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IT

CGM CIGIEMME S.r.l. Revisione n.5


Data revisione 24/06/2011
Stampata il 27/06/2011
03011010 - SPRAY-VELNET / SOLNET Pagina n. 12/8
3
4
5
6
7
8 0

Recipiente
MEZZI
Limite
Non si superiore
deve
DI ESTINZIONE
sotto
interpretare
esplosività.
pressione.
NON
tale documento
Proteggere
IDONEI comedai raggi
garanzia
ND
solari
(non
di alcuna
edisponibile).
nonproprietà
esporre specifica Scheda Dati di Sicurezza
ad una del
temperatura
prodotto. superiore a 50° C. Non perforare né bruciare
15.Poichè
8.
12.Non
Pressione
neppure
usare
l'uso
Controllodopo
didell’esposizione/protezione
Informazionigetti
vapore.
del
l'uso.
d'acqua.
prodotto
ecologiche.
sulla L'acqua
non cade non
regolamentazione.sotto
è efficace
ilindividuale.
nostroND
per
diretto
(non
estinguere
controllo,
disponibile).
l'incendio
è obbligo dell'utilizzatore
tuttavia può essere
osservare
utilizzata
sotto la
perpropria
raffreddare
responsabilità
i contenitori
le leggi
chiusi
e
esposti
Densità
le disposizioni
alla
Vapori
fiamma
vigentiprevenendo
in materia di
scoppi
igiene
edeesplosioni.
sicurezza. ND
Non(non
si disponibile).
assumono responsabilità per usi impropri.
1. Identificazione della sostanza o della miscela e della società/impresa
Peso
Non vaporizzare
Utilizzare specifico.secondo su una le buone fiammapratiche o su un corpo lavorative, incandescente.
0,790
evitando Kg/l di disperdere il prodotto nell'ambiente. Avvisare le autorità competenti se il prodotto
1.1.Modifiche
Solubilità
5.2.Conservare
ha
8.1.
15.1. Pericoli
raggiunto
Parametri
Norme
Identificatore rispetto
e al
speciali riparo
corsi
legislazione
di alla darevisione
derivanti
d'acqua
controllo.
del prodotto qualsiasi
su dalla
o fognature precedente.
salute, fonte odise
sostanza
sicurezzacombustione.
hao contaminato
dalla solubile
e ambiente Non ilspecifiche
miscela. fumare.
suolo o la vegetazione.
per la sostanza o la miscela.
Sono
PERICOLI
Coefficiente
Conservare state DOVUTI apportate
fuori
di ripartizione:
dalla ALL'ESPOSIZIONE
variazioni
portata n-ottanolo/acqua:
dei
alle bambini.
seguenti IN CASO sezioni: DIND INCENDIO
(non disponibile).
08
Si
Temperatura
può
/ 09 creare
Categoria
12.1.
Descrizione
Codice: / 14
Tossicità. / 15.
Seveso. di
sovrapressione
autoaccensione. nei contenitori
8 esposti ND al fuoco
(non
03011010 Tipo con
disponibile).
pericoloStato di esplosione.
TWA/8h STEL/15min
Evitare
Temperatura
Informazioni
Denominazione di respirare di decomposizione.
non i prodotti di combustione (ossidi di
disponibili. ND carbonio,
(non disponibile).
SPRAY-VELNET prodotti di pirolisimg/m3
/ SOLNET tossici, ecc.). ppm mg/m3 ppm
Viscosità
2.3.Restrizioni
Altri pericoli. relative al prodotto o alle sostanze contenuteND (non disponibile).
secondo l'Allegato XVII Regolamento (CE) 1907/2006.
5.3. Prodotto.
Proprietà
Raccomandazioni
ACETONE
12.2. Persistenza ossidanti per gli della addetti all’estinzione ND e(non
degli disponibile).
incendi.
TLV-ACGIH 500 750
1.2. Pertinenti usi eidentificati
degradabilità. sostanza o miscela usi sconsigliati
Punto. non GENERALI
Informazioni
INFORMAZIONI 40
disponibili. TLV CH 1200 500 2400 1000
Sostanze
9.2.Raffreddare
Altre contenute.
informazioni.con getti d'acqua i contenitori per evitare la decomposizione
OEL EU del 1210 prodotto e lo sviluppo500 di sostanze potenzialmente pericolose per
Descrizione/Utilizzo SGRASSANTE
Peso
la
12.3. salute.
molecolare. Indossare
Potenziale di bioaccumulo.
3. Composizione/informazioni sempre l'equipaggiamento sugli ingredienti. completo
56,589 di protezione antincendio. Raccogliere le acque di spegnimento che non devono
Sostanze in Candidate List (Art. 59 Smaltire
REACH). l'acqua contaminata
1.3.VOC
essere
2-PROPANOLO
Informazioni(Direttiva
scaricate
Informazioni non 1999/13/CE)
sulnelle
disponibili. fognature.
fornitore : della scheda di dati di98,00 sicurezza% -ed il774,20
TLV-ACGIH residuo dell'incendiog/litro. secondo 200le norme vigenti. 400 Pelle
Nessuna.
VOC
EQUIPAGGIAMENTO
3.1. Sostanze. (carbonio volatile) : 64,00 % - 505,56 g/litro.
Elmetto
PROPANO
12.4. Mobilità protettivo
nel suolo. con visiera, indumenti ignifughi (giacca e pantaloni ignifughi con fasce intorno
TLV-ACGIH 1000a braccia, gambe e vita), guanti da intervento
(antincendio,
Informazioni
Informazione
10.Sostanze
Stabilità
Ragione Socialee antitaglio
non
non disponibili.
pertinente.
reattività. e dielettrici), autorespiratore (autoprotettore). CGM CIGIEMME S.r.l.
soggette ad autorizzazione (Allegato XIV REACH).
BUTANO
Indirizzo Via Adda, TLV-ACGIH 21 1000
Nessuna.
3.2.
12.5. Miscele.
Risultati
6. Località
Misure einStato della valutazione
caso di rilascio accidentale. PBT e vPvB. 20090TLVOpera CH 1900 800 (MI)
Informazioni
10.1. Reattività.non disponibili. ITALY
6.1.Non Precauzioni
Contiene: vi sono particolari personali, pericolidispositividi reazione con altre sostanze
di protezione e procedure
tel. nelle02
+39 normali
in caso di
57600400 condizioni
emergenza. di impiego.
Controlli Sanitari.
Eliminare
8.2.
12.6. Controlli
Altri effetti ogni sorgente di ignizione (sigarette, fiamme,
dell’esposizione.
avversi. fax scintille, ecc.) dall'area in cui si è verificata la perdita. In caso di prodotto solido
I lavoratori esposti a questo agente chimico pericoloso per+39 02 57603618
la salute devono essere sottoposti alla sorveglianza sanitaria effettuata secondo le
