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S.

AGNELLO: SOS POTATURE


IL WWF DENUNCIA LE NEFASTE CONSEGUENZE DI TALI POTATURE
SULLA VITALITA’ DEGLI ALBERI

“Sappiamo tutti che il patrimonio arboreo costituisce un irrinunciabile ed irripetibile polmone vitale
per le popolazioni locali, e che tutte le piante dovrebbero essere tutelate e mantenute in buono stato
di conservazione, ma ci rincresce constatare come siano state effettuate drastiche potature su
diverse alberature del patrimonio comunale di S.Agnello di tali dimensioni da compromettere
l'integrità e la sopravvivenza del tessuto degli alberi stessi. Qualsiasi siano state le motivazioni
addotte a tali potature non giustificano affatto lo scempio perpetuato ai danni degli esemplari
arborei: coscienti criteri di potatura prevedono l'effettuazione di potature, se necessarie, da
eseguirsi sempre con moderazione.”

Gli esemplari vegetavano in ottime condizioni non presentando alcun danno visibile meccanico e/o
strutturale. Proprio per questo le potature operate ci appaiono immotivate ed equivalenti ad
amputazioni della struttura tale da danneggiare irrimediabilmente la stessa vitalità delle piante.
Ed infatti alcune piante “amputate” sono già morte ed altre sono condannate al
deperimento!!!
Quello che si deve fare quando si pota una pianta è di evitare le cosiddette "capitozzature" e le
potature radicali le quali, oltre ad essere decisamente antiestetiche, risultano dannose per lo stesso
sviluppo delle piante. Tali indicazioni sono tra l’altro anche contemplate nel “Regolamento d’Uso
delle Aree a Verde e per la Tutela del Patrimonio Arboreo” in vigore nel Comune di S.Agnello e
che vieta espressamente tale tipologia di intervento.

Bisogna infatti sempre tenere presente che la pianta è un organismo vivo, con dei ritmi propri, che
ne regolano la crescita, lo sviluppo dei rami, la maturazione dei frutti e che la potatura deve servire
essenzialmente ad arrecare un vantaggio alla pianta, per farla crescere più forte ed armoniosa.
Abusare della potatura è certamente un errore: essa va effettuata in armonia con le fasi di
sviluppo dell'albero, per evitare di devastare o uccidere una pianta.

Ciò premesso e ritenendo che l’intervento di potatura così come operato sulle alberature del
comune di S.Agnello abbia comportato un grave danneggiamento degli stessi, il WWF ha
chiesto:

- di non eseguire ulteriori potature arboree nei modi già adoperati, contrastanti con il
Regolamento Comunale e lesivi di Bellezze naturali secondo quanto definito dall'art.1 sexies
della L. 431/85 e dalla L. 1497/39;
- di conoscere con quali finalità, modalità e competenze sia stata effettuata la potatura;
- una volta accertati i danni anche postumi (marciscenze, insorgenze di funghi, carie, cancri
corticali, ecc.) l'applicazione di una penale laddove non già previsto dal capitolato d'appalto;
- in accordo con il decreto legislativo 24 febbraio 1997, n° 39 concernente la libertà di accesso
alle informazioni in materia di ambiente, copia della delibera di affidamento dell'appalto (o
procedura affine) e il relativo regolamento.

Meta 15.05.09

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