Sei sulla pagina 1di 85

The Hour of God

I brani raccolti in questo libro furono scritti da Sri Aurobindo tra il 1910 ed il 1940. Nessuno di essi venne pubblicato mentre egli era ancora in vita e nessuno sub la revisione finale a cui sottopose le sue opere maggiori. La maggior parte dei brani vennero ini ialmente stampati su diverse pubblica ioni dell! As"ram ed in seguito nelle diverse edi ioni di #"e $our of %od& la prima delle quali risale al 19'9. I brani qui riuniti non sono mai stati considerati da Sri Aurobindo parti di un!unica opera. Alcuni furono scritti a gruppi di due& tre o quattro ma molti sono brani separati sen a alcuna rela ione tra loro. Il lavoro di sele ione e di arrangiamento ( stato svolto dagli editori. Nel riunire i brani sono stati considerati tre fattori& la rela ione fisica )ricavabile dai manoscritti*& quella tematica e stilistica e quella cronologica. I brani scritti sullo stesso taccuino sono stati stampati assieme rispettando l!ordine in cui comparivano. +ome nelle precedenti edi ioni di #"e $our of %od& i brani sono stati raggruppati in categorie tematic"e, lo -oga& l!.omo ed il Superuomo )l!/volu ione*& ecc. #ali categorie sono sufficientemente consistenti da un punto di vista cronologico& da permetterci di considerare tutte le se ioni tranne la prima come un singolo periodo temporale e da consentirci di disporre tutte le se ioni eccetto la prima nel naturale ordine cronologico dalla pi0 remota alla pi0 recente. A cura di 1aola 2ertoldi

1rima Se ione L!34A 5I 5I3

6i sono momenti in cui lo Spirito abita tra gli uomini ed il 4espiro del Signore aleggia sulle acque del nostro essere7

ve ne sono altri nei quali si ritira e gli uomini vengono lasciati agire con la for a o nella debole a del loro egoismo. I primi sono periodi nei quali anc"e un piccolo sfor o produce grandi risultati e cambia il destino7 i secondi quelli in cui anc"e un grande lavoro porta scarsi risultati. /! vero forse c"e gli ultimi sono preludio per i primi7 forse l!alito del sacrificio c"e sale fino al cielo fa scendere la pioggia della bont8 di 5io. Infelice ( l!uomo o la na ione c"e al giungere del momento divino ( addormentato o impreparato a riceverlo& perc"9 la lucerna non ( stata alimentata per accogliere l!ospite e le orecc"ie sono sorde al suo ric"iamo. :a guai a coloro c"e pur essendo forti e pronti sprecano la loro for a o fanno cattivo uso del momento7 vanno incontro ad una perdita irreparabile o ad una grande distru ione. Nell!ora di 5io monda la tua anima da ogni autoinganno& da ogni ipocrisia e da ogni vano autocompiacimento per poter vedere c"iaramente nel tuo spirito e udire la sua c"iamata. #utta la falsit8 della tua natura& una volta prote ione dallo sguardo del :aestro e dalla luce dell!ideale& diviene ora uno squarcio nella tua armatura e ti espone ai fendenti. Se anc"e vinci per un momento ( peggio per te& perc"9 il colpo pu; giungere in seguito ed abbatterti nel me o del trionfo. 1iuttosto restando puro scaccia ogni paura& perc"9 l!ora ( spesso terribile& come un incendio& un turbine e una tempesta& come l!a ione del torc"io del furore divino7 ma colui c"e resiste fermamente& fedele al suo scopo& rimarr8 saldo7 anc"e se cadr8 si rial er8 di nuovo7 anc"e se sembrer8 svanire sulle ali del vento& ritorner8. Non lasciare c"e la pruden a del mondo mormori al tuo orecc"io& poic"9 ( giunta l!ora dell!inatteso& dell!incalcolabile& dell!incommensurabile. Non misurare il potere dello Spirito con i tuoi strumenti insignificanti& ma abbi fiducia e prosegui nel cammino. Soprattutto mantieni libera la tua anima& anc"e solo per un po!& dal clamore dell!ego. Allora un fuoco illuminer8 per te la notte& la tempesta ti sar8 amica e il tuo stendardo sventoler8 sulle alte e sublimi della grande a finalmente conquistata.

LA L/%%/ 5/L S/N#I/43 1er prima cosa sii certo della c"iamata e della risposta della tua anima. Infatti se la c"iamata non ( autentica& se non si tratta del tocco del potere di 5io o della voce dei suoi messaggeri ma di un ric"iamo del tuo ego& il tuo impegno porter8 ad un vano fallimento spirituale o ad un grande disastro. / se solo il consenso e l!interesse mentale e non il fervore dell!anima rispondono alla c"iamata divina& o se solamente i desideri vitali inferiori si lasciano attrarre dai frutti del potere e del piacere c"e derivano dallo -oga& o ancora se soltanto un!emo ione passeggera saltella come fiamma instabile mossa dall!intensit8& dalla dolce a o dalla maestosit8 della 6oce& ( pericoloso percorrere il difficile sentiero dello -oga. %li strumenti esteriori dell!uomo mortale non "anno la for a di fargli vincere gli austeri ardori di questo viaggio spirituale e la sua #itanica battaglia interiore& di fargli affrontare le traversie terribili ed i continui cimenti& n9 "anno la capacit8 di temprarlo e fortificarlo perc"9 possa affrontare e superare i pericoli sottili ed immensi del viaggio. Solo la volont8 maestosa ed incrollabile del suo spirito& il fuoco inestinguibile e l!ardore invincibile della sua anima possono compiere questa difficile trasforma ione ed assolvere questo compito improbo. Non pensare c"e la strada sia facile, il cammino ( lungo& arduo& pericoloso e difficile. 3gni passo nasconde un agguato& ogni svolta un pericolo. :igliaia di nemici visibili ed invisibili si scaglieranno contro di te& terribilmente astuti contro la tua ignoran a& enormemente potenti contro la tua debole a. / quando con dolore li avrai distrutti altre migliaia ne sorgeranno e li sostituiranno. L!Inferno vomiter8 le sue orde per opporsi a te ed il +ielo ti si far8 incontro con le sue prove impietose ed i suoi dinieg"i freddi e splendenti. Sarai solo nella tua angoscia, i demoni furiosi sul tuo sentiero e gli 5ei riluttanti sopra di te. Antic"i& potenti& crudeli ed invitti& vicini ed innumerevoli sono i 1oteri oscuri e tremendi c"e prosperano nel regno della Notte e dell!Ignoran a& invariabilmente ostili. 5istaccati& lenti ad arrivare e lontani sono gli /sseri di Luce c"e "anno la volont8 o il permesso di

soccorrerti con appari ioni brevi e rare. 3gni passo avanti ( una battaglia. Il cammino si compie attraverso discese precipitose& con scalate infinite e sempre nuove vette da conquistare. 3gni altopiano scalato ( soltanto un passo sul cammino& c"e rivela nuove& infinite& alte e. 3gni vittoria c"e appare come l!ultima lotta trionfale non ( c"e il preludio di centinaia di battaglie feroci e pericolose< :a tu dirai, =Non ( forse la mano di 5io accanto a me per soccorrermi e la :adre 5ivina al mio fianco con il suo sorriso pieno di gra ia>= Non sai allora c"e la gra ia di 5io ( pi0 difficile da ottenere e da conservare del nettare degli Immortali o dei tesori inestimabili di ?uvera> +"iedilo ai suoi eletti e loro stessi ti diranno quanto spesso l!/terno "a nascosto il suo volto& quanto spesso si ( allontanato da loro ammantandosi del suo velo misterioso& lasciandoli soli nella morsa dell!Inferno& nell!orrore dell!oscurit8& nudi ed indifesi nell!angoscia della battaglia. /d anc"e quando riesci a percepire la sua presen a dietro al velo& essa ( simile al sole invernale coperto dalle nuvole& c"e non ti ripara dalla pioggia e dalla neve& n9 dai pericoli della tempesta& dal vento sgradevole e dal gelo pungente& n9 dal grigiore di un!atmosfera colma di dolore& o da un!ottusit8 scialba e noiosa. Sen a dubbio l!aiuto ( presente anc"e quando sembra mancare ma l!apparen a ( quella della notte totale& sen a sole c"e sorge o stelle di speran a a perforare l!oscurit8. 2ello ( il volto della :adre 5ivina& ma altrettanto duro e terribile. /! forse l!immortalit8 un gioco& da mettere con leggere a nelle mani di un bambino& o la vita divina un bottino da conquistare sen a sfor o& la corona dei deboli> +ombatti rettamente e l!avrai7 abbi fede e la tua fede sar8 infine premiata& ma questa ( la dura legge del sentiero e nessuno la pu; abrogare. IL S.1/4.3:3 5I6IN3 @uesto ( il tuo compito& lo scopo del tuo essere e la ragione per la quale sei qui, diventare il superuomo divino ed un veicolo perfetto della 5ivinit8. @ualunque altra cosa ti trovi a fare ( solo una prepara ione& una gioia lungo il cammino o una devia ione dal tuo proposito. @uesta ( la meta e

questo ( lo scopo& ed il tuo essere trova la propria grande a ed il proprio diletto nella gioia della meta e non nel potere o nella gioia del cammino. Il cammino ( un cammino di gioia perc"9 ci; c"e ti attira ( anc"e tuo compagno di viaggio ed il potere di arrampicarti ti ( stato dato perc"9 tu possa giungere alle tue stesse sommit8. Se "ai un dovere da compiere& questo ( il tuo dovere7 se ti c"iedi quali sia il tuo scopo& fa c"e questo sia lo scopo7 se cerc"i il piacere& non c!( gioia pi0 grande& perc"9 ogni altra gioia ( frammentaria e limitata& come quella del sogno& del sonno o dell!oblio di s9. @uesta invece ( la gioia del tuo intero essere. 1erci; se ti c"iedi cosa sia il tuo essere& questo ( il tuo essere& il 5ivino& ed ogni altra cosa ( solo la sua immagine frammentata e distorta. Se cerc"i la 6erit8& questa ( la verit8. 1onila dinan i a te ed in ogni cosa e restale fedele. 5isse bene colui c"e& intravedendo la verit8 attraverso il velo e scambiandolo per il vero volto& afferm; c"e il tuo scopo ( divenire te stesso7 giustamente disse anc"e c"e ( nella natura dell!uomo trascendere se stesso. @uesta ( davvero la sua natura e quello ( veramente lo scopo supremo del suo trascendere se stesso. +"e cos!( dunque il s9 c"e devi trascendere e c"e cos!( il s9 c"e devi divenire> 1roprio nel comprendere questo non devi commettere alcun errore& perc"9 tale errore& il non conoscere te stesso& ( la fonte di tutto il tuo dolore e la causa di ogni difficolt8. +i; c"e devi trascendere ( il tuo s9 apparente& l!uomo per come lo conosci& il 1urus"a apparente. / c"e cos!( quest!uomo> /! un essere mentale& sc"iavo della vita e della materia& e quand!anc"e non ( sc"iavo della vita e della materia lo ( della propria mente. Sc"iavit0& quest!ultima& grave e pesante perc"9 essere sc"iavi della mente significa esserlo di ci; c"e ( falso& limitato ed illusorio. Il s9 c"e devi diventare ( ci; c"e gi8 interiormente sei& dietro al velo della mente& della vita e della materia. /! l!essere spirituale& il divino& il superuomo& il vero 1urus"a. 1roprio ci; c"e oltrepassa l!essere mentale ( il superuomo. /ssere il superuomo significa divenire il maestro della tua mente& della tua vita e del tuo corpo7 regnare sulla Natura della quale ora sei lo strumento7 innal arti al disopra di Lei c"e ora ti sc"iaccia sotto i suoi piedi. Significa essere libero

e non sc"iavo& essere uno e non diviso& immortale e non limitato dalla morte& splendente di luce e non immerso nell!oscurit8& colmo di gioia e non soggetto ad angoscia e sofferen a7 significa essere innal ato al potere e non abbattuto nella debole a. Significa vivere nell!Infinito e possedere il finito& vivere in 5io ed essere uno con Lui. 5iventare te stesso significa tutto questo e ci; c"e ne deriva. Sii libero in te stesso e perci; libero nella mente& nella vita e nel corpo. 1erc"9 lo Spirito ( libert8. Sii uno con 5io e con tutti gli esseri7 vivi nel tuo s9 e non nel tuo piccolo ego. 1erc"9 lo Spirito ( unit8. Sii te stesso& immortale& e non credere nella morte& perc"9 la morte non riguarda te ma il tuo corpo. 1erc"9 lo Spirito ( immortalit8. Immortale significa infinito nell!essere& nella coscien a e nella gioia& poic"9 lo Spirito ( infinito ed ogni cosa finita vive gra ie alla sua infinit8. #u sei tutto questo e perci; lo puoi divenire7 se gi8 non fossi tutto questo non potresti mai diventarlo. Solo ci; c"e ( dentro di te pu; essere manifestato nel tuo essere. Sembri diverso da tutto ci;& ma vuoi forse vivere sc"iavo delle apparen e> 1iuttosto svegliati& trascendi te stesso e divieni te stesso. #u sei uomo e la vera natura dell!uomo ( superare se stesso. /! stato l!animale uomo& deve diventare pi0 c"e l!uomo animale. /! il pensatore& l!artigiano& il cercatore di belle a. 5ovr8 trascendere il pensatore ed essere il veggente della conoscen a7 dovr8 superare l!artigiano per diventare il creatore ed il maestro della sua crea ione7 dovr8 andare oltre il cercatore della belle a per gioire di ogni belle a e di ogni gioia. Limitato essere fisico anela alla sua sostan a immortale7 essere vitale cerca la vita immortale ed il potere infinito del suo s97 mentale e par iale nella conoscen a anela alla luce perfetta ed alla visione assoluta. 1ossedere tutto ci; ( divenire il superuomo& cio( ergersi oltre la mente nella supermente. +"iamatela mente divina o +onoscen a o supermente& ( il potere e la luce della volont8 e della coscien a divine. 1er me o della supermente lo Spirito vide e cre; se stesso nei mondi7 tramite la supermente vive in essi e li governa. 1er me o della supermente ( Svarat Samrat& colui c"e regola s9 stesso ed ogni cosa. La supermente ( il superuomo& perci; andare oltre la mente ( la condi ione necessaria.

/ssere il superuomo significa vivere la vita divina& essere un dio& poic"9 gli dei sono i poteri di 5io. Sii un potere di 5io nell!umanit8. 6ivere nell!/ssere divino e lasciare c"e la coscien a& la gioia& la volont8 e la conoscen a dello Spirito prendano possesso di te& questo ( il senso& il significato. @uesta ( la tua trasfigura ione sulla montagna. /! scoprire 5io in te stesso e riconoscerlo in ogni cosa. 6ivi nel suo essere7 risplendi della sua luce7 agisci con il suo potere e gioisci della sua gioia. Sii quel Auoco& quel Sole e quell!3ceano. Sii quella gioia& quella grande a e quella belle a. @uando avrai fatto questo anc"e solo in parte avrai compiuto i primi passi nel cammino verso la !superumanit8!.

Seconda Se ione Sullo -oga +/4#/BB/ Nelle profondit8 si celano ulteriori profondit8& nelle alte e un!alte a ancora maggiore. L!uomo giunger8 pi0 velocemente ai confini dell!infinito c"e alla piene a del proprio essere& poic"9 quell!essere ( l!infinito& ( 5io. Aspiro ad una for a infinita& ad una conoscen a sen a limiti e ad una gioia infinita. 1otr; mai ottenerla> Si& ma la natura dell!infinito ( non avere fine. 1erci; non puoi dire io la ottengo& ma piuttosto io la divento. Solo cos l!uomo pu; ottenere 5io& diventando 5io. prima di giungere a divenire 5io l!uomo pu; entrare in rela ione con Lui. /ntrare in rapporto con 5io ( -oga& l!estasi pi0 grande e l!occupa ione pi0 nobile. /sistono rapporti tipici dello stadio attuale di evolu ione dell!umanit8& c"iamati preg"iera& venera ione& adora ione& sacrificio& riflessione& fede& scien a e filosofia. /sistono altre

rela ioni c"e superano le nostre attuali capacit8 ed appartengono ad uno stadio evolutivo ancora da raggiungere. #ali sono le rela ioni alle quali si giunge attraverso le pratic"e conosciute sotto il nome di -oga. 1ossiamo conoscerlo come 5io& come Natura& come il nostro S9 Superiore& come Infinito o come una qualc"e meta ineffabile. +os lo avvicin; 2udd"a& cos lo avvicina il rigido Advaitin. Anc"e l!ateo pu; entrare in contatto con Lui. Al materialista /gli si rivela nella materia. 1er il nic"ilista attende in agguato nel cuore dell!annic"ilimento. In qualunque modo gli uomini vengano a :e& cos vengono accolti dal :io Amore.

+3N+/##I / 5/AINIBI3NI INIBIALI @uattro sono i poteri e gli strumenti dello -oga, pure a& libert8& beatitudine e perfe ione. +"iunque abbia portato a piene a questi quattro poteri nel trascendentale& nell!universale& nel lilamaCa e nel 5io individuale ( lo -ogin perfetto ed assoluto.#utte le manifesta ioni di 5io sono manifesta ioni del 1arabra"man. Il 1arabra"man Assoluto ( per noi inconoscibile& non perc"9 sia la nega ione di tutto ci; c"e siamo D perc"9& al contrario& qualunque cosa siamo& in realmente o apparentemente& altro non ( c"e 1arabra"man D ma perc"9 /gli ( preesistente e sovrasta anc"e i metodi pi0 elevati e puri e gli strumenti pi0 potenti ed illuminati di cui l!anima incarnata dispone. Nel 1arabra"man la conoscen a cessa di essere conoscen a e diviene un!identit8 inesprimibile. 5ivieni 1arabra"man se vuoi e se @uello te lo permetter8& ma non cercare di conoscerLo& perc"9 non potrai avere successo con questi me i e questo corpo. In realt8 tu sei gi8 1arabra"man& lo sei sempre stato e lo sarai per sempre. 1er diventare 1arabra"man in qualunque altro senso devi trascendere completamente il mondo della manifesta ione e persino oltrepassare il concetto di trascenden a. 1erc"9 dunque dovresti anelare a trascendere la manifesta ione come se il mondo fosse un male> Non si ( forse @uello manifestato in te e nel mondo e

sei forse tu& anima incarnata& vittima dell!inganno mentale& pi0 saggia& pura e migliore dell!Assoluto> @uando @uello ti riassorbir8 dovrai andare& ma finc"9 la Sua for a abiter8 in te non potrai andare oltre& per quanto la tua mente possa lagnarsi o desiderarlo ardentemente. 1erci; non desiderare e non evitare il mondo& ma piuttosto cerca la gioia& la pure a& la libert8 e la grande a di 5io qualunque siano il tuo stato e le tue circostan e. Ainc"9 nutrirai un qualunque desiderio& fosse anc"e quello della nonDnascita o della libera ione& non potrai raggiungere 1arabra"man. @uello& infatti& non "a desideri& n9 di nascere& n9 di non nascere& n9 di appartenere al mondo& n9 di lasciare il mondo. L!Assoluto non ( limitato dai tuoi desideri& come non ( accessibile alla tua conoscen a. Se tu volessi conoscere 1aratpara 2ra"man lo conosceresti come sceglie di manifestarSi nel mondo e trascendendo il mondo stesso D poic"9 anc"e la trascenden a ( una rela ione con il mondo e non con il puro Assoluto D dato c"e in altro modo ( inconoscibile. @uesta ( contemporaneamente la conoscen a e la non conoscen a del 6edanta. 5i 1arabra"aman non dovremmo dire c"e /gli trascende il mondo o ( immanente al mondo& o c"e ( o non ( in rela ione con il mondo& perc"9 tutte queste idee di mondo e nonDmondo& di trascenden a& di immanen a e di rela ione sono espressioni del pensiero tramite il quale la mente impone i propri valori alla manifesta ione di 1arabra"man& al Suo principio di conoscen a. Non possiamo asserire c"e qualcuno di essi& nemmeno il pi0 elevato& sia la vera realt8 di ci; c"e ( al tempo stesso ogni cosa ed oltre ogni cosa& nulla ed oltre il nulla. .n silen io profondo e privo di pensieri ( l!unica attitudine c"e l!anima manifestata nel mondo dovrebbe assumere nei confronti dell!Assoluto. 5i 1arabra"man sappiamo c"e /!& in un modo in cui nessun oggetto o stato pu; essere nel mondo& perc"9 ogni volta c"e raggiungiamo gli estremi limiti dell!esperien a dell!anima& della mente o del corpo& giungiamo sull!orlo di @uello e lo percepiamo esistere& in modo inconoscibile& sen a alcuna capacit8 da parte nostra di sperimentare su di esso una qualunque verit8. @uando la tua anima scendendo di profondit8 in profondit8 ed espandendosi di

vastit8 in vastit8 si erge nel silen io del proprio essere davanti ad uno sconosciuto inconoscibile& origine e meta dell!esisten a del mondo& non materialmente reale& n9 mentalmente reale& n9 sogno o falsit8& sappi allora c"e sei alla presen a del Santo dei Santi& dinan i al 6elo c"e non pu; essere lacerato. Abitando il tuo corpo mortale non puoi lacerarlo& n9 in un altro corpo& n9 come s9 incarnato e nemmeno come puro s9& n9 in stato di veglia& n9 durante il sonno& e nemmeno in trance& in nessuno stato ed in nessuna circostan a& perc"9 devi essere oltre qualunque stato prima di poter entrare in 1aratpara 2ra"man. @uello ( il 5io sconosciuto al quale non pu; essere innal ato alcun altare e c"e non pu; essere oggetto di adora ione7 l!universo ( il Suo unico altare e l!esisten a la Sua sola adora ione. +"e noi siamo& sentiamo& pensiamo ed agiamo o c"e siamo ma non sentiamo& n9 pensiamo o agiamo ( indifferente per @uello. 1er @uello il santo ( uguale al peccatore& l!attivit8 all!inattivit8& l!uomo al mollusco& perc"9 tutti egualmente Sue manifesta ioni. #utte le differen e sono al pi0 sfumature del 1arabra"man e 1ara 1urus"a )Anima Suprema& 5io*& c"e ( il Supremo c"e noi conosciamo ed il pi0 prossimo all!Assoluto. :a c"e @uello sia dietro al velo o come dietro al velo consideri Se stesso e le Sue manifesta ioni ( qualcosa c"e nessuna mente pu; conoscere o di cui pu; parlare7 egualmente presuntuoso ( colui c"e %li innal a e %li dedica un altare e c"i vuole descrivere lo Sconosciuto a coloro c"e sanno di non poterlo conoscere. Non confondere il pensiero& non disorientare l!anima nel suo cammino di crescita7 piuttosto rivolgiti all!.niverso per conoscere @uello& tad va etad& perc"9 solo in questi termini si ( manifestato per farsi conoscere da coloro c"e appartengono all!universo. Non lasciarti ingannare dall!Ignoran a7 non farti ingannare dalla conoscen a7 non esiste sc"iavit0& n9 libert8& n9 ricerca della libert8& ma solo 5io c"e gioca con queste cose nell!immenso potere della Sua consapevole a& para maCa& ma"imanam asCa& c"e noi c"iamiamo universo.