evitare
Informazioni
ACETONE:
Identificazione.
e-mail la formazione
della sinon
persona disponibili.
decompone di Conc.
polvere
per effetto %. spruzzando calore. il prodotto
delClassificazione con acqua se non ci sono controindicazioni.
67/548/CEE. Classificazione 1272/2008 In caso di(CLP). polveri disperse nell'aria o
disposizioni dell'art. competente,
41 del D.Lgs. 81 del 9 aprile 2008 salvo che il rischio per la sicurezza e la salute del lavoratore sia stato valutato
vapori
Considerato
responsabile adottare cheuna
della scheda protezione
l'utilizzo datidi misure
di respiratoria.
sicurezza tecnicheBloccare adeguate ladovrebbe
perdita sempre
SDS@cgm-cigiemme.it se non avere c'è pericolo.
la prioritàNon manipolare
rispetto i contenitori danneggiati
agli equipaggiamenti di protezione o ilpersonali,
prodotto
irrilevante, secondo quanto previsto dall'art. 224 comma 2.
13.fuoriuscito
10.2.
ACETONEStabilità senza
assicurare
Considerazioni una
chimica. buonaaver
sullo prima
ventilazione
smaltimento.indossato nel luogo l'equipaggiamento
di lavoro tramite protettivo appropriato.
un'efficace Allontanare
aspirazione localele persone
oppure con non equipaggiate.
lo scarico dell'aria Per le informazioni
viziata. Se tali
relative
1.4.operazioni
Il prodotto
CAS.
Numero ai è rischi
non
stabile
67-64-1
telefonico per
consentono
nelle di l'ambiente
62 - di
normali
emergenza e la R66,
66 tenere
condizioni salute, R67, Falla
la concentrazione
di impiego R11, protezione
XieR36di stoccaggio. delle vie sotto
del prodotto respiratorie,
i valori alla Flam.
limite Liq.
di 2esposizione
ventilazioneH225, Eye
ed aiIrrit.mezzi
2sul
H319, STOT diSE
individuali
luogo 3 H336, EUH066
di protezione,
lavoro, indossare fare
una
15.2. Valutazione della sicurezza chimica.
riferimento
idonea
13.1. CE.Metodi protezione
alle
200-662-2
di altre per
trattamento sezioni le dei vie
di rifiuti.
questa
respiratorie.
scheda.Durante l’utilizzo del prodotto fare riferimento all’etichetta di pericolo per i dettagli. Durante la scelta
degli
10.3. INDEX. equipaggiamenti
Possibilità
Riutilizzare,
Per 606-001-00-8
sedipossibile.
reazioni protettivi
pericolose. personali chiedere eventualmente consiglio ai propri fornitoriLa di pericolosità
sostanze chimiche. dei rifiutiIchedispositivi di protezione
Noninformazioni
è stata elaborata urgenti una rivolgersi
I residui
valutazione a del prodotto
di sicurezza sono
+39
chimica daper
02 considerare
57600400 la miscelarifiuti e le speciali
sostanze pericolosi.
in essa contenute. contengono in parte
Ipersonali
vapori
6.2.2-PROPANOLO
Precauzioni
questo devono
possono
prodotto essere
formare
ambientali.
deve essere conformi
miscele valutata alleinnormative
esplosive basecon vigenti
allel'aria.
disposizionisottoindicate.
legislative vigenti.
R67, F R11,nelle
2. Impedire
PROTEZIONE
Lo CAS.smaltimento
Identificazione che il DELLE
67-63-0 prodotto
deideve MANI
penetri
15essere
pericoli. - 16,5nelle affidato
fognature, adXiuna R36acque superficiali, nelle falde freatiche
società autorizzata alla gestione Flam. Liq. 2 aree
rifiuti,H225,
e nelle
dei nelEye Irrit. 2 H319, STOT SE 3 H336
confinate.
rispetto della normativa nazionale ed
16.eventualmente
Altre informazioni.
Proteggere
ACETONE:
CE. lerischio
200-661-7 mani con
locale. di guanti esplosione da lavoro per di contatto
categoria con:II trifluoruro
(rif. Direttiva di bromo,
89/686/CEE diossido e norma
di difluoro,EN 374) perossido
quali in di PVC,
idrogeno,neoprene,
nitrosil nitrile
cloruro,o
2-metil-1,3-butadiene,
equivalenti.
INDEX.
Metodi e603-117-00-0
6.3.IMBALLAGGI Per
materialila scelta
CONTAMINATI pernitrometano,
definitiva
il contenimento del nitrosil
materiale e per perclorato.
dei guantiPuò
la bonifica. da lavoro reagire si devono
pericolosamente
considerare: con:degradazione,
potassio ter-butossido,
tempo di rottura idrossidi
e permeazione.
alcalini, bromo,
Testo
bromoformio,
In
Nel caso delle
caso didiindicazioni
prodotto
preparati
isoprene, dilapericolo
liquido resistenza
sodio, (H)zolfo
aspirarlo citate
dei alle
in inviati sezioni
recipiente
guanti
diossido, 2-3 della
da idoneo
lavoro
cromo scheda:
2.1.PROPANO
Gli imballaggi
Classificazione contaminati
della devono
sostanza essere
o della miscela. a recupero o deve
(in
triossido,
materiale
esserecromil
smaltimento verificata
non incompatibile
cloruro,
nel rispetto prima acido
delle dell'utilizzo
connitrico,
norme il prodotto)
incloroformio,
quanto
nazionali e assorbire
sulla non prevedibile.
acido
gestione il prodotto
perossimonosolforico,
dei I guanti
fuoriuscito
rifiuti. hannoconun
materiale
tempo
ossicloruro
CAS. di usura
assorbente
di
74-98-6 che
fosforo, dipende inerte
acido 12 dalla
- 13,5
(sabbia,
durata
cromosolforico, F+ R12
vermiculite,
di esposizione.
fluoro, terra
agenti di diatomee,
ossidanti forti,Kieselguhr,
agenti riducenti Flam.
ecc.). forti. Gas 1 H220,
Raccogliere
Sviluppa lagasNota
maggior U parte del
infiammabili conmateriale risultante con
nitrosil perclorato.
Flam. Liq. 2 Liquido infiammabile, categoria 2
14.Ilattrezzature
PROTEZIONE
CE.prodotto
Informazioni antiscintilla
200-827-9DEGLI OCCHI
Eye Irrit. è2 classificato sul Irritazione e pericoloso
trasporto. depositarloai insensi
oculare, categoria
contenitori
delle per lo smaltimento. In caso di prodotto solido raccogliere con mezzi meccanici antiscintilla
