e modalità
Durante l’anno scolastico. Si prevede la costituzione di laboratori di studio, viaggi di solidarietà.
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L’ARCOBALENO DELL’AMICIZIA

Responsabile: F. Curti, Docenti di Lingue, Docenti di Geografia, Docenti di Religione delle classi
coinvolte.
Destinatari: alunni delle classi quarte B F R T

Obiettivi:
Lo scopo di questo progetto, proposto dall’Associazione Mente e Benessere in collaborazione con l’Associazione Gruppi
Insieme Si Può, è quello di far incontrare gli adolescenti con coetanei che appartengono a realtà diverse dalle loro, affinché
possano conoscersi al di là degli stereotipi e sviluppare alcune componenti essenziali dell’intelligenza emotiva, quali
l’empatia e la consapevolezza delle proprie e altrui emozioni. I contatti in lingua inglese, via internet e attraverso altri
strumenti multimediali, potranno costituire, inoltre, uno stimolo all’apprendimento delle lingue e all’utilizzo costruttivo
delle tecnologie informatiche.

Tempi e modalità: incontri preparatori con le classi; collegamenti via Internet, preparazione e
scambio di materiale multimediale, da definire in base alle esigenze didattiche e operative dei diversi
paesi.

APPROFONDIMENTO UMANISTICO E LETTERARIO


LETTURA PENSATA
Responsabile: S. Lotto
Destinatari: allievi e allieve di tutte le classi

Obiettivi
Per riconquistare il gusto di costruire le immagini nella nostra mente leggendo un buon libro, anzi “leggendo bene” un
buon libro.

Tempi e modalità
Verranno comunicati dall’UST nel mese di ottobre.

CONCORSO FONDAZIONE SILLA GHEDINA


Responsabile: A. Sitta
Destinatari: Classe 1R

Obiettivi
La Fondazione Silla Ghedina bandisce un concorso per la valorizzazione della Provincia di Belluno.
Si propone l’adesione affinché gli allievi imparino a lavorare su un progetto specifico, attinente l’indirizzo da loro seguito
(turistico)

Tempi e modalità
Durante l’anno scolastico, con produzione di materiale che verrà inviato alla Fondazione entro i tempi
indicati

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NOTE IN CLASSE

Responsabile: S. Lotto
Destinatari: Alunni dell’Istituto

Obiettivi
L’obiettivo principale è quello di avvicinare gli studenti al mondo della musica con un approccio ad uno strumento. La
scelta potrà avvenire tra tre percorsi con tre strumenti diverse: chittarra, basso, batteria.

Tempi e modalità
Cinque-sette lezioni pomeridiane (durata complessiva 10 ore) non curriculari da svolgersi nel primo
quadrimestre.

ALTRE ATTIVITÀ

• LETTURA DEL QUOTIDIANO IN CLASSE (si veda anche l’area tecnico-scientifica).


• PARTECIPAZIONE A RAPPRESENTAZIONI TEATRALI E CINEMATOGRAFICHE,
INCONTRI CON ESPERTI IN ORARIO CURRICOLARE, PARTECIPAZIONE A
CONCORSI E AD INIZIATIVE VARIE .

APPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE


OBIETTIVI GENERALI: Migliorare le competenze comunicative, ampliando e arricchendo le
conoscenze acquisite nei precedenti anni di studio anche con esperienze di full immersion all’estero, a
contatto con culture e stili di vita diversi; accrescere la motivazione allo studio della lingua straniera.

PROGETTO LEONARDO
Responsabile: R. Pampolini
Destinatari: alunni con un buon livello di inglese classi IV

Obiettivi
Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le
finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.
Corso di lingua e stages in azienda in Inghilterra, Austria, Francia e Spagna per un periodo di 5
settimane per studenti del 4 o anche 3 anno con l’obiettivo di migliorare la lingua, conoscere la
cultura e il mondo del lavoro dei paesi esteri ospitanti.

Tempi e modalità
5 settimane nel periodo di settembre – ottobre o maggio giugno.