L3 S+313 5/L N3S#43 -3%A

10

Lo scopo del nostro -oga ( la perfe ione di S9 e non l!annullamento di S9. /sistono due sentieri c"e lo -ogin pu; percorrere& quello del ritiro dall!universo e quello della perfe ione nell!universo7 il primo ( il risultato dell!ascetismo& il secondo si compie attraverso tapasCa7 il primo ci accoglie quando ci lasciamo sfuggire 5io nell!/sisten a& il secondo ( compiuto quando perfe ioniamo l!esisten a in 5io. +"e il nostro sia il cammino della perfe ione e non della resa7 c"e il nostro scopo sia la vittoria nel combattimento e non la fuga da ogni conflitto. 2udd"a e S"anEara ritennero il mondo fondamentalmente falso e miserabile& perci; la fuga dal mondo fu per loro l!unica forma di sagge a. :a questo mondo ( 2ra"man7 il mondo ( 5io7 il mondo ( SatCam7 il mondo ( Ananda7 ( solo la nostra errata interpreta ione del mondo& filtrata dall!egoismo mentale& ad essere una falsit8 e la nostra rela ione sbagliata con 5io nel mondo ad essere fonte di sofferen a. Non esiste altra falsit8& n9 altra fonte di dolore. 5io "a creato il mondo in Se Stesso attraverso :aCa& ma il significato 6edico di :aCa non ( illusione& bens sagge a& conoscen a& potere& ampia estensione della coscien a. 1raFna prasrta purani. La sagge a onnipotente cre; il mondo7 il mondo non ( l!errore grossolano di un Sognatore Infinito7 il 1otere onnisciente vi si manifesta o cela con tutto Se Stesso e con tutta la Sua %ioia. Il mondo non ( un peso imposto al 2ra"man libero e assoluto dalla Sua stessa ignoran a. Se il mondo fosse l!incubo c"e il 2ra"man "a imposto a se stesso& svegliarsi e porre fine all!incubo sarebbe la meta unica e naturale del nostro sfor o supremo7 se la vita nel mondo fosse irrevocabilmente votata al dolore& qualunque me o per sfuggire a questo vincolo sarebbe l!unico segreto degno di essere svelato. :a la verit8 perfetta nella vita del mondo ( possibile& perc"9 5io vede ogni cosa con l!occ"io della verit87 la gioia perfetta nel mondo ( possibile perc"9 5io gioisce di ogni cosa nella pi0 completa libert8. Anc"e noi possiamo gioire di questa verit8 e di questa beatitudine& c"e i 6eda c"iamano amrtam& Immortalit8& se immergendo la nostra esisten a egoica nella perfetta unit8 con il Suo essere acconsentiamo a ricevere la perce ione divina e la divina

11

libert8. Il mondo ( un movimento di 5io nel Suo stesso essere7 noi siamo centri e nodi della coscien a divina c"e comprende e sostiene il processo del Suo movimento. Il mondo ( il Suo gioco in cui gioisce di Se Stesso& /gli c"e ( il solo ad esistere& libero& infinito e perfetto7 noi siamo le moltiplica ioni di quella gioia cosciente& catapultati nell!esisten a per essere i Suoi compagni di gioco. Il mondo ( una formula& un ritmo& un sistema di simboli c"e rivela 5io a Se Stesso nella propria coscien a7 non "a una realt8 materiale perc"9 esiste solo nella Sua coscien a e nella Sua espressione. Noi& come 5io& siamo nel nostro essere interiore la 4ealt8 espressa e nel nostro essere esteriore termini di quella formula& note di quel ritmo& simboli di quel sistema. Aacciamo in modo di assecondare il movimento di 5io7 gioc"iamo il Suo %ioco7 interpretiamo la Sua formula e suoniamo la Sua armonia7 esprimiamoLo in noi stessi nel Suo sistema. @uesta ( la nostra gioia e la nostra reali a ione7 a tale scopo noi c"e trascendiamo e siamo pi0 vasti dell!universo& siamo entrati nell!esisten a dell!universo. Lo scopo ( trovare la perfe ione e raggiungere l!armonia. L!imperfe ione& la limita ione& la morte& il dolore& l!ignoran a& la materia sono soltanto i primi termini della formula& incomprensibili finc"9 non abbiamo scoperto i termini pi0 vasti e reinterpretato la formula stessa7 sono le dissonan e ini iali dell!accordatura musicale. 3ltre l!imperfe ione dobbiamo costruire la perfe ione7 oltre la limita ione scoprire l!infinito7 oltre la morte trovare l!immortalit87 oltre il dolore riscoprire la gioia divina7 oltre l!ignoran a ritrovare la consapevole a divina7 oltre la materia rivelare lo Spirito. 1erseguire questo fine per noi stessi e per l!umanit8 ( lo scopo della nostra pratica -ogica.

IL %4AN5/ IN#/N#3 5/LL3 -3%A 1er me o dello -oga possiamo passare dalla men ogna alla verit8& dalla debole a alla for a& dal dolore e dalla sofferen a alla gioia& dalla sc"iavit0 alla libert8& dalla morte all!immortalit8& dall!oscurit8 alla luce& dalla confusione alla

12

c"iare a& dall!imperfe ione alla perfe ione& dalla frammenta ione all!unit8& da :aCa a 5io. @ualunque altro utili o dello -oga porta solo vantaggi par iali e frammentari& non sempre degni di essere ottenuti. Solo ci; c"e aspira a possedere la piene a di 5io ( purna Coga ed il sad"aEa della 1erfe ione 5ivina ( il purna Cogin. Il nostro scopo deve consistere nell!essere perfetti come lo ( 5io nel Suo essere e nella Sua gioia& puri come /gli ( puro& beati come /gli ( beato e& divenuti noi stessi sidd"a nel purna Coga& condurre tutta l!umanit8 alla stessa perfe ione divina. Non "a importan a se al momento ci sentiamo inadeguati alla grande a del nostro scopo& se comunque ci consacriamo con tutto il cuore al nostro compito e lo viviamo costantemente7 se compiamo solo poc"i passi lungo il cammino anc"e quel poco aiuter8 l!umanit8 ad uscire dalla lotta e dal crepuscolo in cui si trova& per entrare nella %ioia luminosa c"e 5io le "a riservato. @ualunque sia il nostro successo immediato& il nostro scopo invariabile deve essere quello di compiere l!intero viaggio& evitando di fermarci soddisfatti lungo il sentiero in un luogo di riposo imperfetto. #utto lo -oga c"e astrae completamente dal mondo ( una sfaccettatura elevata ma limitata e par iale del tapasCa divino. 5io nella Sua perfe ione abbraccia ogni cosa ed anc"e noi dobbiamo diventare onnicomprensivi. 5io nella Sua vera essen a& oltre ogni manifesta ione e possibilit8 di conoscen a& ( il 1arabra"man Assoluto. In rela ione al mondo egli trascende l!esisten a universale& sia c"e si volga verso di essa& sia c"e distolga da essa lo sguardo. /gli ( ci; c"e contiene e sostiene l!universo7 /gli ( ci; c"e diviene l!universo7 ( l!universo e tutto ci; c"e contiene. /! anc"e l!Individualit8 Assoluta e Suprema c"e agisce nell!universo e come universo. Nell!universo appare come la sua Anima ed il suo Signore7 come universo egli ( il moto della 6olont8 del Signore ed il risultato oggettivo e soggettivo di tale moto. #utti gli stati del 2ra"man& il trascendente& l!immanente& l!universale& l!individuale sono informati e sostenuti dalla 1ersonalit8 divina. /gli ( contemporaneamente l!/sistente e l!esisten a. +"iamiamo l!esisten a il 2ra"man Impersonale e +olui c"e /siste il 2ra"man 1ersonale. Non c!( tra loro alcuna differen a se non per il loro ruolo nei confronti della

13

nostra coscien a7 infatti ogni stato impersonale dipende da una Individualit8 manifesta o segreta e pu; rivelare la 1ersonalit8 c"e sostiene e vela& ed ogni 1ersonalit8 si appoggia e si immerge in un!esisten a impersonale. +i; ( possibile perc"9 il 1ersonale e l!Impersonale sono soltanto diversi stati di autocoscien a di un unico /ssere Assoluto. Le filosofie e le religioni discutono sull!importan a dei diversi aspetti di 5io& e vari -ogin& 4is"i e Santi "anno privilegiato una filosofia o una religione rispetto ad un!altra. A noi non interessa discutere di tutto ci; ma piuttosto comprendere e divenire tutto questo7 non vogliamo privilegiare un aspetto particolare escludendo gli altri7 vogliamo invece abbracciare 5io in tutti i Suoi aspetti ed oltre ogni manifesta ione. 5io disceso nel mondo in varie forme "a portato a compimento su questa terra la forma mentale e fisica c"e c"iamiamo umanit8. /gli& tramite l!a ione dell!Anima c"e governa ogni cosa con la propria 6olont8 creatrice& "a creato nel mondo un ritmo esisten iale con la :ateria quale termine inferiore ed il puro essere come termine superiore. :ente e 6ita si trovano al di sopra della :ateria ):anas e 1rana al di sopra di Annam* e costituiscono l!emisfero inferiore dell!esisten a manifestata nel mondo )aparard"a* 7 la coscien a pura e la gioia perfetta emanano dal puro /ssere ) +it e Ananda emanano da Sat* e costituiscono l!emisfero superiore dell!esisten a manifestata nel mondo. L!idea pura )6iFnana* ( il collegamento tra i due emisferi. @uesti sette principi o livelli di esisten a sono la base dei sette mondi dei 1urana )SatCaloEa& #apas& Gana& :a"ar& SHar& 2"uvar e 2"ur*. L!emisfero inferiore di questo spettro di coscien a ( costituito dai tre vCa"rti del 6eda& =2"ur& 2"uvar& SHar=7 si tratta di stati di coscien a nei quali i principi del mondo superiore vengono espressi o cercano di esprimersi in modo limitato. 1uri nel proprio luogo d!origine& in questo paese straniero sono soggetti a distorsioni& interferen e e perversioni. Lo scopo ultimo della vita ( liberarsi dalle perversioni& dalle impurit8 e dalle interferen e per poterli esprimere perfettamente anc"e nelle condi ioni ordinarie. La nostra vita sulla terra ( la tradu ione di un poema divino in linguaggio terrestre& un!armonia musicale espressa in parole.

14

L!/ssere in Sat ( uno nella molteplicit8& l!uno c"e osserva la propria molteplicit8 sen a perdersi o confondersi in essa7 ( la molteplicit8 c"e si riconosce come unit8 sen a perdere il potere di manifestarsi in forme innumerevoli nell!universo. +on la comparsa della mente& della vita e del corpo nasce a"amEara e la forma di coscien a soggettiva o oggettiva viene erroneamente considerata un essere separato& il corpo una realt8 autonoma e l!ego una personalit8 indipendente. L!uno in noi si perde nella sua molteplicit8 e quando ritrova la propria unit8& a causa della natura della mente& gli riesce difficile mantenere la sua manifesta ione di molteplicit8. 1erci; quando siamo assorbiti dal mondo perdiamo 5io nella Sua /ssen a e quando vediamo l!/ssen a di 5io ce lo lasciamo sfuggire nel mondo. Il nostro compito ( dissolvere l!ego mentale e ritrovare l!unit8 divina sen a perdere il nostro potere di esisten a individuale e molteplice nell!universo. La coscien a in +it ( luminosa& libera& immensa ed efficace7 la consapevole a di +it )GnanaDSaEti* si reali a infallibilmente come #apas )?riCaDsaEti*& perc"9 GnanaDsaEti e ?riCaDsaEti altro non sono rispettivamente se non l!aspetto statico& onnicomprensivo ed avvolgente e la manifesta ione del dinamismo creativo di un unico /ssere +osciente c"e trae da Se Stesso il proprio splendore. Si tratta un unico potere di for a cosciente di 5io )+itDsaEti del Sat 1urus"a*. Al contrario& nell!emisfero inferiore& assoggettata ai limiti della mente& della vita e del corpo& la luminosit8 si divide e si spe a in raggi irregolari7 la libert8 ( ostacolata dalla presen a dell!ego e di forme diseguali e l!efficacia ( velata da un gioco di for e non equilibrate. In tal modo abbiamo stati di coscien a& di nonDcoscien a& e di falsa coscien a7 esistono stati di conoscen a& di ignoran a e di falsa conoscen a& di for a efficace& d!iner ia e di for a inefficace. Nostro compito ( fondere la nostra capacit8 di a ione e di pensiero individuale& divisa e dall!andamento irregolare& nella +itDsaEti universale e indivisa di ?ali& per sostituire alle attivit8 del nostro ego l!a ione della ?ali universale nel nostro corpo e trasformare cos la cecit8 e l!ignoran a in conoscen a e l!inefficace for a umana nella potente Aor a divina. La gioia in Ananda ( perfetta& pura& una e contemporaneamente molteplice. Assoggettata ai

15

limiti della mente& della vita e del corpo diviene frammentaria& limitata& confusa e deviata& ed a causa degli urti tra for e diseguali e della sua distribu ione non equilibrata& ( soggetta alla dualit8 di movimenti positivi e negativi, sofferen a e gioia& dolore e piacere. Nostro compito ( dissolvere queste dualit8 rimuovendone la causa per immergerci nell!oceano della gioia divina& una& molteplice& equamente distribuita )sama*& c"e trae piacere da ogni cosa e non rifugge da nulla. In breve& dobbiamo sostituire la dualit8 con l!unit8& l!egoismo con la coscien a divina& l!ignoran a con la sagge a divina& trasformare il pensiero in conoscen a divina7 dobbiamo sostituire la debole a& la lotta e lo sfor o con la for a divina paga di se stessa& il dolore ed il piacere illusorio con la gioia divina. #utto ci; nel linguaggio del +risto ( far scendere il regno dei cieli sulla terra& ed in linguaggio moderno reali are e portare a compimento 5io nella realt8 del mondo. L!umanit8 (& sulla terra& la forma di vita prescelta per reali are questa aspira ione e giungere al compimento divino7 ogni altra forma di vita o non ne sente la necessit8 o non ( in grado di giungere a tutto ci;& se non entrando a far parte dell!umanit8. 5i conseguen a la piene a divina ( l!unico scopo autentico dell!umanit8. #ale piene a deve reali arsi nell!individuo per divenire effettiva nell!intera ra a. L!essere umano ( un!esisten a mentale in un corpo vivente7 il suo fondamento ( la materia& il suo centro e strumento la mente ed il suo me o la vita. @uesta ( la condi ione media tipica dell!umanit8 naturale. In ogni essere umano giacciono nascosti )avCaEta* i quattro principi pi0 elevati. :a"as& idealit8 pura in 6iFnana& non ( un vCa"rti ma la sorgente di ogni vCa"rti& il punto di origine di ogni a ione mentale& vitale e fisica& la banca nella quale l!infinita ricc"e a dell!esisten a superiore viene cambiata nelle monete di piccolo taglio dell!esisten a inferiore. /ssendo 6iFnana il collegamento tra lo stato divino e l!animale umano& essa ( la porta attraverso la quale l!uomo pu; giungere allo stato di umanit8 soprannaturale o divina. Il genere umano inferiore gravita verso il basso& dalla mente verso la vita ed il corpo7 l!umanit8 media vive costantemente nella mente limitata ed attratta dalla vita e dal corpo7 l!umanit8 superiore tende

16

verso un!esisten a mentale ideali ata o verso l!idea pura& verso la verit8 della conoscen a diretta e la verit8 spontanea dell!esisten a. L!umanit8 suprema si innal a fino alla beatitudine divina e da quel livello sceglie di salire verso il puro Sat e 1arabra"man o di rimanere a beneficio di coloro c"e sono pi0 indietro nel cammino per innal are fino alla divinit8 questa esisten a umana in se stessa e negli altri. L!uomo c"e abita nell!emisfero superiore o divino& nell!emisfero nascosto della propria coscien a& l!uomo c"e "a scostato il velo& ( il vero superuomo ed il risultato ultimo della manifesta ione progressiva di 5io nel mondo& della manifesta ione dello Spirito c"e emerge dalla :ateria& c"e viene oggi c"iamata principio evolutivo. %iungere all!esisten a& alla for a& alla luce ed alla gioia divine e ricreare in quello stampo l!intera esisten a del mondo ( l!aspira ione suprema della religione ed il vero scopo pratico dello -oga. Il fine ( reali are 5io nell!universo& ma tale scopo non pu; essere raggiunto sen a trovare il 5io c"e trascende l!universo.

1A4A24A$:AN& :.?#I /5 I SIS#/:I 5I 1/NSI/43 .:ANI 1arabra"man ( l!Assoluto& e proprio per questo non pu; essere ridotto a termini c"e permettano di conoscerLo. In qualc"e modo puoi conoscere l!Infinito& mai l!Assoluto. 3gni cosa nell!esisten a o nella nonDesisten a ( un simbolo dell!Assoluto& creato nell!autocoscien a )+idDAtman*. Attraverso i Suoi simboli l!Assoluto pu; essere conosciuto per quello c"e i simboli rivelano o indicano di Lui& ma la conoscen a della somma dei simboli non equivale alla vera conoscen a dell!Assoluto. 1uoi divenire 1arabra"man7 non puoi conoscerLo. 5ivenire 1arabra"man significa ritrovare 1arabra"man attraverso l!autocoscien a& perc"9 tu sei gi8 @uello7 soltanto& nella tua coscien a& "ai proiettato te stesso verso l!esterno nei Suoi termini o simboli& 1urus"a e 1raEriti& tramite i quali sostieni l!universo. 1erci; per divenire 1arabra"man privo di termini o simboli devi smettere di sostenere l!universo. 5ivenendo 1arabra"man privo di simboli non diventi nulla c"e tu gi8 non sia& n9

17

l!universo cessa di esistere. Soltanto 5io ritira dall!oceano della coscien a manifestata un rivolo& un aspetto& di Se Stesso immergendolo in +i; da cui ogni coscien a ( scaturita. Non tutti coloro c"e escono dalla coscien a dell!universo vanno necessariamente in 1arabra"man. Alcuni entrano a far parte della Natura indifferen iata )AvCaErita 1raEriti*& altri si perdono in 5io& altri passano in uno stato di non esisten a e di oblio dell!universo )Asat& SunCa*& altri ancora in uno stato di oblio luminoso& 1uro Atman Indifferen iato& 1uro Sat o /sisten aD2ase dell!.niverso7 alcuni attraverso uno stato temporaneo di sonno profondo )Sus"upti* vanno nei principi impersonali di Ananda& +it o Sat. #utte queste sono forme di libera ione e l!ego riceve da 5io& tramite la Sua :aCa o 1raEriti& l!impulso c"e lo spinge verso una di esse& quella verso la quale il supremo 1urus"a sceglie di dirigerlo. @uelli c"e desidera liberare tenendoli nel mondo li rende GivanmuEta o li emette nuovamente come propri 6ib"uti& con il consenso da parte loro ad indossare per lo scopo divino un velo temporaneo di AvidCa& velo c"e non li offusca affatto e c"e possono scostare o eliminare con facilit8. 1erci; desiderare ardentemente di diventare 1arabra"aman ( una specie di splendida illusione o di gioco sattvico di :aCa& poic"9 in realt8 nessuno ( sc"iavo e nessuno ( libero& non c!( nessuno c"e "a bisogno di essere liberato e tutto ( solamente il Lila di 5io& il gioco di manifesta ione di 1arabra"man. 5io usa questa :aCa sattvica per spingere certuni verso l!alto in accordo al Suo scopo particolare e per tali individui quello ( l!unico sentiero possibile. Lo scopo del nostro -oga ( GivanmuEti nell!universo7 non perc"9 abbiamo bisogno di essere liberati o per altre ragioni simili& ma perc"9 tale ( il volere di 5io in noi7 dobbiamo perci; vivere liberi nel mondo e non al di fuori di esso. Il GivanmuEta deve& in virt0 della propria conoscen a perfetta e della completa reali a ione di s9& rimanere sulla soglia di 1arabra"man& sen a oltrepassarla. La convin ione c"e riporta dallo stare sulla soglia ( c"e @uello /! e noi siamo @uello& ma ci; c"e @uello ( o non ( non pu; essere espresso in parole& n9 compreso dalla mente. /ssendo /gli l!Assoluto non ( possibile applicare a

18

1arabra"man alcuna defini ione& n9 alcun concetto. Non ( l!/ssere o il nonD/ssere& ma qualcosa di cui l!/ssere e il NonD/ssere sono simboli primari7 non ( Atman o NonDAtman o :aCa7 n9 1ersonalit8 o Impersonalit8& n9 @ualit8 o NonD @ualit8& n9 +oscien a o Assen a di +oscien a& n9 %ioia o Assen a di %ioia& n9 1urus"a o 1raEriti7 non ( dio& n9 uomo o animale& n9 libert8 o sc"iavit0& ma qualcosa di cui tutto ci; ( un simbolo primario o derivato& generale o particolare. 1erci; quando diciamo c"e 1arabra"man non ( n9 questo& n9 quello& intendiamo dire c"e nella sua essen a non pu; limitarsi a questo o a quel simbolo& n9 ad una qualunque somma di simboli7 in un certo senso per; 1arabra"man ( tutto questo e tutto questo ( 1arabra"man. Non esiste nient!altro c"e possa essere tutto ci;. /ssendo l!Assoluto& 1arabra"man non ( soggetto alla logica& perc"9 la logica si applica solamente a ci; c"e ( determinato. +reiamo confusione se diciamo c"e l!Assoluto non pu; manifestare il determinato e quindi c"e l!universo ( falso o non esistente. La vera natura dell!Assoluto ( tale per cui non sappiamo ci; c"e l!Assoluto ( o non (7 non sappiamo ci; c"e pu; fare e ci; c"e non pu; fare7 non c!( ragione di supporre c"e ci sia qualcosa c"e non pu; fare o c"e la sua Assolute a sia limitata da una qualunque forma di impoten a. Sperimentiamo spiritualmente c"e quando oltrepassiamo ogni altra cosa arriviamo all!Assoluto7 sperimentiamo spiritualmente c"e l!universo nella natura stessa della propria manifesta ione procede dall!Assoluto& ma tutte queste parole sono meri tentativi intellettuali di esprimere l!inesprimibile. 5obbiamo renderci conto c"e facciamo del nostro meglio per vedere& sen a bisogno di discutere ci; c"e altri vedono o affermano7 piuttosto dovremmo accettare la loro opinione e cercare a modo nostro di capire e verificare ci; c"e "anno visto o affermato. 5ovremmo argomentare solamente con coloro c"e denigrano la visione altrui o negano la libert8 di visione ed il valore delle afferma ioni altrui& non con coloro c"e si limitano ad affermare il proprio modo di vedere. .n sistema filosofico o religioso ( soltanto una defini ione di un certo modo di manifestarsi dell!esisten a nell!universo& modo c"e 5io ci "a rivelato in rela ione al nostro stato d!essere. /siste per fornire alla mente qualcosa su cui appoggiarsi mentre

19

agiamo in 1raEriti. La nostra visione non deve necessariamente coincidere con la visione altrui& n9 il tipo di pensieri c"e si adattano ai nostri sc"emi mentali devono necessariamente adattarsi ad una mentalit8 diversa. 1erci; la nostra visione intellettuale dovrebbe essere basata sulla ferme a di adesione al nostro sistema& sen a cadere nel dogmatismo& unita alla tolleran a priva di debole a verso gli altri sistemi. @ualcuno potr8 mettere in discussione il tuo sistema basandosi sul fatto c"e non ( consistente con questo o quest!altro Sastra& con la visione di questa o quest!altra grande autorit8& filosofo& santo o Avatar. 4icorda allora c"e soltanto l!esperien a e la reali a ione sono importanti. +i; c"e S"anEara afferm; o 6iveEananda concep intellettualmente riguardo all!esisten a& e persino ci; c"e 4amaEris"a stabil dall!alto delle sue molteplici esperien e spirituali& "a valore per te soltanto se& guidato da 5io& lo accetti e lo rinnovi attraverso la tua esperien a personale. Le opinioni dei pensatori& dei santi e degli Avatar dovrebbero essere accettate come aiuti e non trasformarsi in ceppi. L!importante per te ( quello c"e tu stesso "ai visto o ci; c"e 5io& nel suo aspetto 1ersonale o Impersonale& o attraverso l!a ione di un insegnante& un guru o un ricercatore della verit8& decide di mostrarti lungo il cammino dello -oga.