2 disposizioni di cui alle direttive 67/548/CEE e 1999/45/CE e/o del Regolamento (CE)
ilIndossare
10.4. prodotto
INDEX.
Condizioni
1272/2008 occhiali
fuoriuscito
601-003-00-5
da
(CLP) protettivi
evitare.(e edsuccessive
inserirlo
ermetici (rif. inmodifiche
contenitori
norma EN ed 166).
diadeguamenti).
plastica. Eliminare il residuo
Il prodotto con getti
pertanto d'acquauna
richiede se non
schedaci sono daticontroindicazioni.
di sicurezza conforme Provvedere alle
STOT SE 3 Tossicità specifica per organi bersaglio - esposizione singola, categoria 3
Evitare
ad
PROTEZIONE
BUTANO una
disposizioni
Il il surriscaldamento,
trasporto
Flam. Gas sufficiente
del1DELLA
Regolamento
deve PELLE
essere
Gas areazionele effettuato
scariche
(CE)
infiammabile, delelettrostatiche,
1907/2006daluogo
categoria interessato
e successive
veicoli nonchè
1 autorizzati dalla
qualunque
modifiche. perdita.fonte
al trasporto Lo
di dismaltimento
accensione.
merce del materiale
pericolosa secondo contaminato
le prescrizioni deve essere effettuato
dell'edizione vigente
Indossare
conformemente abiti alle
da edisposizioni
lavoro 5altamente
-con6 del maniche
punto F+ R12,
13.
lunghe Nota C e per
calzature di sicurezza per uso Flam. Gas 1categoria
professionale H220, Nota IICU
CAS.
dell'Accordo
Eventuali 106-97-8
H220 informazioni A.D.R. Gasleaggiuntive
disposizioni riguardanti
infiammabile.
nazionali i rischi
applicabili. la salute e/o l'ambiente sono riportate alledisez. 11 e 12 (rif. dellaDirettiva
presente 89/686/CEE
scheda. e norma
EN
ACETONE:
CE. 344).
H225
Il trasporto Lavarsi
evitare
203-448-7 con
deve essere l'esposizione
acqua
Liquido e sapone
a fonti dopo
e vapori facilmente
effettuato di calore
aver
negli imballaggi rimosso
e fiamme
infiammabili. glilibere.
indumenti protettivi.
originali e, comunque, in imballaggi che siano costituiti da materiali inattaccabili dal
PROTEZIONE
INDEX.
6.4.contenuto
Riferimento
Simboli H319di pericolo:e non RESPIRATORIA
601-004-00-0
ad altre sezioni.
Provoca
suscettibili grave irritazione
di generare
F+-Xi con oculare.
questo reazioni pericolose. Gli addetti al carico e allo scarico della merce pericolosa devono aver
Eventuali
In
10.5. caso
Materiali
ricevuto informazioni
di
H336 un'appropriatasuperamento
incompatibili. Può riguardanti
del valore
provocare
formazione la protezione
di soglia
sonnolenza
sui rischi individuale
dio una o piùedal
vertigini.
presentati lo smaltimento
delle sostanzeepresenti
preparato sono riportate
sulle eventuali alle
nel preparato, sezioni
procedure 8 eadottare
riferito
da 13.
all’esposizione giornaliera
nelInfiammabile(F+),
caso si verifichinonell’ambiente
situazioni
T+ = Molto Tossico(T+), T = Tossico(T), Xn = Nocivo(Xn), C = Corrosivo(C), Xi = Irritante(Xi), O = Comburente(O), E = Esplosivo(E), F+ = Estremamente F = Facilmente
di
ACETONE:
di
Frasi lavoro
R: o acido
EUH066
emergenza.
Infiammabile(F), Na= Pericoloso
una L'esposizione
e sostanze
frazione ossidanti.
stabilita
per l'Ambiente(N) ripetuta
12-36-66-67 può provocare
dal servizio di prevenzionesecchezza o screpolature
e protezione della pelle.
aziendale, indossare un filtro semifacciale di tipo FFP3 (rif. norma
7. EN 141).
Manipolazione e immagazzinamento.
Testo
L’utilizzo
10.6.
Il delle
Prodotti
testo
Trasporto completo frasi
distradale
dimezzi didelle
rischio
di
decomposizione frasi
o ferroviario:(R) di citate
protezione alle
(R)sezioni
delle
pericolosi.
rischio eviedelle 2-3 della scheda:
respiratorie,
indicazioni come
di pericolo maschere (H) è con cartuccia
riportato per vapori
alla sezione 16 organici e per polveri/nebbie, è necessario in
della scheda.
7.1.Per
assenza decomposizione
Precauzioni di misure la termica
per tecniche manipolazione pero inlimitare
casosicura.
dil’esposizione
incendio si possono del lavoratore. liberareLagas e vapori offerta
protezione potenzialmente
dalle mascheredannosiè alla salute. limitata.
comunque
Nel
Evitare
Classe
2.2.
R11
caso
Elementi indell’etichetta.
l'accumulo
ADR/RID: FACILMENTE
cui ladi sostanza
cariche elettrostatiche. INFIAMMABILE.
considerata 2 siaUN: inodore o 1950 la sua soglia olfattiva sia superiore al relativo limite di esposizione e in caso di
4. ACETONE:
Misure R12 dipossono primo
ovverosoccorso. eESTREMAMENTE INFIAMMABILE.
Iemergenza,
vapori
Etichetta: chetene quando
altri composti
incendiarsi i livelli
con irritanti.
di 2.1 esposizione
esplosione, pertantosono occorresconosciuti oppure
evitarne la concentrazione
l'accumulo tenendo diaperte ossigenofinestrenell'ambiente
e porte, die lavoro sia inferiore
assicurando una
al 17% R36
ventilazione in volume,
incrociata. IRRITANTE
indossareSenza unPER
adeguata GLI ventilazione
autorespiratoreOCCHI. ad iaria vapori compressa
possonoea accumularsi
circuito aperto (rif. norma
in basso EN 137) oppure
edadeguamenti.
incendiarsi ancherespiratore
a distanza,a se presa d'aria
innescati,
Etichettatura
Nr. Kemler:
4.1. Descrizione di pericolo
delle misure ai sensidi delle
primo direttive
--
soccorso. 67/548/CEE e 1999/45/CE successive modifiche ed
esterna R66 per l'uso con L'ESPOSIZIONE
maschera RIPETUTA PUÒ PROVOCARE SECCHEZZA EN 138).E SCREPOLATURE DELLA PELLE.
11.con pericolo
Informazioni
Limited di ritorno di fiamma.intera, semimaschera
tossicologiche. o boccaglio (rif. norma
OCCHI: R67 Quantity.
lavare immediatamente L'INALAZIONE DEI 1VAPORI
