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A.

GAGNONI

IL

DUCA

DI
IN

TAPIGLIANO
DUE ATTI CON PROLOGO

LIBRETTO COMICO

MILANO
STABILIMENTO MUSICALE DI
25367'
F.

LUCCA.

li
A.

DI

TAMII
IN

LIBRETTO COMICO

DUE ATTI CON PROLOGO


o
i

GHISLANZONI
MUSICA DEL M. CAV.
e

ANTONIO CAGNONI
DA n APPRESE NT ARS

AL TEATRO CASTELLI
di
la

Milano

stagione di Primavera 1875

MILANO
STABILIMENTO MUSICALE
1-75
F.

LUCCA

Diritti di traduzione,

ristampa e riproduzione

riservati.

PERSO

N A G G

DUCA DI TAPIGLIANO DON LUIGI, suo ministro IL PKIINCIPE DL ODnUrlJ


IL

S'fg.

Parasini
Carp

Sig.

big.

Fioravanti
TREBBI

LUISA, sua ugna

Sig.

TOMMASO, taverniere Sig. DOTTER ANGIOLINA sua moglie Sig." Binda IL CAPITANO delle guardi.e
.

Sig.

Capello
Capelli
Pessina

NARCISA

cameriera

di
Sig.*

DON VALERIO

Sig.

Domestici

Popolani Damigelle
Soldati, ecc.. ecc.

di corte

PROLOGO
Cortile di

una

osteria

Nel mezzo un cancello di ferro che

si

apre sulla pubblica via


lini

sinistra la casa

Due tavoviale

con panche di legno sul davanti


citt,

Al

di l del cancello,

sovra un'altura, la
fiancheggiato

a cui

si

ascende per

un gran

da

alberi.

Voci interne Viva


Il

Tommaso!

viva

Re dei Tavernieri Abbasso lo Statuto! Abbasso il ministeri

SCENA PRIMA.
Il

Duca Don Luigi*


Don
la

Duca

(entrando con

Luigi dal cancello)


terribile

questa
D. Lui,

Taverna?...

Ove i nemici Di vostra altezza adunansi


Orrende trame a ordir.

Duca

(indifferente)

Se vero che

miei popoli
utile

Com' io vorrei felici Non son, fla saggio ed

Le lor querele udir. Sediam! - Con queste setole Al viso e in questi panni, Spero serbarmi incognito... D. Lui. Prudenza ci vorr... Duca (ridendo da s) Oh! certo... se scoprissero Che noi siam due tiranni,

Buon

d!...

6
1).

Lui. (da s)

Le nostre guardie Lunge non son di qua...


Se in pericolo sarete, Cento spade intorno avrete,

E i ribelli sciagurati Con un soffio sperder.


Duca
Via dal core
la

paura...

La mia vita qui sicura. Se le guardie qui verranno,


Arrestare
io
ti

far.

Alcun giunge.

S C E N A Angiolina* il Duca
Ang. (dalla porta della casa)
1).

I.

Don

Luigi*

lor m'inchino!

Lui. Bella ostessa....

Ang.

Al suo comando... Favoritemi del vino... D. Lui. Del miglior, vi raccomando!... Vo a servirli... (fa per andarsene) Ang.
Duca,

Duca

Aspetta! aspetta!

Se apprestarci una cenetta

Tu
1).

sapessi...

Lui.

Tuo marito
Se

fama narra il ver, E un gastronomo erudito,


la

Un sublime cucinier. Ang. (imbarazzata)


Signori... perdonate...

Da ber vi recher... Ma se cenar bramate,


Servirvi io

non

potr...

Duca
D. Lui.

Perch?

Ang.

Sentiamo un poco... Perch nella cucina Da quattro mesi il fuoco Non si raccende pi...

Duca

Albergo e trattoria Mi par che scritto

sia

L
Ang.

fuori...

Un
Ma
poi...

tempo... vero...

1).

Lui. (al Duca sottovoce)

Qui
(ad Ang.)

c'

un

mistero...

A me V Ma poi?

interrogarla...

va innanzi... parla!

Ang.

Poi... mille scandali...


Poi...

mio marito

S' dato al bevere...


S' inebetito...

E mentre
Ei...

tutto

Qui va in rovina,
quella bestia.

Laggi in cantina,
Coi disperati

Pi screditati
Il

d la notte

Sovra una botte

A
I).

Sta di politica disputar.

Lui. (al Duca) Ah!... di politica!

Duca
Ang.

(ad Ang.)

Che ve ne par? Tanto egli beve?... Berrebbe il mar.


Poi quando
brillo...

Campane a festa! D'esser un principe


Si mette in testa... Mentre quegli altri

Pitocchi e scaltri, Sempre adulandolo,

Assecondandolo Le botti vuotano Senza pagar!

8
I).

Lui. (al

Duca

sottovoce)
v'

Non
Duca
I).

pi dubbio.,.

Lui.
s)

Qui si congiura... Ah! mi fa ridere La tua paura... Duca, ascoltatemi!...

Duca
Ano. (da

Non mi

seccar!...

Fosser due guardie

Un
Mi

Della questura!... tal sospetto


fa

tremar.

Duca

(ad Angiolina)

Ma questo
Vedere
Ang.
io

originale stravagante

non potrei?
io gli darei...

Tal lezione, qui tosto,


Signori... a

me

credete... (turbata)

Ci eh' ei

fa...

ci eh' ei dice tutto effetto

Del vino... D. Lui. (al Duca) Ornai certezza il mio sospetto... Ang. Da dieci giorni egli briaco, e tante Pazzie commette... Duca Ors! recaci a bere... Poi vedremo... Ang. (come sopra) Vorrei si persuadessero...
D. Lui. (con forza) Da ber! non l'hai capita? Ang. Vado... corro (oh! che musi!) ella servita
(esce)

SCENA
Don
D. Lui.
Iiiiigi e
il

III.

Duca.

Duca
D. Lui.

Caro Duca... qui vedrete... Qualche scena originale...


Agli insulti vi esporrete

Dei bricconi...

Duca

Meno male!
Pi mi annojano
gli

inchini

Dei buffon, degli arlecchini Che ogni d nel mio palazzo

Son
D. Lui. (da s)

costretto a tollerar.

Duca
1).

(da s)

Lui.

Con un principe s pazzo Qual ministro reggerla?... Qui fra il vino e l'allegria Tutta notte io vu restar. Col pugnai, collo stiletto

A
Duca
D. Lui.

colpir tal gente avvezza...

Duca

Scudo a me sar il tuo petto... Tante grazie a vostra altezza! Cessa dunque d'annoiarmi! Bada solo a secondarmi; Il tuo burbero cipiglio L' uno e l'altro pu tradir!

D. Lui.

Da ministro E

affezionato
io

Franco e schietto

v'ho

parlato...

nell'ora del periglio Io sapr con voi... fuggir.

SCENA
Il

IV.

Duca Don

i tolgi,

Tommaso
Tom.
(di dentro)

Angiolina Popolani*

A ing.

Voglio vederli! (didentro)

Non

ti

avanzare!...

Voi trattenetelo!

Tom. (respingendo Angiolina


Ajng. (al

e facendosi innanzi)

Duca

Lascia passare!... a Don Luigi, appressandosi col

fiasco e

bicchieri sulla guantiera)

Non

gli

badate! briaco egli !

Tom. (con sdegno)


Briaco
!...

A ing.
Duca

Fradicio!
di Tapigliano

Tom.

Non le credete! Da questa prova giudicherete! attenti! - sovra un sol pi! Attenti
!

(fa

una

piroetta, arrestandosi sovra

un

solo piede)

Coro Duca Tom.

Bravo!...

Bravissimo
(barcollando)
.