IL AIN/ /63L.#I63 5/LL3 -3%A Nella ?at"a .panis"ad compare una delle frasi potenti e pregnanti& cos frequenti nelle .panis"ad& c"e racc"iudono in poc"e parole un mondo di significati&, -oga" "i prab"avapaCaCau& c"e significa lo =Lo -oga ( il principio e la fine di ogni cosa=. Nei 1urana il significato della frase viene c"iarito ed approfondito. 1er me o dello -oga 5io cre; il mondo7 con lo -oga lo riassorbir8 in Se Stesso alla fine. Non soltanto la crea ione e la dissolu ione finale dell!universo& ma tutti i grandi cambiamenti& le crea ioni& le evolu ioni e le distru ioni sono influen ate dal processo fondamentale dello -oga& tapasCa. In questa antica visione

20

lo -oga ( considerato il movimento essen iale& la vera for a esecutiva della Natura& responsabile di tutti i suoi processi. Se ci; vale per le opera ioni generali della Natura& se cio( una +onoscen a ed una 6olont8 divine insite in ogni cosa sono la vera causa di ogni for a e di ogni efficacia& la stessa regola deve valere a maggior ragione per le attivit8 umane. 5eve applicarsi in particolare a quei processi consci e volontari della disciplina psicologica denominati sistemi -ogici. Lo -oga non ( davvero altro c"e un processo naturale& volontario e consapevole per raggiungere rapidamente obiettivi ai quali il movimento naturale ordinario tende lentamente& al ritmo tranquillo di un!evolu ione secolare o addirittura millenaria. Apparentemente sembra esserci una differen a. Lo scopo c"e ci proponiamo nello -oga ( 5io7 lo scopo della Natura ( di rendere effettiva la supernatura& ma tali scopi sono le due facce della stessa medaglia. 5io e la supernatura sono l!uno l!aspetto reale e l!altra quello formale di una reali a ione& di una complete a inaccessibile& verso la quale ( diretto il cammino ascendente dell!umanit8. Lo -oga per l!uomo ( il cammino ascendente della Natura& liberata da una lenta evolu ione e da lung"e ricadute& e consapevole di S9 nella conoscen a divina o umana. 5io ( il #utto ed al tempo stesso supera il #utto e Lo #rascende7 non c!( nulla nell!esisten a c"e non sia 5io& ma 5io non ( la somma di tutto ci; c"e esiste& n9 qualcosa c"e appartiene all!esisten a& se non simbolicamente& nell!immagine della 1ropria coscien a. In altre parole& tutto ci; c"e esiste& preso separatamente& ( un simbolo particolare e l!intera somma dell!esisten a ( un simbolo generale c"e cerca di tradurre l!esisten a intraducibile& 5io& nel linguaggio della coscien a del mondo. Il simbolo ( progettato per tentare e non per riuscire& perc"9 nel momento in cui riuscisse cesserebbe di essere ci; c"e ( e diverrebbe esso stesso quel qualcosa di intraducibile da cui ( partito e cio( 5io. Nessun simbolo ( pensato per esprimere 5io perfettamente& nemmeno il pi0 elevato7 ma ( privilegio dei simboli pi0 elevati perdere in Lui la propria defini ione separata& cessare di essere simboli e divenire nella coscien a ci; c"e rappresentano. L!.manit8 ( un tale simbolo o immagine di 5io7 siamo fatti&

21

secondo la frase 2iblica& a Sua immagine. +on ci; non si intende un!immagine formale& ma l!immagine del Suo essere e della Sua personalit87 siamo fatti dell!essen a e della qualit8 della Sua divinit87 siamo formati nello stampo e portiamo l!impronta di un essere divino e di una coscien a divina. In tutto ci; c"e esiste a livello fenomenico& o per meglio dire& simbolicamente& esistono due parti dell!essere& la cosa in s9 ed il simbolo& il S9 e la Natura& res )ci; c"e ( * e factum )ci; c"e ( creato o costruito*& l!essere immutabile ed il divenire mutevole& ci; c"e ( oltre la natura e ci; c"e ( naturale. 3gni stato di esisten a "a in s9 una for a c"e lo porta a trascendere se stesso. La :ateria tende a divenire 6ita7 la 6ita si muove per diventare :ente7 la :ente aspira a divenire 6erit8 ideale& la 6erit8 si innal a fino a diventare Spirito divino ed infinito. La ragione di ci; ( c"e ogni simbolo& essendo un!espressione par iale di 5io& si protende e cerca di reali are la propria realt8 completa7 aspira a divenire il proprio s9 reale trascendendo la propria natura apparente. +i; c"e ( creato ( attratto da ci; c"e esiste in s97 il divenire tende verso l!essere& il naturale verso il soprannaturale& il simbolo verso la !cosaDinDs9! e la Natura verso 5io. 5i conseguen a& il movimento ascendente ( la via per la reali a ione di s9 in questo mondo& ma non ( un imperativo per ogni cosa. Infatti esistono tre condi ioni in cui ogni esisten a mutevole pu; trovarsi, il movimento ascendente& lo stato di arresto e la caduta verso il basso. La natura nei suoi stadi inferiori si muove verso l!alto a livello collettivo& cercando la salve a finale solo per un numero limitato dei suoi membri. Non da ogni forma di materia nasce la vita& nonostante ogni forma di materia brulic"i dello spirito di vita e sia pregna del suo urgente bisogno di liberarsi e di manifestarsi. Non ogni forma di vita d8 origine alla mente& anc"e se la mente ( presente in ogni forma di vita& insistente& alla ricerca della propria libera ione e manifesta ione. Neppure ogni essere mentale ( adatto a manifestare la 6erit8 ideale& nonostante in ogni essere mentale& D nel cane& nella scimmia e nel verme non meno c"e nell!uomo D& lo spirito di verit8 e di conoscen a imprigionato cerc"i la via per la libera ione e per

22

l!espressione di s9. La natura per ogni piano della propria costru ione cerca in primo luogo di assicurare l!esisten a delle sue creature di quel piano7 solo dopo c"e questo obiettivo primario ( stato raggiunto cerca attraverso le creature pi0 adatte di superare la propria opera& di rompere ci; c"e "a costruito per andare oltre e raggiungere qualcos!altro. /! solo quando giunge all!uomo c"e dispone di un genere nel quale ogni individuo ( essen ialmente in grado di reali are dentro s9 non solo ci; c"e ( naturale ma anc"e ci; c"e trascende la natura& ed anc"e questo ( vero con le dovute ecce ioni ed in gradi diversi a seconda degli individui. 5i tutto ci; conviene per; parlare dettagliatamente in un altro momento. +i; nonostante& rimane vero c"e il movimento ascendente ( la tenden a primaria della natura7 lo stato di arresto ( una reali a ione inferiore& e se perfetta& una perfe ione passeggera& transitoria. Si tratta di una perfe ione nei reami della lotta e nell!ambito delle forme mutevoli& una reali a ione nel regno di As"anaCa :ritCu& la Aame c"e ( morte& la Aame c"e crea e si nutre delle proprie creature. Il movimento ascendente ( quello c"e ci conduce dalla morte all!immortalit8 e reali a su questa terra e nel corpo il 4egno dei +ieli luminoso e beato7 la caduta verso il basso ( distru ione& ( l!Inferno& la grande perdi ione& ma"ati vinasti". La %ita indica l!esisten a di tre gati o stati finali del divenire& uttama& mad"Cama& ad"ama& superiore& intermedio ed inferiore& tra i quali l!umanit8 pu; scegliere. 3gnuno di noi deve scegliere. A seconda di come scegliamo& 5io si reali er8 in noi attraverso una soddisfa ione umana passeggera& una perfe ione divina o una decomposi ione della nostra umanit8 nel fecondo materiale di scarto della Natura. 3gni stato naturale ( quindi un passo verso un qualc"e stato soprannaturale& verso qualcosa di per se stesso naturale ma superiore a ci; c"e lo precede. La 6ita ( soprannaturale per la :ateria7 la :ente ( soprannaturale per la 6ita7 l!/ssere Ideale ( soprannaturale per la :ente e lo Spirito Infinito ( soprannaturale per l!/ssere Ideale. 1erci; dobbiamo accettare come nostra meta il soprannaturale& perc"9 la tenden a della nostra natura verso la supernatura c"e la sovrasta ( un imperativo del 1otere del :ondo& al quale si

23

deve obbedire in modo indiscusso e sen a ribellione. /! a questo punto c"e la Aede diventa importante& e la 4eligione& se non corrotta& diviene di grande utilit8& poic"9 la nostra mente cerca di restare ancorata alla propria natura ed ( scettica riguardo alla possibilit8 di superarla. La fede e la religione furono un dono della Sagge a .niversale per abituare l!uomo naturale e puramente mentale ai ric"iami della sua anima ideale& c"e cerca sempre di uscire dal crepuscolo nella luce del giorno& di emergere dall!oscurit8 nella quale brancola verso la verit8& di lasciare le impressioni dei sensi ed il ragionamento per arrivare alla visione e all!esperien a diretta. La tenden a ascendente ( imposta su di noi e non possiamo resisterle per sempre7 prima o poi 5io imporr8 su di noi le Sue mani e ci spinger8 a salire lungo il pendio scosceso cos difficoltoso per i nostri passi non ancora rigenerati. Allo stesso modo in cui l!animale tende verso l!umanit8 e nei suoi esemplari pi0 flessibili raggiunge un certo tipo di umanit8& con la stessa sicure a con cui la comparsa della scimmia e della formica "a portato inevitabilmente alla venuta dell!uomo& cos l!uomo evolve verso il divino ed attraverso gli individui pi0 capaci si avvicina sempre pi0 alla divinit8 ottenendo una forma deit8& e poic"9 il genio ed il santo sono una realt8 l!uomo ( costretto a sviluppare dentro e fuori di s9 il superuomo& il sidd"a purusa. 1er giungere a questa conclusione non occorrono poteri profetici o rivela ioni7 ( l!inevitabile corollario delle precedenti dimostra ioni c"e la Natura "a fornito nel suo vasto laboratorio. 5obbiamo trascendere la Natura& per divenire la Supernatura& ma da quanto detto in preceden a si deduce c"e dovremmo procedere servendoci di qualcosa c"e ( ancora imprigionato nella Natura stessa& seguendo la strada c"e la Natura stessa sta tentando di aprire per noi. +edendo alla nostra natura ordinaria ci allontaniamo dalla Natura stessa e da 5io7 trascendendo la Natura soddisfiamo il suo impulso pi0 forte7 reali iamo tutte le sue possibilit8 e ci innal iamo verso 5io. L!umano dapprima tocca il divino e poi diviene il divino stesso. /sistono uomini c"e cercano di uccidere la Natura per divenire il S9. 5ovremmo forse seguirli> +ertamente no& per quanto sublime ed elevato sia il loro sentiero e per quanto

24

possente e splendida sia la loro aspira ione& perc"9 ci; non ( il volere di 5io per l!umanit8 e quindi non ( il nostro vero d"arma. Lasciate pure c"e qualcuno dica& se vuole& c"e abbiamo operato una scelta inferiore. 4isponderemo nel linguaggio della %ita sreCan svad"armo viguna", migliore ( la legge del nostro essere sebbene inferiore& perc"9 troppo pericolosa ( la legge superiore di un altro essere. 3bbedire alla volont8 di 5io in noi ( sen !altro pi0 gioioso& e forse anc"e pi0 divino& c"e innal arsi fino alle austere alte e dell!Advaitin e giungere all!ineffabile annullamento di s9 in un!/sisten a indefinibile. A noi basta l!abbraccio di ?ris"na e la gloria del grembo possente di ?ali. 5obbiamo trascendere e possedere la Natura& non certo ucciderla. Ad ogni modo& qualunque possa essere la scelta riservata ad individui ecce ionali& ci; c"e noi cerc"iamo sen a dubbio o esita ione alcuna& ( un sentiero di reali a ione suprema per l!umanit8 in generale& perci; non ti propongo attraverso lo -oga un cammino individuale incurante del resto dell!umanit8. N9 le esagera ioni della spiritualit8& n9 quelle del materialismo sono il nostro autentico sentiero. @ualunque movimento umano c"e neg"i la Natura& sia esso religioso& nobile o ascetico& pur se di una spiritualit8 e di una pure a accecante& "a sempre portato e sempre porter8 con s9 fallimento& frustra ione& disillusione e perversione& perc"9 per sua stessa natura rappresenta per la massa dell!umanit8 un impulso passeggero verso l!esagera ione& in quanto contraddice ci; c"e 5io "a stabilito facendo della Natura un elemento indispensabile per la Sua reali a ione nell!universo e di noi degli strumenti prescelti e dei collaboratori per l!opera della reali a ione divina sulla terra. @ualunque movimento umano c"e ci inviti ad accontentarci della nostra Natura ordinaria& a soggiornare sulla terra& a cessare di aspirare al nostro +ielo interiore ed a scegliere di vivere come animali protesi verso il nostro futuro mortale ed attratti verso il basso dalla terra c"e coltiviamo e non verso l!alto da 5io e dalla nostra aspira ione inappagata& ( destinato a portare noia& stagna ione& a finire ben presto o a suscitare una rea ione repentina e violenta verso il soprannaturale& perc"9 anc"e questo rappresenta per la massa dell!umanit8 un impulso passeggero verso

25

l!esagera ione ed ( contrario al piano di 5io c"e ( entrato in noi ed abita segretamente nella nostra natura per attirarci verso di S9 con una for a istintiva& globale e travolgente. I movimenti materialisti sono pi0 innaturali delle religioni ascetic"e e delle filosofie basate sulla nega ione& perc"9 queste almeno ci spingono ad innal arci& anc"e se vanno troppo veloci e conducono troppo lontano per la nostra umanit87 il materialista invece con la pretesa di farci ritornare alla Natura ci separa completamente da lei. /gli dimentica o non vede c"e la Natura ( #ale solo a livello fenomenico& ma in realt8 ( 5io. L!elemento divino in lei ( ci; c"e veramente ed essen ialmente (7 il resto ( solo una condi ione accessoria& parte del processo di rivela ione progressiva della divinit8 segreta. /gli dimentica anc"e c"e la natura ( in evolu ione& e non pienamente evoluta& e quindi ci; c"e siamo ora non pu; mai essere un termine di paragone per stabilire ci; c"e saremo domani. Il soprannaturale non pu; c"e essere la vera logica delle cose& lo scopo e la meta del divenire. 1erci;& la prima cosa c"e dobbiamo imparare& se vogliamo essere Cogin completi e procedere con sicure a verso la nostra perfe ione divina& ( non essere intrappolati& non rimanere impantanati e vincolati dalla Natura e nello stesso tempo non accanirci contro di lei e distruggerla. #utti gli esseri& anc"e i saggi& seguono la propria natura e c"e vantaggio potranno mai procurare la costri ione e la tortura> 1raErtim Cant"i b"utani& nigra"a" Eim EarisCati> /d ( tutto talmente inutileI #i senti intrappolato da lei e desideri ardentemente la libera ione> Solo nelle sue mani troverai la c"iave c"e scioglier8 i tuoi ceppi. Si frappone forse tra te ed il Signore> Lei ( Sita7 pregala& e si far8 da parte per mostrarti il Suo volto7 non credere per; di poter separare Sita da 4ama& di poterla relegare prigioniera in qualc"e lontana Lanca per possedere 4ama tutto per te in ACod"Ca. Lotta con ?ali& se vuoi7 ?ali ama un buon combattente7 ma non combattere con lei in modo freddo e distaccato o con odio e ripugnan a& perc"9 la sua irrita ione ( terribile e distrugge gli Asura& pur amandoli. 1iuttosto studiala attentamente e poniti sotto la sua prote ione7 avvicinati a Lei con la giusta comprensione e con 6olont8 pura e risoluta7 ti condurr8 magari girando intorno& ma nel modo pi0 sicuro e saggio

26

verso la 1ersona 2eata e la 1resen a Ineffabile. La Natura ( il 1otere stesso di 5io c"e guida la moltitudine degli esseri attraverso la notte ed il deserto& oltre le linee nemic"e& verso l!eredit8 segreta c"e ( stata loro promessa. La supernatura& quindi& ( il vero scopo del nostro -oga7 rimanere naturali nel mondo e trascendere la natura nell!interiorit8 in modo tale da poter& sia interiormente c"e esteriormente& prendere possesso della Natura e godere di lei come esseri liberi e signori& svarat e samrat 7 restando un simbolo in un mondo di esseriDsimbolo raggiungere ci; c"e il simbolo rappresenta& comprendere il simbolo7 continuando ad essere un membro dell!umanit8& un uomo tra gli uomini& un corpo vivente tra corpi viventi& manus& un essere mentale ospitato dalla materia vivente tra altri esseri mentali rivestiti di materia vivente& essendo e restando uguali nei nostri aspetti esteriori& oltrepassare tutto ci; e divenire nel corpo quello c"e in realt8 siamo nel nostro s9 segreto, 5io& spirito& essere supremo ed infinito& pura 2eatitudine fatta di gioia divina& pura Aor a di a ione divina& pura Luce di conoscen a divina. La nostra vita apparente "a soltanto un valore simbolico ed ( buona e necessaria nel divenire7 ma ogni divenire "a l!essere come proprio fine e come propria reali a ione& e 5io ( l!unico essere. 5iventare divini nella natura del mondo e nel simbolo dell!umanit8 9 la perfe ione per la quale siamo stati creati.

LA 1I/N/BBA 5/LL3 -3%A N/L LI:I#/ 5obbiamo oltrepassare la nostra condi ione umana e diventare divini7 per poter fare questo dobbiamo prima comprendere 5io& perc"9 l!ego ( la parte inferiore ed imperfetta del nostro essere e 5io l!aspetto superiore e perfetto. /gli ( colui c"e detiene la nostra supernatura e sen a il Suo permesso non pu; esserci alcuna vera rinascita. Il finito non pu; diventare infinito se non percepisce la propria infinit8 segreta e non ( attirato da e verso di essa7 n9 pu; l!essereDsimbolo& a meno c"e non intuisca& ami e persegua in se stesso il 6ero /ssere&

27

superare con le sue sole for e i limiti della sua natura apparente. /! una forma particolare del divenire ed ( limitato alla natura del simbolo c"e deve diventare7 solo il tocco di ci; c"e comprende ed oltrepassa ogni divenire pu; liberarlo dai vincoli della sua Natura limitata. 5io ( #utto e trascende il #utto. 5i conseguen a soltanto la conoscen a& l!amore ed il possesso di 5io possono renderci liberi. Soltanto il #rascendente pu; renderci capaci di trascendere noi stessi7 solo +olui c"e ( universale pu; renderci vasti& facendoci oltrepassare i limiti della nostra esisten a particolare. #utto ci; giustifica l!esisten a di quella for a della Natura& potente ed indistruttibile& c"e il 4a ionalismo "a dispre ato ingiustamente e stupidamente, la 4eligione. Sto parlando di religione D non di un credo& di una c"iesa o di una visione teologica& perc"9 queste sono forme esteriori di religiosit8 piuttosto c"e l!essen a della religione o la sua vera a ione& D di quella religione intima e personale& questione di temperamento& spirito e vita& non di opinioni o a ioni rituali& c"e trascina l!uomo completamente ed appassionatamente verso la sua personale visione del Supremo o verso l!idea di qualcosa di superiore a se stesso& c"e egli sente di dover seguire o diventare. Sen a una fervente adora ione del Supremo nel cuore& una potente aspira ione nella volont8 o una sete veemente di Lui nel temperamento& non possiamo avere l!impulso di diventare qualcosa di diverso da noi stessi o la for a di fare qualcosa di cos difficoltoso come trascendere la nostra natura umana radicata e possessiva. I profeti "anno parlato e gli Avatar sono scesi sulla terra sempre ad unico scopo, ric"iamare la nostra atten ione su 5io& farci tendere con tutte le nostre for e verso questa c"iamata e predisporre qualcosa nel mondo in grado di avvicinare l!umanit8 alla meta del suo difficile cammino ascendente. A prima vista pu; sembrare c"e la religione e lo spirito religioso non siano necessari. Se lo scopo ( superare l!uomo ed evolvere verso il superuomo& se il paradigma evolutivo corrisponde a verit8& D e l!uomo si ( evoluto dalla scimmia& la scimmia dagli animali inferiori& questi a loro volta da mollusc"i& protoplasmi& meduse e forme tra l!animale ed il vegetale D& c"e necessit8 c!( di qualcosa di diverso dall!addestramento& meglio se il pi0 intelligente e scientifico possibile& delle

28

nostre energie mentali& morali e fisic"e& fino a c"e non siano trasformate dall!alc"imia psic"ica della Natura nel genere superiore c"e deve venire> Il problema non ( davvero cos semplice. In questa domanda scettica si nascondo tre errori basilari. +on essa fraintendiamo il genere di opera ioni da effettuare& le caratteristic"e del potere e del processo c"e le compie e la natura di ci; c"e utili a il potere e c"e progetta il processo. La Natura non propone all!uomo di elaborare un esemplare superiore a livello mentale& morale e fisico variando il modello dell!attuale essere umano& del simbolo c"e siamo7 propone di spaccare il modello generale della specie per arrivare ad un nuovo essereDsimbolo c"e sar8 soprannaturale per l!uomo attuale come l!uomo lo ( per l!animale. /! opinabile c"e la Natura possa migliorare il modello puramente umano pi0 di quanto non abbia fatto finora7 c"e possa generare ad esempio un modello mentale migliore di NeHton& S"aEespeare& +esare o Napoleone& un modello etico superiore a 2udd"a& +risto o San Arancesco& un modello fisico pi0 potente dell!atleta %reco antico& o per fare esempi moderni& di un 4amamurti. 1u; cercare di creare una migliore combina ione di energie mentali e fisic"e& ma pu; davvero oltrepassare il livello raggiunto da +onfucio e Socrate> /! pi0 probabile& e sembra essere vero& c"e la Natura cerc"i di generali are un livello pi0 elevato ed una migliore combina ione di energie mentali& morale e fisic"e. Non dobbiamo per; credere c"e il suo scopo sia portare tutti gli uomini allo stesso livello& poic"9 ci; pu; avvenire solo tramite un livellamento in basso. Nulla in Natura ( privo di diseguaglian e& tranne le forme inferiori e meno evolute. :aggiore ( lo sfor o compiuto e migliore ( la dota ione dell!organismo in una certa specie& maggiori sono le possibilit8 di disuguaglian a. In una specie evoluta come quella .mana& l!uguaglian a delle opportunit8 individuali ( concepibile& ma l!uguaglian a delle capacit8 e dei talenti naturali ( una vana c"imera. N9 si pu; dire c"e la diffusione delle conoscen e o l!aumento degli strumenti materiali influen ino le capacit8 naturali. #utte le scoperte degli scien iati moderni e le innumerevoli conoscen e disponibili non rendono l!uomo attuale mentalmente superiore ad Aristotele o a Socrate& n9 gli danno maggiori