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SOGGIORNO STUDIO NEL REGNO UNITO O IN ALTRO PAESE
DI LINGUA INGLESE

Responsabile: F.Palazzin
Destinatari: alunni interessati del biennio e del triennio

Obiettivi
Migliorare le competenze comunicative, ampliare ed arricchire le conoscenze con un’esperienza di full immersion all’estero
a contatto con culture e stili di vita diversi dai propri, sviluppare l’autonomia, accrescere la motivazione allo studio della
lingua inglese

Tempi e modalità: Preparazione e organizzazione: a.s. 2010-2011.


Il soggiorno studio si effettuerà presumibilmente all’inizio dell’ a.s. 2011-2012

CERTIFICAZIONE PET (LINGUA INGLESE)

Responsabile: R. Pampolini, docenti madrelingua esterni.


Destinatari: alunni con un buon livello di inglese classi IV e V.

Obiettivi
Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le
finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.
Preparazione all’esame PET con esercitazione delle abilità di ascolto,comprensione,espressione
orale,comprensione scritta ed espressione scritta. Il corso è destinato alle classi IV con priorità a
chi ha fatto il potenziamento listening e speaking in IIIa e a coloro che intendono sostenere
l’esame nelle classi V.

Tempi e modalità
Corso di 24 ore per un massimo di 15 alunni per corso da svolgersi nei mesi tra dicembre 2010 e
aprile 2011. Preparazione all’esame PET con esercitazione delle abilità di
ascolto,comprensione,espressione orale,comprensione scritta ed espressione scritta. Il corso è
destinato alle classi IV con priorità a chi ha fatto il potenziamento listening e speaking in IIIa e a
coloro che intendono sostenere l’esame nelle classi V.

POTENZIAMENTO LISTENING E SPEAKING


Responsabile: R. Pampolini, docenti madrelingua esterni.
Destinatari: alunni con un buon livello di inglese classi III

Obiettivi
Potenziamento delle abilità di listening (ascolto-comprensione) e speaking (espressione orale) come prima preparazione
all’esame Pet da sostenere l’anno seguente.

Tempi e modalità
Corsi di15 ore per un massimo di 15 alunni per corso da svolgersi nei mesi tra dicembre 2010 e aprile
2011.

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CLIL (CONTENT LEARNING INTEGRATED LANGUAGE)

Responsabile: F. Palazzin, T. Vedana, A. Pernechele, G. Tormen.


Destinatari: alcune classi del corso turismo.

Obiettivi
Creare una situazione di apprendimento “reale” su contenuti curricolari; migliorare la competenza linguistica degli
studenti; comprendere testi di carattere specifico tratti da libri o Internet; sviluppare un atteggiamento positivo verso la
relazione lingua-cultura.

Tempi e modalità
Nel corso dell’ a.s. saranno svolti dei moduli in compresenza relativi ad argomenti di storia e storia
dell’arte.

CORSO DI CONVERSAZIONE DI LINGUA INGLESE


IN ORARIO CURRICOLARE

Responsabile: T. Vedana
Altri docenti coinvolti: docente esterno di madrelingua inglese
Destinatari: alunni delle classi terze quarte e quinte (IGEA e programmatori)

Obiettivi
Migliorare le competenze comunicative, ampliando ed arricchendo le conoscenze acquisite nei precedenti anni di studio,
accrescere la motivazione allo studio della lingua inglese

Tempi e modalità: 6 ore (classi terze) e 8 ore (classi quarte e quinte) in copresenza dal mese di
novembre

TUNE INTO ENGLISH

Responsabile: F. Palazzin e tutti gli insegnanti di inglese delle classi coinvolte.

