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DOMENICA 13 OTTOBRE 2013

LA DOMENICA

s 30

La copertina
Italo Calvino
C una bella foto: io adolescente malinconica, lui con i basettoni tipici di quegli anni
Con la figlia Giovanna sfogliando lalbum di famiglia

ANTONIO MONDA
(segue dalla copertina) arla raramente del padre, al quale assomiglia in maniera impressionante, ma ha deciso di farlo per celebrarne il novantesimo anniversario della nascita e dopo avermi mostrato uno scatto nel quale lo scrittore la guarda con tenerezza. una foto scattata quando ci siamo trasferiti a Roma, racconta mentre si siede sul pavimento, siamo in mezzo ai calcinacci, io in piena malinconia adolescenziale e lui con le basette lunghe, tipiche di quellepoca. Qual la prima immagine di suo padre che le viene in mente? Un suo autoritratto, in una lettera che mi mand quando avevo otto anni, in cui lui alle prese coi ferri cercando di fare la calzamaglia. E lultima? Chinato sul suo lavoro con la testa tra le mani. Stava lavorando alle Lezioni americane ed era pochi mesi prima dellemorragia cerebrale che lo avrebbe ucciso. Ha letto tutti i suoi libri? Quasi. E devo dire, con un certo sollievo, che mi piacciono molto. Ma per esempio Il Visconte dimezzato non lho letto tutto, anche se in pubblico faccio finta di conoscerlo. Quando insegnavo a Philadelphia mi era stato chiesto di fare una lezione proprio sul Visconte: ho avuto un blocco e ho chiesto a un collega di sostituirmi per quel giorno, poi non ho pi ripreso in mano il libro. Parlavate spesso di letteratura? Ricordo unestate in Maremma insieme a mia madre: si erano appassionati alla scrittrice inglese Barbara Pym, che avevano scoperto tramite Carlo Fruttero. In seguito anchio me ne innamorai. Suo padre si mai confrontato con lei mentre scriveva? Quando avevo quindici anni mi chiese se preferissi la leggerezza della piuma o quella delluccello. Era una riflessione di Paul Valry che riprese nelle Lezioni americane. La risposta giusta facile da intuire, ma ricordo che io non riuscii a spiegarne il perch. C una sua frase che le rimasta particolarmente impressa? Alle volte uno si crede incompleto ed soltanto giovane. Ultimamente si cimentata anche lei nella scrittura. Ho scritto un libro per bambini intitolato La Strega dentro di me a quattro mani con lillustratrice Marina Sagona. una storia personale, anche se in chiave metaforica. Sentivo il peso del mio cognome, ma ho trovato un escamotage scrivendola prima in inglese, lingua nella quale mi sento pi libera. Come mai i romanzi di suo padre non sono diventati film? Moltissimi anni fa Dino De Laurentiis compr i diritti del Barone rampante per farne un film con Jean-Paul Belmondo: non se ne fece nulla, ma con quei soldi i miei costruirono la casa in Maremma. In seguito si interess al romanzo Louis Malle, per mio padre non diede seguito. Consider anche una collaborazione con Fellini. Ma in fondo un romanzo riuscito una cosa

Li ho letti (ma non tutti) i libri di pap


compiuta in s: se ladattamento non geniale si pu fare a meno del film. Sua madre Chichita ha una personalit straordinaria: che importanza ha avuto nellevoluzione artistica e nella carriera di suo padre? Avevano un rapporto intellettuale molto forte e lui diceva che mia madre era i suoi occhi: lei guardava il mondo e glielo raccontava. Va detto che senza occhiali mio padre non ci vedeva molto Mi dispiace che mia madre non abbia scritto le sue memorie: ha un tesoro di ricordi di vicende e incontri con personaggi diversissimi, da Che Guevara a Roland Barthes. Che ricordo ha degli amici scrittori di suo padre? Per esempio ricordo Mary McCarthy, una donna splendida che per me rappresentava lAmerica. O anche Octavio Paz con sua moglie Marie-Jos. E Sonia Orwell, la vedova di George, che i miei amavano molto. E la traduttrice Aurora Bernardez, amica del cuore di mia madre, e prima moglie di Julio Cortazar. Lui alla mia nascita mi regal una pecorella di peluche che ancora possiedo. Ci sono alcune foto in cui lei gioca con lui sotto gli occhi di sua madre. Ci troviamo nello studio di mio padre a Parigi, allultimo piano della nostra casa nel quartiere allora operaio di Porte dOrlans. Una casa stretta e lunga, di quattro piani, come certe case inglesi. In unaltra immagine ritratto suo nonno a caccia. S, in Somalia o Eritrea, e mi fa impressione per la quantit di animali che ha ucciso. Mio nonno Mario era un agronomo ed stato colui che ha importato in Italia lavocado e il pompelmo. In un'altra foto ritratto con mia nonna Eva, la prima donna in Italia ad avere una cattedra di botanica. Lei ora diventata madre. Mia figlia ha gi quattro anni, suo padre americano con origini nel Belize e Suriname. Fa il biologo. La maternit mi ha piuttosto rincitrullita, ma la pi bella cosa del mondo. Come mai ha scelto di vivere a New York? Avevo lidea che lAmerica mi avrebbe salvato la vita, ed stato proprio cos. Qual la prima definizione che le viene in mente, pensando a suo padre? Penso che lui abbia lavorato al fine di non poter essere ridotto a una sola definizione, e che ci sia riuscito.
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