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Norma italiana Marzo 1988, GRU Meccanismi per apparecchi di sollevamento UNI Istruzioni per il calcolo ” 7670 Mechanisms for lifting appliances — Instructions for design 3 E 5 1. Scopo 2 La presente norma halo seop0 di fonire le basi cacao per la progettazione ela sceta degli organi meccanii per appa: 3 recchi t sollevamento : Essa 6 coordinata con le rorme della Commissione “Apparecchi d sollevamento e rlatv! accessor” del UNL i 5 2. Definizioni é 2.1. sollevamento: Movimento vericale de carco, Se sullo stesso careloesstono due meccanismi di sollevamento, quello ti maggiore porta, anche se di minore impiago, si chiama principale @ altro ausiliaro 2.2. _traslazione: Movimento orzzontale dol carrollo. Se sullo stesso apparacchio esistono due carroll movimento ditrasia- 2ione dl quello di maggiore porta si chiama principale e altro ausiiario, 2.3. seorrimento: Movimento orizzontale delapparecchio ol solovamonto 2.4, rotazione: Movimento rotatorio ai una parte del'¢pparecchio di solevamento 2.5. manovra braccio: Vatiazione dello sbraccio det caico. 2.6. manovra pinza: Chiusura ed apertura dela pinza 2.7. manovra benna o polipo: Criusura ed apertura della benna o polipo, 3. Classificazione dei meccanismi in funzione del servizio Vale quanto stabilto dalla norma UNI ISO 4301 (Parti da 1 a 5) 4301/1 Apparacchi di sollevamento - Ciasifcazione - Generali 4301/2 Apparacchi di sollevamento - Ciassificazione » Gru mobili 4301/3 Apparecchi ci sollevamento - Ciassificazione - Gru a torre 4301/6 Apparecchi di sollevamento - Ciasificazione - Gru a portale 4201/5 Apparecchi ai sallevamento - Cassiicazione - Gru a ponte e cavalleto Per la classiticazione dogli elementi vedere 3.1 3.1. Classificazione degli elementi 3.1.1. Sistema di classificazione La classiicazione degli elamenti si basa sulla determinazione de! numero equivalente del lcd tensione n,, mediante Vespressione: Pe = ey tpoduacs tin -LLGGE 22 ape 141 N89 sce sapere UNI - ENTE NAZIONALE ITALIANO Dl UNIFICAZIONE - 20120 M10 att Sa, 2 olla quale: m6 numero totale dei ciel di tensione (vedere 3.1.2.) q 8 i fattore ai spottr di tonsione (vedere 3.1.3, {Alin dolla prosonte norma si indiea con o una tensione gonerica; nel caso di tension! tangenzial lo stesso simbolo deve Intenders: sostiuito da Se ‘ate apa adore pocder (segue) 5) Gon a pubbicazione dela presente noema sone erate 16 nome UNI 4821 @ UNI 4822. ‘enorme UN sono revisonate, quando neceisaro, con a pubblcasone sa nuove edaion sia gi fogl &aggiomamenta. © porta tanto che gl tent lessee sl accor ol essere in posssso delutima exzione o Togo dl agglomamento. 2 ON ore ag. 2 UNI 7670 32. 3.3, Numero totale el ciel dl tensione 1 numero totale del cic tension n,& il presunte numero totale deel tenslone al quale elemento deve essere sottoposto nel corso della sua vita, in dipendenza dei carchi applica (vedere 4) Un cicio di tensione & costituito dalinsieme di tension, a partite dal momento in cul la tensione considerata dventa maggiore {el vaioe 0, defiit in fig. 1, fino al momento in cui la tensione sta per clventare nuovamente maggiore, nella stessa drezio- 9, dal valore dp |W numero ci cic di tensione & in rapporto con la durata totale del meceanismo al quale elemento appartiene, tenendo conto dolia sua velocta a rotezione elo a altro crcostanze che determinano il suo funzionamento. Fattore di spettro di tensione IM fattore ci spettro ke 8 definito dal'espressione: dove: n, @ il numero di ciel con tensione oj; 1m, @il numero totale a cal dl tension; Onax @ 1) massimo valor tra le tension 9 © 6 ilcoetficiente dipendente dalla curva di Wéhler (vedere 5.2.4) Nota — € da tenere presente che alcuni component, come le moll, possono essere soggett @carich Indipenden dale forze che agiscono sul meccanismo (vedere 4). fattore dl spatro 6 tonsione dove essere valutato separatamente; nella mag- ‘Gloranza