Sei sulla pagina 1di 2
COMUNICATO STAMPA Il Premio Pino Pascali 2010 é stato assegnato a Jake e Dinos Chapman Inaugurazione e premiazione venerdi 2 luglio 2010 alle ore 19,30 presso la Fondazione Museo 0 Pascali, Polignano a Mare (Bari) Italia. Saranno presenti gli artisti. E’ la prima mostra personale in Italia in uno spazio pubblico. consegna il Premio Nichi Vendola, Presidente della Regione Puglia intervengono Silvia Godelli, Assessore alla Cultura e Turismo della Regione Puglia Angelo R.Bovino, Sindaco di Polignano Beatrice De Donato, Assessore alla Cultura del Comune di Polignano. I fratelli Chapman, Jake (1966) e Dinos (1962), appartengono alla Young British Art: la generazione di artisti inglesi lanciata a livello planetario con la celebre mostra SENSATION del 1997 alla Royal Academy of Arts di Londra. Dopo quell’evento il loro successo & stato inarrestabile. Si sono susseguite mostre nei principali musei del mondo, dalla Tate Britain di Londra al PS1 di New York e partecipazioni alle Biennali di Venezia, Sidney ecc. In Italia, la loro installazione Fucking Hell (2008) & esposta al Palazzo Grassi di Venezia nella collezione di Francois Pinault. La Commissione del Premio Pino Pascali composta dalla Direttrice della Fondazione Pascali Rosalba Brana, da Pietro Marino, critico d’arte e Carlo Berardi, curatore della mostra a Polignano ha cosi motivato la scelta: “I Fratelli Chapman hanno saputo infondere al linguaggio dell‘arte contemporanea una nuova vitalita esteti¢a sospesa tra tragica bellezza e cruda verita; trasferendo sul piano simbolico Virrazionalita della vita e della morte, hanno messo a nudo Ja falsa coscienza-del tempo e i turbamenti dell‘animo umano’. Titolo della mostra: ‘ A little more nasty talk may yet be in order.’ (Un altro discorsetto piu balordo potrebbe essere in cottura’) A Polignano, la prima mostra personale in assoluto in Italia in uno spazio istituzionale, i fratelli Chapman esporranno opere storiche degli anni ‘90: le famosissime e inquietanti sculture delle bambine-siamesi della serie ‘Mannequins’. 1 due artisti realizzeranno un inedito ambiente site-specific di forte impatto emotivo. In mostra ci saranno anche le ultime sculture ‘africane’ del ciclo ‘Shamanov Sculptures’ ed altre in bronzo esposte nella recente personale alla Tate Modern. In mostra le 83 incisioni di Goya ‘ritoccate’, 15 sculture, un’ambiente site-specific. Jake e Dinos Chapman smascherano I'ipocrisia contemporanea della storia, della guerra, delle religioni, del corpo e dell'Eros. Tutto finisce nel tritacarne apocalittico dei due artisti inglesi. Maniacale la ricostruzione di ogni dettaglio, agghiaccianti le scene ricostruite in modellini delle orge delle SS, i riferimenti espliciti alle le guerre di sterminio etniche. Al centro della poetica simbolica dei Chapman vi @ il massacro dell'essere umano portato contro la sua stessa umanita e quella degli altri. La loro ironia é scioccante, devastante per chi osserva le installazioni di scheletri, teschi, corpi mutilati e violentati di uomini donne e bambini. Le opere dei Chapman entrano nello spettatore con la forza di un’arma che lascia ferite profonde nella coscienza collettiva. Si pud affermare che nessuno meglio di loro conosce i lati pit oscuri dell’animo umano e le tenebre che hanno travolto I'Europa. I fratelli Chapman altro non fanno che trasferire sul piano simbolico dell’arte cid che accade quotidianamente in varie parti del mondo, con una macabra ironia che serve ad alleggerire il peso della tragicita e portarla verso il grottesco, poiché anche la tragedia pud avere risvolti comici e un’irresistibile ironia. Molti i riferimenti e le citazioni dalla Storia dell’Arte, dalle Danze Macabre del Medio Evo all’opulenza esasperata del Barocco. Punto di riferimento @ Goya con le sue incisioni sui Disastri della guerra (1810-1820) che gli artisti inglesi rielaborano in modo del tutto personale, esposte in mostra le 80 stampe ‘ritoccate’ dagli artisti inglesi. La mostra, per i te trattati, @ consigliabile solo ad un pubblico adulto. Info: La mostra rimarra aperta sino all’12 settembre 2010. Orario: dal mercoledi alla domenica 18-22 (lun.mart.chiuso) e su appuntamento Tel 080.424.9534 -333.2091920. direzione@museopinopascali.it. segreteria@museopinopascali.it Info turistiche: MisterVolare, www.mrvolare.it Amici del Museo: Borgo Bianco Resort &SPA, Polignano; B&B Antico Mondo Polignano; Hotel Covo dei Saraceni, Romano Exibit, Bari.