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Istituto Professionale per lIndustria e lArtigianato

MARIO ORSO CORBINO


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SCHEDA PER SINGOLA MATERIA


MATERIA: Educazione Fisica
TESTO ADOTTATO

DOCENTE: Prof. Giuseppe Mineo


Fiorini Gianluigi Coretti Stefano Bocchi Silvia
In Movimento - Marietti Editore

ALTRI STRUMENTI
NUMERO DI ORE
SETTIMANALI DI LEZIONE
NUMERO DI ORE ANNUALI
PREVISTE
NUMERO DI ORE
ANNUALI SVOLTE

METODOLOGIE ADOTTATE

Lezione frontale Attivit motoria

33
Curricolari: 28

(aggiornato al 08/05/2014)

1. Percorso Formativo della disciplina: EDUCAZIONE FISICA


1.1.

Obiettivi del percorso formativo conseguiti


Conoscenze
Conoscenza, comprensione, applicazione della terminologia tecnico-ginnico-sportiva.
Conoscenza del corpo umano (scheletro, principali articolazioni, e muscoli preposti al movimento, i vari
apparati, le funzioni organiche) e l'esatta nomenclatura scientifica.
Conoscenza delle norme di igiene alimentare e personale dello sportivo, con le adeguate informazioni sui
danni provocati da fumo, alcool e droghe, e, quindi prevenzione nei confronti dell'A.I.D.S. Concetto
dinamico di salute.
Conoscenza, delle norme elementari di pronto soccorso
Conoscenza, identificazione e distinzione di regole
Conoscenza, comprensione della tecnica dei fondamentali delle discipline sportive
Conoscenza e applicazione del linguaggio non verbale.

Competenze
Sapere percepire stimoli esterni
Sapere accettare modelli di comportamento e scegliere tra alternative comportamentali.
Saper conformarsi a regole e linee di condotta
Saper produrre comportamenti positivi nei confronti dei compagni
Sapere correggere le proprie opinioni ed i propri atteggiamenti
Sapere operare delle scelte che salvaguardino la propria salute e quella altrui
Sapere adottare un comportamento adeguato, nelle eventuali situazioni di emergenza, intervenendo in modo
serio e consapevole.
1

Saper utilizzare il proprio corpo come strumento di comunicazione (mimica, gestualit, teatralit) come
linguaggio non verbale.

Affinamento dell'equilibrio dinamico ed in volo miglioramento della coordinazione


dinamica e segmentaria.
Perfezionamento ed automatizzazione del gesto sportivo per un miglioramento della prestazione.
Acquisizione, automatizzazione ed interiorizzazione attraverso la pratica sportiva di nuovi schemi motori
polivalenti, fruibili cio sia in campo sportivo che nella vita di relazione.
Essere in grado di autogestirsi sia durante il gioco di squadra che durante lo svolgimento delle attivit
fisiche.

1.2.

Contenuti del percorso formativo (Moduli ed Unit Didattiche svolte)


U.D.1 ANALISI DELLA SITUAZIONE INIZIALE OTTOBRE NOVEMBRE
Rilevamento delle capacit motorie, di coordinamento e di abilit sportive individuali.
U.D.2 - POTENZIAMENTO FISIOLOGICO GENERALE DIC- GENN- FEBBR.
Rafforzamento delle qualit fisiche fondamentali e miglioramento delle grandi funzioni organiche, cardio
circolatorie ,respiratorie e potenziamento muscolare.
U.D.3 ATTIVITA TEORICA NOV. MAGGIO
Studio del corpo umano ed acquisizione della terminologia degli apparati scheletrico - muscolare cardiocircolatorio e respiratorio. Regole e fondamentali di calcio, pallavolo, atletica leggera. Lallenamento, effetti
benefici dellallenamento; la termoregolazione; i processi energetici.

1.3.

Pre-requisiti del percorso formativo


Coordinazione dinamica
Socializzazione
Resistenza lattacida
Autocontrollo

Mobilit articolare
Velocit
Equilibrio statico e dinamico

EVENTUALI ULTERIORI OSSERVAZIONI


Il programma di educazione fisica in linea di massima, stato svolto ed adeguato alleffettivo livello degli alunni,
cercando di adattarlo alle capacit fisiche di ognuno di loro, ed agli obiettivi tecnici e didattici prefissi. E stato svolto
un ordinato lavoro individuale e di gruppo, a secondo delle esigenze del momento, tale da portare tutti gli alunni ad un
apprezzabile autocontrollo nellesecuzione degli esercizi proposti. In particolare sono stati scelti quegli esercizi miranti
a migliorare la funzione cardio-circolatoria, respiratoria, il potenziamento muscolare.
Molto spazio hanno avuto, i fondamentali e la pratica di molti giochi sportivi, in quanto oltre a comprendere tutti i
movimenti elementari e complessi dellattivit psico-fisica umana,

hanno dato un grande contributo alla formazione di un gruppo omogeneo e compatto osservante
delle regole e delle leggi insite in esse. Gli alunni sono stati stimolati a fare sempre meglio,
qualcuno si distinto un po pi degli altri, ma tutti hanno dimostrato una certa volont di
apprendimento.

2.

Profilo sintetico della classe al termine del primo quadrimestre


2

MATERIE
Educazione fisica
3.

Minore di 5

tra 5 e 6

8
11

9 10

Mezzi e strumenti utilizzati durante l'attivit didattica

Mezzi di comunicazione
delle informazioni

- verbale
- dispense

[Si]
[Si]

- mezzi scritti

- libri di testo
- schede
- dossier di documentazione
- giornali, riviste, opuscoli, ecc.
- documentazione tecnica

- audiovisivi

- diapositive
- diapositive sonorizzate
- film
- Tv e registratori magnetici

[Si]
[Si]
[Si]
[No]
[No]
[No]
[No]
[No]
[No]

Laboratori

- di indirizzo
- di informatica
- multimediali

[No]
[No]
[No]

Aule speciali

- Aula audiovisivi
- Palestra

[No]
[Si]

Biblioteca

[No]

Mezzi di laboratorio

4.

- strumenti
- componenti
- infrastrutture

- personal computer
- posti di lavoro

[No]
[No]
[No]

Strumenti utilizzati per la rilevazione dei dati

Prove strutturate a risposta chiusa

[Si]:

frequenti

occasionali

Prove strutturate a risposta aperta

[Si]:

frequenti

occasionali

periodiche
X
periodiche

Prove tradizionali

[Si]:

prescritte

occasionali

periodiche

Prove pluridisciplinari
Interrogazioni orali

No
[Si]:

prescritte

frequenti
X
frequenti
frequenti

occasionali
occasionali

frequenti
frequenti

occasionali
occasionali

periodiche
periodiche
X
periodiche
periodiche

Interventi dal banco e/o posto di lavoro


Compiti a casa
5.

[No]
[No]

Criteri di valutazione adottati


Consultare Parte Generale del documento.
Prof. Giuseppe Mineo