dei cas! si ha ky = 1 Sup = tensione superiors up mex = tensione superiore massima Crip nn tonsione Superiore minima Oy = tensione infeiore On = tensione mecia aritmetica tra tute le tensioni superior e inferior! durante la vita doelemento, Fig. 1 — Esempio a variaion’ di tensione in funzione de! tempo, riterito a cinque cic di tensione (segue) UNI 7670 pag. 3 4, Carichi che devono essere presi in considerazione nel calcolo dei meccanismi e combinazioni dei carichi Vale quanto stabilto dalla UN! 9308. La coppia agente sui meccanism da assumere nel calcolo pud essere valutata secondo quanto prescrito in 4.1 4.1. Valutazione della coppia di calcolo La coppia agente sui meccanismi @ da assumersi come Ia maggiore tra le sequent 4.1.1. Copia esercitata dai motort La coppia massima dovuta ai motor in fase d'awiamento & data dalle formule seguent: — por movimenti vertical: — per movimenti rizzontal dove: C, la coppia a regime; Cy @ la coppla massima generata dal motor: 1, @il momento di inerzia relative agli organi post a valle delelemento considerato; In @ il momento dinerzia relatvo agi organi posti a monte del'elemento considerato, ©, _@ un cootticionte dipendonte dal tipo ai motore vale: — 15 per motor in corrente continua: = 1,7 per motor asineroni ad anelli; = 1.8 per motor in cort cireuito, 4.1.2, Copia esercitata dai trent La coppia massima esercitata dai treni @ data dalla formula: © = (0 +.) dove: C, la copia trenante ©, &.un cootfciente che dipende dal tipo di azionamento det reno e vale: — 1,8 per frenaturaeletrica in controcorrente; — 1.5 por trenatura moccanica aé azionamento eletoidraulen — 2.0 por trenatura meccanica ad azionamento eletromagnetico o pneumatic 1.5 per fenatura meccanica a pedale: = 1,2 per trenatura meccanica con regolatore centritug, 4.1.3. Coppia dinamica La coppia dinamica da considerare solo per moviment vertical & data da: 6, dove: ©; @ il coeticionte dinamico (vedere UNI 9908). 5. Procedimento di calcolo Por | calcol di progetto e di veritica degli elementi del meccanismi & previsto il metede delle tension! ammissiil 5.1. Verifica a resistenza statica La veritica degli elementi dei meccanism in ritermento alla resistonza statica ei effetiua controllando che la tensione caleolata ‘on sia maggiore della tensione ammissibile dipendiente dal materiale impiegato © dai tip di carichi consideat (aque) ag. 4 UNI 7670 baa. 54.2. 5.2. 5.3. ‘Tensioni emmissibili Le tension’ ammissibill gm (tan) S00 date dalle formule: fie lar Y Va-y ove fine @ ll minore rai valor: fy (+ 0.7- ny 6 i carico unitaro ai snervamento: 6 i carico unitaro ci rotura a trazione: 2 prodotto 4-9: 14 @ il cooticonte relative ala combinazione di earichi considerata (Vig = 1.48: Yop Yn @ il coeticiente ai rschio (vedere UNI 9908), che vale — 1.25 per meccanismi per i qual cedimonto di un organo pub provecare danni di levante entita alle persone in via dretta 0 anche in via indiretta (per esempio: sollevamento di gru dl coata); — 1.12 peri meccanism per i quali cedimento di un organo pud provocare danni i lieve entta alle persone e solo in via indietta (967 esempio: sollevamento,rotazioni e manovre braccio): ~ 1,00 per meccanismi per qual il cedimento di un organo non pud provocare danno alle persone, ma solo, even- tualmente, ale cose (per esempio: scorrimento traslazione), % ft y 194 Hee = 1:22), Relazioni tra le tensioni calcolate e quelle ammissibill La tensione ideale data dal'espressione dove risultare uguale © minore dela tensione ammissibile 0, © ©, fappresentano le tensioni normall sovendo du T rappresenta la tonsione tangenziale si cartesian; Verifica al carico critico di stabilita Si calcolano i particolari sottoposti a carco critico, verficando che la tensione @ cui sono sottoposti non sla maggiore di quella, limite determinata in tunzione di quella critca, a dil della quale rischia di prodursi'instabilta, Per questa vertica i tene conto