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Il nostro gruppo, dopo la lettura dell'articolo di Matarazzo, ha deciso di focalizzarsi sl fenomeno dell'obesit e su i sui fattori di rischio.

L'obesit un fenomeno di notevole rilevanza sociale con una eziologia multifattoriale. Tra i fattori di rischio possiamo annoverare: una cattiva e sregolata alimentazione. Spesso infatti le persone mangiano troppo e male, ricorrendo a cibi e bevande grassi e poso sani. Oltre all'alimentazione scorretta e sregolata non dobbiamo sottovalutare come fattore di rischio la ridotta attivit fisica o la sedentariet, frutto di uno stile di vita sbagliato ma di sempre pi frequente riscontro. Sono importanti e non meno determinanti anche i fattori familiari. L'obesit, sotto certi aspetti, pu considerarsi un problema di natura ereditaria e, sotto altri, una coneguenza di fattori ambientali. Per poter evitare od invertire questo processo dobbiamo agire promuovendo una educazione alla salute ed uno stile di vita sano attraverso il lavoro di equipes multidisciplinari. Non potendo agire sui fattori genetici, possiamo intervenire sui fattori ambientali. Non si pu parlare di educazione alimentare si i genitori non sono i primi e seguire una dieta equilibrata ed uno stile di vita sano. L'esercizio fisico di fondamentale importanza e , per poterlo aumentare durante la nostra giornata, basterebbe riunciare ad alcune comodit in favore di comportamenti pi sani. Come ultimo fattore protettivo , riteniamo importante una sana ed equilibrata alimentazione. Gruppo: Irene Abate, Giulia Pagano, Sara Bonchi, Filomena Ester Moffa, Alice Amerini, Giulia Mattei, Mariafrancesca Razzano, Sara Poggioni, Lucrezia Salucci.