(al

Duca

Ora vediamo... Don Luigi)

Voi siete... dunque?... Noi... siam chi siamo... D. Lui. [bruscamente) Tom. Oh! oh! qual aria!...

Tommaso) Vi dir il ver... Noi siam due miseri... due disgraziati... Che il Duca esiglia da questi Stati... Tom. Voi pur... due vittime!... Ang. (presentando i bicchieri ricolmi) Se voglion ber...

Duca

(a

Ecco!... si servano...

Tom. (prendendo un

bicchiere e vuotandolo)

Grazie! obbligato!...

Ang. (vivamente a Tommaso) Gi quel bicchiere!... Forse ho sbagliato?... Tom.


Allor quest' altro
(depone
il

mi prender...
il

bicchiere vuoto e prende

bicchiere colmo)

Deh! compatitelo! - ve l'ho gi detto.,. Non ha pi il lume - dell' intelletto... Son dieci giorni - eh' ei pi non sa N quel che dice - n quel che fa. Duca (a Don Luigi ridendo) Ecco il terribile - cospiratore... L' uom del pugnale - 1' uom del terrore!... Viso da tanghero - grasso e giovai, Sembra l'insegna - del carnevali
Ang.
D. Lui. (al Duca sottovoce) Briaco o pazzo - sar costui... Ma quali ceffi - stan dietro a lui! Duca, arrendetevi - partiam di qua!... qualche scandalo - nascer potr.

fi

Tom. (da
II

se)

suol traballa - mi reggo a stento... Mi sembra d'essere - su un bastimento... Ah! la politica - per verit

Coro

(sottovoce,

Dei brutti scherzi - talor mi fa. accennando al Duca ed al Ministro) Davvero... han certe flsonomie...

C
E
i

da scomeltere che son due spieil Duca spodesterem... suoi satelliti bastonerem!

Che importa?

Tom. (stendendo il bicchiere) Dunque... da ber versatemi...

Come
(al

poc' anzi

ho

detto...

Duca

che gli vers

da

bere)

Grazie del vostro

incomodo-

Asilo io vi prometto...

Niun

vi
il

dar molestia...

Duca
Tom.

Ma...

Duca? Ah!

ah!...

una

bestia...

Un
D. Lui.

asino...

ma

poi...

Tom.

Questa diretta a voi... (al Duca) Se tutto va a soqquadro Colpa ne ha sol quel ladro Di Don Luigi... Duca (a Don Luigi) Prendila Questa diretta te. Ang. Vuoi tu finirla?... (a Tommaso) Tom. (con forza respingendola) Abbasso
!

Il

Ministero!

(gridando)

Coro (gridando) Il Duca Duca E Tom.


!

spasso

poi?...

Si

chiama

Un uom che goda fama


Di
liberal...

di onesto,..

Duca Coro

Dove trovarlo?

Trovato...

presto

12

Tom. {con dignit

grottesca)

Certamente

!...

Un uomo

indipendente...

Un uomo... so ben io... Fatto allo stampo mio...


Duca
Tom.

Che doni uno


Largo...

Statuto...
all'indole...

Coro
Tom.

Conforme

Dei tempi... Ho provveduto... (pensando) So quello che convien... Cobo (avanzandosi e guardando il Duca e Don Luigi) Il regno dei birbanti
Finisca!...

D. Lui.

Per mia
troppo!...

f...

Tom.
D.Lui.

Tutti quanti Venite intorno a me!...


Si salvi
le
il

Tom.

(con aria preoccupata

Duca! (si allontana con cautela) come chi vada raccappezzando


Articolo

proprie idee)

Primo!...

Ang. Tom.

Impazzito egli ! Considerando... eccetera... Che il vin per l'uomo oggetto Di prima... anzi primissima Necessit : A' miei fedeli sudditi Gratis il vin prometto... Anzi... chi pi berr... Un premio avr!

Coro (gridando) Il primo articolo - tutti approviamo! Di Duca il titolo - gi ti accordiamo... Tom. (inchinandosi con affettazione) Grazie, o miei sudditi - troppo bont! Duca (da se) Se un tal statuto - potessi dare, La finirebbero - di cospirare...
Vivrei tranquillo per lunga
et...

13

ng. (guardando il Duca) Costui sogghigna - l'altro partito... Ah! questo tanghero - di mio marito Tutti in rovina - ci mander. Tom. (con voce tremula e balbuziente, dopo aver vuotato un
altro bicchiere)

Considerando... eccetera Che il lavorare cosa...


Molto... noiosa...
E...

indecorosa...
faticosa...

Coro Tom.

E...
I

(gridando)

miei fedeli sudditi Sei d alla settima


Riposeran...

solo alla domenica...

Per... senza alcun obbligo...

Coro

Vieni, in trionfo

Tom.

Lavoreran! ti porteremo, Il tuo statuto proclameremo... Ti farem Duca, ti farem principe, E poi se il brami ti farem Re!... No! basta; grazie! miei buoni amici... Non ancor tempo di farmi Re! Purch i miei popoli vivan felici, Altro compenso non chieggo a me.

SCENA
il 011
-

V.
Guardie

Luigi

il

Capitano

delle guardie Ducali -

Due lacch

colla livrea

ducale che portano una lettiga detti.

Quattro lacch con fiaccole -

Capitano
Alt!...
(le

guardie lasciano cadere

il

fucile)

D.Lui. Agli ordini vostri la lettiga... Coro Le guardie! Duca Quale idea!... Ang. e Coro Perduti siamo!...

Tommaso!

14

Tom.
1).

(inebetito)

Una

lettiga!...

E questa

gente!...

Capisco.... grazie... amici...

Lui. (al Duca)

Vostra altezza
Altezza! troppo...

Pu
Tom.

partir se le aggrada...
accetto... Angiolina,
il

Pure
Ano.
D. Lui.

Dammi
Che

braccio... (entrando nella lettiga)

fai?

Questo briccone
Si arresti!...
fuori dalla lettiga)
l!...

Ang. [trascinando Tommaso

Esci di

Tom.

Femmina
(accostandosi all'Angiolina)

rea!

Duca

Lasciate far! prendete (da una borsa all' Angiolina) Pel vin che abbiam bevuto...
(dando un'altra borsa al popolo)

Questa a voi! fate un viva allo Statuto!... Coro (a gran voce) Evviva il buon sovrano, Signor di Tapigliano, Dei Re, dei prenci esempio, Dei popoli T amor... Tom. (all'Angiolina) Poich di Tapigliano Mi acclamano Sovrano, In bando la modestia Accetto il gran favor.

Duca

(a D. Luigi)

Portar nel mio palazzo Farai questo bel pazzo... Domani al suo destarsi, Noi riderem di cuor.
1).

Lui. (al Duca)

Ma

principe... badate! Col fuoco non scherzate..

Non cedono i ribelli Che al ferro ed ai terror.

15

Ang. [cercando

trattenere

Tommaso)
ragione...

Non vuoi capir

Briaco... ignorantone...

Al carcere, alla forca Ti condurran costor!

Capitano

{ai soldati)

voi! portate l'armi

L.

voi! in spalla l'armi!

Evviva il buon Sovrano, Di Tapiglian signor!

Tom. (respingendo V Angiolina)

Duca

Al diavolo!... (entra nella lettiga) Sta bene! (fa un cenno


alzare la lettiga)

ai lacch di

Capitano
In marcia!

Tutti

Al duca onor!

FINE DEL PROLOGO.

ATTO PRIMO
SCENA PRIMA.
Camera riccamente addobbata
abbassate
stra
letto

Nel fondo un'alcova a cortine

Porta laterale a destra

sinistra

Sul davanti un grande specchio


Tavolini,
e

una

fine-

Nell'alcova

un

sedie di lusso.

Domestici del

Duca,
letto.

