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Le deliberazioni (bozza finale) avvenute nel corso del

congresso di Buenos Aires 2009

Questione Q209

Invenzioni di selezione – il requisito di livello inventivo, altri criteri di brevettabilità e l’ambito di


protezione

[omissis]

AIPPI

[omissis]

Decide che:

a) Dovrebbe essere possibile ottenere un brevetto per un’invenzione che sia una selezione da
una precedente divulgazione;

b) le invenzioni di selezione dovrebbero essere brevettabili in tutti i campi della tecnica;

c) per le invenzioni di selezione dovrebbero valere i soliti criteri di brevettabilità;

d) per essere nuova, un’invenzione di selezione non deve essere descritta come una specie
ed essere prevista nella tecnica nota. Per stabilire la novità non dovrebbero essere richiesti
una proprietà o un vantaggio diversi, o un vantaggio simile di misura imprevedibile;

e) per essere inventiva, un’invenzione di selezione dovrebbe esibire proprietà inaspettate o


sorprendenti non evidenti dalla precedente divulgazione da cui è selezionata alla luce della
tecnica nota;

f) sostanzialmente l’intera selezione rivendicata deve esibire tali proprietà inaspettate o


sorprendenti;

g) allo scopo di raggiungere una distinzione chiara e obiettiva di un’invenzione di selezione


rispetto alla tecnica nota, le linee guida possono essere uno strumento utile per gli
esaminatori e i richiedenti;

h) si raccomanda che una valutazione di novità prenda in considerazione:


i. quanto è ampia o generica la precedente divulgazione,
ii. quanto strettamente è definita l’invenzione di selezione,
iii. quanto è lontana da qualsiasi esempio specifico descritto nella tecnica nota l’invenzione
di selezione,
iv. se le caratteristiche dell’invenzione di selezione sono state descritte esplicitamente o
implicitamente nella tecnica nota;

i) Se il richiedente si affida a proprietà inaspettate o sorprendenti per supportare il livello


inventivo, tali proprietà inaspettate o sorprendenti devono essere derivabili dalla domanda
come depositata;

j) I principi che valgono per le ulteriori presentazioni di evidenze di fatti dovrebbero valere
egualmente per le invenzioni di selezione (compresa l’evidenza di esperimenti che
convalidano tali proprietà inaspettate e sorprendenti);

k) non dovrebbe essere un requisito di determinazione della violazione di un’invenzione di


selezione il fatto che qualsiasi proprietà inaspettata o sorprendente non rivendicata venga
utilizzata dal presunto violatore;

l) l’intenzione di una terza parte di usare un’invenzione di selezione non dovrebbe essere
rilevante per la determinazione di una violazione;

m) siccome la questione della presentazione tardiva di dati nel contesto delle invenzioni di
selezione solleva una questione più ampia di presentazione tardiva di dati in altri contesti, si
raccomanda che l’AIPPI studi ulteriormente questa questione più ampia.

(traduzione NON ufficiale)