29

acute a e poten a mentali. Le diverse espressioni della filantropia moderna non lo rendono moralmente superiore a 2udd"a o a San Arancesco7 l!inven ione dell!automobile non gli restituisce l!agilit8 e la velocit8 perdute& n9 la ginnastica gli conferisce la prestan a fisica della ra a negra o degli indiani d!America. 5a ci; vediamo i limiti delle possibilit8 della Natura nel simbolo umano& imposti dalle caratteristic"e intrinsec"e al simbolo stesso e riconosciuti dalla Natura nel suo sfor o per la trasforma ione. /! da stabilire se entro tali limiti la preoccupa ione principale della Natura sia quella di esaurire tutte le possibilit8 del simbolo umano. @uesta sembra piuttosto la preoccupa ione dell!essere umano e quindi la dire ione c"e la Natura sceglie quando l!intelletto umano interferisce con l!andamento naturale. Lasciata a se stessa& o soggetta all!interferen a umana& la Natura sembra pi0 occupata a rompere lo stampo c"e a perfe ionarlo& solamente nei suoi individui pi0 avan ati e nelle sue sperimenta ioni pi0 ardite e con il dovuto riguardo per la salve a del genere umano in quanto tale7 questo ( sempre il metodo c"e predilige quando vuole far emergere un nuovo simbolo sen a distruggere le specie preesistenti. 1i0 l!uomo diviene civili ato& pi0 la Natura lo affligge con deformit8 morali& eccessi e mescolan a di vi i e virt07 pi0 diviene intellettuale e porta all!estremo la propria ra ionalit8& pi0 la Natura si mostra insoddisfatta e lo spinge a sviluppare piuttosto i propri istinti e le proprie intui ioni7 pi0 egli combatte per la salute e l!igiene& pi0 lei moltiplica le malattie della mente e del corpo. Non appena l!uomo sembra aver trionfato sul soprannaturale& riducendo la Natura a termini materiali& ra ionali ed umani ecco c"e quest!ultima se ne esce improvvisamente ed aggressivamente con impensabili ondate di ritorno esagerato al soprannaturale. @ualunque sia l!opera c"e decide di intraprendere non si lascer8 ostacolare dalla limitate a della ragione umana. Nell!immensa vastit8 del proprio essere percepisce la pulsa ione di un potere soprannaturale& l!opera ed il lavorio di una conoscen a superiore alla ragione materiale7 perci; prorompe& obbliga ed insiste. 5ovunque vediamo i suoi tentativi di rompere il genere mentale& morale e fisico c"e "a creato per oltrepassarlo e creare nuovi processi non

30

ancora definiti. Attacca deliberatamente la piene a della salute e dell!equilibrio del nostro essere intellettuale& morale e fisico. Soffre anc"e di una tenden a all!esagera ione, strutture colossali& combina ioni colossali& alte e e velocit8 colossali& sogni ed ambi ioni colossali compaiono un po! dappertutto& pi0 o meno c"iaramente o velatamente. Ancora incapace di reali are il proprio volere nell!individuo& opera con le masse7 non potendo agire nella mente manifesta il proprio potere attraverso forme materiali ed inven ioni7 incapace di compimenti reali si esprime con sogni e speran e. Incapace di ricreare dei !Napoleoni! o creare dei !SuperDNapoleoni!& innal a il livello generale delle capacit8 umane dal quale potranno emergere pi0 facilmente dei tipi superiori& ed intanto crea cora ate e super cora ate& poten e mondiali dotate di armi c"e possono seminare distru ione nel mondo intero e sembra furiosamente decisa a fare a pe i le limita ioni di tempo e spa io da lei stessa create. +ome per indicare ci; c"e intende raggiungere& riunisce i segni di questo processo di distru ione e ricostru ione nel genio. /! risaputo c"e difficilmente la genialit8 si manifesta priva& nella fase emergente o in ogni sua fase& di anomalie nel corpo& nel vitale e nella mente c"e la contiene7 spesso si accompagna a fattori degenerativi& a manifesta ioni di follia& ad anomalie nell!ereditariet8 & creando disordini e fenomeni straordinari nell!ambiente in cui si manifesta. La tenden a spiccata a generali are in maniera affrettata porta a concludere c"e il genio stesso ( un fenomeno morboso& connesso con la malattia mentale o con la degenera ione& ma la vera spiega ione di questi fenomeni ( piuttosto c"iara. 1er instaurare il genio nel sistema umano la Natura ( costretta a disturbarne ed a romperne par ialmente la normalit8 & perc"9 sta introducendo in esso un elemento estraneo e superiore al genere c"e vuole arricc"ire. Il %enio non ( l!evolu ione perfetta di quell!elemento nuovo e divino7 ( soltanto un ini io o& al massimo& un!approssima ione par iale. 1rocede in modo incostante ed incerto nell!enorme massa di disordine dell!atmosfera mentale& dell!instabilit8 vitale e dell!animalit8 fisica umana. In se stessa la cosa ( divina7 ( soltanto lo stampo in cui opera c"e ( &in misura maggiore o minore& frantumato o

31

incrinato dalla for a non assimilata c"e lo riempie. #alvolta un raggio dell!intruso divino si protende verso lo stampo per sostenerlo affinc"9 non si rompa& n9 si incrini& o affinc"9 si verific"ino solo disordini lievi e trascurabili. #ale elemento era presente in +esare& S"aEespeare e %oet"e. #alvolta si manifesta anc"e una for a c"e non possiamo definire genio& se non commettendo un errore di terminologia. Allora coloro c"e "anno occ"i per vedere si inc"inano riconoscendo l!Avatar. La missione dell!Avatar ( spesso quella di incarnare& completamente o solo par ialmente& ci; c"e la Natura non ( ancora riuscita a reali are nelle masse o nemmeno nel singolo individuo& cos da poterlo imprimere nell!etere materiale in cui viviamo. @ual ( dunque questo nuovo tipo a cui la grande :adre sta lavorando> +"e cosa nascer8 dalle grida e dalle doglie di questa gravidan a prolungata e potente> Aorse un genere superiore di umanit8& ma per capire ci; c"e stiamo dicendo dobbiamo prima comprendere c"iaramente c"e cos!( questa umanit8 c"e la grande :adre sta cercando di superare. Il simbolo umano attuale ( un essere mentale con un ego mentale c"e agisce in un rivestimento vitale sempre attraverso la mente& ma sulla materia& nella materia ed attraverso la materia. /! limitato nelle sue opere pi0 elevate dai suoi strumenti inferiori7 il fondamento della sua mente ( egoistico& legato alle sensa ioni e determinato dall!esperien a e dall!ambiente& perci; la sua conoscen a si allarga e si restringe ciclicamente in un intervallo rigido e limitato. Similmente il suo temperamento morale e le sue a ioni sono egoistic"e& legate alle sensa ioni e determinate dall!esperien a e dall!ambiente7 ( quindi legato sia al peccato c"e alla virt0 e tutti i tentativi di morali are radicalmente la ra a entro i limiti della sua natura egoistica si sono dimostrati& nonostante cambiamenti in particolari individui& inutili e destinati a fallire irrimediabilmente. L!umanit8 non ( soltanto un genere composito& ma anc"e confuso& con il corpo ed il vitale c"e interferiscono con la mente e la mente c"e ( ostacolata ed al tempo stesso ostacola il vitale ed il fisico. La sua ricerca di conoscen a& basata sul contatto con i sensi& ( un brancolare& simile a quello dell!uomo c"e "a smarrito la strada nella foresta di notte. /ntra in contatto

32

con l!ambiente tastando& co ando ed inciampando in ci; c"e lo circonda e& seppur dotato della luce incerta della ragione c"e compensa par ialmente questa incapacit8& dato c"e la ragione deve comunque partire dai sensi c"e falsificano i dati in maniera consistente& la sua conoscen a ra ionale non ( solo limitata& ma anc"e eppa di imprecisioni ed incerte e persino in ci; c"e ritiene di aver compreso. :ette al sicuro rari fiori di verit8 in un groviglio spinoso di dubbi ed errori. Anc"e le sue a ioni sono un districarsi a fatica nella foresta& un incedere ottimista e tormentato& costellato di ostacoli& verso grandi fallimenti o successi temporanei e par iali. Immensamente superiore a tutto ci; c"e la Natura "a reali ato finora& questo genere ( ancora cos carico di limiti ed incapacit8 c"e se non fosse possibile rompere la sua forma e proseguire& dovremmo dar ragione alle filosofie pessimiste c"e disperano della 6ita e vedono nella 6olont8 di non vivere l!unica via di fuga per l!umanit8& non concependo per quest!ultima nessun!altra forma di salve a. :a la Natura ( la volont8 del 5io di Infinita Sagge a e non sta lavorando per ridurre il mondo all!assurdo. +onosce la propria meta e sa c"e l!uomo attuale ( solo un essere di transi ione e& compatibilmente con la sopravviven a del genere umano& spinge verso ci; c"e sta oltre& prefigurato nella conoscen a eterna di 5io. 5alla par ialit8 dell!ego procede verso una coscien a universale& dalle attuali limita ioni verso un movimento libero nell!infinito& da questa mente c"e brancola nel crepuscolo verso la visione diretta della cose& visione risc"iarata dalla piena luce del sole& da questa lotta sen a fine tra vi io e virt0 ad un incedere c"e segue spontaneamente il sentiero indicato da 5io& da questo agire frammentario e costellato di dolore ad un!attivit8 gioiosa e libera& da questa lotta caotica tra le nostre membra ad una coordina ione pura& libera ed armoniosa& da questa mente immersa nella materia ad una vita& un corpo ed una mente ideale ed illuminata7 dal simbolo alla realt87 dall!uomo separato da 5io all!uomo in 5io e 5io nell!uomo. In breve& come la Natura "a desiderato con successo il passaggio dalla materia alla vita& dalla vita alla mente ed all!ego mentale& cos ora aspira con successo gi8 decretato ad un elemento c"e va oltre la mente& il viFnana degli Ind0& l!Idea

33

luminosa in se stessa o il 6ero S9& attualmente nascosto e supercosciente per l!uomo e per il mondo& allo stesso modo in cui la vita ( sempre stata nascosta nella materia e la mente nella vita. Ancora non sappiamo In cosa consista questo viFnana & ma per suo tramite la Natura sa c"e pu; reggersi fermamente su quel termine supremo c"e ( la realt8 di tutti i simboli& nello Spirito in Saccidananda. Lo scopo della Natura ( anc"e quello dello -oga. Lo -oga& come la Natura ai propri vertici& cerca di rompere questo stampo dell!ego& questa forma di corpo e vitale mentali ati& per conseguire l!a ione ideale& la verit8 ideale e la libert8 infinita nel nostro essere spirituale. 1er raggiungere un fine cos grande si devono usare processi grandiosi e pericolosi. +oloro c"e si sono lanciati su questa strada o "anno aperto nuovi sentieri verso la meta "anno dovuto affrontare la possibilit8& spesso reali atasi& di perdere la ragione& la vita e la salute o di perdere il proprio essere morale. Non devono essere compatiti o derisi anc"e se soccombono7 piuttosto considerati martiri del progresso dell!umanit8& molto pi0 del navigatore sperduto o dello scien iato ucciso dai pericoli della sua ricerca. +ostoro preparano coscientemente la suprema reali a ione possibile& verso la quale il resto dell!umanit8 procede istintivamente ed inconsciamente. Lo -oga ( il me o d!ele ione c"e la Natura riserva per il raggiungimento del proprio fine& dopo c"e avr8 finito di portare almeno una parte dell!umanit8 ad un livello di temperamento adatto allo sfor o& intellettualmente& moralmente e fisicamente preparato per avere successo. La Natura procede verso la supernatura& lo -oga si muove verso 5io7 l!impulso del mondo e l!aspira ione umana sono un unico movimento e la medesima avventura.

LA NA#.4A Se tale ( l!opera da compiere& non il perfe ionamento della forma umana attuale ma la sua rottura per giungere ad un genere superiore& quali sono dunque il potere ed il processo c"e la reali ano> +os!( questa Natura di cui parliamo

34

tanto> Abitualmente ne parliamo come di qualcosa di potente e consapevole c"e vive ed ( capace di progetti7 le attribuiamo un fine& unitamente alla sagge a necessaria per perseguirlo ed al potere di reali arlo. Il nostro linguaggio ( veramente giustificato dalla realt8 c"e osserviamo nell!universo o non ( dovuto soltanto della nostra inveterata abitudine di attribuire ad ogni cosa caratteristic"e umane e di considerare intelligenti processi c"e non lo sono& processi c"e si verificano solo perc"9 ci; ( nella loro natura e quindi devono avvenire e non perc"9 esista un qualc"e atto di volont8& e creano questo meraviglioso universo ordinato per qualc"e necessit8 cieca e bruta& di natura ed origine inconcepibile per gli esseri intelligenti> Se cos ( questa for a cieca e bruta "a prodotto qualcosa di superiore a se stessa& qualcosa c"e non ( stato concepito nel suo grembo e c"e non le appartiene in alcun modo. Non possiamo comprendere c"e cosa siano l!essere e la Natura& non perc"9 ancora troppo piccoli e limitati ma perc"9 ci troviamo troppo al di sopra dell!essere e della Natura. La nostra intelligen a ( una macc"iolina luminosa immersa in un!oscurit8 dalla quale non pu; essere stata generata& dato c"e in quell!oscurit8 nulla viene considerato la causa delle proprie crea ioni. A meno c"e la mente non fosse insita nella materia bruta& ed in tal caso si pu; parlare di materia bruta solo in apparen a& sarebbe stato impossibile per la materia dare origine alla mente. #utto ci; ci porta a trarre conclusioni assurde e quindi non pu; essere vero. 5obbiamo quindi concludere c"e se la materia ( bruta lo ( anc"e la mente. L!intelligen a ( un!illusione7 non esiste altro c"e uno scontrarsi di impulsi materiali c"e creano vibra ioni e rea ioni nella materia& rea ioni c"e si traducono in fenomeni apparentemente intelligenti. La conoscen a ( soltanto una rela ione tra materia e materia e non ( sostan ialmente diversa& n9 in qualc"e modo superiore alle intera ioni ed agli urti tra atomi o allo scontro tra due tori al pascolo. %li agenti materiali coinvolti ed i fenomeni prodotti sono diversi e perci; non riteniamo il contraccolpo c"e ognuno dei tori riceve durante lo scontro corna a corna un atto di conoscen a o dettato dall!intelligen a& ma ci; c"e si verifica ( intrinsecamente la medesima cosa. L!intelligen a

35

( essa stessa inerte e meccanica& mero risultato fisiologico di un movimento fisiologico e non "a nulla di psic"ico o mentale nel senso da sempre attribuito alle parole anima e mente. #ale ( la visione del moderno ra ionalismo scientifico& espressa a dire il vero con parole diverse da quelle tipic"e dello scien iato& parole c"e ne rendono evidenti le conseguen e e le implica ioni logic"e& ma in ogni caso la moderna spiega ione dell!esisten a dell!universo. Nell!ambito di tale visione una cosa ( costituita dalla sua composi ione& dalle propriet8 tipic"e della composi ione e dalla leggi di fun ionamento imposte da tali propriet87 ad esempio il ferro ( composto da certe sostan e elementari& a causa della sua composi ione c"imica possiede determinate propriet8& come ad esempio la dure a& e si comporter8 in un dato modo in certe circostan e proprio in virt0 delle sue propriet8. #rasponendo questo ragionamento su vasta scala vediamo l!universo come un insieme di for e brute c"e agiscono in determinate sostan e materiali& for e dotate in se stesse e nelle sostan e su cui agiscono di propriet8 primarie e secondarie& generali e particolari e la cui a ione ( il risultato di tenden e invariabili e processi determinati c"e c"iamiamo& con un!espressione c"iaramente antropomorfa& =Leggi di Natura=. Ad un!analisi attenta la Natura appare come il gioco di due entit8, Aor a e :ateria7 ma entrambe& se la visione unitaria dell!universo ( corretta& saranno riconosciute come un!unica entit8& o solamente :ateria o solamente Aor a. Anc"e accettando questa visione moderna dell!universo& visione c"e scomparir8 certamente nell!arco di un secolo& inglobata in una sintesi pi0 ampia& resta ancora qualcosa da aggiungere circa la presen a o l!assen a di intelligen a nella Natura. In c"e cosa consiste dopotutto l!intelligen a& quali sono le propriet8 e le leggi inerenti alla sua composi ione> +"e cos!( dunque l!intelligen a umana& il solo tipo di intelligen a c"e siamo in grado di studiare intimamente e quindi di comprendere> /! contraddistinta da tre qualit8 o processi c"e le sono propri, il potere di cambiare& di adattarsi per raggiungere uno scopo& la capacit8 di distinguere i diversi stimoli c"e colpiscono i suoi sensi ed il potere di comprendere coscientemente a livello mentale. In breve& l!intelligen a

36

umana ( teleologica& capace di discrimina ione e mentalmente cosciente. 4iguardo a tutto ci; c"e non ( umano& animali& alberi& metalli e for e& non possiamo asserire nulla dall!interno& ma soltanto inferire la presen a o l!assen a di elementi di consapevole a dall!eviden a prodotta dall!osserva ione esterna. Non possiamo dire con certe a& non potendo sperimentare l!essere albero& c"e l!albero non sia in realt8 una mente imprigionata nella materia& incapace di esprimersi con i me i a sua disposi ione7 non possiamo dire c"e non provi emo ioni di piacere o di dolore7 ma da quanto ci appare dall!esterno traiamo la conclusione contraria. La nostra conclusione negativa ( probabile& non certa7 potrebbe essere negata a sua volta con l!avan are della conoscen a. +omunque& anc"e attenendoci strettamente all!eviden a& quali sono i fattori c"e si eviden iano in questo paragone tra ci; c"e in Natura riteniamo intelligente e la Natura c"e consideriamo priva di intelligen a> In primo luogo la Natura possiede una capacit8 teleologica ed una conoscen a dei processi c"e ne derivano decisamente superiore a quella umana7 ( in grado di porsi un fine& di combinare& di adattare& modificare ed unificare strumenti e processi per raggiungerlo7 possiede la capacit8 di lottare e di superare le difficolt8& di scovare me i per aggirare gli ostacoli quando non ( in grado di superarli e questo ( proprio uno degli aspetti ritenuti pi0 nobili e divini dell!intelligen a umana& ma la manifesta ione di questa facolt8 nell!essere umano ( soltanto una speciali a ione della sua a ione universale nella Natura. @uesta facolt8 della Natura si manifesta par ialmente nell!uomo attraverso la ragione& negli animali attraverso un ra iocinio scarso e rudimentale ed in gran parte attraverso istinto& memoria& impulso e sensa ione& nella piante ed in altri oggetti tramite un ra iocinio scarsissimo e soprattutto attraverso impulso o a ione meccanica& cosiddetta involontaria. :a in ogni cosa ( presente un fine e la tensione verso di esso& ed in ogni cosa i me i usati sono gli stessi. Anc"e nell!uomo la Natura si serve della ragione solo per identificare gli scopi ed i processi& continuando ad utili are ampiamente me i tipicamente animali& memoria& impulso& sensa ione& istinto7 forse si tratta un istinto meno direttivo e pi0 generico di

37

quello tipicamente animale& ma sicuramente indiri ato ad un fine ed a scopi ben precisi7 per altri aspetti utili a gli stessi impulsi meccanici e lo stesso tipo di a ione involontaria tipici di ci; c"e erroneamente definiamo esisten a inanimata. Asteniamoci dal pensare c"e la prodigalit8 della Natura& il suo spreco di materiali& i frequenti fallimenti& le apparenti bi arrie o i suoi frequenti sgambetti siano la dimostra ione dell!assen a in Lei di inten ionalit8 e di intelligen a. L!uomo con la sua ragione ( colpevole delle stesse negligen e e devia ioni& ma n9 l!.omo& n9 la Natura sono per questo privi di inten ionalit8 e di intelligen a. /! la Natura c"e costringe l!.omo stesso a superare la propria tenden a fortemente utilitaristica& perc"9 conosce molto di pi0 dell!economista o del filosofo utilitarista. Si tratta di un!intelligen a universale c"e deve badare ad ogni effetto universale e particolare& prendendosi cura dell!intero sen a trascurare alcun dettaglio7 deve curarsi di ogni dettaglio a livello di gruppo& di genere e dell!insieme di tutte le specie esistenti al mondo. L!uomo& intelligen a specifica limitata dalla propria ragione& non ( capace di una tale vastit87 egli pone davanti a s9 i propri fini e non comprende quando questi minano il suo benessere generale& n9 riesce ad intuire se i suoi scopi contrastano con il fine universale. I fallimenti della Natura "anno una loro utilit8& e con il tempo vedremo quanto grande ed importante essa sia7 le sue bi arrie nascondono una grande seriet8. Soprattutto la Natura ricorda c"e& al di l8 di ogni fine formale& il Suo unico scopo ( ritrovare la gioia universale& utili ando accomodamenti successivi come strumenti d!a ione& ma superando poi qualunque me o7 la Natura procede verso quella gioia e gioisce del cammino& gioisce del lavoro da compiere e di ci; c"e lo supera. 5a quanto detto finora& considerando la Natura come cosciente si se stessa& arriviamo a concludere c"e la Natura ( teleologica in modo pi0 ampio e perfetto di quanto non lo sia l!uomo e l!essere umano ( capace di porsi un fine solo in quanto parte della Natura e dotato degli stessi me i elementari tipici delle piante e degli animali e di me i nuovi propri della mente. Si potr8 obiettare c"e tutto ci; non ( Intelligen a& perc"9 l!intelligen a non ( solo teleologica ma anc"e capace di discriminare e

38

mentalmente cosciente. La Natura possiede al massimo grado la capacit8 di discrimina ione meccanica& infatti in sua assen a qualsiasi processo teleologico risulterebbe impossibile. Il viticcio c"e si protende dritto nell!aria& a contatto con una fune& un paletto di legno o lo stelo di una pianta immediatamente lo afferra come se avesse le dita e muta la propria crescita rettilinea in un movimento a spirale& sinuoso& avvolgendosi strettamente attorno al supporto. +"e cosa provoca il cambiamento> +"e cosa induce il riconoscimento del supporto e della possibilit8 di un nuovo modo di muoversi> L!istinto del viticcio c"e non ( sostan ialmente diverso dall!istinto del neonato c"e afferra il seno della madre o dagli istinti dell!uomo nei suoi bisogni e nelle sue a ioni pi0 meccanic"e. 6ediamo il !loto della luna! aprire i propri petali per salutare la luce lunare e ric"iuderli all!arrivo del giorno. In c"e modo questo movimento discriminante differisce dalla rea ione istintiva c"e fa ritrarre la mano dal contatto con il fuoco o dalla sensa ione di disgusto e di irrita ione c"e ci fa allontanare meccanicamente da una scena orribile& o ancora dalla rea ione mentale di c"iusura e rifiuto di un!idea o un!opinione sgradevole> A livello intrinseco non sembra esserci alcuna differen a& ma c!( una diversit8 di circostan e. L!a ione del loto non ( eseguita con consapevole a mentale& mentre le altre a ioni sono accompagnate da questo elemento estremamente importante. 4iteniamo erroneamente c"e non esista volont8 nell!a ione del viticcio e del loto e nemmeno discernimento. Al contrario esiste una volont8 & ma non una volont8 mentali ata7 esiste un potere di discernimento& ma non un discernimento mentali ato. 5iciamo c"e si tratta di qualcosa di meccanico& ma capiamo veramente ci; c"e stiamo dicendo> / adoperiamo cos altri termini& c"iamando for a la volont8 e rea ione naturale o tenden a organica il discernimento. #utti questi termini sono solo masc"ere c"e nascondono un!identit8 intrinseca. Anc"e se non potessimo proseguire nel nostro ragionamento avremmo gi8 compiuto un enorme passo in avanti7 infatti gi8 concepiamo ci; a cui diamo il nome di Natura come dotato& contenente o coincidente con una grande Aor a o una grande 6olont8& protesa verso un grande fine e verso un complesso