Tommaso
Coro (entrando)
I.

dentro l'alcova sdrajato sul

Piano... piano... vi inoltrate-

Di svegliarlo giunta l'ora... Quelle imposte spalancate !...


II.

[ascoltando presso Valcova)

Un
Tutti

istante!... ei

russa ancora...

Pure tempo ch'ei si desti... Or che tutto preparato,

giocare

ognun

si

appresti
le

La commedia singoiar.
(vengono aperte con fracasso
imposte)

Tom.

(dall'alcova)

Ehi!... chi l?...

Coro
Tutti
all'

L'udiste? desso!...
opera!...
(c.s.)

Tom.

Angiolina!...
dov'?...

La mia sveglia mattutina

Dove and?... dov'?

Coro
Tom.

(ritirando le cortine

deWalcova)
letto)

Vostra Altezza ha domandato ? Desto io sono... o addormentato? (dal

La mia

pipa!... la bottiglia!...
tazze)

Coro (presentando ima guantiera con varie Ecco sigari e caff! Tom. Del caff?... no... a lai veleni La mia gola non avvezza...

17

Coro (riportando

la guantiera)

Tom.

piace a vostra Altezza!... ma... vi par ?... (trasognato) Dite un poco... o miei signori... Voi chi siete ?... ove son io ?

Come

Vostra altezza

Cono

Siamo i vostri servitori... Comandate e obbedirem,..


Se discendere dal
Vi gradisse...
letto

Tom.

Si...
I.

ma

aspetto...

Coro

La parrucca
(tutti si

!...

II.

Le pantofole!...
fanno attorno al
e
lo
letto

per abbigliare Tommaso)

Tom. (alzandosi

guardandosi attorno meravigliato mentre


stanno vestendo)

La parrucca!... le pantofole!... La zimarra !... strano il caso... Ch'io non fossi pi Tommaso?...
Saria bella in verit
{Tommaso
si
!...

avanza
lo

in

mezzo al coro; una magnifica

veste

da camera

ricopre

Sulla testa grande parrucca

inanellala, pantofole alla turca ricamate in oro)

Coro (inchinandosi

fino

a terra)

Altezza serenissimaAltezza colendissima... Altezza: ha ben dormito? Altezza: come sta ?

Tom. (inchinandosi)
Signori stimatissimi...
Signori... colendissimi...
S...

certo...

Come mi
Coro
(c. s.

ho ben dormito... trovo io qu ?...

a tutta voce)
Altezza!...

Tom. Coro Tom. (con


Duca

Ricominciano...
Altezza!...

forza)
di Tapigliano

Altezza

un

cavolo!.,.
8

18

Coro (c. s.) Altezza! Tom. (dando di piglio ad una Andate


Buffoni!

sedia)
al diavolo!...

Coro

(inchinandosi)

Obbedirem!
(escono)

Di vostra Altezza gli ordini L fuori attenderem!

SCENA
Tommaso

II.
solo.

Ora che se n'andarono, Raccolgansi i pensieri...


(toccandosi la fronte)

Ho

qui una certa nebbia... Molto ho bevuto jeri... E in sogno questa notte... In sogno certamente...

Ma

s...

ma

no...

(guardando verso

lo specchio)

Vien genteChi mai questo signor?...


[facendo

inchino verso

lo specchio)

Padron riveritissimo... Mi guarda... a me si inchina... Perch non si avvicina?


(inchinandosi come sopra)

Servo!

si

inchina ancor!...
i

(parlando alla propria immagine riflessa dallo specchio)

Smettiamo
Venga...
!

mi

complimenti... spieghi un poco...


il

Oh!
Di

sta a

veder che

tanghero

me

si piglia

gioco!...

Bada ti spezzo il grugno Se seguiti a tacer!...


(corre presso lo specchio col grugno minaccioso)

Ah! Ah!

il

bestion eh' io

fui...!

w
(riso

sghangeralo
lui!...

lungo)

Dunque

io...

son proprio

(toccando

lo specchio)

Tocchiamo... non c' caso... Io non son pi Tommaso... Io sono un Duca, un principe... Sparito il tavernieri...
(sul davanti della scena)

Un duca.. un principe... Non credibile... Non probabile... Non possibile...


Cio...

che bestia

!...

Possibilissimo...

Pi che probabile... Anzi certissimo... Di tai miracoli Ai nostri tempi Pi strani esempi Vedemmo ancor !... Mia madre, il medico

Quand
La
Fino

io

balia,
il

son nato , il sindaco,

curato...

So che palpandomi La grossa testa, Sempre esclamavano Con istupor: O d' un grand' asino
L'insegna questa,

Od una testa Da imperatori


(tornando presso
lo

specchio)

Come son

grasso e tondo...!
!

Geniale e rubicondo poi qual'aria nobile!... Qual passo da signor!...

20
[sul davanti)

Se un Duca... un Davver son io...


Del popol mio... Sar il pap...

principe...

Non pi miseria Non pi lavoro,


L' et dell' oro

Ritorner

!...

SCENA
Il

III.
con grande

Duca

in abito modesto,

Don Luigi
detto.

cappa nera da dottore, e

Duca
Tom.

Signor Duca!...
(volgendosi)

Chi

l?...

Duca

(inchinandosi)

L'umile vostro

Segretario...

D. Lui.

Ed

il

medico...
Signori...

Tom.

In buon punto giungete - Il caso mio s nuovo... s fuor dell'ordinario... Voi... siete dunque?...
D. Lui. (inchinandosi)
Il

medico...

Tom.

(al

Duca)

voi siete?...

Duca
Tom.
D. Lui.

L'

umilissimo vostro Segretario... Gi... mi par... mi rammento...

Come stiamo
Oggi in salute?
Se non sono pazzo,
Io sto benone... e voi?...

Tom.

D. Lui. (prendendogli la mano)

Sentiamo
melanconia

il

polso...

(dopo breve pausa)

Pi regolare - E
Di
jeri...

la

vi passata?..*

Tom.

(Vorr dire

La sbornia) Anzi...

Eh!...

non

saprei...

su questo appunto...

n
Poich mi avete il muso Di gente onesta...

Duca
Tom.

Ohim!...

Che

avete?...

Duca
D. Lui. Dite pure... parlate... A noi resta obbedir...

Nulla...

Tom.
Inflno a jeri sera

Dunque... ascoltate!...

La tempo immemorabile
Io feci T oste... D. Lui. (afferrandogli il polso) Principe!

Duca

Altezza!... ohim!... ci siami...


inebetito)

Tom. (guardandoli come Che avete?...

D. Lui. (facendo dei gesti misteriosi al Duca)


Nulla...

Tom.

Uditemi

Dunque - una

storia vera

Duca
Tom.

Quantunque inverosimile Vi narro... D. Lui. (come sopra) Vi ascoltiam.

Tommaso mi chiamavano,
il vino eh' io vendea... Noi dico per vantarmene...

D. Lui. (afferrandogli nuovamente il polso) Duca!... cessate alfln !... Voi mi straziate T anima... Duca

D. Lui.

Sempre
Idea!...

la

stessa idea!

Tom.

- porreste dubbio

Sulla bont del vin?...

Duca

(levando dal portafoglio una carta, e leggendo a tutta

voce co IV aria di distrarre

Tomm.

da' suoi lugubri


pensieri)

Questo dispaccio annunzia Che in oggi con sua figlia Fra noi di Sbroff il Principe A mezzod verr.

22
l.

Lui. (a

Tommaso)
Quella fanciulla, dicono, A un cherubin somiglia; Di sua bellezza il farmaco Forse vi guarir. Guarirmi!... io sto benissimo.,, Solo vorrei sapere...

Tom.