Destinatari: classi seconde del turistico e tutte le terze e quarte

Obiettivi
Accrescere la motivazione allo studio della lingua inglese attraverso l’utilizzo della musica, verificare la capacità di
comprendere la lingua straniera in un contesto stimolante, piacevole e accattivante

Tempi e modalità: un giorno del secondo quadrimestre

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VACANZA-STUDIO IN GERMANIA
Responsabile: I. Arquilla
Destinatari: allievi dell’istituto interessati

Obiettivi
Consolidare, approfondire e usare consapevolmente il materiale linguistico appreso, con particolare riferimento alla lingua
tedesca parlata;
approfondire la conoscenza di alcuni aspetti della civiltà tedesca;
accrescere la motivazione allo studio;
sviluppare l’autonomia degli allievi.

Tempi e modalità: Preparazione e organizzazione: anno scolastico 2010/2011.


La vacanza studio si svolgerà presumibilmente all’inizio dell’anno scolastico 2011-2012.
presumibilmente all’inizio dell’anno scolastico 2010-2011.

CORSO DI APPROFONDIMENTO IN LINGUA TEDESCA IN ORARIO


EXTRACURRICOLARE
Responsabile: A. Magagnin
Destinatari: Classe seconda, terza e quarta

Obiettivi
Potenziare le abilità audio orali. Migliorare le competenze comunicative, ampliando ed arricchendo le conoscenze
acquisite nei precedenti anni di studio; accrescere la motivazione allo studio della lingua tedesca.

Tempi e modalità
2 corsi di 15 ore ciascuno da effettuarsi nei mesi di ottobre-novembre-dicembre-gennaio- febbraio

CORSO DI CONVERSAZIONE IN LINGUA TEDESCA IN ORARIO


CURRICOLARE

Responsabile: A. Magagnin
Destinatari: Classe 3 A,3B, 4 A , 5 A/B

Obiettivi
Migliorare le competenze comunicative, ampliando ed arricchendo le conoscenze acquisite nei precedenti anni di studio;
accrescere la motivazione allo studio della lingua tedesca.

Tempi e modalità
6 ore in compresenza dal mese di ottobre per ciascuna delle classi 3 interessate, 8 ore in
compresenza dal mese di ottobre per ciascuna delle classi 4 e 5 interessate.

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CERTIFICAZIONE DELLA LINGUA TEDESCA

Responsabile: I. Arquilla
Destinatari: allievi dell’istituto interessati delle classi terze, quarte e quinte

Obiettivi
Sostenere un esame di tedesco presso un ente certificatore internazionale; approfondire le conoscenze della lingua;
accrescere la motivazione allo studio; ottenere un diploma che certifica il grado di competenza raggiunto nella conoscenza
della lingua. Tale diploma farà parte del curriculum dell’allievo e può essere utile in ambito universitario per il
riconoscimento di crediti.

Tempi e modalità: Organizzazione di corsi di lingua pomeridiani finalizzati al superamento degli


esami che verranno effettuati nella primavera 2011.

TEATRO IN LINGUA TEDESCA

Responsabile: A. Magagnin e tutti gli insegnanti di tedesco delle classi coinvolte.


Destinatari: classi prime e seconde

Obiettivi
Accrescere la motivazione allo studio della lingua tedesca attraverso l’esperienza diretta, verificare la capacità di
comprendere la lingua straniera in un contesto stimolante, piacevole e accattivante

Tempi e modalità: un giorno del secondo quadrimestre

SETTIMANA FULL IMMERSION IN LINGUA TEDESCA


TEMA: TURISMO

Responsabile: I. Arquilla, docenti della scuola Sprachzentrum Eine Welt (Göttingen – Germania)

Destinatari: alunni interessati delle classi 3T, 4R, 4T

Obiettivi
Analizzare le fasi necessarie alla realizzazione di un viaggio (ricerca di informazioni e materiale, offerte e valutazione
delle offerte, prenotazioni, prezzi, trasporto, condizioni, ecc.) sia dal punto di vista del consumatore/cliente che dal punto
di vista dell’addetto al turismo/venditore.
Disporre delle competenze linguistiche necessarie per l’organizzazione di un percorso turistico usando esclusivamente la
lingua tedesca, esercitando i registri linguistici tipici della posta elettronica, della conversazione telefonica e diretta in
ambito turistico.