ed abbondantementeL PUÒ con acqua per almeno
PROVOCARE SONNOLENZA 15 minuti.EConsultare
VERTIGINI. immediatamente un medico.
Prevedere
Tenere
Codice un
lontano sistema
da per
calore, il lavaggio
scintille oculare
e fiamme e doccia
libere, di emergenza.
non fumare né usare fiammiferi o accendini. Mettere a terra i recipienti durante le
PELLE:dilavarsi restrizione
Xi in galleria. (D) F+
immediatamente ed abbondantemente con acqua. Togliersi di dosso gli abiti contaminati. Se l'irritazione persiste, consultare il
operazioni
11.1.
Nome Informazioni
tecnico: di travaso sugliedeffetti indossare scarpe antistatiche.
tossicologici.
medico.
BIBLIOGRAFIA Lavare gli indumenti contaminatiAEROSOL
GENERALE: prima di riutilizzarli.
9. Effetti
La
Proprietàforte
INALAZIONE:
1.
acuti: agitazione
il contatto
fisiche
Direttiva 1999/45/CE portare eeilchimiche.
con
lo scorrimento
gli occhi provoca
esoggetto
successive all'aria
vigoroso irritazione;
del liquido
i sintomi nelle possono
tubazioni includere:
ed apparecchiature
aperta. Se la respirazione è difficoltosa, consultare immediatamente il medico.
modifiche
arrossamento, edema, possonodolore causare e lacrimazione.
formazione e accumulo di
L'inalazione
cariche elettrostatiche,
Trasporto dei vapori per
marittimo: può lacausare bassa moderata
conducibilità irritazione
del prodotto. del tratto Per respiratorio
evitare il pericolo superiore; di incendio
il contatto e scoppio,
con la non pelleusare
può mai
provocare
aria compressa
moderata
INGESTIONE:
2. Direttiva 67/548/CEE consultare immediatamente
e successive modifiche il edmedico.
adeguamentiIndurre il vomito solo su indicazione del medico. Non somministrare nulla per via orale
9.1.irritazione.
nella movimentazione.
Informazioni sulle proprietà Aprire i contenitorifisiche e chimiche con cautela, perché possono essere in pressione.
fondamentali.
se il soggetto è incosciente
3. Regolamento (CE) 1907/2006 e se non autorizzati dal
del Parlamento medico.
Europeo (REACH)
L'ingestione
Stato Fisico
Classe IMO: può provocare disturbi alla salute,
IRRITANTE 2.1 che comprendono
UN: liquido 1950 dolori
ESTREMAMENTE
addominali con bruciore, nausea e vomito.
INFIAMMABILE
4. Regolamento (CE) 1272/2008 del Parlamento Europeo (CLP)
7.2.Per
Colore esposizione
Condizioni perripetuta il prodotto può esercitare
l’immagazzinamento sicuro, comprese un'azione
incoloreeventualisgrassante sulla pelle, che si manifesta con secchezza e screpolature.
incompatibilità.
4.2.Label:
Principali sintomi ed effetti,
5. Regolamento (CE) 790/2009 del Parlamento Europeo (I Atp. CLP) sia acuti 2.1che ritardati.
Odore
Il
Conservare
EMS: prodotto contiene i recipientisostanze chiusi ed molto in luogo volatili
ben S-U
F-D, ventilato. caratteristico
che possono provocare significativa depressione del sistema nervoso centrale (SNC), con effetti
Per sintomi ed effetti
R12
6. Regolamento (CE)ESTREMAMENTE
dovuti
453/2010 alle del sostanze
ParlamentoINFIAMMABILE.
contenute Europeo vedere al cap. 11.
quali
Soglia
Marine R36 sonnolenza,
di odore. vertigini,
Pollutant. IRRITANTE perditaPER dei riflessi,
GLINOOCCHI. narcosi. ND (non disponibile).
7. The Merck Index. Ed. 10
7.3.pH. Usi finali particolari. ND (non disponibile).
4.3.Proper R66
8.Indicazione
Handling Shipping Name:
dell’eventuale
Chemical L'ESPOSIZIONE
Safety necessità AEROSOLS
RIPETUTA
di consultare PUÒ PROVOCARE
immediatamente SECCHEZZA
un medicoEe SCREPOLATURE
trattamenti speciali. DELLA PELLE.
2-PROPANOLO
Punto
Informazioni
R67 di fusione non odisponibili.
di congelamento.
L'INALAZIONE DEI VAPORI ND (non
PUÒ PROVOCARE disponibile). SONNOLENZA E VERTIGINI.
Seguire le indicazioni del medico.
9. Niosh - Registry of Toxic Effects of Chemical Substances
LD50
Punto (Oral):
Trasporto di ebollizione. 4710 mg/kg Rat < 35 °C.
10. INRS - aereo: Fiche Toxicologique
LC50
Intervallo
S23 (Inhalation):72,6
di distillazione. NON mg/l/4h RESPIRARE Rat I ND (non disponibile). [TERMINE(I) APPROPRIATO(I) DA PRECISARE DA PARTE DEL
GAS/FUMI/VAPORI/AEROSOLI
11.
5. LD50
Misure Pattyantincendio.
- Industrial Hygiene and Toxicology
Punto
IATA: (Dermal):
di infiammabilità. 12800 mg/kg Rat
PRODUTTORE]. 2.1 <
UN: 0 °C.
12. N.I. Sax - Dangerous properties of Industrial Materials-7 1950 Ed., 1989
Tasso
Label: S25 di evaporazione EVITARE IL CONTATTO 2.1 CONND GLI(non OCCHI. disponibile).
Infiammabilità
S26 di solidiINeCASO gas DI CONTATTO CONND GLI(nonOCCHI, disponibile).
LAVARE IMMEDIATAMENTE E ABBONDANTEMENTE CON ACQUA E
5.1. Mezzi di estinzione.
Limite inferiore infiammabilità. CONSULTARE UN MEDICO. ND (non disponibile).
Nota per
MEZZI DIl’utilizzatore:
ESTINZIONE IDONEIL'ACCUMULO DI CARICHE ELETTROSTATICHE.
Limite S33superiore EVITARE
infiammabilità. ND (non disponibile).
ILemezzi informazioni
di estinzione contenuteUSARE sonoinSOLTANTO questa carbonica,
anidride schedaIN LUOGO si schiuma,
basano
BEN sulle
polvere conoscenze
chimica. Per disponibili
le perditepresso di noi alladel
e sversamenti data dell’ultima
prodotto che nonversione.
si sono L’utilizzatore
incendiati,
S51
Limite inferiore esplosività. ND (nonVENTILATO.
disponibile).
deve assicurarsi
l'acqua nebulizzata della può idoneità
essereeutilizzata completezza delle informazioni
per disperdere i vapori in relazione allo
infiammabili specifico uso
e proteggere del prodotto.
le persone impegnate a fermare la perdita.