39

innumerevole di scopi incidentali& tendente a raggiungerli attraverso fantasiose inven ioni& adattamenti& aggiustamenti e stratagemmi& per me o di un!infallibile capacit8 di discernere ed ampiamente capace di compiere il suo lavoro cos complesso. L!intelligen a umana ( solo un aspetto limitato ed inferiore di questa grande Aor a& guidato ed usato da essa& al servi io dei suoi scopi anc"e quando sembra ostacolarli. 1otremmo sempre negare ad un tale 1otere la facolt8 dell!Intelligen a& dato c"e non mostra segni di consapevole a mentale e non utili a per il proprio lavoro un!intelligen a di tipo umano& ossia mentale& ma la nostra obie ione sarebbe soltanto una distin ione metafisica. 1raticamente& ponendoci sul piano della vita e non su quello del pensiero astratto& possiamo ritenere c"e i risultati di questo potere di discrimina ione privo di intelligen a siano gli stessi c"e sarebbero raggiunti da un!Intelligen a universale e c"e gli scopi ed i me i tipici della volont8 meccanica siano identici a quelli c"e verrebbero scelti da una Sagge a 3nnipotente. %iungendo ad una simile conclusione& non ( forse la stessa 4agione a c"iederci di ammette nella Natura o dietro ad essa la presen a di un!Intelligen a universale e di una Sagge a 3nnipotente> Sei i risultati sono quelli c"e proprio quei poteri sarebbero capaci di creare& non dobbiamo ammettere l!esisten a di tali poteri come cause dei risultati stessi> +"e cos!( pi0 4a ionale> Ammettere c"e risultati intelligenti sono prodotti dall!Intelligen a o pensare c"e siano prodotti da una :acc"ina cieca& inconsciamente protesa verso la perfe ione> Ammettere c"e la comparsa dell!intelligen a nell!umanit8 ( dovuta ad una speciali a ione di un!intelligen a segreta c"e permea l!universo o ritenerla il risultato di una Aor a sostan ialmente priva del principio di Intelligen a> %iustificare il paradosso dicendo c"e le cose sono in un determinato modo perc"9 ci; ( nella loro natura ( prendersi gioco della ragione& perc"9 questo discorso non ci fa avan are minimamente sulla strada della ricerca delle cause7 sappiamo c"e le cose stanno cos ma ne ignoriamo il perc"9. La vera ragione della moderna riluttan a ad ammettere c"e la Natura ( dotata di intelligen a e sagge a& o meglio ( intelligen a e sagge a& ( la costante

40

associa ione operata dalla mente umana tra intelligen a e sagge a da un lato e personalit8 cosciente di s9 stessa attraverso la mente dall!altro. 4iteniamo c"e l!intelligen a necessiti di !qualcuno! c"e sia intelligente e di un io c"e la possieda e la utili i. .n attento esame della coscien a umana dimostra c"e questa associa ione ( errata. L!intelligen a ci possiede e non siamo noi a possederla& l!intelligen a si serve di noi& non siamo noi ad usarla. L!ego mentale dell!uomo ( una crea ione ed uno strumento dell!intelligen a e la stessa intelligen a ( un attributo della Natura& c"e si manifesta in modo pi0 o meno rudimentale o evoluto in tutta la vita animale. L!obie ione quindi viene a cadere. / non ( tutto7 la Scien a stessa& considerando correttamente l!ego un prodotto della mente& "a dimostrato c"e l!intelligen a non ( propriet8 esclusiva dell!uomo& ma piuttosto una for a della Natura& un attributo della Natura e la manifesta ione di una Aor a universale. 4imane ancora una domanda, si tratta di un attributo fondamentale ed onnipresente o soltanto di qualcosa c"e si ( sviluppato e manifestato in una minoran a sele ionata di opere della Natura> Ancora una volta la difficolt8 deriva dal fatto c"e associamo l!intelligen a ad una coscien a organi ata a livello mentale. +ominciamo ad osservare ed interrogare i dati resi disponibili dalla Scien a. 1renderemo in considera ione la piante carnivore c"e si trovano in America. Siamo in presen a di un organismo vegetale c"e "a fame& potremmo dire una fame inconscia& di cibo animale& c"e necessita di cibo animale& c"e progetta una trappola& allo stesso modo del ragno& c"e avverte il momento in cui la vittima sfiora la trappola ed immediatamente si c"iude per afferrare la preda& la mangia& la digerisce e si pone in attesa di altre vittime. @uesti meccanismi sono gli stessi c"e caratteri ano l!intelligen a mentale del ragno& alterati e condi ionati soltanto dalla relativa immobilit8 della pianta e indiri ati solamente& per quanto ci ( dato di osservare& alla soddisfa ione del bisogno fondamentale. 1erc"9 dovremmo attribuire intelligen a mentale al ragno e non alla pianta> 1ur essendo rudimentale ed indiri ata verso scopi estremamente specifici& sembra trattarsi della medesima Aor a naturale c"e agisce nel ragno e nella pianta&

41

scovando intelligentemente i me i per raggiungere lo scopo e coordinando l!utili o di tali me i. Se non esiste mente nella pianta& allora& in modo inconfutabile& l!intelligen a mentale e quella meccanica sono essen ialmente la stessa cosa7 il viticcio c"e abbraccia il suo supporto& la pianta c"e afferra la preda ed il ragno c"e cattura la propria vittima sono tutte forme di un!unica Aor a di a ione& c"e possiamo rifiutarci di c"iamare intelligen a& se lo vogliamo& ma c"e ( ovviamente identica all!Intelligen a. La differen a ( tra Intelligen a organi ata sotto forma di mente e Intelligen a non mentale ma capace di lavorare con una c"iare a di base pi0 ampia& in un certo modo meno fallibile dell!a ione mentale. Alla luce di queste considera ioni la conce ione della Natura come 1otere di Intelligen a infinita& teleologica e capace di discernimento& non organi ata ed impersonale perc"9 superiore all!organi a ione ed all!aspetto personale diviene la pi0 probabile& relegando la teoria meccanica al rango di mera possibilit8. In assen a di certe e la 4agione ci c"iede di privilegiare ci; c"e ( probabile rispetto a ci; c"e ( solamente possibile e preferisce una spiega ione armoniosa e naturale rispetto ad una conflittuale ed incline al paradosso. 1ossiamo& d!altra parte& essere certi c"e in questa Intelligen a e nelle sue opere& la :ente come speciali a ione e la 1ersonalit8& distinte dall!ego mentale& siano del tutto assenti se non come manifesta ione superficiale della :ente come sia abituati a concepirla> Siamo portati a pensare in questo modo perc"9 riteniamo c"e dove non esistono manifesta ioni animali di coscien a& la coscien a non pu; esistere e non esiste. Anc"e questa ( soltanto un!ipotesi. 4icordiamoci c"e non sappiamo nulla dell!albero o della pietra se non per le loro manifesta ioni esteriori di vitalit8 o iner ia. L!unica conoscen a di cui disponiamo intimamente ( quella relativa alla psicologia umana& ma anc"e in quest!ambito limitato molte sono le cose su cui dovremmo riflettere profondamente prima di affrettarci a trarre conclusioni negative. .n uomo dorme& crede di dormire un sonno sen a sogni& ma sappiamo c"e in ogni momento la sua coscien a ( attiva e sogna& sogna continuamente7 egli non sa nulla del proprio corpo e di ci; c"e lo circonda e nonostante ci; il corpo svolge

42

autonomamente tutte le opera ioni necessarie alla vita. Nell!uomo svenuto o in trance si verifica lo stesso fenomeno di divisione dell!essere, la coscien a interiore attiva mentalmente ( separata dal corpo c"e ( mentalmente piatto come l!albero o la pietra& ma vitale e fun ionante come l!albero. La catalessi mostra il fenomeno ancora pi0 curioso di un corpo morto ed inerte come la pietra& privo financ"e della vitalit8 dell!albero& e di una mente perfettamente consapevole di se stessa& dei propri me i e di ci; c"e la circonda& sebbene non pi0 in possesso dei propri me i e quindi incapace di influire sulle circostan e esterne. 5i fronte a tali esempi come possiamo sostenere c"e non c!( vita nella pietra e c"e non esiste mente nella pietra o nell!albero> La premessa del sillogismo con cui la scien a nega la mente all!albero o la vita alla pietra& cio( l!asserire c"e l!assen a di manifesta ioni vitali o di consapevole a mentale prova la non esisten a della vita e della consapevole a mentale stesse& si rivela falsa. /merge cos& in ragione dell!unit8 della Natura e dell!intelligen a onnipresente in tutte le sue opere& la possibilit8& e persino una certa probabilit8& c"e l!albero e la pietra siano nella loro intere a simili ad un essere diviso& una forma non ancora penetrata e posseduta da una mente cosciente& un!intelligen a c"e sogna se stessa interiormente& o come nello stato catalettico& cosciente dell!ambiente circostante ma& poic"9 non ancora in pieno possesso dei propri me i )l!intelligen a nello stato catalettico ( temporaneamente spodestata*& incapace di manifestare segni di vita e di consapevole a mentale o di agire energicamente sull!ambiente esterno. Non abbiamo bisogno di considerare tutto ci; come una mera probabilit8 perc"9 le scoperte pi0 recenti della psicologia lo rendono sempre pi0 probabile e prossimo ad essere provato. Sappiamo c"e nell!uomo esiste una coscien a di sogno& o un s9 del sonno& diverso dalla coscien a di veglia& attivo nello stordimento& sotto l!effetto di drog"e& in stato di ipnosi o nel sonno7 un s9 c"e conosce cose c"e la coscien a di veglia non conosce& c"e comprende ci; c"e la mente di veglia non comprende e c"e ricorda accuratamente ci; c"e la coscien a di veglia non si prende nemmeno la briga di notare. +"i ( dunque questo s9 c"e apparentemente dorme

43

nella coscien a di veglia& questo elemento c"e si risveglia nel sonno& dotato di un!atten ione onnicomprensiva& di una perfetta capacit8 di osserva ione& di una memoria e di un!intelligen a tali da far apparire la nostra coscien a di veglia un sogno frammentario ed affrettato> +"iariamo subito il punto fondamentale c"e tale coscien a pi0 perfetta dentro di noi non ( il prodotto dell!evolu ione7 non esiste nel mondo ordinario di veglia un essere capace di ricordare e ripetere automaticamente i suoni di una lingua straniera c"e sono c"iacc"iere prive di senso per la mente istruita& capace di risolvere spontaneamente problemi di fronte ai quali la mente istruita si ritira sconfitta ed esausta7 un essere capace di notare ogni cosa& di capire e ricordare ogni particolare. 5i conseguen a questa coscien a interiore ( indipendente dall!evolu ione e perci; presumibilmente anteriore ad essa. /sa suptesu Fagarti& afferma la ?at"a .panis"ad& questo ( +olui c"e veglia in tutto ci; c"e dorme. La recente ricerca psicologica ( ancora ad uno stadio infantile ( non pu; dirci c"e cosa sia questa coscien a& ma la conoscen a ottenuta attraverso lo -oga ci permette di asserire c"e si tratta dell!essere mentale interiore& signore della vita e del corpo& manomaCa" pranaDsariraDneta. /gli ( colui c"e guida la nostra evolu ione e fa emergere la mente dalla vita e c"e sta prendendo sempre maggior possesso di questo corpo umano vitale& suo me o e strumento& cos c"e possa divenire ci; c"e ancora non (, uno strumento perfetto per l!espressione :entale. @uesto essere interiore ( presente anc"e nella pietra e nell!albero7 anc"e in quei dormienti qualcuno veglia& ma in quelle forme non "a ancora preso possesso degli strumenti per gli scopi della mente7 pu; usarli soltanto per gli scopi della vita nella sua crescita o nel suo fun ionamento attivo. 6ediamo perci; c"e la psicologia moderna& prendendo le distan e dalle unic"e conclusioni ra ionali e logic"e possibili a partire dai dati a sua disposi ione& sta marciando inevitabilmente& spinta dalla for a dei fatti& verso le stesse verit8 intuite migliaia di anni fa dagli antic"i 4is"i. +ome vi giunsero> Non certo attraverso la specula ione& come ritengono vanamente gli eruditi& ma tramite lo -oga. Infatti il grande ostacolo c"e si presenta sulla via della Scien a ( la sua

44

incapacit8 di entrare negli oggetti della sua indagine& la sua necessit8 di costruire teorie sulla base di inferen e derivanti dall!osserva ione esterna e qualunque tentativo disperato e crudele di colmare la lacuna& con la vivise ione o altri esperimenti spietati& non pu; risolvere il problema. Lo -oga ci permette invece di entrare nell!oggetto dissolvendo nell!osservatore le barriere artificiali dell!esperien a corporea e dell!ego mentale. +i libera dalla presa dell!esperien a personale proiettandoci nelle grandi correnti universali7 ci fa uscire dalla guaina della mente personale per renderci uno con il s9 e la mente universali. 1erci; gli antic"i 4is"i erano capaci di vedere ci; c"e stiamo nuovamente ini iando ad intuire vagamente e cio( c"e non solo la Natura stessa ( 1otere impersonale di Intelligen a e +oscien a infinita& teleologica e discriminante& praFna prasrta purani & ma c"e 5io dimora nella Natura e al di sopra di essa come 1ersonalit8 universale infinita& universale nell!universo& individuali ato e contemporaneamente universale nella forma particolare& come autocoscien a c"e percepisce& gioisce e porta a compimento le sue opere grandi e complesse. Non c!( solo 1raEriti& ma anc"e 1urus"a. Ainora siamo riusciti a farci un!idea della grande for a c"e lavora per portarci dalla natura verso la supernatura. /! la for a di un /ssere +osciente c"e si manifesta in movimenti e forme diverse e guida passo a passo il progresso predeterminato del nostro divenire e rivela la 6olont8 di 5io nel :ondo.

:A-A Il mondo esiste come simbolo di 2ra"man ma la mente crea ed accetta falsi significati e scambia il simbolo per la realt8. #ale ( l!ignoran a& l!illusione cosmica& l!errore della mente e dei sensi da cui il :ago stesso& il :aestro dell!Illusione& ci c"iede di liberarci. #ale errata valuta ione del mondo ( la :aCa della %ita c"e pu; essere trascesa sen a abbandonare la vita attiva o l!esisten a nel mondo. Anc"e l!intera esisten a universale ( un!illusione di :aCa& poic"9 non si tratta della realt8 ultima immutabile e trascendente&

45

ma soltanto di una realt8 simbolica& di una rappresenta ione della realt8 del 2ra"man in termini di coscien a cosmica. #utto ci; c"e vediamo& o di cui siamo mentalmente consapevoli come di una realt8 oggettivamente esistente& ( solo una forma di coscien a. Si tratta della !+osaDinDs9! dapprima manifestata in termini ed idee generate da un movimento o da un processo ritmico della coscien a e poi oggettivata nella coscien a stessa& e non realmente esterna ad essa. 5i conseguen a tutte le cose "anno una realt8 conven ionale fissata& ma non una realt8 essen iale durevole7 sono solo simboli e non la realt8 c"e rappresentano& sono soltanto strumenti di conoscen a e non la realt8 da conoscere. 1artendo da un altro punto di vista& possiamo dire c"e l!/sisten a& o 2ra"man& "a due stati fondamentali di coscien a, la coscien a cosmica e la coscien a trascendente. 1er la coscien a cosmica il mondo ( reale in quanto termine primario diretto c"e esprime l!inesprimibile7 per la coscien a trascendente il mondo ( soltanto un termine secondario ed indiretto per esprimere ci; c"e non pu; essere espresso. 5imorando nella coscien a cosmica vedo il mondo come il mio S9 manifestato7 nella coscien a trascendente non vedo il mondo come la manifesta ione del mio S9& ma come una manifesta ione di qualcosa c"e scelgo di porre in essere nella mia Autocoscien a. Si tratta di una rappresenta ione conven ionale attraverso cui mi esprimo& ma c"e non mi vincola7 potrei dissolverla ed esprimermi in altro modo. /! simile ad un vocabolo di una determinata lingua c"e vuole esprimere oralmente o per iscritto un concetto c"e potrebbe essere espresso altrettanto bene da un altro vocabolo appartenente ad un!altra lingua. 5ico tiger )tigre* in inglese7 potrei benissimo esprimermi in sanscrito ed usare il termine sardula7 ci; non comporta cambiamenti n9 per la tigre& n9 per me& ma solo per il mio gioco con i simboli del discorso e del pensiero. #utto ci; vale anc"e per 2ra"man e l!universo& per la !+osaDinDs9! ed i suoi simboli con i loro significati conven ionali& alcuni dei quali sono relativi alla coscien a generale ed altri alla coscien a individuale dell!essereDsimbolo. Ad esempio& :ateria& :ente e 6ita sono simboli generali

46

con un significato generale fissato per 5io nella Sua coscien a cosmica& ma assumono significati individuali diversi& "anno un diverso impatto o& per cos dire& si manifestano diversamente in me& in una formica& in una divinit8 o in un angelo. #ale perce ione del valore meramente conven ionale della forma e del nome nell!universo viene espressa in termini metafisici con la formula in base alla quale il mondo ( una crea ione di 1ara :aCa& l!Illusione +osmica suprema. @uanto detto finora non implica c"e il mondo sia irreale o non abbia un!esisten a degna di tale nome. Nessuna delle antic"e scritture dell!Induismo sostiene l!irrealt8 del mondo& n9 tale irrealt8 ( la logica conseguen a della grande verit8& cos remota e complessa da non poter essere adeguatamente espressa in parole. 5obbiamo ricordare c"e tutti questi termini& :aCa& illusione& sogno& irrealt8& realt8 relativa& significato conven ionale& sono solo forme verbali e non devono essere prese troppo alla lettera. Sono simili al pennello c"e il pittore lancia contro il suo quadro nella dispera ione c"e deriva dal non poter raggiungere gli effetti c"e vorrebbe creare& si tratta di pietre scagliate in dire ione della verit8 e non della verit8 stessa. +i renderemo c"iaramente conto di questo quando guarderemo il +osmo non dal punto di vista di :aCa ma da quello di Lila . Alcune grande menti metafisic"e& non capendo c"e le parole& come qualunque altra cosa& "anno solo significati conven ionali e sono simboli di una verit8 in s9 stessa inesprimibile& "anno tratto dalle idee suggerite da queste parole conclusioni concrete e rigorose. In tal modo "anno ridotto il mondo ad un sogno miserabile e men ognero& reso ancora pi0 odioso e privo di senso da un certo elemento di realt8 alla quale ( impossibile sfuggire& realt8 c"e la parte pi0 illuminata delle loro menti non pu; evitare di intuire e di ammettere almeno par ialmente. La verit8 delle premesse "a reso le loro dottrine un potente strumento di libera ione per anime grandi ed austere7 l!errore presente nelle loro conclusioni "a afflitto l!umanit8 con il vangelo inutile e sterile della vanit8 non solo degli aspetti falsi ed insinceri dell!esisten a terrena& ma della totalit8 dell!esisten a terrena. 1er le forme pi0 estreme di questa visione& sia la natura c"e la supernatura& l!uomo e 5io& sono men ogne della

47

coscien a& miti di un sogno cosmico& indegni di essere accettati. Il miglioramento ( una vana c"imera7 5io una lusinga7 l!unico fine degno di essere perseguito ( il perdersi in un!esisten a impersonale e trascendente. %li adoratori di 5io& i ricercatori della perfe ione umana& coloro c"e innal ano l!umanit8 dalla natura verso la supernatura& incontrano due grandi ostacoli sul proprio cammino, da una parte la tenden a ordinaria della natura a rimanere attaccata alle conquiste del passato& rappresentate dall!ebete naturalismo dell!uomo pratico e mondano& dall!altra la tenden a esagerata a voler oltrepassare il simbolo& rappresentata non tanto dall!asceta c"e si ritira dal mondo& c"e dopo tutto& pu; farlo a pieno diritto& ma piuttosto dal pessimismo deprimente degli ignoranti c"e non vogliono fuggire il mondo& n9& se tentassero di farlo& potrebbero innal arsi fino alle vette dell!ascetismo& ma sono comunque imbevuti a livello intellettuale e dominati nel temperamento da queste dottrine distaccate e catastrofic"e. .n!alba migliore sorger8 per l!India quando la nebbia si dirader8 e la mentalit8 indiana& pur sen a rinunciare alla verit8 di :aCa& riuscir8 ad intuire c"e si tratta solo di una spiega ione par iale dell!esisten a. L!esisten a terrena non ( indispensabile all!essere o alla gioia di 5io& ma non per questo ( vanit87 n9 un!esisten a terrena liberata& libera in 5io& pu; essere considerata vana o falsa. La dottrina ordinaria di :aCa non ( una verit8 semplice& ma deriva da tre diversi livelli di perce ione spirituale. La prima e pi0 elevata ( la perce ione c"e il mondo ( un insieme di simboliDcoscien a dotati di un valore conven ionale7 gli esseri esistono solo nell!autocoscien a di 2ra"aman e la personalit8 ed il senso dell!ego sono solo simboli e termini dell!esisten aDsimbolo universale. Lo abbiamo gi8 detto e vedremo c"e questa perce ione non ci costringe a considerare il mondo come un mito o una conven ione priva di valore. Lo stesso :aCavadin non sarebbe giunto a questa conclusione estrema se non avesse incluso nella pure a della sua esperien a spirituale pi0 elevata gli altri due livelli di perce ione. Il secondo di tali livelli& il pi0 basso& ( la perce ione di Apara :aCa o :aCa inferiore& di cui "o parlato all!ini io di questo saggio& la perce ione del sistema

48

di falsi valori imposti dalle mente e dai sensi ai fattiDsimbolo dell!universo. Ad un certo livello di cultura mentale ( facile rendersi conto del fatto c"e i sensi sono guide ingannevoli7 tutte le opinioni ed i giudi i mentali sono incerti& par iali e minati dal dubbio7 il mondo non ( una realt8 nel modo in cui la mente lo considera reale& nel modo in cui i sensi dominati e preoccupati solo del valore pratico delle cose& del loro vCava"ariEa arta& lo ritengono reale. 4aggiungendo questo stato la mente arriva a percepire c"e tutti i valori c"e attribuisce al mondo sono falsi& forse perc"9 non esiste alcunc"9 di vero in se stesso o alcun vero valore concepibile dalla mente&7 da questa idea ( semplice per l!impa ien a della nostra natura umana giungere affrettatamente alla conclusione c"e ( veramente cos e c"e l!intera esisten a& o per lo meno l!intera esisten a del mondo ( illusoria& una sensa ione sen a alcun fondamento reale& un gioco di eri. 5a ci; nascono il 2uddismo& le filosofie agnostic"e basate sui sensi e il :avavada. Nuovamente ( facile ad un certo stadio di sviluppo morale percepire c"e i valori morali imposti dalle emo ioni& dalle passioni e dalle aspira ioni alle a ioni ed alle esperien e sono falsi valori7 ( facile sentire c"e l!oggetto dei nostri peccati ( qualcosa per cui non vale la pena di peccare e c"e i nostri principi ed i nostri valori non "anno impatto e non contribuiscono a scuotere le condi ioni effettive del mondo& ma sono solo& essi stessi& meri valori conven ionali c"e sembrano non influen are la grande marcia della Natura. 5a tali premesse ( naturale e corretto giungere a vairagCa& il disgusto per una vita di fatta di false perce ioni e molto facile affrettarsi& nuovamente per l!impa ien a tipica della nostra natura umana imperfetta& al compimento di un vairagCa totale, non soltanto insoddisfa ione verso una vita morale falsa& ma avversione e disgusto per qualunque tipo di vita e l!afferma ione della vanit8 dell!esisten a terrena. Abbiamo un vairagCa mentale& un vairagCa morale ed a queste forti motiva ioni si aggiunge il genere pi0 potente di tutti& il vairagCa spirituale. Ad un certo stadio di educa ione spirituale percepiamo il mondo come un sistema di meri valoriDcoscien a in 1arabra"man& o meglio& sperimentiamo& D e questo fu probabilmente l!aspetto decisivo per le menti dei grandi ricercatori

49

spirituali come S"anEara D& il puro e splendente Saccidananda impersonale& c"e sta oltre l!intera esisten a cosmica& apparentemente lontano e completamente distaccato da essa. 3sservando intellettualmente questa grande esperien a la conclusione naturale e quasi inevitabile ( c"e questo .no 1uro e Splendente considera l!universo un miraggio& un!irrealt8& un sogno. :a questi sono solo i termini& i valori conven ionali delle parole e delle idee con cui la mente traduce l!esperien a della trascenden a libera da ogni impatto. La mente d8 questa interpreta ione perc"9 questi sono i termini c"e ( abituata ad applicare a tutto ci; c"e la supera& c"e ( lontano da lei e con cui non riesce a stabilire rela ioni tangibili. La mente avvinta dalla materia dapprima accetta solamente una realt8 oggettiva& c"iamando tutto ci; c"e non pu; essere oggettivato o non pu; esprimersi oggettivamente& men ogna& miraggio& sogno& irrealt8 o& se disposta favorevolmente& ideale. @uando in seguito corregge il proprio modo di vedere& la prima cosa c"e fa ( rovesciare i propri valori& giungendo in una regione& ad un livello& in cui la vita nel mondo materiale appare remota& priva di spiritualit8& o incapace di una reali a ione spirituale7 allora immediatamente applica i vecc"i termini& sogno& miraggio& men ogna& irrealt8 o semplicemente idea priva di verit8 e trasferisce dalla materia allo spirito il suo modo esclusivo ed intollerante di utili are le paroleDsimbolo della realt8. Aggiungiamo a questa tradu ione mentale dell!esperien a della trascenden a le conclusioni intellettuali e la repulsione emotiva tipic"e del vairagCa mentale e morale& c"e alterano e sfigurano l!idea del mondo come un sistema di valoriDcoscien a & ed otteniamo :aCavada.