Tempi e modalità: Gli alunni interessati seguiranno un corso intensivo di tedesco per il turismo
tenuto da insegnanti esperti di madrelingua provenienti per l’occasione dalla Germania.
Il corso si terrà in orario scolastico, dalle 8.00 alle 13.00, dal lunedì al venerdì per cinque giorni e si
svolgerà presumibilmente nel marzo 2011.

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PROGETTO CERTIFICAZIONE FRANCESE DELF B1

Responsabile: L. Roldo.
Destinatari: 4B 4R 5A-B

Obiettivi:
Conseguimento della certificazione Delf B1

Tempi e modalità: corso di 20 ore in orario extracurricolare

PROGETTO MADRELINGUA FRANCESE

Responsabile: A. Gabas.
Destinatari: 3B 4B 5A-B

Obiettivi
Migliorare le competenze comunicative, ampliando ed arricchendo le conoscenze acquisite nei precedenti anni di studio;
accrescere la motivazione allo studio della lingua.

Tempi e modalità: 8 ore in 4° e 5° per classe in orario curricolare.


6 ore in 3° in orario curricolare.

VACANZA STUDIO A PARIGI


Responsabile: A.Gabas
Destinatari: studenti di francese partire dalla classe terza

Obiettivi
Conoscere la civiltà francese, sviluppare le competenze orali della lingua francese.

Tempi e modalità: Corso linguistico di circa una settimana e visita della città.

VIAGGIO STUDIO IN SPAGNA


Responsabile: A. Mario
Destinatari: studenti di francese partire dalla classe terza

Obiettivi
Consolidare e approfondire le strutture e le funzioni comunicative apprese, con particolare riferimento alla lingua
spagnola orale e, nello specifico, alla microlingua del settore turistico; approfondire alcuni aspetti della civiltà spagnola;
stimolare il confronto fra modelli di civiltà e cultura differenti.

Tempi e modalità:
Mese di settembre 2011

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CERTIFICAZIONI DELE (B1)
Responsabile: A. Mario
Destinatari: 5T

Obiettivi:
Conseguimento della certificazione Dele B1

Tempi e modalità: corso di 2 mesi e mezzo, 20 ore d’insegnamento

CORSO BASE DI LINGUA SPAGNOLA


IN ORARIO EXTRACURRICOLARE

Responsabile: docente esterno


Destinatari: allievi dell’istituto

Obiettivi
Far acquisire una competenza linguistica tale da permettere brevi scambi in LS, in relazione a situazioni di vita
quotidiana; stimolare il confronto tra modelli di civiltà e cultura differenti. Si cercherà di sviluppare le quattro abilità di
base in modo integrato, ma verrà dato maggiore spazio alla comunicazione orale.

Tempi e modalità: corso di 20 ore da effettuarsi nei mesi di novembre-dicembre-gennaio-febbraio.

CORSO AVANZATO DI LINGUA SPAGNOLA


IN ORARIO EXTRACURRICOLARE

Responsabile: docente esterno


Destinatari: allievi di prima che hanno già studiato spagnolo alle medie e altri allievi dell’istituto che ne facciano
richiesta

Obiettivi
Rafforzamento competenze già acquisite.

Tempi e modalità
Un corso di 20 ore da effettuarsi nei mesi di novembre-dicembre-gennaio-febbraio.

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APPROFONDIMENTO TECNOLOGICO
ECDL (PATENTE EUROPEA DEL COMPUTER)

Responsabile: D. Teso e docenti di Informatica, Trattamento Testi, Scienza della materia/natura,


Matematica, economia aziendale delle varie classi.
Destinatari: Alunni del quinquennio dell’ITC " Calvi".

Obiettivi
Conseguimento entro il quarto anno della "Patente Europea per l’uso del Computer",
Attribuzione del credito formativo previsto dalla legge 425/97 relativa agli esami di Stato dei corsi di studio di
istruzione secondaria superiore.