MSDS EPY 1002


IT
CGM CIGIEMME S.r.l. Revisione n.5
Data revisione 24/06/2011
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Recipiente sotto pressione. Proteggere dai raggi solari e non esporre ad una temperatura superiore a 50° C. Non perforare né bruciare
neppure dopo l'uso.

Non vaporizzare su una fiamma o su un corpo incandescente.


Conservare al riparo da qualsiasi fonte di combustione. Non fumare.
Conservare fuori dalla portata dei bambini.

2.3. Altri pericoli.

Informazioni non disponibili.

3. Composizione/informazioni sugli ingredienti.

3.1. Sostanze.

Informazione non pertinente.

3.2. Miscele.

Contiene:

Identificazione. Conc. %. Classificazione 67/548/CEE. Classificazione 1272/2008 (CLP).

ACETONE
CAS. 67-64-1 62 - 66 R66, R67, F R11, Xi R36 Flam. Liq. 2 H225, Eye Irrit. 2 H319, STOT SE 3 H336, EUH066
CE. 200-662-2
INDEX. 606-001-00-8
2-PROPANOLO
CAS. 67-63-0 15 - 16,5 R67, F R11, Xi R36 Flam. Liq. 2 H225, Eye Irrit. 2 H319, STOT SE 3 H336
CE. 200-661-7
INDEX. 603-117-00-0
PROPANO
CAS. 74-98-6 12 - 13,5 F+ R12 Flam. Gas 1 H220, Nota U
CE. 200-827-9
INDEX. 601-003-00-5
BUTANO
CAS. 106-97-8 5-6 F+ R12, Nota C Flam. Gas 1 H220, Nota C U
CE. 203-448-7
INDEX. 601-004-00-0
T+ = Molto Tossico(T+), T = Tossico(T), Xn = Nocivo(Xn), C = Corrosivo(C), Xi = Irritante(Xi), O = Comburente(O), E = Esplosivo(E), F+ = Estremamente Infiammabile(F+), F = Facilmente
Infiammabile(F), N = Pericoloso per l'Ambiente(N)

Il testo completo delle frasi di rischio (R) e delle indicazioni di pericolo (H) è riportato alla sezione 16 della scheda.

4. Misure di primo soccorso.

4.1. Descrizione delle misure di primo soccorso.


OCCHI: lavare immediatamente ed abbondantemente con acqua per almeno 15 minuti. Consultare immediatamente un medico.
PELLE: lavarsi immediatamente ed abbondantemente con acqua. Togliersi di dosso gli abiti contaminati. Se l'irritazione persiste, consultare il
medico. Lavare gli indumenti contaminati prima di riutilizzarli.
INALAZIONE: portare il soggetto all'aria aperta. Se la respirazione è difficoltosa, consultare immediatamente il medico.
INGESTIONE: consultare immediatamente il medico. Indurre il vomito solo su indicazione del medico. Non somministrare nulla per via orale
se il soggetto è incosciente e se non autorizzati dal medico.

4.2. Principali sintomi ed effetti, sia acuti che ritardati.


Per sintomi ed effetti dovuti alle sostanze contenute vedere al cap. 11.

4.3. Indicazione dell’eventuale necessità di consultare immediatamente un medico e trattamenti speciali.


Seguire le indicazioni del medico.

5. Misure antincendio.

5.1. Mezzi di estinzione.


MEZZI DI ESTINZIONE IDONEI
I mezzi di estinzione sono anidride carbonica, schiuma, polvere chimica. Per le perdite e sversamenti del prodotto che non si sono incendiati,
l'acqua nebulizzata può essere utilizzata per disperdere i vapori infiammabili e proteggere le persone impegnate a fermare la perdita.

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MEZZI DI ESTINZIONE NON IDONEI


Non usare getti d'acqua. L'acqua non è efficace per estinguere l'incendio tuttavia può essere utilizzata per raffreddare i contenitori chiusi
esposti alla fiamma prevenendo scoppi ed esplosioni.