#er a Se ione L!Assoluto e la :anifesta ione

50

3: #A# SA# L!intui ione pi0 elevata finora raggiunta dalla comprensione e dall!esperien a umana pu; essere condensata come segue& sen a dimenticare c"e per il fatto stesso di essere umana ( necessariamente incompleta. #A#. @uello. L!Assoluto non manifestato & 1arabra"man& 1urus"ottama& 1arames"Hara )c"e contiene in s9 1arasaEti ed in Lei il #utto*. SA#. L!/sistente& +olui c"e /! )Io Sono*. L!Assoluto c"e contiene tutto il potere della manifesta ione. L!Assoluto ( 1arabra"manD:a"amaCa. L!Assoluto ( 1urus"ottamaJ1arapraEriti. L!Assoluto ( 1arames"HaraD AdCa )l!originale* 1arasaEti. 3:. Il Suono della :anifesta ione. A La manifesta ione esterna )la coscien a della dimensione del reale e del concreto& corrispondente per la consapevole a umana allo stato di veglia*. . La manifesta ione interna )intermedia& tipica dell!essere interiore e non dell!essere intimo e segreto& coscien a c"e si esprime nelle poten ialit8 interiori e negli stati intermedi tra il pi0 profondo supermentale e la dimensione esterna7 questa coscien a ( subliminale per la consapevole a umana ed ( associata allo stato di sogno*. : La coscien a seme& la coscien a condensata pi0 profonda e segreta )il supermentale pi0 recondito& intuito dalla consapevole a umana come qualcosa di supercosciente& onnisciente& onnipotente ed associato al Sonno sen a sogni o all!apice della #rance *. A.: #uriCa& il @uarto7 il puro Spirito c"e trascende i tre livelli precedenti& la coscien a dell!Atman c"e entra in #at Sat e riesce ad identificarsi con esso. 4itenuto raggiungibile nella sua totalit8 solo nella #rance assoluta& il nirviEalpa samad"i.

51

#utto ci; )secondo le .panis"ad* ( la visione c"e si pu; avere partendo dalla consapevole a mentale. #ale punto di vista ( incompleto perc"9 sono stati trascurati due elementi sostan ialmente identici, la :anifesta ione 1ersonale ed il nome della :a"asaEti. L!aumentare della conoscen a spirituale "a comportato uno sfor o costante per aggiungere tali elementi mancanti. @uando il segreto pi0 profondo sar8 svelato e reso effettivo& la coscien a umana sar8 trascesa ed il supercosciente diverr8 cosciente7 il subcosciente o incosciente& c"e ( l!inevitabile ombra del supercosciente& sar8 colmato di vera coscien a spirituale e supermentale. La #rance& il Sogno e gli Stati di 6eglia )tutti attualmente imperfetti e soggetti all!oscurit8 ed al limite* diventeranno completamente coscienti e le barriere& le lacune ed i capovolgimenti di coscien a c"e li separano saranno eliminati. #at apparir8 allora in tutta la sua verit8& l!Assoluto Supremo& !l!.noDinD5ue!& l!uno interamente nell!altro ed entrambi uniti in una /sisten a& una +oscien a ed una %ioia ineffabili. Sat ( la verit8 infinita ed eterna di Saccidananda pronta per manifestarsi. /! l!/sisten a .na7 i !5ueDinD.no! esistono ognuno in s9 stesso& ognuno perfetto nell!altro. 3: ( la manifesta ione. La :a"asaEti si protende dal Supremo per creare. Nella manifesta ione eterna i !5ueDinD.no! sono evidenti l!uno all!altro7 la loro identit8 e la loro unione sono il fondamento della diversit8 di questo gioco di manifesta ione ed ( questa verit8 c"e rende la manifesta ione stabile ed eterna. Nella crea ione temporale Sat sembra separato da +it e da Ananda. 1erci; il gioco dell!incoscien a diviene possibile e similmente la crea ione dell!Ignoran a& di una :aCa ignorante. La +itD SaEti deve rivelare il Sat 1urus"a a se stessa ed alla sua crea ione per poterlo incontrare e recuperare cos la vera identit8 e la vera unione nell!Ananda. Sembra uscire da lui ma in ogni momento lei ( in lui e lui in lei. /! questa la verit8 segreta c"e deve essere manifestata e resa effettiva7 la sua scoperta ( il segreto della nuova crea ione nella quale il supercosciente e l!incosciente diventeranno coscienti e saranno pervasi dal Saccidananda supremo&

52

!l!.noDinD5ue! ed i !5ueDinD.no!. Allora la manifesta ione temporale verr8 ricreata ad immagine della 6erit8. Sar8 in armonia con la manifesta ione eterna& costituita da ci; c"e procede direttamente dall!/terno& poic"9 attraverso l!Ananda ed il Supermentale la manifesta ione eterna sottointende alla crea ione temporale e sostiene segretamente i suoi movimenti involutivi ed evolutivi.

LA :A$ASA?#I S.14/:A

Il nome segreto della :a"asaEti suprema significa, KAmore& %ioia cio( Ananda& maCob"u"<rad"a K 1otere di +onoscen a +reatore e Aormatore cio( +itD#apas& ma"amaCa& parapraErti K Sostegno& 1rote ione& 5iffusione cio( Sat. Il Supremo ( Ananda c"e unifica la +oscien a e l!/sisten a in un unico 1otere )SaEti*. 3gni cosa ( creata dalla 5ea Suprema& la :a"asaEti Suprema e 3riginaria7 ogni cosa procede da lei& tutto vive per causa sua& tutto vive in lei e lei vive in ogni cosa. 3gni forma di sagge a e di conoscen a sono la sua sagge a e la sua conoscen a7 ogni potere ( il suo potere& tutta la volont8 e la for a sono la sua volont8 e la sua for a7 ogni a ione ( la sua a ione ed ogni movimento il suo movimento. #utti gli esseri sono parte del suo potere di esisten a. !Sette volte sette! sono i piani di esisten a della 5ea Suprema& i livelli ascendenti e discendenti dell!AdCaDsaEti

53

.niversale& c"e trascende il 5ivino. Sopra troviamo i triplici sette piani supremi di SatD+itDAnanda& SatCam rtam br"at 7 nel me o i sette piani della 6erit8 e 6astit8 5ivine& :a"ad 2ra"ma& tri" sapta parama padani matu" 7 sotto si trovano i i triplici sette gradi di ascesa e discesa nel mondo evolutivo dell!esisten a terrena. @ueste tre grada ioni sono la Supermente o :enteDdiD6erit8 con i suoi sette soli7 la 6ita con i suoi sette Loti e la #erra con le sue sette %emme. I sette loti sono i sette caEra della tradi ione #antrica& c"e scendono dalla :ente )Sa"asraradala& AFna& 6isudd"a& Ana"ata* c"e raccoglie la 6ita& attraverso la 6ita come Aor a d!a ione ):anipura& Svad"ist"ana* & fino alla 6ita involuta nella :ateria ):ulad"ara*. @uesti sette centri vitali sono in se stessi centri di 6erit8 nella 6ita& come ognuno dei sette Soli ( un cuore ardente di 6erit8 nello splendore dell!/sisten a e della :ente 5ivina7 ma questi loti sono stati velati& c"iusi& limitati alle loro energie occulte& dall!Ignoran a. 5a ci; derivano l!oscurit8& la falsit8& la morte e la sofferen a tipic"e della nostra esisten a. Le %emme della :adre #erra sono in essen a sette +entri di 6erit8& ma sono stati imprigionati nell!oscurit8& fossili ati nell!immobilit8& velati& c"iusi& limitati alle loro energie occulte& dalla dure a& dall!oscurit8 e dall!iner ia dell!Incoscien a materiale. Liberare questi poteri attraverso la discesa luminosa ed ardente dei Soli della Supermente e svelare l!ottavo Sole di 6erit8 nascosto nella #erra& nell!oscurit8 dell!Incoscien a& nella caverna di !6ala! e dei suoi !1ani! ( il primo passo verso la restitu ione della :adre #erra alla divinit8 c"e le ( propria e verso il ritorno dell!esisten a terrestre alla luce originaria& alla verit8& alla vita ed alla %ioia del puro Ananda.

I S/##/ S3LI 5/LLA S.1/4:/N#/ 1. Il Sole della 6erit8 Supermentale& il 1otere di +onoscen a c"e d8 origine alla crea ione supermentale. 5iscende nel Sa"asradala.

54

L. Il Sole della Luce e del 1otere di 6olont8 Supermentale& c"e trasmette il 1otere di +onoscen a sotto forma di visione dinamica ed ordine di creare& costituire ed organi are la crea ione supermentale. 5iscende nel AFna caEra& il centro tra le sopracciglia. M. Il Sole del 6erbo Supermentale& c"e incarna il 1otere di +onoscen a reso capace di esprimere e dare ordine alla crea ione supermentale. 5iscende nel caEra della %ola. 4. Il Sole dell!Amore& della 2elle a e della %ioia Supermentale& c"e diffonde lo Spirito del 1otere di +onoscen a per vivificare ed armoni are la crea ione supermentale. 5iscende nel Loto del +uore. '. Il Sole della Aor a Supermentale& resa dinamica come potere e sorgente di vita per sostenere la crea ione supermentale. 5iscende nel caEra dell!3mbelico. N. Il Sole dei 4aggi della 6ita )4aggi di 1otere*& c"e distribuisce la for a riversandola in forme concrete. 5iscende nel penultimo caEra. O. Il Sole dell!/nergiaDSostan a e dell!/nergiaDAormatrice& resa capace di dar corpo alla vita supermentale e di stabili are la crea ione. 5iscende nel :ulad"ara.

I S/##/ +/N#4I 5/LLA 6I#A 1. Il Loto dai mille petali& situato sopra la testa con la base nel cervello. 2ase o supporto della 6itaD:ente per il Sovramentale7 centro c"e introduce alla :ente illuminata. L. Il centro tra le sopracciglia in me o alla fronte. 6olont8& visione& potere interiore di creativit8 mentale interiore& :ente attiva e dinamica. M. Il +entro della gola. /spressione verbale& mente esteriore& tutta l!espressione e la creativit8 esteriore.

55

4. Il Loto del +uore. /steriormente ( la mente emotiva& il mentale vitale7 interiormente ( il cuore del centro psic"ico. '. Il centro dell!ombelico. Il 6itale propriamente detto7 il centro della for a vitale. N. Il centro intermedio tra l!ombelico ed il :ulad"ara. Il 6itale inferiore7 connette i centri superiori con la dimensione fisica. O. L!ultimo centro o :ulad"ara. Supporto materiale per Il vitale7 introduce alla dimensione fisica. #utto ci; c"e sta al di sotto ( fisico subcosciente.

L!ASS3L.#3 S.14/:3 +3N#/N.#3 IN S/ S#/SS3

1rimo Assoluto D #at. L!Assoluto #rascendente& il Supremo& 1aratpara )c"e contiene tutto e non ( limitato da nulla*. Secondo Assoluto D Sat. L!/sisten a Assoluta contenuta in se stessa& Saccidananda& )Ananda c"e unifica Sat e +it*& c"e mantiene nella propria assoluta unit8 il 1rincipio duale )Lui e Lei& sa" e sa* ed il principio quadruplice& 3: con i suoi quattro stati in uno. #er o Assoluto D Aditi D : PLa :adreQ . Aditi coscien a& for a e Ananda inseparabili del Supremo7 : PLa :adreQ e la sua for a vivente& l!Amore supremo& la Sagge a& il 1otere. AdCaDSaEti del #antra J 1arabra"man. @uarto Assoluto D 1arames"Hara della %ita J 1arames"Hari del #antra.

56

LA :ANIA/S#ABI3N/ I 1rimo Assoluto D L!AvCaEta Supremo Nascosto. Saccidananda& 1arabra"man )1arames"HaraDis"Hari* involuto. Secondo Assoluto D Aditi D : PLa :adreQ c"e contiene in s9 il Supremo. La +oscien a& la Aor a e la %ioia 5ivine c"e sostengono gli universi D 1ara SaEti& 1ara 1raErti& :a"amaCa )CaCedam d"arvate Fagat*. #er o Assoluto D La :anifesta ione /terna ) I SatCa loEa& +"aitanCa loEa& #apoloEa& Ananda loEa Supremi& non quelli del livello mentale*.

57

58

II

59

LA S+ALA 5/LLA +3S+I/NBA IL S.14/:3

Saccidananda D Non :anifesto& c"e rende possibile ogni forma di manifesta ione.

60

SA++I5ANAN5A N/LLA :ANIA/S#ABI3N/ I 1iani Supremi della +oscien a Infinita

1. Sat )c"e implica +itD#apas e Ananda L. +it )c"e implica Sat e Ananda* M. Ananda )c"e implica Sat e +it #apas*.

S.1/4:/N#/ )S.1/4:IN5* 3 %N3SI 5I6INA Infinita c"e Si Autodetermina* 5al punto vista cammino ascendente questa ( la +oscien a distinta da tutto ci; c"e sta al di sotto e c"e all!Ignoran a separatrice.

)+oscien a del nostro di 6erit8& appartiene

S364A:/N#/ )36/4:IN5* 3 :A-A )L!3vermind riceve tutta la 6erit8 dalla Supermente& ma organi a ciascuna 6erit8 come una for a ed un!idea separata capace di entrare in conflitto o di cooperare con le altre. 3gni essere sovramentale "a il proprio mondo& ogni for a "a il proprio disegno e si manifesta per giungere alla propria reali a ione nel gioco cosmico. 3gni cosa ( possibile e da tale combina ione di possibilit8 conflittuali e magari mutuamente esclusive& deriva anc"e& non appena entrano in gioco la mente& la vita e la materia& la possibilit8 dell!ignoran a& dell!incoscien a& della falsit8& della sofferen a e della morte.*

61

L/ %4A5ABI3NI 5ALLA S364A:/N#/ )36/4:IN5* ALLA :/N#/ @uarta Se ione L!uomo ed il Superuomo

L!.3:3 / LA S.1/4:/N#/ L!uomo ( un essere di transi ione& non definitivo& perc"9 in lui e al di sopra di lui ini ia il radioso cammino ascendente c"e conduce alla !superumanit8! divina. La transi ione dall!uomo al superuomo ( la prossima reali a ione dell!evolu ione terrestre. In ci; consiste il nostro destino e la c"iave per liberare la nostra esisten a umana& protesa verso il 5ivino ma limitata e travagliata& destino inevitabile perc"9 ( l!inten ione dello Spirito e la logica conseguen a del processo Naturale. La comparsa di una possibilit8 umana in un mondo materiale e animale fu il primo bagliore di una Luce divina c"e doveva venire& la prima remota manifesta ione di una divinit8 c"e doveva emergere dalla :ateria7 la comparsa del superuomo nel mondo umano sar8 il compimento di quella lontana splendida promessa. La differen a tra l!uomo ed il superuomo sar8 la differen a tra la mente ed una coscien a cos superiore quanto la coscien a mentale lo ( rispetto a quella della pianta o dell!animale7 la caratteristica peculiare dell!uomo ( la mente& l!essen a tipica del superuomo sar8 la supermente o gnosi divina. L!uomo ( mente

62

imprigionata& velata e circoscritta in un corpo vivente precario e non completamente cosciente. Il superuomo sar8 un!entit8 supermentale c"e abiter8 ed user8 liberamente un corpo cosciente e plastico all!a ione delle for e spirituali. Il suo corpo fisico sar8 un supporto stabile ed uno strumento adeguato all!a ione ed al lavoro dello spirito divino nella :ateria. La :ente& anc"e nel suo aspetto pi0 puro& libero e privo di impedimenti& non ( la massima espressione della coscien a& perc"9 non ( in possesso della 6erit87 ( soltanto un contenitore imperfetto& uno strumento ignorante affamato di verit8& c"e cerca avidamente di sa iare la propria fame con il nutrimento inadeguato di un ammasso di falsit8 o me e verit8. 3ltre la mente esiste il potere di coscien a supermentale o gnostico& c"e ( eternamente cosciente della 6erit87 tutti suoi moti& i suoi sentimenti& le sue emo ioni& le sue a ioni e tutti i suoi modi di manifestarsi sono luminosi ed istintivamente connessi alla vera realt8 intima delle cose e non possono c"e esprimere tale realt8. La supermente o gnosi (. nella sua natura originaria e nella sua manifesta ione. sagge a infinita ed infinita volont8. Alla sorgente ( la coscien a dinamica del 5ivino +onoscitore e +reatore. Nel manifestarsi sempre pi0 c"iaro e definito della for a dell!.nica /sisten a& un aspetto di questo potere discende nella nostra natura umana limitata7 allora e soltanto allora l!uomo pu; superare se stesso e conoscere& agire e creare in maniera divina& per diventare& infine& una parte cosciente dell!/terno. Nascer8 il superuomo& non un essere mentale magnificato ma un potere supermentale incarnato nella nuova vita del corpo terrestre trasformato. Il raggiungimento di una !superumanit8! gnostica ( la prossima vittoria trionfale c"e deve essere riportata dallo spirito disceso nella natura terrestre. .n sole segreto di 1otere& %ioia e +onoscen a sta sorgendo dalla coscien a materiale nella quale la nostra mente lavora in condi ioni di sc"iavit0& simile ad un demiurgo disorientato ed impotente7 la supermente sar8 la forma corporea di quello splendore radioso. Il superuomo non ( l!uomo c"e "a raggiunto il suo enit naturale& n9 un maggior grado di grande a umana& di conoscen a& di potere& intelligen a& volont8& carattere& genialit8& potere d!a ione& santit8& amore& pure a o

63

perfe ione. La supermente va oltre l!uomo mentale ed i suoi limiti& ( una coscien a pi0 grande della massima coscien a possibile per la natura umana. L!uomo ( un essere dei mondi mentali e le sue facolt8 mentali operano in essi oscurate e degradate da un cervello fisico& private dei loro poteri pi0 tipicamente divini ed incapaci di influen are la vita se non entro limiti angusti e precari. Anc"e negli uomini pi0 evoluti le possibilit8 luminose di for a e libert8 suprema sono ostacolate da questa dipenden a. :olto spesso e nella maggioran a degli uomini la mente ( soltanto un servitore& un fornitore di divertimenti a disposi ione delle necessit8 e degli interessi della vita e del corpo. Il superuomo sar8 invece un 4e %nostico della Natura7 la supermente anc"e all!ini io della sua evolu ione si manifester8 in lui come un raggio di eterna onniscien a ed onnipoten a. Sovrano ed irresistibile& dominer8 gli strumenti mentali e fisici e& tenendosi al di sopra ed al tempo stesso compenetrando e possedendo gli aspetti inferiori& trasformer8 la mente& il vitale ed il corpo nella sua stessa natura luminosa e divina. L!uomo in se stesso non ( molto pi0 c"e un!ambi iosa nullit8. /gli ( ristrette a c"e tende ad un!ampie a irraggiungibile& piccole a c"e anela ad una grande a c"e lo trascende& un nano innamorato delle alte e. La sua mente ( un raggio oscurato dello Splendore della :ente .niversale7 la sua vita un!onda c"e lotta& esulta e soffre& un momento della 6ita .niversale mosso dal desiderio e dalla passione e soggetto al dolore& un momento insignificante c"e si affanna scioccamente nella propria cecit8. Il suo corpo ( una particella effimera dell!universo materiale. .n!anima immortale ( nascosta in qualc"e parte di lui e manifesta di tanto in tanto scintille della propria presen a ed uno spirito eterno lo sovrasta e lo copre con le sue ali e sostiene con il proprio potere la continuit8 dell!anima nella natura umana. :a questo spirito potente ( ostacolato nella sua discesa dalla rigida armatura della personalit8 e la radiosa anima interiore ( avvinta& inibita ed oppressa dalla materia densa c"e la riveste. Soltanto in poc"i ( raramente attiva& nella maggior parte ( difficile persino percepirne la presen a. L!anima e lo spirito nell!uomo sembrano esistere al disopra ed oltre la sua

64

natura piuttosto c"e essere parte della sua realt8 visibile7 subliminali nel suo essere interiore o supercoscienti in qualc"e stato non ancora raggiunto& costituiscono per la sua coscien a esteriore delle possibilit8 piuttosto c"e delle realt8 attuali ate. Lo spirito ( in gesta ione& non ancora nato& nella :ateria. @uesto essere imperfetto con la sua coscien a limitata& confusa& disordinata e quasi sempre inefficace& non pu; rappresentare il fine e la sommit8 della reali a ione della misteriosa ondata ascendente della Natura. +!( qualcos!altro c"e deve essere fatto scendere dall!alto e c"e ora si manifesta soltanto con sporadici bagliori c"e filtrano attraverso improvvise brecce presenti nel muro mastodontico dei nostri limiti. / c!( qualcos!altro c"e deve evolvere dal basso& c"e giace addormentato sotto il velo della coscien a mentale dell!uomo o si manifesta par ialmente con dei flas"& come la vita c"e giaceva addormentata nella pietra o nel metallo& come la mente c"e dormiva nella pianta o la ragione nascosta nei recessi della memoria dell!animale& velata da un apparato emotivo& sensoriale ed istintivo imperfetto. +!( in noi qualcosa di inespresso& c"e deve essere reso manifesto da un!illumina ione avvolgente c"e scende dall!alto. Nei nostri recessi pi0 profondi vive imprigionata una divinit8 ed una divinit8 ancora pi0 grande ( pronta a discendere dalle sommit8 supermentali. Il segreto del nostro futuro sta nell!unione tra quella discesa e la for a risvegliata in noi. La grande a dell!uomo non sta in ci; c"e ( ma in ci; c"e rende possibile. La sua gloria sta nell!essere il laboratorio segreto nel quale il divino Artefice sta preparando la !superumanit8!. /gli partecipa ad una grande a ancora maggiore perc"9& diversamente dalle forme inferiori della crea ione& gli ( permesso di essere parte cosciente del cambiamento divino. Il suo libero assenso& la sua volont8 e la sua consacra ione sono necessari perc"9 nel suo corpo possa discendere la gloria c"e lo sostituir8. La sua aspira ione ( la voce della terra c"e c"iama il +reatore supermentale. Se la terra c"iama ed il Supremo risponde& proprio questo istante pu; essere il momento di quella trasforma ione immensa e gloriosa.