Duca

D. Lui. (con forza)

Bandite le chimere! Siate, qual foste ognor, Dei Re, dei prenci esempio... Dei popoli l'amor!

Tom. (animandosi)
Dei Re... dei prenci esempio!... Dei popoli l'amor...
Basta!... se sar vero...

di farmi onor. Ditemi, segretario: (al Duca) A quale ora si mangia

Vedr

Dai principi?...

Duca
D. Lui.

L' orario

Vi noto... e mai non cangia... A dieci ore i' asciolvere...


Cio?...

Tom.

Duca
l.

Lui.

La colazione... Quindi pei pranzo attendonsi Le cinque...

Tom. La cena?...

Va

benone!...

Duca

A mezzanotte
Sempre
servito
il

th.

Tom.

(a

Don

Luigi)

D. Lui.

Dottore: questa bibita si addice a me... 10 credo che al mio stomaco 11 vin saria pi accetto... Sta bene...

Poco

Duca

voi lo sciegliere...

23

Tom.

Prima

di

andare
polso)

a letto

Dieci bottiglie o dodici...


D. Lui. (afferrandogli
il

Ohim! vaneggia
Tom.
D. Lui. e

ancor...

Miei

cari...

un'abitudine...

Quand'ero

taverniere...
le

Duca

[scuotendolo con gran forza per

braccia)

Tom.

Bandite le chimere! Siate, qual foste ognor, Dei Re, dei prenci esempio, Dei popoli l'amor... Dei Re, dei prenci esempio... Dei popoli l'amor... Purch ci sia da bere Vedr di farmi onori...

SCENA
Un Servo

IV.

e Detti.

Servo

(sulla porta)

Se

il

Duca brama

asciolvere...
(il

Duca
D. Lui.

Sta bene!...
Altezza...

servo esce)

ha udito?

La colazione in
Tom.
D. Lui.
e il

tavola...

Non manco Duca Un salutare

di appettito...
effetto

Per voi la mensa avr; Dal torbido intelletto La nebbia sparir.


D. Lui.
Feste, balli, vita lieta, Mangiar spesso e bever bene... Questa, o Duca, la dieta Che si addice al vostro mal. Se il regime vi conviene,

Noi fin d'or lo addotteremo, E con voi, per voi, godremo

Un eterno

carneval.

24

Duca

Qui fra poco un vergin fiore Di belt sbucciar vedrete, Per raccorlo non avrete

Tom.

Che a distendere la man... Nei sorrisi dell' amore Fra gli amplessi e i caldi baci, I fantasimi mendaci Dalla mente fuggiran. Nel cervello ho un' altalena...
Vedo, ascolto
e nulla intendo...

Ma
Se

all'

invito ognor
la

mi arrendo

si

tratta di mangiar...

Quando avr

pancia piena

Veder chiaro alfine io spero Se son principe davvero Od un pazzo da legar.

Duca

D. Lui.

(a 5) a tavola!

Andiamo, andiamo

Siate qual foste ognor, Dei Re, dei prenci esempio,

Dei popoli l'amor!

Tom.

Andiamo, andiamo

a tavola!

Sar qual fui fnor, Dei mangiatori il principe,


II

Re

dei bevitor

(partono insieme)

SCENA
Grande Sala
filosi

V.
Addobbi sontuosi.
e
il

- Porte laterali - Seggioloni -

Valerio,

Cortigiani, indi

Don

litigi

Duca*

D. Val

(entrando col Coro)


11

Duca

Cono D.Val. Coro


D. Val.

fu avvertito?... Or, ora. E qui non viene?... Con quel buffone a tavola

Celiando si trattiene. Frattanto al nobil ospite Nessuno incontro va?...

25

D. Lui. (entrando col Duca)

Duca, una tal commedia A male finir.


Duca
Potrebbe il prence offendersi... Pi presto se ne andr. (volgendosi a Don Valerio ed ai Servi)
Scendete nel cortile,
Il principe e la giovin principessa Introducete qui - le damigelle, I domestici, i paggi sien condotti Ai loro appartamenti... E guai se alcuno oblia Che il segretario io son, questi il dottore...

(a D. Valerio) il tesoriere - il duca Quel gaglioffone. Altezza, a noi si affidi; D.Val, e Coro Ah! riderem di cuore! (D.Val, e il Coro escono) Duca Tu tieni il broncio ancor? Meco non ridi? D. Lui. Potria da tal facezia svilupparsi

Tu

Una question
Duca

di Stato...

Addiritura

Dunque ti fa paura Un prence spodestato,


Che mendicando va
di corte in corte

Pranzi e quattrini?... Che conduce in volta

Una
D. Lui.

figlia...

Assai bella...

Duca

Ma orgogliosa, Bisbetica, beghina e stravagante,


Per
affibbiarla in sposa qualche merlo?... E tu vorresti ch'io?... No! no! Non son disposto!...

D. Lui. Ma...

Duca

(severamente)

Basta!

Don Luigi - Al nostro


(escono insieme]

posto!

Duca

di

Tapigliano

3a

SCENA
11

VI.
e

Principe

SftrofT,

Luia,
il

Dosa Valerio

introducendo

Principe.
V

Sen. D. Val.
Lur.

il

Duca ancor

si

vede?
(esce)

Ei qui verr a momenti...

Bel garbo!

Sbr.
Lui.

Che abborre

Un uomo

eccentrico complimenti... ineducato,


i

un uomo

Dite piuttosto.

Sbr.

Ma
Lur.
11

ver; diverr garbato Se gli saprai piacer.


mio piano
stabilito...

N mutarlo alcun potr:


Nella scelta d' un marito Solo amor mi guider. Se fra duchi e prenci invano L'uom che invoco io cercher, Questo core e questa mano Alla plebe immoler.

Sbh.
Lui,

Quale obbrobrio! qual vergogna!

E un De Sbroff ti gener! Io voglio un giovane


Bello, gioviale,

Ricco di spirito, Originale; Destro alla scherma, Destro nel ballo, Che al par di un'ussero Monti a cavallo;

Che ripetendomi Ognora il s


Lieta

mi renda
e
il

La notte

di.

Sbr.

Figlia! e dimentichi

Ch'io

son...

che

sei

Sangue purissimo
Di semidei!

Che solo i principi Son nostri pari... E purch un principe Abbia denari,
Desso a ragione Chiamarsi pu La pi bell'opera

Che Iddio
Lui.

cre.
tutti

Gi molti principi

Vedemmo -

Vecchi... ridicoli...

Sguajati e brutti...

Sbr. Lui.

Questo ricchissimo... Giovane?... bello?


Cortese?... amabile?...

Vivace?... snello

Sbr.
Luj.

Sbr.
Lui.

Tale lo dicono... Se tal sar, Nelle mie panie Cader dovr. Pensa che questa prova Fia F ultima...
Sta ben!...

Ma

illudersi

non

giova...

Pensier non cangio...


Sbr. (guardando verso
{alla figlia

la galleria) con calore)

Ei vien

Per omnia secula - son spodestato... Non ho pi sudditi - non ho denar... Nella miseria - precipitato, Tu sola, o figlia - mi puoi salvar! Lui. Se di me degno - sar costui, Gentile, amabile - mi mostrer... Se un nuovo tanghero - ritrovo in li Di scherni e oltraggi - lo colmer...

28

SCENA
Il

VII.
9 il

Principe

De

del Principe,

Luisa Narcisa, seguito Don Luigi , il Duca e Tommaso con


SlirolF,

seguito, ecc., ecc.

Voci dalle sale interne


Aprite
Sbr.
(verso
il

passo!...
Il

Duca!...
in gran

Ma dove sono

nostri?...

V anticamera)
ol!...

Narcisa!

pompa

la corte

mia

si

(mostri...