del valor del costficiente dipencente dalla classe a cul meccanismo appartiene, | particolasottoposti a carico ertco per compressione o pressoflessione possono essere verficti secondo quanto rchiamato in 7 dolla CNR UNI 10011 Veritica a fatica La resistonza a fatica di un elemento & determinata principalmente da — 1 matoriale con cui € costruito: — 12 forma, lo stato superticiale © di corrosione, le cimensioni e alt attr! che provecano concentrazion’ dl tensioni — il rapporto k tra le tensioni minima © massima del vati cial i tensione; — 1! numero ai cic ai tensione equivalonte ng (vedere 9.1.1, — tipo di tensione (flessione, trazione, tangenziale, occ) Partendo dal limite di fticaatlessione aterata 05, ricavato sperimentalmente su provetta clinica retficata, costrulta con lo stesso materiale delelemento e sottoposta a sollecitazion| alternate (k = — 1), si ricavano | seguent ati valor: — limite a fatica a tlessione alternata del'lemento, tenendo conto della forma, dello stato superficiale © di corrosione, dello ‘dimension’ e di alt fattori che provacano concentrazioni di tension TR Ra Ki Re — limite di fatica a flessione del’elemento, tenendo anche conto del rapporto tra le tensioni minine @ massime Og = 0, Ky — limite di fatica a flessione del'elemento, tenendo anche conto del numero di cic i tensione equivalente ng 04 = 04° Ky (segue) saa 53.2. 5.33. 5.34. UNI 7670 pag. § ‘Se il tipo di tensione 6 diverso dalla lessione si cttione il relativa valore limite di atice da expression | attr’ riportati nelle formule precedenti hanno il signficato seguente Kk, @un coetficiente che tiene conto dela forma deli elemento dat fatto che provacane concenttazion di tensione, in ier: mento alla forma clingrica della provetta; Kg ©.un cootticionte che tlene conto dello dimension! del'elomonto, in rtorimento al dlametro doliaproveta; 1K, & un coetficiente che tiene conto dello stato supericiale delelemento K, @ un coetficiente che tiene conto deleventuale stato di corrsione del elemento; 8 un cootticiente che tiene conto del rapporto k che si é calcolato nelelemento; Kk, @ un coetficiente che tiene conto del numero di ciel equivalente al quale I'slemento sara sottoposto K, 8 un cootficiente ai adeguamento al tipo di tensione considerate, Limite di fatica flessione alternata 0p _ | valor di limit i ftica@ flessione alternata op _, possono essere ricavati da adeguate prove sperimentall oppure, per alcuni tipi di materiale, dal' appendice, nellpotes di stutura omogenea su tutta la Sezione. Det valori non sono valid per element sottoposti a trattamenti superficial (temprati,nitrurati, cementatl, ec.) Coetticienti di forma K;, di dimensione K,, di stato supertciale K€ di corrosione K Por alcuni casi le indicazion per la determinazione di questi coefficient sono riportate nel appendice. Coetticiente K;, del rapporto k 1 valore del coetfciente K, & dato dallespressione: — por—1— relia quale F& i caico ai rotura del materiale Coetficiente K,, de! numero di cic ‘Si assume la curva di Wahler costuita sui seguenti punt n= a00cich o-A 2 000 000 cic si assume una pendenza corrispondente alla bisetrice del'angolo sul'orizontale ed & data da: e+V = toe" 1 cooffcienta K, assume pertanto valore ey" per 8000 2.000 000 ciel (coque) pag. 6 UNI 7670 535. Coetficiente di adeguamento al tipo ali tensione WI coetficiente di adeguamento al tipo di tensione @ da assumersi K, = 1 per lessione K, = 0.8 _ per tazione © compressions; K, = WV = 0877 per tonsione tangonzialo. Tension’ ammissibit Le tensioni ammissibil a fatica sono date dalle expression: nolo quali 7, € un fattore ai sicurezza da determinarsi con le formule: = 3:2" porns < 2.000 000 ciel = 8.2 porn, > 2.000 000 cic Veriticne La Voritica a fatica & soddlstatta se le tensioni massime calcolate sono minor dele rispetve tensioni ammissibil o MPa MPa 490 49 590 55 680 64 780 7A Nel caso cl material ad alta cesistenza rattai