65

L!IN63L.BI3N/ / L!/63L.BI3N/ 5/LLA 5I6INI#A!

L!involu ione di uno Spirito supercosciente nella :ateria incosciente ( la causa segreta di questo mondo visibile. La solu ione dell!enigma terrestre ( l!evolu ione graduale di una coscien a ed un potere infiniti& nascosti in una Natura apparentemente inerte ed insensibile& spinti ad emergere da una for a inarrestabile. La vita terrestre ( la dimora scelta da una grande 5ivinit8 e ed il suo volere incommensurabile muter8 questa buia prigione in uno splendido pala o& in un tempio c"e arriva fino al cielo. La presen a della 5ivinit8 nel mondo ( un enigma per la mente& ma alla nostra coscien a c"e si va ampliando sempre pi0 sembrer8 una presen a normale ed inevitabile. Liberati& entreremo nella stabilit8 immutabile di un!esisten a eterna c"e rivela la propria molteplicit8 assumendo innumerevoli forme mutevoli. Illuminati& diverremo consapevoli della luce indivisibile e della coscien a infinita c"e erompono in aggrega ioni multiformi ed in molteplici rivoli di conoscen a. 5otati di un potere sublime& condivideremo l!a ione incontenibile di una for a onnipotente c"e opera le proprie meraviglie a partire dalle limita ioni c"e "a scelto di avere. +entrati in una gioia perfetta& sperimenteremo la calma e l!estasi di una 5eli ia incommensurabile& di una gioia creatrice e comunicativa c"e si esprime eternamente con onde e ritmi molteplici& c"e manifesta se stessa ed il mondo in ondate di intensit8 sempre crescente& ondate c"e alternativamente si rivolgono verso l!esterno e verso l!interno. #ale& dato c"e siamo in essen a manifesta ioni di quello Spirito& sar8 la natura della nostra quadruplice esperien a nel momento in cui la 5ivinit8 in evolu ione manifester8 la propria a ione sen a pi0 veli. Se la manifesta ione si fosse svelata completamente fin dall!ini io& non ci sarebbe stato nessun problema terrestre& nessun tormento di crescita& nessuna faticosa ricerca di conoscen a& for a e gioia& nessun anelito ad un!esisten a immortale da parte della mente& della volont8 e del corpo. :a questa 5ivinit8& sia in noi& c"e al di fuori di noi& nelle cose& nelle for e e nelle creature ini i; con

66

un!involu ione nell!incoscien a della Natura e cominci; dalla manifesta ione di ci; c"e si manifesta come il suo opposto. 5a un!incoscien a& un!iner ia ed un!insensibilit8 cosmic"e& da un camuffamento ini iale simile alla non esisten a& lo Spirito involuto nella :ateria "a scelto di evolvere e di dar forma al proprio potere& alla propria luce& infinit8 e beatitudine in una sostan a recalcitrante e solo par ialmente duttile. Il significato dell!evolu ione terrestre sta nella libera ione lenta e progressiva dello Spirito latente. Il cuore del mistero ( l!appari ione faticosa& il lento divenire di @ualcosa o @ualcuno di divino gi8 involuto nella Natura fisica. Lo Spirito ( l8 con tutto il suo poten iale& a porre le basi della propria presen a nella sua stessa sostan a c"e ancora resiste. I movimenti successivi c"e portano all!emergere della vita& della mente& dell!intui ione& dell!anima& della supermente e della luce della 5ivinit8 sono gi8 l8& bloccati e compressi nel potere primigenio e nelle prime espressioni della :ateria. 1rima di qualunque evolu ione doveva necessariamente esserci l!involu ione del 5ivino #utto c"e dovr8 emergere& altrimenti non ci sarebbe stata un!evolu ione ordinata e dotata di significato ma una crea ione continua di cose imprevedibili& non contenute& ne derivanti da ci; c"e le precede. Il mondo non ( un!insieme apparentemente ordinato& gestito in modo fortuito da un +aso inesplicabile e nemmeno un meraviglioso ingranaggio ideato da una Aor a incosciente o da una Necessit8 meccanica casualmente fortunate. Non ( nemmeno una struttura concepita dalla fantasia o dalla volont8 di un +reatore esterno e quindi necessariamente limitato. 3gnuna di queste solu ioni& concepibili dalla mente& pu; spiegare un lato& un aspetto della realt8 del mondo& ma esiste una verit8 pi0 grande c"e sola pu; unire con successo tutti gli aspetti e svelare completamente l!enigma. Se tutto fosse davvero il risultato del +aso cosmico& non ci sarebbe alcuna necessit8 di un!ulteriore evolu ione7 niente di superiore alla mente dovrebbe apparire nel mondo materiale& D come non sarebbe stato necessario c"e la mente si manifestasse nel vortice della materia& cieco e privo di significato. La coscien a stessa sarebbe solo un!appari ione casuale& uno strano riflesso allucinatorio& un fantasma originato dalla :ateria. Se tutto

67

ci; c"e esiste fosse il risultato dell!a ione di una Aor a meccanica& la manifesta ione della mente non sarebbe stata necessaria al fun ionamento dell!ingranaggio7 questa inven ione meccanica e cieca& pi0 sottile ma anc"e meno efficace& non sarebbe stata indispensabile. Nessun fragile cervello pensante avrebbe dovuto arrovellarsi per comprendere i complessi meccanismi del primo automa infallibile. .na supermente aggiunta a questa complessit8 brillante e penosa sarebbe stata ancora pi0 superflua& una sorta di luminosa insolen a& nient!altro c"e l!assurda pretesa di una coscien a transitoria c"e si crede capace di governare e possedere la grande Aor a incosciente c"e l!"a creata. 3 se un +reatore esterno e perci; limitato& in vena di esperimenti& fosse l!inventore della vita animale soggetta al dolore& della mente umana maldestra e pasticciona e di questo enorme universo in gran parte inutili ato ed inutile& non ci sarebbe ragione per cui non avrebbe dovuto troncare lo sviluppo di un!intelligen a mentale nelle sue creature& pago dell!ingegnosit8 del proprio lavoro. Anc"e se fosse onnipotente ed onnisciente avrebbe potuto fermarsi l perc"9& proseguendo& la creatura avrebbe risc"iato di avvicinarsi troppo al livello del proprio Artefice. Se d!altra parte ( vero c"e uno Spirito infinito& una 1resen a 5ivina eterna& una +oscien a& una Aor a e una %ioia 5ivine sono involute e nascoste nella materia ed emergono lentamente& allora ( inevitabile c"e i loro poteri& o i livelli ascendenti dell!unico potere& debbano emergere l!uno dopo l!altro fino a c"e non sia manifestata la piene a della gloria ed una potente 4ealt8 divina sia resa incarnata& dinamica e visibile. #utte le nostre idee sulla natura delle cose sono considera ioni inconcludenti della nostra ragione assolutamente carente c"e cerca& nella sua visione limitata e nella sua pretesa autosufficien a& di valutare la probabilit8 dell!esisten a di un ordine universale c"e si sottrae ad ogni specula ione e rimane comunque e sempre un enigma. Il vero testimone e scopritore ( la nostra coscien a c"e cresce7 tale coscien a ( al tempo stesso la manifesta ione ed il potere del 5ivino in evolu ione7 la sua crescita oltre l!incoscien a apparente dell!universo materiale ( l!evento fondamentale& costante e progressivo della lunga storia della terra. Soltanto quando questa

68

coscien a divina potr8 ergersi nella piene a del proprio potere conosceremo direttamente noi stessi ed il mondo& invece di afferrare brandelli di una parven a di conoscen a. Il pieno potere della coscien a ( la supermente o gnosi& D supermente perc"9 per raggiungerla dobbiamo andare oltre ed ergerci al di sopra della mente& allo stesso modo in cui la mente "a superato la vita e la materia incosciente& gnosi perc"9 da sempre in possesso della 6erit8 ed essen ialmente costituita della sostan a dinamica della conoscen a. La vera conoscen a delle cose ( preclusa alla nostra ragione& perc"9 la ragione non ( il potere essen iale del nostro spirito ma solo un espediente& uno strumento di transi ione destinato ad interagire con la superficie delle cose e con i processi fenomenici. La vera conoscen a comincia solo quando la nostra coscien a pu; oltrepassare i suoi normali limiti nell!uomo, solo allora diviene direttamente consapevole del proprio s9 e del 1otere nel mondo ed ini ia ad avere almeno un minimo di conoscen a per identit8& l!unica vera conoscen a. 5a allora in poi sa e vede& non pi0 tramite la ragione c"e brancola tra informa ioni esterne& ma attraverso un!esperien a sempre pi0 forte e luminosa c"e illumina il s9 ed il tutto. Infine diventer8 una parte cosciente del 5ivino c"e si manifesta nel mondo7 la sua vita diventer8 uno strumento di evolu ione cosciente per quel 5ivino involuto c"e non ( ancora rivelato nell!universo materiale.

L!/63L.BI3N/ 5/LLA +3S+I/NBA #utta la vita ( uno stadio& una manifesta ione& dell!evolu ione progressiva dello Spirito c"e si disc"iude e si rivela dopo essersi involuto nella :ateria e c"e sta lavorando per manifestarsi in quella sostan a recalcitrante. @uesto ( il vero segreto della vita terrestre. Non dobbiamo per; cercare la c"iave per svelare il segreto nella vita o nel corpo7 il geroglifico non ( nell!embrione o nell!organismo& puri me i fisici, l!unico mistero significativo dell!universo ( l!appari ione e lo sviluppo di una coscien a nell!enorme muta ottusit8 della :ateria. L!emergere della +oscien a da

69

quella c"e poteva sembrare ini ialmente un!Incoscien a& D ma si trattava solo apparentemente di incoscien a perc"9 la coscien a ( sempre esistita in forma masc"erata e latente& poic"9 l!incoscien a della :ateria non ( altro c"e coscien a imbavagliata& la lotta c"e la :ateria compie per ritrovarsi& per raggiungere la complete a c"e le ( propria& per ritrovare la perfe ione& la gioia& la luce& la for a& la regalit8& l!armonia& la libert8& D tale ( il miracolo continuo e naturale& il fenomeno onnicomprensivo di cui siamo al tempo stesso osservatori e parti coinvolte& strumenti e veicoli. La +oscien a& l!/ssere& il 1otere& la %ioia erano qui fin dall!ini io& profondamente imprigionati nella propria apparente nega ione& in questa notte primigenia& nell!oscurit8 e nell!ignoran a della Natura materiale. +i; c"e (& ed ( sempre stato& libero& perfetto& eterno ed infinito& +i; c"e ( il tutto& +i; c"e c"iamiamo 5io& 2ra"man& Spirito& si ( rinc"iuso nei propri opposti. L!3nnisciente ( sprofondato nell!Ignoran a& la +oscien a 1ura si ( mutata in Incoscien a& l!/terna Sagge a ( divenuta Ignoran a perpetua. L!3nnipotente si ( rivestito di un!Iner ia cosmica c"e crea per me o della disintegra ione7 l!Infinito si manifesta in una frammenta ione illimitata7 la 1iene a della %ioia si ( ammantata di un!enorme insensibilit8 per superare la quale lotta attraverso il dolore& la fame& il desiderio e la sofferen a. In qualunque altro luogo il 5ivino (7 qui nella vita fisica& nell!oscuro mondo materiale sembra quasi c"e il 5ivino non sia un essere ma soltanto un divenire. #"eos ouE estin alla gignetai. Il divenire& l!emergere graduale del 5ivino dai suoi opposti fenomenici ( il significato ed il fine dell!evolu ione terrestre. L!essen a dell!evolu ione non ( lo sviluppo di un corpo sempre pi0 organi ato& o di una vita sempre pi0 efficiente& essendo questi soltanto strumenti e fenomeni esteriori. L!evolu ione ( la lotta c"e la +oscien a addormentata nella :ateria compie per risvegliarsi e ritrovare la propria libert8& per riconquistare se stessa e tutte le proprie possibilit8& le pi0 estreme& le pi0 ampie& le pi0 vaste e le pi0 elevate. L!evolu ione ( l!emancipa ione di un!Anima c"e si rivela a Se stessa& nascosta nelle Aorme e nelle Aor e& ( il lento divenire di una 5ivinit8& la crescita di uno Spirito. L!uomo mentale non ( la meta ed il fine di tale evolu ione& n9 il suo

70

valore globale o il suo significato ultimo e pi0 elevato7 egli ( ancora troppo piccolo ed imperfetto per essere il coronamento di questo potente travaglio della Natura. L!uomo non ( il fine7 ( soltanto un termine intermedio& un essere di transi ione& uno strumento intermedio dell!evolu ione. La natura dell!evolu ione e la posi ione intermedia dell!uomo non sono immediatamente evidenti7 ad un osservatore esterno pu; sembrare c"e l!evolu ione& almeno quella fisica& sia finita molto tempo fa& producendo l!uomo come suo misero risultato migliore& e c"e non possano apparire nuovi esseri o crea ioni superiori. :a tutto ci; ci sembra vero finc"9 guardiamo solo alle forme esteriori e non prestiamo atten ione all!intimo significato dell!intero processo. La materia& il corpo& la vita sono i fondamenti necessari al lavoro c"e doveva essere fatto. Non nascono nuove forme di vita perc"9 la Aor a /volutiva non si occupa ora& o almeno non in modo preponderante& di far evolvere nuovi esseri& ma piuttosto nuovi poteri di coscien a. +reando un corpo eretto e capace di pensare& di progettare& di interrogare se stesso ed il mondo& di agire coscientemente su se stesso e sulle cose& la Natura& il 1otere 5ivino& "a raggiunto ci; c"e il Suo fine segreto ric"iedeva7 relegando ogni altra cosa nella sfera dei movimenti secondari& si ( indiri ata verso il suo scopo a lungo celato e verso le sue for e pi0 elevate. #utto fino a quel momento ( stato una lunga prepara ione estremamente lenta7 comunque in tutto questo lavoro lo sviluppo della coscien a c"e giunge nell!uomo al punto cruciale di svolta ( rimasto celato nella Natura come suo unico vero scopo. @uesta lenta prepara ione "a ric"iesto eoni e spa i infiniti nei quali pareva non esistere altro fine7 il vero scopo ci si presenta& almeno quando guardiamo con l!occ"io esterno della ragione& come un evento accidentale avvenuto quasi alla fine& in un attimo brevissimo& in un piccolissimo angolo insignificante di una delle pi0 piccole regioni di uno tra i tanti& infiniti universi. 1otremmo comunque rispondere c"e il tempo e lo spa io non "anno alcuna importan a per l!Infinito e l!/terno7 per @uello non ( uno spreco di energia D come lo sarebbe per le nostre brevi esisten e limitate dalla morte D lavorare miliardi di anni per sbocciare solo per un

71

istante. :a il paradosso ( solo apparente D perc"9 la storia della nostra terra non ( l!intera storia dell!evolu ione D altre terre esistono altrove& e anc"e qui sul nostro pianeta sono esistiti molti cicli prima di noi e molti ne verranno. La Natura "a lavorato innumerevoli milioni di anni per creare un universo materiale di soli ardenti e di sistemi planetari7 per un numero minore ma sempre enorme di milioni di anni si ( degnata di rendere la terra un pianeta abitabile. 1er tutto quel tempo incalcolabile era o sembrava occupata solo con l!evolu ione della :ateria7 la vita e la mente era tenute segrete in un!apparente non esisten a. :a venne il tempo in cui la vita poteva avere una possibilit8 di manifestarsi, la vibra ione nel metallo& la crescita& lo sfor o& lo strattone e la tensione verso l!esterno della pianta& una for a e una sensibilit8 istintiva& un miscuglio di gioia e dolore& fame& emo ione& paura e lotta nell!animale& D una prima coscien a organi ata& l!ini io del miracolo a lungo atteso. 5a allora la Natura non si occup; pi0 esclusivamente della :ateria in quanto tale& ma della materia palpitante& del plasma utile per l!espressione della vita7 l!evolu ione della vita divenne il suo unico scopo. / lentamente anc"e la mente ini i; a manifestarsi nella vita& una mente dominata dall!emo ione e capace di pensieri e progetti molto rudimentali nell!animale& un apparato totalmente organi ato nell!uomo& un essere mentale in via di sviluppo seppure ancora imperfetto& :anu& la creatura capace di pensare& progettare& aspirare& gi8 dotata di autocoscien a. / da quel momento in poi la splendida preoccupa ione della Natura& la sua grandiosa scommessa ( stata lo sviluppo della mente e non un cambiamento radicale della vita. Il corpo pareva non evolvere oltre7 la vita stessa nei suoi cicli evolveva solo quel tanto c"e serviva per l!espressione della :ente c"e si elevava ed espandeva il proprio potere nel corpo vivente7 un!evolu ione celata ed interiore divenne da quel momento la pi0 grande passione della Natura ed il suo unico fine. Se la :ente fosse tutto ci; c"e la coscien a ( in grado di ottenere& se fosse la 5ivinit8 segreta& se non vi fosse nulla di pi0 elevato& di pi0 vasto& di pi0 miracoloso& l!uomo potrebbe essere lasciato a perfe ionare la propria mente ed a completare il proprio essere& e niente oltre a questo

72

sarebbe necessario& niente di pi0 per raggiungere la sommit8 della coscien a& per portarla all!estrema vastit8 e per tuffarsi nelle sue insondabili profondit8. 1erfe ionando se stesso l!uomo porterebbe a compimento la Natura. L!evolu ione terminerebbe in un .omoD5io& coronamento dei cicli terrestri. :a la :ente non ( tutto& perc"9 oltre la mente c!( una coscien a pi0 grande& esistono una supermente ed uno spirito. +ome la Natura "a lavorato nell!animale& l!essere vitale& per giungere a manifestare l!uomo& :anu& il pensatore& cos sta lavorando nell!uomo& l!essere mentale& per riuscire a manifestare una divinit8 spirituale e supermentale& il 6eggente consapovole della verit8& colui c"e conosce per identit8& il #rascendentale e l!.niversale incarnati nella natura individuale. 5alla olla& al metallo& alla pianta& dalla pianta all!animale& dall!animale all!uomo& fin qui "a compiuto il suo viaggio7 un enorme sfor o ed un bal o stupefacente l!attendono ancora. +ome ( gi8 passata dalla materia alla vita e dalla vita alla mente& cos ora deve passare dalla mente alla supermente& dall!uomo al superuomo7 questo ( il golfo sul quale deve gettare un ponte& il miracolo supremo c"e deve compiere prima di poter smettere di lottare e di aspirare& per esistere nella radiosit8 di quella coscien a suprema& glorificata& trasfigurata e paga del proprio lavoro. Il subumano era un tempo il suo vertice supremo& l!umano c"e lo "a sostituito sfida ora il #empo& ma& scopo e meta del futuro& il supermentale& il superuomo attendono di manifestarsi& una gloria di l8 da venire attende di essere raggiunta.