Nar. Eccomi
[entra
il

In anticamera

un cenno attendevamo...
compone
di quattro o

seguilo del Principe che si

cinque individui magri e sdrusciti negli abiti)

Sbr. (dopo esaminati

e schierati gli

nomini del sno segnito)


siamo... quel che

Siamo pochi
Tom.
(di fuori)

di

numero,

ma
si

(siamo!

Sien maledetti!...
Lui. (a Narcisa)
Narcisa...
s

tavola

stava tanto bene!...

stammi

a lato!...
Silenzio!...

Sbr. (ricomponendosi

gli abiti e inchinandosi)


il
il

Duca

viene...

D. Lui. (sollevando le cortine per lasciare Avanzatevi, Altezza....

passaggio a Tom.)

Tom. (entrando,
tello

colla corona ducale sul capo e

un gran manspiantato?...

a strascico sostenuto da due lacch)

Dov' questo

Duca
Tom.

(sottovoce a

Tommaso)
Scusatemi!... volea
e

Badate!... l!...
(al

Duca)

dir...

spodestato.

(avanzandosi

guardando coir occhialino)

Dunque... vediamo un poco... Dio! come vecchio e brutto! Tom. (guardando il Prncipe) Via! per essere un Principe molto ben costrutto.
Lui. (a Narcisa)
(salutando aristocraticamente col dito mignolo)

Servo!...

29

Sbr. {inchinandosi)
Altezza!...

Tom. {come sopra)


D. Lui.
Il

Bassezza!... (entrando in mezzo per adempire al cerimoniale


della presentazione) Principe... Principessa...

Duca...
Il

Tom.

(sollevandosi con dignit)

Duca!...

Sbr. (estrae

di tasca

una
!

cartolina, la

nasconde nel cappello

e legge

con enfasi)

Altezza

tratti s palpabili la

- Nel vostro viso impressa maest sovrana...

S fulgido splendore dai vostri sguardi

emana

Che

tosto si

comprende da quale

illustre razza...

Tom. Sicuro!... certamente!...

Duca (guardando

Luisa) Gentile la ragazza... Sbr. (come sopra, ripigliandosi) ....Che tosto si comprende da qual razza divina... Lui. (sottovoce guardando il Duca) Leggiadro assai quel giovane... Sbr. Luisa... ti avvicina... Lui. (avanzandosi con Narcsa)

Non ti scostar!... Duca (guardando Luisa) Che


Sbr. (come sopra)

tratti!

che nobilportamento!..

Di un sangue illibatissimo, o Duca, io vi presento La gocciola pi pura... che in perla trasformata

ornarvi

il

ducal serto dal Ciel fu destinata...

Lui. (da s)

Giammai

!...

D. Lui. (sottovoce a Tommaso) La sposa attende... Tom. (al De Sbroff, chiamandolo in disparte)

Vien qua! Saper

vorrei...

Qual delle
Tom.

due?...

Sbr. (presentand. Luisa) Codesta...


L'altra preferirei...

Amo

le

donne

grasse...

Ma anche

costei

mi

piace...

30

Di sposar l'una e l'altra per sarei capace... Basta! venite!... (offre il braccio a Luisa) Sbr. (a Luisa) Il braccio porgigli!... Tom. (offrendo il braccio a Narciso) E tu... carina 9 ...
(prende per braccio anche Narciso)

Se a stendere
Sbr. (ridendo)

il

contratto...

andassimo in cantina ?

Ah! Ah! sempre


Duca, D.
Lui. e

piacevole..
Il

Cobo

Duca ama

celiar!...

Voci intebne
Indietro!

non

si

passa!...

Tutti

Che

stato?...

SCENA
Angiolina
Ang. (precipitando nella

VII!.
e
Detti.

sala) Io voglio entrar!...

(gettandosi ai piedi di

Tommaso)

Duca!... piet!... una grazia 10 vengo ad implorar,..


stato?... un'altra femmina!... proprio da scialar! D. Lu. (in disparte al Duca) Ohim!... questa pettegola

Tom.

Che

Tutto potria

svelar...

Duca (consegnando una

borsa aD. Luigi)

Tu con
11

Sbi.

quest' oro inducila piano a secondar... E questo fango ignobile (da

s)

Lu.

Nab.

Osa alla corte entrar! Se da costui mi libero, So quello che ho da far!... A sposo questo tanghero
Chi mai vorria pigliar?... Ardita questa femminaChe vuol? che viene a far?...

Cobo

31

Ang. (sempre inginocchiata davanti a Tommaso)

So che
Il

qui...

so che prigione...

mio povero marito... Egli un tanghero... un birbone

Dalla grappa inebetito...

Sempre, allor che allato ei m'era, Gli ho augurato la galera-

Ma son donna... e Un gran vuoto io


Tom. [allontanando
le

di lui priva sento in cor...

due donne che teneva al braccio)


a'

V Angiolina
costei

miei ginocchi...
salta agli occhi...

Belle mie, vi discostate...

mi

Le sue grinfe ho gi provate...


(guardando fissamente l'Angiolina che a sua volta
lo

guarda)

Ella in

me

lo

sguardo

affisa...

Oh

stupori...

non mi ravvisa..

D'esser Duca, d'esser principe Dubitar io posso ancor?...


D. Lui. (che avr rialzata
e

condotta in disparte V Angiolina)

Questa borsa vi

pigliate...

Senno abbiate a discrezioneLa commedia secondate... Non un cenno a quel babbione... Date prova al suo cospetto Di sgomento e di rispetto E compensi inaspettati Forse il Duca a voi dar.
Lui.
(al Duca) Di quel rustico sovrano Se voi siete il consigliere, Dite a lui che la mia mano Non vuo' dar a un berroviere...

Un

bel volto,

un

gentil core (con intenzione)

Tutto fervido d'amore, Altri titoli non chiedo

Da

chi aspira alla

mia man.

Duca

Mille cose dir vorrei...

(a Luisa)

cor non osa... Di dolore io morirei Nel vedervi al Duca sposa... A lottar contro il reo fato In me avrete un alleato... Ricco e nobile non sono... Ma leale e onesto ho il cor.
svelarsi
il

Ma

Ang. (guardando Tommaso)


Proprio
lui...

quel gaglioffone!...

Con due femmine sul braccio... N dar posso una lezione

A quel birbo... a quel pagliaccio... Secondarvi ora prometto (a D. Luigi) Ma la bile che ho nel petto, In ceffate, e pugni, e morsi A suo tempo sfogher.
Sbr.

in tal guisa io son trattato!...

Oh

rossor... degli avi miei!

Se non fossi spodestato 10 la guerra intimerei...

Ma frenar convien lo sdegno... Non ho sudditi, n regno... E mia figlia... anche mia figlia
Si ribella al

mio

poter...

Nak.

Dei gaglioffi e degli sciocchi Al consorzio avvezza io fui... Pur giammai mi apparve agli occhi Un babbion pari a costui... Pria di ceder la mia mano

A un

tal ciuco, a

un

tal gabbiano...

In un eremo vorrei Seppellir la mia belt...

Coro

Questa farsa stravagante

Or vedrem come
11

si

scioglie...

duchino fa il galante... Sta a veder ch'ei prende moglie.-

33

La fanciulla a

lui sospira...
(Tira..,

L'Angiolina gonfia

Freme il principe di sdegno... E Tommaso che far?...


Tom.

Perdonate signori, ho qui un pensiero...


(con risoluzione)

maledetto dubbio Che ognor mi frulla in


S,
il

testa...

La malattia funesta
Alfin disseper...
(il

Duca

D. Luigi

gli si accostano)

(si

atteggia dignitoso, ed accenna col dito mignolo

ad Angiolina)

Donna
Leva

volgare, accostati!
la

fronte equivoca...