5.2. Pericoli speciali derivanti dalla sostanza o dalla miscela.


PERICOLI DOVUTI ALL'ESPOSIZIONE IN CASO DI INCENDIO
Si può creare sovrapressione nei contenitori esposti al fuoco con pericolo di esplosione.
Evitare di respirare i prodotti di combustione (ossidi di carbonio, prodotti di pirolisi tossici, ecc.).

5.3. Raccomandazioni per gli addetti all’estinzione degli incendi.


INFORMAZIONI GENERALI
Raffreddare con getti d'acqua i contenitori per evitare la decomposizione del prodotto e lo sviluppo di sostanze potenzialmente pericolose per
la salute. Indossare sempre l'equipaggiamento completo di protezione antincendio. Raccogliere le acque di spegnimento che non devono
essere scaricate nelle fognature. Smaltire l'acqua contaminata ed il residuo dell'incendio secondo le norme vigenti.
EQUIPAGGIAMENTO
Elmetto protettivo con visiera, indumenti ignifughi (giacca e pantaloni ignifughi con fasce intorno a braccia, gambe e vita), guanti da intervento
(antincendio, antitaglio e dielettrici), autorespiratore (autoprotettore).

6. Misure in caso di rilascio accidentale.

6.1. Precauzioni personali, dispositivi di protezione e procedure in caso di emergenza.


Eliminare ogni sorgente di ignizione (sigarette, fiamme, scintille, ecc.) dall'area in cui si è verificata la perdita. In caso di prodotto solido
evitare la formazione di polvere spruzzando il prodotto con acqua se non ci sono controindicazioni. In caso di polveri disperse nell'aria o
vapori adottare una protezione respiratoria. Bloccare la perdita se non c'è pericolo. Non manipolare i contenitori danneggiati o il prodotto
fuoriuscito senza aver prima indossato l'equipaggiamento protettivo appropriato. Allontanare le persone non equipaggiate. Per le informazioni
relative ai rischi per l'ambiente e la salute, alla protezione delle vie respiratorie, alla ventilazione ed ai mezzi individuali di protezione, fare
riferimento alle altre sezioni di questa scheda.

6.2. Precauzioni ambientali.


Impedire che il prodotto penetri nelle fognature, nelle acque superficiali, nelle falde freatiche e nelle aree confinate.

6.3. Metodi e materiali per il contenimento e per la bonifica.


In caso di prodotto liquido aspirarlo in recipiente idoneo (in materiale non incompatibile con il prodotto) e assorbire il prodotto fuoriuscito con
materiale assorbente inerte (sabbia, vermiculite, terra di diatomee, Kieselguhr, ecc.). Raccogliere la maggior parte del materiale risultante con
attrezzature antiscintilla e depositarlo in contenitori per lo smaltimento. In caso di prodotto solido raccogliere con mezzi meccanici antiscintilla
il prodotto fuoriuscito ed inserirlo in contenitori di plastica. Eliminare il residuo con getti d'acqua se non ci sono controindicazioni. Provvedere
ad una sufficiente areazione del luogo interessato dalla perdita. Lo smaltimento del materiale contaminato deve essere effettuato
conformemente alle disposizioni del punto 13.

6.4. Riferimento ad altre sezioni.


Eventuali informazioni riguardanti la protezione individuale e lo smaltimento sono riportate alle sezioni 8 e 13.

7. Manipolazione e immagazzinamento.

7.1. Precauzioni per la manipolazione sicura.


Evitare l'accumulo di cariche elettrostatiche.
I vapori possono incendiarsi con esplosione, pertanto occorre evitarne l'accumulo tenendo aperte finestre e porte, e assicurando una
ventilazione incrociata. Senza adeguata ventilazione i vapori possono accumularsi in basso ed incendiarsi anche a distanza, se innescati,
con pericolo di ritorno di fiamma.
Tenere lontano da calore, scintille e fiamme libere, non fumare né usare fiammiferi o accendini. Mettere a terra i recipienti durante le
operazioni di travaso ed indossare scarpe antistatiche.
La forte agitazione e lo scorrimento vigoroso del liquido nelle tubazioni ed apparecchiature possono causare formazione e accumulo di
cariche elettrostatiche, per la bassa conducibilità del prodotto. Per evitare il pericolo di incendio e scoppio, non usare mai aria compressa
nella movimentazione. Aprire i contenitori con cautela, perché possono essere in pressione.

7.2. Condizioni per l’immagazzinamento sicuro, comprese eventuali incompatibilità.


Conservare i recipienti chiusi ed in luogo ben ventilato.

7.3. Usi finali particolari.


Informazioni non disponibili.

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8. Controllo dell’esposizione/protezione individuale.