IL S/N#I/43

Lo -oga supermentale ( al tempo stesso un!ascesa verso 5io e una discesa della 5ivinit8 nella natura incarnata. L!ascesa si pu; ottenere soltanto con l!aspira ione dell!anima& della mente& del vitale e del corpo&

73

un!aspira ione potente e totale verso l!eleva ione7 la discesa avviene solo quando l!intero essere invoca con tutto s9 stesso il 5ivino infinito ed eterno. Se l!invoca ione e l!aspira ione esistono o nascono e crescono fino ad impossessarsi dell!intera natura& allora e solo allora sono possibili l!eleva ione e la trasforma ione sovramentali. L!invoca ione e l!aspira ione sono solo requisiti di base7 devono esserci anc"e come loro conseguen a un!apertura dell!intero essere al 5ivino ed una resa totale. L!apertura ( un allargarsi dell!intera natura a tutti i livelli ed in tutte le sue parti per accogliere in se stessa sen a alcun limite la pi0 vasta +oscien a divina& +oscien a c"e gi8 sovrasta& sostiene ed ingloba l!esisten a mortale e semicosciente. Nel ricevere non ci deve essere alcuna incapacit8 di contenere& nessuna incrinatura del sistema& della mente& del vitale& dei nervi e del corpo a seguito dello stress indotto dalla trasforma ione. /! necessaria una ricettivit8 infinita& una capacit8 crescente di sopportare l!a ione della Aor a divina sempre pi0 insistente e forte. Sen a tutto ci; non ( possibile fare nulla di grande e duraturo7 lo -oga sfocer8 in una rottura& in un rallentamento inerte o in un arresto invalidante e disastroso di un processo c"e deve essere assoluto ed integrale per non fallire. :a dato c"e nessun sistema umano dispone di una ricettivit8 infinita e di una capacit8 infallibile& lo -oga supermentale pu; avere successo solo se la discesa della Aor a 5ivina aumenta il potere personale e pareggia la for a dell!essere c"e riceve con la Aor a c"e scende dall!alto per agire sulla natura di colui c"e riceve. +i; ( possibile solo se da parte nostra c!( un abbandono progressivo dell!essere nelle mani del 5ivino7 ( necessario un assenso totale ed immancabile& una volont8 coraggiosa di lasciare c"e il 1otere 5ivino faccia in noi tutto ci; c"e ( necessario per il lavoro da compiere. L!uomo non pu; con il suo solo sfor o superare la propria umanit87 l!essere mentale non pu; da solo& sen a alcun aiuto& divenire lo spirito supermentale. Solo la discesa della Natura 5ivina pu; divini are il ricettacolo umano& perc"9 i poteri della nostra mente& del vitale e del corpo sono costretti dai loro limiti e per quanto possano innal arsi o espandersi non possono oltrepassare i limiti naturali. Ad ogni modo& l!uomo mentale pu; aprirsi a ci; c"e lo

74

trascende ed invocare la discesa della Luce& della 6erit8 e del 1otere supermentali perc"9 compiamo in lui ci; c"e la mente non pu; fare. Se la mente non pu; da sola superare se stessa& la supermente pu; discendere e trasformarla a propria immagine. Se con il consenso sagace e l!abbandono vigile dell!uomo il 1otere supermentale "a il permesso di agire in accordo alla propria intui ione profonda ed alla propria capacit8 di plasmare& produrr8 lentamente o improvvisamente la trasforma ione divina della nostra natura caduta ed imperfetta. La discesa della Aor a& il lavoro& non ( priva di cadute risc"iose o di pericoli. Se la mente umana o il desiderio vitale si impossessano della for a c"e discende e cercano di usarla in accordo alle loro idee fallaci e limitate o ai loro impulsi egoistici ed imperfetti& D ( ci; ( in certa misura inevitabile finc"9 l!essere inferiore non "a imparato qualcosa sul sentiero c"e conduce alla natura immortale&D non si possono evitare intoppi& devia ioni& ostacoli ardui ed apparentemente insuperabili& ferite e sofferen e ed anc"e la morte o la caduta totale non sono impossibili. Solo quando la mente& il vitale ed il corpo avranno appreso ad abbandonarsi totalmente al 5ivino& il cammino dello -oga diventer8 facile& diretto& rapido e sicuro. / deve trattarsi di un abbandono ed un!apertura diretti unicamente verso il 5ivino e non verso qualcos!altro. Infatti ( possibile per una mente ottusa o per un vitale impuro arrendersi a for e ostili e antidivine scambiandole per il 5ivino. Non c!( errore pi0 catastrofico. 1erci; il nostro abbandono non deve essere passivit8 cieca ed inerte a qualunque influen a& ma una resa sincera& cosciente& vigile e rivolta all!.no ed al Supremo soltanto. L!abbandono del proprio essere alla :adre infinita e divina& per quanto difficoltoso& rimane l!unico nostro me o efficace ed il solo rifugio sicuro. Abbandonarci a Lei significa c"e la nostra natura deve divenire un suo strumento e l!anima simile ad un bimbo tra le braccia della :adre.

N3#/ AL #/S#3

75

I brani raccolti in questo libro furono scritti da Sri Aurobindo tra il 1910 ed il 1940. Nessuno di essi venne pubblicato mentre egli era ancora in vita e nessuno sub la revisione finale a cui sottopose le sue opere maggiori. La maggior parte dei brani vennero ini ialmente stampati su diverse pubblica ioni dell! As"ram ed in seguito nelle diverse edi ioni di #"e $our of %od& la prima delle quali risale al 19'9. I saggi ed i diagrammi qui pubblicati sono solo una sele ione tra le molte opere di prosa prodotte da Sri Aurobindo a 1ondic"errC tra il 1910 ed il 19'0. @uelli scelti sono i pi0 completi e c"iari tra i suoi scritti in prosa pubblicati postumi. I brani qui riuniti non sono mai stati considerati da Sri Aurobindo parti di un!unica opera. Alcuni furono scritti a gruppi di due& tre o quattro ma molti sono brani separati sen a alcuna rela ione tra loro. Il lavoro di sele ione e di arrangiamento ( stato svolto dagli editori. Nel riunire i brani sono stati considerati tre fattori& la rela ione fisica )ricavabile dai manoscritti*& quella tematica e stilistica e quella cronologica. I brani scritti sullo stesso taccuino sono stati stampati assieme rispettando l!ordine in cui comparivano. +ome nelle precedenti edi ioni di #"e $our of %od& i brani sono stati raggruppati in categorie tematic"e, lo -oga& l!.omo ed il Superuomo )l!/volu ione*& ecc. #ali categorie sono sufficientemente consistenti da un punto di vista cronologico& da permetterci di considerare tutte le se ioni tranne la prima come un singolo periodo temporale e da consentirci di disporre tutte le se ioni eccetto la prima nel naturale ordine cronologico dalla pi0 remota alla pi0 recente.

14I:A S/BI3N/ , L!34A 5I 5I3 I tre brani di questa se ione sono stati raggruppati perc"9 l!argomento trattato e lo stile li rendono adatti come pe i introduttivi. Non sono tra loro in rela ione fisica& n9 appartengono allo stesso periodo& ma condividono il tono del discorso e l!uso della seconda persona singolare per rivolgersi al lettore. L!3ra di 5io. 4isale molto probabilmente al 191R& o al massimo ad uno o due anni

76

dopo. .n testo incompleto venne pubblicato sotto forma di =messaggio dars"an= dell!As"ram nell!agosto del 19'4. Il testo completo usc sul numero del novembre 19O9 del 2ulletin of Sri Aurobindo International +entre of /ducation. La Legge del Sentiero. 2rano scritto intorno al 19LO e pubblicato per la prima volta nel 2ulletin dell!Aprile 19'1. Nel manoscritto ( privo di titolo7 gli editori "anno usato una parte dell!ultima frase come titolo. Nelle precedenti edi ioni il brano era intitolato =#"e SaC= )la 6ia& il Sentiero*. Il Superuomo 5ivino. Scritto intorno al 191R )come l!3ra di 5io* questo saggio potrebbe essere stato concepito per far parte della rivista mensile ArCa& pubblicata da Sri Aurobindo a quell!epoca. 6enne pubblicato per la prima volta nel 2ulletin dell!Aprile 19'1. S/+3N5A S/BI3N/ , S.LL3 -3%A I nove brani di questa se ione& accomunati dall!argomento c"e trattato& formano un preciso insieme cronologico7 infatti furono scritti tutti intorno al 191M. +erte e. Non ( possibile risalire con certe a alla data di questo brano& ma sicuramente fu scritto durante i primi anni di permanen a di Sri Aurobindo a 1ondic"errC& dal 1910 al 1914. Si pu; ulteriormente restringere sen a tema di errore l!intervallo temporale dal 1911 al 191M. 6enne pubblicato per la prima volta in #"e Advent del Aebbraio 19'O. La frase finale compare in sanscrito nel testo inglese ed ( una cita ione tratta dalla 2"agavad %ita )4.11*. +oncetti e 5efini ioni Ini iali. Il taccuino nel quale fu scritto questo brano& probabilmente nel 191M& riporta due titoli, =+enni sullo -oga= e =La 1sicologia dello -oga=. +oncetti e 5efini ioni Ini iali ( l!unico brano completo del taccuino. 6enne pubblicato per la prima volta in #"e Advent del Novembre 19'1. Lo Scopo del Nostro -oga. 2rano rinvenuto nel taccuino c"e conteneva anc"e i due brani seguenti. Au scritto dopo di essi& ma probabilmente nello stesso anno& nel 191M. Nel manoscritto ( privo di titolo. Il %rande Intento dello -oga. 1arabra"man& :uEti ed i Sistemi di 1ensiero .mani. 6ennero scritti insieme nell!ordine in cui appaiono& quasi certamente nel 191M. Nel manoscritto "anno i

77

medesimi titoli e sono etic"ettati con i numeri =I= e =II=. .n ter o brano& incompleto e privo di titolo& escluso da questa edi ione& compare di seguito nello stesso taccuino. I tre brani vennero pubblicati per la prima volta nel =#"e Advent= dell!Aprile 19'4 con il titolo di =1urna -oga=.Il Aine /volutivo dello -oga. La 1iene a dello -oga nel Limite. La Natura. :aCa @uesti quattro brani compaiono nell!ordine sul medesimo taccuino& scritti probabilmente nel 191M. Sulla copertina del taccuino compare =Natural and Supernatural :an= )L!.omo Naturale e Soprannaturale*. #ale avrebbe dovuto essere il titolo di un libro contenente questi ed altri brani. I quattro brani apparvero per la prima volta nel numero dell!Aprile 19R1 del =Sri Aurobindo, Arc"ives and 4esearc"=.

#/4BA S/BI3N/, L!ASS3L.#3 / LA :ANIA/S#ABI3N/ #utti i pe i risalgono al 19LN o 19LO& tranne gli ultimi due diagrammi c"e sono di epoca posteriore. #utti pe i del 19LN o 19LO tranne uno appartengono allo stesso taccuino. 3m #at Sat. Aorse queste tre parole scritte all!ini io del pe o non erano necessariamente il titolo. 1ubblicato per la prima volta nel 2ullettin dell! Aprile 19ON. LA :a"asaEti Suprema. Sotto questo titolo sono stati riuniti tre pe i correlati per argomento& appartenenti allo stesso taccuino in cui compaiono nell!ordine. 5ato per; c"e tra un pe o e l!altro compariva del materiale non attinente& i tre brani sono stati separati da asterisc"i. %li ultimi due brani furono pubblicati per la prima volta nel 2ullettin dell! Aprile 19ON7 il primo compare qui per la prima volta. Al tema del primo pe o si allude in =3m #at Sat=. Le parole sanscrite& scritte in devanagari& possono essere traslitterate come segue, maCob"u"<rad"a ma"amaCa& parapraErti La prima parola ( un termine 6edico c"e significa =creatore di gioia=. 4ad"a ( la =personifica ione dell!amore assoluto per il 5ivino= )vedi Letters on -oga& p.O9N*. %li ultimi due

78

termini sono definiti nel glossario. Aorse Sri Aurobindo intendeva scrivere un ter o insieme di parole sanscrite ma non lo fece mai. Nel ter o pe o le parole sanscrite& scritte in devanagari& possono essere traslitterate come segue SatCam rtam br"at e tri" sapta parama padani matu". La prima frase ( definita nel glossario7 la seconda significa =i triplici sette piani )letteralmente& =impronte=* della :adre=. I Sette Soli della Supermente. 1ubblicato per la prima volta nella prima edi ione di =#"e "our of %od )19'9*. I Sette +entri della 6ita. 1ubblicato per la prima volta nel 2ullettin dell!Aprile 19ON. L!Assoluto Supremo +ontenuto in Se Stesso. La :anifesta ione. Il primo potrebbe non essere un titolo ma solo l!intesta ione del diagramma. 1ubblicati per la prima volta in :ot"er India del 5icembre 19'M sotto il titolo di =#"e 5ivine 1lan= )Il 1iano 5ivino*. La Scala della +oscien a. Le %rada ioni dalla Sovramente )3vermind* alla :ente. @uesti diagrammi risalgono al 19M1. 5ovevano far parte di una lettera in cui Sri Aurobindo rispondeva alle domande di un discepolo c"e c"iedeva c"iarimenti su = sCstems of spiritual and occult EnoHledge )sistemi di conoscen a spirituale ed occulta*= ognuno dei quali =constructs its oHn sc"ema )costruisce il proprio sc"ema*=. Le frasi tra virgolette sono tratte dalla risposta c"e Sri Aurobindo invi; al discepolo )pubblicata in Letters on -oga& pp. L49D'1*. I diagrammi non furono mai spediti e vennero pubblicati nella prima edi ione di =#"e "our of %od )19'9*. La :adre afferm; in una delle sue conversa ioni c"e Sri Aurobindo doveva aver steso quei diagrammi quasi per sc"er o. @.A4#A S/BI3N/, L!.3:3 /5 IL S.1/4.3:3 2o e dei primi due pe i risalgono quasi certamente al 19LO. Le versioni qui riportate appartengono ad un unico taccuino e sono state scritte intorno al 19M0. %li altri due pe i risalgono allo stesso periodo. L!.omo e la Supermente. /sistono numerose bo e di questo brano e di brani affini per tematica. La prima bo a risale 19LO circa. La seconda& scritta poco dopo& venne pubblicata& arricc"ita di passaggi correlati& sotto il titolo di =:an A #ransational

79

2eing )L!uomo un /ssere #ransi ione*= nel 2ulletin dell!Agosto 19'1. #ra detta bo a e quella pubblicata in questo libro ne esiste un!altra& probabilmente dei primi anni !M0& pubblicata nel 2ulletin dell!Agosto 19ON. L!Involu ione e L!/volu ione della 5ivinit8. .na prima bo a di questo brano& risalente al 19LO& venne pubblicata& sotto il titolo di = /volution )/volu ione*= nel 2ulletin del Novembre 19'1. L!attuale bo a& probabilmente dei primi anni !M0 )appare nello stesso taccuino di =:an and Supermind )L!uomo e la Supermente*=*& venne pubblicata per la prima volta nel 2ulletin dell!Agosto 19ON. L!/volu ione della +oscien a. Appartiene allo stesso taccuino ed allo stesso periodo& intorno al 19M0& dei due brani precedenti. 6enne pubblicato per la prima volta nel 2ulletin dell!Agosto 19ON come il primo di due brani dal titolo =/volution )/volu ione*. Nel presente libro il pe o& privo di titolo nel manoscritto& ( stato intitolato =#"e /volution of +onsciousness )L!/volu ione della +oscien a*. Il Sentiero. /! uno dei molti pe i scritti intorno al 19M0 sullo -oga Sovramentale. #re di tali pe i vennero pubblicati sotto il titolo di =#"e Supramental -oga= nel numero del Novembre 19'' di #"e Advent. Il pe o qui riportato ( il pi0 completo e l!unico provvisto di titolo nel manoscritto.

%L3SSA4I3 5/I #/4:INI SANS+4I#I ad"ama, inferiore& pi0 basso. aditi, la :adre degli 5ei 7 la coscien aDfor a indivisibile del Supremo7 Natura suprema o coscien a infinita. advaitin )AdHaitin*, monista 6edantino. adCa ma"asaEti, la ma"asaEti originaria. adCa saEti, potere originario7 la :adre trascendente. a"amEara, senso egoico7 il principio di divisione c"e porta alla forma ione dell!ego. aFna caEra, centro )caEra* tra le sopracciglia & c"e governa la mente dinamica& la volont8& la visione& le forma ioni mentali )forme pensiero*. amrtam, Immortalit8. ana"ata, il loto del cuore& il centro )caEra* c"e governa la

80

emotiva ed il mentale vitale. ananda, gioia& beatitudine& deli ia& estasi spirituale7 il principio essen iale della deli ia& un gioire di s9 c"e ( la reale natura dell!esisten a trascendente ed infinita. anandag"analoEa, mondo di beatitudine densa. anandaloEa, mondo di beatitudine. annam, materia. apara :aCa, maCa inferiore. aparard"a, l!emisfero inferiore )dell!esisten a nel mondo*. asat, nonDessere& nonDesisten a& nulla. atman, s97 spirito7 la natura originaria ed essen iale della nostra esisten a. A.:, vedi om. avatara )Avatar*, discesa )della 5ivinit8 nell!uomo*7 Incarna ione. avidCa, lIgnoran a7 la coscien a relativa e molteplice. avCaErta praErti )ACaErita 1raEriti*, natura indifferen iata. avCaEta, non manifestato7 non rivelato. avCaEta paratpara, il supremo dei Supremi non manifestato. ACod"Ca, regno governato da 5asarat"a ed in seguito da suo figlio 4ama. b"ur, il mondo materiale. b"uvar, il mondo vitale. bra"man, la 4ealt87 l!/terno7 l!Assoluto7 lo Spirito& l!.no oltre il quale nulla esiste. caitanCaloEa, mondo di coscien a. caEra , centro sottile& ganglio nel sistema nervoso. cidDatman, S9 di coscien a. +idg"analoEa, mondo di coscien a densa. cit , coscien a& il principio della coscien a pura. citDsaEti , +oscien aDfor a7 l!/nergia 5ivina. citDtapas , +oscien aDfor a7 pura energia di coscien a. d"arma, legge dell!essere7 dovere. esa suptesu Fagarti , ci; c"e veglia nei dormienti )?at"a .panis"ad L.L.R*. gati, stato dell!anima naturale7 stato finale del divenire. guru, maestro spirituale7 guida. guru, maestro spirituale7 guida. Isvari, +olei c"e "a padronan a7 La :adre c"e regola. Gana, la gioia c"e partorisce la vita ed il mondo7 il mondo

81

della gioia creatrice dell!esisten a )nel senso di FanaloEa*. GivanmuEta, uomo liberato vivente. GivanmuEti, libera ione durante la vita. FanaDsaEti , potere di conoscen a. ?ali ,la :adre divina nel suo aspetto terribile di distruttrice di demoni. ?riCaDsaEti, potere di operare ed agire. ?rsna )?ris"na*, il Signore di ananda& amore e b"aEti )devo ione*. ?uvera, dio della ricc"e a. LanEa )Lanca*, l!isola regno di 4avana& capo dei demoni& dove tenne prigioniera Sita dopo averla rapita. lila, gioco7 gioco cosmico. lilamaCa, giocoso7 tipico del gioco cosmico )lila*. mad"Cama, intermedio. ma"ad bra"ma, il grande 2ra"man7 la 6erit8 e la 6astit8 5ivina. ma"amaCa, la grande maCa. ma"ar& ma"as, il grande mondo& il mondo della 6erit87 il supermentale. ma"ati vinasti", la grande perdi ione. )?ena .panis"ad L.'*. ma"imanam asCa, la Sua grande a. manas, mente sensoriale7 mente. manipura, il centro )caEra* dell!ombelico& centro della for a vitale c"e governa il vitale propriamente detto. manomaCa" pranaDsariraDneta , l!/ssere mentale& signore della vita e del corpo. ):undaEa .panis"ad L.L.R*. manu, essere mentale. maCa, originariamente rappresentava nei 6eda la conoscen a creatrice universale7 successivamente in senso derivato e figurato signific; inganno& magia& illusione& l!illusione cosmica& la coscien a fenomenica. maCavada, dottrina c"e sostiene c"e l!universo ( maCa& illusione. maCavadin, c"i professa il maCavada. mulad"ara, caEra radice7 ( il centro della coscien a7 ( il supporto del vitale e la base del fisico. nirviEalpa samad"i, trance assoluta. om, il mantra& o suono simbolico& di espressione del bra"man nei suoi quattro piani di esisten a& dal turiCa al

82

piano esterno o materiale )il piano esteriore& quello interiore o sottile& ed il piano causale supercosciente. 3gni lettera A& .&:& indica in ordine ascendente uno dei tre piani precedenti e l!insieme manifesta il quarto stato& turiCa*. om tat sat, +olui c"e /!. parabra"man, il bra"man supremo7 il 5ivino. para maCa, 1otere creatore supremo& Natura divina pi0 elevata. paramesvara )1arames"Hara*, il Signore supremo. paramesvari )1arames"Hari*, il supremo isvari. para praErti )1ara 1raEriti*, la Natura suprema. paraDpurusa )1arapurus"a*, l!anima surema7 5io. para saEti, il potere supremo. paratpara, Il supremo dei Supremi. paratpara bra"man, Il supremo 2ra"man. praFna prasrta purani ,La sagge a c"e si propag; fin dal principio. )S"Hetas"Hatara .panis"ad 4.1R* praErti )1raEriti*, Natura& Anima della Natura7 for a esecutiva. praErtim Cant"i b"utani& nigra"a" Eim EarisCati, #utti gli esseri seguono la propria natura e c"e valore pu; avere costringerla> )%ita M.MM* prana, Aor a vitale7 vita. purna -oga, lo -oga Integrale. purusa )1urus"a*, 1ersona7 /ssere cosciente7 Anima +osciente7 Anima7 essen a c"e sostiene il gioco di praErti. 4ama, Aiglio di 5asarat"a& re di ACod"Ca7 considerato un!incarna ione di 6is"nu. rsi )4is"i*, veggente. sa, lei. saccidananda , l!/ssere 5ivino& una trinit8 di /sisten a )sat*& +oscien a )cit* e %ioia )ananda*. sad"aEa, Il praticante& il discepolo. sadg"analoEa, mondo di esisten a densa. sa", lui. sa"asraradala, il caEra pi0 elevato7 il loto dai mille petali7 il centro c"e apre alla mente illuminata. saEti, /nergia& Aor a& 1oten a& 6olont8& 1otere7 il 1otere autoesistente& autocosciente e autoefficace del Signore. sama, costante& stabile& equo. samrat, colui c"e regola ogni cosa.

83

sardula, tigre. sastra, scrittura sacra sat, /ssere& esisten a7 +olui c"e /siste. sat 1urus"a, il puro S9 divino7 5io. sattviEa )tradotto con sattvicoTa*, +"e consiste di luce& equilibrio e pace. satCaloEa, :ondo della pi0 alta verit8 dell!essere. satCam, 6erit8& verit8 dell!essere. satCam rtam br"at )SatCam 4itam 2ri"at*, il 6ero& il %iusto& il 6asto. sidd"a, perfetto7 perfe ionato. sidd"a purusa, un essere perfetto7 il superuomo. Sita, figlia di re GanaEa e moglie di 4ama. sreCan svad"armo viguna", :eglio ( seguire la propria legge d!a ione& sebbene imperfetta in se stessa<. )%ita M.M'*. sunCa, ero7 vuoto. susupti )Sus"upti*, sonno profondo7 lo Stato del 5ormiente svad"ist"ana , il secondo caEra situato tra l!ombelico ed il mulad"ara7 governa il vitale inferiore. Svar )SHar*, mondo corrispondente al principio della mente c"iara e non oscurata. svarat )SHarat*, colui c"e governa s9 stesso& c"e si d8 le proprie regole. tad va etat, c"e davvero ( questo. tapas, calore& energia7 il principio essen iale dell!energia. tapasCa, sfor o& energia& austerit8 nella volont8 personale7 concentra ione. della volont8 e dell!energia per uno scopo Cogico o altro scopo elevato. tapog"analoEa, mondo di tapas denso. tapoloEa, mondo di tapas. :ondo di 6olont8 o coscien a for a infinita. tat, @uello )l!Assoluto*. turiCa, il quarto7 il quarto piano della nostra coscien a7 il supercosciente. .ttama, superiore& pi0 elevato. vairagCa, avversione& disgusto )per il mondo*. 6ib"uti, potere divino7 un potere di 5io nell!uomo& Aor a :ondiale incarnata o leader umano. viFnana, idea 1ura7 l!intelligen a totalmente spirituale& libera e 5ivina7 %nosi7 Supermente.

84

viFnanaloEa, il mondo di viFnana7 il mondo supermentale. viFnanesvara )6iFnanes"Hara* , il Signore di viFnana. viFnanesvari )6iFnanes"Hari* , l!isvari di viFnana. visudd"a , il caEra della gola7 governa la capacit8 di comunicare& la mente esteriore e tutte le capacit8 espressive. vCa"rti, +iascuno dei tre mondi simbolici del mantra, )om* b"ur b"uva" sva". vCava"ariEa arta, valore pratico. CaCedam d"arCate Fagat, ci; da cui questo mondo ( sostenuto. )%ita O.'* Coga, unione7 l!unione dell!anima con l!essen a immortale e con la coscien a e la gioia del 5ivino7 uno sfor o metodico c"e tende a tale unione ed all!autoperfe ione. Coga" "i prab"avapaCaCau, lo Coga ( il principio e la fine di ogni cosa. )?at"a .panis"ad L.M.11*. Cogin, c"i pratica lo Coga& specialmente c"i vive stabilmente nella reali a ione Cogica.

85