E
(marcato)

in brevi monosillabi

Rispondi un s o un no! Sai tu chi sono Guardami


Sei volte in viso, e poi
Rispondi!..,

ing.

Il Duca... il Principe (con Chi non ravvisa in voi?... Quel Duca a cui si inchina Tutta l'Europa e il mondo...

solennit)

Tom. (congioja) Basta

cos,

Angiolina
(saltando

!...

Altro non vuo' saper...


e

abbracciando
1

tutti)

Allegri! allegri! evviva

Un

pazzo
Luisa
!

io fui davverl...
e

(corre presso

Narcisa,

e le

prende a braccio ambedue)

Su

mie carissime!
!

Su! presto a tavola Figlie degnissime D'un gran pap E il mairimonio Fortunatissimo Fra lieti brindisi
!

Si compir!...

34

NG.

Ah! bricconissimo
Scelleratissimo...

Mostro turpissimo
D' iniquit
!...

Questa commedia
Scandalosissimo... A pugni, a morsi Finir dovr!...
D. Lui

Donna ardentissima E impudentissima Non fate scandali


Per carit
!

E T

illustrissimo

Duca domani Premio larghissima


Vi accorder.
Lui.

E questo tanghero
Ignorantissimo Doman mio sposo Si chiamer!...
Stanotte, a tavola,

imbecilissimo

La pazza voglia
Ti passer.
Il

Duca

{appressandosi a Luisa e parlandole sottovoce)

gelosissimo, furiosissimo, Convien per ora Dissimular. Vicino a mensa

Per mi

avrete...

Nar.

L mi imporrete Ci che ho da far. Scena nuovissima.


Ridicolissima, Stravagantissima

(ridendo)

Per verit!

83

La principessa N' furiosissima,

Ma il matrimonio La calmer !...


Sbr.

Degli antichissimi Avi illustrissimi

Ombre magnanime
Chieggo perdon, Se unisco a ignobile
Metal vilissimo L' oro purissimo

Del mio blason...

Coro

Arrogantissimo affamatissimo

il nuovo principe Che giunse qui... Con tai mandibole Staremo a tavola
Infno al sorgere

Dei riuovo d!
(Tommaso
colle

due donne al braccio


il

'precede la comitiva col

D. Luigi da

braccio all' Angiolina nella sala

Duca

- Tutti

entmno

De sbr off parie da pranzo)

FINE DELL'ATTO PRIMO,

ATTO SECONDO
SCENA PRIMA.
Giardino

destra

il

palazzo ducale illuminato

notte.

Tommaso
Sbb. (entrando a braccio)

De

Storolf.

Insomma !...
affar concluso -

Tom. Insomma - ho detto Sposer vostra figlia...


Sbr.

E
(sorpreso)

poi?...

Tom,
Sbr.

Non
l'altra...

basta?...

Poi sposer anche

poi?...

Tom.

poi?...

Sta a veder che anche lui, questo merluzzo, Vuol sposarsi con me! Sbb. (abbracciando Tommaso) Caro cugino!... Uniamoci!...

Tom.

Noi due?...
Solo a tal patto...
figlia

Sbr. (con solennit)

La mano della nostra augusta Vi possiamo abassar...

Tom.

(frase, guardandolo con paura)

Ch'

ei

fosse matto!...

Converr secondarlo...

Un tal connubio Sbr. (con importanza) Il trono a me... la pace... l'equilibrio All'Europa dar... l'ordine al mondo... Tom. (secondandolo, con molta gravit) Ci ch'era quadro diverr rotondo.
Sbb. Bravissimo!...

Tom.

Vi par?...

37

Sbr.

Naturalmente, A mezzo della nostra augusta figlia, Noi formiamo una triplice alleanza
Difensiva
e...

Tom.
Sbr.

Passiva...

meraviglia!...

Tom. A cena andiam!... Poste cos Sbr. (trattenendolo)

le basi Delle nostre future operazioni .. Tu fornisci il denaro ed i soldati...

Tom.
Sbr,

Null'altro'...
'

Ond'
i

io ricuperi

miei

Stati...

Sottomessi

ribelli...

intimiam guerra...

Tom. Alla Prussia, alla Francia, all'Inghilterra... Sbr. Dell'Europa formiamo

Un
Tom.

vasto imper...

Del quale Tapigliano divien la capitale!...

Sbr. (abbracciando Tommaso con entusiasmo)

Bravo

!...

Tom.
Sbr.

Bene!...

Concretiamo!
Io vi ascolto...

Tom.
Sbr.

Francamente:

A denari come stiamo?


Tom.
Via!
cos!...

fra

il

troppo e

il

niente.

Ma
a 2
Sbr.

di carta,

ma

di inchiostro

Ben fornita la citt... Stamperemo dei milioni,


Poi...

sar quel che sar. La rassegna dei Soldati


si faccia...

Or
Tom.

reggimenti
contati...

Io finor

non ho

Pur
Sbr.

Tom.

da zero a venti... Vi la guardia nazionale Che al bisogno pu supplir... Non ho pi che il generaleChe sapr con noi fuggir.
saran...

38

Sbr.

Ora,

il

piano dell'attacco

Stabilir convien fra noi... Tom. (offrendogli la tabacchiera)

Una presa
Sveglia
il
(fiutarlo

di tabacco genio degli eroi.


tabacco - Ireve pausa)

Sbr.

Tom.
Sbr.

Di Nembrotte, anzi di Marte Gi in me il fuoco si dest... Mi par d'esser Buonaparte Che trionfa a Waterl. Di guidar l'infanteria Io l'incarico mi assumo.
Resti a

Tom.

me

l'artiglieria...

strepito e pi fumo. Sbr. (animandosi e mettendosi in posizione)


L... nel bosco...

Fa pi

alla pianura...

Ecco
Tom.
Sbr.

schiero i miei dragoni... Io di qua, su questa altura, Do la miccia ai miei cannoni.


io

Fuoco!...

Tom.
Sbr. (sternutando)

Fuoco!...
Etc
(c. s.)
!

Tom.
Sbr.
Grazie!...

Salute!
Etc!

-peste

al

tabacco!...

Tom.
Sbr.

Dio
(c. s.)

vi

salvi!
Etc!...

Tom. (abbandonando laposizione) L'attacco Per un'ora sospendiam...


Sbr. (fa per parlare
Etc!
e sternuta)

Tom. Sbr, Tom.


Sbr.,

Etc!

(sternutando)

Salute!
Grazie!..

Un tregua domandiamL.
Tom.
(cessati gli sternuti)

Via! la crisi terminata... All'assalto ritorniam !...


(tornano a collocarsi in posizione)

Sbr.

Tom.
Sbr.

Fuoco di fila! t t t t!... La miccia al pezzo! pom! pom! pom! po Fuoco a sinistra! - t - t - t - t!

Tom,
Sbr.

Da bravi!

avanti/...

Tom.
a 2
(si

Passo di carica!... Chi qua... chi l... Pinf! ponf! ponfe!... tatL. Ecco presa la citt!
abbracciano con entusiasmo sul davanti della scena)

a 2
Decisa la vittoria.

Corriamo a trionfare Fra il suon delle fanfare Fra il tuono degli hurr!
Sbr.
la gloria Divisa in parti uguali... Caro, alla mia rinunzio Se a cena alfin si andr!

Sar fra noi

Tom.

Come

a 2 campo, a tavola Ci mostrerem valenti; Nel manovrare i denti Nessun ci vincer!


sul
(partono abbracciati)

SCENA
Il

II*

Duca Don Luigi.

Duca
D. Lui.

Tutto hai disposto?

La gelosa ostessa Alfine se n' andata... E nella sua taverna ora si appresta

A secondar
Duca

la

burla preparata.

Ma... Vostra Altezza?...

