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L Ottocento - Scienze e tecniche (63): Storia della Civiltà Europea a cura di Umberto Eco - 64
L Ottocento - Scienze e tecniche (63): Storia della Civiltà Europea a cura di Umberto Eco - 64
L Ottocento - Scienze e tecniche (63): Storia della Civiltà Europea a cura di Umberto Eco - 64
E-book309 pagine3 ore

L Ottocento - Scienze e tecniche (63): Storia della Civiltà Europea a cura di Umberto Eco - 64

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Info su questo ebook

Con questo ebook si fa l’ingresso in quello che è stato variamente definito “secolo della scienza”, con la sua mole impressionante di testi e di riviste di divulgazione riccamente illustrate, “secolo delle macchine”, in cui non si dubita del carattere intrinsecamente progressivo delle innovazioni tecnologiche, ma che è anche secolo dell’ideologia della scienza e delle profezie scientifiche. Nell’Ottocento gli sviluppi delle tecniche hanno un impatto dirompente sulle ritualità del quotidiano: la durata del viaggio da Oxford a Londra scende da una faticosa giornata di carrozza del 1830 a poco più di un’ora di treno nel 1850; il telegrafo porta informazioni da una parte all’altra d’Europa e degli imperi coloniali ad una velocità vicina a quella della luce, dando avvio alle telecomunicazioni che tanta parte avrà nella realtà contemporanea. Dall’altra parte, sul piano della rappresentazione colta del mondo naturale, sociale e umano, l’impatto di nuovi sviluppi disciplinari quali la chimica organica e la chimica fisica, l’ampliamento degli orizzonti di visibilità dall’infinitamente grande – lo spazio stellare – all’infinitamente piccolo – l’atomo, gli elettroni, la cellula e i cromosomi -, l’esplorazione dell’inconscio psicofisico rivelato dai sogni e dal linguaggio umano, il darwinismo e le fondamentali scoperte di Golgi sulla struttura del sistema nervoso che portano all’individuazione dei neuroni sono la conferma dello straordinario sviluppo che il sapere scientifico ha conosciuto in ogni settore e di cui ancora oggi beneficiamo.
LinguaItaliano
Data di uscita26 nov 2014
ISBN9788897514923
L Ottocento - Scienze e tecniche (63): Storia della Civiltà Europea a cura di Umberto Eco - 64
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    Anteprima del libro

    L Ottocento - Scienze e tecniche (63) - Umberto Eco

    copertina

    L’Ottocento - Scienze e tecniche

    Storia della civiltà europea

    a cura di Umberto Eco

    Comitato scientifico

    Coordinatore: Umberto Eco

    Per l’Antichità

    Umberto Eco, Riccardo Fedriga (Filosofia); Lucio Milano (Storia politica, economica e sociale – Vicino Oriente) Marco Bettalli (Storia politica, economica e sociale – Grecia e Roma); Maurizio Bettini (Letteratura, Mito e religione); Giuseppe Pucci (Arti visive); Pietro Corsi (Scienze e tecniche); Eva Cantarella (Diritto) Giovanni Manetti (Semiotica); Luca Marconi, Eleonora Rocconi (Musica)

    Coordinatori di sezione:

    Simone Beta (Letteratura greca); Donatella Puliga (Letteratura latina); Giovanni Di Pasquale (Scienze e tecniche); Gilberto Corbellini, Valentina Gazzaniga (Medicina)

    Consulenze: Gabriella Pironti (Mito e religione – Grecia) Francesca Prescendi (Mito e religione – Roma)

    Medioevo

    Umberto Eco, Riccardo Fedriga (Filosofia); Laura Barletta (Storia politica, economica e sociale); Anna Ottani Cavina, Valentino Pace (Arti visive); Pietro Corsi (Scienze e tecniche); Luca Marconi, Cecilia Panti (Musica); Ezio Raimondi, Marco Bazzocchi, Giuseppe Ledda (Letteratura)

    Coordinatori di sezione: Dario Ippolito (Storia politica, economica e sociale); Marcella Culatti (Arte Basso Medioevo e Quattrocento); Andrea Bernardoni, Giovanni Di Pasquale (Scienze e tecniche)

    Età moderna e contemporanea

    Umberto Eco, Riccardo Fedriga (Filosofia); Umberto Eco (Comunicazione); Laura Barletta, Vittorio Beonio Brocchieri (Storia politica, economica e sociale); Anna Ottani Cavina, Marcella Culatti (Arti visive); Roberto Leydi † , Luca Marconi, Lucio Spaziante (Musica); Pietro Corsi, Gilberto Corbellini, Antonio Clericuzio (Scienze e tecniche); Ezio Raimondi, Marco Antonio Bazzocchi, Gino Cervi (Letteratura e teatro); Marco de Marinis (Teatro – Novecento); Giovanna Grignaffini (Cinema - Novecento).

