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Centro Polifunzionale - Siderno

23-gennaio-2009

Dal Mediterraneo agli Oceani.

Water_form_park. The Magok Waterfront in Seoul, South Corea

di
Gianni Brandolino e Ilario Tassone

International design competition for The Magok Waterfront, Seoul, South Corea

Capogruppo:
Ilario Tassone

Team di progettazione:
Berni Jo, Giorgio Lorenzo, Paolo Calabrò, Gianni Brandolino, Daniele Tirotta

Collaboratori:
Francesca Foti, Panagiota Koutsoukou

Consulenti:
Maria Rosa Russo, Alberto Di Mare

Giugno 2008
METAXY
Il catalogo delle forme è sterminato:
finché ogni forma non avrà trovato la sua città,
nuove città continueranno a nascere.
Dove le forme esauriscono
le loro variazioni e si disfano,
comincia la fine delle città.

Italo Calvino
BORDO

Confine
Limite
Bando
Banlieue
Slum
Orlo
Border
Boundary
Mobile
Cross-border
Illimitato
Metaxy
CERCHIO

Anello
Cintura
Corona
Recinto
Labirinto
Circolazione
Sfera
Cornice
Cerchia
Circolo
Arena
VUOTO

Silenzio
Ombra
Pausa
Deserto
Assenza
Occupazione
Svuotamento
Virtuale
Fluidità
Rovina
Pieno
RETE

Organismo
Tecnologia
Virtualià
Flussi
Circuiti
Tessuto
Sité
Progetto
Mondializzazione
C’era una carta colorata del mondo,
uno che non era mai uscito dalla città
poteva conoscere
l’Africa che era verde,
il Polo Sud bianco,
l’Australia gialla
e gli Oceani azzurri.

Erri De Luca
Caro diario

siamo a Magok nel maggio 2015,


in Corea del Sud, in un quartiere esteso di Seul.
Il racconto descrive un luogo,
in un taccuino disordinato,
tra gli appunti di un incontro.
La narrazione si svolge in un arcipelago di isole continue che,
come in un paradosso, solidificano l’istante di un moto ondoso
trasformando colli e cavità come protesi di geomorfismi distesi
su un paesaggio che si riversa sull’acqua.
Un architetto è invitato a relazionare in un convegno
sulle trasformazioni urbane e paesaggi di inclusione.
La vicenda si svolge come storia di passaggio.
La storia narra di un itinerario
e della fruizione del parco con diverse abitudini.
Scena 1, Sorvolando Magok - ore 6.00
Only park and Road Map

Sorvolando Magok si percepisce lo scenario di un parco attraverso il vetro di un finestrino.


Il parco si presenta con una forma molto fluida e paradossalmente rigida,
la voglia intensa di una vista da vicino, pone al passeggero il pensiero di essere dentro.
Il parco presenta un landmark territoriale che nelle dimensioni trasmette la natura di un rettangolo, così come si presenta il finestrino d’affaccio,
che delinea i margini di uno spazio fisico confine di un insieme diverso.
Colori speziati tra il verde, il blu e l’azzurro del cielo.
Scena 2, Direzione Parco - ore 8.00
Ponte _Collegamento

Dopo un comodo atterraggio ed il ritiro degli effetti ad Incheon Intìl Airport Railroad,
si prosegue per un percorso veloce, su binari, che conduce alla fermata 905.
Accompaganato da un trolley si dirige verso il parco attraversando un ponte (1), con un salto di 50 metri,
si intravede lo specchio d’acqua e in lontananza l’hotel.
Scena 3, Reception and Breakfast - ore 9.00
Hotel – Flusso

Dirigendosi verso l’hotel, dopo il check-in d’arrivo, si avvia verso la colazione del mattino, tra il self-service e la sala,
tra tavoli e figure, flussi di gente appaiono attraverso la trasparenza dei vetri si intravedono passaggi di impegnati professionisti e signore snodate
in abiti di forme oscillanti.
Scena 4, Attraverso il Parco - ore 10.00
Percorso tra terra ed acqua