per ottenere una elevata durezza superfciale, va assunto perp il valore corrispon- dente al materiale prima del trattamanto: un valore maggiore provecherebbe una eccessiva usura della rota, Le ruote di ghisa grigia sono da evtare per movimentiveloci e quando sono previst ut: nel case vengano impiegate si pud assu mere p = 5 MPa 6.3.4. _Determinazione del coetficiente c, Nooeticientec; dipende dalla veloita di otazione della ruota. € dato dai prospett I Ill in funzione del numero di gir al minuto © in funzione del diametro della ruota della veloc di traslazione o scorrimento. Prospetto Ii — Valori dic, in funzione del numero di grin della ruota siriin a sitinin a sinimin ae 200 os 50 oe 6 1.09 160 ore “ 0.96 4 a 135 o77 “ 087 2s a 1 079 a5 0.99 2 ue 100 ope 315, 1 0 113 °0 0.4 23 102 8 ue e0 087 2 ‘08 83 18 n 0.89 24 toe 56 116 8 ost 20 1.08 5 17 56 ee 8 107 Prospetto Ill — Valor dlc, In funzione del diametro D della ruota = della sua velocith v ] v 5 snmin om | 10 | 26 | re | 2 | 2 | ois | 4 | 50 | 63 | o | 10 | 125 | 160 | 200 | a0 7 200 | 100 | 106 | 108 | 1 | 097 | o9¢ | 091 | 087 | ose | 077 | o72 | o68 | — | — | — 250 | 11 | 409 | 406 | 103 | 1 | 097 | ose | ost | o87 | oe | o77 | o72 | 066 | — | — ais | 119 | 411 | 409 | 106 | 109} 1+ | 087 | 084 | ont | 087 | 082 | 077 | 072 | 060 | — woo | sii | 119 | ait | 109 | 108 | 109 | 1 | 097 | ass | o91 | os7 | 092 | o77 | 072 | os 500 485 | a4 | tis | tar | 109 | 108 | 108} 1 | os7 | ase | ass | o7 | age | arr | ove 620] sa7 | sas | naa | nag | sar | ro | 106 | 103 | 1 | og7 | oss | os | a7 | oe | o77 rio) = fase | ata | nas | a2 | nto | 107 | 108 | 102 | 099 | 096 | o92 | o9o | os | 0.79 ao} = fvar | ais fossa | ate | nat | 1908 | 106 | 1103 | 1 | as7 | 096 | os: | o87 | oe goo} = | S| ase | ste | tts | siz | x10 | x07 | 108 | 102 | ose | oss | ose | oo | oes roo} = | = | saz [nas | aa] naa | ait | 109 | 408 | 103 | 1 | 097 | ose | os: | oer so} — | = | Sf tte | ite | ate | sie | ito | x07 | x08 | 102 | os | ose | ose | 8 vaso] = | = | = [nr] os | sie fase | sc | von | 98 | see | | oar | ose | oot 65. 6. 65. 65.1. 652. UNI 7670. pag. 8 Determinazione del coetficiente ¢, \ coefficiente ¢» dipende dalla classe a cui appartione il meccanismo ed & dato dal prospetto IV, Prospetto IV — Valori di cs classe del meccanismi ee Ms 120 Me 112 Ms ae Me 1.00 Ms 1.00 Me 0.90 Mr 0.80 Me 0.80 Calcolo degll ingranaggi Le forze da prendere in considerazione per il calcolo degllingranagg! sono quelle indicate in 4 La durata di funzionamento viene fssata in base alla classe del mecenismo, Gil ingranaggi devono essore calcoat 0 veritca: = alla esistenza a rottura; — alla cesistonza a fatica: — alusura, | motodo di calcalo viene fissato dal costruttore che ne deve indicare la fone. Calcolo dei cuscinetti ‘Si deve veriticare che i cuscinetisiano in grado dl sopportae: — il carico statico determinato dalla pit sfavorevole dele condizioni di carco; — il carico dinamico massimo determinato dalla condizione ol catleo regolar. (Occorre ino veriticare che la duratateorica sotto un carleo medio costante qui di seguto defnito sia almeno uguale @ quella corrispondente alla condizione di impiego del meccanismo, ‘A questo scopo occorre distinguore le forzo agent sui cuscineti nel seguenti due tii — forze di tipo ii che dipendono direttamenta dalle coppie esercitate dai motori o dai freni; — forze di tgo F che dipendono dalle reazion sui pezzi meccanici e non equilibrate da una coppla agente suglialberi motor Carico medio per cuscinetti soggetti a torze di tipo Mi Per tenere conto dela varlazione de carichi agent durante il ciclo di manovra si assume un carico medio, suppesto agente in mariera costante, dato dalla rlazione: dove: kn, @ il fatlore di spettro (vedere 8.1.3); Maa ® II massimo carico agente nelle condizioni di cari regoas © Ola pendenza della curva di Wahler = 3 per cuscinett a sfere @ 1013 per cuscinet a ruli Carico medio per cuscinetti soggetti a forze a tipo FE ‘Si determina it carico mesio mediante Ia formula: 2 Pinax + Prin 3 dove: Fina ® Finn Fappresentan il carice massimo e minimo in concizioni regolar. (eegue) pag. 10 65.. 