8.1. Parametri di controllo.

Descrizione Tipo Stato TWA/8h STEL/15min


mg/m3 ppm mg/m3 ppm

ACETONE TLV-ACGIH 500 750


TLV CH 1200 500 2400 1000
OEL EU 1210 500

2-PROPANOLO TLV-ACGIH 200 400 Pelle

PROPANO TLV-ACGIH 1000

BUTANO TLV-ACGIH 1000


TLV CH 1900 800

8.2. Controlli dell’esposizione.

Considerato che l'utilizzo di misure tecniche adeguate dovrebbe sempre avere la priorità rispetto agli equipaggiamenti di protezione personali,
assicurare una buona ventilazione nel luogo di lavoro tramite un'efficace aspirazione locale oppure con lo scarico dell'aria viziata. Se tali
operazioni non consentono di tenere la concentrazione del prodotto sotto i valori limite di esposizione sul luogo di lavoro, indossare una
idonea protezione per le vie respiratorie. Durante l’utilizzo del prodotto fare riferimento all’etichetta di pericolo per i dettagli. Durante la scelta
degli equipaggiamenti protettivi personali chiedere eventualmente consiglio ai propri fornitori di sostanze chimiche. I dispositivi di protezione
personali devono essere conformi alle normative vigenti sottoindicate.
PROTEZIONE DELLE MANI
Proteggere le mani con guanti da lavoro di categoria II (rif. Direttiva 89/686/CEE e norma EN 374) quali in PVC, neoprene, nitrile o
equivalenti. Per la scelta definitiva del materiale dei guanti da lavoro si devono considerare: degradazione, tempo di rottura e permeazione.
Nel caso di preparati la resistenza dei guanti da lavoro deve essere verificata prima dell'utilizzo in quanto non prevedibile. I guanti hanno un
tempo di usura che dipende dalla durata di esposizione.
PROTEZIONE DEGLI OCCHI
Indossare occhiali protettivi ermetici (rif. norma EN 166).
PROTEZIONE DELLA PELLE
Indossare abiti da lavoro con maniche lunghe e calzature di sicurezza per uso professionale di categoria II (rif. Direttiva 89/686/CEE e norma
EN 344). Lavarsi con acqua e sapone dopo aver rimosso gli indumenti protettivi.
PROTEZIONE RESPIRATORIA
In caso di superamento del valore di soglia di una o più delle sostanze presenti nel preparato, riferito all’esposizione giornaliera nell’ambiente
di lavoro o a una frazione stabilita dal servizio di prevenzione e protezione aziendale, indossare un filtro semifacciale di tipo FFP3 (rif. norma
EN 141).
L’utilizzo di mezzi di protezione delle vie respiratorie, come maschere con cartuccia per vapori organici e per polveri/nebbie, è necessario in
assenza di misure tecniche per limitare l’esposizione del lavoratore. La protezione offerta dalle maschere è comunque limitata.
Nel caso in cui la sostanza considerata sia inodore o la sua soglia olfattiva sia superiore al relativo limite di esposizione e in caso di
emergenza, ovvero quando i livelli di esposizione sono sconosciuti oppure la concentrazione di ossigeno nell'ambiente di lavoro sia inferiore
al 17% in volume, indossare un autorespiratore ad aria compressa a circuito aperto (rif. norma EN 137) oppure respiratore a presa d'aria
esterna per l'uso con maschera intera, semimaschera o boccaglio (rif. norma EN 138).
Prevedere un sistema per il lavaggio oculare e doccia di emergenza.

9. Proprietà fisiche e chimiche.

9.1. Informazioni sulle proprietà fisiche e chimiche fondamentali.


Stato Fisico liquido
Colore incolore
Odore caratteristico
Soglia di odore. ND (non disponibile).
pH. ND (non disponibile).
Punto di fusione o di congelamento. ND (non disponibile).
Punto di ebollizione. < 35 °C.
Intervallo di distillazione. ND (non disponibile).
Punto di infiammabilità. < 0 °C.
Tasso di evaporazione ND (non disponibile).
Infiammabilità di solidi e gas ND (non disponibile).
Limite inferiore infiammabilità. ND (non disponibile).
Limite superiore infiammabilità. ND (non disponibile).
Limite inferiore esplosività. ND (non disponibile).

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Limite superiore esplosività. ND (non disponibile).


Pressione di vapore. ND (non disponibile).
Densità Vapori ND (non disponibile).
Peso specifico. 0,790 Kg/l
Solubilità solubile
Coefficiente di ripartizione: n-ottanolo/acqua: ND (non disponibile).
Temperatura di autoaccensione. ND (non disponibile).
Temperatura di decomposizione. ND (non disponibile).
Viscosità ND (non disponibile).
Proprietà ossidanti ND (non disponibile).

9.2. Altre informazioni.


Peso molecolare. 56,589
VOC (Direttiva 1999/13/CE) : 98,00 % - 774,20 g/litro.
VOC (carbonio volatile) : 64,00 % - 505,56 g/litro.

10. Stabilità e reattività.

10.1. Reattività.
Non vi sono particolari pericoli di reazione con altre sostanze nelle normali condizioni di impiego.

ACETONE: si decompone per effetto del calore.

10.2. Stabilità chimica.


Il prodotto è stabile nelle normali condizioni di impiego e di stoccaggio.

10.3. Possibilità di reazioni pericolose.


I vapori possono formare miscele esplosive con l'aria.

ACETONE: rischio di esplosione per contatto con: trifluoruro di bromo, diossido di difluoro, perossido di idrogeno, nitrosil cloruro,
2-metil-1,3-butadiene, nitrometano, nitrosil perclorato. Può reagire pericolosamente con: potassio ter-butossido, idrossidi alcalini, bromo,
bromoformio, isoprene, sodio, zolfo diossido, cromo triossido, cromil cloruro, acido nitrico, cloroformio, acido perossimonosolforico,
ossicloruro di fosforo, acido cromosolforico, fluoro, agenti ossidanti forti, agenti riducenti forti. Sviluppa gas infiammabili con nitrosil perclorato.

10.4. Condizioni da evitare.


Evitare il surriscaldamento, le scariche elettrostatiche, nonchè qualunque fonte di accensione.

ACETONE: evitare l'esposizione a fonti di calore e fiamme libere.

10.5. Materiali incompatibili.


ACETONE: acido e sostanze ossidanti.

10.6. Prodotti di decomposizione pericolosi.


Per decomposizione termica o in caso di incendio si possono liberare gas e vapori potenzialmente dannosi alla salute.

ACETONE: chetene e altri composti irritanti.

11. Informazioni tossicologiche.

11.1. Informazioni sugli effetti tossicologici.


Effetti acuti: il contatto con gli occhi provoca irritazione; i sintomi possono includere: arrossamento, edema, dolore e lacrimazione.
L'inalazione dei vapori può causare moderata irritazione del tratto respiratorio superiore; il contatto con la pelle può provocare moderata
irritazione.
L'ingestione può provocare disturbi alla salute, che comprendono dolori addominali con bruciore, nausea e vomito.
Per esposizione ripetuta il prodotto può esercitare un'azione sgrassante sulla pelle, che si manifesta con secchezza e screpolature.
Il prodotto contiene sostanze molto volatili che possono provocare significativa depressione del sistema nervoso centrale (SNC), con effetti
quali sonnolenza, vertigini, perdita dei riflessi, narcosi.

2-PROPANOLO
LD50 (Oral): 4710 mg/kg Rat
LC50 (Inhalation):72,6 mg/l/4h Rat
LD50 (Dermal): 12800 mg/kg Rat

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12. Informazioni ecologiche.

Utilizzare secondo le buone pratiche lavorative, evitando di disperdere il prodotto nell'ambiente. Avvisare le autorità competenti se il prodotto
ha raggiunto corsi d'acqua o fognature o se ha contaminato il suolo o la vegetazione.