Qui
Del principe or verr... Se

la bella figlia
il

vero amore,

40

Non

la folle ambizione in lei favella... Se a fuggire colPumil segretario


si

Ella

induce...
Allora?...
Allora... forse...

D. Lui.

Duca
Sull'ara di

Imeneo
sagriflzio...

Consumer l'orrendo

Prender moglie... e metter giudizio. I). Lui. Io di cuore ve l'auguro... Duca Sta bene!...
D. Lui.

Ma

se voi...

ma

se lei?...
Zitto!...

Duca

(traendolo in disparte)

ella viene...

(escono insieme)

SCENA
Luisa

III.

che esce dal palazzo,

Non reggo pi... Ma dove i passi Oh! che mai cerco in questa
Oscura solitudine
di fronde?...

quell'orgia di vino e di clamori inoltro?

Che cerco ? - a tale inchiesta Mesto un sospiro dal mio cor risponde Io cerco un dolce viso
Pi del mattili sereno... Cerco un gentil sorriso
Cerco
D' ignoti gaudii pieno... il linguaggio santo, Che mi commosse il cor,

Come un Come un

celeste canto, sospir d'amor!

SCENA
Il

IV.
Duca)

Duca

Luisa.
il

Lui. (proseguendo senza vedere

D'un sovvenir beato Seguo tremando l'orma...


E
il

sogno vagheggiato

Vita qui prende e forma... E col desio lui chiamo...

Il

Duca
Lui.

(mostrandosi)
Luisa!...
Cielo!...

Duca

(con trasporto)

te

Venni per dirti: io t'amo! E per morirti al pi !... Lui. E saria ver?... mi amate! DucaVo dunque?... Lui. (reprimendosi) Ah! troppo io

dissi...

Duca
Lui.

(scostandosi)

Comprendo...

No!
Il

restate...

cor svelate a me!... Duca (riavvicinandosi a Luisa)

Tutto il mio core Gi ti svelai... Di quale amore


10

t'ami...

il

sai...

Ma pur
11

sai quale

Lui.

Poter fatale mio divida Dal tuo destin!... Questa parola


Gentil d'

amore

L'alma consola, Ravviva il core... Ah se tu m' ami. Chi mai potria


!

Il

tuo dividere

Duca
Lui.

Dal mio destin?... Promessa al Duca

Fu la tua E puoi tu

mano... accogliere

Duca
Lui.

Tal dubbio ancor? N di tuo padre

Tremi al volere?... Oh qual potere D leggi al cor?...


!

42

Duca
Lui,

Da
XJ

CI

illnstrp 11 Ilio LI C

ori^inp Ul l^llJO

Duca
Lui.

non rliscpndo Ppr vani ti Ioli Il cor non vpndo Mi. \J\J l IlL'IJ CllUU Povppo sono No tal non spi Se m' offri un' anima
To

Ricca d'amor!...

Duca

(con risolutezza)

Ebbene!... esser vuoi mia? Meco vuoi tu sfidar Terrori, angoscie e lacrime?...
Lui. (con trasporto, abbracciandolo)

Te sempre
Duca
Lui.

io voglio

amar!

(sottovoce rapidamente)

Convien

partir!...

Partiam
Convien
fuggir!...

Duca
Lui.

Duca
Lui.

Fuggiam!... Miseria e stenti sfidar dovrem... Miseria e stenti dividerei!!...

a 2

Un

bosco...

una capanna

Asilo a noi dar... N volont tiranna Pi ci disgiunger...


(partono insieme)

SCENA
Il

V.

principe

e Sbrof

Sangue

de' miei trisavoli!...

Il Duca brillo... Dalla sala sparila Guai se noi fosse...! Egli potria vedere.. sospettare i prodigiosi istinti

colei...

43

(forte)

Di codesto degenere rampollo Di mia nobil prosapia... Luigina !... Donna Luisa! Mia principessina!... Dove sei? Che fai tu?... Forse il trofeo Che ai mariti riserbano le spose Dopo Timen, questa imprudente figlia Vorr offrir delle nozze alla vigiglia !...

SCENA
Don Luigi

VI.
e detto.

D. Lui. (affannato) Principe! principe!... Sbr. Che fu? narrate! D. Lui. Oh! quale scandalo! Sbr. Su! vi spiegate!... D. Lui. La serenissima,
L' arciduchissima,

Prole augustissima Di Duchi e Re.

Cedendo agii impeti Del core amante... Ha preso il volo Da queste piante...

Con un bel
Del Duca...
Sbr.

giovane...

Col segretario

Inseguasi

Quel temerario!...
(volgendosi come se avesse intorno

un

esercito)

Su!

tutti in

armi,

Birri...

gendarmi!...

Fuoco alle miccie! Cannoni in piazza! E il seduttore,

w
Lo
scellerato,

Tosto a miei piedi


Sia trascinato...

Quindi appiccatoPoi processato

Non
D. Lui.

pi! silenzio!...

Voglio cos!

Deh! moderatevi!... Prence... calmatevi!...


Il

brutto caso
rileviamo...

Non

Della ragazza L'onor salviamo... Noi questa notte


Intatta al

Duca

La renderemo... E il matrimonio
Desiderato

Vedrem compirsi
Sur.
D. Lui.

Al nuovo di. Miglior consiglio

Non

si

pu

dar...
il

Silenzio!...

Duca!...

Lasciate far!...

SCENA

VII.
detti.

Tommaso

pochi servi e

Tom.

(sorretto

da due domestici)

Considerando eccetera Che il matrimonio cosa


Molto noiosa...

faticosa...

Visto che... come... eccettera.. La moglie non cosa

45

Di prima o di primissima
Necessit...
(avvicinandosi al principe)

Sbr.

Pria di decidermi Mio nobil principe... Fra il s e il no... Cullarmi io vuo'... Il vino, o amabil suocero, Vi annebbia l'intelletto...

Altezza... coricatevi... D. Lui. Servi Altezza... per di l... Tom. (come sopra) La moglie non oggetto Di prima o di primissima

Necessit.

D. Lui. Sbr., Coro

Da bravo! andate a letto! L'alba vicina gi...


Tom. Tutti Tom. Tutti

Buona notte!

Buona notte!

Buon

riposo!

Domattina

Tom. Tutti Buona notte! Tom. Buon riposo! Tutti Buon riposo!... Tom. (al Principe)

riposo! vedremo... Penseremo... parleremo... Il contratto stringeremo... Poi baldoria si far... Buona notte;
ci

Buon

Tutti

La Luisa... o la Narcisa... La mia scelta fssa l... Domattina ci vedremo,


Penseremo... parleremo...
Il

contratto stringeremo...
si

Poi baldoria

far.
(escono tutti insieme)

SCENA
Cortile di osteria
Il

H
indi

I.

come nel Prologo.

Buca* Angiolina
il

Luisa.

Ang. (seguendo
Altezza!

Duca che esce dalla casa)


c'

Duca

E non

modo

D'indurti a secondarmi?... Ti dissi gi che incognito Voglio a colei serbarmi...

Ang. Altezza... compatitemi!...


Altezza...

Duca

(vivamente)

Lu. (che

si

E vuoi tacer?... sar accostata sulla punta dei piedi)


!

Caro,

il mentir non giova... Scoperto il tuo mister

Duca

(confuso)

Tu udisti?... (all'Angiolina) Da me vi allontanate!...


Lui. (con amorevolezza al Duca)

Imprudentissima...

Via! non andare in collera!

Ang.

(a Luisa)

Deh! Tira sua


Evviva
il

placate!..,

Ei v'ama... egli vi adora...


Duca!...

Duca

(con gesto imperativo) Va!...


(Angiolina fugge ripetendo a gran voce: Viva
il

Duca!)

SCENA
Il

IX.

Duca

Luisa.