66.2. 1) LB IEC 361 pane 1 & coinente con a norma ital UNI 7670, Carico medio per cuscinett! soggett! contemporaneamente a forze di tipo Me di tipo 7 ‘Seguendo i procediment! indicat in 6.5.1. @ 6.5.2. si determina il carico medio per ciascun tipo ai forza i ed A, supponendo ene agiscano separatamente. Si calcola il cuscineto per un carco equivalente risultante dalla combinazione delle due Forze me die M ed F. Scelta del motore elettrico In accordo con la norma 1EC 841 "i parametr di scelta di un motore sone: — potenza necessaria: = copia massima; = Intermitenza; — tipo i comando (trenatura eletica} — campo ai variazione di velocit; = tipo a alimentazione; — grado ai protezione: — temperatura ambiente; tuaine. SSimboli e unita di misura ‘mg massa propria delle parti interessate al movimento kg ‘ma massimo carico i servizio kg F, forza del vento da considerate In accelerazione N F forza del vento massimo di eserciaio N velocita de! movimento mimin fn velocita del motore min rn, velocita ol rotazione dla struttura min —* 1 rencimento meceanico totale M,, momento dovuto alate Nm ‘Mz momento necessario per la movimentazione delle pat interessate al movimento Nm ‘Mg momento necessario per la movimentazione del carico dl servizio Nm 1M, momento necessaro per vincere 'azione della forza centrifuga sul carico o sulle altro parti movimentate Nm ‘My momento necessario per vincere szione del vento F, Nm 'M, momento necessario per vincere Vazione del vento F Nm 1M, momento provocato dalle accelerazioni¢ frenature del movimento di manovra braccio Nm Determinazione dell'intermittenza e del numero di manovre orarie ‘Se 'intermittenza ei numera di manovre orarie non sono fiseati dal utlizzatore del'appareechio dl sollevamento possono essere dterminal, per clascun movimento, in base al cicle di lavoro previsto per l'apparecchio. LVintermittenza é data dal rapport rata del movimento 100 ee ‘urata del movimento + pausa Le manovre orarie possono essore dotorminato da: ma Act QA tre + 8Fe dove: A, @ li numero oi avviamenti complet aloe iT numero oi aviament incomplet alors; Fe. il numero al frenature eletriche alors; =, 6 ll numero cl trenature in corrente continua per regolazione di velocta 0 arresto dol movimento: @.® sono coefficient dipendenti principalmente dal tipo ci motore @ dal tipo di trenatura adotata: 3 6 un coeffciente dipendente dalla corrente continua inetata ¢ dalla durta delle manovre. I valore i s @ da fissare in accordo con il costruttore dolla apparecchiatura elettica, (soaue) 1 CE129, UNI 7670 pag. 11 Per motor a¢ anell si pub assumere: @= 01 1 = 0,8 (renatura in controcorrente). Per moter in coro circulto si pub assumere: q=05 7 (per eorrent i fenatura delferdine di 1,5 a 2 vote la corrente nominal Nel caso che tip i cctdlavoro previstsiano pid uno, occorre assumere per ciascun movimento il valore 0 valor compless- vamente pil gravosi,arrotondati a quel immediatamente maggir! di quel unitieat seguont — Intoxmitenza: 25 - 40 - 60 - 10096; — manovre orarie: 150 - 300 - 600. Inmancanza di inaicazion’ pid severe, si possone assumere | valor indleat nel prespett Vin unzione dala classe del meccanismo, Prospetto V — Intermittenza e manovre orarie Casco do! mecoanismo Intermitenza Manovre orarie Mie M2 25% 180 M3 e Ma 25% 0 40% 150 0 300 MS @ M6 2506 0 40% 150 0 300, M7 2 MB 40% 0 60% 200 0 600 Nel caso di sistem a pil veloc | valor dol prospetto devono essere applica alla somma delle intermitienze e delle manowre ‘orarie delle diferent volocit ‘Ad esempio, per un sistema a due velocta, sono consigiat! | rapport indicat! nol prospetto VL Prospetto VI — Rapporti da aseumere per un sistema a due velocita, Pola veloc | Grande