12.1. Tossicità.
Informazioni non disponibili.

12.2. Persistenza e degradabilità.


Informazioni non disponibili.

12.3. Potenziale di bioaccumulo.


Informazioni non disponibili.

12.4. Mobilità nel suolo.


Informazioni non disponibili.

12.5. Risultati della valutazione PBT e vPvB.


Informazioni non disponibili.

12.6. Altri effetti avversi.


Informazioni non disponibili.

13. Considerazioni sullo smaltimento.

13.1. Metodi di trattamento dei rifiuti.


Riutilizzare, se possibile. I residui del prodotto sono da considerare rifiuti speciali pericolosi. La pericolosità dei rifiuti che contengono in parte
questo prodotto deve essere valutata in base alle disposizioni legislative vigenti.
Lo smaltimento deve essere affidato ad una società autorizzata alla gestione dei rifiuti, nel rispetto della normativa nazionale ed
eventualmente locale.
IMBALLAGGI CONTAMINATI
Gli imballaggi contaminati devono essere inviati a recupero o smaltimento nel rispetto delle norme nazionali sulla gestione dei rifiuti.

14. Informazioni sul trasporto.

Il trasporto deve essere effettuato da veicoli autorizzati al trasporto di merce pericolosa secondo le prescrizioni dell'edizione vigente
dell'Accordo A.D.R. e le disposizioni nazionali applicabili.
Il trasporto deve essere effettuato negli imballaggi originali e, comunque, in imballaggi che siano costituiti da materiali inattaccabili dal
contenuto e non suscettibili di generare con questo reazioni pericolose. Gli addetti al carico e allo scarico della merce pericolosa devono aver
ricevuto un'appropriata formazione sui rischi presentati dal preparato e sulle eventuali procedure da adottare nel caso si verifichino situazioni
di emergenza.

Trasporto stradale o ferroviario:

Classe ADR/RID: 2 UN: 1950


Etichetta: 2.1
Nr. Kemler: --
Limited Quantity. 1L
Codice di restrizione in galleria. (D)
Nome tecnico: AEROSOL

Trasporto marittimo:

Classe IMO: 2.1 UN: 1950


Label: 2.1
EMS: F-D, S-U
Marine Pollutant. NO
Proper Shipping Name: AEROSOLS

Trasporto aereo:

IATA: 2.1 UN: 1950


Label: 2.1

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15. Informazioni sulla regolamentazione.

15.1. Norme e legislazione su salute, sicurezza e ambiente specifiche per la sostanza o la miscela.

Categoria Seveso. 8

Restrizioni relative al prodotto o alle sostanze contenute secondo l'Allegato XVII Regolamento (CE) 1907/2006.
Prodotto.
Punto. 40
Sostanze contenute.

Sostanze in Candidate List (Art. 59 REACH).


Nessuna.

Sostanze soggette ad autorizzazione (Allegato XIV REACH).


Nessuna.

Controlli Sanitari.
I lavoratori esposti a questo agente chimico pericoloso per la salute devono essere sottoposti alla sorveglianza sanitaria effettuata secondo le
disposizioni dell'art. 41 del D.Lgs. 81 del 9 aprile 2008 salvo che il rischio per la sicurezza e la salute del lavoratore sia stato valutato
irrilevante, secondo quanto previsto dall'art. 224 comma 2.

15.2. Valutazione della sicurezza chimica.

Non è stata elaborata una valutazione di sicurezza chimica per la miscela e le sostanze in essa contenute.

16. Altre informazioni.

Testo delle indicazioni di pericolo (H) citate alle sezioni 2-3 della scheda:

Flam. Liq. 2 Liquido infiammabile, categoria 2


Eye Irrit. 2 Irritazione oculare, categoria 2
STOT SE 3 Tossicità specifica per organi bersaglio - esposizione singola, categoria 3
Flam. Gas 1 Gas infiammabile, categoria 1
H220 Gas altamente infiammabile.
H225 Liquido e vapori facilmente infiammabili.
H319 Provoca grave irritazione oculare.
H336 Può provocare sonnolenza o vertigini.
EUH066 L'esposizione ripetuta può provocare secchezza o screpolature della pelle.

Testo delle frasi di rischio (R) citate alle sezioni 2-3 della scheda:

R11 FACILMENTE INFIAMMABILE.


R12 ESTREMAMENTE INFIAMMABILE.
R36 IRRITANTE PER GLI OCCHI.
R66 L'ESPOSIZIONE RIPETUTA PUÒ PROVOCARE SECCHEZZA E SCREPOLATURE DELLA PELLE.
R67 L'INALAZIONE DEI VAPORI PUÒ PROVOCARE SONNOLENZA E VERTIGINI.

BIBLIOGRAFIA GENERALE:
1. Direttiva 1999/45/CE e successive modifiche
2. Direttiva 67/548/CEE e successive modifiche ed adeguamenti
3. Regolamento (CE) 1907/2006 del Parlamento Europeo (REACH)
4. Regolamento (CE) 1272/2008 del Parlamento Europeo (CLP)
5. Regolamento (CE) 790/2009 del Parlamento Europeo (I Atp. CLP)
6. Regolamento (CE) 453/2010 del Parlamento Europeo
7. The Merck Index. Ed. 10
8. Handling Chemical Safety
9. Niosh - Registry of Toxic Effects of Chemical Substances
10. INRS - Fiche Toxicologique
11. Patty - Industrial Hygiene and Toxicology
12. N.I. Sax - Dangerous properties of Industrial Materials-7 Ed., 1989

Nota per l’utilizzatore:


Le informazioni contenute in questa scheda si basano sulle conoscenze disponibili presso di noi alla data dell’ultima versione. L’utilizzatore
deve assicurarsi della idoneità e completezza delle informazioni in relazione allo specifico uso del prodotto.

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Non si deve interpretare tale documento come garanzia di alcuna proprietà specifica del prodotto.
Poichè l'uso del prodotto non cade sotto il nostro diretto controllo, è obbligo dell'utilizzatore osservare sotto la propria responsabilità le leggi e
le disposizioni vigenti in materia di igiene e sicurezza. Non si assumono responsabilità per usi impropri.

Modifiche rispetto alla revisione precedente.


Sono state apportate variazioni alle seguenti sezioni:
08 / 09 / 14 / 15.

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