CONTENUTI :
 Basic concepts of information technology: esame teorico;
 Using the computer and managing the files: esame pratico;
 Word processing : esame pratico;
 Spreadsheet: esame pratico;
 Databases: esame pratico;
 Presentation and drawing: esame pratico;
 Information network services: esame pratico.

Tempi e modalità
Preparazione agli esami in orario curricolare e in ambito delle diverse discipline, a partire dal biennio.
Gli esami : 7 esami ( 1 teorico e 6 pratici ) vanno superati nell’arco di tre anni , previo l’acquisto di
una SKILLS CARD sulla quale viene applicato un bollino ad ogni esame superato.
Lo schema sottostante illustra il piano di sviluppo del progetto (con qualche possibile inversione nelle
ore di Trattamento Testi del corso Turistico).
Ancora solo per quest’anno l’esame sul modulo Database (Access) viene preparato anche nelle classi
quarte all’interno delle stesse discipline previste per le classi terze.

MODULO ANNO DI DISCIPLINA di SVILUPPO


CORSO
Strumenti di presentazione (Power Point) 1° Trattamento Testi

Gestione dei file (Windows) 1° Trattamento Testi

Elaborazione Testi (Word) 1° - 2° Trattamento Testi

Reti informatiche e Internet 2° Scienza della Materia

Foglio elettronico (Excel) 2° Matematica

Approfondimento concetti di base (teoria) 3° 6^ ora – Informatica – Ore variabili

Database (Access) 3° Economia aziendale / Tecnica -


Informatica

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ECDL ADVANCED

Responsabile: D. Teso
Destinatari: Alunni del triennio dell’ITC " Calvi"

Obiettivi
Conseguimento di certificazioni avanzate ed indipendenti su quattro moduli: Word, Excel, Access, Power Point.
Attribuzione del credito formativo previsto dalla legge 425/97 relativa agli esami di Stato dei corsi di studio di
istruzione secondaria superiore.

Tempi e modalità
Preparazione agli esami in orario curricolare per le classi quinte Programmatori (Access) ed
extracurricolare, ad adesione facoltativa, per tutti gli alunni delle classi dalla terza alla quinta, per tutti
gli altri moduli . Studenti: 8/9 incontri di 2 ore ciascuno.

CONCORSO CL@SSI2.0

Responsabile: Daniela Teso e tutti i docenti del consiglio della classe 1T


Destinatari: Alunni della classe 1T

Obiettivi
Si tratta di un progetto di innovazione relativamente all’ambiente di apprendimento che si
intende realizzare nella classe utilizzando metodologie e tecnologie innovative con cui il Consiglio
di Classe intende modificare l’ ambiente di apprendimento ed i processi didattici, tenendo
conto del contesto socio-educativo in cui si opera.

Tempi e modalità: Anno scolastico 2010/11 e 2011/12

APPROFONDIMENTO TECNICO/PROFESSIONALE

ALTERNANZA SCUOLA – LAVORO, CORSI E STAGE AZIENDALI


Responsabile: C.Greggio in collaborazione con Miur, Regione Veneto. Associazione fra gli
industriali della Provincia di Belluno, Centro per l’Impiego della Provincia di Belluno.

Destinatari: per alternanza, classi intere 4 A- 4T per stage: alunni interessati del quinquennio.

Obiettivi
• favorire l’incontro tra scuola e mondo del lavoro
• favorire negli alunni le capacità di autovalutazione e autoorientamento

Tempi e modalità
Due settimane per l’alternanza nelle classi quinte, tre settimane per l’alternanza nelle classi quarte, nel
corso dell’anno scolastico. Mesi di giugno – luglio – agosto per gli stage organizzati dalla Provincia.