vac wanowe orate 20 16 Inermitenza 118 | 213 6.3. Determinazione de! copia massima Minx La coppia massima é data in Nm dalle seguenti espression: = per movimenti vertical eBoy 2 mv | 0tom ) an 85h ~ per movimentiorizzonta® 21seimesmgW iY , OIF | Hany on aon 88, — por movimenti cl rotazione Pe Jou) 95% / an per manovra brace My + My Me + My + Mg) 7 ‘oppure 1 Mraz = Ka| Mo + Ma + Me + (My) 7 (segue) 2) No caso oi movimento su plano inckntlo decor ner onto anche dla coppiadervane dal movimento verse pag. 12 UNI 7670, ‘dove: K, @ un fattore che tiene conto delle caratteristiche del’ apparecchiatura eletica da assumersi: 1 per motor in corto circuto 0 in corrente continua; {da 1,9 a 1,15 per motori ad anell (da 4 a 8 gradini di avvamento}; V_)? Me + 2 (giumty + PR? on sive * (Fe aaa ene (gm ®} tl tempo di aviamento da fssarsi, in mancanza di diverse precisazion in bese al Diagramme t; W — eilooeticiente di attrito ructarotaa da fssars, in unzione del diametro @ dal tipo della cuotae del tipo di cuscinetto, ‘secondo i! Diagramma nae #8 somma dei moment < inerzia poare di tutto le masse movimentato, compres caico di servizio © PR? dei ‘lune del motoe, sitet alasse ai rtazione della strutura Per motor in coro circulto si omette nella formula My ultima fatore ti; PR? = momento di inerzia delle masse rotant Tego ins ‘ovine vical @ ws |_| Manoir tras nis Atmore in grin. / : [ ‘ovine ozo in mis rit ititi 7 ws git Diagramma | — Tempo ai awiamento e frenatura t, (segue) on an aut ox ant an an 00 unt + doops tose aoe a asc ana uc a dope oot a asc} ane Lf [if cust a6 ao vere tots rif "0 a a 800 100 Zo ‘lame get wot nr Diagramma I! — Resistenza al rotolamento W UNI 7670 pag. 13, pag. 14 uni 7670 Determinazione della coppia termica M,, Se i ciclo di lavoro & not la coppia termica M,, pud essere determinata dal espressione: Eur Ei nella quale M@ a copia necessaria per il tempo t, da valutarsi con le stesse formule date in 6.6.3, ma assegnando alle varie {grandezze | valor! assunti durante l'intervallo di tempo $e il ciclo non & noto, la coppia termica M, pub essere determinata dall‘espressione: My * Moa 2 nella quale 0 = Mead Ma Mo @ 6a calcolare In base alle sequent! espressioni — moviment vertical my + Kym 1+ n?k, a Mos = 58 Kee DV AME Ke | fei dams na mn 2 5h — movimentlorzzontal 0,188 (Ko me + Ke ma) W-V a Mona = te Nem = (wm mn 85h » — movimenti di rotazione: Mami © (Mines + 222 taae)_P_ (um es, nen — movimenti di manowa braccie: Myus = My + Mg + 05 Me + Melons + f-My) um ” nelle quali: K, @ un coefficiente di riduzione del peso proprio da assumersi = (1 + 22 nel caso di motor in corrente continua ‘comandati mediante indevolimento di campo, con rapporo di volocité maggie di 1. In ttt gl alt casi K, @ uguale a 1 K, ® un coetficente ci riduzione de! carico di servizio da assumers 0,3 per classi da Mi a Ma 0,4 por classi da MS a M6 0.5 per classi da M7 a MB © un fattore i frenatura da assumers: 1. per collegamento normale 1,5 per eollegamento eletromeccanico 2 per collegamonto monotase ,@ un fatore del tempo d'awiamento da assumersi secondo il prospetto Vi + PA? (giuntl) + PR (motore) kam?) (eogue) UNI 7670 pag. 18 Prospetto Vil — Valori di f, T Movimento verze Movimento ortzonal Rotazone Too | classe del — ; materiale | meccansme | renawa | Fronatwa | Frenatra | Frenatre | Fronatura | Froatua meccaica | cetvica | moccanca | eltice | meccanea | elatca vainias | Miams | 099 on 02 aa oz oa a we ons 02 a3 os os os ie M7, MB On 08 OF 08 4 08 Mateo ata | Ms on os oa os os os rotsa | Mr Me 02 os os or os o7 5. Determinazione delle caratteristiche del motore Motori ad anelil ¢ in corrente continua 1 motore deve fornite: — potenza al'intermittenza @ manovre orarie fissate nM Peo * Kret ay 9.500 a ella quale King: = 1.2 86 comand mediante trstori 1" alviment = coppia massima Main > Mine (xm) od inotre er movimento voicale: +m Mun > 22500. s+ me) co 7 6000n per movimento orzzontale, $8 'apparecchio @ alaperto: 158 FV Maan # AY (em) mn Motor in corto ciruito — potenza nominale nate qual: M, Wem ee yn?) Tne Nines (ame Wnax = valore massimo consentto dal motore (carattrstica 1.9 Minx (wm por movimento erizzontale Mazin ® Mrex (xm 88 Vapparecchio opera al aperto: (Wen (cogue) pag. 16 67. 