Lui.

E finger meco tu vorresti ancor?... Duca (con affetto) Vano saria - franco ti parli amor! mia gentil, perdona
Se teco osai mentir, Se pria d' una corona
Ti
volli
il

core

offrir...

47

Povero, oscuro, io chiesi esser amato... E un tuo detto, o gentil, m'ha il cor beato

me bramasti Nell'ombra i mesti di, Trd lo splendore e i fasti Amami ognor cosi... E noi tripudio di sapermi amato Teco sempre, o gentil, vivr beato!
Viver con
Lui.

E dubitar puoi
li

tu?...

Duca

No, mia dilettatuo sembiante, il riso tuo mi jjiice Che eterno il gaudio dell'amor ci aspetta.

Lui.

Voci Largo! Largo! Chi giunge?...


All'atto

Duca
Noi siam della commedia.
Lui. (ridendo)
Forse...

estremo

Ah!
l dentro...

il

falso

Duca-

Duca

Entriam

(rientrano nella casa)

SCENA
tanti

X.

Uomini del Duca mascherati da suonatori con campanelli, attrezzi da cucina, e istrumenti diversi. - Quattro lacch por-

una

lettiga nella quale

Tommaso

Coro II convoglio qui si arresti; La lettiga deponiam...


(la lettiga

men posta in mezzo della scena in guisa che dal finestrello si vegga Tommaso addormentato)
ancor?...

Dorme
Altri

(guardando)
si

Perch

desti

Un gran

chiasso dovrem far... Su! da bravi! cominciamo

Gli strumenti
il

ad accordar...

(battono Sui piatti e sulle casseruole imitando colla bocca

suono

di vari strumenti)

From, from! - tam, tam!-tich, Ora si pu cantar!...

tacche!...

Tutti (cantando a gran voce


casseruole)

percuotendo a suo tempo

le

C'era una volta un tanghero... Frim, frim!... Polputo e rubicondo, Frono, from! Fresco, rubizzo e tondo... Pareva il mondo... Piripip - perepepe - parap
!

(adosso alla

lettiga)

Frorm from !- brigante, che


Tom.
Quale ronzio molesto?

fai tu l?

(affaccianaosi al /inestrello trasognato)

Son vespe o son


(fa l'atto di cacciar

le

zanzare?... mosche e ricade addormentato)

CoroP noi potrem destare S' ei non desto ancor... La prova ritentiamo:
Raddoppiasi
il

fragori
(come sopra)

Sognava d'esser

Principe...

Frim, frim!
Signori e contadini

From, from!
Buffoni ed Arlecchini

Faceangli inchini! perep - parapap, From! from! - brigante! - esci di l! Distribuiva cariche! - from! - from! E ciondoli e denari - fram! -fram!
Pirip
-

Agli uomini suoi pari Birbi e somari!...

Zimc! - zimc! from! Tom. (come sopra)


L... fuori in

from! ecc.

anticamera...

Ho
Coro

un mormorio... Neanche il cannon perdio!


inteso

Potria costui destar!...

49

Cantiam! urliam!
Tarn! tam! tam! tam!

Su! del cannon


Si imiti
il

tuon!

Ton! ton! ton


Piff! pafif! tric-trach
!...

ton!

Cra-cra-cra-cra
Svegliati! scuotiti! esci di l!

Tom. (uscendo dalla


All'

lettiga e

correndo per la scena incal-

zato dalle grida e dallo strepito degli istromenti)

armi!

all'

armi

Bombe!

cannoni!...

Fedeli sudditi... Coraggio! ardiriAndate al diavolo! Via, mascalzoni!

Non
(//

voglio musica
con Luisa - Angiolina -

Dell' avvenir!

Duca

he esce dall'osteria

il

Barone - Don Luigi)

Duca

Dio! quale strepito! Basta cessate! La strana burla


!

Lui.

Convien finir! Questa commedia Alfin troncateSe no, quel tanghero

Dovr impazzir!
Ang.
(in disparte)

Quando quest'unghie Avr provate... Del vin la nebbia

Vedrem
Coro

sparir...

Gli urli, lo strepito

Or raddoppiate!... Prima che il tanghero


Torni a dormir!...

50

Sbr.

(al lato destro,

additando

il

Duca a due guardie)

Quei temerario
(a D. Luigi)

Tosto arrestate! E tanto scandalo

Dovrem

soffrir?...

D. Lui. [trattenendo de Sbroff) No! no! frenatevi...

No!

vi calmate!...

Con senno
Conviene

e tattica

agir.

Tom. (guardando intorno come trasognato) Ma dove son?... Mi pare... e non mi pare... Chi siete voi?... Chi siamo noi?... Cospetto!
Quello
Sbr.
Lui.
il

mio Segretario
!

- anzi costei (guardando Luisa)

Figlia spuria...
(a Luisa)
(al

(a Luisa)

Mio padre
De
Sbroff)
!

!...

Duca

Non temete.

D. Lui.

Vi calmate...

Tom.

(avvicinandosi a Luisa)
!

Vien qua... vieni, carina !... Ang. (interponendosi e prendendo Tommaso per l'orecchio) Temerario briccon !... Tom. (cadendo in ginocchio dinanzi ali* Angiolina che lo tiene
!

per l'orecchio)
Ahi!... Angiolina!...

Tutti Ah! Ah!., (ridendo) Tom. Ma tu... ma lei?... Comincio ad impazzar...


Dall'

ugne

di costei
!

Venitemi a salvar
Ang.

Un Duca
Con me

or pi non

sei...

l'avrai da far...

Sbr. (meravigliato guardando Tommaso) Scettro degli avi miei Mi sembra di sognar,..
!

Lui.

Son paghi i Padre, non

voti
ti

miei!

(a

De

Sbroff)

sdegnar...

51

Duca

Per sempre mia tu

sei...

(a Luisa)

Che

altro poss'io

bramar?

Nar. D. Luigi e Coro. Possa un felice imene La burla coronar L.

Tom.

Ma insomma... cos' stalo Ditemi se ho sognato Ditemi per qual giuoco


la scena)

?..,

Io fui principe jeri e oggi son cuoco

Duca (dominando

- Con tuo permesso, buon Tommaso, io non intendo ancora Abdicar - Ma ti nomino fin d'ora Grande ispettor della Ducal cantina...

10 tutto spiegher

Tom.
Sbr.
Lui.

Evviva! evviva! abbracciami, Angiolina!

Voi dunque
Egli
.

[al

Duca)
Il

Duca vero

Tom.
Sbr.

Cugino amato (aDeSbroff) Abbracciamoci - anch' io son spodestato


Fatti in l, mascalzone
!

(respingendolo)
lui s onori

Duca (accennando a De Sbroff) In 11 mio suocero... amato...


Sbr. (pavoneggiandosi)

Il discendente Dallo stipite illustre dei Vitoldo...

Tom.

Che per grazia


il

di

Dio non ha pi un soldo


e

Tutti (circondando
Lui.

Duca
alla

Luisa)

Omaggio
Duca
Tom.

Duchessa!
il

Di gaudio ho pieno
Del trono mio
fla

cor

!...

dessa

La

gioia e lo splendor...

te

con gioia, o principe,


scettro io riconsegno;

Lo

Della cantina al regno Felice io torner;

il trono mio dividere Vorrai, dolce Angiolina, Dalla Ducal cantina

Se

Pi mai non uscir.


Duca,
(a Luisa)

Al ballo, ai canti, ai suoni L'intero d si doni;

Doman

felice

appieno

Dell'amor tuo sar.


Tutti
(al pubblico)

Al ballo, ai canti, ai suoni


L' intero d si doni
;

Plaudite alla

commedia,

Se pur non vi annoj!


{Tutti partono allegramente)

FINE.