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IMPRESA FORMATIVA SIMULATA

Responsabile: I. Solidoro
Destinatari: classi terze e quarte turistico

Obiettivi
IFS indica un’azienda virtuale gestita da studenti, supportati dai docenti del Consiglio di Classe, che svolge attività di
mercato in rete ( relazionandosi con il Simucenter Veneto e con le IFS di ltre scuole in Italia) , con il tutoraggio di
un’azienda reale ( impresa madrina) che costituisce il modello di riferimento per ogni fase del ciclo di vita aziendale
Il modello IFS ha lo scopo di riprodurre un modello di impresa attraverso una simulazione virtuale delle transazioni
con il mondo esterno, riferite agli aspetti produttivi, commerciali e di gestione.
• promuovere l’applicazione di metodologie didattiche innovative in stretta collaborazione
tra l’Istituzione scolastica, il sistema delle imprese e gli Enti che operano nel territorio.
• comprendere e intervenire nei processi di organizzazione, gestione e commercializzazione
dell’impresa reale, in stretta relazione con il tutori aziendale che ne verifica la
correttezza;
• utilizzare il portale telematico per sviluppare l’interazione tra le Imprese Formative
Simulate della rete regionale, nazionale e internazionale;
• applicare la normativa vigente;
• effettuare transazioni nella forma dell’e-commerce;
• condividere esperienze e risorse elaborative con altri punti del Network.

Tempi e modalità
La sperimentazione si sviluppa in un triennio secondo queste modalità: sensibilizzazione ed
orientamento sul territorio (3° anno); attivazione/adempimenti di legge (4° anno); gestione
dell'Impresa (5° anno).

QUOTIDIANO IN CLASSE
Responsabile: C. Agnoli
Destinatari: alunni del triennio

Obiettivi
Lo scopo è quello di approfondire ed ampliare gli argomenti trattati in classe prevalentemente nelle discipline tecniche e
giuridiche, ma anche umanistiche (si veda l’area umanistico/letteraria).

Tempi e modalità
E’ un’attività svolta nelle classi del triennio, per una volta alla settimana.

IL DIRITTO E L’ECONOMIA POLITICA ATTRAVERSO IL CINEMA


Responsabile: F. Faoro
Destinatari: alunni del triennio conclusivo

Obiettivi
Il progetto prevede la proiezione di 6 opere cinematografiche, italiane e straniere, con un forte e riconoscibile contenuto
giuridico ed economico. Si tratta in genere di film di fiction, già distribuiti nelle sale, in genere mai visti dai ragazzi. Le
opere si riferiscono a un arco temporale dal 1934 al 2009..
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Ogni proiezione sarà preceduta da una scheda tecnico – critica, predisposta dall’insegnante, e seguita da una discussione
con gli allievi per far emergere le tematiche giuridiche ed economiche trattate dalla pellicola.
Il progetto si propone di offrire agli allievi un approccio non convenzionale alla conoscenza di diversi istituti giuridico –
economici, passando dai grandi temi ideali a più specifiche tematiche legate alla realtà quotidiana. I film proposti
saranno sia grandi classici della storia del cinema, sia moderne opere della cinematografia internazionale, cercando di
coniugare l’interesse dei giovani per specifici argomenti con l’evidenza giuridica ed economica dei contenuti. Tutte le opere
che saranno proposte sono classificate “Film per tutti”.
Si propone di chiedere ai ragazzi un contributo di 10 €, per responsabilizzarli e far loro comprendere il valore, anche
economico, dell’iniziativa

Tempi e modalità
Dal mese di ottobre al mese di marzo, circa 1 o 2 incontri al mese, il pomeriggio dalle 13, 30 alle 16,30
circa.
Sarà utilizzata un’aula della scuola attrezzata con lettore DVD, videoproiettore, schermo. Saranno
effettuate fotocopie. Saranno acquistati film in DVD.

ATTIVITÀ DESTINATE ALL’UTENZA ESTERNA

CORSO ECDL. (EUROPEAN COMPUTER DRIVING LICENCE)


Responsabile: D. Teso

Per obiettivi, tempi e modalità si veda la scheda relativa al progetto nell’area


dell’approfondimento tecnologico.

CORSO ECDL AVANZATO

Responsabile: D. Teso

Per obiettivi, tempi e modalità si veda la scheda relativa al progetto nell’area


dell’approfondimento tecnologico.

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