671. 672. 67.21 e722 67. 674. unt 7670 Scelta del freno In base alle prestazionirchiest, | freni possono essere sudcivsl in tre aruppi = freni i blaccaggio o di tenuta, la cul funzione @ quella di evitare Finvolontaria messa in marcia del moccanismo; = freni i arrasto, la cui funzione & quella di arresare in un certo tempo il meccanisme: = frenl di manovra, la cul unzione & quella di far conservare al meccanismo una determinata velocta In questo caso il comando dol sistema deve avvenire sempre con il motore inset, CCoppia trenante necessaria La coppia frenante necessaria 6 data dallespressione: Menge = K° Mra = 1 wm rela quale: K @ un coeficiente che tiene conto del tipo di movimento e del sistema di frenatura (vedere 6.7.2); Mnax.® la coppia massima agente sul meccanismo (vedere 6.73) 1m @ ilrendimenta dalla parte de! meccanismo compresa rai punto di applicazione del reno ei punto di appl= ceazione do! carco trenato. Fattore di frenatura K In mancanza di pit precise determinazioni, si possono assumere I valori del costfciente di frenatura K qui di seguito indicat Movimento di solevamento © manovra braccio — 86 il movimento 6 dotato ci un solo fron, K = — 80 il movimento & dotato di due freni, K = 1,93 | solievamenti ai material ad alto rischio (pe iWfattore K = 1,67 semplo colata) dovone essere dota di due tren, 2 ciascuno del qual si applica Movimenti orizzontalie oi rotazione In ogni caso K = 1 Coppia massima sul meccanismo Max La coppiarmassima agente sul meccanismo pud essere calcolata con le stesse formule date in 6.6.5, sosituendo il tempo di fe natura al tempo di awviamentot,@ tenende cont, per | movimentiorzzontal di rotazione, dell'eventuale cambio di segno de! termini concernent! il vento e Vinerzia del movimento, Iv tempo di frenatura deve essere uguale o minore del tempo di awiamonto ed in ogni caso deve assicurar: — una decelerazione uguale 0 maggiore del'accelerezione; = uno spazio di frenatura in m che nan super il 10% della velocita @ pieno carico (espressa in m/min) — un angolo di frenatura In rad che non super il 1536 della velocit di rotazione a pieno carico (espres in rads). Caratteristiche del fren. Ii freno scelto deve avere coppiafrenante massima, espressa in Nm, maggiore della coppiafrenante necessaria Mrrec, calcolata ‘come inaleato in 6.7.1, Per fren i aresto @ di manovra il freno scelto deve avere anche una caratteristicatermica (Wygy in Nms forita dal costutto- re) maggiore de! valore necessario Wn per consentire fo smaktimanto del calore sviluppato, che & funzione della coppia frenante, <0 tempo di renatura, dele manovre orarie, del! intermittenza, della temperatura ambiente e della cifferenza di temperatura am missibile tra fascia freno e ambiente. Nel caso a utlizzazione ai coppia o!trenatura eltrica M, la determinazione del valore di Wn pub essere esequita sulla base della citferanca tra la coppia trenante e la coppia di renatura eletrica M,. (segue) UNI 7670 pag. 17, APPENDICE Veritica a fatica A1. Limiti di fatica | mii oi resistonza a fatica dp_, sono riportat nel prospetto Vill per i materia pid usat Prospetto Vill — Limiti di fatica per k = —1 peri materiall pid usati Homa Gatco unto | GSacovamento | Ln aca usu sosalo | | moron a ‘ ‘4 oo. mm Nimm? Nimm? Nim? Feo 7070 0 8 1 Fe ao 1070 ~ a us Fe 0 re 0 ois 8 Fo e0 ror oo os us Casnamacieo | meas | 1ea00 #0 8 8 €25 bono is trons | 50 x0 a owe einen | $00 ee a 28 tonteae mm toa 8 | seo ws 0 ove iste | oe es mm ous ‘ofmoato | aso Es es ote 10 fea 0 | S10 a is Casrematzewo | 7s | 1eao 0 ms as © 98 one ms tmoa 1] 70 a 25 ous ison «| oto