    © 2014 EM Publishers s.r.l, Milano

    STORIA DELLA CIVILTÀ EUROPEA

    a cura di Umberto Eco

    L’Ottocento

    Scienze e tecniche

    logo editore

    La collana

    Un grande mosaico della Storia della civiltà europea, in 74 ebook firmati da 400 tra i più prestigiosi studiosi diretti da Umberto Eco. Un viaggio attraverso l’arte, la letteratura, i miti e le scienze che hanno forgiato la nostra identità: scegli tu il percorso, cominci dove vuoi tu, ti soffermi dove vuoi tu, cambi percorso quando vuoi tu, seguendo i tuoi interessi.

    ◼ Storia

    ◼ Scienze e tecniche

    ◼ Filosofia

    ◼ Mito e religione

    ◼ Arti visive

    ◼ Letteratura

    ◼ Musica

    Ogni ebook della collana tratta una specifica disciplina in un determinato periodo ed è quindi completo in se stesso.

    Ogni capitolo è in collegamento con la totalità dell’opera grazie a un gran numero di link che rimandano sia ad altri capitoli dello stesso ebook, sia a capitoli degli altri ebook della collana. Un insieme organico totalmente interdisciplinare, perché ogni storia è tutte le storie.

    Introduzione

    Introduzione alla scienza e tecnologia dell’Ottocento

    Pietro Corsi

    Premessa

    Nel XIX secolo non si dubita di vivere nel secolo della scienza: dalla filosofia della scienza alla fantascienza – passando spesso e volentieri per la teologia – un’impressionante mole di testi e di riviste di divulgazione riccamente illustrate ribadisce il punto all’infinito.

    Agli occhi dello storico l’Ottocento è il secolo delle macchine. Se nel nostro tempo la tecnologia non è sempre vista come sinonimo di benessere e ci si interroga sui limiti da fissare allo sviluppo, la maggioranza dell’opinione pubblica dell’Ottocento non dubita del carattere intrinsecamente progressivo delle innovazioni tecnologiche.

    L’Ottocento è anche il secolo dell’ideologia della scienza e delle profezie scientifiche, dei tentativi (falliti) di definire cosa avessero in comune tutte quelle attività che ieri come oggi – con un nome collettivo e pieno di promesse – vengono chiamate scienza.

    Scienza e tecnologia

    In realtà, sono gli sviluppi delle tecniche a incidere con un impatto dirompente sulla vita quotidiana e sul modo di concepire il passato e il futuro di milioni di nostri progenitori. Sono quei cambiamenti radicali nelle ritualità del quotidiano a conferire, più di ogni sofisticata discussione epistemologica, un’autorità senza precedenti a una visione spesso generica di scienza. Per una sorta di paradosso ben noto agli storici del periodo, nel XIX secolo gli scienziati non riconoscono volentieri dignità scientifica alle tecniche. Anche se ogni generalizzazione è rischiosa, l’aneddoto che descrive la reazione di Lord Kelvin ai primi apparecchi telefonici – Tutto qui? – caratterizza in modo efficace una sistematica sottovalutazione delle tecniche da parte di eminenti scienziati. Per complesse ragioni di ordine sociale e culturale, molti scienziati preferiscono esaltare gli aspetti non utilitaristici, il valore di pura conoscenza delle indagini sul mondo fisico o naturale, e non perdono occasione per presentare l’attività di ricerca come un’occupazione degna degli ozi del gentiluomo.

    Eppure, mentre milioni di cittadini europei ed extraeuropei avrebbero capito ben poco delle ricerche di Kelvin, e mai si sarebbero sobbarcati la lettura dei ponderosi tomi del Corso di filosofia positiva di Auguste Comte, a nessuno sfuggiva come le nuove tecnologie della comunicazione, dei trasporti e degli armamenti stessero mutando il paesaggio fisico e sociale, i ritmi delle città e delle comunità umane. Nello spazio della vita di un singolo, la durata del viaggio da Oxford a Londra scende da una faticosa giornata di carrozza del 1830 (per chi se la poteva permettere) a poco più di un’ora di treno nel 1850. Il telegrafo porta informazioni da una parte all’altra d’Europa e degli imperi coloniali a una velocità vicina a quella della luce (anche quest’ultima calcolata con precisione).

    Un i