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La foresta incantata di Elfo Imlach

Il freddo pungente dominava ogni angolo della citt e le sue strade erano deserte e
silenziose. In ogni casa, adulti e bambini si radunavano attorno al fuoco del camino
per scaldarsi e trascorrere la serata allegramente tra canti e racconti. L, al crocevia
delle strade, in una casetta dal tetto spigoloso, abitava Ern......figlio del cantastorie di
corte. Tutta la famiglia era riunita, quando Ern si sedette sulle gambe del padre e gli
disse: "Pap, mi racconti una delle tue storie?". Sorridendo al resto della famiglia e
abbracciando il piccolo Ern, rispose: "Sai perch ci sono tante stelle in cielo? Perch
ciascuna rappresenta il desiderio di un uomo. Ci fu un tempo per, in cui gli uomini,
vinti dalla tristezza e dalla sfiducia, avevano smesso di desiderare e le stelle
sparirono dal cielo una dopo l'altra, lasciando posto al buio assoluto. Ma un giorno
giunse da un luogo sconosciuto un vecchio matto, senza una casa, che trascorreva il
suo tempo cantando, seduto accanto alla grande fontana. Cantava la speranza di
una vita migliore e ogni volta che un passante si fermava per ascoltarlo, egli gli
chiedeva quale dono avrebbe potuto migliorare la sua vita. In quella domanda vi era
qualcosa di magico, poich gli occhi del viandante si accendevano di nuova luce e
contemporaneamente un piccolo puntino luminoso appariva in cielo. Fu cos che
giorno dopo giorno il vecchio matto illumin con le sue domande la mente oscurata
della gente e riemp il cielo di nuove stelle". Il bambino salt gi dalle braccia del
padre e corse alla finestra. Scost la tenda e guard su nel cielo, dove migliaia di
stelle brillavano intensamente. Si gir verso il padre e gli disse: "anche io ho appena
acceso una stella". (Elfo Imlach).