ooo fe ste 4 troasco | B10 os as 36 bonita var moa 1e | seo 95 220 owe temon | 550 ae me ote wotmoaseo | ao as Ea Give 100 tw a2s0 | a0 Ba BS Caonomatcze | 7005 | 100100 7 ws 28 40 bonieao 8 tron 18 | 700 rm a0 wemes | oto i 2 ole 49 ne 100 | 500 2m Es © 40 bontewo rm none | oss a wa cue iets so | eee “ & dive ‘tno a sao | eae “o ma Sire 19 ro 2s0 | a0 oo as casromatino | ee | weai0 0 8 as 45 tonto rats non 18 m= 10 oes oe 18 tmoa 40 eo ‘ us Gite 40 ine a 0 fo Pe & | | (on pag. 18 UNI 7670 (seguto del prospeto Vi) Caro untaro noma |g area untano |S Sowtamonto | Lite a atea vat ean | Norm ensione dala prop ‘ 5 oo mm Win Nin Ninn 48 bonita 774 tno a 16 708 “0 ose olre 18 no a 40 oes in ar che 40 tino 100 tes pe ue ete 100 tin a 250 os 0 ws © 60 pontesto yeas fro 18 0 se0 a atte 1640 8 40 reo 50 0 Gite. 40 ne 2 100 re 50 a © 60 bonifcato ne tno a 18 es sso swe otro 18 moa 40 7 so er Ghie_40 fino a 100 ns 0 ae ohre 100 tino a 250 od uo an 2 cro bontewo | 7045 fnoa 18 xo 8 aes ore 16 tnoa 20 eo tes “ oie 40 tino 100 reo 0 0 She 10 fro 160 m0 Bro a Sire 160 fn «250 feo ‘eo us 36 Cos tonteato | 7074 tno 18 seo es 0 oie 18 moe 40 seo bes Mo eire 40 tin 100 m5 seo 20 etre 100 tn 250 oes 0 oe 201M bontcalo |) 7045 tno 16 1000 5 sto ote 18fne a 40 0 ns ‘0 sive 40 fino a 100 eo es a0 oie 100 fino 160 0 seo aes cle 160 tno a 250 nd so aes sector ponies | Tere toa 18 + 080 seo 625 aie 18102 40 0 ee ‘es tie 40 ino a 100 0 ss = ote 100 ino a 280 1 10 oes ve Nicos bonteato | 7245 tno 16 veo 7s 40 olre 16 #00 a 40 oxo rs es tle 40 tno a 100 te tes to Ste 100 fin a 160 eo ees a8 che 180 tino a 250 10 0 a0 se Nicaea vontato | 7074 fro 18 + 000 5 sis ote 18 fne a 40 0 res ‘eo Btve_ 40 fio a 100 oso bes 0 She 100 fo 250 oes 0 oe co nico 12 voniteat | 705 toa 40 seo 708 85 ote 40 tin 100 oo rs 0 ote 100 fo 8250 to tes a SO NIGIMo 12 bonito | 7678 roa 40 1225 1000 0s ot 40 no a 100 120 ee seo sie 10 no = 250 0 me a (s0gue) UNI 7670. pag. 19 A2. Coetficienti K, | coeticienti Ky € Ki (cspettivarente per le tension! normale e tangenziale) tengono conto dalla cancentrazione delle tensioni ‘causate dal camblamento ci sezione per raccordi, per chiavette, per fori trasversali, per mozzicalettatl a caldo, ecc. | diagram da Ill a Vi danno | costficienti Ki © Ke per le Seguenti concentrazion dl tonsione: iW raccordi; IV chiavette: Vscanaleture; VI foro trasversale; ‘VII mozzi calettali a caldo. Pe, le concentrazioni di tensione non rappresentate nei dagrammi, i coefficient K; (sla per 0 che per t) devono essere caleoat mediante espressione: Keatk—oet nella quele: K, @ il coefficiente teorico elastico di concentrazione dele tensioni che pud essere ricavato da: — autorevole literatura sclentiioa; — adequate prove sperimental — atfidabile calcolo matematico; q @ lasonsibiltaallintaglo, data dall'espressione: q = 1/(1 + alt; in.caso dl ificolta a incviduazione del valo- redtr, porreg = 1; 6 11 raggio in mm; 2 @ un coetticiente dipendente dal carco di rottura del materiale ed 6 dato dal prospetto IX, Prospetto IX (Pay . 300 0.420 400 0.330 500 0,285 600 o2te 700 0.175 00 ovs4s 900 ont? 1000 0.094 1100 0077 1200 0,085 1300 0.057 1400 | 0.050 1500 0.04 + 600 0.038 +700 0.034 pag. 20. UNI 7670 1+ 19 fo Kee = 1+ Ye fee i \ a a 2 3 ——— 2 we 4s ; hs we | 2 h | ow oe [ea ' os 3 == 1. 1 aL. ce oF oF a0 f) Diagram I — Coticint Ky © pe camblament dtm (segue) UNI 7670 pag. 21 Forma della chiavetta 1 t a Forma della chiavetta 2 26 2 aal 4 [| i 0 Ti 1, (Pa) Diagramma IV — Coefficient Kis @ Kr per chiavette pag. 22 UNI 7670 26; 2 2a — “ar ae Os aa ass 7 $ 8 Diagramma VI ~ Cooticienti Kip © Kz per alber cavi con foro trasversale (eave) UNI 7670 pag. 23, Kio = Kir | a T00 THT T 0 (MPa) Diagramma Vil — Coeticionti Kis © Kye Per mozzi calettati a caldo A3. Coefficiente K, !costficlente tone conto del fatto, constatato sperimentalmente, che ia resistenza afaica, «part tute le alte condizionl,