Percorsi solidi si intrecciano con percorsi fluidi, trascrivendo un paesaggio alterno. Uscendo dall’hotel a pochi passi da un pontile,
una gita in acqua sul un battello conduce verso l’Acquarium.
Si attraversano, sul solco d’acqua, paesaggi galleggianti e canali coperti, un percorso tra luci ed ombre,
come in un teatro orientale si diffondono immagini.
Scena 5, Il Porto e la Cultura del Mare - ore 11.00
Acquario e Museo dell’Acqua

Durante la visita all’Acquarium, incrocia con nostalgia un percorso educativo, e tra tanti ragazzi pensa a suo figlio.
Un habitat etnico di pesci e mitili, quadri viventi ed aspetti vegetali, installazioni con specie infinite traguardano la complessa realtà marina.
Scena 6, Paesaggio e Fruizione - ore 12.00
Attività sportiva, Darsene e Parco

Tra i pennoni delle vele e gli scafi, il battello attracca, lasciando il passeggero ad un percorso in salita, in cima tra mirador e belvedere,
si osserva un racconto di misura snodata, un dialogare continuo tra boschi intensi …
scritture vegetali misurano in stagioni mutevoli l’errare dei pollini, si alternano a percorsi ciclabili e pedonali, footing e pattinaggio
si descrive un paesaggio vivace e di forte estensione.
Scena 7, La Porta d’Acqua - ore 13.00
Sistema di Filtraggio e Chiusa Meccanica

Dall’alto si osserva una bocca d’acqua che divide il parco dal fiume Han.
Una chiusa a tenaglia che trascina in un sistema continuo che, su un passaggio quotidiano, regola ricambi e travasi,
quantità e qualità di emissione ed immissione.
Scena 8, Sapori e Costumi d’Oriente - ore 15.00
Gastronomia e shopping

Un momento di stasi permette di fare sosta presso un locale per assaporare la degustazione di cibi.
Tra i tavoli all’aperto, assaporando un cappuccino, sembra di ritrovare un via vai di persone che nel calar della sera
respirando alacremente assorbono il gusto di relazionarsi ad un luogo incantato.
Il resto fiera possiede oggetti e elementi di spesa per un turista segnato...
Scena 9, Convention Center - ore 17.00
Conferenza e convegno

Si avvia all’incontro per la conferenza, la sala gremita di presenze invita ad estendere lo sguardo.
Una descrizione di spazi che sembra definire un ambiente polivalente dedito ad incontri.
Dialoghi per un simposio che permette di stabilire capienze e ogni curva possiede le voci di un altro incontro.
Scena 10, Riflessi sul Parco - ore 21
Luce e tracciati

Il parco all’imbrunire si accende di luci, sensazioni per un luogo magico, lago di riflessi accesi e specchio di stelle
che in ogni notte riflette il suo firmamento. Il carro di Orione e la stella polare riflettono un antico paradiso.
Scena 11, Il Parco e Dintorni - ore 22
Luoghi, sogni e attrazioni

Una ragazza splende sull’acqua di luna, si specchia dal dorso del ponte di mezzo, è un’attrazione fatale.
Un fiore di loto galleggia tra i taxorium, nel profumo dei ciliegi si sottoscrive un invito.
Ludmilla è un bacio sul parco e nell’amplesso di un sogno si attende il ritorno…
e, nel volo bagliori di luce tra gli occhi seguendo l’itinerario del sole.
Ora scrivo le pagine sul quaderno a righe
Mentre la nave punta all’altro capo del mondo.
Intorno si muove o sta fermo l’Oceano.

Erri De Luca
Il progetto presentato ha ottenuto
i seguenti riconoscimenti:

- Premio Camerino 2008


- Selezione per WA Awards, 2008

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